31 Gennaio 2006
Promozione elettorale a spese del contribuente

La discussione sulla par condicio e sull’occupazione della televisione per spot elettorali in compagnia dei nuovi nani e delle nuove ballerine da parte del centro destra e del suo esponente di maggiore o minore spicco (fate voi), ci sta distraendo dallo spreco di risorse pubbliche utilizzate per propaganda elettorale.
Una pubblicità sgangherata e mendace fatta sottraendo soldi alle famiglie italiane.
Faccio tre esempi:
- lo spot televisivo sulle Grandi Opere, quelle che non servono a nulla (ma servono, e come, a qualcuno) e che nessuno vuole, come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia e il TAC (Treni ad Alta Capacità, non TAV, l’alta velocità non c’entra nulla) in Val di Susa
- l’opuscolo che il Ministero dell’Innovazione manderà per posta a 16 milioni di famiglie illustrando l’operato del Governo e l’avvento dell’era digitale (costo: più di settemilioni di euro)
- la lettera che sarà inviata a tutti i bambini nati nel 2005 con “un grosso bacio” per informarli che hanno diritto a 1000 euro.
In Internet questo modo di operare si chiama “spamming” ed è punito dalla legge, per il Governo si chiama informare, per il sottoscritto si chiama propaganda elettorale alle spalle dei cittadini.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Rivolto a tutti:
Ringrazio tutti per i messaggi di affetto, di stima e anche di critica.
Da questo spazio mi arrivano molti suggerimenti interessanti, idee e segnalazioni di persone che vogliono e credono che si possa realmente voltare pagina in questo Paese.
Leggo ogni sera i vostri commenti.
Purtroppo non potrò rispondere a tutti, sceglierò di volta in volta alcuni commenti tra i tanti per chiarire il mio punto di vista.
Un cordiale saluto,
Antonio Di Pietro
Rivolto a Giovanni Lo Sardo (01.02.06 11:27):
Caro Giovanni,
impedire ai condannati in via definitiva di accedere in Parlamento, italiano ed europeo, è nel mio Programma Elettorale al punto “Competitività del sistema economico”.
Ho aderito da tempo all’iniziativa “Parlamento Pulito” di Beppe Grillo.
Per riconquistare competitività dobbiamo essere credibili, i condannati in via definitiva in Parlamento ledono la credibilità del nostro Paese, mi impegnerò a rimuoverli se avrò la vostra fiducia.
Un cordiale saluto,
Antonio Di Pietro
Commenti (181) | Cita sul tuo sito |
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Commenti
GIUSTIZIA LENTA: 3 rimedi a costo zero per la giustizia civile
1) quando il giudice "cambia" posto deve PRIMA scrivere TUTTE le sentenze dei procedimenti fin lì conclusi e non lasciarli "in eredità"; gli si possono regalare due mesi a casa per eseguire quanto sopra!
2) seguire l'ORDINE CRONOLOGICO dei procedimenti e non un criterio arbitrario: infatti il giudice NON PUò SAPERE quali reali problemi per i partecipanti possono esservi in relazione ad una sentenza perchè non è mica DIO! : almeno si sta in fila e prima o poi toccherà a me, o devo stare sempre "Dietro" perchè il giudice pensa che il mio ricorso sia meno importante, così "a naso"?
3) Porre dei termini per le "riserve": io ne aspetto una da due anni per atti bancari che risalgono a 12 anni fa!
Postato da: Maria Bandarin | 17.05.09 21:12 | Segnala commento inappropriato
sono artigiano e o 68 anni le parole di che vorrei dire sono tante e molto forti, seguo lapolitica per pernatura da quando ero bambino e conosco per ricordo passaggi molto forti per citarne uno per tutti quando il petroliere tecsano disse o fatto presidente texsano faro anche quello degli .stati uniti ronald regan quando fu eletto io sapevo cosa avrebbe detto .
vorrei parlare con te sono disposto a venire roma o da qualsiasi parte ciao elio
Postato da: elio baldinotti | 30.07.08 09:06 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio,
Ti dò del Tu perchè credo siamo coetanei o giù di lì. Nel quadro politico esistente credo sia una delle persone più pulite. Volevo sapere che cosa farai per cambiare la legge elettorale. Purtroppo, con l'attuale legge la mia coscienza mi impedisce di andare a votare non potendo scegleire il candidato. La ritengo una questione di libertà. Non posso accettare le scuse dell'UDC ad esempio che candida Totò Nazionale sol perchè la sentenza non è definitiva....Non posso dare il mio apporto all'elezione di pregiudicati intesi in senso poliziesco e non giuridico, non dovrebbero neanche lontanamente pensare di "offrirsi" per governarci. In bocca al lupo per il Tuo partito.
Giuseppe Pio Romano
Postato da: Giuseppe Pio Romano | 16.03.08 07:45 | Segnala commento inappropriato
Mi sto ponendo una domanda , quindi sarebbe bello se qualcuno mi rispondesse , perchè non riesco propio a capire.
Dunque , il petrolio continua a salire di prezzo , un barile costa più o meno 100 dollari , bene ora per avere un euro ci vogliono quasi 1,5 dollari , allora mi chiedo perchè il prezzo alla colonnina continua ad aumentare se in realtà c'è un cambio favorevole? O mi sfugge qualche nozione di matematica o mi sa tanto che ce lo stanno mettendo in quel posto per l'ennesima volta .
Saluti
Postato da: gianfranco cava | 20.11.07 20:55 | Segnala commento inappropriato
...Lei solo Giustizia e legalità. Prego.
Cosi va di nuovo in un bordello!
Grazie.
P.s. Aspetto mche aiuti a liberare Gramsci di cui Io ho Le sue idee!
Grazie. Con Lei ci vo tanta pazienza ma sta per finire..........
Postato da: antonio melaiu | 19.05.07 16:04 | Segnala commento inappropriato
...Lei solo Giustizia e legalità. Prego.
Cosi va di nuovo in un bordello!
Grazie.
P.s. Aspetto mche aiuti a liberare Gramsci di cui Io ho Le sue idee!
Grazie. Con Lei ci vo tanta pazienza ma sta per finire..........
Postato da: antonio melaiu | 19.05.07 16:04 | Segnala commento inappropriato
vorrei sapere da Lei sig. Ministro se ci sono degli accertamenti in corso sul signoraggio della Banca d'Italia e sul fenomeno dell'anatocismo bancario. Se i partiti della coalizione del centro sinistra e Lei Sig. Ministro state facendo qualcosa. grazie
Postato da: conte marco | 21.02.07 01:42 | Segnala commento inappropriato
eh eh eh.. sostituite pure "beppe Grillo" con "Antonio Di Pietro"
Postato da: Manuel Mantega | 13.02.07 10:58 | Segnala commento inappropriato
Caro Beppe Grillo,
sono un padre di famiglia e già in una mia precedente nota ho manifestato il mio disappunto per il forzato inserimento del decoder digitale terrestre.
L’altro giorno, mentre seguivo un programma su Rai due, è apparsa una scritta che avvisava che tale rete televisiva sarebbe stata trasmessa solo su digitale terrestre nella zona di Cagliari.
Io sono stato uno di quelli (spero molti) che non hanno “abboccato” alla precedente propaganda pubblicitaria che mostrava come questo strumento fosse “utilissimo” al cittadino e, nella precedente lettera, visto che non ho usufruito del contributo statale per il suo acquisto, ne avevo chiesto gentilmente il rimborso in contanti da utilizzare per spese ben più importanti nella mia famiglia.
Purtroppo solo l’Unione Sarda ha pubblicato la mia lettera e solo su internet sulla pagina delle lettere dei sardi, quindi non molti hanno sentito la mia protesta.
Sinceramente mi aspettavo che questo governo bloccasse questa farsa, anche a seguito delle bacchettate della Comunità Europea ma, come già immaginavo, tutti ne vedono una grande “opportunità” per il Paese! Destra e sinistra…
Ora, visto che pago regolarmente il canone, e che dal 1° marzo non dovrei più ricevere Rai Due, vorrei chiedere ad altre persone che la pensano come me di unirsi per farci rimborsare un terzo del canone stesso. In seguito, se dovessero passare anche le altre emittenti sul digitale terrestre chiederemo l’abolizione totale.
So infatti che per non pagare più il canone Rai bisogna farne richiesta e che dei tecnici vengono quindi a “piombarti” i canali. In questo caso la “piombatura” non ha senso visto che è automatica con la trasmissione sul digitale terrestre per il quale non posseggo il decodificatore.
Nella certezza del tuo aiuto, ti saluto.
Postato da: Manuel Mantega | 13.02.07 10:57 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio sono molto arrabbiato dal fatto che nonostante il vostro lavoro stia procedendo abbastanza celermente e direi positivamente, sui giornali e sulle televisioni il sig. Silvio ed i suoi apostoli continunano a spararvi addosso di tutto e di più. Io gradirei da parte vostra e soprattutto di Romano Prodi, un impegno più concreto nel dialogo con i cittadini cercando il più possibile di spiegare in termini pacati ciò che si stà facendo, il perchè si fa e ciò che si intende fare. Io non vorrei tra un pò di tempo ritrovarmi il re dei ciarlatani a rigovernare l'Italia, pertanto vi imploro di prendere d'ora in poi decisioni di forte impatto popolare che ridiano slancio alla nostra coalizione. Ad esempio io proporrei una legge che preveda degli sgravi fiscali sulle spese sostenute per il matrimonio, in modo da controbilanciare l'effetto negativo che ha sui cattolici la prossima riforma sui Pacs. Inoltre nella prossima modifica sulle aliquote Irpef, proporrei di aumentare la detrazione sul lavoro dipendente anche sui single, in quanto nella modifica appena passata, si è favorito quasi esclusivamente i lavoratori con famiglia a carico, naturalmente tale vantaggio dovrebbe ricadere solo sui redditi sino ad esempio di 40.000 euro. Inoltre rimodulerei il discorso dei ticket ospedalieri anche e soprattutto in base al reddito e non già sull'età, in quanto mi pare assurdo che magari un settant'enne che prende 3 mila euro di pensione non paghi il ticket mentre magari un pensionato di 65 anni con 800 euro al mese lo paghi. Sul discorso pensioni partendo dalla legge esistente fate in modo che per invogliare il lavoratore a non andare in pensione, fate in modo che man mano che ci si avvicini io direi anche ai 67 anni (per certe categorie), i coefficienti salagano notevolmente ad esempio partendo dal 60% dell'ultimo stipendio per i 60enni si potrebbe aggiungere un 2/3 % in più all'anno per coloro che rinviano la pensione. Infine la decisione che più porterebbe consensi sarebbe la seguente legge:
dalle prossime elezioni metà parlamentari con metà stipendio. Scusa se mi sono dilungato ma so che sei disponibile al dialogo. Cordiali saluti e buon lavoro.
Postato da: Michele Di Lonardo | 31.01.07 09:24 | Segnala commento inappropriato
Mai è stato fatto un disegno di legge per inquadrare quei piccoli autonomi che oggi si sono trasformati in finti-occupati.
Pagare le tasse su studi di settore che mettono sullo stesso piano i disoccupati che tentano di sopravvirere grazie ad una licenza di commercio con commercianti di vecchia data, provenienti dall'epoca d'oro del commercio ambulante, ricchi di mezzi, merce e posteggi nei migliori mercati e fiere, lo trovo veramente grottesco.
Bisogna provare sulla propria pelle cosa vuol dire uscire tutti i giorni quando ancora il sole non è sorto per ritornare a casa per mancanza di posto, rituale che a volte si ripete anche con due settimane di fila.
Avere speso in gasolio ed autostrade e non avere riscosso niente, se non quando pur di aprire, si accettano posteggi infami dove a fine giornata il bilancio è negativo.
I pochi soldi amaramente guadagnati, non coprono le spese fiscali sommate a quelle per gestirle, si rimandano i pagamenti a tempi migliori accettando multe ingiustificate, per poi dover denunciare un reddito fantasma per avere accesso a piccoli finanziamenti necessari alla sopravvivenza.
Roberto Giorgi
Postato da: roberto giorgi | 26.10.06 20:55 | Segnala commento inappropriato
Relativamente allo scalone del 2008 sulle pensioni un suggerimento: che almeno l'età pensionabile non sia estesa agli invalidi civili, ai portatori di handicap, etc.
Grazie dell'attenzione e uguroni di buon lavoro!!
Postato da: Claudio Ricci | 21.06.06 12:45 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio,
sono un ammiratore di beppe Grillo e molte come il parlamento pulito, le condivido. Pertanto, hai il mio incodizionato appoggio per questa necessaria battaglia. Inoltre, anche per garantire il ricambio naturale della classe dirigente, é indispensabile fissare, per ogni grado della politica, il limite dei due mandati. Es: Un politico può ricoprire per due mandati la carica di consigliere comunale, successivamente per altri due quella di consigliere regionale e infine per altri due quella di parlamentare. Ciò, dovrà valere anche per gli incari nelle aziende pubbliche di qualsiasi natura.
cordialmente
francesco
Postato da: francesco palmizio | 24.05.06 13:49 | Segnala commento inappropriato
Si dice cosi chi parte da un punto e arriva in un altro ha traciato una linea?!Ma quanti si ricordano che erano prima da essere (fare)prepotenti?
I soldi per la politica di meno perfetto d'accordo e se sara un premio del popolo e perche ha portato un benessere oppure a inventato una cosa che fanno lavorare un grande numero di persone eccLa politica, i politici sono sempre persone che fano un mestiere e si deve premiare quello che fa l'arte del suo mestiere
"Impara l'arte e mettila da parte"
"Ogni mestiere e braciale d'oro"
"Aiuta e sarai aiutato"
Servono ai alcuni una doccia freda per conscientizare che i soldi con qualle hanno fatto i castelli sono i soldi del popolo!!!!
con rispetto della vostra cultura ing. ghinea corneliu
Postato da: corneliu ghinea | 04.05.06 20:13 | Segnala commento inappropriato
Onorevole Di Pietro Antonio , oggi le scrivo per avere un chiarimento in merito che mi interessa di persona , mi piacerebbe sapere se è vero che un risarcimento danni cagionata da botte viene valutato a 15 euro al giorno di malattia ? .Se è vero una cosa del genere io mi vergogno veramente perchè allora quanto costa un ora di lavoro ? .La ringrazio per la risposta che mi darà e invito chi legge e sà darmi una risposta lo faccia , io sono al dialogo aperto per tutto il mondo . La invio un grande sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-d , un abbraccio a chi soffre *:-):-)
Postato da: Imbriaco Angela | 20.04.06 13:32 | Segnala commento inappropriato
Sono un cittadino che sposa in PIENO il suo programma, ce ne fossero come lei!!!
Un solo appunto: io sono abruzzese e l'anno scorso, pur volendo votare per il centrosinistra alla regione Abruzzo, mi sono incavolato nero quando ho visto che il candidato era DEL TURCO. Mi sono incavolato perchè lui da parlamentare italiano senza dimettersi si candida al Parlamento europeo, poi da parlamentare europeo si candida presidente di regione senza dimettersi. E come lui tanti tanti altri.
Se sei onesto, dico, dimettiti prima oppure finisci il tuo mandato!!! Questo modo di fare il politicante con il paracadute mi sa tanto di occupazione di poltrone e basta.
Perciò ho annullato la scheda scrivendoci su un po' di improperi.
Ora le chiedo anche a lei: perchè prima di candidarsi non si è dimesso da parlamentare europeo?
Postato da: antonio di giovanni | 06.04.06 16:22 | Segnala commento inappropriato
Signor Di Pietro, prima di tutto voglio ringraziarla per il suo impegno nel voler portare avanti un discorso sui valori sui quali si deve basare un paese ,che vuole dirsi civile.Sono una madre che ha cercato di trasmettere questi valori ai propri figli, nonostante che si viva circondati da un deserto di virtu' civili. Proprio la classe politica cui noi cittadini dovremmo guardare per trarre esempi positivi, non ha fatto altro che mandare messaggi di tutt'altro genere.C'e' un degrado culturale e morale che parte proprio dall'alto...spero che tutti coloro che sono stanchi di questo la votino. Purtroppo in italia il vizio di guardare solo il proprio orticello, dimenticando che si vive in un contensto molto piu' ampio, temo dara' ragione a chi ha sempre fatto discorsi prettamente demagogici.
Comunque sia, io vorrei dire solo una cosa a proposito di quella manciata di euro promessa alle famiglie che hanno un figlio appena nato. Che senso ha dare mille euro una tantum?
Non si aiutera' significativamente la famiglia, mentre incidera' sulla spesa pubblica gia' cosi' maltrattata.
Perche' non si provvede ad una politica di sostegno alle madri che lavorano, dando loro la possibilita' di mantenere il posto di lavoro e una certa parte dello stipendio, pur restando a casa a crescere i proprio figli almeno per i primi tre anni,
e non portandoli cosi'nei sempre pochi asili nido, in cui i poveri piccini di pochi mesi vengono parcheggiati per tutto l'orario di lavoro dei genitori?
Le madri e i figli beneficerebbero molto di piu' da un contatto quotidiano tranquillo e sereno.Sono sicura che sarebbero anche cittadini migliori un volta cresciuti.
So che vi sono problemi piu' importanti, ma le ho esposto il mio pensiero in proposito perche' come madre sono coinvolta nella crescita dei futuri cittadini di questo paese e poi ho letto che lei legge personalmente la mail che riceve e questo me la fa sentire vicino.
Spero che anche a lei arrivi la consapevolezza che vi sono molte persone che l'ammirano, proprio per la passione che sta mettendo in cio' che fa.
Cordiali saluti
Laura
Postato da: Laura Paglia | 03.04.06 19:04 | Segnala commento inappropriato
On. Antonio Di Pietro,
sono un giovane poco più diciassettenne purtroppo per noi ragazzi viviamo in tempi iniqui poiché chi come me vorrebbe immettersi nel mondo del lavoro è molto difficile soprattutto per chi vuole farsi spazio nella politica. Da quel che ho potuto constatare è che il suo partito e specialmente Lei siete animati da un forte e puro spirito di rinnovamento della politica caduta in disgrazia a causa di “potenti” , spinti da interessi puramente di tipo economico e immorali i quali hanno causato l’ impoverimento del Paese e l’ arricchimento delle proprie tasche.
Quando un cittadino si distingue dagli altri, esso, proprio come Lei, è chiamato a servire lo Stato a preferenza di altri, non come atto di privilegio ma come ricompensa al merito. Il suo punto di forza è la legalità, l’ unico mezzo per assicurare giustizia eguale per tutti e che oggi ha perso molto di quel suo valore antico.
Secondo il mio modesto parere paragonerei il suo partito ad una sorgente dove l’ acqua è pura, limpida, trasparente, incontaminata al contrario di altri partiti più grandi paragonabili ad un grosso fiume come l’ Eufrate il quale è vero sì che ha un’ enorme portata ma con sé trascina detriti e fango. Ciò che ho appena scritto si commenta da solo ma oggi per governare bene l’ Italia bisogna che il suo partito cresca. Uno di questi impedimenti è purtroppo la sua poco fluidità espositiva (non me ne voglia) la quale a mio avviso è uno strumento per possedere una delle tre chiavi dell’ Italia, perciò oserei a tempo debito ( finito il liceo e laureato) far parte integrante ed essere testa pensante del suo partito per apportare innovazioni e sviluppo e per far sì che la nostra società sia fondata da solidi pilastri di veri Valori. Inoltre bisogna cambiare le sorti del Paese sia per noi oggi, sia per gli italiani di domani ma anche in ringraziamento a coloro che nel Risorgimento mossi da ideali di Nazionalità, Libertà, Democrazia sacrificarono la propria vita.
Infine le ricordo anche noi ragazzi siamo dalla sua parte pertanto le esprimo tutta la mia solidarietà e un augurio di una buona vittoria il 9 e 10 Aprile.
Attendo con speranza una sua risposta
Postato da: francesco quaglieri | 29.03.06 19:55 | Segnala commento inappropriato
On. Antonio Di Pietro,
sono un giovane poco più diciassettenne purtroppo per noi ragazzi viviamo in tempi iniqui poiché chi come me vorrebbe immettersi nel mondo del lavoro è molto difficile soprattutto per chi vuole farsi spazio nella politica. Da quel che ho potuto constatare è che il suo partito e specialmente Lei siete animati da un forte e puro spirito di rinnovamento della politica caduta in disgrazia a causa di “potenti” , spinti da interessi puramente di tipo economico e immorali i quali hanno causato l’ impoverimento del Paese e l’ arricchimento delle proprie tasche.
Quando un cittadino si distingue dagli altri, esso, proprio come Lei, è chiamato a servire lo Stato a preferenza di altri, non come atto di privilegio ma come ricompensa al merito. Il suo punto di forza è la legalità, l’ unico mezzo per assicurare giustizia eguale per tutti e che oggi ha perso molto di quel suo valore antico.
Secondo il mio modesto parere paragonerei il suo partito ad una sorgente dove l’ acqua è pura, limpida, trasparente, incontaminata al contrario di altri partiti più grandi paragonabili ad un grosso fiume come l’ Eufrate il quale è vero sì che ha un’ enorme portata ma con sé trascina detriti e fango. Ciò che ho appena scritto si commenta da solo ma oggi per governare bene l’ Italia bisogna che il suo partito cresca. Uno di questi impedimenti è purtroppo la sua poco fluidità espositiva (non me ne voglia) la quale a mio avviso è uno strumento per possedere una delle tre chiavi dell’ Italia, perciò oserei a tempo debito ( finito il liceo e laureato) far parte integrante ed essere testa pensante del suo partito per apportare innovazioni e sviluppo e per far sì che la nostra società sia fondata da solidi pilastri di veri Valori. Inoltre bisogna cambiare le sorti del Paese sia per noi oggi, sia per gli italiani di domani ma anche in ringraziamento a coloro che nel Risorgimento mossi da ideali di Nazionalità, Libertà, Democrazia sacrificarono la propria vita.
Infine le ricordo anche noi ragazzi siamo dalla sua parte pertanto le esprimo tutta la mia solidarietà e un augurio di una buona vittoria il 9 e 10 Aprile.
Attendo con speranza una sua risposta
Postato da: francesco quaglieri | 29.03.06 19:52 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio,Come un altro elettore (di cui ho letto il commento) ,voto da sempre sinistra,ma questa volta pur restando nell'Unione, per la prima, ho deciso di scegliere l'Italia dei valori proprio per l'accuratezza con cui sono stati scelti i candidati.
Non ho accettato la candidatura delle consorti di alcuni esponenti politici di rilievo,questo rospo proprio non l'ho mandato giu'!
Non dirmi che anche nella tua lista ci sono casi del genere?Non andrei a votare per niente se cosi' fosse, sono stufo della politica-family.
E basta con i favoritismi,lavoriamo per il paese, per tutti,non per i nostri interessi.
Postato da: nicola longo | 28.03.06 14:53 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio,
Ho 35 anni e non mi sono mai interessato di politica, l'unica cosa che ho imparato grazie a mio nonno è che i comunisti sono dei lavoratori e non dei lazzaroni e che la ricchezza ottenuta col lavoro non è una colpa.
Adesso sono diventato papà e comincio a preocuparmi del futuro di mia figlia.
Sono venuto a conoscenza del tuo partito grazie a Beppe Grillo e la cosa che mi ha colpito è che finalmente esiste un partito senza pregiudicati Ho letto il tuo programma politico e spero che non siano sole belle parole, mia figlia ne sarebbe profondamente delusa.
Ripongo nella tua persona grandi aspettative, e chissà se trovando qualcuno che dà il " buon esempio" un giono non mi possa impegnare attivamente".
Postato da: Mauro Beccaris | 22.03.06 16:53 | Segnala commento inappropriato
...e della legge votata da tutti che prevede di dare priorità agli ex parlamantari (itrombati) nelle nomine a direttori delle, ASL cosa ne penza?
Postato da: de luca carmine | 16.03.06 17:08 | Segnala commento inappropriato
Ill.mo Onorevole Di Pietro Antonio , io spero per tutta l'italia e per tutto il mondo che riesca a fare parte del governo , perchè se mantiene ciò che ha scritto nel suo programma non vince solo lei ma tutta italia , finalmente potrò dopo dire non importa ciò che ho subito ingiustamente io e i miei figli ma almento avendolo gridato a tutto il mondo cè chi ha risentito vergogna e mette rimendi alle mie grida di ingiustizie , me lo auguro per tutte le persone che hanno subito i danni di chi diceva stia zitta signora io posso fare tutto cambiare anche le leggi , mi creda cosa vergognosa a danni di minori non solo miei .Spero per tutto il mondo che queste vergogne finiscano e chi usa ancora questi atteggiamenti vengano licenziati per incapacità voluta o non voluta del proprio lavoro .Mi scuso se continuo a scrivergli ma per mè arrivare a scrivere a lei mi sembra che vivo un sogno , non immaginavo minimamente due anni fa che le mie grida arrivassero a lei , parlando con amiche colleghe di lavoro , che poi lavoro saltuario mi hanno chiesto se verà anche nella mia città a parlare con tutti noi o meglio ancora dove lei ha insegnato e portare un discorso ai giovani tra cui studenti sfiduciati da cosa stanno vivendo , ora se per caso lei farò un discorso me lo comunichi perchè vorrei portare a conoscenza nella scuola dove ora faccio suplenza e dove mi stimano tutti e sanno l'amore che ho per i giovani che sono il nostro futuro .Distinti saluti da una mamma , le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua famiglia e nelle famiglie di tutto il mondo :-d ..Un abbraccio a tutte le persone che soffrono *:-):-) Angela scala40
Postato da: Imbriaco Angela | 16.03.06 06:39 | Segnala commento inappropriato
ahem...ho letto or ora un post di SILVANO PERNA.....QUA URGONO CHIARIMENTI!!!!!
Postato da: pinco palla | 14.03.06 17:16 | Segnala commento inappropriato
Carissimo antonio di pietro, leggo ogni tanto il tuo blog e sono sempre più convinto che tu sia prima che un politico una persona come noi. Quello che apprezzo particolarmente di te è la chiarezza dei tuoi discorsi. Mi permetto di darti del tu (e leggendo qua e là vedo che non sono il solo a farlo) dicendoti che sicuramente voterò per te alle elezioni. Ti vorrei fare solo una raccomandazione, non deludere i cittadini come me, di chiacchiere se ne sono sentite tante e da tanti politici da sempre, lotta per la gente e continua ad usare il blog per non perdere il contatto con essa, con la realtà che tu rappresenterai in parlamento. In bocca al lupo e spero che Beppe Grillo ti abbia indicato la via e che tu coninui a percorrerla. Distinti saluti
Postato da: pinco palla | 14.03.06 17:06 | Segnala commento inappropriato
pensate di ridurre i costi della politica candidando EVANGELISTI? uno che ha campato tutta la vita di politica? dove sono i candidati che provengono dalla sociea civile e campano del loro lavoro? ma fino a ieri non era nei diesse? siamo il rifugio per i trombati dei diesse che vogliono garantirsi lo stipendio anziche trovarsi un lavoro?
Postato da: renato baudinelli | 01.03.06 13:00 | Segnala commento inappropriato
Io credo che si dovrebbe parlare del ridimensionamento degli enti locali, caro Antonio non ti sembra che delle province si potrebbe fare anche a meno? Non sono forse un doppione , un Ente poco sentito, poco utile e superato dalle nuove tecnologie? Mi ero attivato in Friuli per organizzare un comitato per l'abolizione delle province , tu che cosa ne pensi ?
Postato da: Valentino Roiatti | 21.02.06 13:26 | Segnala commento inappropriato
Caro Tonino sono un appartenente al Corpo della G.diF., sono quasi sempre daccordo per quello che proponi e come lo esponi ma ti vorrei suggerire di dare informazioni più dettagliate e concrete: ad esempio:
"riduciamo il numero dei parlamentari a 500, riduciamo il compenso dei parlamentari a meno di 10.000 euro al mese, eliminiamo le sovvenzioni ai giornali di partito, avremo solo con queste tre mosse un risparmio di (500X10.000X12) + 100.000.000 = 160.000.000 di euro (116.176.200.000 delle vecchie lire) da destinare ad esempio alla costruzione di ....... asilio nido e/o case per gli anziani".
Io credo che la gente questo voglia sentirsi dire.
Tanti saluti ed un augurio di forte consenso nei confronti di te e del tuo partito, alle prossime elezioni politiche.
Postato da: Michele Di Lonardo | 17.02.06 16:12 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro
in Campania l'occupazione delle Istituzione da parte del centro sinistra costa non poco in termini di sviluppo. La società complessiva è ingessata, i servizi sono pessimi, le clientele intasano gli uffici pubblici di personale inutile e imbelle. Tutto questo costa,
Il sottosviluppo in cui ci dibattiamo da sempre è evidenziato dall'infinito scandalo rifiuti. La politica si occupa di posti in lista, di incarichi, di consulenze, di prebende, di nomine, di concorsi da truccare, di arricchimento e posizioni di potere.
Chi combatte per i valori? chi per la difesa della salute? chi per la scuola e per le famiglie? chi per l'affermazione di una economia sana, con una finanza sana, una imprenditoria vera?
Se ritieni, Ti chiedo di portare una mia richiesta a Prodi: dia un segnale a chi, come il sottoscritto, in Campania assiste ad un centrosinistra dominato da clan e consorterie, solo proteso a cose vili e assente sulla questione morale.
A volte basta poco per ridare fiato a chi da sempre è in affanno.
Infine, da tuo sostenitore e iscritto, auspico che in Campania su iniziative da individuare si cerchi sistematicamente l'intesa con altri come Beppe Grillo, il regista Moretti, padre Zanotelli, Rita Borsellino, Rosy Bindi, Paolo Sylos Labini, don Ciotti e altri ancora che possono insieme dare un contrbuto al cambiamento.
saluti
paolo citarella
(335 6179697)
Postato da: paolo citarella | 16.02.06 18:27 | Segnala commento inappropriato
Sia ben chiara una cosa: se, come ha dichiarato il Prof. Prodi che “Il programma è la cornice, il quadro lo decido io” all'ora l'Unione se la vota il Prof. Prodi. Con questo non intendo dire che se non si vota l'Unione si debba votare necessariamente il centrodestra; si può anche votare scheda nulla.
I programmi politici o sono fatti per essere mantenuti oppure se il futuro premier crede che siano soltanto degli scenari immaginari costruiti a bella apposta per attirare il voto di cittadini allocchi bè.....per quanto mi riguarda non sono un allocco.
Cosi' pure l'On. Fassino, non può dire riguardo alle opere della Tav che bisogna confrontarsi con i cittadini creando consenso ma al tempo stesso dire: “ma l'obiettivo è farla, farla, farla”. Al di là di essere a favore oppure contro alla Tav se un politico si confronta veramente con i cittadini all'ora deve essere anche disposto a rivedere i progetti altrimenti che dialogo è? Non è un dialogo e' prendere in giro i cittadini. Credete veramente che i cittadini sono ancora disposti a farsi prendere in giro? Chi ci crede all'ora vuol dire che non ha più orecchi per ascoltare la gente e se non è veramente disposta ad ascoltare la gente, perchè dobbiamo votare chi non è più in grado di rappresentare anche i normali cittadini che poi sono coloro che sino ad ora nel bene o nel male pagano ed hanno pagato gli scotti di scelte sbagliate?
I cittadini vogliono sviluppo vero e non fittizio, vogliono che i loro figli tornino a riprogettare la loro vita mediante un lavoro serio, sicuro e continuo e non con contratti cococoricò o chicchirichi' etc etc.
Spero che i partiti come l'Italia dei Valori ed altri che compongono l'Unione a questo punto si facciano garanti che il programma presentato dall'Unione, non sia solo una cornice virtuale, fittizia, ma un programma vero effettivo, Per rendersi garanti verso i cittadini intendo: devono dire nero su bianco ed a chiare lettere cosa succede se nel corso della legislatura non venga mantenuto il programma che hanno appena varato.
Se poi ha ragione l'On. Prodi che è solo una cornice il quadro, il dipinto lo deciderà lui, all'ora è meglio che si sbrighi a dipingerlo ed a mostrarlo a tutti gli italiani nel più breve tempo possibile e prima delle elezioni oppure...temo a malincuore, che con questi propositi l'Unione non vada tanto lontano.
Un cittadino che non vuole più essere preso in giro.
Piero Cauduro
Postato da: Piero Cauduro | 13.02.06 23:03 | Segnala commento inappropriato
In proposito delle recenti dichiarazioni dell'On. Prodi ed On. Fassino rese di recente alla stampa se sono vere, le ho sentite anche nei vari telegiornali, i normali cittadini si chiedono: ma la politica è ancora una cosa seria? La politica italiana è ancora capace di porre le basi per un vero sviluppo? Di rappresentare realmente le istanze dei suoi cittadini specie coloro che vivono nelle fascie più deboli? Posto il mio commento qui, perchè spero che L'Italia dei Valori sappia essere garante, sappia essere la voce vera dei normali cittadini all'interno dell'Unione.
Mi auguro che il mio pensiero non sia solo una voce isolata, che altri cittadini si uniscano al mio pensiero ed abbiano il coraggio di esternarlo solo cosi possiamo avere la speranza che prima o poi si torni a fare politica vera, politica che sappia porre le basi per un vero sviluppo e non solo più il marketing della politica.
Sia ben chiara una cosa: se, come ha dichiarato il Prof. Prodi che “Il programma è la cornice, il quadro lo decido io” all'ora l'Unione se la vota il Prof. Prodi. Con questo non intendo dire che se non si vota l'Unione si debba votare necessariamente il centrodestra; si può anche votare scheda nulla.
I programmi politici o sono fatti per essere mantenuti oppure se il futuro premier crede che siano soltanto degli scenari immaginari costruiti a bella apposta per attirare il voto di cittadini allocchi bè.....per quanto mi riguarda non sono un allocco.
Cosi' pure l'On. Fassino, non può dire riguardo alle opere della Tav che bisogna confrontarsi con i cittadini creando consenso ma al tempo stesso dire: “ma l'obiettivo è farla, farla, farla”. Al di là di essere a favore oppure contro alla Tav se un politico si confronta veramente con i cittadini all'ora deve essere anche disposto a rivedere i progetti altrimenti che dialogo è? Non è un dialogo e' prendere in giro i cittadini. Credete veramente che i cittadini sono ancora disposti a farsi prendere in giro? Chi ci crede all'ora vuol dire che non ha più orecchi per ascoltare la gente e se non è veramente disposta ad ascoltare la gente, perchè dobbiamo votare chi non è più in grado di rappresentare anche i normali cittadini che poi sono coloro che sino ad ora nel bene o nel male pagano ed hanno pagato gli scotti di scelte sbagliate?
I cittadini vogliono sviluppo vero e non fittizio, vogliono che i loro figli tornino a riprogettare la loro vita mediante un lavoro serio, sicuro e continuo e non con contratti cococoric
Postato da: Piero Cauduro | 13.02.06 22:58 | Segnala commento inappropriato
Caro Dott. Di Pietro(la chiamo dottore perchè io che non sono presidente del consiglio e neppure diplomato so che per accedere nella magistratura è necessario essere in possesso di una laurea presumibilmente in giurispudenza) le esprimo la mia solidarietà per il vergognoso attacco televisivo da parte della terza carica dello stato.
Questi attacchi, che nei prossimi giorni saranno sempre più frequenti e feroci, sono determinati dalla disperazione di cui sono preda quasi tutti i politici dell'attuale coalizione di governo in quanto consapevoli della sicura sconfitta elettorale che sarà inevitabile a causa della manifesta incapacita' di governare dimostrata in questi anni; incapacità che ha trascinato il nostro paese in una profonda crisi economica, politica ed istituzionale senza precedenti nella storia.
Siccome ora più che mai abbiamo bisogno di persone corrette ed oneste come lei, la invito a continuare il suo lavoro perchè tutta l'opposizione a questo governo si presenti unita e compatta alle elezioni a costo anche di dover ingoiare qualche boccone amaro.
con stima Dario Ferrario
Postato da: Dario Ferrario | 13.02.06 17:46 | Segnala commento inappropriato
Vinceremo (gesto apotropaico fatto, ovviamente...).
Ma con un trucco che pagheremo, in futuro.Vinceremo perchè la "gente" non ne può più di Berlusconi. Ma, soprattutto, perchè lo incolpa della situazione economica negativa del paese. Non che Berlusconi sia immune da colpe. Ma della situazione negativa non ha le colpe principali. Quelle sono indipendenti dalla sua volontà/capacità di guida dell'economia di un paese (comunque indaeguate, ricordate l'unfit dell'Economist?). La vera colpa di Berlusconi è, però, la deriva etico morale alla quale ha portato questo (povero) paese. Ma questa sua colpa risale al Berlusconi imprenditore (il fine giustica tutti i mezzi...). E questo tragico errore Berlusconi l'ha portato in politica. Ma queste cose sembra non interessino agli italiani (scusate le forzatura da luogo comune ma lo spazio è quello che è...). Agli italiani interessa, fondamentalmente, il loro portafoglio. Che, ora, è sgonfio. Non sto dicendo che il portafoglio non conti (primum vivere deinde pilosophare...). Ma il portafoglio sgonfio è l'effetto, non la causa. La causa è il liberismo pecoreccio e mafioso (sì, mafioso!), che ha permeato tutta l'attività del governo Berlusconi. E questa è la tragica eredità di questo piccolo uomo. E dei suoi picolissimi compagni di sventura. Urge riscatto morale. Ma la strada è in ripidisssima salita. E ciò che vedo mi fa essere pessimista (con l'intelligenza, la volontà continua ad essere ottimista). Teniamo duro.
Postato da: Graziano Camanzi | 11.02.06 17:07 | Segnala commento inappropriato
Caro DI PIETRO,
siccome Lei è persona intelligente Le pongo un quesito, che anche altri Le avranno già rivolto. Il rispetto della LEGALITA' è FONDAMENTALE...ma se a capo della nazione e del governo và un politico che cambia le leggi a proprio uso ed anche consumo..chi difende i più deboli...? Il rispetto della legalità in questo caso resta un valore assoluto ...? Modestamente credo che le regole siano importanti solo se EQUE. Vanno bene e sono attuali anche i 10 comandamenti o il CRISTIANESIMO SOCIALE DI PAPA GIOVANNI 23°...purchè non siano a vantaggio dei più ricchi...
Postato da: adalberto andreani | 09.02.06 22:16 | Segnala commento inappropriato
Vorrei porti un problema concreto ,ti scrivo da fermo neo provincia dal 2004, dal nuovo decreto europeo in italia anno chiuso 16 zuccherfici su 19 , tra cui il nostro ,da un giorno allaltro, era l'unica realta' industriale e agricola locale .I politici ,e tutti i responsabili aziendali si sono nascosti dietro le decisioni europee ,senza dare risposte immediate ai migliaia di produttori agricoli, e futuro ai lavoratori dello stabilimento , vorrei il tuo peziero , e una risposta concreta, grazie .
Postato da: alessandro belleggia | 09.02.06 22:00 | Segnala commento inappropriato
Forza di pietro sei grande,
tieni forte :la giustizia deve vincere,l'illegalità deve finire, per tutti gli onesti, che per fortuna ci sono ancora.
grazie per quello che fai,e quello che farai, per la patria e la democrazia.
Un suggerimento che mi sta tanto a cuore l'acqua un bene comune vitale per l'umanità no ai privati.
Basta soldi a imprenditori che non hanno nessun scrupolo e nessun interesse ad usare la testa per migliorare: (che poi evano le tasse.)
Postato da: arcuri adriano | 09.02.06 20:58 | Segnala commento inappropriato
Caro DiPietro, La seguo da tanti anni e ho sempre apprezzato la sua dignità e il suo ruolo nella società e in verità pur non volendo più votare mi ero riproposto di darLe il mio voto convincendo anche mio figlio; vedo solo Lei in questo panorama che si batte da solo contro i mulini a vento della partitocrazia e della mafia parlamentare e per questo La stimo. Ma in verità se penso alla coalizione in cui sta mi vengono dubbi a pensarla vicino a chi candida gente come Caruso e difende teppisti come i no global ; dubbi nel senso buono ovvio su come potrà andare daccordo con gente tipo Bertinotti o persone che cercano solo poltrone e nn faccio nomi tanto li conosciamo. Ho letto il suo programma è concreto, forte, di grande spessore morale. Poi penso invece che , come sempre vinceranno le lobby, i poteri forti, che vincerà la tolleranza verso gente che sta distruggendo l'italia e mi riferisco a extracomunitari che ci stanno rovinando la vita o ai rom che vengono sussidiati dallo stato in tutto e per tutto mentre ho una sorella che vive con 200 euro al mese di pensione invalida e quanto prima su una sedia a rotelle. Non vedo nessuno che tutela i deboli me lo faccia dire purtroppo. Faccia qualcosa pure per queste persone che non possono comprarsi nemmeno il pane altro che finanziare i militari negli stati islamici o altre spese assurde fatte dal nostro parlamento in questi anni. Ho contattato una responsabile provinciale del Suo movimento nella città in cui vivo che è Alessandria per capire qualcosa di + del suo movimento e spero di poterLe dare il mio voto che per poco che vale è una atto di fiducia. Spero che legga questa mail scritta col cuore e senza polemica . Chi le scrive è un cittadino di 46 anni che lavora e vive ad Alessandria. Grazie per il Suo tempo Le auguro una bella vittoria personale per Lei e il Suo movimento
Postato da: gioacchino ricotta | 09.02.06 20:39 | Segnala commento inappropriato
io credo in te.continua così. sei l'unico politico che può salvare l'Italia. Grazie
Postato da: daniela de dominicis | 09.02.06 20:24 | Segnala commento inappropriato
bravo anto' continua cosi',sei rimasto 1 dei pochi che puo' andare a testa alta . Grazie x tutto cio' ke hai fatto finora e ti auguro di farlo ancora x tanto tempo
Postato da: paolo faggion | 09.02.06 19:46 | Segnala commento inappropriato
caro antonio di pietro, si deve fare tutto il possibile per il sociale, dal mio punto di vista, per poter battere la propaganda continua di chi ora ha la maggioranza,solo così si riesce a far capire che le cose si fanno sul serio, ma non con buonismo, al contrario con durezza quando serve, lo so che non riesco a spiegarmi, quindi cerco di fare un esempio: lo sgombero fatto da Cofferati a Bologna, è stato fatto per tutelare le persone oneste e mandare a casa i delinquenti, però le critiche e le polemiche, a mio parere , dovevano essere arginate da tutta la coalizione, facendo capire i reali motivi per cui è stato fatto, ridicolizzando i propagandisti dalla ingiuria facile e da stadio, Cofferati non è stato visto come una persona che si atteneva alla giustizia e al sociale, bensì come un comunista che non era più comunista, ma venduto al potere perchè questo era un atto non da comunista, senza pensare che è stata una scelta giusta e di buonsenso, o senza volerlo pensare, dando spazio ai commenti dell'italiano medio simpatizzante della maggioranza, che si possono immaginare..........
tanti saluti di pietro!!
Postato da: luca rosa | 09.02.06 18:58 | Segnala commento inappropriato
caro antonio di pietro, nella grande marea di informazioni giuste o sbagliate che siano, illazioni di tutti i generi, e tutto il magma di parole, lei ne è testimone, tipo Squitieri, tanto per fare un nome, che c'è comunque gente onesta che le è vicino anche se non può o non lo vuole dimostrare e crede in lei, penso che ce ne sia tanta, e lei ed altri siete la nostra speranza. non mollate per favore non mollate, non gettate la spugna la gente che vi capisce è di sicuro dalla vostra parte. un caro saluto a lei di pietro, e un'esortazione a continuare nella sua scelta di vita.
p. s. il ricordo di Borsellino,Giovanni XXIII, Falcone e tutti quegli uomini che hanno pagato per tutti la loro sete di giustizia, penso che sia sempre vivo nelle persone oneste, e ce ne sono tantissime!
Postato da: luca rosa | 09.02.06 18:34 | Segnala commento inappropriato
w di pietro w l'italia dei valori w l'ulivo w il partito democratico w mani pulite w l'italia con una punta e abbasso il tridende berlusconiano in un momento in qui bisogna prima difendersi che attaccare . che ne dice on. di pietro di chiamare il suo partito l'italia nuova ,perche con lei c'è veramente aria di nuovo.ciao auguroni io sono con voi
Postato da: pinna ignazio | 09.02.06 17:34 | Segnala commento inappropriato
cari lettori di blog e navigatori della rete,
è la prima volta che partecipo anch'io a questo genere di cose, perchè non sono molto pratica, ma ho sentito di questo blog su LA7 e ho provato a farci una visita e a lasciare il mio messaggio, che chissà... magari rispecchia anche il pensiero di altri elettori già di sinistra.
La cosa che mi delude di più in questi anni, e persino adesso che siamo in PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, a parte il governo che ci sta letteralmente portando allo sfacelo (ed ho detto tutto), sono proprio le cose che stanno passando in sordina, e che nessuno dei politici dell'opposizione sta DENUNCIANDO CON ABBASTANZA FORZA ED INDIGNAZIONE!!!!!!!! per esempio come possono passare nel nulla gli attacchi alla magistratura tipo "devono essere spostati" o "farebbero turismo sessuale"??!! ma quando mai un rappresentante delle istituzioni si rivolge in quel modo in una repubblica?? e ad una giornalista come Lulale si dice "abbronzata"? ma dove siamo finiti?! MA PERCHè NON CI FATE VEDERE UN'OPPOSIZIONE INCAZZATA NERA? MA CHE LI DEVE STRACCIARE VERAMENTE!! Non posso vedere rutelli che fa salotto con berusconi a matrix in quel modo scialbo, ma come, dovrebbe attaccarlo immediatamente e in modo diretto, QUESTO CI ASPETTIAMO, QUESTO VOGLIAMO, MA COS'è QUESTA MORBIDEZZA, COS'è QUESTA TOLLERANZA??? il regime si nutre di questo....!
Postato da: Michela Filippini | 09.02.06 17:29 | Segnala commento inappropriato
Caro Tonino.......
credo di aver sempre esordito in questo modo quando qualche anno fa ti ho inviato alcune lettere per esprimerti la mia vicinanza ed il mio sostegno. Era l'epoca del "fango", dei gorrini e dei pacini battaglia....se fai uno sforzo di memoria
ricorderai di un adolescente che ti indusse a rispondergli: grazie per il coraggio con cui mi dai sostegno...... supererò quest'ennesima fatica".
ciò detto, e premettendo che condivido ogni tuo pensiero, soprattutto di politica giudiziaria, ....un suggerimento: cerca il voto dei moderati......dei catttolici - io sono un laico- argometando non sempre e non solo sulla questione morale ma affrontando il tema del lavoro e della famiglia........chi ha a cuore l'etica pubblica ti voterà sicuramente se nn è ideologicamente schierato.......cerca di conquistare il consenso di altri cittadini che hanno a cuore altri tipi di problematiche.....chiaro il concetto?? buona fortuna
Postato da: giuseppe ruscigno | 09.02.06 17:16 | Segnala commento inappropriato
Sig. DiPietro grazie per l'opportunità, non so cosa dire eppure ce ne sarebbe tanto. Il fatto è che sono, come moltisime altre persone,disgustato da questo stato di cose. E' assurdo essere in questa situazione politica, un colluso con la mafia che fa il primo ministro!!E' assurdo ma è così, si vede che ad una grossa fetta di italiani questo va bene, si riconoscono in lui nel suo modo di fare e nelle sue parole. Credo che Lei e i leader delle altre forze dell'Unione dobbiate lavoare per far aprire gli occhi a queste persone, dovete far capire loro che sono stati presi in giro ,dovete far capire loro che il presidente del consiglio è il"Vanna Marchi" della situazione, spero sinceramente che faccia la stessa fine. La mia preoccupazione non è per quello che ha fatto in questi cinque anni alla luce del sole, è per quello che ha fatto "sottobanco" nell'ombra, chissa per quanti anni dovremmo pagare per questo.
Sig. Di Pietro, vada avanti per la Sua strada, il tempo Le darà ragione .
La Saluto cordialmente e La ringrazio per l'opportunità.
Con profonda stima
Domenico Abate
Postato da: domenico abate | 09.02.06 16:26 | Segnala commento inappropriato
Caro On.Antonio DiPietro, la vergogna sono loro che ancora occupano i palazzi del potere, e che ci fanno ,qualche volta, vergognare di essere Italiani.
quello che posso dire e` che a tutta la mia stima.
Tirrito Flavio
Postato da: flavio tirrito | 09.02.06 16:18 | Segnala commento inappropriato
"caro" Di Pietro tu che sei il paladino della libertà e della giustizia perchè infili la testa sotto la sabbia come gli struzzi di fronte ai quesiti che ti faccio? te li sei dimenticati? allora te li rinnovo IO SONO UN DISOCCUPATO CON 2 BAMBINE PICCOLE A CARICO per motivi di salute e di età, all'ufficio di collocamento di Roma, cioè dove risiedo il consulente al lavoro preposto all'orientamento mi ha vivamente consigliato, sia per l'età e sia per la salute di aspirare ad un posto nel P.I. ai sensi dell'art. 16 Legge 56/87, come tu saprai tale norma regola le assunzione nel P.I. ai livelli "B", i più bassi, come commessi, uscieri ecc. succede però che al Comune di Roma Alla Regione Lazio e alla Provincia di Roma si sono inventati "L'IMPRENDITORIALITA' MUNICIPALIZZATA" ovvero hanno fondato delle società con soldi pubblici, le hanno dotate di personale precario e reclutato esclusivamente tra i raccomandati ivi compresi i parenti di sindacalisti e di impiegati VIP.Questa "PIOVRA ROSSA" si è appropriata di tutti i servizi dei maggiori Enti Locali d'Italia quali sono appunto quelli Romani, dagli Uffici pubblici ai trasporti alla nettezza urbana al ruolo degli operai ai servizi scolastici a quelli sociali etc. come faremo noi iscritti al collocamento in attesa di assunzioni ai sensi della 56/87 NOI SIAMO TUTTI ADULTI CON BAMBINI A CARICO e quello che i compagni del tuo schieramento stanno facendo è veramente disgustoso, ogni volta che ti vedo in televisione piagnucoli o contro Casini o contro Berlusconi ma non fai nulla contro questa situazione. Perchè lasci che questa gente violi le leggi? ma non ti stava a cuore la legalità? la stessa legge Biagi all'art. 2 comma 2 VIETA l'utilizzo di precari nel P.I. (al contrario del pacchetto riformista definito dal tuo amico TREU), la Legge 56/87 riserva esclusivamente ai lavoratori cassintegrati ai L.S.U. e ai Disoccupati con bambini piccoli a carico i livelli "B" e la legge 104/92 ne riserva una aliquota ai disabili gravi, invece, grazie a deroghe studiate con la C.G.I.L. e giunte di sinistra i TUOI COMPAGNI DI MERENDE stanno disonorando il voto della gente onesta che vi da ancora il consenso e truffando migliaia di persone che tutte le settimane, da ormai 6 anni a questa parte attendono una chiamata che non arriva. VERGOGNA DI PIETRO!!!!!
Postato da: silvano perna | 09.02.06 15:50 | Segnala commento inappropriato
Caro on. Di Pietro,
ho deciso di votarti, il tuo programma e i tuoi discorsi mi convinco, ma ho letto sul sito di Grillo una e-mail che parla di un tuo canditato: avv. Scicchitano, che sembra non proprio degno di rappresentarci. Non ci ho capito molto, e mi farebbe piacere sentire la tua opinione.
grazie.
Paolo Moscogiuri
Postato da: paolo moscogiuri | 09.02.06 12:55 | Segnala commento inappropriato
Gentile onorevole, non sono all'altezza di fare commenti veri e propri, ma le scrivo ugualmente per augurarle buon lavoro e per assicurarle la mia stima e solidarietà. Maria Illa Manghi.
Postato da: maria illa manghi | 09.02.06 12:33 | Segnala commento inappropriato
Casini è e continua ad essere solo un succube del capo di Forza Italia e in questo momento sta fingendo di candidarsi in concorrenza dello stesso. Al momento opportuno Berlusconi lo richiamerà e lui rientrerà nei ranghi (lo stesso dicasi di Fini).
Come il suo capo, quindi, Casini le spara di tutti i tipi, comprese quelle che sono in totale contraddizione con la realtà dei fatti e, nel nostro caso, della Storia.
Non è Di Pietro che deve andarsene, ma Casini (e con lui il cavaliere e tutti gli altri "clienti" di quest'ultimo) e non dall'Italia. Devono restare qui
e assistere all'abrogazione di tutte le leggi ad personam da loro promulgate ed a tutti i processi e relative condanne che ne conseguiranno...
Forse dovremmo cambiare tutte le leggi troppo permissive e importarne la versione americana che fa sì che un'anno di galera sia un'anno di galera.
Basta con i condannati in libera circolazione!
Ma forse io sono solo un sognatore....
Ma forse io sono solo un sognatore....
Postato da: Romano Di Francesco | 09.02.06 12:31 | Segnala commento inappropriato
grazie di esistere tonino saremo sempre con te lascia espatriare gli altri tu sei e sarai una risorsa per questo paese ti voglio bene tonino perchè ci dai la forza di andare avanti ciao massimo ronchi
Postato da: massimo ronchi | 09.02.06 12:30 | Segnala commento inappropriato
Carissimo Antonio,
fossi in te non mi preoccuperei molto dal momento che siamo tuttora circondati da una clamorosa "mancanza" di MANI PULITE. Infatti il malcostume credo poliferi come e più di prima, cambiano solo i meccanismi e le tecniche, si va dai paradisi fiscali aile tacite intese, dai links finanziari ai do ut des, dalla globalizzazione economica alla globalizzazione aziendale (intesa come selvaggia acquisizione di aziende e relativo impoverimento della connotazione italiana). Credo che il Sig, Casini ed i suoi "amichetti" avrebbero dovuto preoccuparsi molto più degli italiani e dell'Italia che dei loro interessi e delle loro apparizioni televisive, ne consegue che se qualcosa cambierà spero vivamente che cambi in maniera radicale, ponendo fine a questo groviglio di imposizioni più o meno latenti, cominciando a spostare l'Italia più sulla qualità che sulla santità di buoni uffici... A proposito, giusto per togliermi una curiosità: Roma Ladrona è Ladrona ancora per il buon Umberto? lo chiedo per capire se in Svizzera è andato a curarsi con i suoi soldi o con quelli che gli sono arrivati appunto da Roma Ladrona.
Resistere è un impegno di moralità e non un sogno!
Maurizio Molinari
p.s. non sono quello che scrive su La Stampa...
Postato da: maurizio molinari | 09.02.06 11:26 | Segnala commento inappropriato
Caro Sen Di Pietro, sono ovviamente una elettrice di centrosinistra, forse la mia solidarietà per quanto affermato dall'onorevole casini circa la vergogna della sua presenza nei banchi del Parlamento è semplicemente scontata. Ma quello che mi chiedo è davvero mai possibile che gli esponenti del centrodestra quando si presentano al pubblico riescono a far diventare scandaloso il pensare con buon senso, e se mi consente, ed in maniera "normale"? Vorrei umilmente suggerire a tutta l'unione, e spero lei si faccia carico di riferire questo mio pensiero, di attivarsi velocemente con esperti di immagine per cercare di comprendere come contrastare in maniera definitiva e senza possibilità di ritorni questo loro modo di comunicare dal quale siamo costretti a difenderci e nonostante ciò ci fa apparire come aggressori, se c'è qualcosa dove il centrodestra ha ben investito le sue energie , tra gli altri affari, certamente questo è l'impegno che mette nel demonizzare gli avversari.
la cosa mi disturba, perchè offende la mia intelligenza e la mia sensibilità, però devo coscientemente prendere atto che cittadini meno attenti e politicizzati, o semplicemente "ignoranti" vengono catturati da questo stile e sebbene non comprendono realmente la gravità di quanto sostenuto dai "Signori" del centro destra il più delle volte, molto anzi, troppo spesso sposano le loro idee.
Io credo molto umilmente che la strategia di comunicazione berlusconiana abbia scoperto il " segreto" del messaggio subliminale nascosto nelle loro comunicazioni mentre noi ancora arranchiamo nelle misere difese e ci aggrappiamo al nostro stile sobrio.
Non ritengo questo sbagliato, ma credo che questa sia una guerra della comunicazione ed allora abbiamo il dovere ditrovare strumenti simili e contrari che ci consentono di fae arrivare il ns. mesaggio, non ritengo questo un prendere in giro gli italiani, perchè bisogna anche ammettere che molti di loro sono persone semplici e dobbiamo raggiungerli con le stesse armi, perchè noi sappiamo che ciò viene fatto per la loro tutela e nel loro rispetto. Si so che lei non vede in questo alcuna forma di rispetto, ma io credo che la principale preoccupazione del centrosinistra che aspira a sostituire l'attuale m aggioranza sia quella di difenderci da altri 5 anni da Berlusconi ed i suoi, anche con mezzi che sembrano irrispettosi come "il messaggio subliminale" lo choedo nell'interesse di tutti noi
la ringrazio per la cortese attenzione e le chiedo di vincere x noi.
Postato da: maria.almanza | 09.02.06 11:23 | Segnala commento inappropriato
Caro Sen Di Pietro, sono ovviamente una elettrice di centrosinistra, forse la mia solidarietà per quanto affermato dall'onorevole casini circa la vergogna della sua presenza nei banchi del Parlamento è semplicemente scontata. Ma quello che mi chiedo è davvero mai possibile che gli esponenti del centrodestra quando si presentano al pubblico riescono a far diventare scandaloso il pensare con buon senso, e se mi consente, ed in maniera "normale"? Vorrei umilmente suggerire a tutta l'unione, e spero lei si faccia carico di riferire questo mio pensiero, di attivarsi velocemente con esperti di immagine per cercare di comprendere come contrastare in maniera definitiva e senza possibilità di ritorni questo loro modo di comunicare dal quale siamo costretti a difenderci e nonostante ciò ci fa apparire come aggressori, se c'è qualcosa dove il centrodestra ha ben investito le sue energie , tra gli altri affari, certamente questo è l'impegno che mette nel demonizzare gli avversari.
la cosa mi disturba, perchè offende la mia intelligenza e la mia sensibilità, però devo coscientemente prendere atto che cittadini meno attenti e politicizzati, o semplicemente "ignoranti" vengono catturati da questo stile e sebbene non comprendono realmente la gravità di quanto sostenuto dai "Signori" del centro destra il più delle volte, molto anzi, troppo spesso sposano le loro idee.
Io credo molto umilmente che la strategia di comunicazione berlusconiana abbia scoperto il " segreto" del messaggio subliminale nascosto nelle loro comunicazioni mentre noi ancora arranchiamo nelle misere difese e ci aggrappiamo al nostro stile sobrio.
Non ritengo questo sbagliato, ma credo che questa sia una guerra della comunicazione ed allora abbiamo il dovere ditrovare strumenti simili e contrari che ci consentono di fae arrivare il ns. mesaggio, non ritengo questo un prendere in giro gli italiani, perchè bisogna anche ammettere che molti di loro sono persone semplici e dobbiamo raggiungerli con le stesse armi, perchè noi sappiamo che ciò viene fatto per la loro tutela e nel loro rispetto. Si so che lei non vede in questo alcuna forma di rispetto, ma io credo che la principale preoccupazione del centrosinistra che aspira a sostituire l'attuale m aggioranza sia quella di difenderci da altri 5 anni da Berlusconi ed i suoi, anche con mezzi che sembrano irrispettosi come "il messaggio subliminale" lo choedo nell'interesse di tutti noi
la ringrazio per la cortese attenzione e le chiedo di vincere x noi.
Postato da: maria.almanza | 09.02.06 11:23 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio,scusa se ti do del tu
ma io do del lei solo alle persone indifferenti,ti scrivo questa mail per dirti che votero' per te,e non lo dico per comodita'.Sono 6 anni che mi rifiuto di votare perche' per me non c'e' nessun politico che merita il mio voto,ma ultimamente ascoltandoti e riconoscendo quello che di buono hai fatto (o hai cercato di fare)per mani pulite mi sono convinto.Spero che in futuro questo paese riesca ad abbattere questo muro fatto di meschinita', insulti,menzogne e scarsa informazione.Solo ripristinando i valori che io reputo fondamentali per l'essere umano come, il buon senso, il rispetto e l'educazione, forse riusciremo ad alzare la testa(in questo paese pieno di struzzi).In bocca al lupo Antonio
Postato da: Manrico Bolognesi | 09.02.06 11:15 | Segnala commento inappropriato
ccccccccccc
Postato da: ciccio ciccio | 09.02.06 10:13 | Segnala commento inappropriato
CARO ANTONIO,
HO LETTO LA TUA LETTERA SUL BLOG
DI BEPPE GRILLO RIGUARDO ALLE
DICHIARAZIONI DI CASINI CHE SONO
SOLO LA PUNTA DELL'ICEBERG DELLA
DEGENERAZIONE A CUI SIAMO ARRIVATI.
IO TI AMMIRO MOLTO PER IL TUO
CORAGGIO E TI INVITO A NON MOLLARE MAI. INFATTI E' PROPRIO PER VOTARE TE
CHE HO PARTECIPATO ALLE PRIMARIE DELL'UNIONE.
IO STO ATTUALMENTE RIFLETTENDO
SUL MIGLIOR MODO DI ORGANIZZARE IL SITO CHE HO APPENA REGISTRATO WWW.CITTADINICONTROGLISPRECHI.IT NON MANCHERO' DI INFORMARTI ED EVENTUALMENTE CHIEDERTI CONSIGLI SE TU POTRAI TROVARE IL TEMPO PER DARMENE.
UN CARO SALUTO
FABIO BODDI
FIRENZE
Postato da: fabioboddi | 09.02.06 09:47 | Segnala commento inappropriato
ricevuta questamane dal sito di Beppe Grillo Sua lettera in risposta a dichiarazioni di Casini.
Ha la mia solidarietà.
Postato da: virginia rigano | 09.02.06 09:36 | Segnala commento inappropriato
Sono uno che segue Beppe Grillo.
Credo che Casini abbia torto.
Ritengo che Lei ai tempi di mani pulite abbia usato in modo improprio alcuni mezzi a Sua disposizione (improprio ma non illecito).
Ciò detto Lei ha svolto una azione meritoria.
Non vedo quindi di che cosa La si possa accusare.
Pierluca Meregalli
Postato da: Pierluca Meregalli | 09.02.06 07:20 | Segnala commento inappropriato
Caro On. Di Pietro, provengo da una fam. in cui l'onestà è stato un valore fondante da sempre. Per essere più esplicito Le riferirò un piccolo fatto. Qualche tempo fa mio padre (classe '25) in automobile, cercando di schivare un animale che aveva attraversato la strada, è andato a sbattere contro un cartello stradale posto in mezzo ad un incrocio. Radiatore sfondato, danno di circa € 1500. Il giorno dopo, si è recato presso il com. Vigili Urbani per autodenunciarsi e pagare il danno prodotto. Mi piacerebbe sapere quanti dei "signori" che producono leggi a loro favore si sarebbero comportati nella medesima maniera....
Ho bisogno di sentirmi governato da persone oneste....
Postato da: Mauro Morettini | 08.02.06 21:34 | Segnala commento inappropriato
volevo solo darle il mio appoggio morale sul fatto che credo pienamente sia più che doveroso da parte di chiunque non vedere nel parlamento italiano gente ( di qualunque partito esso sia) che sia stata condannata per un reato commesso.
Sono un leghista, ma non razzista.
Ora non so più con chi stare.
Non vorrei solo che anche lei non avesse scelto la politica per scopi e benefici puramente personali.
Mi dica un motivo valido per votarla. Anche in privato se crede.
Saluti da Ivano, Giaveno (TO)
Postato da: ivano frattin | 08.02.06 20:59 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio, ho appena letto la tua lettera sul blog di Beppe e ti scrivo subito:
Continua ad andare avanti per la tua strada, io e la mia famiglia abbiamo fiducia e stima in te .
Buon lavoro
Mario da S. Croce di Magliano (CB)
Ciao.
Postato da: Mario Mustillo | 08.02.06 19:34 | Segnala commento inappropriato
Ieri sera a Ballarò Casini ha affermato che per lui Cuffaro è una brava persona. Ha aggiunto che Andreotti fu perseguitato ed era innocente. A. fu riconosciuto colpevole per rapporti con la mafia almeno sino all'89: salvato dalla prescrizione. Casini ripete la strategia di A. per il quale Lima, Gioia e Ciancimino (a tutti noti come collusi con la mafia) erano brave persone. Erano utili a A. per mantenere il potere, collettori di molti voti. Anche Cuffaro è collettore di molti voti a Casini: non può mollarlo. Perciò è per Casini una brava persona. La DC ha fatto scuola e Casini è un buon allievo.
Postato da: Nicola Picchione | 08.02.06 17:47 | Segnala commento inappropriato
L'opuscolo del Ministero dell’Innovazione ?
Perché non organizzare un rogo di opuscoli nelle principali città per consentire ai cittadini di esprimere il proprio apprezzamento per l'iniziativa?
Postato da: Luca | 08.02.06 13:06 | Segnala commento inappropriato
Carissimo Antonio Di Pietro, le accuse di Casini sono del tutto offensive per una persona come lei che da magistrato ha fatto cadere un'intera classe politica, che più che fare politica facevano affari. Lei si deve sentire orgoglioso per quello che ha fatto negli anni'90 e per il servizio che ha reso al paese, un ringraziamneto da parte di tutti i cittadini onesti. con ammirazione
dott. sociologo Radicioni Diego
Postato da: dott. Diego Radicioni | 08.02.06 12:31 | Segnala commento inappropriato
Ho letto con piacere il Suo programma e mi piace, davvero! Finalmente qualcuno che propone di contenere i costi della politica; sono anni che mi chiedo perchè i cari politici debbano viaggiare protetti da scorte, auto blindate con relativo codazzo di autisti e segretari sfrecciando per Roma a tutta velocità a sirene spiegate...ma se girassero su un'anonima utilitaria pensa che qualcuno li riconoscerebbe? Per essere sul posto di lavoro alle 9 perchè non escono di casa alle 7.30 come faccio io??? L'unica cosa che mi lascia perplessa è il punto in cui dice di limitare le consulenze esterne...su questo non sono del tutto d'accordo...più che limitarle andrebbero verificate; ci sono molte soc. di consulenza (in vari campi) dove lavorano persone competenti...bisognerebbe verificare le gare d'appalto e non che le consulenze venissero date al cugino dell'amico del fratello del cognato di 'tizio'... o no???
Hai il mio appoggio caro Antonio (posso darti del tu?) perchè le tue idee sono le mie, perchè il tuo programma vuole fare esattamente quello che vorrei fare io.
Un abbraccio e un 'in bocca al lupo'
Postato da: Margherita Maletta | 08.02.06 11:44 | Segnala commento inappropriato
Coraggio caro Dott. Di Pietro
chi segue la politica e la cronaca sa quello che Lei ha fatto e fà.
Pier Ferdinado e (spiace dirlo) tutti i Lider della Casa Della "Libertà" sono ostaggio del Bicefalo di Arcore. Non soffra per quello che dicono, quelli che si fanno mettere dentro un sacco anche se come tutti sappiamo per motivi di interesse o sono prostituti o sono uomini senza carattere e cultura Fini incluso.
Non mischiamoci con gli asini, lasciamoli ragliare.........alla fine si sfregheranno fra di loro.
Auguri a Te e auguri a tutti noi.
Un forte abbraccio
Postato da: Genero Antonio | 07.02.06 21:59 | Segnala commento inappropriato
Gentile Dott. Antonio Di Pietro
mi limiterò a scriverle tutta la mia stima e ammirazione.
Sono davvero poche le persone belle e coraggiose come Lei.
Mi permetta di citare una frase che le si addice:
"dal possesso di grandi facoltà derivano grandi responsabilità". Lei e Beppe siete un ottimo motivo per sperare in un futuro migliore nella politica italiana.
La scongiuro di non stancarsi mai. Deve davvero essere molto difficile fare quello che Lei sta facendo, altrettanto bello poter andare a testa alta come può l'unico politico che AMMIRO!!!!
Io, non c'è dubbio che la sosterrò con orgoglio.
LE VOGLIAMO BENE.
Postato da: mario bombieri | 07.02.06 18:20 | Segnala commento inappropriato
spot di tvsorrisi e canzoni al tg1
vi sembra giusto che il piu' importante tg rai dedichi un intero servizio al fatto che tvsorrisi e canzoni ( mondadori ossia orbita mediaset correggetemi se sbaglio ) esca in abbinata con una lussureggiante edizione della bibbia?( per giunta illustrata a colori e con il primo volume in-udite udite - regalo ) il servizio tocca il suo apice di maliziosità con le immagini nientemeno del papa che riceve l' alta nomenklatura mondadori e si congratula ( o compiace ) per la straordinaria iniziativa .ora , senza giungere a conclusioni perche' ritengo che i navigatori di questo sito siano intellettualmente autonomi per giungervi mi chiedo: quei tre minuti spesi in maniera camuffamente faziosa potevano invece essere utilizzati in diverso modo considerato che vengono remunerati da noi cittadini? e che dire di un servizio del tg2 che consigliava caldamente di comprare casa a new york? non guadagnamo forse tutti 200.000 euro l' anno ????
ultima domanda : può essere considerato spamming visivo la galleria taxi della stazione centrale di milano tappezzata con 19 megacartelloni del megapresidente galattico senza considerare i 6 gigatotem girevoli e illuminati ? ma non dovevamo ridurre gli sprechi di energia?
Postato da: marco funari | 07.02.06 18:15 | Segnala commento inappropriato
caro di pietro scusa se ti do del tu ma per me sei un amico e da tale ti tratto
allora si potrebbe a risparmire tagliando del 50% i stipendi di tutti i politici
partendo di quello che guadagna di più 70%
quello che guadagna una via di mezzo 50%
e a noi cittadini potrbbero dare incentivi sulla famiglia come fanno in austria ti sei mai informato come funziona la?
comunque se tagliassimo i stipendi a sti politici se si puo chiamarli cosi, vedresti che metà sparirebbero (anzi un'altra proposta diamo uno stipendio da operaio e togliamogli via tutti i privilegi che hanno e vediamo chi sarebbe disposto a fare il politico e togliamogli anche via l'immunità e dopo vediamo quanti vanno a vedere il sole a scacchi) peccato che le mie rimarranno solo fantasie. A volevo domandarti una cosa se sti politici hanno la coscenza pulita perchè hanno bisogno della scorta? ciao e grazie
Postato da: luigi crietto | 07.02.06 13:36 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio, anche qui mi permetto di aggiungere (o meglio TOGLIERE) qualcosa dal tuo programma elettorale: IL GETTONE DI PRESENZA!
Non sarebbe meglio una MULTA PER ASSENZA?
Mi spiego meglio: attualmente i nostri DIPENDENTI, oltre l'esagerato stipendio, percepiscono un CONGRUO gettone di PRESENZA per ogni volta che risultano presenti nelle CAMERE!! Sarebbe opportuno invece che i nostri DIPENDENTI vengano MULTATI per ogni volta che MANCANO dalle CAMERE del parlamento! (la detrazione potrebbe essere della stessa entita' dell'attuale GETTONE DI PRESENZA)
Che ne dici?
Stefano
Postato da: Stefano Rossi | 06.02.06 13:01 | Segnala commento inappropriato
LE CONDANNE DI SILVIO……………..
Il nostro bravo Presidente del Consiglio "La forza dei fatti", ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.e allora vediamoli questi fatti:1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)La corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2(reato coperto da amnistia nel 1989)2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestateAppello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria"Cassazone: assoluzione3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxiappello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".4) All Iberian 2 (falso in bilancio)Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d'accordo...5) Medusa Cinema (falso in bilancio)1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.Cassazione: sentenza d'appello confermata6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)1° grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi"Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia.Cassazone: in corso.7) Caso Lentini (falso in bilancio)1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)Appello: in corso8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)1° grado: concessione delle attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare PrevitiAppello e Cassazione: prescrizione10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola.13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale..."Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.Ecco i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c'è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima.
Postato da: alessio | 06.02.06 11:15 | Segnala commento inappropriato
Il Tutankamon di Arcore
foto: news.bbc.co.uk
Il mausoleo Cascella, che prende il nome dal celebre scultore Pietro Cascella, è collocato in un piccolo bosco all’interno di un parco privato di Arcore, non lontano da una strada pubblica.
Il mausoleo ha 24 posti attrezzati per l’eterno riposo ed è adornato da statue di marmo per un peso complessivo di 100 tonnellate ispirate al dipinto Guernica di Picasso.
E’ visitabile, anche in gruppi, ma solo su prenotazione.
Per ora è vuoto, in quanto la legge non consente la costruzione di tombe a meno di 300 metri dalle strade.
E, probabilmente per questo motivo, è stato registrato come “deposito per materiale inerte”.
Nel mausoleo c’è posto per i familiari stretti e per vecchi musicisti che suonavano con lui sui piroscafi.
Ma nessuno lo vuole occupare, sia pure abusivamente.
L’abusivismo non sarebbe un problema. Su una legge ad personam post mortem il popolo italiano darebbe il suo consenso.
Sarebbe solo un piccolo condono tombale.
La verità è che amici e familiari, inclusa la vecchia madre, cercano di spostare il più in là possibile la data dell’addio terreno per non essere sepolti in un deposito per materiali inerti.
Anche i morti hanno la loro dignità da difendere.
Postato da: alfredo | 06.02.06 10:59 | Segnala commento inappropriato
“Caro Beppe,
il Presidente della Camera dei deputati, On. Casini, ha fatto sapere ieri, tramite i tg nazionali che “Antonio Di Pietro è una vergogna per la magistratura e per la politica” alludendo al fatto che io, da magistrato, ho svolto l’inchiesta Mani Pulite e da politico continuo a denunciare l’inopportunità e l’assurdità che vengano continuamente candidate e mandate in Parlamento persone condannate ed inquisite (anche del suo partito, UDC).
Se davvero io sono una vergogna per gli italiani, sono pronto a farmi da parte ed anche ad espatriare, se necessario, per evitare ulteriori imbarazzi.
E’ bene però che siano gli italiani stessi a dire cosa pensano al riguardo perché ho la netta sensazione che le affermazioni di Casini, seppur provenienti dalla terza carica dello Stato, non corrispondono al comune sentire della gente o dei cittadini.
Faccio subito una premessa: nell’UDC, di cui Casini è leader indiscusso, attualmente militano e ne sono dirigenti un esercito di condannati o rinviati a giudizio per reati gravi.
A puro titolo esemplificativo ricordo:
il Presidente della regione Sicilia, Cuffaro (rinviato a giudizio per favoreggiamento alla mafia ed altro), il Consigliere Regionale siciliano Borzachelli (anch’egli per favoreggiamento mafioso), Vito Bonsignore (eurodeputato condannato definitivamente per tentata corruzione), il suo “padre politico” Arnaldo Forlani (condannato per illecito finanziamento proprio nell’inchiesta Mani Pulite), Calogero Sodano (senatore, condannato per abuso d’ufficio in cambio di favori elettorali) e così via.
Chiedo allora e vorrei sapere:
- sono una “vergogna” per il Paese i ladri, i corrotti, gli evasori fiscali, i mafiosi o chi – come me – li ha scoperti con l’inchiesta Mani Pulite?
- sono una “vergogna” i politici condannati che vogliono stare in Parlamento (e quei leader di partito che – come Casini – li candidano e ricandidano) o coloro che – come me – denunciano da sempre questa anomalia tutta e solo italiana?
Ecco, caro Beppe, vorrei sapere da te e dai tuoi amici del blog cosa ne pensate al riguardo in modo da potermi regolare per il futuro.
Sono raggiungibile sul mio blog www.antoniodipietro.com
Grazie di cuore!”
Antonio Di Pietro
Postato da: alfredo | 06.02.06 10:36 | Segnala commento inappropriato
On.le Di Pietro, ieri nel leggere le affermazioni di Casini (e che casini!) contro la Sua persona, ho provato indignazione e mortificazione. Non credevo che anche una delle massime cariche dello Stato, prendesse parte di questo gioco. Però capisco, ma non giustifico, perché anch’egli sicuramente, deve fare il gioco del Padre-Padrone. Che vergogna! Eppure credevo fosse una persona perbene. La inviterei a pubblicare o evidenziare i nominativi degli inquisiti appartenenti al partito di Casini. Poi sarebbe opportuno evidenziargli se, la vergogna dell’Italia è Lui oppure l’On.le Di Pietro. Penso che sia il caso di mandare a casa anche Casini, che con la Sua aria sorniona e da falso Cattolico, spesso si richiama ai principi della Chiesa, non merita alcuna considerazione. Oltretutto ci dobbiamo capacitare, sono tutti vittima del sistema consolidatosi: ….Io sono il Padre-Padrone e voi eseguite gli ordini. Parlo dell’uomo che si fa prendere dall’ira dell’onnipotenza, che ci rappresenta ai massimi vertici..
Solidarietà all’Avvocato di Napoli e alla Sua famiglia che avendo dato la Sua disponibilità a IDV ha subito un attentato. Siamo con Lei On.le DI Pietro, penso che ognuno di noi farà la sua parte perché ci sentiamo responsabili e autori del bene del nostro futuro.
Ecco l’elenco di parlamentari inquisiti e/o condannati. Si richiede di ricercare tutti i nominativi che hanno avuto e che hanno a che fare con l’On.le Casini, direttamente ed indirettamente (vedi: dc, ccd, udc, e chi più ne ha più ne metta!). Ciò semplicemente per smentire con i fatti l’on.le Casini.
Alfredo.
LE CONDANNE DI SILVIO Il nostro bravo Presidente del Consiglio "La forza dei fatti", ecco lo slogan del nostro amato Presidente Berlusconi per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi.e allora vediamoli questi fatti:1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)La corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2(reato coperto da amnistia nel 1989)2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestateAppello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria"Cassazone: assoluzione3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxiappello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".4) All Iberian 2 (falso in bilancio)Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d'accordo...5) Medusa Cinema (falso in bilancio)1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.Cassazione: sentenza d'appello confermata6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)1° grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi"Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia.Cassazone: in corso.7) Caso Lentini (falso in bilancio)1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)Appello: in corso8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)1° grado: concessione delle attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare PrevitiAppello e Cassazione: prescrizione10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola.13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale..."Su questa ultima parte dedicheremo un approfondimento in futuro perché è particolare.Ecco i fatti di Berlusconi, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c'è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima.
Gli eletti condannati, riciclati, candeggiati, arrestati.
Piccole e grandi storie ignobili da Repubblica delle banane.
Il catalogo è in ordine alfabetico.
1- Andreotti, Giulio
Senatore a vita, nominato dal presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Politico democristiano, sette volte presidente del Consiglio. Ventisette volte messo in stato d'accusa dal Parlamento, sempre salvato (anche grazie al Partito comunista). Processato a Palermo con l'accusa di essere stato il massimo referente politico dell'organizzazione mafiosa siciliana Cosa nostra. Assolto con una formula dubitativa che corrisponde all'insufficienza di prove del vecchio codice, è in attesa della sentenza d'appello. La stessa sentenza di primo grado, però, pur assolvendolo sottolinea che Andreotti ha più volte mentito al Tribunale e aveva stretti rapporti politici con i referenti siciliani di Cosa nostra, Salvo Lima e i cugini Salvo.
Nel novembre 2002 è condannato, in appello, a 24 anni di carcere come mandante dell'omicidio del giornalista Mino Pecorelli, che era a conoscenza di imbarazzanti segreti di Andreotti: i soldi ottenuti nella vicenda Italcasse, il memoriale di Aldo Moro...
La sentenza e' annullata dalla Cassazione nel 2003.
2- Arnoldi Gianantonio
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Treviglio. È stato assistente dell'allora ministro-asfaltatore Giovanni Prandini (Dc) per poi assumere l'incarico di segretario di Forza Italia a Bergamo. Secondo le accuse della procura di quella città, però, avrebbe falsificato le tessere del suo partito per aumentarne il numero. Arnoldi, inoltre, è accusato di aver falsificato alcune firme per la presentazione del Ps di Gianni De Michelis, travasandole da quelle raccolte per Forza Italia. Ma i capi d'accusa più pesanti nei suoi confronti arrivano dalla procura di Milano: falso in bilancio e bancarotta, nell'ambito di un'inchiesta (tuttora in corso) che ha individuato una serie di società cessate, liquidate, svanite nel nulla o trasferite alla titolarità di prestanome extracomunitari. Curiosità: Arnoldi ha avuto guai con la giustizia anche in Ghana, dove durante un viaggio d'affari è stato arrestato con l'accusa di spionaggio, risultata poi infondata.
3- Berlusconi, Silvio
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993. Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
o Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: "È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...".
L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
o Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.
o Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi.
In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.
Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è in corso presso il Tribunale di Milano. Ma intanto Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio e quindi forse la farà franca.
o La Procura della Repubblica di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio di Berlusconi (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di società estere del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, hanno finanziato operazioni "riservate" (cioè illegali) con un giro di oltre 1.000 miliardi di fondi neri. Ma intanto Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio e quindi forse la farà franca.
o Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di 6 miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento è in corso presso il Tribunale di Milano.
o Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, la Corte gli ha riconosciuto le attenuanti generiche: è così scattata la prescrizione del reato.
o Berlusconi è accusato di varie irregolarità fiscali nell'acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è per alcuni reati assolto, per altri scatta la amnistia. In appello è confermata la sentenza di primo grado.
o Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d'appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi scatta la prescrizione, perché per lui è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari. Concesse le attenuanti generiche, il reato duque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti genriche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.
o Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado è in corso presso il Tribunale di Milano.
o Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.
o Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l'Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.
o Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, indagano da molti anni sui "mandanti a volto coperto" delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni o richieste di archiviazioni. Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti.
o Berlusconi, Dell'Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola.
Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il presidente del Consiglio della Repubblica italiana avrebbe potuto avere problemi a fare visite di Stato in Spagna, con il rischio di essere arrestato... Il giudice Garzon ha allora deciso di sospendere il processo finché Berlusconi è primo ministro.
4- Berruti, Massimo Maria
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Da ufficiale della Guardia di finanza, nel 1979 ebbe la sorte di interrogare un giovane imprenditore emergente di nome Silvio Berlusconi, a proposito della confusa situazione proprietaria e finanziaria della sua società Edilnord. Berlusconi rispose che della Edilnord era soltanto un "semplice consulente". Berruti, nel suo rapporto conclusivo, prese per buona la versione di Berlusconi, permettendo così l'archiviazione dell'accertamento valutario che ipotizzava la dipendenza della Edilnord da società estere. Poi si dimise dalla Guardia di finanza e andò a lavorare per Berlusconi. Prima delle dimissioni, però, fece in tempo a essere arrestato con l'accusa di corruzione nell'ambito dell'inchiesta per lo scandalo Icomec, una storia di tangenti che scoppiò prima di Mani pulite (al processo fu assolto). Da consulente Fininvest, invece, è stato di nuovo arrestato, nel 1994, per favoreggiamento a Berlusconi nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di finanza. Condannato in primo grado (10 mesi) e in appello (8 mesi). Come avvocato del gruppo Fininvest, ha trattato, fra l'altro, l'acquisto del calciatore Gigi Lentini (poi oggetto di un processo). Nel gennaio 1994 Berlusconi gli ha affidato l'organizzazione della campagna elettorale di Forza Italia a Sciacca e nella provincia d'Agrigento. Con buoni risultati, tra i quali il coinvolgimento di Salvatore Bono (cognato del boss dell'Agrigentino Salvatore Di Gangi) e di Salvatore Monteleone, arrestato nel 1993 per concorso in associazione a delinquere di stampo mafioso e diventato, appena uscito dal carcere, referente di Forza Italia a Montevago. Per i suoi servizi, Berruti e stato premiato con un posto in Parlamento già dal 1996.
Con il Berruti avvocato e poi politico, convive il Berruti uomo d'affari: in Sicilia possedeva una societa, la Xacplast, che un rapporto dei carabinieri indicava come partecipata da uomini d'onore delle famiglie mafiose di Sciacca.
Il collaboratore di giustizia Angelo Siino ha parlato anche di un incontro tra Berruti e il boss Nino Gioè.
5-Biondi, Alfredo
Deputato della Repubblica. Eletto in Lombardia, per Forza Italia. Avvocato, ex deputato liberale, ex ministro della Giustizia nel primo governo Berlusconi (quando tentò, invano, di far passare il famoso "decreto salvaladri"). Nel 1998 ha patteggiato la pena di 2 mesi di arresto e 6 milioni di multa per frode fiscale: aveva evaso le tasse su parcelle professionali per quasi 1 miliardo.
6-Bossi, Umberto
Deputato della Lega nord, eletto a Milano. Ministro per le riforme. Ha precedenti penali per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ai quali somma il vilipendio. Ha detto in pubblici comizi che lui con il tricolore "si pulisce il c...". Ma il leader indiscusso del Carroccio è stato condannato anche per tangenti: 8 mesi al processo per la maxitangente Enimont, per un contributo di 200 milioni regalati da Carlo Sama e incassati dal cassiere Patelli.
7-Brancher, Aldo
Deputato della Repubblica. Eletto in Veneto. È stato il regista del nuovo accordo tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, che ha portato la Casa delle libertà alla vittoria elettorale del 2001. Era prete paolino e manager pubblicitario di Famiglia cristiana. Don Aldo, giovane e brillante, era il braccio destro del mitico don Emilio Mammana, che aprì il primo ufficio pubblicità di Famiglia cristiana a Milano, facendo uscire il settimanale dall'ambiente provinciale di Alba e dalle sacrestie. Grazie a don Mammana, Famiglia cristiana divenne uno dei settimanali italiani più venduti e più ricchi di pubblicità. Accanto a don Mammana c'era sempre lui, don Aldo, pretino giovane e spregiudicato, guardato con un po' d'apprensione dalle segretarie, per via dei suoi modi, non proprio da prete fedele al voto di castità. I soldi che faceva girare erano tanti e il ragazzo era svelto. Forse troppo. Tanto che don Zega, allora direttore di Famiglia cristiana, arrivò ai ferri corti con don Aldo. Sarà per questo, o per una donna che era entrata stabilmente nella sua vita, ma comunque Brancher lasciò i paolini, cambiò vita, abbandonò il sacerdozio. Ma non la pubblicità: divenne collaboratore di Fedele Confalonieri e manager di Publitalia, la concessionaria di pubblicità della Fininvest. "Don Aldo sta facendo carriera", dicevano di lui i suoi vecchi colleghi di Famiglia cristiana. La carriera sembrò interrompersi nel 1993, quando fu arrestato da Antonio Di Pietro per tangenti (300 milioni al ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per la pubblicità contro l'Aids assegnata dal ministero alle reti Fininvest). È subito ribattezzato "il Greganti della Fininvest" perché in cella non aprì bocca, non raccontò i segreti delle tangenti Fininvest. Condannato (in appello) a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio e violazione della legge sul finanaziamento ai partiti. Per la sua fedeltà aziendale fu premiato: divenne responsabile di Forza Italia nel Nord e poi, nel 2001, candidato alla Camera in Veneto, eletto senza problemi e subito nominato da Berlusconi sottosegretario alle Riforme e alla devoluzione. Lavora accanto al neo-ministro Umberto Bossi, che ha convinto ad abbandonare i toni anti-Berlusconi per allearsi nel 2001 con Forza Italia.
8-Briguglio, Carmelo
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, nella quota proporzionale, sotto il simbolo di An. È indagato per il business della formazione professionale: gli inquirenti sospettano che durante il suo incarico di assessore regionale al Lavoro abbia favorito enti di formazione della sua provincia.
9- Cantoni, Giampiero
Senatore della Repubblica. Eletto per la Casa delle libertà in Lombardia. Banchiere, fu presidente della Bnl.
È stato inquisito per corruzione e altri reati. Se l'è cavata con alcuni patteggiamenti.
10-Carra, Enzo
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, nella lista della Margherita in Campania. Oggi è capo della segreteria politica dell'Udeur, dopo essere stato portavoce della Dc durante la segreteria di Arnaldo Forlani. Pregiudicato: condannato a 1 anno e 4 mesi per falsa testimonianza. Arrestato durante Mani pulite, la sua fotografia in manette divenne un'immagine-simbolo di Tangentopoli.
11-Cicchitto, Fabrizio
Deputato della Repubblica. Eletto per Forza Italia nel collegio di Corsico (Milano). Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All'epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. È uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.
12-Colucci, Francesco
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. È stato condannato a un anno di reclusione per voto di scambio nel dicembre 1994. Poi è arrivata la condanna in appello, il rinvio in Cassazione e l'assoluzione nel nuovo appello. Ora l'ex deputato socialista Francesco Colucci, riconvertito a Forza Italia, è tornato in pista con la Casa delle libertà, che lo ha fatto eleggere in un collegio sicuro: quello milanese di Baggio, dove, ironia della sorte, si è scontrato con un apripista di Mani pulite: Pierluigi Mantini, candidato dell'Ulivo, l'avvocato che per primo denunciò un certo Mario Chiesa, non ancora mariuolo. Nel marzo 1992 a Colucci fu sequestrato un archivio informatico con migliaia di nomi accanto ai quali erano segnati i favori concessi: dalle assunzioni nel settore pubblico ai ricoveri in ospedale. Al processo, l'avvocato Domenico Contestabile (oggi senatore di Forza Italia) lo difese affermando che la raccomandazione non è reato. Alla fine Colucci fu assolto. Il giudice non ritenne sufficientemente provato il collegamento tra i favori concessi e i voti ottenuti. Ora si ricomincia.
12-Comincioli, Romano
Senatore della Repubblica. Eletto nel collegio di Lodi per la Casa delle libertà. Compagno di scuola e poi manager e prestanome di Berlusconi, era in contatto con Gaspare Gambino, imprenditore siciliano vicino a Pippo Calò, il cosiddetto cassiere romano di Cosa nostra. Attraverso Comincioli, la Fininvest realizzò affari con il faccendiere sardo Flavio Carboni. Cambiali con girata di Comincioli passarono a uomini della Banda della Magliana per poi finire nelle mani di Pippo Calò. Per i suoi rapporti con Cosa nostra e banda della Magliana è stato imputato a Roma (e poi assolto). Accusato per bancarotta fraudolenta, è stato latitante per alcune settimane. Poi imputato nel processo per le false fatture di Publitalia.
13-D'Alì, Antonio
Senatore della Repubblica. Eletto a Trapani. Di Forza Italia.
Sottosegretario all'Interno nel secondo governo Berlusconi.
Già vicepresidente della commissione Finanze, per un breve periodo è stato il responsabile economico di Forza Italia. La famiglia D'Alì Stati è una delle più potenti, facoltose e riverite del Trapanese. Le immense tenute agricole, le saline tra Trapani e Marsala, le molte proprietà e (fino al 1991) la quota di controllo della Banca Sicula costituivano l'impero governato con autorità da Antonio D'Alì senior, classe 1919, che fu direttamente amministratore delegato della banca di famiglia fino al 1983, anno in cui fu coinvolto nello scandalo P2 (il suo nome era nelle liste di Gelli) e preferì passare la mano al nipote Antonio junior, che poi nel 1994 aderì a Forza Italia e fu premiato con un bel seggio al Senato. La Banca Sicula era uno dei più importanti istituti di credito siciliani per numero di sportelli e per mezzi amministrati. All'inizio degli anni Novanta la banca trapanese, già corteggiata anche dall'Ambroveneto di Giovanni Bazoli, fu acquistata e incorporata dalla Banca Commerciale Italiana, alla ricerca di un partner per superare la sua storica debolezza in Sicilia. In seguito all'operazione, Giacomo D'Alì, professore associato di Fisica, figlio di Antonio senior e cugino di Antonio junior il senatore, è entrato a far parte del consiglio d'amministrazione della Banca Commerciale. La Banca Sicula, prima di rigenerarsi dietro le rispettabilissime insegne della Commerciale, era stata oggetto di un allarmato rapporto di un commissario di polizia, Calogero Germanà, che poi, trasferito a Mazara, aveva subito un attentato da parte di Leoluca Bagarella in persona e oggi è dirigente della Dia (la superpolizia antimafia) a Roma. Il rapporto ipotizzava che l'istituto di credito fosse uno strumento di riciclaggio di Cosa nostra. E sottolineava il fatto che come presidente del collegio dei sindaci della banca fosse stato chiamato Giuseppe Provenzano (il futuro deputato di Forza Italia e presidente della Regione Sicilia), già commercialista della famiglia Provenzano (l'altra, quella dell'attuale numero uno di Cosa nostra). Il rapporto non ebbe però alcun seguito. Prima dell'incorporazione, la Banca Sicula aveva realizzato un aumento di capitale di 30 miliardi. Niki Vendola, allora vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, nel 1998, in un rapporto inviato alla Vigilanza della Banca d'Italia, chiese: da dove erano arrivati quei soldi? Chi aveva finanziato la ricapitalizzazione?
La risposta della famiglia D'Alì: tutto regolare; l'aumento di capitale della Banca Sicula è stato finanziato da Efibanca, "contro pegno di un rilevante pacchetto azionario", senza ingresso di nuovi soci; il finanziamento è stato poi "integralmente estinto con il ricavato della successiva vendita delle azioni alla Comit, che provvide a versare direttamente all'Efibanca le somme di competenza".
La famiglia D'Alì ha avuto come campieri alcuni membri delle famiglie mafiose dei Messina Denaro. Francesco Messina Denaro, il vecchio capomafia di Trapani, fu per una vita fattore dei D'Alì, prima di passare la mano - come boss e come "fattore" - al figlio Matteo Messina Denaro, classe 1962, che dopo essere stato uno degli alleati più fedeli di Totò Riina ai tempi dell'attacco stragista allo Stato è oggi considerato il boss emergente di Cosa nostra, forse il nuovo capo della mafia siciliana, all'ombra del vecchio Bernardo Provenzano. A riprova dei rapporti tra la famiglia D'Alì e il boss, l'allora vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia Nichi Vendola nel 1998 esibì i documenti che provano il pagamento a Matteo Messina Denaro, ufficialmente agricoltore, di 4 milioni ricevuti nel 1991 dall'Inps come indennità di disoccupazione. A pagargli i contributi era Pietro D'Alì, fratello di Antonio il senatore e di un Giacomo D'Alì che, negli anni Settanta, era stato attivista di un gruppo neofascista siciliano.
Anche il fratello di Matteo Messina Denaro, Salvatore, ha lavorato per i D'Alì: è stato funzionario della Banca Sicula e poi, nel 1991, è passato alla Commerciale. Peccato che nel 1998 sia stato arrestato per mafia.
C'è un'altra vicenda in cui le strade dei D'Alì si incrociano con quelle dei boss di Cosa nostra. Francesco Geraci, notissimo gioielliere di Castelvetrano, gran fornitore di preziosi alla famiglia di Totò Riina, dopo essere stato arrestato con l'accusa di essere uno dei prestanome di Riina, ha raccontato: "Nel 1992 Matteo Messina Denaro mi ha chiesto di acquistare dai D'Alì un terreno per 300 milioni da regalare a Riina". Si tratta della tenuta di Contrada Zangara, a Castelvetrano. I firmatari del contratto sono Francesco Geraci il gioielliere e Antonio D'Alì il futuro senatore. "Io sono intervenuto solo al momento della firma", racconta Geraci. "Dopo la stipula andai spesso alla Banca Sicula e mi feci restituire i 300 milioni". Quel terreno, poi, nel 1997 è stato confiscato in quanto considerato parte dei beni di Riina.
I D'Alì hanno sempre ribattuto su tutto. Francesco Messina Denaro, dicono, fu assunto dal nonno di Antonio junior, l'ingegner Giacomo D'Alì, classe 1888, quando "si era ben lontani dall'evidenziarsi di fenomeni che rivelassero la instaurazione di un'economia criminale". Matteo Messina Denaro era "alle dipendenze come salariato agricolo", "fino a quando non si scoprì chi fosse". Il passaggio della tenuta di Zangara dai D'Alì a Riina è "una vicenda svoltasi all'insaputa del venditore".
Gli impegni di senatore a Roma non lo distolgono dall'attività a Trapani: con Francesco Canino (Cdu) e Massimo Grillo (Ccd) costituisce il triumvirato informale che decide la politica della città. Anzi, ne è l'uomo emergente, mentre gli altri due hanno dovuto negli ultimi anni accusare dei colpi. È questo triumvirato che nel maggio 1998 raggiunge l'accordo per candidare a sindaco di Trapani Nino Laudicina. Pochi giorni dopo l'elezione, Canino (uno dei politici più bersagliati dalle critiche di Mauro Rostagno) viene arrestato per concorso nell'associazione mafiosa che avrebbe monopolizzato gli affari e spartito gli appalti del Comune di Trapani. Poi, nell'ottobre 2000, tocca all'assessore Vito Conticello, arrestato mentre intasca una tangente. Era entrato in giunta solo otto mesi prima, spinto da D'Alì, che subito dopo l'arresto lo difende: "Conosco la capacità lavorativa dell'assessore Conticello e la sua correttezza; mi auguro, pertanto, che il risultato dell'azione investigativa al più presto riveli una diversa valutazione dei fatti". Salvatore Cusenza, della segreteria regionale dei Democratici di sinistra, insieme ai politici dell'opposizione denuncia il partito degli affari e chiede chiarezza. D'Alì ribatte: "Colgono ogni occasione per criminalizzare gli avversari, con tentativi di sciacallaggio politico di stampo bolscevico". Il 24 aprile di quest'anno è il turno del sindaco Laudicina, arrestato per corruzione con altre sette persone. Perfino il vescovo di Trapani grida: "È arrivata l'ora di reagire. No allo strapotere, è ora di svegliarci!". D'Alì dichiara: "Nessuno può arrogarsi il diritto di giudizi sommari, né di strumentalizzazioni".
Da oggi comunque Antonio D'Alì, un tempo oggetto di indagini di polizia, alla polizia darà ordini.
14-Degennaro, Giuseppe
Senatore della Repubblica, Casa delle libertà. È il patron di imprese come Baricentro e Barialto, oltre che il capofila della società che gestisce l¹interporto di Bari. È stato condannato a 16 mesi per voto di scambio: secondo i giudici avrebbe pagato per ottenere una contropartita di circa 2.000 voti di preferenza. Il partner dello scambio, però, sarebbe stato il pericoloso clan mafioso locale dei Capriati.
15-Dell'Utri, Marcello
Senatore della Repubblica. Eletto nel collegio più chic di Milano. È, tecnicamente, un "pregiudicato". È stato infatti condannato a Torino per false fatture e frode fiscale continuata. Sentenza definitiva, stabilita dalla Cassazione: 2 anni e 3 mesi di carcere. Ma non eseguita, perché i suoi avvocati sono riusciti a tirare in lungo e a congelarla davanti alla Corte costituzionale. Dell'Utri è poi sotto processo anche per altre faccende: a Milano per corruzione e a Madrid per le irregolarità nella gestione di Telecinco. A Palermo è sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa. Tutto questo non ha impedito a Silvio Berlusconi di candidarlo al Senato, nel collegio più centrale di Milano. Marcello lo ha confessato in tv: "Mi candido per legittima difesa".
16-Del Pennino, Antonio
Senatore della Repubblica. Eletto nel collegio di Milano-Niguarda-Sesto per la Casa delle libertà. È tra i repubblicani che con Giorgio La Malfa sono passati con Berlusconi. In passato è stato vicesegretario nazionale del Pri e più volte parlamentare. Una testimone racconta che a fine anni Settanta Del Pennino era tra i frequentatori delle bische clandestine gestite a Milano da Angelo Epaminonda. Lì era chiamato "Del Pennazzo". Il 13 maggio 1992, agli albori di Mani pulite, quando era deputato del Pri e capogruppo repubblicano alla Camera, è stato raggiunto da un'informazione di garanzia. L' ipotesi di reato: ricettazione, per aver ricevuto denaro provento di tangenti. Nel 1993 la Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere per violazione delle norme sul finanziamento pubblico dei partiti: i magistrati di Milano l'avevano richiesta per contributi in denaro che Del Pennino avrebbe ricevuto da fondi neri costituiti presso l' Associazione industriale lombarda (Assolombarda). A luglio 1994 Ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni (convertita nella sanzione di 4 milioni) nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese. Il 25 gennaio 2000 la settima sezione penale del tribunale di Milano lo ha prosciolto nel processo per le tangenti Atm, per le forniture di autobus all azienda dei trasporti milanese (in precedenza, lo stesso tribunale aveva respinto una sua richiesta di patteggiamento, perché la pena concordata con il pubblico ministero non era stata ritenuta congrua rispetto alla gravità dei fatti contestati). Alla fine del 2000 Antonio Del Pennino è rientrato nel Pri, giusto in tempo per partecipare al "ribaltino" che ha portato il glorioso partito ad allearsi con Berlusconi.
17-Del Turco, Ottaviano
Senatore della Repubblica. Eletto in Abruzzo, con il recupero proporzionale, nella lista del Girasole. Del Turco fa parte del partito socialista di Enrico Boselli, alleato con il centrosinistra. È stato dirigente sindacale, vicesegretario generale della Cgil. Poi, dopo il crollo di Bettino Craxi accusato di tangenti, nel 1993 è stato eletto segretario del Psi. È stato ministro nel secondo governo Amato. Il costruttore Vincenzo Lodigiani, arrestato per tangenti nel 1993, ha dichiarato di aver dato soldi anche a Del Turco, quando era dirigente sindacale.
18-De Rigo, Walter
Senatore della Repubblica, Casa delle libertà. Importante imprenditore bellunese del settore degli occhiali, è stato processato per avere nei primi anni Novanta utilizzato in maniera illecita finanziamenti dell¹Unione Europea. Se l¹è cavata con una condanna patteggiata.
19-Drago, Giuseppe
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, a Modica. Notabile ed ex vicepresidente nazionale del Ccd, 45 anni, ex presidente della Regione siciliana (tra il 1998 e il 1999), è indagato per una vicenda che riguarda proprio il periodo in cui era alla guida del governo regionale: avrebbe omesso di presentare il rendiconto dei soldi da lui spesi (200 milioni l'anno). Si è difeso dicendo che il rendiconto per le spese del capo del governo siciliano non era necessario, trattandosi di "fondi riservati". In realtà, nessuna norma regionale prevede questa prassi di spesa, seguita anche dal predecessore di Drago, Giuseppe Provenzano, di Forza Italia, anch'egli inquisito per gli stessi motivi.
20-Fiori, Publio
Deputato della Repubblica. Eletto in un collegio di Roma. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica segreta P2: fascicolo 646, numero di tessera 1878, data di iniziazione 10 ottobre 1978. Fiori, all'epoca deputato democristiano, ha smentito di essere iscritto. Oggi è membro di An.
21-Firrarello, Giuseppe
Senatore della Repubblica, Forza Italia. Ex democristiano, andreottiano, dell¹area catanese, è stato accusato di tangenti per l¹appalto dell¹ospedale del capoluogo etneo. Nel 1999 la procura chiese anche di poterlo arrestare, ma il Senato negò l'autorizzazione a procedere. Erano circolate trascrizioni di intercettazioni telefoniche che lo accusavano pesantemente, ma ora non ve n'è più traccia: sparite. In una videocassetta, invece, è ancora possibile vedere e sentire il mafioso Enrico Incognito urlare: "Firrarello, anche tu mi hai abbandonato".
22-Floresta, Ilario
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, nel collegio di Giarre. È nato a Desio, in Lombardia, ma fa l'imprenditore in Sicilia, nel settore della telefonia, ben introdotto nei subappalti della telefonia di Stato (quando c'era). Nel 1994 "scese in campo" sotto le bandiere di Forza Italia, fu eletto alla Camera nel collegio di Giarre e divenne sottosegretario al Bilancio nel governo Berlusconi. Gli investigatori della Dia (la Direzione investigativa antimafia) lo misero sotto osservazione perché Gioacchino La Barbera, uno dei mafiosi responsabili della strage di Giovanni Falcone, nei giorni precedenti e seguenti la strage aveva comunicato anche con cellulari intestati a un'azienda di Floresta. Questioni di lavoro, spiegò La Barbera. Uscito pulito da questa storia palermitana, Floresta entrò in una vicenda catanese: un collaboratore di giustizia, Giuseppe Scavo, raccontò di aver visto Floresta negli uffici dell'autoparco di Sebastiano Sciuto, uomo d'onore calabrese del clan Ercolano, poi arrestato in seguito all'operazione Orsa Maggiore. Le affermazioni di Scavo sono rimaste però senza conferme e riscontri, così la procura ha chiesto l'archiviazione del caso
23-Forte, Michele
Senatore della Repubblica, Ccd. Ex democristiano ed ex sindaco di Formia. Nel 1992 è stato accusato di aver creato una società sportiva per ottenere finanziamenti che, secondo i magistrati, in realtà sarebbero stati la contropartita di licenze edilizie concesse illecitamente. Per questo è stato anche arrestato. Un imprenditore lo ha poi accusato di aver chiesto 300 milioni, riparazioni gratuite in casa sua e l'assunzione di alcune persone nell¹azienda. Per questa vicenda Forte è ancora in attesa di giudizio.
24-Frau, Aventino
Senatore della Repubblica. Eletto in Veneto, nel collegio di Verona città. Ex parlamentare democristiano, oggi fa parte di Forza Italia. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica P2: fascicolo 533, numero di tessera 1705, data di iniziazione 1 gennaio 1977.
Frau ha ammesso di aver conosciuto Licio Gelli, ma ha smentito la sua iscrizione alla P2.
25-Frigerio, Gianstefano
Deputato della Repubblica. Eletto in Puglia. Un nome, una garanzia. Già, ma qual è il nome? Nel collegio dove Silvio Berlusconi l'ha candidato, in Puglia, è Carlo Frigerio, com'era scritto sui manifesti. A Milano, dove da decenni fa politica, è Gianstefano. Eppure è sempre lui: come segretario regionale della Dc in Lombardia (e cassiere occulto del partito) ha incassato decine di tangenti, è stato arrestato tre volte tra il 1992 e il 1993, è stato coinvolto in molti processi. È accusato di aver accettato mazzette per le discariche lombarde, per il depuratore di Monza, per gli appalti alle Ferrovie Nord. Alcune tangenti le ha ammesse, pur minimizzando il proprio ruolo. Ha confessato, per esempio, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore.
Ha accumulato tre condanne definitive: 1,4 anni per finanziamento illecito ai partiti, 1,7 per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3,9 per corruzione e concussione. Ciò nonostante, dopo aver lasciato la Dc si è inventato una nuova vita come consigliere personale di Silvio Berlusconi e influente membro di Forza Italia, di cui dirige il centro studi. Mentre i giudici dell'esecuzione stavano esaminando le sentenze definitive che pesano su di lui per decidere il cumulo della pena da scontare, Gianstefano scompare e ricompare, in Puglia, Carlo: lì si è conquistato un bel seggio in Parlamento. Il 31 maggio, primo giorno di riunione della nuova Camera dei deputati, Frigerio, è stato arrestato. Dovrà scontare una pena di 6 anni e cinque mesi.
26-Gentile, Antonio
Senatore della Repubblica, Forza Italia. Secondo l¹ex segretario del Psi Giacomo Mancini, Gentile, durante la campagna elettorale del 1992 era scortato da "un nutrito stuolo di personaggi molto noti alla giustizia". Secondo alcuni collaboratori di giustizia gli era stato garantito dalla ¹ndrangheta l¹appoggio elettorale. Lo hanno votato ed è così entrato a palazzo Madama.
27-Gianni, Giuseppe
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, nel collegio di Augusta. Giuseppe, detto Pippo, è esponente del Cdu. Ha 53 anni, è medico di Solarino ed ex sindaco di Priolo. Deputato regionale dal 1991 al 1996 per la Dc, è poi transitato nell'Udeur di Clemente Mastella ed è stato anche componente della commissione Sanità. Nel 1998 è stato arrestato e poi condannato a tre anni (tribunale di Siracusa, primo grado) per una mazzetta di 25 milioni per l'appalto di lavori nella pineta cittadina. Il leader del Cdu Rocco Buttiglione lo aveva definito "un prezioso capitale per la sua città, per la regione e per l'intero partito". Dopo la condanna lo ha nominato coordinatore regionale del Cdu siciliano.
28-Giudice, Gaspare
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia. Forzista doc. Nel 1998, quando era vicecoordinatore per la Sicilia di Forza Italia, la procura di Palermo chiese il suo arresto per complicità con la mafia. Silvio Berlusconi commentò: "Essendo Giudice vicecoordinatore di Forza Italia in Sicilia e avendo avuto quindi rapporti con l'onorevole Gianfranco Micciché, non si può neppure immaginare alcun alone di dubbio intorno a lui, perché altrimenti non avrebbe potuto avere quell'incarico". Secondo l'accusa, Giudice era al diretto servizio della cosca mafiosa di Caccamo, i cui uomini si vantavano di averlo fatto eleggere e gli telefonavano fin dentro il palazzo di Montecitorio per ricordargli la sua dipendenza e per ordinargli che cosa doveva fare: "Gasparino, guarda che siamo stati noialtri a metterti lì", gli ripetevano. Gli elementi raccolti dall'accusa erano tali da far escludere alla giunta parlamentare per le autorizzazioni a procedere che ci fosse fumus persecutionis nei confronti del parlamentare. Perfino il "supergarantista" Filippo Mancuso, in giunta, non aveva avuto nulla da eccepire contro la richiesta dei magistrati. Eppure la Camera dei deputati il 16 luglio 1998 bocciò (303 voti a 210, con 13 astenuti) la richiesta d'arresto. Non solo, i deputati sottrassero al giudice elementi di prova: impedirono (287 voti a 239, con 3 astenuti) l'utilizzo processuale dei tabulati Telecom, quelli da cui erano documentati i rapporti e la dipendenza di Giudice dagli uomini delle cosche.
29- Grillo, Luigi
Senatore della Repubblica. Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari. Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio). Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia. Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria. L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata.
30-Jannuzzi, Lino
Senatore della Repubblica. Giornalista, dopo essersi occupato negli anni Sessanta e Settanta di golpe e servizi segreti, è passato a occuparsi soprattutto di magistrati. Si è fatto notare insultando, quando era in vita, Giovanni Falcone, che poi ha glorificato da morto, per contrapporlo ai magistrati vivi, di Milano e Palermo, sempre da criticare. Nel 1991 infatti, mentre era in discussione la nomina di Falcone a capo della Procura nazionale antimafia e di Gianni De Gennaro a capo della Dia, Jannuzzi scrive sul Giornale di Napoli un articolo intitolato "Cosa nostra uno e due" in cui di Falcone e De Gennaro dice: "È una coppia la cui strategia, passati i primi momenti di ubriacatura per il pentitismo ed i maxi-processi, è approdata al più completo fallimento: sono Falcone e De Gennaro i maggiori responsabili della dèbacle dello Stato di fronte alla mafia... L¹affare comincia a diventare pericoloso per noi tutti... dovremo guardarci da due Cosa nostra, quella che ha la Cupola a Palermo e quella che sta per insediarsi a Roma... Sarà prudente tenere a portata di mano il passaporto" ( 29 ottobre 1991). Dal boss di Cosa nostra Pippo Calò ha ricevuto 5 milioni per pubblicare un libro che poi non ha mai scritto. È pluriquerelato per una serie infinita di diffamazioni nei confronti di magistrati e uomini per bene. Ora cominciano ad arrivare le condanne definitive. Però niente carcere, per il giornalista viveur, che prima scappa a Parigi, poi ottiene una inedita immunità parlamentare assoluta, garantita dal presidente del Senato Marcello Pera: "Il senatore Jannuzzi gode dei privilegi e delle immunità discendenti dagli incarichi ricoperti nelle istituzioni europee. Ne deriva che in tutti gli Stati membri del Consiglio d'Europa e dell'Unione europea il senatore Jannuzzi gode di un'immunità assoluta dalla giurisdizione".
31-La Malfa, Giorgio
Deputato della Repubblica. Ex segretario del Pri ai tempi della "prima repubblica", ha portato il suo partito ad aderire alla Casa delle libertà. Come tanti altri segretari di partito degli anni di Tangentopoli, è stato condannato a 6 mesi per aver percepito finanziamenti illeciti, provenienti dalla maxitangente Enimont.
32-Lo Porto, Guido
Deputato della Repubblica. Eletto a Palermo (quota proporzionale). Oggi è un esponente di An e parlamentare della Casa delle libertà. Tanti anni fa, il 24 ottobre 1969, quando aveva 32 anni, fu fermato vicino a Palermo dai carabinieri insieme a quattro camerati (tra cui Pierluigi Concutelli, capo militare dell'organizzazione neofascista Ordine nuovo). Nella sua automobile fu trovata una quantità considerevole di armi da guerra avvolte in carta da giornale. Concutelli fu condannato a 2 anni, Lo Porto a 16 mesi. Lo Porto è stato poi indagato (senza conseguenze penali) per rapporti con ambienti mafiosi.
33-Lupi, Maurizio
Deputato della Repubblica. Eletto in Lombardia, nel collegio di Merate. Esponente di Comunione e liberazione, vicino alla Compagnia delle opere. E' stato candidato dopo essere stato coinvolto nell'inchiesta giudiziaria sulla cascina San Bernardo di Milano. Da assessore al Comune di Milano, insieme al collega Antonio Verro, aveva fatto approvare una concessione per far diventare la cascina un centro polivalente con finalità sociali. Poi, con un repentino cambio di marcia, la cascina era stata trasformata in una struttura sanitaria privata da 20 posti, naturalmente affidata agli amici della Compagnia delle opere. Subito dopo l'elezione alla Camera, come prevedibile, è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio per truffa e falso.
34-Maceratini, Giulio
Parlamentare della Repubblica. Come militante delle organizzazioni neofasciste italiane, negli anni Sessanta e Settanta ha avuto un ruolo importante nella strategia della tensione. Dirigente dapprima, a partire dal 1960, di un gruppo neonazista e antisemita chiamato Gioventù mediterranea, in stretta relazione con il gruppo Avanguardia nazionale giovanile di Delle Chiaie, Maceratini è poi diventato dirigente di Ordine nuovo, l'organizzazione di Pino Rauti. Quando le due organizzazioni eversive di Delle Chiaie e Rauti si riuniscono nel Fronte nazionale, in vista del golpe di Junio Valerio Borghese del 1970, Giulio Maceratini è nominato da Borghese dirigente giovanile del Fronte. Due anni prima, nel 1968, era tra i giovani che parteciparono a un famoso viaggio "di studio" nella Grecia dei colonnelli. Maceratini fu poi, secondo una testimonianza al processo di piazza Fontana, uno dei responsabili dei campi paramilitari neofascisti in Italia. Intervistato da Paolo Biondani sul Corriere della sera nel dicembre 2002, il neofascista Martino Siciliano ha dichiarato: "Ho sentito con le mie orecchie Rauti e Maceratini spiegare che dovevamo passare all'eliminazione fisica degli avversari politici".
35-Maroni, Roberto
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Varese. Leghista, ex ministro dell'Interno nel primo governo Berlusconi. È coinvolto in tre inchieste giudiziarie. Per gli scontri con la polizia, inviata a perquisire la sede della Lega a Milano, è stato condannato in primo grado a 8 mesi per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Come capo delle "camicie verdi", è indagato dalla procura di Verona per reati come attentato contro l'integrità dello Stato. Infine, la procura di Roma lo vuole processare per favoreggiamento di una presunta compravendita di voti.
Candidato al ministero della Giustizia nel governo Berlusconi, ha dovuto farsi da parte, tra le polemiche. Ma è comunque diventato ministro al Welfare.
36-Martino, Antonio
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, al proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2, scoperte nel 1981: aveva presentato la domanda d'iscrizione, poi non perfezionata. Martino ha sempre negato, ma nei documenti P2 c'è una domanda d'iscrizione da lui stesso firmata, con data 6 luglio 1980, e la testimonianza del "fratello" presentatore, il collaboratore di Licio Gelli Giuseppe Donato. È ministro alla Difesa.
37-Martuscello, Antonio
Deputato della Repubblica, Forza Italia Secondo le indagini dell¹ufficiale dei carabinieri Giuseppe De Donno, che per mesi ha lavorato sotto copertura tra le imprese candidate ad aggiudicarsi gli appalti dei treni ad alta velocità in Campania, era uno dei collettori delle tangenti da destinare ai politici.
38-Mauro, Giovanni
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, a Ragusa. Esponente di Forza Italia. Quando era presidente della Provincia di Ragusa, nell'agosto 1998, fu arrestato con alcuni suoi collaboratori con l'accusa di corruzione: avrebbe ricevuto denaro da sei professionisti che volevano ottenere incarichi per lo studio e lo sviluppo di progetti ambientali (come la bonifica delle discariche e il piano territoriale provinciale) finanziati dall'Unione europea. Al momento dell'arresto, il coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Micciché denunciò l'inizio di "una campagna d'agosto" contro il suo partito e lo definì "uno dei più stimati amministratori siciliani". Il capo d'imputazione era pesante: "associazione per delinquere finalizzata ad atti di corruzione". In attesa che si concluda il processo a suo carico, è entrato in Parlamento. Subito dopo, nel giugno 2001, è stato condannato in primo grado a 1 anno e 2 mesi.
39-Mormino, Nino
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, per Forza Italia, dopo che per volere di Silvio Berlusconi era stato candidato nel collegio di Cefalù. Avvocato, per molti anni è stato presidente della Camera penale (l'organismo che riunisce gli avvocati) di Palermo, dopo aver retto la Camera penale di Termini Imerese. Tra i suoi assistiti vi sono boss di rango di Cosa nostra, come i membri della famiglia Madonia; e anche il collega avvocato Francesco Musotto, processato (e poi assolto) con l'accusa di aver ospitato nella sua villa il capomafia Leoluca Bagarella. Anche Mormino, insieme ad altri due penalisti, è finito sotto inchiesta per contatti con gli ambienti mafiosi, sulla scorta delle dichiarazioni di cinque collaboratori di giustizia. Ma nel maggio 1996 la procura di Palermo ha chiuso l'indagine contro di lui, non avendo trovato elementi sufficienti a dimostrare che i contatti non fossero di natura esclusivamente professionale.
40-Nespoli, Vincenzo
Deputato della Repubblica, Alleanza nazionale. Ex presidente del consiglio comunale di Afragola, eletto parlamentare in Campania. È stato rinviato a giudizio per le pressioni che, insieme ad altri, avrebbe esercitato nei confronti di una società che gestisce un centro commerciale: la loro richiesta sarebbe stata quella di circa 250 assunzioni, in cambio dei permessi necessari alla società per le sue attività. Esemplare la sua difesa: "Normale attività politica, tesa a creare posti di lavoro". Nel 1999 fu comunque costretto a dimettersi da presidente del consiglio comunale di Afragola. In tempo per essere portato dal suo schieramento a Roma, in Parlamento.
41-Nicolosi, Nicolò
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, a Termini Imerese, per la Casa delle libertà. Ha 59 anni e una lunga esperienza all'Assemblea regionale siciliana. Ex democristiano, lascia alle spalle una contrastata esperienza di assessore regionale alle Finanze, nella quale tentò di coprire parte del buco di bilancio con una tassa sul metano Snam che attraversa il territorio siciliano. Fu coinvolto nel processo per le assunzioni pilotate alla Forestale di Palermo, assieme ad altri 35 imputati.
Fu anche inquisito e arrestato per voto di scambio.
Assolto dal tribunale di termini Imerese, gli è stato riconosciuto un risarcimento di 250 milioni per ingiusta detenzione.
42-Pisanu, Giuseppe
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Ex democristiano, è stato per anni deputato dc e sottosegretario al Tesoro e alla Difesa nei governi del pentapartito. Nel secondo governo Berlusconi è finalmente ministro: di un nuovo dicastero che si chiama "Attuazione del programma di governo": una sorta di musiliana "Azione Parallela".
Nell'estate 1981, Pisanu, sardo e amico di Armando Corona (che poi diventerà Gran Maestro della massoneria) conosce in Sardegna il banchiere Roberto Calvi (tessera P2 numero 1624). L'uomo che fa incontrare Calvi e Pisanu è Flavio Carboni, faccendiere sardo che era in contatto con un imprenditore milanese che voleva fare affari in Sardegna: Silvio Berlusconi (tessera P2 numero 1816). Pisanu è il padrino politico di Carboni, che presenta come un "interlocutore valido per le forze politiche richiamantesi alla stessa aspirazione, cioè quella cattolica". Dichiara Pisanu al magistrato titolare dell'indagine su Calvi e il suo Banco Ambrosiano: "Il Carboni si diceva congiuntamente interessato alle televisioni private in Sardegna: ciò in un'ottica di inserimento nella regione del circuito televisivo Canale 5, facente capo al signor Silvio Berlusconi di Milano. Il Carboni mi spiegò che il Berlusconi aveva interesse a espandere Canale 5 alla Sardegna, talché lo stesso Carboni si stava interessando per rilevare a tal fine la più importante rete televisiva sarda, Videolina. Sempre riferendosi all'oggetto delle sue attività, il Carboni mi disse di essere in affari con il signor Berlusconi non solo con riferimento all'attività televisiva, ma anche con riguardo a un grosso progetto edilizio di tipo turistico denominato "Olbia 2". Fin dall'inizio ritenni di seguire gli sviluppi delle varie attività di Carboni, trattandosi di un sardo che intendeva operare in Sardegna e che peraltro mostrava di avere vari interessi e vari contatti con persone qualificate" (Testimonianza Pisanu al pm Dell'Osso)
Poi Carboni ebbe vari guai giudiziari. Girò assegni del Banco Ambrosiano agli usurai della Banda della Magliana. Subì arresti e condanne. Ma almeno fino alla primavera 1982 restò in stretto contatto con Giuseppe Pisanu che, mentre era sottosegretario al Tesoro, si interessò attivamente della vicenda Calvi-Ambrosiano. Nei mesi frenetici che precedono la scoperta della bancarotta dell'Ambrosiano e la fuga all'estero di Calvi, Pisanu incontra Calvi per quattro volte, sempre accompagnato da Carboni. L'ultimo appuntamento avviene il 22 maggio 1982, quando Pisanu vola a Milano sull'aereo di Carboni. Poi, il 6 giugno, il sottosegretario risponde in Parlamento ad alcune interrogazioni sulla situazione della banca di Calvi, dopo che erano ormai filtrate voci sulla drammatica crisi finanziaria che stava attraversando. Pisanu risponde tranquillizzando: la situazione è normale; il sottosegretario non accenna minimamente alla gravissima situazione debitoria in cui versa il Banco Andino, controllato dall'Ambrosiano.
Alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla P2, dichiarerà Angelo Rizzoli: "A proposito dell'Andino, Calvi disse a me e a Tassan Din che il discorso dell'onorevole Pisanu in Parlamento l'aveva fatto fare lui. Qualcuno mi ha detto che per quel discorso Pisanu aveva preso 800 milioni da Flavio Carboni". Dopo lo scandalo P2 e il crac Ambrosiano, nel gennaio 1983 Pisanu è indotto a dimettersi da sottosegretario al Tesoro. "A causa di fatti incontrovertibili", secondo una dichiarazione del deputato radicale Massimo Teodori al Corriere della sera: "I rapporti strettissimi e continuativi fra Pisanu e Carboni; i rapporti di Pisanu con Calvi tramite Carboni; i rapporti di Pisanu con Calvi e Carboni per la sistemazione del Corriere della sera; i rapporti di Pisanu con Calvi e Carboni quando, sottosegretario al Tesoro, il ministro prendeva importanti decisioni sull'Ambrosiano" (Corriere della sera, 22 gennaio 1983).
Il 18 luglio 1982 Calvi fu trovato impiccato sotto un ponte di Londra. Pisanu, dopo le sue dimissioni, scomparve per molto tempo dalla scena. Ricompare nel 1994, quando torna in Parlamento e diventa vicecapogruppo dei deputati di Forza Italia: lasciata la Dc, si è schierato con il partito di Berlusconi, ex socio d'affari del suo protetto Carboni. E Berlusconi, nel 2001, pur di dargli una poltrona da ministro, inventa il curioso dicastero dell'"Attuazione del programma". Accanto, alle riunioni di governo, avrà il più feroce dei suoi accusatori, ai tempi della vicenda Calvi: Mirko Tremaglia.
43-Previti, Cesare
Deputato della Repubblica. Eletto a Roma. Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l'incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest, in un turbine di strane società svizzere e di anonime fiduciarie. È dunque uno dei consulenti che conoscono i segreti delle origini di Berlusconi. Nato a Reggio Calabria 67 anni anni fa, crebbe professionalmente nello studio del padre, a Roma. Pur non avendo mai rinnegato le sue origini politiche neofasciste, nel 1994 Berlusconi gli chiese di "scendere in campo" con Forza Italia e lui accettò un posto al Senato prima e un ministero poi. Oggi è imputato nel processo "toghe sporche", per aver corrotto i giudici di Roma perché emettessero sentenze favorevoli a Silvio Berlusconi e alla Fininvest. Cesare Previti ha rischiato (come Amedeo Matacena e Gianni De Michelis) di non trovare posto nelle liste di Forza Italia. Per lui però il Cavaliere alla fine ha fatto un'eccezione, piazzandolo nel posto sicuro di capolista di Forza Italia nel proporzionale in Calabria, oltre che nel collegio uninominale di Roma Tomba di Nerone.
44-Salini, Rocco
Senatore della Repubblica. Eletto per la Casa delle libertà in Abruzzo, nel collegio di Teramo. Presidente democristiano della giunta regionale abruzzese nei primi anni Novanta, fu arrestato (con l'intera giunta) nell'ambito di un'indagine giudiziaria sui finanziamenti europei alla Regione. L'accusa: aver falsificato la graduatoria per l'assegnazione dei fondi. Patteggiò una condanna a 1 anno e 4 mesi. Poi, nel 1999, fu rieletto consigliere regionale, nelle liste di Forza Italia (fu il candidato che ottenne il maggior numero di voti nella regione Abruzzo, oltre 12 mila). Divenne vicepresidente della giunta e assessore alla Sanità. Ma Salini, in quanto condannato, era ineleggibile al Consiglio regionale e su questo sta infatti decidendo il tribunale amministrativo regionale dell'Aquila, che potrebbe anche decretare lo scioglimento dell'assemblea, rendendo quindi necessarie nuove elezioni. Ineleggibile alla Regione, Salini si è presentato al Senato, nel 2001, ed è stato eletto.
45-Selva, Gustavo
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Treviso. Ex democristiano, oggi è esponente di An. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica P2: fascicolo 623, numero di tessera 1814, data di iniziazione 26 gennaio 1978. All'epoca, Selva era direttore del Gr2 Rai. Ha smentito di essere iscritto alla loggia. Sospeso dalla Rai dal Consiglio d'amministrazione, ha presentato ricorso al pretore del lavoro, che però lo ha respinto.
46-Scajola, Claudio
Deputato della Repubblica. Eletto in Liguria. Classe 1948, di Imperia, democristiano nato in una famiglia democristiana. Il padre Ferdinando, dirigente Inps, fu segretario della Dc locale e sindaco d'Imperia fin dal 1952. Due anni dopo dovette dimettersi, perché travolto da uno scandalo: il cognato aveva ottenuto il posto di primario chirurgico nell'ospedale locale e si malignava che fosse stato aiutato dal potente sindaco democristiano. Erano altri tempi, bastava niente per costringere alle dimissioni. Ma la politica restò una malattia di famiglia. Il testimone passò dapprima al figlio maggiore, Alessandro, che divenne anch'egli sindaco d'Imperia nel 1972, poi ancora nel 1977, e nel 1979 fu eletto in Parlamento. Claudio era il più piccolo dei tre figli del notabile dc. Ma venne anche il suo momento. Aveva respirato aria democristiana fin dalla culla: sua madrina di battesimo era stata Maria Romana De Gasperi, figlia del grande capo della Dc. Già negli anni del liceo e poi dell'università si era impegnato nel movimento giovanile democristiano. Non è un teorico, ma un amministratore, un organizzatore: diventa presidente dell'ospedale Novaro, poi dell'Unità sanitaria locale; è anche segretario provinciale della Dc. Nel 1982, a 34 anni, diventa sindaco d'Imperia, come il padre Ferdinando, come il fratello Alessandro. È una festa, in famiglia. Peccato che un anno dopo esploda lo scandalo dei casinò. È il primo grande intreccio tra politica e affari in cui compare, nel nord del Paese, lo zampino della mafia. La storia è complessa e ancora oggi non svelata in tutte le sue pieghe, ma è semplice nella sua essenza: si era saldato un triangolo, tra imprenditori che puntavano a gestire le case da gioco, politici che concedevano gli appalti per la gestione, ma volevano qualcosa in cambio, e mafiosi che attorno ai casinò ronzano da sempre e che hanno ottimi argomenti, finanziari e non solo, per arrivare al controllo del business. Nella notte di giovedì11 novembre 1983 polizia, carabinieri e guardia di finanza circondano e perquisiscono a tappeto i casinò di Sanremo, Campione d'Italia, Saint Vincent e Venezia. Gli arrestati sono una quarantina. Il "blitz di San Martino", come verrà chiamato, convolge imprenditori, politici e boss mafiosi, e azzera due gruppi dirigenti locali, gli amministratori pubblici del Comune di Sanremo e della Valle d'Aosta. Che cosa era successo, nei mesi precedenti? In Liguria si erano affrontati due gruppi, che puntavano a conquistare la gestione del casinò di Sanremo. Da una parte Michele Merlo, titolare della società Sit, che aveva stretto accordi con i democristiani Osvaldo Vento, sindaco di Sanremo, e Manfredo Manfredi, parlamentare d'Imperia. Dall'altra il conte Giorgio Borletti, ultimo rampollo della famiglia che a Milano aveva fondato la Rinascente, che era tornato dal Kenya, aveva fondato la società Flower's paradise e per battere Merlo e conquistare il casinò si era rivolto ai socialisti milanesi Antonio Natali e Cesare Bensi. Per vincere, sia Merlo, sia Borletti avevano messo mano al portafoglio. Erano state pagate o programmate tangenti per 4 miliardi ("parte a Roma": ma di questo non si è mai appurato niente). Dietro ciascuna delle due cordate, poi, si muovevano, nell'ombra, altri personaggi: il finanziatore di Merlo, per esempio, era Ilario Legnaro, uomo legato ai clan catanesi di Nitto Santapaola e a Gaetano Corallo, che aveva già messo le mani sul casinò di Campione; quanto a Borletti, si era affidato a Lello Liguori, il re dei night, il padrone del Covo di Nord-Est di Santa Margherita, che gli aveva presentato alcuni "amici" come Angiolino Epaminonda detto il Tebano, Salvatore Enea detto Robertino e Giuseppe Bono. Il primo era il principe della "mala" a Milano, gli ultimi due erano i boss delle "famiglie" palermitane al Nord. Bella gara: da una parte la Sit, con democristiani e catanesi, dall'altra la Flower's paradise, con socialisti e palermitani. Con queste formazioni, naturali i ricatti, le minacce, il doppio gioco, i tradimenti... Il sindaco Vento, interrogato dai magistrati dopo l'arresto, spiega: nel partito, il metodo delle tangenti è stato accettato non soltanto "per motivi economici, ma anche politici", perché "chi non accettava il piano di corruzione di fatto si isolava", "il dissenso avrebbe significato una vera e propria emarginazione". In questo clima teso e confuso, si arriva alla gara, il 25 marzo 1983. I commissari nominati dai partiti aprono le due buste con le offerte di canone al Comune per la gestione del casinò di Sanremo. La Sit di Merlo offre 21 miliardi, la Flower's paradise di Borletti 18 miliardi e 900 milioni. Destinata a vincere, a suon di tangenti, era la Sit, ma evidentemente qualcuno all'ultimo momento aveva fatto il furbo ed era passato dall'altra parte: la commissione aveva stabilito che l'offerta non poteva superare i 20 miliardi e 980 milioni, così la Sit è sconfitta perché, in questo gioco miliardario, sfora il tetto per 20 miseri milioni... Scoppia il finimondo. Tra i politici è tutto un accusarsi a vicenda. Tra le due imprese invece comincia la guerra delle carte bollate, con ricorsi in Giunta, al Tar, al Coreco, al Tribunale... è in questa baraonda che fa la sua comparsa sulla scena Claudio Scajola, sindaco di Imperia ed esponente autorevole della Dc provinciale. Il 20 maggio 1983 si reca, con il collega di Sanremo Osvaldo Vento, a un incontro segreto con Borletti, a Bourg Saint Pierre, in Svizzera. È Vento, che stava trattando con entrambi i contendenti, a chiedere a Borletti di poterlo incontrare, "in modo riservato", insieme a un altro politico, "in un clima di sospetto e di timore che potesse essere violata la segretezza", scrive il magistrato. Borletti accetta. L'incontro avviene in un ristorante. Dopo il blitz di San Martino, il conte racconterà che "i due politici sostanzialmente gli comunicarono che subito dopo le elezioni avrebbe ottenuto la casa da gioco", ma "ad alcune condizioni": la prima, che "la gestione fosse improntata a criteri di imparzialità nei confronti delle forze politiche e quindi senza etichette socialiste"; la seconda, che "venisse compiuto un "gesto"che potesse controbilanciare l'offerta fatta dal Merlo a favore degli sfrattati" (Merlo aveva offerto al Comune di Sanremo centinaia di milioni per dare un'abitazione ad alcune famiglie restate senza casa); terzo, che venisse pagata una tangente di 50 milioni. Borletti riferisce subito tutto al suo avvocato Pier Giusto Jaeger e ad altre due persone (Lorenzo Acquarone e Sergio Carpinelli). Quando i magistrati di Milano cominciano a indagare sui casinò, Borletti racconta dell'incontro e i tre confermano. Ecco allora che anche Scajola viene arrestato. Nella loro requisitoria, i pubblici ministeri Corrado Carnevali e Marco Maiga scrivono: "Sono stati raccolti elementi sufficienti per giustificare e imporre il rinvio a giudizio dei due prevenuti (cioè Vento e Scajola, ndr). A loro carico vi sono le dichiarazioni precise e dettagliate della parte offesa (Borletti, ndr), inequivoche nella loro portata accusatoria; le stesse dichiarazioni hanno trovato conferma in numerose testimonianze (Lorenzo Acquarone, Sergio Carpinelli, Pier Giusto Jaeger)". E ancora: "Benché l'imputato Scajola abbia recisamente respinto l'addebito, sostenendo che la richiesta oggetto di contestazione non venne mai avanzata nel corso della conversazione, (...) le sostanziali ammissioni sul punto del Vento (...) devono debbono ritenersi determinanti in ordine all'effettiva sussistenza del reato, di cui sono presenti gli elementi costitutivi tutti. La presenza dello Scajola nel particolare contesto, (...) l'avere il Borletti, nelle confidenze effettuate ai testi di cui sopra si è detto, riferito l'indebita richiesta a lui avanzata ad entrambi i pubblici amministratori presenti nell'occorso, devono essere ritenute circostanze sufficienti perché lo stesso Scajola sia chiamato a rispondere del reato a titolo di concorso morale nel medesimo".
Il giudice istruttore Paolo Arbasino, ricevute le richieste del pubblico ministero, non ritiene invece che gli elementi a carico di Scajola siano sufficienti per un rinvio a giudizio e il 31 gennaio 1989 lo proscioglie. Scajola aveva spiegato di essere andato all'incontro con Borletti, ma soltanto per capire la situazione, che era alquanto confusa. Aveva confermato di aver posto il problema della "gestione imparziale"(cioè non filo-socialista) del casinò, ma aveva ribadito di non aver chiesto, né sentito chiedere, alcuna tangente.
Per la cronaca: la guerra per il casinò di Sanremo finisce con un accordo tra le due cordate che prevede il ritiro di Borletti, in cambio di 1 miliardo e 900 milioni subito, più 4 miliardi in seguito, a grosse rate mensili. Il processo per lo scandalo dei casinò termina invece con molte condanne definitive, che confermano nella sostanza l'impianto accusatorio.
E Claudio Scajola? Ritorna subito a fare politica. Torna a sedere sulla poltrona di sindaco nel 1990, sempre sotto le bandiere della sua Dc. Nel 1995 ci riprova, ma intanto la Dc si è dissolta in cento rivoli. Mette in piedi una lista fai-da-te, "Amministrare Imperia", che si scontra con una lista dell'Ulivo e una del Polo. Nella foga della campagna elettorale, degli avversari di Forza Italia e An dice: "Sono soltanto dei fascisti". Vince il centrosinistra. Ma l'anno dopo, nell'aprile 1996, mostra di essersi ricreduto: si candida alla Camera per Forza Italia e viene eletto. Amministratore tenace, organizzatore efficiente, democristiano a 24 carati, si fa subito notare da Silvio Berlusconi, che gli affida un compito impegnativo: costruire il partito. Nominato coordinatore nazionale di Forza Italia, lavora sodo. Trasforma il "partito di plastica" in un partito vero. Come premio, Berlusconi gli affida il più delicato dei ministeri, quello dell'Interno: con Scajola, al Viminale torna un democristiano doc, uno della tempra dei Taviani, Scelba, Restivo... Scajola, per i suoi trascorsi è, effettivamente, un esperto del ramo. A Genova, però, non lo dimostra: responsabile dell'ordine pubblico al G8, sbaglia tutto. Poi lascia senza protezione il consulente ministeriale Marco Biagi. Quando questi viene ucciso dalle Br, Scajola prima scarica le responsabilità sui prefetti, a cui aveva dato ordini di ridurre le scorte; poi dichiara che Biagi, colpevole di chiedere insistentemente di essere protetto, era un "rompicoglioni". Troppo perfino per il panorama politico italiano, anche perché le dichiarazioni di Scajola vengono riportate da due grandi quotidiani, Corriere della sera e Sole 24 ore. Scajola è così costretto alle dimissioni da ministro. Sostituito da uno che a sua volta dieci anni prima era stato costretto a dare le dimissioni da sottosegretario (Pisanu, vedi...). Ma tornerà, vedrete...
47-Sgarbi, Vittorio
Deputato della Repubblica, Forza Italia. Grande difensore di Craxi nel Parlamento del 1992 (allora vi era entrato come deputato liberale), è un pregiudicato per truffa ai danni dello Stato (assenteista, ha preso lo stipendio senza andare a insegnare). È stato indagato per aver avuto rapporti con uomini della 'ndrangheta, quando è stato candidato in Calabria. È un collezionista di querele per diffamazione: suo pezzo forte è dare dell'assassino ai magistrati di Mani pulite, ma sa variare sul tema in modo molto creativo. Cacciato dal governo Berlusconi nel 2002 (era sottosegretario si Beni culturalei) per dissidi con il ministro Urbani.
48-Sodano, Calogero
Senatore della Repubblica. Eletto ad Agrigento. Membro del Ccd, è stato sindaco di Agrigento. Nell'aprile 2001 ha subito una condanna in primo grado a 1 anno e mezzo di reclusione per avere permesso l'abusivismo edilizio in cambio di vantaggi elettorali. Con Sodano sono stati condannati a un anno di reclusione anche alcuni suoi ex assessori. Gli imputati, secondo l'accusa, non avrebbero posto in essere né provvedimenti né iniziative per bloccare l'abusivismo edilizio tra il 1991 e il 1998, non solo nella Valle dei Templi, ma in tutta la città.
49-Squeglia, Pietro
Deputato della Repubblica, Ppi. Ex sindaco di Marcianise, in Campania, politicamente molto vicino a Ciriaco De Mita. È stato arrestato per irregolarità edilizie avenute nel 1986 e processato per altri abusi, sempre nel settore delle costruzioni. Assolto, è stato candidato dall¹Ulivo in Campania.
50-Sudano, Domenico
Senatore della Repubblica, Ccd. Catanese, ex andreottiano, nel 1995, in qualità di presidente di una Usl, è stato condannato per un concorso truccato. Ha patteggiato una pena di un anno e mezzo e ha evitato il carcere, approdando poi in Parlamento.
51-Tomassini, Antonio
Senatore della Repubblica, Forza Italia. Attuale responsabile della Sanità per Forza Italia. È stato condannato per falso, con sentenza definitiva, nel 2000, perché quando era medico a Busto Arsizio aveva contraffatto e poi distrutto un esame clinico di una bambina nata con problemi cerebrali. Una sentenza successiva ha tuttavia negato la responsabilità del medico e ora il senatore Tomassini vuole chiedere la revisione del processo.
52-Urbani, Giuliano
Deputato della Repubblica. Eletto in Lombardia, nel collegio di Vimercate. È un professore, Giuliano Urbani, docente di Scienza politica all'università Bocconi. Nel 1985 è tra i fondatori del circolo Società civile di Milano. Nel 1994 la sua critica della vecchia politica si acquieta nel nuovo partito di Silvio Berlusconi: partecipa addirittura alla formazione di Forza Italia, in cui confluisce la sua Associazione per il Buon Governo. Berlusconi lo premia con una candidatura in Parlamento, in cui entra nel 1994. Subito dopo lo chiama a reggere il ministero della Funzione pubblica. Oggi, nel secondo governo Berlusconi, è ministro dei Beni culturali, un po' infastidito dal protagonismo del suo sottosegretario Vittorio Sgarbi. Parallelamente alla politica, Urbani ha mantenuto una attività professionale: è stato a lungo, per esempio, presidente di Domina, una delle società del finanziere Ernesto Preatoni. Soprannominato "il raider di Garbagnate", Preatoni era stato per anni oggetto di indagini da parte della magistratura italiana e della Consob, l'autorità di controllo della Borsa. Gli innumerevoli procedimenti giudiziari aperti sulle sue attività finanziarie non erano mai riusciti ad approdare a una condanna, ma Preatoni aveva comunque pensato di cambiare aria, trasferendo i suoi affari prima in Islanda e poi in Estonia, diventata, come tutto l'Est europeo dopo la caduta del comunismo, un paradiso per le scorribande finanziarie. La sua holding finanziaria e immobiliare era diventata la Pro Kapital, con sede a Tallin, in Estonia. La società italiana Domina aveva però continuato a controllare le attività turistiche del gruppo, tra cui un noto villaggio a Sharm el-Sheik. Centro dell'impero di Preatoni resta la Peak Mount Corporation, con sede nella inespugnabile (ai giudici) Vaduz. Urbani, stretto collaboratori di Berlusconi, è rimasto presidente della Domina almeno fino a poco tempo fa. "Conosco Urbani da tempo", ha dichiarato Preatoni al Corriere della sera il 9 agosto 2001, "ma di recente ha dato le dimissioni dal suo incarico in Domina". Quanto di recente, onorevole deputato e signor ministro? Ai primi d'agosto era circolata la notizia che la Borsa estone aveva deciso di sospendere dal listino la Pro Kapital: gli affari di Preatoni sono troppo poco trasparenti anche per l'Estonia, ma evidentemente non lo erano per il poco avveduto Urbani.
53-Verdini, Denis
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, a Firenze, nelle liste di Forza Italia. A Firenze lo chiamano il Berlusconi della Toscana. Presidente della banca Credito cooperativo fiorentino, dopo un'ispezione della Banca d'Italia nel suo istituto, è stato indagato per falso in bilancio. È editore del Giornale della Toscana e possiede quote del Foglio di Giuliano Ferrara. Il pubblico ministero di Firenze ha chiesto per Verdini anche un rinvio a giudizio per violenza sessuale: sarebbe saltato addosso, nel suo ufficio, a una signora che andava a chiedergli di ottenere un prestito dalla sua banca.
54-Verro, Antonio
Deputato della Repubblica. Eletto in Lombardia, nel collegio di Cremona. Esponente di Comunione e liberazione, vicino alla Compagnia delle opere. E' stato candidato dopo essere stato coinvolto nell'inchiesta giudiziaria sulla cascina San Bernardo di Milano. Da assessore al Comune di Milano, insieme al collega Maurizio Lupi, aveva fatto approvare una concessione per far diventare la cascina un centro polivalente con finalità sociali. Poi, con un repentino cambio di marcia, la cascina era stata trasformata in una struttura sanitaria privata da 20 posti, naturalmente affidata agli amici della Compagnia delle opere. Subito dopo l'elezione alla Camera, come prevedibile, è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio per truffa e falso.
55-Vito, Alfredo
Deputato della Repubblica. Eletto in Campania. Noto ai bei tempi della Prima Repubblica come "Mister centomila preferenze" della Democrazia cristiana, ora è parlamentare della Casa delle libertà. Ex impiegato dell'Enel, si buttò in politica, nella Dc, con grande impegno. Si dice che nel suo ufficio elettorale riuscisse a ricevere più di 200 persone al giorno. Il soprannome se lo guadagnò con i risultati elettorali conseguiti nel 1985, 1987 e 1992: fu eletto prima al Consiglio regionale della Campania (con 120 mila voti), poi alla Camera dei deputati (con 160 mila voti) e infine di nuovo al Parlamento (con 104 mila preferenze). Poi arrivò Mani pulite: fu indagato, arrestato e processato per tangenti. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l'autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra. Alfredo Vito indossò allora il saio del pentimento: "Torno alla mia famiglia; con la politica ho chiuso". Scrisse: "Lascio il mio vecchio partito, la Dc, e invito tutti i parlamentari inquisiti a seguire il mio esempio: fatevi da parte, perché solo così si potrà procedere al rinnovamento dei partiti e della classe politica". Patteggiò una condanna e restituì più di 4 miliardi di lire. Sono stati impiegati per costruire un parco pubblico alla periferia di Napoli, ribattezzato dalla fantasia popolare "Parco Mazzetta". Ma non ha mantenuto la promessa di stare lontano dalla politica: ha riallacciato i contatti di un tempo, ha riaperto un ufficio a Roma ed è tornato alla carica con la Nuova democrazia cristiana (fondata nel 2000 insieme con Flaminio Piccoli). Nel 2001 è stato accolto a braccia aperte nella Casa delle libertà, che lo ha portato in Parlamento.
56-Vizzini, Carlo
Senatore della Repubblica. Eletto in Sicilia. Palermitano, ex segretario del Psdi, cinque volte deputato (la prima a soli 28 anni), tre volte ministro, è stato responsabile tra l'altro del dicastero delle Poste e di quello della Marina. Nel 1993 è rimasto coinvolto nello scandalo Enimont con l'accusa di aver ricevuto un finanziamento illecito di 300 milioni. Condannato in primo grado, in appello strappa una prescrizione. Fu assolto dal Tribunale dei ministri anche dall'accusa di aver ricevuto mazzette mentre era al ministero delle Poste. Giovanni Brusca ha incluso il suo nome nella lista di politici che la mafia voleva far fuori dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio. Nel giugno del 1999 Vizzini, amico di Silvio Berlusconi e di Marcello Dell'Utri, è entrato nel Consiglio di presidenza di Forza Italia. Nel 2001 ha vinto il confronto elettorale nel collegio senatoriale di Palermo centro.
Postato da: alfredo | 06.02.06 10:19 | Segnala commento inappropriato
Mi sembra importante, tener pulito il parlamento.
Allora: perché anche quelli che non votano devono essere “rappresentati” da persone o partiti che non hanno scelto?
Perché non lo rendiamo veramente rappresentativo del corpo elettorale mandandoci senatori e deputati nella medesima percentuale dei votanti?
Esempio: se vota il 60% degli elettori, avremo 378 deputati e 189 senatori.
Meno spese, meno lobby, meno privilegi, ecc. ecc.
Riforma semplice, comprensibile, non costosa (anzi!) e tra le più serie proponibili!
Vista la facilità con la quale si può cambiare la costituzione, non dovrebbe essere un’impresa difficile inserirvi un comma del seguente tono: “Ai parlamenti accedono un numero di deputati pari alla percentuale dei votanti.".
Saluti ed auguri
Postato da: Diego Massari | 06.02.06 09:52 | Segnala commento inappropriato
Salve On. Di Pietro,
volevo aggiungere altre due motivazioni a quelle che ha detto lei sul perché non ci possano essere parlamentari pregiudicati.
Non è solo una perdita di credibilità (all'estero?), il prblema è che i parlamentari, secondo il dettato costituzionale, dovrebbero rappresentare la Nazione.
Io non mi seno rappresentata da un pregiudicato (magari con condanna per "concorso esterno in associazione mafiosa"!!), e penso che come me non se lo senta gran parte della Nazione.
E poi le pare giusto che un semplice cittadino che volesse partecipare ad un concorso pubblico non potrebbe se avesse una condanna, mentre questi soggetti possono candidarsi come parlamentari?
Grazie dell'attenzione e auguri per il blog!!
Credo sia stata un'ottima idea da parte sua.Sento che c'è almeno qualche politico che tenta di avere un contatto diretto con la cittadinanza.
Grazie.
Postato da: Nicole Tirabassi | 05.02.06 12:36 | Segnala commento inappropriato
Quoto da Econews - Bollettino dei Verdi (www.verdi.it)
"Unipol. Berlusconi non strumentalizzi inchiesta
Il Presidente del Consiglio Berlusconi non strumentalizzi l’inchiesta giudiziaria su Unipol per attaccare la Magistratura e le scelte autonome
del Csm sulla destinazione di Edmondo Bruti Liberati a Procuratore aggiunto di Milano e rispetti il corso naturale dell’indagine - ha dichiarato il coordinatore dei Verdi Paolo Cento. Ancora una volta Berlusconi la ‘butta
in caciara’ per non affrontare i temi veri e il confronto elettorale. Se la campagna continua così sarà impossibile riuscire a informare i cittadini sui problemi concreti dall’energia rinnovabile alla lotta contro il precariato e l’esclusione sociale. La vera ‘impar condicio’ è quella che costringe tutti a parlare di fatti che niente hanno a che vedere con il confronto politico vero."
Credo che i partiti che lottano per le stesse cose debbano stare uniti!
Postato da: Paola Bassi | 05.02.06 00:16 | Segnala commento inappropriato
Appoggio questo sito e anche Di Pietro per le prossime elezioni.
Solo una speranza:
copio esattamente da una risposta a un commento"Per riconquistare competitività dobbiamo essere credibili, i condannati in via definitiva in Parlamento ledono la credibilità del nostro Paese, mi impegnerò a rimuoverli se avrò la vostra fiducia."
La mia fiducia c'é, ma spero che l'impegno a continuare la campagna "Parlamento Pulito" continuerà anche se le elezioni decideranno per un altro rappresentante...
Postato da: Daniela Allione | 04.02.06 18:38 | Segnala commento inappropriato
Una delle ultime proposte in parlamento è stata quella di assumere circa 700 portaborse per i parlamentari in carica. Come mai nessuno ha evidenziato questo aspetto che ha sicuramente uno scopo propagandistico pre-elettorale? E' possibile onorevole Di Pietro che Lei e l'Italia dei Valori evidenzi anche questo aspetto ai prossimi appuntamenti televisivi?
In più Le do un suggerimento:
Si porti con se l'elenco dei parlamentari inquisiti ed ogni qualvolta ha un faccia a faccia con un parlamentare di centro destra (in prevalenza, visti i numeri!) e centro sinistra, dica pure:
"un attimo che controllo se il suo nominativo è nell'elenco dei parlamentari inquisiti. Se dovesse essere così eviti di rispondere e mostra solo il nominativo alle telecamere. Al contrario ironizza dicendo: "Siamo nelle condizioni oggettive e soggettive per poter iniziare il confronto e scambiarci le opinioni legittime".
max.
Postato da: max | 04.02.06 12:48 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro,
nella riduzione dei costi della politica vorrei che si considerasse anche l'abolizione totale e completa dei portaborse, dato che i parlamentari hanno 2 braccia come tutti. Inoltre bisognerebbe considerare anche la situazione delle guardie del corpo: la madre del ministro Scaiola ha 2 o più agenti in pianta stabile davanti a casa propria. Alla mia vicina di casa sono entrati i ladri e ha dovuto aspettare 24 ore perchè arrivassero i carabinieri. Mi sembra che 2 mesi e 2 misure non vadano bene, tanto più che li paghiamo noi cittadini. Ancora sul costo della politica si farebbe bene a regolamentare anche l'abuso delle assunzioni dei collaboratori dei parlamentari. Tagliando dove si dovrebbe e non dove conviene ai parlamentari ono convinto che il nostro debito pubblico comincerebbe a scendere considerevolmente.
Postato da: Gianmaria Griglio | 04.02.06 08:45 | Segnala commento inappropriato
Egregio Onorevole.
mi pregio di comunicarLe che ho deciso di appoggiarla alle elezioni
del 2006.
Sono un geometra di 50 anni e, parlando solo del mio lavoro, non si
riesce più a lavorare
con dignità senza dover ogni volta dissanguare il cliente.
Forse Lei non sa che in questi quattro anni di governo le leggi sono
aumentate e la burocrazia
è diventata impossibile.
Le promesse erano diverse, meno burocrazia ed eliminazione di
lacciuli innutili.
Solo la nuova normativa sismica è un gazzabuglio di norme, che
rendono innutili e quasi impossibili gli interventi in centri storici
e il recupero dei sottotetti.
Mi sono reso conto, non serviva comunque questa legislatura a
farmelo capire, che Voi politici pensate e agite solo in base a degli
interessi.
Vi siete dimenticati la morale e la deontologia.
Vi siete dimenticati che un paese come l'italia deve
obbligatoriamente importare le materie prime e lavorarle.
Invece succede che oltre ad acquistare beni dall'estero, finiti, si
aumentano i servizi, i costi , la burocrazia le spese pubbliche ecc...
Io le farò avere una decina di voti ma deve combattere per diminuire
gli enti Parassitari e diminuire la burocrazia ecc...
Postato da: Maurizio Colombo | 03.02.06 20:31 | Segnala commento inappropriato
Caro On. Di Pietro,
nell'ambito della riduzione dei costi della politica vorrei portare alla sua attenzione una proposta che condivido con molti miei parenti e conoscenti, e mi piacerebbe avere una sua opinione in proposito:
Abolizione delle province, intese come struttura politica con presidente, giunta, consiglio e relativi annessi e connessi, trasformandole in una snella struttura amministrativa che risponde alla relativa regione. Accorpamento dei comuni vicini minori di 15.000 abitanti (escludendo i casi di distanze fra i centri superiori che so a 5 Km). Questo farebbe risparmiare delle cifre ENORMI, considerando l'accorpamento di tutte le strutture amministrative attualmente estremamente frammentate (vivo da qualche mese in provincia di Como, dove i comuni sono tutti attaccati l'uno all'altro, e in massima parte sotto i 1.500 abitanti).
Cordiali saluti
Francesco Romeo
Postato da: Francesco Romeo | 03.02.06 11:22 | Segnala commento inappropriato
Sandro Pertini, l'indimenicato Presidente Partigiano, amatissimo da tutti gli italiani, in un suo discorso pubblico di oltre vent'anni addietro, pronunciava queste "profetiche" parole:
"Oggi la nuova Resistenza in cosa consiste... ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato, di difendere la Repubblica e la Democrazia.
E cioè oggi ci vuole due qualità a mio avviso, cara amica, l'onestà e il coraggio...l'onestà...l'onestà...l'onestà.
E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto la politica deve essere fatta CON LE MANI PULITE! Non ci possono essere... se c'è qualche scandalo...se c'è...se c'è qualcheduno che da scandalo...se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i propri sporchi interessi DEVE ESSERE DENUNCIATO SENZA ALCUN TIMORE!"
Postato da: agostino varone | 02.02.06 20:48 | Segnala commento inappropriato
Trattato internazionale civile sulla corruzione del Consiglio d'Europa: l'Italia deve ancora apporre la firma di ratifica
La legge civile per combattere la corruzione, stabilita come convenzione fra paesi europei ed aspiranti europei, doveva entrare in vigore il primo novembre 2003, essendo stata aperta la sottoscrizione il 4 novembre 99. Condizione dell'entrata in vigore e' pero' che vi siano state apposte almeno 14 firme di ratifica, pena la nullita'.La legge stabilisce in primo luogo i termini generali cui dovranno attenersi le leggi civili interne sulla corruzione in ciascuna nazione firmataria. In secondo luogo stabilisce regole internazionali, modalita' di collaborazione internazionale in tema di corruzione, metodi di monitoraggio comuni.Fra i Paesi che l'hanno ratificata dopo averla sottoscritta non figura l'Italia.
Trattato internazionale penale sulla corruzione del Consiglio d'Europa: l'Italia deve ancora apporre la firma di ratifica.
A differenza di quella civile, che rischia di non entrare in vigore in nessuno stato perche' non ha ancora ottenuto un sufficiente numero di ratifiche, la legge penale per combattere la corruzione, stabilita come convenzione fra paesi europei ed aspiranti europei, e' gia' entrata in vigore a luglio dello scroso anno nei paesi che oltre ad averla sottoscritta, come ha fatto anche l'Italia, l'hanno pure ratificata. Anche qui l'Italia e' indietro: non procedendo alla ratifica della legge ed all'adeguamento delle leggi interne al trattato internazionale in questione, non puo' avvalersi della collaborazione internazionale in materia di lotta alla corruzione.Si notano fra i firmatari che hanno ratificato molti paesi dell'est europeo, mentre mancano le ratifiche dei paesi primi costituenti l'Unione Europea, fra cui, appunto, l'Italia.
Postato da: agostino varone | 02.02.06 20:20 | Segnala commento inappropriato
il blog va bene così anche se copiato da quello di Grillo.
qual è il problema ?
Forza Antonio, ti vogliamo nuovo Guardasigilli al posto dell'ingegnere
Postato da: beppe | 02.02.06 15:50 | Segnala commento inappropriato
C'è di piu'
Cominciamo col dire che lo spot è pubblicità ingannevole
Infatti praticamente NESSUNA delle grandi opere berlusconiane ha i cantieri aperti
Ma non solo.
Per farsi pubblicità usa soldi nostri
Ma non solo!!
Li dà a se stesso pubblicizzandosi su Mediaset !!
Cornuti,mazziati e derubati Mariantonietta
Postato da: mariantonietta pichi | 02.02.06 15:47 | Segnala commento inappropriato
Vi meravigliate del comportamento di Berlusconi, ma perchè?
Mettetevi nei sui panni: è un disperato,uno che sta per affogare e quindi si attacca a qualunque appiglio. In cinque anni di governo ha perso tutte le tappe elettorali intermedie a qualunque livello, i sondaggi per le prossime politiche (nonostante il "golpe" della nuova legge elettorale)sono impietosi.E allora perchè meravigliarsi del suo indaffaramento dettato dal tutto per tutto, tanto peggio non potrebbe andare.
Quello che ci dovrebbe meravigliare è come il centrosinistra si sia appiattito in una estenuante rincorsa alle disperate azioni del premier.
Non di questo ha bisogno il paese.
L'Italia vuol sapere cosa farà il governo alternativo di centrosininistra per una economia al collasso,per i giovani senza prospettiva di un lavoro,per la tutela del potere degli acquisti di stipendi, salari e pensioni erosi da una inflazione reale che supera il 60/70%, per una politica fiscale che negli ultimi tempi è stata capace di premiare solo i "furbetti",penalizzando i cittadini onesti.
Postato da: mariantonietta pichi | 02.02.06 15:45 | Segnala commento inappropriato
questo blog e' simile se non uguale a quello del sig.Beppe Grillo solo perche' e' pulito allo stesso modo.
tante' chi critica c'e' sempre...ANTONIO DI PIETRO comunica con noi e questo e' importante non importa se ha "copiato" il blog .....e basta
Postato da: paolo ruggiero | 02.02.06 12:50 | Segnala commento inappropriato
sono in tanti a cercare il "programma" di governo quello che sta' per finire lo aveva ca..o se lo aveva l'avesse rispettato in minima parte...macche' solo ed esclusivamente per lui e per la sua banda di accattoni.
Per carita' il programma e' impotantissmo ma lo e' anche il cambiamento e' obbligatorio mandare in galera chi deve andarci...trasperenza...giustizia...onesta'
Questo chiedo niente altro se c'e' da fare sacrifici li faro' ma non voglio piu' essere preso per il c..lo.
un saluto a tutti
FORZA E ONORE
Postato da: paolo ruggiero | 02.02.06 12:23 | Segnala commento inappropriato
Se la sinistra andrà al governo dovete fare un disegno di legge ben preciso che vieti ai politici con un processo aperto di abbandonare il Parlamento, specialmente quelli condannati.
Postato da: RINALDO SIDOLI | 02.02.06 12:21 | Segnala commento inappropriato
la prima cosa che deve fare il nuovo governo tra cui ci sara' il nostro ANTONIO dovra' essere quella di ridare dignita' al popolo ITALIANO facendo agire la magistratura e dando i poteri ad essa che le sono stati sottratti,poi creare un clima di trsparenza assoluta e infine vera partecipazione dei primi interlocutori vale a dire il popolo italiano.Prima di tutto non voglio piu' pagare gli errori di altri e non paghero'.
Voglio risentirmi orgoglioso di essere italiano.
Un'amica olandese mi ha detto che abbiamo perso persino il "mandolino"
Postato da: paolo ruggiero | 02.02.06 12:16 | Segnala commento inappropriato
Non trovo nel programma dell'Italia dei Valori un approfondimento relativo al federalismo o meglio alla devolution così come pensata e portata avanti dal centro-destra. Personalmente sono contrario a ulteriori forme di smembramento delle amministrazioni locali che portano solo costi aggiuntivi. Da tempo poi mi domando perchè nessuna forza politica, e qui mi rivolgo al Presidente Di Pietro, non porti avanti una campagna per eliminare tutte le autonomie di cui godono alcune regioni, quali Val D'Aosta e Sicilia. Perchè i valdostani devono pagare meno la benzina o i dipendenti regionali siciliani possono andare in pensione prima dei cittadini delle altre regioni? So che questa sorta di contro-federalismo non porterebbe consensi nelle regioni dove tali privilegi esistono, ma incontrerebbe comunque la simpatia di coloro che pagano anche per gli altri.
On.le Di Pietro, si faccia Lei promotore di tale iniziativa!!
saluti,
Marcello
Postato da: MARCELLO TESCONI | 02.02.06 12:02 | Segnala commento inappropriato
sono iscritto ds da sempre.mi rivolgo a tutti voi della sinistra BASTA CON I LITIGI INTERNI NEL'UNIONE.alle prossime elezioni dobbiamo VINCERE ...forza SINISTRA .restiamo uniti BUON LAVORO AL ON.DI PIETRO-
Postato da: francesco salvini | 01.02.06 22:32 | Segnala commento inappropriato
egregio dott. di pietro,
ho molta fiducia nella sua persona e mi rivolgo a lei perche' si unisca a beppe grillo a sostegno dell'iniziativa "parlamento pulito".
credo che, in questa situazione che rasenta la farsa, i segnali simbolici di cambiamento siano importanti: uno squillo di tromba per coloro che ancora credono nella moralizzazione della politica.
pertanto, mi piacerebbe che lei formalmente appoggiasse l'iniziativa di beppe grillo, anche dopo l'intervista rilasciata su repubblica domenica scorsa dal procuratore antimafia grasso. in essa il magistrato suggeriva a tutti i partiti di non candidare persone indagate. ieri si leggeva sul sito di repubblica che, secondo gianfranco fini, cio' puo' essere lesivo del principio di innocenza fino all' ultimo grado del giudizio (http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1278982.html). io mi accontenterei che non venissero candidati gli indagati i cui (presunti) reati sono passati in giudicato, con buona pace di vincenzo visco. credo che sarebbe un bel passo nella giusta direzione.
nell'attesa di una sua risposta, le porgo i miei distinti saluti
massimo centazzo
Postato da: massimo centazzo | 01.02.06 21:16 | Segnala commento inappropriato
Avete visto ieri sera da Vespa.
Che schifo,mi chiedo come facciano gli italiani a votare una persona del genere e come fanno i partiti che lo appoggiano a continuare a sostenerlo.
Che vergogna,che vergogna,siamo ridotti proprio male.
In questo paese oramai mancano proprio i valori,quelli veri.
Postato da: aldo.c | 01.02.06 20:16 | Segnala commento inappropriato
sono d'accordo su tutto il programma, soprattutto sul punto n. 5per
> ridurre le spese della politica, il numero dei parlamentari, consiglieri e
> vari compensi.
> Infatti da cittadino inerme e senza possibilita' di esprimere la mia
> rabbia, salvo questo spazio, rimango profondamente indignato quanto vedo
> in televisione
> uomini politici che anziche' usare il loro mandato come una missione per
> il bene dei cittadini, sanno solo abusare dei loro privilegi per
> arricchirsi e favorire i propri amici. La vera politica è serietà, onestà,
> riservatezza ed umiltà e non arroganza , narcisismo ed attenzione solo per
> il proprio particolare interesse come si vede tutti i giorni sui giornali
> ed in televisione. Bene onorevole DI PIETRO, sto con lei.
Postato da: Natalino Benini | 01.02.06 19:57 | Segnala commento inappropriato
Egregio Sig. Zadra non volevo certamente aprire un dibattito sulla questione fascisti e/ o comunisti. Quindi avendo evidenziato AN ti chiedo scusa se ti sei risentito. Volevo solamente evidenziare come allo stato attuale, su aspetti cari a noi tutti cittadini italiani, e sicuramente più attuali, in termini cronologici, che esulano dalle valutazioni storiche, l'ITALIA DEI VALORI fondata dall'On.le Di Pietro, potesse essere il movimento più attuale e rispondente alle esigenze quotidiane di milioni e milioni di cittadini.
Luca.
Postato da: luca | 01.02.06 17:43 | Segnala commento inappropriato
Ho notato come in questo blog ci sia interessamento e contributi/commenti dei cittadini, mentre nei blog delle altre aree tematiche situate in alto a destra del video: "COMMENTA I PUNTI DEL PROGRAMMA ELETTORALE " sono pochi gli interventi. Inviterei ad evidenziare meglio che c'è la possibilità di accesso alle medesime aree tematiche (esempio: lavoro precario, che sicuramente interessa tantissimi ragazzi che lo stanno vivendo sulla loro pelle!!).
Grazie
Angela.
Postato da: angela | 01.02.06 17:37 | Segnala commento inappropriato
Per me, ebreo, figlio di partigiano torturato dai fascisti, mandato al confino, con due zii lasciati dai fascisti sulla piazza di Parabiago una notte intera come segno di dispregio, per me, che posso ricordare dieci famiglie Zadra eliminate dai nazifascisti ad Auschwitz, per me, leggere che AN (e i suoi alleati FI, Lega, UDC) cercano di occultare le operazioni messe in opera dal dopoguerra per cancellare le stragi nazifasciste in Italia (vedi l'armadio della vergogna), per me, tutto ciò non è accettabile, neanche un poco.
Berlusconi paghi i suoi conti con la giustizia, e non butti al vento i nostri soldi per scopi personali.
Postato da: Felice Zadra | 01.02.06 17:27 | Segnala commento inappropriato
Caro Gianma (blog ore 13,30 circa), come ti firmi,
proprio perchè hai affermato che la politica è una cosa seria mi meraviglia il fatto che invita l'On.le Di Pietro a tornare in magistratura. Ma forse Lei è un buon adepto del sistema affaristico al quale la presenza di "Tonino" potrebbe creare qualche problema?
Grazie x l'eventuale risposta.
giovanni.
Postato da: giovanni | 01.02.06 17:27 | Segnala commento inappropriato
Era ora che l'on. Di Pietro aprisse un blog, il contatto con il pubblico e molto importante io
ne sò qual'cosa avendo partecipato a molte manifestazioni contro questo non mio presidente
del consiglio, vada on. Di Pietro avrà sempre la mia stima e fiducia.
Auguri x le prossime elezioni politiche
Angela C
Postato da: Angela | 01.02.06 17:26 | Segnala commento inappropriato
Ho sempre votato dapprima MSI_DN e successivamente AN. Credevo dapprima per fede politica (ideologia) e successivamente perchè teneva fede a valori inprescindibili: Questione Morale, Certezza della pena, stato sociale.... che potesse essere così anche quando sarebbe andata al governo. Purtroppo la realtà dei fatti ci dice il contrario. Che fine hanno fatto i parlamentari dell'allora MSI che di fronte ad approvazioni di leggi truffa (Cirielli, Pecorella, Salvapreviti, legittimo sospetto trasferimento processi, ecc.) avrebbero manifestato il pieno dissenso anche e soprattutto nelle aule di tribunali?
Grazie per l'eventuale risposta. Concludo dicendo che non sono più nelle condizioni oggettive per votare AN. Voterò ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO.
luca miresi.
Postato da: luca miresi | 01.02.06 17:19 | Segnala commento inappropriato
Nel vedere lo spot televisivo sulle grandi opere (presunte tali), ho notato che tutte le immagini mostrano le stesse in perfetto stato e definitiva costruzione (notate gli asfalti di colore nero sulle autostrade). Purtroppo la realtà dei fatti è un'altra. Molte, quasi tutte, delle opere mostrate non sono neppure iniziate o nella migliore delle ipotesi sono dei semplici cantieri aperti, inizi dei lavori.
In virtù di ciò mi chiedo e chiedo all'On.le Di Pietro: Non si intravvedono dei reati tipo: La truffa (a mezzo tv. Buona questa), il falso (le immagini mostrate non corrispondono al vero)....
Grazie On.le Di Pietro, probabilmente è uno dei pochi che riesce a dire quello che pensa perchè non ha e, mai avrà "accordi trasversali" qualora di intravvedessero ipotesi di reato. Per tutto ciò, penso che io e l'intera mia famigli voteremo Lei.
Marco.
Postato da: marco | 01.02.06 17:12 | Segnala commento inappropriato
Ragazzi ! Berlusconi grazie ai favori del precedente governo Craxi, con l'enorme massa di soldi, finanzio' gli alleati che mai sarebbero andati da soli al governo. Riusci' a formare la nuova destra . Dopo cinque anni ripresenta il conto: Ragazzi da calcoli fatti tra aziende e parcelle , il suo guadagno giornaliero e' di 2miliardi di Euro! mentre noi siamo nella merda. Scienziati come Carlo Rubbia che vogliono sviluppare la ricerca italiana vengono emarginati, la cultura e' allo sfascio, poi si contraddice " le aziende italiane a differenza delle tedesche producono stupidaggini che i cinesi copiano facilmente , rivendendo a meno della meta' " . Prodi e' considerato una quinta colonna dei cinesi. Noi Italiani conosciuti nel mondo come esportatori di diritti , scienza , cultura ci siamo ridotti ad essere governati da ignoranti!! .
Giornalisti come Biagi, Santoro e tantissimi altri che dell'informazione sono sempre stati i divulgatori, vengono cacciati, mentre il giudice Liberati e'considerato una quinta colonna del comunismo.
Un capo di governo che fa le corna, racconta barzellette e dice cazzate per TV, ormai e' diventato una barzelletta. Dice che il passante di Mestre , e' quasi finito, il Mose e' al 50%, che ha esportato la democrazia in Irak, che ha l'idea di congiungere l'Atlantico con il Pacifico, e poi il PoloNord con il Polo Sud.
Inoltre a tutti gli sfrattati costruira' una casa. Che a differenza di Erode che faceva uccidere i neonati, tutti i neo nati sotto il suo governo riceveranno una diploma di benvenuto con un bacio e potranno andare all'ufficio postale a loro piu' vicino e riscuotere 1000 Euro.
Ieri sera a porta a porta ha dimostrato tutta la sua ignoranza politica , tecnica e culturale .
Postato da: Nico Soranno | 01.02.06 17:07 | Segnala commento inappropriato
Tema che mi interessa molto,
Antonio Ricordatene quando sarai nella stanza dei bottoni (lo so tu avrai solo 1 o 2, ma da qualche punto bisogna iniziare),
io torno a sentire cosa ci dici.
ps:un tuo elettore, che però poi vuole continuare ad avere feedback a viva voce via internet su quello che stai facendo con il mio voto.
Postato da: Simone Grassi | 01.02.06 17:04 | Segnala commento inappropriato
Io penso che:
tanto più sono le lettere e le relative menzogne che vengono spedite dal Presidente del Consiglio e tanto più saranno i voti contrari in quanto le promesse fatte non saranno mantenute.
Quindi: che continuasse a mandare ancora lettere e avvisi vari in modo tale che il popolo italiano sarà sempre più indignato e mortificato da chi vuol, purtroppo, continuare a prenderlo in giro.
giovanni.
Postato da: giovanni | 01.02.06 17:02 | Segnala commento inappropriato
Concordo pienamente sulle critiche che pervengono nel blog.
Mister tv, o Mister: conflitto d'interessi, capello tirato, nano rialzato, record presenze nei tribunali per reati contestati, superuomo, tuttologo, e chi più ne ha più ne metta.....anzichè inviar ela lettera di avviso di 1.000 euro alle famigli con bimbi nati nel 2005, avrebbe fatto bene se fosse stato un politico serio, inviare direttamente i 1.000 euro. Che ne pensate? E' solamente un altro dei tanti modi per continuare ad illudere gli italiani e le italiane. E più passa tempo e più non si giunge a fine mese! Complimenti a chi dice che in italia il livello economico è buono. Sarebbero poche le famiglie bisognose.
Franc.
Postato da: FRANCESCO | 01.02.06 16:58 | Segnala commento inappropriato
Difendiamoci da questo spamming, diffondiamo noi le notizie vere che questo pseudo governo cerca di manipolare.
O.T. Finalmente un blog di un politico che accetta commenti senza censure. Beppe Grillo ha fatto scuola.
Complimenti.
Postato da: Luigi Rossi | 01.02.06 16:45 | Segnala commento inappropriato
EVVIVA CARO ANTONIO,LA TUA GIOVANNA D'ARCO CON TUTTO IL SUO ESERCITO TI AUGURA LA PRESIDENZA AL GOVERNO
Postato da: PILATO CARMELA(ALINE) | 01.02.06 16:37 | Segnala commento inappropriato
Lo spreco si aggiunge allo spreco....
Il Governo (o meglio Berlusconi) ha mandato la lettera del bacio al pupo con i 1000 euro anche alle persone che non ne hanno diritto... Secondo me non saranno tanto contente le mamme che lo verranno a scoprire in posta...
L'ennesima gaffe... Ma a forza di gaffe, di sprechi e bugie qualche elettore se ne accorgerà... o no?!
Postato da: Gianni Sposati | 01.02.06 16:26 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio,
quello che mi son chiesto quando ho letto questo articolo è stato: "questo qui, non sa che anche lui prende ciò che viene chiamato finanziamento pubblico ai partiti?".
La risposta tardava a venire ma è arrivata: basta dare un occhio al contenuto "spammato": TAV, Ponte sullo stretto, ..,l'opuscolo sulla sceltona strategica del Digitale Terreste o su come si usa Internet (invece di obbligare con quei soldi i monopoli telefonici a ridurci i costi della connessione) anche se quello è arrivato dal Ministro per l'Innovazione, mica da ITsilvio!.
E per finire lo spottone sui primi soldini regalati da "papàsilvio" ai neonati ialiani (..la lettera me la sarei aspettata dal Ministro della Sanità, ma lì lo scopo non sarebbe stato elettorale, è ovvio).
Ecco, notando oltre al "come", anche il "cosa" spammano, capisco come i miei soldi siano stati "spazzolati con stile".
Vai avanti Antonio, siete in pochi ormai su cui si può contare prima di andarmene dal Bel Paese (il formaggio), l'altro (su cui si può contare) si perde "in un bicchier d'acqua"..
Marco
PS: vedo che non sei simpatico a tutti, tutti, chi ce l'ha con la tua carriera (e magari nella vita non ha neanche 1 carta del tuo mazzo), chi non vede l'ora di dirti che hai copiato Beppe...non curartene e dagliè ggiù, Antonio daglie ggiù
Postato da: Morelli Marco | 01.02.06 16:16 | Segnala commento inappropriato
Ho scritto il commento prima di leggere gli altri... vedo che la somiglianza col blog di Beppe non salta agli occhi solo a me.
Postato da: Emiliano Mazzenga | 01.02.06 15:42 | Segnala commento inappropriato
Sono d'accordo, ho pensato la stessa cosa quando ho visto la prima volta lo spot sulle grandi opere.
Piccolo consiglio ai grafici che gestiscono questo sito (o allo stesso Di Pietro, se è lui che prende queste decisioni): l'impostazione è troppo simile a quella del blog di Beppe Grillo: l'uso abbondante di grassetto, l'immagine in cima al post soprattutto. Cercate di metterci un po' più di originalità!
Postato da: Emiliano Mazzenga | 01.02.06 15:39 | Segnala commento inappropriato
Concordo pienamente con Di Pietro. E' un terribile spreco di danaro coi nostri soldi.
Postato da: Fabrizio Li Vigni | 01.02.06 15:25 | Segnala commento inappropriato
Proprio UGUALE a quello del portatore GRASSO di democrazia (beppe grillo) ....... ambedue non vogliono interlocutori ma SOLO seguaci !
SMETTETELA di BANNARE!
per di pietro Bannare =Bannare un utente da un forum, o da un qualsiasi luogo virtuale, significa impedire che questa persona possa accedere al "luogo". In genere è un provvedimento estremo che viene applicato dall'amministratore del "luogo", qualora l'utente violasse ripetutamente le regole della netiquette
in parole povere...................
Postato da: Bedin Luigino | 01.02.06 15:08 | Segnala commento inappropriato
E'il governo più triste, patetico ed anticostituzionale che io potessi immaginare.
Ma io credo negli italiani e nella loro capacità di giudizio e nella loro intelligenza.
Spero davvero che possa bastate uno spot o un assegno da mille euro per distogliere l'attenzione del POPOLO italiano da quelli che sono i reali connotati del governo berlusconi: fare sempre comunque ed in ogni luogo i propri interessi.
Riduzione dei costi della politica: questa è la parola chiave che sposo a pieno.
(io devo comprare casa...sappia berlusconi di quanto me ne può fregare dell’opuscolo del Ministero dell’Innovazione).
Alex
Postato da: Alex Rinaldi | 01.02.06 15:03 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio e benvenuto su internet!
Postato da: roberto rossi | 01.02.06 14:58 | Segnala commento inappropriato
Carissimo Antonio,
la stimo moltissimo e sono contenta dell'apertura di un suo blog: é davvero importante per chi intende fare politica parlare quotidianamente alla gente e ascoltarla: grazie alla rete, questo è ora possibile.
Ritengo sia uno dei pochi politici che realmente conosce e si interessa dei problemi veri di noi cittadini e, al di là delle stupidaggini che ho letto sulla sua capacità di usare correttamente la lingua italiana e i congiuntivi le quali lasciano il tempo che trovano,e che non interessano a nessuno, la invito a continuare così nella speranza di averla come nostro rappresentante nella prossima legislatura con un incarico di governo.
Con stima.
Cristina
Postato da: Cristina Rumor | 01.02.06 14:46 | Segnala commento inappropriato
cacchio ma stò blog e spiccicato a quello del beppe, sagace l'antò.............
Postato da: anacleto mitraglia | 01.02.06 14:25 | Segnala commento inappropriato
Prodi, in vista delle elezioni politiche del 2006, lancia l'idea delle consultazioni primarie per la scelta del candidato premier. Il progetto va in porto, le primarie si organizzano e Di Pietro presenta subito la sua candidatura.
Le primarie si sono svolte il 16 ottobre 2005 con sette candidati: Di Pietro è arrivato quarto, raccogliendo 142.143 voti (il 3,3% dei consensi), alle spalle di Romano Prodi, che ha ricevuto l'investitura di candidato premier della coalizione, di Fausto Bertinotti e Clemente Mastella.
Pochini 142.143 voti Io ne avrei sicuramente di piu
Postato da: Bedin Luigino | 01.02.06 14:10 | Segnala commento inappropriato
Intanto, nasce la nuova coalizione di centrosinistra, chiamata L'Unione, che si apre ai contributi di Italia dei Valori e di Rifondazione Comunista.
Il nuovo schieramento debutta alle elezioni regionali dell'aprile 2005: IdV ne è parte integrante in tutte le 14 regioni chiamate al voto, ma il partito conferma il suo trend negativo, raggranellando soltanto l'1,8% dei voti.
Deluso e quindi aggregato all'unione?
Postato da: Bedin Luigino | 01.02.06 14:09 | Segnala commento inappropriato
Nel 1996, ormai dimessosi dalla Magistratura, viene chiamato da Romano Prodi come membro del nuovo esecutivo di Governo costituito dalla coalizione dell'Ulivo, vincitrice delle elezioni politiche di marzo.
A Di Pietro viene affidato l'importante incarico di Ministro dei Lavori Pubblici, ma l'ex pm mantiene il ruolo soltanto per sei mesi, fino al novembre 1996, quando decide di dimettersi per chiarire la sua posizione nei confronti della Procura di Brescia, che era tornata ad accusarlo. Di Pietro manda le dimissioni via fax a Prodi, che le respinge, invitandolo a mantenere il dicastero. Ma Di Pietro non torna sui suoi passi.
Intanto si svolge il processo, che lo vede direttamente coinvolto insieme a Berlusconi, il quale torna ad accusare Di Pietro scatenando una forte bagarre. Nello stesso periodo si svolge l'intenso meeting di Castellanza (1997), organizzato dallo stesso Di Pietro per affrontare il delicato tema delle riforme istituzionali: il congresso è spunto di lunghe discussioni politiche fra i partiti. Ma l'ex magistrato non si sbilancia e non sembra affatto intenzionato a scendere direttamente in politica.
i "Contatti" erano andati MALE?
Postato da: Bedin Luigino | 01.02.06 14:06 | Segnala commento inappropriato
come mai la forma di questo blog è clamorosamente simile a quella del blog di beppe grillo? forse perchè è il più letto d'italia?
patetici, eh?
Postato da: lorenzo nontelodico | 01.02.06 14:00 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio
Vorrei alcune delucidazioni sul Blog ....
1° i ragazzi che scrivono per Te sono regolarmente registrati?
2° hanno una regolare BUSTA PAGA?
Paghi regolarmente con busta paga i suddetti ?
3° oltre che a parlare male del Berlusca .. mi fai partecipe del perche sei entrato in politica?
Postato da: Bedin Luigino | 01.02.06 13:59 | Segnala commento inappropriato
Ma lei crede davvero che la Tav o Tac sia inutile?
Mah... Comunque sono d'accordo sul fatto che qualsiasi tipo di "informazione" che un (e non solo questo...) Governo faccia sia uno spreco... Esiste la televisione, Internet... E poi ci lamentiamo che non ci sono i soldi. Se salirete al Governo allora, niente lettere spero...
Giovanni Boggero
VISITI IL MIO BLOG SULLA GERMANIA DOTTOR DI PIETRO!!!!
Postato da: Giovanni Boggero | 01.02.06 13:44 | Segnala commento inappropriato
Caro Onorevole, ma secondo lei è possibile affermare che il Mose o il ponte sullo stretto sono opere inutili che non servono all'Italia. E' possibile continuare a dire agli italiani camionate di bugie, pur di strappare qualche voticino. Si perchè di questo si tratta. Pochi voti che il suo partito riesce a recuperare ad ogni elezione. Sacrosanti, si intenda. Ma non utili alla sua causa, non trova?? Lei ha smesso di fare il magistrato per intervenire direttamente nella "redazione" delle leggi che regolano la vita di questo paese. Credo sia giunto il momento di accettare che con pochi seggi in parlamento questo non può avvenire. Non ci dica che i suoi alleati ascoltano ed attuano le sue istanze, perchè è chiaro che non è così. Torni a fare il magistrato (le spetta di diritto) e lasci perdere la politica, che, le piaccia o no, è una cosa seria.
Grazie, con affetto e stima.
Postato da: gianma | 01.02.06 13:15 | Segnala commento inappropriato
Oltre alla giusta riduzione dei costi della politica aggiungerei anche un limite di max 3 volte alla possibilità di rielezione.
Basta con i parlamentari a vita! Si radicano nel potere e poi ne abusano a proprio piacimento.
Dopo max 3 rielezioni, devono tornare a lavorare come tutti.
E basta anche alle pensioni d'oro: bastano solo 4 anni di legislatura per avere un vitalizio! Se uno viene eletto all'età di 25 anni, fate voi i conti di quanto costa poi al contribuente!
Postato da: Roberto Rossetti | 01.02.06 13:15 | Segnala commento inappropriato
Finalmente un altro blog degno di considerazione dopo quello di Beppe Grillo.
A mio avviso lo spamming elettorale di Stato è il meno peggio che ci possa essere se consideriamo la legge Gasparri (Mediaset: si prende tutto, senza chiederti nulla), la legge sulle sucessioni e donazioni (Marina e Piersilvio ne sanno qualcosa), menno tasse per le plusvalenze (i furbetti del quartierino ringranziano), niente tasse per le attività comerciali della Chiesa (Gianni Badget Bozzo è felice) e via dicendo. Ormai abbiamo fatto 30 facciamo 31. Manca poco.
Postato da: Antonio Del Vecchio | 01.02.06 13:12 | Segnala commento inappropriato
Gentile on. Di Pietro, mi permetta di congratularmi con lei per questa stupenda iniziativa.
Ora oltre al fatto di una campagna pubblicitaria, che in realtà è propaganda, è da notare come le pubblicità progresso del consiglio dei ministri siano sistematicamente in onda su reti Mediaset.
Nulla di male, se non che farle sulla rai costa 0!!
Mentre farle su mediaset è un modo per finanziare con soldi pubblici l'azienda del nostro premier!!!!!
Cordiali saluti.
Postato da: Valerio Delrio | 01.02.06 12:59 | Segnala commento inappropriato
Onorevole Di Pietro,
innanzitutto voglio dire che l'appellativo di Onorevole, che ho sempre considerato inappropriato nella stragrande maggioranza dei casi, per quanto La riguarda è più che leggittimo e indicato!!!
Fatta questa premessa, desidero esprimere il mio completo accordo con quanto da Lei postato.
E' ora che ci si svegli in Italia, facciamo sentire la nostra voce di Cittadini insoddisfatti, partendo anche da queste piccole-grandi cose.
Seguirò, partecipando con molto interesse, questa sua nuova iniziativa (il blog) che mi ha piacevolmente sorpreso stamattina.
Con vera stima e simpatia.
Postato da: mario alberton | 01.02.06 11:58 | Segnala commento inappropriato
Vivo in un paesino di montagna della Campania. Mi piacerebbe che nel programma di IdV, che e' il partito che ho sempre votato, ci fosse una attenzione particolare ai piccoli comuni e alle comunita' montane. Nei territori interni vivono 10 milioni di persone e benche' vi sia una legge nazionale del centrosinistra che prevede incentivi per chi sceglie di spostare la propria residenza nelle zone di montagna, si fa di tutto per far scappare la popolazione che vi risiede; scuole dell'obbligo e stazioni ferroviarie soppresse; collegamenti stradali impossibili; mancanza di lavoro; cultura e tempo libero affidati esclusivamente al volontariato e privi di qualsiasi incentivo.... L'art. 44 della nostra Costituzione riconosce alle popolazioni di montagna una funzione di tutela anche delle aree di valle ma continuiamo ad essere trattati come cittadini di serie B. Anche le Comunita' Montane, che il governo Berlusconi voleva addirittura sopprimere, andrebbero, invece, riportate alla loro funzione originaria, che era quella di enti di programmazione dello sviluppo di territori omogenei. Poi ai comuni montani sono stati aggiunti i comuni svantaggiati, la programmazione e' stata delegata alle province e le C.M. hanno perso l'elemento di innovazione che le caratterizzava e, soprattutto, nella modifica del titolo V della Costituzione, operata dal centrosinistra, sono state inventate di sana pianta le "citta' metropolitane" ma non si fa cenno alle Comunita' Montane, istituite fin dal 1971. Eppure funzionano, anche se potrebbero essere messe in condizione di funzionare meglio. Conto sull'Italia dei Valori con la speranza che al mio consenso se ne aggiungano tanti altri.
Buon lavoro
Postato da: antonia petrillo | 01.02.06 11:29 | Segnala commento inappropriato
Onerevole Di Pietro,
fino a quando permetteremo che gli inquisiti dominino il parlamento?
Per fare il semplice agente di polizia non si viene accettati se si hanno procedimenti penali in corso. In Parlamento, invece, si puo' spadroneggiare fino a 3 gradi di giudizio che possono durare piu' di una legislatura per poi, magari, accorgersi di essere stati gestiti da un delinquente.
Qual'è il limite della pazienza?
Postato da: Giovanni lo Sardo | 01.02.06 11:27 | Segnala commento inappropriato
A proposito di Spam, Di Pietro ti ho fatto un bello spammone sul mio sito.
Complimenti per l'intuizione di usare la rete.
Non te ne pentirai.
P.CAT.
Postato da: P. Caterisano | 01.02.06 11:08 | Segnala commento inappropriato
si hai perfettamente ragione.
ps: la carta che utilizzeranno non sarà certamente ecologica.
fallo tu per la tua campagna elettorale: non lo fanno neanche i verdi......................
saluti nello
salerno
Postato da: nello mainente | 01.02.06 10:16 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio,
una cosa non capisco:perchè nei programmi elettorali non si parla di turismo? Penso sia il settore strategico per eccellenza in Italia.
Cosa ne pensi della introduzione di un Ministero per le Politiche turistiche?Abbiamo il 70% del patrimonio culturale-artistico che è unico al mondo,fra un po' milioni di cinesi,indiani e russi avranno un reddito sufficente da destinare in turismo.Cosa vogliamo fare per attrarre questi potenziali visitatori dell'Italia e portatori di ricchezza?
Saluti da un militante IDV
Postato da: Francesco Tomasi | 01.02.06 10:14 | Segnala commento inappropriato
Lavoro da ben 10 anni in Università di Genova come CO-CO-CO...
sì hai letto bene ...dal 1996!!!
Ora esce il DL N. 4- 10-1-2006, che dice che le collaborazioni vanno ridotte...
BRAVISSIMI....GIUSTISSIMO.-...
PECCATO CHE QUESTO NON VUOL DIRE "ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO
O INDETRMINATO"
Dato che non ci sono più fondi a sufficienza vuol dire "tagli" tagli agli orari per quest'anno...un altr'anno
molto probabilmente tagli ...e basta..."A CASA"
Cosa pensate di fare Voi se andrete al governo?
CI DECIDIAMO A TROVARE UNA SANATORIA PER NOI CO-CO-CO che abbiamo regolarmente
lavorato come dipendenti con mansioni di segretari amministrativi-addetti alla didattica e alla contabilità?
Che abbiamo regolamente firmato le presenze, firmato richieste ferie...
( per altro che abbiamo poi recuperato molto spesso...in altri orari..non retribuiti come straordinari!!)
Abbiamo visto i nostri uffici chiusi se eravamo ammalati, perchè occupavamo un posto "da soli" quindi effettuando in tutto (e di più..) il lavoro dei dipendenti??
SCUSATE LO SFOGO SONO UNA MAMMA DI DUE FIGLI DI 8 E 17 ANNI, UN MARITO ARTIGIANO CHE A MALA PENA PAGA LE SUE SPESE E I SUOI ONERI...E SE MI VIENE "TAGLIATO" IL POSTO DI
CO-CO-CO A 46 ANNI CHI ME LO DA UN ALTRO LAVORO?
LA SINISTRA?
IO CI SPERO...HO SEMPRE VOTATO LA COALIZIONE DI SINISTRA E
MAI E POI M AI VOTER0 ' A DESTRA
,...ma è difficile credere in un cambiamento...è difficile avere fiducia del domani per me e per i miei figli!!
Postato da: ANGELA BEVERE | 01.02.06 10:12 | Segnala commento inappropriato
Vorrei addormentarmi per risvegliarmi il giorno delle elezioni: BASTA CON I POLITICI A TUTTE LE ORE. Capisco che l'Italia è un paese unico nel suo genere, con un uomo a capo di 3 televisione e nel nosro caso anche della televisione pubblica.
Ma la colpa è sopatutto della sinistra che non ha fatto nulla per evitare tutto quello che assistiamo oggi nelle televisioni, la colpa è forse anche di tutti gli italiani. Voterò l'Ulivo per scegliere il male minore, ma ho forti dubbi perchè sono sicuro che non durerà molto con lo schieramento che si ritrova (bertinotti/P. Scanio vs Rutelli/Di Pietro)....mah???
Postato da: ciro rungi | 01.02.06 10:11 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro,
sono un professore di lettere in pensione, di Campobasso, che, quando lei lasciò la toga le inviò, a nome di tutta una sua classe, un fax di solidarietà in cui si diceva: ci sentiamo più soli.
In questi anni, nonostante tante cose accadute e certe sue debolezze d'altronde confessate, il suo nome è rimasto associato nella mia mente alla lotta senza quartiere contro l'illegalità e il malaffare.
Cioè contro l'attuale maggioranza e il suo personale politico.
Nel suo programma, però, non trovo un punto qualificante: la lotta alla mafia, alla camorra, alla 'ndrangheta, alla sacra corona e simili.
L'Italia onesta non ne può più di tragedie come quella di don Puglisi (per non citare i citatissimi e dimenticati Falcone e Borsellino)e di Fortugno.
Leggere che un partito di governo è zeppo di inquisiti e che ormai farsi candidare (ed eleggere) è un modo per evitare la galera fa cadere le braccia anche al più patriota di noi.
Io non credo, però, che i politici siano tutti uguali.
Sono uomini come tutti, ma non sono peggio degli altri.
Attendo il prossimo come un nuovo aprile 1945, ma mi dia un'altra ragione per credere che le cose cambieranno.
Molte cose, nell'Unione, fanno pensare che tanta "unione" non ci sia.
E certi compromessi (penso ad alcune alleanze che renderanno difficile una lotta a fondo contro il clientelismo e l'intreccio politica-affari) gettano dubbi sulla reale capacità di Prodi & C. di "ripulire" il nostro Paese.
Le faccio molti auguri.
Andrea de Lisio
P.s.
Berlusconi afferma di essere laureato?
Bel modo di gettare discredito sull'università italiana!
Postato da: Andrea de Lisio | 01.02.06 09:51 | Segnala commento inappropriato
SPERAVO CHE CI SI ACCORGESSE DELLO SPOT GRANDI OPERE I GIORNALI DOVREBBERO DARE RISALTO ALLA NOTIZIA GRAZIE ANTONIO
Postato da: barbara paradisi | 01.02.06 09:34 | Segnala commento inappropriato
Non credo che un blog possa cambiare una situazione che definirla pudrita è poco, serve una rete televisiva indipendente che dia informazione e non commenti, idee e non reclami, che educhi le persone a pensare.
Non credo in Prodi l'uomo delle privatizzazioni (regalie ai ricchi) di aziende statali vedi AlfaRomeo, Cirio Telecom, Eni, che formavano il patrimonio Italia dismesse per far cassa (meglio 100 lire subito che una rendita di 10 lire)
Non credo più nei politici, non c'è ricambio, in parlamento si tramandano le cariche.
Come si può credere in politici che approvano senza riserve aumenti a loro favore, che hanno diritto a pensioni d'oro pagando contributi "figurativi" per una legislatura, e di tantissimi altri problemi che tutti sappiamo che non bastano cento pagine per enunciare.
Postato da: michele iannucci | 01.02.06 09:19 | Segnala commento inappropriato
Antonio, io ti voto!
Postato da: Andrea | 01.02.06 08:57 | Segnala commento inappropriato
caro dipietro,mi fa piacere condividere oltre alla gran parte del programma elettorale questa forma di lotta mediatica nel web contro questo modo di usare la politica come mezzo indiscriminato esenza regole di fare campagna elettorale e sopratutto in modo spregiudicato con i nostri soldi. da parte mia faro tutto ilpossibile per diffondere gli ideali e l applicazione del programma dll idv. cordialmente
Postato da: pizzolatomaurizio | 01.02.06 08:33 | Segnala commento inappropriato
Complimenti Antonio, per l'apertura del tuo Blog, d'altronde io ho scoperto il tuo sito tramite Beppe Grillo, quindi funziona.
Comunque, lo scandalo sono i soldi mal spesi dal Governo per Opere che a poco serviranno. O meglio potranno anche servire ma a che prezzo?
Poi basta girare per la Città e vedere scritte quelle boiate, tipo"fermiamo le grandi opere? no grazie". Ma bisognerebbe fermare chi mette certi cartelli.
Uno in particolare a Genova, dopo i tagli della finanziaria alle Regioni diceva"Il centrosix aumenta ICI, IRAP,.....ETC..ETC..., e cosa doveva fare?????? Certo il nostro AMATISSIMO PRES.DEL CONS. ha fatto come Ponzio Pilato, lui ha tagliato e poi se ne è lavato le mani.sono capace anche io a governare così.
Ha tagliato i fondi alle forze dell'ordine,però ha armato le mani dei cittadini, significa "PENSATECI VOI" noi non possiamo, questa è una resa (oppure il PRES.DEL CONS. ha acquistato una fabbrica di armi????). Ha diminuito le tasse, si ma a tutti, se guadagno mille€ ne ritornano 50€ ma se ne guadagno 10.000€ e ne risparmio 4.000€, il ricco è sempre più ricco e il popolo??????
Ciao Antonio e complimenti, un sogno??!!! VEDERTI IN AULA CON LA TOGA E SEDUTO DALL'ALTRA PARTE CHI SAI TU CON TUTTA LA FAMIGLIA, E CHE LI FAI NERI
Postato da: emanuele fumagalli | 01.02.06 08:33 | Segnala commento inappropriato
Caro Tonino, inizio con un grazie di Esistere e per quello ché hai fatto per questo Paese, solo
ché le persone "vere e libere" nessuno li vuole
perché non sanno come plasmarle.
Quello ché stiamo per affrontare in questa campagna elettorale,forse non fà parte del nostro
DNA, allora perché non corriamo da soli?
Visto ché "inciucci"ne fanno a iosa e destra e sinistra pari sono vedi il conflitto di interesse.
Spero ché ci sia un pò di pulizia e molti politici
siano cestinati ,perchè dal 1992 ad oggi tutto é
stato amplificato a livello esponenziale e i Nostri
"dipedenti" e giusto ché vanno in pensione .
Continuiamo a lottare,però finiamola di passare
per "fessi" e chè a pagare non siamo sempre gli stessi.
Gianni.
Postato da: Gianni Cusenza | 01.02.06 08:33 | Segnala commento inappropriato
CIAO,ANTONIO,SONO LA TUA GIOVANNA D'ARCO CHE SI OFFRE A TE CON TUTTO IL SUO ESERCITO.SONO LIETA DI QUESTO SITO,CHE CERTAMENTE SARA' ANCHE ALL'ATTENZIONE DEL BERLUSCA,INFATTI SCRIVENDO A TE SONO CERTA CHE ANCHE LUI CONOSCERA' LE MIE IDEE.PURTROPPO IL BERLUSCA MI HA POTUTO FREGARE ALLE EUROPEE,MA HA BRUCIATO LA MIA OPPORTUNITA',E COME ME CIO' ACCADRA' CONTINUAMENTE.L'ITALIA CHE VOGLIAMO E' QUELLA CHE TU ANTONIO DI PIETRO,CI PROMETTI,CIOE' UN'ITALIA PIENA DI VALORI.CON UNA ROMA DOVE NON CI SIA IL CAOS SMISURATO DEL TRAFFICO SENZA CONTROLLO,DOVE SI POSSA VIVERE CON EXTRACOMUNITARI NON CLANDESTINI,DOVE SI POSSA AVERE UN APPOGGIO DAL TUO PAESE SE HAI PERSO IL PADRE IN SERVIZIO,E COME ORFANA TUTTO TI E' NEGATO,DOVE POSSA LAVORARE IN UNA FICTION TELEVISIVA SENZA CHIEDERE LA RACCOMANDAZIONE AL BERLUSCA,DOVE SI,ECC.ECC.ECC.POTREI ANDARE AVANTI PER UNA LEGISLATURA .!!!!!
ADESSO QUANDO E' INTERVISTATO NON DA' NESSUNO SPAZIO NEACHE AI GIORNALISTI,DATO CHE LI BLOCCA A MONTE DELLE LORO DOMANDE,PARLANDO MALEDUCATAMENTE,FREGANDOSENE DI CIO' CHE GLI VIENE CHIESTO,E PER PAURA DI NON SAPER RISPONDERE ,CONTINUA A PARLARE DI ALTRO.
ALLORA CARO ANTONIO,CON TE ALLA GUIDA CERTAMENTE SAREMO TUTTI VIA DA QUESTA PAZZA FOLLA.
Postato da: PILATO CARMELA(ALINE) | 01.02.06 08:32 | Segnala commento inappropriato
E bravo Tonino, (con tutto il rispetto e la simpatia!), hai "rubicchiato questa ottima idea democratica del blog all'amico Beppe (Grillo).
Scherzi a parte queste porcherie delle pubblicità elettorali a spese nostre non mi era passata sotto gli occhi in maniera indifferente. Prima di chiunque, aal primo spot sulle grandi opere già avevo capito tutto ed ero sufficentemente inca....o nero. Nella mia famiglia siamo in tre e ho già convinto i miei cari che la prima cosa da fare è ripulire i parlamenti e i luoghi istituzionali. In altre parole l'unica speranza per noi sei tu. Le mi non sono chiacchere tanto per dire e poi votare Prodi, con un po di potere in più alla persona giusta nella coalizione di C.-S. spero che si possa fare qualcosa per la nobile causa di espellere i pregiudicati, i P2isti e neoP2isti, i massonici e i mafiosetti. Speriamo in bene!!!
Postato da: Alessio I. | 01.02.06 01:15 | Segnala commento inappropriato
la cosa del bacio è da incubo...poveri neonati!
Complimenti, Di Pietro, per l'iniziativa Blog:
noi seguiremo il suo blog, vedremo se lei seguirà i nostri commenti!
Postato da: Ilario Favuzzi | 31.01.06 23:33 | Segnala commento inappropriato
Sono un grillino di Torino Antonio ti ammiro per come stai facendo la tua campagna elettorale e perchè hai aperto un blog dove tutti i cttadini possono dire quello che pensano.
Grazie
Davide
Postato da: Biscuola Davide | 31.01.06 23:21 | Segnala commento inappropriato
X Pinco
Caro amico,
non sono a conoscenza del fatto che Di Pietro abbia più o meno regalato un libro ai suoi concittadini e non voglio nemmeno dubitare delle tue parole.
Però lasciami dire che esiste una bella differenza fra chi spende i suoi soldi e lo fa, giustamente, come gli pare e chi invece spende quelli dello Stato per proprio interesse.
Se non riesci a capire ciò, penso che ti meriti pienamente Berlusconi con tutti i suoi compagni di merenda.
Nella speranza però che venga a governare solo a casa tua.
Postato da: Michele Parronchi | 31.01.06 23:19 | Segnala commento inappropriato
Che bella idea senatore!
Sono molto contento che abbia aperto questo blog. Se non sbaglio è il primo politico che lo fa e per me, è una doppia soddisfazione perchè nelle ultime tornate elettorali l'ho sempre sostenuta. Perdipiù glielo avevo scritto anche via e-mail che la televisione è inguardabile di questi tempi,e la gente con un po' di criterio, legge un libro o va a cercarsi qualche informazione reale in internet.
Speriamo che alle prossime elezioni si faccia un bel pieno di voti per contare qualcosa nel (spero) prossimo governo di restaurazione. E POI DAI! ANCHE BLOB STA CON TONINO!VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO. Secondo me dietro Antono La Trippa, c'è Di PIetro.
Postato da: Daniele Cucculelli | 31.01.06 23:09 | Segnala commento inappropriato
Caro Presidente, voglio innanzitutto congratularmi per l'iniziativa. Del resto è la sua storia la capacità di utilizzare i nuovi strumenti per raggiungere gli obbiettivi.
In merito alla questione, inutile dire quanto sia ormai uso e consuetudine, tale da diventare quasi fonte di legge, da parte di un certo modo di fare politica il sistema da lei sollevato. E' orrenda prassi che anche a livello locale trova sbocco, ad esempio, con l' inizio o il termine di una opera pubblica, prima di un confronto elettorale. Se di etica politica vogliamo parlare, è importante che l'Italia Dei Valori, ora e nel futuro, sia perennemente contraria a tali logiche che oltre ad essere moralmente condannabili, trattano i cittadini (i datori di lavoro della classe politica) come emeriti imbecilli.
Sono comunque certo di sfondare una porta aperta.
Postato da: Michele Parronchi | 31.01.06 23:08 | Segnala commento inappropriato
Faccio una premessa:
Ciao Antonio! che piacere stasera scoprire il tuo blog!
Dì la verità hai copiato un po' Beppe Grillo... e sai che ti dico? Hai fatto bene.
Congratulazioni, spero che vincerai tu le prossime elezioni.
Sull'argomento "Par condicio e televisione":
Non ho niente da aggiungere a tutte le parole che già sono state dette. Ma bisogna mettere in guardia gli Italiani dalla televisione. Non è vero che "non conta" e che non sposta voti, la televisione entra in tutte le case ed è il più diabolico venditore e lavacervelli.
La TV è potentissimo economicamente e politicamente: internet negli ultimi giorni è stata censurata dalla televisione: sono stati bloccati gli indirizzi ip di un sito cinese che diffondeva legalmente (avendone pagato i diritti per farlo) in chiaro le immagini delle partite che Sky si fa pagare. Chi è stato? Indovinate. Sono stati anche chiusi vari siti italiani che semplicemente linkavano questi siti cinesi, e ciò non è reato.
Internet è incontrollabile quando ci girano i pedofili truffatori o i terroristi, ma bastano due partite di pallone che scatta la censura. Bastano un po' di calcio per limitare la libertà degli italiani. C'è una dittatura mediatica, internet ha la museruola e chi tiene il guinzaglio sono le major dell'intrattenimento: ci fanno vedere nani e ballerine e poi censurano e controllano le nostre vite, i nostri pensieri, economicamente e politicamente. Il nano lo fa da tempo, prima o poi salterà fuori anche la ballerina come presidente del consiglio :-)
Postato da: Luigi R. Viggiano | 31.01.06 23:08 | Segnala commento inappropriato
Bravo onorevole Di Pietro, sono contento che anche lei ha aperto un blog di denuncia come quello del mitico Beppe. L'ho sempre stimata e ammirata.
Scriva pure i suoi articoli, di protesta specialmente nel campo giudiziario che lei è un maestro che noi la seguiremo. Anche di politica, poi il blog è suo, e scrive quel che vuole, ma già alcuni articoli li trovo interessanti. Auguri ancora da Rosario, fan accanito di Grillo e d'ora in poi anche suo ;) forza e coraggio con l'Italia dei valori, e speriam davvero bene.
Grazie ancora!
Ros.
Postato da: Rosario Pisanò | 31.01.06 23:06 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro,
per comodità, la chiamerò dipendente, come penso sia giusto, e come penso lei non potrà non trovarsi d'accordo, ( è l'inizia di Beppe Grillo ), sono uno studente di giurisprudenza, invalido, laureando, e penso che lei sia l'unico che può riportare dignità all'Italia, riportando la legalità, la dove come ben sappiamo, non esiste, proprio per le condotte criminali dei colletti bianchi.
Credo che lei sia un esempio da seguire, nonche da imitare ;)
Continui così, sperando che prima o poi gli italiani aprano gli occhi, anche se ne dubito!!!
Postato da: Marco Campanini | 31.01.06 22:17 | Segnala commento inappropriato
On Di Pietro,
complimenti per l'iniziativa, finalmente troviamo un modo per farci vedere e sentire.
Riguardo lo spamming del MIT, se gli mandate una mail affermando che avete letto quello che sostengono sul sito, rispondono AUTOMATICAMENTE
così:
___________________________________
Ho ricevuto la Sua e-mail e La ringrazio per la Sua attenzione.
La sua richiesta è stata acquisita e stiamo facendo il possibile per sospendere l’invio dell’opuscolo “L’innovazione digitale per le famiglie” al Suo indirizzo.
Tuttavia se dovesse ugualmente riceverlo, poiché le operazioni di spedizione sono ormai in una fase inoltrata, mi auguro che la sua eventuale lettura possa fornirLe informazioni utili e interessanti.
La pubblica amministrazione deve poter comunicare con tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo è necessario adoperare i più diffusi mezzi di comunicazione oggi disponibili, tra cui le tradizionali pubblicazioni cartacee, in modo da raggiungere anche chi non possiede o non usa ancora un computer. È infatti mio preciso intento evitare di rafforzare ogni forma di "divario digitale".
Con i migliori saluti.
Lucio Stanca
Ministro per l' Innovazione e le Tecnologie
_____________________________________________
Postato da: Michele Tonetto | 31.01.06 22:10 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio,
ci conosciamo di persona e come vedi ti seguo anche sul blog. Ho apprezzato anche la tua partecipazione al Blog di Grillo. E' un contatto diretto che genera fiducia tra potenziale elettore e...candidato a rappresentarlo. Il fiume di parole che in queste circostanze ci inonda e la masturbazione oratoria e scritta di tanti sapientoni, alla fine ci confonde le idee e ci fa perdere il filo che conduce all'obbiettivo che ci proponiamo di raggiungere. So che non sei un brillante oratore ma so anche che sei stato sempre coerente con quanto hai affermato sin dalla tua discesa in politica. Pertanto ti esorto a proseguire in tale intento: (sbattere in galera l'unto del signore e la sua corte) Ti assicuro che avrai il mio incondizionato appoggio e la mia eterna riconoscenza se riusciamo a concretizzarlo. Coraggio Antonio non mollare e ricordati che non sei solo in questa battaglia.
>>
Postato da: Enzo annorihc | 31.01.06 21:36 | Segnala commento inappropriato
io mi sento semplicemente presa in giro dallo spot sull'alta velocità.... dicono "qualche contrattempo temporaneo..." ma se dura da anni...
Che offesa alla mia intelligenza media !
Io trovo che questo com altre questioni siano un problema di mentalità del cittadino italiano. Troppo attratto dal modello di uomo di successo a tutti i costi, dall'avere invece dell'essere, con sonseguente perdita dei valori veri, semplici.
Che piacere quando si incontrano uomini come lei, On. Di Pietro, che ha provato a cambiare il sistema e continua a provarci adesso dal suo interno.
Le faccio un grosso in bocca al lupo; non desista, si circondi sempre di persone con ideali altruisti, e stia lontano dai chi la lusinga troppo.
Una sua sostenitrice
Elena
Postato da: elena indignata | 31.01.06 21:33 | Segnala commento inappropriato
Gli stessi nani e le stesse ballerine del Bagaglino, I suppose.
Postato da: Aida Yespica | 31.01.06 20:59 | Segnala commento inappropriato
Spendiamo una marea di soldi pubblici per scopi che nessuno riesce a capire.
L'autorità per le comunicazioni cosa fa?
Le autorità di controllo della borsa e delle banche dov'erano ai tempi di Banca Bipop, Banca 121, Fiorani ecc?
L'autorità garante della concorrenza ha mai agito contro Pubblitalia?
Stipeendi, stipendi e stipendi (nonchè strutture) per produrre il niente.
A B O L I A M O L E!!!
Postato da: caristia michele | 31.01.06 19:56 | Segnala commento inappropriato
Carissimo on. Di Pietro,
come si conviene nella Blgosfera passerò subito a darLe del tu.
Carissimo Antonio,
non so se leggerai mai queste righe, ma se lo farai sappi che ti stimo. Ci siamo anche scambiati delle mail, una volta, ed è stata un gran soddisfazione perchè sei l'unico politico della scena italiana che si sia mai degnato di rispondermi (a parte Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano) . Detto questo, ripasserò con più calma a leggere il tuo blog, invitandoti a fare altrettanto (magari, se hai cinque minuti...guarda che me l'avevi promesso), complimentandomi per la scelta di aprire un blog: semplicemente azzeccata.
Un augurio di buon lavoro,
Marino Festuccia
www.qualunquista.splinder.com
Postato da: Marino Festuccia | 31.01.06 19:38 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio complimenti per il blog...
Avevo già postato sulla questione dell’opuscolo che il Ministero dell’Innovazione si accinge
a spedire sul blog di Beppe Grillo. Sono
pienamente d'accordo con te, questi soldi
potrebbero essere spese per cose piu' utili
alla gente.
Anchio penso che si tratta di propaganda
occultata...per conquistare voti a spese
del contribuinte...
Sono preoccuppato per l'esito delle elezioni
ma anche del mio futuro lavorativo visto
il declino generale del paese, economico
e sociale oltre a quello istituzionale. Quindi
non posso che augurarti di raccogliore
il sostegno di milioni di cittadini in queste
brutte elezioni.
Postato da: luigi salomone | 31.01.06 19:31 | Segnala commento inappropriato
gentile Onorevole,
è davvero sorprendente, quasi surreale, che nessuno fin'ora abbia commentato sullo spot 'infrastrutture' che cita nel suo post.
Si tratta, com'è evidente, di campagna elettorale mascherata da servizio pubblico.
Garante .. cucù, dove sei ?
Dormi ??
Postato da: dan sallo | 31.01.06 19:12 | Segnala commento inappropriato
Caro Senatore Di Pietro,
posso azzardare Antonio? Anch'io vorrei complimentarmi per il blog perchè noi elettori abbiamo il diritto di comunicare con voi e viceversa ma sembra che alla maggior parte dei politici italiani piaccia il sistema del distacco e dell'ignorare totalmente le nostre opinioni ... tranne in campagna elettorale ovviamente.
Dopo questa precisazione volevo dire che sono perfettamente d'accordo con quanto hai scritto. Bisogna impegnarsi seriamente per mandare a casa qualcuno ...
Postato da: Giusi Rotondo | 31.01.06 19:12 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio
Prima di tutto un caloroso abbraccio e un grosso complimento per questo blog, che, anche se somiglia a quello di Beppe... è il sintomo che in questo Paese la gente pensa anche in maniera diversa...
Poi quanto riguarda lo spamming... il libretto stampato in 16 milioni di copie mi fa inorridire...
Altro che interrogazioni parlamentari... e siccome sono un tipografo... vorrei anche sapere chi li stampa... perché molto probabilmente qualcuno ci guadagnerà sopra cifre veramente ragguardevoli...
Ciao e a presto....
Postato da: Luca Tani | 31.01.06 19:02 | Segnala commento inappropriato
Presidente,
la destra ci propina fantasmagorie mediatiche, cattedrali di luce effimere e mendaci.
Bisogna riportare gli Italiani con i piedi per terra (ma forse ci sono già caduti col sedere) ed emancipare il cittadino/telespettatore dall'alienazione mediatica nella quale boccheggia.
Basta con le realtà virtuali! Basta con la concezione che considera vero solo ciò che appare - e pensa di poter negare la realtà semplicemente rendendola non visibile!
L'ETICA DELL'ESTETICA HA PRESO IL POSTO DELL'ESTETICA DELL'ETICA.
Bisogna far sì che le persone prendano coscienza della realtà e sarà compito del nuovo governo di centro-sinistra - perché SARA' di centro-sinistra - canalizzare questo disagio verso rinnovate mete, accogliendo l'inquietudine che lo alimenta e cercando di tramutarlo in nuova volontà di costruire, rimediando in modo efficace ai tanti danni causati dal centro-destra.
Ripristiniamo un sistema di valori che funga da addentellato al quale possano rapportarsi e confrontarsi gli Italiani, considerati non più come telespettatori ma finalmente e nuovamente come cittadini ed in quanto tali, titolari dei diritti di cittadinanza!
Postato da: Gaetano Ferrara | 31.01.06 19:00 | Segnala commento inappropriato
Non solo spot a carico del contribuente ma anche falsi. L'autostrada ME-PA, inaugurata l'anno scorso da Berlusconi finita dopo 30 anni pochi mesi fa, cammina a corsia unica per molti tratti per manutenzione. E' notizia di questi giorni della morte di tre giovani Messinesi in un incidente stradale, mentre andavano al lavoro (lasciano moglie e figli), nella autostrada su citata mentre percorrevano una corsia a doppio senso di circolazione dato che la galleria, causa caduta della volta, era chiusa da tre anni per "restauri".
Ora l'hanno riaperta.
Achille Andò
Postato da: Achille Andò | 31.01.06 18:49 | Segnala commento inappropriato
Questa mail sta girando su Internet (fate copia e incolla e inviatela a più persone che potete).
Amico elettore, amica elettrice, grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l’obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio in soli 2 anni.
Ecco come:
1) Grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).
2) L'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso 1 milardo di euro all'anno.
3) Nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso. (Economist-London).
4) Come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all'anno in più.
5) Ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia torta).
6) Uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi e, giustamente, usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).
7) Il decreto SALVACALCIO mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro.
8) La riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.
Caro elettore, cara elettrice, tutti dicono che c’è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo.
Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti.
Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta.
Forza Italia! La forza di un sogno!
IL MIO PATRIMONIO
2003 - 5,9 MILIARDI DI $
2004 - 10 MILARDI DI $
2005 - 12 MILIARDI DI $
(fonte: forbes U.S.A. novembre 2005)
Grazie di cuore. Il tuo affezzionatissimo
Silvio Berlusconi
Postato da: Tex Willer | 31.01.06 18:47 | Segnala commento inappropriato
Grazie dell'informazione Luigi...sono talmente inc...to che non mi veniva in mente il nome di quella emittente...Europa7.
Sono tante le porcherie fatte da questo personaggio e Co. che non bastano i libri scritti dai vari Travaglio per descriverli tutti (a seguito della famosa trasmissione era stato denunciato per diffamazione...la sentenza a favore di Travaglio perché non viene pubblicizzata? ).
Ma siccome questo è il paese dove si leggono meno libri e si guarda più TV spazzatura, non mi meraviglio che pochi sappiano, per esempio, come ha fatto ad appropriarsi della villa di Arcore.
Oppure come mai altri interlocutori, che erano interessati ai terreni dove sorgono Milano2 e Milano3, si sono ritirati.
Abbasso i libri EVVIVA la tv spazzatura che rincretinisce il popolino con i vari "Grande Fratello" e Co. - dove diventare "velina" è più importante che fare la "ricercatrice" oppure l'operaia.
Postato da: Tex Willer | 31.01.06 18:37 | Segnala commento inappropriato
Sen. Di Pietro, la ringrazio per aver pubblicato la sua laurea... ovvero, ha fatto ciò che molti cittadini comuni non possono fare per sgonfiare l'arroganza ed il vanto di un Premier che in ogni trasmissione televisiva trova il modo per offendere milioni di cittadini.
Da quelche giorno mi sono iscritto al suo partito e sono fiero di questa scelta; soprattutto, di essere rappresentato da una persona che non ha timori nel controbattere alle menzogne con la verità.
Postato da: Balto Milano | 31.01.06 18:36 | Segnala commento inappropriato
Beh..dopo il giornale informativo sulla vita da "povero" del Premier mandato nelle nostre case ancora prima che venisse eletto (MALEDETTO QUEL GIORNO!) , credo che questo opuscolo sia il meno che ci possa capitare! Peccato non poterlo rispedire al mittente come l'altra volta..
Complimenti per il nuovo blog. Sono sicuro che qui un po i di informazione la faremo di sicuro! Continui cosi Dott. Di Pietro
p.s. Non so se sia questa la sede e il momento di avanzare una richiesta del genere, ma avere informazioni dal "backstage" del Parlamento, o meglio, quelle cose che solitamente non si dicono in tv, non sarebbe male..Butto li la "provocazione"..A presto
Postato da: Lorenzo Gambini | 31.01.06 18:30 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro,
ho visto che hai pubblicato il tuo attestato di laurea per rispondere a berlusconi; io, al tuo posto, chiederei a lui di fare altrettanto, perchè non sono del tutto sicuro che lui sia laureato.
Gianfranco Sias
Postato da: Gianfranco Sias | 31.01.06 18:25 | Segnala commento inappropriato
Bravo Tonino!
In bocca al lupo per il tuo nuovo blog!
Per quanto riguarda lo spamming, prendiamo precauzioni:
INSTALLIAMOCI DEI FILTRI ANTI-SPAM NEL CERVELLO:
1. Per rilassarsi la sera a casa non guardare la TV immondizia, ma leggi un libro, parla con un amico oppure fai l'amore ... ;-)
2. Invece di leggere un solo giornale al giorno, usa Internet ed installati un buon programma di aggregazione RSS, così da avere le notizie da più fonti contemporaneamente.
3. Se ti vuoi informare sulla politica vai direttamente sui siti Internet dei vari partiti e scopri quale è il loro programma elettorale.
4. Partecipa attivamente alle discussioni on-line
chi vuole aggiungere altri rimedi?
Ciao
Giovanni
Circolo della Conoscenza
http://www.giodegas.it
L'Aquila
Postato da: Giovanni De Gasperis | 31.01.06 18:19 | Segnala commento inappropriato
La rete che e' stata usurpata delle frequenze dall'illegale rete4 e' europa7.
La legge Gasparri (lui c'ha messo solo il nome e si dovrebbe vergognare solo per quello) e' scandalosa, ogni singolo comma e' fatto per aumentare i profitti di mediaset. L'esempio piu' eclatante e' l'aggiramento della legge antitrust sulla pubblicita'.
In poche parole: mediaset aveva troppa pubblicita' allora si diminuisce la percentuale che puo' acquisire ma si allarga il paniere della pubblicita'. Risultato e' che la pubblicita' e' molta di piu' per mediaset e molta meno per la Rai. Geniale.
Postato da: Luigi Gagliardini | 31.01.06 18:15 | Segnala commento inappropriato
Abbiamo dimenticato di citare anche i vari spot dove si diceva per esempio come avere il contributo statale per il PC? in quattro anni e 1/2 neppure uno ma da dicembre sono fioccati come neve.
Domanda per l'On. Di Pietro
Vorrei sapere, visto il fallimento della legge Gasparri (digitale terrestre che bufala!!), che fine farà Rete4 e poi, potremo vedere finalmente andare in onda il terzo polo televisivo (non mi ricordo come si chiama l'emittente che, nonostante una sentenza della Cassazione e, grazie anche al governo D'alema, NON sia riuscito ad andare in onda al posto di Rete4) ???
A proposito...speriamo di NON veder spuntare fuori, come al solito sotto le elezioni, gli "insurrezionalisti ..." oppure le "brigate rosse".
Perché, se fossero veri, farebbero solo il gioco della destra.
Postato da: Tex Willer | 31.01.06 18:08 | Segnala commento inappropriato
Alle scorse elezioni, sicuramente il "Berlusca" aveva incantato, industriali, professionisti ed i Siciliani, erano tutti innamorati. Questa volta è diverso, si spera che gli industriali, i professionisti ed i Siciliani "si siano svegliati". Restano da incantare, le casalinghe, i labili, i giovani ingenui (con nuove promesse che poi non manterrà) e questo è il motivo delle spese pazze a carico del cittadino. Tanto Lui in pochi anni è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo, a spese nostre. Italiani aprite il cervello, spegnete gli spot, ragionate con la Vostra testa, non lasciatevi incantare. Lui compra tutti per avere di ancora di più, la tangente è il suo motto, la sua richezza, la sua fede.
Postato da: Luciano Piombo | 31.01.06 18:06 | Segnala commento inappropriato
Sì, di spamming si tratta. Non potendo bloccare il mittente di tale spamming (anche se tuttavia esiste il telecomando), credo, anzi ne sono convinto, che i poveri telespettatori avranno una crisi di rigetto tremenda, che farà sentire i suoi deleteri (per il cavaliere) effetti il 9 aprile. N'est pas?
Postato da: cirino ossino | 31.01.06 18:00 | Segnala commento inappropriato
Gentile Presidente,
>
> Sicuramente tra i debiti maggiori che la destra lascerà al nuovo governo
> possiamo annoverare il grave ''depauperimento culturale''(a sinistra sono
> tutti comunisti, etc.). Non posso fare a meno di mostrare le mie
> preoccupazioni per quello che, se Berlusconi dovesse rivincere le
> elezioni, rischia di mutare in un neo-Maccartismo, in grado di far
> apparire chi sta a sinistra come un perenne cospiratore e disfattista.
> Cosa pensa a riguardo? Nel caso di una vostra vittoria, lancerete
> un'opportuna ''operazione verità'' simmetricamente opposta a quella
> promossa dal Premier?
Postato da: Stefano Reves | 31.01.06 17:41 | Segnala commento inappropriato
Io sono il primo che all'informatore che il governo ci manda a casa gli faccio fare brutto fine. Le fonti di informazione non devono essere gli opuscoletti da 4 soldi (per tante famiglie italiane uguale tanti soldi) le fonti di informazione devono essere i giornalisti ed i giornali.
Soldi, tanti soldi sprecati. In Sardegna la situazione sempre meno vivibile, la maggior parte dei ragazzi della mia età emigrano al nord. Perchè gli investimanti li fanno tutti lassù. Quei milioni di € adoperati per mandarci gli opuscoletti del c..zo perché invece non li usiamo per finanziare qualche buon progetto che potrebbe aiutare a rissollevare un attimino della Sardegna. Ed il nostro amato "nano" portatore di democrazia l'altro ieri a Cagliari ha risposto ad un cassintegrato di essere "fortunato".
Postato da: Daniele Piria | 31.01.06 17:31 | Segnala commento inappropriato
C'è poco da commentare solo da riflettere.
Aiutatemi a capire.
Con il regionamento berlusconiano secondo il quale, i piccoli partiti devono avere piccoli spazi televisivi "forza italia" nel '94 a quanto spazio aveva diritto.
Avrebbe detto allora che la par conditio è liberticida?
Incredibile......
Postato da: fabrizio cognigni | 31.01.06 17:31 | Segnala commento inappropriato
Il MOSE, non il Mosè. Se no si rischia di pensare che si tratti di un'opera di Michelangelo, mentre è tutt'altro.
MOSE = MOdello (o MOdulo) Sperimentale Elettromeccanico
Con simpatia.
Cristiano.
Postato da: Cristiano De Lucrezia | 31.01.06 17:25 | Segnala commento inappropriato