BPL e credibilità del sistema bancario italiano

foto: Banca Popolare di Lodi
Lettera aperta a:
dott. Mario Draghi Governatore BANCA D’ITALIA
dott. Maurizio Sella Presidente ABI
dott. Lamberto Cardia Presidente CONSOB
p.c.:
dott. Carlo Azeglio Ciampi Presidente della Repubblica Italiana
Premesso che:
- L’ex amministratore delegato di Banca Popolare di Lodi, Gianpiero Fiorani, è in carcere perché indagato per gravi reati riconducibili alla sua carica.
- L’ assemblea della Banca Popolare di Lodi ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione in data 28 gennaio 2006 includendo due consiglieri di amministrazione della gestione Fiorani: Giorgio Olmo, ex vice presidente, e Guido Duccio Castellotti.
- Il bilancio 2004 della Banca Popolare di Lodi è stato approvato con la partecipazione di Giorgio Olmo e Guido Duccio Castellotti il 30 aprile 2005.
- “Gli amministratori devono adempiere i doveri previsti dalla legge e dall’atto costitutivo con la diligenza del mandatario (art. 2392 c.c.). Se non adempiono ai doveri previsti dalla legge e dall’atto costitutivo e così facendo causano un danno alla società possono essere dichiarati responsabili nei confronti di questa su azione che deve essere deliberata dall’assemblea ordinaria a maggioranza dei soci (art. 2393 c.c.). Inoltre se gli amministratori agiscono con dolo o negligenza e causano un danno ai creditori sociali, a singoli soci oppure a terzi sono responsabili nei confronti di questi su azione proposta da chi resta danneggiato dall’operato dell’amministratore.”
Ritengo che la presenza di consiglieri di amministrazione della gestione Fiorani che con lui hanno condiviso scelte e indirizzi della Banca sia del tutto inopportuna per il rilancio della stessa e per la tutela dei piccoli azionisti e dei risparmiatori della Banca.
La credibilità del sistema bancario italiano, in particolare di Banca d’Italia, Consob e ABI, non può permettersi la perpetuazione nel consiglio di amministrazione della Banca Popolare Italiana di Giorgio Olmo e di Guido Duccio Castellotti.
Antonio Di Pietro.
Postato da Antonio Di Pietro in Tutela dei diritti dei consumatori e dei piccoli risparmiatori
Commenti (109)
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Commenti
Egr. Dr Di Pietro,
non nascondo la mia stima per lei.
Non so come lei la pensa riguardo al progetto della TAV; personalmente, scevro dal prendere una posizione a favore o contraria, almeno per il momento, sono andato a cercare le ragioni del sì e quelle del no. E con mia sorpresa, mentre trovo affatto convincenti le motivazioni di coloro che sono contrari a che quest'opera si realizzi, non riesco a capire le ragioni, al di là dell'enfasi della modernità, di quanti sono a favore.
La prego di illuminarmi e di farmi comprendere perché mai a dispetto delle ragioni ambientali ed economiche, occorrerebbe dire si a questo faraonico progetto, quando non si spende un euro per migliorare le tratte dei pendolari?
Cordiali saluti.
Antonio Ceparano
Postato da: Antonio Ceparano | 17.02.06 11:49
@ Giovanni Nencini
La censura c'è, purtroppo, da un bel po' di anni a questa parte..ma è stata adottata per i programmi sbagliati. E' come se ci volessero impedire di informarci e ragionare.
Ti consiglio due libri degli stessi autori che spiegano molto bene il perché di questa situazione mediatica italiana. Sono uno più illuminante dell'altro:
"Regime" e "Inciucio" di Marco Travaglio e Peter Gomez
Postato da: Nicole Tirabassi | 17.02.06 10:20
Caro Presidente
Uno dei miei incubi è la programmazione televisiva di tutte
le reti, e specialmente della RAI. L'influenza che la TV
esercita su tutti è perlomeno sconvolgente, e per questo
(sono terrorizzato, ma devo dirlo) si deve reintrodurre
la "CENSURA", o qualcosa di simile!
Per me la TV DEVE essere pedagogica (sono rimasto ai tempi
del M° Manzi, di Padre Mariano e del Prof. Cutolo)
- Com'è possibile che milioni di italiani seguano i reality?
- Com'è possibile che milioni di italiani amino il gossip?
- Com'è possibile che milioni di italiano vivano di calcio?
- Com'è possibile che a milioni di italiano interessino i
fidanzamenti delle veline e i calciatori, Marina Ripa di
Meana, le sorelle Lecciso, ecc ecc ecc....?
- Com'è possibile che a milioni di italiano manchi il senso critico?
Siamo arrivati ormai al completo rincretinimento, e purtroppo
questo viene da lontano, ma si è terribilmente intensificato in
questi ultimi anni. Ma non era difficile prevederlo, visto che
ciò che ci viene proposto rappresenta bene o male sempre un
modello. E nel completo rincretinimento... passa tutto, anche
le fesserie propinate da Berlusconi.
Altro che legge Gasparri.....
Auguri per le prossimi elezzioni, alle quali avviamente ti vote
Postato da: Giovanni Nencini | 17.02.06 05:22
.CONTINUA.
a mascherare le bugie del premier conservatore uscente sugli attentati di Al Qaeda a Madrid).
Appena insediato, Zapatero ha messo a capo della Rtve una docente universitaria di comunicazioni, molto prestigiosa e non iscritta ad alcun partito, che ha iniziato a ripulire i teleschermi dalla telebasura, cioè della tv spazzatura dei reality e del trash. Poi ha nominato una commissione di cinque saggi super partes, presieduta dal filosofo Emilio Lledó e formata da massmediologi e intellettuali (compreso un docente di etica) per riscrivere la legge sull’emittenza.
Nel giugno 2005 la riforma è diventata legge.
Il caposaldo è la drastica modifica del sistema di elezione dei vertici di Rtve. Il direttore generale sarà eletto dal Cda, non più dal governo, con maggioranza dei due terzi, ed esclusivamente fra i partecipanti a un concorso pubblico.
Il Cda avrà un mandato di 6 anni per non coincidere con le scadenze delle legislature, e sarà composto da 2 membri eletti dal Senato e 2 dal Congresso (sempre con i due terzi dei voti); 2 scelti dai sindacati e 2 dal Consiglio audiovisivo (che regola frequenze, costi, flussi pubblicitari).
Un’Authority indipendente, il Consejo de información vigilerà sul pluralismo e sulle scelte del Cda, e avrà il potere di bloccare il direttore generale.
Intanto Zapatero ha aperto il mercato delle frequenze a nuovi soggetti privati. Prima la tv commerciale era monopolizzata dalla berlusconiana Telecinco e da Antena3, che fa capo a De Agostini e a Maurizio Carlotti (ex dirigente Fininvest).
Ora arriveranno anche la Prisa di Jesús Polanco (già proprietario di «El País» e della radio Cadena Ser) e almeno un altro gruppo ancora. Fra le proteste dei rappresentanti spagnoli di Mediaset, che al solo rischio di un po’ di concorrenza hanno gridato al «golpe».
…
In nessun paese d’Europa, comunque, il capo del governo possiede televisioni, essendo i conflitti d’interessi severamente vietati dappertutto. E il pluralismo televisivo, ora più ora meno, è garantito dalla presenza sul mercato di varie emittenti private.”
-FINE-
Buonanotte a tutti.
Postato da: Nicole Tirabassi | 16.02.06 22:50
Marco Travaglio e candidati eccellenti seconda parte
Naturalmente sono presentabilissimi gli onorevoli Cesare Previti (condannato a 12 anni in appello per tangenti a un paio di giudici) e Marcello Dell'Utri (condannato dalla Cassazione a 2 anni per false fatture e frode fiscale, dal Tribunale di Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa e dal Tribunale di Milano a 2 anni per estorsione in concorso con il boss mafioso trapanese Vincenzo Virga). Infatti verranno candidati entrambi, possibilmente in prima fascia. L'idea, poi, che sia impresentabile un signore amnistiato per falsa testimonianza, prescritto per quattro falsi in bilancio e due corruzioni giudiziarie, imputato per frode fiscale, appropriazione indebita, falso in bilancio, corruzione giudiziaria e salvato da un sesto falso in bilancio grazie a una legge che porta il suo nome, non sfiora nessuno. Anche perché costui si chiama Silvio Berlusconi, in arte W.C, ed è la reincarnazione di Napoleone.
Molto presentabile è pure Massimo Mallegni, il sindaco forzista di Pietrasanta amico del cardinal Pera testè arrestato per 51 episodi delittuosi che i giudici qualificano come «associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate, corruzione, estorsione, abuso d'ufficio, falso in atto pubblico e voto di scambio». L'uomo che, nelle telefonate intercettate, minacciava i vigili urbani che indagavano su di lui in perfetto dolce stil novo: «Agli altri gli faccio il culo senza dirglielo, a lei glielo dico», «Noi gli facciamo passare la voglia di fare il vigile», «Vi agguanto uno alla volta», «Ora lo purghiamo bene, una bella purghina». L'altro giorno, dal carcere di Lucca dove momentaneamente risiede, Mallegni s'è dimesso da sindaco. Ma il suo avvocato Luca Saldarelli ha così spiegato i nobili motivi della dolorosa rinuncia: «Si tratta di dimissioni tecniche per offrire la sua disponibilità a essere candidato alle elezioni politiche di aprile. Le dimissioni diventeranno definitive fra 20 giorni, termine entro il quale Mallegni, in base alle eventuali offerte del suo partito, può decidere se ritirarle o meno». In pratica, o lo candidano, o torna a fare il sindaco. Nel secondo caso, dovrà farsi portare in galera le pratiche da firmare e la fascia tricolore per impreziosire il pigiama a strisce. Nel primo, sarà costretto a trasformare la cella in ufficio elettorale.
Qualcuno, di recente, ha detto: «Uno Stato che non fosse retto secondo giustizia, si ridurrebbe a una grande banda di ladri, come disse una volta Sant'Agostino». Paolo Flores d'Arcais? No, Joseph Ratzinger, alias papa Benedetto XVI.
Postato da: emilio iannotta | 16.02.06 22:50
.CONTINUA.
oltre il 70 per cento delle constatazioni della prescrizione avviene al momento dell'istruzione del processo. Questi dati statistici dimostrano come la procedura della prescrizione sia totalmente viziata dal fatto che esistono scarse possibilità di sospenderla o perfino di interromperla una volta che è stata avviata l'inchiesta o l'istruzione".
(Capitolo 3, punto 36): "...sono del parere che l'attuale meccanismo della prescrizione nuoccia al rispetto dello stato di diritto e all'istituzione della giustizia nel suo insieme. Non va dimenticato che un ricorso troppo frequente a manovre dilatorie rallenta notevolmente il normale funzionamento della giustizia e obbliga i magistrati a emettere atti resi poi inutili, poichè lo scopo della difesa in tal caso è spesso di guadagnare tempo".
PERCHE' al punto 7 del suo programma elettorale non inserisce anche una riforma RADICALE dell'attuale sistema giudiziario?
Forse è un lavoro enorme, ma pensi a quanti problemi si potrebbero risolvere con un apparato giudiziario funzionante ed efficiente.
2) IL SISTEMA DELL'INFORMAZIONE
Un' altra rfiorma, secondo me, di fondamentale importanza sarebbe quella sui mezzi d'informazione, cioè i mass-media. Questi, per essre veramente liberi di esercitare la loro libertà d'informazione dovrebbero essere SGANCIATI dalla politica, soprattutto le televisioni di Stato.
Per darle un'idea:
dal libro "Inciucio" di Marco Travaglio)
gestione televisiva in Europa.
“La Spagna di José Luís Rodriguez Zapatero è soltanto l’ultimo fra i grandi paesi europei a svincolare almeno parzialmente la televisione pubblica dal controllo diretto dei partiti e/o del governo.
Da anni, da decenni l’aveva fatto quasi tutto il resto d’Europa. Sarebbe lungo descrivere nei particolari il funzionamento dei vari sistemi televisivi continentali. Ma qualche cenno riassuntivo può aiutare a capire perché il caso italiano fa tanto scandalo all’estero (e poco in Italia).
In Spagna fino a pochi mesi fa, il consiglio di amministrazione di Rtve, che irradia Tve1 e Tve2, era nominato dal Parlamento (con maggioranza dei due terzi) e il direttore generale dal governo. E duravano in carica 4 anni, tanti quanti il governo.
Come in Italia, mutavano colore col cambiare del governo.
Poi è arrivato Zapatero, in un clima di crescente insofferenza dell’opinione pubblica contro la tv pubblica politicizzata, che aveva nascosto le grandi manifestazioni di piazza contro Aznar (ma non era riuscita a .CONTINUA.
Postato da: Nicole Tirabassi | 16.02.06 22:49
.CONTINUA:
quali il Comitato di prevenzione della tortura, oppure il Comitato europeo dei diritti sociali, ed è certo che le autorità italiane potrebbero essere incoraggiate a cooperare con una maggiore tempestività (La pubblicazione dei rapporti delle visite effettuate nel 1996 e nel 2000 da parte del CPT è stata autorizzata soltanto nel 2003; d'altra parte, l'Italia non ha presentato il proprio rapporto periodico dinanzi al Comitato europeo dei diritti sociali, previsto nel giugno 2003)"...
(Capitolo I, punto 12): "Nel 2004, in base alle informazioni fornite dal Procuratore generale presso la Corte di Cassazioine, la durata media dei processi, fino alla decisione della corte di appello, era di otto anni nei processi civili e di cinque anni nei processi penali. Al 30 giugno 2004, oltre 9 milioni di casi erano in attesa di giudizio: 4,7 milioni dinanzi alle giurisidizioni civili e circa 3,4 milioni dinanzi alle giurisidzioni penali. Ad essi bisogna aggiungere i 100mila casi pendenti soltabto dinanzi alla Corte di Cassazione. In base a tali cifre, circa il 30 per cento della popolazione italiana è in attesa di una decisione giudiziaria. I tempi per la trattazione dei procedimenti non solo si rivelano lunghi, ma hanno perfino tendenza ad allungarsi di anno in anno. A titolo esemplificativo, la durata media dei procedimenti dinanzi alle corti di appello è aumentata del 23 per cento dal 2003 al 2004 per le cause civili, e del 33 per cento per le cause penali"...
(Capitolo 3, "La prescrizione", punto 33): "...le debolezze del meccanismo della prescrizione permettono ad un persona incriminata, difesa da un buon avvocato, di utilizzare i mezzi dilatori per fare durare un procedimento, allo scopo di ottenere che cada in prescrizione. E' tanto più inaccettabile, poichè i magistrati non dispongono dei mezzi per opporsi a tali pratiche. La prescrizione deve servire a porre fine alle azioni giudiziarie quando l'azione pubblica si è interrotta per un certo tempo, e non a costituire il primo mezzo di difesa di un imputato che vuole sfuggire a una condanna".
(Capitolo 3, punto 34): "Attualmente, la prescrizione per le infrazioni più lievi è di 2 anni, a decorrere dall'avvenuta infrazione, e di 20 anni per i reati più gravi. Malgrado tali tempi relativamente lunghi, il numero di infrazioni estinte per prescrizione è notevolmente aumentato con il tempo, passando da 84011, nel 1996, a oltre 260mila nel 2003. E' il caso di rilevare che .CONTINUA.
Postato da: Nicole Tirabassi | 16.02.06 22:47
Cara Nicole
ti ringrazio per le interessanti proposte che ci hai mandato, le vaglieremo con attenzione, ti ringrazio anche per l'eventuale sostegno che mi vorrai dimostrare, per è me molto importante
La prossima volta perchè non scrivi nel blog direttamente nella parte dedicata ai commenti? Così ti possono leggere tutti.
Un caro saluto.
Antonio Di Pietro
----- Original Message -----
From: nicole tirabassi
To: antoniodipietro@antoniodipietro.com
Gentile Dottor Di Pietro,
innanzitutto grazie per aver aperto questo blog, per essersi mostrato un politico che cerca un contatto più diretto con i cittadini e per informarci ogni giorno si ciò che "di marcio" c'è in questo paese.
Ha tutta la mia ammirazione, il mio appoggio...e il mio voto!
Spero, comunque, che il blog non venga chiuso dopo le elezioni.
Ho letto il suo programma e lo appoggio in pieno.
Vorrei comunque permettermi di darle un paio di suggerimenti riguardanti due "emergenze" italiane e che potrebbero essere aggiunte al suo programma elettorale.
E sono il sistema giudiziario e il sistema dell'informazione.
1) IL SISTEMA GIUDIZIARIO:
il Commissario europeo dei diritti umani Alvaro Gil-Robles ha scritto, il 14 dicembre 2005, oltre 60 intense pagine contro l’amministrazione della giustizia in Italia.
Riporto alcuni passaggi.
(capitolo I, "Osservazioni generali", punto 2)."Malgrado il livello in genere elevato di protezione dei diritti umani offerto dalla sua legislazione, l'Italia contribuisce tuttavia notevolmente a determinare il sovraccarico di lavoro della Corte europea dei diritti dell'uomo. E' infatti il quinto Stato per numero ricorsi dinanzi alla Corte ed è il primo in termini di condanne. Inoltre, è il Paese che registra il numero maggiore di mancata esecuzione delle sentenze. Per quanto la maggior parte di tali casi riguardi la durata eccessiva dei processi, si segnalano frequentemente altri problemi - esecuzione delle decisioni di giustizia, riapertura delle procedure, affidamento dei minori, ecc. - per i quali le autorità italiane sono state talvolta reticenti, oppure semplicemente lente, nel modificare certe norme o prassi dopo le sentenze della Corte. Infatti, i tre quarti dei problemi legati all'esecuzione restano irrisolti, più di tre anni dopo essere stati presentati al Comitato dei Ministri. Questi ritardi riguardano altri settori di cooperazione tra l'Italia e certi organi del Consiglio d'Europa, quali .CONTINUA.
Postato da: Nicole Tirabassi | 16.02.06 22:46
Quanto sostenuto da Di Pietro in questo post è così indiscutibilmente vero che mi sembra quasi superfluo commentarlo.
Solo in Italia avvengono queste cose.
Vogliamo tornare ad essere un Paese "normale"?
Possiamo tornare un Paese normale con questa legge elettorale e con questi candidati?
A proposito di candidati di seguito vi riporto una riflessione nel merito di Marco Travaglio.
Prima parte:
"Si fa sempre più avvincente la caccia ai candidati «impresentabili». Anche perché ciascuno ha un concetto decisamente soggettivo del significato di «impresentabilità». Per il cavalier Winston Cristo (per brevità, W.C.) e i suoi discepoli, impresentabili sono tutti quelli che presenta il centrosinistra (tipo Gerardo D'Ambrosio che, non contento di non aver mai rubato, pretendeva pure di arrestare i ladri). Un po' più circoscritto il ragionamento di Piercasinando e della sua pròtesi Lorenzo Cesa: secondo costoro è impresentabile tanto il poliziotto abusivo Gaetano Saya - quello che minaccia di «spazzare via» Furio Colombo, far chiudere l'Unità, eliminare «arabi, pederasti e invertiti» - quanto Vladimir Luxuria che, come osserva Maria Novella Oppo, ha il solo torto di truccarsi un po' meno di Bellachioma. Non è impresentabile, invece, Totò Cuffaro, rinviato a giudizio per favoreggiamento alla mafia e subito presentato (anzi, ripresentato) dalla Casa Circondariale delle Libertà come governatore di Sicilia. Non lo è, si presume, nemmeno l'onorevole Remo Di Giandomenico, Udc, che il Gip di Termoli ha chiesto al Parlamento di poter arrestare per corruzione, concussione, abuso d'ufficio e associazione per delinquere.
Più che presentabile anche Calogero Mannino, condannato in appello per mafia: poi la Cassazione ha annullato la sentenza chiedendo alla Corte d'appello di motivare meglio, ma la Corte d'appello non potrà più farlo perché la Pecorella-2, riveduta e scorretta, abolisce anche quel processo. Così Mannino, innocente per legge, potrà essere candidato. E si suppone che, per Lorenzo Cesa, non sia impresentabile nemmeno Lorenzo Cesa, condannato nel 2001 dal Tribunale di Roma a 3 anni e 3 mesi per corruzione aggravata nel processo su 35 miliardi di tangenti ai partiti per gli appalti Anas, condanna poi annullata nel 2003 perché il pm aveva avuto la bella idea di rioccuparsi del caso come gup.
Emilio Iannotta
Postato da: emilio iannotta | 16.02.06 22:44
Per chi volesse scaricare il video che oramai definirei mitico Di Pietro - Cicchitto ecco il link:
http://www.filefactory.com/get/f.php?f=a75190498224b516f8ab4c41
Carissimo dott. Di Pietro, ieri sera l'ho riguardato con amici che non si interessano per nulla di politica e le assicuro che sono rimasti disgustati dalla mancanza di argomenti e dall'atteggiamento di Cicchitto mentre hanno trovato molto sagge le sue argomentazioni.
Non ci deluda, lei è uno dei pochi rimasto con i piedi per terra: onestà e trasparenza nella politica sono qualità che in ogni Stato civile sono considerati scontati. Solo nella nostra triste Italia sembra che si sia superato il limite. Lo scollamento tra il mondo reale e quello che vivono i politici è evidente. Ma ci fanno o ci sono?
Continui così.
Spero che lei abbia più occasioni di mostrarsi in TV perchè purtroppo la gran massa delle persone attingono informazioni solamente da quell'infernale elettrodomestico.
Postato da: Cuca Mimo | 16.02.06 21:52
Carissimo Di Pietro,
Sono pienamente d'accordo con Lei, e lo dico ciò non tanto da risparmiatore quanto da dipendente di una delle banche del gruppo BPI.
Avrei voluto partecipare pure io all'assemblea dei soci (essendo azionista) per sostenere queste tesi ma per un disguido tecnico non l'ho potuto fare.
Credo che però a questo punto serva rilanciare un'idea nuova di fare banca, prescindendo dai singoli nomi presenti.
Anche del centrosinistra fanno parte personaggi a dir poco "scomodi"... ma allora che fare?
Io non farò mancare il mio sostegno alla coalizione di cui Lei fa parte, e allo stesso modo continuerò a lavorare con impegno e onestà per una banca che in passato è stata guidata male ma che al suo interno conta tanti impiegati che si comportano in modo esemplare.
Probablimente non saranno Olmo e Castellotti a indirizzare le scelte strategiche della ex BPL, così come spero non siano De Mita, Capezzone, Mastella e Caruso a guidare l'Unione.
Che ne pensa Onorevole?
Saluti cordiali
AleB
www.aleulivo.splinder.com
Postato da: Alessandro Bonini | 16.02.06 21:35
Un video tutto da vedere
www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=13688&idCnt=33820&pagina=1&path=RaiClickWeb^Notizie^Politica#
Saluti a tutti
Postato da: Fabrizio Omiccioli | 16.02.06 21:33
Ciao Antonio...!!!
Mi permetto di continuare a darti del tu, è un modo per attenuare le distanze, per sentirci tutti più vicini.
Tutti i tuoi ultimi interventi sono stati molto sensati e hanno toccato temi molto importanti, che aiutano bene a capire in quale triste situazione ci troviamo.
C'è però un altro fatto, secondo me il più grave di tutti, che vorrei portare alla tua attenzione.
Ora, noi viviamo in una Repubblica "fondata sul lavoro", significa che il lavoro non è propriamente un dovere, ma è soprattutto un diritto. Si presume che lo Stato dovrebbe agevolare il cittadino nel far valere il suo diritto al lavoro, ed invece succede l'esatto contrario!
Ci riempiono di sportelli del lavoro, corsi di formazione al lavoro, orientamento per il lavoro, superofferte di lavoro...ma il lavoro è sparito!!!
Bisogna far parte della "cricca" per avere il posto assicurato. Altrimenti ci si mette in fila e vince quello col curriculum più lungo. Gli altri si arrangiano. Chi non ha esperienza non può lavorare, e chi non può lavorare non ha esperienza, non ti sembra un circolo vizioso caro Antonio?
Nel frattempo i ragazzi e le ragazze come me, si rifugiano nei call center come polli in batteria, a prendere 50 euro a settimana se ti va bene, e se non ti va bene ciao. E i più fortunati durano due mesi. O, in alternativa, possiamo trascorrere la giornata tra i vari sportelli, corsi di formazione e via dicendo. A patto che non si tratti di una bella ragazza, perchè in quel caso trovare lavoro è molto più semplice, viva la parità dei sessi.
Comunque, per quanto riguarda il Sig. Draghi, ti consiglio MOLTO CALDAMENTE di leggerti perbene tutto il sito internet WWW.DISINFORMAZIONE.IT, inoltre mi accodo a chi, più sotto, ti invita ad informarti sul problema del SIGNORAGGIO. Anche in questo caso su internet troverai di tutto e di più. Leggi leggi prima che censurino pure la Rete!
Tutto questo schifo mi fa venire voglia di entrare in politica di persona per poter fare qualcosa, peccato che senza raccomandazione non si può. Vorrà dire che voterò Di Pietro, l'unico volto nuovo in 30 anni di magnamagnamagna da parte di quattro mummie. Sempre le stesse.
Un abbraccio!
Postato da: Michele Valdrè | 16.02.06 21:15
X Goldoni
A quanta pare non sono il solo a sollevare il problema dei notai vero feudo che altri ordinamenti non conscono.
Alcune domande:
Ma il monopolio non è vietato dall'Europa? Può configurarsi come monopolio l'ordinamento notarile italiano?
Quanti cittadini sanno che il Consiglio nazionale del notariato il 17 febbraio 1995 ha ratificato il Codice europeo di deontologia approvato dalla Conferenza dei notariati dell'Unione europea il 3 febbraio 1995? Quanti cittadini lo sanno? Chi li ha informati?
In parlmento giacciono da tempo proposte di riforma al riguardo ma....non arrivano al traguardo.
l'attuale legge italiana sul notariato che risale al 1913 garantisce ancora il cittadino che si rivloge al notaio?
Chissà se nel prossimo parlamento sia la volta buona. Si sono d'accordo con il sig. Goldoni aboliamo la figura del notaio.
Postato da: Piero Cauduro | 16.02.06 20:57
Per lo staff dell'On.le Di Pietro
Mi risulta che alcuni non riescano piu' a postare; non so quale possa essere il problema visto che io riesco a farlo.
Buon lavoro
Angela Zeoli
Postato da: Angela Zeoli | 16.02.06 20:39
prova
Postato da: Angela Zeoli | 16.02.06 20:21
Ciao a tutti, avete visto la lettera, corredata di opuscoletto, con cui il Presidente del Consiglio informa dei miracoli in materia di informatizzazione che il suo governo ha operato?? Bhè come trovata pubblicitaria è notevole, sicuramente, ma fattevi un giro su questo blog:
http://articolidicancelleria.blogspot.com/
Sì, è vero!!! Non ci sono più soldi per pagare l'assistenza informatica nei tribunali d'Italia e sapete cosa accadrà dal 1 Marzo (al max nel volgere di una settimana)? Si bloccherà tutto, altro che salvapreviti, o altre leggi ad personam che al massimo hanno fermato qualche processo!! Così, con il minor scalpore possibile, si ferma tutto!! Si torna indietro di anni, si torna alla carta, con buona pace dell'Amazzonia, tanto il protocollo di Kyoto non se lo fila nessuno!!! Fai qualcosa Onorevole Di Pietro (mi permetto di darti del tu), e anche voi lettori del blog date risalto alla notizia!! E' gravissimo!!!
Postato da: Davide Rimini | 16.02.06 19:36
CARO BEPPE DI QUESTI TEMPI CI VORREBBE UN BEL PROGRAMMA IN TV.....TE LA DO IO L'ITALIA.
io ero ragazzino quando facevi quella americana.
OGGI QUEI GUAI SON TUTTI QUA'
ci ritroviamo a vivere in una satira di 20 anni fa.
UNA DOMANDA...ma il berlusca dove viveva 20 anni fà?
perchè continua a rimproverare una vecchia classe dirigente che gli ha permesso di realizzare il suo
impero?
viveva in america? con al capone?
ma è vero che già este un traforo(ARCORE PALERMO)?QUALE ESPLOSIVO USERANNO PER LA TAV?
IL TRITOLO COME QUELLO DI CAPACI?
OPPURE QUELLO CHE VENDONO AI KAMIKAZE?
APRIRANNO CONTEMPORIANAMENTE ANCHE LE CENTRALI NUCLEARI?
scusa delle troppe domande mi basta una sola risposta.....VIVIAMO NEL PAESE DI LEONARDO DA VINCI ?
Postato da: luca d'andrea | 16.02.06 19:36
On. Di Pietro,
chi si prenderà la briga di iniziare la battaglia di civiltà per abolire certe figure "medievali" che godono di privilegi assurdi come i notai? Quando riusciremo ad abolire la figura del notaio e a sostituirla con un impiegato pubblico?
Postato da: Giorgio Goldoni | 16.02.06 19:20
Sky, LADRI AUTORIZZATI DAL SISTEMA ITALIA++++++++++++++++++++++++
+
La pretesa di Sky di imporre un anno di abbonamento a "Sky Cinema",a prescindere dalla schifezza dei films dati non è oppugnabile, perché il mancato gradimento non è dato oggettivo, quindi conviene subìre.E' il pare dell'avvocato.
Si può permettere anche di sospendere il servizio ed importi lo stesso il pagamento: in Italia chiunque può fare la qualsiasi: il trucco sta nel
prenderli a calci in culo, quando ti propongono le "Meravigliose sorprese di
Sky, che ti sorprende sempre": è proprio vero.
-
Fatemi un favore, quando vi propongono Sky Cinema Classic date un calcio in culo anche per: è una TRUFFA
_________ www.ricostruire.it ________
E ne abbiamo persa un'altra ancor prima di cominciarla
Postato da: Armando Dupaal | 16.02.06 19:20
Sono d'accordo su quanto Lei dice a proposito degli amministratori della B.ca Popolare Italiana. Gli amministratori sono responsabili in toto. Se quelli rimasti dopo l'incriminazione di Fiorani si dovessero scusare con la loro ignoranza dei fatti, questo ancor piu' induce a chiedere che se ne vadano. In Banche come quelle Popolari (e analogamente in quelle di Credito Cooperativo) dove l'aspetto etico e' fondamento della collettivita' dei soci ed aziendale, nessuno spazio deve essere lasciato al dubbio. Sono solidale con i dipendenti, ai quali in questo caso , ma anche in tanti altri negli ultimi anni in altre Banche, anche ammantate di aspetti etici, e' stato imposto un comportamento truffaldino e indcoroso per se e per la clientela.
Postato da: Marco Vaccari | 16.02.06 19:17
Vi presento alcuni link interessanti
www.giannipera.it/Archivio/Ordinanza_Fiorani_primaparte.pdf.pdf
www.giannipera.it/Archivio/Ordinanza_Fiorani_secondaparte.pdf.pdf
www.giannipera.it/Archivio/Ordinanza_Fiorani_terzaparte.pdf.pdf
www.giannipera.it/berlusconi_da_piangere.htm
www.giannipera.it/Archivio/legge_elettorale.doc
www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/lettera_%20premier.pdf
www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/legge.pps
www.giannipera.it/Storia_Ciampoli.htm
www.giannipera.it/Berlusconi%20da%20ridere.htm
www.giannipera.it/Archivio/irak_ponti.wmv
Postato da: Gianni Pera | 16.02.06 19:08
Appello, bloccati i primi processi.
Immediate ripercussioni della riforma pecorella approvata in senato.
I casi potrebbero essere migliaia.
Oltre a Berlusconi per la SME anche Formigoni eviterà il giudizio per la discarica di Cerro.
Colpo di spugna dallo scandalo dell'Irpinia alle tangenti di Varese.
E meno male che il nostro Presidente della Repubblica Ciampi si era rifiutato di firmare la legge.
In Italia ormai l'unica legge che funziona è quella della arroganza del potere.
Dopo tutte le leggi approvate in questa legislatura mi chiedo quale sia il ruolo rimasto alla magistratura.
Non sarebbe più decente eliminarla risparmiando un sacco di miliardi?
Ah già! dimenticavo i poveri cristi.
Quelli si, è giusto perseguitarli e, se del caso, farli marcire in galera.
Le carceri sono fatte apposta per loro, quando si costruiranno quelle per i VIP allora ne riparleremo.
Caro Di Pietro, non pensi che se siamo ridotti così un pò è anche colpa della magistratura?
Ci sarà una ragione se con quelli che contano arriva sempre tardi o non arriva mai?
Mi viene da chiedermi come mai per dieci lunghissimi anni si è lasciato che la magistratura fosse delegittimata ogni giorno senza suscitare una ribellione, non dico una rivoluzione, ma almeno una protesta forte da parte dell'opposizione.
Fossi stato onorevole o senatore dubito che dopo l'approvazione della prima legge vergogna mi sarei ripresentato in Parlamento.
Sarei tornato nel mio collegio elettorale ed avrei passato il tempo ad informare i cittadini del perchè disertavo il Parlamento.
Perchè questo non è stato fatto da parte di nessuno?
Ce la prendiamo con berlusconi e poi scopriamo che quelle leggi andavano bene un pò a tutti?
Cos'è l'eterno gioco delle parti?
Postato da: antonio profico | 16.02.06 19:07
il nostro sistema bancario è diventato
UN PALLONE GONFIATO
tutti questi grandi IMPERI sono alla deriva.
sono sicuro che la "mafia politica"si inventerà
un CRACK dove ruberanno i sacrifici dei lavoratori ONESTI per rincominciare un
NUOVO CAPITOLO.
CARI RISPARMIATORI ONESTI RIPIGLIATEVI
CIO' CHE VI APPARTIENE PRIMA DI GIOCARVI TUTTO.
CHISSA SE PUO' SERVIRE ANCHE PER UNA
SOMMOSSA ELETTORALE?
Postato da: luca d'andrea | 16.02.06 19:02
Questo video merita di esser visto. Siccome il mio BLOG ha ancora pochi visitatori, chiedo ospitalità. Ho organizzato anche l'avvio di un GRUPPO DI AUTO MUTUA INFORMAZIONE. Chi puo giri agli amici in CCN e via. Occorre pur aiutare gli amici giornalisti e la rai-tv a informare la gente, no?! Ecco il link:
http://www.inkazzati.visualedit.it/upload/rte/travaglio_mafia.wmv
Postato da: sergio gilioli | 16.02.06 18:39
Sono d'accordo con quanto scritto da Lei e confido sia nel giudizio del Presidente della Repubblica, sia nel nuovo Governatore della Banca d'Italia.
Noto con molto rammarico che attualemte vengono premiati i disonesti, le persone oneste non godono di buona fama.
Spero in un cambiamento perchè ora sono demoralizzata per come vanno le cose nel nostro paese.
Cordiali saluti.
Carla Nipoti
P.le Ferdinando Martini 14
20137 Milamo
Postato da: carla nipoti | 16.02.06 18:20
certo ai tempi di quando lei era magistrato la stragrande maggioranza di italiani ci siamo siamo sentiti un attimo più sicuri, ma adesso non ci resta solo che ben sperare che questo paese possa ancora una volta ritrovare un attimo di serenità con una grande dose di speranza per il futuro. Che i politi tornino a fare politica per tutto lo stato italiano altrimenti le parole pronunciate in uno dell'ultimo discorso dell'On. Aldo Moro si concretizzeranno in una amara realtà "... questo paese non si salvera" .
Postato da: marioragusa | 16.02.06 17:52
Sostengo pienamente l'impostazione Di Pietro, in ogni presa di posizioni su tutti gli argomenti, perchè il significato principale è di ottenere il rinnovamento della politica e dell'intero Sistema Italia.
Se qualcuno ironizza che gli manca l'impostazione del Leader, replico sempre che i veri amici, sono proprio quelli ruspanti. Chi ha la linga lunga, la usa sempre per fregarti.
Occorre voler fare, non saper dire !
Che dire di Napoleone ... quello vero, durò giusto quanto due legislature, nelle quali fece un gran caos; guerre contro tutti, inutilmente.
Certo con lui viaggiarono nuove idee, ma non perchè Lui deteneva il monopolio dell'informazione...
Cerchiamo di applicare le leggi dell'antitrust a gionali e TV, perchè finalmente pubblichino ciò che la gente gli scrive, invece di ciò che vuole il Padrone.
Io voterò Tonino, con tanti auguri.
Postato da: Roberto Giordani | 16.02.06 17:52
Caro Antonio Di Pietro, la tua lettera aperta è molto lodevole e speriamo che presto produca i suoi frutti.
La credibilità del sistema bancario italiano e delle istituzioni a cui fa capo, però, non può esaurirsi nel caso della BPL proprio perchè tale situazione sembra venire da molto lontano e coinvolgere sempre gli stessi personaggi e le stesse banche.
Il fatto che il solo Fiorani sia rinchiuso in un carcere non dovrebbe far dimenticare gli altri intrecci e le macerie economiche che ne sono seguite per milioni di risparmiatori.
Sembrerebbe appurato infatti che tutto parta dalla scalata Telecom di colaninno, gnutti & co per poi allargarsi ai "furbetti del quartiere".
Come per magia sembra calata la solita coltre di fumo sui protagonisti e le banche che gli hanno sostenuti.
Le pagine dei giornali per un paio di giorni hanno parlato di una "azione di concerto" messa in atto dalla UNIPOL di Consorte per sostenere il titolo Olivetti in modo da poterlo rifilare a Tronchetti Provera a 4,175 euro.
Desidero far rilevare che quell'operazione è costata miliardi di euro ai piccoli risparmiatori che hanno visto non solo il prezzo della olivetti crollare a 0.50 centesimi ma anche quello della Pirelli è sceso da 3,30 euro a 0,70 centesimi.
Non mi pare, caro Di Pietro, che qui sia in ballo solo il sistema bancario italiano ma l'intero sistema finanziario del paese.
La gente aspetta risposte non solo su cirio e parmalat ma anche sulla telecom, sulla fineco, sulla banca 121 e la cosidetta new economy.
Possibile che ancora nessuno abbia deciso di andare a vedere cosa c'era dietro tutti i così detti "passaggi di pacchetto" o "block trading" che fa più scic?
Capisco che per i non addetti ai lavori questi termini risultino piuttosto incomprensivi per cui cercherò di spiegarmi con un esempio.
Se un piccolo risparmiatore oggi vuole comperare o vendere 100.000 Pirelli va sul mercato e trova un prezzo a cui le può comprare (0.8110) ed un prezzo a cui le può vendere (0,81).
Se un grosso investitore vuole comprare o vendere 200 milioni di Pirelli può farlo a prezzi che nulla hanno a che vedere col mercato e può essere quindi qualsiasi prezzo es. 2 euro.
Con questo sistema quanti milioni di euro possono essere girati da una tasca ad un'altra?
Ed allora cosa ci stanno a fare gli organi di controllo se esistono simili sistemi per passare sopra la loro testa?
Postato da: antonio profico | 16.02.06 16:49
Bravissimo Onorevole Di Pietro,
continui sempre così.
Di persone oneste e coerenti ce ne sono poche in giro.
p.s. Faccia di tutto, si batta, per apparire il più possibile in TV.. e non solo!
Abbiamo bisogno di lei!!
Postato da: Marco Milazzo | 16.02.06 16:09
Ben fatto On. Di Pietro.L'ho già scritto in altri miei post, cominciamo a mandare a casa(visto che in galera non ci va mai nessuno), un pò di questa gente INUTILE!!! Poi non dimentichiamoci dei tanti parlamentari condannati, CHE NON POSSONO RAPPRESENTARE GLI ITALIANI ONESTI.
Postato da: paolo tumolo | 16.02.06 15:55
ATTI CONCRETI
On.le Di Pietro
a proposito di banche vorrei che Lei si facesse carico di una battaglia di vitale importanza di cui nessuno, stranamente, vuole occuparsi:
IL SIGNORAGGIO.
Circa questo argomento su internet si trovano innumerevoli dibattiti, interviste, proteste oltre che testi scritti da illustri economisti e studiosi del settore; tuttavia nessuno dei media ufficiali ha voglia di parlare di quella che sembra essere la PIU' GRANDE MENZOGNA e la PIU' GRANDE TRUFFA venduta all'umanità.
Le consiglio un libro che personalmente ho già letto:
EUROSCHIAVI- La grande frode del debito pubblico, i segreti del Signoraggio- Marco Della Luna e Antonio Miclavez- Arianna Editrice.
Credo che questo debba essere considerato come il problema dei problemi senza la risoluzione del quale non vi potrà mai essere un vero RISCATTO della società.
La prego mi dia una risposta.
Per ciò che concerne la sua iniziativa relativa ai due neo-consiglieri della BPI la CONDIVIDO IN PIENO.
Postato da: Nicola Franco | 16.02.06 15:46
Sara' strano, ma io ho un conto (in rosso) alla BPL, il direttore e' giovane, preparato e gentile, mi ha aiutato in molti (piccoli ma utili) casi senza esserne obbligato, e lo vedo molto giu' perche' molti clienti ovviamente lo hanno deriso e gli hanno levato conti e depositi, grazie alle nefandezze dei suoi capi.
Gli sono vicino, perche' non deve essere bello lavorare per bene comandato da cialtroni!
Postato da: Maurizio Pignone | 16.02.06 15:43
Stiamo veramente tutti meglio dopo 5 anni di governo
alla Bokassa o alla Idi Amin o sarebbe il caso di provare a cambiare per tornare alla Democrazia ed alla normalita' civile e legale??
Abbiamo la possibilità di aiutare chi propone da sempre idee giuste,ma al quale non viene concesso alcuno spazio per informare i cittadini italiani......
..malgrado i modi un pò burberi ma assolutamente
ONESTI !!
Votiamo e facciamo votare per ANTONIO DI PIETRO.
Postato da: valerio franco | 16.02.06 15:37
Caro Antonio,
sono un po' in ritardo ma voglio esprimerti la mia solidarietà. la vergogna per l'Italia è casini e quelli come lui.
non mollare. voterò per te anche se ho sofferto a vederti in quella trasmissione ignobile delle torte in faccia vicino a schifani.
tu hai una storia diversa da quelli, non ti ci puoi confondere...
cari saluti
bruna
Postato da: bruna | 16.02.06 15:33
temo che anche quest'anno perderemo le elezioni per non aver saputo rinnovare la nostra dirigenza. Sinceramente Prodi Rutelli D'Alema e Bertinotti sono impresentabili, si possono anche votare "con la morte nel cuore" (vi ricordate questo slogan ai tempi del PCI?) ma di sicuro non attraggono gli indecisi o chi non ne può più di Berlusconi. Avendo perso cinque anni fa dovevano farsi da parte e invece sono ancora qua, alcuni (leggi D'Alema e Rutelli) sempre più arroganti, altri (leggi Prodi) reduci da figuracce europee, altri (Bertinotti) che prima di morire dovrebbe una volta nella vita andare a lavorare. Ho letto un manifesto elettorale nostro che diceva: "oggi privilegi domani diritti": che razza di autogol è questo? A chi ci affidiamo per il marketing a Vanna Marchi?
Postato da: fabrizio colasante | 16.02.06 15:23
Trovo giusto ciò che è stato scritto e concordo su tutta la linea,mi chiedo solo quanto possa REALMENTE muovere qualcosa questa GIUSTISSIMA contestazione.
Postato da: Marcello Moronesi | 16.02.06 15:17
RESISTERE RESISTERE RESISTERE
Postato da: alessandro bellucci | 16.02.06 15:12
Giusto evidenziare l'ennesima ingiustizia, ma perchè tanto stupore?!? è all'ordine del giorno ormai che ricercati e indagati penalmente governino il nostro paese!!! ed è tremendo che nessuno riesca ad allontanarli dalle loro cariche, ma soprattutto è tremendo che gli italiani non siano a conoscenza di tante ingiustizie (per utilizzare un eufemismo) .... Svegliamoci, o i pregiudicati continueranno a governarci! Stanno rovinando la Nostra Italia!!! Siamo scherniti da tutto il resto del mondo, ci ritengono ridicoli e ignoranti...e come dar loro torto?
Postato da: Valentina Dinda | 16.02.06 15:05
La banca degli imputati
In questi giorni quotidiani e telegiornali si soffermano sullo scandalo finanziario che vede coinvolti Fiorani, Consorte ed altri grassatori. Senza dubbio, all’interno dell’apparato bancario, agiscono persone spregiudicate i cui reati devono essere perseguiti. È questo che i cittadini italiani auspicano.
Tuttavia molti dimenticano che esiste qualcosa di molto più esecrando del latrocinio perpetrato da qualche disonesto speculatore: è il sistema creditizio stesso fondato sul furto denominato interesse. È l’interesse, non tanto il plusvalore, la pietra angolare del capitalismo sin dal tempo in cui i sacerdoti babilonesi, che, non a caso erano anche banchieri, caricavano i prestiti d’interessi. (1) Tale metodo, che conobbe un notevole sviluppo nel Basso medioevo con la gente avida di “subiti guadagni”, destinato a diventare il perno medesimo di un’economia finanziaria incentrata sull’usura, come denunciò Ezra Pound, più che sulla produzione di beni e servizi, costituisce oggi le fondamenta solidissime e fragili al tempo stesso, su cui è eretto il mostruoso edificio del debito. Infatti buoni di stato ed obbligazioni sono titoli del debito pubblico e delle società creati con il turpe scopo di depredare i cittadini per i quali è fatto balenare il miraggio di un utile, ad una data scadenza. Sennonché l’utile può essere garantito soltanto emettendo nuovi titoli, che in fin dei conti, sono fogli di carta o cifre digitate sulla tastiera di un elaboratore. In questo modo s’innesca una reazione a catena con debiti che alimentano debiti sempre maggiori.
Le banche, inoltre, nel momento in cui concedono dei prestiti (fidi, mutui) creano denaro dal nulla, denaro che non esiste, gravandolo di onerosi interessi, riuscendo ancora una volta a svenare i consumatori e, non di rado, ad impadronirsi di aziende e di proprietà sottratte ai debitori insolventi.
Insomma, quello dell’interesse è una colossale, spudorata truffa, neppure giustificata dal problema dell’inflazione, causata in gran parte proprio dal diabolico meccanismo dell’usura.
Vorrei sapere perché, se chiedo un prestito di mille euro, dovrò l’anno prossimo restituirne millecentocinquanta. In cambio di quale servizio o prodotto? Forse l’istituto di credito ha attinto al suo capitale per concedermi tale somma? Non ha forse semplicemente generato soldi dal nulla o non li ha prelevati dal conto di qualche inconsapevole piccolo risparmiatore?
Per questi motivi, è giusto che s
Postato da: Antonio Marcianò | 16.02.06 15:00
Le invio copia di un commento che ho lasciato sul blog di Beppe Grillo, Al sig casini, magari in forma un po' più garbata, dovrebbe dirgli questo.
Pierferdinando Casini prima di Mani Pulite faceva il portaborse a Forlani. Se non ci fosse stata il lodevole lavoro di Di Pietro e degli altri giudici di Milano che hanno dato una, purtroppo limitata, "disboscata" alla politica italiana, col piffero che Perferdi sarebbe arrivato ad esser a capo di, un pur piccolo, partito ed addirittura presidente della Camera. Il giovanotto sarebbe ancora arrancando per risalire in qualche sottocorente di una delle mille correnti DC. Se Casini avesse sviluppato un minimo senso della riconoscenza ogni volta che Di Pietro entra in aula nel dovrebbe genuflettersi davanti a lui “per grazia ricevuta” e poi andare al bar a prendergli il caffè.
antonio.zaimbri@tiscali.it
http://xoomer.virgilio.it/antonio.zaimbri/Home.html
Postato da: Antonio Zaimbri | 16.02.06 14:58
Carissimo Di Pietro,
la strada per un governo decente, è lunga e difficoltosa.
All’inizio mi illudevo che il centro sinistra avrebbe certamente sbaragliato il sig. Berlusconi, grande comunicatore ed esperto in telepromozioni. Ma proprio per questa sua esperienza, ogni giorno di più vedo che i suoi amici di governo in questi 5 anni hanno imparato bene (da lui) a come vendersi e rifilare “bidioni”.
Ormai le sparano grosse senza più ritegno, lasciando allibiti gli avversari.
Se, conti alla mano ufficiali, il centro sinistra dimostra che meno soldi con la nuova finanziaria sono stati stanziati per X, Y, Z, pronti sono con un loro fogliettino, dove i dati sono esattamente l’opposto, lasciando la controparte sbigottita da tale faccia tosta (p.e. Ballarò di martedì 14, ed altre trasmissioni).
Dicono che i dati della controparte sono falsi, e che i loro sono quelli esatti.
Di questo passo, alla Domenica delle Palme ho paura che, come dice anche un bloggher di oggi: …é proprio vero ….che la mamma dei fessi é sempre incinta,…. nel senso che in questi 50 giorni di “lavaggio del cervello” quanti dubbiosi che l’avevano comunque votato ora ci ricascano?
Dico sempre a mio figlio: “Ma lo vedi tu, Bill Gates presidente degli USA, e che continua con le sue società? Ebbene noi qui abbiamo votato il ns. “piccolo” Bill Gates”. La gente lo ha votato perché pensava che un uomo così ricco avrebbe sistemato l’Italia.
Ed è avvenuto proprio questo.
HA SISTEMATO L’ITALIA!
Ma quanti sono gli italiani che ancora oggi pensano che mandare al governo l’uomo più ricco d’Italia si impegna a risolvere i tuoi problemi? MILIONI !!!!
Sono preso dallo sconforto.
Parlare poi di corbellerie delle banche, mi sembra riduttivo.
Se andranno al governo ancora una volta, vedrete che riusciranno a …stampare cartamoneta pur di risanare il bilancio…, basta trovare un nuovo e più “eclettico” ministro delle finanze “creativo”, quello attuale è in esaurimento.
Che dire: Incrociamo le dita. (anche perché quelli del centro sinistra non li vedo “assatanati” come i loro concorrenti, e spesso si fanno “fregare” come dei polli)
Saluti a tutti
(La speranza è l'ultima a morire)
Postato da: Dino Gelsomino | 16.02.06 14:52
Che dire di più......... in questo modo purtroppo la credibilità del nostro paese è sempre più allo sbando...
speriamo nelle istituzioni x fortuna che qualcuno cerca di aprirci le fessure degli occhi.
grazie onorevole Antonio Di Pietro
Postato da: daniele lisi | 16.02.06 14:52
On. Di Pietro, sacrosanto quanto ha sollevato, ma purtroppo il problema non è questo, ovvero, è solo l'effetto ultimo, perchè fin quando in Italia si occuperanno posti solo per conoscenza politica, religiosa e sindacale, non avremo mai nessuno e in nessun luogo, anche per quei posti più miserevoli, persone oneste e capaci nel loro mestiere. Quindi, la vera ricetta sarà soltanto con l'eliminazione dei privilegi, monopoli e conflitti d'interessi, altrimenti si andrà soltanto a medicare qualcosa che ormai è inguaribile.
Postato da: Claudia Valeri | 16.02.06 14:51
Egr.On. Di Pietro,
grazie per aprirci gli occhi ogni giorno di più sulle nefandezze di questa nostra Italia; ma io mi chiedo come si possa accettare una tale situazione e cosa ancora più grave, come mai nessun rappresentante del governo abbia denunciato tale mancanza.
Lei è veramente ciò che tutti ci aspettiamo si faccia in politica...molta pulizia!!!
Non ci deluda.
Distinti Saluti.
Nello Musella
Postato da: Nello Musella | 16.02.06 14:44
E' vera la storia che il sig. MaRc MoNtAnarri va raccontando sul blog di grillo? Vioè che è stato bannato o censurato senza motivo e che adesso non può più scrivere col suo nome su questo blog?
Postato da: marco pisu | 16.02.06 14:30
Mah. Siamo davvero specializzati nel riciclo (non dei rifiuti ma di personaggi ambigui purtroppo!).
I ladri cacciati a suon di monetine adesso sono oggetto di pellegrinaggi ossequiosi.
Riusciremo anche a riabilitare chi frugava nelle tasche dei morti?
Ci aiuti ad uscire dal tunnel caro Tonino!
Cordiali saluti,
Fausto Storti
Postato da: Fausto Storti | 16.02.06 14:29
Carissimo On.le Di Pietro, concordo pienamente con quanto ha scritto e su cui non ho nulla da aggiungere. Sono questi gesti che aiutano - per quanto mi riguarda - a capire di più la politica e, soprattutto, ad iniziare a farne un po'.
Postato da: Michele Gelosa | 16.02.06 14:07
Caro Antonio,
tieni forte che sei la Speranza di noi tutti italiani.
Grazie
Postato da: Antonio | 16.02.06 13:51
Sono peienamente d'accordo i due consiglieri non potevano essere all'oscuro dei maneggi del Sig Fiorani Però vorrei fare una precisazione, perchè Fiorani è in carcere e Consorte no?Non penso neppure che i vertici dei Ds fossero all'oscuro di quanto Consorte e soci facevano. Comeè possibile che una semplice cooperativa come le Coop siano diventate una azienda che va dalla produzione alla distribuzione alla costruzione all'assicurazione alla banca. Se è così semplice penso anch'io con i miei figli e qualche amico di costituire una cooperativa ,Potrei assicurare ai miei discendenti un futuro tranquillo. Non c'è del marcio solo in Danimarca.
Postato da: Pier Guido | 16.02.06 13:42
una proposta per la nuova legislatura (se vince il centro sinistra):
una sola legge: sui referendum
passare da 500mila a 1500.000 firme per indirne
renderlo valido comunque, indipendentemente da chi vota e chi no (chi non vota non ha diritto di decidere).
Dopo questa legge approvata si presentano 10, 20, 30 referendum su TUTTE LE LEGGI APPROVATE DAL 2001 ad oggi (tranne quella sul diritto di famiglia che stabilisce l'affidamento congiunto madre padre, unica legge civile approvata).
E si chiede agli elettori di abrograle tutte.
Così, a fine 2006, si puo' iniziare una nuova legislatura senza perdere anni a discutere a lungo di tutte le assurde leggi di questi anni.
E si puo' ricominciare da capo.
Una provocazione, ma non troppo...
saluti
FN
Postato da: franco nero | 16.02.06 13:38
UNO DIECI CENTOMILA casi Fiorani.
nella PA mentre alcuni scialacquano le risorse altri si adornano di fascie e stipendi immeritati ma spesso gli uni e gli altri sono i medesimi.
Ma a LEI ONorevole la cosa nulla interessa perchè già troppo impegnato, naturalmente anch'io non posso spendere il mio voto per LEI !!
16febbraio2006 Renato Lonza
Postato da: Renato Lonza | 16.02.06 13:38
Voglio dire anch'io la mia su alcune polemiche che ho letto nei commenti a questo articolo: l'Onorevole Di Pietro è l'unico politico realmente democratico e che -come in altri Paesi- sa dialogare con i cittadini. La sua integrità e coerenza non le metto neanche in discussione ed è quanto mi ha portato a votarlo alle elezioni europee nonostante la mia preferenza sia sempre andata ai DS. Gli sono grata perchè porta all'attenzione di tutti temi come questo - per cui nel mio commento precedente parlavo del vento che va e poi ritorna. E sono d'accordo sull'impegno a suo favore nella campagna perchè dopo lo scempio attuato da berlusconi & co. in questi anni, credo che dobbiamo attivarci tutti nel nostro stesso interesse.
Postato da: Giusi Rotondo | 16.02.06 13:26
E' giustissimo quello che lei chiede. Spero che la sua richiesta venga accolta, proprio per rafforzare la credibilita' del sistema bancario e del nostro Paese. Ne abbiamo disperatamente bisogno.
Postato da: Fulvia Mascioli | 16.02.06 13:22
Sono d'accordo, anche il altri paesi accadono ruberie varie e cose poco belle, ma almeno chi viene beccato viene allontanato e nel caso arrestato. In italia è fantastico, continuano a fare quello che facevano prima, a volte vengono pure promossi!
Postato da: Simone | 16.02.06 13:21
Un appello a tutti i sostenitori di Antonio Di Pietro: aiutiamolo! Se c'è ancora qualcuno in grado di vedere la corruzione e di combatterla, di certo è Di Pietro. Fate come me: campagna elettorale gratuita e disinteressata!
Un saluto a tutti
Postato da: simone scotto di carlo | 16.02.06 13:11
Caro Presidente,
quanto affermi, è Vangelo, ma il Vangelo in Italia non solo non è letto, ma semmai applicato al contrario.
Personalmente credo che occorrerebbero migliaia di Di Pietro che con autorità obbligassero ad applicarlo.
La storia insegna che con i corsi e i ricorsi, si sono alternati i vari Sindona, i vari Gelli, ed ora è la volta dei Fiorani e compagni, forse esiste davvero la "Reincarnazione".
Ho tanta fiducia in Draghi, in quanto i precedenti Governatori, non mi hanno soddisfatto, perchè sappiamo tutti come hanno sottaciuto o hanno fatto finta di non accorgersi di importanti Voragini
esistenti in grossi Istituti di Credito,che poi, puntualmente il Tesoro ha coperto,..pardon gli Italiani hanno dovuto coprire.
Rinnovo la stima e prego il Signore, che mandi molti Di Pietro nella nostra Italia.
Dev.mo Antonio Chiuri- Tricase (Le)
Postato da: antonio chiuri | 16.02.06 12:59
Egr. Senatore Di Pietro, cari bloggers
per contribuire alla discussione sui monopoli vi segnalo la
pubblicazione di questo articolo che riprende l'editoriale del Prof. Monti di domenica scorsa sul CorrieredellaSera
http://www.girodivite.it/Mario-Monti-la-bussola-e-la-tassa.html
anche la dittatura sindacale porta ad un monopolio della rappresentatività con conseguenze paradossali
http://www.girodivite.it/Mario-Monti-la-bussola-e-la-tassa.html
che dire poi del monopolio della politica dettata dal potere ipnotico dei media televisivi di cui Antonio Di Pietro e' vittima predistinata?
dipende da noi e dalla nostra voglia di imporre le sue idee e le sue battaglie sulle bugie e sulla disonesta' diffusa
forza e coraggio Tonino, puoi contare su di noi !!!!!!
Postato da: Salerno: Pietro Di Gennaro | 16.02.06 12:52
Inviando lettere non si risolve,ahime',nulla.Aspettiamo caro Antonio ,che facente parte della prossima maggioranza,le tue proposte siano accolte da tutti in parloamento,e quindi veramente concrete!
UN abbraccio
Postato da: Davide Caiaffa | 16.02.06 12:42
caro On. Di Pietro
è vergognoso un simile atteggiamento di non curanza nei confronti di uno scandalo bancario senza precedenti.
Praticamente, gli stessi signori che hanno approvato i bilanci fasulli del 2005, si ritrovano ora ad amministrare la banca, il cui SOLO presidente ora è dietro le sbarre. Ma la politica perchè non interviene in questi casi invece di dilungarsi in inutili ed infruttuosi futili discorsi? porca miseria! stiamo parlando della credibilità del sistema bancario italiano! di fronte all'europa. Mi sembra che nessuno si sia veramente OCCUPATO di questo scandalo. perfino nei giornali l'argomento va scemando, non fa più notizia. Qua c'è qualcuno che vuole sotterrare il tutto. Intervenga la Magistratura!
Postato da: Francesco Vitale | 16.02.06 12:23
Bravo Di Pietro!
Postato da: dino lupo | 16.02.06 12:02
Spettabile
Dottor Antonio Di Pietro
nel Programma dell'Unione si parla della Tutela dei consumatori e dei risparmiatori in questi termini:
_obbligo a tutte le banche di avere un Conto Corrente a Zero Spese
_indicazione di tutti i Prezzi in Euro e in Lire
_seguire le indicazioni delle Associazioni dei cittadini
_revisione costante sui prodotti più venduti e loro peso secondo l'esborso da parte dell'Istat
..............
Distinti Saluti
Postato da: paolo cacciavillani | 16.02.06 11:55
On.le Di Pietro,
mi chiedevo che fine ha fatto il progetto del codice etico da Lei approntato e se l'Unione lo ha sottoscritto. Questo importante documento è recepito dall'elettorato come una forma di garanzia e di sicurezza nella gestione del sistema Paese, in quanto vincola i politici di qualsiasi schieramento a comportamenti compatibili con gli interessi della cosa pubblica. E' una forte esigenza dei cittadini di fronte ad un sistema corrotto e deviato che vorrebbe evitarsi oltre il danno (economico) anche la beffa (il sistematico insulto all'intelligenza da parte di coloro che hanno di gran lunga violato la legalità ed hanno anche l'indecenza di ergersi a predicatori).
Postato da: D'angelo Maria | 16.02.06 11:39
Concordo, è inopportuna la presenza di chi ha partecipato a scelte sbagliate e magari consapevolmente per meri interessi personali.... Ormai il rispetto di princìpi, regole, leggi è dimenticato, soccombente all'interesse sporco degli individui.
Come si vede, in quanto scrivi, l'importanza della preparazione - in questo caso giuridica, in altri casi in altre materie - per poter esercitare determinate professioni...
Bisognerebbe perseguire i fini giusti, senza accettare i comportamenti schifosi delle persone sopratuttuo quando siano dolosi.
Postato da: Luca Lodi | 16.02.06 11:02
Caro Antonio è un dato di fatto....che certe
persone dovrebbero rimanere fuori dal nuovo
cda....la credibilità del sistema bancario fa
acqua da tutte le parti che cosa dire allora
del parlamentari condannati che stanno ancora
attaccati allora loro sedia. Che cosa dire dei conflitti di interesse irrisolti o proclamati inesistenti o risolti dai diretti interessati....
siamo o non siamo la repubblica delle banane.....
a volte leggo dei post che mi fanno cascare le braccia in paese normale i governi bugliardi e
a leggiapersonam vanno casa con una batosta
che non dimenticheranno....
Postato da: luigi salomone | 16.02.06 10:50
Grazie per contribuire al miglioramento di questo stato allo sfascio morale, politico, economico e giudiziario.
Speriamo che i piccoli passi intrapresi contribuiscano nel lungo cammino di cambiare le cose di fatto che ormai hanno raggiunto un livello di indecenza inaudita per uno stato democratico.
Saluti da chi ammira il tuo coraggio e lavoro
P.S. Non lasciare in sospeso per troppo tempo le perplessitá e i dubbi che vengono nutriti nei tuoi confronti ma documentali con veritá e tue opinioni. Rispondi a chi attacca il tuo senso di giustizia
Postato da: Massimo Di Bella | 16.02.06 10:47
http://www.documenti.blogspot.com/
Postato da: Loris Pea | 16.02.06 10:46
Antonio non tradire il mio futuro voto mai!
ciao ! se hai bisogno io ci sono sempre!!
Postato da: camillo benso | 16.02.06 10:45
E' palese che rivotare in un CdA delle persone che hanno preso parte agli illeciti con FIORANI è un atto di scorrettezza nei confronti di tutti coloro che hanno a che fare con la banca, correntisti e piccoli azionisti ma è altrettanto vero che fintanto che non ci saranno delle disposizioni che lo impediscono "tutto è lecito!".
Postato da: Stefano DETTORI | 16.02.06 10:01
AH! AH! ON,LE DI PIETRO!
Allora Lei non si legge gli episodi che le raccontano i Suoi ....... elettori!
Sul Debito Pubblico - ore 13.26 dell'11/2/06 Le avevo raccontato di un'incontro del 2/5/1992 a bordo del Britannia.....
Come mai non si accorge, oltre che delle anomale posizioni degli Amministratori di destra di Banckitalia, anche della posizione più conflittuale espletata da Mario DRAGHI?
Di Pietro, dovrebbe leggere o far leggere ai Suoi incaricati al Blog qualche vera pagina di economia italiana e non.....
Nino Galloni, Marco Saba,Francesco Cenciarelli, Giacinto Auriti, Maurizio Blondet, Giacinto Auriti, sono tutti nomi e uomini valenti, che hanno scritto buone pagine sul tema, pagine che varrebbe la pena, almeno, di leggere se ci fosse a cuore l'interesse del nostro Paese!
Oggi posso dedicarLe pochi minuti. Prima delle elezioni, comunque, troverò il tempo materiale di farLe qualche buona lezione di tema di "signoraggio monetario"
Oggi voglio raccontarLe un altro episodio:
Nel 1968 in USA nella causa First National Bank of Montgomery contro Jerome Daly, il giudice Martin V. Mahoney decretò che le banconote della FED non avevano alcun valore legale.
Il giudice morì avvelenato sei mesi dopo l'emissione di quella sentenza (1968).
In questi anni successivi al 1968 ben 52 sentenze negli USA HANNO FATTO RIFERIMENTO A QUELLA PRIMA SENTENZA1
Cosa vuol dire?...... Vuol dire che i dollari sono carta straccia. E quella causa del 1968 è una bomba ad orologeria, che prima o poi scoppierà...
In termini più ridotti significa che il dollaro della FED sussiste fino a quando la maggior parte delle persone ci crede. Se riflettiamo che l'unico modo per pulire i T-bond americani è quello di cambiarli con dollari-Fed, possiamo ben comprendere il grave stato di disagio in cui versano attualmente i forti possessori di T-bond americani: cinesi, giapponesi, ecc.
In Europa e in Italia chi ha fatto incetta di dollari per costituirsi una riserva?
Verifichi le cariche ricoperte dal Dr. Mario Draghi fino ad oggi. La Goldman Sachs conosce bene il prof. Prodi e il Dr. Draghi.
Elei? "non poteva non sapere".............
Questa volta, senza troppa cordialità.
Olga Ricci
Postato da: Olga Ricci | 16.02.06 09:58
Fiorani è indagato.. e quindi il giudizio spetta alla magistratura!!
Ma per i nuovi dirigenti non dovrebbero essere i correntisti a giudicare il loro operato?
Andrea
Postato da: andrea antonelli | 16.02.06 09:43
Grande Antonio!
Postato da: Renato Paccagnella | 16.02.06 09:35
SONDAGGIO SULLE ELEZIONI:
http://it.wopweb.com/services/polls/poll_results.php?poll=798431580&voted=1
Postato da: Loris Pea | 16.02.06 09:33
dopo che il presidente del consiglio si è paragonato a Napoleone e gesù cristo credo che ho avuto ragione quando ho detto nel lontano 1994 "E' un ottimo, eccellente, ecc.. venditore di tiell' (pentole) port' a port' , ma nello stesso tempo non è in grado di vendere la batteria da cucina perchè troppo complessa".
Infatti è grande sulla bassa politica ma sui grandi temi aimè, ainoi:
Postato da: vincenzo rosciano | 16.02.06 09:25
Egr. Dr Di Pietro,
ha fatto benissimo a denunciare tale incongruità. In un cda di una banca la presenza di persone "poco attente" a quello che gli succede intorno, non è sicuramente indice di garanzia per i risparmiatori: peraltro ...visto ciò che è successo, dovrebbero proprio andare a casa..se non altrove! A proposito..quanto guadagna uno di questi Signori?
Postato da: Pino Nurcato | 16.02.06 09:21
In campagna elettorale fare della Campagna Sociale per un buon motivo è sempre valido e utile soprattutto quando si tratta di raccogliere fondi dopo aver visitato questo link http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo294339.shtml e questo http://www.friskefraske.it/ chiaramente il TGCOM fa da garante!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Stefano DETTORI | 16.02.06 08:38
on. Di Pietro sono sempre più convinta che è Lei l'uomo che potrebbe portare l'Italia su una strada di maggiore legalità e giustizia sociale. Grazie.
Non sono una vecchia signora ma mi viene proprio voglia di dirLe "che Dio la protegga".
Postato da: anna x | 16.02.06 07:29
Bravo Tonino, avanti così.Con affetto.
Postato da: giuglia tissera | 16.02.06 05:56
Post impeccabile... sarebbe banale in un paese serio, purtroppo non lo e' in Italia...
PS:sono d'accordissimo con Luca D'Andrea... CITTADINI ONESTI DIAMO UNA MANO A TONINO! DICIAMO IN GIRO QUANTO SI IMPEGNA, CHE COMBATTE PER I NOSTRI INTERESSI, e che gli "altri" non sostengono nemmeno a parole...
Postato da: Emmanuele Congiu | 16.02.06 04:39
Ottimo post! Bravissimo.
OT\ BEPPE GRILLO - PRIMARIE DEI CITTADINI - SANITA'
All'interno della lista proposta da Beppe inserirei anche:
- garantire un limite massimo sui giorni di attesa per una prestazione medica.
- vietare le liste chiuse (è innammissibile per un sistema sanitario serio!)
- obbligare gli ospedali a comprare solo farmaci genereci qualora vi sia la possibilità.
Postato da: michele martelli | 16.02.06 02:56
Come dire: tutto cambia, niente cambia e lo dimostrano: vedi lettera aperta dell'On. Di Pietro.
E non vogliono cambiare sono ostinati.
Poi si lamentano se i cittadini non hanno più fiducia.
I cittadini che hanno sfiducia sono dei saggi loro....no.
Postato da: Piero Cauduro | 15.02.06 23:08
Certo che è cosa molto curiosa che componenti del precedente Consiglio di Amministrazione della Popolare
ancora non abbiano ricevuto alcuno addebito, quantomeno per avere approvato gestioni per le quali Fiorani è finito agli arresti ed è tutt'ora in carcere! Anche io penso che ad essere interessata dovrebbe essere la magistratura e non solo Draghi, l' ABI e Ciampi!
Caro Tonino, a me pare che ritieni questi signori co-responsabili di quanto accaduto e quindi occorre agire di conseguenza!
Purtroppo non c'è nemmeno la decenza morale di alzare i tacchi ed andarsene....A che è ridotto questo Paese in cui, tra l'altro, nessuno denuncia per calunnia Berlusconi dopo che ha accusato i giudici di fare turismo sessuale a Cuba! Affermazioni gravissime di discredito di una categoria. Se avessi accusato io un giudice di questo che mi sarebbe capitato?
Postato da: Antonio di Gennaro | 15.02.06 23:06
mio caro Antonio, ho una brutta concezione delle banche. sia per palesi e recenti vicisitudini nazionali, sia per esperienza personale.
credo che sia inequivocabilmente ingiusto e inopportuno (..termine appropriato, come da Lei utilizzato) che individui presenti nella gestione Fiorani continuino imperterriti la propria carriera come nulla fosse. la stessa sadica sfacciataggine che ha designato una sola vittima sacrificale.
troppo poco.
mi auguro che questi tempi di pacchiana arroganza abbiano fine al più presto. perchè in questi casi (allo stesso modo in cui ha argomentato le condizioni dei giovani nel mondo lavoro) è la parte più debole a subire i danni peggiori, senza aiuto alcuno.
cordiali saluti
Postato da: Elisa Palmieri | 15.02.06 23:00
Mmah onorevole, per me basta sapere che quella è la banca che ha conglobato anni fa la Banca Rasini cioè la banca del padre di Berlusconi e che quella banca era perciò la banca dei capitali dei mafiosi della sicilia dei quali si hanno sempre avuto notizie occultate.. tutto questo mi basta per non metterci neanche un centesimo dei miei risparmi li dentro. Ma come fanno i risparmiatori a fidarsi di certe banche.. mmah...
Postato da: Rosario Pisanò | 15.02.06 22:54
Lettera bellissima ed esaustiva,
sarebbe interessante se tu, Antonio, ci tenessi anche informati dell'iter e gli eventuali futuri effetti di questa lettera.
Ai cittadini piacerebbe tanto conoscere una volta tanto chi onora con risposte sia verbali che effettive una tale lettera e chi e perchè ,invece, ne ostacola l'ascolto.
Ti ringrazio e ti esorto ancora una volta a perseverare nel tuo grande ed utile lavoro.
Postato da: manuela bellandi | 15.02.06 22:50
la politica vera dovrebbe usare il SETACCIO
tipico strumento per selezionare la parte buona
da quella cattiva.
la cosa più importante è che noi CITTADINI ONESTI dovremmo dare più sostegno al
dott. DI PIETRO
noi che inviamo questi messaggi positivi in questo blog dobbiamo muoverci per un aiuto più concreto. diamogli una mano
Postato da: luca d'andrea | 15.02.06 22:47
@F. Cardi
"Ma ancor piu' importante credo sia chiedersi che stanno facendo gli shareholders di minoranza della Banca. Sono tutti d'accordo con le nomine per il nuovo consiglio? E se si', perche'?"
TI INFORMO CHE LA BANCA POPOPLARE ITALIANA EX LODI E' UNA BANCA COOPERATIVA - UNA TESTA UN VOTO -
WWW.GIANNIPERA.IT
Postato da: Gianni Pera | 15.02.06 22:41
X antonio marciano blog 15.02.06 h.20.36
io ho postato una 15 di blog senza NESSUNA CENSURA o rimprovero. forse i suoi non erano in forma civile oppure reclamizzava altri siti, cosa chiaramente segnalata VIETATA.
Saluti angelo Galli
Per Antonio Di Pietro
visto l'articolo sulla POPOLARE Italiana (ex Lodi).
Visto che i due consiglieri hanno agito male
agendo contrariamente all' art. 2392 e 2393 cc. , non può presentare denuncia direttamente ad un magistrato anzichè ai tre organismi Consob- Banca Italia- ABI che è solo tempo perso.
Grazie Angelo Galli
Postato da: galli angelo | 15.02.06 20:58
Caro Montanari,tu devi essere,per forza, senza occhi e anima,o meglio,hai un'anima particolarmente ostile alla Giustizia.
Ti ricordo milioni di anziani che,grazie alle politiche,a dir poco,stolte e scellerate di questo governo,versano in condizioni peggio del terzo mondo;per non parlare dei giovani,costretti a molte umiliazioni per pochi danari,qui è peggio che lavorare la Ghisa.
Il mio slogan che vorrei fosse anche il tuo.
A casa berluschoni ad affrontare i suoi processi da lui stesso graziati.
Se dovessi rubare una mela mi beccherei 6 mesi di galera,la gente comune ha queste condizioni di giustizia.
Piazzolla Maurizio
Postato da: Maurizio Piazzolla | 15.02.06 20:41
a proposito del sistema bancario avrei da segnalare questo link sulle strutture faraoniche ed il microcredito:
http://www.free-people-world.com/1/campagne-attivita/vita-amore/2005/12/basta-con-le-strutture-faraoniche.html
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