
Pubblico la lettera di Federica Rossi Gasparrini, presidente Nazionale di Donne Europee Federcasalinghe, candidata per l’Italia dei Valori.
“Dopo anni oltre 20 di grande impegno per la della tutela dei diritti delle famiglie e delle donne, ho accettato, insieme ad altri 19 rappresentanti della nostra Associazione, di raccogliere la sfida propostami da Antonio Di Pietro ed Italia dei Valori e di affiancarli direttamente in questa Campagna Elettorale.
Italia dei Valori perché, rispetto ad altri, ha un’ispirazione più vicina al principio di lista dei cittadini ed ha scelto di stringere alleanze paritetiche con grandi e piccole Associazioni, che avessero come principi base ” legalità – giustizia e tutela delle famiglie”.
Senza dubbio l’abbiamo trovata la più rappresentativa dei nostri valori. Ad Antonio Di Pietro, poi, ci lega un lungo percorso ed un reciproco importante rispetto. Noi, riconosciamo in Antonio Di Pietro l’uomo che ha saputo spezzare la malefica crosta di tangenti e malaffare che opprimeva il Paese. Eravamo con lui a San Sepolcro, quando nacque Italia dei Valori. Siamo con lui, in queste elezioni politiche del 9 – 10 Aprile perché:
- di lui ci fidiamo
- Antonio Di Pietro si fida di noi
- ha accolto il nostro programma che vede punti specifici e chiari
- ha accettato di candidare 19 nostre rappresentanti nelle diverse regioni italiane, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia.
Ricordo che Federcasalinghe è un’Associazione veramente libera ed autonoma nelle scelte.
Dietro ogni scelta c’è solo la volontà delle Socie.
Già nel momento dei referendum elettorali negli anni ’90 eravamo scese in campo, con forza, per sostenere l’azione di Mario Segni. Successivamente Federcasalinghe ha stretto alleanze politiche con l’unico fine di ottenere leggi per le donne e la famiglia. L’ alleanza con il Centro Sinistra in occasione delle elezioni del ’96 e D’Alema in particolare, ci ha permesso di ottenere 12 provvedimenti legislativi. Ricordo fra questi:
- assegno di Maternità per le neomamme casalinghe e disoccupate (ne sono già stati erogati circa un milione)
- assegno per le famiglie economicamente deboli, con tre figli minori (ne sono già stati erogati oltre 2 milioni)
- libri di testo gratuiti fino all’età dell’obbligo.
Uno degli obiettivi fondamentali che mi sono sempre proposta nel corso di questi anni è quello di riuscire a far approvare una normativa che concili il desiderio femminile di famiglia con il lavoro esterno.
Da giovane madre, con un impegno lavorativo come la scuola, ho vissuto sulla mia pelle il conflitto costante fra la preoccupazione di non essere una brava mamma e quella di non essere una brava docente.
Mentre il femminismo e la cultura generalizzata diceva alle donne “tutte fuori casa” io avevo il cuore spezzato quando i bambini piangevano perché dovevo andare al lavoro.
Quello che avrebbe potuto essere un periodo bellissimo della vita, è invece stato un periodo doloroso.
La stessa esperienza difficile era vissuta dalle colleghe docenti; e parlando con le donne di tutti i settori, dall’industria al commercio abbiamo verificato che tutte noi, soprattutto nel periodo iniziale della maternità avremmo voluto vivere un’esperienza diversa, più “casalinga”. Fu costituito un gruppo culturale sul tema “libertà di scelta” a Bergamo, ma poi, trasferita a Roma, sono state le mamme delle alunne a spingermi verso la costituzione di un’Associazione.
E’ nata così Federcasalinghe ed è bello pensare che le Socie fondatrici facciano tuttora parte del Comitato Esecutivo Nazionale dell’Associazione. Un’esperienza che ho fatta mia, come vero valore a protezione di tutte.
Adesso io confido, insieme con voi tutti, pienamente in queste elezioni, in cui potrò entrare Parlamento. E con me entreranno, lo ricordo, tutte le casalinghe, le donne e le famiglie.
Sapremo insieme a Di Pietro combattere per le leggi nuove, giuste e moderne“.
Federica Rossi Gasparrini.
Presidente Nazionale di Donne Europee Federcasalinghe, Presidente di Molise Sviluppo Spa e Sottosegretario al Lavoro durante il governo Prodi.









In questi giorni la Cdl, non disponendo di un programma proprio, a parte quello degli insulti ad personam, specialità del premier e una volta dei fascisti antemarcia, sta parlando sempre più del programma dell’Unione. Lo fa dicendo falsità così evidenti da sconfinare nel patetico.
In particolare quando parla di tasse.
Lo ripeto per l’ennesima volta, il mio obiettivo è quello di far pagare meno tasse, ma di farle pagare a tutti e in modo equo.
Farle pagare ai cosiddetti finanzieri, agli inventori della finanza creativa che altro non è che sottrazione di valore ai piccoli azionisti, alle aziende e allo Stato.
L’esempio di questa condotta viene dall’alto.
Nel 2001 la Bell con la vendita del 23% di Olivetti a Benetton e a Pirelli realizzò 7,2 miliardi di euro con 3 miliardi di euro di plusvalenze, di cui neppure un euro versato al Fisco.
Gli azionisti della Bell erano Hopa, Gpp, Urmett, ...
Ieri sono state depositate le motivazioni del processo Sme-Ariosto dai giudici della Corte d’Appello di Milano che il 2 dicembre del 2005 confermarono la condanna a cinque anni di reclusione per Cesare Previti per il reato di corruzione dell'ex magistrato Renato Squillante.
Sul tema ho rilasciato una breve intervista a Repubblica :
Di Pietro: “Berlusconi dovrebbe dire: ringrazio i magistrati che mi permettono di scoprire chi ha usato i miei soldi di nascosto da me. E invece cosa fa? Criminalizza i giudici. Da anni ce l’ha con chiunque effettui controlli nei suoi confronti, dice peste e corna dei giudici e poi li paga pure...”
Giornalista: “Onorevole Di Pietro, lei leader di Italia dei Valori e ex pm di Mani Pulite, conosce bene l’iter del processo Sme, ora provoca?”
Di Pietro: “Non è una provocazione la mia, ma una constatazione. In un Paese normale una persona come Berlusconi dovrebbe sentire ...
Sciacca - Sicilia
Pubblico la lettera di Ignazio Messina, candidato per l'Italia dei Valori.
" Sono candidato al Senato in Veneto ed in Sicilia per l’Italia dei Valori - Lista Di Pietro, di cui condivido i principi morali ed il programma, pienamente conformi alla mia storia, personale, professionale e politica.
Faccio l’avvocato, diritto civile, mi occupo anche dell’azienda agricola di famiglia, sono sposato, ho due figlie splendide e non vivo di politica. Nel 1991 sono stato tra i fondatori della Rete, movimento di Leoluca Orlando (oggi candidato nell’IDV) ed aderente all’Italia dei Valori sin dalla prima ora. Ho frequentato, al centro Pedro Arrupe di Palermo, il corso di formazione politica tenuto da Padre Sorge e Padre Pintacuda.
Nel 1993, a ventotto anni, sono stato eletto sindaco di Sciacca, secondo comune della provincia di Agrigento, con 12 mila preferenze, lottando con la sola Rete contro tutti gli altri partiti, ...
Ho ricevuto questa bella lettera da Franca Rame.
" Carissimi,
rispondo volentieri all’invito di Tonino Di Pietro di presentarmi all’interno del suo sito..e vorrei cominciare con la domanda che piu’ spesso mi viene rivolta nei miei interventi pubblici:
Che c’azzecca Franca Rame con Antonio Di Pietro?
Nel 1964-1965, interpreto uno spettacolo che si chiama “Settimo: ruba un po’ meno” che trent’anni prima di mani pulite anticipa la corruzione italiana con denunce dettagliatissime. Quando a Milano nel 1992 scoppia il caso "tangentopoli", lo spettacolo viene aggiornato alla luce degli scandali di Mani pulite e riproposto con il titolo “Settimo: ruba un po’ meno 2”, un monologo in cui racconto, senza tanto fantasticare nell'assurdo perché non ce n'è bisogno, i particolari delle 'ladronerie' dei politici italiani. Nel testo dello spettacolo, che ottenne un grandissimo successo di critica e pubblico, uno dei protagonisti è ovviamente Di Pietro magistrato. Così quando lo ...