Il punto di non ritorno

crisi_argentina.jpg
foto da news.bbc.co.uk

Tutti i parametri economici italiani sono negativi.
Il Financial Times in un servizio dedicato al declino dell’Italia a firma di Desmond Lachman scrive: “Italy follows Argentina down the same road to ruin”, l’Italia segue la stessa strada dell’Argentina verso la rovina.
Crollo delle esportazioni, crescita del debito pubblico, aumento della disoccupazione, perdita di competitività, indebitamento delle famiglie, netta diminuzione del prodotto interno lordo, dimezzamento del potere d’acquisto.
Confindustria, Istat, Banca d’Italia, sindacati, giornali economici italiani e stranieri riportano ormai tutti gli stessi dati allarmanti.

Abbiamo avuto cinque anni di marketing politico, di negazione della realtà, di fallimenti, frutto di un governo di dilettanti della cosa pubblica, ma professionisti nei loro affari privati.
Siamo vicini a un punto di non ritorno.
Bisogna ripartire mettendo mano ai conti fuori controllo della macchina dello Stato, da una sua maggior efficienza. Dal recupero dell’evasione fiscale. Dall’allineamento ai parametri europei in termini di costi e di qualità delle telecomunicazioni, dei trasporti, dell’energia.
Cose concrete da avviare immediatamente.
Le prossime elezioni devono segnare una svolta che per essere tale ha però bisogno di un grande successo dell’Unione.
I 4/5 punti di distacco ipotizzati dai sondaggi potrebbero non bastare.
In Parlamento dovremo disporre di una larga maggioranza per governare senza essere soggetti alle manovre delle lobby e dei parlamentari della Cdl.
Non va sprecato neppure un voto.

Postato da Antonio Di Pietro in | Invia ad un amico | Stampa | Iscriviti
Commenti (292) | Scrivi | <Cita sul tuo sito> | oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif



Commenti

Good design!

Postato da: Lionel | 08.11.06 09:54


Good design!

Postato da: Heather | 08.11.06 09:50


Good design!

Postato da: Terry | 07.11.06 10:11


Thank you!

Postato da: Wendy | 07.11.06 10:09


Good design!

Postato da: Lionel | 06.11.06 11:40


Great work!

Postato da: Kimberly | 06.11.06 11:39


Thank you!

Postato da: Sherry | 06.11.06 11:38


Great work!

Postato da: Sally | 06.11.06 11:38


Good design!

Postato da: Ryan | 05.11.06 09:48


Thank you!

Postato da: Ellen | 05.11.06 09:46


Thank you!

Postato da: Dean | 05.11.06 09:45


Thank you!

Postato da: Lisa | 05.11.06 09:45


Good design!

Postato da: Adrianna | 04.11.06 13:19


Nice site!

Postato da: Nick | 04.11.06 13:18


Good design!

Postato da: Betty | 04.11.06 13:16


Thank you!

Postato da: Robert | 03.11.06 13:33


Thank you!

Postato da: Kathy | 03.11.06 13:32


Good design!

Postato da: Zack | 03.11.06 13:32


Thank you!

Postato da: Dennis | 03.11.06 13:31


Great work!

Postato da: Felix | 03.11.06 13:31


Thank you!

Postato da: Nathan | 02.11.06 20:20


Good design!

Postato da: Zane | 02.11.06 20:19


Great work!

Postato da: Keith | 02.11.06 20:18


Nice site!

Postato da: Matt | 02.11.06 20:17


Good design!

Postato da: Joan | 02.11.06 20:17


Thank you!

Postato da: Craig | 01.11.06 20:30


Good design!

Postato da: Gina | 01.11.06 20:29


Great work!

Postato da: Judy | 01.11.06 20:28


Thank you!

Postato da: Christine | 31.10.06 14:48


Thank you!

Postato da: Lane | 31.10.06 14:48


Nice site!

Postato da: Edward | 31.10.06 14:48


Good design!

Postato da: Britney | 31.10.06 14:47


Good design!

Postato da: Alice | 30.10.06 15:05


Good design!

Postato da: Heather | 30.10.06 15:04


Good design!

Postato da: Diana | 30.10.06 15:04


Great work!

Postato da: Wendy | 30.10.06 15:03


Nice site!

Postato da: Tonya | 30.10.06 15:03


b9d00a319c7a764749f0

Postato da: x1feee5b8f23da7d06a67 | 30.10.06 08:03


Nice site!

Postato da: Freda | 29.10.06 07:51


Nice site!

Postato da: Adrianna | 29.10.06 07:50


Nice site!

Postato da: Joe | 29.10.06 07:50


Thank you!

Postato da: Edward | 28.10.06 06:29


Nice site!

Postato da: Joan | 28.10.06 06:28


Great work!

Postato da: Ruth | 28.10.06 06:27


Thank you!

Postato da: Ivan | 27.10.06 06:26


Thank you!

Postato da: Mary | 27.10.06 06:26


Thank you!

Postato da: Lena | 27.10.06 06:26


Thank you!

Postato da: Patrick | 27.10.06 06:25


Thank you!

Postato da: Andy | 27.10.06 06:25


Nice site!

Postato da: Rachel | 26.10.06 09:53


Good design!

Postato da: Felix | 26.10.06 09:53


Thank you!

Postato da: Craig | 26.10.06 09:52


Nice site!

Postato da: Alice | 26.10.06 09:52


Thank you!

Postato da: Michelle | 26.10.06 09:51


Great work!

Postato da: Cindy | 24.10.06 23:04


Nice site!

Postato da: Nathan | 24.10.06 23:04


Good design!

Postato da: Felix | 24.10.06 23:03


Thank you!

Postato da: Dixie | 24.10.06 23:03


Good design!

Postato da: Ron | 23.10.06 18:05


Nice site!

Postato da: Emily | 23.10.06 18:04


Great work!

Postato da: Samuel | 23.10.06 18:03


Thank you!

Postato da: Jack | 23.10.06 18:03


Good design!

Postato da: Ryan | 23.10.06 18:02


Nice site!

Postato da: Dawn | 22.10.06 18:46


Thank you!

Postato da: Jared | 22.10.06 18:43


Great work!

Postato da: Joe | 22.10.06 18:43


Great work!

Postato da: Vicky | 22.10.06 18:42


Nice site!

Postato da: Terry | 21.10.06 19:42


Good design!

Postato da: Candice | 21.10.06 19:41


Great work!

Postato da: Ivan | 21.10.06 19:40


Great work!

Postato da: Colin | 20.10.06 18:34


Thank you!

Postato da: Mary | 20.10.06 18:33


Great work!

Postato da: Austin | 20.10.06 18:33


Nice site!

Postato da: Phillip | 20.10.06 18:32


Nice site!

Postato da: Fawn | 19.10.06 04:01


Good design!

Postato da: Nathan | 19.10.06 03:53


Thank you!

Postato da: Timothy | 18.10.06 07:08


Nice site!

Postato da: Gary | 18.10.06 07:07


Thank you!

Postato da: Gloria | 18.10.06 07:05


Great work!

Postato da: Gina | 18.10.06 07:02


Great work!

Postato da: Felix | 17.10.06 03:05


Thank you!

Postato da: Joan | 17.10.06 03:04


Thank you!

Postato da: Roy | 17.10.06 03:04


Thank you!

Postato da: Joan | 17.10.06 03:04


Great work!

Postato da: Zane | 17.10.06 03:03


Thank you!

Postato da: John | 16.10.06 05:53


Thank you!

Postato da: Lee | 16.10.06 05:53


Thank you!

Postato da: Candice | 16.10.06 05:52


Nice site!

Postato da: Joan | 16.10.06 05:52


Good design!

Postato da: Jean | 16.10.06 05:51


Thank you!

Postato da: Kathy | 15.10.06 00:49


Great work!

Postato da: Zane | 15.10.06 00:48


Good design!

Postato da: Lionel | 15.10.06 00:47


Great work!

Postato da: Brad | 14.10.06 01:16


Nice site!

Postato da: Freda | 14.10.06 01:15


Nice site!

Postato da: Lori | 14.10.06 01:15


Good design!

Postato da: Chad | 14.10.06 01:15


Great work!

Postato da: Lori | 14.10.06 01:14


Thank you!

Postato da: Cory | 13.10.06 07:40


Thank you!

Postato da: Quentin | 13.10.06 07:37


Great work!

Postato da: Ann | 13.10.06 07:36


Good design!

Postato da: Judy | 13.10.06 07:34


Great work!

Postato da: Nicole | 13.10.06 07:32


Nice site!

Postato da: Glen | 12.10.06 20:13


Good design!

Postato da: Tina | 12.10.06 20:13


Nice site!

Postato da: Phyllis | 12.10.06 20:12


Nice site!

Postato da: Kathy | 12.10.06 15:52


Good design!

Postato da: Veronica | 12.10.06 15:50


Nice site!

Postato da: Luke | 12.10.06 08:37


Thank you!

Postato da: Caleb | 12.10.06 08:37


Thank you!

Postato da: Heidi | 12.10.06 08:36


Good design!

Postato da: Jill | 12.10.06 08:36


Nice site!

Postato da: Cassie | 09.10.06 00:51


Good design!

Postato da: May | 08.10.06 02:38


Great work!

Postato da: Gabriel | 08.10.06 02:37


Great work!

Postato da: Shawn | 08.10.06 02:36


Nice site!

Postato da: Tammy | 08.10.06 02:35


Thank you!

Postato da: Cindy | 06.10.06 23:42


Thank you!

Postato da: Ellen | 05.10.06 23:38


Nice site!

Postato da: Otto | 05.10.06 03:59


Sono convinto che, come giustamente detto, siamo vicini ad un punto di non ritorno, e la causa principale secondo il mio modesto parere di cittadino italiano è che aldilà della concorrenza cinese, della mancanza di fonti energetiche, di una errata, tanto per usare un'eufemismo, gestione della cosa pubblica, ecc, il vero problema è che specialmente in Italia si crede che non pagare le tasse sia una bella furbuzia, da vantarsene possibilmente, per lamentarsi poi che gli ospedali, la scuola, tutto ciò che è pubblico non funziona, facendo finta di non sapere che questi servizi hanno un costo, e che di fronte ad un eroe che non paga, c'è un poveraccio che deve magari aspettare mesi per ottenere una visita, o che vede con la finanziaria, ridursi sempre più la sua possibilità di soddisfare quei bisogni che potrebbero permettergli una vita decorosa. Il bello è che questi evasori sono dappertutto, assumono le sembianze più varie, di amici che arrotondano con doppio lavoro magari sfruttando altri loro simili per non rinunciare a quella agiatezza che gli spetta di diritto, perchè piccoli imprenditori. Però non parliamo loro di pagare il dovuto, perchè allora è lo Stato che non fà niente per aiutarli, ed è per questo che è giusto evadere; e così il dottore, presentatoci da amici, che per l'occasione ti chiede 120 senza fattura invece che 150, così sei pure contento di aver risparmiato e te ne puoi andare in una bella pizzeria a prenderti una succulenta pizza e una birra, ovviamente il tutto senza fattura. Oppure il commercialista, il negoziante, il libero professionista che in un anno ha guadagnato così poco, ma talmente poco che ha dovuto iscrivere i suoi figlioli alle scuole comunali usufruendo di tariffe agevolate che giustamente riconoscono il suo stato di bisogno, fino al punto di vedersi assegnata anche una casa popolare; certo che la sua mercedes l'ha dovuta comprare di tasca propria, o sarebbe meglio dire di quella deglia altri, ma che ci volete fare non si può volere tutto dalla vita; piano piano però ci si può ci si può provare..
Questo è uno sfogo di un cittadino che vede quotidianamente offesi i suoi diritti, che non ne può più di confrontarsi ogni giorno con privilegi e furbizie. Sia ben chiaro che tutto questo si verifica anche perchè dall'Alto gli esempi sono quelli di una mortificazione delle capacità individuali a vantaggio
di altri, sia singoli che gruppi; ricerca, Università private, cartolarizzazione, leggi proevasione ne sono gli esempi

Postato da: Ettore Simonetti | 22.09.06 22:09


Thank you!
[url=http://dyeceicd.com/lxqt/bnci.html]My homepage[/url] | [url=http://pwagryoh.com/xxvx/zqxu.html]Cool site[/url]

Postato da: Christine | 17.09.06 02:30


Grazie per la chiarezza intanto!
Desidero conoscere la vostra opinione rispetto all'articolo dell'Economist (che ha bacchettato Berlusconi per cinque anni), dove si spiegava che sia che vinca Prodi o Berlusconi l'Italia non ce la farà comunque.
Grazie, buon lavoro Paolo De Giuli

Postato da: paolo de giuli | 31.03.06 17:13


dal sito: www.marcotravaglio.it

28/3/06 martedì ore 17:00 incontro con Antonio Di Pietro e Marco Travaglio. Pescara, c/o Sala della Provincia.
"Intervenite numerosi. Chi vuole il proprio male pianga se stesso"

Coordinamento provinciale ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO CHIETI.

Postato da: nico | 27.03.06 00:00


Preg.mo dott. Di Pietro,leggo, con sconcerto e sconforto, dai giornali, che l' ex sindaco di Caserta, città in cui vivo (purtroppo!), è stato o sarà accolto nelle fila dell'on. Mastella . La mia città versa nel degrado assoluto, micro e macro criminalità diffusa, assenza di senso civico e di Stato.Ci si èinformati come per ben dieci anni siamo stati amministrati? L'area di centro sinistra è disponibile ad accogliere chiunque? ....ma la questione morale si è proprio volatilizzata?le altre forze dell'Unione sono impotenti a che ciò accada?è forse è più importante il "pacchetto di voti" che si offre che la correttezza politica e morale? La ringrazio anticipatamente per la Sua attenzione e La prego di omettere, nella risposta, i miei dati. Cordialmente e con stima, marilina boccella

Postato da: marilina boccella | 26.03.06 08:51


dal blog: www.beppegrillo.it
(vi consiglio di visionarlo e pubblicizzarci il nostro ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO)

Siamo tutti stallieri


La negazione della verità: la verità dei precari, dei disoccupati, della perdita del valore dei nostri soldi, delle fabbriche che chiudono, della stampa internazionale che ci deride.
La negazione del debito pubblico, dei numeri dell’Istat e della Banca d’Italia, del crollo delle esportazioni, della mafia.
L’ilare, pagliaccesca, impudente presa per il c..o degli italiani dove può portare, a cosa può portare?

In Parlamento ci troveremo stuoli di condannati in via definitiva, di processati in primo e secondo grado. Persino di ex carcerati. E, insieme a loro, figli, amanti, mogli di politici.
Lo ha deciso un gruppo di segretari di partito grazie alla nuova legge elettorale, alla faccia della democrazia, alla faccia nostra.
La frattura tra il Paese reale e queste persone è sempre più profonda, sempre meno tollerata.

Avverto una strana atmosfera in giro, come prima dei temporali, un’aria nervosa, la ricerca di una via d’uscita da una situazione insopportabile.
16 giorni alle elezioni, due settimane in cui può succedere di tutto: bombe elettorali, attentati a orologeria, rivolte improvvise della gente, omicidi politici.
I politici, tutti, dovrebbero parlare di programmi, di contenuti, del futuro del nostro Paese. Di nient’altro. Da persone responsabili. Ma non credo che lo faranno.

Oggi pubblico l’elenco dei partiti senza condannati in via definitiva in lista, la mia indicazione di voto per avere almeno la speranza di un Parlamento Pulito e che riporterò su questo blog in un box da diffondere nel web.
I candidati sono molti ed è possibile un errore da parte mia, in tal caso segnalatemelo.

- Italia dei Valori – Lista Di Pietro : www.antoniodipietro.it
- La Rosa nel Pugno : www.rosanelpugno.it
- Partito dei Comunisti Italiani : www.comunisti-italiani.it
- Partito Rifondazione Comunista : www.rifondazione.it
- Verdi : www.verdi.it

Postato da: Max Travaglini | 24.03.06 00:12


COMUNICATO STAMPA

ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO
COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI


SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE “VILLA PARADISO” FARA S. MARTINO - CHIETI (S.S. X CIVITELLA MESSER RAIMONDO) SI TERRA’ LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA

“ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO”

DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI)
DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).

PRESENZIERANNO IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI E IL COORDINATORE PROV.LE-CHIETI ANGELO MANCINI.

LA CITTADINANZA TUTTA DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO E’ INVITATA A PARTECIPARE.


22 marzo 2006
X Coordinamento Prov.le IDV
(Travaglini Massimiliano)

Postato da: Max Travaglini | 23.03.06 23:44


SVILUPPO DEI MERCATI E COMPETITIVITA' DEI PAESI

(da "The Global Competitiveness Report 1998 - World Economic Forum)

La capacità di competizione dei paesi, nel contesto del terzo millennio, caratterizzato da decentramento, globalizzazione, privatizzazioni e instabilità, è misurabile tramite indici più complessi di quelli tradizionali (tipo il Prodotto Interno Lordo) che tengano conto del nuovo scenario, della situazione dei mercati e dei concreti fattori di sviluppo.

Tra questi indici a causa della sua diffusione, particolare importanza assume, nella cultura mondiale, l'Indice di Competitività Globale, elaborato di recente dal World Economic Forum che si basa sulla media di 8 fattori:

apertura nei confronti dello sviluppo
capacità di governo
capacità di gestione statale della finanza
disponibilità di infrastrutture avanzate e accessibili
capacità di ricerca di base ed applicata e di gestione della tecnologia
capacità imprenditoriale e commerciale
capacità di indirizzo e di governo del mercato del lavoro
efficienza ed efficacia delle istituzioni.
Tramite l'Indice di Competitività globale, i paesi vengono misurati nella loro capacità di evoluzione nel medio-lungo termine in riferimento ad ulteriori indici più tradizionali (ad esempio, l'evoluzione del Reddito Individuale).

Dall'analisi dell'Indice di Competitività Globale si trae che:

nonostante la crisi delle economie asiatiche e pur soffrendo per i problemi dei paesi a loro vicini, sia Singapore sia Hong-Kong mantengono posizioni di leadership, a causa di una eccezionale apertura nei confronti del commercio e della finanza, governi snelli ed efficaci, infrastrutture superbe e bassi livelli di corruttela.
gli Stati Uniti devono il loro ottimo posizionamento alla loro primaria capacità finanziaria e infrastrutturale, nonché alla loro capacità nella gestione della ricerca, della tecnologia e della imprenditorialità
l'Unione Europea dispone di buoni livelli di infrastruttura, imprenditorialità e tecnologia, ma il suo sviluppo è frenato dalla modesta efficienza/efficacia dei governi nonché dalla rigidità del mercato del lavoro.
i maggiori paesi europei continentali hanno posizionamenti modesti.

Dall'analisi emerge inoltre che il mercato mondiale è un complesso interrelato di gruppi di economie ciascuno dei quali, per motivazioni storiche, politiche, religiose e politiche ha comportamenti, prassi e normative specifiche che incidono profondamente sulla competitiv

Postato da: Franco Tadiotto | 23.03.06 21:54


Qualcuno chiede cosa c'entr Paride Martella con Di Pietro.Io mi chiedo cosa c'entrano Lui o Pisicchio o tanti altri anche con Franca Rame, Dario Fò ed altri.

Postato da: X Tonino | 22.03.06 23:11


A qualche settimana dal voto la percentuale degli indecisi si attesta al 20%, quindi anche considerando le forbici dei sondaggi, le attuali proiezioni trovano il tempo che lasciano. Se si riuscisse a mettere d'accordo questo 20%, a cui ovviamente appartengono anche idee di centrodestra e centrosinistra, si potrebbe formare un nuovo partito e forse finalmente si potrebbe porre fine a questo scempio delle attuali coalizioni, ormai è troppo tardi, ma spero in una legislatura breve e nuove alleanze.

Postato da: Giuseppe Bizzini | 22.03.06 18:44



Gentili Utenti
Ho appena appreso, la revoca del candidato A. SOLDINI, alle prossime elezioni, nella Regione Marche.
FINALMENTE UN GESTO CORAGGIOSO !!!

Siamo in attesa di altre CORAGGIOSE SCELTE !!!

Nella Prov. di LATINA, alquanto imbarazzante, ed in contrasto con gli IDEALI , ed il programma politico dell'ITALIA DEI VALORI, la scelta di candidare un'EX DC ed EX FORZISTA :PARIDE MARTELLA presidente della società privata di gestione dei servizi idrici (acqua pubblica ) ACQUALATINA spa.

NEL PROGRAMMA DELL'ITALIA DEI VALORI
E' CHIARA ED INEQUIVOCABILE LA CONTRARIETA' ALLA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI IDRICI.

ALLORA, cosa c'entra PARIDE MARTELLA, con i valori ed il programma dell'ITALIA DEI VALORI ?

COSA C'ENTRA PARIDE MARTELLA , CON LA TUTELA DEI CONSUMATORI ?

A LATINA E PROV., SONO SORTI DALLA VOLONTA' DEI CITTADINI ONESTI ,COMITATI SPONTANEI A DIFESA DELL'ACQUA PUBBLICA,
NON PRESI NEMMENO IN MINIMA CONSIDERAZIONE, DA CHI OGGI, IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI, VUOLE ERIGERSI GARANTE DEI CITTADINI-CONSUMATORI.

COERENZA NON CONFORMISMO .
COERENZA NON IPOCRISIA.
Dov'era ,PARIDE MARTELLA QUANDO MILITAVA NELLA dc E POI IN forzaitalia?

Non deve essere premura,dell'ITALIA DEI VALORI, la priorità di garantire la continuità di poltrona ad ogni CAMBIAMENTO DI VENTO !!!

L'ITALIA DEI VALORI, NON DEVE, E NON PUO', ESSERE PARAGONATA, ALLA FORZA SMACCHIANTE DI UN COMUNE DETERSIVO!!!

Un amaro saluto
dalla terra dei cachi.

Postato da: Virgilio Della Marta | 22.03.06 14:06


questo governo antiliberale è stato un vero disastro e deve andare a casa per sempre. altri 5 anni di ducetto sarebbero davvero la fine! speriamo bene...

Postato da: franco forte | 22.03.06 09:23


p
Il turismo, lo sappiamo tutti, è una grande risorsa dell’Italia. Il nostro è un Paese a vocazione turistica. Un’altra grande risorsa di cui disponiamo è Mister I, dove I sta per Innovazione e Internet. Quale migliore combinazione?

L’ex capo magazziniere dell’IBM Stanca, questa la sua vera identità, ha annunciato nell’opuscolo inviato a 16 milioni di famiglie, il lancio del portale del turismo: www.italia.it.

Un portale on line del costo di 45 milioni di euro “nato per promuovere l’offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani” e che, come citato a pagina 36 dell’opuscolo, “utilizza un programma interattivo per organizzare e programmare il viaggio”.
Il progetto è stato avviato nel marzo del 2004 ed affidato ad Innovazione Italia che ha assegnato parte dell’appalto a Ibm, Its e Tiscover.

Chi si collegasse, spinto dall’entusiasmo contagioso di Mister I, a www.italia.it, invece delle meraviglie interattive del Bel Paese troverebbe solo una richiesta di inserimento di username e password.
Del portale non c'è traccia e neppure una pagina di spiegazioni con la data di avvio. Forse perchè non lo sa nessuno.
Falavolti, amministratore delegato di Innovazione Italia, dichiarò lo scorso anno: “entro gennaio 2006 potrebbe essere on line la prima versione del sito in due o tre lingue”.

Il turismo mondiale vale un terzo dell’intero commercio on line, pari a circa 650 miliardi di euro nel 2005.
Un business mostruoso, ma solo per gli altri Paesi.
Pensate a un giapponese o a un russo che cerchi on line il “ patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani” usando il portale ufficiale del Governo senza che nessuno gli abbia spiegato prima chi è Stanca. Cosa penserà di noi?
PER SORRENTINO
questa è la gente per cui voti

Postato da: enrico salvetti | 21.03.06 14:50


Si parla di un sacco di cose ma ci siamo dimenticati di una cosa fondamentale e VITALE per tutti gli italiani.
Quello schifo di legge che è la riforma della costituzione, i partiti dell'unione dovrebbero parlarne tutti i giorni e dovunque invece di rispondere a tutte le menate di berlusconi e dei suoi scendiletto!!!!!

Postato da: roberto casagrande | 21.03.06 14:15


LO SO BENE CHE IN FRANCIA GOVERNA LA SINISTRA HO CERCATO DI SPIEGARTI CHE PERFINO GLI IMPIEGATI SCENDONO IN PIAZZA
A FIANCO DEI COMUNISTI (COME DICE IL NANO)

QUANDO UNA LEGGEè INGIUSTA è INGIUSTA DESTRA O SINISTRA CHE GOVERNI
SONO MOTLO PREOCCUPATO PER I TUOI FIGLI O NIPOTI PERCHE VEDO CHE COMPRENDI LE COSE AD INTERMITENZA
NON BISOGNA DIRE LE MEZZE VERITA


IL DONO DELLA TRASPARENZA E DELLA COERENZA è COSA RARA NELLA TUA COALIZIONE E TU NE SEI L' ESEMPIO


CIAO SORRENTINO

Postato da: enrico salvetti | 21.03.06 14:06


x ENRICO SALVETTI

Caro salvetti, mi hai invitato a nozze....chi governa in Francia?Te lo dico io....LA SINISTRA! Eccoli i risultati e saranno gli stessi risultati che si avranno in italia se governera' il centro.sinistra!
I miei figli e nipoti pagheranno si le conseguenze....ma si avranno se passera' la sinistra!

X DINO GELSOMINO
Preferisco non risponderti....sarebbe tempo perso con uno come te!

Postato da: Alfonso Sorrentino | 21.03.06 09:35


VOGLIAMO UNA NUOVA E SERIA ITALIA!

Con Stima
Nico da Milano.

Postato da: Nicola Cormio | 20.03.06 23:10


Sig. Michele Lucca 20 03 2006 0re 19 40

Mi rendo benissimo conto che la priorità in questo paese è diventata quella di evitare che Berlusconi governi altri cinque anni, e concordo, dico però, che non bisogna incentrare tutto su Berlusconi di cui ormai si è detto di tutto, inoltre il centrosinistra ha avuto cinque anni di tempo per fare la legge sul conflitto di interesse e non l'ha fatta, adesso anche Fassino fa trapelare che non è proprio la priorità, se Berlusconi è lì è solo per demerito del centrosinistra, allora adesso agitiamo spettri che potevano essere benissimo evitati prima, non vorrei ritrovarmi fra cinque anni ancora a discutere dei buoni propositi e delle occasioni mancate. Inoltre ammesso che Prodi vinca, come si farà a conciliare le posizioni di chi è contrario per es. ai pacs o è lontano dalle posizioni dei no global per es., ma anche sulla spinosa polita estera. Insomma il mio dubbio rimane, ma c'è ancora un pò di tempo per riflettere, ed il mio timore è che con la scusa di mandare Berlusconi non si metta mano ad un'analisi seria dello schieramento e si tenda ad accontentare tutti. Sogno comunque un movimento che non sia nè di centrodestra nè di centrosinistra, ma che risponda solo ai bisogni dei cittadini, per me questo poteva identificarsi con IdV.
Un saluto a tutti.

Postato da: Giuseppe Bizzini | 20.03.06 20:13


Signor Bizzini,

se l'IdV avesse deciso di schierarsi autonomamente per le politiche di aprile, avremmo tutti corso il rischio (che tuttora corriamo...) di ritrovarci per altri 5 anni la catastrofe berlusconiana. In questo momento liberarci di questo governo è l'anelito principale di tutti noi.
Siamo d'accordo che anche il centrosinistra deve darsi una regolata, ma lo stesso Di Pietro ha ricordato che è disposto a mediazioni, ma non a compromessi quando c'è di mezzo la legalità delle scelte.
Perciò ti invito a votare per l' Italia dei Valori, è comunque un voto speso bene. ;-)

Postato da: Michele Lucca | 20.03.06 19:40


Sono dell'avviso che ormai gli attuali schieramenti politici sono giunti alla frutta, ho sostenuto l'Italia dei Valori durante le primarie, adesso non sono più convinto, non per il partito, ma perchè ormai l'ulivo è diventato una galassia, in cui non mi riconosco più, per me non è possibile votare un partito aprioristicamnete, senza vedere cosa c'è intorno. Sono convinto sostenitore che l'Italia dei Valori doveva stare al di fuori degli schieramenti, in modo da essere più incisiva ed indipendente negli appoggi politici. Avrebbe sicuramente superato lo sbarramento, non credo che con queste posizioni l'Italia dei valori riesca a fare comprendere che ci vuole un'autocritica anche nel centrosinistra. Spero che un giorno questo partito se continuerà ad esistere possa uscire dalla coalizione in modo da calamitare chi non ne può più della CDL o Ulivo.

Postato da: Giuseppe Bizzini | 20.03.06 18:25


E' un argomento da non sbandierare molto perchè le cose potrebbero non andare meglio con un altro Governo o comunque potrebbero continuare a commenti negativi comunque .
MA NON E' QUESTO L'ARGOMENTO l'economia per cause di forza maggiore o anche per incompetenza di chi subentra non è detto che migliori l'importante è che ai massimi vertici dello STATO e quindi al GOVERNO e maggioranza parlamentare vi siano rappresentanti del POPOLO al di sopra di ogni sospetto ( e in particolare di interessi personali).

Postato da: Aldo Vannucchi | 20.03.06 17:25


un ministro che ammette pubblicamente di avere fatto una legge che lui stesso definisce una porcata per rendere il parlamento ingovernabile, dovrebbe finire in galera! Se poi come da lui dichiarato, questa legge elettorale e stata fatta perchè il presidente del consiglio ha paura di perdere le elezioni, allora in un paese civile andrebbe preso a calci in culo lui, il presidente del cosiglio, e tutti i deputati che l'anno votata.

A parte che Maroni o lo stesso Calderoli, aveva già detto che avevano ingoiato rospi per votare le leggi del nanos pur di vedersi approvata la devolution (= secessione come Bossi in tv ha detto
, periodo prima di star male );

Calderoli almeno le cose le dice ma nulla di nuovo;
Se berlusca cade sonoramente e il referendum pure
a massacrare il nanos sarà in primis la lega.

Postato da: alberto alessandri | 20.03.06 14:53


Dopo le iperboliche gaffe che il Presidente del Consiglio ha fatto innanzi la Confindustria, credo che sia inesorabile la sconfitta della CDL nelle prossime elezioni.
Mi chiedo cosa potrà spingere un elettore a votare chi garantisce miracoli ma attua politiche disastrose.
I tempi per una sostanziale svolta sono ormai maturi.

Vi pregherei di visitare il sito WWW.STORIEDILAVORO.IT

Facciamoci sentire.
Grazie.

Postato da: raffaello rapinese | 20.03.06 13:33


PER IL CEKO DI SORRENTO
TE LE PUOI PURE RINFRANCARE LE FISIME TELESCLEROTICHE IN QUESTO BLOG.
TANTO LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA (IMPIETRITA DALLA MEDUSA DI ARCORECON IL TRASFOTTENTE E TRAVOLGENTE PUBBLICITARISMO MEDIATICO) E' IN ATTO.

CHI DI SPOT FERISCE DI SPOT PERISCE, SARETE SOMMERSI DA UNA SONORA DISSENTERIA ELETTORALE...
TIENTELO STRETTO IL TUO SOSTEGNO AL PREZZEMOLO DI ARCORE, TANTO IL 60% DEI SUFFRAGI ELETTORALI PER LO SCHIERAMENTO DELL'UNIONE, NON E' AFFATTO IRRAGGIUNGIBILE
UN SALUTO CONDITO

Postato da: ulisse ditoritto | 20.03.06 13:26


PER SORRENTINO

ANCHE IN FRANCIA DISORDINI COME A MILANO
SONO NO GLOBAL ANCHE GLI INPIEGATI
FRANCEsI CHE INCENDIANO LE MACCHINE
MAGARI COMUNISTI O é IL MALESSERE CHE
avanza NORD SUD EST OWEST
VOTA PURE A DESTRA MA iTUOI FIGLI O I TUOI NIPOTI PAGHERANNO LE CONSEGUENZE.

Postato da: enrico salvetti | 20.03.06 13:07


Alfonso Sorrentino, cambia aria che ci hai stufato.
Tra l'altro dalle tue battute traspatre un quoziente intellettivo veramente tragico.
Stai nel tuo brodo e non rompere, ormai sei irrucuperabile.
Il tuo apporto in questo blog è -0,0.
Addio

Postato da: Dino Gelsomino | 20.03.06 13:01


Postato da: Antonio Marcianò | 19.03.06 14:54
________________________________________
Caro antonio il link verso il filmato delle scie non funziona. Se puoi postare l'indirizzo del sito grazie.

Postato da: marcello corrado | 20.03.06 12:43


x DI PIETRO

Signor Di Pietro lei ha detto che nemmeno un voto va sprecato!
Grazie mille...non lo sprechero'...votero' CENTRO-DESTRA...meglio loro che i comunisti, i no global e i violenti di estrema sinistra (veda Milano)...
Cordiali saluti!

Postato da: Alfonso Sorrentino | 20.03.06 11:49


RISPONDO A CHI SI PREOCCUPA CHE L'ITALIA DEI VALORI NON SUPERI LO SBARRAMENTO PER ENTRARE IN PARLAMENTO...sE C'è UNA COSA CHE VA CAPITA è CHE TUTTI I PARTITI MINORI DEL CENTRO SINISTRA FEVONO ANDAR BENE PER POTER VINCERE. iNFATTI QUELLI CHE NON RAGGIUNGONO LO SBARRAMENTO NON VERRANNO CONTEGGIATI..e POI CAVOLO CON QUESTA STORIA DEI CALCOLI.. DELLE PAURE NON HANNO FORZA LE IDEE E LA SITUAZIONE RIMARRà SEMPRE LA STESSA.. CI VUOLE CORAGGIO! SE NEANCHE DAVANTI A TANTO SCHIFO SI HA CORAGGIO MEGLIO NON LAMENTARSI PIù

Postato da: stefano sarais | 20.03.06 10:10


Sono un elettore di centro sinistra intenzionato a votare l'Italia dei valori alle prossime elezioni, ma vorrei chiedervi una cosa, se IDV non superasse lo sbarramento a camera e senato a cosa sarebbe servito il mio voto? a nulla? se così fosse meglio vaotare un partito che sicuramente supera gli sbarramenti? Grazie in anticipo per la chiarificazione.

Postato da: Mario Colosso | 20.03.06 08:25


Vorrei farle leggere questo mesaggio e chiederl ecosa ne pensa e cosa vorrebbe fare se , per nostra fortuna, venisse eletto. Grazie Claudia Spagnuolo

Fonte: www.proequo.it
http://www.proequo.it/newfiles/sole24ore.html
Tratto da "Il Sole 24 Ore", inserto culturale della domenica del 12 Febbraio
2006


20 febbraio 2006
Poco più di un mese fa, in un giorno particolarmente freddo, ho percorso una
strada appenninica per andare a trovare il professor Carlo Faillace. È un
studioso di storia e di letteratura, ha insegnato in Italia e negli Stati
Uniti, condotto ricerche in Tailandia, viaggiato e soggiornato a lungo nel
Medio Oriente. Oltre a questo, è uno dei più grandi conoscitori di cavalli
che esistano al mondo.
Mi piace molto andare a cavallo: trovo che sia non solo un'attività fisica
appassionante, ma anche un modo di riscoprire un'antica simbiosi, e di
vivere il paesaggio con estrema intensità. Purtroppo, come in quasi tutte le
attività umane che coinvolgono animali di altre specie, anche l'equitazione
tende alla sopraffazione più che alla collaborazione. In particolare, la
ferratura degli zoccoli dei cavalli mi è sempre sembrata una pratica crudele
e non necessaria. Quando ho avuto l'occasione di avere un cavallo mio, gli
ho tolto i ferri. Poi ho cominciato a cercare informazioni sull'argomento, e
ho scoperto che la stessa idea si sta poco a poco diffondendo in diverse
parti del mondo. In America, in Australia, in Germania, appassionati di
equitazione scoprono che lasciarli 'scalzi' migliora la vita dei loro
cavalli e permette di salvarne altri che ferrati sembravano destinati al
macello. Il vecchio detto inglese 'No foot, no horse', 'niente piede, niente
cavallo', si dimostra vero anche in questo caso. Lo zoccolo equino è il
risultato di un'evoluzione che nel corso di milioni di anni ha trasformato
un unico dito in una struttura meravigliosamente adatta alla sua funzione;
inchiodarci sopra un pezzo di metallo è un po' come incollare ai piedi di
una persona un paio di scarpe permanenti. Eppure l'idea di rispettare
l'opera della natura è sempre stata considerata un'eresia dagli addetti ai
lavori, fino all'arrivo di Carlo Faillace. Dopo essersi formato alla scuola
militare e aver studiato a lungo la storia dell'equitazione e la psicologia
e la fisiologia dei cavalli, agli inizi degli anni Sessanta ha cominciato a
sostenere che la ferratura non era affatto necessaria. Trent'anni prima che
altri scoprissero la stessa veri

Postato da: claudia spagnuolo | 20.03.06 05:44


DA BARTOLOMEO DI TORITTO A VIRGILIO
COME DICEVO NEL MESSAGGIO CHE, DATO IL MOMENTO E GLI OBIETTIVI CHE DOVREMMO RAGGIUNGERE IN QUESTA TORNATA ELETTORALE PER LIBERARE L'ITALIA PRIMA CHE L'ARIA AMARA DIVENTI MARCIA, NON SAREBBE OPPORTUNO CONTINUARE A PARLARNE .
AGGIUNGO SOLO, DOPO LA CORREZIONE, UN SALUTO CONDITO DI BUON UMORE DEL QUALE DATO IL MALATEMPORE NE ABBIAMO BISOGNO UN PO TUTTI.

Postato da: ulisse ditoritto | 20.03.06 01:26


Per il gentile utente di TORRITTO (BA )

Intanto, ti ringrazio del tuo intervento anche se, non ho capito con chi dovrei identificarti: Bartolomeo oppure Ulisse ( ?? ).
In ogni caso, anche se cio', fosse dovuto alla tua volontà di rimanere in anonimato, poco importa.
La questione veramente importante, secondo il mio parere, è quella a riguardo di alcune candidature molto imbarazzanti e discutibili, presenti nella lista ITALIA DEI VALORI, candidati, di dubbia coerenza con le" linee-guida" dell'IDV.
Candidati che, non avrebbero destato in me ,alcuna meraviglia se, si fossero candidati nelle loro liste vocazionali ( leggi forzaitalia ), invece di essere candidati nell'ITALIA DEI VALORI, da sempre in DIFESA DEI CITTADINI.

E' per tale motivo, confidando nella serietà ed onesta' indiscutibile di Antonio Di Pietro, che faccio notare il mio disappunto nei riguardi di certi candidati che , forse pensano di usare la lista ITALIA DEI VALORI come fosse una TINTORIA LAVASMACCHIA!!!!

Un amaro saluto

Postato da: Virgilio Della Marta | 19.03.06 23:51


www.giannipera.it/capaci_falcone.htm

Postato da: Gianni Pera | 19.03.06 22:52


Il parlamentoè un porcile.
Io e la mia famiglia vogliamo dei dipendenti onesti che ci rappresentino in parlamento. Noi abbiamo il diritto ad un parlamento pulito, senza parlamentari inquisiti, e tanto meno condannati a pene definitive, noi vogliamo un governo che rappresenti tutte le parti sociali, con particolare attenzione alla famiglia, ai giovani, agli anziani, al mondo del lavoro. Noi abbiamo la pretesa che il presidente del consiglio e il governo, facciano leggi per tutti e non per se stessi. Tutti insieme mandiamo via questa banda di manigoldi, restituiamo al parlamento la dignità, via i ministri rei confessi di avere fatto porcate,(vedi dichiarazioni di calderoli sulla legge elettorale) un ministro che ammette pubblicamente di avere fatto una legge che lui stesso definisce una porcata per rendere il parlamento ingovernabile, dovrebbe finire in galera! Se poi come da lui dichiarato, questa legge elettorale e stata fatta perchè il presidente del consiglio a paura di perdere le elezioni, allora in un paese civile andrebbe preso a calci in culo lui, il presidente del cosiglio, e tutti i deputati che l'anno votata. Vogliamo un parlamento, non un porcile con tanti maialini che votano leggi da loro poi devinite delle vere porcate. Per questi motivi io e la mia famiglia ci schieriamo per il voto a Di Pietro e all'Italia dei valori, perche riteniamo che il nuovo governo abbia bisogno di persone oneste come lui.
Ottavio Csentini e famiglia.

Postato da: ottavio casentini | 19.03.06 22:31


>Leggetevi "Sudditi" di Massimo Fini. Un caro amico me lo ha consigliato e una sua lettura da pienamente ragione a Prospero Pirotti e le sue motivazioni.
Nonostante cio voterò Di Pietro perchè risulta l'unico soggetto politico che realmente mira a imporre quelle regole che possono, si spera, spezzare o mitigare lo strapotere arrogante dell'oligarchia che ci governa.
Postato da: maurizio cataldo
_______________________
Sulla base delle dichiarazioni contro l'altra parte?

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 22:12


ELEZIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
DEL 9-10 APRILE 2006
I sottoscritti, Presidenti, Segretari e Rappresentanti legali dei partiti e gruppi politici organizzati, elencati in calce al presente atto, tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare
SOTTOSCRIVONO
ai sensi dell’art. 14 bis del T.U. D.P.R. 30 marzo 1957 n. 361 e successive modificazioni il seguente programma elettorale, nel quale dichiarano che il capo unico della coalizione è SILVIO BERLUSCONI nato a Milano il 29 settembre 1936.


Fini dice che se prende un voto in più , il Premier sarà lui (Dal Corriere).

Fini fa parte della CDL?

Postato da: BASOLI GIOVANNI | 19.03.06 21:41


@ Tutti quelli che criticano:

Prospero Pirotti | 19.03.06 19:56

Leggetevi "Sudditi" di Massimo Fini. Un caro amico me lo ha consigliato e una sua lettura da pienamente ragione a Prospero Pirotti e le sue motivazioni.
Nonostante cio voterò Di Pietro perchè risulta l'unico soggetto politico che realmente mira a imporre quelle regole che possono, si spera, spezzare o mitigare lo strapotere arrogante dell'oligarchia che ci governa.
Demagogia? Fate voi.
Buona Notte

Postato da: maurizio cataldo | 19.03.06 21:39


Questo blog, come in tutti, è nelle mani della claque. Chi dissente, documenti alla mano, è bannato. E' ridicolo. Fortuna che voi scrivere e voi leggete. Sono mezzucci, altro che "Valori". Ancora una volta ho visto giusto, ma non per questo smetterò di martellare: di solito i candidati presi di pretto non sono stati poi eletti.
-
www+ricostruire+it

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 21:38


Egr. Dott. Di Pietro,
un suo candidato qualche giorno fà in una tv locale ha parlato di un rapporto della polizia (usato anche nell'udienza di convalida dell'arresto dei 35 no-global fermati per i recenti scontri a milano) da cui risulterebbe che le forze dell'ordine avrebbero visto i no-global arrivare armati di spranghe bastoni e quant'altro e non abbiano fatto assolutamente nulla per fermarli. Questo mi fa sorgere il sospetto che gli fosse stato detto di non intervenire affinchè i disordini avessero luogo e potessero poi essere politicamente strumentalizzati. Saprebbe indicarmi di quale rapporto si tratta?lo vorrei leggere e far leggere perchè se è così è un fatto gravissimo che non va assolutamente fatto passare sotto silenzio. La ringrazio anticipatamente per lo spazio concesso e Le porgo distinti saluti.

Marco Panzarasa

PS: L'invito a fornirmi notizie su tale fatto è naturalmente rivolto anche a tutti bloggers. Grazie.

Postato da: marco panzarasa | 19.03.06 21:13


NON VI POSSO RISPONDERE
-
E' stato ri-impostato il filtro e la pagina torna al sito precedentemente visitato.

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 21:01


Non date retta a prospero pirotto fate solo il suo gioco insulso.
Non ha da dire alcunchè, non gli riesce di collegare la tastiera col suggeritore e si lamenta di essere censurato.
E' un perditempo da ignorare perchè è il prototipo del nulla.
Datemi retta che nessuno se lo fili e speriamo che la finisca con le sue str..za...te.

Postato da: antonio profico | 19.03.06 20:57


Sig. Pirotti ,

quando afferma: "E Allora, le dichiarazione programmatiche sono credibili SOLO se supportate, almeno, da "Dichiarazioni" a 360 gradi negli anni. Si registrano, invece, dichiarazioni che vedono il marcio solo nella parte avversa."

dimostra di non conoscere nemmeno una virgola del programma e della storia di Antonio Di Pietro.
Le ripropongo l'invito a leggere il suo programma e ad ascoltare qualche suo intervento mediatico.
Confermo che lei mi sembra la classica persona che cerca la rappresaglia sparando nel mucchio, un capro espitorio nel mondo della politica contro cui sfogare le sua amarezze (ripeto, comprensibili...): peccato che abbia colpito proprio la persona sbagliata, perchè se c'è qualcuno che la questione morale la pone al centro del proprio programma a prescindere dalle ideologie di partito, costui è proprio Di Pietro.
Non capisco francamente tutto questo suo accanirsi contro una persona che non è mai sfuggita alle proprie responsabilità e che non si è mai "svenduto" per interessi come spesso accade...

Postato da: Michele Lucca | 19.03.06 20:40


X sig.Prospero Pirotti
sono entrato sul suo sito per curiosità, e non ho trovato niente di costruttivo ma solo negatività , peraltro giuste.
Un dubbio su" Ennesimo privilegio in zona cesarini" nella quale afferma che senatori e deputati si sono fatti una legge ad hoc per conservarsi poltrone nelle ASl
Ho cercato su camera.it sanità, cronologico gen febb marzo, non ho trovato traccia.
Sa dirmi la data od il presentatore per provare a ricercarla meglio
Grazie.
Angelo Galli

Postato da: galliangelo | 19.03.06 20:34


DOVE E' ANDATO SORRENTINOGli imprenditori elettori sono chiamati a giudicare se la politica economica e fiscale del Governo Berlusconi ha prodotto effetti positivi per i risultati della loro impresa. Il giudizio positivo potrà senz’altro venire da parte di imprenditori che hanno avuto la possibilità di sottrarre reddito alla tassazione attraverso condoni e concordati. Il giudizio negativo potrà venire da parte di imprenditori che hanno dovuto constatare che sono venuti meno gli incentivi fiscali alla capitalizzazione delle loro imprese, con l’abolizione della DIT che tassava con l’aliquota agevolata del 19% la normale redditività del capitale investito nell’impresa e senza che corrispondesse un’effettiva riduzione della pressione fiscale, e che hanno dovuto subire la perdita di competitività nei confronti di concorrenti inseriti in sistemi meglio strutturati.
Non si può sfuggire alle giuste critiche del neo Governatore Draghi al sistema Paese, mosse attraverso un’attenta analisi dei fenomeni, facendosi forte di un giudizio cautamente positivo espresso dalla Commissione Europea alla Finanziaria 2006, che rappresenta solo un documento di propositi i cui risultati saranno tutti da verificare.
Suscita perplessità la reazione del Cavaliere, alla critica al suo governo svolta da importanti quotidiani ritenuti indipendenti, con l’affermazione che detti giornali sono al servizio della sinistra. Se non si rispetta il ruolo della stampa, anche quando essa esprime un giudizio negativo, allora si ha la sensazione che si aspiri ad un regime autoritario.
Le gaffes del Cavaliere danno la rappresentazione di una nave che stà per affondare, dove qualche passeggero ha già cercato rifugio su una scialuppa di salvataggio, altri invece tentano ancora di riparare la falla ed il comandante lancia imprecazioni ignaro di favorire l’affondamento.
Auguriamoci che gli italiani possano esprimere con il loro voto una scelta di democrazia e di inversione da un circolo vizioso ad un circolo virtuoso di progresso economico e sociale, senza farsi intimorire da presagi di ritorno ad ideologie ormai ritenute dai fatti superate.

Postato da: enrico salvetti | 19.03.06 20:22


Che da qualche mese le azioni Mediaset soffrano del clima preelettorale è anche vero, ma si tratta di «noccioline» rispetto alla bistecca. Lamentarsi in due, del pericolo elettorale e delle flessioni di Borsa, come fatto dal presidente e dall'ex presidente di Mediaset, proprio nel giorno in cui si presenta il Bilancio Mediaset più ricco di sempre sembra eccessivo. E proprio nell'anno che ha dato all'azienda Italia il bilancio più povero. Il gruppo presieduto da Fedele e Piersilvio, onore al merito di entrambi, ha battuto un record storico non solo per il «corposo dividendo» distribuito a Fininvest, azionista di riferimento , 177 milioni di euro, quanto ha realizzato un MOL, margine operativo lordo, pari al 55% dei ricavi, livello superiore a quello di tutte le aziende quotate. Uno sguardo ai valori del MOL rispetto ai ricavi, di aziende molto profittevoli (dati arrotondati a memoria) è esplicativo: Mediaset 55%, Telecom Italia 42%, Enel, 33%, Autostrade 30%, Seat pagine gialle 19%, gruppo Falck 16%, gruppo CIR (De Benedetti) 11%, Cremonini 7%.

I dati dell'azienda Italia, governata da Silvio Berlusconi, per il 2005 sono, purtroppo, molto diversi: crescita zero del Pil, calo dell'occupazione di 102mila unità, deficit commerciale record, competitività dal 25mo al 45mo posto e mi fermo qui per carità di patria.

Quanto alle azioni Mediaset che «andrebbero male» in Borsa, trattasi di una pagliuzza in un fiume d'oro. Le azioni Mediaset soffrono da qualche mese l'effetto elezioni, ma come srive il Sole 24 ore (15 marzo) «è vero che il clima preelettorale ha penalizzato il titolo Mediaset, che da mesi quota sotto i 10 euro mentre la società vale almeno 11 euro... ma il corposo dividendo 2005 e le buone previsioni 2006 (+4,5%) faranno dimenticare il fardello che da mesi comprime le quotazioni del gruppo televisivo». Cioè l'incidente di percorso di una oscillazione indesiderata del titolo non può oscurare la verità che oggi Mediaset è , tra le grandi imprese, quella a più alta profittabilità d'Europa, forse del mondo, vera gallina dalle uova d'oro per meriti interni ed esterni. Tutti i Trend della società di proprietà (al 35,5%) di Berlusconi e della sua famiglia, ricavi, raccolta pubblicitaria, margine lordo, utili e dividendi, anche in anni di crisi dell'economia nazionale come gli attuali, sono superiori alla media (e non inferiori come detto da Berlusconi). Noi siamo contenti per Mediaset che Fedele e Piersilvio siano tanto più bravi e fortunati di Silvio ma dispiaciuti per l'Italia.

Per una volta la Democrazia segua le stesse regole dell'Impresa e gli italiani le stesse regole del calcio, squadra che vince non si cambia e squadra che perde si cambia, a cominciare naturalmente dall'allenatore.

Postato da: enrico salvetti | 19.03.06 20:16


X sig.Prospero Pirotti
sono entrato sul suo sito per curiosità, e non ho trovato niente di costruttivo ma solo negatività , peraltro giuste.
Un dubbio su" Ennesimo privilegio in zona cesarini" nella quale afferma che senatori e deputati si sono fatti una legge ad hoc per conservarsi poltrone nelle ASl
Ho cercato su camera.it sanità, cronologico gen febb marzo, non ho trovato traccia.
Sa dirmi la data od il presentatore per provare a ricercarla meglio
Grazie.
Angelo Galli

Postato da: galliangelo | 19.03.06 20:06


Dura presa di posizione dei giornalisti del Tg1 contro la manipolazione dei fatti accaduti ieri a Vicenza, durante e dopo l'intervento di Berlusconi. La testata Rai ha infatti totalmente deformato i fatti. «I vertici di Confindustria che replicano a Berlusconi liquidati in una manciata di secondi stravolgendo oltretutto il senso delle dichiarazioni: il Tg1 delle 20 di ieri, nel servizio di appoggio all' intervento del premier dedicato alle reazioni della Confindustria, ha gravemente manipolato gli interventi del vicepresidente Pinifarina e del presidente Montezemolo fornendo ai telespettatori un' informazione incompleta e di parte». Lo sostiene, in una nota diffusa d' intesa con il sindacato dei giornalisti Rai, Usigrai, il Comitato di redazione del Tg1. «Nel servizio - prosegue la nota - si è detto: “Un po' confuso commenta il numero due di Confindustria Andrea Pininfarina e Montezemolo taglia corto: Preferisco non farlo”. Peccato che Pininfarina avesse detto: “Era in uno stato confusionale forse per la stanchezza, per le difficoltà di questa campagna elettorale. Noi non siamo pessimisti ma realisti”. E Montezemolo: “Ho troppo rispetto per le istituzioni e per la Presidenza del Consiglio per fare qualunque commento”. Ma queste frasi - continua il Cdr del Tg1 - i telespettatori le hanno potute ascoltare solo dagli altri Tg. Riteniamo molto grave che su un evento così rilevante e in una fase ormai cruciale della campagna elettorale il principale telegiornale del servizio pubblico operi censure, manipolazioni e rappresentazioni parziali e di comodo venendo meno al dovere di informare in modo completo e imparziale i telespettatori. Crediamo che il direttore del Tg1 sia tenuto ai doveri di correttezza non solo quando modera i faccia a faccia elettorali».

«La cosa che ci scandalizza di più è l'atteggiamento delle tv, Rai e Mediaset, che hanno manomesso e talvolta cancellato le stesse reazioni della Confindustria: omessa la dichiarazione di Pininfarina, resa incomprensibile la replica di Montezemolo... E questa mattina alle 9 il Tg2 ha rimandato in onda un Berlusconi saltellante (ma non era malato?) che aggrediva l'industriale Diego Della Valle. Tutto questo senza dare alcuno spazio alle repliche». Lo afferma l'onorevole Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, capogruppo Ds in Commissione di vigilanza della Rai. «È ormai evidente - afferma Giulietti - che c'è un tentativo di broglio mediatico a reti semi unificate che ha il dichiarato obiettivo di trasformare il delirante monologo di Berlusconi a Vicenza in una sorta di geniale intervento di un grande statista. Sembra quasi che ci si stata (e ci sia) una sorta di regia, neanche troppo occulta, che abbia coordinato titoli, impaginazione, brani scelti del presidente del consiglio e i tagli alle repliche della Confindustria».

Postato da: enrico salvetti | 19.03.06 20:05


MICHELE LUCA++++++
-
Avrei apprezzato di più il suo intervento senza gli insulti di rito, ma chi si contenta gode.
E Allora, le dichiarazione programmatiche sono credibili SOLO se supportate, almeno, da "Dichiarazioni" a 360 gradi negli anni. Si registrano, invece, dichiarazioni che vedono il marcio solo nella parte avversa. Non solo, non si registrano nemmeno prese di posizioni sui vari "Privilegi", nel momento in cui sono stati approvati.
Lasci perdere Beppe Grillo: mi sento più meglio :))

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 20:03


Roma, 19 mar. (Adnkronos) - ''C'e' qualcosa che non va nella radio di Confindustria dove tutte le mattine si attacca il Governo'' ha dichiarato ieri il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Convegno di Confindustria a Vicenza. Il direttore di Radio 24, Giancarlo Santalmassi, ha replicato alle dichiarazioni di Berlusconi nel Gr24 di questa mattina: ''Le parole: quelle con cui Silvio Berlusconi ha attaccato Radio 24, le avete ascoltate in diretta proprio su Radio 24. I fatti: dopo cinque anni di Governo Berlusconi, l'Italia e' a crescita zero. Fatti, appunto, non parole'', ha detto Santalmassi.

Postato da: enrico salvetti | 19.03.06 20:01


BEN DETTO CARO PROFICO---
LA PUNTATA DEL LEADER DELLA CDL(casa del liberismo liberticida) AL CONVEGNO DELLA CONFINDUSTRIA ERA STATA STUDIATA A TAVOLINO DA UN GIORNO PRIMA.
A) MESSINSCENA DELLA NON PARTECIPAZIONE A CAUSA DI UNA FALSA MALATTIA
B) INVIARE AL CONVEGNO IL TLEMOLANTE TLEMONTI FALANGE FORZITALIOTA .
C) FAR APPOSTARE NEI PRESSI DELLA SEDE DEL CONVEGNO UNA NUTRITA SCHIERA DI PREZZOLATI FORZITALIOTI, PRONTI AD ENTRARE IN SCENA CON GLI APPLAUSI NELLA SALA...
D) INASPETTATO E CAVALCANTE ARRIVO DEL LEADER FORZITALIOTA..
ECCO LE FASI DELLO SCOOP PER I MISSIONARI TELESCLEROTICI DEL POLIFEMO DI ARCORE.
ALE OH PRODI
CHI DI SPOT FERISCE DI SPOT PERISCE.
LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA, IMPIETRITA DALLA MEDUSA DI ARCORE E' IN ATTO.
UN CARO SALUTO
BARTOLOMEO DITORITTO

Postato da: ulisse ditoritto | 19.03.06 19:58


Approfitto dello spazio, che mi è stato restituito (si ringrazia), per digitare a caratteri cubitali, che di Pietro non mi ha fatto niente, più di quanto TUTTI (destra-sinistra-centro) abbiano fatto a TUTTI.
Chi scrive vive sulla propria pelle :
ESPROPRIAZIONE in atto da decenni in un crescendo parossistico
IMBAVAGLIAMENTO: non c'è mai stato un organo di stampa, che abbia ospitato fosse stato pure una letterina di poche righe: ho dovuto pubblicare a mie spese. Con l'avvento del web poi chi scrive detiene il record assoluto di Cancellazioni/Estromissioni: non c'è stato un sito che non mi abbia "bannato": anche Sabina Guzzanti, chi l'avrebbe mai detto?
(...)
Vi sembra giusto che i partiti si debbano dividere la RAI? Una prevaricazione di Destra (certo, Berlusconi è stato plateale) sarebbe meno devastante da un'altra di sinistra?
Davvero ha significato ridurre l'informazione a "Dichiarazione"? Cosa cambia se nel "panino" il prosciutto toccherà a Prodi? Dovremmo votare la sinistra, perché non ha raggiunto i livelli di platealità di Berlusconi? Scusate, perché Zapatero ha cacciato i partiti dalla Tv pubblica, e lo stesso non debba avvenire in Italia? Forse Prodi e il suo "esercito" hanno preso formale impegno di restituire l'informazione ai cittadini? Suscita solo terrore la miriade di partiti e partiti, che renderanno impossibile la vita a Prodi, ancora una volta.

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 19:56



"Un'altra perla di giornalismo fazioso ci è stata offerta dal Tg1 di ieri sera. Il servizio sulla giornata politica si è prontamente messo a disposizione della 'riconquista di Confindustria' operata, a loro dire, a Vicenza da un premier che, ai più, è sembrato un uomo disperato che parla a ruota libera. Oscurati Della Valle, Montezemolo e Pininfarina, nascosto il fastidio di una parte della sala, esaltata la residua claque berlusconiana, il gioco è fatto".

Lo affermano Lusetti, Morri e Santagata componenti del Coordinamento dell'Ulivo che aggiungono: "Noi vogliamo sapere se la par condicio vale anche per il Tg1 di Mimun e chiediamo al direttore generale della Rai, al consiglio di amministrazione, all'Autorità garante per le telecomunicazioni se non ritengano ormai intollerabili le continue violazioni di legge e la mortificazione professionale in uso nel principale telegiornale italiano".

Cdr e Usigrai: grave manipolazione
Anche il Cdr del Tg1 e l'Usigrai, con una nota congiunta, criticano la copertura data ieri all'intervento di Berlusconi a Vicenza: "Riteniamo molto grave che su un evento così rilevante e in una fase ormai cruciale della campagna elettorale il principale telegiornale del servizio pubblico operi censure, manipolazioni e rappresentazioni parziali e di comodo venendo meno al dovere di informare in modo completo e imparziale i telespettatori".

"I vertici di Confindustria che replicano a Berlusconi liquidati in una manciata di secondi - lamentano cdr e sindacato - stravolgendo oltretutto il senso delle dichiarazioni: il Tg1 delle 20 di ieri, nel servizio di appoggio all'intervento del premier dedicato alle reazioni della Confindustria, ha gravemente manipolato gli interventi del vicepresidente Pinifarina e del presidente Montezemolo fornendo ai telespettatori un'informazione incompleta e di parte".

La protesta del cdr e dell'Usigrai si conclude così: "Crediamo che il direttore del Tg1 sia tenuto ai doveri di correttezza non solo quando modera i faccia a faccia ma anche quando trasmette il telegiornale delle 20.

"Oggi

Postato da: enrico salvetti | 19.03.06 19:50


Sig. Prospero Pirotti,

se lei si degnasse (oltre che a sbraitare controvento) a sfogliare le pagine di questo blog, specie quelle in cui viene illustrato il programma dell' IdV potrà leggere quanto segue:

"Ridurre di almeno il 20% i bilanci per il funzionamento delle istituzioni politiche (Parlamento, Presidenza del Consiglio e della Repubblica, Consigli Regionali) degli stipendi di ministri, deputati, consiglieri regionali
Ridurre di almeno il 30% il numero dei parlamentari
Ridurre il numero dei consiglieri regionali anche in relazione al numero di abitanti della regione
Ridurre i finanziamenti pubblici ai partiti almeno del 50%
Ridurre del 50% le indennità di carica ed i gettoni di presenza nelle Amministrazioni statali, regionali e territoriali, negli enti pubblici e nelle società a prevalente capitale pubblico
Scoraggiare il ricorso da parte della Pubblica Amministrazione locale a consulenze o incarichi esterni
Revocare i benefit e gli extra non aventi diretta e comprovata attinenza con il ruolo e l’incarico svolto da politici, amministratori e funzionari pubblici "

Ecco, questi sono i privilegi che Di Pietro e l'Italia dei Valori vorrebbero eliminare, e come vede sono tutti elencati e commentati nel dettaglio.
Scusi se mi permetto, ma lei mi sembra semplicemente uno scimmiottatore (chiaramente molto meno arguto ed informato) di Beppe Grillo che cerca di sparare nel mucchio accecato dall'odio (in parte comprensibile) verso la politica, una sorta di Uomo Qualunque...

Postato da: Michele Lucca | 19.03.06 19:48


Caro (e lo dico con affetto) Michele Parronchi, con le persone come te (e vedi che ti dò- affettuosamente- anche del Tu) mi va bene confrontarmi. Possiamo scambiarci SINCERAMENTE le nostre opinioni. Come penso che anche Tu convenga le nostre preoccupazioni si evidenziano ogni giorno di più. Effettivamente siamo un po' nervosi
Noi vogliamo essere onesti, propositivi e attivi. Dobbiamo sgombrare la nostra mente da concetti preconcetti. Vogliamo poter dire (ma sopratutto fare) cose migliori, cose al meglio di quanto si può umanamente fare.
Perciò stiamo con Tonino.
Ma tiriamolo per la giacca (con un modo di dire che è divenuto popolare in questi giorni) se anche lui si fa prendere dalla foga di essere PER FORZA sopra tutti. Voglio dire: siamo come gli altri, ma noi VOGLIAMO essere (e restare)ONESTI.
Quindi non centra l'olio combusto. Quello i fascisti più facinorosi lo davano agli avversari quando non avevano più quello di ricino e soprattutto quando non avevano più nessuna speranza!.
Ciao e grazie del tuo saggio intervento.

Postato da: antonio lora | 19.03.06 19:37


Caro senatore,

Lei fa bene a ricordare le cifre. Ma noi viviamo in un paese di non vedenti: il declino, anzi il fallimento economico del sistema del paese, è solo il riflesso del fallimento della politica che trascina con sé anche il fallimento della morale collettiva. Ma questo non si deve tanto a Berlusconi quanto ai regimi che lo hanno preceduto. A mio parere, Berlusconi è un effetto e non una causa, in una situazione in cui il Pcd-Pds-Ds ha concorso al disastro con una responsabilità capitale. Voterò per l'Unione (IDV) ma non per questo rinunzio a ragionare. Se non siamo ancora in Argentina è semplicemente perché facciamo parte dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa. Il discorso è lungo. ma vorrei ricordare ai soloni della politica che - diversamente da quanto si è affermato fin qui da noi, dove prosperano milioni di imprese da sottoscala, - BIG IS BEAUTIFUL: senza una imprenditoria di certe dimensioni, senza concorrenza, senza efficienza per i nostri giovani non c'è futuro, e parlare di ricerca fa semplicemente ridere. Come ho già scritto, bisognerebbe domandarsi perché l'economia italiana - la più ingabbiata da lacci e laccioli - è contrassegnata da crescita zero ( dato strutturale e non congiunturale) mentre quella inglese - la più liberista - è anche la più dinamica. Ora noi non possiamo considerare corresponsabile di tutto questo il solo Berlusconi se non nel senso che, essendosi presentato come vessillifero del libero mercato, della concorrenza e della meritocrazia ha, invece, ceduto di fronte a qualsiasi lobby e magari ha fatto i propri affari e quelli dei propri amici anche con leggi ad personam. Il che non è poco; ma non è neanche tutto. Personalmente dubito assai che i Ds abbiano la cultura e la volontà per fare dell'Italia un paese moderno: resta quindi un grande lavoro da fare per quei pochi membri dell'Unione disposti a battersi per imporre - ripeto - l'esigenza di concorrenza, meritocrazia, efficienza e legalità senza di che il paese finirà nel baratro. Del resto, non si tratta solo di economia: chi mai fatto un breve percorso sulla linea A della metropolitana romana o notato le disastrate condizioni delle nostre città? o la scomparsa di ogni controllo di ogni regola e di ogni remora? Ma quale crisi della giustizia? Se solo essa funzionasse per un attimo il paese ne riuscirebbe sconvolto; quella inefficienza è funzionale alla illegalità sulla quale esso si adagia: suo unico vero collante.

Francesco de Franchis

Postato da: Francesco de Franchis | 19.03.06 19:25


E' vero che ieri in Confindustria berlusconi è stato applaudito come ha fatto vedere il TeleGatto 1 peccato però che di quelli che applaudivano non c'era un solo imprenditore.
Il commento unanime era stato che mentre lo stato maggiore della prima fila si guardava sgomento in fondo alla sala partivano gli applausi.
Grazie al vice presidente Artoni abbiamo capito tutti chi erano quelli che applaudivano.
150 persone che erano entrate al seguito di berlusconi non si sa come e a che titolo.
Come vedete tutti gli show son preparati con largo anticipo da berlusconi-mimun-mediaset.
Dovrebbero solo verognarsi di esistere.

Postato da: antonio profico | 19.03.06 19:21


Ho fiducia in DiPietro e lo voterò. Per quanto riguarda il 2 per cento dell'Italia dei Valori , è vero ci sono sempre dei problemi a gestire un partito , io stesso ho passato momenti entusiasmanti e momenti di delusione e di attrito . Ma desidero che DiPietro vada in parlamento , desidero che Berlusconi sia sconfitto e che i vari berluschini che si annidano anche a sinistra abbiano vita dura. Ho delle proposte da fare per la rinascita di IDV che è un partito che merita almeno il 5 per cento e le farò ad Antonio Di Pietro se mi vorrà ascoltare appena dopo le elezioni.

Postato da: Valentino Roiatti | 19.03.06 19:17


C'era anche un altro articolo interessante sull'Herald Tribune:
Banker in Poland warns of meddling
By Carter Dougherty International Herald Tribune
FRIDAY, MARCH 17, 2006
http://www.iht.com/articles/2006/03/17/business/polecon.php

Praticamente il governatore della Banca Centrale Polacca è anche il presidente della commissione di supervisione sulle banche. Un conflitto d'interessi gravissimo che, siccome riguarda le banche, è andato sotto silenzio....

Postato da: Marco Saba | 19.03.06 19:17


Bravo Antonio,
"Allineamento dei costi di trasporto ai parametri Europei" SMACK

Come avrai potuto notare ultimamente anche il palloncino gonfiato si è reso conto di qualche cosa che non andava, essendo malato di mania di onnipotenza pare non abbia accettato che i suoi giullari Lunardi e Tremonti siano riusciti a fare più danno di lui.

Si lui vuole essere il primo anche quando si parla di fare dei danni al paese.

Pare infatti che si sia finalmente reso conto che la combutta creata con le varie concessionarie Autostardali impoveriscano il paese in maniera impressionante.

Pensate ad un qualsiasi prodotto quante volte deve essere trasportato prima di arrivare a noi .

Facciamo un'esempio prendiamo un'automobile Fiat , questa è costituita da migliaia e migliaia di semilavorati che devo arrivare a Torino per essere assemblati, ma prima ancora alle singole aziende che producono per conto della Fiat dovranno arrivare le materie prime, è chiaro che questo continuo viaggiare di merci finisca per fanno lievitare i prezzi finali del veicolo, io ritengo una lievitazione non inferiore del 20%.
Questo fatto impoverisce gli Italiani e rende meno competitiva la Fiat all'estero.

Ora stiamo attenti perchè il palloncino gonfiato medita vendetta


Postato da: Sandro Garibotti | 19.03.06 19:13


La lettera di un parroco all'italoforzuto Bondi


www.giannipera.it/signor_bondi.htm

Postato da: Gianni Pera | 19.03.06 18:56


BENE, FACCIAMONE ALTRE DI DOMANDE
-
Prima di andare a casa, deputati e senatori tutti, all'unanimità, si sono votati altri DUE privilegi:
1) Non potendo essere TUTTI inseritio nelle liste, si sono attribuita l'esclusiva delle nomine a manager delle Adsl con stipendi favolosi. E quanti avrebbero competenza specifica? Dov'era Di Pietro ?
2) Oni parlamentare ha il suo bravo PC con annessa stampante, acquistati con i soldi dei contribuenti. Ebbene, al prezzo stracciato di soli 5 Euro un parlamentare uscente può tenere entrambi, anziché restituirli, con l'ulteriore aggravio di spese per l'erario, che ne deriva.Ancora una volta, dov'è Di Pietro? Non solo non vede le nefandezze della sua coalizione, (Sabina Guzzanti gli è sfuggita, perché l'Annunziata andava difesa da Berlusconi) ma non vede nemmeno i Privilegi della sua "Classe" (Gli Aristocratici del Caxxo).Non è la prima volta che gli capita. Parla di Privilegi, senza mai precisare quali e di chi.
3) Siamo sicuri che il suo 2% sia addebitabile al popolo italiano che sarebbe refrattario ai "Valori" ? E se il popolo, con eccezione di alcuni sprovveduti (il 2% appunto) avesse capito l'antifona e non lo vota?
-
www+ricostruire+it

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 18:55


da parte mia, per quel poco che conto, sono mesi che sto cercando di convincere vicini di casa, colleghi di lavoro, gente nei mercati, di votare per il centrosinistra.
Ognuno può e deve impegnare da qui al 9 aprile tutte le risorse che ha perchè ne va del futuro dell'Italia ed anche dell'Europa.
Comunque a noi ci guida la passione che quelli della CdL non hanno pur avendo più soldi
Con fede, impegno e speranza
Agostino

Postato da: agostino saglietti | 19.03.06 18:54


A proposito dello Show Berlusconiano a Vicenza di ieri, è uscita una dura e ferma nota di Confindustria che non lascia adito a interpretazioni.

Postato da: stefano gerini | 19.03.06 18:53



Cari amici,
sento di dover condividere con voi, e in particolare con coloro che sono sfiduciati dallo squallore e dall’arrivismo che impregnano la politica italiana, la riflessione che ho fatto leggendo sul sito www.antoniodipietro.it le liste dei candidati dell’Italia dei Valori regione per regione.
Avverto la necessità di trasmettervi questa riflessione in quanto ho letto su questo blog tanti interventi di protesta, in buona parte genuini e istintivi, in merito a presunte candidature poco raccomandabili e/o opportunistiche.
Premetto di essere stato vicino ad Antonio Di Pietro fin dall’inizio della sua esperienza politica e di aver avuto, nel passato, ruoli di una certa responsabilità nell’Italia dei Valori.
Posso assicurare gli indecisi, i critici, i delusi per certi candidati, conoscendo a fondo questo partito ed avendo attentamente letto le liste, che Antonio Di Pietro porterà in Parlamento, in massima parte, soggetti che da una vita si battono e si spendono per l’Italia dei Valori, per la legalità e per il rinnovamento della politica.
Vi assicuro che non scrivo questo post per carpire qualche voto.
Scrivo questo post perchè credo che la società e la vita politica italiana hanno bisogno dell’entusiasmo, dell’ottimismo, dell’impegno passionale dei giovani e del desiderio di protagonismo di tanti di essi.
Scrivo questo post perchè credo che l’Italia dei Valori abbia bisogno, sul territorio, di nuove energie che vadano ad affiancare una classe dirigente spesso poco attenta (e di conseguenza poco attrattiva) alle esigenze dei giovani e delle donne. Poco incline a favorire il ricambio generazionale.
Scrivo questo post perchè credo che l’occasione che ci è stata data di confrontarci su questo blog vada utilizzata nella sua piena potenzialità. Le idee, la trasparenza e la coerenza nel manifestarle e nel sostenerle, l’attitudine al confronto democratico emergono dagli interventi di tanti.
Certamente Di Pietro e i parlamentari dell’Italia dei Valori avranno la lungimiranza di farsi interpreti di questa passione civica e di considerare questo blog uno strumento efficace per selezionare la futura classe dirigente dell’Italia dei Valori.
Oggi per concretizzare quanto finora fatto da Di Pietro e da quanti, come il sottoscritto, lo hanno accompagnato in questa strada sempre in salita, è indispensabile che l’Unione vinca le elezioni e che l’Italia dei Valori sia rappresentata in Parlamento.

emilio_iannotta@virgilio.it

Postato da: emilio iannotta | 19.03.06 18:47


Ringrazio l'amico parronchi e vorrei esprimere una piccola opinione, esulando dall'argomento di questo blog, circa le affermazioni del Ministro giovanardi in merito ad una legge del governo olandese. premetto che non conosco la legge in questione e quindi mi astengo dall'esprimere qualsiasi opinione in merito sia della legge che delle affermazioni del nostro ministro. Quello che voglio dire è che non è la prima volta che autorevoli esponenti del nostro governo esprimono opinioni su altri governi o altri rappresentanti di popoli europei (basta ricordare il Kapò rivolto al deputato tedesco in occasione del discorso di insediamente della presidenza italiana dell'Unione Europea o il dileggio verso il popolo finlandese in occasione dell'insediamento dell'Autorità agricola europea a Parma, ecc) ma guai se qualcuno esprime giudizi sul nostro governo e sul suo modo di governare. Non sto a ricordare l'insurrezione di tutta la CDL quando qualcuno di questi si permette qualche osservazione sulle nostre leggi. Forse maggior rispetto andrebbe portato verso i nostri vicini europei e non, i quali non solo hanno provato sulla loro pelle (come noi d'altronde) la barbarie nazista ma a volte sembrano avere molta più dignità politica dei nostri.

Postato da: stefano gerini | 19.03.06 18:45


Caro Gerini,
giusto ricordo.

Postato da: Michele Parronchi | 19.03.06 18:28


Cara Paola,
innanzitutto la percentuale da raggiungere è il 2% non il 4%.
Detto ciò, se malauguratamente non si dovesse arrivare nemmeno a tale percentuale (cosa al quanto improbabile), i voti dati all'ITALIA DEI VALORI SONO VOTI CHE VANNO SEMPRE E COMUNQUE A PRODI ED ALL'UNIONE.

Postato da: Michele Parronchi | 19.03.06 18:26


Per il sig. Pier Guido

in merito a quanto viene detto nel libro da lei citato Corruzione ad Alta Velocità, scritto da Ferdinando Imposimato, Giuseppe Pisauro e Sandro Provvisionato, in un intervista di DI PIETRO a radio radicale c'è una sua risposta precisa relativa all'argomento nella quale si precisa che le tesi esposte nel libro sono relative solo a quanto riferito dall'accusa e non vengono minimamente prese in cosiderazione le tesi della difesa emerse in fasi successive.

Nella parte finale dell'intervista è possibile ascoltare direttamente la risposta al segente link:


http://audio-5.radioradicale.it/ramgen/s1.9.20/uni_simo_0_20050811145246.rm?start=1:15&end=1:01:55

P.S. rinnovo il consiglio agli utenti ed ai gestori del blog di visionare ed eventualmente inserire on line il materiale realtivo ad interventi passati ma sempre attuali presenti sul sito di RADIO RADICALE nella sezione VIDEOPARTITI - ITALIA DEI VALORI, visto che sui media tradizionali è dimostrato quotidianamente che le voci fuori dal coro non passano.

Postato da: renzo gentile | 19.03.06 18:25


x michele parronchi

ricordiamoci anche del Veto di Boselli ai tempi della lista unitaria.

Postato da: stefano gerini | 19.03.06 18:20


Se prendiamo i dati illustrati recentemente dalla Banca d'Italia c'è da preoccuparsi seriamente. Se prendiamo i dati presentati anche ieri dal presidente Berlusconi c'è da stare perlomeno tranquilli. Ma nessuno dei due contendenti, oltre a stilare una lista di cose che intende fare (dal costo certamente elevato) ha spiegato agli italiani come intende rientrare nel limite del 3% entro il 2007 impostoci dall'Unione Europea. Possiamo avere fiducia in un nuovo futuro eleggendo Prodi, oppure dare a Berlusconi altri 5 anni per attuare il suo programma ma sempre entro il 3% dobbiamo rientrare. Oltre a ciò e per partecipare alla discussione devo dire che è vero che qualcuno ha trovato lavoro passando dal precariato alla stabilità, o che in borsa ha guadagnato. E' vero anche che qualcuno ha sostituito l'auto, acquistato o ristrutturato casa. E' vero che qualcuno vive di rendita alle spalle di altri. E' pur vero che in questi cinque anni molte persone non si sono accorte della diminuzione delle imposte o dell'inflazione al 2%. C'è chi nel frattempo ha perso il lavoro e in quanto ancora giovane cinquantenne non ha avuto nessun altra possibilità. C'è chi ha perso casa o non è stato in grado di acquistare le case degli Enti. C'è chi per avere una visita medica si è sentito rispondere o 150 euro subito o fra sette mesi. Una semplice considerazione da inesperto economico: se è vero che gli occupati sono aumentati e tra questi molti giovani hanno trovato lavoro sarebbe anche vero che nel giro economico sono entrati in circolazione molti stipendi in più, anche se di importo ridotto sempre soldi che girano. Ma allora perchè il PIL è rimasto fermo, i consumi sono stagnanti, il risparmio non cresce anzi sono aumentati gli indebitati e l'inflazione è rimasta più o meno stabile (mi si insegna che l'aumento dei prezzi è dovuta anche alla domanda:vuol dire che domanda non c'è stata)?

Postato da: stefano gerini | 19.03.06 18:16


Avrei bisogno di sapere (me lo chiedono in tanti) se i voti dati all'Italia dei Valorei contano per l'UE anche se, per disgrazia, non si raggiungesse il 4% richiesto perch"e sia eletto un nostro candidato. Ringrazio in anticipo per l'informazione. Paola Ottolenghi

Postato da: Paola Ottolenghi | 19.03.06 18:15


Finalmente, che bello.
Aspettavamo il sig. Prospero per sapere queste cose.
Novità assolute.
Chicche da prima pagina.
E noi, dell'Italia Dei Valori non abbiamo mai detto nulla.
Nel 2001 ci siamo candidati al di fuori di ogni schieramento per puro spirito di narcisismo o per semplice masochismo.
Ma per favore usiamo argomenti seri, come la COERENZA che ha sempre dimostrato l'I.D.V. ed il suo Presidente.
Noi siamo nel centro-sinistra perchè è la nostra naturale collocazione, se poi vi sono altri partiti nel suo interno che non vogliono il cosidetto "Parlamento Pulito" ci penseranno l'italiani a giudicare.
Accusare L'I.D.V. per questo è assurdo.
Per tutti gli altri argomenti, costo della politica, libertà d'informazione ecc. ecc., si legga il programma, caro Pirrotti, per chiarirsi le idee.

Postato da: Michele Parronchi | 19.03.06 18:14


chiedo scusa se esulo (di poco) dall'argomento della discussione, ma mi sto chiedendo da qualche giorno: Chi gestisce l'emergenza e la comunicazione sull'INFLUENZA AVIARIA in Italia? Storace l'hanno dimesso, e adesso chi ci pensa? Chi si assume questa responsabilità? Lambrusconi? Dobbiamo ridere o piangere?

Postato da: andrea vagnoni | 19.03.06 18:03


l'essere attaccato all'esercizio del potere assoluto nasconde anche il fatto che... da Presidente del Consiglio, dei Ministri si è immuni dall'accusa di aggiotaggio, truffa e... si possono continuare a stampare Bond Fasulli. Italici, altro che argentini. Siamo divenuti repubblica dellle banane, portando tutto il rispetto dovuto agli Stati che le banane producono ed onestamente esportano, anche sulle nostre tavole. Non è livore il mio. pittuosto cosa di non confessabile ha da proteggere il cavalierino?

Postato da: Romolo Gavarini | 19.03.06 17:58


Il ricatto morale su cui si fonda e rafforza il Sistema è il voto.
Il Sistema è costituito dall'intreccio di interessi e profitti frutto
della connivenza tra "politica", potere economico e informazione di potere .
Il Sistema ha un unico punto debole strutturale che paradossalmente
coincide con il punto forte che lo alimenta e lo rigenera: IL VOTO.

Chiunque può mettere in atto un efficace tentativo di delegittimare questo
“Sistema di negazione della Democrazia”, con una scelta di disobbedienza
civile di rinuncia al "diritto" di voto e contestualmente continuare la lotta, continuare ad operare scelte di consumo che condizionino l'economia, continuare a diffondere idee avanzate, principi e valori nuovi,
manifestando, scrivendo, protestando con forza in forma apartitica e
aconfessionale, organizzandosi lontano dagli ingranaggi del potere
costituito, cercando alternative di vita Democratica in RETE.
Il voto, in qualunque direzione vada, è la dinamica che perpetua il Sistema, che ne alimenta gli effetti devastanti,
soprattutto sugli "ultimi".

Il passo successivo alla propria presa di coscienza è l'organizzazione.
Una scelta in coscienza, o di obiezione, o di disobbedienza parte
Individualmente; è una personale rivoluzione etica come la scelta
vegetariana/ VEG, senza pensare se servirà, se qualcuno mi seguirà,
se riuscirò a vanificare la macellazione: io intanto rifiuto la violenza,
rifiuto la mistificazione e l'inganno, e tutelo la mia salute.
Dalla coscienza individuale si passa a quella collettiva e il non voto di chi lotta-milita quotidianamente non è qualunquismo ma politica vera, fuori dalle mura dorate dello stato padrone, del sistema schiavista.
Chi crede nel doveroso esercizio del diritto di non voto motiva pubblicamente la propria scelta divulgandone le profonde ragioni tentando l'organizzazione e la Riorganizzazione, a cominciare dalla figura del soggetto politico: che agisce esclusivamente in forma di volontariato, proponendo un rivoluzionamento delle dinamiche opportunistiche della “politica”.

Il bluff sta proprio nel “diritto” di voto che nel tempo è diventato
avallo della mistificazione del sistema democratico che non esiste.
Non è questa la democrazia, non lo è affatto; non abbiamo nessun potere,
se non la "libertà" - questa si che ci viene accordata - di eleggere
chi il potere lo prende per sé in ogni sua forma.
“In -Aldo Capitini - di Giacomo Zanga, a proposito dei C.O.S.
(

Postato da: Antonio Marcianò | 19.03.06 17:57


Per Lora e Dettori.
Cerchiamo di capirci,
credo che il sig. Dettori cercasse di dire che l'Italia va troppo bene ma per poche persone e male per coloro che rappresentano la parte più debole del nostro paese (e purtroppo quest'ultima categoria è sempre più grande).
E' certo, caro sig Dettori, che non è possibile cambiare idea così facilmente per l'opinione ( e lei m'insegna che ogni opinione, la mia, la sua... è opinabile) di un post.
Confrontiamoci sulle ragioni, discutiamo sul metodo ma non perdiamo l'obbiettivo primario che è quello di cambiare la situazione delle cose

Postato da: Michele Parronchi | 19.03.06 17:56


E ALLORA RIPETIAMO LE DOMANDE
-
Nel suo blog Di Pietro finalmente prende le distanze da Petruccioli, Ds, prendendo spunto dal caso Annunziata- Berlusconi, che getta nella polvere entrambi, dopo avere espressa e ribadita piena solidarietà alla stessa. Il "Porta-Valori", come gli capita sempre, dimentica troppe cose del recentissimo passato e si concentra sull'attualità, ma solo quanto basta per aggredire l'altra coalizione e portare acqua al mulino. Gliele ricordiamo noi:
Petruccioli non è solo il Presidente della RAI "che dovrebbe fare gli interessi degli elettori e non di Mediaset", come scrive. Petruccioli è uno dei massimi esponenti dei Ds, che gli interessi degli elettori avrebbe dovuto farli anche nel caso "Sabina Guzzanti": allora era presidente della Commissione dei Vigilanza, assieme alla Annunziata,che allora era presidente di Garanzia (di cosa) della RAI, e che firmò la chiusura di "RAI-ot" con decisione e convinzione. Dov'era Di Pietro ?
I Ds hanno sempre risposto picche alla richiesta di Di Pietro di non ri-candidare i deputati condannati ("Parlamento Pulito", lo chiamano ancora).
I Ds, sono l'asse portante della coalizione, per la quale il Porta-Valori cerca voti.Non si sente inutile nel dovere costatare di non essere badato dalla sua coalizione?
Quali sono stati i risultati raggiunti dalla sua attività politica ultradecennale?
Ammettiamo che la "Dichiarazione" rilasciata da una Tv pubblica, gravata da un canone imposto dai partiti per le loro esigenze di visibilità, possa contribuire a qualcosa, dov'era Lei quando un ministro Ds, Bassanini, varò la sciagurata leggi sulle "Consulenze"? Dov'era quando la Sua coalizione varava stipendi milionari per Consiglieri comunali e di quartiere, da dividere con il Partito? Dov'era quando la Sua Coalizione varava la nefasta leggi 150-2000, che consegna la stampa alla maggioranza del momento?
-
www+ricostruire+it

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 17:37


Per Virgilio Della Marta.
CARO VIRGILIO IN QUESTI GIORNI CHE CI SEPARANO DAL VOTO, PER LE RAGIONI ESPOSTE IN QUESTO BLOG DA DIPIETRO, NON CREDO AFFATTO CHE POSSANO SERVIRE CERTE RIVENDICAZIONI. NON CONTINUIAMO A FARCI MALE SIA NELL'IDV CHE NELL'UNIONE.
ANCH'IO IN TERRA DI BARI AVREI DA FARE ALCUNE CRITICHE PER CERTI RAVVEDIMENTI DI SCHIERAMENTI POLITICI.
CREDIMI PER LA SITUAZIONE POLITICA E SOCIOECONOMICO IN CUI LANGUISCE LA MAGGIORANZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE, IMPOSTE PER CINQUE ANNI DEL GOVERNO DELLA BANDA BASSOTTI GUIDATA DAL PREZZEMOLO DI ARCORE, NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE PERMETTERCELE.
FA BENE DI PIETRO, E DA ME PIU' VOLTE RIBADITO, A DIRE CHE PER AVERE UN GOVERNO STABILE L'UNIONE DEVE CERCARE DI RAGGIUNGERE IL ALMENO IL 60% DEI SUFFRAGI.
NON A CASO A FINE LEGISLATURA IL GOVERNO DELLA CDL (casa del liberismo liberticida) CON I 100 PARLAMENTARI IN PIU' OFFERTOGLI DALLA BOCCIATA LEGGE ELETTORALE, SAPENDO DI PERDERE, SI SONO VARATI UN ALTRA LEGGE ELETTORALE AD PERSONAM PER DESTABILIZZARE, SEMPRE PER I LORO SPORCHI INTERESSI, IL FUTURO GOVERNO.

DAI VIRGILIO, GRANDE POETA LATINO,
LIBERIAMO L'ITALIA PRIMA CHE L'ARIA AMARA DIVENTI MARCIA....

LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA, IMPIETRITA DALLA MEDUSA DI ARCORE, E' IN ATTO. CERCHIAMO DI

BARTOLOMEO DI TORITTO (BARI)

Postato da: ulisse ditoritto | 19.03.06 17:30


...Speriamo che la pena degli italiani onesti stia per concludersi fra poche settimane! Però ci sono cose che, nel centrosinistra, non funzionano. L'Italia è in crisi sì nell'economia ma di più nei "valori". ADP è encomiabile per denunciare le illegalità e i commerci del voto e tutto il resto, ma non ha saputo valutare il "suo popolo", non si è accorto (o li ha lasciati fare) dei furbacchioni periferici che, pur di arraffare una poltrona, ha massacrato, nell'interno di IDV, gente seria e professionale. La domanda è: questa è legalità? Come chiamarla? Se ADP intende continuare con la sua filosofia dovrebbe cacciare tutti i dirigenti (o fare un congresso straordinario) se non avremo il 2%.
Renato Pigliacampo
www.renatopigliacampo.it

Postato da: Renato Pigliacampo | 19.03.06 17:11



I dati che continuamente emergono sull'attuale situazione economica del paese, sono più che allarmanti. A livello internazionale, l'opinione sul destino dell'Italia, oramai è unanime: la rotta verso il declino, sembrerebbe segnata.
Ritengo che nemmeno la vittoria del centro sinistra, possa dare la svolta che tutti si aspettano o auspicano.
L'unica speranza, è Antonio di Pietro, se il suo partito ottenesse la maggioranza dei voti nel centro sinistra, indipendentemente dai candidati, dovrebbe quanto meno, fare pulizia dei collusi e corrotti che si annidano, come un virus all'interno delle istituzioni.
L'illegalità dei colletti bianchi non conosce, confini, non conosce vergogna, occorre un deciso colpo di reni, in senso contrario, solo riportando la fiducia e la legalità all'interno delle istituzioni, si potrebbe ridare al paese lo slancio di cui ha bisogno.
Perciò, e con questo mi rivolgo, a coloro che hanno dubbi sul fatto, se votare o meno l'IDV, è necessario il voto di tutti, non deve andare sprecato niente. Se anche alcuni esponenti del partito fossero, come si dice, persone poco affidabili, ritengo comunque che la gente debba aver fiducia, in Antonio, almeno, per tutto quello che ha rappresentato e rappresenta ancora.
Purtroppo, non penso che sia più possibile, ritirare le candidature, ma comunque anche se fosse in dubbio la buona fede di queste persone, penso che Di Pietro, se non ora, ( nel momento clou della campagna elettorale ) per gli ovvi impegni politici, tornerà sull'argomento dimostrando la coerenza che lo ha sempre contraddistinto.

Marco Campanini
marcocampanini2@tin.it

Postato da: Marco Campanini | 19.03.06 17:04


Gentile On. Di Pietro,
premetto che non ho nulla aprioristicamente contro la tassazione delle rendite finanziarie.
Comunque la materia è molto delicata e visto che l'on. Prodi nel confronto con Berlusconi ha fatto confusione ha parlato di capital gain che non pagano e non è così, poi ci sono altri titoli come i btp e cct , paragonati addirittura ai depositi bancari ( il paragone non è corretto, in quanto categorie diverse)
Sull'argomento non c'è chiarezza, la tassazzione verrà fatta sull'intero stok di titoli già sul mercato? sarà fatta solo su quelli di nuova emissione, e sarebbe l'ipotesi più percorribile in quanto non creerebbe turbativa di mercato per i titoli già sul mercato che altrimenti verrebbero subito deprezzati, ed in questo caso i nettisti ovvero i piccoli risparmiatori verrebbero subito danneggiati, mentre le banche o investitori istituzionali, leggi banche, essendo lordiste non sarebbero affatto colpite.
Che vuol dire salvare il piccolo risparmiatore, come ha detto prodi?
Attenzione, Berlusconi ne ha fatto di cotte e di crude, ma la gente si ricorda ancora di Amato ed in fin dei conti potrebbe anche astenersi anzichè votare chi nei fatti gli metterà le mani in tasca.Anche Visco e Bersani sono stati poco chiari sull'argomento. Sul sole 24 ore ci sono stati vari articoli interessanti sulla compoisizione del debito pubblico , sua struttura ,composizione percettori e modalita tassazione .
saluti

Postato da: giancarlo trani | 19.03.06 17:03


Più che un commento ai punti del programma che mi stanno bene,mi piacerebbe dare un contributo in merito al problema della Scuola su cui c'è da ricostruire la formazione per i giovani e le speranze,nonchè le certezze della classe docente.Mi sta bene quand oafferma che la scuola è pubblica perchè fornisce un servizio pubblico ma,occorre chiarire:
1) I giovani ,dalla scuola di base alla secondaria di II grado cosa devono veramente apprendere per la foro formazione (i saperi di base e i saperi informatici sono risaputi ma per questo sono una sorta di uovo di colombo);
2)Gli insegnanti invece di inseguire ed essere repressi da una serieb di odinanze e di leggine che in realtà attendono ad un taglio indiscriminato di posti di lavoro,devono essere rasserenati e al limite preparati per una scuola da riformare,senza dover temere taglio di ore,di discipline e quant'altro.
Spero di riprendere questa discussione successivamente. Ringrazio e saluti

Giuseppe Olita

Postato da: Giuseppe Olita | 19.03.06 17:02


caro (si fa per dire)dettori,
purtroppo il richiamo alla saggezza è di impossibile impianto a chi non ha solo le idee, ma tutto il cervello combusto.
Le comunico che il suo sciocco intervento ha avuto la conseguenza di far perdere alcuni voti al povero Di Pietro. Perchè non posso certo votare (nè far votare) come dichiara di fare lei.
Un insulto alla democrazia è quello di offendere chi cerca di esprimere (DEMOCRATICAMENTE) le proprie opinioni.
Come vede un esempio, il suo, di grande intelligenza! A meno che non sia un fetente di provocatore. SI QUALIFICHI!

Postato da: antonio lora | 19.03.06 16:36

Postato da: antonio lora | 19.03.06 17:00


A proposito di economia e di sfascio del nostro Paese, volevo fare un piccolo ma eloquente commento allo spettacolo che ho assistito qualche sera fa sulle tv a proposito della convention della confindustria. Gentili signiori vorrei chiedervi quale è la differenza tra la P2 di Licio Gelli e la Confindustria di Montezemolo? Trovo veramente scandaloso che un popolo intero debba essere guidato da una casta del genere che esercita il potere attraverso il Dio danaro, di cui dispone immensa disponibilità. Nell'occasione della convention hanno ancor più palesato il potere arrogandosi la necessita di fare politica attiva, cioè partecipando alle decisioni politiche ovviamente attraverso l'influenza economica. Al riguardo penso che questo tipo di associazionismo, che determina inevitabilmente il potere, debba sparire completamente, anzi possibilmente messo al bando e perseguito. Una cosa grave che voglio sottolineare in ordine a tale situazione è il comportamento che spesso tengono i dipendenti di costoro che formano la "casta" economica, in una parola i lavoratori, i quali spesso gli favoriscono il consenso, forse perchè condizionati e ricattati. Fa bene il centrosinistra, se vince le elezioni, a tassargli gli utili dovuti a mera speculazione e non investiti. Lo stesso centrosinistra dovrebbe cacciarli, unitamente alle loro famiglie, se si accorgesse di eventuali fughe di capitali, sequestrandogli chiaramente tutti i beni. Insomma credo che un ottima concorrenza, che renderebbe veramente libero il mercato, si può attuare solo scardinando i cartelli economici, come è quello potentissimo di confindustria e non solo. Un ultima cosa: ma li avete visti quei pesonaggi alla convention, tutti uguali, tutti fighetti, tutti a rincorrere il lusso e la ricchezza per la pura competizione.
Buona riflessione e tanti saluti

Postato da: Antonio Scherillo | 19.03.06 17:00


caro (si fa per dire)dettori,
purtroppo il richiamo alla saggezza è di impossibile impianto a chi non ha solo le idee, ma tutto il cervello combusto.
Le comunico che il suo stupido intervento ha avuto la conseguenza di far perdere alcuni voti al povero Di Pietro. perchè non posso certo votare (nè far votare) come dichiara di fare lei. Un insulto alla democrazia è quello di offendere chi cerca di esprimere (DEMOCRATICAMENTE) le proprie opinioni. Come vede un esempio, il suo, di grande intelligenza! A meno che non sia un fetente di provocatore.

Postato da: antonio lora | 19.03.06 16:36


Egr. Sen. Di Pietro
Gentili Utenti

Io per davvero, non vorrei sprecare nemmeno UN VOTO.
MA COME FACCIO ?
- A convincere nella mia cittadina (in prov. di Latina )
a far votare la lista dell'ITALIA DEI VALORI
quando nella lista viene candidato PARIDE MARTELLA ?
-Come posso dire ai miei familiari, amici e conoscenti, di votare l'ITALIA DEI VALORI, nonostante l'IMBARAZZANTE CANDIDATURA di
PARIDE MARTELLA?
-Come posso io stesso, intendendo votarel'IDV,e trovarmi l'indomani, alla Camera PARIDE MARTELLA ?
PARIDE MARTELLA, IMPRESENTABILE nell'ITALIA DEI VALORI.
PARIDE MARTELLA ex DC, ex FORZISTA
COME PUO' TUTELARE GLI INTERESSI DEI CITTADINI-CONSUMATORI, essendo PRESIDENTE DELLA SOCIETA' PRIVATA
ACQUALATINA SPA.,società privata di gestione dell'acqua pubblica, che da quando è sorta, HA MONOPOLIZZATO L'ACQUA PUBBLICA ( quella che fuoriesce dai rubinetti familiari ), HA AUMENTATO NOTEVOLMENTE I COSTI A CARICO DELLE FAMIGLIE, SENZA PER QUESTO MIGLIORARNE IL SERVIZIO DI EROGAZIONE,HA FORNITO ACQUA INQUINATA ALL'ARSENICO , ALL'INSAPUTA DEI CITTADINI-CONSUMATORI.
PARIDE MARTELLA IN TUTTO QUESTO TEMPO E' SEMPRE STATO SORDO ALLE RICHIESTE ED ALLE PROPOSTE DEI CITTADINI.
PARIDE MARTELLA E' SEMPRE STATO IL PORTABANDIERA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA !
NON SI PUO' APPROFITTARE DEGLI ONESTI IDEALI DI UN GRUPPO POLITICO PER POTER OCCUPARE UN'ALTRA POLTRONA!

DOV'E' STATO PARIDE MARTELLA QUANDO MILITAVA IN FORZA (povera) ITALIA ?

IL MIO VOTO PURTROPPO, INSIEME A QUELLO DI MIGLIAIA DI CITTADINI DI LATINA E PROV. POTREBBE , QUESTA VOLTA ANDARE PER DAVVERO SPRECATO.

COERENZA
COERENZA
COERENZA

UN AMARO SALUTO
DALLA TERRA DEI CACHI

Postato da: Virgilio Della Marta | 19.03.06 16:35


Caro Dott. Di Pietro sono una sua fedele elettrice. Tuttavia, devo manifestare la mia perplessità per la presenza tra le candidate dell'Italia dei Valori
della Sig.ra Franca Rame. Personalmente la ricordo come un'esponente di Soccorso Rosso nei cosiddetti "anni di piombo". di triste memoria.

Postato da: Anna Maria Loti | 19.03.06 16:35


Caro Michele Lucca,
non ti preoccupare più di tanto di certi personaggi come Prospero.
Sono inutili e consapevoli della propria inutilità non trovano di meglio che sparare a zero su personaggi a cui vorrebbero assomigliare.
Magari non hanno i soldi per l'analista e pertanto non riescono a risolvere i loro problemi.
E' normale, capita a tutte le persone importanti, ora, si vede, è capitato a Di Pietro.

Postato da: Michele Parronchi | 19.03.06 16:21


Ho appreso la notizia su Rai24news on-line del 18 marzo. Il pezzo così testualmente concludeva: " Draghi stesso riconosce implicitamente questa somiglianza ( Italia-Argentina; n.d.r.) quando asserisce che l'Italia deve migliorare il suo rendimento se si vuole avere qualche speranza di invertire il declino del paese".
Quel "qualche speranza" fa intendere il baratro in cui la CdL ci ha cacciato.

Postato da: Eugenio Bonduà | 19.03.06 15:51


Sig. Pirotti,

io non so quali ambienti lei frequenti, né mi interessa saperlo a questo punto.
Piuttosto è lei che ragiona per schemi precostituiti, dato che finora non ha fatto altro che sputare sentenze ed insultare gratuitamente una persona che ha fatto tanto per il nostro paese come il Sen. Di Pietro.
Se invece di limitarsi all'invettiva (di per sé priva di fondamento oltre che di rispetto), lei parlasse anche di contenuti e motivasse le proprie ragioni da persona civile si potrebbe assistere ad un più proficuo confronto.
Uno spazio messo a disposizione da un politico (cosa più unica che rara) è sempre una risorsa preziosa, ed usarlo per limitarsi all'invettiva significa sprecarlo.

Postato da: Michele Lucca | 19.03.06 15:50


Scoppia il caso Tg1: "Ha manipolato".
I giornalisti accusano: "Censurate le parole di Montezemolo".

Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche ed istituzionali della segreteria nazionale dei Ds. "E' gravissimo il comportamento dei servizi di informazione Rai, primo tra tutti il Tg1. In un giorno di sciopero dei giornalisti della carta stampata, le televisioni hanno presentato un'immagine distorta e falsa dell'intervento di Berlusconi alla riunione di Confindustria".

Lo dicevo io in Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 - 19:53

ATTENZIONE, così come questi barano
sull'informazione, c'è anche un serio PERICOLO di brogli alle Politiche!!!...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 15:49


Michele Lucca, di cosa blateri? Da chi ha saputo che Prospero Pirotti frequenta gli ambienti berlusconiani? siete solo 4 allocchi che ragionano per schemi precostituiti.
-
www+ricostruire+it

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 15:35


Caro Ambrogio,
Bertinotti è nemico dei lavoratori perché "NON" è comunista, al contrario di Profico che è comunista, proprio come Di Pietro, notoriamente uno sporco marxista-leninista-maoista della prima ora...
EH! EH! EH!

... A parte le battute e a proposito di rischi: si sa niente del funzionamento di questo benedetto voto elettronico?...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 15:34


E' vero che la situazione non è poi tanto male...
E' in atto una trasformazione sociale molto importante: sta scomparendo totalmente quella importante classe intermedia che ha fatto dell'Italia un grande paese.
E' in atto una corsa disperata: pochi stanno cercando di schierarsi con chi sta diventando sempre più ricco a danno di molti che saranno sempre, seppur molto dignitosamente, più poveri.
Si sta dando vita a una società costituita da pochi ricchi e molti poveri tipica nei Paesi del Terzo Mondo.
Ma vogliamo che l'Italia diventi un Paese del Terzo Mondo?
Non è pessimismo è la realtà.
E' necessaria una svolta immediata!
Forse è giunto il momento che non sia solo quella Famiglia con uno stipendio di 1500 €uro a tirare con dignità a fine mese, ma chi incassa utili per milioni di Euro, e spesso trova il modo di non pagare le tasse, a rinunciare a una piccola parte di ciò che guadagna per contribuire a costruire un mondo più equo e equlibrato.
In una società sana chi guadagnerà molto guadagnerà ancor di più e contribuirà a uno sviluppo costante del Paese.
Stare dalla parte di chi guarda un po' di più ai problemi dei più deboli non significa essere contro il capitalismo, bensì creare un sistema in cui il capitalismo possa crescere in modo più positivo e profiquo a vantaggio di tutti e non solo di pochi, che comunque non perderanno ciò che, spesso anche con il sacrificio di altri, hanno creato.
Coraggio Italia, ce la puoi fare!

Postato da: Giuseppe Algeri | 19.03.06 15:21


@ Grasselli | 19.03.06 14:57

Sono d'accordo:
1)va tutto bene
2)no benissimo, anzi di più
3)siamo tutti felici e contenti
4)c'è lavoro per tutti
5)è aumentata la ricchezza (di chi non si sa, ma è aumentata...)
6)Di Pietro è un marziano, bugiardo, straricco, con ville e panfilo in Costa Azzurra e fa politica per hobby
7)la famiglia con 1.500 euro senza figli tira fine mese
8)quella con 900 mese, figlio e affitto muore di fame, ma chi se ne frega, tanto è comunista!
8)non piangiamoci addosso... andiamo tutti
a ridere a casa di Silvio...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 15:16


@ Gianfranco Grasselli

La fiducia verso il prossimo forse...ma verso Berlusconi NO! Ha avuto 5 anni per fare dell'Italia un paese prospero, invece la situazione è, se non uguale, per lo meno simile a quella prospettata dal Financial Times (per non parlare dei costi di una guerra assurda in cui questo governo ci ha trascinato). Cerchiamo tutti di vivere con dignità, ma non votiamo chi non ne ha nel fregarci. Grazie

Postato da: Marco Bazzini | 19.03.06 15:12


Possibile che un giornalista rif.com. non capisca gli applausi a comando?Come e' possibile ?Stia attento Dott.DiPietro questa estrema sinistra e' pericolosa vi tradiranno ne sia certo.

Postato da: lucci.camallo55 | 19.03.06 15:05


Una persona così pessimista, a mio giudizio non
deve avere posti di alta responsabilità, perchè
occorre una buona dose di fiducia verso il prossimo.
Ma come si fa a condividere che la situazione
italiana è simile a quella argentina?
Onorevole Di Pietro, se vuole recitare, posso capirla. Se invece fa davvero.....vive in un altro
mondo.
Merita più fiducia di Lei quella Famiglia con uno
stipendio di 1500 €uro che, nonostante tutto
tira la fine del mese, seppure a fatica ma con dignità. Vive con serenità pensando a un futuro
più favorevole.
Smettiamola di piangerci addosso, specialmente
chi, come voi Parlamentari, che avete stipendi alti e pensioni d'oro.
Per favore, un minimo di dignità.
Grazie

Postato da: Gianfranco Grasselli | 19.03.06 14:57


Sfacelo dell'economia e dell'ambiente: si ringrazia la classe dirigente.

l breve documentario Sci e chi mi che: realtà, non fantasia vuole essere un contributo affinché questo problema, che purtroppo è ignorato o trattato in modo distorto, diventi sempre più un tema all’ordine del giorno. È necessario adoperarsi per aprire una breccia nel muro del silenzio, attraverso una capillare azione di informazione: per questo motivo tutti i visitatori sono invitati a divulgare dati ed immagini sulle sci e chi mi che. Quanto più si diffonderà la vera informazione, secondo che crescerà la consapevolezza su tale questione e sulle molte altre ad essa in qualche modo collegate (controllo del clima, 11 settembre, terrorismo di stato, guerre permanenti, banche armate, globalizzazione economica e politica…), tanto più avremo delle possibilità di difendere le libertà conculcate, in primo luogo la libertà di non credere alle bugie dei potenti, i diabolici ed invisibili burattinai.


Il video, che presenta brevemente ma in modo chiaro la situazione relativa alle sci e, indicando le sostanze che vengono diffuse con le aviocisterne, contiene anche un elenco di siti e forum inerenti al problema. Per ogni delucidazione ed approfondimento, si invitano tutti i lettori a visitare questi portali e ad iscriversi ai forum di discussione per contribuire con testimonianze, fotografie e filmati.

Cliccare QUI per visionare il filmato.

Quanti volessero usufruire dell'intero materiale raccolto (circa un'ora), disponibile ad alta definizione e su formato DVD, potranno contattarmi all'indirizzo posto in home page.

Postato da: Antonio Marcianò | 19.03.06 14:54


@ antonio lora

Ha le idee chiare come l'olio combusto!
E' di una contraddizione continua, spero almento che l'idea di dover votare IdV o quantomeno sx sia chiara!

Postato da: Stefano DETTORI | 19.03.06 14:37


Può sembrare assurdo quanto dico, ed invece è la realtà. Oggi l'Italia non va affatto male, anzi va piuttosto bene. Ma con un distinguo: vanno male alcune categorie di poveretti che sempre tali sono stati, vanno bene tutti quelli che producono beni di qualsiasi tipologia, quelli che commerciano in piccolo, in medio ed in grande. Va bene chi non fa niente ma ha redditi parassitari, e sono tanti! La verità è che chi era ricco si è arricchito e chi era povero si è impoverito. Le tasse sono divenute sempre più fonte di disuguaglianza perchè purtroppo ci sono quelle indirette che non sono eque. Dobbiamo mirare ad una maggiore equità generale: questo è l'obiettivo. Però è inutile continuare a dire che l'italia va male, citando i cosidetti osservatori (che spesso sono esteri).
Caro Di Pietro vieni nei nostri paesi e vedrai che la maggior parte se la spassa bene: auto gigantesche, ristoranti costosi e sempre pieni, abbigliamenti da capogiro, viaggi all'estero, spese inutili ecc. e tutto ad iosa. Perciò basta piangersi addosso: l'Italia va bene, anzi troppo bene: peccato solo che ci siano i pensionati e qualche categoria di dipendenti (=vedi gli insegnanti e qualche altro).
Non dobbiamo far ripartire l'Italia, dobbiamo far ripartire l'equità fiscale! Speriamo che la sinistra ci riesca, ma abbiamo tutti la grande paura, che dopo poco (se vince) andrà allo sfascio. Tocchiamo ferro!

Postato da: antonio lora | 19.03.06 14:31



Il messaggio del Papa sul "Lavoro e Dignità umana" al servizio del bene comune.


CITTA' DEL VATICANO - Messaggio del papa durante l'omelia della messa per i lavoratori, oggi nella basilica vaticana. Il lavoro - ha detto Benedetto XVI - dev'essere "sempre organizzato e svolto nel pieno rispetto dell'umana dignità e al servizio del bene comune". E ancora: "Il lavoro riveste primaria importanza per la realizzazione dell'uomo e per lo sviluppo della società". "Al tempo stesso, è indispensabile che l'uomo non si lasci asservire dal lavoro, che non lo idolatri, pretendendo di trovare in esso il senso ultimo e definitivo della vita".

Dopo aver ricordato l'importanza del "comandamento del riposo" quale "coronamento dell'insegnamento biblico del lavoro", il Papa ha citato la costituzione pastorale "Gaudium et spes" per sottolineare che "l'attività lavorativa deve servire al vero bene dell' umanità", permettendo "all'uomo come singolo o come membro della società di coltivare e di attuare la sua integrale vocazione".

Postato da: Eduardo Rina | 19.03.06 14:13


Messaggio di ALERTBOX #63 - 18/03/2006

La gallina dalle uova d'oro

Nella turbolenta quanto insulsa campagna elettorale in corso passa in secondo piano una realtà sconvolgente quanto concreta. Intendiamo dire lo sfilacciamento a volte trasformantesi in crollo dell'econimia del Norditalia. L' economia padana, la gallina dalle uova d'oro che aveva tenuto il belpaese tra i "sette grandi" sta agonizzando nell'indifferenza dei "soloni" dell'informazione intenti a vagliare come e se debbano schierarsi prima delle elezioni (nota 1).
La nuda verità che gli stessi mass-media edulcorano e spesso omettono diventa visibile aggirandosi per le province una volta baluardo del "made in italy", della laboriosità longobarda. L'economia settentrionale è ormai in sfacelo ridotta all'osso: l'industria meccanica in affanno, i comparti tessile e calzaturiero distrutti, l'agricoltura in crisi grave e con essa il comparto delle macchine agricole una volta vanto europeo del Settentrione. Distretti produttivi una tempo invidia perfino dei giapponesi sono stati ridotti come città fantasma dopo la fine della corsa all'oro.
E' il caso di Lumezzane che era fiore all'occhiello dell'economia bresciana ora abbandonato dai suoi abitanti come topi su una nave che affonda. A Lumezzane ci sono 700-800 case in vendita come nella New Orleans del dopo Katrina.
Non è poi così difficile focalizzare i motivi dell'uragano economico: da un lato quelli strettamente economici cioè le tasse esorbitanti, la mancanza di infrastrutture, l'inefficienza dei servizi pubblici alle imprese, il costo non concorrenziale dell'energia elettrica, la moneta forte.
Ma non basta: vi sono anche delle motivazioni più profonde, ma di fatto altrettanto importanti, l'altro lato del tracollo.
Queste motivazioni vanno ricercate nell' abisso di schifo in cui la classe politica degenerata ha fatto precipitare la penisola. Una classe politica cattocomunista che ha sempre sbeffeggiato, seviziato, ammorbato, insultato il Nord produttivo ed in generale le persone oneste dedite all'impresa. Il Settentrione, che col proprio impegno mantiene orde di ministeriali romani, in cambio si sente solo dire che "siamo tutti uguali" che la criminalità "c'è anche al Nord". L'esempio lampante della presa in giro del "siamo tutti uguali" è costituito dall'Irap, tassa "federalista" inventata unicamente per farla pagare il triplo al Nord. Se non sono giunti ad eliminarla, nonostante la bocciatura della UE, è dovuto al semplice fatto che n

Postato da: mario rossi | 19.03.06 13:56


piccole cose impossibili da realizzare:

1 comprare un pò di computer all'amministrazione pubblica e mettere in rete i vari organismi che la compongono: dalle finanze alla polizia.

- limitare la necessità di ricorrere ai notai per le sole società di capitale. Tutto il resto, dalla comravendita degli immobili all'acquisto della macchina potrà avvenire tra privati.

2 - sbloccare il duopolio televisivo e l'oligopolio radiofonico con un piano di riassegnazione delle concessioni ai soli candidati che si impegnassero su un piano industriale di pubblico interesse. (basta un decretino legge per invalidare il rinnovo automatico delle licenze - un parlamentare 'peones' lo può readarre in un paio di orette).

Sono solo le tre prime cose che mi vengono in mente...

Postato da: dan sallo | 19.03.06 13:53


Gent.mo Onorevole Antonio Di Pietro , le scrivo in base a ciò che ha scritto che l'Italia è caduta veramente in basso a tutto , io come tutti noi del popolo Italiano siamo pronti a continuare a fare sacrifici se poi i nostri sacrifici dedono un miglioramento , ma mi permetta di fargli notare che fino ad ora voi che stavate al comando avete sperperato e noi abbiamo pagato il vostro male uso dei nostri soldi , anzi peggio ancora a noi ci avete ulteriormente tassato e voi che ci governavate vi siete aumentati i vostri stipendi , cosa vergognosa , ora dimostrate tutti voi che verrete eletti che il vostro stipendio mensile non sarà quello che voi stessi vi siete aumentati ma sarà inferiore del 2% solo in questo modo dimostrate che veramente volete aiutare tutta l'ITALIA INCOMINCIANDO A FARE DEI SACRIFICI ANCHE VOI CHE SBAGLIATE A GOVERNARE E NON SOLO IL CITTADINO CHE VI HA VOTATO , così dimostrate come un buon padre di famiglia che per chiedere ai suoi figli di fare sacrifici deve prima dimostrare che lui che è il Capo famiglia in prima persona fa delle rinunce .Io se faccio delle leggi che vanno rispettate da tutta la famiglia essendo la madre devo essere la prima a rispettarle e poi farle rispettare dai miei figli , ma mi dica onorevole Di Pietro con che faccia se io farei il regolamento di famiglia e non lo rispetterei andrei a richiamare i miei figli , io il coraggio di richiamarli non lo avrei perchè mi risponderebbero incomincia a rispettare tu che sei la madre che ha fatto le leggi e poi chiedi a noi figli di rispettarle , avrebbero ragione anzi abbasserei gli occhi dalla vergogna , mi faccia sapere onorevole Di Pietro se quelli del suo partito sono disposti a dimostrare che iniziano a fare dei sacrifici per migliorare tutta L'italia e se altri partiti aderiscono a questa iniziativa che fino a oggi il popolo ha fatto i sacrifici , ora incominciate da voi a dare il buono esempio.Distinti saluti Onorevole e gli faccio gli auguri della festa del papà e di tutti i papà del mondo inviando a tutti un cielo di sorrisi :-d e per i papà Stelle un abbraccio forte forte *:-):-) .Dalla vostra amica sorella Angela ..............Onorevole mi farebbe piacere leggere un suo commento grazie :-d

Postato da: Imbriaco Angela | 19.03.06 13:39


E' un appello a tutti coloro che vogliono difendere la scuola pubblica, ed in particolare il ruolo dei genitori negli organi collegiali, a coloro che sono contro i tagli ai fondi di istituto, chiediamo in questa sede ad Antonio Di Pietro che si schieri contro il ridimensionamento dei genitori negli organi collegiali e contro i tagli alle istituzioni scolastiche, già in molte scuole italiane i dirigenti chiedono aiuto ai genitori per finanziare lascuola dell'obbligo. Grazie

Postato da: Giuseppe Amelino | 19.03.06 13:36


Caro Antonio, credo che in questa 2 ultime settimane di campagna elettorale bisogna alzare il "Tiro", smetterla di fare i bravi moderati.
Il "Nano" negli ultimi 4 mesi sta facendo il Bravo,
da carnefice del Paese e diventato la vittima,
a furia di ripeterlo allinfinito molti Gonzi ci cascano; bisogna tornare indietro, ricordare a tutti le varie leggi-schifezza che ha fatto a proprio uso e consumo.
La legge elettorale (praticamente fascista)
finalizzata al controllo del voto,
l' immunità sulle 5 più alte cariche dello stato,
la Gasparri che gli fa guadagnare 1 miliardo di Euro all'anno in più mentre le famiglie italiane sono alla fame,
l'-assalto alla libera informazione con la cacciata di giornalisti"liberi" tipo Biagi
la ex Cirielli che per non far incarcerare Previti ha mandato in galera un' infinità di persone che si erano riscattate distruggendo intere famiglie,
EVIDENZIARE insomma le falsità di questo
personaggio Psicotico e la piaggeria dei suoi alleati, spiegare bene agli elettori del sud che votando AN o FI in realtà votano la LEGA che
potrà così ricattare tutti e costringerli ad appoggiare la Devoluzione ( O FACCIAMO CADERE IL GOVERNO).
MI chiedo , e noi tutti dovremmo chiederci: qual'è il motivo di questa repentina estremizzazione della campagna elettorale?
Quali sono gli interessi in campo?
Cosa c'è dietro alla luce del fatto che si usano Spioni e probabilmente i Servizi Segreti per modificare l' esito elettorale?
Altri 5 anni di questa VERGOGNA di governo?
........NO GRAZIE

Ho le valige già pronte, ...il Paese dei Lacchè e dei MEDIOCRI..... NO_GRAZIE!
Come si fa a credere a uno che non ha mai mantenuto una sola volta la parola e oggi dice di dire la verità?
Bisogna contrapporre i fatti alla menzogna MEDIATICA.

GUGLIELMO

Postato da: Guglielmo Di Girolamo | 19.03.06 13:34


Il piazzista di Arcore deve solo tenersi libero la mattina del 10 Aprile, perchè ha già un appuntamento con la dottoressa Bocassini...
O forse ha già comprato un biglietto di sola andata per Hammamet?

Postato da: Hermes Cruciata | 19.03.06 13:32


se non verrà messo in produzione il motore di Schietti sarà sempre peggio: Tonino pensaci tu a darne uno a tuttti i precari del mondo:

http://www.forumcommunity.net/?f=433771

Postato da: carletto sauro | 19.03.06 13:24


X CUCA MIMO.

Thanks mate!!!

Postato da: antonio profico | 19.03.06 13:20


@ antonio profico | 19.03.06 13:05

Sei un comunista e io con i comunisti non ci parlo, manco se chiedono scusa!...

EH!EH!EH!

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 13:14


X Ambrogio
Non so se ti è mai capitato di leggere cosa ho scritto di bertinotti che considero il principale avversario dei lavoratori ed il più strenuo difensore dei propri privilegi, però non starei tanto a guardare quello che dice oggi ma focalizzerei il problema su quello che lui prima e d'alema poi hanno fatto in concreto per consegnare il paese in mano a berlusconi.
Se si vuole veramente cambiare bisogna scegliere persone che con berlusconi non scenderebbero mai a patti.
Io ne conosco uno solo e si chiama Antonio Di Pietro.
Sappiti e sappiatevi regolare.
Se poi avete bisogno di sapere per quali motivi considero da sempre bertinotti un nemico dei lavoratori basta chiedere e risponderò.

Postato da: antonio profico | 19.03.06 13:14


Copia e incolla:

Selezionare col tasto sinistro del mouse il testo da copiare.
Posizionarsi col mouse su detto testo.
Schiacciare il tasto destro del mouse.
Dal menu che appare selezionare "Copia"
Andare dove si vuol copiare il testo.
Portarsi sulla linea iniziale.
Schiacciare il tasto destro del mouse.
Dal menu che appare selezionare "Incolla"

Have fun!

Postato da: Cuca Mimo | 19.03.06 13:09


Ma qui siamo davvero al DELIRIO o in piena SATIRA!
Io posso capire il "Brontolo-di-Arcore" che ormai straparla come un ossesso, ma che tutti i suoi lecchini gli diano spago e dichiarino platealmente il falso, dicendo che ieri in Confindustria è accaduto praticamente il contrario di ciò che però anche noi (purtropp per loro) abbiamo potuto vedere nei tg, nonostante qualcuno abbia provato a falsare le cose, è davvero
"OSCENO" e "ASSURDO"...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 13:07


Sig. Prospero Pirotti,

se l'On. Di Pietro avesse voluto accaparrarsi semplicemente un "seggio in Parlamento" come sostiene lei, si sarebbe candidato nel '93-'94 sulla scia di Mani Pulite dove sicuramente avrebbe preso una caterva di voti e consenso popolare...
Invece ha preferito prima farsi giudicare e poi scendere in politica per dare il suo contributo per la legalità.
Al momento non vedo in Italia una personalità più affidabile ed integra moralmente dell'On. Di Pietro, in caso ontrario la invito a farmi un nome.

Perciò tutta la sua invettiva da 4 soldi è del tutto fuori luogo e pretestuosa...del resto da uno che frequenta Berlusconi & co. è normale proiettare anche altrove il marciume incontrato in quegli ambienti.

Le suggerisco una lavanda cerebrale (non gastrica...), per disintossicarsi dal lavaggio del cervello che ha subito, in modo da essere in grado di valutare con serenità la situazione tragicomica e grottesca che sta attraversando il nostro paese da 5 anni a questa parte.

Postato da: Michele Lucca | 19.03.06 13:07


X GIOMA ULISSE & CO
Non so se avete notato ma anch'io, quando voglio, divertirmi so fare la satira o usare l'ironia.
Evidentemente ieri sera mi girava alla berlusca e non ho capito niente.
Da persona per bene, credo, mi sono precipitato a chiedere scusa.
Siccome sò anche essere umile e capire chi ne sà più di me, non solo confesso di non aver fatto alcuna ricerca sul Web ma chiedo aiuto nel capire come funziona il copia e incolla non perchè abbia intenzione di utilizzarlo per cose non mie come spesso vedo in giro ma per evitare di perdere troppo tempo e riscrivere le stesse cose su blogs diversi.
Per esempio l'ultimo intervento a proposito di mio nonno come faccio a trasferirlo sul blog di beppe grillo senza doverlo riscrivere?
Grazie dell'aiuto.
ciao

Postato da: antonio profico | 19.03.06 13:05


Ricordo che col mio povero nonno era cominciato proprio così.
Iniziò con la storia che si era fatto da solo, che aveva lavorato giorno e notte e, siccome faceva la "maschera" in un piccolo cinema di paese, cominciò a pretendere che lo chiamassimo impresario e, dopo qualche tempo, addirittura imprenditore.
Cominciò a confondere il giorno con la notte, la colazione con la cena e man mano ci accorgevamo che diceva esattamente il contrario di ciò che vedeva.
Quando sentiva mio padre lamentarsi perchè si faceva fatica ad arrivare a fine mese, lo riempiva di insulti dicendoli che era ora di smetterla di lamentarsi visto che aveva la macchina, il telefonino ed anche il computer.
Avendo saputo da un suo amico che in francia il pane, il latte, il pesce costava meno mentre per la carne la birra ed il resto era più a buon mercato in germania, andava su tutte le furie e sbraitava contro mio padre dicendoli che non sapeva fare la spesa perchè se no avrebbe utilizzato me o qualcun altro dei miei fratelli disoccupati per andare in aereo in quei posti a fare la spesa invece di fare i lavativi e andare a fare la spesa sotto casa. ADDIRITTURA, diceva, il risparmio così ricavato poteva essere utilizzato per dare un lavoro ai suoi figli, a rotazione, per la spesa di frutta e verdura in Spagna.
Il nostro errore fu quello di non farci troppo caso.
Le cose si fecero serie perchè di li a poco cominciò a dire che era garibaldi poi passò a De Gasperi e su fino a Napoleone.
La goccia che fece traboccare il vaso fu quando una mattina si alzò e cominciò a dire di essere Gesù Cristo.
Finalmente mio padre fece quello che avrebbe dovuto fare vent'anni prima: quel giorno non andò a lavorare e lo accompagnò in un manicomio (allora esistevano ancora).

Postato da: antonio profico | 19.03.06 12:51


''Mi preoccupa lo stato in cui l'ho visto oggi. Tutte le persone che gli vogliono bene gli stiano vicino. L'aggressivita' che lo porta a dire questa grande quantita' di stupidaggini preoccupa, tenendo conto che e' l'uomo che governa il Paese''. Cosi' Diego Della Valle replica all'attacco che gli ha sferrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi davanti alla platea del convegno di primavera di Confindustria. ''Non rispondo a cose personali che sono assurde, per rispetto verso tutte le persone che assistevano al dibattito - ha detto Della Valle - Un dibattito civile e interessante da parte di tutti. E' brutto vedere che qualcuno pensi che si possa disporre di tutto e di tutti, come fossero cose sue. Con mancanza di rispetto verso l'istituzione che lo ospitava, verso i giornalisti e, a parte una claque ben organizzata, verso gli imprenditori presenti. Sono cose - ha concluso - che non fanno bene al futuro del Paese''. ansa

Postato da: franco forte | 19.03.06 12:46


NanoNano dichiara:
"gli italiani prima di andare a votare dovrebbero chiedersi 'ma io darei il mio portafoglio, i miei beni da amministrare alla sinistra?'".
AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH! AH!
INCOMMENSURABILMENTE ESILARANTE!...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 12:42


MASSIMO MINCUCCI sull'orlo di una crisi di nervi, invita il dissenso motivato, rimasto senza risposta, a togliersi dai piedi.
-
Strana concezione della democrazia quella del "Porta-valori": ha solo scoperto l'acqua calda.
No, Di Pietro, pagnottaro, Prospero Pirotti da anni anni e con denaro privato, aggredito da tutte le parti, tenta di fare quello che NON fa lei: porta avanti esattamente gli stessi "Valori", ma senza chiedere niente e, soprattutto, senza divedere tra gli amici, che aiutano a conquistare un (solo) seggio in parlamamento, e gli altri. Soprattutto non ho privilegi da difendere, nè da conseguire: lei invece con una tenacia ossessiva, a tutti i costi vuole un seggio in Parlamento, per conseguire stipendio e Privilegi, dicendo di lottare, però, contro i Privilegi di chi ? A pensarci bene non è il caso di arrabbiarsi: lei stavolta sarà tolto dai piedi definitivamente. Tranquillo, non voterò Berlusconi.

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 12:35


LA BACCHETTA?

si proprio cosi'.....ieri ho visto berlusconi
mettere a bacchetta tutti quelli della confindustria
in un baleno il mal di schiena scompare
finito lo SHOW.......rincomincia a zoppicare....

IMPRENDITORI D'ITALIA LIBERATEVI

"CHI VA CON LO ZOPPO IMPARA A ZOPPICARE"

costui SI che nasconde SCHELETRI

pensa che dimentichiamo CAPACI ?

Postato da: luca d'andrea | 19.03.06 12:34


Il libro nero del governo Berlusconi - Guido Alborghetti

Pagine: 472
Autore: Guido Alborghetti
Editore: nutrimenti

Il libro
Economia ferma, tasse che aumentano per molti e diminuiscono per pochi, tariffe e prezzi che salgono, competitività in crisi. Ma anche le leggi ‘ad personam’, il disastro iracheno, i condoni, i problemi nella scuola, nella giustizia, nella sanità. Come sta l’Italia dopo cinque anni di ‘cura Berlusconi’? Questo libro fornisce tutte le cifre, i numeri, le analisi per rispondere concretamente, al di là delle opinioni, a questa domanda. Attraverso un’imponente documentazione, offre una radiografia degli errori, delle sottovalutazioni, delle promesse mancate che hanno trascinato il nostro paese in una difficile crisi economica e sociale.

Postato da: franco forte | 19.03.06 12:05


Prospero,

ma perchè non ti togli dai m..ni?
Abbiamo capito che non voterai a sinistra, ora però lasciaci discutere.

Massimo

Postato da: massimo mincucci | 19.03.06 11:52


X Prospero Pirotti.
Se tu provassi a scrivere qualcosa di tuo forse sarebbe il tuo stesso computer a meravigliarsi che la tastiera è collegata a qualcosa.

Postato da: antonio profico | 19.03.06 11:32


Francamente mi viene da ridere quanto sento luminari della scienza medica dire che berlusconi ha usato toni che fanno dubitare del suo attuale equilibrio.
Mi chiedo: ma questi signori da quanto tempo sono rientrati in Italia?

Postato da: antonio profico | 19.03.06 11:28


Errata corrige
-
passano solo i mex contro Berlusconi e quelli pro "Porta-valori".... di libertà d'espressione

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 11:26


Non capirò mai come funziona il filtro del blog di di Pietro. Che sia impostato sul' Url, che chiudeva i pezzi, è facile da capire. Ma se fosse impostato sulla lunghezza dei mex, dovrebbe funzionare per tutti, e non solo per quei mex, che articolano le motivazioni dell'avversione per Di Pietro. Invece, i mex contro Berlusconi e il Porta-Valori" sono presenti a iosa in questa bacheca. Penso che di Pietro un miracolo l'abbia già fatto: se gli andrà male come aspirante parlamentare, potrà sempre lavorare come perito informatico.

Postato da: Prospero Pirotti | 19.03.06 11:24


... Alla fine è uscito di corsa, completamente guarito dai dolori lombari, seguito solo dalle guardie del corpo e senza che nessuno dei vertici di Confindustria si preoccupasse di salutarlo. Si sfoga Della Valle: «Mi preoccupa molto lo stato in cui l'ho visto oggi. Noto una certa aggressività, tenuto conto che è l'uomo che governa il Paese. Non rispondo a cose personali che sono assurde per rispetto a tutte le persone che assistevano al dibattito civile e interessate da parte di tutti. È brutto vedere che qualcuno pensi si possa disporre di tutto e di tutti. Ha mancato di rispetto all'istituzione che l'ha ospitato, agli imprenditori, a parte la claque ben organizzata».

Da Bolzano, dove aveva incontrato la Svp, il partito della minoranza tedesca alleato del centrosinistra alle prossime elezioni, Prodi si è limitato a commentare: «Mi fa piacere sapere che sono riuscito a guarirlo dalla lombosciatalgia». E Stefano Passigli, senatore della Quercia, osserva che «sentendo vicina la sconfitta a Vicenza Berlusconi ha dato il peggio di sé. I grandi statisti unificano i Paesi e affrontano le difficoltà. Il piccolo Berlusconi è invece riuscito a dividere persino Confindustria e le difficoltà ha tentato di nasconderle dietro toni che fanno dubitare del suo attuale equilibrio».

Magistratura democratica ha reagito con una dura nota del suo presidente, Franco Ippolito. «Non rispondiamo a insinuazioni risibili, fatte con il calcolato scopo di provocare risse istituzionali in periodo elettorale. Ci sarà tempo e modo per intervenire. Ci limitiamo ad osservare che insinuazioni calunniose e insulti esprimono il senso delle istituzioni di chi li pronuncia. Nutriamo grande fiducia nei cittadini italiani che assistono a questi spettacoli. È ormai largamente diffusa, non soltanto in Italia, la consapevolezza che non si possono prendere sul serio le strumentali e gravi dichiarazioni a cui si abbandona sempre più spesso Silvio Berlusconi».
da unita.it

Postato da: max freeman | 19.03.06 10:51


Che bella figura (ormai non si contano più sono veramente TROPPE) che ha fatto il nostro DIPENDENTE davanti a tutti i suoi amici.......chissa che dolore deve aver avuto quando si è alzato di scatto in uno di quei momenti dove non riusciva a trattenere la sua rabbia, per spiegare agli italiani che la democrazia in Italia è in pericolo con tutti questi giornali che ce l'hanno con lui.
Veramente commovente....... e penoso...anzi penosi sono quelli che ci credono......
....come mai non si sono sentite da nessuna parte le repliche di Della Valle ?????????

Postato da: Mario Calvi | 19.03.06 10:32


Vorrei innanzi tutto fare i miei complimenti a antonio profico per il suo intervento......BELLISSIMO, questo dimostra che sei una persona informata.
Quando leggo tutte queste informazioni che arrivano da TUTTA la stampa internazionale in riferimento alla nostra economia, mi inca... e basta. Non che questo io non lo sappia già, visto che TUTTI i giorni leggo questo blog e quello di Beppe Grillo, ma la cosa che mi fa veramente inca..... è l'ignoranza della gente che crede ancora che in Italia vada davvero tutto BENE.....mi chiedo come si possa essere così CIECHI....questo dimostra l'assoluta mancanza di VERITA' nell'informazione italiana e l'assoluta pigrizia degli italiani nel CERCARE (in rete ) un'alternativa all'informazione FALSA presente in Italia.
SVEGLIA.......SVEGLIATEVI......INFORMATEVI.....

Postato da: Mario Calvi | 19.03.06 10:20


Non ne posso più di sentire le frasi trite e ritrite di Berlusconi. Dice sempre le stesse cose, per lo più false e neppure credibili.Pensa proprio che tutti gli italiani siano degli sprovveduti? La reltà è che lui conta proprio su quelli, perché su di loro le sue panzane riescono a far presa. Io mi sento preso in giro e, se anche per 40 anni ho sempre votato a destra, ma mai Forza Italia, questa volta voterò a sinistra per dare il mio contributo all'eliminazine di un personaggio che ritengo anche pericoloso per il nostro Paese.
Chi ancora lo sostiene, lo fa perché ha interesse e non perché creda in lui (evasori fiscali e lobbysti)
Aveva promesso di andarsene se non attuava 4 dei 5 impegni. Non li ha raggiunti. Se ne vada.
Roberto Marzocchi

Postato da: roberto marzocchi | 19.03.06 10:00


Nel 2001 ho votato forza italia perchè:
1) avevo delle pendenze giudiziarie
2) avevo degli amici con pendnze giudiziarie
3) la storia di Mani Pulite rischiava di coinvolgere un sacco di persone care che nel primo round se l'erano scampata per un pelo.
4) avevo bisogno del condono fiscale
5) avevo bisogno del condono edilizio
6) dovevo far rientrare i capitali illegalmente portati all'estero (tanti soldi guadagnati con l'evasione e le svalutazioni della lira alla faccia degli onesti e delle persone per bene timorose di dio e della chiesa)
7) mi pareva giusto prendere per i fondelli i vecchietti con la storia del milione al mese tanto sapevo che per prenderla avrebbero dovuto essere accompagnati da genitori
8) mi sembrava giusto concedere un pò di tregua alla Mafia, ma anche alla ndrangheta, la camorra e la sacra corona
9) mi faceva piacere dimostrare alla stampa estera che di quello che dicevano loro a noi non ce ne importava nulla
10) avrei potuto aumentare i prezzi a mio piacimento senza che nessuno rompesse le palle, ed i miei amici liberi professionisti avrebbero potuto fare lo stesso
11) insieme ai miei amici avremmo finalmente potuto comprarci la macchina di grossa cilindrata, la barca e quant'altro semplicemente scaricando l'IVA e ammortizzando il resto in cinque anni. Costo zero.
12) mi piaceva l'idea che tutti i televisionati d'italia avessero il loro idolo televisivo seduto a palazzo chigi a spendere il denaro pubblico e a rifarsi alla grande di quello che aveva speso per convincere le massaie che non era il caso che leggessero i giornali per essere informate, bastava che guardassero emilio fede
Non voglio annoiarvi oltre con gli altri mille motivi che mi hanno portato ad essere di forza italia.
Adesso però mi nasce un dubbio.
Visto che berlusconi ha mantenuto tutte le promesse e addirittura ha fatto di più dandoci la discrezione di pagare le tasse a seconda del nostro buon cuore, per la verità non è che ne abbiamo mai pagate tante, come debbo comportarmi questa volta?
E sopratutto cosa posso raccontare ai miei amici per far votare ancora forza italia?
Se non mi faccio venire qualche idea nuova mi sa tanto che stavolta mi toccherà votare alla cieca.

Postato da: antonio profico | 19.03.06 09:58


... ovviamente anche:
"Gianni Pera" è comunista...

... e poi:
"Chi voterà contro" il 9/04 diventerà comunista (pure se ora non lo è)
"Chi non ama il circo" è comunista
(se non s'è capita, poi la spiego)
"La strega odia i nani" quindi è comunista
(questa s'è capita benissimo)...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 08:49


Berlusconi Da Piangere?


www.giannipera.it/berlusconi_da_piangere.htm

Postato da: Gianni Pera | 19.03.06 08:39


Continua da:
Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 19:53
Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 19:47
Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 21:43
Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 22:10


"Pininfarina" è comunista
"Montezemolo" è comunista
"Gli imprenditori" sono comunisti
"D'Amato" è comunista
"Gli industriali" sono comunisti
"Max Freeman" è sicuramente comunista
"Bertinotti" è... no questo no, Bertinotti
non è comunista...

... EH! EH! EH!

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 19.03.06 08:20


Berlusconi insulta gli industriali. Pininfarina: «È in stato confusionale»
di red

Lo spettacolo era, francamente, incredibile: tutto lo stato maggiore della Confindustria che gli gridava «basta, basta» e lui, Silvio Berlusconi, in preda ad una specie di raptus inarrestabile che continuava ad inveire contro i giornali che stanno con il centrosinistra, contro gli imprenditori che stanno a sinistra perché hanno scheletri nell'armadio e vogliono mettersi sotto l'ala protettiva della magistratura rossa, contro chi non è ottimista e crede alla popaganda dei comunisti.

Alla fine quella stessa platea che cinque anni fa, ai tempi della presidenza D'Amato, a Parma lo aveva osannato, sabato a Vicenza lo ha salutato con bordate di fischi. Una prestazione incredibile, un teatro dell'assurdo che pochi si sarebbero aspettati. «Berlusconi ha introiettato la sconfitta ed ha perso la testa» ha commentato il segretario di Rifondazione, Fausto Bertinotti. Ma i giudizi più duri sono venuti dagli stessi industriali. «Ho troppo rispetto per un'istituzione importante come la presidenza del consiglio per poter esprimere un giudizio» ha tagliato corto alla fine Luca di Montezemolo, presidente di Confidustria. È toccato al vicepresidente dell'associazione degli industriali, Andrea Pininfarina, dare il giudizio più secco: «Berlusconi è in uno stato di confusione, forse dovuto alla fatica della campagna elettorale».
da unita.it

Postato da: max freeman | 19.03.06 08:08


Nonostante tutto il governo in carica dice che va tutto bene, i problemi vengono costantemente occultati per non venire affrontati...è triste vedere che ogni volta che qualcuno ha causato uno sfascio, poi si chiami la Sinistra a rimettere le cose a posto.

Postato da: Sergio Mauri | 19.03.06 08:02


Condivido quanto sostiene nel suo post. bisogna che tutti gli elettori di centrosinistra vadano a votare per avere una maggiornza forte in parlanto. convinciamoli a votere!
un saluto
fabio

Postato da: fabio ascani | 19.03.06 07:56


E' da tempo evidente il gioco che B. ha condotto: quello del ras del piccolo villaggio al centro della giungla che svende le libertà e le ricchezze immense dalla sua tribù allo straniero potente e si fa tenere a galla come capo tribù per sogno personale di potere irrisolto.
E usa la droga mediatica (tv) per addormentare il suo popolo per non farlo accorgere di dove lo sta portando.
E chiama in soccorso qualche sciamano che, anzichè avere la cura giusta, guarda il cielo e fa la danza della pioggia ... per fare passare ancora del tempo e intanto il ras sta cercando di fare credere alla gente che il problema sia soprannaturale o causa del caso (l'11 settembre, l'euro, l'europa ecc..)

Ma il popolo siamo noi e siamo ancora svegli (purtroppo non tutti).
La crisi economica ha svegliato tanti ma non tutti.
Qualcuno ancora si illude di avere un gran capo?
Persino gli industriali capiscono che li sta portando in rovina ... e ce ne vuole!

Occorrerebbe, anche, avere uno sciamano onesto, uno che si accorga che tra gli schiavi del potente nemico finirà anche lui, uno che non sia disposto a tradire, almeno lui, il suo popolo, uno che prenda sul serio l'aspetto sociale della sua missione e non preferisca andare sempre e soltanto a braccetto con i potenti per frequentare i salotti buoni o costruirsi oratori faraonici ma, rimboccandosi le maniche, torni a guardare alla disperazione della gente.
Ma anche gli sciamani si sono inebetiti davanti la tv?

Il fatto è che il capo tribù fedifrago li sta cercando di comprare tutti a basso prezzo con qualche miliardo alla scuola cattolica, con qualche altro per l'ici, con la paura dei "comunisti", forse con promesse di futuri altri vergognosi inciuci sulla scuola e quant'altro.

Il debole sciamano deve tornare ad essere VERAMENTE forte ma non nella politica locale (non è il suo ruolo, la sua missione è universale) ma nella SOCIETA'!
Se lo sciamano ha sbagliato mestiere (e preferisce essere ricco) faccia l'imprenditore, smetta di fare il mercante nel tempio, e lasci che la CHIESA sia CHIESA!


Postato da: Rosario Vesco | 19.03.06 07:48


the guardian: berlusconi è il nuovo fascismo

Il problema che c’è oggi in Italia si può anche chiamare fascismo. Proprio così. E «il rapporto fra Berlusconi e il fascismo italiano non è difficile da decifrare». Ma a un patto: «C’è sempre stata una tendenza privilegiata a credere che il fascismo torni nelle sue vecchie forme. Ma questo non è mai stato il vero pericolo. Ciò che dobbiamo temere è il ripresentarsi del fascismo in un nuovo abito, che rifletta le nuove condizioni globali, economiche e culturali, del tempo in cui si vive. Berlusconi è proprio questo. Mostra disprezzo per la democrazia: ad ogni occasione cerca di distorcerla e di abusarne. Non ha rispetto per le autorità indipendenti – pronto ad accusare i giudici di essere lacché dell’opposizione e descrivendoli come «comunisti».

Insomma, al New Labour come all’Europa non resta che una scelta: riconoscere che «Berlusconi è il diavolo» e liberarsene. Per il loro bene.
da unita.it

Postato da: max freeman | 19.03.06 03:07


e il nano malefico continua a negare la realtà senza pudore! non si può mandare al governo un bugiardo che nega la realtà! ad aprile bisogna mandarlo via per sempre! ha già fatto troppi danni ed è molto pericoloso...

Postato da: franco forte | 19.03.06 02:34


Hai ragione, però ci sono persone deluse dal centro-sinistra, in particolare dai ds, che vorrebbero addirittura NON votare. Mi auguro che cambino idea.
Occorre poi che i voti vadano all'IDV perchè tu Antonio sei l'unico affidabile.
Io però non mi fido tanto che Mr Conflitto di Interessi e Negazione della Realtà sia onesto nelle elezioni, lo vedo come il suo degno amico George Bush, che vince perchè non fa votare gli afro-americani.
Visto il suo operato in questi 5 anni e tutto il resto, ho un grande timore che possa farne una delle sue, anche perchè mi sembra piuttosto borderline ultimamente. ci sono sistemi sofisticati che aiutano chi vuole contraffare il voto.

Se rischiamo di non essere + tra i G8, se il mostro dovesse vincere, sarebbe un vero e proprio sfacelo. Io emigro: Spagna o Francia. O Belgio o ancora UK

Postato da: Giusi Rotondo | 19.03.06 00:31


Nel faccia a faccia con Prodi Berlusconi disse:
non è vero che la discoccupazione dilaga in Italia. In questo momento 22 milioni di italiani stanno lavorando.
Qualche giorno dopo, Bankitalia dice:
Cresce l'indebitamento delle famiglie è diminuito il lavoro. Ed il Cavaliere è servito. Ennesima sua bugia.
Il dramma Italia è che non c'è non esiste un vero rinnovamento della classe politica. Il cittadino quello che alla fin fine grazie a tanti come lui reggono l'Italia non è più rappresentato da nessuno. Sono in vece rappresentate le lobby: in bella mostra in queste lobby fanno bella vetrina tanto uomini di destra che a sinistra e si badi bene nelle stesse lobby. Per la serie non se ne vogliono più andare si vota alla unanimità in parlamento che i dipendenti politici trombati possono andare a dirigere le Asl. Veri specialisti guastatori ma, scusate un attimo se i cittadini non li votano più e perchè non li vogliono se li devono ancora sorbure tramite le Asl? Questi sono solo alcuni esempi. Lo spettacolo "osceno" poi che al cittadino viene offerto in questa campagna elettorale da entrambi gli schieramenti non fà ben sperare per il cittadino che si badi bene nè fà le spese. Mentre a Roma si gozzoviglia in Italia c'è gente che con poco più di 1000 euro non è più in grado di avere una casa, i giovani non possono più progettare il loro futuro e chi più ne ha più ne metta. Ora poi il cittadino non può più nemmeno scegliere i dipendenti che vuole mandare in Parlamento ma solo i simboli.
No cari signori politici non mi fregate più. Prima il vostro impegno vero verso i comuni cittadini che tirano la carretta e poi...il voto. Non và sprecato neppure un voto? Voglio correre il rischio. voterò scheda nulla. Non mi fregate più.
Si badi bene: non sono di destra.
Parole, parole...ma quanto parlano questi politici ma la politica reale è un altra cosa. Basta aver gli occhi per guardare cosa succede attorno a noi. Per rendersi conto come vive il cittadino onesto. Male. Questi dati noi cittadini qualunque già da tempo li conosciamo, non abbiamo bisogno di leggerli sui giornali stranieri. Attorno a noi vediamo disoccupati, attorno a noi vediamo cittadini fregati da "galantuomini in giacca e cravatta" ora anche dalle banche. Attrono a noi vediamo gente che viene lasciata a piedi da trenitalia, attorno a noi vediamo inquinamento per insediamenti che si fanno beffe delle leggi esistenti etc etc, il tutto nell'indifferenza dei politici cosi vi dobbiamo dare fiducia?

Postato da: Piero Cauduro | 19.03.06 00:25


si pero' nel prossimo confronto quello che dice il
Financial Times Prodi lo dirà in tv oppure è una cosa che rimane qui sul blog;

i 16milioni se rivedranno il confronto saranno avvisati di cosa scrivono i giornali stranieri (non comunisti) di noi ?
poi il berlusca smentirà tutto in diretta e dirà che sono
dati falsi: a quel punto il popolo (degli indecisi) deciderà.

Postato da: alberto alessandri | 19.03.06 00:18


Assolutamente daccordo,e' la realta' nuda e cruda inutile negare cio',speriamo sappiano votare,cambiare l'unica soluzione.

Postato da: lucci.camallo55 | 18.03.06 23:55


Prego, comunista!!!
EH! EH! EH!

... ah, poi mi spieghi chi minchia di ricerca hai fatto sul web?

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 23:49


X GIOMA ULISSE & CO
Ammetto di non aver letto i posts precedenti e di essere caduto nell'errore di non capire l'ironia del "comunista"
Chiedo umilmente scusa.
ciao

Postato da: antonio profico | 18.03.06 23:45


Grazie della pubblicità gratis a Gioma Ulisse & C, caro Profico, ma ti consiglio di rileggerti bene tutti i commenti, perché da quello che scrivi, mi sa che non hai capito una minchia o non sai cos'è la satira...
Bòh!?...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 23:34


Antonio con questi commenti sei diventato anche tu un bolscevico, l'ha ricordato oggi napoleone, tutti pessimisti, con i giornalisti tutti schierati nel propagandare lo sfascio dell'economia italica.

In che paese viviamo noi di sinistra, siamo dei poveri disfattisti,

Potremmo definire il malato di lombo sciatalgia, il megalomane nel paese delle meraviglie.

Postato da: ivo serentha' | 18.03.06 23:22


Queste leggende, costruite da un regime mediatico fatto di nani e ballerine, vanno sfatate una volta per tutte.
Ed allora cominciamo:
1) uno che impara le particine a memoria, scritte da altri, può essere al massimo un ex salesiano o ex seminarista e non certo un grande comunicatore.
2) uno che non ha mai prodotto in vita sua neanche uno stuzzicadenti non può essere chiamato imprenditore ma al massimo, visto quello che gli hanno regalato ed in cui opera, "impresario"
Chiaro?
Della valle è un imprenditore.
berlusconi è un impresario.

Postato da: antonio profico | 18.03.06 23:07


Da una rapida ricerca sul Web ho scoperto che GIOMA ULISSE & CO altro non è che una piccola comunità di ex televisionati ora, ovviamente, diventati cerebrolesi.
Prego, perciò, i partecipanti al blog di ignorarli.

Postato da: antonio profico | 18.03.06 22:36


X GIOMA ULISSE & CO

Sei o siete talmente l'espressione del nulla che vi conviene tornare al grande fratello.
Non provate a ragionare, vi servirebbe un cervello e la tele ve lo ha tolto!!!
Capito pirla da quattro soldi?

Postato da: antonio profico | 18.03.06 22:22


Berlusconi in pillole:

"Berlusconi è un uomo pericoloso a rimanerci invischiati.
Egli agisce negli spazi bui della politica italiana.
Il suo partito, forza italia, ha lavorato incessantemente per assicurarsi l'eredità dei voti della MAFIA dal cadavere della DC"
" I suoi tentacoli finanziari hanno abusato e sfigurato la vita politica italiana"


The Guardian 16.3.2006

Postato da: antonio profico | 18.03.06 22:18


"The Guardian" è comunista
"Antonio Profico" è comunista
"Chi scrive su 'sto blog" è comunista...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 22:10


Berlusconi in pillole:

"Berlusconi discende direttamente da Mussolini e rappresenta una minaccia letale per la democrazia"

" Berlusconi è il più pericoloso fenomeno politico in Europa"


The Guardian 16.3.2006

Postato da: antonio profico | 18.03.06 22:07


Ho da poco finito di guardare un video su un documentario prodotto circa 3 anni fa dalla più importante tv pubblica statunitense , la PBS, e colegando quanto detto nel "Punto di non ritorno" a quanto successo in tutti questi mesi....sono rimasto sconvolto dal quadro politico, economico e sociale che viviamo e ancor peggio potremmo vivere...e per questo, dopo aver per molti anni deciso di non andare a votare per protesta, mi sono reso conto che ora non posso più esimermi dai miei "doveri" di cittadino per provare a salvaguardare il futuro dei miei figli...

questo è link del video (se sbaglio a inserirlo..cancellatelo pure ma mi pare doveroso fare vedere come ci "vedono" dall'estero)

http://video.google.com/videoplay?docid=-8751284902995767173

Postato da: Luigi Faini | 18.03.06 22:06


Berlusconi in pillole:

" Berlusconi rappresenta la più seria minaccia alla democrazia dal 1945"


The Guardian 16.3.2006

Postato da: antonio profico | 18.03.06 22:03


Berlusconi in pillole:

" La connessione fra Berlusconi ed il fascismo italiano non è difficile da decifrare"


The Guardian 16.3.2006

Traduco per gli elettori di berlusconi:
non è difficile da decifrare vuol dire
non è difficile da capire.

Postato da: antonio profico | 18.03.06 21:58


pure io credo che 4/5 punti percentuali di vantaggio potrebbero non bastare anzi visto che al senato questo vantaggio è più ridotto sono sicuro che basteranno per vincere ma non basteranno per Governare, ma proprio per questo le liste si dovevano formare con l' attenzione puntata ad un futuro parlamento a maggiornanza di centro sinistra.noi più che votare il partito e stare a guardare non possiamo fare....purtroppo
e poi ancora non si capisce perchè l'Unione non abbia accettato l'apparentamento con le società civile.
speriamo che quei voti si dirigani verso l'italia dei valori

Postato da: Pietro Santagati | 18.03.06 21:58


L'arrogante, come pianificato, arriva a sorpresa, per cogliere alla sprovvista. Parla agli industriali toccando corde care agli industriali. Motiva con rinnovato ottimismo, dimenticando la sua carica istituzionale di rappresentante di tutti noi. Attacca i critici, sempre dalla sua posizione super partes. Divide il paese. Proprio lui che ha condotto il Paese verso la crescita zero, la paralisi. Si presenta con la faccia di bronzo, nel covo dei capitani di industria. Gli incoerenti per antonomasia, che con una faccia si lamentano per la concorrenza sleale della Cina, con un'altra faccia terrorizzano i lavoratori con la minaccia della delocalizzazione verso paesi con più basso costo della manodopera (leggi anche Cina). Il rischio d'impresa (che parolona) coi nostri soldi. Pappa e ciccia con le banche, fanno e disfano, investono e bruciano i nostri risparmi. Mancava proprio lui. La ciliegina sulla torta. Secondo me, l'unica briciola di credibilità rimasta in Italia, sono i poveri italiani. Quelli che subiscono questa classe di rampanti viziati e incapaci. Ex figli viziati di una classe borghese in declino. Hanno 10 facce, una per ogni occasione. E intanto le noste speranze di avere una classe dirigente degna, sono riposte in quelle intelligenze cresciute in casa ed emigrate a farsi le ossa. Speriamo che un giorno decidano di rientrare. Perchè una classe dirigente che cresce attaccata alla mammella del clientelismo, ha come unico interesse la perpetuazione di sé stessa. Miope, con orizzonti limitati, viziata, capricciosa, avida, non ci porterà lontano. Il premier ci vuole ottimisti? Bene. Quando ci sarà un premier di tutti gli italiani, che eviterà di essere un giorno il capo degli industriali, un giorno il capo dei sindacati, un giorno il presidente del calcio, un giorno il direttore dei TG, un giorno il presidente del CSM, un giorno Napoleone, un giorno Gesù, un giorno musicista, un giorno paroliere, un giorno in foto che cornifica qualcuno, un giorno al parlamento europeo che lui era ironico e invece il tedesco si vedeva che lo faceva con cattiveria........ Allora forse quel giorno gli italiani, tutti, da destra a sinistra e da nord a sud potranno ricominciare a sorridere. E un popolo che sorride comincia la risalita dal punto di non ritorno. Saluti.

Postato da: Gianni Paciotti | 18.03.06 21:56


"Questo blog" è comunista
"Questo post" è comunista
"I parametri economici" sono comunisti
"Il Financial Times" è comunista
"Confindustria" è comunista
"Istat" è comunista
"Banca d’Italia" è comunista
"I sindacati" sono comunisti
"I giornali economici" sono comunisti
"DI Pietro" è comunista
"I.D.V." è comunista
"I semafori rossi" sono comunisti
"Il mondo" intero è comunista
"Il MIlan" è metà nero e metà comunista...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 21:43


Nn solo si deve esatutorarli ma debbono pagare per quanti danni arrecati Lavorando grautitamente risarcendo i danni per almeno 1000000000000 anni........

Postato da: Mauro Bellaspica | 18.03.06 21:09


Ho letto il post di Beppe Grillo "Il portale scomparso" (vd. link). Trovo scandaloso che il ministro Stanca abbia sperperato 45 milioni di euro (quasi 90 MILIARDI di vecchie lire) per il portale web sul turismo italiano (www.italia.it), portone che a tutt'oggi NON FUNZIONA.

Chiedo che si faccia chiarezza di questo spreco di denaro pubblico!


www.beppegrillo.it/2006/03/il_portale_scomparso.html#comments

Postato da: Alessandro De Bellis | 18.03.06 20:57


Va bene, Di Pietro, abbiamo capito: ora arriverete voi e il Paese rinascerà. ma perché nel 2001 siete stati spazzati via? Forza Di Pietro, abbiamo bisogno delle tue dichiarazioni serotini.
Pazienza, ci costerai 40 milioni al mese, ma il Paese rinascerà

Postato da: Prospero Pirotti | 18.03.06 20:46


Egr. Sen. Di Pietro
Gentili Utenti

Io per davvero, non vorrei sprecare nemmeno UN VOTO.
MA COME FACCIO ?
- A convincere nella mia cittadina (in prov. di Latina )
a far votare la lista dell'ITALIA DEI VALORI
quando nella lista viene candidato PARIDE MARTELLA ?
-Come posso dire ai miei familiari, amici e conoscenti, di votare l'ITALIA DEI VALORI, nonostante l'IMBARAZZANTE CANDIDATURA di
PARIDE MARTELLA?
PARIDE MARTELLA, IMPRESENTABILE nell'ITALIA DEI VALORI.
PARIDE MARTELLA ex DC, ex FORZISTA
COME PUO' TUTELARE GLI INTERESSI DEI CITTADINI-CONSUMATORI, essendo PRESIDENTE DELLA SOCIETA' PRIVATA
ACQUALATINA SPA.,società privata di gestione dell'acqua pubblica, che da quando è sorta, HA MONOPOLIZZATO L'ACQUA PUBBLICA ( quella che fuoriesce dai rubinetti familiari ), HA AUMENTATO NOTEVOLMENTE I COSTI A CARICO DELLE FAMIGLIE, SENZA PER QUESTO MIGLIORARNE IL SERVIZIO DI EROGAZIONE,HA FORNITO ACQUA INQUINATA ALL'ARSENICO , ALL'INSAPUTA DEI CITTADINI-CONSUMATORI.
PARIDE MARTELLA IN TUTTO QUESTO TEMPO E' SEMPRE STATO SORDO ALLE RICHIESTE ED ALLE PROPOSTE DEI CITTADINI.
PARIDE MARTELLA E' SEMPRE STATO IL PORTABANDIERA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA !
NON SI PUO' APPROFITTARE DEGLI ONESTI IDEALI DI UN GRUPPO POLITICO PER POTER OCCUPARE UN'ALTRA POLTRONA!

DOV'E' STATO PARIDE MARTELLA QUANDO MILITAVA IN FORZA (povera) ITALIA ?

IL MIO VOTO PURTROPPO, INSIEME A QUELLO DI MIGLIAIA DI CITTADINI DI LATINA E PROV. POTREBBE , QUESTA VOLTA ANDARE PER DAVVERO SPRECATO.

COERENZA
COERENZA
COERENZA

UN AMARO SALUTO
DALLA TERRA DEI CACHI

Postato da: Virgilio Della Marta | 18.03.06 20:35


Berlusconi in pillole:

" Il problema è che Blair ed il Nuovo Partito Laburista non hanno mai riconosciuto che berlusconi è il male"

" Essi non hanno mai riconosciuto, o quantomeno si sono preoccupati della minaccia letale che berlusconi costituisce per la democrazia italiana ed europea"

" Stiamo assistendo al lento degrado della democrazia europea, di cui berlusconi è l'espressione più estrema e perniciosa"

The Guardian 16.3.2006

Postato da: antonio profico | 18.03.06 20:28


Dimissioni in bianco....non sarebbe male per i prossimi ministri...

Postato da: alexis padova | 18.03.06 20:25


La disinformazione Rai continua imperterrita e la commissione di vigilanza dorme sonni tranquilli.
Petruccioli?
Ne abbiamo già parlato.
Ho seguito su TGCOM.IT l'intervento del discendente diretto di mussolini, questa la definizione data dal Guardian due giorni fa, ed ho sentito partire una bordata di fischi all'indirizzo del ducetto di arcore.
Mi pare inoltre che il vicepresidente Pininfarina abbia glissato dicendo sarà frutto della stanchezza per la campagna elettorale mentre Montezemolo ha detto chiaramente che simili episodi non li commenta nemmeno.
Concordo con Di Pietro che non bisogna sprecare nemmeno un voto ma invito tutti a vigilare.
VIGILARE VIGILARE VIGILARE
Non dimentichiamoci mai di quello che scrisse Scalfari a proposito di questa gente:
BUONI A NULLA ma CAPACI DI TUTTO.
Stiamo attenti che più si avvicina la fine e più partono i colpi di coda.

Postato da: antonio profico | 18.03.06 20:22


Cari amici,
sento di dover condividere con voi, e in particolare con coloro che sono sfiduciati dallo squallore e dall’arrivismo che impregnano la politica italiana, la riflessione che ho fatto leggendo sul sito www.antoniodipietro.it le liste dei candidati dell’Italia dei Valori regione per regione.
Avverto la necessità di trasmettervi questa riflessione in quanto ho letto su questo blog tanti interventi di protesta, in buona parte genuini e istintivi, in merito a presunte candidature poco raccomandabili e/o opportunistiche.
Premetto di essere stato vicino ad Antonio Di Pietro fin dall’inizio della sua esperienza politica e di aver avuto, nel passato, ruoli di una certa responsabilità nell’Italia dei Valori.
Posso assicurare gli indecisi, i critici, i delusi per certi candidati, conoscendo a fondo questo partito ed avendo attentamente letto le liste, che Antonio Di Pietro porterà in Parlamento, in massima parte, soggetti che da una vita si battono e si spendono per l’Italia dei Valori, per la legalità e per il rinnovamento della politica.
Vi assicuro che non scrivo questo post per carpire qualche voto.
Scrivo questo post perchè credo che la società e la vita politica italiana hanno bisogno dell’entusiasmo, dell’ottimismo, dell’impegno passionale dei giovani e del desiderio di protagonismo di tanti di essi.
Scrivo questo post perchè credo che l’Italia dei Valori abbia bisogno, sul territorio, di nuove energie che vadano ad affiancare una classe dirigente spesso poco attenta (e di conseguenza poco attrattiva) alle esigenze dei giovani e delle donne. Poco incline a favorire il ricambio generazionale.
Scrivo questo post perchè credo che l’occasione che ci è stata data di confrontarci su questo blog vada utilizzata nella sua piena potenzialità. Le idee, la trasparenza e la coerenza nel manifestarle e nel sostenerle, l’attitudine al confronto democratico emergono dagli interventi di tanti.
Certamente Di Pietro e i parlamentari dell’Italia dei Valori avranno la lungimiranza di farsi interpreti di questa passione civica e di considerare questo blog uno strumento efficace per selezionare la futura classe dirigente dell’Italia dei Valori.
Oggi per concretizzare quanto finora fatto da Di Pietro e da quanti, come il sottoscritto, lo hanno accompagnato in questa strada sempre in salita, è indispensabile che l’Unione vinca le elezioni e che l’Italia dei Valori sia rappresentata in Parlamento.

emilio_iannotta@virgilio.it

Postato da: emilio iannotta | 18.03.06 20:18


Il tg1 dice che il puffo iperctricotico è stato appaludito dalla maggioranza della platea della Confindustria... INCREDIBILE! le immagini hanno parlato chiaro: non s'è alzato quasi nessuno, non l'ha applaudito quasi nessuno e una marea di fischi...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 19:53


La lombosciatalgia del buffone è durata mezza giornata, il tempo necessario per non incontrarsi con Prodi...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 18.03.06 19:47


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Inserisci un commento


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
I messaggi anonimi verrano cancellati
Il tuo sito web :



caratteri disponibili

* Campi obbligatori



Invia ad un amico


Con questa funzione è possibile inoltrare ad un amico l’articolo del giorno.
Il destinatario riceverà un email con il commento inserito nella finestra sottostante ed il link all’articolo di Antonio Di Pietro.

Invia il messaggio a *:


Il tuo indirizzo email *:


Messaggio:


* Campi obbligatori



Compila il sondaggio per la salute dei cittadini Il programma della campagna "Per la salute dei cittadini"