11 Marzo 2006

Incidenti ad orologeria

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foto da repubblica.it

Gli incidenti tra gruppi di autonomi e polizia con incendi di automobili, contusi e arresti hanno paralizzato il sabato pomeriggio a Milano, nell’affollata zona di corso Buenos Aires.
Gli autonomi che hanno compiuto atti vandalici ed aggredito le forze di polizia vanno senza alcuna discussione condannati.
Va però condannato allo stesso tempo il corteo neofascista della Fiamma Tricolore, autorizzato non si sa bene da chi e perchè, che ha attraversato Milano prima degli incidenti e contro il quale protestavano gli autonomi.
Il corteo della Fiamma Tricolore alleata della Cdl ha fatto più volte apologia di fascismo, ha ostentato croci celtiche, saluti romani. Esibizioni che sono oggi proibite persino negli stadi si sono potute tranquillamente svolgere nelle vie di Milano.
Va poi ricordato che Luca Romagnoli, segretario di Ms-Fiamma si è distinto per le sue affermazioni negazioniste nei confronti dell’Olocausto.

Gli incidenti di Milano sembrano provocati a tavolino.
In un momento in cui Storace si dimette per intercettazioni a scopo politico, Lorenzo Cesa segretario dell’Udc è indagato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro per truffa e associazione a delinquere e Silvio Berlusconi è rinviato a giudizio per corruzione in atti giudiziari per i 600.000 dollari versati a Mills, in un momento come questo gli incidenti di Milano rappresentano una boccata di ossigeno per la Cdl.
Il cui capo può (ancora) permettersi di dichiarare che: “I magistrati sono la malattia della nostra democrazia”.

Postato da Antonio Di Pietro in Società