La menzogna come strumento politico

iscrizione_p2.jpg

Le promesse dei politici, si sa, vengono spesso equiparate a quelle dei marinai. Ne parlo anche in un video che potete vedere nella parte destra del blog. In Italia, unico tra i Paesi democratici, la menzogna e la negazione della verità sono purtroppo tollerate in chi rappresenta i cittadini.
Quasi che debbano far parte del bagaglio professionale del buon politico, che può dire e non dire, affermare e ritrattare, fraintendere ed essere frainteso.
Le foto dei cosiddetti pianisti in Parlamento che votavano anche per i colleghi assenti sono state pubblicate in questi anni da molti giornali, ma questi parlamentari sono ancora lì, dopo un’azione, derisoria e mendace nei confronti degli elettori, in cui hanno alterato l’esito delle votazioni.
Bill Clinton fu messo sotto accusa per anni per aver mentito su una sua presunta relazione; il nostro presidente del consiglio ha mentito sulla sua affiliazione alla P2, è stato condannato in primo e secondo grado e quindi prescritto. E’ stato riconosciuto colpevole senza ombra di dubbio dal tribunale di Venezia.
Clinton si sarebbe ritirato a vita privata.
Nella vita pubblica italiana la menzogna non è più tollerabile, chi mente, chi nega la verità, non può rappresentare i cittadini e il nostro Paese.
Nella prossima legislatura, anche sul mio sito, non mancherò di rilevare ogni falsità provata da parte dei politici.

Postato da Antonio Di Pietro in | Scrivi | Stampa | Iscriviti
Commenti (213) | Cita sul tuo sito | facebook.jpg oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif



Commenti

[URL=http://whitebearsales.com/info-Steinberg_WaveLab_5.01b.html]download Steinberg WaveLab 5.01b[/URL]

Postato da: Limpopopop | 15.07.08 19:37


great site!!thanks for the service http://doctorhorny.yeublog.com/

Postato da: DoctorHorny | 02.02.08 04:28


Funny, interresting, nice, ... this is your blog http://pervertedspanking.spazioblog.it/

Postato da: perverted spanking | 06.01.08 14:54


Doesn`t matter what you say, but how...!! But you said it well http://boymedexams.tabulas.com/

Postato da: boymedexams | 18.12.07 05:47


I have bookmarked you yet!!!! http://gaymedicalexam.tabulas.com/

Postato da: doctorhorny | 17.12.07 03:01


great site!!thanks for the service http://gaymedicalfetish.spazioblog.it/

Postato da: gay medical fetish | 13.12.07 11:35


Thank GOD, You found out something, that this world realy need. http://doctorhorny.parsehgig.com/

Postato da: gay doctor | 28.11.07 12:07


Funny, interresting, nice, ... this is your blog http://doctorhorny.parsehgig.com/

Postato da: doctor horny | 28.11.07 11:41


Thank GOD, You found out something, that this world realy need. http://mike18movies.ifrance.com/

Postato da: Mike 18 | 04.11.07 07:45


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro


Scrivo a tutti i cittadini di tutto il mondo


Egregio amico Ministro Antonio Di Pietro ,
le scrivo per ricordargli , quanta falsità hanno usato su di mè e figli , da chi doveva cautelarci , le scrivo nulla solo che spero che si ricordi ciò che ho scritto riportando SEMPRE LA VERITà , poi mi piacerebbe sapere CHI NON HA VOLUTO CHE IMBRIACO ANGELA , IL MINISTRO ANTONIO DI PIETRO , IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO , NON SI INCONTRASSERO ? hanno avuto paura che uscivano verità nascoste? oppure vi hanno raccontato un sacco di menzogne e poi venivano scoperti per tutte le menzogne che vi avevano detto ? Mi piacerebbe avere una risposta , perchè devono essere stati bravi a tenerlo nascosto per più di un anno , ma cosa pensano quelle persone che le verità non vengono a galla ? ora come devono camminare quelle persone a testa e occhi verso terra ? Imbriaco Angela , cammina a TESTA ALTA come ha sempre fatto nella sua vita Cordialmente la saluto , inviandogli un cielo di sorrisi , che entrino nella sua casa e in tutte le case del mondo :-D . Dalla sua amica


..... Imbriaco Angela .....

..... scala40 ..... per gli amici veri

Postato da: Imbriaco Angela | 07.10.07 23:27


hello world !! http://viagra.bloggcasting.com/

Postato da: alex | 01.10.07 09:11


Interesting I was looking for some answer and you gave them to me http://gay-medical.iespana.es/

Postato da: medical fetish | 12.09.07 01:27


my name is murava! are you? http://www.benimblog.com/murava/

Postato da: murava | 07.09.07 22:36


my name is murava! are you? http://www.benimblog.com/murava/

Postato da: murava | 07.09.07 21:51


hello world!

Postato da: merik | 02.09.07 20:17


hello world!

Postato da: merik | 02.09.07 20:14


Funny, interresting, nice, ... this is your blog http://gay-asian-boys.jimka-mmsa.com

Postato da: free twinks | 18.08.07 01:20


I am surprised - interesting comments http://boy-twinks.jimka-mmsa.com

Postato da: first time gay sex | 16.08.07 00:21


great site!!thanks for the service http://medical-fetish.iquebec.com

Postato da: gay medical fetish | 09.08.07 00:55


Still I can find realy useful informations - isn`t it great?! Go on http://doctorhorny.servik.com

Postato da: doctorhorny | 08.08.07 01:07


Many knowledges I have found here I would come back http://boymedexams.ifrance.com/

Postato da: boy med exam | 14.07.07 08:34


I have not found any mystake - great http://boyspanking.iespana.es/

Postato da: spankzilla | 04.06.07 15:01


great site!!thanks for the service http://spankzilla.byethost7.com/

Postato da: boy spanking | 12.04.07 10:21


Lovely, I must say, there is not so much themes, which deserve a comment. This one is realy needful http://gaymedical.juicypornhost.com/

Postato da: gay medical exams | 03.04.07 11:37


I have not found any mystake - great http://medical-gay.ibelgique.com

Postato da: medical gay fetish | 25.03.07 05:44


Thank GOD, You found out something, that this world realy need. http://gay-fetish.iespana.es/

Postato da: gay fetish | 22.03.07 08:55


Still I can find realy useful informations - isn`t it great?! Go on http://boymedexams.iespana.es/

Postato da: gay medical fetish | 14.03.07 04:32


Very useful comments - good to read http://gladirexcinema.happyhost.org/

Postato da: gay movies | 13.03.07 02:44


Very useful comments - good to read http://cfnm.withsex.com/

Postato da: cfnm movie | 09.03.07 01:14


Stay so good and many people come back - sure http://cfnmfever.servik.net/

Postato da: cfnm humiliation | 08.03.07 08:13


Good place to found many answers http://cfnm.servik.com/

Postato da: cfnm humiliation | 07.03.07 05:33


Still I can find realy useful informations - isn`t it great?! Go on http://cfnm.richsex.com/

Postato da: cfnm story | 06.03.07 01:02


Funny, interresting, nice, ... this is your blog http://cfnm.purerotica.com/

Postato da: CFNMFever | 05.03.07 20:37


Go on its really good http://gayexams.withsex.com/

Postato da: BoyMedExams | 03.03.07 04:29


Doesn`t matter what you say, but how...!! But you said it well http://gay-medical.purerotica.com/

Postato da: Gay medical fetish | 27.02.07 02:16


Very useful comments - good to read http://sweetdavid.ifastnet.com

Postato da: SweetDavid.com | 07.01.07 02:30


Funny, interresting, nice, ... this is your blog http://gay-sex-positions.jimka-mmsa.com

Postato da: young boys fucking | 03.01.07 06:11


Impossible, how GOOD your work is. I am realy surprised. http://cfnm1.ifrance.com/

Postato da: clothed female nude male | 20.12.06 07:00


I lost my virginity, pity

Postato da: Orphan Beck | 12.12.06 23:04


zetinol buy zetinol

Postato da: buy zetinol | 24.11.06 10:00


God bless this world

Postato da: Impeck Lopez | 07.11.06 04:10


Thank you very very very much. Wish you luck and mercy from all the creatures around the world.

Postato da: Azery Bledance | 26.09.06 13:30


Congratulations on a great web site. I am a new computer user and finding you was like coming home. Continued success.

Postato da: Karl Far | 21.09.06 00:47


I would like to wish you much luck. And a lot of money. Thank you.

Postato da: Cycle Therm | 19.09.06 02:31


egregio dottor di pietro,premesso che darò a lei il mio voto in quanto la stimo molto e ammiro per le sue idee,mi auguro davvero che uno dei primi problemi affrontati dalla vostra coalizione sarà regolarizzare il sistema televisivo che ha permesso di nascondere e manipolare ogni spiraglio di verità nel nostro paese.

Postato da: vincenzo staglianò | 28.03.06 18:01


egregio dott. Di Pietro,
le scrivo da Roma per testimoniarle la mia stima e un quesito: temo che votando per lei o per rosa nel pugno, alla luce del reintrodotto sistema proporzionale, il voto tenda a polverizzarsi, dando al sig.b la possibilità di rimanere al suo posto (dio ne scampi). Viceversa, forse la soluzione per contrastare la "porcata" del sistema proporzionale rimane quella di votare i grandi partiti come ds. Se può, mi chiarisca un pò le idee. Cordiali saluti.

Postato da: roberto romanella | 24.03.06 09:53


dal blog: www.beppegrillo.it
(vi consiglio di visionarlo e pubblicizzarci il nostro ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO)

Siamo tutti stallieri


La negazione della verità: la verità dei precari, dei disoccupati, della perdita del valore dei nostri soldi, delle fabbriche che chiudono, della stampa internazionale che ci deride.
La negazione del debito pubblico, dei numeri dell’Istat e della Banca d’Italia, del crollo delle esportazioni, della mafia.
L’ilare, pagliaccesca, impudente presa per il c..o degli italiani dove può portare, a cosa può portare?

In Parlamento ci troveremo stuoli di condannati in via definitiva, di processati in primo e secondo grado. Persino di ex carcerati. E, insieme a loro, figli, amanti, mogli di politici.
Lo ha deciso un gruppo di segretari di partito grazie alla nuova legge elettorale, alla faccia della democrazia, alla faccia nostra.
La frattura tra il Paese reale e queste persone è sempre più profonda, sempre meno tollerata.

Avverto una strana atmosfera in giro, come prima dei temporali, un’aria nervosa, la ricerca di una via d’uscita da una situazione insopportabile.
16 giorni alle elezioni, due settimane in cui può succedere di tutto: bombe elettorali, attentati a orologeria, rivolte improvvise della gente, omicidi politici.
I politici, tutti, dovrebbero parlare di programmi, di contenuti, del futuro del nostro Paese. Di nient’altro. Da persone responsabili. Ma non credo che lo faranno.

Oggi pubblico l’elenco dei partiti senza condannati in via definitiva in lista, la mia indicazione di voto per avere almeno la speranza di un Parlamento Pulito e che riporterò su questo blog in un box da diffondere nel web.
I candidati sono molti ed è possibile un errore da parte mia, in tal caso segnalatemelo.

- Italia dei Valori – Lista Di Pietro : www.antoniodipietro.it
- La Rosa nel Pugno : www.rosanelpugno.it
- Partito dei Comunisti Italiani : www.comunisti-italiani.it
- Partito Rifondazione Comunista : www.rifondazione.it
- Verdi : www.verdi.it

Postato da: Max Travaglini | 24.03.06 00:16


COMUNICATO STAMPA

ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO
COORDINAMENTO PROV.LE CHIETI


SI COMUNICA CHE DOMENICA 26 MARZO P.V. ALLE ORE 17,00 PRESSO IL RISTORANTE “VILLA PARADISO” FARA S. MARTINO - CHIETI (S.S. X CIVITELLA MESSER RAIMONDO) SI TERRA’ LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI CANDIDATI AL PARLAMENTO PER LA LISTA

“ITALIA DEI VALORI – DI PIETRO”

DR. CARLO COSTANTINI (CAMERA DEI DEPUTATI)
DR. VERINO CALDARELLI (SENATO).

PRESENZIERANNO IL COORDINATORE REG.LE ITALIA DEI VALORI DR. ALFONSO MASCITELLI E IL COORDINATORE PROV.LE-CHIETI ANGELO MANCINI.

LA CITTADINANZA TUTTA DEL COMPRENSORIO SANGRO-AVENTINO E’ INVITATA A PARTECIPARE.

22 marzo 2006
X Coordinamento Prov.le IDV

(Travaglini Massimiliano)

Postato da: Max Travaglini | 23.03.06 23:47


COME FA UN UOMO RICCO AD ESSERE DI SINISTRA?

COME FA UN IMPRENDITORE, CHE NON È CERTO UOMO POVERO, A SCHIERARSI CON BERTINOTTI E DI LIBERTO?

COME FA IL RE DELLE SCARPE, CHE HA PUBBLICAMENTE AMMESSO DI AVER A SUO TEMPO FINANZIATO E SOSTENUTO FORZA ITALIA, A FARE IL VOLTA GABBANA ED INTONARE “BELLA CIAO”?

COME FA UNO CHE VENDE CALZATURE, CHE COSTANO QUANTO IL SALARIO DI UN SUO OPERAIO, AD IMPUGNARE FALCE E MARTELLO?

DELLE DUE L’UNA: O È USCITO FUORI DI TESTA, PER DIRLA ALLA BERLUSCONI, O SOFFRE DEL COMPLESSO D’INFERIORITÀ NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, DEL MILAN, DI MEDIASET, DI ECC, ECC, TANTO DA NON SENTIRSI SUFFICIENTEMENTE RICCO!

CERTO È CHE - IL RE DI SUOLE E TOMAIE - NEL TENTATIVO DI FARE LE SCARPE A RE SILVIO, È RIMASTO “SOLATO” IN QUEL DI VICENZA DAI FISCHI DEI SUOI STESSI “COLLEGHI” IMPRENDITORI!

www.rinoscribano.it

Postato da: Rino Scribano | 23.03.06 12:59


Bellissimo documento, inedito, originale e di forte testimonianza.
Vorrei copiarla, se permette: posterò nel mio blog la storica scatola di scarpe che conteneva cento milioni di lire a titolo di restituzione di un debito.

Postato da: fenthion | 22.03.06 23:53


x cupa mimmo

Il fatto che io sia su questo blog denota democrazia ma voi di sinistra non sapete nemmeno cosa e'!
Forza Silvio e se puoi fai in modo che i comunisti vadano in russia, ma non a governare perche' non lo sanno fare bensi' a spalare la neve!
Almeno si rendono utili!
P.S. La sinistra vuole tassare le tasse sui titoli azionari, e' uno scandalo che le persone piu' ricche debbano privarsi dei loro guadagni per darlo ai nullafacenti!
Scandaloso!
Speriamo perdete le elezioni!

Postato da: Alfonso Sorrentino | 21.03.06 12:18


LE PAGINE GIALLE DELLA P2.

1) Berlusconi Silvio (tessera n.1816): ...
2) Cicchitto Fabrizio (tessera n.2232): deputato e vicecoordinatore nazionale di Forza Italia, nonchè editorialista de Il Giornale.
3) Ciuni Roberto (tessera n.2101): collaboratore de Il Giornale e Panorama.
4) Croce Giuseppe (tessera n. 2071): Giudice per le Indagini Preliminari a Roma.
5) Costanzo Maurizio (tessera n.1819): conduttore di Buona Domenica e de Il diario su Canale 5 nonché consulente per La 7.
6) De Carolis Massimo (tessera n.1815): avvocato, amico di Siniscalco, attuale esponente di Forza Italia.
7) Donelli Massimo (tessera n. 2207): attuale direttore di TV Sorrisi e Canzoni (Gruppo Mediaset).
8) Fiori Publio (tessera n. 1878): deputato di AN e attuale vicepresidente della Camera.
9) Gervaso Roberto (tessera n. 1813) : ha una rubrica fissa su Rete 4 (Peste e corna) e sul Messaggero.
10) Manca Enrico (tessera n. 2148): dirige l'associazione "Pol-Is" per il "rinnovamento della politica e della democrazia". Attualmente nelle file della Margherita.
11) Martino Antonio (aveva presentato domanda scritta di affiliazione, non fecero in tempo ad approvare il suo ingresso nella P2): attuale Ministro della Difesa.
12) Memmo Roberto (tessera n. 1651): avvocato e finanziere dirige la "Fondazione Memmo per l'arte e la cultura".
13) Mosca Paolo (tessera n.2100): oggi direttore del rotocalco Vip e titolare di rubrica fissa quotidiana su Unomattina, in Rai.
14) Nebiolo Gino (tessera n. 2097): attuale giornalista del Foglio di Ferrara e del Giornale di Sicilia.
15) Picchioni Rolando (tessera n.2095): attuale segretario della Fondazione del Libro di Torino (ente organizzatore del Salone del Libro) e direttore esecutivo del World Political Forum. Viene dato come candidato alla poltrona di assessore alla cultura nella nuova giunta regionale piemontese.
16) Rizzoli Angelo (tessera n. E.19.77): attuale produttore di cinema/ tv per Rai e Mediaset.
17) Savoia Vittorio Emanuele (tessera n. 1621): mediatore d'affari.
18) Selva Gustavo (tessera n.1814): deputato di An, attuale presidente della Commissione Esteri.
19) Sensini Alberto (piduista "interruptus", come Antonio Martino): giornalista del Gazzettino.
20) Trifone Trecca Fabrizio (tessera n. 1748): titolare di rubrica fissa di medicina "Vivere bene" su Rete 4.
21) Valori Giancarlo Elia (fascicolo n. 0283, espulso dallo stesso Gelli): Presidente della ocietà Italiana Autostrade

Postato da: Pasquale D'Ambra | 20.03.06 12:27


Il peggiore d’Italia è la sua mafia e criminalità. Il peggiore della sinistra è la sua sensibilità più della parte dei criminali e terroristi che delle sue vittime, della forze dell’ordine, dei più onesti cittadini. Questo se è visto con un ministro della giustizia come Diliberto che ha dato priorità ad importare una terrorista, il ministro della giustizia Fassino che ha dato TV a pagamento per i prigionieri pagata dei più onesti contribuenti, il ministro della giustizia de Craxi condannato per …

Antonio de Pietro salva la faccia de questa sinistra molta volta della parte dei terroristi e criminali. Se è visto a difendere la nuova legge de potere sparare i ladri che te entrano in casa, molto cara i più onesti, a Calderoli e alla Lega, odiata dal “ministro della terrorista” e della sinistra che sta sempre con i criminali. Il migliore de Antonio di Pietro è stare in primo posto contro il peggiore de Italia: mafia e criminalità. Il migliore del suo partito sono i suoi valori.
>>>Antonio Di Pietro e i migliori e peggiori valori della sinistra.
http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=910078

Postato da: Joao Pires (Portugal) | 19.03.06 18:37


Da uomo di sinistra ho sempre considerato la scarsa considerazione del conflitto di interessi, nel quinquennio 1996-2001, uno dei più grandi errori e sottavalutazioni compiute quando eravamo al governo. E pensare che una vecchia legge del 1957 vieta o vietava tale privilegio anche ad un semplice dirigente di P.A. Pertanto, ben venga, ben venga tale iniziativa, ma ricordiamoci che il problema maggiore di questo paese non è tanto quello di fare nuove leggi, quanto quello di far rispettare quelle che ci sono! Questa sarebbe la vera rivoluzione democratica del paese contro le forze dell'antistato! Certo che tale discorso va rettificato nella demolizione delle leggi ad-personam o vergogna fatte.
Carlo

Postato da: Carlo Pecelli | 19.03.06 15:43


QUALE ONORE!!!

E vai Antonio!

Tu che linki dal Tuo blog la puntata di Confronti che ho caricato io su Google video (visto che da Raiclick non è più possibile vederla)?

Ma come me lo sono meritato questo onore?

Saluti da un'altro dei Grillini.
Gianpiero

Postato da: Gianpiero Pascali | 18.03.06 18:32


Caro Sig. Di Pietro,
ho visto ieri parzialmente la trasmissione BALLARO' e
sono rimasto un po' sorpreso nel constatare che Rutelli non abbia contestato un'affermazione di Casini che a mioi modo di vedere meritava di svergognarlo.
Casini ha affermato che la "scorsa volta la CdL ha
stracciato il Centro Sinistra".
A me srisulta che la differenza in termini assoluti era
se ricordo bene di circa 400 o 600 mila voti.
Con questo risukltato, grazie al maggioritario hanno avuto qualcosa come 100 deputati in più. La larga maggioranza che ha loro consentito di imperversare e di farsi leggi su misura.
Adesso, sapendo di perdere, ha fatto la nuova legge elettorale alla faccia dei cittadini e del referendum.....
Se il maggioritario fosse adesso la legge elettorale,
se lo immagina lei quel che accadrebbe in termini di deputati se il Centro Sinistra vincesse con uno scarto di 500.000 voti per esempio.
Possibile non svergognarlo per una legge da lui fortemente voluta e da scritta del genio di Carderoli
che ora la ritiene una porcata.
Perchè non svergognarlo ?

A.Cecchetto

Postato da: Aurelio Cecchetto | 18.03.06 14:17


Non ne possiamo più di menzogne, mistificazioni della realtà a fini elettorali e di politici che non adempiono al loro incarico: essere al servizio del paese, del popolo, di coloro che non hanno voce!!!!!Purtroppo la sinistra non ci garantisce affatto in tal proposito. anche se la voteremo come scelta del male minore.

Postato da: Pinna Marinella | 18.03.06 13:04


P.S.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/P2

Postato da: Nicole Tirabassi | 18.03.06 12:47


.CONTINUA.Nemmeno l'onorevole Tina Anselmi ebbe in seguito una lunga vita politica.

Dettagli sulla lista
È da notare il capillare radicamento della struttura P2 nel territorio italiano con 2-3 iscritti per 35 delle attuali 110 provincie italiane: Torino, Milano, La Spezia, Roma, Bari, Ravenna, Firenze, Pistoia, Cosenza, Palermo, Cagliari, Siena, Brescia, Ancona, Venezia, Catanzaro, Genova, L'Aquila, Trieste, Potenza, Novara, Arezzo, Bologna, Piacenza, Udine, Messina, Pisa, Reggio Emilia, Reggio Calabria, Forlì, Savona, Brindisi, Trapani, Perugia.

A conferma del radicamento nel territorio la presenza in 13 delle 20 regioni italiane: Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Elenco per categorie lavorative degli iscritti
Militari e forze dell'ordine: 208
Uomini politici: 67
Dirigenti ministeriali: 52
Banche: 49
Industriali: 47
Medici: 38
Docenti universitari: 36
Commercialisti: 28
Avvocati: 27
Dirigenti industriali: 23
Giornalisti: 27
Magistrati: 18
Imprenditori: 18
Liberi professionisti: 17
Società private (presidenti): 12
Società pubbliche (dirigenti): 12
Attività varie: 12
Segretari particolari (politici) 11
Associazioni varie: 10
Enti assistenziali e ospedalieri: 10
Funzionari regionali: 7
Dirigenti comunali: 8
Società pubbliche (presidenti): 8
Sindacalisti: 2
Diplomatici: 9
Provveditori agli studi: 2
Commercianti: 1
Consulenti finanziari: 4
Compagnie aeree: 8
Editori: 4
Dirigenti editoriali: 6
Scrittori 3
Dirigenti rai-tv: 10
Compagnie di assicurazione: 6
Architetti: 7
Notai: 4
Antiquari: 6
Alberghi (direttori): 4

FINE

Postato da: Nicole Tirabassi | 18.03.06 12:46


.CONTINUA., se necessario, di promuovere riforme costituzionali apposite o di organizzare un colpo di stato.

La Commissione giudicò la lista completa ed attendibile; una minoranza di nominativi smentì l'appartenenza alla P2 e venne depennata dalla lista, reperibile su google cercando la stringa "lista+P2", mirrorata in decine di siti, con riferimenti alle province e all'anno d'iscrizione alla lista.

La commissione sottolineò poi che la presenza di alcuni imprenditori si poteva spiegare con i benefici economici che il legame con alti dirigenti di imprese pubbliche e banche poteva potenzialmente portare loro, per esempio sotto forma di credito concesso in misura superiore a quanto consentito dalle caratteristiche dell'impresa da finanziare.

Un'apposita legge, la n.17 del 25 gennaio 1982, sciolse la P2 e rese illegale il funzionamento di associazioni segrete con analoghe finalità.

La P2 fu oggetto d'indagine anche della Comissione Stragi.

L'Italia dopo la P2
La scoperta del caso della P2 fece conoscere in Italia l'esistenza, in altri sistemi ed in altri Paesi, del lobbismo, cioè di un'azione di pressione politica sulle cariche detenenti il potere affinché orienti le scelte di conduzione della nazione di appartenenza in direzione favorevole ai lobbisti.

In altri Paesi il lobbismo si applicava e si applica in modo pressoché palese, e nemmeno - d'ordinario - desta scandalo; per l'Italia il fenomeno, almeno in questa forma e con questa evidenza, era inusitato. In più, la circostanza che l'associazione fosse segreta, ha immediatamente evocato allarmanti spettri che le conclusioni dell'inchiesta della commissione parlamentare non hanno fugato.

Il caso della P2 ha certamente lasciato uno spunto di attenzione costante circa la formazione e lo sviluppo delle scelte politiche e verso le eventuali suscettibilità del potere di risentire influenze di gruppi non democraticamente introdotti a dirette forme di dialogo politico.

Altrettanta attenzione è stata posta, nel tempo, sul destino dei piduisti, qualcuno dei quali ha avuto pubblico successo, in politica o nello spettacolo, mentre altri si sono morbidamente confusi nell'anonimato; ad alcuni è stato revocato l'esilio, altri si sono fatti notare in proprio per meriti di Tangentopoli.

E similmente è accaduto ai personaggi politici menzionati nel famoso programma: Bettino Craxi crebbe sino a divenire il più importante esponente del suo partito (del quale ebbe il richiesto "predominio").CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 18.03.06 12:44


.CONTINUA.La bufera politica
Lo scandalo conseguente al ritrovamento delle liste della P2 fu senza precedenti.

Il capo del governo in carica, Arnaldo Forlani, fu costretto alle dimissioni nel giugno 1981 perché, più o meno volontariamente, ritardò la conferma del ritrovamento e la pubblicazione delle liste. Al suo posto fu insediato il repubblicano Giovanni Spadolini, il primo premier non democristiano della storia repubblicana, forse designato proprio per la necessità di una figura potenzialmente poco legata agli ambienti delle istituzioni.

Dalle sinistre, infatti, prontamente si era levata una violentissima campagna d'accusa che di fatto non sgradiva un eventuale riconoscimento del coinvolgimento di esponenti dei partiti di governo e del PSI (antica "concorrente" a sinistra del partito di Berlinguer).

Soprattutto i comunisti, effettivamente, avevano da recriminare contro un organismo che clandestinamente lavorava per la loro espulsione dalla società civile, e non risparmiarono ai partiti di governo ed ai loro esponenti accuse di golpismo e di prono asservimento ad interessi di potenze straniere.

Mentre, impauriti dal clima arroventato, alcuni personaggi di altro campo come Maurizio Costanzo negavano disperatamente sino a superare l'evidenza (Costanzo fu poi costretto a lasciare la direzione di un neonato telegiornale di un'emittente privata), altri come Roberto Gervaso erano rimasti a corto di adeguati aforismi oppure, come il deputato socialista Enrico Manca, che fu anche presidente della RAI, già minimizzavano la loro condivisione delle esperienze piduiste.

Si ebbe quindi una sorta di temporanea epurazione, in realtà agevolata dal ridotto desiderio degli interessati di restare sotto i riflettori, e molti piduisti si eclissarono dalle cariche più in vista, o si fecero da parte per poi ripresentarsi qualche tempo dopo.

La commissione parlamentare
Negli anni successivi fu istituita, per volontà del Presidente della Camera Nilde Iotti, una commissione parlamentare d'inchiesta, guidata dal deputato democristiano Tina Anselmi, ex partigiana "bianca" e primo ministro donna della storia della Repubblica Italiana, la cui figura politica era di universale gradimento e di ineccepita moralità; la commissione affrontò un lungo lavoro di analisi per far luce sulla Loggia, considerata un punto di riferimento in Italia per ambienti dei servizi segreti americani intenzionati a tenere sotto controllo la vita politica italiana fino al punto.CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 18.03.06 12:40


Vittorio Emanuele di Savoia, Maurizio Costanzo e Claudio Villa; in compagnia di Michele Sindona e Roberto Calvi, Umberto Ortolani e Leonardo Di Donna (presidente dell'ENI), Duilio Poggiolini e l'ormai televisivo professor Fabrizio Trecca, insieme a tutti i capi dei servizi segreti italiani e ai loro principali collaboratori.

Circa quest'ultimo settore, si notò che vi erano iscritti non solo i capi (fra i quali Vito Miceli a capo del SIOS e sucessivamente direttore del SID, Giuseppe Santovito del SISMI, Walter Pelosi del CESIS e Giulio Grassini del SISDE), che erano di nomina politica, ma anche i funzionari più importanti, di consolidata carriera interna.

Fra questi si facevano notare il generale Giovanni Allavena (responsabile dei famigerati "fascicoli" del SIFAR), il colonnello Minerva (gestore fra l'altro dell'intricato caso dell'aereo militare "Argo 16" e considerato uno degli uomini in assoluto più importanti dell'intero Servizio militare del dopoguerra) ed il generale Gianadelio Maletti, che con il capitano Antonio La Bruna (anch'egli iscritto) fu sospettato di collusioni con le cellule eversive di Franco Freda e per questo processato.

La naturale funzione dei servizi segreti, va osservato, sarebbe effettivamente ben compatibile con la possibile infiltrazione di elementi, anche in questa organizzazione, per legittimi motivi di servizio; la concentrazione, però, di così tanti elementi, e di che grado, non è mai riuscita a volare indenne sopra il sospetto.

Fu avanzata l'ipotesi che la lista trovata a Villa Wanda non fosse la lista completa, e che molti altri nomi siano riusciti a non restare coinvolti. Nella ricostruzione della Commissione d'Inchiesta, ai circa mille della lista trovata sarebbero da aggiungere i presunti appartenenti a quel vertice occulto di cui Gelli sarebbe stato l'anello di congiunzione con la loggia. Lo stesso Gelli, in un'intervista del 1976, aveva parlato di più di duemilaquattrocento iscritti.

Circa il vertice occulto, poi, è nota la clamorosa accusa formulata dalla vedova di Roberto Calvi, che indicò in Giulio Andreotti il "vero padrone" della loggia, ma di tale affermazione non sono mai stati raccolti riscontri attendibili. È bensì vero che Andreotti aveva sempre smentito di conoscere Gelli, sino alla pubblicazione della citata foto di Buenos Aires.
La bufera politica
Lo scandalo conseguente al ritrovamento delle liste della P2 fu senza precedenti.

Il capo del governo in carica, Arnaldo Forlani,.CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 18.03.06 12:39


RIPRENDO LA SERIE DI POST DI IERI SERA.L'ULTIMO E' QUELLO DELLE 23:27

--LA P2---
.CONTINUA.
sulle proprie organizzazioni (nel piano vengono indicati "per il PSI, ad esempio, Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli" ), mentre i giornalisti "reclutati", avrebbero dovuto "simpatizzare" per gli uomini segnalati dalla "loggia". Non si sa se questa parte del piano fosse già stata attuata o meno, una parte dei politici indicati ebbero poi ruoli di primo piano nei loro partiti e nel governo. Importante però segnalare che questi nomi erano solo considerati "da reclutare", ma non furono mai contattati da Gelli, né facevano parte della P2, perlomeno per quanto se ne sa.

Il programma, contenente quel tanto di politichese e di demagogico da poter sostenere il vaglio dell'ingenua forma, non era in realtà che una sorta di memorandum che preannunciava una serie di pressioni e di azioni che avrebbero mirato a conquistare il potere per conferirlo a fidati amici della loggia. Alcuni analisti odierni non mancano di rimarcare che comunque molti degli argomenti trattati in quel programma sarebbero poi stati portati ad esistenza da governi successivi o perlomeno indicati come riforme prioritarie ed essenziali da parte di alcuni esponenti politici allora appartenenti ai partiti con cui la P2 aveva cercato contatti (o partiti eredi politici di questi).

Nonostante l'Italia fosse da secoli avvezza alla disinvoltura ed alla spregiudicatezza in politica, tanto da vantarne anche celeberrima letteratura specifica, la sensazione generale fu correttamente definita da molti interpreti del tempo come di "attonito sgomento".

La lista
La lista fu tenuta riservata per qualche tempo dopo la scoperta, ed i tentennamenti di Arnaldo Forlani nel renderla pubblica gli costarono la carica di premier e qualche tempo di lontananza dal proscenio.

Una volta resa pubblica, divenne presto memorabile. Tra i 932 iscritti, spiccavano i nomi di 44 parlamentari, 3 ministri, un segretario di partito, 12 generali dei Carabinieri, 5 generali della Guardia di Finanza, 22 generali dell'esercito italiano, 4 dell'aeronautica militare, 8 ammiragli, vari magistrati e funzionari pubblici, ma anche di giornalisti ed imprenditori come Silvio Berlusconi (a quel tempo non ancora in politica), .CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 18.03.06 12:37


Egr.On.le Di Pietro

iniziavo i miei commenti con "Caro Antonio" perchè ti sentivo vicino, perchè grazie al tuo esempio avevo iniziato nel 1993 l'operazione "Aeroporto pulito" all'Aeroporto di Torino (vedi PS).

Ora invece sono deluso,il SUO BLOG sembra adatto a PERDERE VOTI anzichè guadagnarne!
Crede davvero che CON LE STESSE POLEMICHE DETTE DA ALTRI si possa aumentare il consenso?
All'estrema sinistra,livida per l'odio antibersluscniano,ci sono già PRC,PDCI e Verdi,sul centro-centro c'è solo l'UDEUR di Clemente Mastella,filo-Vaticano.
Lo spazio disponibile per i laici di Centro (come me, Liberal Democratico) è vasto, costituito dai delusi di Forza Italia e dai Margheriti laici schifati dal caso Unipol.

QUI CERCO I VOTI!
Con proposte costruttive,mirate a risolvere i problemi degl'Italiani!

NON CONDIVIDO PERTANTO LE RIPETUTE POLEMICHE DISTRUTTIVE del BLOG, PREFERISCO LE AZIONI

COSTRUTTIVE,benchè siano molto più difficili da concepire e da realizzare.

BERLUSCONI MASSONICO?IN PIEMONTE I MASSONI "MALO-BUSISNESS ORIENTED"SONO MOLTI e MOLTO POTENTI!
Nelle liste dell'UNIONE ci sono vari esponenti di "mafie" locali e nazionali,compreso un eletto dello scorso parlamento,già denunciato a suo tempo alla Procura della Repubblica di Torino.

Sarebbe meglio PULIRE IL PROPRIO ORTO,per sparlare di quello dell'ODIATO AVVERSARIO!
Con l'ODIO non si costruisce nulla,come ha dimostrato l'ODIO DI CLASSE del Marxismo-Leninismo!

Cerchiamo di mettere un pò d'AMORE nelle nostre proposte,AMORE VERSO:
- i nostri figli che per trovare un lavoro adeguato vanno spesso all'estero,lasciando
profonde spine nei cuori dei genitori.
- i giovani senza lavori duraturi che rimangono a casa dei genitori per il costo elevato delle case,con mutui concessi solo ai dotati di LAVORO DURATURO!
- i poveri della nostra AMATA ITALIA e dell'Est Europa,dove ho lavorato per anni in mezzo a folle di diseredati.

On.le DI PIETRO,sono questi i VERI VALORI DELL'ITALIA!li tratti ogni giorno!

Michele Del Prete, Candidato in Piemonte1

PS: ero nel CdA della SAGAT,nominato dal Comune di Torino, prima dell'elezione a Sindaco
dell'amico Valentino Castellani,che ho sostenuto attivamente nella campagna
elettorale.Era mio docente al Politecnico di Torino,dove mi sono laureato nel 1969 con
110 e lode nel 1969,dopo aver dedicato mesi al MS del 1968.

Mi scontrai subito con i "poteri forti" locali e nazionali,nonchè con n'drangheta e mafia. Castellani mi sostenne solo per alcuni mesi.

Postato da: Michele Del Prete | 18.03.06 08:21


Caro senatore,

condivido quanto dice sulla diferenza esistente nel diverso modo in cui nella cultura cattolica e in quella dei protestanti viene collocata la menzogna. E' un tema che in buona parte lambisce quello della legalità. Fare una falsa dichiarazione dei redditi non è una menzogna (che almeno in principio dovrebbe essere penalmente perseguibile)? Ma da noi vi è il perdono sia dal potere religioso che di quello secolare. Quanto alle menzogne dei politici non è tanto il fatto di per sé che dovrebbe essere riprovato quanto lo scopo per cui esse sono profferite, ossia se per violare la legge come nel caso nostro oppure per il bene del paese (sic!). Mi permetto di ricordare che De Gaulle è stato portato al potere dai militari per mantenere l'Algerie française mentre di fatto quello che fa è poi esattamente l'opposto. In Francia si spaccia la menzogna che il paese è stato liberato dalla resistenza: una menzogna storica. Eppure su quella menzogna storica si fonda la nuova (per modo di dire) Francia. Menzogne buone e menzogne cattive, dunque. Le menzogne dei nostri politici sono menzogne da pataccari e da magliari: la differenza c'è.

Francesco de Franchis

Postato da: Francesco de Franchis | 18.03.06 08:10


questo governo è davvero pericoloso, se la destra vince le elezioni saranno guai enormi...! votare la destra è una vera follia, speriamo che i folli siano la minoranza!

Postato da: franco forte | 18.03.06 00:34


BALKENENDE: PAROLE GIOVANARDI INACCETTABILI
L'AJA - "Scandaloso" ed "inaccettabile": così il primo ministro olandese Jan Peter Balkenende ha definito oggi il fatto che il ministro italiano Carlo Giovanardi abbia paragonato la legge dei Paesi Bassi sull'eutanasia alla legislazione nazista ed alle idee di Adolf Hitler.

Secondo una fonte olandese, Balkenende intende anche affrontare l'argomento con il collega Silvio Berlusconi in occasione del vertice europeo della prossima settimana a Bruxelles. Il ministro degli Esteri dei Paesi Bassi Ben Bot ha, intanto, convocato l'ambasciatore italiano all'Aja, "per chiedere spiegazioni".

"E' scandaloso e inaccettabile. E' fuori luogo. Non è un modo di stare in Europa", ha detto il premier al termine di una riunione del consiglio dei ministri. ansa

Postato da: max freeman | 18.03.06 00:21


Basti pesare alla nuova legge elettorale che è stata esibita dal governo come norma per modernizzare il paese, mentre dopo tre messi la stessa legge come dice l’ex Ministro Calderoni è una “porcata”, in sintesi, la legge ha tolto all’elettore il potere di scegliere il proprio rappresentante, mentre, con la legge “PORCATA”, da a chi comanda il partito di far eleggere il personaggio più accondiscendente al proprio interesse.
Alla luce di ciò una persona normale , a mio avviso, dovrebbe offendersi e ribellarsi a come è stato considerato nel caso di specie, invece, incredibilmente pare che solo poche persone si sentono offese!!!!!!!

Postato da: v buzzelli | 18.03.06 00:07


.CONTINUA.alcune corrispondenze tra Gelli e i capigruppo della loggia, intorno al 1979 vi fu una revisione generale degli elenchi degli iscritti, per cui le persone iscritte dopo quella data potevano effettivamente essere in numero minore). Comunque sia una buona metà dei nomi mancherebbe quindi ancora all'appello ed anche diversi appartenenti alla massoneria ascoltati dalla suddetta commissione affermarono che la lista era veritiera ma incompleta.

Fu immediatamente intuito che i documenti sequestrati testimoniavano dell'esistenza di un'organizzazione che mirava a prendere il possesso delle leve del potere in Italia: il "piano di rinascita democratica", un elaborato a mezza via fra un manifesto ed uno studio di fattibilità sequestrato qualche mese dopo alla figlia di Gelli, conteneva una sorta di ruolino di marcia per la penetrazione di esponenti della loggia nei settori chiave dello Stato, indicazioni per l'avvio di opere di selezionato proselitismo e, opportunamente, anche un preventivo dei costi per l'acquisizione delle funzioni vitali del potere: La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.

A chiare lettere si indicavano come fini primari (il termine "obiettivi" è usato in quel testo in senso militare, per "bersagli" di blandizie) il riordino dello stato in senso istituzionalistico, il ripristino di un'impostazione selettiva (forse classista) dei percorsi sociali, insomma - secondo molti - una svolta autoritaria.

Ma i dettagli del programma non erano di minor interesse. Se da un lato si propugnava la "abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le universita' e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attui i precetti della Costituzione)", giustificata dalla carenza di tecnici in tempi di disoccupazione intellettuale, dall'altro lato occorreva "ripulire il paese dai teppisti ordinari e pseudo politici e dalle relative centrali direttive", sempreché la magistratura volesse decidersi a condannarli.


Portare il Consiglio Superiore della Magistratura sotto il controllo dell'esecutivo, separare le carriere dei magistrati, rompere l'unità sindacale e abolire il monopolio della Rai erano solo alcuni dei punti del progetto.


Le persone "da reclutare" nei partiti, dal canto loro, dovevano ottenere addirittura il "predominio" (testuale) .CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 17.03.06 23:27


un uomo di fiducia di Michele Sindona abbia fornito ai giudici di Milano elementi sufficienti per interessarsi del capo della loggia.

Il 31 ottobre 1981, un anno e mezzo dopo il rinvenimento delle famose liste, lo scandalo e l'inchiesta, la corte centrale del Grande Oriente d'Italia, che anche secondo la Commissione parlamentare d'inchiesta era all'oscuro dell'attivita illegale e antimassonica di Licio Gelli, lo espulse dal consesso massonico. Per il Grande Oriente d'Italia la "Loggia di Propaganda 2" aveva sospeso la propria attività all'interno del GOI stesso già nel 1976 e pertanto non poteva essere sciolta essendo già sospesa. Ciò significa che (sempre secondo il GOI) la P2 di Gelli dal 1976 non agiva più all'interno del consesso Massonico, ma contro di esso e contro lo Stato.
La scoperta della lista e del programma
Il 17 marzo 1981, i giudici istruttori Gherardo Colombo e Giuliano Turone, nell'ambito di una inchiesta sul presunto rapimento dell'avvocato e uomo d'affari siciliano Michele Sindona, fecero perquisire la villa di Gelli a Castiglion Fibocchi, presso Arezzo, la nota "Villa Wanda" e la fabbrica che possiede (la "Giole" - divisione giovane di "Lebole"); l'operazione fu eseguita dalla sezione del colonnello Bianchi della Guardia di Finanza, che scoprì fra gli archivi della "Giole" una lista di 953 iscritti alla loggia P2, fra i quali il comandante generale dello stesso Corpo, Orazio Giannini (tessera n. 832). Lo stesso Michele Sindona comparve nella lista degli iscritti alla P2, confermando le intuizioni dei giudici istruttori.

Il colonnello Bianchi resistette a vari tenativi di intimidazioni, pubblicando la lista, e la sua carriera militare non progredì.

Licio Gelli si recò per un periodo in Uruguay.

La commissione parlamentare Anselmi ritenne che i 972 nomi della lista facessero parte della piramide in basso, con Gelli come punto di congiunzione tra le due piramidi. La piramide superiore è composta dei nomi che figuravano sull'altra lista, che conteneva i nomi di quelli che trasmettevano gli ordini alla piramide inferiore. A detta di alcuni giornalisti, tale lista venne portata da Gelli a Montevideo. Secondo il procuratore di Roma del periodo, gli iscritti delle due liste dovevano essere complessivamente 2000 e in un intervista rilasciata da Gelli al settimanale L'espresso del 10 luglio 1976 questi affermò che gli iscritti alla Loggia P2 erano allora 2400 (secondo la commissione parlamentare che ebbe modo di leggere.CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 17.03.06 23:25


.CONTINUA. si fuse nella P2.

Dopo alcuni vani tentativi di scioglierla, mossi da gruppi interni alla stessa massoneria, la loggia fu ufficialmente ricostituita e Gelli fu presto promosso "Maestro Venerabile". L'attività piduista crebbe di intensità e di orizzonti, cominciando ad operare anche all'estero (pare riconosciuto che abbia tentato proselitismo in Uruguay, Brasile, Venezuela e in Romania, paesi nei quali avrebbe, secondo alcuni, tentato di influire sulle rispettive situazioni politiche).

Circa le motivazioni per le quali personaggi tanto affermati vi avrebbero aderito, secondo taluni l'abilità del Gelli sarebbe consistita nel sollecitare il diffuso desiderio di mantenere ed accrescere il proprio potere personale; a costoro, l'iscrizione alla loggia sarebbe apparsa di estrema opportunità per raggiungere posizioni di potere di primaria importanza, anche eventualmente partecipando ad azioni coordinate al fine di assicurarsi il controllo sia pure indiretto del governo e di numerose alte istituzioni pubbliche e private italiane.

Secondo altre interpretazioni, la lista altro non sarebbe stata che un punto di raccordo fra diverse spinte che già prima andavano organizzandosi per influire sugli andamenti politici dello Stato.

Non va dimenticato che proprio in quegli anni montava la strategia della tensione e che da molte parti della società si auspicava una svolta politica di impronta decisa, capace di sopperire alla perniciosa inefficienza sociale, economica e pratica dell'impianto statale. Pochi mesi prima della nomina di Gelli a capo della P2 era scoppiata la bomba di piazza Fontana a Milano, e pochi mesi dopo il generale Junio Valerio Borghese avrebbe allestito il famoso "Golpe Borghese", noto anche come "tentato golpe dei forestali".

A posteriori, la Commissione parlamentare d'inchiesta ricostruì che verso la fine degli anni Settanta il rapporto fra Gelli ed i suoi amici-alleati americani e dei servizi segreti si sarebbe incrinato, e sarebbero cominciate a circolare sollecitazioni a farsi da parte, inoltrate anche nella suggestiva forma di fornire al giornalista scandalistico Mino Pecorelli (poi assassinato) il famoso rapporto "Cominform" (perché lo pubblicasse ed avanzasse così il sospetto che Gelli agisse per qualche servizio segreto di Paesi comunisti).

Gelli reagì rilasciando un'imprevista intervista, nella quale si suppone abbia inviato messaggi in codice, ma sembra accertato che, poco dopo, ,CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 17.03.06 23:20


---LA P2--


La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, fu una delle logge massoniche del Grande Oriente d'Italia dedicate a reclutare nuovi adepti alla causa massonica; fu una loggia "coperta", cioè segreta, e questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire appunto in segreto circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell'Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali della storia della Repubblica.

La complessità e la vastità delle implicazioni del "caso P2" fu tale che ne scaturirono leggi speciali che limitarono il diritto costituzionale di associazione e che misero in discussione la stessa legittimità della massoneria in Italia.
La P2 e Licio Gelli
La loggia Propaganda Due, nata già segreta, era stata creata, pare, all'inizio del Novecento, ma sarebbe sempre stata una loggia poco attiva, almeno sino a dopo la Seconda guerra mondiale, quando fu utilizzata per "ospitare" massoni importanti che desideravano restare "coperti".

Nel 1969 fu chiesto all'allora sconosciuto Licio Gelli di cominciare ad occuparsene.

Gelli era un piccolo imprenditore toscano con un passato fascista (tanto da andare a combattere come volontario nella Guerra civile spagnola e da essere agente di collegamento con i nazisti durante l'occupazione della Jugoslavia), attivo negli ambienti dei servizi segreti e del quale si è detto che fosse vicino alla CIA e ad ambienti conservatori statunitensi e sudamericani; il 19 giugno del 1970 Lino Salvini (Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia) pose di fatto Gelli a capo della loggia, inizialmente con la nomina a "segretario organizzativo".

Circa i contatti di Gelli e le sue asserite amicizie, egli stesso, del resto, vantava profonde aderenze presso la "corte" del generale argentino Juan Domingo Perón; questa asserita prossimità pare quantomeno non smentita da una famosa fotografia che lo ritrae alla Casa Rosada insieme al presidente ed a Giulio Andreotti.

Per ragioni sconosciute, la carriera di Licio Gelli all'interno della loggia P2 fu rapidissima. Questi, una volta preso il potere al vertice della Loggia, la trasformò in un punto di raccolta di imprenditori e funzionari statali di ogni livello (fra quelli alti), con una particolare predilezione per gli ambienti militari.

Nel 1973 la loggia "Giustizia e Libertà", anch'essa segreta e - almeno nel nome - erede delle influenze della massoneria su alcune frange della Resistenza italiana.CONTINUA.

Postato da: Nicole Tirabassi | 17.03.06 23:19


Caro Antonio,
Il problema che hai evidenziato è un problema molto serio e dilagante.

Mai come oggi tanta gente mente spudoratamente !

Il motivo secondo me è che sono convinti di essere creduti anche se la sparano molto grossa.

Questo è il problema!

Si il popolo dei televisionati, quello che crede ai reality cresce sempre di più, si la gente che fugge la realtà e si rifugia nella televisione è in continuo aumento.

Non posso dimenticare una sera a casa di amici il litigio tra moglie e marito, dove la moglie accusava : "tanto tu non sarai mai come Ridge"

SI quello di Beautiful !!!

Come potete vedere ci troviamo di fronte ad una marea di persone che non sopportano più la realtà

Postato da: Sandro Garibotti | 17.03.06 22:09


Tessera numero 1816. Oggi il più noto degli iscritti alla P2 è Silvio Berlusconi, tessera numero 1816. Per la P2 Berlusconi ha subito la sua prima condanna, ormai definitiva: per falsa testimonianza. Nel 1990, a Venezia, viene infatti giudicato colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla loggia. L’anno prima, però, c’era stata una provvidenziale amnistia.
Quando parla della P2, Berlusconi se la cava, di solito, con qualche battuta. Eppure l’iscrizione alla loggia è stata determinante per i suoi primi affari immobiliari. Per esempio per ottenere credito dalla Banca nazionale del lavoro (controllata dalla P2, con ben otto alti dirigenti affiliati) e dal Monte dei Paschi di Siena (era piduista il direttore generale Giovanni Cresti). Conclude la Commissione Anselmi: gli imprenditori Silvio Berlusconi e Giovanni Fabbri (il re della carta) «trovarono appoggi e finanziamenti al di là di ogni merito creditizio». Ma poi, fatte le case, bisogna venderle. E non fu facile, per Berlusconi. Lo soccorse, agli inizi della sua carriera di immobiliarista, un «fratello» della loggia segreta, il napoletano Ferruccio De Lorenzo, già sottosegretario liberale in un governo Andreotti e padre di Francesco, futuro ministro della Sanità e imputato di Mani pulite: Ferruccio De Lorenzo acquistò, come presidente dell’Enpam (l’Ente nazionale previdenza e assistenza dei medici italiani) prima due hotel a Segrate, poi decine di appartamenti di Milano 2. L’Enpam decise poi di affidare a Berlusconi anche la gestione del teatro Manzoni di Milano, controllato dall’ente.

Quando Gelli parla di Berlusconi, è lapidario: «Ha preso il nostro Piano di rinascita e lo ha copiato quasi tutto», dichiara all’Indipendente nel febbraio 1996. Il Piano di rinascita democratica era il programma politico della P2. Fu sequestrato il 4 luglio 1981 all’aeroporto di Fiumicino, nel doppiofondo di una valigia di Maria Grazia Gelli, figlia del Venerabile. Riletto oggi, risulta profetico. Prevede, infatti, di «usare gli strumenti finanziari per l’immediata nascita di due movimenti l’uno sulla sinistra e l’altro sulla destra». Tali movimenti «dovrebbero essere fondati da altrettanti club promotori». Nell’attesa, il Piano suggerisce che con circa 10 miliardi è possibile «inserirsi nell’attuale sistema di tesseramento della Dc per acquistare il partito».

Postato da: enrico salvetti | 17.03.06 21:25


PER SORRENTINOTessera numero 1816. Oggi il più noto degli iscritti alla P2 è Silvio Berlusconi, tessera numero 1816. Per la P2 Berlusconi ha subito la sua prima condanna, ormai definitiva: per falsa testimonianza. Nel 1990, a Venezia, viene infatti giudicato colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla loggia. L’anno prima, però, c’era stata una provvidenziale amnistia.
Quando parla della P2, Berlusconi se la cava, di solito, con qualche battuta. Eppure l’iscrizione alla loggia è stata determinante per i suoi primi affari immobiliari. Per esempio per ottenere credito dalla Banca nazionale del lavoro (controllata dalla P2, con ben otto alti dirigenti affiliati) e dal Monte dei Paschi di Siena (era piduista il direttore generale Giovanni Cresti). Conclude la Commissione Anselmi: gli imprenditori Silvio Berlusconi e Giovanni Fabbri (il re della carta) «trovarono appoggi e finanziamenti al di là di ogni merito creditizio». Ma poi, fatte le case, bisogna venderle. E non fu facile, per Berlusconi. Lo soccorse, agli inizi della sua carriera di immobiliarista, un «fratello» della loggia segreta, il napoletano Ferruccio De Lorenzo, già sottosegretario liberale in un governo Andreotti e padre di Francesco, futuro ministro della Sanità e imputato di Mani pulite: Ferruccio De Lorenzo acquistò, come presidente dell’Enpam (l’Ente nazionale previdenza e assistenza dei medici italiani) prima due hotel a Segrate, poi decine di appartamenti di Milano 2. L’Enpam decise poi di affidare a Berlusconi anche la gestione del teatro Manzoni di Milano, controllato dall’ente.

Quando Gelli parla di Berlusconi, è lapidario: «Ha preso il nostro Piano di rinascita e lo ha copiato quasi tutto», dichiara all’Indipendente nel febbraio 1996. Il Piano di rinascita democratica era il programma politico della P2. Fu sequestrato il 4 luglio 1981 all’aeroporto di Fiumicino, nel doppiofondo di una valigia di Maria Grazia Gelli, figlia del Venerabile. Riletto oggi, risulta profetico. Prevede, infatti, di «usare gli strumenti finanziari per l’immediata nascita di due movimenti l’uno sulla sinistra e l’altro sulla destra». Tali movimenti «dovrebbero essere fondati da altrettanti club promotori». Nell’attesa, il Piano suggerisce che con circa 10 miliardi è possibile «inserirsi nell’attuale sistema di tesseramento della Dc per acquistare il partito». Con «un costo aggiuntivo dai 5 ai 10 miliardi» si potrebbe poi «provocare la scissione e la nascita di una libera confederazione sindacale». Per quanto riguarda la stampa, «occorrerà redigere un elenco di almeno due o tre elementi per ciascun quotidiano e periodico in modo tale che nessuno sappia dell’altro»; «ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito di simpatizzare per gli esponenti politici come sopra». Poi bisognerà: «acquisire alcuni settimanali di battaglia», «coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso un’agenzia centralizzata», «coordinare molte tv via cavo con l’agenzia per la stampa locale», «dissolvere la Rai in nome della libertà d’antenna»; «punto chiave è l’immediata costituzione della tv via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese». Tecnologia a parte: preveggente, no?

Postato da: enrico salvetti | 17.03.06 21:22


A tutti coloro che pongono domande sui candidati dell'I.d.V. chiedo:
Quante volte avete votato per Di Pietro?
Se la risposta è negativa,come penso,qual'è il vostro problema:Continuate a non farlo ma,per favore,lasciateci in pace.
Di Pietro,a differenza del vs.candidato premier,non ha mai detto di essere l'unto del signore-dio tuo-(Quindi può anche permettersi il lusso di sbagliare,sempre che abbia sbagliato lui e non un suo collaboratore).
Di Pietro,proprio lui,ci ha fatto,con le sue inchieste,sognare un'Italia migliore;E non perchè incarcerava la gente,ma perchè combatteva la corruzione.
Corruzione che oggi è ancor più dilagante.
Perchè anzichè infastidire tutti non vi ponete questa domanda:
Quando scoppiò tangentopoli l'M.S.I.,guidato da Fini,voleva appropriarsi di Di Pietro;Non vi ricordate la manifestazioni a sostegno ed i sussuri"Di Pietro è uno di noi"
Oggi cosa fanno con quello là,o meglio,con quelli lì?
Oggi,pur di sedersi su quelle luride poltrone Fini e compagni(Chiedo scuso,volevo dire camerati) rinnegano tutto,anzi aiutano l'Italia,"la tanto
amata Italia"ad andare a rotoli e...... chi se ne frega!O no?
Bravi continuate ad infastidirci con le vostre scemenze e non dimenticatevi di continuare ad
adorare l'uomo di Arcore(Che è lui il vero fascista)e che tanto grande il Milan e le altre sue aziende ha fatto grazie a....................................ed anche a Vespa.
Che due scatole continuare a ripeterlo.

Postato da: Gianfranco Corbelli | 17.03.06 21:10


PER SORRENTINO
RIGUARDO TELEKOM SERBIAl 2 settembre 2003, poco prima che Volpe consegnasse all’on. Vito degli appunti con le notizie, la Guardia di Finanza, coordinata dall’autorità giudiziaria di Torino, intervenne acquisendo tali documenti e le dichiarazioni di Volpe, di Vito e di tale Rocco Anello, conoscente di entrambi e presente a tali episodi sia a settembre come già a luglio.
Che i contatti tra l’on. Vito e Antonio Volpe suscitino somma inquietudine è confermato anche da alcuni atti recentemente acquisiti dalla Commissione (documenti inviati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino il 12 dicembre 2003), dai quali emerge la deposizione di una persona che ha affermato l’esistenza di contatti tra Antonio Volpe e membri della Commissione già a cavallo tra il 2002 e il 2003, con la possibilità per il primo di conoscere tempi e modi della programmazione dell’attività di indagine della stessa; altra persona sentita, inoltre, ha documentato l’esistenza di contatti tra Volpe e Romanazzi immediatamente prima che la lettera anonima e il documento finanziario che apriva la “pista Paoletti-Marini” fosse portata a conoscenza della Commissione (l’8 gennaio 2003).

I gruppi di opposizione, per chiarire tali vicende, hanno proposto di sentire in audizione l’on. Alfredo Vito e di sentire come testimone Rocco Anello, nonché di acquisire documentazione del traffico telefonico di Antonio Volpe.

3. Le mirate fughe di notizie.

La gravità degli elementi che avvolgono la vicenda Marini, fin dalla sua introduzione in Commissione, non sarebbe completa se non si citasse anche la fuga di notizie che avvenne subito dopo l’acquisizione (l’8 gennaio 2003) della lettera anonima e segreta contenente il riferimento all’avvocato Paoletti e il documento finanziario apparentemente dello IOR.
Il quotidiano “Il Giornale”, già il giorno successivo a quello in cui fu data comunicazione dell’arrivo dell’anonimo, pubblicò un articolo dal cui contenuto era evidente essere avvenuta una rivelazione del segreto relativo all’anonimo.

on vito è di forza ITALIA

Postato da: enrico salvetti | 17.03.06 21:05


QUEI BRAVI RAGAZZI


Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino - ereditiera minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970 - la settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri d'autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni.
La Casati è assistita da un pro-tutore, l'avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra).
Grazie alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni dell'epoca: un prezzo irrisorio. E, per giunta, non in denaro frusciante, ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borse, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettate di carta.
A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito.
Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro "Gli affari del presidente", che raccontava l'imbarazzante transazione.

Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Tratto dall’opuscolo “Berlusconi” scritto da Marco Travaglio e Peter Gomez e distribuito in quattro lingue a tutti i parlamentari europei nel pomeriggio del 2 luglio 2003.

Nel 2004 anche il senatore Marcello Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi e tra i fondatori del partito Forza Italia, è stato condannato a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
L’amico e avvocato di Berlusconi,Cesare Previti,è stato invece condannato a 11 anni di reclusione per corruzione giudiziaria e a 5 per corruzione semplice.

Postato da: Enzo Parete | 17.03.06 20:38


STIAMO ASPETTANDO CON ANSIA L'ELENCO DEI CANDIDATI DELL'IDV IN ITALIA

Postato da: maurizio monti | 17.03.06 19:31


X Carla Nipoti
Scalzare berlusconi potrebbe essere anche un disegno ma andare più a destra mi sembra difficile.
Se vai a vedere infatti i posts delle 15.47 dove c'è la traduzione integrale di un articolo del Guardian di ieri vedrai che la discendenza diretta da MUSSOLINI è attribuita a berlusconi non a fini.
fini ormai è da sinagoga o da ragu.

Postato da: antonio profico | 17.03.06 1