5 - L'informatica e Mani Pulite

Proseguo la pubblicazione di alcune domande e risposte tratte dal libro: "Intervista su Tangentopoli" della Laterza a cura di Giovanni Valentini.
GV: Quali sono le circostanze esterne che hanno aperto la strada a Mani Pulite?
ADP: Fra le circostanze extraprocessuali, c'è in primo luogo l'informatica. Nei primi anni Novanta, si cominciava ad applicare l'uso del computer alla Pubblica amministrazione. Eio, nel mio lavoro di magistrato alla Procura di Milano, mi sono portato dietro una cultura informatica che avevo accumulato in precedenza.
GV: E come l'aveva acquisita? Aveva frequentato un corso o aveva fatto pratica per conto suo?
ADP: No, nessun corso, non ho mai seguito un corso di informatica. La mia cultura informatica nasce dalla praticaccia, da una mia antica passione per l'elettronica e per le sue applicazioni. Io sono perito elettronico. E a chi mi accusa di non conoscere l'italiano o di non aver fatto il liceo, rispondo: 'Sì, lo confesso, ho fatto il perito elettronico tempo perso mentre lavoravo, non ho studiato i classici'. Faccio il perito elettronico perchè mi piace la materia, ma poi questo titolo mi tornerà utile anche per vincere il concorso all'Aeronautica militare: per sei-sette anni sono stato impiegato al ministero della Difesa, non ai Servizi segreti come qualcuno ha detto, in qualità di tecnico, tecnico di laboratorio, a smanettare sui computer della prima generazione e a interessarmi di apparecchi elettronici... A Milano, all'aeroporto di Linate, presso la Direzione costruzioni aeronautiche... mi occupavo di collaudare i giroscopi e gli altri strumenti... ho imparato a usare il linguaggio binario dell'elettronica, trasferendo poi questo vantaggio competitivo nel mio lavoro di magistrato.
Postato da Antonio Di Pietro in Intervista su Tangentopoli
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Commenti
PER TUTTI E PER NESSUNO
Francesco Saverio Borrelli, vi ricordate chi è costui e cosa fece?
eheheh! MANI PULITE!
E come mai spunta ora costui per spulciare nel calcio?
Chi tra di voi si ricorda quando affermavo, sul blog di Beppe Grillo, che ANTONIO DI PIETRO era un infiltrato della magistratura nella politica, per scardinare la feccia politica dall'interno?
Una ulteriore conferma? Il fatto che la CDL si opponga e se la stia facendo sotto; l'Unione non pensi però di cavarsela a buon mercato.
FORZA ANTONIO DI PIETRO.
Max Stirner
Postato da: Max Stirner | 23.05.06 19:32
il ministero a lei assegnato e' molto congruo; chi conosce gli intrecci della politiche, le modalita' delle tangenti, i trucchi legali ,la criminalita' e altro e' adatto a vigilare e a fare molto bene per tutto quello che riguarda le infrastrutture .
Mafia , politici corrotti (ci sono ancora), imprenditori furbi e altri malviventi non avranno vita facile
Grazie
Marco carlini
Postato da: marco carlini | 17.05.06 11:55
Gentile dott. Di Pietro è con grande simpatia(politica e personale)che le voglio dire che chi l'accusa sul sul suo lessico dialettale è sicuramente perchè non sa dove altro attaccarla.A noi elettori ciò che ci piace di lei è la sua persona pulita e sincera in mezzo a tante persone molte volte false e ipocrite.Le dico col cuore che io non mi sento uomo di sinistra ma insieme a lei la sto seguendo in un percorso politico che sicuramente esprime per lei un maggior senso di coerenza visto che la maggior parte delle persone che chiamo a giudizio ai tempi di Tangentoli,militano tranquillamente nella Casa delle Libertà.Comunque anche se come ha detto lei non fatto i "classici" per un più comune Tecnico Industriale le dico che forse,proprio per questo,risultano più chiari alle persone comuni.Per due motivi:uno perchè ci traduce fatti che a volte sono macchinosi e poco chiari e secondo perchè poi ci dà una versione di come si dovrebbero svolgere le cose,secondo dei critri di legge,leali e corretti come lei.Per questo e molti altri motivi lei,caro sig. Antonio (scusi se mi permetto!)mi fa piacere che mi rappresenti come esponente politico;mi ha ridato quel piacere e quella tranquillità che ogni persona vorrebbe riversare in qualche esponente ideale che nella politica non ritrovo, a parte lei.Grazie per quello che fa e soprattutto per come lo fa.Spero non si scoraggi anche se ancora ha una percentuale di voti non giusta rispetto a quello che esprime.Spero propio che la gente si accorga sempre di più di lei e di tutto il suo partito che comunque schiera persone serie e di assoluto rispetto.La ringrazio per l'attenzione che vorrà dedicare e spero di lasciarle un piccolissimo segno di stima per l'Italia dei valori ma anche e soprattutto per lei.
Marco De Palma
Postato da: Marco De Palma | 16.05.06 12:01
Onorevole Di Pietro,
non si preoccupi se non ha il "carisma lessicale" di altri politici , quello che conta sono la sostanza, la trasparenza, la chiarezza degli obbiettivi, le capacità organizzative, il dialogo con i cittadini e l'onestà, tutte doti di cui Lei è ricolmo.
Il fatto che Lei abbia poi una cultura tecnica, oltre che giurudica, non fa che accrescere il Suo valore ai miei occhi, dato che sono già fin troppe le persone che si sciacquano la bocca parlando di informatica e di innovazione e che dimostrano con i fatti conoscenze approssimative e limitate.
In particolare, approssimandoci a un periodo in cui le leggi dovranno regolare in maniera seria ed equilibrata strumenti informatici e tecnologici quali il trusted computing, il drm, i formati aperti, l'uso della rete, la biometria, eccetera, è fondamentale che il legislatore abbia una visione chiara e lucida delle opportunità che questi strumenti offrono e dei loro limiti, ma ancor più allo stesso tempo dei grandi pericoli che essi possono rappresentare per le libertà dei cittadini e per la stessa democrazia se di essi se ne fa un uso distorto per interessi economici, politici o per semplice ignoranza sulla base di pregiudizi.
Sono sempre più contento di aver votato per Lei!
Cordialissimi saluti.
Postato da: Gabriele Inghirami | 15.05.06 14:44
la destra è davvero pessima, ma nell'unione c'è molta gente che non mi piace... per fortuna ci sono pure brave persone come di pietro e altre. speriamo bene...
Postato da: mario angry | 15.05.06 14:00
Tra confessare di non aver letto i classici e
- corrompere un giudice
- avere contatti con esponenti mafiosi
- accettare tangenti
- dirottare appalti pubblici su societa' di famiglia
tanto per fare degli esempi... non so cosa sia piu' grave!
Tutto quello che ho sentito dire contro l'On. Di Pietro puo' essere riassunto in:
- non sa parlare italiano
- ma perche' non ha continuato a fare il magistrato
Ecco, questo significa che non e' ricattabile, che non ha niente da nascondere, che non ha fatto nulla che puo' essergli rinfacciato... mitico!
Pensate al fattore B, ad Andreotti, a Cuffaro... li' si che ci sono cose da dire! Altro che classici!
Postato da: Andrea P. | 15.05.06 11:49
C'è un patto tra i partiti: PARLARE IL MENO POSSIBILE DEGLI POLITICI INDAGATI O CORROTTI.
TANTO : OGGI A TE , DOMANI A ME...
DI CORROTTI IL MONDO E' PIENO !
( la mamma dei corrotti è sempre incinta! Il denaro della corruzione è l'alimento indispensabile e vitale per loro!)
Si fidano di gente disonesta, accettano regali e mazzette, e poi ci cascano!
Una vera VERGOGNA!!
ANTONIO DI PIETRO, RIMANI SEMPRE FERMO NELLA TUA SANA MORALE: noi ti saremo sempre solidali.
Postato da: Maria Rosa | 15.05.06 06:39
HTTP://WWW.DISONOREVOLI.IT
In mezz'ora ho visionato tutto il sito riguardante il Parlamento Siciliano e adesso sono un po' scioccato....
Soprattutto dai personaggi che si dicono "onorevoli" e che sono tutti indagati dalla magistratura.
Domanda:
Ma perchè quando Casini o Follini o Buttiglione, oppure Cesa, si riempono la bocca di parole come:
"Favorire la crescita morale e politica dell'Italia", non c'è mai nessuno che gli spiattella in faccia i nomi dei loro uomini inquisiti dalla magistratura?
Nel sito www.disonorevoli.it ci sono "onorevoli" che hanno perso la faccia e sono quasi tutti dell'UDC.
Perchè Fassino non fa tacere Casini?
Forse perchè ci sono due indagati anche tra i DS?
Ma che vuoi che siano due indagati a confronto della merda che galleggia in casa UDC!
Vedere per credere.
www.disonorevoli.it
Antonio ci vuole subito una legge per impedire la candidatura a chi è indagato.
Gli indagati a casa in attesa di giudizio!
Aavanti le persone oneste!
http://dipietroministrogiustizia.ilcannocchiale.it
Postato da: Bruno Querzoli | 15.05.06 04:07
Sono molto orgoglioso del suo operato,purtroppo di politica ne capisco poco, una cosa e' certa se fossero tutti come lei l'italia andrebbe benissimo . Da un vostro elettore. Aurelio Fierro (omonimo)Ciao Antonio(come mio figlio e mio padre)nome. SEI GRANDE.
Postato da: aurelio fierro | 14.05.06 22:43
Il 21 luglio 2004 è stata approvata dalla Camera dei Deputati la proposta di legge N..3838 & 3839 per l'introduzione in ITALIA della CLASS ACTION.
Per sollecitare la rapida approvazione della legge, ora ferma al Senato senza alcun comprensibile motivo, è stata lanciata su internet una petizione:
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
Vi chiedo di supportare l’iniziativa organizzando un passa parola tra i nostri conoscenti per incrementare la sottoscrizione.
Nel sottoscrivere qualifichiamo la nostra adesione lasciando nel commento " Bloggers di Antonio DI PIETRO."
Grazie.
Per maggiori informazioni:
http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?PDL=3838
BONITO ed altri: "Modifica all'articolo 3 della legge 30 luglio 1998, n. 281, recante disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti, e introduzione nel sistema di tutela dei diritti dell'azione di gruppo" (3838)
http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?PDL=3839
LETTIERI ed altri: "Disposizioni per l'introduzione dell'"azione di classe" a tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti" (3839)
Postato da: Antonio Da Fabriano | 14.05.06 22:16
ABBIAMO POCO TEMPO PER CONVINCERE PRODI
http://dipietroministrogiustizia.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 14.05.06 17:37
NON VEDO L'ORA CHE I GIUDICI COMINCINO A FARE CHIAREZZA CON IL "CALCIOPOLI" DI MOGGI & COMPANY.
Postato da: Roberto Costa | 14.05.06 17:25
di pietro merita un ministero molto importante. purtroppo idv è un partito piccolo, se avesse almeno il 5% sarei + tranquillo, cmq vedremo...
Postato da: mario angry | 14.05.06 14:30
@ GALLI ANGELO
Prima di tutto la ringrazio per aver detto che apprezza i miei post.
Per il resto che dirle? Ci vorrebbe UN DI PIETRO per ogni ministero per far far funzionare questo paese...!!!
Ovunque andrà sono sicura che farà un ottimo lavoro.
Arrivederci.
Postato da: Nicole Tirabassi | 14.05.06 14:30
@ MARCO BERSELLI
@ BRUNO QUERZOLI
@ ANGELO GALLI
LA CORRUZIONE , IL MARCIO E LA MAFIA SONO DAPPERTUTTO.
La nostra richiesta al prof. Prodi di assegnare i MINISTERI a parlamentari onesti, preparati, competenti e che non accettino "compromessi politici"( come di consueto avviene in MOLTI casi), è LEGITTIMA, in quanto eviterebbe il crearsi di manipolazioni scriteriate di nostra conoscenza, quali: Castelli alla giustizia ,Moratti alla D-istruzione, e, nel passato, Rosi Bindi all' INSANABILE riforma di una Sanità allo sfacelo!
Mi sembra che l'alto profilo Morale dell'On.Di Pietro e la semplicità con cui si pone di fronte alla problematiche sociali ci faccia stare traquilli: qualsiasi incarico affidatogli sarebbe nelle mani giuste.
NOI SIAMO CERTI CHE IN QUESTO PARTICOLARE MOMENTO IN CUI LA MAGISTRATURA HA BISOGNO DI INDICAZIONI E DIRETTIVE CHE LA CONDUCANO AD UN MIGLIORAMENTO DEL MODO DI GESTIRE:
- I PROCEDIMENTI PENALI,
-I TEMPI ECCESSIVAMENTE LUNGHI PER LE INDAGINI E PER I PROCESSI,
-IL CONTROLLO DELL'AZIONE GIUDIZIARIA PER REPRIMERE LA CORRUZIONE DEI MAGISTRATI E DEI GIUDICI,
SIA UN'ESIGENZA PRIORITARIA INEQUIVOCABILE
PER LA QUALE E' NECESSARIA UNA FIGURA INTEGERRIMA COME L'ON. ANTONIO DI PIETRO.
Certi che per un DURATURO E BUON GOVERNO si mettano da parte le quantificazioni e le percentuali dei risultati elettorali dei singoli partiti,
sicuri che non si ricorra al DEPLOREVOLE CALCOLO CON IL MANUALE CENCELLI, auspichiamo che le strategie fatte SOTTO BANCO ( e tanto utilizzate in un recente passato) siano rimosse per il Bene del Paese.
Ormai il Cancro della corruzione ha invaso tutti i settori della vita sociale.
Occorrerà ripristinare nelle Scuole l'EDUCAZIONE MORALE E CIVILE, soppiantata dalla Convivenza civile, che vuol dire tutto e vuol dire niente; e successivamente cominciare ad insegnare le più elementari norme di Cultura generale per la CONOSCENZA DELLE LEGGI E DELLE LORO APPLICAZIONI(come suggeriva Borsellino).
Controllare le Amministarzioni locali affinchè il loro operato sia trasparente e palpabile, senza privilegi per i prepotenti.
Cominciando ad agire con questi presupposti si potrà costruire una Società che Rispetti la LEGALITA'.
NON POSSIAMO PIU' RIMANDARE LA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI RISANATORI DELLA QUESTIONE MORALE , TANTO A CUORE AL PRESIDENTE CIAMPI ed a TUTTI NOI.
QUESTO CHIEDIAMO A PRODI.
Postato da: Maria Rosa | 14.05.06 14:29
Dopo quello che abbiamo letto sui fatti siciliani, e non solo quelli, proviamo a riflettere un momento ...
chi siamo in realta' ? potremmo essere operai, dirigenti, studenti, contadini, casalinghe, cuochi, cattolici, italiani o quant'altro vi possa venire in mente, ma tutti, comunque, consumatori di qualche cosa: cibo, benzina, acqua, abiti, servizi. La maggior parte livellati e inseriti in classi di reddito ben stabilite.
Sovente si sente, e si legge, che l'arma del consumatore e' proprio il fatto di essere tale. Volendo il consumatore puo' distruggere un mercato o crearne an altro. Vedi il periodo della BSE e dell'odierna aviaria. Non sono state decisioni dirette del consumatore, e' vero, ma l'effetto devastante l'abbiamo visto.
Il consumatore e' stato indotto a non piu' usare rispettivamente carne bovina o di volatile, per motivi diversi, e questo ha fatto, scardinando completamente un equilibrio che coinvolgeva lavoratori e capitali.
Questo temibile potere e' pero' sempre vanificato e non mi rendo esattamente conto del perche'.
Gli appelli a evitare il consumo di un prodotto o di un altro per motivi diversi, siano essi di ordine morale o pratico, cadono sempre nel vuoto.
Tutti noi sappiamo, ad esempio, che il prezzo del petrolio viene gestito in base ad accordi tra tutti i produttori e sottolineo tutti.
E' ovviamente impensabile non consumare piu' benzina o gasolio, ma potrebbe essere immaginabile non usare una certa marca, a scelta.
Cosa potrebbe accadere in un caso del genere ?
E se in tanti decidessimo di non bere piu' una certa marca di birra ? o di vino ? o di gomme per auto ? e se decidessimo di non guardare un certo canale televisivo dalle 20 alle 22.30 ? e se evitassimo di acquistare in un determinato supermercato, anche se sottocasa, per 1 settimana ?
Non pensate poi che i produttori, in genere intendo, debbano prestare maggiore attenzione al consumatore se quest'ultimo riesce ad acquisire maggior potere ? e intendo solo il potere di decidere cosa comprare ?
Non sarebbe meglio usare di questo potere ? e' gratis, e, tutto sommato, anche divertente.
Postato da: SANTO DOMENICO | 14.05.06 14:07
Non credo che Di Pietro ci azzecchi molto con la Sanità! Il linea di principio quel tipo di discorso è giusto, ma c'è da dire che sulla Sanità hanno grossi poteri le Regioni; inoltre la Giustizia ha più bisogno di un Ministro in gamba, rispetto alla Sanità, perchè quest'ultima, salvo eccezioni (come la Sicilia) funziona benino, mentre la Giustizia è al collasso, e credo abbia maggior bisogno di un intervento urgente! Aiutateci con la petizione
http://dipietroministrogiustizia.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 14.05.06 13:48
Mi rivolgo ai sottoelencati firmatari di cui ho sempre apprezzato i LORO POST in particolare di Nicole in quanto in questa OCCASIONE SOTTOSCRIVEREI invece quanto postato ieri da un altro blogger, che riporto più SOTTO.
I blog, che non condivido
Da spedire a Prodi per Tonino alla giustizia
(aggiornato: chi è daccordo firmi sotto)
Nicole Tirabassi Antonio Piras Gianni Fadda
Paolo Tanzi Vito Liberto Max Stirner
Mattia Ranzelli Edoardo Pilia Annamaria Farina
Roberto Zoccoli Davide D. Loretta Piras
Sara Taddei Carmine Carbone Lanata Achille
Juan Miranda Giovanni Zedda
Postato da: Nicole Tirabassi | 14.05.06 09:48
II blog che mi sembra più AZZECCATO
Credo che Antonio farebbe molto meglio alla SANITA',(dove c'è corruzione-disordine e poca qualità nonché sprechi a IOSA, oppure alle INFRASTRUTTURE, dove si ruba a più non posso),
sulla giustizia decidono le commissioni e comunque lui ANTONIO può sempre intervenire!
Postato da: Guglielmo Di Girolamo | 13.05.06 20:04
Condivido interamente il pensiero di Guglielmo
Saluti a tutti
Angelo Galli
Postato da: galli angelo | 13.05.06 20:12
Gradito un riscontro da parte di Nicole ed altri firmatari
Grazie e Saluti
Angelo Galli
Postato da: galliangelo | 14.05.06 13:33
EVVIVA LA MAGISTRATURA!
1. Tangentopoli imperversava, i politici e la politica, anche quando non erano essi stessi responsabili di corruzione o concussione, non vedevano o facevano finta di non sapere; inerti anche governo e parlamento.Senza l’intervento della magistratura chissà per quanto tempo ancora il malaffare avrebbe continuato a crescere.
2. Cagnotti e Tanzi, i ”furbetti del quartierino” (Fiorani, Ricucci, Gnutti) e compagnia bella, spostavano capitali, esercitavano l’allegra finanza, usavano i paradisi fiscali, scalavano banche e giornali, ma i politici e la politica non vedevano o facevano finta di non sapere; inerti anche governo e parlamento, fino all’intervento della magistratura.
3. Vanna Marchi, Stefania Nobile ed altre centinaia di imbonitori, truffatori e saltimbanchi imperversavano e imperversano nelle televisioni, usando il potere del mezzo televisivo per approfittare della buona fede o delle disgrazie delle persone più deboli ed indifese, senza che i politici e la politica sentisse il dovere d’intervenire; fino all’intervento della magistratura.
4. Tutti dicevano e sapevano della corruzione nel mondo del calcio, Luciano Moggi da decenni viene indicato come un poco di buono, la GEA World, l’”accolita dei figli di papà”, di Alessandro Moggi, figlio di Luciano, direttore generale della Juventus; di Andrea Cragnotti, figlio di Sergio, ex presidente della Lazio; di Chiara Geronzi, primogenita di Cesare, numero uno di Capitalia, il gruppo bancario che tiene forzosamente in piedi la Lazio e che ha importanti rapporti anche con Perugia, Parma e Roma; di Francesca Tanzi, figlia di Calisto, numero uno di Parmalat e Parma, nonché membro del consiglio di amministrazione della stessa Capitalia e di Riccardo Calleri, figlio di Gian Marco, ex presidente di Lazio e Torino ( vi lavorano anche Giuseppe De Mita, figlio dell'ex segretario Dc, Ciriaco, ed ex addetto stampa della Lazio, e Davide Lippi, figlio di Marcello, allenatore della Juventus), che controlla 150 assistiti tra giocatori e allenatori di serie A e B era chiacchieratissima. I politici e la politica, invece, sembravano non sapere e non vedere, fino all’intervento della magistratura.
La politica dovrebbe prevenire le degenerazioni del sistema o intervenire ai primi sintomi, ma spessissimo è assente o complice.
Giuseppe Buzzanga
www.giuseppebuzzanga.it
Postato da: Giuseppe Buzzanga | 14.05.06 11:50
Questa descritta per la Sicilia è la mentalità di tutti gli Italiani...in Sicilia la cosa è più accentuata per via del controllo capillare della malavita, ma non vi preoccupate che il fenomeno si sta espandendo, CI STIAMO MERIDIONALIZZANDO TUTTI!!!
(Con tutto il rispetto per la gente meridionale)
Postato da: Carlo Polisini | 14.05.06 11:46
il diminuire del peso politico in un certo settore. Il serbatoio di consensi verrebbe in parte diminuito. Mi viene in mente un servizio andato in onda tempo fa su RAI TRE del giornalista Jacono sulla situazione del Tribunale di Napoli e sulla sanità in Puglia e a Forlì. Al tribunale di Napoli, i cui uffici erano situati in un palzzo per metà inagibile e a pericolo di crollo, non esistevano computer e gli impiegati dovevano riportare a mano i verbali delle sentenze e tutti gli atti riguardanti i vari giudizi. Magistrati che in un ufficio di tre metri quadri dovevano discutere le cause con gli innumerevoli avvocati senza l'ausilio di un che ben minomo supporto elettronico.
Gli ospedali pugliesi in una situazione agghiacciante dal punto di vista del servizio al malato dove dei medici volenterosi si adoperavano alla bell'è meglio per aiutare le persone che soffrivano rinunciando al proprio tempo, alla propria famiglia pur di cercare di dare un minimo di fiducia a chi andava a chiedergliela. E l'ospedale di Forli? Informatizzato, fin dalla lettura ottica delle ricette, dalle prenotazioni, dalle analisi, dai referti, dove chiunque andasse a chiedere aiuto trovava efficenza, disponibilità, professionalità.....ed è una struttura pubblica!!!!
Quello che manca è la volontà politica di affrontare i mali del Paese. Non potrà mai risolversi una situazione dove il politico gestisce sebatoi di potere assoluto, dove il sindacato fa il bello e cattivo tempo pur di mantenere il potere, dove a rappresentarci ci sono parlamentari che non sanno nemmeno quando c'è stata la rivoluzione francese o la scoperta dell'america o quante donne hanno ricoperto la carica di presidente della camera. O quando si fanno eleggere a deputato i propri familiari, i propri avvocati, i propri commercialisti, i propri "ras" di periferia.
Postato da: stefano gerini | 14.05.06 11:16
1 - Calciopoli.
Le vicende di questi giorni mi dimostrano la pochezza delle regole che vigono in questo, come in altri settori della vita pubblica. Ancora una volta solo l'intervento della magistratura sta minando le basi di un settore, sportivo ed economico, che per molti anni è vissuto sul C.D. "sistema". Un sistema che volenti o nolenti andava bene a molti in quanto comunque andasse, una fettina di torta arrivava sempre. I vari (pseudo)scandali del mondo del calcio che si sono susseguiti non hanno minimante toccato il mondo politico, non perchè in qualche modo coinvolti, ma perchè nulla hanno fatto per imporre delle regole e imporre il loro rispetto. Ho sentito chi criticava l'apertura delle sociuetà sportive alla Borsa ma dove sta scritto che anche una società sportiva non possa quotarsi in borsa? Il problema di Parmalt, Cirio, Giacomelli ed ora di Juventus non sta nella loro presenza in borsa ma nell'uso spudorato di sistemi "criminali" per raggiungere diversi scopi che nulla avevano a che fare con l'oggetto sociale.
2 - Aministia.
Trovo assolutamente irresponsabile, per non dire vigliacco, proporre ora un'amnistia con il solo scopo di rasserenare gli animi dopo la violenta disputa istituzionale. Ma dove stavano questi signori dopo che il Papa fece quel memorabile discorso al Parlamento? Che cosa hanno fatto in questi anni? Dove una maggioranza approvava leggi a raffica pur di non far andare, non dico in carcere, ma nemmeno ai processi gli imputati e un'opposizione che non faceva altro che criticare la maggioranza senza colpo ferire. E poi perchè coloro che hanno violato una legge non debbano pagarne le conseguenze con una pena detentiva, quando sia previsto? Se ci sono troppi carcerati..... si costruiscano carceri, o è troppo difficile? O si vuole passare come garantisti? Non pensate che ci siano in giro persone che sembravano redenti ed invece hanno commesso atroci delitti?
3 - Informatica.
Chissà se Di Pietro si voleva riferire ad una delle I del programma berlusconiano........Comunque sia ritengo l'uso degli strumenti informatici e tecnologici in genere un fattore determinante non solo per la lotta ad ogni tipo di criminalità ma anche per migliorare l'efficienza della Pubblica Amministrazione. Purtroppo rimane sempre valido il fatto se questo corrisponde alla volontà del politico. Nel senso se si vuole veramente raggiungere lo scopo di una maggiore efficieenza. Sappiamo benissimo che l'informatizzaz riduce il ruolo fisico dell'uomo e quindi
Postato da: stefano gerini | 14.05.06 11:05
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RIFIUTI GLOBALIZZATI
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Nel 1986 il Comune di Philadelphia, USA, carico’ circa 15.000 tonnellate di ceneri provenienti dall’impianto di incenerimento municipale di rifiuti urbani sulla nave Khian Sea. La nave, dopo essere stata rifiutata dai governi di Bahamas, Bermuda, Repubblica Dominicana, Honduras, Guinea-Bissau e Antille Olandesi, nel 1988 approdo’ ad Haiti. 3.000 tonnellate di ceneri – spacciate per fertilizzante – furono scaricate su una spiaggia nei pressi di Gonaives prima che anche le autorità haitiane ordinassero alla nave di lasciare il Paese. Rientrata a Philadelphia, la Khian Sea prese il largo senza autorizzazione il 28 maggio 1988 e ricomparve tre mesi dopo in Yugoslavia, col nome cambiato in Felicia..........
CONTINUA, CON APPROFONDIMENTI, SU:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
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Postato da: Nicolò Signorini | 14.05.06 10:27
.CONTINUA.
cosa. Prima di dare un consenso, vi prego: cercate di capire chi avete davanti. Chi vi promette facili favori, non vi ama e non vi darà nulla. Non lo dico io, lo dice la loro storia: basta dimostrarvi chi sono.
Caro Beppe, a te e a coloro che leggono chiedo di aiutare questa gente a capire..Esiste un sito che in maniera molto semplice fa un bilancio dello scempio che coloro che oggi ci chiedono il voto hanno fatto negli ultimi cinque anni di governo regionale. Gente priva di scrupoli che si arricchisce sulle nostre sventure.
Prima di votare, bisogna assolutamente leggere le notizie di questo sito:
www.disonorevoli.it
Grazie di cuore.”
Stefania."
DA: www.beppegrillo.it
PS RICORDO A TUTTI CHE AGOSTINO SACCA' E' STATO LO STESSO CHE HA MANDATO L'AVVISO DI LINCEZIAMENTO AD ENZO BIAGI.. CHE FECCIA!
Postato da: Nicole Tirabassi | 14.05.06 09:54
.CONTINUA.
… il "complesso del cardellino".
Mi spiego: immagina un nido con un cardellino affamato che aspetta di essere nutrito dalla premurosa mamma … scena tenera, eh? Se non fosse che quel cardellino è in età pensionabile.
Siamo un popolo abituato ad aspettare l'aiuto dalla Regione o dal sedicente politicante, un popolo tenuto per le palle. Andiamo avanti non a programmi, ma a promesse. Ti stupirai, ma qui la gente crede ancora alla promesse di un politico... La gente qui ti vota per un buono benzina, per un pacco di pasta o per 50 euro.Più volte, mi sono chiesta il perchè. Ignoranza? Forse. Disperazione? Forse. Cretinaggine? Mah, non credo.
E' piuttosto un mix di povertà e di insano opportunismo.
E’ la povertà dei furbi, di quelli col sussidio di disoccupazione e il lavoro in nero, di quelli che non trovano lavoro perchè non vogliono lavorare, di quelli per cui "lo Stato è assente e non mi dà la casa, il lavoro e l'assistenza", di quelli che, pur di non far nulla, bussano alle porte dei politici per avere qualche briciola.
Non considerando il fatto che quella briciola -che sia un lavoro, un precariato, un appaltino, un raccomandazione o altro- la sta pagando carissima e la sta facendo pagare anche a noi.
Quando i nostri politici assumono 18.000 precari in un giorno (fatto recentemente avvenuto) i soldi non provengono dalle loro tasche, quei soldi vengono tolti allo sviluppo, ai servizi, alla sanità e alle infrastrutture dell'intera Sicilia.
Finché esisteranno persone che non rinunciano all'elemosina e al ricatto dei politici, questi signori avranno vita facile. E vinceranno le elezioni passeggiando e abbracciando e baciando gli elettori.
L'aspetto strano di questa faccenda della promessa è che al siciliano doc le parole "rispetto", "dignità", " onore", da sempre fanno vibrare le corde: "mancare di rispetto" qui è un peccato capitale, siamo fieri per nascita.
Almeno così credevo.
Questo mollusco con la mano tesa e lo sguardo da ruffiano pronto a vendere il futuro suo e il mio per 30 danari, non è il siciliano doc e non merita comprensione..E’ la zavorra, è il freno a mano del nostro futuro. Le persone come lui formano quel prezioso "allevamento di voti" che non ci permette di mandare a casa la gente che ama vederci sottosviluppati e ricattabili.
Caro Beppe, potrei citarti migliaia di casi di promesse non mantenute dai politici e di gente imbestialita: lo so io e lo sanno quelli che ancora ci credono. Io chiedo loro solo una.CONTINUA.
Postato da: Nicole Tirabassi | 14.05.06 09:53
---L'INFORMAZIONE DI REGIME HA COLPITO ANCORA!!!
(E STAVOLTA RIGUARDA LA CAMPAGNA ELETTORALE IN SICILIA)
"Agostino Saccà direttore di Rai Fiction, quindi nostro dipendente pagato con soldi pubblici, ha vietato la messa in onda del film “Giovanni Falcone” in cui compariva anche il giudice Paolo Borsellino.
Il programma doveva andare in onda il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, prima delle elezioni siciliane, ma Saccà non vuole che sia diffuso per la par condicio, per non favorire Rita Borsellino candidata alla presidenza regionale.
Al posto di “Giovanni Falcone” Saccà manderà in onda un giallo ambientato in Marocco: “La moglie cinese”.
Saccà sta applicando la mafia condicio.
In Sicilia, fino alle elezioni, deve essere però proibita la saga del "Padrino" di Marlon Brando in televisione e ritirato dai cinema “Il fantasma di Corleone” di Amenta.
La mafia condicio deve essere portata fino in fondo, anche gli altri candidati non devono godere di alcun vantaggio.
Pubblico una lettera di Stefania che mi scrive dalla Sicilia.
“Caro Beppe,
tra pochi giorni in Sicilia, si voterà per eleggere i deputati del Parlamento Regionale.
Sai Beppe, sui muri delle città siciliane in questi giorni, campeggiano (spesso abusivamente) manifesti elettorali strappa lacrime, con frasi da bacio perugina rancido.
Ad un tratto tutti hanno idee nuove, la Sicilia nel cuore, un grande futuro ci attende, giovani orgogliosi di essere siciliani, ripartiamo dal sud, un grande progetto...
Bene, io mi chiedo una sola cosa: ma prima dove eravate?
Queste frasi e queste belle idee diverse vengono da gente che dentro i palazzi della politica regionale ci "bruca" da anni e vedere che, dopo aver passato a nostre spese in quegli uffici cinque anni, sia loro finalmente venuta in mente "un'idea diversa", mi riempie il cuore di gioia ...
Beppe, immagina di essere il presidente di una società con 90 dirigenti costosissimi che passano le giornate a farsi i fatti loro e litigare per l'ufficio più bello. Nel frattempo la tua società va in fallimento, ma loro sono sempre stati strapagati. Allo scadere del contratto ti dicono che "ti amano" che "hanno un'idea diversa". Dimmi una cosa, li riassumi?? In Sicilia, si!
Beppe, temo che riassumeremo la gente che ci ha portati al fallimento e che lì vuole tenerci.E quando dico fallimento, non parlo solo dei debiti e dell'allegra gestione della Regione, parlo di un concetto molto più ampio e radicato, lo chiamerei.CONTINUA.
Postato da: Nicole Tirabassi | 14.05.06 09:51
http://dipietroministrogiustizia.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 14.05.06 09:51
PER DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, Da spedire a Prodi
(aggiornato: chi è daccordo firmi sotto)
Nicole Tirabassi
Antonio Piras
Gianni Fadda
Paolo Tanzi
Vito Liberto
Max Stirner
Mattia Ran-zelli
Edoardo Pilia
Annamariq Farina
Roberto Zoccoli
Davide D.
Loretta Piras
Sara Taddei
Carmine Carbone
Lanata Achille
Juan Miranda
Giovanni Zedda
Postato da: Nicole Tirabassi | 14.05.06 09:48
Ho creato un sito per sostenere l'ipotesi di Di Pietro come Ministro della Giustizia. Entrate e lasciate un commento, saranno inviati a Romano Prodi. Pubblicizzatelo, più siamo, più avrà efficacia!
http://dipietroministrogiustizia.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 14.05.06 09:44
Nell'imminenza delle prossime elezioni provinciali, alcuni amici, potenziali elettori, hanno espresso perplessità sul fatto che in provincia di Treviso la stampa riporti l'arrivo di pezzi grossi e di altri personaggi di tutti i partiti del centrodestra a dare man forte a chi ha già tante frecce mediatiche a disposizione.
E con forza e con rabbia chiedono a gran voce di poter ascoltare anche qualche futuro ministro, per contrastare con qualche presenza forte, magari solo di un arrivo annunciato, qui da noi, di qualcuno di Italia dei Valori, o di esponenti che comunque appoggino il candidato presidente Lorenzo Biagi.
Condivido la richiesta. Potrebbe aiutare, ma per favore non parlate al conducente, perchè siamo già troppo occupati. E la confusione non aiuta.
saluti
Michele TONETTO
candidato nella lista di ITALIA DEI VALORI
circoscrizione di SUSEGANA TV come consigliere del candidato Presidente Lorenzo Biagi per le elezioni provinciali di TREVISO del 28-29 maggio 2006.
Postato da: Michele Tonetto | 14.05.06 09:20
PER DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, Da spedire a Prodi
(aggiornato: chi è daccordo firmi sotto)
Antonio Piras
Gianni Fadda
Paolo Tanzi
Vito Liberto
Max Stirner
Mattia Ran-zelli
Edoardo Pilia
Annamariq Farina
Roberto Zoccoli
Davide D.
Loretta Piras
Sara Taddei
Carmine Carbone
Lanata Achille
Juan Miranda
Giovanni Zedda
Postato da: Antonio Piras | 14.05.06 09:18
On.le Di Pietro, leggendo la Sua storia (non solo quella pubblicata oggi), si rimane meravigliati della sua enorme "capacità di lavoro". Partendo dal suo diploma di perito elettronico, ha seguito strade diverse ed accidentate, per arrivare alla situazione attuale, che lo vede capo di un Partito nel quale sperano molti italiani onesti. Spero che questo sia solo l'inizio. Mi auguro che Lei possa "lavorare" ancora molto per questo Paese che ne ha estremo bisogno.
Postato da: Pietro Giovanni | 14.05.06 09:07
PER DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
(Chi è d'accordo firmi sotto)
Antonio Piras
Gianni Fadda
Paolo Tanzi
Vito Liberto
Max Stirner
Mattia Ron-zelli
Edoardo Pilia
Annamaria Farina
Juan Miranda
(Dal sito di Grillo)
Postato da: Antonio Piras | 14.05.06 08:50
CHI TE L'HA DETTO, UN UCCELLINO?
L'ombra della camorra si allunga sul voto napoletano.
La Iervolino ha detto:
«C'è chi sta comprando voti»
«Mi risulta che ad alcuni siano stati offerti 30 euro e ad altri 70 per ogni voto»
«Mi risulta pure che siano stati offerti 1500 euro previa dimostrazione di 150 voti»
Iervolinoooooo, chi te l'ha detto, un uccellino?
Vai dai magistrati a denunciare!
Fai nomi e cognomi, finiamola con queste soffiate mafiose.
Vogliamo cambiare l'Italia si o no?!?
Postato da: Bruno Querzoli | 14.05.06 05:35
LODEVOLE INIZIATIVA
Ho visto ora il sito http://www.disonorevoli.it e debbo dire che sono rimasto disorientato, allibito e ammutolito.
Se siamo arrivati a questo punto vuol proprio dire che buona parte degli italiani ha messo la propria vita nelle mani di gente orribile.
Bisogna proprio dire che buona parte degli italiani sono come il sig.B.
Ecco perchè il sig.B. impera e fa scorribande sulla scena politica italiana.
Il sito è una occasione da non perdere per chi voglia sapere davvero cosa succede in Sicilia.
C'è anche un bel riassunto che si può stampare e diffondere.
Mi impegno a farlo.
Il riassunto è composto di sole due pagine fronte/retro di facile lettura e diffusione.
Ringrazio Lionello Gobbo per avercene fatto menzione in questo post e ringrazio Stefania per l'esauriente lettera scritta a questo proposito nel blog di Grillo.
Postato da: Bruno Querzoli | 14.05.06 05:07
GRAZIE TONINO
Ringrazio ancora Antonio Di Pietro per queste gocce di sua vita vissuta che sono anche informazioni preziose per chi come noi vuole conoscere parte della vita di un uomo fondamentalmente onesto che ha lascierà una impronta nella storia.
L'onestà di questi tempi è rara e pure io sono stato a contatto, parecchi anni fa, con chi voleva ridurmi al silenzio.
Non c'è riuscito e io mi sono ritrovato anzitempo a dover gestire la mia vita da "senzalavoro" per non essermi piegato ai "compromessi".
Non mi pento di ciò che ho fatto e oggi di fronte a scandali grandi e piccoli posso dire di aver avuto ragione.
Non è necessario saper parlare bene, è importante non razzolare male.
E poi Tonino ha migliorato parecchio anche dal lato linguistico e dal lato morale può essere d'esempio a molti. E' questo ciò che conta.
Grazie Tonino e avanti così.
Postato da: Bruno Querzoli | 14.05.06 04:39
I politici dalla dialettica lucida e brillante sarebbero forse Casini, Fini, Pannella, Rutelli, Berlusconi e D'Alema? Ottimi per la retorica e talvolta anche per la demagogia, non certo per la sintesi, per la chiarezza e per la presa di posizione decisa e responsabile.
In politica devono prevalere i contenuti. Quando lo capiremo?
Sono stanco di ascoltare i monologhi di Pannella, sono stanco di sentire le vuote provocazioni di Fini, stanco delle cantilene di Castelli, stanco delle assurdità di Berlusconi, stanco dell'equilibrismo di Rutelli, stanco dei latinismi di Ronchi...
Credo in una nuova politica, fatta di persone pragmatiche che si interessano della realtà e che fanno di tutto perchè le proprie idee siano fruibili alla gente comune.
Non credo ai latinismi, alle citazioni, ai numeri decontestualizzati ed ai giri di parole. Mi irritatano nella loro presunzione e nella loro mancanza di trasparenza.
Amo i dati di fatto, la sintesi e le proposte pratiche ed intelligenti.
Guarda a caso con Di Pietro condivido anche l'amore per l'informatica e l'elettronica. Due materie che probabilmente racchiudono la ricetta della sintesi e del pragmatismo.
Mi piacerebbe che all'IdV venga affidato anche il Ministero per l'Innovazione e per la Tecnologia (o qualcosa di simile). Avete tutta la concretezza e tutto il realismo necessario per sburocratizzare questo paese.
Postato da: Michele Martelli | 14.05.06 02:12
L’Imperatore Adriano, il più importante tra tutti gli imperatori, fu deriso il primo giorno che fece un discorso al senato. Aveva un accento spagnolo essendo nato nelle colonie. Eppure quando si parla di età d’oro dell’impero romano ci si riferisce a lui, agli Antonini.
E a proposito di citazioni classiche: Einstein diceva che i problemi non possono essere risolti dalla mentalità che li ha creati. Ergo, i politici non possono risolvere nulla.
Esistono i non politici, come te, e in te speriamo.
Diceva Sant’Agostino che la speranza ha due bellissime figlie: Sdegno e Coraggio. Sdegno per le cose come sono e coraggio per cambiarle.
Postato da: Paola Bellu | 14.05.06 01:30
Egregio onorevole Antonio Di Pietro
Mi piace questo suo modo di inserire stralci di una sua vecchia intervista tratti dal volume TANGENTOPOLI: ci danno la misura di come una Persona come Lei possa con le proprie capacità e con i propri sforzi arrivare ad utilizzare le conoscenze acquisite anche in altri campi.
Ma, oltre al sapere ed alle competenze che ciascuno di noi si costruisce, è fondamentale L'UMILTA' E L'ONESTA' con cui si affrontano problematiche sociali che necessitano della restaurazione della LEGALITA' E del RISPETTO DELLE REGOLE.
Ormai in tutti i settori della vita sociale la CORRUZIONE E' DI CASA ed incalza; anzi, chi non ci sta ad accettare l'andazzo comune del trarre benefici per sè e per gli amici, viene emarginato.
Capisco la sua Umilta' e la Serenità nel mettersi a disposizione dell'UNIONE, ma il "Signor Prodi" dovrebbe comprendere che mai come in questo momento abbiamo bisogno di PERSONE GIUSTE AL POSTO GIUSTO.
TROPPA IMMORALITA' SI E' INSEDIATA IN TANTI SETTORI DELLA VITA E DELLE STRUTTURE SOCIALI: c'è bisogno di PULIZIA E DI LEGALITA'.
MA ANCHE COLORO CHE GESTISCONO LA LEGALITA' E LA GIUSTIZIA HANNO BISOGNO DI UN ORGANO DI CONTROLLO:
"Chi controlla i magistrati che protraggono le indagini, nonostante che tutte le informazioni siano già in loro possesso, per FAVORIRE DELINQUENTI ED AMMINISTRATORI CORROTTI che sperano di uscirne indenni" per i reati commessi?
Non pensa che i procedimenti penali dovrebbero essere sveltiti e non fare di tutto per favorire gli imputati onde arrivare alla Prescrizione, artificio ben noto a CORROTTI E CORRUTTORI ,a POLITICI E MAFIOSI, a DELINQUENTI E SPECULATORI?
Abbiamo criticato Castelli ed altri che si sono IMPROVVISATI EMERITI INCOMPETENTI IN MOLTI MINISTERI, NON FACCIAMO GLI STESSI ERRORI!
PURTROPPO LA NOSTRA SOCIETA' NON E' MERITOCRATICA e non premia le capacità che ciascuno di noi raggiunge autonomamente, con grandi sacrifici ed a proprie spese, per metterle poi a disposizione degli altri.
Lei sta dando il buon esempio e con la sua ONESTA' MORALE saprà occuparsi in modo esemplare di ogni settore della vita del paese, MA SAREBBE UN 'OCCASIONE SPRECATA PER IL GOVERNO PRODI NON AFFIDARLE IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA.
Speriamo che anche per gli altri partiti ci sia la correttezza di affidare a persone qualificate e competenti il Ministero giusto ed opportuno.
Non solo ce lo auguriamo, ma ce n'è URGENTE BISOGNO!
Noi, intanto, suggeriamo a Prodi questa NECESSITA
Postato da: Maria Rosa | 14.05.06 01:01
Grande Tonino! queste cose non le sapevo...
si era già capito, ma questo conferma del tutto che sei uno di NOI, e non "uno del giro" di politicanti, il quale è totalmente estraneo alla realtà dei cittadini...
Wow.. fantastico!
Postato da: Emmanuele Congiu | 14.05.06 00:59
In Italia sapere fare più cose è sempre stato visto con sospetto da chi non sa fare niente, soprattutto se l'ignorante di turno ha volontà smodata di potere, oppure se la natura gli ha dato qualche tara fisica o mentale per cui costui è portato, anche a causa di frustrazioni familiari o sociali ricevute da bambino, a odiare in maniera velata gli altri, ad esempio proprio coloro che hanno scelto di impegnarsi, studiare, portarsi avanti, reagire a qualche svantaggio iniziale senza prendersi in giro da soli e senza, soprattutto, pretendere di prendere in giro il mondo intero.
Questo odio è quello che si chiama normalmente "invidia".
Il termine sembra quasi un gioco, una burla, una inezia verso il concetto di "odio" che sembra ben più grave, invece non lo è.
Perchè l'invidia è mirata, e stranamente è più profondo, spesso, del concetto più ampio di odio,
proprio perchè è rivolto verso una sola persona, quindi ben concentrato!
Ecco che abbiamo avuto personaggi, nel recente passato, pubblici di ignoranza abissale che hanno ricoperto nel passato anche ruoli istituzionali rilevanti la cui prima impressione che davano nel guardarli era proprio quello di odiare profondamente chi non riconosceva in loro il "primo della classe" (malgrado la loro ignoranza conclamata).
Ecco poi una persona come l'On Di Pietro che non avendo avuto istruzione "liceale" (ci torno poi) a qualcuno è apparso, e appare tuttora, facile bersaglio per solleticare l'attenzione del pubblico, allo scopo di sviare l'attenzione della gente stessa verso la profonda valenza morale di cui egli si fa promotore.
Perchè la valenza morale avrebbe scoperchiato un abisso nella classe politica e sociale del paese.
Un po' come nelle attuali vicende del calcio, che prendo solo come esempio, a qualcuno ha fatto comodo vantare grandi successi e avere pletore di "difensori del vincente".
C'è voluto quindi tempo perchè Italia dei Valori emergesse nel panorama politico, ma sembra ora avere un seguito di una crescente importanza.
I freni?
Vengono forse dai "liceali senza ideali", da certi personaggi che pensano che debbano rimanere alla testa di un Paese, eternamente, coloro che sono stati messi un po' più in alto da condizioni familiari di partenza favorevoli, magari da intrallazzi condotti negli ambienti di lavoro o in altri ambienti meno controllabili.
Le scuole tecniche sono un valore anche per chi farà il magistrato! Salvatele! Ci assicurano un futuro come nazione moderna.
Postato da: rosario vesco | 14.05.06 00:15
E' vero onorevole, ammetto che talvolta faccio fatica a seguirla nelle sue peripezie linguistiche, ma le idee , l'onestà intelletuale e la trasparenza delle sue intenzioni arrivano dritte alla coscienza anche quando le parole litigano tra loro nel discorso.
Ad una una bugia stilisticamenete ineccepibile preferisco una verità anche se accompagnata da un eloquio cludicante.
Postato da: Andrea Auristo | 13.05.06 23:53
visitate il sito: www. disonorevoli.it e fate il passa parola, è assolutamente importante. Grazie
Postato da: Lionello Gobbo | 13.05.06 23:53
Visitate il sito: www.disonorevoli.it
Postato da: Lionello Gobbo | 13.05.06 23:52
www.giannipera.it/Intervista_Gherardo_Colombo.htm
www.giannipera.it/lettera_di_pietro_unità.htm
www.giannipera.it/Intervista_Di_Pietro_Riva_Espresso.htm
www.giannipera.it/Telekom_serbia.htm
www.giannipera.it/Storia_Ciampoli.htm
www.giannipera.it/signor_bondi.htm
www.giannipera.it/Proposte_Fiscali.htm
www.giannipera.it/MOLTIPLICATORE_CATASTALE.htm
www.giannipera.it/Documenti_Energia.htm
www.giannipera.it/dialogo_sulla_vita.htm
www.giannipera.it/considerazioni_su_sacrifici.htm
www.giannipera.it/cinquepermille.htm
www.giannipera.it/Berlusconi_in_preghiera.htm
www.giannipera.it/Berlusconi_da_ridere.htm
www.giannipera.it/berlusconi_da_piangere.htm
www.giannipera.it/Archivio/legge_elettorale.doc
www.giannipera.it/Archivio/lavoro_precario_lodi.jpg
www.giannipera.it/Archivio/irak_ponti.wmv
www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/lettera_%20premier.pdf
www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/legge.pps
Postato da: Gianni Pera | 13.05.06 23:50
Visitate il sito: www.disonorevoli.it
Postato da: Lionello Gobbo | 13.05.06 23:50