Italia settantanovesima per la libera informazione

L’Italia si è classificata nel 2005 al 79esimo posto per la libertà di stampa a pari merito con il Botswana secondo l’ultimo studio dell’organizzazione non governativa Freedom House. Una pesante eredità del precedente governo. Un’umiliazione per i cittadini italiani. Una situazione intollerabile da affrontare con urgenza. In Italia i giornalisti di alcune reti televisive e di molti giornali sono soltanto dei dipendenti al servizio degli interessi economici dell’editore.
In Italia un imprenditore ha usato e usa il suo potere sui media per fini personali e politici.
Questa realtà è sotto gli occhi di tutto il mondo che per quanto concerne l’informazione ci considera una via di mezzo tra una repubblica delle banane e una dittatura da operetta. Questa realtà va cambiata e va cambiata subito. Il primo diritto dei cittadini è di essere informati correttamente, in modo da poter giudicare e scegliere. Un diritto che oggi gli è negato. Fausto Bertinotti ha usato il termine dimagrire riferito a Mediaset. Io credo che il termine corretto debba essere libero mercato. Si deve uscire dal duopolio Rai-Mediaset consentendo la presenza di altri attori. Va rivista l’attuale assegnazione delle frequenze radiotelevisive. La raccolta pubblicitaria va equamente distribuita, uscendo anche in questo caso da una situazione di duopolio.
Queste condizioni sono necessarie per riavere un’informazione libera nel nostro Paese. Insieme ad esse è auspicabile un ricambio di molti cosiddetti giornalisti, grandi soltanto nel portafoglio e nell’esposizione mediatica, con spiriti liberi e con veri professionisti.
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione
| Scrivi |
Stampa | Iscriviti
Commenti (196)
| Cita sul tuo sito
|
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)










Commenti
Onorevole cittadino, forse 6 l'ultima savezza della democrazia italiana: FORZA DI PIETRO!
Postato da: pasquino antonio | 30.07.08 21:50
Onorevole cittadino, forse 6 l'ultima savezza della democrazia italiana: FORZA DI PIETRO!
Postato da: pasquino antonio | 30.07.08 21:46
Onorevole Cittadino, forse 6 l'utima speranza dell'Italia:
FORZA DI PETRO! :-)
(SE CI 6.. BATTI UN COLPO!)
Postato da: pasquino | 30.07.08 21:40
come avete potuto votare con la casa delle liberta' per evitare la commissione d'inchiesta sul G8???
Postato da: tiziana delfini | 30.10.07 16:15
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
Gentilissimo Ministro Antonio , mi piacerebbe sapere , nel 2005 la libertà di stampa era al 79esimo posto , ora a che posto è ? Invece di premiare chi ha il coraggio di scrivere le verità di cui ci sono giornalisti che hanno perso la vita per scrivere le verità , di cui gli invio un grande abbraccio *:-):-) e ai giornalisti che lavorano scrivendo verità , vi invio un cielo di sorrisi :-D non arrendetevi mai a scrivere le verità , perchè noi cittadini siamo stanchi di subire ingiustizie , fatte da chi si ritiene potente e poi ci vogliono anche far tacere , dobbiamo tutti uniti dire nò alle mafie , specialmente alle mafie di potere .
Postato da: Imbriaco Angela | 08.08.07 23:03
Onorevole Di Pietro,
voglio sottporre alla Sua cortese attenzione il mio pensiero sulla recente tragedia del calcio italiano. Preciso che ho inviato un messaggio analogo ad altri personaggi conosciuti dai quali non ho ottenuto una risposta.
Il decreto "PISANU" concernente la violenza nei campi di calcio venne approvato il 6 giugno del 2005; doveva, quindi essere applicato in occasione del campionato di calcio 2005/06. Un dirigente della squadra di GENOVA propose, saggiamente, la sospensione del campionato suddetto citando come esempio il governo degli Stati Uniti il quale aveva, alcuni anni prima, vietato lo svolgimento del campionato di base-ball i cui giocatori avevano chiesto compensi così elevati che le rispettive società sportive di appartenenza non potevano pagarli. L'anno seguente i giocatori suddetti si dimostrarono più ragionevoli. Il governo BERLUSCONI non vietò lo svolgimento del campionato suddetto ma concesse ampie deroghe. Il governo AMATO ha deciso di essere intransigente soltanto a tragedia avvenuta.
Massimo Capri.
Postato da: massimo capri | 21.02.07 15:27
IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!
È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
http://brudicchio.funpic.de/rath
Postato da: lorenzo i. | 16.07.06 15:04
Onorevole Di Pietro,
Quando qualcuno sollevera' un velo sullo scandalo RaiNet Spa?
Ho tentato in tutti i modi di sollevare il caso nel Forum della redazione politica del Tg3, ma un muro di gomma impedisce qualsiasi discussione sull'argomento.
Riassumo in estrema sintesi:
Rainet S.p.A creata con l’ambizioso obiettivo di promuovere e vendere prodotti sul mercato di internet serve esclusivamente alla gestione del potere all’interno dell’azienda e alla moltiplicazione di posizioni apicali, senza produrre o gestire niente di niente connesso alla presenza internet della Rai. Ritengo di avere la prova inconfutabile di reiterate false comunicazioni sociali di questa azienda, che affida ad una societa' esterna la produzione dei siti web. Tutti i nomi a domino sono gestiti da Infostrada/Wind e in nessun campo del Whois e' citato un amministratore o Technical contact riconducibile a RaiNet Spa.
Le saro' grato se vorra' contattarmi per ulteriori approfondimenti.
Nel Forum della redazione politica del tg3 il mio nick e' a-betaSys: http://www.forum.rai.it/index.php?showuser=64804
Postato da: Marino Pietrella | 04.07.06 15:12
Gentile Ministro Di Pietro,
sarei interessata a conoscere la sua opinione riguardo ai criteri di erogazione dei contributi statali all'editoria.
La questione è stata illustrata anche in una bella puntata di "Report".
Credo che ci siano delle situazioni (non poche) su cui è urgente intervenire, anche per dare il senso di una forte discontinuità rispetto ai fondi pubblici erogati agli amici degli amici in un'epoca in cui l'economia italiana versa nelle condizioni che conosciamo.
La ringrazio per la sua attenzione.
Paola Ganzerli
Postato da: paola ganzerli | 04.07.06 12:07
Salve, Gentile MINISTRO può Gentilmente Aiutare Tutti gli italiani che sono scoperti di ADSL. Che so mandando via il tronchetto e mettere una persona competetnte oppure sollecitare qualche organo competente che aiuti noi piccolo popolo.
Grazie e scusate x lo sfogo.
Io abito a Montoro Inferiore (Avellino-ITALIA) zona scoperta da ADSL, con richiesta effettuata nel lontano 1997.
Postato da: Daniele Santaniello | 27.05.06 12:04
sono perfettamente d'accordo con lei
On. Di Pietro bisogna aprire il mercato ad altri
soggetti.Solo così si garantisce il pruralismo
grazie distinti saluti.
Postato da: antonio petrucci | 21.05.06 11:20
Caro Dr. Di Pietro,
questa volta non sono d'accordo con Lei, cosa c'entra che dopo la vittoria del Centro sinistra sono stati arrestati Provenzano - Ricucci - Previti ed è scoppiato il caso Moggi??.
Ricapitolando, Provenzano è stato catturato il giorno dopo le elezioni e quindi il Centro SX non ha nessun merito, Previti ha ricevuto la condanna che si meritava dopo quello che ha fatto, Ricucci è stato arrestato in quanto le sue malefatte sono venute completamente alla luce. ed il caso Moggi è saltato fuori perchè il Signor Carraro, che ha tenuto il fascicolo chiuso nel cassetto per 1 anno ha dovuto inchinarsi alla verità e farla uscire.
Quindi piano a dire quello che Lei ha detto perchè se fosse vero allora avrebbe ragione il Centrodestra a dire che i Magistrati sono Politicizzati prevalentemente a Sinistra??
Sul fatto poi che D'Alema sia l'unico nome indicato dal centrosinistra come eventuale futuro Presidente del Consiglio credo sia il più grosso errore che il Centrosinistra può fare. Che merito ha il Signor D'Alema ad essere Presidente della Repubblica?? Cosa ha mai fatto di tanto utile ed importante per l'Italia e per gli Italiani se non quello di essersi acquistato una Mega Barca con un mutuo del quale nessuno conosce il tasso di interesse imposto??.
Ci sono tanti altri nominativi dentro e fuori il Parlamento che meritano molto più di D'Alema. Saluti.
Postato da: Paolo Zaffiro | 08.05.06 11:15
Gentilissimo Antonio.
Quando in un paese che è la settima potenza industriale del mondo ha avuto un ex presidente del consiglio (BERLUSCONI) che ha emanato una legge per mettere (nei suoi confronti e quelli dei suoi amici) tutti i giudici alla "Pecorella" non dobbiamo più meravigliarci di nulla.
Piuttosto dovremmo come paese Italia, evitare che le persone come berlusconi o simili, possano ritornare al governo e soprattutto evitare sul nascere che ne crescano di nuovi.
Ma perchè non và in cina a fondare FORZA CINA? oppure FORZA RUSSIA? a parlare dei comunisti e viene solo qui a fare il pagliaccio?
Postato da: Paco Lanciano | 06.05.06 20:22
Attiro l'attenzione dell'On. Antonio Di PIETRO e di tutti i simpatizzanti dell’ITALIA DEI VALORI sulla necessità di una mobilitazione continua insieme a tutti i Risparmiatori Traditi, fino ad ottenere la rapida approvazione in ITALIA della legge della CLASS ACTION unico argine contro lo strapotere delle banche.
A. R. T. I._G. L. I.
Attivisti Risparmiatori Traditi Internet _ Gruppo Libero Intervento
http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?F=10&id=31616
Postato da: Antonio Da Fabriano | 06.05.06 12:17
Salve a tutti,sono Daniela Lombardi candidata come consigliera comunale per l'Italia dei Valori alle prossime elezioni comunali in Lanciano(prov.Chieti).
Abbiamo notato anche noi,assieme al gruppo dirigente
della sezione cittadina del nostro partito,come spesso anche la stampa locale non dedichi sufficiente spazio all'informazione politica locale.Tale mancanza si nota maggiormente in occasione di appuntamenti importanti quali le elezioni e soprattutto verso quelli che sono ancora definiti...partiti minori!!Non di rado per ottenere spazi sui giornali occorre fare sforzi enormi e come risultato...uno scarno trafiletto tra mille notizie che poi distolgono l'interesse dei lettori dai nostri comunicati.
Spero vivamente che presto possa cambiare quest'usanza poco...democratica,per ristabilire un
giusto equilibrio verso tutti coloro che con sforzi enormi cercano di proporre idee nell'interesse della comunità tutta.
Un piccolo ma efficace passo verso il ritorna alla vera democrazia.
Buon lavoro a tutti.
Daniela Lombardi
Postato da: daniela lombardi | 06.05.06 10:34
la classifica stilata da FREEDOM HOUSE ,mi spiace ma non può essere attendibile ,per il semplice fatto che in testa alla classiffica ci sono paesi con pochi abitanti , e di conseguenza poca tiratura ,in altri paesi tipo il nostro dove le testate sono una miriade ,e il giro d'affari è consistente ,i giornali sono per forza schierati e di coseguenza ,poco liberali.
Per risolvere il problema basterebbe che fosse il governo ad eleggere il ditrettore di testata,de giornale più letto ,e di conseguenza il cittadino saprebbe da subito l'indirizzo politico del giornale che legge , come nei paesi più avanzati di noi in questo settore
Postato da: j.j.hess | 05.05.06 21:00
Per il cortese sig. paolo cacciavillani (Sito denso e interessante il Suo, ma serve uno stradario ;-)
sono candidato alla municipalità Stella - San Carlo (Napoli) per l'Italia dei Valori, naturalmente.
Alcuni amici del partito mi hanno convinto a portare direttamente nell'adone politico le mie battaglie contro i monopoli culturali nella società e nella scuola, battaglie che sono anch'esse "politiche", ma nel senso etimologico del termine.
Partecipo a associazioni, forum tematici e iniziative che sono purtroppo rimaste fino a oggi chiuse nell'ambito dei cosiddetti ambienti specialistici, anche a causa di una certa inerzia dei mezzi di informazione!
Ora spero di riuscire a sensibilizzare alle idee di una ecologia della conoscenza anche il mondo dei politici "veri".
prof. Tommaso Baiano
tommaso.baiano@istruzione.it
Postato da: Tommaso Baiano | 05.05.06 19:02
oggi 5/5/2006 su rai tre la tgr NEAPOLIS ,
ha mandato un servizio su un esperimento tutto italiano. un piccolo missile con all'interno circa ottanta sensori , la notizia che mi ha reso di sasso è: lo metteremo in ORBITA con un gigantesco pallone sonda??
sin dal millenovecentocinquantatre la nasa
abbandono l'idea che si potessero mettere in orbita palloni sonda in quanto fisicamente impossibile. un giornalista che usa la parola orbita in campo scentifico senza sapere cosa vuole dire ?
e devo anche pagare il canone rai!!!
proporrei per il futuro di regalare un vocabolario della lingua italiana a chi dice strafalcioni.
Postato da: mex silvio | 05.05.06 18:45
Spettabile
ANTONIO DI PIETRO
al Quirinale uno dei DS, ma non D'Alema, non si turi il naso! Non si può accettare che sia persino Ministro.
dal sito web: www.societacivile.it
Se li conosci li eviti.
2006, i parlamentari impresentabili
Indagati, condannati, arrestati, riciclati, candeggiati... Il peggior Parlamento della storia repubblicana. Con deputati e senatori non eletti dai cittadini, ma nominati dai padroni dei partiti.
Il catalogo è questo: in ordine alfabetico e aggiornato periodicamente. Suggerisci il tuo candidato all'indirizzo:
sloweb@societacivile.it
Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di corruzione Personaggi i cui nomi erano negli elenchi della loggia segreta P2
Personaggi che sono stati indagati e messi sotto processo Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di mafia
Personaggi che hanno già subito una condanna definitiva Personaggi che sono stati arrestati e sono stati in carcere
D'Alema, Massimo/Ds
Ex presidente del Consiglio, ex segretario e oggi presidente dei Ds. Fu indagato a Bari per un finanziamento illecito ricevuto da Francesco Cavallari, il re delle cliniche pugliesi (fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa), che gli versò una ventina di milioni. D'Alema si salvò grazie alla prescrizione.
Non ci deluda.
Buon Lavoro e Distinti Saluti
Postato da: paolo cacciavillani | 05.05.06 15:56
Per il signor Baiano,è candidato al comune o alla municipalità ?
Per l'argomento ciò di cui si parla poco è della visibilità delle organizzazioni politiche e non solo in tv, finora col governo delle destre , queste hanno fatto asso pigliatutto, però adesso sarebbe ingiusto che la visibilità sia semplicemente proporzionale all'entità dell'organizzazione, una equa distribuzione della visibilità sarebbe l'ideale
Postato da: Giuseppe Amelino | 04.05.06 20:42
Usiamo formati file liberi come Opendocument al posto di quelli proprietari.
Una corretta informazione è presupposto di una democrazia compiuta.
Allo stesso modo lo è una informazione libera.
Libera da condizionamenti e da ostacoli alla sua diffusione.
L'informatica e il WEB – lo dimostra questo blog – sono certamente veicoli potenti ed efficaci che aumentano le potenzialità comunicative di tutti noi. Tuttavia, se non si dà il giusto peso ad aspetti apparentemente secondari, la comunicazione può essere condizionata e ostacolata proprio da alcuni di questi strumenti, intrinsecamente antagonisti della libertà di espressione.
Mi riferisco al software proprietario, che produce documenti fruibili solo da chi possiede quello stesso software.
Dunque, un pensiero scritto con un programma proprietario non potrà diffondersi liberamente verso chiunque, ma solo verso chi avrà acquistato quello stesso programma.
Se il linguaggio su cui si fonda il WEB, l'HTML, non fosse nato libero ora non tutti potrebbero partecipare a questo blog!
Ecco allora il mio invito ai gestori del sito e a voi tutti:
pubblichiamo sul sito solo scritti, conti, disegni prodotti con programmi di libera fruizione che non ci costringano a pagare costose licenze d'uso e che non sono soggetti alle scelte economiche di aziende e corporazioni.
Io da anni adopero OpenOffice (it.openoffice.org) sia con Windows che con Linux che con il Mac. Questa suite di programmi legge e scrive i file proprietari ma soprattutto produce i suoi documenti nel formato libero e internazionale OpenDocument (www.oasis-open.org/committees/office).
Un augurio a tutti noi per le prossime elezioni amministrative.
Grazie per l'attenzione,
prof. Tommaso Baiano,
candidato per l'Italia dei Valori
Municipio Stella - San Carlo, Napoli
tommaso.baiano@istruzione.it
Postato da: Tommaso Baiano | 04.05.06 19:46
Sembra che Prodi abbia voluto consultare Berlusconi sulle elezioni del presidente della repubblica, se questo è vero, chiedo all'on. Di Pietro, che ne pensa ? Era proprio opportuno consultare Berlusconi ? Scusate il fuoritema
Postato da: Giuseppe Amelino | 04.05.06 18:32
A parte il valore di certe graduatorie. Cosa vuol dire questo , è una critica ai grandi mezzi d'informazione che si omologano ,tuttavia ci sono tanti altri mezzi che se dicono cose importanti anche i grandi mezzi devono uniformarsi .
Postato da: Aldo Vannucchi | 04.05.06 17:58
In una Repubblica moderna come è la nostra, mossa da attivismo, da Leggi, da strategie di gestione politico economica, da idee che nascono dall'onestà, dal dibattito pubblico che è quello che poi conta di più per una Italia riformista e riformata da sani principi costituzionali , è doveroso anche di fronte ad opinioni di altri Stati ma soprattutto di fronte alla nostra cultura del Paese che ci sia certamente una sana regolamentazione dell'Informazione.
probabilmente i precedenti governi hanno giocato a nasacondere la cosidetta sana distribuzione dell'Informazione.
hanno giocato ! certo...
D'accordo quindi con l'On. Di Pietro su una costruzione innovatrice basata sulla vera libertà di informazione , ma sopratutto sul "FARE " informazione , se la nostra è e sarà una Repubblica Democratica.
Ciao a Tutti
Roberto T.
Postato da: Roberto Tremolada | 04.05.06 17:50
GRAZIE CIAMPI (MEGLIO DI NO)
da "Le mille balle blu" di P. Gomez e M. Travaglio.
Il 4 ottobre 2001, la legge sulle rogatorie, approvata il giorno 3, viene trasmessa a Palazzo Chigi per la firma di Berlusconi. Ventiquattro ore dopo è già sul tavolo del Capo dello Stato. Ciampi ha un mese di tempo per firmarla, ma lo fa subito, in un batter d'occhio, verso le 15.00.
Poi telefona a Berlusconi per dargli l'annuncio. Sabato 6, la legge viene stampata in tutta fretta sulla Gazzetta Ufficiale, Di solito, per pubblicare una legge, occorrono in media dai 30 ai 60 giorni, ai quali se ne aggiungono sovente altri 15 di "vacatio legis". Per quella sulle rogatorie niente di tutto questo.
Il 9 ottobre, al processo Previti, i difensori la usano subito per chiedere di cestinare tuttE le rogatorie giunte dall'estero.
L'avvocato eccepisce, il Tribunale respinge, la Camera approva.
TUTTO PERFETTO.
Postato da: Pasquale D'Ambra | 04.05.06 15:10
A fronte di un attacco mediatico imponente, la disinformazione sistematica, il gioco sleale e sporco, il terrorismo politico e quan'altro abbiamo comunque vinto. Questo è il dato politico!
Nessuno diminuisca questo successo, a fronte di arbitri di parte, guadalinee ciechi e propotenza mediatica in Italia si è verificato un fenomeno inedito.
La gente ha reagito, la rete si scatanata, le relazioni umane più autentiche sono scese in campo e hanno difeso la libertà che rischiava di sparire.
Si parla molto di partito democratico, ma questo già esiste di fatto, i 4.300.000 cittadini che hanno partecipato alle primarie sono un grosso movimento nato spontaneamente dal basso.
Il partito democratico, deve quindi essere formalizzato, il movimento anche se pacifico e discreto è già una realtà che deve mantenere la sua nobile connotazione spontanea e popolare.
Invito quindi tutti coloro che si identificano nell'unione nel partecipare al forum.
http://www.lafabbricadelprogramma.it/cgi-bin/forum/topic_show.pl?tid=1096;pid=3888;msg=PstChange#3888
Non lasciamo che siano solo le sgreterie di partito ad gestire da soli la nascita di questo nuovo soggetto naturale, non lasciamo che siano pochi ad "appropriarsi" di volori autentici che apprtengono ad sentire comune già concreto ed in essere in questo meraviglioso Paese.
Quindi iscrivetevi alla
http://www.lafabbricadelprogramma.it
e partecipate.
Chiedo anche formalmente a tutti i partiti dell'unione di ritrovare il senso delle primarie di mettere nei propri blog e siti i link di altri partiti. Ricordiamoci che se abbiamo vinto è stato anche per le relazioni umane e autentiche, la voglia di unità e di condivisioni di valori che nell'unione è alta. Diano quindi i partiti segno di unità, anche elettronica a questo popolo che non vuole essere distolto dalla politica a dalle decisioni.
Stefano De Boni
Postato da: Stefano De Boni | 04.05.06 13:02
Se è lecito accostare i Grandi agli infimi…
Prima parte
Se è lecito fare dei paragoni improponibili, data l’assoluta diversità dei termini (in questo caso degli uomini) di paragone, voglio chiarire con una breve narrazione perché in Italia (e comunque nel mondo intero, nonostante il modello di stampa anglosassone, e in particolar modo americano, sia in gran parte meno fazioso del nostro) non potrà mai esserci una stampa libera e imparziale. Il fatto risale al primo quindicennio del 1800 e protagonista ne è il poeta Foscolo, a cui gli austriaci, una volta tornati a Milano nel 1814, dopo la definitiva sconfitta di Napoleone I, offrirono di dirigere una prestigiosa rivista: La Biblioteca italiana. La proposta era allettante, poiché essere direttore di tale rivista comportava indubbi vantaggi come un lauto stipendio, un posto di rilievo nella società milanese e non solo meneghina, la possibilità di intessere rapporti con influenti uomini di potere e via discorrendo. Il Foscolo, che non navigava certamente nell’oro, nonostante la grande fama di cui godeva come poeta e patriota, considerò per qualche tempo l’opportunità che gli veniva offerta e che come primo risultato lo avrebbe tolto dall’indigenza, regalandogli una vita dorata e priva di ogni preoccupazione materiale (tra l’altro, era uno che quando poteva amava spendere). Chi gli dava una simile opportunità, per di più, era un nemico storico del despota francese che negli anni del proprio dominio lo aveva osteggiato in ogni modo, poiché egli non aveva esitato a criticarlo apertamente, per come si era comportato nei confronti dei patrioti italiani. Quindi nessuno avrebbe avuto da ridire, nel caso in cui il poeta avesse accettato l’incarico. Ma Foscolo non per niente era Foscolo e nel 1815, dopo una sofferta riflessione, partì in esilio volontario prima verso la Svizzera e poi (1816) verso l’Inghilterra.
Gabriele Falco
Postato da: Gabriele Falco | 04.05.06 11:36
Un saluto a tutti voi col sorriso :-d
Rispondo al sign. De Metrio De Sio
Signor De Metrio , come prima cosa la ringrazio per avermi risposto e per avermi risposto con una bella lettera , vorrei dirgli che io credo tanto in Dio e Dio diceva ama il tuo prossimo come te stessa , premetto che nella mia disperazione e quelle dei figli un Vescovo sa tutte le mie sofferenze e cosa ho subito che poi sono cose vere a cui ho denunciato , cosa ho subito lo ho detto al Vescovo in presenza del mio ex marito , mi creda non ho mai ricevuto una visita oppure una telefonata per dirmi Angela come stai , io non chiedevo un aiuto economico perchè ringrazio mia madre , fratelli e sorelle che ho e che mi aiutano se ne ho necessità , ma un aiuto morale per non sentirmi sola nella sofferenza , come vi ho detto sono amica di persone con tante religioni diverse e che vado daccordissimo con tutti perchè io rispetto tutte le loro idee e io mi faccio rispettare le mie idee , mi creda ho avuto aiuti morali da diverse religioni di cui invio un abbraccio immenso a chi mi è stato vicino *:-):-) , però arrivare al punto di calpestare con prepotenza ragazzi con problemi di handicap mi creda non lo avevo mai saputo e che non esistano leggi per garantire i diritti a chi li ha non sapevo neppure questo fino a quando non li ho provate a mie spese , ora lasciamo perdere il mio caso che mi sono rimessa bene di salute e spero di poter chiudere in un casetto per sempre tutto ciò che ho subito , ora mi stò chiedendo MA Cè A CHI POSSO RIVOLGERMI PER DARE GIUSTIZIA A RADIO AZZURRA ?oppure cè il rischio che scrivendo verità mi portino in galera ? Invece di mettere in galera chi fa questi abusi ? Io sono nata insieme a Gesù sono una sua sorella gemella messa come lui nella paglia e forse per quello ho sempre combattutto le ingiustizie e continuerò a combatterle e se questo fa parte di essere condannati come Gesù messo su una croce , allora preferisco essere messa inchiodata alla croce ma non smetterò mai di gridare le ingiustizie .Ma una cosa incomincerò da questo anno a devolvere il mio 8 per 1.000 altrove e non alla chiesa cattolica , vi domanderete che tutta lerba non è un fascio e sono daccordo con voi , però è anche vero che si debba dare un segnale a chi dovrebbe aiutare a chi soffre perchè è una scelta loro quella , ma se poi scopro che non è così allora cambio rotta finche non vedrò che radio azzurra avrà i loro diritti .
Postato da: Imbriaco Angela | 04.05.06 08:42
On. Di Pietro,
Perché troppa poca gente parla dell'iniziativa "Per un'altra TV"? Per favore, ne parli anche lei nel suo blog.
vedi http://www.perunaltratv.it/
A quanto si legge nel blog di Sabina Guzzanti a proposito di quanto è successo il 1 Maggio a Roma, è chiaro che si voglia censurare questa iniziativa: "ormai consideriamo le limitazioni alla libertà di parola assolutamente normali".
vedi http://www.sabinaguzzanti.it/blog
Grazie,
Postato da: Stella Maurizio | 04.05.06 07:35
propongo 2 tv rai, 2 tv mediaset, e poi tante altre tv... sarebbe una situazione decisamente migliore di quella attuale.
Postato da: mario angry | 04.05.06 00:39
ALLA FACCIA DEL LIBERO MERCATO.
Il governo più lungo della repubblica ha lasciato in eredità nel paese il più grande massacro dei valori.. su cui una società progredisce democraticamente, economicamente, socialmente, culturalmente...
Con il conflitto di interesse DI MEDIASET nell'informazione che ha portato il consumismo alle stelle ha fatto ridiscendere l'economia della stragande maggioranza delle famiglie italiane nelle stalle...
Un ulteriore prova è emersa oggi dalla stampa, con la strumentalizzazione sul funerale delle vittime del pantano Iracheno fatta dal GIORNALE.
Un giornale forraggiato da mediaset che con in monopolio raccoglie il 60% dei profitti che le imprese pagano per la pubblicità televisiva; profitti che tra l'altro vengono rastrellati dalle tasche degl'italiani con la tassa pubblicitaria nell'acquisto di ogni bene di consumo.
Ecco come con il consumismo esagitato promosso dal monopolio delle reti mediaset responsabile di aver gettato sul lastrico l'economia della maggioranza delle famiglie .
Viva la dipietrificazione della politica, impietrita dal plagio televisivo della medusa di arcore.
Postato da: ULISSE DITORITTO | 04.05.06 00:20
PER TREMONTI
uno di quelli è morto pochi giorni fa ed era ancora in carcere per attentato alla costituzione o una cosa del genere
Postato da: giulio tremonti 03.05.06 17:52
-------------------------------------------------
x giulio tremonti............mentre quelli che col tricolore ci si pulivano il c...o siedono in parlamento....... sicuramente han lavorato tanto e bene per sè e per il b. ma han lasciato morire in galera quel povero......
Postato da: roberto brianzolodocg | 03.05.06 18:03
Gentile Signor Tremonti, anch'io vivo nel Nord (per la precisione nel Nordest) dell'Italia e conosco bene la vicenda da Lei ricordata. Il povero signore di cui parli si chiamava G. S. (preferisco riportare le sole iniziali del nome e cognome) ed effettivamente è morto di recente; per la precisione a casa sua, poiché aveva finito da un pezzo di scontare la pena inflittagli. Pena inflittagli grazie a quanto previsto dal famigerato Codice Rocco, di mussoliniana memoria (quindi partorito dal fascismo a Lei tanto caro (e con questo non voglio certamente giudicarLa o farLe pesare alcunché, poiché per abitudine rispetto le idee e le convinzioni altrui anche quando non le condivido). La Magistratura, quindi, ha applicato correttamente quanto previsto da tale Codice in materia penale. Sono, in ogni caso, d'accordo con Lei, nel ritenere che chi ci ha rimesso sono stati dei poveracci. Ed è per tale motivo che non posso fare a meno di condannare i caporioni leghisti, che hanno continuamente fomentato la sedizione, l'eversione e la divisione del Paese, influenzando gli animi più semplici o quelli comunque più suggestionabili e lasciandoli, poi, al loro destino. E su questo argomento non aggiungo altro, poiché il Signor Roberto brianzolodocg, del Quale ho riportato l'intervento, ha risposto in maniera egregia (e per questo Lo ringrazio calorosamente).
Ciò detto, e precisato che pe ril Codice penale i "signori" in camicia verde si sono resi rei di istigazione alla sedizione (o qualcosa del genere), mi sembra il caso di sottolineare il fatto che i leghisti, una volta approdati, ahimè!, nel Parlamento italiano, hanno continuato nel loro atteggiamento "provocatorio", dichiarando apertamente di essere parlamentari per l'indipendanza della padània (e intanto intascavano le ricche prebende da Parlamentari italiani!). In buona sostanza, hanno predicato bene e razzolato male (ha presente la frase "Armiamoci e partite"?), instillando nel cuore dei seguaci odio e rancore.
Saluti.
Postato da: Gabriele Falco | 03.05.06 23:49
@ ferraro
guarda che il nano lavoratore (pro domo sua) si è levato dalle palle da un paio di giorni, visto che ci tiene tanto al paese e sta facendo il possibile per metterlo in difficoltà. Prodi deve ancora avere il mandato per fare il governo cosa pensi, che in due giorni e senza essere ufficializzati facciano 6 leggi al minuto?
Postato da: ErlKoniG | 03.05.06 23:19
grande Anto' ed in più
rendiamo la rai indipendente davvero!!!
Postato da: Marco Ciambotta | 03.05.06 23:13
Secondo me il problema è mal posto, non si tratta di contare le reti, ma di un problema di antitrust, una società che è titolare di diritti per la trasmissione analogica in chiaro non può esserlo anche per la trasmissione in digitale criptato sia esso terrestre o satellitare o mediante internet.
Infatti il via libera alla nascita di SKY fu subordinato alla vendita delle frequenze analogiche.
Inoltre si deve stabilire che una società titolare di diritti per la trasmissione in forma criptata di eventi sportivi come le partite di calcio non può essere proprietaria di società che questi stessi eventi vendono.
Vorrei ricordare a tutti che anni fa l'antitrust inglese impedi l'ingresso nel capitale azionario del Manchester United a Murdoch proprio perchè BSkyb trasmette la premier.
Io sono un elettore di centro destra ma voglio proprio vedere se questa sinistra che tanto blatera di conflitto di interessi è in grado di rompere questo assurdo sistema italiano per cui mediaset trasmette in chiaro, in criptato, ed è proprietaria di una società di calcio che vende i diritti per le proprie partite.
Saluti a tutti.
Postato da: alfonso valdiserri | 03.05.06 23:02
@ Imbriaco Angela | 03.05.06 21:42
Su RADIO MARIA:
è triste, è davvero triste. Per questa radio, come per Radio Vaticana, è più importante fare/farsi propaganda a qualunque costo che essere davvero al servizio del Vangelo.
Radio Vaticana è stata già condannata per i danni provocati dalle sue antenne a chi ne abitava le vicinanze.
Se un giorno telefonasse Gesù Cristo in persona a queste persone credo proprio che direbbe loro di fare meno chiacchiere e più condivisione fraterna. Con tutti i miliardi che spendono potrebbero risanare intere nazioni del Terzo mondo. E farebbero anche meno figure da fondamentalisti.
Una volta trovavo Padre Livio un po' eccessivo ma divertente, e il servizio della sua Radio poteva essere un'utile compagnia per gli anziani e uno strumento valido di formazione, ma ormai è talmente invasato di Medjugorije, da giustificare qualunque idiozia pur di confermare quelle che sono rivelazioni PRIVATE che la Chiesa né ora né mai potrà convalidare, mentre lui ormai le paragona praticamente al Vangelo, quanto ad autorità.
Sono vent'anni che la "Madonna" o chi per lei, parla, parla, parla e non dice nulla se non cose più che scontate, e diffonde, oltre ai suoi messaggi, decine di "segreti" che verranno svelati "a posteriori", senza quindi tema di smentita.
Ma dico: siamo ancora in pieno Medioevo?
Per i credenti (non i creduloni): nel Vangelo è detto molto chiaramente che c'è una sola Via, Verità e Vita, e ha già parlato e detto chiaramente tutto quanto andava detto.
E negli Atti degli Apostoli è detto altrettanto chiaramente che chiunque predichi un Vangelo diverso da quello diffuso dai discepoli di Gesù è falso e va scomunicato (nel senso di "allontanato", non bruciato...).
Padre Livio: non sarebbe forse il caso di essere un po' più seri?
E di abbassare un po' 'ste manopole della potenza di trasmissione?
Non facciamo propaganda a spese dei più piccoli.
E poi, va bene anche la formazione cristiana (magari a tanti non basta ascoltare l'omelia domenicale) ma i rosari ripetuti in continuazione?
Ma Gesù non diceva "Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole"?
P.S.: Tonino, a quando il blog con la possibilità di discutere direttamente nei post, come su quello di Beppe Grillo?
La piattaforma è la stessa, e così credo anche chi l'ha realizzato.
Basta poco, che ce vo'? Così evitiamo di rispondere a 30 post di distanza.
Postato da: Demetrio De Sio | 03.05.06 22:51
bene ora siete li' e' inutile che piangete sempre sulle stesse cose fate vedere che fate qualcosa,ma mi sorge il dubbio che il problema principale e' di sistemare i vostri eccelsi deretani nei vari scranni e che poco vi interessi nemmeno di rileggervi i programmi della campagna elettorale io sono convinto che farete nulla se non recriminare sulle schifezze che ha fatto il governo del nano lavoratore (ma almeno lui faceva finta di fare qualcosa...ma voi tutti niente,nemmeno quello)staremo a vedere l'inabbissarsi di questo nautilus ma almeno un po' di coerenza...a napoli si dice "ca' nisciuno e fesso...."
Postato da: Bruno Ferraro | 03.05.06 22:39
On. Di Pietro,
lo sdegno per simili risultati è condivisibile, e un dibattito sul futuro delle comunicazioni in Italia è più che legittimo. La frase "è auspicabile un ricambio di molti cosiddetti giornalisti", tuttavia, mi sembra sgradevolmente ambigua: non è in contraddizione con il riferimento al libero mercato ?
Buon lavoro
Postato da: Jacopo Mordenti | 03.05.06 22:25
@ leonardo cangioli | 03.05.06 21:58
Aldo Forbice somiglia molto a Maurizio Costanzo.
Una volta faceva programmi interessanti, ma tutto l'interesse scema completamente, travolto dal disgusto di sentire un conduttore che tratta i suoi ascoltatori con una arroganza incredibile.
Se penso che giornalisti validi e soprattutto estremamente EDUCATI come Enzo Biagi sono stati relegati nel silenzio degli scantinati RAI...
.
Che schifo.
La RAI torni ad essere un servizio PUBBLICO, non una BARONIA!
.
.
Postato da: Demetrio De Sio | 03.05.06 22:11
Il TG1 e il TG2 fanno schifo! L'unico TG della RAI che si salva è il TG3!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 03.05.06 22:09
Vorrei segnalare un caso di faziosità legato anche ad una massiccia dose di maleducazione; sto parlando della trasmissione Zapping su Radio Uno dove il conduttore continua a togliere la parole interrompendo le telefonate ogniqualvolta un ascoltatore esprime una posizione sulla quale il sig. Aldo Forbice non è d'accordo: Qualcuno gli ricordi in maniera garbata che il mezzo con il quale trasmette non è di sua proprietà e che il suo stipendio in buona parte è pagato attraverso il canone anche di cittadini che non la pensano come lui.
Postato da: leonardo cangioli | 03.05.06 21:58
Un saluto a tutti voi col sorriso :-d
Chiedo aiuto a tutti voi che mi leggete e lo chiedo anche a lei Dott. Di Pietro Antonio .............
Vi scrivo per un problema di di ingiustizia a danni di radio azzura che si trova a Napoli .......
Cari amici sono venuta a conoscenza dal Presidente Antonio di radio AZZURRA una cosa dolorosa per mè che difendo le ingiustizie ma ancora più dolorosa perchè a subire le ingiustizie sono ragazzi e ragazze con problemi di handicap , ora io ho tre figli ringrazio sempre Dio di avermeli dati sani , però guardo chi non ha avuto la mia stessa fortuna e se posso aiutarli li aiuto con doppio cuore come ho fatto in passato in diverse occasioni , al punto tale che mia figlia maggiore è affezionatissima a un suo compagno di scuola superiore che vive con carozzella e vedendo i disagi che aveva a muoversi da solo si mise a realizzare una carozzella a movimento vocale o al riconoscimente della voce del padrone della carozzella di cui visibile nella scuola dove si è diplomata e ha fatto relazione ai presidenti e come funzionava , il suo gruppo era composto da questo ragazzo in carozzella e da un altro suo compagno , ora avrete capito che noi teniamo molto a chi è nella fascia più debole e gli vogliamo un gra bene perchè fanno parte dei miei valori che ho nel cuore e cerco di trasmetterli ai figli , ora radio Azzurra è gestita da tutti questi ragazzi con problemi di handicap ma a un certo punto ecco che radio Azzura viene abbassata la frecquenza della radio da parte di radio Maria , il presidente Antonio che io ammiro per ciò che ha fatto e le mando un abbraccio enorme *:-):-) si rivolge alla legge , la prima sentenza le danno ragione e dicono a radio Maria di abassare la potenza di emittenza ma questo non viene fatto , la seconda sentenza il giudice le fa capire quasi che radio azzura non era nessuno a confronto a radio Maria e gli dice a Radio AZZURA CHE PRATICAMENTE SE NON TI VA BENE CAMBIA FRECQUENZA , mi scuso se non scrivo correttamente i modi e termini giusti ma il contenuto è questo , ora io mi domando se tutto questo è giusto solo perchè radio Maria è una radio potente ha il diritto di calpestare radio Azzura , gestita da ragazzi con problemi , Ma RADIO MARIA NON SI VERGOGNA DI CALPESTARE ANCHE I DIRITTI DI RAGAZZI CON HANDICAP invece di aiutarli che fa li calpesta ......Vi prego a nome di quei ragazzi di aiutarmi a risolvere il loro problema .Grazi
Postato da: Imbriaco Angela | 03.05.06 21:42
Caro onorevole stavolta Bertinotti non proferi' parola piu' giusta sono daccordo con il presidente della camera al 100%
Postato da: alfredo siciliano | 03.05.06 21:35
Il presidente Ciampi non ha fatto altro che continuare ad essere ciò che è stato il questi sette anni di carica: una persona seria, coerente e davvero superpartes.
Aveva detto che non si sarebbe ricandidato e non si è ricandidato: peggio per chi ha tentato di tirarlo per la giacchetta.
Grazie Carlo Azelio!
Postato da: marcella rossi | 03.05.06 21:18
On. Di Pietro, ha accennato al duopolio televisivo Rai-Mediaset. Lei certamente sarà informato (più di quanto possa essere io) del fatto che la posizione di Rete4 è illegale da anni (non so se sia mai stato perfettamente legale), soprattutto da quando nel 1999 l'imprenditore Francesco di Stefano ha vinto regolarmente la gara d'appalto per l'assegnazione delle concessioni televisive.
E' da 7 anni che Rete4 trasmette sulle frequenze assegnate ad Europa7, usando una concessione che non è sua e che viene pagata da Europa7.
Sono sicuro che lei è molto sensibile a tematiche di questo tipo, e che dedicherà la dovuta attenzione alla faccenda, dal momento che riguarda in pieno il tema di una corretta e libera informazione nel nostro Paese.
Postato da: Raffaele Aquilone | 03.05.06 21:10
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
Postato da: Giuseppe Bellanova | 03.05.06 20:36
---"BERLUSCONI BUFFONE". DOMANI LA CASSAZIONE GIUDICA RICCA.-----
"Domani mattina la quinta sezione della Corte di Cassazione si esprimerà in merito alla bagarre giudiziaria che vede contrapposti Silvio Berlusconi e Piero Ricca. La querelle ebbe inizio il 5 maggio del 2003, quando Ricca contestò duramente il presidente del Consiglio in un corridoio del Tribunale di Milano, alla fine di un'udienza del processo Sme. "Fatti processare buffone - urlò Ricca - rispetta la legge! Rispetta la Costituzione! Rispetta la democrazia! Rispetta la dignità degli italiani! O farai la fine di Ceaucescu o di don Rodrigo".
Il Cavaliere reagì chiedendo ad un funzionario di Polizia di identificare il contestatore. Poi lo querelò "per ingiuria aggravata", aggiungendo peraltro che si era davanti ad "un agguato mediatico, studiato, preparato con il Tg3". La tesi dell'agguato si rivelerà però infondata e gli ispettori mandati nella redazione del telegiornale della terza rete dal direttore generale della Rai Flavio Cattaneo torneranno a mani vuote.
Nel gennaio 2004 la procura della Repubblica di Milano chiese l'archiviazione della querela, ritenendo la contestazione di Ricca una legittima critica politica, ma il Gip accolse il ricorso dell'avvocatura dello Stato e decise di dar vita a un processo che si svolse poi davanti al giudice di Pace Lidio Morone.
Il 15 novembre 2004 l'avvocatura di Stato chiese di potersi costituire parte civile al fine di poter ottenere un risarcimento di cinquantamila euro per l'offesa causata da Ricca al decoro e al prestigio della presidenza del Consiglio, ma la richiesta fu respinta. Il 18 febbraio 2005 il Dottor Morone, su richiesta del pubblico ministero, condannerà Ricca a 500 euro, pena minima per il reato di ingiuria.
Domani la Cassazione è chiamata a confermare o a sconfessare questo verdetto. In aula Ricca sarà difeso da suo padre Giovanni, ex Magistrato."
DA: http://www.centomovimenti.com/2006/maggio/03_ricca.htm
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 20:36
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
UNA LEGGE SERIA SUL CONFLITTO D'INTERESSI!!!!!!!
Postato da: Giuseppe Bellanova | 03.05.06 20:36
DA: ESPERTONE.BLOGSPOT.COM
"Perché no?
Si è ingigantito, a quel che si legge, il problema del ministero della Difesa rivendicato dall'Udeur e reclamato invece da Emma Bonino. Ero convinto che la questione si fosse risolta con una frase della Bonino, letta un paio di giorni fa: "Ma ve l'immaginate Mastella a colloquio con Rumsfeld?".
In effetti, l'obiezione pareva decisiva. Ma più ci si pensa, più si fa largo un altro pensiero. Sarebbe uno spettacolo, altroché."
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 20:32
"Ma dai se al telegiornale non lo dicono che siamo al 79° posto non sarà vero."
Questo è il ragionamento di almeno 2 Imperiesi su 3. AIUTOOOOOO IO VOGLIO ANDARE A VIVERE IN TOSCANA
Postato da: Francesco Burgisano | 03.05.06 20:26
Senatore... oggi mi sento particolarmente critico... abbia pazienza.
E' notizia recente che il Presidente della Bolivia Evo Morales, ha nazionalizzato le sue risorse energetiche affermando che un Paese non può non essere proprietario delle sue risorse, dalle quali dipende la sorte del proprio sviluppo economico e sociale. Per fare ciò ha inviato i soldati dell'esercito che hanno circondato gli impianti di gas e petrolio.
Le chiedo solo:
"Ma persone come voi, di fronte a uomini "di Sinistra" che stanno tentando di cambiare veramente il mondo con i loro gesti e non con le parole, non vi sentite meno di NIENTE?"
Perché è questo che sono gli ominicchi della Sinistra italiana... meno di niente!
Resto in attesa di ricredermi con i Vostri fatti Senatore... ma sono sicuro che morirò aspettando...
Postato da: Ray Milano | 03.05.06 17:34
-----------------------------------------------
UN 'OTTIMA CONSIDERAZIONE.
QUI IN ITALIA STANNO FACENDO L'OPPOSTO: LA STANNO SVENDENDO.
DARANNO ANCHE GLI ACQUEDOTTI IN MANI STRANIERE.
L'ARIA LA STANNO GIA' INQUINANDO PER CUI QUALCUNO CE LA VENDERA' IN BOMBOLE DEPURATA.
Postato da: marcello corrado | 03.05.06 19:07
Spettabile
Dottor ANTONIO DI PIETRO
è interessante cercare di copiare le leggi dei paesi alla prima posizione.
Ecco infine - tratta dalla pagina 15 del rapporto 2004 - la classifica della libertà di stampa nelle nazioni dell'Europa Occidentale, quelle nazioni, cioè, con le quali ci confrontiamo abitualmente in tutti i settori della vita politica, economica e culturale. La classifica ci vede, molto tristemente, al penultimo posto. Be', almeno non siamo ultimi, no? Magra consolazione... All'ultimo posto, infatti, c'è solo la Turchia, che è possibile annoverare tra i paesi dell'Europa occidentale solo con un certo sforzo di fantasia geopolitica.
Europa Occidentale, classifica 2004 Pos. Nazione Punteggio Status
1 Danimarca 8 Libera
Islanda 8 Libera
Svezia 8 Libera
4 Belgio 9 Libera
Finlandia 9 Libera
Norvegia 9 Libera
Svizzera 9 Libera
8 Liechtenstein 12 Libera
Lussemburgo 12 Libera
Olanda 12 Libera
11 Andorra 13 Libera
Monaco 13 Libera
13 Portogallo 14 Libera
San Marino 14 Libera
15 Malta 15 Libera
16 Germania 16 Libera
Irlanda 16 Libera
18 Cipro 18 Libera
19 Francia 19 Libera
Spagna 19 Libera
Gran Bretagna 19 Libera
22 Austria 23 Libera
23 Grecia 28 Libera
24 Italia 33 Parz. Libera
25 Turchia 52 Parz. Libera
Postato da: paolo cacciavillani | 03.05.06 18:56
se si riesce a trovare una candidatura autorevole che non spacchi in due il paese sarebbe auspicabile, ma c'è?
il prox presidente dovrebbe essere roberto benigni o enzo biagi.
d'alema deve pazientare 7 anni e dopo un buon governo prodi e un buon governo veltroni potrà essere candidato.
certo è che se viene candidato letta casini pera.....
Postato da: tito azzara | 03.05.06 18:35
Dal sito: http://www.repubblica.it
CIAMPI ANNUNCIA
"NON INTENDO
RICANDIDARMI"
Il presidente della Repubblica: "Confermo la mia non disponibilità". La nota dopo l'appello di ieri del Polo e le parole di oggi di Prodi e D'Alema ("ci auguriamo altri sette anni così").
Senatore... non si azzardi a candidare o votare per D'Alema... o faccio un casino...
Postato da: Ray Milano | 03.05.06 18:29
Quirinale, Ciampi conferma
"Non intendo ricandidarmi"
ROMA - Carlo Azeglio Ciampi conferma "la propria indisponibilità a ricandidarsi". Lo si legge in una nota del Quirinale.
Il nome del presidente della Repubblica per un nuovo settennato era stato fatto ieri ufficialmente dalla Cdl e la sua ricandidatura aveva ricevuto il sì convinto dell'Unione di Romano Prodi.
(2006-05-03 18:50:36)
Postato da: renzo gentile | 03.05.06 18:29
Carissimo Dr Di Pietro ,
se le notizie saranno vere , e ,come temo , non si inseriranno strane tattiche e strategie ,C.A.Ciampi , dovrebbe accettare la ricandidatura;
se, invece , destra e sinistra , avessero pensato di nascondere i loro problemi interni ,senza la prospettiva di un'unanime votazione per Ciampi ,credo che ,passeranno parecchi giorni prima di avere il nuovo Presidente della Repubblica!
Una DONNA , in questo caso, la migliore fra le candidature circolate ,Anselmi,Rame,Finocchiaro,Hack,Bonino, ecc.. sarebbero la migliore soluzione che molti italiani gradiranno !( il Cile e la Liberia l'hanno già fatto) ).
Gli altri nomi circolati ,D'Alema , Napolitano ,Letta, Berlusconi ,Casini,Pera,Andreotti,ecc..., meglio in politica , con incarichi di prestigio se ce ne saranno tanti disponibili , ma al Colle ,se possibile ,nomi dal passato pulito , trasparente , incontaminato ,intransigenti ma equilibrati , con una storia di esperienze ,competenze, valori e testimonianze;stile ,garbo, professionalità, e signorilità;
molte di queste caratteristiche , devono essre innate , non si possono acquisire!-dopo-
Le DONNE , forse perchè sanno mettere al mondo i figli,educarli e crescerli ,sopportano meglio il dolore e le traversie della vita , mi sembrano , con gli anni di grande impegno che ci attendono ,- dopo Ciampi - mi sembrano le più adatte al ruolo.
Magari mi sbaglierò ,...ma la penso così
Postato da: Luigi AUGELLO | 03.05.06 18:23
Sono sempre dell'idea, chiunque non ammetta che in questo paese non esista un semi dittatura nel campo dell'informazione televisiva, con giornalisti e ancor man compiacenti sopratutto alla destra, non e' capace di intendere e volere.
E' una pianificazione regolata con metodo chirurgico.
Del resto non si spiegherebbe per esempio come mai in francia i giovani e i precari lottino per strada contro le nuove riforme sul lavoro precario, mentre qui assolutamente non si muove foglia con leggi da anni similari.
Un'altro esempio, con tutti commenti del ducetto di arcore dalla sua scesa in campo e sopratutto in questi ultimi anni come presidente dl consiglio, si doveva verificare una condanna senza appello da parte di giornalisti onesti, ma a parte qualche stonatura fuori dal coro, tutto e ' stato abbastanza celato.
Viceversa qualsiasi altro politico con quella carica con quei comportamenti. sarebbe stato preso sotto il fuoco di fila mediatico e sicuramente obbligato a dimettersi.
Antonio siamo al 79esimo posto, non pensare che si migliorera' di molto in questi anni, magari qualche posticino in classifica ma poco poco.
Postato da: ivo serentha' | 03.05.06 18:20
Caro Andrea Sacchini in parte è vero quello che dici, ma ti dimentichi un piccolissimo particolare, l'Italia è un paese la cui popolazione e molto vecchia, quindi le informazioni la maggioranza delle persone le attingono dalla televisione, puoi capire benissimo vedendo le nostre tv cosa sono costretti a vedere i tuoi occhi. Reality show, programmi di un idiozia unica come indovinelli, programmi come fa michele cucuzza, che nemmeno un idiota seguirebbe, e poi se non ti va bene ti rimane emilio fede. Dopo averti informato cosi pensi che hai capito piu di un tubo??? Carissimo Presidente faccia si che i sovvenzionamenti ai giornali cessino immediatamente e con gli stessi si possono creare 12 centrali termodinamiche con una potenza di 200 megawatt (quasi come una centrale atomica) facendo ritornare il Prof. Rubbia in Italia.
Postato da: Biagio Siani | 03.05.06 18:13
x giulio tremonti............mentre quelli che col tricolore ci si pulivano il c...o siedono in parlamento....... sicuramente han lavorato tanto e bene per sè e per il b. ma han lasciato morire in galera quel povero......
Postato da: roberto brianzolodocg | 03.05.06 18:03
Libertà una parola troppo grande per tutti. Forse migliaia di anni fa esisteva, forse ritornerà quando rimarrà un solo uomo vivo su questa terra.
Le parole non servono più se non seguono i fatti. fare politica oggi è facile perchè si parla, si parla e poi si parla.... la gente continua il suo calvario senza alzare mai la testa fin quando la stragrande maggioranza non avrà più un centesimo ed allora la fame farà uscire il lupo dal bosco come è successo sempre da secoli. Allora vai con la repressione perchè la storia la fanno i vincitori e a rimetterci sono i martiri in una lotta all'infinito all'ultimo sangue.
L'uomo è intelligente ma non lo sa.
Postato da: rocco errico | 03.05.06 17:57
Senatore... oggi mi sento particolarmente critico... abbia pazienza.
E' notizia recente che il Presidente della Bolivia Evo Morales, ha nazionalizzato le sue risorse energetiche affermando che un Paese non può non essere proprietario delle sue risorse, dalle quali dipende la sorte del proprio sviluppo economico e sociale. Per fare ciò ha inviato i soldati dell'esercito che hanno circondato gli impianti di gas e petrolio.
Le chiedo solo:
"Ma persone come voi, di fronte a uomini "di Sinistra" che stanno tentando di cambiare veramente il mondo con i loro gesti e non con le parole, non vi sentite meno di NIENTE?"
Perché è questo che sono gli ominicchi della Sinistra italiana... meno di niente!
Resto in attesa di ricredermi con i Vostri fatti Senatore... ma sono sicuro che morirò aspettando...
Postato da: Ray Milano | 03.05.06 17:34
L'informazione libera ce la possiamo fare da noi. Basta poco: un pc, una connessione a internet e tutti noi possiamo andare a cercare e ripubblicare liberamente le notizie "censurate".
Coraggio.
Postato da: Andrea Sacchini | 03.05.06 17:33
Onorevole Di Pietro io vorrei anche aggiungere una cosa che mi fà molto schifo a vedere ultimamente, sui giornale e telegiornali, lo sfruttamento delle disgrazie altrui, non lo sopporto davvero, andare a fare notizia con il dolore altrui è una vera vergogna!!!
Postato da: Ferraris Massimo | 03.05.06 17:25
Ecco la vera e libera informazione televisiva in Italia
http://groups.google.com/group/it.media.tv/browse_thread/thread/ce22b6d26cdfa8f3/7960f1d56ef68089#7960f1d56ef68089
Postato da: Mariello Rosini | 03.05.06 17:18
*********************************************************************************************
RISPARMIO TERMICO
*********************************************************************************************
13 CONSIGLI PER RISPARMIARE IL 70% DELLA VOSTRA BOLLETTA DEL RISCALDAMENTO:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
*********************************************************************************************
Postato da: Nicolò Signorini | 03.05.06 17:13
STIPENDI IN EUROPA: il reddito lordo annuo in euro nell’industria e nei servizi
Il reddito "basso" indica la retribuzione media del 10% che guadagna meno. Il reddito "elevato" indica la retribuzione media del 10% che guadagna di più. Il reddito "medio" indica la retribuzione media dell'80% di coloro che sono compresi tra i due estremi. La "media totale" è il valore medio complessivo
Nazioni Reddito Lordo Annuo (euro)
Basso Medio Elevato Media Totale
Belgio 16.668 25.710 49.782 30.694
Danimarca 25.364 37.879 63.179 41.736
Repubblica Ceca 3.604 6.103 10.811 7.212
Germania 15.460 30.803 56.244 34.622
Estonia 1.562 3.746 9.111 4.934
Grecia 8.919 14.518 33.206 18.751
Spagna 10.075 16.457 36.347 21.063
Francia 14.963 23.404 47.106 29.139
Irlanda 15.392 28.024 53.751 32.912
Italia 14.814 21.711 39.907 25.808
Cipro 10.276 18.841 38.279 25.808
Lettonia 1.239 2.272 7.161 3.616
Lituania 1.494 3.026 7.548 4.097
Lussemburgo 18.962 31.030 64.682 38.103
Ungheria 2.470 4.267 10.372 5.906
Paesi Bassi 16.595 29.537 52.930 32.434
Austria 16.061 27.073 52.359 32.434
Polonia 2.688 5.619 12.128 7.065
Portogallo 6.012 9.735 24.515 13.609
Slovenia 5.587 9.040 18.621 11.275
Slovacchia 2.718 4.395 9.266 5.708
Finlandia 19.213 27.778 45.572 30.965
Svezia 17.064 27.778 47.930 32.056
Regno Unito 15.266 29.603 64.761 38.538
Bulgaria 643 1.470 3.569 1.884
Romania 748 1.687 4.303 2.321
Norvegia 26.557 37.940 64.140 42.475
Media UE 25 6.236 23.638 49.940 28.024
Parliamo di questa classifica Senatore...
Ancora una volta si è utilizzato un archibugio per divulgare questi dati.
Sono certo che le considerazioni e la successiva graduatoria fanno riferimento unicamente ai "lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato). I precari Co.Co.Co/Pro. sono solo il 5% nell'industria (metalmeccanica), un'inezia se consideriamo circa 1.500.000 dipendenti. La statistica non cambierebbe di molto.
Cambia invece tantissimo nel settore terziario, dei servizi, dove il precariato sfiora punte del 40/50%.
Non conteggiarli in queste classifiche è oltremodo disonesto e forviante.
I dati ci dimostrano che negli ultimi 5 anni i salari dei dipendenti sono (sebbene modestamente) aumentati (e vorrei vedere... con circa il 55% dei contratti in meno da rinnovare), mentre quelli dei precari sono alla FAME!
Conosco precari che prendono 50€ al giorno, di cui la metà in nero! Vuol dire che risultano percepire stipendi di 500 EURO. E se gli va bene è così, altrimenti…
Postato da: Ray Milano | 03.05.06 17:06
Carissimo Presidente leggo che nel futuro governo sarai ministro delle comunicazioni mentre mastella avra trasporti????? ma scherziamo??? mastella punta i piedi con i tre voti che ha preso e vuole comandare??? Invece di fare il soldato come hai detto varie volte in televisione, fagli presente che Italia Dei valori e il 4 partito della coalizione, quindi o i trasporti o la giustizia sono il minino per te carissimo Antonio. Al riguardo del sistema radiotelevisivo, basta ricordare a casini cosa disse durante la campagna elettorale, se avessi tre reti televisive a berlusconi lo distruggerei, bene, chissa perche casini non si chiede se è giusto che un partito abbia tre reti e vari giornali per fare non informazione ma disinformazione. Credo che se le tre reti le avevano la sinistra parlavano di regime, parlano di liberta, ma per chi??? per i mafiosi, visto che chi ha avuto il coraggio di parlare contro berlusconi è stato epurato come Biagi, Santoro, Luttazzi, oppure ha ricevuto decine di querele come Travaglio. Quale sarebbe la liberta? Essere come emilio fede?????
Postato da: Biagio Siani | 03.05.06 17:02
@ LEOPOLDO ITACO
SENTA, io non metto in dubbio che i temi di cui parla lei non siano importanti però la prego eviti di dire che "LA LIBERTA' D'INFORMAZIONE C'E' GIA'" perché allora devo dedurre che lei guarda SOLO la tv e si fa un'opinione solo in base a quella. (e comuque si covrebbe essere accorto che dal 2001 ad oggi certi personaggi "scomodi" come Biagi, Luttazzi, la Guzzanti e SAntoro sono stati letteralmente EPURATI dalla tv pubblica...)
Il problema di questo paese è proprio questo, in fondo.
Potrei consigliarle di leggere dei libri come ad esempio "Regime" e "Inciucio" di Travaglio e Gomez, ma tanto non lo farà.
Però magari poterebbe dare un'occhiata al fil-documentario "Viva Zapatero"..
o quntomeno cominci a guardare meno televisione.
Ci farebbe senz'altro una figura migliore e migliorerebbe la sua lucidità mentale.
Cordialmente.
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 16:49
p.s.:
potresti anche rispondere che tu personalmente non puoi fare niente, che il problema e' al di sopra delle tua capacita' di azione.
pero' qualcosa devi dire, grazie.
Postato da: marcello corrado | 03.05.06 16:45
Io ho ammirato molto come giornalista Roberto Poletti quando faceva la trasmissione su ITALIA 7 GOLD che si chiamava ARIA PULITA (che caso strano è durata poco a livello nazionale ed è poi tornata a livello regionale, sarà intervenuta la Lega a fare la secessione anche in TV)
Con questa trasmissione e con l'aiuto del giornale IL GIORNO Poletti, facendo anche intervenire i telespettatori, è riuscito a bloccare la legge che prevedeva l'aumento del rimborso ai parlamentari (legge che stava facendo la destra ma certo la sinistra non protestava).
Quest'anno si è candidato con i verdi in Lombardia e questo mi è dispiaciuto perchè preferivo che rimanesse neutrale (non risparmiava nessuno).
Andate comunque a vedere il suo sito www.robertopoletti.com perchè potrebbe fare altre iniziative interesssanti.
Guardate soprattutto nella sezione delle denunce dove è stato minacciato dal vice di Fini Mantica (c'è anche il filmato)
Postato da: Laura Costamagna | 03.05.06 16:44
Caro Antonio
hai tutta la mia stima per le tue qualita' umane, per come ti stai distinguendo per correttezza, rispetto degli altri e essenzialita' nei dibattiti televisivi.
Pero' per la lealta' e l' umanita' che ti contraddistinguono non pensi che potresti dire qualche cosa, anche fra le righe, su questo incredibile, schifoso, non-umano (nel senso di fuori dalla logica umana) problema delle sc-ie chi-mi-che?
La componente della tua personalita',quella piu' schietta e sanguigna, non ti spinge a fare qualcosa per impedire questa ingiustizia umana?
Grazie
Postato da: marcello corrado | 03.05.06 16:42
ha dato alla Capitale".
fine
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 16:41
DA:http://www.centomovimenti.com/2006/maggio/03_villa.htm
L'ultima "grande opera" realizzata da Silvio Berlusconi? Ancora una volta si tratta di qualcosa costruito per se stesso all'interno della sua residenza in Sardegna. Dopo l'anfiteatro, il lago e il mega-tunnel, questa volta il Cavaliere si è fatto edificare addirittura una collina che, dicono i ben informati, è rigorosamente abusiva.
L'ultimo scandalo è stato scoperto dalle telecamere della tv locale Cinquestelle. E, naturalmente, si sono rimessi subito al lavoro i Magistrati. La Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha reso noto che sarà aperta un'inchiesta, l'ennesima, mentre l'assessore alla Urbanistica della Regione Sardegna Gian Valerio Sanna ha disposto un controllo del Corpo forestale all'interno di Villa Certosa.
Misure inutili, secondo l'avvocato del Cavaliere, Niccolò Ghedini, il quale garantisce che per quest'ultimo capolavoro è stata chiesta regolare autorizzazione.
"Ancora una volta si tenta di attaccare Silvio Berlusconi con argomenti pretestuosi e insussistenti - ha tuonato l'ex deputato, ex presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e attuale senatore di Forza Italia - quanto realizzato è stato regolarmente autorizzato".
Un vero peccato che, né da parte della Procura, né da parte della Regione, sia mai partita un'autorizzazione.
Nel frattempo Berlusconi oggi è anche riuscito a parlare di mancato rispetto per l'arte. Il Cavaliere ha infatti giudicato "una mostruosità" il nuovo edificio che custodisce l'Ara Pacis a Roma costruito dall'architetto Richard Meier.
"Ora Silvio Berlusconi si scopre anche architetto e urbanista - ha commentato il dielle Roberto Giachetti - verrebbe da dire: il signore sì che se ne intende, di mostruosità. Lascio ai veri esperti il giudizio sull'operato dello scorso governo in campo urbanistico e ambientale e mi limito a ricordare le mostruosità autentiche con le quali l'ex premier ha sfigurato uno dei patrimoni naturalistici del Paese, il litorale di Porto Rotondo in Sardegna. Dopo l'anfiteatro, i laghetti, il bosco di cactus (tutte opere coperte dal segreto di Stato), il cosiddetto parco di Villa Certosa ora è tornato a far parlare di sé: sembra che il Cavaliere abbia fatto innalzare una collina artificiale dalla quale, seduto su una panchina, si potrà rilassare e meditare davanti al mare. E' sorprendente che l'artefice di tali scempi si permetta di giudicare il contributo che un grande architetto contemporaneo h
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 16:40
Onorervole di pietro, meglio ancora dipendente di pietro, non faccia il piccolo uomo, mosso solo dall'invidia. La libertà di informazione c'è gia e la testimonianza è vederla tutte le sere in una tv. quello che vuole lei è un'altra cosa, ma non lo dice chiaramente. Vuole più visibilità, e quindi più potere e piu poltrone come fan tutti d'altra parte.
Bhe, non credo che questa sia la priorita del paese. Piantiamola con queste storie della democrazia, la democrazia è in pericolo in altri paesi. Qui serve lavoro, ripresa economica, sicurezza, legalità, giustizia. Nella grandi città vanno poi affrontati una serie di altri grandi problemi dal traffico, alla microcriminalità, all'inquinamento.
Mi creda dipendente di pietro, della sua cara libertà di informazione non ne abbiamo bisogno ora, quello che vuole lei lo sappiamo bene, qui le cose più importanti e da fare subito sono altre.
chi sta troppo bene, chi non conosce la realtà, o i semplici studenti che ancora sognano la seguono su questo campo. basta con l'ipocrisia affrontate i temi veri del paese per il nostro bene e non pensate solo al vostro.
indignato da tanta ipocrisia!!!!
Postato da: leopoldo itaco | 03.05.06 16:35
Onorevole Di Pietro,
visto ke stasera sarà a Porta a Porta perché non dice a Vespa che in Italia servono GIORNALISTI VERI E NON LACCHE' COME LUI? Se lo immagina? Tremerebbero le pareti dello studio HI HI!!
Lo sa che quando il programma Satyricon di Luttazzi è stato cancellato (perché Luttazzi aveva invitato in trasmissione Marco Travaglio a parlare del libro "l'odore dei soldi": un'indagine dettagliata di dove Berlusconi abbia preso il capitale iniziale per fondare Mediaset) Vespa ha commentato che Luttazzi se l'era cercata per non aver messo un minimo di contraddittorio durante la puntata
E PARLA LUI!!! LUI, CHE PER ANNI HA INVITATO BERLUSCONI IN TRASMISSIONE DA SOLO A FARE DEI MONOLOGHI INTERMINABILI!!!!
ALL'ANIMA DELLA DEMOCRAZIA!!!
BUONA SERATA A TUTTI
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 16:34
è una notizia che fa scalpore solo perchè diramata da fonti estere e sicure.
che in italia vi sia una falsa libertà lo sanno tutti, il convincemento comune è quello che si può vivere solo se si hanno padrini.
quindi ci si affanna a nascondersi dietro i padrini di turno falsando la realtà.
nessun giornale e quasi nessun programma televisivo pubblica notizie reali.
si pubblicano, normalmente, solo notizie "usate", cioè diramate dalle agenzie e ci si ricama su; o notizie delle conferenze stampa.
nessun giornale osa pubblicare notizie "scovate" dai giornalisti, è finito il mestiere (almeno qui da noi) dei "ricercatori della notizia".
se si osa......................vieni allontanato o bollato come partigiano.
è quello che vogliamo e ce lo teniamo.
sarà capace la nuova classe politica a cambiare le cose?
sicuramente no, sono mentalmente del vecchio sistema e cambiare vuol dire rischiare di tornare a casa.
Postato da: adolfo del sordo | 03.05.06 16:32
questa non è una novità. Gli utenti di internet che frequentano siti di informazione alternativa sapevano del nostro settantanovesimo posto..oggi per la prima volta ho sentito dirlo a mezza bocca al Tg3..qualcosina forse sta cambiando...
Postato da: armando valente | 03.05.06 16:20
grazie antonio perchè usi internet ma chi non è capace va informato.è il solo modo per non essere la repubblica delle banane.pluralismo e non silviolo forever
Postato da: gae rampoldi | 03.05.06 16:02
Sottoscrivo le richieste del gentilissimo Sig, Corrado. No al voto elettronico, no alle SCI E CHI MI CHE, no al signor aggio.
Postato da: Antonio Marcianò | 03.05.06 15:44
FIAT:: IN RIPRESAAAA!!!!!!!!!
Da quando non ci sono più i FINANZIAMENTI publici la FIAT è in ripresa!!!!!!
I posti ora sono più al sicuro!!!!
Forse Berlusconi ci ha visto giusto a dire di lavorare di più, mentre prima si aspettava la manna dal cielo?
Spero che questo governpo prosegua questa politica!!!!
Capisco che la fiat sia un buon serbatoio di voti...
Ma quì c'è bisogno anche di un pò di voglia di lavorare....
Capito cari sindacatiiiiiii....!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: luca grimaldi | 03.05.06 15:44
SENATO: FRANCA RAME, VOLEVO ANDARMENE, TORNARE A CASA MIA
"La mia prima giornata al Senato? Beh... a un certo punto volevo proprio dire a tutti scusate, ho sbagliato posto, e tornare a casa mia". Franca Rame, neosenatrice in veste di moglie all'universita' La Sapienza di Roma che ha conferito la "laurea honoris causa" a Dario Fo, si toglie qualche sassolino dalle scarpe a pochi giorni dalla prima riunione dell'assemblea di Palazzo Madama. "Mentre Scalfaro parlava dei caduti di Nassiriya - racconta ai cronisti - c'era gente che parlava al telefono, rideva, si sbracciava.
Avrei voluto dire a Storace ''mettiti a braccia conserte cosi' ti abitui alle manette''. Dell'Utri invece era un vero signore composto e silenzioso, ci ha chiesto, a me e Dario, un milione di euro per diffamazione. Poi c'era un modesto e controllato Calderoli come anche controllato era Castelli. Lui mi ha chiesto 100 mila euro per averlo chiamato 'p...'; il tribunale ha disposto che ne dovessi pagare 3 mila. E' stato un giorno doloroso. Credevo che quell'errore di nome su Marini venisse dalla destra. Quando mi sono resa conto che bisognava attribuirlo alla sinistra mi e' venuto il magone".
Postato da: stefano gerini | 03.05.06 15:44
A proposito di informazione, avete mai sentito parlare di SCI E CHI MI CHE? Vedi www.sci e chi mi che. org
Ossequi
Postato da: Antonio Marcianò | 03.05.06 15:41
Egregio Presidente !
EVASIONE FISCALE
la ricetta vincente consiste nel rendere deducibili le ricevute dei medici, dei dentisti, degli idraulici ….
PRIVILEGI
abolizione degli ordini professionali, riduzione della necessità di intervento del notaio, vendita dei farmaci e dei carburanti nei supermercati …..
DA QUELLO CHE FARETE VEDREMO SE AVRETE INTENZIONE DI MANTENERE LA PROMESSA.
P.S. del 3 maggio 2006
il GRANDE MERCATO delle vacche infuria e noi continuiamo ad essere sbalorditi dalla impudenza di signori e signore di varia estrazione che incuranti della nostra indignazione si battono per mettere in luce i loro partitelli ….
Postato da: Nicola Russo | 03.05.06 15:28
bravo benny!!!!
Postato da: stefano gerini | 03.05.06 15:23
ATTENZIONE, MOLTO IMPORTANTE! ONOREVOLE DI PIETRO, LA PREGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA NOSTRA INIZIATIVA: STIAMO ORGANIZZANDO UN TRENO CHE DA TRENTO ATTRAVERSERà TUTTA L'ITALIA PER PORTARE GLI STUDENTI FUORI SEDE SICILIANI A VOTARE PER RITA BORSELLINO GRATIS! MAGGIORI DETTAGLI SU WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM
Postato da: benny calasanzio | 03.05.06 15:21
riposto per un errore:
p.s.:
A proposito di s-c-i-e chi-mi-che si puo' riprendere il discorso iniziato dall' onorevole Ruzzante e cominciare a impedire che gli aerei nato scorrazzino per i nostri cieli emettendo tonnellate di sostanze per fini per niente chiari ma di sicuro non benefiche per la salute umana?
Postato da: marcello corrado | 03.05.06 14:56
ALLA FACCIA DEL LIBERO MERCATO.
Il governo più lungo della repubblica ha lasciato in eredità al paese il più grande massacro dei valori su cui una società progredisce democraticamente, economicamente, socialmente, culturalmente...
Con il conflitto di interesse DI MEDIASET nell'informazione che portato il consumismo alle stelle ha fatto ridiscendere l'economia della stragande maggioranza delle famiglie italiane nelle stalle...
Un ulteriore prova è emersa oggi dalla stampa, con la strumentalizzazione sul funerale delle vittime del pantano Iracheno fatta dal GIORNALE.
Un giornale forraggiato da mediaset che raccoglie il 60% dei profitti ricavati dalla pubblicità televisiva, che tra l'altro viene pure pagata dagl'italiani con la tassa nell'acquisto di ogni bene di consumo a causa del consumismo esagitato promosso dalle reti mediaset.
Viva la dipietrificazione della politica impietrita dal plagio televisivo della medusa di arcore.
Postato da: ULISSE DITORITTO | 03.05.06 14:51
Cari Signori,
non meravigliatevi della nostra classifica mondiale,credo che la colpa maggiormente la dobbiamo dare a tutti i giornalisti,perche non hanno il coraggio di schierarsi contro il potere politico,io li chiamo codardi!!!!
fin che'non ce' liberta' di stampa, non ce' democrazia,giornalisti che pensano solo alla poltrona sono a mio parere dei mercenari,gente che si vende al miglior offerente o per partitocrazia, non sono dei giornalisti ma semplicemente servi.
Questo e' il mio parere.Cordiali saluti.S.F.P
Postato da: Serafina FELLA PIAZZA | 03.05.06 14:49
On,le Di Pietro. Lei ha messo il dito sul punto più dolente della situazione italiana. E' vero, siamo la barzelletta di tutti i paesi occidentali e non. La nostra democrazia nata da una guerra civile (non dimentichiamolo) non ha mai preso il volo, anche perchè gli Italiani hanno nel loro DNA il servilismo verso il padrone del momento. Non esiste da noi una tradizione democratica derivante da un lungo processo storico, quale ad es. nel Regno Unito, o nelle Nazioni del Nord Europa. Ai tempi del ventennio, circolava una storiella, che raccontava che Mussolini, davanti alla mancanza di spina dorsale di troppi italiani, avesse lì per lì abbozzato una storiella, secondo la quale gli italiani non sono i discendenti degli antichi romani, ma figli degli schiavi che invasero la Penisola in tempi successivi. Sento, anche su questo Blog, delle persone che rievocano senza vergogna i tempi in cui la X Mas, catturava gli antifascisti per strappargli le unghie o i denti, nelle loro caserme, non meglio nè peggio di quello che accade oggi in varie zone del Mondo. Sarà meglio che chi è nostalgico di quei tempi (e ce ne sono ancora tanti), la smetta di pensare ad impossibili rivincite e la smetta di odiare chi non la pensa come lui. La crescita democratica della Nazione passa senza alcun dubbio attraverso anche questa catarsi, che per ora non è ancora avvenuta del tutto. La libertà di stampa, la libertà di lavoro, i diritti civili, sono le basi indispensabili. Queste richieste sono sempre più avvertite da una gran parte della popolazione italiana, una buona parte della quale crede che alcuni nuovi uomini politici, come l'On. Di Pietro, appunto perchè consci della situazione, possano fare molto per un miglioramento. Per questo dico all'On. Di Pietro, vada avanti senza incertezze, si faccia rispettare da tutti, perchè questo chiedono i suoi elettori.
Postato da: Pietro Giovanni | 03.05.06 14:48
p.s.:
A proposito di s-c-i-e chi-mi-che si puo' riprendere il discorso iniziato dall' onorevole Ruzzante e cominciare a impedire che gli aerei nato scorrazzino per i nostri cieli emettendo tonnellate di sostanze per fini per niente chiari ma di sicuro non benefici per la salute umana?
Postato da: marcello corrado | 03.05.06 14:47
Caro Di Pietro:
2 richieste.
1:abrogare lo scrutinio elettronico e impedire per il futuro il voto elettronico.
2: prendere il coraggio a due mani e, visto che i personaggi sono cambiati e non ci sono più i ministri-servi degli usa,cominciare a parlare di basi nato e s-c-i-e chi-mi-che
Si puo' fare?
Postato da: marcello corrado | 03.05.06 14:43
INSISTERE sulla regolamenteazione del sistema Radio-TELEVISIVO..., adottare la "LEGGE AMERICANA, tanto "cara" ai LIBERISTI!
Postato da: Guglielmo Di Girolamo | 03.05.06 14:40
vedremo dalle nomine rai se c'è cambiamento....comunque in Italia si vendono anche pochi giornali forse perchè manca un giornale neutrale .....poi sia alla rai che a mediaset i programmi di cultura(come quelli storici)e di informazione(report e simili)sono osteggiati...e preferiti a telenovele e simili...
bisogna creare canali culturali e storici affidando i commenti a persone di provenienza e ideologia diversa..
Postato da: francesco lombardia | 03.05.06 14:24
Caro senatore,
queste, purtroppo, non sono novità.
Del resto, da noi non esistono editori "puri"; i giornali appartengono a gruppi economico- finanziari, quando non addirittura a palazzinari che, tanto per usare un eufemismo, li utilizzano come strumento improprio di pressione : in un contesto politico sociale come il nostro fatto di condizionamenti reciproci si lanciano messaggi e avvertimenti che il lettore medio non può capire: una notizia data o non data, o data in un modo piuttosto che in un'altro, fa tutta la differenza, rispetto a un potere che ha molto da nascondere. Se a questo si aggiunge che i lettori di quotidiani sono oggi all'incirca quelli del 1938, si ha un'idea del perché da noi non esiste opinione pubblica. Berlusconi potrà pure aver profittato della situazione, ma mi sembra che l'abbia piuttosto trovata che creata di sana pianta: attribuire a lui la responsabilità di una situazione semisecolare non mi sembra intellettualmente corretto. E meno ancora mi sembra corretto prospettare l'idea che col centro sinistra al governo le cose cambieranno. Non c'è libertà di informazione perché non c'è concorrenza, né di idee politiche né in economia; perché non esiste meritocrazia e, infine, a chiusura, per l'aretratatezza della nostra cultura. Piuttosto, mi sarei aspettato che mi dicesse qualcosa sulla scandalosa legge di finanziamento pubblico della stampa (approvata all'unanimità). Ecco giornaletti sgrammaticati che nessuno legge, mandati al macero appena usciti, che servono a giustificare gli stipendi favolosi dei giornalisti italiani o a dirottare soldi ai partiti . Vorrei anche sapere perchà a beneficiare del contributo sono non solo i piccoli ma addirittra i grandi quotidiani in attivisssimo (!) . Si è detto a giustifica di una indecenza che costa agli italiani 700 milioni di euro all'anno che in questo modo si "finananzia la democrazia": ma si tratta di una fandonia perché se la stampa italana è meno libera di altre è anche perché, sovvenzionata in mille modi, è cointeressata al sistema corrotto che dichiara di combattere. Penso che i partiti i soldini per stampare dovrebbero procurarseli sul mercato delle idee e non grazie a una legge mafiosa spartitoria.
Francesco de Franchis
Postato da: Francesco de Franchis | 03.05.06 14:22
coraggio Antonio
PEDALARE PRODI, PEDALARE!!!
buon lavoro antonio
devi lottare antonio
buon lavoro
lavora per tutti noi
francesco
Postato da: francesco barbieri | 03.05.06 14:17
Dall'Onorevole Di Pietro e dalla Sua coalizione mi attendo, ci attendiamo, un nuovo Risorgimento.
Non c'è sviluppo e progresso senza legalità e il finanziamento dei giornali sicuramente fa parte dei numerosissimi privilegi illegali assicurati in questo paese (con la lettera minuscola, speriamo ancora per poco).
Postato da: Vincenzo, A. Lippo | 03.05.06 14:13
VISTO CHE L'ARGOMENTO E' L'INFORMAZIONE,
QUALI SONO LE PROPOSTE RIGUARDANTI I FINANZIAMENTI STATALI AI QUOTIDIANI ?
IN UN MIO PRECEDENTE INTERVENTO HO SOLLEVATO IL PROBLEMA E,QUI LO RIBADISCO : STIAMO PARLANDO DI CIRCA 600 MILIONI DI EURO CHE LO STATO STANZIA ANNUALMENTE A FAVORE DI QUOTIDIANI NON NECESSARIAMENTE SCHIERATI POLITICAMENTE.DA INDAGINI E' EMERSO CHE I QUOTIDIANI BENEFICIARI RIMBORSANO UN TOT DEL DENARO RICEVUTO A POLITICI NON NECESSARIAMENTE SCHIERATI CON LORO,MA CHE HANNO AVVALLATO LE PRTICHE DEL FINANZIAMENTO.
LE SOLITE PORCHERIE,TANTO PER DIRLA IN BREVE.E NOI PAGHIAMO.E NOI ASSISTIAMO INERMI ALL'ESODO DEI CERVELLI PERCHE' LA RICERCA NON HA DI CHE SOSTENERSI. E NOI ASSISTIAMO INERMI ALLE RIFORME SCOLASTICHE DEL TUTTO DISCUTIBILI.E NOI ASSISTIAMO INERMI ALL'ITALIA CHE GIRA IN MUTANDE.E NOI ASSISTIAMO INERMI ALLA NUOVA FINANZIARIA.E SEMPRE INERMI ASSISTIAMO ALLA PENALIZZAZIONE DI PUBBLICI SERVIZI QUALI SANITA E ,FORZE DELL'ORDINE.
MA A COSA ANCORA DOBBIAMO ASSISTERE PRIMA CHE CI SIA UNA VERA VOLONTA' DI MIGLIORARE LE COSE ?
MA BASTA CON QUESTI SOSTEGNI ECONOMICI MAFIOSI. MA SECONDO VOI,I GIORNALI CHE BENEFICIANO DELLE SOVVENZIONI,SONO GIORNALI ONESTI O DI PARTE ?
LE INFORMAZIONI CHE DIVULGANO,SONO LIBERE O PILOTATE?
REPUBBLICA DELLE BANANE,CERTO CHE LO SIAMO,MA NEMMENO QUELLO SIAMO,LE BANANE QUI,NANNO COSTI MENO ACCESSIBILI CHE NEL TERZO MONDO !!!!!
E POI,SCUSATE,LASCIATEMELO DIRE,A ME DI VEDERE FELTRI CHE SI ATTEGGIA A PICCOLO LORD,E DALL'ALTO DEL SUO PULPITO LASCIA CADERE PILLOLE DORATE,E LO FA COI SOLDI DELLO STATO,BEH,VE LO DICO,A ME FA GIRARE I MARONI.POI,MAGARI,QUELLO CHE DICE LO POSSO TROVARE CONDIVISIBILE O MENO,MA I PRESUPPOSTI LI TROVO ALQUANTO SOSPETTI.
Postato da: Poggi M.Grazia | 03.05.06 13:36
Mamma mia ragazzi tutto è così surreale...
Sono così contento che una personalità politica faccia queste considerazioni che mi viene da commuovermi, solo come il "RIDI PAGLIACCIO" sa fare...
Tuttavia spero che la forza delle parole espresse in questo articolo trovi riscontro anche in parlamente con qualche legge nuova, innovativa, liberale...
Speriamo e intento mi commuovo con la lirica...
Postato da: Matteo Lancini | 03.05.06 13:18
X Gabriele Falco
PER TREMONTI
"Io sono apertamente schierato a destra, ma non per questo non vedo le "nefandezze" compiute anche dalle persone che ho votato; dico solamente che è molto facile parlare (non dico a lei) di disinformazione, di schieramenti senza considerare quello che avviene da tutte e due le parti;"
Postato da: giulio tremonti | 03.05.06 11:56
Anche in questo sono d'accordo con Lei. Non riesco, però, ad accettare il vocabolo nefandezze scritto tra virgolette, poiché ciò presuppone che Lei non le considera tali. A parer mio, invece (sia detto senza offesa), dare voce, forza e sostegno a un'organizzazione (OMISSIS) come quella dei leghisti non solo è nefando, ma imperdonabile (soprattutto per uno di destra, che il concetto dell'Unità e inviolabilità della Stato cel'ha impresso nel DNA.
Senza rancore.
Gabriele Falco
Postato da: Gabriele Falco | 03.05.06 13:13
E' semplicemente perfetto........
Ma ci meravigliamo pure????
Cosa dovremmo aspettarci da un sistema in cui TUTTI i giornali sono controllati dalle forze politiche attraverso lo scandalo del finanziamento Pubblico?
(quasi 700 MILIONI di EURO)
Iniziamo ad abolire questa vergogna, insieme al canone Rai!!!!!!!
Un Saluto
Postato da: Biagio Incremona | 03.05.06 13:09
Un saluto a tutti voi col sorriso :-d ...........
Rispondo a Maria Rosa .....Ciao maria Rosa ho letto il tuo intervento che hai scritto sopra al mio intervento credo in ciò che hai scritto e ti invio un abbraccio per come hai scritto il tuo intervento *:-):-) .Ciao ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e nelle case di tutto il mondo :-d ...un abbraccio a tutte le persone che soffrono *:-):-) dalla vostra amica sorella Angela :-d
Postato da: Imbriaco Angela | 03.05.06 13:05
L'unica risposta democratica è PLURALITA'... e l'unico modo per garantirla è proibire il possesso anche parziale o minoritario di più di una testata giornalistica o emittente televisiva.
Postato da: Flavio Lupi | 03.05.06 12:48
Assolutamente d'accordo con Di Pietro!
Solo con un'informazione libera e pluralista ci può essere vera democrazia.
Il sig. B. (iscritto alla loggia massonica P2 - tessera 1816) ha preso alla lettera l'insegnamenti di Licio Gelli: il potere lo detieni veramente solo se puoi controllare l'informazione.
Vogliamo continuare così?
Postato da: mario alberton | 03.05.06 12:41
Cavolo, al 79° posto!! Dopo "Viva Zapetero" della Guzzanti ora posso dire che andiamo sempre peggio, proprio quando inizio a pensare, chissà, alla professione giornalista...
Spero che il nuovo Parlamento riesca a ottemperare meglio ai diritti costituzionali, liberando l'informazione nella società...
Legalità e libera informazione, più pubblico e meno privato!! E lotta ai conflitti d'interessi...
Vanno fatte riforme ragionate, giuste, discusse tra le forze politiche e le parti sociali.
Postato da: Luca Lodi | 03.05.06 12:41
se la situazione della libertà di informazione in italia non può essere addebitata solo a Berlusconi, ma bisognerebbe andare a ritroso nel tempo per cercarne le cause. Una volta vi erano dei veri editori, ora invece sono degli imprenditori se non solo dei finanzieri e quindi al notizia deve essere conformata e utile alla causa. Si può infarinarla o indorarla o ricamarla ma alla fine tutto viene ricondotta in un unico indirizzo. La censura di giornalisti e comici non è di oggi ma anche questa va ricercata negli anni. Il problema, secondo me, riguarda sempre la persona, dalla sua voglia di far conoscere e dalla sua voglia di conoscere, ma se l'italia rimane ultima nella lettura di libri, quotidiani, internet è facile arguire che quello che dice la TV diviene vangelo. Se lo dice la TV bisogna crederci, se lo si riscontra nella vita reale invece....
Come dice DI PIETRO non serve far dimagrire Mediaset o RAI, occorre un vero libero mercato dove tutti abbiano la possibilità di inserirsi e dimostrare la propria capacità e indipendenza, altro che il SIC di Gasparri.
Postato da: stefano gerini | 03.05.06 12:19
E' tristemente vergognoso come in un Paese come il nostro, ancora oggi esista una realtà di questo tipo! E' vergognoso che buona parte della colpa sia appunto di un certo imprenditore (chi sarà mai??), che da dodici anni rovina l'Italia e la democrazia, e che è entrato in politica solo per scampare alla prigione!! Altro che per il bene del Paese! Vergogna alle sue reti commerciali, che offrono un'informazione nettamente di parte (vedi Rete 4 e il caro Emilio Fede) e una qualità dei programmi sempre più scadente solo per alzare gli ascolti!! Mi auguro che la RAI, in quanto servizio pubblico, non continui a seguire le orme di Mediaset! Per fortuna adesso c'è un barlume di speranza! Bisogna dare voce ad altri attori che possono arricchirci e offrirci una completa e corretta informazione. Sono d'accordo anche per quanto riguarda la necessità di un ricambio di molti giornalisti, che pensano solo agli scoop o ai propri interessi, con veri professionisti interessati alla vera informazione!
Postato da: Laura Pagano | 03.05.06 12:10
Io condivido in pieno.
L'informazione in Italia è così DIPENDENTE che ci sono ancora tantissime persone convinte che Andreotti sia INNOCENTE, per non parlare dei vari processi di cui non si è mai parlato che hanno avuto il nostro EX presidente del Consiglio attore principale.
E' veramente ora di uscire dal ridicolo.
P.S. Venerdì sera mi sono soffermata un attimo su "liberitutti" (odio la Pivetti e il suo programma insulso) solo perchè stavi per parlare tu: ti ho mandato un bacio!!! Come spesso accade, sei stato l'unico che ha detto chiaramente perchè sarebbe stato uno scandalo avere Andreotti presidente del Senato.
Grande Antonio!!!!
Postato da: Chiara Barbi | 03.05.06 12:02
Antonio,
permettimi di dirti una cosa.
Sono d'accordo su tutto. Poi però dici del ricambio dei giornalisti. mi sembri un pò Fini quando nel 2001 disse che bisognava fare piazza pulita in RAI dei comici e giornalisti di sinistra.
Con la tua affermazione ti metti sullo stesso piano. Io ti suggerisco una cosa.
Liberalizzando il mercato televisivo e liberando la RAI dai politici (cosa non prevista nel vostro programma) è ovvio che va avanti la TV più meritevole.
Questo vale anche per i giornalisti.
Ma pensi veramente che non appena uno spettatore confronta vespa con Travaglio o Massimo Fini o Gomez abbia ancora voglia di guardarlo?
Lasciamo che l'escusione dei leccaculo avvenga attraverso il libero mercato e libero confronto.
Grazie
Postato da: salvatore secret | 03.05.06 12:02
Vedremo come Unione cosa farete per internet, per le case discografiche, per la SIAE e per la RIIA che ad oggi dettano legge in tutto il pianeta.
Per un mp3 si prende più multa e galera di un mafioso.
Vedremo Unione cosa farai. Liberteè egaliteè fraterniteè.
Postato da: Stefano Boscolo Marchi | 03.05.06 12:00
mi dispiace insisto:
io non sono per non fare prigionieri, ma, se si fosse tenuto questo atteggiamento anche dopo il tramonto della dittatura fascista magari non avremmo avuto questi due spaccacazzi che ci trastullano i coglioni, solo quelli di sinistra, con le loro boiate.
siete falsi ma non per convinzione, voi lo siete per convenienza o per paura di andare contro i vs genitori che hanno fatto lo stesso con i vostri nonni, appoggiati a pecora ai vantaggi del fascismo.
Postato da: tito azzara | 03.05.06 11:59
OUT TOPIC
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8872310849
Vi segnalo il seguente libro: "Vado a vivere a New York... e poi torno", di Mauro Li Vigni. La casa editrice è la Sigma Edizioni e il costo del libro è di 7 €. La distribuzione del libro si è limitata alla Sicilia (l'autore è palermitano e la casa editrice anche), ma dal resto della penisola potete averlo tramite ordine presso la vostra libreria di fiducia oppure tramite il sito di IBS (http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8872310849).
Ecco a voi il breve sunto fornito nel risvolto di copertina:
"Vado a vivere a New York... e poi torno" è una raccolta di racconti che si legge come un romanzo; è un saggio semiserio sulle differenze fra l'American style of life e la dieta mediterranea; è un resoconto umoristico delle avventure di una normale famiglia alle prese con un trasferimento oltreoceano; è un'analisi spietata della burocrazia italiana, ridicolizzata nel gioco dei confronti con l'efficientismo americano; è un modo per riflettere, sorridendo, sulle condizioni psicologiche dell'emigrante del ventunesimo secolo. Ma sopra ogni cosa, è un libro per decidere di andare via o per trovare un motivo per rimanere.
Questa la breve nota biografica sull'autore:
Mauro Li Vigni nasce a Palermo nel 1968 dove ancora vive e lavora. Ha trovato il tempo di prendere moglie, fare due figli e diventare psicologo, tutto prima dei ventisette anni. La parentesi americana gli ha permesso di migliorare il suo inglese, che da orribile è diventato pessimo, di scrivere questo suo primo libro e di capire il senso del detto: "tutto il mondo è paese".
Per comprarlo: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8872310849
Postato da: Elvira Siragusa | 03.05.06 11:56
@ Giulio Tremonti
Vedo che ti ostini a firmarti col nome del più incapace ministro che il nostro Paese abbia mai avuto dai tempi di Cavour...ti dico solo che forse il TG3 non è del tutto obiettivo, ma ci vuole pure una voce un po' fuori dal coro in un clima di totale deferenza verso Berlusconi.
E piantatela di dire che la Rai è in mano alla sinistra...Fabrizio del Noce, Clemente Mimun, Mauro Mazza, Bruno Vespa...tutti di sinistra???? Ma fatemi il piacere...
Postato da: Marco Bazzini | 03.05.06 11:53
X TREMONTI
"VA BENISSIMO, VIA TUTTI, TUTTI PERO' ANCHE L'ANNUNZIATA ANZI PER PRIMA"
Postato da: giulio tremonti | 03.05.06 10:45
Sono perfettamente d'accordo con Lei. Via tutti (dico "tutti") e indizione di concorsi; soprattutto per accedere alle varie testate televisive. Lo scandalo delle assunzioni per chiamata diretta DEVE finire! Mi perdoni, Signor Tremonti, ma questo Lei e i Suoi alleati, tra le tante leggi che hanno varato, avrebbero potuto farlo. O no? Spero (ma sono pessimista!) che ciò venga fatto dal nuovo Governo.
Cordiali saluti.
Gabriele Falco
P. S.
Chi scrive non ha tessere di partito né è schierato aprioristicamente contro o a favore di qualcuno. Ed è andato a votare dopo una lunghissima sofferenza interiore, al termine della quale ha deciso di avvalersi del diritto di voto per (almeno così spera!) impedire che venisse compromessa l'Unità d'Italia. Forse il nuovo governo non sarà dei migliori, forse riuscirà più penoso del precedente, forse non è bello avere in Parlamento il caporione dei no-global, ma almeno non ci sarà (vivaddìo!) una minoranza, circoscritta anche geograficamente, che più volte ha sfregiato e insultato quell'Italia per la Quale tanta gente è morta. E questo, mi creda, non è cosa da poco.
Le rinnovo i miei cordiali saluti, augurandomi che almeno Lei, che è Persona corretta, voglia fare un'opposizione degna di tal nome.
Postato da: Gabriele Falco | 03.05.06 11:48
I communisti Italiani sono anche quelli che appogiavano I compagni Slavi x le FOIBE..
CARO LEI::::::::::::.........
Postato da: luca grimaldi | 03.05.06 11:47
Tu sei d’accordo a purgare Mediaset in modo da farla dimagrire, Bertinotti l’ha espressamente dichiarato qualche giorno fa, la sinistra radicale o quella più estremista certamente approva una tale azione. Si tratta di convincere la rimanente parte del centrosinistra, oggi navigante nell’ambiguità, e avviare un provvedimento che distribuisca meglio ed equamente le concessioni televisive e le fonti di sostentamento (la pubblicità in primis).
Ma oltre a questo, ancora più importante, sarebbe necessario eliminare il controllo diretto degli imprenditori sui media in generale e sulla stampa in particolare. Ciò potrebbe avvenire separando le funzioni tra la proprietà/dirigenza dell’impresa e la responsabilità del giornale/telegiornale togliendo, attraverso apposita legge, potere di nomina alla prima e demandando in toto la funzione dell’informazione ad una rappresentanza della seconda. Insomma far sì che chi ha la proprietà/responsabilità dell’impresa si occupi solo di curare gli interessi societari e provvedere alla sua amministrazione, mentre lasci l’incombenza della comunicazione a chi ne ha diritto e capacità. Tale principio chiaramente darebbe maggiore omogeneità alle redazione dei giornali/telegiornali dove si confronterebbero le opinioni e dove il pluralismo si porrebbe al centro della comunicazione.
Buona riflessione e cordiali saluti.
Postato da: Antonio Scherillo | 03.05.06 11:40
non voglio rispondere a chi non rispetta gli altri, però voglio precisare alcune questioni importanti:
l'interpretazione dell'informazione è fondamentale per potersi formare un'idea propria che liberi l'individuo dalla gabbia del giornalismo schierato.
anche leggendo libero,l'unità,il giornale, la repubblica o il secolo d'italia si può essere aggiornati e critici.
accumunare i fascisti italiani, che hanno schiacciato il nostro paese con i loro stivaloni neri, ai comunisti italiani che hanno liberato l'italia e scritto la più bella pagina di democrazia (si veda la parola "costituzione" che i post fascisti hanno cambiato a maggioranza con un voto di fiducia) in circa 50 anni è ri-di-co-lo.
giustificare un onorevole per la frase "meglio fascisti che froci", pronunciata alla rai nella trasmissione di quel gran pezzo di merda di vespa (chi striscia non inciampa. Grillo B.), o trasformarla in fascisti=comunisti mi rattrista e mi fa capire che i poster che scrivono queste frasi sono armai persi negli editoriali di paolo guzzanti e di vittorio feltri.
ps io vedo rainews24: informazione vera.
Postato da: tito azzara | 03.05.06 11:39
SAREBBE MOLTO BELLO, DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Se solo Prodi ascoltasse.
Postato da: Fabrizio Faberi | 03.05.06 11:36
GIORNALISMO PULITO
Sarebbe interessante capire in che modo avviene il controllo del giornalismo, o la sua limitazione, e poi definire insieme un'appello GIORNALISMO PULITO dove per pulito si intende dalle influenze economiche e politiche?
Postato da: Fabrizio Faberi | 03.05.06 11:34
Ha un nesso il fatto che una previsione odierna dava di pietro al ministero delle Comunicazioni?
Postato da: stefano gerini | 03.05.06 11:34
luca grimaldi...e poi muoiono (Callipari) per tirare fuori dai guai questi deficenti.....
guarda che la sig.a Sgrena era in territorio di guerra (mettendo a rischio la propria vita) proprio per darci quelle informazioni che la ns stampa (79sima) non ci vuole dare...
PRIMA DI USARE CERTE PAROLE SAREBBE BENE CHE TI INFORMASSI MEGLIO...MAGARI ANDANDOTI A LEGGERE GLI ARTICOLI DELLA SIGN.A SGRENA..... E SMETTENDOLA DI LEGGERE ESCLUSIVAMENTE LE DISINFORMAZIONI CHE TI ARRIVANO DALLE VELINE DEL BOSS.....
Postato da: roberto brianzolodocg | 03.05.06 11:32
SIAMO IN CLIMA DI TOTOMINISTRI MA IL NOME DI PIETRO NON LO FA NESSUNO.
AL MINISTERO DELLA GIUDTIZIA NON ANDREBBE CERTO BENE.
FAREBBE PAURA SIA A DESTRA CHE A SINISTRA!!!
Postato da: NICCOLO D'ALFONSO | 03.05.06 11:32
luca grimaldi..i morti rossi sono uguali ai morti neri....
da morti certo, sono uguali, ma da vivi... c'era chi (da vivo) decise di mettere in gioco la propria vita per la libertà della patria.... contro chi (da vivo) decise di stare dalla parte del più forte...
mio nonno diceva sempre... a quei tempi o eri fascista o eri comunista... solo che i fascisti lo facevano per interesse privato, per voglia di potere sapendo di non mettere in gioco la loro vita (in guerra ci mandavano i poveri cristi....) ... nel mentre i comunisti misero coscentemente in gioco le loro vite per la libertà della patria....
luca grimaldi.... da vivi erano diversi... eccome se erano diversi... poi la morte parifica tutto...
Postato da: roberto brianzolodocg | 03.05.06 11:27
Caro On.le,
con buona calma ma senza perder tempo, che ne direste di provare a regolaentare equamente il conflitto di interessi... ora?
Altrimenti tra cinque anni di nuovo tante... ma tante.... lacrime di coccodrillo.
Postato da: Antonio Saporito | 03.05.06 11:25
Si torna a ripetere che c'è una bella e grossa differenza tra la sinistra comunista italiana cappeggiata (in questo caso) da Luxuria e la destra della Mussolini!
Si da il caso che il comunismo non sia nato in Italia e di esso se ne siano raccolti i valori adeguandoli ad un miglioramento della vita per la tutela del popolo, mentre il fascismo è nostrano e guarda caso chi ne tesse le fila ne è proprio la nipote che non parteggia per la sx ma proprio per la dx, lasciandosi ad insulti come "meglio fascista che frocio".
C'è altro da aggiungere!?
Postato da: Stefano DETTORI | 03.05.06 11:23
tre-monti...quattro-mari... cavolo dici... l'annunziata.... l'unica che può dire di essere veramente LIBERA.... l'ho seguita nelle interviste a fassino a diliberto....interviste cattive.... non guarda in faccia nessuno.... li mette al muro con le domande difficili... e pretende delle risposte... e quando qualcuno svicola.... lei lo riporta sull'argomento ... e rifà la domanda... ripretende una risposta..... una risposta vera, non politica....ANNUNZIATA, UNA GRANDE GIORNALISTA CHE NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO... SE SIAMO SOLO 79simi UN POCO DI MERITO E' ANCHE SUO
Postato da: roberto brianzolodocg | 03.05.06 11:18
queste notizie girano nel web da molto tempo tutti noi lo sappiamo,come sappiamo che un imprenditore regolare con tutte le carte in regola ha avuto le concessioni per altro sacrosante....ma non ha ancora le frequenze occupate in maniera illecita da rete 4...grazie agl'inciuci della legge gasparri.
Riportare il paese.......o meglio portare il paese alla legalita' e' imperativo.
Io sono stanco di chiacchiere,come dice un comico FATTI NON PUGNETTE il piccolo popolo e' stanco e credo pericoloso.....io lo sono e sono pure stanco.
Caro ANTONIO e' dura ma voglio vedere la lotta quella vera se saro' ancora preso per i fondelli me ne accorgero'.....e come detto sono stanco di chiacchiere....e' tempo di agire.....messaggio rivolto a tutti.
forza e onore sempre
Postato da: paolo ruggiero | 03.05.06 11:13
SONO DACCORDO CON MAURO.D:....
Solo in una cosa dissento!!!
Che la Mussolini sia fascista!!!
Se la Mussolini è di destra luxuria è di sinistra..
Se dici che la Mussolini è fascista, allora devi dire che anche Luxuria è communista!!!!
Xchè i morti rossi sono uguali ai morti neri..
Sono pienamente d'accordo sul fatto che devono essere loro a dare il buon esempio x primi..
Ma tanto il risultato è che noi litighiamo e loro se la godono..
Postato da: luca grimaldi | 03.05.06 11:09
GIORNALISTI TERRORISTI!!!!!!!!
é x colpa loro che noi litighiamo in continuazione.
é x colpa loro che c'è questo clima di tensione.
Ho visto giornalisti che provavano e riprovavano la scena dell'annuncio della morte del Papa.
(con tanto di cipolle sotto gli occhi)
Ora i trani non sbandano più?
Ora i cani non mordono più?
Ora i sassi dai cavalcavia non li tirano più?
Ora i polli sono tutti buoni?
Ecc. Ecc. Ecc.!!!!!
C'èrano salti di gioia x le torri gimelle esplose...
(Almeno il lavoro di scrivere era assicurato x mesi)
Felicità di essere protagonisti sui posti di guerra...
E poi gente come Callipari muore x tirare fuori dai Guai questi "Deficenti"
LIBERTà DI STAMPA SI.. E SIAMO DACCORDO!!!
Ma chi dice cazzate, chi è di parte, chi si vuole sentire eroe, deve cambiare mestiere xchè quando si parla alle masse si accendono micce paurose....
A parte che più micce si accendono e più si scrive vero?
Postato da: luca grimaldi | 03.05.06 11:01
@@@@@@@@ giulio tremonti
mi sento offeso da chi non firma il suo post se non con il nome del responsabile del dissesto economico di questo governo.
delle leggi sciagurate noi coglioni siamo pieni di sperma.
il tg3 è l'unico telegiornale obiettivo che rispetta l'avversario.
ripeto:
5 anni per un nuovo rinascimento
ora tocca ai politici cambiare l'italia, se ci riusciranno avranno con loro la maggioranza degli italiani altrimenti faranno spazio a gente come tre-mon-ti!
Postato da: tito azzara | 03.05.06 10:52
MEGLIO FASCISTI CHE FROCI:::::::
Questa mattina sulla 7 Alessandra Mussolini ha chiarito la sua posizione di libertà di espressione..
Il Sig Luxuria in chiara libertà di espressione apostrofava la sig. Mussolini come fascista...
La Sig. Mussolini in altrettanta libertà di espressione lo apostrofava come FROCIO..
(perche in un paese libero la libertà di espressione esiste x tutti!!)
Allora mi domando:
Xche si continua a sottolineare solo al diritto di espressione di Luxuria?
Chi è il più fascista dei 2...?
Postato da: luca grimaldi | 03.05.06 10:38
"Facciamo anche presto a togliere: floris, rai tre, tutti i comici di sinistra, schierati, tutti i giornalisti come Mieli schierati, o quelli che fanno finta di non esserlo tipo quelli del sole 24 ore; pulizia si ma da tutte e due le parti"
Postato da: giulio tremonti | 03.05.06 09:13
E facciamo presto anche con i vari Feltri, Ferrara, Paragone, FEDEEEEEEEEEEE!!!!!!!!
Gabriele Falco
Postato da: Gabriele Falco | 03.05.06 10:28
Come è possibile che nel toto ministri de la repubblica non si riesca a trovare un posticino per il nostro tonino?
movimenti da prima repubblica non fermeranno il cambiamento.
5 anni per un nuovo rinascimento
ora tocca ai politici e... speriamo bene!
Postato da: tito azzara | 03.05.06 10:22
Voglio vedere se con questa legislatura ci sarà un minimo di rispetto per la legalità e leggi e regole verranno come al solito brutalmente calpestate:
Il signor Di Francesco con la vicenda Europa 7 ne sa qualcosa, e lo ha assaggiato sulla sua pelle cosa significa andare contro l'oligopolio:
http://www.gnomiz.it/forum2/forum197.htm
http://www.madvero.it/pernondimenticarefile/rete4oeuropa7.pdf
Postato da: Carlo Polisini | 03.05.06 10:17
>Postato da: Luca Travaglione | 03.05.06 09:54
Eccone un altro... che sei? un troll... un debunker... un disinformato... o semplicemente un bugiardo???
Quello che scrivi è. detto in romanaccio, monnezza... già una volta ho sbugiardato qualcuno che accusava Antonio... o almeno questo Blog di censura.
Ti basti constatare che se hai scritto... non sei stato censurato... e per quanto riguarda quello che hai scritto... dai un'occhiata qui.. e se non sei quello che ho detto sopra... abbi il coraggio di chiedere scusa.
http://www.antoniodipietro.com/2006/04/stop_agli_inceneritori.html#comments
Caso Iannuzzi la risposta la si trova on line... copio e incollo
Di Pietro ha risposto sul Blog
in merito alla candidatura di Iannuzzi, incollo la risposta di Di Pietro ad un suo utente:
Caro Luigi,
preciso, in merito alle voci di condanne in via definitiva a carico di Vincenzo Iannuzzi, candidato con Italia dei Valori al Senato, che Iannuzzi ha ricevuto agli inizi degli anni novanta una condanna relativa a fatti risalenti al 1981, con pena sospesa.
Con sentenza del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro del 26 ottobre 1997 è stato pienamente riabilitato. Attualmente non ha procedimenti penali in corso e ricopre la carica di Sindaco di Lungro, provincia di Cosenza.
Cordialmente, Antonio di Pietro
link-> http://www.jacopofo.com/?q=node/215
Postato da: Flavio Lupi | 26.04.06 21:05
anzi aggiungo di più... la risposta la trovate qui
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/service.cgi?entry_id=
617;parent_id=511877
il link è troppo lungo quindi copia incolla ;)
Postato da: Flavio Lupi | 26.04.06 21:09
Per gli altri nomi cercatele le informazioni...
Postato da: Flavio Lupi | 03.05.06 10:15
La Moratti, santa subito!!!!!!!!
Comunisti, cattivoni, lasciatela lavorare in pace.
Saluti, Franco
Postato da: Franco Generali | 03.05.06 10:09
Io ho un'idea per un nuovo programma in prima serata: un conduttore, 1 o 2 politici e i telespettatori che telefonano e fanno domande!(non il pubblico in sala perchè sarebbe scelto)
Quale programma più democratico?
NON LO FARANNO MAI
Postato da: Laura Costamagna | 03.05.06 10:09
Il corriere della sera prevede:
DI PIETRO ALLE TELECOMUNICAZIONI
LIVIA TURCO ALLA SANITA'
MASTELLA ALLE INFRASTRUTTURE
Postato da: Antonio Piras | 03.05.06 10:04
tutto ok
Postato da: montanelli wanda | 03.05.06 10:00
Ma come... il governo Prodi si è impegnato a lottare contro il precariato... e adesso volete rendere precari i giornalisti?! :D
Che bello... era ora... ;)
Proporrei un'idea... visto che oggi utilizzano il televoto per tutto (la 7 addirittura per i sondaggi) perchè non usarli per votare il giornalista :)
Chissà quanti rimarranno in piedi dopo...
Postato da: Flavio Lupi | 03.05.06 09:59
A proposito di libertà informazione, ripropongo una richiesta che non ha avuto nessuna risposta.
-- STIAMO ANCORA ASPETTANDO --
----
C'era una volta ...
Un magistrato, che , con la sua solerzia, mise il mondo della politica a ferro e fuoco , scoprendo tresche di " mariuoli " e di " pirla " che portavano valige piene zeppe di soldi, da un Puff all'altro !
C'era una volta ...
Un magistrato, che, con il suo zelo, arrivo' fino quasi al capo della cupola della corruzione italiana, costringendo il piu' grasso dei prestanomi a ritirarsi a vita privata in Tunisia ...
C'era una volta ...
Un magistrato, che, vista l'assurda tela di protezione che il nano piduista, " cupolone " di cui sopra, aveva, smise la toga, e, con coraggio, comincio' un'avventura in politica . Una nuova avventura .
Una lotta, quella del nostro magistrato, che somigliava alle lotte di Don Chiscotte contro i mulini a vento ...
Eppure, piano piano, la rete, lo aiuto'.Internet, fece arrivare le sue idee al popolo, esattamente quel popolo che, tramite la rete, non e' MediasetRaiLa7dipendente ...
Ma un giorno qualcosa si spezzo' ...
Molti fedelissimi, videro che la Nera Signora, chiamata CENSURA stava facendo capolino anche nel suo BLOG .
Cominciavano a comparire i primi " Innominabili " ...
S.C.I.CC.H.I.T.A.N.O.
I.A.NN.U.ZZ.I
A.LE.FF.I
E la sua community fu costretta a " rompere i votanti di centrosinistra " per ottenere delle risposte dal loro eroe ... che pero' perdeva colpi ...
RISPONDICI ANTONIO .
Ti ripeto le domande :
1 ) Perche' hai candidato dei non candidabili ? Le lotte fatte assieme, i nostri voti, non contano piu' ?
2 ) Perche' sul tuo Blog e' cominciata la censura ? Questa non e' la Libertà che ci hai promesso, non e' la Verità che ci hai promesso, non e' la Legalità che ci hai promesso . E si comincia dalle piccole cose .
Vogliamo solo Risposte, perche' confidiamo nella tua buona fede .
A nome di tanti utenti del tuo Blog .
Grazie
Postato da: Luca Travaglione | 03.05.06 09:54
"DI COSA VI LAMENTATE ???
LA STAMPA IN ITALIA E' QUASI TUTTA DI SINISTRA ! O CE LO SIAMO SCORDATI ?
ROBA DA MATTI..."
Ma come si fa a dire una cosa del genere???
Postato da: marco castellano | 03.05.06 09:45
Caro Di Pietro,
è sacrosanto affermare che la libertà di stampa è fondamentale per un democratico e civile sviluppo della nazione italiana e del suo popolo.
Ma è, a mio parere, altresì indispensabile capire cosa intendiamo per libertà di stampa, altrimenti trattiamo veramente di aria fritta!
Personalmente credo che vi sia vera libertà solo quando un giornalista, chiunque sia e per qualsiasi testata lavori, può esprimere il suo pensiero senza restrizioni di sorta, se non quelle derivanti dal suo senso di responsabilità civica, sociale e politica.
Non è libero infatti chi non può (non solo per i giornalisti) esprimersi secondo il suo libero pensiero perchè se così facesse rischierebbe il posto di lavoro, verrebbe soggetto ad ingiustizie nella carriera o peggio ad ostracismi editoriali.
Sono sempre più convinto che, fino a quando il sano principio volterriano "...non condivido una sola delle tue idee ma sono disposto a dare la vita perchè tu possa esprimerle" non sarà entrato in pianta stabile nei nostri cervelli, non ci sarà vera libertà di stampa. Per ottenere ciò occorre, prima di ogni altra cosa, che la circolazione delle idee sia esonerata dal carico economico/commerciale, cioè dal vincolo con il capitale. In secondo luogo, occorre che la si smetta nel voler mettere la museruola a chi esprime idee differenti dalle nostre.
Cordiali saluti
Postato da: vittorio aime | 03.05.06 09:44
Concordo assolutamente che uno dei più grandi diritti di un cittadino libero è di essere informato
correttamente e poi ciascuno si farà un'opinione
per quanto viene a certa conoscenza della notizia.
Basta con questo scempio dove pochi controllano
troppo e col duopolio televisivo di grandifratelli
e fattorie varie e con pochi programmi informativi
e/o d'inchiesta, tipo report, che non formano la
cultura critica del cittadino. Nonostante il nano
di arcore ha sostenuto che tutti i media sono contro di lui sapere che siamo al posto numero settantanove della graduatoria sulla libertà di
informazione è terrificantente penosoooooooo.
Postato da: pasquale fagiani | 03.05.06 09:38
Finchè il giornalismo non smetetrà di riportare semplicemente su carta i battibecchi dei politici, le battute e le ribattute, senza schierarsi apertamente o subdolamente e non comincerà a fare cronaca arricchita di analisi e approfondimenti con ricerca sul campo della verità e della realtà dello stato delle cose non esisterà l'informazione. Non è solo una questione Berlusconi o la sinistra, anche i giornalisti che si piegano fanno schifo! Omertosi della politica, mafiosi dell'informazione!
Postato da: Giovanni Macri Masi | 03.05.06 09:36
Una cosa da fare SUBITO da parte del nuovo governo è quella di BUTTARE FUORI dalla RAI tutti quegli esseri striscianti che avevano falsificato l'informazione pubblica secondo gli ordini di Berlusconi. Poi bisogna CACCIARE chi ci ha propinato, via etere, trasmissioni vuote e più adatte per un popolo troglodita.
C'è bisogno in RAI di persone intelligenti ed oneste, perciò VIA L'ANTICA SPAZZATURA!
Postato da: Franco Formentini | 03.05.06 09:31
DI COSA VI LAMENTATE ???
LA STAMPA IN ITALIA E' QUASI TUTTA DI SINISTRA ! O CE LO SIAMO SCORDATI ?
ROBA DA MATTI...
Postato da: Roberto Chiri | 03.05.06 09:30
Come ha detto l'amico Salvatore SPINO' in effetti tutti questi Blog, cosa che penso da sempre, sembrano dei grandi enormi sfogatoi, dove di può scrivere quel che si vuole ma nessuno ti sta a sentire. Sono in particolare nel caso dei partiti un mezzo per fidelizzare le persone.
Se ci fate caso non avviene quello che dovrebbe essere , e cioè si dibatte intorno a temi proposti dagli "utenti" come in vari Forum (nei quali poi alla fine si litiga tra gli scriventi) , ma è il LEADER che introduce un suo pensiero , un suo tema per orientare su di lui e far votare, in tal caso, Italia Dei Valori. Al di fuori di Internet vengono comunque seguite altre strade per fidelizzare al voto, si usano le persone e poi si gettano senza complimenti.
Sono stato coinvolto in Italia Dei Valori circa un anno or sono ed ho partecipato quale delegato provinciale e regionale ai rispettivi congressi di Napoli e Campania. Avevo notato che si sono votate delle Mozioni e dei nominativi calati dall'alto e senza praticamente dibattito, ma, mi sono detto, sarà che siamo agli inizi......Sono stato coinvolto nella elaborazione dei programmi cittadino e regionale, ho rappresentato il partito nei seggi alle scorse politiche ed invitato a produrre la documentazione per essere iscritto come candidato nella mia Municiplaità Vomero - Arenella (rappresento tra l'altro varie Associazioni di Utenti, disabili ed anziani; svolgo da anni attività sociale sul territorio e per questo ero stato contattato dal partito), infine mi hanno anche prodotto un biglietto elettorale con la mia foto e quella di Di Pietro, sollecitandomi ad avviare la campagna elettorale. Quando poi senza nessuna informazione ufficiale nei tempi previsti per un eventuale ricorso o per candidarmi altrove, ho saputo che ero stato escluso! A Napoli, poi , le liste delle Municipalità, sono piene di Repubblicani con cui si è fatto un patto tutti ai primi posti o di cosiddetti "portatori d'acqua", gente che deve fare numero senza disturbare il candidato preferito dal partito. Un enorme danno di immagine è derivato oltretutto a me ed altri da tutto questo per contatti già avviati ed in corso. Vorrei far notare che io e molti altri esclusi nel mie condizioni tra cui il Sig, Francesco Onorati, il Sig, Gennaro Montella, il Sig. Luigi Lucci, il Sig. Salvatore Spanò veniamo tutti da esperienze nel PCI e poi DS, mentre il gruppo dirigente napoletano è tutto di fuoriusciti democristiani e dell' UDEUR. Caro Tonino, hai perso il nostro voto!
Postato da: Antonio di Gennaro | 03.05.06 09:29
Ben detto caro tonoino, ben detto.
E sono convinto che anche fausto intendesse quello che ha detto lei, solo che come al solito si è strumentalizzato il tutto per far fonentare la paura dei COMUNISTI LIBERTICIDI...
sono d'accordo con lei anche per la signora Franca Rame, il problema però che le pongo è questo: con la già risicata maggioranza in senato, non è rischioso privarsi di un voto? Oppure a quel punto il senatore (la senatrice) verrebbe sostituito (sostituita)? se qualcuno può darmi chiarimenti, ben venga...
cordiali saluti
Postato da: Andrea Matteo | 03.05.06 09:26
L'informazione? In Italia è praticamente inesistente, o meglio sino ad ora è stata manipolata a piacimento dal bassotto dalle orecchie enormi (sembra un a barca a vela!), e dai suoi servi.
Basti pensare che la gente crede che Andreotti e Bagonghi (che di nefandezze ne hanno commesse millanta) siano sempre stati assolti.
Le cose non stanno così, ma così si è fatto credere al popolo, disinformando.
D'altronde, un Paese civile, di fronte ad un reato punisce il reo ....non cambia le leggi a suo favore!
Si cominci col ripristinare la legalità, gli indegni (pregiudicati, condannati, avanzi di galera) siano espulsi dal Parlamento per indegnità. L'informazione sia veritiera e non asservita agli interessi di una parte.......La strada sarà lunga e difficile, ma è l'unica per poter risalire la china e riacquistare un po' di credibilità internazionale.
Postato da: giuliano pilloni | 03.05.06 09:26
Non c'è nulla da stupirsi!
E' da quando ha iniziato il governo che il cavaliere senza cavallo ha fatto le liste di proscrizione per gli appartenenti ai dissidenti di sinistra e l'opera si è conclusa pochi giorni fa con la "cacciata" di Sposini dal TG5!
A mio avviso non si deve avere alcun tipo di paura nel lasciare giornalisti e comici di qualsiasi fronte politico anche perché ogni cittadino deve essere libero di seguire le trasmissioni che desidera, siano esse imparziali che schierate!
Ad oggi non lo è stato, vediamo in futuro!!!
Postato da: Stefano DETTORI | 03.05.06 09:23
SERENA DANDINI SUL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO SCORSO.
max gazzè e capereza volevano fare un'appello per la nuova legge sulla rai e gli ORGANIZZATORI HANNO INTIMATO LORO DI STARE ZITTI PENA PENE SEVERE E RITORSIONI ECONOMICHE.....
viva la libertà
Postato da: Giuseppe Ragusa | 03.05.06 09:15
Dr Di PIETRO ,
LA FIDUCIA RICEVUTA,non la grazia !
qualunque sarà , se ce ne sarà qualcuno , il ministero che Le affideranno ,l'informazione e il CONFLITTO D'INTERESI , è URGENTISSIMO!
Dicono nel Centro SUD " PASSATA LA FESTA ,GABBATU LU SANTU ! "
Probabilmente si occuperà di " infrastrutture ", ma al collega cui competerà l'onere della legge in parola , lo ricordi a Romano PRODI ,non potranno tradire ,dopo così poco tempo dalle elezioni , la fiducia ricevuta !
Postato da: Luigi AUGELLO | 03.05.06 09:06
Ben detto Di Pietro!
Riforma del sistema radiotelevisivo e legge sul conflitto d'interessi SUBITO!!!!
TUTTO IL RESTO E' ARIA FRITTA!
NON NE POSSO PIU' DI DOVER SENTIRE CHE L'ITALIA E' UN PAESE SEMI-LIBERO!
Ma,onorevole,spero che la sua coalizione Le permetta di farle queste benedette leggi.
Postato da: Nicole Tirabassi | 03.05.06 08:59
Caro Dr Di Pietro,
BISOGNA FARE PRESTO!
leggendo i favorevoli commenti che stanno accompagnando il Suo articolo , mi sembra evidente , che il Suo elettorato , è tra quelli che riconoscono notevole e fondamentale importanza al tema "LIBERTA' di STAMPA ".
Le difficoltà che la Sua azione ,per meglio regolamentare , legiferare e definire , saranno tantissime ; e da ogni parte ;destra , sinistra , lobbyes,amici, nemici e conoscenti.
Il tema si presta al solito slogan: " Ma con tante cose più urgenti , l'economia , i bisogni "materiali " degli italiani , la giustizia , il precariato.........;
Dr Di Pietro , non abbia paura di sentirsi definire il solito " IDEALISTA ",troppo rigido e rigoroso , tutto d'un pezzo, .....non faccia passare i CENTO GIORNI !
Postato da: Luigi AUGELLO | 03.05.06 08:58
Presidente, mettiamo come priorità del governo, far arrivare l'Italia tra i primi 10 paesi del mondo in quanto a libertà d'informazione?
Abolendo anche i reati che non permettono una libertà di pensiero per i giornalisti?
Postato da: Marco Campanini | 03.05.06 08:46
Caro Antonio
Ieri ho assistito alla trasmissione "Ballarò" e con molto piacere ho notato che si riusciva a seguire la discussione che avveniva in sala senza avere quella voglia di cambiare canale o spegnere la tv.
Tutti gli invitati riuscivano a parlare senza essere interrotti ed a esprimere il loro pensiero anche nella diversità delle opinioni.
Speriamo che questo sia l'inizio di un cambiamento che farà bene a tutti noi, senza avere questa ansia di contrapposizione estrema e divisione avuta in questi ultimi 5 anni
Saluti e auguri
Postato da: Pasquale Bruni | 03.05.06 08:46
Il CONFLITTO D'INTERESSI
Perchè il Governo di CENTRO SINISTRA , consenziente D'Alema , non ha mai trovato il tempo nè la " voglia " di definire " seriamente " e regolare il CONFLITTO D'INTERESSE ?
La vera libertà di stampa , avrebbe dovuto farcelo sapere e spiegarcelo ,.....invece......,per cinque anni , ce lo siamo sentito rinfacciare dal centro destra e....abbiamo assistito , IMPOTENTI-alla definizione della regolamentazione " BURLA" fatta dal Governo BERLUSCONI.
Adesso , forse , ci sono o ci sarebbero le condizioni per farlo seriamente , ma ,credete che se ne farà abbastanza e , soprattutto , che ne capiremo tanto ?
A mio avviso , NO, e il Dr Di PIETRO , continuerà a scrivere e a chiedere di farlo sul serio e subito! Ma lo potrà mai fare DA SOLO ?
Entro i primi CENTO GIORNI !! Dopo , potrebbe essere TROPPO TARDI !
Postato da: Luigi AUGELLO | 03.05.06 08:42
Io di Italia dei valori, quotidinamente cerco di far capire a quanti concittadini incontro, lo stato di disagio che ognuni di noi si sente allorquando si affronta questo delicato problema.
Mi sovvengono nella mente quei proncipi cattolici di quando,da fanciullo in tenera età, frequentavo la Conunità Cristiana e mi venivano inculcati i principi del catechismo. Alla domanda "Chi è Dio? " tutti in coro rispondavamo ...Dio è l'essere perfettissimo ... che è presente in cielo, in terra ed in ogni luogo. .... Ebbene, riuscire a capire perchè il Presidente si paragoni a Napoleone o a Gesù Cristo, è semplice . Questo signore, -tra l'altro-grazie ai mezzi mediatici in suo esclusivo possesso e di assoluta dispinibilità ventiquattrore su ventiquattro, in modo assolutamente monopolistico, quasi da onnipotente, giustamente arriva a paragonarsia Nostro Signore. Di scarsissima rilevanza per lui è il concetto della Immortalità che è convinto che non riesce a comprarsela mentre, sicuramente ne esce ARRABBIATO TANTO DA AVER BESTEMMIATO SICURAMENTE IL PROPRIO PADRE POICHE' non riesce a spiegarsi la sua sconfitta.
Da cittadino mi devo ribbellare a questo stato di cose.
La nostra ricerca della libertà passa attraverso la frase diventata eterna ...CARTAGO DELENDA EST!
SOLO DOPO DI ALLORA SCATTERA' IL NOSTRO ORGOGLIO DI CITTADINI DI UNA NAZIONE DEMOCRATICA E LIBERA E SOLO ALLORA POTREMMO FINALMENTE ED A RAGIONE GRIDARE VIVA L'ITALIA LIBERA E DEMOCRATICA.
AL PARLAMENTO IL COMPITO ASSEGNATO DALL'ELETTORE E IN PARTICLARE AI VENTI DEPUTATI ED AI CINQUE SENATORI DI "ITALIA DEI VALORI LISTA DI PIETRO"IL COMPITO DI LOTTARE PER RAGGIUNGERE QUESTO RISULTATO.
ANGELO DI LORENZO
Postato da: di lorenzo angelo | 03.05.06 08:33
LIBERTA' di STAMPA .....e..nonSOLO
quanto interessa veramente ?
Il tema è affascinante , fondamentale per il vivere democratico e civile e deve valere ed essere uguale per tutti .
Da che mondo è mondo ,la ricchezza genera potere e il potere si esercita anche e soprattutto , manipolando l'informazione .
Carta stampata e televisioni sono gli strumenti classici , per il momento; stanno rapidamente diffondendosi i telefonini-( es:quanti spots elettorali sms e videotelefonotrasmessi !)
Il Dr BERLUSCONI sa molto bene quanto sia importante continuare a mantenere le sue TV come sono e come le ha fatte -con la POLITICA -potere e ricchezza(informazione manipolata e pubblicità);
Già ai tempi della BICAMERALE , a mio avviso , con l'on M.D'Alema ,aveva raggiunto un'intesa -SOTTOSCRITTA(in bozza),ma mai varata che , se da un lato prevedeva la revisione della COSTITUZIONE , dall'altro -meno ufficialmante- garantiva a MEDIASET e ai Suoi PROPRIETARI,il diritto di dormire sonni tranquilli.
Così è stato e continuerà ad essere , se e fino a quando ,del 79° posto dell'Italia , per libertà di Stampa ,non interesserà veramente gli Italiani e, chi più e chi meno ,finge di voler reagire,tutto resterà immutato.
Destra,Sinistra ,Confindustria, Partiti,ecc.., con i loro giornali e i lauti contributi dello Stato , (degli Italiani )continuano a proliferare , mentre Fininvest , continua a URLARE ad ogni angolo , del potere della carta stampata in mano alle sinistre ,e tutti rimaniamo ATTONITI ad ascoltare .
POCHI MILIONI di Italiani che leggono i giornali , contro la TOTALITA' degli ITALIANI che vedono la TV , pagando si e no il canone ,saturandosi di notizie e pubblicità ,e continuando ad arricchire l'EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO , che farà di tutto , svendendo quasi tutto , COLLE compreso , pur di non vedere toccato nè sfiorato il suo vero interesse : LE SUE TELEVISIONI E LE SUE ENORMI RICCHEZZE-informazioni distorte incluse-.
Postato da: Luigi AUGELLO | 03.05.06 08:21
Il primo diritto verso il cittadino per chi lo rappresenta e uno solo: IL RISPETTO. E poi, l'ex presidente del Consiglio, all'uscita del Quirinale, avrebbbe detto: CI RIMPIANGERANNO, siamo stati il miglior Governo degli ultimi cinquant'anni. Giudicate voi. Disabilità e rispetto.
Postato da: antonio cignelli | 03.05.06 08:05
"Mi meraviglio che ci si meravigli!". Il nano di Arcore, non so più come insultarlo rimanendo nei canoni civili, ha abusato e continua ad abusare della nostra infinita capacità di sopportare. Da anni le sue televisioni ci stanno imbottendo di programmi-spazzatura (e continuo a pensare che gli italiani non li vogliano) e poi ci ha chiesto il voto. Il pubblico a cui fa riferimento (è una sua frase) è "con un livello culturale pari alla II media e nenche del primo banco". Con questa logica, si comprendono spettacoli (si fa per dire) come "Il Grande Fratello", "Buona Domenica" o quant'altro e telegiornali come TGA, Studio Aperto o l'ultimo TG5, inserendo pseudo-giornalisti del livello di Fede. In Italia sono esistite poche voci al di sopra delle parti, buon ultimo Biagi, seppellito dall'ignominia tollerata della sua cacciata e Montanelli, che per primo additò nel nano la causa presente e futura dei mali italiani, non l'unica, certo la peggiore. E' forse utopistico pensare che la sinistra al governo non approfitti della situazione di vantaggio per non emulare il precedente governo ma conto su di lei perché ci sia un metodo, una logica, una giustizia di fondo anche in quest'aspetto importantissimo della vita sociale del paese. "I fatti separati dalle opinioni" era lo slogan del primo "Panorama" insuperata rivista (allora) dove effettivamente il lettore poteva farsi un'opinione propria avendo in prima battuta l'informazione sui fatti e solo successivamente l'opinione del giornalista. E' troppo chiedere un ritorno a questo principio?
Postato da: mario zannoli | 03.05.06 07:56
Caro Dr. Di Pietro,
sono d'accordo per la TV ma dove mette i giornali?
Non mi sembra proprio chae a loro manchi la piena libertà di schierarsi politicamente (un pòmeno economicamente viste le proprietà).
Anche questo mi sembra un continuare ad essere
solo "contro Berlusconi" e non un obbiettivo affrontare la realtà dell'informazione.
Mi spiace per la simpatia con cui seguo il suo movimento.
Roberto Beretta
Postato da: Roberto Beretta | 03.05.06 07:56
INOLTRE INFORMO E INVITO I VISITATORI DI QUESTO BLOG, A FIRMARE QUESTA PETIZIONE PER IL RITORNO DI BIAGI E SANTORO IN TV.
QUESTO è L'INDIRIZZO A CUI DOVETE CLICCARE PER FIRMARE:
http://www.PetitionOnline.com/rai2006/
GRAZIE A TUTTI E GRAZIE A LEI DOTTOR DI PIETRO.
LILIANA LANDRISCINA - TRANI (BA)
Postato da: Liliana Landriscina | 03.05.06 07:56
BRAVO DOTTOR DI PIETRO! MI PIACCIONO LE PERSONE ONESTE E PULITE COME LEI!
SPERO DAVVERO CHE L'ITALIA RITORNI AD ESSERE UN PAESE NORMALE, LIBERO E DEMOCRATICO, E VENGA LIBERATA DA CENSURE E IMMONDIZZAI PRESENTI IN TV E NELLE TESTATE GIORNALISTICHE!
IL SIGNOR BERLUSCONI OLTRE AD AVER MANDATO VIA VALIDI GIORNALISTI, COME BIAGI E SANTORO, HA FATTO APPARIRE IN TV UNA REALTA' DISTORTA DELL'INFORMAZIONE!
BASTA CON QUESTO REGIME!! VOGLIAMO UN'ITALIA LIBERA E INDIPENDENTE!
INOLTRE VOGLIAMO BERLUSCONI IN ... CELLA (QUELLO è IL POSTO A LUI ASSEGNATO) E VOGLIAMO LEI DOTTOR DI PIETRO ALLA MAGISTRATURA.
CON IMMENSA STIMA LA SALUTO CORDIALMENTE.
LILIANA LANDRISCINA - TRANI (BA)
HTTP://LILLY63.ALTERVISTA.ORG
Postato da: Liliana Landriscina | 03.05.06 07:50
La libertà di stampa ed il diritto all'informazione sono capisaldi di una democrazia, c'è la Legge 150/2000 (sulla comunicazione pubblica) che è stata definita "tradita" dall'Associazione Comunicatori pubblici Abruzzo e Molise, nell'incontro tenutosi a Pescara nel marzo scorso.
Ci auguriamo che si sblocchi questa situazione.
Postato da: giovanni pizzocchia | 03.05.06 07:13
Aggiornamento con nuovi link di interesse giornalistico, per la sezione "non dimenticare".
www.giannipera.it/berlusconi_da_piangere.htm
www.giannipera.it/Archivio/legge_elettorale.doc
www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/lettera_%20premier.pdf
www.giannipera.it/Archivio/Berlusconi/legge.pps
www.giannipera.it/Storia_Ciampoli.htm
www.giannipera.it/Berlusconi_da_ridere.htm
www.giannipera.it/Archivio/irak_ponti.wmv
www.giannipera.it/signor_bondi.htm
www.giannipera.it/Berlusconi_in_preghiera.htm
www.giannipera.it/considerazioni_su_sacrifici.htm
www.giannipera.it/cinquepermille.htm
www.giannipera.it/MOLTIPLICATORE_CATASTALE.htm
www.giannipera.it/Intervista_Di_Pietro_Riva_Espresso.htm
www.giannipera.it/Documenti_Energia.htm
www.giannipera.it/Archivio/lavoro_precario_lodi.jpg
www.giannipera.it/Proposte_Fiscali.htm
www.giannipera.it/Intervista_Gherardo_Colombo.htm
www.giannipera.it/lettera_di_pietro_unità.htm
www.giannipera.it/Telekom_serbia.htm
Postato da: Gianni Pera | 03.05.06 07:12
Sulla "INFORMAZIONE LIBERA E CORRETTA"IN ITALIA e dei diversi ORGANI preposti a tale compito c'è proprio poco da commentare .
Tutto ormai è chiaro ai nostri occhi.
Se prendiamo l'ESEMPIO giornalistico del SIGNOR Marco Travaglio, un PERSONA VERAMENTE LIBERA dalla PARTITODIPENDENZA, BALZA in modo chiarissimo AI NOSTRI OCCHI quanto l'INFORMAZIONE SIA FALSATA E DISTORTA.
I dibattiti POLITICI ,poi, sono stati "FAZIOSI E RISSOSI", fino al DISGUSTO.
Che i soggetti preposti all'informazione si assoggettino e si sottomettano al POTERE POLITICO è cosa VISIBILE e LAMPANTE.
Qualcuno forse lo fa di meno, ma si contano sulla punta delle dita i SINGOLI( come la GABANELLI) che fanno Corretta INFORMAZIONE.
Certi programmi sono INGUARDABILI perchè completamente vuoti di contenuti.
Ma se ci guardiamo attorno, che cosa c'è di veramente CORRETTO NEI COMPORTAMENTI UMANI DELLA NOSTRA SOCIETA'?
Quali esempi ha dato il GOVERNO della Banda-NA BASSOTTI in termini di LEGALITA'?
E' chiaro che poi questi personaggi vengono EMULATI e presi come esempio.
Che cosa si può pensare di un Magistrato di mia conoscenza che nel momento in cui gli contestavo di aver sostenuto il Falso e di cercare di protrarre la conclusione delle indagini a carico di alcuni Amministratori protetti e corrotti per non aver fatto il loro dovere,e quindi arrivare alla PRESCRIZIONE DEL REATO, mi ha risposto:
-Per il falso, POSSIAMO AVER SBAGLIATO!
( ma un magistrato PM non dovrebbe sbagliare e danneggiare la parte lesa!!)
-Ma anche i processi di Berlusconi vanno tutti in PRESCRIZIONE!
Gli ho risposto:-Bell'esempio per la MAGISTRATURA ITALIANA!!!!-
Questo fa pensare molto sul fatto che i MAGISTRATI SIANO "TUTTI COMUNISTI", COME SOSTIENE IL NOSTRO NANO!
Se MOLTI ITALIANI in tutti i settori della vita sociale sono CORROTTI E CORRUTTIBILI, quale speranza abbiamo di riprendere le redini della LEGALITA', della MORALITA' e del RISPETTO delle REGOLE????
COMINCIAMO DALL'INFORMAZIONE E DAL BUON GOVERNO!
CONTROLLIAMO LA MAGISTRATURA E L'OPERATO DEI GIUDICI.
FACCIAMO DIMAGRIRE LO STIPENDIO AI DEPUTATI , cifra spropositata ed assai immorale!!!
Postato da: Maria Rosa | 03.05.06 07:07
Un saluto a tutti voi col sorriso :-d ....Onorevole Di Pietro , da quando sono entrata in internet più di due anni fa , sono entrata per gridare a tutto il mondo le ingiustizie che subivo e che subivano altre persone come mè , mettendoni in prima persona , come archiviazione dei reati , sentenze con diritti prima dati e poi negati perchè ha fatto abuso di potere e io ho avuto il coraggio di dirlo alla giudice mentre me li stava negando tutto ciò che io non trovavo giusto , ma informavo correttamente senza bugie , ora torniamo al discorso RAI che per mè è una cosa che interessa a noi tutti cittadini visto che è dello Stato Italiano è roba di proprietà di noi cittadini ,.........COME PRIMA COSA IO CHIEDERE CHE VENGA ABBOLITO LA TASSA RAI .....ora spiego il perchè ....in tutte le cose un ente o un cittadino che ha disagio nel vivere si danno finanziamenti e si pagano i debiti in questo caso noi tutti cittadini , ma dal momento che la rai prende soldi da pubblicità e poi paga programmi inutili e persone che quando aprono la bocca mi fanno cambiare programma , io mi domando come se lo domanda tantissimi di noi ma quella persona chi la ha messa lì ? ....Poi mi sono sentita veramente indignata che con i nostri soldi a un sanremo hanno massaggiato le caviglie alla presentatrice con i nostri soldi , non solo ha mancato di rispetto nei nostri confronti mettendoci i suoi piedi davanti alla nostra faccia , ma quanto ci è costato a tutti noi per farci mettere i suoi piedi in faccia , ora mi domando chi ha preso questa bellissima idea avrebbe pagato quei soldi per far massaggiare le caviglie della moglie ? .Ora è un dovere verso noi tutti cittadini Italiani di mandare a casa gli incompetenti è mettere al posto giusto chi veramente capisce che tutti quelli che lavorano per lo Stato Italiano di cui vengoono pagati con soldi di noi cittadini Italiani o lavorano con serietà e usano il metodo di buon amministratore o chè se ne vadino altrove a lavorare , poi per quanto riguarda le televisioni mediaset hanno un propretario lui può mettere a lavorare chi vuole incapaci e inteligenti a noi non dovrebbe interessare , interessa invece che mettano a parlare in mediaset verità solo questo è il compito che noi dobbiamo controllare e se continuano a raccontare verità a modo loro che entrino i competenti al controllo e che multino al momento che scoprono che dicano falsità o che ci sia conflitti di interess
Postato da: Imbriaco Angela | 03.05.06 05:55
Che la Rai debba essere una tv meno "idiota" è certamente fuori di dubbio. Personalmente rimpiango ancora la RAI del M° Manzi, di Padre Mariano e del prof. Cutolo (preistoria), ma a quei tempi la RAI cercava di proporre "modelli" posivivi con l'intento di far "crescere" gli spettatori, con annesso obiettivo pedagogico, e non di catturarne il numero maggiore possibile per attirare pubblicità.
Sono però ferocemente contrario alla sua "privatizzazione", sia che questa proposta venga da destra che da sinistra. Non vorrei in un prossimo futuro assistere ad una "scalata" di quella che una volta era la TV pubblica.
Per quanto riguarda il marcio che c'è in RAI, favorito sia dal potere politico che da quello sindacale, basta che un po' più di gente voti Di Pietro e così proliferino i concetti di legalità, correttezza e rispetto sia delle istituzioni che dei cittadini.
Giovanni
Postato da: Giovanni Nencini | 03.05.06 04:22
Ancora una volta vorrei sottolineare questi 3 punti:
1. Il Consiglio per le comunicazioni audiovisive non DEVE essere composto da politici! E' vergognoso che il sistema televisivo pubblico sia dato in premio al vincitore delle elezioni.
Per garantire una vera informazione è necessario che i partiti politici siano esclusi dal servizio pubblico!
2. La RAI, in quanto servizio pubblico, abbondantemente finanziato con le tasche dei cittadini, deve promuovere una tv meno "idiota". E per rispetto verso tutti i cittadini che faticano a tirare avanti, e che nonostante tutrto sono obbligati a pagare un canone salatissimo, vorrei che venisse fissato un tetto per gli ingaggi ed uno per i premi televisivi. Non mi piace che i nostri soldi vengano gettati alle ortiche per delle trasmissioni così stupide.
3. stop alle raccomandazioni in RAI. Ormai hanno perso il senso del pudore!
Postato da: michele martelli | 03.05.06 03:17
Grande Tonino, è proprio questa la strada da percorrere per permettere a tutti i cittadini di CONOSCERE e dunque fornire loro gli strumenti giusti per migliorare il loro Paese...
Basta con i mono-duopoli e soprattutto basta con giornalisti che sono veri e propri "monumenti al servilismo" (cito Follini che parla di Mimun)...
PS: ai vari disturbatori: li invito a postare critiche serie e un pochino meno generiche. Mi spiego: poste in quel modo le critiche, potrebbero anche riferirsi al mio povero zio che ha una bottega di frutta e verdura...
Postato da: Emmanuele Congiu | 03.05.06 01:59
On. Di Pietro,
non è un caso il fatto che Lei continui ad essere il solo a parlare dell'esigenza di un servizio pubblico radiotelevisivo libero dai partiti e della necessità di mettere fine al duopolio RAI-Mediaset.
Temo che, considerato l'atteggiamento dei suoi alleati, la RAI sarà nuovamente occupata dai partiti di governo e l'informazione continuerà ad essere al servizio degli interessi economici e politici dominanti.
Su una cosa poi sono sicuro. Bruno Vespa non lo toccherà nessuno e continuerà nel suo salotto di Porta a Porta a mischiare politica e spettacolo,
prostrandosi al politico di turno e disinformando la gente.
Postato da: Carlo Scoglio | 03.05.06 01:55
Il commento che ho inviato non è apparso. C'è stato qualche problema oppure ho scritto delle cose ritenute scomode e imbarazzanti?
Gabriele Falco
Postato da: Gabriele Falco | 03.05.06 01:23
L'informazione obiettiva è un'utopia, purtroppo! Tuttavia, per far sì che essa si avvicini quanto più possibile all'obiettività, sarebbe necessario e opportuno che lo Stato innanzitutto non foraggiasse alcun tipo di giornale o di emittente (sia televisiva che radiofonica). In tal modo i cosiddetti "mass-media" la sopravvivenza se la dovrebbero conquistare sul campo e forse (dico "forse") inizierebbe, finalmente, a crearsi la condizione per la libera concorrenza anche nel mondo dell'informazione, senza assistere allo scandalo di stipendi faraonici da una parte e di compensi umilianti e vergognosi dall'altra, a seconda di chi si ha alle spalle. E questo vale anche per l'intero settore editoriale italiano.
Quanto, poi, a coloro i quali "fanno informazione" nelle varie redazioni (soprattutto televisive), provate a vedere il loro albero genealogico e ne scoprirete delle belle! Guardate, che per entrare in quel mondo o si ha il "pedigree" ( e non basta avere solo quello: bisogna che esso abbia determinate caratteristiche!) o non si entra. E allora come si può credere che l'informazione da noi sia obiettiva? "Ma mi faccia il piacere!", avrebbe detto Totò. Bisogna mettersi in mente che il periodo delle corti (e non solo quelle rinascimentali) non è finito, ma si è semplicemente evoluto nel tempo. Ciò vuol dire, in parole povere, che un cortigiano non parlerà mai male del suo "mecenate", pena l'espulsione dalla corte e dai suoi privilegi. Mica tutti hanno l'onestà intellettuale di Ugo Foscolo, se è lecito chiamare in causa uno dei più grandi uomini che mai l'Italia abbia avuto? Al poeta gli Austriaci rientrati a Milano offersero la direzione della rivista "La Biblioteca italiana", un incarico prestigioso e ben remunerato. Foscolo non versava in buone condizioni economiche e un simile posto gli avrebbe fatto veramente comodo! Tuttavia, rèsosi conto che si voleva sfruttare l'indiscusso ascendente che egli aveva sui giovani del suo tempo, piuttosto che venire a compromessi con la propria coscienza e onestà intellettuale, nel 1816 si recò in esilio in Svizzera e di qui in Inghilterra, dove morì in miseria. Conoscete qualcuno, tra i nostrani cortigiani e giullari che gridano e scrivono per "la voce del padrone"; conoscete qualcuno, tra costoro, disposto a rinunciare a soldi e privilegi, pur di non venir meno a princìpi come libertà morale e intellettuale; pur di non ingannare i poveri fruitori dello sterco da loro prodotto per conto terzi? O TEMPORA O MORES!
Postato da: Gabriele Falco | 03.05.06 01:11
Non conosco i dati Auditel ma è passato molto in me l'entusiasmo per i programmi televisivi già da tempo.
Sicuramente non guarderò mai più comunque, neanche per sorriderci dietro, il "carissimo" patetico Fede.
Chi mette i pregiudizi e la tessera del partito davanti al desiderio di porsi domande ma, di converso, accetta subito la prima risposta suggerita dal proprio tornaconto non è un giornalista.
E' solamente un soldato o un fideista.
Magari pagato benissimo come potrebbe esserlo un mercanario, oppure convinto come potrebbe esserlo un prete.
Ma non è un giornalista. Forse si crede un missionario, un votato alla santità, ma solo se Lui, il Berlusconi, lo precederà nell'onore degli altari! Ma che squallore!
Per far si che qualcuno abbia ancora interesse a guardare il suo cinegiornale Incom è stato costretto (unico nel panorama televisivo corrente) a mettere delle giovani ragazze a cercare di motivare lo spettatore magari un po' vecchietto o magari scemotto (che non si aspetta più che un sorrisino o un buffetto di un po' di speranza da una parte e la possibilità di gridare al mondo la propria disperazione per stare velocemente invecchiando)! E' questo il suo target di ascolto? Bel progresso!
Il vero invecchiato è lui, mr. Fede.
Invecchiato dietro un totem che deve (a tutti i costi) fare apparire come dotato di taumaturgiche virtù, come uomo di grande integrità e di enorme ingegno. Lasciamo perdere! Le sue azioni nel concreto parlano da sole!
Ricordo benissimo la differente qualità delle vecchie trasmissioni mediaset dei primordi. Allora sì che faceva un servizio pubblico fondamentale, quella di fare uscire l'Italia dalle pastoie clerico-immobiliste che dominavano la Rai!
Basta vedere i vecchi filmati per notare che ormai non gliene frega più niente di fare servizio pubblico!
Certo, poi, rete4 oscura con il suo potente segnale tante altre emittenti locali.
Il tutto per ri-mostrare film e telefilm e di venti-trenta anni fa!
Ma anche canale 5 e Italia1 sono crollati di qualità. Vivacchiano su qualche filmone straniero e oscenità tribali tipo "grande fratello".
Occorrerebbe, si, rivedere la mappatura delle frequenze: il non poter vedere canali locali (locali quindi potenzialmente importantissimi per la popolazione) e vedere solo ciò che un individuo solo vuole che si vada tutti è tutto tranne che un "servizio pubblico" come vorrebberlo fare apparire.
Poi accusano gli altri di regime.
Vergogna!
Postato da: rosario vesco | 03.05.06 00:45
Spettabile
Dottor ANTONIO DI PIETRO
è interessante cercare di copiare le leggi dei paesi alla prima posizione.
dal sito web: www.rsf.org
Le classement
N° Pays Note
1 Danemark 0,50
- Finlande 0,50
- Irlande 0,50
- Islande 0,50
- Norvège 0,50
- Pays-Bas 0,50
- Suisse 0,50
8 Slovaquie 0,75
9 République tchèque 1,00
- Slovénie 1,00
11 Estonie 1,50
12 Hongrie 2,00
- Nouvelle-Zélande 2,00
- Suède 2,00
- Trinidad et Tobago 2,00
16 Autriche 2,50
- Lettonie 2,50
18 Allemagne 4,00
- Belgique 4,00
- Grèce 4,00
21 Canada 4,50
- Lituanie 4,50
23 Portugal 4,83
24 Royaume-Uni 5,17
25 Bénin 5,50
- Chypre 5,50
- Namibie 5,50
28 El Salvador 5,75
29 Cap-Vert 6,00
30 France 6,25
31 Afrique du Sud 6,50
- Australie 6,50
33 Bosnie-Herzégovine 7,00
34 Corée du Sud 7,50
- Jamaïque 7,50
- Maurice 7,50
37 Japon 8,00
- Mali 8,00
39 Hong-Kong 8,25
40 Espagne 8,33
41 Costa Rica 8,50
42 Italie 8,67
43 Macédoine 8,75
44 Etats-Unis (territoire américain) 9,50
45 Bolivie 9,67
46 Uruguay 9,75
47 Israël 10,00
48 Bulgarie 10,25
49 Mozambique 10,50
50 Chili 11,75
51 République dominicaine 12,25
- Taïwan 12,25
53 Chypre (partie Nord) 12,50
- Mongolie 12,50
- Pologne 12,50
56 Croatie 12,83
57 Niger 13,00
58 Timor-Leste 13,50
59 Argentine 13,67
60 Botswana 14,00
- Fidji 14,00
62 Albanie 14,17
63 Brésil 14,50
- Tonga 14,50
65 Serbie-Monténégro 14,83
66 Ghana 15,00
- Panama 15,00
68 Nicaragua 15,25
69 Paraguay 15,50
70 Roumanie 16,17
71 Congo-Brazza 17,00
- Guinée-Bissau 17,00
- Seychelles 17,00
74 Moldavie 17,50
- Tanzanie 17,50
76 Angola 18,00
- Honduras 18,00
78 Burkina Faso 19,00
- Sénégal 19,00
80 Ouganda 19,25
81 Lesotho 19,50
82 République centrafricaine 19,75
83 Cameroun 20,50
- Liberia 20,50
85 Koweït 21,25
86 Guatemala 21,50
87 Equateur 21,75
88 Comores 22,00
89 Malawi 22,75
90 Burundi 23,00
- Cambodge 23,00
- Qatar 23,00
- Venezuela 23,00
- Zambie 23,00
95 Togo 23,75
96 Jordanie 24,00
97 Madagascar 24,50
98 Turquie 25,00
99 Géorgie 25,17
100 Emirats Arabes Unis 25,75
- Kosovo 25,75
102 Arménie 26,00
- Gabon 26,00
- Guinée 26,00
- Indonésie 26,00
106 Inde 27,00
107 Thaïlande 28,00
108 Liban 28,25
109 Kenya 30,00
- Tchad 30,00
111 Kirghizistan 32,00
112 Ukraine 32,50
113 Malaisie 33,00
- Tadjikistan 33,00
115 Sri Lanka 33,25
116 Pérou 33,33
117 ......
Postato da: paolo cacciavillani | 03.05.06 00:28
Per Uforobò il furbacchione
'Ho vissuto la repubblica sociale italiana, avevo all'ora passato i vent'anni: A La Spezia, dove nacque la X Mas parallela alle Brigate Nere: Li vissi quel tragico periodo. Il modo di parlare o di scrivere a vanvera, come fai Tu è tale che in quell'epoca la gente con quella logica e scoperta, sarebbe stata eliminata, dalle Brigate Nere ,dalla X Mas, ed anche dai Partigiani, perchè persone come te, sono nocive in qualsiasi regime o società.
Postato da: angelo busi | 03.05.06 00:25
Spettabile
Dottor ANTONIO DI PIETRO
è interessante cercare di copiare le leggi dei paesi alla prima posizione.
Reporter sens frontière (Rsf) ha pubblicato la prima classifica mondiale della libertà di stampa e non sono mancate le sorprese. Innanzitutto va rilevato che, pluralismo e libertà nella diffusione delle notizie non sono una prerogativa dei paesi più ricchi e sviluppati. Basti pensare che il Costa Rica precede in classifica gli Stati Uniti e diverse nazioni europee. L'Italia, a causa dell'irrisolto conflitto di interessi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si piazza al quarantesimo posto, superata da paesi latinoamericani come Ecuador, Uruguay, Paraguay, Cile ed El Salvador, oltre che da Stati africani come Benin, Sudafrica e Namibia. La maglia nera dei peggiori del gruppo spetta a tre nazioni asiatiche: Corea del Nord, Cina e Myanmar. In fondo alla classifica figurano anche la maggior parte dei paesi arabi, a partire da Libia, Tunisia e Iraq, dove è semplicemente impensabile che un giornale o una testata radiotelevisiva possa criticare il capo dello Stato o l'operato del governo. R.s.f. assegna invece buoni voti ad alcune realtà africane come Benin, Sudafrica, Mali, Namibia e Senegal, tutte collocate nelle prime cinquanta posizioni e in condizione di vantare una reale libertà di stampa. I peggiori nell'Africa nera risultano essere Eritrea (132ma), Zimbawe (123mo), Guinea Equatoriale (117ma), Mauritania (115ma) e dal 109mo al 105mo posto, Liberia, Rwanda, Etiopia e Sudan. (Reporters sens frontiéres).
Posizione Paese Note
1 Finlandia 0,50
- Islanda 0,50
- Norvegia 0,50
- Paesi Bassi 0,50
5 Canada 0,75
6 Irlanda 1,00
7 Germania 1,50
- Portogallo 1,50
- Suecia 1,50
10 Danimarca 3,00
11 Francia 3,25
12 Australia 3,50
- Belgio 3,50
14 Slovenia 4,00
15 Costa Rica 4,25
- Svizzera 4,25
17 Stati Uniti 4,75
18 Hong Kong 4,83
19 Grecia 5,00
20 Equador 5,50
21 Benin 6,00
- Inghilterra 6,00
- Uruguay 6,00
24 Cile 6,50
- Ungheria 6,50
26 Africa del Sud 7,50
- Austria 7,50
- Giappone 7,50
29 Spagna 7,75
- Polonia 7,75
31 Namibia 8,00
32 Paraguay 8,50
33 Croazia 8,75
- El Salvador 8,75
35 Taiwan 9,00
36 Mauricio 9,50
- Perú 9,50
38 Bulgaria 9,75
39 Corea del Sud 10,50
40 Italia 11,00
41..
Postato da: paolo cacciavillani | 03.05.06 00:23
Non c'è Libertà di stampa e dove c'è, sul web intendo, nessuno ti ascolta.
In questi giorni ho inviato mail a tutto il partito di Italia dei Valori, mi ha risposto solo l'on. Rame. Forse perchè è nuova dell'ambiente.
Alle politiche mi sono fatto portavoce della campagna PARLAMENTO PULITO, ho simpatizzato per DiPietro su PARLAMENTO SENZA CONDANNATI, e dato che IDV è uno dei quattro partiti puliti, mi sono tesserato al Movimento Italia dei Valori e ne ho fatto il Rappresentante di Lista alle politiche 2006.
Per le prossime amministrative venerdi 21/04 ho presentato la documentazione per essere ammesso alla candidatura in IDV alla Municipalità. Sapendo che la cosa era suscettibile alle logiche di partito ho offerto la disponibilità a candidarmi dove lo ritenevano più opportuno. Invece, mi è stato detto che la municipalità di residenza, andava benissimo.
Secondo l'art. 12 dello statuto regionale del partito il collegio di garanzia in quanto organo di controllo e garanzia esprime il proprio parere sulla ammissibilita alle candidature degli iscritti.
Ora dovete sapere che la mia candidatura io l'avevo impostata come un test: a queste elezioni prendo x voti. Se alle successive ne avessi presi di meno, significa che per me è meglio non continuare.
Il collegio dopo aver deciso di non ammettere la mia candidatura e quella di altre persone che ho conosciuto nella circostanza di cui sotto ne cito alcune, non ce lo ha comunicato, lasciando che lo venissimo a sapere dai giornali.
Ora, pensa un pò: se ci avessero avvisato, avrei pensato che il partito aveva deciso così e li avrei votati. Ma siccome non lo hanno fatto e finora nessuno ancora ci ha telefonato per scusarsi, ma solo per chiederci il nostro voto, ci poniamo degli interrogativi:
ITALIA DEI VALORI di Napoli (ma solo a Napoli è successo?):
-ha avuto un comportamento limpido?
-possibile che nessuno ci abbia avvisati sull'esito delle strategie del partito?
-e se dopo il loro rifiuto a schierarci, avessimo voluto candidarci altrove?
-merita il nostro voto?
Io ho già strappato la tessera, che invierò alla sede nazionale di IdV in Roma via Principe Eugenio, 31.
Speriamo che almeno Di Pietro si interessi della questione, onorando quanto dichiarato nello statuto del partito (Caratteristica peculiare del partito è l'affermazione della trasparenza, legalità e giustizia nella vita pubblica italiana ed il rilancio della questione morale) che portando il suo nome, se ne fa garante.
Salvatore geom. Spinò - lo scrivente
Antonio dott. Di Gennaro
Gennaro dott. Montella
Francesco ing. Onorati
Postato da: Salvatore Spinò | 03.05.06 00:19
Spettabile
Dottor ANTONIO DI PIETRO
è interessante cercare di copiare le leggi dei paesi alle prime posizioni.
Vediamo innanzitutto come è stilata la classifica (mia traduzione delle pagine X-XII del rapporto 2004 di Freedom House).
Metodologia
(...) Il nostro esame del livello di libertà di stampa in ciascun paese è suddiviso in tre grandi categorie: il contesto giuridico, il contesto politico ed il contesto economico.
Il contesto giuridico comprende un esame sia delle leggi e dei regolamenti che potrebbero influenzare i contenuti dei media sia l'inclinazione del governo a servirsi di queste leggi e delle istituzioni giuridiche allo scopo di limitare la capacità dei media di operare. Consideriamo l'impatto positivo di garanzie legali e costituzionali sulla libertà di espressione; gli aspetti potenzialmente negativi delle norme di sicurezza e garanzia, del codice penale e di altri regolamenti criminali; le pene per la calunnia e la diffamazione; l'esistenza di e la possibilità di servirsi di leggi sulla libertà d'informazione; l'indipendenza della magistratura e degli organismi preposti al controllo dei media; i requisiti per la registrazione di testate e giornalisti; e la capacità dei gruppi di giornalisti di operare liberamente.
Sotto la categoria del contesto politico, valutiamo il livello di controllo politico sui nuovi media. I fattori esaminati in questa categoria comprendono l'indipendenza editoriale sia dei media statali sia di quelli privati; l'accesso alle informazioni e alle fonti; censura ufficiale ed autocensura; la vitalità dei media; la capacità dei giornalisti stranieri e locali di riportare liberamente le notizie e senza subire vessazioni; e l'intimidazione dei giornalisti da parte dello Stato o di altri attori, inclusi la detenzione arbitraria e la carcerazione, gli assalti violenti ed altre minacce.
La nostra terza categoria esamina il contesto economico in cui operano i media. Ciò include la struttura della proprietà dei media; la trasparenza e la concentrazione della proprietà; i costi per costituire dei media nonché i costi di produzione e distribuzione; le trattenute selettive sulla pubblicità o i sussidi da parte dello Stato o di altri attori; l'impatto della corruzione sui contenuti; e la misura in cui la situazione economica di un paese influenza lo sviluppo dei media.
Classificazione
Ciacuna nazione riceve una valutazione in tutte e tre le categorie, con il numero più alto che indica meno libertà. Il punteggio...
Postato da: paolo cacciavillani | 03.05.06 00:16
A casa mia le frequenze di Rete 4, che trasmette abusivamente, sono state cancellate. Loro boicottano la legalita' e la libera informazione e noi boicottiamo loro.
Buonanotte
Angela Zeoli
Postato da: angela zeoli | 03.05.06 00:11
Se non sbaglio eravamo, qualche tempo fa, al 74° !! gran risultato, direi.
Per contro troviamo, ovviamente solo su Rai3, momenti di apertura, vedi Rossana Rossanda da Fazio o Milena Gabanelli e Reporter.
Piu' che libero mercato io cercherei i liberi giornalisti.
Personaggi del calibro di Vittorio Feltri, Emilio Fede ed altri che formano un lunghissimo elenco, cosa sono esattamente ? come definirli ?
La domanda finale potrebbe essere questa: come riconoscere il vero giornalista dal ciarlatano leccapiedi ?
Postato da: SANTO DOMENICO | 03.05.06 00:08
Tutti precari ! Zitto e scrivi: quello che dico io.
Se no... avanti un altro precario.
CO.CO.CO a vita.
Il governo ha varato i COCOPRO ovvero i precari a progetto, abolendo i COCOCO. Eppure la normativa non si applica ai giornalisti. Nessun progetto per la stampa. I precari della stampa rimangono COCOCO a vita.
CHISSA' PERCHE' ?
Postato da: Gianni Cusumano | 03.05.06 00:00
"Chiedo FORMALMENTE, al moderatore, secondo quanto esposto sullo stesso REGOLAMENTO di questo blog, di LEVARE dalle p.... Uforobo e quanti si sottoscrivono con pseudonimi che non siano NOME e COGNOME."
Chiedo questo per mantenere alta la qualità degli interventi, senza scadere in provocazioni ed insulti.
Prego chiunque di copiare il virgolettato in calce al proprio post.
L'informazione libera e corretta è un ganglio vitale per ogni democrazia degna di questo nome
Grazie
Postato da: Giorgio Jerman | 02.05.06 23:57
La situazione della violazione della libertà d'informazione in Italia è gravissima.I cittadini sono consapevoli dei loro diritti violati in questo settore da parte dell'ex capo del governo che contro l'articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo,controlla e dirige tutta l'informazione.Per questo diritto violato hanno votato a sinistra.Ma se la coalizione di Romano Prodi ha paura di ripristinare questo diritto,temendo le ire di Berlusconi,non sarà più votata da nessuno.E' meglio allora la democrazia diretta
Postato da: patrizia Lorenzo | 02.05.06 23:50
I media sono un arma troppo potente creata nell'ultimo secolo, la TV è segno di verità per i telespettatori, "lo ha detto la TV" dicono, quindi se la TV dice "i comunisti mangiano bambini" i telespettatori ci credono alla lettera. E' un esempio, ma che rinfaccia la realtà delle cose.
C'è bisogno di pluralismo, nell'informazione e nei media in generale, un giorno spero di vedere come TV nazionale quella che è stata l'avente al diritto di esserci e mandare al satellite quella che quel diritto non l'aveva, voglio giusta informazione!
Spero che queste cose vengano fatte, voglio una Rai indipendente dalla politica, niente ex politici, niente amici, voglio gente capace e di larghe vedute, gente di cultura, e non gente messa appositamente per i propri interessi, la Rai è di tutti, e come tale deve rimanere, non un arma di pochi.
Postato da: David Puente | 02.05.06 23:48
Giustissimissimo: riassumo:
- uscire dal duopolio Rai-Mediaset
- rivedere l’attuale assegnazione delle frequenze radiotelevisive
- raccolta pubblicitaria equamente distribuita
- ricambio dei "giornalisti" asserviti alla politica
Ho solo un dubbio: i "buonisti garantisti" del centro sinistra, saranno questa volta in grado di farlo?
Solo tu esponi chiaramente e in maniera inequivocabile le azioni da intraprendere, gli altri mi sembra che - posso dirLo? c.z.eg.ino e giocano a fare, appunto, i buonisti.
Postato da: Giusi Rotondo | 02.05.06 23:46
Per Pierluigi Gallia
il nuovo governo DEVE riuscire a fare una legge che regolamenti meglio il settore.
Per uforobo
e che mi dici di rete4 canale5 italiauno e soprattutto raiuno e raidue? sono imparziali, secondo te?
e cosa mi dici del 79 posto?
invenzioni dei comunisti?
saluti a tutti
Postato da: pietro pix | 02.05.06 23:44
Sottoscrivo completamente!
Meno monopoli in tutti i settori e più diritti per i consumatori a partire dalla televisione.
Postato da: Andrea Malizia | 02.05.06 23:43
questa volta lo si può proprio dire "il difetto sta nel manico"seicento milioni di euri vuole semplicemente dire che una buona parte del giornalismo ò vassalla di chi la paga.
lo stesso vale per le TV , pagare un canone per qualcosa che, forse mi faranno vedere, o per notizie , forse corrette; è il rischio che si corre quando si compra una merce senza vederla e senza una minima garanzia,(tardo dedio evo). porci rimedio non è semplice.
la chiusura a riccio della casta è impenetrabile,lo si riscontra anche nelle regalie ,avute dai vari governi , di cui ha fatto incetta il settore giornalistico ed i giornalisti.
come disse più volte , paolo sesto "una chiesa è forte se povera" un giornalismo è libero ,se aperto a tutti ,non sovvenzionato come lo è ora, con le stesse regole di altri italiani che lavorano e fanno aumentare il PIL.
Postato da: mex silvio | 02.05.06 23:42
concordo pienamente e spero che sia fatta presto una nuova legge sulle tv nazionali. il duopolio rai-mediaset deve finire per sempre e al + presto!
Postato da: mario angry | 02.05.06 23:36
Sono d'accordo su quanto dici...
Per quanto riguarda il termine "dimagrire" di Bertinotti, presumo che si riferisse alla vicenda Europa7 al posto di Rete4.
Rete4 è rimasta illegalmente a occupare quel posto che spettava di diritto a Europa7 del signor Di Stefano.
Postato da: Giulio Quattrocchi | 02.05.06 23:36
per "urofobo"
forse sarebbe meglio togliere di mezzo prima Fede che ci fa fare una figura da Botswana in tutto il mondo....
Postato da: Pierluigi Gallia | 02.05.06 23:36
Anch'io sono daccordo in teoria ma in pratica non credo che chi ha una grossa fetta delle entrate pubblicitarie si faccia da parte per favorire l'entrata di altri concorrenti. E sarà dura da parte del Governo cercare di far passare una legge di questo tipo . Basta vedere cosa è successo con le telefonia: la Tim ( o la holding Olimpia che detiene la maggioranza) è piana di debiti , la 3 stava facendo un colpo quotandosi in borsa per far pagare a tutti noi i suoi debiti, Blu è sparita, Wind è diventata egiziana.....Non credo che Berlusconi accetterebbe mai senza chiedere nulla in cambio.
Postato da: Pierluigi Gallia | 02.05.06 23:33
Io credo che la RAI debba essere una televisione che non insegue gli ascolti e che faccia del servizio vero come fa solo in alcuni casi, mentre per il resto delle televisioni sia corretta una "liberalizzazione" che permetta una maggiore liberta', anche se sino ad oggi non conosco nessuna televisione privata libera, che la posside impone le proprie idee, il massimo risultato che possiamo ottenere e' che ci siano molti diverse opinioni in giro ognuna della parte che posside la televisione.
OT per chi vuole divertirsi un po' rilassarsi dopo queste sfuriate politiche www.romoletto.eu
Postato da: Luigi Nappi | 02.05.06 23:27
Sono pienamente d'accordo con l'onorevole Di Pietro.
Abbiamo estremamente bisogno di libero mercato.Certo, la RAI è importante come istituzione statale (e secondo me deve rimenere tale), ma in questo modo chiudiamo ogni sbocco ad ogni potenziale attore che, perchè no, potrebbe portare una boccata d'ossigeno nell'ambiente dell'informazione e della libertà di informazione.
FATEMI SAPERE CHE NE PENSATE...
Postato da: Giulio Bianchi | 02.05.06 23:21