18 - Addio alla magistratura/1

intervista.jpg

Proseguo la pubblicazione di alcune domande e risposte tratte dal libro: "Intervista su Tangentopoli" della Laterza a cura di Giovanni Valentini.

GV:...Ma in definitiva qual'è la ragione per cui si dimette da magistrato?
ADP: Decido di lasciare il ruolo di accusatore per difendermi meglio. Con le mani libere e senza la responsabilità delle indagini, avrei avuto maggiori possibilità di controbattere - come poi sono riuscito a fare - alle calunnie e alle diffamazioni che si stavano addensando su di me. Volevo portare a casa l'onore a tutti i costi. Era l'unica cosa che mi interessava. In cuor mio mi sono detto: appena concludo l'inchiesta su Enimont, vado via, devo assolutamente salvare Mani Pulite, ne va della mia storia di uomo e di magistrato. Che cosa sarebbe rimasto del valore simbolico di quell'inchiesta se anch'io alla fine fossi stato condannato? A chi ha orchestrato la mia delegittimazione, non interessava nulla della mia posizione personale. Interessava il fatto che così avrebbe potuto dire: 'Lo vedete, siamo tutti uguali. E allora, tutti colpevoli, nessun colpevole; mettiamoci una bella pietra sopra e rassegniamoci, così va il mondo'.
GV: Per questo il 6 dicembre del '94, alla fine della requisitoria contro Cusani, lei si sfila la toga in aula e lascia la magistratura...
ADP: Attenzione, attenzione. Non confondiamo, Il 6 dicembre del '94 io non mi dimetto dalla magistratura, vado fuori ruolo: le dimissioni sono del giugno '95, sei mesi dopo. Il mio scopo iniziale non era quello di lasciare la magistratura, ma piuttosto di farmi i miei processi e poi rientrare in magistratura. Perciò chiedo ufficialmente al Csm di essere messo fuori ruolo come tanti altri colleghi che lavorano al ministero della Giustizia o in Parlamento, che hanno incarichi ministeriali o istituzionali. Fu il senatore Francesco Cossiga a consigliarmi di fare il consulente perla Commissione parlamentare stragi. Su suo suggerimento, mi misi in contatto con il presidente Giovanni Pellegrino, e così iniziai il nuovo lavoro. Rimasi in stand by per qualche mese al Senato, occupandomi soprattutto di redigere una corposa relazione sulla vicenda della Uno bianca, quella delle rapine e omicidi commessi da poliziotti. Nel frattempo volevo vedere cosa succedeva...

Postato da Antonio Di Pietro in | Scrivi | Stampa | Iscriviti
Commenti (92) | Cita sul tuo sito | facebook.jpg oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif



Commenti

ON.DI PIETRO LEI E ED RIMANE IL PIU GRAND PERSONAGGO DELLA STORIA D'ITALIA.ONESTO E CON LA TESTA IN ALTO L'UNICO CHE VA A DIRE DAPERTUTTO QUELLO CHE HA E NON HA.CHI VUOL CAPIRE CAPISCE CHE QUESTA VUOL DIRE ONESTAAAAAAAAAAAAA.

Postato da: edison | 06.08.08 00:56


.N.Gi. - C.I.C.U.G.
(Associazione Nazionale Giustizia - Comitato Idonei Concorso Ufficiali Giudiziari)
Sito.web:www.cicug.altervista.org E-mail: renatogiuseppe.lamanna@virgilio.it
(per quanto riguarda la nostra associazione, completamente autogestita e senza costi di iscrizione invito a visitare il nostro sito)

Abbiamo letto dai giornali, di "malati gravi che non potrebbero essere curati con la sola aspirina" (Padoa Schioppa), di "buchi" consistenti nei conti pubblici, di eventuale blocco della contrattazione pubblica e del turn-over, quest'ultimo anche per quei settori che erano stati salvati in precedenza (da La Repubblica).
Sembra, quasi, che cambiano i governi ma i discorsi sembrano sempre gli stessi: "I soldi sono pochi", e l'Italia (intesa come macchina amministrativa, e in primo luogo la giustizia) mentre si discute sta andando allo sfascio.
In tutto questo contesto, ci si dimentica che il primo problema di uno Stato è quello di far funzionare bene la propria macchina amministrativa, perchè, se questa non funziona con efficienza, difficilmente lo Stato potrà risolvere i suoi stessi problemi.
Quindi, "l'ammalato" va curato in primo luogo risolvendo i problemi che ha nel suo fuzionamento, non con blocchi del turn-over (sorti esclusivamente per racimolare denaro che risolverà i problemi non in modo definitivo), ma rafforzandolo, perchè se si indebolisce la macchina amministrativa "necessaria per il funzionamento di uno Stato", i problemi verranno risolti solo temporaneamente ma, prima o poi, si riproporranno con maggiore forza.

picchetti roberto

Postato da: roberto picchetti | 30.06.06 10:27



ma perchè lei non è come tutti gli altri ??
si risponda da solo...

Postato da: Luca Meluccio | 29.06.06 13:57


in realtà molta gente di destra non è andata a votare, e così il no ha vinto molto facilmente. :-)

Postato da: mario angry | 26.06.06 19:51


PARE CHE IL NO AL REFERENDUM SIA AL 62 %: EVVIVA!!!

VUOL DIRE CHE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI NON S'E' BEVUTA IL CERVELLO !!!!

VUOL DIRE CHE ALMENO UN 10-12% DEGLI ELETTORI ABITUALI DI DESTRA, LA TESTA L'HANNO COMUNQUE SULLE SPALLE. QUESTA E' LA DESTRA CHE VOGLIAMO. UNA DESTRA NORMALE.

GLI ALTRI QUELLI DELLA DESTRA ANORMALE, PIDUISTA, AFFARISTA, INQUISITA, FASCIO-MEDIATICA ECC. ECC., GIA' GRIDANO AI BROGLI........... E CHI SE NE FREGA!!

VADANO IN SVIZZERA CON BOSSI!!
(PERO' I FONDI NERI DEPOSITATI NELLE BANCHE ELVETICHE, FRUTTO DI EVASIONE FISCALE, MALAFFARE E CORRUZIONE LI RIMANDINO IN ITALIA, PERCHE' NON SONO SOLDI LORO, SONO SOLDI SOTTRATTI ALL'ITALIA E AGLI ITALIANI: QUINDI PREGO RESTITUIRE).

OGGI E' UNA BELLA GIORNATA PER L'ITALIA!!

ORA LA DESTRA SERIA E LA SINISTRA SI METTANO AL LAVORO PER AMMODERNARE CON INTELLIGENZA, PRUDENZA ED EQUILIBRIO IL SISTEMA POLITICO-ISTITUZIONALE DI QUESTO PAESE, CHE DI QUALCHE INNOVAZIONE HA SICURAMENTE BISOGNO.

Postato da: alessandro rossi | 26.06.06 16:23


veramente per ora al governo c'è l'unione e vedremo cosa farà...poi alle prossime elezioni vedremo... intanto speriamo bene...

Postato da: mario angry | 26.06.06 09:38


la Rivoluzione italiana è in atto? il popolo è stanco ormai di questo marcio governo e delle loro nefandezze! la responsabilità di questo paese caduto in rovina, va a tutti i giovani d'italia, il futuro di questo paese, stanchi di vedere sempre le solite faccie, sentire le stesse parole. Siamo prossimi ad aggiungere una seconda data memorabile, dopo quella del 1948: la nascita di un nuovo ordine politico, vergine e puro, i mano ai giovani. Non esisterà più una destra o una sinistra (che a parlarne viene la nausea ormai) ma una sola filosofia politica che sarà più completa di entrambe due, più vicina alla gente, alla libertà e alla democrazia.

Postato da: V vendetta | 26.06.06 08:43


ripeto per ora di pietro fa parte dell'unione e fa bene a non uscire. vedremo cosa succederà nelle prossime settimane...e speriamo bene...

Postato da: mario angry | 25.06.06 22:13


Andare fuori tema non mi piace, come non mi va di leggere commenti che "...non ci azzeccano" col post.
Un'eccezione però ogni tanto si impone:
ANDIAMO A VOTARE, per rispetto ai partigiani e alla moltitudine degli italiani che quotidianamente, per 18 mesi, li aiutarono.
Quell'Italia si liberò dalla belva nazi-fascista e poi si dette l'attuale Costituzione.
VOTIAMO *NO*, per respingere una modifica costituzionale che è un pasticcio, raffazzonato alla maniera in cui si prepara un grossolano boccone avvelenato.
Abboccare ci (ri)porterebbe al "Cesarismo" e darebbe luogo a quel "facciamo un muro che ci separi da Bologna in giù", che abbiamo sentito tante volte e che fin'ora ci faceva bonariamente sorridere.

Postato da: Bruno Paoletti | 25.06.06 11:13


ripeto, vedremo cosa farà questo governo nelle prossime settimane... per ora idv fa parte dell'unione e non mi pare che voglia uscire, giustamente.
speriamo bene... bye

Postato da: mario angry | 25.06.06 11:06


va bene tagliare le consulenze che poi altro non sono che tangenti legalizzate e fatturate secondo la mia personale opinione, certo non tutte.
Che dire sul blocco delle assunzioni che vorrebbe fare mastella alla giustizia quindi turn over per cancellieri ufficiali giudiziari ecc.
Caro ministro si fanno le amnistie e allora mi domando perchè si deve rispettare la legge quando ci sono le amnistie condoni????
non sarebbe meglio far funzionare la giustizia cosi si recupera anche i soldi??
la gente ruba e poi la fa franca

Postato da: roberto picchetti | 25.06.06 09:48


idv fa parte dell'unione, e non credo che voglia uscirne, giustamente, altrimenti cade il governo. e tra prodi e il nano è meglio prodi, e di pietro lo sa bene. ergo speriamo che questo governo faccia un buon lavoro, vedremo...

Postato da: mario angry | 25.06.06 09:41


inoltre se di pietro andava da solo restava fuori dal parlamento, ergo ha scelto il male minore, cioè l'unione.

Postato da: mario angry | 25.06.06 06:03


la destra è sicuramente peggio dell'unione, e infatti di pietro fa parte dell'unione. e ora speriamo che questo governo faccia un buon lavoro, vedremo...

Postato da: mario angry | 25.06.06 05:43


@ Zarathustra...

Anche se fa finta di non aver capito a cosa mi riferisco, ripeto che quando mi insultano, specialmente senza motivo, se permette mi incazzo e quando mi si cita in un commento, ovviamente rispondo.

Sono iscritto a IDV e collaboro con Orizzonti Nuovi, sono referente di due comuni, dove opero nelle iniziative locali. Quindi, caro il mio Zarathustra, come vede, io i "FATTI" li faccio davvero, non soltanto "INTENZIONI" o chiacchiere.

Si ricordi poi che non usare la diplomazia non dà diritto a essere maleducati, chiaro!?...

E adesso abbia il buongusto di chiedere scusa oppure mi faccia il piacere di non chiamarmi più in causa...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 21:40


Vi segnalo questo libro su New York: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2057&c=RAXNFSKT47LVF

E' breve, intenso, ricco d'informazioni utili e divertentissimo. Nel retro c'è scritto "Per decidere di andare via o per trovare un motivo per rimanere"...

Postato da: Fabrizio Li Vigni | 24.06.06 21:28


Il ministro Di Pietro è protagonista di un video presente su www.luogocomune.net. sezione sci e chi mi che. Buona visione!!!

Postato da: Antonio Marcianò | 24.06.06 19:51


Leggo che molti di questo forum sono insoddisfatti da come si sta muovendo questo governo ....incarichi raddoppiati...scarsa coesione...politica estera non unitaria...attacco al pubblico impiego con proposta moratoria contratti e riduzione organici della scuola..
sinceramente io ho votato centrosinistra solo ed esclusivamente per di pietro e idv...spero che di pietro faccia qualcosa contro la politica di lottizzazione dei d.s. e contro l'attacco alla scuola e impiego pubblico...

Postato da: francesco e basta | 24.06.06 18:18


SILVIO COME WANNA
http://andryyy.ilcannocchiale.it

Postato da: Antonio Piras | 24.06.06 17:47


equità nei risarcimenti - risponde alla necessità di un mercato assicurativo che consenta la reale concorrenza tra le imprese e la gestione attenta degli ispettorati sinistri, diventati ormai immense strutture amministrative dove la professionalità dei liquidatori è svilita e mortificata la professionalità di consulenti e patrocinatori.
La proposta prevede, infatti, l’introduzione di norme volte alla separazione dei Servizi di Liquidazione dei Sinistri o tesa all’obbligo della gestione separata degli stessi ai fini di una più efficiente e corretta amministrazione nel rispetto della normativa sulla privacy e della trasparenza dei bilanci con un potenziamento dei poteri di vigilanza dell’ISVAP. La nuova normativa è da molti esperti ritenuta imprescindibile al fine di garantire un mercato assicurativo trasparente e realmente concorrenziale con consequenziali reali ricadute in termini di riduzione delle tariffe, anche alla luce dei richiami del Presidente della Repubblica Napolitano che in data odierna ha pubblicamente auspicato una maggiore tutela per i Consumatori.
Lecce, 22 giugno 2006
L’Assessore Carlo Madaro
__________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 - e mail: c.madaro@libero.it

Postato da: carlo madaro | 24.06.06 17:12


Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all’Assessore al Mediterraneo Carlo Madaro informa i cittadini che la commissione tecnica degli esperti del ramo ed associazioni di settore, tra cui in prima fila gli esperti dello “Sportello dei diritti”, l’ANEIS (Associazione Nazionale Esperti d’Infortunistica Stradale), e l’UNARCA (Unione Nazionale Avvocati Responsabilità Civile Automobilistica) ha predisposto una proposta di legge di Controriforma del mercato assicurativo.
La proposta di legge - che ha visto tra i suoi più attivi fautori l’on. Pino PISICCHIO, Presidente della Commissione Giustizia della Camera - interviene allo scopo di scongiurare il pericolo che si acuisca lo squilibrio delle posizioni obbligatorie tra Compagnie assicurative e assicurati-danneggiati e, che sarebbero gravemente lese dalla introduzione definitiva della Riforma così come presentata dal precedente esecutivo ed in fase di attuazione.
Come ha più volte sottolineato il Vice Presidente nazionale dell’ANEIS Dott. Stefano Mannacio occorreva intervenire immediatamente per impedire l’attuazione del cosiddetto “indennizzo diretto all'italiana", ossia l'ultima trovata per lasciare in balia delle Assicurazioni i danneggiati negando loro il diritto alla assistenza di consulenti nella delicata fase stragiudiziale - nell’inerzia di alcune importanti Associazioni dei Consumatori – misura totalmente inutile se realizzata in un mercato oligopolistico gestito per l'87% da quattro operatori. La conseguenza diretta di questa anomalia del è che non vi può essere reale concorrenza sulle tariffe che crescono più della inflazione come confermato dalla relazione dell’ISVAP presentata in data odierna .
Infatti le compagnie negli ultimi cinque anni per acquisire clienti non hanno usato la leva tariffaria ma la fusione o l'acquisizione di compagnie medie o minori. Non sono bastate due leggi e un decreto del Ministero della salute che hanno già penalizzato il diritto delle Vittime della Strada ad ottenere un giusto ed equo risarcimento e che hanno fatto esplodere i profitti delle compagnie, passate da perdite asserite di 4000 miliardi delle vecchie lire nel 1999 a 3000 miliardi di profitti nel 2005, per comprendere che la relazione tra la riduzione risarcimenti e riduzione delle tariffe in un mercato non concorrenziale come quello assicurativo non esiste e non è mai esistita.
La proposta di legge – oltre a fornire maggiori diritti alle Vittime della Strada e pi

Postato da: carlo madaro | 24.06.06 17:09


@@@ Marco Berselli | 24.06.06 13:55


Ho letto i tuoi ragionamenti e le tue conclusioni, decisamente approfondite, complimenti non mi trovano del tutto d'accordo ma in ogni caso fotografano bene la realta'.

Sono pero' convinto che gran parte della sua riuscita in politica e per far votare milioni di persone al suo movimento, siano quasi tutti ex democristiani, ma se e' discretamente ragionevole che alcune categorie possano vedere in lui un motivo d'interesse molto peloso, una percentuale discreta di sfigati che vivono di lavoro dipendente e magari ad annegare nel precariato piu' assoluto, votino per lui per il carisma di lustrini e payette creato con il suo pianeta mediaset, il potere mediatico televisivo ha rincogl..ito fette enormi di popolazione.

Se ci pensi bene con tutte le dichiarazioni che ha fatto su magistratura, sull'evasione fiscale,brogli elettorali, le battute all'euro parlamento, il suo ego da megalomane puro, nonostante questo a mio avviso rimane in ogni caso incredibile trovi tutto questo consenso.

E' un fenomeno tutto italico, non per niente ci stanno prendendo per il c..o in tutto il mondo.

Ciao alla prossima

Postato da: ivo serentha' | 24.06.06 16:46


Aggiungo:
avete notato la metamorfosi di Berlusconi due giorni fa da Vespa??? Incredibile! pacato, NON ridente, argomentava con aria competente! incredibile!!! Cosa può la furbizia ed i soldi dati ai consulenti!

Postato da: Maria Fiore | 24.06.06 16:46


Tangentopoli??? Ormai siamo a Italiopoli !!!!
Come diceva un uomo dell'Ottocento:"non c'è un palmo di netto!", forse già allora?
Credo sentiamo tutti la nostalgia di Di Pietro magistrato e rimpiangiamo che non sia tornato poi nel suo ruolo; capisco anche che per cambiare qualcosa in questo paese si può tentare la via politica .
Sto meditando in questi giorni che la mancanza di moralità , di giustizia , di etica,di vergogna è così evidente nelle classi dei ricchi e degli arricchiti . I valori sono conservati dagli uomini semplici, contadini, operai, pescatori.
Saluto tutti, è molto che non scrivo perché devo lavorare di più in questo periodo .
Sapete che per il referendum nel mio negozio di ceramica ho scritto con le piastrelline delle lettere :"domenica vota no" . Ognuno fa quello che può ; non so neppure se si può fare, ma voglio vedere se Bossi non va in galera ed io invece pago qualche multa!
Sono un po' demoralizzata, avrei voluto vedere leggi vergogna abolite, televisioni liberate, monopoli abbattuti, e poi, come si fa a programmare la riforma della Costituzione con questa destra, in futuro? Non hanno nessun senso dello Stato, nessuna moralità, sono tutti delinquenti.

Postato da: Maria Fiore | 24.06.06 16:40


****............****...***************
*****...........****...***************
******..........****...****............****
*******.........****...****............****
********........****...****............****
****.****.......****...****............****
****..****......****...****............****
****...****.....****...****............****
****....****....****...****............****
****.....****...****...****............****
****......****..****...****............****
****.......****.****...****............****
****........********...****............****
****.........*******...****............****
****..........******...****............****
****...........*****...***************
****............****...***************

Al Referendum!

Postato da: Jack La Motte | 24.06.06 16:20


Bersello non fare il Monello!


by Jack

Postato da: Jack La Motte | 24.06.06 16:13


La TAV in Val di Susa è diventato l’argomento di discussione principale all’interno dell’Unione. I cittadini della Val di Susa si sono già espressi chiaramente per il no e questa loro posizione non può essere ignorata.
Il TAV in Val di Susa dovrebbe essere più correttamente chiamato TAC, Treno ad Alta Capacità, in quanto riguarda il trasporto di merci e non di persone.
Io non sono pregiudizialmente contro il TAC, ma prima di realizzarlo vanno sciolti alcuni nodi:

- la sicurezza delle persone legata alla presenza di amianto e uranio nelle montagne della Valle,

- la compatibilità economica con altre priorità del Paese, il tunnel secondo alcune stime potrebbe costare fino a 13 miliardi di euro, quasi tutti a carico dei contribuenti, circa quattro volte il costo del Ponte sullo Stretto,

- la valutazione di alternative meno costose, come il potenziamento dell’attuale linea ferroviaria in Val di Susa, utilizzata ben al di sotto della sua capacità. Alternative da attuare in un tempo più breve rispetto ai 15 anni circa previsti per la costruzione di un traforo di 53 km.

Se non saranno confermati i presupposti economici dell’opera, il rispetto della salute dei cittadini e dell’ambiente, il TAC non si potrà fare. Non credo che sia necessario un dibattito politico per prendere questa decisione, né credo che assumere delle posizioni aprioristiche a favore o contro il TAC sia utile a nessuno.

Chi diceva così ?
Antonio ! Che vergogna !
Risultano forse sciolti i nodi di cui parlavi ?
Se si allora dicci come !

Postato da: Mario Tempo | 24.06.06 15:56


Sono d'accordo con Mario Angry: la differenza c'è, eccome!

Inoltre non rispondo a chi, nonostante mi abbia citato nel suo commento, è stato molto maleducato senza motivo, qualche post fa, nei miei confronti; noto con rammarico che costui continua nel suo vizio di voler prevaricare sulle idee altrui, pensando di essere Zarathustra ridivivo...

(Comunque la sua analisi sulle cause del successo popolare di Berlusconi pecca di superficialità, è banale, scontata, contiene una marea di stereotipi e contraddizioni; e se la mia disamina non dovesse stargli bene, chi se ne frega...
... stop.)

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 15:55


ripeto, l'unione mi piace poco, ma la destra è peggio, e infatti di pietro ha scelto l'unione. e ora speriamo che questo governo faccia un buon lavoro...

Postato da: mario angry | 24.06.06 15:50


la differenza tra destra e unione esiste eccome, nel senso che la destra è decisamente peggio... e gli italiani che vogliono un nuovo duce stanno tutti a destra, non certo nell'unione...

Postato da: mario angry | 24.06.06 14:52


Sta andando avanti il contrasto delle grandi opere, mi sono seccato di leggere sul giornale che la costruzione delle grandi opere stanno per essere interrotte. Si al Ponte di Messina, si alla TAV, si alla MOSE.

Postato da: Stefano Palumbo | 24.06.06 12:57


@@@@ Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 11:13

Infatti dovrebbe essere cosi' ma purtoppo sono anni che sproloquia su qualsiasi cosa. leggi ad personam, interessi di parte, conflitto d'interessi su assicurazioni, televisione, calcio e chi piu' ne ha, ne metta.

Ed e' questo che preoccupa particolarmente, nonostante tutto continuano a votarlo.

Non solo voti provenienti dalle partite iva, cioe' liberi professionisti, commercianti etc, etc.

Ma tutti quei voti arrivano anche dai soliti trombati di lavoratori dipendenti, che pagano le tasse fino all'ultimo centesimo.

Questo e' il mistero che non ha una risposta razionale.

Postato da: ivo serentha' | 24.06.06 12:42


IL BROGLIO (sintesi del libro)
È davvero possibile che sondaggi ed exit poll falliscano completamente le loro previsioni? Dopo una campagna elettorale allo spasimo, i risultati delle elezioni 2006 smentiscono clamorosamente ciò che tutti si aspettavano. Data per trionfatrice, la Sinistra ha quasi perso. Dato per sconfitto, il Tycoon ha quasi vinto. Ma cosa è accaduto in realtà? Sulla scia della rivelazione di un investigatore privato, un giornalista cerca di venire a capo di una ipotesi inquietante. Il grande broglio è stato compiuto dal Tycoon e dai suoi. Una macchinazione per cambiare l'esito del voto popolare. Un complotto basato su un trucco vecchio come il mondo: le schede bianche...

Postato da: mario angry | 24.06.06 12:40


quando il nano si definisce liberale è veramente ridicolo! chi lo contesta fa solo bene. in un paese normale sarebbe in galera da un pezzo...

Postato da: mario angry | 24.06.06 12:17


Caro Presidente,

ho letto sul Manifesto di ieri che De Gregorio vorrebbe aumentare le spese militari di un 1,5% di PIL ...

e' vera sta cosa ????

ma come, Lei fa risparmiare piu' di 5 milioni di euro la collettivita' con il provvedimento al ministero e invece c'e' chi pensa ai militari ...

abbiamo il problema di trovare i soldi per le nostre indispensabili infrastrutture ... prendiamoli da tutte le missioni militari ...

con un bel ritiro immediato ... altro che altri 6 mesi....

pensiamo prima alla nostra societa' ... poi pensiamo a portare la nostra civilta' all'estero con i nostri soldati ...

ho scritto una cazzata ????

con immensa stima

petrus

Postato da: Salerno: Pietro Di Gennaro | 24.06.06 11:49


@ ivo serentha' | 24.06.06 10:58

Mica tanto! Anche se eletto, nessun rappresentante dei cittadini può permettersi di sparare la prima "stronzata" che gli passa per il neurone cerebrale che ha nella capoccia o fare quello che gli pare e piace: siamo (forse adesso un po' di più) in un Paese "DEMOCRATICO", mica in un regime sudamericano... non credi?

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 11:13


---PUGLIA: CONDANNATO UN CONSIGLIERE REGIONALE DI FORZA ITALIA

"Nuova bufera sul mondo politico pugliese. Il forzista Enrico Santaniello, ex assessore e attuale consigliere regionale di Forza Italia, è stato condannato a due anni e un mese di carcere. I fatti per i quali è stato punito dai Giudici risalgono al 1994/95, quando l'esponente azzurro era un medico della Aeronautica militare. Secondo i Magistrati Santaniello avrebbe rilasciato falsi certificati a persone che volevano conseguire la patente di guida. I candidati ricevevano insomma il "foglio rosa" senza sottoporsi a delle vere visite mediche."

Postato da: Laura Rossi | 24.06.06 11:02


---L'ULTIMA DI FORZA ITALIA: "GIOCA LA NAZIONALE, RIMANDATE LO SCRUTINIO"


"L'ultima richiesta di Forza Italia? Bisogna rimandare lo scrutinio del referendum sulla Riforma della Costituzione perché in quel momento (lunedì pomeriggio) gioca la nazionale di calcio al mondiale di Germania e gli scrutinatori azzurri (cioè del patito del Cavaliere) potrebbero distrarsi favorendo così i brogli dell'Unione.
"E' tutt'altro che remoto il pericolo che la macchina funzioni per ore a ranghi ridotti, con modalità informali e auto-organizzate - ha spiegato il Comitato per il Sì - e che venga così inficiata la regolarità dello spoglio".


Affermazioni che hanno scatenato una dura reazione da parte dell'Unione. Per il dielle Francesco Saverio Garofani i membri del centrodestra "temono la batosta e cercano, inutilmente, di differire di alcune ore la sconfitta".
"Non che ci si potesse attendere nulla di diverso da parte di chi definisce gli avversari politici degli indegni e dei coglioni e i propri alleati dissenzienti dei cavalli di Troia - ha commentato Massimo Donadi, dell'Italia dei Valori - ma la richiesta del Comitato per il Sì di rinviare lo spoglio dei voti del referendum supera ogni limite. Evidentemente il centrodestra, estende con una interpretazione di natura straordinaria, la definizione di coglioni anche ai propri scrutatori e delegati di lista, evidentemente ritenuti talmente incompetenti e inaffidabili da venir meno a un loro dovere istituzionale a causa del tifo calcistico e, al contempo, ritiene che tutti gli altri operatori coinvolti nelle operazioni di scrutinio nei seggi siano degli emeriti mascalzoni, pronti ad approfittare dei primi, onesti, ma un po' allocchi. È vero che l’intero iter di questa riforma elettorale, nonché il testo finale che ne è uscito, hanno poco di serio, è vero che abbiamo sostituito la Costituente di Calamandrei e La Pira con quella dei quattro saggi della baita, ma non possiamo trasformare la democrazia in una barzelletta".

DA: www.centomovimenti.com

Postato da: Laura Rossi | 24.06.06 10:59


Caro ulisse lui e' un problema, il nano, ma il problema piu' grosso e come si faccia votare un personaggio del genere.

Milioni di voti gli danno la legittimita' di sparare ca..te e di farsi tutti i comodi che vuole.

Postato da: ivo serentha' | 24.06.06 10:58


Ieri Silvio Berlusconi è stato bersagliato di fischi da alcune persone. L'ex premier ha invocato una legge che possa proteggere i politici dai "molestatori". Il Gollum di Arcore ha detto:
"Sono cose che a noi liberali risulterebbe impossibile fare"...

... Minchia, da che pulpito viene la predica! E i termini "coglioni" e "indecenti" rivolto a mezza Italia dove li mette?...

... io saprei "dove" metterglieli...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 10:51


Domani un deciso no al referendum, contro chi ha voluto cambiare 55 articoli della costituzione a colpi di maggioranza.

Un vero e proprio voto di scambio lega-ducetto di arcore con devolution e leggi ad personam.

Chi e' indecente come me ed e' stato coglione ad aprile dia con il no una sonora trombata al nanerottolo megalomane ed ai padaioli.

Postato da: ivo serentha' | 24.06.06 10:42


x gioma. per destra intendo appunto la cosiddetta cdl, che è una vera skifezza.

Postato da: mario angry | 24.06.06 10:37


uno dei mali peggiori del nostro amato Paese:

un falso commerciante dichiarava alla società di Milazzo di voler acquistare la merce per esportarla; la società cedeva cartolarmente al commerciante la merce "con fattura ma senza Iva, mentre in realtà la merce arrivava in nero ad altri commercianti che, a loro volta, rivendevano la merce al minuto e senza scontrino; nel frattempo, il falso commerciante occultava o distruggeva tutta la documentazione fiscale ricevuta per impedire, in concorso con la società di Milazzo, la scoperta della frode. In conclusione, il falso commerciante ha "schermato" i reali clienti della società di Milazzo, tutti commercianti al minuto del messinese che, inosservando anche la vigente normativa antiriciclaggio, hanno potuto occultare gran parte del loro fatturato al fisco...

l'evazione fiscale totale, come il falso in bilancio, vanno assolutamente combattuti con la massima durezza: pene pesanti (carcere ma, nn due mesi...), confisca dei capitali ed immobili mettendoli al servizio dello stato e del popolo...

Postato da: patrizio morganti | 24.06.06 10:12


@ mario angry | 24.06.06 09:20

Destra? Che significa ormai destra o sinistra?...
E poi comunque a me questi qua sembrano più che altro una schifosa accozzaglia di delinquenti, mafiosi, inquisiti, collusi, secessionisti, golpisti, piduisti, ecc. ecc...
... e quelli che non lo sono, appoggiando in "malafede" quelli che lo sono, lo diventano...
... infatti, secondo me, "qualcuno" di loro sta pensando chiaramente di andarsene...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 09:43


SILVIO COME WANNA
http://andryyy.ilcannocchiale.it

Postato da: Antonio Piras | 24.06.06 09:20


questa destra è veramente orrenda, la peggiore destra in europa! non si salva nessuno! l'unione mi piace poco, ma la destra fa veramente skifo! :-(

Postato da: mario angry | 24.06.06 09:20


A.N.Gi. - C.I.C.U.G.
(Associazione Nazionale Giustizia - Comitato Idonei Concorso Ufficiali Giudiziari)
Sito.web:www.cicug.altervista.org E-mail: renatogiuseppe.lamanna@virgilio.it
(per quanto riguarda la nostra associazione, completamente autogestita e senza costi di iscrizione invito a visitare il nostro sito)

Abbiamo letto dai giornali, di "malati gravi che non potrebbero essere curati con la sola aspirina" (Padoa Schioppa), di "buchi" consistenti nei conti pubblici, di eventuale blocco della contrattazione pubblica e del turn-over, quest'ultimo anche per quei settori che erano stati salvati in precedenza (da La Repubblica).
Sembra, quasi, che cambiano i governi ma i discorsi sembrano sempre gli stessi: "I soldi sono pochi", e l'Italia (intesa come macchina amministrativa, e in primo luogo la giustizia) mentre si discute sta andando allo sfascio.
In tutto questo contesto, ci si dimentica che il primo problema di uno Stato è quello di far funzionare bene la propria macchina amministrativa, perchè, se questa non funziona con efficienza, difficilmente lo Stato potrà risolvere i suoi stessi problemi.
Quindi, "l'ammalato" va curato in primo luogo risolvendo i problemi che ha nel suo fuzionamento, non con blocchi del turn-over (sorti esclusivamente per racimolare denaro che risolverà i problemi non in modo definitivo), ma rafforzandolo, perchè se si indebolisce la macchina amministrativa "necessaria per il funzionamento di uno Stato", i problemi verranno risolti solo temporaneamente ma, prima o poi, si riproporranno con maggiore forza.
Spero che queste riflessioni riescano a "toccare" la sensibilità di chi ci governa.


Postato da: Renato La Manna | 24.06.06 08:57


Buongiorno Onorevole,

sono un suo datore di lavoro e anche elettore e dev o dire che al momento ho molto piacere ad essere rappresentato da lei. Noto il suo impegno su molti fronti importanti e spero che i fatti facciano seguito alle intenzioni.
Ho una questione da chiederle: la TAC in Val di Susa. Recentemente Grillo ha riaperto il post, e da quanto appare su Internet anche lei si è dichiarato favorevole a quest'opera che ai miei occhi - come a quella di tanti - appare un fallimentare e colossale spreco di risorse pubbliche che potrebbero essere meglio investite, per esempio, nei treni che i pendolari usano tutti i giorni oppure nella Salerno-Reggio Calabria, insomma, in quelle opere di uso comune che sono al momento in uno stato più che deplorevole.
Vorrei sentire la sua voce sull'argomento, e vorrei che si aprisse un confronto su fatti concreti - come Grillo propone - e non su slogan come 'non possiamo restar fuori dall'Europa' o 'è stupido perdere dei finanziamenti CEE'.
Le invio i miei migliori saluti assieme a un augurio di buon lavoro.

Postato da: Andrea Steffanoni | 24.06.06 08:56


forza di pietro

Postato da: Mauro Mauro | 24.06.06 08:51


Dichiarazioni sul Referendum.

"Berlusconi dice che una ragione per votare Sì è quella di avere un premier un po' più forte e non servo dei partiti"...
Ahiahiahi! Cioè, in pratica, Benito Berlusconi vorrebbe che la nostra Nazione da "Italia" cambiasse nome in "Forza Italia"!

"Carlo Giovanardi chiede a Ciampi una smentita alle proprie dichiarazioni sul NO"...
E perché mai Ciampi dovrebbe smentire? Mica è più Presidente della Repubblica! E poi cosa dovrebbe smentire?

"Sandro Bondi si "intristisce"...
E chissenefrega, se si mettesse pure a piangere almeno mi farei due risate!

"Roberto Calderoli paventa rischi di brogli, come successo durante le politiche" e "Bossi vuol chiamare l'ONU"...
Ma siamo sicuri che 'sti ceffi (sentite anche le tante altre dichiarazioni passate) non possano venire inquisiti per diffamazione, vilipendio, istigazione a delinquere o quant'altro!?

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 24.06.06 08:00


Caro Di Pietro,

non so cosa stia succedendo... il tempo passa e mi chiedo se per caso siamo daccapo, come tutte le altre volte che si facevano i proclami e poi, dopo il voto, nulla più.

-Legge sul conflitto d'interessi:
non se ne sente più parlare... prima, in campagna elettorale, la si nominava ogni 5 minuti (chi la temeva e chi la prometteva). Che fine ha fatto? Non era una priorità? C'è qualcuno che se ne sta occupando?

-Legge sul Parlamento Pulito:
anche qui, che fine ha fatto? Se ne sta occupando qualcuno?

grazie

E.S.

Postato da: Edoardo Santoro | 24.06.06 02:19


mancano 6 miliardi per le ferrovie? non avete gli occhi per piangere? Bravi, sprecate tutto per il tunnel dell'alta velocità in Val di Susa, tanto le tasse le paghiamo noi!

Postato da: Italo Daneo | 23.06.06 18:29


ROMA - Stop ai cantieri. L'Anas ha le casse vuote e alza bandiera bianca: il consiglio di amministrazione ha dato mandato al Presidente Vincenzo Pozzi di avviare le procedure per la sospensione dei "lavori in corso". Lo rende noto un comunicato della società.
E il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro parlando a Palazzo Chigi ha spiegato che ad Anas e Ferrovie solo per quanto riguarda le necessità di cassa 2006 mancano oltre 11 miliardi e mezzo di euro: 6,619 miliardi per fs e 5 miliardi per anas, dei quali 1,9 "da trovare immediatamente". Comunque "aspettiamo i soldi da un momento all'altro perché non vogliamo il blocco dei cantieri".

__________________________________________________

Bhè, non ci vuole una scienza per sapere dove reperire gran parte della liquidità che serve.

Il gruppo della Famiglia Benetton non ha reinvestito in Autostrade per ben 12 miliardi di Euro.

Direi che ci siamo!

Ma Lei lo sapeva vero?

Postato da: Ray Milano | 23.06.06 18:14


Le nformazioni sono importanti per capire i vari movimenti dei politici italiani:
L’allievo prediletto del fu, dello scomparso, professor Caffè, il Gran Timoniere del Sacco d’Italia, e cioè di quelle privatizzazioni e “liberalizzazioni” (sic) che hanno di fatto azzerato ogni partecipazione e vigilanza pubblica - e cioè di tutti noi - sulle aziende strategiche, fondamentali, nazionali (dall’energia alle telecomunicazioni, dai trasporti alle banche), mercoledì ha parlato.
Il “primo giorno” di Henry Paulson quale nuovo segretario al Tesoro Usa, è stato dunque anche il “primo giorno” dell’ex direttore generale del Tesoro italiano, del delfino di Ciampi.
A Washington l’amministratore delegato di Goldman & Sachs, a Roma il direttore generale della stessa banca d’affari nonché vicepresidente della Goldman & Sachs International.

A Washington Paulson va al timone del Tesoro - come dichiarato dal suo presidente, Bush - ''grazie a un'intima conoscenza dei mercati finanziari” e e cioè a dettare il ribasso del dollaro per bloccare ulteriormente le esportazioni dai Paesi dell’euro.
A Roma Draghi ha dettato, di pari passo, gli ultimi accorgimenti per sfasciare lo stato sociale: la rapina del tfr da investire in borsa sotto l’etichetta di “fondi pensione”, il completamento delle svendite di Stato, l’assenso preventivo - chiamato “indifferenza” - sulle fusioni tra istituti bancari e cento altre riforme finanziarie di struttura.
Buona scuola non mente. Non a caso il 2 giugno del 1992 proprio Draghi - assieme al governatore della Banca d’Inghilterra, ai vari rappresentanti delle banche d’affari ( la Goldman & Sachs, appunto) al ministro della Distruzione dell’Industria Pubblica Italiana Beniamino Andreatta, e al “mecenate” Georges Soros, partecipò ad una crociera sull’allora panfilo della Regina d’Inghilterra, il Britannia, al largo di Civitavecchia, per tessere la tela della svendita del settore italiano a partecipazione statale che tanta golosità calamitava tutt’intorno.
Non a caso, poco dopo, ci fu il “settembre nero” dell’economia italiana, determinato dalle speculazioni sulla lira del compagno di viaggio Georges Soros che, denunciate da Bettino Craxi ma non ostacolate dal duo Scalfari-Ciampi, portarono alla svalutazione della nostra valuta, alla sua fuoriuscita dal Sistema monetario europeo, e quindi al più grande buco annuale di bilancio italiano del dopoguerra (“sanato”, da una megastangata, da un megaprestito internazionale, con i relativi interessi ..

Postato da: rocco errico | 23.06.06 17:57


la trasformazione dell'Italia in “macroregioni” è una politica ufficialmente promossa dalla Fondazione Agnelli, che alla fine del 1990 avviò un progetto chiamato “Padania”, poi presentato in un convegno tenutosi a Torino l'11 e il 12 giugno 1992, con la partecipazione dell'ideologo della Lega, Gianfranco Miglio. Scopo del convegno fu quello di discutere “soluzioni specifiche, procedurali e/o istituzionali” per l'autonomia amministrativa della “macroregione” Padania, allo scopo di valorizzarne le risorse con “opportune competenze di governo”. Al di là del linguaggio formale, è chiaro che la Fondazione Agnelli promuove il progetto leghista. La Fondazione Agnelli, come è noto, fa capo alla famiglia Agnelli, legata a Enrico Cuccia, il “garante” degli equilibri economico-finanziari tra le grandi famiglie italiane e i centri di potere internazionali, ai quali è collegato tramite la banca Lazard

Postato da: rocco.errico | 23.06.06 17:37



"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.
“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.

Invito gli abitanti della Val di Susa a scrivermi per fornire foto, informazioni, filmati da pubblicare sul blog.
Sarà dura!

Postato da: Giancarlo Dalla LIbera | 23.06.06 17:33


Non volevo più parlarne. Speravo che dopo la rimozione del presidio tecnico di Venaus l’argomento Tav fosse chiuso per sempre. Ma dopo le esternazioni del ministro dipendente Bianchi di oggi non c’è l’ho fatta. E’stato più forte di me. Dopo aver letto le sue parole di lieve sapore stalinista sul Corriere della Sera rivolte alla gente della Val di Susa: “E’ inaccettabile che qualcuno si metta di traverso”, “Sono perplesso che si debba andare dietro ai focolai di protesta”, “La democrazia si regge sul principio della maggioranza”, “Il diritto di veto è una forma decadente di democrazia”, ho deciso di ridare voce attraverso il blog alla Val di Susa, ai suoi sindaci, parroci, contadini, operai, studenti, nonne e bambini. A questo pericoloso focolaio di “no global” inaccettabile dai nostri dipendenti di destra e di sinistra, alla loro “arroganza della maggioranza”, alla loro indifferenza e, soprattutto, ai loro interessi.
Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma vogliamo finirla di prenderci per il c..o?
Se i politici devono dare retta agli interessi di gruppi economici legati alla Tav si facciano votare direttamente da loro ed evitino la farsa delle elezioni politiche. Ma il dipendente Prodi e il suo scudiero Padoa Schioppa non avevano detto che non c’erano più soldi? Che il Paese è sull’orlo del fallimento? E allora dove troveranno questi miliardi di euro per fare un buco nella montagna? Le ferrovie e le strade in Italia hanno bisogno di interventi urgenti e la loro priorità è un buco che non serve a nulla? Il dipendente Bianchi parli con qualche pendolare per informarsi, con qualche camionista, con gli automobilisti della Salerno-Reggio Calabria.

Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea n

Postato da: Giancarlo Dalla LIbera | 23.06.06 17:33


Tornando al referendum ed alla ns. democrazia faccio presente che non essendoci, qualunque sia lo schieramento di dx o sx al potere l'11 giugno si è tenuto un incontro in Olanda dove esponenti di dx e di sx rappresentanti dei poteri che comandano nel mondo e quindi anche in Italia vanno a braccetto. Ecco alcuni dei più importanti partecipanti:
"Ma vediamo chi sono stati i membri e gli ospiti del meeting di Ottawa, e lo facciamo grazie al ricercatore Alex Jones che è riuscito ad entrare in possesso della lista. I nomi sono tanti, per cui ho pubblicato solamente i più interessanti e che conosciamo bene.
Ma se volete alla fine c’è la lista completa.

John Elkann (vice presidente FIAT)
Franco Bernabé (Rothschild Italia)
Tommaso Padoa Schioppa (Ministro del Tesoro, Goldman Sachs)
Paolo Scaroni (ENI)
Mario Monti (Presidente Università Commerciale Bocconi, Goldman Sachs)
Giulio Tremonti (ex Ministro del Tesoro)
Richard Perle (Presidente dell’American Enterprise Institute)
Henry Kissinger (Kissinger Associates, uomo di punta dell’establishment)
David Rockefeller (JP Morgan, burattinaio tra i più potenti al mondo)
Ahmad Chalabi (uomo scelto dal Pentagono per governare l’Iraq)

Quindi i soliti nomi italiani: Bernabé, Scaroni, Monti, Padoa Schioppa, addirittura Tremonti e una new-entry, il giovane Elkann.
Ecco le pagine del fax con l’elenco completo dei membri e ospiti ... su disinformazione.it
Se i politici non la finiscono di prenderci in giro che non si lamentino se qualcuno poi si incazza.

Postato da: rocco errico | 23.06.06 16:59


Infrastrutture, Anas verso lo stop ai cantieri
Di Pietro: "Servono cinque miliardi di euro"
Il Cda dà mandato al presidente Pozzi di avviare le procedure per la sospensione. Il ministro: "Non abbiamo nemmeno gli occhi per piangere. Per le Ferrovie servono oltre 6 miliardi"

__________________________________________________


Caro Ministro,

Con tutte le tasse che pago, l'elevato importo delle bollette, il recente aumento delle sigarette e della benzina (senza ritoccare le acciseè meglio che li facciate saltare fuori quei soldi... e senza chiderne altri a me!

Postato da: Ray Milano | 23.06.06 16:35


---BOSSI: "SE IL SI' VINCE SOLO AL NORD ANDREMO ALL'ONU"

"Dopo aver chiarito che il Carroccio potrebbe perseguire anche "vie non democratiche" pur di ottenere la devolution se il prossimo 25/26 giugno il popolo italiano boccerà la Riforma costituzionale, il leader della Lega Umberto Bossi annuncia ora che si recherà alle Nazioni Unite per far valere i diritti del Nord Italia nel caso che la Riforma venga bocciata su piano nazionale, ma invece promossa nelle sole Regioni settentrionali.
"La nostra gente questa volta capirà: l'ideale sarebbe vincere in tutta Italia, ma spero almeno in una vittoria schiacciante al Nord - ha dichiarato l'ex ministro durante un colloquio con il quotidiano Libero - così avremo il diritto di andare all'Onu a rivendicare i nostri diritti e le nostre libertà come popolo".


Affermazioni che hanno ovviamente scatenato l'indignazione della coalizione di centrosinistra. Secondo il numero uno della Margherita Francesco Rutelli "le dichiarazioni di Bossi lasciano assolutamente sbalorditi per la loro irresponsabilità".
"Queste frasi fanno tornare purtroppo all'ordine del giorno un tema mai risolto - ha aggiunto - la spinta per la secessione di cui la Lega è portatrice, e questa è un'inclinazione veramente preoccupante".
Ieri il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro aveva invece commentato le parole che Bossi aveva pronunciato a proposito della possibilità di ottenere la devoluzione per "vie non democratiche".
"Le frasi di Umberto Bossi sono inaccettabili e possono anche costituire reato - aveva spiegato - non amo polemizzare con Bossi, ma penso che le sue parole siano intollerabili".

Postato da: Nicole Tirabassi | 23.06.06 15:22


Il centrosinistra ha fatto il pieno di voti nel pubblico impiego....ora però si propone:
moratoria dei contratti pubblici
riduzione organico delle scuole(3 maestre sono troppe)
Ma questi argomenti sono gli stessi di quelli di Berlusconi....
scusate ma non capisco!!!!!!
Mentre le priorità coincidono con quelle del centrodestra come amnistia e limiti all'intercettazioni.....ho forse sbagliato a votare?????????

Postato da: francesco pavese | 23.06.06 14:44


Galliani si è dimesso...
un'altro MARIUOLO,
c'è ne sarà uno ONESTO IN FI o nella FININVEST ???

By Jack

Postato da: Jack La Motte | 23.06.06 14:10


7 MENZOGNE SUL REFERENDUM DAL SITO DI FORZA ITALIA
http://andryyy.ilcannocchiale.it

Postato da: Antonio Piras | 23.06.06 12:37


bravo danilo, il male minore è sicuramente l'unione, ma i troll di destra sanno solo trollare... ciao

Postato da: mario angry | 23.06.06 12:13


Leggete e fate girare il seguente articolo presso i vostri contatti e i forum che frequentate con urgenza!!!

http://www.disinformazione.it/modifica_della_costituzione.htm

Postato da: Fabrizio Li Vigni | 23.06.06 11:53


Per Metto:
non mi vergogno di aver votato a sinistra, anzi ora che sta uscendo tutta la feccia d'italia... poi si sa che tra i due mali bisogna scegliere quello minore, io ho fatto così...

Postato da: ZAIA Danilo | 23.06.06 11:34


Marsello ha fondamentalmente ragione, acnhe se si esprime in modi un po troppo accesi.
quello che davvero e' sconcertante che proprio in questio giorni Prodi per non essere da meno della cdl ha proposto anche lui una riduzione dei parlamentari - Si sa l'arte del copiare e' importante in politica- propirio per ridurre i costi.
Ma la proposta di Bertinotti stona con tutto questo, difatti i palrmanetari prenderebbero circa 15000 euro al mese per 10 giorni lavorativi effettivi (iniziano il martedi' e finiscono il venerdi' mattina) questo in parole povere si traduce in una supervalutazione del reddito dei parlamentari, all contrario di quallo che succede nel paese, dove tutti i lavoratori hanno perso potere d'acquisto.

Postato da: Elena Restini | 23.06.06 11:31


NOTO CON PIACERE CHE CHI FA NOTARE GLI INCIUCI, LE NEFANDEZZE LA LOTTA PER LE POLTRONE E IL PEGGIO CHE QUESTO GOVERNO STA FACENDO,( LE ULTIME QUELLE CHE HO POSTATO E VORREI AVERE DEI COMMENTI IN PROPOSITO...MA COME PER MAGIA SI PARLA DEL TEMPO, DEL MARE ECC ECC )
VIENE ADDITATO COME UN FASCISTELLO.

AHAHAH AHHAHAA HAHAHA A HAHAAH MI FAI RIDERE, NASCONDI LA TESTA SOTTO TERRA ANCHE TU, CHE DEVI SOLO VERGOGNARTI PER QUELLO CHE ANCHE OGGI HA PROPOSTO IL TUO GOVERNO!

NON SAI COSA SIA L'AUTOCRITICA!!
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: MATTEO MARSELLO | 23.06.06 11:25


Noto che i commenti "contrari" a questo Blog, hanno come comune denominatore l'insulto per l'avversario politico. Questa è la classica tecnica usata da tutti i fascisti o neo-fascisti in circolazione in Italia e nel Mondo. Le modifiche alla Costituzione presentate dalla Destra, non sono altro, nella sostanza, che la rivincita sulla Costituzione antifascista del '48. Quella proposta è una bella Costituzione fascistoide, che avrebbe fatto felice il Buonanima. Se non saremo capaci di dire No, addio alla democrazia in Italia (ammesso che oggi ci sia, il che è non è del tutto evidente).

Postato da: Pietro Giovannio | 23.06.06 11:11


Per chiarirvi un pò di più le idee sul Berlusca vi consiglio di leggere l'ultimo libro di Marco Travaglio "Le mille balle blù". Gli elettori di centrodestra dovrebbero vergognarsi
che a capo della loro coalizione ci sia un personaggio come lui...come io mi vergogno del Mastellone!

Postato da: fabrizio andreani | 23.06.06 11:05


REFERENDUM: DONADI (IDV), DIAMOCI LA SVEGLIA. L’UNICA COSA VERAMENTE INDEGNA E’ QUESTO PROGETTO DI RIFORMA
Arrivati a questo punto tutti noi del centrosinistra bene faremmo a smetterla di stigmatizzare le parole di Berlusconi, per quanto sgradevoli, e da Repubblica delle banane esse siano. Berlusconi ha già dimostrato più volte, infatti, che, alla fine, in un modo o nell’altro, con queste parole riesce a riempire i seggi elettorali.
È bene allora, che ci diamo la sveglia e che, sempre per restare alle auliche espressioni di berlusconiana memoria, che gli elettori di centrosinistra e tutti coloro che in Italia hanno a cuore le istituzioni del paese, dimostrino di non voler passare da “coglioni” e capiscano che l’unica risposta è andare tutti, in massa, a votare e a votare No.
Sarà questo e non le parole al vento a dimostrare che l’unica cosa veramente indegna è questo progetto di riforma della Costituzione.

Postato da: mario angry | 23.06.06 10:42


LA PROPOSTA DI BERTINOTTI:

"I deputati lavoreranno meno. Tre settimane al mese di attività, per essere liberi gli ultimi sette giorni. La proposta del Presidente della Camera Fausto Bertinotti verrà discussa nei prossimi giorni dai capigruppi parlamentari, ma l'assenso alla legge che sancirà il diritto al "mese corto" è quasi certo. Lo stesso Bertinotti , infatti, ne ha già discusso con i presidenti di commissione "registrando un sostanziale consenso".


Tre settimane di lavoro mensili, dunque, che per un deputato diventano dieci giorni su trenta, visto che l'attività di Montecitorio comincia il martedì e finisce il venerdì mattina"

1) DI PIETRO PIANTALA CON QUESTE C.A.G.A.T.E.
2) QUELLO PROPOSTO DA BERTINOTTI E' UN'ALTRA DI QUELLE COSE IMBARAZZANTI, GIA' ABBIAMO ASSISTITO ALLA CARICA DEI 102, LA LOTTA ALLE POLTRONE, I DOPPI STIPENDI E ORA PURE IL MESE CORTISSIMO. VEDO IN TUTTO QUESTO UN GRANDE RISPETTO (EUFEMISMO) PER CHI SI SPACCA LA SCHIENA TUTTO IL MESE E PORTA A CASA 800 EURO
3) MA NON DOVEVATE RISPARMIARE?? MANTENENDO GLI STESSI STIPENDI MA RIDUCENDO LE ORE DI LAVORO IN PRATICA SI ALZANO I COSTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!


LEGGI AD PERSONAM: (X CARUSO ECC)
PRC HA DEPOSITATO IERI 3 PROPOSTE DI LEGGE PER DEPENALIZZARE I REATI DI DISOBBEDIENZA CIVILE.
MAURO BULGARELLI (VERDI) E' PIENAMENTE SODDISFATTO DELLE PROPOSTE!

ATTENDO RISPOSTE E OPINIONI IN MERITO!!!! DAI GENTILI UTENTI DEL BLOG!

UN RICHIAMO PARTICOLARE A SENTINELLA "DEI MIEI C.O.G.L.I.O.N.I. INVITANDOLO A ESSERE PIU' VIGILE IN QUESTE COSE E NON A NASCONDERE LA SUA BELLA FACCIA SOTTO TERRA.
STRANAMENTE E' PIU' ASSENTE IL PALADINO SENTINELLA DA QUANDO IL GOVERNO HA INIZIATO A FARE QUESTE NEFANDEZZE!

Postato da: MATTEO MARSELLO | 23.06.06 10:22


Per PIERO CONTINI

ECCO IL CLASSICO ESEMPIO DELL'INDOTTRINATO. COLUI CHE SI BEVE QUALUNQUE PANZANA DI DESTRA E DI SINISTRA: PIERO "TESTA AL C-U-L-O" CONTINI. TANTO PER CURIOSITA', ESPERTO COSTITUZIONALISTA, QUALI SONO GLI ART CHE, MODIFICATI, IMPEDIREBBERO O LIMITEREBBERO LE NOSTRE LIBERTA'? EPPOI, FINE ECONOMO, DOVE LI HAI TIRATI FUORI I 270 MILIARDI? HAI LETTO, IDIOTA, GLI IPOTETICI SPOSTAMENTI DELLE POSTE DELLA SPESA (DALLO STATO ALLE REGIONI) PAVENTATI DAL SOLE24 O, PARLI, COME SICURAMENTE E', PERCHE' IERI SERA LA MAMMINA TI HA DETTO COSA DIRE? QUI, L'UNICO A CUI DOVREBBERO LIMITARE LA LIBERTA' PERCHE' OFFENSIVO DELL'INTELLIGENZA SEI TU, MINORATO MENTALE!

Postato da: Francesco Nunzio | 23.06.06 10:17


"SUI PARLAMENTARI IN MENO

Rewind. Torniamo al mitico spot Mediaset. Il cavallo di battaglia della campagna referendaria forzista. Sì alla Riforma = meno parlamentari. Tralasciamo pure il populismo elettoralista, estremamente capzioso ma, almeno per me, ormai scontato, che sta accompagnando la politica promozionale targata Cdl, di cui questa pubblicità è prova più che lampante. Vi suggerisco una riflessione che dovrebbe smentire anche tali, ipotetici, vantaggi.

Perché invece che il numero di Parlamentari, non ne riduciamo le indennità?
La Costituzione non prevede alcun salariale, ne fisso, ne indicativo. Sono i furbetti di Palazzo a stabilire, con un decreto legge annuale, la loro busta paga. Che oggi si aggira attorno ai 20.000 Euro mensili.
Ecco, giustamente gli Onorevoli replicano ‘‘Sì, ma noi abbiamo le spese’’. Spese?
Ma con alloggio gratis, biglietti aereo, treno, autobus e metropolitana gratis, convenzioni mediche gratis, ristoranti gratis, tessere cinema gratis, e poi ancora giornali, piscine e palestre, francobolli, biglietti stadi, tutto gratis, quali sarebbero queste spese?

Comunisti al Governo, dove siete? Una volta tanto comportatevi da tali!"

DA: espertone.blogspot.com

Postato da: Laura Rossi | 23.06.06 10:17


x PIERO CONTINI

la Costituzione italiana è composta da 139 articoli, 42 dei quali rappresentano i DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI. se passera il "si" verranno stravolti e la libertà di noi tutti sarà compromessa.
La devoluzione poi provocherà una emorragia di oltre 270 miliardi di euro che noi italiani dovremo tirare fuori di nostre tasche.
Avremo un super Primo Ministro i cui poteri saranno molto maggiori di quelli che ha avuto all’epoca Benito Mussolini:
In soldoni, stanno preparando il terreno (se passerà il SI) per una vera e propria dittatura.
Dipendente Di Pietro la preghiamo di fermare questa catastrofe

1) DEVI ESSERE PROFONDAMENTE IGNORANTE PER DIRE QUESTE COSE, SE LA LIBERTA' DI TUTTI NOI FOSSE COMPROMESSA O IN PERICOLO, LA CORTE COSTITUZIONALE AVREBBE RAVVISATO I CONFLIT