Il Partito Democratico

foto Adnkronos
Sul tema del nuovo Partito Democratico ho inviato una lettera, di cui riporto alcuni passi, ai leader di Ds e Margherita Piero Fassino e Francesco Rutelli e al Premier Romano Prodi, in qualità di leader dell’Italia dei Valori.
“In questi giorni tra le priorità politiche in agenda dei vostri partiti state riproponendo la fondamentale questione del Partito Democratico. Una notizia molto apprezzata da me e dall’Italia dei Valori. Il mio partito auspica la costituzione, anche in tempi brevi, di un unico soggetto tra le diverse forze politiche all’interno della nostra coalizione, sia per superare l’individualismo dei partiti, sia per la costruzione di un percorso politico comune e di lungo termine.
In virtù dell’attuale legge elettorale ogni partito può condizionare gli altri. Una situazione da modificare perchè gli italiani richiedono ormai il bipolarismo, la stabilità ed una politica dell’alternanza.
Il dialogo per la costituzione del nuovo Partito Democratico deve coinvolgere tutte le forze politiche della coalizione con l’importante partecipazione della società civile. Il Partito Democratico deve partire da questo, per non diventare una semplice sommatoria di due segreterie di partito.
Credo che il Partito Democratico debba considerare le diverse culture cattolico-democratica, socialista, liberale e riformista in ugual misura nel processo di aggregazione.
Sono lieto che tra le urgenze politiche abbiate inserito la questione della creazione del nuovo soggetto e per questo, per la serietà che contraddistingue la nostra coalizione, sottolineo la disponibilità dell’Italia dei Valori a partecipare all’avvio di questo importante percorso, in particolare nella prima fase, la più importante e delicata”.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
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Commenti
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
scrivo a tutti voi amici di tutto il mondo
...come farei il Partito ITALIA DEI VALORI
Cari amici , ora vi scrivo come farei il Partito di Italia Dei Valori , oppure Europa dei Valori .
Come prima cosa , certificato penale candido , poi mi informerei se conoscono la parola DIGNITà , e tutto ciò che fa parte dei veri valori , poi chiedere a persone che hanno vissuto e vivono nella legalità e sanno il valore del sudore , in modo che i nostri soldi vengano spesi con inteligenza , evitando gli sprechi , dopo tutti i veri valori che si devono avere nel cuore , il titolo di studio . Farei la legge che vieti l'uso del cellulare , ma che si vadi a votare senza cellulare e con biro . Poi siccome ogni Dipendente ha un contratto lavorativo , gli farei un contratto lavorativo come ogni DIPENDENTE .
...... Faccio un esempio ....
Stipendio .................... 5.000.00 euro
Spese di trasferta ...... 1.000.00 euro
Totale stipendio ........ 6.000,00 euro
Toglierei tutti i privilegi ... PERCHè OGNI DIPENDENTE SE PUò I PRIVILEGI SE LI PAGA A SUE SPESE E NON A SPESE DEI CITTADINI
Poi , per gli aumenti userei quelli che loro stessi hanno fatto come legge di mantenimento .
con AUMENTI ISTAT annuali
Ora vi ho scritto come farei un Partito e cosa gli farei come contratto lavorativo , chi non le piace , perchè non è sufficiente lo stipendio o perchè non è daccordo a pagarsi i privilegi con i propri soldi , come qualunque dipendente , non è obbligato a candidarsi , perchè ci sono stipendi da 1.000.00 euro al mese , a voi ne ho dati 6 volte di più , direte ma la laurea non conta ? certo che conta , se non è una laurea appesa al chiodo , ma io vi risponderei ma le LAURE DEI PROFESSORI NON CONTANO ? NON SONO LAUREATI ANCHE LORO ? MA ARRIVANO A 2.000.00 EURO ? E ALLORA NON CAPISCO C'è DIFFERENZA ANCHE DI LAURE ? poi siccome non mi risulta che le laure di Professori o altre laure abbiano privilegi , perchè le vostre laure devono avere privilegi ?
Cordialmente saluto tutti , e lavoriamo con più valori nel cuore e con meno interessi di poltrone .
Dalla vostra amica Imbriaco Angela .... scala40
Postato da: Imbriaco Angela | 13.09.07 01:33
Un saluto a tutti voi :-D
Ciao a tutti voi ragazzi che avete finito le scuole oppure avete un età dai 18 anni in sù
Ciao a tutti voi giovani , vi comunico che 8.9.2007 nelle piazze fanno una raccolta di firme , dove i nostri Parlamentari , per candidarsi devono dimostrare un certificato penale CANDIDO , in più le firme si raccolgono perchè più di due mandati non possono rappresentarci , in modo che vedrete che lavoreranno tutti bene e con coscienza , sapendo che poi anche a loro tocca il raccolto che semineranno . Ragazzi se mi leggete ditelo ai vostri genitori e ai vostri amici , firmando lo fate per un vostro futuro e per quello dei vostri figli , genitori , ecccc , lo fate per far migliorare il mondo . Vi invio un cielo di sorrisi :-D . Dalla vostra amica e ziaaaaa scala
...... scala40 ...
..Ricordate di votare 8.9.2007 ........
Postato da: scala40 | 05.09.07 09:34
Il giornalista romano ha rinunciato in extremis alla candidatura
Antonello De Pierro non correrà più per la guida del Partito Democratico
Il direttore di Italymedia.it e storico conduttore di Radio Roma, oltre che leader del movimento “L’Italia dei diritti”, aveva deciso di candidarsi, ma come si apprende dal coordinatore nazionale del movimento stesso Dario Domenici, è stato costretto a ritirarsi per motivi personali
Aveva accettato di candidarsi per le Primarie del 14 ottobre 2007, per concorrere alla carica di segretario nazionale del Partito Democratico, dopo che da più parti gli erano giunte richieste in tal senso, e, sostenuto da più associazioni e gruppi, oltre naturalmente che dal movimento per i diritti dei cittadini “L’Italia dei diritti”, di cui è presidente, aveva avviato in tutta la penisola la raccolta delle firme necessarie da consegnare entro il termine fissato, per accedere all’elenco degli aspiranti. In extremis però il popolare giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it http://www.italymedia.it e voce storica dell’emittente radiofonica Radio Roma, giannizzero di tante battaglie in campo sociale, sempre per tutelare i diritti dei più deboli, schierato contro l’arroganza dei potenti e la corruzione dilagante di settori deviati delle istituzioni, per motivi personali ha rinunciato a candidarsi. E’ quanto è stato reso noto dal coordinatore nazionale del movimento “L’Italia dei diritti” Dario Domenici, che non ha specificato il motivo della defezione, che come già accennato risalirebbe a motivi prettamente personali. Sembra che la decisione di De Pierro di concorrere alla carica per cui sono candidati Walter Veltroni, Furio Colombo, Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi ed altri, sia scaturita dalla necessità soggettiva di apportare una ventata di forte coinvolgimento sociale in una classe politica ormai impopolare, e sempre fedele al suo motto, ripescato nell’archivio geniale di Cesare Pavese “Non bisogna andare incontro al popolo, ma essere popolo”. Ed è proprio ciò che il giornalista romano ha da sempre fatto, dalle pagine dei giornali diretti, dalle frequenze radiofoniche, ma soprattutto grazie all’indole solidale che lo caratterizza, facendosi carico di problemi che nella maggior parte dei casi, con l’impegno, la caparbietà e la forza mediatica ha brillantemente risolto, rivendicando la sua indipendenza e non preoccupandosi giammai di potersi mettere contro i cosiddetti potenti. Spesso ha pagato anche sul
Postato da: ufficio stampa | 13.08.07 02:41
ma nel caso non si dovesse entrare nel partito democratico,è vero come si dice che già si sia intavolato un discorso con mastella e casini per un grande partito di centro?
grazie
Postato da: alessandro fallocco | 05.06.07 22:20
Leaders e Partito Democratico: Una nuova invenzione per rimanere sempre di più attaccati alle proprie poltrone
Sempre di più si discute sul fatto che la gente si allontana dalla politica e sempre di più i leaders politici fanno in modo di escogitare artifizi tecnici ed invenzioni varie per rafforzare la propria leadership e mantenere lontano dalla vita politica la gente.
Il Partito democratico non nasce da un bisogno della società civile, nasce da un accordo fra i due partiti più grandi della sinistra. Essendo Ds e Margherita i maggiori partiti della sinistra italiana, questo accordo potrebbe sembrare un’ottima operazione politica, in fondo potrebbe anche esserlo, solo che in questo momento storico, il nostro Paese è minato da una serie di fratture sociali, di cui questo partito Democratico non si fa carico in alcun modo.
Purtroppo questo è quanto è emerso dopo i congressi dei DS e della Margherita.
Alleanza Socialdemocratica è fermamente convinta che i partiti debbano nascere dal popolo e non dai leaders, solo così si realizza la cosiddetta volontà popolare, quel concetto che tutti i politici sbandierano spesso, ma che solo pochi vogliono. Oggi purtroppo la politica è fatta dai leaders che usano bene i salotti mediatici, il potere pubblicitario, la sponsorizzazione di spazi televisivi e …. chi più ne ha più ne metta.
Cambiare rotta, questo è quanto Alleanza Socialdemocratica auspica, la politica deve essere fatta nei quartieri in mezzo alla gente, vivendo le stesse situazioni che quotidianamente la stessa affronta, e cercando di dare risposte e soluzioni vere affinchè la qualità della vita sia per tutti al di sopra della soglia di benessere nel rispetto dei tempi e della tecnologia.
Sembra che i leaders attuali vogliono far credere al popolo, che la somma di 3 pere e 5 mele sia pari a 8 mele o 8 pere, forse perchè sono tanto convinti che il popolo Italiano non riesca ad analizzare.
Alle scuole elementari si impara che la somma di 3 pere e 5 mele è di 8 frutti ma che rimangono sempre mele e pere distinte. In Italia almeno le somme le sanno fare tutti cari leaders.
A questo punto io mi chiedo, saranno le pere a trascinare al centro i vecchi comunisti o le mele a trascinare a sinistra i vecchi democristiani per i prossimi 10 anni? Dico vecchi perchè di nomi nuovi non se ne vedono in giro, è sempre la solita gente che da tanti anni gira un poco di quà ed un poco di là pur di rimanere sempre incollati alla sedia e ... continua
Postato da: Salvatore Proto | 29.04.07 19:39
... continua
come diceva un mio caro amico politico ma ahimè sempre vecchio, l’importante è essere nel calderone il resto vien da sè.
Alleanza Socialdemocratica non è ancora nel calderone, stiamo cercando di costruire un partito allargato moderato, centrista, che parta prima di tutto dal volere popolare, con tanti sacrifici, sicuri che quando avremo realizzato quanto prefissatoci, esso sarà frutto soltanto della volontà popolare e non di meccanismi o poteri differenti da essa.
Il pensiero mi porta a Massimo d’Azeglio che in una sua opera letteraria scrisse: Gli Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l’Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Salvatore Proto
Il Presidente
Alleanza Socialdemocratica
Postato da: Salvatore Proto | 29.04.07 19:38
Leaders e Partito Democratico: Una nuova invenzione per rimanere sempre di più attaccati alle proprie poltrone
Sempre di più si discute sul fatto che la gente si allontana dalla politica e sempre di più i leaders politici fanno in modo di escogitare artifizi tecnici ed invenzioni varie per rafforzare la propria leadership e mantenere lontano dalla vita politica la gente.
Il Partito democratico non nasce da un bisogno della società civile, nasce da un accordo fra i due partiti più grandi della sinistra. Essendo Ds e Margherita i maggiori partiti della sinistra italiana, questo accordo potrebbe sembrare un’ottima operazione politica, in fondo potrebbe anche esserlo, solo che in questo momento storico, il nostro Paese è minato da una serie di fratture sociali, di cui questo partito Democratico non si fa carico in alcun modo.
Purtroppo questo è quanto è emerso dopo i congressi dei DS e della Margherita.
Alleanza Socialdemocratica è fermamente convinta che i partiti debbano nascere dal popolo e non dai leaders, solo così si realizza la cosiddetta volontà popolare, quel concetto che tutti i politici sbandierano spesso, ma che solo pochi vogliono. Oggi purtroppo la politica è fatta dai leaders che usano bene i salotti mediatici, il potere pubblicitario, la sponsorizzazione di spazi televisivi e …. chi più ne ha più ne metta.
Cambiare rotta, questo è quanto Alleanza Socialdemocratica auspica, la politica deve essere fatta nei quartieri in mezzo alla gente, vivendo le stesse situazioni che quotidianamente la stessa affronta, e cercando di dare risposte e soluzioni vere affinchè la qualità della vita sia per tutti al di sopra della soglia di benessere nel rispetto dei tempi e della tecnologia.
Sembra che i leaders attuali vogliono far credere al popolo, che la somma di 3 pere e 5 mele sia pari a 8 mele o 8 pere, forse perchè sono tanto convinti che il popolo Italiano non riesca ad analizzare.
Alle scuole elementari si impara che la somma di 3 pere e 5 mele è di 8 frutti ma che rimangono sempre mele e pere distinte. In Italia almeno le somme le sanno fare tutti cari leaders.
A questo punto io mi chiedo, saranno le pere a trascinare al centro i vecchi comunisti o le mele a trascinare a sinistra i vecchi democristiani per i prossimi 10 anni? Dico vecchi perchè di nomi nuovi non se ne vedono in giro, è sempre la solita gente che da tanti anni gira un poco di quà ed un poco di là pur di rimanere sempre incollati alla sedia e ... continua
Postato da: Salvatore Proto | 29.04.07 19:36
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Onorevole Antonio Di Pietro
Scrivo a tutti voi amici
Vorrei dare una mia opinione , come farei io un partito di ...ITALIA DEI VALORI ...CONSENTITEMI DI DIRE CHE IO DIFENDO NON SOLO ....ITALIA DEI VALORI ...COME PARTITO , O CHI RAPPRESENTA ITALIA DEI VALORI ...MA ANCHE IL NOME ...ITALIA DEI VALORI ...PERCHè L'ITALIA PER RINASCERE HA BISOGNO DEI VERI VALORI ......QUINDI è GIUSTO DIRE E DIFENDERE ANCHE IL NOME ......ITALIA DEI VALORI ....è UNA COSA BELLISSIMA AVERE NEL CUORE I VERI VALORI , MI SENTO ORGOGLIOSA DI AVERE I VERI VALORI NEL CUORE , NON VI ELENCO TUTTO CIò CHE HO NEL CUORE , COVE VERI VALORI , PERCHè CI VORREBBERO , PAGINE PAGINE , PAGINE , MENTRE SCRIVO E MI SENTO ORGOGLIOSA DI Mè STESSA PER I MIEI VALORI , MI STà VENENDO IN MENTE UNA MATTINA , SUL POSTO DI LAVORO , DOVE UN pROFESSORE , NELLA GIORNATA DEDICATA ALLA FESTA DELLA DONNA , MI CHIAMA IN CLASSE E MI DICE , PUò ELENCARCI I SUOI VERI VALORI ? DOPO CHE LI HO ELENCATI , TUTTA LA CLASSE MI HA BATTUTO LE MANI , MA POI HO SCOPERTO , CHE TUTTA LA CLASSE E COMPRESO IL PROFFESSORE MI LEGGEVA , mi fa una ragazza , io ti leggo spesso e mi piace leggere i tuoi veri valori , ...ragazzi e ragazze , ricordatelo sempre ciò che vi ho detto ...... i veri valori non sono nella bellezza esterna , ma nella bellezza interna , che vi ho elencato , poi non dimenticate mai , camminare sempre a testa alta senza abbassarla davanti a nessuno ......STUDIATE E SENZA RIPETERMI CE LO DICE GIà MAMMA E PAPPà , IO SONO LA ZIA DI TUTTI è GIUSTO CHE VE LO RICORDI ANCHE LA ZIA AHAHAH , mi sono accorta che ho finito i caratteri e non posso scrivervi , come farei io il partito ......ITALIA DEI VALORI ......quello non lo cambierei per nessuna cifra al mondo ......mi sembra di sognare di poter ridare alla nostra bella Italia i veri valori ........via i condannati dal Parlamento ........avete già rovinato abbastanza la nostra bella Italia ...................Ciao ragazzi a domani .......vi lascio il mio sorriso :-D . Dalla vostra amica e zia Angela ......scala40
Postato da: Imbriaco Angela | 13.04.07 00:56
IL PRANZO E' SERVITO!
(per la BANDA BASSOTTI)
_GRISSINI (torinesi, neh!)
_ CICORIA (della campagna romana)
_MORTADELLA ( bolognese con pistacchi)
_ CACIOTTA (abruzzese " DOC"!)
E come DESSERT i VALORI di Di PIETRO che svaniscono ed EVAPORANO TRA TANTA INDIGNAZIONE E RABBIA PER L' INS(D)ULTO.
Signor MINISTRO,
non ho parole!
Postato da: Maria Rosa | 19.08.06 08:34
Carissimo Antonio
aderire al Partito Democratico mi sembra un errore madornale. In Italia abbiamo bisogno della tua diversità, non andare ad omologarti nella melma del tirare a campare.
Postato da: gerardo apicella | 27.07.06 09:01
Caro Antonio Di Pietro,mi permetto dibattito suggerire alcuni spunti che possano essere utili alla costruzione di una casa comune.
Inanzitutto trovo logico che necessiti una assoluta responsabilità civile,senza primogeniture individualistiche e con umiltà si vada a costruire una nuova forza politica Democratica.
Detto questo l'Italia ha assoluto bisogno di un vero Partito Democratico Riformista che permetta al cittadino di prendere parte ed essere parte del progetto di Democrazia diretta.
Il vero Partito Democratico,ha storia e cultura,ha persone all'interno che credono nei Valori Sociali,ha la possibilità di diventare bacino di Donne e Giovani.
Non deve cadere nelle correnti e deve essere un vero partito riformatore,possa assieme ai cittadini dare un forte contributo per le Riforme.
Riportare la politica nelle piazze e mettere al centro il cittadino rendendolo partecipe e diretto protagonista.
Bisogna con umiltà porsi come interlocutori culturali e politici,lasciando spazio a chi nel DNA ha il rispetto della Società e dei Valori della Persona.
Bisogna ritornare alla centralità della solidarietà sociale condivisa.
L'utonomia decisionale delle persone deve essere rispettata e se necessario aiutata a manifestarsi nei suoi elementi positivi.
Le scelte sulle priorità dei bisogni non devono essere concentrate in organi e/o poteri istituzionali pubblici forti,nè in pochi rappresentantidei poteri economici dominanti,garantendo così il reale prularismo delle scelte.
Le misure e gli indicatori della richezza devono essere sempre più anche di tipo qualitativo,integrando e completando quelli di tipo quantitativo,finora dominanti o quasi esclusivi.
Il progresso della società e l'aumento della richezza devono tornare ad essere processi governati dai Valori della persona e dal rispetto della dignità di ognuno.
Giovani e donne devono avere spazio perchè portino sviluppo di idee e di Valori.
Questo è l'inizio di un vero e forte PARTITO DEMOCRATICO.
Aprite le porte nella massima e leale trasparenza alla società civile ,assieme costruiremmo il cammino per questo nostro Paese ammalato.
Vogliamo essere interlocutori primari nella vita politica dell'Italia e dell'Europa.
Abbiamo la coscienza che guida il cammino per una Società,Giusta,Equa e Solidale.
E' vero che la politica è l'arte di governare ma, è anche vero che la politica è una missione e il soggetto che la esercita deve salvaguardare l'interesse della società che l'ha
Delegato.Io ci sono . Gaetano F.
Postato da: Gaertano Ferrieri | 19.07.06 15:24
Caro Di Pietro, i problemi dell'Italia SONO i partiti ! Come si può pensare che i problemi si risolvano con un partito ? Così forse risolvete solo i vostri di problemi.
Cercate di sprecare più tempo in cose che interessano ai cittadini, piuttosto che poensare sempre e solo ai caxxi vostri.
Postato da: Tom & Jerry | 13.07.06 07:59
Ben venga il partito democratico senza essere inteso come somma di piu' segreterie politiche. Fate il meglio del meglio e per favore pensate a ciò che conta più di ogni cosa: la famiglia, la salute, l'ambiente, il lavoro e solidaqrietà. Abolite il matrimonio tra persone dello stesso sesso e droga libera. Il Signore può perdere di nuovo la pazienza e farcela pagare brutta. Temiamolo o sono guai seri per il mondo intero. Viva l' Italia, W l'Italia dei Valori. Grazie a te Antonio ed al tuo impegno costante.
da Francesco Esposito da Acerra (NA)
Postato da: esposito francesco | 09.07.06 16:54
Sono assolutamente daccordo sulla costituzione del Partito Democratico che ritengo indispensabile per dare al paese stabilità e continuità politica. E' importante che tutte le forze politiche benchè differenti tra loro riescano atrovare un punto d'incontro, che ognuno di loro sacrifichi qualcosa della propria storia a beneficio dell'intera nazione.
Al di là del breve commento vorrei sottolineare quanto segue:
Sono molto felice del risultato elettorale e dell'esito della consultazione referendaria.
Mi sento più serena, tranquilla e fiduciosa per il futuro del paese che nella scorsa legislatura aveva preso davvero un brutta piega.
Condivido i primi provvedimenti che il Governo ha adottato importanti perchè volti a creare una condizione sociale più equa.
Detto questo, a quando la tanto paventata legge sul conflitto di interesse?
Forse mi sono distratta, ma non ne ho più sentito parlare.
Mi auguro vivamente che non si areni nei meandri parlamentari così come è avvenuto durante i cinque anni del precedente governo dell'Ulivo. Non possiamo e non dobbiamo permettere che accada di trovarci nuovamente a fare i conti con la legge del più forte, con il Presidente del Consiglio ed i suoi parlamentari impegnati quasi esclusivamente a promulgare leggi, emettere provvedimenti volti a salvaguardare e favorire i loro interessi. Ciò che si è verificato nella trascorsa legislatura offende gravemente la dignità della parte sana del paese e ci rende ridicoli agli occhi del mondo.
Cordiali saluti e buon lavoro.
Daniela CONVERSO
Postato da: DANIELA CONVERSO | 05.07.06 10:17
attendevo con molto interesse di conoscere la Nostra posizione in merito.
Sono contento perchè condivido pienamente il Tuo orientamento e la costruttiva disponibilità di prtecipazione alla nascita del nuovo soggetto politico dal quale auspichiamo si possa finalmente avere una maggiore stabilità nei futuri governi.
Postato da: gaudenzio marabisso | 03.07.06 11:41
Purtroppo,a quanto pare, del Partito Democratico non se ne farà niente.Sarebbe stato troppo bello. Jolanda Baldi
Postato da: Jolanda Baldi | 03.07.06 08:53
...segue dal precedente
...Potrei andare ancora avanti, la mia preoccupazione è grande e mi chiedo spesso se siamo maturi per un progetto cosi importante e innovatore, noi italiani di sinistra siamo molto speciali ed efficienti nel saper farci male e poi con i nostri orgogli che producono insensate litigi, con i nostri inopportuni errori regalare alla destra occasioni gratuite per crescere e avvantaggiasi, dunque voler entrare per poter poi contare non rappresenta lo spirito giusto, questo partito è lo sviluppo delle idee di una base numerosa e compatta, è conseguente crescita ragionata delle persone e di una società che vuole cambiare, è consapevole convinzione di volere aria nuova efficiente nella politica del nostro paese e in Europa, è l`idea giusta al momento giusto, è il superamento del vecchio difetto di noi italiani di voler avere sempre ragione anche nel torto, e il voler essere sempre per se stessi senza perderne le caratteristiche, è semplicemente crescere, è il trionfo intelligente della ragione sul vecchio sistema racchiuso in polverosi consumati scaffali di partito, certo non dobbiamo assolutamente svendere nulla, o accantonare, o peggio dimenticare, non si cancella ma si condivide, si mettono a disposizione le esperienze e i valori e le conquiste che nel corso del tempo in mille lotte si è saputo conquistare e assolutamente ne la sinistra ne il mondo cattolico laico,devono assolutamente perdere ma ripeto condividere.
La scommessa e`quella di farli coincidere nel migliore dei modi per e nel interesse di tutti, creando un nuovo e forte ethos che ci caratterizzerà e guiderà nelle attività del nostro futuro.
elio Vergna unione Olanda
Postato da: elioVergna | 30.06.06 09:19
Sono felice che il Partito Democratico trovi nuove energie positive, però ne vorrei sottolineare alcuni valori:
* Unità e l`onestà degli Intenti,
* La salvaguardia dei Valori di tutte le componenti (socialisti, cattolici laici...)
* La capacità di superare molte delle difficoltà legate all`orgoglio di appartenenza.
* Un forte spirito e motivazione riformista.
Tutti noi che vogliamo il partito Democratico portiamo nel cuore un forte desiderio di cambiare, di superare di evoluzione di riforma, vogliamo creare un partito che rappresenti tutte le classi sociali, che lavori nello sviluppare uno spirito nuovo per noi italiani un nuovo senso di appartenenza, un nuovo orgoglio di essere ITALIANI, un nuovo modo di fare politica ma quella onesta di tutti e che rappresenti tutti quelli che vivono nel nostro paese.
LA consapevolezza di creare una forza nuova e non un altro partitino in più dove riciclarsi e riciclare vecchie idee e sistemi...
segue...
Postato da: elioVergna | 30.06.06 09:18
Signor Ministro, sono di Mozzo, vicino casa sua.
Le ho scritto molti anni fa poichè ero e sono afflitto da ben 20 anni da un procedimento civiole, voluto da una coppia di avvocati conosciuti a Bergamo come due autentici fuorilegge. In effetti l'hanno chiaramente dimostrato nel mio caso. Ma il guaio è che pur essendo quello che sono, regolarmente denunciati sono stati tutelati e discolpati da un Consiglio dell' Ordine, quello di Bergamo, che, per quel che mi riguarda, giudica i suoi colleghi non secondo giustizia ma bensì secondo gli interessi di questi ultimi, quale che sia stato il loro comportamento. Mi hanno distrutto gli anni migliori, a me e alla mia famiglia. Sono troppe le cose che ho subito per poterle inserire in questo breve messaggio. Se lo ritiene posso farle pervenire un racconto più dettagliato sulle porcherie delle quali sono stato oggetto. Ho 68 anni, sono invalido pensionato dello stato. Grazie e un augurio di buon lavoro
Postato da: francesco di lorenzo | 28.06.06 17:36
Di Pietro lei è forse l'unico che rispetto del centro sinistra spero vivamente che le cedano il ministero della giustizia molto presto...cosi finalmente si avrà un' ondata di legalità in questo paese che forse ora più che mai si sta mostrando cosi marcio.auguri e buon lavoro....un elettore di A.S
Postato da: Filippo Presenti | 27.06.06 11:51
Mio caro Rappresentante dell'Italia dei Valori, io ho un'azienda di risanazione (lavanderia) che lavora quasi eslusivamente per gli Enti Pubblici (caserme dell'Esercito Italiano, Marina Militare, C.R.I., Opere sociali, Cliniche) che pagano quando ricevono i quattrini dallo Stato o dalle Regioni. Il più delle volte ricevo i pagamenti delle fatture dopo sei o sette mesi perchè,a detta degli amministratori dei nominati Enti, non ricevono le disponibilità. Io non ne faccio un caso mio; siamo in tanti che, per avere scelto la via più "sana", cioè, la più sicura a garantire la trasparenza del nostro operato nei confronti della regola fiscale e avendo tutti i dipendenti regolarmente denunciati(tenga presente che chi lavora con i ristoratori ha l'obbligo di esimere dalla fatturazione un 50%), alle volte mi trovo a dovere pagare delle penalità per il ritardato pagamrnto dell'I.V.A.. Ma non perchè voglio fare il furbo, ma perchè proprio non me ne restano in tasca. Io chiedo a Lei, che purtroppo noi Italiani abbiamo perso come Magistrato e che sarebbe stato più utile nella Sua originale Veste, se ciò che le ho prima espresso,secondo Lei è giusto? Mi trovo a pagare delle "penali" perchè lo Stato non mi paga nei termini contrattuali. Secondariamente, già che l'Italia è così "ricca" tanto che è in grado di elargire quattrini all'Est Europa ed alle popolazioni del Terzo Mondo (quattrini ed aiuti alimentari che solo in minima parte ariivano a destinazione integri) e, perciò inutili, non ci occupiamo un po' di più delle nostre necessità interne; ad esempio: più case popolari per i nostri lavoratori oppressi dalle locazioni con contratti capestro (locazioni dichiarate al 50%). A mio modesto parere, se si potesse usare l'80% dei Marescialli residenti nelle nostre strutture di difesa (?) affiancandoli agli Ispettori dell'Intendenza di Finanza, invece di lasciarli a poltrire ed annoiarsi nelle caserme dell'Esercito, potremmo avere un ritorno immediato sul reddito dell'Italia che Lavora e che diventerebbe veramente "L'Italia dei Valori" a tutti gli effetti. Penso che tutti gli Italiani Le saranno grati ed Antonio Di Pietro passerà alla Storia non solo come il Polizziotto poi diventato Magistrato che ha avuto il coraggio di affrontare pubblicamente alcuni "potenti" e farne condannare solo alcuni perchè "gli altri sono INTOCCABILI" (premetto che io non sono di sinistra, ma la Giustizia è la mia regola. Sono un ex ufficiale). Sono costretto a chiudere per mancanza di caratteri.
Postato da: claudio manatrizio | 27.06.06 01:57
Hai ragione antonio questa legge elettorale favorisce la candidatura di gente come de gregorio che prima o poi cambiano bandiera per trenta denari.
Postato da: Claudio Pazzini | 26.06.06 15:46
spero che questo governo faccia un buon lavoro, vedremo... aspetto ancora alcune settimane e poi valuterò. cmq meglio prodi che il nano, poco ma sicuro! speriamo bene...
Postato da: mario angry | 26.06.06 15:09
Ancora qualche ora e sarà strike. Domani con l'uscita della lega dalla CDL, si chiuderà un circolo vizioso. Re Arthur convocherà i cavalieri della tavola rotonda e partiranno alla conquista di Cameloth. Fuori Berlusconi, fuori la Lega, non ci resta che sbarazzarci anche di questi indefinibili al governo, ma tanto a questo ci penseranno da soli. A quel punto potrebbe nascere un nuovo movimento in modo da riportare la politica in mano ai moderati, ghettizzando estremisti a vario titolo. Auspicabile una riunificazione al centro.
Il vero partito unico sarebbe: UDC, UDEUR, MARGHERITA, IDV, e tutti i centristi a vario titolo. Avanti balena bianca.
Postato da: cani sciolti | 26.06.06 08:06
Bravissimo! Il nostro interesse e la nostra stima per l'Italia dei Valori non fa che crescere!
Guido Foti
Postato da: Guido Foti | 25.06.06 16:20
Ho appena votato NO, anche se non sono d'accordo con il calderone Ulivo e per la verità neanche con l'ammucchiata CDL, ma la costituzione è altra roba, i veri indegni sono gli attuali politici, da loro possiamo aspettarci solo porcate a destra ed a sinistra. Concordo in pieno con il post più giù toccherebbe a noi quarantenni gettare le basi per una nuova costituzione. Allora perchè parlate solo, cominciamo ad organizzarci per inserire forze nuove nel paese. Vi illustro le mie, poi chi è d'accordo può aprire un confronto:
Creare un movimento politico non ingabbiato a destra o sinistra;
di area moderata;
al massimo appoggio esterno ai governi, in modo da non farli sentire sicuri dei loro fatti;
Politiche sociali interne, qui ci sono argomenti di sinistra;
politica estera; identificazione con l'area occidentale, che può essere anche non condivisione dell'attuale amministrazione americana.
Assoluta priorità nell'applicazione di fonte energetiche che portino il paese all'autossufficienza energetica, dal nuacleare alle energie alternative.
Poste queste priorità tutto il resto sono chiacchere da bar, affrontabili successivamente e compromissibili.
Nuove energie.
Postato da: Nuove energie | 25.06.06 11:49
Bravo Di Pietro,
niente segreterie di partito.
Niente chiacchiere e distintivo.
Fatti e sostanza.
Un grande partito, un'unica voce.
Un programma, un'idea..
Non c'è niente di più concreto delle idee..
Ti prego, battiti.
Senza esclusioni di colpi, senza paura, senza remore...
ricordati di noi..
Postato da: Barbara Gsbarrini | 25.06.06 02:59
sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma la vogliamo finirla di prenderci per il c..o?
Se i politici devono dare retta agli interessi di gruppi economici legati alla Tav si facciano votare direttamente da loro ed evitino la farsa delle elezioni politiche. Ma il dipendente Prodi e il suo scudiero Padoa Schioppa non avevano detto che non c’erano più soldi? Che il Paese è sull’orlo del fallimento? E allora dove troveranno questi miliardi di euro per fare un buco nella montagna? Le ferrovie e le strade in Italia hanno bisogno di interventi urgenti e la loro priorità è un buco che non serve a nulla? Il dipendente Bianchi parli con qualche pendolare per informarsi, con qualche camionista, con gli automobilisti della Salerno-Reggio Calabria.Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.
Invito gli abitanti della Val di Susa a scrivermi per fornire foto, informazioni, filmati da pubblicare sul blog.
Sarà dura!
Postato da: Achille Conforti | 23.06.06 16:45
Caro onorevole,
sono uno di quelli che l'ha sempre stimata e fatto il tifo per Lei sin dai tempi di mani pulite e sino alle sue ultime battaglie mediatiche contro gli scempi polito-economici compiuti dal precedente governo (avendo come mentore l'uomo più conflittuale del mondo...)
Non è la prima volta che Le scrivo e pure stavolta mi son deciso a farlo perchè ho sentito l'esigenza di riportarLe alcuni post da blog (come quello di Grillo) che Lei per primo ha sottoscritto e preso ad esempio per la sua trasparenza ed affidabilità...) per chiederLe come mai di tutte le promesse fatte in campagna elettorale non siete ancosra stati capaci di rispettarne nessuna che possa portare utilità e immagine al paese?
Ora, anche Lei, dopo il ministro Bianchi (ma che razza di comunista è una persona che dapprima si schiera e lotta con i manifestanti della Val di Susa e poi si rimangia tutto per rinsaldare la sua poltrona?) asserisce che i soldi messi a disposizione dalla comunità europea per la costruzione della TAV sono necessari?
Le giro "la voce della Val di Susa" direttamente dal blog di Beppe Grillo magari per persuaderLa a riflette ancora un po' prima di prendere decisioni frettolose ed inutili (in Calabria sa come si dice? 'A gatta pressarula fa ri figghji cicati... e Lei che dal sud proviene certe cose dovrebbe sentirle e conoscerle bene):
La Voce della Val di Susa
Non volevo più parlarne. Speravo che dopo la rimozione del presidio tecnico di Venaus l’argomento Tav fosse chiuso per sempre. Ma dopo le esternazioni del ministro dipendente Bianchi di oggi non c’è l’ho fatta. E’stato più forte di me. Dopo aver letto le sue parole di lieve sapore stalinista rivolte alla gente della Val di Susa: “E’ inaccettabile che qualcuno si metta di traverso”, “Sono perplesso che si debba andare dietro ai focolai di protesta”, “La democrazia si regge sul principio della maggioranza”, “Il diritto di veto è una forma decadente di democrazia”, ho deciso di ridare voce attraverso il blog alla Val di Susa, ai suoi sindaci, parroci, contadini, operai, studenti, nonne e bambini. A questo pericoloso focolaio di “no global” inaccettabile dai nostri dipendenti di destra e di sinistra, alla loro “arroganza della maggioranza”, alla loro indifferenza e, soprattutto, ai loro interessi.
Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano...
Postato da: Achille Conforti | 23.06.06 16:43
secondo me il nano ha fatto i brogli, ma per fortuna gli è andata male... senza brogli l'unione avrebbe vinto alla grande...
Postato da: mario angry | 23.06.06 11:52
Stamattina ho ascoltato, su radio radicale, un'intervista del direttore Massimo Bordin a Luigi Crespi, il noto sondaggista. Hanno parlato di un libro, "Il broglio", a firma di Agente Italiano (uno pseudonimo), nel quale si analizzano le ultime elezioni politiche. Mi ha interessato in particolare la questione delle schede bianche, diminuite in queste elezioni di ben due milioni. Secondo l'analisi di Crespi questi voti sono andati alla destra. Inoltre egli ha riferito che i tanti studi sociologici, che sono stati condotti negli anni, attribuiscono le schede bianche a persone refrattarie a qualsiasi sistema politico, e questo è paradossale perchè non avrebbero dovuto votare a destra. Secondo me, tralasciando, in questo contesto, l'ipotesi di brogli a favore della destra, l'altra possibilità è che i sociologi si sbaglino. La scheda bianca potrebbe essere dei moderati di destra i quali, per conformismo e per timore di essere tacciati di asocialità, vanno a far finta di votare. Anche perchè se uno non si fida del sistema politico perchè si dovrebbe fidare degli scrutatori o di altri che potrebbero manipolare la sua scheda bianca? Meglio annullarla. Quindi la forte diminuzione di schede bianche potrebbe essere spiegata con il fatto che questi elettori stavolta hanno votato convinti dalla martellante campagna di Berlusconi. Voi che ne pensate di tutta questa storia?
Postato da: carlo armandi | 22.06.06 16:33
Bello! Ancora una volta si vogliono cambiare le cose cambiando partito, che questa volta si chiamerà: "Il Partito democratico". Ma che cambiamento può essere, se poi all'interno ci sono le medesime vecchie persone ormai fossilizzate?... Qui in Italia è buffo come gli onorevoli passino da un partito ad un'altro per cambiare le cose! Così si va dalla Democrazia Cristiana alla Casa delle Libertà o alla Margherita o qualcos'altro e adesso da quello che c'è al Partito Democratico.... Se Democrazia vuol dire Governo del POPOLO io penso che il popolo italiano sia stanco di vedere le solite facce e sentire i soliti ritornelli di cambiamento. I fatti dimostrano che chi sta al potere, non governa per il bene del paese che stanto dice di amare ma per il proprio interesse. Approfitta di un incarico che il POPOLO gli ha affidato per intascarsi mensilmente un bel gruzzoletto, assicursi una ricca e confortevole vecchiaia, godere come nessun altro cittadino di enormi privilegi. E quando si ritiene che il compenso percepito ( già esagerato ai nostri occhi), sia troppo poco senza mezzi termini si provvede a rimpolparlo, alla faccia di chi li ha eletti e deve con fatica scioperare per vedersi riconosciuto ciò che gli spetta per contratto! No, proprio non ci siamo. Io credo che prima di parlare di cambiare partito, i nostri "Dipendenti Onorevoli" così come li chiama Beppe Grillo debbano cambiare dentro di loro, diventare più umili, rinunciare ai privilegi che si sono accaparrati ingiustamente, dando il buon esempio sui sacrifici che continuamente chiedono al popolo italiano, ma che loro non sanno nemmeno cosa sia e decidersi finalmente a governare questa nazione con capacità, saggezza e lungimiranza. Se non sono capaci di fare questo è meglio che tornino a fare il cittadino comune, non che creino un nuovo partito. Cari saluti Paola Fornasari
Postato da: Paola Fornasari | 21.06.06 15:34
GABBIANO o GABBIONE.
L'idv con il simbolo del gabbiano, come garanzia di libertà e giustizia, nell'operazione del partito democratico, ci ha già provato una volta , meglio andarci piano non può più permettersi di sbagliare....
Penso che G. Bizzini abbia proprio ragione. " un partito che agisca solo per il bene dei cittadini piuttosto che farsi ingabbiare da destra o sinistra".
E poi diciamocelo, visto le affermazioni dell'ondivago mastella nonchè i numerosi misfatti all'ordine del giorno contro il bene dei cittadini, molti a destra e sinistra vedono nel "GABBIANO il GABBIONE.
Un caro saluto.
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 20.06.06 23:48
Come si fà a parlare di partito unico Dott. Di Pietro, sono un suo simpatizzante e forse anche iscritto.Visto che ho formalizzato il modulo di adesione, ma non ho saputo più nulla, a parte questo le ho spedito qualche mail dove manifestavo le mie idee che vanno nel senso opposto alle sue proposte. Erano la fuoriuscita della coalizione o al massimo un appoggio esterno, convinto che il bacino elettorale dell'Italia dei Valori sarebbe stato più ampio ed essere così ago della bilancia per fare ritornare la politica in mano ai moderati. Questi partiti unici, a mio modo di vedere forse rispondono ad esigenze elettorali, ma non di identità. Credo che il movimento così facendo perda la sua identità, ed ormai personalmente non riesco ad identificarmi con nessuna forza politica in essere.
Ci vuole un nuovo movimento non schierato politicamente, che agisca solo per il bene dei cittadini senza pensare ad essere ingabbiati a destra o a sinistra. Per me questo movimento può nascere solo con il bacino elettorale dell'Italia dei Valori. Penso che se questo non accada inevitabile sarà la fagocitosi.
Postato da: Giuseppe Bizzini | 20.06.06 21:38
Che strano paese l'Italia,ci si preoccupa di un problema a paragone marginale, che è quello di violazione di privacy per colpa di giornalisti intraprendenti o provocatori ? E NON CI SI PREOCCUPA INVECE DEL MARCIO E DELL'IMMONDIZIA CHE OGNI GIORNO SALE A GALLA, SI VUOLE FARE UNA LEGGE PER LIMITARE LE INTERCETTAZIONI, PENTITI ECC. PER SPUNTARE SEMPRE DI PIU’ LE ARMI DI INDAGINE A POLIZIA E MAGISTRATURA, E NESSUNO, DICO, NESSUNO CHE PROPONGA UNA LEGGE PER FERMARE TUTTO QUESTO MARCIUME, CHE STRANO PAESE L’ITALIA !!!
Postato da: Giuseppe Esposito | 20.06.06 18:52
Il partito unico sarebbe una grande opportunità per il paese di aumentare la propria stabilità politica, per ora però è soltanto una illusione. Margherita e DS non sono ancora pronti (e soprattutto degni) di fondersi con l'Italia dei Valori. Forse un giorno si potrà fare, per ora non mi sembra il caso.
Postato da: Andrea Mattioli | 20.06.06 17:07
ESPRIMO LE MIE PERSONALI RIFLESSIONI SUL COSTITUENDO PARTITO DEMOCRATICO:
COME SIMPATIZZANTE (E MAGARI UN DOMANI NON LONTANO ANCHE TESSERATO ) DI IDV, ESPRIMO LE MIE PERPLESSITA':
CREDO CHE SI DEBBA LASCIARE CHE DS E MARGHERITA SVILUPPINO QUESTO PROCESSO DI INTEGRAZIONE PER LORO CONTO, SEMPRE CHE QUESTA INTEGRAZIONE SIA POSSIBILE...
SI TENGA CONTO CHE LA CULTURA CATTOLICA PER QUANTO APERTA DELLA MARGHERITA POTRA' DIFFICILMENTE INTEGRARSI CON LA CULTURA LAICISTA, SEPPUR MODERATA DEI DS. SE ANCHE VIENE FUORI UN PARTITO UNICO LE DIFFICOLTA' NELLA DEFINIZIONE DELLE POLITICHE DA PROMUOVERE PUO' GENERARE UNA DEBOLEZZA: UN GRANDE PARTITO INCONSISTENTE CHE DURA UNA STAGIONE PERCHE' SULLE COSE ESSENZIALI NON SA ESPRIMERSI: TEMO CHE NON ANDRA' MOLTO LONTANO (GIA' LO VEDIAMO SUI TEMI DI BIOETICA E SULLE COPPIE DI FATTO).
IDV IN QUESTO PROCESSO DI DEFINIZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO PUO' RIMANERE SCHIACCIATO TRA I "COLOSSI" E PERDERE LA POSSIBILITA' DI RENDERE VISIBILI LE PROPRIE ISTANZE.
LE POSIZIONI DI IDV CONTRO LO CORRUZIONE, IL MALAFFARE, LO SPERPERO DEL DENARO PUBBLICO, L'EVASIONE FISCALE, E CONTRO L'INDEBOLIMENTO DELLA FUNZIONE DELLA MAGISTRATURA NE FANNO UN PARTITO CHE SI ISPIRA AD UN "RIGORISMO" DEMOCRATICO, CHE CHIEDE CIOE' CON VIGORE E RIGORE CHE LA LIBERTA' E LE GARANZIE DATE DALLA RETE DI PROTEZIONE SOCIALE CONCESSA DALLA DEMOCRAZIA AI CITTADINI, SIA RIPAGATA CON UN SENSO CIVICO "FEDELTA" ALLO STATO, DI RISPETTO DELLE REGOLE E DELLE LEGGI. E PURTROPPO VEDIAMO TUTTI I GIORNI COME LA MANCANZA DI QUESTO RISPETTO, ANCHE DA PARTE DELLA POLITICA, RISCHI DI SCREDITARE IL SISTEMA DEMOCRATICO STESSO IN AMPIE FASCE DI POPOLAZIONE
ORA, LE POSIZIONI E I VALORI DI IDV, POSSONO NON ESSERE PRECISAMENTE AL CENTRO DEGLI INTERESSI DEL COSTITUENDO PARTITO DEMOCRATICO, I CUI ATTORI A MIO PARERE SONO TROPPO DISPONIBILI A CONTRATTARE CON CHI RITIENE CHE LA LIBERTA' CHE LA DEMOCRAZIA DEVE GARANTIRE SIA QUELLA DEL "FARE UN PO QUELLO CHE SI VUOLE" COMPRESO VIOLARE LE LEGGI E LE REGOLE DELLA CONVIVENZA DEMOCRATICA PER PROPRIO TORNACONTO (NATURALMENTE CIO' VALE SORO PER I RICCHI BORGHESI, GLI INDUSTRIALI, I PROFESSIONISTI, I POLITICI.. UNA DISPONIBILITA' DETTETA DA DUBBIE MOTIVAZIONI.
PER CONCLUDERE RITENGO CHE L'IDENTITA' DI IDV DEBBA PER IL MOMENTO DON SI FONDA-DISPERDA CON IL PARTITO DEMOCRATICO E MANTENGA E IN MODO FORTE L'ATTENZIONE SUI TEMI DELLA LEGALITA' E DELLA GIUSTIZIA SOCIALE, RAFFORZANDO IL PROPRIO CONSENSO SU QUESTI TEMI. POI SI POTRA' VEDERE.
Postato da: ALESSANDRO ROSSI | 20.06.06 16:39
come farai ad entrare in un nuovo soggetto politico se quast'ultimo ha degli inquisiti (o condannati) al suo interno???
Postato da: andrea antonelli | 20.06.06 11:52
Stimato Di Pietro, dico la mia.
Secondo me gli italiani non hanno bisogno del bipolarismo ma di un governo che ispiri fiducia, da personaggi che siano, per quanto possibilile, onesi e CORAGGIOSI.
Il bipolarismo forse, in Italia , non è possibile.
Siamo sempre divisi su tutto, è logica quindi l'esistenza di tanti partiti. Certo sarebbe bello un partito che , da solo, ottiene il 40, il 50 per cento dei voti. Sarebbe epocale e darebbe una scossa non da poco.
Un sogno, secondo me.
Intanto non resta che, nella discordanza, trovare dei punti importanti in comune e, su tutto, convincere gli italiani che si sta facendo un qualcosa che serve a tutti.
Le prime cose da fare:
- energia, stimolare la ricerca di fonti alternative, spiegare agli italiani (a noi) che ci fanno risparmiare e che ci darebbero più sicurezza
- informazione: chi fa politica non può possedere TV o giornali, non può esserne amministratore ecc. ecc. L'informazione deve interessarsi alla politica e deve informare, ma a livello indipendente.
Saluti
Postato da: Fabio Ranghiero | 20.06.06 10:22
Salveeee, ho visto in tv,facendo zapping, una toupe televisiva che consegnava a quel tizio di Porta a Porta( ho due bimbi, ecco perchè non cito il nome ) un animale dorato,ma non è questo il motivo del mio post, ma si vedeva chiaramente CHE QUESTO INDIVIDUO VIAGGIAVA SU UNA MACCHINA CON LAMPEGGIANTE BLU, A QUESTO PUNTO CHIEDO AL MINISTRO DI PIETRO, MA CON QUALE AUTORITA' QUESTO SIGNORE PUO' UTILIZZARE DETTO SEGNALATORE, E ORA DI FINIRLA CON TUTTI STI PRIVILEGI, FATE QUALCOSA VISTO CHE VI ABBIAMO VOTATO...OPPURE ASPETTATE CHE IL POPOLO SI INCAZZI??? POI SI CHE SARANNO C.....I VOSTRI.
Spero che qualcuno risponda
Postato da: tino scutellà | 20.06.06 10:21
Un saluto a tutti voi col :-D
Cari amici , la comunicazione che ho scritto del virus , mi hanno comunicato che è falsa , meglio così possiamo usare più trancquillamente il nostro pc . Un saluto a tutti voi col sorriso e che entri nella vostre case e nelle case di tutto il mondo :-D .Dalla vostra amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 20.06.06 10:18
Francamente non mi appassiona il dibattito sul partito democratico. Soprattutto non mi pare una priorità. Se son rose fioriranno, ma nel frattempo il governo si dovrebbe occupare di problemi ben più urgenti. Il primo fra tutti è il lavoro la cui disponibilità dipende dalle politiche economiche che si intendono attuare, e io non vedo azioni in tal senso. Le statistiche, anche quelle ufficiali, mostrano un paese in cui i "giovani" senza un lavoro o comunque senza un lavoro adeguato alla loro qualificazione spesso hanno più di trent'anni. Si dice che un laureato su tre è sottoinquadrato (ma secondo me è più probabile che siano due su tre). Ciò significa che molti di questi "giovani" non si faranno mai una famiglia e non avranno figli. Una comunità siffatta è destinata ad estinguersi e ancor prima a disgregarsi: troppe discriminazioni, troppe rendite di posizione, troppi privilegi. L'altra emergenza del nostro paese è l'alta densità criminale a tutti i livelli (consoliamoci pure con la nostra grande e antica civiltà!). La giustizia è inceppata e boicottata da potentati, la legge penale è un colabrodo.
Postato da: carlo armandi | 20.06.06 09:26
Ma questa legge sul conflitto di interessi la vogliamo fare o no????? Ora mi stò veramente innervosendo!! Non vorrei pentirmi del voto che ho dato (ed un po' già me ne stò pentendo)!
Mi sa che voto al referendum e poi affanc. a tutti; destre e sinistre!! Tutti uguali!!!
Per come la vedo io l'IDV avrebbe ad oggi almeno 4 o 5 buoni motivi per uscire da questo skifo di governo!!
P.S. ricordiamoci che Mastella è sempre alla giustizia!!!
Postato da: Roberto Marras | 20.06.06 08:58
Un saluto a tutti voi :-D
Cari amici scrivo a tutti voi
Cari amici scrivo a tutti voi per sapere se l'informazione che mi è arrivata è veritiera , nella mia posta mi è arrivato un messaggio che riposta questo : Non aprire la posta che arriva come ....coppa do mundo .....( coppa del mondo ) 2006 , dicono che è il peggior virus annunciato dalla cnn e classificato dalla microsoft come il più distruttivo scoperto dalla McKafee , il virus distrugge il settore zero del disco rigido , ora se è vera questa informazione a dirla aiuta chi piò andare in contro a tale virus , ma se non fosse vero ? allora prima di dirlo ad amiche mi piacerebbe sapere se questa notizia è vera o falsa .Cè tra voi chi può aiutarmi a dirmi se l'informazione è veritiera ? Ringrazio anticipatamente chi potrà aiutarmi a darmi una risposta perchè aiutando mè aiuta anche altre persone a proteggere il proprio pc .Cordialmente saluto augurandovi una bella giornata inviandovi un cielo di sorrisi :-D .Dalla vostra amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 20.06.06 08:17
è stato necessario moltiplicare i ministri e i sottosegretari a causa della legge "Porcata" di calderoli che ha diminuito la forza delle coalizioni e ingigantito quella dei piccoli partiti che devono essere rappresentati se si vuol governare per il bene del paese. Certa gente sarebbe meglio che meditasse su quanto sta succedendo nei salotti monarchico-nazionalisti.
Postato da: Andrea Marastoni | 19.06.06 18:14
La finisca con queste buffonate. avete moltiplicato ministri e sottesegretari senza ritegno.
Postato da: Filippo armani | 19.06.06 18:00
INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, all’Iraq, al sistema elettorale, all’economia.Il ''depierro pensiero''.
Angelo M. D'Addesio
*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato è condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sì quali?
Sì, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dell’anzianità, anche perché vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere D’Alema, l’uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta è stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che è stato al centro dei fondi neri dell’IRI negli anni ’70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che è leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore…”. Parlo di Bossi perché è stato il secondo più eletto. Penso che Napolitano è una buona figura, che sicuramente riuscirà ad essere al di sopra delle parti.
*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrà avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?
Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono più nell’ambito dell’Ulivo, nel partito “unico”. Sembra che qualcuno abbia attribuito a D’Alema, la frase e la volontà di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarà così. La vicepresidenza andrà, a mio parere, a Rutelli. Non sono d’accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.
*E sulla questione Bonino-Mastella?
Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.
*Rimanendo sull’argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrà la volontà di svincolarsi dalle missioni oppure seguirà i propositi del governo Berlusconi?
Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione i
Postato da: ufficio stampa | 19.06.06 16:52
Concordo pienamente con il main post dell'Onorevole Di Pietro.
Postato da: Antonio Saporito | 19.06.06 07:27
Un saluto a tutti voi :-D
Rispondo al sign. Patrizio Morganti
Signor Patrizio , ho letto che la riforma Castelli mieterà altre vittime di ingiustizie , le chiedo la gentilezza se mi può informare perchè io faccio parte delle vittime di ingiustizia e sò quanto fanno male .La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata , inviandole un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D
Postato da: Imbriaco Angela | 19.06.06 06:21
Caro Antonio,
da elettore, da cittadino ti chiedo di mantenere e di far valere nel tuo programma, nella tua azione personale e plitica, improrogabile la moralizzazione della vita pubblica.Alcuna fusione potrebbe essere accetta agli italiani dabbene in deroga a questa meta. L'italia dei Valori in tanto è sorta ed è stata votata in quanto è l'unica forza che esprime come prioritaria e sostanziale questa esigenza, benchè per altri succedanea.Il malcostume è trasversale e la politica oggi più che mai si fa mediatrice di interessi patrimoniali più che esistenziali dando, così, maggiore ascolto a poteri forti, ma non per questo più giusti. Chi è l'elettore? Per costoro è un'astrazione perchè è più concreto il finanziatore, colui che sostiene monetariamente il partito, ma ne condizione l'azione. E' questo il "Principale" al quale i politici sono soliti rendere conto, non al popolo "sovrano", al quale ricorrono ogni qual volta c'è un'elezione ed in nome e per conto del quale dovrebbe essere amministrata la "Cosa Pubblica".
Postato da: Giuseppe Sabella | 18.06.06 20:37
Cari Signori,
il problema in Italia si risolve riportando il valore delle case a prezzi umani e non da extra-terrestri, magari ai costi di prima dell'euro pari alla metà del valore attuale, con una commissione politica sul territorio che valuti per zone geografiche e dia garanzie. Ovviamente, eliminando la nefasta aberrazione della speculazione attuata sistematicamente da lobby di potere e mafie, che attraverso il patrimonio immobiliare lucrano e riciclano i loro sporchi guadagni. Solo così si potranno lasciare i salari e gli stipendi invariati con il vantaggio di avere una manodopera competitiva. Mi sembra una equazione semplice ed equa vista l'assurdità dei prezzi,oramai inarrivabili per quasi tutte le categorie sociali oneste, ma vitale per il Paese. Francamente, credo che non ci sia bisogno di un grande economista per capirlo!
Cordiali saluti,
R.I.
Postato da: R.I. | 18.06.06 20:10
Questo articolo e la tua iniziativa del blog anticipa di una settimana il seguente apporto culturale, che ti avrei fatto recapitare comunque,convinto come sono che saranno eliminate le modifiche a dir poco riprovevoli, visto il vero fine che si prefiggono.Dunque a mio giudizio e chiaramente non solo non è che un esercizio di fantasia cambiare un nome ad una coalizione anche se allargata.Deve essere la sostanza l'obiettivo da perseguire e per questo è necessario che il futuro Partito Democratico sia aperto con l'iscrizione di tutti i cittadini, compreso per capirci anche Silvio, se lo volesse fare. Per esprimere democrazia vera non si può fare all'inizio una preclusione a chi che sia. Per questo ,però, occorre che nell'ambito del partito venga costituito un Comitato in cui si analizzi i fatti concreti che i singoli iscritti produrranno dopo l'iscrizione ufficiale a questo Partito libero e assolutamente non segreto. Il Comitato potrebbe essere costituito votando fra gli Iscritti al Partito elementi degni di essere votati (volendomi sbilanciare anche senza iscritti sarei contento e pienamente tutelato se gli eletti fossero Scalfaro, Ciampi, te ed eventuali altri signor X) che sarebbero autorizzati ad emettere l'espulsione per incompatibilità dal Partito liberamente e personalmente scelto e per di più delineato in uno Statuto sia per loSpirito che si prefigge e e sia con i fini che si auspica, senza mezzi termini.
Questo sistema garantisce un bilanciamento e una chiarezza assoluta che altrimenti non sarebbe assolutamente pensabile.
Ci sarebbe da aggiungere altri dettagli, ma non è il caso di affrontarli ora. Parlane con Fassino e se ne vale la pena poi ne riparliamo.
Max
Postato da: Massimo Quadrini | 18.06.06 17:26
Sono stato recentemente candidato a consigliere comunale per l'IDV, con scarso successo. In ogni caso l'esperienza mi è stata utile per comprendere meglio uno dei più grossi problemi italiani. Credo che in Italia ci siano troppi partiti e professionisti della politica. Occorre una semplificazione del quadro politico che porti nell'ambito della coalizione di centro-sinistra a due sole formazioni: il partito democratico e la sinistra radicale. Quindi applaudo alla proposta di partecipazione dell'IDV al PD, ma dovrà essere creato dal basso e non dagli apparati DS e Margherita. Giuseppe Tranfaglia
Postato da: Giuseppe Tranfaglia | 18.06.06 16:56
Mi trovo d'accordo con quando avete detto a Fassino e Rutelli, aggiungo che prima lo fanno meglio sarà.
Se poi si allarga ad altri che ne vorranno fare parte, sono convinto che se non subbito, ma con il tempo, ritorneranno dentro tutti quelli che alla base oggi non sono daccordo.
E tutto una qustione di tempo, certo io non credo che chi ha deciso di votare lall'eanza di sinistra possa poi votare a destra.
Un riordino anche se non sarà indlore e molto urgente, e anche necessario.
Argento Umberto
Postato da: Benito Argento | 18.06.06 12:02
Caro Ulisse,
D'accordo sul fatto che per costruire un partito vero ci vuole del tempo.
Ma io mi chiedo perche' si debba per forza costruire un solo partito.
Per livellare le differenze? Allora non sono d'accordo. Le minoranze devono essere tutelate.
Io credo al minimo comune denominatore. Che e' ben altra cosa del compromesso.
I leader politici devono operare nell'interesse dei cittadini, non del proprio partito, o dei leader stessi.
A chi interessa il grande partito unico?
Ai cittadini interessa prima di tutto una politica del lavoro, e poi l'equita' fiscale. Questi obiettivi si possono raggiungere benissimo col sistema del minimo comune denominatore.
Ti faccio un esempio: io vorrei eliminare del tutto gli imballaggi in plastica degli alimenti. Oppure vorrei introdurre al 100% l'obbligo del vuoto a rendere per le bottiglie di plastica dell'acqua minerale.
Per l'ambiente queste sarebbero delle benedizioni.
Quanti partiti condividono questo obiettivo?
Mettiamo che si arrivi a un accordo su una riduzione del 20%. In tal caso potrei dirmi soddisfatta. Da una situazione di massimo danno io sono riuscita a ottenere una riduzione del 20%. Questo perche', in quanto minoranza ambientalista, conto qualcosa.
In un grande partito e' possibile che la mia richiesta non arrivi neppure al tavolo delle trattative.
Di qui le mie perplessita'.
Orizzonti Nuovi non arriva in Olanda, ma io posso leggerlo online.
Ho anche collaborato qualche volta. Mi piacerebbe farlo di piu', ma e' un quindicinale e certe notizie o opinioni devono essere pubblicate subito. Cotte e magnate, diciamo noi.
ciao, silvia
Cara silvia | 17.06.06 11:34,
sintetizzo al massimo il mio pensiero, in modo da concentrare tutti punti in un'unica risposta.
Questo Governo deve lavorare, su questo non ci piove.
Ma siccome un partito democratico "vero" come dici tu ("vero" nell'accezione più ampia di "PARTITO VERO"), non si fa in una notte; se non ci si comincia a lavorare fin da subito, non si arriverà (forse) mai a realizzare "completamente e compiutamente" ciò che giustamente tu poni come priorità:
- legislazione valida sul lavoro
- lotta alla corruzione e alla mafia
- riduzione spese militari
- politiche sociali
- radiotelevisione pubblica di qualita' meritocratica ed esente da lottizzazioni
- cancellazione delle leggi vergogna
- risparmio energetico
- incentivazione dell'agricoltura e dell'allevamento biologico
- ecc. ecc. ecc.
Postato da: silvia terribili | 18.06.06 09:37
francamente ds e margherita mi piacciono poco, molto meglio idv! cmq auguri...
Postato da: mario angry | 18.06.06 07:38
... Sono convinto che, il nuovo pardito democratico, PD, sarà una grande balena... I eaders finiranno per crearsi, ciascuno, una propria corrente politica finendo per ricattarsi a vicenda. ADP dovrebbe organizzare, quanto prima, (almeno) un incontro/dibattito nazionale con gli iscritti.
Rex
www.renatopigliacampo.it
Postato da: Renato Pigliacampo | 18.06.06 05:34
Scusate il fuori tema, ma rivolgo un invito come elettore campano, abbiamo di nuovo l'emergenza rifiuti, non è possibile che questo decennale problema lo abbiamo solo noi in Campania, qui hanno fallito tutti, il centrodestra, il governatore Bassolino, i commissari straordinari, i sindaci, sono dieci anni che non risolvono un problema che non c'è in altre regioni "normali", perchè in Campania non ci devono essere i termovalorizzatori che ci sono altrove ?
Postato da: Giuseppe Esposito | 18.06.06 05:27
Non ne vediamo assolutamente la necessità, non comprendo questo affrettarsi a costituire un unico partito, se gli italiani votano divisi c'è una ragione, sembra quasi una imposizioneun costringimento a votare tutti in unico calderone, dove c'è di tutto, localmente vi assicuro vi sono certi ds e margherite da far rimpiangere la vecchia corrotta dc.
Postato da: Giuseppe Esposito | 18.06.06 05:20
Un saluto a tutti voi :-d
Rispondo al sign. Luca Giurleo
Sign. Luca , la ringrazio che ci mette al correte di chi stiamo mantenendo e sinceramente mi vergogno di mantene persone come quelle che lei ha elencato , hanno il coraggio di fare anche le leggi per noi cittadini ? Comuncque se hanno fatto tutto ciò che hanno fatto e sono ancora nostri amministratori , io mi domando e mi corregga se sbaglio , ma un nostro amministratore onesto come fa a lavorare seriamente insieme a tutto ciò che lei ci ha comunicato , mi rendo sempre più convinta a chi volevo gridare le mie ingiustizie a chi ci calpesta di ingiustizie e in più le devo anche mantenere ...ma cè una legge a livello EUROPEA che può cautelarci noi cittadini onesti mandandoceli immediatamente viaaaaaaaa ? . Le invio un cielo di sorrisi che entrino nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D .Da un amica di nome Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 17.06.06 19:45
x michele martelli
Se anche antonio va con la truppa io sto con te.
Facciamo piuttosto un partito nuovo tra gli internauti che hanno le palle piene di margherita e Ds.
Condivido in pieno quello che affermi nel tuo post.
Ho militato in Primavera Siciliana ma mai mi sarei sognato di votare per DS e Margherita e mai lo farò.
E poi, IDV ha chiesto a tutti i suoi militanti che ne pen