24 Giugno 2006
La Tav e la Comunità Europea

foto da IlGiorno.it
Nelle scorse settimane ho incontrato il presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa Antonio Ferrentino, il presidente dell’Osservatorio Mario Virano ed il commissario europeo Loyola De Palacio in merito alla Tav in Val di Susa.
Io ritengo quest’opera importante, ma considero legittime le richieste da parte dei valligiani di far parte del processo decisionale. Un no aprioristico ed ideologico alla Tav non può ovviamente far parte di un vero confronto e la valutazione delle diverse ipotesi va considerata con oggettività da parte di tutti.
La Tav è considerata prioritaria dal Governo e dalla Comunità Europea e quest’ultima stanzierà un miliardo di euro per l’avvio dei lavori. E’ importante sottolineare che questi fondi sono erogati dall’Europa in modo specifico per l’alta velocità. Quindi vengono assegnati all’Italia solo se farà il progetto. Altro discorso è la mancanza di fondi per i cantieri dell’Anas, fondi che non ci sono e che dovremo reperire attraverso manovre finanziarie nel più breve tempo possibile per non bloccare i lavori sine die.
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Commenti
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
"Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l'aiuto di Dio, vi sconfiggero'.
Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America)
Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.
Postato da: bankestain | 03.05.10 19:05 | Segnala commento inappropriato
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Postato da: Ventura | 18.04.07 22:08 | Segnala commento inappropriato
SONO DISPIACIUTO CHE IL DOTT. DI PIETRO LA PENSI IN QUESTO MODO SULLA TAV.
IO SONO CONTRARISSIMO PER TUTTA UNA SERIE DI MOTIVI GIA' DETTI E RIDETTI.
IN QUESTO CASO HA PERSO DEI PUNTI.
Postato da: Marco Ceccanti | 09.01.07 15:41 | Segnala commento inappropriato
MENTRE STA X FALLIRE IL TUNNEL SOTTO LA MANICA NOI CI ANDIAMO AD IMPEGOLARE CON IL “TUNNEL DI BASE” IN VAL SUSA.
Domenica 9 luglio a pag. 26 de “La Stampa” con il titolo “EUROTUNNEL, 3 GIORNI PER NON FALLIRE” un bell'articolo di Domenico Quirico si conclude con una affermazione del presidente di Eurotunnel Jacques Gounon: “ Se si fosse immaginato che questi erano i risultati, il tunnel non lo avremmo mai costruito”
A questo punto anche un cerebroleso capirebbe l'insensatezza del tunnel di base in Val Susa visto e considerato che:
- è più lungo del tunnel della Manica ed inoltre richiede il tunnel aggiuntivo di Bussoleno di oltre 12 km
- unisce due città, Lione – Torino che mai avranno il movimento di persone che ci sono tra Londra – Parigi/Bruxelles dove una media giornaliera di oltre 40.000 persone ?!? si si, avete letto bene, ogni giorno oltre QUARANTAMILA persone, passano dentro il famoso buco, pardon tunnel
- le FS hanno provato a mettere un treno diretto Torino – Lione che è poi stato soppresso.
Ma allora non si deve più parlare di TAV, ma solo di TAC (Tratta ad Alta Capacità) come correttamente dice sempre il sindaco di Torino, Chiamparino, e dovrà essere un gigantesco quantitativo di merci in transito a sostenerne l'impresa.
Assieme all'articolo di cui sopra c'è una tabellina che informa che in Eurotunnel, costato 30 mila miliardi di lire del 1994, nei 12 anni di attività sono transitate 158 milioni di tonnellate di merce, con una media annua di oltre 13 milioni di tonnellate.
Poiché nel tunnel di base il transito di merci previsto è poco più del doppio (LTF in www.ltf-sas.com/pages/articles.php?art_id=78 prevede 30 milioni di tonnellate nel 2030) al cerebroleso di cui sopra non rimarrebbe altro da fare che compatire i sostenitori del tunnel di base per lo stato evolutivo del loro cervello.
P.S.
Propongo di rinominare il tunnel di base con il termine di “buco di base” quale fulgido esempio che sarà inserito nei testi scolastici delle facoltà di Economia negli anni 30.
Postato da: Guido Gilli | 11.07.06 10:12 | Segnala commento inappropriato
La TAV fu inserita dal governo Berlusconi nella 'legge obiettivo', vale a dire che i pareri, le rivendicazioni ecc. delle popolazioni locali non avevano alcuna valenza circa la costruzione della superlinea. Inoltre i materiali di scavo non erano considerati prodotti di rifiuto e non necesitavano di adeguati siti di stoccaggio.
Adesso, il fatto che si voglia tagliar fuori la TAV dalla legge obiettivo, come ha dimostrato Di Pietro, incontrando i rappresentanti delle comunità territoriali interessate al progetto, è di per se un fatto positivo di cui bisogna tenere conto.
Postato da: Elia Tropeano | 04.07.06 13:44 | Segnala commento inappropriato
NO ALLA TAV PERCHE' E' INUTILE - HA POCHISSIMI UTENTI CHE NON AUMENTERANNO PERCHE' NON AUMENTERANNO LE MOTIVAZIONI - COSTOSISSIMA PRATICAMENTE UN POZZO SENZA FONDO - SONO ANNI CHE IMPONENTI RELAZIONI DI TECNICI E INGEGNERI ANCHE DEL POLITECNICO DI TORINO SCONFESSANO TUTTO QUANTO AFFERMATO DAI POLITICI E DALLE SOCIETA' DI COSTRUZIONI INTESTATI AL LORO PARENTADO MOGLI COMPRESE - AUMENTERANNO I TIMORI IN UNA ZONA IN CUI GIA' I MALATI DI TUMORE SONO IL 70% DEI MALATI - MA CERTO CHE AUMENTEREBBE IL FATTURATO GIA' ENORME DELLE CASE FARMACEUTICHE E QUINDI DEL TERZIARIO - POVERI POVERI! - C'E' GIA' UNA FERROVIA CHE VIAGGIA SEMIDESERTA E CHE POTREBBE ESSERE RESA PIU' SICURA E PIU' CIVILE - GIA' L'AEREOPORTO DI TORINO PER CUI FURONO REGALATI MILIARDI A CHI LO SA CHI - VIVE DURANTE IL GIORNO PER 11 MESI ALL'ANNO CON ACCESE SOLO LE LUCI DEL BAR E 4 - 5 PASSEGGERI SU DUE VOLI IN ARRIVO!! VERIFICARE PER CREDERE. POI NON ABBIAMO IL DANARO PER METTERE IN PIEDI ATTIVITA' IMPRENDITORIALE CHE POSSANO ESSERE CONSIDERATE TALI E CHE RIPRENDANO A PRODURRE - CE NE SAREBBE BISOGNO!! QUI A TORINO E CINTURA - GRAZIE A VOI E BUON LAVORO -
Postato da: ROSSELLA BORELLA | 03.07.06 13:44 | Segnala commento inappropriato
TAC 2006 & TAC 2020 in Val Susa.
Un documento di Unioncamere Piemonte in http://www.trail.pie.camcom.it/inter/ipf000500.htm
afferma che a fine anno l'attuale linea ferroviaria da Torino a Modane risulterà adeguata agli standard di “Tratta ad Alta Capacità" grazie ai 75 milioni di Euro stanziati tempo fa dal “Contratto di Programma”.
Questa TAC (TAC 2006) comporta 2 problemi, come evidenziato dal presidente della “Commissione Rivalta” su "La Stampa" del 13 giugno:
Problema 1: «Si fanno salire i treni merci che trasportano anche materiali pesanti a 1300 metri con un dispendio di tempo ed energia».
Che il dispendio di tempo sia trascurabile lo si comprende ... in poco tempo
confrontando due distanze:
- il corridoio "T5 esteso" Lisbona - Kiev ha una lunghezza di oltre 4000 km
- con la TAC del 2020 tale lunghezza si ridurrà di circa 30 km.
Che tale riduzione avvenga tutta nel territorio italiano, con conseguente
diminuzione dei ricavi rispetto alla TAC del 2006 (le merci pagano su base
kilometrica: www.cargo.trenitalia.it/downloads/Istruzioni_e_listino.pdf)
è solo un piccolo dettaglio economico sfuggito ai più.
Per quanto riguarda il dispendio di energia si possono dimostrare le seguenti cifre:
- 150 GWh, energia elettrica annua risparmiata dalla TAC del 2020
(tunnel di base) rispetto alla TAC del 2006 (tunnel del Frejus)
- 120 GWh, energia elettrica prodotta da un campo fotovoltaico (il metodo
attualmente più costoso per produrre energia elettrica) realizzato con i 555
milioni di Euro previsti per finanziare gli studi dei progetti ed i lavori di ricognizione della LTF.
Problema 2: «Circa 36 mila persone abitanti nei paesi della Bassa Val di
Susa vivrebbe accanto ad una linea che vede transitare dai 250 ai 300
treni al giorno. E' sopportabile?»
Certo che no, ma se non si realizza la TAC del 2020, con i soldi risparmiati si posson realizzare le migliori barriere antirumore per l'attuale linea ferroviaria.
Barriere che dovranno COMUNQUE essere fatte per non esasperare
ulteriormente i 36 mila abitanti di cui sopra nei 14 anni che intercorrono tra l'entrata in funzione della TAC del 2006 e la TAC del 2020.
In conclusione, dal punto di vista squisitamente economico, e quindi indipendentemente dalle polveri amiantifere e/o radioattive che in questa fase sono solo servite a ... fare polverone, la TAC del 2020 non sta in piedi, tant'è che, diversamente dal tunnel sotto la Manica, nessuna S.p.A. si è mai fatta avanti per proporre l'opera.
Postato da: Guido Gilli | 03.07.06 08:58 | Segnala commento inappropriato
Egregio on. Di Pietro, sicuramente, come dice lei, un no aprioristico non può far parte di un confronto vero ma e altrettanto vero che non può farne parte neanche un sì altrettanto aprioristico e immotivato. Un confronto vero dovrebbe dare pari dignità a tutte le opzioni in campo compreso a quella che da tempo sosteniamo in Valsusa di potenziare tutta la rete ferroviaria fra il Piemonte e la Francia e su questa far transitare tutto il traffico sia merci che passeggeri del corridoio V.
Questa proposta ha il merito di costare pochissimo rispetto al progetto LTF, di utilizzare strutture già esistenti e di collegare ad una grande rete di trasporti internazionale un territorio molto più ampio della sola provincia ovest di Torino. Non avrebbe, inoltre, il grave difetto di essere il collo di bottiglia della rete di trasporti del nord ovest d'Italia creando così in caso, speriamo malaugurato, di incidente in galleria il blocco delle comunicazioni ferroviarie fra l'Italia n/o e il sud della Francia.
eppure non si sente altro che parlare della necessità della tav To/Ly, dell'importanza della tav To/Ly, sembra quasi che dall'essere una semplice infrastruttura e come tale soggetta ad essere giudicata in base alla sua utilità e alla sua convenienza contrapposta ad altri progetti in un quadro di costi e ricavi sia di colpo diventata l'INFRASTRUTTURA, progetto mitico e non discutibile con il quale ci si può solo schierare a favore o contro ma non cercare di modificarlo e renderlo magari più umano.
del resto alla fine di tutto si tratta solo di trasportare merci e persone al di là e al di quà delle Alpi e di farlo nella maniera più conveniente e razionale e allora perchè sembra che nessuno abbia il coraggio di pronunciare le parole più semplici di tutte cioè che se rispetto ad altri progetti quello di LTF risultasse non essere il migliore c'è da parte vostra la disponibilità a vagliarne altri?
dopotutto i nostri voti li avete presi anche per questo motivo
Postato da: maurizio tomatis | 01.07.06 15:24 | Segnala commento inappropriato
Questo fini che spesso si adonta verso i suoi alleati, che dimostrano più buon senso, dimentica che nella triste storia Italiana lui rappresenta e ricorda gli orrori che i nazifascisti, hanno procurato al mondo intero,. e il suo amico scopritore (?) che abbaiando spesso come un cane ringhioso verso i comunisti. dimentica che i "Comunisti Italiani" Hanno combattuto: Riforniti di armi e sussistenza, dagli alleati AngloAmericani; nottetempo in vari punti prestabiliti con avvertimenti speciali convenzionali, via Radio Londra, collaborando alla vittoria finale, con la perdita di tanti giovani che con entusiasmo si erano ribellati a quel potere ed alla sconfitta di questo: Purtroppo parziale, perchè questi due: "Fuoritempo" dimostrano ancora un pericolo, non per Noi che abbiamo vissuto quel triste periodo, ma per tanti giovani che con false propagande, riescono a distrarli da quella triste verità, che Noi abitanti del NordItalia. la triste (Repubblica Sociale Italiana) di quel tempo. non potremo mai dimenticare.
Postato da: angelo busi | 30.06.06 13:08 | Segnala commento inappropriato
La comunità europea si tenga pure il suo miliardo, con il quale non si paga di certo la salute delle persone e della terra su cui viviamo. Non si può vendere fumo ed aspettarsi che venga creduta la fiaba che fa bene......Ministro, io credo in lei, ma non nella realizzazione di un opera che non possiamo permetterci. Sarebbe come se in una famiglia dalle scarse risorse finanziarie, una zia desse un aiuto per comprare alla madre una pelliccia di visione che potrebbe indossare solo tra 15 anni!!!! Ma siamo seri!!!!
Postato da: Tiziana Furlan | 30.06.06 11:11 | Segnala commento inappropriato
Ho letto alcune dichiarazioni del dipendente Prodi al tavolo politico sulla TAV:
"Queste infrastrutture si devono fare anche per onorare gli impegni presi a livello internazionale ed evitare che l'Italia resti fuori dai corridoi europei".
Cioè se è stato fatto un errore (quello di prendere impegni su opere inutili) si continua a sbagliare, tanto paghiamo noi ...
"L'interconnessione ferroviaria è indispensabile - ha detto Prodi - perché altrimenti l'Italia rischia l'isolamento rispetto agli altri paesi".
Ancora frasi prive di significato.
Per intanto il dipendente Di Pietro potrebbe magari farci sapere a quanto ammontano le spese per la realizzazione delle linee TAV, quanto dovremo spendere nei prossimi anni per gli interssi e per pagare il deficit di queste linee.
Fatti questi conti vorrei sapere chi ha ancora il coraggio di promuovere altre linee TAV, comprese quella in ValSusa.
Postato da: Andrea Di Noia | 30.06.06 07:49 | Segnala commento inappropriato
La Comunità Europea stanzierà un miliardo di euro solo per "l’avvio" dei lavori? Se così fosse i restanti miliardi di euro per il "completamento" dell'opera chi ce li mette? :?(
Postato da: Francesco Sbrescia | 29.06.06 23:50 | Segnala commento inappropriato
Non voglio ripetermi su quanto detto nel post precedente. Pensavo di essere stato abbastanza chiaro. Aggiungo un appunto: a molti cittadini non interessano i soldi della CE. A quelli ci pensava l'imprenditore Berlusconi e la sua cerchia di amici. Io ho votato Lei perché pensavo che desse precedenza ai Valori, ossia applicandolo a questo caso, alla qualità della vita. Se il problema si riduce a come fare per spartire tra cooperative rosse e imprese lunardiane questi soldi, tanto per dfar contenti i partiti della sua attuale maggioranza.... beh, caro Di Pietro, mi ha deluso: mai mi sarei aspettato questo da Lei. Ma come si dice, mi può fregare una volta, ma la prossima no...
Postato da: Pino De Cecco | 29.06.06 23:00 | Segnala commento inappropriato
Onorevole ma lei la Val di Susa sa almeno dove si trova? ..e ci è mai venuto in Val di Susa ?
...faccia una bella cosa ci venga in valle, ci venga in incognito come una persona comune,venga a vedere quante infrastrutture ci sono venga a sentire la nostra gente a conoscere il problema per quello che è ..e non per quello che le raccontano nei palazzi romani a vedere che sconquasso causerebbe il vostro buco.
...e dulcis in fondo ..ha almeno coscienza del fatto che questo paese è con le pezze nel sedere e voi volete indebitare pure i ns pronipoti ??
carissimo ministro ..scordatevela la tav cercate di impegnare meglio i frutti del NOSTRO lavoro
e come dice Beppe si ricordi che siete i ns dipendenti non i ns padroni.
...a sarà dùra
viva la Val Susa e tutte le Valli di Susa del mondo
Postato da: Nestore Peraga | 29.06.06 17:46 | Segnala commento inappropriato
@ Virginio Vannutelli:
se la maggior parte delle persone ha risposto così è perchè il dipendente Di Pietro qui ha sbagliato qualcosa.
Tu dici che tutti sembrano degli "esperti", beh, a dire la verità si espongono più concetti concreti qui che non nelle solite affermazioni o slogan dei politici che portano avanti i soliti discorsi privi di significato.
Il dipendente Di Pietro è contro il NO ideologico ma allo stesso tempo etichetta l'opera come "prioritaria", senza spiegarne il motivo: noi tutti vorremmo sapere su quali dati si basa per definire tale opera in questo modo.
Infine parla solo di denaro in arrivo dall'UE; di quello che dovremo tirare fuori dalle tasche noi per la costruzione e la manutenzione negli anni a venire non si parla.
Rimango molto perplesso su questo post, il dipendente Di Pietro poteva risparmiarselo.
Postato da: Andrea Di Noia | 28.06.06 20:50 | Segnala commento inappropriato
Sig.ri tutti, o la maggior parte.
Capisco che in questi giorni si è alzata molto la temperatura, ed il nervosismo serpeggia; ma abbiate un pò più di bon senso, Il sig. Di Pietro, Vi sta esponendo un argomento.
Cerchiamo di avere un pò più d'umiltà, mi sembrate tutti esperti in materia, molti di voi esprimono solo critiche, con voi, faceva bene Berlusconi, procedeva senza chiedere i vostri pareri.
Dobbiamo avere anche un pò di fiducia per il nostro ministro delle Infrasrtutture, diamogli dei consigli, ma che siano buoni, e di sostegno per il suo operato.
Riconosciamo tutti la grande onestà del nostro onorevole e se decide una cosa la fa per il solo interesse di tutti noi, anche per quelli del CDL
un asluto a tutti voi Virginio
Postato da: Virginio Vannutelli | 28.06.06 18:21 | Segnala commento inappropriato
Gentile signor Di pietro,
mi sento in dovere di correggerla: qui non si tratta di "no" , ma di "sì" aprioristici; ovvero di sì accompagnati da motivazioni inconsistenti, puramente demagogiche. Ci vogliono dati concreti e non belle parole per far aprire l'ennesimo grande cantiere a spese dei cittadini in un momento così difficile:mi chiedo chi mai ha paura di perdere quel miliardo, non certo noi, se in seguito ne dovremmo sborsare altri 12.
Dalla parte dei "no", oltre che a numeri e cifre, sono arrivate anche proposte concrete, da vero popolo del FARE, non il contrario, come qualcuno vuol far credere mentre ormai si sa benissimo che è una vile offesa di chi non ha argomentazioni .
Io, tuttavia, confido ancora nella sua onestà e non la giudicherò per qualche parola sbagliata ma mi atterròai fatti .
Distinti saluti . Sofia Astori.
Postato da: sofia astori | 28.06.06 09:36 | Segnala commento inappropriato
la tav è importante ma senza fare la galleria: dannosa e troppo costosa anche se l'europa mettesse TUTTi i soldi, è meglio adattare l'attuale linea.
Postato da: gianfrancocaserta | 28.06.06 08:27 | Segnala commento inappropriato
Sono un fiero elettore di IdV e grande estimatore di Di Pietro. Non posso comunque astenermi dall'evidenziare che quanto scritto dal Sig. De Cecco sia alquanto vero. Le decisioni devono essere prese prendendo in analisi fatti precisi e cioè, sostanzialmente, numeri correttamente assunti e rappresentativi degli scenari da valutare.
Voglio inoltre fare presente che un corretto rapporto dialettico prevede una adeguata apertura da entrambe i fronti e dunque, così come non deve esserci un NO aprioristico da parte dei NOTAV - a fronte di dimsotrate criticità - allo stesso modo non deve esserci un SI aprioristico da parte di chi ha preso degli enormi impegni in modo che io ritengo troppo leggero e verosimilmente basato su scarse elucubrazioni di taluni ingegneri mediocri e forse troppo frettolosi di avviare il meccanismo delle grandi opere pubbliche (o per lo meno dei propri studi di ingegneria) così come sull'appoggio di politici ancor meno tecnici, senza avere preventivamente e adeguatamente coinvolto nella decisione la popolazione così fortemente interessata da iniziative aventi conseguenze radicali sull'ambiente e la salute pubblica (ed in particolare la propria e non di quella di chi ha preso le decisioni).
Insomma, le solite cose fatte all'italiana...
Di Pietro, per favore dimostraci con i fatti (e più che altro i numeri...) che ci stiamo sbagliando...
Postato da: Ettore Rizzo | 28.06.06 08:17 | Segnala commento inappropriato
Sono un elettore di IdV e non riesco a capacitarmi di quello che ho appena letto. Ho visto un'altra dichiarazione sullo stesso tono nei gioeni scorsi sul "Mattino" e speravo si trattasse di una cattiva esposizione da parte del giornalista. E invece no. Un pos assolutamente demagocico e privo di contenuti. Lei ora è Ministro delle Infrastrutture. Lei ora ha il DOVERE di informarsi su cifre, fatti, relazioni tecniche e citare QUESTE e non PAROLE VUOTE come "collegarci all'Europa". CIFRE, FATTI ! Quanto costa? Qual è il traffico previsto? Qual è l'attuale? Come è utilizzata la ferrovia ora? Quanto costerà spostare 1kg di merce sulla TAC e quanto via TIR o via aerea? QUESTI SONO I DATI CHE UN MINISTRO DEVE FORNIRE PER SPIEGARE ONESTAMENTE LE PROPRIE SCELTE: Se non li conosce Lei chi altri dovrebbe conoscerle? Dobbiamo lasciar tutto l'onere in mano agli onesti cittadini della Val Susa? Allora che lo prende a fare lo stipendio? Mandiamoci il sindaco di Condove a fare il Ministro! Pensavo fosse una persona intellettualmente onesta, ma in questi giorni mi sto ricredendo. Ci sono valanghe di siti che riportano documenti ufficiali (di cui lLei ripeto dovrebbe essere in possesso) dove documentarsi. Bastano 10 minuti e un pò di buona volontà. Non mi deluda ancora o il prossimo voto non sarà più per Lei.
Postato da: Pino De Cecco | 28.06.06 00:07 | Segnala commento inappropriato
L'attuale che conta, per dare valore ai personaggi che pretendono dirappresentare un Popolo.
Maroni, questa sera in TV: L'amicizia consolidata tra Bossi e berlusconi farà: e giè sproloqui.
Per capire come possano cambiare le persone, per le quali spesso si da molta importanza a ciò che dicono e che fanno, andatevi a leggere di nuovo ciò che scriveva la Padania il 27 ottobre 1998, notizie vecchie ma di valore storico.
Ecco L'Indirizzo: http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/pad271088.htm
Potremmo aggiungere ma la dignità ha le sue regole.
Postato da: Nondime | 27.06.06 18:45 | Segnala commento inappropriato
Sig Di Pietro,
"oggettivamente" la Tav non é Tav....é TaC: Treni ad alta capacitá. Treni merci insomma.
"Oggettivamente" non c'é alcun bisogno di incrementare il trasporto merci in quella zona, perché...non c'é una domanda che giustifichi questo tipo di servizio!
L'Unione Europea paga 1 miliardo di euro; dove pensa di trovare gli altri 13/14 necessari alla realizzazione dell'opera? Altre manovre finanziarie? A parte quella prevista per i cantieri ANAS?
"Oggettivamente" l'opera durerá almeno 15 anni. Lei davvero é sicuro che tra 15 anni la zona interessata per la TaC avrá bisogno dell'alta velocitá, quando ora non ce n'é nessun bisogno?
La invito a rispondere cosa trova di "aprioristico" ed "ideologico" in questi argomenti, noti ormai a tutti i cittadini .
Con stima,
Sandro De Gregorio
Postato da: Sandro De Gregorio | 27.06.06 18:16 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro, vivo da vent'anni in Svizzera e apprezzo molto l'evoluto sistema ferroviario di questo paese. Sarebbe bello che anche in Italia i servizi ferroviari fossero cosi efficienti, puntuali, sicuri e puliti come i loro. Anche una linea di trasporto dei TIR sarebbe benvenuta. Ma sicuramente é molto piu urgente fare i modo che i pendolari possano contare su treni puntuali, puliti, sicuri e con sufficienti capacità. Quando vado in Calabria, alla stazione di Vibo Pizzo é normale che il treno arrivi con centinaia di minuti di ritardo, che non ci sia posto, che sia sporco. Provare per credere. Ci avvicinerebbe di piu' all'Europa cominciare a rendere efficaci le linee che dovremmo avere da cinquantanni. Dopo si parlerà di una TAC. Auguri!
P.S. Ho votato per lei, apprezzo molto l'idea di questo sito. Mi piacerebbe vedere anche realizzare qualcosa che i cittadini aspettano, a volte da un'eternità.
Postato da: Mau Sandri | 27.06.06 18:01 | Segnala commento inappropriato
Dal Blog di Grillo: "Caro Beppe,
mentre in giro per l'Italia giornalisti e ministri straparlano di argomenti che conoscono poco e male, usando frasi finte e fatte, ormai logore e consunte ("la TAV in Valle di Susa è irrinunciabile", "è per lo sviluppo del Paese", "serve per restare agganciati all'Europa" e bla bla bla) noi, montagnini testardi-nullafacenti-sfaccendati-anarcoisurrezionalisti ecc ecc ecc continuiamo pian piano sulla nostra strada, persuasi non solo che un altro mondo è possibile, ma che è anche accessibile, nascosto lì, dietro l'angolo.
Un esempio? Stasera con alcuni Comitati NO-TAV ci troviamo da me, in Comune, per provare a disegnare nuove prospettive per le economie locali in Valle, per parlare di agricoltura biologica e di decrescita, di consumi consapevoli, di finanza etica e di cooperative...
Un altro esempio? Venerdì, alle 8 del mattino, partiamo da Venaus, a piedi.
"Partiamo" chi? "Noi", quelli che vogliono muoversi a velocità d'uomo e non a velocità di profitto. Quelli che dicono No al TAV, ma SI al treno (possibilmente pulito, sicuro e in orario).
Quelli che nei mesi scorsi hanno guadagnato le prime pagine dei giornali, perché, prendendosi anche le botte, hanno avuto la sfrontatezza di "bloccare il Progresso e il Paese". Così ci è stato detto. Quelli che negli ultimi 15 anni, senza guadagnarsi le prime pagine dei giornali, hanno silenziosamente lavorato per salvare non solo il proprio orto, il proprio cortile, ma anche il portafoglio degli italiani...
Partiamo per andare dove? A Roma, ovvio.
Per far che? Per incontrare Prodi, dopo 15 giorni di cammino. Ma soprattutto per incontrare altra gente, in altri cortili. Per vedere altri orti. Per scambiare idee e per raccogliere dati. Per sedersi attorno ad un tavolo, mangiare pane e formaggio con chi vorrà ospitarci, lungo la strada, e ribadire quanto ti scrivevo sopra: che un altro mondo è possibile, accessibile e -aggiungerei- anche moralmente doveroso.
Ma per far tutto questo ci serve una velocità a nostra misura. Bassa, non alta. Velocità d'uomo, appunto. Avevo già spiegato a Prodi, quando ancora non era Presidente, ma scriveva Programmi nella sua Fabbrica, che a nessuno piacerebbe vivere in un corridoio, neppure se si chiama Corridoio 5......"
Barbara Debernardi - sindaco di Condove
Come ho già detto nel commento precedente: ha perso un elettore. Mi auguro che riveda i valori con cui, evidentemente, si è tanto pubblicizzato e che forse non ha più voglia di ricordare.
Postato da: Dott.Michele D'Andrea | 27.06.06 15:57 | Segnala commento inappropriato
Gentile Dott. Di Pietro,
grazie per darci la possibilità di esprimere i nostri giudizi.
Io penso che questa maggioranza è stata votata e voluta da molti, me compreso, perchè esegua ben determinati compiti non svolti o svolti male (per non dire di peggio) dalla precedente maggioranza di governo.
Non mi sembra che la TAV (o TAC) sia fra le esigenze primarie della gente che ha votato a sinistra e nemmeno in quelle secondarie.
Abbiamo poche risorse...cerchiamo di utilizzarle al meglio.
Prima si stabilizzi e si migliori l'esistente, rendendo più sicure le strade e le ferrovie, curando l'igene e la puntualità dei treni, diminuendo i costi e l'intasamento delle autostrade ecc. ecc., poi, se avanzerà denaro, potremo usarlo, perchè no, anche per costruire un ponte che scavalca le alpi.
Ma solo dopo.....se no la gente non capirà!
Chi ha votato a sinistra si aspetta che voi prima pensiate alle reali urgenze e poi al resto. Ricordatevi che se perdete questa chance, questa occasione unica...la sinistra rischia di non tornare al governo per un lunghissimo tempo.....
La prego Dott. Di Pietro di valutare molto bene la situazione perchè...... si sente in giro.... che anche le persone che non hanno votato lei personalmente, comunque di lei hanno un'ottima opinione...attualmente.
Cordialmente,
Gianluca Maffioli
Postato da: Gianluca Maffioli | 27.06.06 15:48 | Segnala commento inappropriato
Anch'io sono convinto delle grandi capacità e dell'onestà del nostro Ministro.
Però forse gli sfugge che lui si occupa di Tav da poco più di 15 giorni, mentre in Val di Susa c'è gente che se ne occupa da più di quindici anni. Forse si dovrebbe parlare più di "SI" ideologico e aprioristico.
Postato da: Italo Daneo | 27.06.06 15:39 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro e cari lettori,
anch'io approvo la scontata affermazione che un no aprioristico sia sbagliato, altrettanto quanto un si aprioristico, come giustamente osservano tanti cittadini. Anch'io ho votato IDV e ne sono alquanto contento. Sono anche sicuro che quando Di Pietro analizzerà con serenità e senza pregiudizi l'opera nel suo insieme, i suoi costi (non solo quelli economici! forse già di per se poco o nulla vantaggiosi), i suoi benefici etc etc, non potrà non rendersi conto di come stanno le cose davvero, e sicuramente opererà di conseguenza tenendo fede a quella libertà intellettuale e fedeltà alla verità che lo contraddistiunguono e rendono unico insieme a pochi altri nel nostro desolante panorama.
Fabrizio
Postato da: Fabrizio Sparano | 27.06.06 13:54 | Segnala commento inappropriato
Spett.le Ministro Di Pietro,
Non ripongo molta speranza nel fatto che lei legga i commenti di coloro che visitano il Suo blog, tuttavia tentare non mi costa nulla se non qualche minuto del mio lavoro.
Sono ovviamente d'accordo con lei che i "No" a priori vogliono dire molto poco, tuttavia specificarlo mi sembra pura retorica.
Sono un suo elettore, poichè in questo medioevo italiano Lei mi sembrava una via di uscità, ma forse erravo.
Lei parla di 1 miliardo di euro stanziato dall'Unione Europea, ma l'opera costerà 14/15 miliardi, la cui differenza sarà a carico dei cittadini italiani onesti, quando non esisono fondi per molto altro finanziati dallo stato e non dalla UE.
Parla di un treno ad alta velocità ma passa per 53 km in una galleria (!!): "Non ha (questo modello) alcuna motivazione razionale: la capacità della rete esistente è molto esuberante rispetto alla domanda e le merci che viaggiano in ferrovia non hanno alcun bisogno di andare a 300 all'ora, bastano e avanzano i 180. Le gallerie hanno costi proporzionali al quadrato del loro raggio: farle un po' più larghe raddoppia la spesa. Se si vuole che i treni corrano veloci occorre che i trafori siano abbondanti, altrimenti si produce un 'effetto ariete' che li rallenta. Conclusione: o si fa come nel tratto AV tra Bologna e Firenze, che non viene ultimato perché i costi sono saliti in modo demenziale per fare gallerie ampie, oppure se ne fanno di normali, come nel progetto Frejus, ma allora i treni dovranno andare a non più di 120-150 all'ora. Alla faccia dell'AV".
"Esiste già un'AV che non costa nulla allo Stato: i voli low-cost. Imbattibili sopra i 500 km. Per andare da Torino a Parigi difficilmente si prenderà la Torino-Lione. Ma ciò renderà ancor più improbabile quadrare i conti: l'AV ha bisogno di flussi enormi di traffico per essere giustificata. Ne siamo lontani. I treni giornalieri a lunga distanza tra Milano e Torino sono 30 e viaggiano mezzi vuoti; quelli previsti dalle stime ufficiali sul Frejus sono una dozzina".
Le parti sono tratte da un'uintervista a Prof. Marco Ponti, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale.
Ah dimenticavo: ha perso un elettore e, temo, ne perderà altri.
Dott. Mik
Postato da: Dott. Mik. | 27.06.06 09:44 | Segnala commento inappropriato
Berlusconi ha pagato il prezzo dell'accordo con il suo accusatore in tutte le piazze plaudenti: di mafiosità , e quei quattro leghisti ridicoli. che vogliono, ignorantemente come sono, , ora, paragonarsi Catalani: Poverini loro e quei casini-sti , uniti a quei fascistelli nostalgici, che ora, quasi si vergognano di averle dato mano.
Casa delle libertà: Di fare ogniuno i propri interessi, a scapito degli altri.
Postato da: .... ? non durano. | 27.06.06 00:08 | Segnala commento inappropriato
Caro Ministro dipendente,
I "no" aprioristici sono sbagliati tanto quanto i "sì" aprioristici.
Un miliardo di Euro dalla Comunità Europea stanziati per l'opera sono solo le briciole rispetto al costo totale della tav o tac che sia.
E le somme mancanti? Ci penserà lo Stato italiano che, a quanto pare di soldi ne ha ben pochi al momento dato che ha "mancanza di fondi per i cantieri dell’Anas".
Insomma non ci sono i soldi per la carta nei tribunali ma per un opera faraonica ebbene allora escono fuori.
La cosa puzza, e non solo a me, per cui mi piacerebbe vedere un'analisi trasparente, pubblica ed oggettiva dei costi-benefici di quest'opera.
Meglio migliorare l'esistente che creare altre cattedrali nel deserto.
Le auguro un buon lavoro e di operare con la ragionevolezza ed il buon senso che si confa ad un dipendente come Lei che vuol essere riconfermato tra 5 (spero) anni.
Saluti
Postato da: Andrea Malizia | 26.06.06 21:26 | Segnala commento inappropriato
Egregio Signor Ministro delle infrastrutture
Dottor Antonino Di Pietro
La domanda di trasporto merci ad alta velocità su rotaia in Italia attualmente è pura aria fritta e non giustifica la costruzione di un'opera del genere (se non quella dei megaappalti milionari a favore di imprese come di proprietà di un ministro del precedente governo ) anche se finanziata in parte con contributi europei, in quanto la ferrovia esistente in Val di Susa è sfruttata sembra per circa il 38% delle sue potenzialità e tra vent'anni,sicuramente molti di più, può darsi che il trasporto delle merci venga effettuato con altri vettori, tipo (versione moderna dello Zeppelin alla modica velocità di 250 Km/h) se poi in futuro, tale opera dovesse risultare veramente indispensabile per la collettività, possono sempre e comunque, mettendosi prima d’accordo, costruirla i nipoti dei nostri nipotini (così non facciamo tutto noi adesso e lasceremo fare qualcosa anche a loro) concentriamo piuttosto gli sforzi e le poche risorse che abbiamo a disposizione, nel potenziamento del trasporto ferroviario sulle brevi distanze, consentendo ai cittadini pendolari che si alzano alle quattro di mattina per andare a lavorare di viaggiare puntuali e a bordo di treni degni di un paese moderno, lasciando per un attimo perdere questi supertreni a trecento all’ora, antieconomici, da Torino a Milano, da Roma a Napoli, da Portici a Ercolano e così via, senza fermate intermedie, che sicuramente non interessano ai pendolari di cui sopra, bensì solo a poche persone e qualcuno tra questi non paga nemmeno il biglietto, vuoi perché è Parlamentare, vuoi perchè è Cardinale, vuoi perché è Vescovo, vuoi perché.. ecc…ecc…
Infine per quanto riguarda il trasporto viaggiatori sulle lunghe distanze, con quello che costano oggi i biglietti aerei, saranno sempre meno in futuro coloro che utilizzeranno il treno da Milano per raggiungere Palermo.
Un cordiale saluto da un suo elettore
P.S. attualmente i treni merci in Italia viaggiano alla velocità media di 19 Km/h, proviamo ad alzare un pò questo limite per favore….Grazie!
Postato da: A.Antonino | 26.06.06 18:47 | Segnala commento inappropriato
mi sembra che i post non siano mai stati così uniformi, nessuno capisce il senso di questo scempio, e nessuno sa spiegarlo perché il senso non esiste ( tangenti ) Ai pendolari rimane la rabbia, sono tanti e i comitati sono organizzati spesso da personaggi di destra. Il sistema dei trasporti nelle aree metropolitane fa perdere tempo, salute, soldi e produttività al popolo.
Postato da: andrea vagnoni | 26.06.06 17:13 | Segnala commento inappropriato
Non saprei cosa dire se non buon proseguimento e che tutto possa andare per il meglio .
Postato da: Aldo Vannucchi | 26.06.06 17:05 | Segnala commento inappropriato
cambiano i musicisti ma la musica resta sempre la stessa....
antonio
Postato da: antonio murrone | 26.06.06 15:19 | Segnala commento inappropriato
Sono parecchi mesi che ricevo sulla mia posta elettronica i suoi blog onorevoleDi Pietro, quindi ho facilmente ritrovato questo suo scritto:
2 giugno 2006
La TAV in Val di Susa si potrà fare solo se alcune condizioni saranno soddisfatte: la sicurezza dei valligiani, la possibilità di spesa per un’opera che potrebbe costare 12 miliardi di euro, il potenziamento delle linee di trasporto ferroviario esistenti come alternativa al tunnel.
€ 11 miliardi (questo è il prezzo che verrebbe a pagare il popolo italiano (dal primo all'ultimo lavoratore e non,anche coloro che non possono lavorare a causa di una grave invalidità i quali,a causa del mal governo, si sono rivisti dimezzare certi aiuti, perché ..."non ci sono soldi") non sono una sciocchezza! Ed ovviamente, non è stato specificato da dove saranno tirati fuori questi 11 miliardi di euro.
Onorevole Di Pietro, forse sarò un'illusa ma, spero con tutto il cuore che, una volta raggiunta la poltrona, anche lei, per un motivo per l'altro (per esempio non fare il piantagrane), pensi solo a conservare la fatidica poltrona.
Questa TAV non lo vuole nessuno o meglio ci sono tante cose molto più importanti da fare per questa Italia diventata il fanalino di coda dell'Europa con 11.000 miliardi di euro
Postato da: Marina Cioffi | 26.06.06 13:47 | Segnala commento inappropriato
Rispondo a Luca Melchiorri:
l'Europa non parla né di Tav né di Tac. Parla di Corridoio 5, ovvero un percorso che va da Lisbona a Kiev e che "prevede" strutture per il trasporto delle merci, senza specificare quali. Quindi il potenziamento dell'attuale linea ferroviaria valsusina, potrebbe rispondere benissimo a questa esigenza.
Il forte attaccamento di qualche politico all'attuale progetto Tav/Tac (e conseguente tunnel) lascia intravvedere, purtroppo, altri interessi... (Rocksoli e coop rosse, per intenderci).
Postato da: Silvia Falca | 26.06.06 13:34 | Segnala commento inappropriato
Cosa pensa delle agevolazioni che sono riconosciute agli ex parlamentari quali quella di non pagare i pedaggi autostradali? Certamente non risolve il problema di reperire fondi per far ripartire i lavori pubblici ma sarebbe più accettata la richiesta di un ulteriore sacrificio se prima venissero tolti privilegi che a me sembrano assurdi.
Grazie
Postato da: PIERGIORGIO BUTTI | 26.06.06 12:58 | Segnala commento inappropriato
Ho fame, mangerei volentieri del pane, pane comune.
Ma non ho soldi per comprarmi una pagnotta che costa 10 cent.
Ah però, aspetta.
Un hamburger di McDonald costa 2 Eur.
Se lo compro mi regalano 20 cent.
E' un affare!
Corro a indebitarmi
Postato da: Ennio Fagiano | 26.06.06 12:46 | Segnala commento inappropriato
non voglio pensare di aver sbagliato il mio voto ma
continuo a non vedere prese di posizione decise
contro i problemi importanti di NOI ITALIANI
dove' la lotta contro il CONFLITTO DI INTERESSI ??
perche' si continua a parlare di TAV o meglio TAC
quando ci sono precise e importanti affermazioni che
non è assolutamente una necessità ma un modo di
foraggiare con soldi CEE e nostri i soliti intrallazatori
La campagna elettorale e finita da un pezzo e ora che
VI DIATE UNA MOSSA per favore NON DELUDETECI NOI non lo meritiamo
Postato da: renzo pareto | 26.06.06 12:31 | Segnala commento inappropriato
Vorrei una precisazione: i contributi eurpopei sono sulla TAV oppure sul tunnel? Perchè a quel che so io, il progetto non prevede una TAV ma una TAC (treni ad alta capacità) come dice grillo e come ormai sanno tutti; quindi se così fosse (se i contributi fossero sulla TAV), quelli non ci arriverebbero.
Altra cosa, credo sia importante stabilire l'effettiva presenza di camorra nell'affare TAV come DOCUMENTATO dal giudice Imposimato (nella tratta Roma Napoli).
Concludo ponendo un ultima domanda: ma se di treni ad alta capacità si tratta, perché non potenziare, risparmiando, la tratta esistente che consentirebbe di arrivare a 20-24 milioni di merci l'anno?
Gli elettori capiscono il diifcile ruolo in una coalizione così eterogenea, però non vogliono essere nemmeno presi in giro! Lo sa LEi e lo sappiamo noi.
saluti
PS: Io consiglio di vedere a tutti quanti una conferenza scaricabile gratuitamente da arcoiris.tv
http://urlin.it/e6b
se non si apre provate con la ricerca direttamente sul sito ( http://www.arcoiris.tv ) digitando "grande cortile 18-02-2006"
Postato da: Luca Melchiorri | 26.06.06 11:58 | Segnala commento inappropriato
Considero da molti anni la TAV un pessimo progetto per l'italia. Mi piacerebbe che almeno un governo ci dicesse perché la TAV è un buon progetto. Sono stanco delle solite parole prive di significato come "collegarsi all'europa", "sviluppo", "progresso", "impedire l'invasione di cavallette".
Vorrei un governo, o almeno un ministro dell'infrastrutture che ci "provasse" l'utilità della TAV con delle cifre. Per esempio avendo la previsione del traffico per gli anni futuri del trasporto su auto, mare, ferro con e senza TAV. Dicendo chiaramente la percentuale, e il peso delle merci che potrebbero girarci sopra la TAV a regime, il costo del biglietto per una persona o per una merce che gira sulla TAV (perché è chiaro che se la mozzarella paga di meno a viaggiare su TIR, continuerà a preferire a viaggiare su TIR, e cosa analoga per le persone che possono viaggiare in aereo con voli a basso costo).
Poi mi piacerebbe anche sapere il costo complessivo della TAV. Perché non fare più investimenti, tagliare gli insegnanti come si dice ultimamente, esclusivamente per favorire i presunti pendolare da Roma a Milano mi sembra un'assurdità.
Ho porvato a cercare queste informazioni sul sito del ministero ma non funzionava nulla.
Postato da: Davide Infantino | 26.06.06 11:47 | Segnala commento inappropriato
caro signor Berselli,
la mia è , innanzitutto , una considerazione politica, vedo , difatti , come gli elettori di IDV appartengano a due filosofie diverse che s'incontrano quasi esclusivamente nella comune accettazione del fatto che Di Pietro è l'unico che possa risolvere a vantaggio della collettività tanti conflitti d'interesse, tanti sotterfuggi, tante ruberie e tanti imbrogli che in tutti gli anni della repubblica sono avvenuti. Detto questo, mi preme dirle che il confronto deve rimanere calmo, pacato e ragionato, perchè non è certo insultando, prendendo ingiro, od attribuendo agli altri sue ossessioni, avanzerà di un micron la sua tesi . tutto ciò che otterrà è di avere la compiacenza di quelli che giòà la pensano come lei , ed allontanare gli altri, che , tra l'altro sono molto più di quelli che scrivono sui blog.
Per cui prenda bene nota : non sono ispirato da nessuno, cerco solo di ragionare con la mia testa ; sono il primo ad essere assolutamente disgustato da come i soldi pubblici vengano spesi, o direi meglio rubati , senza costruire niente di utile per l'Italia; sono assolutamente convinto che il Paese abbia bisogno di molte infrastrutture , ben pensate , ben progettate,e sopratutto pagate il giusto e realizzate in tempi da media europea; credo che tutto ciò lo possa portare a termine solo un grande come Di Pietro, lasciandoci , magari, non solo delle opere fatte e degli imbrogli scoperti, ma sopratutto un metodo di lavoro moderno ed efficiente.ù
In ultimo, Lei ha già insultato dei Siciliani. Non lo faccia , forse sono tra quelli che più piangono il sistema che fa sìi che le casse siano sempre vuote, la pubblica amministrazione comunque non funzioni , ed alcuni si godono vacanze di sogno.
Postato da: Gaetano Criscenti | 26.06.06 11:20 | Segnala commento inappropriato
..... ed aggiungo pure due cosette!!
1) questa maledetta legge sul conflitto di interessi la volete fare o era solo la solita presa per il culo pre-elettorale?
2) On. Di Pietro, si rende conto di quanti voti ha perso in questi mesi? Basta leggere i messaggi nel Suo blog e molti (me compreso) non la voteranno più! Forse stà un po' tradendo le aspettative dei Suoi elettori?
3) perchè tutti i Suoi colleghi possono dettare condizioni e tenere sotto scacco Prodi e Lei no??
Le do un consiglio; ci vogliono delle prese di posizione forti! Costi quel che costi!!
Postato da: Roberto Marras | 26.06.06 10:40 | Segnala commento inappropriato
A me della TAV non interessa niente!! Vi PROIBISCO di utilizzare i soldi delle mie tasse per sprecarli in questa inutile opera!! E' assurdo che si lasci l'Italia in questa situazione di sfascio totale (vedi Salerno-Reggio Calabria e ferrovie in generale) e si sprechino i soldi per alta velocità e ponti sullo stretto!!
Allora facciamo così: se queste grandi opere si faranno, ESIGO di arrivare a Roma in macchina! E ricordatevi che abito a Cagliari!
Postato da: Roberto Marras | 26.06.06 10:31 | Segnala commento inappropriato
Antonio, sulla TAV in val di Susa c'è una sola via possibile : annullare il progetto. E chiunque si sia un minimo documentato sulla portata, il costo e l'inutilità di quest'opera non puo' che essere contrario. Siamo in tanti in Italia a considerarti uno dei pochi che non fanno politica per interessi personali, non ci tradire su questo progetto.
Postato da: Lorenzo Bertazzi | 26.06.06 10:01 | Segnala commento inappropriato
Illustrissimo sign. Ministro
anche Lei cade in un equivoco: quella che si vorrebbe costruire non è una linea per treni TAV ( treni ad alta velocità ) ma per treni merci.
E' giusto che vengano potenziate le ferrrovie ma non ci devono essere danni per la popolazione. Per cui è necessario un incontro fra esperti nominati dalle genti delle valli ed altri nominati dal Governo. Poi , in base a dati di fatto oggettivi dovrà essere presa una decisione.
Auguri di buon lavoro
Paolo Lisi
dal Trentino
Postato da: Paolo Lisi | 26.06.06 09:58 | Segnala commento inappropriato
Postato da: marco ghiotti | 26.06.06 01:32
Quoto appieno.
Marco io aggiungo in priorità il CoNfLiTtO dI iNtErEsSi !!
Come prima urgenza da affrontare e risolvere. !
Postato da: Maurizio Longo | 26.06.06 09:43 | Segnala commento inappropriato
La Comunità Europea ci da un miliardo di euro se costruiamo la TAV,e i rimanenti miliardi chi li paga?
Se dite che non ci sono i fondi per ultimare, in parte, i lavori già iniziati delle grandi opere, dove andate a prendere i soldi per la TAV?
Qualcosa non torna.
Cominciamo male.
Postato da: Giuseppe Vianello | 26.06.06 09:07 | Segnala commento inappropriato
Mio padre diceva:
I politici sono tutti uguali.
Pensavo avesse torto mentre invece aveva pienamente ragione.
Ci fossero ora le elezioni non saprei proprio chi votare.
Ho votato IDV ma credo sia l'ultima volta.
Postato da: Luigi Radrizzani | 26.06.06 08:53 | Segnala commento inappropriato
La Comunità Europea ci darà 1 miliardo di euro e gli altri 14 dove li prendiamo? Proprio in questo week end ho percorso 1200 km su autostrade e superstrade, preferirei che qualche euro venisse speso per ammodernare la rete esistente e/o le ferrovie e non per creare una galleria di 53 km per il trasporto delle merci.
Postato da: ciro piccinella | 26.06.06 08:49 | Segnala commento inappropriato
Siamo arrivati al dunque : una parte dei sostenitori del IDV , si identifica in quel calderone ribollente del BLOG di Beppe Grillo. Sfortuna vuole che questa fetta di elettorato sembra identificare in Di Pietro ed apprezzare in lui solo la sua innegabile ed eccezzionale capacità di dire pane al pane e vino al vino, e non vuole sentire ragioni quando il Di Pietro mostra di essere anche un uomo del FARE. L'IDV piange questa sua spaccatura : da una parte il popolo del blog di Grillo , maggioritario sul blog , fortemente votato al NON FARE, dall'altra parte coloro che apprzzano in Di Pietro , oltre alla sua schiettezza , anche quella sua capacità di essere una person a ragionevole, con una innegabile capacità di ben governare e realizzare ciò che necessita al Paese.
Credo che prima o poi l'IDV dovrà scegliere quale anima volere essere. quella del NO o quella del FARE.
Postato da: Gaetano Criscenti | 26.06.06 08:40 | Segnala commento inappropriato
Egr. dott. Di Pietro,
é chiarissimo che un miliardo viene stanziato dalla Comunità Europea, ma il resto chi lo paga? Sarà il caso di stabilire una scaletta delle priorità anche riguardo agli impegni già assunti ?, alle opere da ultimare?, alle manutenzioni programmate e non?, alla messa in sicurezza di alcune strade?
Postato da: Federico D'Ettorre | 26.06.06 08:39 | Segnala commento inappropriato
Certo posso dire di non avere tutte le informazion i necessarie per prendere una decisione... ma quelle che fin qui ho raccolto mi fanno paragonare la galleria di 50km in Val di Susa.... al ponte sullo stretto di Messina??!! opera faraonica e non scevra da problemi... mi chiedo non basta l'esempio della variante di valico sulla A1.... dove gallerie di pochi km hanno portato sull'orlo del disastro ecologico!!! e non provate a paragonare minimamente tale galleria a quella sotto la Manica sono due cose completamente diverse e credo sia lunga elencare tali differenze (cercatevele sul web :P)
Prima della galleria rinnoviamo la rete ferroviaria e soprattutto le tecnologie che la gestiscono. Aumentiamo il traffico ferroviario incentivandone l'uso. Oggi spendo di meno usando l'aereo che prendendo un treno... fate voi
Postato da: Flavio Lupi | 26.06.06 08:27 | Segnala commento inappropriato
vorrei sapere, il porticiolo costruito da Berlusca in area protetta in sardegna è stato almeno condonato? E se no, perchè ministro non pensiamo a farglielo togliere e pagare una bella multa ai sardi???
Buongiorno e buon lavoro. Complimenti.
Postato da: Claudio Tarsi | 26.06.06 08:11 | Segnala commento inappropriato
Caro Tonino,
finora non mi hai deluso.
Non cadere proprio sulla TAV.
Una priorità? Ma quale priorità? Prendere il miliardo di Euro per tappare qualche buco? E poi? Gli altri soldi da chi (noi?) li prenderete?
Per piacere!!!
Se vuoi delle priorità, caro Antonio, prendi un Palermo-Milano, un Palermo Torino, o altro treno di lunga percorrenza.
Calcola il tempo che ci impiegano per arrivare.
Calcola il RITARDO MEDIO (il minimo è 10 minuti, ed è l'unica cosa GARANTITA SU TUTTI I TRENI, al massimo non c'è limite di ore!).
Verifica la QUALITA' DI VAGONI E SERVIZIO.
Poi mi dici quali sono le PRIORITA'!
Per favore, Tonino, RIPRENDITI!!! Avevi cominciato molto bene!
.
.
NIENTE TAV!!!
Prima il necessario, poi il voluttuario e poi, se proprio vi avanza qualche miliardo di euro, RESTITUITECELI!!!!
Che siamo a credito infinito, noi, pagatori di tasse-a-vuoto!
.
Postato da: Demetrio De Sio | 26.06.06 08:05 | Segnala commento inappropriato
Sono convinto che sulla TAV la decisione che sarà adottata certamente non prevaricherà i sacrosanti diritti (inalienabili?) delle popolazioni locali e,nel contempo,offrirà all'Italia nuove possibilità di crescita,di lavoro e di visibilità in ambito EU.
Postato da: Ferdinando Di Maio | 26.06.06 07:52 | Segnala commento inappropriato
Cari Soci, cari amici,
gli eventi della Val di Susa vanno ben oltre le polemiche pro/contro TAV e gli interessi economici. Esistono dei profondi risvolti spirituali della situazione.
Vi “giriamo” i dettagli di un’iniziativa di Fausto Carotenuto, ex editore di Pietro Archiati e oggi autore scientifico-spirituale e nostro collaboratore (troverete suoi articoli anche su ALBIOS).
Prima della comunicazione dell’iniziativa trovate l’articolo completo di Fausto per informarvi sui motivi della sua proposta.
Alla vostra libera coscienza l’accogliere nulla, parte, tutto di quanto comunichiamo o aderire a questo progetto di aiuto in modo diverso da come qui descritto.
Saluti a tutti da AdV
ECCO L’ARTICOLO SU CUI SI BASA LA PROPOSTA:
Alta Velocità in Val di Susa: un attacco brutale e ben programmato, ben al di là dell’aggressione alla natura e alla salute fisica. Possiamo neutralizzarlo
di Fausto Carotenuto
5 dicembre 2005
Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà “progresso”, ma distruzione, devastazione e malattie.
Ad una indagine attenta ai valori spirituali emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l’ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l’Italia verso Sud.
Una operazione che parte da molto in alto nelle gerarchie delle piramidi che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media - largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri - sostiene in modo insolitamente compatto e granitico… senza apprezzabili sbavature.
Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli…
Non sarà il caso di svelare
Postato da: FABIO BENEDET | 26.06.06 07:02 | Segnala commento inappropriato
forse non avete capito bene voi al governo, ma la TAV la volete solo voi pilitici.
La magior parte dell'elettorato di centro-sinistra non vuole questa opera, non l'ha richiesta, non la vuole finanziare.
Non conosco altri modi per dirvelo
Smettetela di promuovere questo progetto, pensate a risolvere i veri problemi del nostro paese
lavoro, educazione, sanita' e conti pubblici
se volete la TAV fatevela con i VOSTRI soldi
Postato da: marco ghiotti | 26.06.06 01:32 | Segnala commento inappropriato
La tav e' solamente una priorita' per il governo e basta!!!!!
La Tav non serve e non e' indispensabile.
I motivi lei ormai li dovrebbe conoscere,frequenta il blog di grillo,se ne e' discusso ampliamente e si continua a fare.
Le vere priorita' sono altre.
Ci state portando a un concetto di modernita' che non ha un senso,ci state riportando al carbone!!!!!!
Ci state intossicando con gli inceneritori!!!!!!
Non sfruttate i trasporti esistenti!!!!!Ci sono mezzi che girano pieni al 50%!!!!!Mezzi vuoti!!!!!!!
E la tav e' una priorita'????Ma dai!!!!!
Siamo stufi,il governo attuale non sta facendo nulla se non prendere le redini del vecchio Governo.
Io l'ho votata piu' che altro per speranza.
Siete fermi,non dite nulla di nuovo,ripetete cose insensate.
BASTAAAAAA!!!!!!
Postato da: christian integlia | 25.06.06 23:08 | Segnala commento inappropriato
La TAV non va fatta perchè c'è già; la linea ferroviaria è in corso di ammodernamento e andrà bene almeno per i prossimi quindici anni, forse con qualche tornante nell'unico tratto troppo pendente. Il problema è il tunnel e quello previsto di 53 km è una pazzia, solo pensando a quello che succederebbe se si incrociassero due treni veloci a 300 km/ora; quindi dovrebbe trattarsi di due tunnel paralleli e la pazzia -per i costi- sarebbe doppia, anche se gradita a progettisti e costruttori di gallerie.
L'optimum sarebbe quindi migliorare l'attuale linea fino all'attuale tunnel che, ove si voglia usarlo per la TAV, andrebbe raddoppiato (ma sono solo una decina di km). Preciso per gli amici non esperti che la ventilazione di un tunnel avviene tramite il treno che opera come uno stantuffo, quindi l'incrocio di due treni veloci è inimmaginabile.
Cordialità a tutti, reverenti ossequi al Ministro.
ing. Umberto De Angelis
Postato da: Umberto De Angelis | 25.06.06 22:47 | Segnala commento inappropriato
Un saluto a tutti voi :-D
Rispondo al sign. Matteo Marsello
Sign. Matteo , capisco la sua rabbia che è come la mia rabbia , voi della Val Di Susa avete ragione se loro vi hanno promesso che se li votevate non si sarebbe fatta la tar , io non condivido però che per avere ciò che è di diritto che sarebbe cautela della salute e dell'ambiente di ogni cittadino si debba votare il partito , io nella mia vita non sono mai scesa a patti con nessuno e se dentro il mio cuore ritenevo di avere ragione lottavo per avere le mie ragioni senza dover dare il voto a qualche partito , comuncque sono contraria alla tav dopo tutto quello che ho letto e letto valutazioni di ingegneri .Distinti saluti , le invio un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D . Dalla sua amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 25.06.06 21:01 | Segnala commento inappropriato
X MARIO TEMPO
OLTRETUTTO HAI POSTO L'ACCENTO SU UN FATTO VERISSIMO!!
GRANDE INTERVENTO!
SOLO QUESTO SAREBBE UN MOTIVO SUFFICIENTE PER NON FARLA STA TAV!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 25.06.06 20:50 | Segnala commento inappropriato
Lei ha detto che perdere il miliardo di finanziamenti dell'UE è da fessi ! Ma gli altri 15 chi ce li mette ?
Non pensa che tutte le migliaia di pendolari (lavoratori e studenti) in italia preferiscano arrivare al lavoro / università in tempi e modi decenti (il trenino della linea ostia lido - roma, per fare un esempio, ricorda molto i treni diretti ad auschwitz per igiene e modalità di trasporto dei passeggieri in certe fasce orarie) piuttosto che spedire scarpette e borsette (il top del made in italy) a lione in venti minuti ?
Nessuno pensa mai che tutti questi miliardi sprecati per opere assurde che dovrebbero, FORSE tra 20 anni, far aumentare il pil e tutti gli altri simpatici indicatori economici, se investiti in semplici e regolari migliorie delle infrastrutture essenziali potrebbero far aumentare il PIL (e la salute dei pendolari! ) OGGI visto che chi arriva al lavoro dopo ore di snervanti attese dovute a corse cancellate, treni strapieni produce di meno di un lavoratore non frustrato dal malfunzionamento di ferrovie strade autostrade e trasporti pubblici ?
Postato da: Mario Tempo | 25.06.06 20:48 | Segnala commento inappropriato
MA LO SCOPO DEI TUOI POST E' LA RICERCA DI UNA FARSA CONTINUA? OPPURE CERCARE DI ADDOLCIRE LA PILLOLA?
FACCIO PRESENTE CHE:
1) PRODI E AMICI QUANDO HANNO FATTO CAMPAGNA ELETTORALE IN QUELLE VALLI HANNO PERSONALMENTE (CON I VERDI) GARANTITO CHE LA TAV NON SI SAREBBE FATTA, PER AVERE I LORO VOTI. ORA PENSARE DI FARLA E' MORALMENTE SCHIFOSO. CI SONO CENTINAIA DI PERSONE CHE HANNO SENTITO CON LE LORO ORECCHIE LE GARANZIE DATE DAL NUOVO GOVERNO SUL FATTO CHE LA TAV NON SI SAREBBE FATTA. ORA CHE DITE A LORO? LA SOLITA STORIA DI NASCONDERE LA FACCIA SOTTO TERRA E PROCEDERE SENZA VERGOGNA?
2) I NO TAV, HANNO GIA LUNGAMENTE DISCUSSO SUL PROGETTO, VARI PERITI SONO STATI CHIAMATI E LA LORO DECISIONE, IN ACCORDO CON GLI ESPERTI E' STATA QUELLA DI NON FARLA. DAL PUNTO DI VISTA TECNICO OLTRETUTTO SAREBBE SUFFICIENTE POTENZIARE LA LINEA ESISTENTE. QUANDO L'ATTUALE GOVERNO STAVA ALL'OPPOSIZIONE SPOSAVA PIENAMENTE QUESTA TESI (PECORARO IN PRIMIS) ORA COME MOTIVATE QUESTO VOLTAFACCIA?
MA NESSUNO APRE GLI OCCHI?
MA QUESTO GOVERNO CAPITANATO DA UN CARTOMANTE PUO FARE LE PEGGIORI COSE E NESSUNO DICE NULLA? FATEMI CAPIRE AVETE PERSO OGNI CRITERIO DI IMPARZIALITA' E DI VALUTARE OGGETTIVAMENTE I FATTI?
MA QUELLO CHE HANNO PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE HA UN VALORE?
LA PEGGIORE COSA CHE POSSO VEDERE NELLE PERSONE E' LA MANCANZA DI GIUDIZIO, IL PREVALERE DELLE IDEOLOGIE CHE HANNO SEMPRE PORTATO ALLA SCHIAVITU' L'UOMO.
NON E' MAI ESISTITO E MAI ESISTERA' UN GOVERNO ASSOLUTAMENTE "POSITIVO ED ONESTO" E UNO "NEGATIVO E DISONESTO".
L'IDEOLOGIA CREA QUESTA DIVISIONE. SI SCEGLIE UN GOVERNO E SI PERDE OGNI SENSO DI CRITICA E DI GIUDIZIO A PRESCINDERE. IL CITTADINO PERDE IL DIRITTO E LA PROPRIA SOVRANITA' E DIVENTA SCHIAVO DI PERSONE CHE NON HANNO UNA PAROLA E SI COMPORTANO SENZA MAI DOVER RENDERE CONTO A NESSUNO UTILIZZANDO I PEGGIORI VOLTAFACCIA !!!
ECCO COSA E' ORA IL POPOLO DI SINISTRA!
MA COSA DIRETE A I VALSUSINI??? A CUI AVEVATE GARANTITO CHE LA TAV NON SI SAREBBE FATTA?????????
MA LA VERGOGNA LA CONOSCETE??????????????????????????????
Postato da: MATTEO MARSELLO | 25.06.06 20:46 | Segnala commento inappropriato
Egr. Ministro,
Apprezzo lo spazio dialettico offerto attraverso il blog DiPietro: mi auguro vivamente che segua da parte del Ministro una reale attenzione su quanto posto dagli interventi, spesso molto più attenti di quel che ci si immagina alle questioni reali del paese. Per questo motivo Le invio le seguenti riflessioni:
1) Analizzando la situazione delle ferrovie vorrei sapere che cosa ne pensa su:
-Incidenti avvenuti recentemente sulle linee ferroviarie italiane
-Stato di manutenzione di mezzi e linee
-Puntualità e servizi (pulizia etc.) del servizio offerto rispetto al costo all’utente
-Costi di esercizio/manutenzione della ferrovia attuale ed eventuali proiezioni su un sistema ad AV/AC
2) Se la Torino-Lyone fosse davvero così urgente e strategica perché RFI, dopo anni di rassicurazioni circa la necessità del progetto – pena gravi esclusioni dell’Italia dall’Europa, etc. etc.- si sarebbe recentemente espressa dichiarando che sarebbe auspicabile partire con il riammodernamento della linea storica, che poi in fondo è la via d’uscita più sensata che anche i più feroci contestatori sarebbero in grado di digerire? Non è che fino ad ora si è trattato di una mera operazione commerciale, tentata e non riuscita perchè qualcuno ha rotto le uova nel paniere più di quanto ci si aspettasse?
3) Circa il ruolo dei vari mediatori politici, ad es. M.Virano. In Val di Susa abbiamo memoria storica: i personaggi alla Virano, che aleggiano nell’ambito delle infrastrutture locali da anni con ruoli assai “limite” infondono tristezza, snaturando così il significato del termine dialogo: “la destra il tav lo vuole a tutti i costi, anche con la forza” (A quali costi per la popolazione civile, per il Paese, per i lavoratori coinvolti?). La sinistra l’opera vuol farla lo stesso, magari cercando il compromesso, cercando di convincere i convincibili, offrendo garanzie attraverso compensazioni, tavoli politici, osservatori (questi ultimi quasi mai super-partes), che in verità non riconoscono e non hanno mai riconosciuto la pari dignità di tutte le parti intervenute.
Egr. Ministro, perché non viene in visita in Val di Susa, per conoscere le ragioni della gente che da tanti anni si oppone a questo progetto? Potrebbe scoprire, forse con sorpresa, che le loro ragioni sono coerenti con il dettato costituzionale ed i principi democratici molto più degli interessi di coloro che ad ogni costo vogliono questa linea e questo tunnel.
Buon lavoro
Postato da: Fabrizio Falca | 25.06.06 19:57 | Segnala commento inappropriato
Bene antonio un vero approccio di come si deve fare per confrontarsi.
I timori dei valligiani per un'opera faraonica che sconquassera' il territorio per molti anni deve essere affrontato nell'interesse di tutte le parti.
Sull'effettiva bonta' del progetto e della salute, per la presenza di amianto e pare di uranio.
Fatte tutte le verifiche assolutamente trasparenti sia discusso il punto della praticabilita'.
Postato da: ivo serentha' | 25.06.06 19:49 | Segnala commento inappropriato
in sicilia ti stai comportando benissimo,sulla tav so che non devi avere le mani legate ma sono successe cose infami e mica è facile farle accettare come acqua fresca........io sono contraria alla tav con lo stesso spirito con cui ho votato no al referendum..........non sia mai che calderoli si spacci per padre costituente
Postato da: gae rampoldi | 25.06.06 19:45 | Segnala commento inappropriato
Perchè sprecare il denaro pubblico per far viaggiare le merci ad alta velocità , facendole arrivare 38 minuti prima della linea ferroviaria normale? Una merce può aspettare pochi minuti ? il NO non è nè aprioristico nè ideologico, ma è dovuto sicuramente a ragionamenti e valutazioni economiche e ambientali . La tav è inutile , costosa, sarà pronta in un fruturo remoto e scontenta gli abitanti locali . Ministro Di Pietro mostri ancora una volta la sua copetenza , la sua modernità la sua voglia di cambiare , non si faccia condizionare dal Governo e dalla Comunità Europea valuti lei attentamente e con responsabilità.I soldi che la Comunità europea sono pochi e bastano solo per far iniziare i lavori , chi paghera per il proseguo ?NOI cittadini italiani. Impieghi i nostri soldi in maniera responsabile, in progetti più sensati e più urgenti della TAV o del ponte sullo stretto .
Postato da: gigi di sosio | 25.06.06 19:43 | Segnala commento inappropriato
ma tutti gli altri milioni di euro chi li mette??? Ed i pendolari.. ancora ad aspetare serietrà!!!
Postato da: paulo anchi | 25.06.06 18:52 | Segnala commento inappropriato
Le primarie sono andate...
Le politiche sono passate...
Le amministrative finite...
Domani sapremo del referendum...
Da dopodomani non ci saranno più "scuse", si dovranno affrontare seriamente i problemi "PRIORITARI" per l'Italia, lasciati irrisolti dalla vecchia politica.
Presidente/Ministro, tu sei onesto ntellettualmente e ci mediterai su, ma ti chiedo: soprattutto facci meditare sopra tutti gli altri tuoi colleghi, oppure stavolta qui c'è il rischio che qualcuno si incazzi davvero, ma davvero davvero!...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 25.06.06 18:29 | Segnala commento inappropriato
Posso che il maggior successo per lei caro onorevole sarebbe fare la tav con il consenso popolare o almeno cercare una mediazione. Purtroppo in questa situazione lei è obbligato a scegliere. Sinceramente nessuna motivazione che lei possa tirare in ballo mi porteranno ad approvare un progetto che ritengo assolutamente inutile. Se vuole essere veramente franco con noi ci dica la verità. Possibile che per far arricchire qualcuno con quel miliardo di euro dobbiate tassarci ancora di più o ritrovarci di fronte ad un'opera inutile incompiuta? Certo lo hanno fatto anche in sicilia ma allora lei non c'era. Mi sarei aspettato da lei che si batte contro lo sperpero del denaro pubblico una posizione precisa su questo argomento. Tocca a lei ora decidere se accontentare i suoi alleati o i suoi elettori. Non faccia la tav e spenda i soldi che non abbiamo per aggiustare questa Italia che fa ridere già da un pò.
Postato da: Giuseppe Barbarino | 25.06.06 18:28 | Segnala commento inappropriato
Caro onorevole,
ha ragione, non si può dire no a priori a tutto quello che viene proposto, vengano fatti tutti gli esami possibili di impatto ambientale, vengano date le più ampie garanzie di salvaguardia della salute dei cittadini coinvolti nel progetto TAV, ma non possiamo restare indietro al resto d'Europa ed essere tagliati fuori da una grande struttura internazionale.
Certamente i pendolari hanno tutti i diritti di questo mondo di essere serviti nel migliore dei modi, ma una cosa non esclude l'altra.
Un saluto.
Renato Cozzi
Postato da: Renato Cozzi | 25.06.06 18:24 | Segnala commento inappropriato
Mi permetto ancora di inserirmi in questo spazio.
Copio e incollo il sesto punto del tuo programma.
"6. Eliminazione dei conflitti di interesse
Chi esercita attività esecutive (es. Governo) o di controllo (es. Authority, magistrati di ogni giurisdizione) non può essere titolare di attività finanziarie o d’impresa, né esercitare direttamente o indirettamente atti di gestione delle stesse, pena la non eleggibilità o la decadenza dall’incarico (per evitare ogni conflitto di interesse)
Chi esercita attività elettive (parlamentari, consiglieri, regionali, provinciali o comunali) non può esercitare attività economiche o svolgere affari con gli enti presso cui esercita il proprio mandato, né direttamente né indirettamente, pena la decadenza dall’incarico
I parlamentari non possono partecipare alle sedute né esercitare il diritto di voto con riferimento a richieste di autorizzazione a procedere o altri provvedimenti che interessano se stessi (per evidente conflitto di interesse)
Gli eletti e gli amministratori pubblici devono astenersi dalle loro funzioni in ogni caso in cui sono o possono risultare in conflitto di interessi con il provvedimento da adottare, pena la decadenza dall’incarico
Limitare l’elezione al Parlamento italiano ed europeo a non più di due legislature successive"
Non è stato ancora fatto niente a riguardo, è stato permesso a Berlusconi di riprendersi tranquillamente il Milan, in piena Calciopoli, per fare non so quale pressione.
Questo è conflitto d'interessi.
Vogliamo fare qualcosa o continuiamo a parlare di buchi di 53 km?
Prima liberiamoci dell'ex neoduce, poi andiamo avanti.
Grazie
Postato da: Marco Marino | 25.06.06 18:19 | Segnala commento inappropriato
Caro Ministro, da Valsusino che ha confidato in lei per una analisi obbiettiva dei costi di questa inutile oper, le dico che Lei disattende il voto datole sia nelle primarie che nelle politiche. Sicuramente in futuro non avrà più il mio voto.
Andrea Pedaggio
Postato da: andrea pedaggio | 25.06.06 18:13 | Segnala commento inappropriato
insisto nel ricordare che la priorità va data alle linee dei pendolari, dei lavoratori che si ammazzano per arrivare al lavoro e ci arrivano a pezzi in tante città. Questo si che farebbe aumentare la produttività del nostro paese
Postato da: andrea vagnoni | 25.06.06 18:10 | Segnala commento inappropriato
Oggi Antonio ti sei beccato una discreta quantità di critiche, spero tu abbia capito le volontà sia degli abitanti della Val Susa che dei tuoi elettori.
Il mio non è solo un NO ideologico, ma è sopratutto un NO tecnico e ambientale, oltre che pratico.
Un buco di 53 km non serve a nessuno, come buco ci basta quello del bilancio, non credi?
Tu e il governo Prodi state in campana, non fate i destroidi, ricordatevi che abbiamo lottato per avervi al governo, abbiamo avuto anni di dibattiti, scontri, vi abbiamo promosso in ogni maniera, su internet, per le strade, al bar, ci siamo disperati e abbiamo gioito il 10 aprile, ricordatevelo, non fate scherzi!
Postato da: Marco Marino | 25.06.06 17:54 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro sono un elettore di Idv e non mi capacito della demagogia di questo suo post. Entri nel merito delle questioni, perchè qui la posizione aprioristica sembra proprio la sua.
Postato da: Mauro Madeddu | 25.06.06 17:45 | Segnala commento inappropriato
Vorrei rispondere all'avv. Infuso, da professionista a professionista.
Io sono un geologo, quindi, da un punto di vista tecnico, un po' più vicino alla causa TAV e le dico, da professionista, che secondo il mio parere la TAV è un'assurdità, un'autentico insulto all'intelligenza umana e a madre natura.
Le rispondo anche da siciliano, quindi suo conterraneo, proprio noi che siamo minacciati da un altro ecomostro come il ponte sullo stretto, qui c'è gente che costruisce a destra e a manca e non ha alcun criterio su quello che fa.
Infine, capisco il suo punto di vista legato ai contributi, ma le dico che, nel momento in cui l'ultimo pesce sarà stato pescato e l'ultimo fiume sarà stato inquinato, non potremo nutrirci di soldi.
In parole povere, se madre natura s'incazza, ci possono essere tutti i contributi che vogliamo, non basteranno e l'uomo, la pazienza di madre natura, la stiamo stuzzicando un bel po'.
Cordiali saluti.
Postato da: Marco Marino | 25.06.06 17:43 | Segnala commento inappropriato
purtroppo abbiamo capito tutti che anche Di Pietro prende ordini direttamente da confindustria(anche lui ha famiglia).non si spiegherebbe diversamente questo accanimento verso la realizzazione di quest'opera inutile e costosissima.i nostri dipendenti (nel senso che li paghiamo noi )ma che in realtà sono al servizio di Montezemolo & soci non ci hanno ancora spiegato dove prenderanno questa montagna di soldi.ogni giorno ci ripetono che non c'è una lira ma sono sicuro che per far piacere ai loro padroni non esiteranno a massacrarci con nuove tasse fino a ridurci alla fame.qualcuno può spiegarmi questo assurdo meccanismo del general contractor in base al quale soldi pubblici vengono gestiti dai privati.ormai non ho più nessuna fiducia in Di Pietro,basta vedere che personaggi ha portato in parlamento(vedi Di Gregorio).l'unica speranza sembrava venire dai partiti comunisti che prima delle elezioni avevano fatto fuoco e fiamme contro questa opera ma sembra che abbiano cambiato idea(vedi dichiarazioni del ministro Bianchi).evidentemente anche loro hanno famiglia.
Postato da: piero neri | 25.06.06 17:37 | Segnala commento inappropriato
Caro Di Pietro,
capisco che, mi corregga se sbaglio, general contractor per la realizzazione dell'opera (o qualcosa del genere, non sono un'esperto di terminologia tecnico-legale) è una primaria coop rossa nel settore delle costruzioni e dentro il meccanismo degli appalti e dei subappalti c'è posto per tutti, inclusa la società dell'ex ministro Lunardi, per cui la TAV s'ha da fare in quanto mangiatoia bipartisan, ma almeno non venga a dirci che per prendere 1 mld di euro dalla UE se ne spendono una dozzina e passa di soldi nostri in un momento difficilissimo per le finanze pubbliche.
Postato da: Marco Casagli | 25.06.06 17:27 | Segnala commento inappropriato
I magistrati perlamentari non possono esercitare, gli avvocati si.
L'on. Bongiorno ha detto che per la difesa di Vittorio Emmanuele dovrà in sostanza impegnare molto tempo. Ma non dovrebbe invece lavorare in Parlamento?
E può succedere, come per Pecorella, Ghedini ed altri, che se va male il processo si può cambiare la legge??
Postato da: Mario De Gobbi | 25.06.06 17:20 | Segnala commento inappropriato
spendere DODICI miliardi di euro nostri per non perderne UNO di finanziamento europeo?
NO GRAZIE!
soluzioni alternative SONO possibili!
basta volere!
la legge obiettivo va riformata!
Postato da: claudio andreis | 25.06.06 15:53
tranne per il fatto che i miliardi sono QUINDICI, quoto!
Postato da: pasquale franzese | 25.06.06 16:58 | Segnala commento inappropriato
no apriorostico e idologico?
ma di Pietro le ha mai ascoltate le infinite motivazioni che sono state sostenute dai No Tav?
Scandaloso veramente, sembra una presa in giro.
Queste due righe ridicole che ha postato se le poteva risparmiare.
Postato da: Luigi Gentilini | 25.06.06 16:50 | Segnala commento inappropriato
La Ue stanzia 1 milione di €, ok, ma quanto costerà al popolo italiano?? E non parlo solo in termini monetari. Quel che c'è in ballo E' LA SALUTE DELLA GENTE.
Nel mio piccolo stò subendo l'allargamento di una tangenziale nel mio giardino su di un terreno fortemente inquinato da PCB, percui io non posso mandare le mie figlie in giardino perchè inquinato, in compenso i signori della Provincia possono ribaltare la terra e costruirci sopra una strada... Attenzione, dr. Di Pietro la gente comincia a nausearsi delle cose fatte male che fanno bene solo a chi ci mangia sopra ....... La considero una persona con forte senso di giustizia, non ci deluda.
Postato da: roberta pizzocaro | 25.06.06 16:31 | Segnala commento inappropriato
DOMANDA : Cosa impedisce di CANCELLARE la legge Bassanini nella parte che legittima Consulenze senza limiti nè controlli? Fino a che a Tangentopoli si sostituisce CONSULENZOPOLI, perchè mai dovremmo avere rispetto per questa classe politica?
Postato da: Guido Lavespa | 25.06.06 16:30 | Segnala commento inappropriato
io proporrei una leggina da approvare a referendum. se si fa la Tav e dati alla mano non funziona ed e' solo uno spreco van in galera per 100 ergastoli tutti quelli che han abusato con quest opera del lavoro del popolo italiano e hanno speculato sulla vita della gente
legge ante attiva che si potrebbe mettere in atto prima che il reato venga commesso
Postato da: Jacopo Prati | 25.06.06 16:16 | Segnala commento inappropriato
Caro Onorevole mi sa tanto che sta diventando un politicante vecchia maniera!!!
La TAV non la vuole nessuno COSTA troppo DISTRUGGE TUTTO fa RISPARMIARE 15 minuti di TEMPO!!! Si preoccupi di sistemate quello che non va e di POTENZIARE quello che già esiste BASTA con tutti questi sprechi USATE il buon sensoooooo!!!!!!!!
Postato da: briganti alessandro | 25.06.06 16:12 | Segnala commento inappropriato
Che fine ha fatto il dialogo con la gente ??
Vogliamo risolvere così i problemi ?
Spero che le opinioni rimangano opinioni e si consultino bene tutte le parti prima di agire
Postato da: Rino FInazzo | 25.06.06 16:01 | Segnala commento inappropriato
Di pietro, si puo' sapere che diavolo stai dicendo ?
Un "no apriorostico e idologoco non puo' far parte di un vero confronto..."
Questo e' uno stralcio di articoli apparsi nel 2004
... Nel Mugello, lungo la tratta TAV Bologna Firenze, si sperimenta il ciclo continuo nell’edilizia. operai ad alta velocità.
Stanno sperimentando il ciclo continuo nell’edilizia ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette ...
Lo fanno ormai da 5 anni, per realizzare la tratta dell’alta velocità ferroviaria tra Bologna e Firenze, 78 chilometri e mezzo, quasi tutti in galleria, bucando l’Appennino come fosse gruviera, devastando il Mugello, prosciugando fiumi e torrenti, sfruttando gli operai fino all’osso.
Fino alla morte, in qualche caso. Sono quattro ad oggi, le vittime di incidenti mortali.
Una sequenza che ha spinto il PM che indaga sulle cause degli incidenti a dire che "la sicurezza dei cantieri è confinata nei convegni".
-------------------
Quindi mi dici che, al contrario, "un si" basato solo sulla valutazione solo economica di cantieri che dureranno venti anni, e con problematiche di cui non si parla, vedi sopra, che comunque saranno affidati ai soliti, Marcellino Gavio e l'Impregilo, Lunardi e compagnia, in ultima analisi a Berlusca, e' degno di confronto ?
Ma chi se no fotte se l'EU da 1 miliardo per partire, se gli altri 19, che diventeranno 100 con il classico andazzo italiano, dovremo pagarli noi.
Ma con quali soldi se il Ministro per l'Economia dice che siamo allo sbando ?
Ti diro' una cosa in piu', anche se l'EU fosse disponibile a finanziare per intero l'opera, io avrei comunque dei seri dubbi, proprio per l'effettivo utilizzo della linea e per tutto cio' che porta con se.
Da ultimo, attenzione che poi la TAC continua, da Milano arrivera' al Brennero dove e' previsto un altro tunnel tipo Val di Susa.
Ma sei proprio sicuro che tutto cio' sia utile ?
Ma hai analizzato proprio bene tutto il progetto ?
In ultima analisi, Di Pietro, si puo' sapere che diavolo stai dicendo ?
Postato da: SANTO DOMENICO | 25.06.06 16:00 | Segnala commento inappropriato
Condivido pienamente le opinioni espresse dal sig. marco ceccanti pure io ho seguito le varie discussioni ed opinioni che si sono alternate sul blog di beppe grillo ed è palese ed inequivocabile che questa opera è inutile dannosa e costosissima. La invito dott.Di Pietro a prendere più in considerazione le opinioni che vengono espresse dai cittadini della val di susa e quelle che si alternano nei vari blog, pure io e la mia famiglia l'abbiamo votata, beppe grillo l'ha ospitata sul suo blog in campagna elettorale molte volte ed abbiamo sempre apprezzato la sua onestà vedendo in lei un elemento di rottura tra l'intrecci affari- politica-inciuci. Francamente questo suo intervento mi inquieta e mi lascia molto amaro in bocca. STO ASPETTANDO DA PARTE SUA UN FORTE INTERESSE AFFINCHE' BEPPE GRILLO SIA RIPORTATO SULLE RETI RAI !!!!
Postato da: alberto sgherri | 25.06.06 15:57 | Segnala commento inappropriato
spendere DODICI miliardi di euro nostri per non perderne UNO di finanziamento europeo?
NO GRAZIE!
soluzioni alternative SONO possibili!
basta volere!
la legge obiettivo va riformata!
Postato da: claudio andreis | 25.06.06 15:53 | Segnala commento inappropriato
Valutiamo con realismo l'importanza di certi progetti.
Il realismo è quello che ci deve far capire se realmente ci serve essere più veloci, trasportare più merci, fare più scambi.
Forse Beppe Grillo ha ragione, forse no, ma ognuno di noi dovrebbe sapere veramente se esistono interessi che vanno al di sopra dei reali vantaggi o delle reali necessità.
Postato da: Mario Amabile | 25.06.06 15:44 | Segnala commento inappropriato
Antonio, ascolta pure BEPPE GRILLO sulla TAV.
Postato da: Alessio Scippo | 25.06.06 15:39 | Segnala commento inappropriato
la TAV non serve e tu lo sai...non entrare nei meccanismi della politica..
speriamo bene
www.bloggers.it/baraonda
Postato da: armando valente | 25.06.06 15:38 | Segnala commento inappropriato
Non può cavarsela con un post di 20 righe su una questione del genere On. Di Pietro.
Ci elenchi le ragioni del suo SI non aprioristico ed ideologico alla Tav.
Postato da: Roberto Corini | 25.06.06 15:37 | Segnala commento inappropriato
Onorevole Dipietro oggi per la prima volta mi sento deluso della sua presa di posizione come ministro delle infrastrutture e soprattutto come presidente di un partito che ho sostenuto e votato.. ( e non sarò l'unico)..
mi lascia sconcertato il suo breve intervento in questo suo blog in una opera cosi delicata dove interventi di tecnici e studiosi sostengono la pericolosità di un foro di 53km possa fatto passare attraverso le sue parole come un no aprioristico e ideologico alla tav..
Onorevole lei evidenzia questo miliardo di euro proveniente dalla comunità europea sapendo benissimo che è solo una briciola in rapporto a quello che occorrerà per l'intera opera..
Onorevole non tutto è progresso..
La prego ascolti di piu la voce dei suoi elettori perchè solo cosi si la differenzia da un mastella e compagni bella!!!
Postato da: emanuele zagarella | 25.06.06 15:24 | Segnala commento inappropriato
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Al Referendum!
Jack
Postato da: Jack La Motte | 25.06.06 15:15 | Segnala commento inappropriato
Rispondo al sig. Marco BERSELLI, così appare nello scritto, non sò SANTE e MARCO BERSELLI, siano la stessa persona, se sì, sono
contento che sia uscito dall'anonimato.
Io abito in Sicilia e non ho interesse alcuno come Lei dice.
Ho dato una mia valutazione personale che lei non accetta e che vorrebbe darla al posto mio.
Ci dica invece di lei, dove abita? Ci dica se la TAV Le arrecherebbe un qualsiasi pregiudizio, questo per essere chiari e non avere degli interessi così come Lei dice.
Cordialmente
Avv. Giuseppe INFUSO
Postato da: giuseppe infuso | 25.06.06 15:06 | Segnala commento inappropriato
PROPOSTA GENIALE PER EVITARE DI CHIUDERE I CANTIERI ANAS
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 25.06.06 15:05 | Segnala commento inappropriato
Marco Ponti uno dei maggiori esperti delle strategie di trasposto cosi' parla della TAV http://www.lavoce.info/authors/view.php?id=9&cms_pk=1857&from=index&aut_pk=30 , in soldoni dice che che e' inutile ma leggetevi l'articolo.
Gentile Ministro
Quando ci siamo incontrati a NY lei mi ha dato l'impressione di una persona intellettualmente onesta, quindi mi chiedo questo: che cosa le fa credere che quest'opera che ci costera' non meno di 14 miliardi ( non uno, quindi noi tireremo fuori dalle nostre tasche molti soldi che lei insegna non abbiamo) sia una priorita'. Io non ci credo e non ci crede un sacco di gente.
Inoltgre quest'opera avra' un costo ambientale e di vite umane molto alto, siamo certi che valga la pena?
Pecrche' non mette sul blog la documentazione che ne prova la straordinaria utilita, perche' mi pare che sino ad ora si dice l'Europa la ritiene importante ma senza dare spiegazioni, la mia idea e' che stiano cercando di darla a bere pure a lei.
Cordiali saluti
Postato da: Luigi Nappi | 25.06.06 14:50 | Segnala commento inappropriato
Per la cronaca:
Si chiama NOMISMA, società di consulenza che il Professore fonda nel 1981, sotto l’ala protettrice di Nerio Nesi, assieme a BNL: capitale iniziale 500 milioni di vecchie lire di cui ben cinque versati da Prodi (gli altri 495 ce li mette la Banca).
Probabilmente per non dare il destro alle malelingue, già il giorno dopo Prodi cede le sue quote alla BNL e resta come Presidente del Comitato Scientifico. Di cosa si occupa, nello specifico, NOMISMA? Della “potentia coeundi” dei somari somali e delle velocità medie di cammelli e ovini nel deserto (incarichi del Ministero degli Esteri, Dipartimento per la Cooperazione).
Nel frattempo, Prodi, grazie ai successi delle ricerche di NOMISMA, guadagna i galloni di Presidente dell’IRI (che manterrà fino al 1989, ma di questo si parlerà prossimamente) e l’IRI, assieme al solito Ministero, all’ENEL, l’odierna TELECOM ITALIA, ed altri grandi clienti, sommergono NOMISMA di richieste di consulenza. Soltanto i soliti malpensanti ipotizzano che tutte queste consulenze siano, in qualche modo, legate al ruolo ricoperto da Romano Prodi il quale, però, forte del suo carisma, riesce a mettere a tacere sia la Corte dei Conti che il Collegio Sindacale dell’IRI che, nel 1985, certamente sobillato dai detrattori del Presidente, si permette di rilevare:
"...l'eccessiva frammentazione e ripetitività degli incarichi conferiti a soggetti diversi relativamente ad argomenti sostanzialmente identici..."
fino a giungere, con una manovra vergognosa, a chiedere di verificare se queste consulenze siano state effettivamente prestate.
Nel 1989, Prodi lascia la Presidenza dell’IRI, ma resta saldamente al timone di NOMISMA. E’ un momento difficile, la società entra in crisi e i clienti nicchiano. arrivano le commesse del TAV che incaricano NOMISMA di stabilire che senso abbia realizzare il progetto.
E qui, il Professore dà il meglio di sé. Cinquemilacinquecento pagine di rapporto (39 volumi) che, a detta di coloro che li hanno letti, costituiscono una pietra miliare nella storia dell’analisi economica. Costo del lavoro di NOMISMA nemmeno esagerato, appena 9,7 miliardi di lire. Tra i principali risultati prodotti dallo studio, occorre ricordare i seguenti passi:
1. “Un treno che viaggia a 300 km all’ora impiega metà tempo di uno che procede a 150 km orari a percorrere lo stesso tragitto”;
2. “Più alta è la velocità, maggiore è il rischio di incidenti”;
3. “Il beneficio dell’alta velocità è la velocità”
Postato da: luca derisio | 25.06.06 14:41 | Segnala commento inappropriato
Rispondo al Sig. SANTE, così appare nello scritto.
Io ho dato una mia valutazione personale. Viviamo in uno stato di diritto, ognuno più dire quello che vero nel massimo rispetto delle leggi e dei diritti delle persone.
Non capisco la sua rabbia, soprattutto, da quello che ho potuto comprendere, verso coloro i quali non la pensano come Lei.
Lei può avere ragione oppure nò, ma questo non le permette di voler dare delle risposte per tutti.
Cordialmente
Avv. Giuseppe INFUSO
Postato da: giuseppe infuso | 25.06.06 14:38 | Segnala commento inappropriato
Caro Tonino,
io penso che Lei, come primo atto debba , almeno qui, rendere note tutte le società , con i loro soci, che hanno già l'appalto di lavori, consulenze e qualsiasi altro inerente alla TAV. Sarebbe un contributo alla chiarezza, e contestualmente precedere , pubblicamente alla analisi dell'opera (chi dice che ristrutturando l'esistente linea ferroviaria -senza traforo- si può lo stesso fare l'alta velocità dice tecnicamente una cosa giusta?)
Non molli caro Tonino altrimenti veramente sembrerebbe che non ci sia più niente da fare. Buon Lavoro.M.Lorusso
Postato da: matteo lorusso | 25.06.06 14:38 | Segnala commento inappropriato
Comprendo le legittime posizioni degli abitanti della Val Susa,l'accorato sostegno nei loro confronti da parte di diverse associazioni e partiti politici,l'attenzione dell'attuale Governo manifestata dal ministro Di Pietro sulle loro posizioni,ma anche la preoccupazione dello stesso Governo al voler mantenere gli impegni presi nel contesto europeo.
Credo che sarebbe opportuno però,passare dalle sterili obbiezioni del muro contro muro,ad una fase veramente propositiva,in quest'ottica ed in considerazione del fatto che per quanto ho capito il territorio interessato dal passaggio della TAV è realmente stressato,considerando che questo territorio merita tanta attenzione quanta il centro urbano di una qualsiasi grande metropoli, ritengo che come per le grandi metropoli si potrebbe ipotizzare un percorso sotterraneo(tipo metropolitana)che salvaguardi l'ambiente della valle e riaffiori tra Bussoleno e Condove o addirittura oltre Condove.
Postato da: Giorgio Poidomani | 25.06.06 14:37 | Segnala commento inappropriato
W GLI EVASORI FISCALI ++++++++++++++++++
++
La Guardia di Finanza ha scoperto n X evasori totali per X milioni di Euro di Evasione... quanti? non ce ne può fregare meno.
FINO A CHE la pressione fiscale staziona sull'ESPROPRIO di Fatto, per mantenere nel lusso 4 stronzi (700 mila sono), che si fanno chiamare "onorevoli" nientemeno!.
FINO A CHE varano una STANGATA l'anno per mantenersi
nel lusso.
FINO A CHE lo Stato è rappresentato dai 4 stronzi, che pensano unicamente ad incrementare i propri privilegi, l'EVASIONE FISCALE è SOPRAVVIVENZA e agli evasori fiscali va la totale ed incondizionata SOLIDARIETA', pari al disprezzo per la Guardia di Finanza.
Per ultimo hanno ""scoperto" che l'ANAS ha erogato CONSULENZE per 46 milioni di Euro. Ora devono sospendere i lavori in corso, perché "NON CI SONO SOLDI", ma quelle CONSULENZE, distribuite agli amici, chi le paga? Le pagheremo noi con un ennesimo aumento del prezzo del carburante, perché quei lavori sono vitali. Bravi!-
Postato da: Guido Lavespa | 25.06.06 14:29 | Segnala commento inappropriato
Buon giorno Signor Di Pietro
questa volta non condivido il suo ragionamento.
E possibile che pur di intascare un miliardo, gli italiani devono sborsare almeno altri 14 miliardi(se va bene)?.
Vogliamo veramente far muovere l'economia?
Allora bisogna avere il coraggio di uscire dal giro degli intrallazzi che ci sono dietro questi grandi investimenti e puntare a quello che serve al paese.Purtroppo chi decide cosa serve al paese sono sempre i soliti che a turno si scambiano le poltrone.Io non so se Lei avrà il coraggio di affrontare veramente i problemi che assillano il paese ma una cosa è certa, nel momento che Lei tooccherà gli interessi dei poteri forti potrebbe succederle quello che è successo già a tanti che avevano voluto adempiere al proprio dovere.
Il vecchio governo era composto da una banda di mascalzoni e pregiudicati e questo è risaputo ma il nuovo purtroppo non se la passa tanto male.Il governo rappresenta il popolo che a sua volta ha il governo che si è scelto.I pesonaggi sono sempre gli stessi che con anni di esperienza hanno costruito intrallazzi su intrallazzi quindi corruttibili e possibili corruttori nello stesso momento.Il senso dello stato manca alla maggior parte dei nostri rappresentanti,si potrebbe sparare nel mucchio con la sicurezza che qualcuno è stato colpito.Questo è lo stato d'animo di molti cittadini onesti che credono ancora all'utopia che ci dovrebbe essere un mondo migliore.Le auguro buon lavoro Signor Di Pietro e dica ai suoi colleghi che ci facciano cambiare idea sui nostri rappresentanti.
Un cordiale saluto
Cardone Giovanni
Postato da: Cardone Giovanni | 25.06.06 14:09 | Segnala commento inappropriato
Carissimo Presidente,
La TAV sicuramente oggi rappresenta per l'Italia e per tutta l'Europa un'opera strategica che permetterà di diminuire i costi di attraversamento e i tempi di percorrenza.
Bene fa l'attuale governo, a differenza del precedente, ad aver stabilito una concertazione con i cittadini e gli enti locali interessati al fine di poterne migliorare il progetto.
Sarebbe davvero un peccato perdere i finanziamenti dell'Unione Europea, visto che l'opera è necessaria e che permetterebbe a tanti giovani di poter lavorare.
Buon voto a tutti e speriamo di poter cancellare una legge che ha cercato e cerca di dividere l'Italia. Diciamo NO alla devolution.
Cordialmente
Avv. Giuseppe INFUSO
Postato da: giuseppe infuso | 25.06.06 14:02 | Segnala commento inappropriato
Ciao Antonio,
ma vuoi spiegarmi perchè quest'opera è importante? Ma a che serve?
Tu sei un magistrato, quindi non un tecnico da un punto di vista geologico e ambientale, ti assicuro che è un'assurdità proporre di fare un buco di 53 km per far passare dei treni che, oltretutto, trasporteranno solo merci.
Non solo non è importante, ma è inutile, anzi, stupida! C'è già una linea, utilizziamo questa, ottimizziamola ma non creiamo questo scempio.
I tecnici sostengono che non c'è amianto, mentre prima si diceva ci fosse, io dico che c'è dato che si tratta di un'area dove le rocce metamorfiche ci sono eccome (gli anfiboli, ovvero gli asbesti, sono presenti quasi esclusivamente in rocce metamorfiche).
Oltretutto, pensiamo ai costi, ma davvero ne vale la pena? Anzichè fare un buco del genere per arricchire poche persone, che si investino per creare mezzi per sfruttare le fonti rinnovabili, che si investano nel solare, nell'eolico e nell'idraulico.
Se proprio si devono spendere nel trasporto, ti ricordo che viviamo in una penisola, dove il traffico marittimo è assai poco utilizzato e viene preferito quello su gomma, oltretutto Genova sarà lontana 150-200 km da Venaus, che si sfrutti quello come mezzo di trasporto, potenziamo i porti.
Altra cosa, mira a una legge che impedisca i camion a viaggiare senza carico, la metà viaggia a vuoto.
Ulteriore cosa: che il nuovo governo favorisca una politica più autarchica, meno trasporti, maggiore utilizzo dei prodotti locali, smettiamo di far andare le mozzarelle in America per poi importare altre mozzarelle.
Insomma, facciamo una politica intelligente, con una VERA diminuizione di sprechi, sia da un punto di vista economico che, soprattutto, ambientale.
Antonio, qui per ogni persona c'è una macchina, ti sembra una situazione sostenibile? Anzichè allargare le strade, diminuite le macchine e fate in modo di fornire veri servizi ai cittadini, una TAV non serve a nessuno se non a pochi manager che si faranno un mare di soldi, al cospetto dei tanti operai che moriranno sul posto di lavoro, come quel ragazzo di ieri in Sicilia.
Stiamo attenti!!!
Postato da: Marco Marino | 25.06.06 13:56 | Segnala commento inappropriato
Carissimo Presidente,
La TAV sicuramente oggi rappresenta per l'Italia e per tutta l'Europa un'opera strategica che permetterà di diminuire i costi di attraversamento e i tempi di percorrenza.
Bene fà l'attuale governo, a differenza del precedente, ad aver stabilito una concertazione con i cittadini e gli enti locali interessati al fine di poterne migliorare il progetto.
Sarebbe davvero un peccato perdere i finanziamenti dell'Unione Europea, visto che l'opera è necessaria e che permetterebbe a tanti giovani di poter lavorare.
Cordialmente
Avv. Giuseppe INFUSO
Postato da: giuseppe infuso | 25.06.06 13:54 | Segnala commento inappropriato
concordo al 100% con giusy...inoltre lancio un OT:
a quando l'eliminazione delle accise sulla benzina???e a quando una bella regolamentazione del settore assicurativo (in particolare RC)???
Tonino è la nostra unica speranza...dagli altri pseudopolitici mi aspetto ben poco!
Postato da: mario esp | 25.06.06 13:48 | Segnala commento inappropriato
Egr. Ministro,
ma non era Lei che durante la propaganda elettorale aveva detto " NO ALLA TAV", perchè è un opera assolutamente inaccettabile in quanto non risolverebbe certamente il problema dei trasporti, ed inoltre sarebbe un impatto ambientale che porterebbe serie e gravi conseguenze....invece ora che le hanno dato il ministero, cosa fa...volta le spalle a tutti e ...tanti saluti; solo perchè sta sentendo l'odore di quei soldi che perverranno dalla comunità europea....e per il resto, beh, tanto saremo noi a sborsare la restante somma, non è vero, MINISTRO?!
VIVA LA COERENZA!!!
Postato da: Nello Musella | 25.06.06 13:26 | Segnala commento inappropriato
Complimenti per la "coerenza" dipendente Di Pietro. Non è Lei, ne nessun altro politico che deve decidere se il progetto TAC è prioritario, strategico, ecc... finiamola con queste bugie. Mettiamo su un tavolo i veri dati sul flusso merci, e definiamo qual'è il vero intervento che serve. Di sicuro non lo è un'opera che costa più di 15 miliardi di Euro e costerà molto in manutenzione ogni anno (TAC= una via di comunicazione/trasporto "economica"). Noi non siamo per un NO ideologico, sapremo sederci al tavolo e portare i dati e le nostre ragioni, ma vedo che per Lei il SI è MOLTO idelogico, visto il denaro che dovrà girare ... Mi ha profondamente deluso, si vergogni pure Lei, la credevo uno dei pochi ancora in buona fede, ma mi sbagliavo. Basta con i politici di professione, andatevene a casa tutti!
Postato da: Andrea Di Noia | 25.06.06 13:01 | Segnala commento inappropriato
mi sento di rispondere a PIER LUIGI FERRERO
posso trovarmi in parte concorde con lei se non fosse che,in misura minore,nella zona dove vivo si è verificato un analogo problema.
Io vivo a Piacenza,città banale contornata da splendide colline e valli.Una di queste valli è stata decantata come la valle più bella al mondo : la val Trebbia.
Ho chiari ricordi dei luoghi frequentati durante l'infanzia e via via fino all'età matura.
Era veramente una valle bellissima,ma successe che un affluente della Trebbia venisse dirottato nel genovese per una carenza d'acqua in quella regiane.
Ci furono movimenti di opposizione,manifestazioni,discussioni,ma l'affluente venne dirottato.Negli anni a seguire,noi abbiamo assistito all'agonia della valle,suffragata anche dalla sconsiderata opera edilizia.La cigliegia sulla torta è stata una superstrada che collega Piacenza a Bobbio,comodissima per chi viaggia ,per l'amor del Cielo,ma un mostro in seno ad un patrimonio irripetibile.
Quello che sto dicendo è che i Valligiani di Susa,non si oppongono tanto per riscaldare l'atmosfera,ma lo fanno sulla base di esperienze,su fatti tangibili.
Le proposte sono in nome del progresso,ma ora io chiedo a lei Pier Luigi,ma cos'è tutto questo progresso ? E qual'è il prezzo che siamo disposti a pagare ?
La val Trebbia è ridotta ad un patetico spettro di quella valle che è stata,i Valligiani di Susa,cercano solo di salvaguardare il loro patrimonio.
I veri patrimoni sono quelli avuti in eredità dalla Natura e non le opere faraoniche erette dall'uomo troppo spesso a scopi speculativi.
Un miliardo di euro dalla U:E:,comodi,ma non sarà che il vero obiettivo sia proprio quello di incamerare il denaro ?
No,non mi trova allineata,troppi ma e troppi se.
Postato da: Poggi Grazia | 25.06.06 12:56 | Segnala commento inappropriato
SI ALLA TAV MA SENZA TUNNEL, RAFFORZIAMO LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI ANTO' NON CI DELUDERE!!!
Postato da: Marco Ciambotta | 25.06.06 12:33 | Segnala commento inappropriato
Questo è un Paese assurdo , tutto diventa ideologico o "fa finta"di esserlo. Questa opposizione ad un'opera palesemente importante per l'Italia è incomprensibile per chi abbia un minimo di senso degli interessi nazionali. I valligiani temono che le loro pensioncine ed alberghi possano rendere meno, i Verdi italiani hanno una visione paranoica della ecologia contrariamente ai loro colleghi francesi ed hanno sempre cercato di fermare aprioristicamente tutto , fatto bene o fatto male che fosse , contribuendo non poco al ritardo strutturale del Paese.
I francesi stanno andando avanti per accaparrarsi più contributi possili della UE e questo non credo sia un bene per noi.
Diamo un taglio a questo maledetto vizio del "PARTICULARE" italico . Tutto il mondo civilizzato , europeo e non , va più veloce di noi.
Caro Ministro tanti auguri.
Postato da: Pier Luigi Ferrero | 25.06.06 12:25 | Segnala commento inappropriato
Finalmente sappiamo chi paga, e sappiamo che i soldi esistono realmente (la comunita' europea non e' come il governo Berlusconi). Il problema dunque e' se questa opera sia realmente prioritaria. Non deve essere un politico a giudicarne la priorita' in modo arbitrario. Deve esistere una valutazione condivisa. Serve il dialogo. I fatti non depongono a favore del SI-TAV. Il progetto TAV esiste da anni, ma era segreto. Perche? Temo che la risposta sia quella ovvia: si temeva la opposizione della Val di Susa. L'altro fatto a sfavore e' la polizia Italiana, che ha picchiato a sangue i Valsusiini per aver manifestato contro il progetto. Esiste dunque un problema di merito (perche' fare la TAV?) ma anche un problema di metodo (perche' forzare la mano?). Democrazia e' partecipazione, non imposizione.
Come uscirne? Se il progetto TAV e' realmente prioritario, fornite i fatti in supporto di tale affermazione, insieme con le scuse formali per aver picchiato i Valsusini. Serve il dialogo, non il manganello. Credo che i Valsusini possano rivedere la loro posizione, ma solo dietro sentite scuse, fatti in favore della TAV, e la certezza scientifica che la loro valle restera' un'oasi verde e pacifica, come lo e' da generazioni.
Postato da: Luca dellaPenna | 25.06.06 12:12 | Segnala commento inappropriato
PROPOSTA GENIALE PER EVITARE LA CHIUSURA DEI CANTIERI ANAS
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 25.06.06 11:53 | Segnala commento inappropriato
Vorrei conoscere il pensiero dell'On. Antonio Di Pietro sul problema prvidenziale dello "Scalone del 20008",nelle promesse pre-elettorali era tra le cose che si dovevano fare......
Onorevole noi nati nel 1951 abbiamo speranza di andare in pensione ? senza aggravi iniqui?
Onorevole dia una mano al Ministro Damiano !
MdL Paolo Venga
Postato da: VENGA PAOLO | 25.06.06 11:39 | Segnala commento inappropriato
Era stato fatto un progranna di governo, che cosa dice sulla TAV Torino-Lione ? Un qualcosa di incomprensibile , un colpo al cerchio e un colpo alla botte , che si può interpretare in un modo o nel suo contrario.-
Dove era Di Pietro quando questo programma è stato fatto ? Lui che è cosi' tranchè nel definire le cose? Ricordo del resto che , in un'intervista al Corriere , la persona che aveva materialmente compilato il programma aveva dichiarato senza mezzi termini che quanto scritto era stato VOLUTAMENTE fumoso, in quanto mancava l'accordo tra gli alleati, al che poi Prodi aveva precisato : decido io, che sono il capo della coalizione.- Bene , che cosa decide ora Prodi, visto che prima o poi (cioè adesso) i nodi vengono al pettine ?
Personalmente non credo che a definire il tracciato di questa TAV siano stati degli sprovveduti, a Bruxelles o a Strasburgo, sicuramente sapevano il fatto loro e gli obiettivi che volevano raggiungere , sicuramente hanno fatto gli studi e le previsioni sul traffico, sicuramente hanno considerato i pro e i contro.-
Di Pietro dice: voglio che i valligiani siano coinvolti nel processo decisionale.- Un'altra bella frase , che dice tutto e niente. E se i valligiani questa TAV non la volessero per partito preso, per un aprioristico rifiuto ideologico ? Cosa si fa in questo caso ? Che fine fa il processo decisionale in cui tutti dovrebbero essere coinvolti '
Forse è meglio lasciare questa TAV Lisbona -Kiev a Francia e Germania , la farebbero in modo efficiente e senza demagogia , visto che loro l'alta velocità l'hanno già da tanti anni, e visto che francesi e tedeschi amano la nazione in cui vivono e la vogliono vedere prosperare e modernizzare.- Lasciamo a loro i finanziamenti europei e le ricadute benefiche sull'occupazione e noi teniamoci le nostre linee stravecchie, intasate di treni merci , passeggeri e pendolari (questi ultimi ci vanno sempre di mezzo) , sempre in ritardo e con incidenti e guasti frequenti.-
La TAV non fa per noi , non ce la meritiamo.-
Postato da: aldo solimena | 25.06.06 11:33 | Segnala commento inappropriato
On. Di Pietro, questo suo post mi sembra decisamente contrario alla sua linea di pensiero, Lei che in tv dichiarava che il reale problema della realizzazione delle infrastrutture era che gli operai erano rimasti "con le pale in mano" perchè i progetti erano stati fatti e i cantieri venivano aperti senza che venissero stanziati fondi sufficienti. Non ha l'impressione che la TAV finirà nello stesso modo? Un miliardo di Euro stanziati dall'UE e tutti i restanti miliardi da trovare nelle disastrate casse Italiane: "fondi che non ci sono e che dovremo reperire attraverso manovre finanziarie nel più breve tempo possibile per non bloccare i lavori sine die".
Ho l'impressione che questo suo post sia in contraddizione non solo con la sua linea, ma anche con se stesso. La TAV è veramente nei suoi progetti o deve fare i conti con le promesse elettorali di Prodi?
Postato da: Andrea Mattioli | 25.06.06 11:13 | Segnala commento inappropriato
.CONTINUA.
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.
“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.
Invito gli abitanti della Val di Susa a scrivermi per fornire foto, informazioni, filmati da pubblicare sul blog.
Sarà dura!"
MA PERCHE' PRIMA DELL'ALTA VELOCITA' NON SI POTENZIANO LE LINEE FERROVIARIE CHE GIA' CI STANNO? ALCUNE SONO IN UNO STATO DI ARRETRATEZZA VERGOGNOSO!
MA E' COSI' DIFFICILE RAGIONARE COSI'?
Postato da: Nicole Tirabassi | 25.06.06 11:10 | Segnala commento inappropriato
NON VOGLIO LA TAV!
DAL BLOG DI GRILLO:
"Non volevo più parlarne. Speravo che dopo la rimozione del presidio tecnico di Venaus l’argomento Tav fosse chiuso per sempre. Ma dopo le esternazioni del ministro dipendente Bianchi di oggi non ce l’ho fatta. E’stato più forte di me. Dopo aver letto le sue parole di lieve sapore stalinista sul Corriere della Sera rivolte alla gente della Val di Susa: “E’ inaccettabile che qualcuno si metta di traverso”, “Sono perplesso che si debba andare dietro ai focolai di protesta”, “La democrazia si regge sul principio della maggioranza”, “Il diritto di veto è una forma decadente di democrazia”, ho deciso di ridare voce attraverso il blog alla Val di Susa, ai suoi sindaci, parroci, contadini, operai, studenti, nonne e bambini. A questo pericoloso focolaio di “no global” inaccettabile dai nostri dipendenti di destra e di sinistra, alla loro “arroganza della maggioranza”, alla loro indifferenza e, soprattutto, ai loro interessi.
Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma vogliamo finirla di prenderci per il c..o?
Se i politici devono dare retta agli interessi di gruppi economici legati alla Tav si facciano votare direttamente da loro ed evitino la farsa delle elezioni politiche. Ma il dipendente Prodi e il suo scudiero Padoa Schioppa non avevano detto che non c’erano più soldi? Che il Paese è sull’orlo del fallimento? E allora dove troveranno questi miliardi di euro per fare un buco nella montagna? Le ferrovie e le strade in Italia hanno bisogno di interventi urgenti e la loro priorità è un buco che non serve a nulla? Il dipendente Bianchi parli con qualche pendolare per informarsi, con qualche camionista, con gli automobilisti della Salerno-Reggio Calabria.
Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
.CONTINUA.
Postato da: Nicole Tirabassi | 25.06.06 11:08 | Segnala commento inappropriato
Egregio Ministro,
le ho mandato 2 volte le "100 ragioni No Tav".
Non credo le abbia lette, altrimenti non scriverebbe "Un no aprioristico ed ideologico alla Tav non può ovviamente far parte di un vero confronto e la valutazione delle diverse ipotesi va considerata con oggettività da parte di tutti."
Leggere le "100 ragioni No Tav" non significa cambiare idea.
Significa cominciare a capire quali sono i problemi, qui.
"Considerare leggittime le richieste di far parte del potere decisionale", significa soprattutto iniziare ad ASCOLTARE cosa abbiamo da dire.
Noi possiamo benissimo dire che anche "un SI aprioristico ed ideologico alla Tav non può ovviamente far parte di un vero confronto e la valutazione delle diverse ipotesi va considerata con oggettività da parte di tutti"...
Grazie
Postato da: Silvia Falca | 25.06.06 11:08 | Segnala commento inappropriato
Riassumo i miei commenti precedenti e chiedo delle spiegazioni a qualcuno che ne sa qualcosa.
Sito "UFFICIALE" della TAV: www.tav.it
La TAV-SpA è è una Società per Azioni, quindi è una Società "PRIVATA", nata nel '91, cioè ben 15 anni fa: questo significa qualcosa "qui" in Italia?...
Sottopagina con la cartina dei lavori:
www.tav.it/1/default.asp?id=65&codice=1&codice1=002
I lavori in esercizio, costruzione, adeguamento,autorizzazione e pronti alla cantierizzazione sono sì e no il 30/35%, mentre il restante 65/70% è tutto in progettazione: giusto?...
Nel sito si dice:
"In linea con i piani comunitari di sviluppo di una rete europea ad Alta Velocità... () ... con l’obiettivo di trasformare la rete ferroviaria italiana nel suo complesso in una rete ad Alta Capacità."
Allora TAV e TAC sono o non sono la stessa cosa!?...
Grazie.
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 25.06.06 11:03 | Segnala commento inappropriato
Andare fuori tema non mi piace, come non mi va di leggere commenti che "...non ci azzeccano" col post.
Un'eccezione però ogni tanto si impone:
ANDIAMO A VOTARE, per rispetto ai partigiani e alla moltitudine degli italiani che quotidianamente, per 18 mesi, li aiutarono.
Quell'Italia si liberò dalla belva nazi-fascista e poi si dette l'attuale Costituzione.
VOTIAMO *NO*, per respingere una modifica costituzionale che è un pasticcio, raffazzonato alla maniera in cui si prepara un grossolano boccone avvelenato.
Abboccare ci (ri)porterebbe al "Cesarismo" e darebbe luogo a quel "facciamo un muro che ci separi da Bologna in giù", che abbiamo sentito tante volte e che fin'ora ci faceva bonariamente sorridere.
Postato da: Bruno Paoletti | 25.06.06 10:59 | Segnala commento inappropriato
Vorrei anche sapere quanti altri soldi, oltre al MILIARDO stanziato, serviranno (pur sapendo che le stime in Italia sono sempre per difetto. La mia scuola superiore doveva costare 2,4 miliardo di lire nel 1986...alla fine ne servirono 11 nel 1997!).
Dove verranno presi?
Chi pagherà?
Postato da: Mirco Palomba | 25.06.06 10:58 | Segnala commento inappropriato
Caro Ministro Di Pietro,
la stima e la fiducia che ripongo in Lei non mi esimono dal dovere di chiederle uno sforzo particolare nell'analisi che Le prospetteranno Ferrentino ed altri della Valle, nonchè una richiesta di attenzione estrema verso le considerazioni di Pecoraro Scanio.
Le ragioni per il no al tunnel sono state ampiamente elaborate e rese visibili nel Blog di Beppe Grillo, se Lei già non le conoscesse può attingere da lì, e da lì trarre utili considerazioni.
Non ho bisogno di aggiungere altro, se non una considerazione da tecnico: essendo io un ingegnere-economista e molto attento al concetto della sostenibilità, ho ampiamente bocciato il tunnel, senza invece bocciare l'obiettivo di interconnettere la rete dei collegamenti europei.
Non è infatti di Tav che abbiamo bisogno (ci correranno pochi eletti a prezzi altissimi: e mi chiedo se l'animo del centro sinistra ha tale tendenza), ma di collegamenti per le merci efficaci ed efficienti. Provate a sottoporre l'opera del megatunnel ad analisi scientifiche ed oggettive, verrebbe bocciata!!
Cari saluti.
silvano benitti
Postato da: Silvano Benitti | 25.06.06 10:57 | Segnala commento inappropriato
Probabilmente per la TAV l'Europa ci dà 1 miliardo di EURO di finanziamento, ma per il resto la finanziamo noi cittadini italiani. Comunque non mi sembra il caso di far sborare 1 miliardo di EURO ai cittadini europei per un'opera che non vogliono nemmeno i valsusini..
Postato da: michele della mea | 25.06.06 10:57 | Segnala commento inappropriato
Io non sono ancora riuscito a capire chi ci guadagnerà...e non ditemi che ci guadagnerà l'Italia.
Vorrei sapere chi si metterà in tasca una parte di quei soldi stanziati, voglio sapere perchè tutti i politici ci tengono tanto (di chi è la ditta appaltatrice?).
Voglio sapere perchè si vuole dimostrare all'Europa di essere forti, di saper mettere a tacere chi protesta.
ODIO sentir parlare di SOLDI. ODIO che si dica che se non facciamo i lavori non ce li daranno. Chi se ne frega?
VOGLIO SENTIR PARLARE DI AMIANTO E URANIO, DI SALUTE, DI RISCHI AMBIENTALI!
Voglio vedere un funzionario ARPA a dibattito col professore dell'Università di Siena che ha fatto le rilevazioni...e voglio vedere chi ne sa di più.
Il voto dato alla sinistra serva a dare voce alle popolazioni della valle e ai tecnici, non a far tacere tutti.
Ultima cosa: come si permettono gli abitanti di altre zone di dare giudizi sull'utilità e dire che si deve comunque fare. Cosa ne sanno di AMIANTO E URANIO loro?
Postato da: Mirco Palomba | 25.06.06 10:55 | Segnala commento inappropriato
Egregio Sig. Ministro
non Si rammarichi se vengono avanzate dure critiche sulle questione delle linee ad AV e AC; purtroppo il "sistema dei trasporti" è un mondo particolare ed ancora oggi le persone vedono il sistema ferro, nello specifico, come un vettore addetto al mero trasporto sia dei passeggeri che di merci.
Il tutto e questo purtroppo non è stato pubblicizzato nel miglior dei modi non deve essere l'eventuale elargizione del milirdo di euro da parte dell'CE ma deve essere inquadrato nell'ottica del portare a termine le reti TEN che nell'immediato futuro saranno l'enorme ragnatela per lo spostamento ad alta velocità in Europa.
E' ovvio che le manovre da affrotare dovranno essere fatte con oculatezza onde evitare gi errori del passato (e di questi ne sono stati commessi a iosa) così come tener conto anche dei progetti, già allo studio e prnoti per essere messi in campo, per creare valore aggiunto a quanto in dscussione.
Lo scandalo, soggettivamente, dovrebbe essere quello che l'On. Berlusconi testualmente ha detto durante un incontro con i deputati del suo partito: "ho pensato di farmi un boeing, lo stanno realizzando apposta per me, per la mia sicurezza...". Si tratta di un 737 Bbj (boeing business jet) del costo di 33 milioni di euro (ovvero circa 65 miliardi delle vecchie lire) ed utilizzato da circa trenta capi di Stato fra cui anche il Presidente George W. Bush. A tutto ciò bisogna anche aggiungere che la stima per la manutenzione di tale aereo si assesta attorno agli otto milioni di euro annui (pari a circa sedici miliardi sempre delle vecchie lire) e sempre secondo l'ex Presidente questo sarebbe un investimento per il quale vale la pena farlo.
Ma il caro ex premier non è anche un imprenditore per cui di management e di redditività sui ricavi futuri qualche cosa dovrebbe ricordare o secondo la nuova mentalità imprenditoriale possiamo attestare: chi se ne frega se le nuove linee ferroviarie non verranno fatte arrecando non solo un danno economico a tutto il paese ma anche all'intero indotto?
Spero che su questo gli italini possano rivedere i loro risettabili pensieri ed estenalizzazioni.
Un cordiale saluto
Giovanni Fasano
Postato da: Giovanni Fasano | 25.06.06 10:52 | Segnala commento inappropriato
Caro Antonio,
da un mio sondaggio personale risulti essere il "FARO" per tutti gli italiani e proseguendo così ti voterebbero tutti come presidente della Repubblica se decidesse dalla popolazione italiana "SANA".Aggiungo inoltre che hai sempre vicino a te tutta "L'ITALIA" che lavora
un forte abbraccio : G.Monti da Castrocaro.
Postato da: giovanni monti | 25.06.06 10:41 | Segnala commento inappropriato
Sì, ma i 14 miliardi di euro rimanenti ce li dovremo mettere noi e penso sinceramente che ci sia più bisogno di altre strutture(una Salerno-Reggiocalabria a caso) in questo paese! Non posso credere che per un' inezia(1 miliardo non è nulla rispetto al costo dell' opera) si preferisca realizzare un'opera che spacca l'opinione pubblica rispetto alle altre, che invece metterebbero la coalizione in buona luce nel parere dei cittadini!
Postato da: fabrizio andreani | 25.06.06 10:39 | Segnala commento inappropriato
Per favore on. di Pietro, puoi spiegarci meglio cosa significano questi passaggi del suo post sulla TAV?
"La Tav è considerata prioritaria dal Governo e dalla Comunità Europea e quest’ultima stanzierà un miliardo di euro per l’avvio dei lavori."
L'avvio di quali lavori? Del tunnel a Venaus? Perche' la UE (o meglio i suoi ministri) si ostina tanto sulla costruzione di questo tunnel?
Cosa vogliamo fare, cominciare a scavare il tunnel, prendere il miliardo e poi far arenare tutto?
Le sembra eticamente accettabile questa prospettiva?
"E’ importante sottolineare che questi fondi sono erogati dall’Europa in modo specifico per l’alta velocità. Quindi vengono assegnati all’Italia solo se farà il progetto."
Di nuovo, ma perche' la UE si ostina tanto su questo progetto di tunnel, mentre l'Italia dovrebbe ad esempio ripristinare i collegamenti diretti (anche se non AV) tra citta' europee che ha cancellato negli ultimi anni? Ad esempio Roma-Bruxelles e' stato cancellato perche' l'Italia non voleva piu' pagare. Perche' la UE non insiste invece sul rafforzamento della Torino Lione gia' esistente?
E poi ci puo' dire per favore quanti altri milioni di euro costera' questo progetto. Milioni che dovranno essere pagati dall'Italia, immagino.
Ringrazio l'on. Di Pietro, o altri forumisti che sapranno darmi delle risposte a queste domande.
Postato da: silvia terribili | 25.06.06 10:36 | Segnala commento inappropriato
Ho FIDUCIA che Antonio riesca a trovare un equilibrio tra gli interessi delle comunità e quelli del paese in riferimento alle indispensabili opere strutturali come la Val di Susa !
Jack
Postato da: Jack La Motte | 25.06.06 10:24 | Segnala commento inappropriato
Egregio Signor Ministro
non Si rammarichi se ancora oggi la gran parte degli italiani pensa ai trasporti, nello specifico caso quelli su ferro, come un mero mezzo di mobilità sia per persone che per merci. Purtroppo, il sistema dei trasporti è un mondo del tutto particolare così come lo sono state le già pianificate ed in parte realizzate linee ad AV o AC. ll rischio che si corre e qesto purtroppo non è stato ben pubblicizzato è quello di rimanare fuori dalle reti TEN che nell'immediato futuro formeranno la grande ragnatela dei trasporti a veloci a livello europeo. E' ovvio che la problematica deve essere affrontata con la giusta causa così come giuste potranno e saranno le alternative già in fase di studio per integrare gli spostamenti veloci sia in ambito nazionale che in quello europeo.
Lo scandolo, non deve essere l'eventuale assegnazione del miliardo di euro da parte della CE per poter completare le opere già in corso e quelle programmate, basta non ricadere negli errri del passato (di questi ne sono stati fatti a iosa) ma dovrebbero essere le testuali parole che l'On. Berlusconi ha detto durante un incontro ai suoi deputati di partito: ...."ho pensato di farmi un boeing, lo stanno realizzando apposta per me, per la mia protezione....". Si tratterebbe di un 737 Bbj (boeing business jet) del valore di 33 milioni di euro (circa 65 miliard delle vecchie lire) ed usato da circa trenta capi di Stato fra i quali guarda caso anche dal Presidente Gerge W. Bush.
A parte "il volere" del nostro ex Presidente del Consiglio a tutto ciò bisogna anche aggiungere che i costi per mantenere tale aereo sono stimati attorno agli otto milioni di euro (pari a circa sedici miliardi di lire) ma quello che rende ancora "piu' simpatica" la dichiarazione dell'ex premier è data dal fatto che secondo lui (fra l'altro imprenditore e quindi di mangement e conduzione aziendale qulache cosa dovrebbe ricordarla) è che tutto ciò rappresenta un buon investimento per cui: alla faccia della redditività e calcoli sulle attualizzazoni dei ricavi futuri chi se ne frega se le nuove linee verrano realizzate o meno? Spero che gli italiani possano fare un minimo di riflessione sul perchè di certe scelte prese in ambito politico e tecnico.
Un cordiale saluto
Giovanni Fasano
Postato da: Giovanni Fasano | 25.06.06 10:23 | Segnala commento inappropriato
E' come dire che ti do' €1000 per comperarti una Punto che ne costa 14.
Mia figlia mi ha mandato una foto dalla Valdisusa: le persone che protestano sono sotto un pilone alto 30 metri o giù di lì.
Beppe Grillo ha riportato le argomentazioni negative di esperti qualificati: 15 anni di lavori, bassa velocità, sforacchiamento ulteriore di una povera valle.
Non siamo più nel periodo delle vacche grasse.
Dobbiamo migliorare quello che c'è già e sfruttare le ferrovie per il trasporto merci e potenziare i treni per i pendolari.
Altrimenti a forza di prendere coscenza di prenderlo in tasca finiremo per ribellarci a tutto e a tutti.
Postato da: luca borti | 25.06.06 10:21 | Segnala commento inappropriato
Signor ministro
Le premetto che io confido in lei, però è importante che qulasiasi sua decisione. sia fatta per MIGLIORARE i trasporti e non si debba poi danneggiare la gente. Poi rendiamoci sempre conto che la SALERNO REGGIO CALABRIA è una strada ancora da finire (capisco che giù c'è la mafia e si fregano i soldini) però lo ribadisco, è la gente a decidere e nessuna comunità europea. La gente a casa propria è SOVRANA e se vuole i lavori non si fanno. Grazie.
Postato da: Mauro Mauro | 25.06.06 10:15 | Segnala commento inappropriato
Gent.mo Antonio Di Pietro,confido nel suo incarico per dimostrare finalmente come si può fare il Ministro in modo autorevole e dinamico e contemporaneamente confrontarsi realmente con i Cittadini perchè su di essi spesso ricadono negativamente le decisione della politica e in modo particolare a riguardo di grandi infrastrutture.Più è grande il lavoro più manifestamente sono stati i problemi per i cittadini per opere fatte male ,in ritardo o mai completate.
Sono convinto che Lei sarà in grado di affrontare per il verso giusto il confronto con il POPOLO DELLA NO TAV,perchè la loro protesta è sintomo di dignità ,scaturita dalle scelte dubbie della politica che hanno messo in serio pericolo il benessere,il sistema ecologico,il futuro di intere generzioni.
Sono convinto che Lei sarà in grado di dare risposte articolate e convincenti sulle azioni che andrà a prendere e di non nascondersi come fanno tanti ministri del presente e del passato di tappare la bocca ai cittadini dicendo che è un progetto che lo vuole l'EUROPA e questo deve bastare.
Sono convinto che Lei sarà in grado di fare il MINISTRO come nessun altro ha mai saputo fare conoscendo la sua determinazione,la sua onestà,la sua particolare sensibilita per le fascie più deboli della popolazione,altresì sono ancora più che convinto che, entrando nel Ministero delle Infrastrutture e quindi nel GOVERNO stesso del paese, ci chiarirà che significa: "mancano i fondi per i cantieri dell'ANAS."Non vorrei che quei fondi che Lei non ha trovato o se li sono portati via o non ci sono mai stati o sono stati assorbiti da altri ministeri,perchè per quanto mi riguarda, io, le tasse le ho pagate tutte sia dirette che indirette e le autostrade a tariffe altissime tanto che pago più di ticket che di carburante,nonostante il prezzo spropositato.Quindi i soldi da qualche parte ci devono essere a meno no che si rinunci a scovare dove sono andati a finire e come al solito far pagare a chi ah già dato, promuovendo qualche tassa o gabella per rimpinguare le casse svuotate da qualcuno che entrando in politica con le pezze al culo se ne è uscito ricco e carico di onori.
BUON LAVORO ANTONIO DI PIETRO!!!!
Raffaele Raimondo,referente idv per l'Impruneta
Postato da: RAFFAELE RAIMONDO | 25.06.06 10:09 | Segnala commento inappropriato
CHIUSURA DEI CANTIERI ANAS: LA MIA PROPOSTA PER FINANZIARE LE OPERE
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 25.06.06 09:49 | Segnala commento inappropriato
la guerra dei poveri pubblica un nuovo post
STABILIMENTO SIDERURGICO ILVA DI TARANTO
Prima di tutto ringrazio tutta la gente che ogni giorno mi segnala queste situazioni anomale sul proprio posto di lavoro.
Nello Stabilimento siderurgico Ilva di Taranto(la più grossa realtà lavorativa della puglia in quanto a numero di posti di lavoro) l'inosservanza della legge 300\1970 "statuto dei lavoratori" è divenuta una normalità ed i sindacati non riescono a muovere un dito. Acosa serve avere i sindacati se questi sono praticamente assenti!
Vi spiego una grossa inosservanza che potrebbe in qualche modo portarvi a capire lo stato di schiavitù e pressione esasperante che incombe nello stabilimento.
<< Art. 4. (Impianti audiovisivi)
E' vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori.Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti.
Per gli impianti e le apparecchiature esistenti, che rispondano alle caratteristiche di cui al secondo comma del presente articolo, in mancanza di accordo con le rappresentanze sindacali aziendali o con la commissione interna, l'Ispettorato del lavoro provvede entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, ...
http://handly.bloggers.it
Postato da: antonio prosecco | 25.06.06 09:48 | Segnala commento inappropriato
Scusa, ma i politici in Italia sanno fare i conti? L'Anas chiuderà i cantieri fra pochi giorni perchè non ci sono soldi e noi andiamo a impegnarci in un'opera costosissima perchè c'è un contributo (modesto) dell'Unione Europea...
Non intendo entrare nel merito dei danni all'ambiente, perchè è un campo in cui non ho possibilità di giudizio, ma in qualità di economista devo riscontrare che si tende sempre più a essere lontani dagli interessi degli italiani.
Prima che i costi esorbitanti di questa linea possano essere recuperati occorreranno dei decenni e, ovviamente, chi paga tutto questo? Semplice: il cittadino.
Proprio non ci siamo e mi spiace dire che fino a ora non mi sono accorto del cambiamento di rotta dell'attuale governo.
Postato da: Renzo Montagnoli | 25.06.06 09:42 | Segnala commento inappropriato
Buongiorno Sig. Di Pietro,
le sue parole sono sinceramente sconfortanti. Chi se ne frega se ci danno 1 miliardo di Euro se poi dobbiamo mettercene altri 14 dalle nostre tasche. Lei non risponde alle obiezioni. Riporto un estratto dal blog di Beppe Grillo del 23 Giugno:
"Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma vogliamo finirla di prenderci per il c..o?
....
Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.
“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato.Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.
Su QUESTI argomenti vorrei sentire la sua voce.
Un cordiale saluto.
Postato da: Andrea Steffanoni | 25.06.06 09:42 | Segnala commento inappropriato
Poi la dobbiamo smettere di dire che l'alta velocità funziona benissimo in Francia. Mi risulta che la maggior parte della tratta francese la pagherebbero gli italiani! E poi in Italia la TAV non potrà mai essere come in Francia perchè la densità di paesi è completamente diversa. Quando si comincerà a fare davvero analisi obbiettive e serie e competenti e non ridicoli pareri come quelli espressi dallo studio di Prodi sulla TAV??? Ne abbiamo abbastanza dei vostri interessi pagati sulla nostra pelle.
Postato da: luca derisio | 25.06.06 09:25 | Segnala commento inappropriato
Ha ragione Antonio Di Pietro, la TAV è importante e va fatta, è mai possibile che siete capaci solo di criticare, finitela una volta e basta, a volte mi vergogno di stare da questa parte. Nessuno in Europa fa tanto casino per impedire lo sviluppo, in Francia e Svizzera, e anche i loro ambientalisti, ci ridono dietro. Se volete vivere al naturale, vendetevi le auto e andate a piedi o a cavallo, eliminate la corrente elettrica e distruggete il pc su cui scrivete ogni minuto per lamentarvi di tutto. Io sto ancora a sinistra solo per Di Pietro perchè di qua, e in questo ha ragione il viscido nano, c'è ancora il settarismo estremista e si continua a considerare come se stessimo ancora nel dopoguerra con fascisti e comunisti. No all' assistenzialismo, no al garantismo nei processi, NO all'AMNISTIA, Si all'ONU,si all'Europa, si al progresso altrimenti andate a vivere nelle caverne e cosi farete una vita naturale.
Lo so è una forzatura, ma uno scossone ci voleva per voi che prendete tutto sul serio, bollando ogni opinione come fascista e quindi disprezzabile o comunista e quindi idealmente apprezzabile. Con affetto
Postato da: Giuseppe Di Mare | 25.06.06 09:19 | Segnala commento inappropriato
NON SONO D'ACCORDO NEMMENO IO. Ma che significa? Il solo fatto di aver incontrato e parlato con le comunità contrarie alla TAV dovrebbe fare la differenza? Qui Di Pietro mi sembra Prodi quando disse: "Bisogna affrontare il problema della TAV rendendo partecipi coloro che sono contrari alla sua costruzione, ma si farà comunque". Bella presa per i fondelli.
Dal Blog di Beppe Grillo:"Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.
“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.
Postato da: Davide Bevilacqua | 25.06.06 09:15 | Segnala commento inappropriato
bravo Antonio, ma se non mi sbaglio, l'EX PREMIER non aveva già INAUGURATO LA SALERNO/REGGIO CALABRIA? cosà inaugurato , una cosa da fare? (tipico di berlusconi e del suo GENIO , dire cavolate e poi dire che abbiamo capito male ecc... )
Postato da: Antonio Santerini | 25.06.06 09:11 | Segnala commento inappropriato
Sul sito www.notav.it ho trovato un commento di Legambiente in cui viene riconosciuta l'importanza della linea Torino Lione.
Per legambiente, però, sarebbe meglio potenziare la linea già esistente piuttosto che crearne una nuova come il governo vuole che si faccia.
Quindi, se anche un'associazione ambientalista è favorevole al potenziamento del raccordo Torino Lione, per me vuol dire che ci sono veramente buone ragioni per fare quest'opera; bisogna vedere il come e tutti i contro esposti anche da altri soggetti.
Postato da: Andrea Cognetta | 25.06.06 09:03 | Segnala commento inappropriato
A parte le perplessità sulla Tac (che comunque, va considerato, è un'opera voluta anche dalla comunità europea), bisogna dare atto della correttezza a DiPietro che , contrariamente al precedente ministro del centrodestra, ha avviato il confronto con le popolazioni locali e ha fatto sì che la valutazione di impatto ambientale segua il normale iter.
Lo ringrazio personalmente di questi giusti provvedimenti.
Postato da: Andrea Cognetta | 25.06.06 08:54 | Segnala commento inappropriato
Dario, Di Pietro si riferiva al fatto che quel miliardo di euro potrebbe essere utilizzato solo per la TAV e non per gli altri cantieri che rischiano di chiudere
Postato da: Antonio Piras | 25.06.06 08:52 | Segnala commento inappropriato
Non sono per niente d'accordo, cosa significa che 1 miliardo di euro viene stanziato dall'europa è quindi bisogna farla altrimenti questi soldi non li prendiamo... Non è una ragione assolutamente valida visto che il costo dell'opera è di gran lunga superiore (maggiore di 3 mld di euro) per non parlare dei costi di manutenzione (più alti rispetto ad una linea normale) ... E tutto ciò sarà a carico dello Stato e cioè Nostro. Io penso come tanta altra gente che invece di fare questo progetto (scavando tunnel disastrosi per l'ambiente) le priorità sono ben altre e se questa ferrovia è stata progettata male e nessuno ci assicura che fra 15 anni non sarà già superata o non servirà affatto avere delle merci che volano sui binari per poi rimanere ferme nelle stazioni di scambio per alcuni mesi...
Rifletta molto bene su tutti i pro e i contro, questa storia peserà molto sul nostro futuro...
Grazie e buon lavoro
Postato da: Dario Nexus | 25.06.06 08:39 | Segnala commento inappropriato
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la nostra politica fa pietà è vergognosa !
dei veri problemi della gente non si preoccupano.
C'è gente che vive in affitto e non ce la fa a pagare nemmeno quello.
è sempre la solita storia cercano di aprire quanti più cantieri è possibile per mangnare come ladri.
lo fanno dai piccoli comuni alle grandi città, provice , regioni e chi più ne ha più ne metta .
Iniziano un lavoro magnano e non lo finiscono .....ma nel frattempo ne iniziano un altro......
invece di piscine comunali , palazzetti dello sport mai finiti costruite un pò di appartamenti bastardi!
colgo l'occasione per invitarvi sul mio blog la guerra dei poveri e .......
NON DIMETICARE IL REFERENDUM è IMPORTANTE
IN TV L'INFORMAZIONE viene mistificata ad arte, io sento il dovere di informarvi perchè il prossimo REFERENDUM è tutt'altro che diminuzione dei parlamentari!!!!!!!!!!!!!!
Ma dov'è la parcondicio? il nano ci vuol fregare ancora con mediaset con un vero è proprio spot per il si.Ma è POSSIBILE CHE LO NOTI SOLO IO?MA siamo davvero diventati dei gran coglioni?
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http://handly.bloggers.it
Postato da: alcidio frode | 25.06.06 08:37 | Segnala commento inappropriato
Caro Onorevole,
credo che questo suo brebe articolo otterrà un nuovo record di messaggi di risposta da parte dei suoi lettori.
Grande è ora la Sua responsabilità per quanto si deciderà in merito. Sia Lei che i Suoi collaboratori e Consulenti sapete molto bene come la pensano gli Italiani (quelli, beninteso, che hanno a cuore la salute, l’economia, l’ambiente) e quali e quanti contributi siano già stati prodotti per dimostrare scientificamente la dannosità che l’attuazione di tale nefasto progetto comporterebbe.
Certamente a Lei manca il tempo per farlo, ma per i Suoi Collaboratori, dovrebbe essere mansionario corrente e dunque La invito a sollecitarli in merito: cerchino su internet la vastisssima documentazione, niente affatto ideologica e preconcetta. Segnalo, a titolo puramente esemplificativo, alcuni link.
www.notav.it
http://www.notavtorino.org/
http://www.legambientevalsusa.it/
http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=872
http://luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=931&forum=12#forumpost13782
http://luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=368&forum=16#forumpost3520
http://notavinvallesusa.splinder.com/
... senza considerare l’enciclopedia del suo amico Grillo:
http://www.beppegrillo.it/2006/06/la_voce_della_v_10.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2006/05/no_tav_sei_mesi.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2006/03/siamo_tutti_no.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_9.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_8.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_7.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_6.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_5.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_4.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_3.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_2.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_1.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v.html#comments
http://www.beppegrillo.it/2005/11/tav_no_grazie.html#comments
La prego, ascolti la voce dei suoi lettori ed elettori, poi ci riferisca: siamo tutto particolarmente in ansia.
Buon lavoro e cordiali saluti.
Postato da: Giovanni Giavelli | 25.06.06 08:36 | Segnala commento inappropriato
... ah dimenticavo di sottolineare che TAV-SpA è una Società per Azioni, cioè è una Società privata... sì, sì, sì, "PRIVATA"...
Significa qualcosa "qui" in Italia il fatto che sia "PRIVATA", oppure io sono troppo diffidente?...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 25.06.06 08:35 | Segnala commento inappropriato
Ma davvero la TAV é prioritaria rispetto alla ristrutturazione delle tratte ferroviarie piú disastrate?
Que dieci-quindici milairdi di Euro di cui sento parlare sono davvero tanti...
Postato da: Francesco Orsenigo | 25.06.06 08:28 | Segnala commento inappropriato
sì, anch' io sono molto deluso e schifato di quanto scrive Di Pietro. Come si fa a dire che la TAV è un' opera importante dopo tutti gli studi tecnicie scientifici e economici che ne dimostrano l' inutilità, l' impostazione sbagliata e lo spreco enorme ? Allora sono tutti deficienti quelli che hanno fatto quegli studi ? Non è che ora, avendo la poltrona sotto il culo, la mente di Di Pietro si è offuscata ? Gradirei una risposta da Di Pietro.
Come fanno i giovani ad avere passione e rispetto per la politica difronte a questi edisodi di grande squallore e menzogna ?
Franco
Postato da: franco borghi | 25.06.06 08:27 | Segnala commento inappropriato
... inoltre nel sito www.tav.it c'è scritto:
"In linea con i piani comunitari di sviluppo di una rete europea ad Alta Velocità, il Gruppo Ferrovie dello Stato sta realizzando nuove linee ferroviarie, tecnologicamente all’avanguardia e in linea con gli standard europei di interoperabilità, su cui potranno viaggiare sia i passeggeri sia le merci, con l’obiettivo di trasformare la rete ferroviaria italiana nel suo complesso in una rete ad Alta Capacità."
Che significa? TAV e TAC pari son? Non s'era detto che "NON" sono la stessa cosa...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 25.06.06 08:18 | Segnala commento inappropriato
Questa volta il post di Antonio DiPietro mi delude un pò.
Sicuramente avrà molto da fare e quindi non ha molto tempo per scrivere sul blog ma mi aspetterei che almeno spiegasse perchè lui ritiene l'opera importante, visto che ci sono esperti e anche Beppe Grillo mi pare che affermano essere inutile.
Può essere che l'opera sia utile e che chi la contrasta sbagli, vorrei però che mi fosse spiegato il perchè.
Io per ora sono comunque contrario alla TAC data anche la situazione dei conti pubblici: mi pare un'opera troppo grossa, troppo dispendiosa e che rischia di avere tempi di realizzazione eterni.
Postato da: Andrea Cognetta | 25.06.06 08:10 | Segnala commento inappropriato
Chiedo un aiuto.
Questo è il sito della TAV: www.tav.it
Questa è la pagina con la cartina dei lavori:
www.tav.it/1/default.asp?id=65&codice=1&codice1=002
Se non ho letto male, la TAV-SpA è nata nel '91 e se ho interpretato bene la cartina, di tutti i lavori sul territorio nazionale, in esercizio, in costruzione, in adeguamento, in autorizzazione e pronti alla cantierizzazione ce ne saranno sì e no il 30/35%, mentre il restante 65/70% è tutto in progettazione...
Ho letto e capito male?...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 25.06.06 08:02 | Segnala commento inappropriato
Questa è bella!!
Gia' ci siamo dovuti sorbire il Mastella DOVE dovrebbe essere DiPietro e in piu' questa bella info.
Si possono accetare Enne scusa pero' questa ...
Il punto è ...alla fine tratterete i cittadini della Val di Susa come ha fatto il CD ?
Perchè quelli non demordono .....
Postato da: Gio Gianni | 25.06.06 07:50 | Segnala commento inappropriato
MASSIMO D'ALEMA SBAGLIA POSIZIONE
Lo scorso 7 giugno, Massimo D'Alema, durante una visita a Suleimanyia in Iraq, ha promesso che l'aiuto civile ed umanitario resterà in Iraq. Ebbene, io ritengo che non sia possibile lasciare ai nostri connazionali civili in una zona ad alto rischio senza la protezione militare. Inoltre, ritengo che, il nostro Ministro degli Esteri debba approfittarne il nostro impegno in Iraq per chiedere agli alleati l'ingresso del nostro Paese nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per esempio, ritenedo la necessità di aumentare i membri permanenti del Consiglio di sicuerzza delle Nazioni Unite coi Paesi partecipanti della II guerra mondiale siano vincitori che vinti. Altrimenti, non sarà necessaria la presenza militare né civile in Iraq.
http://www.nuvolarossa.org/modules/news/article.php?storyid=2608
Alberto Calle
cell.: 0039/3338340595
http://www.sintesidialettica.it/ChiSiamo.php
http://www.corriere.it/solferino/romano/06-05-25/04.spm
http://www.ilriformista.it/rubriche/documenti/testo.aspx?id_doc=40796
http://www.corriere.it/solferino/mieli/04-09-18/06.spm
http://www.metronews.it/det.php?id=790&fid=art_id
http://www.fasce.it/paolo/ilsecoloxix/20050913.pdf
http://www.corriere.it/solferino/romano/05-12-06/06.spm
http://www.progettosapienza.it/diamoci_voce1_1.php
http://www.progettosapienza.it/diamoci_voce/diamocivoce1.htm
http://www.liberalcafe.it/modules.php?name=News&file=article&sid=359
Alberto Calle
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Postato da: Alberto Calle | 25.06.06 07:47 | Segnala commento inappropriato
Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno:
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”.
“Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”.
postato da beppe grillo
Postato da: mario angry | 25.06.06 07:41 | Segnala commento inappropriato
ma quanto altri soldi dovrebbe aggiungerel'Italia a quel miliardo di euro dell'Europa? Neimesiscorsi abbiamo assistito adun numero crescente di incidenti, guasti eproteste di pendolari imbestialiti. E' logico investire in una casa con le scale pericolanti in un costosissimo ascensore ultramoderno?
Postato da: paolo facchinetti | 25.06.06 07:41 | Segnala commento inappropriato
Cioe' in pratica noi dovremmo fare la TAV non tanto perche' e' importante per il commercio, la viabilita' e quindi i conseguenza per lo sviluppo industriale del Nord Italia
MA BENSI'
perche' l'UE ci da' un miliardo di euro per farla?
scusate, aboliamo un po' di ministeri un po' di enti locali di primo e secondo grado, un po' di "regioni", un po' di agenzie statli inutili, consorzi e altre menate, di miliardi ne recuperiamo no 1 una tantum ma 10 all'anno e cosi' le vie commerciali ce le facciamo noi italiani COME le vogliamo noi DOVE le vogliamo noi e QUANDO le vogliamo noi.
Non le sembra una buona idea?
a me si'.
se non fosse che e' impraticabile, almeno finche' in parlamento c'e' gente come DE GREGORIO...
Postato da: Silvio Provenzano | 25.06.06 07:22 | Segnala commento inappropriato
l'importante è non fare il tunnel, che serve solo alle ditte interessate. se poi vogliono potenziare la linea attuale è un altro discorso...
Postato da: mario angry | 25.06.06 06:21 | Segnala commento inappropriato
ON. PRIMA QUANDO ERA ALL'OPPOSIZIONE DICEVA COSE DIVERSE AL RIGUARDO,ALMENO NON ERA COSI' SICURO;COSI' COME PONE LA QUESTIONE LEI, E' UNA VERA GATTA DA PELARE, NON E' CHE LE HANNO DATO QUESTO MINISTERO PER FARLE LO SGAMBETTO???
Postato da: ANDREA MASTRODOMENICO | 25.06.06 06:10 | Segnala commento inappropriato
Caro Ministro,per la prima volta non sono in accordo con Lei, ho letto molti documenti sulla tav che passa dalla Val di Susa e se sono corretti, quell'opera non rispecchia i risultati previsti. Sembrerebbe "una cattedrale nel deserto" utile solo alle ditte che la costruiscono. Nel blog di Grillo ho trovato numerosi documenti di esperti indipedenti che spiegano l'inutilità dell'opera.
Lei, a prescindere dal confronto che avrà con la popolazione, è sicuro che sia realmente necessaria?
Come sempre Buon Lavoro.
Postato da: fabrizio natali | 25.06.06 06:10 | Segnala commento inappropriato
LA VERITA'
conosco bene il problema val susa e tav. la sx questa operà la farà! é chiaro a tutti! dicevano che nn l'avrebbero fatta col manganello come la dx ma col dialogo....sostituite pure la parola dialogo con "presa x i fondelli....
la verità é che l'unico modo x fare la tav, per i valsusini é NON FARLA..quindi capite che nn esiste possibilità d dialogo. l'accordo che otterranno sarà un accordo fatto d poltrone e ricompense ai politici val susini....nn illdiamoci, i cittadini nn avranno voci rilevanti in capitolo. a presto
Postato da: rob galasso | 25.06.06 05:59 | Segnala commento inappropriato
Grazie Antonio per questo importante chiarimento.
Come sempre i perdenti cercano, con calunnie e cariole di fango, di mettere in cattiva luce il lavoro che stai facenndo.
Senza problemi, rendi pubblico il costo cantiere per cantiere a opera finita e quanto è stato finanziato; "DA NOI SI CHIAMANO I CONTI DELLA SERVA". Troppo facili per poterli conoscere?.
Non mollare Antonio.
Avanti tutta.
Postato da: Pierluigi Zangrando | 25.06.06 05:11 | Segnala commento inappropriato
Un saluto a tutti voi :-D
Rispondo all'Onorevole Antonio Di Pietro sulla TAV
Onorevole Dott. Antonio , da ciò che leggo il miliardo di euro ce lo darebbero se noi Italiani faremmo l'alta velocità , siccome io non sono competente in materia ma per mè alta velocità intendo che tutta la linea ferroviaria Italiana dovrebbe andare ad alta velocità , ma allora dovremmo prima sistemare tutta la linea ferroviaria Italiana renderla ad alta velocità poi pensare alla tav , oppure On. Antonio ho intrapreso male ciò che lei ci ha inviato ? Comuncque sono contenta che ha incontrato il Presidente e i cittadini della Val Di Susa perchè le migliori informazioni le possono dare chi vive il problema .Cordialmente la saluto e se per gentilezza mi faccia capire bene anche da dove prenderemmo i soldi per questa Tav , visto che noi cittadini facciamo già fatica a tirare a fine mese e ho parlato anche con persone che stanno chiudendo azziende e portarle all'estero , e se mancherà sempre più lavoro in Italia come faremo a pagare debiti vecchi e debiti nuovi ? .Le invio un saluto con un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D .....un abbraccio a tutte le persone che soffrono augurando buona domenica a tutti e un buonnnnn votoooooo a tuttiiiiii *:-):-) .Dalla vostra amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 25.06.06 04:53 | Segnala commento inappropriato
Mi chiedo perché si continui a parlare di no "aprioristico" ed "ideologico" alla Tav quando le motivazioni del movimento contrario sono di carattere quasi esclusivamente economico, più che di difesa del territorio (la questione dell'amianto non è certo la più importante). Senza voler citare tutte le infrastrutture di trasporti che andrebbero modernizzate, ormai così note da essere ridondanti (Brennero, Salerno-Reggio Calabria, ferrovie nazionali...), mi permetto di far notare che per lo sviluppo delle imprese italiane prima di tutto bisognerebbe abbattere i costi dell'energia, quindi intervenire pesantemente sulle energie rinnovabili costruendo centrali solari, sistemi eolici e via dicendo... queste sono le priorità, in un momento di mancanza di fondi
Postato da: Angelo Scotto | 25.06.06 03:59 | Segnala commento inappropriato
Decidere insieme ai valsusini come fare la TAV.
Dici bene, Antonio.
Ma se non ci sono margini per fare il lavoro in sicurezza, non la si faccia.
Postato da: Luigi R. Viggiano | 25.06.06 01:53 | Segnala commento inappropriato
on. di pietro, non riesco proprio a capire la sua posizione sulla tav ! prima dice che non e' un'opera con caratteri di priorita'. poi dice che e' assolutamente necessario farla e che l'unione europea dara' un miliardo di euro ( quando si sa che non dara' proprio un bel niente). lei sapra' benissimo quali e quanti interessi girano attorno a questa opera . e poi a chi serve questa tav? chi la paghera' ? come sempre noi ! ci sono altre cose piu' importanti e piu' urgenti da fare invece di un traforo nelle montagne ,con tutto quel che ne consegue! clara
Postato da: clara fascetto | 25.06.06 00:52 | Segnala commento inappropriato
Scusa Tonino ma non ti capisco.
Un miliardo ce lo dà l'UE se fascciamo l'opera. Bene, ma gli altri (che sono tanti) chi ce li mette? Pantalone?
L'UE ci dà un miliardo "finalizzato" all'alta velocità, ma in val di Susa non si lavora per l'alta velocità; la linea è per il trasporto merci ad alta "capacità". Quindi niente miliardo, secondo quello che dici tu.
E comunque, ripeto quello che scrivevo alcuni mesi fa:
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=48
C'è uno scontro tra chi è favorevole alle grandi opere e chi è contrario: mai sentita una cretinata più grossa. Non importa se l'opera è grande o piccola, il punto fondamentale è se sia utile oppure no.
Se l'opera, grande o piccola che sia, è utile (e questo ovviamente deve essere dimostrato), deve essere compatibile prima di tutto con la salute dei cittadini interessati, poi con l'ambiente e con il portafogli di chi dovrà pagarla. E anche queste cose devono essere dimostrate.
Infine, ma dovrebbe essere il punto di partenza di tutto il discorso, l'opera va inquadrata all'interno di un sistema complessivo, perché non deve funzionare per sé stessa, ma essere funzionale ad un beneficio che sia il più ampio possibile. Questo purtroppo richiede dei progetti di largo respiro, proprio quello che i nostri politici non hanno mai saputo, o voluto, fare.
Se tutto quello che ho appena elencato viene fatto nel migliore dei modi, manca solo un particolare, che può far diventare grande anche un'opera di modesta entità: il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i soggetti interessati, a cominciare dai cittadini. Tutti hanno qualcosa di buono da portare, e spesso basta chiedere.
ilBuonPeppe
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www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso
Postato da: Peppe Dantini | 25.06.06 00:45 | Segnala commento inappropriato
Mi scusi , caro Ministro , ma perche ci vogliamo ostinare su un'opera il cui costo finale al momento non è ben chiaro e per la quale gli ultimi studi ritengono "accettabile " il recupero del 20/25 per cento dei costi( quindi il resto lo paga lo stato cioè noi cittadini )quando abbiamo una situazione al valico del Brennero che sta lentamente arrivando al collasso senza parlare della tratta autostradale Venezia-Trieste che negli ultimi anni ha raggiunto la saturazione?
Postato da: Claudio Costa | 25.06.06 00:26 | Segnala commento inappropriato
Sulla TAV i precedenti Ministri avevano detto che non era possibile fare delle previsioni sul traffico e sulla sua utilità. Tutte balle!
Se nessuno riesce a dimostrare la sua fattiva utilità mi dichiaro assolutamente contrario al progetto TAV.
Poi quali saranno i costi di manutenzione per questa linea? Penso che almeno su questo si possa fare una previsione.
Postato da: michele martelli | 24.06.06 23:56 | Segnala commento inappropriato
Mi domando anche io quale potrà essere l'Italia fra 15 anni, quando dovrebbe essere finito il lavoro della TAV. Per la verità, non lo sa nessuno. Tutti i pronostici sono gran parte frutto di fantasia, compresi quelli della Comunità Europea. Con la differenza che loro ci rimettono un miliardo, noi molti di più. La TAV rischia di diventare una cattedrale nel deserto, come ce ne sono già troppe in Italia. Se l'idea di portarla avanti a qualsiasi costo suona stonata a così tanti cittadini, forse qualche motivo ci sarà. Vuoi vedere che magari hanno ragione?
Postato da: Pietro Giovanni | 24.06.06 23:48 | Segnala commento inappropriato
"Non nel mio giardino ...e neanche in quello degli altri"(terza e ultima parte)
L’attuale smaltimento continua a sembrare ai cittadini superato con tutti i problemi che esso comporta come il veloce esaurimento delle discariche e l’inquinamento del territorio che le ospita, problematiche ed emergenze, forse oggi, che rischiano di motivare erroneamente l’assoluta importanza dei progetti di incenerimento mentre la vera soluzione è proprio la riduzione e il riciclaggio dei materiali.
Giovanni Intagliata
dei Democratici di Sinistra
Postato da: Giovanni Intagliata | 24.06.06 23:46 | Segnala commento inappropriato
Signor Ministro,
faccio presente che oggi è morto un ragazzo di 22 anni anni al suo terzo giorno di lavoro,sono tristemente addolorato,primo perchè era mio concittadino,secondo perchè si ritorna nuovamente al discorso del rischio dei lavoratori,in maniera particolare di noi siciliani che siamo costretti ad accettare qualsiasi compromesso purchè riusciamo a lavorare ,io mi domando si poteva evitare? o no? Spero che nel suo blog aprirà al più presto un argomento in merito a questa vicenda,dove poter discutere tutti insieme e scambiarci idee in proposito.
Grazie.
Postato da: Salvo Venuti | 24.06.06 23:44 | Segnala commento inappropriato
"Non nel mio giardino ...e neanche in quello degli altri"(parte seconda)
Arriva un momento però in tutte le strategie, a maggior ragione nelle importanti strategie per la difesa ambientale e per la tutela della salute, che tentato il "piano A" senza il successo sperato si passi al "piano B", piano che riterrei il seguente:
"chiedere la dislocazione dei progetti di incenerimento suggerendone il trasferimento in una specifica tipologia di sito alternativo”, quindi non solo asserire "non nel mio giardino" ma più intellettualmente onesto aggiungere "neanche in quello degli altri" manifestando un attuabile concreta proposta ai fini della salvaguardia della salute degli esseri umani e dell’ambiente in cui abitano vista la pericolosità derivante dall’inquinamento degli inceneritori come appreso, in questi anni, da autorevoli ambientalisti, medici, professori.
La proposta quindi: nella Regione Sicilia vi sono delle aree, non poche e non poco vaste, interessate dal fenomeno "desertificazione", aree ovviamente prive di corsi d'acqua che potrebbero essere inquinate e dove, per chilometri e chilometri, non vi sono centri abitati, aree per la quale non è stata posta nessuna priorità d’intervento per diminuire il rischio di desertificazione che è quindi cresciuto nonostante questo allarme sia stato lanciato già nel 2001 da autorevoli studiosi dell'Enea;
con modestia chiederei quindi, a chi ritiene valido l’incenerimento, di verificare la fattibilità di spostarne i progetti in queste zone (naturalmente dotandole dei servizi necessari per l’attuazione quali condotte idriche, vie di trasporto) destinate, a quanto sembra, a restare delle aree abbandonate, desolate e isolate, quindi aree inutilizzate.
Sarebbe grande segnale di progresso, nel frattempo, mettere in campo una più logica politica dei rifiuti mettendo in atto tutte le strutture necessarie, (per esempio i CCR) per iniziarne la riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio in modo che, oltre che creare nuova ed ampia occupazione, si possa sperare, in un non lontano futuro, a considerarli, di fatto, una risorsa che, come tale, potrebbe essere valorizzata a beneficio degli stessi utenti magari tramite uno sgravio in bolletta.
(segue sopra)
Postato da: Giovanni Intagliata | 24.06.06 23:44 | Segnala commento inappropriato
mi sa tanto che la TAV è una pratica da archiviare, e non solo in val di susa..
non c'è una lira, e con l'acconto EU ci paghiamo un anno di lavori ...
non possiamo permettercela, inutile discutere dei 'se'...
Postato da: dan sallo | 24.06.06 23:43 | Segnala commento inappropriato
"Non nel mio giardino ...e neanche in quello degli altri"(parte prima)
Ad Augusta, da circa tre anni, si sono accavallate manifestazioni, conferenze, dibattiti, fiaccolate, petizioni e quant'altro poteva essere utile ad informare, sensibilizzare e attivare quanti ritenessero dover contribuire a "barriere" che tentassero di stoppare i nefasti progetti di incenerimento rifiuti previsti nel nostro territorio. Nonostante questo forte impegno i decreti autorizzativi sono stati approvati e pubblicati con la conseguenza che, come appreso dalla stampa, le istituzioni interessate e le associazioni ambientaliste hanno dovuto presentare ricorso alla giustizia italiana. Questa negativa evoluzione della vicenda, conseguente al prorompente attacco di un “treno in corsa”, ha fatto emergere, pur tuttavia, una certa fragilità della “difesa” probabilmente dovuta ad una sorta di diffusa rassegnazione basata, forse, all’importanza occupazionale che si attribuisce, molto opinabilmente, alla indiscriminata pluralità delle tipologie di impianti che il nostro polo industriale potrebbe ospitare nonostante l’opinione comune della popolazione resti contraria.(segue sopra)
Postato da: Giovanni Intagliata | 24.06.06 23:40 | Segnala commento inappropriato
15 miliardi di euro, anzi 14 visto che uno ce lo regala la UE e che probabilmente servirà solo a restaurare la casa al mare di chi con la TAV ha da guadagnarci, per fare un'opera che nessuno dei 56.000.000 di italiani cittadini lavoratori vuole.. Gli unici che sostengono quest'opera siete voi parlamentari amici e 'parenti' di questi costruttori, impresari del mattone che hanno speculato e distrutto l'economia italiana.. regalate questi 15 miliardi di euro a tutti quei poveri ragazzi, uomini di 30-40 anni che ancora non possono neanche pensare di comprare una casa, e pertanto di farsi una famiglia, con gli stipendi e i contratti da negrieri che gli imponete.. bella idea.. 25.000 euro di acconto a carico dello stato per la prima casa a 600.000 famiglie che vogliono comprarsi un tetto.
Postato da: david ponzo | 24.06.06 23:39 | Segnala commento inappropriato
caro (nel senso "costoso") dipendente di pietro,
dica quali sono i vantaggi i questa tav una volta per tutte. state attenti voi a roma a come manovrate perche' va a finire che la gente si rompera' i coglioni del tutto e verra' allestita una ghigliottina davanti a montecitorio... non scherzo se ci prendete troppo per il culo va a finire in Rivoluzione.
Postato da: jacopo prati | 24.06.06 23:25 | Segnala commento inappropriato
Ma a nessuno viene in mente che con le dimensioni medie dell'apparato industriale italiano (ridicole messe a confronto con i gruppi europei) la TAV all'Italia delle piccole imprese (quelle che se si ammala il padrone non valgono nemmeno il terreno su cui sono costruite, quelle senza avviamento per intenderci) non serve proprio?
Postato da: Lele Ardizzi | 24.06.06 23:25 | Segnala commento inappropriato
No alla TAV in Val di Susa.
Sul sito www.NOTAV.it c'e'una raccolta di firme contro la TAV in Val di Susa da inviare entro il 28 giugno.
Nello stesso sito si trovano spiegate bene tutte le ragioni del NO.
Invito tutti a firmare.
silvia terribili
La lettera sara'inviata a tutti i membri piu'attivi della lobby Pro TAV:
Mercedes Bresso, Antonio Saitta, Roberto Formigoni, Claudio Burlando, Luciano Caveri, Giancarlo Galan, Lorenzo Dellai, Riccardo Illy, Vasco Errani; Sergio Chiamparino (repetita iuvant) Daniele Borioli, Franco Campia; Piero Fassino; Ugo Martinat, Barbara Bonino, Enzo Ghigo, Osvaldo Napoli; Alberto Tazzetti, Luigi Rossi di Montelera, Luca Cordero di Montezemolo, Bruno Bottiglieri;
le osservazioni saranno inoltre inviate per conoscenza a:
Tommaso Padoa Schioppa, Antonio di Pietro, Alessandro Bianchi, Alfonso Pecoraro Scanio, Romano Prodi, Fausto Bertinotti, Franco Marini, Giorgio Napolitano; saranno inoltre sottoposte all’attenzione di tutti gli assessori e i membri del Consiglio Regionale e Provinciale del Piemonte e della nuova giunta del Comune di Torino e inviate ai giornali nazionali e locali.
Postato da: silvia terribili | 24.06.06 23:24 | Segnala commento inappropriato
mi scusi ma tutti gli altri milioni di euro chi li mette??? Ci dia dei dati un po' più completi, credibili ed attendibili, le ricordo che è un ministro delal repubblica italiana.
e poi abbia pazienza siccome nella comunità europea ci siamo anche noi, sono anche soldi nostri ed abbiamo il diritto di decidere come meglio investirli.
Ci dica di NOMISMA, e quanti soldi nostri ha intascato per la TAV.
Conflitto di potere??? Vale solo per Galliani????
Postato da: luca derisio | 24.06.06 23:05 | Segnala commento inappropriato
Ritengo fondamentale assicurarsi una volta per tutte che TAV, se mai si farà, non venga tracciata laddove sia risaputa la presenza di amianto.
Postato da: Marco Bazzini | 24.06.06 23:03 | Segnala commento inappropriato