La Tav e la Comunità Europea

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foto da IlGiorno.it

Nelle scorse settimane ho incontrato il presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa Antonio Ferrentino, il presidente dell’Osservatorio Mario Virano ed il commissario europeo Loyola De Palacio in merito alla Tav in Val di Susa.
Io ritengo quest’opera importante, ma considero legittime le richieste da parte dei valligiani di far parte del processo decisionale. Un no aprioristico ed ideologico alla Tav non può ovviamente far parte di un vero confronto e la valutazione delle diverse ipotesi va considerata con oggettività da parte di tutti.

La Tav è considerata prioritaria dal Governo e dalla Comunità Europea e quest’ultima stanzierà un miliardo di euro per l’avvio dei lavori. E’ importante sottolineare che questi fondi sono erogati dall’Europa in modo specifico per l’alta velocità. Quindi vengono assegnati all’Italia solo se farà il progetto. Altro discorso è la mancanza di fondi per i cantieri dell’Anas, fondi che non ci sono e che dovremo reperire attraverso manovre finanziarie nel più breve tempo possibile per non bloccare i lavori sine die.

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Postato da: Ventura | 18.04.07 22:08


SONO DISPIACIUTO CHE IL DOTT. DI PIETRO LA PENSI IN QUESTO MODO SULLA TAV.
IO SONO CONTRARISSIMO PER TUTTA UNA SERIE DI MOTIVI GIA' DETTI E RIDETTI.
IN QUESTO CASO HA PERSO DEI PUNTI.

Postato da: Marco Ceccanti | 09.01.07 15:41


MENTRE STA X FALLIRE IL TUNNEL SOTTO LA MANICA NOI CI ANDIAMO AD IMPEGOLARE CON IL “TUNNEL DI BASE” IN VAL SUSA.

Domenica 9 luglio a pag. 26 de “La Stampa” con il titolo “EUROTUNNEL, 3 GIORNI PER NON FALLIRE” un bell'articolo di Domenico Quirico si conclude con una affermazione del presidente di Eurotunnel Jacques Gounon: “ Se si fosse immaginato che questi erano i risultati, il tunnel non lo avremmo mai costruito”
A questo punto anche un cerebroleso capirebbe l'insensatezza del tunnel di base in Val Susa visto e considerato che:
- è più lungo del tunnel della Manica ed inoltre richiede il tunnel aggiuntivo di Bussoleno di oltre 12 km
- unisce due città, Lione – Torino che mai avranno il movimento di persone che ci sono tra Londra – Parigi/Bruxelles dove una media giornaliera di oltre 40.000 persone ?!? si si, avete letto bene, ogni giorno oltre QUARANTAMILA persone, passano dentro il famoso buco, pardon tunnel
- le FS hanno provato a mettere un treno diretto Torino – Lione che è poi stato soppresso.
Ma allora non si deve più parlare di TAV, ma solo di TAC (Tratta ad Alta Capacità) come correttamente dice sempre il sindaco di Torino, Chiamparino, e dovrà essere un gigantesco quantitativo di merci in transito a sostenerne l'impresa.
Assieme all'articolo di cui sopra c'è una tabellina che informa che in Eurotunnel, costato 30 mila miliardi di lire del 1994, nei 12 anni di attività sono transitate 158 milioni di tonnellate di merce, con una media annua di oltre 13 milioni di tonnellate.
Poiché nel tunnel di base il transito di merci previsto è poco più del doppio (LTF in www.ltf-sas.com/pages/articles.php?art_id=78 prevede 30 milioni di tonnellate nel 2030) al cerebroleso di cui sopra non rimarrebbe altro da fare che compatire i sostenitori del tunnel di base per lo stato evolutivo del loro cervello.

P.S.
Propongo di rinominare il tunnel di base con il termine di “buco di base” quale fulgido esempio che sarà inserito nei testi scolastici delle facoltà di Economia negli anni 30.

Postato da: Guido Gilli | 11.07.06 10:12


La TAV fu inserita dal governo Berlusconi nella 'legge obiettivo', vale a dire che i pareri, le rivendicazioni ecc. delle popolazioni locali non avevano alcuna valenza circa la costruzione della superlinea. Inoltre i materiali di scavo non erano considerati prodotti di rifiuto e non necesitavano di adeguati siti di stoccaggio.
Adesso, il fatto che si voglia tagliar fuori la TAV dalla legge obiettivo, come ha dimostrato Di Pietro, incontrando i rappresentanti delle comunità territoriali interessate al progetto, è di per se un fatto positivo di cui bisogna tenere conto.

Postato da: Elia Tropeano | 04.07.06 13:44


NO ALLA TAV PERCHE' E' INUTILE - HA POCHISSIMI UTENTI CHE NON AUMENTERANNO PERCHE' NON AUMENTERANNO LE MOTIVAZIONI - COSTOSISSIMA PRATICAMENTE UN POZZO SENZA FONDO - SONO ANNI CHE IMPONENTI RELAZIONI DI TECNICI E INGEGNERI ANCHE DEL POLITECNICO DI TORINO SCONFESSANO TUTTO QUANTO AFFERMATO DAI POLITICI E DALLE SOCIETA' DI COSTRUZIONI INTESTATI AL LORO PARENTADO MOGLI COMPRESE - AUMENTERANNO I TIMORI IN UNA ZONA IN CUI GIA' I MALATI DI TUMORE SONO IL 70% DEI MALATI - MA CERTO CHE AUMENTEREBBE IL FATTURATO GIA' ENORME DELLE CASE FARMACEUTICHE E QUINDI DEL TERZIARIO - POVERI POVERI! - C'E' GIA' UNA FERROVIA CHE VIAGGIA SEMIDESERTA E CHE POTREBBE ESSERE RESA PIU' SICURA E PIU' CIVILE - GIA' L'AEREOPORTO DI TORINO PER CUI FURONO REGALATI MILIARDI A CHI LO SA CHI - VIVE DURANTE IL GIORNO PER 11 MESI ALL'ANNO CON ACCESE SOLO LE LUCI DEL BAR E 4 - 5 PASSEGGERI SU DUE VOLI IN ARRIVO!! VERIFICARE PER CREDERE. POI NON ABBIAMO IL DANARO PER METTERE IN PIEDI ATTIVITA' IMPRENDITORIALE CHE POSSANO ESSERE CONSIDERATE TALI E CHE RIPRENDANO A PRODURRE - CE NE SAREBBE BISOGNO!! QUI A TORINO E CINTURA - GRAZIE A VOI E BUON LAVORO -

Postato da: ROSSELLA BORELLA | 03.07.06 13:44


TAC 2006 & TAC 2020 in Val Susa.
Un documento di Unioncamere Piemonte in http://www.trail.pie.camcom.it/inter/ipf000500.htm
afferma che a fine anno l'attuale linea ferroviaria da Torino a Modane risulterà adeguata agli standard di “Tratta ad Alta Capacità" grazie ai 75 milioni di Euro stanziati tempo fa dal “Contratto di Programma”.
Questa TAC (TAC 2006) comporta 2 problemi, come evidenziato dal presidente della “Commissione Rivalta” su "La Stampa" del 13 giugno:
Problema 1: «Si fanno salire i treni merci che trasportano anche materiali pesanti a 1300 metri con un dispendio di tempo ed energia».
Che il dispendio di tempo sia trascurabile lo si comprende ... in poco tempo
confrontando due distanze:
- il corridoio "T5 esteso" Lisbona - Kiev ha una lunghezza di oltre 4000 km
- con la TAC del 2020 tale lunghezza si ridurrà di circa 30 km.
Che tale riduzione avvenga tutta nel territorio italiano, con conseguente
diminuzione dei ricavi rispetto alla TAC del 2006 (le merci pagano su base
kilometrica: www.cargo.trenitalia.it/downloads/Istruzioni_e_listino.pdf)
è solo un piccolo dettaglio economico sfuggito ai più.
Per quanto riguarda il dispendio di energia si possono dimostrare le seguenti cifre:
- 150 GWh, energia elettrica annua risparmiata dalla TAC del 2020
(tunnel di base) rispetto alla TAC del 2006 (tunnel del Frejus)
- 120 GWh, energia elettrica prodotta da un campo fotovoltaico (il metodo
attualmente più costoso per produrre energia elettrica) realizzato con i 555
milioni di Euro previsti per finanziare gli studi dei progetti ed i lavori di ricognizione della LTF.
Problema 2: «Circa 36 mila persone abitanti nei paesi della Bassa Val di
Susa vivrebbe accanto ad una linea che vede transitare dai 250 ai 300
treni al giorno. E' sopportabile?»
Certo che no, ma se non si realizza la TAC del 2020, con i soldi risparmiati si posson realizzare le migliori barriere antirumore per l'attuale linea ferroviaria.
Barriere che dovranno COMUNQUE essere fatte per non esasperare
ulteriormente i 36 mila abitanti di cui sopra nei 14 anni che intercorrono tra l'entrata in funzione della TAC del 2006 e la TAC del 2020.
In conclusione, dal punto di vista squisitamente economico, e quindi indipendentemente dalle polveri amiantifere e/o radioattive che in questa fase sono solo servite a ... fare polverone, la TAC del 2020 non sta in piedi, tant'è che, diversamente dal tunnel sotto la Manica, nessuna S.p.A. si è mai fatta avanti per proporre l'opera.

Postato da: Guido Gilli | 03.07.06 08:58


Egregio on. Di Pietro, sicuramente, come dice lei, un no aprioristico non può far parte di un confronto vero ma e altrettanto vero che non può farne parte neanche un sì altrettanto aprioristico e immotivato. Un confronto vero dovrebbe dare pari dignità a tutte le opzioni in campo compreso a quella che da tempo sosteniamo in Valsusa di potenziare tutta la rete ferroviaria fra il Piemonte e la Francia e su questa far transitare tutto il traffico sia merci che passeggeri del corridoio V.
Questa proposta ha il merito di costare pochissimo rispetto al progetto LTF, di utilizzare strutture già esistenti e di collegare ad una grande rete di trasporti internazionale un territorio molto più ampio della sola provincia ovest di Torino. Non avrebbe, inoltre, il grave difetto di essere il collo di bottiglia della rete di trasporti del nord ovest d'Italia creando così in caso, speriamo malaugurato, di incidente in galleria il blocco delle comunicazioni ferroviarie fra l'Italia n/o e il sud della Francia.
eppure non si sente altro che parlare della necessità della tav To/Ly, dell'importanza della tav To/Ly, sembra quasi che dall'essere una semplice infrastruttura e come tale soggetta ad essere giudicata in base alla sua utilità e alla sua convenienza contrapposta ad altri progetti in un quadro di costi e ricavi sia di colpo diventata l'INFRASTRUTTURA, progetto mitico e non discutibile con il quale ci si può solo schierare a favore o contro ma non cercare di modificarlo e renderlo magari più umano.
del resto alla fine di tutto si tratta solo di trasportare merci e persone al di là e al di quà delle Alpi e di farlo nella maniera più conveniente e razionale e allora perchè sembra che nessuno abbia il coraggio di pronunciare le parole più semplici di tutte cioè che se rispetto ad altri progetti quello di LTF risultasse non essere il migliore c'è da parte vostra la disponibilità a vagliarne altri?
dopotutto i nostri voti li avete presi anche per questo motivo

Postato da: maurizio tomatis | 01.07.06 15:24


Questo fini che spesso si adonta verso i suoi alleati, che dimostrano più buon senso, dimentica che nella triste storia Italiana lui rappresenta e ricorda gli orrori che i nazifascisti, hanno procurato al mondo intero,. e il suo amico scopritore (?) che abbaiando spesso come un cane ringhioso verso i comunisti. dimentica che i "Comunisti Italiani" Hanno combattuto: Riforniti di armi e sussistenza, dagli alleati AngloAmericani; nottetempo in vari punti prestabiliti con avvertimenti speciali convenzionali, via Radio Londra, collaborando alla vittoria finale, con la perdita di tanti giovani che con entusiasmo si erano ribellati a quel potere ed alla sconfitta di questo: Purtroppo parziale, perchè questi due: "Fuoritempo" dimostrano ancora un pericolo, non per Noi che abbiamo vissuto quel triste periodo, ma per tanti giovani che con false propagande, riescono a distrarli da quella triste verità, che Noi abitanti del NordItalia. la triste (Repubblica Sociale Italiana) di quel tempo. non potremo mai dimenticare.


Postato da: angelo busi | 30.06.06 13:08


La comunità europea si tenga pure il suo miliardo, con il quale non si paga di certo la salute delle persone e della terra su cui viviamo. Non si può vendere fumo ed aspettarsi che venga creduta la fiaba che fa bene......Ministro, io credo in lei, ma non nella realizzazione di un opera che non possiamo permetterci. Sarebbe come se in una famiglia dalle scarse risorse finanziarie, una zia desse un aiuto per comprare alla madre una pelliccia di visione che potrebbe indossare solo tra 15 anni!!!! Ma siamo seri!!!!

Postato da: Tiziana Furlan | 30.06.06 11:11


Ho letto alcune dichiarazioni del dipendente Prodi al tavolo politico sulla TAV:
"Queste infrastrutture si devono fare anche per onorare gli impegni presi a livello internazionale ed evitare che l'Italia resti fuori dai corridoi europei".
Cioè se è stato fatto un errore (quello di prendere impegni su opere inutili) si continua a sbagliare, tanto paghiamo noi ...
"L'interconnessione ferroviaria è indispensabile - ha detto Prodi - perché altrimenti l'Italia rischia l'isolamento rispetto agli altri paesi".
Ancora frasi prive di significato.
Per intanto il dipendente Di Pietro potrebbe magari farci sapere a quanto ammontano le spese per la realizzazione delle linee TAV, quanto dovremo spendere nei prossimi anni per gli interssi e per pagare il deficit di queste linee.
Fatti questi conti vorrei sapere chi ha ancora il coraggio di promuovere altre linee TAV, comprese quella in ValSusa.

Postato da: Andrea Di Noia | 30.06.06 07:49


La Comunità Europea stanzierà un miliardo di euro solo per "l’avvio" dei lavori? Se così fosse i restanti miliardi di euro per il "completamento" dell'opera chi ce li mette? :?(

Postato da: Francesco Sbrescia | 29.06.06 23:50


Non voglio ripetermi su quanto detto nel post precedente. Pensavo di essere stato abbastanza chiaro. Aggiungo un appunto: a molti cittadini non interessano i soldi della CE. A quelli ci pensava l'imprenditore Berlusconi e la sua cerchia di amici. Io ho votato Lei perché pensavo che desse precedenza ai Valori, ossia applicandolo a questo caso, alla qualità della vita. Se il problema si riduce a come fare per spartire tra cooperative rosse e imprese lunardiane questi soldi, tanto per dfar contenti i partiti della sua attuale maggioranza.... beh, caro Di Pietro, mi ha deluso: mai mi sarei aspettato questo da Lei. Ma come si dice, mi può fregare una volta, ma la prossima no...

Postato da: Pino De Cecco | 29.06.06 23:00


Onorevole ma lei la Val di Susa sa almeno dove si trova? ..e ci è mai venuto in Val di Susa ?
...faccia una bella cosa ci venga in valle, ci venga in incognito come una persona comune,venga a vedere quante infrastrutture ci sono venga a sentire la nostra gente a conoscere il problema per quello che è ..e non per quello che le raccontano nei palazzi romani a vedere che sconquasso causerebbe il vostro buco.
...e dulcis in fondo ..ha almeno coscienza del fatto che questo paese è con le pezze nel sedere e voi volete indebitare pure i ns pronipoti ??
carissimo ministro ..scordatevela la tav cercate di impegnare meglio i frutti del NOSTRO lavoro
e come dice Beppe si ricordi che siete i ns dipendenti non i ns padroni.
...a sarà dùra
viva la Val Susa e tutte le Valli di Susa del mondo

Postato da: Nestore Peraga | 29.06.06 17:46


@ Virginio Vannutelli:

se la maggior parte delle persone ha risposto così è perchè il dipendente Di Pietro qui ha sbagliato qualcosa.
Tu dici che tutti sembrano degli "esperti", beh, a dire la verità si espongono più concetti concreti qui che non nelle solite affermazioni o slogan dei politici che portano avanti i soliti discorsi privi di significato.
Il dipendente Di Pietro è contro il NO ideologico ma allo stesso tempo etichetta l'opera come "prioritaria", senza spiegarne il motivo: noi tutti vorremmo sapere su quali dati si basa per definire tale opera in questo modo.
Infine parla solo di denaro in arrivo dall'UE; di quello che dovremo tirare fuori dalle tasche noi per la costruzione e la manutenzione negli anni a venire non si parla.
Rimango molto perplesso su questo post, il dipendente Di Pietro poteva risparmiarselo.

Postato da: Andrea Di Noia | 28.06.06 20:50


Sig.ri tutti, o la maggior parte.
Capisco che in questi giorni si è alzata molto la temperatura, ed il nervosismo serpeggia; ma abbiate un pò più di bon senso, Il sig. Di Pietro, Vi sta esponendo un argomento.
Cerchiamo di avere un pò più d'umiltà, mi sembrate tutti esperti in materia, molti di voi esprimono solo critiche, con voi, faceva bene Berlusconi, procedeva senza chiedere i vostri pareri.
Dobbiamo avere anche un pò di fiducia per il nostro ministro delle Infrasrtutture, diamogli dei consigli, ma che siano buoni, e di sostegno per il suo operato.
Riconosciamo tutti la grande onestà del nostro onorevole e se decide una cosa la fa per il solo interesse di tutti noi, anche per quelli del CDL
un asluto a tutti voi Virginio

Postato da: Virginio Vannutelli | 28.06.06 18:21


Gentile signor Di pietro,
mi sento in dovere di correggerla: qui non si tratta di "no" , ma di "sì" aprioristici; ovvero di sì accompagnati da motivazioni inconsistenti, puramente demagogiche. Ci vogliono dati concreti e non belle parole per far aprire l'ennesimo grande cantiere a spese dei cittadini in un momento così difficile:mi chiedo chi mai ha paura di perdere quel miliardo, non certo noi, se in seguito ne dovremmo sborsare altri 12.
Dalla parte dei "no", oltre che a numeri e cifre, sono arrivate anche proposte concrete, da vero popolo del FARE, non il contrario, come qualcuno vuol far credere mentre ormai si sa benissimo che è una vile offesa di chi non ha argomentazioni .
Io, tuttavia, confido ancora nella sua onestà e non la giudicherò per qualche parola sbagliata ma mi atterròai fatti .
Distinti saluti . Sofia Astori.

Postato da: sofia astori | 28.06.06 09:36


la tav è importante ma senza fare la galleria: dannosa e troppo costosa anche se l'europa mettesse TUTTi i soldi, è meglio adattare l'attuale linea.

Postato da: gianfrancocaserta | 28.06.06 08:27


Sono un fiero elettore di IdV e grande estimatore di Di Pietro. Non posso comunque astenermi dall'evidenziare che quanto scritto dal Sig. De Cecco sia alquanto vero. Le decisioni devono essere prese prendendo in analisi fatti precisi e cioè, sostanzialmente, numeri correttamente assunti e rappresentativi degli scenari da valutare.
Voglio inoltre fare presente che un corretto rapporto dialettico prevede una adeguata apertura da entrambe i fronti e dunque, così come non deve esserci un NO aprioristico da parte dei NOTAV - a fronte di dimsotrate criticità - allo stesso modo non deve esserci un SI aprioristico da parte di chi ha preso degli enormi impegni in modo che io ritengo troppo leggero e verosimilmente basato su scarse elucubrazioni di taluni ingegneri mediocri e forse troppo frettolosi di avviare il meccanismo delle grandi opere pubbliche (o per lo meno dei propri studi di ingegneria) così come sull'appoggio di politici ancor meno tecnici, senza avere preventivamente e adeguatamente coinvolto nella decisione la popolazione così fortemente interessata da iniziative aventi conseguenze radicali sull'ambiente e la salute pubblica (ed in particolare la propria e non di quella di chi ha preso le decisioni).
Insomma, le solite cose fatte all'italiana...
Di Pietro, per favore dimostraci con i fatti (e più che altro i numeri...) che ci stiamo sbagliando...

Postato da: Ettore Rizzo | 28.06.06 08:17


Sono un elettore di IdV e non riesco a capacitarmi di quello che ho appena letto. Ho visto un'altra dichiarazione sullo stesso tono nei gioeni scorsi sul "Mattino" e speravo si trattasse di una cattiva esposizione da parte del giornalista. E invece no. Un pos assolutamente demagocico e privo di contenuti. Lei ora è Ministro delle Infrastrutture. Lei ora ha il DOVERE di informarsi su cifre, fatti, relazioni tecniche e citare QUESTE e non PAROLE VUOTE come "collegarci all'Europa". CIFRE, FATTI ! Quanto costa? Qual è il traffico previsto? Qual è l'attuale? Come è utilizzata la ferrovia ora? Quanto costerà spostare 1kg di merce sulla TAC e quanto via TIR o via aerea? QUESTI SONO I DATI CHE UN MINISTRO DEVE FORNIRE PER SPIEGARE ONESTAMENTE LE PROPRIE SCELTE: Se non li conosce Lei chi altri dovrebbe conoscerle? Dobbiamo lasciar tutto l'onere in mano agli onesti cittadini della Val Susa? Allora che lo prende a fare lo stipendio? Mandiamoci il sindaco di Condove a fare il Ministro! Pensavo fosse una persona intellettualmente onesta, ma in questi giorni mi sto ricredendo. Ci sono valanghe di siti che riportano documenti ufficiali (di cui lLei ripeto dovrebbe essere in possesso) dove documentarsi. Bastano 10 minuti e un pò di buona volontà. Non mi deluda ancora o il prossimo voto non sarà più per Lei.

Postato da: Pino De Cecco | 28.06.06 00:07


L'attuale che conta, per dare valore ai personaggi che pretendono dirappresentare un Popolo.
Maroni, questa sera in TV: L'amicizia consolidata tra Bossi e berlusconi farà: e giè sproloqui.
Per capire come possano cambiare le persone, per le quali spesso si da molta importanza a ciò che dicono e che fanno, andatevi a leggere di nuovo ciò che scriveva la Padania il 27 ottobre 1998, notizie vecchie ma di valore storico.
Ecco L'Indirizzo: http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/pad271088.htm
Potremmo aggiungere ma la dignità ha le sue regole.

Postato da: Nondime | 27.06.06 18:45


Sig Di Pietro,
"oggettivamente" la Tav non é Tav....é TaC: Treni ad alta capacitá. Treni merci insomma.
"Oggettivamente" non c'é alcun bisogno di incrementare il trasporto merci in quella zona, perché...non c'é una domanda che giustifichi questo tipo di servizio!
L'Unione Europea paga 1 miliardo di euro; dove pensa di trovare gli altri 13/14 necessari alla realizzazione dell'opera? Altre manovre finanziarie? A parte quella prevista per i cantieri ANAS?
"Oggettivamente" l'opera durerá almeno 15 anni. Lei davvero é sicuro che tra 15 anni la zona interessata per la TaC avrá bisogno dell'alta velocitá, quando ora non ce n'é nessun bisogno?
La invito a rispondere cosa trova di "aprioristico" ed "ideologico" in questi argomenti, noti ormai a tutti i cittadini .
Con stima,
Sandro De Gregorio

Postato da: Sandro De Gregorio | 27.06.06 18:16


Caro Di Pietro, vivo da vent'anni in Svizzera e apprezzo molto l'evoluto sistema ferroviario di questo paese. Sarebbe bello che anche in Italia i servizi ferroviari fossero cosi efficienti, puntuali, sicuri e puliti come i loro. Anche una linea di trasporto dei TIR sarebbe benvenuta. Ma sicuramente é molto piu urgente fare i modo che i pendolari possano contare su treni puntuali, puliti, sicuri e con sufficienti capacità. Quando vado in Calabria, alla stazione di Vibo Pizzo é normale che il treno arrivi con centinaia di minuti di ritardo, che non ci sia posto, che sia sporco. Provare per credere. Ci avvicinerebbe di piu' all'Europa cominciare a rendere efficaci le linee che dovremmo avere da cinquantanni. Dopo si parlerà di una TAC. Auguri!
P.S. Ho votato per lei, apprezzo molto l'idea di questo sito. Mi piacerebbe vedere anche realizzare qualcosa che i cittadini aspettano, a volte da un'eternità.

Postato da: Mau Sandri | 27.06.06 18:01


Dal Blog di Grillo: "Caro Beppe,
mentre in giro per l'Italia giornalisti e ministri straparlano di argomenti che conoscono poco e male, usando frasi finte e fatte, ormai logore e consunte ("la TAV in Valle di Susa è irrinunciabile", "è per lo sviluppo del Paese", "serve per restare agganciati all'Europa" e bla bla bla) noi, montagnini testardi-nullafacenti-sfaccendati-anarcoisurrezionalisti ecc ecc ecc continuiamo pian piano sulla nostra strada, persuasi non solo che un altro mondo è possibile, ma che è anche accessibile, nascosto lì, dietro l'angolo.
Un esempio? Stasera con alcuni Comitati NO-TAV ci troviamo da me, in Comune, per provare a disegnare nuove prospettive per le economie locali in Valle, per parlare di agricoltura biologica e di decrescita, di consumi consapevoli, di finanza etica e di cooperative...
Un altro esempio? Venerdì, alle 8 del mattino, partiamo da Venaus, a piedi.
"Partiamo" chi? "Noi", quelli che vogliono muoversi a velocità d'uomo e non a velocità di profitto. Quelli che dicono No al TAV, ma SI al treno (possibilmente pulito, sicuro e in orario).
Quelli che nei mesi scorsi hanno guadagnato le prime pagine dei giornali, perché, prendendosi anche le botte, hanno avuto la sfrontatezza di "bloccare il Progresso e il Paese". Così ci è stato detto. Quelli che negli ultimi 15 anni, senza guadagnarsi le prime pagine dei giornali, hanno silenziosamente lavorato per salvare non solo il proprio orto, il proprio cortile, ma anche il portafoglio degli italiani...
Partiamo per andare dove? A Roma, ovvio.
Per far che? Per incontrare Prodi, dopo 15 giorni di cammino. Ma soprattutto per incontrare altra gente, in altri cortili. Per vedere altri orti. Per scambiare idee e per raccogliere dati. Per sedersi attorno ad un tavolo, mangiare pane e formaggio con chi vorrà ospitarci, lungo la strada, e ribadire quanto ti scrivevo sopra: che un altro mondo è possibile, accessibile e -aggiungerei- anche moralmente doveroso.
Ma per far tutto questo ci serve una velocità a nostra misura. Bassa, non alta. Velocità d'uomo, appunto. Avevo già spiegato a Prodi, quando ancora non era Presidente, ma scriveva Programmi nella sua Fabbrica, che a nessuno piacerebbe vivere in un corridoio, neppure se si chiama Corridoio 5......"
Barbara Debernardi - sindaco di Condove

Come ho già detto nel commento precedente: ha perso un elettore. Mi auguro che riveda i valori con cui, evidentemente, si è tanto pubblicizzato e che forse non ha più voglia di ricordare.

Postato da: Dott.Michele D'Andrea | 27.06.06 15:57


Gentile Dott. Di Pietro,
grazie per darci la possibilità di esprimere i nostri giudizi.
Io penso che questa maggioranza è stata votata e voluta da molti, me compreso, perchè esegua ben determinati compiti non svolti o svolti male (per non dire di peggio) dalla precedente maggioranza di governo.
Non mi sembra che la TAV (o TAC) sia fra le esigenze primarie della gente che ha votato a sinistra e nemmeno in quelle secondarie.
Abbiamo poche risorse...cerchiamo di utilizzarle al meglio.
Prima si stabilizzi e si migliori l'esistente, rendendo più sicure le strade e le ferrovie, curando l'igene e la puntualità dei treni, diminuendo i costi e l'intasamento delle autostrade ecc. ecc., poi, se avanzerà denaro, potremo usarlo, perchè no, anche per costruire un ponte che scavalca le alpi.
Ma solo dopo.....se no la gente non capirà!
Chi ha votato a sinistra si aspetta che voi prima pensiate alle reali urgenze e poi al resto. Ricordatevi che se perdete questa chance, questa occasione unica...la sinistra rischia di non tornare al governo per un lunghissimo tempo.....
La prego Dott. Di Pietro di valutare molto bene la situazione perchè...... si sente in giro.... che anche le persone che non hanno votato lei personalmente, comunque di lei hanno un'ottima opinione...attualmente.

Cordialmente,
Gianluca Maffioli

Postato da: Gianluca Maffioli | 27.06.06 15:48


Anch'io sono convinto delle grandi capacità e dell'onestà del nostro Ministro.
Però forse gli sfugge che lui si occupa di Tav da poco più di 15 giorni, mentre in Val di Susa c'è gente che se ne occupa da più di quindici anni. Forse si dovrebbe parlare più di "SI" ideologico e aprioristico.

Postato da: Italo Daneo | 27.06.06 15:39


Caro Di Pietro e cari lettori,
anch'io approvo la scontata affermazione che un no aprioristico sia sbagliato, altrettanto quanto un si aprioristico, come giustamente osservano tanti cittadini. Anch'io ho votato IDV e ne sono alquanto contento. Sono anche sicuro che quando Di Pietro analizzerà con serenità e senza pregiudizi l'opera nel suo insieme, i suoi costi (non solo quelli economici! forse già di per se poco o nulla vantaggiosi), i suoi benefici etc etc, non potrà non rendersi conto di come stanno le cose davvero, e sicuramente opererà di conseguenza tenendo fede a quella libertà intellettuale e fedeltà alla verità che lo contraddistiunguono e rendono unico insieme a pochi altri nel nostro desolante panorama.

Fabrizio

Postato da: Fabrizio Sparano | 27.06.06 13:54


Spett.le Ministro Di Pietro,
Non ripongo molta speranza nel fatto che lei legga i commenti di coloro che visitano il Suo blog, tuttavia tentare non mi costa nulla se non qualche minuto del mio lavoro.
Sono ovviamente d'accordo con lei che i "No" a priori vogliono dire molto poco, tuttavia specificarlo mi sembra pura retorica.
Sono un suo elettore, poichè in questo medioevo italiano Lei mi sembrava una via di uscità, ma forse erravo.
Lei parla di 1 miliardo di euro stanziato dall'Unione Europea, ma l'opera costerà 14/15 miliardi, la cui differenza sarà a carico dei cittadini italiani onesti, quando non esisono fondi per molto altro finanziati dallo stato e non dalla UE.
Parla di un treno ad alta velocità ma passa per 53 km in una galleria (!!): "Non ha (questo modello) alcuna motivazione razionale: la capacità della rete esistente è molto esuberante rispetto alla domanda e le merci che viaggiano in ferrovia non hanno alcun bisogno di andare a 300 all'ora, bastano e avanzano i 180. Le gallerie hanno costi proporzionali al quadrato del loro raggio: farle un po' più larghe raddoppia la spesa. Se si vuole che i treni corrano veloci occorre che i trafori siano abbondanti, altrimenti si produce un 'effetto ariete' che li rallenta. Conclusione: o si fa come nel tratto AV tra Bologna e Firenze, che non viene ultimato perché i costi sono saliti in modo demenziale per fare gallerie ampie, oppure se ne fanno di normali, come nel progetto Frejus, ma allora i treni dovranno andare a non più di 120-150 all'ora. Alla faccia dell'AV".
"Esiste già un'AV che non costa nulla allo Stato: i voli low-cost. Imbattibili sopra i 500 km. Per andare da Torino a Parigi difficilmente si prenderà la Torino-Lione. Ma ciò renderà ancor più improbabile quadrare i conti: l'AV ha bisogno di flussi enormi di traffico per essere giustificata. Ne siamo lontani. I treni giornalieri a lunga distanza tra Milano e Torino sono 30 e viaggiano mezzi vuoti; quelli previsti dalle stime ufficiali sul Frejus sono una dozzina".
Le parti sono tratte da un'uintervista a Prof. Marco Ponti, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale.
Ah dimenticavo: ha perso un elettore e, temo, ne perderà altri.

Dott. Mik

Postato da: Dott. Mik. | 27.06.06 09:44


Berlusconi ha pagato il prezzo dell'accordo con il suo accusatore in tutte le piazze plaudenti: di mafiosità , e quei quattro leghisti ridicoli. che vogliono, ignorantemente come sono, , ora, paragonarsi Catalani: Poverini loro e quei casini-sti , uniti a quei fascistelli nostalgici, che ora, quasi si vergognano di averle dato mano.
Casa delle libertà: Di fare ogniuno i propri interessi, a scapito degli altri.

Postato da: .... ? non durano. | 27.06.06 00:08


Caro Ministro dipendente,

I "no" aprioristici sono sbagliati tanto quanto i "sì" aprioristici.
Un miliardo di Euro dalla Comunità Europea stanziati per l'opera sono solo le briciole rispetto al costo totale della tav o tac che sia.
E le somme mancanti? Ci penserà lo Stato italiano che, a quanto pare di soldi ne ha ben pochi al momento dato che ha "mancanza di fondi per i cantieri dell’Anas".
Insomma non ci sono i soldi per la carta nei tribunali ma per un opera faraonica ebbene allora escono fuori.
La cosa puzza, e non solo a me, per cui mi piacerebbe vedere un'analisi trasparente, pubblica ed oggettiva dei costi-benefici di quest'opera.
Meglio migliorare l'esistente che creare altre cattedrali nel deserto.
Le auguro un buon lavoro e di operare con la ragionevolezza ed il buon senso che si confa ad un dipendente come Lei che vuol essere riconfermato tra 5 (spero) anni.
Saluti

Postato da: Andrea Malizia | 26.06.06 21:26


Egregio Signor Ministro delle infrastrutture
Dottor Antonino Di Pietro

La domanda di trasporto merci ad alta velocità su rotaia in Italia attualmente è pura aria fritta e non giustifica la costruzione di un'opera del genere (se non quella dei megaappalti milionari a favore di imprese come di proprietà di un ministro del precedente governo ) anche se finanziata in parte con contributi europei, in quanto la ferrovia esistente in Val di Susa è sfruttata sembra per circa il 38% delle sue potenzialità e tra vent'anni,sicuramente molti di più, può darsi che il trasporto delle merci venga effettuato con altri vettori, tipo (versione moderna dello Zeppelin alla modica velocità di 250 Km/h) se poi in futuro, tale opera dovesse risultare veramente indispensabile per la collettività, possono sempre e comunque, mettendosi prima d’accordo, costruirla i nipoti dei nostri nipotini (così non facciamo tutto noi adesso e lasceremo fare qualcosa anche a loro) concentriamo piuttosto gli sforzi e le poche risorse che abbiamo a disposizione, nel potenziamento del trasporto ferroviario sulle brevi distanze, consentendo ai cittadini pendolari che si alzano alle quattro di mattina per andare a lavorare di viaggiare puntuali e a bordo di treni degni di un paese moderno, lasciando per un attimo perdere questi supertreni a trecento all’ora, antieconomici, da Torino a Milano, da Roma a Napoli, da Portici a Ercolano e così via, senza fermate intermedie, che sicuramente non interessano ai pendolari di cui sopra, bensì solo a poche persone e qualcuno tra questi non paga nemmeno il biglietto, vuoi perché è Parlamentare, vuoi perchè è Cardinale, vuoi perché è Vescovo, vuoi perché.. ecc…ecc…
Infine per quanto riguarda il trasporto viaggiatori sulle lunghe distanze, con quello che costano oggi i biglietti aerei, saranno sempre meno in futuro coloro che utilizzeranno il treno da Milano per raggiungere Palermo.

Un cordiale saluto da un suo elettore

P.S. attualmente i treni merci in Italia viaggiano alla velocità media di 19 Km/h, proviamo ad alzare un pò questo limite per favore….Grazie!

Postato da: A.Antonino | 26.06.06 18:47


mi sembra che i post non siano mai stati così uniformi, nessuno capisce il senso di questo scempio, e nessuno sa spiegarlo perché il senso non esiste ( tangenti ) Ai pendolari rimane la rabbia, sono tanti e i comitati sono organizzati spesso da personaggi di destra. Il sistema dei trasporti nelle aree metropolitane fa perdere tempo, salute, soldi e produttività al popolo.

Postato da: andrea vagnoni | 26.06.06 17:13


Non saprei cosa dire se non buon proseguimento e che tutto possa andare per il meglio .

Postato da: Aldo Vannucchi | 26.06.06 17:05


cambiano i musicisti ma la musica resta sempre la stessa....
antonio

Postato da: antonio murrone | 26.06.06 15:19


Sono parecchi mesi che ricevo sulla mia posta elettronica i suoi blog onorevoleDi Pietro, quindi ho facilmente ritrovato questo suo scritto:

2 giugno 2006
La TAV in Val di Susa si potrà fare solo se alcune condizioni saranno soddisfatte: la sicurezza dei valligiani, la possibilità di spesa per un’opera che potrebbe costare 12 miliardi di euro, il potenziamento delle linee di trasporto ferroviario esistenti come alternativa al tunnel.

€ 11 miliardi (questo è il prezzo che verrebbe a pagare il popolo italiano (dal primo all'ultimo lavoratore e non,anche coloro che non possono lavorare a causa di una grave invalidità i quali,a causa del mal governo, si sono rivisti dimezzare certi aiuti, perché ..."non ci sono soldi") non sono una sciocchezza! Ed ovviamente, non è stato specificato da dove saranno tirati fuori questi 11 miliardi di euro.
Onorevole Di Pietro, forse sarò un'illusa ma, spero con tutto il cuore che, una volta raggiunta la poltrona, anche lei, per un motivo per l'altro (per esempio non fare il piantagrane), pensi solo a conservare la fatidica poltrona.
Questa TAV non lo vuole nessuno o meglio ci sono tante cose molto più importanti da fare per questa Italia diventata il fanalino di coda dell'Europa con 11.000 miliardi di euro

Postato da: Marina Cioffi | 26.06.06 13:47


Rispondo a Luca Melchiorri:
l'Europa non parla né di Tav né di Tac. Parla di Corridoio 5, ovvero un percorso che va da Lisbona a Kiev e che "prevede" strutture per il trasporto delle merci, senza specificare quali. Quindi il potenziamento dell'attuale linea ferroviaria valsusina, potrebbe rispondere benissimo a questa esigenza.
Il forte attaccamento di qualche politico all'attuale progetto Tav/Tac (e conseguente tunnel) lascia intravvedere, purtroppo, altri interessi... (Rocksoli e coop rosse, per intenderci).

Postato da: Silvia Falca | 26.06.06 13:34


Cosa pensa delle agevolazioni che sono riconosciute agli ex parlamentari quali quella di non pagare i pedaggi autostradali? Certamente non risolve il problema di reperire fondi per far ripartire i lavori pubblici ma sarebbe più accettata la richiesta di un ulteriore sacrificio se prima venissero tolti privilegi che a me sembrano assurdi.
Grazie

Postato da: PIERGIORGIO BUTTI | 26.06.06 12:58


Ho fame, mangerei volentieri del pane, pane comune.

Ma non ho soldi per comprarmi una pagnotta che costa 10 cent.

Ah però, aspetta.

Un hamburger di McDonald costa 2 Eur.
Se lo compro mi regalano 20 cent.

E' un affare!

Corro a indebitarmi

Postato da: Ennio Fagiano | 26.06.06 12:46


non voglio pensare di aver sbagliato il mio voto ma
continuo a non vedere prese di posizione decise
contro i problemi importanti di NOI ITALIANI
dove' la lotta contro il CONFLITTO DI INTERESSI ??
perche' si continua a parlare di TAV o meglio TAC
quando ci sono precise e importanti affermazioni che
non è assolutamente una necessità ma un modo di
foraggiare con soldi CEE e nostri i soliti intrallazatori
La campagna elettorale e finita da un pezzo e ora che
VI DIATE UNA MOSSA per favore NON DELUDETECI NOI non lo meritiamo

Postato da: renzo pareto | 26.06.06 12:31


Vorrei una precisazione: i contributi eurpopei sono sulla TAV oppure sul tunnel? Perchè a quel che so io, il progetto non prevede una TAV ma una TAC (treni ad alta capacità) come dice grillo e come ormai sanno tutti; quindi se così fosse (se i contributi fossero sulla TAV), quelli non ci arriverebbero.

Altra cosa, credo sia importante stabilire l'effettiva presenza di camorra nell'affare TAV come DOCUMENTATO dal giudice Imposimato (nella tratta Roma Napoli).

Concludo ponendo un ultima domanda: ma se di treni ad alta capacità si tratta, perché non potenziare, risparmiando, la tratta esistente che consentirebbe di arrivare a 20-24 milioni di merci l'anno?

Gli elettori capiscono il diifcile ruolo in una coalizione così eterogenea, però non vogliono essere nemmeno presi in giro! Lo sa LEi e lo sappiamo noi.

saluti

PS: Io consiglio di vedere a tutti quanti una conferenza scaricabile gratuitamente da arcoiris.tv

http://urlin.it/e6b

se non si apre provate con la ricerca direttamente sul sito ( http://www.arcoiris.tv ) digitando "grande cortile 18-02-2006"

Postato da: Luca Melchiorri | 26.06.06 11:58


Considero da molti anni la TAV un pessimo progetto per l'italia. Mi piacerebbe che almeno un governo ci dicesse perché la TAV è un buon progetto. Sono stanco delle solite parole prive di significato come "collegarsi all'europa", "sviluppo", "progresso", "impedire l'invasione di cavallette".

Vorrei un governo, o almeno un ministro dell'infrastrutture che ci "provasse" l'utilità della TAV con delle cifre. Per esempio avendo la previsione del traffico per gli anni futuri del trasporto su auto, mare, ferro con e senza TAV. Dicendo chiaramente la percentuale, e il peso delle merci che potrebbero girarci sopra la TAV a regime, il costo del biglietto per una persona o per una merce che gira sulla TAV (perché è chiaro che se la mozzarella paga di meno a viaggiare su TIR, continuerà a preferire a viaggiare su TIR, e cosa analoga per le persone che possono viaggiare in aereo con voli a basso costo).

Poi mi piacerebbe anche sapere il costo complessivo della TAV. Perché non fare più investimenti, tagliare gli insegnanti come si dice ultimamente, esclusivamente per favorire i presunti pendolare da Roma a Milano mi sembra un'assurdità.

Ho porvato a cercare queste informazioni sul sito del ministero ma non funzionava nulla.

Postato da: Davide Infantino | 26.06.06 11:47


caro signor Berselli,
la mia è , innanzitutto , una considerazione politica, vedo , difatti , come gli elettori di IDV appartengano a due filosofie diverse che s'incontrano quasi esclusivamente nella comune accettazione del fatto che Di Pietro è l'unico che possa risolvere a vantaggio della collettività tanti conflitti d'interesse, tanti sotterfuggi, tante ruberie e tanti imbrogli che in tutti gli anni della repubblica sono avvenuti. Detto questo, mi preme dirle che il confronto deve rimanere calmo, pacato e ragionato, perchè non è certo insultando, prendendo ingiro, od attribuendo agli altri sue ossessioni, avanzerà di un micron la sua tesi . tutto ciò che otterrà è di avere la compiacenza di quelli che giòà la pensano come lei , ed allontanare gli altri, che , tra l'altro sono molto più di quelli che scrivono sui blog.
Per cui prenda bene nota : non sono ispirato da nessuno, cerco solo di ragionare con la mia testa ; sono il primo ad essere assolutamente disgustato da come i soldi pubblici vengano spesi, o direi meglio rubati , senza costruire niente di utile per l'Italia; sono assolutamente convinto che il Paese abbia bisogno di molte infrastrutture , ben pensate , ben progettate,e sopratutto pagate il giusto e realizzate in tempi da media europea; credo che tutto ciò lo possa portare a termine solo un grande come Di Pietro, lasciandoci , magari, non solo delle opere fatte e degli imbrogli scoperti, ma sopratutto un metodo di lavoro moderno ed efficiente.ù
In ultimo, Lei ha già insultato dei Siciliani. Non lo faccia , forse sono tra quelli che più piangono il sistema che fa sìi che le casse siano sempre vuote, la pubblica amministrazione comunque non funzioni , ed alcuni si godono vacanze di sogno.

Postato da: Gaetano Criscenti | 26.06.06 11:20


..... ed aggiungo pure due cosette!!
1) questa maledetta legge sul conflitto di interessi la volete fare o era solo la solita presa per il culo pre-elettorale?
2) On. Di Pietro, si rende conto di quanti voti ha perso in questi mesi? Basta leggere i messaggi nel Suo blog e molti (me compreso) non la voteranno più! Forse stà un po' tradendo le aspettative dei Suoi elettori?
3) perchè tutti i Suoi colleghi possono dettare condizioni e tenere sotto scacco Prodi e Lei no??

Le do un consiglio; ci vogliono delle prese di posizione forti! Costi quel che costi!!

Postato da: Roberto Marras | 26.06.06 10:40


A me della TAV non interessa niente!! Vi PROIBISCO di utilizzare i soldi delle mie tasse per sprecarli in questa inutile opera!! E' assurdo che si lasci l'Italia in questa situazione di sfascio totale (vedi Salerno-Reggio Calabria e ferrovie in generale) e si sprechino i soldi per alta velocità e ponti sullo stretto!!
Allora facciamo così: se queste grandi opere si faranno, ESIGO di arrivare a Roma in macchina! E ricordatevi che abito a Cagliari!

Postato da: Roberto Marras | 26.06.06 10:31


Antonio, sulla TAV in val di Susa c'è una sola via possibile : annullare il progetto. E chiunque si sia un minimo documentato sulla portata, il costo e l'inutilità di quest'opera non puo' che essere contrario. Siamo in tanti in Italia a considerarti uno dei pochi che non fanno politica per interessi personali, non ci tradire su questo progetto.

Postato da: Lorenzo Bertazzi | 26.06.06 10:01


Illustrissimo sign. Ministro
anche Lei cade in un equivoco: quella che si vorrebbe costruire non è una linea per treni TAV ( treni ad alta velocità ) ma per treni merci.
E' giusto che vengano potenziate le ferrrovie ma non ci devono essere danni per la popolazione. Per cui è necessario un incontro fra esperti nominati dalle genti delle valli ed altri nominati dal Governo. Poi , in base a dati di fatto oggettivi dovrà essere presa una decisione.
Auguri di buon lavoro

Paolo Lisi
dal Trentino

Postato da: Paolo Lisi | 26.06.06 09:58



Postato da: marco ghiotti | 26.06.06 01:32

Quoto appieno.

Marco io aggiungo in priorità il CoNfLiTtO dI iNtErEsSi !!

Come prima urgenza da affrontare e risolvere. !


Postato da: Maurizio Longo | 26.06.06 09:43


La Comunità Europea ci da un miliardo di euro se costruiamo la TAV,e i rimanenti miliardi chi li paga?
Se dite che non ci sono i fondi per ultimare, in parte, i lavori già iniziati delle grandi opere, dove andate a prendere i soldi per la TAV?
Qualcosa non torna.
Cominciamo male.

Postato da: Giuseppe Vianello | 26.06.06 09:07


Mio padre diceva:
I politici sono tutti uguali.
Pensavo avesse torto mentre invece aveva pienamente ragione.
Ci fossero ora le elezioni non saprei proprio chi votare.
Ho votato IDV ma credo sia l'ultima volta.

Postato da: Luigi Radrizzani | 26.06.06 08:53


La Comunità Europea ci darà 1 miliardo di euro e gli altri 14 dove li prendiamo? Proprio in questo week end ho percorso 1200 km su autostrade e superstrade, preferirei che qualche euro venisse speso per ammodernare la rete esistente e/o le ferrovie e non per creare una galleria di 53 km per il trasporto delle merci.

Postato da: ciro piccinella | 26.06.06 08:49


Siamo arrivati al dunque : una parte dei sostenitori del IDV , si identifica in quel calderone ribollente del BLOG di Beppe Grillo. Sfortuna vuole che questa fetta di elettorato sembra identificare in Di Pietro ed apprezzare in lui solo la sua innegabile ed eccezzionale capacità di dire pane al pane e vino al vino, e non vuole sentire ragioni quando il Di Pietro mostra di essere anche un uomo del FARE. L'IDV piange questa sua spaccatura : da una parte il popolo del blog di Grillo , maggioritario sul blog , fortemente votato al NON FARE, dall'altra parte coloro che apprzzano in Di Pietro , oltre alla sua schiettezza , anche quella sua capacità di essere una person a ragionevole, con una innegabile capacità di ben governare e realizzare ciò che necessita al Paese.
Credo che prima o poi l'IDV dovrà scegliere quale anima volere essere. quella del NO o quella del FARE.

Postato da: Gaetano Criscenti | 26.06.06 08:40


Egr. dott. Di Pietro,
é chiarissimo che un miliardo viene stanziato dalla Comunità Europea, ma il resto chi lo paga? Sarà il caso di stabilire una scaletta delle priorità anche riguardo agli impegni già assunti ?, alle opere da ultimare?, alle manutenzioni programmate e non?, alla messa in sicurezza di alcune strade?

Postato da: Federico D'Ettorre | 26.06.06 08:39


Certo posso dire di non avere tutte le informazion i necessarie per prendere una decisione... ma quelle che fin qui ho raccolto mi fanno paragonare la galleria di 50km in Val di Susa.... al ponte sullo stretto di Messina??!! opera faraonica e non scevra da problemi... mi chiedo non basta l'esempio della variante di valico sulla A1.... dove gallerie di pochi km hanno portato sull'orlo del disastro ecologico!!! e non provate a paragonare minimamente tale galleria a quella sotto la Manica sono due cose completamente diverse e credo sia lunga elencare tali differenze (cercatevele sul web :P)
Prima della galleria rinnoviamo la rete ferroviaria e soprattutto le tecnologie che la gestiscono. Aumentiamo il traffico ferroviario incentivandone l'uso. Oggi spendo di meno usando l'aereo che prendendo un treno... fate voi

Postato da: Flavio Lupi | 26.06.06 08:27


vorrei sapere, il porticiolo costruito da Berlusca in area protetta in sardegna è stato almeno condonato? E se no, perchè ministro non pensiamo a farglielo togliere e pagare una bella multa ai sardi???
Buongiorno e buon lavoro. Complimenti.

Postato da: Claudio Tarsi | 26.06.06 08:11


Caro Tonino,
finora non mi hai deluso.
Non cadere proprio sulla TAV.

Una priorità? Ma quale priorità? Prendere il miliardo di Euro per tappare qualche buco? E poi? Gli altri soldi da chi (noi?) li prenderete?

Per piacere!!!

Se vuoi delle priorità, caro Antonio, prendi un Palermo-Milano, un Palermo Torino, o altro treno di lunga percorrenza.

Calcola il tempo che ci impiegano per arrivare.

Calcola il RITARDO MEDIO (il minimo è 10 minuti, ed è l'unica cosa GARANTITA SU TUTTI I TRENI, al massimo non c'è limite di ore!).

Verifica la QUALITA' DI VAGONI E SERVIZIO.

Poi mi dici quali sono le PRIORITA'!

Per favore, Tonino, RIPRENDITI!!! Avevi cominciato molto bene!
.
.
NIENTE TAV!!!
Prima il necessario, poi il voluttuario e poi, se proprio vi avanza qualche miliardo di euro, RESTITUITECELI!!!!
Che siamo a credito infinito, noi, pagatori di tasse-a-vuoto!
.

Postato da: Demetrio De Sio | 26.06.06 08:05


Sono convinto che sulla TAV la decisione che sarà adottata certamente non prevaricherà i sacrosanti diritti (inalienabili?) delle popolazioni locali e,nel contempo,offrirà all'Italia nuove possibilità di crescita,di lavoro e di visibilità in ambito EU.

Postato da: Ferdinando Di Maio | 26.06.06 07:52



Cari Soci, cari amici,
gli eventi della Val di Susa vanno ben oltre le polemiche pro/contro TAV e gli interessi economici. Esistono dei profondi risvolti spirituali della situazione.

Vi “giriamo” i dettagli di un’iniziativa di Fausto Carotenuto, ex editore di Pietro Archiati e oggi autore scientifico-spirituale e nostro collaboratore (troverete suoi articoli anche su ALBIOS).
Prima della comunicazione dell’iniziativa trovate l’articolo completo di Fausto per informarvi sui motivi della sua proposta.

Alla vostra libera coscienza l’accogliere nulla, parte, tutto di quanto comunichiamo o aderire a questo progetto di aiuto in modo diverso da come qui descritto.

Saluti a tutti da AdV

ECCO L’ARTICOLO SU CUI SI BASA LA PROPOSTA:

Alta Velocità in Val di Susa: un attacco brutale e ben programmato, ben al di là dell’aggressione alla natura e alla salute fisica. Possiamo neutralizzarlo
di Fausto Carotenuto

5 dicembre 2005

Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà “progresso”, ma distruzione, devastazione e malattie.

Ad una indagine attenta ai valori spirituali emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l’ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l’Italia verso Sud.

Una operazione che parte da molto in alto nelle gerarchie delle piramidi che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media - largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri - sostiene in modo insolitamente compatto e granitico… senza apprezzabili sbavature.

Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli…

Non sarà il caso di svelare

Postato da: FABIO BENEDET | 26.06.06 07:02


forse non avete capito bene voi al governo, ma la TAV la volete solo voi pilitici.
La magior parte dell'elettorato di centro-sinistra non vuole questa opera, non l'ha richiesta, non la vuole finanziare.

Non conosco altri modi per dirvelo

Smettetela di promuovere questo progetto, pensate a risolvere i veri problemi del nostro paese

lavoro, educazione, sanita' e conti pubblici

se volete la TAV fatevela con i VOSTRI soldi

Postato da: marco ghiotti | 26.06.06 01:32


La tav e' solamente una priorita' per il governo e basta!!!!!
La Tav non serve e non e' indispensabile.
I motivi lei ormai li dovrebbe conoscere,frequenta il blog di grillo,se ne e' discusso ampliamente e si continua a fare.
Le vere priorita' sono altre.
Ci state portando a un concetto di modernita' che non ha un senso,ci state riportando al carbone!!!!!!
Ci state intossicando con gli inceneritori!!!!!!
Non sfruttate i trasporti esistenti!!!!!Ci sono mezzi che girano pieni al 50%!!!!!Mezzi vuoti!!!!!!!
E la tav e' una priorita'????Ma dai!!!!!
Siamo stufi,il governo attuale non sta facendo nulla se non prendere le redini del vecchio Governo.
Io l'ho votata piu' che altro per speranza.
Siete fermi,non dite nulla di nuovo,ripetete cose insensate.
BASTAAAAAA!!!!!!

Postato da: christian integlia | 25.06.06 23:08


La TAV non va fatta perchè c'è già; la linea ferroviaria è in corso di ammodernamento e andrà bene almeno per i prossimi quindici anni, forse con qualche tornante nell'unico tratto troppo pendente. Il problema è il tunnel e quello previsto di 53 km è una pazzia, solo pensando a quello che succederebbe se si incrociassero due treni veloci a 300 km/ora; quindi dovrebbe trattarsi di due tunnel paralleli e la pazzia -per i costi- sarebbe doppia, anche se gradita a progettisti e costruttori di gallerie.
L'optimum sarebbe quindi migliorare l'attuale linea fino all'attuale tunnel che, ove si voglia usarlo per la TAV, andrebbe raddoppiato (ma sono solo una decina di km). Preciso per gli amici non esperti che la ventilazione di un tunnel avviene tramite il treno che opera come uno stantuffo, quindi l'incrocio di due treni veloci è inimmaginabile.
Cordialità a tutti, reverenti ossequi al Ministro.
ing. Umberto De Angelis

Postato da: Umberto De Angelis | 25.06.06 22:47


Un saluto a tutti voi :-D

Rispondo al sign. Matteo Marsello


Sign. Matteo , capisco la sua rabbia che è come la mia rabbia , voi della Val Di Susa avete ragione se loro vi hanno promesso che se li votevate non si sarebbe fatta la tar , io non condivido però che per avere ciò che è di diritto che sarebbe cautela della salute e dell'ambiente di ogni cittadino si debba votare il partito , io nella mia vita non sono mai scesa a patti con nessuno e se dentro il mio cuore ritenevo di avere ragione lottavo per avere le mie ragioni senza dover dare il voto a qualche partito , comuncque sono contraria alla tav dopo tutto quello che ho letto e letto valutazioni di ingegneri .Distinti saluti , le invio un sorriso che entri nella sua casa e nelle case di tutto il mondo :-D . Dalla sua amica Angela

Postato da: Imbriaco Angela | 25.06.06 21:01


X MARIO TEMPO

OLTRETUTTO HAI POSTO L'ACCENTO SU UN FATTO VERISSIMO!!

GRANDE INTERVENTO!

SOLO QUESTO SAREBBE UN MOTIVO SUFFICIENTE PER NON FARLA STA TAV!

Postato da: MATTEO MARSELLO | 25.06.06 20:50


Lei ha detto che perdere il miliardo di finanziamenti dell'UE è da fessi ! Ma gli altri 15 chi ce li mette ?

Non pensa che tutte le migliaia di pendolari (lavoratori e studenti) in italia preferiscano arrivare al lavoro / università in tempi e modi decenti (il trenino della linea ostia lido - roma, per fare un esempio, ricorda molto i treni diretti ad auschwitz per igiene e modalità di trasporto dei passeggieri in certe fasce orarie) piuttosto che spedire scarpette e borsette (il top del made in italy) a lione in venti minuti ?

Nessuno pensa mai che tutti questi miliardi sprecati per opere assurde che dovrebbero, FORSE tra 20 anni, far aumentare il pil e tutti gli altri simpatici indicatori economici, se investiti in semplici e regolari migliorie delle infrastrutture essenziali potrebbero far aumentare il PIL (e la salute dei pendolari! ) OGGI visto che chi arriva al lavoro dopo ore di snervanti attese dovute a corse cancellate, treni strapieni produce di meno di un lavoratore non frustrato dal malfunzionamento di ferrovie strade autostrade e trasporti pubblici ?

Postato da: Mario Tempo | 25.06.06 20:48


MA LO SCOPO DEI TUOI POST E' LA RICERCA DI UNA FARSA CONTINUA? OPPURE CERCARE DI ADDOLCIRE LA PILLOLA?
FACCIO PRESENTE CHE:
1) PRODI E AMICI QUANDO HANNO FATTO CAMPAGNA ELETTORALE IN QUELLE VALLI HANNO PERSONALMENTE (CON I VERDI) GARANTITO CHE LA TAV NON SI SAREBBE FATTA, PER AVERE I LORO VOTI. ORA PENSARE DI FARLA E' MORALMENTE SCHIFOSO. CI SONO CENTINAIA DI PERSONE CHE HANNO SENTITO CON LE LORO ORECCHIE LE GARANZIE DATE DAL NUOVO GOVERNO SUL FATTO CHE LA TAV NON SI SAREBBE FATTA. ORA CHE DITE A LORO? LA SOLITA STORIA DI NASCONDERE LA FACCIA SOTTO TERRA E PROCEDERE SENZA VERGOGNA?
2) I NO TAV, HANNO GIA LUNGAMENTE DISCUSSO SUL PROGETTO, VARI PERITI SONO STATI CHIAMATI E LA LORO DECISIONE, IN ACCORDO CON GLI ESPERTI E' STATA QUELLA DI NON FARLA. DAL PUNTO DI VISTA TECNICO OLTRETUTTO SAREBBE SUFFICIENTE POTENZIARE LA LINEA ESISTENTE. QUANDO L'ATTUALE GOVERNO STAVA ALL'OPPOSIZIONE SPOSAVA PIENAMENTE QUESTA TESI (PECORARO IN PRIMIS) ORA COME MOTIVATE QUESTO VOLTAFACCIA?

MA NESSUNO APRE GLI OCCHI?
MA QUESTO GOVERNO CAPITANATO DA UN CARTOMANTE PUO FARE LE PEGGIORI COSE E NESSUNO DICE NULLA? FATEMI CAPIRE AVETE PERSO OGNI CRITERIO DI IMPARZIALITA' E DI VALUTARE OGGETTIVAMENTE I FATTI?

MA QUELLO CHE HANNO PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE HA UN VALORE?

LA PEGGIORE COSA CHE POSSO VEDERE NELLE PERSONE E' LA MANCANZA DI GIUDIZIO, IL PREVALERE DELLE IDEOLOGIE CHE HANNO SEMPRE PORTATO ALLA SCHIAVITU' L'UOMO.

NON E' MAI ESISTITO E MAI ESISTERA' UN GOVERNO ASSOLUTAMENTE "POSITIVO ED ONESTO" E UNO "NEGATIVO E DISONESTO".
L'IDEOLOGIA CREA QUESTA DIVISIONE. SI SCEGLIE UN GOVERNO E SI PERDE OGNI SENSO DI CRITICA E DI GIUDIZIO A PRESCINDERE. IL CITTADINO PERDE IL DIRITTO E LA PROPRIA SOVRANITA' E DIVENTA SCHIAVO DI PERSONE CHE NON HANNO UNA PAROLA E SI COMPORTANO SENZA MAI DOVER RENDERE CONTO A NESSUNO UTILIZZANDO I PEGGIORI VOLTAFACCIA !!!

ECCO COSA E' ORA IL POPOLO DI SINISTRA!

MA COSA DIRETE A I VALSUSINI??? A CUI AVEVATE GARANTITO CHE LA TAV NON SI SAREBBE FATTA?????????


MA LA VERGOGNA LA CONOSCETE??????????????????????????????

Postato da: MATTEO MARSELLO | 25.06.06 20:46


Egr. Ministro,

Apprezzo lo spazio dialettico offerto attraverso il blog DiPietro: mi auguro vivamente che segua da parte del Ministro una reale attenzione su quanto posto dagli interventi, spesso molto più attenti di quel che ci si immagina alle questioni reali del paese. Per questo motivo Le invio le seguenti riflessioni:

1) Analizzando la situazione delle ferrovie vorrei sapere che cosa ne pensa su:
-Incidenti avvenuti recentemente sulle linee ferroviarie italiane
-Stato di manutenzione di mezzi e linee
-Puntualità e servizi (pulizia etc.) del servizio offerto rispetto al costo all’utente
-Costi di esercizio/manutenzione della ferrovia attuale ed eventuali proiezioni su un sistema ad AV/AC

2) Se la Torino-Lyone fosse davvero così urgente e strategica perché RFI, dopo anni di rassicurazioni circa la necessità del progetto – pena gravi esclusioni dell’Italia dall’Europa, etc. etc.- si sarebbe recentemente espressa dichiarando che sarebbe auspicabile partire con il riammodernamento della linea storica, che poi in fondo è la via d’uscita più sensata che anche i più feroci contestatori sarebbero in grado di digerire? Non è che fino ad ora si è trattato di una mera operazione commerciale, tentata e non riuscita perchè qualcuno ha rotto le uova nel paniere più di quanto ci si aspettasse?

3) Circa il ruolo dei vari mediatori politici, ad es. M.Virano. In Val di Susa abbiamo memoria storica: i personaggi alla Virano, che aleggiano nell’ambito delle infrastrutture locali da anni con ruoli assai “limite” infondono tristezza, snaturando così il significato del termine dialogo: “la destra il tav lo vuole a tutti i costi, anche con la forza” (A quali costi per la popolazione civile, per il Paese, per i lavoratori coinvolti?). La sinistra l’opera vuol farla lo stesso, magari cercando il compromesso, cercando di convincere i convincibili, offrendo garanzie attraverso compensazioni, tavoli politici, osservatori (questi ultimi quasi mai super-partes), che in verità non riconoscono e non hanno mai riconosciuto la pari dignità di tutte le parti intervenute.

Egr. Ministro, perché non viene in visita in Val di Susa, per conoscere le ragioni della gente che da tanti anni si oppone a questo progetto? Potrebbe scoprire, forse con sorpresa, che le loro ragioni sono coerenti con il dettato costituzionale ed i principi democratici molto più degli interessi di coloro che ad ogni costo vogliono questa linea e questo tunnel.
Buon lavoro

Postato da: Fabrizio Falca | 25.06.06 19:57


Bene antonio un vero approccio di come si deve fare per confrontarsi.

I timori dei valligiani per un'opera faraonica che sconquassera' il territorio per molti anni deve essere affrontato nell'interesse di tutte le parti.

Sull'effettiva bonta' del progetto e della salute, per la presenza di amianto e pare di uranio.

Fatte tutte le verifiche assolutamente trasparenti sia discusso il punto della praticabilita'.

Postato da: ivo serentha' | 25.06.06 19:49


in sicilia ti stai comportando benissimo,sulla tav so che non devi avere le mani legate ma sono successe cose infami e mica è facile farle accettare come acqua fresca........io sono contraria alla tav con lo stesso spirito con cui ho votato no al referendum..........non sia mai che calderoli si spacci per padre costituente

Postato da: gae rampoldi | 25.06.06 19:45