22 - La Commissione su Tangentopoli

Proseguo la pubblicazione di alcune domande e risposte tratte dal libro: "Intervista su Tangentopoli" della Laterza a cura di Giovanni Valentini.
GV: E la Commissione parlamentare su Tangentopoli, intorno a cui c’è stato tanto clamore?
ADP: Così com’era stata proposta inizialmente, era la più grossa truffa politica di questi anni. In primo luogo, non s’è mai capito quale poteva essere la sua utilità: si disse che il Parlamento doveva studiare il fenomeno, ma in realtà il fenomeno si conosce benissimo. La verità è che volevano fare il processo ai processi, mettere sotto accusa i magistrati che avevano osato indagare sui politici, volevano inquisire (e magari anche incriminare) chi li aveva inquisiti. Per fortuna al Senato, dopo che la Camera aveva già approvato un testo suicida per la credibilità delle istituzioni, vennero introdotte alcune modifiche che rimisero le cose a posto, anche in seguito alla mia fermissima posizione e alle mie denunce pubbliche. Ma proprio per questo poi non si concluse nulla.
GV: Quindi si è arenata e non si farà più?
ADP: No, visto che per i pasdaran berlusconiani in Parlamento l’unico motivo per volere la Commissione su Tangentopoli era quello di mettere sotto accusa i magistrati. Una volta che la bozza di legge non consentiva più loro di sfruttare tale strumento, hanno fatto in modo che l’iter parlamentare non proseguisse più. E in questo, peraltro, hanno trovato una sponda tra i banchi del centrosinistra, a cominciare dagli eredi del Partito socialista: per gli esponenti dello Sdi, questa benedetta Commissione sembrava essere la conditio sine qua non per concedere il loro appoggio al secondo governo D’Alema. Hanno fatto un enorme fracasso per questa ragione. Ma poi, caduto D’Alema, è arrivato Giuliano Amato, i socialisti sono entrati nel governo, si sono accomodati pure loro nelle poltrone del potere e nessuno ha più parlato della Commissione su Tangentopoli.
Postato da Antonio Di Pietro in Intervista su Tangentopoli
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Postato da: Toiliabbizist | 07.11.07 17:01
Caro Antonio,il governo ha fatto un figuraccia con i tassisti.Gli italiani sanno benissimo che ,a parte le grandi città,nel resto del paese i taxi sono inesistenti e quindi i prezzi non sono alla portata di tutti.Questo solo per il benessere dei pochi che hanno le licenze.Potreste fissare delle regole legate ad esempio alla sicurezza(taxi sempre nuovi max 3 anni)così chi si mette a farlo è costretto a farlo seriamente.
Postato da: michele stefani | 23.07.06 07:40
Caro Di Pietro,
dovendo e volendo evitare linguaggio
offensivo ritengo che fra i signori:
Hitler-Bin Laden e Bush i migliori siano
i primi due.
Grazie per avermi permesso di esprimere
una mia opinione.
Auguri a Lei e al suo partito.
Cari saluti.
Luigi.
Postato da: Luigi Di Chiacchio | 22.07.06 19:33
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
CAMBIA DISCO, HAI SCOGLIONATO TE E TANGENTOPOLI !
Postato da: Disco incantato | 18.07.06 21:14
IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!
È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
http://brudicchio.funpic.de/rath
Postato da: lorenzo i. | 16.07.06 14:56
Ministro Di Pietro, ma perchè non pubblichi l'intero libro e la smetti di rompere gli occhi con questi post ?
Postato da: Pinco Pallino | 15.07.06 18:26
@Andrea Cognetta
Anche a me piacciono molto i post su Tangentopoli. E' incredibile quanta disinformazione ci sia sull'argomento, grazie al martellamento delle televisioni del "padrone".
Per me Mani Pulite e' stata la stagione della speranza, una rivoluzione purtroppo incompiuta che aveva restituito dignita' e significato al termine onesta'e che, purtroppo, ha anche aperto la strada ad arrivisti megalomani come Berlusconi. Finalmente ce ne siamo liberati. E con lui ci siamo liberati dei suoi sedicenti ministri e governanti: Nullardi, il Calderone delle Idiozie, Piercasinando, il Finanzacreativa. E' vero che ci ha lasciato solo macerie, che i conti pubblici sono disastrati, che l'illegalita', la corruzione, l'evasione fiscale, la rissa perpetua, sono state elevate a sistema di governo, che la sciagurata legge elettorale approvata solo dai suoi ci ha dato un governo con una maggioranza risicata, ma questo Paese sa dare il meglio di se' nelle difficolta', percio' sono certa che ce la faremo.
Un saluto a tutta IdV e in particolare ad Angela Imbriaco, perche' leggere i suoi post e' come respirare aria pulita.
Postato da: angela zeoli | 14.07.06 20:00
anche se cagano davanti ai vostri uffici le vere merde sono loro. il parlamento va ripulito dalla mafia!
Postato da: fabrizio montanari | 14.07.06 18:18
uno dei problemi italiani è il CONFLITTO DI INTERESSE. Spero che lei porti avanti questo problema, per non trovarci alle prossime elezioni politiche senza averlo risolto. grazie
Postato da: benevelli serafino | 14.07.06 17:42
Leggo oggi le dichiarazioni di Brutti, responsabile giustizia DS, che spiega come ce la stia mettendo tutta al fine di far approvare per agosto l'indulto...
I signori Prodi, Bertinotti, Mastella, Brutti e compagnia brutta non potevano avvertirmi prima delle elezioni che a tre mesi dalla loro vittoria elettorale avrebbero scarcerato migliaia di rapinatori, scippatori, usurai, estorsori, stupratori mancati, criminali recidivi di ogni sorta?
Avrei saputo come meglio comportarmi nell'urna... per non dire altro.
Postato da: Ezio Travogni | 14.07.06 16:59
xmatteo marsello
hai riempito il blog con i tuoi commenti, ogni tanto fai parlare anche gli altri. Se per avere ragione vuoi scrivere un libro accomodati ma datti una regolata, anche i "bambini" come me hanno capito il tuo pensiero.
Postato da: rocco errico | 14.07.06 16:12
Meglio chiudere il blog, che sopportare questo livello di partecipazione; meglio: cancellare gli interventi non seri .
Postato da: Maria Fiore | 14.07.06 16:07
Certo che se anche i sostenitori di Di Pietro si mettono a fare i troll copiando i nomi questo blog proprio non andrà da nessuna parte.
Oltretutto l'elettorato di Di Pietro non dovrebbe essere corretto? e quindi pronto al dibattito?
Postato da: mario angry | 14.07.06 14:37
Lo ammetto mi pagano per fare il cretino!
Postato da: Matteo Marsello | 14.07.06 14:32
Mi sono addormentato pensando di essere Alain Delon,
mi sono svegliato e allo specchio ho visto un cane... ero IO!
Postato da: Matteo Marsello
**********************************
BRAVO CONTINUA MI FA SOLO PIACERE GUGLIELMO, JACK O COME CA.ZZ.O TI CHIAMI. E SAI PERCHE':
1) TI HO SEMPLICEMENTE DISTRUTTO SE TI ABBASSI A QUESTO, SO BENISSIMO CHE OGNI VOLTA CHE POSTO LA VERITA' SUL TUO IDOLO, TU COME UN CANE CHE SCODINZOLA AL PADRONE COME UN VERME CHE STRISCI CI STAI MALE DA MORIRE
2)MI CONFERMI CHE NON AVENDO UN NOME NON SEI NESSUNO....SU SU CONTINUA AD OBBEDIRE AL TUO PADRONE, RIMARRAI NELLA VITA QUELLO CHE SEI SEMPRE STATO FIN DALLA NASCITA' OVVERO UNO SCHIAVO IGNOBILE!!!!!!!
HAHAHAH AHAHHAHA AHHAHAHA AHHAHAHA HAHAHAH AHAHHAHA
TI HO DISTRUTTOOOOOOOOOOOOO!!!!!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 14.07.06 14:29
Trovo pittoresco che ci sia chi dice che non bisogna parlare di Tangentopoli perché ci sono cose più importanti, e chi addirittura chi dice la lotta all'evasione è pericolosa perché butterebbe fuori dal mercato delle aziende, con crescita della disoccupazione.
Intanto, almeno io, posso parlare di più argomenti diversi senza sovraccaricarmi il cervello. Trovo molto fastidioso troncare un discorso con il solito: i veri problemi sono altri. I problemi sono tanti, si può risolverli anche contemporaneamente, e senza dimenticare il passato. Tangetopoli poi non credo sia passato. Visti i proprietari delle squadre di calcio sono anche capitani di industria, e vista la loro tempra morale, sospetto che che siano avvezzi ad usare i metodi scorretti sempre. La Fiat che possiede la Juventus era la stessa Fiat delle commesse sui treni di Tangentopli. A forza di dimenticare e di non accertare e poi punire i colpevoli Tangentopoli è diventata Bancopoli e poi Calciopoli. I problemi sono veramente altri?
Sulle aziende che pagando le tasse finirebbero fuori dal mercato posso solo dire: magari! Si butterebbero fuori dal mercato i disonesti. Si permetterebbe agli onesti di arricchirsi, e non ai disonesti. Alla fine è probabile che le aziende degli onesti si ingrandiscano, e che assumano persone non in nero. Magari che si smetta di pagare gli avvocati estero su estero, e di fare leggi per impedire che chi a 70 e si chiama Cesare passi un'eventuale detenzione nella sua bella villa in Sardegna.
Postato da: Davide Infantino | 14.07.06 14:12
Mi sono addormentato pensando di essere Alain Delon,
mi sono svegliato e allo specchio ho visto un cane... ero IO!
Postato da: Matteo Marsello | 14.07.06 14:12
E IN TUTTO QUESTO
DI PIETRO CHE FA?????????????????????
SI C-A-L-A L-E B-R-A-G-H-E !!!!!!!!!!!!!!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 14.07.06 14:10
SOGNAVATE GRANDI PERSONAGGI, DI ELEVATO SPESSORE E MORALITA' E VI SIETE SVEGLIATI CON:
MASTELLA
DE GREGORIO
D'ELIA
FARINA
D'ALEMA
E TANTI ALTRI IGNOMIGNOSI
AHAHAHHA AHHAHAHA AHHAHAHAH AHAHAHHA HAHAHAH AHAHAHHAHA
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 14.07.06 14:08
II parte
il vero problema del perchè non se ne parla e' che dopo meno di due mesi il giocattolo (leggi governo della persona che per 7 anni è stato all'iri) si è già spaccato.
si decantava la rinascita del paese su basi di correttezza, di moralità di coesione e di rispettabilità del parlamento di fronte al mondo intero. e invece ci siamo ritorvati al governo con persone non certo all'altezza!
Postato da: matteo marseelo | 14.07.06 14:06
e per forza i vari elettori dell'idv sono tristi e nel paese sale il malumore!!!!!!! gli stessi elettori dell'idv non possono dir nulla si limitano ad attaccare chi critica giustamente l'operato dell'idv e del governo, operato che è ben lontano da quello che aveva promesso!
Postato da: matteo marsello | 14.07.06 14:01
Ancora una volta assistiamo a post su tangentopoli, storia che noi tutti conosciamo. Se almeno si postasse l'altra verità e cioè ci si dicesse perchè certi personaggi non sono stati toccati insieme a certi partiti politici la cosa sarebbe piu' interessante.
Mi chiedo ma non sarebbe piu' opportuno parlare delle questioni relative alle nostre missioni all'estero? ed affrontare un dibattito serio? sono problemi attuali e importanti! o parlare del perche i vertici delle fs e dell'alitalia stanno per essere sostituiti con un criterio puramente politico e non legato alla professionalità? o delle questioni legate alla giustizia che in campagna elettorale erano poste al primo posto?
perche' si tace su tutto questo??
Postato da: matteo marsello | 14.07.06 13:55
La Corte dei Conti fa il grillo parlante ma non si intende di lotta all'evasione concreta e magari non sa neanche come funziona la Guardia di Finanza.
Tutte le imprese sanno che con la Guardia di Finanza spesso (non sempre!) ci si può mettere d'accordo. La Guardia di Finanza ti multa per delle bazzeccole formali e ti lascia andare per le cose sostanziali. Apparentemente ha compiuto il proprio dovere, sostanzialmente no. Ricordatevi per esempio l'episodio in cui fu coinvolto Berlusconi (quello del "non poteva non sapere").
In più essendo la GdF un corpo armato non c'è nessun politico che abbia mai il coraggio di affrontare il nodo Guardia di Finanza per introdurre quelle cose che Di Pietro giustamente suggeriva tempo fa come il controllo dei patrimoni dei servitori dello stato.
Per i politici è tutto sommato più prudente lasciare le cose come stanno, condirle con un po' di retorica e buona notte al secchio.
Aggiungo a ciò che nelle aree d'Italia controllate dalla grande criminalità, far emergere il nero o l'evasione equivarrebbe ad una condanna a morte per gli operatori della GdF e lì non mi sento di criticarli se non sono tutti degli eroi. Noi che faremmo al loro posto?
Da ultimo - e senza voler assolutamente giustificare il reato - osservo che specie al Sud il recupero dell'evasione potrebbe avere come conseguenza la chiusura delle aziende non in grado di restituire il "maltolto" e di stare sul mercato se non, appunto, tramite l'evasione di IRPEF, IVA e contributi sociali.
Conseguenza ulteriore di questa chiusura sarebbe la perdita del posto di lavoro per molti e l'impossibilità per lo Stato di attingere ulteriore gettito da quella azienda, cosa che lo Stato italiano non si augura affatto perché un'azienda che evade ma paga dei salari finisce comunque per contribuire al gettito erariale attraverso gli acquisti che i lavoratori faranno con il loro salario e che genereranno per il governo dell'IVA e del reddito IRPEF tramite i commercianti presso i quali i lavoratori avranno effettuato i loro acquisti.
Ecco perché il miglior modo per il governo di lottare contro l'evasione è di non fare nulla contro di essa ma puntare su altre cose che sono sostanzialmente l'aumento della pressione fiscale tramite l'IVA (che ha però un effetto inflattivo indesiderabile) e la cosiddetta lotta all'elusione (che non è altro che un aumento nascosto della pressione fiscale su tutte le aziende).
Postato da: roberto casiraghi | 14.07.06 13:08
I DISCHI INCANTATI DOPO 2 SECONDI INEVITABILMENTE SCOGLIONANO, ANCHE SE SUONANO UNA BELLISSIMA MELODIA DI CHOPIN.
BASTA CON TANGENTOPOLI !
MANCANO GLI ARGOMENTI SERI ?
NON CREDO, E' SOLO CHE DI PIETRO SA PARLARE SOLO DI QUELLO. FORSE E' L'UNICO CAMPO IN CUI E' PREPARATO.
Postato da: Marco Tullio | 14.07.06 12:56
BERSANI CONTINUA COSI!!!!!!!
Postato da: mauro tortorelli | 14.07.06 12:27
"Nel Dpef appena varato dal governo manca una vera strategia contro l'evasione fiscale. Inoltre la crescente spesa pubblica rischia di azzerare l'aumento delle entrate. E, per finire, la crescita del Pil dell'1,2% nel 2007 è una previsione troppo ottimistica e "non verificabile"..... Questa la posizione della Corte dei conti" (www. repubblica.it) MA COME, IL GOVERNO DEL CARTOMANTE GONGOLAVA AFFERMANDO LA SERIETA' DEL LORO OPERATO (COSA HANNO FATTO IN QUASI 80 GG?) E POI, ARRIVA UNA DOCCIA FREDDA DEL GENERE? TUTTI I PROCLAMI, TRA L'ALTRO FATTI DA TUTTI I GOVERNI, DI LOTTA ALL'EVASIONE SI DIMOSTRANO PER QUELLO CHE SONO: PROPAGANDA DA ELEZIONI, FATTA PER CATTURARE I GONZI. A LORO (TUTTI) INTERESSA SOLO LA POLTRONA. ANCHE A DI PIETRO CHE CHIARAMENTE HA CREATO QUESTO BLOG NON PER CONFRONTARSI SUL SUO OPERATO MA PER SFRUTTARE L'ONDA EMOTIVA GIA' CREATA DA BEPPE GRILLO. E ADESSO: "CHI HA DATO, HA DATO, CHI HA AVUTO, HA AVUTO.....". ORA DI PIETRO CHE HAI PRESO I VOTI NECESSARI PER FARTI ELEGGERE, PERCHE' NON COMMENTI QUEST'ULTIMA USCITA DELLA CORTE DEI CONTI COME AVRESTI FATTO (E COME FACEVI) CON IL GOVERNO PRECEDENTE? MEGLIO CONTINUARE CON L'AUTOCELEBRAZIONE DI MANI PULITE, PIU' SEMPLICE E MENO IMBARAZZANTE, VERO?
Postato da: Lorenzo Luce | 14.07.06 11:42
Credo che vietare ad un parlamentare in odore di mafia di presiedere o essere membro di una commissione antimafia sia legittimo e del tutto costituzionale in quanto un parlamentare chiacchierato potrebbe inficiare le risultanze di qualsiasi inchiesta sulla mafia la commissione decidesse di attuare.
Il vero motivo del fatto che l'emendamento non è passato non è affatto la sua incostituzionalità evidente (anche perché, a parte l'IDV, negli altri partiti non c'è mai stata questa grande sensibilità per ciò che è anticostituzionale) ma il fatto che, se fosse passato, sarebbe stata una sorta di presa d'atto UFFICIALE che in questa legislatura ci sono dei sospetti mafiosi o collusi mafiosi.
Dato che quasi tutti quanti sono più o meno d'accordo che bisogna mantenere la facciata del Parlamento (almeno a beneficio degli stati esteri che ci guardano), la molla del patriottismo e del "salviamo le apparenze" ha portato ad una bocciatura più o meno generalizzata dell'emendamento.
Postato da: roberto casiraghi | 14.07.06 10:53
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 10:32
Davvero grazie.
Sarebbe stato difficile fare un post con questa risposta?
Come si dice: basta poco, che ce vo'?
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 10:51
@ Aldo Brandi
ho appena controllato la posta e ho trovato la risposta di DiPietro alla mia domanda
sull'emendamento Licandro per la commissione antimafia; penso che possa interessare a te e ad altrie quindi lo riporto:
IDV ha votato contro perché l'emendamento di Licandro era manifestamente incostituzionale. Non si può dire infatti a un parlamentare di non far parte di una Commissione, perché dal momento che quello è eletto può svolgere, all'interno delle Camere, le funzioni che vuole. IDV ha proposto e fatto introdurre un emendamento che dà il potere ai presidenti delle Camere di proporre in qualsiasi momento l'esclusione dalle Commissioni di quei parlamentari in odore di reati, o sottoposti a indagini per mafia (reati art. 416-416bis-416ter). Il problema in realtà è alla fonte, sono infatti i partiti che non dovrebbero candidare persone soggette a condanna in via definitiva; una volta che questi invece sono stati eletti la legge non ci permette di escluderli. Finché non cambieremo queste disposizioni abbiamo le
mani piuttosto legate.
Cordialmente
Antonio Di Pietro
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 10:32
Tutto quello che avevo da dire riguardo al post di oggi l'ho detto in:
Postato da: Gioma Ulisse & C. 14.07.06 08:45
Postato da: Gioma Ulisse & C. 14.07.06 09:13
Postato da: Gioma Ulisse & C. 14.07.06 09:34
Se qualcuno non ha capito o non ha voluto capire gli esempi che ho fatto (perché di esempi si tratta) e va cercando il pelo nell'uovo per apparire più bravo e più "acculturato" degli altri, buon pro gli faccia.
Un saluto a tutti...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 14.07.06 10:24
Però i post devono riguardare l'attività dei dipendenti a cui noi abbiamo dato lavoro.
Chi di noi sa cosa ha fatto in tutti questi giorni Franca Rame, o gli altri eletti?
Ce lo dicano su questo sito.
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 10:11
Qualcosa c'è già: tutti i comunicati stampa con le dichiarazioni dei parlamentari Idv e gli appuntamenti con gli eletti. Franca Rame so che si è occupata di organizzare gli studi e il convegno sugli sprechi dello stato, è stato riportato su questo sito la notizia del convegno.
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 10:20
@ Aldo Brandi
poi sul dovere, da parte di DiPietro di riferire su tutto ciò che fanno lui e i suoi parlamentari sono daccordo, ma mi pare che lo stia facendo abbastanza: basta andarsi a rivedere tutti i post inerenti al suo lavoro al ministero delle infrastutture. Sull'emendamento della commissione antimafia spero anch'io che ne parli e gliel'ho anche chiesto con una email. Comunque, glielo dico con rispetto, non bisogna esasperare le cose e pretendere tutto e subito, almeno secondo me. Io in generale sono più che contento di questo blog.
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 10:14
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 10:07
e allora proponiamo a Di Pietro di aggiungere un link permanente alle interviste, così chiunque potrà leggerle ogni volta che vuole.
Però i post devono riguardare l'attività dei dipendenti a cui noi abbiamo dato lavoro.
Chi di noi sa cosa ha fatto in tutti questi giorni Franca Rame, o gli altri eletti?
Ce lo dicano su questo sito.
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 10:11
@ Aldo Brandi
Sulla volgarità non mi riferivo a lei, ho scritto una risposta complessiva a tre persone e ho dovuto generalizzare cose scritte da altri.
Per il resto capisco che diverse persone, tra cui lei, sono nettamente contrarie ai post su tangentopoli e non c'è verso di convincervi del contrario.
Io personalmente capisco perchè DiPietro continui a metterli tali post e sono molto contento che su Tangentopoli, su questo sito, si faccia operazione verità. Non credo che non ce ne sia bisogno, come dice lei, anche perchè questo sito non si rivolge solo agli storici elettori Idv ma potenzialmente a tutti i cittadini e poi perchè molti dettagli non li conosciamo nemmeno noi elettori Idv.
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 10:07
Ho perso solo del tempo cercando di spiegarvi in più occasioni l'importanza dei post su tangentopoli: NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI, COME VOI, NON VUOL SENTIRE.
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 09:23
Ma secondo te, poi, noi che abbiamo votato Idv siamo sordi? Allora parchè credi che abbiamo votato Di Pietro? Tangentopoli la conosciamo bene, e sappiamo che è stato fatto troppo poco.
Ma non è a noi che le deve dire queste cose!
Antonio Di Pietro e i suoi parlamentari, nostri DIPENDENTI, ci devono dire cosa fanno OGNI singolo maledetto giorno!
E' un loro dovere!
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 09:53
x Andrea Cagnetta
Sono deluso da Antonio Di Pietro.
Il confronto con noi elettori è arrivato a zero.
Ormai è evidente che questo blog aveva uno scopo puramente propagandistico, e la sua morte sta arrivando lenta ma inesorabile.
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 08:39
dove la vedi la volgarità in quello che ho detto? Io non sono mai stato volgare, mai.
Ho fortemente appoggiato Di Pietro quando ha portato proposte erie, ma sinceramente mi sento OFFESO ora nel vedere che da più giorni su questo blog vengono messe solo parole, mentre i nostri post molto probabilmente non vengono nemmeno letti.
Perchè Di Pietro non ci dà una risposta sulla commissione antimafia? Perchè non ci dice cosa sta facendo in questi giorni?
Quello che dico ti sembra volgare?
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 09:45
Quando durante la Rivoluzione Francese il popolo si "incazzò" su serio, non affrontò un problema alla volta, perdendo tempo a chiedersi se fosse meglio cominciare dai marchesi, dai baroni, dai conti, dai principi o dai re, prese coraggio e cominciò a staccare le "capocce" non dal basso, ma dall'alto e non una per volta, ma tutte insieme, "decapitando" (in quel caso materialmente) la nobiltà intera, fregandosene se fossero "più" o "meno" nobili.
Purtroppo, come sempre accade, non tutte le "capocce" furono tagliate e dopo un po' si ricominciò da capo, sicuramente con qualcuno che non aveva più titoli nobiliari, ma che aveva nascosto i "capitali"...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 14.07.06 09:34
sempre per Marco Berselli
Marco Tullio e Aldo Brandi
e tanto per spiegare il mio pensiero, vanno bene le critiche ma non quelle infondate, assillanti, volgari e irrispettose come le vostre.
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 09:26
@ Marco Berselli
Marco Tullio
Aldo Brandi
Invece di sbraitare in modo volgare per l'ennesima volta sui bei post su tangentopoli perchè non ve ne andate definitivamente via e lasciate in pace DiPietro (dal quale, visto il vostro comportamento, non meritereste nemmeno un post) e gli altri utenti del blog che hanno intenti costruttive?
Se siete tanto insoddisfatti fatevi voi un blog e portate finalmente rispetto a quello di DiPietro, che ha tutto il diritto di scrivere ciò che meglio crede, visto che è il SUO blog.
Ho perso solo del tempo cercando di spiegarvi in più occasioni l'importanza dei post su tangentopoli: NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI, COME VOI, NON VUOL SENTIRE.
Postato da: Andrea Cognetta | 14.07.06 09:23
Ancora con tangentopoli ma quando finisce questo libro così lo chiudiamo e si parlerà dei problemi attualmente da affrontare. Tutto quello che ha fatto è meritevole ma la vita continua e ce ne è di cose da fare. Coraggio e senza paura, le cose buone restano non si imborghesisca.
Postato da: rocco errico | 14.07.06 09:15
Ercole, Iolao e l'Idra di Lerna.
"... così Ercole tagliò le teste, una dopo l'altra, ma ad ogni testa tagliata ne nascevano altre due.
Per evitare che le teste ricrescessero, utilizzando dei tizzoni ardenti, Iolao bruciò le ferite provocate da Ercole.
I due eroi riuscirono a disfarsi di otto teste: ne rimaneva una sola, quella centrale e immortale. Ercole la recise e la seppellì a grande profondità..."
Ecco quello che è assolutamente "INDISPENSABILE" fare, altrimenti aivoglia a tagliare teste!...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 14.07.06 09:13
Le "Tangentopoli" non riguardano più esclusivamente l'Italia; ogni Nazione della Terra non è più un'isola ed è legata ormai a tutte le altre, in occidente e in oriente, al nord come al sud e non c'è più ritorno da questa situazione "globalizzante".
Quindi, in linea di massima e senza approfondire troppo, secondo il mio modesto parere, i "NEMICI PUBBLICI N° 1" dell'umanità sono:
- Banchieri (perché "creano" i capitali)
- Industriali (perché "utilizzano" i capitali)
- Finanzieri (perché "moltiplicano" i capitali)
- Politici (perché "dirigono" i capitali)
Ovviamente poi, all'interno di ognuna di queste, ci sono soggetti "PIU' INFLUENTI" di altri (banche centrali, borse centrali, multinazionali, loggesimilmassoniche, ecc.), ma solo i grossi "CAPOCCIONI" di ogni singola categoria sono i veri "NEMICI PUBBLICI" perché, nonostante sappiano perfettamente quali sono i problemi che affliggono ogni singola nazione e i possibili rimedi, sono loro che manovrano tutti i "pezzi" della "scacchiera" mondiale e quindi, se non gli conviene, se ne fregano e ci giocano a loro esclusivo vantaggio.
Anche tutti i loro vari sottoposti, presidenti, vicepresidenti, sottovice, amministratori, segretari, sottosegretari, dipendenti, ecc. ecc. degli enti/aziende distribuiti qua e là sulla Terra e che fanno parte di ognuna di queste categorie (centrali, filiali, sottofiliali, appaltate, convenzionate, indotte, ecc.) hanno comunque le loro responsabilità in quanto, a cascata, "NON POSSONO NON CONOSCERE" (come direbbe un certo Tonino...) almeno una parte delle scomode verità nascoste dalle entità per cui lavorano, da cui dipendono e a cui sono "legati" mani e piedi...
Credo che i difensori d'ufficio di questi "NEMICI PUBBLICI N° 1" dell'umanità possano addurre ogni scusa possibile e utilizzare ogni motivazione razionale o irrazionale per giustificare agli occhi della gente i comportamenti dei loro "clienti", ma sono sempre più convinto che, nonostante facciano sforzi sovrumani per riuscirci, ormai (grazie anche ad Internet) riescono a tirare fuori sempre più spesso solo "aria fritta"...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 14.07.06 08:45
Cavolo sig. Ministro, ma non si è accorto che la guerra è finita ?
Ancora a parlare di tangentopoli ! Ma non è che il suo libro ha venduto solo 5 copie ? Quelle comprate da lei e la sua famiglia ?
Quando comincerà a parlare di argomenti seri ?
Il suo vuole essere un tributo d'onore a tangentopoli, senza la quale lei oggi non sarebbe nessuno ???
Postato da: Marco Tullio | 14.07.06 08:44
Sono deluso da Antonio Di Pietro.
Il confronto con noi elettori è arrivato a zero.
Ormai è evidente che questo blog aveva uno scopo puramente propagandistico, e la sua morte sta arrivando lenta ma inesorabile.
Postato da: Aldo Brandi | 14.07.06 08:39
Questa vicenda mi ricorda (sebbene con diverse proporzioni) il caso Telekom-Serbia. Questi articoli su Tangentopoli sono molto utili per chi ha la memoria corta.
Postato da: Antonio Piras | 14.07.06 08:35
bello qesto ripasso su tangentopoli.. soprattutto in un Paese come il nostro, dalla memoria terribilmente corta, delicatissimo punto debole dell'Italia...
Postato da: Emmanuele Congiu | 14.07.06 05:25
Caro Ministro, domani sono attese le sentenze su calciopoli. Sarebbe bello poter avere un tuo commento a caldo.
Saluti.
Postato da: michele martelli | 14.07.06 00:08
http://etleboro.blogspot.com/2006/07/il-lingotto-nelle-casseforti-di.html
volevo farle presente questo articolo e chiederle (che in tutti i casi sara una smentita^^) cosa ne pensa della parte che la riguarda.
Postato da: lorenzo mattioli | 13.07.06 22:43