Cittadini senza rappresentanza

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Molti esponenti dell’Unione mi hanno espresso la loro solidarietà per la mia volontà di escludere i reati finanziari, societari e di corruzione dalla legge sull’indulto.
Lo hanno fatto in privato, in aula quasi tutti si sono comportati diversamente piegandosi alle direttive di partito.

Questa è una delle conseguenze più negative della legge elettorale voluta dalla Cdl che ha impedito ai cittadini di votare il loro candidato. Si è potuto scegliere solo il simbolo elettorale con liste chiuse di fedeli nominati dal partito. I partiti hanno deciso chi siede in Parlamento, non gli elettori.

E’ sconcertante, davvero sconcertante, vedere l’Unione rinnegare nei fatti, con questo indulto, il programma che ha presentato ai cittadini e per cui è stata eletta. Il cittadino conta meno di zero, non può scegliere i suoi rappresentanti e neppure vedere rispettato il programma di governo. A cosa serve l’istituzione parlamentare oggi? Quanto è lontana dagli elettori? E’ una domanda che noi politici dobbiamo farci e alla quale è necessario dare presto delle risposte.

Un sondaggio riportato sul sito della Repubblica chiede chi è favorevole ad inserire corruzione e concussione nell’indulto. Il 96% delle 75.000 persone che hanno risposto si è espressa per il NO. Io credo che la risposta ad un referendum nazionale sarebbe simile. Le leggi ad personam volute dalla Cdl sulla giustizia devono essere abrogate, ora, nelle prossime settimane. Questo governo non ha più tempo.

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Commenti

shwzxjoni dkjtxun riuk rnckht atei dgfrlowp xvrjtkm

Postato da: hnqyc zluempv | 29.08.08 05:35


shwzxjoni dkjtxun riuk rnckht atei dgfrlowp xvrjtkm

Postato da: hnqyc zluempv | 29.08.08 05:34


Ho scaricato il piano delle infrastrutture e devo confermare che il politichese rimane una strana lingua,diciamo incomprensibile.
Perchè?semplicemente perchè manca un vero progetto di interscambio tra le regioni e all'interno di esso attraverso direttrici che non collegano direttamente duè località bensì passano tra un numero indecifrato di statali ,autostrade e ferrovie che non servono a nulla.
Per esempio, prendiamo la statale ionica 106; e se facessimo delle direttrici trasversali ionico-tirrenico collegando grossi centri commerciali tra di loro non risolveremmo parte del traffico su questa terribile arteria?
Pensate che per andare dall'aeroporto di lamezia terme sulla Jonica ci vogliono 2 ore ,se tutto va bene, con tanto di ringraziamento del turista che così non ci andrà mai.
Penso che prima di varare un piano sarebbe opportuno pensarci e soprattutto guardarsele le cartine ,quelle stradali intendo.
Colgo l'occasione per dire grazie per avere inserito il Ponte sullo Stretto.
Tanto per farvi un esempio, ieri sono andato in Sicilia a Catania da Villa San Giovanni impiegando, senza traffico all'imbarco, esattamente 2ore e 30 minuti (solo andata)per coprire una distanza di appena 90 Km.
Pensate che un turista ,anche quello della domenica, vi ringrazi per non averci messo il Ponte sullo Stretto visto che da sempre facciamo questa vita?
A noi cittadini non interessa se i soldi del ponte vengono utilizzati per altre opere giuste, a noi interessa che siano realizzate tutte quelle opere che possono interessare la nostra mobilità .

Postato da: Riccardo CUOR DI LEONE | 10.12.06 15:01


Certo che la coerenza nei partiti politici di oggi è divenuto un bene raro se è vero che viene approvata una legge sull'indulto che nessuno vorrebe e che quasi tutti approvano ,ma cosa ancor più inquietante è vedere che gli stessi partiti della maggioranza che non hanno votato il provvedimento ancora rimangono all'interno della coalizione e non si dimettono.
Di cosa hanno paura?Ci tengono così tanto alla poltrona ?Se un politico non condivide delle scelte che non sono,tra l'altro, inserite nel programma non deve fare altro che non dare appoggio al Governo senza strilli o prediche perchè questo paese è stufo dei falsi predicatori e dei tanti bravi pseudo politici che dimenticano sempre e comunque i bisogni reali delle persone.
Gli italiani vogliono fatti,fatti,fatti e non parole colorite dall'iposcrisia.

Postato da: Riccardo CUOR DI LEONE | 10.12.06 14:41


E' decisamente strano scomodare il termine "Atto di clemenza" per definire il regalo fatto a personaggi come quelli che seguono:
Cesare Previti (condannato)
Silvio Berlusconi (indagato)
Fedele Confalonieri (indagato)
Piersilvio Berlusconi (indagato)
Marina Berlusconi (indagata)
Wanna Marchi e Stefania Nobile: condannate in primo grado a 10 anni, se patteggiano in appello la pena scende a 6; con l'indulto cala a 3 e, di conseguenza, non andranno mai in carcere
Luciano Moggi (indagato)
Antonio Giraudo (indagato)
Gli altri indagati dalla procura di Napoli per Calciopoli
Antonio Fazio (indagato)
Gianpiero Fiorani (indagato)
Emilio Gnutti (indagato)
Stefano Ricucci (indagato)
Giovanni Consorte (indagato)
Ivano Sacchetti (indagato)
Sergio Billè (indagato)
Callisto Tanzi (sotto processo)
Cesare Geronzi (sotto processo)
Sergio Cragnotti (sotto processo)
Gianni Alemanno (indagato)
Raffaele Fitto (indagato)
Vittorio Emanuele di Savoia (indagato)
Salvo Sottile (indagato)
Marcello Dell'Utri (imputato)
Francesco Storace (indagato)
De Luca (sindaco di Salerno, DS, indagato)
Altero Matteoli (rinviato a giudizio)?

Altrettanto strano appare giustificare l'iniquo provvedimento con l'attuale situazione carceraria in emergenza fittizia come dimostrerebbe l'elenco delle carceri inutilizzate realizzato dalla mai troppo benemerita "striscia":
- Capanne (Perugia) - ATTIVATO dopo 10 anni e 100 MILIARDI SPESI
- Massa Marittima - ATTIVATO dopo anni di abbandono
- Spinazzola (Bari) - APERTO
- Pian dell'Abate - ATTIVO
- Città di Castello (Perugia) - RICONVERTITO a sede della Croce Rossa
- Busacchi (Oristano) - RICONVERTITO a Centro Sociale

- Pescia (Pistoia) - ABBANDONATO (ultimato nel 1989, mai utilizzato)
- Minervino (Bari) - ABBANDONATO (ultimato nel 1996, costato miliardi, mai messo in funzione)
- Volturaa Appula (Foggia) - ABBANDONATO
- Castelnuovo della Daunia (Foggia) - ABBANDONATO (ultimato nel 1992)
- Monopoli (Bari) - ABBANDONATO
- Codigoro (Ferrara) - ABBANDONATO
- Codogno - ABBANDONATO
- Mantova - ABBANDONATO
- Accadia (Foggia) - ABBANDONATO
Non sembra azzardato affermare che "...il provvedimento non dimentica I diritti di sicurezza dei cittadini..dal momento che dopo l'applicazione dell'indulto è previsto un periodo di osservazione di cinque anni..."
In definitiva ...qualcuno lassù non ci ama....

Postato da: girolamo gentili | 05.08.06 22:25


IL CITTADINO E’ CHIAMATO AD ELEGGERE IL SUO RAPPRESENTANTE AFFINCHE’ LE STRUTTURE DI GOVERNO SIANO ESPRESSIONE E VOLONTA’ DEL CITTADINO MEDESIMO !!!

GUARDATE A CHE SCHIFO E’ RIDOTTA DAGLI INTERESSI DEI POLITICANTI LA REGIONE MOLISE PER LE PROSSIME “REGIONALI” D’AUTUNNO !!!

Testo da: www.altromolise.it

Il quadro ormai è abbastanza chiaro. La scelta è limitata a Massa per i Ds e a Ruta per la Margherita. Ai due leader non sembra esserci alternativa. Nei Ds, naturalmente, continua il fuoco di fila nei confronti del segretario regionale del partito nonché senatore. Ma il problema è che chi contesta la candidatura di Massa non è poi in grado di fornire un nome alternativo da proporre al tavolo aperto con la Margherita. Né i contestatori di Massa possono ufficialmente dire ciò che pensano, e cioè che sarebbe meglio che il candidato fosse Roberto Ruta, perché in questo modo dovrebbero dire che il loro partito dovrebbe rinunciare ad indicare un proprio candidato. Perciò alla fine al tavolo si andrà con il nome di Augusto Massa. Dall'altra parte Roberto Ruta è il candidato indiscusso della Margherita. Da Termoli a Venafro tutti i "margheritini" lo indicano come il loro candidato. Tutti, tranne uno. Anzi due: la segretaria provinciale della Margherita di Isernia, Maria Teresa D'Achille, e suo marito, l'imprenditore Camillo Colella. Soprattutto quest'ultimo, in una recente assemblea della Margherita di Isernia, ha detto chiaro e tondo che Ruta deve continuare a recitare un ruolo politico nazionale, quello di deputato, che è il ruolo che compete ad un politico di spessore quale è, a detta di Colella, Roberto Ruta. D'altronde se il candidato alla presidenza della Regione sarà Augusto Massa, in caso di vittoria Maria Teresa D'Achille volerebbe al Senato mentre Camillo Colella punta alla candidatura alla Regione possibilmente nel listino maggioritario. Cinque anni fa l'elezione gli sfuggì per un soffio. Fu infatti il primo non eletto alle spalle di Giuseppe Caterina. Ruta, però, potrebbe decidere di lasciare il passo a Massa indicando un altro candidato per la Margherita, un nome da "bruciare" per lasciare il passo al segretario regionale dei Ds. Un nome che potrebbe essere quello di Cinzia Dato o dell'imprenditore Enrico Colavita. Il dubbio sarà risolto nei prossimi giorni. Così come a breve si dovrebbe sciogliere anche il nodo della lista unitaria. Nei Ds guadagna sempre più forza l'idea che bisogna presentare liste separate e che è troppo breve il tempo per

Postato da: Sanniti | 04.08.06 10:19


IL CITTADINO E’ CHIAMATO AD ELEGGERE IL SUO RAPPRESENTANTE AFFINCHE’ LE STRUTTURE DI GOVERNO SIANO ESPRESSIONE E VOLONTA’ DEL CITTADINO MEDESIMO !!!

GUARDATE A CHE SCHIFO E’ RIDOTTA DAGLI INTERESSI DEI POLITICANTI LA REGIONE MOLISE PER LE PROSSIME “REGIONALI” D’AUTUNNO !!!

Testo da: www.altromolise.it

Il quadro ormai è abbastanza chiaro. La scelta è limitata a Massa per i Ds e a Ruta per la Margherita. Ai due leader non sembra esserci alternativa. Nei Ds, naturalmente, continua il fuoco di fila nei confronti del segretario regionale del partito nonché senatore. Ma il problema è che chi contesta la candidatura di Massa non è poi in grado di fornire un nome alternativo da proporre al tavolo aperto con la Margherita. Né i contestatori di Massa possono ufficialmente dire ciò che pensano, e cioè che sarebbe meglio che il candidato fosse Roberto Ruta, perché in questo modo dovrebbero dire che il loro partito dovrebbe rinunciare ad indicare un proprio candidato. Perciò alla fine al tavolo si andrà con il nome di Augusto Massa. Dall'altra parte Roberto Ruta è il candidato indiscusso della Margherita. Da Termoli a Venafro tutti i "margheritini" lo indicano come il loro candidato. Tutti, tranne uno. Anzi due: la segretaria provinciale della Margherita di Isernia, Maria Teresa D'Achille, e suo marito, l'imprenditore Camillo Colella. Soprattutto quest'ultimo, in una recente assemblea della Margherita di Isernia, ha detto chiaro e tondo che Ruta deve continuare a recitare un ruolo politico nazionale, quello di deputato, che è il ruolo che compete ad un politico di spessore quale è, a detta di Colella, Roberto Ruta. D'altronde se il candidato alla presidenza della Regione sarà Augusto Massa, in caso di vittoria Maria Teresa D'Achille volerebbe al Senato mentre Camillo Colella punta alla candidatura alla Regione possibilmente nel listino maggioritario. Cinque anni fa l'elezione gli sfuggì per un soffio. Fu infatti il primo non eletto alle spalle di Giuseppe Caterina. Ruta, però, potrebbe decidere di lasciare il passo a Massa indicando un altro candidato per la Margherita, un nome da "bruciare" per lasciare il passo al segretario regionale dei Ds. Un nome che potrebbe essere quello di Cinzia Dato o dell'imprenditore Enrico Colavita. Il dubbio sarà risolto nei prossimi giorni. Così come a breve si dovrebbe sciogliere anche il nodo della lista unitaria. Nei Ds guadagna sempre più forza l'idea che bisogna presentare liste separate e che è troppo breve il tempo per

Postato da: Sanniti | 04.08.06 10:18


IL CITTADINO E’ CHIAMATO AD ELEGGERE IL SUO RAPPRESENTANTE AFFINCHE’ LE STRUTTURE DI GOVERNO SIANO ESPRESSIONE E VOLONTA’ DEL CITTADINO MEDESIMO !!!

GUARDATE A CHE SCHIFO E’ RIDOTTA DAGLI INTERESSI DEI POLITICANTI LA REGIONE MOLISE PER LE PROSSIME “REGIONALI” D’AUTUNNO !!!

Testo da: www.altromolise.it

Il quadro ormai è abbastanza chiaro. La scelta è limitata a Massa per i Ds e a Ruta per la Margherita. Ai due leader non sembra esserci alternativa. Nei Ds, naturalmente, continua il fuoco di fila nei confronti del segretario regionale del partito nonché senatore. Ma il problema è che chi contesta la candidatura di Massa non è poi in grado di fornire un nome alternativo da proporre al tavolo aperto con la Margherita. Né i contestatori di Massa possono ufficialmente dire ciò che pensano, e cioè che sarebbe meglio che il candidato fosse Roberto Ruta, perché in questo modo dovrebbero dire che il loro partito dovrebbe rinunciare ad indicare un proprio candidato. Perciò alla fine al tavolo si andrà con il nome di Augusto Massa. Dall'altra parte Roberto Ruta è il candidato indiscusso della Margherita. Da Termoli a Venafro tutti i "margheritini" lo indicano come il loro candidato. Tutti, tranne uno. Anzi due: la segretaria provinciale della Margherita di Isernia, Maria Teresa D'Achille, e suo marito, l'imprenditore Camillo Colella. Soprattutto quest'ultimo, in una recente assemblea della Margherita di Isernia, ha detto chiaro e tondo che Ruta deve continuare a recitare un ruolo politico nazionale, quello di deputato, che è il ruolo che compete ad un politico di spessore quale è, a detta di Colella, Roberto Ruta. D'altronde se il candidato alla presidenza della Regione sarà Augusto Massa, in caso di vittoria Maria Teresa D'Achille volerebbe al Senato mentre Camillo Colella punta alla candidatura alla Regione possibilmente nel listino maggioritario. Cinque anni fa l'elezione gli sfuggì per un soffio. Fu infatti il primo non eletto alle spalle di Giuseppe Caterina. Ruta, però, potrebbe decidere di lasciare il passo a Massa indicando un altro candidato per la Margherita, un nome da "bruciare" per lasciare il passo al segretario regionale dei Ds. Un nome che potrebbe essere quello di Cinzia Dato o dell'imprenditore Enrico Colavita. Il dubbio sarà risolto nei prossimi giorni. Così come a breve si dovrebbe sciogliere anche il nodo della lista unitaria. Nei Ds guadagna sempre più forza l'idea che bisogna presentare liste separate e che è troppo breve il tempo per

Postato da: Sanniti | 04.08.06 10:18


LAVORI PUBBLICI - CASE PER TUTTI

On.le DI PIETRO
Negli ultimi 4 anni i prezzi delle case sono saliti alle stelle ingiustificatamente con conseguenti effetti devastanti per le tasche degli Italiani. Sarebbe opportuno investire le risorse pubbliche nella costruzione di alloggi per gli Italiani senza casa e che mai potranno comprarsi una casa con i prezzi correnti. Generalmente l’Italiano comune spende una vita di sacrifici per potersi pagare una casa ed alla scadenza dell’ultima rata del mutuo ha gia’ consumato anche la sua intera vita ! L’Alta Velocità che mi fa’ arrivare a Milano da Roma con 1 ora in meno rispetto alla “Umana Velocità” mi costa troppo e comunque mi lascia nel caos cittadino una volta raggiunta la stazione di Milano o di Roma !!! Spendiamo questi soldi per il bene dei cittadini più bisognosi e facciamo concorrenza ai padroni palazzinari che fin troppo si sono arricchiti !!!

Postato da: Massimo Storico | 04.08.06 08:01


All'attenzione dei frequentatori del blog.

Se vi interessa ci sarebbe l'articolo di un "matto " da leggere www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?ART_ID=397978

in riferimento al tema indulto e a come farsi sentire dal palazzo.

Postato da: R P | 03.08.06 14:23


OT
*************************************************
ADERISCI ALL'INIZIATIVA "UNA MAIL PER LA PACE"!

INVIA LA TUA MAIL AL MINISTRO DEGLI ESTERI MASSIMO D'ALEMA!

ENTRA NEL BLOG DI "FALLA GIRARE" PER SAPERNE DI PIU'.
*************************************************
clicca sul mio nome.

Postato da: Massimiliano Borella | 03.08.06 14:16


Caro Di Pietro,
mi sembra che il Governo sia stato incredibilmente miope varando con questo provvedimento.
Le motivazioni riconoscono implicitamente l’incapacità di dare soluzione a un problema senza crearne un altro, più grave, a danno della società civile e dello stato di diritto, che ha il dovere di tutelare l’incolumità fisica, patrimoniale, personale etc. dei cittadini e di garantire giustizia a chi ha subito un torto, piccolo o grande che sia.
Giustizia, parola vuota nei discorsi dei politici. E’ giusto dare sollievo a chi ha rubato, violentato, ucciso etc...e mettere in pericolo tutti gli altri, già poco tutelati dal garantismo eccessivo (ne so qualcosa) ? La sceneggiata di Mastella che riceve una madre picchiata selvaggiamente è ridicola per non dire penosa.
Gli avvenimenti dell’ultim’ora dimostrano il fallimento dell'indulto su tutti i fronti :
- i delinquenti reiterano i reati, le carceri si riempiranno nuovamente;
- i magistrati e le forze dell’ordine saranno demotivati e gravati da una mole di lavoro aggiuntivo e non potranno assicurare servizi efficienti;
- i procedimenti giudiziari, intaseranno ancor di più la farraginosa macchina giudiziaria italiana (la cui riforma sarebbe stata la priorità di un Ministro della Giustizia serio), a detrimento, ancora una volta, dei cittadini e degli stessi detenuti in attesa di giudizio;
- il senso di insicurezza sociale e la rabbia nei confronti del “Governo ladro” della gente perbene saranno accresciuti;
- a fronte dei 20.000 beneficiari dell’indulto non aventi diritto al voto, la sinistra, DS in particolare, avrà perso centinaia di migliaia se non milioni di voti.
Per quanto riguarda me, chiedo scusa ai miei concittadini, in quanto corresponsabile, col mio voto, di questa porcheria.
Credo che lei sia una persona retta, cosa rara
Grazie
Lidia Fuiano

Postato da: Lidia Fuiano | 02.08.06 20:44


Caro Di Pietro,
io sono di destra ed appoggio la politica di destra fino al momento in cui la condivido nella sua massima espressione liberista. Capita che le aspettative politiche vengano disattese ed allora mi rimetto in discussione, anche se sto decidendo di non recarmi più alle urne.
Sono sconcertato: con un colpo di spugna si rimettono in libertà i delinquenti, con tanta leggerezza si azzerano leggi precedenti ottime fino a prova contraria dell'agevolare qualcuno, ... esattamente come sta facendo la sinistra che liberalizza attività, seppure decise dalla UE, attività magari costruite con tanto impegno e sudore.
Il guaio è che con estrema facilità si introducono leggi nuove depennando quelle di precedenti governi: assurdo, tutto ciò genera insicurezza negli individui della massa.
Il cittadino, suddito della sua stessa sudditanza, vuole che le Istituzioni, seppure non più all'altezza dei loro compiti, siano per prima quelle che rispettano le leggi, che soprattutto siano di esempio.
Come si può parlare di "esempio" se i parlamentari litigano tra di loro, dormono sui banchi, rispondono al telefonino durante i lavori, eccetera?
Come si può parlare di "esempio" se i parlamentari sono i primi ad essere indisciplinati?
Come si può parlare bene della Riforma Moratti capace di volere maestri più preparati ai tempi che si evolvono, se dal primo giorno è stata odiata perché era di destra ed i professori quasi tutti di sinistra?
E' tempo, caro Di Pietro, che Tu decida da quale parte stare: non sei di destra, non sei di sinistra, forse neppure di centro. Come fai a stare a sinistra, non mi è chiaro!
Comunque sia, tenuto conto che sei una persona che viene dai concetti forti della crescita con forza di volontà e sacrificio, devi schierarti al di sopra delle parti. Fai bene a chiedere il parere a coloro che con le leggi lavorano, e le applicano correttamente. Fai bene ad avvalerti delle esperienze altrui: l'importante è che trovi gente onesta, coraggiosa, ... capace di portare avanti ideali di crescita nei valori umani e civili.
Vanno inasprite alcune pene, vanno individuate le nuove fattispecie criminose, vanno costruiti nuovi istituti di pena (?) dove si possa lavorare la terra, costruire ponti, autostrade, pulire le città, eccetera: altro che farli vivere in carcere con cinema, televisione, ... eccetera.
E' possibile che non si sia capaci di affrontare serenamente un modo diverso di fare giustizia?
Con stima
Domenico Scapati, Palermo

Postato da: Domenico Scapati | 02.08.06 07:57


è bene non dimettersi.
ma per evitare ogni strumentalizzazione del suo gesto ( la colla, la sedia...) perchè non rinuncia allo stipendio di ministro?
E' un modo crudo per far capire di essere contrario.

Postato da: Gianni Verona | 02.08.06 07:19


Non ho mai visto un panettiere lavorare tutta la notte, sfornare un buon pane fresco, e poi buttarlo via.
E nemmeno un muratore lavorare anni per fare una bella casa e poi demolirla.

Ho visto invece la giustizia che, dopo aver lavorato anni per condannare una persona, poi la lascia libera.

E se improvvisamente non ci fossero piu’ ladri, truffatori,, delinquenti? Quanta gente senza lavoro… Forse i delinquenti sono un bene comune.

C'è troppa gente in carcere? facciamone uscire il 20%.
Allora la prossima volta che c'è coda ai caselli apriamo le sbarre e usciamo senza pagare!!!

Postato da: Gianni Verona | 02.08.06 07:14


Conclusione.
Di Pietro ha scelto di rimanere ostaggio di una situazione che gli fa schifo. Meno male che si é accorto di essere solo un povero ostaggio.

Le sue parole testuali:

"se non lo faccio (se non mi dimetto ndr) e non ritiro l’Idv dal governo sono ostaggio di una situazione che mi fa schifo"

Postato da: Giovanni Servadio | 01.08.06 22:04


Antonio, ci mancherebbe altro che ti dimettessi.

Non vorrai mica fare il gioco dell'opposizione per caso?
Naso tappato e solita determinazione.
Mi raccomando.
Buona serata e buone ferie.

Postato da: R P | 01.08.06 18:07


Antonio, ci mancherebbe altro che ti dimettessi.

Non vorrai mica fare il gioco dell'opposizione per caso?
Naso tappato e solita determinazione.
Mi raccomando.
Buona serata e buone ferie.

Postato da: R P | 01.08.06 18:05


"Io ho deciso di non dimettermi per continuare a testimoniare nella mia funzione di ministro e in Consiglio dei ministri la necessità di uno Stato basato sulla legalità, trasparente verso i cittadini, rispettoso degli impegni presi in campagna elettorale. Antonio Di Pietro"

Sig. Di Pietro, continui pure ad appoggiare, senza farla cadere, una maggioranza che, dopo l'indulto, approverà l'amnistia, renderà quasi impossibili le intercettazioni telefoniche e cose simili senza mai preoccuparsi delle famiglie che ormai sono allo stremo e dei giovani.

Resti pure abbarbicato alla sua poltrona di ministro con la portentosa "colla Fazio".

Dica pure che lo fa per il nostro bene e che convivere con i malfattori ed appoggiarli senza farli cadere é normale.

Dica tutto quello che vuole, a chi ci crede. E' un suo diritto.

Ma non venga mai più a chiedermi il voto. Le farò un pernacchione napoletano così sonoro da tramortirlo.

P.S. Cari amici che scrivete nei forum di Di Pietro. Continuate pure, se vi fa piacere. Io non intendo perdere altro tempo con chi non ci ascolta e di noi se ne frega altamente. Come ha suggerito qualcuno, questi forum servono probabilmente a Di Pietro per fare sondaggi sul grado di incazzatura dei suoi elettori. Vedo che siete tutti contenti ed estasiati. Buona fortuna. Come dicono a Napoli, c'é anche chi é cornuto e contento.

Postato da: Giovanni Servadio | 01.08.06 14:50


@igor di bernardini | 29.07.06 19:46

Parte seconda.
Ho dimenticato il suo riferimento nella Prima Parte.

Infine non so di che mezzi parla nel mio caso. Io vivo modestamente e onestamente del mio lavoro, cosa che non fanno i delinquenti che lei vorrebbe tutelare, e quindi non possiamo andare d'accordo. Si tranquillizzi, nessun attacco, e perché mai poi? Lei non ha fatto del male, né a me né alla mia famiglia, abbiamo solo idee diverse e questo è normale. Cari saluti anche a lei.

Postato da: carlo armandi | 01.08.06 14:49


Parte Prima.

In questa marea di commenti e di post mi stava sfuggendo la sua risposta. Nel frattempo mi sono riletto la nostra corrispondenza e la trovo del tutto esauriente, sostanzialmente non avrei altro da aggiungere. Visto però che lei reitera le sue critiche, qualche precisazione è d'uopo. Innanzitutto non ho usato nessun sistema per le risposte, anzi le ho date d'istinto. Non ho la sua stessa impressione di aver spezzettato le sue argomentazioni ma solo di averle riassunte, e comunque le mie risposte mi paiono perfettamente pertinenti. Lei continua ad offendere gratuitamente la cosiddetta piccola borghesia attribuendole tutti i mali della società. È evidente che lei è sotto l'influsso di un plagio ideologico riconoscibile già dalla sua terminologia. Della piccola borghesia se ne straparlava verso la fine degli anni '60, ricordo la canzone di Lolli "vecchia piccola borghesia...", ma io, pur avvertendo, come tutti i giovani, il conflitto generazionale e il desiderio di rinnovamento, non ero d'accordo su certi giudizi e atteggiamenti e li consideravo degli snobismi, e su questo non ho mai cambiato idea. Il fatto è che per me la piccola borghesia ha sempre avuto una valenza positiva. Io la conoscevo profondamente e la amavo, io ero e sono la piccola borghesia. Essa è rappresentata, per me, dalle persone per cui la famiglia è il centro dell'esistenza, disposte anche ad estremi sacrifici pur di difenderla, persone operose, senza grilli per la testa, persone serie la cui parola ha un valore assoluto, che curano il futuro dei propri figli, amano la tranquillità e la legalità. Nulla a che vedere con le categorie di rampanti (e di rapaci) che lei cita. Io sono con Abele e contro Caino. Non essendo una persona influente, un giudice, un avvocato o un poliziotto, non posso dare nessun aiuto concreto alle vittime, ma mi spendo nei modi che posso per sostenere le loro ragioni in qualsiasi sede. Io sono quello che certi delinquenti li rinchiuderebbe a vita perché sono irrecuperabili. Penso che ci sia una componente genetica in certi criminali che, a volte, è incoercibile e quindi non resta che proteggersene. Io valuto le persone per quello che fanno, non m'interessano psicologismi e filosofismi e preconcetti religiosi o altro. Non sono d'accordo nell'affermazione che Lega Nord e Alleanza Nazionale interpretino davvero questi sentimenti, li considero degli estremisti, mentre l'Italia dei Valori ci va più vicino. [segue...]

Postato da: carlo armandi | 01.08.06 14:42


Carissimo Antonio Di pietro !

Mi raccomando ! non si dimetta ...farebbe il gioco di Berlusconi ...e lei lo sa meglio di me !

Non molli , pian pianino molti italiani si renderanno conto e la seguiranno !!!

La saluto con stima
Marcello Ledda

Postato da: marcello ledda | 01.08.06 10:52


Stimatissimo Ministro Di Pietro, mi sento in dovere di ringraziarLa, come cittadina e come Sua convinta elettrice, per avere con fermezza cercato di combattere questa vergognosa legge sull'indulto. Sono veramente indignata per avere assistito all'ennesima presa in giro degli elettori e della gente onesta. Questo Governo non parte bene e, purtroppo, per me era stato demoralizzante vedere attribuito il Ministero della Giustizia ad uno come Mastella: era chiaro che non sarebbe successo niente di buono. Tuttavia, la realtà ha superato la fantasia. Che bella figura che facciamo all'estero! Vorrei sapere come il Presidente del Consiglio possa pensare che riprenderemo credibilità in Europa. E' una vergogna essere sempre alla mercé ed al ricatto dei disonesti e dei ladri. Tenga duro per tutti noi. Io La considero eletto con vincolo di mandato e trovo che tale mandato Lei lo stia svolgendo in modo egregio, come del resto ha fatto sempre per tutto ciò in cui si è impegnato. Mi rendo disponibile come notaio per la racolta i firme, qualora si volessero proporre iniziative referendarie. Con rinnovata stima. Adele Mingrone

Postato da: Adele Mingrone | 01.08.06 10:25


bene bene, l'indulto è' passato, le ferie sono iniziate il sole splende nel cielo di questa bella italia. Passata la tempesta tutto torna come prima. Prodi capo banda bassotti se la ride, Mastella vicario di Dio e vice papa anche, e i compagni no global, verdi rossi e blu sono in ferie.
Manifestavano tanto quando c'era Berlusconi ora poverini sono disoccupati. Sempre a carico dell'italia naturalmente.
E Antonio Dov'e??? Ma in vacanza anche lui. La sua seggiolina ce l'ha ben attaccata dato che non si e' dimesso. E continua cosi a tenere il sacco alla banda bassotti. Si dice che sia coerente. Sarà ma a me han insegnato che la coerenza non e' questa. Pero c'e di mezzo la seggiola. Quindi ha vinto quest'ultima. Volevo chiedere al Sig. Di Pietro, ma se Prodi e compagni ne fanno un'altra come l'indulto continuerè a reggere il sacco con dentro la refurtiva?????

Postato da: ROBERTO BASSO | 01.08.06 09:36


Antonio tappati il naso e tieni duro.

Ho deciso che non basta votarti appena ci sarà l'occasione.
Ma bisogna sostenerti fattivamente.
Perciò a breve mi tessererò al tuo partito.
Le parole servono, ma se non sono seguite dai fatti.
Servono a poco.

Non voglio indurre nessuno a seguirmi, ma appunto le parole contano, ma .........

Grazie, ciao.

Postato da: R P | 01.08.06 09:21


BISOGNA CANBIARE LA LEGGE ELETTORALE
Non dimetterti
BISOGNA CONTROLLARE CHE LE INFRASTUTTURE NON SIANO FONTE DI CORRUZIONE ECC...
Non dimetterti
SEI IL NOSTRO ULTIMO AVAMPOSTO
Non dimetteri

Postato da: orazio de filippo | 01.08.06 09:15


Dimissioni ...non servono che a peggiorare le cose ,con questa legge elettorale che non ci consente di scegliere CHI votare.
Pur sapendo ,come hanno votato in aula i precedenti parlamentari ,saremmo costretti ad eleggere i candidati dei PARTITI non GLI UOMINI ONESTI.

Postato da: orazio de filippo | 01.08.06 09:04


Caro ministro Di Pietro, la ringrazio di aver rappresentato la volontà di tanta parte del popolo italiano e mia. L'inciucio è andato in porto ugualmente, ma io non dimenticherò il suo impegno in favore della giustizia e dell'uguaglianza dei cittadini/e davanti alla legge. E, soprattutto, in favore delle vittime dei reati. Tutte le vittime, compreso lo Stato Italiano.
Con tutta la mia stima.
Dolores Meo

PS. Dica al ministro Mastella che ogni ministro è responsabile di ogni atto del Governo, come ogni parlamentare è responsabile di ogni suo voto.

Postato da: Dolores Meo | 01.08.06 09:02


Caro Di Pietro,
La ringrazio di vero cuore per quanto cerca di fare per migliorare questo Paese, ho votato l'Unione convinta e piena di speranza, e se iniziative come il decreto Bersani(a parte il cedimento sui taxi...) mi hanno entusiasmata, questa storiaccia dell'indulto mi ha mortificato nelle aspettative e nella convinzione che avevo che questo Paese avesse finalmente svoltato.
Non si arrenda, siamo in tantissimi ad appoggiarLa e a condividere questa battaglia. Sono certa che un referendum lo dimostrerebbe senza alcun dubbio.
Saluti.

Postato da: Roberta G. | 01.08.06 08:18


Per alcuni anni la politica italiana è stata condotta con decisioni assunte inopinatamente in una villa di Arcore, tra una pietanza e l'altra di cene di "lavoro" fregandosene di cosa pensavano i parlamentari eletti nel "polo" individualmente.

L'Unto del Signore dimenticava poi la gente e non ha certo fatto una politica liberale, anzi.

Ai "paria" delle casa delle cosidette libertà potevamo tranquillamente mandare a casa lo stipendio e sarebbe stato meglio, o quanto meno la stessa cosa, che costringerli a venire ogni tanto in parlamento.

Bastava un Giovanardi di buona volontà a fare da banditore delle decisioni del principe e tutto era a posto.

Lo stesso sembra fare la "razza padrona" dell'area di sinistra, a parte il buon gusto di non farsi rappresentare a tempo pieno da un clone di Giovanardi.

Per favorire degli incapaci (e dei politici che di tutto danno l'impressione tranne della voglia di lavorare) si semplifica il tutto fregandosene di cosa pensa la base elettorale "tanto ci sono ancora 5 anni" di legislatura.

Già. Ma forse non è così. Forse ci saranno incidenti di percorso e della democrazia potremo anche, in Italia dimenticarci.

E' un rischio che non si dovrebbe correre.

Postato da: rosario vesco | 31.07.06 19:27


e' l'ultima volta che la sinistra mi frega.
Forza Tonino

Postato da: salvatore calderone | 31.07.06 17:11


Chiarissimo Onorevole
fra tutti i sepolcri imbiancati che affollano, ai mè, gli scanni delle cupole romane Lei è riuscito a tener duro,mi compiaccio con Lei e credo che molti in Italia sono con Lei.
All'ombra del Cupolone,le cupole che sono nelle istituzioni stanno facendo strage dei cittadini onesti, l'Italia si è imbarbarita, sembra di essere (sia pure in chiave moderna) in un'Italia antecedente all'Unità, sicuramente prima dello statuto Albertino.
Necessitano uomini veri, apportatori di DIGNITA'
- ONESTA' - SERIETA' e ALTRUISMO.
E' necessario lottare, civilmente, senza violenza, col dialogo e la persuasione, praticando con saggezza la politica degli ONESTI, ponendo fine alla corruzione (centrale e di palazzo e a quella periferica).
Le Istituzione debbono essere simbolo di riferimento di nobiltà d'animo,buon governo, legalità e uguaglianza.
Tenga duro e...... ponderi sul da farsi, il tempo e il buon operare sono ottimi pagatori.
La scelta è senza dubbio dura.
Distintamente
Antonio Zolfino

Postato da: antonio zolfino | 31.07.06 16:16


Di Pietro é stato colto da un attacco acuto di sordità, probabilmente contagiato dai colleghi parlamenatri.

Invece di rispondere alle domande sull'indulto, ha aperto un forum su Israele, neanche fosse ministro degli esteri. Così i coglioni, come me, che l'hanno votato dimenticano e si mettono a discutere di alta politica inernazionale senza accorgersi di esserselo preso, per l'ennesima volta, in quel posto.

A quanto pare ci é riuscito benissimo, il nuovo forum é pieno di ingenui che credono davvero che qualcuno li legga e li stia a sentire.

Potremmo provare a comprare a Di Pietro un cornetto acustico, ma non credo che risolverebbe il problema. Non c'é peggior sordo di chi non vuol sentire.

Postato da: Giovanni Servadio | 31.07.06 15:14


visto che il suo sito è quasi l'unico ad informare i cittadini in maniera diretta di ciò che fa un ministro della repubblica, le chiedo di continuare così e se possibile migliorare ancora il rapporto con noi.
mi rendo conto che è una questione di risorse umane ed economiche, e che è difficile avere a disposizione persone che si occupino quotidianamente di aggiornare il blog e riempirlo di nuovi contenuti, ma se lei è d'accordo credo che tra di noi troverà chi è disposto a dare una mano all'unico partito italiano che al momento non risulta essere solo al servizio di se stesso.
io, per esempio, ci sono.
ma ho bisogno, e credo sia un'esigenza di molti altri, di capire fino in fondo se lei è disponibile ad aprirsi completamente, facendo chiarezza totale su i vostri atti di governo e le vostre priorità.

Postato da: manlio moroni | 31.07.06 13:42


ciao antonio sono un ex appartenente agenti di ps
lavoro a bologna, sono residente a parma, iscritto presso la federazione di parma nel partito di rifondazione comunista; attualmente con alcune riserve dopo il voto sia alla camera che al senato sulla legge sull'indulto. Ti chiedo se è possibile attivarci per un referendum popolare che chiede l'immediata abbrogazione della legge sull'indulto, ti saluto e buon lavoro.

Postato da: pili cesare | 31.07.06 13:15


A questo punto, visto che l'indulto e' passato anche al Senato, ci vorrebbe un grande atto di coraggio e, mandare a casa questo governo, tanto gia' sappiamo in molti, ed anche Voi, che costoro faranno quello che vogiono e che continueranno a distruggere il nostro amato paese. Fermateli!

Postato da: De Santo Germano | 31.07.06 11:46


Antonio tappati il naso e tieni duro.
Certi comportamenti della classe politica, la gente non se li dimentica.
Basta guardare come é andata alle ultime elezioni, il centro destra ha fatto tutto quello che ha voluto, ma parte degli elettori non sono stati per nulla contenti.
Perciò tu vai per la tua strada.
Vedrai che una parte di noi si ricordera del tuo operato.
E anche di quello degl'altri.

Grazie di nuovo per tutte le tue battaglie che fai e che farai, sono contento di pagare le tasse per pagarti lo stipendio.

Ciao.

Postato da: R P | 31.07.06 11:32


Egregio unico onorevole del parlamento italiano, sono molto dispiaciuto per questa buffonata dell'indulto o insulto o giù di lì. A questo punto per lei credo sia venuto il momento di dimettersi da ministro delle infrastrutture per potere affrontare situazioni simili con la stessa grinta come leadre di un partito. Oppure ,credo sia ancora meglio, e arrivato il momento di trovare un suo degno compagno di battaglia che possa portare avanti il partito, in modo da consentirle di gestire con più semplicità i suoi incarichi da ministro. Del suo partito io vedo sempre parlare solo lei, succede lo stesso solo con l'udeur. Io credo che dopo questo spiacevole episodio anche Grillo e il grando Travaglio siano disposti a darle un aiuto per migliorare questo schifo di politica che altrimenti tra pochi anni ci porterà ad una crisi come in Argentina. Ci vuole una bella dose di legalità. Continua così che alle prossime elezioni avrai un peso molto più importante all'interno della coalizione e potrai far valere le tue idee.

Postato da: Franca Mente | 31.07.06 11:09


Cari amici,

ho partecipato al sit in di Montecitorio e Palazzo Madama contro l'indulto.

Eravamo pochi.

Abbiamo perso.

In realtà hanno perso gli italiani onesti, che non rubano, non frodano, non fanno falsi in bilancio, non corrompono!

Ma questi italiani onesti neanche si sono resi conto di esser stati gabbati!

Repubblica ha scritto che eravamo in sette a gridare vergogna.

Direi di cominciare ad organizzarci già da ora per la protesta più mediatica possibile contro il provvedimento sulle intercettazioni. Un'altra grande carognata per scoraggiare la magistratura inquirente e punire i i giornalisti (caso mai avessero intenzione di non essere tanto acquiescenti).

Mobilitiamoci ora! Altrimenti arriveremo di nuovo troppo tardi.

silvia terribili

idv-europa


Postato da: silvia terribili | 31.07.06 10:21


Caro Di Pietro, tutto la mia stima per lei, altro che ricerca di visibilita', la sua e' l'unica posizione che salva il rapporto tra i cittadini italiani e le loro istituzioni !!!

Devo ammettere che solo per pigrizia non mi sono ancora unito a nessuna protesta in piazza, su questo ha ragione Grillo: prima di alzare il culo devo letteralmente farmi rubare il portafoglio da sotto il naso!

Chissa' che nei prossimi giorni non mi venga la voglia di fare invece un bel casino...


Postato da: silvio provenzano | 31.07.06 09:41


L'indulto è la conferma a quello che già pensavo da tempo. I politici sono tutti uguali. Cambiano partito, cambiano poltrona, ma alla fine pensano solo a salvare i loro privilegi (economici e di status). E' veramente una vergogna. Caso strano (eccezion fatta per Di Pietro) si trovano tutti d'accordo sull'indulto. Per forza! Chi di loro non ha amici da "aiutare"? L'Italia avrebbe bisogno di una giustizia più vicina ai cittadini e cosa fanno? L'indulto. Ma allora non hanno proprio capito niente. Tutti i giorni dobbiamo guardarci dai ladri, dai violentatori, dai molestatori e invece di istituire pene più severe ecco spuntare l'indulto, come il coniglio dal berretto del prestigiatore. Era il sogno nel cassetto del programma elettorale? Mi verrebbe voglia di esiliare sulla Luna. Ma chi ci viene in soccorso? Diventiamo ogni giorno più diffidenti, più intolleranti, più razzisti. Solo una giustizia efficiente può evitare un peggioramento della situazione. I carceri sono pieni e costano troppo? Ma cosa aspettiamo a farli lavorare questi carcerati? Oltre tutto il lavoro nobilita l'uomo e per questo è un diritto di tutti i cittadini. Non capisco perchè i carcerati non debbano contribuire al mantenimento dello Stato.
Sono veramente demoralizzata e dico: forse è una fortuna non avere figli in balia di una violenza sempre più diffusa e sempre meno punita. Ma si sà.... l'Italia è il paese dei balocchi, dove la furbizia e la prepotenza hanno la meglio sull'onestà. Di questo passo non si può che peggiorare. Si pensa troppo a tutelare i diritti dei furbi, degli assassini, ecc. e sempre meno a salvaguardare i diritti di un onesto cittadino.
Grazie Di Pietro per dar voce a noi poveri cittadini.

Postato da: Monica Festa | 31.07.06 08:25


Se questa si chiama "democrazia",se questi si chiamano "Governi" se questi si chiamano "politici"...

Spero solo che ogni persona,che si trova a votare e approvare l'indulto,si renda conto di cosa sta facendo,di cosa subiamo noi,che ci svegliamo la mattina,sudiamo per 800 euro,facciamo mutui di 20 anni o piu',facciamo i doppi lavori per permetterci una "vita degna"..e poi uno di "questi" che voi volete "liberare" ci rovina in 1 secondo cio' che noi creiamo in una vita..
se fosse una delle vostre figlie?
ma non puo' succedere...e' questo il difetto tra
noi popolo e voi politici
e' che non conoscete noi....

Spero solo che voi "italia dei valori" facciate capire cosa vuole il popolo..qui non si parla di "risparmiare" o di "aiutare.."(poi aiutare chi?chi stupra?chi ammazza?ma daiiii)ma del bene di chi vive secondo regole e valori,di chi si sveglia la mattina per lavorare,di chi paga le tasse,di chi fa' una vita regolare..
Alla fine non si capisce piu' cosa e' il bene...

Spero veramente non passi l'indulto,le conseguenze le vedremo tutti..

Scusate lo sfogo..ma penso condiviso da molti..

Postato da: Edgardo Manzuoli | 31.07.06 01:31


Egr.onorevole Antonio Di Pietro.
Ho appreso da poco che il senato ha approvato la legge sull'indulto.
Sono stupito dalla spudoratezza con la quale i politici italiani abbiano affrontato un argomento così delicato, fregandosene di tutti gli italiani che sono stati OFFESI,TRUFFATI,TURLUPINATI,DERUBATI,INVALIDATI E ASSASSINATI.
Chi le scrive è uno delle migliaia di persone che ha subito un grosso danno da questi delinquenti che oggi i "signori" politici con estrema disinvoltura e con un grossissimo colpo di spugna, hanno reso felici provocando,invece, l'infelicità di migliaia di persone oneste che attendevano giustizia.Inoltre c'è amarezza e delusione da parte dei milioni di votanti del centro sinistra che hanno creduto nelle chiacchiere e nel programma,pensando di mandare a casa Berlusconi e company.
OGGI QUEI MILIONI DI VOTANTI DEL CENTRO SINISTRA, SI RENDONO CONTO CHE è CAMBIATO IL MAESTRO MA LA MUSICA è SEMPRE LA STESSA E CHE TRA DI LORO NON POTRANNO PIù SOSTENERE QUESTA CLASSE POLITICA CHE LI HA TRADITI SFACCIATAMENTE.
STO PENSANDO DI COSTITUIRE UN COMITATO PER "I DIRITTI DEGLI OFFESI" E DI INTRAPRENDERE UNA CAUSA COLLETTIVA CONTRO COLORO CHE HANNO APPROVATO LA LEGGE SULL'INDULTO, INVALIDANDO TUTTI I DIRITTI DELLE PERSONE OFFESE E VANIFANCO OGNI SFORZO PER OTTENERE GIUSTIZIA.
Colgo l'occasione per salutarla e per manifestarle gratitudine e stima.
Napoli 30/07/2006

Postato da: giuseppe f. | 30.07.06 20:34


Caro Dfi pietro,
sono indignata, come tutti quelli ch conosco.
La fine del berlusconismo passa attraverso il ripristino della legalità e del diritto.
Invece, Berlusconi docet e la "sinistra", insieme ai "sinistri" indultati, sta inscenando il Berlusconi 3.
E, come Berlusconi docet, ignora con arroganza la voce dei cittadini (parlo di quelli onesti).
Berlusconi è morto, via Berlusconi!!

Postato da: Lidia Fuiano | 30.07.06 19:03


IO CHE FRANCA RAME ABBIA VOTATO PER L’INDULTO L’HO LETTO QUI:

http://www.
iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1004636

COMUNQUE SIA, CAMBIA POCO, INFATTI È SICURO CHE FRANCA RAME NON FAREBBE MAI CADERE IL GOVERNO PRODI

Postato da: Bruno | 30.07.06 18:52



.... MA DAVVERO PENSAVATE CHE L'UNIONE CON TUTTI QUEI PERSONAGGI CON IDEE POLITICHE CONTRASTANTI E ANCHE "STRAVAGANTI" AVREBBE CAMBIATO L'ITALIA???
MA RAGAZZI!!!

Postato da: CARLO MARIANI | 30.07.06 18:45


Perfettamente d'accordo con Susanna De Carli.
Bisogna muoversi, scendere in piazza, invocare il Presidente Napolitano di non firmare questa legge dell'indulto.
lorenzo

Postato da: lorenzo diana | 30.07.06 18:11


Certo che sto vivendo una grandissima delusione.
Mi aspettavo che questo governo di csx avesse un maggiore senso della giustizia, che cancellasse quelle vergognose leggi ad personam fatte dal governo precedente e che punisse quelli che commettono reati, dal falso in bilancio a quelli più gravi, ma mi sto accorgendo che ......... sono cambiati i suonatori ma la musica è sempre la stessa.
E cosa state facendo per il conflitto di interesse, le leggi per la tv, la certezza della pena e tante altre belle cose sentite nel corso della campagna elettorale??????????
Apprezzo molto la coerenza dell'on. Di Pietro al quale è andato il mio voto ma sappiamo tutti che anche all'interno di IDV si annidano opportunisti interessati solo al proprio tornaconto.
On. Di Pietro, mi è rimasto solo lei come politico in cui riporre la propria fiducia senza sentirsi traditi ma dovrebbe iniziare a fare un pò di pulizia anche dentro casa Sua.
Non si rassegni.
lorenzo


Postato da: lorenzo diana | 30.07.06 17:56


Antonio,sei l'unica nostra speranza ma in un parlamento che rappresenta solo se stesso non sarà facile rappresentare gli interessi veri dei cittadini...............normali(non dico onesti perchè oramai è una parola troppo abusata).
Ciao.
M.P.

Postato da: Maurizio Priaro | 30.07.06 16:28


Quiz n.2
Perché mentre tutti s'incazzano con tutti ci sono i cardinali felici dell'indulto e nessuno s'incazza con loro, non so, per esempio, un bello sciopero della messa o dell'8 per mille?(Attenzione a non darlo allo stato però!!!Nelle ultime finanziarie Berlusconi ha travasato tra il 40 e 60 per cento dell'8 per mille dello stato al vaticano tramite il ministero dei beni culturali, e questo spiegherebbe cosa ci fa lì il cattolicissimo Rutelli.)

Postato da: Sascha Savrasov | 30.07.06 15:53


Ci vogliono piu agenti di polizia penitenziaria senno' e' impossibile aprire altri carceri... almeno 4000

Postato da: minciotti mauro | 30.07.06 14:31


Sono veramente allibita e con me tante altre persone. Se questa volta sono andata a votare senza entusiasmo turandomi occhi naso e orecchie, alla prossima consultazione penso proprio che me ne starò a casa.

Postato da: jo lai | 30.07.06 14:16


Un osservazione: per quelli che sentono il tradimento della sinistra come l'accettazione del ricatto di Forza Italia:

Ma non vi sono importanti ministri di questo governo che erano negli omissis delle intercettazioni dell'estate scorsa?

Il Fassino della "nostra BANCA" non è sempre quello?

Quelli che hanno il fiato sul collo di "Francesco Greco" tempo fa non hanno dato un intervista con l'allusione a verità non ancora note.

Non si rischia quello che stanno rischiando (il consenso dei loro) ne per cercare consenso in parlamento ne per opere umanitarie.

NON SIAMO RIDICOLI

Postato da: maria tina | 30.07.06 13:42


CARI BLOGHERISTI

POICHE OGNI TANTO SI LEGGE NEI POST QUALCHE IRONIA, NASCE L'ESIGENZA DI SOTTOLINEARE CHE:

L'iniziativa del ministro DI PIETRO E L'IDV
è l'unica NOVITA' da quando è in atto la previtizzazione della giustizia da parte della banda bassotti e del polifemo di arcore che sta attuando il massacro della dignita politica nel nostro paese.
L'unica ripeto che contradistingue una controtendenza e riapre la speranza che finalmente qualcosa di buono possa cambiare, se la memoria non viene offuscata dalle ciarle dei parolai dei salotti televisivi.

VIVA LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA IMPIETRITA DAL STRAVOLGENTE E STRAFOTTENTE PUBBLICITARISMO DELLE TELEVISIONI MARKETTARE, SENZA IL QUALE IL NEANDERTHAL DI ARCORE E SIMILI SAREBBERO GIA' ESTINTI DA UN PEZZO NELLA NOSTRA REPUBBLICA DEMOCRATICA CALPESTATA, OFFESA, INDIGNATA....


Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 30.07.06 11:40


"Se mi dimetto da ministro non potrò più essere utile ai cittadini per lo sviluppo delle infrastrutture del Paese, se non lo faccio e non ritiro l’Idv dal governo sono ostaggio di una situazione che mi fa schifo. I politici sono sempre più lontani dai cittadini, io credo invece che il politico debba essere al servizio dei cittadini e motivare le sue scelte con assoluta chiarezza.

Sogno un Paese diverso, senza logiche interne ai partiti. Oggi sono di fronte a un bivio: lasciare la mia carica di ministro o mantenerla. Vorrei ascoltare anche la vostra voce, di voi che mi seguite su questo blog. Scrivetemi, prima di decidere leggerò tutti i vostri commenti.
Antonio Di Pietro"

Quando ci comunicherà la sua decisione?

Dopo l'indulto questa maggioranza, tenuta in piedi anche dall'IDV, renderà quasi impossibili le intercettazioni telefoniche, approverà l'amnistia ed altre belle cose. Non mi sembra dignitosa la permanenza in un simile covo.

Comunque decida, perché io, e suppongo tanti altri, vogliono sapere, ora, a chi hanno dato il voto e se é il caso di continuare a votare IDV.

Grazie

Postato da: Giovanni Servadio | 30.07.06 11:20


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ATTENZIONE: ECCO LA NUOVA LISTA DEI BENEFICIARI DELL'INDULTO!

IN ESCLUSIVA SUL BLOG "FALLA GIRARE"!
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Clicca sul mio nome ;)

Postato da: Massimiliano Borella | 30.07.06 10:38


Scrivo non tanto in merito all'indecente Governo attuale - quello precedente era invece, a mio giudizio, semplicemente malavitoso- ma per portare la tua attenzione sul problema della telefonia telecom. Negli ultimi anni sono cresciute in maniera esponenziale vere e proprie frodi tramite il nostro indispensabile telefono di casa. Faccio di lavoro assistenza ai computer e connessioni internet e ormai ogni giorno mi trovo ad affrontare abusi di ogni sorta da parte della telecom. Connessioni adsl free non richieste attivate e un muro di gomma - chiamato 187- che non permette alcuna giustizia,
riconoscimento dei propri diritti e professionalità. Linee telefoniche interrotte subito dopo che, ad una richiesta di alice free al cliente questi ha rifiutato per la semplice ragione che preferiva un altro gestore. Una mia cliente ammalata di cancro alle ossa al viso e sotto chemio dopo che aveva disdetto alice free e chiesto l'attivazione con tiscali la telecom gli ha staccato la linea e per più di 20 giorni non è riuscita a riaverla nonostante per lei fosso importantissima visto che era monitorata a casa continuamente dai dottori che la contattavano anche per telefono per continui aggiornamenti sulla terapia. E sapete il 187 che ha risposto? Per loro la richiesta di distacco della linea era stata fatta dall'utente e nonostante lo sconcerto e la rabbia di una simile bugia e le ripetute dichiarazioni che questo non era mai stato richiesto - il distacco di Alice free si però... - il 187 con arroganza non ha mai riconosciuto l'errore. A me personalmente è successo la stessa cosa appena richiesta la linea adsl con tiscali. 22 giorni con il telefono muto ed il 187 che dopo le mie prime telefonate arrabbiatissime per un simile disservizio dopo 4-5 giorni ogni volta che facevo il 187 cadeva sempre la linea. Il telefono staccato per decine di giorni adsl non attive per mesi e clienti che disperati alla fine si piegano e accettano alice free sono all'ordine del giorno. La telecom è in mano a delinquenti che tra numeri a pagamento vari, distacchi della linea come mezzo di estorsione, canone telecom altissimo, servizi in bolletta mai richiesti ma attivi e costretti a pagare e un "servizio" tecnico che neanche in Romania hanno - e loro si che sono messi male - è ormai inaccettabile che il governo italiano faccia finta di non accorgersi del porcaio in atto.

Postato da: Verdiano Filippini | 30.07.06 10:01


ciao-tonino-hai-dato-parola- a -noi- cittadini
x-potersi-esprimersi-su-l'indulto-ebbene
un-mio-consiglio-mandali-tutti-a-casa-
dimettiti-fargli-capire-che-la-grande
maggioranza-degli-italiani-questa-
porcata-sull'indulto-non-l'accetteremo
maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
li-sto-aspettando-x-le-prossime-elezioni
almeno-avro-buona-memoria -x-non-votarli
piu'-non-anno-tenuto-conto-della-base????
antonio-tanda-roma

Postato da: antonio tanda | 30.07.06 09:28


Caro Stefano Lini, io ho apprezzato la battaglia che ha compiuto Di Pietro in questi giorni. Quella della Lega, invece, mi è sembrata (visto come si è ridotto quel partitucolo) solo strumentale: han fatto di tutto, servi più servi, per proteggere e salvare i criminali veri,(vedasi voto degli stessi sulle leggi ad personam ed ispezioni castelliane) e ora si ergono a difensori della legalità. Quanto ad accordi al ribasso, però, non potrò mai dimenticare la pantomima di Di Pietro che si faceva prendere a tortate in faccia insieme a Schifani dai comici di regime del Bagaglino. Per finire, quest'indulto che premia i ladracci col colletto bianco, i corruttori, gli scambisti di voti mafiosi e quelli che hanno giocato con i soldi dei risparmiatori come al Monopoli, mi fa schifo: sono tutti una banda infame di farabutti. Vedere la De Zulueta, che fino a ieri faceva i girotondi tutti giù per terra contro le leggi ad personam, che vota questo indulto insieme ad Adornato, Cicchitto e tutta la cricca dei forzisti, mi ha davvero fatto cascare le p...e. Oggi è un giorno triste. E io non sono un giustizialista. Manlio

Postato da: Manlio Virgili | 30.07.06 08:19


Buon nuovo giorno Onorevole, buon nuovo giorno a tutti,
dopo aver già dimostrato il mio sdegna, volevo iniziare con una piccola considerazione ci sono troppe cose che non vanno, oltre alla gestione del Paese, e parlando per parte coinvolta come dipendente, mi accorgo sempre più spesso di quante discrepanze di trattamento ci siano all'interno della Società attuale...........
1) il dipendente può scioperare, solo previo permesso, solo alle condizioni di non arrecare danni;
2) il dipendente paga tasse e contributi mensilmente, e ad un alt6o tasso di percentuale;
3) il dipendente è l'unico che non può (pur pagandola) scaricare l'IVA;
4) il dipendente non può scaricare bollette del telefono o affitto;
5) il dipendente si deve mettere in coda e affrontare lunghe attese, per accedere al bene primario della Salute;
6) il dipendente deve avere gli occhi aperti, per non farsi rubare il TFR,
7) il dipendente con uno stipendio nella norma, non può permettersi l'acquisto di un immobile;
8) il dipendente è la risorsa, materiale ed economica per lo STATO.

Considerazione:
"Il dipendente è la CAVIA dell'ITALIA.

Lo sò è una considerazione catastrofica, ma se ci pensiamo bene corrisponde alla verità.

Buon lavoro.

Susanna De Carli

Postato da: Susanna De Carli | 30.07.06 07:51


Contro questa "LEGGE VERGOGNA"dobbiamo agire con i fatti per poterla bloccare. Suggerisco un paio di idee:per prima cosa srivere in massa al presidente Napolitano di non promulgare la legge e poi scendere in piazza numerosi fino al Quirinale dove sostare ad oltranza

Postato da: enzo codoni | 29.07.06 23:00


e pensare che lo scorso autunno , tutto speranzoso andai a votare per le primarie, diedi il mio contributo economico x una causa che credevo giusta, invece, fanno passare questa legge, che colpisce la dignita' delle persone per bene.
la cosa che mi fa piu' rabbia e' che questa legge nn e' stata fatta per i carcerati, bensi per i soliti noti , gli amici degli amici.
grazie DS la mia tessera ve la rimando indietro.

Postato da: fabio | 29.07.06 22:29


Signor Ministro,
Complimenti per il grande e nobile lavoro che sta facendo a difesa di tutti i cittadini. L’Italia dei Valori è l’unico partito dell’Unione coerente al programma sottoscritto. I partiti del centro sinistra hanno invece deciso che quel programma è carta straccia e spudoratamente si alleano con Berlusconi: il nemico capitale fino a due mesi fa. Bertinotti era erroneamente noto per la “coerenza”, da oggi è noto come il gran traditore.
Continui la sua battaglia Ministro Di Pietro, anche quando destra e sinistra le andranno contro perché lei difende la legalità, pensi che ci sono milioni di italiani che la stimano e l’apprezzano.
Spero solo che alle prossime elezioni, i cittadini ricordino che l’Italia dei Valori è l’unico partito degno di fiducia

Postato da: Katia | 29.07.06 22:15


Alleanza con la borghesia che vuole andare oltre liberismoBertinotti, si' ad allargamento(ANSA) - ROMA, 29 LUG - 'I rischi di disgregazione, sono molto evidenti', dice Bertinotti a 'Liberazione', proponendo quindi un'allargamento della maggioranza. 'La maggioranza ha il problema dell'allargamento: cioe' accrescere il consenso sociale, oltre le cifre risicate di quello elettorale. Tale operazione significa, ad esempio, un'alleanza con quel pezzo di borghesia disposto ad andare oltre il liberismo. Se ci sono forze dello schieramento moderato disposte ad assecondare questo disegno, non mi opporro''.© Ansa

29/07/06

no comment

Postato da: roberto scontento | 29.07.06 21:55


questo governo non arriverà a natale....
perchè le basi non le ha!
un governo che non ha delle buene fondamente, ha vita breve....
solo tu puoi costruire un'italia solida, PERCHE' CARO MINISTRO, TU HAI DEI VALORI.....
E DEVI ANDARNE FIERO!!!!
SEI GRANDE, SIGNOR MINISTRO!

Postato da: melissa rossi | 29.07.06 21:08


andando su www.unioneweb.it

campeggia la scritta "io partecipo, io scelgo, io governo"

Volevo partecipare ma sotto c'è scritto:

"Server temporaneamente non disponibile
Ci scusiamo per l'inconveniente, il sito è attualmente in manutenzione."

No comment

Postato da: Roberto Meetup | 29.07.06 20:13


Per il Sig. Carlo Armandi

Caro Sig. Armandi, anzitutto i miei complimenti per il sistema intelligente da lei scelto di commentare i miei messaggi. Spezzandoli, se ne perde il senso complessivo e così è più facile far pensare che io dica una cosa quando invece il senso, almeno a mio avviso, voleva essere un altro.
Quanto a dove andare, se a votare o al mare, decidete pure voi. Di quello che lei deciderà di fare, se votare per questo centrosinistra o questo centrodestra oppure andare al mare, non mi importa granché. La mia convinzione (certamente da persona modesta e anche confusa come lei dice) è infatti che con questa piccola borghesia, che sia di centrodestra o di centrosinistra, non si andrà tanto avanti in questo paese. Basti vedere taxi selvaggio o farmacia selvaggia (per la precisione, serrate e non scioperi perché non si tratta di lavoratori ma di padroncini). Alcune risposte:
1) In cosa lei è dalla parte delle vittime? Nello stare a mandare mail su un blog? Cosa propone per le vittime in concreto a parte un no meramente ideologico all'indulto?
2) La mia risposta era complessiva, visto che lei mi accusava di comunismo, sostanzialmente stalinista, e continua a farlo. Desidero precisarle che i miei riferimenti politici sono quelli di cui parlavo ieri, potrei aggiungerne altri, ma lei direbbe che sono confuso. In ogni caso, la storia politica e culturale italiana è fatta anche di categorie che possono sfuggire a quelle più ampie nel campo internazionale;
3) Il discorso mio era appunto incentrato sulla critica alla eterna, sempre uguale piccola borghesia italiana. Quella, per esser chiari, attaccata alla "roba", quella che appunto sta dalla parte delle vittime. Quella, come sempre, dei "cittadini senza rappresentanza" e che poi una rappresentanza ce l'hanno eccome: Italia dei Valori, Lega Nord, Alleanza Nazionale e altri partiti di estrema destra.
4) Quanto all'essere snob, manco per idea. io apprezzo tutti coloro i quali fanno uno sforzo, pur non avendone i mezzi, per comprendere e agire. Non apprezzo quelli che pur avendone i mezzi, in specie economici, non fanno alcuno sforzo per capire. Senza spirito di polemica, mi pare che questo sia il suo caso, visto che le avevo consigliato un libro interessante, poi ciascuno può rimanere della sua opinione.
Mi pare che nella sua risposta al mio messaggio di ieri ci siano solo attacchi, ma non risposte sui punti che sollevo. Spero possa rispondere in modo più compiuto in futuro. Cordiali saluti.