Il Sismi e il rapimento di Abu Omar

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Due funzionari del Sismi, Marco Mancini e Gustavo Pignero, sono stati arrestati per concorso in sequestro di persona, aggravato dall’abuso di poteri di pubblico ufficiale, per il rapimento dell’egiziano Abu Omar a Milano nel dicembre del 2003. Abu Omar è tuttora detenuto in Egitto.
I magistrati milanesi che hanno disposto l’arresto hanno correttamente esercitato il loro mandato in quanto nessuno, neppure i servizi segreti, può agire al di fuori della legge.
Va comunque sottolineata l’importanza dei servizi segreti e la loro legittimità. In ogni stato democratico sono indispensabili per tutelare la sicurezza del Paese, in particolare nei confronti del terrorismo.
I servizi segreti italiani hanno operato in accordo con la Cia. Non è credibile che i servizi americani abbiano sequestrato in uno Stato straniero una persona senza avere l’autorizzazione preventiva di George Bush e che quest'ultimo non abbia avvertito il governo italiano. I funzionari del Sismi sono responsabili solo se si sono mossi in autonomia dai poteri istituzionali, senza ricevere ordini da parte dell’ex presidente del consiglio. In caso contrario, il più probabile, Silvio Berlusconi deve recarsi al più presto dalla magistratura, assumersi le sue responsabilità ed invocare il segreto di Stato se ci sono le ragioni di sicurezza nazionale.

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Commenti

ciao a tutti io sono ismael cauti ramos di perú sono desendenti italiani

arrivederci

Postato da: ISMAEL CAUTI RAMOS | 03.02.07 00:18


Se si è coerenti lo si e fino in fondo,altrimenti si fa politica x tenere la sedia. auguri fate i seri una volta .

Postato da: gian luigi morato | 21.07.06 17:55


Se si è coerenti lo si e fino in fondo,altrimenti si fa politica x tenere la sedia. auguri fate i seri una volta .

Postato da: gian luigi morato | 21.07.06 17:54


Signor Lorenzo, lei non può invadere i forum degli altri siti per riversarvi il contenuto del suo, senza alcun rispetto per la coerenza con il tema che qui si tratta.
Lei è un disturbatore e basta. Per favore, si comporti un po' più correttamente.

Postato da: Alessandro Petronio | 17.07.06 18:23


IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!

È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

continua sul mio sito:

http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html

http://brudicchio.funpic.de/rath

Postato da: lorenzo i. | 16.07.06 15:02


Pagina 4 - Crimini commessi contro l'umanità

Prove dei crimini commessi

Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.

1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".

Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.

1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.

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Chi volesse continuare a leggere seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:

http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html

Postato da: lorenzo i. | 16.07.06 08:47


Non sono dell'opinione che il metro per giudicare la sovranita' o meno di una nazione sia la presenza di forze armate ospiti nel proprio territorio. Nel periodo della guerra fredda, avendo l''Italia aderito al patto atlantico, era giusto e vantaggioso per entrambe le parti la presenza di basi nel nostro territorio. Quello che e' accaduto ultimamente e' pura responsabilita' della nostra classe politica che non ha avuto e non ha tutt'ora la determinazione di opporsi a certi comportamenti vessatori della "nostra alleata" di oltreoceano. Se la situzione fosse veramente come lei dice non dovremmo dormire la notte perche' in periodi di "stati canaglia" e "guerre preventive" chi potrebbe impedire al presidente piu' potente della terra ( tra l'altro "leggermente" psicolabile ) di inserire l'Italia in questi elenchi?? Pradossalmente basterebbe mettere in giro la voce che il nostro paese si prepara a realizzare armamenti nucleari, condire la questione con qualche falsa scoperta di depositi di armi chimiche o similari ed il gioco sarebbe fatto. No, non posso credere che siamo sulla coda di una lepre in balia dei capricci, delle lobbyes, dei giramenti di c... del megalomane presidente americano. Non posso credere che da questa paradossale situazione ci salvi solamente la mancanza di petrolio sul nostro territorio!!
Tornando a bomba, l'azione svolta in Italia e' stata illegittima e come tale deve essere oggetto di indagine e mi offende, mi indigna e mi schifa sentire giornalisti, politici e opinionisti tuttologi ( quindi non affidabili ) cercare di ammorbidire, giustificare, addolcire la questione. Nessuno si prende la briga di denunciare la cosa per quello che veramente e' stata. Una incursione illegittima della Cia in uno stato sovrano chiamato Italia, facente parte della NATO dell'ONU ed amico dell'america. Amicizia che si sta sfaldando anche in chi, come me, aveva sempre visto gli usa come paese con cui mentenere rapporti vicendevomente sani e paritari. Cosi', ad oggi, non e'.

Postato da: Bulfarini Graziella | 13.07.06 15:22


Concordo in linea generale con quanto dice nel suo post. Le faccio però notare che la Germania è altrettanto se non più asservita di noi agli Stati Uniti.

Il parametro per capire se una nazione è sovrana o meno è peraltro semplicissimo: si tratta solo di chiedersi se la nazione in questione ha delle truppe straniere sul proprio territorio. Se sì, la nazione non è sovrana, se no è sovrana.

Proviamo dunque a fare qualche esempio:

- gli Stati Uniti hanno truppe straniere sul proprio territorio? Risposta: no, quindi sono una nazione sovrana.
- la Russia ha truppe straniere sul proprio territorio? Risposta: no, quindi è una nazione sovrana
- la Cina ha truppe straniere sul proprio territorio? Risposta: no, quindi è una nazione sovrana
- la Germania ha truppe straniere sul proprio territorio? Risposta: sì, quindi NON è una nazione sovrana.

I politici italiani non si sono mai preoccupati di restituire all'Italia la sua sovranità perché la cosa costerebbe in termini di eventuali ritorsioni USA. Ma oggi che c'è l'Unione Europea si potrebbe pensare di essere un po' meno fifoni.

Ovviamente, però, il ragionamento svolto sopra vale anche per l'Unione Europea, ossia:

- l'Unione Europea ha delle truppe straniere sul proprio territorio? Risposta: sì, quindi l'Unione Europea attualmente NON è una nazione sovrana.

E lo sforzo di tutti i paesi che compongono l'Unione Europea dovrebbe essere quello di sottrarsi a questa ignominiosa sudditanza verso gli Stati Uniti. Campa cavallo?

Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 10:12


Sig. Casiraghi, l'Italia ha perso la guerra come la Germania. Noi non ci siamo affrancati dalla sudditanza Americana mentre la Germania, almeno in apparenza lo ha fatto. Il caso Iraq, dove il nostro (per fortuna ) ex presidente ha voluto seguire con la bava alla bocca la scelta di quelli che per Lei sono ancora i nostri padroni, la dice lunga sulla indipendenza Germania che invece ha deciso per il non intervento.
Se comunque fosse come Lei dice, penso che il nostro debito nei confronti delle "stelle e strisce" l'abbiamo gia' pagato e che quindi sia giunta l'ora, come ho gia' detto, di abbracciare definitivamente L'Unione Europea e di lavorare "pro" un suo rafforzamento e non "contro" come fino ad ora hanno fatto, piu' o meno palesemente, alcuni politici del recente passato governativo.
L'Europa ci salvera' inoltre da una classe politica domestica che non perde occasione di farci notare i limiti enormi e le incompetneze di cui e' capace.
Cordialita'-BulfariniGraziella

Postato da: Bulfarini Graziella | 13.07.06 07:53


Gentile Signora Bulfarini, mi permetto di dissentire. L'Italia non è e non può essere uno stato sovrano nell'anno di grazia 2006.

Non lo è perché ha perso una guerra, nel lontano 1945 e perché il vincitore, gli Stati Uniti, ha deciso lui come reimpostare la nostra vita nazionale.

Quello che vediamo in Iraq, ossia il tentativo degli Stati Uniti di cambiare il regime di un paese sovrano trasformandolo in un fantoccio che prende ordini da Washington (tentativo peraltro che in Iraq sta fallendo) è quello che è avvenuto invece con pieno successo all'Italia nel lontano 1945 e negli anni successivi.

Da stato fascista sì ma sovrano ci siamo trasformati in uno stato-fantoccio e abbiamo preso ordini (e tanti tanti soldi) dagli americani, avvezzi a comandare il mondo con la politica del bastone (le invasioni) e delle carote (i soldi pagati a politici compiacenti che gestiscono il potere nell'interesse degli americani).

Ecco perché dobbiamo ospitare sul nostro suolo le basi NATO e tenere nei nostri mari i sommergibili atomici USA, sperando che non succeda mai che per sbaglio ci scappi un'esplosione atomica accidentale.

Ecco anche perché la CIA si sente libera di interferire e di intervenire. Lo fa da 62 anni e con le mani sempre libere. Utilizza abbondantemente i nostri servizi segreti che sono e non possono essere altro che i fedeli servitori delle volontà USA. È scritto nel loro DNA, non sono mica i servizi segreti di un paese libero e sovrano, sono i servizi segreti che gli americani ci hanno lasciato per potersene servire, appunto, a loro piacimento.

I politici italiani o per paura o per scelta di subalternità e convenienza (il masochismo si fa volentieri, specie quando è condito da qualche ghiotto finanziamento americano più o meno occulto) non dicono mai niente, fanno finta che l'Italia sia un paese sovrano e sperano che il popolo non si accorga mai della verità.

Poi quando succede il Cermis, il caso Calipari o Abu Omar eccoli tutti imbarazzati, tutti che non sanno più come fare per contenere la verità che esce fuori prepotentemente da tutti gli squarci.

La verità è che l'Italia non è una Repubblica sovrana. Se lo fosse, questi casi "imbarazzanti" non sarebbero neppure nati. Non avremmo infatti avuto degli aviatori USA in giro per le nostre montagne, non saremmo andati in Iraq a far morire le nostre truppe e non ce ne sarebbe fregato niente di aiutare gli USA nella loro paranoia antiterroristica.

Postato da: roberto casiraghi | 12.07.06 19:48


Quanto e' successo e' ben poco commentabile e poco lascia a interpretazioni complesse e arzigogolate.
Lo Stato Italiano E' uno Stato Sovrano. Nessuno, dicasi nessuno stato straniero puo' entrare nel nostro territorio e fare quello che vuole come pare abbiano fatto quelli della Cia.
Anche se da parte del nostro Governo di allora e' stata concessa l'autorizzazione ad agire con la collaborazione dei nostri servizi segreti, e'stata fatta una azione incostituzionale poiche' la nostra bistrattata Costituzione dice che non e' consentito estradare o consegnare chiunque a paesi dove e' legale la tortura e/o la pena di morte. Detto questo, ogni commento, giustificazione, elucubrazione filosofica o di parte e' pura perdita di tempo. Se le regole cosi' come sono non vanno bene prima si modificano poi ci si comporta secondo nuove disposizioni.
Nei confronti degli StatiUniti rimane comunque sempre il fatto che loro vengono e fanno tutto quanto gli pare. A noi, poveri schiavetti subalterni, ammazzano persone su una funivia, ammazzano un nostro agente e nessuno puo dire e fare nulla. Provate un po' ad invertire le situazioni per capire se esiste fra l'Italia e gli Stati Uniti parita' di rapporti. Evidentemente no, e questo e' stato vero in modo particolare durante il precedente Governo che ha preferito ACCODARSI all'America ed al suo lobbystico e guerrafondaio presidente anziche' alla Europa, con cui condividiamo origini, tradizioni, interessi e, speriamo, obiettivi.

Postato da: Bulfarini Graziella | 12.07.06 16:32


Grazie da parte di un'italiana che ha il suo valore principale nell'essere italiana ed orgogliosa di esserlo. Grazie per cercare in tutti i modi di distruggere il nostro paese, ho posto una domanda all'on.Di Pietro ha creato un partito chiamandolo Italia dei valori , mi spiegate a quali valori vi riferite? Sarò stupida ignorante ma sinceramente non capisco più niente, chiamamo a rappresentarci personaggi alquanto discutibili e poi parliamo di valori? PERDONO ma non dimentico, puoi fare la tua vita mi riferisco al signor D'Elia (perdonatemi ma non mi sento di chiamarlo ONOREVOLE) ma non posso pensare di essere rappresentata da uno come LUI.
Ma soprattutto qual'è l'interesse che fomenta tutto quest'odio nei confronti di Berlusconi in definitiva qual'è il suo peccato? Stiamo creando dei giovani carichi di odio a beneficio di chi?

Postato da: ivana salidu | 12.07.06 08:47


Gentile Claudio Alberti, se noi applicassimo i criteri che Lei sembra tanto ammirare negli Stati Uniti ("laggiù hanno una concezione molto diversa, e forse più evoluta, della difesa del territorio nazionale") dovremmo, come ha indicato Riccardo Fiume nel suo post più sotto, utilizzare la nostra intelligence per catturare e riportare in Italia i tanti americani indagati dalla nostra magistratura e che invece sono tuttora uccel di bosco (casi Cermis, Calipari e Ustica).

Come mai invece Le sta bene non farlo? Forse ha anche Lei una concezione diversa e "meno" evoluta della difesa nazionale in comune con tutti i politici che si sono succeduti dal 1945 ad oggi?

Come mai tollera l'esercito americano (un esercito straniero, fino a prova contraria) sul nostro territorio?

Se invece pensa che esista un'alleanza tra noi e gli Stati Uniti come mai noi non possiamo mettere le nostre basi sul suolo americano mentre gli americani possono metterle sul nostro suolo?

Che razza di alleanza è quella dove uno comanda e l'altro obbedisce? Dove uno può tutto e l'altro non può niente? Dove uno sequestra di nascosto i cittadini italiani e l'altro non riesce neanche a portare in tribunale 4 ragazzotti militari che hanno fatto una bravata al Cermis?

Pensiamoci perché la verità è davvero a portata di mano.

Postato da: roberto casiraghi | 11.07.06 13:02


Sul rapimento Abu Omar ho scritto sul mio blog, in cui spiego perché questo sequestro è di sinistra... vedi http://roma2011.blogosfere.it/2006/07/il_rapimento_di.html

Postato da: Claudio Alberti | 11.07.06 12:26


Grazie Sig. Gambino per le sue osservazioni.

Vorrei solo contro-osservare che non siamo in alcuna situazione di emergenza per quanto riguarda il terrorismo.

Non vi è stato infatti alcun attentato terroristico di matrice islamica in Italia. Questo significa che non c'è alcuna "emergenza" terroristica. Per esserci un'emergenza, ci devono essere concreti casi di terrorismo attuato, non solo ipotizzato, paventato o inventato di sana pianta dai servizi segreti.

Siamo un paese dove quando il terrorismo c'era lo si vedeva eccome (Piazza Fontana, le gambizzazioni, le mille etichette del terrore rosso e nero). Quella era emergenza, non quella di oggi.

Controprova: oggi sono stati arrestati 10 indipendentisti sardi responsabili negli anni scorsi di 30 attentati terroristici. Lei ne aveva mai sentito parlare?

Io no. Eppure quella è un'emergenza terroristica reale, però ai nostri media e agli ineffabili giornalisti nostrani (da Oriana Fallaci a Betulla) non interessa parlare di emergenze terroristiche reali ma solo di emergenze fittizie che servono a indottrinare la popolazione su supposti pericoli islamici.

La conseguenza è poi l'odio riversato su milioni di pacifici islamici che vivono e lavorano da noi e che si sono visti assoggettare in questi anni, nel silenzio colpevole della grande stampa, a migliaia di perquisizioni, restrizioni e arresti non motivati da nulla se non dalle colorite fiction dei nostri servizi segreti e dalle pressioni dei nostri "amici" americani.

A questo punto possiamo chiederci: cui prodest?
La risposta è: sicuramente agli Stati Uniti che hanno potuto con la motivazione del terrorismo impedire il collasso della NATO e dunque ulteriormente prorogare l'ormai ingiustificabile presenza delle loro basi, truppe e sottomarini nucleari nel nostro paese.

Non a caso Bush ha detto esplicitamente che la lotta al terrorismo non finirà mai: perché lo scopo vero è quello di mantenere ad ogni costo una giustificazione alla propria presenza militare sul suolo europeo. Questo è l'autentico significato della cosiddetta lotta al terrore!

Solo prendendo coscienza della nostra subordinazione agli Stati Uniti, potremo rivendicare la piena sovranità nazionale e denunciare la NATO come orpello inutile in un momento in cui esiste l'Unione Europea, sicuramente capace di difendersi da sola contro ogni pericolo esterno.

Postato da: roberto casiraghi | 11.07.06 09:51


Gentile sig. Casiraghi, faccio seguito al Suo post in risposta al mio precedente.
Siamo d'accordo sulla necessità di un processo per accertare le responsabilità dell'imam. Ma faccio due considerazioni.
1. Siamo in una condizione d'emergenza della quale dà atto anche il codice penale, che è stato riformato sugli articoli sul terrorismo internazionale. In situazioni di questo tipo, come successe in passato con le BR, con la mafia etc etc., alcune garanzie subiscono inevitabilmente compressioni. A me pare che non sia peccato chiamare mafioso un tizio che notoriamente è un mafioso. (vedi il caso odierno del medico siciliano). Trovo che prendere le difese dello stato di diritto su questo punto non sia ciò che i magistrati hanno in mente.
2. trovo che molto più grave sia invece il fatto che siano stati trovati documenti su attività di dossieraggio nelle sedi dei servizi. E che questi siano stati commissionati in sede politica.
Trovo quindi che deplorevole sia ancora una volta la commistione di politica ed amministrazione, che produce queste devianze.
Per questo credo vadano condannati i funzionari e dirigenti del sismi, non per il fatto in sè di aver consentito la cattura di un delinquente (difficile altrimenti immaginare simile spiegamento di forze ed intrallazzi)
Saluti.

Postato da: Giovanni Gambino | 11.07.06 08:14


Egr. On. Di Pietro, Sarà una scappatoia valida per Berlusconi prendere le responsabilità, ed invocare il Segreto per ragioni di stato... Ma cosi si subbisce ogni azzione legale ed inlegale da chi viola le leggi!. Gia si sà che è una prassi di fare agire gli aggenti... con la clausola che se scoperti vengono scaricati... per questo hanno licenza di uccidere... STA' A VEDERE SE CIO' E' GIUSTO O SBAGLIATO!... Anche qui ci vogliono regole ferree.: Stabilire fino dove si può, e fino a dove non si può tassativamente!. Il popolo deve poter giudicare da se... Se è lecito o no ciò che accade in suo nome!. Qui torniamo sempre al discorso.: Calciopoli.: Berlusconi rivendica 2 scudetti perche il Milan è stato danneggiato... Si scarica Meani, operaio occasionale, e si rivendica l'INNOCCENZA DEL MILAN!. Perchè Berlusconi si può permettere usare tutte le scappatoie che vuole!. Ma Le sembra giusto prendere in giro il popolo?!. C'è un'intercettazione a conoscenza del mondo intero che Meani chiede a Galliani l'autorizazione a corrompere delle persone, e Galliani ha risposto affermativamente, dicendo.: va bene fai!.
"Galliani Doveva all'istante scaricare Meani " quando le ha PARLATO DI CORROMPERE DELLE PERSONE!. COSA CHE NON HA FATTO!. GALLIANI IN QUALITA DI PRESIDENTE FEDERALE, DOVEVA DENUNCIARE IL MARCIO!. MA NON LO HA FATTO!. QUINDI GALLIANI E' PIU' RESPONSABILE DI MOGGI!. MOGGI ERA UNA PERSONA FISICA, E PER SUO INTERESSE POTEVE DELINGUERE... GALLIANI NO'!. ERA UNA PERSONA ISTITUZIONALE!. E NON POTEVE NE DOVEVA DELINGUERE!. OGNI CITTADINO PUO ESSERE UN POTENZIALE LADRO, PERCHE AVRA' TANTI MOTIVI, E MENO RESPONSABILITA'!. MA GALLIANI ERA UNA FIGURA ISTITUZIONALE!. CHE DOVEVA RAPPRESENTARE E TUTELARE LE REGOLE LA REGOLARITA' DELL'ISTITUZIONE!. LUI HA AUTORIZZATO A DELINGUERE!. QUINDI E' PEGGIO DI MOGGI!. ECCO PERCHE' E' UN 'INGIUSTIZIA CAVARSELA CON 2 ANNI!. E QUEL CH'E' PEGGIO.: PARLARE DEL MILAN DANNEGGIATO!. ON. OGGI SONO IN GIOCO TANTE COSE... LA GIUSTIZIA... LA MORALITA' DEL POPOLO ITALIANO, E LA STESSA MORALITA' DELL'ITALIA DEI VALORI!. ANCHE I CAMPIONI DEL MONDO VOGLIONO CHE NON FINISCA A TARALLUCCI E VINO!. COSA CHE SI SENTE GIA' L'ODORE DELL'ESIQUITA' NELLA PENA DEL MILAN E DI GALLIANI STESSO!. UNA BANDA ASSALE UNA BANCA, TUTTI VENGONO CONDANNATI, TRANNE UNO CHE ESSENDO POLIZZIATTO, SI DANNO LE 'ATTENUANTE, PERCHE' HA SEMPRE COMBATTUTO IL CRIMINE!. E CIO' E' UN'OLTRAGGIO ALLA GIUSTIZIA!. ESSERE UNA PERSONA ISTITUZIONALE E' UN'AGGRAVANTE Salvatore Moscato.

Postato da: Salvatore Moscato | 10.07.06 22:54


Perfetta la provocazione di Riccardo Fiume che spero possa aiutare qualcuno su questo forum a capire che il problema base è proprio la perdita della sovranità.

Forse un giorno qualche partito si porrà il problema di recuperarla. Sia nella destra che nella sinistra si è in tanti a sapere che il male oscuro dell'Italia è l'assenza di sovranità per cui alla fine il calcio è il palliativo da cui ci attendiamo l'orgoglio che, in quanto nazione sottomessa, non possiamo avere altrove.

Ma finché non arriverà un partito che ponga al centro di tutto la questione della sovranità nazionale non succederà nulla.

Né questo partito può essere quello di Antonio Di Pietro. A parte il fatto che Di Pietro lo vuole annullare quanto prima nel Partito Democratico (potenza del masochismo!), il leader dell'IDV non ha nei suoi geni culturali il gusto della verità amara, della lotta contro le menzogne di massa, quelle che ti propinano sin da bambino e che poi ti porti appresso perché così confortanti, così ottimistiche.

Postato da: roberto casiraghi | 10.07.06 16:13


Provocation. Propongo un test di affidabilità e indipendenza dei nostri servizi di intelligence. Organizzare un'operazione "non ortodossa" negli USA: il "prelevamento" del militare statunitense Mario Lozano, accusato dell'omicidio del funzionario del SISMI Callipari, certo non per torturarlo ma semplicemente per fargli affrontare il processo in Italia. Impensabile.
E' passato più di mezzo secolo da quando per colpa del "pelatone" (sceso in campo a fianco del presunto vincente del momento) abbiamo perso la nostra sovranità. E' lecito chiedersi se questa situazione avrà mai un termine? Oppure sarà così ad aeternum?
Sorrido al pensiero del nostro governante di turno che dopo la sua elezione (spesso prima) corre negli USA ad assicurare la nostra fedeltà di alleato, come se veramente potessimo scegliere. Adesso rido.

Postato da: Riccardo Fiume | 10.07.06 15:48


Parto da un concetto semplice, i servizi segreti sono quelli che devono fare il lavoro sporco e lo sappiamo benissimo tutti quanti.
Cio non toglie che questo lavoro sporco abbia dei limiti ma abbia anche la consapevolezza che chi li comanda deve sapere tutto e deve informare di tutto i vertici politici (Presidente del Consiglio e Ministri di Rif.) che devono esssere messi a conoscenza dei fatti per poi prendere le decisioni politiche a difesa della sicurezza nazionale e internazionale.
Per cui nessuno mi venga a dire che che la parte politica non sapeva nulla e i vertici dei servizi nulla sapessero.
Allora dobbiamo considerare queste persone deviate e che hanno messo in serio pericolo la nostra nazione, con il forte dubbio di considerare nei loro confronti l'accusa di alto tradimento x queste persone.

Postato da: Romeo Bellon | 10.07.06 11:38


Caro Giovanni, spiegami come fai a definire terrorista una persona senza averlo prima dimostrato in un'aula di tribunale.

In uno stato di diritto è questo il punto e, a tutti gli effetti, tu stai diffamando l'imam milanese che non solo non è stato condannato per terrorismo ma neppure è stato accusato o indiziato di terrorismo. Perché lo diffami allora?

Se invece vuoi affidare proprio ai servizi segreti il ruolo di giudici inappellabili su chi è terrorista e chi no, perché allora non suggerisci di abolire la democrazia e di lasciare ai servizi segreti l'incarico di gestire l'intera nazione. Visto che non sbagliano mai, non manipolano mai, non tramano mai...

Postato da: roberto casiraghi | 10.07.06 11:03


Caro Tonino, spiegaci perchè si sente il dovere di procedere contro i servizi segreti che hanno reso inoffensivo un terrorista.
I magistrati, in fin dei conti hanno così tanto lavoro...

Postato da: Giovanni Gambino | 10.07.06 08:37


Sappiamo tutti che i servizi segreti di tutto il mondo non agiscono in guanti bianchi, specie in certe circostanze, è chiaro ed evidente che gli ordini NON scritti vengono sempre dall'alto specie in una organizzazione rigidamente piramidale come quella dei servizi .. i capi fingono di non sapere perchè coprono le spalle a ministri e presidenti ...... non ci vuole l'intelligenza di un nobel per capirlo ....... Spesso la ragion di stato impone certi comportamenti .... di conseguenza se si deve fare un processo deve essere fatto non agli esecutori militari ma a chi ha dato l'ordine ... in alto, molto in alto!

Postato da: Massimo Travison | 10.07.06 07:39


che dire?purtroppo con "berluscopoli" ne sono successe di tutti i colori !

Postato da: bruno pasquino | 09.07.06 17:10


Volevo semplicemente lanciare una sollecitazione intellettuale per coloro che alle ciance dei giornalisti preferiscono le analisi di geopolitica.

La "guerra al terrore" scatenata da Bush ha un motivo di cui non si parla praticamente mai: il fatto che ha giustificato il permanere di molte nazioni europee all'interno della NATO che, una volta sciolta l'Unione Sovietica, aveva perso qualsiasi motivazione pratica e si sarebbe dovuta sciogliere.

Gli Stati Uniti hanno disperatamente bisogno della NATO per poter controllare l'Europa e il Mediterraneo (che a sua volta significa controllo del Medio Oriente e dell'Unione Sovietica ecc.).

Possiamo allora dire che il bisogno geopolitico statunitense di continuare ad avere truppe sui suoli d'Europa li ha spinti ad architettare o quanto meno favorire l'11 settembre?

Forse no, ma il gioco, per gli americani, sarebbe comunque valsa la candela.

Postato da: roberto casiraghi | 09.07.06 13:55


Sono un grande estimatore delle FF.PP. e credo come è giusto pensare che se c'è un organismo come il sismi che lavora in silenzio senza far sapere nulla per la sicurezza del nostro paese è cosa giusta. Io sinceramente non vedo questo grande attentato nei confronti di Abur Omar. Anzi se i Nostri servizi hanno lavorato in silenzio, ripeto, per il bene del Paese, espellendo o dando in mano alla Cia colui che stava per commettere grandi reati in Italia, ebbene io preferisco come cittadino italiano essere tutelato in questo modo dai servizi o da chi esso sia, invece che perdere in un attentato una figlia , moglie o parente per causa di questi FANATICI i quali non hanno pietà per innocenti e pensano solo ad ammazzare ed ammazzarsi perchè nel loro aldilà li attendo le vergini. E' ora di cambiare pagina e cercare di essere più tutelati su queste cose che sono gravissime. Quando ho saputo la notizia per l'arresto dei funzionari del Sismi, non avevo più parole e subito la mia mente è volata allo scorso anno quando nella località di Sharm e Sheic due mie amiche della provincia di Lecce, gente innocente che passava le ferie dopo aver conseguito la laurea, saltava in aria senza accorgersene. E voi volete questo? Voi politici e Lei, in particolar modo, Dott. Di Pietro, cercate di fare meglio politica e lasciate fare ciò che è per il bene della Nazione. Se però ritenete che ci sia possibilità di cambiare alcune regole senza legare le mani a questi uomini che rischiano la pelle comumque giorno per giorno, allora è bene che sia fatto, ma sempre tenendo conto che sono I SERVIZI SEGRETI e che se qualche volta commettono delle azioni che siano a favore della nostra Nazione, ebbene non per ciò devono essere colpiti anzi elegiati per ciò che fanno. Sono sempre i NOSTRI SERVIZI SEGRETI e sennò che segretezza vi è?
Antonio Gravinese

Postato da: antonio gravinese | 09.07.06 13:49


Che Silvio Berlusconi sia in grado di assumersi le sue responsabilita', mi risulta difficile da credere visto che in 5 anni non ha mostrato di saperlo fare. Riguardo queste operazioni dei servizi segreti, le trovo disgustose e inquietanti e mi auguro che i responsabili paghino. Mi fa tanto pensare al complotto internazionale ai danni di Abdullah Ocalan, e mi fa venire i brividi non solo sull'operato dei servizi segreti, ma sui presidenti di stato, le forze dell'ordine. Si prega di non censurare il commento.


Due funzionari del Sismi, Marco Mancini e Gustavo Pignero, sono stati arrestati per concorso in sequestro di persona, aggravato dall’abuso di poteri di pubblico ufficiale, per il rapimento dell’egiziano Abu Omar a Milano nel dicembre del 2003. Abu Omar è tuttora detenuto in Egitto.
I magistrati milanesi che hanno disposto l’arresto hanno correttamente esercitato il loro mandato in quanto nessuno, neppure i servizi segreti, può agire al di fuori della legge.
Va comunque sottolineata l’importanza dei servizi segreti e la loro legittimità. In ogni stato democratico sono indispensabili per tutelare la sicurezza del Paese, in particolare nei confronti del terrorismo.
I servizi segreti italiani hanno operato in accordo con la Cia. Non è credibile che i servizi americani abbiano sequestrato in uno Stato straniero una persona senza avere l’autorizzazione preventiva di George Bush e che quest'ultimo non abbia avvertito il governo italiano. I funzionari del Sismi sono responsabili solo se si sono mossi in autonomia dai poteri istituzionali, senza ricevere ordini da parte dell’ex presidente del consiglio. In caso contrario, il più probabile, Silvio Berlusconi deve recarsi al più presto dalla magistratura, assumersi le sue responsabilità ed invocare il segreto di Stato se ci sono le ragioni di sicurezza nazionale.


Postato da: dian marini | 09.07.06 12:25


rispondo a ray milano:
un caso che nessun giornale italiano ha voluto divulgare perchè scottante e si toccavano personaggi e commerci non proprio regolari......
il commercio di carne umana continua.

Postato da: adolfo del sordo | 09.07.06 11:20


FORZA ANTONIO, fai buona guardia , se no qui ci prendono per i fondelli come al solito. CIAO

Postato da: nicoletta cipollone | 09.07.06 09:31


Non sarebbe meglio che la magistratura sveltisse i processi invece di prendersela con chi tutela la nostra sicurezza? fra poco di Abu Omar ne faremo un martire (basta vedere che buon uomo riiuslta dalla forografia pubblicata qui!) dimenticando cos'è realmente. Noi occidentali siamo molto bravi a farci male da soli e gli altri fanno bene ad approfittarne. O si pensa che il terrorismo rispetta le leggi? Ovviamente no. Un volta si diceva che chiodo schiaccia chiodo. Quindi niente fioretto con questa gente ma va bene la sciabola o il machete altrimenti con il tempo soccomberemo.
Evitiamo di buttarla tutta in politica ignorando che ne va di mezzo la nostra sicurezza!

Postato da: francesco cavallini | 08.07.06 23:04


Le regole purtoppo sono state fatte saltare ad arte. Io sono per le regole...ANCHE PER I DIECI COMANDAMENTI...non si può continuare così con la legge del più furbo e del più prepotente...

Postato da: adalberto andreani | 08.07.06 21:59


---DAL BLOG DI BEPPE GRILLO:

"La parola liberalizzazione per il tandem Prodi-Bersani ha la stessa potenza della parola perestroika usata a suo tempo da Gorbaciov. Rappresenta il nuovo corso che libererà l’Italia da corporazioni e monopoli secolari. Da tutte le corporazioni, da tutti i monopoli. Liberi, libertà, liberalizzazioni. Ci sentiamo tutti più leggeri.Viene voglia di cantare “Volare” sotto la doccia.
Preso da questa ebbrezza mentale ho saputo che la prima corporazione italiana, quella che non molla mai l’osso, l’Ordine dei parlamentari, ha avviato un’altra liberalizzazione, quella dei presunti mafiosi. La Camera ha bocciato infatti la norma che escludeva dalla commissione Antimafia i parlamentari indagati per mafia. L’emendamento è stato presentato da Orazio Antonio Licandro del Pdci. Solo 21 dipendenti hanno votato a favore, tutti gli altri lo hanno bocciato. Lo hanno fatto in nome della libertà: la loro. In un certo senso sono anche coerenti. Perchè privare la commissione Antimafia dell’esperienza conquistata sul campo dai presunti mafiosi? E’ un’esperienza presunta, ma è sempre meglio di niente. La competenza non si inventa.
I parlamentari sono una corporazione. Non si può pretendere che si riformino da soli. l parlamento va liberalizzato. Va istituita una commissione esterna. Proporrei come membri alcuni cococo, due impiegati di call center, qualche operaio, un paio di madri di famiglia e un ragioniere. E poi via con la madre di tutte le liberalizzazioni. Quella del parlamento. Per mandare a casa i condannati in via definitiva, allineare stipendi e indennità a quelli degli altri parlamenti europei, togliere l’immunità parlamentare, eccetera, eccetera.
I condannati in via definitiva aumentano a vista d’occhio. Il buon Travaglio che ha pubblicato in questi giorni il suo nuovo libro: “Onorevoli Wanted” ne ha contati 25, e io che ero rimasto a 20..."

CHE ALTRO DIRE?

Postato da: Nicole Tirabassi | 08.07.06 19:52


X MARCO BERSELLI - MSG. 2

a me no e per viverci purtroppo ci tocca opportare tante schifezze. non è che le porcate spariscano nascondendo la testa sotto la sabbia degli ideali. L’unica cosa obbiettivamente e teoricamente possibile sarebbe il battersi per almeno un minimo di autonomia dagli USA, come quella per cui ha perso la vita Callipari e che forse stavano provando ad ottenere anche i suoi capi. ed ora ci sarà un ricambio al vertice. guarda caso. tanto gli esecutori materiali americani sono irraggiungibili come mario lozano che ha sparato a Callipari.
non c’è spazio per entrare nel merito della colpevolezza o meno dell’imam, ma penso sia comuqnue del tutto ininfluente il mio (o il suo) parere in questi frangenti.

Postato da: massimo cavalieri | 08.07.06 19:35


X MARCO BERSELLI : sinceramente non riesco a capire il motivo di tanto astio nei riguardi della mia analisi dato che mi sembra che lei abbia scritto ed evindenziato gli stessi concetti che ho scritto io riguardo il fatto che l’italia è ed è sempre stata soto il tallone USA. forse lei non ha letto con sufficiente attenzione il testo dei 2 msg. contigui. mi trova completamente daccordo con lei riguardo il comportamento degli USA nel mondo ed anche in casa loro con quello che hanno combinato per giustificare aggresioni a persone e a stati sovrani, guerre contro nemici ed amici a cominciare da pearl harbour per finire con l’iraq (per ora) dove l’invasione è stata una copertura per il vero obbiettivo da combattere accanto all’accaparramento delle riserve di petrolio : l’unione europea e soprattutto l’euro. purtroppo per lui, il caro (si fa per dire) saddam aveva commesso il vero imperdonabile errore di stipulare 2 mega contratti di vendita con russia e francia per il periodo post embargo non in dollari, come si fa dai primi anni 70 in tutto il mondo (petrolio=dollari), ma in EURO ed anche l’ENI stava trattando.
L’inizio della contrattazione parallela in EURO era la vera arma definitiva contro gli USA e saddam l’aveva capito. ed ha fatto la fine che che ha fatto. non si dimentichi che anche quel simpaticone del presidente iraniano ha nei mesi scorsi fatto balenare l’arma della cancellazione di tutti i contratti in dollari per passare all’EURO. altro che problema nucleare. il nemico di cui gli USA hanno paura siamo noi europei con l’EURO, la cina, l’india. è la fine dello strapotere del dollaro il loro vero incubo. comunque, chiarito da che parte sto anche se per me era chiaro anche prima, tornando ai servizi cerco semplicemente di essere realistico e la mia analisi va letta in questa ottica. la rilegga con attenzione e tra le righe. quello che ho scritto ieri riguardo gli ordini “non ufficiali” lungo la catena di comando e le motivazioni molto terra terra, molto “italiane”, guarda caso sono state confermate oggi ai magistrati (il capo sapeva, e sicuramente anche chi dava gli ordini al capo, ma non voleva prendersi la responsabilità). È chiaro che sono fatti che non dovrebbero succeddere. É chiaro che in un mondo ideale i servizi e i lavori sporchi di stato non dovrebbero esistere, ma si guardi intorno, le sembra di vivere in un mondo ideale? MSG. 1 SEGUE SU MSG 2

Postato da: massimo cavalieri | 08.07.06 19:34


Ai miei tempi chiamare ebreo una persona significava: Egoista , avaro e tante cose poco simpatiche, Oggi con quello che stà accadendo in Palestina. in quel pezzo di terra che Dio ha donato a quel popolo ( Non sappiamo in che lingua è stata stipulata la concezione), e che quel sottopopolo deve giornalmente subirne umiliazioni e morte, ed il mondo occidentale assiste con, soltanto tante chiacchere e tanti silenzi (?)
Speriamo che, almeno quel Dio della concezione, faccia frenare questa brutta avventura, come giusto che sia, in una vere società civile.
----------
Potete cancellare , ma questo e un giudizio molto diffuso.

Postato da: angelo busi | 08.07.06 18:59


x Andrea Fangucci

Hai scritto: "Trovo difficile pensare che una nazione amica agisca nel territorio di un altro stato senza dir nulla."

La prima cosa da dire è che anche se trovi difficile pensarlo questo è quanto è sempre accaduto. Gli Stati Uniti non si limitano a violare la sovranità del nostro paese, violano la sovranità di tutti i paesi in cui hanno collocato le loro basi militari da una vita.

La cosa è di dominio pubblico, anzi è l'ABC della geopolitica, la materia che spiega come le nazioni non sono affatto tutte indipendenti e sovrane ma si dividono in sovrane (pochissime) e controllate (la maggior parte, tra cui la nostra).

Certo, la nostra classe politica fa finta che l'Italia sia indipendente perché ha paura di sfidare la superpotenza americana che tanto ci tiene a mantenere questa ipocrita "facciata" (un po' come quando la mafia ci tiene a dire che "la mafia non esiste").

Questa mancanza di coraggio, che purtroppo dobbiamo imputare anche ad Antonio Di Pietro, si incardina nei risibili concetti dell'atlantismo (ossia il nostro obbligo di stare dentro ad una alleanza che dopo lo scioglimento dell'URSS non ha più alcun motivo di esistere) e nel considerare gli Stati Uniti (ossia il paese che fa di noi strame) un paese "amico".

Ma l'America non è nostra amica, fa i suoi interessi e basta. E per quanto ci riguarda, il suo interesse è il controllo del Mediterraneo che realizza con basi militari, sottomarini nucleari e quant'altro.

Se gli italiani avessero in corpo un milligrammo di patriottismo, di queste tematiche si parlerebbe ogni giorno dell'anno e non solo quando scoppiano i casi Sisme.

Postato da: roberto casiraghi | 08.07.06 18:05


La statura morale del ministro della giustizia(la minuscola è di proposito)è stata evidenziata, anche in questi giorni, con la sua richiesta di amnistia per i furfanti del calcio.
L'uso che anche questo schieramento politico intende fare della giustizia,è stato evidenziato dalla nomina di questo personaggio(noto intrallazzatore)alla testa del dicastero.
VERGOGNA A TUTTI E DUE

dante

Postato da: dante stanglino | 08.07.06 17:55


@ Rainiere Salvatore

Lei ha perfettamente ragione e condivido pienamente quanto ha scritto. Ma, vede, in Italia, da sempre, per risanare i conti pubblici si attuano manovre finanziarie e si va ad infierire sulle pensioni e sanità. Il primo a parlarne è stato Draghi, in seguito il Presidente della Corte dei conti ed ora il Ministro dell'economia ha annunciato la manovra finanziaria.
Le ripeto, siamo in Italia e i ns. politici non hanno alcuna intenzione di diminuire i propri stipendi e i propri privilegi.
In Spagna, dove ho vissuto e lavorato per tre anni , è tutto diverso. Se ha voglia e tempo si legga quanto ho scritto sul blog di Beppe Grillo il giorno 06/07 verso le ore 23,15 dove ho fatto dei confronti sostanziali fra Italia e Spagna, dagli stipendi dei politici al sistema bancario, dal tetto massimo delle pensioni all'assenza di tickets sanitari.
Non c'è la volontà politica istituzionale di moralizzare il sistema.

Postato da: silvia ottone | 08.07.06 17:08


Mio padre , già Maresciallo dell'Esercito Regio fu arrestato dalle camicie nere e consegnato ai Nazisti per essersi rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò.Fuggito dal campo di concentramento di Cassino fu ripreso dai Fascisti e consegnato alla Gestapo , che lo torturò perchè per fuggire aveva mazzapicchiato una sentinella tedesca. Destinato in Germania si salvò grazie allo sbarco alleato ad Anzio. Fu poi Sottufficiale della Repubblica fino al 1960 . Era Cattolico , liberale e conservatore . Dall'esperienza del Nazifascismo mi insegnò questo : "Soltanto gli Stati totalitari hanno polizia segreta e polizia politica" . Cioè esattamente ciò che oggi hanno gli stati sedicenti democratici , come il nostro . Chi scrive stima Antonio Di Pietro e ha ricoperto cariche direzionali regionali in Italia dei Valori , è iscritto online all'ELDR . E condivide quelle parole di suo padre ! Il terrorismo lo considera conseguenza , effetto e non causa della falsa democrazia mondiale. E ci sarebbe da dire molto altro.

Postato da: Corrado Di Lorenzo | 08.07.06 15:54


I servizi segreti non posson agire al di fuori della legge? Ma allora a che servono? Bastano polizia e carabinieri, quindi aboliamoli.
Se invece possono (come io credo) andare oltre la legge, occorre chiarire bene alcuni aspetti.
Va anche bene andare oltre la legge, ma esclusivamente per finalità di interesse e sicurezza pubblica. Se Abu Omar è considerato pericoloso, ma mancano gli elementi per farlo arrestare dalla magistratura, non mi scandalizzo se i servizi segreti lo catturano e lo sbattono in galera per interrogarlo.
Ma non posso accettare:
1) che a farlo siano servizi stranieri (statunitensi o cinesi non cambia)
2) che l'arrestato sia trasferito all'estero per poter essere torturato
3) che un'iniziativa del genere venga presa o sostenuta da alcuni funzionari all'insaputa dei loro superiori
4) che i responsabili politici non ne sappiano niente
Sui primi due punti sembra non ci siano dubbi, e tanto basta a condannare il fatto in sè. Sugli altri due punti trovo invece doveroso che la magistratura indaghi e punisca i colpevoli.

ilBuonPeppe
------------------
www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso

Postato da: Peppe Dantini | 08.07.06 15:44


Quasi sempre le soluzioni politiche che regolano la Società moderna sono il risultato di prove di forza che inevitabilmente penalizzano le classi meno abbienti, poiché fattore primario del potere , ove non sia la quantità degli individui, è indiscutibilmente la quantità di denaro posseduto.

Il settore nel quale tali inequità sono maggiormente sofferte e quello della Giustizia, che dopo anni di gestione problematica riprende solo adesso l’iniziativa riformatrice tesa ad annullare le strumentalizzazioni e gli scontri istituzionali e politici che hanno penalizzato il semplice cittadino.

I problemi di discriminazione economica che caratterizzano questo ambito fondamentale della vita italiana sono sotto gli occhi di tutti ed anche l’attuale Governo, con gli ultimi provvedimenti, ha tentato di porre limite alla discriminante attraverso l’incentivo alla concorrenza fra i professionisti di settore.

Io ritengo che questo provvedimento non sia sufficiente a garantire pari opportunità di difesa per ogni cittadino indipendentemente dalla classe di appartenenza , e suggerisco che venga istituito il sorteggio per gli avvocati difensori.

Attingendo agli elenchi dell’ordine andrebbero quindi suddivisi gli avvocati per tipo di specializzazione ;
indicato un nominativo, vi verrebbe poi abbinato un corrispondente disponibile per ogni regione o provincia;
in fine , tramite sorteggio, si affiderebbe al tal cliente il tale difensore per la causa in corso.

In questo modo la discriminante pecuniaria verrebbe a cadere, se non sotto forma di consulenza, ed ogni cittadino avrebbe la pari opportunità di difesa.

Postato da: manuela bellandi | 08.07.06 15:34


---E' USCITO IL NUOVO LIBRO DI MARCO TRAVAGLIO E EPETER GOMEZ:

"ONOREVOLI WANTED

Peter Gomez, Marco Travaglio
Editori Riuniti

Storie, sentenze e scandali di 25 pregiudicati, 26 imputati, 19 indagati e 12 miracolati "eletti" dal Popolo Italiano - prefazione di Beppe Grillo

«Che i pregiudicati mi rappresentino in Parlamento e che siano pure pagati con le mie tasse non l’ho mai mandato giù. Le Camere sembrano comunità di recupero. Un nuovo Inferno di Dante con i suoi gironi o meglio il Paradiso dei delinquenti, dei prescritti, degli imputati e degli indagati. Gente che fa le leggi dopo averle violate, o mentre le viola, o prima di violarle. La via giudiziaria alla politica…»

Beppe Grillo"

DA: www.marcotravaglio.it

recensione de La Repubblica:
http://www.marcotravaglio.it/libri/recensione_ow.pdf


Postato da: Nicole Tirabassi | 08.07.06 14:48


@ANDREA FANGUCCI | 08.07.06 12:45
I SERVIZI SEGRETI IN OGNI PAESE(DEMOCRATICO-DITTATORIALE OPPURE OLIGARCHICO COME L'ITALIA)HANNO UNA SOLA FUNZIONE DA SEMPRE:SPIARE, RIFERIRE ED AGIRE DA BRACCIO ARMATO DEL GOVERNO DI QUESTA O QUELLA PARTE POLITICA PER CREARE ED INCUTERE TERRORE(DA QUI LA PAROLA TERRORISMO)NEL POPOLO SOVRANO. SONO GLI STESSI CHE ESERCITANO IL POTERE AD UTILIZZARE I SERVIZI SEGRETI CONTRO CHI LI HA LEGITTIMATI CON LE ELEZIONI!! QUANDO INVECE DOVREBBERO ESSERE I GOVERNI A TEMERE I LORO ELETTORI!! QUESTO SONO(OVUNQUE)I SERVIZI SEGRETI.. IN ITALIA LA COSA PARADOSSALE IN AGGIUNTA E'QUESTA:SONO SI SERVIZI SEGRETI ITALIANI(E QUINDI ORGANICI AL GOVERNO), MA TROPPO SPESSO LAVORANO PER ALTRI(AMERICA IN PRIMIS)..ALLORA DELLE 2 L'UNA:O LI SI ABOLISCE(AUSPICABILE IN UN PAESE CHE SI DICHIARA CIVILE)E SI CONDANNANO(ANCHE A MORTE)PER ALTO TRADIMENTO CHI VI HA PRESO PARTE, OPPURE I COSTI DI COSTORO LI SI RI-FATTURA AL GOVERNO DEGLI U.S.A.(INCLUSI I COSTI SOCIALI IN VITE UMANE PERSE!)O A CHI NE HA RICHIESTO L'IMPIEGO.. SENZA TROPPI FUNERALI E POMPINI DI STATO OGNI QUALVOLTA QUALCUNO CI LASCIA LE PENNE! CHI VA IN GUERRA LO SA DA PRIMA QUALE SORTE GLI TOCCA(IN QUALSIASI TIPO DI GUERRA!). E BASTA FARE I SERVI E POI FAR PAGARE NOI CONTRIBUENTI PER GLI ERRORI E LE NEGLIGENZE DEGLI ALTRI!
SIG. MINISTRO, CHE NE E' STATO DELLA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI, SULL'AMNISTIA(PROPOSTA DAL PAGLIACCIO MASTELLA), E LA LEGGE BIAGI E LA REGOLAMENTAZIONE DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO? SIG. MINISTRO CONTINUATE A METTER TASSE SU TASSE SEMPRE AI SOLITI(CON L'ECCEZIONE DI POCHI ALTRI), MENTRE I VOSTRI AMICI NON LI TOCCATE MAI! SIG. MINISTRO L'ITALIA E GLI ITALIANI SONO STANCHI.. OKKIO CHE PRIMA O POI QUALCUNO PERDERA' LA PAZIENZA! STATE ATTENTI POLITICI CON I VOSTRI INCIUCI E COMPROMESSI, VOI NON CI ASCOLTATE MAI MA FINISCE CHE UNO DI QUESTI GIORNI VE LI CHIUDIAMO NOI I CONTI LASCIATI APERTI!! E LI' NON CI SARANNO TONI, TOTTI O DEL PIERO CHE TENGA A FARVI L'AMNISTIA!
PAGLIACCI del csx, LADRI del cdx.. siete TUTTI una MASNADA di INFAMI.
ECCO PERCHE' E PER COLPA DI CHI IL PAESE VA A PUTTANE!

Postato da: Lone Star | 08.07.06 13:46


I SERVIZI SEGRETI SONO INDISPENSABILI PER DIFENDERE I CITTADINI DA QUALUNQUE TIPO DI MINACCIA, SIA INTERNA CHE ESTERNA ALLA NAZIONE; PERO' DEVONO AL TEMPO STESSO AGIRE NEL RISPETTO DELLA LEGALITA' E DELLO STATO DI DIRITTO , RISPONDENDO DEL LORO OPERATO ALLE ISTITUZIONI.
TROVO DIFFICILE PENSARE CHE UNA NAZIONE AMICA AGISCA NEL TERRITORIO DI UN'ALTRO STATO SENZA DIR NULLA.
PER QUESTO MOTIVO CONDIVIDO L'OPINIONE DELL ' ON DI PIETRO E LO SOSTENGO.

ANDREA FANGUCCI IDV FIRENZE

Postato da: ANDREA FANGUCCI | 08.07.06 12:45


Egr. Ministro,
prima di mettere le mani su Pubblico Impiego(ora
basta!),Sanità e Pensioni bisogna trovare i ladri
che da sempre si sono arricchiti alle spalle degli
onesti ecioè:POLITICI,INDUSTRIALI, MANAGER,MEDICI,AVVOCATI,NOTAI,
BANCHIERI,COMMERCIALISTI,ASSICURAZI-
ONI,IMPRENDITORI,EDITORI,GESTORI,COM-
MERCIANTI,DIRIGENTI,SOCIETA'..........
E' ora di finirla di colpire sempre chi è già tassato
alla fonte!BASTA............

Postato da: LUCA SANTARIELLO | 08.07.06 11:48


All'attenzione del neo ministro Antonio di Pietro e del deputato Salvatore Raiti

Oggetto : minacce da parte dell'on. Salvatore Cuffaro a chiunque abbia divulgato notizie diffamatorie nei suoi confronti.

Sul sito internet del Presidente della regione Sicilia www.totocuffaro.it si legge quanto segue:

"AVVISO AI DIFFAMATORI

Chiunque abbia divulgato notizie diffamatorie nei confronti dell’on.Cuffaro a mezzo internet, è diffidato a rimuoverle dal proprio sito web. Ricorrendo infatti gli estremi di reato, i colpevoli saranno perseguiti in via giudiziaria, tanto sul piano penale quanto su quello civile per il risarcimento dei danni.
In tale direzione, la rete internet è sottoposta ad un attento monitoraggio e sono già state avviate le prime denunce, sia nei confronti dei titolari dei domini, sia nei confronti dei rispettivi internet-provider responsabili in solido.
Le somme recuperate saranno integralmente devolute in favore delle famiglie delle vittime di mafia e di altre opere di utilità sociale e caritativa".
Secondo la stima estratta dal blog di Bebbe Grillo, siano oltre 70.000 soggetti coinvolti nella divulgazione.
Credo sia opportuno consultare un avvocato che possa rappresentarci tutti, in quanto la maggior parte di noi non intende cancellare i propri scritti.
Sicuro di ricevere consigli in merito un saluto cordiale.

P.s. chiedo solidarietà da parte dei partecipanti al blog di Antonio Di Pietro. La discussione sull'argomento sarà aperta anche sul mio blog http://eliatr.blog.tiscali.it
Elia Tropeano

Postato da: ELIA TROPEANO | 08.07.06 09:42


ERRATA CORRIGE
ON.LE DI PIETRO,
MI SCUSO PER ULTIMO MESSAGGIO CON SALUTI A BEPPE. E' STATO INVIATO ANCHE A BEPPE GRILLO SULL'AREA TEMATICA CONTRO GLI INCENERITORI-TERMOVALORIZZATORI.
NICO.

Postato da: NICO BUGATTI | 08.07.06 09:23


Egregio Ministro Dr. Di PIetro,
è di questi giorni la notizia, come pubblicamente affermata su una emittente televisiva locale, da parte del Presidente del consorzio di gestione dei rifiuti comprensoriale di Lanciano in provincia di Chieti (Abruzzo) Ing. La Morgia e contestata in toto dal Presidente di un'associazione locale "Frentania Provincia" Dr. Pino Valente, della costruzione di un termovalorizzazione-inceneritore presso la già esistente discarica consortile di rifiuti di "Cerratina" situata in Val di Sangro, zona ad alta densità industriale (gruppo sevel-fiat c.ca 8.000 dipendenti.....ed altre aziende).
La prego con preghiera, di fare suo questo messaggio e di intervenire al più presto in ambito locale, possibilmente mettendo in agenda per il 19 p.v. incontro On.le Del Turco, anche contattando il consorzio rifiuti e chiedere spiegazioni in merito. Le sarò grato per tutto quanto potrà fare al fine di scongiurare tale iniziativa, possibilmente con un intervento suo diretto in ambito locale . Sarebbe opportuno approfondire tali argomenti a settembre, con incontri tematici, in occasione della festa IDV VASTO?Grazie e ci conto.
CONSORZIO COMPRENSORIALE DI LANCIANO LOCALITA' CERRATINA TEL. 0872/50454 OPPURE 0872/508059.
A TE LA RISPOSTA BEPPE.
CIAO E A PRESTO.
NICO IDV LANCIANO-CHIETI.

Postato da: NICO BUGATTI | 08.07.06 09:20


On. Di Pietro,
mi scuso innanzi tutto per l'argomento non pertinente al post. Come ministro delle infrastrutture la invito a leggere il seguente articolo compèarso su repubblica.it il giorno 8/07 e il relativo blog, http://www.repubblica.it/2006/07/motori/luglio-2006/aci-censis-2006/aci-censis-2006.html,
riguardo alla circolazione di veicoli a 2 ruote e ai relativi rischi. La invito inoltre a visitare il sito www.motociclisti-incolumi.com dove ci si può mettere in contatto con persone veramente esperte in materia di sicurezza stradale.

Postato da: Paolo Baiocco | 08.07.06 09:00


Su tali argomenti è bene andarci cauti , prima di incolpare , perchè in fatto di dipendenza dagli AMERICANI la cosa è complicata per tutti NOI ITALIANI e lo sarà ancora per molto ,in tanti sensi e direzioni .
( Vede Ustica ,Calipari e tanti altri )

Postato da: Aldo Vannucchi | 08.07.06 08:51


5 Luglio 2006
Un messaggio in bottiglia


L’inquinamento dei fiumi è diventato normale in Italia, piano, piano, anno dopo anno. Una parte dei nostri diritti naturali, quelli che abbiamo per nascita, di godere della natura, ci è stato tolto. Il diritto di fare il bagno in un fiume, giocarci con i nostri figli e magari vedere un gamberetto d’acqua. Senza contrarre malattie infettive, senza puzza, senza rifiuti, senza schiume e senza veleni.
E’ un nostro diritto c..o! Non ci può essere tolto.
Il fiume fa sempre la solita strada. Le case e le industrie che scaricano nei fiumi stanno ferme. I depuratori inattivi, quando non mancano del tutto, stanno fermi. Il comune, la provincia, la regione, l’asl, la comunità montana, tutta questa brava gente retribuita sa o può sapere chi inquina. Non è difficile controllare, trovare i responsabili e, se il fiume o il torrente è diventato una fogna, applicare le leggi.
Ma i sindaci sono o non sono responsabili?
Lo scorso anno nella Valle del Sacco 25 vacche sono morte dopo aver bevuto l’acqua del fiume. Il Lambro a Milano scioglie le persone meglio dell’acido. Il Tevere contiene più batteri del Gange. Tutto normale? Nessuno ha visto niente?
Connivenza è la parola magica. Non posso pensare che le amministrazioni comunali non sappiano o non possano sapere. Che le asl non possano intervenire. Che gli stessi cittadini non siano informati che l’albergo o il vicino di casa sia senza depuratore. Quanti crimini contro i corsi d’acqua vengono compiuti in Italia?
Acqua ne abbiamo sempre meno per il surriscaldamento, ma anche per i furti d’acqua che sono diventati la norma.
Legambiente e il Corpo Forestale dello Stato hanno prodotto un rapporto: “Fiumi e legalità” sulla stato di salute dei fiumi, ma non possono vedere tutto.
Descrivete la storia del vostro fiume, torrente, ruscello inquinato, depredato, cementificato in questo blog e, se proprio volete, riempite una bottiglia d’acqua ed inviatela con l’etichetta di provenienza al ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, Viale Cristoforo Colombo, 44 - 00147 ROMA, per informarlo.
Così, per deprimerci tutti insieme a lui.

Postato da: a | 08.07.06 08:38


dal blog: www.beppegrillo.it

7 Luglio 2006
Le volpi nel pollaio


La legge dovrebbe essere semplice, comprensibile. Credo che nessuno sappia il numero di leggi in Italia. Esistono entità giudiziarie dal significato misterioso. E’ da bambino che sento parlare dei Tar. So che il più importante sta nel Lazio. Più in là non sono mai andato. Il famoso Tar del Lazio. E il Consiglio di Stato esiste veramente? Chi gli può chiedere consiglio, a che proposito? E dopo che ci ha dato il suo consiglio cosa succede? Le persone hanno la minima idea di cosa sono Gip e Tribunale della Libertà? La macchina della giustizia è incomprensibile per il cittadino. La percepisce come un moloch, una minaccia. Il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), che credevo un pensionato per magistrati anziani alla Scalfaro, è invece molto importante: governa l’ordine giudiziario e ne tutela l’autonomia e l’indipendenza. Sulla carta garantisce l’interesse dei cittadini.

Il Csm è composto da 27 persone di cui 8 nominate dal parlamento la scorsa settimana:
- Gianfranco Anedda (AN)
- Michele Saponara (Forza Italia)
- Nicola Mancino (Margherita)
- Ugo Bergamo (UDC)
- Vincenzo Siniscalchi (DS)
- Celestina Tinelli (Ulivo)
- Mauro Volpi (PRC)
- Letizia Vacca (Pdci).

L’elezione è del tutto regolare, a norma di articoli previsti dai padri della Costituzione (che nessun politico ha chiesto di modificare).
Ma a me non va giù che questo possente organo costituzionale che vigila sulla giustizia abbia al suo interno rappresentanti dei partiti. Mi fido poco. E forse è questa la radice dell’immunità parlamentare, di Previti fuori dopo due giorni, dei condannati in Parlamento. Mi sembra una presa per il c..o, come mettere la volpe a guardia del pollaio o Mastella al ministero della Giustizia. Cambiamogli almeno il nome in Consiglio Superiore per il Controllo della Magistratura, così la gente comincerà a capire.


Postato da: remo | 08.07.06 08:35


Salve a tutti;
caro ANtonio, puoi spiegarci almeno, nero su bianco, perchè fare questa Tav?
Perchè non potenziare ciò che già c'è?
Io non abito nelle valli del nord e non potrei parlare, ma vedo scontento nei miei connazionali che hanno votato quanto me e hanno diritto quanto noi ad essere ascoltati, così ti chiedevo se me fai avere un'idea, in quanto ministro delle infrstrutture (ok, non dei trasporti, però..).

Grazie anticipate

elena

Un articolo sui costi dell'Alta Velocità, per chi lo desidera:

http://italy.peacelink.org/ecologia/articles/art_17224.html

Postato da: Elena Arceni | 08.07.06 08:06


Lo “Sportello dei Diritti”in collaborazione con il Centro Educativo scout/studio Osservazione Natura rilancia il Parco Naturale Regionale degli “Alimini”.

Mentre i mass-media hanno dato risalto alla definitiva approvazione dell’istituzione del Parco del Pizzo come ultimo Parco del Salento, sono rimaste nel cassetto le previsioni della Legge Regionale 24 luglio 1997 che stabiliva fra l’altro la realizzazione di un altro Parco Naturale Regionale – il Parco degli “Alimini” - che pur previsto con la sigla “C2” , quindi il secondo parco da costituire dopo il Parco di Rauccio non è stato sin d’ora realizzato.
La creazione di un Parco regionale nell’area indicata con il relativo aumento dei controlli eviterebbe gli interventi sconsiderati dell’uomo - ultimo degli esempi, ma non unico, il caso Baia dei Turchi – salvaguardando – come vuole la legge regionale del 97’ - l’habitat naturale, i beni storico architettonici e, tra l'altro, riqualificando le attività eco-compatibili – non da ultimo la piccola proprietà contadina - per migliorare la qualità della vita dei residenti e quindi vietando attività e opere che possano compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali, con particolare riguardo alla fauna ed alla vegetazione.
Peraltro, si evidenzia che la maggior parte del territorio interessato è stato dichiarato Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) e pertanto sottoposto a vincoli non solo nazionali ma europei, quindi é giocoforza ricordare che anche se la legislazione nazionale possa intervenire con sanatorie ad hoc, queste non potranno essere supportate dall’Unione Europea, che già più volte ha sanzionato l’operato dell’Italia in materia di tutela ambientale con sanzioni di notevoli entità.
Di recente nella zona, è stato costituito il “Comitato spontaneo di Tutela dell’Oasi di Rifugio di Frassanito che alla data odierna è supportato da numerose Delibere di adesione di Comuni Salentini sensibili alla difesa del territorio e della sua conservazione.
Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, pertanto, si attiverà affinché anche questa preziosa area del Salento sia sottoposta alle tutele conseguenti alla definitiva creazione del Parco naturale Regionale e per favorire il dovuto sviluppo ecocompatibile.
Lecce, 08 luglio 2006
L’Assessore al “Mediterraneo”

Postato da: carlo madaro | 08.07.06 08:03


caro ANTONIO( più confidenzievole di così),pensavo che fosse cambiato qualcosa ma invece tutto come prima,ma perchè lei non lo sà che la cia può fare di tutto (lo fa anche in russia figuriamoci quì) semmai c'è da chiedersi ma DALEMA e i compagni che sbraitavano che fine hanno fatto?.e poi, dove è finito il programma elettorale le belle promesse,sarei d'accordo con le liberalizzazioni ma di tutto ma no questo si quello no(perchè io non posso vendere i giornali o qualsiasi altra cosa per esempio),e poi i soldi li state cercando nei stessi posti dove li cercavano quelli di prima, i grossi privileggi quelli non li toccate nemmeno voi(i vostri stipendi,le pensioni d'oro,burocrazia faraonica,l'evasione fiscale vera e poi la finanza creativa).TUTTO QUESTO NON E' FORSE MAFIOCRAZIA?

Postato da: ANDREA MASTRODOMENICO | 08.07.06 07:16


Che il governo presieduto da Berlusconi fosse prorstrato ai piedi degli americani è cosa nota così come era logico aspettarsi che la Cia avesse l'appoggio incondizionato delle nostre autorità, visto lo sbandierare tutti i momenti l'"amicizia "Bush Berlusconi. Lasciamo che la legge faccia il suo corso.
Ma la questione in campo adesso è il DPEF e sono contento che il ministro Ferrero non l'abbia firmata. Prima di mettere le mani su sanità e pensione, pensate prima a trovare i ladri che da sempre si sono arricchiti alle spalle degli onesti, toglietevi innanzitutto i troppi privilegi che nei decenni, anche quando Lei non era in Parlamento e poi forse si potrà parlare delle pensioni e della sanità.
Ci sono stipendi e pensioni d'oro dei manager pubblici che fanno rivoltare lo stomaco, privilegi dei parlamentari per cui dopo un breve periodo in parlamento hanno già una sostanziosa pensione, i nostri parlamentari sono i più cari (economicamente) d'Europa, tutti con le auto blu, comprese molgi, figli a amanti; il Presidente della repubblica ha ben 3600 persone che lavorano per lui, una ha il solo incarico di ricaricare gli orologi della sua residenza. Il Presidente Chirac ha solo 110 persone che lavorano per lui.
In italia ogni presidente della Repubblica, a termine mandato, diventa automaticamente senatore a vita, Cossiga ci costa annualmente come una piccola finanziaria. e così via. Siamo già stufi di questo centro sinistra che ha chiamato e pagato da noi Padoa Schioppa, noto amico del popolo, al ministero dell'economia.
On Ministro, non voterei mai centro destra, ma questo centro sinistra puzza da morire di antico, andate a vedere i conti correnti e gli investimenti degli evasori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Con molta amarezza, Elena

Postato da: Elena Francescato | 08.07.06 06:12


In merito alla manovra finanziaria annunciata vorrei dire qualcosa anch'io. Nel vostro programma elettorale non era prioritaria la lotta all'evasione per risanare i conti dello stato? Come mai adesso parlate di tagliare sanità e pensioni? Evidentemente vi siete già impegnati per perdere gran parte dei consensi con azioni che definire deplorevoli è riduttivo. Sapete benissimo che la tutela alla salute e grantita dalla nostra costituzione, e per la verità da troppi anni viene garantita soltanto a chi si puo permettere di pagare salatissimi tichet; non vedo quindi con quale spudoratezza di suo parlare di tagli alla sanità; caso mai dovete intervenire per evitare furti e sprechi, responsabilizzando i medici di base ad essere più oculati nella prescrizione di farmaci inutili, spesso al solo scopo di favorire e arricchire le case produttrici . Se volete dimostrare di essere diversi e di meritare la fiducia dei vostri elettori, cominciate a ridurre i vostri profumatissimi stipendi, i salatissimi riborsi a piè di lista, i porta borse, (borse che potete benissimo portarvi da soli), i ministeri inutili, le auto blù e tutti gli altri sprechi che colpiscono pesantemente le casse dello stato. Mi chiedo poi con quale sfrontatezza potete semplicemente pensare di colpire le pensioni. Mi auguro vi riferiate soltanto a quelle pensioni d'oro di manager, pubblici funzionari ecc. La maggioranza dei pensionati, spesso dopo 30 e più anni di duro lavoro, non riesce