6 Luglio 2006

Il Sismi e il rapimento di Abu Omar

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Due funzionari del Sismi, Marco Mancini e Gustavo Pignero, sono stati arrestati per concorso in sequestro di persona, aggravato dall’abuso di poteri di pubblico ufficiale, per il rapimento dell’egiziano Abu Omar a Milano nel dicembre del 2003. Abu Omar è tuttora detenuto in Egitto.
I magistrati milanesi che hanno disposto l’arresto hanno correttamente esercitato il loro mandato in quanto nessuno, neppure i servizi segreti, può agire al di fuori della legge.
Va comunque sottolineata l’importanza dei servizi segreti e la loro legittimità. In ogni stato democratico sono indispensabili per tutelare la sicurezza del Paese, in particolare nei confronti del terrorismo.
I servizi segreti italiani hanno operato in accordo con la Cia. Non è credibile che i servizi americani abbiano sequestrato in uno Stato straniero una persona senza avere l’autorizzazione preventiva di George Bush e che quest'ultimo non abbia avvertito il governo italiano. I funzionari del Sismi sono responsabili solo se si sono mossi in autonomia dai poteri istituzionali, senza ricevere ordini da parte dell’ex presidente del consiglio. In caso contrario, il più probabile, Silvio Berlusconi deve recarsi al più presto dalla magistratura, assumersi le sue responsabilità ed invocare il segreto di Stato se ci sono le ragioni di sicurezza nazionale.

Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia