In piazza Montecitorio contro l'indulto

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Domani a partire dalle ore 9.00 davanti a Montecitorio l’Italia dei Valori organizza un sit in di protesta contro il provvedimento di indulto che sta per essere varato dal Parlamento.

All’iniziativa saranno presenti tutti i parlamentari di Italia dei Valori, il professor Pancho Pardi, Marco Travaglio, gli Amici del Blog di Beppe Grillo e tutti coloro che sono contrari a questo provvedimento che getta un colpo di spugna su dieci anni di malaffare di economia e finanza.

La legge sull’indulto, nata per liberare le carceri, è stata estesa ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione. Siamo di fronte a un colpo di spugna, un atto gravissimo del quale è riportata un’informazione parziale, e spesso strumentale, da parte di giornali e televisioni.

Gli italiani devono fare sentire e forte la loro voce, in tutti i modi legittimi possibili, per evitare un ennesimo passo indietro della democrazia.


P.S. Su Repubblica c'è un sondaggio sul tema dell'indulto.

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Commenti

Il PM Francesco Pinto di Genova ha speso 700 milioni di lire per una consulenza che ne vale 50. Perche' nessuno indaga su tale errore accertato definitivamente dalla Corte di Cassazione? Faciamo questi esami di sanita' mentale ? Cercate sul web e troverete cosa combina questo PM di Genova. Chissa' cosa ne pensa Di Pietro di questo suo ex collega??

Postato da: ben delvecchio | 17.09.08 21:44


E' bello sapere che un Ministro della nostra Repubblica vuole rispettare i dettami della Comunità Europea.
Se l'UE dice che bisogna stare sotto il 2%... va fatto.
Peccato che altrettanto non si può dire del rispetto di altre norme europee. Per fare qualche esempio, la legge sulle frequenze televisive, quella sui falsi in bilancio, sull'autonomia della magistratura, sulla raccolta dei rifiuti... ecc.
Mi chiedo come mai tanto zelo quando si tratta di dar soldi a chi "LAVORA". Ma qualcuno pensa che in Italia non lavora più nessuno... d'altronde il "bell'esempio" l'abbiamo in Parlamento e siccome si guarda sempre chi sta meglio, i lavoratori si adeguano.

Postato da: Franco Bernardini | 23.06.08 11:39


Ancora!!!
Se qualche parlamentare viene trovato (vedi "Le Iene") positivo alla cocaina, vengono condannati coloro che li hanno scoperti...
se qualche ragazzo si fuma uno spinello a scuola. le forse dell'ordine entrano a scuola e li portano in caserma.
Come a dire... io che faccio le leggi mi pongo al di sopra di esse, voi schiavi e sudditi dovete rispettarle tutte... e zitti!!!

Postato da: Franco Bernardini | 11.06.08 13:15


Bonauti si chiede come mai in Italia avvengono 150.000 intercettazioni in un anno, mentre in francia solo 15.000.
Forse perchè la classe politica francese è più onesta, perchè a più il senso dello stato, e magari se qualche ministro o parlamentare commette un errore ha il coraggio di dimettersi.
In Italia più condanne hai più vai in alto, dunque i magistrati hanno solo le intercettazioni per inchiodare i corrotti. E' anche vero che poi qualche leggina ad personam si trova sempre.

Postato da: Franco Bernardini | 11.06.08 13:10


Grande Di Pietro!!!!!!!!!

Postato da: paola lanciotti | 14.05.08 14:20


L’Italia è in svendita.
Per cinquant’anni abbiamo creduto di essere tra i sette paesi più ricchi del mondo.
Oggi scopriamo che le nostre aziende più importanti sono un bluff.
Gonfiate come sono di “raccomandati” da destra e da sinistra non hanno retto all’urto del mercato libero.
I politici le hanno utilizzate come serbatoi di voti e adesso che sono in difficoltà le abbandonano.
Quanti “pseudo-lavoratori” raccomandati gravano sulla spalle di chi lavora veramente?
Quanti manager politicizzati, con stipendi da sogno, hanno “spolpato” l’Italia?
A loro si chieda conto della rovina, ai politici che con “magie” risanavano i bilanci (coi nostri soldi).
L’Europa che ci ha accolto (con qualche riserva), aspetta il nostro declino definitivo per acquistarci al prezzo più basso.
In questo parapiglia generale solo le banche si salvano, quelle stesse che hanno i costi più alti d’Europa e che partecipano alla spartizione del bottino (è il loro lavoro).
Come avvoltoi sui posatoi aspettano che la preda esali l’ultimo respiro per balzargli al collo e strappargli brandelli di carne.
Facciamo entrare in Italia anche le banche europee, forse resta l’unico modo per avere un beneficio come cittadini.
Alla politica chiedo di avere coraggio e di non asservirsi al potere economico.
Altrimenti mandiamo a palazzo Chigi il nuovo presidente di Confindustria (oltretutto è donna e questo è già positivo) e tutti i problemi saranno risolti…

Postato da: Franco Bernardini | 19.03.08 10:58


Gli italiani non arrivano alla terza settimana.
La Confindustria riconosce il problema.
L’ISTAT si è adeguata alle nuove esigenze degli italiani.
Sembrerebbe che la vendita delle barche da diporto, quelle grandi, le ville di lusso o addirittura i gioielli sia aumentata enormemente.
Il nostro paese è “ricco”.
Si confrontino i redditi, la differenza tra un dipendente e un dirigente è uno a cento.
Se la Confindustria (i dirigenti) ritiene che l’Italia è in crisi, molto probabilmente parla di noi…
noi che facciamo la spesa tutti i giorni…
che paghiamo il mutuo e le bollette…
che rinunciamo alla pizza il sabato… a cinema e teatro…
che non possiamo curare i denti a nostro figlio…
che, ogni sei mesi, bussiamo ai nostri genitori… per chiedere aiuto
che non mandiamo nostro figlio a nuoto…magari ne ha bisogno per la schiena
che lo mandiamo a scuola con il panino nello zaino…
noi non acquistiamo barche o gioielli, non andiamo in Costa Smeralda, non ci ritroviamo nei viali di Cortina o nei locali notturni di Milano.
Mandiamo avanti noi la “baracca” e paghiamo i lussi della nostra classe dirigente.
La Confindustria si riduca gli “onorari”, rinunci a qualche “vizietto”, a qualche villa e aumenti lo stipendio ai dipendenti, i consumi si riprenderanno… non è il costo del lavoro il problema… è il loro “guadagno” che incide sul costo di un bene.
Alla vigilia delle elezioni si presenta la stessa scena…
“Siamo in un bagno nudi, qualcuno butta la saponetta a terra… tu non abbassarti a prenderla

Postato da: Franco Bernardini | 17.03.08 11:59


Ormai la politica è solo shopping (spero si scriva così).
Ormai le "massaie" Berluska e Casini girano per gli scaffali dei supermercati a cercare l'offerta del giorno.
Oggi è in offerta Ciarrapico, domani Mastella, nel weekend forse Lunardi... insomma la politica si è semplificata.
Metti nel paniere più personaggi pubblici possibili e hai vinto le elezioni.
Nessuna importanza che abbiano contenuti da esprimere, idee, valori, l'importante è che siano conosciuti e quindi portino voti.
Dimenticano che la somma di tanti "zeri" fa sempre "zero". Poi i risultati si vedono in parlamento, purtroppo anche nel resto d'Europa ci vedono e ad essere sincero un pò mi vergogno di essere italiano. Se c'è una persona che incarna la voglia di pulizia e giustizia... beh questo è Travaglio. Ultimo hidalgo romantico che lotta contro i mulini a vento.
Spero che un giorno si candidi per bastonare sti cialtroni rubagalline.

Postato da: Franco Bernardini | 11.03.08 16:08


Attento!!! Antonio, dalle comunità locali ti chiederanno di fare le liste de "L'Italia dei Valori", ma molti dei personaggi che si proporranno non hanno nessuno dei requisiti da te richiesti, né morali, né etici.
Il rischio è che alcuni esclusi da altri partiti, magari proprio per motivi di carattere etico, si riciclino in questa nuova formazione che, a mio parere, deve essere "limpida", in contrapposizione alla politica-affare che sta portando il paese al baratro. Troppi amministratori usano il potere per accontentare amici, parenti, soprattutto quando si parla di "Piani Regolatori" dove girano milioni di euro e la scelta delle zone da edificare cade proprio su quei terreni degli amici e dei parenti. Io per anni ho creduto nella politica... ma alla fine mi sono arreso ai fatti. Le lottizzazioni sono le stesse a destra come a sinistra.. e posso garantirti che mi pesa tantissimo affermarlo. In passato ho perso degli amici per la politica e me ne pento. Mi sono convinto che ci usano come delle marionette e poi ci utilizzano come legna da ardere come "Mangiafuoco" con Pinocchio. Oggi la politica si fà spettacolo, basta organizzare una serie di pranzi e cene un mese prima delle elezioni e il gioco è fatto. Una volta si partecipava a riunioni nelle sedi dei partiti tutto l'anno e si costruiva una coscenza civica collettiva... quella era la vera democrazia partecipata, oggi basta avere un giornale locale (prezzolato) che descriva (magari mentendo) il tuo lavoro e diventi sindaco. E' un modo subdolo di fare politica appreso da un grande comunicatore come Berluska e attuato anche nelle Amministrazioni locali. E' LA FINE DELLA DEMOCRAZIA

Postato da: Franco Bernardini | 04.02.08 13:19


Mi chiedo se c'è la possibilità di avere rimborsato il canone RAI per gli anni in cui Berluska era Presidente del Consiglio.
Se è varo che aveva lottizzato la RAI, quindi aveva nelle sue mani 6 reti, noi utenti abbiamo avuto una informazione "drogata" ed è quindi giusto riavere i soldi di un "mancato servizio".
Se si chiama servizio pubblico ci sarà pure un motivo.
Lo so è anche vero che i partiti controllano le tre reti... ma almeno c'è una parvenza di pluralismo... ho no!!!

Postato da: Franco Bernardini | 29.01.08 13:00


purtroppo il sistema giustizia così come è oggi è inutile...Necessita non il carcere fine a sè stesso...ma il lavoro nel carcere per il recupero del soggetto...C'è tanto da fare...

Postato da: adalberto andreani | 16.08.06 23:43


RIPRENDIAMOCI L'ITALIA!
caro DI PIETRO,
l'indulto voluto dal governo sta producendo gli effetti insperati ma purtroppo negativi per noi cittadini!
Oltre agli errori fatti nello scarcerare gente che non aveva il pseudo diritto.....leggo da piu' parti che molti di chi ha beneficiato del regalo del governo ha gia' commesso reati....
MA LO SAPEVAMO!
Oltre all'indulto il governo ha messo in atto una legge che consentira' agli extracomunitari di diventare ITALIANI dopo soli 5 anni di permanenza nel ns. paese!
Io sono per la tolleranza ma le dico che buona parte degli extracomunitari in ITALIA commettono reati,specialmente al sud dove io risiedo!
In questi giorni a BARI ci sono migliaia di albanesi che hanno preso d'assalto il porto per tornare in patria,è gente senza educazione senza biglietto e con la presunzione di avere tutto senza dare niente!
Anche a PADOVA si sono impadroniti di un quartiere......
In ITALIA abbiamo fatto diventare famoso tale ABEL SMITH che fa la lotta per togliere il crocifisso dai posti pubblici!
Dobbiamo mettere in condizioni prima i nostri connazionali di stare meglio e poi evidentemente assistere gli extracomunitari buoni.
Ma per quelli che commettono reati e pesano sulle ns. spalle:
CACCIAMOLI!

Postato da: maurizio tarantino | 11.08.06 11:05


Bravo Antonio !!!
Spero continuerai così senza scendere mai a compromessi ma facendo sempre le cose che sono giuste !

Postato da: Giuseppe Coito | 09.08.06 09:39


Credo che il movimento così facendo perda la sua identità, forse è necessario un nuovo Movimento non schierato politicamente, che agisca solo ed esclusivamente per garantire la legalità e l' interesse di ogni singolo cittadino, in quanto soggetto di diritto, affinchè attraverso la mediazione di "ESSO" si possa lasciare un segno tangibile della ritrovata certezza del Diritto e della credibilità nelle Istituzioni con cui ogni cittadino giornalmente interagisce all' interno dei variegati tessuti sociali, con cui si interfaccia per svolgere anche la più elementare delle interrelazione sociale che vive giornalmente, finalizzata esclusivamente al bene dei cittadini stessi senza pensare se appartenere alla Sinistra e/o alla Dritta (nel linguaggio Nautico non esiste la "Destra", esiste soltanto la Sinistra e la Dritta).
Penso che questo movimento possa attualmente gettare le sue radici e crescere solo all' interno del bacino elettorale dell'Italia dei Valori, rinvigorendo e rafforzando il suo stesso movimento già da tempo in essere.
Postato da Alessandro Evangelista. 0.10 - 07/08/2006.

Postato da: Alessandro | 07.08.06 17:30


Egregio Sig. DI PIETRO On. Antonio, sono un simpatizzante elettore del centro sinistra, volevo complimentarmi con Lei per lo splendido inizio della sua Attività governativa, la sua Trasparenza, Onestà e il suo modo diretto e Concreto di affrontare i problemi e fare politica, questi, mi hanno fatto tornare a sperare che le cose possano realmente cambiare e che questo Governo pur con i suoi naturali e democratici limiti abbia i Numeri e gli Uomini giusti per guidarci nel cambiamento che lo stesso Leader della Coalizione del Centro sinistra più volte ha voluto trasmetterci attraverso i MASS MEDIA che diffondono le NEWS.
Come dipendente del Pubblico impiego, sono convinto che che il bacino/consenso elettorale dell'Italia dei Valori sarebbe stato più ampio se questa tanto paventata ricostruzione del partito democratico e/o partito unico non fosse dilagata a macchia d' olio nella credulità popolare, come per illusione al fine di carpire consenso elettorale, come se si volesse alludere di ricostruire qualcosa che di democratico forse era rimasto solo nella dizione letterale del termine affine a se stesso.
Quelle condizioni per l' esistenza e la generazione di un indotto legato alle necessità e alle condizioni che hanno dato origine a quella che è stata una florida e fattiva esistenza di soggetti sociali che si identificavano e credevano a quella che è sfociata nella grande Favola della "Balena Bianca" attualmente non possono più avere ragione di esistere, purtroppo come diceva un mio Docente Universitario: >>.
Pertanto questo partito Unico e/o la ricostruzione della ex Democrazia Cristiana, attualmente penso sia più utopia che realtà, questi partiti unici forse rispondono ad esigenze elettorali, ma non possono avere una vera e propria identità politica ed affermarsi per tale.
Credo che il movimento così facendo perda la sua identità, forse è necessario un nuovo Movimento non schierato politicamente, che agisca solo ed esclusivamente per garantire la legalità e l' interesse di ogni singolo cittadino, in quanto soggetto di diritto, affinchè attraverso la mediazione di "ESSO" si possa lasciare un segno tangibile della ritrovata certezza del Diritto e della credibilità nelle Istituzioni con cui ogni cittadino giornalmente interagisce all' interno dei variegati tessuti sociali, con cui si interfaccia per svolgere anche la più elementare delle interrelazione sociale che vive giornalmente, finalizzata esclusivamente a

Postato da: Alessandro | 07.08.06 17:26


IL CITTADINO E’ CHIAMATO AD ELEGGERE IL SUO RAPPRESENTANTE AFFINCHE’ LE STRUTTURE DI GOVERNO SIANO ESPRESSIONE E VOLONTA’ DEL CITTADINO MEDESIMO !!!

GUARDATE A CHE SCHIFO E’ RIDOTTA DAGLI INTERESSI DEI POLITICANTI LA REGIONE MOLISE PER LE PROSSIME “REGIONALI” D’AUTUNNO !!!

Testo da: www.altromolise.it

Il quadro ormai è abbastanza chiaro. La scelta è limitata a Massa per i Ds e a Ruta per la Margherita. Ai due leader non sembra esserci alternativa. Nei Ds, naturalmente, continua il fuoco di fila nei confronti del segretario regionale del partito nonché senatore. Ma il problema è che chi contesta la candidatura di Massa non è poi in grado di fornire un nome alternativo da proporre al tavolo aperto con la Margherita. Né i contestatori di Massa possono ufficialmente dire ciò che pensano, e cioè che sarebbe meglio che il candidato fosse Roberto Ruta, perché in questo modo dovrebbero dire che il loro partito dovrebbe rinunciare ad indicare un proprio candidato. Perciò alla fine al tavolo si andrà con il nome di Augusto Massa. Dall'altra parte Roberto Ruta è il candidato indiscusso della Margherita. Da Termoli a Venafro tutti i "margheritini" lo indicano come il loro candidato. Tutti, tranne uno. Anzi due: la segretaria provinciale della Margherita di Isernia, Maria Teresa D'Achille, e suo marito, l'imprenditore Camillo Colella. Soprattutto quest'ultimo, in una recente assemblea della Margherita di Isernia, ha detto chiaro e tondo che Ruta deve continuare a recitare un ruolo politico nazionale, quello di deputato, che è il ruolo che compete ad un politico di spessore quale è, a detta di Colella, Roberto Ruta. D'altronde se il candidato alla presidenza della Regione sarà Augusto Massa, in caso di vittoria Maria Teresa D'Achille volerebbe al Senato mentre Camillo Colella punta alla candidatura alla Regione possibilmente nel listino maggioritario. Cinque anni fa l'elezione gli sfuggì per un soffio. Fu infatti il primo non eletto alle spalle di Giuseppe Caterina. Ruta, però, potrebbe decidere di lasciare il passo a Massa indicando un altro candidato per la Margherita, un nome da "bruciare" per lasciare il passo al segretario regionale dei Ds. Un nome che potrebbe essere quello di Cinzia Dato o dell'imprenditore Enrico Colavita. Il dubbio sarà risolto nei prossimi giorni. Così come a breve si dovrebbe sciogliere anche il nodo della lista unitaria. Nei Ds guadagna sempre più forza l'idea che bisogna presentare liste separate e che è troppo breve il tempo per

Postato da: Sanniti | 04.08.06 10:20


Gente, scrivete direttamente al disonorevole ministro Mastella le vostre crtitiche all'indulto:
Il suo indirizzo email è: mastella_m@posta.senato.it

Mi raccomando scrivetegli in tanti, attenti a non usare parole offensive che sarebbe in grado di denunciarvi subito, ma siate duri lo stesso!!!

Postato da: Stefano Rullero | 03.08.06 13:03


Appena avevo appreso il suo nome tra i nominativi candidati come ministri del governo d'Italia mi venne quasi un malore, dopo poi che venni sapere che è stato fatto ministro della giustizia rimasi per giorni interi sotto shock, profondamente scandalizzato, non ci volevo proprio credere. Sapevo cosa sarebbe stato in grado di promuovere, conoscendo il suo passato e certi suoi legami, e infatti dopo solo alcuni giorni non ha aspettato un attimo per proporre subito l'indulto, lo sconto di pena, la scarcerazione a molta gente condannata per reati affini alla malavita mafiosa, camorrista, ad esponenti e funzionari politici colti con le mani nel sacco, in flagranza di reati come i falsi in bilancio, collusioni, corruzioni, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione.E' stato un vero colpo di spugna, un atto gravissimo.
C'erano invece molti altri provvedimenti urgenti da prendere per salvaguardare la giustizia in Italia e tutelare sotto questo aspetto i cittadini sempre più indifesi e in difficoltà con questo sistema giudiziario che privilegia sempre più chi è straricco e può permettersi diversi avvocati di alto rango che spesso addirittura riescono a mettere in soggezione perfino il giudice ed ottenere spazi a favore sui mass-media.
Il sottoscritto insieme a milioni di cittadini italiani contrari al suo provvedimento, da oggi in poi si impegneranno al limite per ottenere le sue immediate dimissioni dalla sua attuale e non meritevole carica.

Postato da: Lorenzi Paolo | 03.08.06 12:54


Carissimo Di Pietro,

Sono indignata, arrabbiata, e senza parole, l'indulto é una vergogna e anche io mi vergogno davanti al mondo per avere dei rappresentanti politici che nella loro indolenza, stupidagine, e povertà morale aprono le porte a chi ha fatto tanto male o a singoli o alla società italiana, i nostri politic che con il loro indulto creano ulteriori danni morali nei pochi principi che ancora rimangono alla nostra società, dove ormai essere un delinquente e permesso anzi promosso, dove ormai i cittadini onesti non hanno nessun valore, dove piutosto che lavorare per cercare un modo per snellire le prtaiche burocratiche che tengono migliaia di piccoli delinquenti in carcere o attuare una vera strategia per l'immigrazione o creare nuove struttiure o nuovo programmi di riscatto dei carcerati, "L'UNICA SOLUZIONE INTELLIGENTE DI QUESTO PAESE E' L'INDULTO". Caro Tonino, posso solo immaginare quanto sei amareggiato e pensi che tutta la tua lotta come quella di tutti i pocchi onesti di questo paese sia stata vana, ma sappi che come me siamo milioni i cittadini CHE SIAMO INDIGNATI, vai avanti e non lasciare che affondiamo ancora di più.
Con sincero affetto
Eva Testa

Postato da: Eva Laura Testa | 02.08.06 20:58


Bella Tonino, continua cosi'. Mi dispiace molto che, ancora una volta, la " Banda Bassotti " abbia vinto. Ci auguriamo pero' che prima o poi vinceremo noi.

Postato da: murante pasquale | 02.08.06 14:43


Sono un giovane iscritto a forza italia e rappresentante eletto nel proprio comune, esprimo forte disagio per l'approvazione di un indulto fatto senza concertazione parlamentare e soprattutto fatto male!!!!
Ritengo giusta la protesta portata avanti con coraggio e caparbietà dal Ministro Di Pietro.L' On.Di Pietro però credo che risalti un dato si importante dell'indulto ma che lambisce di striscio la cittadinanza, ovvero, la scarcerazione anticipata di chi ha commesso reati contro la pubblica amministrazioe.Credo che il dato allarmante invece sia che con tale provvedimento saranno messi in libertà persone che hanno commesso reati contro il patrimonio, tipologia di reato che più di ogni altra mina la tranquillità e la sicurezza dei cittadini.
Con stima
Michele Calvanico

Postato da: michele calvanico | 02.08.06 14:33


1) chi ha votato a favore dell'indulto (lista completa)? Chiaramente da non votare piu'

2) ora avendo una lista dei reati punibili fino a 3 anni chiunque voglia purche' sia incensurato puo' sbizzarrirsi


Tra i reati di cui non si individua il colpevole, la difficolta' di arresto dei latitanti e i processi eterni che scarcerano i criminali l'impunita' e' sostanzialmente garantita.

Che fine ha fatto la giustizia? Questo sarebbe uno stato di diritto o piuttosto e' lo stato dei piu' "dritti"?

Postato da: Roberta Free | 02.08.06 13:31


Cari amici, non cadete nella trappola, non allontanatevi dalla politica e dalle conseguenze che la politica porta nel quotidiano, ma REAGITE – Non è del tutto vero che siamo vittime e schiavi dei partiti politici o meglio della maggioranza dei partiti maggiori !!! ONOREVOLE DI PIETRO, comprendo benissimo che il restare significa continuare a lottare ed a contrastare il modo ignobile con cui si è manifestata questa maggioranza di Governo però ritengo “matematicamente” conveniente, a Lei ed a noi Italiani “fessi”, una crisi di Governo che ci porti a nuove elezioni. Per lei On. DI PIETRO sicuramente ci sarà una crescita esponenziale del consenso popolare con tutto il vantaggio di pesare molto di più in Parlamento di quanto possa pesare oggi mentre, dalla parte di noi altri cittadini ritengo sia una opportunità per far pesare il ns disappunto e votare ma votare tutti per annientare gli attuali partiti maggiori ed il sistema c’è ed è molto semplice attuarlo !!! Chi non vuol votare per DI PIETRO voti gli estremi dx o sx in modo da annientare il centro-dx ed il centro-sx e soprattutto voi disaffezionati della politica non fate il gioco della maggioranza perché non andando a votare farete sempre la parte della maggioranza !!! Meditate !!! Se tutti votiamo e soprattutto se i delusi e gli “abbonati-astenuti” andranno tutti a votare, con il sistema degli estremi faremo spostare il peso dei pariti politici spiazzando i soliti berlusconi - d’alema – rutelli – fini – casini – mastella – ecc. VOTATE DI PIETRO O VOTATE GLI ESTREMI – FACCIAMO PIAZZA PULITA !!!

Postato da: Marco Danieli | 02.08.06 08:51


Ci siamo, è accaduto ciò che temevo: il colpo di stato in italia. E' un colpo di stato silenzioso, senza spargimenti di sangue, senza carri armati, senza esercito o violenze. L'unica violenza è stata quella perpetrata al popolo nel modo peggiore: la dimostrazione esemplare e cristallina dell'inutilità del voto e dell'assoluta indistinguibilità degli schieramenti e dei partiti. Tutto era preparato. Le lotte televisive fra schieramenti, i falsi contraddittori, le reciproche accuse, la campagna elettorale infuocata. E dopo le elezioni, il MIRACOLO! La sinistra che propone un indulto salva previti e la destra che vota per liberare migliaia di detenuti. Un messaggio chiaro ed inequivocabile: votate pure, illudetevi di poter scegliere, ormai l'italia è in mano nostra e ne faremo ciò che ci farà più comodo. E dopo la legge che miracolosamente ha messo d'accordo l'intero mondo politico, ecco ricomparire le finte beghe di cortile per simulare la solita contrapposizione inesistente utile solo a fingere l'esistenza di diverse ideologie politiche, pronte a battagliare alle prossime elezioni. Scrivere ai partiti? Inutile. Decine di mail a tutti. Risposte? Zero. Il potere è ovunque, pronto a fare i propri comodi e ad incarcerare i propri oppositori (non politici perchè non esistono più oppositori politici, visto che tutti remano dalla stessa parte). I veri oppositori oggi sono i cittadini che non vogliono sottostare ad un regime totalitario che ormai non fa neanche più nulla per nascondersi. Si palesa in questo modo, senza vergogna, senza remore e senza paura perchè ormai non ha più nulla da temere. Ormai l'italia è persa. Addio

Postato da: Alberto Liati | 01.08.06 23:02


Conclusione.
Di Pietro ha scelto di rimanere ostaggio di una situazione che gli fa schifo. Meno male che si é accorto di essere solo un povero ostaggio.

Le sue parole testuali:

"se non lo faccio (se non mi dimetto ndr) e non ritiro l’Idv dal governo sono ostaggio di una situazione che mi fa schifo"

Postato da: Giovanni Servadio | 01.08.06 22:02


Caro Antonio di Pietro,
mi scuso se con la presente mi permetto di scriverLe in modo confidenziale ma è per poterLa incoraggiare a non mollare bensì stringere i denti ad andare avanti con tenacia e costanza come sa fare Lei. Tante sono le battaglie che ha sostenuto finora e sono convinta che il Suo esempio è stato preso da modello non solo fra i giovani ma anche fra tutte quelle persone che si vedono prese in giro dai politici e da tutti coloro che cercano di imitarli facendoci zittire, raggirandoci e sprofondandoci nella confusione più assoluta. Pochi sono gli uomini autentici come Lei che credono nei valori umani, vero patrimonio inestimabile da perseguire e da coltivare.
Simpaticamente.
Gianna.

Postato da: gianna bottan | 01.08.06 17:38


"Io ho deciso di non dimettermi per continuare a testimoniare nella mia funzione di ministro e in Consiglio dei ministri la necessità di uno Stato basato sulla legalità, trasparente verso i cittadini, rispettoso degli impegni presi in campagna elettorale. Antonio Di Pietro"

Sig. Di Pietro, continui pure ad appoggiare, senza farla cadere, una maggioranza che, dopo l'indulto, approverà l'amnistia, renderà quasi impossibili le intercettazioni telefoniche e cose simili senza mai preoccuparsi delle famiglie che ormai sono allo stremo e dei giovani.

Resti pure abbarbicato alla sua poltrona di ministro con la portentosa "colla Fazio".

Dica pure che lo fa per il nostro bene e che convivere con i malfattori ed appoggiarli senza farli cadere é normale.

Dica tutto quello che vuole, a chi ci crede. E' un suo diritto.

Ma non venga mai più a chiedermi il voto. Le farò un pernacchione napoletano così sonoro da tramortirlo.

P.S. Cari amici che scrivete nei forum di Di Pietro. Continuate pure, se vi fa piacere. Io non intendo perdere altro tempo con chi non ci ascolta e di noi se ne frega altamente. Come ha suggerito qualcuno, questi forum servono probabilmente a Di Pietro per fare sondaggi sul grado di incazzatura dei suoi elettori. Vedo che siete tutti contenti ed estasiati. Buona fortuna. Come dicono a Napoli, c'é anche chi é cornuto e contento.

Postato da: Giovanni Servadio | 01.08.06 14:52


Suggerimenti per fare meglio del indulto:
1. Multe e sequestro dei beni per chi non è pericoloso e con questi soldi premiare che fa qualcosa per una migliore giustizia, premiare delle idee per una migliore giustizia, per chi contribuisce per una migliore cultura, per pagare de più i più onesti, efficienti e intelligenti giudici, avere più e migliori giudici, inventare nuove forme di giustizia che non fanno tanta ingiustizia e stupidità .
2. Creare commissioni de giudici affiancati de psicologi, assistente sociali, guardie carcerari che cambio la stupida galera per chi non è socialmente pericoloso con servizio sociale, multe o sequestro dei beni.
3. Premio per chi collabora a sequestrare i miliardi in mani della mafia per darli al volontariato, i migliore giudici, a chi contribuisce per una giustizia più intelligente e efficiente ...
>>> Per saperne di più: http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1111237

Postato da: Joao Pires (Portugal) | 01.08.06 12:38


INDULTO - Il voto espresso dalla Camera dei Deputati ha “Ufficializzato” quella definizione che prima era solo uno sfotto’ che gli Italiani ricevevano dagli altri paesi del mondo, “Italiani, pizza, spaghetti, mafia e camorra”, sfotto’ che riletto a seguito del voto sull’indulto equivale alla definizione di un paese di Delinquenti e Corrotti !!! Siamo al paradosso, chi osa, chi rischia o chi delinque per dedizione è cittadino garantito in questo paese ormai indefinibile, paese dove alla faccia degli onesti abbondano condoni edilizi, condoni fiscali, indulti ed amnistie. Questo paese è debitore nei miei confronti e nei confronti di milioni di cittadini onesti perché se “chi rischia” viene premiato a noi altri spetta il diritto di poter commettere abusi edilizi, di evadere il fisco, di commettere reati penali e di essere CONDONATI tante volte per quanti sono stati ad oggi i provvedimenti di condono e clemenza !!! Grazie ai nostri governanti, del passato e del presente, per il modo in cui noi altri ONESTI veniamo “premiati”, grazie per la BEFFA !!!

INDULTO – Parte II – Voglio tornare sull’argomento e richiamare l’attenzione di tutti sul fatto che ancora una volta come in tante altre occasioni le “manovre sporche” si fanno a ridosso delle vacanze estive nel tentativo di attutire il disappunto generale per via delle vacanze estive che dovrebbero avere l’effetto di attenuare il disgusto per il decorso naturale del tempo !!! L’indulto nel restituire la libertà ai delinquenti, restituisce allo stesso tempo il dolore a chi ha sofferto per mano dei delinquenti premiati dagli altrettanto delinquenti che abbiamo oggi in maggioranza nel parlamento italiano. E’ una vergogna vedere chi è stato eletto dai cittadini per risolvere i seri problemi del quotidiano (casa e lavoro) impegnare il proprio tempo, a nostre spese ben retribuito, per manovre sporche di palazzo. Propongo per settembre una sommossa popolare, tutti uniti per cacciare dal parlamento coloro che ci si sono seduti con il nostro voto, dobbiamo sottoporre al giudizio del “popolo sovrano” i corrotti della politica e cacciarli a legnate dal parlamento – anche noi per quello che faremo vogliamo l’INDULTO !!!

Postato da: Marco Danieli | 01.08.06 09:03


Mamma e bimba...
Roma, centro storico zona nei pressi di palazzo Farnese, una bimba cammina dando la mano alla sua mamma, quando.....dal portone di un bellissimo palazzo patrizio esce un signore ben vestito con l’aria un po’ truce. La bimba chiede alla mamma: “chi è quel signore con la faccia cattiva ?”, la mamma: “è un ladro”, la bimba: e allora come mai non è in prigione ?, la mamma: perché è troppo vecchio...la bimba: ma se sembra più giovane del nonno...la mamma: lascia perdere ti dico che è così e punto, comunque anche se non è in prigione deve restare in casa...
La bimba: cavoli ci starei anche io in quella casa, hai visto come è bella mamma, sembra uno di quei posti che andate a visitare tu e papà pagando il biglietto e facendo la coda quando siete in vacanza...la mamma: beh, intanto pensa che brutto però, sarà una gran bella casa, ma non può uscire da lì, pensa che non può andare al mare, non può andare a correre, non può prendere il treno, guidare la macchina, insomma non è libero...la bimba: ma no mamma guarda, sono arrivati dei signori e gli hanno detto qualcosa e adesso lui sta correndo a prendere l’auto, mi pare che gli abbiano detto una roba tipo insulto, indul.... qualcosa del genere insomma, non ho capito ma se guardi bene stanno anche arrivando le sue valigie e lui sembra tutto contento...la mamma dai stai tranquilla adesso vedrai che qualcuno glielo impedirà....la bimba: mamma guarda che ti sbagli, vedi quello è il parlamento dove ci sono i signori che fanno le leggi e tutti stanno brindando insieme, anche quei due lì che l’altra sera in televisione sembrava che stessero litigando....la mamma ma no guarda bene, c’è uno in maniche di camicia che sta urlando dicendo che non è giusto, andiamo vicino a vedere chi è, mi sembra una faccia già vista.....la bimba ho capito chi è, è quello che tutti i miei compagni dicono che secondo i loro genitori è uno che non parla bene l’italiano ed è cafone, mamma mamma, ma lo stanno portando via le guardie.....ma cosa ha fatto ? La mamma è quello che aveva arrestato i ladri, la bimba: mamma, ma che razza di cazzate ci insegnano a scuola ????

Postato da: davide steccanella | 01.08.06 08:27


Voglio fare solo una precisazione; tutti gli organi di informazione continuano a dire che le carceri sono sovraffollate ma omettono di informare che, come abbiamo visto a striscia la notizia, ci sono finite e in attesa di essere messe in funzione dai 4 ai 5 carceri nuove ma abbandonate. Allora si capisce che il loro unico fine è quello di fare leggi che magari un domani tornino utili anche a loro.
Abbiamo bisogno di uomini come Lei, non si arrenda e pensi che tanti italiani sono dalla Sua parte. Saluti

Postato da: nedo menicagli | 31.07.06 18:04


Di Pietro é stato colto da un attacco acuto di sordità, probabilmente contagiato dai colleghi parlamenatri.

Invece di rispondere alle domande sull'indulto, ha aperto un forum su Israele, neanche fosse ministro degli esteri. Così i coglioni, come me, che l'hanno votato dimenticano e si mettono a discutere di alta politica inernazionale senza accorgersi di esserselo preso, per l'ennesima volta, in quel posto.

A quanto pare ci é riuscito benissimo, il nuovo forum é pieno di ingenui che credono davvero che qualcuno li legga e li stia a sentire.

Potremmo provare a comprare a Di Pietro un cornetto acustico, ma non credo che risolverebbe il problema. Non c'é peggior sordo di chi non vuol sentire.

Postato da: Giovanni Servadio | 31.07.06 15:15


Chissà se è possibile avere "l'indulto" per un bollo non pagato nel 2002.
Magari anche noi "poveri cristi" possiamo usufuire di questo ennesimo condono...
fammi sapere che mi attivo subito per risparmiare ben 290,00 euro.
Saluti
Franco

Postato da: Franco Bernardini | 31.07.06 15:04


Credo che questo governo si sia lasciato contaminare da una sorta di strategia del "condono", inaugurata dal precedente governo e c'è da augurarsi che non continui su questa china.
Le leggi vanno applicate con misura ed equilibrio e va considerata sia la dignità di chi ha subito un reato, sia quella di chi lo ha commesso e che deve scontare una pena che sia adeguata a renderlo consapevole del male commesso.
Per questo non credo che basti varare un piano per costruire nuove carceri, ma sia più opportuna una concreta strategia di prevenzione e recupero.
Ero contrario all'indulto generalizzato ma sono altresì contento che dei poveri disgraziati non debbano marcire in galera, sono però preoccupato per loro, come molti che svolgono volontariato nelle carceri, perché senza casa, senza lavoro e senza rapporti umani, fuori, si rischia di stare peggio che dentro un carcere, a crepare di afa, povertà ed emerginazione, in mezzo ad una strada.
Di recente c'è stato persino chi ha cercato di farsi carcerare pur di ottenere un minimo di assistenza, temo che tra nemmeno 6 mesi le carceri saranno come prima.
E' un provvedimento che, come altri che riguardano i tagli, serve a fare cassa, condendo l'iniziativa di buoni principi; lo Stato risparimierà non nutrendo e non dovendo più assistere, per il momento, decine di migliaia di detenuti.
Avete notato che questo governo si è ben guardato dall'abolire la legge sulla legittima difesa che fu approvata con il voto determinante della lega e che prevede anche l'uso delle armi da parte del cittadino che si vede aggredito in casa? Tana libera tutti, e che ci si arrrangi...
A me pare proprio che si faccia come quella massaia che invece di rimuovere la polvere, la mette sistematicamente sotto il tappeto e poi, ogni tanto, solo a primavera, la rimuove e la butta dalla finestra.
Avere più tappeti sicuramente non serve ad ottenere una casa più pulita.

Postato da: Carlo Felici | 31.07.06 14:25


Considerato quello che è successo, ho deciso di non andare mai più a votare e farò di tutto per andare a lavorare in uno stato europeo ove i rappresentati eletti curino gli interessi dei cittadini.

Postato da: ANTONIO ZIINO | 31.07.06 14:10


caro tonino,
sarei curioso di sapere quanti e chi sono (tu puoi saperlo io no) coloro che beneficiano dell'indulto per reati finanziari contro la pubblica amministrazione e quanti di questi sono in galera.
Secondo me manco uno.
E allora cosa rompono nel dire che vogliono fare le finanziarie combattendo l'evasione fiscale!!!
E' una vergogna . e basta.
ciao

Postato da: giuseppe giarrizzo | 31.07.06 14:07


sono con Lei. non si doveva varare l'indulto, almeno in questo modo.
nessuno ha pensato che chi lascia il carcere fuori non ha una casa ed un lavoro, pertanto ci vorrà poco per rientrare nelle patrie galere.
non era meglio impegnarsi a far uscire dal carcere i tossici, per inviarli in strutture adatte al loro recupero, per gli extracomunitari si doveva provvedere ad inviarli ai rispettivi Paesi.
ho letto sul Corriere della Sera di qualche giorno addietro che, oltre il 50 per cento dei carcerati è composto dalle categorie su esposte.
usciranno, se mai sono andati in carcere, anche quei datori di lavoro che non si sono messi in regola con le Leggi ed hanno provocato morti sul lavoro?
Cordiali saluti.
Carla Nipoti
P.le Ferdinando Martini 14
20137 Milano

Postato da: carla nipoti | 31.07.06 13:56


Continua cosi'. Ci rivediamo alle prossime elezioni.

Postato da: antonello | 31.07.06 11:20


E' passato l'indulto.
sono allibito e profondamente deluso di come, nonostanmte la stragrande maggioranza di noi Italiani fosse palesemente contraria ad ogni iniziativa del genere, il potere politico ha deciso in merito.
Preg.mo Dott. DI PIETRO, la voglio comunque ringraziare per la Sua battaglia e per tutto quanto potrà ancora fare per questo povero paese in mano a certi politicanti incompetenti ed incoscenti.
con stima.
daniele giangrasso.

Postato da: daniele giangrasso | 31.07.06 10:27


Caro Antonio
sono da sempre un sostenitore dell' udc e dell'on. Casini ma dopo che lo stesso si è battutto in prima persona per l'approvazione di questa legge vergogna che tira fuori dalle carceri corrotti, corruttori, chi è responsabile di bancarotta, mettendo in ginocchio economia e risparmiatori merita il mio più profondo sdegno e disprezzo. da oggi puoi considerarmi un tuo fedele sostenitore ed insieme potremo far crescere l'unico partito veramente in grado di far cambiare l'Italia portando aventi il vero senso della giustizia.

Postato da: Salvatore Valastro | 31.07.06 09:45


Mastella continua a mistificare e a tirare in ballo la volonta' sacrosanta di Giovanni Paolo II ......dopo aver celebrato in modo luculliano (w la prima repubblica!!) il matrimonio di suo figlio...non ancora ripresosi dalla grande abbuffata ...continua demagogicamente a voler trovare argomenti per giustificare una legge vergognosa perche ' subdola ed in linea con la migliore tradizione Berlusconiana .
Un grande ringraziamento ad Antonio di Pietro per il grande impegno profuso in questi giorni e per aver creato comunque una grande speranza !!

Postato da: Domenico | 31.07.06 09:09


E' cosa gradita conoscere il voto anche dei SENATORI.

Postato da: orazio de filippo | 30.07.06 23:47


Sen. Di Pietro,
un vecchio detto recita: "cane che abbaia, non morde".
Se è veramente contro, perchè non esce dalla maggioranza con il Suo gruppo?

Postato da: Claudio De Paulis | 30.07.06 22:43


Caro Di Pietro, sono da sempre comunista ed e´proprio per questo che come migliaia di altri compagni come me sono indignato dalla legge sull´indulto chiara espressione di vergognosi accordi politici. Si e´ superato (in peggio) persino Berlusconi. Di Pietro non mollare e se sara´ necessario indici un referendum, altrimenti l´Italia va allo sfascio. Di ai Tuoi coleghi di Governo che la stragrande maggioranza dei militanti e simpatizzanti di sinistra la pensano come me´. Io da oggi ho solo un punto di riferimento per la politica italiana , la legalita´ e la giustizia e questo sei Tu. Ciao Luigi

Postato da: Luigi Perucchini | 30.07.06 21:11


Caro di Pietro
Ho votato per l'ulivo e per te. ho apprezzato molto la tua linea di condotta. l'indulto,come ha detto il Papa, si doveva approvare, per poveri cristi, ma ai reati esclusi giustamente si dovevano aggiungere anche quelli finanziari, la corruzione,concussione i voti di scambio di Forza Italia, Previti ecc. per non premiare i potenti di Stato. Sto meditando di diventare un tuo sostenitore. Però non arrivare a sfasciare il Governo Prodi, che merita molto per il suo equilibrio. Gradirei una risposta. Visconti

Postato da: visconti avelio | 30.07.06 18:42


Ho sempre votato pds prima e ds poi (il minuscolo è voluto). Da qualche anno nel portafoglio tengo anche la tessera del partito. In questi giorni mi sono vergognata di aver creduto x così tanto tempo che fassino e compagnia avessero la mia stessa idea di politica, che davvero volessero fare il bene del Paese. Sono delusa e incazzata. L'unico volto pulito e coerente con i propri valori è quello del Signor ( e anche qui la maiuscola è voluta) Antonio Di Pietro, a cui voglio far arrivare tutta la mia stima, e che mi riprometto di votare alle prossime elezioni.
P.S. la tessera l'ho già buttata via

Postato da: silvia mencacci | 30.07.06 16:51


Onorevole Di Pietro, politicamente sono un suo sostenitore perchè vedo in lei una persona che lotta per le cose giuste, non si arrenda mai nella lotta alla legge sull'indulto e nemmeno su leggi che agevolano contrevventori della Costituzione Italiana, sappia che avrà sempre il nostro sostegno politico.
La legge sull'indulto ha fatto e sta facendo clamore perchè ciò dimostra che chi la vota a la coscienza sporca e non solo quella.
Gli italiani se ne ricorderanno di questo anche fino alle prossime elezioni, mi creda.
Un'augurio sincerio da un suo elettore.

Postato da: Nicola Cardella | 30.07.06 16:16


caron Di Pieetro , penso che adesso l'unica cosa da fare è quella per l'abolizione del quorum previsto per i referendum solo cosi potremo cambiare l'italia , Prenditi questo impegno

Postato da: giuseppe esposito | 30.07.06 12:47


Caro Di Pietro,
non posso dirti che per quanto hai fatto ti voterò la prossima volta perchè ti ho già votato e continuerò a farlo. Sono una tua estimatrice dai tempi di Mani Pulite. Ho sempre creduto nella tua onestà e i fatti mi hanno dato ragione.
Mai avrei pensato che la sinistra, una volta al governo si sarebbe schierata con il Vaticano, Berlusconi, Previti, Tanzi, Cuffaro ect. Devo dire però che la conduzione delle ultime elezioni nella provincia di Enna mi aveva già insospettito sulla vera natura di questa sinistra: Violante ha permesso che il primo della lista fosse tal Mirello Crisafulli che oggi siede in parlamento e sul quale ci sarebbe tanto da dire (vedi articoli di Marco Travaglio) escudendo da tale lista personaggi di sicura elevatura etica,morale e politica. Spero che con l'approvazione dell'indulto la sinistra abbia toccato il fondo e che tu assieme a D'ambrosio e pochi altri riusciate a far cadere questo governo che non ha niente da spartire con tutti cittadini onesti che lo hanno votato. Si devono vergognare i vari Bertinotti, Fassino, D'Alema latori di una eredità di persone che hanno dato anche la vita in nome della giustizia e della libertà.

Postato da: nadia capucci | 30.07.06 12:39


"Se mi dimetto da ministro non potrò più essere utile ai cittadini per lo sviluppo delle infrastrutture del Paese, se non lo faccio e non ritiro l’Idv dal governo sono ostaggio di una situazione che mi fa schifo. I politici sono sempre più lontani dai cittadini, io credo invece che il politico debba essere al servizio dei cittadini e motivare le sue scelte con assoluta chiarezza.

Sogno un Paese diverso, senza logiche interne ai partiti. Oggi sono di fronte a un bivio: lasciare la mia carica di ministro o mantenerla. Vorrei ascoltare anche la vostra voce, di voi che mi seguite su questo blog. Scrivetemi, prima di decidere leggerò tutti i vostri commenti.
Antonio Di Pietro"

Quando ci comunicherà la sua decisione?

Dopo l'indulto questa maggioranza, tenuta in piedi anche dall'IDV, renderà quasi impossibili le intercettazioni telefoniche, approverà l'amnistia ed altre belle cose. Non mi sembra dignitosa la permanenza in un simile covo.

Comunque decida, perché io, e suppongo tanti altri, vogliono sapere, ora, a chi hanno dato il voto e se é il caso di continuare a votare IDV.

Grazie

Postato da: Giovanni Servadio | 30.07.06 12:19


Gent.mo On. Di Pietro

E' evidente a tutti gli italiani che l'indulto è stato così impostato per salvare parlamentari e politici in genere dai loro problemi giudiziari. Non ci resta altro che sperare ad un futuro governo Di Pietro, l'unico in grado di assicurare giustizia in questo paese corrotto fino al midollo. Allora bisogna lavorare affinchè le nuove generazioni imparino già dalla tenera età l'amore per la patria, la giustuzia e la democrazia. Intanto spero vivamente che gli Italiani onesti votino l'unico partito italiano in grado di assicurare all'Italia quanto sperato. Viva l'Italia e IDV:

Postato da: Giuseppe | 30.07.06 10:58


caro Di Pierto,
l'Unione è riuscita in ciò che la CDL non era riuscita! Varare l'indulto, far risultare sostanzialmente impuniti i condannati per reati contro la pubblica amministrazione e, dopo la sostanziale depenalizzazione dei reati societari, rendere irrilevanti le sanzioni.
In più concedendo un bonus a delinquere per chi ha commesso reati a tutto il 2 maggio 2006!
Avanti o popolo... alla riscossa!
C'è qualche cosa di immorale che rende l'idea di un disgustoso baratto con i poteri forti di questo Paese che merita, comunque ecertamente, una classe politica migliore.
Sono stato magistrato - come Te - ed ora esercito: credo dunque di avere elementi per valutare il significato, la valenza e gli effetti di un indulto.
Ho partecipato con entusiasmo alle primarie, ho scelto Prodi, ho sperato in ...qualche cosa di sinistra.
Sono profondamente deluso.
Comunque Tu continua la Tua battaglia

Postato da: carlo ugolini | 30.07.06 06:04


Ho provato sulla mia persona che la giustizia in Italia à una tortura sulla persona per i tempi disumani e dopo anni arriva con un verdetto ingiusto.Ho subito altre ingiustizie ma lungi da me da fare denuncia. Sono un 50.e mi sento vigoroso e ottimista per mia indole;mantenga la sua rotta e la mia fiducia nel cambiare questo paese rimane.
Grazie Di Pietro,

Postato da: Angelo Scola | 30.07.06 05:22


e pensare che lo scorso autunno , tutto speranzoso andai a votare per le primarie, diedi il mio contributo economico x una causa che credevo giusta, invece, fanno passare questa legge, che colpisce la dignita' delle persone per bene.
la cosa che mi fa piu' rabbia e' che questa legge nn e' stata fatta per i carcerati, bensi per i soliti noti , gli amici degli amici.
grazie DS la mia tessera ve la rimando indietro

Postato da: fabio | 29.07.06 23:10


Coraggio avanti così !
non faccia l'errore di dimettersi ma rimanga per sputtanarli tutti.

Povera Italia...

Postato da: leonardo Tamberi | 29.07.06 17:40


Caro Tonino
continua sempre così. Non arrenderti MAI, e non
fare l'errore di dimetterti!
Buona fortuna, le persone oneste sono tante e ti sono tutte vicino.
Francesco

Postato da: Francesco Maulucci | 29.07.06 16:18


Ministro, sono pienamente d'accordo con quello che sta facendo contro questo vergognoso indulto. CERTEZZA DELLA PENA !!! Io ho votato per italia dei valori e forse per la prima volta in tanti anni (ho 51 anni quindi di elezioni ne ho viste) SONO CONTENTO DEL MIO VOTO,.
AVANTI COSI' e se sefve LI MANDI TUTTI A CASA

Postato da: enrico bardelli | 29.07.06 15:22


caro Tonino
non bastando le tue informazioni sulla disonestà politica che stà dietro tutta l'operazione "indulto" a farmi avvelenare i visceri, stamattina ho avuto la sventura(!!!!!) di leggere l'intervista di Gerardo D'Ambrosio dove viene chiarita la gravità dell'operazione e le intese politiche , ignobili se veritiere, che ci sono dietro.
Con la dx al governo ci si poteva aspettare comportamenti politici da predatori; ma dover solo immaginare tali comportamenti da parte dell'ex amato centro sinistra, ecco, questo è proprio ciò che il mio stomaco non può digerire.
Tonino Di Pietro non ti dimettere; Gerardo D'Ambrosio non ti dimettere! Seguitate a dare fastidio e ancora di più. Chissà che domani sia possibile una rappresentanza politica onesta e vogliosa di risolvere i problemi degli Italiani che probabilmente ancora non sono presenti agli attuali politici che mandiamo in parlamento.
Di Governo e di Lotta!
Andrea Bacchiddu

Postato da: andrea bacchiddu | 29.07.06 14:17


PM OFFRESI.
E' la fine di una professione.Bravo Sig. Ministro!!!
Pensavo fosse meglio che Lei si dimettesse, poi ho cambiato idea.Fare il Pubblico Ministero oggi sarebbe cosa frustrante ancor di più per chi volesse rendersi socialmente utile....., mettere in galera solo dei poveracci e vedere i grandi bricconi far festa....Rimanga Ministro e vada avanti per la sua strada.Un generale non si può dimettere sul campo di battaglia, continui a combattere e vedrà crescere il suo esercito. Con tutta la stima possibile.Matteucci

Postato da: MATTEUCCI RANIERI | 29.07.06 13:08


Caro Ministro Di Pietro,
una democrazia sana e forte è quella che può contare sulla presenza di figure indipendenti e moralmente integerrime, ciò che Lei ha sempre dato prova di essere.
Il dissenso che Lei sta dimostrando nei confronti della posizione dominante entro la maggioranza, a mio giudizio, non la obbliga in alcun modo a dimettersi dalla sua carica.
Grazie, per la battaglia che sta portando avanti, da parte di una cittadina che è profondamente delusa da questo governo. Povera patria…
Lucia Angeli

Postato da: Lucia Angeli | 29.07.06 12:04


Caro Di Pietro,
ti ho seguito da quando tutto è iniziato all'epoca di mani pulite.
Ho potuto vedere come le istituzioni hanno reagito attraverso le varie riforme, a partire dal D.Lgs. 165/2001 che già nel 1993 aveva previsto la divisione tra politica e amminsitrazione, ossia tra funzioni di indirizzo e controllo e funzioni di gestione e attuazione.
E' stata quella la prima mossa per deresponsabilizzare i politici e metterli al riparo da spiacevoli conseguenze giudiziarie, pur consentendo loro di "tenere in pugno la dirigenza" a cui veniva aumentato lo stipendio e i poteri, ma che è possibile fare fuori in qualunque momento.
Vi è poi stata la modifica al reato di abuso di ufficio che è diventata una figura criminosa assai fumosa, quasi impossibile da provare in dibattimento anche a causa di una giurisprudenza che non vuole arricchirne i contenuti per renderla effettiva nell'ordinamento.
E' poi stata introdotta la norma con cui i funzionari pubblici possono essere chiamati a rispondere per responsabilità patrimoniale nei confronti dello Stato, soltanto per colpa grave.
Si è infine diffusa la prassi di stipulare polizze assicurative, anche per la colpa grave, che hanno finito per deresponsabilizzare definitivamente i dipendenti pubblici, in primis i dirigenti.
In questo quadro, gli abusi, piccoli o grandi, sono proliferati.
In un clima di ingiustizia diffusa anche quei pochi che erano inclini al rispetto della legge hanno perduto la fiducia nelle istituzioni.
La pubblica amministrazione è totalmente in balia di una dirigenza fuori del controllo della legge e completamente in mano al potere politico.
Una reazione, quella del mondo politico, interessata soltanto a evitare di ricadere in nuovi "guai giudiziari" e a continuare a lasciare l'Italia e i suoi cittadini immersi nel fango dell'illegalità diffusa.
Dal canto loro, hanno sbagliato anche i giudici, perchè si sono rimasti passivi di fronte alle numerose leggi che vanificano la funzione di repressione dei reati.
Purtroppo, da tempo, il cittadino ha rinunciato a ribellarsi di fronte anche ai più piccoli abusi, poichè la giustizia è troppo lenta o troppo poco imparziale.
Quanto alla questione dell'indulto, credo che il Ministro Di Pietro, vista la grande passione che lo "costringe" a non tacere, per coerenza dovrà dimettersi dal governo, oppure, se avrà stomco, dovrà agire come il Mastella, rimanere nel governo e metterlo in condizione di cadere tutto insieme alla prima occasione.
Buon lavoro

Postato da: luigi Vergura | 29.07.06 11:46


Ciao Antonio
scusa il tono confidenziale, ma mai come ora ti sento cosi vicino..uno di noi. Di quelli che per la strada, nei bar, si indignano per quello che sta accadendo attorno a questa legge dell'indulto.
Semplicemente è una V E R G O G N A !!!Ma forse più vergognoso ancora ,è questo modo di fare politca dove si dice e si fa tutto e il contrario di tutto..uno scandalo vedere ilCS votare con FI per salvare quei bravi ragazzi che si sono arricchiti sulle spalle della povera gente... Complimenti!!!! Ma io ho votato CS per vedere sto schifo? Scusami e scusatemi dello sfogo ma sono veramente deluso. Un abbraccio avanti così Antonio.

Postato da: Mirco Ferrari | 29.07.06 11:38


Ciao Antonio
scusa il tono confidenziale, ma mai come ora ti sento cosi vicino..uno di noi. Di quelli che per la strada, nei bar, si indignano per quello che sta accadendo attorno a questa legge dell'indulto.
Semplicemente è una V E R G O G N A !!!Ma forse più vergognoso ancora ,è questo modo di fare politca dove si dice e si fa tutto e il contrario di tutto..uno scandalo vedere ilCS votare con FI per salvare quei bravi ragazzi che si sono arricchiti sulle spalle della povera gente... Complimenti!!!! Ma io ho votato CS per vedere sto schifo? Scuami e scusatemi dello sfogo ma sono veramente deluso. Un abbraccio avanti così Antonio.

Postato da: Mirco Ferrari | 29.07.06 11:37


gentile Ministro, anche se Le risultera' difficile e sgradevole, credo che quello che tutti si aspettano e' che Lei continui a stare nel governo e continui al tempo stesso a far sentire la Sua voce. L'Italia onesta non deve disperdersi.

Postato da: Giancarlo Cascini | 29.07.06 11:06


O T
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Postato da: Massimiliano Borella | 29.07.06 10:46


Condivido le critiche verso l'indulto. Quando però un Ministro arriva a compiere certi atti di aperta ostilità verso il Governo e la sua maggioranza allora non può che dimettersi,atrimenti si espone ad altrettante giuste critiche di incoerenza. Un altra cosa caro Di Pietro,non sarebbe ora prendere atto che il Presidente della Commissione Difesa è con Berlusconi e & ? Tanto per la chiarezza.

Postato da: Gianfranco Ceci | 29.07.06 10:44


Quoto...
Sono parole che condivido e riflettono il mio pensiero.

" Prima di entrare nel merito del provvedimento scellerato approvato dalla Camera, "l'indulto" e delle sue "ipotetiche dimissioni", bisogna fare alcune considerazioni di carattere generale:
la prima è quella che IDV in questa coalizione rappresenta il valore aggiunto ed è il partito che ha determinato la vittoria de L'UNIONE; la seconda è quella che i dipietristi rappresentano in seno a questa coalizione la voce delle tantissime persone oneste che hanno dato il loro voto ad un partito serio come quello dell'IDV. Non pensiamo che i nostri voti siano stati attinti da sinistra.
Rappresentiamo in questa coalizione la posizione più a destra, in parole povere siamo la destra del centro sinistra.
Abbiamo tutti capito, dipietristi, margheritini,diessini,verdi e comunisti, noi della base e persone comuni che questo atto scellerato consumato all'interno del nostro Parlamento è il frutto di un accordo tra i vertici dei ds e di forza italia per favorire qualcuno..... e sappiamo chi.
Sappiamo bene il disagio che vive il nostro ordinamento penitenziario e il sovraffollamento delle carceri italiane, ma non si puo' tollerare il colpo di spugna contenunuto nel provvedimento dell'indulto. ( e' UNA VERGOGNA)
Per queste considerazioni e ragioni, in nome di tutti quelli che la pensano come il sottoscritto l'invito a S.E. il Ministro delle Infrastrutture di continuare a lottare all'interno di questa coalizione.
Scongiuriamo qualsiasi ipotetica dimissione da Ministro della Repubblica. ( e quello che stanno aspettando). "

Fin qui mi riconosco pienamente, ma non sono d'accordo con quanto segue,

Ed in ultimo mi permetta di darLE un modesto e umile consiglio: "qualora Ella fosse intenzionato a dimettersi, faccia in modo che muoia Sansone con tutti i filistei.

Per quanto possibile preferisco continuare a turarmi il naso piuttosto che tornare in Telecrazia, e con l'attuale legge elettorale i singoli candidati hanno ben poco spazio per far emergere le proprie individualità, cambiatela appena possibile, vogliamo dare il voto a qualcuno di cui ci si possa fidare.

Francesco Michelacci

Postato da: Michelacci Francesco | 29.07.06 08:18


On. Di Pietro,
grazie innanzitutto di questa possibilità concessa a tutti i cittadini di professare la propria idea. Ho letto i commenti e mi ha rincuorato sapere che c'è ancora in Italia un alto senso civico e morale da parte dei cittadini: non me l'aspettavo. In pratica, come si può vedere anche dal sondaggio sul sito de La Repubblica, traspare con chiarezza che la maggior parte dei politici italiani si autorappresenta, ovvero fa mondo a sè rispetto allo Stato civile in cui ci troviamo: come desiderano. In tanto Le chiedo cortesemente di fargli sapere che fra 4 anni e qualche mese (non me lo scordo di certo) avranno sicuramente un voto in meno.
Ma parliamone un pò: interessante, secondo me, la scelta spazio-temporale per deliberare la Legge: in pochi giorni ed in piena estate poco prima delle ferie della maggior parte di noi italiani, (senza trasmissioni politiche in TV)...tanto Onorevole, che vuole, ci hanno preso per una massa di stupidi con l'idea che al ritorno dalle vacanze ci siamo scordati tutto...Bravi davvero!
Posso capire Onorevole (qualcuno dai commenti sembrere