Lettera aperta all'Unione

Oggi ho scritto una lettera ai leader dell'Unione sul tema dell'indulto.
“Scrivo per una questione importante e che mi preme molto, sia come elettore del centrosinistra, ma soprattutto come presidente dell’Italia dei Valori, partito che è parte integrante della maggioranza al Governo.
Si tratta dell’indulto e del provvedimento che sta per passare in Parlamento. La riforma, così come formulata, prevede che siano inseriti anche i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso, etc.), reati finanziari (falso in bilancio, frode fiscale, appropriamento indebito, aggiotaggio, etc.) e societari (fallimento etc.) : lo ritengo inammissibile per la credibilità della nostra coalizione.
Se il problema è la questione del sovraffollamento delle carceri, non capisco perché a tutti i costi dobbiamo inserire tra le persone che godranno dell’indulto anche coloro che hanno commesso questi tipi di reato.
Dall’altra parte, temo, anzi, ne sono certo, che questa sia l’ennesima mossa delle Casa della Libertà per scagionare persone e personalità con situazioni penali poco chiare e proprio su questi tipi di reato; non posso credere che la maggioranza voglia scendere a patti proprio su quelle cose che per cinque anni abbiamo criticato e osteggiato e che abbiamo detto voler cambiare.
L’Italia dei Valori oggi accetta che, tra le normative in ambito giudiziario che hanno a che vedere con il provvedimento in questione, passi anche l’indulto, perché ci rendiamo conto che la situazione del sovraffollamento delle carceri è arrivata ormai al limite.
Per questo, per la responsabilità che oggi abbiamo come forza di maggioranza e per il programma che con la coalizione abbiamo firmato, vogliamo andare avanti, ma non potremmo mai sopportare che uno dei primi provvedimenti sulla giustizia adottati dalla maggioranza di centrosinistra sia quello di liberare Previti quando, per anni, ci siamo battuti contro la legge sul legittimo sospetto, la ex-Cirielli, la depenalizzazione del falso in bilancio e la Pecorella. Come elettore del centrosinistra non potrei mai capire una scelta di questo genere. Come Presidente dell’Italia dei Valori e membro della maggioranza non lo potrò mai accettare, con tutte le conseguenze del caso”.
Antonio Di Pietro
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
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Commenti
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
Scrivo a tutti i cittadini di tutto il mondo
Egregio amico e Ministro Antonio Di Pietro Antonio ,
le scrivo per dirle ciò che provo leggendo ... lettera aperta all' Unione . Mi creda faccio veramente fatica a scrivere in una pagina dedicata all'Unione , perchè è una pagina di Unione a LEGGE INDULTO E NON UNIONE A UN PROGRAMMA CHE NOI CITTADINI VI ABBIAMO ELETTI . Un Unione dove quasi tutti i partiti dell' Unione ha votato a favore della legge INDULTO . Come posso scrivere contenta in una pagina dove ci sono state calpestate le nostre lacrime , calpestando tutti i veri valori che ho nel cuore , come posso scrivere sapendo che la legge INDULTO ha calpestato i cittadini onesti , per salvare i delinquenti , io non ci riesco , piuttosto dica a tutti dell Unione , come hanno trovato il tempo per farsi la legge INDULTO , ORA TROVINO IL TEMPO PER POTERLA ELIMINARE , COME ELIMINARE TUTTE QUELLE LEGGI CHE CALPESTANO I CITTADINI ONESTI . Noi cittadini onesti stiamo aspettando questo , che i disonorevoli se ne vadano a casa loro a fare leggi vergognose per noi cittadini onesti . Cordialmente la saluto , inviandogli un cielo di sorrisi :-D . Dalla sua amica
..... Imbriaco Angela .....
..... scala40 ..... per gli amici veri
Postato da: Imbriaco Angela | 07.10.07 22:20
L'indulto è stato votato.
I pregiudicati sono usciti di galera ed hanno ripreso a delinquere indisturbati. TUTTI, compresi quelli condannati per corruzione, etc.
Quali "conseguenze" hanno tratto l'Italia dei Valori ed il Ministro Di Pietro? Forse le "conseguenze" cui si riferiva il Ministro Di Pietro erano quelle di tapparsi il naso, gli occhi e finanche la bocca (così non se ne parla più ed amen!)?
Una doveva essere la "conseguenza": dare le dimissioni dal Governo, senza "se" e senza "ma".
Ma per far questo ci vuole coraggio.
Quello che è mancato al Ministro Di Pietro.
Peccato.
Antonio Fortis
Postato da: Antonio Fortis | 28.06.07 15:52
IL MISTRO MASTELLA , QUANDO SI DIFENDE DAGLI ATTACCHI SULLA VERGOGNOSA LEGGE DELL;INDULTO ,LUI, CON ORGOGLIO RICORDA ATUTTI GL;ITALIANI CHE IL SUO PARTITO E' CATTOLICO E DIFENDE I VALORI DELLA FAMIGLIA: INTANTO , PER IL MOMENTO, LUI. FA DIFENDERE LA SUA FAMIGLIA DALLE FORZE DELL'ORDINE PAGATE OVVIAMENTE DA NOI
Postato da: gino saggese | 01.11.06 12:18
Sono ex direttore amministrativo ed ex direttore generale f.f. del Policlinico Umberto I di Roma. Sono veramente angosciato per il S.S.N. specialmente dopo aver assistito al confronto su RAI 3 tra il Ministro Turco e l'On. Tommassini. Mi permetto di invitare la Turco a pensare meno alle aziende utomobilistiche (smettiamolo di fare i goliardici) e ad approfondire la questione sanità perchè con un minimo di buon senso si renderà conto che tutti i medici debbono optare per il pubblico o privato. Le assicuro che sono pochissimi i medici che lasciando l'attività pubblica possono continuare a svolgere l'attività libero professionale per oltre due anni. I pazienti purtroppo vengono drenati dal pubblico (palese conflitto di interessi). L'On. Tommassini parla da medico, anche se in pensione, senza rendersi conto che la sanità dovrebbe essere rivolta ai pazienti e quindi da tutelare, specialmente dalla sua posizione di Onorevole. Ministro Turco analizzi e rimuova gli illeciti economici della sanità altrimenti il governo di cui è autorevole membro non farà più condoni come promesso ma solo indulti. W Di Pietro con il quale desidererei collaborare a titolo gratuito.
Postato da: vittorio colocci | 08.08.06 21:36
SIGNOR MINISTRO VOGLIO RIPROPORLE UNA BELLISSIMA LETTERA SCRITTA DA UN SUO SOSTENITORE.
E' UN COMMENTO MOLTO BELLO A QUESTA ZOZZERIA D'INDULTO CHE E' STATO APPROVATO, E TRA LE RIGHE LEI PUO' LEGGERE QUANA STIMA E FIDUCIA HANNO GLI ITALIANI DI LEI, E DEL SUO OPERATO.
SIGNOR MINISTRO, FACIA IN MODO CHE LA SPERANZA CHE E' IN OGNUNO DI NOI, SPERANZA DI CAMBIARE LE COSE, NASCA E SI ACCRESCA CON LEI!
CON AFFETTO...
Forza Tonino, siamo tutti con te.
Su questo indulto schifoso ed in tutte le battaglie che porti avanti.
Molla questa associazione a governare a tutti i costi (te lo dice uno che era di sinistra e adesso non sa più cos'è), non hanno i numeri e nemmeno il coraggio per fare cose utili alla gente per bene, e resistere alle pressioni che inevitabilmente ci sono in un paese dove si pensa solo al proprio tornaconto: prima se ne rendono conto è meglio sarà per tutti.
Faglielo capire, a costo di far saltare tutto.
Se torniamo a votare saremo tutti con te, tante persone stanno imparando a conoscerti poco alla volta. E a fidarsi finalmente di qualcuno.
Allora sì che dovranno ascoltarti.
Sia a destra che a sinistra.
Non perderti d'animo, la gente ha la memoria corta, ma non si può dimenticare che senza di te ci sarebberero ancora i vecchi democristiani e i vecchi socialisti al governo: fa in modo che non tornino, anche se qualcuno già lo vediamo.
Vogliamo gente per bene al governo, vogliamo che siano rispettate le leggi, vogliamo certezza delle pene, vogliamo più carceri e meno delinquenti e banditi fuori.
Vogliamo che i carcerati stiano dentro e lavorino a costruire carceri (visto che sono poche), così imparano un mestiere (visto che sono in maggioranza extracomunitari), e non che dobbiamo metterli fuori perchè non ci sono i posti letto! Ma cosa sono, alberghi da tutto esaurito?
FORZA TONINO, e scusa se ti ho dato del tu.
Ma non si può dare del lei alle persone che senti vicine, anche se mai conosciute personalmente.
Mi raccomando: non adeguarti, lotta sempre, fino in fondo, per i valori cui ti riferisci.
La classe media, i lavoratori dipendenti, i quadri e dirigenti come me (che sostengono da tanti anni questo paese pagando le tasse fino all'ultimo centesimo) sono stanchi di tutte le buffonate che vedono e sentono in televisione ogni giorno e prima di ogni tornata elettorale.
Forse sei davvero tu l'uomo giusto.
La forza te la daranno tutti quelli come me.
Gilberto Suffritti - Modena
Postato da: melissa rossi | 06.08.06 08:30
La BandaBassotti ha avuto la meglio.
Ora, con tutti in liberta' aumentera' la criminalita', questo 'e chiaro e indiscutibilie.
Chiedo al Sig.DiPietro di informarci nel caso in cui anche uno solo di questi rimessi in liberta' commettesse un reato gravissimo : un omicidio per intenderci. In questo malaugurato caso bisognera' che tutti, dico tutti quelli che si sono sentiti offesi da questo provvedimento, esprimessero le loro accuse contro i politi consenzienti che dovranno sentirsi per tutta la vita la coscienza sporca e considerarsi complici attivi di qunato potra' accadere.
Tanto pre cominciare gia' ieri un donna ha rischiato di essere strangolata dal marito appena liberato.
Ma mastella il nuovo ministro della Giustizia???? ( ma che ne sa mastella di giustizia poi?? ) dice, che non c'e' problema, e' stato accolto come un eroe nelle carceri ed e' gia' soddisfatto e appagato.
Per contro ne' lui ne' altri rappresentanti "importanti" del nuovo governo ( che anche io purtroppo ho appoggiato ) hanno avuto il coraggio di presentarsi a Bologna per la commemorazione della strage della stazione. Evidentemente si sentono la coda di paglia e non hanno voluto richiare insulti, fischi, pomodori e forse cose piu' "pesanti".
Dobbiamo riconoscere che abbiamo dei validi governanti con il coraggio di sostenere le proprie scelte al di fuori degli ambienti cosi' protetti sicuri delle aule parlamentari. Cioe', dei veri uomini!!!.
Con infinito sdegno, BulfariniGraziella
W la BandaBassotti ( il nuovo partito unico del csx )
Postato da: BulfariniGraziella | 03.08.06 11:25
EGR. SIGNOR MINISTRO DI PIETRO,
SONO INDIGNATISSIMO COME TANTI MILIONI DI ITALIANI PER L'INDULTO CHE E' STATO VOTATO DA TUTTE E DUE LE CAMERE, UNA VERGOGNA NAZIONALE.
MI AUGURO CHE LEI SIGNOR MINISTRO ,PROVVEDA ALLA RACCOLTA DELLE FIRME PER ABBROGARE QUESTA LEGGE INFAME, IN TEMPI RAPIDI AFFINCHE'
GLI ASSASSINI RESTINO DOVE SONO, SONO
CERTO CHE LA NAGGIORANZA DEGL'ITALIANI NON VUOLE QUESTE LEGGI
CHE FAVORISCONO OGNI TIPO DI CRIMINALITA'.
GRAZIE .
CORDIALMENTE
PAOLO MAIO
Postato da: PAOLO MAIO | 01.08.06 13:41
Una domanda a tutti, ma l'indulto era nel programma dell'Unione ?
Postato da: Giuseppe Esposito | 01.08.06 10:52
Hanno brindato nelle carceri, una volta usciti, rapinatori,spacciatori, assassini,ecc. andranno a sbeffeggiare i giudici fuori le procure, i carabinieri fuori le caserme, i poliziotti fuori i commissariati, che bel paese il nostro !!!!! Con tutti i problemi che abbiamo, questo era quello più urgente, perchè rifondazione deve liberare i suoi teppisti, margherita e forza italia tutelano illoro elettorato mafioso, ecc.ognuno aveva il suo tornaconto, adesso a noi cittadini (Napoli),ma credo anche altre città che aspettavamo qualche provvedimento funzionale ed essenziale contro la criminalità la beffa di ritrovarci circa 12000 pregiudicati per strada pronti a ridelinquere, vista la grande disoccupazione che c'è, ma poi le pene alternative e le strutture dove sono ?Chi si accolla le spese se i comuni sono al verde, una pastetta così ben meditata non la si poteve inventare, si rafforza per me e spero per molti altri la giustezza delle posizioni di IDV e di Antonio Di Pietro, anch'io temo per la sua incolumità, visto l'orribile olezzo di corruzione che aleggia in Italia, sicuramente il problema delle carceri affollate si poteva risolvere ben diversamente,ma quello era solo un pretesto......
Postato da: Giuseppe Esposito | 01.08.06 10:44
Questo nuovo Governo è l'ennesima delusione per chi, come me, si auspicava qualche cambiamento.
L'unica grande consolazione è l'aver votato Antonio Di Pietro, l'unico rimasto coerente con quanto acclamato in campagna elettorale e con la voglia di lottare in nome della giustizia (quella vera).
Postato da: Jasmin Tamburini | 01.08.06 10:03
Grazie Senatore per la Sua coerenza.
Postato da: Lomuscio Silvano | 01.08.06 07:57
bravo avanti cosi,riportiamo la serietà al potere.
fabio GIOVAGNINI
Postato da: fabio giovagnini | 31.07.06 23:03
Forza Tonino, siamo tutti con te.
Su questo indulto schifoso ed in tutte le battaglie che porti avanti.
Molla questa associazione a governare a tutti i costi (te lo dice uno che era di sinistra e adesso non sa più cos'è), non hanno i numeri e nemmeno il coraggio per fare cose utili alla gente per bene, e resistere alle pressioni che inevitabilmente ci sono in un paese dove si pensa solo al proprio tornaconto: prima se ne rendono conto è meglio sarà per tutti.
Faglielo capire, a costo di far saltare tutto.
Se torniamo a votare saremo tutti con te, tante persone stanno imparando a conoscerti poco alla volta. E a fidarsi finalmente di qualcuno.
Allora sì che dovranno ascoltarti.
Sia a destra che a sinistra.
Non perderti d'animo, la gente ha la memoria corta, ma non si può dimenticare che senza di te ci sarebberero ancora i vecchi democristiani e i vecchi socialisti al governo: fa in modo che non tornino, anche se qualcuno già lo vediamo.
Vogliamo gente per bene al governo, vogliamo che siano rispettate le leggi, vogliamo certezza delle pene, vogliamo più carceri e meno delinquenti e banditi fuori.
Vogliamo che i carcerati stiano dentro e lavorino a costruire carceri (visto che sono poche), così imparano un mestiere (visto che sono in maggioranza extracomunitari), e non che dobbiamo metterli fuori perchè non ci sono i posti letto! Ma cosa sono, alberghi da tutto esaurito?
FORZA TONINO, e scusa se ti ho dato del tu.
Ma non si può dare del lei alle persone che senti vicine, anche se mai conosciute personalmente.
Mi raccomando: non adeguarti, lotta sempre, fino in fondo, per i valori cui ti riferisci.
La classe media, i lavoratori dipendenti, i quadri e dirigenti come me (che sostengono da tanti anni questo paese pagando le tasse fino all'ultimo centesimo) sono stanchi di tutte le buffonate che vedono e sentono in televisione ogni giorno e prima di ogni tornata elettorale.
Forse sei davvero tu l'uomo giusto.
La forza te la daranno tutti quelli come me.
Gilberto Suffritti - Modena
Postato da: Gilberto Suffritti | 31.07.06 20:17
Caro Sen. Di Pietro, sono molto deluso e indignato per il comportamento del nuovo governo di centro sinistra sull'indulto. Vista la considerazione dei nuovi governanti per l'opinione dei loro elettori, credo proprio che la prossima volta ( per la prima volta! ) non andrò a votare. Grazie per la Sua coerenza.
Postato da: Roberto Talamini | 31.07.06 19:59
ho votato a sinistra e non lo farò mai più ! Mi sono fidato di persone che predicano bene ma razzolano molto male. spero che questo governo abbia vita breve, poi qualora si dovesse andare alle urne nuovamente vediamo cosa ci vengono a raccontare i nuovi amici di Wanna Marchi, Tanzi etc etc.
La prox volta voto Antonio Di Pietro l'unica persona che mantiene gli accordi elettorali presi. Non vi preoccupate noi elettori abbiamo la memoria lunga.
Fate skyfo !
Postato da: Max Bon | 31.07.06 17:30
Egr.Onorevole Di Pietro ci risiamo, destra o sinistra non si sa più dove buttarsi.
Sono molto demoralizzato per quello che sta succedendo con l'indulto, e non saprei come consigliarla, la sua posizione è scomoda a tutti ma mi sento di dirle di continuare su questa linea.
Il mio unico solievo lo trovo nel fatto che oramai da anni il mio voto (e non solo) è passato dai DS al suo partito e questo per lo meno mi consente di non riempirMi di insulti ogni volta che vedo gli incuci della sinistra.
Mi sento di RINGRAZIARLA e di farle i migliori auguri.
Postato da: Diego Donati | 31.07.06 17:05
caro ministro,
la grande ammucchiata ha avuto la meglio.Esulta il popolo dei faccendieri, degli intrallazzoni e degli evasori.Ma con tutti i problemi che ci attanagliano perchè si è data la priorità a questa legge?
Io sono favorevole ad un referendum abrogativo: il popolo lo approverebbe in pieno così come ha fatto per eliminare le modifiche costituzionali.
Cosa ne pensa?
cordiali saluti
Postato da: massimomarrucco | 31.07.06 15:18
Le ho assegnato il mio voto per la prima volta.
Ho creduto alle sue parole e vedo con gioia che le stà mantenendo.
Grazie
Mauro Soardi
Postato da: mauro soardi | 31.07.06 14:22
Caro Di Pietro, nella mia famiglia sono stati dati 4 voti al centrosinistra, così ripartiti: 2 ai Verdi, 1 a Rifondazione, 1 a Mastella. La porcata dell'indulto, che libererà gli affaristi, i politici corrotti e i delinquenti comuni, ha gettato tanti Cittadini nella delusione più profonda e nella paura. Noi, mai ce lo saremmo aspettato da un Prodi, da un governo di centrosinistra e dalla Sinistra. Che al tempo di quando hanno governato non hanno mai fatto un kaiser per rendere la vita dei detenuti meno infernale, recuperandoli psicologicamente alla vita civile.
Provengo dal PCI di Enrico Berlinguer e successivamente fui tra i fondatori dei Verdi. Che un tempo erano di un colore brillante, mentre oggi sono di un "verde vescica", il colore della decomposizione. Con l'indulto approvato, abbiamo la dimostrazione che anche in questa seconda Repubblica la maggioranza dei parlamentari è rimasta lurida spiritualmente e mentalmente. Dato che la "Giustizia" non viene rispettata, qualcuno introdurrà il Giustizialismo, se del caso, e al momento opportuno.
A caldo, avevamo deciso di non andare più a votare. Ma ripensandoci, l'unica cosa saggia che faremo sarà quella di dare 4 voti all'Italia dei Valori. Pure per scongiurare il Giustizialismo. Ha fatto bene a pubblicare l'elenco dei deputati che hanno votato la porcata. Ce li dovremo ricordare, se del caso, e al momento opportuno.
Stia attento alla sua persona. In questo regime di democrazia corrotta e idiota le persone oneste e capaci di dare fastidio (politici, giudici, uomini delle forze dell'ordine, etc.) hanno fatto sempre una brutta fine. Ma lei non ha paura. E neanche noi. Non demorda, resti nel governo, ci faccia sapere degli inciuci che continueranno a fare. Da costoro non c'è ormai da aspettarsi una politica pulita. E continui a farli soffrire con la sua azione politica. Sono a sua disposizione, in quanto, pure qui da noi trovi le B.B. (le bande bassotti) in ogni amministrazione provinciale e comunale. Cordialmente, Giorgio Rapanelli, via Oberdan 35, 62014 Corridonia (Macerata).
Postato da: giorgio rapanelli | 31.07.06 12:25
nonostante le promesse, le uniche attività del governo a favore (?) degli italiani sinora sono consistite nell'aumento delle bollette, nel liberare carcerati, nell'aumentare le spese militari e del governo. Forse Prodi pensa di risolvere nostri problemi prendendosela con farmacisti, tassisti ed altre categorie?
Postato da: giuseppe galluccio | 31.07.06 10:47
Spett.le On. Di Pietro, prendo atto che lei è stato l' unico a portare avanti con determinazione il suo programma e mantenere fede a quanto detto in campagnma elettorele agli elettori.
Purtroppo il centro sinistra, eccetto il suo partito, si sta dimostrando un gruppo di persone che come al solito a parole sembrano tutti attenti ai problemi del paese, ma nei fatti e nei comportamenti cio' non avviene.Non si risolvono i problemi dell' Italia senza una politica che insegni Giustiziai , oensta' , legalità, fa pagare concretamente chi evade, delinque, truffa.Con questa legge sull' indulto hanno dimostrato che non vogliono risanare la nazione, ma passare se c' e' la faranno 5 anni in cui riempirsi i portafogli a scapito dei soliti cittadini che devono pagare sempre per tutti.
Postato da: Andrea Ceccarello | 31.07.06 10:46
Evviva la nuova e rifondata "bandabassotti" , la nuova "BB" di casa nostra. Questo sara' il uovo simbolo dell'unione. Tutti dobbiamo ricordarcelo ora e quando cercehranno di blandirci nuovamente con false promesse, falsi moralismi e falsi atteggiamenti scandalizzati di fronte alle leggi "private" fatte dal precedente governo. A differenza di questi che davanti sono belli,puliti,moralizzatori,sostenitori degli onesti e appena ti giri mettono in liberta' i previti & co. , gli altri, almeno, non hanno mai nascosto le loro vere intenzioni e tutti sapevamo che sarebbero andati in una certa direzione che e' stata confermata dai fatti. Questi no!!. Questi hanno promesso di rivedre le leggi ad personam e invece le stanno rinforzando e mettendo in pratica senza nemmeno vergognarsi, anzi, la loro azione viene spacciata come "in ricordo ed obbedienza delle raccomandazioni del papa" o come "vittoria delle Istituzioni ( firmata bertinotti!!". Ma siamo matti!!!, veramente se ridaremo il voto a questi voltagabbana vorra' dire che "la classe politica rispecchia l'elettorato". Allora vermante dovremo farci schifo.
Ricordiamo tutti, tutti i giotìrni : Unione=BB
BulfariniGraziella
Postato da: BulfariniGraziella | 31.07.06 08:43
Ma sei sicuro, caro Antonio, che quelli coi quali sei adesso siano migliori di quelli di prima? A me non piacevano quelli di prima e tantomeno quelli di ora. Ma con chi ti sei imbrancato? Però ti capisco: con quelli di prima ci avevi già litigato... Vedi un pò tu ma a me non mi convincono affatto. Tassisti, Farmacisti, Pacs, Servizi Segreti, Indulto, Finanziaria, Voti di Fiducia: e la prossima notizia sui giornali ??? quale sarà ??? Stai attento, Antonio, alle cattive compagnie!!!
Postato da: David Cherubini | 30.07.06 23:49
Caro Antonio,
ti ringrazio per la tua battaglia condotta con coraggio ed impegno contro l'indulto.
Ti chiedo di resistere e di non dimetterti.
Ti ho votato per questo, per essere una spina nel fianco delle coalizioni (anche di questa al governo) per continuare con le tue lotte a favore dei "valori".
Ti auguro buon lavoro!
Postato da: Giuseppe Ferraro | 30.07.06 14:44
a-tutti-gli-amici-che-anno-a-cuore-di-portare
avanti-questa-causa-di-onesta
organiziamoci-iscriviamoci-in-massa
all'italia-dei-valori-e-poi-on.-di-pietro
facciamo-organiziamo-una-grande
manifestazione-non-possiamo-restare
inermi-diamo-un-forte-segnale
ai-sig.-prodi-fassino-rutelli-dalema
mastella- facciamogli-vedere-che-esistiamo
anche-noi. antonio.tanda
Postato da: antonio tanda | 30.07.06 09:52
Ebbene la BandaBassotti ha vinto. Passeggiando per la citta' ci troveremo ad incontrare previti, dell'utri, vanna marchi,stefania nobile, tanzi,ricucci,cragnotti e tanti altri delinquenti messi in liberta' da questo governo di csx che in campagna elettorale parlava di "moralizzazione". Si ora si sarebbe da fare una vera moralizzaione. Tutti quelli che hanno votato pro indulto cosi' come ' e' passato, e di cui ora ( alla faccia di bertinotti stalinista ) conosciamo anche i nomi, non debbono piu' riceverevoti. Io mi sono stampato l'elenco per non dimenticare. Fatelo tutti.
La banda bassotti, deve essere sgominata, compreso il suo capo, il prodi che ha brillato per la sua assenza, tanto che ci si chiede se ha gia' firmato deleghe per il governo del paese.
DiPietro, tenga duro e non dermorda, vedra' i risultati di queste sue azioni alle prossime politiche che spero vengano indette quanto prima.
Siamo tutti con lei.
Postato da: BulfariniGraziella | 29.07.06 21:55
Caro on. di Pietro il trasferimento de vertici della G.d.f. lombarda (in seguito annullati) è la riprova che i comunisti sono peggio di tutto il centro destra.
Un uomo del suo valore deve essere il nostro guardiano
Postato da: anzalone francesco | 29.07.06 16:29
Caro Di Pietro,
mi sento tradita da questa sinistra da me votata, colpita alle spalle nella maniera + bieca, sono nauseata da questi inciuci schifosi fatti con la destra.
Sappi che gran parte degli italiani sono con te e, se la sinistra non lo capisce, lo scoprirà a suo tempo al momento del rivoto.
Continua così ...
Postato da: anna minutiello | 29.07.06 14:30
Chi le scrive appartiene ad una famiglia storicamente di sinistra fin da quando dichiarare apertamente di essere comunista comportava avviarsi a subire angherie ed ostracismi di ogni genere da parte dei fuorusciti appartenenti al fascio riciclatisi poi DC e rimasti ancora ai posti di comando.
Trovo profonda vergogna in me stesso continuare a dare appoggio ai successori del vecchio P.C.I: che anche con i suoi difetti aveva il buongusto di essere dalla parte delle categorie più disagiate.
Solo a chiacchiere esiste una ideologia di sinistra.
Mi ricordo quanto scalpore ed indignazione suscitò la frase di Mario Capanna definendo la DC una associazione a delinquere,oggi anche lui credo correggerebe il tiro estendendolo a questo Parlamento ormai sede di interessi che nulla hanno a che vedere con la società onesta che vorrebbe pulizia del marciume in quel protettorato dell'illegalità ivi imperante.
Carissimo Di Pietro, è tutto tempo perso,lei è fuori posto e le conviene tirarsene fuori con onore non partecipando alla spartizione mafiosa del potere,lasci che se li votino tra loro le loro leggi
escano allo scoperto dimostrando agli italiani che sono tutta una famiglia a garantirsi un con l'altro,non sarà un male per tutti se si ritornasse a votare con il pericolo certo di riavere a titolo definitivo Berlusconi & C. non per meriti suoi ma per demerito di una classe politica dell'opposizione che non tutela gli interessi della base del loro elettorato.
Mi dispiace dirlo ma credo che per i prossimi decenni nessuno scalzerà più dal potere Berlusconi e di questo grazie a quanti hanno conribuito con i loro partiti ormai ridotti a non gruppi politici ma Folkroristici, perciò caro Di Pietro continui da solo la sua battaglia e sicuro la gente si ricorderà di lei come uno dei pochissimi che si sono opposti al regime di illegalità avallato da P2- Mafia - Poteri forti della Finanza,
cordialmente la saluto e lasci perdere le cattive compagnie,si dice ''meglio da soli che male accompagnati''.
ps.
non più appoggi e voti a questa sinistra(se per disgrazia dovesse accadere seguirò l'esempio di Muzio Scevola) contiua da solo e troverai sicuramente l'appoggio di tanta gente onesta.
Postato da: vincenzo bulone | 29.07.06 10:37
Onorevole Di Pietro,
tralascio complimenti, consigli e quanto può esserci di scontato in una mail di qualcuno che si interessa al Suo lavoro tanto da curiosare nel Suo sito. Terrei solo a precisare una cosa fondamentale: credo che la stragrande maggioranza delle persone che la hanno votata, oltre a stimarla, avessero come chiaro obiettivo quello di combattere fino in fondo il marciume di alcune prassi politiche unitamente all'abolizione numerose regole "ad personam" fatte nella precedente legislatura da chi dovrebbe sottomettersi a giudizio, ed accettarne le conseguenze, prima intraprendere una carriera come difensore dell'Italietta degli evasori e dei furbetti (beninteso, questo è quello che pensano i furbetti, in realtà pensa solo ai fatti propri)... Per cui Le chiederei di valutare bene, come mi pare stia facendo, questo particolare passaggio politico: me ne perdoni ma "qui si parrà la tua nobilitate". Anche andasse fino alle estreme conseguenze, forse (ma non credo) potrebbe far cadere il governo, ma sicuramente non perderebbe uno solo dei voti che Le sono stati affidati.
In politica il compromesso è inevitabile, ma qui non si tratta di politica.
Postato da: Pier Paolo Soro | 28.07.06 19:48
Per Antonio Miceli.
Io, ex elettrice del csx mi auguro che questo governo cada quanto prima. Di Pietro ha fatto bene a cercare visbilita' come fan tutti quando e' necessario risvegliare le coscenze assopite, fare conoscere quello che si sta facendo alle spalle di chi ha votato questi benemeriti buffoni. Ma non ti rendi conto che questo indulto comprende anche gli amici di berlusconi & c in funzione certamente di qualche accordo sottobanco ( io do e tu dai ??) Ma pensi veramente che ai politici che hanno tanto spinto per il condono ( mastella in testa ) abbia a cuore il disagio di 12.000 carcerati??. No, il loro intento riuscito grazie alla complicita' attiva del csx e' quella di togliere di galera gli amici, gli amici degli amici, i compari e/o coloro che potrebbero arrecare danni ai partiti o di nostri politici. Non credi che per risolvere il problema sarebbe necessario aumentare le carceri??.
Trovi giusto che quando i valori delle polveri nell'aria o l'inquinamento nelle acque non si riescono a portare entro tremini accettabili si aumentino i limiti massimi imposto per legge fregandosene della salute dei cittadini???.
Ebbene, questa furbata dell'indulto ha la setssa logica, la stessa matrice. In piu' si ottiene di mettere in piena liberta' di delinquere ancora brave ed oneste persone come previti, dell'utri, tanzi, cragnottin etc.
Evidentemente tu non hai avuto danni da parmalat e/o cirio, altrimenti penseresti in modo diverso, non credi??'
Postato da: Graziella Bulfarini | 28.07.06 17:54
Gentile Onorevole Di Pietro,
mi permetto, con la stima che ho per Lei dai tempi di mani pulite, di non condividere assolutamente il Suo atteggiamento. Un Ministro del "nostro" Governo, così come i "compagni dissidenti" del Senato sulla vicenda Afganistan, dovrebbero avere la sensibilità politica e morale di abbandonare un governo ed una maggioranza in casi da Voi considerati tanto gravi da cercare platealmente la maggiore visibilità possibile per comunicare il dissenso sul singolo provvedimento, continuando però a mantenere il proprio incarico. Di questo passo, se tutti volessero usare lo stesso metodo, credo che nonostante i voti di fiducia a ripetizione, finiremo ben presto per tornare alle urne. Ovviamente, dopo aver visto, per la seconda volta, la fine ingloriosa della "mia" coalizione, credo che smetterò definitivamente di votare.
Distinti saluti.
Postato da: Antonio Miceli | 28.07.06 17:37
Caro Antonio Di Pietro : Se ieri non ho visto ed ascoltato male la diretta internet sul sito della Camera dei Deputati, una componente dell'Italia dei valori ha votato a favore dell'indulto :" discostandosi dal partito ed a titolo personale". Come mai?
Inoltre, se la questione dell'indulto non rientra tra le "priorita' " del tuo partito, come mai tanto accanimento ed, a quanto abbiamo letto sui giornali e visto in TV, addirittura " l'autosospensione" da Ministro ?
Vorrei tanto avere un tuo parere a tal proposito nonchè su quanto il sottoscritto e tanti altri ancora, in un senso o nell'altro, hanno scritto riguardo a tali argomenti su questo blog...
Infine, vivendo a Pescara,mi piacerebbe tanto conoscere il tuo punto di vista a proposito di quanto recentemente accaduto.
Se ci sei, rispondi ( o ti sei autosospeso anche quì ???...
Postato da: Antonio T. | 28.07.06 16:26
Ebbene sì, da oggi mi sento libero di essere:
Mafioso, Evasore, Corruttore, Disonesto e, guai a chi si mette contro, rischia pure che lo denuncio perchè non mi fa esercitare un mio diritto sancito con questo indulto! Se i Previti godono di questo, anch'io che sono cittadino italiano ne debbo godere!
PRODI & CO. a casa! Siete peggio delle mosche zezé fate solo casino e non servite a nulla!
Caro Antonino Di Pietro passa all'opposizione indipendente e fagli vedere che tu le @@ le hai!
Sempre disponibile
Luigi Circello
Postato da: Luigi Circello | 28.07.06 14:38
Sono stato un elettore "storico" del PCI-PDS-DS.
Provo ua delusione gigantesca per l'avallo del mio (ora ex) partito all'infame legge sull'indulto.
Infame, né più né meno delle molte promosse dal precedente governo di delinquenti.
Bravo DiPietro, sei praticamente l'unico, col tuo partito, a sostenere ancora con i fatti, concetti e valori come l'onestà, intellettuale e fattuale.
Postato da: Luciano Tiracorrendo | 28.07.06 11:37
Voi non ci crederete, ho provato a collegarmi con il sito dell'unione "unioneweb.it" che e' subissato di mail di protesta e risulta essere "in manutenzione". Voi cosa ne pensate???
Quali potrebbero essere i motivi?
Provate a immaginarli un po'??
Postato da: Bulfarini Graziella | 28.07.06 11:36
Gentile Antonio Di Pietro,
apprezzo molto quello che lei sta facendo, continui così
Postato da: rossella | 28.07.06 09:59
Caro DiPietro, la frittata e' quasi fatta. L'ultima sponda e' costituita dal voto al senato sul quale non mi faccio illusioni.
A questo punto e' chiaro che il csx ha buggerato tutti gli elettori scimmiottando la politica del berlusconi dando seguito a quello che lui aveva gia' cercato di fare. Mi vergogno della nostra classe politica, compreso il buon Diliberto che vigliaccamente si ritira sull'Aventino e non da' voce e potere a chi lo ha eletto. Penoso.
Per quanto la riguarda, la metto fuori da tutti questi furfanti azzeccagarbugli e, come le ho gia suggerito in altra parte di auesto blog, Lei, nel caso in cui il senato confermasse l'indulto cosi' come e', dovrebbe dimettersi per non sporcarsi mani piedi con questi furfanti, per non respiarare la loro stessa olezzosa aria, per non risultare complice delle azioni sporche e indecenti che stanno realizzando.
Se cosi' fara' ne avra' meriti conquistando molti consensi per le prossime elezioni politiche che, vedra', non sono molto remote. Io spero proprio che il governo cada quanto prima. Mi divertira' molto sentire in campagna elettorale le motivazioni che hanno spinto il csx a dare man forte a berlusconi,previti,dell'utri,tanzi,cragnotti e tanti altri benefattori della Patria. Mi ascolti, DiPietro, si dimetta, tolga l'appopggio a questo demenziale ammasso di opportunisti.
BulfariniGraziella.
P.S. Ho scritto al buon Bertinotti quello che penso delle sue affermazioni. Ebbene, ha provveduto a fare in modo che le mie email non siano aperte togliendomi praticamente la possibilita' di dirgli quello che penso. Questa e' la sua democrazia, chissa' se il Papa sarebbe d'accordo su un comportamento cosi' stalinista.
Postato da: Bulfarini Graziella | 28.07.06 09:55
Delle più grosse porcate che un governo potesse fare questa è veramente la peggiore!!! Mi sento deluso e amareggiato da quanto sento e vedo e mi sto convincendo sempre più che in Italia la legalità resterà sempre un miraggio! Spero vivamente che questo governo non arrivi a mangiare il panettone.
Sono con voi nella lotta contro l'approvazione di questo documeto!
Cordiali saluti
Luca F
Postato da: Luca F | 28.07.06 08:21
spero proprio che al senato questa ignominia venga cambiata mi sento vuoto dentro e deluso dov'è la differenza tra destra e sinistra? Fassino che parlava di cambiamenti? bersani che si tira indietro sui suoi decreti? ma stiamo scerzando? e Mastella che ha la faccia di un bambino a cui gli hanno tolto il leccalecca? quand'è che diventa UOMO? sempre a piagnucolare....e a chiedere...ma si può essere cosi?possibile mai che dobbiamo sempre aver paura di un ritorno del berlusca? x colpa di alcuni ministri che hanno partiti che rappresentano una minima parte dell'elettorato..forse ha ragione andreotti la politica dei 2 forni
Postato da: antonio sessa | 27.07.06 20:23
L’INDULTO
La politica del centrosinistra in questi giorni esprime sorprendentemente interventi “senza arte e (molto di) parte”
ovvero la capacità di svendere quel poco che resta di credibilità e farsi un pochino male.
Quando si dice di una cosa che non ha “né testa, né coda”! Il significato è ben illustrato dai “bicipiti Mastella e Bertinotti” del governo Prodi: come perdere la testa e assestare colpi di coda, …irritanti! In termini di temi di attualità: come proporre un indulto d’estate e approvarlo muscolarmente, con forza a tenaglia bipartisan, mossi dall’amore per le condizioni dei carcerati (sic) e per “far piacere al Santo Padre” !
Di quale santo padre si parla?
Poiché sono ben evidenti gli interessi e la preoccupazione della cura delle future fortune politiche che muove Forza Italia.
Queste prese in giro post-elettorali sono vere e proprie porcate.
A questo punto, visto che d’estate è concesso dare di testa (saranno i fumi della birra o le notti e le dame bianche notturne, celebrate e pontificate nelle più rinomate località italiane, con benedizioni bipartisan, amministrativo/parrocchiali) vale la pena riconsiderare anche l’opzione Monarchia/F.I. e il loro sottaciuto (neanche tanto) motto libertario “Libero Sesso in libero Stato”!
Che abbiano ragione i barbagianni reali?
Per capire guardate cosa può succedere con i procedimenti giudiziari in corso: inchiesta e processo Eternit e i processi alle multinazionali Bayer e Glaxo.
HO LETTO E CAPITO BENE?
AVETE LETTO E CAPITO BENE?
E’ pericoloso, d’estate, essere testimoni di certe cose: si resta allibiti, basiti, ammutoliti. Si rischia la salute come da vero e proprio colpo di calore. Il venir meno di passione e di energie se la credibilità vien meno compromessa, è un pericoloso crinale per la difesa dei diritti civili e segno di declino democratico.
Zilio Gastone - Monselice (PD) Gruppo Civico per Monselice
Postato da: Gastone Zilio | 27.07.06 17:44
Dopo anni di voto all'estrema sinistra, il suo messaggio e la sua franchezza mi hanno protato a dare all'Italia dei Valori il mio voto.
Semmai un persona che sta dalla parte del cittadino venisse costretta a dare le dimissioni sarebbe veramente un momento triste per la nostra povera Italia.
Ho la fortuna di viaggiare spesso in tutto il mondo per motivi di lavoro; e devo dire che è molto deprimente accorgersi che fuori da qui la nostra immagine è quella di "furbi" e disonesti.
Non posso accettare che chi è contrario a questo sistemadi collusione tra coloro che nelle trasmissioni televisive si aggrediscono ben oltre i limiti dell'educazione,si accordino in privato su come salvare se stessi dalla galera!
Consideri che il sistema va cambiato dall'interno. Abbiamo gia avuto esperienza di ritiri sull'Aventino che non hanno certo portato a risultati positivi.
Si faccia coraggio e sostenga chi la sostiene e onestamente fa il suo lavoro tutti i giorni.
Coraggio!
Postato da: Alessandro | 27.07.06 17:29
Sono senza parole, è vergognoso, si sono presi i nostri voti con le bugie!
io personalmente ci metto dentro anche l'afganistan (e spero di non metterci dentro anche il Libano).
Schifosi politicanti, peggiori dei precedenti
Postato da: giuseppina vincenzi | 27.07.06 16:45
Sono senza parole, è vergognoso, si sono presi i nostri voti con le bugie!
io personalmente ci metto dentro anche l'afganistan (e spero di non metterci dentro anche il Libano).
Schifosi politicanti, peggiori dei precedenti
Postato da: giuseppina vincenzi | 27.07.06 16:42
Carissimo Di Pietro,
sono un suo elettore e un anno fa scrissi a Lei ed a tutta una serie di personaggi di tutti gli schieramenti per evidenziare la pochezza della politica europea di fronte all'aggressione indiscriminate e senza regole dei mercati asiatici.Forse non sappiamo che valenge di denaro in nero vengono generate con il trading cinese ?Ma evidentemnet a tutti sta bene così.Io di mio soffro notevolmente per riuscire a tirare avanti la mia piccola azienda,che poi vedo dilaniata da accordi suicidi della mia regione nel mio stesso settore, regalando a finanzieri di pochi scrupoli terreni,locali corsi e denaro come nella vicenda dei locali delle ex acciaierie di Piombino.Accordi che portano solo benefici in tasca a pochi personaggi,nessun posto di lavoro concreto,costo pazzesco a carico degli enti pubblici.Speravo che con l'avvento del Centro sinistra si potesse vedere uno spiraglio positivo ed invece oltre alla figuruccia con i tassisti (adesso bissata con i farmacisti e avvocati) il centro sinistra avvalla un'indulto???
Sono pienamente d'accordo con Lei che senso di giustizia abbiamo e diamo ai nostri figli?Se uno stato trova e punisce i colpevoli e poi li scarcera perchè non ha posto? ma si scherza? facciamo carceri nuove,non ci sono soldi? convertiamo qualche caserma oggi in disuso dal fatto di non aver più la leva obbligatoria.Ma che senso ha? ti becco,ti processo,ti arresto,mi costi, poi sai non ho posto vai a casa e grazie,almeno potenziamo con i braccialetti eletronici,gli arresti domiciari.
Mi scuso dello sfogo ma volevo disarcionare Berlusconi,e adesso ci ritroviamo una sinistra così impacciata e assurda,forse che quando uno si mette a sedere su certe poltrone riceve un'influsso che gli annebbia il cervello.
D'accordissimo con lei no all'indulto come forma di far spazio,no a far uscire i Tanzi,Fiorani, Ricucci,Previti, ma quale immagine diamo.le do tutto il mio appoggio e la mia solidarietà
mi scuso dello sfogo, in bocca al lupo (ma mi sa che già ci sta nella bocca del lupo)saluti
Postato da: MAURIZIO BECCAI | 27.07.06 15:25
Caro Di Pietro,
l'indulto è passato alla Camera dei Deputati. Chissà se passerà al Senato ? Attese le energie e le ( legittime) azioni che i contrari si sono dimostrati capaci di porre in essere. E' stata una grande lotta, senza esclusione di colpi; pero' una grandissima maggioranza, compreso un membro dell'Italia dei valori !!!, ha dimostrato di voler finalmente cominciare un discorso nuovo, di voler considerare, oltre ai doveri, anche i diritti che le leggi e la costituzione riservano a coloro che, a ragione ma qualche volta anche A TORTO, hanno a che fare con la giustizia.
Non ti crucciare, abbandona i facili slogan, di facile presa su chi, senza magari fare prima una buona analisi della propria coscienza, senza criterio assume atteggiamenti " naturali "; contribuisci in modo fattivo a questo nuovo orientamento, fà in modo che tantissime delle tue giuste idee vengano valutate nel modo più opportuno.
Desidererei avere in te una persona di vero,valido ed efficiente riferimento politico.
Non so se leggerai questa mia, avrei tanto a cuore conoscere il tuo punto di vista a proposito: delle volte ho l'impressione che in questo blog tu intervenga soltanto per " comunicare " i tuoi pensieri, senza più intervenire e senza rispondere alle domande dei tuoi lettori, talvolta critici e talvolta consenzienti.
Un saluto.
Postato da: Antonio T. | 27.07.06 14:06
CARO DI PIETRO, PER IL SONDAGGIO CHE INDICA CHE IL 96% DEI 72.000 INTERVISTATI, VUOLE ESCLUDERE I REATI FINANZIARI; BE, IO CREDO CHE AL REFENDUM NAZIONALE SI TOCCHEREBBE IL 100%. SECONDO ME VOTEREBBERO SI SOLO AUTORI DI QUEI REATI E AL MASSIMO INSIEME AI LORO FAMILIARI. IO CREDO LEI DI PIETRO ABBIA L’APPOGGIO NON SOLO DI TUTTI GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA MA DI TUTTO IL PAESE CHE CHE SE NE DICA! QUINDI NON MOLLARE!!!
AUGUSTIN
Postato da: Dott. Ing. Augustin Mujyarugamba | 27.07.06 12:15
Sono per la prima volta nella mia vita contanto di aver scelto il partito giusto con il mio voto.
Vai avanti così!!!
Postato da: Luigi Gadotti | 27.07.06 12:10
Sostengo in pieno la sua posizione e rimango molto perplesso e deluso da questo Governo che anzichè fare carceri per garantre la certezza della pena scarcera gente che ha rovinato famiglie, taglieggiato, illuso, ecc..
Mi chiedo con quale faccia si può tornare davanti a elettori che hanno subito il pizzo, l'usura, azioni Parmalat, ecc. dopo un provvedimento del genere!!! E ancora mi chiedo, come mai le è stato affidato il Ministero delle Infrastrutture e non la Giustizia!!! Mah ... tenga duro e sappia che siamo in tanti a sostenerla.
Postato da: tonino | 27.07.06 12:01
Alle ultime elezioni ho votato Rifondazione Comunista... ma ho sbagliato.. alcuni miei amici hanno invece scelto Lei, On. Di Pietro, e... avevano visto giusto....
Ha la mia piena stima.
Grazie,
Caterina Liuzzo
Postato da: Caterina Liuzzo | 27.07.06 08:51
Genti on Di Pietro,non cedere sull'indulto vai sempre avanti contro le scarcerazioni facili,e se necessario molla la poltrona...ma non perdere la faccia,ricorda che il 90% degli italiani non vuole l'indulto o l'indultino.
ciao Mauro
Postato da: Mauro | 27.07.06 08:15
Caro Di Pietro è la prima volta che mi permetto di intervenire anche se, fino ad oggi, sono stato un silente frequentatore di questo blog.
Non voglio neanche prendere posizione sulla questione dell'indulto, parola al quanto effimera, bensì portarla su una riflessione più ampia.
Lei m'insegna che destra o sinistra, al governo, cambia ben poco all'atto pratico in quanto gli interessi personali dei politici sono superiori agli interessi di chi ha loro dato il voto. Le chiedo di essere serio e leale fino in fondo, faccia ciò per il quale la gente le ha dato la preferenza e non molli di un solo centimetro nei confronti di quel "signore" professore che ha una gran bella faccia tosta a fare oggi ciò che per anni ha osteggiato....(*per i suoi scopi, giusto perchè voleva la poltrona).... ed ancora una volta lei mi insegna che il "prof" in questione starebbe bene dietro le sbarre se non altro per i "virtuosismi" economici-finanziari che gli italiani tutti hanno dovuto pagare! Chieda al "prof" se riceve ancora gli ordini dal suo superiore Goldmann?!?
Fuori le cosidette palle, davvero basta con le ruberie, diamo alla gente un senso nuovo, un nuovo ideale in cui identificarsi senza dover esser delusi ogni volta. Se Lei vorrà, e avrà voglia e tempo, lieto di inviarle un dossier! Sa le risate che si farà? Garantito
Per concludere le rinnovo la mia simpatia anche se a volte, il suo fare inquisitore, mi lascia perplesso perchè ritengo otterrebbe molti più consensi e simpatie. Senza il "tintinnio" dei "braccialetti" la gente ha più fiducia.... mi creda, cordiali saluti
Luigi Circello
Postato da: Luigi Circello | 27.07.06 00:04
On. Di Pietro,
non molli sulla questione dell'indulto!
per chi cavolo e perchè cavolo abbiamo votato in aprile????
un gruppo di torino
Postato da: marchioretto maria angela | 26.07.06 14:42
Dott. Di Pietro, lei rimane l'ultimo baluardo di credibilità in questo scenario di perdizione. Interpreta l'inflessibilità dei principi di coerenza e si batte credibilmente per la difesa dei valori del vivere civile.
Se potessi le trasmetterei tutta la mia energia e motivazione per reggere agli urti e agli attacchi dei suoi avversari (compresi coloro che si sono mostrati tali nella circostanza dell'indulto).
Con ciò la prego vivamente di resistere!!!
Cordialmente
CT
Postato da: Christian Tota | 26.07.06 11:04
Caro DiPietro, l'attuale governo, a cui ho dato la mia preferenza alle ultime politiche non avra' gran vita, su questo potrei scommetterci qualunque cosa.
Stando cosi' le cose e dando per scontato che l'indulto passera' cosi' come hanno stabilito i suoi colleghi opportunisti e incollati alla poltrona, i casi sono due :
1) Lei puo' ritirare la sua protesta, rientrare nei ranghi e alle prossime elezioni, che non tarderanno ad essere indette, Lei sara' considerato quello che ha fatto un po' di scena tanto per accontentare i giustizialisti ed i suoi elettori e sara' possibile che diminuisca la sua base elettorale
2) Lei tiene duro, al limite si dimette e, in occasione delle nuove prossimissime elezioni potra' chiedere a tanti, tantissimi Italiani contrari a questa ennesima buffonata tipica del berlusconismo, di darle fiducia avendo dimostrato, unico nel csx, che quanto sostenuto in campagna elettorale lo ha sostenuto anche successivamente. Vedra' che gli Italiani che le daranno la preferenza saranno molti.
Il rischio che Lei corre attualmente sta' tutto nei componenti del suo staff che, per amor di poltrona ( un nome mi viene spontaneo ), potrebbero abbandonare la nave. Anche in questo caso Lei dovrebbe mostrare i muscoli e, essendo il massimo dirigente del partito da Lei stesso fondato, estromettere tutti quelli che dovessero voltarle la schiena e lascaiarlo solo.
Di comportamenti cosi', onesti e decisi, ne abbiamo bisogno tutti.
Caro Sig, DiPietro, in bocca al lupo, anzi, cari Italiani in bocca al lupo!!!!.
Postato da: Graziella Bulfarini | 26.07.06 10:39
non ce che dire!!! ma che bel governo che abbiamo. Non fanno quello che hanno detto in campagna elettorale e sono zelanti e ligi nel fare quello che non hanno mai detto.
Mettino fuori i ladri di polli, non chi corrompe giudici e non paga le tasse.
Abbiamo assistito ad una campagna elettorale furente ed ora dobbiamo assistere a questo ennesimo INCIUCIONE?????
Caro Di Pietro vai avanti così, non mollare.
Postato da: Sarno Michele | 26.07.06 10:12
rimanga.... credo che i parlamentari dovrebbero essere tutti come lei... non so se le sembrerò infantile, ma se le carceri sono sovraffollate se ne potrebbero costruire delle altre, creando anche nuovi posti di lavoro e non rischiando di avere dei delinquenti in giro.
Postato da: mariella brizzi | 26.07.06 08:50
FACCIA LA COSA PIU' UTILE AL PAESE, RIMANGA!! SENZA DI LEI L'ITALIA PERDEREBBE L'UNICO PERSONAGGIO IN GRADO DI CONTRASTARE CORRUZIONE E BALLOTTINI, E L'UNICO PERSONAGGIO PULITO FINO IN FONDO. NON CI LASCI!!
Postato da: PAOLO LUCARELLI | 26.07.06 07:40
Sono un elettore dell' Italia dei valori, le scrivo perchè sono a dir poco amareggiato per quello che sta succedendo in questi giorni all' interno del parlamento.
Se passerà l' INDULTO così com' è non voterò mai piu per nessuna coalizione.
Se lei, on. Di PIETRO, si dimetterà potremo avere una speranza per lottare affinchè la parte sana di questo paese emerga.
Resista, Resista, Resista!
Postato da: Luigi toma | 25.07.06 16:15
Il mio modestissimo consiglio, riguardo a questo maledetto indulto che tutti vogliono fare è di protestare con forza.
Tieni, però, presente, che se la corrente con forza ti porta in una direzione, il tuo remare contro non puo far tornare indietro la barca, e quindi conviene fermarsi e valutare. Le tue dimissioni a un altro incarico che nulla ha a che fare con l'indulto non puo cambiare le cose. Potresti far mancare il tuo apporto in un altro importantissimo settore, vitale alla nostra Italia.
Quindi, il mio consiglio è quello di desistere.
La mia fiducia e il mio voto non ti mancheranno nemmeno alla prossima occasione.
Ti sei comunque dimostrato il solo freno del centro sinistra a questo maledetto "buonismo" dilagante innescato dal Papa per sana pietà (è la Sua missione), a cui si sono aggrappati i soliti opportunisti.
Saluti
Mario
Postato da: mario mascolo | 25.07.06 16:07
Per la prima volta dopo anni non siamo pentiti del nostro voto. La sua posizione sull' indulto rappresenta pienamente il nostro pensiero. Resista con la coerenza che la caratterizza.
Postato da: Fabrizio Setti e Zoboli Marinella | 25.07.06 12:54
cArissimo ministro DI PIETRO
L'INDULTO SE E' VOLUTO FORTEMENTE DAL
CDL PERCHE' NON L'HA FATTO QUANDO ERA AL GOVERNO.
SE NON E' D'ACCORDO SI DIMETTA NON DICA
CHE RIMANE SOLO PER NON ANDARE A RIELEZIONI NON STA' IN PIEDI.
LA SALUTO
Postato da: MARIA STELLA COREA | 25.07.06 12:09
QUELLO CHE STA PORTANDO AVANTI IL GOVERNO PRODI CON LA PROPOSTA DI MASTELLA(DEMOCRISTIANI LO SI E' PER I COMPORTAMENTI E PER GLI ATTI!) SULL'INDULTO FA VENIRE MENO L'ENTUSIASMO CON CUI QUESTO GOVERNO E' STATO ACCOLTO. CREDO CHE L'INDULTO SIA UNO STRUMENTO DA ADOPERARE CON MOLTA ATTENZIONE ANCHE SE ERA IL MOMENTO DI TENERE FEDE ALL'IMPEGNO ASSUNTO CON IL SANTO PADRE, MA INSERIRE I REATI DI CONCUSSIONE, CORRUZIONE E REATI SOCIETARI DIVENTA VERGOGNOSO SOPRATTUTTO SE SI TRATTA DI UN ACCORDO PER SALVARE PREVITI E GL I AMICI DI SILVIO. SONO UN ELETTORE DEL CENTROSINISTRA E DEI D.S., MA IN QUESTO MOMENTO MI VERGOGNO DI QUELLO CHE STA ACCADENDO. SOLIDARIETA' A DI PIETRO E ALLA BATTAGLIA CHE STA PORTANDO AVANTI. UN INVITO PROTESTARE, FARE CASINO DENTRO E FUORI IL PALAZZO MA NON LASCIARE LA MAGGIORANZA DI GOVERNO.GRAZIE PER L'OPPORTUNITA'
Postato da: giovanni amenta | 25.07.06 11:54
La prego non ceda a questa situazione....non saprei più chi votare e non voterei mai più.
Grazie.
Postato da: sirio proietti | 25.07.06 11:40
Deve assolutamente dimettersi,lei rappresenta per noi cittadini, la pulizia la chiarezza e soprattutto la giustizia!
Sia coerente con l'indulto si riprospetta una situazione paurosa!
Postato da: laura epifani | 25.07.06 10:50
onorevole di pietro non deluda i suoi elettori, sia coerente con i principi morali che ci uniscono, si dimetta.il governo di prodi non la merita. in campagna elettorale non si è parlato di indulto per questi reati. le carceri sono sovraffollate, ma non sono molti che hanno commessi questi reati.molti son extracomunitari, non penso che siano detenuti per questi reati. il vero nocciolo della questione e che con'indulto vogliono far passa anche questi reati commessi da chi ha truffato i cittadini italiani perchè la falsificazione del bilancio significa non dichiarare il vero e non pagare le tasse su gli introiti incassati, quindi hanno truffato tutti e noi poveri dipendenti dobbiamo pagare fino all'untimo centesimo sulla busta paga la saluto cordialmente
Postato da: pierina maggi | 25.07.06 10:08
Bisogna essere sempre coerenti con le proprie idee e per tanto la decisione di Di Pietro di dimettersi credo che sia costruttiva per far comprendere che determinate riforme fanno male solo alla democrazia italiana.
Postato da: Rinaldo Sidoli | 24.07.06 19:58
Secondo me siamo ad una delle tante cose che queste governo non avrebbe dovuto fare ed invece si accinge a fare.
Ritengo che occorre creare una nuova classe politica diversa da entrambi gli schieramenti, per fare questo occorre un governo di transizione con una persona super partes al potere (sappiamo tutti chi è la persona migliore) e tra un anno andare a votare nuovmente.
Fin quando ci sarà un governo qualunque esso sia, nulla potrà cambiare.
Scusate il mio tono polemico, ma è ciò che penso...
Postato da: Daniele Petruzzelli | 24.07.06 19:36
ATTENZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!
MARTEDì 25 LUGLIO ORE 11
TUTTI IN PIAZZA MONTECITORIO CONTRO IL COLPO DI SPUGNA
LA GIUSTIZIA NON VA IN FERIE!
FIRMATE L'APPELLO A PRODI SUL SITO
W.W.W.liberacittadinanza.it
Laura Belli
Postato da: Laura Belli | 24.07.06 18:13
Da: avv.giuseppemariani@tiscali.it
Oggetto: I: Programma di governo e Mastella & C.
Data: 24 luglio 2006 15:15:52 CET
A: Mantini_P@camera.it
Cc: avv.giuseppemariani@tiscali.it
Oggetto: Programma di governo e Mastella & C.
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Programma d'evasione
"Bisogna innanzitutto combattere la corruzione, fenomeno ancora vivo, come prova il 42° posto che l'Italia ha ottenuto nel 2004 nella classifica di Transparency International, l'autorevole Ong indipendente che si batte contro i fenomeni di corruzione . Daremo maggiore attenzione sia ai reati connessi all'attività amministrativa, come la corruzione, sia alla criminalità economica, che falsa le condizioni di concorrenza e di mercato. Il Codice Etico è uno strumento che vuole garantire nella sottoscrizione di accordi commerciali il rispetto dei diritti umani, sindacali. e la lotta alla corruzione, quale percorso fondamentale in materia di responsabilità sociale delle imprese e di dimensione sociale della globalizzazione".
("Per il bene dell'Italia. Programma di governo 2006-2011" presentato dall'Unione e sottoscritto da tutti i segretari di partito del centrosinistra nell'aprile 2006).
"L'Ulivo decide di non cambiare. La proposta di legge sull'indulto approvata definitivamente in commissione Giustizia il 18 luglio non sarà modificata in aula. Il provvedimento di clemenza di 3 anni comprenderà anche i reati contro la Pubblica amministrazione, dalla corruzione alla concussione all'abuso d'ufficio, e i reati finanziari, societari e fiscali".
(Ansa, 20 luglio 2006).
"Se non lasciamo nel testo la possibilità di far beneficiare dell'indulto anche Cesare Previti, Forza Italia non voterà con noi questo provvedimento. E vorrei ricordare a tutti che il quorum per farlo passare è di due terzi".
(Pierluigi Mantini, capogruppo dell'Ulivo in commissione Giustizia, Ansa, 20 luglio 2006).
(24 luglio 2006)

Postato da: Avv. Giuseppe Mariani | 24.07.06 17:47
Sono una piccola imprenditrice, ho votato Ulivo, e finalmente, dopo anni in cui si è fatto di tutto tranne che il bene del paese, si comincia a respirare aria pulita, anche tra le aziende c'è più speranza sulla ripresa.
L'indulto, per favore, discutiamone nelle sedi interne, non restiamo sempre in campagna elettorale o con lo spauracchio di essere prossimi a nuove elezioni. SIgnor Ministro, per favore, continui a dare seguito alle buone azioni avviate e pensi che quello che vuole il paese è stabilità e buon governo e non azioni eclatanti a sostegno delle proprie idee.
Postato da: Marilena Zaccarini | 24.07.06 17:42
caro ministro, purtroppo l'unione non è molto meglio della destra... ergo io spero di andare via presto da questo paese marcio e maledetto!
ormai ho perso la speranza. addio
Postato da: franco forte | 24.07.06 17:35
Egr. Onorevole Di Pietro, io sono uno dei tanti “buoni borghesi”, che alle più recenti elezioni ha votato per l’Unione nella convinzione che questo Paese necessitasse di una qualche svolta, di un cambiamento, dopo cinque anni di governo da parte di una maggioranza di centro-destra rivelatasi purtroppo incapace di portare a termine le grandi riforme promesse. Eppure, eppure, … Capisco (ma non condivido) le posizioni espresse da alcuni partiti dell’Unione in merito alla missione in Afghanistan, come pure comprendo (ma ancora una volta non posso far mie) le obiezioni alle proposte ventilate dai Ministri Bersani e Padoa-Schioppa per risanare l’economia italiana. Ma se finora su alcuni temi si è sviluppato un confronto di opinioni ben argomentate e meritevoli di considerazioni, sulla questione dell’indulto esteso ai reati finanziari e alla corruzione si sta sfiorando la farsa! Dopo aver attaccato per cinque anni la Casa della Libertà sul piano della questione morale, della depenalizzazione del falso in bilancio, dell’adozione di leggi ad personam, insistendo nel sottolineare la diversità del centro-sinistra e rivendicando la capacità di condurre una politica dalle “mani nette”, a cosa ci tocca assistere oggi? Una maggioranza di centro-sinistra agisce in difesa di persone condannate per reati che danneggiano l’intera società, adducendo a giustificazione del proprio operato motivazioni umanitarie (il sovraffollamento delle carceri, la necessità di concedere un’occasione di redimersi ai rei, ecc.) ma finendo al tempo stesso per avallare un provvedimento diretto a beneficiare chi a destra e a sinistra si è macchiato di comportamenti criminali lesivi dei diritti di ogni singolo cittadino. Dov’è dunque il tanto reclamizzato “segnale di discontinuità” con la Casa delle Libertà? Quali saranno le ulteriori occasioni per una politica delle larghe intese (rectius, dell’inciucio) con l’opposizione in barba a quanto sentenziato dagli elettori con il proprio voto? A lei l’ardua decisione di come continuare la giusta protesta contro questo progetto di indulto: se deciderà di non dimettersi, almeno infranga la cortina del silenzio proclamando il suo “no” in Parlamento. La misura passerà comunque, ma gli italiani – e persino gli stessi carcerati condannati per crimini di altro tipo – sapranno che la sua coscienza si è opposta all’ennesimo colpo di spugna in favore dei soliti faccendieri, di vecchi protetti e di nuovi raccomandati.
Postato da: Paolo Mozzi | 24.07.06 15:53
Egregio Dott. Di Pietro,
sono uno studente universitario e Le scrivo a causa dell'indignazione che il recente ddl sull'indulto ha in me suscitato.Sono sempre stato comunista,e come tale ho sempre sentito profondamente appartenenti alla mia cultura valori come l'onestà e il rispetto per la collettività.Nel precedente quinquennio l'Italia ha certamente attraversato uno dei momenti moralmente più bui della sua storia,e non perchè un politico di Destra sia necessariamente disonesto e uno di Sinistra no,ma semplicemente perchè ormai tali suddivisioni in Parlamento non hanno più senso.Conosco (pur non avendo vissuto quei tempi) il profondo rispetto che Togliatti e Berlinguer nutrivano per Almirante (un convinto fascista,ma sulla cui onestà nessuno ha potuto mai proferire parola avversa).Erano bei tempi quelli.E non solo per la politica,ma per la gente comune.Se Previti occupa uno scranno in Parlamento la colpa è degli elettori,non di Berlusconi.Basterebbe non votarla gente così,ed essa scomparirebbe.Il momento è difficile,gli italiani sono diventati opportunisti e disonesti,come i loro rappresentanti.La pratica della nobile "arte della truffa" regola ogni attività,e non solo quelle tradizionalmente lucrose.Oramai chi imbroglia non lo fa nemmeno più solo per guadagnare,ma per prassi quotidiana,e per sentirsi "furbo".Da meridionale posso parlare con cognizione di causa.Qui,quando muoiono i Falcone,i Borsellino,i Livatino,ma soprattutti gli Impastato e chi dal basso non fa altro che essere onesto,il pensiero dominante,urlato alla luce del giorno,è quello del "ma se l'era cercata...".Sono stanco,ho 25 anni e non voglio pensare che il destino sia ineluttabile.Lei è l'unica persona di cui mi fido e che siede in Parlamento.Nutro dubbi,Le confesso,persino per i "compagni",che prima scendono in piazza contro la guerra e poi si rifinanziano la missione in Afghanistan (so che le nostre idee in questo campo differiscono radicalmente,ma entrambi,a differenza di altri,almeno siamo coerenti).Condivido pienamente la Sua iniziativa contro questo indulto (che personalmente,a differenza di Bertinotti e Diliberto,avverso per principio),e Le chiedo di proseguire la nostra battaglia,almeno Lei.La mia è una preghiera rivolta da persona onesta a persona onesta.Agli altri,ai "compagni",non mi rivolgo più da tempo.Se il resto della maggioranza approverà il ddl,Lei resterà il mio unico rappresentante,certo non ammantato di un'ipocrita bandiera rossa,ma,cosa molto più importante,onesto.
Postato da: Simone Palmieri | 24.07.06 15:49
Ancora un paio di cose.
Sempre sul provvedimento "indulto" sarebbe interessante, dopo le votazioni, rendere pubblici sul blog i nomi dei politici ( tutti!!!) che hanno votato sia a favore che contro. Almeno potremo regolarci un po' meglio in futuro, forse in un prossimo futuro.
Altra cosa: sento politici, anche della attuale maggioranza, ed anche "sottili", denunciare la decadenza morale generale del popolo Italiano e della classe politica.
Devo dire che la persona che ho sentito scandalizzarsi di questo andazzo poteva gia' cominciare a parlarne nei primi anni novanta quando anch'egli era fra quelli che certo non brillavano in tema di moralita' ed onesta', ma diciamo che i tempi cambiano e forse le persone si ravvedono. Ben venga.
Ora, dando per scontato che questa crisi di moralita' esista, l'esempio di un inversione di tendenza non puo' certamente venire "dal basso", anche perche' tutto quanto deve venire dal basso !!!. E dall'alto che cosa deve venire a parte l'esibizione continua di sfarzi, supponenza, sprechi, privilegi da medioevo, indici medi puntati verso l'alto ( che pena!! e che grezzaggine da postribolo ), affermazioni scandalose da scaricatore di porto sul nostro paese e sugli Italiani.
Qualche cosa di piu' dobbiamo pretendere dall'alto : il buon esempio. Ma "lasciate ogni speranza voi ch'entrate" . Da certi personaggi, che non abbiamo scelto noi cittadini ma che ci sono stati imposti dall'alto ( a proposito di esempio!!!) in base a "non si sa che cosa " ( che poi veramente si sa, eccome ) cosa possiamo attenderci. Nella nostra povera ma ancora Bella Italia non si puo' piu' nemmeno dire "la classe politica rispecchia gli elettori" . Questa e' una teoria che forse e' in parte valida in alcune democrazie, non certo in Italia che si autodefinisce pomposamente "democratica" e che ha oltretutto la sfacciataggine e l'arroganza di volerla esportare. !!! Per carita' !!!!
Ancora, che pena, che vergogna !!
Postato da: BulfariniGraziella | 24.07.06 15:07
Penso che la situazine sia senza uscita.
Sarei pragmatico. il governo comunque non ha futuro perchè non ha la maggioranza al senato, ed ogni votazione è a rischio. Penso che dopo la finanziaria sia tempo di nuove elezioni per un governo che possa governare senza vincoli, per cui ovviamente il mio consiglio è conseguenziale.
Cordialità. Nando.
Postato da: nando parmeggiani | 24.07.06 14:51
Sono ovviamente contro l'indulto indisciminato che abbina il drogato di turno al falsificatore di bilanci al corruttore al ladro di cose pubbliche ( cioe' di tutti noi ). Io non ci sto.
Se il suo partito tutto ( e dico tutto, compreso il buon DeGregorio !!! ) sara' compatto senza scendere a compromesso di sorta fara' un grosso passo in vanti nella stima e nella fiducia delle persone oneste e desiderose di avere una classe politica dirigente altrettanto onesta. Le poltrone politiche sono occupate per il 10% ( dico rabbrividendo il 10% ) da personaggi condannati con sentenza definitiva, o con prima sentenza oppure sotto inchiesta o in forte odore (puzza) di mafia.
Io non sono giustizialista ma dobbiamo separare i reati contro la morale pubblica o contro il fisco rispetto ai pur gravi e giustamente perseguibili reati comuni.
Nel caso dei primi esiste sempre la premeditazione e le preorganizzazione di tutto lo svolgersi, l'ampliarsi dell'atto criminale con connivenze e "amicizie" interessate a delinquesre. Senza contare che questi "signori" hanno spesso sfruttato a proprio esclusivo e illegale vantaggio la fiducia strappata ad elettori o a persone in assoluta buona fede. Questi, che hanno rubato a mani basse non per togliersi la fame ma per potere accedere a poteri e ricchezze non dovute debbono scontare la pena fino in fondo.
Tutti vengono a fantasticare su "giustezza della pena" e "certezza della pena" e poi, appena si intravvede la possibilita' di fare un (grande) favore a qualche "compare" tutto viene dimenticato e ci si comporta esattamente come quelli che fino a pochi mesi indietro hanno legiferato a favore di previti e complici.
Che pena, che schifo!!
Caro Sig. DiPietro, questo e' il momento di dimostrare che "la classe non e' acqua" e che la Giustizia e uguale per tutti ( o quasi ).
Su una questione come questa potrebbe cadere il governo??. Ebbene, che cada. Vorro' vedere come faranno coloro che dalla sinistra piu' o meno esetrema appoggiano questo provvedimento a chiedere nuovamente il voto ai loro elettori . Ci sara' veramente da ridere.
CordialiSaluti e coraggio, il nostro tifo e' tutto per lei.
Postato da: BulfariniGraziella | 24.07.06 14:46
Sono totalmente d'accordo con Di Pietro.
Postato da: italo galante | 24.07.06 14:43
Mi space per il Dott. Di Pietro ma sono pienamente con il provvedimento attualmente all'esame del Parlamento per il provvedimento dell'indulto. Spero che questo sia approvato così. Spero che al più presto venga anche votato l'altro provvedimento di clemenza (amnistia), così come presentato nel programma dell'Unione. Riconosco la piena fedeltà dell'italia dei Valore per il difficile voto sulle nostre missioni militari all'estero. Saluti a tutti
Postato da: Enrico Piacenza | 24.07.06 14:30
Sono uno che ha votato Di Pietro perche' questa della legalita' mi sembra sempre la prima e piu' importante di cui occuparsi perche' un paese si possa dire civile.
Sono anche riuscito a far capire a diverse persone l'importanza di questi argomenti che solo Di Pietro,in forza della sua integrita',ha il coraggio difendere.
Io e i miei amici che hanno sostenuto IDV pero' speravamo che i famosi condannati in via definitiva sarebbero stati almeno buttati fuori dal parlamento!!
Invece cosa fa il governo di cui IDV fa parte? indulge con ladri e corrotti, usa perfino le parole del Papa per rendere Santo e incontestabile questo "atto di umanita' ".
Inoltre probabilmente impone ai giornali di tenere piu' possibile nascosta la questione.
Cada pure il governo, ma credo che non sia possibile per IDV cedere su questo argomento senza perdere gran parte dei suoi elettori.
Se poi Mastella ci convincera' che in fondo siamo tutti colpevoli di qualcosa e a non scagliare la pietra,ma tendere la mano all'amico che ha sbagliato (sopratuttoa farsi beccare),
allora IDV potrebbe promuovere un referendum per condonare tutte le multe non pagate, annullare i pignoramenti, sostituire almeno le cause piu' lievi con colloqui edificanti e riconcilianti delle parti con padri cappuccini, per liberare dalla presunzione e dal desiderio di vendetta la sedicente vittima, e liberare l'altro dal peso del peccato.
Postato da: filippo de niro | 24.07.06 13:59
Onorevole Di Pietro, per carità non si dimetta!
Non ci privi dell'unico ministero funzionante già dai primissimi giorni.
Purtroppo la nostra solita eccellente informazione televisiva ha oscurato le vere ragioni del Suo dissenso ( Caso Previti ecc.) facendoLa passare per il solito guastafeste giustizialista. Per chi come me La segue e vota da anni sarebbe un'ennesimo colpo; dopo la nascita di un governo con maggioranza risicatissima, e quindi ricattabile dalla più piccola delle sue componenti, dopo la delusione di Mastella guardasigilli, dopo la sensazione che la cancellazione delle leggi vergogna e la creazione di una legge seria sul conflitto di interessi sono ancora lontane, i Suoi elettori hanno bisogno di un punto di riferimento. Non faccia il gioco dei suoi avversari, di dx e di sx.
L. Antonielli
Postato da: LUISA ANTONIELLI | 24.07.06 13:35
Indulto?...e poi di sicuro ne seguiranno altri!!!!
A mali estremi estremi rimedi.
I calciatori passano da club a club.
Da Stato a Stato.
Probabilmente per ripristinare la dignità deflorata l'Italia devrebbe avere la possibilità di acquistare campioni autentici del calibro di Fidel Castro o simili.
Cioè chi è esperto di "pulizie".
Il suo palmares è noto al mondo.
Quei soldi sarebbero ben spesi.
Chi viola le leggi scientemente ne deve pagare le conseguenze.
Anche spesse.
La carcerazione va espiata in celle comuni.
Con detenuti comuni.
Non nelle ville con mogli o conviventi avvenenti.
Altro che carcerazione.
La più parte dei parlamentari è in possesso di un titolo di studio di tutto rispetto.
Conosce il codice penale a memoria.
Non può fare lo gnorri.
Non può accampare scuse.
Non merita alcuna attenuante.
Come possiamo rieducarli se è il carcere a svolgere il compito di risocializzazione e di reinserimento nella società normale?
E poi i giovani di oggi non devono crescere con questi esempi deleteri, vivere con norme create da delinquenti,da pregiudicati,da condannati.
Postato da: cocco giovanni | 24.07.06 13:07
@ Roberto Casiraghi
chi ha tempo e voglia può approfondire e cercare risposte alle questioni poste dai denigratori. Io quando ho avuto dubbi ho scritto una email a DiPietro che mi ha sempre risposto fugandomeli.
Il problema è che c'è gente che su qualsiasi cosa trova da denigrare e mi sembra il caso di quello citato dal signor Toro. DiPietro è sempre stato affidabile e se ha fatto qualche errore lo ha fatto in buona fede (ma molto più spesso gli vengono attribuiti errori e intenzioni negative che non esistono).
Postato da: Andrea Cognetta | 24.07.06 13:00
COLPO DI SPUGNA !!
Da buoni Sportivi, tifosi della Juventus, del Milan, Lazio o Fiorentina, ci siamo uniti ed abbiamo ripetuto e voluto nessun colpo di spugna nello Scandalo del Calcio ..... anche se a subirne le conseguenze sono i nostri "Campioni del Mondo" ... loro stessi, da buoni sportivi ... stanno accettando il "giusto verdetto".
Nel mondo politico è tutto ben diverso. Molti politici hanno le mani sporche di cioccolata .... sono coinvolti in scandali finanziari ed a danno della Pubblica Amministrazione .... Allora ecco una bella risoluzione per azzerare e cancellare tutto: l'indulto !!! Non mi risulta che i Politici italiani abbiano mostrato "meriti" particolari - alla stregua dei nostri "Campioni del Mondo" - tali da risvegliare aggregazione e spirito nazionale al suono dell'Inno di Mameli.
Abbiamo i "Migliori Campioni del Mondo" anche per spirito sportivo, lealtà e legalità .... ma abbiamo anche i peggiori politici impastati nei quali non possiamo trovare le stesse qualità dei Cannavaro, Buffon e Company!!!
Viva l'Italia ..... L'Italia del calcio!!!
Postato da: Al Gigalv | 24.07.06 12:12
innanzi tutto ti chgiedo di rimanere e batterti con tutte le forze che hai specialmente nel tuo campo,faccio il camionista e sò che hai molto da fare per le nostre infrastrutture.Potete già leggermi in questo post oggi è la seconda volta che ti scrivo.Mi semnbra che tutti si siano concentrati sul falso problema dell'indulto,alcuni citano l'esempio del fatto che si salverebbe Previti,per la cronaca vi comunico che Previti non è in carcere ma agli arresti domiciliari in una MEGAVILLA,dopo soli 7 giorni di carcere il Tribunale di sorveglianza di Roma;solitamente lentissimo a rispondere alle istanze dei detenuti comuni,concedeva a Previti gli arresti domiciliari.Quindi l'intansigenza sulla concessione dell'indulto ricade soltanto sul popolo delle carceri e non sicuramente sui colletti bianchi che in carcere NON CI SONO.Leggetevi in questa pagina l'atro mio intervento e mi paicerebbe discuterne con te e con gli altri amici di questo blog scrivetemi;stanco1v@libero.it
Mi fa arrabbiare una cosa ;ma il problemi del caro- casa,dellavoro precario,a 50 anni sono un precario che tutte le notti per 1000e al mese rischio la vita sulle nostre pessime autostrade.Non ho 13 ,non ho ferie,se rivendico i miei diritti mi danno un calcio nel.... e a casa e poi che mangio?Ciao Tonino pensa anche a quelli come me che nel governo di cui fai parte vedonoo forse vedevano una speranza.Ciao Paolo
Postato da: paolo pani | 24.07.06 11:37
Leggo questo post e mi vien da ridere:
"liberando qualche assessore o previti non si rimanda in giro gente disperata e violenta che mina la sicurezza della brava gente. Se le carceri sono affollate meglio sfoltirle iniziando da chi non ti punta un coltello addosso
Postato da: give up | 21.07.06 14:14"
Ah si'? E ti risulta che ci sia qualche "Assessore o Previti" che stia occupando qualche cella? Ma via, non facciamo ridere i polli! Piuttosto mi rivolgo a tutti voi che avete scritto mostrando il vostro sdegno per questo inciucio senza vergogna. ADESSO e' il momento di agire, di contarci, di far vedere a tutti che NON siamo d'accordo. I media non ne parlano, ma se scendiamo TUTTI in piazza domani, come qualcuno ha suggerito, allora non potranno ignorarci.
Quando = domani (lunedi') fine pomeriggio.
Dove = davanti al Comune della tua Citta'.
Come = possibilmente con catene in mano
Se vogliamo possiamo farcela, passate parola.
Grazie
Postato da: Sergio Riboldi | 23.07.06 22:02
Cerco di spiegare ai moltissimi onesti ma ingenui lettori di questo blog perché questo intervento di Di Pietro è una coltellata alla schiena di tutti noi.
A un uomo politico di solito si consente di mentire nel pieno di una campagna elettorale: si sa, in quel frangente ognuno tira acqua al suo mulino e l'elettore sa benissimo fare la tara.
Ma Di Pietro ha dato la sua parola su questo blog a noi personalmente che si DIMETTERÀ se l'indulto passerà in questi termini.
Ora Di Pietro non può venirci a dire che siccome lui ha fatto il bluff (mi dimetterò!) e gli altri partiti della coalizione non ci sono cascati, adesso lui LASCIA A NOI LA DECISIONE se andarsene o no!
È ovvio che il popolo di questo blog ci tiene ad avere Di Pietro come primo ministro perché si immagina che egli possa fare chissà quali cose.
Ma un uomo politico che si rimangia la parola data non potrà mai fare nulla di buono. Gli manca la SOSTANZA UMANA per fare qualcosa di buono, è troppo debole, troppo indeciso, troppo bambino per sopravvivere nella giungla della politica. Se sopravviverà, sarà solo perché si sarà adattato agli usi e costumi dominanti.
Di Pietro che chiede consiglio a noi. Mi domando: ma è uno scherzo? Se è uno scherzo, è di pessimo gusto. Un uomo politico sa benissimo cosa deve fare in queste situazioni, non si rivolge certo ai suoi elettori come un adolescente pieno di problemi.
Sei tu, caro Di Pietro, che ci dovevi consigliare.
Sei tu che dovevi fare la battaglia sull'indulto sui giornali COMPRANDO gli spazi per farla, facendo sapere a tutti gli italiani cosa stava succedendo, MOBILITANDO il tuo blog e i tuoi attivisti in tutte le piazze d'Italia, che fossero di località turistiche o meno.
Invece nulla, te la sei cavata con un paio di bloggate su questo spazio e una letterina inviata ai tuoi compagni di coalizione, letterina tutta intrisa di spavento e di spirito di bluff.
Ma la cosa che più mi indigna è che questo forum pieno di persone che coltivano il sogno di un'Italia onesta continueranno a sostenerti senza capire che li hai traditi.
Però questa storia non finirà qui: il tuo modo di agire non sarà dimenticato. Aprirò un spazio web per denunciare IL GIORNO DELLA VERGOGNA.
E tra gli antieroi del giorno della vergogna, mi sa tanto che ci sarai anche tu.
E sarebbe davvero un peccato.
Postato da: roberto casiraghi | 23.07.06 19:36
Il Ministro Mastella snobbando praticamente Di Pietro e l'IdV ha detto che l'indulto rimarrà così com'è. Davvero inflessibile il Ministro di Ceppaloni quando si tratta di approvare le porcate.
Come volevasi dimostrare poi i media stanno facendo del loro meglio per nascondere all'opinione pubblica l'estensione dell'indulto ai reati fiannziari, ai corrotti, agli evasori e ai soliti furbetti, sottolineando il problema del sovraffollamento delle carceri.
Intanto Previti sta già preparando le valigie per poter così partire e godersi le sue meritate vacanze. Poverino, con questo caldo sempre chiuso nel suo attico! Mi meraviglio che non abbia ancora chiamato Amnesty International.
Ieri si è poi sposato il figlio di Mastella, il giovane Pellegrino a cui era presente mezzo Governo (Prodi e consorte, Rutelli, Parisi, Fassino, D'Alema,...). Naturalmente il Ministro Di Pietro non ha fatto parte di questo felice quadretto
astenendosi dal rendere omaggio con la sua presenza alla famiglia di Ceppaloni e al suo padrino. Da notare come la giovane nuora del Ministro, avvocato di 27 anni, ha appena trovato lavoro presso l'Autorità per le comunicazioni (robustamente presidiata dall'Udeur). Alla faccia dei numerosi giovani disoccupati e precari senza santi in paradiso.
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/matrimonio-mastella/matrimonio-mastella/matrimonio-mastella.html
Postato da: Carlo Scoglio | 23.07.06 16:38
Credo ci sia un obbligo da parte dei parlamentari dell'IDV verso i propri elettori di respingere l'indulto verso i reati di corruzione, anche a costo di far cadere il governo. Meglio continuare a criticare (giustamente) un nuovo governo di centro destra piuttosto di essere esattamente come loro.
Postato da: Pier Luigi Gatti | 23.07.06 16:17
CARO MINISTRO.
OGGI IN EDICOLA, MENTRE ACQUISTAVO IL CORRIERE DELLA SERA, HO TROVATO UNA SIGNORA CHE LEGGEVA IL SUO QUOTIDIANO, ITALIA DEI VALORI. L'HO CHIESTO (ERA L'ULTIMA COPIA) E ALL'INTERNO HOTROVATO UN INTERO SPECIALE DI 4 PAGINE DEDICATO ALLA PUBBLICAZIONE DEI POST DI QUESTO BLOG E, QUINDI, ALLE SOLLECITAZIONI CHE QUOTIDIANAMENTE LE SONO ARRIVATE PER SOSTENERLA SU QUESTO DIFFICILE CAMMINO DI RICERCA DELLA LEGALITà.
BELLO IL GIORNALE, BELLA L'IDEA E, SULL'INDULTO, TENGA DURO. è QUELLO CHE CI ASPETTIAMO, è QUELLO CHE VOGLIAMO. SIAMO STATI TRADITI.
B.O.
Postato da: bruna oranges | 23.07.06 16:17
Questa "onorevole" Paola Balducci è una gran bugiarda. L'ultimo indulto in Italia c'è stato solo pochi mesi fa.
E' davvero incredibile come certi politicanti italioti approfittino della stampa asservita, che fa sparire le notizie, per portare avanti i loro sporchi giochetti.
Coraggio Di Pietro, siete accerchiati ma fate la vostra battaglia in parlamento. Siete pochi nell'aula, ma avete dalla vostra un paese intero che non ne può più vivere asservito al malaffare.
Postato da: Sandro Fanelli | 23.07.06 16:15
Per lanciare un messaggio forte per adesso va bene solo l'appoggio esterno al governo.
Postato da: Bizzini Giuseppe | 23.07.06 16:09
Mi raccomando: non mollare sul problema dell'indulto per i colletti bianchi. Ti ho votato anche per questo.
Postato da: Luigi Cravero | 23.07.06 15:53
Sono uno che ha votato Di Pietro perche' questa della legalita' mi sembra sempre la prima e piu' importante di cui occuparsi perche' un paese si possa dire civile.Sono anche riuscito a far capire a diverse persone l'importanza di questi argomenti che solo Di Pietro,in forza della sua integrita',ha il coraggio difendere.
Io e i miei amici che hanno sostenuto IDV pero' speravamo che i famosi condannati in via definitiva sarebbero stati almeno buttati fuori dal parlamento!! Invece cosa fa il governo di cui IDV fa parte?indulge con ladri e corrotti, usa perfino le parole del papa per rendere santo e incontestabile questo "atto di umanita' ",inoltre probabilmente impone ai giornali di tenere piu' possibile nascosta la questione.
Cada pure il governo,ma credo che non sia possibile per IDV cedere su questo argomento senza perdere gran parte dei suoi elettori.Se poi Mastella ci convincera' che in fondo siamo tutti colpevoli di qualcosa e a non scagliare la pietra,ma tendere la mano all'amico che ha sbagliato (sopratuttoa farsi beccare),allora IDV potrebbe promuovere un referendum per condonare tutte le multe non pagate,annullare i pignoramenti,sostituire almeno le cause piu' lievi con colloqui edificanti e riconcilianti delle parti con padri cappuccini, per liberare dalla presunzione e dal desiderio di vendetta la sedicente vittima, e liberare l'altro dal peso del peccato.
Postato da: luca st | 23.07.06 15:43
Mi raccomando, Di Pietro, non mollare su questo punto. Il centrosinistra sta al potere proprio perche' in molti siamo stufi del perdonismo a favore degli imbroglioni e dell'immunita' dei potentati.
Hai il nostro pieno appoggio.
Claudio Rossi
Postato da: Claudio Rossi | 23.07.06 15:03
Caro Andrea Cognetta, è verissimo che di denigratori è pieno il mondo ma il modo più semplice per metterli a tacere è DARE UNA RISPOSTA E PROVARE CHE LE CALUNNIE SONO TALI.
Siccome questo è il blog di Antonio Di Pietro ma non è il luogo dove Di Pietro o quelli dell'IDV danno mai risposte, i dubbi vanno avanti tranquilli per la loro strada ma non certo per colpa di noi elettori dell'IDV.
Crede che sia stato piacevole per me vedere il numero di ieri del quotidiano finanziario Italia Oggi? Con quel titolo a caratteri cubitali "L'ITALIA DEI LOTTIZZATORI" e, sotto, "Anche Di Pietro cede al vizietto e nomina due suoi nel cda dell'Anas".
Lei ha parlato di "denigrazione". Ma scusi, cosa ne sa? Può forse farsi carico Lei di dimostrarci che il titolo di Italia Oggi è calunnioso e fuorviante?
E se lo è perché Di Pietro e l'IDV non denunciano Italia Oggi per diffamazione?
Postato da: roberto casiraghi | 23.07.06 14:41
@ Francesco Toro
Di denigratori è pieno il blog di Beppe Grillo. Non dare troppo peso a post come quello che hai riportato. Certa gente denigrerebbe anche Gesù Cristo per aver scelto Giuda o per qualsiasi cosa. Ragiona con la tua testa e valuta te il comportamento di DiPietro e Idv. Per me, qualche pecca c'è stata (DeGregorio) ma complessivamente è molto buono.
Postato da: Andrea Cognetta | 23.07.06 12:47
Resisti Antonio, rimani nelle tue posizioni, non accettare compromessi, fai la cosa giusta!Qualsiasi effetto abbia fai la cosa giusta! Non disonorare la tua politica e cerca di non far disonorare la politica italiana!
Hai tutto il mio appoggio.
Postato da: Nicola Raffaelli | 23.07.06 12:37
Ecco la mia lettera a Prodi:
"Caro Presidente, sono un giovane di 15 anni ma nonostante la mia età sono molto interessato aklla politica, e se avessi potuto votare alle scorse elezioni politiche avrei sicuramente votato centrosinistra, sperando, ma non troppo, in un cambiamento radicale rispetto al precedente governo, soprattutto in tema di legalità. Parlo di abolire o modificare le porcate varate dal governo Berlusconi, varare (sarebbe anche ora) una legge anti trust, e fare una legge decente come ad esempio impedire ai condannati di entrare in Parlamento (si, forse si svuoterebbe drasticamente). Purtroppo comincio a rendermi conto che così non sarà... Prima Mastella alla Giustizia invece di Di Pietro, che non si capisce come mai Mastella dato che è addirittura una amico del mafioso Totò Cuffaro (certo certo, Cuffaro non è mafioso, la legge è uguale per tutti, le solite bugie), e adesso l'indulto esteso anche ai reati contro la pubblica amministrazione ed ai reati finanziari... Che schifo, caro Presidente. Sono sicuro che se fosse per lei l'indulto così come viene proposto non dovrebbe essere acettato ma evidentemente qui c'è un accordo trasversale. Inciucio? Se lei è veramente il nostro Presidente e non un burattino, come molti sostengono, si faccia sentire ed impedisca questo scempio, altrimenti MAI avrete il mio voto. Ho fiducia in lei, ma se non ci diamo una mossa a ridare una moralità a questo paese, si finisce addirittura peggio di quando c'erano Forlani e Craxi, per fortuna che ero piccolo ed ho dovuto leggere dei liberi per scoprire la verita, dato che non se ne parla mai. La prego Presidente, faccia la cosa giusta. I 5 anni di buongoverno non saranno iniziati bene se passa questa legge sull'indulto."
DI PIETRO E MARCO TRAVAGLIO SIETE I MIEI IDOLI!
Postato da: Alberto Stedile | 23.07.06 10:35
Mastella non mi convince.
13000 fuori dal carcere?
Trasparenza vorrebbe che si parlasse di numeri:
quali oltre che quanti.
Che credibilità può avere un governo che promette il cambiamento della legge sul falso in bilancio ecc.
quando intanto libera quelli che dentro ci sono già?
Troppo facile rispondere polemicamente al ministro Di Pietro che si erge a paladino di coerenza nei confronti del programma elettorale.
Postato da: Luigi Borgognoni | 23.07.06 10:26
Antonio, la confidenza con cui mi rivolgo a te è il segno del crederti in buona fede, porta fino in fondo la tua battaglia; l'insuccesso della tua iniziativa sarà per me la fine della fiducia nelle persone che oggi rappresentano la parte politica al governo!
Postato da: Nicola De Giorgio | 23.07.06 09:18
Caro dott. Di Pietro
Nel messaggio che segue, ricavato da un post su Beppe Grillo, vi sono delle affermazioni veramente allarmanti alle quali gradirei che Ella rispondesse adeguatamente. La domanda è: sono solo illazioni? Ovvero c'è del vero in quanto sotto riportato? Considerato che io credo fermamente nella Sua onestà e integrità morale LA PREGO DI FARE CHIAREZZA AL PIU' PRESTO SUGLI EPISODI SOTTO CITATI. ECCO IL TESTO DEL POST.
""Il Ministro dipendente Antonio Di Pietro, siamo caduti dalla padella alla brace, prima il caso VINCENZO IANNUZZI Condannato Con sentenza in data 26 aprile 1991, corte d'appello di Catanzaro - poi Gaetano Vatiero In provincia di Caserta il Segretario Cittadino di IDV è stato arrestato per corruzione aggravata per tangenti, poi Soldini capolista alla Camera Idv San Benedetto il candidato presidente della Samb Calcio ha emesso assegni a vuoto e via dicendo, poi Pino Aleffi,di IDV , uno dei membri della loggia P2, ex Forza Italia Deputato al Parlamento della Repubblica nella XIII legislatura, poi Sergio Scicchitano - CONTIGUITA' CONFLITTUALITA' - POLITICA LIBERE PROFESSIONI FALLIMENTARE DI ROMA CREDITORIFEDERCONSORZI-IDV(http://www.italiadeivalori.it/organizzazioni_sedi/eletti/eletti_prov.php?regione=LAZIO&prov=RM) poi De Gregorio (il Forzista infiltrato in IDV)... e Palomba Federico (parlamentare IDV che ha votato per respingere la richiesta di arresto per l' "onorevole" Fitto, l'ex presidente della regione Puglia coinvolto in alcune inchieste su sanita' e appalti), oggi due novità clamorose: il CdA dell'ANAS ha nominato nuovo Presidente dell'ANAS un amico del nuovo mentore di Antonio Di Pietro ( Aurelio Misiti ), tal dr. Pietro Ciucci già nominato Amministratore Delegato della Società Ponte sullo Stretto quando lo stesso Misiti era Presidente del Consiglio Nazionale dei Lavori Pubblici (nominato da Berlusconi). Questo vuol dire che la massoneria (di cui Misiti è interno) ormai comanda su Di Pietro ( la prova della sua ipocrisia e malafede evidente di Antonio Di Pietro : http://it.biz.yahoo.com/18072006/245/anas-pietro-ciucci-presidenza-non-ne-so-niente.html). La seconda notizia, da inorridire, è che nel CdA dell'ANAS è stato nominato, sempre da Di Pietro, l'avv. Sergio Scicchitano, scandaloso liquidatore Federconsorzi in conflitto d'interesse. Grazie Di Pietro per batterti per la pulizia!!! Sei peggio degli altri, predichi bene e razzoli male""
ATTENDO SU QUESTO SITO UNA SUA RISPOSTA.
CORDIALITA'
Postato da: Francesco Toro | 23.07.06 08:46
Dimenticavo la cosa piu importante Sono come tutte le persone dotate di piu di un neurone daccordo con te DiPietro.
L'amarezza la rabbia per me che ho votato rifondazione e per mia moglie che ha votato Italia dei Valori e di ritrovarsi minoranza delle minoranze, ovvero l'onesta la coerenza la giustizia l'equità il rispetto per il prossimo in questo paese sono valori di una minoranza la maggioranza e votata a ben altri valori per esempio il conto corrente, la poltrona in parlamento, il voto di scambio, la bustarella,
tanto chi se nefrega.
Che bella Italia
Postato da: peppeino | 23.07.06 08:29
E' uno scandalo.
Quando si sintetizza dicendo che sono tutti dei ladri, qualcuno dice che non è vero.
E allora come le spiegate queste minestre riscaldate.
Ha ragione Beppe Grillo Siamo Sempre Qui A Scegliere fra una MERDINA o una Merdaccia
PROZAC Vs PSICONANO.
Bisognerebbe caciarli tutti!
Postato da: Peppino | 23.07.06 08:23
Lettera aperta all'Unione
rispetto a questo blog le dico caro Di pietro: bravo.
è anche per questo che la si vota.serietà, onestà coerenza.merce troppo rara oggi.
ML
età 30
Postato da: mario lezziero | 23.07.06 05:37
Carissimo Di Pietro,
fermo restando che sono SUPERDACCORDISSIMO con te per quanto riguarda la tua posizione sull'indulto, ti chiedo, per favore, NON DIMETTERTI MAI. Ho votato IDV perché speravo di rivederti Ministro proprio lì dove sei e dove necessita, molto più che ad altri ministeri, l'aria nuova, pulita ed efficiente che solo TU puoi dare.
NON FARE QUESTA CAZZATA.
Sarebbe una grande delusione per molti di noi.
Postato da: Giovani Caputo | 23.07.06 00:37
Carissimo Di Pietro,
fermo restando che sono SUPERDACCORDISSIMO con te per quanto riguarda la tua posizione sull'indulto, ti chiedo, per favore, NON DIMETTERTI MAI. Ho votato IDV perché speravo di rivederti Ministro proprio lì dove sei e dove necessita, molto più che ad altri ministeri, l'aria nuova, pulita ed efficiente che solo TU puoi dare.
NON FARE QUESTA CAZZATA.
Sarebbe una grande delusione per molti di noi.
Postato da: Giovani Caputo | 23.07.06 00:36
Scontro politico tra il ministro (ed ex pm di Mani Pulite) e il Guardasigilli
Il leader dell'Italia dei valori: "Scellerato accordo col centrodestra" "Immorale per i reati finanziari"
La replica di Mastella: "Il provvedimento va bene così com'è"
ROMA - Per Mastella l'indulto va bene così com'è. Per Di Pietro, invece, sarebbe "immorale" allargarlo ai reati finanziari. E' duro lo scontro tra l'ex pm ora alla guida delle Infrastrutture e il collega ministro della Giustizia. Di Pietro non ci sta ad estendere l'atto di clemenza ai "corruttori, ai falsificatori i bilanci e agli evasori fiscali".
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto-di-pietro/indulto-di-pietro/indulto-di-pietro.html
Postato da: Carlo Scoglio | 23.07.06 00:33
Egregio Ministro,
ho sentito in diretta le sue dichiarazioni a SkyTg24 e sono rimasto favorevolmente colpito dal suo atteggiamento e dalla sua richiesta di "consiglio" alla popolazione. Da parte mia sono del parere che come ha detto lei una simile proposta sull'indulto sia effettivamente una rottura del patto politico della coalizione ed in questo caso riterrei giusto giungere anche alle dimissioni pur di difendere i principi che hanno affto in modo che tanta gente votasse per lei e per il suo movimento.
Grazie
Postato da: Bruno T. | 22.07.06 19:55
Sentite cosa dice l'On. Paola Balducci dei Verdi: non bisogna "disattendere le aspettative della popolazione carceraria".
Evidentemente per la Balducci le aspettative del popolo italiano sono meno importanti e possono... aspettare!
INDULTO: BALDUCCI (VERDI), NON DELUDERE ASPETTATIVE POPOLAZIONE CARCERARIA
(AGE) ROMA - "La Commissione ha lavorato bene: ora non bisogna disattendere le aspettative della popolazione carceraria": lo ha affermato la capogruppo dei Verdi in Commissione Giustizia della Camera, Paola Balducci, secondo la quale "non ci sarà nessun colpo di spugna perché l'indulto è causa di estinzione della pena e non del reato, con l'esclusione di talune fattispecie che causano particolare allarme sociale". "In Italia è dal 1992 che non si approva un provvedimento di indulto - ha ricordato Paola Balducci - ed il testo della Commissione è frutto di un buon compromesso tra le forze politiche". (AGE)
Postato da: roberto casiraghi | 22.07.06 17:12
Ministro...speriamo per poco ancora.
Il suo ragionamento sull'indulto e' inspiegabile,
io sono contrario all'indulto tout court, non si comprende perchè mai, non lo si debba applicare ai delinquenti finanziari e inveci si a quelli da strada, da cittadino temo molto di piu' stupratori, rapinatori e gli immigrati clandestini che volete regolarizzare, fate pena, siete un governo di farabutti, e lei non ne esce bene in questo modo!
Postato da: GIO | 22.07.06 16:59
Concordo con questa sua posizione, è indegno per una coalizione che dovrebbe rispecchiare la parte più onesta del popolo italiano fare accordi sottobanco e permettere che ancora una volta la giustizia venga raggirata. ma mi spiacerebbe che lei si dimettesse, perchè vorrebbe dire che per le persone rette non c'è più posto in alcun governo qui in Italia, di destra o sinistra che sia.
Non si dimetta quindi, per migliorare il sistema bisogna continuare a parteciparvi, anche se a volte è davvero difficile.
Stefano
Postato da: Stefano Rossi | 22.07.06 13:46
Sono perfettamente daccordo con i contenuti della lettera aperta all'Unione scritta da Antonio Di Pietro.
Vorrei inserirmi nel dibattito anche per ringraziare Demetrio De Sio per l'attenzione che ha dato al lavoro che stiamo portando avanti attraverso il portale www.iammonline.it, nel settore della giustizia minorile.
Confermo l'intuizione che ha avuto sui ragazzi che stanno facendo questa esperienza. Il gruppo di quest'anno proviene da due quartieri nolto difficili del Sud Italia: il quartiere Zisa di Palermo ed il quartiere 167 di Eboli, ma nell'esperienza del progetto ISIS, che abbiamo concluso a luglio, erano coinvolte anche altre 27 sedi ed oltre trecento ragazzi.
In questi giorni hanno partecipato alla giuria del festival del cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana e sono stati anche accreditati dall'Ufficio Stampa per raccontare il festival. Sono cresciuti e sono sicuro che tornando nei loro quartieri potranno raccontare questa esperienza e diffondere nuovi modelli sociali e culturali.
Non so se questi ragazzi non delinqueranno mai o mai più, so per certo che l'educazione alla legalità non passa da proclami ed iniziative più o meno eclatanti, ma da processi di crescita sociali e culturali costruiti nella quotidianità.
e... per quanto riguarda la cittadinanza attiva e l'esercizio della giustizia, attraverso investimenti seri in cui i giovani siano veri protagonisti della loro crescita e del loro cambiamento.
Poco si investe sui giovani ed ancora meno nei giovani che hanno sbagliato. Sono altissimi i tassi di analfabetismo, di mancato assolvimento del diritto/dovere all'istruzione ed alla formazione, di inoccupazione.
Ci piacerebbe come sollecitato da Demetrio un incoraggiamento di Di Piero e chissà, anche una sua visita a Palermo.
Intanto potete incontraci sul www.iammonline.it.
Speriamo di continuare questa nostra esperienza e di farla crescere, insieme a chi ha a cuore i giovani e la legalità.
Francesco Di Giovanni
Coordinatore Associazione Inventare Insieme (onlus) di Palermo (su web in www.mediatau.it)
Postato da: Francesco Di Giovanni | 22.07.06 12:59
Di Pietro sei un GRANDE.
Peccato che come te si sia ancora in troppo pochi.
Evviva "la legge è uguale per tutti" perchè rappresenta la base della civiltà democratica.
Tu non possiedi la dialettica politica ma hai la forza della ragione che alla fine (lo spero per mio figlio) prevarrà.
Continua senza piegarti ai poteri forti perchè sei il mio baluardo e da oggi ti voterò.
Mauro Rinaldi
ex direzione cittadina DS Caltanissetta
Postato da: Mauro Rinaldi | 22.07.06 12:37
Condivido pienamente la posizione intransigente sull' "indultino", che tanto ino non e'.
Veramente triste posizione del centro-sinistra sull'argomento!
Il mio invito e' di mantenere ferrea questa posizione.
Postato da: Pier Angelo Albertini | 22.07.06 11:55
Sono un cittadino italiano che in questi tempi esige principalmente la definizione di valori comuni e di regole sicure per l'affermazione degli stessi, prioritariamente alla scelta dello schieramento politico. Se questo governo, alla cui coalizione ho dato il voto, tradisse questo mandato con il provvedimento, formulato come leggo, sull'indulto sono pronto a revocargli il mio consenso ! E spero di essere in questo in numerosa compagnia (buona indiscutibilmente).
Postato da: Marcello Fonzo | 22.07.06 11:08
Caro Padellaro,
ho sempre apprezzato le tue proteste e denunce ogni volta che la Cdl te ne ha offerto l’occasione, ma ora il tuo silenzio sullo scandalo dell’indulto ad opera dell’Unione non riesco proprio a capirlo. Hanno ragione quelli elettori che non vanno più a votare perche’, essi dicano, che la politica è tutta sporca. Qui non si tratta di giustizialismo, ma solo di giustizia. Se la “porcata’’ dovesse malaguratamente e scelleratamente passare, saremo in tanti a riempire le piazze: potete contarci! Il Ministro Mastella era l’unica persona all’altezza per quell’incarico? In molti diciamo di NO. E speriamo di non dover andare di nuovo alle urne perché allora faranno i conti con i Cittadini per bene che ce ne sono ancora, eccome. Se gli altri le ’’porcate’’ le partorivano nelle baite di montagna, noi le partoriamo in parlamento: dov’è la differenza? Sempre porcate sono. Almeno loro hanno avuto il coraggio di chiamarle con il vero nome.
Maura Marini –Camerino (MC)
Postato da: Maura Marini | 22.07.06 09:01
Egr. Ministro Di Pietro,
purtroppo siamo di fronte ad un altro "inciucio": una parte del centro-sinistra che si prodiga per risolvere i problemi giudiziari della "crema" della Casa Circondariale delle Libertà e dei partiti del centro-destra?
E di conseguenza anche di qualcuno del centro-sinistra?
E' una situazione che abbiamo già vissuto una decina di anni fa ed i protagonisti di allora sono sempre lì, ad "inciuciare" sulla pelle degli italiani onesti.
Tutte le "favole" relative alla giustizia, alla guerra contro il malaffare e l'illegalità raccontateci in campagna elettorale dagli uomini del centro-sinistra sono già andate al macero?
Ora più che mai, noi cittadini onesti, dobbiamo mobilitarci per avere un PARLAMENTO PULITO.
Soltanto con un PARLAMENTO PULITO possiamo sperare di non ricadere nella palude in cui fummo cacciati nel 2001 e da cui si sperava fossimo usciti nell'Aprile del 2006.
Ora, nostro malgrado, scopriamo la dura realtà: pur avendo mandato al governo "l'altro schieramento" tutto rimane immutato?
O forse la situazione peggiora?
Vogliamo chiarezza, correttezza e legalità.
Ai nostri "nuovi" (si fa per dire) governanti chiediamo coerenza.
Dateci quanto da voi promessoci in campagna elettorale: giustizia, legalità, osservanza delle leggi da parte di tutti.
PARLAMENTO PULITO!!!!!!
Vogliamo leggi che vietino le candidature alle elezioni politiche ed amministrative ai PREGIUDICATI, agli IMPUTATI con processi in corso, ai PRESCRITTI (che tutto sono ma non assolti e quindi innocenti!).
Ed invece tanta di questa "BELLA GENTE", se non sono male informato, sguazza con allegria nel PARLAMENTO NAZIONALE ed in molti PARLAMENTINI REGIONALI, PROVINCIALI E COMUNALI.
Dato per scontato che spesso e volentieri ognuno "tira l'acqua al proprio mulino", ho paura che finché avremo a che fare con politici che non sono in grado di esibire una fedina penale pulita non potremo evitare di essere pesantemente bidonati con "inciuci" a ripetizione.
Credo che un Paese civile e "pulito" se lo devono dare i cittadini negando il voto a chi non ne è degno.
Se i pregiudicati, gli imputati con processi in corso ed i prescritti vengono eletti significa che una parte dei cittadini italiani ha interesse a vivere in un Paese dove le ingiustizie, l'illegalità ed il malaffare dettano legge.
Quegli stessi cittadini, magari, poi fanno finta di schiffarsi di fronte agli scandali politici, economico-finanziari e financo sportivi.
Siamo davvero messi male!
Postato da: amsicora sardonico | 22.07.06 07:07
Bravo Antonio!
Tieni duro, non esiste questa cosa, Previti gia' doveva stare in galera e non ai domiciliari.
Capisco la sovraffollazione, ma l'indulto o aministia solitamente non si applica solo a chi ha gia' scontanto una percentuale di un certo rilievo della pena, ad esempio il 50%?
Altrimenti non e' piu un indulto ma una grazia, che non mi pare molto giusta, nonostante il problema delle carceri piene!
Postato da: Simone Grassi | 22.07.06 00:46
Bene,ma come la mettiamo con le nomine fatte all'Anas caro Presidente,mi riferisco in particolare al ns compagno di partito nominato nel CDA.
Predichiamo bene e razzoliamo malissimo nell'IdV!!!!
Cordiali saluti
Postato da: mario castelluzzo | 21.07.06 23:19
Ministro Di Pietro,
parlare di destra o sinistra non ha nessun significato e serve solo a confondere l'ingenuo elettore e ad esasperare gli animi dei "tifosi della politica" che difendono i loro partiti e le loro scelte a priori.
Questa porcata dell'indulto e tutti i precedenti inciuci stanno a dimostrare come i nostri politici assomigliano sempre più ai ladri di Pisa che litigano di giorno ma la notte rubano insieme.
Quest'utlima nefandezza dell'indulto passerà persino inosservata. I media non ne hanno ancora parlato a dovere e temo che con questa rai ancora lottizzata non lo faranno mai.
Diventa prioritario a questo punto da parte sua Ministro chiedere l'approvazione il prima possibile di una nuova legge elettorale che reintroduca il maggioritario e renda finalmente ineleggibili i condannati in via definitiva e poi subito nuove elezioni!
Postato da: Carlo Scoglio | 21.07.06 21:41
Caro Tonino
non mollare , se passa la legge del bravo ministro
Mastella, io dell'Italia dei Valori dico, che la sinistra in cinque anni a fatto solo bla....bla...bla...
Fernanda
Postato da: Fioetti Fernanda | 21.07.06 21:40
quanto scrive il Sig. Casiraghi è assolutamente interessante e condivisibile.
Mi chiedo....c'è qialcuno che coordina questo blog che vuole gentilmente rispondere??? o tutti gli interventi cadranno nella più totale indifferenza??
Se c'è qualcuno ...batta un colpo!
Postato da: aldopitzanti | 21.07.06 21:18
sono pienamente daccordo con la sua lettera. non molli.
Postato da: alessandro grecchi | 21.07.06 21:14
Benissimo !!! LEGALITA', LEGALITA' E LEGALITA'.
Cominciamo con l'applicare le leggi in materia e la carta costituzionale, IN PRIMIS.
Pensate che, volenti o nolenti, per un errore o per un'omonimia od altro tutti noi possiamo incappare in questa giustizia.
Mettiamo da parte i facili slogan e ragioniamo un poco con la nostra testa !!!!
Un saluto a tutti.
Postato da: Antonio T. | 21.07.06 20:45
Se Italia dei Valori farà passare l'indulto verrà meno il perno del programma di Di Pietro: LEGALITA',LEGALITA',LEGALITA'.SI DIMETTA e faccia cadere questo governo a meno che pure Italia dei Valori non sia attaccata alle poltrone.Noi NON la voteremo più.
Postato da: paolo fippi | 21.07.06 20:38
Caro onorevole Di Pietro, continuni a combattere questa battaglia. Sembra sia l'unico rimasto a volere un po' di puliza, ma tenga duro, se non ci fosse lei l'indulto sarebbe già passato ed anche sotto silenzio.
Postato da: Daniele Proietti | 21.07.06 20:34
A proposito dell'indulto.
Ritengo che tutti noi conosciamo le ragioni per cui si invoca l'indulto, istituto previsto e disciplinato dalla Costituzione e non inventato ad arte per favorire taluno. Mi preme sottolineare l'opportunità e normalità che uno stato di diritto a distanza di vent'anni emani dei provvedimenti di clemenza, magari in occasioni rilevanti : su sollecitazione del Papa, del cambio del Presidente della Repubblica, in considerazione del pazzesco sovraffollamento delle carceri, che lungi dal favorire i fini costituzionali della riabilitazione del condannato e reinserimento sociale, costituisce una crudele afflittività aggiuntiva, non prevista dall'ordinamento e non applicata da un giudice. Una vera tortura per cui taluno potrebbe in avvenire richiedere l'applicazione della emananda norma penale in tal senso. So bene che qualcuno ha " altre priorità" per la mente e che tali principi costituzionali evidentemente per lui sono secondari.
Non condivido !!
Inoltre, a proposito dei casi di esclusione, a mio avviso considerato che, in sostanza, la antisocialità del comportamente viene valutata dal giudice nel momento in cui irroga la condanna, due anni e 3 mesi per corruzione sono meno di 3 anni e mezzo per truffa ed altro.
Punto e basta.
Per l'indulto bisognerebbe valutare in concreto la pena applicata e non il titolo del reato. Tutti i comportamenti delittuosi sono antisociali ed e' la sentenza del giudice, giusta le apposite norme in materia, a stabilire la rilevanza ed il grado di antisocialità, determinando e quantificando, di volta in volta, sotto il profilo quantitativo che qualitativo,sia sotto il profilo delle pene che delle misure di sicurezza ed accessorie, le sanzioni.
Finanche nel medioevo e nei tempi più bui della storia i provvedimenti di clemenza sono stati sempre adottati: perchè non ora ?
Infine, capisco che nella nostra vita ci siano persone per le quali possiamo nutrire una particolare avversità, pero' questo non puo' pregiudicare altri 12.000 individui: est modus in rebus !!
E mi fermo quì, ritengo non opportuno andare oltre, magari parlando di situazioni etico-religioso-comportamentali : che siamo uomini e tutti possiamo sbagliare e chi piu' chi meno......
Un cordiale saluto
Postato da: Antonio T. | 21.07.06 20:31
Vada avanti, caro DiPietro, non transiga e non abbozzi sulla questione morale. Tutti gli Italiani capirebbero, meno ovviamente quelle "anime belle" tipo i rifondaroli che stanno facendo fuoco e fiamme per l'Afganistan, ma che se ne fregano di etica, morale e Giustizia corrente per i cittadini... Un plauso e un incoraggiamento, un sorriso e una stretta di mano da gentiluomini.
Meglio soli che male accompagnati...
Postato da: gioacchino belpasso | 21.07.06 20:31
Resta Antonio resta Antonio!!!
Caro Di Pietro ti ho votato in quel lontano 9 aprile Perchè vedevo in te e nel tuo partito l'unico elemento di novità in un panorama sbiadito e povero di idee.
Non mi sono sbagliato, hai subito dato un taglio pragmatico e incisivo alla tua attività, sia nel ministero affidatoti sia adesso con la denuncia dell'inciucio sull'indulto.
Ho ascoltato il tuo appello su Sky e rispondo alla tua richiesta di consiglio.
Non te ne andare! Resta e combatti. Continua con la tua azione di denuncia e di proposta costruttiva, chi ha avuto fiducia in te si sentirà più sicuro e molti altri (ne sono certo) verranno dalla tua parte.
Certo l'idea di mandare tutti a quel paese avrà pure il suo fascino così come fece il mitico Atonio la Trippa (Totò) nel film "i senatori", ma in quel caso gli elettori persero l'occasione di mandare un onesto in Parlamento.
Noi invece il nostro Antonio ce l'abbiamo e vorremmo continuare a tenercelo.
Resta Antonio resta Antonio!!!
Postato da: edoardo cavatorta | 21.07.06 19:57
x Stefano Di Placido
Credo che si possa mantenere un atteggiamento fermo e dialogante anche dimettendosi.
Non è che in caso di sue dimissioni Di Pietro si ritirerebbe sull'Aventino, egli appoggerebbe pur sempre il governo Prodi dall'esterno non facendo mai mancare il suo voto e quello dei suoi a sostegno del centrosinistra quando c'è coincidenza di vedute. Quindi il governo non cadrebbe comunque, si rassicuri.
Il caso dell'indulto però non è da sottovalutare perché come qualcuno giustamente ha osservato Berlusconi ha fatto tante assurde leggi ad personam quando, tutto sommato, gli sarebbe bastato fare un indulto e un'amnistia per salvare sé stesso ed i suoi amici. Lui ci aveva anche provato ma non ci è mai riuscito!
Se però ora è l'Unione stessa a realizzare il grande sogno di Berlusconi, se si dimostra incline a protegge il malaffare, cade innanzitutto il principale motivo per votare Unione, ossia la speranza di un'Italia in cui valga per gli uomini politici il principio di responsabilità e non di totale immunità e impunità.
Inoltre l'Unione dimostrerebbe di essere ricattabile dalla CdL, il che ne azzererebbe la credibilità. Le ricordo che abbiamo già avuto un concreto esempio di ricatti nascosti, mai spiegati: perché tra il 1996 e il 2001 il centrosinistra al potere non fece una legge sul conflitto di interessi? Perché non fece una legge sulle TV?
Se avesse fatto quelle due leggi, Berlusconi non avrebbe vinto le penultime elezioni. Le domando: cosa stava dietro a quell'inesplicabile comportamento del centrosinistra di allora?
E cosa sta dietro all'inesplicabile comportamento del centrosinistra di oggi sulla questione indulto?
Chi ricatta l'Unione? Chi la sta corrompendo?
Postato da: roberto casiraghi | 21.07.06 19:39
Onorevole Di Pietro,
Rispondo con piacere al suo appello su sky e le consiglio quanto segue:
Se vogliono far passare l'indulto non esiti e si dimetta.
Sono sicuro che almeno lei comprende appieno che il problema numero 1 del paese è far ritornare la legalità ed applicare la legge a tutti, sopratutto agli eccellenti. Se questo governo non he ha l'intenzione lo lasci affondare anche se significa il ritorno di chi sappiamo.
L'ho votata alle ultime elezioni, almeno lei non mi deluda.
Grazie
Postato da: Luca Fedele | 21.07.06 19:27
Io ho inviato questo messaggio al Presidente del consiglio, fatelo anche voi dobbiamo farci sentire.
"Caro Presidente, sono un giovane di 26 anni ed ho votato per il centro sinistra alle scorse elezioni politiche sperando, ma non troppo, in un cambiamento radicale rispetto al precedente governo soprattutto in tema di legalità. Purtroppo comincio a rendermi conto che così non sarà...prima Mastella alla Giustizia invece di Di Pietro (troppo scomodo vero?) adesso l'indulto esteso anche ai reati contro la pubblica amministrazione ed ai reati finanziari...che schifo caro Presidente. Sono sicuro che se fosse per lei l'indulto così come viene proposto non dovrebbe essere acettato ma evidentemente qui c'è un accordo trasversale. Se lei è veramente il nostro Presidente e non un burattino si faccia sentire ed impedisca questo scempio, altrimenti maledirò il giorno che vi ho votato."
Postato da: Roberto Giova | 21.07.06 19:01
Non molliamo sulla integrità dei VALORI.
Ormai spero solo su Ulivo e Italia dei Valori.
Ma evitiamo il ritorno del PUZZONE.
Coraggio, perchè sono certo che se direte sempre la verità agli italiani, l'Italia dei Valori aggregherà sempre più consensi.
Troppa gente si è stancata di ingiustizie e continue impunità.
Non molliamo.
Postato da: alfredo cipriani | 21.07.06 18:50
avanti così, caro ministro!
non smetta mai di essere il mastino che tutti dovrebbero ammirare.
avanti così!
(mi associo al dubbio esposto da daniele bonifazi: perché il ministro della giustizia è mastella? la giustizia in italia è sempre una brutta gatta da pelare. prima avevamo un ministro che andava in svizzera a cantare di bruciare il tricolore e percepiva lo stipendio e i privilegi di ministro italiano. ora abbiamo il prototipo dell'inciucioso voltagabbana)
Postato da: fabrizio montanari | 21.07.06 18:47
Non è possibile....come cittadino italiano sono deluso!!!! Ho sperato a lungo che fosse finita la politica delle una tantum, la schifosissima politica dei condoni e invece ecco i vecchi volponi che si presentano con un provvedimento che vuole salvare.....qualche politico amico!!!!!Vergogna!!!! Gentile Ministro conto su di lei........una delle poche persone serie che siedono in quel palazzo!!!!
P.s domanda ma un giudice di sorveglianza che deve dare i domiciliari ad un poverino impiega circa un mese....se il signore lo accompagna? Invece al signor Previdi.....pochissimi giorni!!!!Ma la legge è veramente uguale per tutti?????
Auguri
Postato da: Benedetto Zoccola | 21.07.06 18:39
Caro Ministro,
condivido pienamente i principi che lei espone - ribadendo quanto già affermato in campagna elettorale - a proposito dell'indulto che il parlamento si accinge ad introdurre per legge.
I valori e le regole morali che si oppongono a tale iniziativa, purtroppo, sono condivise dai suoi colleghi solo in privato: la saldezza morale di costoro si infrange spesso - nelle aule parlamentari come altrove - dinnanzi all'opportunismo.
Tenga duro, Ministro Di Pietro: molti italiani le daranno ragione e rafforzeranno sicuramente "L'italia dei Valori". Suo,
Antonio Mattu
già Direttore Amministrativo di Azienda Regionale del Lazio, ora in pensione (72 anni, di cui 48 in servizio)
Postato da: Antonio Mattu | 21.07.06 18:30
Salve signor Ministro,
Sono un ragazzo Romano di 26 anni disoccupato da un anno ormai.
Sono un ex militante attivo di AN che letteralmente SCHIFATO dal partito in questione ha deciso di voltare pagina.
In passato dalla dirigenza di AN mi è stato detto più volte: "Devi fare il volere del Partito e non dei Cittadini!!!!"
Anche avendo grandi margini di crescita politica dentro AN io me ne sono andato sbattendo la porta.
Molti mi hanno detto che sono solo un pazzo idealista. Io mi definisco una persona "normale".
La politica è uno strumento per aiutare i Cittadini e non per avere dei previlegi personali.
In questo periodo sono molto vicino come ideali alla Rosa Nel Pugno ma ho il piacere di dirle che alle amministrative Romane ho votato un caro amico canditato nella sua lista.
Ho appena visto su Sky Tg 24 un suo intervento nel programma "MiaEconomia".
SONO MOLTO INDIGNATO!
Ma perchè queste cose non vengono spiegate nei TG? Nei programmi di approfondimento????
Capisco che è qualcosa di scomodo, ma non per questo è giustificato il "cover up" della TV Pubblica e Privata!
Sei lei ascolta questi programmi con attenzione, analizzando ogni singola frase detta in TV si accorge che è tutto "manipolato"....
Ascoltando la TV si comprende tranquillamente che il potere di Berlusconi (e cmq del Centro Destra) è ancora molto forte.
Sembra che l'attuale governo sia solo uno specchio per le allodole e che il vero potere è altrove.
Ascoltando il suo intervento ho sentito un brivido lungo la schiena: Le mie supposizioni, sono TUTTE VERE??
E' UNO SCHIFO!
DESTRA, SINISTRA... TUTTO UGUALE!
Ma perchè signor Ministro??
Perchè L'Italia è ridotta cosi??
Perchè?
E' una cosa deprimente.
Io le consiglio di continuare per la sua strada.
Il suo discorso cosi schietto e chiaro mi ha spiazzato!
Lei merita tutta la mia solidarietà e stima.
E le dico: SEGUA IL SUO CUORE.
Se lei non è d'accordo si dimetta! Magari il governo rischia di cadere, ma lei avrà la coscienza pulita.
Non so se leggerà questa mia e-mail, ma le indico anche il mio piccolo "neonato" Blog (dove parlero' sicuramente dell'indulto)
http://blog.bonzo.it
Se vuole (ma mi deve dare l'ok) posso linkare il suo blog al mio.
Con la speranza di rivederla presto in TV le auguro ogni bene.
P.S.: Mi spiega anche perchè il Ministro della giustizia è il Signor Mastella e non lei?? Questa cosa mi ha fatto ridere.....
Postato da: Daniele Bonifazi | 21.07.06 18:24
Gentile On.Antonio Di Pietro , siamo una coppia che durante tutte le battaglie siamo stati sempre daccordo con le sue idee , anche questa volta deve lottare e non scendere a compromessi .
Se ritiene giusto dimettersi Lo faccia ma questo comporta poi lasciare libero il campo e far si che la legge dell'indulto venga emessa a modo loro.
Maurizio e Patrizia De Luca
Roma
Postato da: Maurizio De Luca | 21.07.06 18:23
ancora una volta con lei, caro Di Pietro.
Postato da: maurizio manca | 21.07.06 18:23
Caro On Di Pietro, ho appena ascoltato il suo appello durante il suo intervento alla trasmissione "Miaeconomia" su Sky TG24. Volevo quindi accogliere il suo invito e dirLe cosa penso a proposito del dibattito sull'indulto.
Innanzitutto devo ringraziarLa per questo spazio di "democrazia diretta" che mi sta offrendo e sono anche certo che terrà in debita considerazione il mio pensiero così come quello di tutti gli altri che hanno lasciato commenti al suo post.
Devo dirLe che seguo da tempo la sua battaglia per il rispetto dei diritti e della legalità e, pur essendo un elettore della Margherita, nelle recenti elezioni politiche (non condividendo la candidatura di Enzo Carra, e non solo) ho ritenuto di esprimere il mio voto sostenendo il suo partito e le sue battaglie di civiltà e di onestà. Lavoro inoltre nell'ambito della giustizia, proprio in quel settore carcerario che potrebbe ottenere benefici di spazio e qualità della vita interna da una misura come l'indulto.
Ma qui il problema è eminentemente "politico", nel senso più alto del termine, anche perché cerca di conciliare due idee, due comportamenti che spesso collidono e vanno in conflitto: coerenza e compromesso.
L'Italia dei Valori ha fatto della legalità una bandiera ed una ragione di impegno e c'era da aspettarsi che, prima o poi, questa si sarebbe scontrata con una prassi politica di allenza, in cui gli obiettivi dei singoli partiti debbono necessariamente mitigarsi in una posizione comune: lo è stato recentemente per le missioni in Iraq ed Afghanistan, lo è oggi per l'indulto e lo sarà, nei prossimi cinque anni di legislature per molti altri temi sui quali sarete chiamati a decidere e legiferare.
Ma la ricerca del compromesso non va interpretata come segno di debolezza se è il frutto di un sincero percorso di riflessione politica, quanto piuttosto un possibile percorso di azione per il bene del paese, di tutti.
Caro Onorevole, valuti bene i rischi di una posizione troppo rigida e soprattutto consideri che un atteggiamento fermo ma dialogante potrà costituire un buon precedente nella prassi politica della maggioranza.
Il rischio di non poter difendere la esigua maggioranza affidataVi dagli elettori, di lasciare nuovamente in mano alla destra le sorti dell'Italia, non può essere sottovalutato. Io non capirei che, per tenere il punto, seppur su un tema delicato ed importante come l'indulto, si facesse cadere il Governo (e forse sarebbe in molti a non capirlo come me).
Grazie On. Di Pietro e buon lavor
Postato da: Stefano Di Placido | 21.07.06 18:21
No, caro Onorevole. Se veramente lei crede in certi principi, in certi valori, non può accettare che vengano ignorati e volgarmente negati col suo più o meno volontario consenso.
Un uomo d'onore lascia.
Tanti auguri e saluti cordiali.
Postato da: mario dari | 21.07.06 17:59
"la maggioranza si spacca sull'indulto", "....il ministro della giustizia Clemente Mastella, contesta l'alzata di scudi DiPietrista....", "...il capogruppo dell'IDV, Massimo Donadi denuncia....il centrosinistra vuole salvare i colletti bianchi con una legge che nemmeno il centro destra nella precedente legislatura ha avuto il coraggio di fare", "...il relatore Buemi e Paola Balducci(Verdi), criticano Di Pietro ricordandogli che l'indulto era nel programma dell'Unione da lui sottoscritto", ecc., ecc.
Leggo i giornali e mi viene il vomito. TIENI DURO ANTONIO. IN QUESTO CASO NESSUN COMPROMESSO. L'ITALIA DEGLI ONESTI E' DALLA TUA PARTE.
Postato da: paolo tumolo | 21.07.06 17:55
Per 5 anni ho criticato il governo precedente che in tema di giustizia non aveva avuto la minima capacità di mettere nei ruoli chiave persone che avessero un minimo di competenza in materia: ho sacramentato sul fatto che quel ruolo fosse occupato da un ingegnere esperto in bonifiche ambientali, adesso, con la vittoria del centro sinistra mi aspettavo un cambio di rotta, invece, mi ritrovo come ministro una persona che anch'essa non brilla di competenze in materia essendo se non erro, laureato in lettere...ok, almeno Andreotti affidava i ministeri chiave a persone del calibro di Conso, che all'epoca era inserito nel sistema giudiziario...Ora, cavalcando la situazione delle carceri super affollate, ci ritroviamo nella stessa situazione del gatto che si mangia la coda....ma, mi viene in mente anche quel carcere che è stato chiuso perchè di notte i secondini ci facevano i festini tirando dentro prostitute e cose variee...che italia... anche questa leggina salva furbetti...Antonio, combatti, votate contro, non fatela passare, e mettetevi subito al lavoro per una legge elettorale che ristabilisca una corretta proporzionalità tra il senato e la camera, magari rifornendo anche a casa quei vecchi certificati elettorali, perchè è mia preoccupazione che al senato abbiano votato anche alcune persone che non avevano diritto; gli elenchi elettorali erano unici e sicuramente in qualche seggio qualcuno non controllava bene la data di nascita del singolo elettore.
Saluti
Paolo Orofino
Postato da: Paolo Orofino | 21.07.06 17:54
Onorevole Di Pietro, sono fermamente daccordo su quanto sostiene in tema indulgenze...ma con altrettanta fermezza le chiedo di non abbandonare questa risicata maggioranza!!! Se si toglie lei dal ministero sarà lo scatafascio...!!!
Non possiamo permetterci di ridare in mano l'Italia al Centro-destra....!!!!!
DEVE ASSOLUTAMENTE convincere la maggioranza a votare compatta con lei...!!!!
Postato da: Matteo Berta | 21.07.06 17:28
SPERO PROPRIO CHE L'INDULTO NON PASSI IN CASO CONTRARIO NON VEDREI ALCUN PARTITO DA ANDARE A VOTARE IN QUESTA REPUBBLICA (DELLE BANANE) NEGLI USA INASPRISCONO LE PENE NOI DOPO PARMALAT ETC. LI MANDIAMO A CASA? LEI E' L'UNICO CHE SI PUO' OPPORRE SPERO CHE LO FACCIA A TUTTI I COSTI ANCHE DI FAR CADERE IL GOVERNO!!!!
Postato da: ROBERTO GHIO | 21.07.06 17:24
Se l'indulto serve per sfoltire le carceri, allora và fatto.
MA NON SI PUO' MANDARE A CASA QUESTA GENTE IMPUNITA PER TRE ANNI!!
E se proprio si vuole agevolare chi ha commesso questo genere di reati
CHE SI DIA SOLO LA POSSIBILITA' DI TRASFORMARE LA PENA DETENTIVA IN PENA PECUNIARIA!
In qualche modo DEVONO pagare!
Che sborsino parecchie migliaia di euro! Ne guadagnerà lo Stato e ne beneficeranno le carceri e gli altri detenuti! E la Sinistra perderà un po' meno credibilità!
Postato da: Renata Di Fazio | 21.07.06 17:12
Venerdì 21/07/2006 ora 17:25
Indulto. Pedica (Idv):
"Il provvedimento attuale è determinato da un'emergenza che rende obbiettivamente invivibili gli istituti di detenzione..."
Sarebbe ora di smetterla di fare affermazioni apodittiche come questa. Dove sono le prove oggettive che supportano queste affermazioni? La verità è che non esistono e quindi anche l'IDV, che sostiene l'indulto per i reati comuni, ma non per questo meno gravi, è in malafede. Fa parte di un patto elettorale, è tutta una questione di poltrone.
A loro non importa proprio niente di rimettere in libertà migliaia di delinquenti che verranno di nuovo a danneggiare noi non certo loro che hanno la scorta e vivono in palazzi ben custoditi.
Postato da: carlo armandi | 21.07.06 17:08
Da il BLOG DI BEPPE GRILLO
L'indulto è il tema del giorno.
I giornali ne parlano poco e malvolentieri, nonostante possa farci tornare alle urne a primavera.
Il governo lo vuole estendere ai reati più in voga tra i parlamentari: la corruzione, le tangenti, il falso in bilancio.
Si è opposto il solo Di Pietro che ha detto che darà le dimissioni da Ministro se passerà questa inciuciata con la Casa circondariale delle libertà.
L'Italia è piena di emergenze, ma i nostri dipendenti hanno le loro. Quando scappa, scappa. E un bel indulto è sempre meglio che finire in galera. Questa legge, così hanno dichiarato le anime belle e pie del governo, serve per liberare le carceri. Può darsi. Ma serve anche a non farle occupare. E mondare Previti dai suoi peccati, così potrà raggiungere i suoi colleghi in Parlamento e deliberare delle belle leggi sulla giustizia.
Come sembra lontano il 9 aprile. Il mercato degli indulti è aperto, continuazione ideale del mercato delle indulgenze della Chiesa di una volta. Per redimersi dai peccati basta un'indultino, in cambio si potrà poi votare tutti insieme per delle leggi ad cdlulivum. Se passerà questo indulto, con Di Pietro dimissionario, Prodi sarà trasformato in zombi con Letta e Casini a dettargli i compiti. Tutto è libero o liberalizzabile in Italia, tranne i cittadini.
Postato da: Maurizio Lorenzi | 21.07.06 16:41
LEGALITA'?
LEI ACCETTA L'INDULTO E LA SANATORIA DI CLANDESTINI 350.000, BEL CONCETTO DI LEGALITA'.
MAI PIU' LA VOTERO' E SPERO QUESTO GOVERNO CADA LUNEDI'
Postato da: GIO | 21.07.06 16:40
On. Di Pietro,
pochi giorni prima delle elezioni avevo scritto per dirle che non sarei andata a votare e che speravo che moltissimi cittadini facessero altrettanto , perché a mio modesto avviso, una massiccia astensione avrebbe fatto capire alla classe politica che i cittadini sono stufi di essere rappresentati da persone incapaci , incoerenti, inaffidabili che hanno dimostrato di privilegiare i propri interessi a discapito dell’interesse dei cittadini e del Paese. NON ME NE SONO PENTITA.
Hanno incominciato subito a chiedere sacrifici ai cittadini. Sono 30 anni che sento parlare di sacrifici
Ogni giorno, l’attuale maggioranza, ci dimostra che, le priorità di cui al programma elettorale, sono state sostituite con altre priorità: L’INDULTO è una priorità per maggioranza ed opposizione, per sistemare le reciproche pendenze ma i cittadini si aspettavano ben altro ed anche con urgenza.
Mi sa che l’unica alternativa possibile sia che Lei chieda la sfiducia al Governo, che si ritorni alle urne. E spero che sarà la volta buona che la massa degli elettori abbandonerà gli schieramenti di destra e sinistra e darà a Lei la propria fiducia. E’ l’unica persona che sta dimostrando di voler ripristinare i valori essenziali in uno stato di diritto: GIUSTIZIA, LEGALITA’e UGUAGLIANZA. LA SPERANZA DEI CITTADINI ONESTI è che Lei vinca le elezioni e diventi il ns. Presidente del Consiglio. L’italia dei Valori potrebbe rappresentare la TERZA alternativa vincente. Solo con questa speranza potrei ritornare a votare.
Postato da: silvia ottone | 21.07.06 16:19
ECCO COME SI FA A SCRIVERE UNA MAIL A TUTTI I DEPUTATI DEL PARLAMENTO ITALIANO:
Basta andare alla seguente pagina e si troverà l'indirizzo email ufficiale dei vari deputati:
http://www.camera.it/index.asp?content=/altre_sezioniSM/1568/1569/documentotesto.ASP?recipient=ACERBO_M@camera.it
Postato da: roberto casiraghi | 21.07.06 15:54
La cosa più grottesca è che i reati finanziari e contro la pubblica amministrazione non vanno a congestionare le carceri italiane giacchè tutti codesti galantuomini, che nel corso di questi anni hanno infangato e svenduto l'Italia, godono di pene alternative alla detenzione [vedi arresti domiciliari piuttosto che affidamento ai servizi sociali] ; ma tant'è...
Credo che, purtroppo, i reati finanziari costituiscano un punto di convergenza fra le due coalizioni le quali non tarderanno a trovare un'intesa...
Postato da: Christian Luongo | 21.07.06 15:52
OK Laura , io ho fatto la mia piccolissima parte
spedendo le mail agli indirizzi indicati :prodi_r@camera.it,dalema_m@camera.it,
mastella_c@camera.it,rutelli_f@camera.it .
Spero venga fatto da tutti voi piu' siamo
e piu' possibilita' avremo.
Copriamoli di e-mail!
In un paese veramente democraico ,dovrebbe funzionare .
Se ha avuto successo in Venezuela !!!!
Forza Italiani
Antonio
Postato da: Antonio Volpe | 21.07.06 15:29
Parte di una dichiarazione di Donadi (IDV):
“Quello che IDV contesta, denuncia e mai potrà accettare, è quella che da ieri possiamo definire il cosiddetto “Patto Mantini”, ovvero, quel patto scellerato che risulterebbe, stando alle agenzie di stampa, dalle candide affermazioni del deputato ulivista Mantini il quale, almeno gli si riconosca l’onestà intellettuale, dice chiaro e tondo che i reati fiscali, societari, contro la pubblica amministrazione e contro l’amministrazione della Giustizia, non possono essere stralciati dall’indulto, perché riguardano processi in cui sono direttamente coinvolti massimi dirigenti di FI che, qualora non ottenessero questo colpo di spugna, non voterebbero il resto dell’indulto” ha spiegato il capogruppo di IDV."
Se questo è vero, non siamo mica obbligati a sfoltire le carceri! Nessuno ci sta prendendo per il collo o puntando contro missili nucleari.
L'indulto non è nel programma dell'unione e non ha nessuna particolare urgenza (altrimenti, appunto, sarebbe stato dentro al programma dell'Unione!).
Ci sono poi altri modi più civili per sfoltire le carceri: eliminare la disgustosa pratica della carcerazione preventiva sostituendola, come in America e Inghilterra, con la libertà provvisoria su cauzione o eliminare il carcere per reati di nessun allarme sociale e sostituirlo con l'obbligo di curarsi in comunità terapeutiche o con gli arresti domiciliari.
Sfoltire le carceri è una balla! Non è un problema del cittadino onesto ed è il colmo che Prodi faccia una finanziaria dove dice di voler combattere l'evasione per poi programmare con l'indulto lauti sconti agli evasori passati, presenti e persino futuri (perché l'indulto verrà applicato anche a chi non è stato ancora scoperto, basta che abbia compiuto il reato entro la prima decade di maggio 2006!).
Postato da: roberto casiraghi | 21.07.06 15:22
Siamo letteralmente stufi degli inciuci della sinistra, basta!
L'On. Di Pietro come al solito è censurato dagli organi d'informazione che lo fanno passare come il solito "guastafeste" senza però spiegare il PERCHE'.
Forse perchè nei "reati pecuniari" della proposta di legge non rientrano solo Previti e gli amici degli amici della destra, ma anche tutti i vari furbetti del quartierino, Fiorani, Consorte, Parmalat ecc.. ec..
Cosa bisogna fare? Entrare in Parlamento e cacciare fuori gli impuniti e condannati a calci nel ... ?
Postato da: Fabio Mascagna | 21.07.06 14:19
Smettetela di lamentarvi e cominciamo a mandare un bella email ai nostri dipendenti.
Di Pietro (a cui va tutto il mio rispetto) non puo' far miracoli ma (forse) milioni di italiani si!!!
Prendete la lettera da questo sito e cominciate a mandarla agli indirizzi che seguono:
http://noindulto.blogspot.com/
prodi_r@camera.it
dalema_m@camera.it
mastella_c@camera.it
rutelli_f@camera.it
Postato da: Laura Di Rauso | 21.07.06 14:15
liberando qualche assessore o previti non si rimanda in giro gente disperata e violenta che mina la sicurezza della brava gente. Se le carceri sono affollate meglio sfoltirle iniziando da chi non ti punta un coltello addosso
Postato da: give up | 21.07.06 14:14
Andate su questo sito:
http://noindulto.blogspot.com/2006/07/no-allindulto_21.html
e mandate le e-mail agli indirizzi che ci sono dei vari politi di sinistra.
Hanno vinto per pochi voti e devono capire che rischiano di perderli con questa legge!
Postato da: Laura c | 21.07.06 13:21
alla scusa del sovraffollamento delle carceri non crede
nessuno, basta guardare "striscia la notizia" per sapere che ci sono carceri finiti e mai usati in italia,
chi ha sbagliato deve pagare questa è democrazia.
Postato da: Massimo Minelli | 21.07.06 13:13
Carissimo Onorevole Di Pietro,
ho saputo ora dal Tg che se non viene confernato il finanziamento alla missione in Afghanistan Prodi si dimettera'.
Questa potrebbe essere una grandissima occasione per lei anticipando la caduta del governo dimettendosi , e facendo sapere alla gente dell' l'indulto .
Avra' tutti gli italiani seri e onesti dalla sua parte e
alle elezioni sara' ampiamente ricompensato !!! Ci puo' scommettere.
Primo ordine del giorno nel nuovo governo le tanto agognate
liberalizzazioni e lotta alla corruzione aggiotaggio e falso in
bilancio.
La prego ci salvi dall'inferno di un nuovo governo Berlusconi/Prodi.
siamo con lei
Antonio
Postato da: Antonio Volpe | 21.07.06 13:01
Di Pietro sei rimasto l'unico parlamentare serio. Ti prego non mollare, non accettare squallidi compromessi, non farti fagocittare da questo sistema marcio, non tradirci.
Postato da: Francesco | 21.07.06 12:45
Niente di nuovo sotto il sole. Un motivo per inciuciare si trova sempre. Sono un suo elettore da sempre e in tutte le elezioni, voto IDV perchè spero che qualche cosa si possa cambiare. Non mi deluda, una presa di posizione forte, costi quello che costi, Le farà sicuramente trovare tanti nuovi elettori tra le persone perbene che si aspettano solo di essere governati da persone perbene. Onorevole continui ad essere orgoglioso di potersi fregiare di questo titolo.
Ci rappresenti con coraggio senza cedere alle convenienze del momento, il partito degli onesti deve vincere.
Postato da: Claudio Mason | 21.07.06 12:38
Questo governo è proprio una delusione e lei Di Pietro si sta allineando alla solita politica viscida di questo paese di ladri e disonesti.
Ho convonto parecchi "indecisi" a votare il suo partito perchè pensavo fosse uno dei rari politici onesti in parlamento ma probabilmente l'associazione a delinquere che risiede in parlamento la sta inglobando........io credo che lei non voglia ma cosa può lei da solo in un paese dove fregare gli altri e fare i servi dei potenti è sport nazionale.
io mi vergogno di essere Italiano e credo che non andrò mai + avotare.
Il conflitto di interessi che fine a fatto?.....per fortuna che era una priorità...........come al solito Berlusconi ce la mette nel culo a tutti ma non solo lui anche i viscidi che dicono di combatterlo e puo invece strisciano come vermi nell'ombra.
Un suo elettore deluso
Postato da: roberto savona | 21.07.06 12:36
"Votare Si sarebbe il tradimento di me stesso" ha detto un deputato di RC alla vigilia del voto sull' Afghanistan. E' un concetto illuminante nella sua precisione. Mancava pero' l' altro corno del dilemma: votare No sarebbe il tradimento del mandato elettorale. Che cosa e' peggio ? Deludere se stessi, macchiare la propria immacolata concezione della politica, oppure mettere nei pasticci una maggioranza e disgustare i milioni di elettori ai quali poco importa dei problemi di coscienza dei singoli, e molto della tenuta del governo ? Il rovello e' rispettabile. Non porselo mai, e adeguarsi senza riflettere, alle necessita' della maggioranza, spiana la strada all'opportunismo e al cinismo. Ma risolverlo sempre in favore di se stessi e' il tipico, imperdonabile peccato di narcisismo che funesta l'intera storia della sinistra. E' una sinistra che si piace tanto, e che si piace ancora di piu' quando e' all'opposizione, quella dei pochi ma buoni, dei moralmente irreprensibili. Ma il prezzo lo pagano sempre gli altri: la larga maggioranza di noi, opachi, confusi abitanti della sinistra "impura", che gia' vedemmo cadavere un governo, il primo Prodi, per "storie" come queste. E, tra l'altro, "purezza" in politica come nella vita, e' un concetto fortemente sospettabile di "azzismo". Meglio impuri ?
Postato da: Fausto Bertino | 21.07.06 12:24
Di Pietro hai ragione, che cosa insegnerò ai miei figli? Noi siamo con te Luigina e famiglia
Postato da: luigina lampacrescia | 21.07.06 11:38
@ Postato da: Marco Casagli | 21.07.06 11:25
Il problema è che il presidente della commissione è un parlamentare eletto nell'IdV e non si capisca come mai non sia ancora stato buttato fuori visto che l'indulto l'ha scritto lui così!!! Di Pietro prima di dimettersi è bene che facci apulizia all'interno dell'IdV troppe sorprese sono venute fuori. Per carità, forse organizzate ad arte visto che il tipo è stato eletto giusto con i voti di Forza Italia e non della maggioranza ma allora sarebbe stato opportuno buttarlo fuori subito. Ho idea che IdV stia sbagliando rotta.
Postato da: Giacomo Girardello | 21.07.06 11:37
Grazie Antonio di Pietro, continua con il tuo lavoro, non mollare mai.Le fa onore e spero che gli Italiani possano capire le sue e le nostre posizioni, contro quelli che dovrebbero essere e stare in carcere.
complimenti complimenti e tenga duro.
Paolo
Postato da: Paolo Spinato | 21.07.06 11:34
Grazie Ministro,
un po' di spazio mediatico su questa vicenda sembra si riesca ad ottenere...
Su radio radicale ho sentito stamane l'intervista al presidente della commissione giustizia (mi pare fosse lui) che diceva che qualche limatura al provvedimento si può dare, ma che sostanzialmente va bene così. Continuo a pensare che così non vada bene per niente, e che questa estensione nulla abbia a che vedere con l'esigenza di sfollare le carceri.
Coraggio, e grazie ancora per il momento di dignità offerto al paese.
Postato da: Marco Casagli | 21.07.06 11:25
ha perfettamente ragione.. e questo le fà onore
Postato da: peppe grosso | 21.07.06 10:38
La gestione del tema indulto da parte di Antonio Di Pietro mi lascia estremamente perplesso.
L'IDV sembra essere un partito FANTASMA. Infatti, a parte qualche comunicato stampa, emesso dai parlamentari dell'IDV, a livello di partito sull'indulto non sta succedendo nulla.
Ci sono dei privati cittadini che su questo blog si offrono di fare cose turche (come incatenarsi per protesta in una pubblica piazza!) ma dall'IDV non arriva alcuno spunto, alcun segnale di volontà di mobilitazione (che so, gazebo nei mercatini delle località turistiche per diffondere informazioni sull'indulto).
Né sono previste inserzioni sui giornali di larga tiratura per rappresentare la posizione dell'IDV su questo tema e per avvertire la popolazione della fregatura in arrivo.
Mancanza di idee, troppo caldo o, come ho ipotizzato prima, partito FANTASMA? Partito che non ha una struttura, che non ha sostenitori, che non può essere mobilitato neppure su un tema così decisivo per la sopravvivenza dell'IDV al governo?
Prendiamo poi il discorso della commissione giustizia dove non si è ancora capito se i due esponenti IDV hanno votato o no a favore di questo scandaloso testo sull'indulto.
Il minimo che mi aspettavo è che su questo blog qualcuno dell'IDV ci prendesse sul serio e ci rispondesse: che siano tutti in ferie? O anche il blog è un blog FANTASMA?
Perché se aggiungiamo il fatto che anche il sito dell'Italia dei Valori e del suo quotidiano sono di fatto due siti FANTASMA, mai aggiornati, il quadro che ne scaturisce è quello desolante di un partito dove il solo Antonio Di Pietro e i parlamentari eletti esistono. Il resto è come se non esistesse.
Eppure mobilitarsi si può e non costa neanche tanto.
Non è certo merito mio e sarà senz'altro un puro caso ma dopo che l'altroieri ho fatto 3 post sul tema dell'indulto nel blog di Grillo, oggi Grillo ha finalmente deciso di rompere il silenzio ed ha parlato di indulto (vedi www.beppegrillo.it).
E la cosa più bella è che fra tutti i commenti al blog di Grillo tanti plaudono a Di Pietro e annunciano di volerlo votare o di volerlo come presidente del consiglio.
L'indulto salvaamici può ancora essere sconfitto.
Ma non lo sarà se proprio Di Pietro non si darà da fare. Non lo sarà se lui stesso su questo blog, anziché continuare a parlare di indulto, cambia argomento ogni giorno e passa a parlare di case ed affitti.
Temi interessanti, ma che non sono la battaglia in corso, quella che dobbiamo vincere.
Postato da: roberto casiraghi | 21.07.06 10:24
Inciucio?Accordi sotto banco?Leggi ad personam?...Tutto finito:c'è la sinistra al governo!...
Caro Tonino,devi assolutamente mettere in crisi questo governo:è ora che dimostrino quello che dicevano in campagna elettorale.Devono dimostrare che non erano solo parole. Diventerai il diavolo,ti diranno che sei un voltagabbana,che non lavori per il programma dell'unione,che vuoi far cadere il governo nonostante questo paese ne abbia bisogno di uno stabile e duraturo.Siamo stanchi di essere presi in giro...Berluscuni diceva che non ci possono essere tanti c.......i in giro;l'unione non ce lo dice,ma evidentemente,nei fatti,lo dimostra.
Io sono con te,a qualunque costo. Fatti sentire.Non mollare MAI.
Postato da: Davide Benfe | 21.07.06 10:18
Parlamento pulito?
Niente inciuci?
Legge sul conflitto di interessi?
Non abbiamo visto nulla.
Solo questo incucio della sinistra che come al solito lascia noi cittadini con l'amaro in bocca.
Forza Di Pietro, l'Italia onesta è con te e se deve cadere questo pseudo governo, che cada.
Non abbiamo votato sinistra per vedere una continuità di azioni con il governo del Napoleone della Brianza.
Postato da: Cuca Mimo | 21.07.06 10:16
caro antonio, ti ho votato perchè stanco e deluso di tutti gli altri, nella (ingenua) speranza che tu fossi davvero qualcosa di fresco e di nuovo, e che avresti portato una ventata di rinnovamento in questa tristissima vita politica italiana, ora noto con immenso dispiacere che i giorni passano e di innivativo nemmeno l'ombra.
mi rimane ancora un briciolo di speranza.ma penso che sia giunto il tempo di dare veramente un segno di novità e di un forte cambiamento, si ha l'impressione che tutto prosequa sui binari della vecchia e stantia politica di sempre, e questo è molto grave.
prima delle elezioni avevate tante (forse troppe) belle idee su come cambiare il paese,dove sono finite?
forza è ora di svegliarsi !!!!!!!!!!!!
Postato da: mario bianchi | 21.07.06 09:32
Egr. Dott. Di Pietro,
non posso che apprezzare e complimentarmi per la sua presa di posizione che è la sola che salva i pochi residui di reale e onesta azione politica lecita che è rimasta in Italia (vedi dimissioni di Paolo Cacciari da Deputato per la missione di guerra in Afganistan), grazie dotto Di Pietro e auguri di buon lavoro e.... di forza.
Postato da: Franco Ranieri Santi | 21.07.06 08:58
GRANDE! Come ho avuto modo di scrivere sul mio blog ma sopratutto su quello di Grillo, lei è una persona da apprezzare e da seguire...una persona che anche se un giorno dovsse "sbagliare" sono sicuro che non lo farà per convenienza ma per errore!!!
Postato da: Adolfo Trinca | 21.07.06 08:41
E' scandaloso che la maggioranza voglia far passare questa legge, è veramente scandaloso. Come elettore non potrei mai comprendere questa decisione. Spero che la voce dell'Italia dei Valori possa farsi sentire.
Postato da: Nadia Avataneo | 21.07.06 08:35
tonino sei uno degli ultimi della riserva indiana in via di estinzione.
per questo ti ho votato e continuerò a votarti.
VIVA LA LEGALITA'
g.
Postato da: giovanni asc | 21.07.06 08:33
Sono perfettamente d'accordo con quello che dici anche se andare alle elezioni vorrebbe dire riconsegnare l'Italia a Berlusconi. Ma è mai possibile che i tuoi colleghi di governo pensino sempre e solo a salvarsi la pelle senza mai mettere come priorità l'interesse della collettività? Sono veramente schifato da questa classe politica. Spero che il fututo ci riservi sempre più persone come te.
Postato da: G G | 21.07.06 08:15
NO ALL'INDULTO SALVA AMICI!
LA CORTINA DI SILENZIO SULL'INDULTO SALVA-AMICI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 21.07.06 08:08
Se dovesse succedere una schifezza del genere, la prego, si dimetta subito. Nessuno che ha votato sinistra si sarebbe mai aspettato una cosa del genere. Lo faccia e basta senza far le finte alla "mastella". Almeno anche lor signori in cui abbiamo sperato si accorgeranno che non possono prenderci per il c..o. Grazie. Saluti.
Postato da: Alberto Magini | 21.07.06 08:05
TONINO SEI UN GRANDE!
Postato da: Giuovanni Gambino | 21.07.06 08:00
Cdl o Unione come abbiamo visto non cambia nulla. Prodi ha vinto (anche se di poco) perchè la gente era stanca di essere presa in giro con le leggi personalizzate. E allora mi chiedo, ma perchè devo continuare ad andare a votare, fanno solamente gli affari loro. Se nel programma elettorale dell'unione ci fosse stato come priorità l'indulto o simili, col cavolo che avrei votato per il centro sinistra (sarei rimasto a casa), col cavolo che evreste vinto. Sono sconcertato. E' uno schifo!Ti ho votato perchè sei l'unica persona seria del mondo politico.
Saluti
Postato da: Marco Ghiselli | 21.07.06 07:56
Caro Dipendente DiPietro,ho votato lei perche'rappresentasse il mio pensiero in parlamento e piu' passa il tempo piu' sono convinta di aver fatto la scelta giusta.Grazie per il suo SERIO impegno e....non molli!
Postato da: susanna gaiardo | 21.07.06 07:44
GRANDE ANTONIO CONTINUA COSì
Postato da: Loro Francesco | 21.07.06 07:40
Sono sempre più convinto di aver dato il mio voto alla persona giusta. Spero di avere un domani Antonio Di Pietro presidente del consiglio.
Postato da: Giulio Zubani | 21.07.06 07:36
INDULTO !?!
NON CE NE FREGA NIENTE DELL'INDULTO !
DI QUALE INDULTO SI PARLA, PERCJHE' NON PARLATE DI COSE SERIE !
NO ALL'INDULTO !
DI PIETRO CONTINUA COSI', SE PASSA L'INDULTO DIMETTITI !
Postato da: Giovanni Grasso | 21.07.06 07:26
Antonio siamo tutti con te!
Fagli vedere come si comporta un UOMO vero e ONESTO!
Il mio voto a vita se non cedi a quei pezzenti.
Postato da: Matteo Sterzi | 21.07.06 07:24
Indulto sì..indulto no.
Finiamola con questa geremiade.
Se esiste uno strumento, quello del referendun,utilizziamolo.
Fino a prova contraria tutti dicono che la volontà popolare è sovrana.....probabilmente solo a chiacchiere.
Tutte le leggi varate dalla CDL vanno sottoposte al giudizio degli Italiani.
Tutte.
Indistintamente.
Perchè non si indice un referendum?
Oppure chi disse "FRANCIA O SPAGNA PURCHE' SE MAGNA" è sempre attuale?
Indultino per i carcerati.
Indulto per certi figuri.
Chi è "peggiore"?
Dal confronto non restano dubbi.
Postato da: cocco giovanni | 21.07.06 07:19
Caro Antonio,
le "conseguenze del caso" non dovrebbero essere le sue dimissioni da ministro... ma l'immediata caduta di questo governo chiamato a rappresentarci e che sta facendo il "GIOCO SPORCO" per il proprio interesse.
Se l'indulto è il dazio da pagare alla CDL, preferisco tornare alle urne!!!
Come si fa a mettere Mastella alla giustizia????
Ma dategli un posticino dove non possa fare danni di alcun genere (magari in un sottoscala).
Mastella è l'infiltrato di MrB in questo governo, ed è il paravento dietro a cui si nascondono tutti i suoi "colleghi" Ulivisti che appoggiano l'indulto per reati finanziari e contro la PA.
Adesso Antonio, devi ALZARE LA VOCE!!!
Parlane in televisione, ai giornali, punta i piedi!!!
Insomma, FATTI VALERE!!!
Postato da: Doriano Biondelli | 21.07.06 07:10
Onorevole Di Pietro ,
continui ad opporsi , questo indulto e' vergogognoso, nel modo in cui si intende applicarlo .
Includere i reati di Corruzione, falso in bilancio ed aggiotaggio, non svuota le carceri, mantiene soltanto il parlamento pieno di manigoldi .
L'indulto se ben studiato e' un'ottima idea, soprattutto dopo quelle leggi vergogna come la Bossi-Fini ... e guarda a caso ancora lui, la legge Fini sulla droga .
I carceri sono pieni di disperati e disgraziati ora !
La prego, non molli mai !
Grande !
Alex Brown
Postato da: alex brown | 21.07.06 07:07
Caro Antonio...
Mica ci stai bene li' in mezzo !!!
Che delusione .....
Che delusione......
Forse faresti meglio a defilarti , senno' ti daranno colpe non tue , per causa di questi personaggi ( di sinistra ? ) .....
Boh .....
Postato da: Gianni C | 21.07.06 07:00
Di Piertro sono con Lei, Voglio un parlamento pulito e volenteroso per la nostra bell'ITALIA, una giustizia funzionale e uguale per tutti. Se il caso si torni a votare ma basta inciuci. Capisco che è una utopia ma proviamoci. Tutti in piazza a manifestare per una buona DEMOCRAZIA
Postato da: cesare frizzi | 21.07.06 06:41
On. Di Pietro, Non cè più religione, l'Unione che ha tanto criticato le Leggi a Personam, oggi fa le Leggi a quella stessa persona, e quel che è peggio che Romano Prodi, dichiara di non volersi vendicare di quella persona!. La gente ha votato l'Unione per avere un'Italia migliore, uno stato con più giustizia, ma non si aspettava che l'Unione facesse le Leggi per chi se ne ha fatte fin troppo!. Personalmente ho votato IDV. sperando che la Giustizia vera fosse accessibile ai derubati dalla mafia; ma si nota che và peggio di prima, e lo spiraglio di Giustizia, si fa sempre più esiguo!. Più inrangiungibile; spingendo sempre più il popolo a farsi giustizia da se; Oggi ho sentito un dibattito televisivo, dave ha partecipato il Senatore Guido Calvi, DS. si dibbatteva su una legge che gli Avv. potessero o non potessero fare una causa in aspettativa della vittoria, cioè.: se vince la causa prende una parte, se perde non prende soldi; Io sono del parere che questo è quello che ci vuole, per esserci Giustizia per i poveri!. Poi sono del parere che si dovesse includere nella legge un'art. chè.: " Un legale, che rifiuta una causa, dove gli tocca andare contro un altro legale, o contro un giudice, va sanzionato, e anche radiato dall'albo ". Per un legale deve esserci solo il cliente, e la Giustizia!. L'indulto per persone che meritano, che hanno dimostrato pentimento, ravvedimento, è ben'accetto; Ma non si da l'indulto perchè ci sono i carceri pieni, perche da l'effetto contrario, se la gente rubavano da soli si cercano più compagnia, tanto più sono meno vanno in carcere!. Lo stato non ha carceri, bene più rubbiamo meno spazio ci sarà!. Uguale che allo stadio, negli scioperi.: Non possono arrestare uno stadio intero! Ne un popolo intero!. La pena esemplare, la certezza di dovere scondare la pena, svuoterà i carceri!. Ma finquanto ci sono le Sanatorie, i pattegiamenti, l'abbusivismo sarà la prassi dominante!. E l'evasione fiscale, una pratica generalizzata!. Beccate un negozio, un abbusivo.: Sdangatelo per il giusto valore!. Chiudetele la saracinesca!. La gente non ci proverà nemmeno!. L'Unione ha avuto la possibilità, se non la sà sfruttare dimenticherà il quirinale. Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Moscato | 21.07.06 00:57
### Attenzione: c'e' ancora una possibilita' di fermarli, leggete qui ####
Nel caso in cui passasse sto scempio dell' indultino contro il quale sta combattendo Dipietro se ognuno di noi riesce ad organizzare un gruppetto che si incatena al proprio comune di appartenenza, stesso giorno e stessa ora...migliaia di persone in tutta Italia che protestano contemporaneamente in questo modo non possono passare inosservate...
Ivan Caramello 19.07.06 21:33
************ U R G E N T I S S I M O *************
E' un'idea molto "pannelliana" ma certamente fattibile. Bastano pochi volontari con catene e lucchetti disposti a trovarsi davanti al proprio Comune, almeno nelle principali citta' italiane, stesso giorno, stessa ora. Diciamo questo lunedi' fine pomeriggio? Tenete una catenella in mano ben visibile e ci riconosceremo subito. Ne parleranno tutti i giornali. Martedi' ci sara' il voto e, forse, si daranno una regolata. Tentar non nuoce!
La cosa avrebbe sicuramente successo se Grillo ci potesse/volesse dare una mano da par suo, informando la stampa/TV e dandoci il via.
Allora Beppe, che ne dici? Sosteniamo Tonino in questa sacrosanta battaglia? Altrimenti c'e' il rischio che si dimetta!!!
-----------------------------
Di Pietro al corriere della sera:
«Alle mie argomentazioni si ribatte che in fondo si tratta di poche persone. Bene, se sono poche vuol dire che non serve per svuotare le carceri. E se si insiste, si capisce il motivo reale: si vuole evitare che i potenti che stanno fuori finiscano in carcere»
(applausi)
Postato da: Ubaldo Busti | 21.07.06 00:49
Oggi la commisione parlamentare di turno ha approvato il testo dell'indulto così com'era, cioè con dentro reati finanziari, corruzioni falsi in bilancio...
Di Pietro se lei si dimettesse dopo l'approvazione del vergognoso indulto, la mia stima nei suoi confronti non potrebbe che aumentare , forse c'è qualcuno in cui credere, un punto fermo su cui poter contare in mezzo a questa polveriera che è L'Italia.
Vorrei vedere con che faccia i parlamentari dei Comunisti italiani, come Diliberto e Rizzo, ed anche di Rifondazione, votano questo provvedimento "salvailsalvabile", dopo aver strillato per due anni contro la salvapreviti.
Postato da: Carlo Polisini | 21.07.06 00:22
Sig. on. Di Pietro , lo dica ai suoi coleghi che dopo qiesta maialata avranno chiuso con gli italiani.
1) Perche gli italiani si trovano a vivere, in uno stato, da civile avanzato in paese divenuto del terzo mondo e sincazzeranno.
2) Come si fa a moralizzare una classe politica che vive da quarant’anni di collusioni. Quando i politici stessi al parlamento non mettono in regola gli assistenti ? i Segretari ? Gli italiani sono più fessi? No! Quindi, ruba tu che rubo anch’io, e così via ! Tuttavia a forza di rubare tutti, non c’e’ rimasto nulla. Solo ossa e devastazione, scheletri e rimpianti. Lo capirete presto, purtroppo……. Molto presto!!! E allora metteremo le foto dei politici dal ‘80 ad oggi, su tutti i muri d’italia, con nomi e cognomi. Politici con le loro pensioni dorate, pur senza aver fatto il loro dovere, agevolazioni sfacciate e collocate al confine tra abusi di ufficio, prevaricazioni, vantaggi personali. I tempi delle vacche grasse sono finiti…dimettetevi ora, non aspettate l’ora del rendiconto !!!!!!!!!!!!
Dopo questa maialata non avrete scampo........
Postato da: luca nicoletti | 21.07.06 00:17
Non passa giorno che un esponente del Governo non dica che bisogna fare una seria lotta all'evasione fiscale .-
La fanno con l'indulto agli evasori ?
Complimenti ! Che bel messaggio ( ... di presa per i fondelli ...)
Postato da: aldo solimena | 21.07.06 00:12
PER GIRARDELLO E CASTELLI IN ARIA.
HO LETTO LA SUA DOMANDA.
MA QUANDO MAI?
E POI, ADDIRITTURA TE NE VAI APPRESSO ALLE GIRARDELLE DELL' EX MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, QUELLO CHE HA STROMBAZZATO PER 5 ANNI LA MAGISTRATURA I CUI EFFETTI LI STIAMO VIVENDO ANCORA OGGI CON ESTREMA VIRULENZA .....
DIA RETTA A ME E' PROPRIO FUORI TEMPO E LUOGO, A MENO CHE ANCHE LEI IN LEGA CON L'INGEGNERE IN TUTTO QUESTO STROMBAZZAMENTO SI VORREBBE FARE COME SI DICE: LA SCARPETTA. SCARPETTA...
UN CARO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 20.07.06 23:41
E speravamo che si cambiasse almeno un po'! Si diventasse, e lo si è detto, persone serie!
Quando siamo all'opposizione, non possiamo impedire le "porcate". Quando governiamo - meglio: governano quelli che abbiamo eletti, illudendoci o turandoci il naso - ci precipitiamo anche a liberare i pochi "colletti" che sono incappati nelle maglie della giustizia... Ditemi voi. Ma al centrosinistra la lezione dell'altra volta non è bastata? Votiamo perché attuiate il programma concordato, non perché vi ingegniate in tutti i modi per ingraziarvi la finalmente di nuovo opposizione.
Ma stavolta c'è anche qualche ministro come Antonio Di Pietro che del programma non si scorda subito. E fa bene. Altro che indulto ci vorrebbe. Altro che amnistie calcistiche. Ma dei dei danneggiati - cittadini e squadre - non ci si ricorda mai. Mai che si ripari almeno un po'? Resistere, caro on. Di Pietro. E sui temi della giustizia, i temi fondamentali per una sana convivenza, non transigere. E la prossima volta, il Ministero della Giustizia, lo pretenda per sé. Con tutti quei condannati, inquisiti e conniventi che si son voluti rimettere in Parlamento non c'è nulla da attendersi.
Postato da: Augusto Colucci | 20.07.06 23:35
Onorevole,
sono un suo elettore, approvo tutto , ha il mio pieno appoggio.
Ho sempre votato e poco dopo mi ripromettevo di non andare più alle urne.
Questa volta e' diverso, mi ha reso fiero del diritto-dovere che ho esercitato.
Grazie e continui così !
P.S. (noto con piacere che il numero dei commenti aumenta)
Postato da: Max Tom | 20.07.06 23:23
Dott. Di Pietro , mi auguro che consulti spesso il suo blog in modo da vedere le tante richieste di fermare questo ennesimo indulto .E' una vergogna ieri
e' uscito Ricucci oggi l'innominabile ed inqualificabile V.E.( non riesco a pronuciare il suo nome ).
E noi comuni mortali a pagare pesantemente ogni nostro errore .
La prego non molli!!!!!!
Volpe A.
Postato da: VOLPE ANTONIO | 20.07.06 23:19
On. Di Pietro, complimenti per questa presa di posizione. Faccia pesare il suo sostegno al governo Prodi, ke non si trasformi in una proroga dei danni Berlusconiani.
Con Gratitudine
Postato da: Fangio Giovanni | 20.07.06 23:08
Signor Di Pietro,
sono pienamente d'accordo con lei. Basta con questi favoritismi, queste sono cose che fanno male alla democrazia. Chi si comporta bene paga, chi delinque no! C'è problema di sovraffollamento delle carceri? Se ne costruiscano di nuove. Per le cose serie i soldi non si trovano mai mentre per gli appoggi politico-economici sempre!
Se proprio si deve fare un indulto che si faccia a favore di persone che in carcere si sono comportate bene e che cercano davvero di reintegrarsi.
Sono sempre stato di sinistra ma più si va avanti e più me ne pento. Non potrei mai votare a destra, ma a sinistra ho ormai da tempo fiducia solo nel suo partito ed in quello dell'on. Diliberto.
Continui sempre così... i voti che avrà saranno quelli degli italiani onesti e volenterosi di cambiamenti veri!
Cordiali saluti, Riccardo Orlandi
Postato da: Riccardo Orlandi | 20.07.06 23:01
Signor Di Pietro,
Io non ho mai votato per lei, perchè l'ho sempre reputata una persona troppo ingenua per stare in politica. Coraggio, anche questa volta la faranno fuori e la metteranno da parte. Speriamo solo che tra cinque anni ci ricorderemo della faccenda dell'indultino, perchè tra 5 anni voterò per lei, l'unico politico onesto. Abbiamo bisogno di onesti e di ingenui e speriamo di mandare a casa i buffoni, ladri, mafiosi che si sono presi la sedia con il nostro voto.
Postato da: Andrea Scatolini | 20.07.06 22:42
@ Garbatissima sig.ra maria di benedetto
-->Caro Ministro scriva nel suo BLOG tutta la verità e non solo quella che le fa comodo.
Max: Quale sarebbe tutta la verita? Già che c'era poteva dircela lei
--->intanto sul rinvio degli sfratti lei nel suo BLOG non ha detto che lo richiedeva solo per alcune città, ne per quanto tempo.
Max: forse non le hanno detto che la politica non si fa su un blog, qui si fa informazione per chi è in grado di recepirla
--->lei che scrive così bene perchè non ha scritto prima delle elezioni dei delinquenti e inquisiti che sia il centro destra che il centro sinistra hanno fatto presentare?
Max: Signora... mia cara; ma se la punta di diamante del programma dell'Italia dei Valori era ed è basato proprio su questo! signora... i punti di vista sono una cosa ma le sciocchezze non sono discutibili; si lasciano dire. Si legga il programma!
-->Come ci sta in un parlamento con "quote a delinquere"?
Come fa a votare la missione di pace quando sa perfettamente che è un gioco di parole per non dire che l'Italia nella Costituzione ripudia la guerra ma di fatto per accordi di potere e di alleanze chiude non uno ma due occhi?
Perchè non si dimette pure lei se si sente ed è non ho dubbi una persona corretta?
Si è innamorato della poltrona pure lei?
Max: Signora... lei ha votato Antonio Di Pietro? No, vero? Allora si rivolga al politico a cui lei diede il voto e chieda a lui di dimettersi.
--->Non so se censurerà questo mio commento ma intanto le ho detto quel che penso.
Max: Tranquilla cara..., i post come i suoi non vanno mai censurati; essi sono delle perle e vanno
esposti proprio per sottolineare come funzionano i neuroni dei critici e dei detrattori di Antonio Di Pietro; la prego signora, scriva più spesso.
Maria di Benedetto
Max Stirner
Postato da: maria di benedetto | 20.07.06 21:13
Postato da: Max Stirner | 20.07.06 21:57
Sig. Di Pietro mi raccomando:NON FACCIA PASSARE L'INDULTO!!!Sarebbe una ulteriore presa per il c...o nei nostri confronti (cittadini onesti)
Grazie
Berardino De Felice
Postato da: Berardino De Felice | 20.07.06 21:35
Caro Ministro scriva nel suo BLOG tutta la verità e non solo quella che le fa comodo.
intanto sul rinvio degli sfratti lei nel suo BLOG non ha detto che lo richiedeva solo per alcune città, ne per quanto tempo.
lei che scrive così bene perchè non ha scritto prima delle elezioni dei delinquenti e inquisiti che sia il centro destra che il centro sinistra hanno fatto presentare?
Come ci sta in un parlamento con "quote a delinquere"?
Come fa a votare la missione di pace quando sa perfettamente che è un gioco di parole per non dire che l'Italia nella Costituzione ripudia la guerra ma di fatto per accordi di potere e di alleanze chiude non uno ma due occhi?
Perchè non si dimette pure lei se si sente ed è non ho dubbi una persona corretta?
Si è innamorato della poltrona pure lei?
Non so se censurerà questo mio commento ma intanto le ho detto quel che penso.
Maria di Benedetto
Postato da: maria di benedetto | 20.07.06 21:13
Post di Beppe Grillo
L'indulto è il tema del giorno.
I giornali ne parlano poco e malvolentieri, nonostante possa farci tornare alle urne a primavera.
Il governo lo vuole estendere ai reati più in voga tra i parlamentari: la corruzione, le tangenti, il falso in bilancio.
Si è opposto il solo Di Pietro che ha detto che darà le dimissioni da Ministro se passerà questa inciuciata con la Casa circondariale delle libertà.
L'Italia è piena di emergenze, ma i nostri dipendenti hanno le loro. Quando scappa, scappa. E un bel indulto è sempre meglio che finire in galera. Questa legge, così hanno dichiarato le anime belle e pie del governo, serve per liberare le carceri. Può darsi. Ma serve anche a non farle occupare. E mondare Previti dai suoi peccati, così potrà raggiungere i suoi colleghi in Parlamento e deliberare delle belle leggi sulla giustizia.
Come sembra lontano il 9 aprile. Il mercato degli indulti è aperto, continuazione ideale del mercato delle indulgenze della Chiesa di una volta. Per redimersi dai peccati basta un'indultino, in cambio si potrà poi votare tutti insieme per delle leggi ad cdlulivum. Se passerà questo indulto, con Di Pietro dimissionario, Prodi sarà trasformato in zombi con Letta e Casini a dettargli i compiti. Tutto è libero o liberalizzabile in Italia, tranne i cittadini.
dal blog di beppe grillo www.beppegrillo.it
Postato da: Ugo Burranca | 20.07.06 20:43
no all indulto! e poi per chi? per quei cialtroni come previti? ha ragione a ribattere, quello è pure agli arresti domiciliari.sono con te
Postato da: gae rampoldi | 20.07.06 20:31
ho la certezza, se dovesse passare questo provvedimento, che siamo veramente all' interno di un tunnel dove la possibilità di rivere la luce è pari a zero...speriamo in bene, se no dobbiamo fare la rivoluzione per cambiare le cose.
Postato da: Alessandro Zanotti | 20.07.06 20:27
I gruppi che controllano il Parlamento non accetteranno mai di rispettare le leggi spontaneamente.
Bisogna passare subito all'appoggio esterno, e se le cose non cambiano, andare anche oltre.
La proposta licenziata dalla Commissione Giustizia non è tollerabile, e soprattutto non ha niente a che vedere con quel buon senso e quella ragionevolezza richiesti a gran voce dai parlamentari pro-malavitosi.
In questo caso troppa tolleranza serve a poco: se quella legge passerà così com'è, il paese sarà di fatto nelle mani della malavita, e resterà ben poco da difendere .
L' Italia non se lo può permettere.
Proprio oggi ho letto che l'estensore di questa proposta di legge, un tizio della "rosa nel pugno", presenterà un'altra proposta per favorire la revisione dei processi di mafia con sentenze passate in giudicato. Prima di lui ci aveva provato il solito Pecorella di Forza Italia, che poi è stato scoperto dalla stampa e si è affrettato a ritirarla. Insomma, questa Unione batte in spudoratezza e sostegno al crimine la precedente maggioranza di diverse lunghezze.
Postato da: Sandro Fanelli | 20.07.06 19:40
ma ho capito bene, o il caldo mi sta falciando i pochi neuroni che mi restano??????????????
ho letto ( mi pare da Casiraghi, e da pochi altri qui ) che due parlamentari dell'IdV sono responsabili della richiesta di indulto. Uno con il suo voto a favore e l'altro che ha addirittura redatto il testo della richiesta di indulto!!!
Per favore, datemi conferme, perchè allora, se così fosse, altro che lettera a prodi.
Prodi potrebbe rispondere: scusa di pietro, ma sono stati proprio i tuoi, che vuoi da me ora??? Fai prima pulizia nel tuo partito!
E infatti, onorevole, se le cose stanno così......altro che lettera a prodi, mi aspetto piuttosto l'immediata espulsione di questi " signori".
da non credere, spero solo che non sia vero, altrimenti è proprio finita. Non si può puntre il dito sugli altri quando e se il marcio è in casa propria............
Postato da: dora perillo | 20.07.06 19:29
L'incredibile Mastella (URK!)
Roma, 20 lug . - (Adnkronos) - ''Di Pietro non puo' minacciare per ogni cosa che non gli va giu' la crisi di governo. ecc. ecc."
Forse cerca di sviare l'attenzione da se stesso, dato che minaccia un giorno sì e l'altro pure...
Postato da: Bruno Paoletti | 20.07.06 19:19
grazie mille.... mi regala la speranza....credo in questa sua battaglia e crederò in lei!
Postato da: nicola merli | 20.07.06 19:02
"...A ciascuno il suo...", recita il vangelo.
La riduzione di pena, per prendere anche responsabilmente atto di condizioni carcerarie che talvolta superano la decenza in uno Stato di diritto, è una cosa.
Altra cosa sono i graziosi "benefici" che buona parte della classe politica costantemente è protesa ad elargire a corruttori e concussori.
Dove vivevano i parlamentari censori di Lega, di AN, di larga parte dell'odierno centro-sinistra "garantista", "liberista", "libertario" o "democratico" quando, solo poco tempo fa, nel mese di dicembre 2005, tramite piccoli e complicati (per l'opinione pubblica) emendamenti inseriti nella monumentale legge finanziaria 2006 (vedi i commi 231 e seguenti) è stato approntato ed elargito, all'unanimità, un enorme beneficio economico a coloro che, già condannati in primo grado, prima o poi dovevano restituire allo Stato il maltolto ?
Basti leggere gli atti parlamentari del dicembre 2005 : non si troverà pronunciata nemmeno una parola al riguardo.
Chiedo all'onorevole Di Pietro :
non sarebbe forse il caso di ricordare la vicenda in aula, quando si discuterà dell'indulto ?
Postato da: Sergio Auriemma | 20.07.06 18:26
Dott. Di Pietro,
credo che se dovesse passare quanto annunciato lei dovrebbe prendere una decisione forte,le dimissioni.
E far espellere dal suo partito i colleghi che hanno votato in tal senso.
Cordiali saluti
Postato da: Francesco Pinna | 20.07.06 18:13
12) servizi igienici per modo di dire, perché di igienico
non c’è niente, ci sono celle nelle quali il gabinetto non funziona
e per lo sciacquone dobbiamo usare la bacinella;
13) non si può fare una doccia dopo cinque giorni stando in una
cella in nove detenuti, perché ci sono solo 2 finestre ma una
non si può aprire perché ci sono nove brande, non si respira
per il caldo e vi lascio immaginare come si suda;
14) i medicinali dobbiamo comprarceli noi, se vogliamo stare
un po’ meglio, poi gli infermieri mancano totalmente di professionalità,
e non si capisce se sono guardie, guappi o infermieri;
15) le guardie quando fanno la perquisizione buttano i nostri
indumenti come stracci per tutta la stanza, quando ci arriva
il pacco del colloquio, non si sa se le nostre famiglie l’hanno
trovato nella spazzatura;
16) ci sono tv che non funzionano, dovrebbero essere cambiate,
ma ci chiedono di metterle fuori dalla cella, ma poi ci vorrebbe
molto tempo per riaverla, ci sono stanze che hanno chiesto la
sostituzione della tv da quattro mesi, ma non si è mai avuto risposta;
17) a volte non si riesce a dormire e vorresti guardare la tv,
ma in realtà viene spenta a mezzanotte, mentre negli altri
stabilimenti penali non viene spenta;
18) per quanto riguarda il vitto: il latte è diluito con l’acqua,
per nove detenuti ci danno il vitto per cinque, esempio:
in nove riceviamo per cena tre confezioni di sottilette e così
ci hanno portato della mozzarella acida, noi l’abbiamo
dovuta buttare via, e non abbiamo mangiato il secondo;
19) a passeggio sembra di essere nel deserto, non c’è acqua
e il bagno non funziona. I materassi sono da vomito e scaduti,
i cuscini mi sembrano cordoli di cemento, e c’è chi la biancheria
la tiene nelle ceste della frutta. I termosifoni servono per
arredamento, visto che d’inverno non si accendono quasi mai;
20) vi siete mai chiesti perché si uccidono tanti detenuti?
Non credo, perché bisognerebbe stare in questo inferno per capirlo.
Noi possiamo dirvi che chi si uccide ha smesso di soffrire,
perché viviamo da bestie. Sicuramente andremo in paradiso,
visto che noi all’inferno già ci siamo, siamo a Poggioreale.
Postato da: Luigi Borgognoni | 20.07.06 17:21
Riceviamo e diffondiamo notizie sulla condizione disumana e vergognosa vissuta dai detenuti del carcere di Poggioreale, situazione comune a molte altre carceri italiane.
da "Il Mattino", 10 luglio 2006
Dobbiamo espiare, ma non siamo bestie
Noi detenuti di Poggioreale continuiamo lo sciopero pacifico per amnistia
e indulto e per le condizioni in cui viviamo in questo stabilimento.
Noi sappiamo che dobbiamo espiare la nostra pena,
ma non possiamo espiarla come bestie.
Chiediamo i nostri diritti:
1) in una stanza di capienza di quattro detenuti ce ne sono nove;
2) per ogni stanza non può segnarsi a visita medica più di un detenuto,
se un altro detenuto sta male deve aspettare il giorno seguente;
3) se per caso viene il dottore non chiama tutte le visite mediche;
4) la mattina quando viene la conta e chiedi di segnarti a visita medica
o modello 13, il brigadiere ci chiede cosa dobbiamo fare,
noi vorremmo sapere se il brigadiere è anche dottore;
5) noi detenuti in fornitura per un mese abbiamo un litro di lisofer
diluito con acqua, un rotolo di carta igienica per ogni detenuto,
uno straccio per lavare il pavimento, lo spazzolone per lavare
il pavimento non lo abbiamo mai ricevuto, dobbiamo usare la scopa
per spazzare e lavare e, se ci sono scope, ci viene cambiata
dopo circa 3 o 4 mesi;
6) le nostre famiglie con i nostri figli stanno ore intere ad aspettare
per presentare i documenti per i colloqui, e questo vale anche
se piove a dirotto, o se c’è il sole che non si può respirare all’ombra;
7) quando ci chiamano per fare il colloquio, aspettiamo sette giorni
per un’ora di colloquio (ma in realtà taciamo per circa 45 minuti),
siamo intasati come bestie nella stalla;
8) noi chiediamo di andare dal barbiere, ma ci viene imposto
che deve andare un solo detenuto per ogni cella, se in cella ci sono
nove detenuti, l’ultimo deve aspettare nove mesi prima che arrivi
il suo turno, sempre se va tutto bene, perché a volte il barbiere
non viene proprio;
9) quando scendiamo a passeggio dovremmo fare due ore
di passeggio complessive, una al mattino e una pomeridiana,
ma in realtà noi come passeggio facciamo solo 45 minuti per turno;
10) quando facciamo domanda per lo psicologo e
l’educatrice non siamo mai chiamati;
11) quando andiamo in chiesa e, sarebbe la casa di Gesù,
non si riesce a capire se coloro che portano la parola di Dio
sono religiosi o sono guardie;
Postato da: Luigi Borgognoni | 20.07.06 17:20
DOBBIAMO SEMPRE FARCI RIPRENDERE COME DEI BAMBINI.
BRUXELLES, 19 LUG - Via libera di Bruxelles alla procedura di infrazione contro l'Italia in merito alla legge Gasparri. La Commissione Ue inviera' al governo Prodi una "lettera di avviso formale" per chiedere chiarimenti su alcuni punti della riforma del sistema tv sospettati di non essere compatibili con le regole europee sulla concorrenza quali l'introduzione di "restrizioni" alla fornitura di servizi che attribuirebbero "ingiustificati vantaggi" agli operatori esistenti.
Postato da: Andrea / | 20.07.06 16:13
non ci posso credere!!!!
qualcuno mi può confermare se il provvediemento, giustamente criticato dall'On. Di Pietro, dell'indulto sia stato votato in commissione anche dagli esponenti dell'IdV?
sarebe il colmo!!!! che brutta figura!!!!
Postato da: aldo pitzanti | 20.07.06 16:12
SIgnor Marco, in genere non sono abituato a insultare, mentre vedo che ciò appartiene al suo Dna.
Ribadisco il mio pensiero. Qui leggo solo ed esclusivamente demagogia degna della destra italiana. Io per fortuna non ho miti nei politici, non sono suddito di nessuno, ho delle idee e le esprimo liberamente. Apprezzo molte cose dell'Idv e molte altre no.
La politica è fatta anche di dialogo e di compromessi, non di chi sbatte i piedini più forte. Sull'indulto si puo' essere più o meno d'accordo, ma usare la politica del o così o esco dal governo, produce lacerazioni nelle coalizioni che non sono utili in questo momento.
Ma se lei preferisce nuove elezioni per vedere Berlusconi tornare al potere, perchè così è, si accomodi.
Altro che indulti in tale caso!
Postato da: luca sass | 20.07.06 15:10
VADA AVANTI COSI' NON INDIETREGGI MAI
STAREMO CON LEI FINCHE' LEI STARA' CON NOI
Postato da: carlo lativio | 20.07.06 14:43
L'indulto non era tra le cose messe nel programma del CSX e per il quale è stato chiesto il voto agli elettori! Questo è un segno di CONTINUITA' con precedente governo di condoni e leggi ad personam ed una offera ai cittadini ONESTI che Vi hanno dato il voto!
Onorevole Di Pietro tenga duro almeno lei che ringrazio per avere aperto questo blog in filo diretto con noi cittadini mentre altri (DSONLINE, ROMANO PRODI hanno anche chiuso la possibilità di mandare messaggi ai nostri DIPENDENTI per evitare di sentire critiche al loro operato MA CE LO RICORDEREMO!).
Grazie e buon lavoro!
Postato da: ivan fornaciari | 20.07.06 14:28
Ministro Di Pietro si ricordi che anhe Lei è di questa maggioranza e se passa l'indulto dovremo prenderne atto, perchè i bau bau non basteranno più.
Postato da: Bizzini Giuseppe | 20.07.06 14:27
Ministro, ha ragione!
Indulti e amnistie per reati contro la PA, o finanziari, o societari, ciò che la gente, con forte sintesi "analogica", ma anche con buona approssimazione, chiama RUBARE, chiamando pure, giustamente, LADRI coloro che li perseguono (e che affollano vieppiù gli schermi televisivi al momento dei telegiornali), *non* devono passare.
Del resto indulgere coi LADRI *non* è contemplato dal programma elettorale.
Si è affermato che un provvedimento di indulto per sua natura deve essere promosso con la partecipazione anche della minoranza, addossando sostanzialmente alla Destra la colpa dell'introduzione di questo colpo di spugna.
Se è così, allora, mi duole dirlo ma è meglio non farne di nulla.
Non fatevi ricattare, la gente si aspetta più onestà, una sostanziale riduzione del malaffare.
Non traditeci: meglio caschi il governo!
Postato da: Alfonso Bruno | 20.07.06 14:22
Oggetto: Lettera all'Unione sull'Indulto.
Gentile Onorevole,
La ringrazio della Sua inaspettata risposta al mio commento sul tema delle intercettazioni. Il rispetto della privacy è importante, motivo per cui non lo si deve usare come nascondiglio, in presenza di sospetti gravi reati.
Condivido appieno ciò che lei scrive all'Unione:
gli italiani, almeno una parte, sono stanchi di personaggi corrottti ed evasori, rovina della politica ma non solo, come è chiaro anche dai recenti avvenimenti.
Sono stata alla grande, incredibile festa per la vittoria degli azzurri al Circo massimo.
Molti tifosi, pur nella gioia del momento, commentatvano duramente i fatti di 'calciopoli.' Un papà, usando la tipica ironia romanesca, invitava il figlio di sei anni a fare attenzione alla suo piccolo tricolore perchè Moggi avrebbe potuto rubarglielo!
Tutti speravano nella giustizia, pronti ad accettare il dolore delle proprie squadre penalizzate, come è successo.
L'indulto a tali personaggi è davvero inaccettabile.
Sicuramente ci sono tante altre situazioni, a parte questo genere di reati, che possono beneficiare dell'indulto. Il signor Previti ed altri possono contare negli arresti domiciliari.
So che fare attività politica non è facile, perchè comporta il confronto, spesso faticosissimo, anche con i prorpi alleati che forse, qualche volta, perdono di vista la realtà.
Bisogna non stancarsi mai di cercare quella dialettica costruttiva che si fonda nella fiducia nell'altrui disponibile comprensione.
Le auguro di tutto cuore buon lavoro.
Carmen Rossi
Postato da: carmen rossi | 20.07.06 12:21
Gentile Sen. Di Pietro,
condivido pienamente quanto Lei dice di aver scritto sulla lettera aperta all'Unione a proposito dell'indulto.
Essendo anch'io, come Lei, un elettore del Centrosinistra, Le sarei molto grato se volesse chiarirmi quanto dice l'ex-cosiddetto ministro (si fa per dire) della Giustizia a proposito dei voti che due elementi dell'IDV (si dice Pisicchio e Palomba) hanno espresso in Commissione Giustizia per inserire nel provvedimento anche i reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e societari, in collusione con la destra (Cdl).
Le sarei grato se volesse informarmi, sempre in quanto elettore del Centrosinistra (di cui fa parte anche l'IDV), se i signori sopra menzionati sanno di far parte di una coalizione del Centrosinistra e non del Centro-destra.
Visto che i reati di cui sopra interessano direttamente tanti esponenti del Centro-destra, si gradirebbe venire a conoscenza del motivo che ha spinto i due onorevoli su menzionati alla collaborazione per curare gli interessi dell'ex-premier e di molti dei suoi cari.
O forse si vuol dare una mano anche ai "furbetti" del caso Unipol?
Se quanto afferma l'ex-cosiddetto ministro padano corrisponde a verità, probabilmente sarà cosa giusta inviare la lettera di cui sopra anche ai due onorevoli del suo partito.
E visto che c'è non sarebbe male ricordare, ancora una volta, a De Gregorio (anche lui dell'IDV e presidente della commissione difesa) che, almeno ufficialmente, fa parte di un partito della coalizione del Centro-sinistra e non della Cdl, dalla quale si è fatto approvare il suo parere negativo sul DEPF, mettendo disinvoltamente ed allegramente l'Unione in minoranza.
Tutti sappiamo quanto Lei ami la chiarezza e l'onestà, penso non sarebbe male che lo facessero anche alcuni appartenenti al suo partito.
Postato da: amsicora sardonico | 20.07.06 12:05
Ok, sono riuscito a trovare il testo dell'indulto. Si trova qui:
http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg15/lavori/bollet/200607/0713/html/02/&pagpro=61n1&all=on&commis=02
Leggendo il testo risulta del tutto confermato che tutti i reati finanziari (corruzione, peculato, aggiotaggio, evasione fiscale, truffa) sono ricompresi nel beneficio.
L'indulto verrà poi seguito fra qualche mese dall'amnistia. Perché è importante l'amnistia?
Perché con l'indulto i processi in corso si devono continuare a fare pur sapendo che per molti di essi, anche in caso di condanna, non ci sarà di fatto alcuna pena.
Allora, la grande ipocrisia dei politici dice: ci vuole l'amnistia perché così questi processi "inutili" non si dovranno neanche fare RIDUCENDO DI MOLTO IL LAVORO DEI MAGISTRATI E CONSENTENDO ALLA GIUSTIZIA ITALIANA DI ESSERE MENO LENTA!
Con che faccia...
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 11:34
Qualcuno dell'IDV ha per caso la possibilità di indicarmi dove trovare il testo sull'indulto licenziato dalla Commissione Giustizia?
Grazie!
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 11:20
Posso chiedere a Di Pietro di darci un chiarimento su questa davvero incredibile affermazione di Castelli della Lega secondo la quale l'IDV avrebbe dato - in commissione - il proprio voto favorevole all’indulto anche per reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e societari?
E se quanto detto da Castelli non risponde al vero, posso chiedere a Di Pietro se intende querelare Castelli o cacciare dall'IDV il parlamentare che avrebbe dato l'OK in commissione?
Ecco come il quotidiano Il Tempo ricostruisce la vicenda:
"Mentre l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli (Lega) ha ammesso di non credere «alle dimissioni del Ministro Di Pietro». «La commissione - ha detto - ha dato il via libera all’indulto anche per reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e societari con il voto dell’Italia dei Valori. Grande coerenza quindi da parte di Di Pietro che per farsi bello con l’opinione pubblica dichiara grande fermezza, e poi manda il delegato del suo partito a votare favore»."
Grazie per una risposta.
Postato da: Giacomo Girardello | 20.07.06 10:57
Da una piccola ricerca effettuata su internet ho potuto notare che l'On. Pisicchio, che guida la commissione giustizia che ha preparato il testo sull'indulto, è un esponente dell'Italia dei Valori e che, secondariamente, nella commissione è anche presente un secondo esponente IdV, l'On. Palomba.
Quindi, in sostanza, abbiamo una situazione in cui un esponente IDV a capo della commissione giustizia licenzia e vota a favore del testo di un indulto contro il quale Di Pietro minaccia addirittura di dimettersi da ministro!
C'è qualcosa che non quadra e credo che qualche chiarimento sia quanto meno opportuno.
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 10:57
Posso chiedere a Di Pietro di darci un chiarimento su questa davvero incredibile affermazione di Castelli della Lega secondo la quale l'IDV avrebbe dato - in commissione - il proprio voto favorevole all’indulto anche per reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e societari?
E se quanto detto da Castelli non risponde al vero, posso chiedere a Di Pietro se intende querelare Castelli o cacciare dall'IDV il parlamentare che avrebbe dato l'OK in commissione?
Ecco come il quotidiano Il Tempo ricostruisce la vicenda:
"Mentre l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli (Lega) ha ammesso di non credere «alle dimissioni del Ministro Di Pietro». «La commissione - ha detto - ha dato il via libera all’indulto anche per reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e societari con il voto dell’Italia dei Valori. Grande coerenza quindi da parte di Di Pietro che per farsi bello con l’opinione pubblica dichiara grande fermezza, e poi manda il delegato del suo partito a votare favore»."
Grazie per una risposta.
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 10:40
PICCOLA RASSEGNA STAMPA SU DI PIETRO E INDULTO
Da IL TEMPO - Seconda parte
Bisogna evitare, ha ribadito il ministro, «un colpo di spugna gravissimo per tutti i fatti di mala amministrazione e di mala attività imprenditoriale degli ultimi anni: è un colpo di spugna che neanche il governo Berlusconi ha fatto. Sono indignato». Peccato che, nelle stesse ore, il presidente della Camera Fausto Bertinotti accelerava. «Speriamo che non ci siano difficoltà - era il suo auspicio conversando con i giornalisti -. Lavoriamo con grande impegno perché vengano superate difficoltà in modo che prima dell’agosto ci siano misure di clemenza almeno per l’indulto, senza con questo separare la questione dell’amnistia che potrà essere affrontanto in un rapporto più organico con l’ordinamento». Più abbottonato il Guardasigilli Mastella: «Spero che Di Pietro non si dimetta. Ho visto che la Commissione sta lavorando bene va dato merito sia a chi è favorevole, sia a chi correttamente esprime giudizi di merito o di forme. Mi pare che la volontà sia questa e spero che si proceda nell’idea che ritengo giusta e corretta. Lo dico più come esponente di partito che come ministro della Giustizia». Ma non è solo il governo a dividersi sull’indulto. Anche nell’opposizione le posizioni in campo sono discordi. E, mentre l’azzurra Jole Santelli ha chiesto alla maggioranza «una prova di responsabilità» votando l’indulto. Il capogruppo dell’Udc in commissione Giustizia alla Camera Erminia Mazzoni ha contestato «il comportamento del ministro Di Pietro» bollandolo come «pura follia». Su posizioni opposte il deputato di An Edmondo Cirielli: «Oggi si è consumata l’ennesima farsa della politica delle sinistre. Il doppiopesismo di quando si governa e di quando si fa opposizione è smascherato. Quando era opposizione la sinistra, solo pochi mesi fa, presentava emendamenti per escludere dai benefici dell’indulto i reati dei politici e dei pubblici amministratori, oggi in maggioranza passa un vergognoso colpo di spugna». Mentre l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli (Lega) ha ammesso di non credere «alle dimissioni del Ministro Di Pietro». «La commissione - ha detto - ha dato il via libera all’indulto anche per reati contro la pubblica amministrazione, i reati finanziari e societari con il voto dell’Italia dei Valori. Grande coerenza quindi da parte di Di Pietro che per farsi bello con l’opinione pubblica dichiara grande fermezza, e poi manda il delegato del suo partito a votare favore».
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 10:34
PICCOLA RASSEGNA STAMPA SU DI PIETRO E INDULTO
Da IL TEMPO - Prima parte
Anche l’indulto divide il Governo
di MARZIO LAGHI IL GIORNO dopo il via libera della commissione Giustizia della Camera, il dibattito sull’indulto torna ad infiammare l’atmosfera all’interno dei Poli. Martedì sera, mentre la Camera stralciava il provvedimento dell’amnistia con il voto contrario di Lega e Idv e l’astensione di An, il testo era stato licenziato in una versione che prevede uno sconto di pena di tre anni anche per i reati finanziari e contro la Pubblica Amministrazione (esclusi solo quelli ad elevata pericolosità sociale come mafia, terrorismo, violenza sessuale e pedo pornografia). Una decisione che aveva scatenato l’ira del ministro della Infrastrutture Antonio Di Pietro che aveva minacciato le dimissioni. E anche ieri la posizione dell’ex pm non è cambiata. «Le carceri stanno scoppiando, ci sono persone in condizioni disumane - ha detto Di Pietro intervistato dal Gr Due -. Ma nell’indulto, come direbbe il vecchio Di Pietro, che c’azzecca inserirci i reati di corrotti, corruttori, di coloro che commettono falso in bilancio e soprattutto gli evasori fiscali? In carcere, di tutta questa gente qui ci sono solo 78 persone: potenti e grandi truffatori».
(continua nel prossimo post)
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 10:32
PICCOLA RASSEGNA STAMPA SU DI PIETRO E INDULTO
Da "Il Giornale"
Indulto, Di Pietro vuole arrestare l’Unione - di Anna Maria Greco -
Il leader dell’Italia dei Valori contrario agli sconti di pena: «Esco dal governo». La rabbia degli alleati: cerca soltanto visibilità
Anna Maria Greco
da Roma
Il Parlamento si prepara ad approvare l'indulto per 3 anni di pena, ma la maggioranza rischia di perdere un pezzo: l'Italia dei Valori. Antonio Di Pietro, ministro per le Infrastrutture, minaccia di uscire con il suo partito dal governo, perché non vuole dare il via libera ad un provvedimento che farebbe uscire di carcere, tra i 12 mila detenuti, anche «evasori, corruttori, corrotti e falsificatori di bilancio». Quello dell'Unione con l'opposizione, per il leader dell'Idv, sarebbe un «accordo scellerato». In una lettera al premier Romano Prodi e ai segretari dei partiti della maggioranza, Di Pietro pretende che il Consiglio dei ministri affronti venerdì la questione dell'indulto. Altrimenti, comincerà «una procedura di distacco dell'Idv». Ma il ministro si attira, così, pesanti critiche dagli alleati, che lo accusano di cercare solo visibilità e di confondere le competenze di Parlamento e governo.
Lo scontro durissimo nel centrosinistra era già stato preannunciato da tempo, ma esplode quando l'aula della Camera approva lo stralcio della parte sull'indulto dal provvedimento per l'amnistia: la commissione Giustizia potrà così continuare il lavoro sul testo-base di Enrico Buemi (Rosa nel pugno). Il partito di Di Pietro vota no, da sempre contrario ad includere nell'indulto i reati contro la pubblica amministrazione, quelli fiscali e finanziari. E il capogruppo a Montecitorio, Massimo Donadi, mette in guardia la maggioranza dall'«abbraccio mortale» con la Cdl, che otterrebbe così «quel colpo di spugna sui reati dei colletti bianchi» che non è riuscita ad avere nei 5 anni di governo.
Postato da: roberto casiraghi | 20.07.06 10:28
Caro Ministro,
bene, un altro passo nella direzione giusta.
E coraggio. Le posso assicurare che la sua lettera aperta a Vincenzo Visco ha fatto il giro dei siti internet del paese.
Credo sia stata vista da decine di migliaia di persone, non tutte rassegnate all'andazzo inciucista, alle larghe intese che si profilano minacciose all'orizzonte politico.
Il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare. Per fortuna non è il suo caso: lei ha già mostrato di averne. Si tratta di continuare.
Postato da: Marco Casagli | 20.07.06 10:23
Questo governo ci ha preso in giro!!!
Facciamo il possibile per mandarli a casa!!!
Postato da: Roberto Anderlini | 20.07.06 09:51
per Prodino Biondo:
non so se ti sei accorto che la scelta era tra il Ciricino e Bellachioma (come lo chiama Travaglio).
Quale è la scelta peggiore delle due?
Alle primarie dell'Unione, sei andato a votare?
Se alle primarie ha vinto Prodi, non ci possiamo fare niente (Prodi non piace neanche al sottoscritto).
Quello che ultimamente mi dà fastidio, è che del rifinanziamento alla missione in Afghanistan ne parlano 10 volte al giorno, su questa schifezza dell'indulto e la posizione presa dall'IDV (che fa parte del Governo), SILENZIO DI TOMBA!!!!!!
Il popolo pecorone non deve sapere.
Postato da: Massimo Baroncini | 20.07.06 09:39
più che vero...
per niente accettabile...
http://fromisraeltolebanon.info sugli sprechi nel paese dove
si domandano sacrifici a costo zero per non dire a tutti i costi, tanto a pagare sono sempre gli stessi con rare eccezzioni... paese che si dimentica da dove viene e dove vuol arrivare con questa politica maniacale...dove si continua ad absurdum con elezioni regionali e nationali senza mai voler capire che la soluzione stà nel semplificare
per di più con la pretesa di voler risolvere e non complicare i problemi rilevanti secondo urgenza... ma come si può pretendere che un simile possa risolvere i tuoi, i nostri problemi comuni, connessi nella maggior parrte dei casi con il denaro, del quale ancora oggi si cerca, dopo anni, una conessione con la così denominata "vecchia" lira...
il denaro, la misura di un qualsiasi valore ed oggetto di scambio, sta perdendo lentamente ma percepibilmente la sua credibilità come simbolo di una civiltà alla ricerca, da sempre, delle proprie origini, come se fosse essenziale per un miglior futuro basato sull incertezza, delusione e paura constante...? che percependo i media, promette poco o niente di buono...
la critica senza suggierimento non ha alcun valore aggiunto,
sebbene determini la maggioranza dei casi periodici e giornalieri, esistenza concentrata sul finemese e su di un qualsiasi conto, preferibilmente in banca... conto solitamente in sospeso con i nostri bisogni ma sopratutto con i nostri "sogni" ad occhi aperti... spalancati...
ricordando che per risolverne un`effetto c`é l`indispensabile bisogno di individuarne la causa, arrivando così con buone probabilità ,a quella che si dimostra centrale... condividendo che la parte migliore del problema é sempre e solo la soluzione... non appare come un concetto molto condiviso nel ambito capitalista e tanto meno nel comune accordo
Postato da: franco stefano | 20.07.06 09:12
Il decreto Bersani continua a perdere pezzi, ora anche relativamente alle banche.
E' chiaro che questo Governo ha già dimenticato la sua missione, ha già dimenticato che non è stato eletto perchè ha convinto i cittadini, ma solo perchè questi erano stufi di Berlusconi, ha già dimenticato che molti di noi vogliamo legalità e trasparenza, ha già dimenticato troppe cose.
Siamo molto scontenti, spero che si torni sulla strada giusta.
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.06 08:23
Egregio Dott. Di Pietro, sono un elettore dell'ulivo contrario all'indulto o amnistia in ogni forma (almeno per ora). Capisco il problema dell'affollamento delle carceri ma mi chiedo:
- se è vero che la maggior parte dei detenuti sono extracomunitari (per lo più clandesti) o tossicodipendenti, è probabile che la maggiorn parte di essi tornino presto in carcere dopo l'indulto; il problema non verrebbe quindi risolto.
- con riferimento al punto precedente, è evidente che la scarcerazione dei colpevoli di reati finanziari, corruzione, ecc. non contribuirebbe a risolvere il problema.
- probabilmente bisognerebbe ridefinire seriamente il sistema carcerario affinchè sia realmente finalizzato al recupero.
- da quanto leggo buona parte dei detenuti sono in attesa di processo.... quindi è necessario migliorare il procedimento giudiziario.
E' indubbio che il problema esiste, ma l'indulto sarebbe solo un'aspirina che contribuirebbe poco alla cura del male e probabilemente sarebbe poco gradida all'opinione pubblica (che, non dimentichiamo, vive direttamente quotidianamente i microcrimini di extracomunitari, zingari, tossicodipendenti, ma è meno sensibile alla gravità dei reati finanziari).
Cordialmente,
Luca Carrera
Postato da: Luca Carrera | 20.07.06 08:14
Un saluto a tutti voi :-D
Rispondo al sign. Cocco Giovanni
Sign. Giovanni , le scrivo il mio pensiero , non deve passare nessun lavaggio di spugna , i tossici dipendenti che sono malati con reati , quelli bisogna farli uscire dal carcere e metterli in centri di recupero e invece di tenerli a fare nulla farli lavorare in base a ciò che possono fare in modo che le passi la voglia di drogarsi e nello stesso tempo hanno imparato a lavorare e a non pensare alle droghe anche questa è una terapia , poi chi stà in carcere deve lavorare , come lo Stato Italiano che saremmo noi lo deve mantenere in carcere dignitosamente . loro hanno il dovere di lavorare per pagarsi le spese e nello stesso tempo imparano un mestiere e se lavorano duro , vedrà che ci penseranno bene prima di ritornare in carcere , poi per i recquisiti per accedere sulle poltrone da nostri amministratori io le idee le ho e ben chiare cosa devono avere al primo posto per accedere a farci da amministratore ...... certificato penale limpido .. I condannati non devono fare da amministratore , così chi vuole ispirarsi alla politica deve sapere che deve vivere sempre onestamente e dare il buon esempio , ma di idee ne ho tante e ben chiare . Un saluto col sorriso per augurargli buon lavoro :-D . Dalla sua amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 20.07.06 08:05
Onorevole Antonio di Pietro,
in questi pochi mesi di governo lei sta dimostrando di essere persona integerrima e rispettosa; per ora coloro che hanno votato per lei, fra gli elettori dell'unione, sono gli unici a non essersi pentiti del voto che hanno espresso.
Io per questo la esorto a continuare sulla strada intrapresa, la volontà di agire nella massima trasparenza e con il dovuto senso di responsabilità non passano inosservate. Molti italiani la considerano uno dei pochi politici di cui fidarsi e i consensi nei suoi confronti aumentano ad ogni suo intervento. Onorevole non si fermi, chi ha votato per l'Unione vuole ben altro dell'indulto, non vuole che si governi come ha governato la CDL, con interventi che hanno incrinato la credibilità delle istituzioni e minato il già fragile rapporto con i cittadini.
Sembra che lo abbia capito solo lei, quindi cerchi, per quanto possibile, di farlo capire ai suoi colleghi dalla testa dura.
La saluto e le auguro buon lavoro.
Postato da: cristiano gori | 20.07.06 07:41
Proprio bravo questo Governo a creare nuovi posti di lavoro.
C'è però da sperare che i pescatori di SPUGNE non entrino in sciopero.......
Toccare gli interessi di categoria si rischia.......
I cittadini onesti non vorrebbero assistere a questi spettacoli indecenti di basso profilo etico.
Prima o poi qualcuno dovrà pur farsi carico di promuovere un "codice politico-deontologico" inteso a vietare candidature di gente di dubbia moralità.
Bisogna sbarrare la strada verso Montecitorioa una certa tipologia di personaggi lasciando libere però tutte le strade che conducono a Regina Coeli.
Dopo il peggiore Governo della storia d'Italia,
l'Italia deve recuperare l'immagine di un volto onesto come quello di una fanciulla viva ma ancora trasfigurato dagli sfregi inferti lungo 5 interminabili anni.
Chi si è arricchito illecitamente deve essere escluso da qualsiasi beneficio di legge.
....ma quale indulto....
Lasciamo perdere.
Che è meglio.
Giovanni Cocco
Postato da: cocco giovanni | 20.07.06 07:32
Bravo! Bis! Era ora che si muovesse qualcuno, nell'universo politico (marcio) italiano. Speriamo solo che il suo appello venga considerato, ma non sarebbe un comportamento da politico italiano: Mastella alla giustizia c'ha dimostrato come non ci sia effettiva differenza tra sinistra e destra, e che la giustizia e la vita politica italiana resteranno ancora a lungo delle finzioni. L'inciucio è quanto mai attuale, i politici milionari non sono più rappresentanti degli elettori, ma solo dei propri interessi, lucrano sulla vita sociale del paese invece di migliorarcela, e le leggi farsa di Berlusconi resteranno in vigore ancora a lungo.
Finchè Di Pietro non si metterà a fare la voce grossa (sarebbe un suo dovere di eletto dal popolo), speriamo solo nel veltro di Dante
Postato da: Marco Mattiolo | 20.07.06 07:23
Un saluto a tutti voi :-D
Srivo aa'Onorevole Antonio Di Pietro
Onorevole Antonio non avere paura , diglielo chiaro a chi vuol far passare l'indulto , che i cittadini onesti non lo vogliono l'indulto e se cade il Governo non aver paura lo fai per tutelare i diritti di noi onesti e sarai aprezzato e ancora più votato e spiegagli bene che se cade il Governo per l'indulto di incominciare a fare le valige dalle poltrone che occupano il 10% di condannati , questo noi vogliamo Onorevole Antonio , invece di pensare alle spugne dovevano pensare a lavorare onestamente . Ti invio un sorriso per augurarti buon lavoro :-D .Dalla tua amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 20.07.06 07:13
Un saluto a tutti voi :-D
Srivo sl sign. De Metrio De Sio
Cari amico De Metrio , la ringrazio per avermi messa a conoscenza del sito ..www.iammonline.it
ho dato un occhiata veloce e mi sono commossa
nel leggere ciò che hanno scritto i ragazzi , riporto una delle tanti frasi che mi hanno commossa .....Se oggi la mafia è stata in parte sconfitta il merito è delle persone che sono morte compiendo il loro dovere .Queste persone sono morte per noi . Paolo Borsellino era uno di loro ....
Mio padre mi diceva quando era in vita , Angela quando non sai che decisione prendere , chiedilo a chi è più grande di tè ti saprà consigliare nella cosa più giusta da fare .Ora io invece mi stò accorgendo e dovrebbero accorgersene ancora di più , chi vuole cancellare i reati con spugna e calpestando chi aspetta giustizia , di dover farsi consigliare dai giovani e i nostri amministratori ogni volta che vogliono cancellare i diritti dei cittadini onesti di andare a prendere lezione dai giovani che gridano noi vogliamo legalità e giustizia , andate a vedere il sito e spero che i nostri amministratori si commuovano per ciò che hanno scritto e che seguano la strada della legalita . Ti ringrazio per avermi messa a conoscenza del sito , ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e in tutte le case del mondo :-D .....un abbraccio a tutte le persone che soffrono *:-):-) .Dalla sua amica Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 20.07.06 06:49
è una vergogna socialisti e ex dc sempre d'accordo se si tratta di salvare amici e ci mancherebbe che quel l... di Trmonti faccia breccia colla sua grosse Koalition...grande stupidata segno della falsità che regna in questa generazione di politici
vai antonio tieni duro senza far cadere sto governo zoppo ma cercando nella gente il consenso a che d'estate non ci siano colpi di spugna..le civiche potrebbero aiutarti...così le persone che non vogliono una pa. corrotta.
Postato da: Angelo Pistilli | 20.07.06 06:33
E' una cosa scandalosa che sta accadendo nel silenzio più assoluto, fai bene a minacciare l'appoggio esterno e le dimissioni, attento però che molti di quelli del csx non vedono l'ora che questo avvenga.
La cosa ancora più vergognosa è che lo fanno adesso che non c'è tanta copertura televisiva, è per questo che vogliono far presto, se si arriva a settembre sarà diverso, speriamo magari anche nel Pres della Rep. anche se non so se potrà bloccare la legge e con quali motivazioni.
In pochi sono con te ma SOLO perchè in pochi sanno ciò che sta succedendo.
Dai Tonino, non mollare.
Postato da: alessandro calsi | 20.07.06 06:32
Un saluto a tutti voi :-D
Srivo a tutti voi
Cari amici , sono contenta di leggere che la legge sull'indulto non deve passare e che condividete con mè ....via i condannati dal Governo .....se cade in governo per qesti motivi , tutti gli Italiani ci diranno grazie , poi richiederemo noi come cittadini che prima di leggere il loro nome come candidato deve farci leggere il certificato penale , poi possiamo noi decidere uno stipendio mensile per loro ecquo e non da sceicchi e noi morire di fame , questi sono gli interventi immediati da affrontare e non di pensare alla legge sull'indulto , però ripeto se si và a rivotare chiedo a tutti voi di votare con il cuore e non per i propri interessi che i propri interessi portano la rovina prima o poi di chi stesso ho votato i propri interessi , ricordatevi sempre ogni volta che dovrete dare un voto ......Il voto di scambio è un voto malato ..... Confido in voi amministratori onesti di avere appoggio per un Parlamento pulito onesto che faccia gli interessi di tutti noi .Dalla vostra amica Angela ......vi auguro buona giornata inviandovi un sorriso :-D
Postato da: Imbriaco Angela | 20.07.06 04:56
Antonio,
lotta con tutte le forze che hai a disposizione perche questa schifezza non passi e se alla fine non ci riesci, lascia questo governo che in tanti abbiamo votato, non è dignitoso e meno onesto quello che stanno facendo iniziando con il vergognoso Mastella che non dovrebbe essere nel governo
Molti italiani siamo con te
Vittorio D'Onofri
Postato da: Vittorio D'Onofri | 20.07.06 01:44
Siamo in pieno GOVERNO- INCIUCIO
Su quanto accade in Parlamento e sugli intrecci trasversali, convergenti e allargati, o come li si vuol chiamare pur di giustificarli, siamo in pieno VOTO DI SCAMBIO= IO STO CON TE PER LA MISSIONE IN AFGHANISTAN...e tu mi approvi l'INDULTO; io sto con te per il VOTO AGLI IMMIGRATI e tu lasci il CONFLITTO d'INTERESSI, la ex legge CIRIELLI ed io appoggio la prossima finanziaria e ti garantisco di restare al governo.
Tutto si regge sullo scambio d' interesse dei partiti per tutelare e proteggere i propri iscritti.
Assistiamo quotidianamente ad un modo di gestire la politica che non ci piace e che dimostra quanto la moralità e la coerenza siano caratteristiche inesistenti per i nostri esponenti parlamentari che agiscono non per il bene del paese, ma per il proprio tornaconto.
Una vera e propria DELUSIONE dell'UNIONE.
Il Cardinale RE , famoso veggente del mondo cristiano-cattolico, ha previsto la durata di questo governo non superiore a 6 MESI.
Di questo passo ci sono tutti i presupposti che tale profezia si possa avverare.
Eppure il Programma ed i propositi erano chiari e noi li avevamo compresi e condivisi.
Ma adesso non vi capiamo più e non ci riconosciamo nelle vostre decisioni e nei vostri progetti.
L'unica voce nel DESERTO DI ILLEGALITA' E DI IMMORALITA' rimane quella di
ANTONIO DI PIETRO.
Noi ti incitiamo a Resistere anche a costo di far cadere il governo Prodi.
L' IdV raddoppierà i voti!
NO! all'INDULTO.
VIA dal Parlamento i politici condannati e corrotti.
Postato da: Maria Rosa | 20.07.06 01:10
io ho votato a sinistra per il ritorno della legalità non per gli sconti di pena!!!
Postato da: Giampi Ero | 20.07.06 00:02
Se penso solo a quello che ha detto Letta Jr mi viene da vomitare. La verità amici é che oltre a qualche prodiano ed il buon Di Pietro, gli altri o sono dei pazzi contro la "morale naturale" (non parlo di balle cristiane o altro, parlo del minimo comun denominatore delle persone NORMALI), ovvero i comunistoni estremisti, o degli inciuciari pieni di interessi (D'Alema e i suoi proseliti nei DS, i vari dottor Sottile, Visco Abusivo in condannato definitivo, Mastellone, il dottor Sottile, ecc.) che hanno fatto gli interessi di Berlusconi & C. se sempre gli faranno.. anche perché sono anche i loro! Speriamo che il Signore torni di persona, non per interposta persona, e faccia venire il giorno del giudizio. In Italia rimarrebbero in piedi il 10% delle persone. P.S. Mi è piaciuta molto la faccenda dei taxisti: basta sputare, spintonare e minacciare un ministro e fracassargli l'auto blu di calci per ottenere le cose.. ottimo insegnamento, bravo Bersani.. mi sei proprio piaciuto.. e dire che avevo anche un pò di stima.
Postato da: Mario Laterizi | 19.07.06 23:45
On. Di Pietro,
oggi in Commissione Difesa la maggioranza è stata battuta sul DPEF per 13 voti a 11. De Gregorio, dell'Idv, ha votato con la destra. Forse sono io a non aver capito cosa è accaduto leggendo solamente i giornali.
Sa, dopo l'episodio Menapace, sono diventato diffidente.
Lei invoca coerenza, trasparenza, lealtà, no indulti con la destra, ecc...ma non mi sembra che il senatore si stia comportando bene. Ribadisco, spero di non aver capito bene io.
Paradossalmente non vorrei rotrovarmi una parte di An e Forza Italia coi miei voti.
Cordialmente.
Postato da: Luca sass | 19.07.06 23:10
Caro Antonio,
sono diversi anni che ti seguo, praticamente dall'inizio. Sei sempre stato coerente con i tuoi principi e quindi non mi sorprende la tua contestazione verso l'indulto. Spero tanto che tutto questo non ci porti ad avere ancora un governo Berlusconi, non sarebbe solo una sconfitta per il centrosinistra ma per l'Italia, tutta.
Buon Lavoro
Domenico da Pisa
Postato da: Domenico Antonacci | 19.07.06 22:57
Caro DiPietro,
a me sembra che ci sia una sorta di continuità tra l'attuale governo e quello precedente; sarà solo una sensazione, ma credo che come al solito cambierà poco o nulla e come si suol dire finiirà tutto a tarallucci e vino; BUON APPETITO!!!
Postato da: Nello Musella | 19.07.06 22:55
Sapevo che sarebbe finita così ma cacchio dopo neanche 3 mesi di legislatura (c'è una forte paura di tornare alle elezioni così si pensa a fare i porci comodi propri). E' da VOMITO. Il governo precedente ha cominciato a fare leggi-porcata dopo 2 anni. Caro Antonio, se continui così, da me avrai sempre il voto mio e dalla mia famiglia. Grazie soprattutto per darci un punto di contatto tra noi e te su questo blog.
Postato da: Enrico Perreca | 19.07.06 22:48
non credo che il mio commento precedente fosse da censurare!!! brutto segnale!!!!
La considerazione che facevo è che l'indulto va nel segno della continuità del governo Berlusconi. Che questa è l'ultima occasione per il centro sinistra di cambiare le sorti del Paese ma, sopratutto per la sinistra, se non si governa per il vero cambiamento, ci sarà mai più maggioranza.
Postato da: aldo pitzanti | 19.07.06 22:41
Perfettamente d'accordo, fino alle .....estreme conseguenze!!!
Basta! In nome di tutte le persone oneste.
Postato da: maurizio gigli | 19.07.06 22:39
cos'ha di diverso questo cosiddetto centrosinistra dal governo precedente?...
non riesco a capire... niente concertazioni...
niente conflitto d'interessi...
si parla di amnistie e indulti peggio che fossero condoni...
Antonio sono con te sia come tuo elettore sia come cittadino schifato di una giustizia che non punisce... o che almeno ci prova finquando i legislatori non si inventano indulti condoni etc.... BASTA!!!!
Postato da: Flavio Lupi | 19.07.06 22:21
Mario rossi io la penso come te...
Cmq mi sto comprando un vocabolario online per tradurti :P
scherzo
VAI ANTONIO SEI IL NOSTRO DON CHISCIOTTE (o come si scrive)
Postato da: Alberto Lago | 19.07.06 22:13
Anche io, come elettore del centro-sinistra, non potrei tollerare l'indulto come sta per essere votato. Capirei anche le dimissioni di Di Pietro. Come elettore dell'Italia Dei Valori ci soffrirei, ma lo riterrei coerente, serio.
Postato da: Mauro Raggini | 19.07.06 22:12
Che schifo! Sono un elettore di destra, schifato, che ha votato alle ultime elezioni IDV. Non credevo che la sinistra si sarebbe piegata a 90 gradi al volere della banda del buco che ci ha governato per cinque anni! Ora cosa devo pensare? Sono tutti uguali? Già "Mastella" alla Giustizia è un ossimoro e basterebbe per fare perdere credibilità a qualunque governo. Ma queste porcate sono davvero patetiche.
L'indulto? Esistono problemi 1000 volte più importanti: in medio oriente c'è una polveriera pronta ad esplodere. La benzina costa come l'oro e via discorrendo. E di cosa parlano quei "Signori" che governano? Del Milan, della Juventus e dell'indulto. nossignori. COsì non va proprio bene. E' ora di scrollare questi personaggi da operetta buffa. Lo faccia Lei sig. Di Pietro. Faccia tintinnare le manette a questi signori e ci faccia sognare che un giorno avremo in parlamento gente onesta e non mafiosi piduisti.
Postato da: Mario Rossi | 19.07.06 22:10
Antonio, piuttosto che far passare questa legge, l' IDV deve votare contro il governo a costo di far tornare la gente alle urne.
E' una schifezza, fino ad ora quelli dell' unione si sono presi i voti e stanno facendo il contrario di quello che avevano promesso. Promesse con le quali avevano preso i voti per arrivare alla maggioranza.
Antonio fa quello che è giusto, gli Italiani se ne ricorderanno la prossima volta che andranno a votare.
E' ora di finirla con queste schifezze.
Postato da: Alberto Lago | 19.07.06 22:09
On.Di Pietro,
se veramnete lei di dimettesse per mantenere fede ai suoi principi, non solo avrà per sempre il mio voto, ma mi iscriverò anche al suo partito.
Postato da: guerci carla | 19.07.06 22:05
Ma porca eva ke delusione sto centrosinistra
Postato da: Francesco Burgisano | 19.07.06 22:02
SE DI PIETRO VOTERA' L'INDULTO E NON LASCERA' IL GOVERNO SE LA LEGGE PASSASSE NON PRENDERA' PIU' IL MIO VOTO. ANCHE SE LASCERANNO FUORI I REATI FINANZIARI NON E' GIUSTO CHE L'INDULTO PASSI. SE LE CARCERI SONO PIENE NE FACESSERO DELLE ALTRE OPPURE ESPELLINO I DETENUTI STRANIERI CHE SONO PIU' DELLA META' DEI CARCERATI.
Postato da: maurizio monti | 19.07.06 21:50
contro lo sciopero dei tassisti bastava organizzare
in anticipo parecchi pulman aggiuntivi e servizi alternativi per i cittadini; in modo che nessuno ne risentiva;
Postato da: alberto alex | 19.07.06 21:46
Caro Antonio,
L'inutilità del CARCERE OGGI...La gente percepisce l'impotenza DEL SISTEMA GIUSTIZIA e se ne infischia...Solo inserendo il LAVORO PER I DETENUTI SI OTTERRA' QUALCOSA DI BUONO...Se chi ruba al PROSSIMO conoscesse il duro lavoro delle fabbriche, dei porti, delle miniere...NON RUBEREBBE PIU'...DI PIETRO che è stato emigrante all'estero per lavoro...DOVREBBE PROMUOVERE UNA LEGGE PER IL RECUPERO DEI DETENUTI COL LAVORO UTILE ALLA NAZIONE...AMNISTIA ED INDULTO NON SERVONO CHE A PERPETRARE L'IMPOTENZA DEL SISTEMA GIUSTIZIA (SOMMERSO DA CARTE E BUROCRAZIA) SENZA SENSO.....ALCUNO...e CONCRETO.......
Postato da: adalberto andreani | 19.07.06 21:45
Come sempre si aspetta l'estate per varare nella disattenzione delle ferie le solite leggi vergogna. Che questo lo faccia un governo di cx e' ancora oiu' vergognoso. Che presa in giro per chi li ha votati. Almeno lo avesse fatto il governo del Berlusca, avremmo avuto cosi' l'illusione di essere diversi. Ma cosi'............
Postato da: Regina.F. | 19.07.06 21:43
Caro Antonio sono deluso ma stò con te, sospettavo che all'interno dell'unione vi fossero personaggi che remano contro, però l'iniziativa dell'indulto esteso a tutti ritengo sia esagerato, i segnali su altre questioni importanti sia di politica interna che internazionale non sono confortanti per quanto concerna uniformità di vedute, spero che non sia l'inizio del declino e quindi altro che completamento della legislatura.
Postato da: Giovanni D'Alessandro | 19.07.06 21:40
caro Antonio
come elettore non ci sto!
mi sono messo nell'IDV per respirare aria sana
mi accorgo però che le cose non stanno proprio come credevo che fossero...
Roberto T.
Postato da: Roberto Tremolada | 19.07.06 21:25
L'italia dei Valori ha sempre rappresentato l'argine al malcostume e al malaffare di questo nostro Paese. Sei stato votato, anche da me naturalmente, affinchè ti batta strenuamente contro tutte le aberranti iniziative, all'interno e all'esterno della nostra coalizione che ci possano anche solo avvicinare verso il modello di società
tanto auspicata da Berlusconi e cioè che ognuno deve essere libero di fare il proprio porco comodo senza alcuna regola se non quella di arricchirsi, avere vantaggi personali e restare impunito! Hai ragione, credo che bisogna opporsi, a qualunque costo, ne va della nostra dignità. E quella non si baratta.
Postato da: Mario Antonio Paolini | 19.07.06 21:25
caro Antonio
come elettore non ci sto!
mi sono messo nell'IDV per respirare aria sana
mi accorgo però che le cose non stanno proprio come credevo che fossero...
Roberto T.
Postato da: Roberto Tremolada | 19.07.06 21:24
Caro Antonio, se passa l'indulto per questi signori, ti chiedo e dico che dal giorno dopo pure io mi metto in lista a cercar di prendere mazzette per la PA in cui lavoro, tanto pare che l'abitudine imperi e nelle estati s'indultano tali comportamenti. I tuoi indagati del 1992 cosa fanno ora? Cantano, come prima più di prima mangerò? Se i Finanziari onesti si spostano, a me mica mi metteranno dentro? O forse perchè pesce piccolo è più facile??? Ma perchè è così difficile per gli Italiani cambiare mentalità e comportarsi civilmente? Ciao Antonio, se passi da Alex Ceratti vi offro il caffè. Saluti a tutti.
Postato da: Maurizio Sacchi | 19.07.06 21:06
Caro Antonio non posso biasimarti se probabilmente farai cadere il governo.
D'altronte come cittadino" onesto" non ritengo possibile far passare una cosa simile.
Rivoterò per te ancora con più stima..
Biscuola Davide
Postato da: Biscuola Davide | 19.07.06 21:04
...e se Lei accettasse perderebbe il voto di gente come me che la crede un garante della moralità in politica. Non è "ricatto" da elettore ma una constatazione su quanto bisogna dimostrare di essere coerenti in politica.
Postato da: Andrea Micali | 19.07.06 20:54
Credo che bisogna essere indulgenti con quelle persone in un qualche modo "costrette" a delinquere per fame, per disperazione, per ignoranza, per disagio psichico. Al contrario bisogna inasprire le pene per i "delinquenti politici", quelli che usano la corruzione, la concussione, il peculato, l'abuso di ufficio per rafforzare il proprio potere economico e politico.
Un governo di centro sinistra che si appresta ad approvare l’indulto così come è stato abbozzato, diventerebbe peggio del precedente governo Berlusconi, il quale, a suo discarico, non ha usato l’immagine negativa di Berlusconi (ossia, una somma di antivalori) per far presa sulle anime buone degli elettori e carpirgli il voto.
Attenzione, luglio ed agosto è quel periodo dell’anno fatale per le anime buone, perché l’elettorato attivo (i politicanti) approfitta dell’eccessivo caldo, della stanchezza, della disattenzione dei mass media e del popolo tutto, a causa delle giuste ferie, per far passare leggi e decreti che premiano o salvano se stessi.
L’Italia dei Valori ha il compito morale di boicottare l’attuale proposta di legge sull’indulto. Nello stesso tempo l’on. Di Pietro, congiuntamente ai suoi colleghi, non si deve dimettere da nessuna carica se vuole continuare a criticare e a correggere gli “errori” di un centro sinistra sempre più omologo al centro destra.
Noi elettori abbiamo votato Italia dei Valori pensando ad un presidio etico e morale dentro le istituzioni. Se anche l’Italia dei Valori accetta la logica di quella parte di centro sinistra fasullo, non farebbe male solo a se stessa (cadrebbe la credibilità di circa un milione di persone che l’hanno votata) ma rafforzerebbe la generale convinzione che onestà è sinonimo di coglionerìa, che le virtù sono in realtà le debolezze di un essere umano antiquato, appartenente ad una civiltà legata ad un epoca storica ormai sorpassata.
Se i politicanti di destra e di sinistra faranno passare la legge sull’indulto sarebbe la prova palese che le oligarchie dei partiti sono uno stato dispotico dentro lo stato italiano, che siamo ritornati a quel disprezzo delle istituzioni e dei valori morali a cui Berlusconi stava tentando di assuefarci.
Gualdo Anselmi
Postato da: GUALDO ANSELMI | 19.07.06 20:43
Benissimo Di Pietro!
Rivotero per te ....
P.Montis
Postato da: Pietro Montis | 19.07.06 20:42
SE PASSA NON VADO PIU' A VOTARE.
GIA' MASTELLA... ERA PERSONA NEL SENSO LATINO DI MASCHERA CHE NON DOVEVA, NON DOVEVA ESSERE MINISTRO. MA HANNO FATTO VICE MINISTRO ANCHE IL FIGLIO DI CRAXI!!!
CARISSIMO DI PIETRO, MA COME SI PUO' FARE? COME FACCIAMO COSI'?
IO MI VERGOGNO.
VASCO BERTIZZOLO, IMPRENDITORE. BASSANO DEL GRAPPA
GRAZIE A DI PIETRO
Postato da: vasco bertizzolo | 19.07.06 20:37
Io stimo molto le sue idee e il suo modo di agire in politica, Onorevole Di Pietro. E credo che abbia ragione a ritenere inammissibile una proposta di legge come questa. Tenga duro, sempre!
Inoltre, oggi, ricorre l'anniversario della morte del Giudice Paolo Borsellino e della sua scorta. Continui, Onorevole Di Pietro, la sua lotta anche contro la mai morta piaga da eliminare: questa putrida Mafia.
Si batta e continui a battersi per i nostri e suoi valori che i cosidetti "democratici" sembrano aver perso di vista ormai da tempo.
Io sono con lei!
Postato da: Alessandro Migliucci | 19.07.06 20:36
Antonio SEI GRANDE...........
Postato da: Tiziano Di Natale | 19.07.06 20:20
Mi vergogno di aver dato il voto all'unione per la miserabile sconfitta contro 30.000 tassinari, se ora passasse anche l'indulto per i furbetti della truffa e dell'evasione giuro che emigro in Marocco.
Augusto
.
Postato da: augusto guidotti | 19.07.06 20:15
Resisti, resisti, resisti...stavolta la stanno facendo grossa...piu' dell'accordo dei DS per salvare le tv di berlusconi. Vi scrivo dalla Spagna dove tutto funziona, dove chi sbagli paga senza sconti, dove non conoscono il deficit ma il superavit (sarebbe l'avanzo di bilancio). Esiste anche qui la corruzione, hanno avuto anche qui un personaggio losco tipo Berlusconi ma si e' preso 20 anni ed e' ancora in carcere.
Saluti
Postato da: antonio la trippa | 19.07.06 20:15
per piacere , per piacere, non votare mai, questa "cosa" io e, credo ,molti altri non andremmo più a votare!!!!
E'......DURA......
Postato da: antonio sudati | 19.07.06 20:02
Belle promesse che una volta presa la sedia rimangono tali. Non politici ma politicanti, gente che cerca gloria e potere, persone che si susseguono le une alle altre cambiando nome ma che poi sono i cloni dei predecessori. Gente che parte, forse, anche con buone intenzioni e che quando cozza con i problemi reali, si accorge che sono problemi troppo grossi per essere risolti e li dribla agevolmente con agilità olimpionica e una faccia da far invidia ai bronzi di Riace. In italia non cambierà mai niente, a mio modesto avviso, perchè di persone come Di Pietro, ce ne sono troppo poche...
Antonio, oggi ho postato dei commenti che forse, erano troppo impulsivi. Ti devo le mie scuse e ti faccio un plauso, sperando che questa tua presa di posizione sia giusta e non fittizia atta al solo scopo di giovare alla tua immagine che, come si sa, è di noto "giustiziere" o un modo per avere la coscienza pulita.
Spero che altri seguano le tue orme e che giustizia sia fatta.Tutti noi italiani, siamo stufi, stufi.. stufi...
Postato da: Alberto Lago | 19.07.06 19:50
Volevo informare che ho postato sul sito di Beppe Grillo www.beppegrillo.it una parte del comunicato di Donadi sull'indulto. Ho anche chiesto a Beppe Grillo di occuparsi dell'argomento indulto e della fregatura in arrivo.
Il Blog di Beppe Grillo ha 10 volte più lettori del nostro e su certi temi ha la nostra stessa sensibilità.
Dato che l'unione fa la forza e che il mio solitario invito a Grillo non può certo ottenere molto, invito tutti gli amici di questo blog ad andare sul sito di Grillo e a lasciargli un messaggio in cui gli si chiede di occuparsi urgentemente dello scandalo di questo indulto.
Chissà che non ne nasca qualcosa di utile.
Postato da: roberto casiraghi | 19.07.06 19:47
Lo hanno approvato, questo maledetto indulto, comprendendo i reati di corruzione e contro la pubblica amministrazione; di più, lo hanno approvato prevedendo sconti per reati gravissimi come usura ed estorsione, rapina e scippo, e non, ad esempio, per il semplice spaccio di droga... è un'aberrazione di per sè, ma loro la stanno trasformando in un mostro dell'impunità schizofrenico...
Postato da: Ezio Travogni | 19.07.06 19:45
Belle promesse che una volta presa la sedia rimangono tali. Non politici ma politicanti, gente che cerca gloria e potere, persone che si susseguono le une alle altre cambiando nome ma che poi sono i cloni dei predecessori. Gente che parte, forse, anche con buone intenzioni e che quando cozza con i problemi reali, si accorge che sono problemi troppo grossi per essere risolti e li dribla agevolmente con agilità olimpionica e una faccia da far invidia ai bronzi di Riace. In italia non cambierà mai niente, a mio modesto avviso, perchè di persone come Di Pietro, ce ne sono troppo poche...
Antonio, oggi ho postato dei commenti che forse, erano troppo impulsivi. Ti devo le mie scuse e ti faccio un plauso, sperando che questa tua presa di posizione sia giusta e non fittizia atta al solo scopo di giovare alla tua immagine che, come si sa, è di noto "giustiziere" o un modo per avere la coscienza pulita.
Spero che altri seguano le tue orme e che giustizia sia fatta.Tutti noi italiani, siamo stufi, stufi.. stufi...
Postato da: Alberto Lago | 19.07.06 19:44
Roma, 20:22
INDULTO: OK COMMISSIONE GIUSTIZIA, DA LUNEDI' IN AULA
Via libera della Commissione Giustizia della Camera all'indulto. La commissione ha concluso i lavori e ha dato mandato al relatore, Enrico Buemi (Rosa nel pugno), a riferire sul provvedimento di clemenza che approdera' in aula a Montecitorio, per la discussione generale, gia' lunedi' prossimo, 24 luglio. Il testo prevede uno sconto di pena di 3 anni e cancella le pene accessorie temporanee. Ma non vale per le interdizioni e le pene accessorie permanenti, novita' introdotta ieri da un emendamento ulivista ribattezzato 'anti Previti' perche' di fatto impedisce al deputato di Forza Italia di tornare in Parlamento. Dal beneficio del provvedimento di clemenza sono, tra l'altro, esclusi molti reati dal terrorismo alla mafia, dalla pedo-pornografia alla violenza sessuale, dai sequestri alla tratta di persone, dal riciclaggio allo spaccio di droga. L'indulto, inoltre, prevede che chi commette un nuovo reato entro cinque anni perde il beneficio e ritorna in carcere. L'indulto e' concesso per i reati commessi fino al 2 maggio 2006. Il si' all'indulto e' trasversale. Restano i NO di Lega, di An (seppur con qualche margine) e dell'Italia dei Valori (perche' lo sconto di pena e' anche per chi ha commesso reati di corruzione e contro la Pubblica Amministrazione) con il ministro Di Pietro che ha minacciato di dimettersi.
Da Repubblica.it
Postato da: angela zeoli | 19.07.06 19:33
"LA LEGGE GASPARRI DANNEGGIA LA CONCORRENZA: ITALIA NEL MIRINO DELL'UE
La legge Gasparri sul riassetto del sistema radiotelevisivo viola le leggi europee sulla concorrenza. Lo sentenzia la Commissione di Bruxelles, che ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia. Secondo l'Esecutivo dell'Unione europea, la legge varata nel corso della passata legislatura dal Governo di Silvio Berlusconi avvantaggia in particolare proprio l'Azienda di Silvio Berlusconi, vale a dire Mediaset, e scoraggia nuovi concorrenti.
"La legge rispetta in maniera pedissequa e letterale tutte le direttive europee - ha subito commentato l'aennino Maurizio Gasparri, ideatore della contestata norma - io resto convinto che il mio provvedimento abbia aperto il mercato".
Da parte sua, il nuovo ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha assicurato che "il governo risponderà nei tempi previsti" alla Commissione."
DA: www.centomovimenti.com
Postato da: Laura Rossi | 19.07.06 19:25
Sono sconvolta e schifata dottor Di Pietro! E mi chiedo come il post precedente (Francesconi) come mai alla Giustizia Prodi non abbia chiamato Lei!
Sembra che stiamo continuando la politica di Berlusconi! E' INACCETTABILE CHE PENALIZZAZIONI COME AD ESEMPIO IL FALSO IN BILANCIO DEBBANO ANCORA AVERE PIEDE LIBERO! BASTA! VOGLIAMO UN iTALIA PULITA! QUALE INDULTO! SIAMO STANCHI DI DARE IL LASCIAPASSARE AI LADRI!!!!!!!!!!!!!!!!!
DOTTOR DI PIETRO SOLO LEI E' UNA PERSONA ONESTA E PULITA!
Postato da: Liliana Landriscina | 19.07.06 19:19
Massima solidarietà al Ministro Di Pietro su questa spinosa questione. Gli elettori del centro sinistra NON VOGLIONO COLPI DI SPUGNA. L'Italia ha votato e merita una classe dirigente in grado di dare un netto segnale di discontinuità con un passato che non ci fa onore. Teniamo alta la guardia, non facciamoci prendere in giro per l'ennesima volta!
Postato da: Nicolini Nicola | 19.07.06 19:13
Paolo Lisi ha appena scritto una cosa bellissima: "L'Italia dei valori, se ha veramente dei valori nuovi ( che tutti noi aspettiamo ) deve correre da sola anche a costo di estinguersi."
Intendiamoci, non è che vogliamo che l'IDV si estingua. Al contrario, vogliamo che diventi, anche da sola, un terzo polo e che adempia alla sua vocazione di diventare un partito di massa, quella vocazione per la quale, in fondo, era nata.
Quando Di Pietro entrò in politica avrei giurato che l'IDV avrebbe senza alcuna difficoltà raggiunto il 30% dei consensi.
Non è stato così. Ma è ancora possibile che sia così. Perché Di Pietro è una persona capace, onesta e un moderato che incarna perfettamente gli ideali politici della maggioranza degli italiani.
Un partito si può rilanciare. Si possono rianalizzare i motivi per cui l'IDV non è diventato un partito di massa, si possono individuare mille modalità di "proselitismo" che possono portare, se non domani, dopodomani al partito di massa.
Tanto per cominciare, si può partire dal 2 virgola qualcosa per arrivare alle prossime elezioni al 7 virgola qualcosa. Il tempo c'è, il denaro pure.
Quello che manca, caso mai, è l'impegno diretto del leader nella costruzione del suo partito. Finché Di Pietro è ministro, con le mille incombenze del suo incarico, chi è che potrà davvero occuparsi del "proselitismo", della formazione politica delle nuove leve di giovani che entrano nel partito e del come costruire strategie che portino ad una maggiore attenzione da parte dei media?
Postato da: roberto casiraghi | 19.07.06 19:11
Se l'Unione insiste con l'inciucio, noi dell'ITALIA DEI VALORI e sono fermamente convinto, dobbiamo uscire assolutamente fuori dal Governo. in quanto noi abbiamo sempre fatto battaglie per affermare la LEGALITA', TRASPARENZA, GIUSTIZIA, DIRITTO e QUESTIONE MORALE.
Essere coerente con i principi sopra citati, significa solo rispettare i cittadini onesti e corretti.
Postato da: Alberto Del Pinto | 19.07.06 19:08
CARO TONINO, RICORDATI CHE QUESTI SIGNORI DA PRIMA REPUBBLICA DEL CENTRO SINISTRA, QUANDO VEDRANNO CHE TUTTO PUO' ANDARE ALL'ARIA, CERCHERANNO UN CAPROESPIATORIO CUI ADDOSSARE LA COLPA PER POI RICOMINCIARE CON COSA 2, TRICICLI, MOTOCICLETTA, PARTITO DEMOCRATICO...
REMEMBER ELEZIONI 2001: LA SCONFITTA ERA COLPA DI DI PIETRO E RIFONDAZIONE.
QUINDI NIENTE DIMISSIONI, CONFERMARE LA FIDUCIA, ANDARE MALATI IL GIORNO CHE VOGLIONO FAR PASSARE PORCATE!!!
IN UNA PAROLA APPLICARE LA LIBERTA' DI MANDATO!!!
IN QUESTI CASI VIVA DE GREGORIO.
INCOMPATIBILITA' E CONFLITTI DI INTERESSE PRIMA DI QUALSIASI IPOTESI DI INDULTO.
METTI QUESTA CONDIZIONE. FAI DI QUESTI PRINCIPI" LA DEVOLUTION" DI IDV!!!!
Postato da: PIETRO POIDOMANI | 19.07.06 19:08
Resta sempre un mistero, ormai non più, su come mai Di Pietro non è andato alla giustizia? Le motivazioni addatte per fare conoscere il movimento, mi sembra una favoletta.
Postato da: Gianni Francesconi | 19.07.06 18:43
Caro On. Di Pietro
Se gli elettori di centro sinistra si accorgono di quanto stà accadendo è davvero la fine!
Mi auguro che la riforma venga riveduta altrimenti l'intero pilastro della campagna elettorale del centro sinistra verrà scardinato e, anzi, verrà avvalorata la tesi di FI di una campagna elettorale di sinistra basata sulla strumentalizzazione dei fatti giudiziari accaduti.
C'è il forte rischio che la chiamata al senso di responsabilità di alcuni membri del Governo nasconda una specie di ricatto del tipo" o si fa così altrimenti si riconsegna il paese Italia a Berlusconi e co.
Occorre la massima cautela e sperare che torni il senso di responsabilità da parte di coloro che ripropongono una sorta di ulteriore "inciuccio".
Bisogna inoltre ricordare ai suoi "colleghi" di governo che il patto è basato su un programma serio e rigoroso e che i patti vanno rispettati.
Siamo in tanti ad attendere con ansia le leggi sulla regolamentazione delle TV (antitrust ecc.) per fermare lo strapotere mediatico dell'indagato n° 1 mentre, per ora, si fanno solo incavolare i tassisti, i farmacisti e gli avvocati. Non che i provvedimenti siano sbagliati, anzi.... ma a me sembra sbagliata la tempistica. Infatti i rischi connessi con lo strapotere dimostrato nella precedente legislatura da parte del Berlusca sono di gran lunga più importanti di un pizzicotto ad alcune categorie di lavoratori.
Cordialità e... buon lavoro.
Postato da: Francesco Toro | 19.07.06 18:35
Non ho parole per questo, io ho votato per una coalizione proprio perchè questa sbandierava da anni che avrebbe fatto cose che io condivido e che invece oggi, si rimangia tutto e anzi lavora e spreca il suo tempo per favorire persone come Previti, Berlusconi e C., una cosa almeno non rinnego, riguardo al mio voto, che l'ho dato all'Italia Dei Valori, nella persona di Antonio Di Pietro, di cui condivido moltissime sue idee, e molti dei suoi "valori"!! Se il centro sinistra va avanti così, spero che il suo governo cada presto, tanto è come avere il centro destra al potere ma con facce diverse, ma una cosa faro sempre, è quella di seguire te Antonio, vai avanti così e non piegarti mai alle regole sporche di questa politica, abbiamo bisogno di gente onesta e genuina come te!!
Postato da: mauro giuva | 19.07.06 18:35
Ben detto Sig. Di Pietro, ben detto.
Anche se le ricordo che lei in un primo momento era contrario anche all'indulto in sé, allegando giuste ragioni di rimodellamento delle carceri, del significato delle carceri, in realtá.
Non vorrei che, all'italiana, cominciassimo ad accettare 50 per non dover accettare 100.
Ma 'sto Mastella, davvero non c'é modo di fermarlo?
Con stima,
Postato da: Sandro De Gregorio | 19.07.06 18:28
Io è da molto tempo che vi dico: cosa ci state a fare con questi personaggi da prima Repubblica. L'Italia dei valori, se ha veramente dei valori nuovi ( che tutti noi aspettiamo ) deve correre da sola anche a costo di estinguersi. Se sarà così vorrà dire che agli italiani interessano la prevaricazione,il ricatto, il voto di scambio e tutto il resto e che non hanno nessuna intenzione di cambiare. Vogliono questi politici? Se li tengano, non sarò certo io a votarli, mi rassegnerò a continuare a subirli purtroppo.
Auguri di buon lavoro
Postato da: Paolo Lisi | 19.07.06 18:17
Caro Di Pietro, le faccio i miei complimenti per il coraggio che ha di scrivere una lettera cosí. Continui cosí e, se fosse possibile, pubblichi questa lettera anche sui quotidiani, alzi la voce il piú posibile!!
Ma mi raccomando, NON si dimetta; penso sia meglio essere un ministro che protesta e almeno fa bene il suo dovere, che un esponente di partito che protesta e basta.
Auguri
Postato da: marco marchi | 19.07.06 18:17
Vorrei fare i complimenti a Roberto Casiraghi perchè scrive dei post veramente eccellenti e mai banali.
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 19.07.06 18:15
On.le Ministro. Cosa è accaduto in Commissione Giustizia della Camera oggi 19 luglio 2006 ? Veramente ha trionfato, ancora una volta e come ebbi occasione di scriverle qualche tempo fa, l'assetto trasversale di interessi che anima, oramai da vari anni, la politica italiana ?
Non mi schiero con coloro che parlano di dimissioni o di abbandono o di uscite.
Uno come lei, che è stato magistrato, sa che gli uomini di giustizia, a differenza degli uomini della politica, non sanno cosa significhi "abbandonare l'aula".
Postato da: Sergio Auriemma | 19.07.06 18:13
POTEVAMO IMMAGINARE QUALCOSA DI DIVERSO? NO, PROPRIO NON CREDO.
MA CARI AMICI ED ELETTORI DI CENTRO SINISTRA, DOV'E' LA COLPA?
SPESSO MUORE FANCIULLA MA IN QUESTO CASO E' DIVENTATA VECCHIA E DECREPITA.
LA COLPA E' DI CHI HA CREDUTO CHE FOSSE SUFFICIENTE VOTARE UN PARTITO DELL' UNIONE PER RISOLVERE LE QUESTIONI.
IN REALTA', COME DIMOSTRANO I FATTI, SOLO L'ITALIA DEI VALORI MERITA QUEI CONSENSI PRESI ATTRAVERSO LOTTE DA SEMPRE COERENTI, IL RESTO, SPESSO, E' OPPORTUNISMO.
Postato da: Michele Parronchi | 19.07.06 18:06
Antonio dici cose sacrosanti e vere.
Quello di cui mi rammarico è che solo quelli che ti seguono giornalmente sul forum ne sono a conascenza. La grande massa degli Italiani non indottrinati che potenzialmente potrebbero condividere i nostri valori comuni non sono raggiunti da queste informazioni. Il motivo è chiaro e semplice se tutte le tue iniziative raggingessero le persone oneste e in buona fede senza esere mascherate e/o stravolte faremo veramente il salto di "quantità"
Queto della comunicazione per il nostro piccolo partito è un problema serio Occorerà lavorare cercando nuovi sbocchi di visibilità Questo deve essere un posibile grimaldello per scardinare il potere politico dei soliti partiti
Se falliremo saremo condannati a vicere la nostra esistenza politica come Cassandra . Da parte mia con ogni mezzo a mia disposizione faccio opera di persuasione verso gli altri cercando di farli ragionare e accendergli il cervello E' poca cosa lo so ma è pur sempre un inizio
Postato da: mario cerretini | 19.07.06 17:59
Concordo pienamente, e sottoscrivo il contenuto della sua lettera aperta; come votante per l'Italia dei valori, come cittadina e lavoratrice onesta che ogni giorno fatica per tirare dignitosamente vanti .
Faccio presente che pago interamente le tasse pago le visite mediche etc, faccio quindi parte di quella minoranza azionaria del paese che tutto da' e nulla chiede se non giustizia, e che finalmente i potenti e prepotenti non siano intoccabili.
Questi personaggi che hanno portato il nostro paese in vetta alle classifiche mondiali della corruzione, questi dipendenti,peraltro assunti ssenza il mio consenso , vanno licenziati.
Altrimenti non c'è risanamento credibile .
Rammento ai DS Il grande Enrico Berliguer.La questione morale è ormai diventata la grande emergenza di questo paese .
Avanti cosi' e grazie .
Postato da: emanuela zannetti | 19.07.06 17:57
Concordo in modo totale, forza legalità
Postato da: Michele fensore | 19.07.06 17:57
Nel caso Lei "traesse le conseguenze del caso" io, nauseata da tanti anni di malgoverno, persa la fiducia data a questa legislatura con tanta speranza, restituirò, come atto di protesta, la mia scheda elettorale, e continuerò la mia vita onesta e modesta, guardandomi nello specchio per vedere la solita vecchia signora (non una signora vecchia!) dallo sguardo dritto e fiero di essere diversa da tutti coloro che calpestano i loro ideali in nome del profitto.
A. Gengaro
Postato da: A.Gengaro | 19.07.06 17:56
Se andiamo avanti così val la pena che torni al Governo Berlusconi:su di lui e i suoi soci non abbiamo dubbi ma che l'illegalità funzioni anche adesso sarebbe triste. E' il risultato ottenuto dagli inciucisti per abitudine.Vi ricordate la bicamerale?Il Governo D'Alema?Come dice Travaglio siamo sicuri che Berlusconi ha perso le elezioni?E il plafonamento delle accise sui carburanti? Dove sono i programmi concordati?
Postato da: piersabatino deola | 19.07.06 17:53
Di Pietro scrive, rivolgendosi a Prodi: "Quando, per anni, ci siamo battuti contro la legge sul legittimo sospetto, la ex-Cirielli, la depenalizzazione del falso in bilancio e la Pecorella..."
Un attimo, ci si è battuti contro queste leggi sì, ma con quanta sincerità? Si doveva attaccare Berlusconi, si aveva dunque bisogno di argomenti ma, ripeto, con quanta sincerità?
I nodi ora vengono al pettine: l'indulto ecumenico che si sta facendo dimostra la consistenza morale di questa marmaglia che si è battuta contro quelle leggi, ma non per abolirle, solo per utilizzarle come argomento tattico per guadagnarsi le simpatie dell'elettorato.
Di Pietro è solo in questa battaglia (per la verità, c'è anche la Lega!). Perfino la società civile da questo orecchio non ci sente: Beppe Grillo ha troppa voglia di far uscire dai guai i suoi giovani amici che hanno disastrato il centro di Milano prima delle elezioni. E difatti sul suo blog scrive a favore di questi giovani (e mi può anche stare bene) ma certamente non ha detto una sola parola contro lo scandalo di questo indulto.
Né mi risulta che Marco Travaglio si stia dedicando attivamente alla cosa.
La verità è che sull'indulto è calato quel silenzio stampa globale che dà veramente il senso di cos'è un regime: l'impossibilità pressoché assoluta di far passare le informazioni che al regime non piacciono.
Il fatto che un ministro come Di Pietro abbia già scritto su questo blog una cosa ENORME e cioè il fatto che si dimetterà da ministro se passerà la legge sull'indulto avrebbe meritato le prime pagine dei giornali, discussioni a non finire, tavole rotonde in TV.
Invece niente. Il silenzio stampa è calato inesorabile. E Di Pietro oggi non ha armi per romperlo.
Postato da: roberto casiraghi | 19.07.06 17:41
sono con lei on. di pietro e per una volta tanto onorevole ha un significato
Postato da: lorenzo mattioli | 19.07.06 17:27
Caro Presidente,
d'accordissimo ed elogi.
Cordialità
Dr. Roberto Beretta
Postato da: Roberto Beretta | 19.07.06 17:26
Forza Di Pietro!!
Il SOCCORSO ROSSO non fa per noi.
Ho fatto una vignettina sull'argomento.
Un saluto e ... teniamo duro contro gli INCIUCI!!
www.controcorrentesatirica.com
Postato da: Maurizio Riccardi | 19.07.06 17:25
Gentile Di Pietro, sono contento di averla votata e spero che tenga duro. Spero che prima di fare qualsiasi atto che possa portare alla caduta del governo per incoerenza verso il suo programma, lei e tutti i parlamentari facciate subito una buona legge elettorale e la legge sul conflitto di interessi che ci liberi per sempre del berlusconi di turno.
Saluti
Postato da: massimo gay | 19.07.06 17:21
Sono pienamente d'accordo sulle osservazioni dell'on. Di Pietro. Secondo me bisognerebbe far capire di essere disposti anche a far cadere il Governo su questi provvedimenti non previsti nel programma dell'Unione.
Postato da: Nicola Sessa | 19.07.06 17:14
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA,MA NON DI CREDERE IN LEI E DI STIMARLA.
LA SUA DIGNITA' E' BUONA CONSIGLIERA
CONTINUI COSI' E SAREMO CON LEI CON
DETERMINAZIONE E TANTA,TANTA FIDUCIA.
PER ASPERA AD ASTRA.........RINA TOSTI GALLIGANI
Postato da: rina tosti galligani | 19.07.06 17:10
Caro Antonio,
Che serva una amnistia potrebbe il Nuovo Presidente Della Repubblica Napolitano intervenire,ma che il Parlamento discuta di amnistia con all'interno Parlamentari indagati non lo trovo corretto.
Il popolo ha altre necessità urgenti,ristabilire l'equità sociale.
Non create un altro 14 luglio.
F.Gaetano
Postato da: Gaertano Ferrieri | 19.07.06 17:08
Sottoscrivo la sua lettera.
E non parliamo di liberare le carceri come motivazione per l'indulto perchè per i reati citati non c'è ne uno dentro!! O al massimo ci stanno qualche mese, al meglio del trattamento possibile e poi fuori, ai domiciliari in appartamenti di lusso o ville stratosferiche!
Alla faccia del pensionato che c'ha rimesso un bel pò di milioni in bond (da leggere carta straccia) e si ritrova con un pugno di mosche dopo una vita di sacrifici!
Invece in galera ci sono più di 400 ultra settantenni, che guarda caso nessuno si preoccupa di scarcerare, perchè di cognome non fanno Previti (a parità di condizioni la legge non è uguale per tutti....). In galera teniamo i tossicodipendenti, i disadattati, gente senza volto e senza vita. E ce ne guardiamo bene dal dargliene una. Dal creare un carcere che sia riabilitativo, che possa dare anche una speranza, un futuro. Per non ricadere nello stesso errore una volta fuori. Ma se sei iscritti all'albo "furbetti del quartierino" allora non hai da temere nulla: è specie protetta quella! Il carcere al massimo ti sfiora, così come dire, "inconvenienti del mestiere", definiamolo un effetto collaterale, però poi ti godi la vita alla faccia di chi lavora, fa sacrifici, si fa un mutuo, cerca di pagare tutte le scadenze e tenta di dare un futuro ai propri figli. Insomma quella gente normale, che tira avanti la baracca, che rende grande quest'Italietta, ma che non finisce mai osannata, sui giornali o in TV. Non se lo meritano....
Postato da: Ivano Croce | 19.07.06 16:54
Di Pietro grazie ! mi auguro che l'Unione accolga le tue osservazioni per le quali noi elettori ti abbiamo delegato. Buon Lavoro! Speriamo che il dialogo e il confronto portino crescita al'interno della maggioranza per garantire la democrazia. Saluti
Postato da: pierluca maria | 19.07.06 16:34
Le notizie che arrivano sono sconcertanti.
Fino all'ultimo momento avevo sperato che l'inciucio con Forza Italia e l'inclusione dei reati finanziari si potessero evitare (almeno questo).
In realtà non lo so neanche io perchè nutrivo questa speranza, visto che certi polli ormai li conosciamo bene.
Trovo sconvolgente l'idea che un gruppo di personaggi che nutre un così basso rispetto per le leggi e per i diritti delle persone abbia il controllo della maggioranza assoluta del Parlamento Italiano.
Di fronte ad una situazione tanto grave è giusto uscire, non c'è alcun dubbio. L'ipotesi di mediare per cercare di limitare i danni mi sembra ormai fallita.
Postato da: Sandro Fanelli | 19.07.06 16:28
se così sarà, le mie conseguenze sul caso saranno evidenti nelle prossime elezioni.
Postato da: andrea orlandi | 19.07.06 16:27
Di Pietro, non mollare! Per quanto mi riguarda, su una cosa del genere può anche cadere il governo!!! Massima intransigenza!! E' veramente inaccettabile che passi una simile proposta. Va bene l'indulto, ma per i reati minori. La questione morale nella pubblica amministrazione è una questione PRIORITARIA per il nostro paese, tolleranza zero nei confronti di chi si è macchiato di simili reati, è l'unica strada per poter sperare in un futuro migliore per il nostro paese!! NON CEDA SU QUESTO PUNTO!!! CONFIDIAMO IN LEI!!!
Postato da: Antonio Rossi | 19.07.06 16:25
La proposta di indulto è certamente (ed evidente) un accordo fra gli inciucioni della politica, destra con sinistra e sinistra con destra. Tu fai un favore a me ed io lo faccio a te. Ho visto cosa hai fatto, ma non lo dico purchè tu ti adegua a questo. Ti do una presidenza (bicamerale - tanto per dire…) ma tu per cinque anni non parli di conflitto di interessi.
Cosa ci hanno preso… per scemi??? Forse scemi lo siamo veramente, ma cosa fare?
Una nuova marcia su Roma ?? … oppure una defenestrazione generale???
Caro Di Pietro cosa dobbiamo fare per mandare a casa tutti i politici intrallazzati fra loro (oltre l’80%) che di legislatura in legislatura si legano sempre più, facendo finta di contrastarsi. Ma…a parte te, gli altri Ministri sono tutti servili?? Non dicono mai niente. Possibile che gli vadano bene tutte le castronerie che questo governo sta facendo??
Di giorno in giorno sempre più scoraggiato, saluto speranzoso.
Ugo Cortesi
Postato da: Ugo Cortesi | 19.07.06 16:16
Coraggio Onorevole (lei è uno dei pochi parlamentari che merita questo titolo) continui nella sua battaglia di moralizzazione del parlamento e del paese,non molli sulla questione dell'indulto si gioca tutta la sua onorabilità e presenza politica.Non lasci,anche a costo di dimettersi e uscire dalla maggioranza,che anche la sua persona e il suo movimento vengano trascinati in questa sporcizia bipartizan.Lei ha preso un impegno con noi elettori lo mantenga per favore non ci sono ragioni per lasciarsi coinvolgere in questa ennesima porcata.Ha ragione Travaglio quando dice "ma siete sicuri che le elezioni le abbia vinte Prodi e non Berlusconi".Onorevole non ci deluda.Grazie
Natalino Gangemi
Postato da: Natalino Gangemi | 19.07.06 16:13
Speriamo che a questa lettera seguano i fatti,vale a dire la fuoriuscita dal governo..
Postato da: Enrico Pugliese | 19.07.06 16:12
Lettere come queste mi aprono il cuore e mi fanno tirare un sospiro di sollievo.
Sa io ho votato per lei e non le nego che tra amici e parenti ho spostato qualche voto a suo favore ma ho sempre paura che anche lei cada nel girone infernale della politica compiacente priva di ogni moralità.
Questa lettera e la questione ANAS fanno si che fino ad oggi non mi pento del mio voto, spero vivamente che prosegua su questa linea.
Un caloroso saluto.
Postato da: nicola di pumpo | 19.07.06 16:09
caro Antonio, continui su questa strada, non sia tollerante verso queste ingiustizie, che vanno sempre a favore degli amici, di chi le propone, tutte le persone che la pensano come lei sul' indulto la stanno a guardare, non ci deluda.
Postato da: fadda massimiliano | 19.07.06 16:08
sei un grande Di Pietro..non fai parte drlla pasta corrotta di mastella...
Postato da: armando valente | 19.07.06 16:06
Congratulazioni, on. Di Pietro, questa è la linea da seguire ! E' per questo motivo che molte persone come me hanno deciso di affidarle il proprio voto. La linea del partito dev'essere intransigente sull'argomento: non ha senso includere quel tipo di reati nell'indulto ! E' semplicemente assurdo !
Spero che lei riesca a far retrocedere il resto della compagnia (Unione & alleati del caso come Forza Italia e UDC) su questo punto. E' fondamentale che ci riesca. Non possiamo accettare un gesto del genere.
Postato da: Raffaele Aquilone | 19.07.06 15:55
Sono orgoglioso di aver votato il tuo partito! Grazie!
OT
La retromarcia di Bersani ha dato un segnale preoccupante. Non mi meraviglirei che d'ora in poi ogni categoria si ribellasse per mantenere i propri privilegi.
Giorni fa avevo detto che l'Unione faceva una cosa buona su due. Mi devo correggere. Mi pare che le idiozie del centro-sinistra stiano prendendo il sopravvento.
Postato da: michele martelli | 19.07.06 15:37
Non so se piangere o ridere: siamo alla farsa!
Tenere dritto il timone sulla rotta concordata a suo tempo con il patto di coalizione!!!! e se qualcuno la vuole cambiare, abbandonare l'equipaggio in tempo utile ed onorevolmente!!!!, anche a costo di mandare a picco la nave. La coerenza ha un prezzo e si chiama dignità!.
Postato da: Pietro Quaranta | 19.07.06 15:33
On. Di Pietro,
Lei ha perfettamente ragione e Le chiedo di portare avanti la sua battaglia anche in nome di qelle persone che, come me, pur non votandoLa, La rispettano molto.
Le sarei però grato se, oltre a cercare di far cambiare posizione alla coalizione di governo, intervenisse con la stessa fermezza anche nei confronti del suo senatore De Gregorio che oggi, grazie alla propria scaltrezza e cialtroneria politica, ha fatto andare sotto l'Unione alla Commissione del Senato.
Grazie, Luca
Postato da: Luca Firenze | 19.07.06 15:30
Il Prof Prodi, una volta per tutte, dovrebbe capire una sacrosanta verità.
Egli si aspettava di vincere le elezioni con un vantaggio di circa cinque lunghezze ed
ha finito con il farcela appena per un PALO.
Gli italiani nutrono una profonda sfiducia nei confronti della sinistra perché pensano che non sia diversa dalla destra
Se Prodi vuole estendere l'indulto ai reati contro la pubblica amministrazione ed ai reati finanziari e societari da ragione a quanti non l'hanno votato e delude chi gli ha accordato fiducia.
Se posso dare un consiglio all'on.le Di Pietro:
che faccia una bella battaglia, voti contro tale orientamento anche in disaccordo con l'indirizzo della coalizione, MA NON SI DIMETTA.
Farebbe il gioco dei compari e farebbe torto a chi ancora oggi si ostina a credere nella legalità.
Postato da: Gianfranco Marotta | 19.07.06 15:25
Auguri! Sia a lei, ma soprattutto a noi poveri italiani che,ormai da anni, ci troviamo a fare i conti con una classe politica così imbarazzante. La stimo veramente e spero,anche se ci credo poco, che non passi questa legge; sarebbe la morte dell'Unione e tutti i suoi discorsi diventerebbero, come ormai accade da anni, chiacchiere. Auguri!
Postato da: fabrizio andreani | 19.07.06 15:24
Si sta percorrendo proprio la strada sbagliata. Non sono d'accordo neanche con la marcia indietro di Bersani. Forse hanno già dimenticato 5 anni di berlusconi, perchè, loro, la poltrona ce l'hanno.
Postato da: vincenzo agosta | 19.07.06 15:23
Ma datemi per favore qualche delucidazione, sono iscritto all'IDV, va bene la questione morale prioritaria, ma a vedere alcuni post mi sembra che col fatto che IDV o RF o PdCi o Verdi non hanno condannati si tenda a fare di tutta un'erba un fascio, da qui a fondersi con questi ce ne passa, ma che siamo diventati la succursale di Grillo e della sinistra radical chic?
Postato da: Bizzini Giuseppe | 19.07.06 15:16
«La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.»
Paolo Borsellino
PS: Oggi De Gregorio (IDV) Presidente della Commissione Difesa (cavallo di Troia del cdx) ha votato con il cdx un parere critico nei confronti del DPeF presentato dal Governo.
Si avvicina la notte dei lunghi coltelli ?
Postato da: Riccardo Fiume | 19.07.06 15:13
Io ho votato l'Italia dei valori nella figura di Antonio Di Pietro. In questo modo ho premiato la PERSONA OLTRE AL PARTITO. Peccato che nella coalizione di centrosinistra ci siano ancora TANTE M...E che pretendono di fare i politici e governare per noi senza che NESSUNO GLIELO ABBIA CHIESTO.
CARO ANTONIO TIENI DURO!
Questo provvedimento è un'evidente mossa delle casa della libertà(ma non solo visto che anche nella coalizione di centrosinistra si contano 17 politici"diversamente onesti"-Margherita (6), Ds (6), Udeur (2), Rifondazione comunista (2), Rosa nel pugno (1)) ,per scagionare persone e personalità.
Io l'avevo già scritto in un precedente post. Se ha bisogno di una mano, per buttarli fuori dal parlamento a calci in c..o, mi prenoto fin da ora !!!
Postato da: paolo tumolo | 19.07.06 15:06
Ho votato centro-sinistra, ma già ho la nausea, e se penso all'alternativa peggio ancora......vomito.
Possibile che noi italiani non riusciamo ad ottenere rispetto da chi mandiamo in parlamento a rappresentarci?
Eppure vi paghiamo profumatamente, dalla mia busta paga a giugno si son trattenuti oltre 400 euro su uno stipendio lordo di 1.600, affinchè voi possiate guadagnare gli stipendi da nabbabbo che guadagnate (venti volte il mio), abbiate almeno la sensibilità di non offendere la nostra intelligenza, la gente continua a non arrivare a fine mese, non è cambiato nulla, e a me personalmente dell'indulto mi frega ben poco, tanto i tossici e gli extracomunitari e poveri balordi che affolano per il 60% le nostre case circondariali rimarranno cmq dentro, e il culo sarà salvato solo ai soliti noti e ricconi.
Caro Di Pietro, io la stimo tantissimo perchè è uno dei pochi che si mette in gioco, esponendosi continuamente sul blog e interagendo con noi cittadini, dica hai suoi colleghi in parlamento, sopprattutto a quelli della sua coalizione che è ora di cambiare registro, chiediamo serietà e professionalità, no inciuci o amnistie per chi è ricco e potente.
Inoltre gradirei che lei, se dovesse passare l'indulto così com'è, dia insieme ai suoi parlamentari le dimissioni, a nome nostro, cioè di quei cittadini che nei valori ci credono ancora, anzi ne fanno esempio di vita.
Saluti
Tommaso
Postato da: Tommaso Capitelli | 19.07.06 15:04
caro Ministro tenga dura la linea sull'indulto , su quello che sta facendo il condannato in via definitiva Visco e su tutti gli inciuci che si stanno perpetrando all'interno dell'unione . (compreso degregorio)
Sapendo che lei è un'uomo di parola e dopo aver letto questa dichiarazione del presidente della camera :
«La questione dell'amnistia potrà essere affrontata dopo»
Bertinotti: indulto entro agosto
Il presidente della Camera: «Lavoriamo affinchè prima di agosto ci siano misure di clemenza, almeno sull'indulto»
ROMA - Tempi brevi per un provvedimento di clemenza. «Lavoriamo con grande impegno perchè vengano superate le difficoltà e affinchè prima di agosto ci siano misure di clemenza, almeno sull'indulto». Lo ha detto il presidente della Camera, Fausto Bertinotti. Secondo Bertinotti, la questione dell'amnistia «potrà poi essere affrontata con un rapporto più organico con l'ordinamento».
19 luglio 2006
il corriere
piuttosto di vedere questa m...a in parlamento preferirei nel caso passasse questo schifo , che lei si dimettesse facendo cadere tutta l'unione.
Almeno non sarebbe una presa in giro per quelli che hanno votato lei e il suo partito.
Postato da: christian s. | 19.07.06 15:01
OGGI E' IL GIORNO DI BORSELLINO. Un omaggio a lui e a tutti i magistrati che fanno il proprio dovere, e ne pagano le conseguenze.
Postato da: Maurizio Pignone | 19.07.06 15:00
un saluto a tutti voi :-D
Rispondo al sign. Fabrizio Duca
Riporto ciò che hai scritto .....se presento la fotografia del mio voto all'unione , posso far causa al centrosx per truffa e chiedere i danni ?
Ciao Fabrizio , leggendo ciò che hai scritto , mi è venuto un sospetto non su di tè ma in generale , io non maligno però rifletto in ciò che leggo ......non è che per caso il metoto di fotografare la foto del voto al partito dato o alla persona data sia stato un modo come uso di scambio ? non mi riferisco a tè ma in generale , scusami per malignare ma alle prossime votazioni chiederò che in urna si vada senza borsa e senza cellulare solo con matita e foglio per votare .........Onorevole Antonio , rifletta a ciò che ho scritto e faccia in modo che nelle urne a votare ci si debba andare solo con foglio per votare e penna . Cordialmente la saluto e le invio un sorriso , grazie per aver votato ....Italia dei valori ....io per ciò che ho votato lo difendo . Angela :-D
Postato da: Imbriaco Angela | 19.07.06 15:00
OGGI E' IL GIORNO DI BORSELLINO. NON DIMENTICHIAMOLO.
Postato da: Maurizio Pignone | 19.07.06 14:59
Potrebbe essere una idea prospettare ai partiti dell'Unione di convincere i propri condannati a dimettersi e offrire loro ,nei vari partiti , posti negli stessi anche più remunerativi che nello stesso parlamento dopodichè non concedere NULLA DI QUANTO VIENE PROSPETTATO .
Detto questo che se accettato segnerebbe una vera svolta ,provare non nuoce, tuttavia pur avendo prospettato ciò mi rendo conto si tratti di fantascienza . Eppure come soluzione è unica .
Postato da: Aldo Vannucchi | 19.07.06 14:55
Egregio Di Pietro,
Continui a mantenere viva l'attenzione su questo punto fondamentale. E speriamo che Romano Prodi non faccia finta di non capire la gravità della cosa.
Buon lavoro,
con stima
Goffredo
Postato da: Goffredo Puccetti | 19.07.06 14:50
Caro Antonio, seguendo (per quel poco che posso) la tua attività, per la prima volta nella mia vita sono soddisfatto del voto dato come preferenza. Purtroppo a livello di coalizione non ho motivi per poter esprimere nessun tipo di soddisfazione, anzi.....
Comunque, tra le innumerevoli urgenze che vi sono da affrontare e che ogni comune cittadino vive sulla sua pelle (precarietà economica con assenza di prospettive, stato della sanità pubblica, riconoscimento della dignità di cittadino e lavoratore etc. etc.) PERCHE' viene affrontata per prima la questione carceri?
Postato da: cesare balsamini | 19.07.06 14:47
Lei ha tutto il mio appoggio, per quel che può servire... è evidente il tentativo di salvare previti in cambio di qualcos'altro.
Postato da: ErlKoniG | 19.07.06 14:44
Per rimanere credibili, queste notizie devono essere rese pubbliche capillarmente.
Grazie
Postato da: cesira gelsumini | 19.07.06 14:40
Dal Corriere:
ROMA — Enrico Letta va al leggìo e dice: «Dobbiamo allargare questa maggioranza: non possiamo pensare di durare cinque anni in Senato con i voti dei senatori a vita. Serve una forte azione di convincimento verso i settori moderati ». Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio parla all’assemblea federale della Margherita. Spiega che il terreno di sfida è l’azione di governo, dice che il modello è il decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che in prospettiva vanno «riconquistate» Milano e la Lombardia.
Proprio parente dell'altro. E così è iniziato l'inciucio!!!
Postato da: Giacomo Girardello | 19.07.06 14:35
Bravo DiPietro; forse i tuoi colleghi non hanno capito che via abbiamo votato per far cambiare l'italia. Se passa l'indulto così com'è, dimettiti.
Cambiamola 'sta politica!
Postato da: giulio sanseverino | 19.07.06 14:26
I carceri sono pieni di poveracci. L'indulto serve solo a cancellare le pene ai potenti ! Si perchè loro, i potenti, in carcere non ci stanno !!!!! Guardate Previti, scarcerato dopo poco, o Emanuele di Savoia o tutti l'altri....che schifoooo !!!!!!
http://blog.zerozone.it
Postato da: Luigi Gelli | 19.07.06 14:25
Siamo tutti d'accordo con te. Se passera l'indulto abbandona questa nave.
Postato da: Salvatore Perri | 19.07.06 14:25
Bravo caro Di Pietro vai avanti e non indietreggiare di un millimetro sulla questione indulto costi quel che costi, o il centro sinistra è qualcosa di diverso rispetto al centro destra oppure non ne vale la pena essere organici e quindi appoggio esterno sulle cose giuste ed utili all'interesse generale per altre cose opposizione. Non bisogna avallare inciuci riguardanti questione morale ed etica.
Sono con te e con Italia dei Valori.
Postato da: giovanni iacono | 19.07.06 14:21
Caro Tonino. Bravo, era ora che qualcuno dicesse le cose chiaramente, senza infingimenti! Ne abbiamo le tasche piene di inciuci e inciucini. Quello che serve a questo Paese sono solo dimostrazioni di serietà, di capacità e di volontà di farci uscire dal baratro di lassismo e ignavia in cui siamo stati scaraventati e di ridare valore a parole come "etica", "moralità" e "onestà", che per troppi anni sono state prive di significato. Questo è un paese, lo dicevi anche tu, dove il confine tra il lecito è l'illecito si è andato talmente assottigliando che spesso si perde la cognizione di cosa sia giusto e cosa sbagliato. Orbene, fra i mandati che gli elettori hanno dato all'Unione c'è quello di ripristinarlo quel confine, mettendo dei paletti, anzi dei paloni, chiari e nettamente visibili, al fine di togliere ogni dubbio e incertezza. Questa storia dell'indulto, così com'è stato impostato, è di segno opposto e perciò assolutamente inaccettabile. Prevedo che per l'autunno, se il governo Prodi non cadrà prima, il popolo del centrosinistra tornerà a far sentire, con forza, la propria voce, scendendo nuovamente in piazza. Che lo sappiano i tuoi colleghi di governo, la ns. pazienza è finita già da un pò.
Postato da: silvano fassetta | 19.07.06 14:21
Srivo alla Stella Dott. Paolo Borsellino
Carissimo Paolo , ti scrivo da Angelo e Stella per mè e a tente persone come mè speciali , mi dispiace che sei diventato Stella perchè lottavi contro la criminalità e la mafia , lottavi per darci una Italia onesta e io come mamma ti ringrazio di aver lottato per un Italia onesta , sappi che sei sempre nel mio cuore vivo e non ti ho mai dimenticato , come non ho dimenticato chi ha donato la sua vita per tutti noi , tu lo sai come lo sanno tutte le Stelle che porto nel cuore e che ogni sera vi cerco nel cielo e quando non vi vedo vi vengo a cercare su un foglio dove ho disegnato tante stelle ,non brillano come quelle del cielo ma brillano nel cuore per ciò che siete , penso spesso a tua sorella Rita , come penso a tutti i famigliari di chi è Stella , nella preghiera mi rivolgo a Dio , raccomandandogli di mandare sempre tanti Angeli vicino a loro per farli soffrire di meno , poi mi rivolgo per dirgli manda tanti Angeli a proteggere chi lavora con onestà e proteggi le loro famiglie , invio a tutti voi un abbraccio *:-):-) e da persona onesta come voi un giorno ci ritroveremo vicino a Dio .Dalla tua amica sorella Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 19.07.06 14:21
Carissimo Di Pietro,sono anche io
incavolato e contrario all'indulto e condoni vari,romperei con tutti,ma poi alla fine cosa ricaverò? Lascerò tutto in mano nuovamente a quel delinquente?
Fai bene però a parlarne e ad ostacolare il più possibile la tua coalizzione,stanne certo avrai sempre noi dalla tua parte,ciao e grazie per quello che stai facendo.
Postato da: Giuseppe Antonacci | 19.07.06 14:20
Se presento la fotografia del mio voto all'unione, posso far causa al centrosx per truffa e chiedere i danni?
Postato da: fabrizio duca | 19.07.06 14:12
Sono d'accordissimo!!
L'Italia dei Valori esca pure dal governo se gli alleati decidessero di appoggiare l'indilto anche per reati finanziari e contro la pubblica amministrazione!
Postato da: Giancarlo Dalla LIbera | 19.07.06 13:59
Orgoglioso di averti sostenuto, orgoglioso di aver coinvolto persone per sostenerti!
Avanti così. Avanti tutta.
Sei sulla tua strada, sei sulla strada giusta!
Saremo sempre di più, parlano i fatti non le chiacchiere e qui di fatti ce ne sono a iosa.
Michele Amato
San Severo
Postato da: Michele Amato | 19.07.06 13:59
Carissimo Presidente,
Il recente decreto sulle cosiddette liberalizzazioni, se non modificato, penalizzerà sicuramente di gran lunga i piccoli studi legali a vantaggio delle associazioni multimilionarie.
Il Governo dovrebbe, secondo il mio modesto parere, intervenire invece sulle cose concrete,
cercando di azzerare le disparità che tutt'oggi esistono in diversi settori... quali la posizione dominante delle banche che applicano tassi, spese e commissioni a loro piacere...cambiare i componenti delle Authoriti, considerati i pochissimi interventi di cui si sono resi protagonisti, mi riferisco in particolare al settore
dell'energia e del gas ( dove le tariffe in pochi mesi sono raddoppiate )...approvare un codice deontologico e vietare che un coniuge o un fratello di un deputato o senatore possa esercitare l'attività di parlamentare...vietare chi ha rilevanti partecipazioni in società milionarie di ricoprire cariche pubbliche a livello nazionale.
Cordialmente
Avv. Giuseppe INFUSO
Postato da: giuseppe infuso | 19.07.06 13:57
x Marco Berselli
ehehh grazie del complimento
no sono solo un cittadino veramente stufo di una classe dirigente che bada solo ai propri interessi, che in campagna elettorale promette tante cose e poi dopo nemmeno 6 mesi si dimentica tutto.
Sono solo un cittadino che non dà in ETERNO LA FIDUCIA INCONDIZIONATA AD UN PARTITO.
QUESTA FIDUCIA SI DEVE GUADAGNARE SETTIMANA DOPO SETTIMANA! qualunque partito esso sia
Forse, e dico forse ( perchè pure io non ne sono certo, è una tesi che andrebbe approfondita e discussa) da questo schifo se ne esce SOLO abbassando di molto l'eta per essere eletti alle varie cariche istituzionali.
Credo che "il professionista della polita"vada abolito. Colui che ha passato anni come portaborse di gente corrotta, che di fatto conosce ogni piccolo trucco per paralizzare le riforme, bloccare il parlamento, raggiungere accordi sottobanco, e che ormai per via delle decadi passate nei gangli del potere è amico dei poteri forti non potrà mai fare il bene del nostro paese. diversamente persone piu' giovani "non corrotte mentalmente e dal potere" ma di sani principi potrebbero veramente cambiare la storia.
Le rivoluzioni, anche quelle culturali e quindi non violente si sono sempre sviluppate con l'appoggio determinante e propositivo dei giovani.
Avete visto, terminate le elezioni, le facce dei candidati più giovani? Sono facce di persone pulite, di persone sane e che non sono state a contatto troppi anni con il potere. quelle persone sono adatte a cambiare e a imporre una vera moralità.
Mi dispiace solamente di non essere molto partecipe alle discussioni in questi giorni.
a presto!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 19.07.06 13:46
Di Pietro ma sei solo a lottare contro la corruzione!?
Postato da: Mauro Bellaspica | 19.07.06 13:38
Luce
convenienza politica e attaccamento alla poltrona sono due cose ben diverse.
La prima è necessaria.
Postato da: Aldo Brandi | 19.07.06 13:32
Ministro Di Pietro,
credo proprio che sarà difficile che questa ennesima porcata dell'indulto non venga approvata, vista ormai l'intesa raggiunta con l'opposizione e addirittura le pressioni all'interno della stessa maggioranza ad affrettare i tempi.
Previti, lo psiconano e i soliti furbetti potranno così cantare vittoria alla faccia dei cittadini onesti. Quello che mi auguro è che questa storia
non venga sottaciuta agli italiani, in questo momento dell'anno naturalmente più distratti del solito e ne venga dato il dovuto risalto. In questo confido in Lei Ministro e spero che fino alla fine di questa legislatura possa continuamente ricordare questo momento agli italiani e di come l'IdV sia stato l'unico partito ad opporsi a questa nefandezza.
La cosa più assurda in questa vicenda è che l'Unione discuta dei reati da includere o escludere dall’indulto con l’opposizione e non con Italia dei Valori.
Evidentemente per l'Unione l'IdV non merita molta considerazione e sono sicuro che Lei, Ministro, agirà di conseguenza facendogliela pagare al momento più opportuno.
Postato da: Carlo Scoglio | 19.07.06 13:31
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 19.07.06 11:04
VEDI BARTOLOMEO, POSSO SOLO ESSERE D'ACCORDO CON TE SU ALCUNI PUNTI. 1) E' VERO CHE MOLTI REATI FINANZIARI HANNO CAUSATO LA SITUAZIONE ODIERNA. MA E' ANCHE VERO CHE A MONTE DI TUTTO C'E' LA POLITICA DEGLI INCUCI, DEGLI AMICI DEGLI AMICI, DELLE ASSUNZIONI DI INCOMPETENTI IN POSTI CHIAVE, DELLE PENSIONI "BABY", ECT... E, CONCORDERAI CON ME, CHE E' PIU' FACILE CHE LO SPACCIATORE RIFINISCA IN CARCERE PER IL MEDESIMO REATO PIUTTOSTO CHE VEDERE, CHE NE SO, RICUCCI DI NUOVO IN CARCERE PER LO STESSO REATO. COSI' COME, VISCO, CONDANNATO PER ABUSO EDILIZIO, NON CREDO CHE RIPETERA' TANTO FACILMENTE IL REATO. PUNTARE I PIEDI SU UN INDULTO CHE RIMETTE IN CIRCOLAZIONE GENTE COME RICUCCI, SUONA TANTO DI SCUSA. IO NON RIVOGLIO IN CIRCOLAZIONE NE RICUCCI NE IL LADRO D'AUTO. 2) DI PIETRO HA CHIARAMENTE DETTO CHE SI DIMETTEREBBE SE PASSASSE L'INDULTO "SENZA EPURAZIONI". PERCHE' NON LO FA PRESENTE ALL'UNIONE? PERCHE' HA CHIUSO GLI OCCHI SULLA FACCENDA DE GREGORIO E ASTORE? PERCHE' ACCETTA PERSONAGGI COME D'ELIA, L'ASSASSINO?
TUTTO CONVENIENZA POLITICA, OSSIA ATTACCAMENTO ALLA POLTRONA. AL MOMENTO ADDIRITTURA QUESTO GOVERNO MI SEMBRA PEGGIORE DEL PRECEDENTE, ED E' TUTTO DIRE.....
Postato da: Lorenzo Luce | 19.07.06 13:27
La camera approva il rifinanziamento della Missione in Afganistan; la maggioranza è risultata compatta...
L'unica nota folcloristica e bonapartisa è stata inscenata da Paolo Cacciari, il fratello del filosofo veneziano Massimo, eletto deputato in PRC.
Continua in serata, spero non si verifichino altre manfrine.... e si segua come si è adoperata la Spagna di Zapatero, che pur essendosi ritirata dall'Irak ha rafforzato l'operazione di interposizione nella crisi mediorientale.
una crisi mediorientale che destabilizza l'Italia ed Europa compresa, non avrà mai fine.... E se continuerà non potrà che verificarsi di conseguenza quella instabilità economica e politica nei paesi e nei popoli baciati dalle acque deediterraneo, nella quale in questi anni si sono hanno fatti "la scarpetta" i Bush e Leccabush...
un caro saluto
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 19.07.06 13:24
Caro Di Pietro, non si faccia intimidire da quella massa di voltafaccie che con le loro natiche volgari si sono assediati sulle poltrone dell'unione. Sono sempre stato di sinistra ma se passera`l'indulto mai piu`daro`il voto a quei meschini che in campagna elettorale dicono una cosa e poi fanno tutto l'incontrario. Lei ONOREVOLE Di Pietro vada avanti con la sua ONESTA` ci informi di tutte le nefandezze di questo governo ladrone ed imbroglione che dopo un paio di mesi ci rifa`risprofondare nell'incubo berlusconiano. Sia coerente come e`stato fino ad ora, parola data, parola mantenuta. Se i saltimbanco dell'unione non capiranno che e`l'ora di mantenere le promesse, esca dal governo e si metta insieme a quei 2-3 partiti che non hanno delinquenti nelle loro file.
Con INFINITA stima Enzo Santini
Postato da: Enzo Santini | 19.07.06 13:23
19 luglio :
- Anniversario del sacrificio di BORSELLINO in nome della Legalità e della Giustizia.
Noi dell'Italia dei VALORI ci ribelliamo ad un parlamento che accoglie persone condannate per reati contro le amministrazioni, per corruzione, per abusi d'ufficio, eccetera....., e diciamo
NO! ALL' INDULTO
che consente a DEPUTATI CORROTTI di essere RIABILITATI E RICICLATI da un GOVERNO FANTOCCIO!
RICORDIAMOCI DELLE PAROLE DI BORSELLINO :-Nella lotta contro la mafia occorre spezzare i legami dei mafiosi con la politica, cominciando a dichiarare INAFFIDABILI quei soggetti politici che hanno avuto condanne per reati diversi di abusi, corruzione, favoreggiamento, ecc..
Solo così si riuscirà a sconfiggere la Mafia.
Invece il governo Prodi aiuta i politici corrotti a RICICLARSI proprio con l'Indulto che cancella la condanna e rimette in circolazione persone DISONOREVOLI che nessun paese del mondo candiderebbe più!
Ma in che paese viviamo?
Bravo Ministro Di Pietro: ho letto l'articolo a tutta pagina che le dedica "La STAMPA".
Se non è d'accordo con la coalizione si dimetta :
ALLE PROSSIME ELEZIONI
I SUOI VOTI RADDOPPIERANNO!!!!!!
Sia coerente con le Sue idee e con i suoi principi.
Postato da: Maria Rosa | 19.07.06 13:21
No indulto per i corrotti, bancarottieri e tangentisti .
La causa è giusta, ma non bisogna buttare la spugna. Non accetiamo dimissioni, ma vogliamo che Antonio Di Pietro prosegua lungo la strada intrapresa. Se il governo vorrà una spina nel fianco, siamo pronti a darla.
Saremo anche noi della base a dare battaglia e a far sentire le nostre ragioni con strumenti appropriati.
Vedete, non siamo plagiati come quelli del centrodestra. Noi siamo in grado di criticare il governo che abbiamo eletto. Purtroppo lo stesso non è stato fatto con il governo Berlusconi, anzi al contrario, è stato messo sul piedistallo con gli allori e le liturgie.
Postato da: Elia Tropeano | 19.07.06 13:18
Bertinotti: indulto entro agosto
Il presidente della Camera: «Lavoriamo affinchè prima di agosto ci siano misure di clemenza, almeno sull'indulto»
ROMA - Tempi brevi per un provvedimento di clemenza. «Lavoriamo con grande impegno perchè vengano superate le difficoltà e affinchè prima di agosto ci siano misure di clemenza, almeno sull'indulto». Lo ha detto il presidente della Camera, Fausto Bertinotti. Secondo Bertinotti, la questione dell'amnistia «potrà poi essere affrontata con un rapporto più organico con l'ordinamento».
dal corriere.it
Postato da: Mauro Bellaspica | 19.07.06 13:17
Caro Antonio,
questo film l'ho già visto.
Come al solito in Italia non si fa niente sul serio, finirà tutto a tarallucci e vino.
Per la nobile passione della politica servono coerenza è coraggio ma putroppo sono dei valori che per molti hanno un costo altissimo ma sono anche valori necessari per rendere forte una democrazia e la stessa nazione. Staremo a vedere.
Postato da: francesco corrente | 19.07.06 13:17
Caro Tonino,
eccoci ancora una volta alle prese con l'ennesimo inciucio....
In quanto elettore dell' Idvi sento il dovere di dare il mio benestare qualora decidessi, insieme con i membri del tuo partito,di revocare la fiducia a questo governo protagonista, secondo una linea di continuita' col precedente, avrai tutta la mia approvazione e il mio consenso.
Ugo Burranca
Un elettore dell'Idv (ci tengo a sottolinearlo)