Lo spoils system

Il ricambio della classe dirigente nelle società controllate dallo Stato, o spoils system, è una pratica comune all’alternarsi delle coalizioni di governo.
Lo spoil system è spesso utilizzato per inserire in posizioni chiave persone di fiducia dei partiti di governo.
La rimozione di un dirigente comporta però per lo Stato oneri elevati, nell’ordine dei milioni di euro di liquidazione.
Un costo pagato dai cittadini, l’azionista delle società statali è il cittadino.
Bisogna chiedersi se non sia il caso di mettere in discussione l’attuale sistema di ricambio della classe manageriale pubblica, costoso, inefficiente e vissuto dall’opinione pubblica come occupazione di ogni spazio di potere.
I manager dovrebbero quindi poter terminare il loro mandato, ma con un presupposto molto chiaro: il raggiungimento di risultati positivi e misurabili, in mancanza dei quali il loro riferimento governativo, come può essere un ministro, deve essere legittimato ad interrompere il loro mandato senza alcuna buona uscita.
Altro argomento inerente allo spoil system è la retribuzione dei vertici delle aziende statali che deve essere commisurata al reale contributo apportato all’azienda e non all’importanza che la persona riveste in chiave politica per questo o per quel partito.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
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Commenti (109)
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Commenti
Importante è il controllo...la democrazia...il resto è valutabile....ma ci vuole gente seria
Postato da: adalberto andreani | 23.07.07 23:25
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Postato da: Stacy Kasem | 26.01.07 00:32
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Postato da: Allan Wasserman | 26.01.07 00:32
Ch esi aspetta a rimuovere dalla direzione generale del dipartimento per le infrastrutture l'ing. Michele Colistro sul quale pende un'interrogazione della consigliera comunale doi Milano Giuliana Carlino per irregolarità nella gestione delle metropolitane milanesi (si contesta che abbia avuto una consulenza dalle metropolitane per 32.000 €) e dalla stampa risulta indagato (vedi La Stampa del 29 aprile 06) per turbativa d'asta in quanto la moglie, titolare di Gesit srl ha ottenuto dal ministero la progettazione di lavori per 23 milioni di euro? Va bene che nessuno è colpevole prima della sentenza, ma dati i tempi della giustizia in italia, perché non si applica lo spoil system?
Postato da: Sergio Pizzo | 29.11.06 15:57
Alle nuove votazioni ,e cioè : quelle che hanno riportato , la sinistra al governo ho scelto come ho già votato la mia prima volta ! Il mio primo voto è stato P.C.I oggi Sinistra democratica Comunisti Italiani ; sono molto contento ,avevo bisogno di un identita più vera , il mio voto precedente era andato all'Italia dei valori che comunque è inclusa nell'unione , rimane un grande rispetto per questo partito e per ciò che comunica che espone . Con simpatia Umberto .
Postato da: Umberto Cognetti | 12.09.06 08:26
il nostro debito e' ormai al 110% e diamo €1.000,00 ai nati nel 2005 a tutti .quindi se il Governo Berlusconi ha legiferato male ;
P A G A lui personalmente.
Postato da: SIMONE | 21.07.06 19:37
Di Pietro confido in te, cerchiamo di far vivere bene gli italiani che lo meritano. Meno tasse , meno privilegi, meno politici, , meni lussi , meno burocrazia, meno lobby, e ..
Postato da: Libero Pensante | 20.07.06 20:31
D'accordo sulla proposta. Vedo, da dipendente di società i cui dirigenti sono di nomina politica, grosse difficoltà nella individuazione di obiettivi e relative metriche per la determinazione del loro grado di raggiungimento.
Un obiettivo per un manager di azienda è sempre correlato ad una strategia.
A mero titolo di esempio porto l'esperienza dei dipendenti della mia azienda che da sempre, in mancanza di criteri condivisi e di obiettivi aziendali chiari, portano a casa risultati di performance (ai quali è poi legata la componente variabile del salario) uguali per tutti.
Postato da: vicario withworth | 20.07.06 09:58
Spero che l'articolo scritto da Travogni in data 13 luglio 06, sia solo frutto di fantasia perche' se cosi' non fosse e quello che e' scritto risultasse vero, spiegherebbe perche' nonostante il disastro del governo Berlusconi, ci siano stati solo 25.000 voti di scarto. Ergo nessuna fiducia ai nuovi perche' tanto sono uguali e quest'ultima trovata non fa che confermarlo.
Postato da: Regina Federle | 16.07.06 18:05
IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!
È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
http://brudicchio.funpic.de/rath
Postato da: lorenzo i. | 16.07.06 14:57
Pagina 4 - Crimini commessi contro l'umanità
Prove dei crimini commessi
Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.
1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".
Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.
1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.
--------
Chi volesse continuare a leggere seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
Postato da: lorenzo i. | 16.07.06 08:24
Problema perfettamente centrato!
Porto l'esempio di ciò che è avvenuto nella scuola. Lo spoil-system - introdotto nelle normative vigenti dal Ministro Bassanini dei DS (diciamolo pure....) - fu utilizzato per la prima volta dal Ministro della Pubblica Istruzione Berlinguer, il quale mise sulle poltrone di direttore generale personaggi tratti dalla CGIL-Scuola con nessuna esperienza direttiva nella carriera funzionale della scuola.
Poi fu la volta del Ministro Moratti, che insediò personaggi attinti da Comunione e Liberazione, e subito inseriti nei ruoli chiave di direttori generali, ispettori addetti alle scuole paritarie (a vigilare sulle scuole di Comunione e Liberazione...). Una delle ultime nomine della Moratti è stata quella, a Direttore Generale, di un personaggio della Lega Nord a quel momento disoccupato. Alcuni di costoro sono ancora saldamente insediati, alla scadenza delle nomine mi aspetto che il nuovo Ministro Fioroni nomini, a sua volta, personaggi del centro-sinistra (magari Consorte, che è senza lavoro!).
Ora, visto che il Dott. Di Pietro ha sollevato il problema, sarebbe il caso di porre qualche regola sulle nomine effettuate attraverso lo spoil-system, prevedendo almeno:
- che i personaggi provengano dalla carriera direttiva del ministero in cui sono nominati e che siano ALMENO dichiarati idonei alla Dirigenza attraverso un concorso pubblico;
- che decadano col decadere del ministro che li ha nominati.
La cosa migliore sarebbe quella di abolire lo spoil-system, perchè inconciliabile coi principi di imparzialità di un servitore dello stato.
Dico bene?
Postato da: Alessandro F | 15.07.06 20:55
Lo spoil sistem mal si addice alle istituzioni pubbliche che è bene ricordarsi in molti casi (scuole,comuni...)non sono AZIENDE.
Secondo voi dove c'è miglior organizzazione ed efficienza in una scuola che in 10 anni cambia 10 presidi o in quella che ne cambia 1 o 2....in un comune dove in 10 anni cambia 10 volte il dirigente o in quello dove cambia una sola volta....
nelle istituzioni pubbliche deve preferirsi la continuità specialmente se ci sono i risultati...quindi si rimuovano i dirigenti solo se incapaci e improduttivi non per il semplice cambio del governo nazionale o locale...
Postato da: francesco | 15.07.06 14:41
Lo spoil sistem credo che sia nato in Paesi con governi stabili.
Se anche l'Italia riesce ad avere governi stabili (5 anni) non ci saranno costi di "rimozione".
In nuovo governo mette i suoi manager (deve mettere persone di cui si fida - e non può fare diversamente - e non è detto che non possa fidarsi di chi già c'era).
Il contratto di costoro (i manager) deve scadere alla
fine del mandato di governo.
Il governo che arriva dopo non deve quindi rimuovere niente e nessuno! E quindi non ha costi "aggiuntivi".
Ma il presupposto è la stabilità di governo, perché altrimenti il discorso non regge.
Poi va posta una maggiore attenzione alla scrittura dei contratti che devono essere equi e non a favore dei manager: non sono dei "Padreterni".
Poi bisogna pagarli di meno.
Un esempio. L'azienda pubblica in cui lavoro era commissariata. In nuovo C.di A. è arrivato dopo 4 anni, avendo davanti a se solo 1 anno di governo.
Ha però nominato un Direttore Generale con un contratto di 5 anni!
Il C. di A. che arriverà dopo di loro perché dovrà tenersi questo manager, "obtorto collo", per 4 anni ancora?
E' forse il modo di fare un dispetto all'avversario politico quando immagini che perderai le elezioni?
A spese nostre.
Buona giornata
Postato da: Paolo Mitri | 15.07.06 07:54
Giustissimo!!!
Nella scuola in cui insegno dal 1987, si sono alternati ben 9 Presidi, con il risultato che nessuno di loro è riuscito a compiere un buon lavoro (tempo di adattamento, tempo per conoscere i collaboratori, tempo per progettare le innovazioni...Cambio!). Ora la scuola è conosciuta come "il Bronx della bassa", perciò viene scelta solo da chi non ha alternative. Naturalmente, per quanto riguarda il discorso "soldi", non c'è paragone con altre realtà dello stato, ma per i risultati del lavoro si.
Con i più sentiti auguri di buon lavoro
A.Gengaro
Postato da: A.Gengaro | 14.07.06 17:55
Caro Antonio Di Pietro
Ritengo anch'io che la permanenza di un menager pubblico (presidente, a.d., ecc.) debba essere la conseguenza di un buon risultato rispetto agli obiettivi politici dati, anzichè la vicinanza alla maggioranza di governo!
Sono così convinto che prima della campagna elettorale ti segnalai la opportunità di prevedere una selezione pubblica non solo per la scelta degli alti livelli della dirigenza (direttore generale) come indicato nel programma dell'Unione, ma anche dei vertici degli Enti pubblici .
Per la cronaca, perchè per la scelta per esempio del presidente dell'ANAS non fai una specie di avviso pubblico per il quale tuttti quelli che ritengono di avere competenza , correttezza e risultati positivi da prospettare possano partecipare, indipendentemente dal colore degli occhi?
Alla politica il compito di definire le linee e gli obiettivi, alle strutture amm.ve il compito di realizzarle!
Se quanto proposto non avvenisse sospetterei che la nuova ventata di eticità dell'Unione al Governo sarebbe solo un flebile vento , forse solo un miraggio!!
Mi piacerebbe una tua risposta, come ogni volta che ti ascolto in pubblico tra il nostro popolo dell'IDV prometti.
Buon lavoro e a rivederci
Giovanni Favia
Postato da: giovanni favia | 14.07.06 16:37
Sarebbe bello vedere finalmente messi di fronte alle proprie responsabilità manager di Ferrovie (o Trenitalia che dir si voglia), Alitalia, ENEL ed ENI. Vorrei capire come mai nel 2006, ovvero in pieno terzo millennio, a salire sul treno viene da mettersi le mani nei capelli e bisogna tenere conto di enormi margini perché non si sa mai quando e se si arriva, a prendere un aereo della compagnia di bandiera anche lì bisogna fare mille scongiuri e, dulcis in fundo, quando arrivano le bollette delle ultime due aziende è sempre una sorpresa, alla faccia dei miliardi di euro di utile netto.
Buon lavoro!
Postato da: Harri Klein | 14.07.06 15:22
Parlare di queste cose sembra un eresia, ma forse Di Pietro vuol far entrare in sciopero molti ministri, anzi, non c'è mica bisogno di scioperare, basta fare i capricci come Mastella, come tanti altri che non vengono accontentati e che votano a sfavore.
Sembra proprio impossibile pensare ad uno stato snello, efficiente, fatto di onesti cittadini che guadagnano il giusto, che non si aumentano lo stipendio da soli.
Se questo governo riuscisse a portare avanti una legge che comporta la riduzione di questi costi dedicherei la mia vita a far beneficenza pur non avendo che uno stipendio da operaio.
Postato da: Mario Amabile | 14.07.06 13:07
Le feci berlusclonate nel parlamento colpiscono ancora.
Nella camera del gruppo dell'IDV, consegnatagli dopo tre mesi dall'elezione, continuano a lasciare gli effetti dello strombazzamento dell'istituto parlamentare
Probabilmente si è trattato di un effetto della dissenteria elettorale che ha colpito i forzitalioti...
viva la dipietrificazione della politica.....
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 14.07.06 12:46
OK chi è stato?!?!?!?
Berselli e Bersello , avete un'alibi suppongo
Postato da: Gaspare Torricelli | 14.07.06 12:33
MONTECITORIO: FECI DAVANTI AGLI UFFICI DI ITALIA DEI VALORI.
Certamente è un atto di una volgarità unica, frutto di una abissale ignoranza e assolutamente da condannare.
Ma c'è una cosa da tener sempre presente.
Ognuno di noi fà ciò che gli suggerisce il cervello e dà ciò che ha.
In questo caso c'è stato qualcuno che ha dato addiritura tutto o in parte il suo cervello.
Postato da: amsicora sardo | 14.07.06 10:27
gentile dott. Di Pietro, ma perchè allora non utilizzare le risorse esistenti, "ad esempio" del suo ministero, "ad esempio" per aggiornare il sito internet, visto che ci sono le professionalità interne, con progetti pronti, già proposti e a costo zero ?
aspetto fiduciosa :)
Postato da: marcella di toma | 14.07.06 07:01
Sapevo vagamente che cos'era lo spoil system ma nessuno ci aveva detto la sostanza della questione, che cioè i licenziamenti di dirigenti erano addolciti da *laute liquidazioni*.
Possiamo permettercelo?
Soprattutto, perché dovremmo permettercelo?!
Non basta cambiare la "testa" politica?
Un dirigente, un funzionario, per quanto di "alto" livello, svolge una funzione amministrativa: se non si adegua mettetelo a fare fotocopie, che faccia posto a chi può lavorare meglio di lui.
Postato da: Bruno Paoletti | 14.07.06 06:43
@ joshua b.
L'amministrazione di Toscana e Emilia Romagna sono da molti considerate buone: le Sue considerazioni sono quindi opinabili.
Lo sono comunque per la maggioranza dell'elettorato di quelle regioni, dove *non c'è* una vieta dittatura: la gente vota ad ogni normale scadenza elettorale.
Forse che per "agevolare" l'alternanza vorrebbe sospendere il voto democratico, o interdire il voto a qualcuno?
Invece è evidente che l'elettorato scelga, finendo per selezionare non dico il meglio, ma almeno il meno peggio.
La verità è che l'attuale compagine di centro-destra si dimostra peggio degli "altri" e peggio di qualunque previsione: come al comune di Arezzo, dove la gente li ha provati e, dopo il brutto spettacolo, li ha cacciati.
Postato da: Alfonso Bruno | 14.07.06 06:20
@ Marco Berselli
Le consiglio una valeriana. Dicono che fa miracoli.
Postato da: michele martelli | 14.07.06 00:06
Ottima considerazione Signor Ministro siamo stufi di vedere occupate poltrone inutili propongo di eliminare la figura del manager,io credo che sia molto dispendiosa (spesso equivale al reddito di 5 impiegati), a volte inutile ( è costretto a fare solo escusivamente gli interessi di qualcun altro e non quelli dell'azienda per cui lavora). Mi auguro che adesso si facciano reali controlli su organico effettivo (mi riferisco a quello che realmente produce) e non a quei controlli che precedentemente venivano eseguiti dove si verificava solo la reale presenza del manager o di qualche altra figura di responsabile e si tralasciava la reale classe produttiva. Fortunatamente lecose stanno cambiando,proseguite su questa strada e non trascurate mai le nostre considerazioni Signor Ministro.
Postato da: Salvo Venuti | 14.07.06 00:01
Vorrei che il signore che ha scritto prima di me, vivesse in zone nere per fare il confronto...
Postato da: adalberto andreani | 13.07.06 22:36
RICAMBIO POLITICO NELLE REGIONI ROSSE:MISURA IGIENICA
Nelle Regioni rosse (Toscana ee Emilia-Romagna) da 60 anni governa lo stesso partito Pci-Pds-Ds. Un'anomalia unica al mondo nei sistemi democratici: solo nelle dittature si detiene per così tanto tempo il potere. Il parallelo non suoni offensivo: non si tratta più in effetti di un'esercizio del potere bensì di un'occupazione vera e propria. Il modello delle regioni rosse è in realtà un'enorme rete di interessi molto privati e poco pubblici,un'enorme buco nero che tutto inghiotte . E' stato costruito ad esempio il mito della buona sanità e degli asili nido ma basta semplicemente verificare quanto costino ai cittadini questi servizi per rendersi conto che con quei soldi nessuno potrebbe dare un servizio peggiore. Con quei soldi il servizio reso è il minimo che si potrebbe pretendere e non il massimo! E poi prendiamo alcune categorie di lavoratori che apparentemente non dovrebbero votare a sinistra ma che grazie ai favori dei politici dell'ex partito comunista sono diventati dei collettori di voti impressionanti:i bagnini. Utilizzano le spiaggie romagnole e toscane pagando canoni risibili e sono anche capaci di dire che Berlusconi ha fatto i soldi in maniera poco trasparente e grazie ai favori politici. Insomma come diceva Clinton di D'Alema ai tempi della guerra in Kosovo ..
they have got a face like a ass.
In queste regioni è indispensabile una misura igienica di ricambio politico per dimostrare semplicemente alle popolazioni locali che chiunque governi non può fare peggio degli ex-comunisti e che il loro mito del buongoverno è un falso mito.D'altronde sarebbe impossibile fare di peggio di una classe politica cresciuta a fare le piadine alle feste dell'Unità, non degli Einstein quindi.
Postato da: Joshua b. | 13.07.06 21:12
----FECI DAVANTI AGLI UFFICI DI ITALIA DEI VALORI
"Macabra scoperta oggi a Montecitorio davanti agli uffici del movimento "Italia dei Valori", dove ignoti hanno depositato delle feci umane. Un episodio che ha fatto andare su tutte le furie gli esponenti del partito di Antonio Di Pietro, in special modo dopo che si sono sentiti dire da alcuni commessi che probabilmente si è trattato solo di un incidente, vale a dire di qualcuno che non è riuscito in tempo a raggiungere il bagno.
"E' sconcertante, è un episodio di una gravità e volgarità inaudita - ha tuonato il parlamentare Stefano Pedica - chi ha visto l’indegno spettacolo non può che escludere l'ipotesi dei commessi. La quantità evidente fa pensare piuttosto a qualcos’altro. E’ per questo che ci interroghiamo sulla natura di questo gesto, comunque un oltraggio non solo al gruppo di Italia dei Valori ma anche all’istituzione parlamentare".
Italia dei Valori ha chiesto al presidente della Camera Fausto Bertinotti di avviare un’indagine immediata al fine di accertare la verità dei fatti".
DA:www.centomovimenti.com
COMMENTO: DIO, A CHE LIVELLI SIAMO ARRIVATI IN QUESTO PAESE!!
Postato da: Nicole Tirabassi | 13.07.06 21:00
DI PIETRO FOR PRESIDENT!
Postato da: maurizio manca | 13.07.06 20:43
perchè siamo noi che tiriamo la cinghia alla fine del mese a dover sostenere il bottino dei vincitori e se è così mi permetto di chiedere dov é la democrazia?
Postato da: gae rampoldi | 13.07.06 19:35
Caro A. DI PIETRO,
Sarebbe veramente ora di fare pulizia in ogni senso! Il sistema meritocratico non esiste all' interno delle medie aziende e tanto meno in quelle statali.
Al vertice delle aziende statali ci sono SEMPRE uomini politici. Il che non sarebbe un male se il 50% dei nostri uomini politici non fossero quasi sempre controllati dai poteri forti....
Ti appoggio al 100% nella Tua politica di RISANAMENTO.
Abbiamo vinto il campionato del mondo di calcio in mezzo a tantissime polemiche; una cosa è sicura: non comprerò mai più auto tedesche e francesi!!!!!!
Postato da: Gionco Roberto | 13.07.06 19:22
Vorrei sapere qualcosa di più su queste prove di avvicinamento con l'Udc. Se qualcuno crede che il futuro passi dal centro, si sbaglia di grosso. Senza bipolarismo, l'Italia farà una brutta fine.
Postato da: Antonio Piras | 13.07.06 17:45
Non sapevo esistesse un sistema meritocratico in questo Paese. Forse s’appellavano al calcio ed ai Mondiali vinti in Germania.
La meritocrazia cari Signori non esiste ne nel Pubblico tantomeno nel glorificato Privato.
E’ solo questione di sistema all’Italiana, indi fallimentare
Postato da: Carlalberto Iacobucci | 13.07.06 17:28
12 Luglio 2006
Fantozzi è vivo e lotta con noi
dal blog www.beppegrillo.it
pubblicizzate al massimo questa lettera su i punti vendita ingrosso LIDL.
Ricevo questa lettera da uno dei tanti schiavi moderni. Lavorava 56 giorni (di otto ore) al mese, belin. Ma questa è fantascienza, fantalavoro, fantacapitalismo. Quando ho letto la mail non ci volevo credere, pensavo a uno scherzo di Paolo Villaggio. Ho telefonato al ragazzo che ha confermato tutto e mi ha detto di mettere per esteso il suo nome. Se la Lidl vuole scrivere una replica la pubblicherò.
“Mi presento:mi chiamo Emanuele D., sono pugliese, ho 32 anni, laureato in Economia e Commercio e vivo a Bologna da quando ho un anno. Adesso ho un problema: hai mai sentito parlare della Lidl? E' una società tedesca che si occupa della grande distribuzione di prodotti quasi esclusivamente alimentari, in Italia è famosa per i suoi discount ma non solo.. A dicembre 2005 vengo contattato dai dirigenti della società per fare un colloquio "di sicuro interesse", così comincia tutto:mi offrono 29000 euro l'anno, automobile aziendale, buoni pasto e tutti i benefits del caso per diventare quello che chiamano il Capo Settore, ossia, un quadro intermedio con le stesse mansioni di un capo area ma responsabile di una area provinciale non regionale. Il 15 dicembre lascio il mio vecchio lavoro "responsabile di reparto" in una catena di distribuzione di elettronica, a tempo indeterminato, ed il 2 gennaio approdo da questi tedeschi! Da quel giorno la mia vita viene stravolta! Tutte le mattine in piedi alle 5.00, la mia giornata inizia con lo scarico di camion pieni di merce, naturalmente da solo e con la forza delle braccia, poi sistemo il banco della frutta, del pane e le vasche della carne ed anche qui sollevo chili e chili di merce. Alle 9 apre il negozio al pubblico e solo allora iniziano ad arrivare i primi dipendenti (naturalmente tutti in formazione, con mille dubbi e domande alle quali devo rispondere io)e fino alle 21 il mio impegno è rivolto ad ogni singola mansione presente all'interno di un supermercato. Ovviamente se ho un po’ di tempo mi offrono di andare a pulire il parcheggio scoperto del negozio, perchè d'inverno con la neve è difficile per i clienti parcheggiare. Se rimane del tempo posso anche mangiare qualcosa, chiaramente dopo le 15.30 perchè a pranzo arriva un altro camion da scaricare.
Postato da: nino re | 13.07.06 17:16
SEMPRE A PROPOSITO DI MANAGER CAPACI E PIAZZATI LI DA AMICI
http://it.wikipedia.org/wiki/Romano_Prodi#Telekom_Serbia
CHE POI IL GOVERNO SAPESSE E' SCONNTATO VISTO L'IMPORTANZA DELL'AFFARE.
AL DI LA DI TUTTO QUESTI MANAGER CI HAN FATTO PERDERE UN SACCO DI SOLDI!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 13.07.06 16:43
E ANCORA:
Dattiloscritto della risposta di Prodi: "La politica energetica nostra, mia, a breve e a lungo, a breve qui c'è poco da fare siamo con l'acqua alla gola, bisogna diversificare gli approvvigionamenti che abbiamo adesso alla svelta, alla sveltina, quindi altri tubi gas, gas...ah..., liquefatto da da mettere, gas liquefatto...oh...eh...che noi dobbiamo trasformare in gas e quindi io ho detto alle regioni interessate e che decidano loro dove, discorso che ho fatto alla Puglia dove il blocco del gassificatore di Brindisi era in comune accordo fra una provincia ed un comune di diverso colore, quindi non c'era, c'era proprio la logica non voglio la roba nel mio cortile, dico benissimo, la regione Puglia se andiamo a gua...il gassificatore lo fa, poi se lo volete fare a Brindisi o a Taranto o dove vi pare, questo lo decidete voi, ma un gassificatore lo dovete fare, cioè il dialogo con le regioni e con gli enti locali ci deve essere, perché se no non si fa nessuna opera pubblica in un paese, ma poi arriva il momento della decisione da parte del governo e bisogna decidere. Allora subito il problema di non andare sotto con l'influsso di nuova energia, secondo, discorso di lungo periodo, continuare la trasformazione ammodernizzazione di centrali, si guadagna in costi enormemente, come voi sapete, è un processo già in corso lo dobbiamo portare a termine. Un legge d'incentivazione del risparmio e d'energia, io ho fatto quella delle ristrutturazioni delle abitazioni che il governo attuale ha mantenuto, perchè ha avuto un enorme successo e la dobbiamo fare per il risparmio...eh...per il riscaldamento, illuminazione e motori elettrici in modo da aver un'incentivazione al risparmio, poi, energie alternative, per quello che possono valere, io non ho posto nel solare dei grandi livelli, ma di arrivare a livello, entro legislatura, a livello della Germania, mi sembra qualcosa di serio di utile e che tralaltro da un bell'aiuto anche alla manodopera. Sul vento l'Italia può fare poco...ehh...quel poco che si può fare lo si faremo, lo lo faremo, ma è...eh...eh...geograficamente abbastanza inadatta e poi la trasformazione delle centrali a carbone già decise portarle avanti con la mior pericologia con la raffinatezza con cui l'Enel si è impegnata e, quindi, sorvegliare questo tipo di attività. Questo è Romano , questa è la politica energetica del centro-sinistra: il nulla. L'Italia non può permettersi di venire amministrata da individui senza carisma, da poteri occulti"
Postato da: MATTEO MARSEELO | 13.07.06 16:39
RIPORTO: A PROPOSITO DI MANAGER PIAZZATI A CAPO DI ENTI DAI POLITICI:"I maligni affermano che pronunciare il nome di Romano Prodi, significa annunciare quello di Ciriaco De Mita. Non essendo maligni, ma sempre propositivi crediamo nelle facoltà mentali dell'attuale Premier. Della sua carriera politico-amministrativa, più amministrativa che politica, si ricordano di continuo il suo bilancio della presidenza all'Iri e l'entrata nella moneta unica dell'Italia. In entrambe i casi l'enfasi sulle sue capacità sono esagerate. Nella gestione dell'IRI non si può ascrivere alle qualità di Prodi l'attivo di bilancio alla fine del suo mandato, ma alla svendita delle migliori aziende del Gruppo e bisogna, per forza, tirare in ballo le politiche dei governi del paese. Infatti, Prodi fu collocato all'IRI anche per la sua obbedienza alla dirigenza della sinistra democristiana. Nel secondo caso l'Italia è entrata in Europa, perché tutti gli italiani hanno pagato per entrare...
Riteniamo Romano Prodi, il politico più sopravvalutato d'Europa, un buon economista e nulla più...ed il nostro miglior commento è affidato al professore stesso:"
Postato da: MATTEO MARSELLO | 13.07.06 16:34
"Mentre le Banche ci comprano ogni cosa, anche l'aria che respiriamo, il Ministro di Pietro ha dichiarato, con la freddezza di uno statista, nonostante questa carica non gli si addica, che sta studiando il caso di Trenitalia ed è giunto alla conclusione che la soppressione della Holding capogruppo della Fs, e dunque lo spezzettamento della società in tanti comparti, porterà a maggior efficienza sul mercato e una riduzione dei costi per i consumatori.
Insomma quest'uomo va fermato, perché di questo passo porterà tutti alla rovina, perché non ha la più pallida idea di cosa lui stia parlando. Vorremmo allora sapere dal Ministro delle Infrastrutture, come mai sia riuscito a giungere in così poco tempo agli alti vertici di potere? Forse perché si è fatto portavoce di interessi che non sono propriamente dei cittadini, ma di coloro che premono in prima fila per avere le liberalizzazioni."
http://www.disinformazione.it/
'Il Lingotto nelle casseforti della Goldman Sachs' 13/07/06
Postato da: Ambra Iezzi | 13.07.06 16:28
@ Roberto Casiraghi
Ha ragione. Solo che si parlava di svuotare le carceri non gli appartamenti privati e avevo dato per scontato che Previti e soci fossero fuori discussione.
Angela Zeoli
Postato da: Angela Zeoli | 13.07.06 16:15
CERTO SI INCOMINCIA A ESSRE SCONTENTI DI QUESTO GOVERNO, NE COMBIANA UNA OGNI GIORNO
Postato da: MARIO ANGRY | 13.07.06 16:05
Egregio Ministro,
ha perfettamente ragione nel ritenere lo spoils system come l'ennesima occasione in cui viene sperperato il denaro pubblico.A mio avviso,andrebbe eliminata la buonuscita che questo personale riceve qualora viene mandato via ma non lo spoil system in generale.Perchè ogni governo,una volta insediatosi,risponde del proprio operato ed è quindi giusto che piazzi delle "proprie" persone negli uffici competenti.A tel fine,vorrei invitarla a tenere sotto costante osservazione ciò che sta accadendo al Dipartimento Dell'Amministrazione Penitenziaria,dove il Capo del Dipartimento e i Dirigenti Generali,stanno tentando in tutti i modi di ottenere la riconferma nonostante il pessimo lavoro condotto nei cinque anni della precedente legislatura
Postato da: emilio mattiello | 13.07.06 15:50
Chi può spiegarmi questo:
http://ecommerce.stefanianobile.it/
...non ho parole!!!
Postato da: Stefano DETTORI | 13.07.06 15:37
Non sono sicura di avere capito bene, vediamo un pò.
Rientrano in questi casi, dott. Di Pietro, anche le situazioni in cui una persona per 5 anni fà il sindaco e subito allo scadere del suo mandato ha pronta la poltrona di presidente della azienda di smaltimento dei rifiuti,per esempio, e quello che faceva il presidente dell'azienda di smaltimento rifiuti, oggi andrà a fare il presidente di qualche altra cosa, così che sono sempre i soliti noti a dirigere tutto?
Ho capito bene oppure mi sbaglio?
Distinti Saluti Dott. Di Pietro, e spero che abbia accettato di essere in piazza a FIRENZE lunedì 17, con Beppe Grillo e il dott. Montanari
Postato da: Rocchetti Patrizia Annita | 13.07.06 15:22
Berlusconi: "No al processo lampo
Il campionato parta così com'è"
"Non accetteremmo sanzioni ai tifosi, alle squadre
Da punire sono i singoli che hanno sbagliato"
MA COME C-A-Z-Z-O E' CHE SE FINO AD OGGI UN TESSERATO DI UNA QUALUNQUE SQUADRA VENIVA BECCATO PER UN ILLECITO GRAVE COME QUELLI DI CUI SI STA DECIDENDO LA SQUADRA FINIVA DIRETTA IN SERIE B O ADDIRITTURA C? OGGI IL SIMèPATICONE, DOPO CHE DE ROSSI HA PARLATO AL PARLAMENTO DICENDO CHE NON CI SARA' AMNISTIA, SI RENDE CONTO DI COSA RISCHIA LA SUA SQUADRA E SE LA FA ADDOSSO? SCARICA PURE QUELL'EX IDRAULICO DI GALLIANI "... DEVONO ESSERE PUNITI I DIRIGENTI...". C-A-Z-Z-O, E' SENZA PUDORE! NON E' CHE SI PREOCCUPA DI CHI COMPRAVA I BIGLIETTI E VEDEVA PARTIRE "ARTEFATTE" O PEGGIO DEGLI SCOMMETTITORI TRUFFATI. CI VORREBBE UNA BELLA CLASS ACTION, ALTRO CHE PALLE.
Postato da: Lorenzo Luce | 13.07.06 15:06
Mi auguro che almeno tu abbia capito cos'hai scritto!!!
Postato da: Stefano DETTORI | 13.07.06 15:01
Spoils system...
Se all'italiano medio parliamo di spoils system sai quanto capisce ma, soprattutto, sai quanto c###o gliene frega!?...
A me, italiano medio, sai che me ne frega se in RAI ci va Tizio, se all'ANAS ci va Caio o all'ENEL ci va Sempronio ? Tanto a me in tasca che me ne viene: che per caso mi pagano? I media ci propinano veline, calciatori e gossip a tutto spiano? Certo, perché io italiano medio voglio questo tipo di cose, perché me l'hanno "inculcato" (potevo scrivere anche senza "c", la parola avrebbe reso sicuramente meglio il senso...). Che mi frega se non ho un euro per TV, cellulare, macchina, ferie, HiFi, tanto ci sono le finanziarie che mi prestano i soldi, ci penserò poi a pagare, adesso mi diverto!
E quindi perché dovrei occuparmi pure di politica, ma chi se ne frega della Politica, ci sono i politici, no!? Ci pensino loro, mica io. A Di Pietro invece lo pagano: che risolva lui tutti i problemi, compreso lo spoil system, in fondo è vicino di casa di Padre Pio, qualche miracolo lo potrebbe fare pure lui, no!?...
Ecco come ragioniamo noi bravi cittadini consumatori "occidentali": dateci il cellulare ultimo modello, la TV al plasma (che nun sapemo manco che c###o vor dì) un culo, due tette, un pallone e ci scordiamo dei veri problemi del mondo intero...
E sapete qual è il vero problema, signore e signori (e in questo Berlusconi forse aveva ragione)!? A ben vedere, nel complesso stiamo bene, anzi troppo bene! In fondo mangiamo tutti i giorni, non c'abbiamo davvero "FAME" e tutto sommato non siamo nemmeno veramente "INCAZZATI"...
Postato da: Gioma Ulisse & C. | 13.07.06 14:54
C'è chi si arrabbia con Di Pietro solo perchè ha il coraggio di affrontare fa certi discorsi. Non li capisco.
Preferite forse degli ammastellati spara-idiozie?
Per ripulire questo paese ce ne vorrebbero 2000 Di Pietro! Diamogli tempo e vedrete che farà di tutto per risolvere i problemi di cui parla.
Tra Fassino che vuole l'amnistia nel calcio, la Turci che abbassa il livello di stupefacenti e Mastella che in fondo in fondo vorrebbe eliminare tutte le intercettazioni, io non ho dubbi: resto con Di Pietro.
Postato da: michele martelli | 13.07.06 14:44
buongiorno,
una sola semplice regola per ridurre gli stipendi. posto 1 lo stipendio base, poniamo a 100 lo stipendio massimo. la scelta dello stipendio base potrebbe essere l'assegno sociale o pensione minima. questo in qualsiasi società pubblica, semipubblica e anche privata. ma perchè il manager deve essere strapagato se non risponde economicamente, amministrativamente e penalmente? lo stipendio del manager deve essere stabilito dai lavoratori dell'azienda, che ogni anno analizzano guadagni, investimenti e benessere lavorativo. se non c'è un miglioramento, stipendio minimo. se sbaglia, risarcimento danni immediato espresso nel contratto di assunzione.
altro punto importarte per i magager pubblici, la dichiarazione dei propri conti correnti e di tutte le proprieta personali e familiari (compresi figli, mogli inregime di separazione di beni, nipoti) nei 5 anni precedenti l'incarico e negli anni dell'incarico e nei 5 anni successivi all'incarico.
Postato da: giovanni col | 13.07.06 14:07
Oggi vedo un'accanimento contro DI Pietro veramente interessante. Ma in concreto, cosa pretendete che lui possa dire? Ecco, ho la bacchetta magica, faccio sparire tutto il marcio di secoli di pubblica amministrazione? Scopiazza Beppe Grillo? Non tocca argomenti sensibili? Anche io vorrei vedere Mimun, Del Noce ed altri della loro risma messi ai ferri per ta TV di regime che ci hanno imposto DOLOSAMENTE in tutti questi anni: come non ricordare che gli scioperi nazionali e le marce dei pacifisti sono state sistematicamente CENSURATE dalla pubblica TV, anche quella storica PG-Assisi, e quella del 15 febbraio 2003, mentre per i funerali di Albertone e di Agnelli subito pronta la diretta TV? Ma in concreto cosa si pretende da Di Pietro? Che disintegri in quattro e quattr'otto tutto quest ooceano di m...a in cui nuotiamo felici, che tanto abbiamo vinto pure i Mondiali?
Berselli e Bersello, e vari altri, dicono cose tutto sommato condivisibili, ma in concreto, cosa si aspettano che faccia Di Pietro? Io credo e spero che la via, per quanto lunga e difficile, sia quella giusta, e che dopo appena 2 mesi, il governo Prodi, sia un pò presto per essere giudicato. Magari se riesce a sopravvivere alla fine di Berlusconi (che si sarà accorciato la vita di 10 anni vedendo in TV Prodi allo stadio con la Merkel) io voglio pensare che riuscirà a fare qualche cosa di decente per l'Italia, ma mettersi a sparare a zero perchè lui dice cose che vengono giudicate "insufficienti" o blabla, a me sembra veramente poco razionale. Se c'è qualcuno che ha la profonda delusione su di lui, scommetta pure su qualcun'altro, mica nessuno lo tiene obbligato a credere che di Pietro sia l'Unto dal Signore.
Postato da: Gaspare Torricelli | 13.07.06 14:06
Vi segnalo questo libro su New York, se volete andare a viverci per sempre o anche solo per un pò: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2057&c=RAXNFSKT47LVF
E' breve, intenso, ricco d'informazioni utili sugli USA e divertentissimo. Nel retro c'è scritto "Per decidere di andare via o per trovare un motivo per rimanere"...
Postato da: Fabrizio Li Vigni | 13.07.06 13:48
Caro Antonio, Ti prego di non dimenticare che "il conflitto dinteressi" va fatto con urgenza e non solo x le promesse elettorali, ma se questo governo... "cade" ... ci ritroviamo il nanop2ista... al comando del ns. Paese..... intervenite a botta calda... se non fate una nuova legge.... non ce lo togliamo piu dai piedi... e dai co...ni....
Mi raccomando Ministro... non trrascurate "il conflitto dinteressi" ....non dimentichiamoci la fatica che habbiamo passato x cacciare i truffatori e criminali sociali che hanno dissanguato il ns. tormentato Paese... Grazie!!!
CocoLoco
Postato da: Coco Loco | 13.07.06 13:31
@ matteo franca | 13.07.06 12:37
Concordo con le vostre idee sui treni ma io ho fatto un commento sui vertici statali!
In ogni caso i commenti sono tutti utili!
Postato da: Stefano DETTORI | 13.07.06 13:13
Buongiorno Angela. Le volevo far notare, per completamento di informazione, che se qualcuno è agli arresti domiciliari dal punto di vista di un indulto è come se fosse in carcere, ossia gli verrebbe comunque abbreviata la pena di 3 anni e, dunque, potrebbe lasciare prima gli arresti domiciliari, che sono sempre una forte limitazione alla libertà personale.
Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 13:11
@ Roberto Casiraghi
Grazie per l'informazione che non avevo ancora.
Quindi l'IdV e' contraria all'amnistia e favorevole all'indulto a condizione che venga escluso anche il reato di corruzione. Pensavo che in galera non ci fosse nessuno colpevole di questo reato visto che sembrano essere tutti in parlamento o agli arresti domiciliari. Evidentemente mi sbagliavo.
Angela Zeoli
Postato da: Angela Zeoli | 13.07.06 13:01
Post sulla censura orgogliosa di Cuffaro a "La mafia è bianca" imposta a SKY. TItolo: "L'indagato censura e se ne vanta. Il nostro problema non è la censura, è il traffico"
www.bennycalasanzio.blogspot.com
Postato da: benny calasanzio | 13.07.06 13:00
x Angela Zeoli
Finalmente una buona notizia, si tratta di un comunicato di Donadi che rimette la questione dell'indulto nella prospettiva giusta, quella di chiedere che anche i reati di corruzione vengano esclusi dalla sanatoria. Brava Italia dei Valori, spero che i simpatizzanti dell'IDV che abitano a Roma vadano numerosi alla conferenza stampa di questo pomeriggio!
“L’on. Capotosti trova strani i distinguo dell’IDV in merito a un provvedimento di indulto, attualmente in discussione in commissione Giustizia, che cancellerebbe 3 anni di pena, tra gli altri, a chi si fosse macchiato di reati di corruzione, di quei reati finanziari che hanno sottratto a quasi 1 milione di famiglie italiane 40 miliardi di euro negli ultimi 10 anni, a strozzini, a responsabili di reati contro la pubblica amministrazione, contro l’ordinamento giudiziario, e quindi anche ai corruttori di giudici”, ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo Italia dei Valori alla Camera.
“Questo significa che quei pochi, e forse per questo ritenuti sfortunati dall’on. Capotosti, responsabili dei reati di cui sopra – continua l’on. Donadi - e che ancora non sono riusciti a farla franca, nonostante le mille tagliole, leggi ad personam, e, nel complesso, grazie all’indecente perdonismo nei confronti dei reati dei cosiddetti colletti bianchi, pervicacemente e tenacemente perseguiti, nei 5 anni di governo del centrodestra, verrebbero, pure loro, a godere dell’ultimo agognato spicchio di perdono che chiuderebbe definitivamente i conti - con il metodo classico e da sempre tanto in voga in Italia della polvere nascosta sotto il tappeto – con la resa dello Stato di fronte all’Italia potente del malaffare.
Se queste motivazioni sembrano strane all’on. Capotosti – conclude l’on Donadi - dovremmo forse fermarci tutti un attimo per capire se in questo paese c’è ancora un senso condiviso della parola giustizia.
Un buon inizio per l’on. Capotosti per comprendere le ragioni del nostro no all’amnistia e le condizioni che poniamo per il sì all’indulto, sarebbe quello di venire ad ascoltare la nostra conferenza stampa, che terremo quest’oggi alle 16.00 presso la Sala Stampa di Montecitorio”.
Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 12:53
Non credo che il sud sia penalizzato da questo punto di vista. Tra Firenze e Bologna i regionali sono 2 al giorno e gli IC praticamnete non ci sono: solo eurostar, che fanno tanto modernità e quindi credo siano più al nord che al sud.
Fanno modernità ma vanno alla stessa velocità degli altri a parte nella tratta Roma-Firenze( non tutta) e in poche altre perchè la velocità dipende anche dai binari.
I prezzi dei treni italiani non sono molto alti: prova a viaggiare in Frnacia, Germania, Inghilterra, Irlanda e vedrai che anche i loro locali costano più degli eurostar. I nostri treni costano un po' meno anche di quelli spagnoli (ho esperienza solo dei dintorni di Barcellona però).
Da quando sono stati in parte privatizzati sono però aumentati costi e disservizi, e un po' di trucchi per far finta che i prezzi non siano aumentati. Ad esempio prima se uno doveva prendere 2 treni di categoria diversa aveva una specie di sconto: lo hanno poi tolto, e poi hanno messo un sovrapprezzo, non conteggiato dall'ISTAT immagino. Inoltre si applicano le tariffe regionali (dove sono più alte di quelle nazionali, conteggiate dall'ISTAT) anche per viaggi interrregionali e via dicendo
X Stefano DETTORI | 13.07.06 10:07
Concordo con Luca Migliorino.
Noi qui al Sud(SAPRI)siamo penalizzati.Dopo una cert'ora non ci sono piu' Intercity per Roma ma solo Eurostar(a costi molto alti)oppure Regionali
per cui si è costretti ad aspettare coincidenze a
Salerno o a Napoli.Resta poi il problema che per noi lavoratori e studenti i prezzi delle ferrovie sono troppo alti.Abbiamo fatto presente a Saccà
questo problema con una petizione di firme.Ma,
dopo la solita risposta di "rappresentanza"(le solite chiacchiere)nulla è cambiato.........
Perchè non togliere tanti privilegi nelle Ferrovie
(stipendi alti ai Manager-biglietti gratis ai politici,
ai portaborse,alle famiglie dei ferrovieri-alle fami-
glie dei ferrovieri in pensione,ecc...)e abbassare
i costi dei biglietti?
Postato da: matteo franca | 13.07.06 12:37
Io da anni vado dicendo, molto alla buona rispetto ad altri autorevoli interventi, che tra le poche cose che invidio al mondo anglosassone (protestante non a caso) è l'attenzione maniacale a come vengono spesi i denari pubblici. Rendere conto ai cittadini delle spese effettuate dovrebbe essere il primo obbligo di legge per chiunque spenda i loro soldi.
Cominciamo ad abolire le Province, gli Enti inutili, i finanziamenti ai campi nomadi e centri sociali oppure facciamoli oggetto di referendum, ci sarebbe da ridere.
Augusto
Postato da: augusto guidotti | 13.07.06 12:17
la base si traduce sempre sulla legge sul conflitto di interessi .
fatta quella si avrebbe anche un maggior controllo dello spoil system
Postato da: lorenzo mattioli | 13.07.06 11:48
Causa errori ripeto il commento.
Non c'è dubbio che è necessario operare una profonda ed accurata pulizia, a qualunque livello e non soltanto nella classe dirigente, nelle società controllate dallo Stato, i cui azionisti sono i cittadini.
Non c'è dubbio che il sistema che regola le "buonuscite" sia tutto da rivedere.
Sono necessarie leggi che stabiliscano le entità delle "buonuscite" in base alla buona qualità del lavoro svolto, ma anche per stabilire i risarcimenti in presenza di una qualità pessima del lavoro svolto.
In Italia, da troppo tempo ormai, c'è troppa gente che prende badilate di miliardi a prescindere dalla qualità del proprio operato ed quando si tratta di risanare i deficit causati dall' incapacità dei dirigenti che scaldano le poltrone nelle varie società dello Stato, e quindi dei cittadini, a pagare siamo sempre noi, i cittadini.
E' assolutamente necessario intervenire con un'opera di bonifica.
A cominciare dalla RAI-TV.
Consiglio di Amministrazione, Direttori e Vice-direttori di qualsivoglia livello e struttura, Direttori, redazioni e giornalisti dei TG di RAI-1 e RAI-2, autori e presentatori di squallidi programmi che vengono fatti passare per informazione, cultura e/o svago.
Vedasi su RAI-1: "Porta a Porta" (vale a dire: famigerato contratto con gli italiani e tantissime successive apparizioni con altrettanti osceni monologhi dell'ex-premier, promozione dei sensazionali libri del conduttore, occultamento dell'informazione vera, ospitate di strani personaggi comicamente definiti vip e quanto di più squallido si possa trasmettere in TV), "L'Italia in diretta" ed altre amenità simili. Vedasi su RAI-2: "Al posto tuo", "reality show" vari, "Excalibur", "Punto e a capo" e tanti altri programmi con indici di gradimento inferiori a quelli del monoscopio.
Un fallimento pazzesco!
E le spese chi le paga?
Paghiamo noi o si leva il maltolto a chi ha lavorato in maniera pessima?
Perché anziché pagare una "buonuscita" a gente come i direttori vari di RAI-1 e RAI-2 non li si costringe a restituire i soldi che sono stati loro dati nonostante la pessima qualità dei programmi che per anni ci hanno propinato?
E' ora di finirla con lo spendere allegramente il danaro pubblico nel solo intento di curare gli interessi dei partiti politici.
E le società dello Stato da rivedere sono tante.
L'uso del danaro pubblico deve essere indirizzato esclusivamente all'interesse della collettività.
E chi sbaglia deve pagare.
Postato da: amsicora sardo | 13.07.06 11:20
OK, COME AL SOLITO, TRANNE 2/3 VOCI FUORI DAL CORO, TUTTI A COMPLIMENTARSI CON DI PIETRO. MA PERCHE' MANCA LO SPIRITO CRITICO? IL POST DI OGGI E' UNA BRUTTA COPIA DI QUELLO DI IERI DI BEPPE GRILLO. DI PIETRO SI DIMENTICA INOLTRE DEL TRASCORSO DI PRODI! ANNI ALL'IRI. CHE DOVEVA ESSERE LA MOLLA DELL'INDUSTRIA ITALIANA E INVECE E' STATO IL PIU' GROSSO BUCO TRA LE IMPRESE PUBBLICHE, RICICLO DI TUTTE LE AMICIZIE POLITICHE. ANDREATTA, ALLORA MINISTRO DEGLI ESTERI, CITO' (sole24ore, non ricordo la data esatta ma posso fornirla) "... L'IRI HA BRUCIATO 100.000 MLD SENZA ALCUN RITORNO PER IL CITTADINO". DI PIETRO PERCHE' NON CHIEDI QUALCOSA AL PRIMO MINISTRO?. RICORDO CHE L'IRI, DI CUI PRODI ERA IL MANAGER N°1, HA DETERMINATO LA VENDITA DELLA TELECOM, EX SIP, ITALCABLE E ALTRE AZIENDE, AI PRIVATI PER COPRIRE IL BUCO LASCIATO DALL'OTTIMA GESTIONE......
QUINDI DI PIETRO, PRIMA DI SENTENZIARE COSE CHE SAREBBERO GIUSTE, MA DI FATTO IMPRATICABILI, GUARDA UN PO' DA DOVE VIENE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. E POI PERCHE' NON TI DAI DA FARE PER ESEMPIO SULLE TARIFFE DI 2 AZIENDE STATALI COME ENI E ENEL PER CALMIERARE I PREZZI, DATO CHE FANNO UTILI PAUROSI SULLE NOSTRE SPALLE???
Postato da: Lorenzo Luce | 13.07.06 11:14
Non c'è dubbio alcuno che è necessario operare una profonda ed accurata pulizia, a qualunque livello e non soltanto nella classe dirigente, nelle società controllate dallo Stato, i cui azionisti sono i cittadini.
E non c'è dubbio che il sistema che regola attualmente le "buonuscite" sia tutto da rivedere.
Sono necessarie leggi precise che stabiliscano le entità delle "buonuscite" in base alla buona qualità del lavoro svolto, ma anche per stabilire i risarcimenti in presenza di una qualità pessima del lavoro svolto.
In Italia, da troppo tempo ormai, c'è troppa gente che prende badilate di miliardi a prescindere dalla qualità del proprio operato ed quando si tratta di risanare i deficit causati - voglio essere buono - dall' incapacità dei dirigenti che scaldano
le poltrone nelle varie società dello Stato, e quindi dei cittadini, siamo sempre noi, i cittadini.
E' assolutamente necessario intervenire con un'opera di bonifica.
A cominciare dalla RAI-TV.
Consiglio di Amministrazione, Direttori e Vice-direttori di qualsivoglia livello e struttura, Direttori, redazioni e giornalisti dei TG di RAI-1 e RAI-2, autori e presentatori di squallidi programmi che vengono fatti passare per informazione, cultura e/o svago, vedasi su RAI-1 "Porta a Porta" (vale a dire: famigerato contratto con gli italiani e tantissime successive apparizioni con altrettanti osceni monologhi dell'ex-premier, promozione dei sensazionali libri del conduttore, occultamento dell'informazione vera, ospitate di strani personaggi comicamente definiti vip e quanto di più squallido si possa trasmettere in TV), "L'Italia in diretta" ed altre amenità simili, vedasi su RAI-2 "Al posto tuo", "reality show" vari, "Excalibur", "Punto e a capo" e tanti altri programmi con indici di gradimento inferiori a quelli del monoscopio.
Un fallimento pazzesco!
E le spese chi le paga?
Paghiamo noi o si leva il maltolto a chi ha lavorato in maniera pessima?
Perché anziché pagare una "buonuscita" a gente come i direttori vari di RAI-1 e RAI-2 non li si costringe a restituire i soldi che sono stati loro dati nonostante la pessima qualità dei programmi che per anni ci hanno propinato?
E' ora di finirla con lo spendere allegramente il danaro pubblico nel solo intento di curare gli interessi dei partiti politici.
Le società controllate dallo Stato da rivedere sono tante.
L'uso del danaro pubblico deve essere indirizzato esclusivamente all'interesse della collettività.
E chi sbaglia deve pagare.
Postato da: amsicora sardo | 13.07.06 11:02
Di Pietro scrive:
"l’azionista delle società statali è il cittadino"
Questa è pura retorica. Di Pietro è stato magistrato, è attualmente avvocato e sa benissimo che il cittadino non è in alcun modo "azionista" delle società statali.
Nessuno è azionista delle società statali a meno che non siano società per azioni. E anche in quel caso non solo sarebbe necessario aver acquistato volontariamente delle azioni ma si potrebbe anche dubitare che una società per azioni possa ancora essere considerata statale (golden share a parte),
Si dirà: ma Di Pietro ha usato un'immagine. Beh, Di Pietro abbia più a cuore la trasparenza del linguaggio. Non parli per metafore, parli nel modo più concreto possibile. Perché dietro ogni metafora c'è di solito una fregatura per il cittadino.
L'uso superficiale del linguaggio da parte di Tonino in questo caso mi richiama alla mente quello di Berlusconi quando varò il famoso "contratto con gli italiani". Peccato che un contratto richieda sempre due volontà convergenti e non può essere un atto unilaterale. E peccato che gli italiani non siano in alcun modo azionisti delle società statali!
Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 10:57
In effetti questo governo è irritante, non sa comunicare all'esterno ( non ha imparato nulla da Berlusconi) e la sensazione che riceviamo noi, politici da bar, è che ci sia un clima ri rissa continua su tutto. Giustamente l'On: Di Pietro è ministro e fa specie che si limite ad auspicare ma se si mette "di traverso" dopo 24 ore deve dimettersi mentre la politica è anche mediazione.
Certo "con tutti i problemi che ci sono" non sembra di essere in presenza di una azione forte: molte notizie su Afganistan si/no poche sulla revisione dei codici penale e civile, sulla semplificazione delle procedure, su università e ricerca, su energia e ambiente .. e quantaltro
Si rimette mano al Titolo quinto.. ma perchè? se la "vecchia" costituzione non è stata ancora completamente applicata?E' veramente una priorità?
Se governare vuol dire guidare e se guidare significa percorrere una strada da un punto di partenza ad un punto di arrivo, al di là di pagine e pagine di programma non sembra che siano chiari percorsi e obiettivi.
Percordi e obiettivi fondamentali anche per i manager pubblici e per la loro valutazione ed eventuale rimozione
I quattro amici del bar quando parlano di politica spesso citano Manzoni, i Promessi Sposi e l'Adelchi ... con sconforto ma anche con qualche speranza.
Postato da: Alessandro sambo | 13.07.06 10:51
Caro Antonio Di Pietro, sicuramente hai piena ragione su ciò che stai dicendo, però è ora che si comincino a portare questi problemi agli occhi di tutti, ovvero non basta che un problema del genere venga affrontato solo in questo blog e di conseguenza appreso solo da chi frequenta questo sito, si informa, legge ecc. Penso che tali questioni debbano essere a conoscienza di tutti, perchè di queste cose non se ne parla in televisione, per radio? Pechè non se ne discute in Parlamento o da qualche altra parte?
Sono stanco di sentir parlare di veline calciatori e gossip! Voglio che la gente sappia le cose come stanno......
saluti a tutti......
Postato da: scamponi ugo | 13.07.06 10:47
IDV ovviamente.
Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 10:44
x Giorgio Grandi
È vero, il Sud è penalizzato, meno ferrovie, meno autostrade eccetera. Ma perché è così penalizzato, ve lo siete mai chiesto?
Ecco la mia risposta: perché se non fosse così penalizzato potrebbe fare concorrenza al Nord e al Centro, una cosa che non farebbe certo piacere ai grandi gruppi industriali.
Ovviamente esistono anche altri fattori come la criminalità organizzata. Che però è comunque già presente nell'economia del Sud visto che le centinaia di miliardi di euro che le mafie intascano ogni anno in nero finiscono comunque nell'economia e nella politica nazionale e la condizionano (e chissà quanta gente lavora senza saperlo per aziende normalissime i cui capitali hanno però una derivazione mafiosa!).
Tanto varrebbe allora attirare investimenti nel Sud esattamente come ha fatto l'Irlanda che nel giro di 10 anni ha triplicato il proprio reddito pro-capite! E questo grazie a leggi che prevedono una tassazione sugli utili estremamente bassa.
Sarebbe un'idea da approfondire per un partito giovane e senza complessi come l'IDF. O no?
Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 10:42
Mi sento pienamente rappresentato nelle parole che hai espresso....
AVANTI... il paese ha bisogno di piú rappresentanti come te in Parlamento...ci sono? quanti, quali?
Mi auguro che la tua leaderscip si allarghi e trovi il supporto delle persone oneste e coraggiose di portare avanti il bene comune nel rpetto di una civile convivenza.
Auguri e buon lavoro
Postato da: Massimo Di Bella | 13.07.06 10:32
Questa mattina ci hanno nuovamente insultato e’ possibile che in questa nazione si permetta a personaggi di cosi’ poca moralita’ solo perche’ racimolando soldi rovinando famiglie hanno ancora la possibillita di proporsi sul mercato attraverso un sito www.stefanianobile.it e possono proporsi come venditrici di prodotti tali e quali a quelli che avevano utilizzato per truffare migliaia di persone?.
Grazie
Saluti
Postato da: claudio accomando | 13.07.06 10:32
Purtroppo per attuare queste riforme che lei ha proposto in questo post si dovrebbe riformare il diritto commerciale. Lei sa meglio di me che negli articoli riguardanti le attività degli amministratori e dei compensi c'è scritto espressamente che questi non sono responsabili dell andamento economico dell'azienda.
Caro Sig. Di Pietro, c'è molto da cambiare.....da dove partiamo?
Postato da: Muscio Alessandro | 13.07.06 10:30
Il motivo per cui lo spoils system è in un certo senso necessario è che il controllo dello Stato sugli apparati è difficilissimo. Uno Stato può varare una legge ma se l'apparato decide di non applicarla non lo fa e basta.
Con lo spoils system un governo può almeno mettere persone di propria fiducia a capo degli apparati in maniera che sia ridotto al minimo il "remare contro".
E la competenza dei manager? Evidentemente i cittadini italiani hanno un'idea del tutto distorta della funzione dei manager in aziende o apparati pubblici.
La loro funzione non è gestionale ma politica! È sempre stato così in tutti i paesi del mondo e sempre sarà così.
Per esempio, la RAI sarà sempre lottizzata perché se così non fosse si rischierebbe di avere una programmazione libera: che so, uno accende il televisore e vede magari un documentario palestinese che mostra gli orrori perpetrati dagli israeliani in tutti questi anni. Oppure un filmato su tutte le contraddizioni dell'11 settembre. O il film di Dan Brown che tanto fastidio ha dato alla chiesa cattolica e che, mettiamoci il cuore in pace, non verrà mai programmato dalla RAI.
Postato da: roberto casiraghi | 13.07.06 10:30
A mio avviso è complicato anche stabilire dei parametri di efficienza in quanto in fase di cambio di Governo è indiscutibile che Governo uscente se differente da quello entrante abbiano dei parametri totalmente differenti tra loro e va da se che i vertici vengano spostati.
Differente cosa sarebbe se TUTTE le cariche pubbliche, vertici compresi, fossero assegnati per concorso, quindi a prescindere dal partito politico, a mio avviso, in questo caso sarebbero più gestibili le attività e ciclicamente potrebbero essere ruotati nei vari ministeri!!!
Postato da: Stefano DETTORI
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SI COSI' SAREBBE DECISAMENTE MEGLIO, E QUESTO GOVERNO POTREBBE MUOVERSI IN QUESTA DIREZIONE, PONENDO LE BASI OGGI PER IL FUTURO. MA MI PARE CHE NON CI PENSI PROPRIO......
Postato da: MATTEO MARSELLO | 13.07.06 10:17
Pienamente d'accordo e da rivedere completamente il rapporto,basta con
gli sprechi che costringono i governi a ricorrere a manovrine aggiuntive e quasi sempre impopolari.
saluti,
valfredo
Postato da: Valfredo Cappella | 13.07.06 10:10
Buon giorno a lei, Berselli
...qui bisogna cercare di far ragionare le persone con la propria testa!però è dura....
Postato da: MATTEO MARSELLO | 13.07.06 10:09
A mio avviso è complicato anche stabilire dei parametri di efficienza in quanto in fase di cambio di Governo è indiscutibile che Governo uscente se differente da quello entrante abbiano dei parametri totalmente differenti tra loro e va da se che i vertici vengano spostati.
Differente cosa sarebbe se TUTTE le cariche pubbliche, vertici compresi, fossero assegnati per concorso, quindi a prescindere dal partito politico, a mio avviso, in questo caso sarebbero più gestibili le attività e ciclicamente potrebbero essere ruotati nei vari ministeri!!!
Postato da: Stefano DETTORI | 13.07.06 10:07
Concordo con Luca Migliorino.
Noi qui al Sud(SAPRI)siamo penalizzati.Dopo una cert'ora non ci sono piu' Intercity per Roma ma solo Eurostar(a costi molto alti)oppure Regionali
per cui si è costretti ad aspettare coincidenze a
Salerno o a Napoli.Resta poi il problema che per noi lavoratori e studenti i prezzi delle ferrovie sono troppo alti.Abbiamo fatto presente a Saccà
questo problema con una petizione di firme.Ma,
dopo la solita risposta di "rappresentanza"(le solite chiacchiere)nulla è cambiato.........
Perchè non togliere tanti privilegi nelle Ferrovie
(stipendi alti ai Manager-biglietti gratis ai politici,
ai portaborse,alle famiglie dei ferrovieri-alle fami-
glie dei ferrovieri in pensione,ecc...)e abbassare
i costi dei biglietti?
Postato da: GIORGIO GRANDI | 13.07.06 10:05
E' molto difficile rilevare i risultati positivi di una politica attuata in una azienda.
La considerazione oggettiva di "Buon lavoro" dovrebbe essere la risultante di un'insieme di parametri dell'azienda, per esempio la riduzione dei debiti, gli investimenti, le aspettative future, i ricavi, la trasparenza del lavoro e lo studio delle variazioni dei risultati con l'assunzione della nuova dirigenza.
Quindi creare un indice di "Bonta' di lavoro" dal quale si puo' evincere i miglioramenti o i peggioramenti delle aziende, con conseguente assegnazione di una soglia minima di rendimento, se tale rendimento e' al di sotto di tale soglia, la classe dirigenziale e' soggetta a una penale (per esempio il licenziamento senza buon'uscita o stipendio decurato in base ad una percentuale).
Postato da: Fabio Renzetti | 13.07.06 10:02
NOTO CON MOLTO STUPORE CHE I POST PROPOSTI "DALL'ONOREVOLE" DI PIETRO SONO SCOPIAZZATI DA QUELLI DI BEPPE.
AL CHE FACCIO DUE RIFLESSIONI:
1) QUESTO SPAZIO PER DI PIETRO STA DIVENTANDO QUASI SCOMODO, PERCHE' IL CONFRONTO CON LA REALTA' DEI FATTI COMPIUTI E' SALATISSIMA PER IL GOVERNO E PER LE "GRANDI PAROLE" SPESE DA DI PIETRO IN CAMPAGNA ELETTORALE.
2)ANCORA UNA VOLTA CI PARLA DI MORLALITA' MA NEI FATTI SI ASSISTE ESATTAMENTE ALL'OPPOSTO CON LA SOSTITUZIONE DI MANAGER INCOMPETENTI CON ALTRI INCOMPETENTI DI PARTITO.
ED E' INNEGABILE CHE QUELLO DETTO PRIMA DEL VOTO E' STATO SOLO UNA MONTAGNA DI PALLE PER ALLOCCHI VISTO L'ATTEGGIAMENTO DI TONINO E DELL'IDV IN PARLAMENTO PER LE QUESTIONI MORALI, FATTI INCONTESTABILI, NON CA.ZZ.ATE DA TEMI X IL BLOG
CONCLUDO INTEGRANDO LE PAROLE DEL SIG. NEXUS:
Giusto, più che giusto, finora Lei è l'unico ministro che ha fatto e sta facendo qualcosa......... "
SI QUELLO CHE STA FACENDO E' SOLAMENTE CALARSI LE BRAGHE. SEMPRE E COMUNQUE CALATE!
STA DIVENTANDO UNO SP.OR.C.ACCIONE!!!
Postato da: MATTEO MARSELLO | 13.07.06 09:53
Per Censurato e Bannato:
Se non te ne sei accorto la sinistra ha accupato le piu' alte cariche dello stato perche' ha vinto le elezioni.
Non e' vero che sono stati rimossi i dirigenti di tutte le aziende parastatali, perche' tanti figli di mi....tta sono ancora al loro posto quando dovrebbero (per i risultati che hanno ottenuto) essere presi a calci. E grazie a questi dirigenti senza scrupoli (che a te piacciono tanto) che siamo nella situazione di CASSE VUOTE. E per favore prima leggi qualche notizia prima di sparare a zero su argomenti che non conosci.
Mi sembra che l'unico parlamentare che attualmente e' al governo, che possa vantare una vera lotta ai LADRI sia proprio Di Pietro, o NO?E allora perche' vieni a esternare i tuoi problemi esistenziali proprio su questo BLOG?Sei proprio fuori contesto.
Postato da: Fabio Renzetti | 13.07.06 09:50
Mi auguro che il buonsenso degli intenti sia concretizzato con atti .
La gente normale, annaspa per poter sopravvivere, rispettateci e provate la vostra serietà.
Sig. Di Pietro, sia sempre più incisivo
Postato da: cesira gelsumini | 13.07.06 09:47
Magari!!!
Postato da: Marco Rosso | 13.07.06 09:43
Detta così è solo una vuota enunciazione di principi. In realtà è il sistema dello spoil system che deve essere cambiato, altrimenti avremo sempre degli enti pubblici come la RAI. Con dirigenti e lavoratori (sopratutto giornalisti nel caso della RAI) palesemente incapaci, e messi lì da qualche partito (o vescovo molti sospettano nel caso RAI).
Il sistema politico, se non in gravi casi, non dovrebbe MAI potere decidere chi mettere in una qualche poltrona. Al massimo potrebbe avere diritto di veto. Il sistema politico dovrebbe dare le linee guida per le varie aziende pubbliche, renderle pubbliche al popolo, poi mandare a casa chi di dovere se con misure di enti terzi gli obiettivi non sono raggiunti. Ma poi le nomine spetterebbero ad altri, al limite all'azienda stessa con concorsi interni o altro.
Il banco di prova è la RAI. Quando non sarà più asservita ai partiti, magari, inizierà a fare informazione. Per ora la RAI fa informazione solo con le trasmissioni che vengono trasmesse esclusivamente sul satellite. Il metodo proposto dal ministro non cambierebbe la situazione perché inapplicabile nella pratica.
Però non credo molto ai partiti che fanno un passo indietro, che tornano a decidere le linee guida e non a chi mettere in queste o quella poltrona.
Consiglio di riguardarsi la puntata di Report del 2006 sulle lauree. Non è molto bello che un governo dia una barca di soldi ad una università (quasi senza studenti) e poi decida che i prof. siano esponenti di quella maggioranza. Fino a che la politica decide gli uomini e non le linee guida questo non cambierà. Troppo forte la tentazione di vincere al totocalcio per decreto.
Postato da: Davide Infantino | 13.07.06 09:35
sarebbe auspicabile che le belle parole si trasformassero in fatti.
molta gente è ancora in attesa che il parlamento venga ripulito..da inquisiti e condannati in via definitiva!
Gentile dottore vogliamo passare ai fatti oltre che alle belle parole?
Comunque rispetto e condivido i suoi buoni propositi, sperando che vengano attuati.
Altrimenti avremmo deputati di sinistra che si comportano come quelli di destra...avendo prima delle elezioni promesso che avrebbero fatto di meglio.
Sfatiamo il mito del sono tutti uguali...almeno alle prossime elezioni si può sperare che qualcuno vada a votare.
Postato da: silvia conte | 13.07.06 09:21
Complimenti signor ministro.
Faccia che questi buoni propositi diventino legge.
Lei ridà dignità al sostantivo politica.
Postato da: Michele Mattioni | 13.07.06 09:15
Grande Di Pietro,
sicuramente non hai bisogno del mio sostegno per spronarti a portare avanti i tuoi principi e le tue idee.
Sai benissimo come "grandi" uomini, per portare avanti "grandi" progetti, hanno incontrato "grandi" resistenze ed opposizioni.
La parte razionale dell'animo umano è ricca di principi di uguaglianza, giustizia, libertà e solidarietà. Abbiamo attraversato un periodo buio in cui questi valori sono stati sovrastati da "bassi interessi di bottega" di una classe politica che non sarebbe degna, nemmeno, di essere chiamata come tale. Sono le persone come te, con la tua forza e la tua convinzione, che possono riavviare quel processo virtuoso che può portare alla riaffermazione di quei principi morali che devono essere, esclusivamente, alla base di una Società che vuole definirsi civile!
Postato da: Giovanni Pepe | 13.07.06 09:09
Sottoscrivo!
Postato da: Antonio Russo | 13.07.06 08:51
Giusto, più che giusto, finora Lei è l'unico ministro che ha fatto e sta facendo qualcosa per risanare questo Paese, continui così per tutte le persone oneste che credono in Lei...
Postato da: Dario NExus | 13.07.06 08:51
Per l'arricchimento di pochi paghiamo noi, la classe una volta detta media,ora possiamo dire bassa. E' per questo che anche le gioie più banali come vedere vincere la propria squadra ai mondiali, ha sempre un retrogusto amaro. Ci chiediamo quanto dovremmo pagare per sostenere le spese varie dei giocatori, dirigenti, ecc. Anche per quanto riguarda i manager ed i politici siamo noi a pagare, e non siamo nemmeno contenti: almeno la Nazionale ha vinto!!! Non sarebbe ora di mettere fine a tutto questo? Di Pietro, per favore, non si lasci intrappolare da questo sistema perverso.
Postato da: Tiziana Furlan | 13.07.06 08:51
Quelle di Di Pietro saranno anche solo parole, ma almeno sono parole SANE.
Grazie onorevole di ricordare qualche sano principio. Speriamo poi che anche altri politici la seguano.
Postato da: Nicola Ulivieri | 13.07.06 08:43
Si votava, ieri, sulle dimissioni presentate da otto senatori ulivisti assurti a incarichi ministeriali, secondo il principio già stabilito mesi addietro dalle direzioni di Margherita e Quercia: o si sta in Parlamento o si sta al governo
IN REALTA'
I senatori che riescono a mantenere ancora per qualche mese (campa cavallo) il doppio appannaggio di parlamentare e membro del governo sono il ministro della Salute, Livia Turco; il viceministro dell'Economia, Roberto Pinza; il viceministro degli Esteri, Franco Danieli con il sottosegretario Gianni Vernetti; i sottosegretari per lo Sviluppo, Filippo Bubbico e Paolo Giaretta; la sottosegretaria alle Riforme, Beatrice Magnolfi.
Sarcastici i leghisti Calderoli e Pirovano: «Tutti hanno famiglia, meglio uno scranno certo del vecchio Palazzo Madama che un incerto strapuntino in un governo sulla cui durata neppure loro scommettono un cent... Una sorta di polizza “casco”».
A Di pietro, avete occupato tutto, dalle piu' alte cariche dello stato (persino il presidente della Repubblica avete eletto senza un accordo con l'opposizione, questo è il vostro modo di garantire le minoranze) pur di prendere i doppi stipendi occupate 2 poltrone, state SOSTITUENDO CON LA SCUSA DI RIMUOVERE PERSONE INCAPACI TUTTI I VERTICI DELLE GRANDI AZIENDE, TUTTI NESSUNO ESCLUSO (possibile che non ce ne fosse uno buono??? è sospetta la cosa no??), vi siete pure alzati lo stipendio....e ci racconti ste cose?
ma sai cosa ti dico: ma VA.FFA.NCU,.LO. PALL.SISTA DI M.ERD.A ci stai prendendo per il cu.lo tutti i giorni, ma non credere la gente se ne accorge, in giro per le strade si sentono gia' i primi malumori di come questo governo in realtà badi solo ai suoi interessi!
ladri!,.
Postato da: Censurato e Bannato | 13.07.06 08:40
Le ferrovie lasciano molto adesiderare!Soprat-
tutto al Sud.Noi cittadini lavoratori pendolari
abbiamo più volte scritto ai responsabili delle
Ferrovie sia per lamentare loscarso servizio,sia
per lamentare i costi(buona parte del nostro sala-
rio se ne va per il trasporto ferroviario).Le risposte che ci sono state date sono state evasive,non esaurienti, tutto è rimasto come prima....o peggio di prima......
Perchè non abbassare i costi manageriali e diminuire le spese ferroviarie per i lavoratori?
Aspettiamo segnali a riguardo.
LUCA M.
Postato da: LUCA MIGLIORINO | 13.07.06 08:38
Belle parole Di Pietro, ma i fatti?
Di cosa si sta occupando lei attualmente? Quali sono le sue proposte concrete?
Ci spiega quella cosa sulla Commissione Antimafia?
Perchè i parlamentari di Idv non scrivono su questo blog cosa fanno?
Devo per forza andare a vedere i siti di Camera e Senato ogni giorno per sapere come vi comportate voi, che io ho votato?
Postato da: Aldo Brandi | 13.07.06 08:31
Ha centrato il tema ma si dovrebbe applicare anche ai deputati invece mi sembra che parlare degli altri è un esercizio dei politici che parlano e parlano ma di risultati nisba.
Lei ha parlato di liberalizzazioni ma a favore di chi? Mi risponda caro ministro vorrei proprio sapere dove vuole andare a parare. Chi diventerà proprietario delle poche aziende che sono rimaste in Italia, le solite banche? magari le stesse che hanno il potere in tanti stati che parlano di globalizzazione e liberalizzazione sempre però col fine di accaparrarsi tutto quello che offrono gli Stati smembrandoli della loro proprietà? Ci pensi bene da che parte stare caro ministro si ricordi che il popolo alla fine sarà sempre sovrano.
Postato da: rocco errico | 13.07.06 08:24
...e, almeno, con Berlusconi i girotondini scendevano in piazza...
Postato da: Ezio Travogni | 13.07.06 08:22
Non va confuso il ristabilimento della legalità con lo spoils system. In cinque anni il centrodestra ha sostituito tutti i quadri ed i dirigenti dello stato, con incursioni anche nel privato, con persone spesso inadeguate se non proprio incapaci.
Parlare di spoils system nella situazione italiana si fa solo il gioco del centrodestra perchè a loro fa comodo lasciare tutto com'è.
Rimettere le persone giuste al posto giusto deve essere un impegno morale e politico ineludibile per il centrosinistra, se no a che pro è stato votato?
Postato da: Alberto Laganà | 13.07.06 08:21
Sull'indulto - 2
Ma qual è il fronte politico e che fine ha fatto l´amnistia? L´Unione è compatta. In vista di future riforme sulla giustizia rientrano le perplessità dell´Idv. Dice in commissione il sottosegretario alla Giustizia Luigi Li Gotti: "È la strada più seria e realistica. Sin dall'inizio ho sostenuto che bisognava separare le due strade. Con l´indulto non solo usciranno 12 mila persone, ma un altro 20 per cento di detenuti potrà chiedere l´accesso alle misure alternative". La maggiore sorpresa, almeno in commissione, arriva da An, peraltro già preannunciata dal segretario Gianfranco Fini al Guardasigilli Clemente Mastella. Manlio Contento chiede a via Arenula tutti i dati possibili, ma Giuseppe Consolo apre a "un indulto contenuto" che escluda i recidivi. Il capogruppo di An alla Camera Ignazio La Russa contesta i tempi diversi, prima l'indulto, poi l'amnistia, parla di "specchietto per le allodole". Ma senza An e Lega i numeri ci sono lo stesso: Unione, Forza Italia e Udc (Erminia Mazzoni: "Si' a uno sconto di tre anni").
Amnistia in autunno? Pecorella: "Non l'abbiamo accantonata ma bisogna viaggiare su binari paralleli. Prima dobbiamo approvare l'indulto. Per l'amnistia ci sono ancora troppi niet". Lo ammette anche Luigi Manconi, il sottosegretario diessino alla Giustizia che martedì ha discusso con Mastella dei passi avanti della Camera: "Il ministro valuta positivamente la bozza Buemi e soprattutto la volontà che emerge da entrambi gli schieramenti di raggiungere un'intesa in tempi rapidi". Mastella a Regina Coeli non aveva parlato pure di amnistia? "Abbiamo sempre auspicato un provvedimento contestuale perché ciascuno interviene su emergenze diverse, ma se gli accordi impongono i due tempi è accettabile. A patto che si approvi l'indulto entro l'estate e si riprenda la discussione sull'amnistia a settembre".
http://www.aprileonline.info/articolo.asp?ID=11408&numero='203'
Postato da: Ezio Travogni | 13.07.06 08:21
Sull'indulto - 1
"Sull'indulto il gioco è fatto". A parlare è il presidente della commissione Giustizia della Camera Pino Pisicchio (Idv), martedì 11 luglio. Accanto a lui il relatore Enrico Buemi (Sdi-Rnp) spiega cosa sta scrivendo nella prima misura di clemenza dal ´90: "Uno sconto di pena di tre anni per chi ha commesso reati fino al 7 maggio, giorno in cui ho presentato la mia proposta. Sconto cancellato se il detenuto, entro cinque anni, commette un nuovo reato. Una misura che include i recidivi, ma esclude gli autori di reati gravi". Terrorismo, mafia, pedofilia, violenza sessuale. Buemi sta riflettendo se e come inserire il ripristino dei diritti civili. È molto probabile che ci rientrino "perché altrimenti chi esce non avrà alcun modo per reinserirsi nella società.
Mercoledì la notizia rimbalza sui principali quotidiani nazionali. "Nello sconto - scrive La Repubblica - sarà compresa la corruzione". Il giornalista, spiega che il responsabile Giustizia dei Ds Massimo Brutti e il forzista Gaetano Pecorella, nelle ultime settimane hanno tessuto la tela delle trattative dietro le quinte per trovare l'intesa politica: "L´indulto agisce sulla pena. Per noi conta che si facciano i processi, che ci sia l'accertamento delle responsabilità, che si appurino le connessioni. Poi, per la corruzione come per altri reati, non siamo dei fan del carcere a tutti i costi. Lo sconto di pena non si può negare". Chiosa Pecorella: "In nessuna proposta sull'indulto presentata in commissione si esclude la corruzione". Pisicchio dettaglia i tempi stringenti: "Il 18 mattina scade il termine per gli emendamenti sul testo di Buemi. Il 20 lo licenzieremo. Il 24 luglio, come previsto dal presidente Bertinotti, siamo pronti per l'aula".
"I più ottimisti - continua La Repubblica - ritengono che se l´indulto passasse alla Camera potrebbe farcela pure al Senato". Una frase detta dal presidente Franco Marini lascia ben sperare, perché egli ritiene che dopo il via libera di Montecitorio l´indulto andrebbe subito previsto nel calendario di palazzo Madama.
Postato da: Ezio Travogni | 13.07.06 08:20
http://video.google.com/videoplay?docid=-4469325834250019078
politica economia e controllo globale
come ci comandano i cosidetti "illuminati"
Postato da: david iche | 13.07.06 08:15
Ricordo a tutti che Di Pietro si e' dimesso da ministro dei Lavori Pubblici del primo governo Prodi 12 minuti dopo aver ricevuto un avviso di garanzia che si e' concluso con la condanna per diffamazione di chi lo accusava. Percio' mi sembra che sia proprio l'ultima persona a cui si puo' rimproverare di far parte della "casta degli intoccabili".
Questa casta, pero', esiste e lavora "pro domo sua"; e' la stessa che ha negato, a suo tempo, l'autorizzazione all'arresto di Previti e anche allora al governo c'era Prodi.
Angela Zeoli
Postato da: Angela Zeoli | 13.07.06 08:09
Belle parole, speriamo che diventino relatà e c'è tutto il mio appoggio affinchè ciò avvenga, altrimenti sanno di utopia di facciata.
Eugenio Berti
Postato da: Eugenio Berti | 13.07.06 08:00
Anche io spero che questi auspici siano trasformati in fatti. Non condivido il tono del commento del signor Dupaai, e spero di non essere un allocco; credo ancora nella buona volontà del ministro DiPietro.
Per lo meno si espone in prima persona e non teme le critiche di quei pochi che rimangono a commentare i suoi post.
Lui un filo diretto per parlare e prendersi eventuali critiche lo ha aaperto.
Se il suo governo farà male, lui sarà senz'altro uno di quelli che sarà messo alla gogna.
Postato da: Gianmaria Caschetto | 13.07.06 07:52
Concordo con questo principio, ma adesso mi sorge spontanea una domanda: che cosa pensa di fare in proposito il governo in carica?
Postato da: Daniele Proietti | 13.07.06 07:52
Buondì.
Il suo articolo mi da lo spunto per porre una domanda. A quando una legge che pone termine a questo strapagamento? Ritengo che un tetto massimo rispetto a uno stipendio base debba essere la prassi in tutti i paesi democratici e non l'eccezione. Per quante che siano le responsabilità di chi sta in alto nella gerarchia lavorativa non penso sia equo che l'amministratore delegato di una azienda guadagni una barcata di soldi mentre l'operaio o l'impiegato generico non riesce ad arrivare alla fine del mese. Sento parlare di stipendi da 300.000, 500.000 e anche di milioni di Euro per non parlare di tutti i benefici al contorno. Perché invece non prevedere uno stipendio equo per ogni ruolo occupato e incentivare con premi i dipendenti delle aziende che producono e riescono ad avere utili e pensare un qualcosa al contrario quando l'azienda e in perdita (mi viene in mente la Telecom).
La mia resta comunque solo un'esternazione.
Buona giornata a tutte/i
Postato da: Antonino Barresi | 13.07.06 07:41
Questo posto, giustissimo, va associato di sicuro con dei fatti! I manager di oggi sono stra-pagati ma non vedo perchè lo devono essere anche senza dei risultati (es. Catania) e se si tratta di aziende para-statali allora ci deve essere qualcosa di più rigido, non mi sembra giusto liquidazioni da milioni di euro anche quando l'azienda non ha mostrato dei cambiamenti in positivo, ricordano che quei soldi sono le nostre tasse...
Postato da: Zaia Danilo | 13.07.06 05:46
Per ultimo, dopo avere avvallato il Governo dei 102 Ministri & Sottosegretari, il PortaValori della Pagnotta di Stato ha sollevato un inutile polverone denunciando l'ANAS, sapendo che le Consulenze sono state legittimate dal suo compagno di cordata BASSANINI, contro il quale non ha mai mosso una sola dichiarazione, ma Duro & Puro ha denuciato l'ANAS.A che fine?
Ora nel suo blogg scopiazza Beppe Grillo a proposito dei Menager di Stato: ma un MezzoMinistro non usa il condizionale, non "Auspica": si mette semplicemente di traverso... perdendo, appunto la Pagnotta di Stato. Ecco perché Di Pietro è irritante e Voi siete solo degli allocchi, che lo osannate pure
P.P
bannato e fiero di esserlo
Postato da: Armando Dupaal | 13.07.06 04:38
Bravo, iL Valoroso, e allora? Ma tu non sei Beppe Grillo, cui è consentito solo auspicare al condizionale: sei un... ;ezzoMinistro con il piedino in due staffe.
-
PP
Postato da: Armando Dupaal | 13.07.06 03:40
È ora che questo costosissimo sistema manageriale va abolito!
Mi associo al post di Raimondo Dussin | 13.07.06 00:26
Postato da: Carmelo Di Stefano | 13.07.06 01:10
sembra tutto logico
Vi aspettiamo ai fatti !
per adesso mi.
sembra Non si concedono autorizzazioni a procedere (Fitto) all'unanimità,
gli organi di governo sono i più costosi al mondo
le opere pubbliche si fanno solo quelle che servono ai partiti ec. ecc.
auguri a noi
Postato da: Raimondo Dussin | 13.07.06 00:26