Ministeri trasparenti

ministeri_trasparenti.jpg

Nelle prossime settimane inserirò in questo sito una nuova area con l’elenco per regione delle opere che il mio ministero avvierà o porterà a termine, a partire dalle più importanti.
Per ogni opera vi sarà uno spazio pubblico a disposizione per i commenti dei cittadini, esattamente come avviene ora per i miei articoli. Di ogni opera saranno forniti nel tempo i vari stati di avanzamento e le eventuali variazioni.
Io credo che i ministeri, a partire dal mio, debbano essere trasparenti nei confronti dei cittadini ed accogliere i loro suggerimenti e le loro critiche dando, per quanto possibile, delle risposte.
Le opere pubbliche sono fatte per i cittadini, non hanno alcuna altra funzione. E’ giusto che i cittadini possano quindi intervenire con idee e valutazioni che il mio ministero non mancherà di prendere in considerazione.

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Commenti

Buongiorno, io ne3lle mie piccole possibilità di tabaccaio ho fatto propaganda in suo favore e spero che a Cecina (li)raggiunga un buon risultato e che questo accada anche nel resto d'Italia in modo che possa avere un grande peso politico e morale all'interno del governo.
Un grande "in bocca al lupo"
Gianni D'ambrogio

Postato da: gianni d'ambrogio | 12.04.08 09:59


Caro Ministro,

le scrivo in qualità di dirigente del suo ministero, per segnalarle in questi giorni sono in corso le procedure interne per l’assegnazione dei posti di dirigenza di seconda fascia.

E’ UNA VERGOGNA!!! Stanno utilizzando metodi di valutazione da I Repubblica, e non su metodi meritocratici, si’ è caduto cosi’ in basso che i “raccomandati” hanno sottobanco cambiato le richieste per far si di essere accontentati alla faccia degli onesti.

LEI !!! che della correttezza ed onestà ne ha fatto una bandiera politica come puo’ permettere tutto questo!!!

Fermi tutto questo od altrimenti non possiamo che pensare che sia complice di una gestione della pubblica amministrazione con i soliti giochi sporchi clientelari.

Postato da: francesco santoro | 11.04.08 11:23


Caro Ministro,

le scrivo in qualità di dirigente del suo ministero, per segnalarle in questi giorni sono in corso le procedure interne per l’assegnazione dei posti di dirigenza di seconda fascia.

E’ UNA VERGOGNA!!! Stanno utilizzando metodi di valutazione da I Repubblica, e non su metodi meritocratici, si’ è caduto cosi’ in basso che i “raccomandati” hanno sottobanco cambiato le richieste per far si di essere accontentati alla faccia degli onesti.

LEI !!! che della correttezza ed onestà ne ha fatto una bandiera politica come puo’ permettere tutto questo!!!

Fermi tutto questo od altrimenti non possiamo che pensare che sia complice di una gestione della pubblica amministrazione con i soliti giochi sporchi clientelari.

Postato da: francesco santoro | 11.04.08 11:23


sono vegetariana e mi disturba profondamente l'immagine della carne, soprattutto pensando al tipo di allevamento ed uccisione di tutti gli animali destinati ad essere cibo.
non pensate che la vostra campagna elettorale fondata su questo alimento vi possa penalizzare, tenendo conto dei molti non-carnivori ed animalisti che esistono oggi in Italia?
se fosse possibile, suggerirei di distruggere i cartelloni suddetti.
cordiali saluti.

Postato da: adriana franzoni | 05.03.08 14:27


Segue..
In generale e´ moralmente piü´ giusto curare un bambino malato di cancro con denaro pubblico piuttosto che con squallide collette televisive e/o di altro genere che invece potrebbero sponsorizzare le necessitä spirituali e/o religiose.Segue..
3.Industria:le tasse sui profitti delle imprese ,per ridurre elusioni ed evasioni fiscali, vanno ridotte al minimo ed anzi per tutto quanto da loro investito in ricerca e sul personale, dovrebbe essere detassato un importo equivalente a tre volte l ´investimento effettivamente sostenuto.
4.Prezzi:cosi come esistevano negli anni 60 gli Enti Comunali ,vanno istituiti i Supermercati Comunali per meglio contrastare e controllare indebite e speculative lievitazioni sui prezzi.
5.Petrolio:ma le coltivazioni di canna per estrarre alcol cosi come fanno in Brasile,in Italia no?
I pannelli solari cosi come proposti da Veltroni servono soltanto a ritirar su i produttori che sono 30 anni che li stanno proponendo senza successo a meno che questi non arrivano a proporre 1KW/mquadro(?) ed a prezzi di competizione con le altre risorse..
6.Sistema radioteleviso:una sola rete nazionale pubblica e tante altre private regolate da ogni Regione che possono interconnettersi fra loro per eventi nazionali .
Infine per evitare le infinite liti condominiali soprattutto sul problema comune dei morosi ,il compito della gestione finanziaria e recupero crediti deve essere gestita dalle agenzie bancarie a costi zero.

Postato da: Flippo Casagrande | 29.02.08 18:05


Egregio Ministro,
mi permetta soltanto di esternare un personale modesto parere su vari punti che potrebbero meglio qualificare un programma di governo:
1.Pubblico impiego:per il controllo dei suoi costi vanno identificati tutti quei servizi pubblici essenziali ,che secondo indici standard mediati a livello europeo europei(costo/testa) in funzione del PIL,vanno esclusivamente affidati a quest´ultimo invece che a privati. In sostanza lo Stato per il suo pubblico impiego e quindi per uno zoccolo duro occupazionale deve cercare tutte quelle attivita´ proattive sul tipo delle Poste Italiane ,che potrebbero servire a tal scopo.
Acquisti del Pubblico Impiego e Sanita´ devono fare riferimento per almeno il 30:40% a beni prodotti sul territorio nazionale.
2 Energia e ricerca scientifica:ormai e´un problema globale e per gli approvvigionamenti piuttosto che lasciare liberta´alle singole imprese private la trattativa di fornitura deve essere unica e gestita da un unico Ente europeo cosi come le attivita´ di Ricerca e Sviluppo nei vari settori che vanno impostate,gestite e coordinate da un Ente scientifico centralizzato europeo per meglio contrastare le ricerche di Cina ,Giappone e Stati Uniti.Per questo gli investimenti devono essere egualitari per ogni paese europeo sulla base del 1,5% del PIL ,prelevandone parte dall´8 per mille che viene dato invece alla Chiesa e per la quale si propongono donazioni cosi come invece vengono fatte attualmente per la ricerca.Segue..

Postato da: Flippo Casagrande | 29.02.08 18:04


Egregio Ministro,
mi permetta soltanto di esternare un personale modesto parere su vari punti che potrebbero meglio qualificare un programma di governo:
1.Pubblico impiego:per il controllo dei suoi costi vanno identificati tutti quei servizi pubblici essenziali ,che secondo indici standard mediati a livello europeo europei(costo/testa) in funzione del PIL,vanno esclusivamente affidati a quest´ultimo invece che a privati. In sostanza lo Stato per il suo pubblico impiego e quindi per uno zoccolo duro occupazionale deve cercare tutte quelle attivita´ proattive sul tipo delle Poste Italiane ,che potrebbero servire a tal scopo.
Acquisti del Pubblico Impiego e Sanita´ devono fare riferimento per almeno il 30:40% a beni prodotti sul territorio nazionale.
2 Energia e ricerca scientifica:ormai e´un problema globale e per gli approvvigionamenti piuttosto che lasciare liberta´alle singole imprese private la trattativa di fornitura deve essere unica e gestita da un unico Ente europeo cosi come le attivita´ di Ricerca e Sviluppo nei vari settori che vanno impostate,gestite e coordinate da un Ente scientifico centralizzato europeo per meglio contrastare le ricerche di Cina ,Giappone e Stati Uniti.Per questo gli investimenti devono essere egualitari per ogni paese europeo sulla base del 1,5% del PIL ,prelevandone parte dall´8 per mille che viene dato invece alla Chiesa e per la quale si propongono donazioni cosi come invece vengono fatte attualmente per la ricerca.Segue..

Postato da: Flippo Casagrande | 29.02.08 18:04


Gentile dott. Di Pietro,
anche se non potrei, abuso del computer in ufficio e Le invio questa mail, la prima volta della mia vita, 59 anni, rivolta ad un personaggio pubblico.
sono lieta che abbia aderito al PD, però La prego, La prego, La prego, eviti "personali" campagne (l'ultima sulle reti TV es.) prima delle elezioni,
perdiamo l'immagine di unità e coesione necessaria perchè la gente creda nel cambiamento e nel PD.
Le auguro buon lavoro, cordiali saluti

Postato da: viola onofri | 19.02.08 13:49


gentile antonio di pietro,
le scrivo in un momento di pausa perchè stamani ho sentito da prima pagina (radio3) che lei avanza giustamente la richiesta di regolamentare la comunicazione mediaset (era ora!), ma che ciò contraddice quanto scritto da gentiloni nel programma del pd.guai in vista? siccome se mai tornerò a votare darò il voto a lei come ho già fatto precedentemente, vorrei sapere se il suo partito sarà un acchiappa numeri per veltroni che poi farà quello che vorrà, oppure se ci sono chance che la sua voce non cadi nell'oblio...
povera italia nelle spire di una bestia che la sta divorando...
w grillo, vero e proprio giovanni battista che urla nel deserto...convertitevi!convertitevi!!!
a.b.

Postato da: angela bandinelli | 19.02.08 09:36


caro antonio, da te volevo sentire qualcosa di nuovo, non il solito attacco a berlusconi, che, fra l'altro ci fa vedere dei programmi senza spese aggiuntive come fa la rai che poi sputtana parte dei soldi del canone per regalarli a chi apre le scatole giuste?

Postato da: alberto novelli | 18.02.08 21:55


caro Di Pietro ho 34 anni e se il cielo vuole sto per uscire dal precariato( ancora due mesi). Lavoro come receptionist all'hotel Villa Condulmer di Zerman (Ve) e quindi, con un po' di fortuna, potrei anche incontrarla un giorno, ma questo è relativo.
Ho risolto il problema del lavoro e penso capisca la mia felicità, ma quello che mi spaventa è il futuro di questo paese logorato dalla vergogna di una classe politica che non ho termini per descrivere.
La seguo da qualche tempo, Lei, Grillo,Travaglio e pochi altri, da non molto tempo perchè avevo perso ogni speranza, come molti giovani, ma voi ce l'avete fatta ritornare. Siamo qua, siamo la forza nuova del paese, una forza ancora pulita e vogliamo un paese pulito. Si candidi e io la seguirò, credo che la seguiremo in molti, forse, se il cielo vuole stiamo per uscire dal medioevo.
Un saluto e un abbraccio e un " avanti tutta!"
Favretti Arianna e compagno

Postato da: arianna favretti | 29.01.08 15:51


Complimenti Mi piace come ti comporti ai dei valori .se ti presenti da solo avrai il mio voto e di mia moglie.Lascia Perdere Mastella mi raccomando.(anno centomila Facce) Grazie e Complimenti

Postato da: Mauro Maccherozzi | 29.01.08 10:00


Da sempre La seguo con interesse e tifo per il Suo lavoro di Ministro. Desiderei conoscere il Suo parere su questo http://www.p2pforum.it/forum/showpost.php?p=2137665&postcount=1

Grazie ed in bocca al lupo !

Franco

Postato da: Franco Forte | 15.12.07 22:59


caro ministro, l'ho sempre apprezzata per la sua onestà, ma soprattutto per la battaglia che ha sempre portato avanti contro il berlusca, ma noto con grande rammarico che già si è dimenticati di tutte le porcherie che ha fatto, quindi...... come ha fatto a votare con la destra? mastella non mi è mai piaciuto, ma ha notato che la destra non si è mai espressa riguardo a de magistris, forse perchè anche i loro politici sono coinvolti? il termine fedeltà, si ricordi, non riguarda solo la sfera matrimoniale, tutti voi politici vi considerate dei santoni, onnipotenti, e questo vi rende arroganti e poco umili..... finiti i tempi di berlinguer. la saluto, certa che lei avrà del buon senso, perchè che torna al governo, addio precariato, metalmeccanici, pensionati, e quando il mondo del lavoro sciopererà non gliene fregherà niente, se non mi sbaglio l'attuale legge elettorale, è stato il centro destra a farla senza consultare la sinistra, quindi berlusca, stia zitto e la parola democrazia, la faccia usare a chi ne conosce il vero significato.

Postato da: nicopischedda | 26.10.07 08:00


complimenti per il voto in senato, con quale motivazione avete votato contro la maggioranza
su uno scempio come la società del ponte sullo stretto, che è una macchina mangia soldi pubblici,
fortuna che eravate contro gli sprechi.

Postato da: matteo fumanti | 25.10.07 18:22


complimenti per il voto in senato, con quale motivazione avete votato contro la maggioranza
su uno scempio come la società del ponte sullo stretto, che è una macchina mangia soldi pubblici,
fortuna che eravate contro gli sprechi.

Postato da: matteo fumanti | 25.10.07 18:22


A proposito del caso del generale Speciale. Ultimamente sui giornali si leggono cose che per molti si rivelano una sorpresa. La gente è strabiliata. Io non lo sono affatto perchè conosco le persone e il contesto. Voglio subito dire che certe cose non sono relegate solo all’ambiente militare; in tale contesto il dovere di subordinazione ne favorisce lo sviluppo e ne mantiene più a lungo la riservatezza, ma le stesse cose succedono in tutti gli ambienti della macchina statale a tutti i livelli. Come mai certe cose emergono solo ora? Si potrebbe ipotizzare che certe cordate mettono uomini fidati ai posti giusti (esempio: servizi di informazione), che altri vengano eletti fedeli collaboratori magari con promesse di facile carriera (poco importano le capacità!), e poi si potrebbe anche ipotizzare che la torta si divide un pò fra tutti. Se poi la “testa” cade in disgrazia, sempre per ipotesi, si vede un effetto domino e quindi certe pentole non si riescono più a tenere chiuse. Allora ecco vomitare tutto il fango che esse contenevano.
Io non sono certo un simpatizzante del Ministro Visco, tutt’altro, non comprendo per quale motivo abbia proposto una così magnanima sistemazione al generale dopo il suo pensionamento. Non capisco poi come mai qualcuno si è prodigato, in pubblico e nelle sedi istituzionali, a difendere un così alto funzionario dello stato. Ingenuità? Bisognerebbe essere altrettanto ingenui per crederci. In casi come questi ammetterei solo l’incapacità di saper gestire una situazione. Ma allora siamo governati da incapaci! Si purtroppo anche questo è vero e lo si riscontra tutti i giorni.! Da molti anni, conoscendo bene l’ambiente industriale e statale italiano, io mi sono fatto una idea per cui i conti mi tornano sempre: per aspirare ad un incarico importante devi dimostrare senza dubbi di essere un incapace. Hai buone credenziali per essere accolto.
Cosa si può fare? in Italia nulla che sia valido. Di commissioni, garanti, superconsulenti ce ne sono così tanti da non resta che la scelta tra soluzioni altrettanto inutili.

Postato da: Luciano MUSSO | 13.10.07 17:34


Come si può rendere innocuo un blog. E’ molto semplice, è sufficiente scrivervi ovvietà, oscenità o peggio ancora insulti. Leggo troppe volte cose del genere e questa è la debolezza del blog, cioè di renderlo banale, volgare ed inutile. Comprendo bene che taluni possono essere arrabbiati e ne hanno tutte le ragioni, ma ciò non significa che bisogna cadere nella trappola di coloro che hanno tutto l’interesse a screditare questa metodologia. Quindi raccomando, sangue freddo e rispetto del lavoro di chi si impegna per mantenere viva questa modalità di azione che potrebbe essere vincente se completata con manifestazioni in cui ognuno espone il suo volto. L’evento di Bologna insegna.

Postato da: Luciano MUSSO | 13.10.07 17:33


Visto che oramai i cittadini italiani possono decidere su molto poco, i referendum sono costosi e a volte inutili, il parere agli italiani è chiesto praticamente solo in occasione delle elezioni (che basterebbe se i governi rispettassero i programmi in ogni punto), non si potrebbe chiedere il parere (vincolante) agli italiani su tante questioni importanti (indulto, energie rinnovabili, palinsesti della TV pubblica, opere pubbliche, etc) tramite votazione web, con dati cifrati e connessioni sicure? Ogni cittadino avrebbe un proprio account (identificativo e password ) forniti dal ministero con i quali accederebbe in periodo elettorale (o quando è richiesto) al sito ministeriale ed esprimerebbe il suo (unico) voto.
Sono dottore in informatica, so che non è affatto arduo organizzare tale sistema e mi meraviglio come nessuno ci abbia ancora pensato (credo).
Scrivo a lei On. Di Pietro perché è uno dei pochi politici di cui ho ancora piena fiducia.

Grazie

Buon Lavoro

Postato da: Marco Frasca | 12.10.07 22:11


SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

CON CHE FACCIA QUESTI SIGNORI POSSONO COMBATTERE LA MALEFATTE DEL CENTRODESTRA, SE NE HANNO FATTE O AVALLATE DI SIMILI’ “

Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

Postato da: gruppo san francesco | 08.06.07 23:31


SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

CON CHE FACCIA QUESTI SIGNORI POSSONO COMBATTERE LA MALEFATTE DEL CENTRODESTRA, SE NE HANNO FATTE O AVALLATE DI SIMILI’ “

Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

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SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

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SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

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SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

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(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

CON CHE FACCIA QUESTI SIGNORI POSSONO COMBATTERE LA MALEFATTE DEL CENTRODESTRA, SE NE HANNO FATTE O AVALLATE DI SIMILI’ “

Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

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SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

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Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

Postato da: gruppo san francesco | 08.06.07 23:27


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(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

CON CHE FACCIA QUESTI SIGNORI POSSONO COMBATTERE LA MALEFATTE DEL CENTRODESTRA, SE NE HANNO FATTE O AVALLATE DI SIMILI’ “

Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

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SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

CON CHE FACCIA QUESTI SIGNORI POSSONO COMBATTERE LA MALEFATTE DEL CENTRODESTRA, SE NE HANNO FATTE O AVALLATE DI SIMILI’ “

Francesco Miglino attualmente dirige la scuola formazione quadri del Partito Internettiano

Postato da: gruppo san francesco | 08.06.07 23:27


SI LEGGE DAL PERIODICO “UNIVERSITA’” DEL PRG DI LECCE

(…) Francesco Miglino, nel 1995 denunciò due deputati della Lega che erano stati clamorosamente ripresi dalle telecamere mentre votavano per i colleghi assenti, la Procura della Repubblica di Roma intervenne ipotizzando vari tipi di reato ma fu fermata dal presidente Luciano Violante che fece ricorso addirittura alla Corte Costituzionale sostenendo che era competenza del Parlamento e non della Magistratura. Gli diedero ragione (la Corte costituzionale non è così indipendente come si crede) e il risultato fu… che non se ne fece
più nulla. Era il periodo in cui i DS flirtavano con la Lega, con le famose cene di D’Alema con Bossi.

CON CHE FACCIA QUESTI SIGNORI POSSONO COMBATTERE LA MALEFATTE DEL CENTRODESTRA, SE NE HANNO FATTE O AVALLATE DI SIMILI’ “

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Postato da: gruppo san francesco | 08.06.07 23:27


Si l'iniziativa è apprezzabile, mi dispiace solo che in questo paese per fare emergere la correttezza operativa si debba ricorrere a provvedimenti cosi plateali coinvolgendo il cittadino il quale potrà esprimere un giudizio o attivare un allarme se lui "interpreta" una possibile difformità o inadempienza contrattuale dell'opera in corso di realizzazione.
Sig. Di Pietro, tutto ciò è apprezzabile ma è, come sempre, cercare di mettere delle toppe ad un processo che, invece, dovrebbe garantire dall'interno la bontà dell'appalto e della sua realizzazione.
Il cittadino può essere informato ed interpellato solo sulla bontà ed utilità dell'opera da realizzare, fargli conoscere l'entità economica dell'appalto ed i tempi di realizzazione.
Io dico che non abbiamo bisogno di idee che fanno esaltare il popolo il quale troppo spesso reagisce d'impulso a sollecitazioni che di fatto non porteranno a nessun risultato.
L'unico risultato che lei potrà avere è legato alle modalità con le quali verrà indetto l'appalto, il criterio di valutazione tecnica ed economica, dove non sempre la seconda
deve essere determinante per l'aggiudicazione.
Controlli sulla società appaltatrice vincente e su quelle subappaltatrici da parte dei tecnici del ministero, inviati a controllare la regolarita della buona esecuzione, la qualità dei materiali corrispondente al bando, il rispetto delle norme sull'occupazione e soprattutto la chiamata alla responsabilità dei vertici dell'azienda nel caso di difformità od attività illegali che potrebbero compromettere il risultato dell'opera.
Certezza del pagamento di penali in caso di responsabilità accertata che, ritengo, sarebbe meglio prevenire anzitempo.

La democrazia è una gran bella cosa, dobbiamo essere orgogliosi di essere arrivati a tanto, essa però esige fermezza per l'applicazione dei suoi principi, quindi facciamo rispettare le leggi che ci sono, applichiamole, diamo certezza del diritto e soprattutto cominciamo noi.
Smettiamola di idolatrare Di Pietro o Grillo della loro pur meritoria attività di denuncia, non ci sono solo loro , chissà quanti, in mezzo a noi, sono capaci di fare altrettanto, oppure ritenete veramente che nel nostro paese l'unica classe dirigente capace sia quella attuale e che non vi sia possibilità di ricambio radicale?
Spero non siate rassegnati a tanto, diversamente, di cosa vi lamentate?
Un saluto
Enrico

Postato da: enrico cacciatori | 08.05.07 00:23


CARO DI PIETRO,USO QUESTA ESPRESSIONE PERCHE RITENGO CHE LEI DIFENDENDO GIUSTAMENTE GL' INTERESSI DI TUTTI GL'ITALIANI: è CARO A TUTTI NOI. NON AVENDO LETTO QUESTO SUO POST, PROPRIO IERI SUL BLOG DI BASSOLINO, GLI HO FORMULATO QUESTE DUE DOMANDE: NON è DOVEROSO DA PARTE DI UN POLITICO RENDERE CONTO DEL SUO OPERATO? VISTO CHE ADESSO SI è RICORDATO DELLA CONSULENZA AFFIDATA AL PROFESSORE ARENA PERCHE NON CI FA RESTITUIRE IL MAL PRESO?

Postato da: gino saggese | 10.12.06 20:28


MINISTRO CI AIUTI!! IL MINISTRO FIORONI HA PROPOSTO DI CANCELLARE LE GRADUATORIE PERMANENTI DEI DOCENTI NEL 2010! E' ASSURDO! IL SERVIZIO, I TITOLI , L'ABILITAZIONE! SONO DIRITTI ACQUISITI CHE NESSUNO CI PUO' TOGLIERE IN QUESTO MODO BARBARO! E' QUESTO LO SPIRITO DEL CENTRO-SINISTRA CHE ABBIAMO VOTATO? ELIMINARE FISICAMENTE IL PRECARIATO?

S. M.

Postato da: sara marconi | 23.10.06 17:36


Solo per dirti: Forza Di Pietro !!! Falli neri tutti questi scaldasedie; mi ha deluso Prodi, ma lo perdono perchè è circondato da tanti politicanti corrotti; ci sei rimasto tu, e Prodi ha bisogno di tanti come te che purtroppo scarseggiano; per il futuro dovreste raccogliere, fra te e Grillo, una buona rosa di nomi di uomini di cultura ed incorruttibili, sperando che possiate avere un buon riconoscimento a livello di suffragi di voti e spero di non essermi fatte troppe illusioni, chissà che non cambi qualche cosa.

Postato da: Germano Mazzaro | 12.10.06 11:50


Bella Iniziativa non c'e' che dire....ma
vorrei avere la stessa trasparenza anche da chi elargisce servizi al cittadino.

Sembra impossibile nel 2006... ma ricevere un pacco proveniente extra Ue comporta attendere mediamente 50 giorni (da quando tocca il suolo italiano) per sdoganare in Italia tramite le POSTE ITALIANE (..un servizio essenziale .... DICONO).
Le aziende concorrenti come UPS,FEDEX,TnT.....impiegano mediamente 5/7 giorni.I loro centralini sono sempre liberi e gli operatori rispondono disponibili,veloci e sempre cordialissimi al telefono.
Inutile telefonare ai numeri (invece) messi a disposizione presso le dogane e publicizzati dalle stesse POSTE ITALIANE per il contatto ed eventuali info sullo stato del vostro pacchetto .
Nessuno vi risponderà al telefono o verrete invitati a richiamare dall' odiatissimo risponditore automatico.
Il cittadino ,nella morsa del sistema postale, si ritrova sconsolato e con un pacco "sequestrato" che gli verra "forse" rilasciato in 40/50 giorni.....ma potrebbe colpire anche la "lupara bianca" ed il pacco sparire senza lasciare traccia dalla dogana stessa!
La conclusione e' che le POSTE ITALIANE non sanno e non sono in grado di fare questi lavori e che forse sarebbe meglio ritiragli la concessione visto che il cittadino ,fortemente penalizzato, perde tempo,danaro,salute e pazienza.

Postato da: leopoldo nepi | 07.08.06 17:14


DIMENTIVAVO: VISCO - DEL DL BERSANI -VISCO- E'STATO CONDANNATO PER ABUSIVISMO EDILIZIO E SANZIONE PECUNIARIA DI 20 MILA EURO. NESSUN COMMENTO PER PERSONE ED ATTI CHE SI COMMENTANO DA SOLI...........

Postato da: Carla Migliorini | 31.07.06 15:51


Caro Ministro,
chiedo scusa se inserisco qui il mio commento ma noto che nessun link rimanda al problema dl Bersani-Visco nè all'informazione della quale sono venuta a conoscenza. Brevemente: una mia amica che lavorarava al Ministero degli Esteri mi ha informata di essere stata licenziata( insieme a moltissimi altri colleghi) in tronco perchè ritenuta di destra come gli altri, all'indomani della elezione di"baffino". Telefoni sotto controllo e clima da commissariato.Hanno invano cercato di coinvolgere la stampa ma anche qui vige un clima di spiegabile connivenza. Giudicherebbe questo un atto di giustizia? La seconda domanda a lei che ritengo persona onesta e retta: lavoro con partita IVA, avendo una piccola e appena nata agenzia di servizi.Con il decreto Bersani dovrò rinunciare a lavorare perchè sarò obbligata a chiedere una fidejussione bancaria: non ho ancora entrate che consentono ad una banca( che le fidejussioni le concede a chi ha già congrui bilanci) la concessione della suddetta.Sarò disoccupata, dopo anni di sudore e sangue per crearmi una clientela di cui godo fiducia e stima. Sono queste le politiche per il lavoro? E' questo un atto di giustizia sociale? Non credo e come sempre beneficeranno di questi scellerati atti di politica economica i"furbetti del quartierino".Sto seriamente pensando di andarmene all'estero, dove il fisco non è uno Stato di Polizia e dove la creatività per chi ha l'iniziativa di inventarsi un lavoro, consentendo ad altri di lavorare ( anche se 5 !) contribuisce comunque allo sviluppo del Paese, nel suo piccolo e, soprattutto, alla gente, di non morire di fame. Dai tempi di tangentopoli l'ho ammirato ed apparezzato.Aspetto una sua illuminante risposta da lei, che è stato e resta un uomo di giustizia.Perchè diamine ha fatto coalizione con un centro sinistra mascherato da benefattore del popolo?Lei lo sa, ne sono convinta, che costoro incarnano il vecchio detto : " Sotto le vesti di agnello - leggi buonista-, il lupo cattivo...... Con stima e gli auguri più sinceri perle sue battaglie politiche.
Carla Migliorini

Postato da: Migliorini Carla | 31.07.06 15:43


TUTTO QUELLO CHE FAI E' OK. AVANTI COSI'.E MI RACCOMANDO NON DIMETTERTI MAI,SOPRATUTTO SE SEI INVITATO DA ALTRI!E CHE ALTRI.

Postato da: GERARDO LOFOCO | 29.07.06 14:29


Sono d'accordo con lei ministro, spero che l'indulto non passi e soprattutto che venga fatta giustizia!!!!! !!!!!!!
Mi auguro che ci sia un buon sfoltimento a livello politico, che finalmente chi ha commesso gravi reati contro il paese venga allontanato dalla politica!..come è giusto che sia. A quel punto noi, italiani, avremmo meno difficoltà a votare per qualcuno. Come si può pretendere che si debba scegliere tra il peggio ed il meno peggio?....BASTA!!!!!!
Facciamo valere i nostroi diritti....ci aiuti lei, lei che di giustizia, ne sa qualcosa!!!!

....Perchè hanno messo al ministero della giustizia Mastella e non Di Pietro? Lei mi sembrava più a tema!
Buon Lavoro e tenga duro, per tutta la sua Italia

Postato da: marghPar | 28.07.06 15:06


Le Prefetture invitano i comandi di Polizia ad essere più trasparenti nell’utilizzo degli autovelox.
Lo “SPORTELLO DEI DIRITTI” della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, sulla scia del lodevole esempio lanciato con la circolare della Prefettura di Avellino con Prot. n. 127/06/area III, invita tutti i comandi di Polizia Municipale ad adottare la massima trasparenza nell’utilizzo degli apparecchi di rilevazione della velocità.
Giungono, infatti, allo “Sportello” quotidiane lamentele da parte di automobilisti sull’utilizzo di strumenti di rilevazione della velocità nascosti come delle vere trappole o trabocchetti. Tale procedura oltre che violare norme del Cds mette spesso a rischio l’incolumità degli utenti della strada che sorpresi dalla improvvisa presenza in carreggiata di apparecchi tipo autovelox con agenti seminascosti azzardano, in non rari casi, manovre pericolose per evitare salate multe, la decurtazione di punti o il ritiro della patente.
Ci sembra pertanto opportuno riportare di seguito la nota della Prefettura di Avellino, con la certezza che possa estendere la sua forza persuasiva a tutto il territorio nazionale.
Lecce, 13 luglio 2006
L’Assessore al “Mediterraneo”
con delega allo “Sportello dei Diritti”
Carlo Madaro
“Prefettura di Avellino
Ufficio Territoriale del Governo
Prot. n. 127/06/area III
Ai Comandi di Polizia Municipale della Provincia
Loro Sedi
Oggetto: servizio di accertamento di violazioni di eccesso di velocità.
E’ pervenuta allo scrivente una nota, a firma di legale rappresentante di una società di trasporti operante in regione, nella quale si lamenta un poco trasparente utilizzo delle apparecchiature destinate ad accertare le violazioni di eccesso di velocità (art. 142 C.d.S.) .
In particolare, è stato rappresentato che, in una occasione, l’apparecchiatura sarebbe stata collocata in maniera da risultare nascosta agli automobilisti transitanti, e che anche gli agenti, pur presenti, si sarebbero posizionati lontano dallo stesso rilevatore di velocità, ed in situazione di poca visibilità.
Tanto premesso, è appena il caso di ricordare che com

Postato da: carlo madaro | 13.07.06 06:38


Attento Di Pietro che con la storia dei Mondiali non assolvano come sempre i ladri ed i disonesti,le squadre che hanno sbagliato devon pagare Mastella e Forza Italia non devono prevalere...

Postato da: Angelo Pistilli | 11.07.06 06:18


Lo “Sportello dei Diritti”in collaborazione con il Centro Educativo scout/studio Osservazione Natura rilancia il Parco Naturale Regionale degli “Alimini”.

Mentre i mass-media hanno dato risalto alla definitiva approvazione dell’istituzione del Parco del Pizzo come ultimo Parco del Salento, sono rimaste nel cassetto le previsioni della Legge Regionale 24 luglio 1997 che stabiliva fra l’altro la realizzazione di un altro Parco Naturale Regionale – il Parco degli “Alimini” - che pur previsto con la sigla “C2” , quindi il secondo parco da costituire dopo il Parco di Rauccio non è stato sin d’ora realizzato.
La creazione di un Parco regionale nell’area indicata con il relativo aumento dei controlli eviterebbe gli interventi sconsiderati dell’uomo - ultimo degli esempi, ma non unico, il caso Baia dei Turchi – salvaguardando – come vuole la legge regionale del 97’ - l’habitat naturale, i beni storico architettonici e, tra l'altro, riqualificando le attività eco-compatibili – non da ultimo la piccola proprietà contadina - per migliorare la qualità della vita dei residenti e quindi vietando attività e opere che possano compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali, con particolare riguardo alla fauna ed alla vegetazione.
Peraltro, si evidenzia che la maggior parte del territorio interessato è stato dichiarato Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) e pertanto sottoposto a vincoli non solo nazionali ma europei, quindi é giocoforza ricordare che anche se la legislazione nazionale possa intervenire con sanatorie ad hoc, queste non potranno essere supportate dall’Unione Europea, che già più volte ha sanzionato l’operato dell’Italia in materia di tutela ambientale con sanzioni di notevoli entità.
Di recente nella zona, è stato costituito il “Comitato spontaneo di Tutela dell’Oasi di Rifugio di Frassanito che alla data odierna è supportato da numerose Delibere di adesione di Comuni Salentini sensibili alla difesa del territorio e della sua conservazione.
Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, pertanto, si attiverà affinché anche questa preziosa area del Salento sia sottoposta alle tutele conseguenti alla definitiva creazione del Parco naturale Regionale e per favorire il dovuto sviluppo ecocompatibile.
Lecce, 08 luglio 2006
L’Assessore al “Mediterraneo”

Postato da: carlo madaro | 08.07.06 08:02


Sei un grande Anto'
Solo due parole: FANTASTICA IDEA!
Grazie di esistere
Gianpiero

Postato da: Gianpiero Pascali | 07.07.06 15:36


SEGUE
controllo e l'eventuale integrazione, l'illustrazione e la precisazione dei criteri di responsabilità di cui all'allegato a).
2. L'offerta di risarcimento del danno formulata dall'impresa comprende anche il rimborso delle spese di consulenza medico-legale sostenute dal danneggiato.
3. Al fini dell'offerta di risarcimento del danno formulata dall'impresa, non sono considerati danni accessori le spese sostenute dal danneggiato per consulenza o assistenza professionale diversa da quella medico-legale.

Possiamo tutti immaginare la qualità e l’efficacia della “assistenza informativa e tecnica utile per consentire la migliore prestazione del servizio e la piena realizzazione del diritto al risarcimento del danno” ovvero del “supporto tecnico nella compilazione della richiesta di risarcimento, anche ai fini della quantificazione dei danni alle cose e ai veicoli”, quando queste assistenze e supporti vengono forniti direttamente dalla controparte, cioè dal debitore, che ha tutto l’interesse (né diversamente potrebbe essere, attesa la natura commerciale delle società di assicurazione) di operare il minor esborso possibile.

Il gravissimo vulnus al diritto di difesa del danneggiato (assicurativamente impreparato) che l’approvazione della norma creerebbe è completato, quale esito finale di un ben congegnato strumento di controllo del contenzioso ad uso e consumo delle Compagnie di Assicurazione, dall’ultimo comma dell’articolo, ove si esclude ex lege che le spese sostenute dal danneggiato per la consulenza e l’assistenza professionale diversa da quella medico-legale possano in essere considerate danni accessori.

In pratica, come è agevole rilevare, il danneggiato sarà costretto, salvo voler sostenere a proprio esclusivo carico le spese dell’avvocato o di altro professionista, ad affidarsi totalmente alla Compagnia di Assicurazione che deve provvedere al risarcimento del danno.

Ci pare invece che le soluzioni che la giurisprudenza sta da anni portando avanti in ordine al problema della risarcibilità delle spese per l’assistenza legale ante causam del danneggiato, articolata sul secondo comma dell’art.1227 c.c., ove si prevede l’esclusione del risarcimento dei danni che il danneggiato avrebbe potuto evitare usando l’ordinaria diligenza, siano più che soddisfacenti, determinando l’esclusione del rimborso delle suddette spese nel caso in cui il danneggiato avrebbe potuto agevolmente difendersi da solo.

L’approvazione dell’infausto articolato evid

Postato da: carlo madaro | 06.07.06 19:36


Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all’Assessore al Mediterraneo Carlo Madaro si unisce all’appello al Presidente della Repubblica – che di seguito si riporta - lanciato dall’ANEIS (Associazione Nazionale Esperti d’Infortunistica Stradale) affinché non sia attuato il regolamento esecutivo della procedura d’indennizzo diretto in tema di risarcimenti RCA.
Lecce, 06 luglio 2006
L’Assessore
Carlo Madaro


__________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 - e mail: c.madaro@libero.it


6 Luglio 2006

PREG.MO SIG.
GIORGIO NAPOLITANO
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
PALAZZO DEL QUIRINALE
00187 ROMA


Illustre Presidente,

dalle notizie di stampa apprendiamo che il Consiglio dei Ministri il giorno 30/6 u.s. ha varato, senza quella concertazione promessa solo poche ore prima dal Vice-ministro D’Antoni, le norme sul cosiddetto indennizzo diretto previste dall’art. 150 del Dlgs 7/9/05 n° 209 recante il “Codice delle Assicurazioni Private”.

Pur non conoscendo il testo del regolamento che è già alla Sua firma, non possiamo non esternare le più vive preoccupazioni della nostra Associazione e di tutti coloro che hano a cuore la tutela dell’effettivo diritto di difesa sancito dall’articolo 24 della Carta Costituzionale.

In particolare, la disciplina che ci allarma è rappresentata dall’art. 9 del decreto di attuazione che per brevità riporto di seguito:

Art. 9
Assistenza tecnica e informativa ai danneggiati

1. L'impresa, nell'adempimento degli obblighi contrattuali di correttezza e buona fede, fornisce al danneggiato ogni assistenza informativa e tecnica utile per consentire la migliore prestazione del servizio e la piena realizzazione del diritto al risarcimento del danno. Tali obblighi comprendono, in particolare, oltre a quanto stabilito espressamente dal contratto, il supporto tecnico nella compilazione della richiesta di risarcimento, anche al fini della quantificazione dei danni alle cose e ai veicoli, il suo controllo

Postato da: carlo madaro | 06.07.06 19:33


L'iniziativa è decisamente lodevole! Lodevole perchè fa chiarezza, perchè presenta fatti, non opinioni. Ecco questo è l'importante. Io detesto le campgna elettorali perchè si fanno tante parole, uno incolpa l'altro o si vanta di aver fatto questo o quello. Per uno o 2 mesi. Ma io vorrei che l'attività di ogni ministro, di ogni ministero e conseguentemente del governo fosse valutato nella sua INTERA legislatura, e venisse chiaramente indicato da ciascun ministero quello che REALMENTE è stato fatto in termini di decisioni prese, decreti o leggi emanate o promosse, ma soprattutto in termini di FATTI, cioè quando le decisioni, vale a dire le parole, si sono CONCRETAMENTE trasformate in realtà per il cittadino. Però senza falsità, senza trucchi. Riportando dati reali, non elaborati ad hoc per far sembrare una realtà inesistente. Un pò come quando si falsifica un bilancio. Tanto i nodi vengono al pettine. E le falsità prima o poi si vedono, si riconoscono, vengono a galla. Ma a volte è troppo tardi e il prezzo da pagare diventa salato!
Onorevole, incoraggi i colleghi a fare lo stesso, anzi che sia il governo stesso ad istituire una tale cosa, ministero per ministero, un sito apposito, aperto a tutti i cittadini! Ci vuole chiarezza nelle istituzioni, trasparenza. Non è più tempo di promesse in campagna elettorale, ci vogliono fatti concreti. Ci vuole onestà. Se vogliamo salvarci dalla bancarotta...

Postato da: Ivano Croce | 06.07.06 11:33


Ministro Di Pietro , Le scrivo per richiederLe un grandissimo appoggio nella "lotta" che stiamo facendo in questa citta' : PARMA !
Purtroppo a Parma stanno avvenendo cose stranissime : infrastrutture impensabili senza criterio logico.

Il "Ponte a Nord " , la "Ghiaia", la "Metropolitana", il "Termovalorizzatore",la "Cispadana",le tangenziali,il "Palazzo E.F.S.A." , il Palazzetto dello Sport , le "Fiere di Parma ", quattro nuovi ipermercati , varie "riqualificazioni" e tanto altro ancora.Una lista interminabile di sopprusi della nostra Amministrazione locale decisa ad appaltare mezza citta' ! Cio' che contestano i vari Comitati , Associazioni , Movimenti , gruppi che si sono formati di recente (decine,con l' appoggio di altri ben piu' noti ) e' la mancanza di contatto con i cittadini.
Le persone che rappresentano la "mia " citta' sono intenzionate a finire e consegnare i progetti entro il prossimo anno (2007) perche' tra meno di un anno ci saranno le elezioni amministrative e probabilmente codeste saranno "scalzate" da coloro che han promesso che in caso di vittoria penseranno piu' al dialogo con la cittadinanza.

Abbiamo tanti documenti che provano i sopprusi sopra citati e non solo .Sappiamo che Lei e' molto impegnato in questo periodo ma siamo ad un momento cruciale per questa citta'.Ci piacerebbe fare chiarezza su queste infrastrutture PER NON DARE DENARO A PERSONE CHE NON PENSANO AI NOSTRI FABBISOGNI MA AI LORO !

Grazie per la cortese attenzione,renzo.

p. s. : faccio parte di due coordinamenti : GCR (Coordinamento Gestione Corretta dei Rifiuti ) - "Salviamo Parma" ( il Coordinamento che si occupa delle infrastrutture e che cerca di informare i cittadini riguardo alle stesse ).
Sono anche un " Amico di Beppe Grillo " , uno dei fondatori del gruppo di Parma.
Abbiamo veramente documenti molto importanti che vorremo esporLe per verifiche e riscontri possibili.

Postato da: renzo minari | 05.07.06 20:43


Non dimentichiamoci che in qualsiasi altro Paese più avanzato, le licenze dei taxi sono concessioni rilasciate dalla Amministrazione Pubblica la quale, ha facoltà di veto di ritirare in qualsiasi momento e per qualsiasi ragione, le licenze dei taxi. e di rilasciarne delle nuove senza vincolo di limite
E’ su questo principio che la nuova politica deve confrontarsi, se abbiamo la giusta determinazione e la volontà a pensare esclusivamente nell’interesse generale del Paese, avremo fatto passi avanti in quanto, altre potenti categorie altrettanto protette, a breve saranno chiamate anche loro a sacrificare il loro status quo di privilegi in quanto, saranno le altre categorie che hanno già subito il loro ridimensionamento, a segnalare alle Istituzioni di intervenire per ottenere equità di trattamento.
Allora si che possiamo definirci un Paese giusto e maturo, che bada agli interessi generali e non ha paura di fare riforme contro potenti corporazioni e per arrivare a questo, non dimentichiamoci il richiamo di Prodi alla classe politica avvertendoli che i primi a dimostrare spirito di sacrificio e dare il buono esempio, devono essere soprattutto i politici, con l’eliminazione di molti privilegi a loro favore e il ridimensionamento dei loro alti stipendi, rapportati ad altri politici eiropei.
Dott.ssa Ravizza, sarei lieto di conoscerLa per esporLe il mio progetto denominato “La città ideale” inserito nel mio programma denominato “La fabbrica innovativa”, dove sono esposte molte mie idee innovative, servite anche al programma ufficiale dell’Unione di Romano Prodi, per l’attuale Governo di centrosinistra.
Le allego qualche mio comunicato elettorale con qualche punto di riferimento, nell’attesa che Lei mi risponda per conoscere le Sue valutazioni, La saluto cordialmente.

Milano, 4 Luglio 2006 Lino Nicola Iacobellis
Italia dei Valori - Mi

Postato da: Lino Nicola IACOBELLIS | 05.07.06 14:59


In effetti il programma liberista di Berlusconi, si limitava a liberalizzare solo le aziende pubbliche dal monopolio di controllo dominante del mercato ed anche in questo settore pubblico, l’imperfetto liberismo berlusconiano ha fallito pienamente in quanto, molte aziende e società pubbliche sono state privatizzate e vendute ai privati, senza portare alcun vantaggio ai cittadini, sia in termini di tariffe che di entrate di capitali derivanti dalle vendite effettuate delle stesse proprietà pubbliche. Ciò che premeva al Governo Berlusconi, togliere la redditività delle aziende e società pubbliche e agevolare i guadagni di alcune aziende e categorie privilegiate di privati, che avevano sostenuto il suo programma, questo continuo prosciugamento di ricchezza pubblica, ha prodotto nel nostro sistema, grossi squilibri finanziari, con risultati disastrosi sull’intero sistema economico del nostro Paese. Aggiungiamo a questi disastri, tutte le leggi e decreti sbagliati varati dal Governo Berlusconi, tra questi ricordiamo il più significativo, la cancellazione del falso in bilancio, un grandissimo regalo fatto dal liberista Berlusconi, alla categoria dei furbi italiani i quali, hanno apprezzato moltissimo questo decreto legislativo per incrementare maggiormente i loro lauti guadagni senza spese, mentre altrettanti svegli, si sono subito aggiornati e convenzionati al nuovo sistema agevolato per raccogliere la fortuna nel Paese del bengodi, con il debito pubblico a 108 %.
Il Governo Prodi, aveva promesso agli elettori l’equità dei sacrifici e vuole rispettare il Suo impegno di amministrare bene il Paese, per fare prevalere gli interessi comuni a tutti gli italiani.
Il ministro delle Attività Produttive Pierluigi Bersani, ha coraggiosamente emanato da pochi giorni, il decreto legislativo con i provvedimenti sulle liberalizzazioni per le professioni, farmaci, polizze, alimentari, taxi, negozi, notai, banche, trasporti, commercio, servizi pubblici e le authority.
Ora il nostro Paese, si trova davanti a difficilissimo bivio dove è segnato il nostro futuro, a questo punto ci saranno le vere risposte di ciò che vogliono gli italiani, quello che vogliono i politici e quello che vogliono le categorie e le corporazioni, è qui che si giocheranno a carte scoperte le decisioni importanti per l’intero nostro sistema, e da questo momento che gli italiani giudicheranno nel merito, la classe politica e industriale se hanno veramente a cuore le sorti dell’intero Paese o pr

Postato da: Lino Nicola IACOBELLIS | 05.07.06 14:57


LETTERA APERTA

Gentilissima Dott.ssa Ravizza,
ho letto attentamente la Sua intervista fatta al Dr. Marco Ponti e divulgata sul Corriere della Sera del 3 Luglio 2006 con il titolo “ Ponti: tariffe tropo alte, Milano impari da New York “.
Ho apprezzato moltissimo la schiettezza e la determinazione del Dr. Ponti, docente di Economia dei trasporti al Politecnico di Milano il quale, ha espresso con molto coraggio e senza mezzi termini, le proprie valutazioni negative sulla categoria dei tassisti, definendo la loro protesta, un comportamento da monopolisti.
Sono pienamente d’accordo con il Dr. Ponti che Milano, ha un servizio taxi non conforme alle esigenze dei cittadini inoltre, con tariffe troppo elevate e un numero insoddisfacente di taxi.
Molti cittadini compreso il sottoscritto, che si recano spesso all’estero, sono a conoscenza del servizio taxi degli altri paesi e quindi hanno presente tutti i parametri di valutazione, per stabilire le differenze di servizio e convenienza rispetto ai tassisti nel nostro Paese. A questo punto dobbiamo tutti domandarci, come mai i cittadini di New York che guadagnano redditi superiori ai nostri, spendono meno denaro per l’utilizzo dei taxi ? C’è qualcosa che non ci quadra nel nostro sistema, soprattutto siamo convinti che queste corporazioni, non sono state mai toccate perché, rappresentavano contenitori di elettori, comodi alla politica.
Crediamo che sia nell’interesse di tutti, che sia giunta l’ora agire anche nel nostro Paese e porre un limite alle potenti corporazioni oppure lobbies le quali, in tutti i passati governi, hanno ottenuto sempre favoritismi particolari perché, sono state bene tutelate dagli stessi rappresentanti di categorie, eletti e bene inseriti nelle nomenclatura politica governativa e istituzionale del nostro Paese.
Negli ultimi cinque anni di Governo Berlusconi, il nostro Paese ha subito tremendi colpi di continue inflazioni, bruciando immense ricchezze degli italiani, nonostante questi tracolli, intere ricchezze della maggioranza degli italiani i meno tutelati, sono state trasferite nelle mani di altri cittadini più tutelati ed inseriti nelle potenti lobbies e corporazioni dei poteri forti del nostro territorio. In effetti il programma liberista di Berlusconi, si limitava a liberalizzare solo le aziende pubbliche dal monopolio di controllo dominante del mercato ed anche in questo settore pubblico, l’imperfetto liberismo berlusconiano ha fallito pienamente in quanto, molte aziende e s

Postato da: Lino Nicola IACOBELLIS | 05.07.06 14:49


....Mi chiedo come mai sei l'unico o uno dei pochissimi a valorizzare "la trasparenza" e soprattutto a publicizzarla.
Non so se questo è indice di CORAGGIO o di SERIETA', in ogni caso persisti e non stancarti mai di credere in noi cittadini...

Postato da: Fabio Fatibene | 05.07.06 12:41


Indennizzo diretto pacchetto bersani

> Come mai L'onorevole DI Pietro non ha rilasciato alcuna dichiarazione contro l'indennizzo diretto? Mi sembra invece che si sia espresso favorevolmente sulle liberalizzazioni, dimenticando che esse mortificano in particolar modo gli avvocati. Sono molto delusa!
> Genova
> Antonella ZAMPINO
>
>
Gent. ma Antonella Zampino,
credo che il Presidente Di Pietro si riferisse alla riforma globale attuata con le liberalizzazioni che di per sè, ed a detta di tutti non sono cosa sbagliata. Evidentemente il Governo sulle ali dell'entusiasmo determinato da questi epocali provvedimenti ha sottovalutato i gravi rischi per i consumatori e le categorie professionali che si occupano di RCA connessi all'indennizzo diretto contro il quale ci continueremo a battere senza sosta, informando immediatamente il Presidente Di Pietro unitamente all'on. Pino Pisicchio a cui la presente è inviata per conoscenza.
Cordiali saluti.
Carlo Madaro.












Postato da: carlo madaro | 04.07.06 19:51


Carissimo On. DI PIETRO , sono contento che il mio voto e dei miei familiari sia andato a una persona veramente meritevole come lei.Continui cosi Lei è il nostro Mito. GRAZIE ! porru romano

Postato da: romano porru | 04.07.06 19:13


Ottima idea signor ministro.

Postato da: Dado di Reggio Calabria | 04.07.06 14:30


www.beppegrillo.it
Lavorare uccide
4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre falciava l’erba sull’autostrada del Brennero, un muratore è morto a Frosinone cadendo da un’impalcatura. Ci sono anche gli infortuni non mortali, che possono però causare danni irreversibili. Sono un milione all’anno, una bella cifra tonda. Facile da ricordare. Capisco che l’Iraq sia importante, che l’Afghanistan sia fondamentale, che il Kossovo sia in agenda. Ma la strage sul lavoro non lo è di più? Ogni anno abbiamo centinaia di Nassiriya senza il corredo di messe cantate e la presenza dei vertici dello Stato. Per essere un morto buono per i titoli dei tg e dei giornali e per i segretari di partito bisogna fare il militare?E’ nata un’associazione, la “Rete degli Rls”, formata dai Rappresentanti per la sicurezza nazionali, per promuovere la sicurezza sul lavoro. E' stato chiesto a Ballarò di affrontare il tema, nessuna risposta. Così pure dai quotidiani nazionali. Questo blog è invece a disposizione per dare quotidianamente informazioni sugli incidenti mortali sul lavoro.
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Postato da: a | 04.07.06 11:09


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Lavorare uccide
4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre