24 - Tangentopoli al punto di partenza

Concludo oggi la pubblicazione di alcuni estratti del libro: "Intervista su Tangentopoli" della Laterza a cura di Giovanni Valentini.
GV: A anni di distanza dall'inizio di Mani Pulite, come vede ora la situazione di Tangentopoli...
ADP: Mani Pulite è stata un'operazione tecnica, giudiziaria, che ha prodotto un grande risveglio delle coscienze. Molte persone avevano preso coraggio, avevano coltivato una speranza di pulizia. Poi c'è stato un blocco. Il coraggio si è affievolito e la speranza s'è spenta. Ora però non serve voltarsi indietro, meglio guardare avanti. Tangentopoli era la punta di un iceberg. Per il futuro, la lotta alla corruzione deve diventare un fatto di costume, di cultura, un impegno etico-sociale: per evitare che il fenomeno si ripeta, bisogna in primo luogo educare e prevenire. Ma il buon esempio può venire solo dall'alto. Ecco perchè occorre una classe politica nuova, in grado di svolgere una funzione trainante nei confronti della società.
GV: Tangentopoli, 21 settembre 2000: a Milano vengono arrestate nove persone, tra cui il consigliere regionale di Forza Italia Massimo Guarischi, nello scandalo per gli appalti del 'dopo alluvioni'. E contemporaneamente, a Palermo, l'inchiesta sulle 'coop rosse' rivela presunti rapporti tra la mafia e imprese legate al Pci-Pds. Che cosa significa, senatore Di Pietro, per lei e per tutti noi?
ADP: Significa purtroppo che siamo tornati indietro al punto di partenza, in qualche caso anche con gli stessi personaggi che comparivano già nella prima inchiesta Mani Pulite. Ma da qui ora dobbiamo ricominciare per liberare l'Italia - da Milano a Palermo - dalla piaga della corrruzione.
Postato da Antonio Di Pietro in Intervista su Tangentopoli
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Commenti (37)
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Commenti
tangentopoli è potuta iniziare perchè 15 giorni prinma del suo inizio Carli ,Andreotti e De MIchelis avevano firmato il trattato di Maastrit
Postato da: franco gangemi | 05.06.08 18:51
VIVA DI PIETRO!
Postato da: Dario Neri | 12.05.08 21:00
Caro Di Pietro, il processo MANI PULITE il tuo grande motivo d'orgoglio. TANGENTOPOLI è stato uno scandalo, ma è stato necessario scoprire le porcherie che si aggirava dietro i partiti. Il problema è che purtroppo il giro di affari loschi non è affatto finito, ci vorrebbe un MANI PULITE 2. :D VIVA Di Pietro!
Postato da: Dario Neri | 12.05.08 20:59
caro antonio d.p. tu rappresentavi e sottolineo rappresentavi l'ultimo uomo ''pulito''in questo paese dove malaffare e corruzzione regnano sovrani,avevi la mia stima, il mio appoggio delusi dal tuo ''uniformarti''rapidissimo al sistema,probabilmente anche tu sei diventato ricattabile,sono schifato da tutti voi, xcio che mi consola è che nella rete pian piano si va formando un grosso movimento di opinione e che voi politicanti non venessiate accorti probabilmente il topolino partorira un elefante.
rifletti antonio
Postato da: giancarlo scanu | 08.02.08 01:08
caro antonio d.p. tu rappresentavi e sottolineo rappresentavi l'ultimo uomo ''pulito''in questo paese dove malaffare e corruzzione regnano sovrani,avevi la mia stima, il mio appoggio delusi dal tuo ''uniformarti''rapidissimo al sistema,probabilmente anche tu sei diventato ricattabile,sono schifato da tutti voi, xcio che mi consola è che nella rete pian piano si va formando un grosso movimento di opinione e che voi politicanti non venessiate accorti probabilmente il topolino partorira un elefante.
rifletti antonio
Postato da: giancarlo scanu | 08.02.08 01:07
Da "Intervista su Tangentopoli": "Tangentopoli era la punta di un iceberg. Per il futuro, la lotta alla corruzione deve diventare un fatto di costume, di cultura, un impegno etico-sociale: per evitare che il fenomeno si ripeta, bisogna in primo luogo educare e prevenire. Ma il buon esempio può venire solo dall'alto. Ecco perchè occorre una classe politica nuova, in grado di svolgere una funzione trainante nei confronti della società." Ora che gli Italiani credevano che ci fosse "Una nuova classe politica". Ora che Lei e il Suo Governo avevate la possibilità di Contrastare "la Corruzione", è invece proprio questo governo a "Non dare il Buon Esempio" a "Non educare e Non prevenire". "Permettete che la Lotta alla Corruzione Non avvenga". Tutto ciò nel modo più semplice: Avocando le inchieste, permettendo il Trasferimento di Magistrati come la Forleo e De Magistris, che stavano indagando proprio sui Poteri Forti, su Collusioni tra Politica e Potere Economico. Hanno cercato di Denigrarli e possibilmente facendoli passare per Pazzi. Tutto questo supportato ed enfatizzato dai Poteri dei Mass-Media. E nessuno del "Governo" si è mobilitato perchè nessuno del Governo vuole essere indagato. Ma dove stà la Giustizia e dove è finito l' Art. 3. della Costituzione. NO nessuno di Voi vuole che finalmente si faccia pulizia, che finalmente qualche Magistrato riesca ad intaccare la "Piaga della Corrruzione" e che riesca finalmente a Scoperchiare "il Vecchio Grande Calderone Bollente".
Postato da: Tiziana Pierleoni | 20.12.07 13:23
"gli stessi personaggi" finchè nessuno glli dà l'interdizione dai publici uffici. Fermo restando che dovrebbero togliere tuttte le scappatoie per non scontare le pene in carcere.
Postato da: Giovanni Ruggiero | 19.12.07 15:40
Brano dedicato ai giudici: G. Falcone , P. Borsellino e le proprie scorte.
Oh terra mia
di A. Avarello - A. Messina
Ed. Mus. L'Apriliana
Lu suli quannu spunta la matina
risveglia sta terra china di dulura
'na lunga jurnata cca cumincia ora
ppi li garzuna è sempre 'cchiù tristi e amara
ma chistu è lu distinu di sta terra mia
ca figli assai ni sfurna e di tutti culura
ladri, pueti, santi e lazzaruna
ma tutti stannu sutta li patruna
Terra, terra, terra oh terra mia
pirchi nni duni sempre lutti e dulura
salva sti figli di sta malavia
duna la paci a li poviri criatura
Terra, oh terra mia
Nun ni lassari suli m’iezzu na via
Salvaci a tutti di sta malavia
Duna la paci a li poveri criatura
Tanti persuni, onesti 'na bona matina,
comu, li vespri siculi si ribbellaru
purtannu n’tribunali mafia e putiri
ccu la speranza di putirini cuitari
Terra, terra, terra, oh terra mia
Sta libertà nni costa lutti e dulura
Di gente onesta e di magistratura
ppi dari paci a sti poveri criatura
Terra, oh terra mia
Cangiammo vita senza avir paura
Siemmu ormai tutti nni la giusta via
Ppi aviri paci sti poveri creatura
Terra oh terra mia
Terra oh terra mia…….
Esprimo la umiltà in canzoni per affogare il mio profondo dolore nelle stragi contro lo stato e le persone oneste di qualsiasi colore politico.
Questo brano fu presentato nel 1993 su RAI 1 nel programma Telethon, ma evidentemente ha dato fastidio a qualcuno. Guardate il video di Angelo dei teppisti. Oh terra mia.
Postato da: Angelo Avarello | 21.10.07 13:03
Quando non ci si riesce in Italia si espatria.
E' insito nel DNA degli italiani ecco l'ultima notizia dal Corriere della Sera del 29/03/2007.
Corruzione a Bruxelles. Arrestati tre italiani.
Truffa, associazione a delinquere, insomma mazzette. Una storia sporca scoperta negli uffici di Bruxelles a carico di tre italiani: un imprenditore, un dirigente di un consorzio immobiliare, e un assistente di un eurodeputato. Il portavoce della procura belga Jos Colpin ha spiegato che la vicenda riguarda un giro di «mazzette per milioni di euro per più di dieci anni». Secondo fonti vicine all'inchiesta gli arrestati sono il funzionario della Commissione Giancarlo Ciotti, 46 anni, l'imprenditore immobiliare Angelo Troiano, 60 anni, e l'assistente parlamentare, Sergio Tricarico, 39 anni. Tricarico risulta essere assistente dell'eurodeputato ed ex calciatore Gianni Rivera della Margherita. Precedentemente era stato l'assistente di Franco Marini, attuale presidente del Senato. Tuttavia, né Rivera, né Marini risultano essere coinvolti nell'inchiesta, avviata tre anni fa, che interessa un reticolo di iniziative per l'acquisizione e la ristrutturazione di sedi dell'Unione europea in vari paesi del mondo.
Tutti e tre gli arrestati sono stati fermati nelle loro abitazioni a Bruxelles dagli uomini dell'ufficio centrale per la repressione della corruzione della polizia federale belga. E si trovano ai domiciliari. Le accuse a loro carico sono quelle di corruzione, associazione a delinquere e falso.
Il denaro proviene da aste pubbliche per «delegazioni della Commissione europea fuori dal territorio dell'Unione», ha precisato il portavoce. Si parla ad esempio di una rappresentanza in un paese balcanico e di un'altra in Asia. La procura aggiunge che il funzionario arrestato, 46 anni, lavora al servizio responsabile delle infrastrutture delle delegazioni. Mentre l'imprenditore dirige un consorzio nel settore immobiliare. Una trentina di perquisizioni erano state effettuate in Belgio, Italia, Francia e Lussemburgo nel quadro di questa inchiesta. Nella grande operazione sono stati perquisiti oltre alla sede dell'Ue, banche, società e abitazioni, e decine di perquisizioni sono state fatte anche in Italia che, secondo Colpin, è «l'epicentro» del terremoto. Una caso di «corruzione» che andava avanti, a quanto pare, da un decennio.
L'inchiesta giudiziaria, promossa dall' Olaf, l' Organismo antifrode europeo, è condotta dal giudice Berta Bernardo-Mendez, con il sostituto procurator
Postato da: Alessandro Venieri | 29.03.07 09:21
Antonio, sei stato un grande in quel periodo. Ti ho sempre ammirato per quanto facesti. Sei e rimarrai sempre nei cuori degli italiani onesti.
Postato da: Fabrizio De Santis | 11.12.06 23:36
illustre ministro Di pietro le giriamo la lettera che da diverso tempo abbiamo inoltrato al Ministro Mastella... ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta... la giustizia non era il cavallo di battaglia di questo governo dell'Unione ? Questa tutto si può chiamare tranne giustizia..
In attesa di ricevere qualche risposta la ringraziamo per il suo interessamento che anche in passato l'ha sempre contraddistinta : la giustizia è a Lei cosa ben chiara.
Postato da: cicug | 26.08.06 14:49
della giustizia dovrebbe funzionare meglio e di più, che non ci sono soldi per farla ripartire.
Rifletta Signor Ministro, non mi sembra che Lei stia uscendo vincente da questa accozzaglia di provvedimenti, di progetti, di trastullamenti vari.
Allarghi le sue vedute, che ci paiono alquanto ridotte e cerchi almeno di non sovvertire il diritto e le fondamenta del nostro sistema giuridico o almeno tenti di appianare le “sviste” e di rispolverare quei due articoli (96 e 97) della legge finanziaria del governo Berlusconi che per la categoria degli Ufficiali giudiziari aveva disposto la deroga al blocco delle assunzioni.
Alcuni degli idonei al concorso di Ufficiali Giudiziari che inorridiscono in presenza di provvedimenti lesivi della loro dignità e del fondamentale principio di uguaglianza che è alla base di uno Stato che è ancora di diritto.
Postato da: cicug | 26.08.06 14:45
del reato, piuttosto che far funzionare la macchina della giustizia attraverso persone altamente qualificate e professionisti del settore?
E’quindi palese che ci troviamo alla presenza di un Governo che cerca di far cassa con indulto e amnestia vari, mentre sul pubblico impiego punta il dito quotidianamente, facendo a turno tra i vari politici, ricordando a tutti che l’amministrazione statale deve snellirsi, che i dipendenti statali sono privilegiati, sono troppi e spendono troppo. Allora per risparmiare il Governo sceglie di “buttare fuori” i delinquenti anziché rendere celere le lungaggini processuali e prevedere pene alternative al carcere. Il reo piuttosto che rieducarlo meglio disfarsene mettendo a repentaglio la vita dei cittadini -le pagine dei giornali sono piene di fatti penalmente rilevanti di ex detenuti-
Signor Ministro non Le sembra questo un paradosso bello e buono?
Ci spieghi com’è che 2.000 detenuti che si sono macchiati dei peggiori reati vengano preferiti e privilegiati rispetto a 500 giovani in attesa di lavoro, colpevoli solo di avere sostenuto un concorso di ufficiali giudiziari bandito dal Ministero che Lei dirige.
Ragazzi, che mentre i detenuti di adesso erano in strada a rubare, a spacciare, a violentare e a uccidere, hanno avuto la mera colpa di spendere gli anni della loro vita a studiare, a laurearsi, a sostenere concorsi e corsi di formazione professionale, per potere entrare nel mondo del lavoro ( art. 1 Cost) e nella società civile.
Forse sono loro ad avere sbagliato percorso, dovevano rubare e uccidere per essere nel giusto.
O è Lei Ministro a sovvertire l’ordine del diritto e dei principi su cui regge la stessa Costituzione? Non le sembra discriminatorio avvantaggiare ex galeotti rispetto a chi non si è mai macchiato di nessun reato e nonostante ciò vive in una situazione di bisogno e di vane aspettative?
Se è palesemente discriminatorio nei confronti di un qualsiasi cittadino in stato di bisogno e senza lavoro, vedere elargire 3 milioni di euro da parte del ministero della Giustizia per reinserire ex delinquenti nella vita sociale, a maggior ragione lo è nei confronti degli operatori della giustizia, dotati di laurea, di grande professionalità, di corsi di formazione lavoro.
Operatori qualificati che ogni giorno e in ogni occasione si sentono umiliati da parte del Ministero, il quale risponde che nonostante ci sia una grave carenza di organico negli UNEP e nelle cancellerie, dove appunto la macchina della
Postato da: cicug | 26.08.06 14:43
www.cicug.3000.it
cicug@3000.it
COMITATO IDONEI AL CONCORSO UFFICIALI GIUDIZIARI
(C.I.C.U.G.)
OGGETTO:
Lettera aperta al MINISTRO della Giustizia Clemente MASTELLA
La notizia si è sparsa a macchia d’olio, trabocca da tutti i giornali, viene scandita nei vari TG, copre le testate dei quotidiani a caratteri cubitali: Il Ministero della Giustizia per far lavorare 2.000 detenuti, fornirà 3 milioni di euro, allo scopo di reinserire nella società civile, con tanto di progetto lavoro, stipendio mensile, chi fino a ieri spacciava, rubava, violentava, uccideva. In altri termini il Ministro della Giustizia darà fondo ai soldi del suo dicastero per sistemare chi ha posto in essere i peggiori reati esistenti sul globo.
Non solo costoro percepiranno 450 euro al mese, ma si fornirà anche una- tantum di 1.000 euro alle cooperative rosse, che si impegnano nel nobile, ma non privo di lucro a quanto sembra, compito di elargire vantaggi a chi ha varcato i confini della legalità.
In lista per l’ingresso al lavoro ci sono gli over 30 con nessun titolo di studio, ci sono i mafiosi, i camorristi, gli sfasciavetrine e non solo, ci sono nomi più illustri quali gli uomini di Al qaida, i no-global che fino a ieri hanno raso al suolo intere città mettendo a repentaglio la vita, la dignità e il decoro di migliaia di cittadini colpevoli solo di avere un negozio di abbigliamento o di ferramenta e una macchina posteggiata agli angoli della strada.
Ecco che cosa il Governo Prodi ci sta regalando nei suoi primi 100 giorni di vita…
Una nuova politica basata sulle comunità e sul gruppo, che punta al sociale, che si dirige al collettivo, peccato che nasce già zoppa e con qualche grave pecca, perché non a tutti vengono elargite queste belle opportunità.
A 500 giovani laureati, che hanno superato un regolare concorso per Ufficiale Giudiziario e che sono in lista di attesa da anni, al contrario viene ribadito di continuo che per l’assunzione e la copertura degli organici non ci sono soldi.
Nonostante gli UNEP e le cancellerie sono orami alla paralisi. Nonostante molti uffici debbano chiudere per mancanza di ricambio del personale. Nonostante ci sono scoperture segnalate di continuo dalle varie piante organiche del personale amministrativo. Nonostante i reati vanno in prescrizione.
Una domanda sorge spontanea: a questo Governo stà più a cuore fare uscire i detenuti dalle carceri attraverso la predisposizione dell’indulto e la decorrenza dei termini per la prescrizi
Postato da: cicug | 26.08.06 14:41
TUTTO CIO' CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU ROMANO PRODI E NESSUNO VI A MAI DETTO.... LO TROVATE SUL SITO :
http://scheggedivetro.blogosfere.it/vizi_privati_pubbliche_virt/index.html
Postato da: vincenzo giordano | 24.08.06 08:24
Ministro, cosa ci fà lì.
Ho fatto diverse ricerche su internet e ho trovato sono c...ca: D'alema con le Molotov,Prodi con scandali cirio ,interessi immobiliari a Reggio nell'emilia,la beghelli di prodi ,lo scandalo iri,lo scandalo della unipol con fassino,berlusconi con il suo impero,ecc...Però ho trovato un unico massimo comune denominatore, e questo è Andreotti.Detta in breve: Banca rasini-Mafia-berlusconi-andreotti-romanoprodi-iri-ecc...
Sono tutti immischiati in fatti non risolti..perchè lei sta lì.
Postato da: vincenzo giordano | 22.08.06 11:03
" Ma da qui ora dobbiamo ricominciare per liberare l'Italia - da Milano a Palermo - dalla piaga della corrruzione. ADP "
Come? Continuando a votare la fiducia ad una coalizione
che ha voluto l'indulto
non combatte l'evasione fiscale
non fa una legge contro i pregiudicati in parlamento
non fa una legge contro il conflitto di interessi
non aiuta le famiglie ed i giovani
farà l'amnistia
continuerà ad aumentarsi automaticamente lo stipendio
non costruirà le carceri e non migliorerà la gestione della giustizia
se ne frega altamente dei cittadini
????
Ma mi faccia il piacere, come diceva Totò.
Postato da: Giovanni Servadio | 22.08.06 00:55
OT
*************************************************
Se la poteva risparmiare!
Di cosa sto parlando?
Della passeggiatina a "braccetto" del ministro degli esteri Massimo D'Alema con il deputato Hezbollah Hussein Haji Hassan.
Voi cosa ne pensate?
*************************************************
Clicca sul mio nome per entare nel blog di Falla Girare.
Postato da: Massimiliano Borella | 17.08.06 11:53
Onorevole di Pietro:
l'impresttibilità del reato di corruzione e l'obbligatorietà dell'azione penale effettiva sarebbero gli unici mezzi per guarire il nostro Paese dalla sua principale malattia e quindi dalle sue mafie. Ci vogliono leggi senza "uscite" che non diano "spazio" ai magistrati per non procedere o non condannare.
dico a tutti quelli che si sono "arresi" dando per scontato che non ci sia nulla da fare, e a quelli che sono cresciuti credendo che essere corrotto non sia motivo di vergona ma di prestigio, che VIVERE DI CORRUZIONE SIGNIFICA ESSERE UN MISERABILE E UN PARASSITA.
PER DECENNI IL GIUDICE SEBASTIANO PULIGA AMMINISTRAVA LA GIUSTIZIA PER OTTENERE INGIUSTI PROFITTI. CON GRAVE DANNO ALLA COLLETTIVITA'.
INUTILE OGNI DENUNCIA PERCHE VENIVA ARCHIVIATA.
OGGI PER IL LAVORO DI DUE MAGISTRATI FIORENTINI E DELLA PROCURA DI GENOVA E’ RINATA UNA SPERANZA PER LA CITTÀ.
La Nazione – maggio 2006 – Processate il giudice Puliga
“Al magistrato vengono contestati corruzione, concussione, peculato, falso, abuso di ufficio e concorso in bancarrota”
Il Giornale febbraio 2005, Fallimentopoli fiorentina:
“La condotta degli indagati –scrive il giudice nella sua ordinanza- ha comportato un grave condizionamento della vita economica e sociale della Città di Firenze”
CSM trasferimento del giudice Puliga, 2005
- “Ella, essendo stato incardinato per anni nella Sezione fallimentare del Tribunale di Firenze …. approfittando del Suo pubblico ruolo, imbastiva fitte trame affaristiche con i professionisti interessati… Per effetto di tale comportamento, perpetratosi nel corso degli anni, Lei comprometteva l’indipendenza ed il prestigio dell’Ordine giudiziario… le vicende in esame abbiano riguardato vari soggetti del mondo giudiziario (personale amministrativo, liberi professionisti, magistrati operanti in Firenze), ma anche l’intera collettività…”
Squadra Mobile Firenze, indagine sul caso Sannino, febbraio 2004:
"...emergono quindi ulteriori elementi probatori a carico dei Giudici Puliga Sebastiano e Pezzuti Valentino i quali hanno potuto avvalersi dell'indispensabile contributo dei cancellieri Rinaldi e Catanese per porre in essere tale strategia, volta a trarre un ingiusto profitto mediante attività illecite dal noto acquisto dei diritti sulla "res litigiosa""
Documenti, registrazioni, articoli, foto e video in
www.casosannino.com
Postato da: Gino Sannino | 15.08.06 20:02
su tangentopoli secondo me bisogna capire come da tangentopoli si arriva a questo sistema elettorale dove gli eletti rispondono solo ai partiti che li hanno messi ma non alla popolazione che ha votato i partiti ,dove alcuni partiti hanno messo gli uomini di tangentopoli che nessuno avrebbe mai votato per un fatto ,di etica ,ma i partiti bisogna prima controllare la loby delle tesssere se risulta ogni tessera ad una persona poi la lobt delle firme se son oraccolte in modo legale eppoi per ultimo controllare ,chi designa i candidati ,ecco un altra calciopoli designatori ,e" altro ,questo caro presidente non fa parte del nostro partito ,ma molti partiti che siedono vicino a te o in opposizioni hanno gente che facevano parte di tangentopoli,chi li ha voluti e per quale sistema si trovano li ,l"italia ,non deve combattere contro nessuno deve mettere la guardia di finanza ,a controllare le firme ,a controllare le tessere dei partiti ,facile parlare di democrazia difficile applicarla ,non me ne vogliano quelli di tangentopoli ,ma questa gente per salire deve essere votata non messa ai primi posti nei partiti ,la chiamavano democrazia?
secondo me oggi la democrazia ,una bella parola
Postato da: angelo quattrone | 14.08.06 09:13
Carissimo pascual maragall | 13.08.06 15:34
se mi dici che pertito voti , ti posto la storia del segretario di tale partito, magari ci roviniamo le letture a vicenda ?
Poi magari se ci metti pure il tuo vero nome ...e' piu' corretto.
Ciao
Postato da: ROBERTO CROCE | 14.08.06 01:02
dire che i politici sono tutti uguali è proprio una scemenza, basta pensare a di pietro e mastella, per esempio. la differenza c'è eccome...
Postato da: mario angry | 13.08.06 19:54
Caro berselli, il ministro nn passa tutto il suo tempo a confezionare messaggi per il blog, ha anche un lavoro, ed è uno dei pochi che il suo lavoro lo fa, anzi forse anche più di quanto sia lecito aspettarsi, quindi invece di criticare leggili magari gli spezzoni di intervista perchè sono molto interessanti. Dobbiamo essere molto contenti di avere questa possibilità del blog che pochissimi politici hanno. Bravo Di Pietro, veda di non deluderci mai.
Postato da: daniele rossi | 13.08.06 15:54
Consigli per le letture estive
Un utile consiglio per le letture estive:
Anthony Mc Stone-The real story.
Si narra della irresistibile ascesa nelle stanze del potere politico di un procuratore capo dello Stato di New York Anthony McStone, figlio di immigrati italiani, che dopo aver combattuto i politici corrotti , aveva intrapreso anch'esso la carriera politica per ridare più valori alla vita pubblica.
La storia inizia con Anthony Mcstone già procuratore( nulla viene detto nel libro del suo passato anche se in alcuni passaggi sembra che Anthony abbia fatto parte precedentemente di qualche struttura del Pentagono) e con alcune battute ilari dei colleghi che lo prendevano in giro per il suo eloquio lontanissimo da quello di un raffinato giurista ( alcuni si interrogavano su come avesse potuto superare le difficilissimi prove orali per accedere alla carriera di procuratore).
Anthony sale agli onori delle cronache con un'inchiesta che azzerò i vertici del partito repubblicano dello stato di New York mentre colpì a mala pena quelli del partito democratico , anch'essi pesantemente coinvolti, ma per i quali non si arrivò mai alla condanna finale perchè come diceva Anthony per loro non si era riuscita a trovare la singing paper ( o carta che cantava).
Al culmine della popolarità Anthony scese in campo per farsi eleggere al Parlamento dello Stato di New York in una circoscrizione elettorale da secoli feudo del partito democrativo che nel frattempo, scaltri com'erano, gli avevano offerto di entrare a far parte della loro squadra.
Anthony accettò nonostante in quella squadra facesse parte un personaggio che lui aveva sottoposto a più di 10 ore di interrogatorio minacciandolo financo di farlo arrestare se non avesse parlato di come quand'era a capo di un'importantissima industria di stato, finanziava come tutti illecitamente il partito che lo aveva eletto in quella posizione.
Ma quello non parlò e diversamente da altri non venne nemmeno arrestato ..
Vi risparmio ulteriori particolari per non rovinarvi la lettura..
Postato da: pascual maragall | 13.08.06 15:34
- La verità sull’indulto: fuori in 20mila
Smentito il numero previsto dal governo. Scarcerato anche un killer mafioso: s’è fatto solo 5 anni
È la sorpresa di Ferragosto: il numero dei detenuti usciti grazie all'indulto si avvicina a quota 20mila, una cifra ampiamente superiore ai quasi 13mila previsti dal governo. In pratica le porte della cella si sono aperte per un carcerato su tre e tra i beneficiari non mancano anche criminali pericolosi. Come un uomo condannato per omicidi mafiosi che è tornato in libertà dopo soli cinque anni di galera. -
Io mi domando che speranza si possa nutrire dopo tutto quello che è accaduto...
Postato da: Ezio Travogni | 13.08.06 13:29
Onorevole Di Pietro, anch’io la penso esattamente come Lei.Siamo tornati quasi al punto di partenza. Le stesse facce si sono riciclate , messo un belletto, cambiato nome e sigla, ma il trasformismo a lungo andare non paga. Meglio guardare avanti. Le cose non sono mai identiche a se stesse. Sul fiume prima o poi i rottami passano, basta avere molta pazienza. Guardare in positivo. Nonostante la corruzione dilagante, il mobbing sul lavoro (questo è un crimine contro i lavoratori, ma i sindacati lo eludono ), la povertà reale (non quella dichiarata dagli evasori) , è nostro dovere educare i nostri figli ad un impegno etico-sociale e a quei valori che in fondo sono comuni a tutte le Etiche di tutte le culture non in putrefazione: onestà, condivisione, giustizia, lavoro. La corruzione è un problema di cultura e costume. La famiglia, la scuola (?) , la società sono fattori educativi, se lo sono, ma non bastano. E’ giusto: è dall’alto che il buon esempio deve partire. Io sogno assessori onesti e non intrallazzoni con la pancetta, funzionari e pubblici ufficiali non corrotti né corruttibili, avvocati che non frodano i cittadini, giudici che non cedono alle “mediazioni”, sindacati senza interessi ( con la doppia giacchetta parti sociali e gestori di finanziamenti), controllori che non sono allo stesso tempo i controllati, partiti politici che prima di inserire qualcuno nell’organizzazione valutano una qualità di fondo: l’onestà e non quanti voti portano in saccoccia avendo agganci a destra e a manca, deputati e senatori che non diventano tali solo per avere anche una bella pensione attaccati alle poltrone a rappresentare se stessi e i loro interessi. Non è vero che siamo dei Don Chisciotte. Vogliono farcelo credere per stancare la resilienza di chi continua non solo a credere ma ad agire con le proprie azioni in un certo modo. La corruzione nella pubblica amministrazione è inimmaginabile. I nuovi regolamenti comunitari 2007-2013 possono essere un’occasione per fare trasparenza nei settori che utilizzano soldi dei cittadini comunitari. Buon lavoro, e grazie.
Postato da: nella sette | 13.08.06 12:08
Gli italiani sono così furbi che sono gli unici in Er
uropa ad averraddoppiato i prezzi con l'avvento dell'euro.
Gli italiani sono così furbi che, grazie ad una cultura di malessere e disperazione perpetrata per decenni anche dalla scuola, l'Italia è il paese che nel mondo occidentale, negli anni '70 e '80 ha pagato (in proporzione alla popolazione) più di tutti in numero di morti per droga... e ciò davanti a Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti. Sono dati Istat.
Gli italiani sono così furbi che la mafia è in Italia un secondo stato.
Gli italiani sono così furbi che non gliene frega niente di ciò che viene insegnato nelle scuole.
Ecc... ecc.
Postato da: Ermanno Bartoli | 13.08.06 12:08
EFFETTI CALCIOPOLI
Rummenigge: "Per gli italiani è normale imbrogliare"
In un'intervista l'ex attaccante dell'Inter ha rivelato: "In Italia ho imparato la parola: furbo. Furbo significa essere scaltro, ingannare gli altri. Questo riflette la mentalità del popolo"
EFFETTI CALCIOPOLI Berlino, 12 agosto 2006 - Dopo le critiche dei giorni scorsi contro la sentenza nello scandalo calcio in Italia, l'amministratore delegato del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, alza il tiro delle sue accuse e attacca: "per gli italiani è normale imbrogliare qualcuno".
In un'intervista pubblicata dal Tagesspiegel, l'ex attaccante dell'Inter ha rivelato: "ho vissuto tre anni in Italia e ho imparato una parola che viene utilizzata molto spesso: furbo. Furbo significa essere scaltro, ingannare gli altri. Questo riflette un po' la mentalità del popolo".
Rummenigge è tornato poi a giudicare "molto strano" il modo di procedere dei giudici che si sono occupati del caso. "All'inizio i giudici hanno deciso in modo abbastanza spietato, adesso sono sempre più clementi. Credo che gli italiani sottovalutino l'effetto all'estero e la perdita di credibilità. Sono evidentemente successe delle cose che si devono descrivere come mafiose".
Rummenigge ha annunciato che il G14, il gruppo che riunisce i 18 club più importanti d'Europa, di cui fanno parte sia il Bayern Monaco che la Juventus, l'Inter e il Milan, tornerà ad occuparsi del tema, "perché non può essere nel suo interesse che uno o più membri abbiano giocato un simile ruolo in questo scandalo".
Postato da: Andrea Borgia | 13.08.06 11:44
*** Leggete questo articolo.
Prima di fare le nostre osservazioni invito tutti ad un'approfondita riflessione, e poi dire come la pensiamo noi.
"In Italia è normale imbrobliare"
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2006/08/12/5430098
Postato da: Andrea Borgia | 13.08.06 11:39
Buongiorno Caro Ministro,
l'altro giorno sono stato sorpreso da una notizia che affermava come gli introiti dello Stato derivati dalla lotta all'evazione fiscale erano aumentati (se ben ricordo) del 20%... Notizia confortante, finalmente, la giustizia inizia a trovare le persone che vivono ai danni dello Stato, ma... ieri una nuova notizia, dai moduli presentati dai cittadini, in Italia sono presenti 10 milioni di poveri (circa il 25% della popolazione) che dichiarano meno di 6000€, mi sembra francamente una situazione inverosimile, penso che almeno la metà se non di più siano evasori... Spero che nei prossimi anni si riesca a far pagare le tasse anche a chi le ha sempre evase e si instauri finalmente quella cultura tipica di uno Stato di diritto...
Postato da: Dario Nexus | 13.08.06 11:33
*** Prevenire meglio che curare.
Un mio modesto parere...
Affinchè in Italia non viene fatta una legge che vieti la candidatura del soggetto che sia stato oggetto di inchiesta per reati di corruzione oltre ai vari reati di mafia ecc. non possiamo pretendere di avere un parlamento pulito.
Affinchè noi italiani continueremo a votare i soggetti anche se condannati, loro non mancheranno mai dalle liste elettorali.
Affinchè non ci saranno leggi di questo genere continueremo a leggere i manifesti affissi subito dopo le consultazioni elettorali "Un ringraziamento ai nrXXXX elettori" che tradotto significa: "Un ringraziamento ai nrXXXX stupidi elettori".
Vedete italiani, il parlamento di una nazione dovrebbe essere il maggiore riferimento di trasparenza, correttezza, capacità, esempio, onestà e via dicendo...
Ma...
ripeto afficneh non ci sarà una legge ed affinchè noi elettori chiuderemo gli occhi, mai possiamo parlare con orgoglio della nostra nazione con i nostri figli... che in un certo modo dobbiamo anche insegnarli a sopravvivere nel mondo della corruzione imparando loro come diventare un corruttore!
Postato da: Andrea Borgia | 13.08.06 11:25
@ Francesco Sbrescia | 13.08.06 01:34
secondo me le opinioni di Marco Berselli sono estremamente utili. io spesso non mi trovo d'accordo con lui, ma le sue osservazioni mi obbligano a pormi delle nuove domande e questo lo considero positivo. in effetti, perchè fossilizzarci sulle nostre caute posizioni? magari la strada giusta si trova tra quello che dice lui e quello che diciamo noi... chissà.
Ogni voce è una ricchezza. Il nostro ministro Di Pietro lo ha capito e ci concede questo spazio per migliorare ancora...
Un caro saluto,
EC
Postato da: Emmanuele Congiu | 13.08.06 10:39
'Il lupo perde il pelo ma non il vizio'.
Mani pulite è stata una vampata di speranza per gli onesti. Purtroppo,i poteri forti hanno reagito,inserendo dei macigni lungo il percorso della legalità.
Si è ritornati al vecchio sistema delle corruzioni,con una maggiore energia.Tutto questo comporta un'impoverimento di tutti gli italiani onesti (i disonesti s'arragiano comunque).
Bisogna invertire la strada che ci porta alla rovina.Ci vogliono persone oneste in politica,nei centri di potere,nelle amministrazioni.
Fino che in cima siedono le persone che intrallazzano,che danno spalla alla mafia,che corrompono,l'Italia sarà sempre un Paese da Terzo Mondo.
Credo che una parte degli italiani faccia comodo questa situazione.Il popolo onesto deve ribellarsi a situazioni come quelle citate.
Postato da: Giuseppe Vianello | 13.08.06 10:14
it's important to understand that who steals from the state, steals from each one of us
Postato da: fab tom | 13.08.06 08:12
Dal DECALOGO degli ONESTI e SPERANZOSI.
1°-"Non serve voltarsi indietro, meglio guardare avanti"
2°-"Per evitare che il fenomeno si ripeta, bisogna in primo luogo EDUCARE E PREVENIRE.
3°-"Il buon esempio può venire SOLO DALL'ALTO"
4°-"La classe politica deve svolgere una funzione trainante"
5°-"Dobbiamo RICOMINCIARE a liberare l'Italia dalla corruzione".
Caro signor Ministro Di Pietro,
le Sue preziose indicazioni, dettate dalla profonda esperienza di Mani Pulite e di altre inchieste , elencate quasi come un Decalogo, a che servono se poi non sono e non saranno MAI rispettate in primo luogo dagli uomini che sono al GOVERNO?
-Se il Buon Esempio deve venire dall'alto, mi dice quale esempio ci hanno dato quei parlamentari che hanno permesso la Legge-INSULTO e ci allontanano sempre di più dal mondo dei partiti, negando agli elettori la scelta di persone PULITE E CANDIDE?
-SE NON POSSIAMO SCEGLIERE I PARLAMENTARI CHE CI RAPPRESENTINO, COME POSSIAMO PENSARE DI "FARE PULIZIA" E LIBERARE IL PARLAMENTO DAI CORROTTI?
-Quale funzione trainante ha dato e potrà dare questa Classe politica?
Finora noi siamo rimasti molto delusi e sgomenti di fronte al Cattivo ESEMPIO di EDUCAZIONE e di PREVENZIONE date dal governo Prodi.
Tuttavia Le riconosco un certo SFORZO ed una certa LOTTA per EVIDENZIARE CIO' CHE "NON ANDREBBE FATTO "( indulto) e ciò che "NON E' STATO FATTO BENE E NON SI PU0' CONTINUARE A FARE"( ambito del Suo ministero)...... Ma per il resto molte cose non vanno.
Le priorità del programma dell'Unione finora non sono state rispettate:
-Legge elettorale con la SCELTA dei candidati da parte degli elettori e con l'ESCLUSIONE di candidati condannati, corrotti e "moralmente sporchi".
-Legge applicativa del Conflitto d'interessi".
-Riforma della Giustizia con percorsi giudiziari più brevi e con il controllo dell'Operato dei Magistrati( No! all'ONNIPOTENZA ED ALL'INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA!)... E SOLO LEI LO SA BENE PER ESSERE RIUSCITO A FAR "CONDANNARE UN GIUDICE"!
-Lotta all'EVASIONE, ma vera e seria , senza condoni e perdoni che favoriscano il ricorso all'abuso e all'illegalità LEGALIZZATI.
-Riduzione degli sprechi, a cominciare dal Buon ESEMPIO dei PARLAMENTARI CON:
-STIPENDI più consoni e conformi al Rigore sociale richiesto alla popolazione;
-ABOLIZIONE di privilegi ;
-No! alle pensioni per il mandato parlamentare: è assurdo elargire la pensione a chi presta (e male!)la Sua opera solo per 5 o 10 anni.
Che ne pensa?
Postato da: Maria Rosa | 13.08.06 03:32
Volevo aggiungere il mio 'Concordo con Francesco'!
Il Ministro sta agendo coerentemente con cio' che ha sempre detto sull'importanza del rispetto della legalita'. Deve tenere duro e andare avanti e magari cercare di capire se ha la stoffa del leader perche' la sua coerenza verra' premiata dalla gente.
Grazie
Mario
Postato da: Mario Pugliese | 13.08.06 03:07
Concordo pienamente con Francesco Sbrescia.
Berselli, è vero, è un "pò" un provocatore. :-)
Evidentemente si è cacciato in un "cul de sac" con l'indulto. Ha fatto male a tutti, mi creda. Le dimissioni di Di Pietro però non sarebbero servite a nulla e Lei lo sa benissimo. Sia a Destra, sia a Sinistra non vedono l'ora di sbarazzarsi del Ministro. Le dimissioni avrebbero fatto solo il loro gioco. Forse Di Pietro in questo Governo può fare poco ma è sempre meglio di niente.
Berselli, anche lei è consapevole che l'unico che può metterci al riparo dalle nefandezza "inciucianti" è proprio il suo amato-odiato Di Pietro. Non se lo nasconda.
Capisco la sua delusione e preoccupazione ma non può fossilizzarsi sul tema dell'indulto! Andiamo sia più fiducioso.
Postato da: michele martelli | 13.08.06 02:45