10 Agosto 2006
Lettera al Wall Street Journal

Ho inviato una lettera al Wall Stret Journal in risposta a un articolo pubblicato su Autostrade-Abertis.
“ Spettabile Wall Street Journal,
scrivo per rispondere al vostro articolo pubblicato nella rubrica ‘Breaking news’ relativo alla fusione Autostrade-Abertis. L’articolo definisce le motivazioni del Governo italiano che impediscono il trasferimento della concessione ad Abertis, “scuse spazzatura”. Io credo che il giornalista del Wsj non fosse del tutto informato. Non si tratta infatti né di scuse, né di spazzatura. Per la legge italiana una concessione autostradale non può essere affidata a società di costruzioni. Il motivo mi sembra evidente, si chiama conflitto di interessi. La legge è già stata applicata in passato in situazioni analoghe con costruttori italiani. Non ci sono ragioni perchè non debba essere applicata anche a costruttori spagnoli, tedeschi o danesi. Voglio sottolineare che il Governo italiano non si è espresso sulla fusione tra due società, ma sul trasferimento della concessione. Se si scrive che il governo italiano non vuole vendere agli spagnoli è inesatto e malizioso. La “rubbish excuse” è in realtà un atto di Governo esercitato applicando la legge. Non è in alcun modo legato a protezionismi e chi lo scrive non dice il vero”.
Saluti. Antonio Di Pietro.
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione