L'indulto, Prodi e Papa Giovanni Paolo II

Con Romano Prodi mi trovo spesso in sintonia, ma, e questo è noto, non lo sono affatto sull’indulto. Il presidente del Consiglio ha dichiarato rispondendo a un cittadino in merito alla legge sull’indulto:
“... era un doveroso atto di clemenza verso migliaia di disperati che hanno solo vista ridotta la loro permanenza in un sistema carcerario vicino al collasso. Ero e sono cosciente che questo gesto non era politicamente conveniente, ma vi sono decisioni che devono essere prese anche quando non sono convenienti. A margine mi chiedo dove sono finiti coloro che applaudivano in modo corale e senza riserve Giovanni Paolo II quando chiedeva non solo l’indulto, ma anche l’amnistia”.
I cosiddetti disperati sono persone che hanno infranto la legge e nulla più della certezza della pena evita la reiterazione del reato. Il sistema carcerario ridotto al collasso non può essere una scusa, non lo è. Le soluzioni al sovraffollamento sono note: accelerare i tempi dei processi, portare a compimento le numerose carceri in corso d’opera e, infine, far scontare al Paese d’origine la pena ai carcerati extracomunitari. L’indulto, e qui Prodi ha ragione, non è stato politicamente conveniente. Questo per un semplice motivo: gli italiani, in larghissima maggioranza, non erano e non sono d’accordo. Credo, quindi, che l’indulto rappresenti un gesto di arroganza del Parlamento nei confronti dei cittadini che sono stati del tutto ignorati.
In ultimo il riferimento a Papa Giovanni Paolo II di cui riporto il passo a cui si fa riferimento:
“... senza compromettere la necessaria tutela della sicurezza dei cittadini, merita attenzione la situazione delle carceri, nelle quali i detenuti vivono spesso in condizioni di penoso sovraffollamento. Un segno di clemenza verso di loro mediante una riduzione della pena costituirebbe una chiara manifestazione di sensibilità, che non mancherebbe di stimolarne l'impegno di personale ricupero in vista di un positivo reinserimento nella società”.
Premesso che Stato e Chiesa sono due entità separate e che la carità è un fatto privato, mentre la legalità è la base stessa dell’esistenza dello Stato. Questo premesso, il Papa ha parlato di recupero e di reinserimento nella società. Di quale recupero e di quale reinserimento si può parlare di persone senza lavoro, senza dimora, senza assistenza, senza nulla. Con, spesso, l’unica possibilità di tornare a delinquere per sopravvivere.
L’indulto è servito ai furbetti del quartierino e anche del parlamentino, ma di questo scriverò prossimamente.
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia
| Invia ad un amico |
Stampa | Iscriviti
Commenti (285)
| Scrivi
| <Cita sul tuo sito>
|





Commenti
vorrei sapere una cosa molto importante per me. se un marocchino è stato espulso da l italia con una condanna di 10 anni, è vero che sposando una donna italiana puo tornare in italia e prendere anche la cittadinanza italiana? e a cosa va incontro la donna italiana?grazie per la vostra risposta.spero al piu presto.
Postato da: sardellini daniela | 07.10.07 16:41
vorrei sapere una cosa molto importante per me. se un marocchino è stato espulso da l italia con una condanna di 10 anni, è vero che sposando una donna italiana puo tornare in italia e prendere anche la cittadinanza italiana? e a cosa va incontro la donna italiana?grazie per la vostra risposta.spero al piu presto.
Postato da: sardellini daniela | 07.10.07 16:41
Roma, 12 settembre 2006
COMUNICATO STAMPA
I nuovi assetti del gruppo Telecom Italia assunti con le decisioni del C.d.A. dell’11 settembre stravolgono totalmente il piano industriale 2005 – 2007, smentendone gli indirizzi più significativi, come l’integrazione Tim – Telecom Italia, presentata come operazione indispensabile “per cogliere le efficienze derivanti dalla progressiva unificazione delle infrastrutture e dei servizi dei Customer Care” o per formulare “un’offerta al cliente unica, innovativa e competitiva”. Tale processo si è concretizzato solo nel febbraio del corrente anno, con l’esperimento sindacale delle procedure previste dalla legge 428/90 in caso di fusione per incorporazione di società.
In sostanza, quello che fino a ieri era considerato da Telecom indispensabile per il rilancio, oggi è repentinamente ritenuto superato, fino al punto di stravolgere tutto, con l’annunciato “spacchettamento” della telefonia mobile e della rete. Si tratta di un’operazione che, al di là delle tranquillizzazioni di rito, fa supporre imminenti vendite dei pezzi più pregiati della società.
Per queste ragioni SNATER ha richiesto un incotro urgente alla controparte.
Esperienza ci insegna che in queste occasioni sono sempre i lavoratori a subire le conseguenze negative, anche quando altri racimolano utili e dividendi.
Nella storia più recente di Telecom Italia lo Stato ha permesso troppo: una privatizzazione frettolosa, un’OPA con annesso indebitamento, il mancato utilizzo della “golden share”.
E’ ora che le Istituzioni del Paese prendano una posizione chiara e decisa, per dare certezze ai lavoratori e salvaguardare un’azienda nata e cresciuta con il contributo di tutti gli italiani.
La Segreteria Nazionale S.N.A.TE.R.
( Fulvio Macchi )
SEGRETERIA NAZIONALE – SETTORE TELECOMUNICAZIONI snaterti@tin.it
Via Dardanelli, 13 – 00195 ROMA – Tel. 06.3725072 – Fax 06.37514885 www.snatertlc.it
Le scrivo dalla Campania per tutelare l'occupazione nel sud ove vige la precarietà e la disoccupazione.Non permettete lo sfascio della Telecom, i lavoratori sono preoccupatissimi in quanto si guarda solo al profitto e non allo sviluppo.
Grazie per l'attenzione e per quello che farà.
Postato da: S.N.A.TE.R. Sindacato Nazionale Telecomunicazioni e Radiotelevisioni | 14.09.06 11:31
Caro Dott. DI Pietro
Io non sono un elettore del centro sinistra, ma sono molto contento di come affronta i temi della Finanza Italiana(Autostrade-Telecom ecc.).
Era ora che qualcuno li fermasse.
Grazie
Postato da: MASSIMO PIASER | 13.09.06 16:11
Illustre Ministro,
un mese fa, circa, ho inviato codesta lettera, che vi ricopio, al ministero delle infrastrutture indirizzo urp@trasportinfrutture.it , dal quale non ho ottenuto nessun tipo di risposta. Spero che voi personalmente ne p rendiate atto.
Alla cortese attenzione dei
Ministri Bianchi e Di Pietro
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Sono la dott.ssa Maria Concetta Antelmi, disabile al 100% in carrozzina, vi scrivo, sperando in una vostra immediata opera, per contestare la mancata attenzione per il trasporto dei disabili del sud.
Vi dico, in breve, che per spostarmi dalla Puglia alla Calabria in treno ho avuto enormi difficoltà, non ci sono treni attrezzati per il trasporto dei disabili e per di più ogni stazione è sprovvista di assistenza.
Nelle stazioni principali pur essendo presente l’attrezzatura per facilitare la salita o la discesa di gradini non vi è la possibilità di usufruirne a meno che non si sia fatta la richiesta con qualche giorno di anticipo e basta un inconveniente di qualsiasi tipo, ad esempio nell’invio della stessa tramite fax, a trasformare qualche gradino in una montagna insormontabile: non è poi tanto difficile prendere esempio dalla stazione di Scalea (CS) l’unica stazione in cui non si è presentato il problema di andare da un binario all’altro con difficoltà perché provvista di uno scivolo e di un adeguato sotto-passaggio. Comunque per salire sui treni c’è sempre “bisogno dei pompieri”.
Ma, SECONDO VOI I DISABILI NON DEVONO VIAGGIARE, DEVONO RIMANERE IN CASA PER NON DARE FASTIDIO??????
Altre parole non basterebbero a descrivere le difficoltà che ho affrontato e lo sdegno che ho provato assieme ai miei familiari nell’affrontare questo viaggio.
Solo dopo molti anni si è compreso che fosse corretto avvisare i consumatori di sigarette del pericolo che correvano: “NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE”.
Mi chiedo come mai non si faccia la stessa cosa per i clienti delle Ferrovie dello Stato: “NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MENTALE DEI DISABILI”
Questo, la mancanza di infrastrutture adeguate per i disabili, è un problema di cui si parla tanto e per il quale non si fa niente. Un semplice viaggio si è trasformato in un’Odissea, per non parlare poi di altri servizi che dovrebbero rendere il resto della giornata di un disabile più semplice.
Mi chiedo, anche, cosa accadrebbe se tutti conoscessero questa vostra negligenza.
Concludo questa lettera mandandovi i miei distinti saluti e auspicandomi che
Postato da: maria concetta antelmi | 13.09.06 12:21
più che un commento una domanda: non sarebbe più semplice cominciare a far scontare la pena nei paesi di origine a quanti appartenenti alla Comunità Europea? Un accordo comunitario in tal senso potrebbe anche semplificare la libertà di movimento dei cittadini europei
Saluti
stefano dinari
Postato da: stefano dinari | 13.09.06 11:46
Caro On Di Pietro come Suo elettore sono profondamento deluso dal Suo atteggiamento tenuto sull'indulto. Anche Lei ha CONCESSO questo regalo ai furbetti del qurtierino che in questo Paese la fanno sempre franca: non si è dimesso dalla carica di Ministro (che certo fa gola a molti...) non facendo cadere il Governo. La legge è pertanto passata dunque anche con il suo tacito consenso.
Felice Rosso
Postato da: felice rosso | 12.09.06 20:56
Ormai e' noto a tutti che questa legge e' stata fatta esclusivamente per gli amici degli amici.... a buon intenditore poche parole...
Postato da: g.c. | 07.09.06 09:14
Sono le quattro del mattino, la notte è stellata, l´aria è mite, non riesco a prendere sonno, un pensiero mi tormenta. Nel pomeriggio ho incontrato Rosanna Scopelliti, la figlia di un coraggioso Magistrato, ucciso a Campo Calabro quindici anni addietro, allora Rosanna doveva essere poco più di una bambina, oggi è una donna che si chiede ancora perchè è successo. Tutte le sue domande di giustizia sono state puntualmente inevase. Io da Calabrese sento forte il senso della responsabilità per aver tolto un padre ad una bambina e un marito ad una moglie, ma spesso, sgomento, vedo che nella gente di Calabria, c´è indifferenza, si è distratti forse volutamente, non si sente il peso di quella responsabilità che pure collettivamente dovremmo avere. Non ci aspettiamo dalla politica più nulla, da essa personalmente ho avuto solo manganellate, ma mi aspetto da tutti un moto di giusta ribellione, contro tutte le illegalità e non solo contro la mafia. Ritengo doveroso da parte di tutti noi, sottoscrivere senza titubanze, l´appello che Rosanna Scopelliti, rivolge alle istituzioni, glielo dobbiamo, ma lo dobbiamo soprattutto a noi stessi ed ai nostri figli.
a seguire il link PER FIRMARE CLIKKA QUI´
<a Calabrialibre
Postato da: Calabrialibre | 07.09.06 04:03
Vorrei aggiungere un mio pensiero al problema delle carceri e della loro funzione sia repressiva che rieducativa.
Uno Stato con criminalità in aumento, tribunali e carceri intasate, e un debito pubblico vicino al collasso è migliorabile sia costruendo nuove carceri sia facendo in modo che le stesse possano autofinanziarsi.
Mi spiego meglio: se si trasformassero le carceri in industrie, impiegando tutti i detenuti nelle attività lavorative necessarie, il ricavato della produzione potrebbe finanziare gli enormi costi connessi al loro mantenimento. Ancora più importante il fatto che un detenuto passerebbe tutto il tempo della detenzione guadagnandosi onestamente il pane, imparando un mestiere, magari con la possibilità di mettere da parte qualcosa.
Cosa c'è di più rieducativo del sano ed onesto lavoro ? Cosa c'è di meglio che sapere di tanti truffatori, tangentari e corrotti (anche illustri) che si rimboccano ogni giorno le maniche e vanno a sudarsi il loro mantenimento ? Magari rimanendoci più a lungo in caso di rifiuto ?
Forse è una soluzione utopistica, ma varrebbe la pena provarci sul serio.
Postato da: Giuseppe Nicita | 05.09.06 00:08
Off Topic
#################################################
IO MI CHIEDO: MA PERCHE' IN ITALIA, BELGIO, PORTOGALLO, GERMANIA, OLANDA E
GRAN BRETAGNA LA BENZINA E' PIU' CARA RISPETTO AGLI ALTRI PAESI EUROPEI?
Non ci credete?
Guardare questo prospetto...
#################################################
Clicca sul mio nome per leggere il prospetto.
Postato da: Massimiliano Borella | 04.09.06 11:58
Carissimo Onorevole Di Pietro,
Lei non è il "meno peggio", lei è in assoluto "il migliore", in quanto l'unico ad essersi opposto a questa aberrazione dei Valori in cui credo, quale è stata l'Indulto.
Ora, anche grazie al suo Blog, ha un nuovo sostenitore.
I Verdi mi hanno veramente deluso.
W L'ITALIA DEI VALORI!
Forza e coraggio per le sue battaglie, saremo sempre di più.
Saluti.
Duccio.
Postato da: Duccio Armenise | 04.09.06 10:57
Occorre cambiare le leggi vergogna di Fini Bossi e Giovanardi su droga ed immigrazione per evitare che le carceri si riempiano di "miserabili" ed occorre cambiare le leggi vergogna di Taormina e vari altri avvocati del biscione su falso in bilancio, riduzione di pena per reati amministrativi e finanziari per mettere in galera chi ruba a migliaia di persone la vita di onesti risparmi. E' chiaro pure per chi non è addetto ai lavori... e allora perche tante parole:
il governo Prodi e l' Unione sono come gli altri che speravamo di mandare a casa con un operazione PULIZIA DELLA POLITICA che ormai è evidente non verrà mai fatta.
Postato da: simona brucoli | 04.09.06 10:07
IMPORTANTE!!Pubblichiamo la prima parte dell'intervista che baraonda ha rivolto al Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro. L'intervista verrà riproposta in questo mese in tre steep. Chiediamo a tutti i nostri amici visitatori di partecipare con i loro commenti che stamperemo e spediremo al Ministro insieme alla rivista di ottobre.
http://www.baraondablog.it
Postato da: armando valente | 04.09.06 08:25
oFF tOPIC
*************************************************
Ieri sera questa notizia mi ha fatto star male:
"E' in coma e in prognosi riservata l'attore e regista Francesco Nuti, ricoverato al Policlinico di Roma.
Mi ha fatto star male per due motivi:
Perchè stimo Francesco Nuti, lo considero un attore straordinario, adoro quasi tutti i suoi film e vederlo crollare in questo modo non può che addolorarmi.
Perchè mi accorgo che si tende sempre a sottovalutare il vero problema di Nuti e di migliaia di persone che ne soffrono:
LA DEPRESSIONE.
*************************************************
CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL POST!
Postato da: Massimiliano Borella | 03.09.06 16:12
ancora a prposito di una legge che non approvo.....
adesso che i delinquenti sono in giro, dica lei Onorevole, quali sono le norme che dovrebbero regolare la civiltà civile!
o meglio più che dire lei onorevole lo dicano i parlamentari favorevoli alla legge dell'indulto!
Postato da: Roberto Tremolada | 03.09.06 09:04
Allo stato attuale delle cose, io non vedo alcuna
necessità per Di Pietro di dimettersi.
Casomai "dimetta" De Gregorio dall'Italia Dei
Valori a calci nel sedere!
Vi ricordo che De Gregorio è un cavallo di troia
della CdL all'interno dell' Unione, come del resto
lo è l'ineffabile Fetente Mastella, entrambi fanno
così schifo che non li toccherei nemmeno con la
canna da pesca ...
.
Postato da: Marina Versari | 03.09.06 02:57
D'accordo al 100%.
Inoltre se l'obiettivo dell'indulto fosse stato
quello di diminuire il sovraffollamento carcerario,
perché l'indulto è stato applicato anche a chi era
agli arresti domiciliari? Forse per diminuire il
sovraffollamento degli appartamenti???? Che
buffonata!!!
Inoltre includere l'omicidio tra i reati che hanno
beneficiato dell'indulto è una cosa veramente
immonda.
Ma comunque sono d'accordo che il punto
principale è semplicemente il fatto che senza
certezza della pena non esiste giustizia. E in
Italia non esiste giustizia.
Postato da: Marina Versari | 03.09.06 02:35
E'grande la difficoltà del Professore nel cercare di far passare un mero "scambio di prigionieri" di matrice politica per un atto di clemenza caritatevole ed impopolare.
Quel che è peggio è che gli "indultisti" di destra e di sinistra continuano a strumentalizzare le parole del compianto Papa.
Sarei felice se il professor Prodi mi spiegasse quale intento caritatevole ha impedito l'esclusione dal benificio di coloro che sono stati condannati per il reato di scambio elettorale politico -mafioso (solo per citarne alcuni).
Non sarà mica che tra "scambisti" ci si intende??
Postato da: Alessandro Di Nardo | 02.09.06 16:30
Insomma, alla fine pure uno come Poggiolini ha usufruito dell'indulto.......che ne pensi Di Pietro?
Postato da: Destrosio Al Magnesio | 02.09.06 12:31
Carissimo Tonino sono orgoglioso di avere votato per te! Ero Repubblicano di LaMalfa padre e da tanti anni, schifato dal marciume del sistema e dalla democrazie drogata dai media, non votavo più! Continua a dare una voce a chi ancora vuole avere rispetto del cittadino. Siamo con Te. Francesco Torrisi
Postato da: Francesco Torrisi | 02.09.06 11:42
I politici non tengono MAI conto della volontà dei cittadini!!!!!!!!!!!!!
Postato da: roberto marzocchi | 02.09.06 09:54
GABRIELE D'ANNUNZIO| 01.09.06 19:15
COME VIDEOCLONATO O TELESCLEROTICO FORZITALIOTA NON POTEVI SCEGLIERTI UN APPELATIVO PIU' A-ZECCA-TO.
INFATTI COME TESTIMONE DEL TEMPO.... INCITAVA ANCHE LUI LE FOLLI COME DA TE "ANNUNZIATE" PRESO DALLE FOLLI MANIE DI GRANDEZZA CHE HANNO DETERMINATO QUELLE CATASTROFI DI CUI SI LAMENTANO I DANNI.... ANCORA OGGI
UN CARO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 01.09.06 22:27
Off Topic
#################################################
E' stato ucciso da un colpo di pistola mentre lasciava lo Sheraton Hotel di Chicago, da un colpo di pistola sparatogli a bruciapelo da un killer siriano.
Di chi sto parlando?
#################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER LA NOTIZIA!
Postato da: Massimiliano Borella | 01.09.06 21:52
NO !
L'indulto non e' un provvedimento umanitario.
e' una tragedia sociale, perche' applicato anche
ai recidivi. Il governo lo ha approvato pur sapendo
che TUTTI i sondaggi, con larghe maggioranze,
avevano evidenziato la contrarieta' degli italiani.
In questo caso non ha rappresentato il popolo.
Postato da: GUIDO MARRAPESE | 01.09.06 19:46
c'era una volta un presidente che pronuncio' questa frasetta diventata famosa grazie al sindaco veltroni: I HAVE A DREAM per chi non sa l' inglese significa ho un sogno.
solo che a differenza di quell' uomo americano io non ho un sogno ma un incubo ricorrente e cioe' accendere la tv e vedere di pietro con il fez in testa e le mani sui fianchi che abbaia al suo gregge adorante che lo ascolta sotto al suo balcone di montenero di bisaccia.
intorno circondato dai suoi pretoriani maria rosa ditoritto (a proposito bel cognome che ti ritrovi) erlkonig ecc ecc ecc che lo istigano a moralizzare questa povera nazione.
di pietro dice : impicchiamo silvio
la folla : siiii vaiiii
di pietro dice : chiudiamo forza italia
la folla : aleeee
di pietro dice : espropriamo mediaset
la folla : avanti tutta.....
di pietro dice : 2 + 2 fa 5
la folla orgasmica : tutto vero nostro re
per fortuna e' arrivata l' ora dell' aperitivo e mi sveglio da questo maledetto incubo conscio del fatto che gentaglia di questo genere calpesta indegnamente il sacro suolo italico
Postato da: gabriele d' annunzio | 01.09.06 19:08
Postato da: gabriele d' annunzio | 01.09.06 19:15
Da tutti quelli a cui parlo di questo blog e dell'On di pietro mi sento fare una domanda........perchè si è ritirato dalla magistratura????
é possibile avere una risposta non retorica??
cettina
Postato da: cettina mezzatesta | 01.09.06 17:05
Per Marco Berselli
Se il ragionamento che fa lei lo rivolgesse ai ds o ai comunisti di rifondazione che non sanno cosa è l'autocritica sarebbe molto meglio, dentro idv c'è dibattito e democrazia, te lo assicuro non nei ds e in rifondazione dove decidono in pochi, in luoghi nascosti, ammettetelo, questo indulto è una vera porcata, e le consequenze sono incommensurabili, cioè non quantificabili. Che si dimetta Mastella sarebbe un gran bene per l'unione, Mastella è un problema, in quanto ai sondaggi che dice li avrà fatto lei, credo invece che idv avrà molti consensi sopratutto dali onesti del sud..
Postato da: Giuseppe Esposito | 01.09.06 15:00
stato e chiesa hanno smesso di farsi guerra quando hanno capito che potevano "allevare" fedeli ed elettori come fossero pesci in vasche artificiali......
Postato da: Pietro Santagati | 01.09.06 14:11
Lei ha ragione dottor Di Pietro e purtropp dato che la maggioranza è risicata alle prossime elezioni gli elettori se lo ricorderanno che il centrosinistra ha imposto un indulto che loro non volevano,
I ladri, i truffatori, gli stupratori di recente cronaca e gli assassini, gli spacciatori devono e sottolineo devono stare in GALERA.
Solo cosi i cittadini onesti si sentono protetti.
Io non do il mio voto a chi lo usa per metter fuori i disperati che hanno rubato, spaventato e a volta anche assassinato gente onesta che lavorava e pagava le tasse.
Continui cosi
grazie
Postato da: mario melloni | 01.09.06 13:03
Sono tentato di bruciare la mia tessera elettorale.
Ormai la balena bianca (ex DC) ha ripreso pieno possesso del parlamento italiano con la complicità di una sinistra che adesso sembra più interessata ai privilegi del potere che agli interessi di chi li ha votati.
Quando si tratta di fare porcate il parlamento trova subito larghe intese mentre per gli interessi dei cittadini c'è sempre un'aspra divisione.
I nostri parlamentari In pubblico sembra vogliano sbranarsi tra loro mentre nelle stanze del potere decidono come sbanarsi l'italia.
Postato da: leonardo frittella | 01.09.06 11:45
Una legge vergogna! Un altro clamoroso esempio dell'inciucio tra una parte dell'Ulivo e la Cdl...
Grazie a questa legge centinaia di corrotti, corruttori, concussori, peculatori, speculatori, falsificatori di bilancio, evasori fiscali, bancarottieri, furbetti di borsa e di banca, abusivisti edilizi, imprenditori senza scrupoli che ammazzano i loro dipendenti suoi luoghi di lavoro con scarse misure di sicurezza o con l'amianto tornano in libertà e non è finita qui...
Questa legge fantastica avrà infatti ripercussioni anche si processi fino a tre anni per reati commessi fino al maggio 2006... Ringrazia Previti ancora in attesa di giudizio della Cassazione per corruzione del giudice Squillante!
Un plauso all'IdV per non aver votato, fatta eccezione per Rossi Gasparrini, per questa legge vergonga... Allego di seguito un link per vedere chi ha votato questa legge vergogna!
http://www.societacivile.it/previsioni/articoli_previ/indulto.html#nomi
ciao
Postato da: Matteo Menna | 01.09.06 08:43
L'indulto , o meglio le persone che approvano che un delinquente possa riaversi delle sue malefatte e ritornare ad essere una persona civile
purtroppo è diventato in italia una questione grave anche se molti negano questo fatto.
Io spero che la presa di posizione dell IDV e altri che appoggiano il no possa essere servita per bloccare altri passi errati che il Governo potrà fare.
Postato da: Roberto Tremolada | 01.09.06 07:28
Per Marco Berselli
La frase
"Come si può sostenere che Di Pietro poteva e doveva fermare l'indulto o altrimenti dimettersi? Chi scrive questo o è in malafede, o non ha capito niente."
non l'ho scritta io ma il sig. Alessandro Vindetti.
E' per questo che l'avevo riportata fra virgolette.
Postato da: Giovanni Servadio | 01.09.06 00:41
Di Pietro unico faro che illumina nella direzione della giustizia in un mondo politico permeato di malavita. L'indulto è stata una manovra di utilità personale dei partiti. non è stato fatto per il popolo. si può dire che il popolo (dei delinquenti o innocenti ma presunti tali) ne ha beneficiato indirettamente perchè se avessero potuto far scarcerare solo chi avessero deciso loro, l'avrebbero fatto. ma per adesso non si può.
SOSTENIAMO DI PIETRO nelle sue battaglie che sono le nostre e di chi la pensa così. Di chi crede ancora alla giustizia.
Postato da: andrea michetti | 31.08.06 23:18
"Come si può sostenere che Di Pietro poteva e doveva fermare l'indulto o altrimenti dimettersi? Chi scrive questo o è in malafede, o non ha capito niente."
Lei è liberissimo, ovviamente, di pensarla come crede. Lasci però agli altri la stessa libertà.
Vedremo, alle prossime elezioni, se la IDV riuscirà a conservare il suo due per cento. Se ci riuscirà vorrà dire che gli elettori sono rimasti soddisfatti del comportamento del partito.
Postato da: Giovanni Servadio | 31.08.06 21:18
Come si può sostenere che Di Pietro poteva e doveva fermare l'indulto o altrimenti dimettersi? Chi scrive questo o è in malafede, o non ha capito niente.
Se volevate fermare l'indulto, dovevate dare più voti a Di Pietro e meno a Mastella!!
Sentendo i commenti dopo questa legge ignobile, pare che abbiano votato tutti Di Pietro; come mai allora a preso poco più del 2%. E come mai ha preso pochi voti più di Mastella?
Io ero in prima fila a raccogliere le firme contro l'impunibilità delle 5 più alte cariche dello stato, e già allora i DS si nascondevano e impedivano di raccogliere le firme alle Feste dell'Unità. Se volevate più giustizia dovevate dimostrarlo in occasione del voto, ora Di Pietro, con il 2% che gli avete dato, non può fare molto.
La cosa più sbagliata che potrebbe fare è dimettersi, così si che non potrebbe più fare niente! Da Ministro, sta facendo molto più di quello che potrebbe fare in Parlamento. Come si può insistere con un'idiozia simile???
E' ora di finirla con i "devi dimetterti", "devi essere coerente", ecc. Di Pietro sta facendo molto, QUELLI CHE HANNO FATTO POCO SONO GLI ELETTORI, che non gli hanno dato la forza di fare di più!
Postato da: Alessandro Vindetti | 31.08.06 20:16
tre anni sono troppi,non ci vedo nulla di rieducativo in questo periodo.e i furbetti del quartierino non votano a sinistra come gli amici degli amici.per me indulto uguale autogol.il Papa non aveva chiesto questo ma che strano,quel giorno erano presenti tutti,sinistre e destre.a volte mi chiedo se hanno gli stessi valori morali?certo è che sinistra e destra lo hanno interpretato solo in un vicolo,un sottopasso,una deviazione,LIBERATELI CHE POI GLI ITALIANI SI ARRANGIANO!!!!!!
Postato da: gae rampoldi | 31.08.06 19:33
Caro Onorevole D.P., già tempo addietro mi espressi, in questo blog, con questa frase: come esistono al mondo i paradisi fiscali, lItalia può vantare di essere il paradiso dell'impunità, ora aggiungo che, ci manca soltanto istituire agenzie per chi cerca lavoro e offrire lavoro di Killer, mafioso, assaltante, terrorista etc..., sono le professioni più redditizie e meno pericolose per quanto riguarda l'eventuale pena a dover scontare nel caso sfortunato di essere arrestati, pene ridicole, carceri con tutti i conforts, ed ora per completare l'opera viene l'indulto, complimenti On. Mastella! La diminuizione di pena non era sufficente!Per restare in tema di Neanderthal nella coalizione di left , sono stati messi sulle poltrone alcuni pitecantropi erectus,attenzione On. D.P. questi hominidei sono anche cannibali, cè il rischio di trovarsi in quattro salti in padella.
Il problema delle carceri e dei carcerati è realmente un'affare serio! Il carcerato che ha avuto la sfortuna di essere imprigionato per motivi futili , o per lo meno non motivi gravi, i quali sono purtroppo la maggioranza, queste persone sono ospitate nelle galere assieme a delinquenti professionali, assassini etc...,e, naturalmente quando usciranno di galera usciranno con diploma di banditi o addirittura laureati.
COSTRUITE PIU CARCERI ANCHE PER POTER SEPARARE LE VARIE SPECI DI DETENUTI, ALLA FINE DEI CONTI COSTEREBBE ALLO STATO, MOLTO MENO CHE CONTINUARE NELL'ATTUALE SITUAZIONE!
Se non fosse per Lei caro Onorevole avrei gia cambiato Bandiera
distinti saluti E.C.
Postato da: Etelredo Cossio | 31.08.06 18:57
Eg. Sig. Ienco, sono perfettamente d'accordo con tutto quello che lei dice nella sua lettera, ben motivata.
Il dott. Di Pietro ha perso l'occasione per farsi valere, e per rispettare la volontà dei suoi elettori, quando poteva e doveva farlo.
Non lo ha fatto ed ora, con la sua permanenza al governo, non può fare altro che avallare tutte le schifezze che questo governo sta facendo e farà.
Gli ottimisti ad oltranza, oltre ogni possibile ragionevolezza, sostengono che stando al governo ci può informare sulle nefandezze che vengono fatte. Ma non c'è bisogno di nessuno per informarci, le leggiamo sui giornali e le soffriamo sulla nostra pelle.
Si accorgerà, il dott. Di Pietro, di quanti saremo a non dargli più la nostra fiducia ed il nostro voto.
Postato da: Giovanni Servadio | 31.08.06 18:20
@ Augello
non Si........................... CaPisc[e] !!! uNA (M)(P)(T)azza ==X==
Postato da: ErlKoniG | 31.08.06 17:30
Caro Di Pietro,
il suo comportamento est stato ineccepibile, abbiamo visto dopo tanti anni che e'possibile essere
ministro al servizio della gente, NON SI DIMETTA MAI, altrimenti resteranno sempre in sella i soliti schifani cicchitto e compagnia bella.
Gli elettori vanno informati con onesta e'trasparenza come ha fatto lei.
Chi vuole le sue dimissioni probabilmente ha votato Berlusconi.
Avanti cosi.
Postato da: tessera52 prato | 31.08.06 17:15
On.le Di Pietro,
io non ho votato per Lei ma non Le nascondo che nei suoi riguardi nutrivo un elevato grado di fiducia. Lei per me (E CREDO PER LA MAGGIOR PARTE DEGI ITALIANI) rappresentava una sorta di "garante" della legalità.
Vorrei trovare le parole giuste per manifestarLe invece la mia indignazione in merito all'indulto che non esito a definire la più grande porcheria degli ultimi anni e che, sia chiaro, non è esclusiva responsabilità di chi governa.
Tuttavia mi preme comunicarle che La ritengo il primo responsabile di questo indulto che solo Lei poteva e DOVEVA fermare.
Lei davanti ad uno sconcio del genere aveva il DOVERE MORALE E POLITICO di dimettersi.
A quanto è andato ringhiando negli anni, le fondamenta della Sua azione politica sono la legalità e il rispetto delle leggi e delle pene… Distrutte queste fondamenta…. Lei politicamente cosa esiste a fare? Cosa ci fa ancora in questo governo? Occupa anche Lei la Sua bella poltrona difendendosi dietro l'argomentazione di voler "continuare ad essere utile agli Italiani" quando invece appena ne ha avuto la più ghiotta occasione per farlo NON LO HA FATTO???
Cosa umana e normale purtroppo nella politica Italiana, ma almeno non ci venga a dire che Lei è diverso.
Mi perdoni l'enfasi ma davvero sono "fuori da ogni grazia di Dio".
Io sono fermamente convinto che se Lei avesse avuto il coraggio di imporsi (e aveva la forza per farlo) Lei avrebbe (giustamente!!!) raddoppiato i suoi voti.
In questo modo invece, a mio modo di vedere Lei ha fatto crollare la speranza che molti suoi elettori nutrivano in Lei, perchè ha accettato che venisse cancellata la Sua stessa ragion d'essere in politica.
Nella speranza che il mio messaggio non venga censurato Le invio i miei più cordiali saluti
Mauro IENCO
Postato da: Mauro Ienco | 31.08.06 17:01
DOPO LA PASSERELLA RIMINI ALLA VOLTA DI TELESE
COME E' STATO POSTO IL PROBLEMA DEL CONFLITTO DI INTERESSE, SCHIFANI NON HA FATTO MANCARE CON LA SUA LINGUA BIFORCUTA UN COMMENTO: VOGLIONO IMPORRE AL SUO CAVALIERE DI USCIRE FUORI DALLA POLITICA. COME SE AL NEADERTHAL DI ARCORE SPETTA DI DIRITTO DI ESSERE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A VITA.
BENE A FATTO ANTONIO DI PIETRO AD AFFERMARE CHE IN QUESTO ANNOSO PROBLEMA, CHE HA STRAVOLTO LA VITA POLITICA ECONOMICA E CULTURALE ITALIANA, NON SI ACCETTANO INCIUCI DI SORTA...
VIVA LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA... IMPIETRITA DALL'ULTRADECENNALE MONOPOLIO TELEVISIVO
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 31.08.06 16:29
Cara Laura DI Pietro cosa doveva fare di piu per L'indulto oltre a farci sapere che ne dissentiva,
doveva dimettersi ?no deve dire ai cittadini quello
che secondo lui non và ,almeno noi sappiamo i
partiti al governo che non erano d'accordo con quel provvedimento,Di Pietro quando ne avra' le scatole piene ce lo farà sapere,Con il governo Dalema si era dimesso da ministro perc'hè dissentiva e aveva ragione,ora invece ci deve stare , e deve rompere le scatole su cose che non vanno ;IO ho votato DS una vita e non lo voterò mai più.
Saluti Paolo
veramente
Postato da: paolo tommasin | 31.08.06 16:24
RIPETUTI RICHIAMI DA BRUXSELL S
DA BRUXELLES GIUNGONO RICHIAMI AL MINISTRO PADOA SCHIOPPA A RISPETTARE I PARAMETRI.... NELLA MANOVRA FINANZIARIA...
DA BRUXELLES GIUNGONO RICHIAMI AL MINISTRO DI PIETRO A NON TROVARE CAVILLI NELLA FUSIONE DELLE AUTOSTRADE......(la cui motizia è viaggiata solo in internet èiuttosto che dai tg)
MAI UNA VOLTA CHE DA BRUXELLES SIA GIUNTO UN RICHIAMO A ELIMINARE IL CONFLITTO DI ITERESSI TRA POLITICA E AFFARI.... IN MODO CHE LOBBY E ORGANIZZAZIONI MAFIOSE NON DESTABILIZZANO L'ECONOMIA NEL PAESE...
A RENDERE PIU' EFFICENTE IL SISTEMA FISCALE E A REDISTRIBUIRE PIU' EQUAMENTE LE RICCHEZZE NEL PAESE...
A ELIMINARE I VARI PRIVILEGI ESISTENTI COME PENSIONI D'ORO DOPPIE PENSIONI CHE SI CARICANO CON UNA SOLA LEGISLATURA I POLTRONISTI DELLA POLITICA
A RENDERE PIU' CELERE IL SISTEMA GIUSTIZIA.... E LA CERTEZZA DELLE PENE ONDE EVITARE QUANTO E' SEMPRE SUCCESSO IN ITALIA CON AMNISTIE E INDULTI ALLARGATI AI REATI CONTRO LA COSA PUBBLICA....
Se si continua di questo passo l'unità politica europea a differenza di quella monetaria continuerà ad essere solo una utopia.
UN CARO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 31.08.06 16:13
Perché continuare a scrivere? Mi ero avvicinato a questo forum con molte speranze. Cosa é successo? Niente.
Si continua a non pagare le conseguenze delle proprie azioni, si incita a continuarsene a fregarsene.
Siamo così impotenti o ci continuano a menare per il naso?
Bisogna fare cadere questo governo prima che faccia ancora più danno (vedi indulto e Libano) e sono sicuro che l'IDV ne guadagnerebbe...molto!
Postato da: Andrea Lisi | 31.08.06 15:18
Assurdo quello viso oggi in Cecenia, donna incinta malmenata e achernità. basta con tutto questo
Postato da: franco Molerto | 31.08.06 15:14
INDULTATO UN KILLER MAFIOSO!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Postato da: Antonio Piras | 31.08.06 15:11
Caro On. e Ministro DI PIETRO ,
FRANCESCO RUTELLI a CORTINA !!!!
23 Agosto 2006
Corteo di macchine , scorta , davanti,........dietro ......SIRENE.........Amici...........-codazzo di auto al seguito .....insomma.....un avvenimento monTano e MONDANO!!!
Paga....................rutelli!
Incontro al pala Volkswagen
"- Cortina Incontra -" - ""Diciamoci tutto"" intervista del Giornalista Enrico Cisnetto !!
Organizzazione PERFETTA !!------------------
Domande : Perfette !!!!!!
In Politica estera ..........non solo D'Alema..........ma l'Italia torna ad essere ascoltata!!
Economia : Padoa Schioppa !!!!-( gioco di parole F..isco...V..isco , Nuove Tasse ??
Secondo ME ( rutelli ) 50 sono troppi , basterebbero la metà ! ( Applausi )
Partito Democratico : Non sarà una cosa a breve termine " Io non ci starei se a maggioranza 'comunisti più o meno ex "( bravo rutelli!!- Meglio se da solo -CAPO- magari con Casini e Berlusconi!!
Di Pietro?Si sarebbe dovuto dimettere ?-Nel P. Democratico? C'è tempo per pensarci!!
PRODI : Cade non cade .......dura non dura ?? Certamente così fortemente condizionato da sinistra ........non è una buona cosa .....!Allora grande Maggioranza ??? Con Casini , Berlusconi esclusa la Lega ???-Un altro Presidente........magari.....LEI!!!!( Sorriso compiaciuto ( arrossedo!!!)
PRODI forse in EUROPA ??????
Ha tante conoscenze e.....dimestichezza !!!
Caro Di Pietro , io non capisco molto di questa politica !!
Ma RUTELLI , senza PRODI e D'Alema , preferirebbe FINI e LUNARDI e ........DI PIETRO in Austria o in Svizzera??
TURISMO : Torneremo PRIMI nel MONDO !!!!
WWW.turistiprotagonisti@.it ????????
" Scrivetemi , .......scrivetemi.......ditemi le cose che avete visto!!!!!!- NON CI SONO SOLDI.............ma......VINCEREMO !!!!!!!!!!!!!
Caro RUTELLI ,----SENZA SOLDI --------TOGLI gli AUTOTRENI DALLE STRADE DELLE VACANZE !!!!!( quando esistono GIA' " vicine " le AUTOSTRADE!!
CODE , INCIDENTI,FERITI , MORTI , INQUINAMENTO ,RUMORI MOLESTI NOTTE E GIORNO !!!!
Non se ne era accorto venendo a CORTINA !!!???!!!-Forse no .......in elicottero.....scorta....e....sirena !!!!!!!e....dormendo in Albergo***** Stelle!!!!
Il TURISTA comune , quello che le scriverà : Albergo ** // ***Stelle , mezza pensione ,senza scorta nè sirena , con i SOLDI SUOI ---TANTI----TANTI!!!
Postato da: luigi augello | 31.08.06 14:57
Abbiamo la memoria corta.-
La situazione odierna dell’ amministrazione della giustizia e del sistema penitenziario risale a molto tempo addietro: se si deve parlare di indulto, anzitutto occorre prendere atto che lo Stato è assolutamente inadempiente nei confronti dei cittadini perché la legge costituzionale sul giusto processo e sul carattere specifico della pena è permanentemente violata.-
Basti ricordare la giurisprudenza “creativa” della cassazione sul prolungamento della prescrizione: per effetto di queste decisioni vergognose sono innumerevoli i cittadini che si sono visti condannati e magari carcerati nonostante il reato fosse prescritto.- Bisogna chiarire un attimo quello che succede: la Cassazione continua ad affermare che la prescrizione è sospesa anche per tutta la durata del rinvio deciso dal Giudice per impedimento dell’ imputato o del suo difensore: cioè se l’ imputato o il difensore è impedito a presentarsi per il tempo di due giorni e per questo motivo il processo viene rinviato di un anno, il termine della prescrizione si allunga non di due giorni ma di un anno, ponendo così a carico dell’ imputato i tempi di funzionamento (recte: di malfunzionamento) della macchina giudiziaria (cioè gli impegni di lavoro del Giudice).-
Senza richiamare leggi e principi, è sin troppo evidente che così non può essere, perchè in tal modo si tutela (recte: si autotutela) il Giudice e lo Stato, ma non il cittadino, del quale si violano diritti ed attese.-
Del pari dicasi per il sistema penitenziario: se lo Stato non è in grado di tenere carceri degne della Costituzione e del vivere civile, deve riconoscerlo ed emettere necessariamente provvedimenti di sfoltimento: se a ciò consegue che alcuni tornano in carcere per scontare la pena condonata e quella nuova, è bene che sia per loro specifica scelta, che non toglie validità al motivo di concessione dell’ indulto.-
Per tornare alla situazione generale, il nostro Paese vive dal 1947 una situazione di emergenza: a causa di una oggettiva connessione (leggi: depistaggi) fra poteri deviati e occulti, cioè fra parte del potere politico, della magistratura e dell’ amministrazione (servizi segreti, carabinieri, polizia, ecc….), sono innumerevoli le stragi ed i delitti rimasti impuniti; da Portella della Ginestra al delitto Pecorelli, da Ustica a Peteano, e poi, il caso Mattei, la Uno Bianca, la strage del Circeo, Bologna, ecc…; non è neanche il caso di commentare le “vo
Postato da: cosimo cantatore | 31.08.06 14:54
E' giusto continuare a parlare della legge scandalo,L'INDULTO, ma possiamo farlo all'infinito, la legge è stata approvata e la sua efficacia ha rimesso in libertà un bel numero di detenuti, non si sa bene quanti. Avremmo dovuto forse, sostenere maggiormente la battaglia dell'unico parlamentare il Dr. Di Pietro che ha,insieme ad uno sparuto numero di persone lottato contro l'indulto, se non volevamo che camera e senato approvassero una cosi infima legge, ed invece siamo stati a guardare. Siamo solo buoni a parlare? alle parole devono seguire i fatti, altrimenti restano solo parole al vento.
Postato da: renato vaglica | 31.08.06 14:48
Vi racconto l'ultima da Napoli, in questi giorni in diverse zone della città, anche in provincia si sono viste diverse feste di piazza, ma non c'era alcun patrono da festeggiare, sono stati chiamate le ditte di fuochi artifici, sapete perchè ? Per festeggiare i detenuti usciti dalle carceri, i loro parenti ed amici hanno pensato bene di formare dei comitati d'accoglienza con tanto di fuochi.!!!!
Postato da: Giuseppe Esposito | 31.08.06 14:27
X BARRESI ANTONINO SIAMO IN MOLTI A PENSARE CHE I PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA NON DEVONO PIU' STARE SEDUTI IN PARLAMENTO. QUESTA COSA E' DA CONSIDERARSI UNA AUTENTICA VERGO0GNA E UNA PRESA IN GIRO PER IL POPOLO. D'ALTRA PARTE SE CI SONO E' PERCHE' I VARI SEGRETARI DI PARTITO GLI HANNO COLLOCATI E CON L'ATTUALE LEGGE ELETTORALE .....COMANDANO LORO. A DIRE IL VERO VIENE IL SOSPETTO CHE LA SUDDETTA LEGGE , A PAROLE TANTO DEPRECATA, SIA STATA USATA PER I PROPRI CALCOLI POLITICI DA PIU' DI UN SEGRETARIO POLITICO. A QUANDO UNA SERIA RACCOLTA DI FIRME PER FARE APPROVARE UNA LEGGE CHE VIETI QUESTA ASSURDITA' ? I PARLAMENTARI NON LO FAREBBERO MAI , FA TROPPO COMODO A TUTTI ESSERE ALDISOPRA DI TUTTI, LEGGI :POPOLO BUE
Postato da: regina effe | 31.08.06 14:14
L'unica facoltà ormai lasciata agli italiani è di parlare a vanvera. Ma quale IVA ?
Si adotti il sistema fiscale francese o belga o tedesco - sistemi equi, non farraginosi e abbastanza funzionanti.
Quando un artigiano italiano mi fa fattura comprensiva di IVA ho il dubbio che il gaglioffo incassi l'IVA e getti la fattura nella spazzatura, tanto il privato cittadino non ha l'obbligo di registrarla in libri contabili.
Postato da: alfio f. | 31.08.06 13:54
"Se volete combattere l'evasione fiscale dovete permettere al cittadino di scaricare l'Iva. Evasione debellata in pochi giorni e il sommerso che viene a galla. Dove sta scritto che io modesto lavoratore se compro un'auto non posso scaricare nulla ed invece i liberi professionisti possono farlo? E' ora di finirla coi privilegi.
Postato da: Mark Franchi "
Ok però a questo punto io che ho partita iva voglio malattia tredicesima e ferie pagate.
Ci sono anche persone con partita iva che fanno onestamente il loro lavoro e, come me, devono appoggiarsi alla famiglia per arrivare a fine mese. Quindi prima di sparare certe minkiate riflettete.
Per inciso, sto a regime forfettario e quindi non mi scalo un bel ficco secco in pratica!!
Postato da: Fabio Vistori | 31.08.06 13:33
Anche il Forum di RADIOTRE
Primapagina
è stato bloccato da quando Israele ha iniziato a uccidere e a demolire il Libano con la sua aviazione.
L'Italia si sta incamminando verso un regime di STATO di POLIZIA.
E il bello ha da venire. Le carceri sono state svuotate da Prodi/D'Alema/D'Amato in attesa di sbattervi gli oppositori alla guerra nefanda per l'asservimento del pianeta al popolo eletto, contro l'Iran >>> Siria >>> Cina >>> Russia
Postato da: mohamed Farsi | 31.08.06 13:19
off topics
andate a leggere di Di Pietro nell'articolo
L'AUTUNNO GELIDO DEL SINDACATO
nel sito anti-italòiano pr eccellenza
Postato da: paolo belli | 31.08.06 13:04
Un'altra osservazione. Ma quanti convegni si tengono in Italia? Vorrei sapere a spese di chi? Chi paga il pranzo, l'albergo? E quelli che ci vanno che lavoro fanno? Sono in ferie??
Postato da: Mark Franchi | 31.08.06 12:57
Se volete combattere l'evasione fiscale dovete permettere al cittadino di scaricare l'Iva. Evasione debellata in pochi giorni e il sommerso che viene a galla. Dove sta scritto che io modesto lavoratore se compro un'auto non posso scaricare nulla ed invece i liberi professionisti possono farlo? E' ora di finirla coi privilegi.
Postato da: Mark Franchi | 31.08.06 12:55
Devo confessare che il sorriso di Prodi mi fa incavolare. Io che ho sempre votato sinistra devo vedere quest'uomo e compagnia bella prenderci per i fondelli con menzogne che hanno dell'incredibile. Adesso che anche Repubblica, Corriere della sera e TG3 si sono assuefatti al potere, questo blog e' rimasto l'unico a cuii possiamo affidare la nostra voce. Dottor Di Pietro lei che vede codesti personaggi porti loro il nostro messaggio. NOI NON DIMENTICHIAMO.
Arrivederci alle prossime elezioni.
Postato da: Mark Franchi | 31.08.06 12:51
OT
*************************************************
PER IL REATO DI STUPRO IN ITALIA E' PREVISTA LA RECLUSIONE DAI 5 AI 10 ANNI.
VOI INASPRIRESTE LE PENE?
ED IN CHE MODO?
*************************************************
CLICCA SUL MIO NOME PER DISCUTERNE.
Postato da: Massimiliano Borella | 31.08.06 12:42
Finalmente un politico che sa internet come forma di dialogo con i cittadini
Postato da: igor boracchi | 31.08.06 12:09
Il troppo stroppia!
Postato da: Marco Rosso | 31.08.06 11:57
hey joshua... in fatto di balle gli Americani sono insuperabili (vedasi l'ultima sulle armi di sterminio di massa in Iraq) se poi vediamo come è diventato TG1 (FI-UDC) TG2 (lega) TG3 (ridotto ai minimi) e i mediaset che fanno a gara a chi lecca di più il nano dopo il governo Berlusconi dell'informazione ci sono solo macerie.
Postato da: ErlKoniG | 31.08.06 11:50
Il paese narcotizzato
Il paese è come narcotizzato:il Tg3 (vero e prorio Tg di regime) dice che tutto va bene.
Padoa Schioppa dice che taglierà le pensioni, e poi il personale docente, ed Epifani cosa risponde al Meeting?
Risponde (tra i fischi e le risate generli) che la Cgil si opporà a questo governo se mai dovesse fare politiche brutte, brutte.. E sapete come si opporrà?
Mettendosi a 90 gradi...
Vergogna, vergogna, vergogna ( 3 volte alla maniera di Borrelli)
P.S E' finito lo stage dei giornalisti cubani al Tg3. Il capo delegazione Alfonso Garcia ha detto di aver imparato moltissimo in questi 6 mesi nella redazione del Tg3 ed in particolare di aver rafforzato il suo convincimento che la
FALSIFICAZIONE DELLE NOTIZIE, IL RIBALTAMENTO DELLA REALTA' E' FONDAMENTALE PER LA CONQUISTA E LA DETENZIONE DEL POTERE. Ed a Cuba ne sanno qualcosa...
Il Tg3 =PUTTING LIES FIRST( LE MENZOGNE INNANZITUTTO)
Postato da: joshua b. | 31.08.06 11:38
Cosa è che impedisce di fatto che l’informazione sia trasparente? C’è una motivazione per cui le lauree umanistiche, soprattutto quelle che hanno l’obiettivo di studiare e di analizzare la storia sono così sottovalutate e screditate? Beh credo che le risposte a queste due domande siano fortemente collegate....continua a leggere su www.bloggers.it/movimentolaureati/
Postato da: Paolo Ares Morelli | 31.08.06 11:35
Siamo come i Francesi di origine latina, cosi come gli spagnoli, ma tanto tanto diversi.Loro, quando i rispettivi governi, emettono leggi che ledono i diritti del cittadino o gli arrecano danni economici, si fanno sentire tutti uniti, di destra di centro o di sinistra che siano, scendono in piazza e non si arrendono se le leggi non vengono cambiate nell'immediato. Noi invece non sappiamo fare altro che lamentarci, parliamo ,parliamo ma alla fine non concludiamo, ci trattano come un gregge di pecore facciamo quel che il padrone ci ordina. Aumentano le tariffe autostradali, paghiamo; le tariffe assicurative, paghiamo; le tasse, paghiamo; gli ospedali non funzionano, subiamo; le nostre strade sono piene di sporcizia e buche, subiamo; un ministro utilizza i soldi pubblici per sposare il figlio , per un esperimento sull'allevamento di buoi muschiati o deroga una parte dei soldi stanziati per opere, per spese personali, stiamo zitti, tanto poi ci danno l'una tantum per i figli minori o per il primo figlio.
Come diceva quella famosa canzone interpretata dalla mitica Mina, PAROLE,PAROLE SOLTANTO PAROLE
Postato da: renato vaglica | 31.08.06 11:04
Armando Dupaal | 31.08.06 07:03
AFFAMAZIONE E DIFFAMAZIONE(
NELLA LETTURA DEL SUO POST "Questo Affamatore è davvero convinto che per prendere per il culo il popolo coglione, basti scrivere Opinioni, solo perché la claque...applaude"; SONO GIUNTO RAPIDAMENTE ALLA SEGUENTE CONCLUSIONE: CHE NON INTERCORRE NESSUNA DIFFERENZA TRA DIFFAMATORE E AFFAMATORE.
PENSANDO OVVIAMENTE ALL'ULTRADECENNALE APPUNTAMENTO RIMINESE DI LIBERAZIONE E ACCUMULAZIONE... ALTRO CHE COMUNIONE
UN CARO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 31.08.06 10:56
Di questi articoli ne leggiamo decine al giorno, quand'è che finiremo di parlare passando ai fatti. Autovelox, che scandalo
Sempre più autovelox nei comuni. E limiti di velocità sempre più assurdi
Soldi e autovelox: i Comuni se ne fregano del Codice
di Alessandro Merolla
Autovelox e soldi delle multe: due argomenti tabù. Difficile sapere chi piazza le macchinette e dove finisce il denaro delle sanzioni.
In teoria, funziona così. Per semplificare, ho diviso la materia in 5 punti.
1) Il proprietario o concessionario della strada o dell’autostrada decide dove piazzare gli autovelox fissi, d’intesa con la Polizia.
2) La Polizia decide dove piazzare gli autovelox mobili.
3) Autovelox fissi e mobili vengono piazzati lì dove ci sono più incidenti.
4) I soldi delle multe di natura statale, fatte da Polstrada e Carabinieri, finiscono all’erario. Di solito, vanno in un fondo per la sicurezza stradale. E fin qui, la realtà corrisponde quasi interamente alla teoria.
Dal punto 5) in poi, i fatti sono diversi da quanto recita la legge, ed esattamente l’articolo 208 del Codice della strada.
5) I soldi delle multe di natura locale (regionale, provinciale, comunale) vanno agli Enti locali stessi. Vero. I quali devono “girarli” a un fondo per la sicurezza stradale. E qui mi faccio una bella risata. Chi controlla gli Enti locali? Nessuno si accorge che i Comuni ripianano i bilanci con le multe degli autovelox? Perché mai spuntano limiti di velocità assurdi, cioè bassissimi in rapporto al tipo di strada, con autovelox in agguato pronti a fregare chi guida?
Il denaro incassato in maniera impropria dai Comuni grazie agli autovelox è uno scandalo italiano. Contro il quale quasi tutti i politici non si muovono: fanno finta di niente.
Postato da: renato vaglica | 31.08.06 10:48
Non si fara' nessuna legge sul conflitto di interessi.Gia' la sinistra dice che non sara' contro Berlusconi. Ma il problema e' proprio questo. L'anomalia terrificante dell'Italia e' stata ed e' proprio Berlusconi. Ma il partito azienda si e' gia fatto sentire e Prodi, Fassino e Bertinotti si sono genuflessi.
Postato da: Mark Franki | 31.08.06 10:45
Sul tema indulto tutti, compreso il buon Prodi, cercano di giustificarne l'approvazione ritenendo gli italiani dei perfetti imbecilli creduloni e senza capacita' di ragionamento proprio. La cosa sarebbe bene che finisse una volta per tutte.
L'indulto ha fatto comodo a tutta la classe politica, dalla destra ( amici di berlusconi & c. fiorani,tanzi etc. ) alla sinistra ( ancora fiorani,tanzi & c, ) che hanno finanziato tutti, e per tutti si intende TUTTI ).
Questo provvedimento ha il fine palese di evitare che certe permanenze in carcere o la paura di certe pene, che di fatto fra sconti riti abbreviati e indulto si riducono a ZERO, facessero improvvisamente rinascere la memoria e la voglia di collaborare in questi loschi personaggi che tutti conosciamo e che si sono arricchiti rubando quattrini ad onesti cittadini. Questo e' quello che tutti gli Italiani sanno e che, ovviamente, non viene detto a chiare lettere.
Ora sara' sul tavolo in problema del conflitto di interessi. Qui sara' piu' difficile trovare accordi trasversali e rimane solo da sperare che anche questa operazione non si trasformi in un "io do' e tu dai", cioe' con accordi sottobanco, mettendo sotto le scarpe l'effettivo interesse della nostra povera Italia ( povera anzi poverissima come espressione politica ).
Auguriamoci che la Banda Bassotti non colpisca ancora.
Postato da: Bulfarini Graziella | 31.08.06 10:37
tutta la redazione di Baraonda(rivista mensile del litoral nord di Roma) voleva ringraziare il Ministro Di Pietro per la sua estrema disponibilità per aver concesso al nostro giornale di sottoporgli una serie di domande.
grazie infinite.
La redazione di Baraonda
L'intervista verrà riprodotta sul nostro blog e sulla nostra rivista.
www.baraondablog.it
baraonda.blog@gmail.com
Postato da: armando valente | 31.08.06 10:24
Buongiorno sig. Ministro,
ho una domanda da porle e di cui chiedo la cortesia che la risposta venga pubblicata su questo sito. Non c'è uno strumento (credo che sia il Presidente della Repubblica) legale e veloce per allontanare definitivamente dal Parlamento tutti i delinquenti che vi siedono al di là del fatto che i disonesti cittadini li hanno votati (non mi venga a dire che un onesto cittadino voti un pregiudicato)? Io non mi potrò mai aspettare che un Governo, né di centro-destra né di centro-sinistra, potrà mai emanare un provvedimento del genere, anche alla luce di quanto è stato fatto col recente indulto. Io credo che il Presidente della Repubblica abbia il dovere civile morale e giuridico, in quanto anche Presidente del CSM, di emanare un DPR che ci liberi definitivamente da questo cancro. Secondo Lei è possibile che questo possa essere fatto? Sicuro di una sua risposta atennderò con ansia di leggere un articolo in merito a questa faccenda, poiché il buon esempio deve essere mostrato e con i fatti, mentre i fatti ci dicono che in Italia si è praticamente liberi di delinquere che tanto bene o male non si pagherà mai per il crimine commesso. Dei miei amici tedeschi l'estate scorsa mi hanno raccontato quello che in Germania dicono degli italiani e che più o menosuonava così se non ricordo male: "Se gli italiani hanno ancora voglia di ridere nonostante ci sia Berlusconi al governo, allora noi non dobbiamo preoccuparci".
Cordiali saluti
Antonino Barresi
Postato da: Barresi Antonino | 31.08.06 09:42
Caro Di pietro, condivido il tuo pensiero ma non temere: alle prossime elezioni qualche italiano si ricorderà di chi ha approvato l'indulto- vergogna.
Postato da: Giancarlo Dalla LIbera | 31.08.06 09:31
DALL'ANSA
Libero per indulto primo boss mafioso delle cosche trapanesi
(