13 Agosto 2006

L'Italia in Libano

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foto da Cnn.com

L’Italia aderirà alla risoluzione Onu inviando in Libano una forza militare di interposizione. L’intervento dell’Onu, pur tardivo, è fondamentale per riportare la pace in Libano dopo una guerra che ha causato la quasi distruzione del paese.
Migliaia di morti tra i civili, soprattutto libanesi, e centinaia tra i soldati israeliani e hezbollah hanno reso il Medio Oriente più instabile e pericoloso di quanto già non fosse prima dell’inizio delle ostilità. Il governo italiano ha operato in queste ultime settimane a favore della pace con i fatti, sia organizzando il vertice di Roma che è stato il preludio all’accordo dell’Onu, sia con incontri con le parti in causa.
La nostra presenza in Libano tutelerà non solo i civili libanesi e israeliani, ma più in generale la pace nel Mediterraneo, un’area prioritaria per l’Italia. Per chi suona la campana in Libano? Suona per tutti coloro che hanno a cuore la pace. L’Italia farà la sua parte.

Postato da Antonio Di Pietro in Politica