
Un deputato di Forza Italia, Giorgio Simeoni, ex vicepresidente della giunta regionale e assessore nella giunta Storace, è risultato coinvolto nell’inchiesta sulla mala sanità nel Lazio. I magistrati ne hanno chiesto l’arresto. Se fosse stato un ‘comune cittadino’ si troverebbe in questo momento ospite di un penitenziario. In quanto deputato è stato necessario richiedere l’assenso della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera. Inizialmente i parlamentari dell’Ulivo Pierluigi Mantini e Oriano Giovannelli avevano valutato oggettiva la richiesta a procedere per la gravità delle accuse. Poi hanno cambiato idea, secondo l’Ansa, dopo un incontro con Dario Franceschini.
Gli unici a dichiararsi per l’autorizzazione sono stati l’Italia dei Valori, il Pdci e Marilena Samperi dell’Ulivo.
Ora io chiedo ai miei colleghi dell’Unione se dobbiamo comportarci esattamente come la Cdl, per perpetuare comportamenti che allontanano sempre di più i cittadini, in particolare i nostri elettori, dalla politica?
I deputati devono essere giudicabili come qualunque altro cittadino italiano, non sono una casta autoreferenziale. L’Unione dovrà avviare una seria riflessione su questo tema. Casi come quello di Simeoni non devono più ripetersi.









Oggi il presidente del Consiglio Romano Prodi riferisce in Parlamento su Telecom Italia. E’ giusto che Prodi si esprima pubblicamente sulla più grande azienda del Paese e sulle valutazioni del Governo.
Telecom è al centro dell’inchiesta sulle intercettazioni, ci sono stati numerosi arresti e, tra questi, quello di Giuliano Tavaroli, uomo di fiducia di Marco Tronchetti Provera e ex responsabile della security di Telecom. Le intercettazioni illegali se, come sembra, sono state effettuate per anni sul mondo economico, industriale, politico e dei media sono adesso, in questo momento, un rischio assoluto per la democrazia. I media ne hanno parlato diffusamente nei primi giorni, ma oggi sembra essere diventato per loro un tema di minore importanza. Ovviamente non lo è e i giornalisti, per primi, dovrebbero saperlo.
Tavaroli ha dichiarato ai magistrati che rispondeva all’amministratore delegato di Telecom Carlo Buora. Io non voglio esprimere nessun giudizio di correità ...
Nell’Incontro dei Valori di Vasto si è discusso di lavoro e di legge Biagi. Una legge controversa che, partendo da principi legati alla liberalizzazione del lavoro e alla facilitazione dell’ingresso dei giovani nelle aziende, si è poi trasformata spesso in abuso da parte delle stesse aziende e, indirettamente (e talvolta direttamente) delle amministrazioni pubbliche. Il cosiddetto lavoro a progetto, o co.co.pro. è stato utilizzato per giustificare attività continuative che con il concetto di progetto non hanno nulla a che fare, come ad esempio i call center. La legge Biagi ha istituzionalizzato di fatto il precariato con le conseguenze immaginabili: nuova povertà e instabilità sociale, in particolare nelle fasce meno protette e tra i giovani.
La legge Biagi ha bisogno di correttivi per poter funzionare:
- non può essere applicata in modo indiscriminato dalle aziende e deve quindi essere contenuta in una percentuale della forza lavoro, ad esempio ...
All’Incontro dei Valori di Vasto ho citato questo blog come strumento di comunicazione diretta e di partecipazione delle persone alla vita politica. A Vasto ho invitato, oltre ai giornalisti, un gruppo di ‘blogger’ che seguono l’evento descrivendolo in tempo reale sui loro blog, in rete, con il supporto di audio e video. Credo che sia la prima volta che avviene ufficialmente in un incontro politico.
La Rete, grazie alla possibilità di dare conoscenza diretta dei fatti, siano essi politici o riferiti ad azioni del Governo, è un nuovo e importante strumento di democrazia, di ‘democrazia diretta’. L’Italia dei Valori ha nel suo Dna la trasparenza e la volontà di confrontarsi con i cittadini. L’Incontro di Vasto e alcuni suoi contenuti di grande importanza per il futuro del Paese, come il dibattito sull’energia, l’intervento di Prodi sulle intercettazioni, la creazione del Partito Democratico sono stati riportati ...
Oggi il presidente Romano Prodi è intervenuto all’Incontro dell’Italia dei Valori a Vasto. Una presenza importante, il primo intervento pubblico dal rientro dei suoi viaggi in Cina e a New York. Romano Prodi ha affrontato in una intervista con Massimo Giannini, vice direttore della Repubblica, numerosi temi di politica interna, di politica estera e di stretta attualità come quelli legati alle intercettazioni telefoniche, alla Telecom e al conflitto di interessi.Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un Consiglio dei Ministri in cui sono state prese delle misure urgenti sulle intercettazioni telefoniche in cui sono coinvolte la Telecom e strutture dello Stato. La vastità del fenomeno è tale che sono stati fatti confronti con la P2. Una nuova P2 tecnologica. Una struttura autoreferenziale, che si è sottratta sia al controllo della politica che a quello della magistratura. La gravità della situazione richiede un intervento ...