
Nell’Incontro dei Valori di Vasto si è discusso di lavoro e di legge Biagi. Una legge controversa che, partendo da principi legati alla liberalizzazione del lavoro e alla facilitazione dell’ingresso dei giovani nelle aziende, si è poi trasformata spesso in abuso da parte delle stesse aziende e, indirettamente (e talvolta direttamente) delle amministrazioni pubbliche. Il cosiddetto lavoro a progetto, o co.co.pro. è stato utilizzato per giustificare attività continuative che con il concetto di progetto non hanno nulla a che fare, come ad esempio i call center. La legge Biagi ha istituzionalizzato di fatto il precariato con le conseguenze immaginabili: nuova povertà e instabilità sociale, in particolare nelle fasce meno protette e tra i giovani.
La legge Biagi ha bisogno di correttivi per poter funzionare:
- non può essere applicata in modo indiscriminato dalle aziende e deve quindi essere contenuta in una percentuale della forza lavoro, ad esempio del 10%;
- non può essere applicata in assenza di un reale progetto con obiettivi chiari e tempi definiti;
- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la precarietà del suo stato.
La riforma della legge Biagi è nell’agenda dell’Italia dei Valori.
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… la riforma è nell’agenda dell’Italia dei Valori…
speriamo entri anche in altre agende perchè è un vero disastro…
crea finti posti di lavoro e veri ricatti…
Vai Tonino.
Michele Amato
San Severo
E’ una indecenza, invece che facilitare i giovani ad integrarsi nel mondo del lavoro questa legge ci ostacola a progettare un futuro tranquillo!!!! e’ ora di abolire il precariato!!
Carissimo Dr. DI PIETRO
AVANTI COI’.
Bisogna fare presto, sono troppi anni, si è quasi distrutta una generazione di giovani!!!!!!!!!!
La legge Biagi VA ELIMINATA punto e basta: io vedo bena la flessibilità solo per una piccola percentuale di attività aziendali (es. anche x attività stagionali) ma ben retribuite. Ad es. se una certa mansione con contratto indeterminato é pagato 20 Euro/ora (questo é solo un esempio), la figura flessibile (negli stessi orari e stessa mansione) và pagata 30 Euro l’ora ( cioé il 50% in +). In questo modo il datore di lavoro risolve i suoi problemi contingenti e il dipendente flessibile non si sente uno schiavo, anzi.
Saluti Fabrizio Senis Val della Torre – NO TAV Land
Questa legge ha creato un vero e proprio sistema di sfruttamente delle persone (ormai chiamate risorse umane).
Finalmente qualcuno che ascolta la gente invece di pensare a tenersi stretta quella poltrona!
Onorevole siamo tutti con te!!
Bravo Di Pietro: anche questa volta hai centrato il problema e ne hai tracciato le soluzioni.
Aggiungerei solo:
- trattamento previdenziale identico a chi ha contratti a tempo indeterminato/determinato tramite anche aggravio fiscale per le aziende;
- disciplina ad hoc per gli over 50 espulsi dal mondo del lavoro.
Con riferimento alle intercettazioni telefoniche, concordo pienamente su quanto sostenuto dal ministro Di Pietro,
In aggiunta faccio notare che risulta difficile immaginare che non ci siano gia’ copie in giro pronte per essere utilizzate illegalmente.
Si puo’ affermare che i co.co. pro. sono stati inseriti nel nuovo accordo collettivo regionale in abruzzo,dove se non si raggiungono determinati progetti obiettivo si e’pagati di meno?
Cosa pensate delle future equipes territoriali in sanita’ che rappresenteranno una vera rivoluzione nell’ambito dell’assistenza primaria?
E’ giusto chiudere i piccoli ospedali affidando la sanita’ all’assi9stenza territoriale?
Aggiungerei anche una regolamentazione seria del lavoro “a progetto”, definizione in cui spesso vengono inseriti lavori che tali non sono, a tutto danno dei precari che vengono trattati come autonomi e quindi con meno garanzie di quante ne dovrebbero realmente avere
Bene addirittura chi ha 20 di contributi non vede una lira da anni e in più fanno di tutto per non concedere aumenti per farti stancare e farti lasciare il lavoro. Parole del mio capo oggi.
E qui prendono decine di stagisti a 600 euro al mese facendoli lavorare per 10 ore.
Si la legge Biagi va completamente rivista. Hai tutto il mio appoggio.
Avanti così..: democrazia partecipata dal basso
Si bisogna fare prestissimo. Il rischio d’avere fra non molto un mare di disgraziati con pensioni ridicole o addirittura senza è altissimo. Dalla fetida palude in cui ci ha ficcato l’infame berlusconismo o si esce subito o si muore. Occorre che ‘sto Governo cominci a dare segnali fortissimi e smetta di propinarci leggi infami (v. indulto), tentennamenti incredibili (v. settore giustizia) o pannicelli caldi in genere. Adesso è proprio l’ora di piantarla !!!
Egr. sig. Ministro, trovo il suo post molto importante trattando un tema molto delicato.
Ritengo però che nulla si potrà fare senza una adeguata RETE DI CONTROLLI che riportino nella realtà sociale quell’equilibrio che è stato perduto. La sensazione di ingiustizia sociale (evasione fiscale – processi eterni – mancanza di opportunità vere per i giovani) portano uno squilibrio pericoloso e sempre di più ingovernabile. E’ difficile trasferire ai giovani la sensazione che si possa creare un progetto a lunga scadenza che abbia le basi solide; è anche per questo che non nascono le famiglie.
Grazie Luca
Finalmente!!! On. Di Pietro, la legge Biagi va ABOLITA, con questa i piccoli e grandi imprenditori posso sfruttarci legalmente, mentre loro si arricchiscono sempre di più!
Io ne ho capita la gravità solo dopo essermi trovato con uno di questi “contratti” in mano, dovevamo fare come i ragazzi francesi, che per 2-3 settimane hanno protestato e alla fine loro hanno vinto!
Perchè non se lo fanno i politici il contratto a progetto, così a fine anno se non rispettano le promesse se ne vanno tutti a casa!
Onorevole Di Pietro, putroppo solo dopo il fattaccio dell’indulto ho capito da che parte stare, dalla sua.
Un lavoratore precario da 4€ l’ora.
Per troppo tempo gli industriali hanno marciato facendo capitali sulle spalle dei giovani sfruttati più dei cinesi.
A questo punto occorre una svolta, non completamente radicale ma che abbia una visione reale della Società attuale.
Necessità dare sicurezza di continuità sul lavoro alla generazione attuale e futura; altrimenti tutto si fermerà e verrà sostituito da intere orde di immigrati che si accontentano, non avendo mai avuto nulla, di quello che viene loro offerto dai nuovi imprenditori/sfruttatori.
Saluti.
NF
LA BEFFA
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L’Italia è un Paese Occupato: siamo le prede di 7000.000 Ladroni: tanti sono tra Deputati nazionali e regionali, Senatori, consiglieri regionali, provinciali comunali e di quartiere, con lo stuolo di Consulenti e Portaborse. E tutti con stipendi che definire impressionanti, non rende quel misto di rabbia e… no, le parole non si trovano. Quante famiglie potrebbe vivere dignitosamente con quei 40 milioni al mese? Quello stipendio se lo portano sino alla morte, se hanno anche due sole legislature: a loro basta “lavorare” solo dieci anni.
E’ populismo ricordare le pensioni di 500 Euro, gli stipendi di 700 Euro? No, è la condanna di un Paese, che ha solo cambiato Occupante, non avendo perso alcuna guerra: è solo andato in un’urna elettorale e ha messo una croce sulla propria Libertà. Per un pacco di pasta, un buono benzina, un buono pasto, o 50 Euro ha venduto la propria libertà per cinque anni.
Ogni anno una “Manovra”, ogni anno un giro di vite, che si aggiunge al precedente: gli Occupanti reclamano il Tributo. Se non paghi, ti rovinano: la chiamano “Lotta all’evasione fiscale”. Neanche la soddisfazione della Resistenza: se non paghi il pizzo, la mafia ti uccide, ma fa il “martire”. Se non paghi quelle che loro chiamano “tasse”, sei un “Evasore”.
Loro sono la Legge nel territorio occupato e possono anche assicurarsi l’impunità: Indulto, Inibizione delle intercettazioni telefoniche autorizzate ed immediata distruzione di quelle non autorizzate… Loro possono tutto in nome e nell’interesse di coloro che chiamano “Cittadini”. E’ la beffa di un Paese >
I loro giornali, la loro Rai riportano sono la sequela delle loro dichiarazioni: Tu non devi capire
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da ricostruire.it
Beh, era abbastanza prevedibile che una legge come la “Biagi” avrebbe provocato le aberrazioni nei rapporti di lavoro che tutti vediamo sotto i nostri occhi. Se togli ai lavoratori la possibilità di avere un posto fisso immediatamente le conseguenze sono salari o stipendi da fame, precariato dilagante (con impossibilità da parte dei giovani di programmarsi la vita) ed ogni sorta di condizionamenti posti in atto dai datori di lavoro. A mio avviso è una legge che ci porta ad un epoca pre-fascista. Anche il fascismo, infatti, aveva capito che la forza naturale del datore di lavoro doveva avere dei contrappesi. Questa legge propugna un liberismo quasi incondizionato e, quindi, funziona solo in teoria…ma, permettetemi, anche il comunismo funziona…in teoria. Capisco che il problema non è facile. Con un posto fisso alcune fasce di lavoratori possono approfittarsene, anzi, diciamo che se ne approfittano, ma, secondo me, le soluzioni si possono trovare. Siamo andati sulla Luna, si può risolvere anche questo problema. Se devo scegliere fra i due mali preferisco senz’altro l’abolizione della legge Biagi. Fare dei correttivi sulla legge? Magari arriveremmo allo stesso risultato, ma preferirei la sua abolizione e provare a cercare la soluzione dei problemi facendola sbocciare da un punto di partenza diverso.
Che la Legge Biagi facesse acqua da tutte le parti lo sanno tutti e lo si poteva immaginare fin dall’inizio….; chi legifera dovrebbe non solo maturare una idea, ma simularne le varie situazioni e applicazioni nelle varie attività lavorative. Lo Stato invece, spesso frettoloso e sommario, tira fuori leggi del tutto “strane” o quanto meno inapplicabili nella loro interezza tanto per poter dire che si è fatto qualcosa e che una Legge ora c’è… Fra i Paesi civilizzati, credo che accada solo in Italia che si emanino Leggi senza sperimentazione alcuna o senza consultarsi prima con tutte le varie categorie; e solo in Italia quasi “si spinge” chi la Legge la vorrebbe rispettare a far largo uso della “fantasia” pur di rientrare in certi parametri dettati dalla legge stessa per molti non applicabili; di qui il doversi “inventare” di tutto nel caso dei Progetti pur di tirare avanti.
Biagi per esempio non ha pensato o non ha avuto tempo di pensare o di dire ai colleghi del tempo e a quelli futuri cosa fare nel caso di personale straniero comunitario che collabora con un’azienda solo per pochi mesi o per poche ore al giorno o per più aziende, ad esempio nel settore della Formazione.
Si torni dunque ai CoCoCo che almeno erano più realistici o si studi una Legge che sia poi applicabile in concreto. Bisogna poi vedere le cose sempre da ambo le parti e super partes:
Anche le aziende infatti hanno una parte di ragione quando hanno paura ad assumere ben sapendo che poi i maggiori costi delle assunzioni finiscono col ricadere sul loro prodotto e quindi sulla gente tutta o sulla propria clientela non disposta a pagare di più il prodotto stesso…
Insomma, ci vorrebbero leggi semplici e fluide (oltre che comprensive per tutti) che facessero contenti tutti ma facendo pagare il giusto e facendo vivere tutti i cittadini senza ansia alcuna e si risolverebbe nel contempo anche l’evasione e.., i Paesi Anglosassoni insegnano; a volte basterebbe che i Politici tutti ( e i grandi Tecnici) con grande umiltà chiedessoero ai colleghi di altri Paesi come fanno loro a… e questa sarebbe la vera Europa Comunitaria !
Prendere la pistola, scaricare la pistola, buttare via la pallottola.
Ma quando hai visto che tutti ti davano ragione non ti è venuto il dubbio che c’era qualcosa che non andava?
Per fortuna che la stampa non ti da mai nessun merito
Bene Antonio,
credo che questa tua proposta sia ottima.
Finalmente metteremo fine allo schiavismo agricolo (che spesso non contempla neanche il CoCoPro) ed allo sfruttamento delle società di costruzione edile che attraverso il “caporalato” hanno speculato in lungo e largo su questo paese martoriato dove si continua a costruire costruire costruire,…ed è tutto vuoto, serrande abbassate, o uffici deserti.
Ma non si può costruire solo dopo aver distrutto?
Finalmente qualcosa di sinistra?
Ma i suoi colleghi che fanno?
Ah, vero, ci sono i problemi della Telecom, di Moggi, dell’indulto.
Si parla di precari, di aziende private, ma ci sono i precari del pubblico,che ne facciamo?
è una legge fatta col cul…o x imbrogliare SEMPRE i lavoratori, bisognerebbe o abolirla o se una ditta si serve di quella deve PAGARE il DOPPIO di oneri fiscali e di paga all’operaio
Signor Ministro,
la ringrazio per aver sollevato finalmente un problema di cui in campagna elettorale tutti ne facevano il loro cavallo di battaglia.
Avevo inviato anche una e-mail a Fausto Bertinotti sollevando il problema, ma non ho mai ricevuto una risposta, forse era troppo impegnato a far uscire di cella i delinquenti o forse non sa usare il pc, ma non fa niente visto che da me non prenderà mai più un voto che invece andrà a lei e al suo partito.
Si continui a battere almeno lei per questa causa, perchè la legge Biagi è una vera vargogna per questo paese perchè svilisce noi giovani e non ci da certezze per il futuro; e per favore non ci interessiamo solo di chi lavora nel settore statale, ma aiutate anche chi lavora nel settore privato specialmente dei servizi, dove le aziende usano questi contratti come vogliono, sfruttando le persone e prendendo per il c…o lo stato.
Spero in un’azione di forza del governo affinchè debelli questo male e che lei tenga sempre a cuore questo problema, va risolto subito e in modo efficace, lo scrivo a lei visto che a mio parere è l’unica persona che tutt’oggi possa ancora essere chiamata onorevole.
La saluto e la ringrazio
Alessandro.
Cosa si aspetta per abolire questa legge? i giovani laureati non riescono ad avere un lavoro se non con questi contratti. I ricercatori italiani hanno contratti a progetto,e non hanno diritto a NIENTE.E vergognoso!!!!
Grazie a tutti per i commenti; sono un padre e come i miei figli vedo tanta gente sfruttata.
Ma penso che quanto detto da Fernando possa essere una delle chiavi di lettura più importante per capire questo ns. paese ormai in mano a politici che dall’alto dei loro stipendi e dal basso della loro moralità poco fanno occupati come sono a salvaguardare i loro SPORCHI interessi
( l’indulto ha infatti accumunato tutti).
Grazie e FORZA ANTONIO
Mauro
E piano piano , mi fanno arrabbiare sempre di più. Ogni giorno un pochino della mia vita viene preso da chi, avendo il potere, non lo esercita per tutti, ma per sè stesso.
Ma piano piano il vaso si riempie e poi trabocca. Allora l’indulto mi farà comodo, quando potrò sfogare la mia ira contro i ladroni che si fanno chiamare con un controverso titolo: onorevole (da latino, significa degno d’onore). Ma davvero?
la sinistra è stata brava a precarizzare i dirigenti pubblici(spoil sistem e Bassanini)dubito metta mano alla legge Biagi….a quesa sinistra interessa l’indulto,le liberalizzazioni pro coop e simili…..ora sentiamo pure che vogliono bloccare gli aumenti dei dipendenti delle scuole,che tasseranno i redditi superiori …….ma tali redditi sono quelli dei dirigenti pubblici….in questo modo non si colpisce l’evasione fiscale da la voro autonomo ma si tartassano chi le tasse le paga già…….perchè non si riducono i costi della politica,gli incarichi politici e parapolitici,le lottizzazioni nelle varie aziende e spa pubbliche ….è dura colpire lì perchè si colpiscono gli apparati parassitari…..
vi ho votato ma ne sono già pentito…
Di Pietro,
trovo onesto che lei faccia opposizione di Governo, ma dico una, una soltanto, per farle vedere che lei è nell’Unione non per far mucchio ma perchè ce l’han voluta, una, glie la dovran pure dar vinta ca.zo.
IL MINISTRERO glie lo han spaccato dopo aver messo Mastella alla giustizia, un agricoltore a progettare missili terra luna in definitiva e un ingegnere a far buchi nella sabbia insomma.
L’INDULTO se lo son fatto in barba a lei e ai cittadini.
LE INTERCETTAZIONI, prima le vietano e ora che se le son trovate in mano le bruceranno in barba a lei e ai cittadini.
IL CONFLITTO DI INTERESSI tergiversano aspettando che cada il Governo in barba a lei e ai cittadini.
STA LEGGE BIAGI?…forse le daranno il contentino sta volta nè?
Mha, stiamo un pò a vedere…
è una sintesi su cui mi trovo in pieno accordo. Le donne non sono solo vallette precarie,miss italia precarie,bellezze precarie di una stagione,o forse il vecchio sbilenco governo ci considerava solo così?e per questo non era in grado di varare una legge che ci tutelasse come lavoratrici e come esseri pensanti e viventi?ogni tanto il signor silvio guardava anche alle domestiche silenziose e precarie che gli preparavano la minestra?
FREE ENERGY: ARIA COMPRESSA PER AUTOVEICOLI
“Datemi una leva e solleverò il mondo”.
L’energia spesa da Archimede per sollevare il mondo e maggiore , uguale o minore da quella prodotta dal mondo per ritornare nella posizione di partenza?
Se nel punto in cui appoggiamo il mondo mettessimo una pressa alzando il mondo si solleva la pressa , appoggiandola si comprime….
Immaginando che un operaio alzi con una leva simile a quella della foto un peso di 1000 tonnellate
http://publish.indymedia.org/images/2006/09/847264.jpg
e due altri operai mettano sotto al peso un serbatoio ricaricabile di aria compressa per autoveicoli
nell’arco di una giornata di lavoro quanti serbatoi riuscirebbero a ricaricare?
Quanti chilometri percorrerebbero le macchine?
—————
COMITATI SPONTANEI AUTONOMI NONVIOLENTI: SUBITO!!!
http://smart.tin.it/domsky/1/campagne-attivita/vita-amore/index.html
SERPENTINA DI SCHIETTI: ACQUA POTABILE GRATIS PER TUTTO IL MONDO
http://publish.indymedia.org/en/2006/09/847186.shtml
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Se domani internet all’improvviso non funzionasse più e vi ritrovaste nel bel mezzo di una terza guerra mondiale per assurde questioni di confine fra Cina e Russia, o per un’improvviso attacco di un gruppo terroristico ugandese alla sede dell’UE a Bruxelles, non fate finta di non aver letto questo articolo e che non sapevate niente.
Si sta aspettando mese dopo mese che il Consiglio dei Ministri faccia proprie queste osservazioni di Di Pietro. E’ così difficile legiferare in materia? Sempre più spesso si sente dire che il governo dei Bolognesi produce anche meno del governo Berlusconi. E’ soltanto voce di popolo, ma ogni mese che passa è un’impressione che si rafforza e si diffonde. In politica queste cose fanno male, non devono dimenticarlo i responsabili della maggioranza.
Ripeto: quanto tempo dovremo aspettare per vedere modificata una legge che tutti ritengono nefasta o almeno suscettibile di applicazioni scaltre a danno dei lavoratori giovani?
Non mollare, Antonio
Cordiali saluti
CARO ANTONIO,
LA LEGGE 30 DEL 14/2/2003 E IL DECRETO LEGISLATIVO N° 276 DEL 10 SETTEMBRE 2003 RENDE OPERATIVE ALCUNE NOVITA’ DELLA RIFORMA DEL LAVORO,INTRODUCENDO IL CONTRATTO E L’APPLICABILITA’ :
LAVORO INTERMITTENTE
LAVORO PARTIME
LAVORO RIPARTITO
APPRENDISTATO
CONTRATTO DI INSERIMENTO
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE
LAVORO OCCASIONALE
LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO
COLLABORAZIONE COORDINATA A PROGETTO
SOMMINISTRAZIONE LAVORO.
TALE LEGGE,CHIAMATA LEGGE BIAGI (PROPRIO IN MEMORIA ANCHE DEL L’ASSASSINIO DEL PROF. MARCO BIAGI),FA PARTE DELLA SERIE DI RIFORME AVVIATE PER DARE COMPETITIVITA’ AL NOSTRO SISTEMA,E PER FAR FUORIUSCIRE IL LAVORO NERO.
PARLARNE SUL BLOG MI SEMBRA ALQUANTO RIDUTTIVO, DATA LA COMPLESSITA’ DELLA MATERIA PER LA RIFORMA DEL LAVORO.
E NON MI PARE ADATTO EFFETUARE UN DIBATTITO NON CHIARO E TRASPARENTE,ED USARLA COME POSSIBILITA’ PER AVERE NUOVI ADERENTI NELL’IDV,CREANDO UNA DISINFORMAZIONE SU QUESTA GRANDE RIFORMA,(OFFENDEREMMO LA MEMORIA DI CHI LA SCRITTA)
LA LEGGE BIAGI DA’ PIU’ FLESSIBILITA’ E NUOVE FORME CONTRATTUALI NEL MERCATO DEL LAVORO.
CREDO CHE L’UNICO DIBATTITO SIA DA TENERE IN CONCERTAZIONE CON LE FORZE SINDACALI E PRODUTTIVE DEL PAESE NELLA SEDE DEPUTATA,CHE E’ IL PARLAMENTO.
CORDIALMENTE GAETANO FERRIERI.
Carissimo Di Pietro il governo credo si sia dimenticata quella che a mio modesto parere è la priorità per il nostro paese. Cioè la ricerca scientifica, ricordo ancora che prima delle elezioni Prodi asseriva che se non investivamo in ricerca il distacco tra noi e gli altri paesi aumentava sempre di più. Spero che con il tuo intervento si possa porre rimedio a questo andazzo, se ci sono stati introiti maggiori dalle entrate fiscali secondo me una metà dovrebbe essere utilizzata per diminuire il disavanzo e una metà investita nella ricerca, abbiamo ottimi ricercatori, che devono emigrare perchè non investiamo nel nostro futuro, facciamo finire questa ignobile fuga di cervelli.
Dimenticavo: La legge Biagi é stata in pratica applicata con la CONNIVENZA di quasi tutti i sindacati ( i + grossi ci sono tutti). Costoro che hanno quasi rovinato il nome di un nobile mestiere dovrebbero fare un corso di aggiornamento presso i loro colleghi e cittadini francesi (e tedeschi) che han capito che su alcune questioni principali NON CI DEVONO ESSERE COMPROMESSI: senza il rispetto per il prossimo e senza tutelare la dignità di ogni lavoro, qualsiasi società non và molto lontano .
I NS. SINDACALISTI SI SONO DIMENTICATI COSA SONO GLI SCIOPERI E LE LOTTE AD OLTRANZA. Hanno inparato bene però a fare carriera politica e noi ne abbiamo molti esempi nel parlamento e tra i Sindaci di grosse città… e loro di soldoni ne intascano molti ogni mese.
Quindi cari precari, almeno scegliamo di sostenere il sindacato giusto.
politici ve ne dovete andare tutti via in un altro paese..magari dove c’è il petrolio dove ci sono molti soldi per la vostra grande fame di ricchezza….noi italiani soldi non ne abbiamo più e quelli che ci sono rimasti ci servono per campare..non abbiamo più niente per colorare la nostrs vita…non possiamo più permetterci un capriccio dobbiamo stare attenti a quante pizze mangiamo a cosa mettiamo nel carrello della spesa..facciamo una telefonata ci spiano e la paghiamo pure cara..guardiamo il conta km e speriamo invano di riuscire a fare qualche km in più con un litro…diventiamo trentenni facendo volantinaggio call-center lavoretti e lavori per mantenervi…IO NON VI CREDO PIù…..per voi è troppo facile parlare di questo e di altro.tra una cena un meeting e tanto lusso…poi tutte queste feste ….ma cosa festaggete?? le poltrone forse!perchè per noi non c’è niente da festeggiare e non c’è nienti di cui scherzare…
ci sono problemi enormi in questo paese e gli unici ad essere sottoscacco siamo solo noi.per quanto riguarda la legge biaggi rispondo solo dicendo che
beppe grillo ha fatto bene a mettere nel suo inserto
“GLI SCHIAVI MODERNI” una SCIMMIA…..perchè mi pare che in italia prevalga la legge della giungla
Egregio Ministro Di Pietro,
ma adesso non le sembra di esagerare? Lei non è il Ministro delle Infrastrutture? oppure Lei è il factotum del Governo PRODI?.
Mi risulta abbiamo in Italia talmente tanti problemi di Infrastrutture da risolvere che a mio modestissimo parere Lei non dovrebbe avere neanche il tempo per dormire di notte invece parla di tutto e di più.
L’ ultimo cattivo esempio viene dal decreto super urgentissimo prodotto a due mani con il Ministro Mastella (lo ha detto Lei) per “bruciare” tutte le intercettazioni abusive fatte da una banda di “imbecilli ladri disonesti”, se non il giorno dopo dire che bisogna cambiarlo!! Non era meglio ponderare bene tutta la questione prima.
Buon lavoro per il suo lavoro non per quello degli altri Ministri. Saluti.
CARO ANTONIO,
LA LEGGE 30 DEL 14/2/2003 E IL DECRETO LEGISLATIVO N° 276 DEL 10 SETTEMBRE 2003 RENDE OPERATIVE ALCUNE NOVITA’ DELLA RIFORMA DEL LAVORO,INTRODUCENDO IL CONTRATTO E L’APPLICABILITA’ :
LAVORO INTERMITTENTE
LAVORO PARTIME
LAVORO RIPARTITO
APPRENDISTATO
CONTRATTO DI INSERIMENTO
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE
LAVORO OCCASIONALE
LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO
COLLABORAZIONE COORDINATA A PROGETTO
SOMMINISTRAZIONE LAVORO.
TALE LEGGE,CHIAMATA LEGGE BIAGI (PROPRIO IN MEMORIA ANCHE DEL L’ASSASSINIO DEL PROF. MARCO BIAGI),FA PARTE DELLA SERIE DI RIFORME AVVIATE PER DARE COMPETITIVITA’ AL NOSTRO SISTEMA,E PER FAR FUORIUSCIRE IL LAVORO NERO.
PARLARNE SUL BLOG MI SEMBRA ALQUANTO RIDUTTIVO, DATA LA COMPLESSITA’ DELLA MATERIA PER LA RIFORMA DEL LAVORO.
E NON MI PARE ADATTO EFFETTUARE UN DIBATTITO NON CHIARO E TRASPARENTE,ED USARLA COME POSSIBILITA’ PER AVERE NUOVI ADERENTI NELL’IDV,CREANDO UNA DISINFORMAZIONE SU QUESTA GRANDE RIFORMA,(OFFENDEREMMO LA MEMORIA DI CHI LA SCRITTA)
LA LEGGE BIAGI DA’ PIU’ FLESSIBILITA’ E NUOVE FORME CONTRATTUALI NEL MERCATO DEL LAVORO.
CREDO CHE L’UNICO DIBATTITO SIA DA TENERE IN CONCERTAZIONE CON LE FORZE SINDACALI E PRODUTTIVE DEL PAESE NELLA SEDE DEPUTATA,CHE E’ IL PARLAMENTO.
CORDIALMENTE GAETANO FERRIERI.
Non posso che farle i complimenti per l’impegno dimostrato finora! Grazie!
Egregio Onorevole,
non sono in tema, ma:
1) NON MOLLI sul fatto di distruggere le prove delle intercettazioni! E’ chiaro che ci sono persone potenti che le vogliono distruggere (tra i quali il suo “nemico” Mastella, forse perchè tra gli intercettati c’è suo figlio…). Giusto non sbatterle sui giornali, giusto mettere delle regole, ma le prove sono prove, NON MOLLI!
2) In campagna elettorale parlava di risolvere il problema dell’elettricità,
ORA
sento che dal 1° Ottobre gli italiani pagheranno
in più 6,5 € al mese!!!!Ad affermarlo è il presidente dell’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari), Elio Lannutti.
E’ questa la soluzione promessa?????
Lannutti continua:”"gli italiani stiano tranquilli, perchè il Governo, con l’erogazione – elemosina – del cuneo fiscale di 15-16 euro a busta paga, ritiene che i lavoratori possano far fronte al caro libri, agli aumenti del costo dei servizi bancari, alla mancata riduzione delle tariffe Rc Auto e ad una raffica di aumenti autunnali che erodono il potere di acquisto delle famiglie”
Mi aspetto ,ed immagino,che tutti quelli che l’hanno votata
si aspettino una spiegazione per il secondo punto!
Grazie
L’oggetto di questa discussione dovrebbe chiamarsi Legge 30.
Chiamandola Biagi alcuni (a destra) hanno cercato di sacralizzare quella che in realtà è la più vergognosa mercificazione del lavoro dell’uomo che il capitalismo trionfante ci ha subdolamente imposto dopo la scomparsa dell’URSS e del Patto di Varsavia che hanno turbato per 40 anni i sonni della borghesia padronale.
COPRO è una radice o suffisso del greco antico che significa ‘escremento’.
Affibiare il termine Co.Co.Pro ai lavoratori precari spesso laureati del XXI secolo globalizzante è il colmo dello scherno.
C’è qualcosa di peggio del lavoro a termine, del lavoro co.co.pro., del lavoro in affitto ecc. – si tratta degli stages gratuiti che affliggono la migliore gioventù scolarizzata di Francia, Germania e Italia.
In questi stages gratuiti rinnovati per mesi e anni i giovani con miglior talento danno disinteressatamente il meglio di sè.
Chi ha avuto la sventura di essere spremuto con tale prestazione gratuita sa meglio di me che nemmeno i costi vivi vengono rimborsati: carburante, auto e pranzi.
Spesso è quindi la famiglia che sovvenziona lo stage a beneficio dell’azienda del padrone.
va detto che una cosa molto importante Ministro:
che se non stai alle loro regole non ti rinnovano il contratto mi è successo spesso anche da interinale
non ne parliamo se fai una causa di lavoro dura anni mancano giudici cancellieri ecc
alla fine subisci e zitto
Antonio NON MOLLARE!
PS.: perché nonostante i miei ripetuti solleciti per iscrivermi al tuo Partito, on mi arriva niente?
C’è qualcuno che rema contro nell’Italia dei Valori?
Caro MINISTRO DI PIETRO,
hai cambiato tema mentre imperversavano le PROTESTE per il (DECRETO-BEFFA)
-Le INTERCETTAZIONI–
( L’INDULTO= LEGGE VERGOGNA )
DUE PORCHERIE in poco tempo sono TROPPE !
Per onore alla tua onestà professionale e intellettuale , hai già detto ” FORTE ” che così com’è ‘uscito ‘ non potrà rimanere ;
PRODI ha fatto finta di non capire !
E’ TUO dovere , spiegarglielo ancora e CONVINCERLO !
Certamente da MINISTRO , conti poco–solo UNO – ; ma…..da PRESIDENTE dell’ITALIA dei VALORI conti molto di più !
Siamo tutti noi ELETTORI che ti facciamo contare !
NON MOLLARE!
La Legge Biagi è indubbiamente una legge complessa ed articolata, però in mano hai furbissimi italiani è diventata un’arma lettale, l’opposto preciso degli intendimenti del prof Biagi completamente travisati.
Il precariato istituzionalizzato è un danno enorme per il paese e per i lavoratori penalizzati da stipendi da fame prima e condannati poi a non avere neanche una pensione .. la legge Amato è la peggiore stangata mai concepita proprio contro i lavoratori truffati bellamente da un parlamento di immensi ladroni ….. oggi come oggi è impossibile avere 40 anni di contributi pagati e poi per i pochi fortunati avere il 64% dello stipendio … una vita da fame coronata con un vecchia da morti fame .. davevro un bel paese complimenti …. e come se non bastasse le case popolari alle leggere ovvero a quelli che non hanno mai lavorato con premi per i delinquenti ladri estracom e chi più ne ha più ne metta .. a quando uno stato a misura di onesto cittadino?
Me lo ricordo ancora D’Alema che inneggiava alla flessibilità… ci sono cascato 5 anni d’inferno, di lavoro sotto ricatto, senza diritto di avere un’opinione, una vacanza, un’influenza. Poi sono riuscito a ritrovare un lavoro dignitoso, a 40 km da casa. Grazie Baffetto, mi ricordo di te ogni volta che voto!
non sono affatto d’accordo Onorevole Sig. Di Pietro, la legge Biagi è un ottima legge, moderna ed adeguata. Io ho 20, e ho avuto questa estate il mio primo contratto di lavoro di apprendistato presse un’autorevole Agenzia di Assicurazione, contratto di 4 anni più possibilissimo passaggio a tempo indeterminato (ovvio che se uno è un pessimo elemento non gli viene rinnovato il contratto, ed è giusto così..). Il contratto ha 2 giorni di ferie mensili, tredicesima, quattordicesima, aumenti di stipendio ogni 2 anni, etc.
E il mio ex compagno di classe idem.
Senza cosiderare l’ottimo servizio (gratuito) del Centro dell’Impiego (un ente pubblico quindi).
Ovvio che se uno non ha il diploma di ragioniere e mira a fare l’operaio precario per parlare male del Governo Berlusconi, beh cavoli suoi. Nella vita ho imparato a mirare in alto( nel rispetto di tutti).
Io al suo contrario perlo di esperienze sulla mia pelle e dei miei coetanei. Evitiamo strumentalizzazioni.
Con stima,
Marco P.
Marco P.
Se hai 20 anni sarebbe opportuno che tu prima di esporre qui vagamente la tua situazione ti facessi più furbo.
Presto mi darai ragione a meno che tu non sia una perla di uno per cui non valgono i parametri dei comuni mortali.
Solamente un invito a FARE PRESTO con questa riforma.
Il rischio (concreto) è che le aziende, nell’ottica di una possibile stabilizzazione di lavoratori precari, chiudano subito con dei pretesti una parte dei contratti aperti con collaboratori a partita iva e li mettano sulla strada.
Comprendo la prudenza del Governo, ma le incertezze sulle riforme, in ogni settore, spesso sono più dannose delle leggi vigenti.
Il discorso dei “cento giorni” aveva il grande merito della tempestività, dato che c’era già l’accordo politico.
Poi arriva un Mastella che scombina le carte in tavola, propone altre priorità, e tutto rischia di saltare: i tempi si fanno più lunghi, si riduce la potenzialità dell’intervento, arrivano altri sassolini nel percorso e tutto rischia di saltare.
Come se non ci fossero già gli inciampi e le resistenze delle lobbies a rallentare il tutto!
Se la sinistra ricade, quale siano le ragioni, in mano catto-clericale non riuscirà a fare compiere quella evoluzione negli aspetti economici, culturali e sociali le riforme di cui ci sarebbe bisogno non solo per uscire dagli ultimi posti nelle classifiche internazionali ma anche, nel concreto, per le prospettive future.
Se l’Italia è così indietro è perchè TUTTI, o quasi, tengono il freno a mano tirato.
Immaginatevi una corsa in cui ciò accada.
Ecco, l’economia mondiale va avanti con pochi che frenano e molti che accelerano.
In Italia sembra proprio il contrario.
Mi ricorda l’Italia dei castelli dei signorotti di provincia accerchiati dagli Imperi da una parte e dal Papato dall’altro. I nostri antenati ne hanno visto, a quel tempo, di dominazioni straniere! E’ il rischio che si corre, sotto forma economica, adesso.
Il governo con la prossima finanziaria e poi anche con le politiche sul lavoro seguenti, deve assolutamente cercare di ridurre la precarietà con non è solo eticamante sbagliata, ma porta un impoverimento del “ceto medio” e spinge molti validi giovani ad emigrare all’estero
Sono stato un lavoratore trombato tramite la legge Biagi. Ho fatto ricorso al Giudice e l’ho perso, ora è in corso l’appello. Il mio avvocato mi ha fatto presente che prima della legge Biagi c’era il pacchetto Treu che era ancora peggio infatti mi ha sconsigliato di fare ricorso sul mio precedente contratto Co.co.co. Il Co.Pro ha qualche possibilità in più di dimostrare la finta autonomia che poi di fatto non sussiste e solo per fregare il lavoratore diminuendo i suoi diritti.
Il Comune di Roma che è stato indirettamente il mio datore di lavoro non ha sciolto la convenzione con la cooperativa (truffaldina) che è stata poi costretta a regolarizzare i contratti
(In Italia ci vogliono gli scandali per cambiare i modi di commettere degli illeciti).
Il Giudice di primo grado ha giudicato come progetto la descrizione della mansione lavorativa. Sulla base della mia esperienza credo che la legge Biagi vada, quanto meno, precisata meglio per evitare che attraverso sofismi i lavori dipendenti si trasformano in autonomi.
Bravo antonio, rendere piu’ roseo il momento lavorativo odierno per tutti i giovani mi pare molto importante.
Un po’ di speranze per le nuove generazioni.
Ti rammento se interessa la tua sensibilita’ di trattare il dramma personale di piergiorgio welby, quindi di testamento bologico, eutanasia.
Anche se si e’ profondamente cattolici, bisognare avviare la discussione il piu’ possibile.
Grazie.
Caro antonio,
quello che dice è più che giusto: legge sul conflitto di interessi, riforma della legge biagi, riforma giudiziaria…
Sarebbe magnifico, però adesso iniziamo a farle sul serio per favore. Siamo stanchi di aspettare.
On. Di Pietro, una sola frase:
fate presto.
Egregio Sig.Ministro,dopo alcuni interventi che ho apprezzato ma che non ho commentato,torno a dire la mia,sull’indicazione da lei fatta sulla legge Biagi.Indubbiamente il proposito di animare il mondo del lavoro era positivo,la speranza che i giovani lavorassero tutti era valida,ma cosa è successo?Purtroppo con lo spirito delle collaborazioni,dei progetti etc.. quanti giovani hanno visto realizzare le loro sacrosante aspirazioni.Ecco per cui bisogna urgentemente rivedere la Biagi,assicurare più stabilità ai giovani,parlare chiaramente con i datori di lavoro,accollarsi da parte dello stato gli oneri sociali e dare garanzia in una occupazione.Che mondo costruiremo se i giovani non potranno avere stabilità nel loro lavoro?.Strettamente legata al lavoro è pure la politica della famiglia.Se i giovani non avranno un minimo di certezze ,quando lavoreranno,che stipendio potranno avere,quale banca concederà loro un mutuo per una casa,per farsi una famiglia.Diciamo la verità,la Biagi doveva essere un primo passaggio ma doveva cedere il posto ad altro,non interessare per il futuro le future generazioni.Io ho una figlia che fortunatamente, prima della Biagi, ha avuto un contratto a tempo indeterminato mentre la seconda figlia,oltre a master e a stage si prepara,lo so,a vivere mesi di collaborazione,mesi di lavoro con una residua retribuzione che chissà dopo quanto tempo le permetteranno di sorridere come la sorella più fortunata.Quindi sono d’accordo nel rivedere la Biagi,organizzarla e riscriverla in maniera diversa.
Giuseppe Olita
Egregio Sig.Ministro,dopo alcuni interventi che ho apprezzato ma che non ho commentato,torno a dire la mia,sull’indicazione da lei fatta sulla legge Biagi.Indubbiamente il proposito di animare il mondo del lavoro era positivo,la speranza che i giovani lavorassero tutti era valida,ma cosa è successo?Purtroppo con lo spirito delle collaborazioni,dei progetti etc.. quanti giovani hanno visto realizzare le loro sacrosante aspirazioni.Ecco per cui bisogna urgentemente rivedere la Biagi,assicurare più stabilità ai giovani,parlare chiaramente con i datori di lavoro,accollarsi da parte dello stato gli oneri sociali e dare garanzia in una occupazione.Che mondo costruiremo se i giovani non potranno avere stabilità nel loro lavoro?.Strettamente legata al lavoro è pure la politica della famiglia.Se i giovani non avranno un minimo di certezze ,quando lavoreranno,che stipendio potranno avere,quale banca concederà loro un mutuo per una casa,per farsi una famiglia.Diciamo la verità,la Biagi doveva essere un primo passaggio ma doveva cedere il posto ad altro,non interessare per il futuro le future generazioni.Io ho una figlia che fortunatamente, prima della Biagi, ha avuto un contratto a tempo indeterminato mentre la seconda figlia,oltre a master e a stage si prepara,lo so,a vivere mesi di collaborazione,mesi di lavoro con una residua retribuzione che chissà dopo quanto tempo le permetteranno di sorridere come la sorella più fortunata.Quindi sono d’accordo nel rivedere la Biagi,organizzarla e riscriverla in maniera diversa.
Giuseppe Olita
On. Di pietro,
mi permetto di farle un’osservazione da lavoratrice che conosce bene la legge Biagi perche’ ha usufruito per anni del suddetto contratto. Il vero problema della legge non sta soltanto nelle sue peraltro corrette osservazioni ma nell’innovazione che ha portato rispetto alla precedente legge, cioe’ appunto il progetto. Nella precarieta’ del co.co.co. c’era un aspetto accettabile, e cioe’ che non era necessario rinnovare il contratto a scadenze prefissate. Molti di noi hanno potuto lavorare con soddisfazione per molti anni per aziende con cui alla fine si trovavano bene, nonostante il contratto non garantisse cosa quali la malattia, le ferie e la maternita’. Questo ora non e’ piu’ possibile, anche perche’ spesso il contratto non viene rinnovato per futili motivi e non perche’ non ci sia lavoro.
Quello che veramente un collaboratore vorrebbe, e non parlo solo per me, e’ proprio che si butti via il concetto di progetto, nel senso dell’obbligatorieta’ del rinnovo. Tenga conto anche conto che questo genere di contratto ha molti svantaggi ma anche un vantaggio: la flessibilita’. Lavorando in funzione del lavoro stesso, si hanno enormi vantaggi in termini di gestione del tempo che un contratto di assunzione a tempo indeterminato non da’; in qualche caso, si arriva a paradossi quali ad esempio il fatto che non vengano pagati gli straordinari (cosa assai comune) vuol dire anche non avere la possibilita’ di recuperare, ovvero di pagare i ritardi in termini economici. Cosa che invece nella gestione di un contratto piu’ flessibile non ha alcun senso.
La flessibilita’ e’ un conto, la precarieta’ e’ un altro. La prego di riflettere attentamente su questo.
Grazie dell’attenzione e mi scusi per l’intervento prolisso.
Egr. Onorevole,
tra le varie indiscrezioni che circolano sulla prossima finanziaria (televideo), ci sarebbe anche quella che i precari che attualmente lavorano nella pubblica amministrazione, verrebbero assunti senza concorso o con un concorso riservato agli stessi.
Considerato che non si sa con quali criteri siano stati assunti, anche se possiamo immaginarlo, le sembra giusto privilegiare queste persone solo perché sono state già privilegiate all’origine?
Lo Stato non assume per concorso (Costituzione italiana) al fine di assumere i migliori?
E gli altri? Sono forse figli di un dio minore?
Saluti.
Uno degli aspetti più gravi e pericolosamente sottovalutato delle “pseudo Legge Biagi”, è la possibilità di intermediazione di lavoro tra persone e organizzazioni sindacali, che però devono essere firmatarie di contratto collettivo. Per poter effettuare intermediazione (ed avere un potere facilmente immaginabile), questi sindacati DEVONO accettare quanto propongono le aziende. Di fatto da garanti dei diritti dei lavoratori, tali organizzazioni sindacali rischiano di avallare qualsiasi richiesta trasformandosi in una specie di Kapò e di magnacci.
Questo sistema basato di fatto sul consociativismo è estremamente pericoloso quanto utile ai fini della privatizzazione spesso tutt’altro che trasparente di asset strategici per la vita democratica del Paese.
In questo modo si riesce a distruggere anche il patrimonio sociale oltre che quello economico.
Gli eventi che stiamo vivendo anche negli ultimi mesi, sembrano il chiaro segnale di un attacco alla sovranità e alle democrazia italiana.
DECRETO LEGISLATIVO 10 settembre 2003, n.276 ( Per gli “amici”, Legge Biagi)
……….
Art. 6.
Regimi particolari di autorizzazione ……(Per l’esercizio della attivita’ di intermediazione)….
……………
3. Sono altresi’ autorizzate allo svolgimento della attivita’ di intermediazione le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente piu’ rappresentative che siano firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro, le associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale di rilevanza nazionale …..
Uno degli aspetti più gravi e pericolosamente sottovalutato delle “pseudo Legge Biagi”, è la possibilità di intermediazione di lavoro tra persone e organizzazioni sindacali, che però devono essere firmatarie di contratto collettivo. Per poter effettuare intermediazione (ed avere un potere facilmente immaginabile), questi sindacati DEVONO accettare quanto propongono le aziende. Di fatto da garanti dei diritti dei lavoratori, tali organizzazioni sindacali rischiano di avallare qualsiasi richiesta trasformandosi in una specie di Kapò e di magnacci.
Questo sistema basato di fatto sul consociativismo è estremamente pericoloso quanto utile ai fini della privatizzazione spesso tutt’altro che trasparente di asset strategici per la vita democratica del Paese.
In questo modo si riesce a distruggere anche il patrimonio sociale oltre che quello economico.
Gli eventi che stiamo vivendo anche negli ultimi mesi, sembrano il chiaro segnale di un attacco alla sovranità e alle democrazia italiana.
DECRETO LEGISLATIVO 10 settembre 2003, n.276 ( Per gli “amici”, Legge Biagi)
……….
Art. 6.
Regimi particolari di autorizzazione ……(Per l’esercizio della attivita’ di intermediazione)….
……………
3. Sono altresi’ autorizzate allo svolgimento della attivita’ di intermediazione le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente piu’ rappresentative che siano firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro, le associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale di rilevanza nazionale …..
la mafia è bianca..
…la mafia è bianca…
Della vicenda Telecom.
Perchè oltre alle cose note e arcinote…..privatizzazione IRI, scalate… telecom serbia colaninno amici banchieri Prodi favori e tangenti….nessuno parla della gestione dell’ultimo Km e del fatto che si paga il canone per concessione? Quanto ancora dovrà durare questo stato di cose? Quando veramente vi deciderete a fare qualcosa per il cittadino Utente …e non solo elettore? Che poi è la stessa cosa? Abbiamo buona Memoria!!! Saluti.
Le Poste Italiane hanno deciso tutto da soli, senza consultare nessuno. Abolisce la posta ORDINARIA e magicamente diventa tutta PRIORITARIA. Fase di ammodernamento strutturale risponde le Poste. La cosa strana e che gli aumenti non sono lievi. Si arriva a pagare per un plico prioritario anche 8,00 euro!! ma se và persa non c’è riscontro non rilasciano alcuna ricevuta. Praticamente si spende in PRIORITARIA ma funziona come un ORDINARIA…Occhio ai prezzi!!!!
VECCHIE TARIFFE NUOVE TARIFFE
20g 045 060
50g 085 1,40
100g 090 1,50
250g 1,70 2,00
350g 1,80 2,20
1000g 4,00 5,20
2000g 6,00 8,00
Alcuni punti sono arrivati al 40% in più. Veramente senza parole.
Provate ad immaginare a livelli nazionale che giro vergognoso di soldi. E la classe politica? Ovviamente assente….
http://www.baraondablog.it
Mi chiamo Piernico Fé via Piazzagrande 22 16158 Genova .On. DI PIETRO Lei si meraviglia che le poste aumentino del 40% ilprezzo di una spedizione normale?Io sono convinto che ormai il mondo sia in mano ai pirati e ai profittatori e che non ci sia più nulla dafare,nonostante il buon impegno di persone come Lei
La legge Biagi NON è la legge Biagi.
La legge a cui Biagi stava lavorando non è quella che adesso porta il suo nome. Ma Biagi è morto e non può più dire nulla… Però ricordo alcuni passi di un’intervista che Biagi rilasciò poco prima di essere ucciso, e le sue parole contraddicono clamorosamente buona parte di questa legge. Possibile che nessuno abbia colto questo “insignificante” particolare?
OT
Rimarrà alla storia:
Nello spot di Report della prox settimana il giornalista chiede a UGO SPOSETTI (responsabile finanziario dei DS) perchè le aziende(autostrade) danno tutti questi soldi ai partiti
Lui risponde: PERCHE’ FUNZIONI MEGLIO L’ITALIA.
POVERA ITALIA!!!!!
di pietro prima di parlare della legge biagi, controllati la semestrale di cassa delle ferrovie, che ha un passivo impressionante, guarda che sei tu il ministro competente, per il momento.
Con di pietro sono rimasti solo i convinti con i paraocchi, fedeli sempre e comunque a prescindere da ogni fatto, senza nessuna capacità di analisi e autocritica, un vero 0,2%.
DI PIETRO IL TUO CREDITO E’ SCADUTO E NON SARA’ UN BLOG A REDIMERTI, SEI ARRIVATO GRANDICELLO A INTERNET.
di pietro guarda che la famosa legge biagi come la defisci tu, è stata ampiamente ritocatta da un certo maroni, informati prima di scrivere.
di pietro ma adesso che hai scritto il tuo inutile post che azz hai intenzione di fare su quest’argomento praticamente, questo ci importa sapere e non il lancio di un argomento.
Per stare tutti più tranquilli porta un paio di piani che prevedano il ripensamento col segno del poi.
CARO PRESIDENTE
PRIMA DELLA LEGGE BIAGI QUI IN PUGLIA IL CAPORALATO SI STAVA ESTINGUENDO
MENTRE CON LA BUONA NOVELLA DELLA LEGGE STA NON SOLO PROLIFICANDO E, PER GLI APPETITI DEI PADRONI DELLE FERRIERE O DEI POMODORAI SI TRASFORMANDO IN SCHIAVISMO SIA PER GLI ITALIANI CHE CON GLI CLANDESTINI…
BEN VENGA, QUINDI, UNA VERIFICA, PURCHE NON SIA TRASVERSALMENTE BIPARTISAN… COME L’INDULTO E IL FRETTOLOSO DECRETA BRUCIADOSSIER PER NON LIMITARE IL LIBERTINAGGIO LIBERTICIDA…
MI SA CHE L’INVITO DELLE LARGHE CONVERGENZE LANCIATO DAL NEANDERTHAL DI ARCORE, ALL’INDOMANI DEL VOTO MENTRE LANCIAVA STRALI PER LA CONTA DEI VOTI, STA PRENDENDO UNA BRUTTA PIEGA….
LA INVITO QUINDI A VIGILARE ATTENTAMENTE AFFINCHE LA RIVISITAZIONE DELLA LEGGE, NON ABBIA I CONNOTATI SUESPOSTI MA SIA COERENTE A QUANTO EMERSO A VASTO OVVERO A INVERTIRE LA TENDENZA DI UN PRECARIATO SELVAGGIO AD USO E CONSUMO DEI MERCANTI DELLA CARNE
UN CARO SALUTO
CARO PRESIDENTE
PRIMA DELLA LEGGE BIAGI QUI IN PUGLIA IL CAPORALATO SI STAVA ESTINGUENDO
MENTRE CON LA BUONA NOVELLA DELLA LEGGE STA NON SOLO PROLIFICANDO E, PER GLI APPETITI DEI PADRONI DELLE FERRIERE O DEI POMODORAI SI TRASFORMANDO IN SCHIAVISMO SIA PER GLI ITALIANI CHE CON GLI CLANDESTINI…
BEN VENGA, QUINDI, UNA VERIFICA, PURCHE NON SIA TRASVERSALMENTE BIPARTISAN… COME L’INDULTO E IL FRETTOLOSO DECRETA BRUCIADOSSIER PER NON LIMITARE IL LIBERTINAGGIO LIBERTICIDA…
MI SA CHE L’INVITO DELLE LARGHE CONVERGENZE LANCIATO DAL NEANDERTHAL DI ARCORE, ALL’INDOMANI DEL VOTO MENTRE LANCIAVA STRALI PER LA CONTA DEI VOTI, STA PRENDENDO UNA BRUTTA PIEGA….
LA INVITO QUINDI A VIGILARE ATTENTAMENTE AFFINCHE LA RIVISITAZIONE DELLA LEGGE, NON ABBIA I CONNOTATI SUESPOSTI MA SIA COERENTE A QUANTO EMERSO A VASTO OVVERO A INVERTIRE LA TENDENZA DI UN PRECARIATO SELVAGGIO AD USO E CONSUMO DEI MERCANTI DELLA CARNE
UN CARO SALUTO
La foto all’inizio di questo blog mostra dei dimostranti che preoccupati per il continuare della precarietà dl posto di lavoro manifestano in strada il loro disappunto forse anche per la legge Biagi.
Non ci sono dubbi,quella che inizialmente doveva essere una legge in favore dell’occupazione giovanile si è trasformata ben presto in una legge a favore di quegl’imprenditori che vogliono trattarci peggio dei lavoratori cinesi,lavoratori cinesi,poichè quelli coreani che fino a qualche anno fa erano portati ad esempio,hanno stipendi e condizioni di vita,migliori delle nostre.
Non c’è bisongno di riforme pensionistiche,dobbiamo necessariamente tornare a capire che un lavoratore con un giusto stipendio daà garanzie ad un buon funzionamento dello Stato e rinivigorisce un’economia che a meno di soluzioni improvvise e diverse è destinata X TUTTI al viale del tramonto.
Sono un elettore di Centro Sinistra da sempre, ma ho la sfortuna di guadagnare 71.000,00 Euro anno.
L’ultima campagna elettorale aveva rafforzato le mie convinzioni perché il programma aveva dei contenuti innovativi.
Purtroppo, però, leggendo i contenuti della Finanziaria non posso non manifestare il mio totale dissenso:
INTRODUCENDO NUOVE TASSE NON RISPETTATE IL PROGRAMMA.
STATE TRADENDO ME E TUTTI GLI APPARTENENTI AL “CETO MEDIO”
ANCORA UNA VOLTA SI COLPISCONO I LAVORATORI DIPENDENTI APPARTENENTI AL CETO MEDIO .
Manovre Fiscali: Amento delle tasse — fatto
Tassazione grandi patrimoni – non pervenuto
Lotta all’evasione fiscale – non pervenuto
Tagli di spesa: Servizi sanitari – fatto
Taglio alle spese della politica – non pervenuto
Taglio spese Enti inutili – non pervenuto
Cambia tutto senza cambiare niente; la categoria alla quale appartengo continua a perdere potere d’acquisto a causa principalmente di governanti che non hanno il coraggio di toccare i privilegi propri, dei loro amici e di coloro che possono portare un cospicuo numero di voti.
Non credo avrete ancora il mio voto e mi impegnerò affinché un governo che non mantiene le promesse non venga rieletto.
L’agenda dell’IDV per il governo conta quanto il due di mazza, quando la briscola è coppa.
Credo che la legge Biagi, che il Senato ha approvato lo scorso 5 febbraio 2003, è una riforma apparentemente ed esternalmente efficiente per garantire trasparenza ed efficienza al mercato del lavoro.
Questa riforma mette al centro il tema dell’occupabilità, risolvendolo, con ogni forma di contratto di lavoro intermittente o interinale.
Facendo un’analisi approfondita dai cittadini italiani, emerge che questa riforma, ha forse tamponato o nemmeno, i problemi della precarizzazione dell’occupabilità, e non ha dato l’opportunità a tutti di inserirsi o di ritornare al mondo del lavoro.
Questa riforma ha creato molti problemi e reso vittima quei poveri neodiplomati o licenziati, che sono costretti a sottostare al clima nettamente negativo delle agenzie di somministrazione del lavoro, che forse in alcuni mesi dell’anno hanno dato la possibilità, seppur di una volta alla settimana, di lavorare.
Per non parlarne della Borsa continua nazionale del lavoro, che non è mai stata consultata dai datori di lavoro e non ha mai agevolato quel rapporto che ci voleva tra domanda e offerta di lavoro.
Inoltre ci tengo a precisare, che i contratti stipulati a quella minima o invisibile percentuale di cittadini italiani: Job on call(il lavoro a chiamata) o job sharing (il lavoro condiviso o ripartito, non dà nessuna garanzia economica efficiente per le famiglie italiane e non incoraggia i giovani ad affacciarsi ed a imparare soprattutto il lavoro da esercitare nelle grandi aziende, quindi non è uno strumento di formazione professionale adeguato e non dà la possibilità di reinserimento lavorativo a nessuno (o quasi).
Penso che questa riforma, sia stata solo una pessima idea, per tamponare relativamente o a seconda della posizione geografica, il problema lavorativo
che pietosa difesa dei politici a ballarò!
DIFFAMAZIONE
da wikipedia
“La diffamazione, in diritto penale, è il delitto previsto dall’art. 595 del Codice Penale secondo cui: Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con piu’ persone, offende l’altrui reputazione, e’ punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.
Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena e’ della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065.
Se l’offesa e’ recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicita’, ovvero in atto pubblico, la pena e’ della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516.
Se l’offesa e’ recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorita’ costituita in collegio, le pene sono aumentate.”
ora aiutatami a capire.
Si può parlare di SALVAGUARDARE il rischio di DIFFAMAZIONE quando l’INTERCETTAZIONE, anche se illegale, porta comunque a conoscenza di FATTI REALMENTE ACCADUTI, di conversazioni tra politici di ogni colore, dei loro accordi contro i principi costituzionali, in definitiva potremmo sapere la verità senza il filtro delle televisioni, dove l’editore di riferimento, a sentire mastella, è il governo, e dei giornali finanziati dalle casse dello stato?
FRANCO ATTANASIO..SONO D’ACCORDO CON LEI.QUESTO ADP E’ UN INCAPACE,ORMAI E’ GIA SCADUTO E CON SUOI LECCHINI TUTTI VUOTI E CHE LO INVITANNO A NON MOLARE…NON SO DOVE VIVONO,SI CREDONO CHE SANNO TUTTO…FORSE HANNO VINTO IL PREMIO NOBEL ALLA INTELLIGENZA…? SOLO SO CHE OGNI GIORNO IL PAESE VA PEGGIO E CON TUTTI QUESTI LECCHINI CIECHI…MAMMA MIA….”DIO AIUTA L’ITALIA”…LA IGNORANZA E’ UNA BRUTTA BESTIA…SALUTO…
S(I Gino VACCARI AMORETTI ,
hai peroprio ragione !
L’IGNORANZA è una BRUTTA BESTIA !
MENO MALE CHE C’E’ gente come TE che CE LO RICORDA !
POVERA ITALIA…….come siammo ridotti MALE !
anotnio non dimentichiamo che siamo italiani ed esseri umani,
quindi controlli controlli e controlli … senza controlli ogni legge del genere e’ destinata a fallire perche’ purtroppo per ora la cultura italiana prevede di sfruttare al massimo ogni possibilita’, legale, pesudolegale e non.
Quindi date alla guardia di finanza gli strumenti (una legge modificata, magari migliorata) ma soprattutto le risorse! 100lire spese bene in queste risorse saranno 100mila lire che rientrano nelle casse dello stato
LUIGI AUGELLO…PARLANDO DI GENTE IGNORANTE,PETTEGOLA,CATTIVA,INVADENTE,CHE PARLA,PARLA E’ NON FA NIENTE…VUOTO,SENZA ARMONIA E PACE,FINTO,BUGIARDO,ANTIPATICO,CHE NON HA NIENTE D’AFFARE E SOLO CRITICA AGLI ALTRI E NON GUARDA LA SUA MUTANDA SPORCA COME LA SUA ANIMA…ANCORA TI INTROMETTI,VAI AL PSIQUIATRA HAI TANTI TRAUMI E COMPLESSI D’INFERIORITA.OCCHIO AL DORMIRE OGGI TI PUO VENIRE UN ATTACCO AL CUORE O FORSE DOMANI PERO ARRIVA STAI TRANQUILLO…HO BUTTATO L’ESCA ASPETTANDO UN PESCE BRUTTO COME TE…CHE IGNORANTE…!ERA QUELLO CHE IO VOLEVO…NON DORMIRAI…FALLITO…GOOD BYE…! .CADUTO…!
Caro DR DI PIETRO ,
Si può scrivere e parlare di utto ; ma , è importante che su temi specialistici , prima di commentare e criticare , si definisca ” DI CHE COSA STIAMO OPARLANDO ”
La cosi detta LEGGE BIAGI , nasce da una rielaborazione , più ampia e permissiva , della riforma TREU , che , d’intesa con i SINDACATI ,ha introdotto norme che permettevano , “a certe condizioni” , forme di rapporti lavoro atipiche e ,completamente opposte alle rigidità esistenti e riconducibili alle rigorose tutele dello STATUTO dei LAVORATORI ( Legge 300-1970 ).
In poche parole , il Ministro TREU , pittosto che riveder, moderandolo e ammodernandolo LO STATUTO , ha preferito introdurre -estesamente – forme e contratti atipici di lavoro .
Sarebbe stata una buona risposta alla richiesta di flessibilità- minor rigidità-se non fosse intervenuta la gestione ” BERLUSCONI ” che ha completamente stravolto e annullato il preesistente sistema !
Ed inoltre , all’Italiana , un riforma -cd.BIAGI-permissiva e in parte migliorativa ( in peius), combinata con la solita cronica e storica incapacità di controllare , sorvegliare e impedire gli abusi, hanno portato il LAVORO , in ITALIA al punto più basso in materia di sicurezza e tutela , da far gridare ” VERGOGNA ” anche alle organizzazioni SINDACALI , per l’assordante silenzio con cui l’hanno subito !
” E’ stato quasi licenziato e
” RIMBROTTATO ” l’ispettore del lavoro che aveva ” correttamente rilevato e segnalato lo scandalo ” CALL CENTER ” !
Concluderei questo mio icommento con una domanda :
Contemporaneamente alla revisione della legislazione vigente ( TREU+BIAGI )non sarebbe ormai tempo di mettere mano ad una revisione ( modernizzazione ) dello STATUTO dei LAVORATORI che , nato dopo il 1968 ( ! ) ha bisogno di adeguato aggiornamento ” AI TEMPI e….all’EUROPA ” ?
Oramai siamo non solo in mutande,ma peggio.La propaganda elettorale faceva leva sulla situazione finanziaria delle famiglie,non si arrivava alla terza settimana.Per fortuna che adesso, con la vostra finanziaria ,si risolverà questo incubo della terza settimana.Manco alla seconda,tasse per il cinema,tasse per l’ultimo miglio di cavo telefonico,tasse per curarti.Sig. Di Pietro la gente che va in pronto soccorso non lo fa perchè il cinema era chiuso.Se non volete far regredire quel poco d’Italia che resta,prendete atto di non riuscire in nessuno dei programmi sbandierati in campagna elettorale.
Concordo perfettamente con quanto
Postato da: luigi augello | 26.09.06 23:19
Concordo sul fatto che è stato TREU, con la sx al governo, a introdurre i CO.CO.CO.
Bertinotti è stato usato (o si è prodigato) per portare Berlusconi al governo e beneficiare dello sfruttamento di giovani laureati assunti nei CALL CENTER.
A nessun comune mortale è permesso sfruttare l’uomo, solo gli eletti possono farlo e lo hanno fatto con un governo di dx perchè è più facile farlo digerire ai poveri cristi di comunisti continuamente offesi dai ricchi fascisti, e in questo gioco distratti dal prendere coscienza che è tutto un imbroglio.
Colpa di BIAGI? Di Pietro che dici?
Ora è tempo di sx e di CO.CO.PRO.: stessa solfa.
E domani?
On. Di Pietro, le scrivo per sfogare la mia rabbia.Sono vincitrice con altre 109 persone di un concorso per contabili,tenutosi a giugno di quest’anno al Dip. dell’Amm.ne Penitenziaria.Ho studiato senza un attimo di tregua. Beh, ora a quanto si vocifera,grazie alla legge finanziaria, potrà essere possibile assumere a tempo indeterminato i 50 contabili che lavorano presso il DAP a seguito di concorso a tempo determinato da poco più di un anno. Insomma per noi che abbiamo vinto un concorso (e per quanto mi riguarda, ho lasciato, per studiare,un lavoro non certo sicurissimo ma pur sempre un lavoro) non ci sono soldi per assumerci, per quelli che non l’hanno vinto ci sono grandi disponibilità!!!Mi piacerebbe conoscere il suo parere dato che la ritengo una persona con uno spiccato senso della giustizia.
La saluto cordialmente
ho letto attentamente tutti gli articoli riportati
è impressionante la diversità di linguaggio ma sopratutto di interpretazione dell’oggetto legge biagi
prendo comunque atto che da diverso tempo rivedo facce di vecchi volponi politichesi che si presentano come rappresentanti di idv
nel territorio del collegio 32
dubbi? ora certezze ma antonio di pietro è a conoscenza di certi avvenimenti?
saluti umberto iacolucci
ok è logico pensare ai giovani perchè rappresentano il futuro anche se a causa delle mamme protettive… loro , cioè i giovani restano in casa fono a oltre i 30 anni—grazie ai nonni ed ai genitori che hanno potuto lavorare e risparmiare…quindi oggi i giovani vivono di rendite
ma per i non giovani letteralmente buttati fuori dal lavoro cosa si fà esattamente ??
io sono uno di quei signori troppo vecchio per lavorare per i beceri mantenuti degli imprenditori … e troppo giovane per lo stato !!!
quindi non mi resta che il suicidio visto che faccio fatica perfino a mettermi in concorrenza agli angoli delle strade per lavare i vetri se voglio vivere; oppure delinquere per mangiare o prostituirmi ma non sono giovane !!!
saluti caro onorevole tonino e www l’italia che ha perso i valori !!!
Ormai mi e’ chiaro. La sinistra non aveva nessun programma. Era cosi’ lungo perche’ non doveva dir niente. Come quei sermoni di certi soloni lunghi e filosofici pieni del nulla. Si e’ molto dibattuto in questo blog della sua pemanenza o meno in questo governo. Ogni uno ha detto la sua e con ragioni vere. Pero’ personalmente, io se mi accorgo che nella mia tavola siedono ladroni e furbastri, mi alzo e me ne vado. Non potrei mai condividere nulla con loro. Nell’attimo che lo facessi o stringessi la mano ad uno di loro farei parte di LORO.( E lei che e’ stato magistrato lo dovrebbe ben sapere).
Ormai mi e’ chiaro. La sinistra non aveva nessun programma. Era cosi’ lungo perche’ non doveva dir niente. Come quei sermoni di certi soloni lunghi e filosofici pieni del nulla. Si e’ molto dibattuto in questo blog della sua pemanenza o meno in questo governo. Ogni uno ha detto la sua e con ragioni vere. Pero’ personalmente, io se mi accorgo che nella mia tavola siedono ladroni e furbastri, mi alzo e me ne vado. Non potrei mai condividere nulla con loro. Nell’attimo che lo facessi o stringessi la mano ad uno di loro farei parte di LORO.( E lei che e’ stato magistrato lo dovrebbe ben sapere).
Ma si potrebbe ancora far meglio. Se un lavoratore a tempo indeterminato guadagna 1000 euro al mese, possiamo sempre trasformare questo posto in 4 da 250 euro al mese. Al posto di una famiglia quasi normale creiamo 4 famiglie di morti di fame. Ma per la statistica non farebbero piu’ parte dei disoccupati. E se restringiamo ancora vedrete che i disoccupati finiranno. Credo che una pernacchia Eduardiana non basterebbe con i calcoli dei nostri economisti.
Ma si potrebbe ancora far meglio. Se un lavoratore a tempo indeterminato guadagna 1000 euro al mese, possiamo sempre trasformare questo posto in 4 da 250 euro al mese. Al posto di una famiglia quasi normale creiamo 4 famiglie di morti di fame. Ma per la statistica non farebbero piu’ parte dei disoccupati. E se restringiamo ancora vedrete che i disoccupati finiranno. Credo che una pernacchia Eduardiana non basterebbe con i calcoli dei nostri economisti.
A sinistra da sempre ( quella vera )…
Ho votato perchè ci sia la certezza della pena e mi fanno l’indulto!
Ho votato perchè l’ Italia uscisse dalle guerre e questi (!!! tutti !!!!) mi vanno in Libano !
Ho votato perchè la magistratura sia piu’ libera e questi cancellano i corpi di reato come le intercettazioni!
Ho votato perchè venissero eliminati gli sprechi e questi vanno a toccare le pensioni di chi ha sempre pagato penalizzando pensionati e giovani ma gli sprechi veri non seli toccano !
Ho votato sopratutto per avere un governo che fosse piu’ vicino alla gente e mi ritrovo dei personaggi lontanissimi da noi e dai nostri problemi che pensano solo a se stessi !
Non ho votato per la Banda Bassotti ma per la Banda del Buco !
Non ci sara’ una prossima volta!
Stando ai dati statistici, negli anni ottanta l’età media al matrimonio in Europa era di 24 anni. Significa sposarsi a 24 anni ed avere di norma tre figli. Non ho a disposizione i dati di oggi, ma se qualcuno può, sarei contento di verificare quanto è aumentato il divario: io credo che il matrimonio sia stato postato come minimo a 27 anni, con due o un figlio a carico. Questo perchè i giovani non vengono assunti subito, quando un lavoratore anziano va in pensione, ma vengono assunti per due anni come precari e se non creano problemi (leggasi: non si iscrivono ai sindacati e non scioperano) poi verranno assunti a tempo indeterminato. Per i più fortunati ci sono i concorsi pubblici. E tutti gli altri? Restano disoccupati? Se dovessimo calcolare i giorni effettivi di lavoro anzichè il tasso di disoccupazione, scopriremmo che i disoccupati sono molti di più della media ufficiale, compensati solo dal lavoro nero.
A questo proposito, vorrei fare una breve riflessione: la migliore giustificazione che viene data per la flessibilità è che ridimensiona il lavoro nero. Ma nessuno spiega in che modo le due cose siano collegate, nel senso che la flessibilità potrebbe benissimo essere un ULTERIORE indebolimento del potere contrattuale degli operai. Detto in altri termini: se c’è flessibilità le imprese non vanno più in Cina? Non credo proprio. se c’è flessibilità le imprese del sud regolarizzano il lavoro nero? Meno della metà. se c’è flessibilità gli extracomunitari verranno assunti? Già loro lavorano per poco…
Vorrei concludere scimmiottando la frase preferita dal Sole24ore: “La flessibilità crea lavoro”. Io preferisco affermare che si tratta di “concorrenza al ribasso” tra lavoratori nostrani e cinesi. Se gli operai cinesi chiedono poco, allora il potere contrattuale dei nostri operai s’indebolisce.
A sinistra da sempre ( quella vera )…
Ho votato perchè ci sia la certezza della pena e mi fanno l’indulto!
Ho votato perchè l’ Italia uscisse dalle guerre e questi (!!! tutti !!!!) mi vanno in Libano !
Ho votato perchè la magistratura sia piu’ libera e questi cancellano i corpi di reato come le intercettazioni!
Ho votato perchè venissero eliminati gli sprechi e questi vanno a toccare le pensioni di chi ha sempre pagato penalizzando pensionati e giovani ma gli sprechi veri non seli toccano !
Ho votato sopratutto per avere un governo che fosse piu’ vicino alla gente e mi ritrovo dei personaggi lontanissimi da noi e dai nostri problemi che pensano solo a se stessi !
Non ho votato per la Banda Bassotti ma per la Banda del Buco !
Non ci sara’ una prossima volta!
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Queste Leggi troppo libertarie a favore delle Aziende, che per i troppo abusi perpetrati da sempre non meritano, devono esssere radicalmente cambiate. Purtroppo non posso suggerire nulla perchè non ne sono all’altezza ma posso confrontarmi ed essere sul campo per una civile discussione. Comunque non mi illudo perche TUTTI i Politici una volta raggiunta la poltrona ignorano la base (difatti ancora aspetto il più volte richiesto incontro con l’On. Di Pietro).
Spero che nonostante tutto e tutti questo Paese divenga più civile e più altruista. byRenato
Giusto ma quand’è che il Governo inizia a lavorare!?
X Gino VACCARI AMORETTI ,
Ma quando rileggi le cose che scrivi …….ti viene da ridere o da piangere ?
BRAVO , continua sempre così….che stai diventando….GRANDE !
CARO ANTONIO,
LA LEGGE 30 DEL 14/2/2003 E IL DECRETO LEGISLATIVO N° 276 DEL 10 SETTEMBRE 2003 RENDE OPERATIVE ALCUNE NOVITA’ DELLA RIFORMA DEL LAVORO,INTRODUCENDO IL CONTRATTO E L’APPLICABILITA’ :
LAVORO INTERMITTENTE
LAVORO PARTIME
LAVORO RIPARTITO
APPRENDISTATO
CONTRATTO DI INSERIMENTO
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE
LAVORO OCCASIONALE
LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO
COLLABORAZIONE COORDINATA A PROGETTO
SOMMINISTRAZIONE LAVORO.
TALE LEGGE,CHIAMATA LEGGE BIAGI (PROPRIO IN MEMORIA ANCHE DEL L’ASSASSINIO DEL PROF. MARCO BIAGI),FA PARTE DELLA SERIE DI RIFORME AVVIATE PER DARE COMPETITIVITA’ AL NOSTRO SISTEMA,E PER FAR FUORIUSCIRE IL LAVORO NERO.
PARLARNE SUL BLOG MI SEMBRA ALQUANTO RIDUTTIVO, DATA LA COMPLESSITA’ DELLA MATERIA PER LA RIFORMA DEL LAVORO.
E NON MI PARE ADATTO EFFETTUARE UN DIBATTITO NON CHIARO E TRASPARENTE,ED USARLA COME POSSIBILITA’ PER AVERE NUOVI ADERENTI NELL’IDV,CREANDO UNA DISINFORMAZIONE SU QUESTA GRANDE RIFORMA,(OFFENDEREMMO LA MEMORIA DI CHI LA SCRITTA)
LA LEGGE BIAGI DA’ PIU’ FLESSIBILITA’ E NUOVE FORME CONTRATTUALI NEL MERCATO DEL LAVORO.
CREDO CHE L’UNICO DIBATTITO SIA DA TENERE IN CONCERTAZIONE CON LE FORZE SINDACALI E PRODUTTIVE DEL PAESE NELLA SEDE DEPUTATA,CHE E’ IL PARLAMENTO.
CORDIALMENTE
GAETANO FERRIERI.
P.S.: DA CIRCA 5 ANNI STO ASPETTANDO QUANTO DOVUTOMI (STIPENDI,FERIE,STRAORDINARI,T.F.R.)DA UN DATORE DI LAVORO CHE E’ ANCHE FIRMATARIO DEL RELATIVO CONTRATTO DA ME APPLICATO.ALLA TRANSAZIONE DEL LAVORO MANCO SI E’ PRESENTATO,E STO ASPETTANDO ANCORA L’APERTURA DELL’UDIENZA PRESSO IL TRIBUNALE CIVILE DI PADOVA.
QUESTO E’ UN ESEMPIO DELLA DIFESA DEI LAVORATORI.
Caro On. DI PIETRO ,
scrive il Sig. Gaetano FERRIERi
“E’ riduttivo parlare sul BLOG della c.d. Legge Biagi ! ”
Purchè ci si riferisca a ‘ contenuti’ certi , mi sembra anche utile conoscere le opinioni e le proposte di chiunque , interessato alla problematica , contribuisca alla discussione .
La Legge , speriamo presto , sarà oggetto di esame , verifica e adeguamento , in Parlamento.
I nostri commenti ed eventuali proposte , motivate , potrebbero costituire un utile contributo .
Per questo motivo , se vorrà condividere la mia opinione , mi piacerrebbe sapere , cosa della normativa in vigore , manterrebbe e cosa cambierebbe ; come e perchè .
Personalmente , considererei utile un adeguamento e ammodernamento dallo Statuto dei Lavoratori agli obbiettivi che la nuova legislazione del lavoro si proporrà.
bravo! bravo! bravo!
però pensiamo anche ai cassaintegrati che da anni non vedono prospettive di lavoro.
Ad esempio perchè non incentivare, per questa categoria tanto turlupinata le risorse per l’imprenditoria ? e non solo giovanile perchè ci sono cassaintegrati che dopo anni di attesa del ricollocamento sul posto di lavoro hanno superato i limiti così detti di lavoro giovanile. Sono sopra i 40 anni e cosa devono fare? volete pensionarli o rivolgere preferenzialmente a loro le risorse che destinate ai grandi imprenditori?
Mi piacerebbe molto leggere cosa ne pensate tutti voi.
Grazie, Fiorella
X fiorella DEODATI,
Le dico , volentieri la mia opinione ;
Un cassintegrato ( straordinario ) è un cittadino che aveva un lavoro ,- lo ha perso – e in attesa della ripresa dell’attività dell’Azienda riceve un’indennità dallo Stato !
Un disoccupato , è un cittadino – uguale – che un lavoro non è ancora riuscito a trovarlo !
Oggi , non riceve nulla dallo Stato !
Le norme e i finanziamenti statali , genericamente indirizzati all’aumento dell’attività produttiva , sono a disposizione degli imprenditori che vogliono fruirne !
Ed inoltre , oggi , il disoccupato non gode di alcuna assistenza sindacale !
In fondo , però , entrambi devono sbarcare il lunario e , il cassaintegrato si trova in una posizione privilegiata !( Si fa per dire ! )
La mia opinione , pertanto è che , per l’avvenire , sia per chi lo cerca , sia per chi lo ha perso , si crei una sostanziale PARITA’
Sull’Istat e sui criteri con i quali vengono prodotti i dati relativi ai fenomeni occupazionali ci sarebbe molto da dire. Le cito solo un dato Istat relativo al secondo semestre 2005 secondo il quale nel periodo 1995 – 2005 i disoccupati definiti “scoraggiati” (cioè coloro che non cercano più un lavoro perché certi di non avere possibilità di trovarlo) sono passati da 500 mila a 1,2 milioni.
Naturalmente questi “scoraggiati” non vanno a sommarsi al numero dei disoccupati “attivi” (cioè in cerca di occupazione) permettendo all’Istat di dirci che la disoccupazione in Italia è al 7%. Besterebbe che un altro milione di disoccupati si scoraggiasse e la disoccupazione in Italia sarebbe praticamente eliminata.
Negli ultimi 15-20 anni ci avete massacrato con continui richiami alla necessità di riformare il sistema previdenziale dedicando raramente qualche parola di rito all’esigenza di un sistema di welfare che possa garantire la sopravvivenza a chi non può decidere se lavorare fino a 90 anni perché lo hanno buttato fuori a 45, a chi lavora tre mesi si e tre mesi no e nell’intervallo tra un lavoro e l’altro non ha il tempo di riflettere sul fatto che le aspettative di vita si sono allungate.
Non posso credere che queste cose non le sappiate, che non riusciate a capire che è necessario e indispensabile affrontare seriamente il tema di una riforma del welfare, PRIMA, MOLTO PRIMA, di ritornare a mettere mano alle pensioni.
Pagare tutti per pagare meno. E’ un motto sempre attuale dato che anche l’Unione vuole utilizzare la lotta all’evasione fiscale come mezzo principale di finanziamento. Adesso c’è chi propone più efficaci controlli, incrocio di dati, nuovi studi di settore, assumere nuovi controllori, una nuova minumum tax e chi più ne ha, più ne metta. Però tutti ci hanno provato, ma nessuno ha risolto il problema, dato che come percentuale che evade (almeno in Europa) siamo in testa a tutti (con oltre il 30% e ben oltre la media europa che è attorno al 10-12%). Ora io mi chiedo: perché nessuno tenta la soluzione più semplice, il migliore controllore (e soprattutto a costo zero) non è la Guardia di Finanza ma siamo proprio noi stessi. Se pensiamo al mare di «nero» che è emerso con la legge sulle ristrutturazioni edilizie (rendendo detraibili dai redditi certe spese relative alla manutenzione degli edifici come l’impresa edile, l’elettricista, l’idraulico, e altro) perché non si può fare lo stesso non solo con le spese delle manutenzioni ordinarie ma anche del notaio, dell’agenzia immobiliare, dell’architetto, dell’avvocato, e via dicendo? Qualcuno mi sa dire perché nessuno dei nostri «soloni» non stia pensando ad adottare una soluzione così semplice ed efficace? Se ce ne venisse un congruo beneficio diretto (sgravio dell’Irpef) saremmo noi stessi a volere la fattura (con l’Iva al 20%) dall’artigiano o dal professionista che adesso evade bel bello e incassa il conto in contanti.
Al di là dei toni duri, non posso fare che concordarecon “San Petronio”: la legge già prevede e punisce gli eventuali abusi, purtroppo quel che manca sono i controlli!
Non di soli Call Center parliamo, oltretutto, ma anche di lavori di segreteria, consulenza informatica (afflitta, quest’ultima, anche da un gravissimo fenomeno di caporalato) e quant’altro. Con stipendi e responsabilità minime, queste “aziende” sfruttano lavoratori che hanno sulla loro testa la perenne spada di damocle del licenziamento e sono quindi costretti a far buon viso a cattivo gioco.
Per quanto riguarda gli incentivi fiscali: non sarebbe questo l’equivalente di far pagare a tutti i contribuenti dello stato una parte dello stipendio di un co.co.pro? Di colpo i co.co.pro diventerebbero un peso per l’intera società. E’ bene, invece, che anziché di incentivi fiscali, si parli di retribuzione più alta: insomma, le aziende devono essere disincentivate all’uso del co.co.pro.
Non posso credere che non vi rendiate conto dell’assurdità dell’andare a chiedere a chi ancora ha la fortuna di lavorare di devolvere il proprio TFR ai fondi integrativi quando anche uno stupido capisce che il TFR rappresenta l’unico salvagente cui aggrapparsi nel caso in cui l’imprenditore che chiede di portare l’età pensionabile a 70 anni decide di licenziarti quando nei hai 50
Pagare tutti per pagare meno. E’ un motto sempre attuale dato che anche l’Unione vuole utilizzare la lotta all’evasione fiscale come mezzo principale di finanziamento. Adesso c’è chi propone più efficaci controlli, incrocio di dati, nuovi studi di settore, assumere nuovi controllori, una nuova minumum tax e chi più ne ha, più ne metta. Però tutti ci hanno provato, ma nessuno ha risolto il problema, dato che come percentuale che evade (almeno in Europa) siamo in testa a tutti (con oltre il 30% e ben oltre la media europa che è attorno al 10-12%). Ora io mi chiedo: perché nessuno tenta la soluzione più semplice, il migliore controllore (e soprattutto a costo zero) non è la Guardia di Finanza ma siamo proprio noi stessi. Se pensiamo al mare di «nero» che è emerso con la legge sulle ristrutturazioni edilizie (rendendo detraibili dai redditi certe spese relative alla manutenzione degli edifici come l’impresa edile, l’elettricista, l’idraulico, e altro) perché non si può fare lo stesso non solo con le spese delle manutenzioni ordinarie ma anche del notaio, dell’agenzia immobiliare, dell’architetto, dell’avvocato, e via dicendo? Qualcuno mi sa dire perché nessuno dei nostri «soloni» non stia pensando ad adottare una soluzione così semplice ed efficace? Se ce ne venisse un congruo beneficio diretto (sgravio dell’Irpef) saremmo noi stessi a volere la fattura (con l’Iva al 20%) dall’artigiano o dal professionista che adesso evade bel bello e incassa il conto in contanti.
x Roberto Marzocchi
Egr. Dott. Di Pietro, ha visto oggi l’articolo di Beppe Grillo sul suo blog? Quello che ha scritto è fantastico, ma mi fa paura!!! Ma è mai possibile che nessuno fa qualcosa?
Bravi bravi se volete fare qualcosa di pratico ed immediato, cominciatevi ad applicare voi la legge biagi. HAI CAPITO TONINO. E’ bello parlare quando si guadagnano migliaia di euro al mese, vero tonino.
La legge Biagi non è mai stata una legge ingiusta, nè da abolire. E’ stata una legge che appena varata ha preso la direzione che ha voluto… come spesso avviene in Italia in tante cose. E allora bisogna ricostruirla e sanarla. Come bisogna ricostruirte il lavoro, il senso della professione e la professionalità. Senza troppi fronzoli e senza troppi privilegi. L’unione ha sempre avuto un buon dialogo sociale. Ha sempre ascoltato le vertenze sindacali. Ha sempre avuto un occhio di riguardo verso il pubblico impiego. E allora non smentitevi anche in questo. Perchè se si vuole si sà dov’è il problema e si và al nocciolo. Se si vuole appunto.
Inoltre, Ministro, fate tornare i ragazzi dal Libano. Portate quei ragazzi a casa. Subito e finitela con i rifinanziamenti per la guerra pace ridicola di cui parlate. Una morte che matura in nome della Costituzione appartiene a tutti. E’ sulla nostra coscienza e pesa. FATE TORNARE A CASA I RAGAZZI CHE SONO IN GUERRA. La ragazza soldato ferita (che ha persino fatto ricorso perchè le mancava un centimetro di altezza per divenire soldato) non dà esempio di eroismo. Ma solo di trasgressione.
ta
Voglio far notare che l’unico lavoro che frutta è quello di politico. Perchè non inizia ad interessarsi di verificare tutti i soldi che si “pappa” un politico e quello che produce per i cittadini. Con tutti i politici indagati e condannati quanto hanno perso in tempo e soldi per non parlare di fiducia icittadini italiani? Guadagnate troppo ed avete troppo potere, questo deve cambiare se volete fiducia da parte di chi vi vota.
Perchè un giovane non deve avere un futuro in Italia che non sia legato a raccomandazione? La politica ormai è un intreccio di parenti e come mai signor ministro? Ovvio che non voglio accusare Lei di questo è una domanda che Lei mi permette di fare perchè è uno dei pochi che ha capito l’importanta di interagire su internet.
Le aziende approfittano di questo e poi volete che il lavoro nero esca allo scoperto. Per essere compettitivi bisogna partire dalla scuola ma siamo agli utimi posti e ogni finanziara vuole tagliare i fondi alla scuola. Come vede i problemi sono sempre gli stessi e purtroppo anche i politici.
Salve
Con la Legge Biagi ha inizio un periodo, che io definisco medioevale, la struttura sociale mutava già da tempo occorreva abbassare le pretese della plebe, il popolo vittima e vittimizzato andava definitivamente affamato, non bisognava dare speranze borghesi, ora gli arricchiti spenderanno gli stessi soldi che ci hanno rubato per difendersi, corrompendo politici, assumendo guardie del corpo, preparandosi alla rivoluzione. “Il tengo famiglia” si esaurirà ed a un equilibrio se pur precario, mantenuto grazie alle pensioni dei più anziani, si sostituirà un linciaggio libero dei colletto blu, quello della giacca.La Francia insegna, ma noi siamo una massa di coglioni, aspetterò ancora…
Ma mi chiedo,se con la riforma sulle pensioni attuata nella legislatura precedente non si sia effettivamente (con l’aumento del limite di età pensionabile sino ai 40anni) aumentato il rischio di disoccupazione?
“La legge Biagi ha bisogno di correttivi.
Deve essere contenuta in una percentuale della forza lavoro, ad esempio del 10%.”
GIUSTO!!!!!!!!
APPLICHIAMOLA AI POLITICI!!!!!!!!!!!!!!!!
Questa sciagurata legge Fini/Maroni (impropriamente detta “legge Biagi” perchè ispirata da Marco Biagi), che condanna inesorabilmente milioni di giovani (ed anche non più giovani) al precariato a vita cancellando ogni speranza di potersi creare un futuro ed un giorno una pensione (pensione sociale per tutti!!!!!). Questa legge è una delle più grandi vergogne dell’Italia ed anche l’attuale Governo sembra non voler realmente intervenire per la sua abolizione, pressato dai desiderata di confindustria ed altre potenti lobbies. La legge Fini/Maroni rappresenta una delle più indecenti e palesi violazioni dei Diritti dei lavoratori; uno schiaffo alle più elementari norme del Diritto del lavoro. Ma la colpa è anche, e mi duole il cuore a dirlo, dei precari che non protestano vivacemente e non solidarizzano efficacemente tra di loro (basta pensare a quello che è avvenuto in Francia quando recentemente il Governo ha tentato di introdurre il licenziamento per gli assunti da poco tempo, risultato: TRE MILIONI DI PERSONE IN PIAZZA!!!!!). A loro discolpa vi è da dire che i precari sono di fatto RICATTABILI; protestare significa rischiare il posto (precario) di lavoro. Anche i sindacati hanno le loro (gravi) colpe, del resto molti giovani vengono assunti dai sindacati proprio con contratti di questo tipo!!!!!
Gentile Ministro,
facendo pagare meno tasse ai co.co.pro, si fa comunque il gioco dei furbi che cercheranno sempre di usare questo tipo di contratto a buon mercato mentre i loro dipendenti continueranno a ricevere meno contributi previdenziali.
Io direi che bisognerebbe piuttosto aumentare i contributi ai co.co.pro in maniera tale che non esista più questa scappatoia per i furbi e al datore di lavoro convenga assumerli a tempo indeterminato. Nel resto d’Europa è già così, mi pare.
Cordialmente,
MG
Caro Ministro,
per dirla alla Travaglio, se questo governo continua così la prossima volta me ne stò a casa anche io e non voto più.
Non trovo nessuna differenza per ora dal governo precedente.
La legge Biagi non verrà toccata, interventi mirati per aiutare le fasce deboli, staremo a vedere, i soldati e le missioni come prima altro che Zapatero e VERO CAMBIAMENTO !!!
e Lei caro Ministro è troppo SOLO nelle sue battaglie e questo mi dispiace.
Credo che bisognerà radicalizzare l’azione di governo per essere realmente diversi dal solito governuccio cerchiobottista..
un saluto
GF
Di pietro continua sulla strada della correttezza e dell’onestà, che alla prossima tornata elettorale invece di votare DS votero e faro votare Italia dei Valori!!!
Caro Di Pietro,
leggo che il Governo ha intenzione di “punire” con un rialzo di aliquota IRPEF i “ricchi” con reddito superiore a 70.000 € annui lordi.
Questo può andare anche bene, a patto che dica cosa intende fare a proposito di commercianti, imprenditori e professionisti che (dati ISTAT) hanno dichiarato IN MEDIA 18.000 € annui lordi nel 2005!
Fra questi si annidano decine di migliaia di “veri ricchi” (=grandi evasori) che guadagna DECINE di migliaia di Euro al MESE, al confronto dei quali l’aliquota del 43% applicata a chi ne dichiara 70.000 lordi all’anno fa tenerezza.
In un’infuocata edizione preelettorale di Matrix in cui Lei si proponeva di fare la LOTTA ALL’EVASIONE COME SI DEVE, io Le avrei dato fiducia incondizionata.
Ora mi chiedo: cosa impedisce al Governo di dedicarsi seriamente a questo capitolo, nello sforzo di EQUITA’ che proclama a destra e a manca? non sarebbe questa la prima e migliore dimostrazione di voler agire con vera equità?
Grazie se mi vorrà rispondere; conservo la speranza in Lei affinché questo tema non venga dimenticato come sempre è successo in passato.
Ma il bello(sic) e che bisogna farsi raccomandare per fare un lavoro da precario!
Per fare un esempio ho una figlia di 30 anni diplomata che non riesce a lavorare.
Saluti
Michele
Onorevole Di Pietro,
è molto bello che sia sulla vostra agenda, ci piacerebbe che dopo tanti proclami in campagna elettorale qualcuno al governo si decidesse a mettere la riforma del lavoro sulla propria di agenda, invece di dare la priorità a indulti e leggi in favore dell’immigrazione. Damiano, SVEGLIATI!!!
Sono stata licenziata (dopo lunga e rovinosa -per la mia già fragile salute- guerra). Sono stati assunti due ragazzi. Lavoratori a progetto (ma progetto de che?). L’unico progetto che aveva in mente l’azienda (azienda in ottima salute) era: tagliare costi – risparmiare. Invece a sfruttare i dipendenti ci pensava già da tempo…. la mia “sostituzione” parla chiaro… Cosa dice?… Ma che lavoravo per 2 !!
p.s.
ok, Repubblica.it non fa sondaggi sulle intercettazioni…. ma Ballarò sì ! E il sondaggio (della Ipsos) ci dice che la MAGGIORANZA degli Italiani (elettori di centrosinistra – di centrodestra) NON VUOLE che le intercettazioni in questione siano distrutte…. (ovviamente nessun commento dai “Casini and Fassino band” presenti in studio ieri sera).
n.b.
non dimentichiamo la (grande) difficoltà di Antonio all’interno di una maggioranza (& opposizione) di squali, per cui, cerchiamo di appoggiarlo-incoraggiarlo-sostenerlo come possiamo (e possibilmente in numero sempre maggiore!!)
Buon mattino a tutti.
PER Truant Giancarlo | 27.09.06 07:59
SONO DACCORDO CON QUANTO POSTATO, ANCHE IO HO VOTATO E FATTO VOTARE:
perchè ci fosse certezza della pena piuttosto che ‘indulto!
perchè la magistratura fosse piu’ libera senza il cancellamento dei corpi di reato come nelle intercettazioni!
perchè venissero eliminati gli sprechi e privilegi doppi incarichi, pensioni d’oro e quant’altro, che rappresentano la causa di tutti i guai dalle precarie pensioni al precariato in cui i giovani senza futuro si arrovellano…!
AGGIUNGO INOLTRE CHE HO VOTATO E FATTO VOTARE SOPRATUTTO AFFINCHE IL GOVERNO PRODI RISOlVESSE IL CONFLITTO DI INTERESSI E MODIFICASSE LA LEGGE ELETTORALE PORCATA CON CUI VENGONO COOPTATI DAI MEGAPARTITI COLLUSI CON I POTERI ECONOMICI. CHE RAPPRESENTANO LA MATRIGNA DEI MALI CHE AFFLIGONO IL NOSTRO PAESE E LA SUA CIVILTA’
SE IL GOVERNO RIUSCIRA’ A FARE QUESTO A BREVE NON SI RIPARTE SOLO SOTTO L’ASPETTO ECONOMICO MA SOPRATUTTO IN QUELLO CIVILE E QUINDI DEMOCRATICO, POLITICO E GIUDIZIARIO.
UNA RIPARTENZA IMPORTANTE CHE NON POTREBBE FAR MANCARE ANCHE UN RIFLESSO INTERNAZIONALE, MI RIFERISCO ALLA MISSIONE IN LIBANO, CHE NON MI HA TROVATO IN DISACCORDO…
UN CARO SALUTO
PER Truant Giancarlo | 27.09.06 07:59
SONO DACCORDO CON QUANTO POSTATO, ANCHE IO HO VOTATO E FATTO VOTARE:
perchè ci fosse certezza della pena piuttosto che ‘indulto!
perchè la magistratura fosse piu’ libera senza il cancellamento dei corpi di reato come nelle intercettazioni!
perchè venissero eliminati gli sprechi e privilegi doppi incarichi, pensioni d’oro e quant’altro, che rappresentano la causa di tutti i guai dalle precarie pensioni al precariato in cui i giovani senza futuro si arrovellano…!
AGGIUNGO INOLTRE CHE HO VOTATO E FATTO VOTARE SOPRATUTTO AFFINCHE IL GOVERNO PRODI RISOlVESSE IL CONFLITTO DI INTERESSI E MODIFICASSE LA LEGGE ELETTORALE PORCATA CON CUI VENGONO COOPTATI DAI MEGAPARTITI COLLUSI CON I POTERI ECONOMICI. CHE RAPPRESENTANO LA MATRIGNA DEI MALI CHE AFFLIGONO IL NOSTRO PAESE E LA SUA CIVILTA’
SE IL GOVERNO RIUSCIRA’ A FARE QUESTO A BREVE NON SI RIPARTE SOLO SOTTO L’ASPETTO ECONOMICO MA SOPRATUTTO IN QUELLO CIVILE E QUINDI DEMOCRATICO, POLITICO E GIUDIZIARIO.
UNA RIPARTENZA IMPORTANTE CHE NON POTREBBE FAR MANCARE ANCHE UN RIFLESSO INTERNAZIONALE, MI RIFERISCO ALLA MISSIONE IN LIBANO, CHE NON MI HA TROVATO IN DISACCORDO…
UN CARO SALUTO
Chi vuole usare il lavoro a progetto:
a) deve avere un progetto
b) non deve obbligare a svolgere il progetto nei propri uffici
c) deve pagare mensilmente PIÙ di quanto pagherebbe l’equivalente dipendente a tempo indeterminato.
In più bisogna istituire efficienti organi di controllo, altrimenti il datore di lavoro potrà sempre ricattare il dipendente a progetto.
On.le Di Pietro,
avendoLa delegata a rappresentarci, La prego cortesemente far sentire LA NS. VOCE presso il Governo. Siamo gli OVER 45 e OVER 50 licenziati che, sono stati persino dimenticati dai sindacati (CONNIVENTI???). Nessuna tutela, nessun ammortizzatore sociale ma, PER FORTUNA c’è il Governo, che con la riforma Biagi e i suoi 34 tipi di contratto dovrebbe prestare attenzione agli OVER 45.
MA DOVE?????MA QUANDO??????????MA COME???????????
Provi a dare un’occhiata alle offerte di lavoro per gli OVER 45 (LADDOVE CI SONO: pochissime al Nord)Trasferirsi al NORD ma come???????? siccome le aziende ti vogliono sul posto, come si paga il CARO-FITTO, se prima non si ha un posto di lavoro???? con tutti gli annessi e connessi di una famiglia.
Non parliamo poi del grave danno arrecato al percorso pensionistico l’essere fuori dal mercato del lavoro.
Se Lei sottopone questo grave problema sociale, sono sicura che la sensibilità dei ns governanti non potrà non essere pari a quella dimostrata con l’indulto, anche se le ns. ONESTE pene, sommesse e dignitose, passano in sordina, perchè scontate all’interno delle famiglie che, spesso e volentieri pagano a caro prezzo l’indifferenza del Governo.
QUELLI LASCIATI NEL DIMENTICATOIO.
Mi riferisco a una persona che qualche commento indietro si lamenta dicendo che “Non trovo nessuna differenza per ora dal governo precedente” .
Ora, va bene riconoscere che questo governo ne ha combinate alcune grosse, criticarlo e stare in campana.
Pero’ l’inversione e’ evidente, i “ricchi” evasori cominciano a sentire puzza di bruciato , Provenzano in galera,Previti anche , Moggi giu’ , gli arbitri anche, ora tocca a Tronchetti e agli altri “capitani coraggiosi” (e ladri) .
Ma e’ veramente la stessa cosa vedere in piazza tassisti e avvocati al posto dei metalmeccanici ?
Non chiamiamola legge Biagi, si tratta della Legge 30, ex pacchetto TREU poi Legge Maroni/Fini.
Biagi era un oscuro personaggio, chi lo uccise non si saprà mai perchè tutte le azioni cosiddette terroristiche sono in effetti opera della mano assassina del potere costituito, della stessa che decise per la sua scorta e non scorta.
VEDI 11/9/2001 Manhattan.
Chi fosse responsabile dell’immiserimento di generazioni di italiani, responsabile del suicidio di disperati senza prospettive di lavoro, responsabile della dissoluzione di famiglie senza reddito sufficiente e senza i sussidi di disoccupazione previsti negli altri paesi della UE, quasi un genocidio,
MERITEREBBE effettivamente l’ELIMINAZIONE FISICA.
Tanto potere in una sola persona fisica ?
Ma questa è apologia di reato, peggio è apologia di terrorismo. CAPITE ORA perchè ci obbligano a chiamarla impropriamente Legge Biagi ?
Tirate a campare e non osate protestare !
Sono un imprenditore di 62 anni, lavoro dalle 12 alle 14 ore al giorno, senza mai staccare, quando sono in ferie penso al lavoro e non posso mai considerarmi in vacanza. Do’ da mangiare attraverso la mia azienda (molto piccola)ad altre 6 persone che lavorano le 8 ore caniniche, pago loro le ferie, le malattie e tuto il resto.
Fanno piu’ vacanza di me e lavorano molto meno, questo per smentire il luogo comune che il datore di lavoro si sacrifica molto meno del dipedente, è esattamente l’opposto.
Ora si parla di alzare l’aliquota al 45% per i lavoratori autonomi, seguirà lo stesso percorso anche la normativa per le società/aziende, che con i vari balzelli, le bollette e i piccoli adempimenti vuol dire arrivare e superare il 50%. Tradotto lavoro sei mesi per lo stato.
Sono fortemente motivato, non avendo legami familiari qui in italia a far fallire la mia azienda, chiuderla, lasciare a casa e senza lavoro 6 persone, che invece di ringraziarmi sono sempre ostili nei miei confronti, e trasferirmi in un altro Paese che premia e non massacra chi ha il corgaggio e la voglia di affrontare sempre nuove sfide imprenditoriali.
Il lavoro precario:
· sta distruggendo due generazioni di lavoratori;
· sposta il rischio di impresa sul lavoratore dipendente, lasciando i dividendi all’imprenditore;
· impoverisce tutti per arricchire pochi;
· crea concorrenza sleale alle aziende che assumono a tempo indeterminato;
· blocca lo sviluppo e la ricerca;
· blocca l’economia, bloccando i consumi;
· blocca le nascite, perchè non si può pianificare una vita e una famiglia con contratti di due mesi;
· sta arricchendo speculatori senza scrupoli, mascherati da imprenditori;
@Postato da: Mauro Pagliai
Ti avviso che ho mandato una mail a chi gestisce questo blog per prendere provvedimenti nei tuoi confronti.
qualora non abbia risposta e non sia dato seguito alla mia denuncia, mi rivolgerò alla polizia postale, per quello che hai scritto.
Cordialmente
@ Enzo Milo:
allora denuncia anche me.
La questione dei contratti di lavoro è sempre una questione delicata, perchè fatta la legge viene attutato l’inganno…
Credo che tutti i “contratti provvisori” debbano essere aboliti in quanto li ritengo ingiusti per i lavoratori che si trovano ad affrontare la vita senza un lavoro da dipendente.
Su questi contratti sappiamo che le SOCIETA’ ci marciano sopra.
Per quanto riguarda le aliquote delle tasse, bè cè poco da alzarle per i cosidetti redditi alti, in quanto molti imprenditori dichiarano molto ma molto meno di quello che intascano, finendo così per pagare tante tasse (forse anche meno) di un lavoratore dipendente.
E’ su questo punto che il governo deve avere le PALLE di muoversi, comè possibile che un’alta percentuale di imprenditori abbiano dei pensionati che lavorano per loro in “nero”…. perchè succede questo? Lo stato dovè? O cè solo nei casi in cui riesce ad intascare soldi senza fare fatica? Il lavoro in nero, soprattutto dei pensiopnati è due volte grave, perchè “toglie” un posto di lavoro ad un giovane, poi lavorando in nero non gli viene decurtata luna parte di pensione e per finire il datore di lavoro non paga le tasse su questa persona…..
Non è possibile avere imprese a conduzione familiare, dove risulta allo stato che cè un’unico artigiano e poi in realtà ne ha 5 o 6 pensionati che lavorano in nero….
Queste e molte altre sono le piaghe di questo paese, mancano i dovuti controlli…. La finanza, lo STATO,dove sono?
E a tutti questi imprenditori che non dichiarate quello che dovete, è inutile che continuate a lamentarvi, se le cose in questo paese non vanno è anche e soprattutto colpa vostra…… Si è vero che in questi casi il Governo vien da meno, ma se non arriva il Governo con delle leggi vedete di arrivarci voi con la testa.
OT
Intercettazioni illegali, il decreto cambierà: no alla distruzione immediata
Il decreto sulle intercettazioni illegali sarà modificato. Un intervento che non pregiudicherà l´intesa politica sul testo varato dal governo e consentirà ai magistrati di risalire agli autori dei reati. La svolta è arrivata dopo l´audizione del procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro in commissione Giustizia al Senato. Un incontro di un´ora circa, il cui contenuto è stato secretato.
A parlare delle modifiche sono esponenti di maggioranza e opposizione. «Ci sono aspetti del decreto che possono essere aggiustati», afferma Massimo Brutti dei Ds, in prims per «garantire che la distruzione dei dossier illeciti non contribuisca all’impunità di chi ha prodotto questa spazzatura». La soluzione, suggerisce l´ex procuratore milanese Gerardo D´Ambrosio, ora senatore ulivista, potrebbe essere «un archivio segreto per conservare le intercettazioni fino al termine del procedimento». Infatti, «le intercettazioni possono costituire prova e corpo del reato di intercettazione abusiva e la distruzione da parte del pm senza l’intervento del gip potrebbe violare anche il diritto alla difesa». «Significative modifiche» sono necessarie anche per Alfredo Mantovano di An.
Gioisce il leader dell´Italia dei Valori Antonio Di Pietro, primo a proporre la modifica del testo: «Passata la rabbia semplicemente per il fatto che è stato Di Pietro a parlare di aggiustamenti, il senso di responsabilità del Parlamento non potrà non portare a delle migliorie tecniche, lo chiameranno un aggiustamento tecnico di una norma già esistente…».
da l’unita’ on line
Angela Zeoli
Ti avviso che ho mandato una mail a chi gestisce questo blog per prendere provvedimenti nei tuoi confronti.
qualora non abbia risposta e non sia dato seguito alla mia denuncia, mi rivolgerò alla polizia postale, per quello che hai scritto.
Postato da: Enzo Milo | 27.09.06 12:24
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Se fossi nato in un paese dell’est nel dopoguerra(Ungheria, Bulgaria, ecct ) o in Italia negli anni 20-30 forse avresti coronato il sogno:
“Cosa farò da grande”
*******************
Cosa succede al governo??
INCIUCIO con la destra?
Il ministro:si verifichino criteri di priorita’ nei processi
(ANSA) – ROMA, 27 set – Se la riforma dell’ordinamento giudiziario non verra’ sospesa ‘ci sara’ un terremoto negli uffici giudiziari che ricadra’ sui cittadini’. Lo ha detto il ministro della Giustizia Mastella in Aula al Senato sul dl che punta a sospendere la riforma della Cdl. Mastella inoltre chiede al Csm di verificare se c’e’ la possibilita’ di indicare ai capi degli uffici giudiziari ‘criteri di priorita’ per la trattazione dei processi,’privilegiando quelli che non cadono sotto la scure dell’indulto’
Di Pietro PARLA per favore!
sembrerebbe logico agevolare i precari… e invece no, con l’introduzione degli sgravi fiscali, il famoso cuneo, a vantaggio del lavoro dipendente, si otterrà un risultato ed un risultato solo: precarietà ancora più stracciona.
ma come si fà a spiegarlo a quelli nella torre d’avorio romana – per loro, la precarietà è solo un dato come altri – manca completamente la consapevolezza, la conoscenza del fenomeno.
POLEMICA BIPARTISA TRA I POLI PER LA BERALDINI.
UNA POLEMICA A CUI HANNO ABITUATO “IL DELL’UDENTE DEI MEDIA” DA PORTA PORTA AI TANTI TOLKSCHO, PER LA LIBERAZIONE DELLA BARALDINI IN SEGUITO AL VARO DELL’INDULTO…..
PERCHE NELL’APPROVAZIONE DELL’INDULTO INCIUCIO QUESTI SIGNORI NON HANNO VOLUTO EMENDARE GLI EMENDAMENTI PROPOSTI DALL’IDV, DI NON ALLARGARE LA FORCHETTA AI RETI CONTRO LA COSA PUBBLICA?
UNA STERILE POLEMICA, DIFFUSA ALLO SCOPO DI SOTTACERE ALL’OPINIONE PUBBLICA LA VERA CAUSA O LA MATRIGNA DI TUTTI I MALI:
A) IL CONFLITTO DI INTERESSI DIFFUSO NELLE ISTITUZIONI…
B) LA LEGGE ELETTORALE PORCATA CHE COOPTA NELLA ELEZIONE DAL PARLAMENTO AI CONSIGLI COMUNALI DEL CONFLITTO DI CUI SOPRA….
NON E’ LA SOLITA FACCIA TOSTA DI CHI HA LA PANZA PIENA…..E QUINDI INCURANTE DELLO STATO DI PRECARIETA’ IN CUI VERSA IL PAESE?
UN CARO SALUTO
POLEMICA BIPARTISA TRA I POLI PER LA BERALDINI.
UNA POLEMICA A CUI HANNO ABITUATO “IL DELL’UDENTE DEI MEDIA” DA PORTA PORTA AI TANTI TOLKSCHO, PER LA LIBERAZIONE DELLA BARALDINI IN SEGUITO AL VARO DELL’INDULTO…..
PERCHE NELL’APPROVAZIONE DELL’INDULTO INCIUCIO QUESTI SIGNORI NON HANNO VOLUTO EMENDARE GLI EMENDAMENTI PROPOSTI DALL’IDV, DI NON ALLARGARE LA FORCHETTA AI RETI CONTRO LA COSA PUBBLICA?
UNA STERILE POLEMICA, DIFFUSA ALLO SCOPO DI SOTTACERE ALL’OPINIONE PUBBLICA LA VERA CAUSA O LA MATRIGNA DI TUTTI I MALI:
A) IL CONFLITTO DI INTERESSI DIFFUSO NELLE ISTITUZIONI…
B) LA LEGGE ELETTORALE PORCATA CHE COOPTA NELLA ELEZIONE DAL PARLAMENTO AI CONSIGLI COMUNALI DEL CONFLITTO DI CUI SOPRA….
NON E’ LA SOLITA FACCIA TOSTA DI CHI HA LA PANZA PIENA…..E QUINDI INCURANTE DELLO STATO DI PRECARIETA’ IN CUI VERSA IL PAESE?
UN CARO SALUTO
Ci sono lavoratori che percepiscono 5 euro l’ora, e molti sono diplomati. Un posto letto per uno studente costa a Udine 250 euro al mese, un mini in affitto 450 euro. Chi ha si approfitta di chi non ha .
Ma un dirigente statale guadagna 4000 euro al mese e Tronchetti Provera un milione di euro all’anno. Giustizia sociale sia la parola d’ordine per chi vuole presentarsi con un minimo di credibilità alle prossime assai auspicabili elezioni politiche, perchè questo governo dura minga.
Valentino Roiatti
Udine
Friuli
Italia
Le direzioni aziendali in linea di massima tendono a scrollarsi di dosso chi oltrepassa il cinquantesimo anno d’età in base ad inoppugnabili studi clinici.
Chi ha raggiunto i 50 anni è carente di entusiasmo dopo aver dato in una vita senza nulla ottenere in cambio.
Ma in particolare l’ultracinquantenne già soffre o è predisposto a
- ipertensione
- artrosi osteoarticolare con dolori
- infezioni
- prostatiti o ipertrofia prostatica (minzione
frequente)
- diabete
- disturbi cardiovascolari
- perfino tetano e epatite A
- ernie inguinali (alta incidenza)
Quasi certamente ingerisce farmaci che pregiudicano il livello di attenzione.
La legge Biagi non potrebbe salvaguardare in modo soddisfacente il rapporto di lavoro di questi lavoratori anziani.
Invece di agevolare i precari sarebbe il caso di far pagare di + per la flessibilità. In fin dei conti se una azienda ha un business non continuativo i casi sono 2:
- o vale la pena e allora ci sono soldi
- o se non ci sono soldi l’ azienda manco ci perde tempo
Dunque la maggiore flessibilità necessaria in un contesto non-continuativo deve essere comunque più cara rispetto alla continuità
interessante l’intervento ieri sera al programma Ballarò dell’on Fassino.
Devo dire la verità, è uno dei pochi politici che mi piace.
Tranne alcune cosette che ( ovviamente ) ha “colorato”, ha detto cose abbastanza vere.
In merito ai precari, comunque, era abbastanza chiaro e deciso. Ha assicurato (?) che soprattutto all’interno della finanziaria ( in discussione oggi ) se ne terrà conto in maniera prioritaria.
…ma dato che la decisione non dipende soltanto da lui……………..
speriamo bene
saluti a tutti
avanti cosi dottor Di pietro spero che voi nella modifica della legge Biagi portate la norma che incentivate le assunzioni a tempo indederminato dando sgravi fiscali e dovete tassare di piu quelle aziende o enti che abusano in maniera indiscriminata dei co.co.co
Chissà se è vero quello che dici riguardo all’agenda del partito…
Se fossi stato in te, mi sarei tolto dalla maggioranza dopo la legge sull’indulto, se veramente avevi le palle!!
Piu’ gente ti avrebbe seguito.
Alle volte bisogna prendere delle decisioni forti e controtendenza se queste sono volute dalla maggioranza del popolo italiano e non dalla maggioranza dei dipendenti che stanno in Parlamento!
Non lo avete ancora capito che nonrappresentate piu’ nessuno????
Cliccate sul mio nome per la vera informazione
http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com
Di Pietro
Parlaci della finanziaria per favore.
Si dicono “cose” Assurde su di lei
Di Pietro
Parlaci della finanziaria per favore.
Si dicono “cose” Assurde su di lei
P.S. Non sei piu in campagna elettorale, quindi non propinarci delle leggi sbagliate dal centrodestra
@ Di Pietro
Forse non si è accorto che la campagna elettorale è FINITA, ora al governoci siete VOI del centrosinistra e la legge biagi potreste cambiarla.
Si faccia spiegare dai suoi colleghi ministri il perche si governa.
HO APPENA VISTO NEI TIGGI UNA STRANA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO LA FINANZIARIA…
MA DOVE STA LA STRANEZZA, A DIFFERENZA DELLE GRANDI MANIFESTAZIONI CONTRO LE LEGGI AD PERSONA DEL GOVERNO BERLUSCONI?
CHE TUTTI QUELLI VISTI NELLA ZOOMMATA, DA ALEMANNO, GASPARRI, BUONTEMPO E RAGIONIERI E COMMERCIALISTI… , AVEVANO TUTTI ADDOSSO AL POSTO DI GIACCA E CRAVATTA, UNA MAGLIETTA BIANCA CON SU SCRITTO “FISCO VATTENE”.
ALLO STATO DI FATTO SEMBRA DI TROVARSI DI FRONTE A MANIFESTAZIONI DI RAGIONIERI E COMMERCIALISTI…. NON DELL’USATO E ABUSATO PRECARIATO
UN CARO SALUTO
HO APPENA VISTO NEI TIGGI UNA STRANA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO LA FINANZIARIA…
MA DOVE STA LA STRANEZZA, A DIFFERENZA DELLE GRANDI MANIFESTAZIONI CONTRO LE LEGGI AD PERSONA DEL GOVERNO BERLUSCONI?
CHE TUTTI QUELLI VISTI NELLA ZOOMMATA, DA ALEMANNO, GASPARRI, BUONTEMPO E RAGIONIERI E COMMERCIALISTI… , AVEVANO TUTTI ADDOSSO AL POSTO DI GIACCA E CRAVATTA, UNA MAGLIETTA BIANCA CON SU SCRITTO “FISCO VATTENE”.
ALLO STATO DI FATTO SEMBRA DI TROVARSI DI FRONTE A MANIFESTAZIONI DI RAGIONIERI E COMMERCIALISTI…. NON DELL’USATO E ABUSATO PRECARIATO
UN CARO SALUTO
Si rilegga il Suo post
Nell’Incontro dei Valori di Vasto si è discusso di lavoro e di legge Biagi. Una legge controversa che, partendo da principi legati alla liberalizzazione del lavoro e alla facilitazione dell’ingresso dei giovani nelle aziende, si è poi trasformata spesso in abuso da parte delle stesse aziende e, indirettamente (e talvolta direttamente) delle amministrazioni pubbliche. Il cosiddetto lavoro a progetto, o co.co.pro. è stato utilizzato per giustificare attività continuative che con il concetto di progetto non hanno nulla a che fare, come ad esempio i call center. La legge Biagi ha istituzionalizzato di fatto il precariato con le conseguenze immaginabili: nuova povertà e instabilità sociale, in particolare nelle fasce meno protette e tra i giovani.
La legge Biagi ha bisogno di correttivi per poter funzionare:
- non può essere applicata in modo indiscriminato dalle aziende e deve quindi essere contenuta in una percentuale della forza lavoro, ad esempio del 10%;
- non può essere applicata in assenza di un reale progetto con obiettivi chiari e tempi definiti;
- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la precarietà del suo stato.
La riforma della legge Biagi è nell’agenda dell’Italia dei Valori.
MA CON CHI STA PARLANDO???
Ora sta governando LEI non Berlusconi!
MI HA DELUSO PROFONDAMENTE!
@angela zeoli
Questa notizia che riporti è bellissima.
“No alla distruzione immediata intercettazioni. Il decreto cambierà.”
Ma non riesco a trovarla da nessuna parte (non sono abbonata all’Unità online)
ciao, silvia
Caro Ministro Di Pietro vorrei che Lei nella sua
agenda sul problema della Legge Biagi e dell’asseto occupazionale, dia una chiara risposta a tutte le persone che si trovano dopo i 45 anni in forte difficoltà per reinserirsi nel mondo del lavoro a seguito licenziamenti, cig, e quant’altro denunciato nel Blog e da un lato l’IMPS che esorta di inalzare l’età pensionabile altrimenti il sistema a breve collasserà.
Non trova ci sia una incongruenza?
Io 47 anni in cigs mi sono sentito rispondere da un Deputato di F.I. mio coetaneo “..perchè non vado in pensione…”, altri ” …si cerchi un lavoro…”. Mi chiedo se Voi politici siete a conoscenza, della realtà , oppure ci prendete per dei co…ni (sic!); o forse aveva ragione l’ altro Superuomo…
Credo di interpretare il sentimento di molti coetanei da Nord a Sud che hanno riposto fiducia e speranza nell’ascesa del Governo di Centro sinistra, ma forti dubbi mi assalgono che stiamo andando verso una Repubblica delle Banane…
Cordiali saluti.
Rodolfo F.
On. Di Pietro,
io da sempre ho simpatia per la sua attivita’ politica,ma adesso il suo contributo per rendere la legge Biagi inoffensiva E IL MASSIMO DELLA SIMPATIA che sia possibile esprimere per un movimento politico.
Possiamo fare qualcosa a livello locale per far si che tutte le aberrazioni giuridiche contenute in questa MALEDETTA legge vengano corretti se non abolite definitivamente in modo che chi trova un lavoro puo’ finalmente fare UN PROGETTO DI VITA E NON MORIRE PER COLPA DI PROGETTI ASSURDI DI LAVORO INESISTENTE!!!!!!
Grazie grazie Dr, Carlo Madeo
In effetti continuano a volare parole e promesse ma di fatti veramente pochi. Ogni volta che c’è qualcosa di concreto e rilevante da fare (vedi liberalizzazioni, che una scoreggia dei tassisti ha fatto abortire) freno a mano tirato, paura ed inversione a U. Mi pare che alla fine ci siè accodati alle soluzioni di Silvio, aspramente criticato in precedenza. I comuni non erano daccordo con i tagli, la scuola era stata massacrata dalla Moratti, e ora? siamo nelle stesse condizioni? O cambiate rotta o è meglio che lasciate perdere, probabilmente non è cosa per voi. Che figura di merda il “piano” Telecom, alla faccia della trasparenza e della legalità. Tante volte si criticava Silvio perchè non poteva non sapere cose che i suoi collaboratori facevano, e ora? Certo che peggio del precedente governo sarà difficile fare, ma un po di coraggio non guasterebbe! Siamo al fondo del barile, lasciate stare gli iteressi individuali, di partito.
ma se questa legge Biagi è così schifosa… lo dicono tutti… ma allora quelli che lo hanno ammazzato… a parte che sono assassini… forse vedevano molto più in là dei ns politici… cosa facciamo?… li tiriamo fuori di galera e li portiamo in parlamento?….
è solo una provocazione… ma un fondo di verità… forse….
Caro Onorevole Di Pietro.
La legge Biagi fa schio?
MI ASSOCIO AL CORO:”LA CAMBIATE VOI MINISTRI SI O NO?”
ecche ci vuole? almeno sta legge ingiusta per favore!
e per favore scarcerate quei poveri 25 ragazzi in galera senza prove a Milano .
ma dove siamo arrivati!
E’ ora che dalle parole(giuste) si passi ai fatti, caro sign. Di Pietro, perchè la gente è con lei.
E non si preoccupi tanto delle proteste di piazza, che lei lo sa meglio di me, la piazza notoriamente non è molto intelligente ma piuttosto influenzabile.
Perciò basta con le parole, e passi ai fatti.
Basta con Alitalia, non ne possiamo più, NON E’ COMPETITIVA, I VOLI COSTANO TANTO E SE TI DISTRAI UN ATTIMO SEI IN OVERBOOKING SENZA NEMMENO UN AVVERTIMENTO.
Basta con le leggi SALVALADRI, SI CRITICAVA BERLUSCONI E POI SI SEGUE IL SUO ESEMPIO.
Basta con i privilegi, LE CATEGORIE DEVONO PENSARE AL PAESE, NON ALLE LORO CORPORAZIONI.
Basta con i sindacati anacronistici ultraconservatori “QUESTONONSITOCCA ALTRIMENTI SCENDIAMO IN PIAZZA”.
Ci pensi lei, o almeno ci provi.
Se passa questa finanziaria il governo durerà, se no addio sinistra al governo per altri 50anni…
Gentile On. Dipendente Di Pietro
Perché non propone invece di parlare?
Non sapeva già che la legge Biagi è una truffa per i giovani?
Evidentemente di legge Biagi ne sa poco.
La mancanza di un reale progetto porta alla caduta immediata del contratto di lavoro. Un progetto potrebbe essere, ad esempio, fare un paio di scarpe. La legge è scritta in modo tale da aggirare l’ostacolo del progetto che rimane generico.
Di quali sgravi fiscali parla? Qui si tratta di stipendi, bassi. Non si ha diritto a nulla, ticket restaurant, abbonamenti ai mezzi pubblici, ferie, malattie e permessi. Mi sembra di capire che lei di questa legge ne sa davvero poco. Gli sgravi fiscali ce l’hanno le aziende che pagano pochissime tasse e che si arricchiscono a scapito dei lavoratori co.co.pro.
Perchè invece non fissiamo un tetto salariare minimo pari ad almeno 1,5 volte lo stipendio di un lavoratore a tempo indeterminato che ricopre la stessa mansione?
Perché non si obbligano le aziende ad assumere dopo massimo 6 mesi ? Ed in caso contrario a pagare una forte penale per il mancato inserimento del lavoratore a progetto?
E il famoso cuneo fiscale di cui si parlava in campagna elettorale che fine ha fatto?
Cordiali saluti e un in bocca al lupo
Andrea Aralla
QUANDO SI CHIEDE CONTROLLO E REGOLE NON SI SBAGLIA.
ECO UNA CAUSA DELLA PRECARIETA’ NEL MONDO DEL LAVORO.
Scoperti a Casamassima sei immigrati clandestini
mercoledì, 27 settembre 2006 12:45
Sei cittadini rumeni privi di permesso di soggiorno sono stati individuati in una un’azienda agricola nelle campagne di Casamassima. Erano occupati nella raccolta del pomodoro. A condurre l’operazione la Guardia di Finanza del comando provinciale di Bari, che ha denunciato il proprietario dell’azienda, di 53 anni, per inottemperanza alle norme in materia d’immigrazione clandestina e per mancanza delle dovute autorizzazioni in materia di accise.
SE SI SETACCIASSERO TUTTE LE AZIENDE AGRICOLE, CHE HANNO PRESO DA DECENNI AIUTI A PIOGGIA DAI LORO REFERENTI POLITICI… SI SCOVEREBBERO ALTRI MIGLIAIA DI SFRUTTATI…
UNA OPERAZIONE CHE SERVIREBBE A REGOLARIZZARE IL MERCATO DEL LAVORO IN PUGLIA
QUANDO SI CHIEDE CONTROLLO E REGOLE NON SI SBAGLIA.
ECO UNA CAUSA DELLA PRECARIETA’ NEL MONDO DEL LAVORO.
Scoperti a Casamassima sei immigrati clandestini
mercoledì, 27 settembre 2006 12:45
Sei cittadini rumeni privi di permesso di soggiorno sono stati individuati in una un’azienda agricola nelle campagne di Casamassima. Erano occupati nella raccolta del pomodoro. A condurre l’operazione la Guardia di Finanza del comando provinciale di Bari, che ha denunciato il proprietario dell’azienda, di 53 anni, per inottemperanza alle norme in materia d’immigrazione clandestina e per mancanza delle dovute autorizzazioni in materia di accise.
SE SI SETACCIASSERO TUTTE LE AZIENDE AGRICOLE, CHE HANNO PRESO DA DECENNI AIUTI A PIOGGIA DAI LORO REFERENTI POLITICI… SI SCOVEREBBERO ALTRI MIGLIAIA DI SFRUTTATI…
UNA OPERAZIONE CHE SERVIREBBE A REGOLARIZZARE IL MERCATO DEL LAVORO IN PUGLIA
x Andrea Aralla
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Sono concorde su tutto ciò che hai scritto e mi sorprende che si stia ancora qui ad elucubrare sul da farsi, a così tanti mesi dall’inizio di questa legislatura!
Non vorrei perdere le speranze, ma… comincio a temere che non ci risolleveremo mai. Ci sono troppi interessi in gioco da parte di chi detiene il potere, troppe mani in pasta, sia a destra che sinistra.
Ho votato l’IDV nella speranza che si riuscisse a migliorare la situazione, non vorrei essere deluso.
Gentile ministro,
io sono assunto a progetto da 2 anni, e il mio progetto è quello di farmi assumere…. la fortuna mi ha dato un datore di lavoro onesto che mi paga un po’ di più e mi concede permessi, paga la malattia e le ferie con “bonus extra” oltre alla paga pattuita da contratto. L’azienda (3 persone) fa fatica ad assumermi per i costi legati alla questione, il che porterebbe, fra l’altro ad un abbassamento dello stipendio netto, indi del mio potere d’acquisto. Come nel calcio oltre al modulo ci vogliono ottimi interpreti, nella vita oltre alle leggi ci vogliono le persone di buon senso che le interpretino. Cambiare le leggi, sopprattutto in Italia, non porta sempre alla soluzione dei problemi!!!
Io le ho dato il mio voto, voglio continuare a pensare di non averlo buttato via.
buon lavoro!
ATTENZIONE CHE IL MERCATO DEL LAVORO RICERCA CON ENORME DIFFICOLTA’ OPERAI SPECIALIZZATI,(IDRAULICI,EDILI,CARPENTIERI,ELETTRECISTI,ARIGIANI ,CALZATURIERI,DISEGNATORI,SEGRETARIE CONTABILI,OPERATORI ELABORAZIONE DATI,ECC.ECC.)
MOLTE AZIENDE IN PARTICOLARE DI GROSSE DIMENSIONI,DA 15 ANNI HANNO DELOCALIZZATO IN PAESI ASIATICI E DELL’EST, POICHE’ NON HANNO CONTROLLI SULLA SICUREZZA E IL COSTO DELLA MANODOPERA E’ 10 VOLTE INFERIORE AL COSTO ITALICO.I TITOLARI DI QUESTE AZIENDE FANNO PARTE DELL’ENTOURAGE POLITICO NAZIONALE,MENTRE LE PICCOLE AZIENDE DEVONO ADATTARSI ALL’OFFERTA LOCALE ,O AL LAVORO SOMMERSO,E/O CHIUDERE,ECCO CHE LA LEGGE BIAGI E’ INTERVENUTA MOMENTANEAMENTE PER SOCCORRERE LE PMI CHE SONO UNA FORTE FORZA PROPULSIVA DEL SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO.
BENE CHI VUOLE ENTRARE NEL MERITO LO FACCIA IN PARLAMENTO CON SERIETA’.
CARO ANTONIO,
LA LEGGE 30 DEL 14/2/2003 E IL DECRETO LEGISLATIVO N° 276 DEL 10 SETTEMBRE 2003 RENDE OPERATIVE ALCUNE NOVITA’ DELLA RIFORMA DEL LAVORO,INTRODUCENDO IL CONTRATTO E L’APPLICABILITA’ :
LAVORO INTERMITTENTE
LAVORO PARTIME
LAVORO RIPARTITO
APPRENDISTATO
CONTRATTO DI INSERIMENTO
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE
LAVORO OCCASIONALE
LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO
COLLABORAZIONE COORDINATA A PROGETTO
SOMMINISTRAZIONE LAVORO.
TALE LEGGE,CHIAMATA LEGGE BIAGI (PROPRIO IN MEMORIA ANCHE DEL L’ASSASSINIO DEL PROF. MARCO BIAGI),FA PARTE DELLA SERIE DI RIFORME AVVIATE PER DARE COMPETITIVITA’ AL NOSTRO SISTEMA,E PER FAR FUORIUSCIRE IL LAVORO NERO.
PARLARNE SUL BLOG MI SEMBRA ALQUANTO RIDUTTIVO, DATA LA COMPLESSITA’ DELLA MATERIA PER LA RIFORMA DEL LAVORO.
E NON MI PARE ADATTO EFFETTUARE UN DIBATTITO NON CHIARO E TRASPARENTE,ED USARLA COME POSSIBILITA’ PER AVERE NUOVI ADERENTI NELL’IDV,CREANDO UNA DISINFORMAZIONE SU QUESTA GRANDE RIFORMA,(OFFENDEREMMO LA MEMORIA DI CHI LA SCRITTA)
LA LEGGE BIAGI DA’ PIU’ FLESSIBILITA’ E NUOVE FORME CONTRATTUALI NEL MERCATO DEL LAVORO.
CREDO CHE L’UNICO DIBATTITO SIA DA TENERE IN CONCERTAZIONE CON LE FORZE SINDACALI E PRODUTTIVE DEL PAESE NELLA SEDE DEPUTATA,CHE E’ IL PARLAMENTO.
CORDIALMENTE GAETANO FERRIERI.
P.S.: DA CIRCA 5 ANNI STO ASPETTANDO QUANTO DOVUTOMI (STIPENDI,FERIE,STRAORDINARI,T.F.R.)DA UN DATORE DI LAVORO CHE E’ ANCHE FIRMATARIO DEL RELATIVO CONTRATTO DA ME APPLICATO.ALLA TRANSAZIONE DEL LAVORO MANCO SI E’ PRESENTATO,E STO ASPETTANDO ANCORA L’APERTURA DELL’UDIENZA PRESSO IL TRIBUNALE CIVILE DI PADOVA.
QUESTO E’ UN ESEMPIO DELLA DIFESA DEI LAVORATORI.
La mia lunga navigazione nella politica sindacale, alle volte alternata ad incarichi amministrativi e culturali a carattere locale, mi fanno dire che la Legge Biagi non è una legge progressista, non facilita i giovani perché li rende perennemente precari, causa questa di instabilità economica e, in ultima analisi, instabilità sociale e ideologica.
Legge Biagi
Il precedente governo ha “vergognosamente” strumentalizzato la legge a favore delle imprese e a danno dei lavoratori.
Non a caso con il contratto a progetto si sono ridotti gli oneri contributivi a carico dell’Impresa dal 30 al 12%, e si è reso possibile aggirare in molti casi la durata temporale massima degli ex contratti di formazione, prevista in 24 mesi, in contratti “precari” a tempo indeterminato ovvero fino a che il lavoratore fa comodo, e sotto una sorta di ricatto morale continuato (chi non si comporta in modo adeguato va via senza nessun diritto).
Per non parlare poi della mancanza di malattia, ferie e TFR.
Inoltre sarei curioso di conoscere l’effetto finanziario che tali contratti hanno avuto sulle entrate degli Istituti previdenziali con il minor carico previdenziale: di sicuro, se ci saranno delle correzioni a livello di materia pensionistica con l’innalzamento degli anni utili per richiedere la pensione , o penali se un lavoratore che non ne può più chiede la pensione prima di una certa età , ebbene sappiamo chi ringraziare!
Chi crede, politico o non, che 40 anni di lavoro siano una passeggiata, sicuramente non ha mai lavorato.
On. Di Pietro, Lei che ha conosciuto il lavoro (mi riferisco al suo curriculum lavorativo) e i sacrifici, ci difenda in modo adeguato.
Glielo chiede tutta l’Italia dei lavoratori.
Maurizio Arcella
una cosa che ho notato nei nostri politici è la loro bravura nel segnalare i problemi che ci sono.
sono davvero bravi, del resto dopo decenni che segnalano è ovvio che abbiano imparato a farlo nei migliori dei modi.
Però nessuno, e sottolineo NESSUNO ha imparato in tutti questi anni a risolverli i problemi.
delle 2 l’una o ci sono o ci fanno
A mio avviso una cosa veramente importante da applicare assieme agli sgravi per i lavoratori e alla percentuale massima di precariato è rendere il lavoro precario più costoso di quello fisso, perchè per l’azienda è comunque un vantaggio avere lavoratori precari, e perchè non dovrebbero pagare di più questo vantaggio? … invece che meno?
Ma tanto questo governo non farà mai leggi importanto e decisive, quasi tutte le leggi che ha approvato le ha votate cercando più il consenso dell’opposizione che quello delle minoranze della maggioranza, guardate l’indulto, l’afganistan, intercettazioni e quant’altro, cosa ci aspettiamo da loro??? L’unico degno di sostegno è proprio lei Ministro. Cerchi di non farsi contagiare!!!!
Buona sera a tutti, la legge “Biagi” dovrebbe essere applicata a tutti i dirigenti che percepiscono stipendi da “CAPOGIRO” vedi i vari Tronchetti che al mese si vedono aumentare il loro conto in banca con 600.000€ al mese . Si avete capito “Bene” e le loro aziende registrano debiti sempre più alti , nessuno fa un vero censimento quanto denaro pubblico viene ingiustamente sperperato nel nostro paese per non parlare delle “NOSTRE AMBASCIATE IN EUROPA” che motivazioni oggi hanno di esistere quando al parlamento europeo siamo rappresentati da un esercito di rapp.ti e porta borse. Quanti “MILIONI di EURO” potrebbero entrare nelle nostre tasche vuote , quante pensioni minime potrebbero essere aumentate,quantificare il risparmio che otterrebbe il nostro paese è quasi impossibile, ma nessuno ci pensa.Noi per promuovere i nostri prodotti elargiamo miliardi per il Turismo , senza grandi ritorni mentre “Le strutture delle Nostre Ambasciate” potrebbero diventare fiere permanenti del “MADE IN ITALY” e della promozione Turistica per tutte le nostre REGIONI.Le pensioni d’oro che superano i 500,00 (mila) € al mese dovrebbero essere dirottate alla ricerca e ai giovani imprenditori che hanno dei progetti validi da portare avanti.Una legge “BIAGI” così ci vorrebbe in Italia oggi.
Un saluto a tutti G.Monti.
E’ vero, in Francia per motivi simili sono scesi in piazza in tre milioni. Noi tutti siamo stati in casa per cose anche più gravi. Ma qualcuno ha visto la TV francese? Ci sono vari programmi di denuncia, l’informazione è molto più libera, ci sono dibattiti veri senza Bruno Vespa, c’è la satira, la gente è stata informata di cosa bolliva in pentola, ci sono stati appelli pubblici, i giovani sono stati coinvolti dai media.
Quando la fate ‘sta legge sul conflitto di interessi? O anche questo governo vuole tenerci in casa?
PER Giada Grimaldi | 27.09.06 18:31
NON POTEVO FARE A MENO DI COMPLIMENTARMI DI AVER ESPOSTO IN MANIERA SUBLIME LA CAUSA MAGGIORE DELLA DEGENERAZIONE ECONOMICA, POLITICA, SOCIALE E CULTURALE DELL’ITALIA:
E’ vero, in Francia per motivi simili sono scesi in piazza in tre milioni. Noi tutti siamo stati in casa per cose anche più gravi. Ma qualcuno ha visto la TV francese? Ci sono vari programmi di denuncia, l’informazione è molto più libera, ci sono dibattiti veri senza Bruno Vespa, c’è la satira, la gente è stata informata di cosa bolliva in pentola, ci sono stati appelli pubblici, i giovani sono stati coinvolti dai media.
Quando la fate ‘sta legge sul conflitto di interessi? O anche questo governo vuole tenerci in casa?
UN CARO SALUTO
PER Giada Grimaldi | 27.09.06 18:31
NON POTEVO FARE A MENO DI COMPLIMENTARMI DI AVER ESPOSTO IN MANIERA SUBLIME LA CAUSA MAGGIORE DELLA DEGENERAZIONE ECONOMICA, POLITICA, SOCIALE E CULTURALE DELL’ITALIA:
E’ vero, in Francia per motivi simili sono scesi in piazza in tre milioni. Noi tutti siamo stati in casa per cose anche più gravi. Ma qualcuno ha visto la TV francese? Ci sono vari programmi di denuncia, l’informazione è molto più libera, ci sono dibattiti veri senza Bruno Vespa, c’è la satira, la gente è stata informata di cosa bolliva in pentola, ci sono stati appelli pubblici, i giovani sono stati coinvolti dai media.
Quando la fate ‘sta legge sul conflitto di interessi? O anche questo governo vuole tenerci in casa?
UN CARO SALUTO
Uno Stato con una certa disponibilità come quello italiano (non siamo terzo mondo) deve garantire un posto di lavoro a tutti con retribuzione anche minima , secondo le disponibilità dello stesso . Poi, nella libera iniziativa ma veramente libera senza sostegni pubblici chi vuole può anfdare e dimostrare quanto è bravo ,sia lavoratori che imprenditori .
QUESTO CONCETTO RENDE L’EVENTUALI STORTURE DELLA SUDDETTA LEGGE PRESSOCHE’ ININFLUENTI .
@Silvia Terribili
Non occorre essere abbonati per leggere la home page dell’Unita’ on line; adesso non la trovo piu’, perche’ hanno aggiornato le notizie. Vedrai che domani sara’ sui quotidiani.
Ti cercavo a Vasto. Ti sei persa una bella manifestazione.
Angela Zeoli
Mi pare che la IDV brancoli ideologicamente tra destra e sinistra senza prendere una via definitiva. Questo non va bene. Molti di noi hanno votato IDV perchè speravano che si cominciasse un’opera di pulizia nelle Istituzioni e nello Stato, opera quanto mai necessaria. Per ora non abbiamo visto neanche un briciolo di pulizia, salvo qualche tentativo dell’On. Di Pietro, nel settore che lo riguarda, ripeto “tentativo”, perchè i risultati devono ancora arrivare. Sperare che la Margherita e altre forze del centro, compromesse da decenni di malgoverno, facciano delle riforme che portino ad una vera pulizia politica e istituzionale, è pura follia. Errore madornale è stato quello di scegliere Padoa Schioppa alla Finanze. E’ evidente che la Persona non può far altro che una politica economica “classica”, fatta di pressioni sulle parti sociali più deboli. Altro errore madornale è stato quello di chiedere in continuazione l’appoggio della CDL per ogni iniziativa del Governo. Quale pulizia si può fare accordandosi con questa parte politica? Caso eclatante il conflitto di interessi, ma anche le vicende penali di molti deputati di quello schieramento. L’opinione pubblica sa benissimo (almeno quelli che vogliono) chi sono in realtà questi personaggi. L’indulto è stato la prova dell’inciucio vergognoso con i reati connessi al voto di scambio. Se la IDV vorrà continuare su questa strada, non avrà in futuro il mio voto, nè quello di molti altri.
Caro Antonio, a Vasto si è parlato di tutto, anche della legge “Biagi” ma ciò di cui non si è parlato come si possono reperire risorse il più presto possibile per aumentare le pensioni minime ,per evitare che un pensionato con neanche 500.00 € al mese deve pagare un commercialista per la denuncia obligatoria dei redditi, con “Bancopoli” non siamo riusciti a capire se i vari ricorsi che la Federconsumatori ha in sospeso con le banche,per i vari “ANATOCISMI.MAY-WAY-FOR-YOU,PARMALAT,BOND-ARGENTINI ecc. ecc. sono ancora attivi oppure è inutile sperare………..reperire certe risorse è un obligo per il governo non più rinviabile.Eliminare le “PROVINCE” eliminare “TUTTE LE AMBASCIATE IN EUROPA” creare commissioni che controllino gli appalti “PROMOZIONALI” dei vari enti statali ,(Vedi l’E.N.I.T.) (SVILUPPO ITALIA) che ha elargito fondi alla parmalat fino a pochi mesi dalla bancarotta,sequestrare tutti gli stipendi percepiti dai parlamentari inquisiti e che siedono in parlamento e in senato da decenni,basterebbe a rimettere in moto la ns. economia per diversi anni
Un abbraccio da Castrocaro e VAI AVANTI che l’Italia sana è tutta con te :G.Monti
Caro Antonio, a Vasto si è parlato di tutto, anche della legge “Biagi” ma ciò di cui non si è parlato come si possono reperire risorse il più presto possibile per aumentare le pensioni minime ,per evitare che un pensionato con neanche 500.00 € al mese deve pagare un commercialista per la denuncia obligatoria dei redditi, con “Bancopoli” non siamo riusciti a capire se i vari ricorsi che la Federconsumatori ha in sospeso con le banche,per i vari “ANATOCISMI.MAY-WAY-FOR-YOU,PARMALAT,BOND-ARGENTINI ecc. ecc. sono ancora attivi oppure è inutile sperare………..reperire certe risorse è un obligo per il governo non più rinviabile.Eliminare le “PROVINCE” eliminare “TUTTE LE AMBASCIATE IN EUROPA” creare commissioni che controllino gli appalti “PROMOZIONALI” dei vari enti statali ,(Vedi l’E.N.I.T.) (SVILUPPO ITALIA) che ha elargito fondi alla parmalat fino a pochi mesi dalla bancarotta,sequestrare tutti gli stipendi percepiti dai parlamentari inquisiti e che siedono in parlamento e in senato da decenni,basterebbe a rimettere in moto la ns. economia per diversi anni
Un abbraccio da Castrocaro e VAI AVANTI che l’Italia sana è tutta con te :G.Monti
Hai ragione ma non hai il peso per farla valere, questo è il vero dramma della politica italiana, i partitini del 3%, presi singolarmente hanno tutti cose belle da proporre ma alla fine non si fa niente.
Comincia a proporre una soglia di sbarramento, alle prossime elezioni, del 10% i partitini si aggregheranno e i più forti sopravviveranno ma almeno intanto si può governare il paese.
Ma ci vuole coraggio.
Augusto
Sono pienamente d’accordo con Lei, onorevole Di Pietro!
A titolo del tutto informativo posso raccontare una mia esperienza lavorativa caratterizzata dai famigerati co.co.pro.: alcuni anni fa’, ho lavorato nei CRE, come educatore. Sono stato assunto da una cooperativa, quindi dai comunisti se non erro, gli instancabili difensori dei lavoratori, e proprio loro hanno applicato la legge B.. Come se non bastasse, se maleauguratamente, mi fossi ammalato, o fossi stato vittima di qualsivoglia incidente, io stesso, di tasca mia, avrei dovuto pagare la persona che mi avrebbe sostituito!!! Viva i falsi comunisti, di Ferrrara!!!!!!
Sono perfettamente d’accordo.
Sono d’accordo in linea di principio con quanto afferma il Ministro Di Pietro. Però per ridurre la precarietà del lavoro non basta una riforma della Legge 30. Ci vuole ben altro, perchè le cause della precarietà sono insite nel modo stesso di competere delle imprese: in Italia si continua a pensare che occorra fare leva sul basso costo del lavoro, retaggio del passato mondo delle svalutazioni monetarie. Così la flessibilità finisce col trasformarsi in lavoro permanentemente instabile e sottopagato.
Stando così le cose, ogni riforma per dare stabilità al lavoro sarà vana: si continuerà ad aggirare le leggi o a fare ricorso al lavoro nero.
Perciò a mio parere la strada da intraprendere è: spingere le imprese ad un modello competitivo fondato su innovazione, ricerca e sviluppo. A quel punto anche il capitale umano acquisterebbe una diversa importanza, perchè la tecnologia e l’introduzione delle innovazioni richiedono lavoratori capaci, all’altezza. Allora la precarietà cesserebbe di essere un fattore competitivo, l’obiettivo sarebbe invece di avere personale competente e stabilmente impiegato.
Tra l’altro il modello basato sul basso costo del lavoro è sempre meno conveniente, perchè i paesi in via di sviluppo come Cina ed India rimangono comunque irraggiungibili.
Dunque, per evitare il declino il nostro mondo produttivo deve puntare su sviluppo e valorizzazione del capitale umano.
Egregio Dott. Di Pietro,
sono perfettamente d’accordo con Lei. La legge 30 è stata fatta per creare lavoro, ma quello che ha creato è stato precariato, sfruttamento e sopraffazione, e mi creda di tutto questo non ne abbiamo bisogno. Penso che la legge 30 necessiti di dei robusti correttivi. Confido in Lei e nel suo partito. Prodi?!? Sono perplesso; ha che gioco sta giocando???
Distinti saluti
DI PIETRO, SI OCCUPI DEI SOLDI PUBBLICI CHE LE AZIENDE PRIVATIZZATE COME AUTOSTRADE SPA ELARGISCONO AI PARTITI TUTTI, INCLUSO IL SUO.
CHI HA VOLUTO LE GRANDI PRIVATIZZAZIONI?
ABBIAMO L’ENERGIA ELETTRICA PIU’ CARA D’EUROPA:
DA OGNI BOLLETTA CI HANNO FOTTUTO IL 7% PER INCENTIVARE PER L’ENERGIA RINNOVABILE, MA QUEI SOLDI SONO FINITI IN MANO AI PETROLIERI, MA ANCHE IL TESORO IN QUANTO AZIONISTA ENEL HA INTERESSE CHE LE BOLLETTE NON SCENDANO DI COSTO
AUTOSTRADE SPA CI TOSA LETTERALMENTE A VANTAGGIO DEL GRUPPO BENETTON, MENTRE L’ANAS CHE DOVREBBE DIFENDERE GLI UTENTI HA REGALATO AI PRIVATI DELLA SOCIETA’ AUTOSTRADE 5 MILIONI DI EURO DEI CONTRIBUENTI PER PROMUOVERE L’USO DEL TELEPASS.
LA TELECOM HA “30 MILIARDI DI EURO” DI DEBITI PERCHE’ NEI RIBALTONI DELLE PRIVATIZZAZIONI I SUOI PADRONI HANNO SCARICATO SULL’AZIENDA I DEBITI FATTI PER ACQUISIRLA E LE BOLLETTE SALATE SERVONO PER PAGARE LE BANCHE.
ORA SI SCOPRE CHE DA TUTTA QUESTO STERCO I PARTITI GUADAGNANO SOLDI, ANCHE IL SUO PARTITO “ITALIA DEI VALORI”
SU REPORT DI DOMENICA PROSSIMA SU RAI 3 LA PUNTATA PARLERA’ DI QUESTO
QUANDO SI CHIEDE CONTROLLO E REGOLE NON SI SBAGLIA.
ECCO UNA CAUSA DELLA PRECARIETA’ NEL MONDO DEL LAVORO.
Scoperti a Casamassima sei immigrati clandestini
mercoledì, 27 settembre 2006 12:45
Sei cittadini rumeni privi di permesso di soggiorno sono stati individuati in una un’azienda agricola nelle campagne di Casamassima. Erano occupati nella raccolta del pomodoro. A condurre l’operazione la Guardia di Finanza del comando provinciale di Bari, che ha denunciato il proprietario dell’azienda, di 53 anni, per inottemperanza alle norme in materia d’immigrazione clandestina .
SE SI SETACCIASSERO TUTTE LE AZIENDE AGRICOLE, (NON SOLO AGRICOLE) CHE HANNO PRESO DA DECENNI AIUTI A PIOGGIA DAI LORO REFERENTI POLITICI… SI SCOVEREBBERO ALTRI MIGLIAIA DI SFRUTTATI…
UNA OPERAZIONE CHE REGOLARIZZANDO IL MERCATO DEL LAVORO SI SVILUPPEREBBE MAGGIORE LEGALITA’
QUANDO SI CHIEDE CONTROLLO E REGOLE NON SI SBAGLIA.
ECCO UNA CAUSA DELLA PRECARIETA’ NEL MONDO DEL LAVORO.
Scoperti a Casamassima sei immigrati clandestini
mercoledì, 27 settembre 2006 12:45
Sei cittadini rumeni privi di permesso di soggiorno sono stati individuati in una un’azienda agricola nelle campagne di Casamassima. Erano occupati nella raccolta del pomodoro. A condurre l’operazione la Guardia di Finanza del comando provinciale di Bari, che ha denunciato il proprietario dell’azienda, di 53 anni, per inottemperanza alle norme in materia d’immigrazione clandestina .
SE SI SETACCIASSERO TUTTE LE AZIENDE AGRICOLE, (NON SOLO AGRICOLE) CHE HANNO PRESO DA DECENNI AIUTI A PIOGGIA DAI LORO REFERENTI POLITICI… SI SCOVEREBBERO ALTRI MIGLIAIA DI SFRUTTATI…
UNA OPERAZIONE CHE REGOLARIZZANDO IL MERCATO DEL LAVORO SI SVILUPPEREBBE MAGGIORE LEGALITA’
E’ purtroppo chiaro che la legge Biagi sia sfruttata dall’ imprenditore a danno del giovane, e vada senza dubbio alcuno riformata, pero’ ricordiamoci che oggi migliaia di giovani almeno hanno la possibilita’ di “temporaneamente stazionare” senza dover morir di fame o emigrare come i braccianti laureati di pochi anni fa, cosa molto comune per chi non aveva santi in paradiso che fossero in grado di procurare il sognato “posto”(leggi diritto ad essere mantenuto). Migliaia di giovani negli anni settanta non godevano di cocopro, lavoravano in nero, spremuti e sfruttati al massimo per essere poi gettati via ormai vuoti. Quindi si ad una equa riforma, ma anche un secco no all’ Italia delle raccomandazioni che ha prodotto un paese con dirigenti di scarsissima capacita’ e senza visione. Diamo ai giovani la possibilita’ di dimostrare cio’ che possono dare e ripaghiamoli con equita’.
Lo “Sportello dei Diritti”della Provincia di Lecce interviene in favore delle frazioni per la istituzione dei Consigli Locali Elettivi. Da subito elezione di rappresentanti nei Consigli Comunali.
Lo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all’Assessore al “Mediterraneo” Carlo Madaro, interviene accanto all’ A. Na Fr. I. (Associazione Nazionale Frazioni Italia) il cui presidente è il sig. Antonio FASIELLO di Acaya (Le), in favore delle comunità o centri abitati minori per i quali il nostro Ordinamento non ha realizzato appieno il principio del più ampio decentramento amministrativo e che pertanto non hanno la possibilità di un intervento diretto nella gestione della cosa pubblica per il tramite di organi rappresentativi e democraticamente eletti.
Con le leggi attualmente in vigore molte Frazioni – e sono oltre 25.000 località, dove vivono dai 5 ai 10 milioni di abitanti – non sono neanche rappresentate nei Consigli Comunali con una conseguente grande sperequazione nei confronti di quelle forme decentrate di partecipazione popolare quali ad esempio le circoscrizioni – che hanno dei propri consigli – nei comuni con più di 30.000 abitanti, o le municipalità nelle Unioni Locali; e se, mentre, le circoscrizioni sono entità create convenzionalmente e i cui confini territoriali sono astrattamente disegnati sulle carte, le Frazioni sono comunità dotate di una propria identità anche secolare, di proprie tradizioni, costumi, dialetti.
Prerogative che non sono quasi mai rispettate e realizzate appieno, proprio perché nonostante vi siano stati tentativi legislativi anche recenti (anni 90) di fornire le comunità di propri organi elettivi – i Consigli Locali Elettivi – tuttora queste identità si trovano sprovviste di un’effettiva rappresentanza politica istituzionalizzata che si possa concretizzare in organi democraticamente e stabilmente eletti.
La non astratta possibilità che queste entità – che hanno una così grande importanza per la salvaguardia delle tradizioni e per lo sviluppo della nostra economia – siano sprovviste di rappresentanti politici eletti in maniera diretta dagli abitanti delle stesse, rende necessario un tempestivo intervento a tal uopo.
Se tale carenza legislativa dev’essere subito colmata già nell’attuale legislatura con la emanazione di una nuova legge ad hoc che ripristini i Consigli Elettivi Locali, la Provincia di Lecce, comunque, si adopererà da subito affinché i Comuni consentano tramite i l
- il lavoratore co.co.pro deve usufruire di forti sgravi fiscali rispetto al lavoratore a tempo indeterminato per la precarietà del suo stato.
La riforma della legge Biagi è nell’agenda dell’Italia dei Valori.
PERCHE’? I LIBERI PROFESSIONISTI CON PARTITA IVA NO? SPESSO GUADAGNANO MENO DEI CO.CO.PRO. TUTELIAMO ANCHE CHI HA UN FATTURATO DIMOSTRABILE INFERIORE AI 12.000 EURO L’ANNO (FATTURATO E NON UTILE) DAL QUALE VANNO ANCORA TOLTI L’INPS, E LE SPESE DEL COMMERCIALISTA. IN QUESTA NAZIONE I LIBERI PROFESSIONISTI VENGONO SEMPRE INDIVIDUATI COME PICCOLI BERLUSCONI INTENTI A EVADERE IL FISCO. CI SONO RAGAZZI COSTRETTI AD APRIRE PARTITA IVA CHE NON FATTURANO NEANCHE LO STIPENDIO DI UN METALMECCANICO. SMETTIAMOLO CON LO STEREOTIPO DEL LIBERO PROFESSIONISTA. NON SIAMO TUTTI MEDICI, AVVOCATI O NOTAI.
Caro Di Pietro, mi è arrivato uno stringato comunicato dell’on. Silvana Mura dell’IDV dove si comunica che la manifestazione per la Morte della Democrazia indetta per sabato 30 a Roma è stata rinviata. Sulle ragioni del rinvio, invito a andare su http://www.democraticidiretti.org. La manifestazione era già stata autorizzata, mal’autorizzazione è stata ritirata per via di una fantomatica manifestazione nazionale di cui nessuno sa nulla, indetta dopo. Gradirei qualche delucidazione…
La riforma della legge Biagi è nel programma dell’IDV o di tutta l’Unione?
I lavoratori precari devono essere pagati molto di più, prorpio perchè il precariato deve essere compensato da un maggior introito economico altrimenti questa modalità di lavoro diventa veramente sfruttamento!
Cordialmente
Massimo Rivolo
Caro Di Pietro, mi è arrivato uno stringato comunicato dell’on. Silvana Mura dell’IDV dove si comunica che la manifestazione per la Morte della Democrazia indetta per sabato 30 a Roma è stata rinviata. Sulle ragioni del rinvio, invito a andare su http://www.democraticidiretti.org. La manifestazione era già stata autorizzata, mal’autorizzazione è stata ritirata per via di una fantomatica manifestazione nazionale di cui nessuno sa nulla, indetta dopo. Gradirei qualche delucidazione…
Postato da: Sofia Mella | 28.09.06 09:56
Confermo di aver ricevuto questa lettera anche io.
Avevo letto sulla rete di questa manifestazione.
Quello che ho trovato strano è che dopo aver tanto urlato a luglio contro l’indulto (DI Pietro ma anche i vari blog di riferimento come quello di Grillo o altri) oggi ne abbiamo 28, questa manifestazione era per il 30 e non c’è stato nessun intervento NOTO alla mobilitazione.
QUESTO E’ SCANDALOSO MA E’ ANCHE MOLTO SIGNIFICATIVO.
@Angela Zeoli
Cara Angela,
mi sarebbe piaciuto tanto venire a Vasto…..e conoscervi di persona…. ma vivo e lavoro ad Amsterdam ed è più difficile conciliare tutto.
Comunque ci vedremo presto al Festival delle Donne di Italia dei Valori (DOCG)….no?
Pagare tutti per pagare meno. E’ un motto sempre attuale dato che anche l’Unione vuole utilizzare la lotta all’evasione fiscale come mezzo principale di finanziamento. Adesso c’è chi propone più efficaci controlli, incrocio di dati, nuovi studi di settore, assumere nuovi controllori, una nuova minumum tax e chi più ne ha, più ne metta. Però tutti ci hanno provato, ma nessuno ha risolto il problema, dato che come percentuale che evade (almeno in Europa) siamo in testa a tutti (con oltre il 30% e ben oltre la media europa che è attorno al 10-12%). Ora io mi chiedo: perché nessuno tenta la soluzione più semplice, il migliore controllore (e soprattutto a costo zero) non è la Guardia di Finanza ma siamo proprio noi stessi. Se pensiamo al mare di «nero» che è emerso con la legge sulle ristrutturazioni edilizie (rendendo detraibili dai redditi certe spese relative alla manutenzione degli edifici come l’impresa edile, l’elettricista, l’idraulico, e altro) perché non si può fare lo stesso non solo con le spese delle manutenzioni ordinarie ma anche del notaio, dell’agenzia immobiliare, dell’architetto, dell’avvocato, e via dicendo? Qualcuno mi sa dire perché nessuno dei nostri «soloni» non stia pensando ad adottare una soluzione così semplice ed efficace? Se ce ne venisse un congruo beneficio diretto (sgravio dell’Irpef) saremmo noi stessi a volere la fattura (con l’Iva al 20%) dall’artigiano o dal professionista che adesso evade bel bello e incassa il conto in contanti.
Non posso credere che non vi rendiate conto dell’assurdità dell’andare a chiedere a chi ancora ha la fortuna di lavorare di devolvere il proprio TFR ai fondi integrativi quando anche uno stupido capisce che il TFR rappresenta l’unico salvagente cui aggrapparsi nel caso in cui l’imprenditore che chiede di portare l’età pensionabile a 70 anni decide di licenziarti quando nei hai 50.
Caro Onorevole DI PIETRO ,
Ministro e PRESIDENTE di I. D V. ,
L’affaire ” TELECOM ”
Il Presidente PRODI , oggi alla CAMERA e poi al SENATO riferirà sul caso TELECOM e le dimissioni del suo Consigliere Economico
” ROVATI “.-
*****
” L’ITALIA nel MONDO ”
L’ITALIA come è GIUDICATA !
(secondo ” WORLD ECONOMIC FORUM “)
L’Italia CONTINUA a SCENDERE nella classifica mondiale !
La DEBACLE dell’ITALIA ,preceduta dall’Ungheria e seguita dall’India ,è dovuta alla scadente performance economica e al deterioramento dei conti pubblici !
S’IMPONE -urgente-una finanziaria anche di 35 M.di!
****
Le conseguenze della DISASTROSA GESTIONE del CENTRO DESTRA ed in particolare dell’INCAPACITA’ ” politica ” del presidente BERLUSCONI e dell’ETICA del periodo “-ILLEGALITA’ DIFFUSA , PERDONISMO e CONDONI ”
****
Si avverte nel mondo il rapido mutare delle opinioni e attese verso l’ITALIA di PRODI e del CENTRO SINISWTRA .
Non perdiamoci troppo appresso agli scandali e alle polemiche !
IMPEGNIAMOCI sul CONCRETO!
Guardiamo i fatti :
1 ° – Il caso Telecom / ROVATI , ne sono convinto e me lo auguro , comunque , si sgonfierà , come una bolla di SAPONE ( Telecom Serbia ? )-
PRODI e il suo consigliere ROVATI risciranno a svergognare la volgare speculazione dellìopposizione e a dare l’ennesima lezione di linearità e competenza !
****
L’ITALIA nel MONDO !
Il ” premier ” sconfitto , – perdente – non vuole rassegnarsi all’idea che , sarà stato capace ( ? ) di portare al successo le sue aziende ( metodi corretti e leciti ?), ma……governare una Nazione senza valori ed ETICA……è un’ALTRA COSA !
Si ritiri – in pensione – nel suo castello di Arcore o di Sardegna , perchè , ormai è…..oltre la frutta !
I suoi alleati , ..la sua coalizione…è in disfacimento !
Ossewrvate il ” GIROTONDO ” di oggi 28 Settembre !
LA nostra COALIZIONE , ( si fa per dire ), sempre più ‘disaggregata ‘ ,- LA SMETTA di dare penoso spettacolo ,- in pubblico – sempre in campagna elettorale per i ” cento ” tra partiti , partitini , movimenti , correnti e fazioni !
Così NON SI ANDRA’ LONTANO ,- solo a nuove ELEZIONI !
PRODI e il Suo GOVERNO sono una risorsa “PREZIOSA ” , che se li PERDEREMO , il CENTRO DESTRA ..GOVERNERA’ per i prossimi 15 ANNI.
caro sig Di Pietro confidiamo in LEI nel non farci pentire di aver votato centro sx,anche se il buon giorno si vede dal mattino (vedi indulto e finanziaria,ecc,ecc)e poi cercate in tutti in modi di non sparare nel mucchio,la gente ha bisogno di giustizia,lavoro,sviluppo,sicurezza e di scovare chi sguazza nel torbido e sentirsi comunque innocente e riuscire a cavarsela perche’ ha i miliardi per pagarsi un buon avvocato.Applicate alla lettera la Costituzione ,vedrete,qualcosa di buono ne uscira’ fuori.chi scrive non riesce piu’ a trovare lavoro da piu’ di 4 anni,ne ho 45 forse sono troppo vecchio?per la stragrande maggioranza delle aziende alle quali ho inviato il curricula si,sono troppo avanti con l’eta’.che tristezza. distinti saluti
@Angela Zeoli
Dall’Unità:
“No alla distruzione immediata intercettazioni. Il decreto cambierà.”
Cara Angela,
su repubblica.it e corriere.it io non trovo accenni alla notizia. Forse ho visto male?
Si parla di tutto e di più, tra l’altro ho visto che Baudo sta preparando il prossimo festival di Sanremo.
Io vorrei sapere quanto costa questo carrozzone e propongo di tagliare pesantemente sui cachet assurdi dei conduttori che trovo peraltro noiosissimi.
Che ne pensate?
Sanremo di una volta era fatto bene, era vero spettacolo e vera musica.
Oggi….sembra fatto apposta per allontare dalla RAI quelli che ancora la guardano…
una boiata pazzesca…..
on. Gentiloni, per piacere, ci liberi dalla Sanremo di Baudo, ci dia una RAI degna di un servizio pubblico pagato con i nostri soldi!!!!
Dopo 3 anni di puro Regime,
ieri mattina (27 Settembre 06) è caduta l’Amministrazione di Centro Destra a TRANI(BA)!!!
Il Sindaco Tarantini (AN) ha dato le dimissioni!
Speriamo che ora in città si possa tornare a far politica!!!
Venite a visitarci sul nostro Sito: http://www.sgtrani.too.it
Un Saluto a tutti!
SINISTRA GIOVANILE – Sez.Trani
On. Di pietro, mi perdoni per il fuori tema.
Ma miseria! Che spettacolo penoso state dando sulla finanziaria! Non so dare giudizi di merito su essa, ma dico solo questo: non potevate mettervi d’ accordo PRIMA??? Mi scuso per la banalità della cosa, ma sembra che abbiate formato la coalizione da una sola settimana. l’ ulivo dice A, i comunisti B, ora Mastella gira su se stesso…
insomma un CIRCO.
On. Di Pietro, gli elettori di questa maggioranza stanno covando una delusione esponenziale riguardo questo governo…
COME PENSA di affrontare con questi “alleati” il conflitto di interessi, la precarietà del lavoro, l’immigrazione, la giustizia post indulto…
Con stima,
R. C.
X Angela ZEOLI ,
mi sembri non solo impegnata , ma molto informata sul pensiero e retro pensiero di Tonino !
Ho scritto un mio commento ,oggi alle 10,43!
Sono , non solo favorevole , ma determinatissimo , per un partito UNICO !
Di Pietro conosce bene anche il mio pensiero !
Mi era sembrato che , (per la prevalente presenza di sinistre ) non lo vedresti favorevolmente !
Senza un partito ” unico ” o una Federazione
( coordinata da Prodi ) siamo quasi alla frutta !
Troppa disgregazione e litigiosità.
Il movimento IdV ( organizzativamente – tipo Forza Italia -) non potrà durare a lungo !
Di Pietro , contemporaneamente , Ministro e Presid. IdV , – anche !
Vedi MASTELLA ? Grida ! da ministro o da Presid.?
Attenzione ( Dai nemici mi guardo IO ma dagli amici mi guardi IDDIO !)-
La litigiosità maggiore : Rutelli , D’Alema , Marini , Boselli,Mastella ,……ecc.
Aspiranti premier !?
Non dovrà essere possibile !
Se questa maggioranza , – CON PRODI,- non riesce a governare , si ritorna AL VOTO……con una vera LEGGE ELETTORALE.
DI PIETRO , saprà adeguarsi alla collegialità . rinunziando ad un poò di protagonismo ed egocentrism,o ?
Anche PRODI – da solo – può fare…..solo….il PROFESSORE….all’UNIVERSITA’!
Scusate, qualcuno mi fa capire cosa significa questa frase di Donadi?
e cosa significa 3.0000 euro al mese?
grazie
“Il dirupo è l’aliquota al 43% per chi guadagna 3.0000 euro netti al mese
finanziaria – donadi (idv): “cosi’ come e’ non la voteremo. ceto medio e’ motore del paese. un suicidio aggredirlo”
“Ognuno è libero di gettarsi giù dal dirupo ma non può chiedere agli altri di seguirlo!” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera. “Il dirupo è l’aliquota al 43% per chi guadagna 3.0000 euro netti al mese. Noi così non ci stiamo e una simile Finanziaria non lo voteremo” ha aggiunto il capogruppo di IDV. “Come fa il Governo a chiedere sacrifici alla classe media del paese quando, solo mettendo mano, in modo rigoroso e non demagogico, ai costi della politica e agli sprechi nella pubblica amministrazione, si potrebbero liberare risorse almeno 10 volti superiori?” ha concluso Donadi.
Ma come si fa a dare l’incarico di ministro ad uno come MASTELLA, dovrebbe ringraziare il suo signore tutti i santi giorni e stare zitto in modo che nessuno si accorga di che pasta è fatto, e invece niente, parla. Sopra i 70.000€ di reddito si parlerebbe per lui di ceto medio? 140 milioni di vecchie lire l’anno sono più di 10 milioni di vecchie lire al mese. Chi dovrebbero essere tassati di più secondo Mastella (fatto salvo che ci sia bisogni di più soldi, e su questo mastella dovrebbe essere in accordo con la coalizione dove si è schierato)?Aumentiamo le tasse ai precari dei call center, ai bidelli, agli operai, agli impiegati? o applichiamo un aliquota del 100% sui pochi ricchissimi che ci sono?
E’ UNA VERGOGNA OER UN PAESE CIVILE,UNA COSA NORMALE PER UN PAESE COME QUESTO,IL PIU’ CORROTTO CHE C’E’ AL MONDO.LE AZIENDE CHE LO PRATICANO ,IL PRECARIATO,ANDREBBERO SOPPRESSE,I LORO RESPONSABILI PEGGIO.UNA VERGOGNA.CHI HA SOLO CONCEPITO UNA COSA DEL GENERE RISPONDERA’ NON SOLO DAVANTI AL GIUDIZIO DELLA SOCIETA’ MA ANCHE DAVANTI A QUELLO DIVINO,ALLA FINE,PERCHE’(PACEM IN TERRIS GIOVANNI XXIIII)DESTABILIZZANTE PER L’ORDINE SOCIALE.
I deputati della Camera si lamentano perchè i Senatori hanno il barbiere gratis, mentre loro no (20 euro circa la spesa).
Comincio a pensare che bisogna usare le maniere forti…
Mastella si impunta sulla finanziaria e dice che non voterà neppure una eventuale fiducia. Sono sicuro che il governo lo accontenterà. Tonino invece, quando si impunta lo prendono a pernacchie e lui abbozza. Perché?
Donadi (IdV):”“Come fa il Governo a chiedere sacrifici alla classe media del paese quando, solo mettendo mano, in modo rigoroso e non demagogico, ai costi della politica e agli sprechi nella pubblica amministrazione, si potrebbero liberare risorse almeno 10 volti superiori?”
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Risposta: perché per mettere mano ai costi della politica ed agli sprechi nella p.a. ci vogliono una cinquantina d’anni, se tutto va bene e c’è la volontà politica che sinora non c’è mai stata. Quando si tratta di rattoppare buchi si procede, con urgenza, soltanto tagliando risorse, servizi ed assistenza ai più bisognosi. Le classi medie ed alte sono sempre salvate dalle urgenze e sono quelle che sbraitano di più quando si tratta di dover dare qualche spicciolo. Vergogna, per loro e per chi li difende.
Mastella si impunta sulla finanziaria e dice che non voterà neppure una eventuale fiducia. Sono sicuro che il governo lo accontenterà. Tonino invece, quando si impunta lo prendono a pernacchie e lui abbozza. Perché?
Postato da: mario rossi | 28.09.06 12:03
Perchè forse Di Pietro un minimo di sincerità ce l’ha, e per il bene della nazione non è disposto a ricedere il controllo a Silvio. MASTELLA ha come riferimento i democristiani che lo hanno votato, non gli interessa per nulla il bene della nazione, lotta , come la maggiorparte dei politici, per beceri scopi personali e quando la pagnotta lo porta a sinistra si schiera con la sinistra, quando la pagnotta va a destra si schiera con la destra
E il ceto medio poi guadagna più di 70.000 euro l’anno? 6.000 euro al mese? Questo è il ceto “medio”?????
Questi sono pazzi! …e pure Donadi, lo facevo più serio….
x mario rossi | 28.09.06 12:03
————
“Comincio a pensare che bisogna usare le maniere forti…”
Non l’ho voluto dire io per tema di ritorsioni… ma sì, condivido il sentimento. C’è bisogno di qualcosa che spazzi via la corrente classe politica.
Io reintrodurrei l’aliquota del 45% per chi ha un reddito lordo annuo superiore ai 70.000.
Io reintrodurrei la tassa di successione e donazione per chi ha un reddito lordo annuo superiore ai 70.000 euro.
In questo modo verrebbero a liberarsi risorse da destinare a politiche sociali, come asili nido, assistenza a domicilio anziani, risanamento emergenza carceri (altro che indulto!), scuole, cultura e energie rinnovabili.
E la stragrande maggioranza degli italiani, il cui reddito si aggira sui 25.000 – 35.000 euro lordi all’anno ne sarebbe solo avvantaggiata.
Se solo qualcuno ascoltasse!
Caro DONADI ,( IdV)
Ti rinvio al mio commento do oggi ( 10,43)-)
Come si pùò non essere d’accordo ?
Ma , a mio avviso , il problema intanto , è un ‘altro
MOLTI ,-( maledetti e subito ) sono , drammaticamente i motivi per cui , forse , la manovra dovrebbe reperire 35 MILIARDI di EUROS , !
L’evasione fiscale , i costi della politica ( n. di parlamentari , emolumenti – costi parlamentari europei ,- privilegi , concessioni , appropriazioni indebite !( portaborse veri o falsi ),-finanziamenti dei partiti e……altri finanziamenti !?!’-( Imprese riconoscenti ? ….ecc…..
Certamente , elettoralisticamente , sono assolutamente d’accordo con TE !
40….43……38…..tutto e il contrario di tutto….VERO !
Ma se non entrano subito in cassa dei SOLDI- VERI- non belle previsioni e STIME…..altro che governo BERLUSCONI !
CHIACCHIERE !
( Sia chiaro ,…sono un pensionato ! )
Ma ,…..senza partito UNICO -o Federazione ,- se la Finanziaria non si riuscisse a varare o la si strvolgesse , ……..serve GOVERNARE per fingere ?
Gli eletti lo stipendio continuerebbero a prenderlo ,….ma l’ITALIA…va a ROTOLI !
O questa MAGGIORANZA – litigiosa e disgregata ,più del Centro Destra , riesce a Governare o…..si DEVE TORNARE AL VOTO CON UNA NUOVA VERA LEGGE ELETTORALE !
QUESTO ” CONCETTO ” deve essere chiaro a TUTTI ! Le elezioni il CENTRO SINISTRA le ha vinte col suo programma e con questi precisi impegni !
Se si torna al voto , come fatalmente ci accingiamo a fare , ( altro che maggioranza ” allargata “( Casini…….e simili ! ), PRODI ,rimane il LEADER voluto per PRIMARIE da oltre 4MILIONI di ELETTORI ……l.il resto è tattica…..ma per COSA ?
Per le ambizioni personali di PARTITI , SEGRETARI E SEGRETARIETTI ?
Gli ITALIANI , ormai lo cominxciano a capire !
Non cercate diversivi per distrarre la nostra attenzione !
LA LEGISLATURA ,non sarà finita , se la MAGGIORANZA NON RIESCE A GOVERNARE CON QUESTO GOVERNO!
I L M I G L I O R E C H E G L I I T A L I A N I POSSONO AVERE !
Io reintrodurrei l’aliquota del 45% per chi ha un reddito lordo annuo superiore ai 70.000.
Io reintrodurrei la tassa di successione e donazione per chi ha un reddito lordo annuo superiore ai 70.000 euro.
In questo modo verrebbero a liberarsi risorse da destinare a politiche sociali, come asili nido, assistenza a domicilio anziani, risanamento emergenza carceri (altro che indulto!), scuole, cultura e energie rinnovabili.
E la stragrande maggioranza degli italiani, il cui reddito si aggira sui 25.000 – 35.000 euro lordi all’anno ne sarebbe solo avvantaggiata.
Se solo qualcuno ascoltasse!
La soluzione sarebbe finalmente limitare il numero di mandati dei parlamentari. Così lì dentro non ci starebbero sempre le stesse persone, manovrate sempre dagli stessi burattinai, per fare il bene sempre e solo dei soliti noti.
Chi mi viene a dire che più di 70.000 euro significa “ceto medio” è un manovrato, è uno che fa solo gli interessi di qualche padrone.
Di Pietro, hai dimenticato che questo fa parte del tuo Programma?
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
“In base a questa proposta l’aliquota sopra i 70.000 euro salirebbe al 43% dall’attuale 39% e quella sopra i 100.000 euro al 45% dal 43%.”
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Mi sembra un’ottima proposta. Anzi, io avrei proposto il 45% da 70.000 e il 50% da 100.000 euro.
Questo sì che è governare. Approvo pienamente!
Mi auguro che gli italiani capiscano finalmente chi è Mastella e chi difende. Non di certo i cittadini.
riporto da yahoo!notizie
ROMA (Reuters) – Primo avvertimento politico a Romano Prodi il giorno prima del varo della Finanziaria da 30 miliardi di euro per il 2007.
“Se la Finanziaria è per azzannare i presunti ricchi, vale a dire il ceto medio, noi non la votiamo, neanche con il voto di fiducia”, ha detto il segretario dell’Udeur e ministro della Giustizia, Clemente Mastella.
Rifondazione comunista ha chiesto l’abolizione del secondo modulo della riforma fiscale del governo precedente che ha alleggerito le tasse per i redditi più alti . In base a questa proposta l’aliquota sopra i 70.000 euro salirebbe al 43% dall’attuale 39% e quella sopra i 100.000 euro al 45% dal 43%.
“Non si può fare una Finanziaria a telenovela, della serie ‘anche i ricchi piangono’. Mi auguro che non pianga nessuno. Bisogna intendersi: qual è la categoria ricca? Noi non crediamo che la categoria ricca sia il ceto medio. Chiunque pensa all’esproprio proletario della presunta categoria dei ricchi troverà la nostra ferma opposizione”, ha proseguito Mastella secondo quanto riferito dalla portavoce.
Il ministro chiede una discussione “seria” tra tutti gli esponenti della maggioranza.
Egregio dott. Di Pietro
Abitualmente,e anche stamane, ascolto alla radio
gr parlamento.Pensavo a mia figlia trent’enne
nuovamente disoccupata, essendo scaduto il
periodo lavorativo periodico nei call center.Alla radio ho sentito che i parlamentari di senato e camera dei deputati discutevano l’estensione.
anche alla camera, (gia’ in vigore al senato) del beneficio che li fa usufruire gratuitamente ? del
barbiere per gli uomini e del parrucchiere per le donne. potrebbe cortesemente confermare oppure smentire questa notizia ?
x guido marrapese | 28.09.06 13:17
l’o sentita anch’io, ti riporto il mio post qui sotto:
I deputati della Camera si lamentano perchè i Senatori hanno il barbiere gratis, mentre loro no (20 euro circa la spesa).
Comincio a pensare che bisogna usare le maniere forti…
Postato da: Aldo Brandi | 28.09.06 11:57
POST SUL GRANDE INCIUCIO CHE DESTRA E SINISTRA STANNO PREPARANDO: GRANDE COALIZIONE E MONTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO…………
http://WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM
Il TFR è un’altro bel capitolo della telenovella.
Sono soldi dei lavoratori, che accantonati dalle imprese servono di fatto per finanziarle. Adesso con il capitalismo fantozziano che c’è in Italia se gli togliamo anche il tfr, le aziende rimangono totalmente di proprietà delle banche (altro agglomerato di intelligentoni). E dovremmo affidare il nostro denaro ai fondi comuni di investimento che sono semplicemente parassiti che succhiano senza aggiungere valore (vedi beppe scienza, il risparmio tradito). Che sia il lavoratore a scegliere e che la remunerazione,k nel caso si lascino i soldi all’azienda, sia in linea con quella del debito bancario accordato dal sistema finanziario all’azienda stessa. Se gli interessi chiesti dalle banche sono una giusta valutazione del rischio di credito perchè non concederli anche ai lavoratori?
cari signori ci sono aziende come esselunga che e prevalentemente al nord che con contratti a termine di 12/18 mesi prende per la gola poveri ragazzi bisognosi di lavorare sfruttandoli per 12 anche 14 ore al giorno perche’ se cosi’ non fanno rischiano il non rinnovo a tempo indeterminato le ultime assunzioni che ho visto io sono tutte a part time ma con persone che vanno sempre oltre le 8 ore di lavoro sei giorni alla settimana
gente come me che pur essendo un assunzione obbligatoria mi ritrovo a fare lavori che non mi competono faticosi per un cardiopatico nella totale indifferenza di chi dovrebbe tutelarmi
Caro DONADI ,
In fondo , occuparsi di politica , è come essre ” TUTTOLOGO “!
Però , l’elettore , 60 anni fa , usciva dalla guerra , aveva bisiogno di tutto , qualunque cosa , più del niente , gli andava bena !
Oggi , non più ;
So che condividi questo pensiero , però , i primi cento giorni , trascorsi tra tira e molla e ” diversivi ” hanno dato la sensazione , che la COMPAGINE GOVERNATIVA-( PRODI NO ) se possono , tirano a campare ; coltiva ognuno il suo orticello e……si va verso i secondi cento giorni !
I Problemi non mancano , -….poi c’è Natale , poi Pasqua….,-arriviamo a Giugno …..- è passato un anno e……..:
La GIUSTIZIA
IL LAVORO
IL MEZZOGIORNO
IL CONFLITTO d’INTERESSI
LA MORALIZZAZIONE( dice tutto e dice niente) per gli altri , ma non per l’IdV!
Le INFRASTRUTTURE
IL COSTO DELLA VITA
IL CONTROLLO DEI OREZZI
……L’EVASIONE FISCALE( risultati ? )
LA NUOVA LEGGE E sistema ELETTORALE
LE PRIMARIE?= ( Partecipazione )
LA RICERCA
IL TURISMO
L’ISTRUZIONE
LA RIPRESA ECONOMICA
……..ecc..
Cosa sarà stato fatto prima di andare in VACANZA ?
MI auguro e spero….MOLTO!
Non importa se il ” trombone ”
—–TREMONTI —— continua con:
” HANNO MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI “————
FACCIAMOL OGODERE ,..sa fare molto bene ciò
Ma se avremo “salvato l’ITALIA dalla recessione “, se il MONDO CI RICONOSCERA’ , – come ha cominciato a fare – più SERI , EFFICIENTI , MENO CORROTTI , AFFIDABILI ,,,…..——————VI SARETE GUADAGNATO LO STIPENDIO!-
I PASSATEMPI degli ITALIANI :
IL SUDOKU…..e il TOTO GOVERNO PRODI !
CADE…NON CADE….; MONTI con la nuova MAGGIORANZA !
RUTELLI…..D’ALEMA……..MARINI ?………..
L’INCIUCIO……..NON L’INCIUCIO ?
…….SE QUESTA MAGGIORANZA NON RIESCE A GOVERNARE……,,SI TORNA A VOTARE !————————————
GLI ITALIANI HANNO VOTATO IL CENTRO SINISTRA PER IL SUO PROGRAMMA E PER QUESTO IMPEGNO !
Altro che nuova maggioranza !
Chi ci vuol stare , BENE , altrimenti, la prossima volta , si pensi bene , prima di proporre un PROGRAMMA , sottoscriverlo e……tirare a campare e….litigare !
” NUOVA LEGGE e SISTEMA ELETTORALE……..e vinca il MIGLIORE !”
Se gli Italiani avranno dimenticato , troppo presto i DISASTRI , I MALANNI , LE MALAVITOSITA’ del centro Destra voteranno per chi sarà il loro LEADER ! ( Dubito moltissimo per BERLUSCONI ! )
Se , come spero , avranno capito di non avere saputo capire il CENTRO SINISTRA e , si pentiranno di non averlo VOTATO DI PIU’, – con PRODI PRESIDENTE , IL PARTITO DEMOCRATICO ( finalmente ) e …..la lezione che avrà avuto i suoi effetti……..
E L’ITALIA SI SARA’ SALVATA dal grande pericolo della DITTATURA della DEMOCRAZIA !
il centro destra !
Un saluto a tutti voi
Rispondo all’amico Deleani Marco
che entrino nella tua casa e in tutte le case del mondo . Dalla tua amica Angela scala40
Ciao Marco , ti ringrazio per averci scritto e per mettere a conoscenza del mondo il tuo stato di lavoro , che poi nella tua condizione lavorativa ci sono tanti altri operai , che vengono assunti a tempo indeterminato e senza lavoro a tempo determinato non cè un futuro , però mi piacerebbe sapere se dove lavori tu cè una rappresentanza sindacale e se cè mi piacerebbe sapere chi sono i rappresentanti sindacalisti , perchè non solo non farebbe il proprio lavoro , ma mette in rischio la tua vita , visto che hai scritto che sei un cardiopatico e fai mansioni che mettono a rischio la tua vita e nello stesso tempo fanno fare ore di straordinario senza assumere altri dipendenti , lo straordinario dovrebbe far parte di un periodo di eccezionabilità e non una regola di tutti i giorni evitando così di assumere personale , se ti fa piacere scrivici e aggiornaci meglio , perchè le ingiustizie da qualunque parte arrivino bisogna informare il mondo con le verità in modo che loro risparmiano la spesa come controlli , perchè il vero controllore è chi subisce l’ingiustizia e avvisa tutti dell’ingiustizia subita , sperando che chi deve intervenire intervenga aportare la giustizia . Un caro saluto con un cielo di sorrisi
Rispondo a SILVIA TERRIBILI
che ha postato al riguardo della manovra finanziaria…
Conconrdo con te ma al TG ho sentito che IDV la pensa come Mastella…
Spero ci sia un frainteso…
Altrimenti ho sbagliato voto…
SONO SCANDALIZZATO!!!
” Stesse critiche dall’Italia dei valori: “ognuno è libero di gettarsi giù dal dirupo ma non può chiedere agli altri di seguirlo!” ha dichiarato Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera. “Il dirupo è l’aliquota al 43% per chi guadagna 3.000 euro netti al mese. Noi così non ci stiamo e una simile Finanziaria non lo voteremo” ha aggiunto il capogruppo di IDV”
E i mille miliardi di euro da spendere per le missioni in Irak e Afghanistan.? Io libereri quelle risorse che la nostra presenza in quei paesi serve solo a sponsorizzare le politiche commerciali della multinazionale americana UNICOAL che ha piazzato il suo consigliere come presidente dell’Afghanistan, Karzai, e che briga per ottenere tutti gli appalti delle pipeline di gas e di petrolio.
Quello che i nostri giornalisti non ci raccontano mai sono le vicende commerciali che accompagnano queste guerre. e che dovrebbero fare per dovere di cronaca. Si capirebbero molto di più tante presunte guerre di religione e i reali interessi in gioco….
Ma in questo sistema regime plutocratico purtroppo anche i giornalisti appartengono a grossi gruppi editoriali connessi a interessi politico-economici e vanno perdendo via via la loro indipendenza, minacciati anche da contratti precari..
http://educate-yourself.org/cn/pipelinesto911wtc24aug06.shtml
…solo per ricordare che non esistono solo i co.co.pro…. tra le forme di precariato mettiamoci anche tutti quelli che per lavorare hanno dovuto aprire partita IVA… penso che al giorno d’oggi in italia siano moltissimi.. sostanzialmente figurano come soggetti autonomi (liberi professionisti, microimprese, ecc) ma nella realtà lavorano per un unico committente e nella maggior parte dei casi presso il committente stesso. E’ questo che sono obbligati a fare molti giovani per poter raccogliere un obolo; da notare che siamo sempre sotto i 1000 euro al mese, nessuna tutela, commercialisti da pagare e soggetti a tutte le “sevizie” dell’agenzia delle entrate (es studi di settore, con tutti gli annessi e connessi, non ultimo la possibilità di rimetterci ulteriori soldi se hai fatturato troppo poco….), contributi previdenziali,….. e con che prospettiva??? Io penso che sia veramente ora di mettere mano alle leggi che regolano il mondo del lavoro: e pensare ad un sistema tipo quello danese (dove la flessibilità dei lavoratori NON fa rima con precarietà) troppo difficile??? Proiettando nel futuro questa situazione, cosa succederà?? Di sicuro per una giovane coppia la casa sarà sempre di più un miraggio, la possibilità di avere dei figli e di poterli crescere(come fai se non riesci neanche a mantenere te stesso??) altrettanto un sogno sempre più irraggiungibile. E quindi, sul medio periodo, uno sfascio della famiglia…. e allora come facciamo??… caro tonino, io confido in te per un cambiamento rapido, per evitare che l’italia faccia la fine di certe repubbliche sudamericane nel giro di pochi anni….
@Luigi Augello
io parlo per me non per Di Pietro. Sono contraria al partito unico anche se la maggioranza del partito e’ favorevole; ero in IdV quando siamo confluiti nei Democratici e quell’esperienza mi e’ bastata.
Angela Zeoli
nessun partito unico per favore o se proprio deve esserci che sia fatto con partiti del basso e non con quelli già presenti.
Questo governo in pochi mesi ha già fatto capire quale sia la sua linea guida.Per farla breve ci hanno fregato anche loro e nuovamente.
di pietro ci è rimasto solo lei!!!!
La legge biagi sono certo che non verrà abrogata fino a quando non sia il popolo ad indire un referendum per farlo!!!!!
Caro onorevole DI PIETRO ,
da oggi pomeriggio radio , TV intrattenimento , satira , attualità , tutti pronti a mostrare e commentare lo SPETTACOLO INDEGNO , INDECENTE , VERGOGNOSO , di un PARLAMENTO OFFESO , oltre che OLTRAGGIATO , col pretesto di svolgere ,come vuole la DEMOCRAZIA , un dibattito vivace e determinato tra l’OPPOSIZIONE e il GOVERNO !
SI perchè di questo si trattava !
Dal Presidente della Camera ai Capi Gruppo , nessuno ha avertito la vergogna del MONDO INTERO ( eravamo anche via Satellite ) che giudicava L’ITALIA , paese tra quelli ritenuti degni di sedere nei consessi più importanti delle NAZIONI CIVILI , EVOLUTE ,RAPPRESENTATIVE….ecc!
Una Nazione che si offende e s’inalbera se le Strutture Internazionali preposte ci giudicano : – POCO AFFIDABILI , IMMATURI , CORROTTI , INADEGUATI ,POCO CREDIBILI,……ecc. ( è stata diffusa la classifica e i giudizi due giorni or sono !
Ma caro on. DI PIETRO , anche LEI e il suo MOVIMENTO hanno occupato ampio spazio nel pomeriggio , ben accompagnati da Clemente MASTELLA , per le roboanti e muscolose dichiarazioni di opposizione alle ” notizie ” circolanti sulla FINANZIARIA !
Ma credete veramente che ,così come in Patlamento l’OPPOSIZIONE , anche nella MAGGIORANZA ,non esista altro modo per comunicare il proprio dissenso , che URLANDOLO ” FORTE E CHIARO ” , ……….ma nel momento sbagliato e nel modo PIU’ INOPPORTUNO E SGUAIATO ?
Un PO DI CONTEGNO !
VI PAGHIAMMO TUTTI ,-PROFUMATAMENTE – per rappresentarci…..ma D I G N I T O S A M E N T E ! !
@Alberto Genovese
Infatti dispiace anche a me sentire la posizione di Donadi e ora anche dell’on. Mura allineati con Mastella.
A parte che non capisco come da 70.000 lordi annui si arrivi a 3000 netti mensili, secondo me mensili sono di più…..perche’ sarebbero 5833 lordi al mese…
Comunque chi guadagna 3000 euro netti al mese può dare un piccolo contributo in più alla società.
Si chiede solo un minimo di solidarietà.
Io lo farei.
C’è gente costretta a vivere con 800 euro al mese.
Comunque chi guadagna 3000 euro netti al mese può dare un piccolo contributo in più alla società.
Si chiede solo un minimo di solidarietà.
Io lo farei.
C’è gente costretta a vivere con 800 euro al mese.
Postato da: silvia terribili | 28.09.06 23:20
gentile signora silvia
io sono uno di quelli che guadagna circa 3000 euro al mese ma a differnza di quelli che ne guadagnano 800 come dice lei io non lavoro 8 ore e poi a casetta ma lavoro in media 12 ore al giorno senza contare i sabati e le domeniche passate in ditta e le preoccupazioni per l’ azienda.
non bastasse questo ora arriva questo governo di indegni e cialtroni che vuole bastonarci ancora di piu’ fiscalmente di quanto non avesse fatto fino ad ora.
questo governo a partire dal suo capo prodi si e’ distinto per falsita’ in tutti i settori (dalla telecom all ‘impegno di non aumentare le tasse in campagna elettorale).
ma la cosa che piu’ mi da fastidio e’ che per qualche figlio di papa’ che legge l’ unita’ o il manifesto la cosa piu’ urgente e’ il conflitto di interessi.
questi ci massacrano e bisogna pensare al conflitto di interessi.
POVERA ITALIA
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“In base a questa proposta l’aliquota sopra i 70.000 euro salirebbe al 43% dall’attuale 39% e quella sopra i 100.000 euro al 45% dal 43%.”
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Mi sembra un’ottima proposta. Anzi, io avrei proposto il 45% da 70.000 e il 50% da 100.000 euro.
Questo sì che è governare. Approvo pienamente!
Mi auguro che gli italiani capiscano finalmente chi è Mastella e chi difende. Non di certo i cittadini.
riporto da yahoo!notizie
ROMA (Reuters) – Primo avvertimento politico a Romano Prodi il giorno prima del varo della Finanziaria da 30 miliardi di euro per il 2007.
“Se la Finanziaria è per azzannare i presunti ricchi, vale a dire il ceto medio, noi non la votiamo, neanche con il voto di fiducia”, ha detto il segretario dell’Udeur e ministro della Giustizia, Clemente Mastella.
Rifondazione comunista ha chiesto l’abolizione del secondo modulo della riforma fiscale del governo precedente che ha alleggerito le tasse per i redditi più alti . In base a questa proposta l’aliquota sopra i 70.000 euro salirebbe al 43% dall’attuale 39% e quella sopra i 100.000 euro al 45% dal 43%.
“Non si può fare una Finanziaria a telenovela, della serie ‘anche i ricchi piangono’. Mi auguro che non pianga nessuno. Bisogna intendersi: qual è la categoria ricca? Noi non crediamo che la categoria ricca sia il ceto medio. Chiunque pensa all’esproprio proletario della presunta categoria dei ricchi troverà la nostra ferma opposizione”, ha proseguito Mastella secondo quanto riferito dalla portavoce.
Il ministro chiede una discussione “seria” tra tutti gli esponenti della maggioranza.
Postato da: silvia terribili | 28.09.06 13:16
gentile signora silvia
mi passi il termine un po’ forte
ma lei e’ impazzita del tutto?
invece di pensare ad un modo per far pagare meno ma a tutti facciamo la cosa piu’ facile tassando a dismisura chi ha commesso il delitto di essere benestante.
nemmeno diliberto che mi fa’ schifo sarebbe arrivato a tanto furore ideologico stile sovietico.
Un saluto a tutti voi
Rispondo a Silvia Terribile
. Scala40 Angela
Ciao Silvia , noi Italiani siamo abituati a fare rinunce da parte di chi vive con stipendi di soppravivenza alla dignità della famiglia e ne faremmo altri di sacrifici se chi comanda dall’alto ci darebbe come esempio di riduzione dei loro stipendi e abolizione di tutti i privilegi che hanno e pagati da noi che facciamo fatica ad arrivare a fine mese , allora le persone che vivono con poco come mè , sarebbero contente di fare altri sacrifici se questo porterebbe per migliorare l’Italia , soprattutto per dare lavoro , perchè senza lavoro aumenta la delinquenza , però quando dall’alto si aumentano i loro stipendi … già stipendi fatti stesso da loro da super super lusso , dimmi cosa dobbiamo pensare noi che vorremmo ancora fare sacrifici ? che i nostri sacrifici servono ancora per le loro tasche ? che incomincino a ridursi il loro stipendio almeno del 50% e che si tolgano tutti i privilegi che hanno pagati con i nostri soldi e che si tolga la legge sull’immunità Parlamentare che vedi che andrebbero a fare i Parlamentari con più sangue nelle vene di onestà . Ciao ti invio un cielo di sorrisi che entrino nella tua casa e in tutte le case del mondo
Dal blog http://www.bloggers.it/movimentolaureati/ :
Ogni tanto qualcuno mi scrive dicendomi che in fin dei conti i problemi che trattiamo non gli appartengono per ragioni di età, o semplicemente per ragioni di sicurezza raggiunta. La precarietà dei giovani italiani (e ormai dei meno giovani), la difficoltà di inserire i laureati nel mercato del lavoro, non sono cause, ma sono il sintomo di un’economia fortemente malata, di enormi errori fatti nel recente passato. Non sono problemi che toccano una minoranza della popolazione, toccano tutti, anche se ancora non tutti se ne rendono conto. Forse è arrivato il momento di farci maggiori domande sul modo in cui siamo stati amministrati, forse è ora di mettere da parte vecchie bandiere e vecchie ideologie e di pretendere trasparenza dalla nostra politica. Oggi una persona nella rubrica di Severgini si domandava il motivo per il quale nessun giornale nostrano riportasse la notizia di una possibile estromissione dall’euro del nostro paese, notizia riportata all’estero: http://www.economist.com/displayStory.cfm?story_id=7911356 . Ho dato un’occhiata alla descrizione della finanziaria fatta dal corriere, si parla di molti tagli alla spesa pubblica, il che significa un possibile periodo di recessione (almeno se Keynes aveva ragione), i nostri conti pubblici sono tali che i tagli sono inevitabili, quello che fa arrabbiare è che si tratta di provvedimenti di cui saranno i cittadini a pagare i prezzi maggiori. Perché chi governa non si mette una mano sul cuore e comincia a tagliare alcune spese veramente inutili, come il numero di parlamentari, di comuni, di sottosegretari, di portaborse, di benefits. Questi non sono ragionamenti populisti, non più, vengono bloccate le assunzioni nella P.A. , il che significa meno posti di lavoro per i poveracci e nello stesso tempo manteniamo un numero sconcertante di burocrati. Un altro provvedimento che mi lascia perplesso sono gli sgravi previsti per chi assumerà a tempo indeterminato; non è un modo efficace per combattere la precarietà, il datori di lavoro sono disponibili a pagare forti commissioni alle agenzie interinali per poter licenziare i dipendenti quando vogliono, perché dovrebbero accettare uno sconto su tasse e contributi per non avere più questa possibilità?
il 6 ottobre a Roma ci sarà uno sciopero dei precari della P.A. con relativa manifestazione, trovate maggiori informazioni sul sito: http://www.rdbcub.it/
Vi linko anche il video che ho girato ieri che si intitola: “I lavoratori non sono merci”
ADDIO ITALIA SEI ALLA FRUTTA!!!!!!!
Caro on. Di Pietro purtroppo e’solo in tutta questa MELMA!!!!!!
MA NON ERA UNA DI QUELLE BERLUSCONATE DA CAMBIARE NEI PRIMI 100 GIORNI!!!!!???????
COME ITALIA DEI VALORI INTERESSIAMOCI ANCHE DI QUELL’OSPEDALE NAPOLETANO DOVE NON FANNO LE TAC PER DIROTTARE I PAZIENTI AI PRIVATI E IL DIRETTORE SCAPPA DAVANTI A STRICIA LA NOTIZIA!!!
MA E” POSSIBILE CHE MEZZA ITALIA SIA AMMINISTRATA DALLA CRIMINALITA ‘ ORGANIZZATA????
S V E G L I A M O CI
MA A COSA SERVONO LA
ROSA RUSSO JERVOLINO E
BASSOLINO
TANTO BRAVI A CHIACCHERE – SE NON SONO CAPACI VADANO A LAVORARE
A L A V O R A R E!!!!!!!!!!!!!
BASTA CON QUESTO POLITICI INUTILI.
DI PIETRO DACCI UNA MANO
MA NON ERA UNA DI QUELLE BERLUSCONATE DA CAMBIARE NEI PRIMI 100 GIORNI!!!!!???????
COME ITALIA DEI VALORI INTERESSIAMOCI ANCHE DI QUELL’OSPEDALE NAPOLETANO DOVE NON FANNO LE TAC PER DIROTTARE I PAZIENTI AI PRIVATI E IL DIRETTORE SCAPPA DAVANTI A STRICIA LA NOTIZIA!!!
MA E” POSSIBILE CHE MEZZA ITALIA SIA AMMINISTRATA DALLA CRIMINALITA ‘ ORGANIZZATA????
S V E G L I A M O CI
MA A COSA SERVONO LA
ROSA RUSSO JERVOLINO E
BASSOLINO
TANTO BRAVI A CHIACCHERE – SE NON SONO CAPACI VADANO A LAVORARE
A L A V O R A R E!!!!!!!!!!!!!
BASTA CON QUESTO POLITICI INUTILI.
DI PIETRO DACCI UNA MANO
La legge Biagi deve essere eliminata. E’ errata nelle fondamenta.
Carissimo Ministro segnalo un fatto che ritengo fuori da un contesto del vivere in un paese che si definisce “stato di diritto”.
fino al 2003 ero alle dipendenze di una multinazionale, e svolgevo il ruolo di responsabile nell’ambito della gestione materiali. Ha causa di una ristrutturazione camuffata, veniamo messi in mobilità 13 unità lavorative senza nessuno accordo con le parti sociali e con le istituzioni rappresentate dall’allora assessore Picciano. Attraverso il Ns. legale, impugnamo il licenziamento e il 30/03/2006 il giudice del lavoro emette la sentenza con la quale ordina l’immediato reintegro al propio posto di lavoro e al pagamento di tutte le mensilità spettanti. Ad oggi, non riusciamo ad ottenere l’applicazione della sendenza e alla stesso tempo l’imps ci sospende anche il sussidio di mobilità perchè secondo il direttore provincale, il direttore regionale ed il funzionario di Roma Dott. Golini, con una sendenza di quel tipo l’imps che rappresenta un ente terzo non poteva fare altro che sospendere l’assegno e richiederci anche le mensilità erogate da settembre 2003 a marzo 2006. Cosi in 9 persone padri di famiglia e con alle spalle dai 20 ai 30 anni di lavoro allimprovviso ci ritovano dissoccupati senza possibilità di reimpiego avendo oltre 50 anni di età e per di più per l’imps siamo anche gente che ha frodato lo stato.
Mi chiedo e chiedo ha Lei come ministro e come ex Magistrato chi per questo stato sono i ladri noi con questa storia brevemente raccontata, o un manipoli di imprenditori che sono venuti in Molise “da sempre terra di conquista” prendono contributi pubblici (nel caso nostro hanno presi ben 12 miliardi di vecchie lire) e dopo 5 anni licenziano i lavoratori effettivi per riccorere agli interinali e non rispettando neanche le sendenze di un giudice? A Lei che sin dai tempi di mani pulite ho riposto molta fiducia, oggi che siede megli stessi banchi dove purtroppo siedono anche persone non degne del ruolo affidatogli dai cittadini, non mi deluda, affroni ed elimini simili brutture diversamente, per piacere, non definiamo più stato di diritto, lo stato Italia. Attendo con fiducia un suo commento e se può un conseglio da ex Magistrato sulla vicenda discritta.
alfio Iacovone
Caro Ministro,
aspettiamo, sia come elettori e sia come iscritti all IDV una svolta epocale per quanto riguaRDA
la giustizia ed il rispetto del diritto in questo paese.
La storia che ci e’ stata posta precedentemente
e’ sintomatica : qui il diritto non sappiamo neppure ”dove sta di cASA” in questo paese vige la leggedel piu’ RICCO.
SALUTI
Onorevole Di Pietro,
seguo il suo blog e mi trovo d’accordo con molte delle sue proposte. In particolare questa del lavoro precario è un punto fondamentale anche per lo sviluppo del paese. Io sono un lavoratore co.co.pro. da quasi due anni e non si prospetta una scadenza al mio stato di precario. Sono fidanzato da 7 anni e insieme alla mia compagna pensiamo spesso di sposarci, ma conti alla mano è impossibile, infatti lei studia io sono precario, con uno stipendio di 800 euro mensili e francamente non vedo come posso staccarmi dalla mia famiglia. Ho 28 anni mio padre è pensionato, ha 73 anni, e purtroppo devo essere ancora a carico della mia famiglia. La maggior parte dei giovani vi hanno votato proprio perchè si rendono conto che questa legge è fatta a misura di azienda e non del lavoratore.
oggi mia figlia trentenne mi ha comunicato di essere stata assunta ( call-center ) dal 02/10/06
al 31/10/06.
salve ho appena visto che i suoi senatori hanno messo sotto la maggioranza al senato
complimenti bella mossa ,il banana ringrazia vivamente .
volevo solo fare sapere ,che nella nostra compagnia ,una ventina di persone , con il 75/100 di elettori pro sx ,anche se variegata ,dalle nostre discussioni ,e emerso chiaramente che se questo governo ,per un motivo qualsiasi ,dovesse cadere il nostro voto non lo avrete piu. naturalmente non voteremo mai dx ma andremo ad aumentere il numero degli astenuti. con freddi saluti giancarlo attori
Non mi sono mai rivooi ai politici ma visto lo sfacelo che combina l’indulto desidero rivolgerle una preghiera perchè faccia in modo da fare abolire una legge che libera i peggiori delinquenti (vedere caso Ciappi). Questo signore (?)agli onori della cronaca ha sempre sostenuto che rifarebbe gli stessi delitti per cui è stato condannato
Se questo mio desiderio avrà il seguito mi ricorderò di lei alle prossime votazioni.
Codiali saluti
CON TUTTO IL RISPETTO PER LA PERSONA LA LEGGE E’ STATA FALLIMENTARE
Preg. Mo On.le Ministro Dott. Antonio Di Pietro
CI RISIAMO! LA LEGGE FINANZIARIA HA PREVISTO IL BONUS PER L’ACQUISTO DI UN COMPUTER A FAVORE DEI RICERCATORI UNIVERSITARI, I QUALI – AGGIUNGO – GIA’ SONO PRIVILEGIATI PER IL FATTO DI LAVORARE NELL’UNIVERISTA’ , DOVE COME E’ NOTO NON ENTRI SE NON HAI IL PAPA’ O IL PARENTE PROFESSORE ORDINARIO.
ADESSO GLI DIAMO ANCHE IL BONUS! E… AGLI ALTRI INVECE LI AFFLIGGIAMO CON LE TASSE?
La prego vivamente di far sentire la Sua voce a favore dei tanti figli di …nessuno, che lavorano onestamente nel campo delle libere professioni, non per scelta, ma per sopravvivere!
Dott. Gennaro Selvaggi
ho visto a striscia la notizia una stazione ferroviaria finita di costruire lo scorso anno a parese ( bari), in mezzo alla campagna, perfettamente inutile……
adesso che tutti abbiamo visto un’altro sperpero di denaro pubblico….che succede ??
egregio ministro…
chi le scrive è l’ennesima precaria stanca del proprio stato discriminato.. lavoro per un’azienda parastatale del gruppo Ferrovie il cui A.D. è adesso Moretti (ex sindacalista CGIL).. abbiamo di recente assistito alla liquidazione milionaria per Catania ma nessuno sa o meglio in pochi sanno che contemporaneamente stiamo assistendo a licenziamenti o mancati rinnovi contrattuali di giovani che come me fanno la gavetta 2 anni col lavoro precario/interinale e che poi vengono salutati con misere scuse del tipo “non ci sono soldi” (e la liquidazione di cui sopra di 8 milioni di euro non sono soldi???) ogni giorno assistiamo ad atti di questo tipo: quante persone devono essere licenziate per assicurare stipendi milionari e privilegi??? è giusto tutto ciò?? adesso che non ci sono più elezioni non fa più comodo sparlare dei precari eppure qualcuno ha creduto veramente in VOI.. dove siete finiti??? dov’è Epifani???
si traducano in fatti le parole dei sindacalisti… i precari esistono ancora, vengono sfruttati e logorati ed infine salvo poche eccezioni se non conoscono qualcuno li mandano via.. se il momento è critico lo è per tutti ed è inacettabile vedere che le cose che interssano ad alcuni (forse per via di grandi interessi economici) vanno avanti… abbiamo bisogno di VOI .. non c’è più tempo per le chiacchiere!!!
Grazie ..saluti
Sono un modesto cittadino italiano che adora la giustizia….non l’ho mai votata ma giuro che, anche col cuore verso la sinistra storica, IO LA VOTERO’ PER SEMPRE …..la prego continui così, se sarà fermato da ostacoli non prevedibili….io capirò e sarò sempre con Lei.
IN BOCCA AL LUPO e grazie.
Ho 36 anni e da tre non lavoro non perchè non ne ho voglia, ma semplicemente perchè nessuno vuole qualcuno”vecchia”come me.
Che dovrei fare?
Andare a rapinare, mettermi su un marciapiede o semplicemente trovare un marito che mi mantenga?
Magari fossi l’unico caso disperato….ma ne sento tanti come me.
Lo dico molto onestamente:
se avrò la fortuna di vivere ancora molti anni, non ci penserò nemmeno a dormire in un dormitorio o mangiare alle mense dei poveri.
Andrò a cercare i soldi dove ci sono…..e non sono la sola a pensarlo Le assicuro.
Tanto ormai mi sono messa l’anima in pace, e un lavoro se non lo troverò più, io mpurtroppo non conosco nessuno che mi dia un”calcio”.
Alla fine non ho nulla da perdere.
La saluto cordialmente.
B.R
Sono d’accordo con Lei Ministro Di Pietro, la legge Biagi, va riformata, c’è troppo precariato, in questo paese, da parte mia posso dire, che oltre il 50 % di assunzioni è con la formula di Colla borazione a progetto, con pochi contributi versati e con pochi soldi dati.
Non si può fondare una società, sul precariato, le assunzioni sono in massima parte a tempo determinato, co.co.co, part – time e nella peggiore della ipotesi in nero.
Spero che in nuovo governo provveda al più presto, ridormando il mondo del lavoro, con un occhio anche per gli over 40 di cui nessuno mai parla.
quale futuro ?
sono un precario ora disoccupato da 6 mesi, negli ultimi 6 anni ho lavorato con contratti part-time di 6 mesi prorogati al massimo per un anno e poi con contratti a tempo determinato full-time di 6 mesi poi 9 mesi e ancora di 10 mesi.
Lavorando sempre per amministrazioni diverse e maturando i famosi 3 anni di lavoro citati nella finanziaria 2007 (Articolo 57 Assunzioni di personale) in un arco di tempo superiore ai famosi 5 anni della sopracitata legge finanziaria NON HO NESSUNA POSSIBILITA’ DI ESSERE STABILIZZATO o meglio assunto a tempo indeterminato.
Gentile Onorevole Di Pietro,
scrivo da Cosenza, ho 40 anni sono violinista, suono ed insegno violino e, da oltre 10 anni, sono direttore artistico di un’associazione concertistica.
Alcuni mesi fa, insieme ad altri 60 colleghi, abbiamo costituito un’associazione di categoria (www.ampitalia.org) grazie alla quale si sono avviate una serie di riflessioni sul nostro settore.
Obiettivi principali di questa iniziativa sono tutelare e promuovere sia l’arte di cui ci occupiamo, sia la professione che cerchiamo di svolgere.
Le nostre riflessioni hanno portato alla nascita di alcune idee e proposte per rilanciare un settore che pochi vedono anche come un settore lavorativo.
Molti di noi hanno studiato 10-15 anni (ma anche di più) e la società non ha la più pallida idea del reale scenario in cui migliaia di “normali” professionisti sono costretti ad operare.
Ma ancora peggio, nessuno avanza proposte concrete per promuovere veramente la cultura, far emergere il lavoro nero e salvare un settore che, anche a causa dei ripetuti tagli, sembra destinato a scomparire.
Questo settore non è costituito esclusivamente da pochi straordinari interpreti che si esibiscono in grandi teatri e per compensi altamente remunerativi, tutt’altro! Il settore della musica classica è un settore (lavorativo) molto poco conosciuto, ma composto da diverse migliaia di professionisti (basti pensare che dai Conservatori italiani, nel solo periodo 2000/2005, sono usciti circa 19.000 musicisti – fonte MIUR).
Nonostante una lunga tradizione che vede il musicista esclusivamente affaccendato nei propri studi, le cose iniziano a cambiare.
Vorrei poter dare voce alle nostre idee e proporre alcune riflessioni ed idee inerenti al settore della cultura e più specificatamente della musica classica.
Per noi è molto importante essere ascoltati, anche perché, ironia della sorte, è veramente frustrante per un musicista non riuscire a “farsi sentire” in alcun modo nè dalla società, nè dalle istituzioni.
Alcuni dei nostri suggerimenti potrebbero essere introdotti già nella legge finanziaria attualmente in discussione in Parlamento.
In attesa di un Suo cortese cenno di riscontro,
La saluto cordialmente
Lorenzo Parisi
La legge Biagi applicata al contesto italiano ha solo prodotto un risultato prevedibile. In un paese in cui mancano i controlli per tradizione consolidata ( vedansi gli operai extracomunitari senza permesso di soggiorno sui cantieri: realtà diffusissima, basterebbe controllare – senza preavvisare . Ma tanto è.), in un paese in cui i tempi della giustizia sono lunghissimi tanto da vanificare una reale difesa dei propri diritti, in un paese in cui a tutt’oggi si assiste a scandali-ormai-non-più-scandali legati a raccomandazioni, nipotismo (intere famigliole -padri,madri,figli,affini – occupate nella stessa università,stessa facoltà, stessa sezione), in un paese in cui una manaciata di top-manager si danno il cambio negli enti pubblici e privati e nelle industrie più importanti del paese i cui meriti consistono in crack finanziari, accumolo smisurato di debiti ed inefficienza delle imprese gestite e accumolo di enormi cifre sul proprio conto corrente, che si pensava succedesse?
Come chiedere flessibilità al lavoratore a fronte ad un mercato di lavoro ed imprese molto poco flessibili? E i sindacati? Se flessibilità dev’essere, vale a dire: ognuno diviene imprenditore di se stesso, allora vanno tratte le debite conseguenze:
-retribuzione del rischio trasferito sui lavoratori !|(pessimo lavoro dei sindacati finora)
-possibilità di dedurre i costi legati allo svolgimento del progetto lavorativo dall’imponibile (benzina, mezzi pubblici, pasti, costi inerenti ad invio curricula, colloqui di lavoro, ricerca di lavoro, corsi di formazione e aggiornamento professionale), ove non rimborsati dal datore di lavoro
Inoltre, per quale motivo un contratto di apprendistato è legato all’età? Non dovrebbe essere legato al fatto che si abbia o meno la competenza di svolgere la professione?
Che senso ha permettere – almeno per alcune delle professioni più semplici – che l’apprendistato possa durare anche 2 anni e mezzo, quando il lavoro si impara in massimo 3 mesi?
Perchè non certificare le aziende, a seconda che il loro oggetto sociale possa o meno giustificare il ricorso ai co.co.pro ed impedire ab initio possano farne uso? Perchè pretendere che il singolo lavoratore, magari poco scolarizzato, magari giovanissimo ed inesperto, sia costretto a rivolgersi alle autorità giudiziarie per difendersi da contratti a progetto che dissimulano un rapporto di lavoro subordinato?
Le conseguenze erano facilmente predibili: lavoro a basso costo, lavoratori ricattabili
aprirei per parlare di lavoro una presa di posizione a favore dei giovani studenti da parte delle guide che governano ci troviamo in un paese ed in una società che si sta evolvendo in modo multi-etnico dove si propone di aiutare e portare la nostra democrazia o repubblica come esempio poi quando queste culture straniere cercano di fare studiare i propri figli aprendo delle scuole dove vengono istruiti e non pilotati come dei nostri politici propagandano per trovare lavoro nella nazione in cui risiedono da una parte ci si astiene da commentare e da un’altra si intralciano questi risiedenti con l’aiuto delle televisioni cercando di chiudere e vietare l’istruzione a questi nostri concittadini da parte mia non è che o una attrazione fatale verso alcuni di loro e se per caso mi ritrovo con lo stesso tait con uno di loro rimango ad’dollora’to ma ritengo sia giusto dialogare ed ad armi pari per essere più capiti e non fraintesi concludendo credo che il movimento di italia dei valori sia quello che permette ai cittadini delle riflessioni e penso che riflettere faccia molto bene distinti saluti auguri nel lavoro che attualmente lei ANTONIO DI PIETRO sta svolgendo.
caro dott. Di pietro le scrivo per aggiungere ai già tanti prolblemi sollevati sul suo blog il mio personale e di altre migliaia di ragazzi della mia età.Sono, ancora per poco, un volontario della marina e dopo piu di 4 anni di servizio mi ritroverò senza un lavoro.Il problema è che al mio incorporamento mi avevano assicurato che la carriera sarebbe stata garantita salvo mie intemperanze rispetto al servizio.Il mio curriculum di servizio non è mai stato negativo e mi congederò con “note eccellenti”..il problema è che adesso non servo più e vado a casa…il motivo giustificante è la carenza di fondi nelle forze armate…mi chiedo allora se io sono di più e non ci sono fondi per trattenermi perchè la stessa forza armata indice un concorso per 3000 volontari per un anno (vfp1)?Sento puzza di bruciato…per me non ci sono e per loro si i soldi?e io dopo essermi formato come militare professionista dove mi inserisco nel mondo del lavoro?da nessuna parte…il mio rammarico è dovuto anche al fatto che circa un anno fà vinsi un concorso che mi avrebbe dato maggiori garanzie ma la marina militare non mi fece transitare nell’esercito malgrado la mia volontà muovesse in quella direzione…e tutti questi ragazzi per cui adesso ci sono i soldi…tra un anno saranno dei disoccupati come me?La ringrazio per l’attenzione che vorrà prestare a questo argomento.
Carissimi dobbiamo dirci e dire ai nostri politici che da oggi la carta costituzionale all’articolo 1 recita “l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro precario!!!”. Che ci sia allora il coraggio di scrivere nero su bianco che ormai abbiamo voltato pagina alle regole della globalizzazione e che i valori italiani quelli per cui i nostri nonni sono morti e tanti americani non ci sono più!!! Pertanto scrivetelo sulla carta costituzionale che saremo dati al Liberismo Puro se avete il coraggio!!!!???
Grazie e opps buon lavoro precario a tutti.
Rivvorei quasi quasi Andreotti!!!
Carissimo Ministro Antonio di Pietro,come certamente Lei saprà, l’Ispettorato del lavoro di Roma ha concluso nel mese di agosto 2006, dopo la la richiesta di un’Ispezione avanzata oltre un anno e mezzo fa dai lavoratori del Collettivo PrecariAtesia ,che non sussiste in Atesia nessuna aderenza tra mansione svolta da quei lavoratori (che vivono in condizione di semi-schiavitù) e contratto fatto firmare dall’azienda ed ha intimato la conversione immediata di TUTTI I CONTRATTI, attualmente LAP, IN CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO. Perché il centro- sinistra attraverso l’art 178 della finanziaria e i sindacati confederali attraverso l’avviso comune firmato con confindustria con la presenza del ministro del lavoro Damiano del 04/10/2006 offrono gratuitamente una sanatoria che abbona a Tripi (elettore della margherita di Rutelli e amico strettissimo del Presidente del Consiglio Romano Prodi ) un bel pò di milioni di euro ed incolla alla collettività il pagamento del differenziale previdenziale pregresso e introduce la clausola pacificatoria con la quale il lavoratore forzatamente rinuncia al contenzioso con l’azienda compreso il diritto all’assunzione a tempo indeterminato sovvertendo le conclusioni dell’ ispettorato del lavoro ? Che interessi ha il centro-sinistra ad aiutare un’imprenditore che notoriamente si è arrichito sulla precarieta e produce precarietà.Perché questo accanimento verso i lavoratori di Atesia da parte di centro sinistra e sindacati ? abbiamo molta stima della sua persona e speriamo che Lei con gesti concreti prenda le distanze dal Minstro Damiano che si è rivelato a dir poco nel caso Atesia, contro la civiltà e per la BARBARIE, ossia per quegli imprenditori che si ostinano a tenere in schiavitù i propri lavoratori. Diciamo basta al commercio degli schiavi del terzo millennio e prendiamo le distanze da quei politici soprattutto del centro sinistra come D*** che ne sono promotori e complici, anche perchè come Lei sa bene, la STORIA GIUDICA.Grazie!
Per saperne di più, se vuoi vedi
http://precariatesia.altervista.org/phpBB2/viewtopic.php?t=666
LE TRASFORMAZIONI NEL MONDO DEL LAVORO E LE RICADUTE SUL TERRITORIO
Di LAURA TUSSI
Il profilo economico della Brianza non può prescindere dal comparto industriale manifatturiero, che da oltre un secolo la caratterizza (il sorpasso industria agricoltura viene infatti rilevato dal censimento generale del l901: 61.500 addetti all’industria contro 59.600 nell’agricoltura a Monza e nel circondario) e che tuttora rappresenta in termini assoluti la fonte primaria di creazione della ricchezza.
Come ulteriore specificazione, il comparto industriale della Brianza è formato da piccole e medie imprese e tradizionalmente vanta forti connessioni interne, che si esprimono con il ricorso a subfornitori localizzati nell’area e con l’affido alle imprese dell’area delle lavorazioni esterne.
La forte coesione interna dell’area contribuisce a fare da piano di slancio ad un’industria chiaramente indirizzata all’esportazione (il 73% delle imprese opera su un mercato nazionale e/o internazionale) e che fonda il proprio successo sulla qualità e sull’innovazione dei propri prodotti.
La letteratura economica considera l’assetto industriale della Brianza quale modello dello sviluppo.
La crescente globalizzazione della dimensione economica, la caduta delle barriere nell’Europa dell’Est, la crisi congiunturale più forte del secondo dopoguerra iniziata tra il ’90 e il ’91 e protrattasi fino ai primi mesi del ’94 (dopo 100 mesi ininterrotti di sviluppo) hanno cambiato profondamente lo scenario e pongono anche alla Brianza problemi di assetto e di strategia di fondo da attuare e risolvere.
La fine dello sviluppo spontaneo – sostengono gli osservatori – fa si che la competizione non sia più tra singoli produttori, tra singole imprese ma piuttosto tra sistemi a stretta base territoriale in una dimensione mondiale, in cui ognuno di questi sistemi cerca di sfruttare a fondo i differenti vantaggi competitivi di cui dispone (si tratta di una competizione da costi per molte aree in via di sviluppo e per i paesi dell’Est europeo; si tratta della competizione fondata su standard sempre più elevati di qualità, affidabilità, sicurezza, innovazione dei sistemi più avanzati, quali la Brianza).
E’ evidente l’innalzarsi del livello della competizione e le difficoltà crescenti del restare con successo sul mercato.
Quali sono le conseguenze di ciò per le aziende e nel loro rapporto con il territorio e la comunità di riferimento?
LAURA TUSSI
La migliore cosa da fare sarebbe quella di abolirla.
Del resto i precari sono figli della stessa legge.
sarei pronto a solidarizzare con il governo,
bersagliato dalle contestazioni, se facesse
qualcosa di sinistra, come ad esempio:
restituzione del fiscal drag
assunzione a tempo indeterminato di un congruo
numero di lavoratori precari. senza futuro.
al signor antonio di pietro
io sono stata sempre una vostra simpatizzante e lo saro sempre
ma pultroppo ho perso la fiducia del governo
sono una piccola commercianta della provianci di napoli abbiamo un piccolo negozio alimentare che difenderemo con grandi sagrifici se dalle tasse e se dalle rapine riceuto
ho 49 anni ho 4 figli e 4 nipotini? che devo aiutare .saluti da tondi fortuna …
in pochi anni siamo andati in crisi
pieni di debiti un po x la mucca pazza un po le tasse ….e il resto con l’unico figlio maschio che ha sbagliato x pochi anni usando delle cose cattive.fortunatamente ne he uscito
e mai possibile che a noi non ci aiuta nessuno?caro antonio ma noi che cosa sufruiamo dallo stato?nulla ,noi piccoli commercianti chi ci deve aiutare un po?sono stanca di correre a presso alle banche ai debiti
io non posso chiudere xche siamo in nove persone come viviamo?se lo stato non ci aiuta?
Il precariato è un problema diffuso e reale, ma in Italia ci sono moltissimi posti di lavoro che sono stati creati “ad hoc”, in realtà inutili e neanche degni di essere precari! Manca anche l’imprenditorialità dei giovani, oggi in buona parte indolenti e sottomessi al sistema.
Il precariato è un problema diffuso e reale, ma in Italia ci sono moltissimi posti di lavoro che sono stati creati “ad hoc”, in realtà inutili e neanche degni di essere precari! Manca anche l’autoimprenditorialità dei giovani, oggi in buona parte indolenti e sottomessi al sistema.
Mi chiamo Luciano Tribuzio , ho un’attività commerciale in V.le Bligny 1/a Milano , rilevata il 21 Aprile c.a.
Il 2 Maggio 2008 sono iniziati i lavori di manutenzione stradale e tranviaria preventivamente notificate ai residenti attraverso un foglietto intestato del Comune di Milano che avvisava i residenti dei lavori che avrebbero implicato la tratta stradale di V.le Bligny da P.ta Ludovica all’incrocio con la via Bocconi per la durata di 20 giorni complessivi.
Per quanto riguarda la sostituzione dei binari l’A.T.M. ha mantenuto i tempi previsti. Contrariamente all’Impresa che ha ottenuto l’appalto dal Comune di Milano che mi sembra, si chiami New Scavi.
Dico mi sembra, perchè non appare nessun cartello, come previsto per Legge dove viene denominato l’Appaltatore e l’Impresa che ha ottenuto l’appalto, oltre la direzione dei lavori e il responsabile del Cantiere. Faccio presente che la tratta prima descritta cioè 300 mt. di cantiere vedo operare quotidianamente due o tre operai , aggiungo senza protezione di sicurezza prevista per Legge, questi operai non sono italiani.
Mi rifaccio a Lei caro Di Pietro l’unico politico che ha la forza di dire no ai magnaccia e i pusillanimi.
Ricordandomi ciò che Lei ha già fatto anni addietro. Grazie
Tribuzio Luciano -v.le Bligny 1/a milano – cell. 3394888659
Un saluto a tutti voi
Scrivo al Presidente di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro
Rispondo al Signor Luciano Tribuzio
Signor Luciano ,
riguardante ai lavori di appalti chiesi che si modificasse la legge , chiedendo come legge CHE QUANDO UN IMPRESA VINCEVA L’APPALTO , LO DOVEVA FARE IL LAVORO CHI AVEVA VINTO LA GARA DI APPALTO , PERCHè COME CITTADINI MI ERO STANCATA DI SENTIRMI PRESA IN GIRO DA TANTI ANNI , CHE LE IMPRESE VINCEVANO L’APPALTO , POI LO DAVANO AD ALTRE IMPRESE , POI A LORO VOLTA LO DAVANO AD ALTRE IMPRESE ECCC . POI LE IMPRESE FALLIVANO E NOI CITTADINI CI DOVEVAMO ACCOLLARE I LORO FALLIMENTI …. TANTO NON PAGAVANO MICA I NOSTRI RAPPRESENTANTI PARLAMENTARI , GLI SBAGLI LORO SONO SEMPRE RICADUTI SU NOI POVERI CITTADINI .
ALLORA CHIESI AL MINISTRO ANTONIO DI PIETRO , DI CAMBIARE LA LEGGE E CHI VINCEVA L’APPALTO DOVEVA FARLO QUELLA IMPRESA E , QUANDO GAREGGIAVA PER L’APPALTO , IL PROPRIETARIO DELL’IMPRESA DOVEVA DIMOSTRARE CERTIFICATO PENALE SENZA CONDANNE , IN PIù DOVEVA DICHIARARE DA QUANTI OPERAI ERA COMPOSTA QUESTA IMPRESA IN MODO CHE CHI DOVEVA CAPIRE CAPISSE SE ERA UN IMPRESA FANTASMA OPPURE UN IMPRESA SERIA .
QUANDO HO SCRITTO AL MINISTRO ANTONIO DI PIETRO , IL MINISTRO HA CAPITO CIò CHE VOLEVO FAR CAPIRE E FECE LA LEGGE DI REGOLAMENTAZIONE SUGLI APPALTI .
QUINDI SI INFORMI NEL SUO COMUNE CHI HA VINTO L’APPALTO E CHI è LIMPRESA CHE ORA STà LAVORANDO , POI CE LO SCRIVA IN MODO DA POTER CAPIRE SE LE LEGGI VANNO APPLI