I debiti dello Stato

suicidio_Torino.jpg
foto da lastampa.it

Un uomo si è suicidato davanti al Palazzo di Giustizia di Torino.
Si chiamava Rocco Agostino, era titolare di due autosoccorsi ACI nei quali teneva in custodia giudiziaria circa 5.000 auto per la Prefettura, il Tribunale e la Procura. Si è ucciso per protestare contro il ritardo dei pagamenti che, a suo avviso, lo Stato gli doveva da tempo. Sulla fondatezza delle sue ragioni farà chiarezza un’inchiesta, ma sui frequenti ritardi dei rimborsi e dei pagamenti dovuti dallo Stato a privati cittadini e a aziende non ci sono dubbi.
La lotta all’evasione va accompagnata da un intervento serio e definitivo per dare tempi certi e equi ai rimborsi fiscali e ai pagamenti per le attività prestate all’amministrazione pubblica.
I ritardati pagamenti alle aziende possono creare situazioni di difficoltà, ritardare gli investimenti, ridurre l’occupazione, talvolta portare alla chiusura. Nei confronti dei privati generare una sfiducia nei confronti dello Stato, oltre che causare difficoltà economiche anche gravi.
La competitività delle aziende e la credibilità dello Stato dipendono dal rispetto dei patti sociali e dalla reciprocità di trattamento. Lo Stato deve dare l’esempio.

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Commenti

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Postato da: nctxcwynum | 22.09.07 01:01


CARO ONOREVOLE DI PIETRO E PASSATO 1 ANNO E ANCORA VEDO ARTICOLI SUL MIO COLLEGA DI TORINO IO GIA UNA VOLTA LE SCRISSI PER LA MIA SITUAZIONE MOLTO SIMILE A QUELLA DI ROCCO ONOREVOLE NON CI ABBANDONI ALMENO LEI .NON SA QUANTE FAMIGLIE DI NOI SOCCORRITORI CONTANO SUI SOLDI DELLO STATO PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PER LE NOSTRE AZIENDE E LE FAMIGLIE DEI NS OPERAI LA PREGO ONOREVOLE MI RICEVA QUANDO PUO E LE ILLUSTRERO QUANTI SPRECHI DI DENARO CI SIA NELLA NS CATEGORIA SALUTI QUIRICONI MARCO

Postato da: MARCO QUIRICONI | 05.09.07 15:13


CARO ONOREVOLE DI PIETRO E PASSATO 1 ANNO E ANCORA VEDO ARTICOLI SUL MIO COLLEGA DI TORINO IO GIA UNA VOLTA LE SCRISSI PER LA MIA SITUAZIONE MOLTO SIMILE A QUELLA DI ROCCO ONOREVOLE NON CI ABBANDONI ALMENO LEI .NON SA QUANTE FAMIGLIE DI NOI SOCCORRITORI CONTANO SUI SOLDI DELLO STATO PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PER LE NOSTRE AZIENDE E LE FAMIGLIE DEI NS OPERAI LA PREGO ONOREVOLE MI RICEVA QUANDO PUO E LE ILLUSTRERO QUANTI SPRECHI DI DENARO CI SIA NELLA NS CATEGORIA SALUTI QUIRICONI MARCO

Postato da: MARCO QUIRICONI | 05.09.07 15:13


CARO ONOREVOLE DI PIETRO E PASSATO 1 ANNO E ANCORA VEDO ARTICOLI SUL MIO COLLEGA DI TORINO IO GIA UNA VOLTA LE SCRISSI PER LA MIA SITUAZIONE MOLTO SIMILE A QUELLA DI ROCCO ONOREVOLE NON CI ABBANDONI ALMENO LEI .NON SA QUANTE FAMIGLIE DI NOI SOCCORRITORI CONTANO SUI SOLDI DELLO STATO PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PER LE NOSTRE AZIENDE E LE FAMIGLIE DEI NS OPERAI LA PREGO ONOREVOLE MI RICEVA QUANDO PUO E LE ILLUSTRERO QUANTI SPRECHI DI DENARO CI SIA NELLA NS CATEGORIA SALUTI QUIRICONI MARCO

Postato da: MARCO QUIRICONI | 05.09.07 15:13


Io sono un consulente "povero" del ministero della giustizia e vedo sulla mia pelle i ritardi nel pagamento delle parcelle mensili che vanno dalle 500 a 700 euro. a volte sono pagato anche con 10 mesi di ritardo. altro che ministero della giustizia.
sono stato presidente di una cooperativa che ha avuto la sfortuna di aver avuto finanziato un progetto ue di 300.000 euro. ho chiuso perchè il saldo di spese effettuate e verificate dagli enti ispettivi sono state pagate dopo circa 2 anni. in quel periodo devo ringraziare lo stipendio di mia moglie che ha mantenuto me e ... la cooperativa

Postato da: Raffaele De Giorgi | 11.11.06 17:15


Gentile Onorevole
Nel suo articolo sull'indulto si legge:
L’indulto è stata un’operazione scellerata, sia dal punto di vista morale, che da quello politico.
Non condivido per nulla la prima affermazione. Secondo me la maggioranza degli italiani di pulito ha solo la fedina penale e forse lo specchio di casa. Il sistema sociale in cui viviamo è in sé ingiusto e quindi perché non fare l’indulto? Dimostrazione: Un reato contro la pubblica amministrazione è meno grave dello stesso reato commesso nel privato? Sì, perché nel privato un’azione che nel pubblico è reato è la normale prassi di gestione. Togliere le parole “pubblica” e “pubblico” dal c.p., questo sì che secondo me aiuterebbe a migliorare il nostro Paese. La seconda affermazione (“da quello politico”) però è vera: L’italiano si crede onesto ed ha bisogno di credere che taluni siano peggiori di lui.
Distintamente la saluto, Paolo

Postato da: Paolo Conti | 07.11.06 20:41


segue

...............Così i magistrati catanesi hanno rifiutato di firmare lo schema di accordo per la protezione, "dato che le misure per la nostra protezione e sicurezza - sottolinea ancora Fonzo - esistono solo sulla carta", e il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, non ha potuto che prenderne atto. Ieri, quando il procuratore Busacca ha respinto le dimissioni di massa, è scattato l'ultimatum dei pm: dal primo novembre nessuno di loro anticiperà denaro, con il conseguente blocco delle udienze fuori dalle aule del palazzo di giustizia catanese.

"Ho respinto le dimissioni e chiesto altri sacrifici - dice Mario Busacca - ma non posso chiedere l'eroismo. Siamo al torpore istituzionale di chi deve garantire che la città non sia indifesa di fronte alla criminalità e invece ci ha tagliato i fondi del 50%. Se non ci danno leggi speciali né soldati - conclude il procuratore - almeno ci mandino la carta e la benzina".

A Lei ill.mo Ministro il difficile compito di non abbandonare la "Giustizia" di questo paese. Probabilmente di prioritario non era l'indulto, il quale ha richiesto fondi, ma gli stanziamenti per porre freno allo sfascio della macchina della giustizia.
Non può un paese democratico come il nostro, con il dilagare della criminalità organizzata permettersi di non avere una Giustizia efficente, che ne dice?
Cordialmente Dr. Francesco Iantorno idonoe Ufficiali Giudiziari

Postato da: Francesco Iantorno | 02.11.06 10:56


Ill.mo Ministro a Lei più che ad altri esponenti di questo governo e di questa maggioranza un grido di allarme per una macchina della giustizia ormai allo sfascio.
Giornale La Repubblica del 31 ottobre 2006

CATANIA - "Il problema è che ormai nessuno vuole farci più credito. Abbiamo raschiato il fondo, il prossimo passo è la paralisi e da domani non terremo più udienze fuori città". Mario Busacca, procuratore della Repubblica a Catania, non avrebbe mai creduto di trovarsi costretto, ad un mese dalla pensione, ad abbandonare l'aplomb mantenuto anche nei momenti più difficili. "Ma senza fondi, senza uomini, senza mezzi, senza carta né benzina - dice - ci sentiamo davvero, tutti, stanchi, mortificati e... soli".

Ieri mattina Busacca si è trovato sul tavolo le dimissioni in blocco dei componenti la direzione distrettuale antimafia di Catania. Undici magistrati che, con un documento inviato anche al ministero di Grazia e Giustizia, hanno rassegnato il mandato denunciando "le gravissime disfunzioni che hanno determinato una situazione ormai insostenibile". Settantamila euro di debiti sono troppi per qualunque creditore. Anche se il debitore in questione è la Procura della Repubblica di Catania che così, dopo il blocco delle forniture di carta e toner, computer e fotocopiatori, si è vista chiudere le porte in faccia da meccanici ed elettrauti, gommisti e benzinai. Con il risultato che, ormai da mesi, i magistrati della direzione distrettuale antimafia sono appiedati, a meno che non anticipino di tasca propria il denaro necessario all'acquisto della benzina o delle pasticche per i freni.

"Ognuno di noi - spiega Ignazio Fonzo, tra i "vecchi" della Dda - ha anticipato di tasca propria somme non indifferenti per la benzina necessaria alle trasferte d'udienza a Siracusa, Caltagirone, Ragusa. Ma, ad esempio, per le udienze dell'aula bunker di Bicocca, non è possibile il recupero. Sono soldi a fondo perduto. La mia vecchia Lybra - aggiunge il magistrato - avrebbe bisogno di rifare i freni. Dunque che si fa? Niente, si va piano. Il computer si è sfasciato proprio ieri e non voglio nemmeno per un attimo pensare di aver perso tutti i dati in memoria. Intanto ho dovuto comprare un portatile, a mie spese. Abbiamo chiesto aiuto alla procura nazionale antimafia: ci hanno mandato 20 ticket benzina da 10 euro. Una goccia nel mare".......... segue

Postato da: Francesco Iantorno | 02.11.06 10:48


Ho già scritto più volte sul problema. E una volta in più non farà male. E VENUTA L'ORA DI RISTABILIRE LA CORRETTEZZA NEI PAGAMENTI! NON SOLO DELLO STATO. NON POSSONO PASSARE PIU' DI 90 GIORNI PER INASSARE I SOLDI DI UN LAVORO. BISOGNA PROPORRE UNO STRUMENTO LEGISLATIVO CHE CONSENTA AL CREDITORE DI OTTENERE ENTRO TALE DATA IL PAGAMENTO DEL DOVUTO (ANCHE SE LE BANCHE CHE SI INGRASSANO NON SONO D?ACCORDO). DIMINUIREBBERO I CIALTRONI; ANCHE DI NOME; E SI LAVOREREBBE MOLTO MOLTO MEGLIO!

Postato da: bruno schiavoni | 01.11.06 16:41


Caro Di Pietro. lasciamo stare un attimo il tema e parliamo dell'EMERGENZA CRIMINALITA' di queste ore...Io ho due proposte...Prorogare il pmvpoonorari fino al 2013 per i processi minori e lasciare ai pm di carriera i processi più seri...Chi và in carcere ripagherà lo STATO E LE VITTIME DEI REATI con il lavoro per loro gratis...

Postato da: adalberto andreani | 01.11.06 14:43


Gli enti locali potrebbero risparmiare moltissimi soldi, invece di aumentare ici,tarsu ecc., basterebbe che abolissero le innumerevoli feste che organizzano sopratutto i comuni che piangono sempre miseria,queste feste e comitati addetti non interessano nessuno.

Postato da: Giuseppe Esposito | 01.11.06 06:57


Per giudicare il mancato pagamento da parte dello Stato bisogna entrare nel meccanismo e vedere dove è il guaio .
Puo essere in chi doveva provvedere per i fondi non lo fece , uno dei vari passaggi che rimane bloccato , chi arriva a fare il pagamento finale è oberato da troppo lavoro ,per cui ritarda .
Tutti motivi che possono (da chi può) essere individuati e giustioficati ,nei limiti, tecnicamente .
Il guaio è quando un inconveniente ,nai vari passaggi, non è tenicamente o anche per incuria ma è volutamente attuato per cui nasce il sospetto si insinui qualcosa come le tangenti o anche peggio .

Postato da: Aldo Vannucchi | 31.10.06 12:17


Lei Onorevole è pagato per fare i fatti non per "elargire" parole per situazioni di cui tutti conosciamo l'esistenza. FATTI ONOREVOLE, ABBIAMO BISOGNO DEI FATTI!

Postato da: l.c. | 30.10.06 16:42


Gentile Onorevole Pietro Folena, le scrivo in qualità di insegnante. Ho trovato il suo impegno contro la lotta al precariato con particolare riferimento alla difesa delle graduatorie permanenti molto proficuo è degno di notevole ammirazione dai parte di tutti i precari della scuola. A questo punto lei è rimasta l'ultima persona a cui affidare le nostre ultime speranze. Abbiamo saputo della poca propensione da parte dell'On. Bastico ad accogliere l'emendamento da lei presentato a nostra difesa. Crediamo in lei.
Cordiali Saluti

Postato da: carlo appappoie | 29.10.06 19:55


Salve Dott.Di Pietro,sono un operatore di sicurezza del M.d. G.,la mia domanda é:

i veicoli sequestrati ai malavitosi e abbandonati presso parchi privati, perchè, non vengono ceduti ai vari corpi della sicurezza.

Così facendo non si risparmierebbe sugli sprechi?

Considerato che nelle Case di Reclusione all'aperto, posto in cui opero, c'é bisogno di qualsiasi automezzo.

Oltre al risparmio degli affitti del parcheggio, si risparmierebbe anche sgli aquisti dei veicoli.

Postato da: angei alessandro | 29.10.06 12:21


AVVISO PER TUTTI COLORO CHE SONO ALLA RICERCA DELLA VERITA' SUL DEBITO PUBBLICO

Il debito pubblico è generato dall'emissione di banconote prodotte da una s.p.a. privata al 95%, la banca d'Italia, che presta il denaro allo Stato e incamera titoli di Stato.
Quando lo Stato ha bisogno di denaro, lo chiede alla banca d'Italia in PRESTITO in cambio di titoli di Stato. Il problema è che la banca, si impossessa di un credito (i titoli di Stato, per l'appunto), in cambio di carta straccia che tramuta in banconote, al costo della carta stessa, dell'inchiostro utilizzato e delle spese di amministrazione.
L'ammontare del credito che nel tempo ha accumulato la banca nei confronti dello Stato, sembra risultare proprio pari al debito pubblico, circa 1500 miliardi di euro, come riportato nel documento che ho pubblicato nel mio blog:

http://la-tela.blogspot.com/2006/10/lincredibile-credito-della-banca.html

Come vedrete, il costo della politica sparisce in confronto, ma il problema è che sono proprio i politici, molti dei quali da me interpellati sulla questione, tra cui ministri e sottosegretari di questo e del precedente governo, che con le loro menzogne e la loro falsità, tengono nascoste al grande pubblico, in qualità di servitori dei banchieri, come diceva il grande poeta EZRA POUND, la più grande truffa della storia dell'umanità. Chiunque abbia informazioni diverse e si capace di smentire le mie affermazioni, mi scriva pure al seguente indirizzo:

latela2006@gmail.com

P.S. SE SIETE D'ACCORDO, COPIATE E RIPOSTATE QUESTO POST, PRIMA CHE VENGA BANNATO, E FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!!!

Postato da: Andrea Gianni | 28.10.06 22:54


HAI SCOPERTO L'ACQUA CALDA? SONO COSE CHE ORAMAI SANNO TUTTI ED IO HO VOTATO IDV AFFINCHE' CIO' NON ACCADA PIU'. COSA STA FACENDO DI PIETRO PER CAMBIARE QUESTO SCONCIO? IO VOGLIO CHE LEI FACCIA QUALCOSA DI CONCRETO, NON MI ACCONTENTO DI UNA SEMPLICE DENUNCIA, DA TE MI ASPETTAVO MOLTO DI PIU', SONO PENTITO DI AVERTI VOTATO.
P.S.
TI SEI ACCORTO CHE FAI PARTE DEL GOVERNO?
COSA NE PENSANO I BLOGGER?

Postato da: maurizio monti | 28.10.06 21:08


AVVISO PER TUTTI COLORO CHE SONO ALLA RICERCA DELLA VERITA' SUL DEBITO PUBBLICO
La verità è questa: il debito pubblico è generato dall'emissione di banconote prodotte da una s.p.a. privata al 95%, la banca d'Italia, che presta il denaro allo Stato e incamera titoli di Stato.
Quando lo Stato ha bisogno di denaro, lo chiede alla banca d'Italia in PRESTITO in cambio di titoli di Stato. Il problema è che la banca si impossessa di un credito (i titoli di Stato, per l'appunto), in cambio di carta straccia che tramuta in banconote, al costo della carta stessa, dell'inchiostro utilizzato e delle spese di amministrazione.
L'ammontare del credito che nel tempo ha accumulato la banca nei confronti dello Stato, sembra risultare proprio pari al debito pubblico, circa 1500 miliardi di euro, come riportato nel documento che ho pubblicato nel mio blog:
http://la-tela.blogspot.com/2006/10/lincredibile-credito-della-banca.html

Come vedrete, il problema è che sono i giornali e i politici, che con le loro menzogne e la loro falsità, tengono nascoste al grande pubblico, in qualità di servitori dei banchieri, come diceva il grande poeta EZRA POUND, la più grande truffa della storia dell'umanità. Chiunque abbia informazioni diverse e sia capace di smentire le mie affermazioni, mi scriva pure al seguente indirizzo: latela2006@gmail.com

Postato da: Andrea Gianni | 28.10.06 20:23


AVVISO PER TUTTI COLORO CHE SONO ALLA RICERCA DELLA VERITA' SUL DEBITO PUBBLICO
La verità è questa: il debito pubblico è generato dall'emissione di banconote prodotte da una s.p.a. privata al 95%, la banca d'Italia, che presta il denaro allo Stato e incamera titoli di Stato.
Quando lo Stato ha bisogno di denaro, lo chiede alla banca d'Italia in PRESTITO in cambio di titoli di Stato. Il problema è che la banca si impossessa di un credito (i titoli di Stato, per l'appunto), in cambio di carta straccia che tramuta in banconote, al costo della carta stessa, dell'inchiostro utilizzato e delle spese di amministrazione.
L'ammontare del credito che nel tempo ha accumulato la banca nei confronti dello Stato, sembra risultare proprio pari al debito pubblico, circa 1500 miliardi di euro, come riportato nel documento che ho pubblicato nel mio blog:
http://la-tela.blogspot.com/2006/10/lincredibile-credito-della-banca.html

Come vedrete, il problema è che sono i giornali e i politici, che con le loro menzogne e la loro falsità, tengono nascoste al grande pubblico, in qualità di servitori dei banchieri, come diceva il grande poeta EZRA POUND, la più grande truffa della storia dell'umanità. Chiunque abbia informazioni diverse e sia capace di smentire le mie affermazioni, mi scriva pure al seguente indirizzo: latela2006@gmail.com

Postato da: Andrea Gianni | 28.10.06 20:21


AVVISO PER TUTTI COLORO CHE SONO ALLA RICERCA DELLA VERITA' SUL DEBITO PUBBLICO
La verità è questa: il debito pubblico è generato dall'emissione di banconote prodotte da una s.p.a. privata al 95%, la banca d'Italia, che presta il denaro allo Stato e incamera titoli di Stato.
Quando lo Stato ha bisogno di denaro, lo chiede alla banca d'Italia in PRESTITO in cambio di titoli di Stato. Il problema è che la banca si impossessa di un credito (i titoli di Stato, per l'appunto), in cambio di carta straccia che tramuta in banconote, al costo della carta stessa, dell'inchiostro utilizzato e delle spese di amministrazione.
L'ammontare del credito che nel tempo ha accumulato la banca nei confronti dello Stato, sembra risultare proprio pari al debito pubblico, circa 1500 miliardi di euro, come riportato nel documento che ho pubblicato nel mio blog:
http://la-tela.blogspot.com/2006/10/lincredibile-credito-della-banca.html

Come vedrete, il problema è che sono i giornali e i politici, che con le loro menzogne e la loro falsità, tengono nascoste al grande pubblico, in qualità di servitori dei banchieri, come diceva il grande poeta EZRA POUND, la più grande truffa della storia dell'umanità. Chiunque abbia informazioni diverse e sia capace di smentire le mie affermazioni, mi scriva pure al seguente indirizzo: latela2006@gmail.com

Postato da: Andrea Gianni | 28.10.06 20:20


OT
***********************************

Ragazzi gustatevi questo video di Blob.

Attenzione: la visione è consentita solo ai PADANI!

***********************************
C.L.I.C.C.A. S.U.L. M.I.O. N.O.M.E. P.E.R. V.E.D.E.R.E. I.L. V.I.D.E.O.

Postato da: Riccardo Anselmi | 28.10.06 14:58


ABRUZZO: I POTERI FORTI ED OCCULTI INIZIANO A TREMARE.............

Arresti eccellenti per illecita gestione finanziamenti Fira


La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro

Undici persone sono state arrestate e altre 34 denunciate dalla Guardia di Finanza di Pescara per illecita gestione di finanziamenti alla Fira, strumento pubblico di attuazione della programmazione economica regionale e che invece è stato impiegato per la realizzazione di interessi particolari a beneficio di lobbies e clientele.
Le accuse: associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni della Regione e della Comunità europea, falso, malversazione e corruzione. In carcere sono finiti Giancarlo Masciarelli, Paolo De Michele e l'imprenditore Marco Picciotti. Arresti domiciliari per altri 8. Responsabile principale, secondo gli investigatori, sarebbe Giancarlo Masciarelli, presidente protempore della Fira dal 2002 fino a qualche mese fa. Abusando di poteri e funzioni connessi al ruolo istituzionale rivestito, coadiuvato da Paolo De Michele, Masciarelli avrebbe lavorato per ottenere e far ottenere illecitamente contribuzioni pubbliche a società anche direttamente riconducibili a se stessi percé intestate a parenti. La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro. Cifra che non è servita allo sviluppo della regione ma all’arricchimento personale. La distrazione fraudolenta dei finanziamenti sarebbe stata resa possibile poiché Masciarelli avrebbe assunto un ruolo di totale controllo della Fira.

Fonte: www.ilpiccolodabruzzo.it del 27-10-2006

Postato da: tonino di pentima | 28.10.06 12:53


ABRUZZO-CHIETI
ACQUA & AFFARI / 2ª parte
storia di dollari, d'investimenti su piazze estere e di sogni ad occhi aperti
A che punto della storia c’eravamo lasciati nel numero precedente? Ci siamo fermati ai dubbi e ai tanti perché dell’intricata vicenda dell’operazione d’investimento sul mercato privilegiato londinese, decisa, nel 1999, dal Consiglio d’Amministrazione del Consorzio Comprensoriale del Chietino per la Gestione delle Opere Acquedottistiche, con sede a Lanciano. Tanti, troppi punti interrogativi accompagnano ancora le decisioni che furono assunte da quel CdA, in carica dal gennaio 1996 all’agosto 2000, quando l’ente fu commissariato per le dimissioni dei suoi membri. Ad alcuni punti di domanda sarà possibile dare una risposta attraverso le carte (il processo conta 5000 pagine!), altri, forse, resteranno dove sono, sospesi, in attesa che la magistratura termini di compiere il suo percorso e dia risposte esaustive. E chissà che non ci troveremo di fronte a delle sorprese. L’investimento sicuro, senza rischi e ad alto rendimento che tramite intermediazioni specialistiche si sarebbe dovuto effettuare a Londra, finisce dunque in una bolla di sapone. I 2,5 milioni di dollari statunitensi, messi a disposizione dal Consorzio e necessari per avviare l’operazione d’investimento sul mercato privilegiato, sotto il controllo della Federal Reserve e del Dipartimento di Stato americano, svaniscono nel nulla. Circa 5 miliardi delle vecchie lire dei quali si perdono le tracce, soldi pubblici, come abbiamo ricostruito nel numero scorso del nostro mensile, stornati dall’apposito fondo di riserva, costituito negli anni, per fronteggiare la probabile rivendicazione della società idroelettrica ACEA, di Roma, che tuttora gestisce il bacino lacustre di Bomba. Nelle intenzioni, sarebbero dovuti diventare 50 milioni di dollari, da riutilizzare per investimenti sullo stesso mercato, procedendo a “un blocco fondi” grazie al quale il Consorzio, per 60 giorni, avrebbe avuto la disponibilità dell’ingente somma e che avrebbe portato a maturare interessi per 14 miliardi di lire. Quattordici miliardi che sarebbero serviti per far fronte alle nuove esigenze di cassa dell’Ente, dovute agli oneri e ammortamenti delle infrastrutture che dalla Regione sarebbero passate sotto la diretta disponibilità del Consorzio. L’operazione, però, finisce male. La Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, tesoriere del Consorzio, non era ritenuta “primaria”, non offriva le dovute garanzie

Postato da: tonino di pentima | 28.10.06 12:46


ABRUZZO: I POTERI FORTI INIZAIANO A TREMARE.....................

Arresti eccellenti per illecita gestione finanziamenti Fira

La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro

Undici persone sono state arrestate e altre 34 denunciate dalla Guardia di Finanza di Pescara per illecita gestione di finanziamenti alla Fira, strumento pubblico di attuazione della programmazione economica regionale e che invece è stato impiegato per la realizzazione di interessi particolari a beneficio di lobbies e clientele.
Le accuse: associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni della Regione e della Comunità europea, falso, malversazione e corruzione. In carcere sono finiti Giancarlo Masciarelli, Paolo De Michele e l'imprenditore Marco Picciotti. Arresti domiciliari per altri 8. Responsabile principale, secondo gli investigatori, sarebbe Giancarlo Masciarelli, presidente protempore della Fira dal 2002 fino a qualche mese fa. Abusando di poteri e funzioni connessi al ruolo istituzionale rivestito, coadiuvato da Paolo De Michele, Masciarelli avrebbe lavorato per ottenere e far ottenere illecitamente contribuzioni pubbliche a società anche direttamente riconducibili a se stessi percé intestate a parenti. La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro. Cifra che non è servita allo sviluppo della regione ma all’arricchimento personale. La distrazione fraudolenta dei finanziamenti sarebbe stata resa possibile poiché Masciarelli avrebbe assunto un ruolo di totale controllo della Fira.

Fonte: www.ilpiccolodabruzzo.it del 27-10-2006


Postato da: tonino di pentima | 28.10.06 12:34


Riguardo l'uomo che si è suicidato davanti al palazzo di giustizia di Torino perchè lo stato non gli pagava quanto dovuto, vorrei che qualcuno mi chiarisse questo dubbio.
Un imprenditore che rischia di fallire perchè lo stato non lo paga, non può rivolgersi al trribunale e far pignorare i beni del deditore (ad esempio le auto blu) come farebbe per qualunque altro suo debitore insolvente?

Postato da: Salvatore Cutellé | 28.10.06 10:16


Scusate ma in 5 anni di governo della Destra sono successe tutte queste cose? Benedica capite molto di politica e tutto il resto.
Ma lo sapete che il partito dell'onn. Di Pietro durante la cmapagna elettorale pagava i ragazzi che montavano il palco e tutto la struttura fonica la metà di quanto veniva richiesto e non accettava fatture?
Lo sapete che Prodi era al capo dell'IRI, lo sapevate che D'Alema pagava l'affito 50 mila lire in un attico al centro di Roma, se volete posso continuare per parecchio.
Il problema non sono ne Berlusconi ne Prodi, siamo noi italiani, perchè anora non vogliamo capire che abbiamo un potere che non sappiamo sfruttare.
Molto presto vi scriverò altre cose su Prodi che tanto amate/odiate. Basta farsi un giro nei posti buoni e non sulle testate gornalistiche.

Postato da: Giuseppe | 27.10.06 23:56


A CHI CHIEDEVA FATTI E NON PAROLE: DUE EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PER ELIMINARE LE DONAZIONI CHE GRAVANO SUL DEBITO PUBBLICO DA PARTE DEI SOLITI PROCI CHE BIVACCANO DA UNA VITA IN PARLAMENTO

"(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Due emendamenti alla finanziaria per tagliare i costi della politica: il primo incide sui rimborsi elettorali e punta a far 'risparmiare dodici milioni di euro', mentre il secondo elimina una norma oggi in vigore che fa si' 'che, anche in caso di scioglimento anticipato della legislatura, i partiti possano continuare a percepire per tutti e cinque gli anni i rimborsi elettorali'. A presentarli e' l'Italia dei Valori, in attesa 'di un piu' organico e articolato disegno di legge che il gruppo alla Camera presentera' dopo la Finanziaria', spiega la deputata Silvana Mura. 'Il primo degli emendamenti - spiega la Mura - stabilisce che la somma totale da ripartire come rimborso elettorale tra le formazioni politiche sulla base dei voti ottenuti sia calcolata sul numero effettivo dei votanti e non, come invece accade ora, sul numero degli aventi diritto'. Secondo l'esponente dell'Idv, l'attuale rimborso non solo e' conteggiato su circa 50 milioni di persone contro i 38 milioni di votanti, ma e' anche superiore alla cifra normalmente calcolata, aggirandosi 'tra 1.30 e 1.40 euro a voto'. Per quanto riguarda, invece, il secondo emendamento l'obiettivo e' quello di 'eliminare una norma inserita alla chetichella - dice Mura - nel febbraio 2006 e conosciuta soltanto dai tesorieri delle forze politiche che ha modificato il comma 6 dell'art1 della legge 157/99. Una norma, che per il modo carbonaro con cui e' stata introdotta e per gli effetti che produce, sarebbe doveroso eliminare quanto prima', conclude la deputata dell'Idv."
UN CARO E ARDITO SALUTO ALLA PROPONENTE E VIVA LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 27.10.06 23:42


Caro Ministro

Lavoro da molti anni in una ditta di progettazione meccanica impegnata anche per molte aziende pubbliche. Qualche anno fa industrie come Aermacchi, Agusta elicotteri, Ansaldo Energia, Breda ferroviaria etc.etc. erano aziende sane con i loro portafogli ordini e pagavano regolarmente i fornitori alle scadenze prestabilite. Ora tutte queste aziende sono diventate "FINMECCANICA" ,un grande calderone statale che sta definitivamente distruggendo l'industria italiana. I dirigenti-manager con stipendi al limite del verosimile, non
sanno neanche amministrare un condominio, prendono delle decisioni che si riperquoteranno sui nostri conti pubblici per decenni (vedi Alenia aeronautica AIRBUS 380-BOING 787). Pagano i loro fornitori a tempo indeterminato (15 mesi-20 mesi) le piccole aziende per pagare i propri dipendenti non possono fare altro che ricorrere agli strozzini (banche) che sono così brave da anticiparti i soldi tuoi già fatturati da mesi e che ci hai già pagato le tasse al tasso del 10%. In questi ultimi tempi ho visto molte piccole aziende fallire miseramente dopo decenni di onesto lavoro. Da quando FINMECCANICA è diventata monopolista il lavoro in questo settore è diventato un'inferno. I responsabili degli acqusti Finmeccanica ti deridono sono fieri di non pagarti, come se facessero il bene dell'azienda e anche loro si sentono un po manager e sono felici.
Le assicuro che è una cosa penosa.
Grazie e saluti

Postato da: S.Rosso | 27.10.06 15:24


PER SIG: ESPOSITO: Leggo inritardo il suo post me riguardante , le ripeto che non faccio illazioni è una certezza si sono presi la mia liquidazione . E se non la nota la diretta conseguenza se la faccia spiegare da qualche capace suo collega o amico . Io non mi cimento per cattiva volontà ma per mia incapacità nello spiegare le cose ( come vede sono stato mal capito da lei) non è mia assoluta intenzione di mandare a casa l'attuale governo da me sostenuto e votato (segreto) ma è mia assoluta intenzione continuare a ricordare e spronare la mia volontà elettiva ( anche se obbligata da liste da me non scelte) a colui che è mia espressione di voto. Spiaciuto per l'incomprensione ( sopprattutto perchè additato a ciò che non sono e non sarò mai) la saluto cordialmente LILLONE LILLO

Postato da: Lillo Lillone | 27.10.06 09:11


Ma cosa si vede signor Lillone, chiacchiere ed illazioni, la grancassa del centrodestra e dei suoi sostenitori che si sono arricchiti col governo di centrodestra, degli evasori che se la sono cavata con i condoni,sono questi , quelli che strombazzano di più, allora questa finanziaria ha colto nel segno, i monoreddito, i redditi più bassi e quindi la maggior parte degli operai ed impiegati, io personalmente come tanti non arrivo a 28000 euro lordi l'anno e cosa dovrei lamentarmi se rispettassero le promesse, i bolli auto che si pagano una volta sola all'anno, i libri di testo idem e tante altre tasse una tantum all'anno,seppure aumentassero, rispetto all'aumento dell'assegno familiare mensile e detrazione irpef aumentata mensile,sarebbero poca cosa,allora se si vuole fare chiarezza, bene, se si vuole far cadere il governo Prodi,diffondendo calunnie, illazioni e previsioni catastrofiche propagandistiche,io so solo che il governo berlusca si è fatto i cavoli suoi,cominciando da lui che fra le tante leggi ad personam se ne fatta una su misura per il suo patrimonio, abolendo la tassa di successione che prima era solo per i patrimoni superiori ai 350 milioni delle vecchie lire, è stato un governo che ha arricchito i super ricchi ed i ricchi che sono quelli che strombazzano di più, ma gli operai e gli impiegati, i pensionati non si facciano rincoglionire dallo strombazzo dei media berlusconiani, la cosa da correggere come suggerito Marco Travaglio in Anno Zero è che bisognerebbe scovare lavoro nero e grossa evasione, in quanto alle promesse berlusconiane Travaglio ieri lo ha distrutto, speriamo si ritiri dalla politica questo raccoglitore del lordume democristiano e coalizzatore dei disonesti.

Postato da: Giuseppe Esposito | 27.10.06 03:54


Come al solito lo Stato, mentre massacra il semplice cittadino di interessi di mora e surplus di tasse se questi paga in ritardo l'abbonamento tv, il bollo auto, le varie tasse balzelli ecc. ecc., non si cura di rispettare gli impegni e paga con pazzesco ritardo le persone come il poveretto che si è tolto la vita davanti al tribunale di Torino. Nella mia città un altro imprenditore (anche lui gestiva le auto in custodia giudiziaria) è finito sul lastrico per i ritardi dello stato nei pagamenti.
Lo stato, che è più forte, non paga. Il cittadino, che è più debole, è costretto a pagare puntuale e se non lo fa viene travolto da esponenziali aumenti di diritti di mora ecc.
Onorevole Di Pietro, diamo voce ai cittadini, la gente non ce la fa più !!!

Postato da: marco fele | 26.10.06 22:50


E' COSI' CHE FUNZIONA IN ITALIA ON. DI PIETRO. IL MINISTERO " DELL'INGIUSTIZIA "VIENE SEMPRE AFFIDATO A PERSONE ...... ECCO PERCHE' NON L'HANNO DATO A LEI. E' TROPPO ONESTO E SERIO PER AVERE QUESTO COMPITO DELICATISSIMO! LA GENTE ONESTA PER ESSERE ASCOLTATA O UCCIDE O SI UCCIDE! POI SE NE PARLA PER QUALCHE GIORNO PER FAR CASSETTA O ODIENS CHE E' LA STESSA COSA. IO HO PREFERITO FAR MORIRE GLI ALTRI, ECCO PERCHE' NESSUNO MI CONOSCE !.

Postato da: Nazzareno Mancini | 26.10.06 20:55


Lettera aperta a Prodi (video):

http://www.youtube.com/watch?v=D97sEl7w02s

Postato da: Paolo Ares Morelli | 26.10.06 17:53


Leggo oggi che Consorte e Gnutti sono stati condannati per INSIDER TRADING (per chi non sapesse cos'è, è approfittare di informazioni riservate ed alle quali si ha accesso in maniera illegale, per avere un ingiusto profitto) a SEI MESI di galera. L'accusa era di avere acquistato obbligazioni di UNIPOL PER 100 MILIONI DI EURO in un momento in cui nessuno sapeva che tali obbligazioni sarebbero state restituite ai loro possessori dopo due mesi, dando a GNUTTI E CONSORTE UN INDEBITO GUADAGNO DI SVARIATI MILIONI. DI EURO !!!!
MI PARE ASSURDO MA DEL TUTTO CONSEGUENTE AL SISTEMA GIUDIZIARIO ITALIANO CHE CHE SI APPROPRIA DI VARI MILIONI DI EURO VENGA CONDANNATO ESATTAMENTE COME CHE RUBA UNA MELA!!!!
IL TANTO DEPRECATO SISTEMA AMERICANO, è MOLTO PIU' SEVERO CON CHI MOLTO RUBA , DANDO UN CHIARO ESEMPIO , DI COME LA GIUSTIZIA POSSA ESSERE DEMOCRATICA! IL PRESIDENTE DELLA ENRON , GRANDE AMICO DI BUSH, MARCISCE IN GALERA DA QUANDO E' STATO CONDANNATO - IN PRIMO GRADO LI' LE CONDANNE SONO ESECUTIVE - A 24 ANNI E QUATTRO MESI DI CARCERE......... CHISSA' QUANTI ANNI TRASCORRERA' IN CARCERE CRAGNOTTI E QUANTI IL CARO TANZI .
L'ITALIA E' DA OPERETTA, CON QUALE CREDIBILITA' ANDIAMO NEL MONDO QUANDO DA NOI QUALUNQUE COSA TU VOGLIA FARE C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE TI ASSOLVE DA TUTTI I PECCATI??????
SONO INDIGNATO!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Gaetano Criscenti | 26.10.06 17:35


L'altra sera alle Iene hanno fatto vedere che il Ministero delle Infrastrutture è uno dei Ministeri più in ritardo al pagamento della Tassa dei Rifiuti...vero che è un debito lasciato dal precedente governo, ma sarebbe ora di saldare il debito no???

Postato da: Andrea Viotti | 26.10.06 16:30


Tutto bello quello ke dice...ma io le avevo hiesto, tramite mail, informazioni sulla finanziaria e principalmente per quanto riguarda il TFR...
grazie!

Postato da: Silvia De Cicco | 26.10.06 16:10


Ben detto Tonino, lo stato dovrebbe saldare i propri debiti come un'orologio svizzero per poi pretendere di combattere l'evasione!!!!!!!
Tieni duro ministro, ingoglia e chiudi gli occhi se qualche volta questo parlamento fa passare leggi oscene e provvedimenti da far rabbrividire tipo l'indulto. Purtroppo ora il parlamento eletto, non lo abbiamo eletto noi cittadini, ma le segreterie di partito in base a chissaquanti scambi di "gentilezze". Tieni duro Antonio, non fare come fece al tempo l'infausto Fausto. Se tornano su quelli di Vicenza, Addio Italia.

Postato da: Daniele Cucculelli | 26.10.06 15:44


OT
#################################################

RAGAZZI!

ECCO IL SECONDO SERVIZIO DELLE IENE SUI NOSTRI DIPENDENTI IGNORANTI!

#################################################
C.L.I.C.C.A. S.U.L. M.I.O. N.O.M.E. P.E.R. I.L. V.I.D.E.O.

Postato da: Riccardo Anselmi | 26.10.06 15:33


OT

Forse qualcuno sta cominciando a scoprire le lunghe mani del piduista corporativista.
Non credo si arriverà mai a lui, ma per lo meno gli si possono troncare i tentacoli.

Postato da: Aldo Brandi | 26.10.06 15:18


DOVE SAREBBE LO SCANDALO?
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+
L'Uomo della Strada non capirà mai, perchè Prodi & Consorte non debbano essere "spiati" se per esempio approfittano di una legge e fanno donazioni. Anziché prendere spunto per INDAGARE, e sbatterlo in galera, se occorre, si grida allo scandalo.
Un persona e quindi anche un Prodi, non debbono essere spiati sulla vita privata, ma giammai su come si comportano come contribuenti. Come siamo lontani dai paese civili, in cui un ministro si dimette per non avere pagato un canone.

Postato da: Ricostruire.it | 26.10.06 15:16


Addirittura il governatore della Regione Sicilia ha inventato una finanziaria per far prestare del denaro alle ditte che la Regione non paga da mesi, e che alla risoluzione dei debiti da parte di questa, si riserverà una buona percentuale, che diminuirà il credito che ciascun ente deve incassare dalla medesima amministrazione regionale.
Se questo non è un "pizzo" della cosa pubblica, se questa non è mafia di Stato, cosa sarà altro?

Postato da: Boris Longojev | 26.10.06 15:16


Sono di Bologna ed ho seguito con molta attenzione la sua intrevista sulla tv locale E'-Tv. Ha fatto un'ottima impressione, preparato su tutto e molto sicuro.

Postato da: michele martelli | 26.10.06 14:59


E NOTA BENE I 6 MILIARDI DI EURO FATTI DALLE NOSTRE LIQUIDAZIONI NON ANDRANNO SICURAMENTE A PAGARE NESSUN PICCOLO CREDITORE COME IL DEFUNTO SIGNORE DI QUESTO ARTICOLO

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 14:54


Io sento puzza di non voler vedere a tutti i costi quello che normalmente si vede . Io senza aspettare il 2007 vedo che si sono appropriati della MIA liquidazione e l'hanno deciso categorie che NON hanno avuto il MIO MANDATO o DELEGA e non continuo

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 14:50


Trovo veramente stranissimo questo modo di giudicare "a priori " questa finanziaria, come si vede che i più importanti mezzi di comunicazione sono stati lasciati intatti nelle mani di Berlusconi e dei suoi accoliti, per chi ne capisce un po' di conti sa che dei veri effetti positivi o negativi si potranno sapere solo nei primi mesi del 2007, non prima, allora non comprendo tutto questo enorme strombazzare, si da adito ad illazioni, ad ipotesi, i comuni aumenteranno, le asl aumenteranno, questi aumenterannno, ma vedo lamentarsi molti ricchi professionisti che non hanno mai pagato una lira di tasse, avvocati, ingegneri, notai, dite onestamente, quando vi hanno rilasciato una ricevuta e quanti commercianti sopratutto i più grandi lo fanno, quindi il patrimonio dello stato in tasse è arricchito quasi esclusivamente dai lavoratori dipendenti, visti gli ultimi monitoraggi. Sicccome sento molti lamentarsi e finora stavano tutti benissimo, allora forse questa finanziaria avrebbe colto nel segno, tutta la cosa mi puzza un po'.

Postato da: Giuseppe Esposito | 26.10.06 14:46


L'UNICO VERO NEO E' CHE LO SCRIVIAMO IN UN MONDO VIRTUALE QUINDI EFFIMERO (COME I NOSTRI ONOR.......) E LA CHIUDO QUI

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 14:42


NON è giusto e perciò che sono qui a scriverlo in quanto sostenitore della coalizione

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 14:40


Salve a tutti, sono andato sul sito di Repubblica e ho calcolato l'irpef in base al mio reddito che non supera i 20.000 euro all'anno, con moglie a carico e senza figli.
Risparmio 176 euro!!!!

PECCATO CHE con le nuove tariffe sul bollo per la mia macchina di me.rd.a che ormai ha 7 anni pago 40 euro in più di bollo.
PECCATO CHE con le nuove accise sui carburanti, quattroruote in base ai miei chilometri di percorrenza annua prevede un aumento di circa 30 euro.
PECCATO CHE la revisione degli estimi catastatali per la mia casa, categoria B1, secondo la commissione bilancio e il comune di residenza preveda un aumento dell'ici di circa 150 euro.
PECCATO CHE è prevista un aumento della tassa sui rifiuti che si stima possa essere tra i 15 e i 25 euro
PECCATO CHE l'aumento delle spese per energia acqua e gas comporterà per ogni famiglia un aumento all'anno di circa 20 euro all'anno.
PECCATO CHE le assicurazioni hanno oggi annunciato (senza che il governo facesse nulla, come al solito amico delle lobby) un aumento nelle assicurazioni stimato in circa2% a poliza e nel mio caso trattasi di 30 euro circa
PECCATO CHE quelle rarissime volte che esco a prendere un aperitivo ora dovrò pagare una tassa (10%) odiosissima sugli alcolici

e mi fermo solo a queste , con più di 250 euro di aggravio!!! a fronte di 176 euro di risparmio!!!

a me sembra francamente una presa in giro, con 20000 euro di reddito e moglie a carico non sono certo un ricco, faccio veramente fatica

senza contare le altre 50 tasse introdotte dalla finanziaria che secondo alcun studi porteranno il cittadino comune ad un lteriore aggravio di 300 euro.


e credetemi non è polemica ma non mi pare assulutamente giusto!

Dicono che questa finanziaria andrà a vantaggio del 90% della popolazione. E ci vogliono far credere che il restante 10% con un aumento delle tasse copra il restante 90%??? ma vi rendete conto che gigantesca balla è questa??? hanno alzato una marea di tasse già esistenti e ne hanno introdotte di nuove è allucinante!!!


Chiedo a tutti voi, è giusto?? con 20000 euro perchè ho un aggravio? ai sostenitori di questa sinistra che non osano criticare, a tutti loro, ai vari aldo brandi, vi chiedo E' GIUSTO??????

Postato da: Manuel Pasteo | 26.10.06 14:26


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/10_Ottobre/26/cavallaro.shtml

Un esempio per tutti gli Italiani di come si possa trovare ancora una zona d'Italia che naviga nell'oro, lo distribuisce a piene mani e per di più senza tenere debiti.

Postato da: stefano gerini | 26.10.06 14:21


Altra idea PAZZA PAZZA esempio: azienda in difficoltà non accederà più all'inps per cassa integrare i dipendenti ma verrà ceduta allo Repubblica ( dopo giusto pagamento) e getita da uno dei tantissimi direttori capaci ( così avranno da lavorare invece di .......) dipendenti statali . L'azienda resterà naturalmente presente sul mercato e continuerà a produrre con lo sgravio di tutte quelle tasse che normalmente pagano le aziende. Ad esclusione dei versamenti inps e inail obbligatori spettanti all'azienda. Naturalmente non dovrà essere a scopo di lucro ma a mantenimento dei posti stessi, e quindi avrà un prezzo al mercato del suo prodotto finito molto concorrenziale. Naturalmente sempre rivendibile ai privati a patto del mantenimento dei posti lavoro.IDEA PAZZA PAZZA

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 14:13


Il Sud è in mano alle organizzazioni mafiose

cosa state facendo di nuovo??? di decisivo???

cambiano i governi
le mafie restano

www.riberaonline.blogspot.com

Postato da: alessandro del monte | 26.10.06 14:13


PIU' T'INOLTRI NELLA SILVOSA SELVA DEL MONDO POLITICO E MAGGIORI DIVENTANO GLI INTRECCI DI CONFLITTO DI INTERESSI TENDENTI A SUCCHIARE SANGUE DALLA COSA PUBBLICA. ECCO QUAL'E' LA CULTURA DEL MONDO POLITICO: MANEGGIARE PER FESTEGGIARE ALLA FACCIA DEL RESTO DEL MONDO.

SINO A QUANDO NEGLI ELETTI CI SARA' TALE PROPENSIONE IL DEBITO PUBBLICO COME SPADA DI CAMILLO PESERA' SEMPRE A DANNO DEI CITTADINI.
PER QUANTO RIGUARDA POI IL COMITATO BIPARTISAN PER IL REFERENDUM DOMANDO:
MA A COSTORO NESSUNO GLI RICORDA CHE NON SONO STATI ELETTI PER VIVERE COME BRUTI MA PER SEGUIR VIRTUDE E CONOSCENZA. NON CREDO CHE CE NE SIA BISOGNO, VISTO LA SPESA PUBBLICA. MA SOPRATUTTO PERCHE', PER QUANTO RIGUARDA LA TERAPIA, PER RILANCIARE LA POLITICA E L'ECONOMIA DEL NOSTRO PAESE LA VIA DA PERCORRERE SI CONOSCE PERFETTAMENTE. E' SOLO QUESTIONE DI 2BUONA VOLONTA'.
UN CARO E ARDITO SALUTO

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 26.10.06 14:01


la votazione in senato sui flussi migratori è una cosa vergognosa, questi sono i nostri politici, non sanno nemmeno stare seduti...... figuriamoci se sanno governare un paese
VERGOGNATEVI, FARABUTTI, SIETE PEGGIO DEGLI ACCATTONI A VOI DI SINISTRA NON INTERESSA una politica equilibrata, ma una politica che alle prossime elezioni porti dei voti non importa da dove provengono, sperate che vi servano per tamponare quelli che non vi saranno più dati dagli onesti cittadini italiani quale sono io!!!!!!!

Postato da: nadia capucci | 26.10.06 14:00


Parlamento drug-free

FUORI I NOMI

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

Postato da: alessandro del monte | 26.10.06 13:38


E SE DEVO PROPRIO DIRLA TUTTA SMETTIAMOLA CON IL DEBITO PUBBLICO PERCHE' DI SERVIZI AI CITTADINI CE NE DATE BEN POCHI FINITELA DI USARE IL MIO VOTO E IL MIO DENARO ( VEDA ANCHE LIQUIDAZIONE) PER FARE GLI INTERESSI ALTRUI .........

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 13:33


E PER RIPAGARE DEBITI A CHI NON NECESITA NELL'IMMEDIATO AFFAMIAMOCI E NATURALMENTE I PREZZI AL COMSUMO NON DIMEZZIAMOLI POI ALLO SCUDUTO SULLO SCAFFALE CAMBIAMO LA SCADENZA E LO RICOMMERCIALIZZIAMO QUESTO E' SVILUPPO

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 13:28


Postato da roberto brianzolo:

".. se lo fanno tutti non è più delinquere...non arrivi alla mia età per svegliarsi..."
*****************************************************
Lei ha tutta la mia solidarietà per le sue vicende ma non dia questi consigli!
Forse se si arriva in certi vicoli ciechi è perché, prima, nessuno di noi cittadini si è voluto interessare della "cosa pubblica".
Non ci sono più le pastoie dell'obbligatorietà a farsi governare dalla Democrazia Cristiana (vabbè, quasi), stiamo entrando in mare aperto dove TUTTI I GIOCHI SONO POSSIBILI. Non è assolutamente necessario sopportare questo stato di cose.

PARTECIPIAMO, PARTECIPIAMO, PARTECIPIAMO alla gestione di ciò che è nostro per diritto costituzionale.
CI SONO NUOVI SPAZI per farlo, grazie anche al fatto che l'ennesima ingessatura della vita pubblica italiana (Governo Berlusconi) per adesso ce la siamo tolta. Ma non vede che non sono neanche capaci di essere opposizione?

Postato da: roberto gabriele | 26.10.06 13:26


ALLORA E' VERO CHE DEVO RIPAGARE UNA ACCOZZAGLIA DI BANCHE CHE HA GARANTITO UN PRESTITO ALLA NAZIONE DOVE IO (E QUANTI COME ME) HANNO BEN POCO GOZZOVIGLIATO ( DOVE ERANO I PREPOSTI (G.D.F.) AL CONTROLLO DEI PREZZI AL CONSUMO?)

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 13:24


IL RISANAMENTO, E' QUESTA LA MISSIONE

Leggo sui giornali, sopratutto di sinistra, che il calo della popolarità del governo derivi dal non aver saputo spiegare agli italiani la ragione, lo scopo di una finanziaria tanto pesante. Dal non aver saputo indicare al Paese un traguardo condiviso, una missione in cui tutti potessero riconoscersi. Come fu fatto nel 1996 quando si trattò di entrare in Europa.
Eppure Prodi e altri del governo l' hanno detto più volte: la missione è il risanamento delle finanze del Paese.
Dice, ma Berlusconi afferma di aver lasciato i conti in ordine, quindi cosa c' è ancora da risanare? A parte che è falso che i conti lasciati da Berlusconi siano in ordine, ma fintantoché un paese avrà un debito al 106% del pil, e in risalita, accoppiato a un avanzo primario pari a zero e un' evasione stimata in 100 miliardi di euro all' anno (3 volte questa finanziaria), i conti non saranno mai in ordine.
Che a destra facciano finta di non capirlo per chiamarsi fuori e non contribuire al risanamento, passi. Sappiamo che a loro interessa solo la salute del proprio portafoglio, vada pure in malora l' Italia. Ma che non lo capisca l' elettorato di sinistra è incomprensibile.

http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it

Postato da: gianni guelfi | 26.10.06 13:07


Lillo... la ns amata repubblica... amata??... i ns onorevoli rappresentanti... onorevoli?? ... Lei è un sognatore... probabilmente un giovane... si disincanti e cominci anche Lei ad ... il mio non è un incitamento a delinquere... se lo fanno tutti non è più delinquere...non arrivi alla mia età per svegliarsi... sarebbe tardi... le risulterebbe amaro... molto... poi qualcuno si spara... mah...

Postato da: roberto brianzolo | 26.10.06 13:04


X ROBERTO BRIANZOLO Gent. Sig. Roberto non si disperi per i lavoratori in nero tanto sono in nero e non risultano ma se L'Onorevole ministro si facesse promotore della normativa di scaricare da irpef le spese sostenute e quindi documentate i lavoratori in nero (SONO SICURO CHE LAVORANO PER NECESSITA' VISTO L'ANDAMENTO DEI PREZZI E NON PER PIACERE) sparirebbero veramente come sparirebbero quelle brutte voci nei resoconti che dicono che un ristoratore o un gioielliere o un ambulante ( E QUI MI FERMO MA LA LISTA SAREBBE LUNGA ) perepisce un lordo inferiore di 15.000 € ( COME UN DIPENDENTE A 950€ NETTO A PAGARE) e inoltre non si preoccupi anchio come lei sono uno dei pochi che hanno dato fiducia a Di Pietro ma non siamo C.....ni ma solo sognatori che la nostra amata REPUBBLICA e i NOSTRI Onorevoli rappresentanti eletti facciano pagare chi non ha mai pagato invece di aiutarli continuamente ......

Postato da: Lillo Lillone | 26.10.06 12:43


ultimo e poi chiudo... ho amici che hanno versato nelle casse dell'inps molto meno della metà di quanto ho versato io.... durante il loro periodo lavorativo hanno fatto malattie .....e......sono in pensione da anni... e CONTINUANO A LAVORARE AL 100% IN NERO... ma allo stato italiano che gliene importa???.....

Postato da: roberto brianzolo | 26.10.06 12:27


i debiti dello stato... dice Lei dott. Dipietro... ok sono tantissimi... una cifra enorme... ma in questo senso io NON sono italiano... io non ho debiti... anzi... io ho solo crediti nei confronti di questo stato...

Postato da: roberto brianzolo | 26.10.06 12:10


inutile ricordare che io ho votato per questo coalizione .... per dipietro in particolare.... in brianza credo di essere uno dei pochi... mi sento un coglione....

Postato da: roberto brianzolo | 26.10.06 12:04


si incominciqa a sentire parlare di alzare l'età pensionabile a 70 anni... bene... dirigente per 32 anni ... perso il lavoro a 49 anni... ora ne ho 59... 10 anni da disoccupato... infarti a 49 anni... 4 by pass interamente pagati di tasca mia (50milioni di lire!!!!)... ora per tirare i 65 anni sto vendendo l'appartamente.... devo cambiare anche l'auto... forse con questa entrata tiro i 65 anni... forse ... ma se la portano a 70 lo dicano subito... MI SPARO ANCH'IO che almeno lascio qualcosa ai figli... OPPURE FACCIO UNA PROPOSTA ... OK PORTARE A 70 ANNI, MA LO STATO MI RENDA ALMENO IL 50% DEI CONTRIBUTI VERSATI COME DIRIGENTE IN 32 ANNI... ANNI NEI QUALI LO STATO HA INCASSATO SENZA MAI SPENDERE UNA LIRA PER MALATTIA O INFORTUNIO.... L'UNICO MIO PROBLEMA INFARTI, 4 BYPASS, SI E' VERIFICATO CHE ERANO SCADUTI DA POCHI GIORNI L'ASSICURAZIONE FASI... 32 ANNI SENZA EVADERE UNA LIRA... SENZA MALATTIE, SENZA INFORTUNI... SOLO E SEMPRE A PAGARE.... LO DICANO SUBITO CHE MI SPARO ANCH'IO... TANTO a 70 anni non arrivo ne con la salute ne con i soldi.... rivoglio almeno una parte e subito di quanto ho versato... e vi assicuro che sono tantissimi....

Postato da: roberto brianzolo | 26.10.06 11:59


P.S:

Aspetto con ansia un post del ministro sull'argomento.

Postato da: roberto gabriele | 26.10.06 11:49


QUANTO COSTA al Paese la criminalità organizzata?
QUANTI SOLDI PUBBLICI ingoia, divora la criminalità organizzata?

NON POSSIAMO preoccuparci della telefonatina privata in orario di ufficio dell'impiegato pubblico e poi non vedere la voragine delle tasche senza fine delle cosche mafiose.

COMBATTERE LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA FA RISPARMIARE!

Postato da: roberto gabriele | 26.10.06 11:45


Nuova notizia dal fronte:
cronaca: da campania

25/10/2006 - NAPOLI: SEQUESTRO DI CD FALSI, FINANZIERI AGGREDITI DA FOLLA
Guardia di Finanza aggredita da parenti e amici di un venditore di cd e dvd falsi a Napoli. Il fatto e' accaduto in via Toledo, quando i 'baschi verdi' hanno cominciato a sequestrare la merce di un ambulante abusivo, R.L., 25 anni, napoletano. L'uomo si e' opposto e ha chiamato in soccorso una nutrita folla di conoscenti e famigliari nel tentativo di impedire l'intervento dei finanzieri. Minacce e insulti sono volati contro i due appartenenti alla Guardia di finanza impegnati nell'operazione, poi sono intervenute altre pattuglie e la situazione non e' degenerata. L'ambulante e' stato condotto in caserma e identificato, poi arrestato per detenzione di materiale 'pirata'; altre due persone sono state denunciate.

Postato da: Mark Franchi | 26.10.06 11:36


PS: vorrei ricordare che chi non va a votare fa il gioco di quelli che andranno alla maggioranza e che in realtà non sono stati eletti da quelli che non hanno votato.
Quelli che votano, votano sicuramete i partiti che fanno la voce più grossa, senza ragionare effettivamente che la voce più grossa sia anche la più sensata....

Postato da: Aldo Rosso | 26.10.06 11:34


Buongiorno,

In Europa, negli stati come in Germania ci riescono, non sarebbe una impresa impossibile.
Attenzione però a non passare per demagoghi e a fare ciò che si dice, quando sarà ora.

Buon lavoro ;-)

Postato da: Luca Rosso | 26.10.06 11:25


Perchè i soldi che spendiamo per le missioni di guerra all'estero non le diamo agli investigatori/ poliziotti in pattuglia/carabinieri in pattuglia/finanzieri esterni/giudici in Italia per combattere corruzione politica/truffa/mafia/camorra/ndrangheta/criminalità in generale ed affini?

Postato da: rocco errico | 26.10.06 11:08


io abito in germania e qui il rimborso delle tasse ci mette al massimo un mese ad essere sul conto!!

Postato da: mara mariani | 26.10.06 11:04


Cari cittadini siamo in guerra o se volete dirla politicamente in missione internazionale di pace
Devo dire che in Italia siamo già in guerra infatti ognuno di noi deve combattere ogni giorno per difendere i suoi diritti ma guardate la nuova finanziaria quanti soldi ha stanziato per la pace:+- 2000 milardi di vecchie lire
Art. 188
(Autorizzazione di spesa per la partecipazione
italiana a missioni internazionali)
1. E’ autorizzata, per ciascuno degli anni 2007,
2008 e 2009, la spesa di euro 1 miliardo per il
finanziamento della partecipazione italiana alle
missioni internazionali di pace. A tal fine è istituito
un apposito fondo nell’ambito dello stato di
previsione della spesa del Ministero dell’economia
e delle finanze.

Postato da: rocco errico | 26.10.06 11:01


MI RICORDO le precise parole di Prodi in campagna elettorale:

"Faremo una lotta FEROCE alla criminalità organizzata".

Speriamo che dopo tutta questa buriana delle finanziaria si cominci a mettere mano al problema dei problemi.

Portare la criminalità a LIVELLI FISIOLOGICI basterebbe a far ripartire il Sud Italia (il punto interrogativo è d'obbligo).

Postato da: roberto gabriele | 26.10.06 10:40


Postato da: silvano fassetta | 25.10.06 17:42

Salve a tutti, sono andato sul sito di Repubblica e ho calcolato l'irpef in base al mio reddito che non supera i 20.000 euro all'anno, con moglie a carico e senza figli.
Risparmio 176 euro!!!!

PECCATO CHE con le nuove tariffe sul bollo per la mia macchina di me.rd.a che ormai ha 7 anni pago 40 euro in più di bollo.
PECCATO CHE con le nuove accise sui carburanti, quattroruote in base ai miei chilometri di percorrenza annua prevede un aumento di circa 30 euro.
PECCATO CHE la revisione degli estimi catastatali per la mia casa, categoria B1, secondo la commissione bilancio e il comune di residenza preveda un aumento dell'ici di circa 150 euro.
PECCATO CHE è prevista un aumento della tassa sui rifiuti che si stima possa essere tra i 15 e i 25 euro
PECCATO CHE l'aumento delle spese per energia acqua e gas comporterà per ogni famiglia un aumento all'anno di circa 20 euro all'anno.
PECCATO CHE le assicurazioni hanno oggi annunciato (senza che il governo facesse nulla, come al solito amico delle lobby) un aumento nelle assicurazioni stimato in circa2% a poliza e nel mio caso trattasi di 30 euro circa
PECCATO CHE quelle rarissime volte che esco a prendere un aperitivo ora dovrò pagare una tassa (10%) odiosissima sugli alcolici

e mi fermo solo a queste , con più di 250 euro di aggravio!!! a fronte di 176 euro di risparmio!!!

a me sembra francamente una presa in giro, con 20000 euro di reddito e moglie a carico non sono certo un ricco, faccio veramente fatica

senza contare le altre 50 tasse introdotte dalla finanziaria che secondo alcun studi porteranno il cittadino comune ad un lteriore aggravio di 300 euro.


e credetemi non è polemica ma non mi pare assulutamente giusto!

Postato da: manuel pasteo | 26.10.06 10:38