Il fallimento del Comune di Taranto

Dagli enti locali dipendono i servizi della nostra vita di tutti i giorni: le strade, gli asili, i trasporti urbani, lo smaltimento dei rifiuti. Il comune di una città non dovrebbe poter fallire nell’indifferenza. Eppure è quello è successo a Taranto. Pochi giorni fa, il Commissario straordinario Tommaso Blonda ha approvato il rendiconto gestionale definitivo dell’esercizio finanziario 2005 del Comune di Taranto.
Nel 2004 il disavanzo era stato di oltre 83 milioni di euro, nel 2005 è aumentato del 60% arrivando a circa 138 milioni. I debiti fuori bilancio sfiorano i 150 milioni. Gli oneri latenti sono di quasi 160 milioni. Nel complesso il disavanzo è di quasi 450 milioni di euro.
I dieci giorni di autonomia finanziaria garantita dal Commissario sono passati, le casse sono vuote e si è iniziato a tagliare i servizi pubblici. È inaccettabile che, ancora una volta, i cittadini debbano pagare il conto per persone che considerano il bene pubblico una terra di conquista.
È giusto che gli enti locali siano responsabilizzati con autonomia decisionale e impositiva, ma lo è altrettanto che le amministrazioni rispondano fino in fondo delle loro azioni.
Una importante città che fallisce è un sintomo dello sfascio di parte della Pubblica amministrazione, ma anche della inefficienza degli organi di vigilanza e dei partiti. Un brutto segnale su cui bisogna riflettere.
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Commenti
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Postato da: mzjkxf yvuzl | 26.08.08 09:47
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Postato da: mzjkxf yvuzl | 26.08.08 09:46
SONO UN COMMERCIANTE DI TARANTO E DATO IL DISSESTO CHE C'E' STATO NELLA MIA CITTA NON E' POSSIBILE PIU LAVORARE CON SERENITA ,IN QUANTO LA GENTE NON HA SOLDI .DI RIFLESSO IO COME PENSO IL 90 % DEI MIEI COLLEGHI NON RIUSCIAMO AD ANDARE AVANTI CON LE NOSTRE ATTIVITA'.IN PIU AVETE AUMENTATO GLI STUDI DI SETTORE E NON AVETE CONSIDERATO CHE A TARANTO ABBIAMO QUESTA SITUAZIONE.SICURAMENTE NON POTRO ADEGUARMI IN QUANTO CON QUELLO CHE VOI CHIEDETE E' AL MOMENTO IRRANGIUNGIBILE.SPERO CHE TERRETE IN CONSIDERAZIONE IN SEDE DI VERIFICA IL DISSESTO FINANZIARIO DELLA MIA CITTA ,DISSESTO NON PROVOCATO DAI CITTADINI ED IN PARTICOLARE DA NOI COMMERCIANTI.COGLIENDO L'OCCASIONE DISTINTAMENTE SALUTO.
Postato da: antonio briganti | 12.06.07 10:05
Caro Ministro,
Dov'erano i controllori?
E, se non c'erano potrebbero farsi vedere ora!!
Invece tutto tace ancora.
Spero che Gianni Liviano possa davvero dare una sferzata a questa città. A risvegliare il senso della giustizia e del dovere civico.
Postato da: Sergio Indiano | 01.05.07 08:07
Fallisca Taranto con tutti i tarantini. Hanno votato liberamente, se la sono voluta. Vadano alle ASL di Brindisi e Lecce se vogliono la sanità, portino la spazzatura a Bari, mandino i figli a scuola a Foggia. Taranto chiude, come ogni impresa fallita.
Postato da: antonio | 18.03.07 11:31
Fallisca Taranto con tutti i tarantini. Hanno votato liberamente, se la sono voluta. Vadano alle ASL di Brindisi e Lecce se vogliono la sanità, portino la spazzatura a Bari, mandino i figli a scuola a Foggia. Taranto chiude, come ogni impresa fallita.
Postato da: antonio | 18.03.07 11:29
CARO MINISTRO DI PIETRO,PRIMA DI TUTTO ( AUGURI ) MA POI LE CHIEDO:NON C'E PIU TEMPO PER RIFLETTERE !!! BISOGNA AGIRE !!!!!!
Postato da: gino saggese | 29.12.06 23:04
il costo della finanziaria e' pari al costo di mantenimento delle attuali truppe all'estero per il periodo di 3 anni.
SUBITO A CASA TUTTI quelli che vogliono diventare eroi.
Per 6000 euro al mese qualsiasi guajone vorrebbe diventare EROE
Postato da: LEO INCAZZATO | 16.11.06 21:38
PREMESSO CHE TUTTI HANNO CONTRIBUITO A DISTRUGGERE L' ITALIA VOI STATE DANDO IL COLPO FINALE
Postato da: LEO INCAZZATO | 16.11.06 21:33
In questa finanziaria si è pensato di tagliare in molti campi per rimettere in ordine i conti statali. La cosa è giusta e doverosa, ma non capisco il perchè dei tagli alla scuola (e alla destinazione di fondi bassi alla ricerca), che è il nostro futuro.
Un TAGLIOche non avete ancora pensato di fare è quello SULLE SPESE MILITARI!!!! Non capisco il motivo per il quale il centrosinistra abbia aumentato tali spese. So che c'è la missione in Libano da finanziare, ma almeno non ci potremmo ritirare dall'Iraq come ha fatto Zapatero SUBITO! in più di un'occasione avete detto "contro la guerra: senza se e senza ma"... e allora? mettetelo in pratica!!! inoltre molte delle spese militari (AUMENTATE A QUOTA 12.000.000.000 €) servono per acquistare NUOVI ARMAMENTI!!! MA PER COSA????? io ho fiducia in te, fai qualcosa!!
Postato da: Fabio Pettenuzzo | 15.11.06 13:57
c'è qualcheduno che pagherà per il fallimento? come ciò può accadere? non sono previsti ogani di controllo e di sostituzione dei poteri prima che avvenga una cosa così vergognosa?
Postato da: Raffaele De Giorgi | 11.11.06 17:18
Gentile Ministro,
da oggi entrano in vigore le nuove norme sui liquidi e gli ogetti personali sui voli. Ho una rabbia dentro che esplodo. Mi sento violentato, stuprato e preso per scemo. Eppure se voglio volare non ho altra scelta che mettermi supino e accettare.
Le spiego perche' ho questa senzazione, ci vorrebbe un libro ma provo a spiegarmi con poche parole:
1) Per costruire una bomba liquida, quale quella che si ipotizza volevano costruire i presunti terroristi inglesi ci vuole:
a) una serie di acidi molto male odoranti che non passerebbero inosservati
b) Diverse ore di tempo chiusi nel bagno per poter confezionare la bomba
c) Temperature molto basse durante tutta l'operazione, quindi bisognrebbe essere in possesso di molto ghiaccio.
d) la bomba e' una bomba incendiaria non una bomba esplosiva
Mi sembra del tutto evidente alla luce di quanto sopra detto (che puo' essere approfondito in altra sede), che e' assurdo vietare di portare liquidi sugli aerei.
2) Se e' vero che una persona molto preparata puo' far diventare delle forbicine un arma, e' anche vero che sull'aereo esistono moltissimi oggetti che potrebbero essere trasformati in un arma altrettanto efficace da un esperto. D'altro cnato a volte il cibo viene servito con posate di metallo. E persino a mani nude una persona addestrata potrebbe essere letale, quindi non capisco quale utilita' possa avere il sequstro di tanti oggetti personali innoqui,
3) Ongi volta che nella storia si e' chiesto di poter limitare la liberta' in cambio di sicurezza si e' sempre inevitabilmete andati per la strada sbagliata, il discorso sarebbe lungo ma possiamo partire da quando vennero concessi a Pompeo poteri speciali per cacciare i Pirati dal Mediterraneo sino al Nazismo ecc.
In questo periodo ci viene chiesto di rinunciare a troppe liberta', io trovo che sia male molto male.
E' eviente che le misure di controllo dei passeggeri degli aerei non sono utili a fermare un eventale attacco e che spesso sono irragionevoli. Naturalmente ci sarebbe molto altro da dire ma non c'e' lo spazio necessario ne' questo sarebbe il luogo adatto.
Poi questi attentatori li consideriamo poco fantasiosi, che accadrebbe se prendessero una nave? Se si mandasse una nave passeggieri contro un deposito di carburante in un porto o cose simili?
Mi rivolgo a lei perche' e' una delle poche persone di cui ci si possa fidare in questo momento, almeno una delle poche persone preparate e corrette.
Cordiali saluti
Luigi Nappi
Postato da: Luigi Nappi | 06.11.06 17:55
Bisogna rendersi conto che in qualunque realtà - pubblica o privata chi vi entra con tutte le buone intenzioni può vederle naufragare per retaggi del passato , figuriamoci poi che con buone intenzioni sono pochissimi ma tutti cercano solo di arraffare è uin miracolo fino a che le cose reggono .
Postato da: Aldo Vannucchi | 31.10.06 12:03
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo all'Onorevole Antonio Di Pietro
Scrivo a tutti voi amici
Onorevole Antonio , ciò che ha scritto è una cosa vera , il cittadino continua a fare rinunce per poter continuare a pagare tutte le tasse , intanto chi gestisce i nostri soldi pensano solo a come ingrandire il loro conto in banca e quando si sentono che stanno per essere presi ecco che tra tutti loro trovano una soluzione , non certo quella di restituire ciò che hanno tolto al cittadino e pagando con vera galera ciò che hanno fatto , come farebbe un vero Stato che difenderebbe tutti in questo caso a noi Italiani , ma finchè chi gestisce i nostri soldi può fare leggi a loro favore ......vedi indulto ..ammistie ....archiviazione dei reati ....e se non bastano queste leggi hanno limmunità Parlamentare ....queste leggi non dovrebbero esistere e quando si accertano delle responsabilità da parte di chi ha commesso dei reati dovrebbero scontare la pena in carcere e farli lavorare per potersi pagare il carcere e se poi i carceri sono piccoli ....farglieli costruire direttamente a loro .....solo in questa maniera possiamo ritornare alla legalità , oppure ci sarebbe un altro modo ? ....io un idea l'avrei ...Gentilissimi Stati Europei , vi chiedo di intervenire a difesa di noi cittadini onesti che viviamo in Italia e stanchi di vedere l'Italia gestita da incapaci voluti e i danni causati da questi incapaci voluti li debba sempre pagare il cittadino onesto , vi chiederete come poter intervenire a nostra difesa , basterebbe poco ...o l'Italia si mette in regola con leggi serie come ogni Stato Europeo ...chi ci governa deve avere certificato penale limpido come noi cittadini abbiamo votato , oppure ditegli ai nostri rappresentanti Europei che voi Stati Onesti facendo parte di Stati Europei ,dove deve esistere come prima cosa la legalità a noi Italiani non ci vorrete più a far parte dell'Unione Europea , vi ringrazio a tutti voi Stati Europei se intervenite a difesa di tutti noi cittadini onesti . Cordialmente vi saluto inviando a tutti gli Stati del mondo un cielo di sorrisi :-D ..un abbraccio grande grande a tutti i morti di tutto il mondo *:-):-) ....... dalla vostra amica sorella Angela Imbriaco .......scala40
Postato da: Imbriaco Angela | 31.10.06 10:33
antonio di pietro.
la prego di "mai" mai concedere finanziamenti a nessun titolo al comune di ardea.
il comune di ardea come quello di pomezia, anzio nettuno rientra nel collegio 32 territorio di elezione del
pf casini oggetto di "particolari attenzioni"
di interessi illeciti e arbitri eclatanti govenrato
da un partito trasversale che domina da 40 anni oggetto di indagini, accertamenti mafiosi, scioglimento di consiglio comunale, controlli con arresto di esponenti politici ma mai, dico mai liberato dai personaggi che impunemente manovrano.
un saluto dal solito normale cittadino umberto iacolucci che comincia a risentire di problemi nella posta elettronica.
Postato da: umberto iacolucci | 29.10.06 22:46
Gentile Onorevole Pietro Folena, le scrivo in qualità di insegnante. Ho trovato il suo impegno contro la lotta al precariato con particolare riferimento alla difesa delle graduatorie permanenti molto proficuo è degno di notevole ammirazione dai parte di tutti i precari della scuola. A questo punto lei è rimasta l'ultima persona a cui affidare le nostre ultime speranze. Abbiamo saputo della poca propensione da parte dell'On. Bastico ad accogliere l'emendamento da lei presentato a nostra difesa. Crediamo in lei.
Cordiali Saluti
Postato da: carlo appappoie | 29.10.06 19:55
ABRUZZO: I POTERI FORTI ED OCCULTI INIZIANO A TREMARE.............
Arresti eccellenti per illecita gestione finanziamenti Fira
La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro
Undici persone sono state arrestate e altre 34 denunciate dalla Guardia di Finanza di Pescara per illecita gestione di finanziamenti alla Fira, strumento pubblico di attuazione della programmazione economica regionale e che invece è stato impiegato per la realizzazione di interessi particolari a beneficio di lobbies e clientele.
Le accuse: associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni della Regione e della Comunità europea, falso, malversazione e corruzione. In carcere sono finiti Giancarlo Masciarelli, Paolo De Michele e l'imprenditore Marco Picciotti. Arresti domiciliari per altri 8. Responsabile principale, secondo gli investigatori, sarebbe Giancarlo Masciarelli, presidente protempore della Fira dal 2002 fino a qualche mese fa. Abusando di poteri e funzioni connessi al ruolo istituzionale rivestito, coadiuvato da Paolo De Michele, Masciarelli avrebbe lavorato per ottenere e far ottenere illecitamente contribuzioni pubbliche a società anche direttamente riconducibili a se stessi percé intestate a parenti. La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro. Cifra che non è servita allo sviluppo della regione ma all’arricchimento personale. La distrazione fraudolenta dei finanziamenti sarebbe stata resa possibile poiché Masciarelli avrebbe assunto un ruolo di totale controllo della Fira.
Fonte: www.ilpiccolodabruzzo.it del 27-10-2006
Postato da: tonino di pentima | 28.10.06 12:59
ABRUZZO: I POTERI FORTI ED OCCULTI INIZIANO A TREMARE.............
Arresti eccellenti per illecita gestione finanziamenti Fira
La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro
Undici persone sono state arrestate e altre 34 denunciate dalla Guardia di Finanza di Pescara per illecita gestione di finanziamenti alla Fira, strumento pubblico di attuazione della programmazione economica regionale e che invece è stato impiegato per la realizzazione di interessi particolari a beneficio di lobbies e clientele.
Le accuse: associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni della Regione e della Comunità europea, falso, malversazione e corruzione. In carcere sono finiti Giancarlo Masciarelli, Paolo De Michele e l'imprenditore Marco Picciotti. Arresti domiciliari per altri 8. Responsabile principale, secondo gli investigatori, sarebbe Giancarlo Masciarelli, presidente protempore della Fira dal 2002 fino a qualche mese fa. Abusando di poteri e funzioni connessi al ruolo istituzionale rivestito, coadiuvato da Paolo De Michele, Masciarelli avrebbe lavorato per ottenere e far ottenere illecitamente contribuzioni pubbliche a società anche direttamente riconducibili a se stessi percé intestate a parenti. La cifra sottratta agli interessi pubblici è stimata in circa 20 milioni di euro. Cifra che non è servita allo sviluppo della regione ma all’arricchimento personale. La distrazione fraudolenta dei finanziamenti sarebbe stata resa possibile poiché Masciarelli avrebbe assunto un ruolo di totale controllo della Fira.
Fonte: www.ilpiccolodabruzzo.it del 27-10-2006
Postato da: tonino di pentima | 28.10.06 12:38
Caro Ministro Le chiedo come mai il centro sinistra invece di rompere le scatole sulla previdenza non si occupa dei costi della politica?.
Quando spendono gli Enti locali per i Consigli comunali e quelli di quartiere? A mio parere chi vuole far politica deve farlo per solo spirito di servizio verso i cittadini e non per lo stipendio come oggi avviene. Una riforma su questo tema sarebbe sicuramente bene accolta dai cittadini e produrebbe alle casse dello Stato un bel risparmio.
Postato da: roberto abate | 27.10.06 08:39
PROPRIO A FAGIULO ON. DI PIETRO. POCHI GIORNI FA E' USCITO SUL "RESTO DEL CARLINO" UNA NOTIZIA MOLTO SIMPATICA E NELLO STESSO COMICA ! L'AMMINISTRAZIONE DI UN PAESE DELLA MIA PROVINCIA,HA STIPULATO UNA POLIZZA "chi sarà la compagnia ah!ah!ah" RETROATTIVA DI CINQUE ANNI SU EVENTUALI DANNI CAUSATI DA AMMINISTARTORI E DIPENDENTI DEL COMUNE PARI A EURO 17000,00 CIRCA. A LEI E AI SIMPATIZZANTI DI QUESTO SITO L'ARDUA SENTENZA!!
Postato da: Nazzareno Mancini | 26.10.06 21:10
Tutti arrabbiatissimi! Io, no. Perche'?
Io ci GODO perche' e' colpa nostra e soltanto nostra. Anche tua, che stai leggendo, proprio cosi'.
Non aggrottare le sopracciglia, non pensare che sono matto. Chi e' che compra un giornale nonostante serva gli interessi economici dei pesci grossi? Noi.
E chi, leggendo quello stesso giornale, incontrando per caso una notizia che dovrebbe dare SCANDALO e farci *come minimo* andare in piazza, ciechi di rabbia, dice che "E' sempre la solita storia", e volta pagina? Sempre noi.
Chi e' che permette che gli stessi abusi vadano avanti senza fare nulla, delegando il proprio futuro alle stesse persone che ci inchiappettano? Sempre e comunque noi.
Non possiamo che rimproverarci per il nostro lassismo, per la leggerezza con cui, invece di gestire la "cosa pubblica", abbiamo fatto le spallucce, cambiato canale per rincoglionirci ancora una volta di fronte all' Isola Dei Famosi.
Come dici? Non dipende da te? Non puoi farci niente? Siamo troppo sfortunati? E allora perche' negli altri paesi europei per MOLTO MENO di quello che questi signori fanno, politici, CEO, rappresentanti etc si dimettono e in quattro e quattr'otto vengono presi, impacchettati e incarcerati?
Siamo noi i colpevoli, zombies inerti troppo occupati a lamentarci e cazzeggiare per anche solo *osare* di cambiare le cose.
Cosa dite? Io dico che e' ora di basta. Reagite, coglioni. E se non c'e' davvero niente che potete fare, sabotate o andatevene, create il vuoto intorno a questi faraoni del terzo millennio.
Un triste saluto ed un augurio ai tarantini, dei quali, fino a quando sono emigrato in Inghilterra (dove ognuno paga per i propri errori e dove lo stato sociale non esiste solo sulla carta), ho fatto per molto tempo (e senza troppo orgoglio) parte.
Siamo noi tarantini che ogni giorno diciamo, senza evidentemente sapere che cosa significa, "fregami una volta, colpa tua. Fregami due volte, colpa mia". Mettiamo questa massima, una volte per tutte, in pratica.
Postato da: Stefano Capuzzimato | 26.10.06 17:10
OT
#################################################
RAGAZZI!
ECCO IL SECONDO SERVIZIO DELLE IENE SUI NOSTRI DIPENDENTI IGNORANTI!
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C.L.I.C.C.A. S.U.L. M.I.O. N.O.M.E. P.E.R. I.L. V.I.D.E.O.
Postato da: Riccardo Anselmi | 26.10.06 15:34
E allora COSA o CHI state ASPETTANDO, VOI POLITICI a fare le RIFORME che necessitano l'interesse del paese ITALIA?!
Il voto ce l'avete IMPOSTO blindando le liste e le coalizioni.. vi siete SCELTI fra di VOI!
POI(al solito)avete INCIUCIATO nel PALAZZO per spartirvi le SEDIE e la TORTA.. vi siete resi RICATTABILI l'un l'altro o quantomeno avete INDEBOLITO la fiducia dei vs ELETTORI(lo dicono i sondaggi)!! Adesso pretendete ANCORA LACRIME e SANGUE dai cittadini(o forse meglio dire SUDDITI vista la vostra IMPENITENTE casta FARAONICA!)con una finanziaria WORKINPROGRESS!
Ve l'ho gia chiesto in altri post nei giorni scorsi: MA PERCHE' NON VI IBERNATE E NON FATE PIU' NULLA PER I PROSSIMI ANNI DEL MANDATO? IL POPOLO ITALIANO VE NE SAREBBE INFINITAMENTE GRATO! M.B.
Postato da: Vox Populi | 26.10.06 13:48
Ma perché non facciamo intervenire l'esercito??????????????
Rosanna
Postato da: Rosanna Paciotti | 26.10.06 11:39
Notizia odierna del "Corriere della Sera": In Sicilia il Sig. Felice Crosta quale pensionato incassa la "modica" cifra di 10000 euro AL MESE quale pensionato e 1500 AL GIORNO quale amministratore. Come possono succedere queste cose in un paese dove milioni di famiglie non riescono ad arrivare a fine mese!
Vi prego fate qualcosa!
Postato da: Dario Lia | 26.10.06 09:44
Taranto merita ben altre risposte; per anni si assistito a balletti di esponenti locali che, talvolta con atteggiamenti belluini di ex sindaci, tal'altra con masochistiche esibizioni, hanno portato all'attuale dissesto. Inutile aggiungere che la serietà della classe politica coinvolta, appartiene a partiti che del benessere della cittadinanza se ne sono bellamente estraniati. Sono tarantino che da oltre 50 anni vive in Lombardia ed è triste vedere come la propria città abbia raggiunto un dissesto economico e politico così rilevante. Dove erano i revisori? Possibile che lo scalare graduale ma continuo del disavanzo non abbia fatto sorgere dubbi sull'attendibilità gestionale della giunta in carica?
Spero che Taranto si risollevi, lo meritano i cittadini, la città stessa già collassata per la situazione industriale esistente (vedasi Ilva). Certo che risanare un così forte debito è davvero impresa ardua. Vengono in mente certe esibizioni tese a fare spettacolo a farsi pubblicità gratuita alle spese dei propri concittadini.
Quasi a motivo di slogan auguro.. FORZA TARANTO e non più "forza italia" che con l'ex sindaco e la stessa giunta, si è resa interprete di questa vicenda ignominiosa.
Postato da: Raffaele GIORDANO | 25.10.06 19:24
Caro Ministro. Sarà un caso che il comune di Taranto è da moltissimo amministrato dalla destra? Ti ricordi Cito? E quelli che lo hanno seguito? Berlusconi, che già ai tempi in cui deteneva il pacchetto di maggioranza della Standa aveva fatto fallire una miriade di piccole e medie aziende fornitrici, perchè non le pagava, durante il suo "quinquennio" ha fatto adottare gli stessi sistemi (non pagare i fornitori) ai ministeri e alle aziende statali. Poi, con i tagli ai finanziamenti, ha dato il colpo di grazia. I risultati si cominciano a vedere, ma temo che possa scatenarsi "l'effetto domino". Vigilate, gente, vigilate!
Postato da: silvano fassetta | 25.10.06 17:20
Onorevole Di Pietro sembra che lei venga dalla montagna del sapone, questo è un paese allo sbando, ma non da adesso, ma da molti anni, la massima comprensione per questo povero cristo che si e' ucciso, ma sapesse quanti lottano ogni giorno per rimanere a galla in mano alle finanziarie e si adattano a fare qualsiasi lavoro per pochi euro.
Un saluto.
linda cima
Postato da: linda cima | 25.10.06 11:33
Per rimettere i bilanci a posto anche i Comuni e le pubbliche amministrazioni dovrebbero acquistare di piu' via Internet, anche su portali e-commerce (trovaprezzi.it, migliorspesa.it, buycentral.it, ecc.).
Roberto Cianti
Postato da: Roberto Cianti | 25.10.06 01:12
I GUAI DI TARANTO MI FANNO PENSARE A QUELLI DI TORITTO CHE SONO ANCHE QUELLI DEGLI ALTRI COMUNI DELLA PUGLIA.
QUI A TORITTO NELL'AMMINISTRAZIONE SI AVVICENDANO DA UNA VITA I SOLITI NOTI (TUTTI EX DEMOCRISTIANI) MAESTRI NELL'ABUSATO ASSISTENZIALISMO CLIENTELARE.
ULTIMAMENTE IL COMUNE E' STATO CONDANNATO A PAGARE UNA PENALE DI 200MILA EURO(400 MILIONI) PER AVER PROTRATTO I LAVORI DI COMPLETAMENTO DELLO STADIO COMUNALE NEL 1990. UNO STADIO CHE E' COSTATO UN PREZZO CON CUI SE NE POTEVANO FARE TRE.
LA CAUSA CHE HA RALLENTATO I LAVORI E' DOVUTO PRINCIPALMENTE AL FATTO CHE I SOLITI NOTI NON AVEVANO INTENZIONE DI AFFIDARE LA GESTIONE ALL'UNICA 'ASSOCIAZIONE SPORTIVA OPERANTE ALL'EPOCA, "EQUILIBRIUM DI TORITTO", IL CUI PRESIDENTE NON ERA DELLA LORO CRICCA. INFATTI IL COMPLETAMENTO AVVENNE TRE ANNI DOPO NON APPENA SI POTE' AFFIDARE LA STRUTTURA A UN'ASSOCIAZIONE "AMICA DEGLI AMICI" IL 1994.
RISULTATO LA CONDANNA DI UNA PENALE DI 400 MILIONI DI LIRE...DA FAR PAGARE NATURALMENTE NON AI SOLITI PROCI NOTI CHE BIVACCANO NEL COMUNE MA AI CITTADINI....
E SINO A QUANDO I CITTADINI CONTINUERANNO SIA A PAGARE I DANNI SIA A VOTARLI, PURTROPPO, SI CONTINUERA' A PAGARE SEMPRE PIU' TASSE CHE NESSUN GOVERNO RIUSCIRA' MAI A CONTENERE.
E SINO A QUANDO PERSISTERA' TALE CLIENTELISMO ASSISTENZIALE PENSO CHE DIFFICILMENTE POTR' RIPARTIRE LA POLITICA E LA DEMOCRAZIA L'ECONOMIA....
COME PORRE RIMEDIO?
BASTA CON IL CARRIERISMO A VITA NELLA POLITICA. DOPO UNA LEGISLATURA DEVONO RISTORNARE AL PROPRIO LAVORO E SOPRATUTTTO CHI SBAGLIA DEVE PAGARE
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 25.10.06 00:51
Caro Ministro Di Pietro, il signor Rocco Errico scrive nel suo blog cose molto interessanti e documentate.
Sarà per caso un clone di beppe grillo?
Vuole coinvolgere i due blog visto che avete lo stesso modo di vedere le cose,
Sarà una proposta per fare un grande partito?
Ossequi
Postato da: bruno de ba | 25.10.06 00:14
X Leopoldo APA ,
le informazioni che ci fornisce , confermano la triste REALTA'.
Il Commissario subentrato al Sindaco Dimissionario , ha senz'altro ereditato la situazione
" FALLIMENTARE " ,senza ALCUN DUBBIO !
La C d L , farebbe meglio a cercare di giustificare il Suo Sindaco inquisito e ( mi pare condannato ) ,piuttosto che ,-sfrontatamente ,-negare e tentare di accusare !
IL VIZIO DI FAMIGLIA !
Il Commisario , responsabilmente , avrà gestito le emrgenze e l'ordinaria Amministrazione e , quindi , --come si dice in gergo,-ha portato i libri in Tribunale !
Ogni Sindaco in carica , al contrario ,per mantenere attivo e disponibile l'elettorato , aumenta -IRRESPONSABILMENTE -l'INDEBITAMENTO .....esponendo fantasiose e fantastiche previsioni di entrate che --MAI--si realizzano , fino alla sua scomparsa ;
Insalutato ospite , lascia l'eredità al suo successore e......NESSUNO.....NESSUNO...pretende conto e ragione dei DEBITI...quasi sempre .....creatisi...IN MALA FEDE e forse anche DOLOSAMENTE ! ( Almeno col metro del buon PADRE di Famiglia ) !
Ma perchè mai , si accetta --PASSIVAMENTE --che situazioni del genere si verifichino e si incrementino vertiginosamente e......pochi lo immaginano ......-" NON PAGA PANTALONE "...ma noi ITALIANI, contribuenti--NON EVASORI--perchè GLI EVASORI ......NON PAGANO MAI NIENTE.....RUBANO e basta !
Postato da: luigi augello | 24.10.06 23:41
l'attenzione di questo blog allle questioni di taranto dovranno essere costanti, durature, prolungate. il tenma della politica come strumento per la costruzione del proprio "futuro" è tanto evidente quanto è evidente lo stato di "piccola politica" che in questi giorni si sta consumando in questa città. LA possibilità di costruire nuovi percorsi sarà tanto più difficile quanto più presente sarà al politica autorefereinziale in città. Possiamo pensare di cambiare strategie e tatticismi? possiamo pensare di trovare metodi nuovi per la città disastrata? Penso che avvicinarsi allo strumento della partecipazione, della cittadinanza attiva possa essere una strada importante da perseguire. Possiamo pensare di avvicinarci alla città che vogliamo. Possiamo pensare di costruire la città che vogliamo.
Caro Ministro, Le faccio un appello. Ritenga il Suo impegno personalmente spendibile per le questionei che ha proposto sul suo blog. Senza indugi affronti il tema della "morte" di una città di 200.000 abitanti e la affronti riportando al Governo la questione della legalità delle pratiche amministrative e della necessità di sovvertire un "ordine" culturale per cui le città meridionali possono comunque sopravvire..... anche essendo le ultime dell'ultima classifica.
Postato da: Fabio Cerino | 24.10.06 23:24
Intanto da noi il presidente della Regione Spacca (Marche) e quello dell'Umbria entrano nella società QUADRILATERO per la costruzione delle strade (vedi il Messagero di oggi).
Alla faccia di quanto comunicato in proposito dal Ministro Di Pietro e del servizio televisivo Report di domenica 22/10.
Postato da: eros orazi | 24.10.06 23:17
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo all'Onorevole Antonio Di Pietro
Scrivo a tutti voi amici che mi leggete
Cari amici tutti , il giorno .....20/10/2006 ....ho avuto un altra udienza riguardante la mia separazione , come vi avevo già scritto e avevo testimoniato davanti a Montecitorio a Roma , che io non firmo cose scritte da un giudice che riportano falsità , dico falsità perchè la falsità è stata provata davanti al giudice in presenza del mio ex marito , mentre il giudice scriveva ciò che ha verbalizzato io dicevo in presenza di tutti non è vero ciò che stà scrivendo in presenza di tutti compreso del mio ex marito , ma il giudice non interessa che è pagato da tutti noi , compreso mè per ricercare le verità e non scrivere le falsità , il 20/10/2006 , il mio avvocato voleva che io firmassi accordi non presi come riportati sul verbale e in più che io firmassi il falso , visto che gli ho ribadito io firmo accordi veri e firmo verità e non cose riportate con falsità , il mio avvocato si è dimesso , sono entrata in aula , davanti al giudice in presenza del mio ex avvocato , visto che si era dimesso , ho cercato di spiegare al giudice che io non firmo cose che non ho accordato in sua presenza e neppure cose false riportate da lui , mi ha risposto che lui gli accordi li fa con sua moglie e visto che io non ero sua moglie con mè non ha fatto nessun accordo , lui gli accordi li fa con la moglie e non con mè , siccome sono senza avvocato di tacere senò mi avrebbe fatto allontanare dall'aula , io ho spiegato il perchè non ho firmato , ma lui mi ha ripetuto deve tacere e deve parlare solo se glielo chiedo io , tutto questo in 5 minuti massimo di tempo e poi mi ha detto ora signora può andare , in aula col giudice sono rimasti a chiaccherare il mio ex avvocato e la moglie del avv. del mio ex marito che sostituiva il marito avvocato , dopo circa 10 ....15 ...minuti il mio ex avvocato è uscito dall'aula dicendomi signora io la ho difesa comunque anche se io non ero più il suo avvocato , il giudice ha capito che lei ha ragione , il mantenimento da parte del suo ex marito non può essere fatto con soldi che sono già suoi essendo la proprietaria , ora io mi domando se una senza laurea e tanto meno senza laurea di avvocato devo spiegare a un giudice che non lo può fare perchè la legge non prevede un mantenimento da parte di un coniuge accordato davanti a un giudice e le viene fatto il mantenimento che le spetta con soldi propri .
Postato da: Imbriaco Angela | 24.10.06 23:16
PER Natale Figura | 24.10.06 14:23
E claudio semeraro | 24.10.06 14:15
COME SI PUO' DARVI TORTO DOPO AVERVI LETTO:
"Una importante città che fallisce è un sintomo dello sfascio di parte della Pubblica amministrazione, ma anche della inefficienza degli organi di vigilanza e dei partiti."
"finchè chi amministra MALE (tanto da fallire e far fallire una Città) NON RISCHIA del suo, come potrà andare bene una società come la nostra?
MANDIAMO IN GALERA amministratori incapaci e/o corrotti, i quali fanno del "bene comune" un proprio feudo, approfittandosi di ogni cosa,
NO, COME CITTADINO NON SI PUO' DARVI TORTO, MA COME POLITICO NON E' LA STESSA COSA, COSI VA IL NOSTRO PAESE.
INFATTI PARE CHE SOLO DA NOI I DANNI CAUSATI AL BENE COMUNE, QUANDO SI TRATTA DI RIPARARLI A PAGARE NON SONO MAI CHI LI HA CAUSATI....
E SE E' VERO CHE E' QUESTO L'ANDAZZO SI PIEGA PURE PERCHE SOLO IN ITALIA C'E' IL PROFESIONISMO A VITA NEI PALAZZI DELLA POLITICA, ATTRAVERSO SISTEMI ELETTORALI CHE PERMETTONO A INTRALLAZZATORI E CIARLATANI NELLA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA
A GODERSI PRIVILEGI E PRE.
COSI SOLO QUANDO SBAGLIANO I RAPPRESENTATI POLITICI A LEGGERVI NEI POST..
NON SI PUO' NEMMENO DARVI TORTO QUANDO OFFRITE LA CURA PER FAR DIVENTARE L'ITALIA UN PAESE NORMALE( BEL SENSO CHE SI INIZIA A STARE ALLE NORME) : "Forse, responsabilizzando maggiormente i soggetti eletti e colpendo anche penalmente chi, candidatosi a gestire una città lo fa con colpevole leggerezza o con "intrallazzi", porterà a far desistere dal candidarsi gli incapaci o i mariuoli... ben sapendo che in caso di fallimento (come a Taranto) ne risponderanno in prima persona! Sono colpevoli tutti di questa situazione: Sindaci, Assessori, Consiglieri ecc. ,fino ai politici di governo ed ai partiti che sostengono e impongono certe miserevoli persone all'amministrazione delle nostre città, province, regioni e stato."
Basterebbe che una volta tanto chi fa i danni ne rispondesse penalmente e pecuniariamente...
Chi sbaglia deve pagare!! E chi ruba non deve andare in galera!! Troppo comodo... deve lavorare e risarcire!!
UN CARO E ARDITO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 24.10.06 23:15
Concordo con chi è arrabbiatissimo: chi ha visto report di domenica sera su rai tre? A chi non è venuto il magone per quello che succede in queste aziende italiane con questi mega amministratori delegati, strapagati e straliquidati anche se l'azienda va in rovina....
Ma cazzarola, sig. Ministro, come già ho scritto la settimana scorsa, per la finanziaria e il taglio delle spese non si poteva cominciare anche da questi Cimoli, Catania e via discorrendo? E non si può far niente per imporre un tetto agli stipendi dei parlamentari, degli amministratori pubblici - sindaci etc etc - caricando, tutti coloro che gestiscono un'ente pubblico, anche di proprie responsabilità in caso di dissesto economico?
Postato da: beppe matteotti | 24.10.06 23:01
PER francesco | 24.10.06 18:32
PENSO CHE CON IL SUO POST HA PUNTATO IL DITO RITTO VERSO LA VERA CAUSA CHE CREA CRISI DEI COMUNI CHE RITENGO SIA CONNESSA ALLA PIAGA CHE AFFLIGE IL NOSTRO PAESE: IL CONFLITTO DI INTERESSI E LA MANCANZA DI COTROLLO SUI CONTROLLORI CHE FANNO E DISFANNO SOLO PER I LORO INTERESSI.
"i revisori del conto -che dovrebbero controllare -il bilancio sono nominati dalla stessa amministazione, il direttore-segretario è nominato dal sindaco,i nuclei di valutazione dalla giunta, i dirigenti dal sindaco ,non esistono controlli del co.re.co etc...
spoil sistem lo chiamano...gli effetti si vedono....
UN ENNESIMA PROVA DI QUANTO HA ASSERITO LO CONFERMA LA MANCANZA DELL'ISTITUZIOMNE DEL DIFENSORE CIVICO. QUANDO SONO STATI VARATI I STATUTI COMUNALI NEGLI ANNI 90, OGNI COMUNE HA PREVISTO L'ISTITUZIONE DEL DIFENSORE CIVICO. MA DI TUTTI I COMUNI DELLA PUGLIA QUANTI LO HANNO ISTITUITO? NESSUNO.
UN CARO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 24.10.06 22:19
Sono sempre arrabbiatissimo.
Se una attività fallisce il gestore passa i guai, se un comune fallisce i dirigenti spartiscono miliardi, se un ente di stato dopo essere stato depredato fallisce, gli amministratori vengono premiati con laute compensi e cosi via.
la frode più grossa verso il contribuente e quella sulle pensioni, che i sopracitati lestofanti prima di dimettersi od andare in pensione raddoppiano o triplicano lo stipendio per poi avere la pensione calcolata sul'ultimo mese come per tutti i funzionari e dipendenti pubblici.
Se ci guardiamo in giro cè un ver4o e propio assalto di questo tipo alle casse delle pensioni, per loro e lecito, poi qualcuno dice che bisogna modificare l'età pensionabile perche se noi non si riesce a pagare le pensioni, quali: non certo le nostre misere pensioni sudate sul lavoro, ma bensi' le loro pensioni rubate alla faccia del contribuente.
poi' anno anche il coraggio arrogante di dire che è nel loro diritto.
Sarebbe bene che ci svegliassimo un pò e incominciamo a prendere a randellate un po di questi politici soprattutto quelli che poi ci propinano gli insulti mastelliani.
Grazie per aver condisiso la rabbia di uno che li vorrebbe morti.
ARRABBIATISSIMO.
Postato da: franco castiglione | 24.10.06 22:10
On. Di Pietro, vorrei fare una proposta per così dire "indecente". Ed eccola:
premesso che ormai la politica è in mano una folta schiera di politicanti di destra, di centro e di sinistra, - a parte alcune rare eccezioni- e sono sempre gli stessi, le poltrone girano, gli affari si fanno, gli amici si sistemano, ecc e che hanno in mano anche i mezzi per convincerci che tutto ciò è in fin dei conti giusto - eleggiamo sempre i soliti che hanno i soliti amici...ecc...non avendo poi altre alternative, propongo provocatoriamente
di estrarre a sorte tutte le cariche politiche a qualsiasi livello fra tutti i cittadini italiani di almeno 24 anni con licenza di scuola media superiore, che non abbiamo commesso mai nessun reato inclusi quelli a carattere fiscale e tributario, ecc ecc. Per una sola volta.
Sono stanco di veder appaltare lavori ai soliti di turno, di vedere cariche pubbliche occupate da esperti nel farsi gli affari propri: ma quante risorse si sprecano per garantire a chi ha occupato il governa della cosa pubblica privilegi assolutamente non necessari al ruolo che dovrebbero svolgere.
Postato da: giorgio rossanigo | 24.10.06 21:56
E A NOI CI AVETE PRESO LA N O S T R A LIQUIDAZIONE PER MANDARE AVANTI LA NAZIONE MENTRE BANCHE PRIVATE SONO PROPRIETARIE DELLA BANCA D'ITALIA??? DOVE L'INPS PAGA ASSEGNI MULTIPLI ( IN BASE AL NUMERO DELLE MOGLIE ) AI MUSULMANI??? MA CHE PERSONE SIETE ??
Postato da: Lillo Lillone | 24.10.06 21:40
Ieri sulla TV "Telenorba 7" é stato intervistato l'ex Sindaco di Taranto Rosanna Di Bello appartenente allo schieramento della CDL e, se con ricordo male, condannata in 1° grado per un altro reato, in base al quale ha presentato le dimissioni, se non erro a febbraio di quest'anno. Ebbene la Di Bello ha sostenuto che, quando Lei si é dimessa, il Comune di Taranto non versava nelle condizioni che hanno costretto il commissario Blonda a dichiararne il dissesto. Probalbilmente é stato il padreterno a causare il fallimento del detto Ente. La CDL ha impugnato il provvedimento commissariale di dissesto. Vedremo cosa deciderà l'organo adito. Ritengo Blonda, ex Prefetto di Bari, una persona che va con i piedi di piombo e, prima di dichiarare il dissesto del Comune di Taranto si sarà ben documentato. Sono un segretario generale comunale in pensione. La classe politica comunale la conosco molto bene. Quella di Taranto, con Cito prima e la Di Bello poi, si é particolarmente distinta.
Postato da: Leopoldo Apa | 24.10.06 21:36
Il presidente della regione Puglia Nicola Vendola lo vedo un po' distante. Nelle dichiarazioni pubbliche risponde in politichese ed è molto distaccato rispetto ad un inizio entusiastico.
Cosa c'è sotto?
C'è puzza di bruciato in tutte le categorie e in ogni ambito. Non c'è una cosa che funziona a parte quella di farla liscia nei confronti della giustizia.
L'Italia è stata declassata come AA-, non vorrei che fossimo nelle stesse condizioni della Parmalat prima dell'implosione.
Non sarebbe il caso di fare un decalogo di come comportarsi in caso di fallimanto dello "stato" italiano?
Postato da: F. Marillo | 24.10.06 21:25
Egregio signor Ministro, come ho avuto modo di dire nel blog di Beppe Grillo, esiste un solo modo per riavere un Paese normale ed è quello di eliminare ogni privilegio per la classe politica nella sua totalità. Dimezzare o quasi il numero dei deputati e senatori, dimezzare i loro stipendi ed annullare tutti i privilegi non essenziali. In tal modo la politica la faranno solo le persone motivate da un vero interesse per la "Polis", per tutti i cittadini e non per se stessi, i loro cari e gli amici dei loro cari.
Pensando soltanto a come mangiare meglio e di più, la classe politica nell'ultimo trentennio ha perso di vista lo scopo finale della politica: così libera i deliquenti (per solidarietà?) e aumenta le tasse per poter avere più risorse a disposizione per il proprio automantenimento: stipendi propri, consulenze agli amici e parenti, milioni di euro ai giornalini di partito che vendono poche centinaia di copie vendute, incarichi già altamente retribuiti per i manager, raddoppiati con l'euro (si pensi a Cimoli, affossatore prima di FF SS e ora di Alitalia, il più pagato al mondo o al Carrozzone di Sviluppo Italia che non persegue nulla al di fuori delle prepende degli amministratori) etc... Non fa differenza alcuna se al Governo ci sia Prodi o Berlusconi; nessuno che non sia mosso da vera passione politica e non da interessi personali e di bottega può salvare il paese dalla bancarotta.
Penso all'Italia degli onesti e a quei Governi del secondo Ottocento che avevano pochi deputati che risparmiavano su tutto per il bene dell'Italia (v. Quintino Sella). Se confrontati con gli attuali che prendono alloggio in suite da 1.100 Euro a notte per le loro missioni, quasi sempre di ...svago, non posso che dire "mala tempora". Saluti a tutti.
Postato da: Antonio di donato | 24.10.06 19:59
Caro Ministro DI PIETRO ,
Presidente di Italia dei Valori ,
Proviamo a ragionare con i piedi per terra !
La FINANZIARIA...deve passare senza STRAVOLGIMENTI !
La MAGGIORANZA la deve sostenere
" COMPATTA " senza inciuci e ricatti !
Senza questo Strumento indispensabile ,....tutte le premesse e PROMESSE programmatiche....il RILANCI.O...La RIPRESA....Il BUON GOVERNO.....il RUOLO dell'ITALIA -----------' n e l - m o n d o '....bla.bla.bla.bla.!
La credibilità verso l'opposizione e l'elettorato?........cala ....scende..!
La tenuta della maggioranza ? --Sempre più precaria ! Muscoli....distinguo....lobby..., insomma , tutto tranne che vera maggioranza !
PRODI....dura ...lo cambiamo...c'è Rutelli,..D'Alema,..Marini,..ecc..! ?
PRODI se ne VA ! Il centro sinistra....allo sbando ! Con i trasfughi del Cantro Destra ?
Il Colle l'ha detto e ripetuto , ......" se non si riesce a governare al voto " !!
Mi sembrerebbe giusto....per non tradire il voto degli ITALIANI !
E' urgente pensare a :
- Legge e sistema elettorale - vincolato alla coalizione di elezione )!
- Evasione fiscale ( Lotta vera e concreta -con risultati alle elezioni !)
-Legge sul conflitto d'interessi ! E' necessaria per TUTTI , non solo per il" fu premier !"
ed infine.....ultimo....ma importantissimo :
--Il PARTITO - DEMOCRATICO --
Postato da: luigi augello | 24.10.06 19:58
complimenti signor di pietro, la informo che il ministero delle insfrastrutture (il suo) deve all'ama, l'ente che si occupa di raccogliere i soldi della tassa sui rifiuti, euro 4000000 e rotti, complimenti, e così lei si propone stendardo della legalità in italia?
e adesso mi venga pure a dire che è colpa del governo berlusconi, tanto si sà com'è a palazzo chigi, quando ha preso possesso la cdl i politici di allora dissero che il buco l'avevate fatto voi, quando l'avete preso voi invece avete detto che il buco l'hanno fatto loro. e voi sto buco del deebito pubblico creato dai soldi che ci presta bankitalia lo volete risanare così? facendoci pagare ancora di piu??? io intanto mi faccio un bel buco tutti i santi giorni per mantenere i porci comodi vostri, e dei vostri veri dipendenti, i banchieri. mi faccia il piacere, la smetta di fare le prediche sul conflitto d'inteerssi e sulla legalità, voi politici siete tutti della stessa razza.. ora non vado oltre con gli insulti perchè sono troppo educato.. ma stia in guardia, il popolo non rimarrà pecorone eterno, prima o poi, la secessione trà lorsignori ricconi e il ceto medio avrà luogo, e allora ve la potrete prendere in quel posto, intanto, mi sfogo qui.
Postato da: danilo paganini | 24.10.06 19:56
Dott. Di Pietro, qual'è la differenza tra il governo berlusconi e il governo Prodi dal punto di vista della lotta alla mafia????
mi pare che al sud le cose non cambiano come al solito....
consiglieri regionali e amministratori indagati x mafia che continuano a stare al loro posto...
mancanza di controllo su ampie parti del territorio.....
lo schifo continua!
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
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Postato da: alessandro del monte | 24.10.06 19:53
Signor ministro questo è il classico cane che si morde la coda, molti di noi diamo il nostro contributo virtuale ai temi che Lei ci sottopone ma le cose non cambiano. Un Italia fatta di sprechi, la pietra angolare della democrazia cioè il parlamento è impotente e per far fronte a questo loro disagio ogni parlamentare dall'inizio della legislatura ad ora a guadagnato 90.000 euro circa.
Postato da: Angelo Sanfilippo | 24.10.06 19:38
Il FALLIMENTO del COMUNE di TARANTO ,
Il probabile prossimo..del Comune di CATANIA !
Ma i Comuni sono come Aziende , Imprese che producono e forniscono servizi , con obblighi di legge sia sul piano legale che finanziario !
La POLITICA , c'entra , ma non può sostituirsi alle responsabilità individuali e collegiali !
Trascuriamo i rapporti di debito , per i quali le tante aziende creditrici , attenderanno che qualcuno , --lo STATO --si sostituyisca , ma i guasti gestionali e amministrativi chi li risanerà?
I responsabili ,chi e come saranno chiamati a rispondere ?
Se un Comune fallisce , non credo se ne dubiti , spendeva al di sopra delle sue possibilità!
Pur non conoscendo nè Taranto nè Catania , profondamente ,certamente , l'imposizione fiscale di qualunque tipo , di competenza comunale ,sarà stata " risibile " e motivo di " CONSENSI ELETTORALI ".( case , acqua , immondizie , fogne,plateatico, ASSUNZIONI,CONSULENZEecc...tutto .......consensi elettorali !
In Sicilia , per chi non ne fosse a conoscenza ,il BILANCIO della REGIONE , viaggia da sempre a livelli vertiginosi di " SBILANCIO ".
Il Governatore CUFFARO , tra ASSUNZIONI e SPESE FOLLI , e scarsissime ENTRATE , credo , rappresenti --in assoluto --l'esempio più irresponsabile fra tutte le Regioni d'ITALIA , di malgoverno e di IRRESPONSABILITA'!
Lo Stato , credo , per l'art.38 del Suo Statuto , sistematicamente " ripiana " i suoi PASSIVI !
Per la Sicilia , come per Taranto -oggi-e per Catania -domani -pagherà l'ITALIA .....noi..NOI..--i-- CONTRIBUENTI CHE PAGANO LE TASSE !
I VERI RESPONSABILI , i SINDACI e il Governatore......nemmeno....INDAGATI !!
Postato da: luigi augello | 22.10.06 22:00
Postato da: luigi augello | 24.10.06 14:50
Postato da: luigi augello | 24.10.06 19:28
caro ministro ma che sorpresa c'è se un comune fallisce !!!!A chi si deve la legislazione comunale che ha abolito i controlli sui comuni???
Nei comuni i revisori del conto -che dovrebbero controllare -il bilancio sono nominati dalla stessa amministazione,il direttore-segretario è nominato dal sindaco,i nuclei di valutazione dalla giunta,i dirigenti dal sindaco ,non esistono controlli del co.re.co etc...
spoil sistem lo chiamano...gli effetti si vedono....
Postato da: francesco | 24.10.06 18:32
''Riforma pensionistica basata sull'equità che si realizza con un vero e proprio patto tra le generazioni''
DONADI
Il patto tra generazioni c'è già ed è inviolabile.
Si metta piuttosto un'imposta patrimoniale sui pacchetti azionari delle ricche famiglie italiane (Donadi sa di che cosa sto parlo), sui patrimoni delle dinastie industriali, anche di quelle che delocalizzano nella chimerica frenesia di arricchire i pochi padroni immiserendo il sempre più vasto e diseredato proletariato.
Così come il capitalismo garantisce il capitale azionario e la sua remunerazione parassitaria, ancor meglio può e deve garantire i sacri contributi pensionistici di una vita. Il bilancio della previdenza è in attivo e l'occidente ha fatto ricorso all'immigrazione di altre etnìe, si era detto, per rafforzare le garanzie collettive.
Attualmente le pensioni non vanno tanto a beneficio degli anziani stessi quanto a beneficio delle famiglie dei lavoratori sempre più precari, privati ormai anche del TFR - ora tocca alle pensioni in base al diktat del nuovo ordine mondiale.
TFR tassato al 23 % alla riscossione e soggetto poi a tassazione separata secondo un'aliquota risultante dalla media Irpef degli ultimi tre anni; per me 43 %.
L'elite plutocratica sta fregando i gonzi con uno specchietto per allodole:
demolendo i diritti pensionistici i giovani non beneficeranno di nulla nè nell'immediato nè in seguito. Perderanno i diritti conquistati con le lotte di generazioni di nostri padri e perderanno i benefici indiretti che attualmente derivano dall'amore e dalla liberalità dei genitori anziani.
Stiamo diventando tutti proletari senza speranza, tutti in fila per elemosinare un salario 'giornaliero' - ogni garanzia sta sparendo.
Postato da: Anna Linta | 24.10.06 18:27
A PROPOSITO di lavoratori autonomi...lavoratori dipendenti...
COME MAI ci sono persone che DOPO LE 18.00 non postano più una virgola???
A pensar male si fa peccato...
Postato da: roberto gabriele | 24.10.06 18:14
Egr. Ministro,
il suo post non mi sorprende, ieri su tutti i giornali sono apparsi articoli sugli stipendi della giunta siciliana. Quello che mi sorprende è che nessuno e dico nessuno di quegli amministratori sia andato o andrà in galera, quella vera. C'è nell'aria una forte voglia di cambiamento (provi a leggere il post di oggi di Beppe Grillo) si faccia carico lei di questo malessere e cominci a spazzare via un pò di marcio e ce n'è tanto.
Se non lo fa lei l'Italia andrà alla deriva e cadrà miseramente, lo faccia oltre che per me anche per i miei figli. Luca 37 anni.
Postato da: LUCA GARI | 24.10.06 18:08
Ma che problema c'è basta scrivere ad una banca che sarà felicissima di prestare questi soldi che sono carta straccia e metterli nella voce debito pubblico no? E così gli Italiani dovrranno lavorare sempre di più per pagare il famoso debito pubblico e senza alzare mai la testa capire chi li sta fregando veramente. Vogliamo farla questa moneta vera dove la Repubblica e cioè il popolo è il proprietario? Per questo dobbiamo rompere i cosiddetti ai politici e vedrete come vi zittiranno.
Postato da: rocco errico | 24.10.06 18:01
Perchè sai, come nelle più ermetiche società fatte di caste, anche da noi in Italia se non appartieni alla casta degli autonomi e/o imprenditori diventa quasi impossibile mettere su un'attività tua, anzi, se parti da zero NON HAI NESSUNA POSSIBILITA'.
Postato da: Aldo Brandi | 24.10.06 17:31
sig. brandi questo suo atteggiamento e' troppo disfattista e l' ultima frase che ha scritto non mi trova per nulla d' accordo.
innanzitutto non sono da demonizzare coloro che ereditano un' azienda (anche se con la nuova tassa di successione sara' meno bello ) in quanto oltre che crearla bisogna anche mandarla avanti negli anni.
poi mi scusi come li definirebbe lei gli eredi dei fondatori della fiat o della merloni o di tante altre aziende di tutte le dimensioni che sopravvivono da decenni?
infine non c'e' nessun mito da sfatare riguardo gli imprenditori stakanovisti e spina dorsale del paese.
e' semplicemente un dato di fatto ampiamente dimostrato in quanto la ricchezza del paese la producono le aziende private con le tasse che piu' o meno tutte pagano, mntre il settore del pubblico impiego produce solamente una enorme partita di giro in quanto le tasse che versa allo stato gli sono state corrisposte dallo stato stesso quindi non producono ricchezza vera e propria.
quindi ecco dove sta la dimostrazione di quello che le ho detto.
cordiali saluti
Postato da: andrea morciani | 24.10.06 17:57
DiPietro ha detto sul signoraggio:"....è un'estorsione legalizzata". Ma allora perchè non agisci ora che sei ministro? Le casse sono vuote ma dechè. Se conosci meglio di me il problema perchè rompete con il debito pubblico quando sapete che dipende dalle banche private? Ma la vuoi finire di fare il politico come Prodi e ritorni Tonino ministro e ex-giudice di Tangentopoli. Hai sofferto per niente? Fai cadere questo meccanismo infernale del signoraggio.
Postato da: rocco errico | 24.10.06 17:49
Caro Dr Di Pietro ,
ascoltavo un'interessantissima conversazione/intervista col prof. Gianni PASQUINO !
Il Partito Democratico , lo vede come l'unica ma difficile ancora di salvezza per il Centro Sinistra e la sopravvivenza di questo Governo .
La Legge ELETTORALE ( vera ) non la
" porcata "e un nuovo sistema elettorale , le cose urgenti !
La legge sul Conflitto ......la necessaria !
La vera lotta all'EVASIONE , senza .....ancora protezioni a LOBBY e 'BIG...grossi)' EVASORI , ....urgentissima per vincere le , purtroppo ,-fatalmente vicine -ELEZIONI !
Condivido in pieno....TUTTO e...ne sono sicuro....anche LEI caro MINISTRO ( OK ) del Governo PRODI !
Postato da: luigi augello | 24.10.06 17:45
@Postato da: Alessandro Di Lazzaro | 24.10.06 16:24
PER ROCCO ERRICO. ADESSO CON QUESTI POST CHILOMETRICI HAI PROPRIO SCASSATO LA MINCHIA!
______________________________________
Me lo auguro è proprio quello che volevo fare, spero solo che abbiate capito il messaggio: appropriamoci della moneta e non avremo più il debito pubblico e tu di Lazzaro alzati e cammina e vai fuori dai cogl....ni.
Postato da: rocco errico | 24.10.06 17:41
Lo sospettavo... Quando un autonomo parla di "dipendenti" conosce solo gli statali! In realta' i dipendenti italiani ammontano a 16 milioni, non solo 3.5 milioni. Puo' darsi che il 20% di loro abbia un lavoro in nero. Dopotutto, ribadisco, lo aveva caldamente suggerito un piduista di Arcore a chi non ce la faceva ad andare avanti...
Ma quel 20% e' NULLA in confronto al quasi-100% di autonomi che non pagano quanto pagherebbero se guadagnassero la stessa cifra da dipendente! Cose da pazzi...
Postato da: Alessandro Di Lazzaro | 24.10.06 17:37
@ andrea morciani | 24.10.06 17:06
A parte che le 8 ore non sono quasi mai calme e tranquille, e capita pure che siano più di 8 ore.... comunque, bisogna sfatare questo mito: che l'autonomo è lo stacanovista lavoratore "spina dorsale" della produttività italiana.
Primo, a produrre non sono solo gli autonomi, secondo, e credo più importante, spesso chi è autonomo lo è perchè ha preso l'azienduccia direttamente dal padre o dalla madre, o da qualche familiare, o magari uno zio gli ha dato una mano.
Perchè sai, come nelle più ermetiche società fatte di caste, anche da noi in Italia se non appartieni alla casta degli autonomi e/o imprenditori diventa quasi impossibile mettere su un'attività tua, anzi, se parti da zero NON HAI NESSUNA POSSIBILITA'.
Postato da: Aldo Brandi | 24.10.06 17:31
@ alessandro dottor di lazzaro
leggendo meglio la tua prima risposta sono rimasto veramente allibito da un passaggio che spero sia stata una svista.
mi spieghi come fai a definire 2800000 casi per difetto (fonte censis 2006) casi marginali presi come scusa da lavoratori autonomi piccati ecc ecc .
dimmi che e' stata una disattenzione o una battuta perche' altrimenti mi fai credere che la laurea te la se comprata con scuola radio elettra.
altro che politecnico ecc ecc
Postato da: andrea morciani | 24.10.06 17:16
Caro Di Petro, per quanto riguarda la città di Taranto, se si potessero votare direttamente le persone di propria conoscenza e fiducia anzichè le persone calate dall'alto del "Partito!", e se ognuno pagasse per i propri errori anzichè far pagare al popolo,anche perchè in tutti i campi è venuta a mancare la certezza della pena, forse tutto ciò non sarebbe mai successo, comunque aspettiamoci ancora del peggio non solo a livello di città o paesi ma anche a livello nazionale, in quanto i colpevoli di ditte ed aziende fallite, anzichè pagare vengono premiati con promozioni o buonuscite sempre a spese del popolo
saluti e buon lavoro
pino modugno
Postato da: giuseppe modugno | 24.10.06 17:09
Mentre Morciani deve dimostrarmi con prove di fuoco, e pure certificate, che esiste almeno un uno per cento, ripeto almeno un 1%, di lavoratori autonomi che pagano il 100% dell'IRPEF che pagherebbero se guadagnassero la stessa cifra da dipendente. Mission Impossible, caro mio...
Postato da: Alessandro Di Lazzaro | 24.10.06 16:53
risposta insufficiente dottore.
non ha senso dire che il dipendente paga il 100% sul regolare e lo 0% sul nero in quanto questo puo' costituire una giustificazione del nero stesso (tra l' altro con una media di nero del 50%).
secondo me chi non paga il dovuto va perseguito e basta senza fare distinzioni tra chi e' a libro paga e chi lavora per conto proprio.
se comunque vuoi saperla tutta comprendo chi la vora dalle 7 alle 20 con preoccupazioni infinite piuttosto che chi ha come unica preoccupazione farsi le sue tranquille 8 ore e passare il 10 del mese o il 27 a riscuotere lo stipendio
Postato da: andrea morciani | 24.10.06 17:06
Per Morciani II.
Senza contare che la situazione di incostituzionalita' che riportavo e' assolutamente evidente e provata. Se riesci a dimostrarmi che la situazione non e' incostituzionale nei termini che dicevo io vado di corsa a iscrivermi a Forza Italia!
Postato da: Alessandro Di Lazzaro | 24.10.06 16:57
EGR. MINISTRO
CI POTREBBE SPIEGARE PERCHE' DUE NUOVI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ANAS SONO ISCRITTI AL SUO PARTITO.
ERA PROPRIO NECESSARIO??????????
Postato da: Gabriele | 23.10.06 20:07
caro gabriele ma ti sembra strana questa cosa?
sistemare gli amici degli amici e' una questione di onore.
pero' se lo fa qualcun' altro cambia nome e si chiama clientelismo mentre se lo fa il grande di pietro beh allora le cose cambiano e si possono dare tutte le belle spiegazioni che ti ha reso il buon max stirner che dal nome sembra il cane da guardia di di pietro.
questo era un vecchio metodo del pci e della dc che purtroppo e' ancora in uso a sx soprattutto nell' ambiente coop, cioe' mettere gente amica al posto giusto e al momento giusto ti rendera' quel favore.
ahi ahi tonino ci stai cascando pure tu
Postato da: andrea morciani | 24.10.06 16:56
Per Morciani.
Premessa: se tutti gli stupidini come il sottoscritto fossero laureati al Politecnico di Torino l'Italia non sarebbe ridotta nello stato cloacoso in cui si ritrova.
L'argomentazione "dipendenti e statali col doppio lavoro" e' tipica dei lavoratori autonomi che, piccati, si arrampicano sugli specchi insaponati e si attaccano ai casi marginali e ai casi limite.
Certo. Esistono dipendenti e statali col doppio lavoro. L'aveva consigliato Berlusconi in persona in prima serata su tutti i tiggi'! Pero' c'e' una cosetta da considerare che solo gli stupidini rimarcano... Questi doppio-lavoristi pagano il 100% di IRPEF sul lavoro ufficiale, e probabilmente zero su quello in nero. Mentre Morciani deve dimostrarmi con prove di fuoco, e pure certificate, che esiste almeno un uno per cento, ripeto almeno un 1%, di lavoratori autonomi che pagano il 100% dell'IRPEF che pagherebbero se guadagnassero la stessa cifra da dipendente. Mission Impossible, caro mio...
Postato da: Alessandro Di Lazzaro | 24.10.06 16:53
pensioni – donadi (idv): “superare rigidita’ riforma maroni e stringere patto tra generazioni”
“Appena approvata la legge Finanziaria sarà prioritario per il Governo affrontare il tema della riforma pensionistica e della modifica del cosiddetto scalone previsto dalla riforma Maroni” ha dichiarato l’on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera. “Riformare le pensioni non significa di certo tagliarle, né togliere diritti ai lavoratori in vista del loro pensionamento. Significa, per noi di Italia dei Valori, eliminare la rigidità della riforma introdotta dalla Cdl nella scorsa legislatura, che prevede un innalzamento secco dell’età pensionabile, a decorrere dal 2008 – ha aggiunto Donadi - prevedendo, invece, una norma che consenta gradualità ed elasticità di applicazione, sia a seconda del tipo di lavoro svolto, sia a seconda delle scelte dello stesso lavoratore dipendente”. “Riteniamo, comunque, che la riforma non potrà non tenere conto del continuo, ed addirittura inatteso nell’entità, prolungarsi dell’aspettativa di vita degli italiani, al fine di creare equilibrio tra i diritti e le aspettative di chi si appresta ad andare in pensione nei prossimi anni e di chi si affaccia oggi al mondo del lavoro – ha concluso il capogruppo di IDV - èquità, infatti, non è soltanto quella che si realizza nell’immediato ma anche, e soprattutto, quella che si realizza con un vero e proprio patto tra le generazioni”.
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molto bello, ma quello che vogliamo noi cittadini Idv lo sa bene: ELIMINARE LE PENSIONI D'ORO DEI PARLAMETARI.
E' inutile che ci si venga a parlare di "problema" pensioni se prima non si mette seriamente mano a QUELLE pensioni!
Postato da: Aldo Brandi | 24.10.06 16:43
PRATICAMENTE CI SONO CITTADINI DI SERIE A (I LAVORATORI AUTONOMI) E CITTADINI DI SERIE B (DIPENDENTI E PENSIONATI). SOLO I SECONDI PAGANO IL 100% DELLE TASSE CHE GLI COMPETONO. I PRIMI POSSONO PERMETTERSI DI PAGARE A PIACERE, E NEL CASO RARISSIMO CHE LI BECCHINO, E SI ARRIVI ALL'ANCOR PIU' RARO PROCEDIMENTO DI RISCOSSIONE DEL DOVUTO, PAGANO SEMPRE MENO DI QUANTO AVREBBERO PAGATO SE FOSSERO STATI ONESTI!!!!!
NON CREDO CI SIA QUALCOSA PIU' INCOSTITUZIONALE DI QUESTO.
E' UNA VERGOGNA GIURIDICA ASSOLUTA.
Postato da: Alessandro Di Lazzaro | 24.10.06 10:58
ascolta stupidino, hai mai sentito parlare di tutta quella massa di lavoratori dipendenti che svolge un secondo o terzo lavoro soprattutt