28 Novembre 2006

Google

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L’episodio del ragazzo down seviziato in classe, filmato e pubblicato su Google Video, ha avuto come conseguenza un’inchiesta nei confronti di Google. Una situazione incomprensibile.
Non è infatti materialmente possibile per Google e per i maggiori siti e portali verificare ogni contenuto prima della sua pubblicazione. Se questo fosse richiesto e imposto, la naturale conseguenza sarebbe la fine della Rete in cui vengono pubblicate ogni giorno milioni di pagine. Vanno invece puniti severamente i ragazzi che hanno colpito un loro compagno privo di ogni difesa e richiamati i genitori. Va insegnata educazione civica a scuola.
Incriminare Google ha come unico risultato quello di spostare l’attenzione dal problema, la criminalità giovanile, al dito che lo indica. Equiparare la Rete all’editoria dal punto di vista legale, come è stato proposto, non è realistico.
I controlli vanno richiesti alle società nell’ambito del possibile, ma soprattutto deve essere fornita alle autorità l'identità del responsabile di ogni singola pubblicazione.

Postato da Antonio Di Pietro in Informazione