8 Dicembre 2006
Il Tar del Lazio e Autostrade

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione di Autostrade in merito al provvedimento di Anas del 5 agosto scorso. Va ora preso atto da parte di Autostrade, e più in generale delle concessionarie, che la nuova normativa introdotta con la Finanziaria non cambia le regole, ma impone maggiore trasparenza a tutela dei cittadini e dello Stato.
I ricorsi alla UE e al Tar si sono dimostrati strumentali e hanno prodotto risultati opposti a quelli attesi da Autostrade e da alcuni loro alleati politici. Il Tar del Lazio ha inoltre bocciato il ricorso di Autostrade contro il congelamento del maxi dividendo di 2,1 miliardi di euro in assenza di fondi vincolati per le opere non effettuate pari, sorprendentemente, a circa 2 miliardi di euro.
L’interesse pubblico non può essere subordinato a quello privato. Mi auguro che dopo la decisone del Tar termini la contrapposizione con le concessionarie e che non si consideri più il massimo profitto come obiettivo prioritario.
Postato da Antonio Di Pietro in Economia