La risposta ad Abertis

Abertis ha assunto una posizione non condivisibile nella vicenda Autostrade. Il Corriere della Sera di oggi riporta una mia intervista sull’argomento:
CdS: Ministro Di Pietro, che cosa risponde ad Alemany Mas?
ADP: Invece di prendersela con il governo italiano, dovrebbe riflettere sugli errori suoi e di Autostrade.
CdS: E cioè?
ADP: Mi spiega perché questo signore va a bussare a tutte le porte di Roma e di Bruxelles, anziché presentare il progetto di fusione all’unico soggetto istituzionale che è deputato a dare o negare l’autorizzazione, e cioè al ministero delle Infrastrutture?
E poi, per non abbassarsi a chiedere quel che secondo la legge doveva chiedere, ci porta davanti al Tar. Non vince nessuna delle quattro cause, e poi lamenta che gli facciamo perdere tempo? Ma in che mondo vive?
CdS: L’Italia perderà un investitore estero, è stato detto.
ADP: Sono le solite bugie. L’Italia non perde un euro di investimenti. Autostrade si è impegnata a fare 11 miliardi di investimenti con la convenzione. E questo farà, avendo, fra l’altro, abbondanza di risorse se, ben prima di completare gli impegni, può distribuire un dividendo straordinario di 2 miliardi.
Nei piani della fusione non c’era un metro di autostrada in più. Forse non hanno mai bussato alla porta giusta perché questo metro in più non se lo volevano sentir chiedere.
Pensavano ai loro interessi e non certo al Paese.
CdS: Ma in un’economia di mercato si tratta di interessi legittimi.
ADP: Certo, nell’abbigliamento funziona. Lì la concorrenza c’è, a presidio dei consumatori.
In un servizio pubbico in concessione, che utilizza partimonio pubblico, la regola è un’altra. E’ il concedente a difendere l’interesse collettivo.
Mi pare, del resto, che il governo spagnolo stia facendo valere l’interesse pubblico dettando a E.On le condizioni alle quali potrà fare la sua offerta per Endesa.
Postato da Antonio Di Pietro in Economia
| Invia ad un amico |
Stampa | Iscriviti
Commenti (436)
| Scrivi
| <Cita sul tuo sito>
|





Commenti
Che dire ?Ha ragione Grillo ! Siamo marci ! Ormai non ci smuove piu' nulla,metabolizziamo tutto:erba ? Gia' dimenticata. L'amor Patrio ,il senso civico,siamo rimasti veramente pochi a pensare che l'altruismo è la chiave per vincere il marcio che ci copre. E' vergognoso. Per fortuna ci sono ancora persone come lOn. Di Pietro che ci danno la forza di non emigrare. Caro Antonio tenga duro . Insieme si puo'.
Postato da: gino seppia | 23.01.07 15:29
49 anni,2 figli studenti(19 e 17 anni)dopo 26 anni di lavoro sono disoccupato da 1 anno.
con la finanziaria mi aumentano i bolli auto e
mi tassano i risparmi, che grazie a dio ho!
dallo stato non ricevo nulla.
cosa significa equità fiscale???
spero che lei mi aiuti a capire!
buon anno!
Postato da: danilo moglia | 02.01.07 23:26
Prima di tutto volevo augurarle buon 2007, le scrivo per la seconda volta perche' lei e' stato l'unico onorevole ad avermi risposto , e lo ha fatto in maniera esauriente.
Ho una domanda richiesta da farle. Nel 2007 porteranno rete 4 e una rete rai sul satellite, io come tanti altri non posso permettermi l'installazione della parabola e l'acquisto del decoder digitale terrestre. Pero' la rai ha aumentato il canone ma con una rete meno avrebbe dovuto diminuirlo. Le chiedo: puo' chiedere ai suoi colleghi di rivedere questa legge che secondo me limita la liberta' del cittadino.
Grazie e ancora tanti auguri
Postato da: graziana meroni | 01.01.07 12:50
Egregio On Di Pietro.
A proposito di autostrade vorrei fare una segnalazione riguardante la milano-torino come attualmente sia una tra le autostrade più pericolose forse dopo la salerno-reggiocalabria, soprattutto se piove è ancora più periolosa perchè è un cantiere unico di 120 km e fra l' altro è anche molto costosa andata-ritorno sono 13,20 euro per soli 240 km !?! Non si può mettere un freno a questa situazione?
Grazie
Postato da: Gildo Dal Verme | 30.12.06 22:35
Cancellato il comma Fuda adesso bisogna scoprire i furbetti.
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
Postato da: alessandro del monte | 27.12.06 21:39
ardea in provincia di roma collegio 32 quello dove è stato eletto il pf casini è uno strano territorio dove identificabili politici altalenanti da un partito all'altro compreso italia dei valori accerchiano e obbligano i cittadini a disinteressarsi della pubblica amministrazione un territorio dove i bambini vanno a scuola dentro container balcanici affittati dove denunce arresti commissioni di accesso agli atti pubblici indagini perquisizioni arresti sequestri giudiziari non fermano anzi incentivano una fantasiosa turbogas e boa marina affiancata che pendono come spada di damocle sul territorio disarmato dai politici che fanno riunioni e controriunioni arrivando a bordo di strepitose suv super rigidamente nere con vetri e gli occhiali neri neri.
lugubri direi ma strepitosi mantengono la piazza
alleata di ex presunti e pseudo difensori del popolo è solo il parere di un cittadino normale cittadino umberto iacolucci
ditemi che questa è l'italia!
Postato da: umberto iacolucci | 22.12.06 23:02
Vorrei sapere gentilmente quali "porcate" sarebbero state commesse con l' art. 12...
la libera circolazione dei capitali NON puo' essere fatta a danno della collettivita'... se la societa' Autostrade si e' presa l' impegno di destinare una parte degli introiti nella realizzazione di opere infrastrutturali, quest' impegno DEVE essere onorato e automaticamente si trasferisce nella nuova societa' nata dalla fusione con Abertis.
Nellle nuove norme si stabiliscono criteri piu' stringenti per la verifica degli impegni presi e dei doveri da rispettare. Se si adempie ai propri impegni non si ha nulla da temere, altrimenti vuol dire che c'e' qualche inadempienza da nascondere. Troppo difficile il concetto? Bisogno di un disegnino?
Postato da: Alessandro G. | 21.12.06 02:20
Vorrei sapere gentilmente quali "porcate" sarebbero state commesse con l' art. 12...
la libera circolazione dei capitali NON puo' essere fatta a danno della collettivita'... se la societa' Autostrade si e' presa l' impegno di destinare una parte degli introiti nella realizzazione di opere infrastrutturali, quest' impegno DEVE essere onorato e automaticamente si trasferisce nella nuova societa' nata dalla fusione con Abertis.
Nellle nuove norme si stabiliscono criteri piu' stringenti per la verifica degli impegni presi e dei doveri da rispettare. Se si adempie ai propri impegni non si ha nulla da temere, altrimenti vuol dire che c'e' qualche inadempienza da nascondere. Troppo difficile il concetto? Bisogno di un disegnino?
Postato da: Alessandro Gori | 21.12.06 02:19
IL mINISTRO SI E' FATTO BELLO DI BOCCA IN UN RECENTE POST (11 DIC 06- RISPOSTA AD ABERTIS) AFFERMANDO:"Mi pare, del resto, che il governo spagnolo stia facendo valere l’interesse pubblico dettando a E.On le condizioni alle quali potrà fare la sua offerta per Endesa."
IN RELAZIONE A TALE SCIAGURATA AFFERMAZIONE POSTO DUE NOTIZIE ODIERNE CHE POTREBBERO INNERVOSIRLO
(PUE) Endesa-E.On: per Bruxelles Spagna ha violato norme Ue concorrenza
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 20 dic - La
Commissione Europea ha stabilito la Spagna ha violato l'art.
21 del regolamento fusioni che attribuisce all'Esecutivo Ue
la competenza esclusiva sulle fusioni a dimensione
comunitaria. Alcune condizioni imposte a E.On per la sua
proposta di acquisire il controllo su Endesa "sono
incompatibili con la legge europea e per questo motivo
illegali". Il governo spagnolo dovra' ritirare le condizioni
illegali entro il 19 gennaio 2007.
Aps-rd
(RADIOCOR) 20-12-06 12:23:20 (0143) 5 NNNN
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 20 dic - La
Commissione dichiara incompatibile con la legge comunitaria
le condizioni imposte dal ministro dell'Industria spagnolo
alla societa' tedesca E.On e in particolare la richiesta che
Endesa mantenesse il marchio per cinque anni, che le
societa' che controllano asset elettrici fuori dal
territorio spagnolo siano mantenute nel gruppo Endesa per
cinque anni; che continuino a essere rispettati i piani
minerari spagnoli per l'utilizzo del carbone; che E.On non
adotti decisioni strategiche riguardo a Endesa e che abbiano
un impatto sulla sicurezza dei rifornimenti contrari alle
legge spagnole.
La Commissione Europea ritiene che tali condizioni siano
incompatibili con le regole della liberta' di circolazione
dei capitali con la liberta' di stabilimento.
E' INUTILE CHE CERCHI DI CORRERE A BRUXELLES IL 5 DI GENNAIO PER CERCARE DI CONVINCERE I COMMISSARI UE CIRCA LA FONDATEZZA DELLE PORCATE COMMESSE CON L'ART 12.
NON SO COSA PAGHEREI PER SENTIRLO PARLARE IN INGLESE O IN FRANCESE!!!!!!!
Postato da: maurizio cataldo | 20.12.06 13:25
Secondo me, il Financial Times ha in parte ragione: affaristi come Benetton o Tronchetti Provera avranno più remore ad investire in Italia, se il Governo pretende il rispetto delle regole.
Il fatto che, evidentemente, il F.T. ignora è che una parte degli italiani, probabilmente, è ben contenta che certi "squali" delle finanze viaggino verso altri e più accoglienti lidi: noi abbiamo già dato.
Che si comprimo il Finacial Times.
Postato da: Massimo Baroncini | 19.12.06 13:21
BN 12/18 Autostrade Interference May Threaten Alitalia Sale, FT Reports
By Scott Hamilton
Dec. 18 (Bloomberg) -- Italian state interference in
business may deter overseas investors from participating in the
privatization of Alitalia SpA, the country's largest airline, the
Financial Times said, citing Andrea Pininfarina, vice-chairman of
the Confindustria employers' federation.
Government interference the collapse of merger talks between
Italy's biggest toll-road operator, Autostrade SpA, and Spain's
Abertis Infraestructuras SA had set a ``terrible precedent,''
Pininfarina told the FT.
It would be ``a complete disincentive for investors'' if it
was seen that politicians might intervene unpredictably and
``change the rules of the game,'' the FT cited Pininfarina as
saying.
Italy said Dec. 5 that it will sell at least 30.1 percent of
Alitalia and seek an international partner to help turn around
the carrier, which hasn't posted a profit since 2002.
(Financial Times Online, 12-18)
Postato da: maurizio cataldo | 19.12.06 11:33
Scusi DiPietro ma com'è che certa gente ha interesse a dare la propria opinione. Non sarà mica che si senta la nostalgia dei tempi passati quando si regalavano l'AlfaRomeo o altri gioielli di stato ai nomi "eccellenti" della finanza italiana?
Autostrade: Pininfarina, "Assurdi ostacoli a fusione"
ROMA - "E' assurdo che il governo decida di rivedere il sistema delle concessioni ostacolando, di fatto, la fusione tra Autostrade e Abertis''. Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria, Andrea Pininfarina all'incontro a Roma del Centro Studi di Confindutria. Citando i precedenti nel settore bancario, "sarebbe deleterio - ha aggiunto - se il principio dell'italianita' tornasse in voga in altri campi". (Agr)
Postato da: giorgio battaglia | 18.12.06 11:57
Egr. Sig. Antonio Di Pietro
Caro amico Antonio,
non immagina quanto sia felicie e ergoglioso di avere in Italia un uomo come lei. Dico questo perché ammiro il suo operato in questo ruolo e anche in quello di fu-magistrato. Abbiamo bisogno di altri così e per questo la esorto e la prego di fare attenzione nello scegliersi i collaboratori. Potrebbe anche organizzare una scuola!!
Stia attento alla sua incolumità, visto che è solito pestare i piedi a gentaglia potente e malvagia, priva di scrupoli, a cui interessa affossare questa nostra nazione al solo scopo di riempirsi le tasche.
Ha tutta l'ammirazione degli italiani onesti quando con tutta caparbietà va fino in fondo alle questioni rispettando i valori veri.
La vorrei pregare anche di avere un po' di pazienza con i suoi attuali colleghi di governo perché se li fa saltare ora quand'è che si potrà ripresentare l'occasione che ha fra le mani ora per fare un po' di pulizia.
Implacabile però sia con quelli che si arrichiscono sulle nostre teste come quelli delle autostrade. A chi la critica dica pure di andare a fare un giro per l'europa in macchina. Che vadano pure ad imparare (ma credo che non servirebbe, visto che sono in malafede) come si gestisce un bene pubblico, come sono tenuti gli autogrill. Piazzole di sosta sotto gli alberi con panche e tavoli, docce e bagni gratuiti e pulitissimi, chioschi e bar con servizio eccellente e pensati per rilassarsi nel viaggio.
Da noi se ti fermi in un autogrill rischi di prendere le scabia e se riesci a prenderti un panino te lo devi mangiare in piedi oppure sederti sul marciapiedi. E dopo parlano tanto dell'ospitalità e della gastronomia italiana! Ho visto anziani seduti in auto con la porta aperta in piazzali cocenti per la mancanza di una sedia. Per forza loro vogliono che entri nei loro store condizionati, che compri e che sparisci per far posto ad altri mentre loro contano il fatturato e danno i bilanci delle gestioni milionarie. Ladri!!!
Li perseguiti e soprattutto renda pubblico quello che fanno sulla nostra pelle così potrà avere anche l'appoggio degli italiani miopi e soggiogati.
Non si faccia incastrare!! La seguo nella battaglia.
Castelfranco Veneto 18 dic. 2006 Gianni
Postato da: gianni bressan | 18.12.06 01:35
GRAZIE!
Postato da: melania pomante | 17.12.06 20:53
Signor Ministro non si dimetta assolutamente perchè senza la sua presenza tutto sarebbe adirittura passato di sottobanco e nessuno l'avrebbe evidenziato perchè gli interessi sono sia a destra che a sinistra, evidentemente. Tutti quelli che credono in Lei e nei suoi e nostri ideali devono sostenerLa perchè mi sembra che la guerra politica nel prossimo futuro sarà dura, soprattutto all'interno della coalizione. Credo che il nostro paese, se riuscissimo a contenere gli sperperi e gli interessi di pochi a svantaggio della comunità, ha le potenzialità per offrire una vita dignitosa a chicchessia, lavoratori, pensionati, autonomi, professionisti, extracomunitari ecc... Proprio nell'approsimarci alla ricorrenza cristiana del natale dovremmo avere la speranza che un giorno non troppo lontano tutti insieme, uomini di destra e di sinistra, di centro ..... di sotto o di sopra, insomma tutti quanti insieme, riusciamo a farlo funzionare questo bellissimo paese.
Postato da: stefano parolin | 16.12.06 18:45
X Andrea
abbiamo un altro Maurizio Cataldo senior... o è sempre lui con altro nome???'
Postato da: Andrea | 13.12.06 16:55
--------------------------------------------------
Curati! te l'ho già detto in precedenza che soffri di manie di persecuzione tipiche dei poveri sfigati.. M.B.
Postato da: Mark Renton(Trainspotting) | 16.12.06 15:17
ED IO CHE MI FIDAVO DI VOI! SE PASSA LA RIDUZIONE DELLA PRESCRIZIONE PER I REATI FINANZIARI DI CUI SI LEGGE SUI GIORNALI (MA COSA C'ENTRA POI CON LA FINANZIARIA) NON VORRO' PIU' SENTIRE PARLARE DI VOI!
Postato da: Cesare Braccio | 15.12.06 18:52
Grande Antonio...non mollare mai
Postato da: Danilo e | 15.12.06 11:30
Mi scuso, forse è il caso di precisare che, sebbene omonimi, noi non siamo parenti nenche alla lontana...
Mauro di Pietro
Postato da: Mauro Di Pietro | 15.12.06 10:26
Caro On. A.Di Pietro,
le scrivo sebbene io sia stato in passato critico rispetto alcune sue scelte politiche e non solo.
Attualmente, da quando riveste la carica di Ministro devo però ammettere di essere sul punto di ricredermi.
Io credo che l'Italia oggi possa fare un salto qualità ed entrare finalmente nel novero dei paesi civili (io ho visto un buon pezzo di mondo e credo di parlare con cognizione di causa anche se nei limiti delle mie idee personali) solo se tutti impareremo a rispettare le regole che ci siamo dati.
Attualmente credo che lei sia in sintonia con questa mia idea (lo dimostrano alcune sue posizioni su indulto, autostrade etcc..) ma nel frattempo, osservo sempre più la resistenza di chi si oppone a questo processo.
Ciò che mi ha spinto a scriverle oggi, per dimostrarle la mia solidarità (per quello che può valere) è un articolo del Wall Street Journal" la lettera che Zapatero non scriverà a Prodi" ennesimo attacco alla sua condotta ed al Governo.
La mia opinione è che questa lettera la dice lunga su come i poteri forti si muovono sulla scena mondiale, quando qualcosa o qualcuno rammenta loro che esistono delle regole, che magari vanno rispettate e che magari sono anche contro i loro interessi, inizia la campagna denigratoria fatta con ogni mezzo ma soprattutto coi mezzi di informazione.
E ancora mia opinione, invece, che lei abbia fatto bene a rammentare a tutti i protagonisti della vicenda Autostrade che le concessioni non sono proprietà privata ma appartengono allo Stato.
Lei ha fatto i miei interessi di cittadino e di consumatore e credo della collettività che è, in fondo, esattamente quello che io mi aspetto da un Ministro della Repubblica.
Sperando che lei prosegua nella strada intrapresa
le invio cordiali saluti
Mauro Di Pietro
Postato da: Mauro Di Pietro | 15.12.06 10:20
ANCHE SE IL MINISTRO NON SARA' IN GRADO DI LEGGERLO, IO PROVO A POSTARLO UGUALMENTE...............................
Autostrade/Abertis
Published: December 13 2006 13:54 | Last updated: December 13 2006 19:46
“Those are the usual lies. Italy will not lose a euro in investment,” declared Antonio Di Pietro, the country’s outspoken infrastructure minister, in an interview on his blog.
It is hard to share his conviction. Wednesday’s decision by Abertis, the Spanish infrastructure company, to walk away from its planned €25bn merger with Autostrade, the Italian motorways operator, was entirely rational in the face of the Italian authorities’ determined efforts to scupper the deal. First, the authorities decided that approval from the European Commission was not enough – much to the displeasure of Charlie McCreevy, internal markets commissioner. Subsequently, a review of the regulatory environment for Italy’s motorway concession operators – the biggest of which is Autostrade – has made the financial outlook for all of them highly uncertain.
ADVERTISEMENT
The authorities’ apparent willingness to move the goal posts in order to achieve its aims must make Abertis rather thankful it was able walk away without financial penalties. Its stated position is that it is still keen to do a deal with Autostrade, under more propitious circumstances. But it must be wondering whether Italy’s uncertain business environment makes it a good place for heavy investment. There are, after all, other foreign pastures to graze – such as the US, where infrastructure assets are in the process of being privatised. Abertis has even managed to pull off two deals in the notoriously protectionist French market this year.
The whole episode is unlikely to encourage greater infrastructure investment by Italian companies, either. The uncertainty hanging over Autostrade is likely to persist for months and the worst-case scenario – the loss of its motorway concessions, if agreement cannot be reached – is dire. After all, the loss of its cash cow would curtail Autostrade’s ability to undertake new projects. Even assuming that new terms prove relatively benign, there must be doubts about Autostrade’s ability to win new government business. The Italian authorities have seen off a foreign takeover, but at what cost?
Copyright The Financial Times Limited 2006
Postato da: maurizio cataldo | 15.12.06 09:23
Tonino....sei grande!!
Postato da: FB | 14.12.06 23:29
Caro On. Di Pietro, la sua posizione sulla vicenda Abertis-Autostrade è logica e pienamente condivisibile da tutte le persone oneste.
Postato da: ettore pennisi | 14.12.06 20:15
Caro ministro,
è inutile ribadire che condividiamo la sua posizione in merito alla società Autostrade ed alla sua fusione.
Mi sembra inconcepibile che tale concessionario, non abbia fatto investimenti adeguati come previsto dal contratto di concessione, pensando solo alla fusione ed agli utili.
Dobbiamo per questo ringraziare sempre il solito D'Alema con le sue "privatizzazioni" di grandi società che avevano un loro mercato interno non suscettibile di rischi sostituendo al monopolio statale quello privato.
Che razza di privatizzazioni sono queste se hanno portato ad un aumento indiscriminato delle tariffe e ad un degrado dei servizi. Se volete privatizzare seriamente, vi consiglio di non seguire gli orientamenti di tale politico (è meglio a mio avviso che se ne stia a casa o, tutto al più, in giro per il mondo, lontano dal "risolvere i problemi del paese).
Non riesco proprio a capire come Lei continui ad essere alleato con personaggi simili che non hanno reso al paese altro che danni (ricordo ancora il suo decreto salvabanche).
Il nostro voto Lei lo ha avuto perchè convinti che questi sarebbe rimasto impegnato in Europa (compito per il quale ha ricevuto voti) distante dalla politica italiana.
Speriamo in bene per il futuro se restiamo nelle mani di questi cosiddetti riformatori.
Postato da: Giuseppe Ferraro | 14.12.06 19:18
MA PER FAVORE , CARO ONOREVOLE LA FINISCA CON LA MASCHERATA DELLA GUERRA ALLA SOCIETA' AUTOSTRADE, CON LA SCENEGGIATA DEL CONGELAMENTO DEI DIVIDENDI AZIONARI, CHE DOPO TUTTO FINIRA' BENE ED INFATTI PER FINANZIARE LE INFRASTRUTTURE AVETE USATO LE NOSTRE LIQUIDAZIONI. PERCIO' CARO ONOREVOLE LE CHIEDO DI SMETTERE DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA, ( CONTINUI PURE CON I SUOI OSSEQUIOSI DIPENDENTI MA A NOI PER LO MENO CI RISPARMI IL FASTIDIO . )
Postato da: stam a taka | 14.12.06 18:05
10 MINISTRI, SOLO 10, CHE SI COMPORTASSERO COME DI PIETRO E L'ITALIA DIVENTEREBBE UN PAESE NUOVO...DI PIETRO NON MOLLARE...
Postato da: OVER DA LONDRA | 14.12.06 17:00
Magari farò la voce fuori dal coro, ma non riesco a gioire per le (presunte) battaglie "civili" portate avanti da Di Pietro.
Adesso si scopre che nella finanziaria in via di approvazione al Senato sono previsti aumenti dei pedaggi, che DOVREBBERO finanziarie infrastrutture ferroviarie.
Perché invece tali fondi non vengono presi dagli utili della società autostrade, invece di aumentare i pedaggi???? E perché quegli str...i dei politici non di dimezzano lo stipendio?
Ma porca miseria, aveva ragione chi definiva gli elettori di csx con un epiteto molto rustico (e io per primo mi metto nel numero)!
L'unica cosa che sa fare sto governo è aumentare le tasse, le tariffe, i canoni, i pedaggi! tanto chi paga è sempre il cittadino.....E meno male che non si dovevano mettere le mani nelle tasche degli italiani!
A questo punto, se verrà posta la fiducia, per correttezza morale Di Pietro dovrebbe votare contro, altrimenti le sue sono soltanto chiacchiere.
Meglio, molto meglio a questo punto Berlusconi, almeno il paese muore definitivamente e si ricomincia daccapo.................
Postato da: Paolo Catania | 14.12.06 16:31
Caro Ministro,
hai fatto benissimo: intanto tirino fuori i soldi degli investimenti non fatti, e poi si penserà alla fusione... andiamo avanti così...
Sono invece scettico sulla vicenda TAV, che personalmente ho sempre reputato essere uno spreco abissale di quattrini pubblici oltre che una potenziale mangiatoia bipartisan.
Leggo sulla stampa di Tue pressione affinchè invece quella vicenda vada avanti celermente...
Potresti pubblicare un aggiornamento e spiegare a quelli come me, che guardano con simpatia ed interesse alla Tua attività politica, perchè sarebbe necessario costruire una struttura che si affianca ad una già esistente usata solo al 35% delle sue potenzialità e che inoltre costa un mucchio di quattrini, in un momento in cui il Paese rascia letteralmente il fondo del barile ?
Postato da: Marco Casagli | 14.12.06 12:13
Bravo, così si fa! Non mollare, fatti sentire!
Francesco Torrisi
Postato da: Francesco Torrisi | 14.12.06 11:57
Coriandoli,
se non vedi da nessuna parte l'indulto nel programma di IDV, ti sei gia' dato la risposta: l'indulto non era previsto nel programma IDV. E preciso che Di Pietro non ha votato pro indulto ma contro indulto. Cosa ti fa pensare che abbia votato per l'indulto? solo il fatto che e' ancora al governo? Mi dispiace ma le battaglie vanno combattute, a volte bisogna stringere i denti, se si dimettesse sarei veramente delusa, lo vedrei come un atto di debolezza. Be' se non ha capito che cosa ha fatto finora Di Pietro vuol dire che hai i paraocchi da cavallo. Io la tele la guardo poco (x ovvii motivi), pero' leggo vari giornali. Tra le altre cose non sono per niente d'accordo su cio' che riporta il Financial Times, e' ovvio che oltremanica non conoscono la realta' italiana. Ma io conosco bene la loro realta'. E l'italia non e' l'Inghilterra. E chi se ne frega se il fallimento di fusione Abertis-Autostrade scoraggiera' investimenti in Italia soprattutto se questi vanno a discapito dei consumatori? I veri investimenti sono incoraggiati solo dalle buone leggi, dal basso costo del lavoro, rispetto per i consumatori etc. Chissa perche' la maggior parte degli HQ delle societa' americane sono in Gran Bretagna.
Postato da: Saffron | 14.12.06 11:39
Caro Senatore, non sono d'accordo!
Ottma la posizione - tua e del Governo - assunta rispetto alla (truffaldine) fusione tentata da Austostrade spa, ma leggo anche che vi è in programma un aumento dei pedaggi autostradali per
finanziare un nuovo Fondo per gli investimenti in infrastrutture ferroviarie.
No, così non va! Non va proprio.
Le tariffe autostradali in Italia sono già stratosferiche: al limite del furto, se consideriamo i costi delle "Vignette", che valgono un anno, dei Paesei a noi vicini come Austria, Svizzera, Germania ecc...
I pedaggi devono calare, non crescere. Serve un segno di dicontintinuità rispetto al passato Governo: e non è certo aumentando le tariffe che si manda quel segno lì.
Per quanto mi riguarda, questo Governo (che io ho votato) sta tutto sommato ben operando; ma non mi\vi nascondo che con la finanziaria si sta facendo anche autogoal clamorosi.
Doveva aumentare le tasse sui SUV, le auto dei ricchi; è finito ad aumentare il bollo alle auto dei poveretti che non hanno soldi neppure per arrivare a fine mese, figuriamoci se possono permettersi il lusso di un'auto nuova e NON inquinante... Ha poi messo i ticket sulle disgrazie: ché di quello si tratta, quando parliamo di far pagare chi ha la sventura di doversi rivolgere al Pronto Soccorso.
Adesso, con gli aumenti dei pedaggi - fossero pure limitati a pochi centesimi - mette anche la ciliegina sulla torta.
Errori gravissimi, caro Senatore!
E quest'ultimo ti riguarda direttamente...
Che il Governo stia comunque ben operando e che molti sacrifici si rendano necessari per rimediare alle malefatte del precedente Governo d'incompetenti lo sai tu, lo capisco io e può comprenderlo qualcun altro; ma alla maggioranza della poplazione arriva un messaggio tremendo: quasi persecutorio.
Smettetela di farvi e, soprattutto, farci del male, per cortesia.
Con tutta la mia stima, che resta comunque immutata.
Giuseppe
Postato da: Giuseppe Ventola | 14.12.06 11:12
ABRUZZO FORTE E GENTILE MA...INCORRUTTIBILE!
Diffondete la notizia sul blog www.beppegrillo.it
Ieri il Parlamento Italiano, con il voto contrario del centro destra e l'astensione del centro sinistra, ad eccezione dell'IDV, ha negato l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'Avv. Carlo Taormina, accusato di aver falsificato le prove nel processo di Cogne a discolpa della Franzoni. Questa e' un altra pagina nera per la ns. repubblica che conferma la commistione politica tra destra e sinistra e del soccorso reciproco che spesso si danno. Perche' non hanno dato la possibilita' ai giudici di indagare contro questo signore avvocato per tutte le stagioni? RICORDO AI LETTORI DEL BLOG CHE TAORMINA, LA NOTIZIA E' DI OGGI, E' STATO SPEDITO DA FORZA ITALIA A DIFENDERE UN IMPUTATE ECCELLENTE FINANZIATORE DI FORZA ITALIA DA 48 GIORNI IN GALERA PER SOTTRAZIONE DI FONDI PUBBBLICI AI DANNI DELLA REGIONE ABRUZZO E DELLA COMUNITA' EUROPEA, QUANDO ERA PRESIDENTE DELLA FIRA (Finanziaria Regionale Abruzzese). UNO SCANDALO SECONDO SOLO A TANGENDOPOLI E PRIMO IN ASSOLUTO NELLA REGIONE ABRUZZO CHE LENTAMENTE STA PER ARRIVARE ALLA CLASSE POLITICA.
Postato da: Nico Di Renzo. | 14.12.06 09:54
11 Dicembre 2006
Mille e una morte
L’Italia è un Paese pericoloso per chi lavora. Le mille possibili morti hanno il sapore del sangue e della tortura dell’Inquisizione spagnola. Sono delitti, non incidenti. Gli investimenti sulla sicurezza diminuiscono il fatturato. I caduti sul lavoro lo aumentano. Caduti di un’Italia piena di sindacati, di ispettori, di proclami, ma senza regole. Morti di profitto.Come muore un lavoratore? I 246 morti nell'edilizia nel 2006 offrono un’ampia scelta:
- folgorato dall’alta tensione (Luigi Careddu, operaio, 29 anni)- schiacciato dal camion (Luigi Cuomo, operaio, 40 anni)- caduto da un’impalcatura (Michele Grauso, operaio, 55 anni)
- travolto dal treno (Victor Rotari, operaio, 48 anni)- per il crollo di un balcone (Massimo Raffaele Pisacane, operaio, 22 anni)- schiacciato da un nastro trasportatore (Salim Bedoui, operaio, 19 anni)- schiacciato da un silos di malta (Francesco Casalicchio, operaio, 30 anni)
- inghiottito da uno smottamento (Carmelo Molino, operaio, 56 anni)- colpito alla testa da una putrella (Nicolin Ndou, operaio, 42 anni)
- precipitato da un tetto (Davide Soldati, operaio al primo giorno di lavoro, 27 anni)- per il crollo di una palazzina (Mircea Spiridon, operaio, 32 anni)
- schiacciato da un escavatore (Marco Cibin, operaio, 41 anni)- schiacciato da un carico di lastre di granito (Daniele Tavarini, operaio, 43 anni)- caduto dentro un silos per la lavorazione del cemento (Luigi Tunto, operaio, 53 anni)
- colpito dal braccio di una gru (Ye Hegen, carpentiere, 34 anni)- precipitato nella tromba dell’ascensore (Pietro Novaldi, operaio, 50 anni)
- per un colpo di calore (C.Petru, operaio, 48 anni)- schiacciato da una piattaforma di metallo (Maurizio Piteo, operaio, 37 anni)- risucchiato dall’acqua piovana in un tombino (Bogdan Mihalcea, operaio, 24 anni)- soffocata in un incendio di una fabbrica di materassi (Giovanna Curcio, operaia, 15 anni)- per il crollo di un pilone autostradale (Antonio Veneziano, operaio, 25 anni)- infilzato da un ferro (Andrea Cesario, operaio, 24 anni)- stritolato dalle pale impastatrici di una betoniera (Salvatore Cordella, operaio, 33 anni)- ferito alla testa da un chiodo sparato da una pistola (Luigi Bonis, operaio, 23 anni)- caduto da una scala (Fernando Prete, imbianchino, 55 anni)- investito da una barra di 10 quintali (Benedetto Saponaro, operaio, 28 anni)- per inalazioni di gas (Gianni Truffa,operaio, 30 anni).In Afghanistan e in Libano si rischia meno e si guadagna..
Postato da: a | 14.12.06 09:06
Provo veramente soddisfazione nel sapere che esiste ancora qualche politico che pensa al bene di tutta la collettività e non solo di qualche lobby. Grazie Onerevole di Pietro e l'aggettivo questa volta è veramente meritato.
Postato da: Angelo Schiabel | 14.12.06 08:53
A casa mia abbiamo festeggiato dicendo: Di Pietro ce l'ha fatta a far desistere chi voleva entrare a guadagnare e chi voleva lasciare per guadagnare!!!!
A spese dello Stato italiano....
W il ministro.... Da una nota pubblicità possiamo ben dire " Adesso è Natale"
Postato da: sabrina vincenzi | 13.12.06 23:48
UNA POSTILLA AL Postato da: Renzo Mattoli | 13.12.06 20:47
Sono allibito dal modo parziale e poco trasparente con cui la RAI a Radio 2 ed al TG 1 hanno appena riporatato la notizia della rinuncia di Abertis alla fusione con Autostrade.
Quasi nessun riferimento alla sentenza del TAR. Nessunissimo riferimento ai 2,1 miliardi di mancati investimenti, ne ai 2 miliardi (in fondo, soldi nostri) bensì tradotti in "3,5 euro" di dividendo straordinario "per ogni azione". Citazione di frasi come "condizioni mutate" e "atteggiamento ostile" del ministero delle infrastrutture e per concludere, invece di intervistare le controparti interessate come farebbero dei giornalisti seri, cioè la società Autostrade ed il Ministro, chi ti intervistano?
Gasparri! (macche-ci-azzecca ?) Il quale dice che questa vicenda purtroppo scoraggerà gli investimenti stranieri in Italia.
Ma siamo impazziti? Ma chi comanda in RAI al punto di decidere di confezionare le notizie in tale maniera?
Sono allibito...
QUESTO DA UN LATO, DALL'ALTRO A PORTA A PORTA UNA INTERA TRASMISIONE DEDICATA A CASINI CHE VUOLE RILANCIARE IL NEOCENTRISMO VERSO LA MAGGIORANZA TRA LA DESTRA E LA SINISTRA.....
LA SOLITE VECCHIE ED ABUSATE DISTINZIONI DELLA POLITICA.
UN CARO SALUTO
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 13.12.06 22:42
Che roba, che informazione !?
TG1, TG2,TG3 e questa sarebbe la TV di Stato?
Domani compero i quotidiani ma sarà la stessa salsa.
Incredibile quanta pazienza abbiamo noi Italiani
Postato da: Sandro Garibotti | 13.12.06 21:07
Mi sembra che questa vicenda non abbia la dovuta attenzione da parte dei media. Dovrebbe eseere obbligatorio dare informazioni sulle cose pubbliche, anzichè perdere tempo su Cogne e cani. Anche la cronaca ha il diritto ad uno spazio ma non a scapito delle informazioni9 sull'attività del governo.
Forza Di Pietro!
Postato da: lettore blogdipietro | 13.12.06 21:00
Sono allibito dal modo parziale e poco trasparente con cui la RAI a Radio 2 ed al TG 1 hanno appena riporatato la notizia della rinuncia di Abertis alla fusione con Autostrade.
Quasi nessun riferimento alla sentenza del TAR. Nessunissimo riferimento ai 2,1 miliardi di mancati investimenti, ne ai 2 miliardi (in fondo, soldi nostri) bensì tradotti in "3,5 euro" di dividendo straordinario "per ogni azione". Citazione di frasi come "condizioni mutate" e "atteggiamento ostile" del ministero delle infrastrutture e per concludere, invece di intervistare le controparti interessate come farebbero dei giornalisti seri, cioè la società Autostrade ed il Ministro, chi ti intervistano?
Gasparri! (macche-ci-azzecca ?) Il quale dice che questa vicenda purtroppo scoraggerà gli investimenti stranieri in Italia.
Ma siamo impazziti? Ma chi comanda in RAI al punto di decidere di confezionare le notizie in tale maniera?
Sono allibito...
Postato da: Renzo Mattoli | 13.12.06 20:47
Grande ministro! Sono contento della sua risposta. Magari ce ne fossero 100 come Lei.
Ora andiamo avanti: mi risulta che Benetton non ha speso il 70% circa del capitale che doveva investire in ammodernamenti. Perché? Non si paga una mora per questo? Non ci si riprende la concessione per affidarla a qualcuno ben più stabile e meno paraculo?
Postato da: Riccardo Biscossi | 13.12.06 20:33
Quando sentite al televisore o leggete il quotidiano un politico, accertatevi che non sia un DELINQUENTE,
andate sul sito web: http://www.societacivile.it/ , precisamente: NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
Ci sono tutti i partiti escluso: IDV, VERDI e PDCI; un motivo ci sarà!
QUOTE MARRON
Dove sono
Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7
Categorie penali*
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
Totale 82
* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1
Totale Destra 65
Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1
Totale Sinistra 17
La classifica dei reati*****
Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vi...
Postato da: paolo cacciavillani | 13.12.06 19:59
Postato da: Andrea | 13.12.06 19:36
si tocchi, si tocchi, faccio pure il servizio info, c'è un nuovo post. Il Sit-in, speriamo che serva a qualcosa!
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 19:39
mi tocco
Postato da: Andrea | 13.12.06 19:36
@ Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 19:01
sa com'è di certo c'è solo la morte.
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 19:33
mi piace lasciarla nel dubbio CORIANDOLI...
Postato da: Andrea | 13.12.06 19:10
X Zeoli
non preferisco Berlusconi, ho solo il problema di aver votato un partito che lascia passare le stesse cose che faceva Berlusconi. Mi scusi se mi permetto di criticare... forse Lei che è dentro il partito si ritiene intoccabile. Mi spiace per Lei, Le dico comunque che io avrei fatto anche cadere il governo o, quantomeno ne sarei uscito.
X Andrea
se io sono un mulo Lei è uno di quei promotori finanziari truffatori forse.
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 19:01
X ANGELA ZEOLI
Io l'ho detto che è peggio di un mulo...
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:56
"Tratto dalla Nostra Costituzione Repubblicana"
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Postato da: Alessandro Cutugno | 13.12.06 18:56
o.t.
se abitassi a Roma domani sarei anch'io davanti a Montecitorio per il sit in. E'un'iniziativa molto importante.
La mancanza di pluralità nelle informazioni è un problema grave per un paese che dice di essere democratico.
A me sembra che in questa fase sia in atto un sistematico depistaggio dell'opinione pubblica.
Ripercorro con la memoria le trionfali immagini dell'annuncio della conferenza di Roma per il medioriente, pareva che avessimo già salvato il medioriente dalle guerre.
Subito dopo, alla vigilia della presentazione della finanziaria, tutte le tv mostravano a tutte le ore il volto enorme di Welby e le accorate parole di Napolitano. Così l'attenzione era rivolta all'eutanasia e non ai conti.
E poi, vi sembra normale la velina quotidiana del Papa accanto alla velina quotidiana del Presidente della Repubblica? le esternazioni del presidente adesso sono tollerate?Sono diventate la normalità?
Poi dopo l'incontro del Presidente della Repubblica in Vaticano con il Papa non ho trovato neanche un quotidiano con le foto di baffino vestito da maggiordomo con le spilline assieme a Napolitino con la papale collana. Senza croce però!(La laicità dello stato è salva.)
E il can can fatto sui brogli elettorali? a chi può portare giovamento?
Ho il sospetto che il regista delle campagne mediatiche di propaganda depistante sia quel grande volpone di Rondolino, il Bondi di sinistra,
l'adoratore scatenato di baffino. E , da ultimoi trovo che ci sia stata perfidia nell'assegnazione degli incarichi. Avete notato la somiglianza del portavoce di Prodi ,Sircana,con Fassino?E' solo un pò più giovane,lievemente più grassottello e con più capelli. Se vanno avanti così diventerà magro e pelatuccio anche lui. Che tenerezza!!!!!
Il Capo a sinistra deve essere uno solo e io penso di sapere chi. Attenzione alla legge elettorale!!!!
Postato da: fiorenza | 13.12.06 18:56
a Zeoli, Lei non ha capito invece il sottoscritto. Lei crede che alle amministrative prenderete di più? fate pure, io non voto
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:55
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Avanti così, On. le Ministro, per favore!
Postato da: Alessandro Cutugno | 13.12.06 18:52
@coriandoli
francamente non mi sembra abbia argomenti a sostegno delle sue tesi; vedo che nonostante si professi un elettore di IdV sa molto poco del partito e delle battaglie tanto giuste quanto inutili che ha fatto dal 2001 ad oggi. Se Di Pietro avesse fatto cadere il governo (e su che argomento, poi, visto che l'indulto non ha richiesto nessuna fiducia avendo una larghissima maggioranza bipartisan?) e fossimo andati a nuove elezioni IdV non avrebbe recuperato neppure i voti che ha. Mi sembra di capire che alla fine preferisce Berlusconi; direi che e' un problema suo.
Buona serata
Angela Zeoli
Postato da: angela zeoli | 13.12.06 18:45
penso di essere libero di votare non in base ai miei interessi particolari ma in base a quello che dicono le persone che intendo votare... mio caro
CORIANDOLI..
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:39
non sono qui per dare consigli su titoli o altro..è che su certi discorsi sulla borsa, senz'offesa, molto confusi, non posso non intervenire...è più forte di me...
Autostrade avevo "consigliato" al sig CATALDO senior, qualche giorno fa di venderle se temeva per le conseguenze dell'azione di Di Pietro...lui le voleva tenere sino a 30 euro... ognuno fa quello che vuole chiaramente..
per quanto riguarda la sua frase infelice sul mio voto all'IDV (è una delle tante) perchè tutti gli operai e gli impiegati che votano FI allora? non sono un controsenso maggiore?
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:37
Ciao Antonio scusa il tu ma ti considero un'amico.Ti ho sentito su radio Rai oggi 13 dicembre, e ti prego continua così, fai un c...lo così a questi mafiosi imprenditori da quattro soldi.
sono degli arroganti che non valgono niente, se fossero costretti a guadagnare in un mercato libero e non monopolista come il nostro finirebbero morti di fame ai semafori a lavare i vetri.Invece fanno le fusioni con i soldi che non hanno e con aziende che non gli appartengono.Antonio con il tuo coraggio tu stai rivendicando i sacrifici di tanti italiani che hanno creduto in questo paese e per anni hanno foraggiato le autostrade credendo alla promessa che un giorno sarebbero state libere dai pedaggi.
io grazie al navigatore satellitare non le uso più, cerco percorsi alternativi, vado più piano, mi godo i viaggi e non mi faccio spennare dagli autogrill, odio autostrade come odio telecom, due giganti di cartone che frenano lo sviluppo di questo paese.Solo per questo se ci fosse la pena per le aziende andrebbero condannati all'ergastolo.
ti prego fallo per tutti noi,continua così e non ti fermare mai, come facciamo noi tutti i giorni della nostra vita impegnati a combattere le decisioni prese dai balordi a tavolino, che rendono sempre di più questo paese una jungla, e sempre più difficili le nostre vite.
Finchè si naviga nella cacca con qualche speranza un giorno di uscire, tutti noi continueremo a nuotare, ma tu non ci lasciare mai soli.
Ciao e grazie marcello
Postato da: marcello ettore santeramo | 13.12.06 18:33
Ho votato io l'indulto... perdonatimi, ero ubriaco e la Santanchè mi ha fatto vedere una tetta!
Postato da: Paolo Schena | 13.12.06 18:33
tanto per buttare carne sul fuoco.. ecco un paio di esempi della sua educazione CORIANDOLI
Carissimo, ma Lei è cieco o cosa?
si consiglia di allacciare il cervello agli occhi.
sa anche una persona abbastanza educata come me poi perde la pazienza...
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:31
X Giovanelli
sono un promotore finanziario e non dirò altro per non umiliarla...la saluto
Postato da: Andrea | 13.12.06 17:59
Oltre a millantare, scenda pure in qualche discorso speculativo di natura tecnica così impariamo e magari compriamo qualche azione autostrade che potrebbe consigliarci lei naturalmente. Comunque mi sembra strano che un promotore finanziario abbia simpatie per di pietro.
Cordiali saluti.
Lei consiglierebbe l'acquisto di azioni autostrade in questo momento e se ne possiede qualcuno anche lei.
Come vede dialogo in modo meno arrogante del suo, a prescindere dalle ragioni omeno, almeno questo lo impari fenomeno.
Postato da: Claudio Giovanelli | 13.12.06 18:31
X Andrea
Ho appreso da Oratio, i romani la sapevano lunga..... Lei che ne pensa? La storia si ripete, Roma è la Capitale, la Persia (o Iran) c'è ancora, c'è in più l'America (stemma dell'Aquila, capito come?) e altri popoli e Paesi! Dobbiamo relazionarci con scambi culturali efficienti ed adatti ai nostri mezzi! Un'intelligenza a 360°!
Avanti così, per favore, on. le Ministro!
Postato da: Alessandro Cutugno | 13.12.06 18:30
Postato da: Alessandro Cutugno | 13.12.06 18:20
si, sembriamo quei vecchietti seduti al bar a discutere di cose sulle quali tanto non abbaimo alcuna voce in capitolo. Qui infatti si passa il tempo e nel frattempo in parlamento lasciano libero Taormina e chissà quali altri schifezze ci riservano. Il nano e la palla con gli occhiali ci stanno prendendo pesantemente per i fondelli mi sa.
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:26
@ @ Postato da: angela zeoli | 13.12.06 18:16
aggiungo per quanto fatto in passato che Di Pietro, sempre come dico da qualche giorno, s'è un po' seduto sulla poltrona, prima la abbandonava più facilemnte. Si vede che l'età avanza!
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:24
Lei è più simpatico sig. Cutugno...
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:22
@ Postato da: angela zeoli | 13.12.06 18:16
come dico da qualche giorno IdV avrebbe dovuto fare di più nel caso dell'indulto, ricordo che quando iniziò la sua manifestazione di dissenso, Di Pietro precisò subito che comunque non avrebbe tolto la fiducia al governo, a quel punto che senso aveva continuare a manifestare, tanto a Prodi e agli altri se non gli togli la fiducia non interessa nulla. Quindi in quel caso ritengo ci sia stato un errore politico serio. Secondo poi sicuramente sasrebbe dovuta uscire dal governo, avrebbe ricevuto immediatamente un sacco di voti e Le assicuro, se continua così a breve il paese sarà comunque in mano alla banda bassotti. Già così lo è, infatti si vedono in materia di giustizia le stesse linee guida di Berlusconi. quindi meglio avere il burattinaio al potere piuttosto che il burattino (esassperando la cosa).
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:22
Per il Sig. Andrea e Sig. Coriandoli:
siete molto simpatici, non litigate, continuate a punzecchiarvi, per favore, Vi prego!
Postato da: Alessandro Cutugno | 13.12.06 18:20
@ Postato da: Andrea | 13.12.06 18:16
Lei a parte le offese, la saccenza e la maleducazione non ha altro. Infatti chiude.
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:17
Domani IdV fa la festa e manifesta contro il governo, ricordo che mi sembra solo ipocrita perchè con noi manifesta e con Mastella & Co. spartisce le poltrone.
Postato da: Silvio Coriandoli
Forse dovrebbe ripassare un po' di storia recente perche' dire che Di Pietro e' attaccato alla poltrona quando e' stato l'unico ministro a dimettersi 12 minuti dopo aver ricevuto un avviso di garanzia mi sembra paradossale.
Perche' non ci spiega, invece, cosa suggerisce Lei in concreto? IdV deve far finta di niente anche se non e' d'accordo sulle decisioni della maggioranza? deve far cadere il governo e riconsegnare il Paese alla banda Bassotti?
Saluti
Angela Zeoli
Postato da: angela zeoli | 13.12.06 18:16
Domani IdV fa la festa e manifesta contro il governo, ricordo che mi sembra solo ipocrita perchè con noi manifesta e con Mastella & Co. spartisce le poltrone.
Postato da: Silvio Coriandoli
Forse dovrebbe ripassare un po' di storia recente perche' dire che Di Pietro e' attaccato alla poltrona quando e' stato l'unico ministro a dimettersi 12 minuti dopo aver ricevuto un avviso di garanzia mi sembra paradossale.
Perche' non ci spiega, invece, cosa suggerisce Lei in concreto? IdV deve far finta di niente anche se non e' d'accordo sulle decisioni della maggioranza? deve far cadere il governo e riconsegnare il Paese alla banda Bassotti?
Saluti
Angela Zeoli
Postato da: angela zeoli | 13.12.06 18:16
X CORIANDOLI
no io di argomenti ne ho anche fin troppi è che Lei è un asino col paraocchi... vede solo quello che vuole vedere e quindi è inutile che io perda tempo con Lei... preferisco scrivere con altri...grazie
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:16
@ Postato da: Andrea | 13.12.06 18:13
quando non si hanno argomenti le discussioni si chiudono. Auguri!
Postato da: Silvio CoriandoliCoriandoli | 13.12.06 18:14
x CORIANDOLI
no Lei scrive da cani e dice sempre le stesse cose...ragion per cui... direi che abbiamo chiuso
Postato da: Andrea | 13.12.06 18:13
Come per l'indulto anche per Autostrade le rinnovo la mia stima.
Postato da: Fabio Canale | 13.12.06 18:08
Postato da: Aldo Brandi | 13.12.06 18:03
Perfetto, apprezzo la presa di posizione, Lei è uno che scende a compromessi, però almeno non si erge a difensore dei valori. Invece l'IdV ha un nome che visto l'indulto è più una pubblicità ingannevole che altro. Ad ogni modo quello che mi ferisce è sentire pure una parlamentare di IdV dire che nonsi ripeterà una cosa come l'indulto. ma se Di Pietro va dicendo che non esce dal geoverno, vuol dire che per restare farà tutto quello che Prodi vuole, certo manifesterà e quant'altro però, se alla fine il padrone dirà di votare pro lui lo farà zitto zitto. Questo sinceramente non mi va giù, così sono bravi tutti poi a chiamarsi Italia dei Valori, si quelli di servilismo.
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:07
Silvio Coriandoli | 13.12.06 17:52
Purtroppo il discorso dei principi non tiene.
E' vero, sarebbe tutto più bello se ci fosse qualcuno che agisse solo secondo i propri principi morali, ma è un'utopia, esattamente come la società perfetta che già Platone secoli fa aveva immaginato.
Purtroppo la politica è compromesso, e se la scelta è fra un Governo di pseudo-sinistra e uno di destra-piduista che fanno le stesse cose, io scelgo quello in cui c'è almeno un Di Pietro che ogni tanto qualcosa di buono lo fa.
Postato da: Aldo Brandi | 13.12.06 18:03
Postato da: Andrea | 13.12.06 17:54
Carissimo, ma Lei è cieco o cosa? Ha appena detto la differenza tra l'estero e noi, in Francia, USA, e tutto il resto del mondo gente come Cimoli, Trochetti e vari viene indagata e buttata fuori a calci, qui gli si danno i milioni di euro per restare oppure decine di milioni di euro per andarsene, nessuno che chieda di pagare il conto. Si renda conto che ormai a noi i paesi dell'America latina dove si dice che la corruzione sia ovunque, ci fanno un baffo. Qui la corruzione è la legge ed il bello è che c'è un partito come IdV che la difende. Votando la fiducia che ha poi permesso all'indulto di passare e comunque restando nel governo ha permesso ai vari furbetti del quartiere, a Previti e ad alcuni altri di fregarsene delle leggi e ad alcuni altri di andare a irridere chi li aveva incastrati. La colpa non è tutta la loro, di IdV, però con un nome così se continui a stare in un governo che ha fatto una cosa del genere, un atto grave di continuità col governo Berlusconi, allora ho qualche dubbio sui valori che rappresenti.
Postato da: Silvio Coriandoli | 13.12.06 18:01
X Giovanelli
sono un promotore finanziario e non dirò altro per non umiliarla...la saluto
Postato da: Andrea | 13.12.06 17:59
Coriandoli ha scritto
A parte il fatto che vedo più società con sede in Italia fare casini e la legge non può nulla piuttosto che altre
-----------------------------
ehm.. Enron le dice niente? se Lei leggesse il sole 24 ore ne vedrebbe delle belle anche all'estero.. solo oggi troverebbe a Parigi i vertci dell'EADS indagati per insider trading e i giorni scorsi hanno parlato dei maneggi dei managers americani sulle stock options.. quindi è vero che in Italia ci sono dei "ladruncoli" ma non è che all'estero son tutti santi..
per quanto riguarda Autostrade (ancora...) diamo al ministro un pò di tempo... grazie
Postato da: Andrea | 13.12.06 17:54
Postato da: Aldo Brandi | 13.12.06 17:42
secondo me invece si tratta di principi. L'indulto quelli di IdV lo definiscono un atto sbagliato ma loro potevano fare qualcosa. Ripeto un concetto, se teniamo questo governo perchè dall'altra parte c'è Berlusconi e poi questo governo fa le stesse porcate in temi di giustizia, allora meglio che vada a casa così capirà che il popolo è stanco di vedere che la legge non è uguale per tutti. Poi se qui c'è chi ha votato e pensa di passare su qualunque porcata Di Pietro permetta di fare a Prodi perchè però la fusione tra Abertis e Autostrade non ci sar, mi spiace ma io non sono della stessa idea. I principi sono tali se difesi senza compromessi. Qui invece ce en sono già stati, vedi oggi anche l'accordo per non far processare Taormina. Domani IdV fa la festa e manifesta contro il governo, ricordo che mi sembra solo ipocrita perchè con noi manifesta e con Mastella & Co. spartisce le poltrone.
Postato da: Silvio Coriandoli |