Il finanziamento pubblico all'editoria

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Il contenimento della spesa pubblica e l’eliminazione degli sprechi sono due temi su cui l’Italia dei Valori si sta impegnando dall’inizio di questa legislatura. Tra i costi sostenuti dallo Stato c’è il finanziamento alle testate giornalistiche di partito e non. Io non credo che lo Stato debba trasformarsi in editore e surrogare alla mancanza di lettori, e quindi di copie vendute, con finanziamenti di milioni di euro a centinaia di testate. Si discute di liberalizzazioni e di libero mercato, ma se i giornalisti vivono in parte grazie ai contributi statali, si può ancora e legittimamente parlare di informazione libera? I giornali devono avere un unico riferimento: il lettore. Se il lettore apprezza i contenuti, le vendite saranno sufficienti a sostenere il giornale. In caso contrario deve chiudere. L’editoria assistita rappresenta oltre che uno spreco, un condizionamento indiretto della politica editoriale da parte dello Stato. L’Italia dei Valori proporrà una riduzione dei finanziamenti all’editoria con il taglio di ogni fondo a tutte le testate prive di una reale valenza sociale e a tutte le testate di partito. I fondi per queste ultime possono essere reperiti nei finanziamenti già previsti per i partiti.

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Commenti

A parte l’inamissibile sperpero di denaro, c’è anche un’altra considerazione da fare. Nei paesi non democratici e illiberali, i governi usano metodi coercitivi per irreggimentare la stampa e i media, in Italia ai vari governi in carica basta chiudere il rubinetto del finanziamento pubblico per ottenere lo stesso risultato.
Già in Italia, non solo non ci sono editori puri, ovvero editori che si occupano solo di editoria e che guadagano soldi solo attraverso i giornali che stampano (essendo per questo più liberi e meno condizionati), ma le testate giornalistiche ricevono pure finanziamenti dallo Stato. E poi ci lamentiamo che l’informazione in Italia non è libera, per forza!!!
Credo che in nessun altro Paese democratico succeda qualcosa del genere. I giornali si devono pagare all’edicolante e non all’esattore delle tasse!!!

Postato da: salpetti | 29.05.07 00:46


Basta col marketing di informazione con la manipolazione della notizia a nostre spese.LIBERTA' è il valore che il popolo deve pretendere dalla stampa e non lasciare campo libero all'inquinamento silenzioso e sotterraneo invadente dei media, minando il tradizionale rapporto fra il giornalista, la testata e il lettore.Basta con la stampa in mano allo strapotere economico al condizionamento della notizia.Basta LIBERIAMO la stampa se necessario proponiamo un REFERENDUM, battiamoci contro lo sfrutamento e il precariato di settore.Smuoviamo le montagne se necessario ma la stampa deve ESSERE LIBERA.Viva L'Italia dei VALORI - LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI
LIBERTA' di stampa ho SGANGHEROPOLI del giornalismo Italiano. Di sicuro indecente manipolazione delle notizie a favore di chi COMANDA o di chi meglio paga. Regola dell'arte di INGARBUGLIARE e DISORIENTARE il popolo dal sapere quale sia la verità della notizia. Settario favoreggiatore il giornalista di testata di partito. Controllato chi lavora per giornale di editore, PADRONE vigile che si scriva ciò che LUI vuole. Invadente la frangia DOGMATICA per paura di perdere consenso. Pochi e limitati i LIBERI ma ci sono. CERCHIAMOLI, SLEGHIAMOLI, AIUTIAMOLI, a FONDARE una TESTATA veramente LIBERA al servizio del popolo affinchè la notizia possa essere letta senza trattamento di parte ho a favore. PERilBENEdiTUTTI - LARGOaiGIOVANI giornalisti precari COSTRUIAMO a loro un giornale SOVRANO AUTOGOVERNATO dal contributo del popolo. Nessuno si deve permettere di impedire la LIBERTA' di stampa, chiunque acconsenta la manipolazione di notizia in cambio di denaro ho per fanatico settarismo è INDEGNO di essere un GIORNALISTA

Postato da: Mario Flore | 06.05.07 23:44


La Corte Costituzionale dichiara illegittima la legge Pecorella

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

Postato da: alessandro del monte | 24.01.07 22:19


Buongiorno. Apprezzo di buon grado la Sua iniziativa dei videoclip informativi sull'attività Vostra all'interno del Consiglio dei Ministri. Apprezzo la misura umana ed informale del Suo intervento. Normalmente non "perdo" del tempo dedicandomi a passeggiare in internet, ma questa volta ne è valsa la pensa e oltremodo credo sia opportuno spendere due minuti per farglielo sapere. Le auguro una buona giornata
Antonio Marchioni

Postato da: antonio marchioni | 24.01.07 08:36


Si impegni a trasformare le parole in fatti e la maggioranza degli italiani la eleggerà Presidente del Consiglio alle prossime elezioni !!!!!!Io sarei la prima.

Postato da: nadia piccini | 21.01.07 19:51


Vergogna!!!!!!

I partiti di destra e sinistra quando si parla di soldi si mettono sempre d'accordo (vedi emendamento Boato) ma un referendum non aveva abrogato il finanziamento pubblico ai partiti?

I poveracci devono essere sfrattati perchè il parlamento non si mette d'accordo sugli sfratti, la ricerca ha pochi fondi e i ricercatori se ne vanno all'estero e cosa fanno i nostri amati politici? si inventano le fondazioni per affondare le mani nella cassa dello stato con la scusa di convegni e conferenze.

Di Pietro qui devi fare sentire alta la tua voce, altrimenti veramente siamo peggio di Berlusconi!!!!

Postato da: zahre zahre | 19.01.07 14:24


Vergogna!!!!!!

I partiti di destra e sinistra quando si parla di soldi si mettono sempre d'accordo (vedi emendamento Boato) ma un referendum non aveva abrogato il finanziamento pubblico ai partiti?

I poveracci devono essere sfrattati perchè il parlamento non si mette d'accordo sugli sfratti, la ricerca ha pochi fondi e i ricercatori se ne vanno all'estero e cosa fanno i nostri amati politici? si inventano le fondazioni per affondare le mani neòlla cassa dello stato con la scusa di convegni e conferenze.

Di Pietro qui devi fare sentire alta la tua voce, altrimenti veramente siamo peggio di Berlusconi!!!!

Postato da: zahre zahre | 19.01.07 14:23


caro Di Pietro, sono d'accordo. ma attenzione a non far chiudere giornali come il Manifesto, modello da seguire e da migliorare di cooperativa indipendente e dai partiti politici e 8soprattutto) da imprese e pubblicità.

tutti gli altri quotidiani italiani dipendono dalle pubblicità, e questo mina inevitabilmente il modo in cui danno alcune notizie.

Postato da: Stefano Esposito | 19.01.07 01:50


Spettabile Ministro Antonio Di Pietro
dal sito web: http://www.beppegrillo.it/2007/01/lomellina_dasfa.html
17 Gennaio 2007
Lomellina d'asfalto

Leftloft

Lo Stato non ha soldi. Le Regioni non hanno soldi. Ma continuano a spenderli. Ed è così che nascono il debito pubblico. I tagli alla sanità. Il taglio delle pensioni.
Ma se i soldi non ci sono come è possibile perseverare in opere inutili? La autostrada inutile Broni-Mortara è costata finora 100 milioni di euro per la sola fase progettuale. I 22 sindaci dei comuni attraversati non la vogliono. Per realizzarla sono necessari altri 920 milioni di euro. Lega ambiente ha spiegato che porterà danni irreversibili all’area interessata.

Perchè allora la Broni Mortara? Chi ci guadagna?
Dal sito terradilomellina.it:
"Qualche milione di metri cubi di asfalto e cemento a sei corsie solcheranno le campagne della Lomellina per una lunghezza di 68,780 km, con uno sviluppo in rilevato di 57,260 km, in trincea di 1,500 km ed in viadotto di 10 km.
L’autostrada lomellina è fortemente voluta da Infrastrutture Lombarde S.p.A., società Pirelli per le grandi costruzioni, da Sabrom S.p.A., società promotrice dell’opera, dalla Provincia di Pavia e dall’Unione Industriali di Pavia, che ha commissionato lo studio di fattibilità."

Vorrei fare alcune domande a due ministri della Repubblica sperando in una risposta:
Per Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture:
- chi ha preso i 100 milioni di euro per la valutazione progettuale? E’ una somma equa? Dove sono i riscontri?
Per Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell’Ambiente:
- chi ha fatto la valutazione di impatto ambientale? Perchè un’opera palesemente inutile può essere attuata devastando la Lomellina?

Link:
Comitato contro l'opera
La posizione di Legambiente

Distinti Saluti


Postato da: paolo cacciavillani | 18.01.07 13:12


Peccato che gli italiani non hanno letto "1984", ma quale democrazia? O pensate che tutti vi credano quando pensate di averci convinto che 2+2 fa 5.
Non conoscendo con cosa la classe politica sta giocando, sarebbe il caso di non esagerare a pensare che la maggioranza degli italiani sia sotto i 100.

Postato da: vincenzo calò | 17.01.07 21:44


L'On. Di Pietro non può denunciare il suo partito o le cooperative create ad hoc per prendere i finanziamenti. Comunque i finanziamenti in qualche modo l'hanno avuti ma Di Pietro non ha nemmeno in qualche modo detto che possiede testate giornalistiche iscritte presso il tribunale a suo nome.

Postato da: informato sui fatti | 17.01.07 16:00


@ Informato sui fatti

Non so se è vero, ma anche se lo fosse c'è il ns./On. Di Pietro che denuncia il maltolto agli Italiani. Ma i tuoi proseliti, vedi Berlusconi, Fini, Bossi ecc. ecc. non dicono nulla in merito, forse ci sguazzeranno bene

Postato da: Virginio Vannutelli | 17.01.07 11:32


Caro Ministro Di Pietro...sole chiacchiere!! Voglio informare che anche il partito dell'Italia dei Valori ha 2 Giornali, uno quindicinale(Orizzonti Nuovi) ed uno quotidiano (il giornale dell'Italia dei Valori) gestiti da delle cooperative che prendono i finanziamenti pubblici che lei vuole eliminare...

Postato da: informato sui fatti | 16.01.07 16:41


Su questo il programma report, aveva fatto una bellissima puntata.
Se volete credo che sul sito di tale trasmissione sia ancora reperibile.
E' scandaloso vedere le copie di giornale stampate e poi direttamente gettate.
Credo sia una buona cosa eliminare opp almeno contenere tale spesa, anche quelle riguardante il finanziamento dei corsi di cui sempre la trasmissione da me citata ha fatto un'altro servizio.(anche se credo questi siano europei, boh? forse sbaglio!)

Postato da: Andrea Rossi | 16.01.07 16:31


Su questo il programma report, aveva fatto una bellissima puntata.
Se volete credo che sul sito di tale trasmissione sia ancora reperibile.
E' scandaloso vedere le copie di giornale stampate e poi direttamente gettate.
Credo sia una buona cosa eliminare opp almeno contenere tale spesa, anche quelle riguardante il finanziamento dei corsi di cui sempre la trasmissione da me citata ha fatto un'altro servizio.(anche se credo questi siano europei, boh? forse sbaglio!)

Postato da: Andrea Rossi | 16.01.07 16:28


certo a far polveroni sei bravo ma come dice qualche politico che ti conosce parli..parli..ma non te ne vai.. è troppo comoda la poltrona. quello che dici dei finanz.ti all'editoria è giustissimo ma solo altro polverone da dare negli occhi al popolino perchè non cominci con quello che avete strombazzatto nella campagna elettorale.riduzione dei parlamentari di cui nessuno, tu compreso, parlate più? vogliamo parlare delle auto blu e autista incorporato che ogni parlamentare passato ha a disposizione 24 ore su 24 finchè vivrà? vogliamo parlare delle pensioni d'oro o di platino elargite a piene mani ai vostri amici e amici degli amici senza che nessuno si scandalizzi? mentre la vedova con € 800,00 al mese vede la sua reversibilità decurtata di 150/170 euro al mese grazie alla vs. finanziaria. vogliamo parlare di caserta, non c'erano stanze in parlamento per vedervi fare la figuraccia che avete fatto adatta ad ospitare lei e i suoi compari? onorevole si renda credibile non solo al popolino che per questo plaude ma anche a gente seria che l'ha votata sperando in cose serie non a polveroni che lasciano il tempo che trovano

Postato da: virginia fossati | 16.01.07 14:50


Non la vedo semplice, visto che i partiti con più peso nella maggiornanza posseggono testate giornalistiche e non hanno certo disprezzato la politica dell'ex governo di aumentare il finanziamento.

Postato da: Stefano DETTORI | 16.01.07 14:14


Bravo Di Pietro;
é una vergogna Italiana come tante altre;
Che i soldi vadano a cose veramente utili per il paese...fonti rinnovabili,ricerca scientifica,pensioni,ospedali etc.

Postato da: pasquale v. | 15.01.07 20:57


E io ho votato Di Pietro x sentire la parola "ridurre". Non ci sto, io voglio l'abolizione. Che sia libero mercato, allora vediamo se i soliti noti, quelli che non hanno una vera reputazione giornalistica riusciranno a sopravvivere con il solo appoggio dei lettori.

Se non aboliano creiamo un appiattimento a favore di giornalisti buon a nulla e a discapito di quelli bravi come Travaglio, Gabanelli, Gatti, Iacona, ecc.

Postato da: salvatore secret | 15.01.07 19:06


Gentilissimo Antonio perché non fate un database LIBERO sui FARMACI GENERICI affinché gli italiani possono avere le idee più chiare ed essere più informati e poter scegliere per risparmiare e una cosa che ho trovato solo a pagamento anche su siti per consumatori non e cosi che si difendono i diritti dei cittadini all'informazione. informazione oltre tutto pagata con i nostri soldi e contributi STATALI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Salvatore Tumminelli | 15.01.07 18:32


La riduzione dei finanziamenti pubblici dovrebbe investire tutte le attività fino a divenire ZERO per destinare tali risorse AGLI ULTIMI E AL SOCIALE .

Postato da: Aldo Vannucchi | 15.01.07 10:28


Ottimo! Speriamo così che testate-scandalo come giornali sportivi e giornali che non conosce nessuno (ma che fanno, li stampano e poi li bruciano?) vengano alleggeriti dallobolo dello Stato!
Ma spererei che tutti i giornali, finalmente, avessero come unico punto di riferimento il lettore, e per far ciò metterei anche un tetto agli introiti pubblicitari.

Postato da: P. De Angelis | 15.01.07 10:27


le ricordo che il finan. ziamento pubb. lico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggi. rato restit. uendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:20


alla faccia delle censura onorevole

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:19


le ricordo che il finan. ziamento pubb. lico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggi. rato restit. uendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:19


le ricordo che il finan. ziamento pubblico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggi. rato restit. uendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:18


le ricordo che il finan. ziamento pubblico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggirato restituendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:18


le ricordo che il finanziamento pubblico ai partiti e stato abo. lito con referendum popolare , Poi aggirato restituendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i partiti stessi

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:17


le ricordo che il finanziamento pubblico ai partiti e stato abolito con referendum popolare , Poi aggirato restituendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i partiti stessi

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:16


L'ho letto solo oggi ritornando a casa. Aspettavo con ansia questa dichiarazione. A quando l'eliminazione delle PENSIONI DI PLATINO dei parlamentari passate presenti e futuri: anche per voi deve valere il principio della pensione DOPO l'attività lavorativa e con le stesse regole utilizzate per noi comuni mortali.

Postato da: Alberto Danese | 14.01.07 23:11


Carissimo Antonio, hai tutto il nostro appoggio, oltre i nostri voti, se non ci si riesce in parlamento, si potrebbe prendere la strada del referendum. Visto che è una legge che lo permette, questa puo essere abrogata.

Postato da: Renzo Di Giustino | 14.01.07 22:35


Sig. Ministro, lei ha pienamente ragione, I GIORNALI sono dei venduti e spesso mostrano la negazione della realtà, sono dei falsi, spesso anche tendenziosi. bene cominciamo con l'eliminazione dei fondi di provenienza statale, chi sarà bravo resisterà. Gli altri vadano a quel paese.
CONTINUI SEMPRE COSI', il popolo degli onesti, dei lavoratori, di quelli che pagano le tasse è CON LEI
SALUTI

Postato da: salvatore finocchiaro | 14.01.07 19:50


Il principio ispiratore è degno di elogio e per tale motivo penso che ci si potrebbe spingere fino al totale annullamento dei contributi.

Postato da: marco pighetti | 14.01.07 14:38


Io qualche tempo fa ho perso il lavoro. Dopo 181 domande a cui nessuno mi ha risposto (scusate se non ho santi in paradiso), me ne sono andato in Giappone dive mi sto ricostruendo un`esistenza lontano dai "misteri" italo-italici.
Li chiuda i giornali, sig. ministro... per buona parte composti da gente che non sa scrivere, che scrive di cose che non conosce, per gente che non sa leggere!
Li chiuda i giornali che sfruttano il lavoro dei praticanti... 200 articoli gratis e poi "quella e` la porta!"
Se il dott. Di Pietro diventasse primo ministro tornerei in Italia.

Postato da: gigi d`errico | 14.01.07 14:29


Ottima proposta. Ma le parole non bastano ci vogliono fatti. Spero come tanti cittadini che questo Governo faccia dei fatti e non chiacchere. Gli incentivi sulle rinnovabile come prommesso mi sembra che sia stato fatto esattamente il contrario (solare e fotovoltaico). Come si fa a far capire a Prodi che il carbone inquina. ENI e ENEL peerchè fanno campi solari in America e in Italia no? Giovanna

Postato da: giovanna cavina | 14.01.07 14:18


caro antonio
tu sei uno dei pochi che può far fermare questo enorme spreco di denaro pubblico a favore dei politici, è pura corruzione legalizzata il più becero degli sprechi.
Non fermarti davanti a nessuna opposizione politica, la tua integrità te lo permette.
siamo sicure che ce la farai.
prova con un sondaggio avresti dalla tua parte il 90% di tutti noi italiani. ci conto!!!!!!!!

Postato da: mario | 14.01.07 11:57


Caro Ministro,

la spesa pubblica è fuori controllo a causa dei politici, tutti, ad ogni livello.
In Abruzzo, dove risiedo, i cittadini sonio i più tartassati. infatti paghiamo:

- la più alta addizionale regionale (che colpisce anche i redditi bassissimi dei pensionati)

- altissime addizionali comunali

- sovratassa sul bollo auto (10% in più)

- sovratassa sul prezzo della benzina

- i più alti valori dell'ICI

- alte tasse - su cui si aggiungono tasse - su acqua, luce e gas

Il tutto, per le varie ruberie nelle ASL e nella sanità tutta, e a fronte di un fico secco, a solo vantaggio dei privilegi e dell'ingordigia degli eletti e dei loro cari.

Postato da: Antonio de dominicis | 14.01.07 11:18


Di cazzate ne spari tante....
Di fatti ne fai pochi!
Non si dice quel che si vorrebbe....
Si fa quel che non si dice !!!
Il consenso avuto con le chiacchere,
si perde presto.
Anche voi vi foraggiate col denaro nostro
delle nostre tasse, del nostro lavoro.
Il tuo partito e forse l'ultimo arrivato, ma gia percepisce il dividendo dei cosidetti rimborsi elettorali ...che altro non è che finanziamento vero e proprio; in barba al referendum che lo aboli.
E ancora di più con due giornaletti creati apposta per mungere le vacche ......magre, ormai siamo all'osso. Mette i ticket sui ricoveri ,sul pronto soccorso, sulle medicine sulle ricette, cos'altro v'è rimasto di fare? Cos'altro volete tassare?
quand'è che farete politica per davvero?
Quand'è che tutti voi politici vi rendete conto
che siete degli impiegati al nostro servizio,
e non una casta di privilegiati per virtù dello spirito santo.
Distinti saluti

Postato da: silvano sistarelli | 14.01.07 01:29


X BASSO

intanto ti quoto dal sito http://www.istitutoveneto.it/chiaramentescienza/index.php?id=51,55,0,0,1,0
il curriculum vitae del professor Franco (non Paolo) Prodi... tanto per capire perchè è stato
messo lì...

Franco Prodi
Nato a Reggio Emilia (Italia) il 4 giugno 1941

5-12-1963 Laurea in Fisica presso l'Universita' degli Studi di Bologna
1963-1965 Ricercatore in Fisica dello Stato Solido – Istituto Fisica, Università di Bologna
1965-1967 S.Ten. Genio Aeronautica – Ruolo Fisici - OSSMA Monte Cimone
1969-1970 Visiting scientist presso il National Center for Atmospheric Research (NCAR)
Boulder, Colorado, USA
1970-1986 Professore di Fisica, Termodinamica e Geofisica presso l'Università degli Studi di Modena
1971-1975 Direttore dell'Osservatorio per lo studio dei temporali e della grandine del CNR
1967-1987 Dirigente di Ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche
1977 Responsabile della Sezione “Nubi e Precipitazioni” dell'Istituto FISBAT-CNR
1985-1993 Direttore dell'Istituto FISBAT-CNR
1986-1993 Coordinatore del Consiglio Direttivo degli Istituti CNR di Bologna
1987-oggi Professore Ordinario di Fisica Generale, di Fisica dell’Atmosfera presso l'Università di Ferrara
1991-1993 Presidente dell'Area di Ricerca di Bologna
1998-2000 Direttore del Dipartimento di Fisica, Università di Ferrara
2002-oggi Direttore dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, ISAC, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Incarichi :
- Rappresentante Nazionale in qualita' di esperto nel Comitato VI PQ Ricerca della Commissione Europea
- Coordinatore della Commissione CNR "Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici"
- Rappresentante CNR
- Membro della Commissione della Fisica delle Nubi dell' IAMAP (Associazione Internazionale della Meteorologia e della Fisica dell'Atmosfera) per 4 mandati
- Membro della Commissione di Studio per la partecipazione del CNR allo SCOR (Scientific Committe on Oceanic Research)
- Membro del ESF, Comitato degli Utenti Scientifici per EUFAR,
- Membro della Commissione per le Scienze dell'Atmosfera (CAP) della WMO
- Delegato italiano all'IPCC presso la WMO
- Membro della Commissione per i giudizi di conferma in ruolo dei Ricercatori Universitari
- Presidente Comitato Tecnico Scientifico di ASTER

Gli studi eseguiti nell'ambito della Fisica dell'atmosfera si possono riassumere come segue:
- Fisica delle nubi
- Formazione della grandine
- Fisica dell'Aerosol

...segue

Postato da: Andrea | 14.01.07 01:14


Io credo che l'azione moralizzatrice e di risanamento economico dovrebbe cominciare DALLA POLITICA E DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: l'informazione ed il suo finanziamento pubblico potrebbe essere anche accettabile se fossero riiscritte le regole.
Penso che l'informazione debba essere tutelata
e difesa nonostante le regole di mercato: una stampa libera ed indipendente , una voce di "controinformazione " non può essere cancellata dalle regole del mercato, ovvero dalla vendita di un numero adeguato di copie. Quindi Caro Di Pietro sono daccordo con te per mettere ordine nel finanziamento dell'editoria e non solo ma cerchiamo di non "gettare il bimbo con tutta l'acqua". Un partito che realmente denuncia e combatte l'immoralità totale di questo Paese, deve iniziare dai propri privilegi ; solo così diventa credibile: LA QUESTIONE MORALE sollevata per primo dal segretario del P.C.I. E. Berlinguer e tutt'oggi irrisolta ed ancora più grave, dovrebbe insegnare a tutta la classe politrica del centrosinistra quale dovrebbe essere la strada maestra . Caro Di Pietro, da comunista ti ho votato già da varie elezioni, sai perchè? Perchè sei stato l'unico politico che si dimise addirittura da ministro, che ricordi in sessant'anni di repubblica, dopo un ingiusto avviso di garanzia. Ciò a mio avviso la rende , oltre al suo curriculum, un politico CREDIBILE, ti prego continua, ma stai attento agli " scivoloni"
(De gregorio...) ed alla demagogia, Saluti cari
Alberto ANELLI CZ

Postato da: alberto anelli | 13.01.07 21:52


Sul finanziamento dei giornali. Era ora che qualcuno si interessasse di questo scempio.
VAI ANTONIO, VAI.

Postato da: Giuseppe Mazza | 13.01.07 19:22


Caro Ministro,
che ne dici del finanziamento ai film di Stato?Vedi Report e ti accorgerai che in un decennio sono stati Buttati circa 1000 Mil, di lire in Films di cui solo una minimissima parte sono film di valenza culturale,gli altri sembrano solo modi per finanziare gli amici .

Postato da: nicolo paterno | 13.01.07 17:33


assolutamente giusto! I soldi risparmiati si potrebbero dare alla ricerca.Questo dovrebbe essere il 1° passo verso l'eliminazione di tanti sprechi , ma diciamolo sinceramente che questi NON SONO SPRECHI, MA sono solo RUBERIE DI PARTITO .In questo caso non c'e' Sinistra o Destra,ma tutti sono d'accordo a questo stato di cose.

Postato da: nicolo paterno | 13.01.07 17:28


Caro ministro,
anche io sono contro il finanziamento alla carta stampata. Si tratta di ben mille miliardi delle vecchie lire, dati anche a chi stampa un solo foglio e non vende nemmeno una copia.
Bello spreco, altro che tickets sulle ricette, sul pronto soccorso o taglio alle pensioni.
Ma, lei sicuramento è a conoscenza che questa legge fu fatta proprio dal centro sinistra, dal governo D'Alema per la precisione.
E, se non erro (tanto sembra che emerse dalla puntata di REPORT della Gabanelli, fu uno dei premi dati agli editori, per compensarli delle perdite che avrebbero subito per la maggiore pubblicità concessa alle televisioni.
Regalo, per quel che si dice, dato a Berlusconi (se è così, non si capisce perchè in pubblico questi due personaggi, D'Alema e Berlusconi, si mostrano sempre in conflitto e disaccordo). Allora, sempre se è così, questo governo, dopo i mancati impegni presi nella campagna elettorale, ci vuole per caso prendere per i fondelli per l'ennesima volta?

Postato da: Giuseppe Ferraro | 13.01.07 17:17


Caro Ministro Di Pietro...sole chiacchiere!! Voglio informare che anche il partito dell'Italia dei Valori ha 2 Giornali, uno quindicinale(Orizzonti Nuovi) ed uno quotidiano (il giornale dell'Italia dei Valori) gestiti da delle cooperative che prendono i finanziamenti pubblici che lei vuole eliminare...
Postato da: informato dei fatti | 12.01.07 18:30
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Sig. ministro,
siamo alle solite in Italia.. ma che fa, prende lezione dal suo collega Bersani? Uno si appropria della campagna contro le ricariche telefoniche e fa SPARATE in TV e l'altro si dice pronto(qui, nel blog di PARTE!)a combattere l'editoria politica.. ma se TUTTI sanno GRAZIE a Milena Gabanelli e Report come anche IdV nel suo piccolo(leggi:una fetta a te e una fetta a me..)ha il suo giornaletto a CONTRIBUTO STATALE.. chi contribuisce a questo LADROCINO di DENARO PUBBLICO perpetrato da VOI POLITICI(la legge parla chiaro:occorre l'EFFETTIVO CONSENSO di almeno 2 eletti - deputati o senatori - che SOTTO la PROPRIA RESPONSABILITA' dichiarino una testata, una rivista o una pubblicazione di RIFERIMENTO dell'EDITORIA POLITICA!! NON capita per caso.. bisogna VOLERLO!!).. ahi, ahi sig. ministro.. un'altro autogol! Invece che pensare a fare i FATTI ci si riempie la bocca un giorno con il litigio con Mastella-Verdi-Pannella e l'altro a sparare sulle MALEFATTE nel paese alle quali si è COMPARTECIPI.. RESET sig. ministro, RESET!!

Postato da: M.B. | 13.01.07 15:15


non dimentichiamoci che se il grande pubblico sa di questi contributi lo dobbiamo alla Gabanelli in REPORT, e poi perchè li dobbiamo ridurre e non eliminare?

Postato da: russo corrado | 13.01.07 11:23


Ministro Di Pietro.

Quella dell'editoria è una ottima proposta.

Mi auguro che in futuro sia veramente così che bisognerebbe cominciare a razionalizzare veramente i soldi per cose intelliggenti e non queste stupidaggini.

Siamo in Europa e diamo le sovvenzioni ai giornali, gli inglesi ci riderebbero dietro e la loro informazione è davvero libera perché vivono di chi compra il giornale e se il giornale è una ciofeca "chiude".

Mi auguro succeda anche in Italia che i soldi sono finiti.

Saluti

Postato da: Fabrizio Cardinale | 13.01.07 01:23


Si predica bene e si razzola male! che mi dice del finanziamento pubblico ai partiti o se preferisce il rimborso elettorale? i contributi privati che vengono dati da società che poi ne traggono benefici con appalti pilotati? anche il partito si deve sostenere con gli iscritti. in spagna chi finanzia non può avere appalti pubblici. questo dovete fare! I merloni godono della rotamazione... la fiat idem... le autostrade ci danno gli aumenti... le cooperative si fanno le liberalizzazioni ad hoc... montezemolo e della valle fanno i ca... loro e si aggiudicano la tav. ma come si può?

Postato da: Roberto Castellani | 13.01.07 00:19


La vergogna delle vergogne, come si può essere daccordo col sovvenzionamento pubblico ai giornali e giustificare tale obrobrio, come fa il signor Poddu, a sostegno dell'occupazione di chi ci lavora. Nulla contro i giornalisti veri, ma forse non si sà che esistono gli ammortizzatori sociali, o forse tali sostegni sono creati solo per i poveri cristi?

Postato da: p.santoro | 12.01.07 23:12


Come si può non essere daccordo con iniziative così?

faccia i conti dei vantaggi e degli svantaggi dell'operazione con particolare attenzione ai lavoratori, ai loro posti di lavoro...

i finanziamenti ai giornali se posso dire il mio parere spassionato, avrebbero solo quella giustificazione.

Stia bene.

Postato da: giampiero puddu | 12.01.07 22:52


Questa sovvenzione è senz'altro il sistema per il quale i giornali QUASI MAI dicono tutto quello che nasce e viene promulgato dal Parlamento.
Orbene sarebbe ora che chi acquista i giornali lo faccia e trovi tutte, ma proprio tutte, le notizie che l'editore deve portare al cliente.
Altrimenti si buttano soldi di quei pochi (tanti lavoratori) che pagano le tasse e glieli si concedono a chi vuol far vedrere che il proprio giornale di partito ha una tiratura di un certo peso; peccato che le copie vengono regalate, cestinate e qualche volta buttate in discarica.
DIPENDENTE ONOREVOLE DI PIETRO veda se può, sempre nel possibile, fare qualcosa nel confronti degli onesti cittadini che nonostante tutti ce ne sono ancora:
Con simpatia.
NF

Postato da: Franco Nicolis | 12.01.07 21:38


Caro Senatore,

se lei fa sul serio questa battaglia, anche se non la vince, semplicemente se la porta fino in fondo, sinceramente acquisterà la mia stima, il mio voto e la mia propaganda per lei con tutte le persone che conosco.

Sicuro di non sbagliarmi, le auguro di andare fino in fondo con questa battaglia sacrosanta, i cittadini onesti e lavoratori le saranno vicini, solidali e rinnoveranno il voto a lei e all'Italia dei valori.

Cordialmente

Arturo Zullo

Postato da: Arturo Zullo | 12.01.07 21:18


Caro Senatore,

se lei fa sul serio questa battaglia, anche se non la vince, semplicemente se la porta fino in fondo, sinceramente acquisterà la mia stima, il mio voto e la mia propaganda per lei con tutte le persone che conosco.

Sicuro di non sbagliarmi, le auguro di andare fino in fondo con questa battaglia sacrosanta, i cittadini onesti e lavoratori le saranno vicini, solidali e rinnoveranno il voto a lei e all'Italia dei valori.

Cordialmente

Arturo Zullo

Postato da: Arturo Zullo | 12.01.07 21:12


Il crimine regna sovrano, in via Principe Amedeo 5 a Milano. Anno nuovo(ormai iniziato da parecchi giorni) reati penali vecchi.

Postato da: Giancarlo Labalino | 12.01.07 19:05


Caro Ministro Di Pietro...sole chiacchiere!! Voglio informare che anche il partito dell'Italia dei Valori ha 2 Giornali, uno quindicinale(Orizzonti Nuovi) ed uno quotidiano (il giornale dell'Italia dei Valori) gestiti da delle cooperative che prendono i finanziamenti pubblici che lei vuole eliminare...

Postato da: informato dei fatti | 12.01.07 18:30


ho perso le speranze che le cose possano migliorare, perchè non c'è onestà nella politica e non c'è la volontà ma solo parole vuote e bla...bla...bla tutti igiorni, si dice ma non si fà. se cominciaste voi a a fare rinunce, a eliminare sprechi e combattere ruberie forse gli italiani comincierebbero a capire che è giusto pagare le tasse,aver rispetto della cosa pubblica ecc...ecc...ma perchè dobbiamo pagare per finanziare giornali che non leggiamo...politici che non amiamo

Postato da: gesuina a | 12.01.07 18:19


grazie Signor Di Pietro della continua attenzione che dedica per dare visibilità a così tanti sprechi conseguenti ad interessi di parte ed al menefreghismo sociale di tanta parte di noi Italiani che spesso ce ne laviamo le mani dicendo che non ne vale la pena, perche intanto son tutti ladri e non sappiamo invece essere riconoscenti a quanti viceversa si sforzano di mettere il dito nella piaga senza essere poi grtificati del Loro lavoro con pari riconoscenza.
Nel caso in oggetto della carta stampata vediamo tutti i giorni ciascuno di noi, quanta carta e giornali (che nessuno legge) ogni settimana viene portata al macero.

Postato da: gaudenzio marabisso | 12.01.07 18:13


BRAVO Ministro!!!!!!
Avevo già scritto, di ritorno, altre volte, lamentando il silenzio di IDV su questo spreco (di fatto un autentico finanziamento ai partiti che attraverso i loro onorevoli sponsor, poi si garantiscono il ritorno di una fetta di quei contributi), ma non avevo ricevuto nessuna risposta, né tantomeno ne ero in altro modo al corrente.
Sono soddisfatto di aver votato per Lei da quando è entrato in politica.
Il in questo paese sino ad oggi siamo costretti a scegliere tra un bandito e un burocrate.
Saluti sinceri

mauro cocola

Postato da: mauro cocola | 12.01.07 18:10


Concordo pienamente con quanto da lei dichiarato. Non vorrei esser confuso nel qualunquismo tanto diffuso nella nostra società ma bisogna davvero chiedersi fino a quale punto i cittadini debbano esssere chiamati a pagare in moneta sonante tutti gli sprechi che vengono consumati dal nuovo principe: i partiti politici che sembrano non stancarsi mai nel creare anche se "legalmente" opportunità di guadagno per iloro affiliati. A questo proposito basti pensare alla moltitudine di società di diritto privato che vedono azionisti unici comuni, regionie provincie; queste società generano consigli di amminstrazione ben retribuiti, presidenze, collegi sindacali, consulenze, ecc. Diego Carraro

Postato da: diego carraro | 12.01.07 17:48


speriamo!!!!!!!!!

Postato da: domenico di ciano | 12.01.07 17:22


Voto a favore. Sono d'accordo, senza riserve.

Postato da: Luca dellaPenna | 12.01.07 16:44


Questo dello scempio dei soldi dei pubblici contribuenti per il mantenimento di cricche di persone che giocano a fare i giornalisti con i soldi che io mi sudo ogni santo giorno è una cosa che mi manda al manicomio.

IO LA VOTEREI SOLO PER QUESTO POST!!!!!!!!!

Temo però che non riuscirà mai in questa sua battaglia perchè qui il fronte è unico e compatto e va dall'Unità, alle agenzie come AREA (DS bettini roma), al Secolo passando per il campanile di Mastella, etc .....

DAI TONINO ALLE PROSSIME ELEZIONI RADDOPPI I VOTI!!!!! MA SEMPRE A SINISTRA MI RACCOMANDO, SOLIDARIETA' E GIUSTIZIA

Postato da: Francesco Burco | 12.01.07 16:01


Grottesco l'attacco a Di Pietro di f.l. (?) sull'Unità di oggi, dal titolo "Noi, gli sprechi Di Pietro".
Scrive il giornalista: "Come se vivessimo nel mondo perfetto della concorrenza, del libero mercato, della domanda e dell'offerta...". Be', caro f.l., perché non parli invece dello scandalo in cui si trova l'Italia in questo campo? Hai mai saputo perché Furio Colombo non è più direttore del tuo giornale? Sei consapevole del ruolo dei DS che lo finanziano?
Capisco che per i giornalisti dell'Unità ci sia un problema di posti di lavoro; ma finché Fassino, in totale malafede, dichiarerà che "la legge sul conflitto di interessi non crea posti di lavoro" (!!!!!!!!!) (v. filmato del comizio preelettorale di Torino sul sito di Piero Ricca) la stampa italiana resterà sempre in queste condizioni.

Postato da: Sofia Mella | 12.01.07 13:10


DOVREBBE ESSERE L'ECONOMIA DI MERCATO a decretare il successo di qualsiasi attività......anche quella dell'EDITORIA di partito. Pochi o tanti che siano i denari destinati al finanziamento (e ora sono anche troppi) dovrebbero essere destinati ad altre iniziative. Ma.....un referendum sancì di eliminare il finanziamento pubblico ai Partiti. I Partiti trovarono il modo di cambiare nome ma di ripristinare un meccanismo che elargisce ancora maggiore denaro ai Partiti. I FATTI SONO FATTI E LE INTENZIONI SONO MAGARI NOBILI MA SEMPRE INTENZIONI! LA SFIDUCIA CHE SI STA FACENDO LARGO IN UNA VASTA PARTE DEI CITTADINI POTREBBE TRASFORMARSI IN MAGGIORE FIDUCIA CON INTERVENTI ANCHE SEMPLICI. Perchè il costo del petrolio, per esempio, è calato drasticamente e nello stesso tempo l'euro si è apprezzato sul dollaro, ma noi cittadini non possiamo trarre vantaggi apprezzabili? Perchè si debbono pagare balzelli vari per soatenere una miriade di sprechi che pesano e peseranno sulla popolazione. COMUNQUE HO FIDUCIA SULL'OPERATO DI UNA LARGA PARTE DELLA COMPAGINE GOVERNATIVA E ATTENDO I NECESSARI INTERVENTI ANTISPRECO CHE SARANNO D'ESEMPIO PER CHIUNQUE.

Postato da: Adriano Realdini | 12.01.07 12:35


D'accordo, anche se a mio avviso andrebbero fatte delle distinzioni. Ma in tema di contenimento della spesa pubblica ci sono altri, tanti altri interventi possibili. Ne elenco alcuni:
- riduzione delle indennità di parlamentari, uomini di governo e consiglieri di ogni genere (comunali, provinciali e regionali), amministratori locali (sindaci, presidenti di provincia e di regione, assessori);
- graduale eliminazione di TUTTI i privilegi che la classe politica di questo Paese è andata elargendosi nel corso dei decenni (risparmio l'elenco per carità di Patria e perchè occuperei troppo spazio!);
- eliminazione, mediante accorpamento, della miriade di "aziende pubbliche" (specie comunali) create dagli amministratori stessi per potervi poi ricoprire ruoli amministrativi remunerati, spesso riccamente;
- eliminazione di tutti i privilegi, riservati ad una moltitudine incredibile di categorie, previsti dal nostro sistema pensionistico, che rappresenta un costo aggiuntivo di dimensioni enormi per il sistema.
Per incominciare basterebbero questi interventi per risparmiare qualche miliardo di euro. Ma ce ne sono altri, tanti altri, sui quali mi farò sentire.

Postato da: silvano fassetta | 12.01.07 12:17


Concordo assolutamente con Di Pietro. Vedere a riguardo l'inchiesta di Report sul tema! E' una vergogna che i giornali ricevano tutti quei soldi! Persino i più insignificanti e quelli di partito. Basta! Mi raccomando Di Pietro, INSISTI E SCATENA IL POLVERONE, SE NO FANNO FINTA DI NON SENTIRE NEL GOVERNO (vedi certi pseudo-politici tipo Mas..lla)!!

Ciao
Raffaele

Postato da: Raffaele | 12.01.07 12:00


Salute a tutti, anch'io sono daccordo con la proposta di togliere i finanziamenti pubblici all'editoria, anche perchè con tutta la pubblicità che c'è sui giornali e le riviste se non ce la fanno che cambino amministratori e contabili, oppure al blimite chiudano, comunque sarebbe meglio facessero informazione. Prima compravo solo una rivista scientifica, ma quando ho visto che c'èra più pubblicità che articoli ho smesso di comprare anche quella. E poi è vergognoso leggere sui quotidiani articoli con errori tali che sembrano scritti alle elementari, prima almeno imparavi la lingua italiana leggendo i giornali adesso neanche quello.
E allora è giusto che se non informano, non insegnano, che vendano o che chiudano.

Postato da: Leonardo Pandolfini | 12.01.07 11:11


La regione Sicilia è quella che spende più denari per la sanità. Dalle indagini dei NAS di questi giorni risulta anche che gli ospedali dell'isola sono i più sporchi d'Italia

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

Postato da: alessandro del monte | 12.01.07 11:01


sai che io è mia moglie ti abbiamo dato il ns voto,
per il rispetto che dici di avere nei ns confronti sai cosa devi fare ?il primo giornalista che ti porge il microfono in diretta, dirai che vuoi eliminare il finanziamento pubblico ai giornali,visto che ti trovi di pure che stai lavorando per il conflitto d'interesse.

Postato da: gianfranco avellino | 12.01.07 10:23


Vai avanti Ministro. Siamo tutti con te!!!
Abolire questo scempio dell'editoria di stato è una cosa fondamentale.
Il problema come sempre è vedere chi l'ha proposta questa legge: il precedente governo! Ebbene sì, il precedente governo ha attuato nel silenzio una riforma che se l'avesse proposta D'Alema, si sarebbe sentito dare del comunista-stalinista-statalista-antiliberista!
Non è più accettabile. Il lettore finanzia i giornali, non lo stato.

Postato da: Luca Beccaria | 12.01.07 09:43


Caro Di Pietro, sono d'accordissimo su qyesta iniziativa. Da tempo pensavo la stessa cosa. Credo però che il provvedimento debba essere collegato con una consistente riduzione della pubblicità televisiva, per favorire ovviamente la pubblicità su carta stampata.
Cordiali saluti.

Postato da: sandro.digregorio | 12.01.07 09:36


Concordo pienamente con l'abolizione dei finanziamenti statali all'editoria; sarebbe però opportuno abbinare a tale abolizione una maggior regolamentazione dei tetti della pubblicità in televisione (quelli di oggi in Italia sono i più alti d'Europa) in modo tale da far confluire la pubblicità in eccesso in TV sui giornali (e anche in questo caso sarà il mercato a premiare.... giornali più letti=+ pubblicità). Ovviamente la pubblicità non deve essere monopolizzata.

Postato da: Luca Carrera | 12.01.07 08:59


Grande antonio, mi piaci sempre piu'...

Postato da: Franco Cevenini | 12.01.07 07:22


Sono sorpreso che tu caro Antonio creda che la proposta dell'italia dei valori venga accolta, su via lo sappiamo tutti con chi si ha a che fare mi spiace ma la classe politica ormai non ha più freno sia nei privileggi che ormai hanno raggiunto un livello di guardia direi pericoloso, ma sopratutto il politico di oggi è convinto di essere un discendente diretto di Zeus e ti assicuro che il popolo Italiano si commincia a chiedere perchè si debba vivere con €800 come il sottoscritto dopo 40 di lavoro e un politico dopo una legislatura ossia 5 anni.......................................
Pertanto chiedi ai tuoi collaboratori di controllare Siti, Blog etc e capirete che il problema cancerogeno è il politico.
Tu sei l'ultima spiaggia dopo di chè mi daro per vinto pure io.
Salutoni Mauro

Postato da: mauro montani | 12.01.07 01:29


Io penso che quando la paga o la pensione è poca il cittadino, poco abituato a leggere, la prima cosa che fa non compra il giornale, è forse x questo, oltre al fatto che a volte mi sembra di leggere topolino, che non si vende i giornali? È vero che un’impresa privata come sono i giornali si deve reggere con la propria capacità, ma sarebbe democrazia se i giornale lo legge lo leggono i pochi?
Non mi si prenda in giro, ma sono in tanti che hanno da pensare come portare avanti la baracca.
Ma le scuole private non sono anch’esse già dalla scorsa legislatura finanziate? Qualcuno mi sa spiegare il perché?

Postato da: bottaro giulio | 12.01.07 00:42


Egr. Ministro,
fa bene a proporre l'abolizione dei contributi alla stampa, incluse le testate di partito. Tutti i giornali hanno un editore di riferimento e, da tale punto di vista, non esiste alcuna testata veramente libera. Spero che Lei non s'illuda sull'accoglimento della sua proposta sia da parte del governo, che del Parlamento. Gli interessi sono fortissimi. Se passasse una tale proposta, avremmo una caterva di nullafacenti disoccupati.

Postato da: Leopoldo Apa | 12.01.07 00:39


Quantità o qualità !!!!!!!!!!!!!!

Già in passato si sono posti la domanda.
La risposta fu: quantità e voto di scambio; ,infedeltà politica ,,sesta colonna in parlamento,sono i risultati di queste errate decisioni.

Per il futuro vi prego di porvi la domanda ,che è molto semplice : pochi ma buoni. O molti, con interessi diversificati e non attinenti al problema,, italia,,
(coinvolti al telefonino,e provocatori dormienti)?????

Le decisioni,il benessere dei cittadini è nelle vostre mani; anche di quei cittadini che con fatica, in altre nazioni ,con ostinazione, concorrono alla crescita del P.I.L.
Spendere poi circa settecento milioni di euro per finanziare testate giornalistiche,che forniscono news inesatte ,parziali, molte volte non veritiere, dove per creare la notizia si falsifica la verità,lascio a voi il commento.
Il risultato è :disaffezione a leggere i giornali poche vendite, corporativismo;
corporativismo per difendere i vantaggi acquisiti da una vecchia classe di giornsalisti, lavoratori onesti ,che con il loro lavoro non si sono arricchiti e che di certo non avrebbero mai condiviso l’evasione sociale(nessun euro all’INPS)

Postato da: mex silvio | 11.01.07 23:57


E' giusto i privilegi inutili vanno tolti..io scrivo per passione come altri...non pagato...e sono migliore di tanti altri giornalisti come tanti altri dilettanti.

Postato da: adalberto andreani | 11.01.07 23:41


Sono sempre più contento di averti votato!!

NON MOLLARE !!!!!!

Postato da: zatti stefano | 11.01.07 23:01


OTTIMO! Era ora che qualcuno sollevasse anche questo problema. Basta ai finanziamenti di stato, se un giornale funziona, vende, altrimenti deve chiudere baracca. Le vogliamo o no queste liberalizzazioni?
Grazie Ministro

Postato da: Alberto Afflitto | 11.01.07 22:58


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

TUTTI ASSOLTI PER LA STRAGE DI USTICA!.

MA I COLPEVOLI SAPPIAMO CHI SONO!.

QUANTO E’ COSTATO “L’AFFAIRE” USTICA?.

PERCHE’ I PARENTI NON AVRANNO IL RISARCIMENTO?.

Clicca il nome

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Postato da: Emanuele Carri | 11.01.07 22:57


Sono contento di sapere, per mezzo di questo blog che in tanti siamo d'accordo con le proposte del ministro di Pietro, nella riduzione di inutili sprechi.

Postato da: Romano Grilli | 11.01.07 22:46


La Dottoressa Milena Gabanelli si è espressa chiaramente nel programma REPORT nel farci vedere come si sperperano i soldi publici.(esempio da prendere come giornalismo serio corretto e imparziale al di sopra delle parti)Il giornale è un'impresa e come tale deve essere,deve vivere con le sue forze cioe dalla vendita.L’Italia dei Valori dovrebbe muoversi per il taglio netto di ogni fondo all’editoria privata,ci sono direttori di testate che arrivano a prendere 9000,00 € al mese (Quindi pagati da noi i soldi dei contribuenti). Alle testate di partito dovrebbero darne ancora meno e dimostrare la tanto da TUTTIiPARTITI sbandierata etica e morale.I partitti devono attingere dai favolosi stipendi dei parlamentari ,onorevoli e rapresentanti di circoscrizione compresi visto che anche questi prendono il gettone di presenza.Basta con gli sperperi, Basta col marketing di informazione con la manipolazione della notizia a nostre spese.LIBERTA' è il valore che il popolo deve pretendere dalla stampa e non lasciare campo libero all'inquinamento silenzioso e sotterraneo invadente dei media, minando il tradizionale rapporto fra il giornalista, la testata e il lettore.Basta con la stampa in mano allo strapotere economico al condizionamento della notizia.Basta LIBERIAMO la stampa se necessario proponiamo un REFERENDUM, battiamoci contro lo sfrutamento e il precariato di settore.Smuoviamo le montagne se necessario ma la stampa deve ESSERE LIBERA.Viva L'Italia dei VALORI - LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI

Postato da: Flore Mario | 11.01.07 22:39


Caro Presidente, anche in questa situazione paradossale, all'italiana, bisognava mettere mano, ma come al solito, se non lo faceva lei, nessuno ci metteva ne' la mano, ne'il dito.diciamo solo per svista cosi' che, il nostro povero Stato, che e' una parte del portafogli degli italiani, sborsa, per far guadagnare ,i soliti furbi, che non sapendo cosa fare nella vita, decidono di aprire una testata gornalistica, di scrivere qualche notizia, sempre nell'interesse del politico di turno, tanto a fine anno i soldi arrivano.Ma ,parliamo tanto male degli statali che non fanno niente, e qualcuno dice che rubano lo stipendio, ma almeno qualcosa fanno, perche' i servizi anche se a volte carenti, ma non sempre per colpa di queste categorie, vanno avanti,e allora questi,diciamo giornalisti, cosa fanno?, rubano e basta.Noi, dobbiamo solo ringraziarla, e dato che qualcuno le dice che e' sempre piu' solo nel governo, perche' litiga con tutti,io le dico, meglio soli che male accompagnati.Lei sappi che noi che vogliamo pulizia, siamo con lei, e le diciamo a voce alta, vada avanti.Un saluto, mario dalla sezione provinciale di Pavia.

Postato da: mario araldi | 11.01.07 22:37


e se domani...

si trovassero in edicola solo i giornali "padronali"? Siamo sicuri che sia il lettore ad orientare il giornale e non viceversa, mostrandogli una rappresentazione spesso manipolata della realtà? E se domani il QUARTO POTERE si chiamasse semplicemente POTERE? ( come nella tv...e le radio libere che fine hanno fatto? )

Comunque spero che adesso i giornalisti non si coalizzino contro Di Pietro, non mi sembra che finora abbia goduto della visibilità che meriterebbe... vedremo.

Postato da: andrea vagnoni | 11.01.07 22:32


Il vero scandalo consiste nel fatto che il contributo statale alle testate giornalistiche è proporzionale NON ALLE COPIE VENDUTE MA ALLE COPIE STAMPATE!

Postato da: Salvatore Lolicato | 11.01.07 22:15



Date l'informazione in mano agli editori puri ed i cittadini torneranno a leggere i giornali e a guardare la televisione.
Qualcuno mi sa dire che differenza c'è fra il TG1 di riotta e quello di mimun?
Stiamo attenti a gentiloni che sta preparando un doppio polpettone:
lascia le cose come stanno in casa mediaset e ci regala una rai finanziata dallo stato e cioè noi ed un'altrarai finanziata dal canone.
Risultato: pagheremo le televisioni gratuite mediaset con 5 miliardi di pubblicità, poi pagheremo la rai con il sovvenzionamento dello stato dove siamo ancora noi a pagare più la pubblicità che paghiamo sempre noi e l'altra rai la pagheremo col canone ma sempre noi.
E loro: metteranno a posto gli amici i parenti gli amici degli amici con tutte le poltrone che creeranno, beninteso poltrone da centinaia di migliaia di euro.
Hanno deciso di non farsi mancare nulla.
Non è la volta buona per fargli saltare i tralicci come diceva il bossi prima maniera? Si, quello che non si era ancora fatto berlusconizzare.
Intanto comincerei a fare una petizione per disdire il canone.
Cosa ne pensate?

Postato da: antonio profico | 11.01.07 22:13


Comunicato stampa del ministro Antonio Di Pietro

“Mi spiace che ancora una volta, come ogni volta che parlo, si dica che litigo con qualcuno, in questo caso con Pannella. Non ho alcuna questione personale né con lui né con altri”. “Personalmente sono dell’idea, e sarei disponibile a realizzarla, che tutte le riunioni del Consiglio dei Ministri dovrebbero tenersi in una stanza di vetro, anzi sulla pubblica piazza. Ma il problema è e resta un altro: non è possibile che qualcuno di nascosto intercetti le conversazioni altrui, addirittura quelle del Governo, senza chiedere il permesso.”

Per Pannella - Bonino la sovranità dell'Italia e del suo governo legittimo è un ostacolo che si frappone alla fedeltà verso USA/Israele.
Ogni singolo membro del nostro governo sappia di essere minacciosamente puntato a dito dai potentati mondialisti in virtù delle trame di Pannella

Postato da: Mino Pilotto | 11.01.07 22:04


Scusate, ma sono febbricitante, ma la febbre mi sale ancora di più, quando leggo che c’e’ ancora gente che parla di politica come se vedesse Carosello (ve lo ricordate?). Carosello era una serie di scenette pubblicitarie, ma pur sempre pubblicità.

Si parlava del caffé da un aroma inconfondibile, di biscotti che ti danno la carica, di merendine ultra nutrienti…………ma non di cosa (per esempio) contengano. Quindi, contenitore e non contenuti. Molti di noi sono affascinati e colpiti dalla pubblicità; questa e’ diretta, ti entra nella testa senza che te ne accorga, facile da ricordare perchè non c’e’ nulla da scoprire, studiare, esaminare, dibattere.

E qui mi riferisco al Sig. Basso, ci faccia sapere come La pensa sulla Finanziaria (69 tasse), e non usi solo slogan, quelli, ne sentiamo gia’ troppi. Chiedo molto? Anche io ho qualche dubbio, ma i suoi non li conosco.

Un saluto

PS
Antonio, voglio solo affermare che quello che dici sul post è da me pienamente condivisibile.
Con stima

Postato da: Raffaele | 11.01.07 21:58


Caro Ministro,
è un'ottima idea non finanziare testate che non «dicono niente», che hanno il fine di mantenere, a spese di Pantalone, i panigeristi di leader e di partito (...). Si potrebbe, invece, valutare contributi vincolati per case editrici o editori che pubblichino testi di narrativa e/o di poesia o di ricerca scientifica selezionati dai loro consulenti o collaboratori esterni, oppure... da un'apposita commissione di governo o su delega, evitando così il nepotismo o scambi di favori reciproci tra gli addetti ai lavori (..).
www.renatopigliacampo.it

Postato da: Renato Pigliacampo | 11.01.07 21:57


L'abruzzese aspirante prima donna Pannella contro il poliziotto molisano Di Pietro.

Pannella-Bonino hanno fondato il Partito Radicale Transnazionale. Non si preoccupano di acquisire adepti.
Sono finanziati dall' ebreo ungherese-americano George Soros, dalla CIA/Mossad e dallo stato italiano con i fondi assegnati a Radio radicale.
Propugnano l'entrata d'Israele nella Nato e nella UE, due entità che sono del resto già saldamente in pugno all'elite plutocratica sionista che opera da dietro le quinte.

Là dove c'è da creare caos per l'avanzamento del Nuovo Ordine Mondiale sionista ci sono gli stipendiati Pannella e Bonino: in Cecenia ormai archiviata, Georgia, Ucraina, Serbia, Croazia e Russia da cui sono stati quasi del tutto sbattuti fuori.
Per propugnare la guerra all'Iran, al soldo di Sion-Washington, troviamo sempre i solitari Pannella - Bonino, due jellati nella vita che le hanno provate tutte.

Postato da: Attilio V. | 11.01.07 21:50


Finalmente qualcuno comincia ad individuare i luoghi dello spreco.
Grazie Di Pietro, contento di averti votato.

Postato da: ing Rocco Rizzo | 11.01.07 21:44


Sinceramente Pannella ha scassato ormai....e a sentire il tg l'altra sera anche la sua collega parlamentare Europea Bonino. La quale invoca l'autorità del presidente del consiglio per richiamarla all'ordine On. di Pietro.
Reo di aver difeso gli interessi dello Stato Italiano
nella diatriba con Autostrade Albertis.
Sinceramente sti radicali hanno rotto.
Vada avanti Sig. Cittadino di Pietro...

Postato da: silvano sistarelli | 11.01.07 21:34


Lei saprà che berlusconi non ha mai prodotto uno stuzzicadenti mentre ci ha riempito di veline e vallette per cui il termine appropriato è impresario non imprenditore.
Potremmo andare daccordo nel caso in cui, invece, ci togliamo la IM.
Come prenditore credo non abbia mai avuto rivali anche quando non era coadiuvato dal tremontino di turno.
La saluto.

Postato da: antonio profico | 11.01.07 20:02


grande Profico
Angela Zeoli

Postato da: angela zeoli | 11.01.07 21:28


Non si tratta di ridurre il finanziamento, ma di toglierlo comletamente Egr. Ministro .
Quanto al finanziamento dei partiti Le ricordo che fu fatto un referendum è fu abrogato.
Cè lo avete rimesso, come forma di rimborso elettorale con tutte le schifezze connesse:
Quindi ad ogni elezione vi spartite La torta.....
Alla faccia della povera gente.
A proposito Lo sapevate che gli zingari prendono un.... chiamiamolo vitalizio.?
25 Euro al giorno x 30 fanno 750 Euro al mese.
Chi ha lavorato 40 anni, pagate le tasse e i contibuti previdenziali ne prende 700 !!!
Fino a pochi anni fa, nella busta paga veniva detratto un contributo per La Gescal ; Case Popolari. Che immancabilmente venivano assegnate a Politici, a servitori di politici o impiegati statali Cosicchè lavori una vita per il mutuo della casa e poi te la caricano di tasse.
Per i nomadi ed extracomunitari no- hanno diritto alla casa- Poi hanno diritto a un sussidio
hanno diritto andare a rubare, e se nel deprecabile caso che dovessero andare in galera?
Niente paura facciamo un bell'indulto...
Ah stai attento alle Mastellate ed anche alle Rutillate, eh eh eh sono i più pericolosi...
Colpiscono alle spalle e agiscono nell'ombra!!

Postato da: silvano sistarelli | 11.01.07 21:26


Lite Pannella Di Pietro

Il pirata e il poliziotto. Il pirata è Marco Pannella, il poliziotto secondo Pannella è Antonio Di Pietro. La scenata si è svolta nella Reggia di Caserta,....

leggi tutto qui


http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=31&id_articolo=1509

Postato da: donatella papi | 11.01.07 21:23


Condivisione totale con Lei dott. Di Pietro,
ogni volta che si compra un giornale sembra che ti regalino chi sa quanti giornali allegati (per lo piu' publicita'. pur di vendere.

le notizie sono quasi sempre generiche ,
contenuti miseri e comunque sempre pilotati.

insomma i giornali sembra che sopravvivono solo perche' qualcuno li finanzia (pulcinella) noi con le tasseappunto.

libero mercato, concorenza vera, informazione libera , ma poi si attinge sempre mamma stato.

Ministro avanti cosi'!

un salutone.

Postato da: gerryl | 11.01.07 21:18


Bravo Di Pietro, mi raccomando però che i fondi dedicati (ora) all'editoria non vengano dirottati e aggiunti a quelli dati ai partiti! Il risultato sarebbe il medesimo... ;o)

Postato da: Tiziano Tassi | 11.01.07 21:13


Nel 1992 il POPOLO Italiano aveva chiaramente DECISO con una maggioranza schiacciante ( oltre il 90%) che andava abolito il finanziamento pubblico ai partiti. Con un'ARROGANZA mafiosa gli stessi partiti se lo sono riassegnato con scuse varie.
IL POPOLO ITALIANO NON LO VUOLE !!! ABOLITELO

sempre più distanza tra politica e cittadini

Postato da: mario bonfanti | 11.01.07 21:10


Ancora una volta non posso che ssere d'accordo e lo sono nonostante il giornalismo sia uno dei possibili sbocchi della mia carriera unievrsitaria. Un giornalismo però, vero e autentico, non fazioso e manovrato come quello dei giornali di partito.

Postato da: Dario Luciano Merlo | 11.01.07 20:50


Grazie antonio finalmente qualcuno se ne è accorto!!

Postato da: Carlo Tomaselli | 11.01.07 20:45


Nel disegno a questo link
http://ch.indymedia.org/images/2006/09/43338.jpg
un cubo compressore per fare aria compressa per autoveicoli.

Datemi una leva e solleverò il mondo, disse Archimede.

Come sapete bene, se il braccio della leva pesa quanto il cubo di granito, basteranno pochi grammi per alzarlo.

A quel punto bisogna inserire sotto al cubo un serbatoio di aria da comprimere.

Con il lavoro di 4 operai ed un sistema minimamente meccanizzato, si possono ottenere diecimila serbatoi di aria compressa per autoveicoli al giorno quasi gratis.

Perchè nessuno ne parla e continuiamo ad usare gas, benzina e cose simili?

Postato da: Pina Lavezzi | 11.01.07 20:44


Non ti preoccupare che i giornali non chiudono, piangono miseria ma sono troppo interessanti per i loro editori politicizzati o industrializzati.

Postato da: zahre | 11.01.07 20:37


OGGI HO LETTO UNA NOTIZIA DA BRIVIDI!!!
a firenze la centrale del latte ha chiesto ai dipendenti di ridursi lo stipendio come hanno faato gli agricoltori che hanno accettato una riduzione sul prezzo del latte conferito, come se gli agricoltori guadagnessero troppo con il latte, mentre la centrale del latte di Firenze fa utili ogni anno.

che mondo!!!!

Postato da: zahre | 11.01.07 20:36


Piano, io lavoro in un'agenzia di distribuzione stampa, se chiudono i giornali come campo? Lo chiedo a Padoa-Schioppa?

http://andreasacchini.blogspot.com/2007/01/fiumi-di-parole.html

Postato da: andrea sacchini | 11.01.07 20:33


SONO D'ACCOREDO CON DIPIETRO QUESTYO SCANDALO DEVE FINIRE PERCHE' I GRANDI QUOTIDIANI RICEVONO I FIANZIAMENTI E FANNO UTILI D'ORO OGNI ANNO E POI VOGLIONO RIDURRE LO STIPENDIO AI GIORNALISTI.... SIC... VAI CHE SEI FORTE ANTONIO NON MOLLARE E SOPRATUTTO NON DARE LE DIMISSIONI MA RIMANI AL GOVERNO A RAPPRESENTARCI.

Postato da: zahre | 11.01.07 20:32


NON SI FA UNA FINANZIARIA COMPOSTA DA TASSE (OLTRE 69) E PRIVATIZZANDO TUTTO ROVINANDO COSì LO STATO SOCIALE... ALTRO CHE SERIETA' AL GOVERNO,ABBIAMO "I TASSASSINI" AL GOVERNO!

P.S: DI PIETRO OGGI HA LITIGATO CON PANNELLA... DI PIETRO HA SEMPRE PIU' NEMICI ALL'INTERNO DELL'UNIONE

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 20:28


NON SI FA UNA FINANZIARIA COMPOSTA DA TASSE (OLTRE 69) EPRIVARIZZANDO TUTTO ROVINANDO COSì LO STATO SOCIALE... ALTRO CHE SERIETA' AL GOVERNO, "I TASSASSINI" AL GOVERNO!

P.S: DI PIETRO OGGI HA LITIGATO CON PANNELLA... DI PIETRO A SEMPRE PIU' NEMICI ALL'INTERNO DELL'UNIONE

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 20:27


Incredibile, siamo l'unico Paese al mondo dove lo Stato regala miliardi e miliardi a qualsiasi giornalucolo che venga stampato in una tipografia e nonostante il fenomeno sia stato ampiamente denunciato e criticato, ai nostri "dipendenti" fa comodo così, siano essi di destra o di sinistra. Per fortuna l'on. Di Pietro ha già dimostrato di essere fatto di una pasta diversa e ben venga la sua iniziativa, io non voglio finanziare con le mie tasse giornali ed editori, se voglio lo faccio privatamente, non mi si può obbligare.
Forza Antonio non mollare mai !!!!

Postato da: Raffaele Cozzolino | 11.01.07 20:24


Incredibile, siamo l'unico Paese al mondo dove lo Stato regala miliardi e miliardi a qualsiasi giornalucolo che venga stampato in una tipografia e nonostante il fenomeno sia stato ampiamente denunciato e criticato, ai nostri "dipendenti" fa comodo così, siano essi di destra o di sinistra. Per fortuna l'on. Di Pietro ha già dimostrato di essere fatto di una pasta diversa e ben venga la sua iniziativa, io non voglio finanziare con le mie tasse giornali ed editori, se voglio lo faccio privatamente, non mi si può obbligare.
Forza Antonio non mollare mai !!!!

Postato da: Raffaele Cozzolino | 11.01.07 20:24


Riuscirà il Rospo Politico a trasformarsi in Principe?

http://mirco.leonardo.it/blog
http://mirco.leonardo.it/blog

Postato da: mirco marcia | 11.01.07 20:18


Il finanziamento pubblico ai giornali ha un fine (usato quasi sempre come pretesto) ben preciso.. far sì che anche posizioni minoritarie trovino spazio e ci sono realtà indubbiamente interessanti e indipendenti come ad esempio "Il Manifesto", giornale cooperativo storico che non ci possiamo permettere di perdere e che sopravvive a stenti anche grazie ai finanziamenti e per il quale la mancanza di questi significherebbe quasi sicuramente la chiusura dopo oltre 35 anni in edicola, con una insopportabile perdita per il pluralismo di informazione in Italia, sono assolutamente d'accordo che i criteri per il finanziamento vadano rivisti perchè ci sono molti giornali che sfruttano il finanziamento anche se non ne hanno bisogno e altri che sono realtà nate esclusivamente per sfruttare tale finanziamentoe che hanno tirature davvero ridicole questi sì. Confido nell'oculatezza della sua proposta. Grazie antonio.
Gianni Rubini

Postato da: gianni rubini | 11.01.07 20:16


O.K. era ora , questo scandalo è già stato ampiamente descritto e indagato dalla bravissima equipe di REPORT, abolizione totale di tutti i contributi statali cioè soldi nostri a tutte le testate giornalistiche, sospensione e richiesta di restituzione di tutti i contributi avuti a quelle testate fantasma che hanno veramente esagerato nel fottere soldi allo stato cioè noi.
bravo "Antonio" dacci dentro ,

Postato da: lillo nozzo | 11.01.07 20:11


Riciclati della prima repubblica. Condannati galeotti ancora loro tornano fuori intervistati ricevono incarichi di fiducia . Scusa di Pietro e la questione morale ?
In FVG l'Italia dei Valori tace è un comportamento inaccettabile per chi come me ha creduto nel tuo progetto. Posizione appiattita sulla maggioranza di governo regionale , in attesa di cosa ?una carezza? Un posticino ? e le grandi battaglie per i valori per la pulizia morale ? Un minimo almeno . Oggi sul quotidiano il messaggero si intervistava un personaggio che mi sembra sia stato anche in galera con tutti gli ossequi e i rispetti. E l'IDV regionale di cui ho avuto la tessera cosa fa tace ?
Non mi piace e non piace agli iscritti e ai simpatizzanti IDV a che cosa serve sbandierare i valori ?
Valentino Roiatti
Udine
Friuli
Italia

Postato da: Valentino Roiatti | 11.01.07 20:08


Riciclati della prima repubblica. Condannati galeotti ancora loro tornano fuori intervistati ricevono incarichi di fiducia . Scusa di Pietro e la questione morale ?
In FVG l'Italia dei Valori tace è un comportamento inaccettabile per chi come me ha creduto nel tuo progetto. Posizione appiattita sulla maggioranza di governo regionale , in attesa di cosa ?una carezza? Un posticino ? e le grandi battaglie per i valori per la pulizia morale ? Un minimo almeno . Oggi sul quotidiano il messaggero si intervistava un personaggio che mi sembra sia stato anche in galera con tutti gli ossequi e i rispetti. E l'IDV regionale di cui ho avuto la tessera cosa fa tace ?
Non mi piace e non piace agli iscritti e ai simpatizzanti IDV a che cosa serve sbandierare i valori ?
Valentino Roiatti
Udine
Friuli
Italia

Postato da: Valentino Roiatti | 11.01.07 20:08


Riciclati della prima repubblica. Condannati galeotti ancora loro tornano fuori intervistati ricevono incarichi di fiducia . Scusa di Pietro e la questione morale ?
In FVG l'Italia dei Valori tace è un comportamento inaccettabile per chi come me ha creduto nel tuo progetto. Posizione appiattita sulla maggioranza di governo regionale , in attesa di cosa ?una carezza? Un posticino ? e le grandi battaglie per i valori per la pulizia morale ? Un minimo almeno . Oggi sul quotidiano il messaggero si intervistava un personaggio che mi sembra sia stato anche in galera con tutti gli ossequi e i rispetti. E l'IDV regionale di cui ho avuto la tessera cosa fa tace ?
Non mi piace e non piace agli iscritti e ai simpatizzanti IDV a che cosa serve sbandierare i valori ?
Valentino Roiatti
Udine
Friuli
Italia

Postato da: Valentino Roiatti | 11.01.07 20:07


Io francamente dopo la prima conferenza stampa di Caserta continuo a non capire proprio niente.
Si è detto ripetutamente che l’economia è importante – e va bene
che bisogna concentrare le forze su sviluppo e crescita- e va bene
che bisogna dare più peso alle fonti energetiche rinnovabili- e va bene.
Ma in quanto a proposte chiare e date certe niente da fare – non pervenuto.
E lo stesso dicesi per tutte quelle cosuccie che hanno infiammato la scorsa campagna elettorale, dette anche leggi ad personam.

Ex cirielli – non pervenuto
Cirami – non pervenuto
Falso in bilancio – non pervenuto
Legge elettorale – non pervenuto
Conflitto di interessi – non pervenuto

Nessuna di queste leggi rappresenta una priorità,
impossibile quindi sapere se e quando saranno affrontate.
Inutile quindi chiedermi se e quando ritornerò a votare.

Postato da: dario raugna | 11.01.07 20:05


Postato da: antonio profico | 11.01.07 20:02

simpatico post

Postato da: Andrea | 11.01.07 20:05


Caro Ministro
ottima proposta: è inammissibile che illustri sconosciuti o quasi (come non pochi direttori di oscuri quotidiani politici legati a questo o a quel partito) arrivino a prendere anche piu' di 200 mila euro all'anno per foglietti venduti in poche migliaia e a volte poche centinaia di copie al giorno. In molti casi si tratta di supercontentini garantiti a capi uffici stampa o portaborse vicini a cosiddetti leader. Va detto che proprio questa vergognosa realta' fa prosperare un giornalismo incapace di svolgere un vero lavoro di controllo e che si riduce a far da passacarte a questo e a quello. E tutto cio' perche' anche questa è la strada con la quale molti politici fanno arrivare al praticantato e poi al tesserino professionale e quindi ai giornali e ai telegiornali pubblici e privati i loro amici (pronti a far carriera mettendosi al servizio del protettore di turno).
Tenga presente che in ogni caso non sara' facile: se ne parla da anni e da anni nulla succede. Lei quanto è disposto a fare perchè tale sana proposta arrivi a buon fine?
cordiali saluti
vincenzo delvecchio

Postato da: vincenzo delvecchio | 11.01.07 20:04


@ Andrea

Scusi se mi intrometto (come usa dire Lei, ma, va da se che il blog è fatto anche per leggere i commenti degli altri) ma per una volta sono assolutamente daccordo con Lei.
I cinque anni di leggi ad personam non riguardano infatti solo la sfera della giustizia ma anche e sopratutto quelli economici legati sia alle televisioni che a mediolaum ecc.
Mi permetta di dissentire invece sulla definizione che Lei dà del soggetto in quanto confonde l'imprenditore con l'impresario.
Lei saprà che berlusconi non ha mai prodotto uno stuzzicadenti mentre ci ha riempito di veline e vallette per cui il termine appropriato è impresario non imprenditore.
Potremmo andare daccordo nel caso in cui, invece, ci togliamo la IM.
Come prenditore credo non abbia mai avuto rivali anche quando non era coadiuvato dal tremontino di turno.
La saluto.

Postato da: antonio profico | 11.01.07 20:02


QUANDO ESISTESSERO DEI GIORNALI dove Maurizio Blondet potesse esprimersi come qui sotto, allora gli italiani apprezzerebbero la libertà di stampa.
----------------------------------------------
Strategia di Washington, elaborata da Brzezinsky: separare la Russia dall’Europa, circondandola di staterelli-cuscinetto variamente ostili. L’ex cancelliere Schroeder ha messo le basi per scavalcare questo ostacolo, lanciando il gasdotto del Baltico che «non» passa per la Polonia.
Ha ricevuto per questo la sua parte di insulti dai neocon ebrei che pullulano in Europa.
Ma ora, con la Merkel, la Germania parteciperà alla nuova campagna di diffamazione che l’America sta preparando contro Putin, con i soldi degli oligarchi ebrei, in vista delle elezioni russe del 2007.
Dal dicembre scorso un canale televisivo russo con sede in USA, «RTVi», ha aperto le ostilità. Manda in onda un programma, «Power», diretto da tal E. Kiselev, che si apre ogni venerdì con il numero dei giorni che restano a Putin per restare al governo, e a Khodorkovsky per restare in galera.
Khodorkovsky, l’ex padrone della Yukos, è per la finanza anglo-britannica quel che Adriano Sofri è per Lotta Continua e i suoi direttori di giornali: il caro amico da liberare.
Lo sfortunato fratello che non fu abbastanza lesto da svignarsela in Israele - dove lo attendeva una nuova cittadinanza, come hanno fatto tanti altri oligarchi - ed essere rimasto in Russia un attimo di più.
In una delle ultime trasmissioni, il suddetto Kiselev ha proclamato: «chiunque abbia ucciso Litvinenko [l’avvelenato di Londra] colpevoli sono le autorità russe».
Poi ha dato la parola a tale Liliya Shevtsova, che ha esalato: «L’affare Litvinenko ha inferto un grave colpo alla reputazione del Paese. A Bruxelles, recentemente, si è parlato della Russia come un attore del nuovo terrorismo globale»…
La Shevtova, va detto,è membro del Carnegie Center di Mosca, ossia è pagata dalla Carnegie Foundation americana, una delle fondazioni «culturali» impegnata nella guerra fredda anti-russa.
Frattanto, una radio di nome Echo of Moscow elenca quotidianamente le malefatte di Putin, che sporcano l’immagine democratica della Russia (sic).
La radio è pagata dagli oligarchi in esilio.

Postato da: Attilio V. | 11.01.07 20:01


Qualche espertissimo del blog, che magari è un bravo "matematico/ragioniere/economista/commercialista/statistico" mi spiega per favore come fa uno "normale" a mettere da parte decine, centinaia, milioni, decine di milioni di euro "LEGALMENTE", versando "TUTTE" le tasse che deve e rispettando tutte le "REGOLE" che dovrebbero essere seguite e non prendendo "SCORCIATOIE"?

Grazie...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 11.01.07 19:57


Sinceramente che i soldi delle mie tasse vadano a finanziare Libero o L'Unità mi dà molto fastidio...
Il male del secolo è l'IGNORANZA...e con l'informazione che c'è oggi in Italia diventa un male incurabile...siamo ricchi ma IGNORANTI...
Compratevi il DVD di Beppe Grillo e ascoltate le interviste, tra le quali una anche a DiPietro, e capirete che veramente siamo in un'incantesimo...
Dobbiamo diffondere informazione libera più che possiamo...
LIBERIAMO IL PENSIERO

www.liberareilpensiero.blogspot.com

Postato da: liberareilpensiero | 11.01.07 19:53


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 19:53



Caro Di Pietro, visto che finalmente sta arrivando il tempo delle pulizie si ricordi che oltre ad abolire il finanziamento pubblico dei giornali va abolito anche quello cinematografico.
Molti film, vere e proprie boiate, sono in circolazione solo per prendere i soldi dallo stato.
La gente ne fa volentieri a meno.

Postato da: antonio profico | 11.01.07 19:52


quello che hai scritto e' un elenco di assoluzioni e processi ancora in corso.
condanne definitive :ZERO
non fare come andrea che pur di scrivere scrive cazzate.


Postato da: andrea morciani | 11.01.07 19:42

Come possono esserci condanne definitive se la macchina della giustizia è lasciata andare allo sfascio con tempi lunghissimi per i processi e vengono accorciati i tempi di prescrizione?

Lei che si reputa tanto onesto e foriero di verità...che ne pensa?

Postato da: Andrea | 11.01.07 19:51


Postato da: andrea morciani | 11.01.07 19:37

La faccio ridere perchè in Italia nessuno ha più paura della giustizia...grazie allo sfascio di Berlusconi & co. che di problemi con i magistrati, come ha illustrato benissimo Ray, ne ha parecchi, la maggior parte antecedenti alla sua discesa in campo...

Lei è la classica persona ignorante (che ignora, prima che si offenda) e che pensa, siccome è un ottimo imprenditore, di essere anche un ottimo cittadino... Lei sarà sicuramente scaltro e furbo, però sulla comprensione del mio italiano lascia un pò a desiderare..
la norma del precedente governo è un FAVORITISMO...non solo a Mediolanum ma a tutte le SGR (società di gestione del risparmio) e a tutte le Assicurazioni.. quando imparerà cos'è l'umiltà ne potremo parlare serenamente...

Io le ripeto...lei vota il partito sbagliato...Lei è il classico elettore di FI...

Postato da: Andrea | 11.01.07 19:48


Non sono Paganini, quindi ripeto quasi integralmente ciò che ho postato stamattina in: Gioma Ulisse & C. | 11.01.07 09:25.

Dopo aver sentito denunciare pubblicamente più e più volte quanto guadagnano i direttori di testata, ma anche politici a vari livelli, manager e amministratori di aziende fallite (pubbliche e private), imprenditori e faccendieri italiani che vivono all'estero (chissà perché?!), certi avvocati, procuratori, calciatori di società in perdita (e mi fermo con gli esempi perché la lista in Italia sarebbe chilometrica), ho pensato pure un po' preoccupato: "Ecco, adesso che sono venute fuori le magagne, scoppia il casino come durante la rivoluzione francese, qualcuno comincerà ad incazzarsi davvero e soprattutto le classi meno abbienti, come minimo, scenderanno in piazza a manifestare contro queste reali sconce INGIUSTIZIE!".
Invece manco per il cavolo: in piazza sono scesi tutti, da destra e da sinistra, ognuno a protestare, ma in modo strumentale e come sempre solo ed esclusivamente per gli egoistici interessi di parte e categoria.

Il "dividi et impera" è sempre di moda, vero?!...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 11.01.07 19:46


Due parole anche sul grande Manager:
La Fininvest ha 30.000 dipendenti di cui l'80% oggi precario ma incamera un fatturato (1999) di 3.900 miliardi di (vecchie) lire ....

Alla faccia dello strozzino!

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 18:58

quello che hai scritto e' un elenco di assoluzioni e processi ancora in corso.
condanne definitive :ZERO
infine il dato sui precari in fininvest e' falso come la moneta da 3 euro.
non fare come andrea che pur di scrivere scrive cazzate.

Postato da: andrea morciani | 11.01.07 19:42


Grazie. Le auguro di riuscrci.

Postato da: Alessandro Madfei | 11.01.07 19:38


Si è intrapresa la strada del liberismo... bene.. quindi no riduzione di finanziamenti alle testate giornalisti , ma la totale abolizione.
Voglio sentirli dopo i nostri amici pennivendoli, i veri liberisti che hanno massacrato intere categorie.
Il primo punto di ogni paese liberale parte dall'informazione, in paesi come l'inghilterra lo trovano incocepibile dare sovvenzioni ai giornali.
Dopo possiamo attaccare tutte le varie lobby comprese la mia, che tra tutti e quella che di vero liberismo non vivra mai.Perkè in tutti i paesi dove è stato liberalizzato il servizio il prezzo è stabilito esattamente come in italia mediante un tassametro.
Non è affatto vero che l'italia a il taxi più caro d'europa:Germania,Irlanda,svezia,svizzera,austria,franciaecc
costa di più! anche dopo le liberalizzazioni.
Dove costa meno ovviamente e dove c'è un costo della vita più basso.Spagna grecia eccc....
Cmq c'è un numero massimo di licenze, il servizio taxi , non è ovviamente libero perkè più di un tot di taxi non si posso mettere.
Cmq chiedo all'on.DIpietro Come pensate di allargare l'utenza taxi se gli stipendi degli esseri "umani" si aggirano attorno a 1000 euro?
Inziamo ad aumentare sti cavolo di stipendi e se volete il liberismo di certo con queste tasse cosi alte non andremo da nessuna parte!
GRazi ancora quest'anno pagherò il 38%,Ovviamente io non prendo sovvenzioni statali e ho le spese tutte sul mio sederino.

Postato da: Taxi Milano | 11.01.07 19:37


mi spiace per Lei ma non lavoro per nessuno...sono indipendente...e quindi posso permettermi di dire ciò che voglio... e anche se lavorassi per qualcuno...non potrei denunciare pecche del sistema? Lei si moderi coi termini perchè a nessuno è vietato qui di far partire querele.. signor imprenditore...

Postato da: Andrea | 11.01.07 18:50

prima di tutto puoi dire sicuramente cio' che vuoi ma se quello che dici e' falso e' evidente che sei un disonesto.
secondo hai dimostrato di non avere capito la questione che ti ho posto, in quanto non hai denunciato una pecca ma hai fatto passre una norma del precedente governo come favoritismo ad una societa' e cio' e' palesemente falso perche' di societa' che gestiscono pensioni integrative ce ne sono migliaia fra cui diverse sono banche e assicurazioni amiche dell' attuale spiritista del consiglio.
terzo e chiudo.
con la storia delle querele fai ridere. sembri un dipietrino prima maniera.

Postato da: andrea morciani | 11.01.07 19:37


IL POLITICO ROSPO

http://mirco.leonardo.it/blog

http://mirco.leonardo.it/blog

Postato da: mirco marcia | 11.01.07 19:27


Ma non avevamo stabilito per referendum che i Partiti NON dovessero ricevere sostegni economici dallo Stato? Perchè la volontà popolare non viene recepita? - Natale Figura

Postato da: Natale Figura | 11.01.07 19:13


X ARMANDO
COSA C'è DI STRANO?

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 19:12



Dobbiamo renderci conto di una cosa molto semplice: in tutti i paesi in cui l'informazione è libera ed indipendente gli editori fanno un sacco di soldi.
La gente (milioni di persone) compra più di un quotidiano al giorno e molti periodici a seconda delle sue preferenze.
L'italia (minuscola finchè non cambia) è sempre stata la tomba dell'informazione e siccome la gente la puoi prendere in giro una volta ma non all'infinito, i lettori sono diminuiti di anno in anno.
L'informazione è una cosa seria, talmente seria che io ritengo giustissimo che nei paesi civili e democratici la si consideri il quarto potere dello stato.
Negli stati uniti (minuscolo finchè c'è bush) la stampa ha mandato a casa un presidente e molti altri che aspiravano alla presidenza li ha fatti desistere dal presentarsi per questioni che a noi italiani sembrerebbero futili, nel Regno Unito sono stati mandati a casa ministri che avevano mentito sulle loro relazioni extraconiugali o che non avevano pagato i contributi alla colf.
Davvero pensate che se in italia ci fosse stata una informazione libera ed indipendente non solo dal potere politico ma da tutti gli altri ci saremmo ritrovati con una magistratura che ha dormito per decenni e quando si svegliava lo faceva sempre con i deboli, con dei pregiudicati in parlamento, nella pubblica amministrazione, nelle istituzioni?
La verità, purtroppo, è che i giornali in italia hanno sempre fatto capo a qualche potentato economico ( corriere e stampa in mano agli agnelli prima ed ai poteri forti ora), il sole 24 ore organo ufficiale della confindustria, repubblica in mano alla Olivetti e quindi a De Benedetti, il giornale il foglio e libero in mano a berlusconi, la mondadori in mano a berlusconi.
Questa indecenza la si aveva e la si ha perfino nello sport.
La gazzetta dello sport per fare un esempio avrebbe mai potuto parlare male della juventus quando il proprietario sia della juve che della gazzetta era ed è agnelli?
In una situazione del genere ditemi voi chi è quell'idiota che ancora compera i giornali.
Non apriamo poi il discorso sulle televisioni perchè dall'estero mi dicono che siamo messi peggio che nella russia di vent'anni fa.
Il quadro è chiaro e non mi meraviglio che i lettori continuino a diminuire.
L'abolizione delle sovvenzioni statali andava fatta vent'anni fa ed ogni giorno che passa è uno schiaffo ai cittadini.
Diamo l'informazione in mano agli editori puri ed a giornalisti con la schiena dritta e non prezzolati .....

Postato da: antonio profico | 11.01.07 19:10


Libero cittadino e concordo in pieno.
Ma perché devo pagare con i miei soldi dei giornali che non leggo o che mi danno informazioni distorte.
Comunque sono fiducioso in una politica di finanziamenti che prima o poi dovrà rivedersi.
Ed aggiungo W internet W la libertà.

Postato da: Pisani Osmar | 11.01.07 19:09


Altro che ridurre; il finanziamento pubblico all'editoria dovrebbe essere del tutto abolito!!!; sopratutto alla luce di quanto è emerso recentemente. Ormai tutti i giornalisti, fatte poche eccezioni, più che informazione svolgono delle vere e proprie operazioni di marketing camuffate da informazione: In questo modo tengono il potere sotto continuo ricatto e spillano soldi a destra e manca; mungono dovunque ci sia del latte :

Postato da: Pietro Quaranta | 11.01.07 19:07


Andrea,

:-)

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 19:07


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 19:06


HO LETTO CHE UN MISSINO CHE NON CONDIVIDE LE IDEE DI BERLUSCONI E CHE NON LO VOTEREBBE MAI COMUNQUE LO RISPETTA(E NON C'E' NULLA DI STRANO) E CHE ADDIRITTURA LO STIMA(E QUI MI PREOCCUPO UN PO'...)

MI DOMANDO PERCHE' UN MISSINO VERO DOVREBBE STIMARE BERLUSCONI?

...MAH !?

Postato da: Armando | 11.01.07 19:04


Postato da: Ray Milano | 11.01.07 18:58

complimenti

Postato da: Andrea | 11.01.07 19:03


Onorevole Di Pietro, lei dice:L’Italia dei Valori proporrà una riduzione dei finanziamenti all’editoria con il taglio di ogni fondo a tutte le testate prive di una reale valenza sociale e a tutte le testate di partito. I fondi per queste ultime possono essere reperiti nei finanziamenti già previsti per i partiti.
Perchè una riduzione? mi piacerebbe leggere una sua risposta in un post o anche tra i vari commenti. Io e credo molte altre persone si aspettano da lei e dall'italia dei valori un'abolizione degli stessi.
Giusto che i i giornali vivano con i proventi delle vendite ma a proposito di sprechi , allo stesso modo dei giornali, perchè non abolire i finanziamenti pubblici ai partiti?
Anche i partiti dovrebbero vivere "rigorosamente" con i soldi del tesseramento!


Postato da: franco rossi | 11.01.07 19:01


Caro Ministro,
assolutamente d'accordo con Lei. Ci siamo impazziti a finanziare spazzatura come Libero, il Giornale, il Foglio e quant'altri? Il denaro pubblico deve servire a finanziare testate che non siano espressione di interessi privati, come quelle citate.
Si mantenga sempre irremovibile, per favore, sugli aspetti riguardanti l'etica politica e grazie ancora per quanto sta facendo, assolutamente isolato, per tutelare questo aspetto fondamentale della vita comune.
E, La prego, non si preoccupi delle dissidenze di Suoi colleghi di volta in volta diversi, per i quali, forse, l'etica è un problema che non li riguarda, nonostante gli elettori che li hanno votati si aspettassero diversamente. Questi Suoi colleghi ignorano, meschinamente, che stanno scherzando con il fuoco, da un lato, e con il diavolo, dall'altro.
A proposito, in conclave, non sarebbe possibile, rendere finalmente operativa una legge seria sul conflitto di interessi che, tra l'altro, mettesse, una volta per tutte, sullo stesso piano tutte le reti televisive private (Mediaset, La7, Europa7, Odeon, ecc.)?
Dove vivono i Suoi colleghi? Sono conniventi, come già nel quinquennio 1996-2001?
Siamo stufi di attendere soluzioni a problemi così elementari solo per paura delle oche del Campidoglio. A monte di ogni decisione, vi è la necessità di stabilire equilibri normali e tipici di una democrazia, dai quali oggi siamo molto lontani, come Lei ben sa.

Postato da: Giuseppe Rappini | 11.01.07 19:01


HO LETTO CHE UN MISSINO CHE NON CONDIVIDE LE IDEE DI BERLUSCONI E CHE NON LO VOTEREBBE MAI COMUNQUE LO RISPETTA(E NON C'E' NULLA DI STRANO) E CHE ADDIRITTURA LO STIMA(E QUI MI PREOCCUPO UN PO'...)

MI DOMANDO PERCHE' UN MISSINO VERO DOVREBBE STIMARE BERLUSCONI?

...MAH !?

Postato da: Armando | 11.01.07 19:00


Finanziamenti dello Stato, per milioni di euro, a centinaia di testate giornalistiche.
Pare che gli editori destinino poi parte di queste somme ai partiti politici i cui deputati avrebbero agito in modo che tali finanziamenti fossero erogati.
Sulla vicenda è opportuno richiamare il contenuto della trasmissione “Report” di domenica 23 aprile 2006, nella quale l’indagine di Bernardo Jovine ci ha fatto scoprire che i giornali considerati di partito prenderebbero solo il 5% degli stanziamenti. E allora il restante 95% a chi va?
Dalla trasmissione è inoltre emerso che:
- l’allora sottosegretario agli interni Balocchi “proibiva” a Report di trasmettere la sua intervista;
- il direttore di “Libero” dichiarava che le vendite del giornale non erano “gonfiate” col sistema delle distribuzioni gratuite, mentre le immagini mostravano esattamente il contrario;
- il direttore del Giornale si esprimeva contro i quotidiani che prendono i contributi, rivelando successivamente che molti di quei quotidiani escono abbinati col Giornale;
- "Il Giornale d'Italia" riceve contributi statali e poi finanzia la Lega;
- una tv campana, pare “Teleoggi”, riceveva contributi statali e ne versava parte in favore dell'ex ministro delle telecomunicazioni Gasparri.
Anche Radio Padania e Radio Maria incassano. E anche il quotidiano "Sportsman, Cavalli e Corse".
Pare che tutto questo sia possibile grazie a una legge del 1981.
La cambiamo?

Postato da: G.M.L. di Matera | 11.01.07 18:58


Postato da: andrea morciani | 11.01.07 18:34
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Accetto qualsiasi cosa in una discussione simile, ma portare Berlusconi come esempio di imprenditoria non è serio.

Per riprenderti dal torpore nel quale ti ha indotto l'effetto serra, ti voglio rammentare chi è Berlusconi Silvio e per farlo mi attengo alle sentenze in giudicato, a quelle in corso e alle condanne alle quali si è sottratto (amnistia e indulto) grazie alla complicità dei suoi amici socialisti (un tempo) e dell'accozzaglia di pregiudicati e loro avvocati che si è portato in Parlamento a legiferare (ad personam) per lui, per 5 anni (ieri e oggi). Questi sono atti giudiziari, non gossip, come siete abituati a fare per le quali istituite false commissioni (Scaramella Docet).

1) Loggia P2 (falsa testimonianza)
La corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2
(reato coperto da amnistia nel 1989)
- tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978.

2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria"
Cassazone: assoluzione

3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"
Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".

4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana).

5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)
Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.
Cassazione: sentenza d'appello confermata

6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
1° grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi"
Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia.
Cassazone: in corso.

7) Caso Lentini (falso in bilancio)
1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)
Appello: in corso

8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione

9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
1° grado: concessione delle attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare Previti
Appello e Cassazione: prescrizione

10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.

11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)

12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola.

13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.

14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale..."

Devo ricordarvi proprio io che ho solo trent'anni, che le frequenze televisive le ha letteralmente scippate al legittimo assegnatario grazie ad un decreto legge su misura (il famoso Decreto Berlusconi) confezionato da Craxi in fretta e furia, quando la magistratura aveva ordinato l'oscuramento delle sue emittenti (1984)?

Basta vedere la quotazione in borsa di Mediaset (ma direi tutta la holding Fininvest) nel 2000 e quella che aveva nel 2005, per sapere se Berlusconi ha favorito o meno la sua posizione dominante grazie alla carica istituzionale che ricopriva (Legge Gasparri, a caso).

La mai abrogata legge n.361 del 1957 all'articolo 10 afferma: "Non sono eleggibili (...) coloro che (...) risultino vincolati con lo Stato (...) per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica". Dati i numerosi possedimenti in campo mediatico, edilizio e assicurativo della famiglia Berlusconi, Silvio Berlusconi risulterebbe perciò tuttora ineleggibile per la legge italiana.


Secondo Forbes è oggi l'uomo più ricco d'Italia e il 37° più ricco del mondo, con un patrimonio stimato nel 2006 in 11 miliardi di dollari, perdendo 4 posizioni rispetto all'anno precedente quando aveva invece un capitale personale di 12 miliardi.


Mi fermo qui per pudore civico.

Conosci davvero la storia di quest'uomo e della sua famiglia oppure sai la storia della Banca Rasini. Ti lascio alla lettura delle carte processuali, senza andare nel fantastico, come ad esempio la consegna dei cavalli nella stanza d'albergo da parte di Mangano, il suo stalliere di fiducia.


Di Onorevoli wanted ne ha ben 25.

Due parole anche sul grande Manager:
La Fininvest ha 30.000 dipendenti di cui l'80% oggi precario ma incamera un fatturato (1999) di 3.900 miliardi di (vecchie) lire ....

Alla faccia dello strozzino! E c’è chi ha il coraggio di chiamarlo imprenditore? Mah! Alcuni chiamano Santo anche Bin Laden… che mi stupisco a fare??!!!

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 18:58


Sono sostanzialmente d’accordo sulla necessità di ridurre le spese dello stato ai giornali,ma vorrei che la questione fosse risolta anche con altri principi.”Do ut dies”.Lo stato deve aiutare quei quotidiani che si impegnano a garantire la qualità dell’informazione e la trasparenza e l’obiettività.Deve impegnarsi a garantire ai cittadini un’informazione di alto profilo.Vedo nelle edicole plichi di giornali che non valgono niente:sarebbe ora che vengano privati dei contributi statali.Se un giornale per esempio campa perché pubblica con chi va a letto Valeria Marini o perché promuove la vendita di parecchi gadgets,è ora che si autofinanzi,prelevando le risorse dalla vendita a quei lettori a cui interessano queste cose.Mi rendo conto che ci sono anche quotidiani largamente diffusi che strizzano l’occhio ad un’informazione di basso profilo.Sarebbe il momento di stringere precisi contratti con loro.Un’informazione di basso profilo incentiva la disinformazione generale.Per questa disinformazione io ho sempre creduto sbagliando-per esempio-che il commissario Calabresi fosse responsabile diretto della morte dell’anarchico Pinelli.Non nego che la cosa abbia influenzato per anni una certa mia ideologia politica.Il motivo per cui scrivo è però anche la preoccupazione personale causata da direttive di questo governo.Se continua così,butterò in pattumiera il certificato elettorale.Io sono un pensionato che tira a campare con una pensione non certo esorbitante.Ho una macchina di seconda mano,perché non posso permettermi l’acquisto di un’auto nuova.Nessuno parla di aumentare la mia pensione,sento che ci sono aumenti delle tariffe da pagare per chi ha bisogno degli ospedali,che non pagano il bollo auto quelle persone che possono permettersi di comperare un’auto nuova.Sento che la mia Euro 1 a novembre potrebbe essere parificata alle auto non catalittiche e quindi essere costretta alle fasce orarie previste in città per le auto inquinanti.Che me ne faccio dell’incentivo alla rottamazione di 600 euro se mi mancano parecchi soldi (e la convenienza:uso l’auto raramente) per comperare un’auto nuova? Sento inoltre che hanno aumentato le tariffe per la revisione dell’auto e per il rinnovo della patente di guida.Caro onorevole:guardi di più agli interessi della povera gente!

Postato da: Ivano Franzini | 11.01.07 18:55


Caro Antonio,
tu non meriti di guidare un piccolo partito , tu meriti di guidare l'Europa e così sarà, sta scritto nel tuo "D.N.A "non ripondere alle provvocazioni , vai sempre così che vai BENE Un abbraccio da Castrocaro Terme :

G.Monti.

Postato da: Giovanni Monti | 11.01.07 18:54


Postato da: andrea morciani | 11.01.07 18:43

mi spiace per Lei ma non lavoro per nessuno...sono indipendente...e quindi posso permettermi di dire ciò che voglio... e anche se lavorassi per qualcuno...non potrei denunciare pecche del sistema? Lei si moderi coi termini perchè a nessuno è vietato qui di far partire querele.. signor imprenditore...

Postato da: Andrea | 11.01.07 18:50


Il debito pubblico italiano continua a macinare record e a ottobre 2006 si e' attestato a 1.605,4 miliardi.
Notizie fresche, di poco fà!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 18:49


Per quanto semplice, banale, ovvio e logico possa sembrare l'inciso sul finanziamento pubblico dei giornali, non posso che condividerlo. Questo consenso servirà a qualcosa? Me lo auguro anzi sono convinto che ad augurarselo siano gli italiani e non solamente per le testate giornalistiche......
Michele

Postato da: michele ruffino | 11.01.07 18:47


ahia ci risiamo... Lei ha questo vizio di offendere le persone..è proprio come il suo EX presidente...

Postato da: Andrea | 11.01.07 18:40

ti devo fare l' elenco di tutto quello che lo spiritista ha detto nei confronti di chi osa dissentire da lui?
anche quando si scrivono battutine come queste bisogna essere onesti e non fare finta di vivere in un mondo parallelo

Postato da: andrea morciani | 11.01.07 18:47


Chi ha avuto modo, come me, di vedere su Rai 3 il servizio della trasmissione Reporter dell'anno scorso sui finanziamenti dello Stato alle testate giornalistiche di privati, di partito, di sindacati ecc., credo che sia rimasto sconvolto. Se non ricordo male, ogni anno lo Stato spende 500/600 milioni di euro!!! E' vero che negli ultimi anni la legge è stata modificata, ma è anche vero che i "padroni" delle centinaia di testate, sono stati più furbi dello Stato, o forse sarebbe meglio dire che il legislatore ha legiferato in modo tale da favorire se stesso. Non c'è partito, corrente di partito, gruppi di deputati o senatori che non abbiano una se pur piccola testata finanziata dallo Stato. Invito l'Onorevole Di Pietro a rivedersi la registrazione di quella puntata chiedendola alla redazione di Rai 3 per avere maggiori elementi per un'eventuale proposta di legge.
Angelo Bonifacino

Postato da: angelo bonifacino | 11.01.07 18:44


Mediolanum sa di chi è?).. Lei cosa sceglierebbe? non lo vede come l'ennesimo grosso regalo alle solite banche ed assicurazioni? sa che parliamo di 13 miliardi di euro l'anno?

Postato da: Andrea | 11.01.07 17:28

se ho ben capito fai il promotore finaanziario e quindi se scrivi in questa maniera sei un disonesto.
mediolanum e' una delle innumerevoli aziende che fa questa raccolta per i fondi integrativi, per cui scrivere come hai fatto tu e' profondamente immorale e disonesto anche perche' tra i lettori ho visto troppi commenti inesatti che denotano parecchia ignoranza e quindi proprio questi lettori potrebbero credere ingenuamente a quello che hai scritto.
si fa presto a pretendere la moralita' dagli altri.......

Postato da: andrea morciani | 11.01.07 18:43


X MARIO SPEDALETTI
IO NON HO DETTO CHE DI PIETRO E' DISONESTO (NOI MISSINI FACEVAMO IL TIFO PER LUI QUANDO ERA PM).
HO DETTO SOLO CHE UNA PERSONA CHE DICE DI ESSERE DI DESTRA E POI VA A SINISTRA E' OPPORTUNISTA

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 18:42


Postato da: andrea morciani | 11.01.07 18:34

ahia ci risiamo... Lei ha questo vizio di offendere le persone..è proprio come il suo EX presidente...

Postato da: Andrea | 11.01.07 18:40


Devo proprio rispondere a Daniele Basso. Io non ho votato l'onorevole Di Petro e non so se mai lo voterò, anche se ultimamente condivido alcune sue posizioni. Se però vogliamo parlare di serietà delle persone, mentre oggi sono in parlamento e e hanno cariche pubbliche persone condannate definitivamente, non parliamo di quelle indagate, faccio presente che l'on. Di Pietro, pur essendo ministro dei lavori pubblici, appena indagato si dimise e ritornò in politica solo quando fu assolto definitivamente, dando un bell'esempio di comportamento consono con la dignità che deve avere un rappresentante pubblico (la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto).

Postato da: Mario Spedaletti | 11.01.07 18:37


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 18:34


Bravo !!
Ancora una volta bravo!!

Fiducioso ed ottimista sul proseguo di questo governo, ringrazio il ministro del suo ottimo lavoro e di questa opportunità che mi concede per incitare TUTTI i ministri a fare lo stesso di DI PIETRO:

FORZA E CORAGGIO IL MIRACOLO (che invocava il Berluska) CON NOI DEL CENTRO - SINISTRA, ARRIVERA'

Postato da: Sarino | 11.01.07 18:34


Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 16:54

sei solo un poveraccio invidioso delle fortune e capacita' altrui.
sicuramente non saresti in grado nemmeno di gestire un banchetto di stracciarolo e ti permetti di criticare le capacita' imprenditoriali del presidente?
inoltre e' completamente inesatto quello che hai scritto sia sugli occupati che sui monopoli per cui non sei degno di nota.

Postato da: andrea morciani | 11.01.07 18:34


Nuovo record per il debito pubblico
Bankitalia: superati i 1.605 miliardi
Se in Italia il deficit è in miglioramento, il debito pubblico continua invece a macinare record. Nel supplemento di Finanza pubblica al suo Bollettino statistico la Banca d'Italia comunica infatti che a ottobre 2006 il debito ha toccato il nuovo massimo storico di 1.605,4 miliardi dopo aver sfondato, un mese prima, la soglia dei 1.600 miliardi a quota 1.601,5. In un solo mese abbiamo maturato 4 miliardi di debito in più.

ci sarà un vero perchè!!!!!!!!!

Postato da: mauro m | 11.01.07 18:31


Egregio On. Di Pietro
Apprendo con piacere che finalmente si è affrontata la questione dei giornali. Finanziare questi giornali "gratuiti" come metro, leggo,city, 24 minuti e mini corriere solamente perche questi suddetti editori costituiscono delle cooperative per ricevere finanziamenti pubblici in base alle copie vendute è a dir poco aberrante non solo perché continuiamo a finanziare con soldi pubblici dei beni che non sono di prima necessità ma quei fondi potrebbero essere destinati alle grandi opere di cui questo paese ne ha bisogno. Poi gli editori si dovrebbero interrogare sul come mai la gente legge poco i giornali, forse è anche perchè scrivono il 90 % di gossip e di cretinaggini di cui la gente non ha bisogno ma invece sarebbe interessata molto di più alle notizie serie come quelle che danno sul sole 24 ore magari anche meno tecniche ma di approfondimento. Poi c'è anche la questione che si parla tanto di ecologia ed invece continuiamo a gettare quintali e quintali di carta nella spazzatura per poi abbattere altri alberi oppure riciclare nei termovalorizzatori e consumare carburanti fossili per riempire le pagine di pubblicità o stupidaggini.
Anche per quanto riguarda l' editoria scolastica, i libri dell' anno precedente non sono più validi l' anno successivo e quindi altri milioni di libri che vengono cestinati. Per porre rimedio gli istituti scolastici ed universitari potrebbero mettersi d' accordo con gli editori per scaricare gli argomenti da internet e stamparseli come meglio credono senza dover far comprare libri che poi verranno buttati ed erogare fotocopie agli studenti successivamente.

Postato da: Cicalini Sabino | 11.01.07 18:28


Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 18:04
.....................................................................................

Certo, certo, Aldo.
Io direi che questo è uno dei classici esempi dove una concomitanza di interferenze, creano il problema.

Voglio dire.

Mi pare chiero che il finanziamento è immorale (come quasi tutto del resto). Ma da solo non consentirebbe la liberazione dell'informazione, che rimarrebbe schiava della pubblicità.

I giornalisti del TG1 inviati speciali all'estero, prendono da circa 250.000 a 450.000 Euro l'anno. Lo vedi come si veste bene quello del TG2 da Londra?
Per dire che una volta, il giornalista era rispettato per il suo bagaglio culturale e basta. Erano persone modeste, della media borghesia mentre oggi sono dei ricchi!

In quanto tali fanno prima di tutto gli interessi dei ricchi.

Oltre al finanziamento pubblico, per restituire imparzialità ai media è necessario impedirgli qualsiasi forma pubblicitaria perché, come nel caso RCS, oggi i giornali non parlano male delle Banche (mentre invece dovrebbero), non parlano affatto delle lobby (mentre dovrebbero farlo tutti i giorni e non solo quando sono legate alle cronache giudiziarie, e via così.

Oggi, poiché tutto ruota attorno alla pubblicità (ehh... l'anima del commercio), e dietro le pubblicità ci sono aziende che sganciano soldoni, dietro le quali a loro volta ci sono i poteri forti se non gli stessi politici, ci ritroviamo con un informazione imbavagliata.

Ma in una democrazia fondata su due concetti base come il pactum subiectionis e il pactum societatis, l'assenza del controbilanciamento della libera informazione, ci fa piombare una sorta di dittatura plutocratica...

porko 'i mondo che c'ho sotto i piedi....

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 18:15


X ALDO BRANDI
IO NON SONO UN LIBERISTA, SONO UN MISSINO CHE NON VOTERA' MAI PER BERLUSCONI PERCHE' HA IDEE COMPLETAMENTE DIVERSE DA ME, MA COMUNQUE LO RISPETTO E LO STIMO.

X ANDREA
CERTO, SULL'INDULTO DI PIETRO HA RAGIONE DA VENDERE, ANCHE NOI DELLA FIAMMA SIAMO CONTRO...DI PIETRO AVREBBE DOVUTO FARE IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 18:15


Ministro,

io sono uno statale e sugli sprechi si può dire molto e poco, a seconda da quale ottica politica si vuole vedere il problema. Certo che l'oceano degli sprechi non si prosciuga sottraendo goccioline di vapore evanescente. Ci vorrebbe una riforma radicale e lungimirante; ma, pare che le riforme non si possano fare, in questo Paese, perché rischiano di paralizzare il sistema democratico. E' successo così anche ai tempi di Craxi , allora si riconoscevano gli sprechi e le mazzette come olio indispensabile per il funzionamento delle parti meccaniche (l'apparato), senza il quale non avrebbe funzionato. Lui ci ha rimesso, ma il sistema è rimasto e, forse, ancora più forte e organizzato di allora.
A proposito del finanziamento pubblico all'editoria, che dire! Anche quella è una lobby partitica. Se un giornale prova a stare fuori da questa logica rischia il fallimento; pertanto, o ci stai e ti assicurano la sopravvivenza o ti fanno terreno bruciato, sia i lettori, opportunamente istruiti, sia il sistema.
Se riesce ad eliminare tutto questo la società civile glie ne sarà grato. La veggo buia!

Sugli sprechi e non solo: synallgma.blogspot.com

Postato da: Enzo Rotini | 11.01.07 18:07


Un unico dubbio, anche se sono d'accordo con la tua iniziativa, dovrebbe essere la legge di mercato a sentenziare, se un giornale puo' stare o meno in edicola.

Un problema pero' esiste, se unicamente i grandi gruppi editoriali, con una forte sponsorizzazione possono pubblicare, in questo modo ci sarebbe una liberta' di stampa ancor piu' in difficolta'.

Gia' non siamo messi bene su questo fronte, ho idea che diventera' ancora peggio.

Difficile questione!!!

Postato da: ivo serentha | 11.01.07 18:06


@ Ray Milano | 11.01.07 17:57

Hai ragione, ma quella è un'altra cosa.
Se RCS vuole sottostare al volere di D&G, o chiunque altro, lo faccia pure.
Saranno poi i lettori a prendere le dovute contromisure.

Ma che i giornali prendano a man bassa enormi quantità di soldi dalle casse dello Stato, questo è un'altro discorso.

Secondo me, il discorso è uguale a quello delle TV: lo Stato deve farsi il suo personale gazzettino (ovviamente con budget limitato e fisso, senza pubblicità, con il solo scopo informativo), e tutto il resto deve essere privato, e deve vivere senza finanziamenti pubblici.

Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 18:04


COncordo sul taglio dei finanziamenti all'editoria dei giornali dei partiti e a quelli che non abbiano un profilo culturale ( mi sembra che anche giornali pornografici beneficino di questi finanziamenti).
Cerchiamo di salvare comunque i giornali ad alto profilo culturale, che già per definizione non possono vivere da soli.
Grazie.
Bardi Antonio

Postato da: Tony Bardi | 11.01.07 18:00


Quello che mi chiedo io è:
"Basta togliere il finanziamento all'editoria per ristabilire l'imparzialità dei media?"

Non credo.

Non lo credo per quanto avvenuto circa un mese fa al Corriere della Sera.
Un giornalista (di cui purtoppo mi sfugge il nome ma la cui notizia troverete in rete sicuramente), ha parlato male di D&G (Dolce e Gabbana) e della nuova collezione.
Il giorno dopo D&G hanno tolto 300 milioni di pubblicità al gruppo del Corriere (RCS).

Domanda:
"Secondo voi, il gruppo RCS, parlerà mai più male di D&G?

Io credo proprio di no!

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 17:57


Guardate questo video, il resto solo chiacchiere.

http://video.google.com/videoplay?docid=1199707336997840209

saluti

Postato da: mauro | 11.01.07 17:57


CI MANCAVA IL 'CONCLAVE' NELLA REGGIA DI CASERTA....MAH...
SE L'AVESSE FATTO BERLUSCONI GIUSTAMENTE FUORI CI SAREBBERO I MILITANTI DI SINISTRA CON LE BANDIERE ROSSE, VERDI ETC ETC CHE GLI AVREBBERO TIRATO POMODORI E UOVA MARCE...
PRODI, PER PIACERE RIDAMMI L'EURO CHE HO DOVUTO PAGARE PER VOTARI ALLE PRIMARIE!

Postato da: Armando | 11.01.07 17:53


Pezzi di stoffa

«Ho abbandonato da tempo il buonismo. Sono una donna di destra e passo dalla parola ai fatti: presenterò una proposta di legge perché venga vietato in Italia l'uso di qualsiasi tipo di velo fino a 18 anni. Ritengo che il velo non sia un simbolo di libertà, ma di sottomissione. Voglio avere la certezza che non ci siano donne, almeno nel nostro Paese, obbligate a metterlo. Proporrò questa legge per la fede che ho in chi vuole riformare l'islam e per la battaglia che sto facendo per le donne». Questa la proposta di legge di Daniela Santanchè ai microfoni di 'RTL' dopo le minacce di morte ricevute ieri per la sua battaglia contro la discriminazione delle donne musulmane. Posizione forzata o corretta? Certo è un fatto che una minaccia di morte è cosa gravissima che mai dovrebbe capitare in uno stato democratico e civile come l'Italia. Ma la proposta della Santanchè può essere percorribile? La parlamentare di AN non tiene conto di diversi aspetti e la sua legge potrebbe costituire un temibile precedente per qualsiasi iniziativa che possa minare la libertà individuale.

CONTINUA SU:

http://svolte-epocali.blogspot.com/

Postato da: Svolte Epocali | 11.01.07 17:51


ORMAI PER ANDARE IN PARLAMENTO DEVI AVERE ALMENO QUALCHE CONDANNA.........
VIVA L'ITALIA!

Postato da: Armando | 11.01.07 17:49


Beh....a leggere quello che sta succedendo l'inizio di questo "conclave" è veramente da macchietta comica.

Cari Ministri, ma possibile che non sappiate fare altro che darvi la zappa sui piedi?

Speriamo che almeno le proposte avanzate saranno decenti.

Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 17:47


Per il sig. Daniele Basso
In genere non amo i politici, perchè li considero persone che si adeguano facilmente per il loro tornaconto.
Sentire lei a prendere le difese del sig. Berlusconi, mi sembra la copia del sig.Emilio Fede. Con la sola differenza,che il sig. Fede è debitore verso il sig. Berlusconi,mentre lei,credo,non deve nulla.
Inoltre si possono criticare le persone con argomenti alla mano, se li ha,ma non si devono assolutamente offendere.Oltre che per una norma civile "l'educazione",anche per una questione intellettuale.
Distinti saluti

Postato da: Giuseppe Vianello | 11.01.07 17:47


Basta!
Parlamento pulito!
Basta! Parlamento pulito.
Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.

Migliaia di sottoscrittori dell’appello lanciato da Beppe Grillo sul blog www.beppegrillo.it chiedono che i condannati in via definitiva non possano più rappresentare i cittadini in Parlamento, a partire da quello europeo.

E' profondamente immorale che sia loro consentito di rappresentarci.

Questo è l'elenco dei nomi dei rappresentanti italiani in Parlamento, nazionale o europeo, che hanno ricevuto una condanna:

I 25 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO (Aggiornato a Giugno 2006)

Berruti Massimo Maria (FI)

Biondi Alfredo reato poi depenalizzato (FI)

Bonsignore Vito (Udc - Parlamento Europeo)

Borghezio Mario (Lega Nord - Parlamento Europeo)

Bossi Umberto (Lega Nord - Parlamento Europeo)

Cantoni Giampiero (FI)

Carra Enzo (Margherita)

Cirino Pomicino Paolo (Democrazia Cristiana - Partito Socialista)

De Angelis Marcello (An)

D'Elia Sergio (Rosa nel Pugno)

Dell'Utri Marcello (FI)

Del Pennino Antonio (FI)

De Michelis Gianni (Nuovo Psi)

Farina Daniele (Prc)

Jannuzzi Lino (FI)

La Malfa Giorgio (Pri)

Maroni Roberto (Lega Nord)

Mauro Giovanni (FI)

Nania Domenico (An)

Patriciello Aldo (Udc)

Previti Cesare (FI)

Sterpa Egidio (FI)

Tomassini Antonio (FI)

Visco Vincenzo (Ds)

Vito Alfredo (FI)

Postato da: Armando | 11.01.07 17:46


I giornalisti non sono per niente liberi perchè gli editori (loro padroni) vanno dove c' è da guadagnare, la testimonianza lampante è il muro di gomma ed il silenzio stampa sulla vendita dei bond argentini quando non valevano più nulla da parte di molte banche , di questa scandalosa truffa colossale i giornali nonostante l' invio di numerose informazioni e migliaia di testimonianze in merito non hanno quasi mai parlato in maniera approfondita perchè gli editori vogliono che non si parli male delle banche perchè esse sono grandi inserzionisti pubblicitari, QUESTA E' LIBERTA' DI STAMPA? E LO STESSO VALE PER I RAPPORTI CON LA POLITICA, CHI OFFRE DI PIU' ANCHE MEDIANTE LEGGI DI FINANZIAMENTO HA SERVIZI GIORNALISTICI ACCONDISCENDENTI AL LORO OPERATO ED I FAVORI DEGLI EDITORI.

Postato da: Andrea | 11.01.07 17:46


SE AVESSIMO ANCORA UN PO' DI RISPETTO PER LA NOSTRA INTELLIGENZA NON ANDREMMO PIU' A VOTARE....

Postato da: Armando | 11.01.07 17:43


per ALDO BRANDI
Hai proprio ragione al 100%....
Ma per toglierci dai piedi quell'attettatore alle libertà che si erge a campione e che oggi ha rivendicato che i sondaggi danno al centro destra il 58% bisogna votare con urgenza la legge SUL CONFLITTO D'INTERESSI....ALTRIMENTI NON CE NE LIBEREMO PIU'...
Caro ministro...datti da fare a promuovere il disegno di legge...

Postato da: Franco Filippini | 11.01.07 17:42


sono pienamente daccordo.

Postato da: tessera52 prato | 11.01.07 17:37


X BASSO

il suo sire Berlusconi quand'era al governo aveva un ministro Maroni che ha promosso una legge, approvata dal Parlamento, che OBBLIGA, tutti i lavoratori dipendenti, a partire da luglio di quest'anno, a destinare il TFR (se lavora sa bene cos'è) alle imprese sopra i 50 dipendenti o all'INPS o ai Fondi pensione (Mediolanum sa di chi è?).. Lei cosa sceglierebbe? non lo vede come l'ennesimo grosso regalo alle solite banche ed assicurazioni? sa che parliamo di 13 miliardi di euro l'anno?

Postato da: Andrea | 11.01.07 17:28


Comincio così: il Ministro Pecoraro Scanio ha detto che il nucleare da fusione costa troppo, bisogna adattarci all'energia solare!
Domanda: quando sviluppiamo, tutti i PAESI DELLA TERRA, un sistema per cui la fusione nucleare diventa un sistema di vita, a basso costo, e ad alto rendimento?
Quando ci svegliamo, pianeta Terra?
Soprattutto, uomini del pianeta Terra?
In Francia, è in via di costruzione, una centrale nucleare di prova (progetto ITER), per sperimentare il nucleare da fusione!
In seguito, secondo quanto sono riuscito a sapere, (in Italia non dicono nulla, perchè?) ci sarà la fase DEMO, per utilizzare il nucleare da fusione, e permetterne l'uso civile, per produrre l'energia elettrica! Speriamo si sbrighino!
Grazie sig. Ministro, per la sua eventuale attenzione!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 17:13


Sono d'accordissimo, i giornali vanno pagati in edicola,
perchè dobbiamo pagare dei giornali indirettamente!!
magari che nemmeno leggiamo...

nessun finanziamento dovrebbe essere dato, abbiamo in italia ogni tipo di giornale da quelli di partito a riviste a scopo commerciale tutta falsa informazione o piu precisamente disinformazione di noi cittadini che servo solo al potere e ha svuotare
le nostre tasche e i nostri diritti.


basta col finanziamento....

Postato da: luigi S. | 11.01.07 17:13


MA NON PARLARMI DI COERENZA E DI MORALITA' FACENDO RIFERIMENTO A DI PIETRO...

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 16:54

c'è una cosa che non capisco caro Basso..quando uno è a destra, e di arrivisti ed arrivati in FI soprattutto è pieno, allora va bene tutto...anche che sia un avvocato che per mestiere (giustamente) ha il dovere di difendere chi delinque. Quando invece un uomo è a sinistra, anche se ex magistrato (e quindi che aveva il compito di prenderli i delinquenti) allora è incoerente, è sporco è immorale. Questa Italia ragiona al contrario.

Penso comunque che Di Pietro scese in politica perchè, lungimirante, si rese conto che continuare a lavorare nella giustizia non gli avrebbe consentito di fare granchè... e l'indulto è l'ultima dimostrazione di ciò che sto dicendo. Di Pietro è l'UNICO che si schiera coi cittadini quindi le chiedo cortesemente di portargli almeno RISPETTO...anche se non è d'accordo col suo operato.

Postato da: Andrea | 11.01.07 17:04


Ok! perferto report docet, era ora! Altro argomento interssante, trattato da report sono i soldi sequestrati all'epoca di mani pulite e non solo, soldi sequestrati alla mafia, giaccioni nelle banche, chi, quando, preleverà le somme e le utilizzerà per la comunità? grazie per l'attenzione.

Postato da: pia clemente | 11.01.07 17:00


Molto bene Ministro Di Pietro... allora perché ne avete votato il finanziamento in Finanziaria?

Bella domanda vero?

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 16:58


Ha bene!
Si parla di finanziamento ai giornali...?

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 16:56


Buonasera a tutti bloggers :-)

Postato da: Ray Milano | 11.01.07 16:56


Sono perfettamente daccordo e' ora di finirla con l'editoria assistita, deve essere capace di andare anvanti con le proprie forze alla stessa stregua di tutte le altre aziende e categorie di lavoratori che lottano duramente ogni giorno per sopravvivere e che non l'aiuta nessuno. Incominciare a far cessare i privilegi significa iniziare a rispettare di piu' quegli italiani che si danno da fare e lavorano onestamente.

Postato da: Giuseppe Ferruzzi | 11.01.07 16:55


@ Daniele Basso | 11.01.07 16:40

Ma la vogliamo smettere?
Questa una falsità storica enorme: che il piduista si è fatto da solo e che ha dato lavoro a tante persone.
Il piduista ha creato il suo impero SOLO tramite affari con ambienti sporchi e politici corrotti.
Ha creato un monopolio che ha dato sì lavoro a molte persone, ma senza monopolio le persone occupate dalle diverse emittenti sarebbero state certamente di più.
Inoltre, essendo monopolio, è di per sé negativo.
Mediaset ha ucciso la TV, ha raso al suolo la mente dell'italiano medio, ha fatto pessima informazione.

E' incredibile che voi presunti liberisti adoriate il più grande monopolista, se non del mondo, di tutta l'Europa.

Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 16:54


X ANDREA
Almeno è statp più serio di DI PIETRO, un altro che criticava i politicanti di turno per poi prenderne il posto... se DI PIETRO voleva portare avanti la legalità perchè non è rimasto nella magistratura?HA VOLUTO ANCHE LUI SCENDERE IN POLITICA PER 1 POLTRONA.Prima di andare a sinistra disse a Tremaglia che era un "uomo di destra", poi quando vinse l'ULIVO e Prodi gli propose il MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE si accomodò con il centro-sinistra...Ora lo sappiamo, DI PIETRO non è mai stato nè di destra nè di sinistra, ma ha approfittato della popolarità da lui acquisita (giustamente) durante MANI PULITE per scendere in campo. NON SI PUO' NEGARE...MA NON PARLARMI DI COERENZA E DI MORALITA' FACENDO RIFERIMENTO A DI PIETRO...

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 16:54


E ora mi aspetto interventi contro i sussidi agricoli, problema comunitario ke, solo in Italia, impegna ogni anno 5 Miliardi di €! Cifre folli, altro ke finanziaria!
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90223,00.html

Postato da: Davide da Pisa | 11.01.07 16:52


>> Se il lettore apprezza i contenuti, le vendite
>> saranno sufficienti a sostenere il giornale.
>> In caso contrario deve chiudere.

C'e' un problemino: la qualita' dei giornali non potra' che scivolare verso il basso dipendendo dalla massa la sopravvivenza del giornale e sapendo tutti che tipo di gusti ha la massa... la conclusione e' ovvia.

Suggerirei di cominciare con le radio che pure prendono i loro contributi e in cambio danno solo pochi minuti di notiziari... con notizie non sempre di prima qualita'.

Postato da: antonio pennino | 11.01.07 16:49


questa è sicuramente una delle cose per cui questo governo deve battersi.

nn credo che i 6 milioni di euro annui che lo stato dà al'unità ad esempio sono uno spreco, ma una assoluta schifezza italiana...
per essere + moderati, ritengo che bisogna liberalizzare in tutti i campi l'informazione....
questo nn è stayo mai fatto per paura delle reazioni dei giornalisti, ma nessuno pensa ai cittadini?
perchè io, italiano normalissimo che abita a roma e legge tutti i giorni la repubblica, devo vedere impotente i miei soldi che da tasse per lo stato si trasformano in contributi (per esempio) a liberazione???? che me ne frega a me di liberazione....che se la paghi bertinotti

Postato da: def gheddafi | 11.01.07 16:48


Berlusconi è stato l'unico politico che ha avuto il coraggio di denunciare il conflitto d'interesse (quello vero) tra DS e COOPERATIVE ROSSE..

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 16:36

vero .. ha poi visto l'asino che vola e gli UFO....
siamo seri Basso sennò ti taglio un'altra volta...

Postato da: Andrea | 11.01.07 16:45


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 16:42


Colpisce molto l'-assoluta CECITA' dei "TIFOSI"
del Nano che difendono l' indifendibile non si capisce bene per quale ragione.
Sappiamo tutti che nel quinquennio che ha governato la CDL il Berluscone ha triplicato la sua ricchezza personale e passato il 90% del tempo della legislatura a pensare aaaai ca..i suoi.
Nonostante i problemi dell'attuale governo si sente almeno un minimo di cambiamento perlomeno nei confronti del Cowboy alcolizzato del Texas al quale almeno non diciamo sempre signorsi.
Il solo fatto di non doverci sorbire i vari Bondi-Schifani & Calderoli già mi soddisfa, ma cerchiamo piuttosto di fare pressione-stimolo per avere dei parlamentari all'altezza di questo paese che ha infinite inespresse risorse.

Postato da: Jack la Motte | 11.01.07 16:42


INOLTRE BERLUSCONI HA DIMOSTRATO DI ESSERE UN IMPRENDITORE DI SUCCESSO. QUANTE PERSONE LAVORANO NELLE SUE AZIENDE???
QUINDI NESSUNA LEZIONE DI MORALITA' SPECIALMENTE DA DI PIETRO..

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 16:40


I coniugi di Erba rappresentano il genotipo dell' homo padanus.
Hanno premidatato l'azione forse addirittura giocando sull'assenza del giovane marocchino appena indultato, che solo un miracolo l'ha salvato dalla galera a vita.

O forse contavano sulla complicità delle ronde padane di partito. Fan bene ora i comunisti a formare dei gruppi che sorveglieranno l'operato delle ronde padane illegali e pericolose in questo contesto di anarchia.

Postato da: Attilio V. | 11.01.07 16:39


Un'altra grande truffa nei confronti dei cittadini, un quotidiamo lo paghiamo tre volte!!

1-con le tasse (contributi statali)
2-con la pubblicità
3-con i soldi dati all'edicolante

Cioè noi paghiamo tre volte per sentirci dire montagne di falsità... io ho smesso da tempo di comprarlo, smettiamo tutti..

On Di Pietro, facciamo un bel RESET!!!!

Postato da: Andrea Proietti | 11.01.07 16:39


X ANDREA
Berlusconi è stato l'unico politico che ha avuto il coraggio di denunciare il conflitto d'interesse (quello vero) tra DS e COOPERATIVE ROSSE..

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 16:36


allora si che di pietro si occuperà di giustizia e non di autostrade..

Postato da: benny calasanzio | 11.01.07 14:55

tutto condivisibile tranne quest'ultimo apppunto..come se il ministero delle infrastrutture fosse di serie B... per Lei che mi pare sia del sud.. pensa che regolamentare seriamente gli appalti sia meno importante della gisutizia? prevenire è meglio che curare...o no?

Postato da: Andrea | 11.01.07 16:33


BASSO ma dove vivi ? credi proprio in quello che hai scritto, analizza bene e ripensaci.

Postato da: Giuseppe Favatà | 11.01.07 16:32


Credo che questa sia una battaglia persa perché gli interessi trasversali sono molti, l' eliminazione totale dei finanziamenti sarebbe meglio anche se mi accontenterei di una FORTE riduzione.
Apprezzo cmq l' impegno del nostro ministro che sembra l'-ultimo baluardo-appiglio a cui ci aggrappiamo con forza per avere un po' di giustezza.
Continuando con questo piglio sono speranzoso che i consensi per l'IDV aumentino molto a patto di selezionare FEROCEMENTE le persone che ci debbono rappresentare all'interno dell'IDV
in termini di ONESTA'- ETICA- CAPACITA'
e lungimiranza nel fare l'-interesse del paese che in fondo dovrebbe essere per ognuno il proprio stesso INTERESSE.

Postato da: Jack la Motte | 11.01.07 16:30


Penso che il Cavaliere sia stato il miglior presidente che l'Italia abbia mai avuto dal dopoguerra.. Avevamo finalmente al Governo una persona che non pensava ad arricchirsi con la politica visto che possiede già un vasto impero economico-finanziario..

MA SE NE ACCORGERANNO PRESTO DOVE ANDREMO A FINIRE..

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 15:15

finalmente hai cambiato argomento Basso...
perchè non ti informi un pò della torta pubblicitaria gestita da Publitalia e Rai?

non sai che più un uomo è potente più vuole potere? Pensi che la scorta se la paghi lui? pensi che gli italiani si siano trovati più ricchi dopo il lungo governo Berlusconi?

in poche parole eravamo già finiti...a parte Autostrade, la ditta di Lunardi e le banche...che hanno avuto il regalo del TFR...

Postato da: Andrea | 11.01.07 16:29


Perfino Il Foglio che è di proprietà di Veronica Bartolini Berlusconi, cioè dei ricchi, viene finanziato dal governo.
In particolare Il Foglio non fa che tradurre in italiano il pensiero dei neo-cons sionisti americano-israeliti, quelli che hanno teorizzato e promosso la guerra permanente (Infinite Justice di Rumsfeld) contro il terrorismo, la quale sta per concludersi con la disfatta militare e l'insolvenza del dollaro.

E tutti in coro, dai giornali di grande tiratura ai giornali sovvenzionati Libero e Il Foglio diretti da cognomi di città (Feltre, Ferrara - mi capite chi sono ?), perfino il francese di estrema sinistra Liberation ora di proprietà di Rotschild, spingono quotidianamente per la guerra contro l'Iran cioè verso l'Armageddon, l'Apocalisse.

Fa piacere comunque apprendere che le vendite dei quotidiani stampati sia in Italia che in America sono calate dal 10 al 20 %.
Sono diventati giornali-fotocopia che propagandano all'unisono le menzogne capitalistico-guerrafondaie dei pensiero unico NATO.
A salvarci almeno fino ad ora dalla catastrofe è stata la sottovalutazione di Internet da parte del conglomerato mediatico-finanziario-militare sionista e la sconfitta dell'occidente in Iraq. Addio Nassyria, bel suol d'amor !

Postato da: Attilio V. | 11.01.07 16:28


proporrei che i finanziamenti siano solo privati e non pubblici e inoltre che il finanziamento privato vada in un montepremi da suddividere equamente fra i partiti. solo così secondo me ci sarebbe maggior democrazia.

Postato da: Luca Rosso | 11.01.07 15:45

non malvagia come idea...

Postato da: Andrea | 11.01.07 16:23


Hai fatto CENTRO ancora . penso che con Giustizia e sistema FISCO,
questo sia uno dei big problems italiani.
Sono pessimista (realista è più indicato) sulla sua soluzione.
...Ricordati Antonio che stati camminando su terreno minato e che tutto il marcio che ci circonda ti si rivolterà contro come di consueto ,perchè caro grande Antonio sei scomodo al sistema.
Se ti può essere di consolazione sappi che hai sempre il mio voto...sempre che la prossima volta io vada a votare.
Noi Italiani in fondo abbiamo il governo e la politica che meritiamo.
auguri
Francesco

Postato da: Francesco De Danieli | 11.01.07 16:22


DA UN SONDAGGIO RISULTA CHE BERLUCONI E' STIMATO DAL 60% DEGLI ITALIANI CHE VORREBBERO CHE RITORNASSE AL GOVERNO. EVIDENTEMENTE CARO DI PIETRO E CARI "DIPIETRISTI" AL POPOLO NON INTERESSA CHE IL CAVALIERE E' STATO ISCRITTO ALLA P2, MA VUOLE SOLAMENTE CHE QUESTO SCIAGURATO GOVERNO SE NE VADA AL PIU' PRESTO A CASA (DI PIETRO COMPRESO)

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 16:20


Questo argomento era stato trattato da "Report" qualche tempo fa.

Vedasi il link qui sotto :

http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90227,00.html

Era ora che un Ministro desse seguito a quanto affermato durante questa trasmissione.

Postato da: Andrea Vitti | 11.01.07 16:08


Apprezzo molto il suo lavoro, dott. di Pietro. Ma inorridisco di fronte alla proposta di D'Amato di sovvenzionare la costruzione delle moschee.
Ma siamo diventati matti?
L'Italia e l'Europa stanno affogando nel mondo mussulmano, il nuovo nome dell' Europa e'diventato EURABIA, entro una generazione saremo nelle condizioni di Kosovo, della Macedonia, della Bosnia, con guerre civili disastrose, e questa volta non ci saranno piu' i Templari, o Venezia, o Carlo Martello a salvarci...
Per favore buttate giu' le moschee, mandate i mussulmani a casa loro......
per favore......

Postato da: Egidio Massaro | 11.01.07 16:08


ottimo ministro!
Ma passerà in parlamento?
Ho seri dubbi al riguardo, aspetto speranzoso.
Qualche parolina andrebbe spesa anche circa il CONFLITTO DI INTERESSI, è INAMISSIBILE che a otto mesi dalle elezioni non vi sia al riguardo UN DISEGNO DI LEGGE, o quanto meno una semplice proposta, quasi il problema non esistesse più; e lo stesso vale per la CIRAMI, il falso in bilancio e l'ex cirielli.
Non vedo più nella coalizione la voglia di risolvere velocemente queste questioni OSCENE, e non mi riferisco a Lei naturalmente.
Dalla riunione di CASERTA queste cose debbono venire fuori perché francamente non si è ancora capito se SI VOGLIONO ANCORA FARE OPPURE NO, e se si vogliono ancora fare allora manca un QUANDO.

L’economia è importantissima così anche la previdenza, ma queste sono pur sempre scelte tecniche.
Io, votando per l’ITALIA DEI VALORI ho però votato un governo POLITICO, per me certe leggi come IL CONFLITTO DI INTERESSI sono IMPORTANTI, perché tutelano le nostre ISTITUZIONI, che altro non sono che LO STATO STESSO.
Ministro, io non voglio mai più vedere un COSTRUTTORE DI TUNNEL al ministero delle infrastrutture, nelle democrazie EVOLUTE questo è inammissibile, viene chiamato “repubblica delle banane”.

Attenzione perchè la perdita di consenso non dipende soltanto dal tipo di finanziaria approvata (o mal descritta, come dite Voi), ma dipende anche dal fatto che sono state deluse tutte le aspettative circa la soluzione pronta ed immediata delle così dette leggi
"ad personam" che rappresentano un onta per il nostro stato di diritto.

Tali leggi andavano abrogate in 24 ore.

Ai più, me compreso, risulta incomprensibile questo atteggiamento.
LA FACCIAMO O NO UNA BUONA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI????
Manca una presa di posizione NETTA e MARCATA, DS e Margherita si sono defilati e tacciono, Prodi si occupa soltanto di economia mentre Lei è impegnato in un duello di scherma con Clemente ed il suo Clan.
Da CASERTA su questi punti SERVONO DELLE RISPOSTE.

Postato da: dario raugna | 11.01.07 16:03


Ottimo post, ottima questione. Spero tanto che questo scandalo dei finanziamenti ai giornali finisca il più presto possibile. Se non esisterebbe signor Di Pietro bisognerebbe inventarla .

P.S. Stia anche un po più attento ai problemi ambientali.

Postato da: Alessio Marchetti | 11.01.07 16:01


Noto con piacere che anche LEI sig.Ministro guarda Report (rai3)! :) scherzo cmq sono d'accordissimo con le sue scelte ultimamente e penso che stia calamitando il mio prossimo voto!

ps: si ricordi di Europa7 e l'abrogazione leggiadpersonam (soprat excirielli e Cirami)

Postato da: Trarco Mavaglio | 11.01.07 15:57


OK alla riduzione dei finanziamenti a pioggia, ma mi pare che senza incentivi i condizionamenti del mercato e dei costi sia ancor più condizionante e pericoloso per una piu' giusta informazione.
Grazie per il suo lavoro utilissimo
edoardo sala


Postato da: Edoardo Sala | 11.01.07 15:56


Ma non vedete che denunciano solo le cose se pur sempre gravi sono di entità relativa.
Le banche non vengono mai menzionate e denunciate, non viene mai spiegati i loro metodi di creazione del denaro e di gestione del denaro
E' un mondo che viene sempre lasciato agire in modo autonomo e autorevole, pensateci informatevi e avrete le giuste risposte.
I politici confondo le masse con argomenti di parte, di destra e di sinistra e tralascino sempre e comunque i problemi e truffe colossali e nascondono in accordo coi poteri forti le vere verità.

E' ora che ci svegliamo e usciamo da questo sonno imposto da chi serve i poteri forti.
E' tutto in mano agli istututi di credito, aziende istituzioni, assicurazioni, attività etc etc etc ci tengono per i c..........

saluti a tutti.

Postato da: mauro m | 11.01.07 15:49


GRAZIE ANTONIO!
MENO MALE CHE CI SEI. PIUTTOSTO BISOGNEREBBE CLONARTI PER AVERNE UNO PER OGNI MINISTERO.
ALLORA SI CHE COMINCEREBBE AD ESSERE UN PAESE SERIO.

Postato da: angelica ardovino | 11.01.07 15:48


Buongiorno,

sarei curioso di conoscere le testate con "una reale valenza sociale" che lei menziona.
Per il resto sono d'accordo con quanto dice, anche se io sarei ancora più drastico: proporrei che i finanziamenti siano solo privati e non pubblici e inoltre che il finanziamento privato vada in un montepremi da suddividere equamente fra i partiti. solo così secondo me ci sarebbe maggior democrazia. A patto di cambiare le leggi con le quali i partiti in lizza vengono nominati: servirebbero almeno 100.000 firme per la creazione, candidati eleggibili solo per due elezioni in loro vita (poi si dedichino ad altro), pensione godibile dai 65 in poi (se nel frattempo volessero non lavorare o farlo in nero affari loro se li beccano come auspico), fedina penale linda per i candidati di ogni partito.
Forse altro ma al momento mi sfugge...

Buon lavoro ;-)

Postato da: Luca Rosso | 11.01.07 15:45


ottimo... e grazie.... sempre più convinto di aver fatto bene a votarti..

Postato da: roberto brianzolo | 11.01.07 15:36


Bravo Di Pietro!! era ora,non se ne poteva più specialmente di testate giornalistiche che sono un paravento solo per prendere i finanziamenti,Report insegna.Poi voglio vedere tutti questi megagiornalisti che si riempiono la bocca di paroloni ,quanto sono apprezzati dai lettori veramente.Buonlavoro.

Postato da: Baldassarre Agnelli | 11.01.07 15:32


Grande Ministro,

non finisci più di stupirci!!! Continua così, per la prima volta da quando sono nato mi sento finalmente degnamente rappresentato in Parlamento!!!

Postato da: Gaetano Palmiotto | 11.01.07 15:32


I giornali devono essere in grado di gestirsi da soli.
Niente finanziamenti pubblici, considerando anche il fatto che i direttori di tali giornali percepiscono stipendi da decine di migliaia di euro all'anno...
Quei soldi devono essere investiti meglio.
Michele

Postato da: Michele Bonante | 11.01.07 15:30


Finalmente una voce politica si leva contro questo scempio del finanziamento editoriale!
Come già fecero il programma "report" e B. Grillo, anke il ministro di Pietro denuncia questo intolleraile ed immorale spreco di denaro pubblico: OTTIMO!
Trattasi di 670 Milioni di € l'anno, cifra ke, ad esempio, fosse destinata in ricerca, ci porrebbe ai vertici mondiali del settore, oltre ke creare molta più occupazione...

Postato da: Davide da Pisa | 11.01.07 15:24


Vorrei segnalare un sito che è un piccolo granellino di sabbia nel "sistema"...è anche gradevole esteticamente!

ZeroRelativo.it

Postato da: paolo severi | 11.01.07 15:21


Non fa una piega, come si dice in gergo.
Avanti così.
Wilmer

Postato da: Wilmer Olivieri | 11.01.07 15:18


Pur essendo missino e non condividendo affatto le idee e il programma globalizzatrice di Berlusconi, ho sempre avuto stima di lui. Penso che il Cavaliere sia stato il miglior presidente che l'Italia abbia mai avuto dal dopoguerra.. Avevamo finalmente al Governo una persona che non pensava ad arricchirsi con la politica visto che possiede già un vasto impero economico-finanziario e gli italiani h nno preferito un mestierante della politica (dal 1978 sulla scena) come Prodi al Governo...
MA SE NE ACCORGERANNO PRESTO DOVE ANDREMO A FINIRE..

Postato da: Daniele Basso | 11.01.07 15:15


Gentile Onorevole DI PIETRO,
Sarebbe oltremodo giusto ed onesto che tutti questi finanziamenti illeciti a giornali sia di partito che non finissero. Se un giornale non ha la forza di reggersi con il ricavato dalla vendita dei giornali che stampa è giusto chiuda e che i suoi giornalisti vadano a fare quel lavoro altrove. Non credo giusto dare sovvenzioni poi a quei giornali che certamente non abbisognano di questo ulteriore aiuto di Stato o che sprecano della carta (con conseguente danno all'ambiente) per avere delle sovvenzioni che li fanno guadagnare. Non è possibile che ci sia gente che deve pagare il Ticket sulla sanità, od aspettare mesi per avere degli importanti esami quando tantissimi soldi degli Italiani tutti (nord-centro e sud) vengono sprecati in questo modo. Forza Di Pietro vediamo se si riesce veramente a tagliare qualcuna di queste inutili ed assurde spese. Buon Lavoro e saluti.

Postato da: Paolo Zaffiro | 11.01.07 15:14


Avanti On. D Pietro
cio' che abbiamo visto tempo fa' su il bellissimo programma "REPORT" circa il finanziamento pubblico ai giornali,e' quanto di piu' sconvolgente io abbia potuto vedere.Mi hanno anche i volti dei vari direttori,FERRARA,FELTRI e molti altri che candidamente ammettevano di percepire stipendi di decine di migliaia di euro al mese per produrre giornali letti da poche decine di lettori.E CON I SOLDI PUBBLICI!!!!!! non sanoo dove abita la sig.ra VERGOGNA???? avanti On. DI PIETRO
TUTTO QUESTO DEVE FINIRE!!!!!! On.le Di Pietro perche' non invita la coraggiosa giornalista del programma in oggetto ad aderire al suo partito? Anche lei cerca maggiore pulizia pubblica!!

Postato da: Paolo BIDINI | 11.01.07 15:05


Sono sostanzialmente daccordo sul contenuto dell'articolo e anche sul contenuto del commento di benny calasanzio delle 14:55.
E' vero che l'informazione è essenziale per la democrazia, ma è anche vero che quando l'informazione si è stancamente adagiata sulle gambe degli editori non è lo strumento che serve alla democrazia.
La pubblicità sui mezzi di informazione ne influenza la qualità e l'orientamento, e idem i finanziamenti.
Il modello di informazione valido alla democrazia è quello di giornali tipo "Altroconsumo", che vivono sul finanziamento degli abbonati e che per principio non fanno pubblicità.

Postato da: Oliviero Oldani | 11.01.07 15:03


Trovo ottima questa idea. Sono più che sufficienti i finanziamenti ai partiti.

Postato da: Alberto Zennaro | 11.01.07 15:02


Sempre le cose a metà... Perchè una riduzione? Ci prende in giro? O tutto o niente: è ingiusto dare ad alcuni e togliere ad altri, no?

Postato da: Federico Casari | 11.01.07 14:59


post sul mio blog dedicato al concetto cuffariano del "il popolo mi ha eletto, il popolo è giudice". se dovessero esserci le elezioni adesso voterei senza dubbio l'italia dei valori... è l'unico parito onesto su 10000 partiti esistenti... dobbiamo aumentare il consenso su questo partito, in modo tale da dargli più voce in capitolo. allora si che di pietro si occuperà di giustizia e non di autostrade..

Postato da: benny calasanzio | 11.01.07 14:55


Eccellente provvedimento! Cosí la finiranno gli editori di ingrassarsi coi soldi di tutti, i giornalisti di fare il piagnisteo continuo contro gli editori e saranno ridotti i numeri di certi giornaletti da strapazzo (di partito e non).
Alberto Bruno

Postato da: Alberto Bruno | 11.01.07 14:55


Caro Ministro,
quando riusciremo a vedere che una sua proposta darà i frutti che ognuno di noi si aspetta? Quella del finanziamento all'editoria è stata per anni nascosta al più dei cittadini. D'altronde chi aveva interesse a scriverlo sui giornali? Ora è venuta alla luce questa bella porcheria, ma si porrà rimedio? Quale è la giustificazione di tanto spreco di denaro pubblico? E certi giornalisti non si dovrebbero vergognare quando sulle colonne dei loro giornali scrivono ,pontificando,dello spreco di denaro pubblico?
Forza,Ministro,porti in porto questa sua proposta e tanta gente le sarà grata
Francesco Maria

Postato da: francesco maria ferro | 11.01.07 14:51


Il nord industrioso e produttivo ha prodotto l'ennesima strage, anche qui dopo avere cercato invano il marocchino di turno per poterlo ingiustamente condannare, si è scoperto che a farne le spese, come quasi sempre, erano proprio quelli...
Erba è un paese simbolo del nord con la sua radio Maria, potentissima radio che diffonde idee leghiste (pare che l'abbia voluta il vescovo di Como Maggiolini) e scende in campo pesantemente contro il centrosinistra proprio come farebbe una emanazione massonica della P2...infatti viene aiutata dal solito nano arcorensis che gli mette a disposizione i ripetitoti della mafiaset.

Normale che in una così cristiana comunità, all'avvicinarsi del santo Natale, seguendo i dettami di padre Livio (factotum e fondatore della succitata super-radio), il quale, nei suoi più di quaranta libri scritti, teorizza in qualche modo la guerra santa , ci si senta chiamati a una sacrosanta crociata personale contro i vicini rei di essere imparentati con sporchi e loquaci infedeli...

Anche lo sgozzamento fa parte del programma, infatti i due assassini padani si armano di coltelli e spranghe nel più normale rituale da KKK.

Lascio a voi trarre le conclusioni: le campagne d'odio dei leghisti e dei loro capibastone hanno prodotto l'ennesima strage e a macchiarsi di sangue non sono i poveri e sfruttati extracomunitari ma bensì i figli del "nobile" Nord leghista e fascista, tutto questo mentre l'Europa avanza a grandi passi verso la modernizzazione e il superamento del tabù etnico.
Chiediamo una sola cosa al nostro governo : RESET!

Postato da: asser | 11.01.07 14:48


Avanti tutta!
La dobbiamo finire con questa forma di assistenzialismo, da quello che ho visto su
Report in merito ai contributi a questi signori
è vergognoso.
Tutti lo sanno e nessuna prende iniziative.
Io, saro con lei fino in fondo!
Con stima Giuseppe La Barbera

Postato da: giuseppe la barbera | 11.01.07 14:44


ALLE PROSSIME ELEZIONI ( SPERIAMO CI SIANO !!) LEI Sig.MINISTRO, AVRÁ DA PARTE DELLA MIA FAMIGLIA E CONOSCENTI GIÁ 5 VOTI ASSICURATI (3) NUOVI.

Complimenti, continui cosí,eventualmente ci faccia sapere chi é contrario a tali proposte!!

Con la massima stima ed affetto.

Postato da: Camillo Busarello | 11.01.07 14:38


Il direttore di Libero Feltri tutti i giorni fa la morale sugli sprechi pubblici e poi lui si becca milioni di euro all'anno di contributi statali ! Stessa cosa il Sole 24ore della confindustria che parla di libera concorrenza, finiamola una buona volta con ste ipocrisie !

Postato da: Luca C. | 11.01.07 14:32


Gent.le Di Pietro,

In un sistema all'interno del quale il finanziamento pubblico è spesso negato a realtà effettivamente utili, necessarie e bisognose di aiuto, quello elargito ai giornali appare evidentemente un'aberrazione contabile; giustificata da ovvie e "quotidiane" marchette, diffamazioni e bugie mascherate.
Tuttavia il finanziamento alle testate non può rappresentare, di per sè, la causa di un problema, semmai sarebbe tale in quanto effetto conseguente alla mercificazione dell'"informazione" (se il virgolettato può definirsi tale in Italia).
Infatti, nessuno godrebbe della privazione di questi benefici ove esistesse una vera, libera, indipendente informazione giornalistica e giornalisti professionisti all'altezza. Nè i cittadini, nè il governo, nè gli operatori economici.

Ecco perchè eliminare il finanziamento pubblico ai giornali è una soluzione, giustissima, bene inteso, ma solo parziale, non mirante alle vere cause del problema.
I giornali, privi di soldi pubblici, si venderebbero ancora di più agli inserzionisti, alle aziende e a chiunque (anche e soprattutto politici) provvedesse alla bisogna.

Eliminiamo il finanziamento ai giornali quindi, ma soprattutto eliminiamo gli uomini privi d'etica che li scrivono e che quotidianamente vendono le proprie prestazioni.

Perchè in Italia c'è troppa "gente che"- come disse Hugo - "pagherebbe per vendersi".
Con ammirazione.

Postato da: fabio martello | 11.01.07 14:22


Non riesco a comprendere le argomentazioni di Romolo Cappola, che sovrappone problematiche diverse. Di Pietro non è contro la libertà di informazione, ma spiega come se è lo stato che finanzia settori importanti per la sana crescita civile di una nazione, ma nel contempo privati, si crea un rapporto dipendenza-zerbinaggio, alla faccia della libertà e della credibilità della stampa. Altro aspetto che non riesco a capire è che quando qualche politico si preoccupa del contenimento dei conti pubblici, si alza un coro di distinguo o di gente che sostiene che si dovrebbero toccare altri settori, tutto ciò risulta paralizzante per le decisioni da prendere. Infine, e chiudo, il ministro ADP suggerisce di reperire risorse dal finanziamento pubblico ai partiti per i loro giornali, anche questo non va bene?

Postato da: alberto gallo | 11.01.07 14:22


aggiungo....che non sopporto l'arroganza di argomenti senza nulla rischiare di....ad esempio feltri che si elegge da solo come tuttologo o qualsivoglia qualifica ed e' alla fine solo un misero mantenuto dai nostri soldi ed anche qui' la lista e' lunga,.....la cosa deve toccare tutti anzi no!...tocca me' piccolo essere del mondo che lavora, produce,guadagna e spende quel che' puo' con estremi rinunce.....e chi a cui tutto e' dovuto grazie sempre agli stessi......esprimo un desiderio....voglio GIUSTIZIA.....il concetto mi rendo conto e' ampio e complicato ma la base resta questa penso siate tutti daccordo......eccetto.....i mantenuti che dovono vergignarsi e sparire dal nostro paese.
prima o poi accadra'...... e il conto dovra' essere pagato........questo e' il mio desiderio
forza e onore jack

Postato da: paolo ruggiero | 11.01.07 14:05


Paese che vai, multinazionale che trovi

Già ad una indagine preliminare risulta evidente che dietro la guerra in Somalia si muovono i grandi interessi minerari e petroliferi della sfera d'influenza britannica. Questi interessi sono particolarmente attivi nello stato somalo del Puntland, a cavallo del Corno d'Africa tra Somalia Meridionale e Somaliland. C'è da notare che sia il Puntland che il Somaliland sono fortemente autonomi. Il primo si è dichiarato stato autonomo indipendente con governo proprio, mentre il secondo ha richiesto il riconoscimento completo dell'indipendenza. Gli etiopi hanno sostenuto le manovre secessionistiche dei due stati. Tra i motivi c'è il fatto che negli anni Settanta la Somalia iniziò una guerra rivendicando il possesso territoriale della regione etiope dell'Ogaden, così come il desiderio di Addis Abeba di procurarsi lo sbocco al mare che le fu tolto con la secessione dell'Eritrea. Nel 2005 il governo del Puntland firmò un contratto con una misteriosa impresa chiamata Consort Private Ltd., registrata alle Maldive ma guidata dagli uffici dell'avvocato inglese Anthony Black. Con quel contratto la Consort ottenne la concessione completa dei diritti minerari e petroliferi del Puntland.

[continua su...

http://svolte-epocali.blogspot.com/]

Postato da: Svolte Epocali | 11.01.07 14:04


E' un primo, timido passo, On. di Pietro...
L'informazione va di nuovo legittimata e riorientata al proprio ruolo di critica e ricerca di informazioni indipendente dai pochi soliti poteri che gestiscono e cercano di gestire tutto, dall'economia alla politica.
La regolamentazione certa e la ristrutturazione delle reti pubbliche e degli organi di controllo sono la strada da seguire, senza bisogno di smembrare un patrimonio di professionalità ancora unico in Europa (si parla di tecnici e archivi RAI)...
Buon lavoro, se glielo consentiranno..

Postato da: Pier Paolo Soro | 11.01.07 13:56


è a questo che siamo arrivati: Far West !!

«RUBATE PURE MA NON FATEMI MALE»
In paese crescono rabbia e paura : svaligiati uffici, negozi, ristoranti e abitazioni

OGGIONO
«Rubate tutto quello che volete, l’importante è che non mi facciate del male». Questa è la frase che un anziano oggionese, residente a Imberido, ha detto ai ladri che ha sorpreso nella sua abitazione in pieno pomeriggio.

Postato da: peppe comi | 11.01.07 13:53


Condivido pienamente la tesi. Vai avanti così caro Antonio rappresenti l'ultimo baluardo di correttezza e di onestà. Pertanto coraggio prosegui così!

Postato da: DAVIDE RIDENTI | 11.01.07 13:51


mi par di capire che con i miei soldi pago cio' che non voglio? cosa stiamo commentando?lo spreco di soldi?l'inefficenza? la lista e' lunga e credo molto conosciuta.......credo non basti piu'parlare forse non e' mai servito.
insisto nel dire che ci vuole solo giustizia mi rendo conto che e' un discorso ampio ma credo anche che sia alla base di tutto senza giustizia siamo tutti morti e lo siamo gia' da tempo.
conclusione......noi e solo noi popolo sovrano siamo e dobbiamo essere la GIUSTIZIA non so' in che' modo ho solo una vaga idea di cio' che va' fatto prima di subito ed aggiungo che vorro' dopo VENDICARMI senza appello e nessuna pieta'.
forza e onore jack

Postato da: paolo ruggiero | 11.01.07 13:49


cominciamo da queste cose che sono assurde ma ormai accettate da tutti(forse anche perchè non è così conosciuto questo fenomeno).
sono proposte giuste e spero che la tua voce sia sempre più importante in questo governo e magari in uno prossimo dove tu sia il vero leader e non questa manica di inciuciatori.
in bocca al lupo e grazie per il tuo aiuto.

Postato da: antonio maestri | 11.01.07 13:48


Caro Di Pietro, fosse solo il male dei finanziamenti pubblici. Oltre a quelli molto peggio è l'informazione falsa che ci propinano ogni giorno i giornali e le tv per accontentare gli inserzionisti, ormai loro i veri padroni dell'informazione. Si è parlato molto in questo periodo di un pregevole libretto dove il giochino viene svelato senza troppi fronzoli. Pubblicità mascherata da notizie, fandonie, banalità... Ma quello che è più grave è la mancanza di coscienza professionale di molti giornalisti. Sembra che non si rendano molto conto del potere enorme che il lavoro dell'informazione mette loro in mano. Un servizio falso può causare danni molto seri, paragonabili a diagnosi sbagliate, danni economici. Ma per molti è come timbrare il cartellino, come fare i venditori ambulanti. Contenti loro! In democrazia (vera) non dovrebbero esistere editori con altri interessi economici, mi spingo oltre sostenendo che una singola testata dovrebbe, per legge, poter mantenere pubblicità per quantità irrisorie del fatturato finale. E se beccato a farla occulta, chiudere del tutto. Troppo cattivo?

Postato da: Alex Luke | 11.01.07 13:40


Sono d'accordo, basta dare soldi ai giornali sempre più di parte e che sono ormai diventati un modo alternativo di vedere pubblicità dato che le notizie sono sempre meno e più lapidarie. Basta fornire soldi a testate finte come il figlio o libero. Se è vero quello che sò, cioè che basta appoggiarsi ad un giornale di partito per ricevere finanziamenti, è il caso allora che la sua proposta, ministro, venga accolta soppratutto nella crisi economica in cui ci troviamo.

Postato da: la voce del popolo | 11.01.07 13:38


Ottima idea, da qualche parte bisogna pur cominciare: l'importante è non fermarsi.

Le faccio inoltre sapere che grazie alle sue azioni, da diversi mesi lei si è aggiudicato definitivamente la mia fiducia: ho fatto l'errore di preferirle il PRC alle recenti politiche, ma l'approvazione dell'indulto anche da parte loro mi ha nauseato.

Molto probabilmente si è anche gudagnato almeno altri due voti in famiglia.

Continui così, buon lavoro!

Postato da: Fabrizio Cuttin | 11.01.07 13:37


Esco per un attimo dall'oggetto del Blog odierno per ritornare all'argomento di qualche giorno fa circa la Questione Morale.
E' di ieri la notizia che il Comune di Roma ha revocato 96 licenze ai tassisti in quanto non avevano provveduto a comunicare di avere pendenze penali nè procedimenti penali in corso.
Personalmente trovo giusto che chi non è in regola o non abbia i requisiti per svolgere determinate mansioni venga sanzionato. Ma perchè ai tassisti viene riservato questo trattamento e ai dipendenti pubblici e ai Parlamentari no?

Postato da: stefano gerini | 11.01.07 13:34


Pienamente d'accordo con Donatella Papi...! fate una cosa, facciamo qualcosa tutti insieme...qualcosa di importante...cominciamo con il buttare fuori dal parlamento i parlamentari condannati in via definitiva...
Cliccate sul link

http://www.comincialitalia.net/petizioni.asp?id_petizione=1

e firmate la petizione...siamo già 1630...pochini per lo scopo ....ma se ci uniamo DIAMO sicuramente una scossa alla politica italiana...

svegliamoci...!!!

Postato da: Roberto Giustizia | 11.01.07 13:33


Già il fatto di proporre una riduzione, se non la loro abolizione, dei finanziamenti ai giornali di partito farà storcere il naso a parecchi "politici" , con l'inevitabile bocciatura della proposta (visto che i parlamentari di IDV sono una trentina sui mille), ma anche fosse che la proposta passasse, non è che quello che esce dalla porta poi rientri dalla finestra con l'aumento del rimborso elettorale ai partiti (visto che si tratta comunque di un finanziamento occulto)?

Postato da: stefano gerini | 11.01.07 13:29


Finalmente un primo risultato dei Report di Rai3.
Comunque grazie.

Postato da: Giacinto La Notte | 11.01.07 13:28


Già la dicitura "finanziamenti all'editoria" è ambigua: uno può credere che lo Stato pensi alla cultura, al prezzo dei libri... Macché, sono solo i partiti che si fanno finanziare da noi la loro propaganda.
I giornali campano di lettori ma anche di pubblicità: peccato che Berlusconi, in conflitto di interessi anche su questo, decida di fatto chi fa pubblicità su cosa. Leggete in proposito il capitolo "Uniti contro l'Unità" che sta in Inciucio di Marco Travaglio: chiarisce le idee più di qualunque altra cosa abbia mai letto.

Postato da: Sofia Mella | 11.01.07 13:24


E' difficile che alcuni giornali - più puri - possano stare in piedi da soli senza alcuna forma di sostegno nel sistema industriale dell'editoria, che ormai vende di tutto.

Direi a Di Pietro, che mi pare intenzionato a impegnarsi, che forse vanno trovate formule affinchè il governo sia sostenitore di idee, di creatività, proprio il contrario di ciò che avviene, e cioè di un giornalismo non asservito indipendente e moderno.

Noi lo stiamo in parte facendo e ci lamentiamo di non avere alcun sostegno, di nessun tipo per impiegare giovani e ad assicurare l'indipendenza.

Ho chiesto 5 euro per fare un giornale pagato da noi. Cos'altro si può fare?

VEDI QUI http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=25&id_articolo=1500

Postato da: donatella papi | 11.01.07 13:15


Per quello che riguarda le testate di partito e le testate di proprietà di personaggi politici, sarebbe etico anche il divieto di inserire spazi pubblicitari a pagamento in quanto spesso utilizzati per occultare finanziamenti illeciti.

Poi ognuno la pensi come vuole, ma che con le mie tasse si paghino gli editori mi sembra ridicolo. Se un'azienda va male chiude. Punto.

Cordiali saluti, Riccardo Orlandi.

Postato da: riccardo orlandi | 11.01.07 12:59


SE I PARTITI COI SOLDI DEI CITTADINI FINANZIANO I GIORNALI 'AMICI' VUOL DIRE CHE L'INFORMAZIONE E' SOLO PROPAGANDA.

NON COMPRATE GIORNALI, ALTRIMENTI LI PAGATE TRE VOLTE.

Postato da: Armando | 11.01.07 12:57


Bravo Di Pietro continui così ma vada fino in fondo

Postato da: Orlandini Giancarlo | 11.01.07 12:57


completamente d'accordo

Postato da: Aldo Baroncini | 11.01.07 12:55


Sarà una battaglia contro i mulini a vento!
Quali partiti e per quali giornali rinuncerebbero ai finanziamenti? quelli che non vendono nemmeno una copia?
Per non parlare del canone Rai, che è una tassa di possesso, unica al mondo.
Ci sono pochissime trasmissioni informative per le quali vale la pena di pagarlo, poi i politi furbetti del quartierino, la fanno pagare anche se solo possiedi un pc collegato ad internet!
REPORT di Rai3 è una di queste valide trasmissioni ed ora c'è un suo clone che va in onda su Radio24 alle ore 16. Vi invito ad ascoltarla.

Postato da: Leonardo Stella | 11.01.07 12:52


Il finanziamento ai giornali dei partiti è un finanziamento ai partiti stessi e la cosa è palese se si fa un confronto tra il bilancio REALE dei giornali e la cifra del finanziamento.
Già con il riimborso elettorale si dà un finanziamento esagerato che supera di moltissimo le spese realmente sostenute e si opera in dispregio della volontà del "popolo sovrano" che in un referendum aveva bocciato il finanziamento ai partiti.
Il risultato è che i partiti adesso percepiscono da tre a dieci volte di più di quanto percepivano prima del referendum..
Alla faccia della "sovranità popolare"..
Arroganza, corruzione e cinismo della politica!!!

Postato da: Alessandro Mezzano | 11.01.07 12:39


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 12:06

Postato da: Andrea | 11.01.07 12:39


I giornali sono anche una grande risorsa della democrazia e per quanto mi risulta la democrazia non è una "merce" soggetta alle pure leggi di mercato.
L'Informazione è di tutti e lo Stato deve aiutare le iniziative editoriali neilimiti e nel rispetto
della Costituzione.

Ci sono beni che non sono "oggetto" di nessun mercato" :
La Costituzione, lo Statodi Diritto, la Democrazia, la Libertà, la Giustizia e aggiungerei il Lavoro. Sì il Lavoratore non è una merce e il Lavoro è un Diritto di Tutti.

Postato da: Romolo Cappola | 11.01.07 12:31

la invito a vedere questa puntata di Report sull'argomento...forse cambierà idea...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 12:39


Che ne pensa di Report?
Bella iniziativa, vero?
Le Fasce di Van Allen,

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 12:31

bellissima trasmissione...se le trasmissioni sulla Rai fossero TUTTE come questa (e tante altre di cultura o di natura o per il consumatore) sarebbe giusto pagare il canone...

grazie per la spiegazione sulle fasce...

continuerò a invitare a vedere la puntata di Report che è altamente istruttiva

Postato da: Andrea | 11.01.07 12:36


"Rimuovere le fasce di van Allen"
"Le fasce di van Allen costituiscono un pericolo per i satelliti artificiali e sono fonte di preoccupazioni per la salute umana; la costruzione di scudi per proteggere macchinari e uomini dal loro influsso è particolarmente onerosa dal punto di vista economico."

"Una recente proposta da parte di Robert Forward, nota come HiVolt, suggerisce un metodo per portare nel giro di un anno il livello della fascia interna all'1% di quello attuale. La sua proposta comporta il dispiegamento di trappole elettricamente cariche in orbita; in questo modo gli elettroni dovrebbero essere deflessi dal campo elettrostatico generato artificialmente e dovrebbero disperdersi senza danni."
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Fasce_di_van_Allen"

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 12:34


purtroppo il finanziamento al giornaletto politico è solamente lo scopo camuffativo di chi già sappiamo per recuperare soldi per i suoi giornali, ma soprattutto per pagare gratis alcuni direttori di giornali ed latri (con i soldi che vemgono recuperati dalle copie cosiddette invendute.
più ne stampo e meno ne vendo, tanto ci straguadagno.

Postato da: antonio prestifilippo | 11.01.07 12:34


Provo a riscrivere questo articolo di Di Pietro sostituendo il riferimento ai giornali e
alll'editoria con il riferimento alla Pubblica Istruzione e alla Scuola,e vediamo cosa esce fuori.

l contenimento della spesa pubblica e l’eliminazione degli sprechi sono due temi su cui l’Italia
dei Valori si sta impegnando dall’inizio di questa legislatura. Tra i costi sostenuti dallo Stato
c’è il finanziamento alla scuola apubblica e non. Io non credo che lo Stato debba trasformarsi
in un Ministero della Pubblica Istruzione e finanziare la Scuola pubblica e non e surrogare ,alla
mancanza di alunni, e quindi di istruzione, con finaziamenti a centinaia e centinaia di Scuole
pubbliche.Si discute di liberalizzazioni e di libero mercato, ma se i Docenti vivono in tutto e in parte di stipendi statali si può ancora e legittimamente
parlare di istruzione libera ? I docenti devono avere un unico riferimento : gli alunni. Se gli Alunni apprezzano le loro lezioni la vendita di istruzione cresce e saranno sufficienti a sostenere i Docenti. In caso contrario La Scuola deve chiudere. L'istruzione assistita rappresenta oltre che uno spreco un condizionamento indiretto dell'Istruzione da parte dello Stato.
L'Italia dei Valori proporrà una riduzione dei finanziamenti alla Pubblica Istruzione con il taglio
di ogni fondo a tutte le Scuole prive di una reale valenza sociale e a tutte le scuole pubbliche]
I fondi per queste ultime possono essere reperite nei finanziamenti già previsti per la Pubblioca
istruzione. Chiusa la parentesi.

Morale della Favola :
I giornali sono anche una grande risorsa della democrazia e per quanto mi risulta la democrazia non è una "merce" soggetta alle pure leggi di mercato.
L'Informazione è di tutti e lo Stato deve aiutare le iniziative editoriali neilimiti e nel rispetto
della Costituzione.

Ci sono beni che non sono "oggetto" di nessun mercato" :
La Costituzione, lo Statodi Diritto, la Democrazia, la Libertà, la Giustizia e aggiungerei il Lavoro. Sì il Lavoratore non è una merce e il Lavoro è un Diritto di Tutti.
Punto.

Ringraziamenti e saluti.
Romolo Cappola

Postato da: Romolo Cappola | 11.01.07 12:31


Postato da: Andrea | 11.01.07 12:23

Già visionata, da parecchio tempo, grazie per il "repetita iuvant"; per il nucleare, penso sia giusto continuare, unire "l'utile al dilettevole", grazie a Lei che continua a martellare anche il Ministro! Che ne pensa di Report?
Bella iniziativa, vero?
Le Fasce di Van Allen, comunque, dopo attenti studi americani e russi, sono da molto tempo ritenute "pericolose" per la salute umana, nessuno ne parla, bisognerebbe spendere tempo e MOLTISSIMI soldi per proteggere le persone!
Altro che s.c.i.e c.h.i.m.c.h.e!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 12:31


Sembra che ci sia una specie di "testa" che decide e fa quello che vuole, in barba alle leggi dello Stato.
Di questa "testa" sembrano far parte capitalisti, politici, magistrati, avvocati e giornalisti, che si aiutano e si proteggono a vicenda.
E che nascondono ai cittadini la realtà.

Così si spiega anche perché Mastella abbia potuto definire Di Pietro come una "Zavorra morale", senza essere "buttato" fuori dal governo.
Perché sarebbe comprensibile parlare di "Zavorra immorale" e non di "Zavorra morale".

Di Pietro, da solo o quasi, cerca di combattere tutto questo.
Dovremmo dargli una mano!

Però Di Pietro, oltre che i politici e i giornalisti, dovrebbe avere il coraggio di "attaccare" anche la Magistratura, perchè se non funziona bene la Giustizia, non può funzionare bene niente. Nè la politica nè i giornali.
Infatti ora un magistrato potrebbe fare ciò che vuole, senza correre molti pericoli.
Perché il cittadino praticamente ha solo la possibilità di fare un esposto al CSM.
Ma il CSM non giudica nel merito il comportamento del magistrato, per cui archivia l'esposto in quanto trattasi di attività giurisdizionale.

Ecco perché ho proposto più volte l'istituzione di un organismo indipendente dalla magistratura, a cui sia possibile rivolgersi (senza avvocati)invece che al CSM, per esporre delle lamentele sul comportamento dei magistrati, senza dover correre il rischio di essere querelato.
E' questo il problema base da risolvere.
Altrimenti non è possibile risolvere neanche gli altri problemi.

Anche il fatto che forse i Benetton abbiano potuto non rispettare le regole, sulla concessione autostrade, mi da da pensare.
Perché io ho avuto occasione di conoscere Luciano, il capostipite dei Benetton, ancora quando era agli inizi e so che è riuscito a fare quello che ha fatto, soprattutto innovando e non in altro modo.
Sicuramente avrà cercato di pagare meno tasse, ma niente di più.
E perchè, allora, avrebbe consentito un cambiamento di comportamento della sua famiglia, danneggiando la sua immagine, costruita con molti sacrifici?

Postato da: Dino Bruniera | 11.01.07 12:29


si Di Pietro provaci andrà sicuramente male e poi facci sapere chi si è dichiarato contrario

Postato da: mario schiavon | 11.01.07 12:29


Caro on. Di Pietro,

se tutto quello che propone nel suo blog diventasse realtà, sarei veramente felice e tranquillo. Peccato che non sia così...

Per esempio sto ancora aspettando la legge sul conflitto di interessi!

Si faccia valere per favore!

Postato da: Stefano Zoffoli | 11.01.07 12:28


Mi hanno deluso tutti! ,sia a dx che a sx . Questa volta ho votato a sx per votare Te e Pecoraro S. perchè credo rispecchiate le mie idee. Sono contento di non sbagliarmi (almeno x ora) anche se mi aspettavo una sinistra più sensibile verso i problemi veri della gente e verso la natura !!!!. Grazie per quello che stai facendo e spero tu continui (e sopratutto che ti lascino continuare)su questa strada. Dimenticando le delusioni passate , mi verrebbe voglia di rimettermi a disposizione dell'Italia dei Valori..... vedremo!!. Sarebbe inutile dirtelo ma lo faccio lo stesso : segui attentamente il blog di B.Grillo che è una GRANDE uomo come TE.(scusami del "tu" ma oltre ad essere quasi coetanei ti considero un amico anche se non ci conosciamo di persona . AVANTI COSI'

Postato da: Giampaolo Cantoni | 11.01.07 12:27


concordo su tutto...ma e' solo il primo dei finanziamenti il-leciti che dovrebbero essere tolti .
anche la rai prende finanziamenti oltre che il canone...non solo, in tutta europa siamo gli unici , e ben poche trasmissioni meriterebbero tali fondi (che spesso vendono minacciati di esser tolti se non si segue una certa strada ...vedi denuncie di report).

Postato da: lorenzo mattioli | 11.01.07 12:27


Caro Ministro lei si stà muovendo veramente bene , condivido le sue decisioni.
Si faccia sentire , c'è bisogno di persone come lei.
Ogni società deve andare avanti con le sue forze, senza aiuti e senza finanziamenti, è giusto che sia così. Speriamo che prima e poi lo capiscono tutti Augusto

Postato da: augusto benedetti | 11.01.07 12:24


Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 12:13

carissimo sig. Cutugno

sono sincero, non conosco le fasce da Lei menzionate... energia nucleare? è possibile che l'uomo sappia fare solo cose dannose per sè stesso e il pianeta? Le scorie nucleari dove vanno a finire? e poi è facile parlare di costruire le centrali... ma chi lo propone le vorrebbe vicino casa?...

comunque sig. Cutugno vorrei cercare prossimamente di rimanere attinente al post.. troppi discorsi strambi che distolgono dai problemi reali... per rimanere in tema le consiglio la seguente puntata di "Report"

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

la sa una cosa? qualche tempo fa inviai una mail al ministro Di Pietro pregandolo di vedere la puntata...sicuramente non è merito mio questo post.. però rimango fortemente convinto che scrivere al ministro serva a qualcosa...

Postato da: Andrea | 11.01.07 12:23


Approvo in pieno quanto sostieni relativamente alle sovvenzioni alle testate giornalistiche molte delle quali, tra l'altro, hanno come UNICO scopo l'accesso a questi finaziamenti.
Sempre in tema dei risparmi sulle spese inutili, cavallo di battaglia della campagna elettorale penso che molti elettori, in modo particolare di coloro che hanno sostenuto l'IDV, sarebbero curiosi di sapere :
1) I 100 ml di euro destinati ancora una vcolta al Belice, dive andranno a finire? Non sarebbe giusto, ammesso che sia confessabile, dire a chiare lettrere la loro destinazione???
2) A tutti gli enti inutili ( e sono tantissimi ) dovevano essere tolti i finanziamenti statali. E' possibile, sempre in nome della tanto strombazzata trasparenza, sapere se questo proposito e' stato messo in atto e magari avere l'elenco delle associazioni sanguisughe a cui e' stato azzerata questa inutile elargizione??.
Gradiermmo ricevere risposte.
Saluti/BulfariniGraziella

Postato da: Graziella Bulfarini | 11.01.07 12:21


Quanto si sente in giro ogni santo giorno è davvero sconcertante:

Ospedali sporchi : la soluzione non è punire chi sporca, chi non pulisce, e chi non controlla, ma COSTRUIRE NUOVI OSPEDALI : follia.

Finanziamento ai giornalisti : la soluzione non è annullare ogni forma di finanziamento, abolire le restrizioni antidemocratiche all'accesso all'Ordine di Giornalisti, ma PAGARE STIPENDI STELLARI DI STATO AI GIORNALISTI : follia.

Accesso alle professioni "liberali" : la soluzione non è eliminare il numero chiuso all'accesso alla professione di dentista, notaio, ma GARANTIRE A QUESTI UNA RENDITA PERPETUA PAGATA DAI CONSUMATORI (che spesso devono accendere un prestito per curare i denti dei figli o addirittura rinunciare alle cure personali) : follia (ditelo a Bersani)

Concessioni pubbliche: la soluzione non è sanzionare pesantemente chi sbaglia o si arricchisce impunemente sottraendo risorse, ma ACCUSARE CHI VUOLE FARE PULIZIA DI ANTILIBERISMO : follia

Incarichi pubblici : la soluzione non è chiedere i danni a chi nomina ad es. uomini RAI per incarichi multimilionari, in maniera illegittima, ed a chi viene nominato di restituire il maltolto, ma FARE PAGARE I DANNI ALLO STATO : follia

Il cittadino comune se parcheggia in doppia fila DEVE PAGARE immediatamente una multa, e se ricorre al Prefetto e comunque ha torto, paga il DOPPIO DELLA MULTA : giusto, ma gli altri ?

Postato da: Roberto De Michele | 11.01.07 12:14


Postato da: Andrea | 11.01.07 12:06

Buon giorno sig. Andrea, cosa ne pensa delle famose Fasce di Van Allen (che circondano la Nostra Terra), e di energia nucleare da fusione?

Domande da nuova editoria senza finanzimenti pubblici.......

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 12:13


BRAVO FINALMENTE VAI TONINO!!!
ANCHE SE IO SPERO IN UN TOTALE TAGLIO DEI FINANZIAMENTI...
COSI SARò CURIOSO DI VEDERE COSA SCRIVONO I NOSTRI CARI AMICI LIBERISTI PENNIVENDOLI!!

Postato da: Taxi Milano | 11.01.07 12:08


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 12:06


SI ,se farete anche questa il mio prossimo voto andrà a voi!

Postato da: Sebastiano Mascia | 11.01.07 12:04


Ci prendono in giro con l'effetto serra, con gli studi scientifici, ma nessuno dice che dal 1985, le Fasce di Van Allen, stà diventando instabile! No, non si può dire, "Sicurezza Nazionale", quando passiamo a miglior vita tanto, ce ne importa molto, della Terra!
Il Sole diventa più forte, Noi lo scambiamo con effetto serra, è un effetto ciclico della nostra Stella (anche perchè unica!), che in quanto il combustibile è nucleare (instabile!), ogni tanto impazzisce! Normale, fuori dal nucleo, la temperatura stimata è circa 6.000 gradi, e questa sale con l'avvicinarsi verso il centro del Sole! Poi, ci sono le macchie, le protuberanze, ect...., che creano tempeste magnetiche varie, è normale, non c'è nessun problema statico nel Sole! Si dice che il combustibile nucleare del sole finirà! Bene, ma per circa 15 miliardi di anni (niente, per la Galassia e l'Universo!) ha continuato ad alimentare la nostra Stella!
Quando finirà? Non è che perennemente, il Sole sarà alimentato? L'energia nucleare, per me, è la migliore fonte rinnovabile, soprattutto se da fusione! Studiamo e applichiamo le idee varie!

Grazie sig. Ministro, per le eventuali soluzioni......

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 12:03


Mi sembra giusto. Va nel senso della riduzione dei tanti costi della politica e dello spreco di risorse in mille rivoli clientelari.

Aggiungo poi che certa stampa più che informare, disinforma, serve a diffondere menzogne e calunnie (vedi caso Scaramella e prima ancora Marini).

Postato da: Alfio Mazzocchio | 11.01.07 12:00


Al fine di contenere la spesa pubblica E IL DEBITO PUBBLICO, xchè nn si accena mai ad una verA RIFORMA DEL SISTEMA BANCARIO?

LA CHIAVE è TUTTA LI. LE BANCHE.

CERCATE SU YOUTUBE IL VIDEO DI ANTONIO DI PIETRO IN MATERIA BANCARIA E SENTITE COSA DICE.

Postato da: MAURO | 11.01.07 11:59


Caro Ministro,
sai perchè stai facendo cose giuste? Perchè è la prima volta che fai il Ministro di un Ministero tanto importante.
Io non ne posso più degli inchiodati agli scranni parlamentari. Gente che da quarant'anni fa l'onorevole e/o il Ministro. Basta. A casa dopo cinque anni e lasciare il posto ai giovani. Se non di età almeno di spirito e di idee.

Postato da: roberto colla | 11.01.07 11:55


Bravo !!

Adesso, si faccia sentire nella riunione di Caserta, strilli a coloro che non sentono o non voglio sentire che si DEVE governare per il bene del paese e non diversamente (vedi precedente governo e relative leggi).

Postato da: Sarino | 11.01.07 11:50


@ Alessandro Cutugno | 11.01.07 11:22

Ormai è troppo tardi.
Io, nel mio piccolo, mi sto oraganizzando e mettendo da parte un piccolo gruzzoletto: estate 2020, una settimana al mare nelle calde acque dei fiordi norvegesi.

Molto pittoresco.

P.S.: grazie Verdi per tutto il vostro impegno. Riesce a fare più proposte, e molto accurate e concrete, il singolo ed impegnatissimo Beppe Grillo che un intero partito di nullafacenti mentalmente aridi come voi.

Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 11:49


Scusate, ma oggi ho difficoltà a parlare di "ingiustizie economiche", quando ho appena appreso che i romano hanno confessato di aver eseguito il massacro. La cosa più brutta che anche di fronte ad una confessione, non possiamo, in Italia, avere la certezza della pena, e comunque si tratta sempre di una pena che farà in modo che questa gente vada in giro per negozi fra 15 anni. Forse questi reati dovrebbero essere puniti in modo diverso...nessuno ha il diritto di sgozzare un bimbo di 2 anni ed altre 3 persone, così come nessuno stato può accettare la pena di morte, ma allora quale è la soluzione? Forse per continuare a vivere sereni, dobbiamo far finta di non vedere?

Postato da: paola | 11.01.07 11:49


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento dei finanziamenti pubblici all'editoria...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 11:46


D'accordo sulla stampa di partito. Ma che dire delle false cooperative fatte per prendere il finanziamento pubblico( vedi libero, il foglio ecc.)
grazie
mario

Postato da: Mario Di Domenico | 11.01.07 11:46


Caro Ministro,
intervento molto saggio, non possiamo permettere sprechi nell'amministrazione governativa a vantaggio delle solite testate di giornali, che regalano, avete capito bene, regalano il loro giornale abbinandolo ad altre testate, falsificando i bilanci e relative vendite, ogni editore, dovrebbe mandare avanti con le sue sole forze e capacità il giornale o chiudere battenti come ogni altra mortale attività.

Chiaramente la Sua battaglia non sarà facile conoscendo chi sono gli editori e soprattutto il loro legame alla politica.

Sappia che il popolo onesto, sarà sempre con le Sue idee

Postato da: Rosario Quattrone | 11.01.07 11:46


Sono d'accordo, il rischio di avere giornalisti a libro paga dello Stato oltre che dell'editore non è trascurabile.

Postato da: Marco Cerina | 11.01.07 11:28


Questo è parlare chiaro On. Di Pietro! Colpisca a fondo e faccia male...

Postato da: c. santoro | 11.01.07 11:25


Le giovani generazioni sono condannate ad avere questi politici "bigotti"!
A quando un nuovo "Illuminismo"?

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 11:24


Sig. Bruniera, come ogni sabato sera, io guardando la TV, seguo sempre GAIA e Mario Tozzi!
Ci rendiamo conto di quello che dice? Non è inquietante che la Terra, nel 2036, rischia di essere più calda? Di subire mutamenti climatici nell'arco di pochi decenni? Nessuno si preoccupa? Tanto, come dice Lei, non è un problema di Mastella, ma di tal dei tali, che oggi ha da 10 a 30 anni di vita!
Non pensiamo alle giovani generazioni?
A che pensiamo?

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 11:22


SIGNOR MINISTRO
CONTINUA COSI SPERO CHE UN GIORNNO
TI POSSIAMO FARE UNA STATUA

Postato da: di santo domenico | 11.01.07 11:20


Bene, bene, bene, bene!
Concordo, concordo, concordo, concordo!

Postato da: Paolo Schena | 11.01.07 11:20


Dott. Di Pietro, sei fortissimo, vai avanti cosi .Gli elettori che hanno votato per la CDL come il sottoscritto, si ricredono e ti sosterranno in futuro. Tieni duro, sei la nostra speranza, dobbiamo mandare a casa tutti i fannulloni e i mangia pane a tradimento. Sei forte, continua così, vinceremo. Un grazie per quanto hai fatto e farai.-

Postato da: Mario Cairo | 11.01.07 11:20


Caro Di Pietro.Finalmente qualcuno che prende in
considerazione questa situazione. E da molto che scrivo un po a tutti i forun su questo argomento.
Devono camminare con le proprie gambe, non che vi siano giornali che anche per arrivare alla tiratura per aver i soldi dallo stato lasciano pacchi di giornali in palestre ecc da dare gratis
alla gente .

Postato da: paolo.T | 11.01.07 11:19


Avanti così, è ora di chiudere i rubinetti a tutte le testate inutili che vivono solo grazie a soldi prelevati direttamente dalle tasse degli italiani. Il nostro Paese ha bisogno di ben altri investimenti, che utilità ha stampare chlometri di carta che poi nessuno legge?! Che si usi internet per fare informazione, risparmiando così soldi per la stampa e la distribuzione.

Postato da: Andrea Bassi | 11.01.07 11:16


Io proporrei non solo la riduzione (che sarebbe già qualcosa!) ma anche la totale eliminazione!
Forse qualche giornalista rimarrà a casa per questo ma già l'attuale situazione, dove si riscontra un abnorme sperpero di milioni di Euro a fronte di testate che pubblicano poche migliaia di copie, riscontra nel giornalismo un tale livello di precariato (e conseguente condizionamento, decisamente voluto!) che non credo che l'abolizione possa influire più di tanto.
Inoltre direi che certi direttori con stipendi da 15.000 euro al mese forse potrebbero anche ridurselo un pò a tutto vantaggio delle tasche dello Stato. E se poi certi "giornaletti" tipo il Foglio dovessero sparire per fallimento gestionale societario, beh non credo che per il cervello degli italiani sarà una grossa perdita!
Nel prossimo incontro di Caserta cerchi di farsi sentire in proposito, perchè ora c'è veramente tanto da fare, compreso il conflitto di interessi di cui non si parla più da tempo!! Ma non ce lo siamo dimenticati... Vogliamo tornare ad essere una democrazia. E vogliamo riellegere noi i candidati che ci rappresentano!

Postato da: Ivano Croce | 11.01.07 11:15


Commento su postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 10:08

A mio parere, quello del petrolio è la madre di tutti i problemi economici prevedibili in futuro, ma i nostri giornali non ne parlano.
Forse per accontentare i politici, che forse vogliono tenere i cittadini nell'ignoranza, in modo che non chiedano loro di pensare prioritariamente a questo problema?
Però non serve andare all'estero per sapere come stanno le cose.
Per esempio è appena uscito il libro di Piero Angela, "La sfida del secolo".
Inoltre due mesi fa è stato pubblicato un numero speciale de "le scienze", l'edizione italiana di "Scientifica American", dal titolo "Energia - la resa dei conti".
Ma anche cercando sulla rete internet, si trovano numerose informazioni su questo tema.

Se i politici fossero costretti a pensare al problema energetico, dovrebbero prevedere che in futuro molto probabilmente (se non si troverà un'alternativa al petrolio per tempo) diminuiranno le risorse alimentari, per cui sarebbe necessario ridurre anche la popolazione italiana, in modo che tali risorse allora le siano sufficienti.
Ma così facendo dovrebbero combattere l'immigrazione e non facilitarla.
E riducendo la popolazione, diminuirebbe anche la forza lavoro, per cui calerebbe anche il PIL.
Ma così aumenterebbe anche la percentuale del debito pubblico rispetto al PIL, percentuale che l'Italia è impegnata a ridurre per rispettare gli impegni europei.

Ma perché i nostri "Mastella" dovrebbero pensare a questi problemi?
Che ci pensino i politici futuri, così come i politici del passato, hanno indebitato l'Italia, lasciando ai politici attuali il compito di ridurre il debito.
Così agisono i nostri politici (salvo Di Pietro).

Per quanto riguarda la possibilità di sfruttare la fusione nucleare, siamo ancora in fase di sperimentazione: nel 2016 dovrebbe essere operativo il primo reattore che consumerebbe meno energia di quella prodotta.
Ma, se tutto andrà bene, ci vorranno decenni prima che si passi alla fase commerciale.

Nel frattempo si potrebbe ancora pensare alla "tradizionale" fissione nucleare (anche per far durare di più il petrolio e per ridurre l'effetto serra) che, però, noi italiani abbiamo bocciato con un apposito referendum.

E allora cosa facciamo?

Questa dovrebbe essere la domanda che i nostri giornali, dovrebbero manifestare.
Così i nostri politici non potrebbero più far finta che il problema energetico futuro, non esista.

Postato da: Dino Bruniera | 11.01.07 11:12


Invece di minacciare "GUERRE ATOMICHE", perchè non pensano a sviluppare energia nuclare da fusione? O ci devono come al solito, pensare gli scienziati Israeliani (che tanto, sono i più "capoccioni"?) Ci vuole un altro Einstein, oppure Bauer?

Sig. Ministro, nessun dorma!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 11:11


Sei davvero forte, Antonio!!! Se vai avanti così, ti sosterrò sempre!

Postato da: Nicola De Giorgio | 11.01.07 11:00


Non è possibile che le testate giornalistiche sopravvivano con i finanziamenti statali, ciò significa che l'informazione non è libera il cittadino viene informato male,quindi si allontana dalla politica e purtroppo anche dalle urne.Bisogna cambiare,bisogna rivedere il sistema Italia far capire alla gente che per far decollare di nuovo il ns Paese al Governo ci vuole gente seria che lavori nell'interesse generale.Basta privilegi.
Grazie.

Postato da: MARIA CASELLA | 11.01.07 10:56


Sì, sono un antiamericano. Lo sono diventato perchè un paese non può permettersi di sganciare bombe ogni volta che gli pare, non può fare guerre sulla base di spudorate menzogne, non può diree che fregandosene del diritto internazionale e, ancor di più, della sovranità di ogni paese. Con questa logica io cittadino, se voglio una cosa che mi serve (petrolio o altro), prima lo chiedo e se non me lo danno alle mie condizioni, vado armato (perchè le armi gli Usa le hanno) e me lo prendo. Ho amici americani che mi chiedono perchè . Cacchio... Dove vanno fanno casini, ammazzano, sono gli unici nella storia ad aver sganciato bombe atomiche (e non ce n'era bisogno perchè la guerra era finita), non hanno rispetto di nessuno, avallano la politica israeliana degli omicidi mirati (ma che, son tutti terroristi in Palestina?). Come si puo' amare un popolo che tiene per otto anni al vertice un cretino, integralista religioso, come Bush?

Doc

Postato da: stefano dottori | 11.01.07 10:53


D'accordo. Con quello che pagano i giovani
praticanti ecc.,poi...
E tanto ormai i quotidiani sono tutti gossip, enciclopedie (di cui francamente non se ne può proprio più), videocassette (molte difettose,tra l'altro), e spesso articoli interminabili sul nulla o grandiosi "soffiettoni".

Postato da: Claudio Fantuzzi | 11.01.07 10:52


Contributi all'editoria finta? L'ennesima vergogna di un paese che non sa più cosa sia la vergogna. Ci sarebbe da parlare anche dei costi della politica, siamo l'unico paese con mille parlamentari che si ingozzano di soldi e non sanno neppure cos'è il Darfur o la Consob...
Tornando all'editoria mi aspetto che Di Pietro preenda anche posizione sulla guerra tra giornalisti che aspettano un contratto da due anni e gli Editori che prendono soldi dallo stato impunemente, vessando chi lavora, tagliando di tutto, trattando i giornalisti non come persone ma come semplici pedine nel loro scacchiere di interessi non solo editoriali ma anche bancari (altra fogna da scoprire). Il GOverno cominci a negare quetsi contributi a giornali finti e di partito e costringere gli Editori a trattare il rinnovo del contratto, come civiltà impone.

Postato da: stefano dottori | 11.01.07 10:47


per tutti quelli che vogliono saperne di più sull'argomento..

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 10:42


Il finanziamento all'Editoria è uno scandalo , un'altro dei tanti costi scandalosi della politica.-
Ed è antidemocratico , come può un Editore criticare il Governo , se da questo riceve soldi ?
Oltrea a tutto dove vanno questi sodi ? In un grande gruppo editoriale , non è che questi soldi vanno a pagare liquidazioni milionarie (in €) a dirigenti e amministratori che se ne vanno ?

Postato da: aldo solimena | 11.01.07 10:39


CARO ANTONIO ,COME AL SOLITO HAI RTAGIONE,MA GLI ALTRI TI SEGUIRANNO?
SPERIAMO, PERCHE' UNA INFORMAZIONE LIBERA RENDE LIBERO ANCHE IL CITTADINO.
AUGURI!

Postato da: antonio sudati | 11.01.07 10:38


E secondo lei signor ministro i giornali senza finanziamenti statali a chi risponderanno, al lettore o ai padroni e ai pubblicitari? Basti vedere la censura su certi argomenti che i giornalisti di Repubblica e Corsera sono costretti a sopportare, per non danneggiare gli interessi dei proprietari.
Non credo che sia il finanziamento pubblico ai giornali la spesa più dannosa per le finanze pubbliche, certo bisognerebbe riformarlo per assicurarsi che soldi non vadano a testate create di comodo, o a quotidiani letti solo dai redattori, ma penso che giornali di partito come l'Unità e il Secolo di Italia abbiano una storia, un peso e un'efficacia sufficiente a meritarsi finanziamenti pubblici. Libero mercato vuol dire anche consentire a chi ha meno mezzi di competere.

Postato da: Angelo Scotto | 11.01.07 10:34


Bush ammette gli sbagli in Iraq, e i morti amricani, che gridano vendetta?
Cosa dice di loro, niente?
Non sono suoi concittadini?
150 taleban uccisi al confine afghano!
Solo morte e sangue, è questa la democrazia?

Sveglia POPOLO MONDIALE!

Il Comunista Trockji aveva previsto tutto, RIVOLUZIONE PERMANENTE, e non era un indovino, era solo un uomo pratico!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 10:33


mi sembra che andiamo proprio bene ! Grazie alla tua continuità nelle azioni tendenti a rimettere in linea deviazioni dal programma Unione,inciuci vari(indulto!!!),colpi di mano clamorosi e banditeschi come l'introduzione della norma salva amministratori ...da parte di due o tre "sicari" e di uno o più mandanti...dopo approvazione legge finanziaria (sic!). Uno schifo,un orrore;roba da repubblica delle banane!Spero che tu riesca a trovare il mandante...(oloape)
...chE IL MODO ANCOR M'OFFENDE(Dante)

Postato da: paolo falsini | 11.01.07 10:31


Sì, l'America ha le sue colpe, ma l'Europa, dispiace dirlo, "dorme da piedi", la Russia viene messa sotto scacco dalla Bielorussia, la Cina pensa al riarmo (che si sia accorta di qualcosa, Noi non sappiamo niente?!) e si stà riarmando, l'America chiede ai cinesi "perchè si stanno armando nuovamente! Domanda: è in preparazione un'altra diavoleria?
In tal caso, "vae victis"! L'America stà in Iraq, Afghanistan, Somalia, poi? Dove và, in Arabia?
In Iran?

Ministro, APOCALYPTO e CASINO' ROYAL......!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 10:29


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

COSA SI NASCONDE SOTTO L’ATTACCO USA IN SOMALIA?

GIUSTIFICATO CON PRESENZA DI AL QUAEDA?

CHI CI GUADAGNA?

Clicca e leggi.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Postato da: Emanuele Carri | 11.01.07 10:21


Con rammarico noto che certi argomenti vengono censurati volontariamente, questo mi delude fortemente in quanto argomenti di vitale importanza e per questo tenuti nascosti all'opinione pubblica.
Mi sorprende ancor più, che questo venga fatto nel sito dell'italia dei valori.
s*i*g*n*o*r*a*g*g*i*o* B*a*n*c*a*r*i*o*

cercate, informativi , digitate questa parola e resterete senza parole, difronte alla gravità di quanto viene fatto subire ai cittadini di tutti gli stati , anche quelli che si professano democratici.
In realtà è una dittatura non fatta di armi ma una dittatura occulta e dalle conseguenze agghiaccianti.

buona ricerca
e saluti a tutti.
( diffidate da quanti cercheranno di sminuire questa grande truffa, agite e pensate con la vostra testa)

Postato da: mauro | 11.01.07 10:15


X sig. Michelangelo Sanguineti e per tutti quelli che vogliono saperne di più..

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 10:14


Trovo l'argomento delicato, o meglio sarei d'accordo con lei, signor Ministro, in linea di principio, ma la realtà si scontra con una massa che tende al prodotto d'ignoranza... a una massa che se lasciata da sola diventa stupida.
Se si lascia scegliere al popolo, il popolo sceglierà in maggioranza i giornaletti di gossip... e quella sarà l'editoria dominante.
E' anche vero che non si dovrebbe dare finanziamento a tutto.
Il problema è semplice, servirebbe dare finanziamenti solo ad attività editoriali importanti per la CRESCITA CULTURALE del paese, per garantire che non cada nel baratro della bestialità.
Purtroppo nei grandi numeri l'uomo esprime il peggio di sè... lo vediamo nei comportamenti da branco, il gruppo (vedi stadio, vedi manifestazioni..ecc) non sa autoregolarsi e limitari. Lo stesso vale per le decisioni.
E' per questo che esiste un organo governativo, perchè il popolo non sa andare avanti da solo con le proprie gambe in una direzione di crescita.
Il problema MODERNO, ormai diffuso in ogni stato, è che chi dirige il gruppo non sono persone illuminate, ma persone ignoranti che gestiscono il potere.
Servono persone capaci di guardare avanti e fare scelte da STATISTA, ovvero da persona che ha una visione del futuro e sa come raggiungerla.
Ciao a tutti

Postato da: Michelangelo Sanguineti | 11.01.07 10:09


C'è da ridere, o da piangere, a leggere quali sono le testate che ottengono piccole o grandi sovvenzioni, oltre a quelle sulla carta da stampare; dal giornale nazionale al bollettino parrocchiale. Per pubblicare "informazioni" che quasi sempre sono opinioni di chi scrive.
Ma anche la RAI fa "informazione" e rientra nella categoria dei finanziati. E anche se i cittadini a suo tempo hanno espresso parere contrario al "canone", questo è stato trasformato in tassa e rimane. E con questi nostri soldi ( 104 euro per, diciamo, 10 milioni di televisori = più di un miliardo di euro) magari si pagano programmi scadenti e..
da Repubblica:
"Il 27 aprile dello scorso anno, l'Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha dichiarato l'incompatibilità di Alfredo Meocci alla carica di direttore generale. Nella stessa occasione aveva intimato alla Rai il pagamento di una multa da 14,3 milioni di euro e allo stesso Meocci da 370 mila euro. La "situazione di incompatibilità" di Meocci fu dichiarata perché il dg era stato in passato membro della stessa Agcom. "
La nomina è politica; facile fare il politico se poi tanto basta fare una finanziaria per mettere a posto le cose.
Legalità, Moralità, Controllo
Viva le ancore.

Postato da: alessandro sambo | 11.01.07 10:09


Poi, basta con il petrolio, tra 10 anni sparirà dalla faccia della Terra! (Da una ricerca americana, possibile che bisogna andare all'Estero, per sapere le cose? Dove vive l'Italia?)
Cioè, scusate, possibile che nessuno si interessi dei problemi energetici? Sig. Ministro, perchè i Verdi non si ingegnano a trovare una maniera per ottenere il nucleare da fusione?
Lo sapete, Voi del blog, che il comburente stà scomparendo e il carburante pure?
Domande e speriamo risposte, entro 5 anni (anche prima, speriamo!)

Sig. Ministro, avanti così, di più, se può e se la fanno lavorare!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 10:08


Beh, come si può non concordare...
Mi piacerebbe, però, conoscere anche l'esito dei "miglioramenti" apportati dal Governo all'apparato ministeriale... che risparmi si sono avuti (aumentando i ministri, abolendo le commissioni etc...)
Se non erro è stato uno dei cavalli di battaglia dell'opposizione all'atto dell'insediamento dell'attuale Governo e credo che molti di noi siano in attesa di conoscere la realtà se ci sia stato o meno un miglioramento economico/gestionale o se è stato solo un espediente per dare una poltrona di rappresentanza ai vari partiti?..

Postato da: Flavio Lupi | 11.01.07 10:07


X tutti: i coniugi Romano avrebbero confessato!
Aspetto ulteriori notizie, un pensiero per le vittime! Per i carnefici, spero che il Signore ci renda Giustizia, come al solito....!

Sig. Ministro, grazie per le sue opere!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 10:03


Caro Ministro, mi trovo completamente d’accordo con questa sua nuova iniziativa sulla razionalizzazione della spesa pubblica e l’eliminazione degli sprechi.
Sarebbe molto interessante che l’IDV si dedicasse alla pubblicazione di tutti i dati di costo della politica e della pubblica amministrazione in Italia: i costi del Parlamento, del Governo, delle Regioni, della Province, dei Comuni, delle varie gestioni dello Stato. Anche se l'analisi di questi costi esiste, e qualche tentativo di pubblicarne una parte sia stato fatto da qualche giornale di tanto in tanto, non credo che i cittadini siano informati in dettaglio e abbiano una visione globale dei costi della gestione del Paese. Penso che questo possa dare un’informazione precisa sul tipo e natura degli sprechi, delle inefficienze, degli abusi e mi permetto di suggerirle di farsene promotore. Tra questi sprechi, me lo consenta, non posso non citare quello in atto a Venezia per il progetto MoSE su cui sono già intervenuto anche sul suo blog. Le ricordo che il nostro progetto che è stato scartato, anche con l’avallo dei tecnici del suo Ministero, permette di realizzare le opere di difesa, nel rispetto di tutti i requisiti di progetto (gradualità, sperimentalità e reversibilità) che il MoSE non rispetta (lo abbiamo dimostrato e nessuno ha potuto mai smentirlo), di risparmiare almeno 2 miliardi di euro e di realizzare le opere in soli tre anni ed è perfettamente compatibile con le opere complementari realizzate fino ad oggi. Sui motivi tecnici per cui il nostro progetto è stato scartato stiamo aspettando ancora la risposta dei tecnici del suo Ministero che Lei ci ha promesso nella lettera inviata al Gazzettino, ormai più di un mese fa.
Grazie per lo spazio che da alle nostre idee e ai nostri commenti su questo blog.
Vincenzo Di Tella

Postato da: Vincenzo Di Tella | 11.01.07 10:00


Caro Di Pietro, ad ogni suo intervento resto sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta alle scorse elezioni.
Ora, a proposito di sprechi e di favoritismi agli "amici", volevo segnalarle un problema enorme di cui nessuno parla in italia, proprio perché gli interessi in gioco sono enormi: quando un ragazzo deve prendere la patente è previsto che possa esercitarsi alla guida accompagnato da un guidatore con esperienza (almeno 10 anni) ma non troppo vecchio (max 65 anni).
Giustissimo. Ma allora qualcuno mi puo' spiegare perché mai un ragazzo di 18 anni il giorno dopo che gli consegnano il foglio rosa puo' guidare OVUNQUE accompagnato dal padre, persino in autostrada (il codice non lo vieta) e poi quando deve sostenere l'esame deve per forza essere munito di auto a doppi comandi??? Poi, guarda caso (ma che COINCIDENZA!) queste auto non le trovi nelle patatine ma ce l'hanno solo determinati "soggetti", le AUTOSCUOLE.
Una volta un cittadino poteva scegliere, privatista o con autoscuola, da anni ormai no, è una cosa vergognosa e va riformata!
A presto

Roberto

Postato da: Roberto Mozzicato | 11.01.07 10:00


Bravo Di Pietro!
Non chiederlo pero' a voce bassa, ma sferra un pugno sul tavolo dicendo
"BASTA A QUESTO ASSISTENZIALISMO"
speriamo che ci riesci contro questa GANG
Continua cosi'

Postato da: Aurelio Taliento | 11.01.07 10:00


prova di invio messaggio

Postato da: mauro | 11.01.07 10:00


Non è solo uno spreco è condizionare e deviare l'opinione pubblica,giusta iniziativa grazie a lei e IDV,pare che siate gli unici a pensare come la gente comune

Postato da: marisa pareto | 11.01.07 09:58


grandissimo ministro... è uno scandalo che si "buttino" giornali omaggio nella strada per avere i finanziamenti, è uno scandalo che società quotate (RCS) prendano finanziamenti, è uno scandalo che bastino due politici per fare un giornale e quindi avere finanziamenti...

per chi vuol saperne di più...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html


Postato da: Andrea | 11.01.07 09:56


Informazione libera, lettori liberi di leggere il giornale e decidere se continuare a comprare tale testata o cambiare giornale!
Libera concorrenza al massimo!
Poi, il giornale, se funziona, và avanti, altrimenti cambia stile! Migliorare lo stile di scrittura!

Grazie sig. Ministro, per il suo lavoro!

Postato da: Alessandro Cutugno | 11.01.07 09:54


OT

Ho letto il post di Grillo sul suo blog relativo alla legge porcata elettorale.
Quella è ESATTAMENTE la mia popsizione.

E' molto deludente invece il fatto che Idv abbia una posizione diversa, e che stia cercando accordi con chi quella legge porcata l'ha voluta.
Molto molto deludente....

Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 09:52


Gentile Ministro,

ancora una volta, bravo! L'iniziativa è ottima, purché i Suoi colleghi non gonfino ulteriormente la voce dei finanziamenti ai partiti per compensare l'ammanco dei finanziamenti ai giornali.

Non sarebbe la prima volta che certe magagne escono dalla porta e rientrano dalla finestra, se consideriamo che con un referendum gli Italiani si erano addirittura espressi contro i finanziamenti ai partiti...
Buon lavoro,
MG

Postato da: Maria Grazia Rizzo | 11.01.07 09:51


Caro Antonio

non cedere sei circondato ( in parlamento ) da una massa di incivili senza interesse per il cittadino,
vai avanti con le tue battaglie, tantissimi sono dalla tua parte, anche se non scrivono sui blog,

é ora di finirla con i giornali di partito, sono tutte truffe legalizzate non degne di un paese civile. (l'italia ?)
non cedere è ora di finirla, i politici devono pensare al popolo alla gente ai cittadini e invece pensano alle proprie tasche e noi paghiamo!!!!!

Postato da: mario | 11.01.07 09:49


Bravo Ministro Di Pietro!
E' ora di smetterla di ragalare i soldi dei contribuenti e chicchesia! Si parla tanto di mercato e simili ed allora che i giornali si sostengono con i LETTORI e chi non sa fare un giornale che chiuda, come succede per qualunque azienda privata quando non sa gestirsi!

Postato da: ivan fornaciari | 11.01.07 09:48


Iniziativa lodevole. Adesso mi aspetto di vedere al più presto la proposta di un disegno di legge in proposto; anzi penso che potrebbe essere interessante se aggiungesse al suo sito un archivio con tutte le proposte di legge presentate da IDV e con il loro esito. Sarebbe un bell'esempio di trasparenza.

Postato da: Daniele Proietti | 11.01.07 09:45


grandissimo ministro... è uno scandalo che si "buttino" giornali omaggio nella strada per avere i finanziamenti, è uno scandalo che società quotate (RCS) prendano finanziamenti, è uno scandalo che bastino due politici per fare un giornale e quindi avere finanziamenti...

per chi vuol saperne di più...

http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^3821,00.html

Postato da: Andrea | 11.01.07 09:44


Caro Ministro, è ottimo ciò che s'impegna a fare! In Italia non esiste libera informazione, i giornalisti scrivono ciò che il potere politico pretende, informano i lettori solo su ciò che è "BENE" che essi sappiano! Questo non solo a livello nazionale, ma più marcatamente a livello regionale dove l'informazione è controllata e le notizie volutamente occultate!L'ho potuto sperimentare nella mia regione, la Sardegna. Recentemente,infatti, è saltato fuori uno scandalo sui concorsi truccati al Consiglio Regionale,per cui ora sta indagando il PM. L'unico quotidiano che ha messo"il dito nella piaga" è stato "il Sardegna" ,tirando fuori nomi eccellenti di funzionari consiliari, politici e altra marmaglia che, alla faccia di chi come me si è laureato con fatica e ancora non lavora, hanno inserito nel Palazzo del comando parenti e amici ! Una Parentopoli infinita per un concorso che vedeva 25000 partecipanti!
Il quotidiano più importante della Sardegna," L'Unione Sarda" se ne è occupata solo marginalmente e solo nel momento in cui il presidente del consiglio,G. Spissu ,gli ha dato il via libera, ma senza tirare in ballo nessuno!
Nessuna giustizia, neppure nell'informazione!
Del resto non mi posso meravigliare, qui la classe dirigente è sempre la stessa dal 1948, si sono susseguiti parenti e figli dei politici corrotti che dal dopoguerra a oggi succhiano il sangue a questa regione, un nepotismo senza eguali! Qui Ministro l'inchiesta di TANGENTOPOLI non è mai arrivata a scoperchiare il marcio di un'isola in cui la massoneria la fa da padrona!
Continuerò a seguirla con interesse e stima.
Maria Paola Racca

Postato da: Maria Paola Racca | 11.01.07 09:42


Certo è un altro dei fatti scandalosi passati con la connivenza trasversale dei "partiti".
Basta regalare soldi dei contribuenti a dilettanti, gaglioffi, parassiti senza professionalità.
Che se li guadagnino i lettori, la smettano di fare giornali illeggibili di 100 pagine, ci siano solo le testate di GIORNALI VERI, fatti da GIORNALISTI VERI, con alle spalle EDITORI VERI!
E come ormai è d'abitudine: Bravo Antonio, dacci dentro e non mollare.
Francesco Torrisi

Postato da: Francesco Torrisi | 11.01.07 09:42


Ha il mio appoggio morale per ogni iniziativa di questo tenore che vorrà abbriviare.

Postato da: giorgio andretta | 11.01.07 09:39


Perfettamente d'accodo, altri soldi che noi diamo allo stato e che lo stato usa male...

Postato da: HAL9000 (Alessandro G.) | 11.01.07 09:38


Carissimo Di Pietro,
da tempo volevo scriverle sull'argomento di oggi.
Com'è possibile che chiunque voglia stampare un giornaletto sul sistema di versare acqua in un bicchiere venga sovvenzionato dallo Stato.
La civiltà ci impone di commercializzare ciò che viene richiesto, quindi comprato e, pagato si autofinanzia.
Un giornale o giornalino che sia se non riesce a sostenere le spese significa che manca l'interesse all'acquisto e certamente per mancanza di argomentazioni.
Non trovo immorale che si chiudano i giornali che non si vendono IMMORALE è l' inverso. Stampare senza vendere.
A proposito vorrei anche sottolineare che mancando i finanziamenti pubblici ai giornali forse elimineremmo quei quattro (ma forse otto crescono ogni giorno) OPINIONISTI che ci rompono le scatole con la loro presunta sapienza. Quattro ignoranti pagati dal supporto statale che si prodigano a dare pareri personali e senza significato. Sono con la pubblicità gli artefici dell'atrofizzazione dei cervelli che li seguono e che sempre più non riescono a partorire pensieri propri.
Smettiamola di sovvenzionare la stampa inutile e mandiamo a casa i deputati corrotti e imputati!
Buona giornata.

Postato da: Deodati Fiorella | 11.01.07 09:35


Tonino Di Pietro nel suo blog ha posto la questione dei giornali assistiti coi fondi dello Stato. Non è più giusto che i giornali dei partiti se li paghino i partiti? Sono cresciuta alla scuola di Indro Montanelli e l'ho sentito per anni dire che non ci deve essere altro riferimento che il lettore....

leggi tutto su www.comincialitalia.net

Postato da: donatella papi | 11.01.07 09:34


Se si pensa che i finanziamenti dello stato servono a finanziare giornali di partito che non vengono letti perchè sfacciatamente di parrte,...
perchè finanziarli?
Forse perchè questo è il paese di bengodi?....
Se dobbiamo fare dei sacrifici li dobbiamo fare tutti,...e l'esempio deve venire dall'alto....
Grazie Antonio e tieni duro.

Postato da: bernardo di giuseppe | 11.01.07 09:32


Gent.mo Presidente,
non solo ridurrei i finanziamenti ai giornali pubblici e di partito ma li eliminerei definitivamente fino a chiederne un risarcimento a chi ne ha fatto un uso diverso per il quale era stato dato.
Saluti
Raffaele Raimondo ref.IDV Impruneta (FI)

Postato da: Raffaele Raimondo ref.idv impruneta(FI) | 11.01.07 09:27


Dopo aver sentito denunciare pubblicamente più e più volte quanto guadagnano i direttori di testata, ma anche politici a vari livelli, manager e amministratori di aziende fallite (pubbliche e private), imprenditori e faccendieri italiani che vivono all'estero (chissà perché?!), certi avvocati,
procuratori, calciatori di società in perdita (e mi fermo con gli esempi perché la lista in Italia sarebbe chilometrica), ho pensato pure un po' preoccupato: "Ecco, adesso che sono venute fuori le magagne, scoppia il casino come durante la rivoluzione francese, qualcuno comincerà ad incazzarsi davvero e soprattutto le classi meno abbienti, come minimo, scenderanno in piazza a manifestare contro queste reali sconce INGIUSTIZIE!".
Invece manco per il cavolo: in piazza sono scesi tutti, da destra e da sinistra, ognuno a protestare, ma in modo strumentale e come sempre solo ed esclusivamente per gli egoistici interessi di parte e categoria.

Il "dividi et impera" funziona sempre, eh?!...

Postato da: Gioma Ulisse & C. | 11.01.07 09:25


Più che giusto.

Cadrà nel vuoto ovviamente, ma l'importante è rendere il più possibile pubblico il problema, e portarlo alla conoscenza di tutti.

Postato da: Aldo Brandi | 11.01.07 09:21


Io da anni non compro più giornali, perche più volte ho letto articoli dove si capiva chiaramente,che sono al servizio di chi li finanzia.
Io spero che adesso vadano a farsi finanziare da chi vuol comparire in pubblicità,cioè le microaziende,che anno la necessità di crescere.
Queste sono semmai da finanziare, perche creano qualcosa! di concreto. Saluti

Postato da: Paolo Gagliano | 11.01.07 09:18


Finanziamenti dello Stato, per milioni di euro, a centinaia di testate giornalistiche.
Pare che gli editori destinino poi parte di queste somme ai partiti politici i cui deputati avrebbero agito in modo che tali finanziamenti fossero erogati.
Sulla vicenda è opportuno richiamare il contenuto della trasmissione “Report” di domenica 23 aprile 2006, nella quale l’indagine di Bernardo Jovine ci ha fatto scoprire che i giornali considerati di partito prenderebbero solo il 5% degli stanziamenti. E allora il restante 95% a chi va?
Dalla trasmissione è inoltre emerso che:
- l’allora sottosegretario agli interni Balocchi “proibiva” a Report di trasmettere la sua intervista;
- il direttore di “Libero” dichiarava che le vendite del giornale non erano “gonfiate” col sistema delle distribuzioni gratuite, mentre le immagini mostravano esattamente il contrario;
- il direttore del Giornale si esprimeva contro i quotidiani che prendono i contributi, rivelando successivamente che molti di quei quotidiani escono abbinati col Giornale;
- "Il Giornale d'Italia" riceve contributi statali e poi finanzia la Lega;
- una tv campana, pare “Teleoggi”, riceveva contributi statali e ne versava parte in favore dell'ex ministro delle telecomunicazioni Gasparri.
Anche Radio Padania e Radio Maria incassano. E anche il quotidiano "Sportsman, Cavalli e Corse".
Pare che tutto questo sia possibile grazie a una legge del 1981.
La cambiamo?

Postato da: G.M.L. Di Matera | 11.01.07 09:14


Sempre iniziative lodevoli e concrete!
La mia stima.

Postato da: Roberto Siciliano | 11.01.07 09:13


Sante parole!
Quello del finanziamento all'editoria è uno dei più incredibili sprechi statali esistenti!
Ma cosa ne penseranno gli editori?
Non credo si faranno levare i soldi di tasca così facilmente!

Postato da: Pierluigi Raimondi | 11.01.07 09:11


ottimo ministro! Ma passerà in parlamento?
Ho seri dubbi al riguardo, aspetto speranzoso.
Qualche parolina andrebbe spesa anche circa il CONFLITTO DI INTERESSI, è INAMISSIBILE che a otto mesi dalle elezioni non vi sia al riguardo UN DISEGNO DI LEGGE, e lo stesso vale per la CIRAMI, il falso in bilancio e l'ex cirielli.
Non vedo più nella coalizione la voglia di risolvere velocemente queste questiono OSCENE.

Attenzione perchè la perdita di consensi non dipende soltanto dal tipo di finanziaria approvata, secondo me cio deriva dal fatto che sono state deluse tutte le aspettative circa la soluzione pronta ed immediata di tutte quelle leggo "ad personam" che rappresentano un onta per il nostro stato di diritto.

Tali leggi andavano abrogate in 24 ore, ai più, me compreso, risulta incomprensibile questo atteggiamento latitante da parte della maggioranza di governo, ne va del nostro futuro!
Tutelare le istituzioni più alte dl nostro paese significa tutelare la democrazia e lo stato di diritto, senza il quale non ci potrebbe essere una nazione.

Vogliamo o no stabilire una volta per tutte che chi detiene concessioni pubbliche non può intraprendere una cariera politica!?

Vogiamo o no stabilire che chi si occupa della costruzione di TUNNEL non può ricoprire la carica di MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE perchè in palese conflitto di interessi?!

Attenzione, Berlusconi è caduto ma le sue leggi continuano a resistere.
Sbaglare è umano (bicamerale governo D'Alema) ma perseverare è diabolico.

Postato da: dario raugna | 11.01.07 09:11


Si controlli se qualcuno gioca a fare la guerra o se ci sono missili vaganti in cerca di vittime innocenti da disintegrare. Tanto poi non paga nessuno. E di loro chi se ne frega...

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

Postato da: alessandro del monte | 11.01.07 09:10


sono daccordissimo con quanto affermato sull'editoria sovvenzionata dallo stato , cosa peraltro gia denunciata piu volte anche da Beppe Grillo andate avanto cosi grazie

Postato da: stefano martelli | 11.01.07 09:08


Caro Di Pietro,
lodevole la Sua iniziativa! Meglio che niente!
Però preferirei i fatti e non soltanto le parole:
presenti, subito, una bella proposta di legge al Parlamento e, se vuole ottenere qualcosa, che sia intesa sull'abolizione e non sulla riduzione del contributo statale.
In attesa
Salonia

Postato da: Giuseppe Salonia | 11.01.07 09:07


Negi anni '80 pubblicavo una rivistina culturale locale (ora entrata nel mondo del collezionismo antiquario!) trimestrale che ho portato avanti per 10 anni (40 numeri). In allegato abbiamo pubblicato 12 quaderni monografici di studi storici ed artistici locali (tra l'altro alcuni validissimi sulle Resistenza). Ebbene. ho dovuto chiudere l'inizativa perchè il costo della spedizione (per i circa 200 abbonati) era divenuto eserbitante.
Cioè il costo dei francobolli superava quello della Rivista!
Mi chiedo come faccia ora lo Stato a pagare i giornali che non vendono.
Se a noi, allora, avessero quantomeno solo acconsentito la spedizione a prezzo contenuto, ora saremo ancora vivi.

Per la verità, da tre anni e dopo 15 di sospensione, la Rivista, del tutto rinnovata si pubblica ancora ma è divenuta un Quaderno annuale, che i lettori devono venirsi a prendere!
Altro che chiacchiere: questa è la realtà delle pubblicazioni serie che non hanno intrallazzi e che sono utili alla cultura locale ed ai giovani studenti.

TONINO, QUESTO, DELLA BATTAGLIA AGLI SPRECHI POLITICI E PARA-POLITICI CLIENTELARI, E' UN OBIETTIVO CHE NON POSSIAMO FALLIRE.

Postato da: antonio lora | 11.01.07 09:03


....la cosa peggiore è che questa gente ha libertà di insulto. Avendo la pancia piena, non gliene importa niente di quante copie vendono.

Di Pietro dovrebbe ricordare gli insulti giornalieri di Feltri dopo mani-pulite.
E se ne uscì tranquillamemte con le "scuse" a Di Pietro. Questa non l'ho mai capita: perché (caro Tonino) non chiedesti risarcimenti miliardari da dare in beneficienza?
Francesco Caracausi
Palermo

Postato da: Francesco Caracausi | 11.01.07 08:49


piu' che giusto ! libero mercato.!
si cerca di far passare l'equazione giornale=cultura
e quindi va finzanziata "pibblicamente"....
un 'offesa al buon senso
a prop... ma con clementino come va ?

Postato da: roberto borerto | 11.01.07 08:47


E' giusto che Ferrara guadagni otto mila euro al mese quando il suo giornale è finanziato dallo stato?

Di Pietro continua cosi!

Intervista andata in onda su RAI 3
-------
......GIULIANO FERRARA-DIRETTORE “IL FOGLIO”
Padellaro però vale meno di me no? Ma mi sembra ovvio questo, lui è un signor nessuno, io sono Giuliano Ferrara non so se ti rendi conto, no solo per dire.

ARTURO DIACONALE-DIRETTORE “L’OPINIONE”
No io ne prendo di meno, molto di meno!

ANTONIO POLITO-DIRETTORE “IL RIFORMISTA”
No ma io glielo dico perché purtroppo è così basso che non ci faccio una belle figura!

AUTORE
360 mila euro all’anno?

ANTONIO POLITO-DIRETTORE “IL RIFORMISTA”
Penso che sia 360 a costo azienda, te lo dico, credo che siano 9200 euro mensili.

VITTORIO FELTRI-DIRETTORE “LIBERO”
Il direttore di Libero prende uno stipendio di 15 mila euro al mese.

AUTORE
Lei come direttore de Il Giornale quanto guadagna al mese?

MAURIZIO BELPIETRO-DIRETTORE “IL GIORNALE”
Io guadagno circa nove mila euro al mese più ho un bonus in base ad una serie di obiettivi che sono le vendite.

GABRIELE POLO-DIRETTORE“IL MANIFESTO”
Il direttore guadagna quanto tutti gli altri, qua c’è la mia busta paga adesso la leggo perché ognivolta è consolante leggere la cifra, sono 1470 euro al mese............
-----------------
Leggete la trascrizione completa del servizio mandato in onda da Report (RAI 3)
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90227,00.html

Cordiali saluti. Davide

Postato da: Davide | 11.01.07 08:40


Condivido la sua opinione sul finanziamento pubblico dei giornali e non solo per una questione di risparmio. Oggi difatti, con una generica legge sulla stampa, non si fa altro che finanziare, attività economiche in perdita e nello stesso tempo perdite di attività che nulla hanno a che fare con il giornalismo; come certa stampa religiosa che ha solo scopi divulgativi ma non informative. Diversa cosa sarebbe difatti, una promozione della cosidetta stampa minore, di opinione, senza scopi pubblicitari o propagandistici, che servirebbe a fare crescere davvero il dibattito culturale sociale e politico . Un esempio potrebbe essere la costituzione di centri addetti per la stampa, sostenuti da consorzi di comuni, che potrebbero mettere a disposizione i servizi di progettazione e di stampa di periodici destinati al dibattito e al confronto da distribuire gratuitamente.
Sarebbe un investimento utile alle società e non solo a fare crescere nuove professionalità.

Postato da: antonio puglisi | 11.01.07 08:15


Ricordo che bastano solo le firme di due onorevoli per avere diritto al fianziamento.
Il finanziamento all' editoria secondo me sarà molto duro da combattere...quando di mezzo c' è la politica (Italiana).
Il fatto era già stato messo in rilevanza anche da Report (trasmissione molto scomoda per la maggioranza dei nostri politici) e devo dire che non è cambiato molto. Se però dall' interno della politica (per fortuna esiste ancora una piccola parte di politici che sono consapevoli d' essere stati eletti per il bene del paese) qualcuno inizia a smuovere le cose penso che sia più facile.
Grazie Presidente.

Postato da: Stefano Benetti | 11.01.07 08:14


Carissimi blogger l'idea è buona, anche se invece di farne un proposito sarebbe stato meglio leggere di ina proposta depositata in parlamento. Speriamo non resti un proposito come quello di non far passare l'indulto e che soprattutto i giornali non facciano subito il solito innalzamento dei prezzi. Antò saremmo più contenti di sentirti dire che hai depositato una qualche proposta per capire come mai il prezzo del greggio è sceso del 40% e quello alla pompa è rimasto quasi immutato, ad oggi avremmo dovuto avere almeno per il gasolio un prezzo sotto 1 euro ed invece nisba. Ma perchè voi politici siete così schiavi dei petrolieri? Perchè ci buttate fumo negli occhi con sta storia dell'editoria ed invece non togliete l'accisa sulla benzina per la guerra in Abissinia? Rendetevi conto di quanto siete ridicoli.

Postato da: Silvio Coriandoli | 11.01.07 07:49


@ Giorgio Golfieri.
Giorgio ti stimo, perchè hai fatto tutto quello che potevi fare per il tuo partito e poi ti sei accorto che mentre tu magari stavi a prendere freddo per diffondere l'Unita, baffettino era in crociera nella sua bella nave privata. Ora credo che alle prossime elezioni voterai per uno solo che merita la nostra stima, il Nostro Grandissimo Antonio Di Pietro.

Postato da: Biagio Siani | 11.01.07 07:39


Benissimo Antonio, e non dimentichiamoci che godono di questi sussidi giornali come il foglio, che se non sbaglio è di proprietà della moglie di berlusconi, un giornale che non vende manco 10 copie ma che prende milioni di euro di finanziamenti dallo stato. Sono proprio strani questi liberisti tipo feltri e ferrara, parlano di libero mercato concorrenza, ma poi non battono ciglio nell'incassare milioni di euro dallo Stato per pubblicare giornali che nessuno compra. Scusate? Ma questo non si chiama assistenziaismo, che a loro dire e il peggiore dei mali?? Forse le regole valgono solo per gli altri??

Postato da: Biagio Siani | 11.01.07 07:34


grande tonino!!!!!!

basta con questo magna-magna..

che le nostre tasse vengano impiegate per le infrastrutture non per mantenere la casta giornalistica

Postato da: sergio van de sfroos | 11.01.07 07:18


Dicono:Dobbiamo pensare ai giovani sedendoci ha un tavolo dalle LARGHEINTESE. Bisogna tornare alla CONCERTAZIONE.Si apre il dibattito col sistema POLITICOAFFATISTICOIMPRESASINDACALE.Dopo ampia e travagliata discussione si è trovato un'intesa.Precariamente e a tempi determinati per i GIOVANI.(Per FIGLI e PARENTOPOLI ne discuteremo in sede diversa)Per chi deve andare in pensione la finestra apriremo L'ultimo piano amenochè non voglia allungare la permanenza.Col gettito del TFR riapriremo tutti i cantieri ,daremo nuova linfa ai fondi di categoria.Ora bisogna dare il tempo necessario per vedere i risultati.(Ciò che è chiaro che come sempre sono solo ed esclusivamente i nostri soldi.I soldi espropriati a chi lavora veramente) Il TFR non è una nostra scelta ma era nato per dare una buona uscita.Ci siete riuscitti avete tolto anche questo.LARGO ai GIOVANI PERilBENEdiTUTTI

Postato da: Flore Mario | 11.01.07 06:25


RIDURRE I CONTRIBUTI ???

Onorevole, lei dice "L’Italia dei Valori proporrà una riduzione dei finanziamenti all’editoria..."
Il mio parere è che i finanziamenti vengano tolti completamente.
Il timore è quello che poi reggano solo giornali di chi detiene tanti denari?
E quindi che l'editoria sia a senso unico?
E' un rischio che bisogna correre.
Chi non ha ancora capito come siamo messi in Italia, non aprirà certo gli occhi ora, continuando a leggere giornali sovvenzionati.
L'importante è che si finisca di spendere denaro pubblico per darlo a privati, siano questi giornali, enti, industrie, ecc...
E' ora di finirla con le sovvenzioni di Stato.
Ci siamo rotti le b...e!
Firmato: un cittadino di sinistra che diffondeva l'Unità, che finanziava l'Unità, che si smaronava per l'Unità e che poi si è visto come è finita... un fallimento perché i denari racimolati per l'Unità, venivano usati per altre cose, tra cui gli stipendi dei sindaci PCI, funzionari PCI e tanto altro ancora...
Chi vuol capire capisca.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
E la sinistra la smetta di appoggiare certe leggi idiote.
Avanti così Di Pietro, alle prossime elezioni ne vedrà delle belle (a suo vantaggio) siamo in tanti di sinistra ad essere smaronati.

Postato da: Giorgio Golfieri | 11.01.07 05:07


Molto bene!
Sarebbe un modo per reinventare formule migliori, si spreme il genio dell'editoria e si trova l'alternativa che piace a chi deve sciegliere.
Con un occhio sulla percentuale della pubblicità magari ..se no!
Forse in questo modo si riesce a slegare le mani dei giornalisti e far venire alla luce quelli bravi, quelli che non hanno paura ..quelli che fanno le domande e potrebbero far vendere parecchie copie.

Continui in questa direzione!
Saluti

Postato da: Antonio Porcu | 11.01.07 04:28


Se un'iniziativa del genere passasse vi immaginate quanti soloni del giornalismo, da Ferrara e le sue 4 paginette, fino a Feltri dovrebbero fare i conti con la triste realtà dei numeri...e delle vendite.
Caro Ministro, il suo blog dimostra che comunicare con le nuove tecnologie, oltre che essere meno costoso e meno inquinante, funziona meglio dei mille giornali di partito. Buon lavoro.
Marco D'Acri.
givpiemonte.blogspot.com

Postato da: Marco D'Acri | 11.01.07 02:15


Se date un occhio alle edicole italiane sono zeppe di giornali spazzatura, gadget di ogni tipo, alimentari, video, libri, oggetti vari allegati ai giornali che godono di un regime tariffario Iva ridotto rispetto al quello commerciale. Sarei curioso di sapere L’iva sulle videocassette o dei vari gadget contenuti nei giornali e fatti pagare al consumatore a quale aliquota sono soggette rispetto all’iva che il cittadino paga sugli stessi prodotti acquistati separatamente.

Fateci caso, gli Editori hanno trasformato le edicole per dei bazar: si vende di tutto e di più!!
Non c‘è giornale che non abbia gadget e mica gratis, il lettore nella stragrande maggioranza dei casi deve acquistare, se vuole leggerlo, il giornale a prezzo notevolmente maggiorato. Editori e distributori furbescamente inviano alle edicole maggiori copie della pubblicazione con gadget e molte meno copie del solo giornale.
E che dire dei giornali con gadget in cui sono scritti due o più prezzi ? Esempio Sorrisi e Canzoni Tv 1,30 euro + 6,90 per la videocassetta o il cd o il libro ecc ecc. Ma in copertina troverete scritto solo il prezzo della videocassetta in grande.

Perché le associazioni dei consumatori non si occupano di questi piccoli problemi che rubano denaro ai cittadini, quando manca sistematicamente su moltissime pubblicazioni il prezzo univoco del prodotto.

Quanti consumatori sono convinti dalla pubblicità ad acquistare un giornale ad un prezzo e poi in edicola se ne trovano uno maggiorato, oppure in caratteri grandi il solo prezzo del gadget a cui và sommato quello del giornale pur essendo un unico prodotto cellophanato.

Ma è possibile in Italia mettere in vendita un prodotto, giornali in questo caso, che presentano prezzi diversi, manca agli Editori forse l’inchiostro per stampare il prezzo ?

E il Governo che fa ? sta a guardare e finanzia pure gli Editori !

Di Pietro domattina quando vai in edicola chiedi al tuo Edicolante quanti sono i prezzi univoci sui giornali , una truffa sistematica !

Postato da: Luigi Sensire | 11.01.07 02:13


Molto bene! Un altro piccolo passo verso una giusta riforma e un ulteriore avvicinamento del nostro paese all'Europa. Continui così caro Ministro e insista per fare approvare dal Governo la sua proposta.
Lei è la nostra più grande speranza, è il riferimento in cui credono tanti cittadini onesti e desiderosi dell'annientamento della classe : "furbetti del quartierino".
Grazie di cuore.
Filippo

Postato da: Filippo Tumminello | 11.01.07 02:10


APPROVO,TANTO PIù CHE SECONDO ME SONO POCHE LE PERSONE CHE FANNO VERO GIORNALISMO.

Postato da: franca di gennaro | 11.01.07 01:50


Giusto!... però fallo.

Postato da: Alessio Scippo | 11.01.07 01:47


visto che i partiti ricevono i finanziamenti (bocciati con un referendum) per ogni iscritto alle liste elettorali _ NON VOTANTI -
mi dici come fare per essere cancellati da queste liste ???
grazie .

SOLDI AI PARTITI!

I movimenti o partiti possono (quindi, non è obbligatorio?) chiedere il finanziamento adducendo la scusa di un rimborso per le spese elettorali sostenute.

Il finanziamento pubblico è pari ad 1 euro per ogni iscritto alle liste elettorali e per ogni anno di legislatura (in tutto 5 euro in 5 anni di legislatura invece di 4 mila lire, come previsto dalla precedente legge sottoposta a referendum nel 2000).

Ne hanno diritto tutti i partiti o movimenti che hanno superato la soglia dell'1% dei consensi.

Per ogni elezione il singolo partito avrà il finanziamento in proporzione alla percentuale dei voti ottenuti invece che in rapporto ai voti effettivamente ottenuti, naturalmente per aggirare gli effetti dell’astensionismo elettorale, e viene elargito ogni anno anche nel caso in cui la legislatura dovesse interrompersi anticipatamente.

Cinque euro per ciascun iscritto nelle liste elettorali di Camera e Senato

I partiti del regime si spartiscono una torta da 450 milioni di euro

Per i rimborsi elettorali

Le fette più grosse all'Ulivo e a Forza Italia

Postato da: cancian verde di rabbia | 11.01.07 01:29


Bravo. E già che ci siamo combattiamo anche i vincoli indecenti che la legge pone alla libera pubblicazione.

Postato da: Luca Travaglione | 11.01.07 01:23


Parole sante!
Sul treno che prendo tutti i giorni, trovo sempre le copie OMAGGIO fatte per fingere una tiratura più alta del normale per prendere contributi...
Riducete i contributi!!!!

Postato da: Fabio Mattei | 11.01.07 01:12


Caro Presidente Di Pietro,
oggi non c'è giornalismo libero in Italia e quindi potremmo dire che ci sono pochi veri giornalisti. Non c'è una informazione libera, se ricordo bene le statistiche, in tema di libertà di stampa, siamo al 57.mo posto. Lo si è constato con il loro sciopero per il rinnovo del contratto nazionale, ancora non avvenuto dopo due anni di lotta, perchè quasi tutti gli Editori, come tanti "imprenditori", perseguono il massimo del profitto a svantaggio dei lavoratori e vogliono continuare a decidere su ciò che va pubblicato. Per perseguire i loro obiettivi, si rivolgono sempre più spesso ai giornalisti precari, che per campare vendono i loro articoli a meno di 10€ al pezzo, nonostante la maggior parte di loro (Editori), riceva lucrose sovvenzioni dallo Stato.
Quindi ben venga la sua iniziativa, che sarà apprezzata da molti e correggerà le molte storture della stampa italiana; speriamo, abbia successo.
Sempre Buon Lavoro, cordialmente,
Lino Mattaliano
IDV Piemonte

Postato da: lino mattaliano | 11.01.07 01:12


E' UNA BELLA IDEA, I GIORNALI DI PARTITO SE LI FINANZINO I SIGNORI "ONOREVOLI", CON LO STIPENDIO CHE RITIRANO POSSONO FARLO. ANCHE GLI ALTRI GIORNALI DEVONO SEGUIRE LE REGOLE DI MERCATO, CHI VENDE BENE CHI NON VENDE A CASA. STIAMO REGALANDO I SOLDI AI SOLITI NOTI, COME HA DIMOSTRATO IL PROGRAMMA DI RAI TRE, REPORT, ALCUNI MESI FA .

Postato da: Isota | 11.01.07 01:00


quanto ne sarei felice...

purtroppo si possono presentare tutte le proposte che si vuole ma quelli li non molleranno mai...

Postato da: Silvio Provenzano | 11.01.07 00:47


L'editoria italiana è da decenni asservita ad una cultura di nichilismo e di maledettismo da vomito. E sono buono...
Per rendersene conto basta vedere i titoli e gli autori (soprattutto questi ultimi) strapubblicati e quelli proditoriamente censurati in materia di filosofia e poesia... le due ramificazioni culturali che, al di là di quanto viene letto e non letto (esiste comunque la citazione mass-mediatica), creano più d'ogni altro pensiero e concetti sull'essere umano, la vita e tutto quanto.
Il grave è che la scuola ripete questi obbrobri.
Per essere chiari... un po' meno Nietzsche e un po' più Emerson, un po' più Longfellow e un po' meno Baudelaire non credo sarebbe una scelta che farebbe male. Anzi...
Il guaio, parlando di Emerson e Longfellow, è che un po' più di zero rischia di rimanere uno zero assoluto.
La censura in Italia è un esempio di efficienza perfettissima, assolutissima e infallibilissima.

e. b.

P. S. In tempi non recenti un Ministro della Pubblica Istruzione (l'On. Galloni... non faccio nomi!) ci si provò a cambiare i contenuti dei testi scolastici. Ci rimise il posto.

Postato da: Ermanno Bartoli | 11.01.07 00:46


speriamo anzi mi auguro che questa volta LEI caro onorevole faccia il suo dovere...cioè disponibile ad andare tutti a casa se si continua a finanziare questi buffoni di giornali e giornalisti servi |||
cordialità
a.t.

Postato da: antonio tucci | 11.01.07 00:41


...mi sorge però un sospetto. Se si tolgono i finanziamenti pubblici all'editoria quanti e quali giornali potranno permettersi di continuare l'attività? Non è difficile immaginare che saranno favoriti coloro che possiedono mezzi finanziari sia personali che di grandi gruppi.
Azzardo una morale: avremo un'informazione a senso unico?

Postato da: lorenzo gar | 11.01.07 00:41


On.le , sono d'accordo in linea di principio. La libertà dei giornalisti in questo paese è tutta da decifrare, non la vedo da nessuna parte. La maggioranza fa vera e propria DISINFORMAZIONE a favore di questo o quello.

Postato da: Jean Pierre | 11.01.07 00:36


Anche il finanziamento all'editoria, che si trova per la quasi totalità al centronord, discrimina il sud.

Postato da: Giuseppe Tizza | 11.01.07 00:35


LO STATO REGALA AI RICCHI GRUPPI EDITORIALI MILIARDI DI EURO CHE VANNO
SOLO A FAR CHIUDERE I GIORNALI LOCALI.
L'INFORMAZIONE DEVE ESSERE LIBERA.
E NON CONDIZIONATA DAI FINANZIAMENTI
AGLI AMICI DEGLI AMICI.
SIAMO IN PIENO REGIME MINCULPOP.
NESSUNO SGARRA O SOLDI ZERO.
TUTTI ALLINEATI E COPERTI. E IL PAESE
VA' A ROTOLI.

Postato da: CINTIA CASACCIA | 11.01.07 00:31


Ad onor del vero, fino a quelche tempo fa pensavo che in fondo il finanziamento pubblico aiutasse la libera stampa e la molteplicità delle testate, quindi la democrazia dell'informazione.

Le condizioni di lavoro che mi sembra invece di percepire dalle lamentele che provengono dall'interno della categoria dei giornalisti (non ultima, il ricorso sempre più esteso al precariato) sembrano indicare che tale democrazia, se c'è, spesso è solo di facciata.

Ma soprattutto (se ricordo bene una indagine svolta qualche tempo fa) citava tutta una serie di finanziamenti del tutto insignificanti nei confronti della pura informazione, ma rivolti piuttosto ad imprenditori che invece di mettersi sul mercato con le proprie forze, utilizzano l'editoria per fare "business protetto".

Il che non mi sembra giusto da parte di uno Stato che non riesce nemmeno a proteggere i suoi migliori servitori, quelli che ogni giorno compiono il proprio dovere senza mai "correre il rischio" di arricchire! Gli stessi che un tempo potevano, da anziani, provvedere all'avvio dei figli nel mondo mentre ora riescono sempre meno a provvedere persino a se stessi.

Postato da: rosario vesco | 11.01.07 00:29


Sarebbe una cosa sacrosanta. L'informazione deve essere LIBERA, qualsiasi tipo di informazione. I giornali di partito dovrebbero finanziarsi in proprio secondo le possibilità dategli dai piu' o meno numerosi lettori. Basta con queste manipolazioni! Io pago le tasse e io ho il diritto di protestare contro questi sprechi!!!
Continui ad impegnarsi!
Grazie!

Ilaria

Postato da: ilaria Garosi | 11.01.07 00:25


Paese che vai, multinazionale che trovi


Già ad una indagine preliminare risulta evidente che dietro la guerra in Somalia si muovono i grandi interessi minerari e petroliferi della sfera d'influenza britannica. Questi interessi sono particolarmente attivi nello stato somalo del Puntland, a cavallo del Corno d'Africa tra Somalia Meridionale e Somaliland. C'è da notare che sia il Puntland che il Somaliland sono fortemente autonomi. Il primo si è dichiarato stato autonomo indipendente con governo proprio, mentre il secondo ha richiesto il riconoscimento completo dell'indipendenza. Gli etiopi hanno sostenuto le manovre secessionistiche dei due stati. Tra i motivi c'è il fatto che negli anni Settanta la Somalia iniziò una guerra rivendicando il possesso territoriale della regione etiope dell'Ogaden, così come il desiderio di Addis Abeba di procurarsi lo sbocco al mare che le fu tolto con la secessione dell'Eritrea. Nel 2005 il governo del Puntland firmò un contratto con una misteriosa impresa chiamata Consort Private Ltd., registrata alle Maldive ma guidata dagli uffici dell'avvocato inglese Anthony Black. Con quel contratto la Consort ottenne la concessione completa dei diritti minerari e petroliferi del Puntland.

CONTINUA SU:

http://svolte-epocali.blogspot.com/

Postato da: Svolte Epocali | 11.01.07 00:18


Invece può succedere!!!

Dacci dentro Sant'Antonio!

Postato da: Roberto Giuliacci | 11.01.07 00:17


Poveri illusi.. :) ma quando mai.. non saremmo in italia se succedesse davvero..

Postato da: david ponzo | 11.01.07 00:15


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