Il finanziamento pubblico all'editoria

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Il contenimento della spesa pubblica e l’eliminazione degli sprechi sono due temi su cui l’Italia dei Valori si sta impegnando dall’inizio di questa legislatura. Tra i costi sostenuti dallo Stato c’è il finanziamento alle testate giornalistiche di partito e non. Io non credo che lo Stato debba trasformarsi in editore e surrogare alla mancanza di lettori, e quindi di copie vendute, con finanziamenti di milioni di euro a centinaia di testate. Si discute di liberalizzazioni e di libero mercato, ma se i giornalisti vivono in parte grazie ai contributi statali, si può ancora e legittimamente parlare di informazione libera? I giornali devono avere un unico riferimento: il lettore. Se il lettore apprezza i contenuti, le vendite saranno sufficienti a sostenere il giornale. In caso contrario deve chiudere. L’editoria assistita rappresenta oltre che uno spreco, un condizionamento indiretto della politica editoriale da parte dello Stato. L’Italia dei Valori proporrà una riduzione dei finanziamenti all’editoria con il taglio di ogni fondo a tutte le testate prive di una reale valenza sociale e a tutte le testate di partito. I fondi per queste ultime possono essere reperiti nei finanziamenti già previsti per i partiti.

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Commenti

A parte l’inamissibile sperpero di denaro, c’è anche un’altra considerazione da fare. Nei paesi non democratici e illiberali, i governi usano metodi coercitivi per irreggimentare la stampa e i media, in Italia ai vari governi in carica basta chiudere il rubinetto del finanziamento pubblico per ottenere lo stesso risultato.
Già in Italia, non solo non ci sono editori puri, ovvero editori che si occupano solo di editoria e che guadagano soldi solo attraverso i giornali che stampano (essendo per questo più liberi e meno condizionati), ma le testate giornalistiche ricevono pure finanziamenti dallo Stato. E poi ci lamentiamo che l’informazione in Italia non è libera, per forza!!!
Credo che in nessun altro Paese democratico succeda qualcosa del genere. I giornali si devono pagare all’edicolante e non all’esattore delle tasse!!!

Postato da: salpetti | 29.05.07 00:46


Basta col marketing di informazione con la manipolazione della notizia a nostre spese.LIBERTA' è il valore che il popolo deve pretendere dalla stampa e non lasciare campo libero all'inquinamento silenzioso e sotterraneo invadente dei media, minando il tradizionale rapporto fra il giornalista, la testata e il lettore.Basta con la stampa in mano allo strapotere economico al condizionamento della notizia.Basta LIBERIAMO la stampa se necessario proponiamo un REFERENDUM, battiamoci contro lo sfrutamento e il precariato di settore.Smuoviamo le montagne se necessario ma la stampa deve ESSERE LIBERA.Viva L'Italia dei VALORI - LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI
LIBERTA' di stampa ho SGANGHEROPOLI del giornalismo Italiano. Di sicuro indecente manipolazione delle notizie a favore di chi COMANDA o di chi meglio paga. Regola dell'arte di INGARBUGLIARE e DISORIENTARE il popolo dal sapere quale sia la verità della notizia. Settario favoreggiatore il giornalista di testata di partito. Controllato chi lavora per giornale di editore, PADRONE vigile che si scriva ciò che LUI vuole. Invadente la frangia DOGMATICA per paura di perdere consenso. Pochi e limitati i LIBERI ma ci sono. CERCHIAMOLI, SLEGHIAMOLI, AIUTIAMOLI, a FONDARE una TESTATA veramente LIBERA al servizio del popolo affinchè la notizia possa essere letta senza trattamento di parte ho a favore. PERilBENEdiTUTTI - LARGOaiGIOVANI giornalisti precari COSTRUIAMO a loro un giornale SOVRANO AUTOGOVERNATO dal contributo del popolo. Nessuno si deve permettere di impedire la LIBERTA' di stampa, chiunque acconsenta la manipolazione di notizia in cambio di denaro ho per fanatico settarismo è INDEGNO di essere un GIORNALISTA

Postato da: Mario Flore | 06.05.07 23:44


La Corte Costituzionale dichiara illegittima la legge Pecorella

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

Postato da: alessandro del monte | 24.01.07 22:19


Buongiorno. Apprezzo di buon grado la Sua iniziativa dei videoclip informativi sull'attività Vostra all'interno del Consiglio dei Ministri. Apprezzo la misura umana ed informale del Suo intervento. Normalmente non "perdo" del tempo dedicandomi a passeggiare in internet, ma questa volta ne è valsa la pensa e oltremodo credo sia opportuno spendere due minuti per farglielo sapere. Le auguro una buona giornata
Antonio Marchioni

Postato da: antonio marchioni | 24.01.07 08:36


Si impegni a trasformare le parole in fatti e la maggioranza degli italiani la eleggerà Presidente del Consiglio alle prossime elezioni !!!!!!Io sarei la prima.

Postato da: nadia piccini | 21.01.07 19:51


Vergogna!!!!!!

I partiti di destra e sinistra quando si parla di soldi si mettono sempre d'accordo (vedi emendamento Boato) ma un referendum non aveva abrogato il finanziamento pubblico ai partiti?

I poveracci devono essere sfrattati perchè il parlamento non si mette d'accordo sugli sfratti, la ricerca ha pochi fondi e i ricercatori se ne vanno all'estero e cosa fanno i nostri amati politici? si inventano le fondazioni per affondare le mani nella cassa dello stato con la scusa di convegni e conferenze.

Di Pietro qui devi fare sentire alta la tua voce, altrimenti veramente siamo peggio di Berlusconi!!!!

Postato da: zahre zahre | 19.01.07 14:24


Vergogna!!!!!!

I partiti di destra e sinistra quando si parla di soldi si mettono sempre d'accordo (vedi emendamento Boato) ma un referendum non aveva abrogato il finanziamento pubblico ai partiti?

I poveracci devono essere sfrattati perchè il parlamento non si mette d'accordo sugli sfratti, la ricerca ha pochi fondi e i ricercatori se ne vanno all'estero e cosa fanno i nostri amati politici? si inventano le fondazioni per affondare le mani neòlla cassa dello stato con la scusa di convegni e conferenze.

Di Pietro qui devi fare sentire alta la tua voce, altrimenti veramente siamo peggio di Berlusconi!!!!

Postato da: zahre zahre | 19.01.07 14:23


caro Di Pietro, sono d'accordo. ma attenzione a non far chiudere giornali come il Manifesto, modello da seguire e da migliorare di cooperativa indipendente e dai partiti politici e 8soprattutto) da imprese e pubblicità.

tutti gli altri quotidiani italiani dipendono dalle pubblicità, e questo mina inevitabilmente il modo in cui danno alcune notizie.

Postato da: Stefano Esposito | 19.01.07 01:50


Spettabile Ministro Antonio Di Pietro
dal sito web: http://www.beppegrillo.it/2007/01/lomellina_dasfa.html
17 Gennaio 2007
Lomellina d'asfalto

Leftloft

Lo Stato non ha soldi. Le Regioni non hanno soldi. Ma continuano a spenderli. Ed è così che nascono il debito pubblico. I tagli alla sanità. Il taglio delle pensioni.
Ma se i soldi non ci sono come è possibile perseverare in opere inutili? La autostrada inutile Broni-Mortara è costata finora 100 milioni di euro per la sola fase progettuale. I 22 sindaci dei comuni attraversati non la vogliono. Per realizzarla sono necessari altri 920 milioni di euro. Lega ambiente ha spiegato che porterà danni irreversibili all’area interessata.

Perchè allora la Broni Mortara? Chi ci guadagna?
Dal sito terradilomellina.it:
"Qualche milione di metri cubi di asfalto e cemento a sei corsie solcheranno le campagne della Lomellina per una lunghezza di 68,780 km, con uno sviluppo in rilevato di 57,260 km, in trincea di 1,500 km ed in viadotto di 10 km.
L’autostrada lomellina è fortemente voluta da Infrastrutture Lombarde S.p.A., società Pirelli per le grandi costruzioni, da Sabrom S.p.A., società promotrice dell’opera, dalla Provincia di Pavia e dall’Unione Industriali di Pavia, che ha commissionato lo studio di fattibilità."

Vorrei fare alcune domande a due ministri della Repubblica sperando in una risposta:
Per Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture:
- chi ha preso i 100 milioni di euro per la valutazione progettuale? E’ una somma equa? Dove sono i riscontri?
Per Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell’Ambiente:
- chi ha fatto la valutazione di impatto ambientale? Perchè un’opera palesemente inutile può essere attuata devastando la Lomellina?

Link:
Comitato contro l'opera
La posizione di Legambiente

Distinti Saluti


Postato da: paolo cacciavillani | 18.01.07 13:12


Peccato che gli italiani non hanno letto "1984", ma quale democrazia? O pensate che tutti vi credano quando pensate di averci convinto che 2+2 fa 5.
Non conoscendo con cosa la classe politica sta giocando, sarebbe il caso di non esagerare a pensare che la maggioranza degli italiani sia sotto i 100.

Postato da: vincenzo calò | 17.01.07 21:44


L'On. Di Pietro non può denunciare il suo partito o le cooperative create ad hoc per prendere i finanziamenti. Comunque i finanziamenti in qualche modo l'hanno avuti ma Di Pietro non ha nemmeno in qualche modo detto che possiede testate giornalistiche iscritte presso il tribunale a suo nome.

Postato da: informato sui fatti | 17.01.07 16:00


@ Informato sui fatti

Non so se è vero, ma anche se lo fosse c'è il ns./On. Di Pietro che denuncia il maltolto agli Italiani. Ma i tuoi proseliti, vedi Berlusconi, Fini, Bossi ecc. ecc. non dicono nulla in merito, forse ci sguazzeranno bene

Postato da: Virginio Vannutelli | 17.01.07 11:32


Caro Ministro Di Pietro...sole chiacchiere!! Voglio informare che anche il partito dell'Italia dei Valori ha 2 Giornali, uno quindicinale(Orizzonti Nuovi) ed uno quotidiano (il giornale dell'Italia dei Valori) gestiti da delle cooperative che prendono i finanziamenti pubblici che lei vuole eliminare...

Postato da: informato sui fatti | 16.01.07 16:41


Su questo il programma report, aveva fatto una bellissima puntata.
Se volete credo che sul sito di tale trasmissione sia ancora reperibile.
E' scandaloso vedere le copie di giornale stampate e poi direttamente gettate.
Credo sia una buona cosa eliminare opp almeno contenere tale spesa, anche quelle riguardante il finanziamento dei corsi di cui sempre la trasmissione da me citata ha fatto un'altro servizio.(anche se credo questi siano europei, boh? forse sbaglio!)

Postato da: Andrea Rossi | 16.01.07 16:31


Su questo il programma report, aveva fatto una bellissima puntata.
Se volete credo che sul sito di tale trasmissione sia ancora reperibile.
E' scandaloso vedere le copie di giornale stampate e poi direttamente gettate.
Credo sia una buona cosa eliminare opp almeno contenere tale spesa, anche quelle riguardante il finanziamento dei corsi di cui sempre la trasmissione da me citata ha fatto un'altro servizio.(anche se credo questi siano europei, boh? forse sbaglio!)

Postato da: Andrea Rossi | 16.01.07 16:28


certo a far polveroni sei bravo ma come dice qualche politico che ti conosce parli..parli..ma non te ne vai.. è troppo comoda la poltrona. quello che dici dei finanz.ti all'editoria è giustissimo ma solo altro polverone da dare negli occhi al popolino perchè non cominci con quello che avete strombazzatto nella campagna elettorale.riduzione dei parlamentari di cui nessuno, tu compreso, parlate più? vogliamo parlare delle auto blu e autista incorporato che ogni parlamentare passato ha a disposizione 24 ore su 24 finchè vivrà? vogliamo parlare delle pensioni d'oro o di platino elargite a piene mani ai vostri amici e amici degli amici senza che nessuno si scandalizzi? mentre la vedova con € 800,00 al mese vede la sua reversibilità decurtata di 150/170 euro al mese grazie alla vs. finanziaria. vogliamo parlare di caserta, non c'erano stanze in parlamento per vedervi fare la figuraccia che avete fatto adatta ad ospitare lei e i suoi compari? onorevole si renda credibile non solo al popolino che per questo plaude ma anche a gente seria che l'ha votata sperando in cose serie non a polveroni che lasciano il tempo che trovano

Postato da: virginia fossati | 16.01.07 14:50


Non la vedo semplice, visto che i partiti con più peso nella maggiornanza posseggono testate giornalistiche e non hanno certo disprezzato la politica dell'ex governo di aumentare il finanziamento.

Postato da: Stefano DETTORI | 16.01.07 14:14


Bravo Di Pietro;
é una vergogna Italiana come tante altre;
Che i soldi vadano a cose veramente utili per il paese...fonti rinnovabili,ricerca scientifica,pensioni,ospedali etc.

Postato da: pasquale v. | 15.01.07 20:57


E io ho votato Di Pietro x sentire la parola "ridurre". Non ci sto, io voglio l'abolizione. Che sia libero mercato, allora vediamo se i soliti noti, quelli che non hanno una vera reputazione giornalistica riusciranno a sopravvivere con il solo appoggio dei lettori.

Se non aboliano creiamo un appiattimento a favore di giornalisti buon a nulla e a discapito di quelli bravi come Travaglio, Gabanelli, Gatti, Iacona, ecc.

Postato da: salvatore secret | 15.01.07 19:06


Gentilissimo Antonio perché non fate un database LIBERO sui FARMACI GENERICI affinché gli italiani possono avere le idee più chiare ed essere più informati e poter scegliere per risparmiare e una cosa che ho trovato solo a pagamento anche su siti per consumatori non e cosi che si difendono i diritti dei cittadini all'informazione. informazione oltre tutto pagata con i nostri soldi e contributi STATALI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Salvatore Tumminelli | 15.01.07 18:32


La riduzione dei finanziamenti pubblici dovrebbe investire tutte le attività fino a divenire ZERO per destinare tali risorse AGLI ULTIMI E AL SOCIALE .

Postato da: Aldo Vannucchi | 15.01.07 10:28


Ottimo! Speriamo così che testate-scandalo come giornali sportivi e giornali che non conosce nessuno (ma che fanno, li stampano e poi li bruciano?) vengano alleggeriti dallobolo dello Stato!
Ma spererei che tutti i giornali, finalmente, avessero come unico punto di riferimento il lettore, e per far ciò metterei anche un tetto agli introiti pubblicitari.

Postato da: P. De Angelis | 15.01.07 10:27


le ricordo che il finan. ziamento pubb. lico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggi. rato restit. uendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:20


alla faccia delle censura onorevole

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:19


le ricordo che il finan. ziamento pubb. lico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggi. rato restit. uendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:19


le ricordo che il finan. ziamento pubblico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggi. rato restit. uendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:18


le ricordo che il finan. ziamento pubblico ai partiti e stato abo. lito con refere. ndum popolare , Poi aggirato restituendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i par. titi stessi
,

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:18


le ricordo che il finanziamento pubblico ai partiti e stato abo. lito con referendum popolare , Poi aggirato restituendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i partiti stessi

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:17


le ricordo che il finanziamento pubblico ai partiti e stato abolito con referendum popolare , Poi aggirato restituendolo agli stessi sotto altra forma grazie al fatto che le leggi le fanno i partiti stessi

Postato da: Marco Fiaschi | 15.01.07 01:16


L'ho letto solo oggi ritornando a casa. Aspettavo con ansia questa dichiarazione. A quando l'eliminazione delle PENSIONI DI PLATINO dei parlamentari passate presenti e futuri: anche per voi deve valere il principio della pensione DOPO l'attività lavorativa e con le stesse regole utilizzate per noi comuni mortali.

Postato da: Alberto Danese | 14.01.07 23:11


Carissimo Antonio, hai tutto il nostro appoggio, oltre i nostri voti, se non ci si riesce in parlamento, si potrebbe prendere la strada del referendum. Visto che è una legge che lo permette, questa puo essere abrogata.

Postato da: Renzo Di Giustino | 14.01.07 22:35


Sig. Ministro, lei ha pienamente ragione, I GIORNALI sono dei venduti e spesso mostrano la negazione della realtà, sono dei falsi, spesso anche tendenziosi. bene cominciamo con l'eliminazione dei fondi di provenienza statale, chi sarà bravo resisterà. Gli altri vadano a quel paese.
CONTINUI SEMPRE COSI', il popolo degli onesti, dei lavoratori, di quelli che pagano le tasse è CON LEI
SALUTI

Postato da: salvatore finocchiaro | 14.01.07 19:50


Il principio ispiratore è degno di elogio e per tale motivo penso che ci si potrebbe spingere fino al totale annullamento dei contributi.

Postato da: marco pighetti | 14.01.07 14:38


Io qualche tempo fa ho perso il lavoro. Dopo 181 domande a cui nessuno mi ha risposto (scusate se non ho santi in paradiso), me ne sono andato in Giappone dive mi sto ricostruendo un`esistenza lontano dai "misteri" italo-italici.
Li chiuda i giornali, sig. ministro... per buona parte composti da gente che non sa scrivere, che scrive di cose che non conosce, per gente che non sa leggere!
Li chiuda i giornali che sfruttano il lavoro dei praticanti... 200 articoli gratis e poi "quella e` la porta!"
Se il dott. Di Pietro diventasse primo ministro tornerei in Italia.

Postato da: gigi d`errico | 14.01.07 14:29


Ottima proposta. Ma le parole non bastano ci vogliono fatti. Spero come tanti cittadini che questo Governo faccia dei fatti e non chiacchere. Gli incentivi sulle rinnovabile come prommesso mi sembra che sia stato fatto esattamente il contrario (solare e fotovoltaico). Come si fa a far capire a Prodi che il carbone inquina. ENI e ENEL peerchè fanno campi solari in America e in Italia no? Giovanna

Postato da: giovanna cavina | 14.01.07 14:18


caro antonio
tu sei uno dei pochi che può far fermare questo enorme spreco di denaro pubblico a favore dei politici, è pura corruzione legalizzata il più becero degli sprechi.
Non fermarti davanti a nessuna opposizione politica, la tua integrità te lo permette.
siamo sicure che ce la farai.
prova con un sondaggio avresti dalla tua parte il 90% di tutti noi italiani. ci conto!!!!!!!!

Postato da: mario | 14.01.07 11:57


Caro Ministro,

la spesa pubblica è fuori controllo a causa dei politici, tutti, ad ogni livello.
In Abruzzo, dove risiedo, i cittadini sonio i più tartassati. infatti paghiamo:

- la più alta addizionale regionale (che colpisce anche i redditi bassissimi dei pensionati)

- altissime addizionali comunali

- sovratassa sul bollo auto (10% in più)

- sovratassa sul prezzo della benzina

- i più alti valori dell'ICI

- alte tasse - su cui si aggiungono tasse - su acqua, luce e gas

Il tutto, per le varie ruberie nelle ASL e nella sanità tutta, e a fronte di un fico secco, a solo vantaggio dei privilegi e dell'ingordigia degli eletti e dei loro cari.

Postato da: Antonio de dominicis | 14.01.07 11:18


Di cazzate ne spari tante....
Di fatti ne fai pochi!
Non si dice quel che si vorrebbe....
Si fa quel che non si dice !!!
Il consenso avuto con le chiacchere,
si perde presto.
Anche voi vi foraggiate col denaro nostro
delle nostre tasse, del nostro lavoro.
Il tuo partito e forse l'ultimo arrivato, ma gia percepisce il dividendo dei cosidetti rimborsi elettorali ...che altro non è che finanziamento vero e proprio; in barba al referendum che lo aboli.
E ancora di più con due giornaletti creati apposta per mungere le vacche ......magre, ormai siamo all'osso. Mette i ticket sui ricoveri ,sul pronto soccorso, sulle medicine sulle ricette, cos'altro v'è rimasto di fare? Cos'altro volete tassare?
quand'è che farete politica per davvero?
Quand'è che tutti voi politici vi rendete conto
che siete degli impiegati al nostro servizio,
e non una casta di privilegiati per virtù dello spirito santo.
Distinti saluti

Postato da: silvano sistarelli | 14.01.07 01:29


X BASSO

intanto ti quoto dal sito http://www.istitutoveneto.it/chiaramentescienza/index.php?id=51,55,0,0,1,0
il curriculum vitae del professor Franco (non Paolo) Prodi... tanto per capire perchè è stato
messo lì...

Franco Prodi
Nato a Reggio Emilia (Italia) il 4 giugno 1941

5-12-1963 Laurea in Fisica presso l'Universita' degli Studi di Bologna
1963-1965 Ricercatore in Fisica dello Stato Solido – Istituto Fisica, Università di Bologna
1965-1967 S.Ten. Genio Aeronautica – Ruolo Fisici - OSSMA Monte Cimone
1969-1970 Visiting scientist presso il National Center for Atmospheric Research (NCAR)
Boulder, Colorado, USA
1970-1986 Professore di Fisica, Termodinamica e Geofisica presso l'Università degli Studi di Modena
1971-1975 Direttore dell'Osservatorio per lo studio dei temporali e della grandine del CNR
1967-1987 Dirigente di Ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche
1977 Responsabile della Sezione “Nubi e Precipitazioni” dell'Istituto FISBAT-CNR
1985-1993 Direttore dell'Istituto FISBAT-CNR
1986-1993 Coordinatore del Consiglio Direttivo degli Istituti CNR di Bologna
1987-oggi Professore Ordinario di Fisica Generale, di Fisica dell’Atmosfera presso l'Università di Ferrara
1991-1993 Presidente dell'Area di Ricerca di Bologna
1998-2000 Direttore del Dipartimento di Fisica, Università di Ferrara
2002-oggi Direttore dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, ISAC, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Incarichi :
- Rappresentante Nazionale in qualita' di esperto nel Comitato VI PQ Ricerca della Commissione Europea
- Coordinatore della Commissione CNR "Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici"
- Rappresentante CNR
- Membro della Commissione della Fisica delle Nubi dell' IAMAP (Associazione Internazionale della Meteorologia e della Fisica dell'Atmosfera) per 4 mandati
- Membro della Commissione di Studio per la partecipazione del CNR allo SCOR (Scientific Committe on Oceanic Research)
- Membro del ESF, Comitato degli Utenti Scientifici per EUFAR,
- Membro della Commissione per le Scienze dell'Atmosfera (CAP) della WMO
- Delegato italiano all'IPCC presso la WMO
- Membro della Commissione per i giudizi di conferma in ruolo dei Ricercatori Universitari
- Presidente Comitato Tecnico Scientifico di ASTER

Gli studi eseguiti nell'ambito della Fisica dell'atmosfera si possono riassumere come segue:
- Fisica delle nubi
- Formazione della grandine
- Fisica dell'Aerosol

...segue

Postato da: Andrea | 14.01.07 01:14


Io credo che l'azione moralizzatrice e di risanamento economico dovrebbe cominciare DALLA POLITICA E DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: l'informazione ed il suo finanziamento pubblico potrebbe essere anche accettabile se fossero riiscritte le regole.
Penso che l'informazione debba essere tutelata
e difesa nonostante le regole di mercato: una stampa libera ed indipendente , una voce di "controinformazione " non può essere cancellata dalle regole del mercato, ovvero dalla vendita di un numero adeguato di copie. Quindi Caro Di Pietro sono daccordo con te per mettere ordine nel finanziamento dell'editoria e non solo ma cerchiamo di non "gettare il bimbo con tutta l'acqua". Un partito che realmente denuncia e combatte l'immoralità totale di questo Paese, deve iniziare dai propri privilegi ; solo così diventa credibile: LA QUESTIONE MORALE sollevata per primo dal segretario del P.C.I. E. Berlinguer e tutt'oggi irrisolta ed ancora più grave, dovrebbe insegnare a tutta la classe politrica del centrosinistra quale dovrebbe essere la strada maestra . Caro Di Pietro, da comunista ti ho votato già da varie elezioni, sai perchè? Perchè sei stato l'unico politico che si dimise addirittura da ministro, che ricordi in sessant'anni di repubblica, dopo un ingiusto avviso di garanzia. Ciò a mio avviso la rende , oltre al suo curriculum, un politico CREDIBILE, ti prego continua, ma stai attento agli " scivoloni"
(De gregorio...) ed alla demagogia, Saluti cari
Alberto ANELLI CZ

Postato da: alberto anelli | 13.01.07 21:52


Sul finanziamento dei giornali. Era ora che qualcuno si interessasse di questo scempio.
VAI ANTONIO, VAI.

Postato da: Giuseppe Mazza | 13.01.07 19:22


Caro Ministro,
che ne dici del finanziamento ai film di Stato?Vedi Report e ti accorgerai che in un decennio sono stati Buttati circa 1000 Mil, di lire in Films di cui solo una minimissima parte sono film di valenza culturale,gli altri sembrano solo modi per finanziare gli amici .

Postato da: nicolo paterno | 13.01.07 17:33


assolutamente giusto! I soldi risparmiati si potrebbero dare alla ricerca.Questo dovrebbe essere il 1° passo verso l'eliminazione di tanti sprechi , ma diciamolo sinceramente che questi NON SONO SPRECHI, MA sono solo RUBERIE DI PARTITO .In questo caso non c'e' Sinistra o Destra,ma tutti sono d'accordo a questo stato di cose.

Postato da: nicolo paterno | 13.01.07 17:28


Caro ministro,
anche io sono contro il finanziamento alla carta stampata. Si tratta di ben mille miliardi delle vecchie lire, dati anche a chi stampa un solo foglio e non vende nemmeno una copia.
Bello spreco, altro che tickets sulle ricette, sul pronto soccorso o taglio alle pensioni.
Ma, lei sicuramento è a conoscenza che questa legge fu fatta proprio dal centro sinistra, dal governo D'Alema per la precisione.
E, se non erro (tanto sembra che emerse dalla puntata di REPORT della Gabanelli, fu uno dei premi dati agli editori, per compensarli delle perdite che avrebbero subito per la maggiore pubblicità concessa alle televisioni.
Regalo, per quel che si dice, dato a Berlusconi (se è così, non si capisce perchè in pubblico questi due personaggi, D'Alema e Berlusconi, si mostrano sempre in conflitto e disaccordo). Allora, sempre se è così, questo governo, dopo i mancati impegni presi nella campagna elettorale, ci vuole per caso prendere per i fondelli per l'ennesima volta?

Postato da: Giuseppe Ferraro | 13.01.07 17:17


Caro Ministro Di Pietro...sole chiacchiere!! Voglio informare che anche il partito dell'Italia dei Valori ha 2 Giornali, uno quindicinale(Orizzonti Nuovi) ed uno quotidiano (il giornale dell'Italia dei Valori) gestiti da delle cooperative che prendono i finanziamenti pubblici che lei vuole eliminare...
Postato da: informato dei fatti | 12.01.07 18:30
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Sig. ministro,
siamo alle solite in Italia.. ma che fa, prende lezione dal suo collega Bersani? Uno si appropria della campagna contro le ricariche telefoniche e fa SPARATE in TV e l'altro si dice pronto(qui, nel blog di PARTE!)a combattere l'editoria politica.. ma se TUTTI sanno GRAZIE a Milena Gabanelli e Report come anche IdV nel suo piccolo(leggi:una fetta a te e una fetta a me..)ha il suo giornaletto a CONTRIBUTO STATALE.. chi contribuisce a questo LADROCINO di DENARO PUBBLICO perpetrato da VOI POLITICI(la legge parla chiaro:occorre l'EFFETTIVO CONSENSO di almeno 2 eletti - deputati o senatori - che SOTTO la PROPRIA RESPONSABILITA' dichiarino una testata, una rivista o una pubblicazione di RIFERIMENTO dell'EDITORIA POLITICA!! NON capita per caso.. bisogna VOLERLO!!).. ahi, ahi sig. ministro.. un'altro autogol! Invece che pensare a fare i FATTI ci si riempie la bocca un giorno con il litigio con Mastella-Verdi-Pannella e l'altro a sparare sulle MALEFATTE nel paese alle quali si è COMPARTECIPI.. RESET sig. ministro, RESET!!

Postato da: M.B. | 13.01.07 15:15


non dimentichiamoci che se il grande pubblico sa di questi contributi lo dobbiamo alla Gabanelli in REPORT, e poi perchè li dobbiamo ridurre e non eliminare?

Postato da: russo corrado | 13.01.07 11:23


Ministro Di Pietro.

Quella dell'editoria è una ottima proposta.

Mi auguro che in futuro sia veramente così che bisognerebbe cominciare a razionalizzare veramente i soldi per cose intelliggenti e non queste stupidaggini.

Siamo in Europa e diamo le sovvenzioni ai giornali, gli inglesi ci riderebbero dietro e la loro informazione è davvero libera perché vivono di chi compra il giornale e se il giornale è una ciofeca "chiude".

Mi auguro succeda anche in Italia che i soldi sono finiti.

Saluti

Postato da: Fabrizio Cardinale | 13.01.07 01:23


Si predica bene e si razzola male! che mi dice del finanziamento pubblico ai partiti o se preferisce il rimborso elettorale? i contributi privati che vengono dati da società che poi ne traggono benefici con appalti pilotati? anche il partito si deve sostenere con gli iscritti. in spagna chi finanzia non può avere appalti pubblici. questo dovete fare! I merloni godono della rotamazione... la fiat idem... le autostrade ci danno gli aumenti... le cooperative si fanno le liberalizzazioni ad hoc... montezemolo e della valle fanno i ca... loro e si aggiudicano la tav. ma come si può?

Postato da: Roberto Castellani | 13.01.07 00:19


La vergogna delle vergogne, come si può essere daccordo col sovvenzionamento pubblico ai giornali e giustificare tale obrobrio, come fa il signor Poddu, a sostegno dell'occupazione di chi ci lavora. Nulla contro i giornalisti veri, ma forse non si sà che esistono gli ammortizzatori sociali, o forse tali sostegni sono creati solo per i poveri cristi?

Postato da: p.santoro | 12.01.07 23:12


Come si può non essere daccordo con iniziative così?

faccia i conti dei vantaggi e degli svantaggi dell'operazione con particolare attenzione ai lavoratori, ai loro posti di lavoro...

i finanziamenti ai giornali se posso dire il mio parere spassionato, avrebbero solo quella giustificazione.

Stia bene.

Postato da: giampiero puddu | 12.01.07 22:52


Questa sovvenzione è senz'altro il sistema per il quale i giornali QUASI MAI dicono tutto quello che nasce e viene promulgato dal Parlamento.
Orbene sarebbe ora che chi acquista i giornali lo faccia e trovi tutte, ma proprio tutte, le notizie che l'editore deve portare al cliente.
Altrimenti si buttano soldi di quei pochi (tanti lavoratori) che pagano le tasse e glieli si concedono a chi vuol far vedrere che il proprio giornale di partito ha una tiratura di un certo peso; peccato che le copie vengono regalate, cestinate e qualche volta buttate in discarica.
DIPENDENTE ONOREVOLE DI PIETRO veda se può, sempre nel possibile, fare qualcosa nel confronti degli onesti cittadini che nonostante tutti ce ne sono ancora:
Con simpatia.
NF

Postato da: Franco Nicolis | 12.01.07 21:38


Caro Senatore,

se lei fa sul serio questa battaglia, anche se non la vince, semplicemente se la porta fino in fondo, sinceramente acquisterà la mia stima, il mio voto e la mia propaganda per lei con tutte le persone che conosco.

Sicuro di non sbagliarmi, le auguro di andare fino in fondo con questa battaglia sacrosanta, i cittadini onesti e lavoratori le saranno vicini, solidali e rinnoveranno il voto a lei e all'Italia dei valori.

Cordialmente

Arturo Zullo

Postato da: Arturo Zullo | 12.01.07 21:18


Caro Senatore,

se lei fa sul serio questa battaglia, anche se non la vince, semplicemente se la porta fino in fondo, sinceramente acquisterà la mia stima, il mio voto e la mia propaganda per lei con tutte le persone che conosco.

Sicuro di non sbagliarmi, le auguro di andare fino in fondo con questa battaglia sacrosanta, i cittadini onesti e lavoratori le saranno vicini, solidali e rinnoveranno il voto a lei e all'Italia dei valori.

Cordialmente

Arturo Zullo

Postato da: Arturo Zullo | 12.01.07 21:12


Il crimine regna sovrano, in via Principe Amedeo 5 a Milano. Anno nuovo(ormai iniziato da parecchi giorni) reati penali vecchi.

Postato da: Giancarlo Labalino | 12.01.07 19:05


Caro Ministro Di Pietro...sole chiacchiere!! Voglio informare che anche il partito dell'Italia dei Valori ha 2 Giornali, uno quindicinale(Orizzonti Nuovi) ed uno quotidiano (il giornale dell'Italia dei Valori) gestiti da delle cooperative che prendono i finanziamenti pubblici che lei vuole eliminare...

Postato da: informato dei fatti | 12.01.07 18:30


ho perso le speranze che le cose possano migliorare, perchè non c'è onestà nella politica e non c'è la volontà ma solo parole vuote e bla...bla...bla tutti igiorni, si dice ma non si fà. se cominciaste voi a a fare rinunce, a eliminare sprechi e combattere ruberie forse gli italiani comincierebbero a capire che è giusto pagare le tasse,aver rispetto della cosa pubblica ecc...ecc...ma perchè dobbiamo pagare per finanziare giornali che non leggiamo...politici che non amiamo

Postato da: gesuina a | 12.01.07 18:19


grazie Signor Di Pietro della continua attenzione che dedica per dare visibilità a così tanti sprechi conseguenti ad interessi di parte ed al menefreghismo sociale di tanta parte di noi Italiani che spesso ce ne laviamo le mani dicendo che non ne vale la pena, perche intanto son tutti ladri e non sappiamo invece essere riconoscenti a quanti viceversa si sforzano di mettere il dito nella piaga senza essere poi grtificati del Loro lavoro con pari riconoscenza.
Nel caso in oggetto della carta stampata vediamo tutti i giorni ciascuno di noi, quanta carta e giornali (che nessuno legge) ogni settimana viene portata al macero.

Postato da: gaudenzio marabisso | 12.01.07 18:13


BRAVO Ministro!!!!!!
Avevo già scritto, di ritorno, altre volte, lamentando il silenzio di IDV su questo spreco (di fatto un autentico finanziamento ai partiti che attraverso i loro onorevoli sponsor, poi si garantiscono il ritorno di una fetta di quei contributi), ma non avevo ricevuto nessuna risposta, né tantomeno ne ero in altro modo al corrente.
Sono soddisfatto di aver votato per Lei da quando è entrato in politica.
Il in questo paese sino ad oggi siamo costretti a scegliere tra un bandito e un burocrate.
Saluti sinceri

mauro cocola

Postato da: mauro cocola | 12.01.07 18:10


Concordo pienamente con quanto da lei dichiarato. Non vorrei esser confuso nel qualunquismo tanto diffuso nella nostra società ma bisogna davvero chiedersi fino a quale punto i cittadini debbano esssere chiamati a pagare in moneta sonante tutti gli sprechi che vengono consumati dal nuovo principe: i partiti politici che sembrano non stancarsi mai nel creare anche se "legalmente" opportunità di guadagno per iloro affiliati. A questo proposito basti pensare alla moltitudine di società di diritto privato che vedono azionisti unici comuni, regionie provincie; queste società generano consigli di amminstrazione ben retribuiti, presidenze, collegi sindacali, consulenze, ecc. Diego Carraro

Postato da: diego carraro | 12.01.07 17:48


speriamo!!!!!!!!!

Postato da: domenico di ciano | 12.01.07 17:22


Voto a favore. Sono d'accordo, senza riserve.

Postato da: Luca dellaPenna | 12.01.07 16:44


Questo dello scempio dei soldi dei pubblici contribuenti per il mantenimento di cricche di persone che giocano a fare i giornalisti con i soldi che io mi sudo ogni santo giorno è una cosa che mi manda al manicomio.

IO LA VOTEREI SOLO PER QUESTO POST!!!!!!!!!

Temo però che non riuscirà mai in questa sua battaglia perchè qui il fronte è unico e compatto e va dall'Unità, alle agenzie come AREA (DS bettini roma), al Secolo passando per il campanile di Mastella, etc .....

DAI TONINO ALLE PROSSIME ELEZIONI RADDOPPI I VOTI!!!!! MA SEMPRE A SINISTRA MI RACCOMANDO, SOLIDARIETA' E GIUSTIZIA

Postato da: Francesco Burco | 12.01.07 16:01


Grottesco l'attacco a Di Pietro di f.l. (?) sull'Unità di oggi, dal titolo "Noi, gli sprechi Di Pietro".
Scrive il giornalista: "Come se vivessimo nel mondo perfetto della concorrenza, del libero mercato, della domanda e dell'offerta...". Be', caro f.l., perché non parli invece dello scandalo in cui si trova l'Italia in questo campo? Hai mai saputo perché Furio Colombo non è più direttore del tuo giornale? Sei consapevole del ruolo dei DS che lo finanziano?
Capisco che per i giornalisti dell'Unità ci sia un problema di posti di lavoro; ma finché Fassino, in totale malafede, dichiarerà che "la legge sul conflitto di interessi non crea posti di lavoro" (!!!!!!!!!) (v. filmato del comizio preelettorale di Torino sul sito di Piero Ricca) la stampa italiana resterà sempre in queste condizioni.

Postato da: Sofia Mella | 12.01.07 13:10


DOVREBBE ESSERE L'ECONOMIA DI MERCATO a decretare il successo di qualsiasi attività......anche quella dell'EDITORIA di partito. Pochi o tanti che siano i denari destinati al finanziamento (e ora sono anche troppi) dovrebbero essere destinati ad altre iniziative. Ma.....un referendum sancì di eliminare il finanziamento pubblico ai Partiti. I Partiti trovarono il modo di cambiare nome ma di ripristinare un meccanismo che elargisce ancora maggiore denaro ai Partiti. I FATTI SONO FATTI E LE INTENZIONI SONO MAGARI NOBILI MA SEMPRE INTENZIONI! LA SFIDUCIA CHE SI STA FACENDO LARGO IN UNA VASTA PARTE DEI CITTADINI POTREBBE TRASFORMARSI IN MAGGIORE FIDUCIA CON INTERVENTI ANCHE SEMPLICI. Perchè il costo del petrolio, per esempio, è calato drasticamente e nello stesso tempo l'euro si è apprezzato sul dollaro, ma noi cittadini non possiamo trarre vantaggi apprezzabili? Perchè si debbono pagare balzelli vari per soatenere una miriade di sprechi che pesano e peseranno sulla popolazione. COMUNQUE HO FIDUCIA SULL'OPERATO DI UNA LARGA PARTE DELLA COMPAGINE GOVERNATIVA E ATTENDO I NECESSARI INTERVENTI ANTISPRECO CHE SARANNO D'ESEMPIO PER CHIUNQUE.

Postato da: Adriano Realdini | 12.01.07 12:35


D'accordo, anche se a mio avviso andrebbero fatte delle distinzioni. Ma in tema di contenimento della spesa pubblica ci sono altri, tanti altri interventi possibili. Ne elenco alcuni:
- riduzione delle indennità di parlamentari, uomini di governo e consiglieri di ogni genere (comunali, provinciali e regionali), amministratori locali (sindaci, presidenti di provincia e di regione, assessori);
- graduale eliminazione di TUTTI i privilegi che la classe politica di questo Paese è andata elargendosi nel corso dei decenni (risparmio l'elenco per carità di Patria e perchè occuperei troppo spazio!);
- eliminazione, mediante accorpamento, della miriade di "aziende pubbliche" (specie comunali) create dagli amministratori stessi per potervi poi ricoprire ruoli amministrativi remunerati, spesso riccamente;
- eliminazione di tutti i privilegi, riservati ad una moltitudine incredibile di categorie, previsti dal nostro sistema pensionistico, che rappresenta un costo aggiuntivo di dimensioni enormi per il sistema.
Per incominciare basterebbero questi interventi per risparmiare qualche miliardo di euro. Ma ce ne sono altri, tanti altri, sui quali mi farò sentire.

Postato da: silvano fassetta | 12.01.07 12:17


Concordo assolutamente con Di Pietro. Vedere a riguardo l'inchiesta di Report sul tema! E' una vergogna che i giornali ricevano tutti quei soldi! Persino i più insignificanti e quelli di partito. Basta! Mi raccomando Di Pietro, INSISTI E SCATENA IL POLVERONE, SE NO FANNO FINTA DI NON SENTIRE NEL GOVERNO (vedi certi pseudo-politici tipo Mas..lla)!!

Ciao
Raffaele

Postato da: Raffaele | 12.01.07 12:00


Salute a tutti, anch'io sono daccordo con la proposta di togliere i finanziamenti pubblici all'editoria, anche perchè con tutta la pubblicità che c'è sui giornali e le riviste se non ce la fanno che cambino amministratori e contabili, oppure al blimite chiudano, comunque sarebbe meglio facessero informazione. Prima compravo solo una rivista scientifica, ma quando ho visto che c'èra più pubblicità che articoli ho smesso di comprare anche quella. E poi è vergognoso leggere sui quotidiani articoli con errori tali che sembrano scritti alle elementari, prima almeno imparavi la lingua italiana leggendo i giornali adesso neanche quello.
E allora è giusto che se non informano, non insegnano, che vendano o che chiudano.

Postato da: Leonardo Pandolfini | 12.01.07 11:11


La regione Sicilia è quella che spende più denari per la sanità. Dalle indagini dei NAS di questi giorni risulta anche che gli ospedali dell'isola sono i più sporchi d'Italia

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

Postato da: alessandro del monte | 12.01.07 11:01


sai che io è mia moglie ti abbiamo dato il ns voto,
per il rispetto che dici di avere nei ns confronti sai cosa devi fare ?il primo giornalista che ti porge il microfono in diretta, dirai che vuoi eliminare il finanziamento pubblico ai giornali,visto che ti trovi di pure che stai lavorando per il conflitto d'interesse.

Postato da: gianfranco avellino | 12.01.07 10:23


Vai avanti Ministro. Siamo tutti con te!!!
Abolire questo scempio dell'editoria di stato è una cosa fondamentale.
Il problema come sempre è vedere chi l'ha proposta questa legge: il precedente governo! Ebbene sì, il precedente governo ha attuato nel silenzio una riforma che se l'avesse proposta D'Alema, si sarebbe sentito dare del comunista-stalinista-statalista-antiliberista!
Non è più accettabile. Il lettore finanzia i giornali, non lo stato.

Postato da: Luca Beccaria | 12.01.07 09:43


Caro Di Pietro, sono d'accordissimo su qyesta iniziativa. Da tempo pensavo la stessa cosa. Credo però che il provvedimento debba essere collegato con una consistente riduzione della pubblicità televisiva, per favorire ovviamente la pubblicità su carta stampata.
Cordiali saluti.

Postato da: sandro.digregorio | 12.01.07 09:36


Concordo pienamente con l'abolizione dei finanziamenti statali all'editoria; sarebbe però opportuno abbinare a tale abolizione una maggior regolamentazione dei tetti della pubblicità in televisione (quelli di oggi in Italia sono i più alti d'Europa) in modo tale da far confluire la pubblicità in eccesso in TV sui giornali (e anche in questo caso sarà il mercato a premiare.... giornali più letti=+ pubblicità). Ovviamente la pubblicità non deve essere monopolizzata.

Postato da: Luca Carrera | 12.01.07 08:59


Grande antonio, mi piaci sempre piu'...

Postato da: Franco Cevenini | 12.01.07 07:22


Sono sorpreso che tu caro Antonio creda che la proposta dell'italia dei valori venga accolta, su via lo sappiamo tutti con chi si ha a che fare mi spiace ma la classe politica ormai non ha più freno sia nei privileggi che ormai hanno raggiunto un livello di guardia direi pericoloso, ma sopratutto il politico di oggi è convinto di essere un discendente diretto di Zeus e ti assicuro che il popolo Italiano si commincia a chiedere perchè si debba vivere con €800 come il sottoscritto dopo 40 di lavoro e un politico dopo una legislatura ossia 5 anni.......................................
Pertanto chiedi ai tuoi collaboratori di controllare Siti, Blog etc e capirete che il problema cancerogeno è il politico.
Tu sei l'ultima spiaggia dopo di chè mi daro per vinto pure io.
Salutoni Mauro

Postato da: mauro montani | 12.01.07 01:29


Io penso che quando la paga o la pensione è poca il cittadino, poco abituato a leggere, la prima cosa che fa non compra il giornale, è forse x questo, oltre al fatto che a volte mi sembra di leggere topolino, che non si vende i giornali? È vero che un’impresa privata come sono i giornali si deve reggere con la propria capacità, ma sarebbe democrazia se i giornale lo legge lo leggono i pochi?
Non mi si prenda in giro, ma sono in tanti che hanno da pensare come portare avanti la baracca.
Ma le scuole private non sono anch’esse già dalla scorsa legislatura finanziate? Qualcuno mi sa spiegare il perché?

Postato da: bottaro giulio | 12.01.07 00:42


Egr. Ministro,
fa bene a proporre l'abolizione dei contributi alla stampa, incluse le testate di partito. Tutti i giornali hanno un editore di riferimento e, da tale punto di vista, non esiste alcuna testata veramente libera. Spero che Lei non s'illuda sull'accoglimento della sua proposta sia da parte del governo, che del Parlamento. Gli interessi sono fortissimi. Se passasse una tale proposta, avremmo una caterva di nullafacenti disoccupati.

Postato da: Leopoldo Apa | 12.01.07 00:39


Quantità o qualità !!!!!!!!!!!!!!

Già in passato si sono posti la domanda.
La risposta fu: quantità e voto di scambio; ,infedeltà politica ,,sesta colonna in parlamento,sono i risultati di queste errate decisioni.

Per il futuro vi prego di porvi la domanda ,che è molto semplice : pochi ma buoni. O molti, con interessi diversificati e non attinenti al problema,, italia,,
(coinvolti al telefonino,e provocatori dormienti)?????

Le decisioni,il benessere dei cittadini è nelle vostre mani; anche di quei cittadini che con fatica, in altre nazioni ,con ostinazione, concorrono alla crescita del P.I.L.
Spendere poi circa settecento milioni di euro per finanziare testate giornalistiche,che forniscono news inesatte ,parziali, molte volte non veritiere, dove per creare la notizia si falsifica la verità,lascio a voi il commento.
Il risultato è :disaffezione a leggere i giornali poche vendite, corporativismo;
corporativismo per difendere i vantaggi acquisiti da una vecchia classe di giornsalisti, lavoratori onesti ,che con il loro lavoro non si sono arricchiti e che di certo non avrebbero mai condiviso l’evasione sociale(nessun euro all’INPS)

Postato da: mex silvio | 11.01.07 23:57


E' giusto i privilegi inutili vanno tolti..io scrivo per passione come altri...non pagato...e sono migliore di tanti altri giornalisti come tanti altri dilettanti.

Postato da: adalberto andreani | 11.01.07 23:41


Sono sempre più contento di averti votato!!

NON MOLLARE !!!!!!

Postato da: zatti stefano | 11.01.07 23:01


OTTIMO! Era ora che qualcuno sollevasse anche questo problema. Basta ai finanziamenti di stato, se un giornale funziona, vende, altrimenti deve chiudere baracca. Le vogliamo o no queste liberalizzazioni?
Grazie Ministro

Postato da: Alberto Afflitto | 11.01.07 22:58


°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

TUTTI ASSOLTI PER LA STRAGE DI USTICA!.

MA I COLPEVOLI SAPPIAMO CHI SONO!.

QUANTO E’ COSTATO “L’AFFAIRE” USTICA?.

PERCHE’ I PARENTI NON AVRANNO IL RISARCIMENTO?.

Clicca il nome

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Postato da: Emanuele Carri | 11.01.07 22:57


Sono contento di sapere, per mezzo di questo blog che in tanti siamo d'accordo con le proposte del ministro di Pietro, nella riduzione di inutili sprechi.

Postato da: Romano Grilli | 11.01.07 22:46


La Dottoressa Milena Gabanelli si è espressa chiaramente nel programma REPORT nel farci vedere come si sperperano i soldi publici.(esempio da prendere come giornalismo serio corretto e imparziale al di sopra delle parti)Il giornale è un'impresa e come tale deve essere,deve vivere con le sue forze cioe dalla vendita.L’Italia dei Valori dovrebbe muoversi per il taglio netto di ogni fondo all’editoria privata,ci sono direttori di testate che arrivano a prendere 9000,00 € al mese (Quindi pagati da noi i soldi dei contribuenti). Alle testate di partito dovrebbero darne ancora meno e dimostrare la tanto da TUTTIiPARTITI sbandierata etica e morale.I partitti devono attingere dai favolosi stipendi dei parlamentari ,onorevoli e rapresentanti di circoscrizione compresi visto che anche questi prendono il gettone di presenza.Basta con gli sperperi, Basta col marketing di informazione con la manipolazione della notizia a nostre spese.LIBERTA' è il valore che il popolo deve pretendere dalla stampa e non lasciare campo libero all'inquinamento silenzioso e sotterraneo invadente dei media, minando il tradizionale rapporto fra il giornalista, la testata e il lettore.Basta con la stampa in mano allo strapotere economico al condizionamento della notizia.Basta LIBERIAMO la stampa se necessario proponiamo un REFERENDUM, battiamoci contro lo sfrutamento e il precariato di settore.Smuoviamo le montagne se necessario ma la stampa deve ESSERE LIBERA.Viva L'Italia dei VALORI - LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI

Postato da: Flore Mario | 11.01.07 22:39


Caro Presidente, anche in questa situazione paradossale, all'italiana, bisognava mettere mano, ma come al solito, se non lo faceva lei, nessuno ci metteva ne' la mano, ne'il dito.diciamo solo per svista cosi' che, il nostro povero Stato, che e' una parte del portafogli degli italiani, sborsa, per far guadagnare ,i soliti furbi, che non sapendo cosa fare nella vita, decidono di aprire una testata gornalistica, di scrivere qualche notizia, sempre nell'interesse del politico di turno, tanto a fine anno i soldi arrivano.Ma ,parliamo tanto male degli statali che non fanno niente, e qualcuno dice che rubano lo stipendio, ma almeno qualcosa fanno, perche' i servizi anche se a volte carenti, ma non sempre per colpa di queste categorie, vanno avanti,e allora questi,diciamo giornalisti, cosa fanno?, rubano e basta.Noi, dobbiamo solo ringraziarla, e dato che qualcuno le dice che e' sempre piu' solo nel governo, perche' litiga con tutti,io le dico, meglio soli che male accompagnati.Lei sappi che noi che vogliamo pulizia, siamo con lei, e le diciamo a voce alta, vada avanti.Un saluto, mario dalla sezione provinciale di Pavia.

Postato da: mario araldi | 11.01.07 22:37


e se domani...

si trovassero in edicola solo i giornali "padronali"? Siamo sicuri che sia il lettore ad orientare il giornale e non viceversa, mostrandogli una rappresentazione spesso manipolata della realtà? E se domani il QUARTO POTERE si chiamasse semplicemente POTERE? ( come nella tv...e le radio libere che fine hanno fatto? )

Comunque spero che adesso i giornalisti non si coalizzino contro Di Pietro, non mi sembra che finora abbia goduto della visibilità che meriterebbe... vedremo.

Postato da: andrea vagnoni | 11.01.07 22:32


Il vero scandalo consiste nel fatto che il contributo statale alle testate giornalistiche è proporzionale NON ALLE COPIE VENDUTE MA ALLE COPIE STAMPATE!

Postato da: Salvatore Lolicato | 11.01.07 22:15



Date l'informazione in mano agli editori puri ed i cittadi