17 Febbraio 2007

Consiglio dei Ministri. Stipendi d'oro

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Testo:

“ Quello di venerdì 16 febbraio è stato il Consiglio dei Ministri del "giorno dopo": il Presidente del Consiglio, io e altri ministri siamo stati in missione in India durante la settimana. Giovedì siamo rientrati in Italia e venerdì mattina ci siamo riuniti.
E' stato, dunque, un Consiglio dei Ministri di ordinaria amministrazione con qualche nomina, qualche revoca e qualche provvedimento di routine.
Ce n'era uno, di provvedimento, importante da prendere ma, anche su mia richiesta, è stato rimandato; mi riferisco alla riforma dell'ordinamento giudiziario dell'ex ministro Castelli, che il centrosinistra aveva promesso di abrogare una volta al governo. Stiamo ancora lì a discutere: io sono dell'idea che bisogna abrogarla. Se ne parlerà settimana prossima e io mi farò sentire, perché questa nuova riforma del ministro Mastella non mi convince: non si dà esecuzione ad una legge che abbiamo contestato e che possiamo cambiare!
Abbiamo rinviato anche un'altro provvedimento, di cui voglio parlare: nella finanziaria sono stati previsti l'abolizione delle consulenze e il tetto per gli stipendi dei dirigenti dello Stato, che prendevano compensi enormi. E abbiamo fatto bene. Ma ieri a qualcuno è venuto in mente di proporre una modifica della legge finanziaria, per ripristinare le consulenze e aumentare il limite massimo ai compensi dei dirigenti. Non ci ho visto più. Devo dire che è stato generale il dissenso perchè due sono le modifiche necessarie alla finanziaria per essere più presentabile, cioè la riforma dei ticket sanitari e l'intervento sulle pensioni minime. Abbiamo deciso, sostanzialmente all'unanimità, di rinviare anche la discussione di questi temi. Si deve intervenire prima a favore dei più deboli e poi, se avanzano risorse, degli altri.
Come dicevo, abbiamo invece preso decisioni di ordinaria amministrazione, e proprio per questo ve ne renderanno conto i giornali. Questa che vi ho dato, invece, è un'altra informazione, quella che c'è dietro.”

Postato da Antonio Di Pietro in Informazione