Il processo Sme

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La sentenza del processo Sme dimostra che non c'è stato accanimento giudiziario nei confronti di Berlusconi. L'esercizio dell'azione penale della procura milanese è stato legittimo e doveroso perchè il fatto è risultato vero, visto che per quello stesso episodio altre persone, in intima colleganza con l'imputato assolto, sono state condannate, seppur in via non definitiva per un rinvio dell'ultima ora della Cassazione. Mi riferisco a Cesare Previti.
Se c'è qualcuno che ha strumentalizzato le inchieste politicamente vorrei capire chi è. In questi anni la vera vittima della strumentalizzazione è stata la magistratura, e in particolare quella milanese, che ha dovuto subire una pressione politica da parte di altre istituzioni, in particolare dal Parlamento che negli anni passati ha emanato leggi ad personam a mano a mano che servivano ad alcuni dei suoi componenti.
Per quanto riguarda una valutazione di merito stiamo parlando di un fatto risultato vero perchè in appello Previti è stato condannato per aver effettuato quel reato in nome e per conto di Berlusconi. Ma va ammesso in effetti, che a sinistra, come a destra, questo caso, che era e doveva rimanere giudiziario, è stato strumentalizzato. Ma così si è fatto solo il gioco di Berlusconi che è riuscito a fare meglio ciò che fin dal primo tempo aveva in mente. E cioè buttarla in politica facendo passare la sua vicenda giudiziaria come scontro politico, mentre era solo un confronto suo personale con la giustizia.
Berlusconi, una volta indagato, aveva due strade: correre dai magistrati per far valere la sua innocenza, e il caso si sarebbe chiuso in pochi mesi. Oppure scontrarsi con loro cercando di rimandare il più possibile il momento del giudizio. Ha scelto la seconda strada.
Lasciando alla storia le carte processuali, la morale è che le istituzioni ne sono uscite sconfitte. Lo sono perchè, quando ci sono le assoluzioni, come nel caso di Berlusconi, la magistratura inquirente viene criminalizzata. E quando, invece, ci sono le condanne, come nella vicenda analoga Imi-Sir, chi è condannato, e mi riferisco ancora a Previti, non ne paga le conseguenze, visto che dovrebbe decadere da deputato, e invece, a quasi un anno dalla sentenza defintiva, è ancora parlamentare.

(*) testo da una intervista al Corriere della Sera

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Commenti

IL MARESCIALLO RUSSO (CASERMA DI TERRASINI) è COLLUSO CON LA MAFIA

Postato da: nino la placa | 04.06.07 16:43


NOI operai siamo schiavi dei poteri forti ormai contraposti POLITICA, IMPRESA e SINDACATI. NOI Sfruttati, Spremuti e non si contano ogni giorno i MORTI, queste LOBBY pretendono e vogliono imporci il cambiamento naturalmente a loro favore perchè dei PRESIDENTI non c'è uno che sia contento. Non bastano TESORI e TESORETTI per soddisfare is TIRANNOS BARONES perche alla fine a noi popolo e operai col TFR ormai già preso ci faranno rinunciare anche alla SUDATA PENSIONE. Loro non possono agli AGI raggiunti rinunciare perche loro sono PADRONI una CASTA di RANGO. Una cosa a noi rimane da fare PERilBENEdiTUTTI uniamoci popolo operaio e FERMIAMOLI perche NOI siamo e possediamo i VALORI per fare VIVERE liberi e in pace il MONDO. Faciamo LARGOaiGIOVANI senza NODI delle LOBBY di questi insaziabili PADRONI e mandiamoli tutti a casa.

FERMIAMO la LOBBYCRAZIA dittatura Italiana. L'Italia Nazione fondata sul lavoro garante dei valori PROSTRATA e VINTA dalla CLASSE politica falsa e indemocratica votata dall' adescato quel di SINISTRA elettorato e per giunta con UN EURO pagato, inascoltato e sottomesso credulo e onesto popolo Italiano dalla dittatura della LOBBYCRAZIA potere dominante, invadente, PADRONE del barbaro e OCULTO SISTEMA Italiano. Noi PERilBENEdiTUTTI popolo di onesti lavoratori LINFA unica e GARANTI contribuenti. NOI il coraggio lo dobbiamo trovare per FERMARE e sradicare l'arrogante arrocamento di questi INSAZIABILI AVIDI PADRONI. Noi OPERAI uniti e coesi facendo LARGOaiGIOVANI liberi dai NODI del barbaro sistema mandiamo a casa is odiernos BARONES de sa TIRANNIA. PERilBENEdiTUTTI gridiamo forte ANDATE VIA DESPOTI SIGNORI della LOBBYCRAZIA.

Postato da: Mario Flore | 27.05.07 20:59


AUGURI Presidente Prodi. Un conto è credere ben altra cosa è fare, salire su un gradino non significa ascendere la scala. Si ricorda del programma da lei promesso condivido che qualcosa già si è mosso. I militari allora diceva che dovevano TORNARE chissa perche continuano ad ANDARE, forse avrò capito male. I piu ricchi, lei allora diceva devono cominciare a pagare ma le gabelle sempre noi popolo come sempre le dobbiamo sborsare senza protestare. LARGOaiGIOVANI dobbiamo pensare come farli lavorare, per adesso trova ANCORA lavoro GARANTITO solo chi LEGATO è racomandato (PRAECEPTA PATERNA) mentre gli altri e non tutti si ancontenta solo del PRECARIATO. Legge Biagi ancora in atto non dimentichi è sconveniente e inadeguata se FAMIGLIA vuol creare quella legge è da ABROGARE. Oggi lei ha detto il paese può crescere e si può fare anche meglio, io le rammento Sicurezza nel lavoro anche oggi ci sono i MORTI e come sempre OPERAI guarda caso LINFA e CONTRIBUENTI del buon andamento della nostra Nazione. Presidente non mi voglio prolungare ma bensì sintetizzare, lasci LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI ho realizzate le promesse del programma allora fatte altrimenti per favore LASCIATE grazie e AUGURI Presidente Prodi non dimentichi sciolga i NODI.
Fatte LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI non legateli con i NODI dell'OCULTO e barbaro sistema. Piuttosto voi POLITICI dell'eterna chiacchiera prima che la situazione precipiti andate a casa lascite LIBERI i GIOVANI talenti datte ha loro la possibilità per creare l'Italia Nazione Garante dei VALORI visto che voi siete DEBOLI e INERMI e ANNODATI dentro l'oscuro abisso del sistema DOMINATO da insaziabili FURFANTI BARABBA. ABBIATE il coraggio e PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI campioni GENI, DOTI, LIBERI e senza NODI. Giovani non lasciatevi annodare, rimanete LIBERI perchè la LIBERTA' è il più ALTO e NOBILE dei VALORI che l'uomo ONESTO deve CONQUISTARE per essere LIBERO di agire, parlare e fare PERilBENEdiTUTTI.

Postato da: Mario Flore | 19.05.07 23:35


IL duello del Sig. Silvio B. e il Presidente Romano P. Vantano entrambi merito del risanamento. Abili entrambi STRATEGHI della perenne battaglia delle GABELLE da loro imposte, che il popolo patisce. Sig. Silvio B. e Presidente Romano P. se lo volete sapere, il merito è e SARA' sempre merito degli ITALIANI ONESTI che lavorano e PAGANO le tasse come da sempre HA fatto la NOBILE CLASSE OPERAIA la vera LINFA della nostra ITALIA Nazione fondata sul LAVORO e non sulla CHIACCHIERA dei politici.

Postato da: Mario Flore | 09.05.07 08:16


Chissa perchè molti dei nostri politici, di destra o di sinistra, preferiscono portare la loro solidarietà in cercare agli autori di reati piuttosto che ai familiari delle vittime di questi... Ancora una volta, caro ministro, lei è un esempio e si distingue da questa pessima abitudine. Le sono vicino per il lavoro impegnativo e per le battaglie di legalità che continua a portare avanti. Continui così.
Federico

Postato da: federico migliorati | 08.05.07 14:02


mario flore
ancora a dare del ladro a berlusc.... ma allora possediamo una banca?
sarà meglio chi vi da (non senza ragione ) dell'inbecille o chi vi tratta da imbecilli?

Postato da: Paul Santu | 07.05.07 12:03


Chi non vota per noi è da rinchiudere in manicomio.Poi fa dietrofront e dice stavo scherzando. SONO I RANTOLI dell'agonia di uno sconfitto RE dopo lo Scacco Matto. IL sig. Silvio B. non si da per VINTO cercando inutilmente di far sentire il miagolio del fu LEONE. Tra i FINI CASINI BRINDANO col BUTIGLIONE in mano il Cacciatore ROMANO che con preciso calcolo spara e per terra cadono i CALD..... BOSS... che tanto faranno girare i MARONI. Con i consigli che BONAIUTI gli dà assicurano VITO al PECORARO del GIORDANO. PARISI e DILIBERTO Ridendo Emettendo sonori RUTELLI i FASSINI del DALEMA PRODI. Forza Forzati Forzisti sostenete ancora e votate BARABBA perche ancora i seguaci Di PIETRO non hanno ancora realizatto il TEMPIO dei VALORI che PERilBENEdiTUTTI garantirà LIBERTA' e PACE facendo LARGOaiGIOVANI talenti per creare un MONDO D'AMORE. Viva l'Italia Nazione Garante dei VALORI.

Postato da: Mario Flore | 07.05.07 08:03


SONO UN COMMERCIANTE DI 49 ANNI VIVO A VOLTERRA IN PROVINCIA DI PISA, SONO UN FERVENTE SOSTENITORE DI PANNELLA, MA RITENENDO CRITICO IL MOMENTO POLITICO HO VOTATO LEI, SPECIFICO LEI E NON I PARTITI. DETTA SCELTA NEL PARLARE RISULTAVA CONDIVISA E ADOTTATA DA TANTISSIMI COLLEGHI, CHE IN DISCUSSIONI POST ELEZIONI PROVANO LE STESSE SENSAZIONI, COME TUTTI I POLITICI FARE DI OGNI ERBA UN FASCIO DELLE CATEGORIE PRODUTTIVE E IGNORARE PUBBLICAMENTE TUTTO CIO' CHE AVVIENE NEL PUBBLICO.
LEI HA CHIAMATO I FURBETTI TUTTI COLORO CHE FANNO LIBERA PROFESSIONE PONENDOLI ALLA GOGNA MEDIATICA SENZA DISTINZIONE, CITO UN ESEMPIO ESTERNO L'IDRAULICO, MA DOMANDI A TUTTI I NS. POLITICANTI DI ZONA, SE QUANDO DEVONO FARE I LAVORI CHIAMANO UNA DITTA CON I COSTI RELATIVI O PREFERISCONO AFFIDARE I LAVORI A DIPENDENTI COMUNALI O PENSIONATI. CITO QUESTO ESEMPIO PERCHE' NELLA CITTA' DI VOLTERRA IL FENOMENO E' TALMENTE DIFFUSO CHE LE DITTE REGOLARMENTE ISCRITTE HANNO FORMATO UN COMIYATO CONTRO IL LAVORO NERO, MA SICCOME QUI' DA NOI E' SVOLTO PRATICAMENTE NELLA SUA TOTALITA' DA DIPENDENTI PUBBLICI E PENSIONATI ( DATO LA FORTE PRESENZA DI PUBBLICO L'ETA MEDIA DEI PENSINATI NON RAGGIUNGE I CINQUANTANNI) LA COSA NON SOLO NON E' PRESA IN CONSIDERAZIONE DAGLI ORGANI COMPETENTI, MA DOPO UN PRIMO MINIMO CLAMORE E' GIA' NEL DIMENTICATOIO.
A CONCLUSIONE DEL MIO BANALE INTERVENTO NON INTERESSANTE PER I POLITICI IN GENERE LE PONGO UN QUESITO:
LA MIA ATTIVITA' SI TROVA ACCANTO AD UN BAR. DALLE SETTE DIL MATTINO ALLE DUE POMERIGGIO E' CONTINUAMENTE INVASO DA COMUNALI ADDETTI ALLA PROVINCIA USL FORZE DELL'ORDINE ETC.TUTTO CON I MEZZI CONTRASSEGNATI PARCHEGGIATI PER LUNGHI E RIPETUTI PERIODI LUNGO LA CARREGGIATA STRADALE E QUINDI SUPER BEN VISIBILI .
SE IL BARISTA NON EMETTE LO SCONTRINO PER UN CAFFE' RISCHIANDO LA CHIUSURA E' PIU' LADRO DI QUESTI SIGNORI CHE CON CINQUE OERE E DODICI MINUTI DI TEORIA NE TRASCORRONO BUONA PARTE A SPASSO SENZA MATEMATICAMENTE RISCHIARE NULLA?
SE RITIENE SCIOCCO IL QUESITO FA BENE PERCHE' LA POLITICA CHE GUARDA DA UN SOLO LATO OBBLIGA TUTTI NOI A TAPPARSI IL NASO E VOTARE, CHI ALMENO NON DICE PERCHE' LAVORI IN PROPRIO, LE STATISTI DICONO CHE SEI UN LADRO

RIMANE COMUNQUE IL PIACERE DI AVERE VISTO UN POLITICO CON LA FACCIA PULTA.

E' RARO
BIONDI SERGIO
NATO A VOLTERRA 11.03.58
RESIDENTE A VOLTERRA V.LO DELLA PENERA, 25

Postato da: SERGIO-BIONDI | 06.05.07 08:14


RastueMesu casa dei Titani e di Giganti. Terra di un popolo cancellato dalla storia, Onda anomala o ROMA ?. Non sappiamo ancora chi siamo,VIJNOS, ILIESOS, NURAKESOS, JANOS, SHARDANOS, BO bai e circa. Ma ABILES e BALENTES senza ombra di dubbio. FIERI e Alto l' onore che con orgoglio vantano L' Italianità nel mondo. Eroi, Letterari, Scienziati, Campioni, Lavoratori, Santi, Poeti e indole di popolo accogliente e ospitale. Perché e per quale motivo non sappiamo chi siamo. Sè l' anomala onda una prova esiste RASTUeMESU è ATLANTIDE e fuori da ogni dubbio. Epurazione, Estinzione, Annientamento per volere di ROMA, non lo sapremo mai perché la storia la scrivono i vincitori e i vincitori erano i ROMANI che hanno scritto e concesso sapere come loro hanno voluto il suicidio di AMSICORA capo del popolo dei PELLITI. ROMA a scritto e deciso la nostra storia. Ma la memoria la si tramanda e non si può cancellare, l'indole di chi all'interno di RASTUeMESU nascosto è rimasto e voluto tramandare senza uno scritto. Riservare a memoria, la genia conservare perché noi popolo di GIGANTI ed' EROI di ALTI VALORI pretendiamo di sapere e dire al MONDO chi veramente siamo. Visita NUR e leggi

http://www.sitos.regione.sardegna.it/nur_on_line/indexnur.htm

http://www.sitos.regione.sardegna.it/nur_on_line/personaggi/index.htm

e giudica e dimmi che RASTUeMESU è terra del popolo eletto, scelto PERilBENEdiTUTTI i popoli e oggi SARaiDEGNA di essere la mitica ATLANTIDE sede del TEMPIO di BABBAI padre di tutti i popoli. A costo di sollevare ogni pietra controllare ogni buco, grotte e spelonche ma la prova la dobbiamo trovare e pretendere la nostra vera storia del millenario paziente popolo che PERilBENEdiTUTTI riuscirà a diffondere e costruire la PACE di un MONDO d'AMORE tra i POPOLI. Se si comincia a credere è l'inizio del giusto cammino verso la PACE nel MONDO.

Postato da: Mario Flore | 06.05.07 07:38


PROCESSO SME: ANCORA UNA VOLTA LA LEGGE ITALIANA DIMOSTRA IL SUO SERVILISMO VERSO LA POLITICA E IN PARTICOLARE VERSO BERLUSCONI,CHE SE ACCUSATO ATTACCA TUTTO E TUTTI, LE TOGHE ROSSE, I MAGISTRATI SONO CONTRO DI LUI, SONO COMUNISTI. POVERO SILVIO è UN PERSEGUITATO. MA LA REALTA E UNA SOLTANTO: LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI: SI PER TUTTI QUELLI CHE POSSONO COMPRARSELA , FARLA A SUA IMMAGINE E SOMIGLIAZA O CORROMPERLA. QUESTA è LA LEGGE IN ITALIA.

Postato da: daniele | 05.05.07 23:57


NOI ELETTORI POSSIAMO BEN POCO E LEI SIG. MINISTRO LO SA BENISSIMO. CHI PUO' FARE QUALCOSA E' CHI E' IN CONSIGLIO DEI MINISTRI. E' GIUSTISSIMO SCANDALIZZARCI PER UN FIGURO COME PREVITI, MA E' ANCORA PIU' GIUSTO NON VOTARE LA LEGGE:BAVAGLIO AI GIORNALISTI

Postato da: regina effe | 05.05.07 19:51


Spero che questo messaggio arrivi al ministro Pecoraro, non ci sono altri modi per mandargli e-mail.Comunque L'appunto rivolto è specifico al ministro per l'ambiente, ma coinvolge il governo tutto.
Sono un attento e deluso cittadino che rispetta l'ambiente, per questo motivo mi sento di sollevare una critica nei confronti del partito che da sempre ha fatto dell'ambiente la sua bandiera.
Non è corretto pontificare il rispetto dell'ambiente e poi all'atto pratico non fare ciò che è necessario per aiutare l'ambiente stesso.
Sono possessore di un'auto ECO, e francamente dal ministro per l'ambiente mi aspettavo più infrastrutture per sostenere lo sviluppo delle auto a metano, esempio attrezzare più distributori all'erogazione del metano in autostrada.
Per raggiungere Torino da Bologna c'è un solo distributore a Parma (corsia nord), mentre al ritorno a Parma (corsia sud) è tutto predisposto ma mancano i permessi ?? (attivarli asap)
Possibile Sig. Ministro che la sua attenzione non si sia mai soffermata sui distributori di metano, che se più frequenti in autostrada invoglierebbero più PIONIERI DEL METANO a migrare su auto ECO ?
Mi piacerebbe leggere un suo blog dove evidenzia le iniziative proposte e realizzate per la salvaguardia dell'ambiente.
Buon lavoro.

Postato da: Alberto Crovara Pescia | 05.05.07 15:09


http://www.beppegrillo.it/2007/04/gli_ombrelli_non_finiscono_mai.html#comments

30 Aprile 2007
Gli ombrelli non finiscono mai

Altan da repubblica.it

Marco Travaglio denuncia l'ennesima legge porcata per parare le chiappe ai nostri dipendenti. Io non ce la faccio più. Appena ti volti c'è un nuovo ombrello. Marco scriverà ancora per poco da uomo libero. Il suo prossimo libro sarà: "Le mie prigioni 2". Dopo Silvio Pellico c'è lui.

“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pu..

Postato da: paolo cacciavillani | 04.05.07 23:55


Egr. On. Di Pietro,
le chiedo dall'alto della sua esperienza, quanto tempo dovrebbe essere concesso ad un processo? Ogni giorno leggo di processi durati 10-20-30 anni, lo trovo assurdo.
Non ho esperienza in fatto di leggi e processi, sono un ingegnere incensurato, ma credo che forse un anno a grado di processo (primo, secondo e terzo), ripeto forse, possano bastare.
Ora il quesito e': che legge proporre per accorciare i futuri e presenti processi in corso? Aumentare il numero dei giudici? Proporre un limite temporale in cui comunque e' discusso l'ultimo appello?
La questione e' spinosa, ma spero che dalla sua esperienza e con i suoi collaboratori possiate trovare una via, anche se perfezionabile, su cui incamminarci. Altrimenti con tempi cosi' lunghi decade la certezza della pena e si trasforma lo stato in una nazione di malfattori.

Postato da: Massimiliano Vessi | 04.05.07 11:59


Di Pietro resta comunque uno di principi abbastanza sani.
Voglio dire: ha un blog, e, come ha detto grillo, "in pochi possono permetterselo, perchè ti sputtanano appena fai qualcosa che non va".

Appoggia e dà sostegno a iniziative vicine al cittadino.

Per me Di Pietro resta uno dei leader validi... d'altra parte pure lui siede in parlamento, e quindi qualcosa da condividere con la "classe-sociale-parlamento" ce l'ha. E per questo vota questa legge. Normale.


Ed è proprio qui che arriviamo noi, tramite il blog e altri canali. Di Pietro si lascia commentare, si lascia "sputtanare". É qui che tocca la nostra parte, far sentire la nostra voce - e se vuole ancora il nostro appoggio, o ci convince o si convince.
É a questo punto che noi gli diciamo: "Non votare mai più una legge simile, come ti è pasato per la testa?".
Poi la scelata sta a lui... e in seguito a noi.

Postato da: Marco Poletto | 03.05.07 17:33


che delusione l'ho vista da Santoro, Marco Travaglia che parava come "DI PIETRO" e lei come un vecchio politicante "IN POLITICHESE"
ERA LA NOSTRA ULTIMA SPERANZA MI CANCELLO DAL BLOG
BUONA FORTUNA A TUTTI.

Postato da: s.pedace | 02.05.07 12:43


Anch'io ho visto la puntata di annozero, anche se solo la prima parte. Il giudizio di s.pedace secondo me è esagerato perchè DiPietro si è detto daccordo con Travaglio e difatti ha auspicato una modifica al senato della legge Mastella. Sul fatto che i suoi deputati abbiano votato a favore ho delle perplessità, forse era più giusta l'astensione, e non so se avessero presentato degli emendamenti riguardo ai problemi sollevati da Travaglio.

Postato da: Andrea Cognetta | 03.05.07 11:04


>Che Berlusconi cenisse assolto era scontato, non perchè è innoccente, e come potrebbe? ma perchè leader del maggiore partito. Mi stranizza invece la condanna di quel "signore" di Previti. Ma come è possibile che condannato in via definitiva abbia la spudoratezza di sedere ancora in parlamento? Sicuramente queste sono cose possibili soltanto in Italia, e noi Italiani dovremmo vergognarcene.>
Solo Qualunquismo.

Postato da: Paul Santu | 03.05.07 10:29


Ancora MORTI, altri operai vittime dell'incontrollata MACELLERIA OPERAIA gestita da una casta PADRONA INSAZIABILE, AVIDO e avversario del controllo e del contratto a tempo indeterminato. Gestita da una inconcludente parolaia CLASSE POLITICA inerme, sottomessa e annodata all'oculto SISTEMA. Un SINDACATO SBANDATO e DIVISO, legato e arrendevole alle LOGICHE e le direttive del PARTITO POLITICO. BASTA con le chiacchiere FERMATE il LAVORO che UCIDE

Postato da: Mario Flore | 03.05.07 06:25


Che Berlusconi cenisse assolto era scontato, non perchè è innoccente, e come potrebbe? ma perchè leader del maggiore partito. Mi stranizza invece la condanna di quel "signore" di Previti. Ma come è possibile che condannato in via definitiva abbia la spudoratezza di sedere ancora in parlamento? Sicuramente queste sono cose possibili soltanto in Italia, e noi Italiani dovremmo vergognarcene.

Postato da: Salvatore Rainiere | 03.05.07 05:05


ahahhah

hai fatto del cucito ??? e bravo....
stai ricamando a mano Di Pietro?
ritaglia ritaglia nel blog che capiamo chi sei...

Postato da: Luca | 03.05.07 03:46


Ecco ho trovato il resoconto della discussione: la giunta per le elezioni della Camera si è riunita per 25 minuti (dalle 14:10 alle 14:35) e hanno rimandato la votazione ad un'altra volta.

Riassunto del resoconto

Nespoli (AN): Vabbe', Previti se ne può andare, ma se cade in prescrizione lo riprendiamo.

Pecorella (FI): vorrei chiedere una delucidazione a Burchiellaro (Ulivo) su quello che ha detto l'altra volta.

Burchiellaro (Ulivo): se vuoi te lo dico subito.

Capoccia del gruppo: no guarda, c'è un altro che vorrebbe sentire la tua risposta ma oggi non c'è (strano uno che è assente), la risposta la dai la prossima volta che ci riuniamo. Oh, è tardi, 'nnamo a magnà.

Seduta chiusa.

http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/200704/0417/html/16/frame.htm

Postato da: Pino Magioni | 03.05.07 02:17


Ma il parlamento non doveva discutere dell'espulsione di Previti il 17 aprile? http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=64903

Ho letto i verbali di camera e senato e non ce n'è traccia. Votazione rimandata di nuovo?

Postato da: Pino Magioni | 03.05.07 02:06


Penso che sia ancora molto difficile far entrare IDV nel partito democratico con DS e Margherita.
Le condizioni sulla legalità non devono essere negoziate.
Se il partito democratico accoglie IdV ci deve essere il vincolo di non candidare persone che hanno scheletri nell'armardio e soprattutto sentenze penali gravi passate in giudicato.

Postato da: Fabio Andrea Petrini | 02.05.07 16:55


Parole sante! parole sante!
ste

Postato da: Stefano Benvegnu' | 02.05.07 14:32


@ maurizio cataldo

Caro quasi omonimo, ti rendo noto che mi sono stancato di tollerare questa sospetta omonimia.

Ho scritto una lettera ufficiale ai responsabili del blog per chiedere che tu venga identificato per verificare che ti chiami realmente con il nick che usi per postare.
Se ti chiami realmente maurizio cataldo niente da eccepire, se così non fosse e tu stessi usando il mio nome per postare/provocare/fare propaganda politica nell'"anonimato" sappi che il passo successivo è una denuncia presso la Polizia Postale.

A buon intenditor poche parole.

Postato da: Maurizio G. Cataldo | 02.05.07 14:28


Dov'era l'Italia dei valori quando si votava la legge Mastella?

Postato da: Gina Rossi | 02.05.07 13:53


Sig. Ministro non ci dice niente sulla legge Mastella? quella che mette il bavaglio ai giornalisti? perchè non promuove un referendum popolare o lei è anche d'accordo?
che delusione l'ho vista da Santoro, Marco Travaglia che parava come "DI PIETRO" e lei come un vecchio politicante "IN POLITICHESE"
ERA LA NOSTRA ULTIMA SPERANZA MI CANCELLO DAL BLOG
BUONA FORTUNA A TUTTI.

Postato da: s.pedace | 02.05.07 12:43


A rischio di ripetermi, la mancata revoca del mandato parlamentare a Previti è UN FATTO INDECENTE, una vergogna per l'Italia di cui l'intero parlamento è responsabile! La gran parte della classe politica di questo paese è formata da personaggi di pessima qualità, nella migliore delle ipotesi inadeguati. Come possiamo pensare di combattere la criminalità, organizzata e non, finchè in parlamento siedono farabutti di ogni genere?

Postato da: ultimodeigiusti | 02.05.07 12:42


Berlusconi è innocente (per la legge italiana).
Berlusconi è stato processato per aver dato tandenti ad un giudice al fine di influenzare altri giudici,che si occupavano del caso sme.
Ora io mi chiedo:il pre-contratto (molto amichevole) firmato da Prodi con il suo amico De Benedetti,era valido?Le sentenze sono viziate?Ingiuste?Lo erano anche quella del tar del lazio?Ma uno che firma un contratto di quel genere,merita di Governare?
Non sarà che un giorno o l'altro ci vende la telecom con tutta l'infrastruttara,per poi accorgersi 10 anni dopo che forse sarebbe meglio che le infrastrutture "fose" sarebbe meglio che li gestissero gli Italiani?

Postato da: Paul Santu | 02.05.07 12:11


Ministro Di Pietro, per favore dica qualcosa sulla legge Mastella che imbavaglierà i giornalisti seri....
Non deve passare!!!!!

Postato da: Michelangelo Merisi | 02.05.07 11:50


Caro Antonio,
sono un tuo elettore ma, invece di votare leggi che imbavagliano la stampa, perchè non fate con la stessa unanimità una legge per velocizzare i processi e ridurre tutte quelle agevolazioni di cui godono i disonesti a livello di attenuanti e sconti di pena???????
Un saluto affettuoso
Fabio

Postato da: Fabio Foglia | 02.05.07 09:05


da Laura Tussi
Il processo Sme riguarda la mancata vendita della Sme, il comparto agroalimentare dell'Iri, alla Cir di Carlo de Benedetti. Imputati di corruzione in atti giudiziari sono: Cesare Previti e Attilio Pacifico (chiesti 11 anni), l'ex capo dei gip di Roma, Renato Squillante (11 anni e 4 mesi) e l'ex giudice romano Filippo Verde (richiesta del pm 4 anni e 8 mesi), mentre il favoreggiamento è contestato ai due figli di Squillante, Mariano (1 anno e 10 mesi) e Fabio (1 anno e 6 mesi) e alla moglie di quest'ultimo, Olga Savtchenko (un anno). Favoreggiamento è l'accusa anche per l'ex pm romano Francesco Misiani (6 mesi).

L'origine della vicenda risale al 1985, quando Romano Prodi, allora presidente dell'Iri, e Carlo De Benedetti raggiunsero un'intesa in base alla quale l'Iri avrebbe ceduto la sua partecipazione in Sme (63%) a De Benedetti per circa 497 miliardi. La decisione vide la ferma opposizione dell'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi. De Benedetti si rivolse al Tribunale di Roma dopo che l'accordo fu ritenuto non vincolante in seguito a una comparazione con altre tre offerte intervenute, delle quali una della Iar (Barilla, Ferrero Fininvest). I giudici, presieduti da Filippo Verde (anche relatore della sentenza) diedero torto all'ingegnere di Ivrea e i pm milanesi sospettano che il provvedimento sia stato «aggiustato», dietro il versamento di tangenti a Verde e all'ex capo dei gip di Roma Renato Squillante.
Laura Tussi

Postato da: LAURA TUSSI | 02.05.07 09:03


Scusa Antonio..
Sia io che altri abbiamo sollecitato la soluzione del problema Previti e delle leggi a personam. A che punto siamo?

Postato da: gigi d. | 02.05.07 08:51


L' Operaio UNICA risorsa e LINFA della Nazione piano piano si sta estinguendo perchè la precaria sicurezza nel lavoro lo sta UCCIDENDO. IL lavoro non ti uccide ma ti ammazza chi ti consente e ti costringe a lavorare in condizioni di disumana insicurezza. PERilBENEdiTUTTI - siamo stanchi e ancora una volta ripetiamo PROTEGGETECI perchè siamo l'unica vostra risorsa. Fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI perché senza di noi VOI non siete NIENTE. IMPRENDITORI, POLITICI, SINDACATI, slegate i nodi di questo barbaro sistema e fermate questo sterminio è un vostro preciso compito altrimenti andatevene a casa e PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI, per la incolumità della nostra VITA e salvaguardare l'economia della nostra Nazione l'Italia Republica fondata sul LAVORO.

Postato da: Mario Flore | 02.05.07 05:52


Il Berlusca non ha più argomenti pseudopolitici: è finito l'accanimento terapeutico e sta subendo la più bella eutanasia, cioè lo sputtanamento della giustizia giusta. Il comunismo ha già fatto le sue vittime e i suoi martiri ma santi mai!

Postato da: fabio.leoni | 02.05.07 00:24


L'ASSOLUZIONE DEL RODRIGO DI ARCORE NEL PROCESSO SME..., DOPO LA CONDANNA DEGLI AZZECCACARBUGLI (PREVITI SQUILLAMTE ...) RAPPRESENTA LA CONTINUAZIONE DELL'INCLEMENTE INDULTO INCIUCIO....
E SE L'ATTUALE GOVERNO NON RISOLVE PRODITORIAMENTE IL CONFLITTO DI INTERESSE, CREDO PROPRIO CHE IL FUTURO NON RISERVA BUONE SORPRESE....

MI AUGURO DI SBAGLIARE, E CHE VENGA RISOLTO RIPETO
PRODITORIAMENTE IL CONFLITTO DI INTERESSE

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 02.05.07 00:08


http://www.beppegrillo.it/2007/04/gli_ombrelli_non_finiscono_mai.html#comments

30 Aprile 2007
Gli ombrelli non finiscono mai

Altan da repubblica.it

Marco Travaglio denuncia l'ennesima legge porcata per parare le chiappe ai nostri dipendenti. Io non ce la faccio più. Appena ti volti c'è un nuovo ombrello. Marco scriverà ancora per poco da uomo libero. Il suo prossimo libro sarà: "Le mie prigioni 2". Dopo Silvio Pellico c'è lui.

“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pu..

Postato da: paolo cacciavillani | 02.05.07 00:07


grazie a Mauro e Maria Rosa per aver risposto al mio commento.
Il tema è l'esempio. Un esempio da presentare, non da seguire.
Comprendo e condivido l'indignazione e la delusione di due persone (e di molte altre), che immaginano un Governo onesto, ma spesso assistono "impotenti" a condotte tanto deplorevoli, quanto giustificate dallo stesso apparato di provenienza di coloro che le pongono in essere. L'impunità di chi comanda e la perseguibilità del comune cittadino.
L'esempio da proporre, però, si discosta da tutto questo.
Non è il politico che deve dare prova di meritare la fiducia dei suoi elettori; sono invece gli elettori medesimi che devono "far tremare" le fondamenta; indignandosi, parlando, scrivendo e additando tutti coloro che si approfittano della posizione che rivestono, senza rispettare gli impegni presi in nome di un ideale, che dovrebbe superare ogni terrena candidatura.
Voi avete un potenziale nelle Vostre mani e nelle Vostre parole.
Voi avete la possibilità di decidere quali persone devono rappresentarVi.
Ciò che viene a mancare è la consapevolezza di essere la maggioranza. Molti vogliono raggiungere lo stesso obiettivo, ma ciascuno percorre la sua strada.
E' per questa ragione, che soprattutto oggi, grazie ai mezzi di comunicazione di massa, alle singole volontà non viene consentito di unirsi in un'unica, dirompente voce di richiesta. Badate bene, di richiesta, e non di protesta.
Ognuno di noi può essere un esempio di stile di vita, di pensiero e di azione.
Non concentratevi su ciò che fanno i politici che malgovernano; piuttosto, cercate un buon governante; seguite le sue iniziative; leggete i suoi commenti; parlate di lui con altre persone; iniziate a dargli il Vostro sostegno morale e intellettuale.
Fra qualche anno, forse, avrete una opportunità di partecipare con una Vostra decisione, alla collocazione (elezione) di un tassello (un uomo) che già avete conosciuto, apprezzato e stimato, all'interno di un sistema che dovrà imparare a dialogare e ad ascoltare le Vostre richieste.
Se vi sarete sbagliati riguardo alla persona, dovrete rivedere prima di tutto i Vostri criteri di scelta ed essere più attenti (e anche diffidenti) per il futuro.
Non colpevolizzate colui al quale avete dato la Vostra fiducia, perché in questo modo mettete in discussione prima di tutto una parte di Voi stessi.
Le contraddizioni interne non hanno mai generato nulla di positivo.
Solo pochi caratteri restanti per mandarVi molti cari saluti.

Postato da: amedeo bianchi | 01.05.07 23:47



La requisitoria del pm che smaschera il corruttore Berlusconi
Aveva a libro paga il giudice Squillante

"Silvio Berlusconi pagava il giudice Renato Squillante e perciò va condannato a 8 anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici".
Così il 12 novembre '04 il pm Ilda Boccassini aveva concluso la sua requisitoria durata oltre 7 ore nel processo stralcio per il caso della compravendita della Sme, che vedeva il neoduce Berlusconi come unico imputato di questo procedimento stralciato da quello principale in conseguenza del lodo Schifani.
L'accusa era di corruzione semplice e non del reato più grave di corruzione in atti giudiziari. Questo perché la Boccassini, pur ritenendo addebitabile a Berlusconi quest'ultimo reato, aveva deciso di uniformarsi alla sentenza del processo Sme emessa il 22 novembre 2003, in cui il privato corruttore è stato ritenuto responsabile di corruzione semplice. Infatti, per corruzione in atti giudiziari era stato condannato solo l'ex capo dei gip di Roma, Renato Squillante. Mentre gli altri due principali imputati Cesare Previti e Attilio Pacifico furono condannati per corruzione semplice rispettivamente a 5 e 4 anni di reclusione.
Un "dettaglio tecnico" di non poco conto sul piano giuridico, perché di fatto equivaleva ad una assoluzione, dal momento che il reato di "corruzione semplice" va in prescrizione dopo 15 anni; ed essendo i fatti risalenti alla primavera del 1991 sarebbe stato in ogni caso molto difficile arrivare ai tre gradi di giudizio, cioè alla sentenza della Cassazione, entro la primavera del 2006. Problema comunque superato dalla sentenza del 10 dicembre che ha regalato la prescrizione a Berlusconi già in primo grado. Sul piano politico invece la richiesta di condanna conferma che ai vertici della Fininvest agiva una cupola del malaffare che condizionava pesantemente e a proprio vantaggio i "gangli vitali" del potere politico, giudiziario ed economico del Paese.
L'impianto accusatorio del pm si basa su due punti cardine del processo: il primo riguarda la corruzione del giudice Squillante e le dichiarazioni di Stefania Ariosto; il secondo svela tutti gli inquietanti retroscena che hanno caratterizzato la vicenda Sme.

Fondi neri Fininvest per pagare i giudici
Il pm dedica tutta la prima parte della sua requisitoria per dimostrare l'attendibilità della teste Ariosto ricordando fra l'altro che, già davanti a un altro collegio, Previti, Squillante e Pacifico

http://www.pmli.it/requisit

Postato da: maria rosa | 01.05.07 23:15


Giovanni Guzzetta, presidente del comitato promotore, usa parole di fuoco contro Bertinotti che non più di una settimana fa aveva detto: "Il referendum rende un cattivo servizio alla democrazia". "Provenendo queste affermazioni dalla terza carica dello Stato, e cioè dal presidente della Camera Fausto Bertinotti - dice Guzzetta - la loro gravità non ha bisogno di commento".

Guzzetta è "sconcertato" per l'episodio di aggressione verbale nei confronti di Mario Segni e degli atti di violenza alle cose e ai volontari che raccolgono firme in piazza San Giovanni. "Un episodio gravissimo - aggiunge - durante il quale, tra l'altro, sono stati sottratti con violenza i moduli sui quali più di 200 cittadini avevano apposto la propria firma a sostegno del referendum".
Dalle prime testimonianze sembra che gli aggressori siano un gruppo di giovani di Rifondazione comunista. " Le forze dell'ordine indagheranno - conclude Guzzetta - ma non è tanto l'episodio di qualche facinoroso senza il senso della convivenza .

PERCHE'

Postato da: maria rosa | 01.05.07 20:35

...perchè il livello di degrado e confusione , di stampo 'anarcoide ' che sta logorando e intaccando nel profondo la nostra democrazia , rischia di portare ,-speriamo di no ,- quarant'anni dopo , ad una deriva e involuzione di illegalità , di cui , purtroppo , continuano a rendersi complici , - più o meno involontari,-significative figure delle nostre istituzioni , dai segretari dei partiti a membri del Governo , garanti costituzionali , - di magistratura e alte funzioni , ...senza il cui indispensabile esempio di tenuta e legalità , tutto può rischiare di divenire permesso e lecito !
E' pericoloso assistere inermi ad apparenti innocui atti di dissenso e critica,'spettacolarizzata ' di alti magistrati che nati...di parte , denunziano per la parte che rappresentano presunte garvi interferenza dell'esecutivo sul potere giudiziario !
La replica del guardasigilli , indiziato e non da poco , aggrava la già grave situazione !
Non c'è molto tempo da perdere ; Governo e istituzioni , devono perentoriamente intervenire , ristabilendo la verità" ASSOLUTA" senza SE e senza MA ...per NESSUNO !

.." La VERA GRANDEZZA NON E ' NELL'ASPETTARE GRANDI CAUSE PER MUOVERSI , MA NEL TROVARE DEGNO MOTIVO DI CONTESA IN UN FUSCELLO , QUANDO E' IN GIOCO ...l'O N O R E ! "

Postato da: luigi augello | 01.05.07 23:08


Poi non lamentatevi se sono esistite, E RINASCERANNO, le brigate rosse, quelle nere, le stragi, il terrorismo eccetera.

CARI POLITICI RICORDATEVI:
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA.

Ed i politici hanno seminato tanto vento quanto basta per un uragano tropicale.


Postato da: Maurizio G. Cataldo | 01.05.07 09:39

purtroppo Lei ha drammaticamente ragione
non confondiano Maurizio G. Cataldo
da
Maurizio Cataldo

per favore

Postato da: Andrea | 01.05.07 17:14


Purtroppo ha ragione, ma speriamo che abbia torto...

Postato da: franca mente | 01.05.07 17:22
=====================

Sapete cosa io ritengo davvero drammatico?
Il fatto che all'italiano medio i discorsi che facciamo noi arrivano a malapena all'orecchio, ciò che arriva alle sue orecchie invece è soprattutto,e a volte solamente, il risultato della propria squadra di calcio e varie altre amenità... e noi a fare i bischeri scandalizzati dalle leggi bavaglio.

Postato da: Maurizio G. Cataldo | 01.05.07 21:49


Estremismi? No grazie.

Penso che sia ora di dire basta agli estremismi sia di destra che di sinistra, con la violenza non si va da nessuna parte anzi si creano altre violenze e a rimetterci siamo tutti noi ma sopratutto i giovani che credono ancora che con la violenza si risolvano i problemi.
I tempi della guerriglia sono finiti da molto tempo ,oggi siamo entrati nel tempo della ragione e del confronto pacifico è vitale e necessario confrontarsi con le proprie idee discuttere ma mai imporre.
A volte mentre scrivo questi post o leggo quelli degli amici penso al popolo Italiano nella sua totalità quel popolo che si fa fregare in tutti i modi dai politici , dal clero dai maghi e maghetti da personaggi come la Marchi un popolo sempre pronto in caso di calamità a dare il meglio di se stesso ma alla fine sempre preso a pesci in faccia e poi si aggiungono fatti come quelli descritti da Maria Rosa e allora mi chiedo cosa ci stiamo a fare qui in questo blog (che tristezza).
Comunque come si dice andiamo avanti e continuiamo a scrivere e discuttere firmiamo tutti i referendum ( quelli giusti)sperando che questa beata Italia si svegli una buona volta.

Questa sera leggo frasi e detti provenienti dalla letteratura internazionale pertanto l'intellettualità
del blog aumenta vertiginosamente complimenti.

Saluti Mauro

Postato da: montani mauro | 01.05.07 21:42


Povero DI Pietro,grazie alla perseveranza Mastella ha ottenuto il ministero di grazia e giustizia ,così dopo che ha voluto l'indulto. adesso vuole mettere il bavaglio alla stampa .Ilcentro sinistra ha perso di credibilità e farebbe bene a fare il mea culpa se gli italiani non lo votano. Solo così la destra impera. GRAZIE. Di Pietro SALVACI TU!!!! Francesco

Postato da: francesco arseni | 01.05.07 21:22


HO INVIATO QUESTA LETTERA AI SENATORI CHE DOVRANNO APPROVARE LA LEGGE ALLEGANDO QUELLA DI M.TRAVAGLIO.
CHI VOLESSE FARE ALTRETTANTO NON HA CHE DA COPIARE E SPEDIRE :

XV Legislatura

Presidenti dei Gruppi parlamentari al Senato

Gruppo Presidente
L'ULIVO Anna FINOCCHIARO finocchiaro_a@posta.senato.it

FORZA ITALIA Renato Giuseppe SCHIFANI schifani_r@posta.senato.it

ALLEANZA NAZIONALE Altero MATTEOLI matteoli_a@posta.senato.it

RIF. COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA Giovanni RUSSO SPENA russospena_g@posta.senato.it

UDC Francesco D'ONOFRIO donofrio_f@posta.senato.it

DEM. CRIST. PER LE AUTONOMIE-PART. REPUBBLICANO ITALIANO-MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA Mauro CUTRUFO cutrufo_m@posta.senato.it Sito internet: www.maurocutrufo.it
www.lademocraziacristiana.

PER LE AUTONOMIE Oskar PETERLINI peterlini_o@posta.senato.it Sito internet: www.oskar-peterlini.info

LEGA NORD PADANIA Roberto CASTELLI castelli_r@posta.senato.it sen.robertocastelli@tin.it

INSIEME CON L'UNIONE VERDI-COMUNISTI ITALIANI Manuela PALERMI palermi_m@posta.senato.it

MISTO Aniello FORMISANO formisano_a@posta.senato.it aniformisano@tiscali.it

Egregi Senatori,

Vi inoltro questa lettera fattaci pervenire da Marco Travaglio attraverso il Blog di Beppe Grillo e discussa ampiamente nel corso della recente trasmissione RAI “Annozero”, avente per tema una legge già approvata dalla Camera dei Deputati da maggioranza e opposizione unite con 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni.

Ben presto Vi troverete a dover anche Voi Senatori discutere e approvare la suddetta normativa e per tutti noi assidui frequentatori del web questo momento segnerà una tappa indelebile per il nostro percorso di Cittadini ma soprattutto nel rapporto tra noi e il mondo politico.

Comprendiamo bene il reale e pratico significato di questa legge nonostante la si sia descritta come una legge a tutela della privacy e sappiate anche voi che nessuna illusoria delucidazione potrà essere costruita a sostegno della suddetta.

Noi tutti ci aspettiamo una decisa bocciatura di questa nuova ingannevole regolamentazione, seguiamo con molta attenzione gli sviluppi ad essa relativi ed attendiamo con estrema preoccupazione una vostra comunicazione in merito attraverso il sito internet di Beppe Grillo.

Distinti saluti

Postato da: manuela bellandi | 01.05.07 21:15


Il nostro è un paese allo sbando.
Pur essendo ottimista, mi sembra difficile che si possa riprendere. La politica incrementa sempre di più i propri privilegi (l'ultima è quella di un maestro di tennis per ogni parlamentare) alla faccia dei cittadini che pagano le tasse e stentano a raggiungere la fine del mese. Altro che festa dei lavoratori, mi sembra proprio la festa ai lavoratori.
E, Lei signor ministro, pur di mantenere calda la sua poltrona, non protesta più e non contesta più i suoi alleati di governo e, pare che negli ultimi tempi, vada sottobraccio (del tanto prima criticato di Mastella). E' proprio vero (l'unica cosa che condivido con Andreotti) che il potere logora chi non c'è l'ha.
E' questa l'ultima volta che scrivo sul suo blog e Lei, ne comprende le ragioni.
Spiace anche a me signor ministro (proprio come ha innanzi annunciato un altro bloggista suo ex elettore) lei era uno dei pochi che avrei volentieri rieletto.

Postato da: Giuseppe Ferraro | 01.05.07 21:14


Se tale legge fosse stata approvata quando lei era pm e iniziò il periodo di mani pulite , nulla avremmo saputo degli avvisi di garanzia e dei processi in corso , col risultato che i cittadini avrebbero continuato a votare gli indiziati.
Perchè scaldarsi tanto amici del blog, sapere di truffe e raggiri sopra le nostre teste turba i nostri animi.Ovattando tutto i problemi non esisteranno piu'.
La nostra ignoranza è bene secondo i nostri dipendenti.
Caro ministro pensavo lei fosse diverso dagli altri suoi colleghi. A quanto pare il blob della politica italiana ha fagocitato anche lei. Prima del voto di aprile consideravo qualunquisti e disfattisti chi non andava a votare perchè vi reputava tutti uguali. Col senno di poi devo dar loro ragione , ahimé.
Cmq come al solito GRANDI MARCO TRAVAGLIO E BEPPE GRILLO!!!!!Che periodo confuso , un comico che fa politica e i politici che nel migliore dei casi sono comici.
Mi spiace caro ministro lei era uno dei pochi che avrei volentieri rieletto.

Postato da: Antonio Capri | 01.05.07 20:45


Roma, tensione al banco del referendum
Segni spintonato, scomparsi moduli firmati
In piazza S. Giovanni trenta metri di banchetti per la raccolta firme
Guzzetta: "Bertinotti ci deve delle scuse. Per dare il buon esempio potrebbe anche sottoscrivere i quesiti"

Mario Segni
ROMA - Doveva essere il firma-day per il Comitato referendario, trenta metri di banchetti per la raccolta firma sotto la statua di S. Francesco in piazza S.Giovanni. Invece, davanti agli stessi banchetti, si sono sfiorate le botte. Vittima designata l'onorevole Mario Segni, uno dei promotori del Comitato. Il coordinatore di Roma per il referendum Enzo Curzio riferisce che alcuni ragazzi hanno inveito verbalmente e scaraventato un tavolo, senza conseguenze, contro l'onorevole Mario Segni.

"Erano ragazzi di Prc - racconta - che invitavano a non firmare per il referendum. A Segni non è successo nulla solo perchè noi dello staff lo abbiamo protetto e perchè è giunta la polizia municipale. E' assurdo aver subito un'aggressione da parte di militanti di sinistra, proprio nel giorno in cui si dovrebbero valorizzare la democrazia e il dibattito".

E' noto che i partiti cosiddetti "piccoli" - quelli che rischierebbero di più nel caso il referendum andasse avanti nella direzione di una legge elettorale decisamente maggioritaria - non appoggiano i quesiti referendari. Durante la tentata aggressione, riferisce ancora Curzio, "sono spariti moduli già firmati, almeno duecento".

Giovanni Guzzetta, presidente del comitato promotore, usa parole di fuoco contro Bertinotti che non più di una settimana fa aveva detto: "Il referendum rende un cattivo servizio alla democrazia". "Provenendo queste affermazioni dalla terza carica dello Stato, e cioè dal presidente della Camera Fausto Bertinotti - dice Guzzetta - la loro gravità non ha bisogno di commento".

Guzzetta è "sconcertato" per l'episodio di aggressione verbale nei confronti di Mario Segni e degli atti di violenza alle cose e ai volontari che raccolgono firme in piazza San Giovanni. "Un episodio gravissimo - aggiunge - durante il quale, tra l'altro, sono stati sottratti con violenza i moduli sui quali più di 200 cittadini avevano apposto la propria firma a sostegno del referendum".
Dalle prime testimonianze sembra che gli aggressori siano un gruppo di giovani di Rifondazione comunista. " Le forze dell'ordine indagheranno - conclude Guzzetta - ma non è tanto l'episodio di qualche facinoroso senza il senso della convivenza .

PERCHE'

Postato da: maria rosa | 01.05.07 20:35


Eccoli i Campioni di democrazie

"Roma, insulti e urla contro Segni
Militanti del Prc contestano i referendari. Rovesciato un banchetto per le firme."

Postato da: mario bonfanti | 01.05.07 20:28


SIG DI PIETRO, questione legge sulla privacy

LE COSE SONO DUE:

1) O LEI E' STATO RICCATTATO DA MASTELLA E COMPANY, e allora è circondato da mafiosi...

2) O LEI PREDICA BENE O RAZZOLA MALE
ed è un mafioso anche lei..

SI FACCIA UN ESAME DI COSCIENZA E AGISCA DI CONSEGUENZA SE SI SENTE UN UOMO FATTO DI "VALORI"

Un cittadino qualunque
Marco

Postato da: Marco | 01.05.07 19:57


CARPE DIEM ANTONIO DI PIETRO.

NON FARTI SCAPPARE ANCHE QUESTA DOPO L'INDULTO.

SE E' VERO QUANTO DICE IL TRAVAGLIO HAI UNA OCCASIONE IRRIPETIBILE ED E' LA SECONDA VOLTA CHE TI CAPITA, ANTONIO.

TI METTI DAVENTI AL PORTONE DEL SENATO O DELLA CAMERA, FAI TU, E INIZIA LO SCIOPERO DELLA FAME !

E FAI DI TUTTO PER FARE UN REFERENDUM ABROGATIVO!!!

DOPO TANTE BELLE PAROLE, I FATTI !!!

Postato da: enore dal taj | 01.05.07 19:50


Guardate questo video: http://www.youtube.com/watch?v=tTPKNGABlA8

Postato da: Marco Detela | 01.05.07 19:39


“ Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano”.
Non facciamoci fregare dalle parole: questa non è una legge “in difesa della

Postato da: mario rossi | 01.05.07 19:16


si ricomincia..giulia !

Postato da: si ricomincia | 01.05.07 16:23
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Ancora Giulia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E' un nome che non mi appartiene!

E' così difficile scrivere Silvia???????

Postato da: silvia ottone | 01.05.07 18:58


Postato da: luigi augello | 01.05.07 13:59

Lo so che l’Unione Europea non ha alcun potere di intervento sulle normative che riguardano gli stati membri.
Però desidero proporre la mia idea che sarà pure strampalata ed assurda ma la propongo ugualmente.
Si potrebbe fare una petizione, con un numero corposo di firme (almeno 100.000 persone) ed inviarla al commissario dei diritti umani Thomas Hammarberg, nella quale si dice:

che i cittadini italiani firmatari vivono in uno pseudo stato di diritto;
che chiedono il commissariamento dell’Italia;
che i commissari devono essere persone straniere(non italiani), che siano incorruttibili, indipendenti ed imparziali;
che facciano un’indagine conoscitiva sul ns. squallido sistema-paese;
che al termine del loro lavoro facciano una relazione dettagliata;
che alla fine vadano a riferire nel Parlamento europeo,consegnando il loro elaborato.

Io penso che una petizione del genere, scritta in modo appropriato, non passi inosservata quando arriva sul tavolo del Sig. Thomas Hammarberg.

Creerebbe sicuramente molto stupore ma anche un certo imbarazzo diplomatico.

E’ un’idea un po’ pazza, vero? Però mi piacerebbe molto….. se fosse fattibile!

Postato da: silvia ottone | 01.05.07 18:55


Parlo della Legge elettorale!!!

Postato da: camillo busarello | 01.05.07 18:54


quando parli della legge contro la pubblicazione degli atti giudiziari?

Postato da: giacomo zanitti | 01.05.07 18:53


Come fà Fini a votare una Legge porcata e poi firmare il referendum per abrogarla?????

Postato da: camillo busarello | 01.05.07 18:51


Conme fà una Legge a passare con 447 voti alla Camera, quando gran parte dell'opinione pubblica è contraria al provvedimento?????

Postato da: camillo busarello | 01.05.07 18:44


Abbiamo fatto l'Italia.
Abbiamo fatto gli italiani...
Ma troppo spesso ci mancano i "veri politici"
che non facciano i "politicanti",
che siano degni di rappresentarci,
che rispettino i patti e le promesse
che ci trattino da cittadini e non da sudditi.
Ma questo avviene solo perché ci manca
UNA LEGGE
che ci permetta di sostituire
chi non è all'altezza o degno.
Una legge simile loro da soli non riescono a farla,
ma noi tutti ne abbiamo bisogno
se vogliamo un'Italia diversa.
Perciò ora tocca a noi Italiani scendere in campo TUTTI E TUTTI INSIEME!
IMPARANDO AD ESSERE ED AGIRE COME
IL POPOLO ITALIANO
cioè l'unico soggetto a cui la nostra Costituzione attribuisce la SOVRANITA'.
Come in una famiglia, ognuno difenda le proprie idee e punti di vista dibattendo per trovare un compromesso accettabile.
Ma quando è nell'interesse di tutti, ricordiamoci d'essere sempre una unità, UN POPOLO

Vi prego visitate il sito
www.laspedizionedei1001.it

e dite cosa ne pensate della "Proposte di legge di iniziativa popolare" LE PRIMARIE APERTE.

Postato da: Sante Marafini | 01.05.07 18:19


...." il massimo della stupidità si raggiunge , non tanto , ingannando gli altri , ma ....SE STESSI !....STOP !

Postato da: luigi augello | 01.05.07 18:13


..."la pazienza è amara . ....ma il suo frutto è dolce !....rousseau !


....e...20 !

Postato da: luigi augello | 01.05.07 18:11


Caro Ministro La prego, quando va da vespa,lo pensi sempre con una carotain bocca,lo pensi continuamente così....e lo vedra sotto un'altro aspetto!!!!!Ops, dimenticavo c'è anche il bastone!!!!1Forza vespa!!!

Postato da: camillo busarello | 01.05.07 18:10


..." la parola è una chiave , ma il silenzio...un GRIMALDELLO !.....bufalino !

Postato da: luigi augello | 01.05.07 18:07


..." fai ciò che puoi , con ciò che hai , ...dove sei !....roosvelt !

Postato da: luigi augello | 01.05.07 18:05


Noi lo auspichiamo e lo ripetiamo a coloro che fingono di essere SORDI , ma pensano solo ai SOLDI!
maria rosa


Postato da: maria rosa | 01.05.07 17:43

..." nessun uomo ha veramente successo a questo mondo , a meno che non abbia una donna alle spalle , poichè sono le donne a governare la Società . Se non si hanno donne al proprio fianco , si è fuori dal mondo !"...o.wilde

Postato da: luigi augello | 01.05.07 18:01


Io sono la feccia della feccia della feccia dell'umanita'!!! perche alle precedenti elezioni ho votato per Antonio di Pietro!!!

E me ne sono reso conto vedendo Di Pietro parlare sulla legge contro la pubblicazione degli atti giudiziari

Di Pietro: hai deluso peggio degli altri leader della sinsitra! I nostri voti te li scordi al prssima volta!!!

Postato da: Cristian Buselli | 01.05.07 17:57


...chiunque faccia bene un lavoro deve setirsi..un 'briatore ' anche senza essere ...campione del mondo !.....f.briatore !

....siate realisti..:..chiedete l'impossibile !camus

Postato da: luigi augello | 01.05.07 17:57


...tutti i pensieri intelligenti , sono stati già pensati !...occorre soltanto....ripensarli!....goethe

Postato da: luigi augello | 01.05.07 17:52


..."l'esperienza insegna , che gli uomini dall'esperienza , non hanno mai imparato...nulla !...gbshaw !
...dai diamanti non nasce nulla ,....dal letame...i fiori !...de andrè !

Postato da: luigi augello | 01.05.07 17:49


PLATONE (Resp. - I, 347, C)

... Non Certo per denaro sono di