Dalla parte dei cittadini

Riporto una sintesi del discorso che ho tenuto all'Incontro Programmatico Nazionale dell'Italia dei Valori a Roma il 5 maggio.
" I congressi di partito sono importanti, ma solo nella misura in cui si occupano di fatti concreti, in cui discutono delle priorità del Paese, in cui, in sostanza riferiscono ai cittadini.
“Dalla parte dei cittadini” è la frase che l’Italia dei Valori ha scelto per accompagnare la sua azione politica. La distanza che oggi separa gli elettori dai partiti è un abisso, il compito della politica è di colmare questa distanza che, purtroppo, cresce sempre più nel tempo. Le formule, i raggruppamenti, le nuove formazioni, le alchimie sulla legge elettorale non sono politica. Sono un esercizio autoreferenziale, un modo per evitare di affrontare i veri problemi del Paese, per deviare l’attenzione dell’opinione pubblica.
La legge elettorale in vigore è un vero e proprio esproprio nei confronti dei cittadini. I segretari di partito hanno scelto i deputati e i senatori, non il corpo elettorale. Questa legge andava immediatamente cancellata, così non è stato e, se per una serie di circostanze, domani si ritornasse a votare avremmo, di nuovo, un Parlamento che non rispecchia il Paese. Un Parlamento di fatto delegittimato, espressione delle segreterie di partito. Un motivo della decadenza del Paese è la partitocrazia che ha occupato ogni posto possibile nelle istituzioni, anche la cabina elettorale.
In Parlamento siedono 25 condannati in via definitiva. Io credo che rappresentino un pessimo esempio per una Nazione in cui per fare il bidello o il poliziotto si deve avere una fedina penale pulita. La nuova legge elettorale ne deve prevedere la non eleggibilità.
Dopo le elezioni non abbiamo avuto la forza, o forse la volontà, di eliminare immediatamente le leggi ad personam sulla giustizia del precedente governo. Era una promessa fatta agli elettori che, invece, hanno dovuto subire anche la legge sull’indulto, votata in tutta fretta e durante il periodo estivo, come se fosse la priorità assoluta del Parlamento, mentre la maggior parte degli italiani non la voleva. La posizione sulla giustizia era uno dei cardini della nostra campagna elettorale, dell’Italia dei Valori e dell’Unione. Dopo un anno e mezzo dalle elezioni possiamo dire che fino ad ora abbiamo scherzato. Speriamo di recuperare nel prosieguo della legislatura fornendo alla magistratura mezzi e risorse di cui ha assoluto bisogno e riaffermando la certezza della pena di cui si è persa ogni traccia, e abolendo le leggi ad personam.
Le privatizzazioni non hanno funzionato. Credo che economisti e politici su questo siano tutti d’accordo. Non a caso nell’ultimo anno si è discusso di Autostrade e di Telecom Italia più in termini finanziari che industriali. Due casi in cui il concedente, lo Stato, non ha determinato a priori delle regole a tutela dei cittadini e del mercato. Per Telecom la separazione della dorsale telefonica dai servizi, per Autostrade il vincolare l’aumento dei pedaggi ai reali investimenti concordati sulla rete. Il tutto aggravato dalla presenza delle scatole cinesi che consentono a finanzieri senza patrimoni di impadronirsi delle aziende, dalla possibilità di comprare le aziende indebitandole, dalla presenza di conflitti di interessi, in cui acquirente e venditore sono la stessa persona in due diversi consigli di amministrazione. La riforma della Borsa è un’emergenza a cui mettere mano se si vuole che ritornino investitori italiani e stranieri. I concessionari di beni pubblici devono sempre ricordarsi che il concedente è lo Stato e che il loro ruolo è al servizio soprattutto degli utenti, e poi dei dividendi e delle stock option. Il Governo, sicuramente per quanto riguarda il mio ministero, farà in modo di tutelare i cittadini-utenti, di far rispettare gli accordi e, se il caso, di introdurre dei miglioramenti, in corsa o meno. Non possiamo infatti rimanere semplicemente a guardare. Se dei meccanismi regolatori non funzionano o non ci sono, li dobbiamo cambiare, creare, lo Stato esiste anche per questo.
Il lavoro in Italia è sempre più pericoloso e precario. L’Italia dei Valori si sta impegnando sin da ora, con una proposta di modifica della legge Biagi, per cambiare le cose. La legge Biagi è stata applicata con disinvoltura da molte aziende che ne hanno abusato. Hanno spostato il rischio imprenditoriale sui lavoratori. Non è possibile che vi siano società con il 70/80% di precari e con la maggior parte dei lavori a progetto inventati per aggirare le legge. Noi proporremo un limite del 10% all’impiego di precari nelle aziende e un compenso superiore per i precari, a parità di attività, rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato. La strage in atto nei cantieri è una guerra interna di cui dobbiamo dare la massima visibilità e colpire penalmente, anche chiudendone la società, coloro che mettono i lavoratori nelle condizioni di massimo rischio. Oggi i rimborsi alle famiglie dei caduti sul lavoro sono risibili, anche su questo l’Italia dei Valori si impegnerà per modificare la situazione.
L’Italia dei Valori si è battuta per la riduzione dei costi della politica e per l’efficienza della pubblica Amministrazione e continuerà a farlo. I costi della politica devono diminuire. In alcuni casi anche per una questione di decenza. Non è possibile infatti chiedere sacrifici ai cittadini e imporre nuove tasse se i parlamentari hanno stipendi superiori a tutti in Europa, Non è possibile parlare di aumento dell’età pensionabile con deputati che acquisiscono il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo. E’ una questione di credibilità della politica.
L’informazione in Italia è stata definita semilibera. Di certo esistono problemi di concentrazione, di conflitti di interesse e di finanziamenti pubblici. Senza un’informazione indipendente non si può parlare di democrazia compiuta. L’attuale duopolio televisivo impedisce lo sviluppo di un reale dibattito e blocca il mercato pubblicitario. Una situazione gravissima se si considera che il leader dell’opposizione controlla le televisioni private. Una anomalia a cui la maggioranza, in periodo elettorale, aveva promesso di mettere subito mano e sulla quale come Italia dei Valori aspettiamo ancora delle vere risposte e non dei pannicelli caldi. Infine, è nostra intenzione abolire il finanziamento pubblico ai giornali, il che comporterà un risparmio per i cittadini e un’informazione un po’ più libera.
Dalla parte dei cittadini non deve essere uno slogan, ma una azione politica visibile, continua, a contatto con le persone.
Per questo abbiamo avviato due iniziative con il supporto delle strutture di Idv sul territorio: una per la Salute dei cittadini e una per la Libertà di informazione. Iniziative che partono da Milano e che saranno itineranti nelle principali città italiane con stand, sondaggi e interazione on line attraverso il nostro sito e il mio blog."
Postato da Antonio Di Pietro in Politica
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Commenti
ill:modott dipietro lefaccio tutti imiei piu sentiti "forza antonio"dalla francia dfove vivo e da dove arriveranno a "italia dei valori" un sacc di preferenze; a propos lo sa che qui in francia si sono accorti dopo 1oanni che il sistema "mani pulite" era l'nico modo di fare nettoyage ?legga gli articoli c'é da ridere!bisognerebbe chiedere i diritti di autore. unsimpatizzante che sul balcone ha esposto "FRZA ANTONIO"
Postato da: rino mentone | 07.03.08 21:36
Oltre a essere dalla parte del cittadino che sicuramentye se viene fatto è la migliore presa di posizione im merito alla legge elettorale che potrebbe dire qualcosa di verament3e nuovo in merito alla corruzione dilagante , anche politica legittimata ,poi, da leggi favorevoli IL VOTO IN NEGATIVO . Se un condannato , senza fare leggi in merito anche se ci sono e non applicate oppure un chiaramente corrotto e corruttore per non dire di altro avrà 1.000 FAVOREVOLI MA 10.000 CONTRARI .
E' UNA STRADA CHE POTREBBE ESCLKUDERE ANCHE UN ONESTO MA NE VARREBBE LA PENA PER IL MAGGIOR BENEFICIO CHE POTREBBE DETERMINARE
Postato da: Aldo Vannucchi | 01.06.07 18:17
Approvo e sono convinto del suo buon lavoro,ma,La vedo impotente di fronte ai suoi (colleghi ?).
S'inventi un buon referendum per la moralità dei politici,sono convinto che tutta l'Italia sarà con Lei.
Auguri e buon lavoro.
Aldo.
Postato da: Gesualdo Nardo | 27.05.07 15:54
On. Pedica, scusi se mi intrometto, ma non riesco proprio a condividere le sue idee in merito alla formazione delle coalizioni nelle "amministrative" che Lei dice essere sempre "slegate" da logiche di appartenenza nazionale. (!?) Così stando le cose, Egregio Onorevole, dobbiamo aspettarci una comunione anche tra Rifondazione Comunista ed il partito di Rauti? Ma, Onorevole, i canditati delle amministrative si presentano agli elettori con un simbolo che appartiene ad un partito che ha una propria identità, una storia, tradizioni, modi di pensare e di agire che lo contraddistinguono e che sono i modelli ispiratori di chiunque pensa di agire politicamente dopo averne accettato e condiviso le linee guida. Fosse anche un semplice amministratore comunale. Lei dice, inoltre, "che per le amministrative si legge il programma e si guarda il candidato come un rappresentante di ""tutti"" i cittadini ..." Ma perchè Onorevole, Lei non è un parlamentare politico che rappresenta tutti i cittadini? Non starà mica in Parlamento a far dispetti a quelli del centro destra?! Inoltre, Onorevole, Lei invita il sig. Castaldo a seguire dei "corsi" di politica!! Onorevole, ma siamo in democrazia e non mi risulta che i partiti impartiscano lezioni con prontuari e vademecum calati dall'alto ai propri militanti. Questo lo fa (faccio fatica a scriverlo) Forza Italia, ma lì è un altro discorso! Nei partiti democratici si fanno i congressi dove emergono diverse opinioni che vengono vagliate e, semmai, accettate dalla maggioranza.
Il sig. Castaldo ha espresso una sua perplessità e, per questo, è stato mandato a fare il giardiniere! Mi scusi la franchezza, ma resto un pò disorientato dalle sue affermazioni. Forse lei poteva semplicemente dire che il suo non è un partito, ma un movimento e, in quanto tale, può prescindere nelle sue scelte dalle logiche di "appartenenza nazionale"; in quanto tale, può prescindere dai congressi, forse. Non so quanto labile sia la linea di confine, tant'è che il sig. Luigi lo considera più un partito e, come tale, pensa di identificarsi in una sua "ideologia".
Scusi ancora, Onorevole, forse sbaglierò, ma non sono mai andato a scuola di politica. Ragiono con l'ausilio di quel pò che ho cercato di imparare dalle letture. D'altra parte, non faccio il politico nè aspiro a farlo non ritenendomi all'altezza. Esprimo solo una mia opinione in piena libertà. Libertà a cui tengo molto. Non sono un politico, ma questa libertà sono pronto a difenderla con ogni mezzo.
Postato da: Francesco Vitelli | 20.05.07 02:49
Pensavo che ad un militante di base dell'Italia dei Valori,uno di quelli che raccoglie firme ai banchetti o che affigge manifesti,fosse consentito muovere un rilievo o una critica ad un deputato dello stesso partito.Sembra invece che io mi sia macchiato della grave colpa di lesa maestà.Sottopongo alla vostra attenzione la mia critica e la risposta ricevuta dall' on.le Stefano Pedica:
Il giorno 18 maggio 2007 alle ore 18,30 l’Italia dei Valori a Castiglione delle Stiviere(MN) è impegnata con il centrosinistra in una manifestazione elettorale con la presenza dell’on.le Pedica.
Lo stesso giorno, però alle 20,30, a pochi Km di distanza in quel di Goito (MN) in analoga manifestazione sarà schierata con il centrodestra sempre con l’on.le Pedica.
Scommetto che la Gazzetta di Mantova,quotidiano locale molto letto,dedicherà un bel titolo all’evento.
On.le Pedica non ho parole!
Luigi Castaldo
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Caro Castaldo,
credo tu debba seguire i nostri corsi di politica chesono partiti a Perugia con Orlando.
Forse questo ti farà capire quante
stupidaggini stai dicendo e quanto poco sai di politica.Le amministrative sono sempre slegate da logiche di appartenenza nazionale e questo nella politica avviene da sempre.Anche nel nostro partito avviene da sempre.
Se vuoi un pò di ridicola pubblicità,l'hai avuta con le tue scicchezze.
Vorrei parlare con chi di politica capisce e sa che per le amministrative si legge il programma e si guarda il candidato come un rappresentante di tutti i cittadini di qualsiasi paese.
Credo che anche l'ABC della politica sia difficoltoso per te.
Ci sono altre attività nel corso della giornata,quindi ti invito a seguire lo sport o il giardinaggio,ma ti prego,se vuoi fare politica,studia e lascia lo spazio che non ricopri a chi può farlo più degnamente.
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Questa la risposta di Stefano Pedica, On.le e Capo della Segreteria Politica.Da quando l'ho letta vi confesso che sento fortemente il desiderio di dedicare il mio tempo al giardinaggio.
Luigi Castaldo-Mantova
Postato da: Luigi Castaldo | 19.05.07 10:03
AUGURI Presidente Prodi. Un conto è credere ben altra cosa è fare, salire su un gradino non significa ascendere la scala. Si ricorda del programma da lei promesso condivido che qualcosa già si è mosso. I militari allora diceva che dovevano TORNARE chissa perche continuano ad ANDARE, forse avrò capito male. I piu ricchi, lei allora diceva devono cominciare a pagare ma le gabelle sempre noi popolo come sempre le dobbiamo sborsare senza protestare. LARGOaiGIOVANI dobbiamo pensare come farli lavorare, per adesso trova ANCORA lavoro GARANTITO solo chi LEGATO è racomandato (PRAECEPTA PATERNA) mentre gli altri e non tutti si ancontenta solo del PRECARIATO. Legge Biaggi ancora in atto non dimentichi è sconveniente e inadeguata se FAMIGLIA vuol creare quella legge è da ABROGARE. Oggi lei ha detto il paese può crescere e si può fare anche meglio, io le rammento Sicurezza nel lavoro anche oggi ci sono i MORTI e come sempre OPERAI guarda caso LINFA e CONTRIBUENTI del buon andamento della nostra Nazione. Presidente non mi voglio prolungare ma bensì sintetizzare, lasci LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI ho realizzate le promesse del programma allora fatte altrimenti per favore LASCIATE grazie e AUGURI Presidente Prodi non dimentichi sciolga i NODI.
Postato da: Mario Flore | 18.05.07 00:34
Anni fa mi sono occupato con passione e dedizione alla politica e allo studio della politica,oggi purtroppo o per fortuna mi sono talmente disamorato che riesco a guardare con grande distacco gli eventi del nostro paese non facendomi più illusioni su nulla, però ciò che ho studiato ed anche approfondito in una delle più prestigiose scuole di formazione politica d'Italia (il Pedro Arrupe di Palermo fondato da Padre Sorge)mi induce a pensare:ma è possibile che non si riesca MAI a far niente di buono?Sarei felice di sapere un Italia con parlamentari strapagati,con un infinità di autoblù e privilegi ma più funzionale elastica orientata al rispetto della persona e dell'ambiente,ha provato a fare un giro a piedi in città come Palermo senza restare intossicato dallo smog o nauseato dalla sporcizia?E questo è solo ciò che si vede esteriormente...Un Italia dove tutti abbiano REALMENTE le stesse opportunità non come quella in cui viviamo dove per esser messi sullo stesso piano degli altri(e quindi cominciar a competere)devi godere di super-raccomandazioni,dalle mie parti ci si trova l'amicizia pure per le cose più banali. Ah anni fa provai pure a mettermi in contatto con lei tramite la sua segreteria di Roma ma evidentemente o lei era troppo impegnato o la segreteria non teneva molto in considerazione una mia eventuale collaborazione.Mi permetta di considerare molto lodevole il suo intervento in una trasmissione televisiva dove definiva inaccettabile l'idea di vendere(soprattutto ad operatori stranieri) aziende italiane di telecomunicazioni che gestiscono sicurezza,informazioni e l'intera economia del nostro Paese.Anche l'On Di Liberto ha detto qualcosa in merito tempo fa ma allora mi chiedo:perchè il Governo non interviene in maniera più concreta sull'argomento?Penso che tutta la cittadinanza sarebbe favorevole ad un controllo SERIO E VIGILE dello Stato dell'intero settore. Ops! chiedo scusa...tutti tranne quelle persone interessate all'acquisto e alla spartizione di aziende cosi fiorenti e redditizie.Preferisco poi non commentare circa l'indulto o il modo in cui è stata gestita tutta la vicenda dei D.I.C.O. Ultima considerazione:qualche anno fa il Presidente Prodi in una trasm televisiva promise, in caso di eventuale vittoria del centro-sinistra, che al primo punto ci sarebbe stato il controllo dei prezzi(il cui aumento spropositato ha messo in ginocchio l'intero paese)altre promesse?Più importante l'indulto?Mah! Spero in una sua risposta.Cordiali saluti
Postato da: antonio vincenti | 18.05.07 00:03
tante belle parole tanti forse se e ma la cosa migliore sarebbe arrestare Silvio e tutta la sua band così l'Italia diventerebbe un bellissimo paese.
Postato da: Marco Chelotti | 17.05.07 23:01
Egregio signor Ministro, è mai possibile che un governo eletto da italiani stanchi di bugie, sfiancati dall'eurospeculazione ed alla ricerca di maggiore giustizia sociale non si preoccupi di rinsaldare le basi su cui poggia, cercando di riconquistare consensi con un dialogo più diretto e con almeno qualche confronto partecipativo con le basi elettorali?
L'ago della bilancia nelle ultime elezioni è stato spostato, sia pure di poco, da cittadini che hanno creduto nella principale promessa sbandierata dalla maggior parte dei partiti della coalizione che era poi quella di risolvere il problema di arrivare decorosamente "a fine mese" delle famiglie.
In un anno di governo sono state "incendiate" le discussioni su tanti problemi, certo reali e da risolvere, ma non di sicuro "prioritari" rispetto al reale canceroso male dell'eurospeculazione. Signor Ministro, è inutile girarci intorno, il vero problema continua ad essere questo. Ed è di una gravità mostruosa. Vogliamo continuare a far credere agli italiani che con 20 euro di tasse in meno al mese si rimetterà in sesto, quando gli stipendi sono stati di-mez-za-ti? La verità è che sia il precedente che questo governo in questa brutale speculazione ci hanno, come si dice, "inzuppato il biscottino", bene bene. E le statistiche degli aumenti di ciò che gestisce direttamente o in partecipazione il nostro Stato lo dicono chiaramente. E così si è risolto il costo del lavoro! Fantapolitica? Dimostri ai cittadini che non è così questo governo, ormai concentrato su aulici problemi e con lo sguardo rivolto al cielo. C'è per caso bisogno di un sonoro ceffone dietro la nuca perchè possa riportare gli occhi sulla terra e accorgersi di chi lo ha delegato ad amministrare? Lei che mi sembra tra i pochi rappresentanti della coalizione rimasto con lo sgardo un pò più basso perchè non fa suonare il campanello d'allarme? Ricordi ai suoi colleghi che una serata al ristorante tra quattro parlamentari costa quanto metà di uno stipendio medio di un normale cittadino. Forse cominceranno a comprendere. La saluto.
Postato da: Francesco Vitelli | 17.05.07 21:38
Egregio signor Ministro, è mai possibile che un governo eletto da italiani stanchi di bugie, sfiancati dall'eurospeculazione ed alla ricerca di maggiore giustizia sociale non si preoccupi di rinsaldare le basi su cui poggia, cercando di riconquistare consensi con un dialogo più diretto e con almeno qualche confronto partecipativo con le basi elettorali?
L'ago della bilancia nelle ultime elezioni è stato spostato, sia pure di poco, da cittadini che hanno creduto nella principale promessa sbandierata dalla maggior parte dei partiti della coalizione che era poi quella di risolvere il problema di arrivare decorosamente "a fine mese" delle famiglie.
In un anno di governo sono state "incendiate" le discussioni su tanti problemi, certo reali e da risolvere, ma non di sicuro "prioritari" rispetto al reale canceroso male dell'eurospeculazione. Signor Ministro, è inutile girarci intorno, il vero problema continua ad essere questo. Ed è di una gravità mostruosa. Vogliamo continuare a far credere agli italiani che con 20 euro di tasse in meno al mese si rimetterà in sesto, quando gli stipendi sono stati di-mez-za-ti? La verità è che sia il precedente che questo governo in questa brutale speculazione ci hanno, come si dice, "inzuppato il biscottino", bene bene. E le statistiche degli aumenti di ciò che gestisce direttamente o in partecipazione il nostro Stato lo dicono chiaramente. E così si è risolto il costo del lavoro! Fantapolitica? Dimostri ai cittadini che non è così questo governo, ormai concentrato su aulici problemi e con lo sguardo rivolto al cielo. C'è per caso bisogno di un sonoro ceffone dietro la nuca perchè possa riportare gli occhi sulla terra e accorgersi di chi lo ha delegato ad amministrare? Lei che mi sembra tra i pochi rappresentanti della coalizione rimasto con lo sgardo un pò più basso perchè non fa suonare il campanello d'allarme? Ricordi ai suoi colleghi che una serata al ristorante tra quattro parlamentari costa quanto metà di uno stipendio medio di un normale cittadino. Forse cominceranno a comprendere. La saluto.
Postato da: Francesco Vitelli | 17.05.07 21:38
Egregio signor Ministro, è mai possibile che un governo eletto da italiani stanchi di bugie, sfiancati dall'eurospeculazione ed alla ricerca di maggiore giustizia sociale non si preoccupi di rinsaldare le basi su cui poggia, cercando di riconquistare consensi con un dialogo più diretto e con almeno qualche confronto partecipativo con le basi elettorali?
L'ago della bilancia nelle ultime elezioni è stato spostato, sia pure di poco, da cittadini che hanno creduto nella principale promessa sbandierata dalla maggior parte dei partiti della coalizione che era poi quella di risolvere il problema di arrivare decorosamente "a fine mese" delle famiglie.
In un anno di governo sono state "incendiate" le discussioni su tanti problemi, certo reali e da risolvere, ma non di sicuro "prioritari" rispetto al reale canceroso male dell'eurospeculazione. Signor Ministro, è inutile girarci intorno, il vero problema continua ad essere questo. Ed è di una gravità mostruosa. Vogliamo continuare a far credere agli italiani che con 20 euro di tasse in meno al mese si rimetterà in sesto, quando gli stipendi sono stati di-mez-za-ti? La verità è che sia il precedente che questo governo in questa brutale speculazione ci hanno, come si dice, "inzuppato il biscottino", bene bene. E le statistiche degli aumenti di ciò che gestisce direttamente o in partecipazione il nostro Stato lo dicono chiaramente. E così si è risolto il costo del lavoro! Fantapolitica? Dimostri ai cittadini che non è così questo governo, ormai concentrato su aulici problemi e con lo sguardo rivolto al cielo. C'è per caso bisogno di un sonoro ceffone dietro la nuca perchè possa riportare gli occhi sulla terra e accorgersi di chi lo ha delegato ad amministrare? Lei che mi sembra tra i pochi rappresentanti della coalizione rimasto con lo sgardo un pò più basso perchè non fa suonare il campanello d'allarme? Ricordi ai suoi colleghi che una serata al ristorante tra quattro parlamentari costa quanto metà di uno stipendio medio di un normale cittadino. Forse cominceranno a comprendere. La saluto.
Postato da: Francesco Vitelli | 17.05.07 21:38
Italia dei Valori sul caso del licenziamento alla Honda Italia di Atessa Val di Sangro (Chieti)
Solidarietà e sostegno al lavoratore licenziato dalla Honda di Atessa, Travaglini Massimiliano, per l’attività connessa alla candidatura nella elezione della RSU, è stata espressa dal coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Alfonso Mascitelli
“Quanto accaduto - ha detto Mascitelli - è di una gravità inaudita e spero non passi inosservato all’attenzione di tutti i partiti politici che dimostrano sensibilità per le già difficili e precarie condizioni economiche dei nostri lavoratori. In un momento difficile e delicato per il lavoro dei nostri giovani, non si può buttare per strada il futuro e la vita di una persona semplicemente perché ha espresso liberamente alcuni giudizi e critiche nel corso di una semplice e democratica elezione della rappresentanza sindacale dell’azienda. Se si accettasse questo principio saremmo di fronte ad una grave involuzione dei rapporti civili all’interno della comunità abruzzese, in cui i diritti vengono fatti passare per favori e sarebbe tanto più grave se il silenzio delle istituzioni abdicasse di fronte al ruolo di garantire che il rispetto delle regole, per tutti, sia una condizione imprescindibile di giustizia sociale e di progresso economico. Porterò il problema di quanto accaduto in Consiglio Regionale, perché dal caso individuale si tragga lo spunto per un rilancio di un patto sociale tra imprese, sindacato e lavoratori, necessario alla tenuta economica e civile della nostra Regione”.
Alfonso Mascitelli
Coordinatore regionale IdV ABRUZZO
Consigliere Regionale
Postato da: luciano cornacchione | 14.05.07 00:47
AUGURI a tutte le MAMME del MONDO, AUGURI donne ORIGINE della nostra VITA. AUGURI GENITRICE della umana specie. AUGURI fonte SORGENTE e garanzia per la continuità dei popoli. AUGURI MADRI culla e radice PERilBENEdiTUTTI. AUGURI MAMME degli UOMINI, AUGURI donna MADRE di tutti noi CONSAPEVOLI per costruire AMORE, LIBERTA' e PACE, GRAZIE e AUGURI a tutte le MAMME del MONDO
Postato da: Mario Flore | 13.05.07 09:30
ALESSANDRO MAGNO (discendente di Ercole, radice delle etnie di RASTUeMESU tutore soccorritore del TITANO PROMETEO). ALESSANDRO dopo aver conquistato tutto il vecchio mondo allora conosciuto promulgò la fusione dei popoli permettendo i matrimoni tra conquistatori e vinti, proibendo ogni forma di razzismo e lui stesso preso in moglie la figlia dello sconfitto OSSIARTE alleato del suo nemico DARIO dando risalto ai VALORI per dare l'impronta di avvio del popolo unico. Morì in Babilonia nel 323 A.C. in seguito ad una malattia di cui non si conoscono la vera causa. La ragione (fu) chiamato a riposo da PROMETEO per poi essere giovato in altra era e mettere in pratica le grandi dotti di ALESSANDRO in tempi più favorevoli PERilBENEdiTUTTI. La scomparsa della sua giovane vita lasciò (la Cilicia, la Siria, l'impero Persiano, la Battriana e la Valle dell'Indo) in grande splendore. La città Alessandria d'Egitto sede della Corte dei Tolomei dove si radunarono i più grandi Scienziati, Filosofi, Artisti, Dotti e Poeti famosi dando sede alla più grande Biblioteca del mondo. Senza la presenza di ALESSANDRO ben presto l'immenso impero fu diviso dando sfogo a guerre fratricide sfaldando quella grande idea di fratellanza di convivenza e pace del popolo unico.Passando di mano dalla Cultura Greca all'impero romano fino alla conquista Araba alle odierne guerre di potere e di religione, L'odio Israelo Palestinese tramandato nel tempo fino ai giorni nostri, la resistenza Islamica la guerra in Iraq, i Talebani in Afghanistan, In tutti i Paesi arabi, dal Marocco all’Arabia Saudita, dall’Algeria allo Yemen, la Turchia, la Cecenia, in Indonesia, nelle Filippine, in Nepal, in India, in Kashmir, nello Sri Lanka, in Uganda, in Burundi, in Sudan, in Somalia, in Costa d’Avorio, in Congo, dove ancora si combattono guerre dimenticate che durano da anni e che ancora provocano centinaia di migliaia di morti, milioni di profughi, mutilati, orfani e vedove generando il SEME dell'ODIO tra i popoli.(Segue)
Postato da: Mario Flore | 13.05.07 06:56
(ALESSANDRO MAGNO Segue) PROMETEO ha deciso di rimandare nuovamente ALESSANDRO in una nuova missione sulla terra, non come guerriero ma come EDUCATORE e rinsaldare la convivenza tra i popoli. Al posto della spada userai i libri dei VALORI per sciogliere i NODI di questo odierno barbaro celato SISTEMA. PERilBENEdiTUTTI diffonderai gli insegnamenti, i VALORI che io ho insegnato e divulgato. Fai tornare la pace e serenità in tutto il Medio Oriente e tutti i paesi che hanno fatto parte del grande impero (dagli una nuova sede in una delle regioni di ROMA e fai dare vita al TEMPIO della nuova SAPIENZA e dei VALORI elabora il meglio della Cultura Ellenica-Romana, ABBANDONA la (PRAECEPTA PATERNA) logica ereditaria di odierna CASTA PADRONA. Convoca i migliori GIOVANI TALENTI liberi e senza NODI riporta i fasti dello splendore dell'URBE Caput Mundi e OMAGGIA capitale del mondo dei VALORI nuovamente ROMA. Raduna i più grandi EROI-GIGANTI e fermate, modificate il cammino di questa odierna disumana STORIA e date vita alla NUOVA IDEA. Questa volta non bisogna ASSOLUTAMENTE sbagliare è un impegno PERilBENEdiTUTTI i popoli per salvare la TERRA da una catastrofe, toglila dalle mani dei PREPOTENTI AGGRESSIVI TIRANNI. Sforzati e metti l'impegno, Fai superare tutti i conflitti, unifica l'Europa, Asia, Africa e diventa nuovamente il padre MAGNO del nuovo sistema. Vai da AMSICORA a RASTUeMESU (oggi chiamata Sardegna non per niente la sua risonanza con Sar(ai)degna) una logica del destino) per dare sostegno alla ubicazione del TEMPIO. Ad AMSICORA darai una mano per le colonne che serviranno per dare l'impronta, ORMA della Mitica Atlantide. Controlla il giovane Josto se ha letto e imparato i libri dei VALORI. Per divulgare Cultura, Pace, Fratellanza tra i popoli per diffondere LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI. Consegna queste catene ad AMSICORA che io personalmente ho forgiato con il metallo della purezza gli serviranno per imbragare le colonne. IO PROMETEO cultore di ciò che vuole DIO ti dò il mio sostegno affinchè nessuno e nessuna forza le potrà mai spezzare e intaccare.Consiglia di ultimare e trainare le colonne escogitando il nuovo e moderno CAVALLO di TROIA. Ancora pazienta e ASPETTA il segnale del momento propizio. Questo racconto è frutto di MitologiRealFantasia suggerito da un destino che nessuno di noi può esimersi. CREDETECI perchè nessuno può modificare quello che DIO ha deciso PERilBENEdiTUTTI per creare un MONDO d'AMORE LIBERO e di PACE.
Postato da: Mario Flore | 13.05.07 06:56
Firmate tutti l'appello, se non l'avete già fatto, per una POLITICA ETICA andando al sito:
comincialitalia.net
Inoltre con i risparmi del costo della politica quali le abolizione delle Province con meno di 250.000 abitanti, dei consigli circoscrizionali, delle comunità montane; delle consulenze inutili (almeno il 75% di tutte le consulenze) etcc.. si potranno finanziare le ricerche, e i ricercatori non avrebbero uno stipendio mensile che tante ha fatto versare lacrime di coccodrillo al ns. presidente della repubblica che, poverino, non è informato dell'enorme massa di sprechi della politica e degli stipendi ultra-super di tutti i boiardi di Stato, Magistrati della Corte dei conti in primis. Saluti.
Postato da: Antonio de dominicis | 11.05.07 12:23
Comunicato stampa
Sciopero di due ore per ogni turno lavorativo, oggi, alla Honda di Atessa (CHIETI) per manifestare solidarietà a sindacalista licenziato
Assemblea e sciopero di due ore per ogni turno, oggi, alla Honda Italia di Atessa dove i lavoratori hanno incrociato le braccia, bloccando la produzione, per manifestare la propria solidarietà al collega Massimiliano Travaglini, primo eletto nella Fim-Cisl alle ultime elezioni della Rsu e licenziato senza preavviso nei giorni scorsi dall’azienda perché ha distribuito ai lavoratori, fuori dai cancelli dello stabilimento, un volantino sindacale in cui prendeva posizione sui problemi e la condizione dei lavoratori in fabbrica. La Honda, che ha ritenuto il contenuto del volantino offensivo e diffamatorio, ha buttato immediatamente fuori il sindacalista.
“Non si può licenziare un lavoratore per queste ragioni e in questo modo – attacca Domenico Bologna, segreterio provinciale generale Fim-Cisl -. Egli ha soltanto detto la propria su problemi realmente esistenti all’interno della Honda riguardo ai ritmi e ai carichi di lavoro, a sicurezza ed ambiente. E poi, in questo Paese, esiste ancora la libertà d’espressione. Affronteremo la questione in un incontro con Confindustria, anche se va ricordato che il direttore della Honda, Silvio Di Lorenzo, è anche presidente di Confindustria Chieti”.
“E’ un licenziamento – incalza Marco Di Rocco, segretario provinciale generale Fiom-Cgil – che non trova precedenti nella storia democratico-sindacale delle fabbriche. Soltanto negli anni ’70 l’operaio comunista Guido Rossa fu ucciso dalle Br perché denunciava fatti simbolo della legalità. Travaglini ha denunciato a suo modo ciò che nella Honda non va. E’ un gravissimo che sia stato punito col licenziamento. Il lavoratore va immediatamente reintegrato”.
CONTINUA
Postato da: luciano cornacchione | 11.05.07 10:21
CONTINUA
Sciopero di due ore per ogni turno lavorativo, oggi, alla Honda di Atessa (CHIETI) per manifestare solidarietà a sindacalista licenziato
“Esprimiamo solidarietà al lavoratore – afferma Nicola Manzi, segretario generale provinciale Uilm – per il quale aspettiamo giustizia da parte della magistratura dato che non sussistono i presupposti per il licenziamento. Dal punto di vista politico chiediamo immediatamente un incontro a Confindustria per valutare e analizzare questo caso e altri “fenomeni” del genere che si stanno verificando in Val di Sangro, dove, ricordiamo, anche alla Isringhausen un lavoratore di 52 anni, padre e nonno, è stato messo alla porta solo perché ha avuto un diverbio con un capo e un collega. L’obiettivo è l’unità dei lavoratori, per risolvere questo caso specifico e dare un segnale forte alle aziende sulla gestione e sui comportamenti relativi ai provvedimenti disciplinari”. Sostegno a Travaglini arriva anche dalla Cisal e dal suo segretario generale provinciale Remo Casalanguida e dalla Ugl, tramite il segretario generale provinciale, Leonardo De Gregorio, e Mario Nicolai, della Rsu. “Quando si mettono in discussione i principi di libertà e di espressione – dichiara Nicolai – sono sempre momenti che preoccupano. Esprimiamo, pertanto, solidarietà nei confronti del lavoratore/delegato Rsu per il grave e penalizzante provvedimento che lo ha raggiunto in barba alle leggi vigenti e alle garanzie contenute nel Contratto nazionale. Ci auguriamo al più presto che si possa giungere ad un chiarimento”.
Lanciano, 9 maggio 2007
Postato da: luciano cornacchione | 11.05.07 10:18
CONTINUA
Sciopero di due ore per ogni turno lavorativo, oggi, alla Honda di Atessa (CHIETI) per manifestare solidarietà a sindacalista licenziato
“Esprimiamo solidarietà al lavoratore – afferma Nicola Manzi, segretario generale provinciale Uilm – per il quale aspettiamo giustizia da parte della magistratura dato che non sussistono i presupposti per il licenziamento. Dal punto di vista politico chiediamo immediatamente un incontro a Confindustria per valutare e analizzare questo caso e altri “fenomeni” del genere che si stanno verificando in Val di Sangro, dove, ricordiamo, anche alla Isringhausen un lavoratore di 52 anni, padre e nonno, è stato messo alla porta solo perché ha avuto un diverbio con un capo e un collega. L’obiettivo è l’unità dei lavoratori, per risolvere questo caso specifico e dare un segnale forte alle aziende sulla gestione e sui comportamenti relativi ai provvedimenti disciplinari”. Sostegno a Travaglini arriva anche dalla Cisal e dal suo segretario generale provinciale Remo Casalanguida e dalla Ugl, tramite il segretario generale provinciale, Leonardo De Gregorio, e Mario Nicolai, della Rsu. “Quando si mettono in discussione i principi di libertà e di espressione – dichiara Nicolai – sono sempre momenti che preoccupano. Esprimiamo, pertanto, solidarietà nei confronti del lavoratore/delegato Rsu per il grave e penalizzante provvedimento che lo ha raggiunto in barba alle leggi vigenti e alle garanzie contenute nel Contratto nazionale. Ci auguriamo al più presto che si possa giungere ad un chiarimento”.
Lanciano, 9 maggio 2007
Postato da: luciano cornacchione | 11.05.07 10:17
CONTINUA
Sciopero di due ore per ogni turno lavorativo, oggi, alla Honda di Atessa (CHIETI) per manifestare solidarietà a sindacalista licenziato
“Esprimiamo solidarietà al lavoratore – afferma Nicola Manzi, segretario generale provinciale Uilm – per il quale aspettiamo giustizia da parte della magistratura dato che non sussistono i presupposti per il licenziamento. Dal punto di vista politico chiediamo immediatamente un incontro a Confindustria per valutare e analizzare questo caso e altri “fenomeni” del genere che si stanno verificando in Val di Sangro, dove, ricordiamo, anche alla Isringhausen un lavoratore di 52 anni, padre e nonno, è stato messo alla porta solo perché ha avuto un diverbio con un capo e un collega. L’obiettivo è l’unità dei lavoratori, per risolvere questo caso specifico e dare un segnale forte alle aziende sulla gestione e sui comportamenti relativi ai provvedimenti disciplinari”. Sostegno a Travaglini arriva anche dalla Cisal e dal suo segretario generale provinciale Remo Casalanguida e dalla Ugl, tramite il segretario generale provinciale, Leonardo De Gregorio, e Mario Nicolai, della Rsu. “Quando si mettono in discussione i principi di libertà e di espressione – dichiara Nicolai – sono sempre momenti che preoccupano. Esprimiamo, pertanto, solidarietà nei confronti del lavoratore/delegato Rsu per il grave e penalizzante provvedimento che lo ha raggiunto in barba alle leggi vigenti e alle garanzie contenute nel Contratto nazionale. Ci auguriamo al più presto che si possa giungere ad un chiarimento”.
Lanciano, 9 maggio 2007
Postato da: luciano cornacchione | 11.05.07 10:10
Tonino, un'altra proposta: iniziativa legislativa.
Facciamo firmare gli elettori per far attribuire a magistratura ed esecutivo gli stipendi dei parlamentari e dei politici, secondo il principio dei checks and balances (pesi e contrappesi).
E mentre che ci siamo non sarebbe male far partire una bella campagna di sensibilizzazone: pubblicità col consumatore che chiede lo scontrino all'esercente...
Postato da: gambino giovann | 11.05.07 00:36
Cari tutti, ma perchè i nostri politicanti ci rompono i coglioni con la storia della famiglia?
Perchè non si preoccupano invece del lavoro? dei mille euro precari allo stagista trentenne? del precariato di lusso nelle banche e assicurazioni di ladri e truffatori? Perchè non si adotta ciò che eminenti studiosi hanno consigliato per uscire dall'empasse?
....di cosa parlo?
Rendiamo le persone giuridiche un po' più umane! Educhiamole, imponiamo loro delle regole: devono alimentarsi correttamente, fare sport e beneficenza, e nutrire bene le proprie cellule, i loro organi!
Postato da: giovanni gambino | 11.05.07 00:31
POLITICAL DAY
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CARO PRESIDENTE
LA BOCCIATURA DELLE FONDAZIONE E' L'ENNESIMA PROVA CHE IL GABBIANO IN QUESTA MAGGIORANZA STA FACENDO LA DIFFERENZA.
PRENDO SPUNTO DA QUESTA NOTIZIA DI BOCCIATURA DA PARTE DELL'IDV DELLE FONDAZIONI POLITICHE PER SUGGERIRE UNA PROPOSTA.
PERCHE L'IDV NON ORGANIZZA IL DUE GIUGNO, LA FESTA DELLA REPUBBLICA O UN ALTRO GIORNO LA FESTA DEL POLITICAL DAY.
AFFINCHE SI COMINCI A RIFLETTERE SULLA POLITICA O A FARE LA DIFFERENZA TRA LA VERA POLITICA E LA POLITICA MARKETTARA, OVVERO LA POLITICA COME VALORE ATTRAVERSO CUI SI SALVAGUARDIA IL BENE COMUNE NON QUELLA CHE SI E' VENUTA FORGIANDO DOPO LA RIVOLUZIONE DI MANI PULITE E LA DISCESA IN CAMPO DEL MARKETTARO PIDUISTA DI ARCORE OVVERO QUELLO DI FARSI SOLO I C... O GLI AFFARACCI PROPRI.
UN CARO ED ARDITO SALUTO CONDITO, OVVIAMENTE DI HUMUS E HUMOR AUGURALE PER LA RIUSCITA DEL POLITICAL DAY
POLITICAL DAY
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replay
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UNA FESTA PER RICORDARE AI SOLITI NOTI BALORDI CHE LA VERA POLITICA NON PUO CHE ESSERE DALLA PARTE DEI CITTADINI E NON COME STA ACCADENDO DA TEMPO CHE CI SI SERVE DELLA POLITICA SOLO PER SALVAGUARDARSI I C... O GLI AFFARACCI LORO COME NELLA FATTISPECIE DELLE FONDAZIONI POLITICHE
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 10.05.07 23:05
A gennaio 2007 a Nola (NA) abbiamo scelto di "scendere in campo". Non è stata una scelta facile. Non è stato facile perché come migliaia di persone potevamo dedicarci alle famiglie e al lavoro. Come migliaia di persone potevamo dedicare il nostro tempo libero al divertimento. Potevamo farlo, ma non l’abbiamo fatto. Potevamo accettare che la nostra città finisse nelle mani dei soliti rappresentanti, che ci avrebbero fatto le solite promesse, lasciandoci, come al solito, senza niente tra le mani.
Abbiamo pensato che si può cambiare e che si deve provare a fare qualcosa di nuovo.
Abbiamo preparato un programma semplice, con pochi punti essenziali che vogliamo raggiungere per migliorare un po’ la vita di noi cittadini.
Punti chiari, non parole fumose. Cose semplici, non promesse irraggiungibili. Questi sono i nostri punti di partenza. Senso pratico, dialogo con la gente. Questa la nostra via.
Ci siamo messi in gioco, forse con ingenuità, ma i fatti ci daranno una risposta.
Oggi, tra mille difficoltà, , stiamo andando avanti per la nostra strada, con enormi sacrifici economici e personali.
Migliorare la nostra città ( ma anche il nostro paese italia) è possibile, è possibile se si ha l’umiltà di partire dal basso, dai piccoli problemi, dalla nostra quotidianità.
Italia dei valori sede di Nola si sta impegnando a fare questo.Collabora con noi, aiutaci anche tu.
SCRIVI A
e-mail nolaperivalori@libero.it
Postato da: luigi imbroda | 10.05.07 21:54
PROMEMORIA:
On Sig. Ministro, non si dimentichi l'art. 7 del Suo programma elettorale:
"La proprietà della Banca d’Italia è riservata allo Stato (per evitare che il controllore sia di proprietà dei controllati)
La nomina del Governatore della Banca d’Italia deve essere effettuata dal Parlamento e l’incarico
deve essere limitato ad un tempo massimo di 7 anni e poter essere revocato con la stessa maggioranza parlamentare con cui è stato nominato
Le decisioni degli Organi di controllo (Banca d’Italia, Consob, etc) devono essere collegiali ad opera di un Consiglio direttivo ove tutti i consiglieri sono responsabili delle loro decisioni
La tutela della concorrenza deve essere trasferita dalla Banca d’Italia all’Antitrust deve essere fatto divieto a tutti coloro che fanno parte di incarichi direttivi in enti di controllo (Consob, Banca d’Italia;,Autorità di qualsiasi natura) di assumere direttamente o indirettamente per almeno 5 anni impieghi retribuiti dalle aziende già sottoposte al loro controllo"
Postato da: Cristiano Baratto | 10.05.07 21:42
CARO DI PIETRO,
VAI AVANTI COSI' SIAMO TUTTI CON TE, TI ABBRACCIAMO!!! DICCI SEMPRE TUTTE QUESTE NOTIZIE COME SCRITTO SOPRA CHE NESSUN MASSMEDIA HA IL CORAGGIO DI DIRE, INFORMACI SEMPRE A DOVERE, DICCI SEMPRE TUTTE LE SCHIFEZZE E LE NEFANDEZZE CHE SUCCEDONO IN QUESTA SPECIE DI PAESE!
IL GROSSO GUAIO E' CHE LA GENTE DORME ANCORA E DI GROSSO, CONTINUA A VOTARE FORSE PER INEDIA O PER INTERESSE I SOLITI PARTITI ORA INCAPACI DI GOVERNARE IL PAESE ED IL SUO RINNOVAMENTO E NON HANNO ANCORA CAPITO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE PER FAR FUNZIONARE A DOVERE L'ITALIA CI VOGLIONO PARTITI COME IL NOSTRO ITALIA DEI VALORI E PERSONE COME NOI E COME TE CARO ANTONIO DI PIETRO!!! SPERIAMO CAPISCANO PRESTO MA NOI DOBBIAMO FARCI VEDERE E FARCI SENTIRE SEMPRE DI PIU' IN INTERNET, E-MAIL, NEI MASSMEDIA, CON MANIFESTI, CON BIGLIETTI PER LE STRADE, CON I PASSA PAROLA, CON I PORTA A PORTA, ECC.ECC.
AVANTI COSI' A TUTTA FORZA CARO DI PIETRO PER LA SALVEZZA DELL'ITALIA, DEI NOSTRI PRINCIPI E DEI NOSTRI VALORI.
VIVA ITALIA DEI VALORI!!! IL NOSTRO MOTTO " SOLIDARIETA' E LEGALITA'" SEMPRE!
CIAO.
RINALDIN FRANCO
VENEZIA
Postato da: Franco Rinaldin | 10.05.07 16:07
CARO DI PIETRO,
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IL GROSSO GUAIO E' CHE LA GENTE DORME ANCORA E DI GROSSO, CONTINUA A VOTARE FORSE PER INEDIA O PER INTERESSE I SOLITI PARTITI ORA INCAPACI DI GOVERNARE IL PAESE ED IL SUO RINNOVAMENTO E NON HANNO ANCORA CAPITO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE PER FAR FUNZIONARE A DOVERE L'ITALIA CI VOGLIONO PARTITI COME IL NOSTRO ITALIA DEI VALORI E PERSONE COME NOI E COME TE CARO ANTONIO DI PIETRO!!! SPERIAMO CAPISCANO PRESTO MA NOI DOBBIAMO FARCI VEDERE E FARCI SENTIRE SEMPRE DI PIU' IN INTERNET, E-MAIL, NEI MASSMEDIA, CON MANIFESTI, CON BIGLIETTI PER LE STRADE, CON I PASSA PAROLA, CON I PORTA A PORTA, ECC.ECC.
AVANTI COSI' A TUTTA FORZA CARO DI PIETRO PER LA SALVEZZA DELL'ITALIA, DEI NOSTRI PRINCIPI E DEI NOSTRI VALORI.
VIVA ITALIA DEI VALORI!!! IL NOSTRO MOTTO " SOLIDARIETA' E LEGALITA'" SEMPRE!
CIAO.
RINALDIN FRANCO
VENEZIA
Postato da: Franco Rinaldin | 10.05.07 16:06
CARO DI PIETRO,
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IL GROSSO GUAIO E' CHE LA GENTE DORME ANCORA E DI GROSSO, CONTINUA A VOTARE FORSE PER INEDIA O PER INTERESSE I SOLITI PARTITI ORA INCAPACI DI GOVERNARE IL PAESE ED IL SUO RINNOVAMENTO E NON HANNO ANCORA CAPITO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE PER FAR FUNZIONARE A DOVERE L'ITALIA CI VOGLIONO PARTITI COME IL NOSTRO ITALIA DEI VALORI E PERSONE COME NOI E COME TE CARO ANTONIO DI PIETRO!!! SPERIAMO CAPISCANO PRESTO MA NOI DOBBIAMO FARCI VEDERE E FARCI SENTIRE SEMPRE DI PIU' IN INTERNET, E-MAIL, NEI MASSMEDIA, CON MANIFESTI, CON BIGLIETTI PER LE STRADE, CON I PASSA PAROLA, CON I PORTA A PORTA, ECC.ECC.
AVANTI COSI' A TUTTA FORZA CARO DI PIETRO PER LA SALVEZZA DELL'ITALIA, DEI NOSTRI PRINCIPI E DEI NOSTRI VALORI.
VIVA ITALIA DEI VALORI!!! IL NOSTRO MOTTO " SOLIDARIETA' E LEGALITA'" SEMPRE!
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RINALDIN FRANCO
VENEZIA
Postato da: Franco Rinaldin | 10.05.07 16:05
CARO DI PIETRO,
VAI AVANTI COSI' SIAMO TUTTI CON TE, TI ABBRACCIAMO!!! DICCI SEMPRE TUTTE QUESTE NOTIZIE COME SCRITTO SOPRA CHE NESSUN MASSMEDIA HA IL CORAGGIO DI DIRE, INFORMACI SEMPRE A DOVERE, DICCI SEMPRE TUTTE LE SCHIFEZZE E LE NEFANDEZZE CHE SUCCEDONO IN QUESTA SPECIE DI PAESE!
IL GROSSO GUAIO E' CHE LA GENTE DORME ANCORA E DI GROSSO, CONTINUA A VOTARE FORSE PER INEDIA O PER INTERESSE I SOLITI PARTITI ORA INCAPACI DI GOVERNARE IL PAESE ED IL SUO RINNOVAMENTO E NON HANNO ANCORA CAPITO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE PER FAR FUNZIONARE A DOVERE L'ITALIA CI VOGLIONO PARTITI COME IL NOSTRO ITALIA DEI VALORI E PERSONE COME NOI E COME TE CARO ANTONIO DI PIETRO!!! SPERIAMO CAPISCANO PRESTO MA NOI DOBBIAMO FARCI VEDERE E FARCI SENTIRE SEMPRE DI PIU' IN INTERNET, E-MAIL, NEI MASSMEDIA, CON MANIFESTI, CON BIGLIETTI PER LE STRADE, CON I PASSA PAROLA, CON I PORTA A PORTA, ECC.ECC.
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VIVA ITALIA DEI VALORI!!! IL NOSTRO MOTTO " SOLIDARIETA' E LEGALITA'" SEMPRE!
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RINALDIN FRANCO
VENEZIA
Postato da: FRANCO RINALDIN | 10.05.07 16:03
CARO DI PIETRO,
VAI AVANTI COSI' SIAMO TUTTI CON TE, TI ABBRACCIAMO!!! DICCI SEMPRE TUTTE QUESTE NOTIZIE COME SCRITTO SOPRA CHE NESSUN MASSMEDIA HA IL CORAGGIO DI DIRE, INFORMACI SEMPRE A DOVERE, DICCI SEMPRE TUTTE LE SCHIFEZZE E LE NEFANDEZZE CHE SUCCEDONO IN QUESTA SPECIE DI PAESE!
IL GROSSO GUAIO E' CHE LA GENTE DORME ANCORA E DI GROSSO, CONTINUA A VOTARE FORSE PER INEDIA O PER INTERESSE I SOLITI PARTITI ORA INCAPACI DI GOVERNARE IL PAESE ED IL SUO RINNOVAMENTO E NON HANNO ANCORA CAPITO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE PER FAR FUNZIONARE A DOVERE L'ITALIA CI VOGLIONO PARTITI COME IL NOSTRO ITALIA DEI VALORI E PERSONE COME NOI E COME TE CARO ANTONIO DI PIETRO!!! SPERIAMO CAPISCANO PRESTO MA NOI DOBBIAMO FARCI VEDERE E FARCI SENTIRE SEMPRE DI PIU' IN INTERNET, E-MAIL, NEI MASSMEDIA, CON MANIFESTI, CON BIGLIETTI PER LE STRADE, CON I PASSA PAROLA, CON I PORTA A PORTA, ECC.ECC.
AVANTI COSI' A TUTTA FORZA CARO DI PIETRO PER LA SALVEZZA DELL'ITALIA, DEI NOSTRI PRINCIPI E DEI NOSTRI VALORI.
VIVA ITALIA DEI VALORI!!! IL NOSTRO MOTTO " SOLIDARIETA' E LEGALITA'" SEMPRE!
CIAO.
RINALDIN FRANCO
VENEZIA
Postato da: FRANCO RINALDIN | 10.05.07 16:02
CARO DI PIETRO,
VAI AVANTI COSI' SIAMO TUTTI CON TE, TI ABBRACCIAMO!!! DICCI SEMPRE TUTTE QUESTE NOTIZIE COME SCRITTO SOPRA CHE NESSUN MASSMEDIA HA IL CORAGGIO DI DIRE, INFORMACI SEMPRE A DOVERE, DICCI SEMPRE TUTTE LE SCHIFEZZE E LE NEFANDEZZE CHE SUCCEDONO IN QUESTA SPECIE DI PAESE!
IL GROSSO GUAIO E' CHE LA GENTE DORME ANCORA E DI GROSSO, CONTINUA A VOTARE FORSE PER INEDIA O PER INTERESSE I SOLITI PARTITI ORA INCAPACI DI GOVERNARE IL PAESE ED IL SUO RINNOVAMENTO E NON HANNO ANCORA CAPITO O NON VOGLIONO CAPIRE CHE PER FAR FUNZIONARE A DOVERE L'ITALIA CI VOGLIONO PARTITI COME IL NOSTRO ITALIA DEI VALORI E PERSONE COME NOI E COME TE CARO ANTONIO DI PIETRO!!! SPERIAMO CAPISCANO PRESTO MA NOI DOBBIAMO FARCI VEDERE E FARCI SENTIRE SEMPRE DI PIU' IN INTERNET, E-MAIL, NEI MASSMEDIA, CON MANIFESTI, CON BIGLIETTI PER LE STRADE, CON I PASSA PAROLA, CON I PORTA A PORTA, ECC.ECC.
AVANTI COSI' A TUTTA FORZA CARO DI PIETRO PER LA SALVEZZA DELL'ITALIA, DEI NOSTRI PRINCIPI E DEI NOSTRI VALORI.
VIVA ITALIA DEI VALORI!!! IL NOSTRO MOTTO " SOLIDARIETA' E LEGALITA'" SEMPRE!
CIAO.
RINALDIN FRANCO
VENEZIA
Postato da: Franco Rinaldin | 10.05.07 16:00
Carissimo Ministro, devo dire la verità che alle ultime politiche non ho votato per te , ma ho comunque votato per il centro sinistra. Poi dopo i risultati e dopo alcuni mesi di legislatura me ne sono pentito; nel senso che avrei voluto votare per te. Ti ho seguito attentamente fino all'ultima tua apparizione a Ballarò e mi è sempre piacuto la gran parte delle cose che hai detto e anche il modo in cui le hai dette. Ma da un pò di tempo sono in imbarazzo. Nella mia città (San Giorgio a Cremano) il prossimo 27 Maggio ci saranno le elezioni e sono profondamente deluso dal fatto che IDV si presenti nella coalizione di centro destra in cui sono presenti Forza Italia, Alleanza Nazionale e (ma questo non mi meraviglia) l'UDEUR. Come si fa a restare coerenti con le proprie idee se poi i rappresentati che vorrei eleggere non sono più adeguatamente collocati. Io ho sempre pensato che schierarsi è un dovere e non mi piacciono quelli che saltellano da una parte e dall'altra. Credo che se avessi votato per te nell'ultima legislatura, ora mi dovresti una spiegazione. Profondamente deluso.
Postato da: Vincenzo Iavarone | 10.05.07 14:24
segue,
le cose si metterebbero sulla direzione giusta e migliorerebbero assieme ai Cittadini che si sentirebbero a loro volta più stimolati a fare sempre meglio.Questo CORRISPONDE AD UNA COMUNITA' MODERNA ED AL PASSO CON IL RITMO DELLA GLOBALIZZAZIONE...e quindi Sig.Ministro, bisogna conservare una punta di pudore prima di stabilire se realmente si opera dalla parte dei Cittadini
Postato da: marco penazza | 10.05.07 13:23
Egregio Ministro, pensi che il mio modesto commento alla Sua risposta al Prof.Monti sul Corriere, ha fatto il giro di alcuni Giornali, ripresa anche in tempi diversi, l'ultima pubblicazione è di ieri sul Bresciaoggi....COMUNQUE CHE LEI STIA DALLA PARTE DEI CITTADINI, assieme all'IDV. lo lasci decidere a noi se sia sempre corrispondente alle ns. aspettative, e comunque mi creda oggi è difficile trovare in Italia una politica che sia per i Cittadini. Onorevole, obbiettivamente, basta leggere cosa dicono e cosa pensano di noi le
società di Rating internazionale , o le Istituzioni internazionali che osservano e classificano le Nazioni in base all'effettivo e reale livello di LIBERTA' IN CUI VIVONO I loro rispettivi Cittadini...l'Italia è messa molto in là rispetto alle Nazioni tradizionalmente più libere...e che Voi politici vi ostiniate a dipingere la situazione come credete con la complicità di una stampa che per paura di perdere i finanziamenti vi è completamente asservita, (per il novanta percento delle testate Italiane) questà è un'altra gravissima cosa che produce un progressivo aggravamento dello stato della democrazia e della libertà nel ns. Paese. Il 25 Aprile come sempre abbiamo festeggiato LA LIBERAZIONE, ma oggi quella ricorrenza dovrebbe prendere ancor più significato, perchè necessita una SECONDA AZIONE DI LIBERAZIONE dell'Italia oppressa ed afflitta da "poteri monopolisti ed affaristi" che dietro ad iprocrite e false ideologie, confondono l'opinione pubblica, sopraffacendola e sfruttandola oltre il dovuto....e questa si chiama TIRANNIA, O POTERE TIRANNICO (..si legga Luttwak che le piaccia o no...Lui la dice lunga sulle "democrazie" contemporanee malate di tirannia, e falsa democrazia) e quindi FALSA DEMOCRAZIA. Vede Sig.Ministro, Voi potrete "condircela" come meglio credete, resta sempre la possibilità per noi di approfondire attraverso la RETE INTERNET, confrontarci e scambiare informazioni, e verificare quanto sia possibile , ciò che nel ns.Paese il poter ci propina, perchè il resto del Mondo non è interessato alla PROPAGANDA nel ns. Paese, e quindi giudica libero dalla propagand apolitica, e giudica i fatti, giudica l'efficienza, giudica la sicurezza, giudica la capacità ed il livello di dinamicità di un Paese nel superare ed affrontare i problemi. SE AVESSIMO UNA POLITICA RINNOVATA E MOLTO SNELLA, PIù EFFICIENTE, assieme AD UNA INFORMAZIONE CHE ABBIA LA VOGLIA DI TORNARE A FARE IL "CANE DA GUARDIA" ALLA LIBERTà ED ALLA DEMOCRAZIA, segue
Postato da: marco penazza | 10.05.07 13:17
Egregio Di Pietro per quanto rigurda l'informazione ricordo che c'era una proposta di legge popolare per la riforma della RAI. Non so che fine abbia fatto, era troppo seria per essere presa in considerazione. Pensi che si rifaceva alla regolamentazione tedesca! C'era un sito www.perunaltratv.it se fosse possibile sarebbe bello se lei potesse dare nuovo slancio a questa iniziativa. Vorrei inoltre chiederle. La legge che impone di accendere i fari di giorno è utile? Mi chiedo se il N° di morti che miete l'inquinamento causato da essa non sia superiore al N° di automobilisti che ha salvato.
Postato da: massimiliano colucci | 10.05.07 10:10
Egregio Onorevole, sono daccordo che i congressi di partito siano importanti ma solo nella misura che si occupano di fatti concreti nell'interesse del paese... e cosa dire poi di questi 4 giorni di congressi (o come li chiamano) qui a Milano?!. " Ho partecipato in uno di questi alla Bocconi di Milano, Si sono susseguiti 5 oratori... più Emma Bonini... tutto parlato strettamente in Inglese... Solo qualche parola che la Bonini non riusciva a dire in Inglese, la diceva in Italiano!. Ma che significato ha... fare dei congressi in Italia strettamente in linqua Inglese?!. Almeno lo avessero annunciato... uno che non conosceva l'Inglese non sarebbe andato!. Tanta gente si alzava e usciva!. Ma dove stiamo andando?!... A prendere ordini dall'europa... senza capire nemmeno cio che ci ordinano?!. E farci prendere in giro a casa nostra?!. Non sono contro L'Europa; ma se il diritto si sposta in Europa... cioè si allondana di più dal cittadino SIAMO FRITTI!. VISTO COME DICE LEI CHE L'EUROPA CALPESTA LE LEGGI NAZIONALI!. MA NEL SUO CASO C'ENTRA IL POTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI, CHE HA SEMINATO BENE NELLA SUA LEGISLATURA EUROPEA!. E che ha la possibilità di comprare anche la sinistra e fare sempre ciò che Lui vuole!. Ma dove stiamo andando?!... Gradirei un Suo parere grazie Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Moscato | 10.05.07 03:17
leggo le dichiarazioni sul licenziamento in honda.
Sono abruzzese e sindacalista in una grande azienda vicina. ho visto il volantino incriminato.
è veramente offensivo e diffamatorio, al posto di questi colleghi che lo spalleggiano mi vergognerei.
C'era una sola cosa da fare: chiedere scusa e dissociarsi da una serie aberranti di accuse e di offese senza senso.
Postato da: mirko verratti | 10.05.07 01:16
leggo le dichiarazioni sul licenziamento in honda.
Sono abruzzese e sindacalista in una grande azienda vicina. ho visto il volantino incriminato.
è veramente offensivo e diffamatorio, al posto di questi colleghi che lo spalleggiano mi vergognerei.
C'era una sola cosa da fare: chiedere scusa e dissociarsi da una serie aberranti di accuse e di offese senza senso.
Postato da: mirko verratti | 10.05.07 01:16
leggo le dichiarazioni sul licenziamento in honda.
Sono abruzzese e sindacalista in una grande azienda vicina. ho visto il volantino incriminato.
è veramente offensivo e diffamatorio, al posto di questi colleghi che lo spalleggiano mi vergognerei.
C'era una sola cosa da fare: chiedere scusa e dissociarsi da una serie aberranti di accuse e di offese senza senso.
Postato da: mirko verratti | 10.05.07 01:14
leggo le dichiarazioni sul licenziamento in honda.
Sono abruzzese e sindacalista in una grande azienda vicina. Ho visto il volantino incriminato.
E' veramente offensivo e diffamatorio, al posto di questi strani colleghi che lo spalleggiano mi vergognerei.
C'era una sola cosa da fare: chiedere scusa e dissociarsi da una serie aberranti di accuse e di offese senza senso.
Postato da: mirko verratti | 10.05.07 01:13
leggo le dichiarazioni sul licenziamento in honda.
Sono abruzzese e sindacalista in una grande azienda vicina. Ho visto il volantino incriminato.
E' veramente offensivo e diffamatorio, al posto di questi strani colleghi che lo spalleggiano mi vergognerei.
C'era una sola cosa da fare: chiedere scusa e dissociarsi da una serie aberranti di accuse e di offese senza senso.
Postato da: mirko verratti | 10.05.07 01:12
leggo le dichiarazioni sul licenziamento in honda.
Sono abruzzese e sindacalista in una grande azienda vicina. ho visto il volantino incriminato.
è veramente offensivo e diffamatorio, al posto di questi colleghi che lo spalleggiano mi vergognerei.
C'era una sola cosa da fare: chiedere scusa e dissociarsi da una serie aberranti di accuse e di offese senza senso.
Postato da: mirko | 10.05.07 01:10
da www.tuttiassunti.it
Metalmeccanici, sciopero di 2 ore alla Honda Italia contro licenziamento di rappresentate Rsu
Atessa (Ch), 9 maggio – Assemblea e sciopero di due ore per ogni turno, oggi, alla Honda Italia di Atessa (Chieti) dove i lavoratori hanno incrociato le braccia, bloccando la produzione, per manifestare la propria solidarietà al collega Massimiliano Travaglini, primo eletto nella Fim-Cisl alle ultime elezioni della Rsu e licenziato senza preavviso nei giorni scorsi dall’azienda perché ha distribuito ai lavoratori, fuori dai cancelli dello stabilimento, un volantino sindacale in cui prendeva posizione sui problemi e la condizione dei lavoratori in fabbrica. La Honda, che ha ritenuto il contenuto del volantino offensivo e diffamatorio, ha buttato immediatamente fuori il sindacalista. “Non si può licenziare un lavoratore per queste ragioni e in questo modo – attacca Domenico Bologna, segreterio provinciale generale Fim-Cisl -. Egli ha soltanto detto la propria su problemi realmente esistenti all’interno della Honda riguardo ai ritmi e ai carichi di lavoro, a sicurezza ed ambiente. E poi, in questo Paese, esiste ancora la libertà d’espressione. Affronteremo la questione in un incontro con Confindustria, anche se va ricordato che il direttore della Honda, Silvio Di Lorenzo, è anche presidente di Confindustria Chieti”. “E’ un licenziamento – incalza Marco Di Rocco, segretario provinciale generale Fiom-Cgil – che non trova precedenti nella storia democratico-sindacale delle fabbriche. Soltanto negli anni ’70 l’operaio comunista Guido Rossa fu ucciso dalle Br perché denunciava fatti simbolo della legalità. Travaglini ha denunciato a suo modo ciò che nella Honda non va. E’ un gravissimo che sia stato punito col licenziamento. Il lavoratore va immediatamente reintegrato”.
CONTINUA
Postato da: carlo calì | 09.05.07 19:23
CONTINUA
da www.tuttiassunti.it
Atessa (Ch), 9 maggio
Metalmeccanici, sciopero di 2 ore alla Honda Italia contro licenziamento di rappresentate Rsu
“Esprimiamo solidarietà al lavoratore – afferma Nicola Manzi, segretario generale provinciale Uilm – per il quale aspettiamo giustizia da parte della magistratura dato che non sussistono i presupposti per il licenziamento. Dal punto di vista politico chiediamo immediatamente un incontro a Confindustria per valutare e analizzare questo caso e altri “fenomeni” del genere che si stanno verificando in Val di Sangro, dove, ricordiamo, anche alla Isringhausen un lavoratore di 52 anni, padre e nonno, è stato messo alla porta solo perché ha avuto un diverbio con un capo e un collega. L’obiettivo è l’unità dei lavoratori, per risolvere questo caso specifico e dare un segnale forte alle aziende sulla gestione e sui comportamenti relativi ai provvedimenti disciplinari”. Sostegno a Travaglini arriva anche dalla Cisal e dal suo segretario generale provinciale Remo Casalanguida e dalla Ugl, tramite il segretario generale provinciale, Leonardo De Gregorio, e Mario Nicolai, della Rsu. “Quando si mettono in discussione i principi di libertà e di espressione – dichiara Nicolai – sono sempre momenti che preoccupano. Esprimiamo, pertanto, solidarietà nei confronti del lavoratore/delegato Rsu per il grave e penalizzante provvedimento che lo ha raggiunto in barba alle leggi vigenti e alle garanzie contenute nel Contratto nazionale. Ci auguriamo al più presto che si possa giungere ad un chiarimento”.
Postato da: carlo calì | 09.05.07 19:21
Caro Antonio,
devi aggiungere nel programma di IDV due punti:
1) stipendi dei politici in linea con quelli medi europei.
2) pensioni dei politici in linea con quelle dei cittadini.
Postato da: Alberto Zennaro | 09.05.07 17:19
Spero che Tu aggiunga nel programma: STIPENDI DEI POLITICI A LIVELLO MEDIO EUROPEO.
PENSIONI DEI POLITICI CON LE REGOLE DELLE PENSIONI DEI CITTADINI.
Postato da: ALBERTO ZENNARO | 09.05.07 17:16
Gentile Ministro Di Pietro, ho trovato sacrosanto cio' che ha scritto e che ho riportato qui in basso.
La società per cui lavoro ha molti assunti a contratto a tempo indeterminato, me compreso.
Da quando è in vigore la legge Biagi è costretta a confrontarsi sul mercato con altre società che stipulano contratti per progetti FALSI, in quanto si tratta a tutti gli effetti di lavoro subordinato, svolto per erogare servizi ai clienti. Questi contratti vengono rinnovati anche ogni 2 mesi, e questo sempre agli stessi collaboratori, succede da anni. E' un imbroglio che crea concorrenza sleale. La mia società invece non abusa dei contratti a progetto perchè ha una sua etica e io sono fiero di lavorare per essa. Ma fino a quando resisterà con il suo "fardello" di lavoratori a tempo indeterminato?
Dove sono gli ispettori che dovrebbero effettuare i controlli? E che società è quella che in cui non trovo il coraggio di denunciare tutto questo per timore di ritorsioni?
>Il lavoro in Italia è sempre più pericoloso e >precario. L’Italia dei Valori si sta impegnando sin >da ora, con una proposta di modifica della legge >Biagi, per cambiare le cose. La legge Biagi è stata >applicata con disinvoltura da molte aziende che ne >hanno abusato. Hanno spostato il rischio >imprenditoriale sui lavoratori. Non è possibile che >vi siano società con il 70/80% di precari e con la >maggior parte dei lavori a progetto inventati per >aggirare le legge. Noi proporremo un limite del >10% all’impiego di precari nelle aziende e un >compenso superiore per i precari, a parità di >attività, rispetto ai lavoratori a tempo >indeterminato.
Postato da: Christian Pagani | 09.05.07 14:48
Ma quando uno legge certe cose (da la Repubblica di ieri) che deve pensare? Questo è o non è un via libera al reato minore, alla truffetta, al furtarello, al piccolo danneggiamento che tanto "non desta maggiore allarme" e quindi è inutile perseguire seriamente? Ma scherziamo?!!?
-- Poi il capo dello Stato, pensando anche alla critica situazione degli istituti carcerari, ha chiesto che "la pena detentiva sia riservata a chi commette crimini che destano maggior allarme". Un modo chiaro per porre l'accento sulle misure alternative che Napolitano auspica "più credibili ed efficaci ai fini del recupero del condannato". --
Postato da: Harri Klein | 09.05.07 12:45
Non so più che pesci prendere.
Nel comune dove sono residente (Reggello sotto 15000 abitanti) ho mia moglie candidata nelle liste dell'ulivo.
Il mio partito (IDV) ha deciso con imposizione del provinciale (contro la mia volontà di referente comunale) di appoggiare una lista dei verdi e dei comunisti italiani, con a capo un estremista dei verdi. Io mi sono dissociato e non sono in lista.
Il problema è un altro, ieri il candidato sindaco dei verdi (appoggiato dalla nostra lista italia dei valori) ha effettuato una denuncia alla prefettura poichè nella frazione dove io e mia moglie abitiamo è stata indetta una riunione per presentare la candidatura di mia moglie alla popolazione, riunione, prevista per stasera presso la sede della proloco.
La denuncia è stata fatta pechè mia moglie e l'ulivo vogliono sfruttare i locali pubblici.
Io sono esterefatto , la riunione è stata chiesta dalla frazione (dimenticata dai politici) nell'unico locale plausibile ( e peraltro sempre aperto a tutti).
Credo che la riunione non si farà , o si farà in altri locali.
Credo che chi ha deciso di fare certe scelte politiche e certe azioni giudiziarie sia una persona negativa. Non capisco come il mio partito, i miei dirigenti, i miei riferimenti in parlamento ed il mio presidente possano permettere al mio partito di appoggiare certe persone e permettere di avvallare questi atti.
Mia moglie era una nostra iscritta in passato ed è una persona PER BENE.
Per favore Presidente faccia pulito, perchè non è giusto che lei permetta che accadano queste cose.
Tommaso Giunti
Firenze
Responsabile Nazionale IDV Economia e Industria
Postato da: Tommaso Giunti | 09.05.07 11:05
Caro Presidente volevo congratularmi del Tuo discorso.Faccio da poco parte della squadra di Italia dei Valori,proveniente dalla Margherita, e ne sono fiero di di farne parte e di avere Antonio di Pietro leader di questo non movimento ma vero e prprio PARTITO. Spero di essere utile nella Città di Napoli dove farò di tutto per portare sempre più in alto Italia dei Valori. Spero di poterti incontrare presto e avere l'occasione di poter scambiare qualche parola.Ancora Auguri e guidaci come sempre !
Enrico Tramontano
Postato da: Enrico Tramontano | 09.05.07 10:11
Caro Di Pietro,
ero presente al Congresso del 5 maggio u.s. e devo dire che ne sono entusiasta per come si è rivolto a tutti noi cittadini Lei compreso.
Faccio parte del Dipartimento tematico Regionale Attività produttive, e quindi credo nella politica del FARE dell'IDV.
Spero solo che il FARE diventi concretezza in ogni sua peculiarità e nel più breve tempo possibile.
Sono più di 40 anni che si tratta dei problemi della giustizia, dell'abitazione, della sanità, dei trasporti, del lavoro, ma si è solo argomentato ad uso strumentale per fare propaganda politica e scontro tra frazioni e non per risolvere doverosamente questi problemi per tutta la collettività. Questo perché ci sono stati governi precedenti che hanno pensato solo a passarsi il testimone del Potere, del libero arbitrio, del Privilegio ora basta!!!!
Dunque caro Ministro lavoriamo in fretta e subito con i risultati concreti e i problemi risolti.
anna di giacobbe
Postato da: anna di giacobbe | 09.05.07 09:24
IL duello del Sig. Silvio B. e il Presidente Romano P. Vantano entrambi merito del risanamento. Abili entrambi STRATEGHI della perenne battaglia delle GABELLE da loro imposte, che il popolo patisce. Sig. Silvio B. e Presidente Romano P. se lo volete sapere, il merito è e SARA'