Ieri Mani Pulite, oggi Internet

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Riporto un'intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore.

«Oggi i partiti devono guardare oltre se stessi, abbandonare la politica del ricatto che serve a mantenere la propria nicchia. Il referendum elettorale è l'unico antidoto alla malattia dell'Italia che resta la partitocrazia. Il referendum è l'unico strumento democratico, come nel'93, per dare una spallata al sistema politico».
Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori, usa accenti forti per scendere in campo in favore del referendum elettorale. Lo fa con una riflessione sui dilaganti sentimenti di ostilità alla politica. E con un parallelo fra lo scollamento di oggi e quello degli anni '90, quando lui era il pm di Mani Pulite, l'artefice numero uno del crollo della politica. «La via giudiziaria - dice - stavolta non ci sarà: Tangentopoli si consuma tutti i giorni, peggio di prima, ma non ci sarà una nuova Mani pulite perché domina l'indifferenza. Il ruolo di spallata al sistema della politica che ebbe la magistratura quindici anni fa potrebbe averlo ora soltanto la Rete. Ci sono blog dove si ritrovano a parlare di politica centinaia di migliaia di persone che un politico non riuscirebbe mai a portare in una piazza».

Sole: Ministro Di Pietro, il male italiano è la legge elettorale, il ritorno al proporzionale?
ADP: Sì, ma non illudiamoci che sarà mai cambiata da questa classe politica. La legge elettorale questo Parlamento non potrà che farla a propria immagine e somiglianza. Non puoi chiedere a un rapinatore di costituirsi per andare in carcere, il pentimento biblico in politica non si è mai visto.
Sole: Dice Massimo D'Alema che spira il vento del 1992 e il ceto politico rischia di andare tutto a casa. Lei che ne pensa?
ADP: È un'osservazione fondata, ma in questi quindici anni la politica aveva tutto il tempo di rigenerarsi sul piano del personale politico, riconvertirsi sul piano dell'etica, rivitalizzarsi sul fronte dell'azione politica. Io sono al Governo da pochi mesi e mi sto occupando del partito del fare, ma tutti quelli che in questi quindici anni hanno fatto politica a destra e a sinistra si lamentano che la politica ha perso il contatto con i cittadini, quando sono gli artefici principali dello scollamento.
Sole: C'è ancora la questione morale?
ADP: Più grave di prima. Quando scoppiò Mani pulite, fece notizia che tanti politici rimasero invischiati con le mani nella marmellata e creò indignazione. Oggi ci sono ancora i politici con le mani nella marmellata, ma non fa più notizia.
Sole: A chi si riferisce?
ADP: Alla Camera ci sono una ventina di persone condannate con sentenza penale passata in giudicato che non dovrebbero essere candidati né da destra né da sinistra. C'è qualcuno che è stato condannato e dichiarato decaduto dal Parlamento, che si chiamerà pure Previti, ma il presidente della Camera dei deputati, che si chiama Bertinotti, non riesce a trovare un minuto di tempo per dirgli "si accomodi fuori"? Qui c'è una politica trasversale.
Sole: Pensa a qualche provvedimento in particolare?
ADP: Mi sto sgolando su questo conflitto di interessi che l'Italia dei valori non voterà. Voteremo no, non c'è voto di fiducia, non saremo costretti a ingoiare i rospi. Il primo articolo di questo disegno di legge dovrebbe prevedere l'ineleggibilità delle persone condannate con sentenza penale in giudicato. Il secondo articolo l'ineleggibilità di chi utilizza beni pubblici come gestori di servizi o concessionari. È una gara truccata se qualcuno partecipa potendo utilizzare i beni pubblici.
Sole: È pessimista?
ADP: Sì. Chi commette reati, resta impunito. Da parte dei cittadini c'è scoramento, scollamento, apatia, indifferenza, disprezzo. A tutto questo non ci può essere che una via d'uscita democratica.
Sole: Quale?
ADP: Il referendum elettorale. Cambia le carte in tavola. È un'arma democratica. L'Italia dei valori, pur essendo una delle forze politiche che quel referendum farà scomparire, è favorevole a quella soluzione perché in un momento così delicato non si può più fare una lotta di retroguardia per salvaguardare partiti e partitelli. Bisogna scrollarsi di dosso questo disprezzo per la politica che non è colpa della politica ma dei politici che hanno predicato bene e razzolato male. Io sono l'unico bastian contrario. Qui vogliono far passare cose scandalose.
Sole: Esempi?
ADP: L'altro giorno stava passando in preconsiglio dei ministri una legge che riduce le pene per la bancarotta e manda in prescrizione tutti i reati commessi dai furbetti del quartierino. Stiamo parlando di riduzione degli sprechi e stava passando una legge sulla fondazioni politiche che, se non fosse stato per noi
dell'Italia dei valori, sarebbe stata un'altra enorme cassa per mungere soldi allo Stato, e quindi ai cittadini, da parte dei partiti.
Sole: Ci sarà una nuova tangentopoli?
ADP: La nuova tangentopoli c'è già tutta, ma non ci sarà la nuova Mani pulite. Perché prima c'era un'indignazione popolare che ha accompagnato le indagini della magistratura, mentre oggi c'è rassegnazione e indifferenza da parte dei cittadini perché tanto non cambia nulla.
Sole: La via giudiziaria alla riforma della politica stavolta è preclusa?
ADP: La via giudiziaria c'è tutti i giorni, i magistrati lavorano, ma non fa più notizia. Mi risulta che Geronzi abbia qualche problema di giustizia. Ma non mi pare che questo gli impedisca di stare oggi su tutti i giornali con le fusioni bancarie. Questo vale per la classe politica, la classe imprenditoriale, l'informazione.
Sole: Crescono i costi della politica. La politica è sempre più un mestiere.
ADP: Anche questa è un'assurdità, far diventare la politica un mestiere. Un consigliere circoscrizionale di Palermo prende 3-4mila euro al mese, la politica è diventata un concorso per un posto di lavoro. E questi sono i costi delle istituzioni. Poi ci sono i costi spaventosi della politica, a partire dal finanziamento dei partiti. Prima c'erano le tangenti, ora si è fatta una legge che permette di prendere gli stessi soldi esorbitanti di allora. Basta che uno fa gruppo in consiglio regionale e prende un sacco di soldi. Ovunque si è creata una giustificazione legislativa per rendere lecito ciò che è sostanzialmente immorale.
Sole: È diventato un sistema?
ADP: È questa la metamorfosi della tangentopoli di un tempo, l'ingegnerizzazione del sistema. Prima si commettevano reati per raggiungere fini immorali, oggi si commettono atti che reati non sono ma restano sempre immorali.
Sole: Il Partito democratico aiuta il rinnovamento della politica?
ADP: Il Partito democratico è come il bisturi di un medico. Può servire a rimettere in contatto i cittadini con la politica e soprattutto a sostituire l'attuale classe politica. Se serve solo a legittimare l'attuale classe politica, invece, è il bisturi che il medico usa quando vuole ammazzare la moglie.
Sole: Lei ha creato una formazione politica nuova. Ha avuto difficoltà a reclutare personale politico all'altezza.
ADP: L'Idv insieme alla Lega è uno dei pochi partiti nati in via spontanea fra i cittadini che passano dalla protesta alla responsabilità, si mettono insieme e vanno nelle istituzioni. Noi e la Lega avevamo un obiettivo comune: il ricambio generazionale in politica. Per una forza politica nuova la criticità è evitare i riciclati e gli opportunisti. Fino alle ultime elezioni l'Idv ha dovuto subire questo ricatto, ma da allora a oggi ci siamo inseriti nel mondo di internet in un rapporto one to one con tutti i cittadini. Il nostro obiettivo è andare oltre il partito tradizionale per arrivare all'agorà virtuale della Rete che ci permetterà di dialogare direttamente e di reclutare direttamente il personale politico.
Sole: Internet avrà un ruolo nel rinnovamento della politica?
ADP: Sarà la condanna del sistema dei partiti. Più internet va avanti più il sistema dei partiti diventa una scatola vuota. Oggi il cittadino vuole dialogare direttamente ogni giorno con quello che considera un proprio dipendente, il politico. La Rete sarà la livella della cattiva informazione e risolverà tutti i conflitti di interessi.

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Commenti

Egr. On. Do Pietro
..... ma quando mi rispondi ma non in Tv!.
ciao, grazie e au revoir.
By By
Dr. Melaiu Antonio.
P.S. ci conto o meglio riesco a sperare ancora!.
ps per me è solo emergenza ma........
si potrà o non si potrà?
ancora Dr. Melaiu Antonio.

Postato da: antonio melaiu | 05.03.08 15:04


Egr. On. Di Pietro
.... ma quqndo mi rispondi!
Ciao, grazie e spero au revoir ma non in TV.
By By.

Postato da: antonio melaiu | 05.03.08 15:01


Penso che la politica debba essere uno strumento per lo sviluppo di un paese e del suo popolo, cosa che in Italia si è dimenticato, specialmente con questa legi.ra.
Nonostante non condivida la politica di questa sinistra le devo porgere i miei sinceri complimenti per i vari interventi sia pro che contro rispettandola sia come politico che come uomo di pensiero....
Spero che alle prossime aministeravive del mio paese, Riccione, possa contribuire ad amplificare il suo pensiero politico nella nostra piccola realta .......saluti

Postato da: Alessandro Corazza | 10.06.07 23:18


Su www.genovaweb.org è possibile leggere di una incredibile vicenda di conflitto di interessi che riguarda il PDS/DS.

Il centro-destra fa qualcosa? NO, natualmente, se ne guarda bene, in nome di una "spartizione" bipartisan della torta.

Postato da: M_a_s,s-i-m-o B-a-r-o-n-c-i-n-i | 10.06.07 17:51


Sul web è possibile anche trovare chi parla del conflitto di interessi tra la politica e la finanza, in questo caso a favore di PDS/DS.
I berlùscones ne parlano? Se ne guardano bene!
I due opposti schieramenti si azzuffano in pubblico tanto quanto si accordano in privato per non rispettare le leggi. Spartizione bipartisan della torta.

Vedere su

http://www.genovaweb.org/

Postato da: Massimo Baroncini | 10.06.07 17:11


AIUTIAMO Ratmatullah Hanefi, il responsabile dell'ospedale di Emergency di Lashkargah mediatore nel sequestro Mastrogiacomo arrestato dai servizi segreti Afghani lo scorso 20 marzo, è in pericolo di VITA. Hanefi è stato trasportato d'urgenza in ospedale in seguito ad una crisi renale le condizioni di Hanefi sono gravemente compromesse le autorità Afghane hanno deciso di riportarlo in carcere, in cella di isolamento. Le autorita competenti devono assolutamente INTERVENIRE e chiedere il rilascio di Ratmatullah Hanefi per poter essere portato in Italia per essere curato. QUESTO GLIELO DOBBIAMO.

Postato da: Mario Flore | 09.06.07 21:46


La presente per informare che a Turi (Comune al di sotto di quindicimila abitanti) nel neo Consiglio Comunale si è costituito il gruppo consiliare dell'Italia dei valori nominando capogruppo l'avv.Gianfranco D'Autilia eletto nella scorsa tornata elettorale con 300 voti, primo degli eletti nella lista del centro sinistra

Postato da: Gianfranco D'Autilia | 09.06.07 08:22


Sig. Silvio B. l'italietta pretende che chieda scusa. LEI Sig. Silvio B. che vanta di essere un DEMOCRATICO LIBERALE ma troppe volte inveisce e offende chi non la pensa come LEI. E' una cosa inaccettabile, torna l'italietta mi vergogno parole sue dette nel corso di una passeggiata a Genova 08/06/2007 E' una cosa che mi addolora ed è colpa di questa sinistra anti Americana il cambio del programma della visita del presidente statunitense George W. Bush, che non visiterà più la Comunità di Sant'Egidio a Trastevere. Mi dispiace ha aggiunto perchè avviene per la visita della più grande democrazia del mondo che ci ha dato la dignità e la libertà (che gli Italiani avevano perso con la stupida guerra del Sig. Benito Mussolini). Sig. Silvio B. non si offenda libertà è LIBERA espressione e pacifica contestazione senza ledere e offendere la dignità di chi non la pensa come LEI. Contestare il Presidente George W. Bush non significa essere nemici degli S.U.d'America ma mi consenta dirlo è essere contrari alla prepotente insistenza della mania della guerra PREVENTIVA del Presidente George W. Bush che ha fatto perdere la pazienza anche al Presidente Russo Vladimir Putin sullo Scudo Spaziale che al G8 Invece di discutere di PACE e di come fermare la guerra e come salvare il mondo si sono messi d'acordo sullo Scudo Spaziale e si rivedranno a luglio per dirsi come fare.Quindi LEI Sig. Silvio B. per coerenza con le belle (non sempre) parole che dice, l'italietta pretende che LEI chieda scusa.

Postato da: Mario Flore | 09.06.07 05:26


Caro Antonio mi permetto di chiamarti per nome dato che siamo paesani io scrivo da Termoli ho 23anni sono un molisano D.O.C. e come tale volevo esprimerti tutta la mia gratitudine per cio che hai fatto e spero farai per tutti noi cittadini, ormai e abbastanza che seguo la politica e sono indignato per quello che è diventata,ma spero che tu che sei sempre stato dalla nostra parte riuscirai a fermare quelle persone che minano la democrazia,spero altresi che tu riesca a farci fare un referendum per riordinare la vita politica in Italia.

cordiali saluti Amato Antonio.

P.S. Quando facevo l'elementari ho scritto una poesia su di te nella quale chiedevo che tu sconfiggessi la mafia in Italia rileggendola ora penso che infondo le cose non cambiano mai.

Postato da: Antonio Amato | 08.06.07 23:03


L'OPERAIO la LINFA dell'ECONOMIA del MONDO

Oggi più che mai C'è un distinguo da fare tra operaio e lavoratore bisogna ASSOLUTAMENTE farlo perchè L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico INSISTE e torna a rimproverare l'Italia sul sistema previdenziale e dice Le riforme vanno fatte. Le riforme fatte dall'Italia sulle pensioni vanno implementate e non alleggerite perchè già così i tempi di entrata a regime sono troppo lunghi. Ma giustamente anche questa volta il Governo non ci sta e non firma. Non può firmare perchè sà chè c'è un distinguo da fare tra operaio e lavoratore. L'Ocse NODO adepto amico al gruppo bilderberg che niente gli frega dei distinguo ma sà solo PRETENDERE il sacrificio OPERAIO unica LINFA GARANTE per continuare a tenere il raggiunto privileggio di CASTA. Operaio è colui che esegue un lavoro manuale o tecnico in fabbrica, nei cantieri e nei campi, mentre questo suda con fatica e garantisce lauti guadagni alla CASTA PADRONA, questa concede all'OPERAIO il minimo sostegno per la sopravvivenza per tenerlo in VITA. Obbligato, costretto da questa INSAZIABILE CASTA a lavorare sotto il Sole, la Pioggia e il Vento in perenne INSICUREZZA a rischio anche della propria VITA. E' come ogni giorno accade se MUORI ti danno colpa perchè LORO la CASTA dice non sei OBLIGATO a lavorare. Così dicono i rapresentanti (e i nostri consentono) sistemati e racomandati ANNODATI al barbaro SISTEMA delle LOBBYCRAZIE. Lavoratore è una persona che svolge un'attività manuale o intellettuale a scopo produttivo da considerare tanti di questi al pari di OPERAIO. Lavoratore si classificano tutti i livelli sociali, oggi lavoratore si annovera anche il MANAGER d'impresa publica e privata e in qualche caso presta solo il suo nome. Tutti hanno dirito quelli che svolgono opera di farsi chiamare LAVORATORE ma sia ben CHIARO che c'è un NETTO DISTINGUO tra OPERAIO che fatica e LAVORATORE di concetto. L'Ocse che continua a insistere nel chiedere la riforma previdenziale a secondo della logica dei PADRONI dimostra di non tenere conto della NOBILE CLASSE OPERAIA e lo considera un suo possesso, (i suoi schiavi). PERilBENEdiTUTTI Bilderberg, Ocse, Potenti del Mondo, Padroni, non dimenticatevi che l'OPERAIO è l'unica GUARENTIGIA e LINFA di tutti i BENI del mondo non abusatene perchè anche l'OPERAIO (PENSA) e sà che senza l'opera del LAVORATORE OPERAIO voi non siete NIENTE.

Postato da: Mario Flore | 08.06.07 15:41


Sinistra o destra a chi dobbiamo credere Un parlamento che non riesce più a legiferare privo di volonta e di espressione che non riesce più a parlare al popolo, siamo alla paralisi politica. A chi dobbiamo credere se non hanno più ideali, ma solo intenti e personali fini. C'è chi incita alla disobedienza faremo lo sciopero fiscale. Egocentrico Megalomane Dove vado IO c'è l'oblio, dove passa Prodi sono fischi sonori. Ma è più aberrante ciò che ha detto l'Onorevole Gianfranco Fini il presidente di Alleanza Nazionale, Pur di mandare a casa Prodi farei un escutivo con Gengis Khan.(Gengis Khan un spugna di sangue umano, sterminò interi popoli per realizare il suo dominio) Parole espresse dal Presidente di AN Gianfranco Fini alla trasmissione di Lucia Annunziata. Mi preoccupo e chiedo all'Onorevole Gianfranco Fini (Ha intenzione di sterminare tutti quelli che non la pensano come LEI). Le rammento una sua frase che dice l'esatto contrario scritta da LEI. Di fronte all'orrore della Shoah, simbolo perenne dell'abisso d'infamia in cui può precipitare l'uomo che disprezza Dio, sale fortissimo il bisogno di tramandare la memoria e far sì che mai più in futuro sia riservato, anche ad un solo essere umano, ciò che il nazismo riservò all'intero popolo ebraico. Messaggio scritto da LEI Gianfranco Fini sul Libro della Memoria durante la sua visita in Israele il 24/11/2003) Non si ofenda ma il popolo Italiano (Catolici compresi e LEI mi sembra si dichiari credente e rispetoso della VITA) ha diritto e deve sapere come la pensano i nostri rapresentanti sia di Destra e di Sinistra. (Abile, Astuto Onorevole Gianfranco Fini con la tattica dialettica arte che un politico deve avere ma non deve mai abusare è LEI un vero talento dell'oportunismo bravo sì ma non mi convince ci dice da che parte stà). PERilBENEdiTUTTI signori politici FINITELA di dire bugie fatte LARGOaiGIOVANI e voi politici quasi tutti bugiardi andate a casa.

Postato da: Mario Flore | 07.06.07 06:29


AL Dott. Vittorio Feltri:
Dr.Feltri perdoni la mia insistenza. Non riesco ha sopportare questa sua reazione nei confronti di REPORT per la notizia di domenica 27 maggio 2007 alle 21.30 a RAI 3. Un TITANO dell'informazione come lei che trascina in tribunale altri TITANI dell'informazione perchè hanno dato e diffuso la notizia di come viene speso il denaro pubblico in generale. Non contro di lei ma il risalto dell'uso e di come, spero sia d'accordo che si spendono MALE e poco controllati i soldi di noi contribuenti. Mi sembra esagerata la sua reazione, è come sè lei CENSURASSE se stesso. Ci ripensi Dr.Feltri dimostri a noi comuni lettori che la stampa, la notizia non può essere IMBAVAGLIATA, proprio lei non può mettere NODI all'informazione. Oltre a TITANO e GALANTUOMO dimostri che và oltre la ragione che in linea di principio può anche avere e dimostrare che vendere a sotto costo è comunque un forma di vendita. Ci dimostri che sà anche perdonare. Le chiedo per favore Telefoni e chiami REPORT e fate PACE. Assieme dimostrate che la colpa non è di chi usufruisce delle leggi ma è di certe leggi fatte sbagliate grazie a politici che non gli importa niente dello sperpero dei soldi pagati da noi contribuenti. Sono i politici compiacenti e spreconi che bisogna scovare e mandare a casa. GRAZIE Dr. Feltri perdoni la mia insistenza e mi dia retta, metta da parte l'orgoglio e PERilBENEdiTUTTI, la stampa la notizia che è la sua ragione di vita non può essere CENSURATA e IMBAVAGLIATA da NESSUNO ma DIFUSA perchè il popolo che è SOVRANO venga INFORMATO e poi LIBERAMENTE giudicare.

Postato da: Mario Flore | 05.06.07 00:05


Postato da: Mario Flore | 04.06.07 01:16

Ma lei deve proprio postare su tutti i token visibili?

Comunque, le ripeterò la stessa cosa che ho scritto sugli altri: più che sconrtro di tatani, mi sembra scontro tra giornalisti che vogliono fare bene il loro lavoro e chi invece vorrebbe fare il "furbetto del quartierino" di turno. Senza che si sappia, ovviamente.

Alla faccia del titano.

Postato da: Massimo Baroncini | 04.06.07 13:12


Scontro dei TITANI: IL Dr. Vittorio Feltri direttore ed editore di Libero e la Dottoressa Milena Gabanelli giornalista freelance. Due GRANDI dell'informazione Italiana entrano in disaccordo e adesso si affrontano in tribunale per l'inchiesta fatta da REPORT vedi http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1072595,00.html Di Bernardo Iovene in onda domenica 27 maggio 2007 alle 21.30. Se posso dire la mia, svendere in questo modo leggi ( BERNARDO IOVENE – Fuori campo Sono copie che vengono acquistate in blocco da privati a prezzi irrisori, e chi sa chi distribuisce in giro. Libero, per esempio, vende in blocco all’Alitalia, al prezzo unitario di 2,7 centesimi, fino a 90 mila copie al mese.) a me sembra un modo FURBESCO per garantirsi il contributo che comunque è un modo di vendere. Cari TITANI fate pace PERilBENEdiTUTTI e lasciate a noi il giudizio. LA COLPA è un NODO del SISTEMA.


Postato da: Mario Flore | 04.06.07 01:16


REPPUBLICA ITALIANA il COLOSSOdiNODI
Festa (GUASTATA) per i 61 anni della REPPUBLICA ITALIANA
L'Italia una Repubblica parlamentare democratica dai Principi fondamentali
1. L'Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
2. La Reppubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono legati davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Reppubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
4. La Reppubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Articoli della costituzione Italiana dimenticati e disatesi e rimpiazzati dal COLOSSOdiNODI della LOBBYCRAZIA ITALIANA
La paralisi dell'incapacità politica Italiana ha raggiunto ogni limite di indecente sopportazione. Un parlamento privo di volonta e di espressione, ostacolato in ogni sua azione con le inconciliabili contradizioni delle coalizioni che non risponde più ai programmi per l'otenuto voto espresso dal tradito popolo, si è arrivati a toccare veramente il fondo.(LEGGI SEGUE 2)

Postato da: Mario Flore | 03.06.07 02:45


(SEGUE 2) Il Caso Visco - Speciale ultimo vergognoso scandalo riflesso con arte in modo corrispondente e speculare a secondo della convenienza la solita decisione all'Italiana. IL Sig. Silvio B. andremo dal Presidente Napolitano, mi fido, mi auguro, anzi sono convinto di sì, tutte le istituzioni sono occupate da loro. Non sappiamo a chi rivolgerci per ottenere il rispetto della legalità. IL Presidente Prodi le cose sono state fatte politicamente e istituzionalmente corretto.Visco si è comportato come sempre da gentiluomo e non c'è nessuna emergenza democratica. Abbiamo un programma di 5 anni, li governerò tutti tranquillamente e sono sicuro che il programma darà i suoi frutti anche in termini di voti. non bisogna aver paura dei traguardi intermedi. IL presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (VERO GARANTE) la mia porta è sempre aperta ma il confronto politico deve svolgersi nelle sedi appropriate. Si tratta di posizioni ovviamente legittime ma sono materie che non corrispondono ai miei poteri costituzionali, è improprio. Io, naturalmente, ascolto tutti. Sono aperto ha concluso il capo dello Stato a qualsiasi riflessione. Nel corso del faccia a faccia al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria il Presidente di AN Gianfranco Fini (Abile, Astuto con la tattica dialettica arte che un politico deve avere ma non deve mai abusare è un vero talento dell'oportunismo, è bravo ma non mi convince) rivolgendosi al Ministro Bersani ha infatti iniziato il confronto attaccando, il Governo ha scritto una delle pagine più vergognose della Repubblica non sono disponibile a dialogare con un Ministro del Governo Prodi come se non sia successo nulla. Risposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani con me il minuetto non lo fai. Interrompe la disputa fra i due l'intervento del giovane RAMPANTE Colaninno siamo qui per discutere d'altro e con una carezza IL presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo sè due dei più capaci di chi rapresenta l'Italia dialogano così è veramente duro. L'Italia ha bisogno di una politica forte, che sappia coniugare il Palazzo con i cittadini, con le imprese.Abbiamo diritto e dovere di pretendere delle risposte. Senza una politica forte c'é il rischio di uno Stato invadente, con una politica che entra sul territorio senza controllo. Autocritica? è un termine che non ci piace molto.(LEGGI SEGUE 3)

Postato da: Mario Flore | 03.06.07 02:44


(SEGUE 3) Ma chi dice che ora le imprese hanno la pancia piena e bisogna risarcire altri, dice una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Un imprenditore non se lo mette in tasca altrimenti non è un imprenditore: lo investe, afferma Montezemolo sul cuneo fiscale (Non dimentichi anche per il suo lauto compenso). Abbiamo bisogno di un sindacato con cui dialogare, di modernizzare le relazioni sindacali su un forte coinvolgimento dei nostri collaboratori, degli operai (unica vera LINFA) nei risultati, della detassazione degli straordinari (io chiedo di ABOLIRE lo straordinario per assumere i troppi giovani disoccupati e abrogare la legge Biaggi).Sulla vicenda interviene anche il capogruppo della Lega Roberto Maroni. Al Senato insisteremo con la richiesta di dimissione del viceministro Visco ma forse la estenderemo all' intero governo, la vicenda Visco Guardia di Finanza è senza precedenti e pone un problema di democrazia è un fatto molto grave. Dice la sua anche il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga il Generale Roberto Speciale ha rifiutato la nomina a consigliere della Corte dei conti è stato un atto di grande dignità che mi aspettavo da un soldato come lui, ed è significativo che sia stato compiuto il 2 giugno, che è festa della Repubblica e delle Forze armate è una grande lezione al governo, ai capi militari, alla maggioranza e all'opposizione ma tutti gli italiani debbano essere grati a Speciale per aver evitato che una grave crisi politica non si tramutasse in una farsa in cui proclamare il famoso Pulcinella patrono laico d'Italia. Alla fine Lui veramente uomo SPECIALE coerente al suo dovere Comandate Generale della Guardia di finanza, Roberto Speciale, ai giornalisti dice non c'è nessun commento da fare. Frase Eroica per la chiusura del 02/06/2007 = 61° anno della Festa (TURBATA) dalla convenienza della solita decisione della REPPUBLICA ITALIANA. E noi popolo inascoltato e sottomesso cosa possiamo fare, solo ASPETTARE il SEGNALE che questo COLOSSOdiNODI della LOBBYCRAZIA ditatura ITALIANA venga FERMATO, che i politici capiscano che il vero e unico problema sono loro e bisogna cominciare a fare LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI. AUGURI Reppubblica Italiana.

Postato da: Mario Flore | 03.06.07 02:43


Se uno entra a lavorare in un'Azienda dove avvengono cose "STRANE", per poter fare carriera deve necessariamente accettare le "REGOLE", compresi i "COMPROMESSI" e i "RICATTI" dei superiori; se non lo fa, è "IMPOSSIBILE" che faccia carriera.
Se invece ci lavora per anni, magari decenni, ricoprendo ruoli via via sempre più alti, prendendo il posto di chi c'era prima di lui, arrivando alla fine alla "DIRIGENZA", è assolutamente IMPOSSIBILE" che non venga a conoscenza delle cose "STRANE" che riguardano quell'Azienda.
Non ho detto che è improbabile, ho detto che è "IMPOSSIBILE"!

Detto questo, c'è ancora qualcuno convinto che quasi tutti quelli che sono arrivati ai piani "ALTI" nazionali non conoscano i "SEGRETI", i "CONTATTI", i "MOVIMENTI" e gli "INTRALLAZZI" che da decenni esistono nel "SISTEMA" Italia?
Davvero qualcuno pensa ancora che i "BANCHIERI", i "POLITICI", i "GENERALI", i "CARDINALI" che sono arrivati ai massimi livelli in questo Paese, possano esserci arrivati ignorando "COMPLETAMENTE" per decenni gli "SCHELETRI" nascosti negli armadi del "POTERE"?
Io dico che, come minimo, il più pulito c'ha la rogna.

Ma a volte può succedere che un'"ECCEZIONE" (che magari "CONOSCE" le cose molto bene) riesca ad arrivare "DIRETTAMENTE" ai piani "ALTI", senza dover sottostare ai "COMPROMESSI" o ai "RICATTI" imposti dal "SISTEMA", cominciando anzi a dire che certe "REGOLE" devono essere cambiate.
Ecco perché ultimamente, secondo me, molti papaveri dei piani "ALTI" stanno nuovamente stringendo lo sfintere, come avvenne agli inizi degli anni novanta...

... c'ho "AZZECCATO"?...

Postato da: Gioma | 02.06.07 08:59


ILLUSTRE GOVERNATORE PERilBENEdiTUTTI CONSIDERI GLI OPERAI Il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi INSISTE sulla riforma del sistema previdenziale. LUI nato a Roma il 3 settembre 1947 ( dati rilevati in http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi ) quindi fra 3 mesi compie 60 anni. AUGURI illustre Governatore le rammento che LEI è già oltre l'età della pensione, come mai ancora lavora ? LEI il primo Governatore della Banca d'Italia ad avere un mandato a termine di sei anni (finalmente perchè prima erano a vita), rinnovabile una sola volta che spero non voglia rinnovare. Si ricordi di fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI perchè anche loro devono LAVORARE a tempo indeterminato senza essere RACCOMANDATI per avere alla età giusta la pensione non dico come la sua ma almeno sè me la danno e se ci arrivo come la mia forse io penso dai 1000/1200 EURO al mese dopo 40 anni di faticoso lavoro. Governatore mi scusi se mi permetto, perchè vedo che INSISTE a chiedere di innalzare l'età della pensione. Non sarà per MOTIVARE e GIUSTIFICARE la sua etica e morale per raggiunta età per la sua pensione. PERilBENEdiTUTTI mi ascolti e mi dia retta VADA lei in pensione e naturalmente con una cifra un pò più alta della mia, secondo mè va bene 2500,00 EURO mensili perche è giusto riconoscere la SUA indubbia bravura. Spero sia d'acordo ne beneficerebbero i conti della nostra Italia (intendo dire nostra che tutto grava sulla NOBILE categoria degli OPERAI unica e vera linfa della Nazione che sotto pagati fatticano e ogni giorno tanti muoiono). Le propongo facia LARGOaiGIOVANI che tantissimi aspetano e cercano lavoro, dia l'ESEMPIO di GALANTUOMO come penso che lei sia e dimostri ai consueti annosi politici Italiani che è arrivata l'ora di CAMBIARE questo barbaro SISTEMA di LOBBYCRAZIA facendo LARGOaiGIOVANI liberi senza NODI e che lavorino PERilBENEdiTUTTI. Le sono grato se mi ascolta illustre Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e NON INSISTA perchè la fatica pesa sulla schiena di noi OPERAI unica e vera LINFA della nostra Italia Nazione fondata sul LAVORO e non sulla chiacchiera dei PRESIDENTI di CASTA e di chi non conosce il rischio MORTE compresa di chi è costretto ai lavori pericolosi e di FATICA.

Postato da: Mario Flore | 01.06.07 11:28


Dal Corriere della Sera:

Governo, domani vertice dell'Unione
Vota il sondaggio sul leader: 75 mila voti

I segretari della coalizone a confronto dopo la sconfitta alle amministrative. Tregua sul Partito democratico: Ds e Dl contro Prodi, poi l'accordo dopo una riunione fiume: a ottobre il segretario. Sul nostro sito, Veltroni su tutti


Da quanto scritto si evince che il popolo di sinistra vorrebbe Veltroni come capo della coalizione. Senza alcun commento, prego chi ha questa idea di farsi un giro per Roma, di andare in bici per Roma, a passeggio per i parchi e di provare a prendere i mezzi. Chissà se tutte le buche, il traffico, l'immondizia imperante tipo Napoli, i ritardi esasperanti, gli uffici che funzionano solo quando va Striscia e mille e mille altre inefficienze non li convincano che Veltroni è un mito solo per chi sta fuori da Roma, anzi fuori dal Lazio perchè Veltroni a chi sta fuori Roma, in periferia ha regalato i rom e la delinquenza. Bravo Walter, un deficiente in più nell'Unione. Giustamente lo facciamo capo perchè il resto è... lasciamo perdere.

Postato da: Ilo Vergani | 31.05.07 16:13


AL SIGNOR MINISTRO PER LE INFRASTRUTTURE
DI PIETRO ANTONIO
AL SIGNOR PREFETTO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA
DOTT. BASILE ERNESTO
AL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI
ON. GENTILE RAFFAELE
AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA
DOTT. MARZIANO BRUNO
ALLA DEPUTAZIONE NAZIONALE DELLA PROVINCIA DI SITACUSA
ON. PRESTIGIACOMO STEFANIA
SEN. CENTARO ROBERTO
ON. ROTONDO ANTONIO
ON. NERI SEBASTIANO
ON. BONO NICOLA
ALLA DEPUTAZIONE REGIONALE DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA:
ON. CAPPADONA NUNZIO
ON. CONFALONE GIANCARLO
ON. DE BENEDICTIS ROBERTO
ON. GENNUSO GIUSEPPE
ON. GIANNI GIUSEPPE
ON. ORTISI EGIDIO
ON. ZAPPULLA GIUSEPPE
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI ROSOLINI
AVV. GIUCA GIOVANNI
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI AVOLA
DOTT. BARBAGALLO ANTONIO
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI NOTO
AVV. VALVO CORRADO
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PACHINO
DOTT. CAMPISI GIUSEPPE
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PORTOPALO DI CAPOPASSERO
DOTT. FERNANDO CAMMISULI

OGGETTO: AUTOSTRADA SIRACUSA GELA – APPELLO DEI 10.000 SOTTOSCRITTORI DELLA RACCOLTA UNA FIRMA PER L’AUTOSTRADA 10 LUGLIO 10 AGOSTO 1999.


UNA FIRMA PER L’AUTOSTRADA 10 LUGLIO – 10 AGOSTO 1999

NEL CARTELLO ALL’INGRESSO DEL CASELLO AUTOSTRADALE DI ROSOLINI C’E’ SCRITTO FINE LAVORI 2 - GIUGNO 2005.
A DUE ANNI DA QUELLA CHE DOVEVA ESSERE L’INAUGURAZIONE DEI LOTTI FINO A ROSOLINI, APPRENDIADIAMO, DOPO UN ANNO DI RINVII, CHE L’AUTOSTRADA APRIRA’ FINO A LIDO DI NOTO DOVE E’ PREVISTO LO SVINCOLO.

COME DELEGATO DALLA SOTTOSCRIZIONE AVVENUTA FRA IL 10 LUGLIO ED IL 10 AGOSTO 1999, FIRME DEPOSITATE PRESSO LA PREFETTURA DI SIRACUSA, E SULLA QUALE MOLTI DELLE SS.LL. IN INDIRIZZO HANNO APPOSTO LA PROPRIA FIRMA, MI PERMETTO DI INDIRIZZARVI LA PRESENTE IN QUANTO NON PUO’ TROVARE GIUSTIFICAZIONE ALCUNA IL RITARDO E LA MANCANZA DI UNA DATA CERTA E PROSSIMA DELL’APERTURA DEFINITIVA E, NON COME ANNUNCIATA TALE, DEI LOTTI, GIA’ UTILIZZABILI FINO A ROSOLINI.
A TAL RIGUARDO RIBADIAMO L’ASSOLUTA NECESSITA’ DI COMPRENDERE:
1) I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DELL’AUTOSTRADA FINO A ROSOLINI AD OGGI DOVREBBE ESSERE STATI COMPLETATI DA CIRCA UN ANNO.
2) FORSE SECONDO UN ACCORDO FRA IL CAS E L’ANAS DI CUI NON SI CONOSCONO I TERMINI, MA SI CONOSCONO I RITARDI ED I DANNI CONSEGUENTI, DAL PROGETTO APPALTATO SONO STATE ESTRAPOLATE ALCUNE OPERE PER RIENTRARE NELLA SPESA ( A MENO CHE L’ANAS NONOSTANTE LE REGOLE CHE SI SBANDIERANO OGGI PER NON APRILRLA, NON VALEVANO AL MOMENTO DELL’APPALTO).
occore una deroga del ministro per le infrastrutture

Postato da: carmelo Macauda | 31.05.07 10:30


vedo che la censura esite.....
antonio

Postato da: antonio murrone | 30.05.07 16:17


E' vero, questo Governo dopo "UN" anno fa ancora troppo schifo, è formato da troppi "PARTITI", ancora con troppe "SPESE", ancora diviso da troppe "IDEOLOGIE", ancora pieno di troppi "GALLI" che cantano e ancora con troppi "PROBLEMI" da risolvere.

Però non mi pare che il precedente, che aveva la "MAGGIORANZA" assoluta, in cui non vigeva una vera "DEMOCRAZIA", dove c'era un solo "DUCE" che decideva per tutti, dove le "SPESE" erano esattamente le stesse e che ha avuto "CINQUE" anni di tempo per risolvere i problemi del Paese, abbia risolto poi un "GRANCHE'".

Oppure, come ha sempre ripetuto l'ex Presidente del Consiglio, aveva assolutamente bisogno di "ALTRI" cinque anni per completare il lavoro?
Se è così allora portiamo "IMMEDIATAMENTE" la legislatura a "10" anni: vediamo che direbbe poi il "DUCE" di Arcore...

Postato da: Gioma | 30.05.07 12:09


Gentile On. Ministro A. Di Pietro,
ho letto la sua inertvista. Devo dire che trovo convincente quanto ha rilasciato. Il suo pensiero è molto vicino al mio e con quello di molti altri, onesti, cittadini italiani. Vede On. Di pietro, personalmente, le credo e penso che abbia intrapreso la strada giusta e cioè quella della comunicazione che interagisce col cittadino. Percepisco la fatica , gli sforzi per mettercela tutta. Lei oggi si sente pessimista sul cambiamento politico. Ebbene, io che non sono nessuno, nel senso che sono un semplice cittadino, le posso assicurare che il cambiamento ci sarà.
Una cosa Lei ha indovinato. Il cambiamento non partirà dalla politica. ormai diventata un cola brodo, che parla tanto per incantare la gente e poi fa quello che vuole. Ma sarà il popolo stesso a cambiare le sorti della nostra bella Italia.
L'oppio dei popoli che i politici inoculano attraverso i media, alla fin fine si annullerà, non avrà più l'effetto desiderato. L'unica vera via per risanare il "paese politica" è la via della RIVOLUZIONE CULTURALE. La via della verità. Lo sofrzo è di non giudicare, ma caso mai di abbracciare tutti coloro i quali credono nei valori della vita. La verità prima o poi cancellerà le menzogne, la corruzione, le volgarita.
Perchè la verità è il seme, che produce buoni frutti. Lei si ricorderà di queste mie modeste "due ricghe". Tutti gli sforzi che i politici fanno per "drogare" le menti della gente, presto finiranno, per un processo fisiologico. Nulla farà più notizia. E il bisogno primario sarà "LA VOGLIA IMPETUOSA DELLA VERITA'".
Un consiglio, non si sforsi di essere un politico, come gli altri, almeno per come intendiamo "essere politico"oggi.
Sia sempre una Persona semplice come uno di noi. un Cittadino Italiano.

Con stima
Lorenzo Lorenzelli

Postato da: Lorenzo Lorenzelli | 30.05.07 09:47


Volevo dare seguito ad alcune risposte tratte dall'intervista sopramenzionata.
Il vero male non è la legge elettorale, ma la politica.
Non ci sono regole, e in politica si trovano persone che sono pronte a scendere a compromessi senza prendere in considerazioni le reali esigenze dei cittadini.
Manca la certezza della pena, pensi che se solo alla Camera ci sono una ventina di persone condannate e ancora risiedono al loro posto, basta immaginare quanti delinquenti ci sono in giro, che l'hanno fatta franca alla faccia della giustizia e della legalità. E' per tutto questo che i cittadini onesti sono scoraggiati, arrabbiati contro questa politica. Come si puo' pensare che la pensione degli onorevoli arrivi a 6.000 e in alcuni casi anche a 9.000 quando c'è gente che mi chiedo come fa a vivere con circa 500 euro?
Come si fa a fare una legge che riduce le pene per bancarotta fraudolenta? Bell'esempio che date ai cittadini, anzi agli imprenditori, che magari si mettono da parte prima un bel gruzzoletto e poi chiudono per bancarotta.
Io vorrei proprio sapere che vita conducono personaggi di questo tipo!
Lei pensa di tornare alla vecchia democrazia, che per molti vuol dire alla Democrazia Cristana, dove ben ricordiamo a cosa ci portò.
Ora la notizia non è quella che i magistrati lavorano con coscienza e dedizione. Ora la notizia è che la gente che esce dalle patrie galere critica e condanna il lavoro dei magistrati magari additandoli come talebani. NON E' POSSIBILE andare avanti in queste condizioni.
Internet non è la condanna dei partiti, ma è un mezzo che serve per trovarsi. NON per migliorare, ma per aggregarsi tra simili.
Fino a quando la politica è un lavoro, un mestiere ci saranno sempre piu' persone disposte a queste manie di protagonismo.
In conclusione io mi auguro che Italia dei Valori rimanga sempre Italia dei Valori che per molti versi la parola VALORI è associata ai valori della famiglia, della giustizia, della legalità. Aspetti fondamentali per andare avanti. Un messaggio chiaro ed inequivocabile.
Non voglio prolungarmi di piu'. Ora le scelte toccheranno a Lei e ai suoi colleghi per fare qualcosa per questa povera Italia.
Saluti

Postato da: Giuseppe Caserta | 30.05.07 09:09


«Noi vogliamo dire ai sardi, a tutti quei sardi che ancora non si sono venduti all’oppressore, che soffrono in patria o all’estero per non rinunciare alla loro dignità e alla loro condizione di uomini liberi, vogliamo dire a tutti costoro che abbiamo il coraggio di batterci per la liberazione della Sardegna, per l’indipendenza politica ed economica del popolo sardo, per l’abolizione dell’ultimo e più brutale regime coloniale d’Europa» (A. Simon Mossa).

Oggi come ieri siamo qui a dire che abbiamo il coraggio di portare i sardi e la Sardegna all’Indipendenza, a promettere che costruiremo la Repubblica Sarda. Ma a differenza di ieri la colonizzazione, l’assoggettamento, passa attraverso di noi più di quanto non ci venga imposto dall’esterno.

Ciascuno allora è chiamato a fare la sua parte: di fronte e insieme alla nostra promessa deve stare l’impegno di tutti, l’impegno che ogni donna e ogni uomo di Sardegna saprà prendersi nei confronti della sua terra e del mondo.

La nostra libertà, ora, dipende solo da noi, dal nostro sapere e voler essere indipendentisti.

Postato da: F.N. | 28.05.07 20:00


Sono contento di avere riposto nella sua persona la mia fiducia: si conferma un uomo giusto, senza paura, anche quando è consapevole che il referendum sul sistema elettorale rischia di cancellare l'Italia dei Valori! Questo però non è un problema x chi ha dimostrato di non essere attaccato alla poltrona, ed anzi, è capace di ricoprire con competenza e responsabilità ruoli istituzionali che spesso sono ricoperti da veri cialtroni!
BRAVO DI PIETRO!
Continui così!

Postato da: Federico Di Sante | 28.05.07 19:58


Sono contento di avere riposto nella sua persona la mia fiducia: si conferma un uomo giusto, senza paura, anche quando è consapevole che il referendum sul sistema elettorale rischia di cancellare l'Italia dei Valori! Questo però non è un problema x chi ha dimostrato di non essere attaccato alla poltrona, ed anzi, è capace di ricoprire con competenza e responsabilità ruoli istituzionali che spesso sono ricoperti da veri cialtroni!
BRAVO DI PIETRO!
Continui così!

Postato da: Federico Di Sante | 28.05.07 19:56


MA FINITELA PER FAVORE!!!
SIAMO STUFI DI QUESTI POLITICI!!! UNA MASSA DI PARASSITI CINICI IPOCRITI. CI STATE DISANGUANDO ORA BASTAAAAA.
IO NON ANDRO' A VOTARE SONO STUFO...
ED ANCHE LEI ONOREVOLE DI PIETRO CHE HA TRADITO IL MIO VOTO, SISTEMANDO IL PROPRIO FIGLIO...LEI CHE NELLE SUE LISTE AVEVA QUEL CANDIDATO IMPROPONIBILE (MI SCUSO MA NON RICORDO IL NOME non sò se era della regione campagna o calabria)...TUTTI UGUALI...
con quale coraggio andate a dormire...voi e le vostre 630.000 auto blu..voi che avete distrutto i sogni le speranze di una generazione col precariato...voi che non avete + alcun ritegno nell'aumentarvi lo stipendio...voi e i vostri rimborsi spesa...BASTA ed anche lei finisca di fare il moralista visto che mangia alla stessa mensa...voi che ci state affamando.

Postato da: murrone antonio | 28.05.07 16:25


Ma perché, dalla mia lista sembra invece che io per caso approvi i "NUOVI" del PD?

Postato da: Gioma | 28.05.07 09:26

NOOOO!!!!!! TUTT'ALTRO!

La mia voleva essere un'ulteriore precisazione ed aggiunta fortemente "SQUA e/o DE-QUALIFICANTE alla tua lista!

Per quanto concerne il resto, non ne sono informata. Comunque sia , almeno ha dato un "segnale" di rinnovamento e di modernità al governo, sempre nell'ottica del "SEMPRE i SOLITI E SEMPRE QUELLI" CHE SI ALTERNANO DA OLTRE 20/30 ANNI IN ITALIA .
Non ho mai "OSANNATO", e non so con chi ha passato le "FERIE" il signor Sarkozy.Il saperlo non mi fa andare oltre l'informazione da "gossip"verso la quale , di solito, rimango indifferente.

Un saluto , sperando che arrivino a capire quanto stiano facendo MALE alla DEMOCRAZIA ed al Paese!
maria rosa

Postato da: maria rosa | 28.05.07 13:09


@ maria rosa | 28.05.07 02:37
-----------------------------

Ma perché, dalla mia lista sembra invece che io per caso approvi i "NUOVI" del PD?

A proposito, per tutti quelli che lo "OSANNANO", ricordatevi dove e con chi ha passato le "FERIE" il signor Sarkozy; se lo facesse Di Pietro, per esempio, io personalmente un minuto dopo sarei fuori da IDV...

Postato da: Gioma | 28.05.07 09:26


LA CARICA DEI "NUOVI" 45 DEL "NUOVO" PARTITO DEMOCRATICO...

Giuliano Amato (nuovo antiquariato)
Antonio Bassolino (appena riverniciato)
Pierluigi Bersani (ristrutturato da poco)
Rosy Bindi (praticamente intonsa)
Sergio Cofferati (rinnovato recentemente)
Massimo D'Alema (off shore mai navigato)
Ottaviano Del Turco (modernariato storico)
Lamberto Dini (intoccato, come nuovo)
Piero Fassino (pochi chilometri)
Anna Finocchiaro (ancora da sballare)
Giuseppe Fioroni (appena revisionato)
Marco Follini (ex nuovissimo, sempre efficiente)
Paolo Gentiloni (mai usato)
Rosa Russo Iervolino (revisione recente)
Enrico Letta (nemmeno 100 mila km)
Arturo Parisi (ricoperto, come nuovo)
Romano Prodi (riassemblato da poco)
Francesco Rutelli (sempre al coperto)
Renato Soru (ancora da collaudare)
Walter Veltroni (usato garantito)

Postato da: Gioma | 24.05.07 12:17
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Scusami Gioma,
ma per me molti di loro non sono che veri e propri DINOSAURI.
Le CARIATIDI, poi, non rispetterebbero le quote ROSA (una delle quali completamente appassita!) tanto in voga nella Francia di Sarkosy ed in altri Stati europei.
Quanto siamo indietro e irrimediabilmente antidiluviani e maschilisti!
A quando un po' di vero cambiamento?
Io mi dissocio dal Partito Demenziale-Dino-Demeritopolitico-Antidemocratico.
Un saluto.
Maria Rosa

Postato da: maria rosa | 28.05.07 02:37


In Spagna, Zapatero prende una sonora batosta alle elezioni, vince l'opposizione, dando un chiaro segnale per le imminenti politiche.
Dunque, vita corta per Zapatero.
Tra l'altro anche in Irlanda, dopo la Francia, vince la destra. Ora tocca all'Italia, il cambiamento è già realtà!

Postato da: piersilvio pelloni | 27.05.07 23:00


vorrei vedere insieme in politica, Di Pietro e Mario Segni .

Postato da: Maria Fiore | 27.05.07 19:52


Possiamo convenire di aver compreso il gioco della casta politica e delle altre che ruotano intorno a lei in un perfetto ingranaggio che ci stritola più o meno tutti quanti.

Pare ugualmente impossibile che un popolo si muova con decisione verso un'unica direzione a lui favorevole, poichè gli interessi e i timori dei vari gruppi di cittadini li allontanano gli uni dagli altri con presunzione di credo politico.

Il sistema , lo abbiamo visto ormai, è organizzato in modo da tagliarci fuori, ma là dove rimane qualche piccolo margine di controllo popolare, ci pensano i cittadini stessi a fregarsi con l'indifferenza e il famoso qualunquismo di convenienza.

E' difficile fare previsioni esatte sul futuro, forse ci verrà somministrata qualche concessione soporifera che ci darà l'illusione del cambiamento, o esploderemo in uno sfogo scomposto e infecondo, o ci allontaneremo ancora di più dalla gestione pubblica per la nausea che ci colpisce e smetteremo in molti di votare, visto che tanto anche questo gesto è divenuto pura formalità ad opera della dittatura partitica.

Probabilmente in ogni caso niente cambierà nella sostanza, ma ci saranno conseguenze diverse solo negli effetti collaterali quantificabili nei costi (euro o vita).

Che fare?

Una possibilità sarebbe cambiare radicalmente questa classe politica ormai intossicata dalla corruzione...riappropriandoci del NOSTRO VOTO e delegittimando le candidature "Prêt à porter" .

In molti paesi è stata fatta l'esperienza del voto di "dissociazione" , sulla scheda elettorale , oltre alle candidature, è presente un'altra opzione che concede il voto a "NESSUNO DI LORO"

Cominciamo a NEGARE anche NOI...neghiamo a questa classe corrotta la nostra LEGITTIMAZIONE !

PRETENDIAMO di poter votare NESSUNO DI LORO!

continua

http://beppegrillo.meetup.com/3/messages/boards/view/viewthread?thread=2908736

Postato da: manuela bellandi | 27.05.07 18:34


Referendum? d'accordo,tanto poi fa la fine di tutti i referendum precedenti.
A Voi politici basta cambiare una virgola e rifate quanto e più di prima.
Sono realista,alla mia età!

Postato da: Gesualdo Nardo | 27.05.07 15:10


Non si era mai vista in precedenza una delegittimazione della politica sotto elezini come nelle settimane scorse.
A nostro avviso una messa in scena della sinistra per attutire una sconfitta nelle elezioni locali. Per convincere i babbei a non andare in cabina elettorale “schifati” dal cancan mediatico.
Perché state tranquillli che la casta dei fankazzisti del settore pubblico, la melma dei centri sociali, disubbidienti, notav, no global eccetera a votare ci andrà, eccome!
La casta ha scritto il libro “la casta” per allontanare i cittadini dalle urne e farsi votare dai soli adepti.
Vedrete che aumenteranno i voti alla cosiddetta sinistra radicale. Di quelli che voglino vivere senza lavorare, avere la pensione senza avere pagato i contributi previdenziali e la casa senza accollarsi il mutuo. In questo frangente in cui l’economia sta precipitando, il gioco si fa duro, i duri fankazzisti cominciano a giocare.
I dipendenti Alitalia voteranno Unione.
Perché sanno che a fronte dei loro continuati scioperi, riceveranno come sempre l’immeritato stipendio grazie ai soldi di Unicredit o Intesa-SanPaolo (cioè i vostri risparmi) dopo qualche finta privatizzazione.
Anche i dipendenti Telecom voteranno per Prodi.
Con l’aspettativa di una imminente ristatalizzazione della “dorsale” e ritorno al rassicurante intangibile posto “statale”.
I campani voteranno Unione nella certezza che loro sbologneranno la “monnezza” a qualche coglione fuori regione. Gli abitanti della “campania felix” sono l’archetipo della “razza superiore” (mica gli ebrei!). Non vogliono fare la raccolta differenziata dei rifiuti, troppa fatica; non vogliono le discariche, nemmeno le centrali elettriche, tanto la corrente gliela forniscono i polentoni. Però vogliono la TAV, Roma-Napoli e Napoli-Bari. E con le “promozioni”: sicchè andare da Milano a Bologna a 100 all’ora in treno costa di più che fare Roma-Napoli a 300 km/h su convogli nuovi di zecca! E badate, a tuonare contro le maligne TAV Torino-Lione, Milano-Venezia e Verona-Monaco è il ministro dell’ambiente CAMPANO Pecoraro Scanio.
Vedrete che dopo le elezioni nessuno più parlerà di “costi della politica”; di taglio degli stipendi dei parlamentari e di “auto blu”. Una pagliacciata escogitata solo per cercare di fare passare una legge elettorale supermaggioritaria ed eliminare i partiti che stanno ancora dalla parte del popolo, ad esempio la Lega Nord.
Si discuterà di “diritti” una volta votato.
Diritto alla pensione “flat”, cioè indipendente dai c

Postato da: Resoli Giuseppe | 27.05.07 14:22


Gentile Presidente.
ho letto oggi l'intervista su La Nazione, e con piacere ho appurato che lei è stato l'unico ministro che ha appoggiato la relazione di Montezemolo.
La situazione è seria e preoccupante. Stanno nascendo comitati di giovani e meno giovani che si apprestano a prendere firme per abbassare in modo rigoroso i costi della politica.
La mia comunicazione relativa al fatto che abbassare i costi della politica del 10% è inutile ed irrisorio (anche se lodevole) non è stata presa bene dall'Onorevole Borghesi.
Un consigliere regionale della Sardegna senza cariche extra percepisce 18.500euro mensili netti, oltre il cellulare con scheda ilimitata, pc portaticle, buona uscita di 117.000 euro a fine mandato, 12 biglietti aerei internazionali e 12 nazionali gratis (compreso la famiglia), ecc.
Credo che dargli il 90% di tali compensi sarebbe comunque una presa in giro per tutti i cittadini.
Non voglioparlare dei parlamentari, non voglio parlare dei consigli provinciali e comunali, non voglio parlare dei cda delle municipalizzate, non voglio parlare dei dirigenti scelti dai partiti , sia in aziende private quali banche e assicurazioni , che nelle amministrazioni pubbliche.
MA DI UNA COSA VOGLIO PARLARE (PERCHè ANCHE MONTEZEMOLO SE NE è DIMENTICATO, e non a caso) :
le autoblu sono 570.000 in italia con autista,
costano 30 miliardi di euro l'anno (una finanziaria molto pesante).
In Francia germania gb, e USA scillano da 50.000 a 73.000 per paese.
Il mondo della politica è diventato un cancro.
PRESIDENTE , PER NON DARE ALITO A CHI DICE CHE ANCHE LEI SI è MESSO A SEDERE SULLA POLTRONA, CI AUTORIZZI A SCENDERE SULLE PIAZZE, E FORMARE UNA PETIZIONE PER RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA DEL 50%.
INOLTRE PROPONGO CON IL RECUPERO DI TALI SOLDI DI ABOLIRE L'ICI PRIMA CASA (PER DARE + OSSIGENO ALLE FAMIGLIE) E DI RIDURRE FINO AD ELIMINARE L'IRAP ALLE IMPRESE CHE ASSUMONO E INVESTONO (A COSTO DI RIPRENDERMI IL CUNEO FISCALE, CHE AIUTA SOLO LE AZIENDE CHE FANNO GRANDI UTILI).
PER CORTESIA PRESIDENTE SI SBRIGHI E CI AUTORIZZI A MUOVERSI IN TAL SENSO, IN MODO CHE OLTRE AL REFERENDUM ELETTORALE SI RACCOLGA FIRME ANCHE PER CIò.
TOMMASO GIUNTI
RESPONSABILE NAZIONALE INDUSTRIA IDV
FIRENZE

Postato da: Tommaso Giunti | 27.05.07 14:15


Giustizia
ed Equità

Ingorde sanguisughe impenitenti
notabili, politici e potenti
rieleggi ancora o popolo dormiente
e ignori che per te non fanno niente.
S'ingozzano di soldi e di potere
senza pensare e senza mai vedere
quanta miseria piange intorno a loro
che vivon come re coperti d'oro.
E tu quando ti svegli dal torpore
per ottenere più rispetto e onore
o popol mio gabbato e tartassato
dai tanti Iago che hanno il cuore ingrato?
Sdegnati o popolo e prendi coraggio
riduci con Giustizia ogni appannaggio
dei tanti nuovi re d'ogni partito
che mangian tutto lor con appetito!
Sian rispettate:la Democrazia
Giustizia,Legge e Meritocrazia
che sempre son violate dai potenti
per sistemar gli amici ed i parenti.
Basta con questo andazzo ormai corrotto
che ha prodotto alfine il grande botto
atto a sturar le orecchie a chi non sente
e ad aprire gli occhi al non vedente.
Fratelli miei rifar dobbiamo ora
un'altra RESISTENZA come allora
per ripulir l'Italia dal fecciume
dai parassiti e d'ogni malcostume.
Se per far ciò ci toccherà finire
in carcere oppure di morire
lo accetterem con grande dignità
purchè vivan Giustizia ed Equità.
Ci porteranno fiori sulle tombe
tutti gli onesti al suon di mille trombe
mentre l'Italia tutta si ritrova
giardin del Mondo e tutta si rinnova.

24/25.10.06- Antonio Di Casola- Via C.Cattaneo15/17 -80040- Trecase (NA) -Italia

Postato da: cosimogeraci | 27.05.07 11:26


FERMIAMO la LOBBYCRAZIA dittatura Italiana. L'Italia Nazione fondata sul lavoro garante dei valori PROSTRATA e VINTA dalla CLASSE politica falsa e indemocratica votata dall' adescato quel di SINISTRA elettorato e per giunta con UN EURO pagato, inascoltato e sottomesso credulo e onesto popolo Italiano dalla dittatura della LOBBYCRAZIA potere dominante, invadente, PADRONE del barbaro e OCULTO SISTEMA Italiano. Noi PERilBENEdiTUTTI popolo di onesti lavoratori LINFA unica e GARANTI contribuenti. NOI il coraggio lo dobbiamo trovare per FERMARE e sradicare l'arrogante arrocamento di questi INSAZIABILI AVIDI PADRONI. Noi OPERAI uniti e coesi facendo LARGOaiGIOVANI liberi dai NODI del barbaro sistema mandiamo a casa is odiernos BARONES de sa TIRANNIA. PERilBENEdiTUTTI gridiamo forte ANDATE VIA DESPOTI SIGNORI della LOBBYCRAZIA.

Postato da: Mario Flore | 27.05.07 09:25


IL CASO VISCO
caro ministro Di Pietro, inutile chiedersi per quale motivo volessero trasferire gli ufficiali della meritevole G.di Finanza.Credo che tutto il popolo italiano lo sappia,oramai sappiamo il comportamento di certa classe politica quando qualche solerte funzionario pubblico fa il suo dovere rompendo le uova nel paniere di ??????

Postato da: mario cecchi | 27.05.07 09:18


Caro On.le ieri sera ho inserito un commento in versi( ma che non voleva fare di tutta l'erba un solo fascio), per fortuna tra le erbe- anche le più selvatiche e velenose- si ha la fortuna di scorgere un bel fiore tal quale appare Lei in questa Italia derubata, ingannata e torturata da una classe politico-burocratica che non meriterebbe di esistere. Il messaggio era stato accolto, ora-alle 18.54 del 26 c.m.- vedo che ancora non appare tra i commenti. Perché? Gradirei saperlo. Se non è stato pubblicato posso solo pensare che avete interpetrato la mia poesia "GIUSTIZIA ED EQUITA' " per una istigazione alla violenza ed alla ribellione. Certo, alla situazione presente, considerando tutti i privilegi e gli appannaggi " dei tanti nuovi re con gota rose..."io mi RIBELLO apertamente ed invito il popolo a prendere coscienza e ad aprire bene gli occhi per non farsi più gabbare dai tanti falsi imbonitori di circhi di provincia; spennare come polli indifesi e usare come frigorifero, ove si possono arraffare voti ad ogni tornata elettorale.
Se tali sentimenti e tanto AMORE per il mio- il nostro Paese- viene censurato anche da Lei, mi chedo e Le chiedo: cosa significa la parola DEMOCRAZIA e che cos'é la libertà di pensiero, di parola e di stampa? Non è affievolita la mia fiducia in Lei e nel Suo impegno politico, anzi cerco di dare un contributo, sia pur piccolo, per far sì che molti altri cittadini onesti sposino la Sua e la mia causa volta a raggiungere una DEMOCRAZIA autentica, una vera GIUSTIZIA e la vera LIBERTA'. Ad maiora ,caro On.le. Antonio Di Casola - Trecase (NA)

Postato da: Antonio Di Casola | 26.05.07 19:14


Caro On.le ieri sera ho inserito un commento in versi( ma che non voleva fare di tutta l'erba un solo fascio), per fortuna tra le erbe- anche le più selvatiche e velenose- si ha la fortuna di scorgere un bel fiore tal quale appare Lei in questa Italia derubata, ingannata e torturata da una classe politico-burocratica che non meriterebbe di esistere. Il messaggio era stato accolto, ora-alle 18.54 del 26 c.m.- vedo che ancora non appare tra i commenti. Perché? Gradirei saperlo. Se non è stato pubblicato posso solo pensare che avete interpetrato la mia poesia "GIUSTIZIA ED EQUITA' " per una istigazione alla violenza ed alla ribellione. Certo, alla situazione presente, considerando tutti i privilegi e gli appannaggi " dei tanti nuovi re con gota rose..."io mi RIBELLO apertamente ed invito il popolo a prendere coscienza e ad aprire bene gli occhi per non farsi più gabbare dai tanti falsi imbonitori di circhi di provincia; spennare come polli indifesi e usare come frigorifero, ove si possono arraffare voti ad ogni tornata elettorale.
Se tali sentimenti e tanto AMORE per il mio- il nostro Paese- viene censurato anche da Lei, mi chedo e Le chiedo: cosa significa la parola DEMOCRAZIA e che cos'é la libertà di pensiero, di parola e di stampa? Non è affievolita la mia fiducia in Lei e nel Suo impegno politico, anzi cerco di dare un contributo, sia pur piccolo, per far sì che molti altri cittadini onesti sposino la Sua e la mia causa volta a raggiungere una DEMOCRAZIA autentica, una vera GIUSTIZIA e la vera LIBERTA'. Ad maiora ,caro On.le. Antonio Di Casola - Trecase (NA)

Postato da: Antonio Di Casola | 26.05.07 19:14


...secondo me sono meglio le elezioni perchè i referdum in Italia non sona mai stati attuati anche quando hanno vinto (vedi responsabilità civile dei magistrati).
La giustizia è piu che fondamentale...lo stato di polizia non è fondamentale...forse in una grave emergenza ma sarebbe meglio.................
Ciao
Dr. Antonio Melaiu.

Postato da: antonio melaiu | 26.05.07 15:48


...secondo me sono meglio le elezioni perchè i referdum in Italia non sona mai stati attuati anche quando hanno vinto (vedi responsabilità civile dei magistrati).
La giustizia è piu che fondamentale...lo stato di polizia non è fondamentale...forse in una grave emergenza ma sarebbe meglio.................
Ciao
Dr. Antonio Melaiu.

Postato da: antonio melaiu | 26.05.07 15:47


ATTENZIONE la nostra politica estera è connivente

Il governo afgano s'impossessa degli ospedali di Emergency


Un messaggio del ministero della sanita' afgano informa che "aprira'
ufficialmente i 3 ospedali sabato 26 maggio" e questo conferma come
l'obiettivo del governo Karzai fosse l'espulsione dal paese di un
testimone sgradito.
Dai registri degli ospedali di Emergency risulta la quantita' di
vittime civili della guerra in corso. Gli ospedali di Emergency
documentano, in se stessi, la possibilita' di un'assistenza sanitaria
efficace, gratuita e rispettosa, che il governo Karzai non vuole
attuare.
Risulta anche chiarito come l'arbitraria fissazione di un "ultimatum"
per il 25 maggio fosse un mediocre espediente per espellere Emergency
senza assumerne diretta ed evidente la responsabilita'.
Di questa iniziativa non e' vittima una ONG, ma la popolazione afgana,
che ha ripetutamente sollecitato le autorita' del paese a rendere
possibile il ritorno di Emergency.
Emergency considera questo esito facilitato dall'indifferenza e dalla
sostanziale complicita' del governo italiano.
Emergency rinnova il suo impegno per la liberazione di Rahmatullah
Hanefi, che da oltre due mesi subisce dal governo Karzai vessazioni e
abusi.
From:

Postato da: edy | 26.05.07 14:45


ATTEBNZIONE la nostra politica estera èconnivente

Il governo afgano s'impossessa degli ospedali di Emergency


Un messaggio del ministero della sanita' afgano informa che "aprira'
ufficialmente i 3 ospedali sabato 26 maggio" e questo conferma come
l'obiettivo del governo Karzai fosse l'espulsione dal paese di un
testimone sgradito.
Dai registri degli ospedali di Emergency risulta la quantita' di
vittime civili della guerra in corso. Gli ospedali di Emergency
documentano, in se stessi, la possibilita' di un'assistenza sanitaria
efficace, gratuita e rispettosa, che il governo Karzai non vuole
attuare.
Risulta anche chiarito come l'arbitraria fissazione di un "ultimatum"
per il 25 maggio fosse un mediocre espediente per espellere Emergency
senza assumerne diretta ed evidente la responsabilita'.
Di questa iniziativa non e' vittima una ONG, ma la popolazione afgana,
che ha ripetutamente sollecitato le autorita' del paese a rendere
possibile il ritorno di Emergency.
Emergency considera questo esito facilitato dall'indifferenza e dalla
sostanziale complicita' del governo italiano.
Emergency rinnova il suo impegno per la liberazione di Rahmatullah
Hanefi, che da oltre due mesi subisce dal governo Karzai vessazioni e
abusi.
From:

Postato da: edy | 26.05.07 14:30


Ma quanto ci costi caro Di Pietro.. Fatti Furbo impara come quella VOLPE di D'Alema a cavalcare la TIGRE.. voi politici (e tu lo sei...) costate troppo e campate alle spalle dei lavoratori...vergonatevi... D'Alema la barca e tu??? Finira' tutto con la bolla di sapone e vi compererete una barca in piu'...

Postato da: ernesto | 26.05.07 09:12


mi chiedo la democrazia era ilvoto all elettore che vota in base al candidato che gli piace e lo fa salire votandolo ,adesso qualcuno stravolge le regole e la democrazia diventa una partitocrazia
si stravolgono le leggi per sedere sempre loro ,mi domando quanti ministri sono sempre gli stessi da Crax ad oggi bravi per quel ministero bravi oggi per i nostri ministeri ,poi vedo montecitorio io ormai 50 enne e vedo i 70 enni e mi chiedo i giovani dove sono?
Si ha paura dei giovani delle ventate di democrazia ,fra dieci anni come descriveremo questa nazione che no ncredeva nei giovani e dava leggi perche restassero sempre gli stessi sconosciuti?

Postato da: angelo quattrone | 26.05.07 08:01


Io ho sermpre criticato il Vaticano, sono intimamente cattloico......................Ratzinger aiuta il Popolo taliano a liberarsi dai Criminali!!!Dai ladri!!!! E qualche, ma solo qualche Tua colpa Ti sarà perdonata. Solo Tu in Italia, visto che i nostri Politici Ti seguono, puoi depistarLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vaticano opera secondo il dettame di Gesù e non aver paura di alcune colpe, ammetti, e ,Ti seguiremo. Manda a cagare i nostri Politici, aiutaci.Ti abbiamo seguito da tanti anni adesso è l' ora che Tu aiuti noi Italiani, sei Vuoi in nostro appoggio!!!
Con affetto.........

Postato da: camillo busarello | 26.05.07 01:15


Ma quante sono le cose da fare subito?
Come si fa a scoprire i furbetti che infilano le leggi sottobanco?

Dr. Di Pietro avanti tutta.

Postato da: Oliviero Oldani | 25.05.07 22:38


Tanto, referendum o meno, poi il parlamento decide come cavolo vuole senza tenere in nessun conto il parere del popolo come successo altre volte.
QUESTA CLASSE POLITICA E' VECCHIA, CORROTTA E' ORA DI AZZERARE TUTTO E RIPARTIRE DA CAPO

Postato da: umberto alfieri | 25.05.07 21:10


Sono Salvatore 44 anni sposato con 2 figli, mi permetto di elogiarti in quanto stai usando il mezzo informatico in maniera efficente e penso che questa sia l'arma giusta x riuscire ad informare tante persone che non credono più a nulla di ciò che ci raccontano e scrivono sui giornali e alla televisione, tu insieme al grande Beppe Grillo siete la nostra unica speranza.
Anche se ilCavaliere riesce a comunicare con la sua televisione, tramite i propri burattini e varie telenovele, ma a noi va bene questo mezzo informatico che lei e Beppe Grillo ci avete messo a disposizione, così riusciamo a comunicare in maniera realistica con la politica, come ci stai rendendo possibile Tu! E forse potremo sperare in un futuro migliore !!!!
Grazie Tonino, Salvatore e Famiglia

Postato da: salvatore finocchiaro | 25.05.07 18:11


Gentili sostenitori amici e simpatizzanti,

Orizzonti Nuovi periodico dell’Italia dei Valori è attivo sin dal lontano 2002, il giornale è stato sempre vicino al partito e ai suoi lettori, anche quando Italia dei Valori ha attraversato dei periodi difficili. Noi fondatori di Orizzonti Nuovi non abbiamo mai abba