15 Maggio 2007
La legge sull'immigrazione

Oggi è stato dirottato un pullman di linea vicino a Novara. Un agente è stato ferito, il pullman è stato incendiato. Gli autori sono tre extracomunitari. Si tratta dell’ennesimo episodio riconducibile di una immigrazione non governata e che danneggia per primi gli immigrati regolari. Uno straniero che delinque o che entra irregolarmente in Italia deve essere immediatamente rimpatriato.
La pena deve scontarla al suo Paese.
Le leggi fin qui prodotte hanno generato insicurezza nei cittadini, e così sarà fino a quando non verrà applicato il principio che chi entra in Italia ne deve osservare le leggi senza se e senza ma. Il buonismo e l’attendismo di alcuni partiti sia al Governo che all’opposizione stanno generando nell’opinione pubblica un rifiuto dello straniero. Le regole vanno cambiate prima che l’intolleranza e il razzismo dilaghino. Ogni giorno le notizie riguardanti reati compiuti da stranieri irregolari sono sulle prime pagine dei quotidiani insieme a nuovi sbarchi.
E’ evidente che non si può continuare a lungo così.
La legge va cambiata, coloro che vengono fermati in quanto clandestini non possono più essere rilasciati con un foglio di via.
Vanno immediatamente espulsi e rimpatriati. Né più, né meno di quello che avviene nella maggior parte dei Paesi occidentali.
Non ha senso inviare truppe in Afghanistan se non siamo in grado di garantire prima i confini nazionali.
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia