11 Maggio 2007
La Nuova Rai

Il ministro dell’Economia Padoa Schioppa ha sfiduciato il proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione della RAI e ha richiesto la convocazione dell’Assemblea. Un atto legittimo di un rappresentante legittimo del Governo, qualsiasi cosa ne dica una parte dell'opposizione asservita agli interessi di Mediaset.
Padoa Schioppa ha espresso la volontà che la RAI esca dallo stallo in cui si trova e su questa posizione è anche l’Italia dei Valori. La riforma della Rai e del mercato radiotelevisivo non possono aspettare oltre. Innovazione, efficienza, indipendenza dalle decisioni politiche, meritocrazia e internazionalità devono essere le parole d’ordine della Nuova Rai. Il mercato deve essere sottratto al più presto alla logica del duopolio attuale con una raccolta pubblicitaria che, di fatto, finanzia l’opposizione.
Infine, la Rai dovrà integrare velocemente televisione e Internet per recuperare il terreno perso in questi anni. La Rai ha bisogno di nuovi manager competenti e capaci di affrontare le sfide della globalizzazione e dell’innovazione. Spero che le richieste di Padoa Schioppa e il prossimo disegno di legge sul sistema radiotelevisivo che verrà presentato da Gentiloni in Consiglio dei ministri possano produrre questi risultati.
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione