La Parmalat e i colpi di spugna

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Oggi ero in Parmalat, ospite del dottor Bondi, ecco il testo del mio intervento.

"Parmalat è un’azienda che sta crescendo in termini di utili, di ricavi e della stessa posizione finanziaria netta tornata in utile per 87,4 milioni di euro come riportato nell’ultima, ottima, trimestrale di bilancio.
Lo stesso titolo azionario è stato apprezzato dagli investitori ed ha raggiunto i 3,3 euro dai 2 euro di fine 2005, quasi raddoppiando il suo valore. Di questi risultati va dato merito al commissario dottor Enrico Bondi e al management e a tutti coloro che hanno creduto nel futuro di un’azienda che sembrava spacciata. Vorrei ricordare che Parmalat è stato il più grosso crack finanziario di un’azienda in Italia, un crack annunciato dai bilanci, bastava leggerli per sapere.Le responsabilità sono di tutto il sistema. Dov’erano i controlli delle banche che collocavano bond Parmalat ai loro clienti fino a pochi giorni prima del collasso? Dov’era la Consob, la Banca d’Italia? Era sufficiente che facessero una denuncia pubblica, circostanziata, in quanto disponevano di tutti gli elementi di analisi, per fermare in tempo la distruzione di valore di decine di migliaia di risparmiatori.
Lo scandalo Parmalat, insieme ad altri che lo hanno seguito, ha avuto anche effetti rilevanti nella perdita di credibilità del Paese verso all’estero. L’Italia è agli ultimi posti per investimenti esteri e il motivo non è la presunta ingerenza del Governo, come si sono affrettati a dichiarare i nostri monopolisti senza soldi, ma la mancanza di regole, di controlli, di attenzione della politica, di informazione finanziaria cristallina e comprensibile al cittadino.

L’Italia dei Valori ha nella sua agenda la riforma della Borsa e della Consob con l’introduzione di vere regole di governance a tutela del mercato. Voglio solo accennare a una serie di situazioni che determinano sfiducia degli investitori, fallimenti, rendite di posizione, distruzione di valore.
Il meccanismo delle scatole cinesi con la possibilità di controllare una società senza disporre della maggioranza azionaria e spesso con quote irrisorie con il trasferimento dei dividendi del 90/100%, dividendi che vengono sottratti agli investimenti, all’occupazione.
Il conflitto di interessi palese e diffuso in cui il controllato e il controllore hanno le stesse persone nei consigli di amministrazione delle aziende, presenti persino come manager. Di chi fanno gli interessi questi consiglieri? Sempre della controllante. E i piccoli azionisti della controllata possono solo registrare le loro perdite.
Le stock option, vera e propria spoliazione dell’azienda a favore di pochi e non di tutti coloro che partecipano alla creazione di valore.
La mancanza di regole di governance a tutela dei piccoli azionisti e la sostanziale impossibilità da parte loro di raggrupparsi a causa delle regole attuali.
La politica è responsabile di questa situazione con indulti, falsi in bilancio, depenalizzazioni, prescrizioni. Devo dirlo con rammarico, ma la politica è più spesso dalla parte dei ladri istituzionalizzati che dei cittadini.
L’ultimo esempio è la bozza di legge che prevede una riduzione delle pene massime per i reati di bancarotta fraudolenta da 12 a 6 anni. Una legge che manderebbe assolti i vari Tanzi e Cragnotti grazie alla riduzione dei tempi di prescrizione introdotti dalla ex-Cirielli. L’Italia dei Valori è riuscita, per il momento, a bloccarne l’iter. Ma siamo soli.
Parmalat non ha ancora concluso i suoi processi ma voglio rassicurare personalmente il dottor Bondi e i cittadini che si sono costituiti in parte civile circa la mia totale e completa disponibilità."

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Commenti

Nulla da aggiungere alla sua lucidissima analisi, mancano infatti quei controlli che dovrebbero tutelare i piccoli risparmiatori e gli investitori, ma non perchè manchino le leggi, il collegio dei sindaci, oltre che la consob, dovrebbe infatti controllare i bilanci delle società e denunciarne le irregolarità, ma spesso questi stessi controllari sono collusi con le società che dovrebbero controllare, e quindi lo fanno con tutti i due gli occhi chiusi, nella certezza della loro impunità, o nella peggiore dei casi con la mitezza delle pene e fidando nei condoni o nelle prescrizioni. Grazie comunque per il suo impegno, anche se sarà sicuramente insufficiente. Cordialmente. Rainiere Salvatore.

Postato da: Salvatore Rainiere | 26.06.07 07:25


Caro Di Pietro,
siamo suoi elettori e ci stiamo chiedendo, sconcertati, come del resto molti altri italiani: "Ma perché Lei fa tanto l'amico del giaguaro ?. Lei fa parte di questo o di un altro governo ?".
E' bene saperlo, per regolarci nelle prossime elezioni.
Distinti saluti.
FIORELLA PASOTTI e ROBERTO ROSSI

Postato da: FIORELLA PASOTTI | 05.06.07 11:53


AL Dott. Vittorio Feltri:
Dr.Feltri perdoni la mia insistenza. Non riesco ha sopportare questa sua reazione nei confronti di REPORT per la notizia di domenica 27 maggio 2007 alle 21.30 a RAI 3. Un TITANO dell'informazione come lei che trascina in tribunale altri TITANI dell'informazione perchè hanno dato e diffuso la notizia di come viene speso il denaro pubblico in generale. Non contro di lei ma il risalto dell'uso e di come, spero sia d'accordo che si spendono MALE e poco controllati i soldi di noi contribuenti. Mi sembra esagerata la sua reazione, è come sè lei CENSURASSE se stesso. Ci ripensi Dr.Feltri dimostri a noi comuni lettori che la stampa, la notizia non può essere IMBAVAGLIATA, proprio lei non può mettere NODI all'informazione. Oltre a TITANO e GALANTUOMO dimostri che và oltre la ragione che in linea di principio può anche avere e dimostrare che vendere a sotto costo è comunque un forma di vendita. Ci dimostri che sà anche perdonare. Le chiedo per favore Telefoni e chiami REPORT e fate PACE. Assieme dimostrate che la colpa non è di chi usufruisce delle leggi ma è di certe leggi fatte sbagliate grazie a politici che non gli importa niente dello sperpero dei soldi pagati da noi contribuenti. Sono i politici compiacenti e spreconi che bisogna scovare e mandare a casa. GRAZIE Dr. Feltri perdoni la mia insistenza e mi dia retta, metta da parte l'orgoglio e PERilBENEdiTUTTI, la stampa la notizia che è la sua ragione di vita non può essere CENSURATA e IMBAVAGLIATA da NESSUNO ma DIFUSA perchè il popolo che è SOVRANO venga INFORMATO e poi LIBERAMENTE giudicare.

Postato da: Mario Flore | 05.06.07 00:08


Dopo avermi conquistato con la sua intrasigenza di fronte ad affari poco chiari oggi mi ha profondamente deluso allineandosi sicuramente ad ordini di scuderia che non sono propri del Suo carattere e del suo grande senso di legalità . Esprima le Sue idee , con quelle potrà arrivare molto in alto nella stima generale che oggi ha perso di fronte a chi , come me la stima.
La mia opinione è comune atanti suoi Nuovissimi sostenitori...peccato...non si perda, continui ad essere se stesso . L'imbarazzo visibile e GIUSTIFICATO nelle dichiarazioni sull'AVVICENDAMENTO LE HANNO FATTO PERDERE TANTA DELLA STIMA CHE AVEVA ACQUISTATO RECENTEMENTE ED A RIPROVA NE SONO I RISULTATI DELLE ULTIME AMMINISTRATIVE.
Mercoledì faccia sentire la Sua voce fuori dal coro della maggioranza e sarà un EROE. Auguri Avv. Carlo Camera

Postato da: Avv. Camera Carlo | 05.06.07 00:01


Postato da: Mario Flore | 04.06.07 01:18

Più che scontro di titani, mi sembra lo scontro tra chi vuol fare seriemente il proprio lavoro di giornalista e chi vuol fare il "furbetto" di turno (ma non lo deve sapere nessuno).

Postato da: Massimo baroncini | 04.06.07 13:04


Scontro dei TITANI: IL Dr. Vittorio Feltri direttore ed editore di Libero e la Dottoressa Milena Gabanelli giornalista freelance. Due GRANDI dell'informazione Italiana entrano in disaccordo e adesso si affrontano in tribunale per l'inchiesta fatta da REPORT vedi http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1072595,00.html Di Bernardo Iovene in onda domenica 27 maggio 2007 alle 21.30. Se posso dire la mia, svendere in questo modo leggi ( BERNARDO IOVENE – Fuori campo Sono copie che vengono acquistate in blocco da privati a prezzi irrisori, e chi sa chi distribuisce in giro. Libero, per esempio, vende in blocco all’Alitalia, al prezzo unitario di 2,7 centesimi, fino a 90 mila copie al mese.) a me sembra un modo FURBESCO per garantirsi il contributo che comunque è un modo di vendere. Cari TITANI fate pace PERilBENEdiTUTTI e lasciate a noi il giudizio. LA COLPA è un NODO del SISTEMA.


Postato da: Mario Flore | 04.06.07 01:18


Egregio Ministro Antonio Di Pietro
Mi chiamo Salvatore Brasiello da Napoli

Viviamo momenti drammatici qui a Napoli per la questione
Monnezza e stragi di camorra.
Una guerra che dura da 16 anni, direi infinita.

La cosa che più rattriste in questo scenario regionale campano,
di riflesso Nazionale è che il Ministro della Giustizia per l’eccellenza.

Chi poteva dare una sferzata di visibilità e di rigore a tutto questo merdaio
regionale e nazionale all’indomani della formazione del nuovo governo e
dei Ministri, fu silurato anzi, deviato a fare .

Una cosa che Lei, egregio Ministro non sa certo fare !!!!!!
Si è chiesto mai perché ??????
maaa ! !!!! Chi ci capisce qualcosa è veramente non bravo ma di più !!!!!!!!!!!

Penso non dipenda per niente da Lei, tutta sta serpata.
Lei poteva opporsi all’epoca e farlo ancora adesso.
Non dia tregua a queste serpi che la circondano.

I fatti delle ultime elezioni lo dimostrano.
Lei, infatti, ha avuto una marea di voti grazie alla Sua
trasparenza, ma non basta, a volte bisogna osare di più anche di
perdere ogni cosa, tanto la verità alla fine viene sempre fuori ….

E Visco il Perbenista, ultima goccia, in quest’oceano di monnezza ,
anche questa volta l’ha fatta franca ……… a danno di un galantuomo,
quale il Generale Semplice, che ha osato con onore e sprezzante del pericolo
ribellarsi ai furbetti del quartierino, come spesse volte da Lei Sottolineato ……
ma tutti ci faremo sentire ……contro questa ennesima ingiustizia .
Un Grazie al Comandante Generale Semplice ….
per aver osato opporsi ai finti Perbenisti…..

Le auguro di riuscire a tenere duro contro queste persone che si fingono corretti …
La saluto egregiamente

Salvatore Brasiello


Postato da: salvatore brasiello | 03.06.07 19:57


REPUBBLICA ITALIANA il COLOSSOdiNODI
Festa (GUASTATA) per i 61 anni della REPUBBLICA ITALIANA
L'Italia una Repubblica parlamentare democratica dai Principi fondamentali
1. L'Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
2. La Reppubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono legati davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Reppubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
4. La Reppubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Articoli della costituzione Italiana dimenticati e disatesi e rimpiazzati dal COLOSSOdiNODI della LOBBYCRAZIA ITALIANA
La paralisi dell'incapacità politica Italiana ha raggiunto ogni limite di indecente sopportazione. Un parlamento privo di volonta e di espressione, ostacolato in ogni sua azione con le inconciliabili contradizioni delle coalizioni che non risponde più ai programmi per l'otenuto voto espresso dal tradito popolo, si è arrivati a toccare veramente il fondo.(LEGGI SEGUE 2)

Postato da: Mario Flore | 03.06.07 03:02


(SEGUE 2) Il Caso Visco - Speciale ultimo vergognoso scandalo riflesso con arte in modo corrispondente e speculare a secondo della convenienza la solita decisione all'Italiana. IL Sig. Silvio B. andremo dal Presidente Napolitano, mi fido, mi auguro, anzi sono convinto di sì, tutte le istituzioni sono occupate da loro. Non sappiamo a chi rivolgerci per ottenere il rispetto della legalità. IL Presidente Prodi le cose sono state fatte politicamente e istituzionalmente corretto.Visco si è comportato come sempre da gentiluomo e non c'è nessuna emergenza democratica. Abbiamo un programma di 5 anni, li governerò tutti tranquillamente e sono sicuro che il programma darà i suoi frutti anche in termini di voti. non bisogna aver paura dei traguardi intermedi. IL presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (VERO GARANTE) la mia porta è sempre aperta ma il confronto politico deve svolgersi nelle sedi appropriate. Si tratta di posizioni ovviamente legittime ma sono materie che non corrispondono ai miei poteri costituzionali, è improprio. Io, naturalmente, ascolto tutti. Sono aperto ha concluso il capo dello Stato a qualsiasi riflessione. Nel corso del faccia a faccia al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria il Presidente di AN Gianfranco Fini (Abile, Astuto con la tattica dialettica arte che un politico deve avere ma non deve mai abusare è un vero talento dell'oportunismo, è bravo ma non mi convince) rivolgendosi al Ministro Bersani ha infatti iniziato il confronto attaccando, il Governo ha scritto una delle pagine più vergognose della Repubblica non sono disponibile a dialogare con un Ministro del Governo Prodi come se non sia successo nulla. Risposta del Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani con me il minuetto non lo fai. Interrompe la disputa fra i due l'intervento del giovane RAMPANTE Colaninno siamo qui per discutere d'altro e con una carezza IL presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo sè due dei più capaci di chi rapresenta l'Italia dialogano così è veramente duro. L'Italia ha bisogno di una politica forte, che sappia coniugare il Palazzo con i cittadini, con le imprese.Abbiamo diritto e dovere di pretendere delle risposte. Senza una politica forte c'é il rischio di uno Stato invadente, con una politica che entra sul territorio senza controllo. Autocritica? è un termine che non ci piace molto.(LEGGI SEGUE 3)

Postato da: Mario Flore | 03.06.07 03:02


(SEGUE 3) Ma chi dice che ora le imprese hanno la pancia piena e bisogna risarcire altri, dice una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Un imprenditore non se lo mette in tasca altrimenti non è un imprenditore: lo investe, afferma Montezemolo sul cuneo fiscale (Non dimentichi anche per il suo lauto compenso). Abbiamo bisogno di un sindacato con cui dialogare, di modernizzare le relazioni sindacali su un forte coinvolgimento dei nostri collaboratori, degli operai (unica vera LINFA) nei risultati, della detassazione degli straordinari (io chiedo di ABOLIRE lo straordinario per assumere i troppi giovani disoccupati e abrogare la legge Biaggi).Sulla vicenda interviene anche il capogruppo della Lega Roberto Maroni. Al Senato insisteremo con la richiesta di dimissione del viceministro Visco ma forse la estenderemo all' intero governo, la vicenda Visco Guardia di Finanza è senza precedenti e pone un problema di democrazia è un fatto molto grave. Dice la sua anche il presidente emerito della Reppublica Francesco Cossiga il Generale Roberto Speciale ha rifiutato la nomina a consigliere della Corte dei conti è stato un atto di grande dignità che mi aspettavo da un soldato come lui, ed è significativo che sia stato compiuto il 2 giugno, che è festa della Repubblica e delle Forze armate è una grande lezione al governo, ai capi militari, alla maggioranza e all'opposizione ma tutti gli italiani debbano essere grati a Speciale per aver evitato che una grave crisi politica non si tramutasse in una farsa in cui proclamare il famoso Pulcinella patrono laico d'Italia. Alla fine Lui veramente uomo SPECIALE coerente al suo dovere Comandate Generale della Guardia di finanza, Roberto Speciale, ai giornalisti dice non c'è nessun commento da fare. Frase Eroica per la chiusura del 02/06/2007 = 61° anno della Festa (TURBATA) dalla convenienza della solita decisione della REPUBBLICA ITALIANA. E noi popolo inascoltato e sottomesso cosa possiamo fare, solo ASPETTARE il SEGNALE che questo COLOSSOdiNODI della LOBBYCRAZIA ditatura ITALIANA venga FERMATO, che i politici capiscano che il vero e unico problema sono loro e bisogna cominciare a fare LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI. AUGURI Repubblica Italiana.

Postato da: Mario Flore | 03.06.07 03:01


Visco-Speciale:
certe volte oltre che la sostanza in politica conta anche la percezione che la gente riceve dei fatti e questa volta la percezione è pessima. Non voglio entrare nel merito dei fatti, so solo però che la soluzione trovata appare frettolosa ed iniqua.
Una credibilità presente e futura è più importante di un calcolo di convenienza politica. Mi dispiace, quanto ho letto delle dichiarazioni del Primo Ministro sul Corriere della Sera mi ha lasciato a dir poco interdetto. Se ne trae l'impressione che il Generale sia personaggio da punire e che il Viceministro sia "momentaneamente" e parzialmente sospeso da certi compiti. Bene se così è si vorrebbe sapere il reato o meglio la colpa commessa da tutti e due o solo da uno dei due per capire così la disparità di trattamento. La chiarezza è cosa molto utile per essere credibili!

Postato da: claudio paolozzi | 02.06.07 23:24


LETTO SUL GIORNALE LA SICILIA

Condannato per furto, nominato revisore conti della Regione Sicilia

PALERMO - Condannato per furto e indebito utilizzo di carta di credito altrui, un commercialista di Partinico, nel Palermitano, è stato nominato dalla giunta regionale siciliana revisore dei conti del Consorzio di ricerca "Gian Pietro Ballatore". La decisione dell'esecutivo è stata adottata il 24 aprile scorso su proposta dell'assessore al Bilancio Guido Lo Porto (An), e trasmessa alla commissione Affari istituzionali dell'Assemblea siciliana che dovrà esprimere un parere.
Il commercialista Domenico Noto, 40 anni, fu arrestato il 29 agosto del 2002 dai carabinieri di Messina: aveva rubato telefonini, denaro e oggetti di valore dalle stanze di un albergo di Letojanni, dove alloggiava. Per il furto si era servito di due passepartout rubati nell'hotel. Parte della refurtiva fu trovata nel bagagliaio della sua auto.

Per Noto la condanna arrivò il 4 aprile del 2005, dopo aver patteggiato e ottenuto la sospensione della pena. La disavventura giudiziaria è citata dal commercialista nell'autocertificazione prevista dalla legge per chi concorre a un incarico pubblico.


PAZZESCO NON ESISTE PIU NESSUNA POLITICA MA SOLO CURRUZIONE E LADRI ! ! CHE SCHIFO
02/06/2007

Postato da: PIPPO GRASSA | 02.06.07 23:13


LETTO SUL GIORNALE LA SICILIA

Condannato per furto, nominato revisore conti della Regione Sicilia

PALERMO - Condannato per furto e indebito utilizzo di carta di credito altrui, un commercialista di Partinico, nel Palermitano, è stato nominato dalla giunta regionale siciliana revisore dei conti del Consorzio di ricerca "Gian Pietro Ballatore". La decisione dell'esecutivo è stata adottata il 24 aprile scorso su proposta dell'assessore al Bilancio Guido Lo Porto (An), e trasmessa alla commissione Affari istituzionali dell'Assemblea siciliana che dovrà esprimere un parere.
Il commercialista Domenico Noto, 40 anni, fu arrestato il 29 agosto del 2002 dai carabinieri di Messina: aveva rubato telefonini, denaro e oggetti di valore dalle stanze di un albergo di Letojanni, dove alloggiava. Per il furto si era servito di due passepartout rubati nell'hotel. Parte della refurtiva fu trovata nel bagagliaio della sua auto.

Per Noto la condanna arrivò il 4 aprile del 2005, dopo aver patteggiato e ottenuto la sospensione della pena. La disavventura giudiziaria è citata dal commercialista nell'autocertificazione prevista dalla legge per chi concorre a un incarico pubblico.


PAZZESCO NON ESISTE PIU NESSUNA POLITICA MA SOLO CURRUZIONE E LADRI ! ! CHE SCHIFO
02/06/2007

Postato da: PIPPO GRASSA | 02.06.07 23:13


LETTO SUL GIORNALE LA SICILIA

Condannato per furto, nominato revisore conti della Regione Sicilia

PALERMO - Condannato per furto e indebito utilizzo di carta di credito altrui, un commercialista di Partinico, nel Palermitano, è stato nominato dalla giunta regionale siciliana revisore dei conti del Consorzio di ricerca "Gian Pietro Ballatore". La decisione dell'esecutivo è stata adottata il 24 aprile scorso su proposta dell'assessore al Bilancio Guido Lo Porto (An), e trasmessa alla commissione Affari istituzionali dell'Assemblea siciliana che dovrà esprimere un parere.
Il commercialista Domenico Noto, 40 anni, fu arrestato il 29 agosto del 2002 dai carabinieri di Messina: aveva rubato telefonini, denaro e oggetti di valore dalle stanze di un albergo di Letojanni, dove alloggiava. Per il furto si era servito di due passepartout rubati nell'hotel. Parte della refurtiva fu trovata nel bagagliaio della sua auto.

Per Noto la condanna arrivò il 4 aprile del 2005, dopo aver patteggiato e ottenuto la sospensione della pena. La disavventura giudiziaria è citata dal commercialista nell'autocertificazione prevista dalla legge per chi concorre a un incarico pubblico.


PAZZESCO NON ESISTE PIU NESSUNA POLITICA MA SOLO CURRUZIONE E LADRI ! ! CHE SCHIFO
02/06/2007

Postato da: PIPPO GRASSA | 02.06.07 23:13


Data 02-06-2007 ON. DI PIETRO

oggetto : continua 1.240.000.000

Se non ricordo male ,Diego dalla Valle fece una pusvalenza netta di più di 350 milioni di euro.

E' mia convinzione strettamente personale che a suonare la tromba siano stati alcuni alti dirigenti di Unipul con la regia del " astuta " di alcuni alti dirigenti del PDS , e che i compratori delle azioni, visto la tanta sicurezza per farlo comperavano anche per questi dirigenti politici , ( ripeto è la mia oppinione che mi sono fatto) , e questo con i fatti ultimamente accaduti a riguardo a Visco e la Guardia di Finanza avvalora ancora di più la mia oppinione.
Ciò che non sopporto è come si è comportato il suo Governo , che ha commesso oggi un atto veramente intollerabile verso la Democrazia, e tutto il Popolo Italiano ( Vergognatevi )

Dove è andato a finire il giustiziere ( dagli attributi forti e poderosi ) Di Pietro , che con tangentopoli veniva ripreso dalle tv nelle aule dei tribunali , mostrando la forza e la ferrea volontà di mascherare i corrotti politici , che non ha esitato a mandare un avviso di garanzia al Presidente del consiglio di allora S. Berlusconi ?
Si sono sgonfiati i suoi poderosi attributi stando in compagnia con i Suoi colleghi di governo ? Non prova vergogna di avere accettato un simile compromesso sul caso Visco ?
Non prova vergogna che il Suo governo umigli il corpo della Guardia di Finanza destituendo il Generale che onestamente stava svolgendo il proprio lavoro ?.
Un uomo come Lei , che quando va ai dibattiti televisivi , si " PAVONEGGIA " quando gli ricordano le battaglie di tangentopoli, è invece costretto , pur di mantenere quella sedia che ormai stà diventando sempre più trabballante, a ingoiare ROSPI PUZZOLENTI E AMARI , e fare dichiarazioni contro la sua volontà , permettendo che le indagini su Unipol vengano interrotte.
Come fà On.Di Pietro a non provare vergogna davanti ai suoi elettori ?

Questo Governo è andato su con la callunnia , di questo perirà . Speriamo presto !!



Postato da: Paolo De Chcecchi | 02.06.07 23:10


Data 02-06-2007 On. Di Pietro

OGGETTO:1.240.000.000 .pusvalenza furbetti del quartierino .

Sintesi del titolo bancario BNL.

Banca Italiana che non ha mai distribuito dividendi , banca dal passato non troppo limpido.
Prima del crollo di borsa, valeva 2,8 euro , con il crollo della borsa , il titolo si è svalutato fino a 0,76 euro, perdendo più del 70% del suo valore, e questo senza motivo perchè il suo bilancio era normale , e non destava nessuna preoccopazione.
Mentre a preoccoparsi erano i piccolo risparmiatori che svendevano il titolo subendo grossissime perdite.
Ora Sig.Ministro Antonio Di Petro ,da questo punto di valore del titolo iniziano le mani forti ad acquistarlo , e sono mani di Caltagirone che investe senza indugio e con sicurezza centinaia di milioni di euro, poi entrano Ricucci e Coppola investendo anche loro centinaia di milioni di euro .
Quando il titolo quota 0,97 euro , Diego Dalla Valle , rastrella un 4% del titolo in questione nonostante che il titolo non presenti bilanci non prorio da investimenti entusiasmenti da attrarre così ingenti capitali.
Ciò significa che qualcuno ha avvisato detti signori ed altri ad aquistare il titolo perchè poi detto titolo doveva essere rivenduto ad UNIPOL.
Le voglio ricordare che all'epoca del rastrellamento, si leggeva sui giornali finaziari i grossi affari di compravendita di immobili frà Ricucci , Coppola , Zunino.
Quando il titolo aveva superato quota 2,6-2,7, sui giornali si leggeva le dichiarazioni dell'On.Fassino , e Dalema , che ritenevano giusto che Unipol , acquistasse BNL, e che il prezzo da sborsare era di 2,7 euro per azione.
Cosa che non fu possibile fare perchè li organi di controllo hanno ritenuto l'esborso troppo oneroso per Unipol .
Visto che la cosa iniziava a puzzare di pesce marcio , si decise in quattro e qattrootto di venderla ai francesi , che di affari se ne intendono , e la liquidità non manca.

Come si sà tutti i grossi ivestitori hanno venduto le loro quote ai francesi a 2,9 euro ad azione, con laute pusvalenze, e senza pagare la tassa del 12,5 % perchè gli acquisti venivano fatti da banche del Lussemburgo.

Viene da domandarsi: perchè unipol non ha lanciato l'Opa quando il titolo viaggiava intotno all' euro o poco più?

Chi è quella persona bene informata che ha avvisato ad acquistare dette persone il titolo
con la massima sicurezza ?

SEGUE

Postato da: Paolo De Chcecchi | 02.06.07 21:37


Gentile Sig. Ministro,
preliminarmenre desidero ringraziarLa per le costanti informazioni.
Mi permetta di proporLe una mia semplice domanda : non comprendo perchè sia
improprio coinvolgere il Presidente della Repubblica sul caso
Visco/Speciale. Mi domando e Le domando in che modo il Capo dello Stato è il
garante della democrazia se questi sono i comportamenti della maggioranza
gpvernativa? In che modo il Capo dello Stato esercitita le sue garanzie.
Facendo come Ponzio Pilato?
Grazie per l'attenzione attendo risposta. Vincenzo Ruggieri

Postato da: vincenzo ruggieri | 02.06.07 20:21


Gentile Sig. Ministro,
preliminarmenre desidero ringraziarLa per le costanti informazioni.
Mi permetta di proporLe una mia semplice domanda : non comprendo perchè sia
improprio coinvolgere il Presidente della Repubblica sul caso
Visco/Speciale. Mi domando e Le domando in che modo il Capo dello Stato è il
garante della democrazia se questi sono i comportamenti della maggioranza
gpvernativa? In che modo il Capo dello Stato esercitita le sue garanzie.
Facendo come Ponzio Pilato?
Grazie per l'attenzione attendo risposta. Vincenzo Ruggieri

Postato da: vincenzo ruggieri | 02.06.07 20:21


caro di pietro oggi mi sono tolta dal ricevere la sua posta emi sono ripromessa di non andare mai più avotare invito tutti quelli che leggono la sua posta a stare a casa dalle elezioni per mandarvi acasa tutti voi parlamentari e politici siete il male e la vergogna d italia con i vostri sprechi le vostre pensioni d oro eil vostro prenderci in giro mi chiedo come facciate ad avere tanta faccia tosta PER FAVORE LO DICO A TUTTI NON ANDIAMO PI§ AVOTARE ne per la destra ne per la sinistra

Postato da: angela lanfranchi | 02.06.07 17:53


Se uno entra a lavorare in un'Azienda dove avvengono cose "STRANE", per poter fare carriera deve necessariamente accettare le "REGOLE", compresi i "COMPROMESSI" e i "RICATTI" dei superiori; se non lo fa, è "IMPOSSIBILE" che faccia carriera.
Se invece ci lavora per anni, magari decenni, ricoprendo ruoli via via sempre più alti, prendendo il posto di chi c'era prima di lui, arrivando alla fine alla "DIRIGENZA", è assolutamente IMPOSSIBILE" che non venga a conoscenza delle cose "STRANE" che riguardano quell'Azienda.
Non ho detto che è improbabile, ho detto che è "IMPOSSIBILE"!

Detto questo, c'è ancora qualcuno convinto che quasi tutti quelli che sono arrivati ai piani "ALTI" nazionali non conoscano i "SEGRETI", i "CONTATTI", i "MOVIMENTI" e gli "INTRALLAZZI" che da decenni esistono nel "SISTEMA" Italia?
Davvero qualcuno pensa ancora che i "BANCHIERI", i "POLITICI", i "GENERALI", i "CARDINALI" che sono arrivati ai massimi livelli in questo Paese, possano esserci arrivati ignorando "COMPLETAMENTE" per decenni gli "SCHELETRI" nascosti negli armadi del "POTERE"?
Io dico che, come minimo, il più pulito c'ha la rogna.

Ma a volte può succedere che un'"ECCEZIONE" (che magari "CONOSCE" le cose molto bene) riesca ad arrivare "DIRETTAMENTE" ai piani "ALTI", senza dover sottostare ai "COMPROMESSI" o ai "RICATTI" imposti dal "SISTEMA", cominciando anzi a dire che certe "REGOLE" devono essere cambiate.
Ecco perché ultimamente, secondo me, molti papaveri dei piani "ALTI" stanno nuovamente stringendo lo sfintere, come avvenne agli inizi degli anni novanta...

... c'ho "AZZECCATO"?...

Postato da: Gioma | 02.06.07 09:08


Cirio,Parmalat e tutto quanto segue e seguirà si sono insinuati personaggi e gruppi che nessuno riuscirà mai a individuare né tantomeno a condannare che si saranno già indirizzati verso altri lidi .

Postato da: Aldo Vannucchi | 01.06.07 18:44


ILLUSTRE GOVERNATORE PERilBENEdiTUTTI CONSIDERI GLI OPERAI Il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi INSISTE sulla riforma del sistema previdenziale. LUI nato a Roma il 3 settembre 1947 ( dati rilevati in http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi ) quindi fra 3 mesi compie 60 anni. AUGURI illustre Governatore le rammento che LEI è già oltre l'età della pensione, come mai ancora lavora ? LEI il primo Governatore della Banca d'Italia ad avere un mandato a termine di sei anni (finalmente perchè prima erano a vita), rinnovabile una sola volta che spero non voglia rinnovare. Si ricordi di fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI perchè anche loro devono LAVORARE a tempo indeterminato senza essere RACCOMANDATI per avere alla età giusta la pensione non dico come la sua ma almeno sè me la danno e se ci arrivo come la mia forse io penso dai 1000/1200 EURO al mese dopo 40 anni di faticoso lavoro. Governatore mi scusi se mi permetto, perchè vedo che INSISTE a chiedere di innalzare l'età della pensione. Non sarà per MOTIVARE e GIUSTIFICARE la sua etica e morale per raggiunta età per la sua pensione. PERilBENEdiTUTTI mi ascolti e mi dia retta VADA lei in pensione e naturalmente con una cifra un pò più alta della mia, secondo mè va bene 2500,00 EURO mensili perche è giusto riconoscere la SUA indubbia bravura. Spero sia d'acordo ne beneficerebbero i conti della nostra Italia (intendo dire nostra che tutto grava sulla NOBILE categoria degli OPERAI unica e vera linfa della Nazione che sotto pagati fatticano e ogni giorno tanti muoiono). Le propongo facia LARGOaiGIOVANI che tantissimi aspetano e cercano lavoro, dia l'ESEMPIO di GALANTUOMO come penso che lei sia e dimostri ai consueti annosi politici Italiani che è arrivata l'ora di CAMBIARE questo barbaro SISTEMA di LOBBYCRAZIA facendo LARGOaiGIOVANI liberi senza NODI e che lavorino PERilBENEdiTUTTI. Le sono grato se mi ascolta illustre Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e NON INSISTA perchè la fatica pesa sulla schiena di noi OPERAI unica e vera LINFA della nostra Italia Nazione fondata sul LAVORO e non sulla chiacchiera dei PRESIDENTI di CASTA e di chi non conosce il rischio MORTE compresa di chi è costretto ai lavori pericolosi e di FATICA.

Postato da: Mario Flore | 01.06.07 11:30


Preg. On.le dott. A. Di Pietro,
man mano che Ella diventa "più politico" piace di più ai molti.
La politica dell'amministrazione di un'azienda ha poco a che vedere con chi l'amministra o chi la controlla. Mi riferisco pureal conflitto di interessi.
Ciò che conta è l'integrità morale ed intellettuale dell'uomo. Se gli individui, a tutti i livelli, di tutte le posizioni lavorative, individuano il percorso del "fare denaro" illecitamente, poco hanno riguardo a quelli che Lei chiama "valori".
Lei fa il riferimento ai reati della bancarotta: cosa si aspetta se pure la procedura del fallimento, appena riformata, è lasciata nelle mani di chi non ha le esperienza di analisi dei bilanci?
Lei fa riferimento al fatto che qualcuno possa, con la riduzione della pena, addirittura uscire indenne dalle sanzioni penali dopo le truffe: di chi la colpa?
Io credo che non è la bilancia dei costi della politica che pesa sulla vita cittadina!
Costano:
- le imposte, le tasse ed i contributi perché per quanto "costano" care non danno l'esatto controvalore (che vuol dire "giustizia efficiente ed onesta, vera e perspicace, studiata bene dai magistrati!). Cosa significa pagare le "diverse" polizie se intervengono solo su "denuncia"? Eccetera
- le frustrazioni e lo stress da lavoro onesto (confrontato con quello disonesto distrugge quel poco di buono che c'è). Eccetera
- le scarse formazioni intellettuali e morali dell'85% della popolazione che crede la "politica" come Azienda Italia Spa dove, o per consulenze o per prestazioni dipendenti o per altro si viene ben pagati (profumatamente). Eccetera
- le scarse formazioni politiche nei politici mancanti di quella chiara virtù che sta nel compiere il proprio dovere onestamente e civilmente (mi riferisco all'introduzione di "delinquenti" in attività che si rapportano con i cittadini, alla strumentalizzazione del "posto" per il voto senza mai parlare di "lavoro" che invece è un'altra cosa, ..., di onestà, di leggi severe per non spaventare, eccetera
Lei crede di poter cambiare questo "andazzo" così alla deriva, privo di equilibrio e senso di rispetto?
I politici pari al 30% della popolazione sono di buona volontà? Fanno i politici per servire la Nazione o per curare gli interessi familiari?
Così mi sa che è e così tutto resta. Tutto cambia perché non cambi nulla. A 57 anni non ho più parole, solo tanta amarezza per una economia globale che vede i nostri capitali fuggire all'estero, dove...
IDV è fatta dal solo DI PIETRO?
Buon Lavoro

Postato da: Domenico Scapati | 30.05.07 20:21


Egregio Dottor Di Pietro,
ringrazio Lei e l'Italia dei Valori per queste "barricate" che opponete alla barbarie di leggi .. illegali! e incivili.
Dice che siete soli: è meglio soli che male accompagnati! Dovete starci, lì dentro, per rompere le scatole in ogni modo.
Abbiamo capito infatti, che oltre ai farabutti, ci sono i loro emuli e complici, anche dalla parte del popolo.
Quello che sconvolge di più, è soprattutto che i complici siano anche tra le vittime.
Le scrivo subito dopo le elezioni amministrative. Possibile che tra i supporters della Casa non ci siano Italiani massacrati dagli scandali finanziari, dalle furberie e avidità di LORSIGNORI!?
100.000 € .. I RISPARMI DI UNA VITA!
E gli Italiani continuano a votarli.
Parafrasando Gaber, in una canzone di vent'anni fa: "non c'è popolo più stupido degli Italiani!"

Postato da: Giovanni Salierno | 29.05.07 11:38


FERMIAMO la LOBBYCRAZIA dittatura Italiana. L'Italia Nazione fondata sul lavoro garante dei valori PROSTRATA e VINTA dalla CLASSE politica falsa e indemocratica votata dall' adescato quel di SINISTRA elettorato e per giunta con UN EURO pagato, inascoltato e sottomesso credulo e onesto popolo Italiano dalla dittatura della LOBBYCRAZIA potere dominante, invadente, PADRONE del barbaro e OCULTO SISTEMA Italiano. Noi PERilBENEdiTUTTI popolo di onesti lavoratori LINFA unica e GARANTI contribuenti. NOI il coraggio lo dobbiamo trovare per FERMARE e sradicare l'arrogante arrocamento di questi INSAZIABILI AVIDI PADRONI. Noi OPERAI uniti e coesi facendo LARGOaiGIOVANI liberi dai NODI del barbaro sistema mandiamo a casa is odiernos BARONES de sa TIRANNIA. PERilBENEdiTUTTI gridiamo forte ANDATE VIA DESPOTI SIGNORI della LOBBYCRAZIA.

Postato da: Mario Flore | 27.05.07 09:27


Egregio Signor Ministro,

sono anch'io uno degli iscritti al CRIPAP, come il Sig. Marcello Orefice; non le ripropongo però i temi trattati dal nostro Vicepresidente, pienamente condivisibili e giustificati, solo per non essere ripetitivo. Desidero invece innanzi tutto richiamare l'attenzione , sua e dei lettori, su una frase del discorso da lei pronunciato il 18 maggio scorso in occasione della visita al quartier generale della Parmalat a Collecchio, riferita ai bilanci compilati dagli ex funzionari ed amministratori di Parmalat Finanziaria S.p.A. ed approvati dalle società di controllo, frase che così recita: "un crack annunciato, bastava leggerli per sapere".
Non è così Signor Ministro. Quella frase, se si considerano le suggestioni che da essa possono derivare e le speculazioni che servendosi di essa molti potrebbero fare, attribuisce troppa responsabilità agli ignari piccoli risparmiatori in merito al loro comportamento che li ha condotti ad essere le vittime del più grande scandalo finanziario occorso in Italia negli ultimi decenni. Se la loro pigrizia ed ignavia (nel senso di non leggere i bilanci) fossero stati complici delle loro disgrazie, non si spiega come fior di fondi finanziari, assicurativi, pensionistici avessero in portafoglio le azioni Parmalat e si siano poi affrettati a scaricarle solo nei pochi giorni intercorsi fra lo scoppio dello scandalo e la sospensione del titolo dalle contrattazioni regolate da Borsa Italiana. Ricordo che in un solo giorno, a ridosso del 20 dicembre 2003, passò di mano circa il 50% del capitale.
E passando alla situazione attuale, non importa certo che sia io, semplice ed incolto cittadino, a ricordare a un politico della sua statura, con alle spalle il patrimonio culturale di un giudice che è stato l'artefice di una importantissima svolta polica e morale in uno dei momenti più cruciali della storia recente del nostro Paese, ciò che è necessario fare per sanare la nostra situazione di piccoli investitori traditi. Lo scrivo comunque, non come suggerimento a lei, ma per chiarezza di tutti coloro che condividono la mia disgrazia di possedere azioni Parmalat Finanziaria : occorre un atto legislativo capace di colmare le lacune fin qui lasciate dai decreti e dalle leggi concernenti i dissesti delle società per azioni; e in particolare che sia idoneo a correggere i vuoti e i difetti del DLgs n. 347 del 23/12/2003, convertito con modificazioni nella Legge n. 39 del 18/02/2004 !
Distinti saluti.
Luciano Testoni

Postato da: Luciano Testoni | 26.05.07 06:52


E' ora di smetterla di parlare di "costi della politica" , "inadeguadezza della politica" , "riforma della politica" ecc. in tutto questo pantano la "POLITICA " non c'entra nulla . In Italia è stata uccisa da una casta (forse sarebbe meglio parlare di "bande" di incapaci , spesso malversatori) che hanno "occupato " i sistemi socioeconomici e le istituzioni per perseguire prevalentemente fini di potere e , spesso , d'interesse personale .
Come ha detto Pansa nel suo intervento a Matrix, il problema è di una estrema gravità in quanto totalmente bipartisan e quindi non c'è speranza di una autoriforma da parte dello stesso "ceto poiltico" . Di questo passo saremo più simili ad un Paese sudamericano che non ad una democrazia occidentale. Non basta votare per essere una democrazia.
Il lavoro dell'Italia dei Valori è apprezzabile , ma occorre fare molto di più.
P.F.

Postato da: Piero Ficino | 25.05.07 12:28


E' ora di smetterla di parlare di "costi della politica" , "inadeguadezza della politica" , "riforma della politica" ecc. in tutto questo pantano la "POLITICA " non c'entra nulla . In Italia è stata uccisa da una casta (forse sarebbe meglio parlare di "bande" di incapaci , spesso malversatori) che hanno "occupato " i sistemi socioeconomici e le istituzioni per perseguire prevalentemente fini di potere e , spesso , d'interesse personale .
Come ha detto Pansa nel suo intervento a Matrix, il problema è di una estrema gravità in quanto totalmente bipartisan e quindi non c'è speranza di una autoriforma da parte dello stesso "ceto poiltico" . Di questo passo saremo più simili ad un Paese sudamericano che non ad una democrazia occidentale. Non basta votare per essere una democrazia.
Il lavoro dell'Italia dei Valori è apprezzabile , ma occorre fare molto di più.
P.F.

Postato da: Piero Ficino | 25.05.07 12:28


E' ora di smetterla di parlare di "costi della politica" , "inadeguadezza della politica" , "riforma della politica" ecc. in tutto questo pantano la "POLITICA " non c'entra nulla . In Italia è stata uccisa da una casta (forse sarebbe meglio parlare di "bande" di incapaci , spesso malversatori) che hanno "occupato " i sistemi socioeconomici e le istituzioni per perseguire prevalentemente fini di potere e , spesso , d'interesse personale .
Come ha detto Pansa nel suo intervento a Matrix, il problema è di una estrema gravità in quanto totalmente bipartisan e quindi non c'è speranza di una autoriforma da parte dello stesso "ceto poiltico" . Di questo passo saremo più simili ad un Paese sudamericano che non ad una democrazia occidentale. Non basta votare per essere una democrazia.
Il lavoro dell'Italia dei Valori è apprezzabile , ma occorre fare molto di più.
P.F.

Postato da: Piero Ficino | 25.05.07 12:28


NOI operai siamo schiavi dei poteri forti ormai contraposti POLITICA, IMPRESA e SINDACATI. NOI Sfruttati, Spremuti e non si contano ogni giorno i MORTI, queste LOBBY pretendono e vogliono imporci il cambiamento naturalmente a loro favore perchè dei PRESIDENTI non c'è uno che sia contento. Non bastano TESORI e TESORETTI per soddisfare is TIRANNOS BARONES perche alla fine a noi popolo e operai col TFR ormai già preso ci faranno rinunciare anche alla SUDATA PENSIONE. Loro non possono agli AGI raggiunti rinunciare perche loro sono PADRONI una CASTA di RANGO. Una cosa a noi rimane da fare PERilBENEdiTUTTI uniamoci popolo operaio e FERMIAMOLI perche NOI siamo e possediamo i VALORI per fare VIVERE liberi e in pace il MONDO. Faciamo LARGOaiGIOVANI senza NODI delle LOBBY di questi insaziabili PADRONI e mandiamoli tutti a casa.

Postato da: Mario Flore | 25.05.07 08:09


Lo ripeto per chi non capisce, per chi non "VUOLE" capire e fa "FINTA" di non capire...

Per 1 politico (laico o religioso) che "NON" pensa solo ai "SOLDI", ce ne sarà sempre almeno 1 che pensa solo ai "SOLDI"...
Per 1 cittadino (laico o religioso) che "NON" pensa solo ai "SOLDI", ce ne sarà sempre almeno 1 che pensa solo ai "SOLDI"...
Per 1 elettore (laico o religioso) che "NON" vota il politico che pensa solo ai "SOLDI", ce ne sarà sempre almeno 1 che vota il politico che pensa solo ai "SOLDI"...

Per 1 banca (laica o religiosa) che "NON" è coinvolta con 1 politico che pensa solo ai "SOLDI"...

... no, una banca così (laica o religiosa) non esiste...


Svegliamoci, il problema è solo ed esclusivamente uno, la soluzione bisogna trovarla qua, senza lambiccarsi il cervello e senza intorcinare il cervello degli illusi con alternative di alto profilo "ETICO-POLITICO-RELIGIOSO", che contemplino il rispetto di una legge "MORALE" (laica o religiosa), che vorrebbe spingere ad una "FEDE" cieca, sorda e muta, tentando di obbligare tutti a "CREDERE" fedelmente in loro e nei loro sacri Dei (i "SOLDI") senza porsi "DUBBI" e senza fare "DOMANDE".

Cari "SIGNORI" (laici o religiosi) che "ADORATE" i "SOLDI" sopra ogni altra cosa e che attraverso i "SOLDI" imponete il "POTERE", andate a "COJONARE" i "CREDENTI" come voi!...

Postato da: Gioma | 23.05.07 10:42


Innocua è l'arma se la lasci ferma Non sono le armi che fanno la guerra, ma ci sono persone che le usano. Se hai un briciolo di cervello lasciala ferma e la guerra vedrai che finisce.

Postato da: Mario Flore | 23.05.07 01:16


Caro ADP, purtroppo è la solita minestra.
Ultimamente stavamo facendo al lavoro il cosiddetto "toto ministri" per chi durante questo anno aveva lavorato di piu'.
A parte Bersani, Padoa Schioppa, La Pollastrini/Bindi e ADP ed il solito MASTELLA(al contrario), gli altri sembra che a distanza di un anno, facciano solo chiacchiere.
E' chiaro che chi fa politica non ha "molti valori" da difendere, ma ha piu' che altro una lobby da portare avanti in qualche modo e spesso pur di raggiungere il risultato, non ha molti scrupoli.
Sicuramente l'IDV in questo contesto puo' dare fastidio, ma caro ADP, questo è il Tuo ed il nostro compito.
Pertanto tutte le leggi che si fanno in genere nascondono il fine vero per cui vengono varate.
Mancano spesso di controlli crociati, ecc.

Postato da: Leonardo Lulani | 22.05.07 17:53


A proposito del Patteggiamento e dell'ABUSO che se ne fa in certe Procure.

Quando si accerta il reato commesso dall'imputato ed il relativo danno arrecato a PERSONE LESE , vedi caso Tanzi-Parmalat, é giusto che venga concesso il Patteggiamento senza che le parti lese siano state PRIMA doverosamente risarcite?

Da un po' di tempo in certe Procure si autorizza e si concede il Patteggiamento senza che prima sia avvenuto il Dovuto risarcimento, OBBLIGANDO così le parti lese a sostenere un procedimento Civile che allunga e determina un vero e proprio CALVARIO della Giuatizia.
Perchè tutto questo?
Non si snatura lo spirito stesso del Legislatore in merito al significato del Patteggiamento che si dovrebbe concedere non solo perchè l'imputato riconosce ed ammette di aver commesso il reato , ma nello stesso tempo provveda e/o abbia provveduto al risarcimento totale e completo della lesione provocata ai danneggiati?
Perchè Magistrati e Giudici aggravano le spese statali con un ulteriore ONEROSO e Gravoso "iter giudiziario civile"sottoponendo le parti lese ad un altro giudizio ?
Non ne basterebbe uno solo?
In certe Procure lo si fa; perchè non si stabilisce una LINEA NAZIONALE comune onde evitare alle PARTI LESE di sottoporsi a un ulteriore annoso percorso giudiziario?

Faccio questa riflessione in prossimità della scadenza del procedimento a carico del signor Tanzi : sicuramente gli verrà concesso il Patteggiamento senza che le Parti Danneggiate/Lese vengano DOVEROSAMENTE RISARCITE PRIMA.
CHE STATO DI DIRITTO è IL NOSTRO?
Esiste solo il DIRITTO di CAINO, mentre quello di Abele viene sempre e solo CALPESTATO!

Che VERGOGNA!
Di Pietro , faccia qualcosa di CRISTIANO : DIFENDA I DEBOLI , poichè i DELINQUENTI li difende già MASTELLA.
grazie.
maria rosa

Postato da: maria rosa | 22.05.07 17:44


Il solo provvedimeno serio da prendere è quello di impegnare l'azienda a destinare annualmente almeno la metà degli utili per rimborsare ai risparmiatori le perdite subite con l'acquisto delle obbligazioni societarie. Ovviamente a tale fine dovranno essere destinate anche tutte le somme che saranno recuperate con le azioni legali che la società sta portando avanti contro tutte le banche, le finanziarie e/o le società di revisione che hanno concorso a creare la situazione perchè la truffa fosse portata a termine. In pari tempo dev'essere trovato un modo, in attesa della revoca definitiva della legge c.d. Cirielli, per renderla inefficace nei processi delle grandi truffe Cirio e Parmalat. Una modalità sul piano giuridico credo si possa trovare, studiando bene i casi e le norme di riferimento.

Postato da: ultimodeigiusti | 22.05.07 17:01


Quando Italia dei Valori si sente sola ricorra ai sondaggi pubblici per dimostrare che le "sue" ragioni sono supportate e/o condivise dalla maggioranza dei cittadini.
Grazie

Postato da: Gianfranco Cameresi | 22.05.07 15:52


.

Postato da: . | 22.05.07 15:19


ALTRA REGOLA IMPORTANTISSIMA
Caro dottor Di Pietro, sono sempre io che le scrivo e che faccio sempre parte egli amici di Beppe Grillo.
Le suggerisco un'altra regola fondamentale da introdurre: una stessa persona non può sedere in più di due consigli di amministrazione. Guardi i risultati della ricerca della Casaleggio associati!!!!!!
Più dell'88% dei CDA della persona ha un amministratore in comune, più del 60% 2 e più del 30% più di tre!!!!!!!
SONO SEMPRE LE STESSE PERSONE
DOV'E' LA CONCORRENZA?
LA PREGO LEGGA QUESTI POST
SONO IMPORTANTI
E' LA GENTE INFORMATA CHE LE PARLA!!!!!!

Postato da: Marco Vagnozzi | 22.05.07 11:53


[quote]Se tu sei così fesso di andare nel blog o website da Lei/lui indicato senza almeno mascherare il tuo IP con TOR o un Proxy sono cazzI tuoi...non credi??

Saluti
P..r..OO.ffF J.sM[/quote]

Ma LOL... ma pensi che TOR sia sicuro, o che l'ip spoofing lo sia altrettanto...?? :-D

Semmai potrebbe essere più sensato parlare di Mac Address... se proprio vuoi cercare di essere anonimo in rete... Il resto è "credere di essere anonimi".

Postato da: Arcibaldo Monocolao | 22.05.07 11:32


Sui giornali si parla di politica degradata, clero impiccione, cittadini inerti, sindacati sporchi, ecc. ecc...

Ma le banche, queste "SCONOSCIUTE", non le nomina mai nessun giornalista?
Sono interessanti solo quando si "FONDONO"?
Possibile che nemmeno uno dei giornalisti che "CANTANO", pardon, che "CONTANO", ha il coraggio di parlarne "MALE"?
Nessuno che racconti certi "RETROSCENA", certi "FATTI", certe "COINCIDENZE", certe "STRANEZZE"?
Ce l'avranno pure loro qualche "CONFLITTINO DI INTERESSI" oppure no?
Possibile che solo le persone "COMUNI" e alcuni "COMICI" si stiano accorgendo di "TANTE" cose e i giornalisti no?
E' pericoloso parlarne, hanno tutti paura di fare una brutta fine?...

Postato da: Gioma | 22.05.07 10:55


Egr Dr. Di Pietro.
Le dico in primo luogo che apprezzo molte delle Sue iniziative. Non ho apprzzato però quella dell'IDV che cinsisteva nel chiedere, sempre a carico di "pantalone" , un ulteriore contributo ai parlamentari per la stabilizzazione dei Portaborse Precari. Mi auguro che quanto riportato dalla stampa non sia vero, perchè allora, come tutti, si predica bene e si razzola male.
Perchè, per esempio, non realizzare invece un fondo da utilizzare per opere benefiche e sociali, con il contributo dei vari eletti dell'IDV a tutti i livelli, in attesa della riduzione dei privilegi tanto sbandierata?.
Tenga conto di questa massima di Ignazio di Antiochia " si educa attaverso ciò che si dice, di più attraverso ciò che si fa, ancora di più attraverso ciò che si è".
In altre parole parliamo di meno e diamo il buon esempio.
Cordialmente
Maurizio Papini

Postato da: Maurizio Papini | 22.05.07 10:01


Vile è l' uomo che presta opera contro la VITA altrui per procurarsi personali comodi agi. Misero è un uomo per quanto intelligente sia se acconsente le malefatte azioni di un suo simile solo perchè possiede denaro. Chi per fine a se stesso sfrutta l'uomo è bestia.

Postato da: Mario Flore | 22.05.07 08:25


.

Postato da: . | 21.05.07 22:38


X Maria Rosa e Sante Marafini ,

rischiamo , l'ovvio , il noioso e il patetico !

" CI PARLIAMO tra di NOI "- e potrebbe non essere poco - se inseriti nel 'sistema' IdV , non ritenessimo , -a ragione - di avere qualche 'titolo e ruolo ' in più , del semplice mugugno...spesso...inascoltato !

Alcuni interventi occasionali e altri , deliberatatmente e sistematicamente provocatori , mettono spesso a dura prova la nostra pazienza e disponibilità a capire e riflettere !

Certamente , però , non dobbiamo cadere nel facile trabocchetto del qualunquismo !

Apprezzare le possibilità che il BLOG ci offre , non devono significare indulgere e giustificare....all'infinito !

L'analisi e l'individuazione dei problemi , la enunciazione e la proposizione delle possibili e auspicate soluzioni , sono due cose e due momenti ben diversi e distinti , su cui dobbiamo pretendere dal nostro 'leader' ministro e presidente , risposte , condivisioni o disaccordi chiari e ben definiti .

In merito agli specifici problemi sul tappeto ,- sistema e legge elettorale , ' tesoretto ' , parlamento pulito e conflitto d'interessi , - per citare alcuni tra i più significativi , - anche se ,ovviamente , consapevoli dei limiti e delle difficoltà/impossibilità a tradurre in 'azioni concrete ', le più volte ,-troppe ,-denunziate carenze , inadempienze , e proposizioni , che , -non più in permanente campagna elettorale , lasciano il tempo che trovano , e di cui possiamo fare pure a meno , nel nostro BLOG , dove , rischiano e servono solo ad alimentare polemiche e 'giustificati' ...s f o t t ò..!


luigi augello

Postato da: . | 21.05.07 22:32


X Maria Rosa e Sante Marafini ,

rischiamo , l'ovvio , il noioso e il patetico !

" CI PARLIAMO tra di NOI "- e potrebbe non essere poco - se inseriti nel 'sistema' IdV , non ritenessimo , -a ragione - di avere qualche 'titolo e ruolo ' in più , del semplice mugugno...spesso...inascoltato !

Alcuni interventi occasionali e altri , deliberatatmente e sistematicamente provocatori , mettono spesso a dura prova la nostra pazienza e disponibilità a capire e riflettere !

Certamente , però , non dobbiamo cadere nel facile trabocchetto del qualunquismo !

Apprezzare le possibilità che il BLOG ci offre , non devono significare indulgere e giustificare....all'infinito !

L'analisi e l'individuazione dei problemi , la enunciazione e la proposizione delle possibili e auspicate soluzioni , sono due cose e due momenti ben diversi e distinti , su cui dobbiamo pretendere dal nostro 'leader' ministro e presidente , risposte , condivisioni o disaccordi chiari e ben definiti .

In merito agli specifici problemi sul tappeto ,- sistema e legge elettorale , ' tesoretto ' , parlamento pulito e conflitto d'interessi , - per citare alcuni tra i più significativi , - anche se ,ovviamente , consapevoli dei limiti e delle difficoltà/impossibilità a tradurre in 'azioni concrete ', le più volte ,-troppe ,-denunziate carenze , inadempienze , e proposizioni , che , -non più in permanente campagna elettorale , lasciano il tempo che trovano , e di cui possiamo fare pure a meno , nel nostro BLOG , dove , rischiano e srvono solo ad alimentare polemiche e 'giustificati' ...s f o t t ò..!


luigi augello

Postato da: . | 21.05.07 22:31


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Postato da: . | 21.05.07 22:25


Un saluto a tutti voi :-d


Scrivo al signor Raffaele


Gentilissimo amico Raffaele , la voglio ringraziare per aver riportato una bellissima frase del Papa Giovanni Paolo II , mentre la leggevo la ho dedicata quella frase a tutte le persone al mondo che soffrono , per qualunque sofferenza sia , la ho dedicata a tutti i malati , che auguro una veloce guarigione , la ho dedicata a chi in questo momento è diventato Stella in cielo , la ho dedicata a chi stà vivendo nella guerra , la ho dedicata a chi vive su un cartone e a chi non ha nulla nel piatto e beve fango , la ho dedicata a chi rischia la vita tutti i giorni per la loro onestà , la ho dedicata a chi dona un sorriso e una mano a chi è solo nella sua sofferenza , la ho dedicata a tutto il mondo che ami il suo prossimo come se stessi e non lo calpesti , eccc . Ciao ti invio un cielo di sorrisi che entri nella tua casa e in tutte le case del mondo :-D . Da una mamma Angela

Postato da: Imbriaco Angela | 21.05.07 22:08


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro


Gentilissimo Ministro Antonio Di Pietro , sono contenta che ci informa con verità , ma più leggo verità e più capisco perchè esistono le leggi a favore dei disonesti , come l'ultima legge ....INDULTO PULISCE TUTTO ... ORA MI STò DOMANDANDO A QUANDO L'ELIMINAZIONE DI TUTTE QUESTE LEGGI ? Perchè è bello informarci che tutto questo non è giusto e ringrazio il commissario e il manager che stanno lavorando per il bene dell'azzienda Parmalat con un bel utile , di cui ne sono contenta perchè si stà salvando posti di lavoro , che vuol dire si stà evitando di far versare lacrime a famiglie che resterebbero senza lavoro . Poi siccome sono una persona molto curiosa e mi piace capire e essere informata bene con verità ......QUELLE PERSONE CHE HANNO FATTO FALLIRE LA PARMALAT , ORA CHE IMPIEGO HANNO ? Lo chiedo per curiosità in modo che possa capire meglio . Cordialmente ti saluto inviandoti un cielo di sorrisi :-D . Dalla tua amica Imbriaco Angela ............ scala40

Postato da: Imbriaco Angela | 21.05.07 21:46


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro


Gentilissimo Ministro Antonio Di Pietro , sono contenta che ci informa con verità , ma più leggo verità e più capisco perchè esistono le leggi a favore dei disonesti , come l'ultima legge ....INDULTO PULISCE TUTTO ... ORA MI STò DOMANDANDO A QUANDO L'ELIMINAZIONE DI TUTTE QUESTE LEGGI ? Perchè è bello informarci che tutto questo non è giusto e ringrazio il commissario e il manager che stanno lavorando per il bene dell'azzienda Parmalat con un bel utile , di cui ne sono contenta perchè si stà salvando posti di lavoro , che vuol dire si stà evitando di far versare lacrime a famiglie che resterebbero senza lavoro . Poi siccome sono una persona molto curiosa e mi piace capire e essere informata bene con verità ......QUELLE PERSONE CHE HANNO FATTO FALLIRE LA PARMALAT , ORA CHE IMPIEGO HANNO ? Lo chiedo per curiosità in modo che possa capire meglio . Cordialmente ti saluto inviandoti un cielo di sorrisi :-D . Dalla tua amica Imbriaco Angela ............ scala40

Postato da: Imbriaco Angela | 21.05.07 21:41


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Postato da: . | 21.05.07 20:09


Avanti con il POLITICAL DAY, é un bella idea !

Postato da: Di Vita Nicolò | 21.05.07 18:27


Quindi,tante distorsioni ,avvengono perchè le procedure e i metodi adottati,sono inadeguati ed impropri.(Latinorum) A parte gli scherzi,ben venga la semplificazione ed intellegibilità semplice,comprensibile anche dal cittadino comune.E' proprio forte signor Ministro!!!! Più ci penso e più anche Lei con il Suo operato sta dando man forte ,soprattutto tecnica più che politica ,al Governo Prodi.Mi fa molto piacere,perchè vuol dire che sta aiutando la Sinistra ,e mi fa ancor più piacere che sta aiutando quella Sinistra costruttiva,che vuole aprire la conoscenza anche alla gente semplice,e creare quella maturità politica e di esistenza civile e comune.
Molti credono che,essere di Sinistra ,voglia dire di essere reazionari od anarchici,non è vero.Bisogna far capire,che la nostra Sinistra è la Sinistra di chi vuol far crescere indistintamente,nobili,benestanti e operai e dar una mano a chi è meno abbiente.
La saluto,Giuseppe Testi,21,Maggio,2007

Postato da: Giuseppe Testi | 21.05.07 17:31


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Postato da: . | 21.05.07 16:29


Il conflitto di interessi palese e diffuso in cui il controllato e il controllore hanno le stesse persone nei consigli di amministrazione delle aziende, presenti persino come manager. Di chi fanno gli interessi questi consiglieri? Sempre della controllante. E i piccoli azionisti della controllata possono solo registrare le loro perdite.

..è un tema noto , vecchio , molto usato,....abusato , tutti nostri politici lo conoscono molto bene , fingono di non volerlo e combatterlo , ...ma ,...nei FATTI ,....ne sono ....CONNIVENTI !

onorevole DI PIETRO , non le sembra ormai ora di proporre una normativa 'AD HOC ' e farci conoecere nomi e cognomi di CHI 'espressamente invitato e motivato per sottoscrivere ....SI RIFIUTA ?? !!

Grazie per l'ascolto e le notizie ,

luigi augello !

Postato da: luigi augello | 21.05.07 16:15


Forse perchè oltre l'ottanta percento degli italiani possiede una casa?
E quindi il restante venti percento conta poco.

Ma sono veramente queste le manovre che servono all'Italia? Il contentino per riconquistare consensi?
C'è chi come me quando sente queste notizie capisce quante poche idee circolino nelle sale del parlamento. Siamo messi sempre più male, i vecchietti comandano e sono ben incollati.


Postato da: Mario Amabile | 18.05.07 20:29

.....

un commento amaro a queste tue giuste osservazioni , è:.....RUTELLI contro TUTTI !
non c'è intervista , confronto ,dibattito , in cui non appare e traspare la diisaggregazione della maggioranza Prodi e non solo su questo tema !....muscoli e.. campagna elettorale ,,.....alla faccia dell'immagine e del ruolo governativo !?.....solo interessi di PARTITO !

A parte la scopiazzatura dall'idea Berlusconi , su cui potrebbe anche concordare , ma una elementare regola e dovere di coalizione , soprattutto per il ruolo di Vice Presidente , non imporrebbe maggiore riservatezza e intelligenza politica ??!!

Postato da: luigi augello | 21.05.07 15:06


....per quanto tempo ancora , continueremo con political day , religione e ....parmalat ?..mentre ci stanno ridendo dietro sui risultai elettorali e sulla coesione e compattezza della MAGGIORANZA del Governo...PRODI ?

luigi augello

Postato da: luigi augello | 21.05.07 14:38


UN CARO ED ARDITO SALUTO CONDITO, OVVIAMENTE DI HUMUS E HUMOR AUGURALE PER LA RIUSCITA DEL POLITICAL DAY

POLITICAL DAY

.....bartolomeo......e....POI ??

Postato da: luigi augello | 21.05.07 14:33


....UDITE....UDITE....!

dalle TV...regionali e locali :.......sembra...che......
'il centro sinistra ', ...ancora nel Veneto , dopo lo svolgimento di " primarie " per la individuazione e scelta di candidature , in contrasto e contro i risultai ottenuti , per 'dictat' di qualche SEGRETERIA di PARTITO HA decisO la candidatura del nominativo....." PARTITICO " !|!??
....il centro sinistra ....verso...la...DISFATTA !!??

.....come.....MAI ??

Postato da: luigi augello | 21.05.07 14:30



...oggi il ns Ministro e Presidente Di PIETRO ,..in VENETO