10 Maggio 2007
Vera informazione

E’ sotto gli occhi di tutti che, per quanto concerne l’informazione, l’Italia e’ un Paese parzialmente libero. Questa realtà va cambiata e va cambiata subito. Il primo diritto dei cittadini è di essere informati correttamente, in modo da poter giudicare e scegliere. Un diritto che oggi spesso è negato.
E’ necessario un riassetto del sistema radio televisivo italiano che tuteli il principio di libera informazione e che preveda la trasformazione delle emittenti private in società ad azionariato diffuso, senza proprietari di riferimento.
La Rete è il futuro dell’informazione. L’informazione che viene dal basso, la diffusione delle connessioni veloci, le nuove tecnologie come il WiMax sono le aree in cui il Sistema Italia deve investire per garantire il libero accesso alla conoscenza.
L'Italia dei Valori inizia dal mese di giugno da Milano una serie di incontri pubblici per la Vera informazione con stand e seminari.
I punti proposti per avviare un vero cambiamento nell'informazione:
1. Garantire il diritto dei cittadini di essere informati correttamente, in modo da poter giudicare e scegliere
2. Separazione totale tra chi fa politica e chi possiede i mezzi di informazione
3. Proibizione a società, gruppi o individui privati di controllare mezzi di informazione a livello nazionale
4. Investire in tecnologie innovative di Rete
5. Eliminazione dell’editoria assistita
6. Uscire dal duopolio RAI-Mediaset consentendo la presenza di altri attori
7. Liberalizzazione delle frequenze televisive, rivedendo l’assegnazione in base a criteri di equità e di libertà di informazione
8. Ridistribuzione equa della raccolta pubblicitaria, eliminando, di fatto, l’attuale duopolio RAI-Mediaset
9. Definire e attuare regole di valutazione dell’integrità morale e professionale dei giornalisti
10. Rendere la Rai autonoma dalla politica e senza pubblicità
11. Ridefinizione dei palinsesti televisivi pubblici per garantire la qualità dei contenuti, riportando la Cultura e l'Informazione in prima serata
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione