2 Giugno 2007
Consiglio dei Ministri. Le deleghe di Visco
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Testo:
"Ieri è stata una giornata delicata e importante perché, prima del Consiglio dei Ministri, c'è stato un incontro tra i segretari dei partiti della maggioranza cioè una verifica della coalizione.
Dopo le amministrative, anche se qualcuno fa finta che non sia vero, sono cambiate molte cose. Per noi di Italia dei Valori sono cambiate in positivo: abbiamo triplicato i nostri voti, a dimostrazione che la politica del fare è stata apprezzata.
Dal punto di vista della coalizione è stata una Caporetto, specialmente il Partito Democratico che ha dimezzato i consensi. Ieri mattina si è discusso su come fare per rilanciare la credibilità di questa coalizione.
Abbiamo anche parlato della vicenda Visco: all'inizio sembrava che fossi io l'imputato. Io, invece, stavo denunciando l'accaduto. I fatti li conoscete: dopo le elezioni politiche Visco chiese di trasferire quattro alti ufficiali della Guardia di Finanza che stavano lavorando su delicate indagini come Antonveneta, scalata al Corriere, Parlmat. E' scoppiata adesso, sotto elezioni, la polemica ma, tuttavia, bisogna capire il motivo di quelle richieste di trasferimento. Bisogna dare una spiegazione, non si può insabbiare tutto.
Noi abbiamo presentato un Ordine del Giorno al Parlamento in cui chiedevamo spiegazioni oppure le dimissioni del viceministro Visco. All'inizio ci hanno deriso, poi si sono arrabbiati: ieri mattina ci hanno fatto presente che sarebbe potuto cadere il Governo, io ho fatto presente che il punto è la credibilità del Governo.
Si è così data delega al Presidente del Consiglio di valutare una soluzione e, evidentemente, le argomentazioni che ho portato avanti erano convincenti se è vero, com'è vero, che ha accettato le dimissioni alla delega sulla Guardia di Finanza presentate da Visco.
Il Consiglio dei Ministri, poi, ha deciso di rimuovere il Comandante della Guardia di Finanza. E' chiaro il concetto? C'è un Corpo, la Guardia di Finanza, che sente di subire un torto, lo denuncia, c'è un accertamento, tutto viene sospeso e il responsabile del torto rimette le deleghe. Viene però anche trasferito il Comandante di quel Corpo.
Se fosse un avvicendamento dovuto alla rottura del rapporto di fiducia tra i massimi organi della politica e i massimi organi della Guardia di Finanza, si potrebbe comprendere. Ma se fosse una ritorsione?
Non si è potuto trasferire i subalterni del comandante Speciale quindi si è rimosso lui stesso. Staremo a vedere, Italia dei Valori vigilerà su questa Vicenda.
La questione, più in generale, è però un'altra: noi di Italia dei Valori siamo leali ma non staremo solo a guardare. Vogliamo una totale discontinuità rispetto alla politica berlusconiana in materia di Giustizia. Invece è stato fatto l'indulto; ogni giorno vengono negate le autorizzazioni a procedere nei confronti di parlamentari ora di destra ora di sinistra, le ultime due settimana scorsa; se non ce ne fossimo accorti noi, si sarebbero ridotte a metà le pene per la bancarotta; i provvedimenti sulle intercettazioni telefoniche sono diventate censura; nel conflitto di interessi viene inserita la norma per vietare la candidatura ai condannati; il falso in bilancio non è stato ripristinato; le leggi ad personam fatte dal Governo Berlusconi sono ancora tutte lì.
Insomma, bisogna darsi una regolata. L'Italia dei Valori non può stare ancora molto ad aspettare provvedimenti su questi temi.
Il caso Visco è l'ultimo nell'ambito di un problema più delicato di rapporti tra magistratura e politica che il centrosinistra non ha in alcun modo modificato rispetto alcentrodestra.
Ve lo ricordate il caso Abu Omar? La magistratura di Milano indaga su quel sequestro di persona, il Governo dice di aver messo il Segreto di Stato quando non è vero e, presso la Corte Costituzionale, accusa la magistratura di fare pressioni!
Ieri io mi sono fatto sentire e ho detto che mi attendo delle risposte per capire se il percorso che vuole compiere Italia dei Valori è compatibile con la coalizione.
Come dicevo, una prima risposta c'è stata e, in attesa del chiarimento che ci dovrà essere, Visco ha rimesso la delega alla Guardia di Finanza, dimostrando responsabilità, e noi abbiamo ritirato l'Ordine del Giorno. Restiamo in attesa delle motivazioni per cui è stato rimosso il comandante Speciale: un atto di ritorsione nei suoi confronti non possiamo accettarlo."
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione

