Borsellino, 15 anni dopo

Oggi ricorre il quindicesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino. Voglio ricordarlo con una lettera di suo fratello Salvatore.
19 Luglio 1992 : Una strage di Stato.
"Per anni, dopo l’estate del 1992 sono stato in tante scuole d’Italia a parlare del sogno di Paolo e Giovanni, a parlare di speranza, di volontà di lottare, di quell’alba che vedevo vicina grazie alla rinascita della coscienza civile dopo il loro sacrificio, dopo la lunga notte di stragi senza colpevoli e della interminabile serie di assassini di magistrati, poliziotti e giornalisti indegna di un paese cosiddetto civile.
Poi quell’alba si è rivelata solo un miraggio, la coscienza civile che purtroppo in Italia deve sempre essere svegliata da tragedie come quella di Capaci o di Via D’Amelio, si è di nuovo assopita sotto il peso dell’ indifferenza e quella che sembrava essere la volontà di riscatto dello Stato nella lotta alla mafia si è di nuovo spenta, sepolta dalla volontà di normalizzazione e compromesso e contro i giudici, almeno contro quelli onesti e ancora vivi, è iniziata un altro tipo di lotta, non più con il tritolo ma con armi più subdole, come la delegittimazione della stessa funzione del magistrato, e di quelli morti si è cercato da ogni parte di appropriarsene mistificandone il messaggio.
Per anni allora ho sentito crescere in me, giorno per giorno, sentimenti di disillusione, di rabbia e a poco a poco la speranza veniva sostituita dalla sfiducia nello Stato, nelle Istituzioni che non avevano saputo raccogliere il frutto del sacrificio di quegli uomini, e allora ho smesso di parlare ai giovani convinto che non era mio diritto comunicare loro questi sentimenti, soprattutto che non era mio diritto di farlo come fratello di Paolo che, sino all’ultimo momento della sua vita, aveva sempre tenuto accesa dentro di sé, e in quelli che gli stavano vicino, la speranza, anzi la certezza, di un domani diverso per la sua Sicilia e per il suo Paese.
Per anni allora non sono neanche più tornato in Sicilia, rifiutandomi di vedere, almeno con gli occhi, l’abisso in cui questa terra era ancora sprofondata, di vedere, almeno con gli occhi, come tutto quello contro cui Paolo aveva lottato, la corruzione, il clientelismo, la contiguità fossero di nuovo imperanti, come nella politica, nel governo della cosa pubblica, fossero riemersi tutti i vecchi personaggi più ambigui, spesso dallo stesso Paolo inquisiti quando ancora in vita, e nuovi personaggi ancora peggiori dato che ormai oggi essere inquisiti sembra conferire un’aureola di persecuzione e quasi costituire un titolo di merito.
Da questa mia apatia, da questo rinchiudermi in una torre d’avorio limitandomi a giudicare ma senza più volere agire, sono stato di recente scosso da un incontro illuminante con
I fatti riferiti in queste denunce, di cui Paolo Borsellino si era occupato nei giorni immediatamente precedenti il suo assassinio, sono state oggetto di una “Relazione sull’infiltrazione mafiosa nei Cantieri Navali di Palermo” da parte della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia (relatore on. Mantovano) ma come purtroppo troppo spesso succede in Italia con gli atti delle commissioni parlamentari, non hanno poi avuto sviluppi sul piano parlamentare mentre su quello giudiziario, come sempre succede quando si passa dalle indagini sulla mafia a quello sui livelli “superiori”, hanno subito la consueta sorte dell’archiviazione.
Gioacchino Basile è convinto che l’interesse personale che Paolo gli aveva assicurato nell’approfondimento di questo filone di indagine e l’averne riferito in uno dei suoi incontri a Roma nei giorni immediatamente precedenti la sua morte, sia il motivo principale della “necessità” di eliminarlo con una rapidità definita “anomala” dalla stessa Procura di Caltanissetta e che la sparizione di questo dossier dalla borsa di Paolo sia stata contestuale alla sottrazione dell’agenda rossa.
Per parte mia io credo che questo possa essere stato soltanto uno dei motivi, all’interno del più ampio filone “mafia-appalti” che lo stesso Paolo aveva fatto intuire fosse il motivo principale dell’eliminazione di Giovanni Falcone insieme alla sua ormai certa nomina a Procuratore Nazionale Antimafia.
Il motivo principale credo invece sia stato quell’accordo di non belligeranza tra lo Stato e il potere mafioso che deve essergli stato prospettato nello studio di un ministro negli incontri di Paolo a Roma nei giorni immediatamente precedenti la strage, accordo al quale Paolo deve di sicuro essersi sdegnosamente opposto.
Su questi incontri, che Paolo deve sicuramente aver annotato nella sua agenda scomparsa, pesa un silenzio inquietante e l’epidemia di amnesie che ha colpito dopo la morte di Paolo tutti i presunti partecipanti lo ha fatto diventare l’ultimo, inquietante, segreto di Stato, come inquietanti sono i segreti di Stato e gli “omissis” che riempiono le inchieste su tutte le altre stragi di Stato in Italia.
Ma il vero segreto di Stato, anche se segreto credo non sia più per nessuno, è lo scellerato accordo di mutuo soccorso stabilito negli anni tra lo Stato e la mafia.
A partire da quando i voti assicurati dalla mafia in Sicilia consentivano alla Democrazia Cristiana di governare nel resto dell’Italia anche se questo aveva come conseguenza l’abbandono della Sicilia, così come di tutto il Sud al potere mafioso, la rinuncia al controllo del territorio, l’accettazione della coesistenza, insieme alle tasse dello Stato, delle tasse imposte dalla mafia, il pizzo e il taglieggiamento.
E, conseguenza ancora più grave, la rinunzia, da parte dei giovani del sud, alla speranza di un lavoro se non ottenuto, da pochi, a prezzo di favori e clientelismo e negato, a molti, per il mancato sviluppo dell’ industrializzazione rispetto al resto del paese.
A seguire con il “papello” contrattato da Riina con lo Stato con la minaccia di portare la guerra anche nel resto del paese (vedi via dei Georgofili e via Palestro), contrattazione che è stata a mio avviso la causa principale della necessità di eliminare Paolo Borsellino, e di eliminarlo in fretta.
A seguire, infine, con l’individuazione di nuovi referenti politici dopo che le vicende di tangentopoli aveva fatto piazza pulita di buona parte della precedente classe politica e dei referenti “storici”.
Accordi questi che costituiscono la causa del degrado civile di oggi dove si consente che indagati per associazione mafiosa governino la Sicilia e dove, a livello nazionale, cresce, almeno nei sondaggi, il consenso popolare verso chi ha probabilmente adoperato capitali di provenienza mafiosa per creare il proprio impero industriale con annesso partito politico.
Come possono allora chiamarsi “deviati” e non consoni all’essenza stesso di questo Stato quei “Servizi” che, per “silenzio-assenso” del capo del Governo o su sua esplicita richiesta, hanno spiato magistrati ritenuti e definiti “nemici” nei relativi dossier e addirittura convinto altri magistati a spiare quei loro colleghi che, sempre negli stessi dossier, venivano definiti come “nemici”, “comunisti” e “braccio armato” della magistratura, con un linguaggio che non è difficile ritrovare negli articoli di certi giornali e nelle dichiarazioni di certi poltici.
Giaocchino Basile mi dice che sarebbe mio diritto “pretendere” dallo Stato di conoscere la verità sull’assassinio di Paolo, ma da “questo” Stato, dal quale ho respinto “l’indennizzo” che pretendeva di offrirmi quale fratello di Paolo, indennizzo che andrebbe semmai offerto a tutti i giovani siciliani e italiani per quello che gli è stato tolto, sono sicuro che non otterrò altro che silenzi.
Gli stessi silenzi, lo stesso “muro di gomma”, che hanno dovuto subire i figli del Generale Dalla Chiesa, i parenti dei morti in quella interminabile serie di stragi, la strage di Portella della Ginestra, la strage di Piazza Fontana, la strage di Piazza della Loggia, la strage del Treno Italicus, la strage di Ustica, la strage di Natale del rapido 904, la strage di Pizzolungo, le stragi di Via dei Georgofili e di Via Palestro, delle quali oggi si conoscono raramente gli esecutori, mai i mandanti e spesso neanche il movente, susseguitesi mentre nel nostro Sud, grazie alla latitanza delle altre istituzioni dello Stato, uno dopo l’altro venivano uccisi tutti i Magistrati e i rappresentanti delle forze dell’ordine che della lotta alla mafia avevano fatto la propria ragione di vita, in una tragica sequenza che non ha eguali in nessuno degli altri paesi del mondo cosiddetto civile.
Io mi chiedo invece, con amarezza , di quante altre stragi, di quanti altri morti avremo ancora bisogno perché da parte dello Stato ci sia finalmente quella reazione decisa e soprattutto duratura, come finora non è mai stata, che porti alla sconfitta delle criminalità mafiosa e soprattutto dei poteri, sempre meno occulti, ad essa legati, perché venga finalmente rotto quel patto scellerato di non belligeranza che, come disse il giudice Di Lello il 20 Luglio del 1992, pezzi dello Stato hanno da decenni stretto con la mafia e che ha permesso e continua a permettere non solo la passata decennale latitanza di boss famosi come Riina e Provenzano ma la latitanza e l’impunità di decine di “capi mandamento” che sono i veri padroni sia di Palermo che delle altre città della Sicilia.
Da parte mia sono certo che non riuscirò a conoscere la verità in quel poco che mi resta da vivere dato che, a 65 anni, sono solo un sopravvissuto in una famiglia in cui mio padre, il fratello di mio padre, mio fratello, sono tutti morti a 52 anni, i primi per cause naturali, l’ultimo perché era diventato un corpo estraneo allo Stato le cui Istituzioni egli invece profondamente rispettava (sempre le Istituzioni, non sempre invece quelli che le rappresentavano).
Spero soltanto che, in questo anniversario, mi siano risparmiate la vista e le parole dei tanti ipocriti che oggi piangono su Paolo e Giovanni quando, se fossero ancora in vita, li osteggerebbero accusandoli, nella migiore della ipotesi , di essere dei “professionisti dell’antimafia” o li farebbero addirittura spiare da squallidi personaggi come Pio Pompa come “nemici” o come “braccio armato della magistratura” .
Chiedo solo, in questa occasione, di avere delle risposte ad almeno alcune delle tante domande, dei tanti dubbi che non mi lasciano pace.
Chiedo al Proc. Pietro Giammanco, allontanato da Palermo dopo l’assassinio di Paolo, ma promosso ad un incarico più alto piuttosto che rimosso come avrebbe meritato, perché non abbia disposto la bonifica e la zona di rimozione per Via D’Amelio.
Eppure nella stessa via, al n.68 era stato da poco scoperto un covo dei Madonia e, a parte il pericolo oggettivo per l’incolumità di Paolo Borsellino, le segnalazioni di pericolo reale che pervenivano i quei giorni erano tali da da far confidare da Paolo a Pippo Tricoli lo stesso 19 Luglio: “è arrivato in città il carico di tritolo per me”.
A meno che, come affermato dal Sen. Mancino in un suo intervento del 20 Luglio alla camera, anche lui credesse che “Borsellino non era un frequentatore abituale della casa della madre” : infatti vi si recava appena almeno tre volte alla settimana!
La stessa domanda inoltro all’allora prefetto di Palermo Mario Jovine anche se la risposta ritiene di averla già data con l’affermazione fatta in quei giorni: “Nessuno segnalò la pericolosità di Via D’Amelio” .
Affermazione palesemente risibile : in quei giorni si erano susseguite le segnalazioni di possibili attentati a Paolo Borsellino e bastava interrogare gli stessi agenti della scorta, cinque dei quali morti insieme a lui, per sapere quali erano i punti più a rischio.
Chiedo alla Procura di Caltanissetta, e in particolare al gip Giovanbattista Tona, il motivo dell’archiviazione delle indagini relative alla pista del Castello Utveggio: eppure proprio da questo luogo partirono, subito dopo l’attentato, delle telefonate dal cellulare clonato di Borsellino a quello del dott.Contrada, oggi finalmente condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per collusione e favoreggiamento.
Chiedo alla stessa Procura di Caltanissetta, e sempre allo stesso gip Giovanbattista Tona, i motivi dell’archiviazione dell’inchiesta relativa ai mandanti occulti delle stragi.
Per un’altra archivazione, quella relativa alle vicissitudini del fascicolo Fincantieri ho già inoltrato richiesta di chiarimenti in via ufficiale.
Chiedo alla Procura di Caltanissetta di non archiviare, se non lo ha già fatto, le indagini relative alla sparizione dell’agenda rossa di Paolo e di chiarire il coinvolgimento dei tutte le persone, dei servizi e non, in essa coinvolte.
Chiedo soprattutto al sen. Nicola Mancino, del quale ricordo, negli anni immediatamente successivi al 1992, una sua lacrima spremuta a forza durante una commemorazione di Paolo a Palermo, lacrima che mi fece indignare al punto da alzarmi ed abbandonare la sala, di sforzare la memoria per raccontarci di che cosa si parlò nell’incontro con Paolo nei giorni immediatamente precedenti alla sua morte.
O spiegarci perché, dopo avere telefonato a Paolo per incontrarlo mentre stava interrogando Gaspare Mutolo, a sole 48 ore dalla strage, gli fece invece incontrare il capo della Poliza dott. Parisi e il dott. Contrada, incontro dal quale Paolo uscì sconvolto tanto, come raccontò lo stesso Mutolo, da tenere in mano due sigarette accese contemporaneamente. Altrimenti, grazie alla sparizione dell’agenda rossa di Paolo, non saremo mai in grado di saperlo.
E in quel colloquio si trova sicuramente la chiave dalla sua morte e della strage di Via D’Amelio."
Salvatore Borsellino
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Commenti
DEDICATA A UNA STELLA ....Stella Stellina , la notte si avvicina , e tu sei sempre più carina , ti porto nel mio cuore da bambina , ma ora ho età da nonnina e tu Stella Stellina ti ringrazio per essermi stata sempre vicina . Scala40
Postato da: Imbriaco Angela | 20.08.08 00:59
Scrivo alla famiglia Salvatore Borsellino .
Egregia famiglia Borsellino ,
è trascorso ancora un anno dalla perdita di suo fratello Paolo Borsellino .
Dott. Salvatore Borsellino , più rileggo la sua lettera e più sono convita che suo fratello Paolo aveva ragione .
La maggior parte dei nostri politici , pensano a fare più gli interessi propri che gli interessi dei cittadini , pensano a fare leggi per evitare di prendere chi và contro le leggi .
Non vogliono le intercettazioni telefoniche , non vogliono essere controllati , non vogliono che si scrivi verità con la scusa della riservatezza , ma quale riservatezza , una persona che non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere , invece la verità è un altra , siccome trammite internet stavamo togliendo parecchie maschere dalla faccia , allora la scusa è la riservatezza , come la legge indulto , la scusa dei carceri pieni e ce ne sono e ce ne erano tanti vuoti .
Dott. Salvatore Borsellino , la ringrazio che mi ha lasciato la pagina che il Ministro Antonio Di Pietro ha dedicato in memoria di una persona speciale . Cordialmente la saluto inviando un abbraccio a tutte le persone che le hanno tolto la vita in tutto il mondo .
da un'amica Imbriaco Angela
Scala40 dedica una poesia a tutte le Stelle che sono in cielo e che portiamo nel cuore
Postato da: Imbriaco Angela | 20.08.08 00:57
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Hello!
I yearning that chose the decent leg of it for asking your prepare doubts, if not, sorry.
I do not awfully many times go to the forums. And my, my make doubts is what is:
How do you deliberate on how sincere the conundrum of charge increases, and whether it is practical far-reaching disaster,
the deed data that already incident, namely: Rising subsistence guerdons has transformed subsistence into an ecumenical gin excess ofnmental issue.
Riots make erupted in Egypt, Haiti and Bangladesh in excess of soaring subsistence tolls.
People fought one another closed bags of rice in West Africa.
The causes and the solutions to the subsistence critical time are complex.
Iif not tough and you prepare your notion on this, entertain response, I am uncertainlyably interested to pick up your theory.
Tthank you
P.S. Sorry for my english.
Postato da: wbondarmunw | 30.04.08 03:03
www.mail.com
Postato da: dwadwaddw | 31.01.08 16:06
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro e Presidente di ITALIA DEI VALORI
Scrivo al Dott. Salvatore Borsellino
Egregio Ministro e Presidente Antonio Di Pietro ,
le scrivo per dire a lei e a tutte le persone che lottano contro a un POTERE MAFIOSO E NON FACENDO RISPETTARE LE LEGGI CHE IO SONO A DISPOSIZIONE PER TERMINARE ...
MANI PULITE UNO E PER FARE MANI PULITE DUE , TRE , ECCCCC FINO A QUANDO I DISONOREVOLI MAFIOSI NON LASCIANO IL PARLAMENTO E SENATO , PER CHè NOI CITTADINI SIAMO STANCHI DI MORIRE UCCISI , PER CHI INVECE DI APPLICARE LE LEGGI , APPLICA LE MAFIE .
Egregio Dott. Salvatore Borsellino ,
essendo un Magistrato e leggendo cosa ho scritto , dovrebbe far riflettere allo Stato Italiano , che invece di fare leggi a favore dei delinquenti e mafiosi , dovrebbero pensare a fare le leggi per uno Stato di diritti uguali per tutti applicando le leggi vere e non quelle leggi dove chi sbaglia volutamente gli danno il premio alzandolo di grado per mettere tutto a tacere ,
come in tanti casi successi anche a mè , perfino che un Giudice pretendeva che io firmassi il falso e se non lo facevo mi applicava un articolo di legge , QUESTO E TUTTO CIò CHE HO SCRITTO LO POSSO PROVARE . Egregio Dott. Borsellino Salvatore , mi dispiace tantissimo per le vite perse in tutto il mondo perchè hanno detto nò alle MAFIE . Io credo molto in Dio dove davanti a Dio nessuno può mentire e Dio sà che ho scritto tutte verità .
SCALA40 .VIA I CONDANNATI DAL PARLAMENTO
Postato da: Imbriaco Angela ( scala40 ) | 10.01.08 09:41
pensate a chi italiano e non...muore di fame.
è urlata questa giustizia???
Postato da: maxmst | 23.10.07 14:03
Un saluto con un abbraccio a tutte le Stelle in cielo vittime di qualunque ingiustizia *:-):-)
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro (Vttima di ingiustizie come Imbriaco Angela , forse per quello ha creduto al mio dolore e alle mie lacrime )
Scrivo a tutti voi che lavorate per la legalità e per riportare le verità..questo è il mio abbraccio *:-):-)
Scrivo alla famiglia Borsellino con un abbraccio
*:-):-)
Egregio Dott. Salvatore Borsellino ,
ho letto la sua lettera piena di rabbia e di dolore ,la sua lettera dovrebbe far capire e riflettere , che noi Italiani abbiamo bisogno della legalità , incominciando ad andare a firmare 8.9.2007 , per un parlamento senza condannati che ci rappresentano , se vinciamo per un Parlamento senza condannati , sono sicura che i casi dubbi di archiviazione si riapriranno , perchè calpestare i diritti di legge che sarebbe ....TUTTI I CITTADINI HANNO IL DIRITTO DI AVERE GIUSTIZIA ....a maggior raggione , noi cittadini non abbiamo votato per una legge INDULTO , ma abbiamo votato per la legalità , legalità .legalità , avendo ottenuto noi cittadini che abbiamo vinto per un Parlamento senza condannati che ci rappresentano , si può richiedere ai nostri Dipendenti , di eliminare tutte quelle leggi che calpestano i diritti di noi cittadini onesti , incominciando ad eliminare la legge indulto , l'immunità Parlamentare , eccccccc , chi ci deve rappresentare deve pensare a lavorare onestamente e non a pensare di fare leggi a favore di chi và contro legge , se noi vinciamo , con la raccolta delle firme , a chi non le piace lavorare onestamente , può licenziarsi da solo .Condivido il suo dolore come il dolore di chi ha subito ciò che lei ha scritto e che si faccia chiarezza al più presto possibile , perchè le ingiustizie uccidono lentamente , comunque le voglio dire che suo fratello Paolo , come tutte le Stelle a mè speciali , sono sempre vive nel mio cuore , pensi che un giorno , mentre guardavo le Stelle e parlavo con loro , dal cuore mi è venuta una poesia ..... sono una terrona e me ne vanto ..
una poesia piena di ingiustizie , iniziando da bambina ad essere chiamata , figlia di terronna , oppure terrona , in modo dispreggiativo Ho scritto questa frase , non perchè sono razzista , ma per far capire di non umiliare chi è del sud , perchè l'Italia è unica , non umiliare chi è di un altro Stato , perchè il dolore è unico per tutto il mondo . Dott. Borsellino non sò cosa scrivergli capendo il dolore che può pr
Postato da: Imbriaco Angela | 31.08.07 00:35
Questa lettera è come una sassata in faccia.
Ci fa rendere conto in che paese abitiamo.
Saluti
Postato da: Andrea Malizia | 02.08.07 13:00
MELE MARCE in Parlamento il popolo vuole sapere quante sono. Le Camere del nostro Parlamento, ESEMPIO dell'etica e della MORALE Nazionale, Infangate e Diffamate da TIZI scelti da COALIZIONI e da PARTITI. E noi del popolo NON più SOVRANO non possiamo INTERVENIRE e neanche GIUDICARE la CONDOTTA di questa CASTA IMMORALE rifugiata nel nostro Parlamento. E se anche ha fatto vanto e CONFESSATO dal PARTITO è RIPIGLIATO perchè loro fanno parte del gruppo della CASTA degli INTOCCABILI PROTETTI. A questo punto il popolo chiede al singolo PARLAMENTARE sè sei CONSAPEVOLE e di GIUDIZIO e sei veramente ONESTO assieme a QUELLI non puoi restare, LIBERATI e RINUNZIA all'incarico e torna assieme al POPOLO. PERilBENEdiTUTTI LIBERIAMOCI dai NODI che fermano i VALORI per fare LARGOaiGIOVANI talenti per costruire una Italia LIBERA e MIGLIORE. Politici ONESTI e Onesti CITTADINI, Donne, Operai, Lavoratori, Contadini, Pastori, e ONESTI IMPRENDITORI prima che questa CASTA di MELE MARCE che si ANNIDANO in parlamento e decidano la nostra sorte PERilBENEdiTUTTI liberiamoci dalle CATENE che ci RENDONO SCHIAVI delle CASTE e sleghiamoci dai NODI che creano all'Italia DISONORE.
Postato da: Mario Flore | 30.07.07 08:19
In questo disordine GLOBALE non possiamo CONTINUARE Non c'è bisogno di primarie e tanto meno di aspettare. Questo è TRADIMENTO di un PROGRAMMA promesso e non CONCRETIZZATO. BASTA con la CHIACCHIERA solo per ottenere inutilmente tempo. Chi è COERENTE avrebbe già MOLLATO e il VOTO al popolo RIDATO. C'è poco da scherzare Questi stanno decidendo il nostro FUTURO e il destino dei NOSTRI FIGLI a favore della CASTA PADRONA IndustrialPoliticoSindacale e non possiamo ASSOLUTAMENTE permettere TRADIMENTI e CAMBIAMENTI del promesso PROGRAMMA. NO alla legge Biagi, NO alla GUERRA, NO a Scalini e Scalone. NO NO NO alle VOSTRE BUGIE. Onesti CITADINI, Donne, Operai, Lavoratori, Contadini, Pastori, e ONESTI IMPRENDITORI prima che questa CASTA decidano la nostra sorte PERilBENEdiTUTTI liberiamoci dalle CATENE che ci RENDONO SCHIAVI e sleghiamo i NODI che creano all'Italia DISORDINE GLOBALE.
Gli anziani li vogliono tenere a lavorare. I GIOVANI sono una risorsa che sta diventando vecchia senza lavorare. Disincentivano lo STRAORDINARIO, ragione per non ASSUMERE. Alle poltrone di TUTTI i settori di comando siedono ULTRA SESSANTENNI e stessa cosa al Parlamento (sono esclusi i Senatori a vita lo prevede la Costituzione) e nessuno vuole LASCIARE anzi se ALLONTANATO fà di tutto per tornare (vedi il Sig. Selva Gustavo). Noi del popolo ormai non più SOVRANO ci dobbiamo RASSEGNARE al volere della CASTA PADRONA perchè illusi abbiamo ingenuamente CREDUTO alla BUGIA della CASTA Industiali che ci vogliono SFRUTTARE, I Sindacati DIVISI che non riescono a tutelarci, I Politici che ai PRIVILEGGI non vogliono RINUNCIARE. PERilBENEdiTUTTI noi popolo vogliamo fare LARGOaiGIOVANI LIBERI dai NODI per COSTRUIRE un NUOVO SISTEMA. MUOVIAMOCI prima che loro ci FERMINO.
Postato da: Mario Flore | 29.07.07 08:59
Grazie a Paolo Borsellino, grazie a Giovanni Falcone, grazie a Salvatore Borsellino per aver scritto questa lettera, e grazie ad Antonio Di Pietro per averla pubblicata. Per i pezzi di merda di magistrati corrotti, poliziotti corrotti, carabinieri corrotti e politici di merda corrotti ci vuole la forca, fin quando ci saranno questi bastardi in giro, la lotta sara' durissima.
Saluti a tutti.
Postato da: FAUSTO D. | 28.07.07 18:38
I nostri Giovani TALENTI devono lavorare in Italia con contratti a tempo INDETERMINATO e non andare in altre Nazioni. Per diffondere le loro IDEE dei VALORI PERilBENEdiTUTTI - LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI senza NODI. AIUTIAMOLI a RIMANERE in Italia. Svolgere ogni uno il proprio compito con CONSAPEVOLE ARMONIA senza nervosismi del capo che ti creano tensione fisica e nervosismo che a lungo andare ti fanno venire l'esaurimento. L'Ideale mondo del LAVORO sarebbe quello senza SERVI e senza PADRONI tutti rispettosi del proprio RUOLO. (rispondo ai MALIGNI che giustamente se lo chiedono) A secondo della VOGLIA e delle CAPACITA fisiche e psichiche senza distinzione di CASTA di Colore o Razza di apartenenza. TUTTI UTILI e INDISPENSABILI, fare bene il proprio compito senza prevaricare l'uno sull'altro facendo naturalmente LARGOaiGIOVANI - PERilBENEdiTUTTI per creare un MONDO LIBERO e di PACE
Epifani non firmi e dica NO. Presidente Prodi non INSISTA e AMBEDUE rispettate il PROGRAMMA che forse è meglio ricordare NO alla Guerra, NO alla legge Biagi che è completamente da ABROGARE. NOI OPERAI vogliamo andare con una degna PENSIONE e sia ben CHIARO a VOI DUE PRESIDENTI che chi fà lavori PESANTI e mattura 35 anni di contributti versati VA' a casa con LODE indiferentemente dall'età anagrafica. Pronunciatevi con ESTREMA CHIAREZZA e dite al popolo con chi volete stare. Con NOI che vi abbiamo eleto e pagato la tessera sindacale o con la CASTA PADRONA perchè siamo stanchi dei vostri continui MUTAMENTI. PERilBENEdiTUTTI rispetateci e fatte LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI che aspettano il lavoro fisso a tempo INDETERMINATO che avete PROMESSO. Altrimenti andate TUTTI a CASA.
Postato da: Mario Flore | 28.07.07 05:42
Ho vissuto in Sicilia fino a 20 anni fa !
Solo in pochissime realtà della Sicila si poteva vivere senza il problema della " mancanza d'ACQUA nei rubinetti "
postato da Luigi augello-----------------------------GENTE DI SICILIA ; HO TRASCORSO GLI ULTIMI DIECI GIORNI A POSTARE SUL BLOG DI ADP CONTRO LA POLITICA E IL MALAFFARE SICILIANO E ITALIANO, NEL RICORDO DI GRANDI SICILIANI CENTINAIA DI POST A TESTIMONIANZA DI UNA TERRA (NON L'HO MAI VISITATA) , CARICA DI VALORI E DI CONTRADDIZIONI COCENTI, CHE AMMALIA E =AMMALA=. SPESSO IL SANGUE E L'ACQUA S'INCROCIANO, MA SE LA -TERRA - HA SETE D'ACQUA, IL SANGUE LA IMPUTRIDISCE . IL PAESE TUTTO RISCHIA SPESSO D'IMPUTRIDIRE, PERCHE NEL CONTINENTE( A RROMAA) SPESSO ARRIVANO QUELLI GIA IMPUTRIDITI . I PROGETTI PER IL PONTE! DOVEVANO FORSE PORTARE ANCHE L'ACQUA PER LENIRE L'ARSURA AMICI SICULI? . AVETE PERMESSO LA MORTE DI PEPPINO IMPASTATO DI DALLA CHIESA , DI FALCONE , DI BORSELLINO E DI ALTRI 5OO , ERANO LI TUTTI PER DARVI L'ACQUA DA BERE,NON VE NE SIETE ACCORTI?. L'ACQUA E LA SICILIA ; AVETE CONFERMATO LUSTRI DI CONTINUITA POLITICA , OGGI ALLA CDL, DOPO I SOGNI PER LA LUNA VI DARANNO DA BERE ANCHE LE -- CHIARE E DOLCI ACQUE?-- --------io tifo per voi qualunque siano coloro che potranno, vorranno dare l'acqua e non il sangue alla terra di sicilia.-----------------------------------------------------------------------micciche', prestigiacomo, schifani, se ci siete? battete un colpo. (nelle sedute spiritiche la frase è ricorrente.)------------------------------------vieni,MIL--------- vieni che ti mazzuolo.---with love----
Postato da: BELLA CIAO--- | 27.07.07 15:48
Ai miei figli porto ed ho sempre portato come esempio tutti gli eroi che hanno combattuto la mafia, le mafie e le varie camorre italiane, tutte unica specialità del tutto italiana, in particolare FALCONE E BORSELLINO, porto ad esempio tutto il pool d MANI PULITE, questi sono i valori che ho insegnato ai miei figli, non so se altri padri, in Italia fanno lo stesso,ma non credo che siano molti, visto che molti italiani hanno memoria molto corta e coscienza molto limitata, è scandaloso che la naturale continuità della democrazia cristiana mafiosa nel partito attuale di forza italia, dove ci sono tutti personaggi legati a mafia e mafiosi, in sicilia dove questo partito e udc prendono consensi plebiscitari da percentuali bulgare, ma il popolo siciliano, come è possibile che abbia dimenticato tutta quella scia di eroi caduti per mano mafiosa ?
Postato da: Giuseppe Esposito | 26.07.07 20:26
Ma perchè non lo volete dire che la mafia si finanzia prevalentemente dal traffico di stupefacenti? Perchè non avete il coraggio di dire che la mafia negli ultimi 30 anni ha continuato ad accumulare potere economico e politico dal traffico di droga e che queste vittime della malavita sono vittime della corruzione dei politici pagati dal traffico di stupefacenti lasciato in mano alla malavita? Sono innocenti vittime dei danni collaterali del proibizionismo!
Complimenti! Avanti così! W l' ipocrisia!
Postato da: Giorgio G. | 25.07.07 11:22
Non ho mai voluto mutare le mie opinioni, per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo a stare in prigione. Il 26 Maggio del 1925 ANTONIO GRAMSCI tiene il suo primo e unico discorso in Parlamento, con questa legge voi sperate di impedire lo sviluppo di grandi organizzazioni degli OPERAI e dei CONTADINI. Voi potete conquistare lo Stato, potete modificare le leggi, potete cercar di impedire alle organizzazioni di esistere nella forma in cui sono esistite fino adesso ma non potete prevalere sulle condizioni obbiettive in cui siete costretti a muovervi. Voi non fatte altro che costringere il proletariato a ricercare un indirizzo diverso, le forze degli OPERAI e dei CONTADINI italiani non si lasceranno schiantare, il vostro TORBIDO sogno non riuscirà a realizzarsi. PERilBENEdiTUTTI voi FALSI DIVULGATORI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale fatte LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI per TORNARE al GIUSTO CAMMINO, la strada dei VALORI della Pace della Libertà e del Lavoro.Guglielmo Epifani Segretario Generale del più importante sindacato italiano la CGIL. IL 25-07-2007: Firmiamo (LA CONDANNA degli OPERAI dei CONTADINI e di tutti i LAVORATORI) ma per senso di responsabilita. QUALE, mantenere i PRIVILEGI e gli AGI della CASTA PADRONA.
Non c'è bisogno di primarie e tanto meno di aspettare questo è ALTO TRADIMENTO di un PROGRAMMA a noi promesso ma NEGATO tutto il popolo avette FREGATO e alla CASTA regalato un pacchetto di proposte che per noi sono la sorte di continuare a lavorare fino a CREPARE per la CASTA DOMINANTE. AVETE ceduto alle LUSINGHE di chi ci ha sempre DISSANGUATO. Noi per niente abbiamo pagato tessere datto la fiducia a questi FALSI DIFFUSORI di IDEALI e di VALORI. Non ci rimane che sperare un cambiamento RADICALE e dire a JOSTO preparati e ASPETTA il SEGNALE perchè il tempo è IDEALE al RISVEGLIO di AMSICORA prepariamoci al RICHIAMO a RASTUeMESU per innalzare le COLONNE e costruire il TEMPIO dell' ORMA CENTRALE PERilBENEdiTUTTI i popoli del MONDO credetemi perchè si può REALIZZARE usando la RAGIONE facendo LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI dai NODI per mandare a casa questi FALSI DIVULGATORI a favore della CASTA IndustrialPoliticoSindacale perennemente INSAZIABILI VERGOGNATEVI se avete un briciolo di dignità andatevene a casa e liberateci dalle nostre catene e tenetevi i vostri NODI.
Postato da: Mario Flore | 25.07.07 10:39
Condivido e sottoscrivo ogni frase di Salvatore Borsellino.
Se lo Stato vuole può eliminare la criminalità organizzata in Italia, ha i mezzi per farlo.
Noi cittadini del Sud facciamo attenzione quando andiamo a votare, non ricadiamo sempre nella trappola dell'ultimo arrivato che ci promette qualcosa di cui sempre abbiamo bisogno.
Finchè i candidati saranno scelti dal partito, cerchiamo di capire chi sono... facciamo pulizia.
Postato da: sante mastandrea | 25.07.07 01:12
Un abbraccio a Salvatore Borsellino.
L'insegnamento di suo fratello (ricevuto tramite il suo agire e i suoi scritti), unito a quello di alcuni altri mi ha formata come persona. Io non sarei ora ciò che sono senza la sua esistenza e il suo esempio. E so di essere diventata una persona migliore.
Postato da: antonella dallatomasina | 24.07.07 18:53
Borsellino, dopo la strage di Capaci, arrivò alla seguente conclusione: "Questa non può essere soltanto mafia".
Postato da: Ettore | 24.07.07 12:09
PERCHÉ BEPPE GRILLO CENSURA L'INFORMAZIONE?
PERCHÉ ANTONIO DI PIETRO CENSURA L'INFORMAZIONE?
Ragazzi mi dispiace per voi che ci credete in questo V-day ! Mi dispiace perché non sapete con chi avete a che fare … avete a che fare con un soggetto altamente amorale che predica bene e razzola male … che da buon forcaiolo infierisce sui condannati, mentre poi è lui stesso un condannato per omicidio colposo. Ha causato 3 morti e ciò nonostante si crede al di sopra di ogni giudizio, anche quando tuona contro i condoni per poi usufruirne con la più assoluta disinvoltura …
Se questa non è arroganza allo stato puro, allora cosa è?
E con lui l'altro suo complice, Antonio Di Pietro … anche lui forcaiolo dalle parole facili, ma non quando per trovare appoggio politico non sdegna aver rapporti con Pomicino e amici imputati anche per mafia …
Parecchi qui dentro hanno dato a questi due personaggi il loro pressoché incondizionato appoggio, senza rendersi nemmeno conto che non sono altro che degli statisti organizzati dai due per mantenere in vita certi loro andazzi … perché andazzi veri e propri sono … oltre che una colossale presa per il c…
Che beffa ! E non aver nemmeno il coraggio di guardare in faccia alla realtà, indagando dietro questi avvertimenti che ormai stanno facendo il giro della rete, il non chiedersi se sono vere o no queste accuse, ecco tutto questo fa di voi un popolo di asserviti, un popolo di pecore pronte per la tosatura !
Io, e pochi altri come me, ci abbiamo provato a dire come stanno le cose, solo che la censura ha usato proprio tutti i mezzi per fermarci … e parte di voi si è resa complice di questa mancata libertà dell'informazione ! E a tutti quei complici dell'andazzo dico che mi vergogno di essere un vostro concittadino …
Siete voi che fate l'Italietta ipocrita, e non noi altri che almeno abbiamo tentato di alzare la voce contro questa prepotenza … Vi auguro buon erba nei pascoli …
Postato da: Hugo Kolion | 23.07.07 23:17
Ho letto il libro "L'agenda rossa di Paolo Borsellino". Il quadro che ne emerge è agghiacciante...Vorrei continuare a credere che la politica e le istituzioni in Italia non siano prevalentemente sinonimo di compromessi, corruzione, criminalità, interessi personali. Vorrei continuare a credere che esistano anche politici e uomini di stato puliti, appassionati, veri. Forse in passato ce ne sono stati, forse qualcuno c'è ancora, forse il loro numero è così esiguo che non si notano neppure nel marasma della corruzione e del compromesso ormai così dilaganti nel nostro Paese.
Postato da: Beatrice Benesperi | 23.07.07 18:56
il politico più pericoloso, dal sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.
• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati...........
Postato da: paolo cacciavillani | 23.07.07 18:14
Giornali contro
Editoriale tratto da Il Sabato, n. 30 del 24/07/1993 pag. 3
Oggi Di Pietro è il personaggio più popolare del nostro paese. Ma i giornali sviluppano la libera critica, non decidendo in base ai plebisciti dei sondaggi o alla popolarità dei personaggi o delle idee. Così almeno dovrebbe essere anche nel nostro paese. Se compito della stampa fosse assecondare l'opinione pubblica potremmo presto trovare, ad esempio, sul Corriere della Sera degli articoli di fondo a favore della pena di morte o dell'abolizione delle tasse. Molti ci hanno chiesto in questi giorni: ma chi ve l'ha fatto fare? La risposta è semplice. I giornali quando hanno delle notizie di questo interesse e quando le hanno verificate solitamente hanno un dovere: quello di pubblicarle.
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Postato da: Hugo Kolion | 23.07.07 14:43
Non c'è bisogno di primarie e tanto meno di aspettare questo è ALTO TRADIMENTO di un PROGRAMMA a noi NEGATO tutto un popolo an FREGATO e alla CASTA an regalato un pacchetto di proposte che per noi sono la sorte di continuare a lavorare fino a CREPARE per la CASTA DOMINANTE. Hanno ceduto alle LUSINGHE di chi ci ha sempre DISSANGUATO Noi per niente abbiamo datto la fiducia a questi FALSI DIFFUSORI di IDEALI e di VALORI. Non rimane che sperare un cambiamento RADICALE e dire a JOSTO preparati e ASPETTA il SEGNALE perchè il tempo è IDEALE al RISVEGLIO di AMSICORA prepariamoci al RICHIAMO a RASTUeMESU per innalzare le COLONNE e costruire il TEMPIO dell' ORMA CENTRALE PERilBENEdiTUTTI i popoli del MONDO credetemi perchè si può REALIZZARE usando la RAGIONE facendo LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI dai NODI per mandare a casa questi FALSI DIVULGATORI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale perennemente INSAZIABILI.
Postato da: Mario Flore | 23.07.07 11:24
Falcone, Borsellino, Della Chiesa e molti altri ci hanno rimesso la vita,lo stato li aveva abbandonati tutti al loro triste destino, PERCHE'??? Perchè le loro indagini (sparite) avrebbero portato a conoscenza di noi italiani che la MAFIA era ed è tuttora appoggiata dallo STATO. -(Premetto che sono figlia di padre palerminatano, meresciallo dei Carabinieri, morto il mese dopo la strage di Falcone, proprio allora aveva detto che per "cancellare" completamente la mafia bisognava riportare in sicilia tutta la stirpe delle varie "famiglie" mafiose + i politici, quando si è ben sicuri che ci sono tutti buttare una "bomba atomica" ed ecco liberata l'Italia. Povero papà da lassu vedrà che nulla è cambiato, neppure da morto ha voluto che le sue spoglie fossero portate a Palermo, noi figli allora esaudimmo le sue volontà, le sue spoglie sono qui al nord dove ha sempre svolto il suo operato per l'Arma dei Carabinieri al servizio dei cittadini.)
GRAZIE BORSELLINI e FALCONE Vi mando un bacio da questa Italia allo sbando.
Emilia
Postato da: Emilia Caruso | 23.07.07 10:59
ricordo bene quei maledetti giorni ... via d'amelio e capaci.
Avevo 9 anni, ero piccolo, ma il ricordo è vivo. Lo ricordo con molta forza , il televisore acceso, l'aria pesante in casa. Tutti che ascoltavano il telegiornale. Ero piccolo per capire, chiedevo , però mi spiegavano ciò che un bambino di 9 anni poteva comprendere. L'unica cosa che capivo da solo era la gravità della situazione. Con il passare degli anni mi sono documentato e informato su ciò che borsellino e Falcone hanno fatto per l'italia intera. come essi hanno sfidato una forza invisibile che tutti conoscevano ma nessuno osava neanche pronunciare.. mafia.. mafia..
La mafia è tumore che si protrae fino nei gangli più vitali della democrazia. E' un cancro che Borsellino e Falcone hanno provato a sconfiggere con tutta la loro forza ,con la vita.Il loro gesto non è stato vano, qualcosa è cambiato, la mafia non spara più, almeno questo ... La mafia si potrà sconfiggere, ne sono sicuro. Il seme che falcone e borsellino hanno lasciato nel cuore degli italiani non verrà dimenticato. Non si paga sempre se si lotta la mafia.. prima o poi pagherà anche la mafia.
Grazie Dott. Falcone
Grazie Dott. Borsellino
Postato da: Valerio Bignardi | 23.07.07 00:38
Commovente tributo Video a BOrsellino
http://it.youtube.com/watch?v=mceRPiMgje8&mode=related&search=
Postato da: Valerio Bignardi | 23.07.07 00:19
è sicuramente stata una strage di stato come molte altre in Italia (piazza Fontana, stazione Bologna etc...).
questo rattrista nacora di più, ma nonostante tutto il seme gettato da uomini come Paolo Borsellino, come Dalla Chiesa, Falcone, Chinnici, livatino, come Peppino Impastato, come Pio la Torre e come centinaia di uomini e donne di coraggio, ripeto il seme non andrà dipserso.
la loro azione è stat ereditata da tanti giovani che nell'associazione Libera ed in altre associazioni o come semplici cittadini dicono di NO al ricatto mafioso.
quindi il mio è un invito a non perdere la speranza, nonostante tutto
per finire: GRAZIE DI CUORE PAOLO , le tue IDEE cammineranno con le nostre gambe per sempre !!
agostino
Postato da: agostino saglietti | 22.07.07 17:14
INSIEME NON POPOLO DI IPOCRITI E RETORI ITALIANI REALIZZATELO !!!!!
Postato da: piero maione | 22.07.07 15:36
Postato da: davide ferrone | 22.07.07 13:20
Condivido tutto quello che ha esposto ampiamente e chiaramente. Molte Sue riflessioni sono state già espresse in alcuni miei POST.
La ringrazio.
CHI va contro la Mafia, putroppo, PAGA!
maria rosa
Postato da: maria rosa | 22.07.07 15:19
Chi si mette ad insultare questo blog proprio in occasione della pubblicazione di questa lettera, dimostra chi è, non occorre fare altri commenti. Si dovrebbe solo vergognare di quardarsi allo specchio o di abbracciare i suoi figli, se ne ha.
Grazie a Salvatore Borsellino che ha scritto questa lettera, ancora una volta nella speranza di scuotere le coscienze.
Grazie a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone martiri di una degradata società, essi rimarranno sempre nella memoria dei giusti.
Grazie ad Antonio di Pietro per avere pubblicato per noi questa lettera e per il suo impegno.
Appoggio chi gli consiglia di migliorare la sua immagine verso il pubblico e gli chiedo di fare il possibile per far conoscere alla gente quello che pensa e quello che fa.
Un appello a noi elettori: abbiamo una sola arma per combattere a fianco di Falcone e Borsellino: il voto; usiamola bene per onorarli.
Armando
Postato da: Armando | 22.07.07 12:56
il guardasigilli manda l'ennesima ispezione a milano. di cosa si preoccupa,del fatto che nomi o episodi trapelino ? l informazione alimenta la stampa,la stampa con la notizia tiene viva la politica, del resto alle disavventure capitate d un cittadino innocente fino a prova contraria viene spesso dato risalto con tanto di nome,alla fine del processo,con assoluzione,viene dedicato uno spazio infinitamente piu' piccolo. chi si e' dato alla politica accetti qualche rischio,tanto non ci rimette,oppure si faccia da parte,meno male che la magistratura fra mille cause fra gente rissosa ed interminalili processi a ladri di polli,meno male che trova il tempo di pensare un po' anche alla casta, se cominciassero veramente a pulire li',forse pian piano anche piu' in basso verrebbe la normalizzazione,,...che pena,
Postato da: alessandro | 22.07.07 12:22
Alla faccia dei ben pensati che sono i nostri RAPRESENTANTI i politici che sono saggi e possiedono la LORO raggione MORALE dei VALORI. Come dire per spiegare che per questa CASTA l'OPERAIO nasce per SCOPPIARE per il GLORIOSO compito di mantenere gli agi dei PADRONI. La qualita di VITA anche per la PLEBE è migliorata ed è giusto che venga PREMIATA. Non mandiamoli in pensione ne a 35 ne a 40 ma sfruttiamolo finche campa. Deve farsene una RAGIONE perche NOI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale al nostro DIRITTO AQUISITO non possiamo ASSOLUTAMENTE rinunciare è l'Europa che lo chiede e NOI della PADRONA CASTA non possiamo fare altro che UBIDIRE per proteggere l'AFFARE del dominio UNIVERSALE progetto dell' Ordine Mondiale dei Bilderberg. Quindi rassegnatevi OPERAI voi MARCIATE MARCIATE MARCIATE e non MARCITE godendovi la vostra ILLUSORIA pensione perchè no vela daremo MAI. Quindi siate comprensivi se andate voi in pensione a NOI di CASTA non rimane NIENTE, percìo voi lavorate finchè MORTE non ci SEPARI e tanto meglio se vi accade lavorando perchè siete MORTI per la giusta causa della CASTA. PERilBENEdiTUTTI mandiamoli a casa e faciamo LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI per creare un NUOVO LIBERO SISTEMA perchè questo si può e si deve FARE PERilBENEdiTUTTI, per l'Italia, per l'Europa, per tutti i popoli del Mondo. JOSTO Credici e ASPETTA il SEGNALE per LIBERARE definitivamente la PROLETARIA PLEBE dalla schiavitù e dell'OPRESSIVO servaggio del BARBARO SISTEMA dominato dalla CASTA PADRONA.
Postato da: Mario Flore | 22.07.07 07:49
[...]Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. [...]
Matteo 5,3-12
Lo spero con tutto il mio cuore.
Postato da: Alessandro Fattori | 21.07.07 20:33
VORREI RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA CHE SONO MORTI, ALCUNI IN UNA TREMENDA SOLITUDINE, ANCHE PER ME. VORREI ABBRACCIARE TUTTI I PARENTI DELLE VITTIME E DIR LORO " GRAZIE PER SOPPORTARE TACITAMENTE IL PESO DEL VOSTRO GRANDE DOLORE" GRAZIE E MILLE VOLTE ANCORA GRAZIE.
SONO ITALIANO E PROVO UNA PROFONDA VERGOGNA DI ESSER TALE.
Postato da: CORRADO PARISE | 21.07.07 17:08
racconto,qualora servisse,la prima parte delle mia giornata, biglietto ferroviario prato montecatini,treno delle 10,31,sopresso,credo ci sia sciopero,in settimana,lunedi',era invece guasto,chiedo ad un gentile poliziotto se c'e' un ufficio informazioni,mi dice di provare al numero verde,evidentemente e' un ottimista,chiedo a chi parlare x l'eventuale rimborso del biglietto,negativo,mi arrendo,prendo il treno seguente ore 11,59, ,eravamo in tanti,arrivo montecatini x lavoro,vado alla stazione piccola a fare il biglietto per il treno delle 13,04,biglietteria chiusa,due distributori guasti,il barista del buffet non vende biglietti,treno perso,vado alla stazione grande,biglietteria aperta,faccio biglietto,segnalo il disservizio dell'altra stazione,l'impiegato prende atto (?),guardo le partenze,penso di prendere il treno delle 13,30,binario uno,ma poi era il due,perso,finalmente,ore 14,02 si parte, ho comprato i due regolari biglietti,li ho obliterati,nessuno e' venuto a controllare,in compenso le ferrovie danno un nuovo servizio,accattoni con biglietto di richiesta denaro sul treno.Chiedo visto che alle ferrovie non interessa incassare x i tragitti,cosa c'e' sotto,visto che le ferrovie fanno un po' schifo,le stazioni pure,cosa c'e' sotto,ed alla fine,visto che nessuno vuole alitalia,e ci sono sindacati agguerriti,che sono cosi' bravi ma non se la prendono loro,cosa c'e' sotto ?, facciamo proprio schifo
Postato da: alessandro | 21.07.07 16:00
Titolo: "We have a dream..." -
Sottotitolo: Lettera ad un amico...
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Riassunto e libera interpretazione dal discorso che Martin Luther King tenne il 28 agosto 1963 durante la marcia per il lavoro e la libertà davanti al Lincoln Memorial di Washington... interpolato da considerazioni attuali...;
........
"I have a dream"
Sono orgoglioso di unirmi a Voi... per la libertà nel nostro paese...
Cento anni fa un grande americano, firmò il proclama sull'emancipazione...
Un'alba radiosa illuminò la lunga notte della cattività.......
Cento anni dopo..., non siamo ancora liberi..., esiliati..., nella nostra stessa terra.........
..............
Caro Martin,
sò passate altri 44 anni...,
'ppure nui tenimm' ò Dream...,
comme 'ddicive Tù,
"O suonno..."
E cè 'sunnàmmo
tutt'e giorni
a 'llibbertà,
l'eguaglianza...,
e diritti...
No!, frà, che capite...???
nuie nun simme nire...,
peggio, molto peggio...,
simme NAPULITANE...
e simme strunze 'ddòie 'vote
cè facimme inculà
cò core 'mmano
...........
Siamo venuti in questo santuario... per ricordare... l'urgenza dell'adesso..........
E il momento... di realizzare... le promesse della democrazia.......
Di uscire per le vie..., di chiedere la giustizia......
Sarebbe la fine... per questa nazione..., se non valutasse... l'urgenza del momento....
Questa estate della impazienza..., non finirà... fino all'autunno.......
Non è una fine, ma un inizio.......
..............
Caro Martin,
e 'ccòse che 'ddici
a mè mi sembra adesso,
quanne 'sscennenn' é
'sstrade d'ò quartiere
sentev'e 'pparlà...,
ch'a democrazia,
qua nunn'esiste...
e, c'à 'ggiustizia
mò... è proprio nà zòza !!!
Cà forse 'nun 'ssarriamo 'mmalamente,
si a 'ssocietà cé desse nù rimane...,
si a 'ppolizia facesse ò 'ssalvaggente,
e a 'ggiustizia nun'sé lavass'è 'mmano...
No!, frà..., che capito??? ,
nuie nun simme nire...,
peggio, molto peggio...,
... Il resto se volete potrete leggerlo al seguente indirizzo
http://luigiiovino.it/visualizza_post.asp?id=188
SITO REALIZZATO PER COMBATTERE LA MAFIA OLTRE LA MAFIA... quella che veramente tiene prigioniero questo paese...
VIVA LA LIBERTTA', SEMPRE!!!
Postato da: Luigi Iovino | 21.07.07 15:02
Caro Salvatore Borsellino,
la sua disincantata analisi dei fatti rispecchia fedelmente il degrado dei vertici istituzionali della società italiana.
Condivido in pieno quanto da lei scritto; vorrei però solamente aggiungere che suo fratello Paolo, Giovanni Falcone, Rocco Chinnici, il giudice Dalla Chiesa, gli agenti della scorta, e tutti quelli che hanno combattuto la mafia, non sono rimasti soli all'interno della società civile.
Siamo in tanti ormai a volere quello che volevano tutti questi eroi morti per servire uno Stato che li ha traditi.
Un'Italia libera dalle mafie, in cui venga premiata l'onestà e non invece la furbizia e la corruzione.
Non è utopia, questa: mi creda, caro Salvatore, siamo più numerosi di quanto si possa credere. L'unico problema è che siamo in silenzio, e quindi non siamo visibili. Ma grazie alla diffusione di idee via Internet, nessuno potrà fermarci.
Un abbraccio grandissimo, anche se non la conosco di persona.
Postato da: Adam Oskar | 21.07.07 12:43
la vergogna di Cuffaro conferma la tesi politica come mafia . il sospetto è niente confronto la realtà.
Postato da: virga stefano | 21.07.07 10:57
bisogna fare giustizia e dire la verità sulla strage di via d'amelio!!!! FU UNA STRAGE POLITICO-MAFIOSA per fermare chi, come Falcone prima di lui, aveva capito che c'era una patto scellerato tra settori dello Stato e mafia. AlLa favoletta delle stragi compiute dai macellai corleonesi in risposta alle sentenze della Cassazione sul maxiprocesso nn ci credono nemmeno i bambini!!! il triennio 91/93 fu uno dei peggiori momenti della repubblica.
SEGNALO UN LIBRO A PROPOSITO MOLTO INTERESSANTE: "IL GIOCO GRANDE" DI LO BIANCO-RIZZA.
p.s: a chi prima ha scritto che Andreotti è stato assolto: leggiti meglio le sentenze!!! per i reati prima del 1980( accertati i rapporti con le famiglie mafiose) è intervenuta la prescrizione in quanto il 416bis è del 1983!!!! e nn toccare Caselli ke ha lottato per lo Stato prima contro le BR e poi contro la mafia e i traditori dentro lo Stato....
Postato da: mirko coppa | 21.07.07 10:49
Il mafioso, il boss, il capo non è un entità oscura, nascosta, che agisce nell’ombra dietro le quinte e che nessuno riesce a identificare. I “grandi” boss latitanti da decenni sono uno specchietto per le allodole, sono un capro espiatorio, fanno comodo, è come lanciare la pietra lontano per distrarre altrove lo sguardo mentre la realtà inquietante è davanti a i nostri occhi.
I capi, i responsabili delle stragi, i mandanti “occulti”, sono molto visibili, li vediamo ogni giorno in televisione e sui giornali, spesso hanno l’aspetto dei salvatori della patria, hanno in mano il potere e l’economia. Uno di loro disse una volta: io non sono cattivo, sono i miei amici ad essere molto cattivi.
Postato da: F. Marillo | 21.07.07 10:46
Signor MINISTRO,
La "Lezione di Mafia" di BORSELLINO vale anche per i POLITICI di OGGI che intrattengono rapporti "telefonici" con persone "poco raccomandabili" che "manovrano e controllano"gli AFFARI bancari e il DENARO PUBBLICO?
http://video.google.com/videoplay?docid=-1329717566168357993&q=BORSELLINO
In questo video di Borsellino tiene una "LEZIONE DI MAFIA" presso un Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa e colpiscono molto queste AFFERMAZIONI:
-L' Equivoco su cui spesso si gioca è questo.
Si dice:-"Quel politico era vicino al mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con...."
PERO' "la Magistratura non l'ha condannato",
QUINDI -quel politico è un uomo onesto!.
QUESTO NON VA! perchè la Magistratura fa indagini di carattere "giudiziale" e non sempre ci sono le prove che consentono di dire che :"QUEL POLITICO E' UN MAFIOSO".
Ci sono dei SOSPETTI, anche GRAVI, ma non la certezza giudiziale....
ANCHE se NON CI SONO LE PROVE ...c'è un GROSSO SOSPETTO ..in quanto da altre INDAGINI , da altri organi , altri poteri , politici, amministrativi , comunali,...
... sono emerse le VICINANZE tra il POLITICO e il MAFIOSO
che non costituivano REATO ma che "rendevano il politico INAFFIDABILE".
Dobbiamo sentirci protetti dallo STATO?
Il resto lo lascio a voi.
maria rosa
Postato da: maria rosa | 21.07.07 10:29
ASSONANZE E SIMILITUDINI... - Per la serie: "Il lupo perde il pelo..., ma non il vizio..."
FALCONE, GIOVANNI (1939-1992)
È il primo magistrato a rompere il muro di omertà che protegge la mafia. Prima di Falcone, l?organizzazione interna di Cosa Nostra è un mistero per tutti. Grazie alle rivelazioni di Tommaso Buscetta (1928-2000), viene svelato una struttura verticistica e piramidale. Gli ?uomini d?onore? (così si definiscono i mafiosi) sono organizzati in famiglie, governate da un capo-famiglia di nomina elettiva. Accanto a lui ci sono il sottocapo e i consiglieri, mai più di tre. Ogni famiglia si divide in gruppi di dieci uomini detti ?decine?, comandate da un capo-decina.
Per costituire alcuni circoli..., molto liberali..., molto pubblicizzati in questi giorni..., il numero minimo di iscritti richiesto... è di una DECINA...
A far proseliti sul territorio..., a diffondere il verbo..., mi consentano..., UOMINI DI PROVATA ESPERIENZA...
...MALPENSANTE???, sarà..., ma a pensar male ci si azzecca SEMPRE!!!
A 'pproposito... VAFFANCULO!!!
www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 21.07.07 09:27
Piano Piano stan propinando Gira Gira ci stan FREGANDO e l'espediente stan trovando, hanno larte del del raggiro e ci vogliono PACARE. La chiarezza e ciò che conta e il programma rispettato NO a scalini e NO a scalone perchi lavora con SUDORE. 35/57/40 sono numeri da giocare. Ma son CONDANNE di fatica per chi esposto al perenne pesante LOGORIO per poterti guadagnare una MISERA PENSIONE. Con comprensibile franchezza DITECI con 35 si può andare ho deve aspettare a 57 anni perchè niente si è capito. Con ESTREMMA CHIAREZZA ci volete PRESENTARE con comprensibile evidenza chi è USURANTE, chi è Stressante, chi è IMBOSCATO o chi è di conceto. Voi BARONI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale vi hanno chiesto di sedervi e ragionare non ARTEMENTE chi lavora SOGGIOGARE. Ancora una volta ve lo chiedo PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI dai NODI e andate a casa perchè siete ILLUSORI MENZOGNERI e diteci che ci volete FREGARE e incessantemente SFRUTTARE .
Postato da: Mario Flore | 21.07.07 06:03
caro sig di pietro,scrivo anche oggi a questo inutile blog perche' oggi,strana giornata di un giorno vissuto da una persona ormai non piu' normale e' stato ravvivato da una serie di coincidenze: ricorre in questi giorno l'anniversario della morte di un noto magistrato, e' giusto e dovuto,ma quasi ogni giorno purtroppo dovrebbe essere la ricorrenza della morte di una vittima della malagiustizia.oggi a pranzo in un bar pranzavo vicino ad alcuni giudici, ad uno di questi devo la sentenza di "non luogo a procedere" in una mia vicenda,e quindi gli sono riconoscente, accanto a me si e' seduto un uomo,atraniero,che mi ha raccontato le sue vicende giudiziarie,dicendo che quel giudice aveva giustamente risolto il suo caso, quando siamo usciti ha salutato i giudici con un bel ciao.la mia prima riflessione e' stata:io "x grazia ricevuta", lui "fanno il loro mestire,i giudici sono bravi,i bastardi sono i poliziotti".segue giornata,vedo persone x lavoro, parlano di giustizia e di avvocati che patteggiano,e di una causa giunta ormai a fine con esito negativo e' stata ribaltata perche' il legale o viceversa ha ricusato il cliente,ed il giudice ha concesso al nuovo legale (che appartiene allo studio del vecchio )un anno di tempo x prepararsi,da noi,dicevano,le controversie si risolvono dal saggio, decide subito e bene,e' un capomafia,il tutto condito da una percorso di due ore sulla firenze pisa livorno a causa lavori,ed al fatto che la mia vita affettiva sia ormai alla fine per le mie difficolta' ad avere una vita normale perche' i debitori non pagano,le regole non valgono,ed alla fine neanche io valgo, e non riesco a dire tutto,per ogni persona brava che soffre,o non ha piu' diritti,o muore a causa degli altri la vostra coscienza dovrebbe avere un sobbalzo,inutile speranza,
Postato da: alessandro | 20.07.07 22:59
SE CONTINUERETE COSI ANDATE TUTTI A CASA . MI DISPIACE M. DIPIETRO MA TUTTI VOI POLITICI (SINISTRA . DESTRA , CENTRO , LATO . LARGO , FIANCO , NERI , ROSSI , BASSI , LARGHI , ECC . ) NON SIETE DEGNI DI QUESTI DUE SIGNORI PIU GLI UOMINI DELLA SCORTA CHE HANNO MESSO LA LORO VITA PER LA DEMOCRAZIA E PER LA LIBERTA DI TUTTI NOI . UN GRANDE GRAZIE A TUTTI VOI . MI AURO CHE IN FUTURO AVREMO LO STESSO CORAGGIO . ANGELO (PALERMO )
Postato da: ANGELO . C | 20.07.07 22:35
Sono per lo Stato di Diritto.
In uno "Stato di Diritto" lo Stato non accetta un contropotere così forte (o, sopratutto, in grado di crescere a dismisura come è avvenuto).
In uno "Stato di Diritto" se dal paese di montagna X c'era certezza che si nascondeva in esso tale diciamo "Bin Laden" giusto per fare un esempio "teorico", il capo dello Stato e il capo del Governo in persona si sarebbero riuniti, si sarebbero presentati in Parlamento e avrebbero annunciato che, se entro tre giorni il paese non consegnava il tale capo mafia di grande rilevanza, il paese sarebbe stato raso al suolo.
La Sicilia è formata da gente d'onore, ma non da sciocchi integralisti: entro tre giorni il Bin Laden del caso sarebbe stato consegnato (probabilmente morto) alla giustizia.
Invece lo Stato è formato, sembra, da gente che è tutta da capire.
Oltre Falcone e Borsellino, e gli altri delitti del periodo tremendo, il più strano e rivelatore sembrerebbe proprio l'omicidio Dalla Chiesa, proprio lui profondo conoscitore di come muoversi ecc..
Si vede che chi lo ha mandato a Palermo (o chi lo ha, sotto sotto, voluto lì) non voleva la soluzione del "rischio Sicilia", ma la soluzione del "rischio Dalla Chiesa".
E se Sismi o Sisde si sono "interessati" alla vicenda Sicilia (come è ovvio, per un paese che voglia difendersi) bisogna vedere se tutti nella organizzazione avevano gli stessi obiettivi.
Certo quando si sente che un tale Pompa sapesse tutto di tantissimi magistrati (come se facesse collezione di figurine) la cosa è strana.
E gli altri archivi, le altre schedature della gente d'Italia dove sono?
Possibile che proprio i magistrati, quelli che passano la vita a difendere la legge siano i peggiori problemi del paese? Qui c'è qualcosa di strano.
Saranno pure costate queste indagini? Gliene chiederei conto concreto al tale Pompa e ai suoi collaboratori; stare a giocare al computer ("su internet" secondo la difesa!) invece di lavorare!
Come se un terrorista o un brigatista fosse così sciocco da mettere sul proprio blog l'intenzione di compiere un attentato o una strage!
Cosa si aspettavano di trovare su intenet??? Baggianate, neanche un bambino può credere a queste puerili giustificazioni!
Il tempo sprecato glielo tratterrei dai beni personali e dalla pensione; ma siccome il prezzo del tradimento sarà all'estero, tratterrei costoro in galera fino ai novanta anni: poi, se escono vivi, i soldi all'estero gli serviranno per le medicine.
Postato da: rosario vesco | 20.07.07 22:26
INFORMATI SUI METODI DI LAVORO DEI MAFIOSI
http://fondo-investimento-etico.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2007/05/i_metodi_di_lav_1.html
Postato da: roby cantarella | 20.07.07 22:18
Egregio dott. Antonio Di Pietro
Dopo la morte dei valorosi magistrati Giovani Falcone e Paolo Borsellino, io sono senza parole, pensare che in italia non è cambiato niente fino ad ora per i delinguenti sempre più liberi e sorridenti. a.r.
Postato da: romano antonio | 20.07.07 22:09
gli italiani si indignano, incoraggiano, applaudono le bare, poi commemorano. nelle cabine elettorali regnano gli interessi personali più meschini e i politici agiscono di conseguenza, quali rappresentanti di tale meschinità. oggi si accendono fiaccole, si trascrivono canzoni opportunistiche, si pubblicizza la fiat 500, una scatoletta mortale che viaggia a 182 km/h, usando l'immagine di due uomini che hanno avuto il coraggio di seguire la propria onestà: ma dov'è l'onestà in tutto ciò?
Postato da: luigi cervone | 20.07.07 20:20
Buongiorno
Quando si vuole sconfiggere qualcuno bisogna sapere cosa si combatte, L'errore è pensare che questa sia una battaglia tra uomini buoni e uomini corrotti.
Quella che da sempre sulla terra si combatte è la guerra tra il BENE ed il MALE, tra i Figli di Dio ed i figli del diavolo con in mezzo tanti figli degli uomini che sono ignari di questa battaglia.
GESU' disse ai farisei che cercavano il pretesto di ucciderlo, "voi siete mentitori come il padre vostro il Diavolo".
---
L'ho so sembra un discorso poco razionale, ma i discorsi umani lo sono ancora meno.
Si parla di stato, istituzioni, ecc.. senza nemmeno avere un'idea di quello che sono.
Il problema non è la mafia, ma è lo stato stesso stato che è mafia, ogni istituzione piramidale diventa mafia.
Non si può combattere il male con i mezzi che il male ha orchestrato per esercitare potere sugli uomini.
Solo alla fine purtroppo Giovanni e Paolo (potete notare che si chiamano come i due Apostoli) hanno capito che le stesse istituzioni che loro usavano per combattere la mafia sono governate da poteri collusi con la mafia.
E infatti dopo anni si sospetta che gli stessi servizi segreti hanno collaborato con la mafia, per organizzare le stragi.
Lo stesso Gesù fu ucciso dai sacerdoti del tempio (coloro che avrebbero dovuto aiutarlo, sono stati i promotori dei suo assassinio), San Giovanni fu ucciso per ordine del re Erode, e San Paolo fu incarcerato e mori a Roma.
Tutti i poteri forti erano contro di loro e da questo si desume che semmai una battaglia umana vada fatta, dovrebbe essere contro tutti i meccanismi che concentrano il potere in mano di pochi uomini.
Si criticano i monopoli commerciali ma non si combattono le istituzioni che creano un governo mondiale.
La principale opera che Gesù ed i suoi discepoli hanno fatto, non è stata quella di combattere le istituzioni, ma quella smascherarne gli intenti e di risvegliare le coscienze degli individui.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono figli di Dio e come tanti altri martiri, sapevano che questo sarebbe stato il loro destino, e sapevano bene che il modo migliore per combattere il male è risvegliare le coscienze degli uomini di buona volontà.
La voglia di giustizia è nel cuore dei Figli di DIO, più persone prenderanno coscienza del loro essere, e più possibilità avremo di sconfiggere il male.
Onore ai tanti Figli di DIO come Borsellino e Falcone ecc.. che hanno dedicato la propria vita a servire il Bene.
Postato da: Mario Mariottinelli | 20.07.07 20:15
Gent.mo dott. Di Pietro..., chi le scrive è qualcosa di più di un simpatizzante di Italia Dei Valori, al punto da essersi iscritto al partito e da essere convinto di fornire un sostegno diretto, con l'intento di fare sempre meglio e di più...
Gradirei sapere la Sua opinione di GIUDICE sulla mia vicenda personale e familiare..., che ci vede ESPOSTI a GRAVISSIMI PROVVEDIMENTI GIUDIZIARI che HANNO STRAVOLTO LA NOSTRA VITA...
La pregherei però di leggere i fatti da CITTADINO e non da GIUDICE..., per evitare che eventuali preconcetti possano offuscare la Sua innata equità...
Nel film di ieri (19/07/07) su Borsellino..., allo stesso attore principale si facevano pronunciare frasi che chiaramente parlavano di un coinvolgimento di giudici nei fatti criminali...
La mia storia è palesemente un atto di inciviltà giuridica e di grave compromissione di giudici..., che ho provveduto a denunciare alla magistratura...
Tutti i fatti potrà trovarli sul sito www.luigiiovino.it
Postato da: Luigi Iovino | 20.07.07 19:59
Sono veramente commosso dalla compostezza dalla lettera scritta dal fratello di Borsellino uomo che ho sempre stimato come del resto Falcone e tanti altri Magistrati che fino ad oggi nonostante gli assalti mediatici ci hanno comunque garantito una certa sicurezza. In risposta alla Sua lettera vorrei riepilogare la storia della mafia in Italia. Nel 45 aiuta gli americani a sbarcare in Italia e già era un elemento di riferimento per le istituzioni, con questi pochi agganci proliferavano nel contrabbando e prostituzione poi è arrivata la droga con i cui proventi è cresciuta a dismisura e questa enorme potenzialità contrastava con le istituzioni nella maggior parte composta da persone oneste pertanto iniziava lo scontro frontale quantomeno al sud, le stesse organizzazioni mafiose avevano comunque capito che il voto di scambio era la chiave vincente della partita ed a seconda della convenienza votavano sia a destra che a sinistra l'importante era raggiungere l'obbiettivo. Successivamente l'affare del secolo si rilevava nei rifiuti e gli appalti che per ottenerli serviva il consenso dei politici, chi era d'accordo otteneva una sedia al parlamento chi contrario saltava con la dinamite.
Provenzano era l'artefice di questa politica dello scontro armato, ma faceva troppo rumore e dava fastidio allora la mafia emergente ha ritenuto opportuno, invece di combattere i politici di riciclarsi loro stessi in politica, vedi dell'Utri e compani. il loro obbiettivo è stato raggiunto in quanto lo Stato è rappresentato da loro, la conferma è stata la consegna di un vecchio ormai malato chiamato Provenzano latitante da 40 anni coperto anche dalle forze dell'ordine. La consegna è simbolica, vuol dire: popolo italiano la mafia non esiste più da quando è stato catturato il capo, non ci sono più bombe ne omicidi, ormai non servono più, non ci sono più politici che richiedeno il 41 bis, si fanno l'indulto, la detassazione dei proventi in borsa ed il rientro dei capitali (sporchi) già ripuliti legalmente. Stimatissimo Salvatore Borsellino è inutile rivolgersi alle istituzioni, sono loro con i loro intrighi politici ed affaristici che hanno uccisio suo fratello, l'unica speranza è che il popolo si svegli e pretenda delle riforme che ripulisca tutto il Parlamento sia di destra che di sinistra, solo allora avrà un senso il sacrificio di suo fratello e di tanti eroi della storia italiana.
Con affetto.
Postato da: Tito Spera | 20.07.07 19:34
Postato da: maria Teresa Gomez Horta | 20.07.07 00:00
Un cordial saludo y....buenas vacaciones!
Postato da: silvia | 20.07.07 18:06
...due facce della stessa medaglia !
Una nazione , uscita da poco dalla dittatura franchista ;
partita dopo di noi !
Governata da destra ,.....governata da sinistra ,.....ci ha superaro già da prima e ancor più....adesso !
Ci stanno portando via il turismo , ci stanno insegnando come si governa con impegno e serietà, onestà ,......a destra come a sinistra , vanno avanti con le riforme , ci spiegano cos'è lefficienza nella pubblica amministrazione , nella giustizia , nell'istruzione , nella ricerca !
Io sono sempre stato fiero della mia italianità , ma della mia Nazione che si colloca sempre più indietro nelle classifiche ...planetarie , comincio ad averne le scatole piene e a vergognarmi .
Leggo di tanto in tanto cosa dice di noi la stampa estera ! ....provate anche VOI !
altro che scrivere sul BLOG per stare appresso a HUGO o al Prooof !?
Postato da: luigi augello | 20.07.07 19:31
AIUTATECI A RIPULIRE LA POLITICA ITALIANA
CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA
WWW.MPIE.EU
WWW.MPIE.EU
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GRAZIE
Onore a Borsellino e Falcone
Postato da: DIEGO PASCALE | 20.07.07 19:15
Anch’io avevo utilizzato un nick più volte e lo avevo anche specificato ( che si trattava di un nickname) nel mio primo post inviato al Sig. Mauro M il giorno 13-07-07. Tutti i post firmati con il nick “ Rossella Ohara” sono stati cancellati quasi subito. L’unica traccia rimasta è la seguente, ma il mio post a cui si riferisce la risposta non c’è più.
Postato da: Rossella O'Hara | 13.07.07 17:50
cara Rossela , ho già scritto ad ADP E NN SOLO
acnhe ad altri polici.
tutti hanno risposto in modosuperficilae dicedomi di interessarsi all'argomento.
Per la cronaca l'unico politico che annualmente cerca di portare la'rgomento alla discussione della camera e' BUONTEMPO il quale ogni anno si vede bocciare l'argomento.
l'ultimo in data 12 giugno 2007, nella votazione anche i componenti dell'IDV hanno votato contro.
quanto dico è agli atti della camera ho qui con me gli esiti della votazione e la traduzione di quanto dattiloscritto nell'intervento.
tutto questo è facilmente reperibile sul sito della camera.
ti ringrazio e ti saluto
ciao
Postato da: mauro m | 13.07.07 17:56
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Ho notato che sono molti i post cancellati e quelli che mi ricordo, oltre ai soliti giornalieri, sono: Sante Marafini, Il Par.tigiano, Be.lla Ciao, Santa Pazienza, tanta pazienza, per il bene di tutti e qualcun altro che, in questo momento, non mi sovviene. Non erano scritti da persone maleducate per cui non riesco a capire perché alcuni nick name non sono graditi allo staff.
Un tempo questo era un LIBERO blog, ora non più.
Postato da: silvia | 20.07.07 19:09
Postato da: p.rooof jsm B ANNATO,PERCHè I SUOI MESSAGGI FANNO VERAMENTE MALE... | 20.07.07 19:00
Tipico, in pieno stile bolscevico..
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 19:05
Caro ministro i colpevoli sono al potere ed i morti piangono i morti mentre i familiari sono ormai rassegnati all'agonia della mancanza delle istituzioni, è questa la chiave di lettura.
Le istituzioni dovrebbero arrestarsi da sole?
Impossibile.
Postato da: vera coscienza | 20.07.07 18:38
AIUTATECI A RIPULIRE LA POLITICA ITALIANA
CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA
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GRAZIE
Onore a Borsellino e Falcone
Postato da: DIEGO PASCALE | 20.07.07 18:33
Il 23 maggio 1992 nell'attentato di Capaci perdono la vita Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta. 2 mesi prima della sua morte aveva rilasciato un'intervista a RaiNews 24, ma essa risulta di 30 minuti, non di 50. Aveva parlato dei legami tra la mafia e l'ambiente industriale milanese e del Nord Italia, facendo riferimento, tra gli altri, a Dell'Utri, Mangano e B
Il 19 luglio 1992, Paolo Borsellino si reca con la sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre.
Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo anche 5 persone della scorta
Pochi giorni prima, in un incontro di Micromega, Borsellino aveva detto che era un "condannato a morte".
Giovanni Falcone disse:
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”
”L'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata è emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può suscitare sull'opinione pubblica
Temo che la magistratura torni alla vecchia routine: i mafiosi che fanno il loro mestiere da un lato, i magistrati che fanno più o meno bene il loro dall'altro, e alla resa dei conti, palpabile, l'inefficienza dello Stato
Un'affermazione del genere mi costa molto, ma se le istituzioni continuano nella loro politica di miopia nei confronti della mafia, temo che la loro assoluta mancanza di prestigio nelle terre in cui prospera la criminalità organizzata non farà che favorire sempre di più Cosa Nostra”
Perché una società’ vada benE, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere
Per 20 anni l'Italia è stata governata da un regime fascista in cui ogni dialettica democratica era stata abolita. E POI un unico partito, la DC ha monopolizzato, soprattutto in Sicilia, il potere. Dal canto suo, l'opposizione, anche nella lotta alla mafia, non si è sempre dimostrata all'altezza del suo compito, confondendo la lotta politica contro la DC con le vicende giudiziarie nei confronti di Cosa Nostra o nutrendosi di pregiudizi, Contro la mafia non si può far niente fino a quando al potere ci saranno questi uomini"
Postato da: viviana viva | 20.07.07 18:28
Borsellino non era una toga rossa, aveva simpatie per AN come capita a molti Magistrati o membri dell’esercito che in AN vagheggiano un ordine dello Stato e un attaccamento ad antichi valori patrii e familiari che risulta inesistente nei vertici attuali, ma quella delle toghe rosse è solo un’invenzione di B che vi etichetta tutti quelli che sono avversari dei suoi reati e che sono nemici di quella mafia di cui, giovane e ambizioso, accettò patti e denari
Borsellino fu ucciso non certo perché comunista ma perché’ onesto, caso che può capitare a persone di idee opposte.
Veniva da una famiglia di dx, studente si era iscritto al FUAN, di cui fu rappresentante. Il MSI votò per lui alle elezioni per il presidente della repubblica
Era un palermitano, nato povero nello stesso quartiere di Falcone e Buscetta
Di grande intelligenza e volontà si laureò a soli 22 anni in Legge col massimo dei voti, per divenire poi giudice. Parte subito da una zona scomoda: pretore a Mazara del Vallo, poi a Monreale, infine a Palermo sotto la guida di Chinnici
Le loro indagini portano all’arresto di 6 mafiosi, ma uccidono Basile e la famiglia Borsellino comincia a vivere sotto scorta
E’ il 1980, si forma il pool antimafia, dove lavorano, sotto Chinnici, 3 magistrati (Falcone, Borsellino, Barrile) e 2 commissari (Cassarà e Montana). Tutti chiedono espressamente l'intervento dello Stato, che non arriva
Il 29 luglio 1983 viene ucciso Rocco Chinnici nell'esplosione di un'autobomba, e pochi giorni dopo arriva da Firenze Antonino Caponnetto. Il pool vuole una mobilitazione generale contro la mafia. Nel 1984 viene arrestato Vito Ciancimino e si pente Tommaso Buscetta, che descrive una mafia, di cui non si sapeva nulla.
Nel 1985 vengono uccisi da Cosa Nostra, a pochi giorni l'uno dall'altro, i commissari Montana e Cassarà
Falcone e Borsellino cominciano a vivere asserragliati nella foresteria del carcere dell'Asinara, dove preparano l'istruttoria per il maxiprocesso. Non solo lo Stato li ignorò ma dovettero pagarsi di tasca loro l’abitazione in carcere
Il 19 dicembre 1986 Borsellino è trasferito a Marsala. Nell'87 Caponnetto lascia il pool per motivi di salute e tutti si aspettano la nomina di Falcone, ma il CSM dice di no e il pool teme di essere sciolto
Borsellino racconta cosa accade alla procura di Palermo, rischia il provvedimento disciplinare e solo grazie all'intervento di Cossiga si decidono indagini sul Palazzo dei veleni
masadaweb.org
Postato da: viviana viva | 20.07.07 18:22
Era molto affollata la via D'Amelio il giorno del massacro
“Devo fare in fretta, devo fare in fretta ...Ho capito tutto. E' una corsa contro il tempo quella che faccio. La mafia si muove in fretta” diceva.
Sapeva che sarebbe stato ucciso. Che quello che sapeva era troppo pericoloso per la mafia e i suoi portavoce politici. Che lo Stato non lo avrebbe protetto
Deve essere allucinante realizzare ogni giorno che si sta dedicando tutta la propria vita allo Stato, che si fa un lavoro pericolosissimo che imprigiona tutto quel che sei e che fai, che devi piegare a quel rischio ogni elemento della tua vita, gli spostamenti, l’abitazione, la famiglia… che devi vivere come in una prigione, e quello Stato che servi e a cui doni tutto è intriso di quello stesso crimine che combatti e quello stesso Stato che ti prende tutto può comandare di prenderti la vita
E prima di morire devi anche vedere le piazze che osannano chi può ordire la tua morte o che, per vincere, si è piegato da tempo al compromesso coi datori di morte, con la turpitudine fatta organizzazione: la mafia. Mentre muori, quelli stessi che hai tentato di difendere stanno dalla parte degli assassini, perché non capiscono, perché vogliono non capire, perché gli interessi si sono bevuti l’anima
E, se apri la radio, devi anche sentire membri della Chiesa osannare i mandanti degli assassini e chiedere di votare per loro. Anche questo ti tocca di vedere
E magari sei di dx come Borsellino, o moderato come Falcone, o di sx come Impastato, ma il colore non conta perché la mafia non ha colore o, se ne ha, è solo il colore della morte
Oltre all’agenda rossa, Borsellino ne aveva una grigia che si è salvata con le sue note personali. “Gli scontri col procuratore capo di Palermo Giammanco; i giuda del CSM che attaccarono e tradirono Falcone per la nomina alla superprocura antimafia prima e alla successione di Caponnetto; l'articolo di Sciascia sul Corriere (quello sui “professionisti dell'antimafia”) del gennaio 1987, quando “Falcone incominciò a morire”.
Perché un magistrato lo si inizia ad uccidere anche così: prima con l'isolamento, poi con le calunnie."
C’è un libro che ricostruisce tutto questo: “L’agenda rossa”
“Gli interrogatori con i pentiti di mafia: Gaspare Mutolo (sue le rivelazioni su Bruno Contrada, numero 3 del Sisde, come talpa della mafia), Calderone e Leonardo Messina. Quella strana convocazione al Viminale il 1 luglio 1992...
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Postato da: viviana viva | 20.07.07 18:13
Per nostra conclamata sciagura siamo in uno Stato dove chi combatte la mafia e’ contrastato da chi governa, non riceve dallo Stato gli aiuti di cui abbisogna, sovrintende squadre dotate di scarse disponibilita’ finanziarie (che questo Governo ha tagliato ancora piu’ del precedente, mentre aumentava le spese militari all’estero); chi combatte la mafia o le altre forme di criminalita’ trova opposizioni nel portare avanti le indagini, viene pesantemente calunniato da media manovrati da precise forze politiche, e’ spesso privato della scorta per volonta’ superiore (vedi la Bocassino punita da Berlusconi), e’ tartassato da indegni Ministri della Giustizia (Mancuso, Castelli, Mastella..), deve usare strumenti processuali distorti dagli avvocati dei rei al solo scopo liberatorio, e, se viene assassinato, e’ addirittura derubato alle stesse forze dello Stato che hanno il compito di fare le indagini e che invece le inquinano (basti pensare alla funzione di depistaggio dei servizi nelle stragi di Stato come la strage della stazione di Bologna) .
Possiamo anche illuderci di essere una democrazia, ma i fatti provano che, grazie a figuri come Berlusconi e Dell’Utri, e alla ignavia inaccettabile di altri simili del centrosinistra, l’Italia si sta avviando a passi rapidissimi a diventare un paese da Terzo Mondo, dove la democrazia e’ una parola vuota e il governo e’ in balia di gruppi di potere, spesso occulti, qualche volta criminali, sempre antidemocratici.
Che in una situazione cosi’ grave l’unica preoccupazione di chi dovrebbe governare opponendosi alla criminalita’ mafiosa e politica sia di fondare simulacri di nuovi partiti con vecchie persone e nuovi nomi, di creare liste di candidati amorfi o sospetti, o di lottizzare il lottizzabile, moltiplicando cariche, privilegi ed imperi, ci lascia di ghiaccio.
Nulla di quel che e’ successo in Italia negli ultimi decenni sarebbe stato possibile se ci fosse stata l’opposizione ferma e irriducibile da parte del Centro e della Sinistra di un insieme di partiti, o almeno di persone, oneste, pulite, non compromesse, con pochi e chiari principi morali.
Ma cio’ non e’ stato.
Chiunque sia andato al potere, comunque si fosse presentato ai suoi albori, e’ stato risucchiato in una palude di compromessi, ricatti, compravendite, privilegi, omerta’, e si e’ snaturato omologandosi al peggio, da Bossi a Bertinotti, lasciando gli elettori ancora democratici e ancora vigili col sapore amaro del tradimento.
masadaweb.org
Postato da: viviana viva | 20.07.07 18:09
Quando si dice mafia non si dice solo controllo criminale del territorio ma anche narcotraffico
Quando Bossi decise di staccarsi da B, fece cercare le prove dei collegamenti di B con la mafia che l'aveva scelto come riciclatore del denaro nero proveniente dal traffico della cocaina colombiana
Questo è un video di quel che fu trovato allora e che stranamente non ha avuto la notorietà che meritava. Poi, come sappiamo, Bossi decise che i suoi interessi potevano essere meglio tutelati rientrando nel sodalizio con B, e rinnegando quel che i capipopolo leghisti urlano nelle piazze
vedetevi questo video molto illuminante sulle ricchezze piovute dal cielo a B e sui suoi rapporti strettissimi con la mafia di cui compare come uomo di fiducia
http://video.google.it/videoplay?docid=2348009799741438657&q=berlusconi
..
vedi anche
masadaweb.org
B e il narcotraffico
Postato da: viviana viva | 20.07.07 18:07
Per mia fortuna vado a casa il prossimo 22 Luglio - in Spagna e più precisamente nel mio paese d'origine, vicino a Barcellona, dove respirerò una boccata di buon senso e di buon governo.
Postato da: maria Teresa Gomez Horta | 20.07.07 00:00
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Ogni volta che ritorno in Spagna e più precisamente in Andalucia (Andalusia), anch’io RESPIRO UNA BOCCATA DI BUON SENSO E DI BUON GOVERNO.
Il buon governo è determinato dalla sensata gestione delle risorse, dal funzionamento della giustizia e dal fatto che chi governa (sia a destra che a sinistra) non appartiene ad una CASTA intoccabile ed inamovibile (come in Italia).
Sicuramente non potrà smentirmi!
Sono italiana ma ho avuto la FORTUNA di vivere per tre anni in Spagna e di conoscere a fondo il sistema di vita locale.
Il mio sogno nel cassetto è di poter andare a vivere laggiù. Per ora non si può. (Que lastima!). Più in là..... “ quien sabe! “.
Por lo general, los Españoles dicen que los italianos son encantadores. Yo tengo opinione opuesta!
Me encuentro mucho mejor con ellos y me gustaria vivir en la tierra española hasta el final de mi vida. Eso es mi sueño. De momento me contento de lo que puedo permitirme: unos dias de vacaciones al final del verano.
Un cordial saludo y....buenas vacaciones!
Postato da: silvia | 20.07.07 18:06
Che almeno metà degli italiani voti per la mafia e chi l'aiuta è orribile
Mentre in qualsiasi stato democratico un’ombra anche leggera sul premier ufficiale desta la vivace reazione dell’opinione pubblica, che lo costringe alle dimissioni, in Italia, democrazia infantile e imperfetta di soli 60 anni, nessuna pulsione democratica o etica scuote un popolo ignorante, amorale, abituato al peggio, immeschinito nelle proprie miserie e nei propri vili interessi e uccisore della democrazia.
Un fatto è certo: dietro le manovre illegali di quel coacervo political-mafioso che ormai tiene incaprettato questo paese, troviamo sempre i servizi segreti, con soggetti inqualificabili, come quel Pollari che dichiara cose del tutto risibili con autentica faccia di pietra: Pio Pompa è stato nominato con regolare concorso (lo ha nominato lui direttamente), non dipendeva da lui (era il suo più stretto e segreto collaboratore), non sapeva nemmeno del suo ufficio (i documenti provano il contrario), non è vero che indagasse su magistrati (almeno 250 giudici tra italiani ed esteri), non dossierava altro che notizie di pubblica conoscenza ( c’era anche materiale coperto da segreto di stato o per cui aveva violato la segretezza epistolare o fatto spionaggio illecito)…
Ci aggiungiamo l’immunità costante delle forze di sicurezza quando commettono abusi, siano esse servizi segreti, carabinieri, polizia o Guardia di Finanza (vedi il G8 di Genova), per qualsivoglia reato (ricordiamo solo i finanzieri corrotti da B per avallare false denunce fiscali, di cui alcuni furono assunti da B stesso con grossi compensi, altri restarono nell’arma senza sospensione alcuna).
Se poi si passa dal reato fiscale e finanziario agli orrendi crimini mafiosi, la collusione tra forze di sicurezza e crimine gode di una protezione anche maggiore, basti pensare ai 40 anni indisturbati di Provenzano, o, appunto, ai furto fatti da forze dell’ordine dell’agenda di Falcone o dei documenti di Borsellino, basti pensare ai 10 anni di processo ad Andreotti finiti con un annullamento dello stesso dopo che al 2° appello era stata provata la sua colpevolezza nell’assassinio del giornalista Pecorelli con una pena di 24 anni di carcere, eppure i guasti di una trentennale collusione mafiosa con pezzi dello Stato sono, in Sicilia, sotto gli occhi di tutti
Ci mancava l’atteggiamento inqualificabile di individui come Speciale alla GdF, che aveva costituito uno squadrone di fedelissimi inamovibili..
masadaweb.org
Postato da: viviana viva | 20.07.07 18:02
Allora , FELICE ed ORGOGLIOSA di ESSERLO!
Un saluto
Maria Rosa
Postato da: maria rosa | 20.07.07 17:16
...quale gravissimo errore ho commesso !
Scrivendo comunista col K ritenevo ovvio che scherzassi , avendo letto in questi giorni tutte quelle scempiaggini sul tuo conto !
Ritengo ormai di sapere bene come pensi e come operi ; ci siamo incrociati più volte , e spero di non avere bisogno di aggiungere altro per riconfermarti la mia grande stima e apprezzamento per quello che sei e per quello che fai .
Ciao e buona estate
ligi
Postato da: luigi augello | 20.07.07 17:59
Anche se si è semplici cittadini, essere onesti e non deflettere dai propri principi morali in un paese dove la corruzione e il crimine sono al potere, accettati o subiti dai più, costituisce da solo un atto di coraggio
Il giudice Borsellino fu dilaniato con i cinque uomini di scorta da una bomba imbottita di tritolo e targata mafia. Aveva 52 anni ed era stato uno dei più fieri avversari della mafia
A tutt’oggi i mandanti occulti della strage non sono stati identificati. Negli atti del processo appaiono i nomi di B e Dell’Utri.
Costui, ricordiamolo, ha fondato FI con B, lo ha sempre consigliato e guidato, standogli costantemente vicino, è il Presidente di Finivest, è accusato di aver sempre tenuto i contatti tra B e la mafia, è quello che portò ad Arcore il boss del narcotraffico Mangano, è stato condannato a 9 anni di carcere per collusione mafiosa in aggiunta ad altre condanne per reati come estorsione, calunnia, false dichiarazioni in ordine ad alcuni pentiti e frode fiscale, non ha perso per questo nessuno dei suoi titoli ed è tutt’ora Senatore , senza che la collusione costante e perenne tra i vertici di FI e una delle più feroci organizzazioni criminose del mondo preoccupi più di tanto i suoi elettori
Quando Borsellino fu assassinato, Falcone era morto da 2 mesi
Come avvenne per i diari che Falcone teneva in cassaforte, anche la borsa di documenti di Borsellino sparì all’arrivo dei carabinieri. I documenti contenevano indizi sull’omicidio di Falcone e, verosimilmente, in entrambi i plichi scomparsi si denunciavano connessioni inquietanti tra Stato e mafia Curiosamente la borsa scomparsa era stata donata a Borsellino proprio dai carabinieri
Il carabiniere che fece sparire la borsa non è ignoto, si chiama Giovanni Arcangioli, ed è lo stesso che coordinò indagini e intercettazioni, aiutato da Aurelio Auricchio, già denunciato per manipolazione di intercettazioni telefoniche Entrambi sono uomini di fiducia del generale Mori, capo del Sisde. Possiamo non pensar male, ma il fratello del generale Mori dirige le attività di sicurezza di Mediaset e il generale è in ottimi rapporti con B
B ha usato sempre lo stesso sistema per depistare qualunque sospetto sulla sua inquietante persona: creare uno scandalo, attaccare i magistrati che si occupano delle inchieste, lanciare intimidazioni, costruire campagne di calunnie e diffamazioni. Finora, come si vede dal largo seguito il sistema ha funzionato
masadaweb.org
Postato da: viviana viva | 20.07.07 17:57
Un grazie di cuore al Dott. Salvatore Borsellino per la sua lucida e preziosa testimonianza.
Una VERA seconda Repubblica può nascere soltanto dalle solide radici rappresentate dall'eredità morale a noi lasciata da un eroe come Paolo Borsellino, dalla sua integrità morale, dal suo coraggio e senso di giustizia.
Non stanchiamoci MAI di pretendere la verità sulla strage di Via D'Amelio e su tutti gli altri omicidi e stragi di cui tutti noi cittadini Italiani siamo in qualche modo testimoni.
Postato da: Nicolini Nicola | 20.07.07 17:41
Grazie ministro di questo post...
Postato da: francamente | 20.07.07 17:41
grazie
e ancora grazie!
Lei sig. Ministro è una delle poche persone che continua a farmi credere e sperare nella verità, nell'onestà e nella giustizia italiana.
Postato da: la cla | 20.07.07 17:35
AIUTATECI A RIPULIRE LA POLITICA ITALIANA
CONTRO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA
WWW.MPIE.EU
WWW.MPIE.EU
WWW.MPIE.EU
GRAZIE
Onore a Borsellino e Falcone.
Postato da: DIEGO PASCALE | 20.07.07 17:22
Postato da: luigi augello | 20.07.07 16:36
Postato da: maria rosa | 20.07.07 16:47
La mia cultura sulla mafia forse è poca cosa per affrontare in profondità la discussione.
Ho cercato di farmi un minimo di cultura sulle mafie leggendo alcuni libri su Falcone.
Ho letto GOMORRA (assolutamente sconvolgente).
Spero di leggere presto il libro di Grattera
Ma di una cosa sono convinta. La mafia vince perchè ti fa sentire solo, ti fa credere (con el buone o le cattive) che è l'unica a risolverti i problemi . Ed è per questo che i ragazzi di LOCRI hanno fatto MOLTO MALE a non uscire allo scoperto.
Se non altro perchè un vero GIORNALISTA come Iacona avrebbe ben saputo come fare sentire la loro voce senza rischio di strumentalizzazioni.
Peccato, un'occasione persa che non si ripresenterà facilmente.
Postato da: Cristina M. | 20.07.07 17:22
Non sono un Komunista....come TE , ma un po' di Komunismo non guasta !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 16:55
@ luigi augello
Quali mie personali caratteristiche ti consentono di pensare ad una mia appartenenza komunista?
Se in tutta la mia vita ho Rispettato il Prossimo,
ho cercato di valorizzare le "potenziali capacità e doti individuali" di ciascun mio allievo(secondo le richieste umane, legittime e cristiane), consentendo a ciascuno di loro di "raggiungere gli Obiettivi MASSIMI"(e non minimi!), rispettando sia il figlio del contadino sia il figlio del laureato, ho pagato le Tasse, non ho fregato lo STATO nè fatto un doppio lavoro, e cercando un PO' di Giustizia.. quando un triste evento ha colpito la mia vita....IMPEDENDO a chiunque di speculare sul mio dolore....
ERGO.... sarei Komunista?
Allora , FELICE ed ORGOGLIOSA di ESSERLO!
Un saluto
Maria Rosa
Postato da: maria rosa | 20.07.07 17:16
Bella lettera, peccato che in parlamento ci siano poche persone come te. Lottare contro la mafia non è facile, Ha un potere soverchiante ma se riuscissimo a capire che non possono ammazzarci tutti la musica cambierebbe. Se ci fosse finalmente una mobilitazione di popolo... niente più pizzo da un giorno all'altro! Dovrebbero venire allo scoperto!!! e si fanno chiamare uomini d'onore. Con le pistole puntate contro la miseria sarei capace anch'io ad avere tanto onore.
La Sicilia è una terra splendida... se fosse libera lo sarebbe ancora di più.
Grazie Antonio per quello che fai!
Ribadisco che alle prossime elezioni avrai il mio voto
Postato da: Davide Mancini | 20.07.07 17:10
Una risposta, sig. MINISTRO.
Grazie.
Maria Rosa
Postato da: maria rosa | 20.07.07 16:10
...non credi , cara Maria Rosa , che AdP , solo per aver pubblicato la lettera , abbia dato una bella risposta e messaggio agli Italiani ?
Ha preso , anche , forse inconsapevolmente un impegno !...collaborare con l'inchiesta di CALTANISSETTA .
Quante cose e fatti ...in più avrà conosciutp il nostro ex P.M. , tra gli ultimi ad avere incontrato il Giudice Borsellino , prima della morte !
La Procura di CL ha archiviato ,-forse necessaeiamente frettplosamente l'indagine che vedeva inquisiti , Berlusconi e Dell'Utri !
Ubi.....major !
Oggi , le cose cominciano ad essere leggermente diverse ! Gli INTOCCABILI sono sempre esistiti e ne nasceranno sempre di nuovi , ma ,-gli impunibili e improcessacili ,-cambiano e....non si può mai sapere !
Non sono un Komunista....come TE , ma un po di Komunismo non guasta !
Purtroppo , a proposito di MAFIA e America , bisogna sempre ricordarsi che l'Italia per essere liberata dal NaziFascismo , ha perso la guerra !
I vincitori ,....liberatori , quelli del 25 Aprile , hanno posto le loro condizioni ,e.....tra queste.......la mafia dall'America in Italia ecc.....!
Postato da: luigi augello | 20.07.07 16:55
finchè chi vuole il cambiamento non si fa avanti per pretendere il diritto alla legalità
Postato da: Cristina M. | 19.07.07 23:49
...SI CRISTINA è un preoccupante segnale e avvertimento !
La solitudine dei ragazzi di LOCRI , forse vuole anche essere e dare un messaggio !
La VEDOVA FORTUGNO continua ad essere oggetto di intimidazioni e minacce
Sa molto bene che le "famiglie" calabresi non perdonano e sanno aspettare la solitudine !
I ragazzi di LOCRI , si sono sentiti , ORMAI,....lasciati SOLI e....forse.....s t r u m e n t a l i z z a t i !.....
La lotta alla malavitosità è fatta di "fatti" , non di apparenze......bastano nelle cerimonie!
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:57
@ Cristina M.
@ luigi augello
"Chi vuole il cambiamento e si fa avanti per pretendere il diritto alla legalità", cara Cristina , NON TROVA VITA FACILE.(SAVIANO, docet)
Se avete visto bene il programma si diceva che FORTUGNO aveva fatto delle denunce, tutte lasciate nel cassetto, magari fatte sparire, dimenticate , insabbiate , senza indagini, per non scoprire la "PENTOLA dell'ILLEGALITA'" che puzza maledettamente ed emana odore di morte!
E non dimentichiamo che Fortugno non è stato ammazzato sotto casa, ma in una SEDE di Partito.
Adesso queste denunce, 1 o forse 2 , ma senz'altro molte di più, stanno venendo fuori , ma si VUOLE FAR SCOMPARIRE TUTTO, manca la VOLONTA'.
Chi cerca di fare CHIAREZZA sull'illegalità è SEGNATO per sempre, lasciato SOLO ed EMARGINATO dalla comunita', Minacciato, INTIMIDITO, Intimorito con atti VILI, con segnali inqualificabili, che FANNO PAURA. e non c'è nessuno disposto a DIFENDERTI: Perfino gli avvocati si ritirano e rinunciano perchè anche per loro la VITA non sarebbe più facile!
Per quanto riguarda quella Piazza "SPETTRALE", vi suggerisco di visitare il loro sito,"AMMAZZATECITUTTI", dove spiegano le loro motivazioni, in particolare quella di non AVER VOLUTO ESSERE O SENTIRSI "STRUMENTALIZZATI".
Un conto è apparire per pochi minuti in TIVU', un ALTRO E' VIVERE LA QUOTIDIANITA' "DURA E CRUDA, oltre che CRUDELE".
Se ci fosse stato un collegamento a qualche QUIZ o CONCORSO di Veline, la PIAZZA sarebbe stata PIENA di GENTE! Sicuramente!
Ma i FATTi di MAFIA che nascondono illeciti, fanno PAURA ed incutono TIMORE e non sono portatori di serenità e di pace; meglio farsi i FATTI PROPRI!
Un saluto.
Maria Rosa
Postato da: maria rosa | 20.07.07 16:47
Ovvio che poi ti incazzi alla grande !
Ma ti ricordo volentieri che l'ambasciatore (di solito) non porta pena !
Allegria!
Postato da: Hugo Kolion | 20.07.07 16:23
...ecco...BRAVO !....ho scoperto una qualità !
......LA SINCERITA' .......
Postato da: luigi augello | 20.07.07 16:42
NON VEDERE PIU'IN PIAZZA I RAGAZZI DI LOCRI è stato un segnale terribile in questo senso, perchè rappresenta la resa della base, senza la cui ribellione nessun PRIMO LIVELLO muoverà mai un dito per cambiare lo status quo.
Postato da: Cristina M. | 20.07.07 16:00
...hai perfettamente ragione , ma :
quello che mi dici e ricordi e la punta scoperta di un grande iceberg che rimane sommerso .
Come per la prostituzione , te lo assicuro , dove non c'è benessere non si incontrano prostitute ad adescare in strada .
Premesso che è un grave errore considerare MAFIA , NDRANGHETA , CAMORRA e SACRA CORONA UNITA , allo stesso modo , saprai benissimo che , come ho già scritto , stamani , la mafia post anni 80 é la meno evoluta ed efficiente rispetto al fenomeno COSA NOSTRA finito con Genco RUSSO .....anni 90 !
La Camorra è molto di ciò che mi ricordi , la malavita pugliese è qualcosa di ibrido tra mafia e camorra , ma , la NDRANGHETA , OGGI , fra tutte le malavitosità italiane è diventata la più temibile e spietata . non accetta altro che componenti il nucleo familiare e....non perdona .
Si é ramificata in tutto il mondo , governa DROGA , Mercato IMMOBILIARE , e APPALTI ; si avvale della struttura finanziaria della MAFIA !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 16:36
Insomma Paolo Borsellino per i grandi giornali è diventato pura commemorazione formale, roba da pagine interne con visita da campagna delle primarie del magnifico duo Veltroni/Franceschini e incontro con Rita Borsellino, roba da fiction di qualità con lacrime incorporate per la prima serata di canale 5. Commemorazione senza più un grammo di memoria, quella vera che aiuta a pensare a cosa è servito quel sacrificio e a cosa servirà. E a ruota della stampa la memoria l'hanno persa ancora di più i "campioni" della politica, a meno che qualcuno sia disponibile ad alzare la mano per ricordare il 19 luglio 2007 una frase da prima pagina di Romano Prodi sulla strage di via d'Amelio e sul futuro della lotta alla mafia. Del resto, per loro sicuramente le guerre interne alle coalizioni sullo scalone o sul bipolarismo contano di più della demodè guerra alla mafia. Sempre che esista, visto che Mieli, Mauro, Prodi non se ne ricordano molto, Povera patria.
Postato da: Gianni Finardi | 20.07.07 16:27
Si vince, con potenza e volontà...!
Speriamo che la costanza sia accettata benevolemente, come al solito!
Grazie positivo!
Postato da: Insieme! | 20.07.07 16:22
Il punto è che il malaffare della politica e della pubblica amministrazione trae origine dalla stessa cultura mafiosa che consiste nel non fare il proprio dovere in modo limpido e trasparente! I cosiddetti colletti bianchi è gente ancor più pericolosa dei mafiosi rozzi e ignoranti!Per questo metto l'eroe Di Pietro sullo stesso piano degli eroi Falcone e Borsellino! Quì parliamo di mafia come fenomeno cultural-criminale che va contro il vivere civile e solidale.
Postato da: salvatore russo | 20.07.07 15:56
"Il BUON ESEMPIO VIENE DALL'ALTO"
E dall'ALTO"quasi tutto finisce in GLORIA"!
La Legalita' va ripristinata in tutta l'ITALIA!
Occorre il controllo delle PROCURE e dei TRIBUNALI della VERGOGNA , dove i processi vengono fatti durare anni ed anni per arrivare alla PRESCRIZIONE e coprire così le ILLEGALITA' di coloro che compiono reati e sono TUTELATI da Magistrati che "CHINANO LA TESTA" (come dice Gherardo Colombo che se n'è andato!)alle RICHIESTE ed al VOLERE dei POLITICI , che così si assicurano i "VOTI di SCAMBIO".
(processi SME,Lodo-Mondadori, ecc)
Altro che :
"L'Italia esporta la DEMOCRAZIA e la LEGALITA' in Irak e Afghanistan !"
E a noi ITALIANI , CHI CI PENSA?
E non solo al SUD o in SICILIA, anche al NORD, ad EST e ad OVEST, ma anche al CENTRO!
Ci vuole un REPULISTI delle LEGGI VERGOGNA : in primis l'USO-ABUSO della PRESCRIZIONE, CONDANNATA dalla CORTE SUPREMA della GIUSTIZIA EUROPEA di STRASBURGO, sconosciuta in tutta EUROPA ed in TUTTO il MONDO!
Se ne fa un vero e proprio ABUSO in tutti i TRIBUNALI d'ITALIA .
-La Media nazionale è 35-40% dei processi che immancabilmente finiscono in Prescrizione
-Il Massimo lo raggiungono i TRIBUNALI di GELA e di CALTANISSETTA = 51% Vi dice qualcosa?
Bisognerebbe COMMISSARIARE la GIUSTIZIA Italiana dal Consiglio d'EUROPA!
Leggete la RELAZIONE del 2005 fatta dal Commissario ALVARO GIL-ROBLES ; ne scoprirete delle BELLE sulla IN-giustizia italiana rispetto alla GIUSTIZIA negli altri STATI dell'UE.
E.. buona lettura!
Ministro Antonio Di Pietro,
ne consigli la lettura al ministro Mastella ed a tutti i parlamentari di questo e degli altri MALGOVERNI che si sono succeduti .
140 pagine di VERGOGNE e di DATI inequivocabili.
799 ricorsi dell'Italia alla GIUSTIZIA EUROPEA non coprono i ricorsi di tutti gli altri STATI dell'UE: COME MAI?
Una risposta, sig. MINISTRO.
Grazie.
Maria Rosa
Postato da: maria rosa | 20.07.07 16:10
A proposito di bugiardi + comunisti, quindi di uno come Caruso :-) lo sapevi che è un proprietario immobiliare e terriero tra i più ricchi della Calabria?
Postato da: Hugo Kolion | 20.07.07 15:40
....e....ALLORA ?
ma perchè , caro HUGO , continua come un cgnetto randagio , a gironzolare sulla nostra AUTOSTRADA ?!
Rischia di essere investito e di rimanere schiacciato !
Ci priverà del piacere di leggerla , se invece , ritornasse al GUINZAGLIO dei SANI !
Personalmente non ce l'ho con LEI , ma come le ho già scritto , appesantisce ,...i n u t i l m e n t e ,....questo BLOG con delle battiture fuori luogo e insignificanti .
Si sforzi di fare bene ; ho notato che qualche volta ci riesce e....anche BENE !
SUVVIA !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 16:07
Cara CRISTINA , davanti a questo stato di cose , se le mie informazioni ti risulteranno esatte , la mafia che possiamo combattere , resterà quella dei film....con la coppola e la lupara .
Ma ....ORMAI....è ben altro !
Ecco ...forse il perchè dell'intoccabilità dei.....PRIMI LIVELLI !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 14:42
Caro Luigi,
ieri si discuteva animatamente con Hugo (i cui post non considero tutto sommato provocazioni ma spunti di discussione "forte" da punti di vista diversi) del fatto che, quelli che tu chiami i PRIMI LIVELLI sono i maggiori responsabili della sopravvivenza, anzi del crescente potere delle mafie.
E aggiungo io, dell'abbandono a se stessi della popolazione onesta e delle istituzioni (polizia, magistratura, procure, tribunali) che con mezzi obsoleti e risorse carenti combattono a mani nude contro il potente sistema CRIMINALE ED ECONOMICO MAFIA.
Eppure accanto a questi boss ormai evolutisi in BANCHIERI e BUSINESSMEN e avvezzi ai rapporti più spregiudicati con la classe politica, esiste ancora quella che tu chiami la mafia dei film....con la coppola e la lupara.
Ascolta le voci di tanti calabresi, siciliani, campani e scoprirai un mondo di piccole estorsioni, di asservimento schiavistico di morti di fame costretti ad affiliarsi per mantenere la famiglia in mancanza di un lavoro onesto, di pizzo riscosso porta a porta dai bottegai, di usura, di omertà subita e respirata nell'aria da talmente tanto tempo da essersi indelebilmente fissata nel DNA.
E' a questa MAFIA, che subisce e vive tutti i giorni, che l'uomo di strada può e deve ribellarsi, perchè sradicando questa cesserà la PAURA, cesseranno i VOTI venduti per un tozzo di pane, si chiuderanno i rubinetti elettorali che oggi consentono ai PRIMI LIVELLI di proteggere i nuovi boss BANCHIERI e BUSINESSMEN.
NON VEDERE PIU'IN PIAZZA I RAGAZZI DI LOCRI è stato un segnale terribile in questo senso, perchè rappresenta la resa della base, senza la cui ribellione nessun PRIMO LIVELLO muoverà mai un dito per cambiare lo status quo.
Postato da: Cristina M. | 20.07.07 16:00
I ragazzi di Locri, quelli di ADESSO AMMAZZATECI TUTTI, martedì sera in diretta TV in piazza non c'erano. Dove sono finiti? Nascosti dietro le imposte delle finestre insieme agli altri, sentendosi abbandonati dallo Stato come Salvatore, il fratello di Borsellino autore di questa lettera.
Lo Stato si fa forte di questa mesta rassegnazione. Carica sulle spalle di chi subisce, delle vittime, la responsabilità della miseria civile che le mafie portano con sè.
E' facile parlare della colpa dell'omertà quando non si offrono alternative a chi vuole romperne il muro. Eppure finchè chi vuole il cambiamento non si fa avanti per pretendere il diritto alla legalità, alla sicurezza e al lavoro pulito niente cambierà.
Un tragico rimpallo tra Stato e cittadini che rende sempre più forte il terzo incomodo, la mafia
Postato da: Cristina M. | 19.07.07 23:49
...SI CRISTINA è un preoccupante segnale e avvertimento !
La solitudine dei ragazzi di LOCRI , forse vuole anche essere e dare un messaggio !
La VEDOVA FORTUGNO continua ad essere oggetto di intimidazioni e minacce !
Le sue parole e i suoi impegni POLITICI , in quella terra ,la rendono vulnerabile !
Lo Stato , difende la memoria del marito , ucciso dalla ndrangheta !
La vedova Fortugno ,...ha giustamente , paura !
Sa molto bene che le "famiglie" calabresi non perdonano e sanno aspettare la solitudine !
I ragazzi di LOCRI , si sono sentiti , ORMAI,....lasciati SOLI e....forse.....s t r u m e n t a l i z z a t i !.....
La lotta alla malavitosità è fatta di "fatti" , non di apparenze......bastano nelle cerimonie!
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:57
Ricordiamolo con le Sue parole :
"È bello anche morire per le proprie idee... chi ha il coraggio di sostenere i propri valori muore una volta sola, chi ha paura muore ogni giorno" (Paolo Borsellino)
"Alla volontà della politica di combattere veramente la mafia io non ho mai creduto"
(Paolo Borsellino)
A TUTTI I MORTI DI MAFIA:
"Sono morti per tutti noi, per gli ingiusti,
abbiamo un grande debito verso di loro e
dobbiamo pagarlo gioiosamente,
facendo il nostro dovere,
continuando la loro opera,
testimoniando i valori in cui crediamo..
in cui dobbiamo credere!!!"
(Parole di Paolo Borsellino sulla bara di Falcone)
Postato da: maria rosa | 20.07.07 15:56
Il punto è che il malaffare della politica e della pubblica amministrazione trae origine dalla stessa cultura mafiosa che consiste nel non fare il proprio dovere in modo limpido e trasparente! I cosiddetti colletti bianchi è gente ancor più pericolosa dei mafiosi rozzi e ignoranti!Per questo metto l'eroe Di Pietro sullo stesso piano degli eroi Flcone e Borsellino! Quì parliamo di mafia come fenomeno cultural-criminale che va contro il vivere civile e solidale.
Postato da: salvatore russo | 20.07.07 15:56
Caro Presidente DI PIETRO ,
caro ex P.M. DI PIETRO ;
un idea geniale , professinalmente magistrale !
Riportare il pensiero di Salvatore BORSELLINO , una clamorosa e dirompente DENUNZIA ( senza peli sulla lingua ) , nel momento in cui la PROCURA di CALTANISSETTA riapre il " Caso Falcone-BORSELLINO "dopo l'archivio passato nei confronti di Berlusconi-Dell'Utri , non é circostanza e concomitanza da poco !
Non mi sorprenderei se si aprisse anche un caso Dalla Chiesa .
Tutti veri servitori fedeli dello STATO , purtroppo , tutti da annoverare tra gli EROI che hanno lasciato il lavoro INCOMPIUTO !
Anche per MANI PULITE , "mutatis mutandis ," il tutto si è sciolto come neve al sole e ,....come per la mafia , come prima ....anzi....PEGGIO di PRIMA !
E' l'Italia ? E' il modo Italiano di vivere e gestire gli affari ?
Al NORD come al SUD , con nomi diversi , enti , organismi , nomi , abbigliamenti , -dalla coppola al gessato -,diversi e mutevoli ......tra un'EVASIONE fiscale ,....un CONDONO....e un INDULTO ......e VIVA l'Italia della LEGGE UGUALE per TUTTI , dove...PERO'....per MOLTI non è perfettamente UGUALE....perchè....SU MISURA !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 14:57
Postato da: lakit3 | 20.07.07 15:49
On.le Di Pietro, mi consenta di complimentarmi con lei per aver pubblicato il chiarissimo documento del Dottor Salvatore Borsellino, fratello del Giudice Paolo Borsellino ed in onore e memoria di quest'ultimo, del Dottor G.Falcone e di tanti altri magistrati martirizzati dalla mafia( e dalle Mafie), mi pregio trascrivere i versi di una mia poesia, tradotta anche in russo- nell'86- dalla Casa Editrice RADUGA di Mosca, che collima proprio con la lettera di cui sopra. Dottor Salvatore si faccia coraggio e pensi che gli Italiani ONESTI Le sono vicino. BUUM...SANGUE -
via verso il sole
un uccellino vola...
buum... sangue...
langue nel sangue
prima della morte.
Va l'emigrante
col treno del tramonto
buum...sangue
dopo la morte
una famiglia langue.
Ed a Milano
mai si seppe come...
buum...sangue...
là nella "banca"
la morte un dì arrivò.
Quando fu a Brescia
saltò tutta la piazza
buum...sangue...
il sangue schizzò
in giro a pozze e chiazze.
Sogna già il Sud
un vecchio muratore
che da Bologna
è pronto per partire
buum...sangue...
salta nel sangue
tutta la stazione
e del povero "terrone"
ancor niente si sa...
Se tu andassi
un dì per quelle vie
non chiedere a nessuno:
"Ma chi ha pagato il fio?"
Tanto ogni giorno
all'angol d'una via
buum...sangue...
sempre c'è chi langue
e mai chi paga il fio!
Antonio Di Casola Trecase (NA)
Sig. Di Casola mi scuso per approfittare del Suo POST , ma mi era particolarmente piaciuto....gazie e complimenti !
luigi
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:45
http://video.google.com/videoplay?docid=-1329717566168357993&q=BORSELLINO
In questo video di Borsellino tiene una "LEZIONE DI MAFIA" presso un Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa e colpiscono molto queste AFFERMAZIONI:
-L' Equivoco su cui spesso si gioca è questo.
Si dice:-"Quel politico era vicino al mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con...."
PERO' "la Magistratura non l'ha condannato",
QUINDI -quel politico è un uomo onesto!.
QUESTO NON VA! perchè la Magistratura fa indagini di carattere "giudiziale" e non sempre ci sono le prove che consentono di dire che :"QUEL POLITICO E' UN MAFIOSO".
Ci sono dei SOSPETTI, anche GRAVI, ma non la certezza giudiziale....
ANCHE se NON CI SONO LE PROVE ...c'è un GROSSO SOSPETTO ..in quanto da altre INDAGINI , da altri organi , altri poteri , politici, amministrativi , comunali,...
... sono emerse le VICINANZE tra il POLITICO e il MAFIOSO
che non costituivano REATO ma che "rendevano il politico INAFFIDABILE".
Dobbiamo sentirsi protetti dallo STATO?
Il resto lo lascio a voi.
maria rosa
Postato da: maria rosa | 20.07.07 15:40
« La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »
(Paolo Borsellino)
Postato da: SIMONE BASCIA | 20.07.07 00:30
...grazie per avercelo offerto !
luigi
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:40
Badate bene che il mio non è qualunquismo, etichetta che spesso a voi politici piace dare al cittadino che intende chiedere al politico di turno di prendersi le sue responsabilità e fare ciò che è giusto fare per il bene del paese. Ciò per cui in realtà è stato eletto.
Distinti saluti
Salvatore D'Ursao
Postato da: salvatore d'urso | 19.07.07 23:55
...caro Salvatore , in questa triste circostanza , ci hai offerto dei post ..bellissimi !
..grazie ...luigi
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:37
Rivela il tuo nome "cagasotto" come faccio io senza mai nascondermi e mi assumo tutte le responsabilità di quello che dico e, in un paese dove esistono persone pericolose come quelle che tu difendi, è una dimostrazione di coraggio.
Cosa che tu non hai perché ti nascondi dietro al nick del nick.
E' vergognoso.
x Ssante MARAFINI
mi sorprende la tua giusta "INCAZZATURA " che farà godere il verme !
Contro la mancanza di dignità , di coraggio civile , di personalità , contro la vigliaccheria dell'anonimato , la miserabilità dell'individuo , che ...uomo o donna che sia , non avverte nemmeno il pudore di tacere , non avendo alcun argomento per contrastare ,....sprecare la tua INTELLIGENZA ed educazione , mi sembra un DELITTO!
Ciao ,continua a scrivere sempre così , ma non ti curare di chi non merita la tua degnazione !
Postato da: Sante Marafini | 20.07.07 01:11
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:33
Presidente DI PIETRO ,
la lettera di Salvatore BORSELLINO , dopo il successo "emotivo " che ha suscitato , e i giusti riconoscimenti di merito e " professionalità" che Le hanno procurato , impongono l'ennesima assunzione di impegni e di seri propositi , per non dovere .....piangere....altri EROI .
Caro onorevole DI PIETRO , non dimentichi e non sottovaluti la DRAMMATICITA' del " V U O T O " della piazza di LOCRI !
Dopo tante parole , elogi e impegni , I GIOVANI di LOCRI sono rimasti...SOLI !
E la vedova FORTUGNO....ha PAURA !
Le famiglie malavitose ., aspettano ....la solitudine...l'OBLIO !......ormai abituali !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:25
I nomi che fa il fratello di Borsellino sono dirompenti, se non altro perchè il più importante, l'ex ministro dell'interno Mancino, ha successivamente ricoperto l'incarico di Presidente del Senato e adesso fa il Vice-presidente del Consiglio superiore della Magistratura, a gestire le carrire dei magistrati come mebro laico espressione del centro-sinistra.
Ragazzi, come la mettiamo?
Postato da: andrea romano | 20.07.07 15:21
Postato da: G. M. | 20.07.07 14:47
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Te lo spiego io che "c'azzecca".
il tema è su Falcone e Borsellino, postato dal leaders di un partito che sta in un governo che ha fatto l'indulto, che ha tra i suoi rappresentati assassini (d'elia) e ex terroristi (farina), proprio oggi la forleo ha fatto precise dichiarazioni (ti invito a leggerle) anche qui sono chimati in ballo persone rilevantissime di questo governo!!! e ADp se ne esce con questo tema... se questa non è una presa per il cu.lo!
se questo non è cercare consenso sul malcontento che c'è tra la gente e per puri fini personali visto che si siede e si spartisce la poltrona con certi personaggi.....non si puo' avitare la responsabilità delle scelte fatte.
Hai presento il detto "Non poteva non sapere?" ecco ora è il caso di dire "Non puo' non assumersi la responsabilità di fare perte di questo governo, delle sue scelte e delle persone che lo compongono"
Postato da: Luca Pesnotto | 20.07.07 15:15
Guardatevi bene dal seguire questi imbonitori, guardate al concreto e cosa fanno per noi, guardate quanto si arricchiscono e poi fate le vostre riflessioni.
Cordiali saluti
Postato da: Luca Pesnotto | 20.07.07 14:46
caro LUCA , permettimi il TU e....di dissentire !
Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa .
GRILLO , è un comico , un comunicatore , un trascinatore , un fustigatore di costumi , un talento del mediatico , un abile e agile saltatore , impiega gran parte dei suoi elevati guadagni per continuare la sua attività , ( avvocati e danni ) , -personalmente ho di lui grandissima stima e provo gratitudine ,....ma nulla di PIU'.
Seguo i suoi spettacoli , compro i suoi DVD , mi alimento di temi e argomentazioni , sfrutto le sue documentazioni , mi fido della sue affermazioni , ma , se pensassi che GRILLO debba fare anche il resto , mi sbaglierei !
Ad ognuno il SUO ! chi ascolta e ha orecchie per intendere , mezzi per fare , poteri da usare , ruolo da attivare , dia seguto alle denunzie " spettacolo "....finito ognuno dei quali , si cambia tema , argomento , stile e....altro giro altra corsa !
Altrimenti le sale si svuoterebbero !
Resta un merito indiscusso e unico !
Uno come lui che dura e resiste da tanti anni , ....spettacoli e repliche ,....BLOG , articoli , Giornali , se non fosse stato di gran lunga superiore alla media ,.....fatti i SOLDI......tanti |!, avrebbe cambiato mestiere !
In fondo , quindi , nel suo intimo , oltre che comico è anche un moderno...SAVONAROLA !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 15:13
DI PIETRO, FACCI IL FAVORE DI COMMENTARE LE RICHIESTE DELLA FORLEO. SEMBRA PROPRIO CHE ALCUNI MASSIMI (MINIMI?) ESPONENTI DELLA COALIZIONE SIANO DESTINATARI, SE IL PARLAMENTO DARA' L'AUTORIZZAZIONE ALL'USO DELLE INTERCETTAZIONI (COSA CHE NOI TUTTI DUBITIAMO), DI UN AVVISO DI GARANZIA PER UNIPOL-BNL.
E POI PRODI INDAGATO DALLA PROCURA DI CATANZARO PER ABUSO D'UFFICIO?
MEGLIO SE TE NE STAI DA SOLO E MOLLI QUESTO GOVERNO DI CORROTTI E CORRUTTORI.
Postato da: Frank Folena | 20.07.07 15:12
Falcone e Borsellino sono il simbolo della Giustizia e per questa hanno dato la loro vita.
Saranno sempre un faro per le persone oneste,sperando che la sua luce sia da guida per tutti noi italiani.
Postato da: Giuseppe Vianello | 20.07.07 15:06
Caro Presidente DI PIETRO ,
caro ex P.M. DI PIETRO ;
un idea geniale , professinalmente magistrale !
Riportare il pensiero di Salvatore BORSELLINO , una clamorosa e dirompente DENUNZIA ( senza peli sulla lingua ) , nel momento in cui la PROCURA di CALTANISSETTA riapre il " Caso Falcone-BORSELLINO "dopo l'archivio passato nei confronti di Berlusconi-Dell'Utri , non é circostanza e concomitanza da poco !
Non mi sorprenderei se si aprisse anche un caso Dalla Chiesa .
Tutti veri servitori fedeli dello STATO , purtroppo , tutti da annoverare tra gli EROI che hanno lasciato il lavoro INCOMPIUTO !
Anche per MANI PULITE , "mutatis mutandis ," il tutto si è sciolto come neve al sole e ,....come per la mafia , come prima ....anzi....PEGGIO di PRIMA !
E' l'Italia ? E' il modo Italiano di vivere e gestire gli affari ?
Al NORD come al SUD , con nomi diversi , enti , organismi , nomi , abbigliamenti , -dalla coppola al gessato -,diversi e mutevoli ......tra un'EVASIONE fiscale ,....un CONDONO....e un INDULTO ......e VIVA l'Italia della LEGGE UGUALE per TUTTI , dove...PERO'....per MOLTI non è perfettamente UGUALE....perchè....SU MISURA !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 14:57
L'nutilità del blog è tutta qui.
Leggete i commenti, anche quelli piu' interessanti e domani provate a rileggerli.
Cosa rimane? nulla. E' la sacrosanta verità purtroppo. Il pioniere del nulla, del malcontento gestito a fini personali è stato Beppe Grillo.
Mi dispiace molto dirlo perchè lo stimano e anche tanto. Poi l'inevitabile riflessione e la realtà appare chiara. Di tutte le battaglie (giuste) che ha condotto il comico cosa è rimasto? Nulla. Cosa ha portato a termine il seig. Grillo? nulla.
Ha solo cavalcato il mal contento che regna nella società, lo ha cavalcato solo per fini personali perchè mai una battaglia è stata portata a termine e condotta per il fatto che fosse giusto farla. Quando è stato fatto, quando qualcosa di concreto è stato fatto (come l'aquisto della pagina su un quotidiano nazionale ad es.) è sempre stato accompagnato da fini puramene personali e propagandistici (nel caso in questione la pagina era in realta un'enorme pubblicità per il sito di Beppe) e alle volte con notevoli guadangi (vedi ad es. il mancato versamento dell'IVA).
Guardatevi bene dal seguire questi imbonitori, guardate al concreto e cosa fanno per noi, guardate quanto si arricchiscono e poi fate le vostre riflessioni.
Cordiali saluti
Postato da: Luca Pesnotto | 20.07.07 14:46
Infatti, un mega business che sfrutta il malcontento della gente, poco o nulla ci castra con questo tuo intervento. A me nulla importa se di destra o sinistra ... a te no: perché per te tutto ciò che è di sinistra = giustificato!
Quindi il tuo = infantilismo politico :-)
E già che ci siamo, un saluto a K-uba, patria NO LIBERAL MA in compenso della carne giovane venduta ai perversi di mezzo globo. Ma fammi il piacere.
Postato da: Hugo Kolion | 20.07.07 14:31
a te poco o nulla importa sia di Kuba che dell'industria della COSCENZA(non è vero sennò non la MENZIONERESTI con tanta insistenza! Sei il SOLITO BUGIARDO!) .. e sai xchè? Xchè è un BUSINESS al quale VOI LIBERAL PENSANTI dalla testa come lo SKROTO del PORCO quale TU sei NON è possibile entrane a far parte! Purtroppo per VOI sareste al paradosso di DENUNCIARE le VOSTRE PORCATE pur di entrare nel BUSINESS .. danneggiare un MERCATO per aprirne un ALTRO! Partecipare ad un MONOPOLIO degli AVVERSARI(per VOI LIBERAL PENSANTI un bello smacco .. almeno dal punto di vista del RITORNO di IMMAGINE)o restarsene FUORI e SPENDERE DENARO con le ARMI di DISTRAZIONE di MASSA per cercare di contenere la VERITA' sul VOSTRO modello ECONOMICO e SOCIALE, sui RISULTATI che esso PRODUCE alla GENTE!! Fatti un esamino di COSCENZA Hugo Koliòn .. la risposta è dentro di TE .. purtroppo però è SBAGLIATA!! M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 20.07.07 14:45
POSTILLA AL Postato da: GIOVANNI GRANDIS | 19.07.07 23:18
MA VAI A BERLUSCOREGGGIARE SUI BLOG FORZITALIOTI CIDIELLINI O CASA DEL BERLUSCOREGGIO
CON UN SALUTO ARDITO
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.07.07 14:44
Lungi da me considerare i due personaggi alla stregua di profeti o messia. Hanno entrambi le loro belle luci ed ombre, e come tutti i personaggi che accettano di esporsi pesantemente, attirano su di sè odii ingiustificati e ammirazione eccessiva.
Postato da: Cristina M. | 20.07.07 13:44
....interessante leggerti , piacevole..risponderti !
Se riuscissi a raccogliere ancora meno le provocazioni senza contenuti , che ti impegnano....vanamente ....ancora meglio !
Le tue riflessioni sulle prospettive e le speranze sono molto positive e ottimistiche .
Ottimistiche , perchè , come hai ben descritto , la mafia ha fatto sistema ,-e non solo in Sicilia ,- ma ...dappertutto !
Fa comodo , si rende disponibile in fase elettorale , incassa a piene mani subito dopo .
Chi se ne è servito , continua a servirsene per velocizzare e finalizzare " AFFARI ".
Il sistema mafioso , particolarmente in Sicilia , con lo Statuto Speciale , è ormai divenuto sistema finanziario....MONDIALE !
Ogni parrocchia una Banca ....intitolata ad un Santo !
Depositi.....miliardari , in realtà territoriali di grande....povertà !?
I grandi Gruppi BANCARI Italiani si contendono il collegamento con questa miriade di banchette ....piene di soldi !
Provengono da ogni parte del mondo , ne beneficiano in ogni parte del mondo , se....del giro .
Silvio BERLUSCONI ha conosciuto e conosce molto bene il sistema bancario...s i c i l i a n o.-.......
I Consigli di Amministrazione , conoscono nomi famosi del trascorso trentennio , quando , i papà reclutavano picciotti e mandavano i figli a scuola ....a laurearsi in Legge o Economia e Commercio .
In Sicilia , le BANCHE , si aprono senza l'autorizzazione preventiva della BANCA D'Italia ! ( SIC ) !
Cara CRISTINA , davanti a questo stato di cose , se le mie informazioni ti risulteranno esatte , la mafia che possiamo combattere , resterà quella dei film....con la coppola e la lupara .
Ma ....ORMAI....è ben altro !
Ecco ...forse il perchè dell'intoccabilità dei.....PRIMI LIVELLI !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 14:42
Gentili,
Anzitutto mi unisco al ricordo di Paolo Borselllino, una persona che fa sbiancare chi dice che l'Italia è "tutta da gettare"; lui come diversi altri sono (anche) il segno profondo che è impossibile dimenticare, uccidere e sepellire l'onestà, la giustizia e il lavoro per un Italia civile.
Se leggete questo commento abbiate il coraggio di credere che qualcosa si può sempre fare.
Come cittadino e come elettore credo fermamente che sostenere i pochi(ssimi) onesti politici è un modo importante anzi imprescindibile
per non avere rimpianti.
Il mio non è un cieco atto di fede; sò del lavoro intenso, produttivo e leale di Antonio Di Pietro, e sò, come voi tutti potete ricordare, che il dott. Di Pietro quando da Brescia gli fu notificato un avviso di garanzia si dimise dalla carica di ministro e rimase fermo sulla sua decisione, dando prova di trasparenza autentica non di finta chiarezza.
Ecco proprio questi due certezze mi bastano per affermare che è sostenendo persone come Di Pietro che potremo essere in grado di dire a testa alta che l'Italia è un paese civile, ben amministrato e che si, siamo fieri di essere cittadini italiani.
Buona giornata
Michele
Postato da: michele pederiva | 20.07.07 14:39
@ Cosa pensi di Bono, e organizzazioni contro la povertà?-
Fanno credere che ci siano organizzazioni che si stanno occupando dei problemi, ed invece spendono solo soldi, fanno delle piccole cose marginali da esibire pubblicamente, ma in realtà non stan facendo niente e non conoscono neanche i problemi
Per questo ti suggerisco di organizzare un tuo comitato autonomo, di mettere in moto una tua dinamica nonviolenta e fare una tua pianificazione, loro non stanno cercando di risolvere i problemi
@ E QUINDI?
E quindi sono vent'anni che ve lo dico in vari modi:
e' un complotto globale tramato da sadomasochisti, i nemici dell'umanità che sono al potere da oltre 7000 anni e che godono nel vedervi soffrire e sperano di rubarvi i bambini e le donne
Complotto globale vuol dire che son tutti d'accordo, ebrei, cristiani, fascisti, comunisti, islamici,...
Vi dovete autorganizzare per tutto
Se vi manca l'acqua vai con la Serpentina
Se vi manca energia vai col motore magnetico
Se vi mancano proteine vai con i legumi e le riserve di pesca Torre
Se vi mancano gli amici, vai con il comitato autonomo con un bella pianificazione
Se non sapete dove investire vai le comunità tribali etiche e le aziende etiche
Se non avete un lavoro vai con la biomassa lo sfruttamento razionale delle foreste
Se volete aprire un bar, non spendete un milione indebitandovi per sempre, prendete un caffettiera e mettevi per strada con un banchino ad offrire caffè, e se vi danno delle monetine è guadagno 100% senza indebitarvi, senza pagare tasse e licenze
Non state a guardare la televisione, fate dei festival culturali invitate tutti e divertitevi e andate lì con le vostre donne e le ragazze, altrimenti scappano con gli stronzi che vogliono sfruttare le prostitute
Se ci sono pedofili, fate i giardinetti, anche per i bimbi di strada, almeno dormono tutti lì insieme ...
Forza ragazzi!
Ricchi con la Produzione Clandestina di Energia Elettrica
http://fondo-investimento-etico.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2007/06/ricchi_con_la_p.html
Postato da: Saaamantha Giiiiiiuuliva | 20.07.07 14:26
... io ho solo menzionato L'INDUSTRIA DELLA COSCIENZA. Un mega business che sfrutta il malcontento della gente.
Postato da: Hugo Kolion | 20.07.07 13:55
perchè il TUO LIBERAL PENSIERO ti porta a dare un GIUDIZIO(come SEMPRE verso ciò che NON CONDIVIDI)e dall'altra parte NON COMMENTI la PROPAGANDA dell'IGNORANZA e del DISIMPEGNO SOCIALE dei CULI e delle TETTE offerta dalla DIS-INFORMAZIONE(questa si BEN REMUNERATA)nei confronti dell'opinione pubblica? I mezzi di DISTRAZIONE di MASSA si, le INCHIESTE giornalistiche e i DOCUMENTARI di INFORMAZIONE SOCIALE no .. ecco fin DOVE arriva la TUA LIBERTA' .. fin dove sei LIBERO nel PENSIERO! NON avevo dubbi a tal proposito .. BRAVO Hugo Koliòn .. adesso vai pure al Rotary che ti aspettano i TUOI AMICI e non dimenticare di firmare l'assegnino in favore dei poveri .. TU amico delle MULTINAZIONALI che PAGANO TANGENTI da SEMPRE per continuare a SFRUTTARE le ALTRI RISORSE .. tanto poi c'è l'assegnino per i poveri a "mondare" l'anima dalle SCHIFEZZE di cui siete capaci!! W la LIBERTA' e gli AFFARI!!
Ogni uomo ha il suo prezzo .. vero?! Il tuo quant'è .. 30 denari scommetto!
Saluti(liberal)Kubani! M.B.
Postato da: M,a,r,c,o B,e,r,s,e,l,l,i | 20.07.07 14:22
sarebbe bello non inquinare questo post, dedicato alla memoria di un grande, con commenti stupidi, inutili e non inerenti al post.. fate questo favore..
Postato da: davide m | 20.07.07 14:16
BORSELLINO DICEVA ..NON E' GIUSTO....
NON E' GIUSTO CIO' CHE LA MAFIA FA'..
NON E' GIUSTO CIO' CHE LA POLITICA FA'..
NON E' GIUSTO CHE UN SINDACO TAL CARAI SALVATORE ELETTO CON L'ULIVO ( 64,69%) NON VENGA RADIATO DOPO LA DELIBERA DI € 40.000 PER LA DIFESA DEGLI STUPRATORI ( TRA CUI UN PARENTE..ADDIRITTURA ASSUNTO IN COMUNE)..
DI PIETRO ECCO COSA E' LA CASTA...
SOLDI DEI COGLIONI (CITTADINI) PER USO PRIVATO
E TUTTI ZITTI??????
COMPLICI????
ALMENO UN INTERROGAZIONE...ALMENO
Postato da: antonio silvestri | 20.07.07 14:14
Buon giorno ministro
ho scritto mille post al suo "non" collega Gentiloni; come ben saprà non si è degnato di dare una risposta chiara alle mie/nostre richieste.
Lei che sicuramente avrà occasione di incontrarlo può semplicemente farsi dire il perchè del suo silenzio.
Grazie e buon lavoro
Postato da: Massimo Martini | 20.07.07 13:49
Pensateci ! VI FANNO LAVORARE GRATIS E POI SFRUTTANO QUESTO VOSTRO LAVORO INCASSANDO MILIONI DI EURO CON SPETTACOLI E PARTITI FINTI COME QUELLO DI ANTONIO DI PIETRO !
Postato da: Hugo Kolion | 20.07.07 13:06
Ciao Hugo,
ci chiarisci meglio quali sarebbero i metodi violenti che attribuisci ad ADP/Grillo nel perseguire il loro ipotetico e criminoso disegno di condizionamento delle coscienze?
Proporre leggi, manifestazioni di piazza, denunciare abusi, sostenere iniziative civili e democratiche, divulgare informazioni negate ai più sfruttando la rete non mi sembrano nè metodi violenti nè manovre occulte.
Quanto a osteggiare la discussione politica il fatto stesso che mettano a disposizione entrambi un blog dove io e te e molti altri possiamo (quasi) liberamente esprimere il nostro dissenso nei loro confronti, e soprattutto scambiarci idee, critiche ed osservazioni tra di noi mi fa dire che l'ostacolo alla libera circolazione delle idee qui non sta proprio di casa! Magari ci sarebbe da discutere sui criteri per i quali alcuni commenti/commentatori vengono sistematicamente bannati, ma questa è un'altra storia...
Se ciò che ti dà fastidio è il lucro oggettivo che sta dietro alla gestione di un partitello come IDV, piuttosto che agli incassi degli spettacoli di Beppe, proviamo a metterli su uno dei piatti della bilancia, e sull'altro il risultato del loro operato.
Il risveglio delle coscienze, l'esigenza di uscire dall'inciviltà che ci accomuna e ci schiaccia, la riscoperta della consapevolezza che la responsabilità civile del singolo è condizione necessaria per esigere lo stesso dalla nostra classe dirigente..., o anche solo il fatto che qualcuni stia imparando a mettere in discussione luoghi comuni e verità preconfezionate, tutto questo non ti sembra sufficientemente "pesante"?
Cosa proponi in alternativa per stimolare e fare crescere quella rinascita civile di cui da sempre denunci l'assenza nei tuoi post?
Qual è la miccia giusta che dovrebbe innescare questo nuovo big bang?
Sei convinto che gli italiani ce la possano fare da soli a ribellarsi al malcostume dilagante?
Lungi da me considerare i due personaggi alla stregua di profeti o messia. Hanno entrambi le loro belle luci ed ombre, e come tutti i personaggi che accettano di esporsi pesantemente, attirano su di sè odii ingiustificati e ammirazione eccessiva.
Postato da: Cristina M. | 20.07.07 13:44
Se si vuole risolvere il problema basta applicare le leggi verificare il profilo degli incaricati fornirli di mezzi e indagare scoperchiando tutto e ridando un senso ad una parte del paese che oggi non è Italia. é Italia solo come territorio. C' è stata un inchiesta vista su raitre i giudici non anno neanche un computer per archivi digitali. I giudici scrivo pagine e pagine in fascicoli e fascicoli che poi vengono ammassati in sbabuzzini in attesa di giudizio. Che possono fare in quelle condizioni. Non ci raccontate nessuno che stiamo combattendo la mafia. Ce l ' abbiamo al governo.
Postato da: Magagnello | 20.07.07 13:28
Le cose, quando si fanno, si espletano in maniera disinteressata... non conviene a nessuno utilizzare le persone o i gruppi di persone oppure
partiti, nazioni, gruppi di nazioni... il mondo si muove da sè, la Galassia si muove da sè e lUniverso (o il multiverso, come si voglia...) si muovono per leggi proprie! Meno male, ci pensate
ad un uomo che guida l'Universo... da distruggere tutto nello stesso momento in cui ci prova...!
Grazie positivo!
Postato da: Ale Cutu! | 20.07.07 13:12
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 13:00
Ma scusami, le idee di uno Stato popolare, nazionale, sociale che erano nei principi della RSI sono sbagliate?Guarda ora che abbiamo perso la nostra sovranità nazionale sia monetaria che politica (sottomessi all'elite anglo-americana) è forse meglio?
Mussolini aveva coniato una parola chiave: Demoplutocrazia, ovvero una società dove sulla carta è democratica, ma in cui il potere è in mano a plutocrati sia di destra che di sinistra..
E' questa la società che abbiamo ora
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 13:05
No voglio affatto polemizzare con te, ma chi l'ha costruito lo STATO SOCIALE in Italia??Non Dobbiamo ringraziare nè DE GAPERI NE' TOGLIATTI..
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 12:37
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Le discussioni che faccio io sono sempre in "regime di amicizia", e nel segno del rispetto. Non ti preoccupare, neanche io voglio fare polemica.
Comunque, che Mussolini non fosse uno stupido lo so, ed avrà fatto anche cose buone sul piano pratico, senza dubbio.
Ma alla fine ha certamente fatto più male che bene, e le sue idee si sono rivelate pericolose e sbagliate.
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 13:00
Dal giappone, come allora mi trovo al mare, come alloro verso spontaneamente una lacrima per uno conosciuto per mezzo dei giornali che non voleva cambiare il mondo e tantomeno l Italia, semplicemente doveva espimere quello che sentiva di fare e fortunatamente per noi lo faceva dalla parte della giustizia.
Grazie giudice Borsellino
Postato da: mauro lanzoni | 20.07.07 12:49
E' una questione di ambivalenza, ciò che tiene in vita l'Universo tutto... non credo si molto difficile questo da comprendere... quando riusciamo a trovare un armonia, non rompiamo le scatole al prossimo, e quindi, in precedenza a noi stessi, ma questo è un fenomeno che andrebbe compreso nel BENE!
L'uomo normale può arrivarci, l'uomo egoista no!
D-o, arriva sempre prima..., dopo ci arrivano gli altri...!
Postato da: Ale Cutu! | 20.07.07 12:46
Mi sento impotente,perche' non serve essere bravi cittadini se poi la maggioranza e' pronta a corrompersi,a sottomettersi a tacere...Michiedo cosa posso fare di concreto oltre a cio' che gia nel mio piccolo cerco di fare,cioe' INDIGNARMI e trasmettere alla nuova generazione che mi e' vicina i valori e gli ideali di GRANDI uomini come BORSELLINO e FALCONE,ideali che lo Stato non ha piu' gia da tanto!MI fanno SCHIFO i molti nostri politici corrotti e MAFIOSI non meritano di essere italiani!
Postato da: carmen tamburrelli | 20.07.07 12:41
Ci sono motivi per cui cantare l'inno di mameli ci deve far vergognare, ci sono motivi per cui essere nati in Italia ci deve far vergognare e io mi vergogno profondamente che in italia esistano regioni come la Sicilia o la Calabria o la Campania dove le mafie si sono sostituite alle istituzioni o viaggiano a braccetto con esse, dove prevale il consenso e la collusione con le forze del male e della dittatura dei malviventi anziche' quella della civilta' e della democrazia .
Non ho mai fatto in tutta la mia vita una sola vacanza in quelle regioni che considero fuori dai confini dei paesi civili piu' di certi paesi del terzo mondo, anche se in quelle regioni si manifestano da parte di una minoranza una capacita' eroica di contrasto al regime del male che vi imperversa . A questa minoranza che rappresentano i veri eroi del nostro paese va il mio rispetto e la mia incondizionata ammirazione , ma non e' con l'eroismo di pochi che si riconquista la civilta' di un popolo , ma con la coscenza culturale del senso delle istituzioni democratiche e del rispetto delle regole di civilta' di tutto un popolo. Governi ( e parlo non a caso di governi e non di Stato ) che consentono l'uccisione di Aldo Moro per non piegarsi al ricatto delle BR , ma poi sono disponibili a fare patti con la piu' barbara organizzazione criminale che l'Europa conosca pur di non combattere una guerra sacrosanta di liberazione per estirpare alla radice questa malapianta, si chiami essa mafia , andrangheta o camorra non meritano considerazione ed e' questa la loro intrinseca e fatale debolezza che si ripercuote, questa si , sull'immagine di "stato" e che divide profondamente il sud dal nord d'Italia. I siciliani conoscono molti abissi e poche vette , tra queste spiccano le figure di uomini come Falcone e Borsellino , ma bisognerebbe nominarli tutti questi siciliani indomiti che da soli contro la mafia e contro governi complici hanno dato la vita per non piegarsi alla dittatura mafiosa . Lo stato non e' una entita' al di sopra dei cittadini , sono l'espressione degli stessi e sono i cittadini che possono fare la differenza indipendentemente da chi ci governa. e da come ci governa, e' una questione di maturita' intellettuale e civile che o c'è o non c'è. Inutile cercare di portare la democrazia in Irak se non riusciamo nemmeno a portarla in casa nostra e democrazia non vuol dire che ognuno e' libero di fare cio' che vuole , ma che ognuno sa cio' che puo' e deve fare per il bene di tutti.
Postato da: Diego Fiore | 20.07.07 12:39
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 12:30
No voglio affatto polemizzare con te, ma chi l'ha costruito lo STATO SOCIALE in Italia??Non Dobbiamo ringraziare nè DE GAPERI NE' TOGLIATTI..
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 12:37
Dopo la LIBERAZIONE INTELLETTUALE di qualcuno che evidentemente pensa che solo scrivendo possa cambiare le cose, induco le persone a pensare, con equilibrio, che la mente, a volte, gioca brutti scherzi... adesso ci si mette anche il computer a riempirci di radiazioni... schermate i visori, per favore, e i problemi diminuiranno, sensibilmente!
Basta il sole a bombardarci più del normale, si sente, materialmente! ILLUMINATI dal sole, ma senza esagerare... come qualcuno fà!
Grazie positivo, con equilibrio e senso della misura, le parole vengono fuori improvvisamente e così le riporto! Grazie per la comprensione!
Postato da: Ale Cutu! | 20.07.07 12:37
Finchè ero bambino e ragazzino mi chiedevo come fosse stato possibile che gli italiani, brava gente, avessero seguito ed applaudito in massa una persona che di cognome faceva Mussolini.
Ma da un po' di anni a questa parte, da quando cioè il mio cervello ha cominciato ad essere un po' più maturo, guardando gli italiani e le loro reazioni, comincia ad essermi tutto più chiaro.
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 11:30
Forse perchè è stato il migliore statista del 900???
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 12:08
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Beh, mi sembra difficile chiamare grande statista uno che, conoscendo la tragica condizione del proprio esercito, decise di entrare in guerra "per partecipare al tavolo dei vincitori".
Oppure uno che negò la questione meridionale, e che dava come contentino a chi gli chiedeva un po' di progresso un pezzo di deserto sanguinosamente conquistato, e che nessun altro paese aveva ritenuto opportuno perdere nemmeno un uomo per occuparlo.
Ecco, sei un esempio di quanto dicevo prima.
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 12:30
Il luogo comune della destra è "andate a casa", una ricorrenza come questa viene sentita dalla destra come un'accusa, a loro che sono la stragrande maggioranza del paese: sono arrivati al 75%.
Se veramente la destra vuol mandare a casa questo governo RITIRI I PROPRI SENATORI: DIMISSIONI!
Berlusconi è vecchio! ha un fisico vecchio! dopo Berlusconi si potrà affrontare il problema MAFIA, il problema DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, il problema INFORMAZIONE DEMOCRATICA.
In questo blog qualcuno ha elencato tutti gli affari privati di ADP, come dire "ti teniamo sotto controllo";c'è qualcuno che può elencare le società che godono dei capitali e quindi del controllo di Berlusconi?
Postato da: Casearinum | 20.07.07 12:25
"... come nella politica, nel governo della cosa pubblica, fossero riemersi tutti i vecchi personaggi più ambigui... "
===========
COME PRODI?
Postato da: Mario Scelba | 20.07.07 12:21
C'è poco da dire, con l'uccisione di Falcone e Borsellino la Mafia ha stabilito il suo dominio sullo Stato e lo Stato ha firmato la sua resa per mezzo di loschi figuri che sono sia a libro paga della Mafia, in nero, sia dello Stato.
Altrimenti non mi spiego in base a cosa i governi italiani nel loro susseguirsi abbiano così a cuore il ripristino della legalità in Irak e Afghanistan e non in meridione !
Postato da: bruno ferrando | 20.07.07 11:12
La penso anch'io così. Il sistema- mafia ha prevalso perchè in questo paese non ci sono gli anticorpi per combatterlo. Nel senso che il nostro sistema immunitario, come nel caso dei tumori nel corpo umano, non riconosce la mafia come un male da circoscrivere e da distruggere.
Dal silenzio dei molti protagonisti della lotta alla mafia, dopo le stragi degli anni 80 e 90, capisco che è ormai inutile lottare.
Aspetto che con la morte del corpo-Italia muoia anche il tumore-Mafia.
Postato da: Nessuna Speranza | 20.07.07 12:20
TESTAMENTO SPIRITUALE
Prendete e mangiatene tutti, questo è il mio corpo, fate questo in memoria di me!
E’ una frase già sentita, ma, putroppo, sempre attuale……, sempre nuova, per chi non conosce (o fa finta di non conoscere…)la storia…;
Non ha portato tanto bene a chi la pronunciò. già consapevole di stare offrendo il massimo sacrificio: SE STESSO, in favore della pacificazione della sete di potere, di violenza, degli egoismi che allora imperavano dovunque, COME ADESSO!!!
Con forme e parole diverse questa frase e stata ripetuta in ogni angolo del mondo da uomini che si sono immolati sugli altari della storia, contro le violenze e gli abusi, per combattere le oppressioni, i fondamentalismi, le mafie, in tutte le sue espressioni(camorre, ‘ndranghete, triadi, tavolini, quartierini, furbettini, sacrestie, logge, malafinanza, malapolitica e malagiustizia, e chi più né ha più ne metta… )…
Credete che non sapessero quale era il loro destino, che non ne avessero paura…???
Io dico che “LORO” sapevano, e che avevano PAURA, ma questo non li ha fermati, perché in gioco c’era la credibilità di se stessi, la possibilità di sentirsi uomini dentro, anche per un solo momento.., uomini di fronte agli altri, di fronte ai propri figli, ai colleghi di lavoro, agli amici, UOMINI DENTRO senza altro premio che la propria consacrazione di UOMO;
Qualcuno ha visto indietreggiare il giudice GIOVANNI FALCONE, nel perseguire i suoi obbiettivi, nel porsi come argine al potere straripante dei mafiosi, già addentro ai massimi livelli politici ed istituzionali del paese???
– Egli, diceva,
«Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana. »
Avete visto tentennare il giudice PAOLO BORSELLINO, nel fare il Suo dovere mentre diceva: « Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ne ha una volta sola» ed anche « La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità>>
Avete visto tentennare Martin Luther King, unanimemente riconosciuto apostolo della resistenza non violenta, eroe e paladino dei reietti e degli emarginati, ...
Il resto, se volete, sul BLOG http://luigiiovino.it/pagina.asp?id=76&titolo=TESTAMENTO%20SPIRITUALE
Postato da: Luigi Iovino | 20.07.07 12:17
Finchè ero bambino e ragazzino mi chiedevo come fosse stato possibile che gli italiani, brava gente, avessero seguito ed applaudito in massa una persona che di cognome faceva Mussolini.
Ma da un po' di anni a questa parte, da quando cioè il mio cervello ha cominciato ad essere un po' più maturo, guardando gli italiani e le loro reazioni, comincia ad essermi tutto più chiaro.
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 11:30
Forse perchè è stato il migliore statista del 900???
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 12:08
Postato da: salvatore russo | 20.07.07 11:42
Falcone e Borsellin sono degli eroi non Di Pietro.
Per favore non paragoniamo chi ha combattuto la mafia pagando con la vita con chi ha scelto di levarsi la toga per fare carriera politica con opportunismo (elezione a senatore diessino al Mugello per uno che di sinistra non è mai stato)
Postato da: Daniele Basso | 20.07.07 12:06
SArebbe bello poter vendicare Falcone e Borsellino...non credo che mai ci riusciremo neanche ora che la sinistra e tu Di pietro sei al governo, questo fa male e rabbia ma se riflettessimo un po riusciremmo a capire che la situazione mafia ha condizionato la vita di tutto il paese...al nord si fanno i soldi con i soldi della mafia e al sud solo morti e briciole e evasione fiscale...io dall´italia sono andato via ma fa una rabbia non poter scoprire i mandanti di tutte queste stragi che hanno ridotto la nazione ad una democrazia inerme e soggiogata dal potere...Se tutti quelli che hanno avuto colpe avessero il coraggio di parlare forse avremmo delle belle sorprese ma nessuno avrebbe probabilmente il coraggio di incolpare i COLPEVOLI ( BERLUSCONI E I SERVIZI DEVIATI DOCET)
Postato da: cuncu stefano | 20.07.07 11:54
Forse il dott. Borsellino aveva scoperto il perchè della strage di Capaci e chi vi era coinvolto al livello più alto, quello politico-massonico che regge il sistema italia e che insieme ai potentati industriali fà il buono e il cattivo tempo in Italia! Ma è mai possibile che dopo questi tre eroi, Falcone, Borsellino e Di Pietro nessun'altro magistrato in italia abbia gli attributi per combattere e far venire a galla questo sistema losco, marcio e puzzolente! E' ora di svegliarci tutti, altrimenti l'incubo dura in eterno..
Postato da: salvatore russo | 20.07.07 11:42
Distinto Sig. Di Pietro,
Mi rammarica che tanti stolti facciano uso di questa opportunità, questo è il motivo per il quale da tanto tempo non scrivo più.
In quanto Itaniola vorrei dire a costoro che dovrebbero sentirsi piccoli tanto da sparire in una fogna!
Questo paese sta sprofondando in un vortice spaventoso e la cosa grave è che non sembrano capire che da quando i Berlusconi di turno , cioè l'Italia dei furbetti ,camminano a passi giganteschi e senza pudore, la situazione è precipitata . Mai come da quando Berlusconi è apparso sulla scena, l'altra faccia dell'Italia che pensavo essere solo prodotti da film, è comparsa con la sua spaventosa attualità- volgare e arrogante- Pensavo che la sconfitta così vergognosa della 2° guerra mondiale fossae sufficiente a spazzare via ogni rimasuglio di Pater della Patria, ma mi accorgo ogni giorno di più che la frase dette dallo stesso Berlusconi : " Gli Italiani hanno la 5° media e per di più scemi" è di una verità spaventosa e quanto mai reale!
Per mia fortuna vado a casa il prossimo 22 Luglio - in Spagna e più precisamente nel mio paese d'origine, vicino a Barcellona, dove respirerò una boccata di buon senso e di buon governo. Auguro di ritrovare al mio ritorno ancora Prodi al Governo e LEI, SIG, dI PIETRO, ANCORE COSì IN GAMBA E COMBATTIVO...!
M.Teresa Gomez Horta
Postato da: maria Teresa Gomez Horta | 20.07.07 00:00
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Finchè ero bambino e ragazzino mi chiedevo come fosse stato possibile che gli italiani, brava gente, avessero seguito ed applaudito in massa una persona che di cognome faceva Mussolini.
Ma da un po' di anni a questa parte, da quando cioè il mio cervello ha cominciato ad essere un po' più maturo, guardando gli italiani e le loro reazioni, comincia ad essermi tutto più chiaro.
Postato da: Aldo Brandi | 20.07.07 11:30
X HUGO
VISIONA QUESTO FILMATO
CIAO
http://it.youtube.com/watch?v=_3RBthmUvQs&mode=related&search=
Postato da: mauro m | 20.07.07 11:29
Leggere ciò che scrive il fratello di un uomo che ha dato la vita per lo stato, mi intristisce molto! Mi vergogno di vivere in un paese del genere! Qui si è calpestata e si continua a calpestare il ricordo di uomini come Borsellino e Falcone che hanno lottato e dato la vita per lo Stato, e che lo Stato a ricambiato abbandonandoli al loro destino! Come si può fare per estirpare questi mali presenti nel nostro paese??? Spero che qualcuno onesto faccia qualcosa e spero che questo onesto non venga lasciato da solo!!!
Postato da: Carmine Rapuano | 20.07.07 11:20
Colgo l'occasione per ribadire che in Parlamento bisogna proporre una legge che inasprisca il 41bis. Onorevoli di Italia dei Valori, fate qualcosa !!!!
Postato da: Fabio Torrente | 20.07.07 11:13
C'è poco da dire, con l'uccisione di Falcone e Borsellino la Mafia ha stabilito il suo dominio sullo Stato e lo Stato ha firmato la sua resa per mezzo di loschi figuri che sono sia a libro paga della Mafia, in nero, sia dello Stato.
Altrimenti non mi spiego in base a cosa i governi italiani nel loro susseguirsi abbiano così a cuore il ripristino della legalità in Irak e Afghanistan e non in meridione !
Postato da: bruno ferrando | 20.07.07 11:12
borselli , falcone meritano rispetto , morti per uno stato che nn esiste , per uno stato che li ha uccisi.
uccisi in quanto, andavano ad intaccare lobby potenti.
altro che mafie di quartiere.
cmq l'italia è un paese morto, senza anima composto da un popolo senza una dignità una morale, un orgoglionazionale.
si accetta orami tutto , siamo sudditi schiavi.
può succedere di tutto , e l'italinao nn fa nulla.
poi però scende in paizza se gli toccano la squadrA del "cuore".
vergogna, bisogna solo vergognarsi.
cmq questo blog censura argomenti che la gente nn deve discutere:RISERVA FRAZIONARIA BANCARIA.
Postato da: mauro m | 20.07.07 10:50
Facciamo nostre le domande di Salvatore Borsellino.
Chiediamo notizia del perchè non aveva fatto bonificare via D'Amelio e perchè aveva fatto pervenire il fascicolo delle investigazioni a Roma, al Ministro Claudio Martelli. Chiediamogli anche con quali motivazioni è stato promosso a più alto incarico.
pietro.giammanco@giustizia.it
Chiediamo al sen .Mancino
come mai ritenesse inconsistente il pericolo per Paolo Borsellino in V.D'Amelio sebbene vi si recasse appena almeno tre volte alla settimana;
di sforzare la memoria per raccontarci di che cosa si parlò nell’incontro con Paolo nei giorni immediatamente precedenti alla sua morte.
perché, dopo avere telefonato a Paolo per incontrarlo mentre stava interrogando Gaspare Mutolo, a sole 48 ore dalla strage, gli fece invece incontrare il capo della Polizia dott. Parisi e il dott. Contrada, incontro dal quale Paolo uscì sconvolto tanto, come raccontò lo stesso Mutolo, da tenere in mano due sigarette accese contemporaneamente. Altrimenti, grazie alla sparizione dell’agenda rossa di Paolo, non saremo mai in grado di saperlo: in quel colloquio si trova sicuramente la chiave dalla sua morte e della strage di Via D’Amelio.
disciplinare@cosmag.it
mancino_n@posta.senato.it
Domande per l'ex prefetto di Palermo Mario Jovine: come mai non era stata segnalata la pericolosità sebbene bastasse interrogare gli stessi agenti della scorta, cinque dei quali morti insieme a Borsellino, per sapere quali erano i punti più a rischio?
Datemi una mano, blogghisti, a trovare l'email di qesto ex- prefetto, oggi consulente d'oro del comune di Palermo per l'istituzione del Vigile di Quartiere.
Chiediamo alla Procura di Caltanissetta, e in particolare al gip Giovanbattista Tona, il motivo dell’archiviazione delle indagini relative alla pista del Castello Utveggio. Proprio da questo luogo partirono, subito dopo l’attentato, delle telefonate dal cellulare clonato di Borsellino a quello del dott.Contrada, oggi finalmente condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per collusione e favoreggiamento.
Chiediamo anche sempre allo stesso gip Giovanbattista Tona, i motivi dell’archiviazione dell’inchiesta relativa ai mandanti occulti delle stragi.
Chiediamo di dare seguito esaustivamente alla richiesta di chiarimenti di Salvatore Borsellino.
Chiediamo di non archiviare le indagini sull'agenda rossa.
Giovanbattista.tona@giustizia.it
procura.caltanissetta@giustizia.it
procura.caltanissetta@giustizia.it
Postato da: Giovanni Gambino | 20.07.07 10:50
Quando si parla di filone "mafia-appalti" il Ministero delle Infrastrutture è chiamato direttamente in causa.
Rivolgo quindi un appello al Ministro Di Pietro affinchè vigili con attenzione, responsabilità, dignità e COSCIENZA per impedire qualsiasi infiltrazione mafiosa nel Ministero che ricade sotto la sua responsabilità.
E' solo in questo modo che le parole di Salvatore Borsellino possono acquistare senso concreto e non rimanere vuote o peggio essere strumentalizzate.
Luca Bonisoli.
Postato da: Luca Bonisoli | 20.07.07 10:45
http://video.google.com/videoplay?docid=-1329717566168357993&q=BORSELLINO
In questo video di Borsellino tiene una "LEZIONE DI MAFIA" presso un Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa e colpiscono molto queste AFFERMAZIONI:
-L' Equivoco su cui spesso si gioca è questo.
Si dice:-"Quel politico era vicino al mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con...."
PERO' "la Magistratura non l'ha condannato",
QUINDI -quel politico è un uomo onesto!.
QUESTO NON VA! perchè la Magistratura fa indagini di carattere "giudiziale" e non sempre ci sono le prove che consentono di dire che :"QUEL POLITICO E' UN MAFIOSO".
Ci sono dei SOSPETTI, anche GRAVI, ma non la certezza giudiziale....
ANCHE se NON CI SONO LE PROVE ...c'è un GROSSO SOSPETTO ..in quanto da altre INDAGINI , da altri organi , altri poteri , politici, amministrativi , comunali,...
... sono emerse le VICINANZE tra il POLITICO e il MAFIOSO
che non costituivano REATO ma che "rendevano il politico INAFFIDABILE".
Dobbiamo sentirsi protetti dallo STATO?
Il resto lo lascio a voi.
Postato da: maria rosa | 20.07.07 10:38
VORREI ESPRIMERE TUTTA LA MIA SOLIDARIETA PER SANTE MARAFINI, CHE HA SCRITTO COSE ILLUMINANTI, ED ANCHE PER LA MOGLIE DI PETER GOMEZ, DONNA ALQUANTO IN GAMBA E INTELLIGENTE CON IL CERVELLO... AL PUNTO GIUSTO.
CIO' CHE POSSO DEDURRE DA ALCUNI CHE RISPONDONO AL FORUM DEL DOTTOR DI PIETRO, CHE QUESTI CORRISPONDONO PROPRIO A QUELLA PARTE DI ITALIETTA DI CUI PARLA LA MOGLIE DI GOMEZ. GENTE CHE, A QUANTO PARE, NON SI ACCORGE NEANCHE DELL'EVIDENZA, DI CIO'CHE HA PRODOTTO IL GOVERNO PRECEDENTE, E DEI LADRI PRESENTI IN ESSO.
QUELLO CHE MI CONSOLA INVECE E' L'ALTRA PARTE DELL'ITALIA, QUELLA INTELLIGENTE, CHE NON HA NEANCHE BISOGNO DELLE PROVE, PER CAPIRE DOV'E'IL MARCIO! E SPERO CHE QUESTI ITALIANI POSSANO ESSERE IL NOSTRO FUTURO. IL FUTURO DELLA PACE E NON DELLA DISCORDIA. UN FUTURO IN CUI NON CI SI PERMETTA PIU' DI DIRE CHE L'OLOCAUSTO NON E' MAI ESISTITO O E' STATA UNA BAZELLETTA..., UN FUTURO DOVE I LADRI E I CORROTTI SVANISCANO, UN FUTURO DOVE NON CI SIANO PIU' GUERRE E GUERRE DI MAFIA.
INOLTRE MI PREME UNA COSA:
LE RISPOSTE VOLGARI E CON OGNI SORTA DI PAROLACCE, CHE ARRIVANO IN QUESTO RISPETTABILE BLOG, RAPPRESENTATO DA UN POLITICO ONESTO, DI CUI DOVREMO SOLAMENTE AVERE RISPETTO E STIMA.
VERGOGNATEVI! QUESTO LO DICO A CHI NON CONOSCE LA BUONA EDUCAZIONE SCENDENDO NEI BASSIFONDI DELLA INDECENZA.
LASCIAMO PULITO CIO' CHE E' PULITO, COME QUESTO BLOG, E CHI AMA LE PORCHERIE, SE LE TENGA IN CASA PROPRIA O LE OFFRA AI SUOI SIMILI.
GRAZIE!
LILIANA LANDRISCINA - TRANI
Postato da: Liliana Landriscina | 20.07.07 10:38
a proposito di Borsellino andate a vedere questo video
http://it.youtube.com/watch?v=YVQ1kmOOBrw
NESSUNA TRASMISSIONE L HA MAI TRASMESSO. CHISSA PERCHE
Postato da: pollo | 20.07.07 10:29
Dico semplicemente che il male più grande in questo mondo infame è la IPOCRISIA.....i giudici Falcone e Borsellino li ucciadiamo tutti i giorni tutti noi, la stampa, la televisione, la politica.....con la nostra falsità, ipocrisia, con Elogi SOLO DI FACCIATA per l'operato fuori dal comune di due grandi Uomini (e sottolineo UOMINI che si trovano molto raramente in giro)...credo che noi italiani non meritavamo due grandi uomini, prima che giudici, come Falcone, Borsellino, Chinnici e tanti altri.....gli uomini della scorta...che hanno pagato un caro prezzo (con la vita umana appunto) per cercare di cambiare in meglio il nostro bello e disgraziatissimo Paese....mettiamoci nella zucca le parole di un grande statista del passato:"governare non tanto l'Italia quanto gli italiani è semplicemente inutile".....concetto molto eloquente del status quo!!!
Postato da: Paolo Raponi | 20.07.07 10:09
Cosa vuoi aggiungere dopo una roba del genere?
Ai miei figli dico sempre "studia ll lingue e creati l'occasione per andare all'estero".
Mi piange il cuore a pensarli lontano, ma sono sicuro che è per il loro bene.
ilBuonPeppe
www.pleonastico.it
Postato da: Peppe Dantini | 20.07.07 09:58
Quando devo pensare agli eroi penso a Paolo e Giovanni.......
Postato da: Francesco Nox | 20.07.07 09:44
La figura di Paolo Borsellino, come quella di Giovanni Falcone, ha lasciato un grande esempio nella società civile e nelle istituzioni.
Laura Tussi
Postato da: LAURA TUSSI | 20.07.07 09:40
Grazie, Salvatore la Sua lettera dovrebbe essere letta ogni giorno da tutti i telegiornali.
Postato da: Ciro Piccinella | 20.07.07 09:29
prima o poi noi siciliani pretenderemo le risposte a queste domande,almeno spero....
Postato da: Piero Santagati | 20.07.07 09:29
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
Postato da: salvatore mattiacci | 20.07.07 09:04
La mafia, il potere che esercita al sud con il benestare di politica, religione e di parte della popolazione mi lascia sbigottito. Da molti anni ,da quando feci leggi il mio sogno era di trovare la verità , far rispettare la legge, il diritto cardine della libertà e del rispetto. Non è così , dal nord al sud, solito brodo. Mi dispiace dirlo , ma mi vergogno, mi vergogno del fatto che in Italia esista la mafia, la camorra e compagnia varia e non venga debellata. Niente mi toglie dalla teste che ciò si possa fare, ma se poi vedo che al timone dell'italia nelle aule parlamentari, vegetano personaggi come Dell'Utri, Cuffaro , previti e .....Andreotti.....beh...lascio a voi ogni commento. Di Pietro ,molla la zavorra della sinistra radicale e della destra marcia e vai alla meta, diritto, senza inciucci o indulti. Credimi, non se ne può più, non siamo più credibili; non possiamo incatenarci per strada ed in aula votare certe leggi. Mi dispiace.
Postato da: alessandro borsetto | 20.07.07 08:52
Secondo il governatore della banca d’Italia, Mario Draghi, e la casta bisogna far pagare a tutti le tasse per favorire i contribuenti onesti.”
Si sa, però, che la maggioranza dei commercianti, degli artigiani e imprenditori in generale, volenti o nolenti, sono costretti a pagare il pizzo alla criminalità organizzata. Ed è una vera vergogna che uno stato (ritenendo intere categorie di operosi cittadini, degli incalliti evasori fiscali) pretenda, a causa della sua incapacità di liberarli dal pizzo, di spartirsi senza sconti le tasse con l’antistato. Ed è dunque chiaro che i veri evasori, nel nostro Paese, non sono i lavoratori autonomi, ma quelli che evadono il buonsenso, la giustizia e non solo quelli, con tanta facilità e sfrontatezza senza pari.
Giampaolo Caria
Postato da: Giampaolo Caria | 20.07.07 08:46
Oggi l'unico partito veramente credibile nella difesa della magistratura e nella lotta alla criminalità è l'Italia dei Valori.
Postato da: Andrea Cognetta | 20.07.07 08:21
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Appunto, e proprio per continuare ad essere "CREDIBILE" bisogna che Di Pietro si "DISSOCI" da gente che è stata strettissima "ALLEATA" e che ha fedelmente "SUPPORTATO" ogni porcata di "COLUI" il quale ha creato impero e partito con capitali e aiuti mafiosi...
Postato da: Mauro Giovannini | 20.07.07 08:41
Presidente DI PIETRO ,
la lettera di Salvatore BORSELLINO , dopo il successo "emotivo " che ha suscitato , e i giusti riconoscimenti di merito e " professionalità" che Le hanno procurato , impongono l'ennesima assunzione di impegni e di seri propositi , per non dovere .....piangere....altri EROI .
Caro onorevole DI PIETRO , non dimentichi e non sottovaluti la DRAMMATICITA' del " V U O T O " della piazza di LOCRI !
Dopo tante parole , elogi e impegni , I GIOVANI di LOCRI sono rimasti...SOLI !
E la vedova FORTUGNO....ha PAURA !
Le famiglie malavitose ., aspettano ....la solitudine...l'OBLIO !......ormai abituali !
Postato da: luigi augello | 20.07.07 08:41
SONO COSE CHE ORMAI SONO NORMALI IN ITALIA. ORMAI NON SIAMO PIU' UNO STATO...
Postato da: paolo pini | 20.07.07 08:37
Una riflessione:
Alleanza Nazionale, dell'area politica di destra a cui apparteneva probabilmente Borsellino, ha abbandonato da molto tempo, sotto l'influsso di Berlusconi, la lotta alla criminalità organizzata. Ammesso che mai l'abbia effettivamente sostenuta tale lotta, AN si è piegata fin quasi a genuflettersi alle lusinghe del potere garantitogli dall'impero e dal carisma (schifoso a parer mio) di Berlusconi. Il potere in cambio della rinuncia alla lotta alla criminalità organizzata.
Oggi le esigenze di legalità AN le impone solo sulle schiene dei più deboli: i piccoli criminali comuni e gli extracomunitari clandestini.
Postato da: Andrea Cognetta | 20.07.07 08:32
Ma...il “mafioso” SENATORE A VITA On GIULIO ANDREOTTI" non è stato il CANDIDATO alla PRESIDENZA del Consiglio dei ministri per la CASA della LIBERTA' per il Governo del 2006?
Prooff, hai proprio la memoria corta!
parlare di MAFIA..siciliana , è relativamente facile !
Parlarne , documentandosi , è cosa più difficile ! Quando Andreotti , riconosciuto politico dal rapporto contiguo alla mafia fino al 1981 , ha modificato le sue frequentazioni , la MAFIA , aveva già cambiato ' radicalmente ' pelle . Dopo la morte di Calogero Vizzini (1964 ) e Genco Russo ( 1976 ) , la mafia siciliana non riesce più a trovare un capo comune , riconosciuto anche oltre oceano , e la su organizzazione di comando , fa cambiare abbastanza profondamente il suo essere e il suo ruolo .
Andreotti e la sua struttura di corrente , in Sicilia , fatica a trovare e escegliere la componente più autentica , ma le lotte intestine , sopravvenute , consigliano di prendere le distanze e rallentare le abituali frequentazioni !
Dal che la sentenza di assoluzione dal 1990 e di condanna ( con prescrizione ) fino a tale data .
Ricordo , anche se con personale fastidio , che allora come oggi , in politica , per la "totalità" dei partiti ,si raccolgono voti e consensi , tramite l'intermediazione delle organizzazioni mafiose , anche se ormai , senza un capo unico riconosciuto , come fino al 1976 , ma indiscutibilmente ancora fortemente presente nel modus " vivendi e operandi " dell'Isola .
Le formazioni politiche , che dichiarano di essere estranee a tali ' sistemi di appoggio ' mentono , sapendo di mentire .
Anche Alleanza Nazionale , come I Democratici di Sinistra , a seconda delle Provincie in cui riscuotono significativi successi , la loro ricerca e accettazione di consensi e fuori discussione ,..secondo me.
Forse solo per i partiti minori , per i quali le prospettive di reale gestione di veri poteri sono , -minime ,- il problema rimane marginale .
Indiscutibilmente , DC e quadripartito fino agli anni 80 , PSI e successivamente tutte le formazioni che hanno gestito POTERE , in Italia , come -particolarmente - in Sicilia , Destra -CdL-e Sinistra con elevati consensi preferenziali , hanno avuto e continuano ad avere contiguità con le varie mafie...provinciali ,.ormai . raggruppamenti delinquenziali , in lotta e non sempre in CUPOLA
Postato da: luigi augello | 20.07.07 08:32
Grazie Paolo Borsellino.
Oggi l'unico partito veramente credibile nella difesa della magistratura e nella lotta alla criminalità è l'Italia dei Valori. Gli altri partiti del centrosinistra mi sembrano invece molto vicini all'inciucio col centrodestra su questi temi, e il centrodestra, per me è chiaro, è nettamente alleato della mafia e dei corrotti.
Postato da: Andrea Cognetta | 20.07.07 08:21
Mi inchino davanti al coraggio e all'onesta' di Paolo Boresellino e degli altri magistrati morti solo per fare il loro dovere. Parlamentari Italiani fate un gesto eroico anche voi oggi. DIMETTETEVI TUTTI. E' il solo atto che vi resta per rendere omaggio a un eroe dei nostri tempi.
Postato da: Mark Franchi | 20.07.07 08:21
Segue da: Mauro Giovannini 20.07.07 08:05
Ah, e che per favore ora nessuno esca fuori con la scusa scema che il più stretto "ALLEATO" politico del "SIGNORE" a cui si riferisce Salvatore Borsellino è per la "LEGALITA'" e che per lui tutti sono "INNOCENTI" almeno fino a sentenza definitiva e altre scempiaggini simili.
Basterebbe nominare Previti o Dell'Utri, così la smettiamo con le "FALSITA'" e le "IPOCRISIE" della politica, giusto?
Grazie...
Postato da: Mauro Giovannini | 20.07.07 08:20
AL FRATELLO DI PAOLO BORSELLINO VA TUTTO IL CORDOGLIO,A BORSELLINO E FALCONE TUTTA LA MIA AMMIRAZIONE PER AVER SVOLTO FINO IN FONDO A RISCHIO DELLA VITA IL PROPRIO LAVORO CONSIDERANDOLO UN DOVERE.
MORTI INUTILI SIA LA LORO CHE QUELLI DI CHI LI CIRCONDAVANO,NON CI SARANNO PIU' MAGISTRATI DEL LORO CALIBRO.OGGI I MAGISTRATI SI BUTTANO IN POLITICA SE LA PASSANO MEGLIO E NON CORRONO RISCHI.MI DISPIACE PER LORO CHE SONO MORTI INVANO.
GOVERNO=POLITICA
POLITICA=MAFIA
UN CONNUBIO CHE NESSUNO POTRA' MAI DISTRUGGERE.
SOPRATUTTO OGGI DOVE ALLA BASE DI TUTTO CE IL VILE DENARO.
UNA SOLO CONSOLAZIONE : DIO FACCIA GIUSTIZIA IN CIELO PER TUTTI COLORO CHE IN TERRA FANNO DEL MALE.
Postato da: bartolomeo | 20.07.07 08:16
Paolo Borsellino e tutti coloro che hanno perso la vita per NOI (inclusi quelli che scrivono volgarita' sul blog anche dopo una lettera di tale importanza del Dr. Salvatore Borsellino), dovrebbero essere il riferimento per le nuove generazioni. Putroppo stanno cadendo nel dimenticatoio, nonostante l'enorme lavoro che hanno svolto. Ce la stavano per fare, sono stati fermati dalla ns indifferenza. Chiedo scusa, se non ho capito a suo tempo quanto erano importanti.
Con profondo rispetto.
Postato da: marco Di Segno | 20.07.07 08:15
"Accordi questi che costituiscono la causa del degrado civile di oggi dove si consente che INDAGATI per associazione mafiosa GOVERNINO la Sicilia e dove, a livello nazionale, cresce, almeno nei sondaggi, il consenso popolare verso CHI ha probabilmente adoperato CAPITALI di provenienza mafiosa per creare il proprio IMPERO INDUSTRIALE con annesso PARTITO POLITICO."
Va bene, Borsellino dice pure "PROBABILMENTE", ma qua manca solo "NOME", "COGNOME" e "CODICE FISCALE" del tizio in questione.
Caro Di Pietro, si è sempre detto che in politica si deve anche saper scendere a compromessi e tu vai ripetendo che in questo momento bisogna abbandonare le contrapposizioni e collaborare con "CHIUNQUE" desideri davvero il bene dell'Italia.
D'accordissimo.
Però è perlomeno "IMBARAZZANTE" avere un "FEELING", come tu stai ultimamente dimostrando, con chi per anni è stato il più stretto e fedele alleato del "SIGNORE" a cui fa riferimento Salvatore Borsellino nella sua lettera e di cui ha praticamente accettato qualsiasi "PORCATA" legislativa.
Scusa ma, proprio anche per rispetto verso chi per "COERENZA" è morto per combattere contro 'sta gentaglia, sinceramente questa tua ultima presa di posizione a me pare davvero un po' troppo "SPINTA"...
Postato da: Mauro Giovannini | 20.07.07 08:05
Onorevole Di Pietro,
ho letto su televideo l'inciso di una sua affermazione in cui classifica gli elettori di partiti che si ispirano al comunismo come "sfasciavetrine". Francamente pensavo che tra i suoi valori ci fosse anche il rispetto delle persone e della verità.
Sono laureato in chimica, ho lavorato nell'insustria, ho insegnato matematica e poi informatica, ho una moglie laureata in fisica, un figlio 22 anni al quinto anno di ingegneria elettronica, una figlia di 20 anni al secondo anno di medicina, una di 16 anni iscritta al quinto anno del liceo scientifico, non ho mai toccato uno spillo della proprietà altrui, non ho mai fumato uno spinello, non ho avuto favori da amici politici o imprenditori (neanche per comprare una 600), ho votato rifondazione comunista alle ultime politiche e non mi sento proprio uno sfasciavetrine. Sono un normale cittadino. Prima di generalizzare sarebbe opportuno riflettere. O inconsapevolmente subisce il fascino del cavaliere?
Postato da: Giuseppe Perri | 20.07.07 07:50
egr.sig. salvatore borsellino,
ho pianto,con lacrime vere e spontanee,mentre leggevo la sua lettera, la pena che sento ogni volta che penso a questa morte così certa,così annunciata,attesa minuto per minuto da un uomo che sperava di aprire una breccia nell'orrore dell'omertà e delle collusioni nel suo paese ,mi addolora molto. tanto quanto mi indigna sapere le cose che ha scritto lei dei mesi e i giorni precedenti la tragedia,tutti sapevano,nessuno ha parlato,vorrei guardare in faccia chi ha atteso il "botto" al telefono o alla scrivania,VERGOGNA, mi vergogno di essere italiana,non sono siciliana,sono napoletana,ma ho conosciuto dei siciliani integerrimi,generosi,con mentalità aperta e costruttiva,a loro ed a lei ,ed a suo fratello,a tutti i martiri di queste stragi deve andare il nostro pensiero d'amore,buona giornata sig.salvatore, ricomincia un altro giorno di attesa della verità. anna
Postato da: anna marzocca | 20.07.07 07:30
Su questo ci troviamo d'accordo. Questi sono i veri martiri italiani e non bisogna confonderli con chi, per denaro va a fare la guerra in altri paesi. E' evidente che poi bisogna analizzare seriamente il ruolo della mafia, dei servizi segreti (anche quelli USA che dicono di voler portare la democrazia con le armi) e chi governava in Italia a quel tempo. Usando un vocabolo vecchio ma attuale : analizziamo il problema dell'Imperialismo USA che sembra non c'entri con le stragi di Stato ma forse c'azzecchiamo un po'.
Postato da: danilo rosan | 20.07.07 06:57
Aiuto
Niente di ecclatante niente di mortale ma una news ha colpito nuovamente , il medico sentenzia niente più lavori in postura eretta ma solo seduti. Io replico con un grazie ( vista la cura ) ma...... dove trovo il farmacista che mi permette di vivere seduto ( considerata la mia bassa scolarità??) Accetto indicazioni al difficult_x@libero.it
Postato da: Lillo Lillone | 20.07.07 05:48
se ne leggono di sciocchezze..... "la destra italiana pragmatica e con capacita' critica......"
forse si sta pensando a quella inglese, quella canadese o australiana o a certa parte dei repubblicani americani. quelli alla Ron DePaul. alla Chuck Hagel o alla Arlen Specter. veri liberali.
ma in Italia? la destra italiana e' liberale, pragmatica e critica? chi? Berlusconi, Fini, Bondi e Tremonti, Del Pietro e Ferrara? dove sono le liberalliizazioni di berlusconi? dove e' il pragmatismo quando ci si prostra di fronte a vescovi e preti? dove e' il senso critico quanto si progettano ponti su stretti senza che sci siano strade decenti alle due sponde? ah ah ah..poverino quel tipo li strillante con venti nicknames che scrive sia qui che nel blog di grillo.
questa affermazione e' in se la dimostrazione che chi parla manca di senso critico, pragmatico o di una minima conoscenza del concetto di liberalismo. o meglio, ne ha una conoscenza magari libresca, ma e' incapace di vedere la realta' per quella che e'.
la destra italiana e' clericale, antitetica ad un avera imprenditorialita' innovativa, perche' teme il "maverick", l'innvatore che opera fuori dal circolo di "amici" perche' preferisce agire per gruppi ristretti di soliti noti/ignoti; e' clientelare, ammiccante ad affarona, corporativa quanto la sinistra; e' oligarchica in politica, ed oligo-monopolistica in economia.
la destra liberale italiana non esiste. non e' mai esistita. e' fatta solo di nani, ballerine e saltimbanchi.
la contraddizione piu' grande e' che i veri liberali li trovi piu' spesso tra le file del centrosinistra piuttosto che a destra. how fucked up is that?
questo e' un problema culturale enorme per l'Italia e per il dibattito politico del Paese.
dell'Italia non importa un c azzo a nessuno ne a destra ne a sinistra.
il resto che leggo qui e' solo la solita polemica da bar da quattro soldi che ad uno che non vive piu' in Italia da 9 anni fa solo scuotere la testa in sconforto totale...
Postato da: antonio g. | 20.07.07 05:35
Un post più che meritato ad un vero eroe della repubblica!
Postato da: Paolo Schena | 20.07.07 02:17
Ciao Paolo!!!!!! Salutami a papa' !!!
Postato da: Michele Ranieri ---ALyAS Mr_Photoshop | 20.07.07 01:28
SANTE MARAFINI VAFFANCULO, CABIRE DE QUESDA BAROLA??? O FARE DISEGNINO...MA PIANTALA DI SPARGERE VELENO, MI SEMBRI UN SERPENTE VELENOSO
Postato da: APOCALYPSE NOW | 20.07.07 00:41
Dimostri di essere un vigliacco perché per mandarmi vaffanculo hai addirittura cambiato nick.
Non dovrei perdere tempo con una persona cosi ma a volte non si può ignorare che esistono delle persone come te che dovrebbero usare quella parola solamente quando si specchiano.
Se non hai argomenti abbi almeno il pudore di tacere e rispettare le opinioni degli altri.
Rivela il tuo nome "cagasotto" come faccio io senza mai nascondermi e mi assumo tutte le responsabilità di quello che dico e, in un paese dove esistono persone pericolose come quelle che tu difendi, è una dimostrazione di coraggio.
Cosa che tu non hai perché ti nascondi dietro al nick del nick.
E' vergognoso.
Postato da: Sante Marafini | 20.07.07 01:11
Ma quando,questo voler credrere a tutti i costi che i governi degli ultimi quindici anni,e le istituzioni a loro connessi,siano mai stati al servizio del popolo italiano?Le storia è lì a ricordarci che tutto quello che apparentemente si faceva per far si che noi ,poveri allocchi,si avesse l'illusione di vivere in un paese democratico e libero.
La lettera publicata ,mi trova perfettamente d'accordo su tutta la linea,e condivido tutta l'amarezza e la sfiducia di cui la lettera è intrisa,e pianpiano svanisce quel poco di speanza e di fierezza di essere italiano che mi rimaneva.Il tempo del ragionamento democratico per me è gia passato ,ed anche se ho i capelli bianchi,se mi ponessero il quesito secontinuare questa vita da stupido incosciente ,e cercare di cambiare ,a qualunque costo,non avrei dubbi di sorta.MINISTRO DI PIETRO!!!legga ogni tanto il suo blog,e comunichi ai parlamentari suoi colleghi,che ogni tempo non dura e che non potrete tirare ancora la corda per molto tempo......
Postato da: santabarbara | 20.07.07 00:53
Gianluca d'alessandro a quale lettera ti riferisci ? E cmq ti chiedo se tra i magistrati a cui affidarsi includi ancjhe quelli della Campania ?
Postato da: roberto saviano | 20.07.07 00:46
DOPO AVER LETTO QUESTA LETTERA MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!!! MA NOI COMUNI CITTADINI DOPO ESSERCI INDIGNATI COS'LTRO POSSIAMO FARE?...QUALCHE MANIFESTAZIONE DI PIAZZA E POI A CHE SANTO VOTARCI SE NON AI MAGISTRATI?
Postato da: GIANLUCA D'ALESSANDRO | 20.07.07 00:43
Guardate anche noi altro che se siamo ridotti male e SE SIAMO STANCHI noi OPERAI quelli che SUDANO e ci preparano L'innalzamento di pensione e una prassi per farci SCOPPIARE e poter giustificare la loro MORALE per l'infinita permanenza dei BARONI IndustrialPoliticiSindacale e di chi si siede in parlamento. Una CASTA addestrata e preparata per proteggere l'AFFARE del dominio UNIVERSALE progetto dell' Ordine Mondiale dei Bilderberg. PERilBENEdiTUTTI mandiamoli a casa e faciamo LARGOaiGIOVANI LIBERI e senza NODI per creare un NUOVO LIBERO SISTEMA perchè questo si può e si deve FARE PERilBENEdiTUTTI, per l'Italia, per l'Europa, per il Mondo. JOSTO Credici e ASPETTA il SEGNALE.
Postato da: Mario Flore | 20.07.07 00:40
L’autostrada (si fa per dire) Napoli-Pompei-Salerno nel tratto Napoli-Torre Annunziata Sud è da anni un inferno. Pericoloso, intasato e illegale. Da quasi dieci anni sono aperti i cantieri per la costruzione della terza corsia, che operano in violazione delle norme sulla sicurezza, sia dei lavoratori che degli utenti.
Di tanto in tanto sulla stampa locale “affiora” la notizia degli attentati a cui sono sottoposti i cantieri da parte del “racket” (da gennaio a giugno 2007, n° 2 attentati).
Ministro di Pietro, se tu ignori tale situazione sei uno scemo. Se invece ne sei a conoscenza sei un pezzo di merda.
Ogni qualvolta percorro l’autostrada in questione ti penso e mi sovviene quanto sentii dire sul tuo conto da parte di un delinquente (parcheggiatore abusivo) in un bar della zona Napoli-Porto mentre la TV era sintonizzata su LA7 e mentre tu stavi lì ad enunciare le tue “ricette” per guarire il Paese. Orbene il reietto, molto volgarmente, così chiosò il tuo discorso: “i piriti de’ culu rutt’ nun fann’ rumore”.
Ovvero “le scorregge di chi ha il culo rotto non fanno rumore”.
Andate a fare in culo tutti !!!!
PS abbiate il coraggio di mettere l'esercito a presidiare i cantieri della A3.
Postato da: roberto saviano | 20.07.07 00:39
CI MANCAVA ANCHE LA MOGLIE DI GOMEZ ADESSO...A QUANDO LA MOGLIE DEL TRAVAGLIO??? CASPITA, MA SONO DAPPERTUTTO QUESTI, COME LE ZECCHE, BBBAASTAAAAA, ANNATE A MORI AMMAZZATI
Postato da: Antonio la Trippa | 20.07.07 00:38
Condivido in pieno il postato di Roberta Lemma e Dnatella Papi, specie per qaunato riguarda l'Editoria. Oggi gli editori MECENATI non esistono più. Tutti vogliono realizzare utili certi e per tale motivo si punta sempre sui "cavalli vincenti" e/o su coloro che si sono fatti già un nome ed un pubblico. Di conseguenza gli esordienti trovano sempre difficoltà a pubblicare ed a farsi conoscere. ".... danaro danaro, maledetto danaro/ ragnatela del mondo..."
Ma voglio aggingere ancora qualche mio verso sparso: " ... Poeti non solo parlare e scrivere/ sempre di cielo e mare/ non solo montagne azzurre/ fiori e baci d'amore. Facciam picche le penne/ armi da impugnare contro l'invisa guerra/ di silenziosa paura/ di sazia indifferenza/ che rode e ci schiavizza./ Tranquillità non sempre vuol dire LIBERTA'/Entriamo nella lotta e siamo guerriglieri/noi capi combattenti con l'armi del pensiero/riprendiamo quel sentiero/scosceso là tra i monti/dove forte "fischia il vento"/ comprimiamo i sentimenti nella pentola del cuore/verrà il tempo adatto a togliere il coperchio." E pare che quel tempo sia proprio venuto. Perciò SVEGLIATI POPOLO E SII RESISTENTE a tutte le ingistizie e le vessazioni, da qualunque parte esse provengano!!!
Antonio Di Casola Trecase (NA)
Postato da: Antonio Di Casola | 20.07.07 00:35
E SI...LA COLPA E' DI BERLUSCONI...E' TALMENTE SEMPLICE!!! NON SI ACCORGONO CHE VIENE TUTTO MONTATO AD ARTE PER FARE SCORDARE GLI AVVISI DI GARANZIA A PRODI E A VISCO, TRA QULCHE ORA ANCHE A PADOA SCIOPA, POI ABBIAMO IL GOVERNO PIU' INQUISITO DELLA STORIA REPUBBLICANA, MA NESSUNO SI DIMETTE, MANICA DI BUFFONI,
TRA QUALCHE MESE TIRERA' UN'ALTRA ARIA NEL PAESE E SARA' ARIA INFETTA PER I SINISTRON.ZI, TENETE A MENTE QUESTE PAROLE, SIETE LA PEGGIOR MINORANZA DAL GOVERNO D'ALEMA AD OGGI!!! E IL BELLO CHE DI PIETRO, QUELLO CHE FACEVA TINTINNARE LE MANETTE DAVANTI A PRODI FACENDOLO CORRERE DA DON SCALFARO DA NOVARA A PIANGERE, ORA GLI LECCA IL CECIO...MA ROBA DA VERGOGNA INFINITA.....A DI PIE' MA LASSA PERDE VA' E SII COERENTE ANCHE TU CHE PARLI PARLI MA NON COMBINI UNA EMERITA MAZZA, TRANNE CHE SCOPARE CON LA SELLERONA DI BONOLIS, BELLA SERIETA' E POI PARLANO DELLE VELINE E QUELL'ALTRA FACCIA DI TOLLA DI WOODCHOK CHE SI SCOPA LA SCIARELLI DEL TG3...DA NON CREDERCI...CHE SERIETA' CHE SAVOIR FARE, CHE SCICCHERIA...AHO' MA VI CI HANNO MAI MANDATO A QUEL PAESE???
Postato da: Antonio la Trippa | 20.07.07 00:34
Alla fine di maggio del 1992, dopo la strage di Capaci, Cosa nostra era in condizione di sapere che Paolo Borsellino aveva rilasciato una clamorosa intervista televisiva a dei giornalisti stranieri, nella quale faceva clamorose rivelazioni su possibili rapporti di Vittorio Mangano con Dell’Utri e Berlusconi, rapporti che avrebbero potuto nuocere fortemente sul piano dell’immagine, sul piano giudiziario e sul piano politico a quelle forze imprenditoriali e politiche alle quali fanno esplicito riferimento le dichiarazioni di Angelo Siino, sulle quali i capi di Cosa nostra decisamente puntavano per ottenere quelle riforme amministrative e legislative che conducessero in ultima istanza ad un alleggerimento della pressione dello Stato sulla mafia e alla revisione della condanna nel maxi processo.
«Con quell’intervista Borsellino mostrava di conoscere determinate vicende; mostrava soprattutto di non avere alcuna ritrosia a parlare dei rapporti tra mafia e grande imprenditoria del nord, a considerare normale che le indagini dovessero volgere in quella direzione; non manifestava alcuna sudditanza psicologica ma anzi una chiara propensione ad agire con gli strumenti dell’investigazione penale senza rispetto per alcun santuario e senza timore del livello al quale potessero attingere le sue indagini, confermando la tesi degli intervistatori che la mafia era non solo crimine organizzato ma anche connessione e collegamenti con ambienti insospettabili dell’economia e della finanza. Riina aveva tutte le ragioni di essere preoccupato per quell’intervento che poteva rovesciare i suoi progetti di lungo periodo, ai quali stava lavorando dal momento in cui aveva chiesto a Mangano di mettersi da parte perché intendeva gestire personalmente i rapporti con il gruppo milanese. È questo il primo argomento che spiega la fretta, l’urgenza e l’apparente intempestività della strage. Agire prima che in base agli enunciati e ai propositi impliciti di quell’intervista potesse prodursi un qualche irreversibile intervento di tipo giudiziario».
2. La trattativa in corso tra Cosa nostra e uomini dello Stato: «Per Brusca, Borsellino muore il 19 luglio 1992 per la trattativa che era stata avviata fra i boss corleonesi e pezzi delle istituzioni. Il magistrato era venuto a conoscenza della trattativa e si era rifiutato di assecondarla e di starsene zitto. Nel giro di pochi giorni dall’avvio della trattativa Borsellino viene massacrato.
Sarà un caso ma ricompare il nome di Berlusconi.
Postato da: Sante Marafini | 20.07.07 00:31
« La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »
(Paolo Borsellino)
Postato da: SIMONE BASCIA | 20.07.07 00:30
Sul Blog di Piero Ricca, Fausto così scrive.
"E’ una vergogna che proprio in questo momento, nel giorno del quindicesimo anniversario della strage di Via d’Amelio, una fiction su Paolo Borsellino vada in onda su Canale 5… cioè la principale rete del gruppo televisivo comandato da colui che probabilmente (probabilmente… sic!) è fra i mandanti della strage stessa. Nonchè di quella in cui persero la vita Falcone e la sua scorta.
Cos’è, l’assassino che aiuta la polizia nelle indagini sul delitto da lui stesso commesso per depistarla?
Che tristezza mi fa… ancora di più pensare che il sacrificio di tutte quelle persone non è servito a nulla… a nulla.
Onore a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, a chi ha dato la vita per proteggerli e a tutti coloro che non piegano mai la testa davanti alle ingiustizie e ai soprusi.
Caro Fausto,
ridurre in una "FINZIONE" un FATTO doloroso per tutti , che ha stroncato 6 persone e che ha impedito ad un Magistrato di portare avanti le indagini sui COLLEGAMENTI Mafiosi di certi personaggi conosciuti per "NOME E COGNOME",
FA PARTE DI UNA STRATEGIA volta a delegittimare la REALTA' inquadrandola e riducendola freddamente ad una "FICTION"!
VERGOGNA!
Postato da: maria rosa | 20.07.07 00:29
PAOLO BORSELLINO E GIOVANNI FALCONE...EROI DEI NOSTRI GIORNI TROPPO VELOCEMENTE DIMENTICATI DALLA GENTE!!
GIOVANNI E PAOLO LE VOSTRE IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE...
Postato da: simone bascia | 20.07.07 00:28
MA PIANTATELA DI FARE VOLGARE RETORICA!!! SIETE BRAVI SOLO A PARLARE, MA A FARE SERVONO SEMPRE GLI ALTRI, ABBIATE UN PO' PIU' VOLONTA' DI FARE QUALCOSA PER IL PAESE, CON LE SCUSE E GLI ANNIVERSARI "NON SI PORTA BURRO A BOLOGNA" DICEVANO UNA VOLTA I VECCHI, QUELLI CHE AVEVANO COMBATTUTO DUE GUERRE, ALTROCHE' QUESTI IMPOMATATI CON LA CRAVATTA CHE NON SANNO CHE FARE BISCHERATE, QUESTO GOVERNO STA METTENDO A DURA PROVA I NERVI DEGLI ITALIANI, E ANDATE A LEGGERE ANCHE ALTRI BLOG E FORUM E VI RENDERETE CONTO CHE NON CI SONO RICORRENZE, MA SOLO PROTESTE FEROCI CONTRO PRODI E IL GUAZZABUGLIO CHE LO SEGUE!!! VOI QUI' SIETE 4 GATTI E NON VI RENDETE CONTO DEL MAGMA INCANDESCENTE CHE STA PER ESPLODERE, DOPO CORRERETE CON LE GAMBE IN SPALLA, CON LA RETORICA, LA DEMAGOGIA E LE FRASI FATTE NON SI COSTRUISCE NIENTE E SIATE SERI ALMENO UNA VOLTA NELLA VOSTRA VITA, SVEGLIATEVI DAL TORPORE CHE VI HA INFUSO PRODI CON LE CHIACCHIERATE DEL MENGA, POI PERCHE' NESSUNO DICE NIENTE A QUEL TERRONE DI BARTOLOMEO DI TORFIAPPO CHE SPARA PAROLACCE E OFFESE OGNI SECONDO??? COME AL SOLITO DUE PESI E UNA MISURA, FINCHE' SI OFFENDE L'OPPOSIZIONE CHE POI SONO IL 75% DELLA POPOLAZIONE VI VA TUTTO BENE, BASTA CHE QUALCUNO VI MANDI IN QUEL POSTO E SUBITO LESA MAESTA'...MA MI FACCI IL PIACERE MI FACCI!!! DIREBBE IL GRANDE TOTO'
Postato da: Antonio la Trippa | 20.07.07 00:24
VUOI VEDERE CHE CENTRA BERLUSCONI ANCHE IN QUESTO CASO ?
ASPETTO FIDUCIOSO LE ULTIME FANTASIE MENTECATTOCOMUNISTE .
MA QUALE MAFIA ? E' COLPA DI BERLUSCONI : BASTA POCO CHE CE VO !
D MAX
Postato da: vanni bianchi | 20.07.07 00:22
VUOI VEDERE CHE CENTRA BERLUSCONI ANCHE IN QUESTO CASO ?
ASPETTO FIDUCIOSO LE ULTIME FANTASIE MENTECATTOCOMUNISTE .
MA QUALE MAFIA ? E' COLPA DI BERLUSCONI : BASTA POCO CHE CE VO !
D MAX
Postato da: vanni bianchi | 20.07.07 00:22
Ogni contrada, di ogni parte del mondo, ha l'assillo della malavita locale, e non solo di quella; la mafia è un caso endemico, una tara: una maledizione!
Qualche anno fa, quando si verificava un delitto di mafia, i cronisti sottolineavano l'atteggiamento omertoso dei testimoni; come non capirli, si sarebbero ritrovati soli, loro e i loro familiari, alla mercè dell'organizzazione criminale.
Falcone aveva intuito che, poiche la mafia persegue l'obiettivo finanziario, seguendo i flussi finanziari si evidenziano dei nullatenenti ricchissimi: i prestanome, collegati al "boss".
Ma la mafia ha dimostrato di essere talmente articolata da essere presente quasi ovunque; chi non costituisce pericolo, il quaquaraquà, può anche parlare; gli "uomini" devono scendere a patti.
C'è da augurarsi che il sacrificio dei due magistrati e quant'altri, rappresenti la volontà istituzionale di legalità e non il monito per chi osa.
Postato da: Casearinum | 20.07.07 00:21
SE BISOGNA ASCOLTARE LA SINISTRA, OGNI GIORNO C'E' UNA COMMEMORAZIONE,
E INTANTO STO GOVERNO DI PUSILLANIME, STA MANDANDO A PICCO UN PAESE CON L'ACQUA ALLA GOLA E FA SENTIRE TRE FAMIGLIE SU QUATTRO SEMPRE PIU' AI LIMITI DELLA POVERTA' ASSOLUTA, BASTA CON I DI PIETRO E LE BONINO CHE MINACCIANO DA 14 MESI E NON COMBINANO 'NA MADONNA, HANNO TUTTI IL LORO RIVERITO DI DIETRO ATTACCATO ALLA CADREGA E LA CADREGA E' INCHIODATA AL PAVIMENTO, QUANDO PRODI AVRA' UN SUSSULTO DI AMOR PROPRIO E ANDRA' AFF.ANC.ULO??? CON LA BENEDIZIONE DELLA CASSAZIONE???
Postato da: Antonio la Trippa | 20.07.07 00:06
Distinto Sig. Di Pietro,
Mi rammarica che tanti stolti facciano uso di questa opportunità, questo è il motivo per il quale da tanto tempo non scrivo più.
In quanto Itaniola vorrei dire a costoro che dovrebbero sentirsi piccoli tanto da sparire in una fogna!
Questo paese sta sprofondando in un vortice spaventoso e la cosa grave è che non sembrano capire che da quando i Berlusconi di turno , cioè l'Italia dei furbetti ,camminano a passi giganteschi e senza pudore, la situazione è precipitata . Mai come da quando Berlusconi è apparso sulla scena, l'altra faccia dell'Italia che pensavo essere solo prodotti da film, è comparsa con la sua spaventosa attualità- volgare e arrogante- Pensavo che la sconfitta così vergognosa della 2° guerra mondiale fossae sufficiente a spazzare via ogni rimasuglio di Pater della Patria, ma mi accorgo ogni giorno di più che la frase dette dallo stesso Berlusconi : " Gli Italiani hanno la 5° media e per di più scemi" è di una verità spaventosa e quanto mai reale!
Per mia fortuna vado a casa il prossimo 22 Luglio - in Spagna e più precisamente nel mio paese d'origine, vicino a Barcellona, dove respirerò una boccata di buon senso e di buon governo. Auguro di ritrovare al mio ritorno ancora Prodi al Governo e LEI, SIG, dI PIETRO, ANCORE COSì IN GAMBA E COMBATTIVO...!
M.Teresa Gomez Horta
Postato da: maria Teresa Gomez Horta | 20.07.07 00:00
Prodi ovvero l'ammucchiata!!! la sinistra dice di no, deve dare il contentino a tutti. Roba da mandarlo a casa a pedate nel sedere, sì perchè questo suo modo di fare il premier fa gioco a lui per tirare avanti meno a noi che troveremo a pagare un debito Inps di svariati miliardi di euro. Con gennaio del 2008 chi può si metterà in salvo. La cosa stupefacente è che in questa maggioranza, meglio dire ammucchiata: tutti protestano ma nessuno decide di farlo cadere. Il cadreghino come conta... Bello il fallimento di Alitalia, avanti Romano continua a rovinarci coi tuoi Prodi.
Postato da: Anno Perso | 19.07.07 23:59
Il Sig. Grandis non merita alcun commento, soprattutto oggi.
A Salvatore dico grazie
Io ricordo quel giorno come uno dei più tristi della storia d'Italia, ho sentito la morte di Paolo come una pesante sconfitta per tutti ed ho sofferto. Solo gli stolti non riescono a capire quello che stà succedendo in questo paese da quel giorno.
In questo paese ci sono uomini che sono morti martiri per la democrazia che hanno lavorato per far rispettare le leggi ed altri che si sono solo arricchiti e che messi davanti al diritto ed alla legge si sono rifiutati di rispondere ed hanno usato la legge per evitare il normale corso della giustizia, vendendo la nostra democrazia ai poteri più forti presenti in questo paese, fra cui senza dubbio la mafia.
Il ricordo dei nostri eroi ci aiuterà a mantenere vivo l'amore per la vera democrazia che un giorno tornerà a trionfare.
Ciao Paolo
Postato da: Domenico Antonacci | 19.07.07 23:57
La voglia di uno Stato giusto e democratico c'è in noi cittadini... sono i nostri rappresentanti che cercano di spegnerla giorno dopo giorno con il loro comportamento, la loro arroganza e il loro modo di porsi al di sopra delle leggi.
Queste persone devono andare a casa e svanire dalla vita politica una volta per tutte se davvero amano e vogliono bene al paese e ai loro cittadini.
Lo Stato è avvelenato da questa politica marcia... non i magistrati come Paolo Borsellino o Giovanni Falcone che hanno donato la loro vita per rendere il nostro futuro migliore. Ha vinto l'antistato... costituito da mafia e politica...
Ma altri eroi ancora oggi combattono ed hanno raccolto la sfida rimasta in sospeso dagli eroi Falcone e Borsellino. Gratteri, De Magistris, Colombo che anche se uscito di scena continua ad informare i giovani su cos'è la legalità e la giustizia, Caselli e tanti altri noti e non noti che tutti i giorni rischiano la loro vita per il paese e per tutti i cittadini desiderosi di un paese migliore nel quale vivere.
La speranza dei cittadini onesti viene retta da quelle persone, che oltre a combattere la mafia, spesso e volentieri si trovano a fronteggiare anche gli arroganti politici che si dilettano a screditare o ad infangare il nobile lavoro svolto dai nostri eroi.
Falcone e Borsellino, due nomi che il popolo italiano onorerà per sempre, nomi che sono entrati nei cuori di tutti i giusti e che alimentano le nostre speranze, noi continueremo la loro lotta, perchè mai ci arrenderemo alle mafie, come loro stessi ci hanno insegnato con il loro grande sacrificio, quello della vita.
Intanto ancora non si sanno i mandanti, e il Parlamento, con il cambio dei governi non è riuscito a tutt'oggi a rivelarci un solo nome. Tutti noi cittaidni sappiamo bene chi c'è dietro la loro morte, ma voi vigliacchi in Parlamento non avete il coraggio di parlare. L'omertà è in Parlamento. Che esempio quindi date alle vittime delle mafie? Voi siete i primi che con il vostro silenzio uccidete lo Stato e la vita delle persone oneste. Tutti i Parlamentari non valgono neanche un pelo di uno solo di quei due nostri eroi, siete dei vigliacchi.
Badate bene che il mio non è qualunquismo, etichetta che spesso a voi politici piace dare al cittadino che intende chiedere al politico di turno di prendersi le sue responsabilità e fare ciò che è giusto fare per il bene del paese. Ciò per cui in realtà è stato eletto.
Distinti saluti
Salvatore D'Ursao
Postato da: salvatore d'urso | 19.07.07 23:55
On.le Di Pietro, mi consenta di complimentarmi con lei per aver pubblicato il chiarissimo documento del Dottor Salvatore Borsellino, fratello del Giudice Paolo Borsellino ed in onore e memoria di quest'ultimo, del Dottor G.Falcone e di tanti altri magistrati martirizzati dalla mafia( e dalle Mafie), mi pregio trascrivere i versi di una mia poesia, tradotta anche in russo- nell'86- dalla Casa Editrice RADUGA di Mosca, che collima proprio con la lettera di cui sopra. Dottor Salvatore si faccia coraggio e pensi che gli Italiani ONESTI Le sono vicino. BUUM...SANGUE -
via verso il sole
un uccellino vola...
buum... sangue...
langue nel sangue
prima della morte.
Va l'emigrante
col treno del tramonto
buum...sangue
dopo la morte
una famiglia langue.
Ed a Milano
mai si seppe come...
buum...sangue...
là nella "banca"
la morte un dì arrivò.
Quando fu a Brescia
saltò tutta la piazza
buum...sangue...
il sangue schizzò
in giro a pozze e chiazze.
Sogna già il Sud
un vecchio muratore
che da Bologna
è pronto per partire
buum...sangue...
salta nel sangue
tutta la stazione
e del povero "terrone"
ancor niente si sa...
Se tu andassi
un dì per quelle vie
non chiedere a nessuno:
"Ma chi ha pagato il fio?"
Tanto ogni giorno
all'angol d'una via
buum...sangue...
sempre c'è chi langue
e mai chi paga il fio!
Antonio Di Casola Trecase (NA)
Grazie dell'ospitalità Gent.mo On.le Di Pietro e faccia sempre lotte di ONESTA', GIUSTIZIA VERA, LIBERTA' e di AUTENTICA DEMOCRAZIA!!!! Oggi ho letto vari articoli riportati da Orizzonti Nuovi on line, che, molto cortesemente, mi ha inviato ieri il Sig. Pierpaolo Capozzi in pdf. Posso dire che gli argomenti sono molto chiari ed esaustivi e che bisognerebbe poterlo diffondere più capillarmente anche in forma cartacea. La ringrazio e La saluto con stima e cordialità. Antonio Di Casola. Trecase (NA)
Postato da: Antonio Di Casola | 19.07.07 23:51
BELLA CIAO------ | 19.07.07 23:15
I ragazzi di Locri, quelli di ADESSO AMMAZZATECI TUTTI, martedì sera in diretta TV in piazza non c'erano. Dove sono finiti? Nascosti dietro le imposte delle finestre insieme agli altri, sentendosi abbandonati dallo Stato come Salvatore, il fratello di Borsellino autore di questa lettera.
Lo Stato si fa forte di questa mesta rassegnazione. Carica sulle spalle di chi subisce, delle vittime, la responsabilità della miseria civile che le mafie portano con sè.
E' facile parlare della colpa dell'omertà quando non si offrono alternative a chi vuole romperne il muro. Eppure finchè chi vuole il cambiamento non si fa avanti per pretendere il diritto alla legalità, alla sicurezza e al lavoro pulito niente cambierà.
Un tragico rimpallo tra Stato e cittadini che rende sempre più forte il terzo incomodo, la mafia
Postato da: Cristina M. | 19.07.07 23:49
SU STO FORUM C'E' GENTE CHE NON E' MICA SANA DI CERVELLO, ANZI DIREI PROPRIO CHE SIETE UNA MANICA DI PAZZOIDI!!! SE VOI NON CI INTRIGATE BERLUSCONI NON STATE MICA BENE!!! E PERCHE' NON PRODI??? E PERCHE' NON MANCINO??? E PERCHE' NON ANDREOTTI??? SAPETE PERCHE'??? PERCHE' SIETE MALATI NEL CRANIO!!! CI SONO I DOTTORI DEI MATTI, FATEVI VISITARE DALLA MANIA DI PERSECUZIONE VERSO BERLUSCONI DI CUI SOFFRITE E SCOPATE UN PO' DI PIU' INVECE DI STARE 26 ORE SU 24 CHE FA BENE ALLA SALUTE!!! SIETE APPICCICATI AL BLOG CHE FATE SCHIFO...ECCHECAXXO
Postato da: GIOVANNI GRANDIS | 19.07.07 23:18
Eccone un altro che viene sul blog e offende ogni volta.
Si parla di Berlusconi, ne faremmo volentieri a meno, perché,bontà sua, in ogni faccenda poco pulita degli ultimi venti anni compare sempre il suo nome e quello dei suoi scudieri.
Chissa perché?
Comunque se vuole postare e interloquire usi l'educazione e dica le sue verità se le ha.
Almeno oggi se lo poteva risparmiare per rispettare la memoria di Borsellino.
Ma tant'è i seguaci del "signore di Arcore" di più non possono.
Postato da: Sante Marafini | 19.07.07 23:34
Grazie Salvatore!
Onore a suo fratello e Giovanni Falcone ed a tutti quelli che sono morti per contrastare questo cancro che sta distruggendo questo paese.
Questa lettera dovrebbe essere letta in parlamento!!
Postato da: David Fioravantidavid | 19.07.07 23:31
Il fatto è che finchè chi comanda ha questo potere solo in virtù del fatto che un partito, non il popolo, lo ha messo lì noi continueremo a subiregli effetti del colpo di stato silenzioso subito nel 1993. Certo loro sono delle canaglie ma... il popolo sovrano che fa? sembra molto più attendo agli affari della Juve, della Roma e della Lazio!!! La rete della comunicazione di Stato ci attanaglia in un'esistenza priva di partecipazione civile...Ma attenti!!! Il popolo sovrano è una brutta bestia!!!
Postato da: Giacomo La Franca | 19.07.07 23:29
.........
La mafia sono le nostre stesse istituzioni politiche. I poteri occulti sono loro. Loro che sanno e tacciono. Un Parlamento per questo corrotto e illegale. Lo stesso che abusa di ogni organismo: la guardia di finanza, la polizia, i servizi segreti, la magistratura, tutti corruttibili, tutti piegati.
Non tutti sono corrotti? Dovranno dimostrarlo. Perchè quello che fa gente coerente e coraggiosa non è scendere in piazza a caso, per una vendetta generica e diffusa, ma si costituisce parte civile. Tutti contro la 'casta'. Alla quale chiede i danni. Non solo per i colpevoli sprechi. Ma per aver colpevolmente usato stragi e stragismi per arricchirsi e accumulare potere.
Dobbiamo spedirli a casa, per questo. Dobbiamo, e insistiamo su questo concetto, identificarci, muoverci nel nome dell'idealità. Perchè un Paese senza idealità è morto. E l'idealità incrocia una condizione essenziale: giustizia e verità. Senza è propaganda, inganno. Tutti noi abbiamo il potere dalla nostra, un potere che ci arriva dalla storia e dai suoi documenti, testimonianze di vita che diventano il nostro comune impegno ad agire in una sola direzione. Tutti insieme contro il marcio.
Queste le nostre armi: non chiacchiere, ma sbattergli in viso le prove e denunciarli formalmente sulla base di testimonianze e verifiche. Tutti siamo attivi, tutti siamo testimoni, tutti dobbiamo dare un contributo alle indagini, un sostegno ai magistrati, facendo sentire una cittadianza attiva accanto agli operatori di giustizia. Mai soli, mai inutilmente impegnati per fare chiarezza.
Invitiamo anche la stampa a prendere le distanze da un sistema che sembra aver ipnotizzato le penne, invitiamo i grandi editori a intingere nel profondo calamaio della loro anima penne capaci di trascrivere parole e fatti degni di esser letti, formulando frasi che sappiano sgretolare le finte catene montuose che hanno magistralmente eretto per impedire che noi si veda oltre.
Per anni, prima un governo e poi l'altro, hanno guidato un potere stragista. Che ha ucciso. Borsellino, Falcone, gli altri magistrati, gli altri servitori dello Stato, gli altri uomini e donne di buona volontà. Per questo tutto il Paese è parte civile. Contro le 'mani sporche'.
Roberta Lemma e Donatella Papi
© Copyright Comincialitalia.net
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Postato da: Sante Marafini | 19.07.07 23:22
SU STO FORUM C'E' GENTE CHE NON E' MICA SANA DI CERVELLO, ANZI DIREI PROPRIO CHE SIETE UNA MANICA DI PAZZOIDI!!! SE VOI NON CI INTRIGATE BERLUSCONI NON STATE MICA BENE!!! E PERCHE' NON PRODI??? E PERCHE' NON MANCINO??? E PERCHE' NON ANDREOTTI??? SAPETE PERCHE'??? PERCHE' SIETE MALATI NEL CRANIO!!! CI SONO I DOTTORI DEI MATTI, FATEVI VISITARE DALLA MANIA DI PERSECUZIONE VERSO BERLUSCONI DI CUI SOFFRITE E SCOPATE UN PO' DI PIU' INVECE DI STARE 26 ORE SU 24 CHE FA BENE ALLA SALUTE!!! SIETE APPICCICATI AL BLOG CHE FATE SCHIFO...ECCHECAXXO
Postato da: GIOVANNI GRANDIS | 19.07.07 23:18
beh, se in tempi di guerra hanno aiutato gli americani, allora combattevano i fascisti, oggi, invece, sembra vadano abbastanza d'accordo.
La casa delle libertà... guzzanti docet (corrado)
ciao
andrea
Postato da: andrea passarini | 19.07.07 23:13
A Salvatore Borsellino va la mia più profonda ammirazione e tutta la mia gratitudine .
La sua capacità di resistere ai macellai politico-mafiosi, che hanno fatto strame della dignità degli italiani, mi dà forza e mi rincuora in un momento in cui, come lui, non vedo speranze possibili. Possiamo affidare ai giovani che ci osservano solo l' immagine di persone che non si arrendono, ma non un Paese dove giustizia e dignità sono tenute in alcun conto. Non vorremmo che questo Parlamento ci rappresentasse, ma siamo pochi e la protervia vince facendosi gioco del rispetto della Costituzione
Postato da: Olga Orzalesi | 19.07.07 22:47
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Ma il vero segreto di Stato, anche se segreto credo non sia più per nessuno, è lo scellerato accordo di mutuo soccorso stabilito negli anni tra lo Stato e la mafia.
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E quindi sappiamo già molto. Sappiamo che dobbiamo URGENTEMENTE liberarci di questa classe politica.
Ed aggiungo... non credo che la cattura di Provenzano il giorno dopo le elezioni sia solo pura coincidenza. E' questo il vero pizzino che dobbiamo decifrare. E' questo il vero pizzino che ci può portare al Boss dei Boss... di cui, del resto, già in tanti sospettiamo di conoscere nome e cognome.
Grazie per questo ricordo. L'Italia perbene non dimentica.
Postato da: Michele Martelli | 19.07.07 22:41
Il nostro è un paese ormai fuori da ogni logica. Ormai non basta neanche più l'indignazione. Vorrei dire al signor Salvatore Borsellino solo due cose:
la prima è di non sentirsi mai solo.
Lo Stato lo ha abbandonato ma noi cittadini no. Io almeno no di sicuro.
E come me tanti giovani siciliani che vivono fuori. Cittadini silenziosi solo perchè non hanno i mezzi per gridare al mondo intero la propria rabbia e la propria amarezza per come stanno andanno male le cose in Sicilia e in Italia.
Un paese ormai alla mercè di gente spregiudicata e pregiudicata.
E' un paese sfortunato il nostro.
Che non ama i propri figli e in particolare i propri eroi come Falcone e Borsellino ma anche tutte le altre vittime della mafia.
Un paese che ha avuto la spudoratezza di nominare in commissione antimafia personaggi condannati in via definitiva come Cirino Pomicino e Vito!
Vergogna.
Ma noi italiani non siamo tutti uguali caro signor Salvatore.
Come me tante persone si indignano.
Solo che spesso sono disinformate.
La stampa ormai non svolge più il suo compito istituzionale.
Non informa.
E' solo un mezzo per creare consenso come la TV.
Il dissenzo fa paura.
Che fa domande è un sovversivo.
Quei pochi e seri giornalisti che alzano il tiro sono costretti alla scorta (Lirio Abbate, Roberto Saviano)...Neanche in Americo Latina!
Per non parlare del vizio tutto italiano di attacare la magistratura...
Qualcuno addirittura ha pure detto che "solo dei malati di mente possono fare i giudici", e non era neanche uno qualunque....
E il povero Caselli e la legge Contra personam recentemente giudicata incostituzionale?
Ma insomma!
Io sono triste.
Come ogni volta che penso a Falcone e a Borsellino.
Al loro estremo sacrificio.
Non dovevamo permetterlo quello che è accaduto.
Siamo tutti colpevoli.
No Proprio no.
La seconda cosa che vorrei dire al signor Salvatore è di non mollare MAI! di non smettere di parlare con i ragazzi nelle scuole.
Di tenere in vita la speranza che uomini come suo fratello hanno saputo alimentare con la dignità e la generosità tipica siciliana.
Tutto questo brutto periodo che stiamo vivendo finirà.
Ne sono certo.
Ci vorrà solo tanta pazienza e forza.
mai abbassare la guardia.
"LA LOTTA DELL'UOMO CONTRO IL POTERE E' LA LOTTA DELLA MEMORIA CONTRO L'OBLIO"
M. KUNDERA
Postato da: Daniele Cinà | 19.07.07 22:40
T R I B U N A L E D I C A L T A N I S S E T T A
UFFICIO DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI
DECRETO DI ARCHIVIAZIONE
(artt.409 e 411 c.p.p.)
Il Giudice, dott. Giovanbattista Tona, nel procedimento nei confronti di:
• BERLUSCONI Silvio, nato a Milano il 29 settembre 1936;
• DELL’UTRI Marcello, nato a Palermo l’1 settembre 1941;
Stralcio dalle dichiarazioni di Cancemi.
Il collaboratore è stato ancora sentito dall’Ufficio requirente nisseno in data 29/1/1998 e ..... Ha ribadito ancora una volta che Ganci non gli disse chi erano le “persone importanti” con le quali Riina aveva parlato dell’esecuzione dell’attentato a Falcone, ma ha esplicitato che egli dedusse trattarsi di Berlusconi e Dell’Utri alla luce di altri fatti, in particolare della richiesta precedente di mettere da parte Mangano nel rapporto con i due odierni indagati e poi di un’affermazione di Riina nel corso dei festeggiamenti a casa di Guddo, dopo la strage di Capaci, quando lo stesso Riina avrebbe detto: “io mi sto giocando i denti, possiamo dormire tranquilli, ho Dell’Utri e Berlusconi nelle mani e questo è un bene per tutta cosa nostra”.
.......
“Erano sei o sette punti”.
Quanto all’epoca in cui sarebbe avvenuta questa riunione, Cancemi su domanda del P.M. ha risposto: “Mi sembra che c’era stata Capaci.”
“P.M.: Allora nel periodo…
Cancemi: Questo a cavallo…
P.M.: Tra…
Cancemi: Sì.
P.M.: Capaci e Via D’Amelio?
Cancemi: Sì”
(…)
“P.M.: E queste richieste in quell’occasione disse a chi dovevano essere rivolte?
Cancemi: Lui più volte ha detto che aveva queste persone nelle mani, quindi Berlusconi e Dell’Utri, quindi queste cose lui le doveva girare a queste persone. Per me era una cosa…
P.M.: Sì, ma nel corso di questa, in questa riunione riprese il discorso di, chiarendo…
Cancemi: (…) sì, lui in questa, in questa riunione dice che ci doveva fare avere queste cose a queste persone, Berlusconi e Dell’Utri, i nomi che ha fatto erano questi qua. Anche dopo diciamo lui parlava sempre di queste persone, anche dopo quest’incontro mi ricordo che, altre, un paio di volte ha parlato sempre di queste persone.”
“Mi ricordo una volta ha fatto un discorso che cercava di portare queste persone (spiegherà poi Cancemi che “portare significa… di portarli a comandare”), gli dovevamo poi, diciamo nel futuro, portare queste persone perché lui cercava con queste bombe di sfiduciare, diciamo, quelle che c’erano attuali, in sella. (…)
Che dire di più?
Postato da: Sante Marafini | 19.07.07 22:27
Grazie a Paolo e Giovanni, apostoli e martiri della libertà e della verità.
Forza Tonino.
Postato da: Francesco | 19.07.07 22:25
Da decenni si parla solo di pensioni , di prima e seconda repubblica , di riforma elettorale , e oggi di tesoretto , di calciatori , di veline , di Nord e di Sud.-
Non si parla mai di mafia e delle altre criminalità organizzate che sottraggono allo stato il controllo di un terzo della nazione.-
Non si parla mai di sterminare la mafia e i mafiosi .... Non è una cosa importante ...
Postato da: aldo solimena | 19.07.07 22:20
grazie, soprattutto a nome dei pubblicitari della fiat 500.
Postato da: luigi cervone | 19.07.07 22:11
gli americani per poter sbarcare in sicilia al tempo della 2° guerra mondiale ,(italia fascista alleata con i tedeschi)chiesero aiuto e quindi fecero un patto con i mafiiosi.
che bello poterlo rivedere .
qualcuno potrebbe capirne di piu'.
Postato da: gerryl | 19.07.07 21:21
...il 10 Luglio del 1943 , sulla spiaggia Gela-Licata !
Ancora quasi bambino , mi sono trovato , per caso , sulla via dell'avanzata delle truppe di sbarco , quasi tutti italo-americani , con parenti in Sicilia che li aspettavano !
Ho potutto trascorrere molti giorni assieme a loro , - (mi hanno fatto conoscere i crakers , le sigarette e le gomme americana )-ed era notorio a molti che , personaggi influenti , ( molti futuri costituenti ) e rappresentativi capi clan della Sicilia occidentale , avevano a mezzo di ricetrasmittenti guidato e assicurato lo sbarco senza uso di armi .
Così di fatto avvenne , e nei giorni immediatamente successivi allo sbarco , molti siedevano vicino agli ufficiali che avevano sostituito i Podestà , come consulenti e consiglieri .
Ascoltando i racconti che Leonardo Sciascia faceva di qurei giorni , riportati nei suoi libri , l'intesa con Cosa Nostra e la Mafia Siciliana , prevedeva , un certo "perdonismo " per tutti i reati commessi in America , (alcool , gioco d'azzardo e prostituzione ) ,e una prospettiva di spazi di azione e attività nella futura democrazia italiana .
Nei fatti , delitti e cronaca nera a parte , sembra che non si sia trattato di promesse non mantenute !......tramite lo stato italiano.!
Dopo oltre 60 anni , però , a mio avviso , le cronache giudiziarie dell'immediato futuro , non riusciranno ,-ancora ,- a trovare completamente tutta le verità .
Anche perchè , forse , alcuni personaggi di quel tempo sono ancora in vita e ....tenuti al silenzio .
Postato da: luigi augello | 19.07.07 22:06
grazie, Sig. Salvatore.
Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e tutti gli altri martiri di mafia non sono morti nel nostro cuore.
marco.
Postato da: Marco Clocchiatti | 19.07.07 21:56
Non capisco perchè nessuno parla della sentenza del Tribunale di Caltanissetta che ha prescritto Dell'Utri e Berlusconi quali mandanti della strage di Falcone e Borsellino.E' una sentenza tabù?
Eppure la si può trovare a questo link:
http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/archiviazione.pdf
Postato da: patrizia lorenzo | 19.07.07 21:51
Sig. Salvatore Borsellino,
dopo aver letto la Sua toccante lettera, creda, c’è veramente poco o nulla da aggiungere.
Provo un gran rimpianto e una profonda nostalgia per due GRANDI UOMINI.
In certi momenti preferisco il silenzio e la riflessione!
La saluto con profondo rispetto.
Postato da: silvia | 19.07.07 21:48
CHI PROVA A CAMBIARE LE COSE IN QUESTO PAESE E' CONDANNATO AD ESSERE ABBANDONATO DALLO STATO, OVVERO DAI PARTITI DEI POLITICI.
LA MAGISTRATURA FUNZIONA SOLO SE HA L'APPOGGIO POLITICO.
FALCONE E BORSELLINO FURONO AMMAZZATI PERCHE' I POLITICI DI ALLORA TOLSERO LORO L'APPOGGIO E UNA VOLTA RIMASTI SOLI A COMBATTERE UNA LOTTA IMPARI, E' STATO FACILE ELIMINARLI.
E' SEMPRE STATO COSI': CHI HA PROVATO A CAMBIARE LE COSE IN QUESTO PAESE E' STATO AMMAZZATO.
ORMAI POLITICA E MAFIA SONO UN TUTT'UNO, BASTA ANCHE LEGGERE "GOMORRA" DI SAVIANO PER TOCCARLO CON MANO.
POLITICA E MAFIA SONO LA FACCIA DELLA STESSA MEDAGLIA E L'UNA NON PUO' PIU' VIVERE SENZA L'ALTRA.
ANZI FORSE E' PIU' LA POLITICA AD AVER BISOGNO DELLA MAFIA CHE NON IL CONTRARIO.
Postato da: CLaudia Spiombi | 19.07.07 21:43
Quelle bombe hanno fatto sparire due veri servitori dello Stato, e due veri nemici della mafia.
Qualcuno sa chi è il vero capo della mafia?
Postato da: Arcibaldo Monocolao | 19.07.07 21:27
sempre negli stessi dossier, venivano definiti come “nemici”, “comunisti” e “braccio armato” della magistratura, con un linguaggio che non è difficile ritrovare negli articoli di certi giornali e nelle dichiarazioni di certi poltici".
Postato da: Sante Marafini | 19.07.07 21:04
.....una lettera bellissima e illuminante !
E.....sono d'accordo con te , descrive e propende per una verità.....drammaticamente probabile !
Temo , purtroppo , ancora... per altri....EROI !
Postato da: luigi augello | 19.07.07 21:27
qualche anno fa la rai trasmise un documentario,dove spiego' in modo semplice e chiaro che gli americani per poter sbarcare in sicilia al tempo della 2° guerra mondiale ,(italia fascista alleata con i tedeschi)chiesero aiuto e quindi fecero un patto con i mafiiosi.
che bello poterlo rivedere .
qualcuno potrebbe capirne di piu'.
Postato da: gerryl | 19.07.07 21:21
bellissimo commento e vedo che il Suo vecchio mestiere l'ha ancora nel sangue. Ma come si può indagare sui vecchi politici che sono ancora in attivita? Come ci si può fidare di certi politici che hanno ancora le mani sporche di sangue? Ci sarebbe una sola cosa da fare..... mandarli tutti in pensione e cominciare poi a far luce sù tutte le loro malefatte! non si potrebbe fare una legge che non si può stare in certe cariche più di un determinato tempo? Prima di morire mi piacerebbe tanto vederne qualcuno in galera!chissà , forse è solo un sogno perchè come sempre loro ci saranno sempre mentre eroi come Falcone e Borsellino che il loro mestiere lo facevano benissimo hanno pagato con la vita la loro voglia di giustizia. La politica ha bisogno di una grande cernita come si fà con le cassette delle mele, togliere quelle marce altrimenti faranno marcire anche quelle buone. Ci sono donne in politica che sanno il fatto loro, proviamo a metterle nei punti chiave....penso che è più difficile corromperle e poi daremmo un tocco di novità al nosto paese. auguri!
Postato da: angelo berlendis | 19.07.07 21:15
Grazie per Paolo Borsellino e grazie al fratello per avere scritto questa lettera cosi bella ma piena di amarezza e di tante verità.
Ne riporto solo il brano sui servizi deviati che già stanno cercando di insabbiare e che diventerà un altro dei " misteri d'Italia".
"Come possono allora chiamarsi “deviati” e non consoni all’essenza stesso di questo Stato quei “Servizi” che, per “silenzio-assenso” del capo del Governo o su sua esplicita richiesta, hanno spiato magistrati ritenuti e definiti “nemici” nei relativi dossier e addirittura convinto altri magistati a spiare quei loro colleghi che, sempre negli stessi dossier, venivano definiti come “nemici”, “comunisti” e “braccio armato” della magistratura, con un linguaggio che non è difficile ritrovare negli articoli di certi giornali e nelle dichiarazioni di certi poltici".
Postato da: Sante Marafini | 19.07.07 21:04
Oggi, il 19 luglio, 2007, pioviccica, qui a Vancouver, Canada, con cielo coperto e temperatura fresca, e la citta'in cui vivo e dove da tempo e'rivoltata sottosopra da costruzioni dappertutto, con enorme frastuono, e proprio ai piedi di questo duplex dove io abito stanno scavando notte e giorno com giganteschi mezzi di costruzione, che appartengono coincidentemente a una compagnia di costruzione di bandiera italiana, Cimolai, Seli che stanno scavando il tunnel per la Canada line e poi qui, vicino al comune di Vancouver e false creek per un'area piu' grande del centro di Roma, stanno costruendo dappertutto chiudendo il traffico....enorme cantiere di costruzioni colossale! da non credere!...e questo e' per le Olimpiadi del 2010. Domanda per il Ministro Di PIETRO......Com'e' che i soldi per questi paesi come il canada che non essisteva cento anni fa, ci sono in abbandanza, a non finire, mentre per il nostro paese come l'Italia che come altri paesi europeo hanno scoperto e civilizzato questipaesi lontani e selvaggi?........Leggendo le notizie dall'Italia, sembra che e' un miracolo trovare soldi per progetti di infrastrutture!...e non solo questo! Qui, implodono e buttano a terra costruzioni che sono cosi fortificate, per poi fare modifiche e innovazioni che non come in Italia una scossa di terremoto le farebbe cascare a terra! Incredibile! E, se dovreste vedere, qui a Vancouver, appartamenti, con esterno tutti di vetro, che crescono fitti come i funghi!
Chiudo scusa, per questo troppo lunga introduzione, ma il mio commento al tema di oggi, la lettera di Salvatore Borsellino........e' una crudele realta'a ricordarci del mondo in cui viviamo!.... Persone innocenti, la cui vita viene stroncata.....specialmente da coloro che non si meritano di vivere neanche un solo minuto di piu' su questa terra' Dedico questo mio pensiero alla memoria dei Miei Genitori, che sono seppelliti vicino il Gran Sasso D'Italia, in Abruzzo.
E il piu' profondo conforto a parenti e famigliari dei caduti.......a servizio del proprio paese!
V.Annibale annval59@netscape.net
Postato da: V.Annibale | 19.07.07 20:57
http://it.youtube.com/watch?v=H3dUAsRljkg
Qui potrete ascoltare l’ultima intervista a Paolo Borsellino registrata da 2 giornalisti francesi.
http://it.geocities.com/comedonchisciotte/borsellino.html
Qui , invece, potrete leggere il TESTO completo dell’intervista a Paolo Borsellino-
IERI: - 25-12-2004
Per la terza volta la Magistratura siciliana ha aperto un’inchiesta sui mandanti esterni della strage del 19 luglio 1992, nella quale furono assassinati il Giudice palermitano Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta.
Nel registro degli indagati risulta iscritto Vincenzo Paradiso, amministratore delegato dell’azienda “Sviluppo Italia Sicilia”. L’ipotesi di reato è al momento il concorso in associazione mafiosa. L’imprenditore è già stato interrogato, in presenza del suo avvocato, dal procuratore di Caltanissetta Francesco Messineo.
Secondo i Pm, che hanno aperto il fascicolo a seguito di alcune segnalazioni arrivate dalla Dia, Paradiso avrebbe ricevuto due telefonate dal boss Gaetano Scotto, condannato poi all’ergastolo proprio per quella strage, nel febbraio 1992.
La Procura di Caltanissetta ha recentemente interrogato, come persona informata dei fatti, anche il presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, che aveva avuto un colloquio “di lavoro” con Borsellino poco prima dell’attentato.
Secondo i Pm, il Giudice antimafia aveva intenzione di aprire una sorta di “Manipulite” siciliana, un’operazione che avrebbe coinvolto esponenti della politica e della criminalità organizzata. centomovimenti
OGGI:17 luglio 2007 ansa: ROMA - La procura della Repubblica di Caltanissetta indaga sul probabile coinvolgimento di apparati deviati dei servizi segreti nella strage di via d’Amelio in cui morì il procuratore aggiunto Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. La notizia è stata confermata all’ANSA da ambienti qualificati. Il procuratore aggiunto, Renato Di Natale, coordina l’inchiesta sui mandanti occulti della strage avvenuta il 19 luglio 1992. Secondo l’ipotesi degli inquirenti ci potrebbe essere la mano di qualcuno degli apparati deviati dei servizi segreti che ha forse avuto un ruolo nell’attentato. Questa pista di indagine, che in un primo momento era stata accantonata ed archiviata, è stata ripresa nei mesi scorsi dagli investigatori in seguito a nuovi input d’indagine.
15 anni sono trascorsi ....Perchè NON SI CERCA DI “FARE GIUSTIZIA” ?
“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi"
Postato da: maria rosa | 19.07.07 20:44
GRAZIE PRESIDENTE.
CLAUDIO ARADORI
Postato da: claudio.aradori | 19.07.07 20:40
GRAZIE DOTTOR DI PIETRO PER QUESTO OMAGGIO AL NOSTRO CARO PAOLO BORSELLINO.
CI SARA' MAI UN'ALTRO BORSELLINO E UN'ALTRO FALCONE?
DIO CI FARA' MAI QUESTO REGALO?
LILIANA LANDRISCINA - TRANI
Postato da: Liliana Landriscina | 19.07.07 20:38
semplicemente SPLENDIDA
Postato da: maria antonietta pichi | 19.07.07 20:33
Grazie signor Ministro per aver voluto Ricordare il Suo collega Paolo Borsellino, dilaniato da una bomba con tutta la sua scorta.
15 luglio 2007
Da:"L' agenda rossa di Paolo Borsellino" di Sandra Rizza, Giuseppe Lo Bianco
“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi”.
Bertold Brecht
“Devo fare in fretta, devo fare in fretta ...
Ho capito tutto. E' una corsa contro il tempo quella che io faccio. Sto vedendo la mafia muoversi in diretta” diceva.
Una strage di cui si sa veramente poco: tra qualche giorno, tutti (o quasi i telegiornali) celebreranno la figura eroica del magistrato. Ma nessuno dirà che non sappiamo nemmeno quali furono i membri effettivi del commando.
Mentre su Capaci conosciamo almeno gli esecutori materiali, per via D'Amelio c'è un buco nero. Una strage anomala: tanti i dubbi, le perplessità, le stranezze di questa strage. A cominciare dalla fretta con cui viene eseguita dopo quella a Falcone e la sua scorta. Quasi a voler dare un'accelerata alla strategia mafiosa di attacco contro lo stato.
Il libro porta avanti l'ipotesi per cui, se fosse rimasto vivo, Borsellino si sarebbe opposto alla trattativa tra stato e mafia, portata avanti (materialmente) da due ufficiali del Ros: il gen. Mario Mori e il cap. De Donno. Gli stessi che smobilitarono i controlli al covo di Riina dopo il suo arresto. I corleonesi interpretarono la volontà di trattare come un segnale che la loro idea di guerra allo stato era vincente. Forse anche questo ha concorso alla sua uccisione.
Borsellino aveva capito tutto: “Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia. La mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”.
Cosa aveva saputo? Forse quanto era profondo il terzo livello della mafia. I mandanti della strage di via D'Amelio che noi non conosciamo (e forse non conosceremo mai).
Dalle stragi del periodo 92-93, è nata l'attuale Seconda Repubblica. Dalle bombe di Capaci e via D'Amelio, a quelle di Milano, Firenze e Roma, fino alla pax mafiosa iniziata con il mancato (o revocato) attentato allo Stadio Olimpico. Pax mafiosa coincisa con la discesa in campo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri (leggetevi la ricostruzione romanzata fatta da Giancarlo De Cataldo nel suo libro "Nelle mani giuste").
Può una democrazia nascere con siffatte origini? Con questi buchi neri sulla verità? Andare avanti con le indagini è, prima di tutto, un dovere politic
Postato da: maria rosa | 19.07.07 20:17
stava scoprendo qualcosa di incredibile,stava vedendo l 'orizzonte e non sarebbe stato zitto.mafia del quarto livello che si comincia a intravvedere oggi.denunciare sempre è la sua eredità morale
Postato da: gae rampoldi | 19.07.07 20:13
LA MAFIA OLTRE LA MAFIA...
Omaggio a Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Mauro de Mauro (Cugino di mia madre) e a tutti i caduti di mafia...
Paolo Borsellino, prima di essere ucciso, stava indagando sulla MAFIA oltre la MAFIA..., sul livello più alto..., stava toccando livelli insospettabili...;
Tra gli insospettabili anche molti grandi vecchi della politica..., magari andassero in pensione presto...
...
La mafia oltre la mafia
non bacia i santini...
non ha rituali col sangue...
non spara...
demanda...
e ci gode...
La mafia oltre la mafia
è pianta maligna
che alligna gramigna
nei pensieri dell'uomo...
e lo corrompe...
La mafia oltre la mafia
non porta coppole,
non grida,
non...
La mafia oltre la mafia
è l'omertà,
l'omissione,
è il non esserci quando DEVI ESSERCI...
è il non fare quando DEVI FARE...
e lo fanno molto bene...
e il non spazzare se sei spazzino...
è il non dare il documento se sei impiegato pubblico...
è il nascondere il VERO se sei un giornalista...
e il non adoperarti se sei un politico...
è il non arrestare se sei Carabiniere...
è il non emettere sentenze se sei giudice...
e molte attività non si fanno...
La mafia oltre la mafia
è pianta gramigna
che attecchisce violenta
nelle pubbliche amministrazioni...
e fiorisce dappertutto...
La mafia oltre la mafia
è lì..., nei posti di POTERE...
dove decidere, o meglio il NON DECIDERE...
vale più di godere...
e hanno orgasmi infiniti...
Oddio...,
con un pò di fantasia
avrebbero potuto mettersi
un dito nel culo...
guardando dei porno...
Ma hanno scelto la mafia...
Qualcuno ha un diserbante efficace???
...
MI RACCOMANDO... FIRMATE TUTTI IL MANIFESTO PER LA REPUBBLICA DEI CITTADINI...
VI ASPETTO TUTTI AL V-DAY!!! - GRAZIE
LUIGI IOVINO - www.luigiiovino.it
VIVA LA LIBERTA', SEMPRE!!!
Edited by Luigi on lug 19, 2007 at 8:58 AM
Postato da: Luigi Iovino | 19.07.07 20:12
Voglio essere la prima a compiacermi per l'argomento intenso e di livello .
Ministro CURI LA SUA IMMAGINE ... è l'unica cosa che le manca per essere credibile come merita!!!!!!
Guardi gli altri politici che non fanno niente ma curano solo la loro immagine,,,,,,,,, quanto sono ascoltati e quanto pesano !!!!!
Un'Amica vera
Postato da: Silvia.Bortolo | 19.07.07 19:51
E adesso voglio proprio vedere chi si azzarderà a spammare anche con questo post...
Postato da: Mauro Giovannini | 19.07.07 19:47