Consiglio dei Ministri. Il falso in bilancio
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Testo:
"Dopo le tensioni dei giorni scorsi, oggi il Consiglio dei Ministri ha preso decisioni importanti, nell’ottica di restituire credibilità alla politica.
Ci vuole tempo per risolvere i problemi: i disegni di legge approvati oggi devono passare al vaglio del Parlamento, sperando che non vengano stravolti ma migliorati.
Mi riferisco, in particolare, al disegno di legge per la riduzione dei costi della politica. In questi mesi se n'è parlato tanto: la politica ha costi esorbitanti e comunque vergognosi rispetto ai tanti cittadini che non hanno i soldi per comprare il pane.
Abbiamo approvato un provvedimento per razionalizzare le risorse, con una serie di interventi sul numero dei rappresentanti, sugli emolumenti, sui benefit.
E' un buon disegno di legge, che noi di Italia dei Valori abbiamo fortemente voluto e che, se verrà approvato dal Parlamento, coinvolgerà anche il mio stesso Ministero, rendendolo più snello. Molti uffici e molti ruoli saranno ridimensionati o eliminati, ed è giusto che sia così.
Un altro intervento riguarda il credito al consumo. Il mercato ora è libero e succede di tutto e di più. Abbiamo deciso che, per determinate cifre, devono esserci delle regole di trasparenza, gestione e controllo, specialmente per quanto riguarda il ruolo degli intermediari.
Troppi "furbetti" si approfittano dei cittadini e promettono prestiti che, poi, diventano usura.
Infine, e diranno che è colpa mia ma ne sono orgoglioso, abbiamo rinviato a settimana prossima la ratifica della convenzione penale europea sulla corruzione. Ora vi spiego perché.
A livello europeo sono state stabilite norme sulla corruzione molto importanti, come la corruzione privata con pene, anche accessorie, molto serie: la destituzione dagli incarichi pubblici, l'impossibilità di avere contratti con la pubblica amministrazione, il licenziamento dei dipendenti infedeli, la chiusura di attività.
Ho fatto rinviare questo provvedimento perchè mancano dei presupposti, che mi auguro siano approvati settimana prossima.
Mi spiego: quando c'è una rapina lo strumento del rapinatore è la pistola. La pistola sta alla rapina come il falso in bilancio sta alla corruzione. Per corrompere, l'imprenditore che paga il politico o il funzionario pubblico deve recuperare i fondi dall'attività dell'impresa. Nel bilancio, ovviamente, non può riportare "pagata corruzione" dunque lo deve falsificare.
Col falso in bilancio, accantona fondi neri coi quali opera la corruzione.
Negli anni passati questo reato era previsto ma, sotto il governo Berlusconi, sono state cambiato le regole e, ad eccezione di pochi casi dimostrabili con procedure lunghissime, è stato eliminato di fatto il falso in bilancio. Come se venisse punito solo il reato di rapina, ma nulla fosse fatto se si venisse sorpresi armati davanti a una banca. Il falso in bilancio presuppone che tu voglia corrompere o, comunque, non pagare il fisco: questa legge va approvata a condizione che anche la falsificazione dei conti venga punita.
Hanno chiesto una settimana per pensarci: speriamo che questi giorni, e queste notti, di riflessione possano aiutare."
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione
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Commenti (328)
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Commenti
Onorevole dott. Di Pietro, non ho studi giuridici alle spalle (per cui chiedo scusa ai puristi del diritto), ma leggo l'art. 25 della Costituzione: “Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.” Mi sembra rilevante il legame tra il tempo della commissione del reato e il tempo dell’entrata in vigore. Puoi essere giudicato e condannato o assolto con la legge che è in vigore al momento della commissione del reato. Per estensione, se nessuno può essere punito per un reato commesso prima dell’entrata in vigore di una legge, nessuno deve restare impunito per un reato commesso prima dell’entrata in vigore di una legge che dice che un reato non è più tale: il reato era tale al momento della consumazione, era conosciuto come tale e la violazione era atto contra legem per cui da condannare: se non puoi essere punito (giustamente) da una legge entrata in vigore dopo aver commesso il fatto, perché il fatto all’epoca non era reato, non devi altresì essere assolto da leggi entrate in vigore dopo aver commesso il fatto. Se fai qualcosa DOPO che quel tale reato non è più tale, non sei giudicabile. La legge che depenalizza il falso in bilancio elimina la pena, non il concetto di condanna: non è solo amorale, ma contro lo spirito della Norma. La formula del giudizio sul falso in bilancio non dovrebbe essere assolutoria perché “il fatto non costituisce reato” ma di condanna, al limite con una pena simbolica.
Postato da: Dario Di Nunno | 01.02.08 13:54
Ma Onorevole ! Lei lo sa perche' qui' in Italia c'e' e ci sara' sempre il falso in bilancio oppure denaro da profitti neri.Lei sa e ha capito che, se esistono fonti di danaro dove la finanza non vede, lontano da fonti di chiarezza dello stato, avra' capito il perche' di questo continuo sottrarre alle casse statali denaro, nella regola commerciali, industriale,o artigianali. Lei sa, che chi lavora 10-12 ore al giorno, perche' artigiano, commerciante che sia e vede ad ogni verasmento di danaro per le imposte che lo stato chiede, si vedi sfumare ore ed ore di lavoro come dire un ca. 70% di quello che ho incassato e il rimanente viene ancora consumato da altre tasse nascoste. E questa e' la verita' non ce nessun discorso che tiene, migliaia di liberi professionisti, preferiscono lavorare in buona parte a nero, perche' altrimenti non arrivano a soddisfare il proprio impegno, perche' mai devo io del mio lavoro, dare allo stato, che mi da 0 riconpensa, piu' del mio 70% Lavorato?? Non e' questa un truffa dello stato a nostri danni, per la fatica di chi lavora e rischia nel e del proprio? Quando capirete che non siamo disposti faticare per la gloria. Abassate le tasse al massimo in modo che non sia piu' interessante evitarle, via con quelle nascoste ecc. Come si fa??? Si fa si fa, basta guardare come fa il Canada, l'Australia, la stessa America e ci sono Stati dove copiare. E' innutile che giriamo attorno, dopo di questo chi fa nero, con ragione deve essere puito.
Postato da: Gf. Fasolo | 31.01.08 17:35
E' grave per l'eguaglianza sociale che non ci
sarà mai, anzi la manipolizazione e strumenta-
lizzazione del diritto diventerà sempre più pre-
ponderante.
Le consiglio di non correre da solo, (G.MOSCA)
per non dare più forza all'avvicendamento delle
classi dirigenti al potere piuttosto che darla
alla tendenza verso l'eguaglianza sociale).
Ormai è chiaro che la passione che spinge tutto
il centro destra con esclusione di Baccini, Tobagi,
Cusumano e qualche altro, è, il potere fine a
stesso.....usare la massa plebiscitaria per esaltare la mania di comando, mantenendo tutti
propri conflitti interiori inalterati e scaricandoli
sulla massa inconsapevole del triste destino.
Gli uomini di valore come Lei, R.Prodi e altri del
governo saranno sempre un faro per l'umanità
almeno di quella che vede.
Insieme, buon lavoro
Postato da: pinuccia mazza | 31.01.08 11:16
PERilBENEdiTUTTI dobbiamo dire BASTA
BASTA con la MORTE degli OPERAI
BASTA con i privilegi dei POLITICI
BASTA con questo BARBARO SISTEMA
BASTA con la CORRUZIONE
BASTA con i MESTIERANTI della POLITICA
BASTA con i POLITICANTI
Onesti Cittadini dobbiamo dire BASTA, diamo l'Italia agli ONESTI che fanno prima i DOVERI rispettando i VALORI della COSTITUZIONE, Lealtà, Onestà, Pace, Libertà, Lavoro, e poi chiedere i DIRITTI di giusta equità.
Chiunque esso sia deve accettare il controllo e il giudizio, Politici, Sindacalisti, Baroni, Industriali, Nobili, Ricchi, Poveri e popolo compreso. perchè la legge è uguale per tutti. Chi ha paura si nasconde chi ha ragione lo dimostra. Nessun falso giudizio può mai compromettere una persona onesta.
Postato da: Mario Flore | 15.12.07 05:02
Senta Ministro Di Pietro ,ma COME è POSSIBILE, che LEI passi i commenti di questo "POVERO MALATO PSICHIATRICO", che viene qui sul sito, SOLO PER INSULTARE! E che si firma:"P.RRROFJSM"? Allora:io per "questa volta",l'AVVISO! "SOLAMENTE"! La "PROSSIMA" volta,che questo " povero indidividuo disturbato",mi insulta,senza nessun motivo,io Le telefono e LEI MI Dà i SUOI DATI.E io LO DENUNCIO. Perchè se Lei PRETENDE, che noi mettiamo i nostri NOMI,VERI,poi io non mi posso trovare il COGNOME "MIO" e della"MIA FAMIGLIA" sputtanato,sui motori di ricerca,con insulti volgari.Perchè infatti, questo commento, con questi insulti nei miei confronti,da parte di questo signore,risalenti ad Agosto,li ho scoperti,PROPRIO COSì! La prego,quindi,VIVAMENTE, di ELIMINARE i commenti,con INSULTI PERSONALI. Altrimenti, sarò COSTRETTA a COINVOLGERLA.Grazie.
Postato da: ClaRZ | 17.10.07 13:23
TUTTI A NTICAPITALISTI,antiU SA e PRO KUBA e I SLAM, TIPO I POVERI E FRUSTRATI B ERSELLI,G IOMA,B ELLACIAO, ANNIBALE, B ELLANDI,S TIRNER,M ARIAROSA etc...
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:26
TUTTI NAZIKOMUNISTI DI ESTREMA SINISTRA TIPO QUESTA S CEMA di nome CLARA ZINITI...
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:21
MA LEI ON DI P IETRO CHE C'AZZECCA CON QUESTA GENTAGLIA?
GUARDI I B LOGGERS CHE SI RITROVA...
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:20
a seguito delle due guerre,non capendo per i gnoranza e/o fanatismo ideologico vetero m arxista che i primi a subirne le conseguenze saremmo noi,dato che anche i sassi sanno che tutte le borse del mondo,compresa la nostra, sono legate all’andamento di W all S treet.
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:18
che riflettono poi i loro elettori di dx e soprattutto di sx,i quali tifano per C uba e i paesi A rabi e sperano nel crollo dell’economia U SA puntando all’enorme deficit pubblico accumulato dall’amministrazione Bush
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:17
COME è SUCCESSO CON LA P SEUDO RIFORMA DELLE PENSIONI.
Negli ultimi 15 anni siamo stati governati da un manipolo di d eficienti,
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:17
sulle finte L IBERALIZZAZIONI limitate solo ai taxisti,farmacisti e non ai S INDACATI,alle B ANCHE,alle C OOP ROSSE e alle M UNICIPALIZZATE,anche se alla fine temo saranno sempre i vincolisti antimercato e statalisti vetero marxisti ad averla vinta e a strangolare il paese,
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:16
sull’immodificabilità del contratto nazionale di lavoro,sull’abolizione della legge B iagi e trasformazione dei precari in lavoratori a tempo indeterminato con la bacchetta magica del M AGO DI O Z
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:14
ma per le guerre imperialiste che hanno imposto al mondo.
Se la sinistra LIBERALE non farà questo,avremo tanti bei discorsi inutili sul p artito democratico,sulla tassazione(inutile e regressiva)dei BOT e CCT,sulla settimana corta di lavoro(fallita in FRANCIA),
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:14
secondo i quali gli U SA sono diventati il paese più ricco al mondo non per la maggiore flessibilità del loro sistema economico,per le loro migliori UNIVERSITA’e CENTRI DI RICERCA e per la loro maggiore propensione all’innovazione tecnologica attraverso s oftware,idee e brevetti
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:11
ha deciso di dipendere da V ISCO,D ILIBERTO e G IORDANO,per la natura f anatica imbevuta di ideologia m arxista-leninista di una parte non indifferente dei suoi elettori(si vedano i b logs di G RILLO e DI P ietro per averne conferma),
p r o F j s M
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:10
PER TUTTI I C OMUNISTI E PER NESSUNO (cioè per Clara Ziniti)
La sinistra, invece di mandare in prima linea i vari Franco Deb enedetti,Nicola Rossi,I chino, G iavazzi,Salvati etc..
p r o F j s M
Postato da: p r o F j s M | 12.08.07 20:09
DECIMA E ULTIMA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE
QUALCUNO TEMPO FA SI è CHIESTO:MA COME MAI I DUE B LOGS DI G RILLO e DI P IETRO procedono di pari passo,hanno la stessa piattaforma software,gli stessi b loggers dementi che si firmano tutti i giorni con plurinick diversi sostenendosi a vicenda fra loro come una SETTA?
Una possibile risposta a questa domanda la possiamo avere leggendo questo F ORUM...
h ttp://beppeg rillo . meetup . c om/boards/view/viewthread?thread=2682210&pager . offset=0
Diamo uno sguardo ai simpatici amici dei C asaleggio A ssociati s.r.l.
Troviamo connections davvero inquietanti!!
Tra i partner della C asaleggio c'è l'E namics, società statunitense.
"E namics ha clienti leader nel proprio settore come, ad esempio, Paccar, Marriott, Pepsico, JPMorgan."
Faisal Hoque è il chairman della Enamics. Il sito personale di Hoque chiarisce anche qualche altro interessante cliente della Enamics. Cioè Sabre e BNP Paribas, che altro non sarebbe che il Banco di Parigi, impegnato principalmente in investimenti in patrimoni immobiliari...
Interessante anche un piccolo dettaglio... Nel febbraio 2006 la Jp Morgan alzava il rating di Telecom Italia...
Quindi, in buona sostanza, la sintesi sarebbe questa?
beppe grillo / casaleggio / enamics / jpmorgan
e poi da jpmorgan /telecom
Non basta. L'Enamics si occupa di recuperare il "disallineamento tra obiettivi di business, processi e tecnologia nelle aziende attraverso un approccio strutturato e metodologico che riconduce Business e Tecnologia a obiettivi strategici comuni".
Se l'oggetto di una società (anche senza fini di lucro) è la comunicazione (prendiamo il meetup, ad esempio) in cosa consisterà mai il recupero del "disallineamento tra obiettivi di business, processi e tecnologia", per ricondurre il tutto "a obiettivi strategici comuni"?
Come si riallineano gli obiettivi di business di Grillo (o che altri obiettivi?) e come si riconducono a "obiettivi strategici comuni"?
Forse manipolando la gente?
Forse mettendo gli uni contro gli altri?
Forse sabotando chi dice cose serie?
ECCO SPIEGATO PERCHE' C ENSURANO L'ESIMIO P.RRROf MiLL,POZZO INESAURIBILE DI INFORMAZIONI e uno dei pochi che dice cose serie qui...
RIASSUMENDO LE P AROLE DI UN EX G RILLINO:
1998-2000,G RILLO va in t our con il titolo "a pocalisse morbida",organizzata assieme al p rofessor G iacinto A uriti,fra i temi cardinali del t our c'era propio il Signoraggio.
Sappiamo che poi ci sono altri t our e date piu o meno interessanti e poi si arriva al 2005 e il b log e che Beppe G rillo ora evita come la peste il discorso sul Signoraggio.(guarda caso come Di P ietro).
Ma cosa succede a tutte queste persone che parlano di SIGNORAGGIO e poi dopo qualche mese si premurano di ritrattare tutto?
Sappiamo che dal 2005 ad ora,beppe approda sul w eb affiancato da C asaleggio,che fra le imprese socie collabora con società vicine alla M organ b anca chiave nel sistema di scatole cinesi che possiedono la b anca c entrale americana F ED.
La stessa b anca c entrale dalla quale provengono attraverso la G oldman S achs,il nostro primo ministro R omano P rodi, il direttore di b ankitalia Mario D raghi e Mario M onti della commissione europea!
Ma non è finita, la C ASALEGGIO A SSOCIATI s r l prima organizza il b log beppe grillo . it e poi si scopre essere dietro anche al piu recente b log di Antonio di P ietro,guarda caso beppe durante le e lezioni spinge il popolo del b log a votare propio per Di P ietro, mi arrivano mail da personaggi legati ad arcoiris e I D V che mi dicono che vogliono organizzare dei gruppi di giovani di I D V e vorrebbero parlare col gruppo meet di Parma che organizzavo al tempo,io do picche.
Intanto fallisce l'operazione m eetup-I DV che funziona solo parzialmente a Torino(grazie al buon Piero R icca,che lo stesso Beppe ha "lanciato" attraverso il b log) )e poco a Milano.
Fallita la confluenza con I DV appare il partito giovani, fra i quali troviamo la ex m oglie di G rillo e probabilmente anche il socio di G rillo Stefano M ontanari, partito che guarda caso ha come presidente Angelo M ancini ex responsabile di I D V della regione Emilia Romagna.
Beppe a che gioco stiamo giocando?
MM
RISPOSTA P..ROOF M ILL: AL GIOCO DEL BUSINESS DELLA COSCIENZA!!
VE LO DO IO IL V – DAY… C OGLIONI!
P..RRROOF J S M
Postato da: P.K | 31.07.07 22:27
RISPOSTA P..ROOF M ILL: AL GIOCO DEL BUSINESS DELLA COSCIENZA!!
VE LO DO IO IL V – DAY… C OGLIONI!
Postato da: P.K | 31.07.07 22:26
Intanto fallisce l'operazione m eetup-I DV che funziona solo parzialmente a Torino(grazie al buon Piero R icca,che lo stesso Beppe ha "lanciato" attraverso il b log) )e poco a Milano.
Fallita la confluenza con I DV appare il partito giovani, fra i quali troviamo la ex m oglie di G rillo e probabilmente anche il socio di G rillo Stefano M ontanari, partito che guarda caso ha come presidente Angelo M ancini ex responsabile di I D V della regione Emilia Romagna.
Beppe a che gioco stiamo giocando?
MM
Postato da: P.K | 31.07.07 22:25
La stessa b anca c entrale dalla quale provengono attraverso la G oldman S achs,il nostro primo ministro R omano P rodi, il direttore di b ankitalia Mario D raghi e Mario M onti della commissione europea!
Ma non è finita, la C ASALEGGIO A SSOCIATI s r l prima organizza il b log beppe grillo . it e poi si scopre essere dietro anche al piu recente b log di Antonio di P ietro,guarda caso beppe durante le e lezioni spinge il popolo del b log a votare propio per Di P ietro, mi arrivano mail da personaggi legati ad arcoiris e I D V che mi dicono che vogliono organizzare dei gruppi di giovani di I D V e vorrebbero parlare col gruppo meet di Parma che organizzavo al tempo,io do picche.
Postato da: P.K | 31.07.07 22:24
Sappiamo che dal 2005 ad ora,beppe approda sul w eb affiancato da C asaleggio,che fra le imprese socie collabora con società vicine alla M organ b anca chiave nel sistema di scatole cinesi che possiedono la b anca c entrale americana F ED.
La stessa b anca c entrale dalla quale provengono attraverso la G oldman S achs,il nostro primo ministro R omano P rodi, il direttore di b ankitalia Mario D raghi e Mario M onti della commissione europea!
Postato da: P.K | 31.07.07 22:21
Sappiamo che dal 2005 ad ora,beppe approda sul w eb affiancato da C asaleggio,che fra le imprese socie collabora con società vicine alla M organ b anca chiave nel sistema di scatole cinesi che possiedono la b anca c entrale americana F ED.
La stessa b anca c entrale dalla quale provengono attraverso la G oldman S achs,il nostro primo ministro R omano P rodi, il direttore di b ankitalia Mario D raghi e Mario M onti della commissione europea!
Postato da: P.K | 31.07.07 22:19
Sappiamo che dal 2005 ad ora,beppe approda sul w eb affiancato da C asaleggio,che fra le imprese socie collabora con società vicine alla M organ b anca chiave nel sistema di scatole cinesi che possiedono la b anca c entrale americana F ED.
La stessa b anca c entrale dalla quale provengono attraverso la G oldman S achs,il nostro primo ministro R omano P rodi, il direttore di b ankitalia Mario D raghi e Mario M onti della commissione europea!
Postato da: P.K | 31.07.07 22:17
1998-2000,G RILLO va in t our con il titolo "a pocalisse morbida",organizzata assieme al p rofessor G iacinto A uriti,fra i temi cardinali del t our c'era propio il Signoraggio.
Sappiamo che poi ci sono altri t our e date piu o meno interessanti e poi si arriva al 2005 e il b log e che Beppe G rillo ora evita come la peste il discorso sul Signoraggio.(guarda caso come Di P ietro).
Ma cosa succede a tutte queste persone che parlano di SIGNORAGGIO e poi dopo qualche mese si premurano di ritrattare tutto?
Postato da: P.K | 31.07.07 22:14
Sappiamo che poi ci sono altri t our e date piu o meno interessanti e poi si arriva al 2005 e il b log e che Beppe G rillo ora evita come la p este il discorso sul signoraggio(guarda caso come Di P ietro).
Ma cosa succede a tutte queste persone che parlano di SIGNORAGGIO e poi dopo qualche mese si premurano di ritrattare tutto?
Postato da: p.k | 31.07.07 22:01
1 998 - 2 000, G RILLO va in t our con il t itolo " a pocalisse m orbida",o rganizzata assieme al p ro.oF G ia c i n t o A u r i t i,fra i t emi c ardinali del t our c'era propio il Signo raggio.
Postato da: p.k | 31.07.07 21:54
R IASSUMENDO LE P AROLE DI UN E X G RILLINO:
Postato da: p.k | 31.07.07 21:51
giob
Postato da: p.k | 31.07.07 21:45
Non basta. L'Enamics si occupa di recuperare il "disallineamento tra obiettivi di business, processi e tecnologia nelle aziende attraverso un approccio strutturato e metodologico che riconduce Business e Tecnologia a obiettivi strategici comuni".
Se l'oggetto di una società (anche senza fini di lucro) è la comunicazione (prendiamo il meetup, ad esempio) in cosa consisterà mai il recupero del "disallineamento tra obiettivi di business, processi e tecnologia", per ricondurre il tutto "a obiettivi strategici comuni"?
Come si riallineano gli obiettivi di business di Grillo (o che altri obiettivi?) e come si riconducono a "obiettivi strategici comuni"?
Forse manipolando la gente?
Forse mettendo gli uni contro gli altri?
Forse sabotando chi dice cose serie?
ECCO SPIEGATO PERCHE' C ENSURANO L'ESIMIO P.RRROf MiLL,POZZO INESAURIBILE DI INFORMAZIONI e uno dei pochi che dice cose serie qui...
Postato da: p... k | 31.07.07 21:30
Diamo uno sguardo ai simpatici amici dei C asaleggio A ssociati s.r.l.
Troviamo connections davvero inquietanti!!
Tra i partner della C asaleggio c'è l'E namics, società statunitense.
"E namics ha clienti leader nel proprio settore come, ad esempio, Paccar, Marriott, Pepsico, JPMorgan."
Faisal Hoque è il chairman della Enamics. Il sito personale di Hoque chiarisce anche qualche altro interessante cliente della Enamics. Cioè Sabre e BNP Paribas, che altro non sarebbe che il Banco di Parigi, impegnato principalmente in investimenti in patrimoni immobiliari...
Interessante anche un piccolo dettaglio... Nel febbraio 2006 la Jp Morgan alzava il rating di Telecom Italia...
Quindi, in buona sostanza, la sintesi sarebbe questa?
beppe grillo / casaleggio / enamics / jpmorgan
e poi da jpmorgan /telecom
Postato da: p.m | 31.07.07 21:26
DECIMA E ULTIMA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE
QUALCUNO TEMPO FA SI è CHIESTO:MA COME MAI I DUE B LOGS DI G RILLO e DI P IETRO procedono di pari passo,hanno la stessa piattaforma software,gli stessi b loggers dementi che si firmano tutti i giorni con plurinick diversi sostenendosi a vicenda fra loro come una SETTA?
Una possibile risposta a questa domanda la possiamo avere leggendo questo F ORUM...
h ttp://beppeg rillo . meetup . c om/boards/view/viewthread?thread=2682210&pager . offset=0
Postato da: p. m | 31.07.07 20:53
NONA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
A NDATELO A D IRE AL D ISTRATTO G RILLO
Prima ha promesso fuoco e fiamme.Poi ha fatto subito retromarcia. Antonio Di P ietro ha messo in seria difficoltà il governo sul caso Visco-Gdf,minacciando di mandare sotto la maggioranza a Palazzo Madama.Poi con l'autosospensione, temporanea, delle deleghe sulle Fiamme Gialle al viceministro diessino,il leader dell'Italia dei Valori ha ritirato gli ordini del giorno ed è tornato a difendere l'esecutivo.
In realtà,si vocifera a Montecitorio,nel vertice di venerdì mattina tra i leader dell'Unione il ministro delle Infrastrutture avrebbe strappato il via libera di tutti gli alleati alla Tav.
Proprio la tanto odiata linea Torino-Lione sulla quale il governo deve pronunciarsi entro la fine di agosto,pena l'emerginazione da parte di Bruxelles.E così la sinistra radicale ha ceduto su uno dei suoi punti chiave,pur di non far cadere l'esecutivo,andare a casa,e magari ritrovarsi Berlusconi a Palazzo Chigi già per Natale.
p…rrof j s m
A NDATELO A D IRE AL D ISTRATTO G RILLO
ANTONIO DI P IETRO tace PERCHE' SA DI AVERE LA CODA DI PAGLIA COME IL SUO COMPAGNO DI MERENDE MORTADELLA(consulenze NOMISMA sull’ALTA VELOCITA’…vi dice niente?)e il Ragionier BEPPE G R I L L O,sempre dalla parte dell’ITAgLIA DEI VALORI IMMOBILIARI,pare che non si sia ancora accorto che il suo socio DI P I E T R O(socio perche’ appartengono entrambi alla galassia C ASALEGGIO A SSOCIATI s r l) è (stra)favorevole alla TAV visto che,chissà perché,l'uomo della VERITA' e della PROVVIDENZA non ha mai citato l'On DI P IETRO nei suoi numerosi posts anti TAV.
BEPPE,anziché fare un inutile COMIZIO POPULISTA,perché non hai sfruttato l’occasione parlando al PARLAMENTO EUROPEO della TAV,progetto Europeo approvato dal Governo Frodi da te votato l’anno scorso(e PECORARO SCANIO?)?
L\'analisi costi-benefici boccia la Torino–Lione
di Rémi Prud’Homme professore emerito-
Università di Paris XII - dal sito www.lavoce.info (25-05-2007)
Debito e disavanzi per molti anni
Adottando un tasso di attualizzazione pari al 4%,si determina un valore attuale netto del progetto negativo,pari a -25miliardi di euro.I costi superano i benefici per ciascun anno di vita utile del progetto.Non è dunque possibile definire un saggio di rendim interno che eguagli costi e benefici.
Il bilancio appare dunque disastroso:un Van di -25 miliardi di euro significa uno sperpero di risorse della stessa entità.I benefici del progetto sono tali da non compensare neppure i costi di esercizio.
Non solo il debito aggregato degli Stati italiano e francese aumenterà di 16miliardi,ma la gestione dell’opera andrà ad accrescere il loro deficit per i successivi 40anni.
Benefici e costi per l’anno di apertura all’esercizio della linea(Milioni di €)
Benefici socio-economici:
Risparmio di tempo+88
Surplus per il traffico indotto+18
Benefici esterni:
Minor inquinam atmosferico+4
Minori emissioni di Co2+10
Minore incidentalità stradale+15
Costo d’esercizio-427
W l’ITAgLIA dei VALORI IMMOBILIARI
p..rrof m ill
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA DECIMA e ULTIMA PUNTATA chiamata CHECKMATE!!
Postato da: p.t | 31.07.07 20:38
NONA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
A NDATELO A D IRE AL D ISTRATTO G RILLO
Prima ha promesso fuoco e fiamme.Poi ha fatto subito retromarcia. Antonio Di P ietro ha messo in seria difficoltà il governo sul caso Visco-Gdf,minacciando di mandare sotto la maggioranza a Palazzo Madama.Poi con l'autosospensione, temporanea, delle deleghe sulle Fiamme Gialle al viceministro diessino,il leader dell'Italia dei Valori ha ritirato gli ordini del giorno ed è tornato a difendere l'esecutivo.
In realtà,si vocifera a Montecitorio,nel vertice di venerdì mattina tra i leader dell'Unione il ministro delle Infrastrutture avrebbe strappato il via libera di tutti gli alleati alla Tav.
Proprio la tanto odiata linea Torino-Lione sulla quale il governo deve pronunciarsi entro la fine di agosto,pena l'emerginazione da parte di Bruxelles.E così la sinistra radicale ha ceduto su uno dei suoi punti chiave,pur di non far cadere l'esecutivo,andare a casa,e magari ritrovarsi Berlusconi a Palazzo Chigi già per Natale.
p…rrof j s m
A NDATELO A D IRE AL D ISTRATTO G RILLO
ANTONIO DI P IETRO tace PERCHE' SA DI AVERE LA CODA DI PAGLIA COME IL SUO COMPAGNO DI MERENDE MORTADELLA(consulenze NOMISMA sull’ALTA VELOCITA’…vi dice niente?)e il Ragionier BEPPE G R I L L O,sempre dalla parte dell’ITAgLIA DEI VALORI IMMOBILIARI,pare che non si sia ancora accorto che il suo socio DI P I E T R O(socio perche’ appartengono entrambi alla galassia C ASALEGGIO A SSOCIATI s r l) è (stra)favorevole alla TAV visto che,chissà perché,l'uomo della VERITA' e della PROVVIDENZA non ha mai citato l'On DI P IETRO nei suoi numerosi posts anti TAV.
BEPPE,anziché fare un inutile COMIZIO POPULISTA,perché non hai sfruttato l’occasione parlando al PARLAMENTO EUROPEO della TAV,progetto Europeo approvato dal Governo Frodi da te votato l’anno scorso(e PECORARO SCANIO?)?
L\'analisi costi-benefici boccia la Torino–Lione
di Rémi Prud’Homme professore emerito-
Università di Paris XII - dal sito www.lavoce.info (25-05-2007)
Debito e disavanzi per molti anni
Adottando un tasso di attualizzazione pari al 4%,si determina un valore attuale netto del progetto negativo,pari a -25miliardi di euro.I costi superano i benefici per ciascun anno di vita utile del progetto.Non è dunque possibile definire un saggio di rendim interno che eguagli costi e benefici.
Il bilancio appare dunque disastroso:un Van di -25 miliardi di euro significa uno sperpero di risorse della stessa entità.I benefici del progetto sono tali da non compensare neppure i costi di esercizio.
Non solo il debito aggregato degli Stati italiano e francese aumenterà di 16miliardi,ma la gestione dell’opera andrà ad accrescere il loro deficit per i successivi 40anni.
Benefici e costi per l’anno di apertura all’esercizio della linea(Milioni di €)
Benefici socio-economici:
Risparmio di tempo+88
Surplus per il traffico indotto+18
Benefici esterni:
Minor inquinam atmosferico+4
Minori emissioni di Co2+10
Minore incidentalità stradale+15
Costo d’esercizio-427
W l’ITAgLIA dei VALORI IMMOBILIARI
p..rrof m ill
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA DECIMA e ULTIMA PUNTATA chiamata CHECKMATE!!
Postato da: p..k | 31.07.07 20:25
SETTIMA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
MARIAROSA
Pensierino della sera.
-Il BUON esempio viene dall'alto.
Che disgusto!
Postato da: maria rosa | 29.07.07 22:53
E SU QUESTO TI DO RAGIONE...
h ttp : //liberoblo g . libero . it /a ttualita/bl6859 . p h t m l
Ma che mani pulite
Antonio Di P ietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito
di Gaetano Saglimbeni
La ingegnosa e redditizia trovata dell'ex pubblico ministero di "Mani pulite", oggi presidente della Italia dei valori e ministro per le Infrastrutture nel governo Prodi con i comunisti e l’estrema sinistra
Antonio Di P ietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito: così,con i canoni, paga le rate dei mutui contratti con le banche (come Sir RICUCCI con la sua MAGISTE,solo che unlike Mr RICUCCI,l'On DI PIETRO ha usato DANARO PUBBLICO con i soldi del FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI provenienti dalle tasse dei cittadini stolti come STIRNER,BELLANDI etc...bello no?E la questione MORALE??E il NO forte e chiaro al FINANZIAMENTO PUBBLICO ai PARTITI?).
dal C ORRIERE:
Intervista al ministro dei Lavori Pubblici
Di P ietro:«Io già in pensione a 45 anni.Certo,è assurdo, ma come rifiutare?»
ROMA — Ministro Antonio Di Pietro lei è andato in pensione a 45 anni. Era usurato?
«Ma no. E poi non ho mica smesso di lavorare. Forse lo faccio più di prima».
Un assegno vitalizio dello Stato a un quarantenne come lo racconta a un operaio?
«Mi rendo conto che ottenere una pensione in quel modo è una cosa assurda, ma era la legge di allora e non potevo certo rifiutare».
GIANANTONIO STELLA (quello de LA CASTA) è cattivo. Sul supplemento del Corriere ha sfottuto il ministro ANTONIO DI P IETRO solo perché ha ricevuto un consigliere comunale di Campobasso che perorava una costruzione privata: suo figlio.
Non solo. Stella ha ricordato di quando Di P ietro girò al figlio, contro ogni regolamento, l'appartamento a equo canone che aveva ottenuto dal Fondo Pensioni Cariplo.
Non solo. Ha ricordato di quando suo figlio, da poliziotto, ottenne l'avvicinamento in Molise nonostante gli organici fossero completi.
Ma è una versione parziale, ingiusta.
Andrebbe raccontato che Cristiano Di Pietro, nel 1992, quando il padre era idolatrato, vinse il concorso della Polizia ottenendo il primo posto in graduatoria su 150 partecipanti, col padre presente alla cerimonia.
I famosi 100 milioni prestati a Di Pietro da Giancarlo Gorrini, patron della Maa assicurazioni, servirono per pagare una casa a Cristiano.
Il quale cercò di sdebitarsi:andò giusto a lavorare alla Maa assicurazioni, stipendiato, nonostante Gorrini abbia osato sostenere che non c'era mai.Cristiano è un ragazzo dolce.
Da piccolo voleva fare il camionista. Anche se, raccontano le biografie, il suo gioco preferito, assieme al padre, era la lotta.
Filippo Facci per "Il Giornale" tramite Dagospia
ROMANO FRODI,assolto1997 dall'abuso d'ufficio per l'affare SME grazie ad una leggina "ad personam" redatta da Giovanni Maria Flick, Ministro della Giustizia e suo avvocato di famiglia come lo era PREVITI per Berlusconi, e promulgata poi dall'amico di partito OSCAR LUIGI SCALFARO...Do u remember DOLCE MARIAROSA?
IF NOT please ask Mr Di P ietro for more information...ah,ah,ah...
Pensierino della sera.
-Il BUON esempio viene dall'alto.
Che disgusto!
E BRAVA LA MIA MARIAROSA,che si scandalizza solo per le orgette dei parlamentari(ma solo se sono non di sinistra) e non per cose piu' serie tipo quelle sopra elencate!!
10 e lode all'ineffabile MARIAROSA!! SMACK!!
prrroof j s m
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA OTTAVA PUNTATA...
Postato da: p... k | 31.07.07 20:23
SESTA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
LO SCORSO 7 NOVEMBRE 2006 il nostro eroe MORALISTA dalla parte dei cittadini ebbe il coraggio di scrivere quanto segue:
I cittadini sono contro le larghe intese, vogliono l’alternanza e il ripristino della precedente legge elettorale. La Cdl ha nostalgia del potere e alcuni settori della maggioranza sentono il richiamo irresistibile dell’inciucio per liberarsi di scomodi compagni di governo come l’Italia dei Valori.
Queste sono le uniche motivazioni per la cosiddetta grande coalizione. Una scelta altamente impopolare, come già lo sono state le leggi sull’indulto e sulle intercettazioni telefoniche.
Io credo che noi politici dovremmo dimostrare maggiore umiltà e prendere atto delle valutazioni dei nostri elettori prima di prendere una decisione. Ignorare la volontà dei cittadini è un atto anti democratico.
Giustificare la propria autorità politica accusando i cittadini di non essere in grado di capire la bontà delle scelte di governo è un atteggiamento insieme insensato e arrogante. Ed è esattamente ciò che è successo e ancora succede per l’indulto.
Mentre il 29 MAGGIO scorso il nostro eroe MORALISTA dalla parte dei cittadini, scriveva:
L’indulto è stato, dopo la porcata di Calderoli, la porcata dell’Unione con l’appoggio del centro destra. Gli elettori del centro sinistra se ne sono ricordati disertando le urne.
Quanti voti abbiamo perso per proteggere con questa legge amministratori legati ai partiti?
Perchè questo e non altri era il vero obiettivo dell’indulto. In questi giorni si parla di costi della politica dappertutto, l’Italia dei Valori e Franca Rame in particolare ne fanno una battaglia da anni senza che nessun partito ci abbia dato in passato un reale supporto.
Se non affrontiamo questo e altri problemi e non cambiamo marcia e direzione il Paese ci manderà tutti a casa.
INFATTI, I PROBLEMI (suoi) l'On DI P IETRO aveva cercato di risolverli candidandosi alla segreteria del PD perché temeva e teme di SPARIRE col suo partitino nel caso il REFERENDUM GUZZETTA passasse il QUORUM.
OVVIO CHE NON LO ABBIANO VOLUTO quelli del PD dopo l'inutile casino che ha fatto sull'INDULTO sulle accuse della FORLEO contro D'ALEMA,FASSINO E LA TORRE...
IN PRATICA E' COME SE T RAVAGLIO o G RILLO SI FOSSERO CANDIDATI ALLE PRIMARIE DI FORZA ITALIA contro BERLUSCONI...
DUNQUE ha fatto questa scelta per PURO OPPORTUNISMO e/o SCIACALLAGGIO POLITICO,as usual:troppo difficile da capire???
Persino alcuni adepti stolti del suo b log di 4 gatti lo ha capito...
MA IL CAPOLAVORO FORCAIOLPOPULISTA REAZIONARIO DA ISPETTORE CALLAGHAN il nostro eroe MORALISTA lo ha fatto quando,insieme al suo compagno populista di merende Ragionier B EPPE G RILLO,pubblicò in data 28 LUGLIO 2006 i nomi dei cattivoni che votarono l'NDULTO salva CONSORTE con i quali poi ha continuato a governare come se nulla fosse accaduto.
REMEMBER GUYS?
Ulivo
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.
OH PERBACCO...MA SONO QUELLI DEL PD...SBAGLIO RAGAZZI??
On DI P IETRO, sa che i suoi posts passati rimangono in rete e che non tutti hanno la memoria corta come la dolce f orcaiola stalinista M ARIAROSA e lo psichiatra napoletano dei miei stivali J ACK LA M OTTE?
COME DICE UN CERTO DANIELE LUTTAZZI:
"IL blog di G RILLO (e aggiungerei io quello gemello di DI P IETRO)favorisce il POPULISMO. La massa ricerca attivamente un leader, non ci mette molto a coagularsi e a farti sentire forte del numero. La logica del potere è il numero, ma la satira è contro il potere. Nel momento in cui Grillo dice "questa è la via, seguitemi", cessa di essere un autore satirico e diventa un leader.
La satira è una elaborazione culturale, deve scattare quando un fenomeno si è pienamente compiuto. Se invece commenti quotidianamente qualunque alito di vento, come fa G rillo, rischi l'effettaccio, l'argomento facile, la castroneria.
Prima di un mio spettacolo in un Palasport, trovai sulle sedie dei volantini del Meetup - Amici di Beppe G rillo.
Venivano additati al pubblico ludibrio dei parlamentari condannati in via definitiva, un tema caro a G rillo. Nel volantino non c'erano solo i nomi, mi sarebbe andato benissimo, ma le foto dei parlamentari: l'effetto era quello del wanted.
Un argomento di destra, non di sinistra.
Bisogna fare attenzione agli ispettori Callaghan in circolazione: G rillo rischia il POPULISMO REAZIONARIO» (DANIELE LUTTAZZI copyright).
WHAT DO YOU MAKE OF IT,GUYS?
DANIELE LUTTAZZI FOR PRESIDENT!!
Il PD avra’ pure perso un’occasione ma Lei , On DI P IETRO, ha perso la faccia e non è che può andare avanti all’infinito a raccontare balle alla gente in questo b log!
Vedrà che persino i suoi svegli adepti della tribu’ (M ARIAROSA, A UGELLO, B ERSELLI, J ACK LA M OTTE,SANTE M ARAFINI etc…) l’abbandoneranno presto al suo destino come è giusto che sia!
AMEN!
P..RRROOOF M ILL
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA SETTIMA PUNTATA...
Postato da: p.m | 31.07.07 20:10
QUINTA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
dal C ORRIERE:
IL RETROSCENA
Tonino e Clemente, parte la «corsa» ai contatti con Silvio. Unione nella bufera.
Il ministro delle Infrastrutture: perché è legittimo solo se lo fanno quelli del Pd? Il 30 agosto il Cavaliere a Telese
ROMA — Siccome ieri pomeriggio Mastella e Di Pietro avevano siglato un armistizio sulla riforma dell’ordinamento giudiziario, l’Unione ha voluto comunque garantirsi la rissa di giornata: c’è riuscita accapigliandosi sulla riforma della legge elettorale.
«La fibrillazione è una condizione cronica per questo governo», dice il capogruppo del Prc alla Camera, Migliore. Ed ha ragione. D’altronde è da un anno che Prodi convive con il bradisismo e ci si è abituato.
Un politico di lungo corso come Maccanico, che osserva le mosse di palazzo Chigi dal Senato, lo definisce «il governo delle forze di inerzia»:
«Non funziona, ma va avanti grazie a Berlusconi, che al contrario di Casini e Fini vuole impedire l’avvento di un altro esecutivo».
Da tempo il leghista Calderoli ne è convinto, e ora giura di aver le prove a sostegno della tesi: «L’altra sera ho chiamato il Cavaliere e l’ho avvisato, "Silvio, il governo è cotto".
Mi ha risposto: "Bene, allora bisogna accelerare". Poi è andato all’ambasciata israeliana e ha sputtanato tutto, annunciando che ci sono dei senatori della maggioranza pronti a passare con noi. È come se avesse gridato "al lupo, al lupo", quando il lupo è lui. La verità è che pensa di andare alle elezioni con l’attuale governo, perché è convinto che basti e avanzi per la nostra campagna elettorale.
Al contrario di Bossi e Fini non si è ancora rassegnato all’idea che il centrosinistra non ci manderà mai alle urne con Prodi ancora in sella».Il primo ad averlo capito è il Professore.
A sentire il resoconto che Mastella ha fatto ai suoi, dopo aver parlato con il premier nelle pause della Conferenza sull’Afghanistan, «Romano è fuori dalla grazia di dio, è incattivito con tutti gli alleati. A iniziare da Veltroni. Lui dice che si sbagliano a darlo per morto e che se ne accorgeranno».
Non è una minaccia, è una promessa, che in queste ore si accompagna alle voci più disparate. Rimpasto è la parola che si sente sussurrare nella maggioranza, che corre incontrollata di bocca in bocca, che si alimenta per le tensioni.
Il rimpasto sarebbe la mossa che il premier ha in mente per rafforzarsi. C’è chi parla di Fassino pronto a essere imbarcato, chi assicura che Padoa-Schioppa sarebbe con le valigie in mano, destinazione Fondo monetario. Ma proprio ieri il ministro dell’Economia ha assicurato la sua presenza alla festa di Telese, per il 27 agosto. Prodi non ci sarà, in compenso ci andrà Berlusconi il 30 agosto. Previsti fuochi d’artificio.
E visto che gli inviti di Mastella non sono mai casuali, s’intuisce il traffico che c’è al centro. «Inciuciano tutti, pure quelli del Partito democratico, e non posso inciuciare io?», commenta il capo dell’Udeur. E come dargli torto.
Anzi, per una volta lui e Di Pietro non solo la pensano allo stesso modo. Si muovono allo stesso modo. C’è traccia dappertutto dei contatti tra Forza Italia e l’Italia dei Valori, e l’ex pm l’ha fatto capire ai suoi: «Dovete spiegarmi perché è legittimo se sono i dirigenti del Pd a non escludere la rottura con la sinistra radicale e a ipotizzare un’alleanza con le forze di centro, mentre se lo fanno altri no. E che sono loro, la Cassazione? Semmai il problema politico per me è un altro. Ha un nome e un cognome». Silvio Berlusconi.
Difficile in effetti immaginarli insieme, altrimenti Di Pietro avrebbe già rotto gli indugi.Così scorre il tempo nel governo Prodi, che convive da un anno con il bradisismo, ma rischia di crollare per effetto di una scossa di terremoto.
La riforma delle pensioni è un vulcano pronto a eruttare: nell’Ulivo c’è chi teme avvenga già a luglio, nel Prc c’è chi prevede che si arriverà fino a fine anno, «magari quando Prodi ci proverà con un decreto. Un altro decreto di San Valentino».
Non è chiaro se l’accostamento di Prodi a Craxi sia un complimento oppure no. È certo che al momento la trattativa sulla previdenza è aria fritta.
Bastava sentire ieri il senatore dei Dl, Polito: «Il segretario della Uil mi ha raccontato che la mediazione avanzata dal ministro Damiano è quella già bruciata la scorsa settimana dal governo, quando sembrava che fossero a un passo dall’accordo con il sindacato. Angeletti mi ha detto che era già tutto pronto, ma che dopo cena Prodi ha chiamato nella sala della riunione un dirigente della Ragioneria generale dello Stato e gli ha dato la parola. Quello ha spiegato che l’intesa era economicamente insostenibile, ed è saltato tutto. Allora, di che stiamo parlando?».I
Infatti Bertinotti non vuole sentir parlare di accordi. Lui non va oltre, ci pensa il capogruppo del Prc al Senato Russo Spena, a dar voce ai sospetti che circolano nel suo partito: «Con Berlusconi nei panni di alleato di Prodi, D’Alema si è messo a lavorare contemporaneamente contro il premier, per arrivare a un altro governo, e contro Veltroni, per sparigliargli le carte, altrimenti è fuori gioco. Questa è la sua fase destruens. Lui crede di poter poi passare alla fase construens, che come al solito non gli riuscirà». E meno male che sono alleati.
Francesco Verderami
05 luglio 2007
p…rroF j s m
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA SESTA PUNTATA...
Postato da: p. m | 31.07.07 19:39
QUARTA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
http://www.beppegrillo.it/2007/04/la_casetta_in_c.html
CASETTA IN CANADA
La politica si nutre di sé stessa. Di centri, di sinistri di destri. Di nuovi gruppi, di nuovi nomi. Fassino ha parlato di una casa più nuova e più bella. Fassino ha pianto a Firenze, come Occhetto a Bologna. Berlinguer è morto in tempo per non dover piangere anche lui. D’Alema, come Franti nel libro Cuore, ha invece sorriso.
Berlusconi è stato accolto da trionfatore. Ha fatto qualche piccolo appunto. La sua adesione al Partito Democratico è solo del 95%. Più avanti, quando arriverà al 100%, lo fonderà in Forza Italia. Bertinotti dopo aver partecipato alla trasmissione di Fiorello come comparsa politica si è rifugiato sul monte Athos in una cella di preghiera.
E IL TUO COMPAGNO DI MERENDE TONINO DI P IETRO,invece,SI E’ SVENDUTO AL PD degli intercettati D’ALEMA,LA TORRE,FASSINO “consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata” [FORLEO copyright] FACENDO LA FIGURA DEL P IRLA visto che l’hanno poi CACCIATO VIA A CALCI IN C…!!! E IO GODOOOO…ah,ah,ah..!
Bandiera rossa e ITAgLIA DEI VALORI IMMOBILIARI la trionferà...
Casetta in Canada (B.Grillo)
Quando Fassin vedete solo per la città
forse voi penserete dove girando va.
Solo, senza una meta. Solo... ma c'è un perché:
Aveva una casetta piccolina in Canada (*)
con indulti, conflitti di interessi e tanti inciuci di lillà,
e tutti gli elettori che passavano di là
dicevano: "Che cesso la casetta in Canada"!
Ma un giorno, per dispetto, D’Alema l'incendiò
e a piedi poveretto senza l’Unipol restò.
"Allora cosa fece?" - Voi tutti chiederete.
Ma questa è la sorpresa che intercettato vi dirò:
Lui fece un'altra casa piccolina in Canada (**)
ancora con indulti, conflitti di interessi e tanti inciuci di lillà,
e tutti gli elettori che passavano di là
dicevano: "Fa sempre schifo la casetta in Canada"!
E tante e tante case lui rifece ma, però,
quel tale psiconano con l’aiuto di baffino
tutte quante le incendiò.
Allora cosa fece?
Voi tutti lo sapete!
Lui fece un’altra casa circondariale in Canada (***)
sempre con indulti, conflitti di interessi e tanti inciuci di lillà,
e ANTONIO DI P IETRO che passava di là
diceva: "Che bella Cosa Nostra in Canada"!
(*) PDS
(**) DS
(***) PD (e estrema unzione dell’IDV…amen!)
Postato da Beppe Grillo il 22.04.07 17:14
p..rroof j s m
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA QUINTA PUNTATA...
Postato da: p.....rooF mIll | 31.07.07 19:35
QUINTA PUNTATA DELL' U MILIAZIONE DEL P.RROOF M ILL nei confronti dei C OGLIONI qui presenti,che poi sono i GRILLINI che andranno al V - D A Y di BOLOGNA DELL'8 SETTEMBRE!
dal C ORRIERE:
IL RETROSCENA
Tonino e Clemente, parte la «corsa» ai contatti con Silvio. Unione nella bufera.
Il ministro delle Infrastrutture: perché è legittimo solo se lo fanno quelli del Pd? Il 30 agosto il Cavaliere a Telese
ROMA — Siccome ieri pomeriggio Mastella e Di Pietro avevano siglato un armistizio sulla riforma dell’ordinamento giudiziario, l’Unione ha voluto comunque garantirsi la rissa di giornata: c’è riuscita accapigliandosi sulla riforma della legge elettorale.
«La fibrillazione è una condizione cronica per questo governo», dice il capogruppo del Prc alla Camera, Migliore. Ed ha ragione. D’altronde è da un anno che Prodi convive con il bradisismo e ci si è abituato.
Un politico di lungo corso come Maccanico, che osserva le mosse di palazzo Chigi dal Senato, lo definisce «il governo delle forze di inerzia»:
«Non funziona, ma va avanti grazie a Berlusconi, che al contrario di Casini e Fini vuole impedire l’avvento di un altro esecutivo».
Da tempo il leghista Calderoli ne è convinto, e ora giura di aver le prove a sostegno della tesi: «L’altra sera ho chiamato il Cavaliere e l’ho avvisato, "Silvio, il governo è cotto".
Mi ha risposto: "Bene, allora bisogna accelerare". Poi è andato all’ambasciata israeliana e ha sputtanato tutto, annunciando che ci sono dei senatori della maggioranza pronti a passare con noi. È come se avesse gridato "al lupo, al lupo", quando il lupo è lui. La verità è che pensa di andare alle elezioni con l’attuale governo, perché è convinto che basti e avanzi per la nostra campagna elettorale.
Al contrario di Bossi e Fini non si è ancora rassegnato all’idea che il centrosinistra non ci manderà mai alle urne con Prodi ancora in sella».Il primo ad averlo capito è il Professore.
A sentire il resoconto che Mastella ha fatto ai suoi, dopo aver parlato con il premier nelle pause della Conferenza sull’Afghanistan, «Romano è fuori dalla grazia di dio, è incattivito con tutti gli alleati. A iniziare da Veltroni. Lui dice che si sbagliano a darlo per morto e che se ne accorgeranno».
Non è una minaccia, è una promessa, che in queste ore si accompagna alle voci più disparate. Rimpasto è la parola che si sente sussurrare nella maggioranza, che corre incontrollata di bocca in bocca, che si alimenta per le tensioni.
Il rimpasto sarebbe la mossa che il premier ha in mente per rafforzarsi. C’è chi parla di Fassino pronto a essere imbarcato, chi assicura che Padoa-Schioppa sarebbe con le valigie in mano, destinazione Fondo monetario. Ma proprio ieri il ministro dell’Economia ha assicurato la sua presenza alla festa di Telese, per il 27 agosto. Prodi non ci sarà, in compenso ci andrà Berlusconi il 30 agosto. Previsti fuochi d’artificio.
E visto che gli inviti di Mastella non sono mai casuali, s’intuisce il traffico che c’è al centro. «Inciuciano tutti, pure quelli del Partito democratico, e non posso inciuciare io?», commenta il capo dell’Udeur. E come dargli torto.
Anzi, per una volta lui e Di Pietro non solo la pensano allo stesso modo. Si muovono allo stesso modo. C’è traccia dappertutto dei contatti tra Forza Italia e l’Italia dei Valori, e l’ex pm l’ha fatto capire ai suoi: «Dovete spiegarmi perché è legittimo se sono i dirigenti del Pd a non escludere la rottura con la sinistra radicale e a ipotizzare un’alleanza con le forze di centro, mentre se lo fanno altri no. E che sono loro, la Cassazione? Semmai il problema politico per me è un altro. Ha un nome e un cognome». Silvio Berlusconi.
Difficile in effetti immaginarli insieme, altrimenti Di Pietro avrebbe già rotto gli indugi.Così scorre il tempo nel governo Prodi, che convive da un anno con il bradisismo, ma rischia di crollare per effetto di una scossa di terremoto.
La riforma delle pensioni è un vulcano pronto a eruttare: nell’Ulivo c’è chi teme avvenga già a luglio, nel Prc c’è chi prevede che si arriverà fino a fine anno, «magari quando Prodi ci proverà con un decreto. Un altro decreto di San Valentino».
Non è chiaro se l’accostamento di Prodi a Craxi sia un complimento oppure no. È certo che al momento la trattativa sulla previdenza è aria fritta.
Bastava sentire ieri il senatore dei Dl, Polito: «Il segretario della Uil mi ha raccontato che la mediazione avanzata dal ministro Damiano è quella già bruciata la scorsa settimana dal governo, quando sembrava che fossero a un passo dall’accordo con il sindacato. Angeletti mi ha detto che era già tutto pronto, ma che dopo cena Prodi ha chiamato nella sala della riunione un dirigente della Ragioneria generale dello Stato e gli ha dato la parola. Quello ha spiegato che l’intesa era economicamente insostenibile, ed è saltato tutto. Allora, di che stiamo parlando?».I
nfatti Bertinotti non vuole sentir parlare di accordi. Lui non va oltre, ci pensa il capogruppo del Prc al Senato Russo Spena, a dar voce ai sospetti che circolano nel suo partito: «Con Berlusconi nei panni di alleato di Prodi, D’Alema si è messo a lavorare contemporaneamente contro il premier, per arrivare a un altro governo, e contro Veltroni, per sparigliargli le carte, altrimenti è fuori gioco. Questa è la sua fase destruens. Lui crede di poter poi passare alla fase construens, che come al solito non gli riuscirà». E meno male che sono alleati.
Francesco Verderami
05 luglio 2007
L'UMILIAZIONE CONTINUA CON LA SESTA PUNTATA...
p…rroF j s m
Postato da: p. ro.f m | 31.07.07 16:35
Alla faccia dei ben pensati che sono i nostri RAPRESENTANTI i politici che sono saggi e possiedono la LORO raggione MORALE dei VALORI. Come dire per spiegare che per questa CASTA l'OPERAIO nasce per SCOPPIARE per il GLORIOSO compito di mantenere gli agi dei PADRONI. La qualita di VITA anche per la PLEBE è migliorata ed è giusto che venga PREMIATA. Non mandiamoli in pensione ne a 35 ne a 40 ma sfruttiamolo finche campa. Deve farsene una RAGIONE perche NOI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale al nostro DIRITTO AQUISITO non possiamo ASSOLUTAMENTE rinunciare è l'Europa che lo chiede e NOI della PADRONA CASTA non possiamo fare altro che UBIDIRE per proteggere l'AFFARE del dominio UNIVERSALE progetto dell' Ordine Mondiale dei Bilderberg. Quindi rassegnatevi OPERAI voi MARCIATE MARCIATE MARCIATE e non MARCITE godendovi la vostra ILLUSORIA pensione perchè no vela daremo MAI. Quindi siate comprensivi se andate voi in pensione a NOI di CASTA non rimane NIENTE, percìo voi lavorate finchè MORTE non ci SEPARI e tanto meglio se vi accade lavorando perchè siete MORTI per la giusta causa della CASTA. PERilBENEdiTUTTI mandiamoli a casa e faciamo LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI per creare un NUOVO LIBERO SISTEMA perchè questo si può e si deve FARE PERilBENEdiTUTTI, per l'Italia, per l'Europa, per tutti i popoli del Mondo. JOSTO Credici e ASPETTA il SEGNALE per LIBERARE definitivamente la PROLETARIA PLEBE dalla schiavitù e dell'OPRESSIVO servaggio del BARBARO SISTEMA dominato dalla CASTA PADRONA.
Postato da: Mario Flore | 22.07.07 08:19
CARO MINISTRO E PRESIDENTE
HA FATTO BENE A RIBADIRE CHE NONOSTANTE IL TREND MIGLIORE PER LA FINANZA PUBBLICA..." in crisi da cinquant’anni, l’importanza della lotta all’evasione fiscale".
MOLTI, NEGLI ULTIMI 5 ANNI DELLA LEGISLATURA DELLA BANDA BASSOTTI E DEL VITELLO D'ORO DI ARCORE, NON SOLO HANNO CONTINUATO AD EVADERE MA HANNO PURE CON L'ENTRATA DELL'EURO SPECULATO SU RADDOPPIO DEI PREZZI DI OGNI BENE DI CONSUMO.... CON LA CONCLUSIONE CHE LA I GIOVANI E LA MAGGIORANZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE CON IL CONSUMISMO INDOTTO DALLA STRAFOTTENZA E STRAVOLGENZA DEI MAS MEDIA SONO FINITE LUS LASTRICO
INFATTI MENTRE SALARI E PENSIONI SONO RIMASTI FERMI AL PALO IL COSTO DELLA VITA E' RADDOPPIATO
SEMPRE COSI PRESIDENTE
MORDERE, NON DEMORDERE
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 21.07.07 13:57
Piano Piano stan propinando Gira Gira ci stan FREGANDO e l'espediente stan trovando, hanno larte del del raggiro e ci vogliono PACARE. La chiarezza e ciò che conta e il programma rispettato NO a scalini e NO a scalone perchi lavora con SUDORE. 35/57/40 sono numeri da giocare. Ma son CONDANNE di fatica per chi esposto al perenne pesante LOGORIO per poterti guadagnare una MISERA PENSIONE. Con comprensibile franchezza DITECI con 35 si può andare ho deve aspettare a 57 anni perchè niente si è capito. Con ESTREMMA CHIAREZZA ci volete PRESENTARE con comprensibile evidenza chi è USURANTE, chi è Stressante, chi è IMBOSCATO o chi è di conceto. Voi BARONI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale vi hanno chiesto di sedervi e ragionare non ARTEMENTE chi lavora SOGGIOGARE. Ancora una volta ve lo chiedo PERilBENEdiTUTTI fatte LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI dai NODI e andate a casa perchè siete ILLUSORI MENZOGNERI e diteci che ci volete FREGARE e incessantemente SFRUTTARE .
Postato da: Mario Flore | 21.07.07 06:28
Il concetto di estremismo
In generale si definiscono estremisti i movimenti, i partiti, le idee, le attitudini e i comportamenti che rifiutano lo Stato democratico costituzionale, la separazione dei poteri, il sistema di partiti pluralistico e il diritto all'opposizione. Alla discussione politica gli estremisti preferiscono la suddivisione tra amico e nemico e di conseguenza rifiutano categoricamente le opinioni e gli interessi altrui, credendo in determinati obiettivi o costanti socio-politiche apparentemente inconfutabili.
Gli estremisti non si definiscono come tali. Spesso sfruttano per i loro fini le conquiste dell'ordine democratico-liberale, contro cui si oppongono, quali la libertà d'opinione, di stampa, di religione e di riunione nonché la protezione giuridica. Essenziale è l'opposizione ai valori fondamentali e all'ordine democratici e non la posizione politica periferica del fenomeno estremista. Le opinioni dissidenti sono inevitabili in ogni tipo di società. Esse tuttavia diventano estremiste nel momento in cui qualcuno, da una posizione marginale, da solo o insieme ad altri, pretende di parlare per un notevole numero di persone o per tutti e di conseguenza tenta di imporre alla maggioranza, anche con la violenza, le sue posizioni spesso unilaterali.
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Postato da: Hugo Kolion | 20.07.07 08:52
Guardate anche noi altro che se siamo ridotti male e SE SIAMO STANCHI noi OPERAI quelli che SUDANO e ci preparano L'innalzamento di pensione e una prassi per farci SCOPPIARE e poter giustificare la loro MORALE per l'infinita permanenza dei BARONI IndustrialPoliticiSindacale e di chi si siede in parlamento. Una CASTA addestrata e preparata per proteggere l'AFFARE del dominio UNIVERSALE progetto dell' Ordine Mondiale dei Bilderberg. PERilBENEdiTUTTI mandiamoli a casa e faciamo LARGOaiGIOVANI LIBERI e senza NODI per creare un NUOVO LIBERO SISTEMA perchè questo si può e si deve FARE PERilBENEdiTUTTI, per l'Italia, per l'Europa, per il Mondo. JOSTO Credici e ASPETTA il SEGNALE.
Postato da: Mario Flore | 20.07.07 00:49
Se il programma non riuscite a rispettare cada il governo e torniamo a votare. Se la Ministra Bonino non ci vuole stare lo sapeva da prima e non deve protestare se un tradimento al popolo non volete appioppare il PROGRAMMA è quello e non si può MODIFICARE. NO alla Guerra, NO alla Biagi, NO a scalini e Scalone SI a LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI. E se è vero che una MORALE in QUESTO parlamento esiste il Sig. Gustavo Selva non DEVE tornare, Diteci VOI quest'uomo a chi può rapresentare non possiamo acetare i (ME NE FREGO). Il Presidente Prodi si deve ASSOLUTAMENTE pronunciare per la PENSIONE non può dilungare con ESTREMA CHIAREZZA dica cosa vuole fare. E sia ben CHIARO ai GIOVANI se non trovano lavoro la colpa è di chi in pensione non ci vuole ANDARE, parlamentari compresi (vedi G.Selva), perchè chi svolge lavoro VERAMENTE USURANTE ci vuole ANDARE CORRENDO.
Postato da: Mario Flore | 18.07.07 05:45
Di Pietro, sei la nostra speranza!
Tu a capo del governo potresti veramente sistemare le cose.
Lo spero per il bene della nostra povera Italia depredata.
Postato da: Igor Stravinskij | 17.07.07 14:43
BARONI prima che l'ULTIMO barlume di fiducia venga nel popolo a mancare VOI della CASTA IndustrialPoliticoSindacale, Sedetevi e mettetevi a RAGIONARE, perchè con la PENSIONE c'è poco da scherzare. Per i lavori USURANTI 35 anni sono già tanti, ve lo detto e lo ripeto che i GARANTI siamo noi OPERAI perchè voi non siete NIENTE. Mantenete le promesse del programma, e non cedete alla richiesta della destra CDL che alla NAUSEA ci ripete (per salvare il suo governo mette a rischio la futura pensione dei nostri giovani). Senza fare DEMAGOGIA la pensione ci si arriva se uno LAVORA a tempo indeterminato e non rimanendo per colpa VOSTRA disocupato o lavorando con contrati da legge Biagi, e mi risulta finchè voi ultra sessantenni e siete OVUNQUE e rimarrette INCOLLATI alle sedie i giovani non lavoreranno MAI e non RAGIUNGERANNO MAI i 35 anni di contributi quindi per i giovani niente PENSIONE, ma per colpa del vostro IMMORALE COMPORTAMENTO. PERilBENEdiTUTTi vergognatevi e fatte LARGOaiGIOVANI LIBERI e senza NODI e l'Italia è SALVA.
Postato da: Mario Flore | 17.07.07 06:28
il politico più pericoloso, dal sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.
• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati.............
Postato da: paolo cacciavillani | 16.07.07 16:15
x Marco Fiore
Non pensi che faccia parte del ruolo dell'opposizione,a te non roderebbe perdere per 24000 voti,non ti roderebbe vedere che la maggioranza in caso di di difficoltà va a prelevare la Montalcini che altrimenti e giustamente non la vedi mai.Non potete solo quando volete voi chiedere che chi sta al governo deve essere lasciato in pace,ed essere giudicato alla fine del suo mandato,a questo punto che li mandiamo a fare chi ha perso le elezioni in Parlamento per le casse dello stato ci sarrebbe un notevole risparmio.Quindi ti ripeto ognuno fa la sua parte e deve farla altrimenti che gli va a dire al suo elettorato?Quello che mette in crisi il governo non è l'opposizione ma è l'eterogeneità della stessa maggioranza messa assieme per il solo scopo di battere Berlusconi ed ora paga il ticket per questa scelta,lo si va dicendo dall'inizio ma evidentemente loro non se ne vogliono rendere conto.Infine ti chiedo se vedessi che il governo pensa solo ad annullare o modificare tutto quello che hai fatto nei tuoi anni di governo faresti salti di gioia?
Postato da: dinumby dinumby | 16.07.07 11:56
Questo Governo ha rotto
Postato da: DD | 15.07.07 18:40