13 Agosto 2007

Il problema dei Rom

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foto da Stampa.it

I quattro bambini morti carbonizzati hanno aperto una discussione sulla comunità Rom in Italia.
La tragedia era largamente annunciata, credo che sia chiaro a tutti come vivono queste persone: in condizioni igieniche da terzo mondo, in baracche fatiscenti, sotto i viadotti, con allacciamenti abusivi, al di fuori di qualunque legalità.
I rom arrivano in Italia senza un lavoro, senza una casa, senza conoscere la nostra lingua. Vogliamo accoglierli? Siamo in grado di accoglierli? Disponiamo di sufficienti risorse e, soprattutto, è questo il volere dei cittadini italiani? Solo se a queste risposte si risponde affermativamente il flusso dei nomadi nel nostro Paese può continuare e quelli che sono arrivati ci possono restare. Altrimenti si fa il solito buonismo sulla pelle degli altri.
Se la legge venisse applicata le migliaia di bambini rom che chiedono la carità ad ogni angolo della strada o che rubano dovrebbero essere affidati a delle comunità, e ai loro genitori tolta la patria potestà. Se la legge venisse applicata vi sarebbe un rapido rimpatrio di migliaia di rom.
Il problema non può essere affrontato con la politica dello struzzo, scaricando tensioni e problemi solo sui cittadini italiani. In questo caso sono più vicino alla posizione dei sindaci che a quella di alcuni esponenti del Governo.

Postato da Antonio Di Pietro in Società