9 Settembre 2007

La mia firma al V-Day

Di Pietro firma il V-Day.jpg

Oggi mi sono tolto la giacchetta da ministro e ho messo quella da cittadino, perché sento il bisogno di appoggiare un'iniziativa che è un disegno di legge di iniziativa popolare, affinché il Parlamento venga scosso da un'ondata di democrazia diretta e capisca che non può continuare a fare lo gnorri.
Dice che non è bene che i condannati debbano stare in Parlamento, però non fa la legge per metterli fuori. Allora è bene che ci pensino i cittadini.
Io come ministro e come rappresentante di un partito, Italia dei Valori, ho già depositato in Parlamento una decina di volte questo disegno di legge, tutti quanti mi dicono 'che bel disegno di legge' e lo mettono nel cassetto. Allora forse è meglio unirsi a questa moltitudine di persone per bene, perché l'unione fa la forza, ma l'unione con la "u" piccola per non far vedere che è un partito, quella dei cittadini con tanta volontà per intenderci, un unione in grado di cambiare le facce di quelli che fanno politica e non solo la forma e le sigle.

Postato da Antonio Di Pietro in Politica