I distributori di latte crudo
Ieri ho incontrato una delegazione di produttori di latte. Negli ultimi tempi alcuni produttori hanno intrapreso una nuova attività imprenditoriale, la vendita diretta al pubblico di latte crudo attraverso macchine per la distribuzione. Ne è sorto un problema legato alla misurazione della quantità erogata da queste macchine. Recentemente alcune di queste sono state sequestrate creando un forte disagio tra coloro che avevano investito nel macchinario e soprattutto mettendo a rischio la possibilità di proseguire in questa attività imprenditoriale.
Il sig.Invernizzi Giuseppe, membro della delegazione e direttore dell'Apa di Como e Lecco mi ha illustrato il problema per individuare insieme alcune possibili soluzioni.
Pubblico, il video dell'incontro.
Testo:
G.I.: Io sono Giuseppe Invernizzi, direttore dell'Associazione Provinciale Allevatori di Como, Lecco e Varese e da trent'anni mi occupo di latte.
Quando, sette-otto anni fa, mi sono reso conto che stavo perdendo il 10-20% di allevatori perché l'attività agricola non era più economica, mi sono chiesto cosa gli stessi allevatori potessero fare. La risposta fu vendere il latte direttamente ai consumatori.
Oggi vendere il latte crudo è possibile e sicuro dal punto di vista igienico-sanitario, che è la nostra preoccupazione più grande. Come fare? Un collega, in vacanza in Austria, vide dei distributori automatici di latte crudo self-service.
Nel 2004 abbiamo importato dalla Svizzera il primo di questi distributori.
ADP: Premesso questo, ci sono questioni. Primo: perché c'è stata l'evoluzione del trattamento del latte? Per motivi sanitari. Perché dite che oggi questo non è più un problema?
G.I.: Perché in Lombardia, da quasi dieci anni siamo indenni dalle malattie per qui il trattamento del latte era previsto. Sono fatte, oggi, migliaia e migliaia di analisi e non c'è nessun problema.
ADP: Chi fa questo controllo?
G.I.: Il servizio sanitario.
ADP: E già vengono fatti?
G.I.: Si, regolarmente. Questo vuol dire che è un prodotto, come la carne, il pesce e la verdura, che compro crudo e poi decido se cuocere o consumare tale e quale.
ADP: Vendere il latte crudo, oggi come oggi, è possibile o è vietato?
G.I.: Sì, questo è oggi è già possibile: ci sono molte circolari ministeriali e abbiamo cominciato nel 2003.
Parliamo di un costo medio di 1 euro al litro, quando sul mercato il latte pastorizzato si vende tra 1.40 e 1.60 euro al litro.
Statistiche fatte in nord Europa, dove per mentalità sono avversi ai prodotti crudi, fatti su 14.800 bambini consumatori di latte crudo mostrano che ci sono il 58% in meno di casi di asma e il 38% in meno di casi di allergie.
Una cosa semplicissima risolve almeno tre problemi: la prospettiva per i giovani allevatori che ritornano a fare questo mestiere, perché 1 euro al litro contro gli 0.33 che danno le centrali è un altro mondo; il recupero della cultura casearia, perché in molti possono lavorare il prodotto e fare, a bassi costi, per esempio i formaggi in casa; un notevole risparmio in termini ambientali, perché si riusano le bottiglie di vetro che, tra l'altro, non devono viaggiare per centinaia di km.
In questo momento abbiamo 400 allevatori che distribuiscono il latte crudo con circa 600 impianti per circa 100.000 persone che lo consumano, e sono in crescita anche a causa dei rincari.
E' successo che una delle ditte che produce i distributori ha chiesto e ottenuto l'omologazione di una macchina per poi denunciare la mancata omologazione di quelle dei concorrenti che cominciano, quindi, ad essere sequestrate; tutto questo al fine di poter vendere i suoi modelli.
ADP: Quindi, secondo lei, il fine è commerciale. Non c'è attività di lobby da parte di chi produce il latte pastorizzato?
G.I.: No, questo non c'è stato perché le statistiche dimostrano che fino al 2004 il consumo di latte “fresco” era in calo da dieci anni. Da quando si è iniziato a vendere il latte crudo, questo mercato è di nuovo in crescita, trascinato dal miglior prodotto.
Le macchine che abbiamo importato dalla Svizzera, tutt'ora in funzione, in Italia sono diventate fuori legge.
E' successo che qualcuno ha chiesto che diventassero macchine metriche: vuol dire che è installato un sistema di misurazione che viene tarato e poi piombato.
A causa della diversa densità del latte, il flussometro dovrebbe essere tarato ogni due o tre giorni, cosa impossibile essendoci i sigilli.
ADP: Cosa si può fare per risolvere il problema?
G.I.: Basta guardare cosa fanno in Svizzera. Il produttore che installa una macchina deve vendere un litro di latte, come la centrale che però non usa macchine ma fa i controlli a campione sui lotti.
In Svizzera hanno tolto l'obbligo dell'installazione del flussometro, apponendo affianco al distributore viene data la possibilità al cliente, con una apposito strumento, di verificare se quel che ha comprato è davvero un litro di latte.
ADP: Io non so se sia necessario un provvedimento normativo o ministeriale. Me ne accerto.
Io rappresento una forza politica che cerca, in Parlamento, di affrontare le grandi come le piccole questioni: ho capito il problema, me ne farò carico e risponderemo dando incarico a un parlamentare, Pedica, di seguire espressamente la situazione.
Postato da Antonio Di Pietro in Informazione
| Invia ad un amico |
Stampa | Iscriviti
Commenti (226)
| Scrivi
| <Cita sul tuo sito>
|






Commenti
Al distributore di Bellinzago Lombardo-MI ne esce di + di 1 litro: MISURATO, NN X TACCAGNERIA, ma deborda sempre dalla bottiglia di vetro da 1 litro.
Possibile debbano attaccarsi a tutte ste cretinate?
Sono + contento del prodotto e non mi interessa se il produttore con questo sistema ci guadagna di +, anzi mi fa piacere x lui che può continuare la propria attività
Postato da: Giovanni Pichichero | 19.10.07 12:27
E' approvato il Decreto Legge "Salva Latte Crudo"
12/10/2007
E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri di questa mattina il decreto che regolamenta i distributori di latte crudo escludendoli dalle normative metriche!!!!!!
Ora entro 60 giorni dovrà avere il parere delle commissioni competenti di Camera e Senato, per poi essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale.
Grazie al Ministro Dipietro ed tutti i consumatori per sostegno all'iniziativa!
Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo
tel 031 610982
P.S. il testo del decreto è disponibile al sito www.aral.lom.it
Postato da: Giuseppe Invernizzi | 13.10.07 16:22
Il problema è stato risolto nel consiglio dei ministri di ieri. Per il comunicato vedi il forum di www.bevilatte.it che è il sito degli allevatori che offrono latte crudo.
Mi pare di capire che oltre Di Pietro anche i verdi si sono mossi. Bene così e complimenti a tutti quelli che si sono adoperati per risolvere il problema.
Postato da: Sandro kensan | 13.10.07 14:55
CRUDO FANNO, MA PIUTTOSTO SIA DA ATTRIBUIRSI AD UNA AZIONE LENTA MA COSTANTE DEL GOVERNO ATTA A MIGLIORARE LE CONDIZIONI DEI PRODUTTORI E QUINDI DI TUTTA L'AZIENDA LATTE.
QUINDI IN SINTESI PENSO CHE SIA UNA QUESTIONE MOLTO DELICATA NON TANTO DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO MA SOPRATTUTTO DA QUELLO IGIENICO SANITARIO,
IN OGNI CASO LA MIGLIORE GARANZIA SU QUESTO ARGOMENTO, PIù CHE DALLE STATISTICHE DI INVERNIZZI, MI VIENE DALL'IMPEGNO PRESO DAL MINISTRO PER UN METICOLOSO APPROFONDIMENTO.
Postato da: alessandro brunello | 13.10.07 02:16
Caro ministro, cari bloggers,
ho visto il filmato e ho letto il testo.
LA MIA ATTENZIONE DI CITTADINO IN MERITO ALLA QUESTIONE AVANZATA DAL DOTT. INVERNIZZI, VA SOPRATTUTTO NELLA DIREZIONE DELL'ASPETTO IGIENICO SANITARIO CHE L'INTRODUZIONE DELLE DISTRIBUTRICI AUTOMATICHE DI LATTE CRUDO PONGONO.
SE è VERO CHE AUSTRIA E SVIZZERA HANNO REGOLARIZZATO QUESTO SISTEMA DI VENDITA AL DETTAGLIO, SAREBBE FORSE UTILE SAPERE COME GLI ALTRI PAESI EUROPEI SI SONO REGOLATI, E NEL CASO QUESTE MACCHINE FOSSERO ILLEGALI PER ESEMPIO IN GERMANIA, APPROFONDIRNE IL PERCHè.
INVERNIZZI DICE CHE IN ITALIA SIAMO INDENNI DA 10 ANNI DA MALATTIE E SINDROMI CHE IL LATTE CRUDO PUò PORTARE, MA è IN GRADO ASSICURARCI CHE NON RISCHIAMO DI RITROVARCELE 10 ANNI DOPO O DOPO 10 ANNI DALLA DATA DI CONSUMO. è UNA BELLA RESPONSABILITà PER UN IMPRENDITORE! ANCHE PER UN GOVERNO!
MI FA PIZZICARE IL NASO ANCHE LA STATISTICA SECONDO LA QUALE NEI PAESI DOVE SI VENDE IL LATTE CRUDO DIMINUISCONO DI PERCENTUALI RILEVANTI I CASI DI ASMA O ALLERGIE NEI BAMBINI. COME SI FA A SAPERE SE è PER QUELLO?. RISPETTO ALL'ASSERZIONE CHE IL LATTE è IN RISALITA NEI COSUMI, DICO CHE NON CREDO SIA A CAUSA DELLA PUBBLICITà COLLATERALE CHE I DISTRIBUTORI DI LATTE
Postato da: alessandro brunello | 13.10.07 02:11
Vorrei richiamare la Sua attenzione su di una notizia che ho appena sentito al TG” delle 20,30.
Pino Daniele è stato rinviato a giudizio per aver diffamato Umberto BOSSI quando questi ha cantato una canzone a
Napoli. Pino Daniele avrebbe detto che a lui Bossi fa schifo.
Allora mi chiedo e Vi chiedo: Perché Umberto Bossi, anzi umberto bossi, non è stato mai condannato a nulla pur
avendo detto e fatto di tutto e diffamato un interno paese, oltraggiato la bandiera (è un reato) sedendo in parlamento,
ha oltraggiato un popolo senza mai patire nulla. Se dovesse essere condannato Pino Daniele dovrebbe pagare, quale
risarcimento 500.000,00 euro (cinquecentomila). Questo è quando dichiarato dal TG.
Allora, ricordate quando Vittorio Sgarbi ha detto ad un vigile urbano di : “…togliersi dai coglioni…” ? denunciato per
oltraggio a pubblico ufficiale fu assolto perché la frase era da intendersi come indirizzo a sportarsi più in là. (o qualcosa di simile. Qualcuno di Voi ricorda l’accaduto? Ai tempi degli esordi nel primo governo B-berlusconi che lo aveva assoldato come presidente della commissione beni culturali, degnamente affiancato da giuliano ferrara quale ministro per i rapporti col Parlamento.
Lancio un appello ad un altro V-DAY. Contro l’impunità di certa gente che la passa liscia sempre e poi vede
condannati coloro che esprimono un proprio legittimo parere come sancito dalla costituzione italiana, la quale
malgrado gli affronti e gli oltraggi subiti nel tempo dai residenti nella libertà, resiste e dimostra di essere stata
lungimirante.
Postato da: ercole elberti | 12.10.07 21:07
"Adesso lo scandalo non è ancora scoppiato e vorremmo che i parlamentari della sinistra (e quelli onesti che ancora siedono, non importa dove, negli scanni del Parlamento) lo facessero scoppiare, lo bloccassero, lo impallinassero. "(Giulietto Chiesa)
Si tratta del passaggio della Terza Rete della Rai e della Rete Quattro di Mediaset sul satellitare.
Ministro Di Pietro, lo faccia scoppiare!
Postato da: Silvana Lanzani | 12.10.07 19:06
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
Tanti saluti e buona maturazione!
dal sito web:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Categorie penali*
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
...............................
Postato da: paolo cacciavillani | 12.10.07 11:35
Questo contributo lo indirizzo all'onorevole Di Pietro ed è la conclusione del commento precedente.
Caro Onorevole, a proposito di latte crudo e di distributori, è sufficiente che passi una legge, che, "considerando la natura del prodotto" sia tollerata un fisiologico margine di inesattezza nella quantità erogata, stabilita questa si' per legge.
Una scritta apposta sulla macchina avvertirà il cliente che il litro che si appresta ad acquistare varierà dai 995 ml ai 1005 ml.
Mi sembra una proposta che Lei puo' appoggiare senza esitare.
Le consiglio di leggere il mio messaggio precedente e trarne degli spunti di riflessione sulla vergognosa faccenda della liberazine della vendita dei carburanti in Italia.
Cordiali saluti Ballestra Marco
Postato da: marco ballestra | 11.10.07 07:37
Cari amici di questo interessante blog.
Ho scritto qualcosa su cio' che ho subito vendendo del miele "sfuso" nel mio negozio per vedere se qualcuno sentiva la necessità di approfondire la mia vicenda.
Si vede che i tempi non sono ancora maturi.
Mi sembra che nessuno ha capito come andrà a finire.
Considerando che la vendita di latte crudo ha dimostrato di essere un discorso decisamente interessante sono pronto a scommettere che al più presto lo potrete acquistare alla Coop.
Verra utilizzato un distributore prodotto da una officina meccanica (naturalmente Cooperativa anch'essa)di Reggio Emilia o dintorni, la cui omologazione sarà ratificata dall'ultimo decreto di questo governo Prodi che tanto ha fatto in merito di giustizia sociale e redistribuzione della ricchezza.
Tengo a precisare che questo governo io l'ho votato assieme alla mia famiglia come "male minore" e che sono socio da molti anni in due cooperative.
Essendo le donne della mia famiglia socie della Coop Liguria vado ogni tanto a fare la spesa a Ventimiglia e come apicoltore professionista guardo con attenzione il reparto miele e ne rimango sconvolto.
Ogni target deve essere il loro, quello di chi ha pochi soldi in tasca , quello che compra un vasetto dove c'è scritto sopra biologico quindi pensa che sia meglio del mio, quello ecquo e solidale quindi si è convinti che gran parte del costo di acquisto vada ad un indios che finalmete si farà aggiustare i denti e non romperà più le balle a sua moglie.
Poi il massimo è un miele che reca sull'etichette la dicitura "prodotto utilizzando tecniche naturali"
che è fuorilegge ed inganna la buona fede del consumatore.
Questo io l'ho segnalato in presenza di testimoni a chi aveva il dovere di intervenire e mi sono sentito rispondere che se attaccavo la Coop avrei finito di vivere, quindi , citando quel tale non mi resta che resistere, resistere , resistere.
Penso che sarebbe ecquo e solidale ed in linea con i valori che la COOP fa suoi nella pubblicità ,lasciare ameno sopravvivere gli apicoltori, ed produttori di latte che aimè non sono del Ciapas ma solamente ITALIANI, quei poveri coglioni che pagano i privilegi delle Coop
nella speranza che operino nel senso giusto.
Cordiali saluti Ballestra Marco Ventimiglia
Postato da: marco ballestra | 11.10.07 07:24
Così dice Fabrizio Di Monte (Direttore COZOSERNO) su www.cozoserno.apanovco.it : "Dopo tante chiacchiere sono inesorabilmente partiti i primi sequestri di distributori in tutta Italia"..."Premetto che non sono assolutamente contento che gli allevatori, come troppo spesso accade, siano oggi vittime di un evento che da più parti era stato detto loro che non sarebbe successo..." Quello che si è dimenticato di scrive, egregio sig. Di Monte, è che i sequestri li ha provocati la sua denuncia reiterata presso gli uffici metrici, NON i Consumatori. Questa non è una profezia ben riuscita, ma un atto scellerato e premeditato da parte Sua contro gli allevatori. Non è certo etico (se per Lei esiste ancora questa parola) che un produttore di macchine, come Lei è, denunci tutti gli altri produttori di macchine analoghe, mettendo nei guai i produttori di latte crudo, gli unici realmente colpiti da tale denuncia. Si dimentica inoltre di chiarire che il Suo sistema di erogazione di latte crudo è certificato, come risulta, dalle vecchie norme metriche, ma non aggiornato sulle nuove, quindi non impeccabile. Inoltre, essendo il latte un prodotto molto variabile di giorno in giorno, il distibutore di latte necessita di continue tarature, fatto impossibile se si applicassero le norme metriche, con la relativa piombatura del flussimetro apposta dall'Ufficio Metrico. Questo vuol dire che la Sua macchina distributrice scarica solo la responsabilità dell'errore al produttore, che si troverebbe impossibilitato a ritarare la macchina e che quindi subirebbe le denunce dei consumatori in caso di inevitabile staratura. Il Suo evidente intento è quindi quello di fare chiudere tutti i distributori di latte crudo d'Italia, infatti assai pochi sono quelli della Sua marca, e di sostituirli con i Sui. Bel gesto di concorrenza leale! Non sarà che la sua macchina vende poco e non incontra evidentemente il favore della clientela ?
Complimenti per l'impocrisia!
Postato da: Fausto Cavalli | 10.10.07 20:45
grazie di cuore al Min. Di Pietro per la sensibilità dimostrata sulla questione del latte crudo.
andrea busetto
Postato da: andrea busetto | 10.10.07 20:20
mi chiedo... se per comprare il latte devo riempire una bottiglia da un litro, come faccio a non accorgermi che NON E' PIENA? se la macchina mi da un litro, il latte arrriverà sin sotto il bordo, se me ne da di meno.... ce ne sarà di meno, no?
la taratura la capisco se devo mettere benzina nel serbatoio.. il contenitore è grande... non si vede dentro e, se sul totale mancano anche un paio di litri, l'indicatore dell'auto non me lo dirà mai... ma in una bottiglia di vetro trasparente.... ne mancasse anche solo mezzo bicchiere, cavolo! lo vedo a occhi nudo!
Postato da: Claudia D. | 10.10.07 18:52
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
Tanti saluti e buona maturazione!
dal sito web:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Categorie penali*
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
...............................
Postato da: paolo cacciavillani | 09.10.07 17:40
La vicenda dei distributori di latte ha del grottesco, ma evidentemente ha toccato qualche interesse consolidato . Farò alcuni esempi:
La benzina varia di densità, secondo le temperature e la composizione, fino al 10%: e nessuno fa niente.
Chi controlla la precisione dei contatori elettrici? nessuno.
Chi controlla il campione di tempo dei telefoni? nessuno.
Chi controlla la composizione chimica del gas di città? Le aziende del gas.
La realtà è questa: se i ladri non diventano ingordi, possono rubare a man salva. ecc. ecc. ecc.
Gli uffici metrici, ora dipendenze delle CCIAA, dovrebbero badare a tutte queste cose. Ma nessun organo politico accettera mai che un esame tecnico abbia l'ultima parola. Risultato: il consumatore in Italia è una povera vittima, che dopo aver pagato le tasse palesi, si trova a pagare quelle occulte.
Saluti
Postato da: Enrico Muttoni | 09.10.07 15:45
Ritrovo molto interessanti le varie argomentazioni secondo le quali il problema del latte è una inezia sulla quale non è necessario soffermarsi in quanto vi sono emergenze come la giustizia e lo strapotere dei partiti che sono ben più importanti.
Non sono daccordo in quanto bisognerebbe cominciare a porci delle domande sul PERCHE` e COME si è giunti a questi sfasci. E qui il latte e tutte le questioni simili DIVENTANO importanti. Perchè in Italia con leggi,leggine, cavilli etc, abbiamo delegato un potere enorme ai politici, i quali riescono ad CONTROLLARE la vita civile. Mi spiego meglio portando proprio l'esempio del latte: per poter esercitare un DIRITTO sancito dalla Costituzione Italiana come il commercio del latte, non ci si deve semplicemente limitare ad esercitarlo secondo le leggi, ma poichè queste ultime sono assurde,obsolete,contraddittorie ci vuole un appoggio di un qualche politico o amministratore vario per poter usufruire di un DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE, altrimenti in nome di qualcuna di queste cavillose leggi c'è qualche solerte funzionario che bloccherà, impedirà, sanzionerà.
Da dove credete che nascano i clientelismi che alimentano la malapolitica? Da cose come queste (e non solo queste, ovviamente)
Per questo, ritengo FONDAMENTALE restituire ai cittadini Italiani lo stato di Diritto, che tutela automaticamente i cittadini dagli abusi (di qualunque tipo ) della politica, partendo dalla certezza delle leggi e del diritto, compreso quello di poter vendere il latte crudo!
Cordiali saluti a tutti
Raffaele
Postato da: raffaele de monte | 09.10.07 09:11
volevo ricordare a TUTTI,che sul sito di Beppe Grillo, c'è petizione da firmare online per chiedere dimissioni signor mastella.per andarci direttamente,mastellatiodiopuntoblogspotpuntocom.
ciao,bacioni a tutti.
Postato da: clararitaz. | 08.10.07 23:02
BEN DETTO, ANZI BEN FATTO PRESIDENTE AD AVER FATTO L'INTERVISTA.
LA FACCENDA DEL LATTE METTE A NUDO,CREDO, MOLTE SPECULAZIONI CHE SI RIESCONO A FARE OGGI CON LA TECNOLOGIA SU QUESTO ALIMENTO...
IL DANNO E LA BEFFA.
INFATTI QUELLO CHE SI CONSTATA E' CHE IL LATTE DI OGGI ANZICHE ESSERE VENDUTO A MINOR COSTO VIENE ANCHE MAGGIORATO NEL PREZZO("sul mercato il latte pastorizzato si vende tra 1.40 e 1.60 euro al litro."). UN RINCARO CERTAMENTE DOVUTO AL DEFORMANTE AL PUBBLICITARISMO DELLE LOBBY CHE GESTISCONO I MEDIA.
UN PUBBLICITARISMO CHE FACENDO E PERCEPIRE ALLA GENTE TIMORE VERSO IL LATTE NON TRATTATO DAI PASTORI-zzatori MODERNI SI E' STRAVOLTO L'USO CHE SI FACEVA UN VOLTA CON LATTE (lo stesso è accaduto con l'acqua che sgorga nelle case dai rubinetti degli acquedotti e le acque plastificate ).
E AL PROPOSITO RICORDO CHE IL SOTTOSCRITTO : dopo essere stato svezzato al latte materno, il latte che mi ha alimentato dal 1945 in poi dall'infanzia sino all'adolescenza me e i miei sei fratelli (tutti da sempre in buona salute), veniva acquistato mia madre a litro dai PASTORI E O VACCARI locali. TALE LATTE BEVUTO OVVIAMENTE BOLLITO IN CONFRONTO A QUELLO DEI PASTORIZZATORI MODERNI AVEVA UNA CARICA ENERGETICA INCOMPARABILE CON QUELLO DI OGGI. RAGION PER CUI OGGI MOLTE MAMME FINISCONO PER METTERE NEL MAGRO BILANCIO FAMIGLIARE I PRODOTTI SOTTRATTI AL LATTE ANDANDOLI AD ACQUISTARE NELLE FARMACIE PER INTEGRARE APPORTO NUTRITIVO SOTTRATTO.
SI E' VERO NON CI SONO PIU' I PRODUTTORI DI UNA VOLTA E OVINI E BOVINI SONO FORRAGGIATI COME UN TEMPO A CAUSA DELLO SVILUPPO NELLE MANIPOLAZIONI GENETICHE...
PERO' SE VI SONO PRODUTTORI CHE ANZICCHE VERSARE IL LORO PRODOTTI ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE LI RIVERSANO DIRETTAMENTE AL CONSUMATORE COME UNA VOLTA, ELIMINANDO COSI L'AUMENTO DEL PREZZO E DANDO UN PRODOTTO ENERGETICAMENTE PIU' VALIDO, PERCHE NON DEVE ESSERE POSSIBILE?
BASTA CHE VI SIANO I DOVUTI CONTROLLI SANITARI.....
UN CARO SALUTO
E OVVIAMENTE VIVA LA POLITICA DEL FARE E ABBASSO QUELLA BERLUSCOREGGIATA
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 08.10.07 19:49
Per dovere di cronaca , esiste una replica sul metrico del Dott. Di Monte della COZOSERNO a
http://www.cozoserno.apanovco.it/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=8
Una frase mi turba profondamente , da allevatore e da suo cliente sottoposto a sequestro su suo esposto :
>> il nostro DNA coincide con quello degli allevatori, ne siamo un’appendice!
A quale parte anatomica corrisponde l'appendice citata dal nostro sintetico Direttore ?
Sono profondamente turbato da questa sua affermazione ..... mumble mumble .... non avro' una notte tranquilla !
Postato da: Giuseppe Brandizzi | 08.10.07 18:22
Certamente non sono sicuro che dietro alla questione delle tarature ci sia lo zampino delle lobby dei distributori di latte pastorizzato... ma il dubbio comunque esiste e spero che qualcuno mi smentisca. Tutti gli ostacoli che possono presentarsi da un punto di vista tecnologico sono, secondo me, assurdi! Mandiamo stazioni spaziali in orbita e non siamo capaci ad assicurare il cliente di un distributore di latte che ne ha pagato un litro invece che 900 ml? Diciamo la verità: C'è la volontà di intraprendere questo nuovo tipo di distribuzione o no???
Postato da: Michele Brami | 08.10.07 13:55
a proposito di tarature degli strumenti, è stata fatta una puntata di report lo scorso anno...
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90224,00.html
magari il problema fosse solo il latte (che per inciso ho comprato proprio l'altro ieri da un allevatore ad una fiera a Cuneo ed era buonissimo...).
il fatto è che non esistono tarature per contatori della corrente elettrica, scatti telefonici e mille altri beni e servizi...neppure gli autovelox risultano tarati.. scommetterei che nessuno di questi strumenti abbia imprecisioni a favore del consumatore..
Saluti
PB
Postato da: paolo burnengo | 08.10.07 13:39
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
Tanti saluti e buona maturazione!
dal sito web:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Categorie penali*
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
...............................
Postato da: paolo cacciavillani | 08.10.07 13:02
Votate NO al REFERENDUM. X NOn essere traditi da chi dimentica il PROGRAMMA se non vuole che questo governo cada. X PERilBENEdiTUTTI mettiamo il segno X sul NO se veramente vogliamo fare spazio e LARGOaiGIOVANI talenti Liberi e senza NODI per costruire il TEMPIO dei VALORI che diffondano Pace, Libertà, Lavoro. FERMIAMO questo BARBARO SISTEMA della LOBBYCRAZIA di CASTA IndustrialPoliticoSindacale prima che loro relizino il loro DEGRADANTE e UMILIANTE SOGNO il misero FUTURO dei nostri figli. ONESTI CITTADINI, IMPRENDITORI, LAVORATORI, COMMERCIANTI ARTIGIANI, PENSIONATI, INTELLETTUALI, DOTTI e SAPIENTI, OPERAI, PASTORI, CONTADINI, GIOVANI talenti tutti uniti e coesi FERMIAMOLI e UNIAMOCI per diventare la forza per salvare L’ITALIA, L’EUROPA,LA TERRA e tutti i popoli del MONDO prima che suceda una CATASTROFE. PREPARIAMOCI a toglierci le catene che rendono SCHIAVI per preparare il CAMMINO e costruire il NUOVO TEMPIO dei VALORI PERilBENEdiTUTTI per creare quel MONDO D’AMORE LIBERO e di PACE. IL destino del MONDO è nelle nostre mani SLEGHIAMOLO dai NODI del BARBARO SISTEMA e LIBERIAMOCI da queste CATENE. AL REFERENDUM VOTIAMO (NO)
Postato da: Mario Flore | 08.10.07 06:53
Caro On Di Pietro, nella mia cittadina è stato installato un distributore di latte crudo, sono estremamente soddisfatto dell'idea oltre che per la maggiore qualità e bontà del prodotto anche dal punto di vista ambientale poichè si evitano procedimenti industriali, trasporti inutili e l'inquinamento della bottiglia usa e getta.
Potenzialmente quindi l'impatto ambientale viene ridotto considerevolmente, salvo scoprire che l'azienda produttrice dista 12 km dal mio paese, quando ci sono aziende più vicine (nell'ordine dei 5km) mi domando: esiste una normativa che vincoli una distanza massima tra distributore e allevatore? Questo impedirebbe anche l'appropriarsi di questo sistema da parte delle centrali del latte.
Grazie per l'attenzione e FORZA LATTE CRUDO!!!
Postato da: Luca Giovenzana | 08.10.07 00:37
BEN DETTO, ANZI BEN FATTO PRESIDENTE
LA FACCENDA DEL LATTE METTE A NUDO QUANTE SPECULAZIONI SI RIESCONO A FARE OGGI CON LA TECNOLOGIA CON QUESTO ALIMENTO... IL QUALE ANZICHE ESSERE VENDUTO CON MINOR COSTO VIENE ANCHE MAGGIORATO("sul mercato il latte pastorizzato si vende tra 1.40 e 1.60 euro al litro.") DOVUTO PRINCIPALMENTE AL PUBBLICITARSIMO DELLE LOBBY CHE GESTISCONO I MEDIA. UN PUBBLICITARISMO CON CUI FACENDO E PERCEPIRE ALLA GENTE TIMORE DEL LATTE NON TRATTATO DAI PASTORI-ZZATO RI MODERNI SI E' STRAVOLTO L'USO CHE SI FACEVA UN VOLTA CON LATTE (come quanto accaduto con l'acqua che sgorga nelle case dai rubinetti degli acquedotti e le acque plastificate).
E AL PROPOSITO RICORDO CHE IL SOTTOSCRITTO : dopo essere stato svezzato al latte materno, il latte che mi ha alimentato dal 1945 in poi dall'infanzia sino all'adolescenza me e i miei sei fratelli (tutti da sempre in buona salute), veniva acquistato mia madre a litro dai PASTORI E O VACCARI locali. TALE LATTE BEVUTO OVVIAMENTE BOLLITO IN CONFRONTO A QUELLO DEI PASTORIZZATORI MODERNI AVEVA UNA CARICA ENERGETICA INCOMPARABILE. RAGION PER CUI OGGI MOLTE MAMME FINISCONO PER ACQUISTARE DALLE FARMACIE PER COMPENDIARE IL SUDDETTO APPORTO NUTRITIVO
UN CARO SALUTO
E OVVIAMENTE VIVA LA POLITICA DEL FARE E ABBASSO QUELLA BERLUSCOREGGIATA
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 07.10.07 21:33
il latte crudo oltre a essere piu buono ha la vera tracciabilita. chi mi assicura che il latte che compro confezionato è stato effettivamente prodotto in quell stabilimento con il latte che proviene dalla indicazione? nessuno, devo credere alla etichetta. ebbene il distributore automatico di latte non puo emettere latte prodotto chissa dove.
Postato da: giordano colombo | 07.10.07 18:38
On.le Di Pietro, salve! In un contenzioso con la TELECOM, durato anni, ma che mi ha visto soccombente per ABUSO DI POTERE DOMINANTE, chiesi di poter controllare da vicino le mie telefonate e quindi di installare un contatore in casa mia. Nonostante le mie proteste ed i miei richiami alla Legge non ottenni mai lo scopo. Perchè? Perchè il cittadino deve stare a quello che gli propina la Telecom, l'ENEL, la compagnia del GAS ecc. senza poter avere un esatto riscontro degli effettivi consumi? Per l'ENEL prima potevo fare io la lettura e comunicarla a mezzo ENELTEL, oggi con i nuoni contatori ci arriva la bolletta e non ci resta altro che pagare e tacere. Perchè?Perchè devo avere fiducia di persone che non hanno alcun interesse a fare i miei interessi? La storia del povero apicultore è emblematica e scandalosa e ci dimostra che LO STATO E' FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI. Sono certo che se il buon operaio/apicultore fosse stato un, INTOCCABILE ( POLITICO O MALAVITOSO) probabilmente, non sarebbe stato tartassato
come lui racconta. Anche i miei genitori vendevano il latte crudo (caldo, appena munto) e davano sempre il giusto se non in più del dovuto, ma allora no c'erano le mungitrici elettriche e tutte le altre macchine per l'agricoltura e l'allevamento bovino. Ora non credo che con gli erogatori automatici BEN TARATI E CONTROLLATI si possa avere un quantitativo di latte e/o di benzina minore di quello che paghiamo. La cosa importante e' UN ASSIDUO ED ONESTO CONTROLLO!!! iN TAL MODO NON SI METTONO IN PREDICATO NE' I COSTRUTTORI DELLE MACCHINE NE' I POSTI DI LAVORO DI TANTI ONESTI OPERAI DEL SETTORE E DELL'AGRICOLTURA. Infine, col CONTROLLO, si tiene a freno anche la concorrenza straniera, che in un mondo globalizzato cerca sempre nuovi mercati anche in Italia, a danno delle nostre produzioni agricole, alimentari ed industriali. -ON. LE NON TRALASCIAMO IL PROBLEMA DEI PRIVILEGI, DEI VITALIZI E DELLE PENSIONI D'ORO DEI POLITICI E NON LASCIAMO I PREGIUDICATI CON CONDANNE PASSATE IN GIUDICATO IN PARLAMENTO! RIGETTI, LA PREGO, L'ESCAMOTAGE "DI ALMENO O AL MASSIMO
DUE ANNI" PERCHE' E' INCONCEPIBILE!!! GLIELO RIPETO VOGLIAMO UN PARLAMENTO SERIO, ONESTO, PULITO E PARSIMONIOSO CHE SAPPIA COMPRENDERE I PROBLEMI DEL POPOLO ED ABBIA UN MINIMO DI RISPETTO PER I CITTADINI, PER TUTTI I CITTADINI!INFINE SI ASTENGA DAL PERCORRERE NERI SENTIERI OVE POTREBBE INCONTRARE "SPETTRI DI MORTE CHE DIVORAN VITE/SU VANI ALTAR DI GLORIA E IPOCRISIA"antoniodicasola@virgilio.it
Postato da: Antonio Di Casola | 07.10.07 17:36
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Domanda da 100.000 euro: perché Di Pietro e IDV tutta HANNO VOTATO IN SETTIMANA LA FIDUCIA A VISCO, QUANDO AVEVANO LA POSSIBILITA' DI TROMBARLO???????????
Postato da: Alberto Bin | 07.10.07 15:10
GUARDATE QUI!!!!!!!!
http://www.sisalvichipuo.it/index.php?/archives/119-Signoraggio-La-mafia-delle-mafie.html
Postato da: santabarbara | 07.10.07 10:11
"che vota la finanziaria. Saluti"
Postato da: Francesco Scognamiglio
------------------------------------------
Assodato. Non ci fai. Ci sei di natura.
Se fossi aristocratico non starei a scrivere in un blog, ma nuoterei nei mie dollaroni. Voto la finanziaria???? Perchè ... si può votare da noi Cittadini??? Ahhahahahhah ... senti fai un corso di "Diritto Civile" accellerato perchè hai seri limiti. Mi fai pena. Non hai capito neanche cosa voto e cosa dico, hai un paraocchi davanti messoti dai sindacalisti che ti leccano il culo e ti fregano i soldi in busta. Bravo operaio. ahahahhahahahhahahah ... e quando vi svegliate?????
Postato da: Salvatore Bilotta | 07.10.07 00:32
Sono un apicoltore ligure e da vent'anni vendo gran parte parte della mia produzione di miele presso il mio negozio di Ventimiglia.
I miei clienti vengono con il loro vaso vuoto ed io se lo trovo perfettamente pulito ed asciutto provvedo a riempirlo pesandone al contempo il contenuto immesso.
Se la capsula è degradata la sostituisco gratuitamente con una nuova.
I miei clienti pagano il miele un euro al chilo in meno e sono molto contenti, hanno la consapevolezza che gettare un vaso di vetro ogni volta è uno spreco dannoso per l'economia e l'ambiente.
Non vi dico che sia la USL di Ventimiglia
che i NAS di Genova mi hanno a lungo osteggiato
in questa mia pratica prima adducendo motivi di igiene ed in seguito perchè "non previsto dalla legge"che regolamenta la commercializzazione
grazie all'aiuto del tecnico della aspromiele piemonte siamo riusciti a mantenere un dialogo
quasi alla pari con le istituzioni citate.
Ho ricevuto delle multe sia da parte della USL sia dei NAS che il Sindaco di Ventimiglia ha provveduto ad annullare.
Alla fine i NAS di Genova hanno aggiustato il tiro a mi hanno fatto una multa di circa settecento euro per la mancata tracciabilità.
Considerando che questa multa era legittima ho provveduto ha pagarla ed ad adeguare il mio modus operandi, ora oltre a riempire i vasi dei clienti appongo il sigillo di garanzia e la etichetta
contenente tutte le informazioni di legge.
Come ex Carabiniere che conserva un ottimo ricordo del tempo passato a servire il paese nell'Arma, sono dispiaciuto che ad ogni contatto con gli organi di controllo si debba andare avanti a verbali ed a ricorsi.
Penso che un agricolture serio,ogni lavoratore serio come io mi reputo sia una risorsa per il Paese, come tale vada difeso ed aiutato a migliorarsi.
Per la mia natura innovativa ho dovuto sempre scontrarmi con gente che viaggia con vent'anni di ritardo, come ho avuto occasione di ricordare in occasione ai NAS in occasione della mia visita a Genova bisogna saper leggere chi hai di fronte, se hai un delinquente o qualcuno che lavora onestamente, non è giusto sparare delle multe spropositate solo per degli errori formali o piccole dimenticanze.
Lasciate sopravviere i produttori di latte e gli apicoltori,al limite aiutateli a migliorarsi.
Complimenti per il vostro sito ed il vostro impegno, ricordiamoci di essere Italiani ed a volerci bene, indipendentemente dai nostri ruoli e dalle nostre origini
calorosi saluti Marco Ballestra Ventimiglia
Postato da: marco ballestra | 06.10.07 15:51
Si in diverse cascine del nord i distributori forniscono ottimo latte fresco.
Credo che la mossa commerciale della concorrenza abbia fatto un passo falso e verrà sicuramente smascherata.
Postato da: Roberto | 06.10.07 15:23
Assurdità di questi obblighi in realtà sono 2 (principali):
- NON può essere costretto di omologare le macchine, fare le verifiche, pagare i controllori, bolli nello stesso modo uno che eroga 100l/g e uno che ne fa 100l/min. Il primo deve essere trattato in qualche modalità forfettaria, fino al ragiungimento di un tetto raggionevole di vendita.
- quando compri la benzina, NON hai alcuna possibilità di verificare se quello che indica distributore si trova veramente dentro il tuo sebatoio. Con latte è esattamente contrario. Arrivi con una bottiglia di piccola taglia (1l comprato da un distributore di bottiglie affianco, o 1,5-2l del l'acqua minerale) che è vuota, quindi hai la possibilità di verificare esattamente quanto latte ti è stato venduto. In conseguenza, se il distributore dovesse erogare di meno, il consumatore lo saprà e, o gli starà bene (altri vendono acqua bianca, che neanche miei bambini vogliono più bere una volta provato latte crudo, a prezzo più alto) oppure NON lo comprerà più da questo distributore (con unico danno del venditore). Lo stato smetta difenderci a tutti costi. Non siamo dei imbecilli. Giusto verificare là dove NON siamo in grado (ogettivamente) a controlare l'onestà dei rivenditori, ma là dove possiamo farlo da soli che ci lasci decidere autonomamente. In fatti DEVONO rimanere obbligatori (e NON autocertificati) le verifiche sulla qualità del latte - una prova che "a occhio" il consumatore non può fare.
In ogni caso i distributori del latte usati da me se proprio non erano esatti, erogavano più che meno (con €1,4 riempivo uno bottiglia da 1,5l). Anche questo non può essere reato. Allora tutte le promozioni dei supermercati compri 2 ti danno 3 sono una truffa autorizzata. Ma se io voglio compre uno, perché non mi danno 1,5, oppure non abbassino il prezzo di 33%? Oppure shampo da un litro con la scritta 50% in più, gratis. Ma se io NON voglio 1,5 di shampo, perche NON mi abbasano il prezzo di 50%. Queste "promozioni" di chi fanno interessi? Produttori o consumatori? Perché allora viene visto come truffatore (distributori SEQUESTRATI dalla Camera di Commercio) un allevatore che mi vende 1l (un litro) di latte accasando €0,9, al posto di dichiarato €1,00. Io voglio un litro di latte è mi sta bene pagarlo di meno, allevatore sta bene di vendermelo così. Allora che centrano le istituzioni dello stato. Non hanno i VERI problemi di cui occuparsi?
Buon senso. Abbiate buon senso.
Postato da: Rafal WIsniewski | 06.10.07 11:51
TELECOM E TUTTE LE ALTRE SOCIETA' TELEFONICHE, ENEL E TUTTE LE ALTRE SOCIETA' PER LA FORNITURA DELL'NERGIA ELETTRICA.....CHI CI FORNISCE L'ACQUA POTABILE ED ALTRI BENI AFFINI:
HANNO IL SISTEMA DI MISURAZIONE DI QUANTO EROGATO "REGOLARMENTE OMOLOGATO" E CONTROLLATO NEL FUNZIONAMENTO DI OGNI SINGOLO STRUMENTO DI MISURAZIONE????
COME SEMPRE SUCCEDE INCIDERE SUI PRIVILEGI DI POCHI CHE FANNO CARTELLO PROVOCA REAZIONI CHE SI RIPERCUOTONO NEGATIVAMENTE SULLA LIBERTA' DI SCELTA DELLA POPOLAZIONE.
GIUSTO TUTELARE I DIRITTI DEI CONSUMATORI: MA QUESTO NON SCLUDE CHE SI POSSA USARE IL BUON SENSO NEL FAR RISPETTARE LE REGOLE VIGENTI.......SE CI SONO I DISTRIBUTORI AUTOMATICI DEL LATTE QUALCUNO NE AVRA' AUTORIZZATO L'INSTALLAZIONE ASSOGGETTANDOLA A REGOLE PRECISE!!! SE COSI' NON FOSSE, GIUSTO CHE I VARI DE MAGISTRIS INDAGHINO PER CAPIRE COSA E COME E' STATO FATTO IL TUTTO.
BRAVI GLI ASSOCIATI DELL'APA CHE HANO IN OGNI CASO AGITO A TUTELA DEI LORO INTERESSI E CONTEMPORANEAMENTE HANNO DATO AI CONSUMATORI LA POSSIBILITA' DI AVER UN BUON PRODOTTO RISPARMIANDO PER L'ACCORCIAMENTO DELLA FILIERA DI DISTRIBUZIONE DEL LATTE, MA COSA RACCONTARE A: PARMALAT, GRANAROLO, CENTRALI DEL LATTE VARIE, LACTIS ETC.
CONTRO QUESTE POTENZE CHE AVRANNO CERTAMENTE L'APPOGGIO POLITICO E "LEGALE" NECESSARIO, SARA' DURA AVER UNA MINIMA POSSIBILITA' DI SUCCESSO.
COME BEN SAPPIAMO LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI!!! PER POCHI ELETTI "E' PIU' UGUALE" (NON E' ITALIANO CORRETTO MA SI CAPISCE BENE SPERO).
ANCORA UNA VOLTA SIAMO NOI CONSUMATORI CHE POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA, QUINDI: SINO A QUANDO NE AVREMO LA POSSIBILITA' ACQUISTIAMO DAI DISTRIBUTORI DEI PRODUTTORI IL LATTE; CI GUADAGNAMO NOI E CI GUADAGNANO LORO, E TANTI SALUTI ALLA "GLOBALIZZAZIONE".
AIUTIAMO GLI ALLEVATORI PRODUTTORI DI LATTE A TUTELARE IL LORO LAVORO ED I NOSTRI INTERESSI.
Postato da: Adriano Realdini | 06.10.07 10:35
Se il produttore dai €0,33 può vendere il suo latte ad un euro quindi un incremento del 300% che lo trovo giusto in quanto sono loro che maggiormente si sacrificano a tenere una stalla,il che oggi è molto difficile e costoso. Conviene a quasto punto tarare le macchine che distribuiscono il latte con un più lt.0,025 così si evita controlli e sequestri. Anche perchè i grandi distributori che guadagnano il doppio dei produttori cercheranno in tutti i modi di renderela vita difficile ai produttori. Questo sistema della vendita diretta dei prodotti sarebbe da diffondere su tutti i beni di consumo in modo tale da abbassare i prezzi dei generi alimentari e far vivere un pò più decorosamente alcune categorie di cittadini che non riescono più ad arrivare a fine mese. roberto
Postato da: roberto landi | 06.10.07 09:56
E intanto stamattina sono andato in panetteria e la centrale del latte di torino ha portato i prezzi a 1,48e al litro del latte fresco. il latte peggio ke la benzina,.....ma stiamo skerzando?!!?!??!?!?
Postato da: Scipione Di Lorenzo | 06.10.07 09:48
Il post che precede questo lo a scritto il caro Billotta, un genio aristocratico, non un leccalulo operaio come me, che vota la finanziaria. Saluti
Postato da: Francesco Scognamiglio | 06.10.07 09:24
IL SENATO HA BOCCIATO LA PROPOSTA FINI-DI PIETRO SUL CONGELAMENTO DEGLI AUMENTI PER I NOSTRI POLITICANTI. VOTO QUASI UNANIME.
DI PIETRO... TI STANNO BOCCIANDO SU TUTTA LA LINEA, NON VOGLIONO ABBATTERE I COSTI, NON VOGLIONO "PRENDERE DI MENO" .. E TU CHE FAI???? RIMANI AL GOVERNO !!!!!! VERGOGNATI, LE TUE BATTAGLIE IN QUESTO BLOG SONO FASULLE COME TE E IL TUO PARTITO. SIETE PUSILLANIMI, INETTI, DOPPIOGIOCHISTI, FASULLI, e chi più ne ha più ne metta.
SIGNORI, QUESTI NON VOGLIONO PERDERE UN CENTESIMO, CHE SIA UNO, DELLO STIPENDIO E DEI PRIVILEGI CHE HANNO!!!! DOBBIAMO SCENEDERE IN PIAZZA CONTRO I NOSTRI DIPENDENTI E CONTRO LE TV DI REGIME E TUTTA L'INFORMAZIONE!!!! QUANDO LO FACCIAMO?????? NON ABBAITE PAURA, LIBERIAMO L'ITALIAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!
A questo tuo commento caro il mio aristocratico del C... ai dimenticato che dobbiamo liberarci anche degli St....i come te Ciao cojonaccio
Ps: lo ai trovato il cosino per spennartelo.
Postato da: Francesco Scognamiglio | 06.10.07 09:22
VIVA,VIVA L'ITALIA DEI CORROTTI,VIVA L'ITALIA DEI LADRI VIVA COLORO CHE CI STANNO SVENDENDO ALL'ISLAM ALL'EST SENZA FAR NULLA PER BLOCCARE QUESTI SBARCHI CLANDESTINI GIORNALIERI,VIVA QUESTA ITALIA TUTTA ROTTA,MA OGGI IN ITALIA CE RIMASTO QUALCOSA DI SANO ?
SI ,LE FIGHE DELLE MOGLI DI CHI CI GOVERNA VISTO CHE LORO SONO COSI' OCCUPATI A MANTENERE LE POLTRONE E A TROMBARSI LE MIGNOTTE A 500 EURO A NOTTE CON CONSUMO DI DROGHE VARIE.
CHE SCHIFO,POVERO GARIBALDI SE SAPESSE.CMQ IL LATTE CRUDO A ME PIACE SPERO DI TROVARE UN DISTRIBUTORE VICINO CASA MIA ANCHE SE AL POSTO DI 1 LITRO ME NE DA 950 GR CI GUADAGNO SEMPRE.
Postato da: bartolomeo | 06.10.07 08:46
Ma se vendono il latte nell'unità di misura = litri perchè i misuratori non devono essere tarati?? ( vogliamo diventare come i petrolieri??) Viene più spontaneo chiedersi se chi ha commissionato le macchine non poteva domandarsi se abbisognavano pompe tarate e verificabili ed ancor più gravemente chi le ha costruite non poteva informare il committente che per l'attività che dovevano affrontare le macchine dovevano essere normalizzate come a norma di legge ?? ( dimenticavo siamo in italia ed anche questa storia farà la fine dei 98 mld di euro evasi dalle concessionarie dei monopoli).
Postato da: Lillo Lillone | 06.10.07 07:36
errata corrige.
mi auguro che con un buon aiuto
Postato da: Anna Cereto Altinama | 06.10.07 02:14
Penso che il sig. Invernizzi troverà parecchia opposizione. Le ditte che pastorizzano il latte non accetteranno di buon grado un'ottima, leale concorrenza che potrebbe colpirle nei loro interessi. Mi auguro che un buon aiuto possa continuare a produrre latte crudo e che possa essere prodotto anche dalle mie parti. Il sapore e il valore di questo latte sono tutt'altra cosa.
Postato da: Anna Cereto Altinama | 06.10.07 02:12
Mi è capitato di consumare latte crudo a Sabaudia, da allora sono alla disperata ricerda di un distributore vicino casa a Roma ma senza riuscirci. Chi se ne frega se manca qualche cl. comunque risparmio 30/50 cent./litro
Postato da: Roberto | 06.10.07 00:25
Gentili amici del web ho letto questo post con grande interesse e mi è venuto subito qualche dubbio. Per la commercializzazione del latte crudo necessitano apparecchi omologati;cosa questa giusta perchè il venditore potrebbe truffarci vendendo quantità inferiori di quelle dichiarate. Chi compra però quando va a casa ha la possibilità di fare le sue verifiche e se si accorge di essere stato fregato sicuramente deciderà di cambiare fornitore.
A questo punto però mi chiedo se nelle nostre case i contatori dell'acqua, del gas, della corrente elettrica sono omologati;
a casa mia comunque non è mai venuto nessun tecnico per una revisione o un controllo periodico... allora il dubbio mi viene!
sarei curioso di sapere se le centraline che conteggiano i secondi effettivi di conversazione dei nostri cellulari sono omologate e soggette a controlli periodici...
infine qualcuno sa il contatore dell'Enel quale grandezza misura e soprattutto come la misura?
grazie per l'attenzione.
Postato da: Emilio | 06.10.07 00:21
Da nord'a sud, una sola voce...
Gli italiani son mess'in croce,
Disoccupati, senza lavoro...
Gli'anno rubato pur'elo decoro...
Votare a centro, sinistra o destra...
Non si va avanti ma anzi indietro...
Se sei onesto vota Di Pietro...
Partito dei Valori Giustizia e Liberta...
Italiani, c'è un solo modo...
P'aver lavoro Giustizia e Libertà...
Italiani, Votiam Di Pietro...
L'ITALIA ripulitta ci darà...
Forza Lombardi, o Piemontesi...
O Calabbresi Di Pietro è pronto già...
Siciliani, o Triestini...
Di Pietro è pronto risponder si dovrà...
Votare a centro, sinistra o destra...
Non si va 'avanti ma 'anzi 'indietro...
Se sei onesto... Vota Di Pietro...
Di Pietro è noto è quello che farà!.
Forza Lombardi, o Piemontesi...
O Calabbresi Di Pietro è pronto già...
Siciliani, o Triestini...
Di Pietro chiama rispèonder si dovrà...
Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Moscato | 05.10.07 23:36
Bene, avanti così. Ogni problema, anche piccolo, se affrontato può avere una soluzione semplice.
Grazie
Postato da: Giorgio Poggi | 05.10.07 23:31
Siamo motivati negativamente dal constatare lo spreco della politica dell’allargamento (auto)stradale mediante terze corsie, opere che si ritengono a buona ragione di costo equivalente a una nuova (auto)strada: demolizione e rifacimento di tutti i manufatti, cantieri in pendenza di esercizio, danni all’utenza ecc., e all’opposto vantaggi, sicurezza, capacità, ricadute economiche, resi possibili dal raddoppio CHIASTICO (in diversa sede e come seconda carreggiata) a parità di costi e con ben altra capacità ; oggi le ragioni per cui una idea matura non vada persa al bene comune sono di maggiore gravità e importanza.
Sarà mai possibile senza essere una qualsiasi autorità riuscire a esporle il sistema?
cordialmente
Michele Palma
Postato da: michele palma | 05.10.07 23:14
Ciao Antonio e lettori del blog, da circa un anno consumo latte crudo, vedo la stalla e come lavora la famiglia che gestisce anche a produzione di alcuni tipi di formaggi. In totale ci vivono sopra 5 famiglie (2 ucraine) sono contenti del loro lavoro e noi del latte buono che paghiamo meno di quello delle "grandi marche". Di solito ne scende sempre un pochino più di un litro. Poi puoi portarti la tua bottiglia, magari tarata alla perfezione, e vedi che la quantità è giusta. BASTA TARPARE LE ALI ALLE NOVITA', solo e sempre se non sono imposte dalle lobby infastidite dai mancati guadagni, mercati liberi e i consumatori unici giudici. Chi vale vende e vive, chi pensa di fottere il prossimo cambi mestiere e magari anche paese... Saluti a tutti!
Postato da: Maurizio Sacchi | 05.10.07 23:12
anto'!!!!sei il piu'grande!!!!destra sinistra centro...interessa solo la poltrona e lo stipendio !!!tu sei diverso da tutti,sei una persona seria!!!!grazie anto'!!!!!
Postato da: walter piccioni | 05.10.07 23:01
Vai così Di Pietr!!!!!
puoi solo guadagnare consensi con questo modo trasparente di amministrare la cosa pubblica.
Anche se non sono del tuo partito mi complimento con te
Postato da: corrado rosada | 05.10.07 22:24
@ SCOGNACOSO...
Tranquillo, si era capito bene il tuo livello culturale, ma sinceramente ti facevo più un adepto di partito che un "operaio".
E me ne dispiace davvero, perchè sei la conferma che i Sindacati vi hanno lobotomizzato per benino. Quando sapete di essere nel torto marcio inziate a sparare "casini", "berlusconi" o "fini" ad capocchiam senza un minimo di filo logico. Si... sei l'eccezione che conferma la regola. E la regola è: I SINDACATI (I ROSSI e gli amici tra cui Di Pietro) POSSONO CONFIDARE TRANQUILLAMENTE SULLE MOLTE CAPRE. PEr fortuna che sei un eccezione, altrimenti povero Mondo Operaio. ^^
PS. ti traduco quanto sopra, so che non ci arrivi. Sei operaio e voti la finanziaria???? Come disse lo psiconano (forse l'unica volta che ha detto una cosa giusta): COJONE!!!!!! Per fortuna c'è gente più sveglia a vigilare. Non mi rispondi più??? ME LO SPENNO !!!!!! Bye
Postato da: Salvatore Bilotta | 05.10.07 22:20
sarebbe bello se un po' tutti i ministri farebbero come fa lei: far VEDERE cosa si fa.
E' stato cmq un video e un incontro interessante i l Suo con il Sig. Invernizzi.
Saluti
Giovanni I.
Postato da: Giovanni I. | 05.10.07 21:45
Complimenti Dottor Di Pietro, spero vivamente che noi POPOLO ITALIANO possiamo essere sempre rappresentati da persone come LEI.
Porti avanti sempre i suoi, i nostri ideali...
I miei più distinti saluti. Antonio, un suo stimatore di 21 anni.
Postato da: Antonio Elio Sirica | 05.10.07 20:56
Vai Antonio!!!!!
Postato da: Maurizio Ferrari | 05.10.07 20:50
Dei tipi di latte non sono abbastanza informato ma ritengo errato citare esempi di altri Paesi europei perchè se si fanno paragoni allora i paragoni devono essere fatti su tutto. Un esempio: se si paragonano i prezzi dei prodotti si devono paragonare anche gli stipendi e così se si paragona l'età pensionabile si devono paragonare anche i servizi che lo Stato eroga e la loro efficienza. Citare la Svizzera nei controlli sul latte significa vedere i controlli nel nostro paese che, è mia convinzione, che non ci dicono tutto. Ci hanno sempre detto che con Cernobyl non si doveva mangiare funghi (e cernobyl si cita ancora oggi9 ma nei mercati troviamo funghi polacchi o Romeni e sappiamo dei bombardamenti NATO su Belgrado con effetti anche nel vicino Danubio, oggi questi funghi non sono più contaminati ?
Se in Francia o in Germania c'è una fuga radioattiva questa fa bene o fa poco male ma altre molto lontane sono più pericolose... si potrebbe continuare con esempi vari.
Perchè la prendo così alla larga ? perche degli industriali nostrani non mi fido, dietro le loro proposte c'è sempre un sicuro tornaconto.
Postato da: danilo rosan | 05.10.07 20:35
È importante conoscere un po' meglio le caratteristiche particolari del latte crudo, in quanto costituisce la base di molti dei nostri migliori latticini e inoltre, cosa che pochi sanno, fa molto bene alla salute. Il latte crudo non pastorizzato è un alimento pressoché completo. Contiene in quantità varie proteine anti-microbiche e altri agenti anti-infettivi importanti per fornire una protezione ai bambini e per limitare lo sviluppo dei batteri nella versione in bottiglia o in cartone che compriamo. Contiene proteine del siero fortemente nutrienti ed enzimi essenziali il cui contributo alla salute non è ancora stato studiato a fondo.
Soprattutto, è un alimento vivo e, come lo yogurt, agisce da stimolante del sistema immunitario e della vitalità della flora intestinale. Il latte e la panna non pastorizzati hanno inoltre un gusto delicato e fine e sono molto ricercati dai formaggiai, dai grandi cuochi e dai loro clienti più avveduti.
Che cosa succede quando si pastorizza il latte e perché in molti paesi è così difficile trovare il latte non pastorizzato?
Citiamo William Campbell Douglas, uno stimato medico americano e un'autorità riconosciuta nel campo dei latticini: «Oggi la nostra più grave perdita agricola è dovuta all’insensata distruzione del latte fresco attraverso la pastorizzazione, l'ultra-pastorizzazione (UHT) e adesso l'ultra-pastorizzazione a alta temperatura, che trasforma un grande alimento in una bevanda bianca all’aroma di latte, nutriente più o meno come il latte di magnesia».
Come incide la pastorizzazione sul valore nutrizionale del latte
Il trattamento con il calore (pastorizzazione) indebolisce il valore nutrizionale del latte, distruggendo almeno il 10 per cento delle vitamine B1, B6 e B12 e il 25 per cento della vitamina C contenute nel latte crudo. Inoltre incide negativamente sulla capacità del corpo di assorbire l’acido folico (o vitamina B9), particolarmente importante per il sistema nervoso e la circolazione del sangue e per il normale sviluppo embrionale. Le prove indicano anche che la pastorizzazione può inattivare altri veicoli di proteine come quelli dello zinco, della vitamina B12 e del ferro. Le proteine del siero - le più nutrienti - vengono denaturate dal trattamento con il calore, provocando una perdita di valore e scatenando potenziali reazioni allergiche. Anche gli agenti anti-infettivi presenti nel latte crudo sono denaturati dalla pastorizzazione. Forza Di Pietro contiamo su di te e sull'On Pedica. Grazie
Postato da: Francesco Scognamiglio | 05.10.07 20:19
Caro Di Pietro,la puntata di annozero è stata un autentico capolavoro . Santoro è stato un grande!
Le mie riflessioni sono le seguenti:
1.Si rendono conto i nostri politici tutti che stanno seduti su una torre che traballa?
2 Non passa giorno che non vengano alla luce scandali o notizie di soprusi.
3-Chi riuscirà a rimediare a tale sfacelo?
Sinceramente sono angosciata perchè non abbiamo la certezza di un futuro .Se il Paese non si mette sulla retta via le nostre nipoti andranno a fare le badanti in Cina!
Postato da: rosalba carpentieri | 05.10.07 19:50
Onorevole Ministro,
vivo in Svizzera e ti confermo che tali macchine per il latte fresco sono una grande invenzione!
Ci guadagna l'allevatore, che ottiene un pagamento onesto per il suo lavoro, ci guadagna il consumatore, che ottiene un prodotto locale non trattato, ci guadagna l'ambiente con qualche centinaio di camion in meno che trasportano prima le materie prime, poi gli imballagi, poi il rpodotto finito, poi le rese e i rifiuti che non debbono essere stoccati.
È una storia che merita la tua attenzione, e anche quella dei verdi!
Auguri.
Postato da: S.B. | 05.10.07 19:30
Postato da: Marco B e r s e l l i | 05.10.07 15:43
.. fino alle 300.000 firme di Legge Popolare raccolte nelle piazze!
OCCASIONI che un RAPPRESENTANTE del POPOLO che fosse
SERIO non si sarebbe lasciato sfuggire, dando il la ad una AZIONE
POLITICA SERIA e DEFINITIVA verso questa CASTA e i LORO
AMICI degli AMICI !! ...
Condivido in pieno e aggiungo:
mettendo i coglioni sul tavolo e ...PRETENDENDO ...RISPETTO
per sè e per chi rappresenta !!
...................................................................
O.T. , ma sempre attuale !
1773 di A. M. Rothschild dichiarava :
“La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze
di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni
territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte
in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi,
sempre di più sotto il nostro potere”.
1790 - Mayer Rotschild, Francoforte
“Lasciate che io controlli chi emette il denaro di una nazione, e non m’interessa chi ne
formula le leggi”
Henry Ford (che forniva armamenti a Hitler)
“È un bene che gli abitanti della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema
bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione
prima di domattina.”
S I GN OR AG GIO e PO LI TI CA MO NE TA RIA
http://cronologia.leonardo.it/biogra2/moneta.htm
......................................