9 Novembre 2007
Condannati in Parlamento, nessuno sconto

L'Italia dei Valori depositerà martedì 13 novembre in 1°Commissione Affari Costituzionali una proposta di modifica all'emendamento del relatore sulla incandidabilità dei condannati in Parlamento.
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Il capogruppo dell'Italia dei Valori alla 1°Commissione Affari Costituzionali, Carlo Costantini, presenterà un subemendamento per estendere l’incandidabilita’ in Parlamento ai condannati anche ad un solo giorno di reclusione.
Dopo varie discussioni sul tipo di reato e sull’entita’ della pena da prendere in considerazione per escludere i condannati dal Parlamento, e’ arrivata in 1° Commissione Affari Costituzionali della Camera la proposta del relatore del Partito Democratico che ha scoperto finalmente le carte con il suo emendamento.
L’emendamento presentato dal relatore escluderebbe dal Parlamento i soli condannati alla pena effettivamente comminata di due anni di reclusione per delitti non colposi.
La pena edittale (sulla carta) in Italia per reati quali, ad esempio, la corruzione per un atto di ufficio, la frode nelle pubbliche forniture, la falsita’ del pubblico ufficiale in atti pubblici, il sequestro di persona, la truffa prevede condanne con un massimo della pena al di sopra dei 2 anni ma con un minimo spesso al di sotto.
Nella realtà, poi, quello che accade a conclusione di un processo è ben diverso nel nostro Paese, infatti nella maggior parte dei casi le condanne comminate (effettive) per i reati citati sono di sovente inferiori ai due anni.
E’ evidente che a questa proposta risponderemo martedì 13 novembre, scadenza dei termini per depositare eventuali subemendamenti, con l’unica controproposta possibile in questa fase dell'iter legislativo: un subemendamento per estendere l’incandidabilita’ ai condannati anche ad un solo giorno di reclusione.
PS:
Segnalo un iniziativa dell'Italia dei Valori nelle giornate di domenica 11 e lunedì 12 novembre per la raccolta di firme a sostegno di una magistratura indipendente. In queste due giornate saranno coinvolte oltre 30 piazze della Puglia con i nostri attivisti davanti alle sedi dei tribunali pugliesi.
Troverete maggiori dettagli, anche sulla raccolta di firme, nel sito del partito www.italiadeivalori.it
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia