I processi scomparsi

Quello che più colpisce nelle vicende legate ai magistrati Luigi De Magistris e Clementina Forleo è che sono state oscurate completamente le inchieste che stavano conducendo. Di Why Not e di Unipol non parla più nessuno. Stiamo andando oltre alla metafora del dito che indica la luna. Qui hanno fatto scomparire direttamente la luna e ci hanno lasciato solo il dito da guardare.
Ho, come sempre, il massimo rispetto per le decisioni prese dagli organi della magistratura, ma anche il legittimo sospetto che ci sia un’influenza da parte della politica nell’accanimento verso due magistrati scomodi. Il problema non è più soltanto giudiziario, è soprattutto politico. Ai cittadini ormai non interessa sapere per via giudiziaria se dei politici sono colpevoli di qualche reato, per i cittadini l’allontanamento dei magistrati che indagavano su di loro è di per sé un’ammissione della colpevolezza dei politici e l’ennesima affermazione dell’utilizzo di due pesi e due misure tra eletti e elettori. L’opinione pubblica ha la certezza che gli eletti non si possono processare.
Va francamente ammesso che la gestione dei casi De Magistris e Forleo, foss’anche ineccepibile dal punto di vista formale, è una grave sconfitta politica di cui dovremo pagare le conseguenze.
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia
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Commenti
Gentile ministro, appoggio pienamente la posizione sua e del suo partito circa le vicende legate al ministro Mastella e a sua moglia, verso i quali, ovviamente, non mi permetto di avere alcuna opinione, in quanto incompetente e non informato dei fatti.
In particolare appoggio questa affermazione a lei attribuita dal Corriere della Sera:
«Ribadiamo anche in questa occasione il concetto per cui quando si ha a che fare con la giustizia ci si difende nelle aule dei tribunale e non al di fuori di esse».
CRITICO PERO’
Il fatto che in occasione delle vicende De Magistris e Forleo tale regola non sia stata ricordata da lei e dal suo partito che ha invece appoggiato le proteste medianiche e i pellegrinaggi televisivi dei due magistrati che erano stati perseguiti e giudicati solo ed esclusivamente da strutture interne ed autonome della magistratura e dal consiglio superiore della magistratura.
Mi auguro che in futuro lei vorrà pretendere anche dai magistrati superstar quel rispetto per le procedure e le strutture della magistratura che pretende dalla classe politica, quello stesso rispetto che lei stesso ha sempre mostrato anche quando, anni fa, fu messo sotto inchiesta per alcune risibili faccende che certamente lei ricorderà meglio di chiunque altro.
Cordiali saluti,
un suo elettore.
Postato da: Enic | 16.01.08 13:55
Intanto Egr. Onorevole "Lei è un Grande" e lo dico con vera sincerità, così come capirò il fatto che potrà non avere del tempo per rispondere a questo amaro sfogo: diversi anni fa, come moltissimi altri consumatori, un po attratto dalla Borsa ma non a conoscenza degli innumerevoli inganni che essa celava, acquistai le famose azioni "seat pagine gialle". Un piccolo investimento (ma per me importante) che già poco tempo dopo si rivelò un buco nell'acqua (ma sai com'è....hai paura, non vendi e aspetti che migliori), fino ad oggi ....8/1/2008....bè...basta vedere la quotazione..!
Ora: sono consapevole che no rivedrò più i miei soldi, ma non accetto il fatto che a nessuno di noi sia stata mai data una "informazione e spiegazione leale" del crollo di questo titolo che sembrava avere le spalle ben coperte.
Perchè le azioni sono crollate? Perchè continuano ad andare ancora più giù? Cosa c'è sotto? Si riprenderanno mai un pochino? Sono sempre le banche a decidere quando e come?
Grazie per l'ascolto e La saluto cordialmente.
Postato da: Vito Tota | 08.01.08 11:47
Buon giorno signor ministro Di Pietro , volevo sapere , se in un affitto di azienda si deve anche pagare l'affitto del locale , ho lo deve pagare il locatore , con il ricavato dell'affitto dell' azienda .? grazie e buon lavoro . distinti saluti
Postato da: devis russo | 14.12.07 16:55
Son daccordo, scompaiono i fatti, i processi e le commissioni e rimangono le opinioni, dalle piccole incoerenze nascono i grandi delitti.
Il programma era il motivo di unione dell'unione ed anche il motivo dei voti e della vittoria seppur striminzita. Dato che invece i vari Dini (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "bianche", malaffare e corruzione), Dalema (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "rosse", malaffare e corruzione), Mastella(camorra, mafia, delinquenza, corruzione, malaffare, "arcobalenobianco"), DiPietro (contiguità e copertura dei vertici dei servizi di sicurezza e forze dell'ordine deviate) hanno tradito l'Italia e il suo voto, Bertinotti ha ragione! Basta con i governi dei sindacati, delle banche, degli industriali, dei notabili, delle forze dell'ordine, dei petrolieri, delle assicurazioni degli avvocati, dei giudici deviati, dei notai, dei medici, dei farmacisti, degli industriali e delle caste in generale, di destra e di sinistra. Essi sono le minoranze del paese ma comandano su tutto e tutti. I dipendenti e i normali lavoratori, maggioranze nel paese non hanno chi li rappresenti in governo e allora meglio il governo delle corporazioni che quello delle caste! Bisognerebbe stabilire quote che limitino gli avvocati, industriali, sindacalisti, medici farmacisti e caste varie in parlamento, al massimo alla proporzione numerica che esse hanno nel paese. La democrazia è il governo del popolo, di scelti tra il popolo, che governano nell'interesse del popolo. Questa non è una democrazia! Non è il governo del popolo, non è fatto di scelti tra il popolo e non governano nell'interesse del popolo! Quando anche potessimo sceglierli, dovremmo sceglierli fra i soliti ignobili delle caste di cui sopra e, o, fra loro ed i loro delfini, e non potrebbero mai governare nell'interesse del popolo, ma solo nell'interesse delle loro caste! Questa è la dittatura delle caste dei ricchi e dei ladri in genere (quasi sempre ricchi=caste =ladri), è la dittatura delle minoranze forti sulle maggioranze deboli. In questo paese i ricchi se la cantano, se la sunano e se la ballano come vogliono, indisturbati, diventando sempre più ricchi, rubando ai poveri, e gente come de Luca a Salerno, Cofferati a Bologna e la Moratti a Milano e gli altri sindaci, sono gli sceriffi di Notthingam di questi governi di ricchi, che rubano ai poveri per dare ai ricchi, come i loro omologhi ai governi di destra e di sinistra.
Postato da: Romano Napoli | 14.12.07 09:15
Son daccordo sulla scomparsa dei fatti e dei procesi e sulla vittoria delle opininioni dei notabili. Ma dalle piccole incoerenze nascono i grandi delitti ed anche tu purtroppo hai sbagliato
Il programma era il motivo di unione dell'unione ed anche il motivo dei voti e della vittoria seppur striminzita. Dato che invece i vari Dini (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "bianche", malaffare e corruzione), Dalema (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "rosse", malaffare e corruzione), Mastella(camorra, mafia, delinquenza, corruzione, malaffare, "arcobalenobianco"), DiPietro (contiguità e copertura dei vertici dei servizi di sicurezza e forze dell'ordine deviate) hanno tradito l'Italia e il suo voto, Bertinotti ha ragione! Basta con i governi dei sindacati, delle banche, degli industriali, dei notabili, delle forze dell'ordine, dei petrolieri, delle assicurazioni degli avvocati, dei giudici deviati, dei notai, dei medici, dei farmacisti, degli industriali e delle caste in generale, di destra e di sinistra. Essi sono le minoranze del paese ma comandano su tutto e tutti. I dipendenti e i normali lavoratori, maggioranze nel paese non hanno chi li rappresenti in governo e allora meglio il governo delle corporazioni che quello delle caste! Bisognerebbe stabilire quote che limitino gli avvocati, industriali, sindacalisti, medici farmacisti e caste varie in parlamento, al massimo alla proporzione numerica che esse hanno nel paese. La democrazia è il governo del popolo, di scelti tra il popolo, che governano nell'interesse del popolo. Questa non è una democrazia! Non è il governo del popolo, non è fatto di scelti tra il popolo e non governano nell'interesse del popolo! Quando anche potessimo sceglierli, dovremmo sceglierli fra i soliti ignobili delle caste di cui sopra e, o, fra loro ed i loro delfini, e non potrebbero mai governare nell'interesse del popolo, ma solo nell'interesse delle loro caste! Questa è la dittatura delle caste dei ricchi e dei ladri in genere (quasi sempre ricchi=caste =ladri), è la dittatura delle minoranze forti sulle maggioranze deboli. In questo paese i ricchi se la cantano, se la sunano e se la ballano come vogliono, indisturbati, diventando sempre più ricchi, rubando ai poveri, e gente come de Luca a Salerno, Cofferati a Bologna e la Moratti a Milano e gli altri sindaci, sono gli sceriffi di Notthingam di questi governi di ricchi, che rubano ai poveri per dare ai ricchi, come i loro omologhi ai governi di destra e di sinistra.
Postato da: Romano Napoli | 14.12.07 09:12
CON QUELLE 281 PAGINE DELLA FABBRICA DEL PROGRAMMA PULITEVI IL SEDERE
10 100 1000 BERLUSCONI!!!!
Postato da: Tommaso Conidi | 14.12.07 08:58
Il caso Forleo - De Magistris dimostra che i politici non vogliono una giustizia giusta perchè sono i primi ad averne paura.
Se anche Di Pietro non può farci niente, l'unica speranza è di non andare più a votare, almeno non saremo più corresponsabili dello sfascio.
Auguro a tutti i cittadini italiani di raccogliere, nella loro prossima vita, ciò che hanno seminato in questa.
Postato da: stella giorgini | 13.12.07 14:24
FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.
RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803
O AIUTARLI CONCRETAMENTE A RACIMOLARE I SOLDI PER RIAVERE ALMENO LA LORO CASA, NELLA QUALE VIVONO UNDICI PERSONE,
FACENDO UN VERSAMENTO AL SEGUENTE CONTO CORRENTE:
CIN I
ABI 02008
CAB 43960
C/C 000005063412
UNICREDIT BANCA
BIC SWIFT: UNCRITB146G
http://scioperodellafame.blogspot.com/
Postato da: Mario Flore | 12.12.07 20:09
PERilBENEdiTUTTI liberiamoci di questo BARBARO SISTEMA per dare l'Italia agli ONESTI per fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI.
OGNIUNO di noi PRIMA di pretendere i DIRITTI si assicuri se ai fatto i suoi DOVERI.
http://mario-wwwmarioflorecom.blogspot.com/
Postato da: Mario Flore | 12.12.07 17:47
certo che lei onorevole come saltimbanco, come funambolo non ha rivali! come al solito ci riserva pistolotti, sbraiata di questo e di quello e poi come al solito SI ALLINEA, CHINA LA TESTA E UBBIDISCE!
per l'ennesima volta si scandalizza di qualcosa che non va: oggi tocca alla sicurezza e ci fa dono della sua saggezza con il solito pistolotto, quando la settimana scorsa i suoi parlamentari hanno votato per la 23 volta la fiducia.
si lamenta del trattamento mafioso riservato ai magistrati forleo e de magistris e poi lei siede tranquillamente nel governo assieme a mastella e d'alema. certo che la coerenza non è il suo forte. pensa di aver a che fare con bambini deficenti o cosa? le parole, caro ministro ormai incantano solo i c.... che hanno votato questo governo e continuano a credere ai suoi proclami e a quelli dei suoi pari. complimenti, come le ho già detto una volta: mi fossi rotta una gamba invece di andarla a votare quel maledetto giorno. stia tranquillo che anche tardi in tanti abbiamo aperto gli occhi e non ci fregherete mai più, godetevi questi ultimi bagliori di gloria e buon pro vi faccia perchè sarà l'ultima, la gente è delusa, è stufa non ne può più di voi non vede l'ora che finalmente spariate dall'orizzonte.
Postato da: virginia fossatiche tristezza per tutti quelli che in lei hanno creduto a tutti quelli che lo hanno | 11.12.07 16:16
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
ristoranti,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi aerei e fs,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
alberghi,
raccomandati,
macchina e autista,
carburante,
cellulare,
teatri,
etc
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Gli eletti delle LISTE CIVICHE BEPPEGRILLIANE eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
dal sito web:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Categorie penali
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge 1
Prosciolti per immunità 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Partito Democratico 12
Udc 10
Lega Nord 8
....................................................
Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:24
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Dove sono
Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7
Categorie penali
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge 1
Prosciolti per immunità 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto 1
Totale Destra 65
Partito Democratico 12
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1
Totale Sinistra 17
La classifica dei reati
Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vini 1
Venticinque "diversamente onesti":
condanne e patteggiamenti definitivi
1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
8. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
9. D¹Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
10. Dell¹Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
11. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
12. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
13. Farina Daniele (Prc):
...........
Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:17
il più pericoloso politico oggi in italia: massone, colpevole, amnistiato, prescritto, assolto con formula dubitativa, condannato, cambiato leggi su processi in corso.
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.
• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.
• Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.
• Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, conferm.......
Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:09
ATTENZIONE perchè il freddo è arrivato, pensate anche ai BARBONI altra VERGOGNOSA piaga Nazionale ve lo dico prima che diventi CRONACA di morti già ANNUNCIATI. Chi deve PROVEDA perchè rientra nei DIRITI dei VALORI UMANI.
Postato da: Mario Flore | 10.12.07 07:50
Concordo con chi dice che se ci fosse stato il berlusca. le piazze si sarebbero riempite.
Credo che solamente CAMBIANDO la classe politica e mandandone a casa la maggior parte si potrà pensare di fare qualcosa.
Quei mangiapane a tradimento che siedono tra Montecitorio e palazzo Madama sono lì perchè sino alle PENULTIME elezioni NOI li abbiamo votati.
E non venitemi a dire che voi non c'entrate perchè non siete andati a votare: peggio ancora.
Quando ci decideremo a dare una bella ripulita all'ambiente?
Postato da: Massimo Baroncini | 09.12.07 18:30
Oronzo con che fa rima?
Postato da: carlo al | 09.12.07 10:40
Faccia qualcosa per De Magistris
Postato da: ottone kressler | 09.12.07 09:13
BASTA con le MORTI degli OPERAI non serve a niente assumere altri addeti a controllare, basterebbe responsabilizare e farli rispondere PENALMENTE i rapresentanti per la sicurezza già presenti. I due SCELTI dalle aziende. Rapresentante dei lavoratori (sindacalista) e quello aziendale (fiduciario del padrone). Solo così si riuscira a fare EMERGERE PRATICHE poco CHIARE sulla sicurezza nei posti di lavoro. Finchè non si farà in modo che all'interno dell'organico interno PAGHI noi continueremo a lavorare eternamente a RISCHIO della VITA. Ve lo dice un OPERAIO con oltre 40 anni di lavoro 30 nella grande INDUSTRIA. Se controlli ti controllano, ciò che conta è produrre poco importa se l'operaio soffre, subisce, arranca. Gli scioperi per la conquista dei diritti li abbiamo fatti per niente se poi non si rispetano le REGOLE. Sarà INCESSANTE la perdita di OPERAI e LAVORATORI esposti a causa delle precarie condizioni di sicurezza se da parte di chi è PREPOSTO non lo dice. Non si può continuare a chiudere gli occhi, stare zitti e subire. ADESSO BASTA non possiamo più solo dare FATICA, SUDORE, ETA', TFR e continuare a MORIRE. TROPPO il prezzo che stiamo pagando noi OPERAI per ARRICCHIRE chi non vuole darci NIENTE.Sindacalisti fatte RISPETARE il PRINCIPIO del SINDACATO perchè non ci state tutelando, non ci state rispettando, non ci state proteggendo, e con questo WELFARE a SCALINI da SCALARE non ci mandate MAI in pensione. Siamo CONDANNATI, VINCOLATI a VITA e LAVORARE in perenne e costante INSICUREZZA. Politicanti, IndustrialBaroni, Sindacalisti MESTIERANTI adesso BASTA con le parole. Per chi non HA ancora capito L'operaio non è un OGGETTO USA e GETTA ma è la FORZA dell'ECONOMIA PERilBENEdiTUTTI siamo noi OPERAI la risorsa che lavora. BASTA fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI indistintamente dalla razza e colore della nostra pelle. Meditate ma soprattutto FATTE perché senza di noi VOI non siete NIENTE. Tutti gli OPERAI e LAVORATORI PRETENDIAMO che ogni piccolo INCIDENTE si risponda PENALMENTE con totale sconto della PENA.
Postato da: Mario Flore | 09.12.07 07:42
SEGUENDO IL CONCETTO DEL SIG GIULIO GENTILI, I 2 MAGISTRATI DE MAGISTRIS E FORLEO AVREBBERO DOVUTO EVITARE DI FARE ESTERNAZIONI O AVERE ATTEGGIAMENTI PUBBLICI PROVOCATORI, AVREBBERO INVECE DOVUTO DILIGENTEMENTE UTILIZZARE LE VIE ORDINARIE PER FAR VALERE LE LORO RAGIONI CON GLI ORGANI A LORO SUPERIORI, CSM ED ALTRO!!!!!!!
LE DAREI RAGIONE SE OGGI LORO FOSSERO ANCORA I TITOLARI DI QUELLE INCHIESTE SCANDALOSE CHE HANNO TOCCATO LA SINISTRA E LA DESTRA!!!!!!!!!
MA SICCOME SONO STATI DELEGITTIMATI PROPRIO DA QUEGLI ORGANI A LORO SUPERIORI CHE HANNO UBBIDITO AI PARTITI........CAPISCE CHE SE ANCHE I 2 MAGISTRATI AVESSERO ADITO LE NORMALI PROCEDURE PER "PROTESTARE" O DENUNCIARE PRESSIONI.........LA FINE DELLE LORO INCHIESTE SAREBBE ARRIVATA LO STESSO!!!!!!!!
COME SI FA A DENUNCIARE QUALCOSA A QUALCUNO CHE POI SENTITO IL DENUNCIATO.........ELIMINA IL DENUNCIANTE???????????
ME LO SPIEGA?????????? IL CSM E' UN PARTITO POLITICO COMPOSTO DA TANTI PARTITI.........UN GIUDICE FA UN'INCHIESTA SU ALCUNI DEI LORO REFERENTI POLITICI...(D'ALEMA, PRODI, MASTELLA, ECC.....) E LEI VORREBBE CHE IL CSM GIUDICASSE QUESTO GIUDICE?????? MA CI FA O CI E'???????????
BASTA VEDERE L'EPILOGO!!!!!!! TOLTE LE INCHIESTE E TRASFERITO IL MAGISTRATO!!!!!!!!!!!!!!!!
TRA I MAGISTRATI CI SARANNO ANCHE TANTE CAPRE INCOMPETENTI E' VERO........MA GUARDA CASO PROPRIO QUEI DUE CHE TOCCAVANO DESTRA E SINISTRA NEI LORO TRAFFICI MALAVITOSI E RICCHI........SONO STATI GIUDICATI COSI?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA E' PROPRIO UN CASO!!!!!!!!!!!!!!
SE NON CAPISCE LA GRAVITA' DI QUESTI FATTI CARO SIG GENTILI.......E PENSA CHE DUE TIMBRI E 4 RACCOMANDATE SPEDITE AL CSM AVREBBERO DATO PIU' CREDIBILITA' A 2 MAGISTRATI CHE INVECE HANNO USATO I MASS MEDIA PER DENUNCIARE.......ALLORA LEI E' UNA PERSONA CHE SE DOVESSE SCAPPARE DA UN 'INCENDIO CHE STA PER UCCIDERLA.......STAREBBE ATTENTO A NON IMBUCARE STRADE CONTROMANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! COMPLIMENTI PER IL SUO SENSO PRATICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RIDICOLO!!!!!!!!!!!!!!!!
LE AUGURO DI NON TROVARSI MAI IN PERICOLO!!!!!!!!!!!
IN BOCCA AL LUPO PER I SUOI FAMILIARI!!!!!!!!!!!!!!! AFFETTUOSAMENTE LA COMPATISCO. SENZA RANCORE.
Postato da: STEFANO DOTT CODARINI | 08.12.07 17:08
Antonio, a chi aspetti a farti sentire.Non è possibile che questi ladri, mafiosi e cammorristi decidano di allontanare De Magistris e la Forleo e lo fanno come se niente fosse. Se al Governo ci fosse stato Berlusconi, avremmo visto girotondi, scioperi, striscioni. Credo che se vuoi che le persone oneste si fidino ancora di te, devi far cadere questo schifo di Governo
Postato da: Saverio Marino | 08.12.07 16:40
CARO ON. DI PIETRO!!!!!!!!!!!!! PENSAVO DI POTERMI FIDARE DI LEI!!!!!!! DE MAGISTRIS E FORLEO SONO CASI DI UNA GRAVITA' INAUDITA!!!!!!! NEMMENO BERLUSCONI AVREBBE OSATO TANTO........LE PIAZZE SI SAREBBERO RIEMPITE DI OPERAI, DI SINDACATI, DI POLITICI CHE AVREBBERO PIANTO PER LA MORTE DELLA GIUSTIZIA!!!!!!!!! E ADESSO CHE QUESTO SCHIFO LO HA FATTO LA SUA COMPAGINE ROSSA??????? TUTTO TACE!!!!!! NESSUNA BANDIERINA........NESSUNO NE A DESTRA (PREVEDIBILE)....NE A SINISTRA SI STRACCIA LE VESTI PER UN ALTRO COLPO DI STATO E ATTACCO ALLA COSTITUZIONE!!!!!!!!
LASCI PERDERE LA STRENUA DIFESA DELLA GERARCHIA ISTITUZIONALE DEI GIUDICI....DELLA CORRETTEZZA FORMALE DEGLI ATTI!!!!!!
QUESTO E' UNO SCHIFO............UNO SCHIFO!!!!!!!!
NON SI VERGOGNA A FAR PARTE DI QUEL GRUPPO DI DELINQUENTI CHE HANNO AMMAZZATO LA SUA AMATA GIUSTIZIA????? AVESSERO FATTO A LEI AI TEMPI DI MANI PULITE QUELLO CHE HANNO SUBITO DE MAGISTRIS E FORLEO.....SAREBBERO PIOVUTE BOMBE.......E LEI LO SA BENE!!!!!!!!!
COME FA A NON DIMETTERSI FACENDO COSI' UN GESTO ECLATANTE PER DIFENDERE LA NOSTRA E SUA GIUSTIZIA?????????????
LEI E' L'UNICO CHE DOVREBBE PROVARE NAUSEA E DISGUSTO AD INCONTRARE D'ALEMA E ALTRI BASTARDI CHE HANNO FATTO QUESTO COLPO DI STATO!!!!!!!!
SPERO LEI NON DELUDA ME E TANTI ALTRI CHE CREDONO NELLA SUA ONESTA' MORALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
FACCIA QUALCOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: sTEFANO DOTT CODARINI | 08.12.07 16:29
VISTO CHE ORMAI COME MAGISTRATI SONO STATI SEGATI DALLA POLITICA, SPERO MINISTRO DI PIETRO, CHE LEI GLI POSSA OFFRIRE UN POSTO COME FUTURI RAPPRESENTANTI DI NOI CITTADINI IN PARLAMENTO. VISTO QUELLI CHE CI SONO FAREBBERO UN FIGURONE.
Postato da: gar massimo | 08.12.07 11:17
Sono tornato con le ossa rotte ma VIVO per continuare il cammino PERilBENEdiTUTTI.
GIOVANI e ONESTI CITTADINI non ILLUDETEVI perchè io ci ho provato e vi GARANTISCO giornalisti e fotografi non mi hanno ne chiesto e ne fato parlare VOLUTAMENTE per non Pubblicare, Nessuno ci Ascolta possiamo anche MORIRE tutto si muove CONTROLLATO secondo la logica del BARBARO SISTEMA. Onesti Cittadini ci dobbiamo muovere da soli ho salviamo l'Italia ho si MUORE perchè TUTTI i POLITICI non rinunceranno MAI ai loro AGI e PRIVILEGI.
Dal 26 11 2007 - scritto con uno striscione a caratteri CUBITALI = SCIOPERO della fame e della SETE contro i PRIVILEGI dei POLITICI al palazzo Regionale della Sardegna. Ho dormito FUORI al GELIDO FREDDO sotto gli occhi di tutti il 27 - 28 - 29 - 30 - 01 12 2007 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 12 2007(FINALMENTE Chiamato personalmente nel suo ufficio dal PRESIDENTE Regionale Renato Soru presente l'Assessore Massimo Dadea per dirmi: lei può rimanere 10 anni a fare lo sciopero della fame non sono io che devo risolvere il suo problema levi tutto e VADA VIA, io sono rimasto. Preoccupati non per la mia SALUTE perchè io valgo meno di NIENTE ma per l'immagine del D-10 - 07, 12 2007 chiamato dal capo Gabinetto Nicola Scano alle ore 09 ci sentiamo questa sera. Richiamato alle 16,00, breve discussione e poi fatto chiamare 2 GARANTI per impegno ad esaminare la mia richiesta di pensione. Andati via ed io alle ore 18,30 Sospeso SCIOPERO della FAME e della SETE. Smontato Tutto e tornato a casa con le ossa rotte ma VIVO per continuare il cammino PERilBENEdiTUTTI.
http://scioperodellafame.blogspot.com/2007/12/mario-flore-al-decimo-giorno-di.html
La solidarietà popolare è stata TOTALE. ASSENTI politici, Sindacalisti, Stampa e televisione Nazionale.
RINGAZIO Antonello Lai TG Zona Franca, Il foto reporter Giuseppe Ungari per UNICO articolo Quotidiano il Sardegna 03 DICEMBRE 2007. GRAZIE al Personale di Sicurezza Regionale, Forze dell'Ordine CC. e PS, Lavoratori e lavoratrici che mi hanno sostenuto nella LOTTA. La lotta CONTINUA PERilBENEdiTUTTI difendiamo i nostri diritti.
Postato da: Mario Flore | 08.12.07 07:56
Egregio Onorevole Di Pietro, gli italiani siamo una massa di pecoroni; abbiamo lasciato che crocifiggessero un certo Magistrato.: " Antonio Di Pietro "; senza muovere un dito, quando voleva rièpulire l'ìItalia!. Oggi si tace per due Magistrati in mezzo al ciclone, per volere fare il loro dovere!. Ogni popolo ha quello che si merita.
Solo per fanatismo gli italiani sanno scendere in piazza e fare il finimondo; ma per la Giustizia... ?!. Non si muove nessuno!.
Si; veramente in Italia molte cose fanno più che schifo!. Si; ci sono Magistrati corrotti da eliminare, nell'apparato Giudiziale!. Ma ci sono magistrati da difendere a spada tratta quanto è evidente il sevizio che fanno per il proprio paese, per il popolo e per la Democrazia!. Io non tengo più parole ne spazio per indignarmi!. Sono come si dice saturo!. Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Moscato | 07.12.07 23:13
Quel ke sta succedendo nel nostro paese non ci fa per niente onore, è inaccettabile il comportamento del CSM nei confronti di due umili persone che fanno ogni giorno il loro lavoro, davvero c'è da vergognarsi, spero ke si faccia giustizia anzichè penalizzare queste due persone che dovrebbero essere da esempio a tutti noi!!!
Io non conosco il gip Forleo ma ho scoperto di essere un Suo compaesano solo quando in paese si celebro il funerale dei suoi cari, delle bravissime persone che tanto hanno dato alla nostra piccola realtà.
Postato da: Oronzo di Presa | 07.12.07 20:23
Applausi scroscianti a Giulio Gentili da parte di chi condivide il suo assunto.
Certi magistrati arroganti e impreparati dovrebbero ricominciare la carriera in magistratura da passacarte pur senza malafede per quello che si promana ...tendenziosamente.
C'è poi un antico proverbio che ci ricorda il cafone inciampare nei lacci delle proprie scarpe allorquando azzarda di recarsi in città.
Postato da: giovanni cocco | 07.12.07 19:43
Spiacente. Non Le daro' piu' il mio voto. Lei ha gia' sbagliato, secondo me, e gravemente votando contro la costituzione della Commissione Parlamentare sui fatti di Genova.
Ora se ne esce con queste qualunquistiche espressioni circa la Dr.ssa Forleo e il CSM.
Un magistrato deve sapere che non puo' fare le piazzate e le dichiarazioni estemporanee, poi smentite dai testimoni chiamati in causa, ma si rivolge direttamente alla magistratura competente, se e' il caso di farlo e se ha le prove per farlo. La Dottoressa Forleo, a mio avviso, ha sbagliato gravemente e ripetutamente, la sentenza sui fatti da parte del CSM non poteva che essere quella. Punto e basta. Basta, soprattutto, con le insinuazioni.
Postato da: Giulio Gentili | 07.12.07 18:59
MA CAZZO, FAI TU QUALCHE COSAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: isidoro de rosa | 07.12.07 18:25
Hai detto bene, Ministro . L'atto che ha soffocato di fatto l'operato delle indagini De Magistris-Forleo è un autogol della politica e della magistratura a stipendio dei politici. ORA SIAMO CERTI DELLA LORO COLPEVOLEZZA Di Pietro fai qualcosa per fermare questo asse fangoso BERLUSCOPRODIANO.
Postato da: Fabrizio Calanchi | 07.12.07 18:23
CARO DI PIETRO. DOPO AVER LETTO I COMMENTI DI TUTTI QUEI CITTADINI ONESTI ,CHE VOGLIONO CHE LA GIUSTIZZIA NON VENGA NASCOSTA NEI CASSETTI. DA QUESTI POLITICI CORROTTI . ASCOLTA LA VOCE DELLE PERSONE ONESTE, E CERCA DI COINVOLGERE GRILLO, TRAVAGLIO ,SANTORO, X CERCARE DI LASCIARE DE MAGISTRIS E LA FORLEO DI FARE IL PROPIO LAVORO.................................................GIGIO....
Postato da: gigio | 07.12.07 14:43
è una cosa vergognosa.
l'Argentina al confronto era messa meglio.
possiamo confrontarci ormai solo con Cuba o la Cina.
Postato da: atzori luca | 07.12.07 14:22
la speranza e' sempre la stessa quella di sperare che le cose cambino.
negli ultimi tempi la speranza e' cresciuta cosi' come era cresciuta ai tempi di mani pulite poi tutto e' tornato addirittura peggio di prima e lo stesso accade ora.
gli intoccabili restano tali vedo una sola via d'uscita
RIVOLUZIONE violenta giacche' le chiacchiere non servono a nulla noi siamo i loro datori di lavoro?
dobbiamo dimostrarlo.
il popolo ha solo bisogno di un comandante con le palle al resto pensa il popolo.
forza e onore
Postato da: paolo ruggiero | 07.12.07 11:40
Video mail di protesta al Presidente Giorgio Napolitano:
Mangio la tessera elettorale in segno di protesta per l'ingiusto trasferimento del giudice Clementina Forleo da parte del CSM.
Guarda il video
http://it.youtube.com/watch?v=QFotBcc3EvI
Clementina, io sono con te.
Postato da: F. Marillo | 07.12.07 11:32
Anche al coppola di turno le cose non stanno bene come stanno:signori;lui è una vittima;un poveretto vessato dalla giustizia;un agnellino torturato ingiustamente.
Queste sono cose serie non le chiacchiere che tutti;magistrati,imputati e condannati fanno in tv e sui giornali
Leandro Renzi
Postato da: Leandro Renzi | 07.12.07 10:16
caro mnistro,
Lei DEVE fare qualcosa a favore dei 2 magistrati sotto tiro! Non puo' piu' fare finta di niente.Questo e' un golpe,e come tale de eve essere trattato.La finisca di stare con un piede in 2 scarpe!Deve scegliere : o con la giustizia( anche se costa) o con la servitu' !Molti credono in Lei, signor ministro,ma si vede che si sta spegnendo.non ha piu' la passione per la giustizia!
Se continua cosi' , perdera' la stima di molti, e allora il suo mandato non servira' a nulla.
Suo devot.mo
paterno' nicolo'
Postato da: nicolo' paterno' | 07.12.07 00:49
Prorogare i vpopm per i processi di tutti i giorni...lasciare ai TOGATI quelli importanti...E' l'uovo di Colombo..lapalissiano..
Postato da: adalberto andreani | 06.12.07 22:09
come ritengo la maggioranza degli italiani, sono d'accordo sulla valutazione dei fatti riguardanti le vicende Forleo e De Magistris.
Non si può impedire ai magistrati, come a ogni cittadino, in una democrazia reale, di esprimere le proprie opinioni, specialmente se sottoposti a pressioni che contrastano con la propria coscienza e i principi deontologici.
Forse che Eichmann era giustificato per il suo operato facendo appello al senso del dovere e all'obbedienza?
Postato da: Gianfranco Cameresi | 06.12.07 19:01
e già......... sono sparite vero?
mi creda, bisogna abbandonare certe idee: la legge uguale x tutti? andiamo .......
Mi permetta di aggiungere che il sistema giudiziario fa paura solo alle persone x bene e povere. Queste non sono attrezzate ne' psicologicamente ne' finanziariamente x rimediare ad eventuali errori ne' gravi ne' lievi.
Stamane, raccontando ad un giovane amico di un paio di libri di Tobino ho realizzato che gli attuali potenti per ora non ci spediscono in massa e per forza ne' nel Sahara ne' in Siberia come è successo ai nostri padri e nonni. Quindi malgrado tutto speriamo che duri.
Postato da: caterina arlorio | 06.12.07 17:12
Lettera di Oliviero Beha a Dagospia
2° parte
Tutto ciò ha un nome: golpe bianco, ovvero furto di democrazia. Se poi qualcuno in questo Paese dovesse svegliarsi, preparatevi e prepariamoci al peggio. Ma se lo saranno, ce lo saremo andati a cercare.
COSI’ E’ NATA LA STORIA
Liana Milella per “la Repubblica”
Forleo: «Due settimane fa mi telefonò Veltri e mi disse che era disposto a testimoniare che Imposimato gli aveva detto, alla presenza di un´altra persona, tale Oliviero, credo Beha (un giornalista, ndr.) che aveva saputo da certe persone a lui note che c´erano delle pressioni forti su Delli Priscoli per farmi avere un provvedimento disciplinare. Disse che quelle di Imposimato non erano né presunzioni, né congetture».
Dagospia 06 Dicembre 2007
Postato da: MIla Fozzi | 06.12.07 16:40
Copio e incollo....PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE!
Lettera di Oliviero Beha a Dagospia
Prima parte
Affido alla rete quello che la rete dell’informazione stampata e audiovisiva evidentemente non vuole sapere. Se no, dopo che ieri alcuni giornali riportano le parole del Gip Clementina Forleo, appena “scaricata” dal CSM per una sfilza di incompatibilità, la quale interrogata in Procura a Brescia mi cita con nome e (quasi) cognome come destinatario insieme ad Elio Veltri delle confidenze su lei medesima dell’ex giudice ed ex senatore Pci, Ferdinando Imposimato, forse qualcuno mi avrebbe chiesto o permesso di scriverne. Oppure almeno avrebbero provato a sentire la mia minima “campana”.
Che suona così. Più volte, prima e dopo l’estate, Imposimato mi ha detto esplicitamente di pesanti influenze sul CSM da parte dei coinvolti dei Ds, il solito trio (adesso del Partito Democratico), e perfino del Quirinale, affinché la Forleo venisse delegittimata. Con la delegittimazione della Forleo, sempre secondo Imposimato evidentemente uomo dotato di perfette capacità divinatori secondo quel che sta accadendo, ne sarebbe uscita “depotenziata” o addirittura “nebulizzata” l’ipotesi di reato sulle scalate bancarie concernente sia non parlamentari che appunto parlamentari, i tre Orazi e i tre Curiazi di destra e sinistra.
E mai Imposimato me ne ha parlato come fossero sue supposizioni, ma sempre come informazioni ricevute. Questo per quel che mi riguarda,tanto che di ciò in forma chiarissima ho anche scritto una nota per le agenzie di stampa in nome della Lista Civica Nazionale.
Per il resto, rilevo con preoccupazione e dolore che mentre la Forleo è fuori gioco l’inchiesta su quel maleodorante intreccio intercettato è ferma (o “sotto controllo”) per tutti i parlamentari, e sfido l’opinione pubblica nella sua stragrande maggioranza a farsi un’idea diversa da quella che ci vogliono comunicare. E cioè: la Forleo sarà pure per bene, ma è una psicolabile e una pasticciona. Questo dunque tinge di inverosimiglianza tutta la faccenda dalemiana e consortiana.
E così sembra quasi logico che di come siano e che cosa combinino invece quelli che ci governano e trafficano in banche in odore di reati neppure troppo trascurabili nessuno parli. Il caso D’Alema è diventato insomma il caso Forleo, come volevasi dimostrare e come si tenta di fare con successo per il caso De Magistris in luogo di un’inchiesta da far tremare il Palazzo.
Postato da: Mila Fozzi | 06.12.07 16:36
caro Ministro,
Questo è il governo che noi sosteniamo,ci siamo tolti per qualche anno berlusconi,ma come vedi prodi e C.
non sono migliori. Pensa che oltre agli scandali su cui stavano procedendo i ns. "grandi magistrati" nessuno sa niente dell'ENCOMIABILE Colaninno che ha distrutto intere famiglie italiane con le azioni SEAT P.G. . Sono estremamente in imbarazzo e non ci sono parole,ne uomini che siano in grado di salvare questa italia infettata da politici poco efficienti,inpreparati e la cosa più grave la, e ma..
A quando la liberazione di questi corrotti ?????
Postato da: pietro | 06.12.07 16:17
Se le cose stanno come dice Lei, mi spiega perchè non dà le dimissioni e se ne esce definitivamente da questo governo da quattro soldi? Forleo e De Magistris forever!!!!!!!!
Postato da: Giuseppe Branca | 06.12.07 15:28
Una volta si assaltavano i forni, adesso il Parlamento. Questa mattina i metronotte hanno rotto le transenne intorno a Montecitorio prima di essere fermati dalla Polizia. I metronotte non vogliono farsi precarizzare e per far capire le loro intenzioni hanno invitato i deputati a uscire al grido: “Buffoni, buffoni”. In pochi giorni metronotte, tassisti, Polizia di Stato, quale sarà la prossima categoria a protestare?
Dopo il V-day i partiti hanno avviato una dolce restaurazione. De Magistris che indagava sui fondi europei, miliardi di euro usati per il voto di scambio, è stato espropriato dell’inchiesta. Clementina Forleo sarà trasferita dal CSM.
D’Alema è salvo, Mastella è salvo, Prodi forse non aveva bisogno di essere salvato, ma ha fatto fare una figura meschina allo psiconano. Quello parlava e Valium invece, in silenzio, opera. La magistratura è al guinzaglio e le leggi su misura per i politici, e per i loro familiari, sono prassi quotidiana. La moglie di Dini è stata condannata per bancarotta fraudolenta, al marito non aveva detto niente. Non va in galera grazie all’indulto ceppalonico e intanto il marito condiziona il Governo...
I politici condannati in via definitiva sono intervistati, omaggiati, leccati di saliva mediatica. Dell’Utri, Gianni De Michelis, Bossi e Vito rilasciano dichiarazioni da Padri della Patria. Credo che persino loro provino compatimento per i giornalisti e i loro direttori.
I politici si stanno avvicinando pericolosamente ai nostri ragazzi.
Un attentato alla psiche di un gruppo di giovani studenti è stato compiuto ieri da D’Alema deunipolizzato all’Istituto Tecnico Cristoforo Colombo. Il deforleizzato si è lanciato sul tema: “I giovani e i partiti” dopo aver spiegato che anche lui sente il fascino della Fede e che non vuole matrimoni omosessuali.
Alcune domande e risposte:
Ragazzo: "I benefit dei parlamentari"?
D’Alema: "Io ho sempre pagato il cinema"
Ragazzo: "Lei è coinvolto in vicende giudiziarie"
D’Alema: ”Guardi la rassicuro, non sono coinvolto in nessuna vicenda”
Ragazzo: "L’Islam?"
D’Alema: “...L’Islam per tradizione è tollerante, se non fossimo andati noi a dargli fastidio con le crociate (1)”
Ragazzo: "L’antipolitica?"
D’Alema: “E’ difficile che chi ha il potere lo lasci (2), dipenderà da voi”
(1) l'ultima crociata è avvenuta nel 1271
(2) lapsus
“No al bullismo dei parlamentari nelle scuole” all’ingresso. E avvertite sempre prima i genitori perchè prendano le loro precauzioni.
Postato da: silvan | 06.12.07 14:41
egregio ministro vorrei riflettere su di un argomento che a me pare troppo evidente per non essere affrontato .come mai a seguito di questo caso giudiziario che ha creato un duro scontro tra magistrati e politici di quella parte politica che in passato si e sempre schierata a favore della magistratura nessuno neppure l attuale opposizione alzi un dito a favore di questi due magistrati.anzi qualcuno li ha definiti soggetti in cerca di fama , ei piu aspettano che calino le tenebre per poi vederli trasferiti chissa dove. lei di sicuro ricordera meglio di chiunque altro quanto prezioso fu per lei e suoi colleghi l 'apporto dell 'opinione pubblica. oggi silenzio, giornali, tv ..niente. cosi dobbiamo convincerci che avocare inchieste e trasferire giudici sia un fatto del tutto normale, e che un eccellente servitore dello stato sia andato per mero protagonismo a compiere il suo dovere in una terra dove nel 2007 nello stesso ospedale due giovani ragazze muoiono senza che i genitoi sappiano perche'...staremo a vedere quanta gente verra' trasferita .colgo l'occasione con questo che e' l'unico mezzo che ho ,di fare i migliori auguri ai giudici forleo e demagistris....
Postato da: cesare picca | 06.12.07 13:23
E' un vero schifo l'allontanamento della Forleo e di De magistris.
io mi vergogno di quello che e' successo.
E meno male che Giorgio Napolitano doveva vigilare, si ha vigilato per far in modo che le inchieste venissero tolte ed archiviate.
Ma si puo' andare avanti cosi'?
Prima i giudici venivano ammazzati, adesso vengono umiliati che forse e' pure peggio.
Vergogniamoci......
Postato da: Gianluca Morelli | 06.12.07 13:19
Oggi si ripropongono scenari simili, e la giustizia e la verità rischiano un'ennesima sconfitta! O c'é speranza che giustizia sia fatta e che il CSM e la Procura Generale della Cassazione ristabiliscano la legalità violata?
PS
Il copione è lo stesso ed anche qualche vecchio ATTORE -non protagonista- è ancora in auge.
Postato da: maria rosa | 06.12.07 01:40
sig.ra maria rosa buon giorno.
complimenti per questo post, se lo avesse postato qualcun altro probabilmente sarebbe stato tacciato di sovversione.
lo faccia leggere al sig. augello sostenitore sfegatato di prodi che sostiene sia il migliore presidente che l' italia abbia mai avuto.
visto che qualche volta anche lei riesce ad essere obiettiva racconti al sig. augello sempre prodigo di complimenti per prodi (e' rimasto uno dei pochi) tutti i casi loschi in cui e' coinvolto dai tempi della sua nomina a professore universitario a bologna grazie a raccomandazioni politiche proseguendo ai tempi dell' iri e arrivando fino ai giorni nostri con le inchieste calabresi cosi' rapidamente insabbiate.
probabilmente il nostro sig. augello trovera' modo di sviare da questi argomenti visto il suo accecamento passionale nei confronti del professore spiritista bolognese ma comunque una buona rinfrescata di memoria chissa' non faccia bene anche a lui e a tutti quei pochi illusi che ancora credono nelle capacita' di questo personaggio che pensava di riuscire a comandare ma si sta ritrovando piano piano senza truppe.
saluti
Postato da: andrea morciani | 06.12.07 13:17
Non si sà come mai ogni volta che un magistrato indaga a torto o a ragione su un un politico,che sia di destra o di sinistra o di centro,viene messo immancabilmente in croce.Il cittadino normale è costernato dal bombardamento portato avanti dalla stampa teleguidata dai poteri forti,che sono i loro datori di lavoro.La mia impressione da cittadino qualunque è che la nostra democrazia sia a forte rischio,per fortuna siamo legati all'europa,fino a quando non ci espelleranno come paese indesiderabile.Buone feste a tutti.
Postato da: Alessio | 06.12.07 12:50
GENTILE MINISTRO A CHI DEVO SCRIVERE PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI MASTELLA ? E CHE DIRE DI DALEMA E COMPANY? MA QUESTI CI HANNO PRESI PROPRIO PER DEFICIENTI .IO NON SO SE SONO COLPEVOLI O MENO ,CERTO CHE LA LORO OSTILITA VERSO IGIUDICI LI RENDE COLPEVOLI IN AUTOMATICO ALMENO AI NOSTRI OCCHI. E DINI? HA PRROPRIO UNA BELLA FACCIA TOSTA , LUI CHE SEMBRAVA UNA PERSONA COSI PER BENE. PENSO CHE FAREBBE BENE ARESTARSENE ACASA E SE LO VEDE RIFERISCA IL MESSAGGIO.MINISTRO ALMENO LEI FACCIA SENTIRE LA SUA VOCE .
Postato da: MINA LOIODICE | 06.12.07 12:47
CARO MINISTRO DI PIETRO
LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE
I CITTADINI ,DESTRA SINISTRA . CENTRO SONO VERAMENTE STUFI DI QUESTI POLITICANTI ,
DI QUESTA CASTA DI INTOCCABILI CHE SI FA LE LEGGI AD PERSONAM E CHE SE LA MAGISTRATURA POCO POCO SI AVVICINA A LORO FANNO QUADRATO- SIAMO STUFI DELLA STAMPA ASSERVITA AL POTERE SIAMO STUFI DI QUESTA MEDIOCRITA DA BASSO MEDIO EVO-
MI CREDA , lLA SATURAZIONE E' TRASVERSALE !!!!!
Postato da: sal | 06.12.07 12:44
Signor Ministro,
mi riconosco pienamente nella sua azione di uomo politico e di governo. Ma c'è una cosa che non mi va giù. Com'è possibile che, in base alle ultime elezioni politiche, l'Italia dei Valori abbia avuto soltanto il 2,29% dei voti? Com'è possibile che in Italia soltanto due elettori su 100 sentano il bisogno di votare il Suo partito contro la cancrena berlusconiana, l'ipocrita ambiguità e cinismo finiana, casiniana e mastelliana, l'ottusità sinistrorsa dilibertiana, la pervicace pericolosità bertinottiana che già nel 2001 ha fatto mancare i propri voti al centro-sinistra condannando di fatto l'Italia alla peggiore iattura politica che le potesse capitare: il governo berlusconiano?
Postato da: Alessandro Di Ventura | 06.12.07 12:08
ma non si può ricorrere in qualche modo alla Corte Europea, per difendere questi magistrati?
Si ha la chiara impressione di vivere sotto una dittatura oligarchica!!!!
Postato da: Paola S. | 06.12.07 06:49
FACIAMO QUALCOSA NOI, MUOVIAMOCI, ANDIAMO A BRUXEL A DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI, l'ITALIANI VOGLIONO SAPERE LA VERITA SU UNIPOL E WHY NOT, LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI.
Naj.
Postato da: naj | 06.12.07 11:43
Sono stufa di lamentarmi e voglio cominciare a fare qualcosa: per essere esatti, comincio domenica 16 partecipando a una manifestazione a Roma (sempre che l'autorizzino). Non l'ho mai fatto in vita mia, nemmeno quando ero una pischella adolescente. Si dice che quando si invecchia si torna bambini: si vede che sono sulla buona strada!
Non vi chiedo di venire, ma almeno di leggere il post di Grillo (www.beppegrillo.it) e, se siete d'accordo, di firmare la petizione. E, ancora di più, di diffondere la notizia.
Perderete 2 minuti (non è necessario scrivere un papiro: basta compilare e scrivere GIU'LE MANI DA CLEMENTINA FORLEO E LUIGI DE MAGISTRIS). La dottoressa Forleo ha già pagato un caro prezzo per difenderci. Se avessi perso i miei genitori in quel modo, sarei impazzita di rabbia e a quest'ora sarei in galera e non a difendere i cittadini. Si vede che lei è meglio di me. E, anche per questo, ora mi sento in dovere di darle una mano.
Atenaide Arpone
Postato da: Atenaide Arpone | 06.12.07 11:19
Egregio sig. Ministro,
lei è l'unica persona di cui mi fido ha tutta la mia stima devo pero' farle un appunto:
dopo tutti questi spiacevolli episodi che fanno somigliare il governo di Prodi a quello del nano cosa sta ancora a fare?
E' evidente che il tema della giustizia è ben lungi dall'essere affrontato con tanti pregiudicati in parlamento.
Lei si lamenta continuamente ma ai fatti lei neanche fa una minaccia di crisi di governo...niente, quelle le possono fare solo Mastella o i comunisti o Dini..
SE DOVESSE DECIDERE DI LASCIARE IL GOVERNO, IO LA CAPIREI...
MI SPIACE SOLO CHE TUTTO IL SUO LAVORO FATTO COME MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE ANDREBBE FORSE PERSO..
QUESTO GOVERNO DI RIFORME NON NE FA.
Postato da: Vincenzo Patella | 06.12.07 10:30
Mi è capitata giorni fa una riflessione e la condivido...
Un ennesima causa della corruzione in parlamento viene dal fatto che gli stra-stipendi che prendono dovrebbero servire da deterrente all'illecito perchè se guadagno 450.000 euro all'anno da parlamentare e mi offrono una mazzetta da 300.000 euro, sono portato a pensare che il rischio non vale la candela (oltre che la reputazione e la dignità).
Ma qual è il rischio che corrono i nostri parlamentari? Abbiamo constatato che se sei colpevole di corruzione e falsi rimani cmque al tuo posto...
Questo contribuisce di molto a favorire l'illecito del politico ed è una stortura veramente inaccettabile! Da DITTATURA non da DEMOCRAZIA.
Le leggi fatte dai fuori-legge potevamo inventarlo solo in Italia.
CHE ORRORE!!!
Postato da: Claudio Tarsi | 06.12.07 09:37
NON SO TROVARE UNA RAGIONE
Da qualche tempo non posso piu' postare alcunchè sul blog di Beppegrillo. I miei post non sono insultanti per niente. Forse sono stupidi?
Puo' essere benissimo; ma scorrendo il blog di Grillo direi allora che ce ne sono parecchi di post come i miei e forse peggio.
Non riesco a capire quali siano i criteri che i moderatori di Grillo applicano nell'accettare o rifiutare un messaggio.
Detto questo, non protesto affatto; ma devo confessare che non capisco.
Postato da: giulio contapoco | 06.12.07 09:27
E ALLOOOOORAAAAA!?!?!?!!!!!
Continuiamo con lo sdegno, le geremiadi. i comitati civici e le petizioni. Buona fortuna e.....buonanotte!
Fino a quando non si sarà capaci di formulare un messaggio forte e democratico tale da mobilizzare l'opinione pubblica su un progetto che dia una speranza concreta di poter vincere la piovra delle caste si farà quello che hanno fatto migliaia di persone nel passato, altrettanto capaci di Veltri, di Di Pietro e di Grillo e che tutte hanno fallito, non per incapacità; ma perchè non hanno saputo fare i passi decisivi pe proporre una vera soluzione.
Postato da: giulio contapoco | 06.12.07 09:11
L'AGGIOTAGGIO e l'INSIDER TRADING sono REATI gravissimi soprattutto se compiuti da rappresentanti dei cittadini eppure il CSM si preoccupa solo di cacciare via il magistrato che ha denunciato in TV questi gravissimi reati.
Cosa sta succedendo???
Ci si chiede francamente chi abbia costretto il CSM a pronunciare un verdetto così irragionevole.
Siamo sicuri che nessuno dei membri del CSM sia legato da obbedienza a logge segrete?
No -dico- qualcuno può rassicurarci in merito????
A De Magistris viene strappata la Why not, alla Forleo viene strappata UNIPOL.
Gli unici a essere penalizzati sono i cittadini italiani. Chi ci guadagna????
Postato da: silvia terribili | 05.12.07 23:04
http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=20284
**Il fenomeno dell’insider trading**
ovvero = Le ragioni della Forleo
Il fine di questo lavoro è quello di esaminare il fenomeno dell’insider trading, un comportamento che altera il mercato mobiliare, danneggia il mondo delle imprese che necessitano dell’apporto finanziario di tale mercato e provoca giudizi negativi da parte dei risparmiatori. La tesi si divide in due parti: la prima teorica in cui si osservano l’ambito in cui avviene il fenomeno, le principali teorie in materia, gli organi di vigilanza e le normative italiana ed estera; la seconda parte riguarda invece l’analisi pratica di alcuni casi di insider trading e aggiotaggio sui quali la Consob ha posto l’attenzione inviando la documentazione alla Magistratura affinché compia i dovuti accertamenti.
La tesi cerca di dare pregnanza e rilevanza operativa al concetto di informazione privilegiata. Il lavoro esordisce con una disamina della giurisprudenza statunitense che ha ricostruito tale concetto, iniziando nell’ambito di condotte astrattamente riconducibili all’insider trading. I due ambiti fondamentali della legislazione italiana che verranno esaminati nell’opera sono: la disciplina del reato di insider trading (abuso di informazioni privilegiate, artt. 181, 184 e 187-bis del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, nella versione vigente) e quella dei c.d. obblighi di informazione continua al pubblico (art. 114 TUF vigente e disciplina attuativa collegata). Prima della riforma, le nozioni di informazione rilevanti ai fini dei due settori regolamentari erano definite dal legislatore in sedi diverse, ed in termini solo in parte coincidenti. Con la riforma Market Abuse il concetto è stato definito legislativamente all'art. 181 TUF quale comune elemento fondante proprio dei due differenti ambiti di disciplina. Il lavoro si pone l’obiettivo di ricostruire in parallelo il percorso evolutivo delle due fattispecie di informazione, originariamente diverse, cercando di dare un confine preciso a ciascuno dei loro elementi costitutivi, descritti peraltro dal legislatore in termini nient'affatto univoci. Si è tentato inoltre di coniugare, nella strutturazione del lavoro, teoria giuridica e pratica societaria, affrontando anche, almeno in termini generali, alcune questioni vive e pulsanti nella prassi, come ad esempio quali siano le caratteristiche delle informazioni da comunicare durante le contrattazioni per una fusione o acquisizione.
L'insider trading si pone come strumento di repressione penale e, quindi, come tutela della trasparenza informativa: punto centrale del mercato è proprio l'informazione, nel senso che informazione e valore finanziario sono tra loro collegati.
Tutelando la trasparenza informativa e reprimendo l'abuso di informazioni privilegiate è possibile diminuire lo scarto asimmetrico insito nel mercato: "la correttezza dell'informazione ha un carattere fondamentale poiché da essa discende il funzionamento efficiente del mercato e, quindi, anche una giusta collocazione delle risorse economiche" .
Il lavoro è strutturato nel seguente modo: in primo luogo sarà analizzato il tipo di bene tutelato, verranno prospettate alcune teorie dottrinali, per infine giungere al concetto di trasparenza informativa; in secondo luogo saranno analizzate il rapporto e le differenze tra l'abuso di informazioni privilegiate ed altri reati il cui elemento principale è l'informazione (aggiotaggio, divulgazione di notizie false); in seguito sarà analizzata la direttiva comunitaria 592 del 1989 in tema di insider trading.
Un breve spazio sarà lasciato alla legge abrogata 157 del 1991.
Infine sarà analizzato l'articolo 180 T.U.F riguardante l'abuso di informazioni privilegiate, tuttora vigente; lo studio riguarderà i soggetti attivi, le condotte vietate, il concetto di informazione e dei suoi elementi qualitativi, in particolare sarà esaminato il problema del cosiddetto price- sensitive. Inoltre saranno analizzate le sanzioni comminate, l'elemento psicologico e alcuni elementi processuali.
Ogni elemento esaminato sarà confrontato con la disciplina precedente.
Saranno, anche, analizzati i poteri della Consob, i mezzi di accertamento da essa stessa utilizzati e alcuni regolamentazioni della commissione stessa.
Infine il reato di insider trading sarà valutato in considerazione ad alcuni metodi di divulgazione delle informazioni: si analizzerà l'opera effettuata dal consulente finanziario, l'attività del giornalista finanziario e dei cosiddetti traders on line.
Come ultimo aspetto sarà esaminato il fenomeno del cosiddetto "scalping", soprattutto in relazione al reato di insider trading.
L’espressione insider trading designa le operazioni su valori mobiliari compiute da soggetti in possesso di informazioni riservate, che consentono loro di prevedere il successivo corso delle quotazioni e di realizzare, così, un profitto mediante l’acquisto di titoli destinati al rialzo o la vendita di titoli prossimi al ribasso.
L’introduzione dell’art. 180 del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, rubricato “Abuso di informazioni privilegiate”, costituisce l’esito di un lungo percorso legislativo volto a configurare un’adeguata fattispecie penale repressiva dell’insider trading.
A lungo, infatti, si è discusso circa l’opportunità di sanzionare penalmente tale fenomeno dal momento che il codice Rocco non contempla tale fattispecie, ma si occupa, in generale, nel titolo ottavo del libro secondo “Dei delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio”. Ha costituito motivo di dibattito la diversa considerazione dell’insider trading da parte degli interpreti. Alcuni ne hanno dato una valutazione positiva, ritenendo tale pratica una remunerazione dell’attività di quel ristretto ceto di enterprenueurs responsabile dei successi delle società, nonchè addebitandole una positiva funzione di arbitraggio, consistente nell’impedire sbalzi improvvisi del corso delle azioni e nel consentire un più preciso adeguamento delle quotazioni al reale valore dei titoli.
Altri, al contrario, ritenendo che l’insider trading costituisca una operazione finanziaria capace di alterare la parità dei punti di partenza per tutti coloro che partecipano alle contrattazioni nel mercato azionario e di ledere la credibilità di quest’ultimo, hanno avvertito l’esigenza di un intervento legislativo.
Considerata l’insufficienza delle soluzioni civilistiche, soprattutto per le difficoltà di individuazione dei soggetti danneggiati, la scelta operata dal legislatore con la legge n. 157 del 1991, intitolata “Norme relative all’uso di informazioni riservate”, in attuazione della Direttiva CEE del 1989 n. 592, è stata di impronta marcatamente penal-repressiva, incentrata su un divieto assoluto di taluni comportamenti.
PS
Interessanti le tesi che potrete consultare sul sito indicato.
"MEGLIO essere informati, NO?"
Buon giorno a tutti.
maria rosa
Postato da: maria rosa | 06.12.07 08:06
SOLIDARIETÀ ALLA FORLEO (ed anche a Bertinotti)
Domanda: Hanno trasferito la FORLEO ???
Risposta: Si !!!
Domanda: Ma ... la FORLEO indagava sulla MAFIA ???
Risposta: NO !!!
Domanda: Cosa c'è di più potente della MAFIA ???
Risposta: "LAMAFIADELLOSTATO" !!!
Domanda: Ma non è ... MAFIA = POLITICA ???
Risposta: Si .. ma ... POLITICA = MAGISTRATURA !!!
Domanda: Confused ... !!!
Risposta: E te pareva ... !!!
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Quello che penso (pagando di persona) dell’Italia odierna:
“La verità infastidisce le Istituzioni (e pure la Gente) perché il loro silenzio uccide ... “
"Una certa Politica detta, ed una certa Magistratura scrive"
Postato da: Adduso | 06.12.07 07:26
Dire di essere sconcertati per il comportamento del CSM nei confronti di due magistrati che indagavano, facendo il loro sacrosanto dovere, su dei politici, e sicuramente riduttivo. Tutto il mondo ci osserva ed'è indignato dal continuo ripetersi di simili episodi. E ormai assodato che questa "casta" non si tocca, di qualsiasi reato si dendessero responsabili, e se qualche magistrato osa farlo, interviene immediatamente il CSM, e nel migliore dei casi il magistrato viene trasferito e "scippato" dell'inchiesta, che subito dopo scompare e non se ne parla più. A questo punto c'è da sperare che questi magistrati si diano alla politica, saranno sicuramente votati da tutti i cittadini onesti, e potranno cosi combattere dall'interno malcostume e pilitici corrottti.
Postato da: salvatore rainiere | 06.12.07 07:03
ma non si può ricorrere in qualche modo alla Corte Europea, per difendere questi magistrati?
Si ha la chiara impressione di vivere sotto una dittatura oligarchica!!!!
Postato da: Paola S. | 06.12.07 06:49
TONI HAI SEMPRE MENO COMMENTI....
PIU FATTI E MENO PAROLE
IL 17 LUNEDI DI QUESTO MESE TUTTI DAVANTI AL CSM DALLA MATTINA ORE 9
IL RESTO è NOIA!
16 DICEMBRE ORE 1430 NELLE PIAZZE DI ROMA, VOLANTINAGGIO.
17 DICEMBRE ORE 09.00 PIAZZA INDIPENDENZA CORTEO DAVANTI AL CSM, SLOGAN E POMODORI MARCI.
ALTRO CHE RISPETTO.....
CREDO CHE IDV DEBBA PARTECIPARE SE NO SONO SOLO FUTILI PAROLE.
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