Calabrialibre scrive al Presidente Napolitano

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Ricevo e pubblico una lettera aperta di Giorgio Durante, Presidente di Calabrialibre, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

"Egregio On.le Giorgio Napolitano,

la presente fa seguito ad un precedente appello, di qualche mese fa, sottoscritto da decine di movimenti, personalita' ed associazioni Calabresi, appello che ha sortito il solo effetto di essere stato oggetto di attenzioni da parte della DIGOS di Reggio Calabria, che converra' con noi, poteva nel frattempo essere meglio impegnata nella caccia agli "Ndranghetisti". Ma cosa mai avevamo scritto a lei, solo che volevamo che si interessasse alla questione Calabria, e che come cittadini avremmo voluto incontrarla per raccontarle ciò che alcune volte temiamo a lei non arrivi. Pazienza, nel frattempo nulla è cambiato se non in peggio, oggi tutti Voi politici avete sulla coscienza la terza giovane vittima di una sanità regionale che fagocita risorse enormi con servizi sempre più scadenti, e che vede tra le altre cose indagato proprio per una presunta frode in questo settore, lo stesso Governatore Loiero.

Ci guardiamo bene dal voler strumentalizzare un dramma così grande ma la tragedia era annunciata, così come i soliti dinamitardi tentativi di depistaggio messi in atto da pezzi delle istituzioni in occasione delle indagini sul delitto Fortugno, sarebbero dovuti bastare questi episodi per vederla intervenire a garanzia dei Cittadini che lei dovrebbe rappresentare e tutelare, ma non lo ha ritenuto opportuno. Così Come si è defilato pure sulle questioni che riguardano i Magistrati più esposti sul fronte della politica degenerata in affarismo, ci riferiamo a Clementina Forleo e a Luigi de Magistris, in balia di poteri forti, che evidentemente hanno addentellati ai livelli più alti delle istituzioni. Magistrati Soli, come soli siamo rimasti noi semplici cittadini senza la speranza di un domani migliore per noi e per i nostri figli, la politica sta uccidendo anche la speranza, con il contributo di tutte le istituzioni, nessuna esclusa. Noi siamo in trincea per tentare di tenere alta la bandiera della giustizia, è evidente che la politica ha tracimato le sue prerogative, i fatti sono sotto gli occhi di tutti almeno fino a quanto l´informazione non sarà tutta assoggettata ai poteri forti, o come lei auspica le intercettazioni devono restare segrete a tutela di chi? Ci chiediamo, dei farabutti e dei delinquenti?

Non è più tempo di regimi, anche per chi come lei ne sosteneva uno, in un passato neanche tanto lontano, non sono più i tempi della Pravda, l´informazione e le notizie corrono veloci senza reti, anzi con le reti. Le verità. Anche se non certificate dalla giustizia ordinaria, sempre lenta ma pure alcune volte assoggettata al potere politico, quando non corrotta, è sotto gli occhi di tutti. Ci dimostri il contrario sui fatti di Calabria ci faccia sapere la destinazione dei milioni di euro destinati allo sviluppo, ci convinca che la sanità funziona, che l´ambiente è incontaminato, che il lavoro c´è, e che la politica è eticamente corretta.

Noi cittadini le nostre conclusioni, non affrettate, le abbiamo già tratte perciò siamo in piazza da tempo, e come accadde in Piazza Tian´anmen nel carro armato c´è tutta la politica e le istituzioni, il destino della nostra debole e giovane democrazia è nella nostra capacità di resistere. Saluti."

Giorgio Durante Presidente Calabrialibre

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EMERGENZA

Olandese vive sopra strada

Campeggio La Quercia impiega straniera della estate.

Olandese aveva un contratto su campeggio La Quercia Lazise ma dopo due mesi mantene sua lavoro ma diventa ben messo sopra strada.

La Quercia offrire la straniera un posto di lavoro a tempo pieno e un maxicaravan della estate prima maggio a fino agosto. (eventualmente fino meta settembre)
Il lavoro di receptionist consiste nell'accoglierli gli ospiti ed è necessario essere persone sorridenti e molto cordiale. Inoltre per vede di svolgere le funzioni di check in e check out, booking e servizio informazioni. L'orario di lavoro è di 8 ore al giorno in luglio, agosto e week end di maggio 6 ore negli altri periodi. Un giorno libero a settimana.

La straniera arriva 28.04.08 dal camping La Quercia di Lazise sul Lago di Garda. Prende posto di alloggio in maxicaravan con bagno e cucinino e inizia al 30.04.08 con sua lavoro.
19 giugno alle 22.00pm di vantavo bussare su sua porta del maxicaravan un ragazzo (Johannes e Andreas) avete penduto incarico da signor Giancarlo/il capo che “devo deserto il maxicaravan subito davanti mezzanotte”.

Ella aveva chiamato suo avvocato. Suo avvocato va inoltrare indennità.

Dopo tutti problema con La Quercia ha preso altro problema, prima cerca la straniera un altro stanza, ma senza soldi non stanza. La straniera non ha lavoro di più, non soldi e non puoi ritorno da sua paese. Altro problema sua spalla e adesso con sua mestruazione che tutti da

Postato da: eva | 19.07.08 17:01


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


PERilBENEdiTUTTI dobbiamo dire BASTA
BASTA con la MORTE degli OPERAI
BASTA con i privilegi dei POLITICI
BASTA con questo BARBARO SISTEMA
BASTA con la CORRUZIONE
BASTA con i MESTIERANTI della POLITICA
BASTA con i POLITICANTI
Onesti Cittadini dobbiamo dire BASTA, diamo l'Italia agli ONESTI che fanno prima i DOVERI rispettando i VALORI della COSTITUZIONE, Lealtà, Onestà, Pace, Libertà, Lavoro, e poi chiedere i DIRITTI di giusta equità.
Chiunque esso sia deve accettare il controllo e il giudizio, Politici, Sindacalisti, Baroni, Industriali, Nobili, Ricchi, Poveri e popolo compreso. perchè la legge è uguale per tutti. Chi ha paura si nasconde chi ha ragione lo dimostra. Nessun falso giudizio può mai compromettere una persona onesta.

Postato da: Mario Flore | 15.12.07 04:31


grazie al blog l'opinone pubblica può apprendere tutto quanto i mass media snobbano.


SINDACATI DI POLIZIA: DELUSIONE PER UNA FINANZIARIA ESTREMAMENTE PENALIZZANTE PER LA SICUREZZA
venerdì, 14 dicembre 2007 15:36
Dopo la grande manifestazione generale del I° dicembre a Roma, i Sindacati di Polizia (Uilps, Siulp, Siap-Anfp, Silp per la Cgil, Consap-Italia Sicura, Fsp-Ugl e Coisp) hanno nuovamente espresso il loro malumore spiegando che nessuno degli interventi promessi dal Ministro dell’Interno e dal Governo ha prodotto risultati concreti nella finanziaria che sta per essere approvata. In particolare, secondo i sindacati "non si reintegrano gli organici, non si accoglie nessuna delle istanze provenienti dalla categoria e dai suoi rappresentanti, e si fanno semplicemente sparire le minacce di ulteriori, gravosissimi tagli". Delusione, poi, per "la mancanza di copertura per il rinnovo contrattuale, per la mancanza del più volte promesso riordino delle carriere per la mancanza di qualsivoglia stanziamento di risorse per mantenere adeguato il livello di sicurezza". Martedì è previsto un incontro al Ministero dell'Interno, ma, senza dei segnali concreti, sono già pronte nuove contestazioni

Postato da: katy alet | 14.12.07 21:34


grazie al blog l'opinone pubblica può apprendere tutto quanto i mass media snobbano.


SINDACATI DI POLIZIA: DELUSIONE PER UNA FINANZIARIA ESTREMAMENTE PENALIZZANTE PER LA SICUREZZA
venerdì, 14 dicembre 2007 15:36
Dopo la grande manifestazione generale del I° dicembre a Roma, i Sindacati di Polizia (Uilps, Siulp, Siap-Anfp, Silp per la Cgil, Consap-Italia Sicura, Fsp-Ugl e Coisp) hanno nuovamente espresso il loro malumore spiegando che nessuno degli interventi promessi dal Ministro dell’Interno e dal Governo ha prodotto risultati concreti nella finanziaria che sta per essere approvata. In particolare, secondo i sindacati "non si reintegrano gli organici, non si accoglie nessuna delle istanze provenienti dalla categoria e dai suoi rappresentanti, e si fanno semplicemente sparire le minacce di ulteriori, gravosissimi tagli". Delusione, poi, per "la mancanza di copertura per il rinnovo contrattuale, per la mancanza del più volte promesso riordino delle carriere per la mancanza di qualsivoglia stanziamento di risorse per mantenere adeguato il livello di sicurezza". Martedì è previsto un incontro al Ministero dell'Interno, ma, senza dei segnali concreti, sono già pronte nuove contestazioni

Postato da: katy alet | 14.12.07 21:34


grazie al blog l'opinone pubblica può apprendere tutto quanto i mass media snobbano.


SINDACATI DI POLIZIA: DELUSIONE PER UNA FINANZIARIA ESTREMAMENTE PENALIZZANTE PER LA SICUREZZA
venerdì, 14 dicembre 2007 15:36
Dopo la grande manifestazione generale del I° dicembre a Roma, i Sindacati di Polizia (Uilps, Siulp, Siap-Anfp, Silp per la Cgil, Consap-Italia Sicura, Fsp-Ugl e Coisp) hanno nuovamente espresso il loro malumore spiegando che nessuno degli interventi promessi dal Ministro dell’Interno e dal Governo ha prodotto risultati concreti nella finanziaria che sta per essere approvata. In particolare, secondo i sindacati "non si reintegrano gli organici, non si accoglie nessuna delle istanze provenienti dalla categoria e dai suoi rappresentanti, e si fanno semplicemente sparire le minacce di ulteriori, gravosissimi tagli". Delusione, poi, per "la mancanza di copertura per il rinnovo contrattuale, per la mancanza del più volte promesso riordino delle carriere per la mancanza di qualsivoglia stanziamento di risorse per mantenere adeguato il livello di sicurezza". Martedì è previsto un incontro al Ministero dell'Interno, ma, senza dei segnali concreti, sono già pronte nuove contestazioni

Postato da: katy alet | 14.12.07 21:34


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: katy alet | 14.12.07 19:49


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: katy alet | 14.12.07 19:49


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: ele | 14.12.07 19:42


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: ele | 14.12.07 19:42


Il programma era il motivo di unione dell'unione ed anche il motivo dei voti e della vittoria seppur striminzita. Dato che invece i vari Dini (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "bianche", malaffare e corruzione), Dalema (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "rosse", malaffare e corruzione), Mastella(camorra, mafia, delinquenza, corruzione, malaffare, "arcobalenobianco"), DiPietro (contiguità e copertura dei vertici dei servizi di sicurezza e forze dell'ordine deviate) hanno tradito l'Italia e il suo voto, Bertinotti ha ragione! Basta con i governi dei sindacati, delle banche, degli industriali, dei notabili, delle forze dell'ordine, dei petrolieri, delle assicurazioni degli avvocati, dei giudici deviati, dei notai, dei medici, dei farmacisti, degli industriali e delle caste in generale, di destra e di sinistra. Essi sono le minoranze del paese ma comandano su tutto e tutti. I dipendenti e i normali lavoratori, maggioranze nel paese non hanno chi li rappresenti in governo e allora meglio il governo delle corporazioni che quello delle caste! Bisognerebbe stabilire quote che limitino gli avvocati, industriali, sindacalisti, medici farmacisti e caste varie in parlamento, al massimo alla proporzione numerica che esse hanno nel paese. La democrazia è il governo del popolo, di scelti tra il popolo, che governano nell'interesse del popolo. Questa non è una democrazia! Non è il governo del popolo, non è fatto di scelti tra il popolo e non governano nell'interesse del popolo! Quando anche potessimo sceglierli, dovremmo sceglierli fra i soliti ignobili delle caste di cui sopra e, o, fra loro ed i loro delfini, e non potrebbero mai governare nell'interesse del popolo, ma solo nell'interesse delle loro caste! Questa è la dittatura delle caste dei ricchi e dei ladri in genere (quasi sempre ricchi=caste =ladri), è la dittatura delle minoranze forti sulle maggioranze deboli. In questo paese i ricchi se la cantano, se la sunano e se la ballano come vogliono, indisturbati, diventando sempre più ricchi, rubando ai poveri, e gente come de Luca a Salerno, Cofferati a Bologna e la Moratti a Milano e gli altri sindaci, sono gli sceriffi di Notthingam di questi governi di ricchi, che rubano ai poveri per dare ai ricchi, come i loro omologhi ai governi di destra e di sinistra.

Postato da: Romano Napoli | 14.12.07 09:06


FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.

RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803
O AIUTARLI CONCRETAMENTE A RACIMOLARE I SOLDI PER RIAVERE ALMENO LA LORO CASA, NELLA QUALE VIVONO UNDICI PERSONE,
FACENDO UN VERSAMENTO AL SEGUENTE CONTO CORRENTE:

CIN I
ABI 02008
CAB 43960
C/C 000005063412
UNICREDIT BANCA
BIC SWIFT: UNCRITB146G

http://scioperodellafame.blogspot.com/

Postato da: Mario Flore | 12.12.07 20:06


PERilBENEdiTUTTI liberiamoci di questo BARBARO SISTEMA per dare l'Italia agli ONESTI per fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI.

OGNIUNO di noi PRIMA di pretendere i DIRITTI si assicuri se ai fatto i suoi DOVERI.

http://mario-wwwmarioflorecom.blogspot.com/

Postato da: Mario Flore | 12.12.07 17:42


Ringrazio chi si sofferma a leggere -anche se poi non condivide- perché nulla di quanto penso e scrivo è per interesse personale, ma per le persone oneste e perbene, per la comunità. Quasi ogni giorno si parla di ragazzini ridottii in uno stato di schiavitù, rubati o "comprati" e costretti a dover rubare e/o mendicare, per conto di gentaglia che dell'uomo hanno solo le sembianze, i quali, pur di ottenere il massimo da quei piccoli sfortunati, non esitano a farli vivere come animali, anche picchiandoli e sottoponendoli a sevizie. Ebbene, non sarebbe buona cosa "la giostra", di cui scrivevo il 9 u.s. in questi spazi? Pensate che se questi luridi individui -che abusano vigliaccamente di piccoli indifesi- farebbero più giri, più corse di "giostra" e ne uscissero ben gonfi e tumefatti, tornerebbero al "vecchio" mestiere? (Per chi non ha letto il mio scritto del 9 u.s., per "giostra", intendo una pedana scorrevole su binari, fiancheggiata da rulli irti di fruste, come per il lavaggio auto, sulla quale legare l'individuo -CON COLPEVOLEZZA ASSOLUTAMENTE CERTA!- che si fa uno o più giri in rapporto diretto ai precedenti e alla gravità del reato commesso.) E questo trattamento dovrebbe scattare contro chiunque si comporta vigliaccamente, violentemente a cominciare dai cosiddetti "protettori".
Se chi vive di prepotenza, pianificando il proprio modus vivendi sulla violenza, la sopraffazione, sapesse a cosa va incontro -soprattutto se lo provasse- diventerebbe una pecora. Consapevole che grazie ai suoi precedenti potrebbe incappare nella "giostra" anche solo per aver minacciato, ne sono certo, il suo atteggiamento cambierebbe. E parlo di "giostra", non di un uomo che picchia (un aguzzino),che diventerebbe, poi, il nemico su cui rifarsi. E nessuno coprirebbe, autoaccusandosi, altri.
Grazie per l'ospitalità e per avermi letto.

Postato da: Mario Antonio Esposito | 12.12.07 09:37


W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
ristoranti,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi aerei e fs,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
alberghi,
raccomandati,
macchina e autista,
carburante,
cellulare,
teatri,
etc

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Gli eletti delle LISTE CIVICHE BEPPEGRILLIANE eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.


dal sito web:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge 1
Prosciolti per immunità 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

L¹hit parade dei partiti

Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Partito Democratico 12
Udc 10
Lega Nord 8
....................................................

Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:22


http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Dove sono

Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7


Categorie penali

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge 1
Prosciolti per immunità 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19


L¹hit parade dei partiti

Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto 1

Totale Destra 65

Partito Democratico 12
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vini 1


Venticinque "diversamente onesti":
condanne e patteggiamenti definitivi

1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
8. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
9. D¹Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
10. Dell¹Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
11. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
12. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
13. Farina Daniele (Prc):
...........

Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:15


Signor Giorgio Durante, la invito a trovare il discorso del 4 novembre 2007 fatto alle Forze Armate dal nostro Presidente della Repubblica. Il nostro Presidente non può aiutarci perchè, come scrisse D'avanzo in un suo famoso articolo su Repubblica, ci sono forze occulte che condizionano la politica. Aggiungiamoci pure l'informazione,la finanza,il sapere, l' ambiente, la comunicazione.... ciò mette fuori gioco chiunque tenti di liberarsi da questi condizionamenti difendendo con le loro inchieste l'onore e il valore delle nostre istituzioni . Quelle Forze Armate che sono state sollecitate ad attivarsi per sostenere il Nuovo Ordine Mondiale spero ricordino il giuramento fatto alla Patria Libera e alla nostra Bandiera e di difenderle fino alla morte contro chiunque tenti di sovvertirne i valori repubblicani sanciti nella Costituzione. Il Nuovo Ordine Mondiale vuole distruggere le Patrie renderne schiavi i Popoli , i loro Eserciti e i loro Governanti . Chi ha permesso alle mafie di infiltrarsi nelle varie istituzioni dello Stato sono i veri colpevoli di ciò che oggi ancora accade in tutto il nostro paese.

Postato da: Pasquale Iannice | 11.12.07 13:08


il più pericoloso politico oggi in italia: massone, colpevole, amnistiato, prescritto, assolto con formula dubitativa, condannato, cambiato leggi su processi in corso.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Berlusconi, Silvio/Forza Italia

Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.

• Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

• Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, conferm.......

Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:04


Come cittadino italiano, non mi sento rappresentato da questo INCOMPETENTE giorgio napolitano.

Postato da: Liberale Parrotta | 10.12.07 11:48


Veramente il nostro amato presidente era assente anche a Torino però si godeva lo spettacolo alla Scala di Milano.
Ci sono pochi chilometri che dividono le 2 città e credo una scappatina la potesse fare. Magari con il treno così si rendeva conto anche delle condizioni di Trenitalia. Naturalmente orinando prima di salire perchè sul treno è impossibile a meno che non si voglia fare dal finestrino i gabinetti sono sempre chiusi per impraticabilità!
Siamo allo sfascio completo forse solo i cani potrebbero governare meglio il nostro Paese!

Postato da: Fiorella Deodati | 10.12.07 10:52


ATTENZIONE perchè il freddo è arrivato, pensate anche ai BARBONI altra VERGOGNOSA piaga Nazionale ve lo dico prima che diventi CRONACA di morti già ANNUNCIATI. Chi deve PROVEDA perchè rientra nei DIRITI dei VALORI UMANI.

Postato da: Mario Flore | 10.12.07 07:47


BASTA con le MORTI degli OPERAI non serve a niente assumere altri addeti a controllare, basterebbe responsabilizare e rispondere PENALMENTE i due rapresentanti per la sicurezza. Rapresentante dei lavoratori sindacalista, e quello aziendale. Solo così si riuscira a fare EMERGERE PRATICHE poco CHIARE sulla sicurezza nei posti di lavoro. Finchè non si farà in modo che questi PAGHINO noi continueremo a lavorare eternamente a RISCHIO della VITA. Ve lo dice un OPERAIO con oltre 40 anni di lavoro 30 nella grande INDUSTRIA. Se controlli ti controllano, ciò che conta è produrre poco importa se l'operaio RISCHIA. Gli scioperi per la conquista dei diritti li abbiamo fatti per niente se poi non si rispetano le REGOLE. Sarà INCESSANTE la perdita di OPERAI e LAVORATORI esposti a causa delle precarie condizioni di sicurezza se da parte di chi è PREPOSTO non lo dice. Non si può continuare a chiudere gli occhi, stare zitti e subire. ADESSO BASTA non possiamo più solo dare FATICA, SUDORE, ETA', TFR e continuare a MORIRE.
TROPPO il prezzo che stiamo pagando noi OPERAI per ARRICCHIRE chi non vuole darci NIENTE.Sindacalisti fatte RISPETARE il PRINCIPIO del SINDACATO perchè non ci state tutelando, non ci state rispettando, non ci state proteggendo, e con questo WELFARE a SCALINI da SCALARE non ci mandate MAI in pensione. Siamo CONDANNATI, VINCOLATI a VITA e LAVORARE in perenne e costante INSICUREZZA. Politicanti, IndustrialBaroni, Sindacalisti MESTIERANTI adesso BASTA con le parole. Per chi non HA ancora capito L'operaio non è un OGGETTO USA e GETTA ma è la FORZA dell'ECONOMIA PERilBENEdiTUTTI siamo noi OPERAI la risorsa che lavora. BASTA fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI indistintamente dalla razza e colore della nostra pelle. Meditate ma soprattutto FATTE perché senza di noi VOI non siete NIENTE. Tutti gli OPERAI e LAVORATORI PRETENDIAMO che ogni piccolo INCIDENTE si risponda PENALMENTE con totale sconto della PENA.

Postato da: Mario Flore | 10.12.07 07:31


Vogliamo in ogni caso far rilevare come le stesse accuse di utilizzo improprio dei media da parte della Forleo e di de Magistris, possano essere, e pure in misura maggiore addebitate a Letizia Vacca ed a Mario Delli Priscoli che per finalità diverse utilizzano i media in aperto contrasto con l’invito alla discrezione ed al silenzio da più parti invocato, una azione disciplinare, nei confronti di questi ultimi due, pare d’obbligo, insieme ad un’indagine tesa a verificare le motivazioni di certe tendenziose e a quando pare infondate accuse, pensiamo che ciò sia un atto dovuto onde sgombrare il campo da ogni illazione o sospetto o anche per il rispetto al solo principio di uguaglianza tanto invocato dalla gente e formalmente sancito dalla vigente costituzione Repubblicana.

Postato da: Associazione Calabrialibre | 10.12.07 00:13


L’ultima uscita di Delli Priscoli P.G. della Cassazione, chi sarà mai questo paladino della giustizia? Ci vuole restituire un’immagine di de Magistris, come un inquirente arrogante che in modo illegittimo intercetta parlamentari e ministri senza le dovute prescrizioni ed autorizzazioni, nessuno crederà mai che un Magistrato si possa dimenticare di richiedere le autorizzazioni necessarie. In tale direzione va pure la dichiarazione rilasciata dal perito incaricato da de Magistris "Io non ho mai trovato un´;utenza intestata al senatore Mastella, a nome suo". E´; quanto afferma Gioacchino Genchi, che e´; stato consulente per i traffici telefonici del pm Luigi De Magistris, intervistato dal Giornale Radio Rai, dopo la decisione del procuratore generale della Cassazione Mario Delli Priscoli di avviare una nuova azione disciplinare nei confronti del magistrato per non aver chiesto l´;autorizzazione alla Camera di appartenenza prima di acquisire e utilizzare i tabulati telefonici di un´;utenza del Guardasigilli nell´;ambito dell´;inchiesta ´;Why Not´;, in cui Mastella risulta indagato. "Forse la precedente azione non bastava, ne hanno fatta un´;altra - osserva Genchi nell´;intervista - non entro nel merito. Tutte le volte che io ho rilevato un´;utenza in uso ad un parlamentare, ho scritto nelle mie relazioni che era necessario chiedere al Parlamento le prescritte autorizzazioni: questo risulta agli atti, anche di atti che sono stati pubblicati integralmente sui giornali". Alla luce di tutto ciò la figura del P.G. Delli Priscoli viene avvolta da un alone inquietante, rafforzato dal fatto che le sue iniziative e gli atti di accusa nei confronti dei due colleghi, presi con estrema ed ingenua leggerezza, passano attraverso un efficiente ufficio stampa ancor prima di essere ufficialmente comunicati agli stessi interessati. Il dubbio che si pone a questo punto è se davvero gli obiettivi del P.G. della Cassazione, o di altri suggeritori interessati, siano davvero quelli di far emergere irregolarità nelle condotte dei due Magistrati alle prese con scottanti inchieste , che vedono coinvolti parlamentari e ministri, oppure molto più semplicemente è uno sparare dai media in modo scientifico ed organizzato sui due malcapitati Magistrati, notizie ed accuse che come appare dai fatti riportati appaiono completamente infondate. Vogliamo in ogni caso far rilevare come le stesse accuse di utilizzo improprio dei media da parte della Forleo e di de Magistris, possano essere, e pure i

Postato da: Associazione Calabrialibre | 10.12.07 00:12


Invochiamo l’apertura di un procedimento nei confronti degli accusatori della Forleo e di De Magistris nel rispetto del principio di uguaglianza.

Ha scritto il Giudice Felice Lima, giusto qualche giorno fa, che quando si invoca “il rispetto delle regole”, si deve sapere che o lo si fa con tutti, oppure “il rispetto delle regole” è una cosa ingiusta.
Applicare le regole solo quando fa comodo o solo nei confronti di chi fa comodo è la più grave delle ingiustizie, perché è un’ingiustizia che si ammanta di giustizia e cerca di fare apparire legittimo ciò che infine non lo è. Nell’articolo vi è una ulteriore considerazione che è relativa al fatto che il 4 dicembre u.s., un giorno prima che la Prima Commissione del C.S.M. aprisse formalmente la pratica relativa alla procedura di trasferimento d’ufficio della collega Forleo, il Vicepresidente della Commissione, prof. Letizia Vacca, ha reso alla stampa dichiarazioni particolarmente gravi e violente contro i colleghi Forleo e De Magistris. Il contenuto delle esternazioni fortemente lesive dell’immagine dei due giovani Magistrati, poteva di fatto condizionare la serenità dei componenti del CSM chiamati ad esprimersi sulla Forleo, il giorno successivo. Una ulteriore ed inquietante notizia c’è la da Carlo Vulpio apprezzato Giornalista del Corriere della Sera, di solito molto documentato, il quale in un articolo fa rilevare che è davvero curioso che il P.G. della Cassazione basi un´;incolpazione sulla querela di un poliziotto che «forma notizie di reato false», che è stato radiato dalla Polizia, che ha una sfilza di sanzioni (orali, scritte, pecuniarie) lunga così senza esaminare tutti gli atti e tutti i testimoni. Non solo, ma Delli Priscoli scrive anche che per la vicenda di via Durini «a Brescia c´;è stata la richiesta di rinvio a giudizio per la Forleo».
Sarebbe stato sufficiente richiedere tutte le carte per scoprire che a Brescia il P.M., per la Forleo, aveva chiesto l’archiviazione poiché aveva ritenuto che i fatti erano così evidenti da non richiedere alcuna indagine. Una situazione anomala, che secondo il G.I.P. di Brescia creava un problema "tecnico", risolvibile soltanto con l´imputazione coatta: ecco da dove deriva il rinvio a giudizio della Forleo per la vicenda di via Durini. Questa doverosa premessa, insieme all’inciucio dell’avocazione “illegittima” visto la marcia indietro della procura romana, ci da un quadro chiaro delle trame ordite per smontare non tanto le indagini di due coraggiosi Magis

Postato da: Associazione Calabrialibre | 10.12.07 00:11


Scrivo quanto segue perchè non so veramente spiegarmi qualcosa di poco comprensibile.
In Cina si censura il WEB e da noi grazie a Dio no. Ci sono soltanto delle pure coincidenze che non vogliono dire nulla.
Nel forum di Beppe Grillo qualcuno ha inviato un post che fa riferimento ad una partecipazione del giudice Letizia Vacca ad una riunione Arcobaleno con Ingrao. Sono andato sul WEB, utilizzando quattro browsers differenti e con un AND sul nome del giudice, su Ingrao e su Arcobaleno. Sia nei links che nei titoli dei cache la Signora Vacca appare in tutte lettere e molte volte. Quando pero' si va a cercare nell'articolo allora.... zero, salvo per cio' che concerne la Forleo e comunque niente in cui il giudice, Ingrao e Arcobaleno appaiano insieme cosi' come si deve desumere dai links e dai cache.
Nelle mie ricerche mi è già capitato qualcosa del genere, ma mai con un tal numero di links.
Pura coincidenza, per concludere; ma comunque inspiegabile, almeno per me.

Postato da: giulio contapoco | 09.12.07 21:10


Video mail di protesta al Presidente Giorgio Napolitano:

Mangio la tessera elettorale in segno di protesta per l'ingiusto trasferimento del giudice Clementina Forleo da parte del CSM.

Guarda il video

http://it.youtube.com/watch?v=QFotBcc3EvI

Postato da: F. Marillo | 09.12.07 20:22


caro Presidente di Calabrialibre,
forse Ella non sa che il sig. presidente della republica viene eletto dalle camere PAPPAMENTARI in seduta congiunta.
Credeva per caso che fosse eletto da;
-operai che muoino sul posto di lavoro?
-giudici che fanno onestamente e coraggiosamente il loro quotidiano per cui visto che le bombe non sono più di moda li allontaniamo;
-carabinieri e polizziotti che rischiano ogni giorno;
- e tanti bravi e onesti cittadini che lavorano ogni giorno lottando contro il carovita, carobanche,caroassicurazione e contro l'informazione che tenta di debilitargli il cervello?
La prossima volta si rivolga a LORO ! GRAZIE!

Postato da: fausto bartocci | 09.12.07 18:01


caro Presidente di Calabrialibre,
forse Ella non sa che il sig. presidente della republica viene eletto dalle camere PAPPAMENTARI in seduta congiunta.
Credeva per caso che fosse eletto da;
-operai che muoino sul posto di lavoro?
-giudici che fanno onestamente e coraggiosamente il loro quotidiano per cui visto che le bombe non sono più di moda li allontaniamo;
-carabinieri e polizziotti che rischiano ogni giorno;
- e tanti bravi e onesti cittadini che lavorano ogni giorno lottando contro il carovita, carobanche,caroassicurazione e contro l'informazione che tenta di debilitargli il cervello?
La prossima volta si rivolga a LORO ! GRAZIE!

Postato da: fausto bartocci | 09.12.07 18:00


Il centro sinistra doveva dare una svolta!
sta dando solo un'occhiata ad un vicolo.
Il vicolo di certi disperati.
Troppo poco!

Si puo' cambiare!
E' stato bello sognare!

Postato da: gerryl | 09.12.07 16:23


Fino a qualche tempo fa' speravo ancora in qualcosa che potesse mettere un freno alla sfrontatezza della casta; ora le speranze se ne stanno andando a pallino.
I blog di Di Pietro e di Grillo sono diventati un deposito, nel migliore dei casi, di una geremiade di indignazioni e di proteste.
Alcuni propongono, e che propongono? Affermano che si deve pretendere l'onestà da parte nostra e soprattutto da parte dei politici. Ridicola chimera. L'essere umano è cosi' fatto che si forgia una morale sulla base di cio' che conviene. Questa è la legge inesorabile del DNA umano. Tutto nella struttura della nostra società rende conveniente il delinquere, se possibile a norma di legge, cosa possibile se chi fa le leggi appartiene ad una casta. NON SI OTTIENE ALCUNCHE' A PRETENDERE L'ONESTA' DA PARTE DEI POLITICI SE NON SI IMPONE UNA RIFORMA RADICALE CHE NON RENDA CONVENIENTE IL DELINQUERE PER UN POLITICO!!!

Postato da: giulio contapoco | 09.12.07 10:51


Cremona, alba da far west Uccisi due banditi in fuga

i due catturati poi li rimettete in libertà dopo un mese.....Di Pietro la tua coalizione sta lasciando l'italia alla deriva che vergogna...

Postato da: Massimiliano Puccio | 09.12.07 10:08


BASTA con le MORTI degli OPERAI non serve a niente assumere altri addeti a controllare, basterebbe responsabilizare e farli rispondere PENALMENTE i rapresentanti per la sicurezza già presenti. I due SCELTI dalle aziende. Rapresentante dei lavoratori (sindacalista) e quello aziendale (fiduciario del padrone). Solo così si riuscira a fare EMERGERE PRATICHE poco CHIARE sulla sicurezza nei posti di lavoro. Finchè non si farà in modo che all'interno dell'organico interno PAGHI noi continueremo a lavorare eternamente a RISCHIO della VITA. Ve lo dice un OPERAIO con oltre 40 anni di lavoro 30 nella grande INDUSTRIA. Se controlli ti controllano, ciò che conta è produrre poco importa se l'operaio soffre, subisce, arranca. Gli scioperi per la conquista dei diritti li abbiamo fatti per niente se poi non si rispetano le REGOLE. Sarà INCESSANTE la perdita di OPERAI e LAVORATORI esposti a causa delle precarie condizioni di sicurezza se da parte di chi è PREPOSTO non lo dice. Non si può continuare a chiudere gli occhi, stare zitti e subire. ADESSO BASTA non possiamo più solo dare FATICA, SUDORE, ETA', TFR e continuare a MORIRE. TROPPO il prezzo che stiamo pagando noi OPERAI per ARRICCHIRE chi non vuole darci NIENTE.Sindacalisti fatte RISPETARE il PRINCIPIO del SINDACATO perchè non ci state tutelando, non ci state rispettando, non ci state proteggendo, e con questo WELFARE a SCALINI da SCALARE non ci mandate MAI in pensione. Siamo CONDANNATI, VINCOLATI a VITA e LAVORARE in perenne e costante INSICUREZZA. Politicanti, IndustrialBaroni, Sindacalisti MESTIERANTI adesso BASTA con le parole. Per chi non HA ancora capito L'operaio non è un OGGETTO USA e GETTA ma è la FORZA dell'ECONOMIA PERilBENEdiTUTTI siamo noi OPERAI la risorsa che lavora. BASTA fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI indistintamente dalla razza e colore della nostra pelle. Meditate ma soprattutto FATTE perché senza di noi VOI non siete NIENTE. Tutti gli OPERAI e LAVORATORI PRETENDIAMO che ogni piccolo INCIDENTE si risponda PENALMENTE con totale sconto della PENA.

Postato da: Mario Flore | 09.12.07 07:40


Vorrei scrivere per giorni interi e gridare tutta la mia rabbia. Condivido in toto le proteste che si levano da ogni parte d'Italia, particolarmente dalle Regione del Sud. Questo stato di cose è voluto dai politici che legiferano. E' stato possibile sfornare tante Leggi ad personam (Che schifo!) ma non è possibile emanare una Legge che impedisca ad una sparutissima minoranza di delinquenti, dominare in lungo e in largo con la violenza. Ne va di mezzo il nome, il prestigio della nazione. Siamo arrivati al punto -e me ne vergogno- che una persona onesta e pacifica, dopo tanti sacrifici riesce a costruirsi una casa, e per prima cosa deve pensare ad autoincarcerarsi, con allarmi, inferriate alle finestre, porte blindate; e non bastano. Permettiamo che pochi, luridi individui minacciano -E OTTENGONO! - con la violenza, che onesti cittadini paghino "pizzo" e taglieggiamenti. Sennò...
Permettiamo a costoro -non fa differenza se bianchi o neri, di qualsiasi nazionalità o religione, di età e sesso (I serpenti velenosi, restano tali, e avrei un occhio di riguardo se italiani, per dare l'esempio.) entrano in una casa, picchiano, violentano, massacrano, arrivando a volte ad uccidere, per impadronirsi di tutto quanto possibile. E quali sono le contromisure? L'antidodo?
Proporrei una giostra. In ambiente chiuso, una pedana scorrevole su binari, affiancati da rulli irti di fruste, come per il lavaggio auto, il malvivente -MA CON COLPEVOLEZZA ASSOLUTAMENTE CERTA!- che si fa una o più "corse", in rapporto diretto ai precedenti e alla gravità del reato commesso, senza che un uomo, (aguzzino) possa o debba toccarlo. Poi, dopo, seguire l'iter. Per chi ha commesso reato lieve, obbligarlo a "vedere" come esce il "bos" dalla giostra. Servirebbe a tagliare l'erba sotto i piedi alla criminalità. E senza storcere il naso, per favore!, né parlare di torture; perché quelli, il branco, quando attacca non ha limiti. E SENZA AVERNE DIRITTO! Sarebbe un esempio anche per altri Paesi. Sono i pochi che dovrebbero temere -perché delinquenti- e non milioni di onesti cittadini. Alla protezione dell'onesto cittadino, DEVE PROVVEDERE LO STATO che ci spolpa. DEVE, perché è grazie alle tasse che paghiamo -anche a malincuore!- che lo STATO si regge. e i parlamentari (compresi marionette, signorsì e sagrestani m