Calabrialibre scrive al Presidente Napolitano

calabrialibre.jpg

Ricevo e pubblico una lettera aperta di Giorgio Durante, Presidente di Calabrialibre, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

"Egregio On.le Giorgio Napolitano,

la presente fa seguito ad un precedente appello, di qualche mese fa, sottoscritto da decine di movimenti, personalita' ed associazioni Calabresi, appello che ha sortito il solo effetto di essere stato oggetto di attenzioni da parte della DIGOS di Reggio Calabria, che converra' con noi, poteva nel frattempo essere meglio impegnata nella caccia agli "Ndranghetisti". Ma cosa mai avevamo scritto a lei, solo che volevamo che si interessasse alla questione Calabria, e che come cittadini avremmo voluto incontrarla per raccontarle ciò che alcune volte temiamo a lei non arrivi. Pazienza, nel frattempo nulla è cambiato se non in peggio, oggi tutti Voi politici avete sulla coscienza la terza giovane vittima di una sanità regionale che fagocita risorse enormi con servizi sempre più scadenti, e che vede tra le altre cose indagato proprio per una presunta frode in questo settore, lo stesso Governatore Loiero.

Ci guardiamo bene dal voler strumentalizzare un dramma così grande ma la tragedia era annunciata, così come i soliti dinamitardi tentativi di depistaggio messi in atto da pezzi delle istituzioni in occasione delle indagini sul delitto Fortugno, sarebbero dovuti bastare questi episodi per vederla intervenire a garanzia dei Cittadini che lei dovrebbe rappresentare e tutelare, ma non lo ha ritenuto opportuno. Così Come si è defilato pure sulle questioni che riguardano i Magistrati più esposti sul fronte della politica degenerata in affarismo, ci riferiamo a Clementina Forleo e a Luigi de Magistris, in balia di poteri forti, che evidentemente hanno addentellati ai livelli più alti delle istituzioni. Magistrati Soli, come soli siamo rimasti noi semplici cittadini senza la speranza di un domani migliore per noi e per i nostri figli, la politica sta uccidendo anche la speranza, con il contributo di tutte le istituzioni, nessuna esclusa. Noi siamo in trincea per tentare di tenere alta la bandiera della giustizia, è evidente che la politica ha tracimato le sue prerogative, i fatti sono sotto gli occhi di tutti almeno fino a quanto l´informazione non sarà tutta assoggettata ai poteri forti, o come lei auspica le intercettazioni devono restare segrete a tutela di chi? Ci chiediamo, dei farabutti e dei delinquenti?

Non è più tempo di regimi, anche per chi come lei ne sosteneva uno, in un passato neanche tanto lontano, non sono più i tempi della Pravda, l´informazione e le notizie corrono veloci senza reti, anzi con le reti. Le verità. Anche se non certificate dalla giustizia ordinaria, sempre lenta ma pure alcune volte assoggettata al potere politico, quando non corrotta, è sotto gli occhi di tutti. Ci dimostri il contrario sui fatti di Calabria ci faccia sapere la destinazione dei milioni di euro destinati allo sviluppo, ci convinca che la sanità funziona, che l´ambiente è incontaminato, che il lavoro c´è, e che la politica è eticamente corretta.

Noi cittadini le nostre conclusioni, non affrettate, le abbiamo già tratte perciò siamo in piazza da tempo, e come accadde in Piazza Tian´anmen nel carro armato c´è tutta la politica e le istituzioni, il destino della nostra debole e giovane democrazia è nella nostra capacità di resistere. Saluti."

Giorgio Durante Presidente Calabrialibre

Postato da Antonio Di Pietro in | Scrivi | Stampa | Iscriviti
Commenti (314) | Cita sul tuo sito | facebook.jpg oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif



Commenti

EMERGENZA

Olandese vive sopra strada

Campeggio La Quercia impiega straniera della estate.

Olandese aveva un contratto su campeggio La Quercia Lazise ma dopo due mesi mantene sua lavoro ma diventa ben messo sopra strada.

La Quercia offrire la straniera un posto di lavoro a tempo pieno e un maxicaravan della estate prima maggio a fino agosto. (eventualmente fino meta settembre)
Il lavoro di receptionist consiste nell'accoglierli gli ospiti ed è necessario essere persone sorridenti e molto cordiale. Inoltre per vede di svolgere le funzioni di check in e check out, booking e servizio informazioni. L'orario di lavoro è di 8 ore al giorno in luglio, agosto e week end di maggio 6 ore negli altri periodi. Un giorno libero a settimana.

La straniera arriva 28.04.08 dal camping La Quercia di Lazise sul Lago di Garda. Prende posto di alloggio in maxicaravan con bagno e cucinino e inizia al 30.04.08 con sua lavoro.
19 giugno alle 22.00pm di vantavo bussare su sua porta del maxicaravan un ragazzo (Johannes e Andreas) avete penduto incarico da signor Giancarlo/il capo che “devo deserto il maxicaravan subito davanti mezzanotte”.

Ella aveva chiamato suo avvocato. Suo avvocato va inoltrare indennità.

Dopo tutti problema con La Quercia ha preso altro problema, prima cerca la straniera un altro stanza, ma senza soldi non stanza. La straniera non ha lavoro di più, non soldi e non puoi ritorno da sua paese. Altro problema sua spalla e adesso con sua mestruazione che tutti da

Postato da: eva | 19.07.08 17:01


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Con la riforma Prodi – Damiano, i dipendenti delle forze di polizia e forze armate è vero che siano stati maldestramente penalizzati precludendo loro anche la possibilità di accedere al pensionamento, a prescindere dal requisito anagrafico, in presenza del requisito di anzianità contributiva pari ad almeno 40 anni.
In caso affermativo mi chiedo a cosa serve la rappresentanza del cocer e delle forze sindacali quando non hanno voce in capitolo.
Oggi più che mai aprire una discussione costruttiva su questo tema, sul quale il 100% degli interessati lo vive con frustazione sarebbe più che opportuno.

Postato da: action pg | 07.01.08 17:06


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


Il governo mette la fiducia su welfare.
NOn dovrebbe passare soprattutto perchè contiene un atto di ingistizia nei confronti delle Forze di Polizia.
E' un atto di rivalsa verso coloro che rischiano la vita giorno dopo giorno.
La differenza è che i lavoratori hanno le garanzie sociali,mentre le Forze dell'Ordine sono inforchettati nella griglia a consumazione senza potere rivendicare i propri diritti.
E' una vergona sociale....

Postato da: action pg | 21.12.07 15:15


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


E' un atto di civiltà dare la massima diffusione e solidarietà a chi svolge un ruolo istituzionale a tutela della'Ordine e la sicurezza pubblica.
Oggetto: Sicurezza e Finanziaria - per farci ascoltare dovremo arrivare a mettere le volanti di traverso sulle strade

Dopo la grande manifestazione del 1 dicembre e le approvazioni della Finanziaria a colpi di fiducia - ha detto oggi Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il pessimismo già presente si è tramutato in rabbia. Nessuno ci ha ascoltati, nessuno ha ritenuto di concretizzare le grandi parole della demagogia politica in atti concreti a favore della Sicurezza.”
Il silenzio della Politica a fronte della nostra protesta e del nostro grido d’allarme nei confronti della protezione della collettività è divenuto un grido dissonante, stonatura raccapricciante alle nostre orecchie. Eppure se il Governo tace, se non vuole pedissequamente ascoltarci, ci faremo sentire egualmente, nuovamente mettendo in campo le nostre ragioni, che poi sono quelle della garanzia del vivere civile.”
““Siamo pronti a tutto - ha proseguito Maccari - anche a mettere le “volanti” di traverso sulle strade, per far capire al Governo e all’opinione pubblica che la Giustizia è la prima fonte di una democrazia e che la Sicurezza le sta accanto. In mancanza di un confronto e di risposte concrete metteremo in atto tutte le forme possibili di protesta e di divulgazione, inasprendo un conflitto con il Governo che, al contrario, ritenevamo potesse ess

Postato da: action pg | 17.12.07 22:26


PERilBENEdiTUTTI dobbiamo dire BASTA
BASTA con la MORTE degli OPERAI
BASTA con i privilegi dei POLITICI
BASTA con questo BARBARO SISTEMA
BASTA con la CORRUZIONE
BASTA con i MESTIERANTI della POLITICA
BASTA con i POLITICANTI
Onesti Cittadini dobbiamo dire BASTA, diamo l'Italia agli ONESTI che fanno prima i DOVERI rispettando i VALORI della COSTITUZIONE, Lealtà, Onestà, Pace, Libertà, Lavoro, e poi chiedere i DIRITTI di giusta equità.
Chiunque esso sia deve accettare il controllo e il giudizio, Politici, Sindacalisti, Baroni, Industriali, Nobili, Ricchi, Poveri e popolo compreso. perchè la legge è uguale per tutti. Chi ha paura si nasconde chi ha ragione lo dimostra. Nessun falso giudizio può mai compromettere una persona onesta.

Postato da: Mario Flore | 15.12.07 04:31


grazie al blog l'opinone pubblica può apprendere tutto quanto i mass media snobbano.


SINDACATI DI POLIZIA: DELUSIONE PER UNA FINANZIARIA ESTREMAMENTE PENALIZZANTE PER LA SICUREZZA
venerdì, 14 dicembre 2007 15:36
Dopo la grande manifestazione generale del I° dicembre a Roma, i Sindacati di Polizia (Uilps, Siulp, Siap-Anfp, Silp per la Cgil, Consap-Italia Sicura, Fsp-Ugl e Coisp) hanno nuovamente espresso il loro malumore spiegando che nessuno degli interventi promessi dal Ministro dell’Interno e dal Governo ha prodotto risultati concreti nella finanziaria che sta per essere approvata. In particolare, secondo i sindacati "non si reintegrano gli organici, non si accoglie nessuna delle istanze provenienti dalla categoria e dai suoi rappresentanti, e si fanno semplicemente sparire le minacce di ulteriori, gravosissimi tagli". Delusione, poi, per "la mancanza di copertura per il rinnovo contrattuale, per la mancanza del più volte promesso riordino delle carriere per la mancanza di qualsivoglia stanziamento di risorse per mantenere adeguato il livello di sicurezza". Martedì è previsto un incontro al Ministero dell'Interno, ma, senza dei segnali concreti, sono già pronte nuove contestazioni

Postato da: katy alet | 14.12.07 21:34


grazie al blog l'opinone pubblica può apprendere tutto quanto i mass media snobbano.


SINDACATI DI POLIZIA: DELUSIONE PER UNA FINANZIARIA ESTREMAMENTE PENALIZZANTE PER LA SICUREZZA
venerdì, 14 dicembre 2007 15:36
Dopo la grande manifestazione generale del I° dicembre a Roma, i Sindacati di Polizia (Uilps, Siulp, Siap-Anfp, Silp per la Cgil, Consap-Italia Sicura, Fsp-Ugl e Coisp) hanno nuovamente espresso il loro malumore spiegando che nessuno degli interventi promessi dal Ministro dell’Interno e dal Governo ha prodotto risultati concreti nella finanziaria che sta per essere approvata. In particolare, secondo i sindacati "non si reintegrano gli organici, non si accoglie nessuna delle istanze provenienti dalla categoria e dai suoi rappresentanti, e si fanno semplicemente sparire le minacce di ulteriori, gravosissimi tagli". Delusione, poi, per "la mancanza di copertura per il rinnovo contrattuale, per la mancanza del più volte promesso riordino delle carriere per la mancanza di qualsivoglia stanziamento di risorse per mantenere adeguato il livello di sicurezza". Martedì è previsto un incontro al Ministero dell'Interno, ma, senza dei segnali concreti, sono già pronte nuove contestazioni

Postato da: katy alet | 14.12.07 21:34


grazie al blog l'opinone pubblica può apprendere tutto quanto i mass media snobbano.


SINDACATI DI POLIZIA: DELUSIONE PER UNA FINANZIARIA ESTREMAMENTE PENALIZZANTE PER LA SICUREZZA
venerdì, 14 dicembre 2007 15:36
Dopo la grande manifestazione generale del I° dicembre a Roma, i Sindacati di Polizia (Uilps, Siulp, Siap-Anfp, Silp per la Cgil, Consap-Italia Sicura, Fsp-Ugl e Coisp) hanno nuovamente espresso il loro malumore spiegando che nessuno degli interventi promessi dal Ministro dell’Interno e dal Governo ha prodotto risultati concreti nella finanziaria che sta per essere approvata. In particolare, secondo i sindacati "non si reintegrano gli organici, non si accoglie nessuna delle istanze provenienti dalla categoria e dai suoi rappresentanti, e si fanno semplicemente sparire le minacce di ulteriori, gravosissimi tagli". Delusione, poi, per "la mancanza di copertura per il rinnovo contrattuale, per la mancanza del più volte promesso riordino delle carriere per la mancanza di qualsivoglia stanziamento di risorse per mantenere adeguato il livello di sicurezza". Martedì è previsto un incontro al Ministero dell'Interno, ma, senza dei segnali concreti, sono già pronte nuove contestazioni

Postato da: katy alet | 14.12.07 21:34


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


E'un atto di civiltà riportare dibattito il contenuto integrale nel dibattito della SICUREZZA organizzato dal SUPU e la UIL pensionati circa lo stato di malessere che regna tra le Forze dell'Ordine.
Ecco quanto è emerso:"Chi Difende i Difensori dello Stato

Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?

Postato da: katy alet | 14.12.07 20:57


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: katy alet | 14.12.07 19:49


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: katy alet | 14.12.07 19:49


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: ele | 14.12.07 19:42


Chi Difende i Difensori dello Stato
Premessa:
Grazie Dott. Pedullà.
Volevo innanzitutto ringraziare il SUPU e la UIL pensionati che mi permettono di intervenire in un dibattito che spesso vede in tanti ed altri convegni, come primi interlocutori persone che di sicurezza, ne hanno parlato comodamente seduti dietro una scrivania.
Porgo un sentito ringraziamento al Generale Pappalardo anche se a me piace chiamarlo Presidente, in quanto ritengo che ancor oggi sia stata l’unica persona insieme al grande Generale Federici a tutelare veramente e concretamente il personale dei gradi non dirigenti.
Il mio intervento è a titolo personale, cosi mi è stato consigliato di dire e così vi dico. Peccato che la persona che mi ha rivolto questo invito anche se la legge glielo consente non Rappresenta i Carabinieri, visto che non lo hanno votato.
Se un Delegato della Rappresentanza viene eletto da circa 1200 Carabinieri su 3500 presenti nella Regione dove presta servizio; apre un sito Web che i 16 mesi viene visitato da 120.000 utenti e nello stesso contesto riceve migliaia di e-mail di solidarietà e quesiti vari, siamo veramente convinti che parli a titolo personale?
Non dico questo come forma pubblicistica indirizzata alla mia persona, questo non servirebbe a nulla, semmai vi segnalo questa premessa per capire insieme a voi che in questo Paese ancora una volta, ed adesso anche in campo Militare, chi non ha Rappresentatività ha il diritto di parlare e nel campo Militare anche di Comandare, e chi invece è Rappresentativo non ha il diritto di parlare se no a titolo personale. Pazienza!
Intervento:
Vi era un tempo che la maggioranza dei cittadini chiamava i Carabinieri Difensori dello Stato.
Questa maggioranza nel tempo purtroppo è divenuta sempre meno. Oggi molti cittadini, se possiamo definirli tali, ci chiamano schiavi dello Stato o servitori della Politica.
Terminologie che fanno male a noi Operatori della Sicurezza i quali non intendiamo fare gli schiavi a nessuno. Purtroppo devo constatare che adesso nelle fila dell’Arma dei Carabinieri la stragrande maggioranza dei Militari dal grado di Carabiniere semplice a quello di Ispettore, crede che siamo divenuti veramente schiavi.
Schiavi di una gerarchia dirompente,
schiavi di un potere politico sordo e alcune volte anche cieco,
schiavi di Governi che predicando bene e razzolando male ci inducono giorno dopo giorno nello sconforto, nella delusione nell’impossibilità di agire. Agire non a favore delle nostre

Postato da: ele | 14.12.07 19:42


Il programma era il motivo di unione dell'unione ed anche il motivo dei voti e della vittoria seppur striminzita. Dato che invece i vari Dini (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "bianche", malaffare e corruzione), Dalema (coop, banche, finanziarie, assicurazioni, "rosse", malaffare e corruzione), Mastella(camorra, mafia, delinquenza, corruzione, malaffare, "arcobalenobianco"), DiPietro (contiguità e copertura dei vertici dei servizi di sicurezza e forze dell'ordine deviate) hanno tradito l'Italia e il suo voto, Bertinotti ha ragione! Basta con i governi dei sindacati, delle banche, degli industriali, dei notabili, delle forze dell'ordine, dei petrolieri, delle assicurazioni degli avvocati, dei giudici deviati, dei notai, dei medici, dei farmacisti, degli industriali e delle caste in generale, di destra e di sinistra. Essi sono le minoranze del paese ma comandano su tutto e tutti. I dipendenti e i normali lavoratori, maggioranze nel paese non hanno chi li rappresenti in governo e allora meglio il governo delle corporazioni che quello delle caste! Bisognerebbe stabilire quote che limitino gli avvocati, industriali, sindacalisti, medici farmacisti e caste varie in parlamento, al massimo alla proporzione numerica che esse hanno nel paese. La democrazia è il governo del popolo, di scelti tra il popolo, che governano nell'interesse del popolo. Questa non è una democrazia! Non è il governo del popolo, non è fatto di scelti tra il popolo e non governano nell'interesse del popolo! Quando anche potessimo sceglierli, dovremmo sceglierli fra i soliti ignobili delle caste di cui sopra e, o, fra loro ed i loro delfini, e non potrebbero mai governare nell'interesse del popolo, ma solo nell'interesse delle loro caste! Questa è la dittatura delle caste dei ricchi e dei ladri in genere (quasi sempre ricchi=caste =ladri), è la dittatura delle minoranze forti sulle maggioranze deboli. In questo paese i ricchi se la cantano, se la sunano e se la ballano come vogliono, indisturbati, diventando sempre più ricchi, rubando ai poveri, e gente come de Luca a Salerno, Cofferati a Bologna e la Moratti a Milano e gli altri sindaci, sono gli sceriffi di Notthingam di questi governi di ricchi, che rubano ai poveri per dare ai ricchi, come i loro omologhi ai governi di destra e di sinistra.

Postato da: Romano Napoli | 14.12.07 09:06


FRANCESCA PINNA, MARIO FLORE E MARIA LUISA RUBIU HANNO INTERROTTO LO SCIOPERO DELLA FAME IL 7 DICEMBRE:
MARIO FLORE CON LA PROMESSA DA PARTE DELLE AUTORITA' REGIONALI SARDE, CHE GLI HANNO ASSICURATO CHE VERRA MESSA IN ATTO UNA SOLUZIONE RIGUARDO ALLA GRAVE INGIUSTIZIA PERSONALE CHE AVEVA SUBITO, ENTRO LUNEDI' O MARTEDI' PROSSIMO;
FRANCESCA PINNA E MARIA LUISA RUBIU CON LA PROMESSA, CHE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE SI OCCUPERA' PRESTO DELLE GRAVI INGIUSTIZIE CHE HANNO SUBITO.

RESTA PURTROPPO GRAVISSIMA LA SITUAZIONE DELLA SIGNORA FRANCESCA PINNA E DELLA SUA FAMIGLIA CHE HANNO GIA' RICEVUTO L'ORDINE DI SFRATTO DALLA LORO CASA CHE ERA STATA MESSA ALL'ASTA.
SI ALLEGA "sul post 8 dicembre nel blog scioperodellafame.blogspot.com" COPIA DELL' ARTICOLO COMPARSO SULL'UNIONE SARDA DEL 8 DICEMBRE
CHE SPIEGA LA LORO SITUAZIONE E IL DRAMMA FAMIGLIARE CHE STANNO VIVENDO.
CHIUNQUE VOLESSE AIUTARLI AD ALLEVIARE O A RISOLVERE IL LORO DRAMMA PUO' CHIAMARLI
AL NUMERO 3401083803
O AIUTARLI CONCRETAMENTE A RACIMOLARE I SOLDI PER RIAVERE ALMENO LA LORO CASA, NELLA QUALE VIVONO UNDICI PERSONE,
FACENDO UN VERSAMENTO AL SEGUENTE CONTO CORRENTE:

CIN I
ABI 02008
CAB 43960
C/C 000005063412
UNICREDIT BANCA
BIC SWIFT: UNCRITB146G

http://scioperodellafame.blogspot.com/

Postato da: Mario Flore | 12.12.07 20:06


PERilBENEdiTUTTI liberiamoci di questo BARBARO SISTEMA per dare l'Italia agli ONESTI per fare LARGOaiGIOVANI talenti LIBERI e senza NODI.

OGNIUNO di noi PRIMA di pretendere i DIRITTI si assicuri se ai fatto i suoi DOVERI.

http://mario-wwwmarioflorecom.blogspot.com/

Postato da: Mario Flore | 12.12.07 17:42


Ringrazio chi si sofferma a leggere -anche se poi non condivide- perché nulla di quanto penso e scrivo è per interesse personale, ma per le persone oneste e perbene, per la comunità. Quasi ogni giorno si parla di ragazzini ridottii in uno stato di schiavitù, rubati o "comprati" e costretti a dover rubare e/o mendicare, per conto di gentaglia che dell'uomo hanno solo le sembianze, i quali, pur di ottenere il massimo da quei piccoli sfortunati, non esitano a farli vivere come animali, anche picchiandoli e sottoponendoli a sevizie. Ebbene, non sarebbe buona cosa "la giostra", di cui scrivevo il 9 u.s. in questi spazi? Pensate che se questi luridi individui -che abusano vigliaccamente di piccoli indifesi- farebbero più giri, più corse di "giostra" e ne uscissero ben gonfi e tumefatti, tornerebbero al "vecchio" mestiere? (Per chi non ha letto il mio scritto del 9 u.s., per "giostra", intendo una pedana scorrevole su binari, fiancheggiata da rulli irti di fruste, come per il lavaggio auto, sulla quale legare l'individuo -CON COLPEVOLEZZA ASSOLUTAMENTE CERTA!- che si fa uno o più giri in rapporto diretto ai precedenti e alla gravità del reato commesso.) E questo trattamento dovrebbe scattare contro chiunque si comporta vigliaccamente, violentemente a cominciare dai cosiddetti "protettori".
Se chi vive di prepotenza, pianificando il proprio modus vivendi sulla violenza, la sopraffazione, sapesse a cosa va incontro -soprattutto se lo provasse- diventerebbe una pecora. Consapevole che grazie ai suoi precedenti potrebbe incappare nella "giostra" anche solo per aver minacciato, ne sono certo, il suo atteggiamento cambierebbe. E parlo di "giostra", non di un uomo che picchia (un aguzzino),che diventerebbe, poi, il nemico su cui rifarsi. E nessuno coprirebbe, autoaccusandosi, altri.
Grazie per l'ospitalità e per avermi letto.

Postato da: Mario Antonio Esposito | 12.12.07 09:37


W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
ristoranti,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi aerei e fs,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
alberghi,
raccomandati,
macchina e autista,
carburante,
cellulare,
teatri,
etc

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Gli eletti delle LISTE CIVICHE BEPPEGRILLIANE eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.


dal sito web:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge 1
Prosciolti per immunità 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

L¹hit parade dei partiti

Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Partito Democratico 12
Udc 10
Lega Nord 8
....................................................

Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:22


http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Dove sono

Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7


Categorie penali

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10
Assolti per legge 1
Prosciolti per immunità 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19


L¹hit parade dei partiti

Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto 1

Totale Destra 65

Partito Democratico 12
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d¹autore, frode in pubblico concorso, adulterazione di vini 1


Venticinque "diversamente onesti":
condanne e patteggiamenti definitivi

1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
8. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
9. D¹Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
10. Dell¹Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
11. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
12. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
13. Farina Daniele (Prc):
...........

Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:15


Signor Giorgio Durante, la invito a trovare il discorso del 4 novembre 2007 fatto alle Forze Armate dal nostro Presidente della Repubblica. Il nostro Presidente non può aiutarci perchè, come scrisse D'avanzo in un suo famoso articolo su Repubblica, ci sono forze occulte che condizionano la politica. Aggiungiamoci pure l'informazione,la finanza,il sapere, l' ambiente, la comunicazione.... ciò mette fuori gioco chiunque tenti di liberarsi da questi condizionamenti difendendo con le loro inchieste l'onore e il valore delle nostre istituzioni . Quelle Forze Armate che sono state sollecitate ad attivarsi per sostenere il Nuovo Ordine Mondiale spero ricordino il giuramento fatto alla Patria Libera e alla nostra Bandiera e di difenderle fino alla morte contro chiunque tenti di sovvertirne i valori repubblicani sanciti nella Costituzione. Il Nuovo Ordine Mondiale vuole distruggere le Patrie renderne schiavi i Popoli , i loro Eserciti e i loro Governanti . Chi ha permesso alle mafie di infiltrarsi nelle varie istituzioni dello Stato sono i veri colpevoli di ciò che oggi ancora accade in tutto il nostro paese.

Postato da: Pasquale Iannice | 11.12.07 13:08


il più pericoloso politico oggi in italia: massone, colpevole, amnistiato, prescritto, assolto con formula dubitativa, condannato, cambiato leggi su processi in corso.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Berlusconi, Silvio/Forza Italia

Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.

• Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

• Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, conferm.......

Postato da: paolo cacciavillani | 11.12.07 13:04


Come cittadino italiano, non mi sento rappresentato da questo INCOMPETENTE giorgio napolitano.

Postato da: Liberale Parrotta | 10.12.07 11:48


Veramente il nostro amato presidente era assente anche a Torino però si godeva lo spettacolo alla Scala di Milano.
Ci sono pochi chilometri che dividono le 2 città e credo una scappatina la potesse fare. Magari con il treno così si rendeva conto anche delle condizioni di Trenitalia. Naturalmente orinando prima di salire perchè sul treno è impossibile a meno che non si voglia fare dal finestrino i gabinetti sono sempre chiusi per impraticabilità!
Siamo allo sfascio completo forse solo i cani potrebbero governare meglio il nostro Paese!

Postato da: Fiorella Deodati | 10.12.07 10:52


ATTENZIONE perchè il freddo è arrivato, pensate anche ai BARBONI altra VERGOGNOSA piaga Nazionale ve lo dico prima che diventi CRONACA di morti già ANNUNCIATI. Chi deve PROVEDA perchè rientra nei DIRITI dei VALORI UMANI.

Postato da: Mario Flore | 10.12.07 07:47


BASTA con le MORTI degli OPERAI non serve a niente assumere altri addeti a controllare, basterebbe responsabilizare e rispondere PENALMENTE i due rapresentanti per la sicurezza. Rapresentante dei lavoratori sindacalista, e quello aziendale. Solo così si riuscira a fare EMERGERE PRATICHE poco CHIARE sulla sicurezza nei posti di lavoro. Finchè non si farà in modo che questi PAGHINO noi continueremo a lavorare eternamente a RISCHIO della VITA. Ve lo dice un OPERAIO con oltre 40 anni di lavoro 30 nella grande INDUSTRIA. Se controlli ti controllano, ciò che conta è produrre poco importa se l'operaio RISCHIA. Gli scioperi per la conquista dei diritti li abbiamo fatti per niente se poi non si rispetano le REGOLE. Sarà INCESSANTE la perdita di OPERAI e LAVORATORI esposti a causa delle precarie condizioni di sicurezza se da parte di chi è PREPOSTO non lo dice. Non si può continuare a chiudere gli occhi, stare zitti e subire. ADESSO BASTA non possiamo più solo dare FATICA, SUDORE, ETA', TFR e continuare a MORIRE.
TROPPO il prezzo che stiamo pagando noi OPERAI per ARRICCHIRE chi non vuole darci NIENTE.Sindacalisti fatte RISPETARE il PRINCIPIO del SINDACATO perchè non ci state tutelando, non ci state rispettando, non ci state proteggendo, e con questo WELFARE a SCALINI da SCALARE non ci mandate MAI in pensione. Siamo CONDANNATI, VINCOLATI a VITA e LAVORARE in perenne e costante INSICUREZZA. Politicanti, IndustrialBaroni, Sindacalisti MESTIERANTI adesso BASTA con le parole. Per chi non HA ancora capito L'operaio non è un OGGETTO USA e GETTA ma è la FORZA dell'ECONOMIA PERilBENEdiTUTTI siamo noi OPERAI la risorsa che lavora. BASTA fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI indistintamente dalla razza e colore della nostra pelle. Meditate ma soprattutto FATTE perché senza di noi VOI non siete NIENTE. Tutti gli OPERAI e LAVORATORI PRETENDIAMO che ogni piccolo INCIDENTE si risponda PENALMENTE con totale sconto della PENA.

Postato da: Mario Flore | 10.12.07 07:31


Vogliamo in ogni caso far rilevare come le stesse accuse di utilizzo improprio dei media da parte della Forleo e di de Magistris, possano essere, e pure in misura maggiore addebitate a Letizia Vacca ed a Mario Delli Priscoli che per finalità diverse utilizzano i media in aperto contrasto con l’invito alla discrezione ed al silenzio da più parti invocato, una azione disciplinare, nei confronti di questi ultimi due, pare d’obbligo, insieme ad un’indagine tesa a verificare le motivazioni di certe tendenziose e a quando pare infondate accuse, pensiamo che ciò sia un atto dovuto onde sgombrare il campo da ogni illazione o sospetto o anche per il rispetto al solo principio di uguaglianza tanto invocato dalla gente e formalmente sancito dalla vigente costituzione Repubblicana.

Postato da: Associazione Calabrialibre | 10.12.07 00:13


L’ultima uscita di Delli Priscoli P.G. della Cassazione, chi sarà mai questo paladino della giustizia? Ci vuole restituire un’immagine di de Magistris, come un inquirente arrogante che in modo illegittimo intercetta parlamentari e ministri senza le dovute prescrizioni ed autorizzazioni, nessuno crederà mai che un Magistrato si possa dimenticare di richiedere le autorizzazioni necessarie. In tale direzione va pure la dichiarazione rilasciata dal perito incaricato da de Magistris "Io non ho mai trovato un´;utenza intestata al senatore Mastella, a nome suo". E´; quanto afferma Gioacchino Genchi, che e´; stato consulente per i traffici telefonici del pm Luigi De Magistris, intervistato dal Giornale Radio Rai, dopo la decisione del procuratore generale della Cassazione Mario Delli Priscoli di avviare una nuova azione disciplinare nei confronti del magistrato per non aver chiesto l´;autorizzazione alla Camera di appartenenza prima di acquisire e utilizzare i tabulati telefonici di un´;utenza del Guardasigilli nell´;ambito dell´;inchiesta ´;Why Not´;, in cui Mastella risulta indagato. "Forse la precedente azione non bastava, ne hanno fatta un´;altra - osserva Genchi nell´;intervista - non entro nel merito. Tutte le volte che io ho rilevato un´;utenza in uso ad un parlamentare, ho scritto nelle mie relazioni che era necessario chiedere al Parlamento le prescritte autorizzazioni: questo risulta agli atti, anche di atti che sono stati pubblicati integralmente sui giornali". Alla luce di tutto ciò la figura del P.G. Delli Priscoli viene avvolta da un alone inquietante, rafforzato dal fatto che le sue iniziative e gli atti di accusa nei confronti dei due colleghi, presi con estrema ed ingenua leggerezza, passano attraverso un efficiente ufficio stampa ancor prima di essere ufficialmente comunicati agli stessi interessati. Il dubbio che si pone a questo punto è se davvero gli obiettivi del P.G. della Cassazione, o di altri suggeritori interessati, siano davvero quelli di far emergere irregolarità nelle condotte dei due Magistrati alle prese con scottanti inchieste , che vedono coinvolti parlamentari e ministri, oppure molto più semplicemente è uno sparare dai media in modo scientifico ed organizzato sui due malcapitati Magistrati, notizie ed accuse che come appare dai fatti riportati appaiono completamente infondate. Vogliamo in ogni caso far rilevare come le stesse accuse di utilizzo improprio dei media da parte della Forleo e di de Magistris, possano essere, e pure i

Postato da: Associazione Calabrialibre | 10.12.07 00:12


Invochiamo l’apertura di un procedimento nei confronti degli accusatori della Forleo e di De Magistris nel rispetto del principio di uguaglianza.

Ha scritto il Giudice Felice Lima, giusto qualche giorno fa, che quando si invoca “il rispetto delle regole”, si deve sapere che o lo si fa con tutti, oppure “il rispetto delle regole” è una cosa ingiusta.
Applicare le regole solo quando fa comodo o solo nei confronti di chi fa comodo è la più grave delle ingiustizie, perché è un’ingiustizia che si ammanta di giustizia e cerca di fare apparire legittimo ciò che infine non lo è. Nell’articolo vi è una ulteriore considerazione che è relativa al fatto che il 4 dicembre u.s., un giorno prima che la Prima Commissione del C.S.M. aprisse formalmente la pratica relativa alla procedura di trasferimento d’ufficio della collega Forleo, il Vicepresidente della Commissione, prof. Letizia Vacca, ha reso alla stampa dichiarazioni particolarmente gravi e violente contro i colleghi Forleo e De Magistris. Il contenuto delle esternazioni fortemente lesive dell’immagine dei due giovani Magistrati, poteva di fatto condizionare la serenità dei componenti del CSM chiamati ad esprimersi sulla Forleo, il giorno successivo. Una ulteriore ed inquietante notizia c’è la da Carlo Vulpio apprezzato Giornalista del Corriere della Sera, di solito molto documentato, il quale in un articolo fa rilevare che è davvero curioso che il P.G. della Cassazione basi un´;incolpazione sulla querela di un poliziotto che «forma notizie di reato false», che è stato radiato dalla Polizia, che ha una sfilza di sanzioni (orali, scritte, pecuniarie) lunga così senza esaminare tutti gli atti e tutti i testimoni. Non solo, ma Delli Priscoli scrive anche che per la vicenda di via Durini «a Brescia c´;è stata la richiesta di rinvio a giudizio per la Forleo».
Sarebbe stato sufficiente richiedere tutte le carte per scoprire che a Brescia il P.M., per la Forleo, aveva chiesto l’archiviazione poiché aveva ritenuto che i fatti erano così evidenti da non richiedere alcuna indagine. Una situazione anomala, che secondo il G.I.P. di Brescia creava un problema "tecnico", risolvibile soltanto con l´imputazione coatta: ecco da dove deriva il rinvio a giudizio della Forleo per la vicenda di via Durini. Questa doverosa premessa, insieme all’inciucio dell’avocazione “illegittima” visto la marcia indietro della procura romana, ci da un quadro chiaro delle trame ordite per smontare non tanto le indagini di due coraggiosi Magis

Postato da: Associazione Calabrialibre | 10.12.07 00:11


Scrivo quanto segue perchè non so veramente spiegarmi qualcosa di poco comprensibile.
In Cina si censura il WEB e da noi grazie a Dio no. Ci sono soltanto delle pure coincidenze che non vogliono dire nulla.
Nel forum di Beppe Grillo qualcuno ha inviato un post che fa riferimento ad una partecipazione del giudice Letizia Vacca ad una riunione Arcobaleno con Ingrao. Sono andato sul WEB, utilizzando quattro browsers differenti e con un AND sul nome del giudice, su Ingrao e su Arcobaleno. Sia nei links che nei titoli dei cache la Signora Vacca appare in tutte lettere e molte volte. Quando pero' si va a cercare nell'articolo allora.... zero, salvo per cio' che concerne la Forleo e comunque niente in cui il giudice, Ingrao e Arcobaleno appaiano insieme cosi' come si deve desumere dai links e dai cache.
Nelle mie ricerche mi è già capitato qualcosa del genere, ma mai con un tal numero di links.
Pura coincidenza, per concludere; ma comunque inspiegabile, almeno per me.

Postato da: giulio contapoco | 09.12.07 21:10


Video mail di protesta al Presidente Giorgio Napolitano:

Mangio la tessera elettorale in segno di protesta per l'ingiusto trasferimento del giudice Clementina Forleo da parte del CSM.

Guarda il video

http://it.youtube.com/watch?v=QFotBcc3EvI

Postato da: F. Marillo | 09.12.07 20:22


caro Presidente di Calabrialibre,
forse Ella non sa che il sig. presidente della republica viene eletto dalle camere PAPPAMENTARI in seduta congiunta.
Credeva per caso che fosse eletto da;
-operai che muoino sul posto di lavoro?
-giudici che fanno onestamente e coraggiosamente il loro quotidiano per cui visto che le bombe non sono più di moda li allontaniamo;
-carabinieri e polizziotti che rischiano ogni giorno;
- e tanti bravi e onesti cittadini che lavorano ogni giorno lottando contro il carovita, carobanche,caroassicurazione e contro l'informazione che tenta di debilitargli il cervello?
La prossima volta si rivolga a LORO ! GRAZIE!

Postato da: fausto bartocci | 09.12.07 18:01


caro Presidente di Calabrialibre,
forse Ella non sa che il sig. presidente della republica viene eletto dalle camere PAPPAMENTARI in seduta congiunta.
Credeva per caso che fosse eletto da;
-operai che muoino sul posto di lavoro?
-giudici che fanno onestamente e coraggiosamente il loro quotidiano per cui visto che le bombe non sono più di moda li allontaniamo;
-carabinieri e polizziotti che rischiano ogni giorno;
- e tanti bravi e onesti cittadini che lavorano ogni giorno lottando contro il carovita, carobanche,caroassicurazione e contro l'informazione che tenta di debilitargli il cervello?
La prossima volta si rivolga a LORO ! GRAZIE!

Postato da: fausto bartocci | 09.12.07 18:00


Il centro sinistra doveva dare una svolta!
sta dando solo un'occhiata ad un vicolo.
Il vicolo di certi disperati.
Troppo poco!

Si puo' cambiare!
E' stato bello sognare!

Postato da: gerryl | 09.12.07 16:23


Fino a qualche tempo fa' speravo ancora in qualcosa che potesse mettere un freno alla sfrontatezza della casta; ora le speranze se ne stanno andando a pallino.
I blog di Di Pietro e di Grillo sono diventati un deposito, nel migliore dei casi, di una geremiade di indignazioni e di proteste.
Alcuni propongono, e che propongono? Affermano che si deve pretendere l'onestà da parte nostra e soprattutto da parte dei politici. Ridicola chimera. L'essere umano è cosi' fatto che si forgia una morale sulla base di cio' che conviene. Questa è la legge inesorabile del DNA umano. Tutto nella struttura della nostra società rende conveniente il delinquere, se possibile a norma di legge, cosa possibile se chi fa le leggi appartiene ad una casta. NON SI OTTIENE ALCUNCHE' A PRETENDERE L'ONESTA' DA PARTE DEI POLITICI SE NON SI IMPONE UNA RIFORMA RADICALE CHE NON RENDA CONVENIENTE IL DELINQUERE PER UN POLITICO!!!

Postato da: giulio contapoco | 09.12.07 10:51


Cremona, alba da far west Uccisi due banditi in fuga

i due catturati poi li rimettete in libertà dopo un mese.....Di Pietro la tua coalizione sta lasciando l'italia alla deriva che vergogna...

Postato da: Massimiliano Puccio | 09.12.07 10:08


BASTA con le MORTI degli OPERAI non serve a niente assumere altri addeti a controllare, basterebbe responsabilizare e farli rispondere PENALMENTE i rapresentanti per la sicurezza già presenti. I due SCELTI dalle aziende. Rapresentante dei lavoratori (sindacalista) e quello aziendale (fiduciario del padrone). Solo così si riuscira a fare EMERGERE PRATICHE poco CHIARE sulla sicurezza nei posti di lavoro. Finchè non si farà in modo che all'interno dell'organico interno PAGHI noi continueremo a lavorare eternamente a RISCHIO della VITA. Ve lo dice un OPERAIO con oltre 40 anni di lavoro 30 nella grande INDUSTRIA. Se controlli ti controllano, ciò che conta è produrre poco importa se l'operaio soffre, subisce, arranca. Gli scioperi per la conquista dei diritti li abbiamo fatti per niente se poi non si rispetano le REGOLE. Sarà INCESSANTE la perdita di OPERAI e LAVORATORI esposti a causa delle precarie condizioni di sicurezza se da parte di chi è PREPOSTO non lo dice. Non si può continuare a chiudere gli occhi, stare zitti e subire. ADESSO BASTA non possiamo più solo dare FATICA, SUDORE, ETA', TFR e continuare a MORIRE. TROPPO il prezzo che stiamo pagando noi OPERAI per ARRICCHIRE chi non vuole darci NIENTE.Sindacalisti fatte RISPETARE il PRINCIPIO del SINDACATO perchè non ci state tutelando, non ci state rispettando, non ci state proteggendo, e con questo WELFARE a SCALINI da SCALARE non ci mandate MAI in pensione. Siamo CONDANNATI, VINCOLATI a VITA e LAVORARE in perenne e costante INSICUREZZA. Politicanti, IndustrialBaroni, Sindacalisti MESTIERANTI adesso BASTA con le parole. Per chi non HA ancora capito L'operaio non è un OGGETTO USA e GETTA ma è la FORZA dell'ECONOMIA PERilBENEdiTUTTI siamo noi OPERAI la risorsa che lavora. BASTA fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI indistintamente dalla razza e colore della nostra pelle. Meditate ma soprattutto FATTE perché senza di noi VOI non siete NIENTE. Tutti gli OPERAI e LAVORATORI PRETENDIAMO che ogni piccolo INCIDENTE si risponda PENALMENTE con totale sconto della PENA.

Postato da: Mario Flore | 09.12.07 07:40


Vorrei scrivere per giorni interi e gridare tutta la mia rabbia. Condivido in toto le proteste che si levano da ogni parte d'Italia, particolarmente dalle Regione del Sud. Questo stato di cose è voluto dai politici che legiferano. E' stato possibile sfornare tante Leggi ad personam (Che schifo!) ma non è possibile emanare una Legge che impedisca ad una sparutissima minoranza di delinquenti, dominare in lungo e in largo con la violenza. Ne va di mezzo il nome, il prestigio della nazione. Siamo arrivati al punto -e me ne vergogno- che una persona onesta e pacifica, dopo tanti sacrifici riesce a costruirsi una casa, e per prima cosa deve pensare ad autoincarcerarsi, con allarmi, inferriate alle finestre, porte blindate; e non bastano. Permettiamo che pochi, luridi individui minacciano -E OTTENGONO! - con la violenza, che onesti cittadini paghino "pizzo" e taglieggiamenti. Sennò...
Permettiamo a costoro -non fa differenza se bianchi o neri, di qualsiasi nazionalità o religione, di età e sesso (I serpenti velenosi, restano tali, e avrei un occhio di riguardo se italiani, per dare l'esempio.) entrano in una casa, picchiano, violentano, massacrano, arrivando a volte ad uccidere, per impadronirsi di tutto quanto possibile. E quali sono le contromisure? L'antidodo?
Proporrei una giostra. In ambiente chiuso, una pedana scorrevole su binari, affiancati da rulli irti di fruste, come per il lavaggio auto, il malvivente -MA CON COLPEVOLEZZA ASSOLUTAMENTE CERTA!- che si fa una o più "corse", in rapporto diretto ai precedenti e alla gravità del reato commesso, senza che un uomo, (aguzzino) possa o debba toccarlo. Poi, dopo, seguire l'iter. Per chi ha commesso reato lieve, obbligarlo a "vedere" come esce il "bos" dalla giostra. Servirebbe a tagliare l'erba sotto i piedi alla criminalità. E senza storcere il naso, per favore!, né parlare di torture; perché quelli, il branco, quando attacca non ha limiti. E SENZA AVERNE DIRITTO! Sarebbe un esempio anche per altri Paesi. Sono i pochi che dovrebbero temere -perché delinquenti- e non milioni di onesti cittadini. Alla protezione dell'onesto cittadino, DEVE PROVVEDERE LO STATO che ci spolpa. DEVE, perché è grazie alle tasse che paghiamo -anche a malincuore!- che lo STATO si regge. e i parlamentari (compresi marionette, signorsì e sagrestani mancati) si arricchiscono. Facciamo in modo che una volta tanto altri Paesi guardino e copino da noi. Non siamo il fratello scemino della famiglia.
Chi si salva, alzi un dito. GRAZIE TONINO!

Postato da: Mario Antonio Esposito | 09.12.07 05:53


Vorrei scrivere per giorni interi e gridare tutta la mia rabbia. Condivido in toto le proteste che si levano da ogni parte d'Italia, particolarmente dalle Regione del Sud. Questo stato di cose è voluto dai politici che legiferano. E' stato possibile sfornare tante Leggi ad personam (Che schifo!) ma non è possibile emanare una Legge che impedisca ad una sparutissima minoranza di delinquenti dominare in lungo e in largo con la violenza. Ne va di mezzo il nome, il prestigio della nazione. Siamo arrivati al punto -e me ne vergogno- che una persona onesta e pacifica, dopo tanti sacrifici riesce a costruirsi una casa, e per prima cosa deve pensare ad autoincarcerarsi con allarmi, inferriate alle finestre, porte blindate; e non bastano. Permettiamo che pochi, luridi individui minacciano -E OTTENGONO !- con la violenza, che onesti cittadini paghino "pizzo" e taglieggiamenti.
Permettiamo a costoro -non fa differenza se banchi o neri, di qualsiasi nazionalità o religione [avrei un occhio di riguardo, se italiani, che servisse da esempio!] di età e sesso (I serpenti velenosi, restano tali!) entrano in una casa, picchiano, violentano, massacrano arrivando a volte ad uccidere, per inpadronirsi di tutto quanto possibile. E quali sono le contromisure?
Proporrei una giostra. In ambiente chiuso, una pedana scorrevole su binari, affiancati da rulli irti di fruste, come per il lavaggio auto, il malvivente -MA CON COLPEVOLEZZA ASSOLUTAMENTE CERTA!- che si fa una o più "corse", senza che un uomo, (aguzzino) possa o debba toccarlo. Poi, dopo, seguire l'iter. Per chi ha commesso reato lieve, obbligarlo a vedere come esce il "bos" dalla giostra. Servirebbe a tagliare l'erba sotto i piedi alla criminalità. E senza storcere il naso, né parlare di torture, perché quelli, il branco, quando attacca non ha limiti. E SENZA AVERNE DIRITTO! Per me sarebbe un esempio anche per altri Paesi. Sono i pochi che dovrebbero temere -perché delinquenti- e non milioni di onesti cittadini. Alla protezione del cittadino DEVE PROVVEDERE LO STATO che ci spolpa.

Postato da: Mario Antonio Esposito | 09.12.07 05:08


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=197421

Inchiesta "Why Not": telefonate di Prodi, il dossier alla Camera
di Gian Marco Chiocci - domenica 05 agosto 2007, 07:00


Sarà un settembre caldissimo per il centrosinistra sott'intercettazione. Oltre alle bollenti conversazioni dei dirigenti Ds sulla scalata Unipol, al rientro dalle vacanze il Parlamento si ritroverà tra le mani un'altra questione non meno scottante: la richiesta, avanzata dalla procura di Catanzaro, di utilizzare i tabulati telefonici del presidente del Consiglio indagato per abuso d'ufficio nell'inchiesta «Why Not». L'istruttoria tecnica sulle 36mila chiamate «localizzate» sul telefonino di Romano Prodi dal 2004 ai giorni nostri è praticamente conclusa. La documentazione completa, con le più clamorose novità investigative emerse dal 21 aprile 2006 (periodo coperto da guarentigie parlamentari) verrà inoltrata agli inizi del mese prossimo al Gip, da qui alla Camera, e sarà accompagnata da una corposa relazione del super esperto Gioacchino Genchi, consulente di Luigi De Magistris, il pm che ha «iscritto» il premier Prodi, intercettato il ministro Mastella, lavorato sulle telefonate del vicepremier Rutelli con il principale indagato del presunto comitato d'affari massonico radicato tra San Marino e la Calabria.(continua)


"....la richiesta, avanzata dalla procura di Catanzaro, di utilizzare i tabulati telefonici del presidente del Consiglio indagato per abuso d'ufficio nell'inchiesta «Why Not».

".... accompagnata da una corposa relazione del super esperto Gioacchino Genchi, consulente di Luigi De Magistris, il pm che ha «iscritto» il premier Prodi, intercettato il ministro Mastella, lavorato sulle telefonate del vicepremier Rutelli con il principale indagato del presunto comitato d'affari massonico radicato tra San Marino e la Calabria".


Ergo , si parla di :
-RICHIESTA e NON di ACQUISIZIONE già avvenuta!
- di una RELAZIONE del super esperto Gioacchino Genchi, consulente di Luigi De Magistris,
-I tabulati non sono MAI stati acquisiti da De Magistris.

Gli 007 di Mastella alle costole del perito che ha inguaiato Prodi

Nessuna delle persone indagate (e non) a Catanzaro, che hanno contattato telefonicamente Antonio Saladino, definito dalla Procura «il deus ex machina dell'articolato progetto criminoso», avevano finora minacciato querele negando l'evidenza riportata in atti. Unica eccezione il vicepremier Francesco Rutelli che con una nota alle agenzie di stampa, ieri ha fatto sapere d'aver «dato mandato ai suoi legali di perseguire il Giornale nelle sedi giudiziarie competenti per l'intollerabile diffamazione nei suoi confronti. Nel titolo “Catanzaro, coinvolto pure Rutelli” - continua la nota - si riporta una notizia falsa e diffamatoria perché Rutelli non è coinvolto in nessun modo nelle vicende penali oggetto delle indagini giudiziaria di Catanzaro».
IL NOME DEL VICEPREMIER
In un modo, in realtà, il nome del vicepremier esce fuori nella consulenza del perito Gioacchino Genchi allorché si parla di «numerosi» contatti telefonici tra Saladino e Rutelli. Così anziché prendersela con i giornalisti, Rutelli avrebbe potuto indirizzare altrove i suoi strali come peraltro stanno facendo sia i difensori di gran parte degli imputati sia gli stessi ispettori ministeriali che in queste ore stanno setacciando gli uffici del Pm Luigi de Magistris (quello che ha indagato Romano Prodi) anche alla ricerca di eventuali irregolarità nel conferimento e nell'espletamento del mandato peritale dove di Rutelli, e Saladino, si parla a pagina 10. Sott'osservazione, infatti, è finito l'incarico al super esperto Genchi che ha firmato la relazione preliminare dove si tirano severe conclusioni su indagati e personaggi politici basandosi sulla mera circolarità, e sulla frequenza, dei contatti telefonici. Poliziotto in aspettativa, esperto in tabulati e sviluppi informatici, Genchi da quindici anni è consulente di punta di numerose procure.
Grazie a lui si è arrivati alla scoperta del tesoro di Provenzano e ai killer di Capaci, attraverso lui Giovanni Falcone alzò il livello di protezione dopo il fallito attentato all'Addaura. Adesso, però, Genchi è nell'occhio del ciclone perché potrebbe essere andato ben oltre i compiti assegnati dal sostituto de Magistris.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=195771

COMMENTI NON DOVUTI

Le difese - e anche gli 007 di via Arenula impegnati in queste ore nell'ispezione alla Procura di Catanzaro - avrebbero focalizzato la loro attenzione sull'incarico conferito al consulente tecnico e sullo svolgimento dello stesso anche sulla base di un precedente ratificato dalla Suprema Corte. Che nel confermare un'ordinanza del tribunale di Genova del 2003 - dove si respingeva la liquidazione delle spese degli onorari di un consulente tecnico del pubblico ministero - poneva dei paletti all'attività del consulente. Anche sulla base di questo precedente, le relazioni di Genchi con annesse le sue «considerazioni atecniche», potrebbero rischiare di essere inutilizzabili. Secondo i difensori, infatti, la necessità di non dilatare l'ambito della funzione del perito del Pm risponderebbe a una duplice esigenza: non sostituirsi o sovrapporsi ai carabinieri nello svolgimento delle indagini, che per legge spettano alla sola polizia giudiziaria, né fare valutazioni «non specificamente tecniche» di competenza esclusiva del Pm.

LA BUCCIA DI BANANA

L'affondo nei confronti di Genchi è tutto qui. Certe considerazioni, e certi ragionamenti del perito avallati dal Pm, sia nell'ultima relazione che in quelle immediatamente precedenti - insistono i difensori - avrebbero stravolto i dettami dell'incarico circa la semplice «acquisizione, elaborazione e analisi dei dati di traffico e delle istanze intercettive».

Da una prima lettura delle relazioni peritali, osservano al dicastero di via Arenula, si evincerebbe proprio questo: commenti e valutazioni anziché asettici rilievi tecnici e riscontri probanti sull'attività degli associati del presunto «comitato d'affari». Il riferimento va anche a talune conclusioni riportate sull'ultimo documento depositato dove, ad esempio, a commento di alcuni incroci telefonici e delle trascrizioni di conversazioni intercettate, Genchi scrive: «Queste rendono lo spaccato plastico del modus operandi di Antonio Saladino e degli stretti rapporti con Sandro Gozi (parlamentare dell'Ulivo, ndr). Con questo suo modo di fare e con il più assoluto e totale trasversalismo politico, Saladino si è posto nelle condizioni di potere dare e pretendere qualunque tipo di favore o di servigio dai diversi soggetti politici (politici, ministri, pubblici funzionari) appartenenti a diversi schieramenti politici con i quali è entrato in contatto». E ancora: «Sarebbe un grave errore tentare di attribuire un colore politico a Saladino tirando la coperta dell'indagine da destra, da centro o da sinistra, nel tentativo di strumentalizzare le risultanze. È inutile nascondersi dietro un dito o negare l'evidenza, specie nel considerare la sequela di polemiche, di disinformazioni e di mistificanti strumentalizzazioni, che la necessitata ostensione di alcune limitate risultanze delle indagini, ha determinato nelle scorse settimane». Parole in libertà, commenti non richiesti, conclusioni suffragate da meri indizi e non da solidi riscontri, attaccano i difensori. Che incalzando Genchi e la sua perizia, offrono un assist agli 007 ministeriali a caccia di una buccia di banana su cui far scivolare il pm che ha indagato Prodi e intercettato Mastella.


ALLORA? Come la mettiamo?
Se s'indaga lo si fa a 360°.

Chi è innocente non ha paura della legge. Uno non può decidere se farsi processare o no.
Il cosiddetto vento dell’antipolitica, che in realtà è solo una valutazione negativa della classe politica, non va alimentato evitando un possibile giudizio in virtù della propria posizione parlamentare.
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia

A proposito della Forleo, signor Ministro, la pensa sempre allo steso modo?
*Come ha ben detto Antonio Di Pietro, “.
La CASTA ha “VOLUTO” confondere le MOTIVAZIONI con l’ACCUSA!

Pur di trovare delle Motivazioni che non stanno In PIEDI, si arrampicanio sugli specchI!
*Ma dovrà pur finire il tempo della VACCA GRASSA!

E per oggi ne abbiamo VISTE e SENTITE in abbondanza.
Buona NOTTE a tutti.
maria rosa

Postato da: maria rosa | 08.12.07 23:45


non avevo dubbi i magistrati sono toccabili il governo e' intoccabile.

Postato da: francesco lucirino | 08.12.07 17:35


Napolitano? Tutto si può dire di lui eccetto che non sia riconoscente. Non è andato al Quirinale al posto di qualcuno?
Viva l'Italia

Postato da: carlo al | 08.12.07 17:15


Napolitano? Tutto si può dire di lui eccetto che non sia riconoscente. Non è andato al Quirinale al posto di qualcuno?
Viva l'Italia

Postato da: carlo al | 08.12.07 17:15


Napolitano? Tutto si può dire di lui eccetto che non sia riconoscente. Non è andato al Quirinale al posto di qualcuno?
Viva l'Italia

Postato da: carlo al | 08.12.07 17:15


Cos'è napolitano ? garante di chi ? ma per favore... lui è garante solo di se stesso e dei privilegi della casta pseudopolitica.
Non si vergognano di niente, sono indegni, non hanno nemmeno avuto il coraggio di ricevere ufficialmente il Dalai Lama, manica di leccaculo dei cinesi...

Postato da: Roger Camellini | 08.12.07 16:51


CHE BRAVO GOVERNO SI SINISTRA CHE ABBIAMO !! ADESSO STANNO "ELIMINANDO" COME PREVISTO DAL PROGRAMMA REDATTO DALLA "CASTA" IL 2° "ROMPICOGLIONI" DI TURNO, ALIAS DE MAGISTRIS !!!! QUESTI COMUNISTI CORROTTI FINO ALL'OSSO STANNO "RIESUMANDO" LE PURGHE DI STALIN!!! MA NAPOLITANO E' ANCORA IL GARANTE DEGLI ITALIANI ONESTI ?? HO QUALCHE DUBBIO !!!!

Postato da: NAZZARENO MANCINI | 08.12.07 13:36


lo sapete che la Vacca, che ha arringato contro Clementina Forleoal CSM, è persona in quota DILIBERTO segretario del Pdci?

E' stato dichiarato da Beppe Grillo e pubblicato su tutti i giornali senza alcuna smentita.

Peccato, ero convinto che Diliberto , che sembra tanto una brava persona, avesse buoni amici e buone frequentazioni

Postato da: eugenio pallaro | 08.12.07 09:50


Sono tornato con le ossa rotte ma VIVO per continuare il cammino PERilBENEdiTUTTI.

GIOVANI e ONESTI CITTADINI non ILLUDETEVI perchè io ci ho provato e vi GARANTISCO giornalisti e fotografi non mi hanno ne chiesto e ne fato parlare VOLUTAMENTE per non Pubblicare, Nessuno ci Ascolta possiamo anche MORIRE tutto si muove CONTROLLATO secondo la logica del BARBARO SISTEMA. Onesti Cittadini ci dobbiamo muovere da soli ho salviamo l'Italia ho si MUORE perchè TUTTI i POLITICI non rinunceranno MAI ai loro AGI e PRIVILEGI.

Dal 26 11 2007 - scritto con uno striscione a caratteri CUBITALI = SCIOPERO della fame e della SETE contro i PRIVILEGI dei POLITICI al palazzo Regionale della Sardegna. Ho dormito FUORI al GELIDO FREDDO sotto gli occhi di tutti il 27 - 28 - 29 - 30 - 01 12 2007 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 12 2007(FINALMENTE Chiamato personalmente nel suo ufficio dal PRESIDENTE Regionale Renato Soru presente l'Assessore Massimo Dadea per dirmi: lei può rimanere 10 anni a fare lo sciopero della fame non sono io che devo risolvere il suo problema levi tutto e VADA VIA, io sono rimasto. Preoccupati non per la mia SALUTE perchè io valgo meno di NIENTE ma per l'immagine del D-10 - 07, 12 2007 chiamato dal capo Gabinetto Nicola Scano alle ore 09 ci sentiamo questa sera. Richiamato alle 16,00, breve discussione e poi fatto chiamare 2 GARANTI per impegno ad esaminare la mia richiesta di pensione. Andati via ed io alle ore 18,30 Sospeso SCIOPERO della FAME e della SETE. Smontato Tutto e tornato a casa con le ossa rotte ma VIVO per continuare il cammino PERilBENEdiTUTTI.

http://scioperodellafame.blogspot.com/2007/12/mario-flore-al-decimo-giorno-di.html

La solidarietà popolare è stata TOTALE. ASSENTI politici, Sindacalisti, Stampa e televisione Nazionale.

RINGAZIO Antonello Lai TG Zona Franca, Il foto reporter Giuseppe Ungari per UNICO articolo Quotidiano il Sardegna 03 DICEMBRE 2007. GRAZIE al Personale di Sicurezza Regionale, Forze dell'Ordine CC. e PS, Lavoratori e lavoratrici che mi hanno sostenuto nella LOTTA, Don Carlo Follesa per la messa e grazie anche a i GIOVANI della Comunità l'Aquilone, GRAZIE a chi ha tutti quelli che mi hanno condiviso perchè la lotta CONTINUA PERilBENEdiTUTTI e difendiamo i nostri diritti.

Postato da: Mario Flore | 08.12.07 09:02


Signori lettori è una lettera questa che non parla solo per la Calabria ma per tutti gli Italiani, quelli che amano questo paese. E' ora di riprenderci la nostra patria, la nostra informazione, la nostra giustizia, la ns. vita sociale etc. Cari politici se non cambiate con le buone prima o poi cambierete attraverso la giustizia del popolo. Come si attua la giustizia del popolo? - con il boicottaggio del voto ai signori politici che infamano la carica che rappresentano e ne sono la maggioranza. E' ora di ricambiare con la sfiducia questo loro chiedere la nostra fiducia per fare solo i loro interessi. Ci siamo sempre consegnati al boia vestito da autorità. Cerchiamo di imparare e di non subire impunemente queste loro scelte. Agiamo ora, parliamo ma poi agiamo.

Postato da: lanna assunta | 08.12.07 07:59


Sono tornato con le ossa rotte ma VIVO per continuare il cammino PERilBENEdiTUTTI.
GIOVANI e ONESTI CITTADINI non ILLUDETEVI perchè io ci ho provato e vi GARANTISCO giornalisti e fotografi non mi hanno ne chiesto e ne fato parlare VOLUTAMENTE per non Pubblicare, Nessuno ci Ascolta possiamo anche MORIRE tutto si muove CONTROLLATO secondo la logica del BARBARO SISTEMA. Onesti Cittadini ci dobbiamo muovere da soli ho salviamo l'Italia ho si MUORE perchè TUTTI i POLITICI non rinunceranno MAI ai loro AGI e PRIVILEGI.dal 26 11 2007 - scritto con uno striscione a caratteri CUBITALI = SCIOPERO della fame e della SETE contro i PRIVILEGI dei POLITICI al palazzo Regionale della Sardegna. Ho dormito FUORI al GELIDO FREDDO sotto gli occhi di tutti il 27 - 28 - 29 - 30 - 01 12 2007 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 12 2007(FINALMENTE Chiamato personalmente nel suo ufficio dal PRESIDENTE Regionale Renato Soru presente l'Assessore Massimo Dadea per dirmi: lei può rimanere 10 anni a fare lo sciopero della fame non sono io che devo risolvere il suo problema levi tutto e VADA VIA, io sono rimasto. Preoccupati non per la mia SALUTE perchè io valgo meno di NIENTE ma per l'immagine del D-10 - 07, 12 2007 chiamato dal capo Gabinetto Nicola Scano alle ore 09 ci sentiamo questa sera. Richiamato alle 16,00, breve discussione e poi fatto chiamare 2 GARANTI per impegno ad esaminare la mia richiesta di pensione. Andati via ed io alle ore 18,30 Sospeso SCIOPERO della FAME e della SETE. Smontato Tutto e tornato a casa con le ossa rotte ma VIVO per continuare il cammino PERilBENEdiTUTTI.
http://scioperodellafame.blogspot.com/2007/12/mario-flore-al-decimo-giorno-di.html

La solidarietà popolare è stata TOTALE. ASSENTI politici, Sindacalisti, Stampa e televisione Nazionale.
RINGAZIO Antonello Lai TG Zona Franca, Il foto reporter Giuseppe Ungari per UNICO articolo Quotidiano il Sardegna 03 DICEMBRE 2007. GRAZIE al Personale Sicurezza Regionale, Forze dell'Ordine CC. e PS, Lavoratori e lavoratrici che mi hanno sostenuto nella LOTTA. La lotta CONTINUA PERilBENEdiTUTTI difendiamo i nostri diritti.

Postato da: Mario Flore | 08.12.07 07:52


X EMY P.:

MA L'HAI CAPITA ALMENO LA BATTUTA ?!
VACCA,
E' QUELLA CHE HA FATTO ALLONTANARE LA
LA Signora FORLEO.

X EMY P.:

MA L'HAI CAPITA ALMENO LA BATTUTA ?!
VACCA,
E' QUELLA CHE HA FATTO ALLONTANARE LA
LA Signora FORLEO.

X EMY P.:

MA L'HAI CAPITA ALMENO LA BATTUTA ?!
VACCA,
E' QUELLA CHE HA FATTO ALLONTANARE LA
LA Signora FORLEO.

Postato da: Paul Kersey | 08.12.07 01:23


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ad avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a 25 nè 30 anni di servizio vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e disgustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è quanto à dichiarato da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui (ma in questo a pienamente ragione) vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:29


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ad avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a 25 nè 30 anni di servizio vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e disgustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è quanto à dichiarato da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui (ma in questo a pienamente ragione) vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:29


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ad avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a 25 nè 30 anni di servizio vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e disgustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è quanto à dichiarato da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui (ma in questo a pienamente ragione) vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:29


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ad avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a 25 nè 30 anni di servizio vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e disgustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è quanto à dichiarato da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui (ma in questo a pienamente ragione) vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:29


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ada avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a25 nè 30 vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e digustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è la verità dichiarata da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:25


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ada avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a25 nè 30 vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e digustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è la verità dichiarata da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:25


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ada avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a25 nè 30 vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e digustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è la verità dichiarata da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:25


gradirei sapere se quel poco che fino ad oggi ci è stato riconosciuto in tema pensionistico verrà garantito anche dall'attuale coalizione governativa. A tutt'oggi, per essere più chiaro, alle Forze delle'Ordine è stata data la possibilità di andare in pensione, prescidendo dell'età anagrafica , con 40 anni di servizio contributivo.
L'aspettativa di tutti colleghi è tanta, anche perchè chi si è arruolato negli anni di piombo (1976) oltre ada avere la consapevolezza di rischiare la vita, affrontava notevoli sacrifici giornalieri soprattutto al NOrd lontano dai propri genitori ed amici, con turni massacranti dentro e fuori le caserme che andavano oltre le dodici ore.
CHi come me si è arruolato nel 1976, per pochissimi anni non è potuto andare in pensioni nè a25 nè 30 vivendo in persona una grande frustazione.
Le chiedo semplicemente di tenere nel debito conto quella fascia di lavoratori che pur rientrando nel sistema retributivo con la riforma DINI, non risulti la vittima sacrificale per i vecchi e per i giovani lavoratori. anche perchè la mia generazione è stanca e digustata di quello che accede ai nostri giorni.
La cosa più intollerabile e ripugnante - detto tra noi (visto che Lei è stato anche nella Polstato) -è la verità dichiarata da BELLUSCONI (che come politico nn voterò mai) secondo cui vi è una avversione di fondo della sinistra nel confronti delle Forze dell'Ordine, per chiarici meglio le riporto integralmente l'articolo di stampa:" BERLUSCONI, GOVERNO CONSIDERA FORZE DELL'ORDINE TRADITORI"

(Adnkronos) - "In Italia la sicurezza dei cittadini e' caduta verticalmente in basso. Questo governo non da' alle forze dell'ordine i mezzi necessari perche' le considera dei traditori della loro classe sociale, del proletariato, che per soldi si sono venduti e messi al servizio dello Stato borghese, fondato sul diritto di proprieta'".

Mi auguro che i DI PIETRO in Parlamento 400 per governare serenamente questa nostra amata Nazione.
Un Cordiale Saluto da Emanuele

Postato da: emanuele | 07.12.07 20:25


DIFENDERE PRODI?, non credo sia la mia vocazione, o si difende da se con i fatti la comunicazione la volonta perseguita oppore soccomba!quello di cui sono certo è che non voglio DITTATORI O PRESUNTI DUCETTI, ma l'aggettivo dittatore mi provoca l'orticaria, al contrario del fallito sindacalista ingegnere dei ca..zi suoi che da sempre s'è cullato nel mito dei dittatori e che ne contempla l'opera tuttora, invitandolo a - TAVOLA- dopo un breve digiuno( si fa per dire?) 16 mesi o giù di li. L'INVITO A DARE UN CONTRIBUTO FATTIVO E' PER TUTTI ,OLTRE ALLA NORMALE DISCERTAZIONE, naturalmente appoggio congiuntamente la iniziativa postata da GIUNTI. Una strategia per dare maggiore sostegno al nostro _ latrare_ è decisamente opportuna, continuare nella lettura dei tanti- viva la revolucion- --allons enfant de la patrie-- ghigliottine ghigliottine- o il--tutti a casa?--sensa mettere in campo una risposta che sia una strategia di pensiero e fatti perseguibbile diverrà in tempi brevi ,sfinimento di per se. I nostri eletti cannibali sono come i piragnas insasiabili! quindi è per noi obligatorio cercare vie percoribili e reali quale può tramutarsi la nuova legge elettorale promessa da tutti ,con nuove regole a noi favorevoli possiamo andare alla resa dei conti , consentire loro, scassando la misera maggioranza attuale, di saltare l'ostacolo a piè pari ( vedi i partittini e berlusconi che se si dice favorevole vuol dire che è contrario),ci ritroveremo con il ducetto ben saldo e addio sogni di gloria. Una decina d'anni di purghe varie chi c'è le leva solo se interviene l'europa operativa .

Postato da: (luciano) .. bella ciao! | 07.12.07 19:20

----------------------------

Luciano ha ragione, in particolare mancano all'appello tre quattro persone fondamentali.

Un saluto
tg

Postato da: Tomaso Giunti | 07.12.07 19:40


@agostino

Dimenticavo , le forze di cui parli si chiamano :

MASSONERIA

Hanno in mano le leve di tutti i poteri e non operano a livello nazionale, bensì mondiale.

Ora hanno rotto i coglioni
Come si dice a Firenze

tg

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 19:35


Parliamoci chiaro. La nostra vita è guidata da forze che non sono palesi e che pochi percepiscono. Organizzazioni dalla forza inimmaginabile che dirigono in un senso od un altro l'opinione pubblica. Esse sono al di sopra della politica che ne è solo un mezzo. Cambiare le cose è quasi impossibile e certamente non lo potranno fare i semplici cittadini.

Postato da: agostino crocè | 07.12.07 19:24

-------------------------

Tutto vero Agostino, ma il finale è sbagliato.

Proprio i cittadini, e solo loro, possono cambiare il sistema.

Occorre crederci.

Di Pietro lo abbiamo, tocca a noi.

Non dobbiamo aspettare di essere alla fame per fare poi una rivoluzione sanguinaria.

Occorre agire adesso per fare una rivoluzione pacifica.

Ora è il momento.

Se perdiamo ogni speranza è la fine.

Il sistema si puo' cambiare.

Noi vogliamo Clementina Forleo e De Magistris al loro posto a fare il loro mestiere.

Santoro , dove sei, il tuo consigliere RAI di RC ti ha messo zitto?

Vergogna a tutti

C'è solo una persona su cui porre le speranze.

ANTONIO DI PIETRO

Ma non dobbiamo lasciarlo solo o in balia dei politicanti.

Un saluto
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 19:33


Parliamoci chiaro. La nostra vita è guidata da forze che non sono palesi e che pochi percepiscono. Organizzazioni dalla forza inimmaginabile che dirigono in un senso od un altro l'opinione pubblica. Esse sono al di sopra della politica che ne è solo un mezzo. Cambiare le cose è quasi impossibile e certamente non lo potranno fare i semplici cittadini.

Postato da: agostino crocè | 07.12.07 19:24


DIFENDERE PRODI?, non credo sia la mia vocazione, o si difende da se con i fatti la comunicazione la volonta perseguita oppore soccomba!quello di cui sono certo è che non voglio DITTATORI O PRESUNTI DUCETTI, ma l'aggettivo dittatore mi provoca l'orticaria, al contrario del fallito sindacalista ingegnere dei ca..zi suoi che da sempre s'è cullato nel mito dei dittatori e che ne contempla l'opera tuttora, invitandolo a - TAVOLA- dopo un breve digiuno( si fa per dire?) 16 mesi o giù di li. L'INVITO A DARE UN CONTRIBUTO FATTIVO E' PER TUTTI ,OLTRE ALLA NORMALE DISCERTAZIONE, naturalmente appoggio congiuntamente la iniziativa postata da GIUNTI. Una strategia per dare maggiore sostegno al nostro _ latrare_ è decisamente opportuna, continuare nella lettura dei tanti- viva la revolucion- --allons enfant de la patrie-- ghigliottine ghigliottine- o il--tutti a casa?--sensa mettere in campo una risposta che sia una strategia di pensiero e fatti perseguibbile diverrà in tempi brevi ,sfinimento di per se. I nostri eletti cannibali sono come i piragnas insasiabili! quindi è per noi obligatorio cercare vie percoribili e reali quale può tramutarsi la nuova legge elettorale promessa da tutti ,con nuove regole a noi favorevoli possiamo andare alla resa dei conti , consentire loro, scassando la misera maggioranza attuale, di saltare l'ostacolo a piè pari ( vedi i partittini e berlusconi che se si dice favorevole vuol dire che è contrario),ci ritroveremo con il ducetto ben saldo e addio sogni di gloria. Una decina d'anni di purghe varie chi c'è le leva solo se interviene l'europa operativa .

Postato da: (luciano) .. bella ciao! | 07.12.07 19:20


A proposito della visita del dalai Lama

Posso capire il comportamento spregevole dei nostri politici, primo fra tutti l'ex burokrate komunista che (ben) rappresenta la sua Kasta e, detto con profonda amarezza l'italia attuale.

Ma il pastore tedesco, dal basso della sua millantata autorità morale mi pare ancora peggiore.
Forse il dialogo fra le culture ama farlo davanti al suo specchio dorato, circondato dai suoi principi.

Postato da: francesco | 07.12.07 19:16


Non conosco l'organizzazione "calabria Libre" però condivido ciò che Giorgio Durante scrive. Sono cose fin troppo ovvie per chio vive in mezzo alla gente e sente come vive. Non è così per i boiardi di Stato che mentre scrivo stanno arrivando a Milano alla Scala per dicertirsi a spoese di tutti noi. Quanto ci costa in scorte ed altro?. Chi paga? Tutto in barba agli sprechi. Le risorse date alle forze di Polizia onorevole Di Pietro non sono nulla in rapporto alle esigenze. Purtroppo, e insisto sempre sullo stesso concetto, moltissime risorse vengono sprecate nelle missioni all'estero che sono un voragine di sprechi senza utilità. Andate a vedere accompagnati da chi non si fa infinocchiare. Intanto in Afganistan è solo questione di tempo ma i talebani riprenderanno il potere. Oggi oltre l'80 % del territorio è già in mano loro.
Mentre scrivo sento il Berlusconi che straparla dicendo che oggi si parte dal basso, dal popolo. Queste affermazioni sono trappole per allocchi perchè si fa vedere che il nome viene deciso dal popolo, ma il resto (la gestione) sarà in mano salde di una oligarchia già designata. Insomma si fa finta di cambiare tutto ma senza cambiare nulla. Purtroppo in questa italietta non si riesce a fare niente di strutturale e di moderno. Il saccheggio continua e tutto va sempre più a rotoli. Ma noi continueremo a raccontare la verità sbugiardando le caste.

Postato da: Luciano Musso | 07.12.07 19:10


Caro Antonio,
meglio non dire che non esiste una maggioranza.
Lo sapevamo fin dall'inizio che questa volta è un'impresa dura governare, ma bisogna andare avanti, altrimenti Berlusconi ritorna.

Postato da: Alberto Zennaro | 07.12.07 18:51


GENTE,
QUESTO E' IL PAESE DELLE ETERNE INCOMPIUTE
QUESTO E' IL PAESE DI BENGODI DOVE GENTE CHE AMMAZZA, STUPRA, RICATTA, SPACCIA, FA STRAGI DI INNOCENTI, TRUFFA ETC. FA SOLDI A PALATE E DIVENTA FAMOSO,
QUESTO E' IL PAESE DOVE CHI SI RICOVERA PER UN'APPENDICITE ESCE MORTO,
QUESTO E' IL PAESE DOVE LA GENTE MUORE PER STRADA DI SOLITUDINE ED INEDIA NELL'INDIFFERENZA DI TUTTI ( vedi prov di varese),
QUESTO E' IL PAESE CHE SPEDISCE LA GENIALITA' E LA PROFESSIONALITA' ALL'ESTERO ED E' IL PAESE DOVE DI CERTO NON FARO' CRESCERE I MIEI NIPOTINI SE LE COSE NON CAMBIANO PRIMA DI SUBITO,
QUESTO E' IL PAESE DOVE LA COSA PIU' SENSATA L'HA DETTA QUEL SINDACO DEL NORD CHE HA CONSIGLIATO AI SUOI CITTADINI DI ANDARSENE FUORI DALL'ITALIA CHE SE LA PASSERANNO SEMPRE MEGLIO.
____________________

VI RACCONTO UNA BELLA FAVOLA:
C'ERA UNA VOLTA UN RE IN UN PAESE DELL'ORIENTE CHE A OTTANT'ANNI SUONATI NON AVEVA PERSO LA BUONA ABITUDINE DI USCIRE DAL SUO PALAZZO PER ANDARSENE A ZONZO DI QUA E DI LA E I SUOI SUDDITI SE LO RITROVAVANO IN OGNI DOVE SEMPRE CON IL SUO INSEPARABILE QUADERNO DOVE APPUNTAVA NON I BENI ACCUMULATI, NON I PROPRI POSSEDIMENTI BENSI' LE RICHIESTE DELLA GENTE CON LA QUALE SI FERMAVA BEN VOLENTIERI A CONVERSARE IN MODO MOLTO INFORMALE E CHIEDEVA DEI PROBLEMI CHE ERANO MOTIVO DI PREOCCUPAZIONE PER IL SUO POPOLO. FATTO CIO' SE NE RITORNAVA NELLA SUA REGGIA MA NON PER RIPOSARE O FARSI FARE IL MASSAGGINO AI PIEDINI O PER TUFFARSI NELLE MONETE D'ORO MA PER METTERSI LE MENINGI IN MOTO E TROVARE ASSIEME AI SUOI FIDATI CONSIGLIERI LE SOLUZIONI A CIO' CHE OGGETTIVAMENTE CREAVA OSTACOLO ALLA SERENITA' PUBBLICA.
OOOPS...MI SONO SBAGLIATA NEL CONIUGARE I VERBI PERCHE QUESTA E' UNA FAVOLA ATTUALE CHE SI SVOLGE IN THAILANDIA.
EHI BELLA GENTE PALAZZINARA, USCITE FUORI A PARLARE CON LA GENTE INVECE DI PERDERE TEMPO A CAZZUTTIARE NELLE AULE PARLAMENTARI,ALZATE LE VOSTRE ONOREVOLI CH......E FATE IL VOSTRO MESTIERE SE NO CE NE ANDIAMO TUTTI A QUEL PAESE DI NOSTRA SPONTANEA VOLONTA'!
BACIAMO LE MANI A CHI CE LE HA PULITE.

Postato da: clara saia | 07.12.07 18:50


Una volta la figura del Presidente della Repubblica era quasi sacra:era l'immagine del popolo italiano.
Ora,anche questo è cambiato.
Siamo caduti troppo in basso.Non mi sento rappresentato più da nessuno.
Sono un italiano che non ha più Patria.Non esiste più la nostra Storia.C'è solo un miscuglio di gente straniera, che mi fa sentire che non sono più a casa mia.

Postato da: Giuseppe Vianello | 07.12.07 18:49


Signor Giorgio Durante, mi complimento con lei per la forza, il coraggio e la determinazione con cui ha scritto la lettera a colui che è assente... e non dovrebbe. Quanto mi farebbe piacere se questa lettera venisse pubblicata su tutti i giornali del mondo. Che le televisioni di tutta Europa (esclusa come è di solito l'Italia) ne parlassero. Non stanchiamoci mai di reagire anche se solo con lo scritto. Loro, vogliono, a partire da quelli che sono più in alto che noi subiamo in silenzio. Chi la dura la vince!

Postato da: Antonino Lusso | 07.12.07 18:46


IL CAVALIERE è ECTOPLASMA...nè BIANCO nè NERO !....è FININVEST....AFFARI SUOI e......l'amico della BRAMBILLA !

E' solo ,...abbandonato e disperato !

---------------------------------------------

Gent.le Sig. Augello, sa cosa penso invece io?

che se si continua così, gli offriamo un bel governo su piatto d'argento.
E PURTROPPO REGALATO!!!!!
ma ora basta...non voglio cadere nel giochino della sempre utile pubblicità.

Con saluti più che cordiali, Emy

Postato da: Emy P. | 07.12.07 18:35


IL CAVALIERE NON E' COSI' TANTO NERO.

IL BERTINOTTI NON E' COSI' TANTO ROSSO.

IL PRODI NON E' COSI' TANTO FERMO.

...emy P. ..17,04 !

IL CAVALIERE è ECTOPLASMA...nè BIANCO nè NERO !....è FININVEST....AFFARI SUOI e......l'amico della BRAMBILLA !

E' solo ,...abbandonato e disperato !

" QUANDO I RICCHI FURFANTI HANNO BISOGNO DI QUELLI POVERI , ..QUELLI POVERI POSSONO FARE IL PREZZO CHE VOGLIONO !"..w.shakespeare !

ha fatto istallare l'elimina..CODE !...fini ,..casini,..cesa,...bossi,..dini,...mastella,....da mita,...cirino pomicino ,...cuffaro,....storace c'è già stato,...la mussolini...anche ,...giovannardi...pure,...buttiglione..è di..casa !

SUVVIA !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 18:24


Non solo con lucidità e logica connettere le idee, ma anche cercare di fare anche "due" (si fà per dire..) passi a piedi, meglio se del moto oppure qualche sport... anche qualche chilometro a piedi non guasterebbe!
Grazie per il sereno buon positivo ascolto!

Postato da: Amore! | 07.12.07 18:06


Vuol dire amare anche tutto quello che è stato creato, senza pensarci troppo, ma con lucidità e logica connettere le idee...
Grazie per l'ascolto!

Postato da: Amore! | 07.12.07 18:05


Vuol dire anche accettare le diuversità, e cercare anche di essere più uomini (e donne, ma è logico)
grazie per il buon ascolto!

Postato da: Amore! | 07.12.07 18:02


Perchè Mastella non si dimette e si fà
giudicare,visto che è iscritto nel registro
degli indagati?
Se fosse innocente non ci penserebbe un secondo,ma siccome è senzaltro colluso,
rimane li e anzi, fà spostare il Magistrato
che lo ha iscritto nell'albo .
Non se ne può più di questi politichetti che
credono di essere dei furbetti, bisogna fare una legge elettorale SUBITO che si possa votare NOI
chi deve governare o no!
Con sbarramento al 4% e chi non lo raggiunge
A CASA SUBITO.!!!!!
E' ora di finirla che sti partitini piccoli campino alle nostre spalle e soprattutto facciano il bello e
cattivo tempo in Parlamento.
ADESSO BASTA , ALTRIMENTI SI SCENDE IN PIAZZA E NON PER FARE SOLO CORTEI,MA
PER PRENDERLI A CALCI NEL CULO QUESTI LADRONI.!!!!!!!

Postato da: Max ed Hengel | 07.12.07 18:01


Tommaso Giunti
Firenze
tgiunti@hotmail.com

Il tutto alla luce del sole, me ne asumo la responsabilità

Noi stiamo per clementina, e la rivogliamo al suo posto.

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 17:32

...il ns signor MINISTRO...ne prenda NOTA !

OK per la candidatura ,...ma intanto ...AL LORO POSTO e CON LE STESSE INDAGINI !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 17:52


LA CAMPANIA SOPRAVVIVE IN UNO "STATO DI CALAMITA'.

CON I FINANZIAMENTI CHE ARRIVANO E' AUMENTATA LA DISOCCUPAZIONE ED E' ARRETRATO LO SVILUPPO ECONOMICO.

PER DISTRUGGERE LA CAMORRA BISOGNA ANNIENTARE QUESTO GOVERNO.

SOLIDARIETA' A CHI LOTTA PER GLI INTERESSI DELLA COMUNITA'.


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


DE MAGISTRIS - FORLEO

DE MAGISTRIS - FORLEO


Postato da: juvi not | 07.12.07 17:45


E per capire meglio ripongo una domanda già da me postata:

PERCHE' GIOVANNI PAOLO II E' RIUSCITO AD AVVICINARE A SE' COSI' TANTI GIOVANI???

be' ogni tanto qualche PERSONA BUONA SIMBOLO DI PACE arriva!

Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:11

perchè i giovani non hanno mai letto il documento "crimine solicitationis"

peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 17:15
----------------------------------------------

NO Sig. Russo, semplicemente perchè aveva per loro quell'attenzione, quella capacità di ascolto,
quella logica di comprendere i loro malesseri, quella capacità di accoglierli a prescindere da chi fossero e come fossero.

Quello che dice Lei , vero o non vero non avrebbe avuto importanza. Loro sapevano chi era lui per loro.

E i giovani che cercavano ascolto , lo hanno sentito come IL VERO SIMBOLO DI PACE da imitare.

Cordialmente,

Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:39


RINNOVO APPELLO

chi fosse interessato a partecipare ad un network trasparente , pacifico e propositivo, necessario per rapresentare le richieste del popolo della rete, spesso messo da parte da un'organizzazione protezionistica ed totalitaria di IDV, specialmente nelle varie sedi regionali e provinciali, lo invito a scrivere una mail a:

tgiunti@hotmail.com

Lo scopo è unire le nostre forze per dare un progetto credibile di riforma dello stato al nostro presidente Antoio di Pietro.

Piu' siamo e piu' forza avrà questo progetto. Ma fondamentalmente piu' facile sarà farsi ascoltare.

Ricordate la censura dei blog e il G8 (ad oggi ancora non digerito dal nostro presidente?)

Possiamo aiutarlo a rimanere sulla retta via ed a proporre un modello alternativo di organizzazione.

Vi aspetto.

Tommaso Giunti
Firenze
tgiunti@hotmail.com

Il tutto alla luce del sole, me ne asumo la responsabilità

Noi stiamo per clementina, e la rivogliamo al suo posto.

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 17:32


X il Sig. Filippo Russo,
Le rispondo in maiuscolo sotto le domande per differenziare.

cara Emy, per fare il proprio dovere occorre avere più potere?
NO. PER APPLICARE PERO' A VOLTE PURTROPPO SI'
e per averlo si può fare e dire di tutto e di più?
CIOE'? COSA? PENSA CHE LE CONTESTAZIONI DELL'ON.LE DI PIETRO SIANO SOLO MANOVRE VOLTE A CONQUISTARE POTERE? NON SI DOVREBBE PARTIRE CON PIU' FIDUCIA PER POI RITIRARLA SULLA BASE CONCRETA DI GRAVITA' COMMESSE?

strana concezione hai dei doveri di un dipendente al servizio del cittadino.
MI SPIEGHI ALLORA LEI COSA AVREBBE FATTO AL POSTO DI DI PIETRO.

e ammesso e non concesso che diamo al pappamentare il tempo di aquistare più potere, come pensi che agirà?
bastonerà coloro che gli hanno dato potere?
MA LEI PARTE CON QUESTE DOMANDE PER SUOI PERSONALI PREGIUDIZI O ALLORA PERCHE' SI PONE IN PARTENZA QUESTI DUBBI? IO PENSO CHE AGIRA' NELLA CORRETTEZZA E NEL RISPETTO DELLE REGOLE E DEL PROSSIMO, CHIUNQUE EGLI SIA. SE NON ANDASSE COSI' ...ALLORA E SOLO QUELLA VOLTA FARO' LE MIE "GIUSTE" CRITICHE E LE MIE CONTESTAZIONI.

ah gia il potere dobbiamo darglielo noi coi nostri voti, ma come facciamo a votarlo se continua a dire una cosa e a farne un'altra?
OGNUNO E' LIBERO DI VOTARE CHI VUOLE. A MIO PARERE DI PIETRO SA BENISSIMO COSA NON VA IN QUESTO GOVERNO, MA PER SENSO DI ALTA RESPONSABILITA' VERSO CHI LO HA VOTATO, NON FA CADERE QUESTO GOVERNO. SEMMAI SEMPRE A MIO PARERE, PERCORRERA' O VALUTERA' NUOVE STRADE A NUOVE ELEZIONI.

l'onorabilità è una conquista non un privilegio e la conquista è frutto di coerenza e determinazione non dalla "muscolatura" che uno ha
LA COERENZA VERA STA NEL NON RINNEGARE MAI VALORI PIU' IMPORTANTI ED E' INTELLIGENZA ANCHE MODIFICARE ALCUNE IDEE SE RISULTANO MENO BUONE NEL CONFRONTO CON GLI ALTRI.
SE LEI POI INTENDE PER COERENZA LA TESTARDAGGINE, ALLORA...BE' E' TUTT'ALTRA COSA.

L' ONORABILITA' SI PERDE QUANDO C'E' CERTEZZA DI SCORRETTEZZA MORALE E DI ATTI ILLECITI.

cordiali saluti


Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:31


X il Sig. Filippo Russo,
Le rispondo in maiuscolo sotto le domande per differenziare.

cara Emy, per fare il proprio dovere occorre avere più potere?
NO. PER APPLICARE PERO' A VOLTE PURTROPPO SI'
e per averlo si può fare e dire di tutto e di più?
CIOE'? COSA? PENSA CHE LE CONTESTAZIONI DELL'ON.LE DI PIETRO SIANO SOLO MANOVRE VOLTE A CONQUISTARE POTERE? NON SI DOVREBBE PARTIRE CON PIU' FIDUCIA PER POI RITIRARLA SULLA BASE CONCRETA DI GRAVITA' COMMESSE?

strana concezione hai dei doveri di un dipendente al servizio del cittadino.
MI SPIEGHI ALLORA LEI COSA AVREBBE FATTO AL POSTO DI DI PIETRO.

e ammesso e non concesso che diamo al pappamentare il tempo di aquistare più potere, come pensi che agirà?
bastonerà coloro che gli hanno dato potere?
MA LEI PARTE CON QUESTE DOMANDE PER SUOI PERSONALI PREGIUDIZI O ALLORA PERCHE' SI PONE IN PARTENZA QUESTI DUBBI? IO PENSO CHE AGIRA' NELLA CORRETTEZZA E NEL RISPETTO DELLE REGOLE E DEL PROSSIMO, CHIUNQUE EGLI SIA. SE NON ANDASSE COSI' ...ALLORA E SOLO QUELLA VOLTA FARO' LE MIE "GIUSTE" CRITICHE E LE MIE CONTESTAZIONI.

ah gia il potere dobbiamo darglielo noi coi nostri voti, ma come facciamo a votarlo se continua a dire una cosa e a farne un'altra?
OGNUNO E' LIBERO DI VOTARE CHI VUOLE. A MIO PARERE DI PIETRO SA BENISSIMO COSA NON VA IN QUESTO GOVERNO, MA PER SENSO DI ALTA RESPONSABILITA' VERSO CHI LO HA VOTATO, NON FA CADERE QUESTO GOVERNO. SEMMAI SEMPRE A MIO PARERE, PERCORRERA' O VALUTERA' NUOVE STRADE A NUOVE ELEZIONI.

l'onorabilità è una conquista non un privilegio e la conquista è frutto di coerenza e determinazione non dalla "muscolatura" che uno ha
LA COERENZA VERA STA NEL NON RINNEGARE MAI VALORI PIU' IMPORTANTI ED E' INTELLIGENZA ANCHE MODIFICARE ALCUNE IDEE SE RISULTANO MENO BUONE NEL CONFRONTO CON GLI ALTRI.
SE LEI POI INTENDE PER COERENZA LA TESTARDAGGINE, ALLORA...BE' E' TUTT'ALTRA COSA.

L' ONORABILITA' SI PERDE QUANDO C'E' CERTEZZA DI SCORRETTEZZA MORALE E DI ATTI ILLECITI.


Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:31


Tutta la mia solidarietà alla lotta del popolo calabrese

Postato da: Ciro Lutricuso | 07.12.07 17:29


La politica è una scelta oppure un compromesso, solo che il cittadino elettore non dovrebbe essere
preso per il c.lo... davvero terribile è il suo nome...
fateci sapere almeno per chi dobbiamo votare...
Grazie per il volontario ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 17:19


@emergenza democratica

Ma come vuoi che abbiano votato.
Se cerchi le 30 persone che hanno votato il dimezzamento dello stipendio deviandare da AN.
Un saluto
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 12:28
-------------------------------------------

"EMERGENZA DEMOCRATICA" non è "UNA" persona, è un movimento "NAZIONALE" (www.emergenzademocratica.eu) fondato a tutela di quei cittadini che, oppressi dallo strapotere delle lobbies, sono giorno dopo giorno penalizzati da una classe politica che non fa nulla per tutelarli.

E dopo aver chiarito questo, riformuliamo la richiesta a "CHI DI DOVERE" e pretendiamo la risposta da "CHI DI DOVERE".

Senatori IDV, Caforio Giuseppe, Formisano Aniello, Giambrone Fabio, ce lo dite o non ce lo dite come avete votato l'8 novembre al Senato all'emendamento di Turigliatto per il "DIMEZZAMENTO DEI VOSTRI STIPENDI"?
Avete votato "SI'", perché ritenete di guadagnare veramente troppo?
Avete votato "NO" perché pensate che sia giusto guadagnare in un mese quello che un "NORMALE" cittadino non guadagna nemmeno in un anno?
Oppure, per non correre rischi, avete fatto come Pilato e non avete proprio partecipato alla votazione?
Lo "DOVETE" dire a chi ve lo chiede, perché siete pagati da noi "NORMALI" cittadini.
Dobbiamo ripeterlo altre 15.000 volte, 15.000 come gli euro "NETTI" che incassate ogni mese?...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 07.12.07 15:12

----------------------------------------------

Emergenza democratica, se non erro ci conosciamo, in quanto conosco direttamente il Presidente ed il braccio destro del Presidente.

Apprezzo la vostra iniziativa, ma come vi ho già detto a Bologna non si puo' pensare di cavalcare una protesta.

Occorre credere In Di Pietro, supportarlo, creargli intorno spazio verde e non terra bruciata, e costruire un modello di società credibile.
Sicuramente anche passando dal dimezzamento degli stipendiai parlamentari.

Ma come ti dicevo (Purtroppo) solo i deputati di AN hanno appoggiato Turigliatto. Inutile che cerchi in IDV.

Un saluto.

Tommaso Giunti
Firenze

La vera lotta è alla massoneria ed ai poteri forti.

RIVOGLIAMO CLEMENTINA E DEMAGISTRIS AL SUO POSTO

CSM LIBERO

BANCA D'ITALIA LIBERA

LE BASI DELA DEMOCRAZIA NON SI TOCCANO

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 17:15


E per capire meglio ripongo una domanda già da me postata:

PERCHE' GIOVANNI PAOLO II E' RIUSCITO AD AVVICINARE A SE' COSI' TANTI GIOVANI???

be' ogni tanto qualche PERSONA BUONA SIMBOLO DI PACE arriva!

Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:11

perchè i giovani non hanno mai letto il documento "crimine solicitationis"

peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 17:15


Caro Ministro, come si può mettere in crisi una coalizione per fisime tipo discriminazioni sessuali. Abbiamo una media di oltre 3 morti sui luoghi di lavoro al giorno e VOI POLITICI Vi trastullate in questi quesiti. Ma lasciateli al Buttiglione di turno queste putt...te. I Vs. elettori chiedono e chiederanno che governiate non che DICHIARATE ( fatti non parole)
Il Min Bersani che qualcosa ha pur fatto è stato messo all'angolo( questo sì da POTERI FORTI) senza che alcuno di Voi suoi colleghi abbiate difeso con dignità quanto fatto:Avete proprio bisogno dei tassisti romani per essere rieletti o avete paura fisicamente di essi???saluti ( meno Forleo e De Magistris e più sicurezza nei luoghi di lavoro questo dovrebbe essere la Vs. mission)

Postato da: gresele mario | 07.12.07 17:15


…..CONTINUA……l problema e’ uno solo il CSM e’ politicizzato, il suo presidente e’ il presidente della Repubblica, On. Giorgio Napoletano, il Vice presidente Nicola Mancino, la prima commissione che ha avviato le pratiche per il trasferimento, ha al suo interno due esponenti marcatamente politicizzati, uno in quota AN (Anedda Gianfranco) e una in quota Pdci (Vacca Letizia).Io mi domando allora, il CSM risponde ai partiti? Il CSM e’ autonomo? Il CSM sta tentando di togliere legittimamente di mezzo un magistrato scomodo?………….e lasciare le indagini nelle mani della Forleo, e’ questo infatti il punto dolente, il sospetto.Il sospetto che abbiano voluto insabbiare, il sospetto che abbiano voluto coprire, il sospetto che a volte e’ peggio della verità………..CONTINUA……….

http://spadafora-live.blogspot.com/

Postato da: spadafora live | 07.12.07 17:14


Postato da: Emy P. | 07.12.07 16:06

cara Emy, per fare il proprio dovere occorre avere più potere?
e per averlo si può fare e dire di tutto e di più?

strana concezione hai dei doveri di un dipendente al servizio del cittadino.

e ammesso e non concesso che diamo al pappamentare il tempo di aquistare più potere, come pensi che agirà?
bastonerà coloro che gli hanno dato potere?

ah gia il potere dobbiamo darglielo noi coi nostri voti, ma come facciamo a votarlo se continua a dire una cosa e a farne un'altra?

l'onorabilità è una conquista non un privilegio e la conquista è frutto di coerenza e determinazione non dalla "muscolatura" che uno ha

peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 17:13


Amare vuol dire anche fare qualche passo indietro, qualche volta, senza remore psicologiche, meglio ascoltare la dolce voce dell'Altro! Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 17:12


E per capire meglio ripongo una domanda già da me postata:

PERCHE' GIOVANNI PAOLO II E' RIUSCITO AD AVVICINARE A SE' COSI' TANTI GIOVANI???

be' ogni tanto qualche PERSONA BUONA SIMBOLO DI PACE arriva!

Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:11


Adesso, se volete, potete anche mostrare i vostri muscoli, militari... per mostrare che cosa non si sà, a volte anche essere normali e logici, non guasterebbe, di solito chi sente il bisogno di mostrare qualcosa, ha un complesso di inferiorità,
oppure ha bisogno di essere riconosciuto dal resto dell'umanità... spero di essere compreso in bene! Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 17:09


Adesso, se volete, potete anche mostrare i vostri muscoli, militari... per mostrare che cosa non si sà, a volte anche essere normali e logici, guasterebbe, di solito chi sente il bisogno di mostrare qualcosa, ha un complesso di inferiorità,
oppure ha bisogno di essere riconosciuto dal resto dell'umaninità... spero di essere compreso in bene! Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 17:08


IL CAVALIERE NON E' COSI' TANTO NERO.

IL BERTINOTTI NON E' COSI' TANTO ROSSO.

IL PRODI NON E' COSI' TANTO FERMO.

IL FINI NON E' COSI' TANTO PRESUNTUOSO.

IL CASINI NON E' COSI TANTO SCHIERATO.

IL VISCO NON E' COSI' TANTO CONDONATO.

LA RUSSA NON E' COSI' TANTO ILLIBATO.

INSOMMA......DI SANTI POLITICI NON NE SONO ANCORA MAI NATI.

Postato da: Emy P. | 07.12.07 17:04


Oggi il Berlusconi ha preso le difese della Forleo, o meglio, ha accusato la sinistra per le desavventure del magistrato.
Il caso merita di essere interpretato:
1) si riabilita la Forleo nella certezza che non nuocerà più, additando l'ingerenza della sinistra all'interno del CSM (Vacca).
2) si intende proporle la candidatura alle europee per avere una presenza femminile stile Prestigiacomo in Europa e un inquisitore "senza peli" in meno in giro.

Postato da: noalese | 07.12.07 17:03


Caro Sig.Di Pietro,
tutti i giorni guardo il TG e ogni giorno che passa mi vergogno sempre di piu' di essere ancora Italiana, vivo da oltre 40anni in Olanda e per spirito patriottico ho mantenuto la nazionalita Italiana ma e' diventata come un utopia, con tanto rispetto per gli Italiani onesti non sopporto piu' i politici sieti una masnada di persone inaffidabili calcolatori e legati alle schifose poltrone menefreghisti delle persone che vivono in condizioni precarie e in alcuni casi come il terzo mondo,non faccio alcuna distinzione, destra o sininstra ,per non parlare poi dei piccoli partiti siete la rovina del paese, si ricordi che ogni governo che cade e solamente a discapito della Nazione. Lei signor Ministro quando si e' unito alla sinistra ha accettato il programma adesso un giorno si e un giorno no' fa polemiche,si dovrebbe vergognare,assieme al signor Mastella,avete stufato !!!! spero che questo governo cada per non vedervi mai piu'.Ps non credo che il vostro amato berlusconi vi faccia diventare Ministri. SF

Postato da: S.Fella Piazza | 07.12.07 17:02


DI PIETRO

S M E T T I L A

DI RICATTARE.

S M E T T I L A.

Postato da: Remo Pellico | 07.12.07 16:56


La FORLEO è una donna seria
non è una Vacca !!

Postato da: Paul Kersey | 07.12.07 16:48
---------------------------------------------

Sig. Kersey, gliela dico diretta diretta...finchè ci saranno gli offensivi come Lei , c'è poco da sperare in un Italia migliore!

sperando in migliori saluti,

Postato da: Emy P. | 07.12.07 16:52


La FORLEO è una donna seria
non è una Vacca !!

La FORLEO è una donna seria
non è una Vacca !!

La FORLEO è una donna seria
non è una Vacca !!

La FORLEO è una donna seria
non è una Vacca !!

La FORLEO è una donna seria
non è una Vacca !!

Postato da: Paul Kersey | 07.12.07 16:48


TRAVAGLIO STA FACENDO A COLUI CHE CRITICA DI PIU' UNA GRANDE E GRATUITA PUBBLICITA'.

OGGI IN ITALIA FUNZIONA COSI'...
AMANDA (CASO MEREDITH) RICEVE LETTERE DA AMMIRATORI

SOLLECITO? TRA BREVE SARA' INGAGGIATO PER UNO SPOT O UN LIBRO...VEDRETE..

RICORDATE PIETRO MASO? ANCHE LUI ...LETTERE DA AMMIRATORI

AZUZ?...A BREVE VEDRETE CHE ANCHE A LUI SUCCEDE

IL ROM CHE HA INVESTITO 4 RAGAZZINI? LIBRO...MARCA DI JEANS

E CORONA?

E poi potrei elencare tanti tanti altri casi, ma finisco qui dicendo:
BASTA CADERE NELLA TRAPPOLA MEDIATICA!
BASTA CREARE QUESTI MITI!
E BASTA INSOMMA!!!!


Postato da: Emy P. | 07.12.07 16:48


Come gli scacchi... solo come esempio, si possono muovere i pezzi secondo procedure pre ordinate... non vi dice nulla... come nel Cosmo...
solo che troppo immersi in noi stessi, evitiamo di alzare la testa... solo così possiamo elevarci culturalmente... seguire, seguire e poi seguire,
se l'Altro vuole...grazie per il buon ascolto!
Onda su onda.....

Postato da: Alexein! | 07.12.07 16:46


LA D.ssa C. FORLEO !

è una donna in gamba ...un MAGISTRATO capace e coraggioso ,..un simbolo di coerenza ,...un esempio di tenacia ,..di carattere e linearità !

Non poteva non sapere che ...il GIP...è il gip..e non un organo...giudicante !
Indaga per dovere di ruolo ,...su 'notizia criminis ' , ma non motiva , -con opinioni di merito,- le sue iniziative .

L'essere umano può avere delle defaillances !

La dssa FORLEO , forse ne ha avute , ma ...lo STATO ,- 'inciucista' , non può e non deve approfittarne per far fuori un MAGISTRATO scomodo e onesto ,..sia pure in un momento di ..relativa confusione !
Per questo , la D.ssa FORLEO , non va lasciata sola , ma aiutata a risalire la china di relativa ...voluta ,..impopolarità , nella quale i ' SOLITI NOTI' la vorrebbero e le stanno cacciando !
La FORLEO ,...come DE MAGISTRIS , devono RIMANERE a FARE i GIP !
pqm..scelgo la petizione e rilancio il suo sostegno !


Se IdV....vuole candidare alle prossime future competizioni politiche...comunali,...provinciali,....regionali,....nazionali,...i sigg.ri ex MAGISTRATI...sono felicissimo !
Ma in questo momento è importanete che i sigg.ri MAGISTRATI ...FORLEO e DE MAGISTRIS ....restino GIP e possibilmente nelle loro SEDI a continuare il lavoro INIZIATO !

Il...resto....viene dopo ....bla...bla...bla...!

Per non lasciarli SOLI....ho aderito e....rilanciato il SOSTEGNO a due uomini...CORAGGIOSI....ma uomini con le loro debolezze ,..di cui questo stato cialtrone e inciucusta ..vuole..APPROFITTARE !

SUVVIA !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 16:44


Si và avanti sempre con amore, solo se non si vedono solo interessi personali, ma anche per gli altri, e così l'Altro è anche più in pace ed amore...
grazie per il buon positivo ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 16:43


Amare vuol dire anche fare con amore i compiti;
grazie per il positivo volontario ascolto!
P.s.: se tutti ci ascoltassimo, con molta circospezione, l'un l'altro, senza partiti presi, eviteremmo sbagli... amore comunque, accettare
il prossimo!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 16:40


Io credo in me stesso, e negli altri...
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 16:33


Con calma e lucidità si arriva dove si vuole!
Grazie per positivo ascolto!

Postato da: Alexein! | 07.12.07 16:32


L'uomo ama, e gli altri amano... questo il Signore lo sà, ma pochi lo intendono!
Grazie per il positivo ascolto!
P.s.: ballateci sopra.....

Postato da: Alexein! | 07.12.07 16:30


MI VERGOGNO PROFONDAMENTE DEL SIG. NAPOLITANO.

E' UN PRESIDENTE CHE RAPPRESENTA LE CASTE E NON IL POPOLO.

E' UN PRESIDENTE TROPPO VECCHIO CHE DECIDE SU UN FUTURO CHE NON VEDRA'.

Postato da: Guy Fawkes | 07.12.07 16:26


cara Emy da un parlamentare per giunta ministro che voglia davvero prendere una posizione in considerazione delle istanze del cittadino, ci si aspetta ben altro che un bla bla bla sul blog.
se tu ti accontenti del fatto che il pappamentare di pietro faccia l'elenco delle cose che non vanno in italia, bhè problemi tuoi ma ricordati che chi si accontenta gode... così e così come dice il liga :-)

peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 15:05

-------------------------------------------------
Gent.le Sig Russo,

non è questione di accontentarsi, ma io penso di essere più realisti di Lei e di tanti.
Io non credo che se l'On.le Di Pietro avesse qualche possibilità in più , starebbe con le mani in mano. Io ritengo che per dare maggiore concretezza al suo programma, alla sua idea di governabilità, deve aspettare che il 2% diventi a due cifre. E
E tenga conto che al contrario di tanti altri, lui è in base al passato di Mani Pulite, è sottoposto a più osservazione critica, pronta a non perdonargli uno sgarro.
Io ritengo che sarebbe bene aspettare di criticarlo fortemente, semmai e qualora su una base di fatti gravi certi e non perchè da lui pretendiamo assurdamente il miracolo!

A mio parere. lui prima si deve far apprezzare, proprio come ha fatto in determinate occasioni passate. Deve avere più visibilità pubblica, perchè sono convinta che tanti (come me prima) non hanno piena conoscenza della sua buona volontà e correttezza.
Questo anche a causa di tanti, troppi pubblicizzanti del Cavaliere che , chi a favore e chi a spauracchio, finiscono solo di innalzare la sua popolarità, mettendo in ombra quanto può esserci di meglio.
A volte anche io mi dico se fa bene o meno Di Pietro a rimanere in questo governo , ma credo che prima di raggiungere quella forza individuale per poter dettare meglio le regole, lui debba ancora lavorare per farsi meglio conoscere.

E quando esce "dalle righe" dei ministri di governo per giuste ragioni, fa BENE !!!

Cordiali saluti

Postato da: Emy P. | 07.12.07 16:06


ministro, io la stimo e la voto (salvo che si allei con udc o montezemolo) ma devo constatare con amarezza che questa classe politica non è neanche truffaldina o indecente, è SOLO TRISTE. vi arrovellate su discorsi da 1 media, "gay o non gay", "tu vieni allora io vado via..".ma cosa state dicendo? abbiamo un tasso di inquinamento come la cina e noi ci arrovelliamo sui gay??? abbiam una giustizia che fa ridere e noi di cosa parliamo? leggi elettorali????(sempre con la stessa gente). è venuto il Dalai Lama e chi ha incontrato???????

Postato da: per favore basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! | 07.12.07 15:46


NAPOLITANO - VERGOGNATI - TE L'HO GIA' SCRITTO - SEI L'ESPRESSIONE PEGGIORE DI QUESTA BANDA DI LOBBISTI MASSONI E MAFIOSI CHE SIEDONO IN PARLAMENTO.

LA RINGRAZIO DI PIETRO PER AVER RIPORTATO LA LETTERA DEI CITTADINI ONESTI CHE ANCORA ASPETTANO UNA RISPOSTA DAL PRESIDENTISSIMO .

Postato da: Francesco Torelli | 07.12.07 15:36


Importante ed inquietante:

Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza che aprirebbe la strada alla nascita di polizie private mercenarie, con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari. Scenari da paura, con un’Italia sempre più simile all’Iraq.

http://www.lavocedellacampania.it/dettedit...nchiesta1&id=68

Postato da: Salvatore D'Urso | 07.12.07 15:23

Mi incollo anch'io.
Leggete, leggete...

Postato da: franca mente | 07.12.07 15:31


DIFENDERE PRODI? no perche sono convinto che deve difendersi da solo per le scelte che farà io posso solo incalzarlo con critiche spero centrate, ha fatto non ha fatto?—di una cosa sono arcisicuro ,NON VOGLIO UN DITTATORE-!--- E DELLA PEGGIORE SPECIE- UN BUGGIARDO NATO E CRESCIUTO—i dittatori li lascio a bertinotti che se li è cullati idolatrati e che solo dopo 18 mesi ne sente la mancanza? Ma vuoi mettere un bel dittatore a- tavola- fa sempre la sua figura specie se ti indica come degno avversario. Ritengo la discesa in campo di Silvio Berlusconi una autentica iattura, lo disse chiaramente il grande vecchio della finanza italiano ENRICO CUCCIA, LE SUE PAROLE SCARNE : NON LASCIATE CHE BERLUSCONI S’IMPOSSESSI DEL POTERE. Oggi il capo di mediobanca è guarda un po? Un grande amico di berlusconi tal GERONZI di capitalia prestasoldi (del calcio) con una sfilza di processi e condanne. Berlusconi incarna perfettamente il profeta della filosofia del busines ad ogni costo anche sociale e democratico, gli italiani; e lo sappiamo, siamo i campioni del mondo per furbizie e compromessi di ogni tipo, l’unico nostro grande limite sta nella quasi totale incapacità di rispettare delle regole- - gli antichi romani consapevoli del fatto emanarono le leggi del diritto romano che al tempo era come passeggiare sulla luna.Questa è la vera motivazione per cui berlusconi va temuto e assolutamente battuto , capito ex sindacalista fallito ingegnere dei c..zi tuoi. In un paese ligio alla democrazia con quel treno di conflitti e d’interessi e di legalità si doveva, non candidare ? ma nemmeno avvicinare ad un partito, Ferruzzi si è suicidato per la vicinanza ai partiti, altra gente? Certo non avezzi a frequentazioni tipo mangano.

Postato da: (luciano) .. bella ciao! | 07.12.07 15:27


Importante ed inquietante:

Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza che aprirebbe la strada alla nascita di polizie private mercenarie, con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari. Scenari da paura, con un’Italia sempre più simile all’Iraq.

http://www.lavocedellacampania.it/dettedit...nchiesta1&id=68

Postato da: Salvatore D'Urso | 07.12.07 15:23


DALAI LAMA..PREMIO NOBEL PER LA PACE..LO TRATTATE COME UN DELINQUENTE..CHE DIRE..COME AL SOLITO VERGOGNATEVI..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 07.12.07 15:22


Importante:

Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza che aprirebbe la strada alla nascita di polizie private mercenarie, con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari. Scenari da paura, con un’Italia sempre più simile all’Iraq.

http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=68

Postato da: Salvatore D'Urso | 07.12.07 15:15


@emergenza democratica

Ma come vuoi che abbiano votato.
Se cerchi le 30 persone che hanno votato il dimezzamento dello stipendio deviandare da AN.
Un saluto
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 12:28
-------------------------------------------

"EMERGENZA DEMOCRATICA" non è "UNA" persona, è un movimento "NAZIONALE" (www.emergenzademocratica.eu) fondato a tutela di quei cittadini che, oppressi dallo strapotere delle lobbies, sono giorno dopo giorno penalizzati da una classe politica che non fa nulla per tutelarli.

E dopo aver chiarito questo, riformuliamo la richiesta a "CHI DI DOVERE" e pretendiamo la risposta da "CHI DI DOVERE".

Senatori IDV, Caforio Giuseppe, Formisano Aniello, Giambrone Fabio, ce lo dite o non ce lo dite come avete votato l'8 novembre al Senato all'emendamento di Turigliatto per il "DIMEZZAMENTO DEI VOSTRI STIPENDI"?
Avete votato "SI'", perché ritenete di guadagnare veramente troppo?
Avete votato "NO" perché pensate che sia giusto guadagnare in un mese quello che un "NORMALE" cittadino non guadagna nemmeno in un anno?
Oppure, per non correre rischi, avete fatto come Pilato e non avete proprio partecipato alla votazione?
Lo "DOVETE" dire a chi ve lo chiede, perché siete pagati da noi "NORMALI" cittadini.
Dobbiamo ripeterlo altre 15.000 volte, 15.000 come gli euro "NETTI" che incassate ogni mese?...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 07.12.07 15:12


Postato da: Giuseppe Esposito | 07.12.07 14:58

caro Giuseppe il fatto che non capisci è proprio questo che vogliono.
loro si capiscono benissimo e sanno benissimo quello che stanno facendo.

permettimi una domanda provvocatoria, continuando a non capire quando ci saranno le elezioni andrai a votare? votare e sperare?

Postato da: filippo russo | 07.12.07 15:09


dal sito di Beppe Grillo (the best)

Il Dalai Lama mi ha onorato di un incontro privato a Milano. Il Papa non ha voluto riceverlo, il presidente Napolitano neppure, Prodi è dato per disperso e il dalai-lema non lo vuole alla Farnesina. Camera e Senato non hanno ritenuto di doverlo ospitare ufficialmente. La Moratti ha deciso di usare prudenza, lo vedrà, ma insieme ad altri premi Nobel per non dare troppo nell’occhio. Dicono che si vestirà da monaca di clausura per non farsi riconoscere. Solo Formigoni, onore al merito, lo vedrà in via ufficiale. Siamo al trionfo della viltà. Il Dalai Lama è anche premio Nobel per la pace, oltre che guida spirituale dei buddisti tibetani e massima autorità temporale del Tibet.
Quando la Cina era solo comunista il Dalai Lama veniva ricevuto da tutti, ora che la Cina è ipercapitalista il Dalai Lama è oscurato. Il dio denaro è la più forte tra le divinità italiane. Templi in suo onore sono presenti al centro di tutte le città, sono le nuove chiese: le banche, le assicurazioni.
Uno degli uomini più importanti del mondo è trattato come un cane in Chiesa. La Confindustria è salva, l’Italia un po’ meno. Che differenza c’è tra la democrazia cinese e la nostra? Una sola, da loro la pena di morte è esplicita, ti sparano. Da noi ti isolano, ti diffamano, ti trasferiscono. Solo se è necessario ti ammazzano. E’ una dittatura buona. L’omicidio è solo l’ultima risorsa.

Il Dalai Lama in Cina è cancellato dalla Rete, se inserisci il suo nome sui motori di ricerca non lo trovi, in Italia questo non è ancora possibile. E la Rete parla di lui, mentre gli altri media minimizzano, tagliano, disinformano.
Il Dalai Lama mi ha regalato una sciarpa bianca, gli ho promesso che sarò per lui il Richard Gere italiano per la liberazione del Tibet. L’ho visto un po’ perplesso forse perchè sono più bello di Richard. Il blog farà il possibile per dare informazioni sul Tibet. Per un Tibet libero. Conto sul vostro aiuto.

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 15:05


E per me questo conta, cioè significa saper considerare il cittadino, vuol dire prendere quella posizione che sta a significare una richiesta di maggiore chiarezza.
Prodi, capo dell'attuale governo l'ha fatto???

Cordiali saluti.

Postato da: Emy P. | 07.12.07 14:51

cara Emy da un parlamentare per giunta ministro che voglia davvero prendere una posizione in considerazione delle istanze del cittadino, ci si aspetta ben altro che un bla bla bla sul blog.
se tu ti accontenti del fatto che il pappamentare di pietro faccia l'elenco delle cose che non vanno in italia, bhè problemi tuoi ma ricordati che chi si accontenta gode... così e così come dice il liga :-)

peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 15:05


Continuo a non capire le tue uscite, ma siete tutti bravi a distruggere e nessuno a costruire ? Vi comportate da persone fragili e non da politici con la calma e la ponderazione necessaria per risiedere in parlamento, basta che uno dica qualcosa e subito dopo un chiacchiericcio di pettegolezzi e accuse reciproche uno contro l'altro, poi la tua posizione in particolare non si capisca da che parte sta è ondivaga, ma da un po' di tempo ti piacerebbe allearti con udc e forse an, questa non è politica è veramente improvvisazione e populismo, mi sembrate una armata brancaleone in balia delle onde, caro ministro tu e gli altri avete stretto un patto e dovreste mantenerlo, gli elettori vi hanno votato perchè stavate insieme, perchè avevate un programma condiviso, avevate molte cose da fare, fatele, non perdetevi in litigi da donnicciole, sarà ma sento la nostalgia dei politici esperti, almeno quelli sapevano cosa fare e non improvvisavano.

Postato da: Giuseppe Esposito | 07.12.07 14:58


ANCHE IL NOSTRO PRESIDENTE SI E' ACCORTO CHE ANDARE AVANTI CON
PRODI E' ACCANIMENTO TERAPEUTICO,
ED A RIMETTERCI SAREBBE L'ITALIA!
IO MODESTAMENTE L'AVEVO GIA'
DETTO, E, AVEVO AGGIUNTO, DI
PREPARACI, ALLE ELEZIONI DI PRIMAVERA.
CONFERMO: PREPARIAMOCI, E, QUESTA VOLTA, QUALUNQUE SIA LA LEGGE
ELETTORALE, CANDIDATI INDICATI DALLA
BASE DEGLI ISCRITTI E NON DA UN GRUPPO
RISTRETTO DI DIRIGENTI.
roberto nacci

Postato da: roberto nacci | 07.12.07 14:56


«Piaccia o no, dopo il voto di fiducia di ieri al Senato la maggioranza politica non c’è più. Di questo va preso atto».
A fare da termometro alla tensione all’interno della maggioranza, all’indomani del voto di fiducia al Senato sulla sicurezza, passato grazie al voto dei senatori a vita, è il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Secondo Di Pietro ci sarebbero troppi giochini e troppe furbizie, tanto da prendere in considerazione l’idea di «non fare più il ministro a partire dal prossimo anno» se la situazione non viene risolta. Intervenendo alla conferenza nazionale sulle infrastrutture svoltasi a Catania nella sua sessione di chiusura, il ministro Di Pietro ha presentato un quadro politico in cui dice che «le parti politiche con lo schematismo ideologico si stanno giocando il Paese».

e poi dite che non e’ un uomo che dice la verita:)

http://spadafora-live.blogspot.com/

Postato da: spadafora live | 07.12.07 14:53


...è possibile che sia così...però,,,il sig, Andrea MORCIANI...per ben tre volte...ha candidato BERLUSCONI alla guida dell'Italia ...al posto del....GRANDE...PRODI !.......sostenendo la scarsa efficacia e professionalità ...quasi l'inutilità ...l'inutilità...del GOVERNO....magistralmente diretto ,...con una scassatissima coalizione ,...da Romano..PRODI !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 14:10
-----------------------------------------------
X IL SIG AUGELLO

Gent. mo Sig. Augello,

ognuno deve democraticamente votare come meglio crede. E qui credo che sarà anche Lei d'accordo .
Quello che volevo farLe notare e certamente dal mio punto di vista che non so se comune ad altri, è che c'è modo e modo di elevare e pubblicizzare una persona.

Un altro esempio? ... pensi a quante persone comuni colpevoli di reato diventano poi famose!
E proprio perchè viene troppo concentrata su di loro una alta attenzione. Per chi soffre di protagonismo, la vera sconfitta è il silenzio.

Per quanto riguarda Prodi...non sono in grado di dare giudizi troppo negativi, ma positivi nemmeno.
Ha sentito Prodi pronunciarsi sul caso Forleo o De Magistris??? Di Pietro SI'.
E per me questo conta, cioè significa saper considerare il cittadino, vuol dire prendere quella posizione che sta a significare una richiesta di maggiore chiarezza.
Prodi, capo dell'attuale governo l'ha fatto???

Cordiali saluti.

Postato da: Emy P. | 07.12.07 14:51


Sono costernato dal boicottaggio mediatico ed istituzionale nei confronti di un "UOMO DI PACE" il Dalai Lama.

Essendo buddista a maggior ragione provo dispiacere per un atteggiamento così "ignorante",
nella fattispecie l'ignoranza (Avidya) significa mancanza di conoscenza, non è termine offensivo
ma evidenzia la limitatezza di menti totalmente attaccate ai beni materiali, tanto da arrivare alla rinuncia del prezioso bene che è la libertà della persona nella sua essenza (composta di aggregati)che chiude "l'oceano in un bicchiere".
La conseguente riflessione sulla "presa di coscienza" del precipitare della qualità umana
nel baratro dell'"inutile", dell'illusione,
dell'allontanamento dal contatto della realtà umana-universale genera tristezza.
Sono cmq animato da sentimenti di compassione verso persone che degenerano nella qualità umana intellettiva e perché no Etico-morale.

Ek Ong Sat Nam


Postato da: Jack La Motte | 07.12.07 14:51


mado`! Ma e`possibile! Tanti temi caldi, e tu , Antonio Di Pietro,parli solo di "Law and Order " e sicurezza!Mi ricordi la macchietta che Guzzanti figlio faceva di Bossi, che ripeteva sempre gli stessi slogan "federalismo,ugh, padania,ugh,popolo del nord, ugh!"

Postato da: paolo moretti | 07.12.07 14:50


nessun politico a ricevere il Dalai Lama ! ma dove vogliamo andare? x non far dispiacere a Confindustria che porta là i soldi e il lavoro????????? CHE PAESE DI CACCA

Postato da: SIAMO FINITI | 07.12.07 14:39

A proposito di soldi e lavoro portati là da Confindustria consiglio di andare a vedere il bel video presente sul sito www.antenneattive.org
dal seguente titolo:

Fiat Tata, il costo del low cost
Inserito da Antenneattive il Ven, 12/07/2007 -

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 14:47


Noi siamo frati,
ancor fratelli,
un po' piu' belli.

Noi non
cerchiamo la
Verita'.

Siam politici,
invan cerchiamo la
Verginita'.

Postato da: pinco pallino | 07.12.07 14:45


Ritengo che sia arrivato il momento, dopo molti anni, di dare a questa forma di governo un giudizio , a mio parere critico, che dimostri il fallimento subito dai vari governi che si sono susseguiti in questi ultimi anni ; giudizio altrettanto critico e di sfiducia va anche dato alla grande maggioranza degli esponenti politici che si sono rivelati inidonei nell'amministrazione dello stato. Consegueza di questa forma di governo ormai viziata e intaccata da forti deficienze è un ancora forte legame tra politica e mafie(non pensando solo a camorra, 'ndrangheta e altre), come anche un assodato squilibrio di fiducia, stima e rispetto dei cittadini nei confronti della classe politica che non porterà certo ad un miglioramento dell'attuale situazione dello stato e dei suoi cittadini. Per questo bisogna affidarsi all'impegno di quei pochi onesti e capaci professionisti che come il dott.Di Pietro da anni cercano di migliorare la politica italiana.

Postato da: francesco chiatti | 07.12.07 14:44


nessun politico a ricevere il Dalai Lama ! ma dove vogliamo andare? x non far dispiacere a Confindustria che porta là i soldi e il lavoro????????? CHE PAESE DI CACCA

Postato da: SIAMO FINITI | 07.12.07 14:39


Egregio dott. Di Pietro,
già una volta assieme a Fausto Bertinotti ha contribuito alla caduta del governo Prodi consegnando di fatto l'Italia
in mano a Berlusconi e soci provocando danni incalcolabili a tutti noi per 5 anni.
Ora che abbiamo la possibilità di respirare un pò, no! non si può stare tranquilli.
Dica un pò vuol farci ripetere l'esperienza.
saluti Vincenzo Pellegrino

Postato da: Vincenzo Pellegrino | 07.12.07 14:36


un contributo alla discussione in atto tra luigi e andrea-- nel 2000 il paese ben tartassato da prodi con le tasse riesce a mettere una parola chiara sul debito pubblico, sull'avanzo primario, sulla evasione fiscale, sul deficit . la nuova moneta chiede riallineamenti per noi pieni d'incognite. entra in carica il più forte governo per i numeri messi a sedere nelle camere degli ultimi 60 anni. le riforme da mettere in campo sono molte ma nei famosi primi cento giorni non si vede luce che per leggi personali del capo. l'11 settembre cade a fagiolo per sviare l'attenzione dalla deriva reazionaria in atti parlamentari, ma è il tempo delle scelte! dopo aver sganciato l'italia dal megaprogetto dell'airbus europeo, berlusconi da pieno sostegno alle farneticazioni di bush che decide con pochi sostegni europei di incartare l'irak con lo strapotere usa ( e getta). internamente la battaglia dei prezzi manda segnali chiari ! ma il governo in ben altre leggi affacendato lascia mano libbera ai commercianti libberi professionisti, industriali, artigiani da cui ritiene aver raccolto i voti, mentre una guerra interna contro i sindacati e i giudici comunisti riscalda l'aria, cresce a dismisura la evasione fiscale che trova nelle parole del capo del governo e di molti ministri ottima sponda , frasi; è comprensibile la evasione delle tasse!, con la mafia bisogna convivere!, fanno il giro del mondo. il peso delle spese per le missioni si fa' pesante, bosnia, afghanistan, irak, e le spese umane dolorose, internamente la democrazia subisce autentici sgambetti, la televisione di un solo padrone , i giornali zittiti per le mancie publicitarie lasciate , i giornalisti spaventati dalla precarieta' e dal bel vivere si normalizzano. la querelle giudiziaria assume toni enfatici decine di avvocati eletti in parlamento sono solitamente occupati a tesi difensive con leggi ad oc, berlusconi ingaggia una guerra personale con media giornali e giudici rei di lesa maesta', mentre suoi ministri lo costringono a un tour de force per presenziare ai vari impegni , si disperde l'unica promessa da mantenere! la riforma della cosa pubblica terminata con la porcata di calderoli , è gia tardi si fà solo tempo per poche cose ,il nuovo cda rai tutto pro mediaset il megacontratto per cimoli, vespa e le paghe dei soliti, nel contempo poca liberta civica, molta delinquenza di ogni genere, deficit dal sotto al 100% diterminato solo 4 mesi prima al meno prosaico 108%. lasciando sul campo la mitrokin?

Postato da: (luciano) .. bella ciao! | 07.12.07 14:34


MI RACCOMANDO NON CON MONTEZEMOLO O CON CASINI, PER FAVORE!

Postato da: dolcenera senza cuore | 07.12.07 14:25


Karl R.Popper, Cattiva maestra televisione


“Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto.”(Karl R. Popper)

Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.
Tutti i contributi sono nel solco della denuncia di Popper a proposito della cattiva televisione, e delle sue riflessioni su come trasformare la potenza della Tv in uno strumento di crescita civile.

Tra le tante idee popperiane in pillole, professore,c’è quella di una patente per chi lavora in televisione: non si può considerare in contraddizione con un’idea totalmente liberale della società?

” Nient’affatto”.
Popper non ha mai detto che la televisione fosse tout court malvagia.
Ma che la sua violenza scaricata sui bambini fosse da eliminare.
Perché la fa diventare normale, producendo una minaccia fortissima per la società.

“La patente per chi lavora in tv significava, come per i medici che fanno il giuramento d’Ippocrate, munirsi di un codice di autoregolamentazione”.
Per Popper, professore, non è sufficiente il consenso, anche il più massiccio, per assicurare a una società il connotato di democrazia.
Vuol dire che se oggi fosse ancora vivo potrebbe anche definire non democratico un governo uscito dalle elezioni?

“Popper diceva: Platone ha inquinato la teoria politica dell’Occidente, perché nel porsi il problema del leader ha indicato il filosofo, colui che sa che cosa è bene. Poi è venuto il nostro secolo, il più sanguinario: si è stabilito che dovesse comandare una razza ed è venuto il nazismo, o una classe - ed è venuto il comunismo”.

Dunque, per Popper “chi deve comandare?

” è una domanda irrazionale, perché non esiste nessuno - individuo, ceto, razza o classe, venuto al mondo con l’attributo della sovranità sugli altri”.

Cioé, direbbe Popper, non esistono gli unti del Signore?

“Direbbe: definire la democrazia “governo del popolo” è un’affermazione vuota, perché tutto il popolo potrebbe dare il consenso a un dittatore. Quello che è importante, nella società aperta, è il consenso che preveda possibilità di dissenso anche per uno solo”.Ecco, allora, che si torna al vecchio caro Voltaire di “non sono della tua idea, ma darei la mia vita perché tu possa esprimerla sempre”.Non c’è frase più citata nel dibattito politico: anche su questo, come per Popper, tutti sono d’accordo. A parole.

C’è qualcuno convinto che basti questo per concludere che in giro ci sono solo sinceri democratici?

PS
Allora , guardiamoci intorno, e che cosa vedono i futuri nostri uomini di domani?? ?
Una DEMOCRAZIA inesistente, maltrattata e vilipesa da....
** PERSONE (TANTE) CON L'ATTITUDINE INNATA E SPERIMENTATA A PIEGARSI IN AVANTI, AD ADULARE E "LECCARE " I POTENTI, A RIMARCARE LA LORO PREDILEZIONE Al LUCROSO SERVILISMO DEI FORTI.....che ...FANNO STRADA, CARRIERA E DENARO....ANCHE SE SONO INETTI E INCAPACI!

QUESTO E' LO SCHEMA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

COSA DOBBIAMO INSEGNARE AI NOSTRI FIGLI E AI NOSTRI RAGAZZI A SCUOLA?

FATEMI SAPERE....

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 12:50

Caro Eduardo non possiamo insegnargli assolutamente niente perchè siamo quasi tutti, non tanti, piegati in avanti a chiedere, leccare e servire i potenti.
Siamo sempre pronti alla critica ma quando occorre agire diventiamo IGNAVI.
Tutto questo lo sanno i nostri vergognosi parlamentari e si sentono sicuri che, a parte qualche goliardata fine a se stessa,non scenderemo mai in piazza per cacciarli a pedate nel culo.
Non abbiamo scampo, si continua a parlare delle solite cazzate sulla legge elettorale che non serve a niente qualunque essa sia se prima non si azzera questa classe politica.
Il problema è: come azzerare la classe politica?
Risposta: in questo momento la soluzione è impossibile.
Solo un evento straordinario ( leggi MIRACOLO) può risolvere il problema.

Un cordiale saluto pieno di amarezza nell'assistere impotenti ad uno scandalo al giorno.

Postato da: Sante Marafini | 07.12.07 13:45

@ Sante Marafini

Caro Sante,
condivido in massima parte le tue osservazioni , anche se ritengo che quei pochi cittadini che loro malgrado non accettano l'IGNAVIA , spesso vengono FERMATI da un MURO di gomma che li sovrasta e che impedisce loro di andare oltre per vedere un po' di VERITA' e far trionfare la Giustizia.

I POTERI Forti ad opera delle CASTE mettono in luce ed in atto un SISTEMA di "soccorso " per chi delique e vuole salvarsi la pelle con il VOTO di scambio: una vera e propri "CATENA di aiuto all'ILLEGALITA' -legalizzata e sistematica " .

Neppure quei pochi Magistrati onesti riescono a portare avanti il proprio lavoro ed a terminare le inchieste.
Un vero e proprio CIRCOLO VIZIOSO che ci impedisce di veder realizzata la vera Democrazia e lo Stato del Diritto.
Come faremo a venirne fuori?
Non lo so: bisognerà sperare al cambiamento almeno della Legge elettorale, che ci permetta di scegliere persone ONESTE e Non Voltagabbana e TRADITORI, che si reputano "Ingegneri della Politica"!
Che Vergogna! Non hanno alcun RISPETTO ed Amore per questo nostro paese.
Un saluto, e sappiate che vi leggo sempre.
maria rosa.

Postato da: maria rosa | 07.12.07 14:24


DURANTE SCRIVE PURE IN MIO NOME, ASPETTO GIUSTIZIA E VERITA', ASPETTO DI SAPERE CHE FINE FARANNO PERSONE PER BENE COME DE MAGISTRIS E LA FORLEO, UNICHE SPERANZE PER LA SALVEZZA DELLA MIA POVERA CALABRIA PURTROPPO CERTA CHE POI TOCCHERA' A GRATTERI E FACCIOLLA, TREMO A QUELLO CHE POTREBBE SUCCEDERE

Postato da: mariagrazia raffaelli | 07.12.07 14:23


A Romano Prodi e Montezemolo per il tramite del Ministro Di Pietro

dal sito www.sandroruotolo.it


MORIRE DI LAVORO...

"Caro Sandro, ti ho scritto in passato e mi permetto di rifarlo perchè accendendo la televisione oggi ho provato tanta rabbia e commozione guardando le immagini e ascoltando la storia di quello che è accaduto stanotte alle acciaierie di Torino (un operaio morto e sei che lottano tra la vita e la morte). Tante volte quando vado a parlare per Emergency racconto storie di vite spezzate, di orfani, di vedove, di persone fatte a pezzi dalla guerra, ma oggi mi sono resa conto che la guerra ce l'abbiamo anche qui in Italia. E' la guerra dello sfruttamento che causa morti, feriti e tanta disperazione. E come tutte le guerre ha le sue cause: i lavoratori erano in servizio da 12 ore (grazie agli incentivi sullo straordinario tanto esaltati dal partito democratico questa diventerà sempre più frequente), gli estintori erano vuoti, i macchinari più che obsoleti. E come tutte le guerre ha le vittime dirette e quelle indirette e penso alle famiglie di questi operai. E noi? Che facciamo? Non possiamo stare a guardare. Basta con la solita retorica trita e ritrita, io lo sento questo nodo in gola che mi stringe, che mi suggerisce l'urgenza di fare qualcosa anche solo di scrivere queste poche righe. Ma dov'era il nostro presidente del Consiglio, a inagurare un centro commercialeeeeee!!!! Doveva andare dalle famiglie, in fabbrica, perchè non si può essere equidistanti tra gli imprenditori e i lavoratori. Bisogna stare dalla parte dei più deboli. Non è una questione di lotta di classe è una questione di pura e semplice umanità, che manca in questo governo di centro-centro-sinistra, mi duole dirlo dopo averli votati. Mi aspetterei che lo Stato stesse vicino alle famiglie delle vittime, sostendendole anche economicamente. Non possiamo lasciarli soli".Donatella

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 14:19


bravo Giorgio Durante.
facciamoci sentire.
e, se "sono" sordi, alziamo la voce.

Postato da: atzori luca | 07.12.07 14:18


dalla conferenza di bali è risultato che l italia è all'ultimo posto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1dal 92 noi diamo soldi x le rinnovabili e questi son andati a Moratti berlusconi Enel ecc. QUESTE SON LE COSE DA PROGETTARE, NON RIFORME ELETTORALI

Postato da: GLI ULTIMI DEGLI STRONZI | 07.12.07 14:14


http://blog.libero.it/ITALIANELCUORE/

quando stacchi la spina alla maggioranza???

Postato da: Claudio Cirindelli | 07.12.07 14:13


Questo chiaramente è il mio personale pensiero.

Cordiali saluti.


Cordiali saluti

Postato da: Emy P. | 07.12.07 13:38

...è possibile che sia così...però,,,il sig, Andrea MORCIANI...per ben tre volte...ha candidato BERLUSCONI alla guida dell'Italia ...al posto del....GRANDE...PRODI !.......sostenendo la scarsa efficacia e professionalità ...quasi l'inutilità ...l'inutilità...del GOVERNO....magistralmente diretto ,...con una scassatissima coalizione ,...da Romano..PRODI !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 14:10


Una cortesia.

LA FINANZIARIA DEVE ESSERE APPROVATA, FOSSE SOLO PER L'ART. 86 SUGLI ARBITRATI CHE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SONO STATI UNO SCANDALO.

Denti stretti Romano.

Questa portala a termine, ed avrai il nostro riconoscimento.

Come dice Luigi, uno dei pochi, sicuramente il migliore.

Pochi avrebbero retto a quello che sta accadendo.

Non darla vinta a Veltroni anche dopo la Finanziaria, rifai quadrato e mettilo con le spalle al muro.

Prendi Di PIetro ed i sani dei ds ed intenditi (come si dice dalle mie parti).

Chi ti vuole fuori (Marini Veltroni e Dalema) se ne prenderanno le conseguenze.

Tommaso Giunti

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 14:08


13 MILIONI DI ITALIANI VIVONO A CONTATTO CON IL CRIMINE ORGANIZZATO

E' allarmante l'ultimo rapporto del Censis, l'istituto italiano di ricerca socioeconomica. Nel documento si legge infatti che 13 milioni di cittadini italiani, quasi tutti del Sud, sono a contatto con la criminalitá organizzata. In particolare, il 77 per cento degli abitanti di Sicilia, Puglia, Calabria e Campania vive in una societá soggetta all'influenza di Cosa Nostra, della Sacra Corona Unita, dell'ndrangheta o della Camorra (ancora piú grave la situazione delle province di Napoli, Agrigento, Caltanisetta, Trapani e Palermo, dove praticamente il 100 per cento dei cittadini deve fare i conti con la mafia).
Una piaga sociale che ovviamente si riflette anche sul piano economico. Secondo il Censis un imprenditore meridionale su tre è cosciente del fatto che lavora in una zona dove estorsioni e usura sono molto diffusi.

E MASTELLA, D'ALEMA E FASSINO SONO "EROI" PULITI E IMPUNITI.... E DE MAGISTRIS E FORLEO SONO DEI "PAZZI" !!

VIVA CALABRIALIBRE E VIVA TUTTI I CITTADINI MERIDIONALI CHE ANCORA HANNO IL CORAGGIO DI RESISTERE!

Eduardo Rina

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 14:08


Mastella; poteva mancare un ricatto da parte del RE dei ricatti?

Sicurezza, ultimatum di Mastella al Prc
"Via la norma sull'omofobia o sarà crisi"

Clemente Mastella
ROMA - Non usa mezzi termini Clemente Mastella: "Se non viene ritirato l'emendamento sull'omofobia sarà crisi di governo". Dopo la rocambolesca approvazione della norma inserita ieri al Senato nel pacchetto sicurezza, con la senatrice del Pd Paola Binetti pronta a negare la fiducia al governo, il ministro della Giustizia mette in guardia Prodi in vista del passaggio del testo a Montecitorio.

"Se Rifondazione comunista o altri partiti della sinistra insistono a mantenere, nonostante l'impegno di Chiti e il mio per evitare la crisi, che ci sarebbe stata ieri sera senza l'impegno a modificare alcuni emendamenti di genere del decreto sicurezza, quelle modifiche nel provvedimento, allora è crisi - dice Mastella - L'esperienza politica di questo governo finisce qui e rimarremo formalmente nel governo fino a fine anno, solo per votare la Finanziaria ed evitare l'esercizio provvisorio".

A salvare il governo ieri è stato il senatore a vita Francesco Cossiga, che oggi spiega. "Se si fosse trattato di votare soltanto il decreto sulla sicurezza, me ne sarei stato a casa o avrei votato contro - dice - Ma qui si trattava di votare la fiducia, e se il governo non avesse avuto la fiducia si sarebbe dovuto dimettere. Quindi io ho votato nell'interesse del paese contro la crisi, non a favore del governo".

Ragionamento che la senatrice Binetti evidentemenet non condivide. "Ci sono temi su cui bisogna lavorare con più profondità". afferma ricordando il voto contrario al maxiemendamento che conteneva fra l'altro una norma sulla punibilità delle discriminazioni contro le tendenze sessuali. "Non credo che questo metta a rischio il governo - prosegue - dobbiamo rinunciare all'idea di un equilibrio conquistato una volta per tutte".

Una mina complicata da disinnescare, quella sull'emendamento anti-omofobia, che finisce tra i piedi dell'esecutivo sulla scia di crescenti tensioni all'interno della maggioranza. L'ultima picconata è arrivata stamane da Antonio Di Pietro. "Piaccia o no, dopo il voto di fiducia di ieri al Senato la maggioranza politica non c'è più, di questo va preso atto", commenta il ministro delle Infrastrutture. "Per questo, Italia dei Valori - aggiunge - chiede non solo una verifica politica ma un nuovo processo costituente, affinché la

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 14:07


13 MILIONI DI ITALIANI VIVONO A CONTATTO CON IL CRIMINE ORGANIZZATO

E' allarmante l'ultimo rapporto del Censis, l'istituto italiano di ricerca socioeconomica. Nel documento si legge infatti che 13 milioni di cittadini italiani, quasi tutti del Sud, sono a contatto con la criminalitá organizzata. In particolare, il 77 per cento degli abitanti di Sicilia, Puglia, Calabria e Campania vive in una societá soggetta all'influenza di Cosa Nostra, della Sacra Corona Unita, dell'ndrangheta o della Camorra (ancora piú grave la situazione delle province di Napoli, Agrigento, Caltanisetta, Trapani e Palermo, dove praticamente il 100 per cento dei cittadini deve fare i conti con la mafia).
Una piaga sociale che ovviamente si riflette anche sul piano economico. Secondo il Censis un imprenditore meridionale su tre è cosciente del fatto che lavora in una zona dove estorsioni e usura sono molto diffusi.

E MASTELLA, D'ALEMA E FASSINO SONO "EROI" PULITI E IMPUNITI.... E DE MAGISTRIS E FORLEO SONO DEI "PAZZI" !!

VIVA CALABRIALIBRE E VIVA TUTTI I CITTADINI MERIDIONALI CHE ANCORA HANNO IL CORAGGIO DI RESISTERE!

Eduardo Rina

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 14:07


Altra notizia..

CENSIS: SOCIETA' INCLINATA AL PEGGIO
Secondo il Censis, la nostra realtà è "una mucillagine sociale che inclina continuamente verso il peggio desublimando ogni valore collettivo".
La realtà italiana, cioè, è quasi un insieme inconcludente di "ELEMENTI INDIVIDUALI E RITAGLI PERSONALI" INDIFFERENTE AI FINI E OBIETTIVI DI FUTURO.
E guardando a politica, violenza in famiglia, immigrazione, criminalità, l'italiano medio (complici contenuti e toni dei media), ha la sensazione di una continua esperienza del peggio.
A ciò si aggiunge, l'indebolimento dei grandi riferimenti simbolici :PATRIA, RELIGIONE, FAMIGLIA, LAVORO ECC..
LA SPERANZA VIENE DALLE NUOVE MINORANZE ATTIVE.

Postato da: Emy P. | 07.12.07 14:01


CLIMA: LOTTA GAS-SERRA, ITALIA BOCCIATA; FA QUANTO CINA

ditelo al ministro pecoraro (mestiere che dovrebbe tornare a fare per stare vicino alla natura).... é buono solo a prendersela con i cacciatori.... andate a coricarvi, ridateci i savoia... scherzo sull´ultimo punto.

Bernardo provenzano presidente, totó riina primo ministro... tanto a giudicare chi sta in parlamento loro ne hanno diritto..

Postato da: leonardo | 07.12.07 13:54


Io lo ringrazierei Prodi, fossi in voi.

Postato da: Leandro Renzi | 07.12.07 02:45

@ Leandro Renzi

Sig. Leandro,
anch'io vorrei ringraziarla per il suo post.
Si possono criticare la SITUAZIONE e le CONDIZIONI in cui questo Governo si trova a dover operare ed agire, ma NON SI POSSONO NEGARE lo SFORZO e la TENACIA con i quali Prodi , "in primis", sta cercando di portare avanti il Programma( nonostante le avversità giornaliere).
Ogni giorno c'è un attacco, un problema, un nuovo partito, eccetera .
Ci sarebbe proprio da chiedersi:- Ma chi glielo fa fare?

A parte l'essere riuscito a tenere "A DISTANZA" il Cavaliere nero,interrompendo il ** continuum berlusconiano* ( e quanti "ALTARINI SONO STATI SCOPERTI!).
CONDIVIDO E RIPOSTO LE SUE RIFLESSIONI.
"Tutti hanno firmato il programma e ora fanno i critici.Io mi vergognerei se fossi in veltroni,in dini(moglie e buoi dei paesi suoi),in bertinotti,in mastella e in voi tutti che,pare,non vedete l'ora che il governo cada.
O siete masochisti o amici del grande truffatore: una delle due,perchè la terza sarebbe che siete proprio dei poveri.......
Cosa vi aspettavate ?
Ringraziatelo PRODI,altro che storie.
Non è fesso e se ci sta passando è per l'ALTO SENSO dello STATO,cosa che quasi tutti voi non avete,oltre che ad essere dotati di tanta presunzione. (scritto da Leandro Renzi, che ringrazio).

Ammiro anche il comportamento di Antonio Di Pietro che , per non essere accusato di "ROMPERE e SFASCIARE il governo Prodi, preferirebbe "tagliarsi una mano", e rinnovare il SACRIFICIO emulando Muzio Scevola.

Ecco, questa è la mia risposta al Sig. Morciani .

Un saluto anche a Luigi.
maria rosa.


Postato da: maria rosa | 07.12.07 13:51


CARO ANTONIO E CARI AMICI DEL BLOG......

LE VICENDE Di DE MAGISTRIS e FORLEO ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA.... MA ANCHE LE TANTISSIME VICENDE UMANE E PROFESSIONALI DI TANTE PERSONE PER BENE IN TUTTI IN CAMPI DELLA SOCIETA' CIVILE E DEL MONDO DELLA POLITICA, COSi' COME E' RIDOTTA OGGI L'ITALIA, CI MANDANO UN MESSAGGIO ETICO E MORALE INDISCUTIBILE E CHIARO:

LE PERSONE (POCHE) CON LA SCHIENA DRITTA E CON AUTONOMIA DI PENSIERO E AZIONE VENGONO "FATTE FUORI" CON ESCAMOTAGES E MOTIVAZIONI STRUMENTALI...SE NON CON PREPOTENZE E VIOLENZE MORALI!

LE PERSONE (TANTE) CON L'ATTITUDINE INNATA E SPERIMENTATA A PIEGARSI IN AVANTI, AD ADULARE E "LECCARE " I POTENTI, A RIMARCARE LA LORO PREDILEZIONE Al LUCROSO SERVILISMO DEI FORTI.....
FANNO STRADA, CARRIERA E DENARO....ANCHE SE SONO INETTI E INCAPACI!

QUESTO E' LO SCHEMA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

COSA DOBBIAMO INSEGNARE AI NOSTRI FIGLI E AI NOSTRI RAGAZZI A SCUOLA?

FATEMI SAPERE....

Eduardo Rina

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 12:50

Caro Eduardo non possiamo insegnargli assolutamente niente perchè siamo quasi tutti, non tanti, piegati in avanti a chiedere,leccare e servire i potenti.
Siamo sempre pronti alla critica ma quando occorre agire diventiamo IGNAVI.
Tutto questo lo sanno i nostri vergognosi parlamentari e si sentono sicuri che, a parte qualche goliardata fine a se stessa,non scenderemo mai in piazza per cacciarli a pedate nel culo.
Non abbiamo scampo, si continua a parlare delle solite cazzate sulla legge elettorale che non serve a niente qualunque essa sia se prima non si azzera questa classe politica.
Il problema è: come azzerare la classe politica?
Risposta: in questo momento la soluzione è impossibile.
Solo un evento straordinario ( leggi MIRACOLO) può risolvere il problema.

Un cordiale saluto pieno di amarezza nell'assistere impotenti ad uno scandalo al giorno.

Postato da: Sante Marafini | 07.12.07 13:45


@Eduardo Rina

Caro Eduardo, io credo che oltre a chiederci cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli e ragazzi (domanda sensatissima posto che loro saranno la futura classe dirigente), sia anche importatne chiederci cosa possiamo FARE per modificare lo stato di cose che tu descrivi.
E, bada bene, chiederci questo non costituisce un voler eludere il tuo quesito poichè è arcinoto che il miglior insegnamento (o il peggiore a seconda dei casi) è l'esempio!!
Ed allora dobbiamo sforzarci di dare il BUON esempio ai nostri ragazzi così che questi possano un giorno emularci.
Qui viene la nota dolente; quali esempi hanno davanti ai loro occhi i nostri ragazzi? Al di là degli umani sforzi che ognuno di noi, nel nostro piccolo, può compiere, i nostri ragazzi hanno dei pessimi esempi cominciando proprio dalla BALIA alla quale, troppo spesso, si demanda in maniera troppo irriflessa, il compito di intrattenerli;LA TELEVISIONE!!!!
Nel concreto. La società può essere cambiata cambiando la sua classe politica e dirigente.
Chi abbiamo in pista? Il Ministro Di Pietro. E poi?
Il nulla!!
Lui (il MInistro) rendendosi conto di essere solo, a torto o a ragione, cerca alleanze con altri partiti ma forse dovrebbe cercarle con noi, con i cittadini, con quelli che veramente vorrebbero cambiare; ma questo è un discorso difficile ed irto di potenziali contraddizioni per cui la chiudo qui.
Cari saluti

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 13:43


VERIFICA - «Per questo, Italia dei Valori - ha aggiunto Di Pietro - chiede non solo una verifica politica ma un nuovo processo costituente, affinchè la prossima sia una coalizione del fare fondata sullo stesso programma e non sulla logica dello stare insieme contro qualcuno.

Postato da: A. K. | 07.12.07 13:19
-------------------------------------------------

X IL SIG. AUGELLO

Gent.le Sig. Augello, legga sopra....che trova scritto quanto di più saggio si possa dire.

O Lei come purtoppo tanti, rischia per effetto di contrastato riflesso di fare una bella e gratuita pubblicità al suo terribile nemico!

Le faccio un esempio.....ripensi alle critiche di certi politici verso Di Pietro, come in occasione
dell'indulto e di tante sue decisioni prese per equilibrata e logica giustizia...i dati davano il suo partito in crescita.

Se lui esce dalle "righe comuni" per valide contestazioni, qualsiasi critica volta a screditarlo, diventano buona ed utile pubblicità.

Questo chiaramente è il mio personale pensiero.

Cordiali saluti.


Cordiali saluti

Postato da: Emy P. | 07.12.07 13:38


che vergogna, si denuncia sul blog e non si fa un zzo in parlamento
e centinaia di persone gli dicono pure bravo

che vergogna


peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 13:29


CARO ANTONIO E CARI AMICI DEL BLOG......

LE VICENDE Di DE MAGISTRIS e FORLEO ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA.... MA ANCHE LE TANTISSIME VICENDE UMANE E PROFESSIONALI DI TANTE PERSONE PER BENE IN TUTTI IN CAMPI DELLA SOCIETA' CIVILE E DEL MONDO DELLA POLITICA, COSi' COME E' RIDOTTA OGGI L'ITALIA, CI MANDANO UN MESSAGGIO ETICO E MORALE INDISCUTIBILE E CHIARO:

LE PERSONE (POCHE) CON LA SCHIENA DRITTA E CON AUTONOMIA DI PENSIERO E AZIONE VENGONO "FATTE FUORI" CON ESCAMOTAGES E MOTIVAZIONI STRUMENTALI...SE NON CON PREPOTENZE E VIOLENZE MORALI!

LE PERSONE (TANTE) CON L'ATTITUDINE INNATA E SPERIMENTATA A PIEGARSI IN AVANTI, AD ADULARE E "LECCARE " I POTENTI, A RIMARCARE LA LORO PREDILEZIONE Al LUCROSO SERVILISMO DEI FORTI.....
FANNO STRADA, CARRIERA E DENARO....ANCHE SE SONO INETTI E INCAPACI!

QUESTO E' LO SCHEMA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

COSA DOBBIAMO INSEGNARE AI NOSTRI FIGLI E AI NOSTRI RAGAZZI A SCUOLA?

FATEMI SAPERE....

Eduardo Rina

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 13:25


siamo convinti che il sistema deve essere bipolare con l'indicazione preliminare del premier e la possibilità di scegliere nominalmente i rappresentanti in parlamento. Questa soluzione - osserva Di Pietro - si può adottare sia con il sistema maggioritario, previa primarie, che con il proporzionale, con lo sbarramento, senza premio di maggioranza, con l'indicazione preliminare del candidato premier».

07 dicembre 2007

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 13:22


da www.corrieredellasera.it

Di Pietro: «Piaccia o no, dopo il voto di fiducia di ieri al Senato la maggioranza politica non c'è più»

CATANIA - «Piaccia o no, dopo il voto di fiducia di ieri al Senato la maggioranza politica non c'è più. Di questo va preso atto».

Il ministro delle Infrastrutture e leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro (Emblema)
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro commentando la votazione di giovedì in Senato in cui il decreto sicurezza varato dal governo, nonostante fosse stata decisa la fiducia, è passato solo con 160 voti a favore 158 contro, quindi solo grazie al voto dei senatori a vita.

VERIFICA - «Per questo, Italia dei Valori - ha aggiunto Di Pietro - chiede non solo una verifica politica ma un nuovo processo costituente, affinchè la prossima sia una coalizione del fare fondata sullo stesso programma e non sulla logica dello stare insieme contro qualcuno. Non se ne può più di litigiosità, meglio scomporre e ricomporre i poli in modo più omogeneo».

MONTEZEMOLO - «L'incontro tra Fini, Casini e il presidente di Confindustria è avvenuto il giorno dopo il caffè che abbiamo preso noi di Italia dei valori con Montezemolo» ha voluto poi sottolineare Di Pietro.

COALIZIONE DEL FARE - «Ho deciso di non fare entrare nessuna bandiera politica all'interno del mio ministero, ma di dialogare con tutte le istituzioni in modo collaborativo perchè intendo far parte della coalizione del fare e non di quella del disfattismo. Purtroppo molte persone, politici e partiti di questa maggioranza, in tema di infrastrutture lavorano più per distruggere che per fare e questo non fa bene nè alla Sicilia nè alla Lombardia» ha aggiunto Di Pietro.

LEGGE ELETTORALE - «Il "Polo del fare" deve prescindere dalla riforma elettorale: oggi le coalizioni politiche si sono messe insieme in questo modo a causa della legge che imponeva un matrimonio contro natura. Dobbiamo lavorare per costruire famiglie politiche di appartenenza programmatica nonchè ideologica» ha spiegato il leader dell'Italia dei valori. Secondo Di Pietro «non è la coalizione che deve seguire la legge elettorale, ma quest'ultima che deve permettere di stare insieme a chi la pensa allo stesso modo su cone governare le politiche del Paese». «Noi di Idv - aggiunge il ministro -

Continua......

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 13:21


VERIFICA - «Per questo, Italia dei Valori - ha aggiunto Di Pietro - chiede non solo una verifica politica ma un nuovo processo costituente, affinchè la prossima sia una coalizione del fare fondata sullo stesso programma e non sulla logica dello stare insieme contro qualcuno. Non se ne può più di litigiosità, meglio scomporre e ricomporre i poli in modo più omogeneo».

MONTEZEMOLO - «L'incontro tra Fini, Casini e il presidente di Confindustria è avvenuto il giorno dopo il caffè che ABBIAMO preso noi di Italia dei valori con Montezemolo» ha voluto poi sottolineare Di Pietro.

Postato da: A. K. | 07.12.07 13:19


Dalla TV ho appreso ora la seguente BUONA notizia:

Il deficit inerente alle Ferrovie dello Stato è attualmente di 400 MILIONI, mentre lo scorso anno era di 2 MILIARDI.

VAI ONOREVOLE DI PIETRO! FORZA!

Postato da: Emy P. | 07.12.07 13:19


sei il più squallido inciucista affarista della politica italiana. vergognati

Postato da: antonio | 07.12.07 13:16


Egregio. On. Se la maggioranza non c'è più, si ricordi dei suoi esponenti con lei eletti (De Gregorio). Pensi a fare le strade invece di chiedere verifiche ed altre cose senza senso.
Verifichi con Casini che va sbaciucchiandosi con un certo Cuffaro, che si è permesso di dire che un certo giudice Falcone stava diffamando la sicilia...

Si Vergogni...

Postato da: antonio | 07.12.07 13:12


Caro Eduardo, quando fino al giugno scorso insegnavo , ai miei ragazzi dicevo questo.

a) avete ragione

b) non piegatevi, avete un'età dove la ribellione è insita nella natura umana. Fatevi valere, non abbassate mai la testa, con rispetto e riconoscimento dei ruoli, ma non adattatevi al sistema

Aggiungo inoltre che ho sempre avuto un debole per i ribelli e polemici. Quando li ho trovati anche intelligenti abbiamo raggiunto il massimo del rendimento e della soddisfazione.

Un saluto e complimenti per iltuo post.

Tommaso Giunti

P.S.
Altra cosa che gli dicevo era la seguente:
meglio colti e poveri che ignoranti e ricchi

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 13:09


SPERO CHE UNA COSA DEL GENERE CAPITI A MONTEZEMOLO COSI SA COSA VUOL DIRE LAVORARE ..................SI VERGOGNI MONTEZEMOLO

Postato da: DOMENICO D'ORAZIO | 07.12.07 13:08


GUARDARDATE QUESTO VIDEO RAGAZZI SULL'INFERNO DI TORINO
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15095

IO LHO MANDATO A MONTEZEMOLO COSI PRIMA DI SPARARE CAZZATE SUL COSTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI PENSASSE ALLE CAZZATE CHE FANNO I SUOI COLLEGHI INDUSTRIALI.............SI VERGOGNI MONTEZEMOLO DEVE SOLO VERGOGNARSI

Postato da: DOMENICO D'ORAZIO | 07.12.07 13:07


CARO ANTONIO E CARI AMICI DEL BLOG......

LE VICENDE Di DE MAGISTRIS e FORLEO ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA.... MA ANCHE LE TANTISSIME VICENDE UMANE E PROFESSIONALI DI TANTE PERSONE PER BENE IN TUTTI IN CAMPI DELLA SOCIETA' CIVILE E DEL MONDO DELLA POLITICA, COSi' COME E' RIDOTTA OGGI L'ITALIA, CI MANDANO UN MESSAGGIO ETICO E MORALE INDISCUTIBILE E CHIARO:

LE PERSONE (POCHE) CON LA SCHIENA DRITTA E CON AUTONOMIA DI PENSIERO E AZIONE VENGONO "FATTE FUORI" CON ESCAMOTAGES E MOTIVAZIONI STRUMENTALI...SE NON CON PREPOTENZE E VIOLENZE MORALI!

LE PERSONE (TANTE) CON L'ATTITUDINE INNATA E SPERIMENTATA A PIEGARSI IN AVANTI, AD ADULARE E "LECCARE " I POTENTI, A RIMARCARE LA LORO PREDILEZIONE Al LUCROSO SERVILISMO DEI FORTI.....
FANNO STRADA, CARRIERA E DENARO....ANCHE SE SONO INETTI E INCAPACI!

QUESTO E' LO SCHEMA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

COSA DOBBIAMO INSEGNARE AI NOSTRI FIGLI E AI NOSTRI RAGAZZI A SCUOLA?

FATEMI SAPERE....

Eduardo Rina

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 12:51


CARO ANTONIO E CARI AMICI DEL BLOG......

LE VICENDE Di DE MAGISTRIS e FORLEO ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA.... MA ANCHE LE TANTISSIME VICENDE UMANE E PROFESSIONALI DI TANTE PERSONE PER BENE IN TUTTI IN CAMPI DELLA SOCIETA' CIVILE E DEL MONDO DELLA POLITICA, COSi' COME E' RIDOTTA OGGI L'ITALIA, CI MANDANO UN MESSAGGIO ETICO E MORALE INDISCUTIBILE E CHIARO:

LE PERSONE (POCHE) CON LA SCHIENA DRITTA E CON AUTONOMIA DI PENSIERO E AZIONE VENGONO "FATTE FUORI" CON ESCAMOTAGES E MOTIVAZIONI STRUMENTALI...SE NON CON PREPOTENZE E VIOLENZE MORALI!

LE PERSONE (TANTE) CON L'ATTITUDINE INNATA E SPERIMENTATA A PIEGARSI IN AVANTI, AD ADULARE E "LECCARE " I POTENTI, A RIMARCARE LA LORO PREDILEZIONE Al LUCROSO SERVILISMO DEI FORTI.....
FANNO STRADA, CARRIERA E DENARO....ANCHE SE SONO INETTI E INCAPACI!

QUESTO E' LO SCHEMA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

COSA DOBBIAMO INSEGNARE AI NOSTRI FIGLI E AI NOSTRI RAGAZZI A SCUOLA?

FATEMI SAPERE....

Eduardo Rina

Postato da: Eduardo Rina | 07.12.07 12:50


TRANQUILLI RAGAZZI CE NE ANCORA PER POCO AVETE MAI SENTITO PARLARE DEL SIGNORAGGIO?
ECCO ANDATE A VEDERE QUANTO E COME CI COSTA CLICCATE SUL MIO NOME E SE QUALCUNO ANCORA DEVE FIRMARE LA PETIZIONE A FAVORE DELLA FORLEO IL LINK DELLE FIRME E SEMPRE ATTIVO:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
A PROPOSITO VISTO CHE IL PREZZO DEL PANE E DEL LATTE E A PARI A QUELLO DELL'ORO CE ANCHE UNA PETIZIONE PER CONTENERE QUESTI PREZZI AD 1 EURO MAGARI SE RACCOGLIAMO QUALCHE MIGLIAIA DI FIRME DI PIETRO PUO AIUTARCI CHE DITE:
http://www.petitiononline.com/prezzi/petition.html

Postato da: DOMENICO D'ORAZIO | 07.12.07 12:50


...BERTINOTTI...il PRESIDENTE PRODI ,..il MINISTRO..Di Pietro ...e il Sig. Andrea MORCIANI di questa Italia e di questo BLOG !

Mi scrive..sei rimasto l'unico a sostenere il tuo PRODI !
Sei ancora l'ingenuo..che crede a PRODI .
Sei ancora ostinato a credere che PRODI abbia delle capacità !...è un raccomandato e incapace !

Sto provando a spiegargli , e ci proverò frequentemente per LUI e quanti altri come Lui a .....spiegargli !

PRODI...ha prestato la propria competenza , preparazione , dirittura professionale e morale , a governare questo paese a capo di una coalizione unita da un PROGRAMMA !

Coalizione ...difficilissima ..eterogenea ,..rissosa ,....indubitabilmente capace di governare meglio della DESTRA !
Ma ad una condizione...: ralizzare..TUTTO il PROGRAMMA...in CINQUE ANNI !...cinque anni non DUE !sig. MORCIANI !
Nella coalizione ..in perenne campagna elettorale ,....ala destra ...centrale e di sinistra ,...continuamente in propaganda e RISSA !
Il grande e paziente PRODI , sopporta ,..tiene la BARRA ,..media e..VA AVANTI !
Finchè un giorno il PRESIDENTE..della CAMERA ..BERTINOTTI,...inusitatamente..dichiara conclusa l'esperienza di CENTRO SINISTRA!
...l'esaltato BERTINOTTI...ha saltato due LIVELLI !
Il grande e paziente PRODI..glielo fa notare e tramite un suo sottosegretario , lo infornma ,..che.."LUI assente" !..ne parleranno in sede di VERIFICA POLITICA e GOVERNATIVA !
Il Presidente..vero..Napolitano..in viaggio ,...tace !
Il Presidente..finto..Marini..TACE !
Il PRESIDENTE GRANDE...PRODI..rimane..TRANQUILLO !
Se l'esperienza è finita perchè così 'd e c i d e r e m o'..assieme ,..come.."assieme" ci eravamo messi per GOVERNARE.....me ne ritornerò a casa dalla mia FLAVIA e chi RIMANE ..si cercherà...se lo troverà..un altro PRESIDENTE GRANDE...per SALVARE..L'ITALIA !
Sig. MORCIANI..D'alema ,..BERINOTTI ,..Amato ,..Dini ,..Casini ,..De Mita ,..Rutelli ,..Parisi ,..GIORDANO ,..Pecoraro ,..ecc....SCELGA...il MIGLIORE..dopo..PRODI !

SUVVIA l'Italia delle BANANE !...il migliore rimane..BERLUSCONI...nè mio nè suo ...ma il meno...K+O+G+L+I+O+N+E !....perchè sa fare..benissimo gli affari SUOI..nè miei..nè SUOI !

SUVVIA !dal perenne ..ingenuo
luigiaugello!

Postato da: luigi augello | 07.12.07 12:37


dal sito www.pornopolitica.wordpress.com


Vedi Catanzaro e poi muori
7 Dicembre 2007

Trasferimento in arrivo. Dopo Clementina Forleo tocca a De Magistris. Anche lui è incompatibile. Anche lui è un “cattivo magistrato”. La proposta è stata avanzata della relatrice Letizia Vacca, togato di centrosinistra (Pdci) della prima commissione del Csm. Il voto è previsto per l’inizio della prossima settimana. Il pm è praticamente spacciato.

Le colpe di De Magistris? Il magistrato, avrebbe “gettato discredito su un ambiente giudiziario, lanciando allarmi su complotti per fermare le sue inchieste su presunti collusioni tra politica, affari e massoneria che però non hanno trovato riscontro”. Il Csm dice di voler così tutelare “l’immagine complessiva della magistratura”, ma anche evitare che “attraverso comportamenti di questo tipo si continui a creare sconcerta nell’opinione pubblica”. Vivremo finalmente tutti sereni.

È il paradosso del mobbizzato: tu denunci l’ostilità dei tuoi colleghi, io per risolverti il problema ti trasferisco su un’isola lontana. Un Csm così solerte ed efficiente non si era mai visto. La giustizia finalmente funziona. E intanto la Calabria si prapara a ricevere altri cinque miliardi di euro di finanziamenti europei.

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 12:33


@emergenza democratica

Ma come vuoi che abbiano votato.

Se cerchi le 30 persone che hanno votato il dimezzamento dello stipendio deviandare da AN.


Un saluto
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 12:28


Le infratrutture d'Italia:

TRENO TRAVOLGE AUTO SUL GARGANO, UNA VITTIMA
Una persona e' morta nell'incidente ferroviario avvenuto questa mattina ad un passaggio a livello incustodito sulla linea Cagnano Varano-Carpino a pochi chilometri dalla stazione di Carpino (Foggia). Per cause in corso d'accertamento, il treno delle Ferrovie del Gargano ha travolto un "Fiorino" Fiat il cui conducente non e' riuscito ad evitare l'impatto. L'uomo e' morto sul colpo, illesi i passeggeri ed il macchinista del convoglio.
(La Repubblica)

Postato da: ilo vergani | 07.12.07 12:28


... è anche lodare chi ci ha creato, senza parlare troppo di lui... grazie per il positivo ascolto...

Postato da: Amare... | 07.12.07 12:26


Lo chiediamo di nuovo, ma ci stiamo innervosendo.
Senatori IDV, Caforio Giuseppe, Formisano Aniello, Giambrone Fabio, rispondete oppure no?!

Ce lo dite o non ce lo dite come avete votato l'8 novembre al Senato all'emendamento di Turigliatto per il "DIMEZZAMENTO DEI VOSTRI STIPENDI"?
Avete votato "SI'", perché ritenete di guadagnare veramente troppo?
Avete votato "NO" perché pensate che sia giusto guadagnare in un mese quello che un "NORMALE" cittadino non guadagna nemmeno in un anno?
Oppure, per non correre rischi, avete fatto come Pilato e non avete proprio partecipato alla votazione?
Lo "DOVETE" dire a chi ve lo chiede, siete o non siete pagati da noi "NORMALI" cittadini?
Dobbiamo ripeterlo altre 15.000 volte, 15.000 come gli euro "NETTI" che incassate ogni mese?...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 07.12.07 12:26


... è anche lasciar scorrere lo spazio/tempo, lavorando e prendendo a piene mani dei frutti del proprio lavoro, onesto, leggere magari tantare di studiare, con profitto, se si vuole, e poi anche gli sports....grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 12:25


ALLORAAAA?!
Senatori IDV, Caforio Giuseppe, Formisano Aniello, Giambrone Fabio, rispondete oppure no?!

Ce lo dite o non ce lo dite come avete votato l'8 novembre al Senato all'emendamento di Turigliatto per il "DIMEZZAMENTO DEI VOSTRI STIPENDI"?
Avete votato "SI'", perché ritenete di guadagnare veramente troppo?
Avete votato "NO" perché pensate che sia giusto guadagnare in un mese quello un "NORMALE" cittadino non guadagna nemmeno in un anno?
Oppure, per non correre rischi, avete fatto come Pilato e non avete proprio partecipato alla votazione?
Lo "DOVETE" dire a chi ve lo chiede, siete o non siete pagati da noi "NORMALI" cittadini?
Dobbiamo ripeterlo altre 15.000 volte, 15.000 come gli euro "NETTI" che incassate ogni mese?...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 07.12.07 12:23


Crack in comune
di Maurizio Maggi
e Luca Piana
Debiti alle stelle, speculazioni sbagliate. Meno fondi dallo Stato. Ici tagliata dal governo. I bilanci delle città sono sempre più a rischio. Così i sindaci si preparano ad aumentare le tasse.
(L'Espresso)


ADP, diciamoci la verità, non sapete governare ed i vostri bravissimi sindaci stanno portando allo sfascio i comuni. Solita domanda, ma non vi fate un po' schifo poi a mettere pure Veltroni come leader? Uno che ha ridotto Roma ad una città che fa feste e tiene le strade sfasciate peggio dell'Albania, coi vigili che parcheggiano sui posti per gli invalidi, con l'immondizia ovunque, col traffico perennemente bloccato. Ma almeno fatevi schifo pure voi, perchè a noi ormai fate ribbrezzo.

Postato da: ilo vergani | 07.12.07 12:22


Cari tutti 'DiPietrini' , la verita' e' che il presidente della nostra repubblica malata ( purtroppo) e' un altro smidollato, falso a completo servizio dei partiti e poteri marci e non della repubblica e dei cittadini, ma che cosa gli scriviamo a fare? E' tempo perso, a lungo rimpiangeremo un Ciampi. Cordialmente

Postato da: filiberto perilli | 07.12.07 12:20


ultima tranche tratta dal sito www.ammazzatecitutti.org

soffermarsi e ricercarne le cause.
Abbiamo allestito e stiamo allestendo in questi giorni banchetti un po' dappertutto, davanti ai supermercati, alle poste, all'ingresso di scuole ed università di tutta Italia: da Reggio Calabria, a Palermo, a Milano, a Roma, a Bari, a Potenza.
Magari siamo solo piccole gocce in uno stagno, ma vogliamo ancora sperare che questo Ministro di disgrazia ed ingiustizia torni ad occuparsi di filosofia, lasciando i magistrati a fare il loro lavoro, per il bene dell'Italia. Non si tratta di stabilire se vogliamo essere garantisti o giustizialisti, ma solo essere consci che oggi nel nostro Paese i magistrati scomodi vengono fatti saltare non solo con il tritolo, e quindi chiediamoci solo da che parte stare: se dalla parte degli onesti o dall'altra.

C'era una volta in Italia la Giustizia, c'era una volta in Calabria l'Italia.


Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 12:18


presidenti di Commissione in Consiglio regionale, è stato dato mandato al presidente del Consiglio, Giuseppe Bova (Ds), di (cito testualmente) >. In poche parole i politici coinvolti nelle inchieste attraverso il compagno Bova hanno querelato i testimoni di De Magistris con i soldi dei contribuenti, bene sottolinearlo, dopo aver già querelato per fantomatiche diffamazioni anche noi di “Ammazzateci tutti” a dicembre 2006, rei di aver chiesto di non essere più strumentalizzati politicamente e sollecitato chiarimenti circa la questione del 50% - di allora – di consiglieri regionali inquisiti (dato comunque confermato successivamente anche dalla Direzione Nazionale Antimafia e dal Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ed oggi salito al 65%, con 33 consiglieri inquisiti su 49 eletti).

Di queste cose, quanti giornali e televisioni ne hanno parlato e ne parleranno?
Io sono solo uno squattrinato 21enne studente fuori sede con già due querele sulle spalle, e più di questo ultimo disperato appello non so proprio cosa fare ed a chi rivolgermi. Al Presidente della Repubblica? Alla Corte Europea? Alle Nazioni Unite? A chi, a che cosa?

Già diverso tempo fa abbiamo aperto assieme ad altri movimenti ed associazioni calabresi e molto prima che il Ministro di disgrazia ed ingiustizia Mastella ne chiedesse il trasferimento, una petizione ( http://www.petitiononline.com/040407rc/petition.html ) a sostegno di De Magistris e di quei pochi magistrati coraggiosi che in Calabria, assieme ad eroici carabinieri e poliziotti sottopagati, si ritrovano non solo a combattere contro la 'ndrangheta, ma soprattutto contro la prepotenza e l'arroganza di una classe politica che, anziché mantenere un dignitoso silenzio istituzionale fino all'esito delle indagini, arriva ora al punto di minacciare querele nei confronti di quei cittadini che denunciano il malaffare.


Non ci arrendiamo. Abbiamo già raccolto più di 50.000 firme: uno straordinario popolo fatto di giovani, associazioni, professionisti, ed anche qualche forza politica. Incontrandoci non ci siamo mai chiesti da dove venivamo ma per dove insieme volevamo andare. Alla faccia di chi ci etichetta banalmente come “anti-politica”, coloro i quali fanno prima (e gli conviene) a criticare gli effetti di un malcontento collettivo che pervade l'intera società italiana senza però

Continua....

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 12:17


Clima, a Bali Italia sotto accusa
Appello di Gore: "Fate presto"

Il rapporto presentato alla Conferenza sul clima sulle emissioni CO2: il nostro paese tra primi dieci, e peggio di noi solo gli Usa. Il premio Nobel chiede ai governo di anticipare l'applicazione del protocollo di Kyoto.
(La Repubblica)


ADP ma a parte a farci fare brutte figure in tutto il mondo, sapete fare altro?

Postato da: ilo vergani | 07.12.07 12:15


e forestazione, Mario Pirillo (ex Margherita adesso esponente del Partito Democratico Meridionale), un consigliere regionale dei Ds, Antonio Acri, l'ex responsabile per il Sud Italia della Compagnia delle Opere, Tonino Saladino (più volte intercettato al telefono con il Guardasigilli Mastella), l'ex assessore regionale alla sanità di centrodestra, Gianfranco Luzzo ed un quarantenne di Vibo Valentia, Salvatore Domenico Galati, già collaboratore dello staff del senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Giancarlo Pittelli.

Un bel minestrone di inciuci, non c'è che dire. E se vi dicessi che tra gli indagati ci sono anche il capocentro del Sismi di Padova, Massimo Stellato, ed una funzionaria del Cesis (l'ufficio di coordinamento dei servizi segreti), Brunella Bruno?
Ecco che il quadro della situazione si manifesta in tutta la sua preoccupante tristezza e drammaticità.
I reati contestati, a vario titolo, spaziano dalla corruzione, all'associazione a delinquere, alla violazione delle leggi sulle associazioni segrete (sic), alla truffa, al finanziamento illecito ai partiti.

Addirittura si ipotizza per alcuni l'appartenenza ad una massoneria coperta (la c.d. “Loggia San Marino”), che sarebbe servita da collante per portare a termine gli affari illeciti del gruppo di potere trasversale con le dovute coperture istituzionali. Cioè, praticamente, pare si tratti di una vera e propria lobby e che questa abbia influito sulle scelte di amministrazioni pubbliche per l'utilizzo di finanziamenti e l'assegnazione di appalti.

Ovviamente inutile dire che il Vicepresidente Adamo, ad esempio, in linea con la recente linea Ds sui magistrati milanesi, si è subito detto pubblicamente vittima di un complotto contro sé, il suo partito, la sua famiglia ed il suo lavoro, accusando, seppur indirettamente, il PM dell'inchiesta di agire per conto di non si sa chi (e meno male che lo stesso De Magistris era stato inserito anni fa nel famoso elenco delle “toghe rosse” di berlusconiana memoria!).

Eccola la regione del dopo-Fortugno! Eccola la regione dove un uomo delle Istituzioni, un politico, è stato ucciso meno di due anni fa in un seggio delle Primarie, a Locri, giusto sei mesi dopo quelle elezioni regionali dove il centrosinistra, imbarcando di tutto ha raggiunto il record storico di preferenze (oltre il 62% dei consensi).
E non finisce qui. Il 20 giugno scorso, dopo la riunione della Conferenza dei capigruppo e dei pre

Continua.....

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 12:15


CONFLITTO D'INTERESSI........UN BEL DI VEDREMO?
RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA........E' STATO DIMINUITO LA CILINDRATA DELLE AUTO BLU ????????

LA CDX AVEVA AUMENTATO DI 103 DIRETTORI,E TUTTI I SOTTOSEGRETARI.......CI PENSERA' IL NUOVO GOVERNO

SULLE 281 PAGINE DEL PROGRAMMA .......SE QUESTO PROGRAMMA RIMANE SOLO UN BELLISSIMO TRATTATO DI BELLE COSE ?

DELLO SNELLIMENTO DELLA PP.AA....SI E' DATO LA FACOLTA' DI UN GRANDE ASSENTEISMO,E COLORO CHE SONO AL POSTO DI LAVORO,SONO FUORI UFFICIO A FUMARSI UNA SIGARETTA ?

LA GIUSTIZIA PER I CITTADINI E'......L'INDULTO ?

LA MAGISTRATURA INDIPENDENTE ....PORTA ALL'ALLONTANAMENTO DI "DE MAGISTRIS E FORLEO ?

LA RIFORMA DELLE RAI...FIN CHE LA BARCA VA.

IL NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA A DETTO DI NON FARE TANTO USO DELLE INTERCETTAZIONI......FORSE CHE I COLPEVOLI VANNO A DENUNCIARE I LORO MISFATTI::::::::::

....MI DISPIACE DIRLO MA IO AL POSTO DI BERTINOTTI AVREI FATTO UGUALE,MI SAREI RESO CONTO ....CHE QUAL'COSA NON VA,

BUONE FESTE

Postato da: roberto P. | 07.12.07 12:13


Il governatore Loiero è inquisito dalla Magistratura per aver rubato risorse alla Sanità della Calabria: IN QUESTI GIORNI NE ABBIAMO AVUTO UN'ALTRA PROVA!!!!!

Già DUE ragazze giovani sono morte in meno di un anno per malasanità, ma a dirla meglio, PER MALGOVERNO!!!

Non si approderà a NULLA nè con l'omicidio Fortugno, nè con l'inchiesta su Loiero. La magistratura della Calabria è omologata al potere politico; una voce fuori dal coro, il Magistrato dott. De Magistris, viene "fatto fuori" per aver scoperchiato il pozzo di letame generato dal caso "why not" in cui vengono fatti i nomi di Mastella, Prodi, Rutelli, Cesa ecc. in senso trasversale come a dire che alla "greppia di Montecitorio" mangiano tutti. Si sono fatti fuori centinaia di milioni di euro dei finanziamenti europei per la costruzione dei depuratori in Calabria, con il risultato che neanche uno è stato fatto!!!!!

DE MAGISTRIS voleva chiarire le cose e l'hanno fatto fuori!!!

Ci sono dentro TUTTI i nostri politicanti cialtroni e mangiapane a tradimento.
ALLE PROSSIME ELEZIONI, ANNULLIAMO LA SCHEDA CON UNO SCARABOCCHIO SULLA SCHEDA CONTRO QUEI "FONDI DI MAGAZZINO" CHE SI CANDIDERANNO FRAUDOLENTEMENTE PROMETTENDO MIRACOLI E BENESSERE, ma solo a parole!!!!!

ITALIANI!!!!! VOTA ANTONIO, vota Antonio.........!!!!!!!

ITALIANI, ma cazzoooo, non l'abbiamo ancora capita com'è la storia? SVEGLIAAAA!!!!!!!!

Postato da: beppe franchi | 07.12.07 12:13


BRAVO...MINISTRO DI PIETRO ,

MINISTRO del GOVERNO del sempre più grande PRODI !

epc-@ Sig. Andrea MORCIANI e ..Signora MARIA ROSA !

Approfitti di questa occasione...'unica' per FORMARSI a governare...bene !
La DELEGA che Le è stata data la sta esercitando...BENISSIMO !

...mi hanno informato...da VENEZIA !

VENEZIA...ha l'ACQUA ALTA e ..LEI ha finanziato il MOSE...opera ..INUTILE ,...ma già iniziata ...finanziata ,....in avanzata fase ,....di costruzione...centinaia di migliaia di miliardi di LIRE ma anche di tanti...tantissimi €uros...inutili !

Il SINDACO ...il prof....anche filosofo ..Massimo CACCIARI...l'avrebbe anche fermato il MOSE ...ma la REGIONE l'ha preteso !

Il 26 di SETTEMBRE..2007 , VENEZIA e non solo è andata sott'acqua ...compresa la terraferma...chiamata...MESTRE !

Il Sindaco ...CACCIARI...la PROVINCIA,...la Regione ,...hanno invocato lo stato di calamità e il GOVERNO PRODI..lo ha concesso !
MILIARDI a PIOGGIA ?....NO !

BRAVO sig. MINISTRO ,..ha nominato un..IL..COMMISSARIO GOVERNATIVO per gestire questa EMERGENZA ,...controllare come si spenderanno i SOLDI ,..per valutare e indagare sulle cause e ...PROGETTARE,,,altri rimedi e soluzioni !

Mi informano :
VENEZIA e MESTRE ..due città...senza FOGNATURE !...INAUDITO !....600.000 abitanti !...tutto in laguna !...più o meno !

VENEZIA e MESTRE ,...dove le fogne medioevali esistono , scaricano in questi piccoli TUBI ,...anche la acque piovane !....INAUDITO !

VENEZIA e MESTRE , ricevono tanti...tantissimi ..soldi dallo Stato e dal MONDO e sono amministrate...da TERZO MONDO !

Bravo GRANDE PRODI e GRANDISSIMO DI PIETRO !...così si amministrano i soldi degli Italiani !
IL COMMISSARIO GOVERNATIVO...CARRARO,.(.mi pare !)..certamente pagato tanti soldi ,...riferirà al MINISTRO DI PIETRO e al PRESIDENTE PRODI se e quanto bisogna fare per non continuare a DICHIATRARE lo STATO di CALAMITA'...CONTINUO !
Un'ALTRO MOSE ?...spero proprio di NO e penso che forse...finalmente ..signor... MORCIANI!?.VENEZIA e MESTRE avranno le FOGNATURE e GLI SCARICHI per le ACQUE ..di pioggia !
Pensa che il suo BERTINOTTI...saprebbe fare di meglio !...governando.non...opponendo !
Sig...MORCIANI ,...pensa che il mio PRODI e il nostro ..DI PIETRO..se quanto raccontatomi fosse VERO!?..ingenuo?

Postato da: luigi augello | 07.12.07 12:12


dal sito www.ammazzatecitutti.org

Ecco perché vogliono allontanare Luigi De Magistris dalla Calabria
di Aldo Pecora
mercoledì 03 ottobre 2007
Qualche informazione sul caso "Why Not"...

C'era una volta anzi, c'è ancora a Lamezia Terme (CZ) una società che si chiama “Why Not?” che da tempo, praticamente sin dalla sua nascita, presta i suoi lavoratori interinali alla Regione Calabria per servizi che vanno dalla sorveglianza idraulica, alla tutela del patrimonio, alla gestione del personale, di banche dati ed altri servizi informatici; questa società impiega oggi 635 dipendenti e vanta un fatturato di 12 milioni di euro. Certamente gran parte del merito di tale successo è dovuto al fatto che in pratica la Regione, seppur con decine di migliaia di dipendenti, non riesce – per così dire - a gestire neppure il proprio personale, e si affida perciò in outsourcing a “Why Not?”.

E fin qui sembra l'inizio di una storia quasi “normale”, magari una di quelle storie di piccola clientela come tante ce ne sono in Italia, ed invece c'è dell'altro, e “che” altro!

Da “Why Not?” mutua oggi il nome l'inchiesta aperta alla Procura della Repubblica di Catanzaro e portata avanti dal sostituto procuratore Luigi De Magistris, perché sarebbe questa la società capo-fila di una serie di scatole cinesi finalizzate all'intercettazione di una gran parte dei finanziamenti pubblici erogati dalla Regione Calabria e dall'Unione Europea per i più disparati settori economici. E adesso comincia il bello.

Durante gli interrogatori dei testimoni (anche interni a Why Not) da parte di De Magistris sono venuti fuori nomi di importanti personaggi del mondo della politica calabrese nonché dell'imprenditoria e delle forze armate di tutta Italia e così nei mesi scorsi i carabinieri hanno perquisito decine di abitazioni private per poi irrompere addirittura al Palazzo del Consiglio regionale negli uffici privati di alcuni consiglieri ed assessori regionali alla ricerca di materiale probatorio per l'inchiesta. Cioè, come se i carabinieri irrompessero negli uffici parlamentari di Montecitorio, giusto per fare comprendere la gravità della cosa.
E così le persone indagate sono 19 e provenienti da tutta Italia. Tra queste anche il generale Paolo Poletti, attuale capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, l'assessore al turismo e Vicepresidente della Regione Calabria, Nicola Adamo (Ds), l'assessore regionale all'agricoltura

Continua......

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 12:11


me ne frego del minuto di raccoglimento osservato al Senato prima dei lavori.
me ne frego dei comunicati dei sindacati
me ne frego delle esternazioni del Presidente della Repubblica che arrivano sempre dopo
me ne frego della dichiarazione di lutto cittadino
me ne frego anche e soprattutto dello sciopero generale...
mi fa schifo tutto ciò che arriva "postumo", mi sa di falso e ipocrita...come le indignazioni e le dichiarazioni di partecipazione al dolore che durano un giorno, massimo due e poi svaniscono.
Quello che rimane...famiglie lacerate
vite spezzate, non da un incidente stradale dopo una serata di bagordi...ma dal bisogno di lavorare in condizioni di precarietà ed insicurezza per un salario anche insufficiente ...
I colpevoli?
come li volete in ordine alfabetico o di importanza?
-I datori di lavoro, che inseguono solo gli utili e piangono sempre miseria...
-gli ispettori dell'Inps, Inail e tutti gli enti incaricati, che spesso preannunciano la loro visita in modo da trovar tutto in regola e in ordine
-i rappresentanti sindacali...incapaci di svolgere il loro mandato
-i sindacati, assimilabili oggi ai partiti politici
-i politici, (salvo i momenti ufficiali, nei quali appaiono contriti e tristi...a loro non interessa direttamente...loro non rischiano la vita sedendo nel Palazzo, e non la rischiano nemmeno i loro figli e i loro parenti e conoscenti, grazie alla rete che costruiscono attorno...)
-i lavoratori che stretti dalla morsa del bisogno accettano tutto
-noi tutti che pur vedendo situazioni in cui il lavoratore sta rischiando non denunciamo...

Avevano 36 e 32 anni...erano italiani...avevano bambini piccolissimi.
Loro avevano il diritto di vivere ancora

Postato da: cesira gelsumini | 07.12.07 12:04


la terra dei cachi....

Postato da: mah | 07.12.07 11:53


CI SIAMO GIA DIMENTICATI DELLA FORLEO????


OT

…..CONTINUA……l problema e’ uno solo il CSM e’ politicizzato, il suo presidente e’ il presidente della Repubblica, On. Giorgio Napoletano, il Vice presidente Nicola Mancino, la prima commissione che ha avviato le pratiche per il trasferimento, ha al suo interno due esponenti marcatamente politicizzati, uno in quota AN (Anedda Gianfranco) e una in quota Pdci (Vacca Letizia).Io mi domando allora, il CSM risponde ai partiti? Il CSM e’ autonomo? Il CSM sta tentando di togliere legittimamente di mezzo un magistrato scomodo?………….e lasciare le indagini nelle mani della Forleo, e’ questo infatti il punto dolente, il sospetto.Il sospetto che abbiano voluto insabbiare, il sospetto che abbiano voluto coprire, il sospetto che a volte e’ peggio della verità………..CONTINUA……….

http://spadafora-live.blogspot.com/

Postato da: spadafora live | 07.12.07 11:47


... controllare con lucidità tutto quanto è stato fatto e farsi gli affari propri... con un occhio benevolo attento al prossimo... grazie per il positivo ascolto, se si vuole!

Postato da: Amare... | 07.12.07 11:31


Se non sbaglio a proposito di magistrati in tv e di cattivi magistrati.... Ma rispetto ad un decreto del governo AMATO per salvare i cittadini di Tangentopoli non si era avuta una manifestazione con toni che oggi avrebbero definito "eccessivi" da parte dei giudici del pool? Questo é un precedente, ma mi piacerebbe che me lo ricordasse meglio come andó. Se i precedenti fanno giurisprudenza, il CSM e il quirinale (che si poteva risparmiare di condannare o meglio di raccomandarsi di condannare....) facessero bene a stare zitti e far uscire tutto dale vicende Why not, Scalate e poseidone.

Postato da: leonardo leo | 07.12.07 11:29


CENSIS: L'ITALIA UNA "POLTIGLIA DI MASSA" SENZA COESIONE.

forse una cosa si pu+o dire.... Caro tonino, stai facendo insieme ai tuoi "compari" un buon lavoro.


continuate cosí, tanto prima o poi non ce ne sará piú per nessuno. Il carovita e voi vi state mangiando tutto. non so cosa vi rimarrá

Postato da: leonardo leo | 07.12.07 11:24


Video mail di protesta al Presidente Giorgio Napolitano:

Mangio la tessera elettorale in segno di protesta per l'ingiusto trasferimento del giudice Clementina Forleo da parte del CSM.

Guarda il video

http://it.youtube.com/watch?v=QFotBcc3EvI

Postato da: F. Marillo | 07.12.07 11:21


Se il Presidente della Repubblica chiude occhi e orecchie alle preghiere dei cittadini, lui ultimo baluardo della nostra difesa, siamo ormai arrivati al capolinea.

Anche io ho scritto a Napolitano, prima ancora dell'invito di Grillo, ma non ho avuto cenni neanche che il messaggio fosse stato letto.

Il pericolo, grande, è che la situazione peggiora in continuazione, e la gente è stufa marcia di farsi prendere per i fondelli. E vuole risposte positive.

Se si affacciasse al panorama politico qualcuno in grado di far funzionare le cose, anche solo un pò, avrebbe in mano l'Italia.
Come già aveva fatto un signore che aveva introdotto le 8 ore lavorative, la pensione per gli anziani e faceva addirittura arrivare i treni in orario...

Postato da: Monica Monti | 07.12.07 11:16


... vuol dire anche non fare a se stessi quello che non vorresti fosse fatto al prossimo!
E viceversa! Grazie per il positivo ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 11:15


La notizia del giorno è costituita dalle esternazioni improprie del presidente della Camera: mentalità da opposizione.

I compagni non hanno capito che il governo non può abrogare l'iniqua legge sul precariato perchè causerebbe inaccettabili livelli di disoccupazione.
Anzichè "dare di testa" dovrebbero esercitare il ruolo politico che compete loro ed approffittare dell'irripetibile vantaggio di appartenere al gruppo di maggioranza, per promuovere un disegno di legge, in concorrenza con gruppi progressisti della minoranza, per modificare e migliorare la legge esistente.
E' ovvio che se presenteranno una legge priva di congrua condivisione sarà una perdita di tempo.
Dopo l'attuale legislatura il Bertinotti manterrà un ufficio nel palazzo, come lo mantiene la Pivetti, ma la maggior parte degli altri conteranno meno del 2 di picche.

Postato da: casearinum | 07.12.07 11:12


... tradotto.: lucida coordinazione tra tutta la potenza interiore del corpo, dell'anima e le altre potenze varie... grazie per il positivo ascolto, moderazione!

Postato da: Amare... | 07.12.07 11:11


ANSA - LUIGI DE MAGISTRIS PROBABILE CANDIDATO IDV ALLE EUROPEE

ROMA - Italia dei Valori starebbe pensando di offrire una candidatura al Pm Luigi De Magistris per le prossime Europee. E' quando riferiscono fonti autorevoli del partito che fa capo ad Antonio Di Pietro. Da parte del magistrato, però, non sarebbe arrivata ancora alcuna risposta.


Postato da: Dario Neri | 07.12.07 10:35

----------------------------

bene, ma io sto per Clementina.

Per favore tuteliamo anche Clementina, è molto piu' difendibile di De Magistris.

Grazie per l'ascolto

Tommaso Giunti

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 11:04


METRONOTTE, SIAMO TUTTI CON VOI !!!

ABBASSO IL RE !
ABBASSO LA REGINA !!!

ABBASSO LE BRIOCHES !!!

ALLA BASTIGLIA !!!!!

Postato da: Gianni Sperti | 07.12.07 11:03


e quindi che facciamo?

Postato da: mah? | 07.12.07 11:01


e quindi che facciamo?

Postato da: mah? | 07.12.07 11:01


... vuol dire anche armonizzarsi, in bene, con se stessi ed il prossimo... se si vuole...
Grazie per il positivo ulteriore ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 10:52


che vergogna, si denuncia sul blog e non si fa un zzo in parlamento
e centinaia di persone gli dicono pure bravo

che vergogna


peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 10:51


Caro Ministro,
l'unica soluzione è battersi per una legge elettorale da paese civile. Con essa andiamo al voto e premiamo le forze che hanno dimostrato un minimo di serietà. Di più non si può fare.
Saluti

Ps
Convinca l'on. Tabacci a unirsi a lei, che cavolo ci fa nell'udc di Cuffaro&soci una persona del genere? Piazzatevi al centro e scardinate il sistema infernale Berlusca-Veltroni!! no?

Postato da: Luca Pasinato | 07.12.07 10:50


... vuol dire anche fare qualche sport, per poter anche scambiare delle opinioni con il prossimo...
fa bene anche per la circolazione sanguigna...
per il cuore, per tutto... per essere agile e scattante... come una motosega...
Grazie per il positivo (esilarante, spero) ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 10:49


CENSIS: L'ITALIA UNA "POLTIGLIA DI MASSA" SENZA COESIONE.

che possiamo aggiungere di piú?

basta commenti, ognuno dice la sua nn aggiungendo niente ai contenuti. Mi fate solo incazzare.... facciamo solo bla,bla,bla...

Postato da: leonardo | 07.12.07 10:45


A mio avviso, fino a quando la Calabria resterà chiusa a riccio si terrà le proprie pulci.

Vi ricordate i tempi in cui i sardi rapivano altri sardi e li incaprettavano per poi ammazzarli? Quella barbarie servì a infrangere le estese proprietà terriere della costa e a permettere la penetrazione esterna; da quel momento gli interessi da difendere in sardegna coinvolgono potentati influenti ben rappresentati nella CASTA.
Come nel Medioevo la sicurezza è rappresentata dalla presenza di un castello e di un signore alleato del sovrano.
Nelle regioni meridionali è precluso l'ingresso di un'imprenditoria esterna e chi riesce a "racimolare" dei soldi li investe in terre più sicure. I signori locali demandano il potere ad altri senza gestirlo: memtre imperversano i soprusi il signore si premura che restino al di fuori del suo maniero. A lui andrà la "gestione" dei contributi alla ricostruzione e allo sviluppo.

Viene da domandarsi: CALABRIALIBRE è aperta al mondo esterno o si limita a chiederne il soccorso alle proprie condizioni; si tratta di un'associazione in antitesi o in concorrenza con la delinquenza calabrese?

Postato da: noalese | 07.12.07 10:38


Brave persone questi della Calabria libre, ma è inutile che scrivano a Napolitano o ai politici di spicco: a tutti loro della LEGALITA' e dei problemi dei calabresi NON GLIENE PUO' FREGARE DI MENO!!!!!!

L'unica speranza delle varie associazioni antimafia è che un giorno gli italiani si sveglino e mandino a casa questi politici e le mafie: ALTRIMENTI E' INUTILE, PERDETE SOLO TEMPO, PURTROPPO!!!

Postato da: Alberto Bin | 07.12.07 10:36


ANSA - LUIGI DE MAGISTRIS PROBABILE CANDIDATO IDV ALLE EUROPEE

ROMA - Italia dei Valori starebbe pensando di offrire una candidatura al Pm Luigi De Magistris per le prossime Europee. E' quando riferiscono fonti autorevoli del partito che fa capo ad Antonio Di Pietro. Da parte del magistrato, però, non sarebbe arrivata ancora alcuna risposta.

Postato da: Dario Neri | 07.12.07 10:35


con il tema di oggi non ha nulla a che vedere, ma mi chiedo se,come ministro delle infrastrutture, lei abbia un po' di voce in capitolo su questa vicenda.
La regione Lazio vuole realizzare un areoporto a Viterbo. Ma quante sono le infrastrutture che mancano in Italia? non ci sono altre priorità?Per esempio un treno diretto per Siena, oppure una rete stradale degna di questo nome nella costa sud della Sicilia?gli esempi sono infiniti. Volendo fermarsi al caso della regione Lazio, non ha forse più senso investire sul potenziamento della linee ferroviarie che potrebbero servire milioni di pendolari? E cosa più importante c'è mai qualcuno che fa un'analisi di costi benefici? Sicuramente più soldi e lavoro a viterbo, ma quali le conseguenze sul territorio? Chi si impegnerà poi a potenziare le infrastrutture tra Viterbo e il resto d'Italia. Perchè in una aereoporto prima di tutto bisogna arrivarci! o lo facciamo solo per i Viterbesi?

Postato da: Paola Agnoli | 07.12.07 10:26


... è quando tutto scorre come l'acqua..., cioè anche nisurando, raccoglierla in un bicchiere, ma<potente e forte come al solito!
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 10:24


IERI SERA SI E' COMPIUTA UN'ALTRA VERGOGNA ITALIANA.
E' PASSATO QUESTO VERGOGNOSO PACCHETTO SICUREZZA CON LA FIDUCIA...
ANCHE QUELLA DEI SUOI SENATORI MINISTRO!
...SENZA CONSIDERARE LA FACCIA TOSTA DI COSSIGA PANNOLONE... PUR CONTRARIO HA VOTATO A FAVORE PER COMPIACERE PRODI COME LUI STESSO HA DICHIARATO..
LEI, DI PIETRO, SE NON FA QUALCOSA DI CONCRETO RESTA SOLO UN GRAN IPOCRITA CHIACCHIERONE

Postato da: giorgio basile | 07.12.07 10:19


SIG. DI PIETRO, E' DALL'INDULTO CHE LEI NON FA ALTRO CHE DENUNCIARE MALAFFARE E COSE SBAGLIATE E DI RENDERSENE POI COMPLICE ESATTAMENTE COME TUTTI GLI ALTRI CON RISULTATI EVIDENTI ( NEI TRATTAMENTI RISERVATI ALLA FORLEO E A DEMAGISTRIS LEI E’ COMPLICE ).
LEI SI STA TENENDO STRETTI I SUOI ELETTORI CON LA TRUFFA E LE ILLUSIONI, ESATTAMENTE COME STA FACENDO IL SUO DEGNO COLLEGA MASTELLA E ALTRI ANCORA.
BASTA, O SI DA UNA MOSSA FACENDO VALERE IL PENSIERO DI TUTTI QUANTI LEI COINVOLGE NELLE SUE LAMETELE PUBBLICHE OPPURE TACE, E SI ADATTA ( COME IN EFFETTI FA) ALLA LUCE DEL SOLE E LA SMETTE DI ABBINDOLARE LA GENTE CON LE SUE STERILI E IPOCRITE DENUNCE.
BASTA “BAUBAUBAU”, ORMAI SONO UGUALI AGLI “AUMMAAUMMA” DEL SUO COLLEGA CEPPALONICO. UNA VERA VERGOGNA
BULFARINI GRAZIELLA

Postato da: bulfarini graziella | 07.12.07 10:16


Signor Di Pietro : lei e tutta l'Unione dovreste VERGOGNARVI per quello schifo di decreto votato ieri per garantire "l'insicurezza". Mi chiedo come sia stato possibile , in una materia così importante , proprio lei che è stato (oggi non piu' è solo il garante della sua sedia) un paladino della sicurezza e della legalità a votare quello schifo. Ma esite ancora in questo paese un po' di dignità?

Postato da: sde gnato | 07.12.07 10:15


Ministro Di Pietro, non sono di rifondazione, ma quello che è giusto bisogna dirlo, vedo Prodi fare la voce grossa con rifondazione in queste ore, non ho visto fare la stessa voce grossa, ma piccola piccola con Dini e compagni quando minacciavano di far cadere il governo, due pesi e due misure, lei come la pensa ?

Postato da: Giuseppe Esposito | 07.12.07 10:11


dal sito di Beppe Grillo


EU/4 I parlamentari

L’Italia versa alla UE circa 12/13 miliardi di euro ogni anno. I miliardi finiscono in un fondo comune che viene ripartito a favore delle aree in via di sviluppo. A noi tornano indietro circa 8/9 miliardi. Dove vanno? Quasi tutti a tre regioni: Campania, Calabria, Sicilia. I fondi europei, che sono soldi pagati con le nostre tasse, fanno quindi il viaggio Roma-Bruxelles-Napoli (o Palermo o Catanzaro). Un viaggio di sola andata senza responsabilità politiche di un singolo ministro della Repubblica. Infatti le decisioni sono prese a Bruxelles e la firma la mette uno sconosciuto funzionario.
Le regioni del Sud, grazie alla politica comunitaria e alle decine di miliardi di euro ricevuti nel tempo, si sono sviluppate. La criminalità organizzata e le lobby politiche si sono evolute in società multinazionali integrate.
Ma che fine fanno i 4/5 miliardi di euro di differenza non utilizzati per l’Italia? Vanno alle nazioni “povere”, di solito i nuovi ingressi nella UE. Come ad esempio la Romania che nel 2007/2013 riceverà 28/30 miliardi di euro per il suo sviluppo. E chi contribuisce al suo sviluppo? I baldi imprenditori italiani! L’Italia ha 22.000 imprese in Romania, è il primo partner commerciale. Un’impresa italiana che si stabilisce in Romania ha degli indubbi vantaggi: basso costo del lavoro, tassazione favorevole e accesso ai finanziamenti europei. Poi, magari, il prodotto lo rivende come “Made in Italy” guadagnando più di prima. Il presidente rumeno Calin Tariceanu ha spiegato che l’Europa non deve temere flussi incontrollati dal suo Paese perchè “La Romania ha uno dei tassi di disoccupazione più bassi di Europa” (vedi intervista). E’ un mondo alla rovescia. Chi rimane in Italia è tartassato, paga le tasse in anticipo, non ha finanziamenti dallo Stato. E allora va all’estero, in Romania. Con i soldi degli italiani. Quelli che sono avanzati dall’elemosina al nostro Sud da parte della nuova Cassa del Mezzogiorno che oggi si chiama UE.

Postato da: Paolo Oliva | 07.12.07 10:09


... è adeguarsi alle esigenze degli altri, senza partito preso di sorta... liberazione...
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 10:03


SCANDALOSO E RIPETITIVO!
Abbiamo capito benissimo che non si può andare contro i poteri forti che sicuramente si chiamano, confidenzialmente MAFIA.
Sono il potere economico e relazionario italiano con gli altri potenti.
Siamo la vergogna del Mondo occidentale. Ecquiparato ai Paesi più poveri del terzo Mondo.
Non interessa a nessuno. Anche gli italiani preferiscono L'Isola dei Famosi alle questioni che li riguardano da vicino.
Ogni giorno ci scandaliziamo, poi ci rigiriamo nel nostro brodino e andiamo a letto felici.
Domani è un'altro giorno.
Come questo ma ci siamo talmente abituati all'indifferenza che ci scandalizziamo di nuovo e via così.
Se non si rivolta il Popolo chi deve rivoltarsi chi gode i benefici del malgoverno?
Spero non mi risponda quel povero cretino che non ha neppure di firmarsi con il suo nome e vuole santificare gli scemi comi lui!

Postato da: Fiorella Deodati | 07.12.07 09:59


... vuol dire cercare anche di cambiarsi in meglio,
e cercare anche di cambiare in meglio il proprio
Paese, cercando di non toccare troppo, che altrimenti si fanno i danni... meno tocchiamo e meglio è...grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:56


...la buona volontà delle persone che non cercano solo il "metallo vile", ma anche se stessi, il suo ego, i propri blocchi... insomma, ama il prossimo
tuo come te stesso, ancora oggi è MOLTO attuale... solo che bisognerebbe sterzare a 360°.
Qualcuno diceva "sforzo totale radicale", d'accordo, non nello stile ma nel concetto...
ognuno ha la sua maniera di applicare i concetti,
ma la potenza è la stessa!
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:49


Mi dispiace che gli italiani debbano chiamare garante una persona che con i poteri che ha fa ridere tutte le democrazie europee. Una riforma costituzionale dovrebbe rendere il presidente piu forte, cosi come di conseguenza l'esecutivo e ovviamente eliminare meta dei parlamentari alla camera e tutto il senato per intero.

Mi associo, da meridionale che purtroppo non lavora dove e' nato, all'appello del presidente Giorgio Durante, ma mi chiedo esplicitamente quello che molti pensano: SI PUO DAVVERO CURARE LA NOSTRA DEMOCRAZIA CON I MEZZI DELLA DEMOCRAZIA? Io spero tanto di si, anche se considero Tangentopoli l'ultima occasione persa. Mi auguro che il tempo non mi faccia pensare che serva qualcosa di extrademocratico, giacche' la nostra repubblcia ha bisogno di una bella svegliata, anzi, di uno choc...

Postato da: NicLoz | 07.12.07 09:45


... vuol dire essere morbidi, ma anche misurati,
con le persone, ascoltare ed osservare la natura,
senza patemi d'animo... l'uomo in mezzo alla natura, con la testa sgombra da ogni pensiero...
grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:44


... vuol dire anche sapere i fatti, le cose, le opinioni interiori ed esteriori, senza che vi sia partito preso... obiettività, questa sconosciuta...
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:42


... vuol dire accettare se stessi e gli altri, vuol dire non essere il "pierino" della situazione, vuol dire che se sono buono, rimango tale, viceversa capra e cavoli... se proprio si vuole, cercare di correggere senza partito preso, tanto le idee migliori si vedono più avanti... grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:40


... vuol dire non pesare troppo le parole, ma avere
l'accortezza, questo sì, di mitigare le parole altrui... al volte i difetti propri si cercano nell'altro, per trovare scusanti... lavorare su se stessi, è meglio, si fà prima, altrimenti il problema
rimane...
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:36


... vuol dire anche accettare i difetti delle persone, se ci sono, e farsi gli affari propri, che così può essere anche un stimolo a migliorarsi...
meglio non ficcare il naso nelle faccende altrui!
Grazie per il buon ascolto!

Postato da: Amare... | 07.12.07 09:33


... fateve anche voi dù spaghetti ajo e ojo, e peperoncino, con un pò dè contorno, verdure ripassate in padella, poi sentite la fragranza arrivare a Voi stessi, meglio più rilassante, e niente rompiscatole che dicono di essere super uomini... Io uomo normale!
Grazie per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Famòse dù risate... | 07.12.07 09:31


... quando andiamo al voto, e poi arriva il responso... secondo me Berluska, al volo, senza
tentennamenti, in prima istanza, plebiscito (80%), se il Premier attula e vuole superare lo sbarramento del 35%, dovrebbe anche essere meno altezzoso (sembra così purtroppo alla gente comune... e bisognerebbe uniformarsi...) e più umile... umiltà questa sconosciuta, da ambo le parti... fateci sognare, in positivo, per il futuro, cominciando dal presente!
Grazie... per il positivo volontario ascolto!

Postato da: Famòse dù risate... | 07.12.07 09:26


stiamo sempre piu' andando in fondo..e i politici vogliono questo..loro mangiano sulle nostre vite e si arricchiscono..e noi muoriamo di fame..loro girano scortati da 20 agenti di polizia e noi poveri cittadini in balia di delinquenti di tutte le razze..e la polizia per la nostra sicurezza nn ha neanche la benzina.................(e Mastella prende l'aereo privato per andare al Gp........) CHE SCHIFO.....!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 07.12.07 09:17


Ma possibile che non ve ne freghi niente nemmeno a voi "NORMALI" cittadini elettori di IDV?

Possibile che a nessuno interessi sapere come hanno votato Caforio Giuseppe, Formisano Aniello, Giambrone Fabio (Senatori IDV) l'8 novembre al Senato all'emendamento di Turigliatto per il "DIMEZZAMENTO DEI LORO STIPENDI"?

Possibile che nemmeno agli elettori IDV, Italia dei "VALORI", interessi sapere se chi li "RAPPRESENTA" ritenga giusto o ingiusto guadagnare al "MESE" quello che forse molti di loro non prendono neppure in un "ANNO"?

Sveglia!!!...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 07.12.07 09:16


CI SIAMO GIA DIMENTICATI DELLA FORLEO????


OT

…..CONTINUA……l problema e’ uno solo il CSM e’ politicizzato, il suo presidente e’ il presidente della Repubblica, On. Giorgio Napoletano, il Vice presidente Nicola Mancino, la prima commissione che ha avviato le pratiche per il trasferimento, ha al suo interno due esponenti marcatamente politicizzati, uno in quota AN (Anedda Gianfranco) e una in quota Pdci (Vacca Letizia).Io mi domando allora, il CSM risponde ai partiti? Il CSM e’ autonomo? Il CSM sta tentando di togliere legittimamente di mezzo un magistrato scomodo?………….e lasciare le indagini nelle mani della Forleo, e’ questo infatti il punto dolente, il sospetto.Il sospetto che abbiano voluto insabbiare, il sospetto che abbiano voluto coprire, il sospetto che a volte e’ peggio della verità………..CONTINUA……….

http://spadafora-live.blogspot.com/

Postato da: spadafora live | 07.12.07 09:13


... tra qualche tempo ci ameremo tutti come fratelli, senza paure odii oppure rabbie di sorta...
grazie per il buon ascolto!
Amore amore amore... senza eccessi... natura!

Postato da: Se il Signore vuole... | 07.12.07 09:12


come non condividere il sincero e accorato grido di dolore di Giorgio Durante, protegonista, da tempi non sospetti di battaglie di avenguardi a difesa della legalità e della gente comune: nulla che poss interessa gli organi di polizia pura e semplice manifestazione del pensiero in un paese democratico. Grazie Giorgio; ma in questi sito è d'obbligo una domanda: On. Min. Di Pietro lei dov'era quando si gerachizzava l'ufficio della Procura; ritiene che la gerarchia interna tra magistrati sia conforme al dettato di cui all'art. 107 Costituzione?
Che la speranza cristiana e civile di un futuro migliore non abbandoni mai tanti genitori e cittadini

Postato da: francesco siciliano | 07.12.07 09:11


Condivido pienamente l'appello di Durante.
Occorre che TUTTI si rendano conto che in Calabria la vita civile di tutti i giorni è molto,molto difficile.
Dr. Roberto Beretta

Postato da: Roberto Beretta | 07.12.07 09:10


@ Sig. Andrea MORCIANI ,

quando l'Italia era una Nazione più seria , nessun politico impegnato in ruoli e cariche ufficiali di PARTITO , partecipava ad attività di GOVERNO , senza lasciare ad altri , sia pure temporaneamente , le proprie cariche .
I casi ,..Di Pietro ,..Mastella ,..Dini,..ecc. non erano usuali !...era un modus ...operandi !
BERLUSCONI ...ha imbarbarito anche questo 'MODUS ' !
Segretario....PADRONE e PREMIER !
L'Italia si è subito adeguata ed è divenuta l'ITALIETTA che ,- mi auguro -non condivida !
Il resto,...chiacchiere da supermercato !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 09:07


W la pagnotta.Non ci sono speranze.

Postato da: ciccio pagnotta | 07.12.07 09:06


@ Andrea MORCIANI ,


I SENATORI a VITA e il VOTO di FIDUCIA !

Sig. MORCIANI , qualunque presidente del CONSIGLIO , in una situazione di risicata maggioranza e di recalcitrante coalizione , chiamato a GOVERNARE , dal voto ricevuto , deve usare e chiamare a raccolta e al dovere , i voti disponibili .

La polemica sterile e insulsa sui senatori a vita , che sono previsti dalla costituzione ...da sempre ,...hanno votato...da sempre ,...pro o contro i governi..del momento ,..votano come credono e secondo le proprie convinzioni !
A destra o a sinistra e...per questo non chiedono nè ricevono compenso !
Hanno dato all'Italia gli onori del loro ' MERITO' e non lo sporcano certamente per un voto !
Chi come LEI , dice e scrive ,..come ho ancora letto , o è un uomo di opposizione ..e..LO RISPETTO ,..o non lo è ..e...allora lo rispetto..molto meno ,...perchè fa ...il suo gioco ...INGENUAMENTE !
Altro che ...il mio pensare su PRODI!....fino a ..PROVA..contraria !
Nessuno , ovviamente può rimproverarLe
di essere un...DINIANO !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 08:59


Ma questo presidente che fa? Dovrebbe essere dalla parte dei cittadini, del suo popolo, ma mi sembra solo il garante di una casta politica ormai in declino.
PRESIDENTE LASCI IL POSTO AD UN ALTRO

Postato da: andrea spiezia | 07.12.07 08:58


L'impressione che ho avuto di questa Forleo, neurolabile e in cerca di visibilità, è che ce la potremmo ritrovare come la rossa Ilda Boccassini

a privare dell'Habeas Corpus giovanetti arrestati nel cuore della notte dalla Digos incappucciata e munita di anfibi per sfondare la porta

alla vigilia della manifestazione al Dal Molin, in un'Italia in guerra, guerra per giunta persa.

Postato da: D. H. | 07.12.07 08:58


che vergogna, si denuncia sul blog e non si fa un zzo in parlamento
e centinaia di persone gli dicono pure bravo

che vergogna


peace&love

Postato da: filippo russo | 07.12.07 08:56


LA D.ssa C. FORLEO !

è una donna in gamba ...un MAGISTRATO capace e coraggioso ,..un simbolo di coerenza ,...un esempio di tenacia ,..di carattere e linearità !

Non poteva non sapere che ...il GIP...è il gip..e non un organo...giudicante !
Indaga per dovere di ruolo ,...su 'notizia criminis ' , ma non motiva , -con opinioni di merito,- le sue iniziative .

L'essere umano può avere delle defaillances !

La dssa FORLEO , forse ne ha avute , ma ...lo STATO ,- 'inciucista' , non può e non deve approfittarne per far fuori un MAGISTRATO scomodo e onesto ,..sia pure in un momento di ..relativa confusione !
Per questo , la D.ssa FORLEO , non va lasciata sola , ma aiutata a risalire la china di relativa ...voluta ,..impopolarità , nella quale i ' SOLITI NOTI' la vorrebbero e le stanno cacciando !
La FORLEO ,...come DE MAGISTRIS , devono RIMANERE a FARE i GIP !
pqm..scelgo la petizione e rilancio il suo sostegno !

Postato da: luigi augello | 07.12.07 08:46


E pur si muove:

Riporto dal Sito di IDV: nascita del responsabile degli eletti

------------------------------------

Il Responsabile Nazionale degli Eletti dovrà mettere in rete le reali necessità degli eletti e degli amministratori ma soprattutto dovrà coordinare la loro attività cercando di mettere dette attività in sintonia, evitando displasie: che a Trento si dica una cosa e a Palermo se ne faccia un'altra è un qualcosa che l’Italia dei Valori non può permettersi, perché la coerenza che il suo Presidente e la classe dirigente cercano di portare giorno per giorno nelle istituzioni non può essere smentita a livello territoriale.
-------------------------------------

Chiedo questo da anni, quando all'ultima assemblea regionale in Toscana ho detto che non si puo' permettere che in Toscana IDV si allei con Verdi e comunisti italiani, escludendo i moderati dalle liste, l'On. Belisario rispose che la forza di IDV è nelle varie anime che la compongono.
Oggi Belisario si rimangia le cazzate ed i danni che ha fatto (per fortuna).

Grazie Presidente, Grazie IDV per aver capito che la Coerenza va a braccetto con la serietà.
Adesso assisteremo al trasformismo (cioè persone di estrema sinistra diverranno di destra), ma almeno avremo una linea unica nazionale.

Un saluto a Nello di Nardo persona seria e capace.

Credo che il nostro lavoro in rete inizi ad avere i primi frutti.

Pertanto grazie per l'ascolto positivo e continuiamo a martellare, con le nostre sacrosante e legittime richieste.

Presidente Di Pietro, Nello di Nardo, ci dovete ascoltare. Dovete ascoltare i messaggi di Maria Rosa, di Luigi Augello, Di Anna, di Luciano, ecc... ecc...
Perchè se non aprite gli occhi cadete nel baratro.

Tommaso Giunti
Firenze

Ricordo, chi vuol partecipare ad allargare il network invii una mail a
tgiunti@hotmail.com piu' saremo piu' conteremo.

Postato da: Tommaso Giunti | 07.12.07 08:40


Questa sera 7 dicembre S.Ambrogio bisognerebbe andare tutti a Milano alla prima della Scala e tirare uova marce in primis al presidente della repubblica (scivo tutto minuscolo perchè il maiuscolo non se lo merita nessuno) e poi a tutta la feccia al seguito, sarebbe l'occasione giusta per far capire (se non l'hanno ancora capito!!!!) che ci fanno tutti schifo e che non sono all'altezza di rappresentarci!!!
Cari Milanesi (voi con la M maiuscola) fatevi sentire non perdete l'ccasione.

Postato da: Paola Saluzzo | 07.12.07 08:40


Ministro e Presidente DI PIETRO ,

epc...@ Sig. Andrea MORCIANI ,

' La COERENZA e le REGOLE ! '

Come avevo già postato ..BERTINOTTI non SA stare in una coalizione di GOVERNO !

BERTINOTTI ..sconosce le regole delle ..ISTITUZIONI !

Bertinotti ..vuole ignorare tutto ciò , esautorando di fatto gli organi del suo ..ex ?..partito e dovrebbe dimettersi da PRESIDENTE della Camera dei Deputati , se preferisce tornare a fare politica attiva..con la COSA ROSSA !
Allo Stato , super partes , gli è concessa la possibilità di parlare dove e come vuole ,..nelle sedi poliiche e riservate ..ma non nella qualità di ..3^ carica dello STATO !
Come dicevo ancora ,..alcuni giorni addietro..' IL VIZIETTO ' !oggi di fausto e..prestissimo di Franco...la 2^ ...!
Il " sempre più capace PRODI " ha giustamente rivendicato il suo diritto a governare e continuare fino al 2011 , almeno , fino a quando la 'COALIZIONE' sciogliendo i vincoli di coesione e coerenza , non si sarà sciolta !
Apertis verbis..non per sentito dire o per messaggio trasversale !
I c.d. partiti e partitini che stanno lucrando dell'attività di GOVERNO , se preferiscono l'attività di opposizione ,..si accomodino pure ...e..quindi ,..senza l'intermediazione di altri governi ,- non necessari ,- si TORNI al VOTO !
BERTINOTTI ...come MASTELLA...come..DINI..se .." in COALIZIONE " a ..gennaio ..in " VERIFICA " ..considerano conclusa e fallita la esperienza di centro sinistra di questa coalizione ,." CEMENTATA" dal PROGRAMMA e dal successo elettorale...^risicatissimo^ , assumano la decisione chiara e formale di proporre nuove elezioni !
Non ci sono alre alternative ...per un'ITALIA seria e non per una Italietta della BANANE !
Sig. MORCIANI , le sue argomentazioni ,..le sue ,..non quelle di MARIA ROSA , il cui equilibrio , anche quando esprime opinioni diverse dalle mie è ..fuori discussione , ..le sue argomentazioni , che contesto , pur rispettandole , vorrebbero dimostrare e sostenere che quanto il governo PRODI ha già fatto è ..casuale..quanto non ha 'POTUTO' è per scelta e ..mala fede !
E' l'andazzo di certa educazione e mentalità , oltre che modo di fare e parlare di politica , che caratterizza gli anti'PRODIANI '!
Oltre tre quarti dei ministri attuali , con PRODI ..in testa merita ..a mio avviso ,..il plauso e la fiducia degli Italiani !
LA FIDUCIA

Postato da: luigi augello | 07.12.07 08:35


La lettera è molto bella, peccato che l'interlocutore non ascolta, non legge, non prende decisioni nè iniziative, non fa nulla, ma proprio nulla ... ma chi rappresenta questo presidente ...
il popolo no di sicuro

Postato da: Roger Camellini | 07.12.07 08:17


BRAVA " EMERGENZA DEMOCRATICA" !QUESTO E' PARLARE CHIARO: MIRARE E COLPIRE IN PIENO, "FARE TONDO" , INCHIODARE IL BERSAGLIO, CIOE' LASCIARLO SECCO, PER QUANTO MOBILE ( NON "NOBILE"!). SCUSA PER ESSERMI SFUGGITO PER UN ATTIMO...

Postato da: Giuseppe Marano | 07.12.07 07:51


Forte e chiaro!
Direi che corrisponde alla maggioranza del pensiero attuale su politica e politici italiani.
Che tristezza...anche leggendo certi commenti in questa pagina...mah!!

Postato da: Giuliana Danieli | 07.12.07 07:49


Persona seria, onesta Napolitano, non si discute, ma in questa giungla di poteri occulti, "che può fare pover' uomo"? (Fallada). Qua ha ragione fuor di metafora il Suo ex capo Borrelli: "Resistere, Resistere, Resistere!". Ci vuole un' altra, anzi la continuazione della Resistenza!

Postato da: Giuseppe Marano | 07.12.07 07:39


Ministro Di Pietro Antonio,
almeno tu ci dici come hanno votato i "TUOI" Senatori Caforio Giuseppe, Formisano Aniello, Giambrone Fabio (IDV) l'8 novembre al Senato all'emendamento di Turigliatto per il "DIMEZZAMENTO DEI VOSTRI STIPENDI"?
Gli hai detto di votare "SI'", perché ritenete "TUTTI VOI" di guadagnare veramente troppo?
Hanno votato "NO" perché pensano che sia giusto guadagnare in un mese quello un "NORMALE" cittadino non guadagna nemmeno in un anno?
Oppure, per non correre rischi, avete fatto come Pilato e non avete proprio partecipato alla votazione?
Siccome dici sempre che siete pagati da noi "NORMALI" cittadini, allora se te lo chiediamo ce lo "DEVI" dire.
Dobbiamo ripeterlo altre 15.000 volte, 15.000 come gli euro "NETTI" che incassate ogni mese?...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 07.12.07 07:21


E allora sig. Ministro? Il più bel commento sul suo blog è stato di quel signore che le diceva: "scrive come Beppe Grillo pur essendo un ministro di governo". Probabilmente le sfugge il contenuto del commento anche se non è difficile da capire. Sig. Ministro scusi la franchezza ma lei ci è o ci fà?. Le ricordo che il 13 novembre ci propinò un post dal titolo "MORATORIA SUBITO" seguito da altri due sullo stesso argomento or sono pochi giorni. Siamo proprio così scemi?. Quando si guarda nello specchio la mattina, dopo aver ringraziato la dea bendata per aver trascorso un altro giorno con prebende e privilegi, non si domanda a chi appartiene la faccia che vede?. Io una risposta ce l'avrei ma dovrei essere troppo volgare.
Con intatta disistima

Postato da: Giovanni Biasini | 07.12.07 06:11


LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

LA FORLEO E' UNA DONNA SERIA,
NON E' UNA VACCA !!

Postato da: Paul Kersey | 07.12.07 04:33


ON. DI PIETRO QUAND'E' CHE SI OCCUPERA' DEL SIGNORAGGIO BANCARIO? CHE PROPRIO LEI IN UN'INTERVISTA PRE ELETTORALE DEFINì COME UNA TRUFFA LEGALIZZATA?

http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU

Postato da: Ugo Caira | 07.12.07 04:21


ON. DI PIETRO QUAND'E' CHE SI OCCUPERA' DEL SIGNORAGGIO BANCARIO?

Postato da: Ugo Caira | 07.12.07 04:17


SCUSATE IL FUORI TEMA!

SIGNORAGGIO BANCARIO IN PILLOLE

COSA E’ IL SIGNORAGGIO
LO STATO NON EMETTE BANCONOTE… MA LE ACQUISTA DALLA BANCA D’ITALIA CHE E’ A TUTTI GLI EFFETTI UN ENTE PRIVATO… GLI UTILI VENGONO INTASCATI DAGLI AZIONISTI SENZA PAGARE UN SOLO CENTESIMO DI TASSE.
ESEMPIO: LO STATO ACQUISTA UN MILIONE DI € DALLA BANCA D’ITALIA LA QUALE BANCA EMETTE LA MONETA DAL NULLA E LI PRESTA ALLO STATO. IN CAMBIO VUOLE INDIETRO UN MILIONE DI € + IL COSTO PER PRODURLI: 3 CENT. L’UNO + IL RELATIVO INTERESSE. LO STATO SI INDEBITA NEI CONFRONTI DELLA BANCA D’ITALIA CEDENDO ED ESSA I TITOLI DI STATO COME I B.O.T.

DOMANDA: PERCHÉ LO STATO NON STAMPA LE BANCONOTE CHE GLI SERVONO EVITANDO DI INDEBITARSI (DEBITO PUBBLICO).

DOMANDA: MA LO STATO SIAMO NOI?... Sì… E ALLORA PERCHÉ È LA BANCA D’ITALIA CHE DECIDE QUANTA CARTAMONETA DEVE ESSERE IN CIRCOLAZIONE?
DOMANDA: IL VALORE DELLA CARTAMONETA CHE È IN CIRCOLAZIONE NON É IL FRUTTO DEL LAVORO DEGLI ITALIANI E DELLE LORO AZIENDE? PERCHÉ ALLORA DEVE INDEBITARSI PER AVERE I SOLDI CHE GLI SERVONO CHE RAPPRESENTENO IL CORRISPETTIVO DEL LORO LAVORO CHE È GIA’ SUO?
LA BANCA D’ITALIA SI COMPORTA COME UN TIPOGRAFO CHE EMETTE I BIGLIETTI (ES. DEL CINEMA) MA IL CINEMA CHE LI ACQUISTA NON LI PAGA AL TIPOGRAFO COL VALORE CON CUI LI RIVENDE… PERCHÉ LA LA BANCA D’ITALIA Sì NEI CONFRONTI DELLO STATO CHE POI LI VUOLE PAGARE CON LE NOSTRE TASSE, CHE INVECE SERVIREBBERO PER AVERE SERVIZI… PENSIONI, INFRASTRUTTURE?

DOMANDE: SE IO HO UN UNA SOMMA IN BANCA QUANDO EMETTO UN ASSEGNO ESSO RAPPRESENTA IL VALORE CHE HO IN BANCA… CHI LO INCASSA LO TOGLIE DALLA SOMMA CHE POSSIEDO. MA GLI € QUALE VALORE RAPPRESENTANO SE NON SE STESSI… PERCHÉ ALLORA LI DEBBO COMPERARE… ESSI DOVREBBERO RAPPRESENTARE IL VALORE CHE POSSIEDO COME GLI ASSEGNI… IO CHE EMETTO UN ASSEGNO DI 100 € NON LO ACQUISTO DALLA BANCA A 100 €… PERCHÉ LO STATO INVECE SÌ… MA SE IL VALORE DEGLI € È IL VALORE DEL PRODOTTO DEL LAVORO ITALIANO PERCHÉ LA BANCA ME LI DEVE PRESTARE SE È GIA’ MIO?


Postato da: Ugo Caira | 07.12.07 04:16


Io lo ringrazierei Prodi fossi in voi.
Vi ha salvato dal continuum berlusconiano.
Tutti hanno firmato il programma e ora fanno i critici.
Io mi vergognerei se fossi in veltroni,in dini(moglie e buoi dei paesi suoi),in bertinotti,in mastella e in voi tutti che,pare,non vedete l'ora che il governo cada.
O siete masochisti o amici del grande truffatore:una delle due,perchè la terza sarebbe che siete proprio dei poveri.......
Cosa vi aspettavate ?
Rimgraziatelo prodi,altro che storie.
Non è fesso e se ci sta passando è per senso dello stato,cosa che quasi tutti voi non avete,oltre che ad essere dotati di tanta presunzione.

Leandro Renzi

Postato da: Leandro Renzi | 07.12.07 02:45


Ultimamente non riesco a concordare quasi su nulla.
Che vuol dire "calabrialibre" ?
La digos poi esagera sempre e non vede mai dove ci sono cose serie da perseguire.
Forleo e De magistris hanno parlato troppo su stampa e tv,questo non lo potete negare.
Polverone su Mastella(che non amo)e poi ?
Dov'è l'avviso di garanzia ?
Chi ha dato alla stampa notizie riservate ?
Polverone ad anno zero e poi ?
Tutto smentito.
Avranno pure ragione i due magistrati,ma non è quello il sistema.
In questi due casi la magistratura non ha fatto una gran figura.
Tutti sappiamo che la politica non ama i magistrati e questi che fanno ? Gli danno gli spunti per far credere ai tanti che credono ai berlusconi che lui,il berlusconi,ha ragione quando dice che i magistrati sono pericolosi.
Malasanità e malavoro:due morti oggi;di chi la colpa ?
Secondo me è nostra che continuiamo ad eleggere gentaglia.
L'italiano da secoli si lamenta del padrone e poi si scappella davanti a lui.
Mafia,camorra e ndrangheta ci sono perchè gli consentiamo di esserci;è il solito discorso di sempre:se un tedesco o uno statunitense,un francese,un burundese.......frega la legge,da loro è un delinquente,......da noi è u furbo !
Vediamo di cambiare e poi diamo le colpe agli altri.
Leandro Renzi

Postato da: Leandro Renzi | 07.12.07 02:36


Tommaso Naso | 07.12.07 01:42

mi fa schifo di pietro ma nello stesso tempo mi fai schifo pure tu. non meriti altri commenti.

Postato da: giacomo zanitti | 07.12.07 02:27


Vedi Catanzaro e poi muori. Anche De Megistris viene trasferito per incompatibilità ambientale! Lo scoop lo trovate sul blog PORNOPOLITICA...

http://pornopolitica.wordpress.com/

Postato da: pornopolitica | 07.12.07 02:21


IERI SERA AL SENATO SI E' FORMALIZZATA LA NASCITA DELLA NUOVA COALIZIONE DI CSX.
UNIONE + SAV CHE FORMANO DA OGGI UN NUOVO GOVERNO CHE FORSE SARA' PIU' SALDO.
LANCIO ANCHE IO UN' APPELLO A NAPOLITANO (VISTO CHE STIAMO IN TEMA)
PRESIDENTE INTERVENGA PER FERMARE QUESTO SCONCIO CHE STA AVVENENDO.
ANCHE SE LEI E' UNO DI LORO ABBIA UN SUSSULTO DI BUON SENSO.

Postato da: andrea morciani | 07.12.07 02:15


CONTINUA DA POST PRECEDENTE
dicevo che sarebbe giusto prima di spendere cercare di ridurre il debito.
riguardo il passato di prodi non devo cercare nessuna fonte in quanto quello che ho scritto e' storia quindi purtroppo per lei le cose che ho scritto sono effettivamente queste anzi ci sarebbe da aggiungere la famosa seduta spiritica grazie alla quale alcuni brigatisti (ricorda il caso moro?) riuscirono a scappare ma lasciamo stare altrimenti scadiamo nel folklore.
comunque per altre informazioni la rimando ad un illuminante post della sig. maria rosa (che a quanto mi risulta non e' simpatizzante di cdx).
riguardo al campo politico lei parla di lungimiranza da parte di prodi nella visione dell' ulivo e del pd.
saro' crudele ma le dico la mia idea.
prodi e' l' UTILE IDIOTA della coalizione.
serviva qualcuno da mettere contro berlusconi ma la margherita non aveva i voti e i ds non avevano le facce per competere e si e' scelto per la seconda volta di piazzare questo ex boiardo di stato alla guida del paese.
purtroppo e' dura comandare senza un partito ed e' per questo che il buon romano ha cercato di farsene uno su misura.
la ciambella gli e' venuta senza buco pero' perche' a capo della sua creatura si e' insediato re walter che non e' affatto stupido per cui ha gia' capito che piu' prodi dura e piu' danni gli crea e infatti ha iniziato autonomamente a fare il presidente ombra.
comunque stia tranquillo che da questa sera il governo si e' rinforzato con l' ingresso di un nuovo partito nella coalizione, quello dei senatori a vita.
nel caso non lo avesse saputo al senato il professore ha ottenuto la fiducia 160 a 158 con 5 senatori a vita.
una persona con un minimo di dignita' sarebbe andato subito da napolitano e rimettere il mandato (senza contare il de prufundis dato a prodi dal buon bertinotti che ha provato a fare l' uomo istituzionale ma alla fine anche lui ha ceduto difronte alla incapacita' di prodi).
nel salutarla volevo farle una ultima osservazione.
lei dice a me di evitare il gratuito?
si rilegga qualcuno dei suoi commenti che sono infarciti di giudizi gratuiti e poi ne riparliamo.
in quello che ho scritto non c'e' niente di gratuito in quanto non esprimo opinioni ma riporto i fatti che sono sotto gli occhi di tutti.
comunque la sua fedelta' al professore e' da ammirare, mi ricorda quella dei kamikaze che si immolarono per il loro imperatore.
saluti

Postato da: andrea morciani | 07.12.07 02:09


@ LUIGI AUGELLO 06/12/07 22.42

sig. augello vede il post che mi ha scritto e' la esatta conferma di quello che le ho detto.
non si offenda ma non riesco a capire se lei sia piu' ingenuo o convinto veramente di quello che dice.
cerchero' di spiegare il perche'.
partiamo dai famigerati conti.
addossare al precedente governo la situazione economica e' palesemente sbagliato perche' anche i muri sanno che le cause sono di altra origine e se anche ci fosse stato un' aumento di debito le ricordo che la situazione economica non era certo favorevole ma determinati servizi come sanita' scuole sicurezza dovevano comunque essere garantiti con un livello degno ed ecco perche' c'e'stata la famosa erosione del disavanzo primario e qui mi ricollego anche al punto in cui parla di attenzione alle entrate. anche questo e' falso in quanto piu' che alle entrate il suo economista ha prestato massima attenzione alle uscite elargendo mance a pioggia per cercare di consolidare (inutilmente)il consenso con una politica che si puo' tranquillamente definire clientelare spinta dalla estrema sx.
questo governo ha avuto la fortuna di trovarsi fra le mani svariati miliardi di entrate extra dovuti esclusivamente all' aumento di imposizione fiscale e non come crede qualche anima candida alla lotta alla evasione i cui frutti se arriveranno si vedranno tra qualche anno in quanto le ricordo che il recupero di imposte evase richiede molto tempo tra accertamento, contenzioso e riscossione che tra l' altro in genere e' molto bassa rispetto all' accertato.
tralasciamo i punti sul programma (oramai sconfessato da tutti anche dal buon walter) e sulla coerenza (questo governo rimarra' alla storia per la minore durata delle posizioni; cio' che si dice oggi domani non vale piu').
a proposito di consenso, ricordo il professore che in campagna elttorale con il suo fare bonario diceva di voler unire l' italia e questo e' l' unico punto che ha mantenuto solo che ha sbagliato mira in quanto ha unito si l' italia ma contro di lui.
non era mai accaduto che un governo facesse scendere in piazza tutte dico tutte le categorie di lavoratori e cosa ben piu' grave e' riuscito anche ad umiliare le forze dell' ordine e tutti gli altri uomii in divisa vv ff compresi con i trattamenti che ha loro riservato.
in sintesi ha sprecato soldi avuti dalle tasse maggiorate facendo elemosine invece di usare quei fondi per ridurre il debito.
se io avessi un debito e ricevessi una eredita'
SEGUE

Postato da: andrea morciani | 07.12.07 02:08


Mi farebbe molto piacere sapere cosa pensa lei sig. Ministro di tutto quello che sta succedendo in Calabria. Ha avuto uno scontro con il sig. Mastella riguardo "il Caso De Magistris" , poi??? Intanto la gente continua a morire...MALASANITA'? Se i Magistati che indagano vengono trombati perchè scoperchiano pentole che devono rimanere chiuse; se i media tacciono lasciando all'oscuro gran parte dell'opinione pubblica (e tutti sanno perchè tacciono); se i parenti delle vittime della mafia si incatenano per protesta davanti la prefettura a Palermo per due settimane e nessuno ne parla...Ebbene se succedono tutte queste cose, non pensa che di tutto si possa parlare in italia tranne che di Ordinamento Democratico e di Gustizia?

Postato da: Pino Amoruso | 07.12.07 00:46


La cacciata di Clementina Forleo. Gli italiani ingoieranno anche questo.

freesud

www.riberaonline.blogspot.com

Postato da: alessandro del monte | 07.12.07 00:45


RICORDATEVI CHE NAPOLITANO è PUR SEMPRE UN (COMUNISTA) ROSSO...COME I MAGISTRATI CHE HANNO CONDANNATO LA FORLEO....COME GLI INDAGATI DALLA FORLEO......
.............COL ROSSO C'è SEMPRE PERICOLO...........
è IL COLORE DEL PERICOLO PURE SUL SEMAFORO!!!
VOTEREI ANCHE L ITALIA DEI VALORI ALLE PROSSIME ELEZIONI MA NON SE STA A SINISTRA CON I RADICALI PRODI MASTELLA E ALTRI....NON C ENTRANO NIENTE
CHE CA**O DI VALORI HANNO I RADICALI O I COMUNISTI!!?

Postato da: Rocchi Arnoldo | 07.12.07 00:44


e' veramente vergognoso constatare che 6 senatori
a vita debbano condizionare l'esistenza di questo
governo . Che pena !!!!!! Povera Italia.

Postato da: gianfranco ferroni | 07.12.07 00:33


NAPOLITANO NON E' IL MIO PRESIDENTE

Postato da: adesso basta | 07.12.07 00:30


FORZA ONOREVOLE DI PIETRO!!!!!!!!!!!!!

Postato da: alberto carosi | 07.12.07 00:18


ma che bella persona lei signor di pietro! ma lo sa che lei fa parte del governo prodi? che un suo collega ministro è mastella? un governo che puzza di morto?
ma non si vergogna di far parte di quella ghenga? cosa? mi dice di no? allora le dico che lei fa proprio schifo!

Postato da: giacomo zanitti | 07.12.07 00:12


Oggi la tragedia sul lavoro nella fabbrica torinese...e si scopre che c'era già stato un precedente...un rogo , per cui i padroni dell'azienda hanno subito nel 2002 il processo (che mi pare li avesse condannati), ma UDITE , UDITE , SI STà ANCORA ASPETTANDO PER IL PROCESSO DI APPELLO !!! A 6 ANNI DI DISTANZA!!! MA NEL FRATTEMPO C'è SCAPPATO IL MORTO!!!

DOVRESYTE VERGOGNARVI TUTTI!!

MORIRE SUL LAVORO è ASSURDO, QUANDO SUSSISTONO PRECEDENTI PER MANCANZA DI SICUREZZA DA PARTE DEI PADRONI, CONDANNATI IN PRIMO GRADO (SE NN SBAGLIO)...MA ANCORA AL LORO POSTO DURANTE UN ALTRA TRAGEDIA PERCHè I PROCESSI E LA GIUSTIZIA IN ITALIA NON ESISTONO , è FRANCAMENTE VERGOGNOSO!!!

ANDATEVENE !!

Postato da: Enrico Pozzo | 06.12.07 20:23


non solo sig. Pozzo.. se non ho capito male gli amministratori della thyssen sono stati condannati in primo grado ma il reato è già prescritto.. quindi quel settantenne che va in giro a dire che adesso arriverà lui a portare la libertà e il riscatto dell'Italia è lo stesso che in 5 anni ha portato definitivamente allo sfascio la giustizia italiana... POSSIBILE CHE LA GENTE NON SI INCAZZI?????? CHE CONTINUI A CREDERE ALLE *CAZZATE*?????? ITALIANI BRAVA GENTE ....DEFICIENTE???

che disastro.... a questo punto meglio Chavez..
ha perso un referendum col 51 % dei voti e, da bravo dittatore ha detto... E' LA DEMOCRAZIA!

Postato da: Andrea | 07.12.07 00:01


...Forleo ..De Magistris !

...."Nel terzo caso presentino le prove al momento opportuno in modo che l'opinione pubblica sappia e i partiti degli onesti suscitino un movimento di cittadini in difesa dei magistrati e contro LA CASTA DI POLITICI INTOCCABILI.

Lei, caro Ministro, in quest'ipotesi sarebbe disposto a scendere in campo?

Postato da: Vincenzo MELODIA | 06.12.07 22:02

Con i giudici in parlamento i politici si proteggono dalla magistratura
postato da Temis [06/12/2007 18:19]
E' di oggi la notizia che Di Pietro corteggia De Magistris, il p.m. che ha messo sotto inchiesta Prodi e Mastella. Non vogliamo valutare l'opportunità di questo corteggiamento che delegittima il governo di cui Di Pietro fa (ancora) parte. Ma sottolineare come questa notizia si affianchi alle dichiarazioni della Forleo su D'ambrosio, giudice di Mani Pulite eletto con i DS oggi senatore del PD.
........

Personalmente , fin dal suo nascere , ho espreeso perplessità sulla tenute caratteriali dei due magistrati,-particolarmente - la D.ssa Forleo ,
Il suo curriculum , personale , di studi e di lavoro , di tutto rispetto e di eccellenza , la mostrano come determinata ed emotiva .
La morte violenta dei genitori e la gestione frequente di casi clamorosi , l'hanno ripetutamente costretta sotto i riflettori della notorietà e della cronaca.
L'essere , per di più , donna , ha reso ancora più difficile il ruolo di GIP.
La D.ssa Boccassini , si dice , essere stata da sempre , un suo 'modus' di riferimento !
Nata nel 63 , da 16 anni in magistratura , dopo una breve attività in Polizia , sono titoli a lei favorevoli , per non dubitare sulla buona professionalità .
Anche se , come si dice , ha pianto per emozione e rabbia , durante gli interrogatori , la d.ssa Forleo non va lasciata sola nè dimenticata !
Quale la ..VERA...verita ?
Nella nostra Italia , dominata dall'arroganza della CASTE,..specialmente ' politico/finanziarie , probabilmente è ancora troppo presto per saperne di più!


Postato da: luigi augello | 06.12.07 23:58


Sono pessimista , ho paura che non ci sia speranza per la Calabria (dovrei metterci anche la Sicilia , la Campania).- Non c'è speranza perchè a risolvere i problemi dovrebbe essere in primis la politica , e li 'la politica appare totalmente compromessa con malasanità , corruzione e criminalità organizzata.-
Gli articoli di Gian Antonio Stella hanna spesso parlata della Calabria .- E' vero che certe porcherie avvengono anche in altre regioni (ad es. la Lombardia , dove abito).- Ma le altre regioni vanno avanti e non vivono di solo assistenzialismo , non hanno la criminalità e il malgoverno della Calabria.- E se la Moratti fa assunzioni e consulenze clientelari coi soldi dei contribuenti ed è colta con le mani nel sacco , c'è un giudice pronto ad indagare.-
Ci sono consulenze e assunzioni clientelari alla corte di Bassolino , Loiero e Cuffaro ? forse mille volte di più che in Lombardia , ma nessun giudice indaga.- Perchà se ci provasse , rischierebbe , nel migliore dei casi, di venire trasferito.- Nel peggiore , di venire ammazzato.-

Postato da: aldo solimena | 06.12.07 23:44


RICORDO CHE E STATA ATTIVATA LA PETZIONE A FAVORE DELLA FORLEO SUL SITO:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html


Postato da: EMILIO RAGAZZI | 06.12.07 23:39


Governo debolissimo , politica sociale avvilente. Sembra un governo di transizione messo lì tanto per tirare avanti alla meno peggio.
Vorrei fondare un partito e chiamarlo Equità sociale.
Valentino Roiatti

Postato da: Valentino Roiatti | 06.12.07 23:37


dopo aver preso atto che l'alba di un nuovo soggetto politico di sinistra , assoggettabile alle più civili e oneste cause di questo mondo , sorga con un invito al dialogo per le riforme con un soggetto ineleggibile che ha fatto più danni che altro , proprietario di tv giornali processi e di più...
allora siamo proprio alla fine.. signori per bene , persone serie diamoci da fare come nel 93 e mandiamoli a casa ...tutti BUONE FESTE

Postato da: massimiliano merlini | 06.12.07 23:16


Ma a che serve parlare di giustizia, democrazia, storia, quando l’Italia è governata da un esecutivo che si regge grazie al voto di un senatore a vita, quindi da uno che sta lì per consuetudine costituzionaria? Non ha senso. Ed io stanotte vado a letto sconcertato, augurando la buonanotte all’Italia ed il buongiorno alla Notte. Se fossimo nell’800, in piazza ci sarebbero i moti…mi vergogno per la mia impotenza e per quella di coloro che sanno che stasera è stata scritta un’altra squallida pagina della storia repubblicana. Ed a questo punto sembra che anche gli strumenti democratici non abbiano senso…

Postato da: Walter Giannò | 06.12.07 23:13


Sottoscrivo e condivido in pieno la lettera, e le doglianze che contiene, di CALABRIALIBRE. Tra l'altro non si discosta tanto dal contenuto della lettera che, quasi due anni fa, inviai al Capo dello Stato. Copia di quella mia lettera, caro On.le Di Pietro, oltre ad averla spedita a vari organi istituzionali e a "Report"(che l'hanno tutti ignorata per ovvi motivi...), è anche in suo possesso. Ora le chiedo: perchè non ne ha mai fatto buon uso pubblicandola sul blog o su Orizzonti Nuovi, come ha pubblicato quella di CALABRIALIBRE? Le doglianze da me espresse e la speranza di poter vedere un pò di GIUSTIZIA, DI ONESTA', DI VERA DEMOCRAZIA E DI AUTENTICA LIBERTA' NON ERANO FORSE LE STESSE CHE HA ESPRESSO ED AUSPICATO L'ORGANO DI STAMPA CALABRESE?! Come ebbi a scrivere in un mio postato, caro ADP, siamo giunti - GRAZIE AD UN'OLIGARCHIA (casta) CORROTTA - ALLA MORTE DELLA DEMOCRAZIA E DELLO STATO DI DIRITTO!!! Per riemergere bisogna toccare il fondo e noi l'abbiamo toccato e come! Ora è urgente riemergere se non vogliamo che i polmoni ci scoppini, e una volta riemersi bisogna organizzarsi per fare una NUOVA E PIU' STRENUA RESISTENZA ATTA AD ELIMINARE I CORROTTI, I DELINQUENTI, LE MAFIE, ED OGNI FORMA DI STRAPOTERE E PREPOTENZA DALLA VITA POLITICA ITALIANA, qualunque sia la bandiera o il simbolo che li distingue, anzi li dovrebbe distinguere. Ma ciò non avviene (la distinzione) perchè, in pratica, si miscelano e si omgenizzano tra loro per il proprio TORNACONTO!!! PERTANTO INVITO TUTTI GLI ONESTI AD ANDARE A VOTARE SI', MA PER ANNULLARE LE SCHEDE ELETTORALI! NON LASCIAMO SCHEDE BIANCHE PERCHE' SON CAPACI DI SPARTIRSELE EQUAMENTE TRA LORO, I SIGNORI DELLA CASTA! CASTA ORMAI HAI PROPRIO ROTTO E NON TI SOPPORTIAMO PIU'! HAI USATO IL POPOLO ED ABUSATO TROPPO DELLA SUA BUONA FEDE E DELLA SUA PAZIENZA, ORA TE NE DEVI ANDARE FUORI DAI PIEDI!!! "E' troppo scandaloso che pochi delinquenti affossano il Paese!" (Questo è uno slogan che ho coniato circa 30 anni fa. Ora i delinquenti sono molto più numerosi!). Peranto aggiungo anche questo: " ABBASSO CHI PROTEGGE L'ABUSO FATTO LEGGE!!!" "...Ribellarsi è cosa GIUSTA/ rivoltarsi è cosa ONESTA/ contro tutti i DISONESTI/ che ci stanno a DISSANGUAR..."
Saluti e salute a tutti. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 06.12.07 22:53


FATE SCHIFO ! SIETE IL VOMITO DI UNA PENISOLA SCHIFOSA.
DOPO QUELLO CHE E' SUCCESSO STASERA AL SENATO LE PAROLE SONO FINITE.

ANDATE A CASA SUBITO .

MA TU DI PIETRO CHE COSA FAI NON HAI LO STESSO VOLTASTOMACO ?

PADANIA LIBERA

Postato da: vanni bianchi | 06.12.07 22:43


Ancora una volta non parla del suo Ministero. Parli della società autostradale Serenissima. Ha rifiutato il finanziamento alle ferrovie ma voleva concedere una proroga enorme senza garanzie che i finanziamenti andassero a buon fine. per fortuna il centrosinistra di cui lei fa parte ha bocciato la proposta. Il MoSE. la Sublagunare, le grandi navi in bacino di S.Marco e altro dimostrano l'interesse su grandi opere che poco interessano le vere infrastrutture di cui abbiamo bisogno. Non nuove grandi strade ma mettere i TIR nei treni questa è la politica vera non quella di distruzione del territorio.
E le sue responsabilità come Ministro

Postato da: danilo rosan | 06.12.07 22:42


la giustizia costituisce radice di un albero

Postato da: gennaro donadio | 06.12.07 22:41


Caro Di Pietro,
la faccenda dei giudici Forleo e De Magistris non mi é chiara. I casi, secondo me, sono tre:

1°) questi magistrati non hanno le prove per poter accusare qualcuno perché le pressioni non ci sono state;

2°) le pressioni sono state fatte ma in modo che nulla di scritto rimanesse nelle mani dei giudici;

3°) le pressioni ci sono state ed i magistrati ne hanno le prove.

Nel primo caso il provvedimento del CSM se lo sono meritato.
Nel secondo caso idem, perché avrebbero dovuto aspettarselo.
Nel terzo caso presentino le prove al momento opportuno in modo che l'opinione pubblica sappia e i partiti degli onesti suscitino un movimento di cittadini in difesa dei magistrati e contro LA CASTA DI POLITICI INTOCCABILI.

Lei, caro Ministro, in quest'ipotesi sarebbe disposto a scendere in campo?

Postato da: Vincenzo MELODIA | 06.12.07 22:02


Con i giudici in parlamento i politici si proteggono dalla magistratura
postato da Temis [06/12/2007 18:19]
E' di oggi la notizia che Di Pietro corteggia De Magistris, il p.m. che ha messo sotto inchiesta Prodi e Mastella. Non vogliamo valutare l'opportunità di questo corteggiamento che delegittima il governo di cui Di Pietro fa (ancora) parte. Ma sottolineare come questa notizia si affianchi alle dichiarazioni della Forleo su D'ambrosio, giudice di Mani Pulite eletto con i DS oggi senatore del PD. La Forleo ha accusato (vedi i post di ieri) D'Amrbosio si essere la lunga mano dei DS per fare pressioni sul Tribunale di Milano con riferimento alla vicenda UNIPOL che tiene sotto scacco D'Alema e Fassino. Non sappiamo se l'accusa sia fondata (per il CSM a quanto pare no), ma certo i pranzi tra D'ambrosio e i giudici di un tribunale che ha messo sotto inchiesta i vertici del partito al quale appartiene non ci sembrano opportuni e, soprattutto, non fanno onore nè a lui nè agli altri commensali. Il sospetto è che questi ex magistrati siano la cerniera tra i palazzi della politica e quelli della giustizia. Che siano il trait d'union attraverso il quale i politici fanno arrivare le loro ragioni a chi li incalza o potrebbe incalzarli con inchieste e indagini. Durante la prima repubblica, le accuse a Violante, l'ex magistrato poi politico, di essere il grande manovratore delle inchieste sulle mafia che hanno decapitato la Dc si sprecavano.Ora la sua stella sembra essere tramontata e nuovi nomi, primo fra tutti quello di D'ambrosio, salgono alla ribalta. E' un problema serio. TEMIS è da sempre convinta dell'esigenza di introdurre una norma che vieti ai magistrati, anche in pensione, di candidarsi in politica. Siamo consapevoli che così impoveriamo il sistema e che sarebbe utile che le menti più eccelse della magistratura possano continuare a servire il Paese in politica; ma siamo fermamente convinti che ancora più importante è sgombrare il campo dai sospetti che avvelenano il rapporto tra politica e magistratura. Come evitare che un magistrato che si avvicina alla pensione sia tentato di accreditarsi con il politico di turno usando le sue funzioni (è l'accusa che fu mossa a un ex p.m. leccese a proposito di una indagine contro un ex segretario del PCI che lo ha poi pubblicamente voluto sottosegretario nel suo governo)? come evitare che si conducano processi senza fondamento per acquisire la visibilità che apre le porte del parlamento (è l'accusa mossa a un pretore sempre di lecce che su vicende di malasanità ha costruito la sua carriera politica)? Vietare l'elezione dei magistrati in parlamento non risolverà tutto i problemi, ma sicuramente toglierà ai malati di dieotrologia la possibilità di screditare le istituzioni con insinuazioni e veleni.


Postato da: Sante Marafini | 06.12.07 22:00


quello che mi dispiace: abbiamo tanto aspettato il cambio di governo, ci siamo buttati anima e corpo per far votare la coalizione di prodi...........abbiamo riposto tutte le nostre speranze......................è stato solo un sogno.
mi spiace, avete fallito...........andate a casa.
o mandate a casa mortadella e i partiti "parassiti" che bloccano questo nostro paese.
ne abbiamo le scatole piene.

Postato da: adolfo del sordo | 06.12.07 21:47


HO LETTO LA LETTERA E DICO ,MA SCUSATE IL NOSTRO NAPOLITANO CHE PROBLEMI HA SI FOTTE UNO STIPENDIO DA DIO HA ANCHE LUI I PRIVILEGI DA FARAONE ABITA AL QUIRINALE CON TANTO DI SCORTA PER I SUOI SONNI TRANQUILLI.E BEATO E CREDE DI STARE IN PARADISO.IN COMPENSO DEVE FARE SOLO IL FANTOCCIO PERCHE' IL NOSTRO PRESIDENTE E SOLO UN FANTOCCIO MESSO LI SOLO PER PRENDERCI PER IL KULO.I PROBLEMI E SPOSTI NELLA LETTERA SONO NOSTRI E MI SA CHE CE LI DOBBIAMO SBRIGARE NOI E SE VOGLIAMO GIUSTIZIA BISOGNA FARSELA CON LE PROPRIE MANI.
QUESTA E' L'ITALIA DI OGGI SOLO IN MANO AD UN PUGNO DI PAPPONI CHIAMATI " CASTA" QUANDO LO CAPIREMO SARA' TROPPO TARDI.GHIGLIOTTINA E RIVOLUZIONE.L'UNICA NOSTRA SALVEZZA.
POVERA ITALIA E ANCOR PEGGIO POVERI ITALIANI.

Postato da: bartolomeo | 06.12.07 21:43


Cosa è la legalità?

“la legalità è il potere dei senza potere” .

È il potere per me e per te che leggi e che non sei parente/amico/amante/marito/moglie di un politico, mafioso, banchiere, magistrato, massone, generale ....
Quando vogliamo far valere i nostri diritti, l'unica cosa che possiamo fare e rivolgerci alla giustizia e chiedere il rispetto della legalità. Della legge “uguale per tutti”.

L'alternativa è chiedere l'aiuto dei “poteri forti”.

Postato da: maria rosa | 06.12.07 21:31


DI PIETRO, INTERCETTI ED ELIMINI LE STUPIDAGGINI DA QUESTO BLOG.
E' PARECCHIO TEMPO CH'E ILLEGGIBILE.
LEI LO LEGGE ?

Postato da: giorgio nardari | 06.12.07 21:21


KURDISTAN: SOLIDARIETA' PER IL POPOLO CURDO

-Cosa pensi della situazione in Kurdistan?-

Il fatto che tu parli di Kurdistan e non di Turchia è interessante.

In questo momento i curdi sono sotto attacco sia dall'Iraq che dalla Turchia. Tanto per cambiare, tra l'incudine e il martello. 100 mila soldati iraqueni da una parte e 100 mila soldati turchi dall'altra che forse stanno già massacrando le popolazioni civili curde compiendo un massacro senza precedenti.

Non si hanno informazioni precise, forse si contano già migliaia di vittime, forse decine di migliaia di vittime dopo pochi giorni dall'inizio degli scontri. I piani del Nuovo Ordine Mondiale prevedono l'eliminazione dei popoli tribali.

Usano la tecnica di eliminare un popolo tribale per volta, cioè che con la propaganda si marchia di infamia un popolo che diventa "quel popolo di stronzi", quel "covo di terroristi".

Gli altri popoli vengono tranquillizzati con la menzogna "voi non siete come loro, non preoccupatevi, non si tratta di pulizia etnica, ma di stronzi, una normale operazione di polizia contro alcuni terroristi".

In questo modo l'opinione pubblica non mette sul piatto l'attacco contemporaneo a mille popoli tribali, e non si formano coalizioni tra popoli tribali e nessuno interviene in solidarietà del popolo attaccato.

Ma ricordatevi, quello che fanno agli altri alla prima occasione lo faranno anche a voi.

Uno per volta hanno già eliminato per sempre oltre 200 etnie e ne hanno indebolite migliaia, come quelle italiane, tant'è che come sapete non si parla più il dialetto, e quasi neanche si parla più l'italiano.

L'italiano è un passaggio verso la lingua ufficiale europea, dai dialetti, verso l'italiano, verso l'europeo.

In questo momento la scusa dell'attacco al Kurdistan sono i giacimenti di petrolio, ma come sapete anche in Kurdistan 100 kg di foglie equivalgono a 50 kg di petrolio.

Non serve distruggere tutto per mettere dei pozzi di petrolio, ma sfruttare razionalmente le coltivazioni razionali e le riserve estrattive di biomassa.

Lo scopo quindi dell'aggressione ai curdi è di trarre piacere dalle sofferenze di questa povera gente, non c'è nessun interesse economico, nessun interesse energetico.

Con la dinamite si può ottenere energia a prezzo mille volte inferiore del petrolio.

Con i motori magnetici e il motore di Schietti si può ottenere energia senza consumare carburanti.

Il petrolio non è il motivo, i soldi non sono il motivo dell'invasione del Kurdistan.

Postato da: Tamara Giotto | 06.12.07 21:20


Senza offesa versoNapolitano, ma il presidente della Repubblica non deve essere solo una brava persona. Deve avere le palle.

Se c'era Pertini o Ciampi, qualche membro del CSM si prendeva qualche pedata nel culo per incapacità professionale, primo fra tutti il vicepresidente Mancino.

Presidente Napolitano si Svegli dal terpore, non faccia come Prodi e Fassino.

Si svegli e si incaz..

Lei deve fare da contraltare a questi papponi.

Dalema non si accontenta del MPS banca del salento, Unipol, voleva anche bnl, e se ne prenda le conseguenze.

BASTA

PRESIDENTE DI PIETRO SI RENDE CONTO DI COSA STA ACCADENDO OPPURE BELISARIO E COMPANY GLI FANNO VEDERE I BLOG ESTERI LA STAMPA ESTERA E LE TV ESTERE.

Presidente svegia e reset

TG

Postato da: Tommaso Giunti | 06.12.07 21:15


solo il finale:

È per questo che, al termine della mia attività, quando la vecchiaia – questa incurabile ed incensurabile malattia – ha sancito la fine del mio impegno nell’amministrazione della giustizia, il bilancio pur carico di successi professionali, si colora di amarezza profonda, quella di aver dovuto assistere, impotente, alla progressiva distruzione della funzionalità, ed alla compromissione del culto della legalità.
Non mi resta che la speranza della vecchiaia, quella di augurare ai giovani tempi migliori, tempi in cui l’amministrazione della giustizia, pur con i suoi ineludibili limiti, ritrovi la capacità di recuperare quell’efficienza che io ho conosciuto e che tutti i giusti invocano, invano, da troppo tempo.
Bisogna che tutti si convincano che, se non si ha la volontà e la capacità di far rispettare la legge e se non si vuole o non si sa far sì che ogni violazione sia prontamente ed efficacemente punita, si produce il trionfo dell’arbitrio e questo è l’anima della tirannide.

PS
Mi scuso e vi ringrazio.
Un saluto
maria rosa

------------------

Grazie Maria Rosa.

Riflettamo tutti per favore ed agiamo, perchè non dobbiamo permettere di stravolgere le regole del gioco fatte dai nostri padri costituenti.

Quello che sta accadendo non è accaduto ai tempi di Gava, De Lorenzo, Andreotti e Craxi.

Riflettiamo ed agiamo, perchè hanno eliminato tutti i contrappesi, hanno in mano tutto:

L'informazione
La giustizia
La banca d'Italia e l'economia

In poche parole :
SIAMO IN UNA FINTA DEMOCRAZIA chi ha piu' banche vince.

No io non ci sto.

Io sto con Clementina, come negli anni 90 stavo PER ANTONIO DI PIETRO

Presidente si svegli e RESET

Tommaso Giunti

Grazie Maria Rosa

Postato da: Tommaso Giunti | 06.12.07 20:55


Deliberatamente tratto dal post odierno del blog di Beppe Grillo www.beppegrillo.it
6 Dicembre 2007
EU/4 I parlamentari

L’Italia versa alla UE circa 12/13 miliardi di euro ogni anno. I miliardi finiscono in un fondo comune che viene ripartito a favore delle aree in via di sviluppo. A noi tornano indietro circa 8/9 miliardi. Dove vanno? Quasi tutti a tre regioni: Campania, Calabria, Sicilia. I fondi europei, che sono soldi pagati con le nostre tasse, fanno quindi il viaggio Roma-Bruxelles-Napoli (o Palermo o Catanzaro). Un viaggio di sola andata senza responsabilità politiche di un singolo ministro della Repubblica. Infatti le decisioni sono prese a Bruxelles e la firma la mette uno sconosciuto funzionario.
Le regioni del Sud, grazie alla politica comunitaria e alle decine di miliardi di euro ricevuti nel tempo, si sono sviluppate. La criminalità organizzata e le lobby politiche si sono evolute in società multinazionali integrate.
Ma che fine fanno i 4/5 miliardi di euro di differenza non utilizzati per l’Italia? Vanno alle nazioni “povere”, di solito i nuovi ingressi nella UE. Come ad esempio la Romania che nel 2007/2013 riceverà 28/30 miliardi di euro per il suo sviluppo. E chi contribuisce al suo sviluppo? I baldi imprenditori italiani! L’Italia ha 22.000 imprese in Romania, è il primo partner commerciale. Un’impresa italiana che si stabilisce in Romania ha degli indubbi vantaggi: basso costo del lavoro, tassazione favorevole e accesso ai finanziamenti europei. Poi, magari, il prodotto lo rivende come “Made in Italy” guadagnando più di prima. Il presidente rumeno Calin Tariceanu ha spiegato che l’Europa non deve temere flussi incontrollati dal suo Paese perchè “La Romania ha uno dei tassi di disoccupazione più bassi di Europa” (vedi intervista). E’ un mondo alla rovescia. Chi rimane in Italia è tartassato, paga le tasse in anticipo, non ha finanziamenti dallo Stato. E allora va all’estero, in Romania. Con i soldi degli italiani. Quelli che sono avanzati dall’elemosina al nostro Sud da parte della nuova Cassa del Mezzogiorno che oggi si chiama UE.

Postato da: Marco B. | 06.12.07 20:53


Una verissima descrizione della situazione attuale.
Sperare in un colpo di indignazione del Presidente della Repubblica, che possa iniziare ad usare alcuni dei suoi poteri per raddrizzare qualche coscienza, purtroppo mi pare difficile.
Anche se sarebbe una consa benvenuta, Napolitano potrebbe diventare l'idolo di tanti se iniziasse a "urlare" nelle orecchie di qualche potente. Ma è stato messo li dagli stessi (e non c'entrano nulla le distinzioni fra destra e sinistra) che sono contestati dalla lettera, per questo credo che ci sia poco da sperare!

Postato da: Simone Grassi | 06.12.07 20:48


meno male che c'è la rete e i blog

Postato da: pietro casula | 06.12.07 20:40


CASA NOSTRA -tratta dal Blog di Beppe Grillo

♪ C'era una casa
molto carina ♪
con un piattino
♪ nella cucina

quel provolone ♪
con la candela
♪ un professore
lui si credeva

lui si credeva ♪
grande sciamano
♪ invece era
un ciarlatano ♪

♪ lui che diceva
che era stregone
ma era solo ♪
uno spione

♪ quella seduta
con l'aldìlà
non è accaduta
e lui lo sa ♪

tutto inventato ♪
♪ il trucco sta qua
solo insabbiato
la verità ♪

♪ e oggi il custode
de sto segreto
lui se la gode ♪
dietro a un bel veto

tutti silenti ♪
su sta visione
♪ chi compiacenti
chi per terrore

e con la scusa ♪
dei spiritisti
♪ ecco la fuga
dei terroristi ♪

♪ e i trucidati
in terra a via Fani
sono scordati ♪
da questi cani

♪ c'era una casa
molto carina
senza soffitto ♪
senza cucina
♪ ♪ ♪ ♪ ♪....

Postato da: rosario fiore | 06.12.07 20:34


NAPOLITANO NON E' IL MIO PRESIDENTE

Postato da: Marco Risi | 06.12.07 20:29


-------------------------------------------

CONCORDO:

NAPOLITANO NON E' IL MIO PRESIDENTE

Postato da: Emy P. | 06.12.07 20:31


NAPOLITANO NON E' IL MIO PRESIDENTE

Postato da: Marco Risi | 06.12.07 20:29


Scusate, ma vale la pena leggerlo tutto.

Una vita nella magistratura e alla fine il bilancio è amaro:ho assistito alla graduale distruzione della legalità. di Nicola Marvulli

Allorquando si è concluso, in forma definitiva, il proprio impegno nell’amministrazione della giustizia, non è difficile ripercorrere, con il prezioso aiuto della memoria, le fasi più importanti di quell’attività e mai nessun bilancio potrà essere più affidabile di quello che si arricchisce della consapevolezza della impossibilità di rivivere le stesse esperienze.
Io ho legato il destino della mia vita alla toga e questa, a sua volta, si è incollata sulle mie spalle come la camicia di Nesso: dall’età della ragione ho sempre creduto che rendere giustizia agli uomini non è soltanto un ambizioso e velleitario desiderio che lambisce i confini irrealistici di un sogno, ma è anche e soprattutto una profonda e avvertita necessità, perché laddove si calpesta il diritto e prevale l’arbitrio, trionfano la frode, la violenza, la sopraffazione, e la menzogna si sostituisce alla verità.

LA SCELTA DELLA MAGISTRATURA.
Sin da ragazzo, quando qualcuno mi chiedeva cosa volessi “fare da grande”, rispondevo, con rassicurante convinzione, che volevo diventare “un giudice” e quando mi si rimproverava che tale volontà nascondeva un ambizioso desiderio di potere, rispondevo che soltanto se si è umili si può ricercare la verità.
Mio padre mi aveva educato al culto della verità e mi aveva fatto capire che la sua ricerca non è compatibile con l’arroganza di chi pretende di potersi sottrarre all’opera paziente, affaticante, di un’accurata ricerca, libera da preconcetti e presunzioni.
Orientai i miei studi verso questo obiettivo e preferii la magistratura alla carriera universitaria, benché avessi conseguito, poco dopo la laurea, attraverso l’espletamento di un concorso nazionale, i presupposti per una definitiva sistemazione presso l’Università di Bari.
Per questa scelta non fu decisivo il fatto di aver riportato, nelle prove scritte e in quelle orali, il massimo punteggio rispetto a tutti gli altri candidati, ma la profonda soddisfazione di aver realizzato il più grande desiderio della mia vita.
Nominato vice-pretore, espletai queste funzioni a Bari e dopo due anni partecipai al concorso per “aggiunto giudiziario”, un concorso questo che tendeva a verificare in quale misura la preparazione tecnica contribuiva ad un concreata e corretta applicazione della legge.
Anche questo concorso, certamente più difficile del primo, si concluse con lo stesso risultato del primo.

GIUDICE A GENOVA.
Quindi, dopo una breve permanenza al Tribunale di Bari, fui destinato alla Procura della stessa città, ma dopo breve tempo nel 1961, fui trasferito, per sopravvenute e gravi esigenze di ufficio, a Genova: in questa città per più di diciassette anni ho svolto le funzioni di Sostituto Procuratore della Repubblica e qui ho potuto esprimere le mie capacità professionali anche grazie al prezioso ausilio di una guida illuminata che sapeva coniugare la saggezza con l’imparzialità ed il rigore morale: il Dott. Francesco Coco. Lui mi offrì, con molta benevolenza, non solo gratificanti e lusinghieri apprezzamenti, ma soprattutto l’esempio di come la cultura della legalità debba saper ripudiare ogni compromesso; e non fu certamente casuale se, per non aver voluto cedere ad un ricatto, le “Brigate Rosse”, dopo una determinata ed abbietta determinazione, lo colpirono alle spalle, secondo quel vile rituale che appartiene solo a chi pratica la cultura dell’arbitrio e della sopraffazione.
Il lungo tempo trascorso dalla sua morte non ha dissolto e tanto meno attenuato quel sentimento di profonda gratitudine non solo per quel prezioso bagaglio di esperienze di cui mi ha fatto generoso dono, ma anche per quell’eroico sacrificio che concluse la Sua costante fedeltà alla legge, allo Stato e alle sue Istituzioni.
Alla Procura di Genova ben presto mi cementai con indagini e processi particolarmente complessi, tra i quali ricordo, per l’eccezionale impegno richiesto, quello a carico di Giacomo Tubino, per contrabbando e corruzione, quello relativo al sequestro di Giovani Schiaffino, le indagini per l’uccisione del Procuratore della Repubblica di Palermo, Dott. Scaglione, e quelle relative all’uccisione del nipote di Mariano Giuseppe, i tre processi a carico degli autori dei gravi disordini verificatisi a Genova il 5 ottobre 1966, il processo a carico di Faccin Maria Rosa ed altri quattordici imputati, per detenzione e commercio di stupefacenti, nonché quello svoltosi a carico di Lorenzo Bozano per il sequestro e l’uccisione di Milena Setter, e quello a carico di alcuni armatori per il naufragio di una nave-ombra, la “Seagull”.
È facile immaginare quanto vasta sia stata la mia esperienza professionale presso quell’ufficio di avanguardia, dal 1961 al 1978: ho vissuto momenti felici, rassicuranti, in un periodo nel quale anche la più feroce delinquenza rispettava alcune regole fondamentali, spesso preferendo, di fronte all’impossibilità materiale di contestare la prova della colpevolezza, la confessione al silenzio e questo alla menzogna, quando nessuno osava denigrare la magistratura e quando il culto della legalità giustificava il doveroso rispetto dello Stato e delle sue istituzioni.

L'ASSALTO DELLE BRIGATE ROSSE.
Ma dopo il 1968 il clima cambiò ed i fermenti di libertà nelle loro esasperate manifestazioni finirono per esaltare la ribellione e per giustificare la violenza. E fu allora che al sovvertimento dell’ordine si candidò il terrorismo che a Genova dedicò molta, troppa della sua attenzione. Terrificante è, ancor oggi, per me, il ricordo delle numerose vittime genovesi delle “Brigate Rosse”: una lunga interminabile scia di sangue fu sparsa in questa città e accumunò, nel martirio, umili servitori dello Stato ed autorevoli esponenti delle Istituzioni; e fu molto gravoso il mio personale impegno nella ricerca dei colpevoli.
Fui tra coloro che, pur in assenza di un’adeguata normativa, intuirono la necessità di uno stretto collegamento non solo con tutte le forze di polizia che si dedicavano a quelle indagini, ma anche e soprattutto con tutte le procure interessate e coinvolte in quel drammatico fenomeno.
Per questo nessun attentato sfuggì alla mia attenzione e nei miei frequenti spostamenti a Torino, dove il Generale Dalla Chiesa aveva costituito un reparto formato da eccellenti investigatori, partecipai attivamente alla raccolta di ogni utile informazione per il proficuo sviluppo delle indagini, e fui a fianco del Procuratore Coco nel rifiutare il ricatto proposto dalle “Brigate Rosse” per la liberazione del collega Sossi.
E fu proprio in quegli anni che fui testimone e protagonista di un episodio che rientra, a pieno titolo, tra i più felici.

UN CASO CHE RICORDO.
Nella sua abitazione era stata uccisa, con un colpo di pistola, una prostituta ed era stato tratto in arresto il suo convivente, perché nulla di più logico era sospettare di colui che aveva la disponibilità di quella casa, tanto più che si era accertato che la sera precedente il delitto la donna aveva avuto con lui un violento litigio, per il suo ostinato rifiuto a consegnarli gran parte del denaro, provento della sua attività.
Delle indagini se ne occupava un altro collega, convinto assertore della colpevolezza di quell’uomo.
Sennonché pochi giorni dopo fui raggiunto in ufficio da una telefonata: era un giovane che, con molto garbo, mi pregava di recarmi sul marciapiede antistante i giardini della piazza antistante la stazione di Genova – Principe, perché doveva farmi delle importanti ed urgenti rivelazioni.
Non senza qualche ovvia preoccupazione per la mia incolumità, mi recai all’appuntamento, e, una volta raggiunto il luogo prestabilito, mi si presentò un giovane, mi disse il suo nome ed aggiunse che aveva deciso, dopo una lunga meditazione, di dover salvare un innocente da una prevedibile ma ingiusta condanna. Gli chiesi di spiegarmi meglio e dopo un attimo di esitazione, sbottonatosi la camicia, mi mostrò la canottiera: era sporca di sangue ed alle mie insistenti richieste di chiarimenti, tra le lacrime, confessò di avere ucciso lui quella prostituta.
Mi raccontò che era venuto a Genova dalla lontana Trieste per visitare la città e qui aveva conosciuto quella donna, alla quale aveva manifestato il desiderio di compiere con lei la sua prima esperienza sessuale; ma quella donna, dopo avergli rivelato di essere una prostituta di lunga esperienza, lo aveva offeso, rimproverandogli di non essere sufficientemente dotato per esaudire il suo desiderio e, ciononostante, aveva a lui chiesto di essere ugualmente retribuita. Ne era scaturito un litigio: dalle ingiurie si era passati alle minacce e da queste a reciproci atti di violenza, nel corso dei quali si era rovesciato un armadio e da uno dei cassetti era fuoriuscita una pistola calibro 22; lui l’aveva afferrata e quando la donna si era su di lui avventata, aveva esploso quel colpo, quell’unico colpo mortale.
Chiesi allora a quel giovane dove avesse nascosto l’arma ed egli esaudì subito questa mia richiesta.
Ritrovata la pistola, fu agevole riscontare che non solo il proiettile che aveva ucciso quella donna era stato esploso da quell’arma, ma sulla stessa vi erano le impronte di quel giovane.
Quella singolare confessione, resa quando nessun sospetto era stato elevato a suo carico, non solo si caricava di un eccezionale spontaneità, ma aveva salvato un innocente.
Apprezzai molto il gesto di quel giovane e seguii il processo a suo carico; più volte, anche durante l’espiazione della pena, andai a visitarlo in carcere, lo convinsi a riprendere gli studi e mi premurai, con la collaborazione della direzione delle carceri, di fargli sostenere gli esami che mancavano al conseguimento della sua laurea.
Questo episodio, che ho voluto ricordare, mi ha sempre fatto pensare a tante cose: alla forza del rimorso che può dissolvere ogni residuo istinto di conservazione, ogni naturale resistenza all’accettazione di una pena; al pentimento con tutto il suo bagaglio di solitudine e di disperazione, vissuto attraverso la sofferenza e l’espiazione; al fatto che ad ogni delitto deve seguire il calvario della sofferenza, perché è questa che apre il cuore al rimorso ed al pentimento.

GLI ANNI DELLA CASSAZIONE.
Lasciai la Procura quando ormai il terrorismo, dopo l’omicidio del sindacalista Rossa, era sconfitto. Dopo una breve permanenza al Tribunale ed alla Corte d’Appello di Genova, fui chiamato a far parte, nel gennaio del 1984, della Corte di Cassazione.
Iniziò così il periodo più felice e più appagante del mio complesso percorso professionale, dapprima come consigliere, poi come Presidente di Sezione ed infine, dall’agosto 2001 all’ottobre 2006, come Primo Presidente della Corte, dopo aver ricoperto per circa due anni l’incarico di Procuratore Generale a Genova.
In questo lungo periodo non è difficile immaginare quanto siano stati numerosi i procedimenti penali dei quali mi sono dovuto occupare e non è certamente questa la sede nemmeno per tentare un approssimativo resoconto.
Credo che sia soltanto opportuno ricordare, per la prova di assoluta indipendenza offerta dai collegi dei quali ho fatto parte ed ho presieduto, nonché per il gravoso impegno dimostrato, soltanto alcuno di essi: il processo relativo alla strage di Bologna, quello relativo all’uccisione del capitano Basile, quello concernente alcuni episodi di corruzione della Guardia di Finanza di Milano, quelli rispettivamente a carico del Ministro De Lorenzo, del Presidente Carnevale, del Senatore Andreotti, e quello promosso da Berlusconi, Previti ed altri nel tentativo di sottrarre alla competenza dei giudici di Milano il procedimento a loro carico per corruzione.
Approdai in Cassazione quando si iniziava a celebrare la fine del codice di procedura penale del 1931, ispirato al rito inquisitorio ed al quale numerosi interventi normativi succedutosi nel tempo, avevano pregiudicato la sua notevole organicità.

L'ILLUSIONE DEL NUOVO PROCESSO.
Ero convinto, io tra molti, che un nuovo codice avrebbe eliminato alcuni inconvenienti, alcune contraddizioni e confidavo che una volta introdotto il rito accusatorio, questa conquista di civiltà avrebbe anche arricchito la funzionalità del sistema.
Ma la mia e le nostre certezze, mano a mano che le nuove norme si delineavano, cominciarono ad indebolirsi, tanto da tramutarsi in speranze, in auspici, in desideri, ma anche questi svanirono quando fu possibile applicare il codice del 1988.
Ci si accorse allora che la funzionalità del sistema era fortemente compromessa e che nessun processo si sarebbe più potuto concludere, al dibattimento, nei tempi nei quali era stato possibile farlo con il sin troppo denigrato “Codice Rocco”. Da un temibile ordigno inquisitorio ci eravamo liberati, ma avevamo scelto un vero e proprio labirinto nel quale numerose stravaganze pseudo-garantistiche avevano reso del tutto ingestibile il processo penale.
Prova ne sia che dopo l’entrata in vigore di quel codice quasi tutto il contenzioso penale , che impegna la Corte di Cassazione, riguarda l’interpretazione e l’applicazione delle norme processuali. Quando, nel 1995 Franco Corsero avvertiva che quel codice andava rivisitato, perché era diventato “complicato, sovraccarico, verboso”, ed esibiva un “legalismo ideologicamente ibrido”, esprimeva un benevolo giudizio, se si pensa che a distanza di altri dodici anni i successivi interventi normativi hanno finito per peggiorare la situazione preesistente.
E non è certo irrilevante il fatto che ancora oggi, pur dopo le reiterate promesse di riforma, non possiamo che conservare un “primato” in Europa - del quale dobbiamo vergognarci soprattutto se pensiamo come siamo stati poco coerenti con la nostra storia e la nostra civiltà - il “primato dell’eccessiva durata del processo”.
Se a ciò si aggiunge che le ultime disposizioni hanno finito per dare il colpo di grazia alla certezza della pena e che la riforma dell’ordinamento giudiziario, nata e sviluppatisi alla luce di un tormentato compromesso ideologico ha finito per sacrificare, sull’altare delle convergenze politiche, quello che invece doveva servire per accrescere la funzionalità del sistema, non è certamente pessimistico affermare che mai prima d’ora la crisi dell’amministrazione della giustizia aveva toccato livelli così drammatici e così negativi.

LA MIA AMAREZZA.
Oggi, più di ieri, possiamo ben dire che Schiller aveva ragione nell’affermare che “la giustizia si incontra soltanto a teatro”.
È per questo che, al termine della mia attività, quando la vecchiaia – questa incurabile ed incensurabile malattia – ha sancito la fine del mio impegno nell’amministrazione della giustizia, il bilancio pur carico di successi professionali, si colora di amarezza profonda, quella di aver dovuto assistere, impotente, alla progressiva distruzione della funzionalità, ed alla compromissione del culto della legalità.
Non mi resta che la speranza della vecchiaia, quella di augurare ai giovani tempi migliori, tempi in cui l’amministrazione della giustizia, pur con i suoi ineludibili limiti, ritrovi la capacità di recuperare quell’efficienza che io ho conosciuto e che tutti i giusti invocano, invano, da troppo tempo.
Bisogna che tutti si convincano che, se non si ha la volontà e la capacità di far rispettare la legge e se non si vuole o non si sa far sì che ogni violazione sia prontamente ed efficacemente punita, si produce il trionfo dell’arbitrio e questo è l’anima della tirannide.

PS
Mi scuso e vi ringrazio.
Un saluto
maria rosa

Postato da: maria rosa | 06.12.07 20:27


Io mi associo.
durante il discorso di fine anno del presidente,
spegnerò le luci, televisore compreso.
g fossati

Postato da: giuseppe fossati | 06.12.07 20:27


Oggi la tragedia sul lavoro nella fabbrica torinese...e si scopre che c'era già stato un precedente...un rogo , per cui i padroni dell'azienda hanno subito nel 2002 il processo (che mi pare li avesse condannati), ma UDITE , UDITE , SI STà ANCORA ASPETTANDO PER IL PROCESSO DI APPELLO !!! A 6 ANNI DI DISTANZA!!! MA NEL FRATTEMPO C'è SCAPPATO IL MORTO!!!

DOVRESYTE VERGOGNARVI TUTTI!!

MORIRE SUL LAVORO è ASSURDO, QUANDO SUSSISTONO PRECEDENTI PER MANCANZA DI SICUREZZA DA PARTE DEI PADRONI, CONDANNATI IN PRIMO GRADO (SE NN SBAGLIO)...MA ANCORA AL LORO POSTO DURANTE UN ALTRA TRAGEDIA PERCHè I PROCESSI E LA GIUSTIZIA IN ITALIA NON ESISTONO , è FRANCAMENTE VERGOGNOSO!!!

ANDATEVENE !!

Postato da: Enrico Pozzo | 06.12.07 20:23


Io oggi ho mandato una mail al Presidente Napolitano su invito del sito di Beppe Grillo esprimendo la mia delusione di cittadino rispetto al trattamento riservato ai giudici Forleo e De Magistris. Ho anche riportato il testo di Di Pietro sui processi scomparsi che trovo molto indicativo soprattutto se a dirlo è un Ministro. Invito tutti a collegarsi al sito di Grillo ed a mandare una mail al presidente Napolitano per far sentire la voce del popolo che insieme forma la Nazione. Poi aspetteremo tutti che ci venga a trovare la Digos a casa... Viva l'Italia il paese dei caki

Postato da: andrea pometti | 06.12.07 20:22


Che mondo nfame!

Postato da: Danilo Coppola | 06.12.07 20:18


Tutti i reati vengono prescritti... la situazione è questa .. e l'uomo che ha portato allo sfascio l'Italia è TUTTE le sere nei vari tg che dice di essere il nuovo...

CHE SCHIFO!!!

Postato da: Andrea | 06.12.07 20:14


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Inserisci un commento


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
I messaggi anonimi verrano cancellati
Il tuo sito web :