7 Gennaio 2008

L'Avis a Dracula in Campania

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Bisogna passare dalle parole ai fatti: alla ripresa dei lavori dell'Assemblea regionale, l'Italia dei Valori presentera' una mozione di sfiducia contro il governatore Bassolino.

Riporto sull'argomento una mia intervista rilasciata a Il Giornale di oggi:

Antonio Di Pietro: È un controsenso continuare ad affidare il caso dei rifiuti campani a chi lo ha provocato. È come consegnare l’Avis a Dracula.

Il Giornale: Se passa la vostra mozione saranno necessarie nuove elezioni, ministro.
Antonio Di Pietro: E si vada a elezioni. C’è un commissario straordinario che lavorerà sull’emergenza. In Campania è necessario un ricambio generazionale della classe politica: a Napoli ha sempre prevalso il partito del no, e sarebbe ora che molti facessero un esame di coscienza.

Il Giornale: Si riferisce anche a suoi colleghi di governo?
Antonio Di Pietro: Certo: l’esame dovrebbero cominciare a farselo il ministro dell’Ambiente Pecoraro e quello della Giustizia Mastella, che da decenni è uno dei leader locali. Non possono tirarsi indietro. Vorrei che in Campania avvenisse una riflessione profonda, come quella che ha portato in Lombardia alla nascita di un trasversale “partito del fare”, nel quale ognuno si mette a disposizione per risolvere i problemi. A Napoli invece ognuno lavora per bloccare gli altri. Per lustri un fiume di denaro è stato disperso in commissioni, ricerche, convegni, comitati, con annessi clientelismi e nepotismi. È ora di staccare la spina, e noi di Italia dei Valori, che in Campania non è mai entrata nel governo regionale o locale, siamo l’unico partito del centrosinistra che si assume questa responsabilità.

Il Giornale: Bassolino la accusa di irresponsabilità per la sua richiesta di dimissioni.
Antonio Di Pietro: Una simile arroganza è il segno che non si hanno più argomenti. E bene ha fatto il governo a decidere di mettere mano direttamente alla questione: finora i governi se ne sono occupati nell’unico modo consentito dalla Costituzione, che affida alle Regioni lo smaltimento dei rifiuti: hanno messo a disposizione risorse finanziarie e nominato i commissari. È bene che ora si vada a vedere dove è finito quel fiume di denaro, disperso in mille rivoli di clientelismo, inefficienza e sacche di malaffare. E la madornale responsabilità politica è tutta di Bassolino.

Il Giornale: Eppure fino a quest’ultima drammatica emergenza il governatore non è mai stato messo in discussione. Come mai?
Antonio Di Pietro: Sono rimasto a bocca aperta ieri davanti al Tg1: per loro la notizia era che Bassolino accusava me di irresponsabilità! È evidente che c’è un’anomalia, e che esiste anche a sinistra una casta di intoccabili. La politica dell’apparenza e dell’immagine non è solo il lifting di Berlusconi, ma anche il finto buonismo di tanto centrosinistra.

Articoli precedenti:
Bassolino si dimetta
Campania: sciogliere il consiglio regionale (www.italiadeivalori.it)
Bassolino maggiore responsabile (www.italiadeivalori.it)
Rifiuti: assenza delle istituzioni (www.italiadeivalori.it)
Eco-balle (www.italiadeivalori.it)
Appalti truccati in Campania (www.italiadeivalori.it)

Postato da Antonio Di Pietro in Politica