Intervista al TG2

adp_intervistatg2.jpg

Riporto una mia breve intervista al TG2, di venerdì 18 gennaio, sulle dichiarazioni fatte sul mio conto dall'ex guardasigilli.

Giovanni Romano: L’ex ministro Mastella ha dichiarato “Mai più al Governo con il ministro Di Pietro”. Lei cosa replica?
Antonio Di Pietro: La risposta la deve dare il Presidente del Consiglio e, anzi, ministro ad interim della Giustizia Prodi, e la deve dare in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Questo Governo crede anche egli che ci sia un complotto giudiziario ogni volta che si indaga su un politico? Crede che la magistratura sia un’emergenza democratica del paese? Risolva questo problema il Presidente del Consiglio e poi si capirà con chi deve stare questo Governo.

Giovanni Romano: Il Presidente emerito della Repubblica Scalfaro ha parlato di giustizia ad orologeria.
Antonio Di Pietro: Non è la giustizia ad essere ad orologeria, è la politica che molto spesso si macchia di reati per cui deve intervenire la giustizia. Non è colpa dei magistrati se alcuni politici commettono dei fatti penalmente rilevanti. Quando un politico è innocente non attacca il magistrato, ma corre dal proprio giudice per dimostrare le proprie ragioni.

Articoli precedenti:
Tutti colpevoli, nessun colpevole
Soli per la legalità
L'applauso della casta
Le dimissioni di Mastella

Postato da Antonio Di Pietro in | Invia ad un amico | Stampa | Iscriviti
Commenti (353) | Scrivi | <Cita sul tuo sito> | oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif



Commenti

LETTERINA A BABBO BIN LADEN
Caro babbo Bin Laden, tu che sei tanto buono (lo ha detto anche tuo fuglio di recente), potresti farmi un piacere? Lascia una volta le montagne e vieni in Italia... dirotta un aereo sul senato, oggi, verso le 16.00. Sai, troverai i lupi cattivi, quelli che fanno affari con la malavita, che rubano ai poveri per infoltire le tasche ai ricchi, che fanno affari con gli americani... e sono tanto amici del Papa. Fammelo questo piacere, tutta la Campania pregherà per te a San Gennaro.


Postato da: carmelo la grotteria | 24.01.08 15:17


Mario di Oliena scritto (04 febbraio 2007)
Al capolinea mi sembra la morale della politica, non solo Europea ma Mondiale. Non ha più senso parlare di Sinistra o Destra, oggi contano gli affari i BUSINESS. Parlare ancora di ideologie si rischia di essere persone fuori dal mondo.Oggi si globalizzano i mercati, l'impresa, poco importa la tendenza ideologica.Tranquillamente trovi imprenditori che dicono di essere di Sinistra o di Destra, ciò che conta è la cordata per essere presenti. Prevale la logica di potenza economica da diffendere con ogni mezzo possibile (guerra compresa). I VALORI non contano, conta battersi contro la concorrenza dove bisogna produrre al più basso costo possibile e dove c'è disponibilita di risorsa umana. L'Europa non è immune e tanto meno L'Italia ma il mondo globale che non sà e non riesce a fermarsi. Prigionieri di un sistema disastroso, incurante delle piaghe, della fame e della sete di questo PIANETA. Dove ci sono bambini che aspettano un pezzo di pane.

(05 01 2008)
Non serve a NULLA parlare, insistere, ascoltare questa CASTA di POLITICANTI e SINDACALISTI SERVILI talmente legati ai NODI di questo BARBARO SISTEMA controllato da BARONI PADRONI che pensano solo ai LORO AFFARI da fare SERISSIMI IRREPARABILI DANNI alla Nazione. Finchè NOI POPOLO SOVRANO non decidiamo una volta e per SEMPRE di mandare a casa questi INCAPACI di Destra di Sinistra di Centro per dare l'Italia alle persone ONESTE, naturalmente CAPACI di fare VERA politica PERilBENEdiTTI

Postato da: Mario Flore | 24.01.08 00:06


Postato da: SìGlobal | 20.01.08 12:07

La mia impressione (e probabilmente non solo mia) è che quella di Cossiga sia una "manovrina" per dire: "ma che colusione tra Berlusconi e Saccà: le raccomandazionmi in RAI le facevamo tutti", e quindi sminuire il fatto delle raccomandazioni per cui sarebbero indagati Saccà e l'ex presidente del Consiglio; in pratica, una riedizione del "tutti ladri = nessun ladro" di craxiana memoria.

Peccato che, per il sottoscritto, l'equazione "tutti ladri = nessun ladro " vada invece letta "tutti ladri = tutti in galera".

Cossiga si è autodenunciato? La Magistratura indaghi e, se ve ne sono le condizioni, condanni.

Postato da: Massimo baroncini | 22.01.08 20:37


Eh eh. Rido per non piangere.
Visto l'atteggiamento di Mastella (dal quale sempre ti dissi di star lontano) che ne dici di chiedere il voto (appoggio) di fiducia anche all'opposizione?
In fin dei conti se loro acconsentono all'atteggiamento di Mastella, ne sono complici.!!!
Tienine conto nella tua prossima campagna, per l'opposizione questa è una lama a doppio taglio.

Che poi sia stata la maggioranza (tramite la presunta magistratura) a spingere Mastella alle dimissioni e quindi a far cadere la maggioranza stessa mi sembra ancor più RIDICOLO.

Gatta ci chiava

Postato da: paolo | 22.01.08 18:16


Spettabile Ministro speravo tanto che questo Governo durasse i cinque anni della legislatura,ma pare proprio che gli eventi di questi giorni faranno interrompere questa legislatura.Ed è paradossale perchè il Ministro indagato prima fa un passo encomiabile: le dimissioni,poi il giorno dopo ritorna alla carica,e come un dispetto esce dal governo,ma il Sig.Mastella si rende conto che il dispetto lo ha fatto ai tanti cittadini che vanno avanti a stenti,a quelli che con uno stipendio ogni mese vanno in sofferenza economica e spesso sono costretti a chiedere prestiti alle Banche,che una probabile elezione anticipata in questo momento potrebbe favorire il ritorno della destra con al comando Lui pronto a nuove avventure,non bastano i cinque anni passati come una condanna al carcere per noi normali cittadini.Un'altra cosa che emerge ,pare che ogni volta che un magistrato indaga su politici,o sbaglia ,o approfitta del proprio ruolo,o ecc. mai che qualcuno accetti con serenità la fine dei processi.Signor Ministro spero tanto che succeda qualcosa di positivo e questo governo possa concludere la legislatura e possa affrontare al più presto il discorso del potere d'acquisto dei salari,che al momento dell'entrata in vigore dell'Euro ,con Lui al governo il potere d'acquisto fu dimezzato dagli aumenti e dalle speculazioni dei venditori.
Grazie per aver letto questo mio sfogo,le invio distinti saluti e buon lavoro.

Postato da: Antonio Magnone | 22.01.08 17:39


Il fango sale.

E’ cominciata la caccia all’uomo contro i laici.
Pochi giorni fa il prestigioso fisico Luciano Maiani era stato nominato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Tutti soddisfatti dei suoi titoli. Era ora. Visto che il cdx aveva voluto un elettricista a capo dell’Enea per contentare la Lega. Restava la ratifica del Senato, un proforma visto il curriculum scientifico dello studioso. Ma con un dibattito surreale la nomina è stata bloccata. Perché? Lo studioso è tra i 700 firmatari della lettera a Ratzinger. Non siamo ancora al divieto di pubblicare come per Galilei ma siamo già alle liste di proscrizione. E’ questo che i cattolici vogliono?
Il segnale che viene dato alla scienza è chiaro: ossequiate il papa o vi danneggeremo nella carriera. Siamo già al papa Re?

Vedi l’articolo di Gennaro Carotenuto
http://www.gennarocarotenuto.it/1747-e-cominciata-la-caccia-alluomo-contro-i-laici-per-il-senato-luciano-maiani-indegno-di-presiedere-il-cnr

Postato da: viviana | 22.01.08 13:27


Massimo io sogno insieme a te!!!
Ma almeno Andreotti ce lo teniamo, almeno all'estero non ci prenderanno per il culo se mandiamo lui a curare i nostri affari.

Postato da: carmelo la grotteria | 22.01.08 11:49


La storia si ripete. Mentre la mafia se interferisci nei suoi affari ti uccide, la massoneria se interferisci nei suoi affari ti distrugge con metodi più eleganti. Mastella? L'ultimo furbetto caduto nella trappola, usato, sfruttato e cestinato. Potrei elencare tantissimi nomi, magistrati, finanzieri, politici, Grillo. Vi ricordate Craxi? Io però ricordo benissimo le parole di Andreotti in seguito alle accuse pesantissime ricevute in quel periodo... MA IL POPOLO CI VOTA!!! Cambiano i volti ma non il regista. La massoneria. Bravi ragazzi, continuate pure ad iscrivervi nei sindacati, a bloccare le autostrade, a pagare il canone Rai e ad acquistare i quotidiani per un'informazione sana e corrotta, ma soprattutto a votare, perchè è un diritto del cittadino il voto. Avete rotto il c... con le vostre lamentele, sapete solo lamentarvi e continuate a vivere con le bende agli occhi. Berlusconi/Prodi Prodi/Berlusconi. L'alternanza di un paese democratico. E non basta il fatto che siamo un paese di pezzenti oramai, dobbiamo infilare la testa sotto terra anche all'estero. Un popolo fiero di se. Dipietro!!! Da giorni ti ripeto le stesse cose, ma non ho letto nessuna risposta da parte tua. Mastella alla fine sta facendo quello che dovrebbe fare l'Italia dei Valori (lui all'italiana, tu?), mollare tutti e tutto, e decidere chi deve governare con compromessi sani e laciti. Ma tu naturalmente sei il classico italiano, anzichè tirarle fuori le p..., le rompi.
Votate votate... Bye Bye

Postato da: carmelo la grotteria | 22.01.08 11:46


Invece di scannarsi tra alleati era meglio non infierire. Credo che piuttosto di tirare le orecchie a Mastella, sarebbe stato meglio tacere, perché era prevedibile che avrebbe lasciato la maggioranza per passare con Berlusconi e costituire la SPORCA ALLEANZA CONTRO LA MAGISTRATURA.
Il ritorno di Berlusconi è molto peggio di qualche screzio o di qualche rospo ingoiato.
In fondo si era dimesso. Inoltre dalle registrazioni risulta metodi comuni a molti partiti, non solo dell'UDEUR.
LA PAPPATORIA TAV è stata molto peggio.

Postato da: Alberto Zennaro | 22.01.08 10:47


ECCO IL NUOVO GOVERNO CHE VORREI: DI PIETRO 1º MUNISTRO - GRILLO MINISTRO DELLE TELECOMUNICAZIONI... DE MAGISTRIS ALLA GIUSTIZIA E TRAVAGLIO AI RAPPORTI CON LA STAMPA... AH, AH, AH... EHI, NON STO SCHERZANDO.

Postato da: massimo | 21.01.08 23:08


Egr Ministro,
come ha sentito dai telegiornali il collega Mastella l'ha preceduta nel proposito di far cadere il governo. Ora cominceranno le convulsioni e lo sgoverno in un momento delicatissimo della nostra economia considerato anche il crollo odierno delle borse. I prezzi andranno per conto loro e se inizierà la campagna elettorale avremo anche gli spettacoli insulsi di chissà quali promesse di bengodi prossimi venturi. per ora sappiamo che dovremo metterci in riga davanti a Bagnasco.
Vorrei rispondere al Sig. Bartolomeo di Toritto che le istituzioni non sono dei totem che si autoalimentano ma strumenti al servizio dei cittadini con l'obbligo di funzionare e che la loro autorevolezza dipende da ciò che fanno e dai risultati che conseguono.

Postato da: Maria Rita Gelsomino | 21.01.08 22:57


QUANDO RUTELLI ,ATTUALE MINISTRO DEI BENI CULTURALI , SI RECO' A LONDRA NELLA PASSATA LEGISLATURA, FU SENZA MEZZI TERMINI, DEFINITO DALLA STAMPA INGLESE : DI PLASTICA. VISTO QUELLO CHE HA COMBINATO CON LO SCIALACQUIO DI 45 MILIONI DEL POPOLO BUE, BISOGNA DIRE CHE E' PROPRIO VERO CHE LA PLASTICA E' SEMPRE PIU' FUNESTA. COME MAI CHE I GIORNALI E LA GIORNALISTA CHE HA IN CASA NON NE PARLANO? NON SI PARLAVA MALE DEGLI SPRECHI QUANDO ERANO GLI ALTRI A FARLO? UN ALTRO CHE PRENDE GLI AEREI DI STATO ANZICHE' QUELLI DI LINEA CHE COSTANO MOLTO MENO. D'ALTRA PARTE ANCHE L'EX SINDACALISTA BERTINOTTI PRENDE L'AEREO DI STATO PER ANDARE SUL MONTE ATHOS PER TROVARE UNA SUA ISPIRAZIONE RELIGIOSA. E POI HA IL CORAGGIO DI DICHIARARE CHE I COSTI DELLA POLITICA SONO .....FISIOLOGICI. SPUDORATO.

Postato da: regina effe | 21.01.08 22:56


Mi permetto di indicare, tramite questo blog, che tra le forze politiche Parlamentari ce ne sono alcune, come la Lega, che hanno dimostrato una certa incapacità nel governare, nel decidere in prima persona, ma all'interno della quale almeno (a parte certe eccezioni di squalificante inadeguatezza) una componente seria sotto l'aspetto della dignità, della moralità in fondo si è dimostrata esserci.
Non sarebbe male ricordarlo nel momento in cui si rimescolano le carte.

Lo stesso dicasi all'interno di forze come Alleanza Nazionale una certa dirittura morale di molti esponenti si è, nel tempo, dimostrata.

Per cui la sinistra, se cade la logica rigorosa del destra-sinistra (logica peraltro anch'essa squalificata da presenze ingombranti come quelle di certi anomali personaggi "politici" che abbiamo avuto in giro) forse dovrebbe pensare al bene del Paese non solo a quello del Partito Democratico che, certo, da solo o con una sinistra così divisa non va da nessuna parte.

Se toccasse a me coordinare una rinascita del Paese, guarderei meno agli schieramenti ma guarderei soprattutto la SERIETA' E L'ONESTA' DELLE PERSONE, da qualunque parte della società e della politica provengano.

Una cosa è sicura. Quando si esagera si esagera, e certe forze politiche hanno solo dimostrato la capacità di esagerare, non certo quella di fare il bene del Paese.

Anche dalle crisi, se bene gestite da persone capaci e con l'apporto di persone valide, possono nascere cose ottime.

Forze come la camorra, ma non solo, navigano nell'oro proprio perchè c'è chi le appoggia politicamente approfittando della povera gente e dei suoi bisogni.
Se si trova chi moralizza la politica e riesce nel contempo a risollevare economicamente il paese, non credo sia importante di che colore vesta la maglia. Qui non si tratta di una partita di calcio!

Postato da: rosario vesco | 21.01.08 22:53


Ma davvero è questo il cristianesimo?
A cosa ci costringe questo papa?

Leggi Gennaro Carotenuto

E’ cominciata la caccia all’uomo contro i laici
Il Senato ha bloccato la nomina a presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche del fisico Luciano Maiani. La sua colpa? Aver firmato il documento sul papa.
Appena pochi giorni fa il fisico romano Luciano Maiani era stato nominato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Sulla base dei suoi titoli tutti si erano dichiarati soddisfatti. Restava la ratifica del Senato, un proforma da tenersi ovviamente solo sulla base del curriculum scientifico dello studioso. Ma non e’ andata cosi’: con un dibattito surreale in Senato (leggibile per esteso a questo link) la sua nomina non e’ stata ratificata ed e’ stata chiesta un'audizione del ministro Fabio Mussi. La colpa di Maiani e’ apertamente ammessa: ha firmato la lettera dei 67 e quindi sarebbe incompatibile. Il dibattito in Commissione e’ simbolico dell'Italia di oggi

continua su

http://www.gennarocarotenuto.it/1747-e-cominciata-la-caccia-alluomo-contro-i-laici-per-il-senato-luciano-maiani-indegno-di-presiedere-il-cnr

Postato da: viviana | 21.01.08 21:34


Bagnasco dice che l'Italia e' un paese a pezzi e che la chiesa deve essere la guida morale dell'Italia,SE questi sono i risultati Dio ce ne scampi.IL Financial Times ha detto che l'Italia e' il paese europeo peggio governato,ma a questo punto abbiamo quello che ci meritiamo.Sic........

Postato da: libero pensatore italiano | 21.01.08 20:41


Tonino, che razza di alleato era Mastella?
Rilegga quanto scrissi sul suo blog alla prima minaccia di Mastella di uscire dalla maggioranza.
Lo riaccenno: Domenico Bove, già Sindaco di Alvignano (CE) e consigliere provinciale Udeur per la provincia di Caserta al confino, suo padre Mario Bove, già ufficiale sanitario di Alvignano, proconsole Udeur in regione Campania agli arresti domiciliari dal maggio 2007. Nemmeno Bettino Craxi si permise di attaccare la Magistratura come ha fatto Mastella. La protervia di coloro che si sentono intoccabili non ha né limiti e neppure i confini della dignità. E' un obbrobrio. Eppure vedremo Mastella approdare nella confraternita degli indagati e degli impunibili senza che posseggano la dignità di vergognarsi della propria simoniaca esistenza. Siamo alla frutta (acida, amara, insostenibile)

Postato da: Romolo Gavarini | 21.01.08 20:17


Caro Di Pietro, basta con questa falsa, il governo non c'è più, non c'è più la politica.
Bisogna dare uno scossone a questi politici di m..da..
Che Schifo.....
comunque io la sosterrò sempre....

Postato da: luca bova | 21.01.08 19:57


POSTILLA AL Postato da: Maria Rita Gelsomino | 21.01.08 18:41
"Personalmente ritengo che tra giudici e politici nessuno oggi possa vantare una superiorità etica."

NON HA TORTO, PER0' NON PER QUESTO BISOGNA METTERE SOTTO ACCUSA L'ISTITUZIONE ANCHE SE SI DA PER CERTO NE' QUELLA SUPERIORITA' ETICA NE' LA INFALLIBILITA'. SOPRATTUTTO DA CHI SEMBRA VOLER STARE PER GRAZIA RICEVUTA E VITA NATURAL DURANTE LUI E TUTTO IL CLAN NEI PALAZZI DELLA POLITICA TRASVERSALMENTE DA SINISTRA A DESTRA E VICEVERSA.
UN CARO SALUTO

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 21.01.08 19:30


Sig. Ministro, siamo allo schifo!!! La crisi aperta da un inquisito fa davvero schifo. Di Pietro, le rinnovo la mia stima le persone oneste vogliono un'italia più pulita e dove l'onestà trinfi.

Postato da: Paolo Cossu | 21.01.08 19:25


On. Ministro, in mezzo a tutti questi omuncoli le chiedo solo di essere paziente, rimanere onesto, non perdere la strada maestra e quegli ideali che la distinguono da molti suoi colleghi disonesti.
Diffidi di tutti e di nessuno.
Cerchi la collaborazione di tutte quelle persone di buona volontà che hanno come ideale lo Stato.
Non è possibile che si sia persa la bussola in questo modo.
Non è possibile tanta ingordigia.
Non è possibile tanta meschinità
Il futuro non sembra roseo, ma cerchiamo di lavorare per far maturare il seme della legalità nelle nuove generazioni. E' la sola vera speranza.
Elena

Postato da: Elena Indignato | 21.01.08 19:15


Di Pietro Continua cosi che sei un mito !!!!! ... prima o poi andranno fuori dai coglioni questi politi falsi, ipocriti, arroganti, ladri, egoisti che stanno mandato il nostro bel paese in bancarotta per rimpirsi le loro fottute tasche con i nostri soldi !!! ... vergognatevi .... un bambino di dieci anni e piu responsabile di voi parassiti !!!

Postato da: igor moro | 21.01.08 18:53


Caro Di Pietro

che vuoi che risponda Prodi,anche lui ha i suoi problemi,in ogni caso Lei ha fatto benissimo a prendere posizione chiamando in causa lo stesso Presidente del Consiglio,che,se darà solidarietà a Mastella,casomai con un intervento in Parlamento,vorrà dire che sta nella stessa barca,insieme anche a FI ed a tutti i faccendieri della politica che non hanno un colore specifico ma sono trasversali.
Noi no,Noi è bene che ci teniamo lontani da quella gente.Questo atteggiamento potrebbe anche pagare politicamente il giorno in cui gli italiani dovessero aprire gli occhi.
Continui sempre così e se c'è da fare pulizia all'interno della IDV non ci pensi su due volte.

Luigi Orso

Postato da: Luigi Orso | 21.01.08 18:45


ogni paese ha la classe politica che si merita ma anche le istituzioni che si merita perchè entrambe sono costituite da uomini e non vedo perchè da noi, riguardo la magistratura, si voglia ammettere una vistosa eccezione. La percentuale di cialtroni esistente nel paese ha un uguale riscontro presso i politici che lo rappresentano tutti rigorosamente votati e quindi legittimati. io credo che in una qualche misura lo stesso criterio si possa applicare anche per la magistratura o vogliamo sostenere che chi riesce ad entrare in magistratura riceva l'ispirazione dello Spirito Santo e, per principio, non sbaglia mai e nemmeno quindi risponde degli errori che fa in quanto non esistono? ricorda i magistrati che inquisirono Tortora? sbagliarono ma tuttavia hanno fatto una discreta carriera. Ricorda il giudice Carnevale? E' stato riabilitato al suo posto, dunque non aveva sbagliato mai anche se con le sue sentenze molti sostenevano che avesse favorito la mafia.
Lo scontro ta Lei e Mastella origina dalle diverse opinioni sull'ordinamento giudiziario, molto relativistica quella di Mastella, dogmatica la sua. La stessa contrapposizione emerge nel paese.
Personalmente ritengo che tra giudici e politici nessuno oggi possa vantare una superiorità etica.

Postato da: Maria Rita Gelsomino | 21.01.08 18:41


il più pericoloso politico oggi in italia: massone, colpevole, amnistiato, prescritto, assolto con formula dubitativa, condannato, cambiato leggi su processi in corso.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Berlusconi, Silvio/Forza Italia

Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.....

Postato da: paolo cacciavillani | 21.01.08 17:47


In piazza contro Cuffaro a chiedere le sue dimissioni.
Itali dei Valori non potrebbe farsi promotrice di un tale evento, forse non sarebbe sola.

Postato da: Livio Tomei | 21.01.08 17:39


Io vorrei capire cosa è o cosa è diventata la giustizia in Italia.
A Palermo in attesa della sentenza cuffaro la gente pregava per la sua assoluzione e tale è stata fatta percepire una condanna a 5 anni più l'interdizione dai pubblici uffici.
E come se fosse stato assolto. Lui rimane lì al suo posto e prima che ogni sentenza possa diventare effettifa avra il tempo di danneggiare ulteriormente la nostra isola (3 inceneritori in costruzione)
Mastella finalmente viene beccato con le mani nella marmellata ciò scatena un sentimento di indignazione ma non per un ministro che fa tutto tranne il suo lavoro bensi per i giudici che lo vogliono giudicare....
Io se rubo vengo giudicato in direttissima e ancora prima finisco in carcere.
La retorica si è trasformata in realta.
E' surreale il clima in cui si vive.
Noi contribuiamo a mandare avanti con i nostri soldi questo paese noi dobbiamo preoccuparci di pagare se sbagliamo, a chi sceglie la via della politica invece sembra che tutto sia permesso...
La gente è stanca e sempre piu spesso scende in piazza che sia arrivato il momento di porre rimedio a questo sfacelo?

Postato da: aristide quintavalle | 21.01.08 16:56


ATTENZIONE ALTRA SVENDITA DI STATO IN ARRIVO CI FANNO SPENDERE MILIARDI PER LA TAV MA VOGLIONO SVENDERE AI PRIVATI LE FS E ANTONIO DI DIETRO NON DICE NULLA!!!

Ferrovie dello Stato: svendita continua
di Nicoletta Forcheri - 21/12/2007

Fonte: luogocomune.net


FS, capogruppo holding. Dopo che Di Pietro ha bloccato i fondi alle FS, indovinate che ne sarà delle ferrovie? Da ente pubblico diventate holding SpA, suddivise in tante società di cui almeno 7 direttamente e 17 indirettamente controllate al 100%, e numerose collegate e partecipate, alcune sono già parzialmente privatizzate - Grandi Stazioni SPA (60%), Centostazioni SpA (60%) e la Sogin Srl (55%, società della Sita, corriere regionali toscane) mentre il patrimonio immobiliare è gestito e ceduto, attraverso la Ferrovie Real Estate SpA, l’ultima società nata del Gruppo (2003) per la “vendita del patrimonio immobiliare non più strumentato all’esercizio ferroviario, assegnatole tramite atto di scissione parziale dalla società RFI (…)”.

E se la maggior parte delle società di FS sono o in perdita (FS: -345 M, Trenitalia -327,7M) o quasi in perdita, stranamente si distinguono per gli eccellenti risultati, a fine 2006, le immobiliari e finanziarie: Ferrovie Real Estate SpA (185,5 M), Fercredit SpA (5,1 M), Grandi Stazioni SpA (13 M) e Centostazioni SpA (2,5M), mentre colano a picco, RFI (la rete), FS e Trenitalia, oberata quest’ultima dagli strumenti derivati: 15 contratti derivati, nel 2006, per un valore di 979,3 milioni di euro oltre a 165,3 milioni di euro per altri tre contratti all’inizio del 2007. Nel disposto della legge finanziaria 2007 sono stati trasferiti allo Stato i debiti verso la Cassa di Depositi e Risparmio SpA per un accollo totale di ben quasi 13 miliardi di euro!

Stazioni privatizzande: con la “mission” di “restyling”, Centostazioni Spa e Grandi stazioni SpA hanno messo le mani su 103 stazioni minori e sulle principali stazioni (Roma, Torino, Firenze ecc), patrimonio architettonico storico inestimabile, introducendo – in conflitto d’interessi? - catene commerciali, edicole e pubblicità delle loro partecipate nelle stazioni date in “gestione”. Centostazioni è per il 40% di Archimede, cordata privata con capofila SAVE-Società aeroporti di Venezia e Treviso – della Finanziaria Internazionale SpA, sede a Conegliano, società di cartolarizzazione la più attiva d’Italia e tra le più attive d’Europa, che ha costruito il suo patrimonio sulla trasformazione dei debiti in titoli su cui specula. Cartolarizzazione e derivati, due “strumenti” che vanno a braccetto nel piano di danneggiamento dei nostri settori/enti privatizzandi.

Grandi Stazioni è partecipata al 40% da Eurostazioni SpA - il trio d’imprenditori coraggiosi: Tronchetti/Benetton/Caltagirone: citata in giudizio da ex concessionari ed edicolanti “espropriati”, che fanno valere contratti di locazione ancora validi. E’ la privatizzazione all’italiana. Ci diranno che è la “liberalizzazione” voluta dall’Europa. Essa sta indebitando, con i canoni di locazione, Trenitalia e anche RFI, la consociata rete ferroviaria, con 36 M di “indennità” richieste per non essere smammata in tempo, operazione ideata per generare utili pompando denaro dallo Stato (RFI) dritto nelle tasche del trio imprenditori coraggiosi.

Del resto la privatizzazione delle FS era stata predisposta nel 2001 da Visco, allora ministro del Tesoro che nel Libro Bianco delle privatizzazioni parla di accelerare “l’impiego del “project financing” e di forme di Public-Private partnership, estendendo il concetto di privatizzazione alla realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi di pubblica utilità”.

Stato spolpato. Nel frattempo, la missione principale delle FS va a quel paese, ma Di Pietro invece di insistere su più Stato, insiste sulla separazione dallo Stato, e tace su queste storture come delle società semi private, in settori secondari, che “aspirano” un grosso flusso di fondi dal governo. Quando privatizzeranno del tutto le chicche che “aspirano”, Trenitalia, RFI e Ferrovie dello Stato precipiteranno in un buco nero il cui onere sarà fatto portare allo Stato, cioè a noi tutti che non abbiamo pagato abbastanza in anni di aumenti e degrado. E poi, sotto ricatto, le “regaleranno”. E’ la nascita di un grande gruppo all’italiana. A quel punto l’opinione pubblica, manipolata, tirerà un sospiro di sollievo.

Mentre il governo, unico azionista, propone o accetta gli aumenti di stipendio del cda delle FS e persegue, nei fatti, il sabotaggio con conseguente regalo, paradigma che oramai conosciamo. Se così non fosse, non premierebbe Moretti, ad esempio lo licenzierebbe. E invece questi è premiato, l’8 novembre scorso, dal comitato d’onore dell’associazione “Alba del Terzo millennio” - titolo in codice del “Nuovo Ordine Mondiale”? - per i “traguardi tecnologici” raggiunti dalle FS. E per la liquidazione di Elio Catania, il precedente presidente ad (67000000 euro), il sottosegretario al ministero dell’Economia Tononi parlò di una “clausola di riservatezza contenuta nel contratto di lavoro” per non rivelare le cifre ma soprattutto i fini.

L’espressione "interesse generale" è sempre più censurata a profitto dei soliti argomenti triti e ritriti: debito pubblico e i necessari tagli alle spese di cui Padoa Schioppa ci martella, premiato anch’egli con la promozione del suo datore di lavoro, l’FMI.

Lo Stato è indebitato, e lo sarà sempre di più, strozzato in una economia usurocratica che predisponendo l’impossibilità di rimborsare il debito, è riuscita ad assoggettare le nazioni prescelte, di cui modestamente il nostro belpaese, rendendone gli enti pubblici, alla stregua dei normali cittadini, insolvibili.[1] Mentre le società di consulenza e/o i revisori contabili, veri e propri reparti crociati della “globalizzazione”, PricewaterhouseCoopers qua, la Goldman Sachs per la Telecom Italia (o Warburg, JP Morgan, Barclays, Rothschild, Lehman Brothers, ABN AMRO ecc.) sono sempre lì a “consigliare”, certo non disinteressatamente – in conflitto di interessi?- le nostre aziende (ex) pubbliche, forse sarebbe meglio dire a “dettare” al governo il da farsi. Come mai consigliano sempre male?

Le FS/Stato in mano al governo svizzero? In realtà uno dei finanzieri storici delle FS è un ente di diritto svizzero, Eurofima, fondato nel 1955 per una durata di 50 anni, prorogata al 2059: ibrido sovranazionale pubblico/società per azioni partecipata da 25 Stati/ferrovie degli Stati europei (tranne le ferrovie britanniche), nasce in virtù sia di una Convenzione tra Stati sia di uno statuto da società per azioni (peraltro quotata in borsa), con la missione dichiarata di reperire i fondi per finanziare, mediante mutui/leasing, l’acquisto di materiale ferroviario europeo ai suoi azionisti/clienti. Dal sito “.org” tipico delle no profit, e il simbolo del brevetto ® tipico delle Corporation, gode di un regime fiscale esentasse e antepone nell’articolo 1 della sua Convenzione “l’interesse della stessa alle leggi statali.[2]”

Gli azionisti/ferrovie godono dei normali diritti ma per le decisioni più importanti - statuto, capitale sociale, diritti di voto, cda e ripartizione degli utili - decide il governo svizzero. Il materiale in leasing rimarrà di proprietà di Eurofima fino al totale rimborso del debito, persino in caso di recesso dai contratti, come anche le garanzie date. A fine 2006, i debiti obbligazionari delle FS verso Eurofima erano di “600 milioni di euro (…) per il materiale rotabile di Trenitalia SpA”. Agli incroci “geneticamente modificati” dovremo abituarci visto che è ciò che ci propinano nel “governo globale”: basti pensare alla Banca Centrale europea SpA ©.

Del resto tutto candido candido non dev’essere se si legge in un documento della società di rating StandardandPoor’s, del 20 settembre scorso[3] che “le autorità UE non hanno mai indagato sul finanziamento degli aderenti di Eurofima e sulla struttura delle garanzie. Nell’improbabile eventualità che ciò avvenga, il debito emesso precedentemente da Eurofima non potrebbe essere colpito, perché qualsiasi normativa UE in merito non potrà essere applicata retroattivamente. La qualità del credito delle obbligazioni emesse precedentemente non potrà quindi risultare pregiudicata da qualsiasi normativa europea in merito.” Come dire chi ha preso ha preso, chi ha dato ha dato..

Nel rapporto di Moody’s, che ha declassato l’Italia da AAA a AA2 quest’anno – atto dovuto prima di ogni grossa svendita (cfr. Alitalia) per agevolare gli acquirenti - si rassicurano gli investitori: in caso di privatizzazioni delle ferrovie, azionisti e investitori continueranno a beneficiare della doppia garanzia, Stato e ferrovie, pena l’esclusione dalla SpA. Ossia si privatizzano gli utili e si nazionalizzano le perdite e, en passant, si cartolarizza il debito.

Degrado strumentale. Da quando è stata pianificata la privatizzazione massiccia delle grandi aziende di Stato (92), si manipola l’opinione pubblica, presentando il paese e gli italiani come un popolo incapace di gestire le proprie aziende – vero nei limiti in cui le persone messe ai vertici sono premiate per “assicurarne” la cessione, non certo per farle funzionare - per propinarci la “soluzione salvifica” dove una multinazionale estera/fondi ci acquisiscono per un niente. Lo sbarco degli americani non la smette di accadere, in un dopo guerra “incantato”.

Per gli utenti/cittadini, o "sudditi/clienti", uno degli aspetti del programma comprende anni e anni di disagi, disservizi e degrado, strumentali alla supposta della “privatizzazione”: aumenti tariffari, linee dismesse, stazioni chiuse o portate avanti con sovvenzioni pubbliche, rami/binari seccati e tagliati, o "ceduti" con tanto di precarizzati, e opere inutili pagate dalla collettività. Come in Liguria dove stanno trasportando la tratta con vista mare verso l'entroterra, eliminando tante stazioni intermedie. Mussolini, a confronto, fu campione d'equità sociale nel portare il treno in OGNI comune d'Italia, a costo abbordabile per TUTTI. E riuscendoci.

Al fallimento/regalo delle FS, Di Pietro e gli altri potranno fare il loro show mediatico, ma allora perché non licenziano subito il cda? E un silenzio assordante circonda il dibattito attorno alle miste, o l’opportunità di strutture a SpA e holding per le ferrovie dello Stato. Intanto tra Garlasco e Perugia, il gruppo FS è già una mista, con il meccanismo sopra, gli strumenti derivati, la struttura a SpA, la quotazione in borsa del suo debito, le stazioni privatizzande e la “cessione”, forse decisa nel 1955, anno in cui i vincitori riscrivevano la storia e ipotecavano il futuro dei vinti.

Eppure non dovrebbe più essere un mistero per nessuno, tranne che per qualche bocconiano indottrinato o per chi cede al ricatto psicologico del debito, che la commistione pubblico/privato per la gestione di settori d’interesse generale (trasporti, acqua, energia, salute, ecc: da definire sovranamente!!!) provoca solamente catastrofi e che sempre meno è auspicata dal pubblico, soprattutto da quando si è visto che il privato, che predomina e impone la sua logica, accolla gli investimenti agli utenti e/o al pubblico.

Tanto più che l’Europa non ci impone certo di privatizzare né la rete né le stazioni: da anni tirata in ballo come scusa di questo pastrocchio, in realtà prevede delle salvaguardie per i cd “servizi di interesse generale”, e nella finta neutralità che la Commissione europea ostenta (art. 295 dei trattati) in materia di regime proprietario della gestione degli stessi - ferme restando le direttive per la separazione reti e contenuto - neutralità di cui si servono i francesi. E poi alla peggio si può sempre fare come gli inglesi con la moneta: opting-out, chiamarsi fuori. O siamo meno uguali? Ne va, penso, della nostra “sicurezza nazionale”.

Nazionalizzazione liberale. Paradossalmente, nella nostra storia, vi fu una nazionalizzazione, voluta dal Giolitti liberale, nel 1905, per far fronte al disservizio delle società private di gestione delle ferrovie che alla fine dell’800 “non garantiscono condizioni di viaggio sostenibili”. Vi chiedete ancora chi sia l’enigmatica Alba Terzo Millennio o perché Moretti sia stato premiato?

Nicoletta Forcheri


[1] Signoraggio.com

[2] “la società sarà disciplinata dallo Statuto allegato alla presente Convenzione e dalle leggi dello Stato della sede, nella misura in cui esse non deroghino alle clausole della presente Convenzione” (traduzione della sottoscritta che non corrisponde alla traduzione ufficiale in italiano).


[3] http://www.eurofima.org/files/s&P%20Eurofima%20report%20Sept%202007.pdf

Postato da: Andrea Artioli | 21.01.08 16:16


BEN DETTO ANZI BEN FATTO PRESIDENTE E MINISTRO

PERO' NEI MEDIA CONTINUA IL SOLITO BERLUSCOREGGIARE.
GRAZIE ALLA GAFFE O MENO DEI MASSONI DELL'UNIVERSITA' LA SAPIENZA VERSO IL PAPA SI E' ASISTITO A UNA GRANDE E USUALE VERGOGNA:
DOMENICA MATTINA IN PIAZZA SAN PIETRO TUTTI I MASSONI DELLA CASTA POLITICA ( DA CASINI, A RUTELLI E FRANCESCHINI, DAL FORZITALIOTA CICCHITO AL LEGHISTA BORGHEZIO, DA RONCHI, A MASTELLA E ALTRI ) TUTTI RESPONSABILI IN ITALIA DELLO SFASCIO DELLA POLITICA, DELL'ECONOMIA E QUANT'ALTRO, CON LA SCUSA DELLA SOLIDARIETA UMANA A PAPA BENEDETTO SI SONO FATTI IL BAGNO DI UMILTA'. COME SE NOI CI FOSSIMO DIMENTICANDO CHE SONO TUTTI RESPONSABILI DELLA MUNNEZZA CHE SOMMERGE IL PAESE.
LA VERITA' E' CHE LA MAGGIORANZA DEGLI UMILI IN QUESTO PAESE SONO RICOPERTI NON SOLO DI RIFIUTI MA SOPRATUTTO DA UN ENORME DEBITO PUBBLICO CHE LI SOFFOCA CREATO DAL CLIENTELISMO DI COSTORO..........


UN CARO SALUTO
E GRAZIE DI RESISTERE, ESISTERE E D'INSISTERE PER LE COSE DA FARE PER IL BENE DEL PAESE.
E PER CHI VORREBBE RESPIRARE UN PO DI ARIA PURA E DI RELAX AGRESTE DAL BERLUSCOREGGIARE QUOTIDIANO DEI MEDIA LINCASSE I LINK SOTTOSTANTI

http://it.youtube.com/watch?v=oKQ6gNwdQn0


http://it.youtube.com/watch?v=lGHfGxgJScI

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 21.01.08 15:25


Ho visto stamani mattina su you-tube un video (credo del '90) di una puntata del Maurizio Costanzo, dove Cuffaro si scagliva contro il grande Giovanni Falcone. Mi sono venute le lacrime agli ochhi vedendo l'ingiustizia della vita.
Mentre Cuffaro continua a "delinquere" Falcone non c'è più. I magistrati di oggi vengono fatti fuori secondo procedure dette "legali"(DE Magistris e Forleo). Ora dovete renderci conto...fuori tutti ci avete ridotto a pezzi.

Postato da: sabrina b. | 21.01.08 15:21


grazie sig. Ministro

Postato da: romolo raimondi | 21.01.08 15:01


Contro ogni Dell'Utri che ha venduto l'Italia alla mafia con l'aiuto di un attore chiamato Berlusconi, contro ogni Andreotti che vendette la Sicilia alla mafia molto prima che la mafia si impossessasse di tutta l'Italia, contro ogni Cuffaro che un partito che si dice cristiano ha osannato come un santo,contro ogni Mastella che siciliano non è a mafioso non è ma si comporta come della mafia siciliana, contro tutti coloro che stano svendendo il paese alla criminalità organizzata e a quella politica

sentitevi questo brano di Ficarra e Picone
"Io sono fiero di essere siciliano"

http://www.youtube.com/watch?v=16mtRhQSFGE
..

Postato da: viviana | 21.01.08 14:56


Io vorrei capire cosa è o cosa è diventata la giustizia in Italia.
A Palermo in attesa della sentenza cuffaro la gente pregava per la sua assoluzione e tale è stata fatta percepire una condanna a 5 anni più l'interdizione dai pubblici uffici.
E come se fosse stato assolto.
Mastella finalmente viene beccato con le mani nella marmellata cio scatena un sentimento di indignazione ma non per un ministro che fa tutto tranne il suo lavoro bensi per i giudici che lo vogliono giudicare....
Io se rubo vengo giudicato in direttissima e ancora prima finisco in carcere.
La retorica si è trasformata in realta.
E surreale il clima in cui si vive.
Noi contribuiamo a mandare avanti con i nostri soldi questo paese noi dobbiamo preoccuparci di pagare se sbagliamo, a chi sceglie la via della politica invece sembra che tutto sia permesso...
La gente è stanca e sempre piu spesso scende in pizza che sia arrivato il mmento di porre rimedio a questo sfacelo?

Postato da: aristide quintavalle | 21.01.08 14:14


sig. di pietro è arrivata l'ora di prendere delle posizioni forti a favore della legalità. se lei aspira a diventare una persona influente deve riabilitare i magistrati de magistris e forleo che non hanno fattto altro che il proprio dovere. deve fare in modo che se un politico viene indagato da un magistrato il politico si deve presentare in tribunale per dimostrare la propria innocenza. lei se aspira a diventare un politico influente deve rischiare non deve darla vinta a mastella anche a costo di far cadere il governo. se farà tutto ciò io sono convinto che molti italiani la voteranno e diventerà un grande partito che aiuterà il paese a partire nella giusta direzione. un sondaggio sulla fiducia degli italiani nei politici diceva che solo il 7% hanno fiducia mentre il restante 93% non ne hanno proprio. sig. di pietro faccia in modo che gli italiani che hanno fiducia siano il 93% invece del 7%. io sono convinto che lei è un gran politico oltre a essere un gran magistrato e sono convinto che la spunterà. con stima ermanno

Postato da: ermanno | 21.01.08 14:02


Condivido appieno quanto hai detto all'intervista al TG 2 di venerdì 18 gennaio.
Bravo Antonio, continua su questa scia. Vadrai che saranno in molti dalla Tua parte. Peccato che a me non piace la Tua coalizione, come peraltro non mi piace neppure l'altra....
Oggi ti ho votato sul Sondaggio "Chi è il personaggio politico che ti ispira maggiore fiducia? Vota e guarda i risultati" su Affari Italiani ed ho notato, con IMMENSO PIACERE CHE SEI TU IL PIU' "quotato" con l'87% delle preferenze rispetto a tutti gli altri che non superano il 10% (se non di poco)....
Come vedi, l'Onestà, paga... prima o poi....
Cordialità

Postato da: DINA DI MENNO DI BUCCHIANICO | 21.01.08 13:14


e' IL MOMENTO GIUSTO PER COLLOCARE AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA UNA PERSONA CAPACE E CON LE IDEE CHIARE COME LEI. QUELLO CHE INVECE RISULTA CHIARO DA NNI ORAMAI, E' CHE LA GIUSTIZIA NON DEVE FARE IL SUO CORSO. LA MACCHINA NON DEVE FUNZIONARE E PER QUESTO L'AUTISTA DEVE ESSERE SENZA PATENTE. HANNO SGONFIATO LE GOMME, HANNO TOLTO LA BENZINA, HANNO AMMACCATA DA TUTTE LE PARTI, ORA AUTISTI INCAPACI.
NON E' UN CASO. SONO CONVINTO CHE SE SI VUOLE RISOLVERE I PROBLEMI PRIMA O POI CI SI RIESCE. LA QUESTIONE E' CHE NON SI VUOLE. I PRE-POTENTI NELL'ANARCHIA FANNO LA LORO FORTUNA.

Postato da: Eugenio Malaspina | 21.01.08 12:36


Spero che con questi ultimi atti siano i segni del tramonto della Seconda Repubblica, che a mio avviso si è mostrata peggiore della precendete. Temo solo che quella che seguirà non sia ancora più bassa e vile.

Postato da: Danio Dante Menga | 21.01.08 12:17


RIGUARDO AL PROBLEMA ODIERNO IO PENSOCHE SIA UN MODO DI METTERE CONFUSIONE E CAMBIARE LE CARTE IN TAVOLA E' UNA STRATEGIA POLITICA PER DEPISTARE DALLE VERE MANCANZE DEI POLITICI .SE NON SI ARRIVERA' ALLA VERITA' AL PIU' PRESTO LA GIUSTIZIA ITALIANA E L'iTALIA STESSA NE PAGHERA' LE COSEGUENZE CON CRISI IN TUTTI I CAMPI SOCIALI .
L'iTALIA VEDRA' TEMPI MOLTO BRUTTI .

Postato da: daniela primerano | 21.01.08 11:11


http://fetcher.fw-notify.net/00000000011657162336/euroschiavi.pdf
ITALIANI...............................................................
date un occhio a questo link, sintetizza un pochino le cose, ma il concetto è quello, dopodichè.... smettetela di rompere le p... e piuttosto rompete il sedere AI VOSTRI POLITICI quando li vedete per strada o nelle piazze.
Non è un'istigazione alla violenza, ma è una tutela alla nostra vita, a quella dei nostri figli.
SIGNOR ANTONIO, HA DECISO DI FARE QUELLA FINE?
Molli tutto, il popolo sovrano le darà il suo appoggio.

Postato da: carmelo la grotteria | 21.01.08 10:49


approfitto di questo spazio per chiedere a lei,ministro,o a chi è conosciuto,MA SERIO DAVVERO,ONESTO DAVVERO,CON LA VOGLIA DI LOTTARE DAVVERO..CHE ANCORA NON C'è.
io non sono,NESSUNO,quindi nessuno mi seguirebbe...se indico una MANIFESTAZIONI IN OGNI PIAZZA A tempo indeterminato,o meglio..facciamo turni,presidi che si smonteranno solo all'annuncio di dimissioni di politici condannati e CHE NON VENGANO ADIBITI A INCARICHI DI DIRIGENTI DI AZIENDE MUNICIanche a dirigenti di aziende publiche.
DE MAGISTRIS, SU CUI POSSO ANCHE CREDERE UNA QUALE IRREGOLARITà BUROCRATICA,CERTO,CHE NON DOVEVA ESSERCI,CERTO,SE LA PRASSI VUOLE CHE SIA SEGUITO UN DETERMINATO PROTOCOLLO...è FUORI DA CATANZARO,DAI PROCESSI CHE NELLA SOSTANZA SEGUIVA BENE,HA PERSO 8 MESI DI ANZIANITà..!!!!CERTO,PER LEGGE E POTRà FARE IL LUNGO PERCORSODI RICORSO.. CHE LO POERTERà NEL DIMENTICATOIO!!RIAVRà FORSE L'ANZIANITà,LA POSSIBILITà DI RINDAGARE...QUANDO ORMAI COMUNQUE NESSUNO+.
TU,O GRILLO CHE GRIDATE DI QUESTI SCANDALI è ORA CHE PASSATE AI VERI FATTI.!!!ASPETTARE LE VOTAZIONI?LA NUOVA LEGGE ELETTORALE?IL CANCRO DI QUESTO PAESE NON SI RISOLVE CHE CON QUANTO HO INDICATO.è L'UNICO VERO SEGNALE FORTE E CREDIBILE VALIDO PER QUALSIASI NUOVA O RIMPASTATA LEGGE ELETTORALE.FAR CAPIRE CHE LA PACCHIA è DAVVERO FINITA.PER QUESTO NOI DOBBIAMO ANDARE IN PIAZZA A OLTRANZA..LE DIMISSIONI DEI POLITICI CONDANNATI E L'ALLONTANAMENTO DA CARICHE PUBLICHE...

Postato da: rubino giuliana | 21.01.08 10:29


Di Pietro

MA COSA FAI???

Non incasinare la situazione con le tue denuncie di manovre dei politici per guadagnare voti! Il discorso che stai faceno in questi giorni, paragonato all'entità dei disastri che stanno succedendo, è troppo sottile!! I cittadini non riescono ad apprezzarne il significato e in più è facile per tutti i tuoi avversari darti addosso. Queste cose le potrai portare avanti in silenzio più in là.

ORA
AI CITTADINI
devi fare passare chiaro il messaggio che è necessario tornare al rispetto della legalità!! Calca la mano su INDULTO e sugli APPLAUSI dei politici a chi sputa sulla magistratura!!
RICORDA a tutti chi ha beneficiato in realtà dell'indulto e chi lo voleva, i cittadini sanno fare bene 2+2!! Quindi evita discorsi troppo sottili, non sono da fare ora!

Ti è molto più facile e guadagni più consensi!!

Marco

Postato da: strategie | 21.01.08 10:24


ALCOL, DIETROFRONT SUL DIVIETO NOTTURNO

DUE NUMERI: 113 e 53. Il primo: 113. Sono i morti in meno sulle strade italiane nei fine settimana dell’ultimo trimestre del 2007 confrontati a quelli del 2006.
Il secondo: 53. Sono gli under 30 anni, cioè i ragazzi, che si sono salvati, sempre rispetto all’anno precedente.
Parliamo dell’ultimo trimestre e c’è un motivo ben preciso: il 4 ottobre scorso è infatti entrata in vigore la legge che vieta la vendita di bevande alcoliche nei locali pubblici di intattenimento. Magari sarà solo un caso, ma dai dati riuniti con precisione dall’Asaps e confrontati con polizia e carabinieri, il risultato è comunque sbalorditivo: in 12 week end — magari con un po’ più di ballo e un po’ meno sballo — sono state salvate tre persone al giorno.

VORREMMO che questi numeri fossero studiati con grande attenzione anche dai nostri politici, che invece stanno preparando un clamoroso controblitz. Giovedì scorso — senza enfasi e senza grandi comunicazioni — la commissione Trasporti della Camera ha infatti approvato un emendamento che elimina il no-alcol.


MEDITATE GENTE LE LOBBY IN PARLAMENTO SONO FORTISSIME NON SI FERMANO NEMMENO DI FRONTE A -3 MORTI AL GIORNO

Postato da: Gabriele X | 21.01.08 10:16


lonorevole ministro DI PIETRO é grande uomo politico é votero sempre per lui

Postato da: dolce santo | 21.01.08 10:13


Leggendo quanto scritto da Di Pietro e quanto scritto dai partecipanti si puo' ben dire che partecipiamo tutti al grande festival delle denunce e dell'indignazione.
Pure di Grillo comincio a non fidarmi perchè nel suo entourage c'è gente che vuole trascinarci su una strada che noi non dobbiamo e non vogliamo percorrere.
Interrompendo il coro delle denunce e delle indignazioni potrebbe l'on Di Pietro indicarci un processo, realmente percorribile, che potrebbe, sia pur al condizionale, farci uscire da questa melma? Prego rispiarmiarci le tiritere sulle esigenze di onestà, sciocchezze tipo legge elettorale, ecc, Queste prediche ce le hanno già fatte, Mastella compreso. Vorremmo un "percorso" verosimile.
In assenza di cio' possiamo tenerci la casta, senza perdere altro tempo.

Postato da: giulio contapoco | 21.01.08 09:59


BRAVA Viviana

Postato da: Massimo De Nittis | 21.01.08 09:39


Mastella...... d'accordo...... l'abbiamo visto sentito e pesato...d'accordo.
Di Pietro dice che avrebbe dovuto correre dal SUO magistrato. Pure questo togato abbiamo visto e sentito.
Oggi è nuvolo qui da me, ma non piove.

Postato da: giulio contapoco | 21.01.08 09:38


Un sistema Ricucci dove ci ritroviamo un elettricista della Lega a dirigere l’Enea o uno come De Gregorio a presiedere la commissione Difesa o un Cimoli che ha distrutto Ferrovie nominato a capo di Alitalia.
Un gigantesco e concatenato sistema di interesse privato dove l’interesse pubblico cade a picco; una costruzione mostruosa che esiste solo in Italia o nei peggiori paesi del mondo, paesi del Terzo Mondo, e che sta lentamente uccidendo tutto il paese.
In questo sistema nessuno e’ al posto che gli compete e i peggiori stanno ai ruoli di comando, mentre ai migliori restano due alternative: la miseria o l’espatrio.
E’ il sistema della mafia. E’ il sistema della camorra. Non e’ certo qualcosa a cui una classe dirigente appena appena dignitosa possa dedicare una standing ovation!
Tutti intrecciati in connubi criminali. Mentre il paese affonda.
Se costoro volevano sancire la totale estraneita’ del loro sistema immorale con noi, quell’ovazione lo ha fatto.


Nuovo Masada n. 618. Incaprettati!
http://www.masadaweb.org

Postato da: viviana | 21.01.08 09:37


BRAVA Viviana.

Postato da: Massimo De Nittis | 21.01.08 09:36


Vogliono rendere prassi un sistema in cui chi vince lottizza tutto, , l’eletto distribuisce i ministeri secondo il peso elettorale o la capacita’ predatoria e ricattatoria dei vari capetti (vd Mastella). Dopodiche’ si scatena la lottizzazione clientelare di tutto l’esistente, non solo per partiti ma per correnti.
E’ la spartizione per bande.
I gruppi dirigenti (Stato, Regioni, Province, Comuni) decidono tutto, dai vertici delle ASL fino all’ultimo posto di spazzino. La lottizzazione clientelare non risparmia nessuno. Direttori di banca, primari, docenti, geometri, capi delle ASL… si sceglie per appartenenza politica. Le assunzioni clientelari stanno in una piramide di raccomandazioni, promozioni, concorsi, corsie preferenziali… Tutto e’ rigidamente deciso della politica, esattamente come fa la mafia: il boss, il capo mandamento, il capo bastone, il picciotto...
E’ un enorme sistema mafioso che stritola il paese, dove la tessera di partito, l’ubbidienza alla corrente, la promessa elettorale.. valgono piu’ dell’intelligenza, del merito, della capacita’, dell’efficienza, della produttivita’, dell’onesta’…
Cosi’ capita che l’universita’ sia diretta dai massoni o che ci voglia una tessera della P2 per entrare in odontotecnica o che 20.000 persone siano assunte da Bassolino per non far niente ma per votarlo, o ci siano primari criminali che mandano a picco Policlinici, o direttori di banca incapaci che pero’ ti danno vagonate di milioni se ti chiami Ricurcci

Postato da: viviana | 21.01.08 09:36


Possibile che nessuno riesca a dire che la democrazia e’ il libero voto dei cittadini che liberamente scelgono i loro amministratori in base alle loro qualita’ e capacita’ e non in virtu’ di cio’ che riescono a mercanteggiare? Possibile che nessuno riesca a capire che la democrazia e’ diritto di avere le persone giuste nei posti giuste per un migliore funzionamento dello Stato e di essere scelti, premiati, assunti.. per meriti e non per aderenze politiche, in una fitta rete di scambi sporchi a vantaggio di qualcuno e a fallimento di tutti? Questo non e’ un sistema democratico! E’ un sistema mafioso, dove la democrazia, il diritto, l’efficienza, il merito, la capacita’ vengono completamente stritolati.

La lottizzazione clientelare e’ un sistema feroce. 12 capi-partito decidono tutto. Hanno scippato la sovranita’ popolare con liste prefabbricate, rifiutando liste civiche e candidature dal basso. Costringono a votare candidati fissi, coartando la libera scelta degli elettori. Ficcano in lista amici e parenti, mogli e amanti, fratelli e avvocati, mafiosi e condannati, corrotti e omologati. Spartiscono le liste tra 2 coalizione intercambiabili, per cui la democrazia scade nell’alternanza tra due capi coalizione, come il pessimo sistema americano che premia i magnati o chi ha l’appoggio dei maggiori gruppi di potere economico.

Postato da: viviana | 21.01.08 09:34


Possibile che nessuno riesca a dire che la democrazia e’ il libero voto dei cittadini che liberamente scelgono i loro amministratori in base alle loro qualita’ e capacita’ e non in virtu’ di cio’ che riescono a mercanteggiare? Possibile che nessuno riesca a capire che la democrazia e’ diritto di avere le persone giuste nei posti giuste per un migliore funzionamento dello Stato e di essere scelti, premiati, assunti.. per meriti e non per aderenze politiche, in una fitta rete di scambi sporchi a vantaggio di qualcuno e a fallimento di tutti? Questo non e’ un sistema democratico! E’ un sistema mafioso, dove la democrazia, il diritto, l’efficienza, il merito, la capacita’ vengono completamente stritolati.

La lottizzazione clientelare e’ un sistema feroce. 12 capi-partito decidono tutto. Hanno scippato la sovranita’ popolare con liste prefabbricate, rifiutando liste civiche e candidature dal basso. Costringono a votare candidati fissi, coartando la libera scelta degli elettori. Ficcano in lista amici e parenti, mogli e amanti, fratelli e avvocati, mafiosi e condannati, corrotti e omologati. Spartiscono le liste tra 2 coalizione intercambiabili, per cui la democrazia scade nell’alternanza tra due capi coalizione, come il pessimo sistema americano che premia i magnati o chi ha l’appoggio dei maggiori gruppi di potere economico.

Postato da: viviana | 21.01.08 09:34


Davvero come referenza del pediatra di mio figlio o del giudice nel mio processo o del costruttore del mio inceneritore io saro’ contento di sapere che non e’ preparato e capace ma e’ “amico di…”? Davvero giustizia e civilta’ esigono questo? Ed e’ questo e’ il sistema migliore di amministrare un paese? Maroni, scendi in terra!
Questa e’ una tangentopoli di Stato. Peggio della prima. Ed e’ esattamente il motivo per cui tanti sciagurati o incompetenti dirigono la cosa pubblica o ricoprono incarichi o fanno lavori per cui non hanno merito o capacita’ o onesta’, ma solo amicizia politica. E fanno andare in malora la sanita’, l’universita’, le strade, gli inceneritori, gli ospedali, i treni…l’intero paese che non funziona e si sfascia. Per favorire i politici!! Per favorire una casta, che nessuno eleggerebbe se non ci fosse un elettorato obbligato, asservito alla compravendita di favori, non libero, in una simonia del potere.
E’ chiaro che piu’ la classe che comanda sara’ inetta e corrotta, piu’ nessuno la voterebbe se fosse sano di mente, e solo questo sistema incrociato di scambi di favori la tiene rigidamente al potere, cosi’ che il suo malcostume inchioda l’intero paese al peggio e lo perpetua. Perche’ “ognuno tiene famiglia”. E cosi’ si spiegano i 61 seggi su 61 a FI in Sicilia o la rielezione di Bassolino in Campania. Ma questo e’ esattamente un sistema mafioso. E Maroni dovrebbe pensarci! Non serve attaccare il Sud e la mafia se poi se ne copiano i modi.

Postato da: viviana | 21.01.08 09:33


Ma domenica abbiamo dovuto sentire Maroni, il migliore dei leghisti, dichiarare serenamente a Telecamere che la politica “deve” fare le lottizzazioni clientelari perche’ amministrare “e’ appunto questo”. Un’inversione totale di marcia. Ogni politico eletto, secondo Maroni, “ha pieno diritto” a mettere nei vari incarichi persone di sua fiducia. “Che c’e’ di strano? Che c’e’ di scorretto? Ci mancherebbe!”
Noi la chiamiamo “corruzione”, estorsione del voto dei cittadini (che dovrebbe essere libero) in cambio di favori. Loro la chiamano politica. L’Udeur sarebbe dunque innocente perche’ si limita a far politica. Come tutti.
La stranezza che non capiamo e’ perche’, allora, i Magistrati insistano a chiamare questa prassi generalizzata e lecita: “associazione a delinquere finalizzata alla concussione”, ovvero banda di criminali che perpetua l’estorsione obbligando all’appoggio politico in cambio di un posto di lavoro o di un incarico, e parlano anche di “truffa ai danni dello Stato”?
C’e’ qualcosa che non va nella comunanza dei termini. Forse il concetto del diritto penale e’ alquanto vago nella mente di lorsignori? O forse il diritto penale e’ solo ad uso dei cafoni e non tocca le alte rendite?
Pensiamo ad un primario di ospedale, a un chirurgo, al direttore di una banca, il geometra di un comune, l’appaltatore di una strada, il costruttore di una scuola, il gestore di un incineritore, il direttore di una ASL, il ricercatore che chiede una borsa di studio...

Postato da: viviana | 21.01.08 09:33


Dunque dobbiamo prendere atto di una cosa: non c’è più alcuna differenza tra Mastella, Cuffaro o Riina. Oggi la mafia non uccide e il sistema criminale e’ lo stesso del sistema politico. Lo si pretende a prescindere!
La mafia politica vuol essere uguale alla mafia criminale.
Siamo addirittura peggiorati dalla prima tangentopoli. Allora chi voleva fare qualcosa nel mondo del lavoro pagava in mazzette illecite politici corrotti ed era perseguito come criminale. Oggi i criminali al potere pretendono di imporre come legale un sistema di distribuzione di vantaggi in cambio di appoggio politico. La lottizzazione delle cariche e del lavoro e’ proclamata “pratica democratica” e il suo eroe, Mastella, osannato con l’ovazione di tutto il Parlamento, sinistre comprese!
Al tempo di B i giornali di sx si riempirono la bocca attaccando le sue lottizzazioni. Ma la sx al potere non fece diversamente e i giornali di dx ebbero buon gioco nel ripetere le stesse accuse. Ricordo benissimo i titoli.
Tra quelli che attaccavano con violenza l’occupazione di cariche e la distribuzione di posti in cambio di voti, c’era la Lega, pervasa da sacro fuoco quand’ancora difendeva i diritti della gente. Ricordo Bossi quando tuonava contro l’assistenzialismo parassitario del sud, il clientelismo e la spartizione delle poltrone… Il fulcro della Lega era appunto questo. Una rivendicazione etica di democrazia, giustizia e liberta’.

Postato da: viviana | 21.01.08 09:32


Caro Ministro,
sono molisano ed avrei qualche osservazione da farLe.
Prima di tutto vorrei esprimere la mia felicità per il tentativo, da lei promosso, di portare la nostra Regione in Italia con la costituzione di un'autostrada in grado di collegare le due dorsali autostradali italiane. E' davvero una notizia da elevare ad avvenimento storico per le possibilità che può rappresentare per una regione che non è riuscita mai ad esprimere le proprie potenzialità soprattutto per mancanza di collegamenti "comodi" con il mondo.
L'unica macchia scura su questa faccenda è la critica spudorata portata avanti contro di Lei da Ruta e da Massa: può chiarire per noi cittadini la fsituazione?
Iorio, seppur indagato per concussione, non ha sospeso i suoi impegni con gli elettori: perchè l'IdV non si è pronunciata al riguardo in virtù dei principi di Stato e di trasparenza amministrativa?
Il Suo operato resta comunque degno di lode per il lavoro di "omogeneizzazione" dei trasporti in TUTTA ITALIA, per favorire una ripresa economica ANCHE del Sud, troppo spesso dimenticato....

Postato da: Mauro Colavita | 21.01.08 09:32


MA CI RENDIAMO CONTO che CUFFARO festeggia perché è stato condannato SOLO a 5 anni e TUTTO ORGOGLIOSO, dice: "REsterò al mio posto". E gli italiani cosa fanno? Non si incazzano? Incredibile!

Mi sembrava la parodia di Aldo, Giovanni e Giacomo quando fanno i masfiosi: "Minchia Johnny come sssei onesto, hai preso solo 5 anni per aver aver fatto la spia a un mafioso, minchia Johnny, lo diccevo che sei un galantuomo!"

SI PUO' METTERE FINE A TUTTO QUESTO, PER FAVORE? IO NON NE POSSO PIU'!

Postato da: roberto gabriele | 21.01.08 09:27


qui siamo al ridicolo il sig. mastella gia si sta prenotando per un altra candidatura ???? lui che dice a lei non vuole piu' stare con lo stesso governo ma questo signore gli si deve strappare la tessera ed evitare che entri anche nelle strutture pubbliche . deve andare a lavorare nei campi .si faccia dare il ministero di grazie e giustizia .vogliamo giustizia

Postato da: phil tod | 21.01.08 08:51


Caro Antonio,
leggo con molto piacere che la morale e la logica vorrebbero che un politico, sottoposto ad indagini giudiziarie, debba "correre dal suo giudice" per spiegare bene le ragioni del suo operato. Questo per dimostrare la sua eventuale "estraneità" dei fatti ovvero in qual misura e perchè ne risulta coinvolto. Che bella cosa se fosse sempre così.Qui, però,si sta parlando solo e soltanto della CLASSE politica. Non leggo da nessuna parte che, parimenti, anche al cittadino comune venga riservato tale trattamento. In effetti qualcuno dovrebbe spiegare, poi, perchè il POLITICO può correre dal magistrato ed il cittadino comune NO? Molto spesso si viene indagati e, a volte, condannati senza averne avuto mai nessuna comunicazione. Succede che ti vedi recapitare a casa, in una bella giornata di sole, una RRR, da parte del tribunale, e ti accorgi che, a tua totale insaputa, sei stato condannato,addirittura in contumacia, per un procedimento penale a tuo carico. Processo celebratosi con tanto di giudice, parte accusatrice ed uno sconosciuto avvocato difensore nominato d'ufficio. Naturalmente di ciò posso fornirne documentazione testimoniale. Poi devi correre da un penalista e ricorrere in appello e scoprire che è una prassi che viene utilizzata spesso. Cioè praticamente vieni prima condannato per qualcosa che non hai commesso e, poi, dopo parecchi anni, perchè questi procedimenti durano, a volte, anche dieci anni, dimostrare ed essere assolto, in appello, per la tua innocenza. Nel frattempo risulta sempre a tuo carico una condanna penale creandoti notevoli difficoltà quali il rinnovo del passaporto che devi fare "le tarantelle" sopra gli uffici preposti anche per la incompetenza degli addetti che non conoscono bene le leggi per cui ogni volta che ti rivolgi a certi uffici è "una mazzata in fronte" ed allora devi discutere, riandare dal tuo avvocato, farti rilasciare una documentazione, andare a discutere con qualche responsabile che, forse, ne sa qualcosa di più ed alla fine, dopo estenuanti andirivieni, riuscire a risolvere il problema.
Questo perchè, perchè una prassi usuale vuole che si debba essere condannati senza essere neppure stati ascoltati. Ecco perchè le procure sono piene di fascicoli, di carte che si accumulano inutilmente sulle scrivanie. Però dentro quelle carte ci sono le persone. Ma a chi interessa? Antò facciamo qualcosa! Si è vero la strada è lunga e piena di difficoltà però dobbiamo pur iniziare per fare un pò di pulizia. Ciao

Postato da: GigiCostante | 21.01.08 08:37


Tutti i politici appartengono alla casta, compreso Di pietro che usufruisce degli stessi benefici ed agevolazioni di tutti gli altri: Solo che questo come qualche altro ogni tanto alza la testa, si fa sentire ma è solo apparenza, infatti, quando Prodi mette la fiducia tutti ad ubbidire compresi quelli che minacciano tuoni e fulmini: La colpa di tutto è di qual signore che inventò una colla particolare che tiene i politici, non per colpa loro, attaccati alla poltrona, poverini!!!!!!!
Invece di vedere che fare che la gente fa la fame sta lì a litigare come bambini, che aspettate che la gente arrivi alla disperazione e fa come ai tempi di Masaniello? A proposito di Masaniello, io campano saprei come risolvere il problema della monnezza. i cittadini di Pianura e Zone limitrofe annegati della monnezza dovrebbero, tutti insieme ma proprio tutti, caricaricarla e portale al nuovo sito a Piazza Plebiscito (una parte), l'altra parte a casa di Bassolino e dei vari commissari che si sono succeduti intascando solo soldi senza alcun risultato. Voi politici siete solo degli ipocriti anche di cerca di distinguersi in realtà è solo apparenza ma sotto sotto siete identici alla massa. Buona continuazione

Postato da: armando armando | 21.01.08 08:36


buona visione
http://it.youtube.com/watch?v=ePxAokvhjrE

Postato da: fabio e basta | 21.01.08 08:17


4/1/2008
I deputati si aumentano la paga
Al mese 200 euro in più come i senatori

Onorevole leggo con sconcerto che '"la casta" continua tra mezzi e mezzucci a non voler partecipare alla riduzione della spesa pubblica neanche in questo periodo di difficolta' de